|
| Bergamo | Brescia | Como | Cremona | Lecco | Lodi |
| Milano | Mantova | Pavia | Sondrio | Varese |
| Frog |
| Mantova |
| Mantova Itinerari | Mantova Tradizioni | Mantova Eventi |
| Grazie a http://www.mantovabox.it/ |
| Fluviali in barca Immergersi nei ritmi della natura, navigando tra canneti, ninfee e fior di loto ..... nel Parco del Mincio Escursioni fluviali per turismo naturalistico e didattico, nel tratto superiore del Parco del Mincio, Riserva Naturale della Regione Lombardia. Tra Rivalta s/Mincio, Grazie di Curtatone e la città di Mantova si estendono le 'Valli del Mincio' zona palustre di eccezionale e rara bellezza ed area protetta del Parco del Mincio. Questa è la zona del Parco più interessante da esplorare in battello, perché più selvaggia ed ancora integra nella sua naturalità, e potrete scoprire le sue bellezze e il suo fascino navigando tra canneti, ninfee e la miriade di canali che attraversano la larga distesa d’acqua. Ammirare le specie più rare di uccelli ed osservare il sole che tramonta sul fiume scorgendo in lontananza il profilo di Mantova, tra i fior di loto. Paesaggi naturali ed insoliti per chi, al turismo di massa, ne preferisce uno più discreto ed autentico, tra la natura incontaminata, tra fascino ed atmosfere di grande suggestione, che solo chi è nato in questi luoghi può far conoscere. I Servizi Partenze ogni giorno della settimana, da Marzo a Novembre, dal porticciolo di Grazie di Curtatone (dietro al Santuario) e, su prenotazione, da Rivalta s/Mincio e Mantova. Prestiamo i nostri servizi ad individuali, piccoli gruppi, associazioni, scuole, restando a disposizione per programmi personalizzati; su prenotazione si effettuano escursioni nella stagione invernale. Trasportiamo fino a 80 persone su tre diverse imbarcazioni, tra le quali una nuova barca eco-compatibile a propulsione mista e adibita al trasporto disabili. Itinerari Naturalistici Fluviali in barca Fluviali in canoa Cicloturistici Parco Oglio Sud Parco del Mincio Enogastronomici Mangialonga La Strada del Riso La Strada dei Colli Religiosi I Luoghi della Fede del Centro Storico Medio e Basso Mantovano Sulle orme di Matilde di Canossa _______luviali in canoa Pagaiando con la Luna Piena 2007 In canoa e in barca a remi nelle sere di plenilunio Sabati 26 maggio, 23 giugno, 28 luglio e 25 agosto - Valli del Mincio Escursioni guidate in canoa nella riserva naturale "Valli del Mincio" nelle ore dal tramonto fino alla comparsa della luna piena; previsto ristoro finale; ritrovo al porticciolo di Rivalta sul Mincio alle ore 19,30. Per prenotazioni/richieste noleggio canoe (entro il venerdì): tel. Ufficio Pro Loco Rivalta 0376/65.33.40. Il Mincio in canoa 2007 Promossa da Provincia e Comune di Mantova, Parco del Mincio e Pro Loco Rivalta Tradizionale manifestazione turistico-sportiva sul fiume Mincio promossa da Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Parco Naturale del Mincio e Associazione Pro Loco Rivalta. Domenica 1° luglio: L'alto Mincio (Pozzolo - Rivalta sul Mincio) 15 Luglio: Le Valli del Mincio (Mantova - Rivalta sul Mincio) 2 Settembre: da Goito a Mantova (Campo Canoe sul lago Inferiore) Per maggiori informazioni contattare: Pro Loco Rivalta - Ufficio Turistico Canoa Club Rivalta Tel/Fax 0376.653.340 - Cell. 33.9899.5680 e-mail: info@ilmincioincanoa.org o il sito www.amicidelmincio.org _________Parco Oglio Sud Dal 24 maggio, "Giornata europea dei Parchi", al 5 giugno, "Giornata mondiale per l'ambiente", non avrete che l'imbarazzo della scelta. Al Parco dell'Oglio Sud sono in programma vari eventi che permetteranno a tutti i cittadini di scoprire il nostro territorio attraverso spettacoli teatrali, mostre, escursioni in bici, giochi, buona cucina e musica. La serata del 31 maggio sarà inoltre occasione per festeggiare insieme il ventesimo compleanno del Parco, che si celebrerà nella splendida piazza gonzaghesca di Isola Dovarese. Parco Oglio Sud Piazza Donatore del Sangue, 2 26030 Calvatone (CR) tel. 0375 97254 fax 0375 97507 www.ogliosud.it info@ogliosud.it ________Parco del Mincio E’ per sabato 15 marzo (prenotazioni entro giovedì 13) il primo appuntamento del calendario “Escursioni di Primavera nel Parco del Mincio” messo a punto dall’ente Parco con la collaborazione delle associazioni ecoturistiche del territorio per far conoscere ogni anno aspetti inediti dell’area protetta. Una decina gli appuntamenti proposti da metà marzo a metà giugno lungo i 73 chilometri di fiume con escursioni a piedi, in navigazione o in bicicletta, gran parte dei quali completamente gratuiti. La prima tappa è appunto sabato 15 marzo mattina nel Basso Mincio ed è una escursione a piedi da Governolo al borgo di Sacchetta. “Tracce di storia tra i borghi del basso Mincio verso il Po” il titolo dell’iniziativa che viene proposta dalla Pro Loco di Roncoferraro, dall’Associazione Amici di Palazzo Te e dagli Scarponauti (prenotazione obbligatoria entro giovedì al n. 339 6656136, minimo 15 iscritti) e che prevede la visita guidata al neo-ristrutturato complesso idraulico-archeologico della conca di Governolo, un’escursione naturalistica lungo l’argine del Mincio fino a Sacchetta alla confluenza con il Po e il pranzo in agriturismo. La domenica successiva, il 16 marzo, coincide con la riapertura stagionale al pubblico dei centri visita Bertone e Rivalta: ogni giorno festivo dalle 10 del mattino e fino a un’ora prima del tramonto di qui ad ottobre sarà possibile visitare le due strutture che offrono diverse possibilità: l’osservazione delle cicogne in cova nel bosco giardino romantico delle Bertone di Goito, la visita all’ecomuseo dei mestieri del fiume e il noleggio canoe nella struttura di Rivalta affacciata sul fiume nel cuore della riserva naturale delle Valli del Mincio. Domenica 30 marzo con le guide turistiche dell’associazione “Virgilio” il tema “Una reggia d’acqua dolce” ripercorre il legame della città rinascimentale con l’acqua e viene svolto nelle sale di palazzo Ducale con una visita tematica gratuita (è richiesto il solo ingresso a palazzo ducale per gli over 18 anni) da prenotare al n. 0376 225989. Il calendario delle “Escursioni di Primavera” nel parco del Mincio prosegue in aprile con altre novità. Il 12 e 13 aprile è in programma una “duegiorni” di trekking sui colli morenici con pernottamento in agriturismo (Gli Scarponauti, tel. 347 5355506). Il 20 aprile appuntamento a Rivalta sul Mincio per i neofiti della pagaia con una vera e propria lezione gratuita di canoa (Pro Loco di Rivalta, tel. 0376 653340). Sempre a Rivalta sul Mincio nell’area del centro parco si festeggerà il Primo maggio (musica e grigliata dalle 12.30 e fino a sera sulle rive del Mincio). Gli appuntamenti proseguono il 10 maggio con una escursione gratuita a piedi tra Mantova e Soave attraverso aziende agricole e con degustazione di prodotti tipici (Parco del Mincio tel. 0376 228320), il 18 maggio in occasione della “settimana delle bonifiche” con una biciclettata da Mantova a Monzambano per visitare i manufatti idraulici e la centrale idroelettrica della Montina e pranzo finale per i partecipanti (tutto gratuito per i soci Fiab, € 3,00 per i non soci, prenotazioni presso Amici della bicicletta 349 0954382), il 24 maggio con visita naturalistica gratuita al bosco della Fontana (associazione Per il Parco tel. 0376 225724) e il 14 giugno con un’ulteriore iniziativa completamente gratuita che include una navigazione sul lago Superiore e festa finale con musica e teatro all’ex Zanzara (banchina dei cigni) punto di ritrovo gestito dalla coop. Alce Nero (prenotazione obbligatoria al n. 0376 324506). Il tema delle vacanze avventura all’insegna della scoperta del mondo naturale e della piacevolezza dello sport all’aria aperta è il filo conduttore delle esperienze estive che vengono rivolte ai bimbi dai 6 agli 11 anni con il servizio Cred estivi promosso anche quest’anno al Centro Parco Bertone. Il Parco del Mincio rinnova per l’estate la proposta di settimane nel bosco-giardino di Goito per bimbi dai 6 agli 11 anni in collaborazione con il comune di Mantova. Anche quest’anno, dando continuità al progetto “Destinazione Mincio”, il Parco del Mincio rende possibile una riduzione pari al 30% delle quote di iscrizione ai primi 80 iscritti (euro 37,50) mentre per quelli successivi la tariffa è piena (euro 52,50) ma è rimasta invariata rispetto agli ultimi quattro anni. Sono ancora disponibili posti a tariffa scontata, i gruppi si formano con un minimo di 15 iscritti. Attraverso il gioco, laboratori, esplorazioni, animazioni e teatralità il tema delle attività è quest’anno rivolto a “Impronta ecologica e sostenibilità” : ognuna delle otto settimane proposte avrà un diverso tema conduttore (cos’è un parco, il riutilizzo dei rifiuti, riciclare la carta – la plastica . le lattine, la città che vorremmo … ) che verrà svolto con attività ludiche e di educazione ambientale, integrate ogni mercoledì da una mattinata da trascorre all’insegna del divertimento alla piscina Aquablu. La progettazione didattica e lo svolgimento delle attività è a cura degli educatori ambientali di Aster-Koinè.Gli orari di accoglienza e svolgimento attività sono dalle 8.00 alle 13.00. Il viaggio d’andata e ritorno alle Bertone è assicurato dal Comune di Mantova che mette a disposizione lo scuolabus in partenza dalla scuola Martiri di Belfiore in viale Gobio a Mantova.I turni sono settimanali, iniziano lunedì 9 giugno e si chiudono venerdì 1 agosto. Le iscrizioni vanno fatte al Parco del Mincio entro venerdì 6 giugno per i primi due turni ed entro il 20 giugno per tutti i turni successivi. Le prenotazioni vanno fatte al Parco del Mincio dalle 10 alle 13 dal lunedì al venerdì e dalle 13.30 alle 17 nei pomeriggi di lunedì e mercoledì (tel. 0376 228320 per appuntamento). L’elenco completo delle iniziative è reperibile nelle news del sito del parco: www.parcodelmincio.it . Per partecipare alle escursioni è necessaria la prenotazione entro i tre giorni precedenti la data fissata. E’ possibile richiedere informazioni al Parco del Mincio, ufficio turistico 0376 228320 (dal lunedì al venerdì ore 10-12), e-mail didattica@parcodelmincio.it PARCO DEL MINCIO 46100 Mantova Piazza Porta Giulia, 10 tel. 0376 22831 fax 0376 362657 _________Cicloturistici Percorsi dal fascino unico e alla portata di tutti: non troppo faticosi e con dolci saliscendi di facile percorribilità. Le stradine sono normalmente poco frequentate e permettono di raggiungere incantevoli borghi medioevali, importanti opere d'arte e località storiche di indubbio prestigio. Da queste amabili colline, è inoltre possibile ammirare la pianura mantovana, ricca di maestosi vigneti, campi di girasoli, mais, grano e di verdi prati. Questa zona è attraversata dalla più ampia pista ciclabile di tutta la provincia, della lunghezza di 37 Km, che collega Mantova a Peschiera del Garda. Tre sono i piacevoli itinerari che consentono di scoprire i luoghi più suggestivi e caratteristici di questa splendida terra. ITINERARIO A: Castiglione delle Stiviere - Medole - Cavriana - Solferino - Castiglione delle Stiviere Lunghezza: Km. 44,20 Partendo da Castiglione delle Stiviere, si passa attraverso la campagna, lungo vie che uniscono i piccoli comuni e le minuscole frazioni, per giungere ai tanti castelli e fortificazioni che caratterizzano il paesaggio urbano. ITINERARIO B: Solferino - S. Martino Della Battaglia - Pozzolengo – Castellaro Lagusello - Volta - Cavriana - Solferino Lunghezza: Km. 50,40 L’escursione percorre i luoghi della battaglia di Solferino e S. Martino che dal 24 giugno del 1859 fanno parte dell’indimenticabile scenario della nostra storia. ITINERARIO C: Monzambano - Ponti Sul Mincio - Pozzolengo - Castellaro Lagusello - Volta Mantovana - Valeggio Sul Mincio - Monzambano Lunghezza: Km. 48,00 Il percorso si articola all’interno del territorio che attraversa l’argine del fiume Mincio e giunge fino alla vicina provincia di Mantova; questa zona è d’incantevole bellezza e suggestione, dalla natura intatta, ricca di vegetazione spontanea, di fiumi e laghetti. _________Mantova Caseifici Aperti sett. 2007 - ott. 2008 È un progetto ideato dalla Provincia di Mantova in collaborazione con la Confederazione Cooperative Italiane di Mantova, il Consorzio Tutela Grana Padano ed il Consorzio del Formaggio Parmigiano - Reggiano. Attraverso visite guidate gratuite, conoscerete i luoghi e le antiche tecniche di lavorazione dei “principi” delle tavole mantovane: il Grana Padano ed il Parmigiano Reggiano. ‘Mantova caseifici-aperti: dalla mungitura alla stagionatura’ è l’occasione per conoscere le tecniche produttive del Grana e del Parmigiano, prìncipi delle tavole mantovane, e riscoprire una tradizione che risale al medioevo. Durante tutto l’anno, su prenotazione, una serie di caseifici della provincia di Mantova si aprono al pubblico, e delle guide specializzate accompagnano i visitatori a seguire tutte le fasi di lavorazione del formaggio ________LA Strada del Riso C'è una vasta porzione del territorio mantovano, quella che si estende tra la sponda sinistra del Mincio e la provincia di Verona, da Roverbella ad Ostiglia ,caratterizzata da ampie distese di terra solcate da canali irrigui. E' la zona delle risaie, della coltivazione del riso. Originario dell'Asia, il riso trova felice dimora tra le campagne mantovane già nel 1500 grazie alle imponenti opere di bonifica che consentivano di disporre degli ingenti quantitativi d'acqua che la particolare cultura richiede. La qualità tipica della zona è il riso 'Vialone Nano', celebrato nella gastronomia locale in piatti come il risotto 'alla pilota', condito con salamelle o pesce d'acqua dolce e il risotto 'col puntel', con carne di maiale. I comuni compresi all'interno di quest'area, che si estende approssimativamente da Roverbella a Ostiglia, propongono ai buongustai la 'Strada del Riso', un itinerario gastronomico attraverso i migliori punti di ristorazione della zona. Sulle tavole è possibile gustare non solo riso ma insaccati, grana e dolci tipici. Tra le specialità si segnala anche il pesce di fiume fritto. Manifestazioni principali: Durante l'estate i comuni della 'Strada del Riso' organizzano una serie di feste gastronomiche, programmate in successione secondo un vero e proprio calendarioss. Si inizia da Ostiglia, con la sfida primaverile dei ristoranti al Gran Premio Chicco d'Oro (inizio maggio). Seguono in ordine le feste del riso di Serravalle Po, Castel d'Ario, Villimpenta, Roverbella, San Giorgio, Gazzo Bigarello, Sustinente, Canedole, Castelbelforte. Si conclude con la Festa del Pesce a Roncoferraro e la Festa del 'Saltarel' (gamberetto rosso d'acqua dolce) a Barbassolo di Roncoferraro. Castel d'Ario propone inoltre la Bigolada (prima domenica di quaresima) dove si servono in piazza 'i bigoi', spaghetti conditi con acciughe e tonno. ________La Strada dei Colli Le colline dell’Alto Mantovano profumano di vino – garantito dai marchi “Doc Garda” e “Doc Garda Colli Mantovani” – delle olive e dell’olio, dorato e saporito, griffato con marchio analogo (“Dop Garda”). Quasi superfluo aggiungere come vino ed olio si accompagnino in maniera straordinaria con carni bianche e rosse, con ricette che riflettono la storica passione per la selvaggina da un lato (quello bresciano) e per arrosti e lessi dal gusto più morbido e meno aggressivo dall’altro (Mantova e Verona). Sottrarsi ad un viaggio, arricchito magari da qualche esperienza cicloturistica o da qualche ora a cavallo, attraverso le colline dell’Alto Mantovano, significa sottrarre sensazioni e piaceri alla vista, all’olfatto e al palato. E magari, visto che su queste colline si sono combattute importanti battaglie del Risorgimento, togliere qualcosa anche al proprio bagaglio di cultura personale Il nostro itinerario parte da Ponti sul Mincio; da visitare il castello, quasi un classico di questi borghi collinari, e la Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio, testimonianze di un trascorso comunque importante nonostante le ridotte dimensioni del borgo. Proseguendo verso sud si incontra Monzambano, il cui centro storico ricorda affascinanti atmosfere di un’altra epoca e la cui campagna circostante testimonia la grande passione per la vite, per i suoi frutti e per il suo prodotto principe. Nel territorio di Monzambano merita di essere citata un’altra autentica perla: la frazione di Castellaro Lagusello, borgo ricco di fascino e di atmosfera in cui il tempo, soprattutto oltre l’antico ingresso, sembra davvero essersi fermato a qualche secolo fa. Ritornando sulla strada principale si cala verso Volta Mantovana, felicemente intrappolata tra vigneti e morbide alture, impreziosita dal Castello e da due residenze patrizie dei Gonzaga. Le alternative, da Volta, sono sostanzialmente tre: avventurarsi verso est e quindi verso il Veronese (Valeggio sul Mincio e il delizioso gruppo di case di Borghetto) o verso Sud per tornare alla placida e rassicurante pianura che accompagna a Mantova. Oppure rivolgersi a ovest e percorrere ancora i confini della collina per raggiungere Cavriana, sede di una mostra e di un concorso enologico, Seguendo l’asfalto, sempre verso ovest, si incontra Solferino, il cui nome evoca da subito l’eroismo di chi un secolo e mezzo fa ha sacrificato la propria vita per costruire l’Italia. Quasi tutto, tra le strade a tratti ripide, parla delle guerre di indipendenza e della cruenta battaglia del 24 giugno 1859 contro le milizie austriache: dal Museo, all’Ossario alla Rocca. Tangentando e a volte intersecando il territorio di Guidizzolo, il cui centro abitato, caratterizzato dall’enorme piazza, è serenamente accomodato in pianura, si giunge rapidamente a Castiglione delle Stiviere, sorta di capitale dell’Alto Mantovano, “ponte” per la statale che conduce a Brescia ma anche snodo obbligatorio per arrivare a Desenzano, dunque al Garda. Qui la produzione di vino – testimoniata dal tipico utilizzo del terreno – si mescola con un gusto per la buona tavola talvolta assai raffinato. Ma la città di San Luigi Gonzaga (con il tempio dedicato, in posizione superbamente sovrastante case e poderi) si fa apprezzare anche per i palazzi ed i musei da visitare, primo fra tutti quello della Croce Rossa Italiana, ricco di testimonianze di rilevante interesse. |