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| COMUNICATO STAMPA Sabato 10 settembre 2011 ore 16.00 – Palazzo Reale Cortile (piazza del Duomo, 12) - Milano 1861 e dintorni Fanfara della Brigata Alpina Taurinense Marco Calandri, direttore Programma Marco Calandri, Bonsoir Mes Amis Fulvio Creux , 4 Maggio Paolo Giorza, La Bella Gigogin Paolo Mazza, Gibilrossa Davide Boario, 1861 I Figli Della Liberta' Percy Aldrige Grainger, Irish Tune From County Derry Gustav Theodore Holst, First Suite For Military Band In E Flat Paolo Mazza, Servan Paolo Mazza, Piume D'aquila D. Travé, Trentatre - Inno Degli Alpini Michele Novaro, Il Canto Degli Italiani Ingresso gratuito Proseguono gli appuntamenti per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia di MITO SettembreMusica, con la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, diretta da Marco Calandri, sabato 10 settembre alle ore 16.00 nel Cortile del Palazzo Reale di Milano. L’epopea risorgimentale merita musicalmente attenzione, non solo per la sua funzione patriottica ma anche per quella esortativa e di cronaca di molte pagine musicali ancora in gran parte da studiare. La Fanfara della Brigata Alpina Taurinense ne propone una selezione che spazia da La Bella Gigogin a Il Canto degli Italiani di Michele Novaro, meglio conosciuto come Fratelli d’Italia, assieme ad altre musiche che hanno fatto la storia dell’Unità d’Italia. In collaborazione con Palazzo Reale Biografie La Fanfara Della Brigata Alpina “Taurinense” nata nel 1965 a Torino è attualmente costituita da 35 musicisti tratti dai Reggimenti Alpini piemontesi. Il repertorio della Fanfara comprende – oltre le musiche di ordinanza militari – anche brani sinfonici e leggeri con particolare attenzione per il repertorio originale per banda. Negli ultimi anni, la Fanfara si è esibita in Italia ed in Europa ai Festival internazionali di musica militare di Modena, Huesca, Martigny, Mons, Losanna e La Chaux-de-Fonds; in più occasioni ha suonato al Teatro Regio di Torino, all’Auditorium RAI e all’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Lingotto, oltre che alla sfilata del 2 giugno a Roma, nel giorno della Festa della Repubblica ed alle cerimonie di inaugurazione e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Nel 2007, in occasione della Festa dell’Esercito, la Fanfara ha eseguito a Verona un brano lirico originale, cantato dal soprano Cecilia Gasdia. Dall’ottobre 2009 la Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” è diretta dal Maresciallo Capo Marco Calandri. Marco Calandri Dall’ottobre del 2009 dirige la Fanfara della brigata alpina Taurinense, di cui - dall’agosto del 1992 - ha ricoperto il ruolo di Primo Trombone e con la quale ha svolto inoltre attività solistica, didattica e di preparazione tecnica. Ha fatto parte della Banda Nazionale dell’Esercito e collabora attivamente con numerose bande musicali e orchestre di fiati piemontesi, lombarde e liguri, oltre che con numerose orchestre sinfoniche e formazioni cameristiche italiane di rilievo. Con la Fanfara ha inciso nel 2011 il CD ‘Voli d’Aquila’, edito da Boario in occasione del 150° dell’Unità nazionale. Ha al suo attivo altre incisioni in cui appare sia come solista che come direttore, tra le quali spicca la prima registrazione nazionale in versione originale della Suite n. 1 in Eb di G.T. Holst op. 28. Diplomato in trombone presso il Conservatorio di Novara, seguito nella preparazione dal prof. Gianpiero Brignone, si è successivamente laureato a pieni voti specializzandosi in euphonium sempre presso il “Cantelli” di Novara sotto la guida del prof. Corrado Colliard. Ha partecipato a numerose masterclass con trombonisti mondiali tra i più noti, quali Joe Alessi, Michael Mulcay, Charles Vernon, Ronald Barron, Abbie Conant, Jared Rodin, Vincent Le Pape. Nel 1999 ha frequentato la School of Music presso l’Indiana University di Bloomington seguendo i corsi di Scott Hartmann e M. Dee Steward. Si è perfezionato presso l’Istituto Musicale “Baravalle” di Fossano sotto la guida dei Maestri Andrea Conti, Fabio Sampò ed Antonello Mazzucco. Ha studiato canto Jazz con la prof. Danila Satragno. E' fondatore oltre che membro del quintetto di ottoni YuTun ed attualmente studia Direzione e Strumentazione per Banda con il M.o Paolo Mazza. PER INFORMAZIONI: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 c.mitoinformazioni@comune.milano.it www.mitosettembremusica.it App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161 |
| COMUNICATO STAMPA Venerdì 9 settembre 2011 ore 15.00 – Duomo di Milano (piazza del Duomo) Franz Liszt organista e trascrittore di Johann Sebastian Bach, Richard Wagner, Giuseppe Verdi, Otto Nicolai Emanuele Carlo Vianelli, organista titolare ai grandi organi del Duomo di Milano Ingresso libero Venerdì 9 settembre alle ore 15.00, nella scenografica cornice del Duomo di Milano, MITO SettembreMusica presenta, in occasione del bicentenario della nascita di Franz Liszt, un programma di composizioni originali e trascrizioni per organo del compositore, oggi poco note al grande pubblico. Liszt utilizzò spesso, a partire dal 1860, i brani da lui composti, e in particolare le sue pagine pianistiche o corali, per successive trascrizioni organistiche. Non mancano tuttavia trascrizioni di pagine di altri autori, tra cui Johann Sebastian Bach, Richard Wagner, Giuseppe Verdi e Otto Nicolai, che Liszt riadattò per l’organo. Emanuele Carlo Vianelli, organista titolare ai grandi organi del Duomo di Milano, propone una selezione di questi brani del repertorio lisztiano. Tra le composizioni originali, verrà eseguito il celebre Präludium und Fuge über das Thema B-A-C-H, scritto per l’inaugurazione del nuovo organo del Duomo di Merseburg, in cui l’autore usa come tema le note che compongono il nome di Bach nella notazione tedesca: si bemolle, la, do e si. Questo brano si caratterizza fortemente per le suggestioni e le atmosfere neogotiche che evoca. Altra composizione originale per organo, di derivazione autobiografica, è l’Evocation à la Chapelle Sixtine, che Liszt scrisse nella seconda metà del 1862 dopo aver visitato personalmente la Cappella Sistina a Roma. Il brano si struttura come una fantasia basata principalmente sull’Ave verum corpus di Mozart e sul Miserere di Allegri. Tra le trascrizioni proposte nel corso del concerto, spiccano quelle tratte dal repertorio bachiano e dal celebre Pilgerchor dell’opera Tannhäuser di Richard Wagner. In collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Programma Franz Liszt, Präludium und Fuge über das Thema B-A-C-H Johann Sebastian. Bach – F. Liszt, Einleitung und Fuge aus der Kantate “Ich hatte viel Bekümmernis” Adagio della Sonata n. 4 per violino e Clavicembalo “Aus tiefer Not schrei ich zu Dir” Franz Liszt, Evocation à la Chapelle Sixtine Richard Wagner – F. Liszt, Pilgerchor da “Tannhäuser” Giuseppe Verdi – F. Liszt, Agnus Dei dalla “Messa da Requiem” Otto Nicolai – F. Liszt, Kirchliches Fest – Ouverture über den Choral “Ein feste Burg ist unser Gott” Biografie Emanuele Carlo Vianelli, milanese, ha iniziato gli studi musicali sotto la guida paterna, continuandoli in seguito con la prof. Romana Grego (pianoforte) e con il M° Enzo Corti (organo e composizione organistica). Si è diplomato brillantemente presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Conservatorio "L. Campiani" di Mantova, perfezionandosi in seguito sotto la guida del M° Lionell Rogg, presso il Conservatorio Superiore di Ginevra. Ha parimenti seguito corsi di specializzazione con H. Vogel, L. Rogg, M. Radulescu e C. Stella, approfondendo particolarmente il repertorio bachiano con W. Krumbach e la letteratura romantica e contemporanea con A. Sacchetti. Vincitore ai concorsi organistici di Cagliari e Noale svolge un'intensa e poliedrica attività concertistica che lo vede impegnato sia come solista all'organo che come collaboratore e direttore di diversi ensemble vocali e strumentali in rassegne e festival in Italia, Svizzera, Germania, Francia e Spagna. Nell’aprile 2010 è stato chiamato dal Patrimonio Nacional Espaňolo a rappresentare l’Italia nel ciclo di concerti celebrativi del 500° anniversario della nascita di Antonio de Cabezòn. Ha inciso per le etichette Carrara e Motette, operando nel contempo come compositore e saggista; è direttore della "Corale Santa Cecilia" di Novate Milanese. Già docente presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, attualmente è titolare delle cattedre di Organo e di Teoria e Lettura della Musica al Civico Liceo Musicale di Varese, oltre che maestro collaboratore presso la Scuola dei Fanciulli Cantori e la Cappella Musicale del Duomo di Milano. Dal Gennaio 2005, quale successore del M° Luigi Benedetti, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano lo ha nominato titolare ai grandi organi dell'insigne Cattedrale milanese |
| Concerti di MITO
SettembreMusica di venerdì 9 settembre:
Ore 15 / Duomo di Milano (piazza del Duomo) Franz Liszt organista e trascrittore di Johann Sebastian Bach, Richard Wagner, Giuseppe Verdi, Otto Nicolai Emanuele Carlo Vianelli, organista titolare ai grandi organi del Duomo di Milano Nella foto: Emanuele Carlo Vianelli
Ore 21 / Teatro degli Arcimboldi (via dell’Innovazione, 20) Quattro concerti per pianoforte e orchestra Prague Philharmonia Jan Latham-Koenig, direttore Fazil Say, pianoforte Musiche di: Maurice Ravel, Wolfgang Amadeus Mozart, Fazil Say, George Gershwin Nella foto: Fazil Say. Credito fotografico: Marco Borggreve SETTIMO TORINESE Ore 21 / Polo Industriale Pirelli (via Brescia, 8) Orchestra I Pomeriggi Musicali Luca Pfaff, direttore Con un’introduzione di Antonio Calabrò, Direttore Fondazione Pirelli Musiche di: Darius Milhaud, Igor Stravinsky, Arthur Honegger, Manuel De Falla Nella foto: Luca Pfaff Ore 22 / Blue Note (via Borsieri, 37) Michele Di Toro Solo, Duet & Trio Michele Di Toro, pianoforte Davide Laura, violino Attilio Zanchi, contrabbasso Musiche di: Michele Di Toro, Duke Ellington, Stephane Grappelli, Thelonious Monk, Django Reinhardt, Billy Strayhorn Nella foto: Michele Di Toro
PER INFORMAZIONI E VENDITA BIGLIETTI: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 |
| Comunicato Stampa MITOFringe – il programma di sabato 2 luglio 2011 MITOFringe saluta il pubblico con la musica classica del Milanja – Watanabe – Cannobbio Trio e il folk degli eclettici Mala Hierba In attesa del Festival MITO SettembreMusica, in programma dal 3 al 22 settembre, MITOFringe saluta il pubblico con gli ultimi appuntamenti all’insegna della musica gratuita in giro per la città. La terza edizione della rassegna termina con due concerti in metropolitana, alla Stazione MM Duomo. Alle 16.00 il Milanja – Watanabe – Cannobbio Trio si esibisce in un repertorio classico di valenza trasversale con chitarra, violoncello e flauto. Alle 17.00 la stessa location si anima con l’originale suono folk dei Mala Hierba. Il quartetto propone un viaggio sonoro fuori dagli schemi e nel segno della contaminazione, con declinazioni musicali dal jazz al rock, dal tango all’etnica. ATTENZIONE: annullati i concerti MITOFringe in programma per mercoledì 6 luglio Si ricorda che, per cause indipendenti dalla volontà di MITOFringe, sono stati annullati i tre concerti previsti per la sera del 6 luglio alle ore 21.30, che dovevano svolgersi in contemporanea in piazza Lima, in piazza Argentina e in Porta Venezia – corso Buenos Aires. Il 2 luglio, pertanto, è da considerarsi l’ultimo giorno della rassegna MITOFringe. Sabato 2 luglio ore 16.00 Stazione MM Duomo Milanja - Watanabe - Cannobbio Trio (Classica) Il trio, composto da tre giovani musicisti, si presenta nella formazione con Ivana Milanja alla chitarra, Issei Watanabe al violoncello e Marta Tea Cannobbio al flauto. La flautista Marta Cannobbio ha studiato alla civica Scuola di Musica “A.Rebora” e si è successivamente diplomata sotto la guida del M° Marcello Crocco presso il conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza. Si è laureata con lode a conclusione del biennio di specializzazione solistica in flauto sotto la guida del M° Lorenzo Missaglia presso il conservatorio di musica “G.Nicolini” e ha frequentato diverse masterclass con importanti maestri tra cui Angela Johnson-Reus, James Galway, Lorenzo Missaglia, Andrea Oliva e Michele Marasco. Si è imposta all’attenzione del pubblico vincendo il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Interpretazione Flautistica “Città di Ovada” e il primo premio al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Johannes Brahms”. In qualità di ottavino, ha partecipato con l’"Orchestra Italiana del Cinema” alla tournée a Pechino, con ospite d’onore il M° Nicola Piovani. La chitarrista Ivana Milanja, nata a Zagabria, ha frequentato la scuola elementare di musica “F. Livadic” di Samobor che ha terminato in tre anni invece dei sei prestabiliti, continuando poi la sua formazione musicale presso la “Funckionalna Muzicka Skola” di Zagabria sotto la guida del M° I. Roemer e R. Podvorac, portando avanti l’attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche. Si trasferisce in Italia per studiare sotto la guida del M° A. Gilardino, presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Durante tutti gli anni di studio partecipa alle masterclass dirette dai maggiori esponenti chitarristi in Italia: Gilardino, Biscaldi, Mela, Micheli e Segre. Il violoncellista Issei Watanabe, figlio d’arte, nasce a Milano nel 1989. All’età di 10 anni inizia lo studio del violoncello iscrivendosi alla Scuola Musicale di Milano, inizialmente sotto la guida della Professoressa Ibbott e poi del M° Anzalone. Attualmente studia presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano nella classe del M° Bellisario. Il Trio si esibisce per la seconda volta nell’ambito di MITOFringe e propone un originale repertorio classico di valenza trasversale. In collaborazione con ATM e Scuola Musicale di Milano ore 17.00 Stazione MM Duomo Mala Hierba (Folk) Un progetto musicale del chitarrista e compositore Walter Marocchi, accompagnato da Fabrizio Mocata al piano, Carlo Ferrara al basso e da Stefano Lazzari alla batteria. Impollinazioni, il primo album del quartetto, ha riscosso un grande successo di critica, tanto da aggiudicarsi nel 2009 il Premio come Miglior album strumentale italiano al M.E.I. – Meeting delle Etichette Indipendenti. Lo stile dei Mala Hierba non si può definire in una sola accezione: i quattro musicisti provengono dalle più disparate esperienze musicali e propongono un suono originale, all’insegna della contaminazione, con declinazioni dal jazz al rock, dal tango all’etnica. Si vocifera che la loro musica sia in grado di offrire viaggi dalle sponde del Naviglio a quelle del Rio della Plata con fermate in postriboli parigini, bagni turchi, favelas e fumosi jazz-club newyorchesi. Al di là della geografia, Mala Hierba è un esperimento decisamente fuori dagli schemi, che fa della libertà espressiva la propria cifra. Il gruppo recupera il concerto che doveva tenere lo scorso 8 giugno nell’ambito di MITOFringe in piazza Mercanti alle 18.00. L’esibizione, infatti, era stata annullata a causa della forte grandinata. In collaborazione con ATM INFORMAZIONI AL PUBBLICO: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 c.mitoinformazioni@comune.milano.it www.mitosettembremusica.it/fringe |
| Comunicato Stampa MITOFringe – il programma di martedì 21 giugno 2011 Nel giorno della Festa della Musica MITOFringe porta nel centro di Milano i suoni dello Ionio, mentre nel pomeriggio colora la metropolitana di pop, rock e classica MITOFringe prosegue la sua avventura musicale, proponendo un ricco pomeriggio di concerti gratuiti in giro per la città, nel giorno della Festa della Musica. Alle 15.00, in Corso Vittorio Emanuele – angolo via San Paolo, in programma un viaggio sonoro che percorre l'arco dello Ionio, dal Salento alla Calabria, passando per la Basilicata, proposto dal trio folk Suoni dallo Ionio. Alle 16.00, alla Stazione MM Duomo, l'idioma africano incontra le sfumature blues, funky e folk con il pop dei Mahadhi, alla ricerca di un suono moderno, legato alla tradizione e alle origini. Il pomeriggio prosegue alle 17.00, sempre alla Stazione MM Duomo, con i brani al clarinetto eseguiti da Pietro Dall’Aglio, Michele Genovese ed Elvira Calzolari, allievi della Scuola Musicale di Milano. Alle 18.00, nella stessa location, concludono gli Haggadàh, con un pop-rock fresco e ricco di sfaccettature, per un affascinante ed evocativo viaggio musicale. Martedì 21 giugno ore 15.00 Corso Vittorio Emanuele – angolo via San Paolo Suoni dallo Ionio Trio (Folk) Il trio è composto da Marcello Lomascolo, alla voce, ai tamburi a cornice e agli idiofoni, Giampiero Nitti, agli organetti, alla surdulina e alla voce, e da Francesco Denaro, alla voce, alla chitarra battente e alla chitarra francese. Un viaggio sonoro nel Sud-Est percorrendo l'arco dello Ionio, dal Salento alla Calabria, passando per la Basilicata. ore 16.00 Stazione MM Duomo Mahadhi (Pop) Quando l'idioma africano incontra il folk, l'armonia e i nuovi strumenti musicali generano una fucina di espressioni pressoché illimitate. Un viaggio attraverso il blues, il funk, l'hip hop e il folk, dove ricercare una modernità legata alla tradizione e alle origini. I Mahadhi esplorano questa dimensione, cercando il rapporto tra la tradizione africana e i vari livelli della musica ‘occidentale’, attraverso tre strumenti che possono riassumere questo percorso: il basso, che ha in sé le prerogative sia della percussione che della melodia, la voce, espressione primordiale portatrice di lingua e cultura, e l'elettronica, a simboleggiare lo sguardo in avanti e l’ampliamento delle possibilità rispetto al passato. I Mahandhi, con Andrea Pregnolato, basso, e Andrea Marinelli, voce ed elettronica, propongono brani che vanno da Tracy Chapman ai Depeche Mode, da Alpha Blondy a Muddy Waters. In collaborazione con ATM e CEMM – Scuola di musica. ore 17.00 Stazione MM Duomo Dall’Aglio – Genovese – Calzolari, clarinetto (Classica) Tre giovani allievi della Scuola Musicale di Milano. Elvira Calzolari inizia a studiare clarinetto a 18 anni presso la Filarmonica Pisana con il maestro Carlo Franceschi. Da cinque anni frequenta la Scuola Musicale di Milano, sotto la guida del maestro Primo Borali. Michele Genovese ha partecipato a manifestazioni culturali di istituzioni quali l’Università degli studi di Milano e il Piccolo Teatro e si è esibito in diversi concerti in Lombardia. Esprime il suo talento in modo eclettico e accattivante. Da due anni è impegnato a suonare assieme a Pietro Dall’Aglio, con il quale si esibisce presentando un repertorio stilisticamente variegato per due clarinetti. Insieme, propongono brani attinti dal repertorio classico, novecentesco, jazz e klezmer, tra cui Trio di Joseph Friedrich Hummel, Sonata per due clarinetti di Francis Poulenc e Views of the Blues di Gordon Lewin. In collaborazione con ATM e Scuola Musicale di Milano. ore 18.00 Stazione MM Duomo Haggadàh (Pop / Rock) Gli Haggadàh, già a partire dal loro nome - che significa ‘rivelazione-racconto’ - manifestano l'intenzione di essere innovativi con un messaggio da raccontare, attraverso il quale far viaggiare l'ascoltatore verso mondi affascinanti, ma non per questo obbligatoriamente lontani dalla quotidianità. La musica della band è caratterizzata da soluzioni ritmiche, melodiche e armoniche mai scontate, nell’intento di valorizzare il suono prodotto dal gruppo e non dal singolo. L’esecuzione dei loro brani non risulta mai uno sfoggio di virtuosismi fini a se stessi, ma una soluzione di logica coerenza comunicativa. Il sound, fresco e ricco di sfaccettature, rende interessanti i loro brani. La band è composta da Francesco Bardelle, batteria e percussioni, Filippo Bertipaglia, chitarra e seconde voci, Michele Brugiolo, voce, seconda chitarra e tastiera, Simone Vason, basso e seconde voci. In collaborazione con CPM Music Institute. |