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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Javier_Torres_Maldonado
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Javier_Torres_Maldonado&action=history

Javier Torres Maldonado

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Javier Torres Maldonado

Javier Torres Maldonado (Chetumal, 1968) è un compositore messicano di opere per orchestra, da camera, vocali ed elettroacustiche.

Indice

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Biografia [modifica]

Ha studiato violino e composizione presso il Conservatorio Nazionale di Musica di Città del Messico e più tardi, grazie all'invito di Franco Donatoni, ha studiato composizione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, sotto la guida di Sandro Gorli e Alessandro Solbiati, perfezionandosi contemporaneamente con lo stesso Donatoni, Azio Corghi (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Chigiana) e Ivan Fedele (Conservatorio di Strasburgo). Nel 2003 si è diplomato in musica elettronica presso il Conservatorio di Milano e nel 2004 ha partecipato allo Stage di composizione e informatica musicale presso l'IRCAM di Parigi.

Residente a Milano dal 1996, dal 2003 al 2007 è stato titolare della cattedra di musica elettronica presso il conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria; attualmente è titolare della stessa cattedra presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Svolge un'intensa attività pedagogica in diverse istituzioni in Europa e in America.

 

Stile [modifica]

Nella maggior parte delle sue opere, Torres Maldonado esplora maniere innovative di organizzare il tempo e lo spazio. Per esempio, nel suo brano per ensemble e dispositivo elettroacustico De ignoto cantu (2004), il compositore presenta diverse linee melodiche le quali, nonostante la loro complessità, in realtà derivano dalla stessa matrice composta da pochi elementi. Ogni linea melodica percorre frammenti di campi armonici orizzontalmente consonanti a livello spettrale, ma la sovrapposizione verticale degli intervalli, la varietà e la mancata isoritmia determinano in certi momenti un effetto di dissonanza armonica e temporale. L'utilizzo dei campi armonici associati a diversi livelli di organizzazione della velocità della pulsazione metronomica o a modulazioni metriche è una procedura spesso utilizzata dal compositore per produrre un effetto sonoro analogo a quello della distorsione per riflessione, "quasi come una lente che ruotando permette una visione ora sfocata e ora nitida di un paesaggio" [1].

A proposito del ciclo di tre pezzi Figuralmusik (1996-1998), il compositore dichiara: "esso ha origine nel fascino che ho sempre sperimentato per le illusioni percettive, tradotte in oggetti impossibili nella realtà fisica e, soprattutto, per le favolose tecniche di sovrapposizione di piani e prospettive diverse, presenti nelle opere di Piranesi e M. C. Escher"[2]. Secondo la musicologa Beth E. Levy, a volte Torres Maldonado utilizza queste tecniche compositive per proporre all'ascoltatore un chiaro messaggio politico o sociale, come succede nel caso di una delle sue opere più conosciute: Exabrupto (1998), per tre gruppi strumentali, un pianista e un percussionista. In questo brano il compositore utilizza complesse transizioni nel tempo e nello spazio, rotture improvvise della forma, polimetrie e modulazioni metriche come tributo alla memoria dei 50 indigeni messicani assassinati ad Acteal, Chiapas, in 1998.

 

Carriera [modifica]

Le sue opere sono state commissionate e programmate da festival e istituzioni quali la Settimana Mozart (Salisbugo), Biennale di Venezia, Festival Musica (Strasburgo), Biennale Musiques en Scène (Lione), Settimana Musicale Senese, Gaudeamus Music Week (Amsterdam), Festival Milano Musica, Lucerne Festival, Focus! Festival (New York), Akiyoshidai Music Festival (Giappone), Festival Days of Contemporary Music (Dresden), Rencontres entre Compositeurs et Interprètes (Paris), Tiroler Festspiele Erl (Austria), CDMC (Madrid), Festival "Mostra Sonora" di Sueca (Spagna), Festival Internacional Cervantino (Messico).

Come direttore del Dynamis Ensemble ha eseguito numerose prime esecuzioni assolute di opere di giovani compositori, sia in America che in Europa [3].

 

Premi e distinzioni [modifica]

 

Discografia [modifica]

  • Amberola Records (AMBC CD 7141 33719) Exabruto, per tre gruppi strumentali, un pianista e un percussionista. Nouvel Ensemble Moderne, direttore: by Lorraine Vaillancourt, © 2004, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.
  • Stradivarius (STR 33719) Exabrupto, per gruppi strumentali, un pianista e un percussionista. Nouvel Ensemble Moderne, direttore: by Lorraine Vaillancourt, © 2000, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.
  • Stradivarius (STR 33718) Javier Torres Maldonado: Tiento, per violoncello ed elettronica, © 2004, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.
  • Stradivarius (STR 33719) Javier Torres Maldonado: The unexpected clock in the mirrors, per violino, clarinetto basso e ensemble. Carlo Chiarappa, violino, Rocco Parisi, clarinetto basso, Javier Torres Maldonado, direttore, © 2005, Edizioni Nuova Stradivarius, Milano.
  • Stradivarius (STR 33723) Javier Torres Maldonado: Orior, per pianoforte solo, © 2005, Universal Edition, Vienna.
  • Stradivarius (STR 33719) Javier Torres Maldonado: De ignoto cantu, per ensemble ed elettronica. Javier Torres Maldonado, direttore, © 2005, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.
  • Stradivarius (STR 33719) Luz, per fisarmonica e quartetto d'archi. Germano Scurti, fisarmonica, Quartetto Terpsycordes. © 2000, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.
  • Ambroisie (AMB 9987) Obscuro etiantum lumine, per violino e tre gruppi orchestrali. Mikhail Ovrutsky, violino, Orchestra Nazionale del Belgio, direttore: Giles Varga. © 2004, Edizioni Suvini Zerboni, Milano.

 

Composizioni pubblicate [modifica]

Composizioni per strumento solista

  • Alborada ((2004), per sassofono soprano (40"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12450 Z., © 2004.
  • Desde el instante (2002), 3 pezzi per clarinetto solo (6/7'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12089 Z., © 2004.
  • Invención (2002), per violino solo (40" ca.). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12076 Z., © 2002.
  • Lacrymosa I (2001), per fisarmonica o per qualsiasi strumento aerofono a tastiera (4'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11936 Z., © 2001.
  • Orior (1997) for forte piano solo (o clavicembalo solo, o pianoforte solo) (7'). Universal Edition, Vienna, UE31247, © 1998.
  • Primer libro del canto alado (2006) per ottavino, flauto, flauto in sol e flauto basso -1 esecutore- (6' ca.). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12855 Z., © 2006.
  • Tiento (2000) per violoncello solo (6/7'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11734 Z., © 2000.
  • Tres estudios para violín (2001) (9 -10'). Universal Edition, Vienna, UE31904, © 2001.

Composizioni per strumento solista e dispositivo elettroacustico

  • Alborada ((2004) versione per sassofono soprano e CD (40"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12450 Z., © 2004.
  • Hacia el umbral del aire (2005), per fisarmonica e dispositivo elettroacustico a 4 canali (anche versione stereo), (7'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12710 Z., © 2005.
  • Huayra Yana (2003)per flauto basso e dispositivo elettroacustico - 2 versioni: 4 canali e stereo-. (10'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12246 Z., © 2003.
  • Tiento (2004), per violoncello e CD (7' ca.)

Musica da camera

  • Ad imitationem moduli (2004), per violino, viola e violoncello (4'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12396 Z., © 2004.
  • De ignoto cantu (2003), versione per 3 esecutori: clarinetto basso, percussioni, violoncello e CD ad libitum (8') -vedere anche "Strumenti e dispositivo elettroacustico". Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12325 Z., © 2003.
  • Espira I, Espira II (2005) per chitarra, pianoforte, violino e violoncello, (8' ca.). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12325 Z., © 2005.
  • Imágenes de la caída de Altazor (2003) per 2 pianoforti e 2 perc. (14'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12159 Z., © 2005.
  • Interstizi (2003) per violino e violoncello (11'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12205 Z., © 2003.
  • Luz (2000), per fisarmonica e quartetto d'archi (16/17') Edizioni Suvini Zerboni- Milano, S. 11778 Z., © 2001.
  • Montuno y canto (2006), per 2 violini (1'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12856 Z., © 2006.
  • Quinteto (1994), for flauto, oboe, clarinetto, fagotto, e corno, (5'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11726 Z., © 2000.
  • Reflejo espiral (2000), per faluto e percussioni. (3') Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11735 Z., © 2000.
  • Segundo libro del canto alado (2006), per clarinetto e quartetto d'archi. (9') Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12872 Z., © 2006.
  • Sones (2001), per violino, violoncello e pianoforte. (9') Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11858 Z., © 2006.

Composizioni per ensemble

  • Claroscuros (2001), per 2 clarinetti, trombone basso, violoncello e contrabbasso, (12'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11934 Z., © 2001.
  • De Ignoto Cantu (2004), seconda versione, per clarinetto basso, tromba, violino, violoncello ed elettronica (CD) ad libitum, (8'). Suvini Zerboni - Milano, S. 12419 Z., © 2005.
  • Ecos (2002), per due gruppi di strumenti a fiato, (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12043 Z., © 2002.
  • El suspiro del Ángel (2006), per 3 gruppi strumentali e dispositivo elettroacustico -4 canali-. (10'30"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12869 Z., © 2006.
  • Exabrupto (1997/98), per 3 gruppi strumentali, pianoforte e percussione, (16/17'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12869 Z., © 2006.
  • Figuralmusik I (1996) per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte, (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11728 Z., © 2000.
  • Figuralmusik II (1996) per 10 esecutori (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11730 Z., © 2000.
  • Figuralmusik II/a (2003), per 10 esecutori ed elettronica -CD-, (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12185 Z., © 2004.
  • Hemisferios artificiales (2002) per flauto, clarinetto, percussioni (1 esecutore), pianoforte, violino e violoncello (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12049 Z., © 2002.
  • Sinfonia Mixta (2006-2008), per 3 gruppi strumentali e dispositivo elettroacustico, (21'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 13140 Z., © 2008.

Composizioni per strumenti solisti e ensemble

Composizioni per orchestra

  • Como el viento (2002), per orchestra (15'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12272 Z., © 2002.
  • Currentes (2003), per orchestra (10'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12161 Z., © 2003.
  • Esferal (2006), per orchestra e dispositivo elettroacustico -CD- (11'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12161 Z., © 2006.
  • Silueta (2001), per orchestra (6'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11888 Z., © 2001.
  • Tres invenciones "Haydn" (2005), per orchestra (10'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12554 Z., © 2005.

Composizioni per strumento solista e orchestra

  • Figuralmusik III (1998), per flauto, oboe, clarinetto e orchestra d'archi (8-9') Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11732 Z., © 2000.
  • Obscuro etiantum lumine (2004) per violino e 3 gruppi orchestrali (12'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12685 Z., © 2000.

Musica vocale

  • Uris (1999) per 16 voci miste, su testi di Rumi, Cino da Pistoia e Thibau de Navarre (6'30"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12049 Z., © 2000.

Musica vocale con strumenti

  • ...en el aire... (2002) per soprano e 5 esecutori, su testi di Octavio Paz e E. Torres Maldonado (8'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12077 Z., © 2002.
  • Ximohua (1997) per voce e quintetto a fiati, su testi di Nezahualcoyotl (9/10'). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 11740 Z., © 2000.

Musica Elettroacustica

  • Aurae (2002) Composizione elettroacustica, versione stereo -CD- (7'53"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12453 Z., © 2004.
  • Fontane (2002)Composizione elettroacustica, versione stereo -CD- ((5'42"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 12454 Z., © 2004.
  • Ventus animae Composizione elettroacustica, versione stereo -CD- (1'37"). Edizioni Suvini Zerboni - Milano, S. 13121 Z., © 2007.

Video (collaborazioni)

  • Fontane (2004) Video di Elisa Franzoi e Sara Maino sull'opera omonima di Javier Torres Maldonado (5'42"). Italia, 2005.

 

Collegamenti esterni [modifica]

 

Note [modifica]

  1. ^ Felici, C.: "Exabrupto" -libretto CD-, pagina 7, casa discografica Stradivarius, 2005.
  2. ^ Cit. of the composer by Bonomo, G.: "ESZ News", page 9. Edizioni Suvini Zerboni, 2000.
  3. ^ Si veda a questo proposito il catalogo delle esecuzioni delle Edizioni Suvini Zerboni di Milano nonché il sito ufficiale del Dynamis Ensemble
Grazie a www.stradivarius.it
_____Javier Torres Maldonado
(Chetumal (Messico) 1968)



Javier Torres Maldonado studia violino e composizione presso il Conservatorio Nacional de Musica di Città del Messico e successivamente composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Sandro Gorli e Alessandro Solbiati, perfezionandosi con Franco Donatoni e Azio Corghi (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Chigiana) e Ivan Fedele (Conservatorio di Strasburgo). Nel 2003 si diploma in Musica Elettronica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e nel 2004 partecipa allo stage di composizione e informatica musicale presso l’IRCAM di Parigi.
Vincitore di primi premi in prestigiosi concorsi internazionali di composizione, tra i quali: “Reine Elisabeth” di Bruxelles (2004), “Alfredo Casella” di Siena (2002), “Reine Maria José” di Ginevra (2000), “Ad Referendum II” di Montréal (1998), ottiene inoltre, per due volte, il secondo premio al concorso “Mozart” di Salisburgo (1997, primo premio non assegnato, e 1999). Nel 1998 è stato invitato dal Nouvel Ensemble Moderne e dall’Università di Montréal a rappresentare il Messico, l’America Centrale e il Sud America al Forum 1998 tenutosi a Montréal, durante il quale gli è stato conferito il “Prix des Musiciens”. Nel 2000 ha ricevuto dai governi austriaco e messicano la “Medalla Mozart”.
Le sue composizioni sono commissionate da importanti festival e istituzioni internazionali tra cui: la Settimana Mozart (Salisburgo), Biennale di Venezia, Festival Musica (Strasburgo), la Settimana Musicale Senese, Gaudeamus Music Week (Amsterdam), Focus! Festival (New York), Nuova Consonanza (Roma), Festival Days of Contemporary Music (Dresda), Rencontres entre Compositeurs et Interprètes (Parigi), Tiroler Festspiele Erl (Austria), Bay of Islands Festival (Nuova Zelanda), Festival Internacional Cervantino (Guanajuato); ed eseguite da interpreti quali: Carlo Chiarappa, Pascal Contet, Pablo Marquez, Ensemble Aleph, Nouvel Ensemble Moderne, San Francisco Contemporary Music Players, Divertimento Ensemble, Quartetto Danel, Ensemble Risognanze, Orchestra Nazionale del Belgio, Orchestra di Bilbao, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Regionale Toscana. Nell’ottobre 2006 il Festival Milano Musica ha dedicato un concerto alla musica messicana e spagnola nel quale Torres Maldonado è coinvolto in veste di compositore e direttore del Dynamis Ensemble.
Nel 2005 Stradivarius ha pubblicato un CD monografico dedicato alla sua musica, nella collana Times Future; nello stesso anno è uscito un CD prodotto da Ambroisie che include Obscuro Etiantum Lumine, per violino e tre gruppi orchestrali, interpreti Mikhail Ovrutsky e l’Orchestra Nazionale del Belgio diretta da Giles Varga.
Torres Maldonado è membro del Sistema Nacional de Creadores de Arte del Messico nonché Direttore Artistico del Dynamis Ensemble. Attualmente è professore di Musica Elettronica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria; tiene inoltre seminari e masterclass di composizione, analisi musicale, computer music e composizione assistita dal computer presso diversi Conservatori italiani e il Conservatorio della Svizzera Italiana.