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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Maruzzella_%28brano_musicale%29
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maruzzella_%28brano_musicale%29&action=history

Maruzzella (brano musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Disambiguazione – Se stai cercando altre occorrenze per questo titolo, vedi Maruzzella.
Artista: [[]]
Autore/i: Renato Carosone
Enzo Bonagura
Edito da:  
Etichetta:  
Data di pubblicazione: 1954
Data seconda pubblicazione:  
Genere: Musica napoletana
Stile:  
Incisione di riferimento:  
Durata:  
Tempo (bpm): ballata mediterranea
beguine
Riferimento (Real Book):  
Esecuzioni notevoli: Claudio Villa
Anna Magnani
Giuni Russo
Note:  
Campione audio:  
'' - tracce
Traccia precedente
/
Traccia successiva
/
Si invita a coordinare la voce con il Progetto Musica

Maruzzella è il titolo di una canzone napoletana composta nel 1954 da Renato Carosone per la musica e da Enzo Bonagura per il testo, edita dalle Edizioni musicali Leonardi.

È stata incisa da Carosone e il suo quartetto per la prima volta in un Extended Play pubblicato nel 1955 da Pathé (GQ 515) e contenente anche i brani Carlotta, La donna riccia, sul lato A, e Scapricciatiello, sul lato B assieme appunto a Maruzzella.

Indice

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Storia [modifica]

Il titolo è un vezzeggiativo del nome Marisa ma in lingua napoletana può assumere altri significati, come ad esempio quello di chiocciolina o piccola ciocca di capelli intrecciati.

Secondo la tradizione, Carosone si sarebbe ispirato alla moglie - di nome, appunto, Marisa - per creare con l'apporto del maestro Bonagura un motivo d'amore struggente e di intenso valore romantico basato su un suadente ritmo di beguine che si richiama in maniera palese alle sonorità dell'area mediterranea e mediorientale[1].

 

Standard senza tempo [modifica]

Il titolo del motivo, che fu poi interpretato e portato al successo da Claudio Villa - fu preso a prestito da uno dei primi film musicarello: Maruzzella - diretto nel 1956 da Luigi Capuano ed interpretato fra gli altri da Marisa Allasio, Massimo Serato e dallo stesso Carosone.

È stato impiegato, poi, sempre nel cinema, in altri film: nella versione - particolarmente struggente - di Anna Magnani, in Nella città l'inferno (del 1959, per la regia di Renato Castellani) e nella colonna sonora del film Mean Streets diretto da Martin Scorsese nel 1973.

Divenuto un classico del repertorio della canzone melodica italiana e non solo partenopea, Maruzzella è stata interpretata da diversi artisti - sia cantanti che attori - fra cui Sergio Bruni, Gigi D'Alessio, Gennaro Cosmo Parlato, Sal da Vinci, Lina Sastri, Giuni Russo e altri.

 

Celebre ritornello [modifica]

Il ritornello, che rivela lo struggimento amoroso dell'interprete (Mi fai battere il cuore più forte delle onde: prima mi dici sì, poi dolce dolce mi fai morire) recita:

  « Maruzzella Maruzzè, / t'e miso dint'a lluocchie / 'o mare e m'e miso / 'npietto a me 'nu dispiacere. / 'Stu core me fai sbattere / cchiu forte 'e ll'onne / quanno 'o cielo è scuro: / primma me dice si, / po' doce doce me fai muri. »
   

 

Note [modifica]

  1. ^ Fonte: Italica-rai.it - testo del brano

 

Video [modifica]