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Linea M2 |
| Inaugurazione |
1969 |
| Ultima estensione |
2005 |
| |
| Attuale gestore |
ATM |
| Materiale rotabile |
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| Scartamento |
mm |
| Trazione |
elettrica |
| |
| Stazioni |
33 |
| Lunghezza |
34,6
km |
| Distanza media tra stazioni |
m |
| Tempo di percorrenza |
min |
| Velocità |
{{{velocità}}}
km/h |
Passeggeri
al giorno
all'anno |
Fonte:[1]
390000
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| Note |
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Metropolitana di Milano |
La Linea 2 della
Metropolitana di Milano si estende da
nord-est
a sud, e i suoi
capolinea sono
Gessate (nel comune di
Gessate),
Cologno Nord (nel comune di
Cologno Monzese) e
Abbiategrasso (zona
Gratosoglio).
La linea 2 è anche chiamata Linea Verde per via del
colore con cui è disegnata nelle mappe. Il verde è anche il colore
principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.
Incrocia la
Linea 1 nelle stazioni di
Loreto
e
Cadorna e la
Linea 3 nella stazione
Centrale.
La Linea M2 è stata la seconda linea della
metropolitana costruita nel
capoluogo
lombardo.
La prima tratta della linea fu aperta nel
1969 tra le
stazioni di
Caiazzo e
Gobba.
Le date delle aperture:
Caratteristiche tecniche
[modifica]
La linea è elettrificata tramite
linea aerea con tensione a 1500
volt ed è
composta in totale da 33 stazioni e si estende per 34,6
km.
Un tipico convoglio della linea 2 verde della
Metropolitana di Milano
Vi sono due tipi di convogli all'interno della M2 di
Milano, dai primi giorni di Aprile 2009 è entrato in servizio il nuovo
Meneghino. I primi treni, entrati in servizio nel 1969, sono ancora in
circolazione, e resteranno per qualche anno, nell'attesa di essere
sostituiti dai "Meneghino". Gli ET 245 non revampizzati della Verde sono
presenti in due tipologie di treno: l'Extraurbano e l'Urbano. Il primo è
caratterizzato dai alcuni sedili disposti alle estremità della cassa
secondo il senso di marcia, dalle 6 porte al posto delle 8 e dalla cassa
grigliata esternamente (si veda la foto). Questi complessi erano
utilizzati solo sulla relazione per Cologno e Gessate. Quelli urbani
rispecchiano le caratteristiche degli ET 245 della M1 e venivano
utilizzati nella relazione urbana C.NA GOBBA - ABBIATEGRASSO. Oggi non vi
è più in atto questa fiscale divisionalizzazione: è infatti possibile
vedere ogni tipo di treno su ogni tratta della linea. Alcuni complessi
originali hanno viaggiato per qualche anno anche sulla linea 3.
Quest'ultimi si possono vedere ancora in servizio sulla M2 e si
distinguono dalla grafica di destinazione, che è della stessa tipologia
dei convogli della Gialla. A sfondo nero, con la scritta a "pixel"
bianchi. Gli ET 245 "Revampizzati" sono davvero pochi, circa una ventina.
Sono presenti in due allestimenti, come per la M1: il "Revampizzato
Parziale" con sola sostituzione delle porte e applicazione degli
intecumunicanti tra le casse (3 + 3, invece di 6 casse singole) e il
"Revampizzato Completo", con anche i nuovi sedili e le tabelle di
indicazioni a LED gialli. I "Meneghino" sono in consegna, anche se più
lentamente rispetto alla media. Se ne contano circa 7, mentre sulla rossa
ve ne sono in servizio più di 15. Caratteristiche medesime ai treni della
M1: Filodiffusione con schermi LCD, porte ad espulsione e composizione
bloccata a 6 casse.
Nell'elenco che segue, a fianco ad ogni stazione,
sono indicati i servizi presenti e gli eventuali interscambi ferroviari.
È in costruzione, da marzo 2006, la diramazione da
Famagosta ad
Assago
Milanofiori. L'apertura è prevista entro settembre
2010[1].
La nuova tratta sarà interamente in superficie ed affiancata all'autostrada
A7.
È allo studio da parte della
Provincia il prolungamento entro un decennio in direzione
nord-est, da
Cologno Nord a
Vimercate, con fermate intermedie a
Brugherio,
Carugate,
Agrate Colleoni,
Concorezzo e Vimercate Torri Bianche. L'investimento è di 88 milioni
di euro.
Parallelamente è in valutazione il prolungamento
Gessate -
Pozzo d'Adda.
-
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http://assago.blogolandia.it/2009/07/28/e-ufficiale-a-settembre-2010-aprira-la-metro-di-assago/
Collegamenti
esterni [modifica]