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| Costa Azzurra |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Mentone Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mentone&action=history MentoneDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mentone (Mentan in mentonasco, Menton in francese) è un comune francese di poco più di 28mila abitanti abitanti, compreso nella regione fisica italiana (bacino del Roia) situato nel dipartimento delle Alpi marittime, regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, alla frontiera con l'Italia (oltre il confine si trova Ventimiglia), sul Mar Mediterraneo (Mar Ligure)
Panorama della Baia di Mentone
Lingua e cultura [modifica]
Panorama di Mentone
Gli abitanti di Mentone si chiamano da sempre mentonaschi (il termine mentonesi, di stampo francese, è recente), gentilizio formato col suffisso di tradizione ligure "-ask". Essi si esprimevano comunemente in una varietà di ligure strettamente imparantata a quella parlata nel Principato di Monaco, il monegasco, con numerose influenze del dialetto nizzardo-occitano. La lingua mentonasca, come veniva impropriamente chiamata, ha negli ultimi decenni ceduto sempre più il posto al francese standard ed attualmente viene utilizzata da un'esigua minoranza della popolazione. Ancor oggi tuttavia la cittadina viene considerata capitale culturale della Terra Mentonasca (Païs Mentounasc). Va segnalato infine, che, per ragioni di indole storica, culturale, turistica e di vicinanza geografica, l'italiano è ampiamente compreso da gran parte della popolazione.
Storia [modifica]
Museo
Jean Cocteau
Fondata da un signore ligure come città verso il 1200 sulla collina del Pepino (Podium Pinum). Dal 1346 al 1848, la città di Mentone appartenne quasi ininterrottamente al Principato di Monaco, con la sola eccezione della Rivoluzione francese. Nel 1848 Mentone e la vicina Roccabruna proclamarono la loro indipendenza (non riconosciuta da Casa Savoia) come "città libere" e il mentonasco Carlo Trenca assunse la presidenza del governo provvisorio. La bandiera adottata, sul modello delle repubbliche rivoluzionarie italiane, fu un tricolore verde-bianco-rosso con al centro un emblema costituito da due mani che si stringono, simbolo dell'unione tra le due città. Nel 1861, in seguito agli accordi di Plombières (1860), si tenne un plebiscito (pilotato ad opera di Casa Savoia) che segnò la cessione delle due città alla Francia. L'imperatore francese Napoleone III versò 4 milioni di franchi-oro al principe Carlo III come indennizzo per la perdita delle due città rivierasche. Durante la Seconda guerra mondiale venne occupata militarmente dall'Italia dal 1940 al 1943, anni in cui ebbe luogo un tentativo di italianizzazione (toponomastica italiana, lezioni in italiano, ecc...), alla quale parte dei mentonesi oppose resistenza, mandando i bimbi nelle vicine scuole di Roccabruna e Monaco.
Evoluzione demografica [modifica]
Personaggi celebri [modifica]
Gemellaggi [modifica]
Altri progetti [modifica]
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica] |
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