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| _Stagione Musicale Luino 2009 (Concerti - Vario) 26/04/2009 - 27/09/2009 Luino 26 aprile, ore 18, Palazzo Verbania, Luino: Corrado Giuffredi, clarinetto – Giuseppe Fausto Modugno, pianoforte 13 maggio, otre 21, Palazzo Verbania, Luino: Sabir Mateen, - Silvia Bolognesi, contrabbasso 21 giugno, Chiesa del Carmine di Luino: Giuseppe Laffranchini, violoncello – Pietro Pasquini, cembalo e organo 24 luglio, ore 21, Palazzo Verbania, Luino: Lucia Minetti, voce – Andrea Zani, pianoforte 25 luglio, ore 21, Auditorium, Maccagno: Maria Pia De Vito, voce – Huw Warren, pianoforte |
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| 26 luglio, ore 21, Villa Della Porta Bozzolo: Quattrottave, ensemble vocale 27 luglio, ore 21, Teatro Sociale, Luino: Maria Joäo, voce – Màrio Delgado, chitarra – Demian Cabaud, contrabbasso – Alexandre Frazäo, percussioni 12 agosto, ore 21, Chiesa di Graglio, Veddasca: Davide Vendramin, fisarmonica 23 agosto, ore 21, Chiesa di S. Giorgio, Brissago Valtravaglia: Florilegio Ensemble – Llivre Vermell de Monserrat 27 settembre, ore 11, Teatro Sociale, Luino: Orchestra Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana, Direttore Charles Olivieri-Munroe - clarinetto solista Petr Vasek |
| Indirizzo: Luino (Varese) Eventi collegati: Duo Giuffredi-Modugno a Luino 26/04/2009 - Luino SABIR MATEEN DUO featuring Silvia Bolognesi on bass 13/05/2009 - Luino Note: La Stagione musicale è realizzata grazie al sostegno del Comune di Luino e della Comunità Montana Valli del Luinese, e di aziende private; sponsor principali: I.M.F, Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Rettificatrici Ghiringhelli, Italtrasfo, Centro Culturale Frontiera e con il contributo di Legnami Marchetti, Francesco Marmino Fotografo, Spertini Piante, AGC Ristorante (Porto Valtravaglia) Brebbia Pipe, Upim Germignaga. Evento segnalato da dorè |
| IV Concerto 8 luglio ore 21.00 – Palazzo Verbania - Luino Garrison Fewell Trio featuring Don Friedman Garrison Fewell chitarra Don Friedman pianoforte Mark Hodgson contrabbasso Stephen Keogh batteria Dopo l'entusiasmante performance di Danilo Rea e Renato Sellani al Sociale, un'altra serata di grande jazz nella cornice Liberty di Palazzo Verbania, martedì 8 luglio ore 21. E ancora due generazioni e due talenti a confronto, il chitarrista americano Garrison Fewell, considerato il Bill Evans della chitarra, e il pianista Don Friedman, classe 1935, uno dei più quotati pianisti americani. Accompagnati dagli eccellenti Mark Hodgson al contrabbasso e da Stephen Keogh alla batteria, anch'essi americani e di fama internazionale, Fewell e Friedman promettono una serata caratterizzata dalla classicità e raffinatezza del jazz e dalla preziosità dell'interplay musicale. Garrison Fewell , di estrazione certamente mainstream , è rinomato per il sound melodico molto personale ed il suo stile compositivo elegante e lirico. In 30 anni di carriera, si e' affermato come uno degli artisti piu' significativi della scena musicale jazz americana. Prima di Herbie Hancock, di Chick Corea e di Keith Jarrett…c'era Don Friedman, un pianista dalla tecnica brillante nonché un ispirato manipolatore delle armonie noto per le sue invenzioni melodiche, le sue elaborate acrobazie e i suoi momenti di intimità sonora. Definito il gentleman del jazz, Friedman è stato il primo pianista a fondere gli stili moderni di Bud Powell e di Bill Evans, creando un suono unico e personale. A Luino alcuni tra i migliori musicisti americani del panorama jazzistico internazionale in una performance esclusiva per l'Italia. La Stagione Musicale di Luino è ideata e organizzata da Francesca Galante con l'Associazione Rinascenze, con il contributo del Comune di Luino e della Comunità Montana Valli del Luinese, e delle aziende private I.M.F., Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Riello di Valsoni, Rettificatrici Ghiringhelli, Italtrasfo, Legnami Marchetti, UNES (Germignaga, Maccagno, Porto Valtravaglia), Francesco Marmino Fotografo, Piante Spertini e Katataiba. Prenotazioni anche per gruppi telefonando ai numeri 0332- 533951 o 348-2833200. Ingresso Libero Nel 1972, attraverso un tour nel Middle East, con opportunità di esibizione anche in Turchia, Iran, Afghanistan e Pakistan, Garrison scopre nuove melodie e nuovi ritmi esotici. Tornato negli Stati Uniti nel 1973, studia chitarra jazz con Lenny Breau and Pat Martino, e si diploma in chitarra presso il Berklee College of Music di Boston. Insegnante di chitarra presso il Berklee College of Music dal 1977, Garrison ha divulgato il suo ottimo metodo di approccio all'armonia jazz, all'improvvisazione, e alla chitarra nella maggior parte dei conservatori Europei. Nel 1988 è stato invitato a partecipare al primo Faculty Exchange Program tra il Conservatorio di Rotterdam e il Berklee College. Garrison ha vissuto a Rotterdam, insegnando al Conservatorio, dove ha cominciato la collaborazione con grandi artisti jazz olandesi come il pianista Cees Slinger. Inoltre Garrison ha suonato al North Sea Jazz Festival in duo con il pianista americano Dave Frank. Nel 1989, Garrison si è trasferito a Parigi, dove ha insegnato all'American School of Modern Music, e si è esibito nei famosi jazz clubs dell'area di Saint Germain des Pres. Nell'estate conclude un tour italiano con un'esibizione ad Umbria Jazz. Successivamente, Garrison forma un duo con il pianista americano Alex Ulanowsky (ex direttore del dipartimento di Armonia del Berklee e autore dei libri di testo di armonia del Berklee). Insieme, creano un nuovo approccio all'insegnamento della teoria e improvvisazione del jazz. Esibendosi nelle sale da concerto di sera e insegnando di giorno, il duo intraprende un lungo tour che li porta a suonare nei maggiori conservatori in Olanda, ai corsi estivi Jazz di Bruxelles in Belgio, Graz in Austria, al Jazzland a Vienna, oltre a fare concerti/workshop a Milano, Verona e Lugano. Nel 1991 un riconoscimento del National Endowment for the Arts consente a Garrison di insegnare alla Jazz-Rock School di Friburgo in Germania, e nei Conservatori di Musica di Leipzig, e Weimar, dove ha effettuato una ricerca e ha pubblicato un saggio intitolato "Jazz Counterpoint and The Music of Bach and Charlie Parker". Nel 1992, Garrison riprende ad insegnare nei conservatori di Colonia e Aachen, Germany, and suona con il bassista David Friesen at the Zelt Music Festival in Freiburg. Dal 1994 al 1999, Garrison è stato invitato dal Polish Jazz Society ad insegnare armonia e chitarra nei loro corsi estivi presso Varsavia, dove ha anche suonato con i più rapprsentativi artisti jazz polacchi, inoltre ha preso parte a festival come il Solo/Duo/Trio Festival a Cracovia, e si è esibito alla radio polacca di Gdansk e Varsavia. Ha inciso nel 1995 "Are You Afraid of the Dark?" con il bassista Cecil McBee, i pianista Laszlo Gardony, e il batterista Matt Wilson. Il CD ha ricevuto un vasto consenso radiofonico sul Gavin Jazz Chart, raggiungendo l'undicesima posizione nella classifica del College Media Journal, inoltre è stato l'album segnalato nella classifica Radio Active del Jazziz Magazine. Gli editori di Guitar Player Magazine hanno votato "Are You Afraid of the Dark?" "Best Record of 1996", e Down Beat lo ha recensito con 4 stelle. Nel 1995 ha effettuato un viaggio in Ungheria esibendosi a Budapest in un concerto con il pianista Laszlo Gardony, trasmesso alla Radio Nazionale Ungherese. Ciò ha consentito di realizzare un terzo CD per la Accurate Records, intitolato "Reflection of a Clear Moon" che è stato selezionato come "Top Ten Jazz Albums of 1997" dalla Philadelphia Inquirer. Il duo è tornato ad esibirsi al Tatabanya Jazz Festival con il rinomato trombettista Dusko Goykovich, e il sassofonista Zbigniew Namyslowski, dove hanno isnegnato nei corsi estivi per l'Institute for Creative Education. Il Laszlo Gardony/Garrison Fewell duo si è esibito in diversi jazz festival ungheresi, ha registrato un concerto per la televisione ungherese, e ha suonato alla Copenhagen Jazz House per una registrazione per la radio danese. L'International Association of Jazz Educators (IAJE) ha invitato Garrison a tenere un workshop con il pianista Bill Dobbins alla conferenza europea inaugurale dello IAJE a Maastricht in Olanda, dove si è esibito con le IAJE All-Stars ed è stato invitato al Jazz Mecca Festival. Si è esibito con il suo trio ed ha tenuto i Jazz Workshops al Montreux Jazz Festival dal 1995-1999, sponsorizzato dalla Gibson Guitars e dal Berklee College of Music. Nel 1996, Gibson inviò Garrison a suonare in duo con il chitarrista Tal Farlow per la Music Messe a Francoforte in Germania. Garrison continua a suonare, insegnare e registrare sia in Europa che in U.S.A. La scorsa estate si è esibito al Festival Jazz di Sant'Elpidio con il sassofonista Benny Golson. La più recente incisione di Garrison, "Birdland Sessions" è per l'etichetta Koch Jazz. Registrato al Birdland Jazz Club, New York, vede la partecipazione del pianista Jim McNeely, del bassista Steve LaSpina e del batterista Jeff Williams. Una nuova registrazione "City of Dreams" sarà rilasciata dalla Splasch Records in Italia con il pianista George Cables, il sassofonista Tino Tracanna, il bassista Steve LaSpina e il batterista Jeff Williams. Ricordo di aver ascoltato il jazz per la prima volta attraverso il suono delle big band. Con la mia famiglia ci trasferimmo a San Fernando Valley (a est di Los Angeles) quando avevo 15 anni. Ricordo che andavo all'Hollywood Palladium quando avevo 17 o 18 anni e ascoltavo le band di Les Brown, Stan Keaton e Billy May. Ero molto impressionato da quelle band e desideravo sempre di essere il pianista di una di loro. Amavo quella musica". Parte della sua passione per il jazz prende forma ascoltando grandi solisti, specialmente nella band di Stan Kenton. L'ascolto di musicisti come Lee Konitz, Conte Condoli e Frank Rosolino ispira il giovane Friedman a iniziare la sua trasformazione dallo stile della musica classica a quello del jazz."Lee, Conte e Frank erano in vari posti disponibili a suonare con una ritmica locale e io andavo ad ascoltarli e loro realmente mi includevano. Dissi a me stesso che questa musica era la musica che realmente volevo suonare. Ecco come ho iniziato col jazz." La transizione dalla musica classica a quella jazz richiede un cambio nel modo di sentire il tempo. Ed è proprio la forza della musica suonata con quel modo di sentire il tempo, che è una delle peculiarità del jazz, che spinge la sua anima a proseguire nella formazione di un artista jazz. "Ricordo che l'ascolto dello swing e del sound di quella musica mi faceva muovere. Amavo sempre il suono del sassofono. Le linee singole che provavo a suonare sul piano nei primi giorni erano influenzate dai sassofonisti piuttosto che dai pianisti." Don frequenta il Los Angeles City College e studia anche jazz per proprio conto. Durante le successive tre decadi, Don ha lavorato con molti grandi musicisti jazz, incluso Pepper Adams, Jimmy Giuffre. Shorty Rogers, Attila Zoller, Herbie Mann, Charles Lloyd, Joe Henderson, Lew Tabackin, Chuck Wayne, Dexter Gordon, Ornette Colemon, Stan Kenton, Clarck Terry, Buddy Di Franco, Lee Konitz, Bruno de Filippi e John Handy. "Nel 1956, Buddy DeFranco stava formando una band per un tour di nove mesi per suonare in giro alla East Coast. Feci l'audizione e fui preso. Quella fu la mia prima occasione per viaggiare con un vero gruppo jazz. Venimmo a New York e suonammo in tutti i jazz club di quell'epoca, incluso il Birdland e l'originale Basin Street." Dal 1960, Don ha continuato a lavorare a New York City come pianista jazz ed insegnante. Dopo il trasferimento a Londra nel 1988 ha effettuato tours e registrato con molti nomi del jazz britannico ed americano come Stan Tracey, Charles McPherson, Art Farmer, Jason Rebello, Jean Toussaint and Benny Carter. Trasferitosi a Barcellona nel 1990, ha lavorato in tutto il mondo con musicisti del calibro di Johnny Griffin, Lee Konitz, Harrold Land, Peter King Quartet, Brad Mehldau, Mark Turner, Herb Ellis, Benny Golson and Steve Grossman. Fa parte del European Jazz Piano Trio guidato da Bill Charlap, Peter King Quartet and co-leads the Urban Jazz Quintet and Urban Jazz Ensemble. Workshops/Clinics: direttore artistico del Seminario de Jazz di Vilreal in Spagna nel 2001, direttore artistico del Seminario de Jazz y Otros Musicas di Benicasim nel 2003, artistic programmer/consultant dell'Avui Jazz Concert Series in Spagna, tutor di batteria e percussioni della Louis Stewart Jazz School West Clare, Irlanda dal 1999 al 2003, tutor principale alla Percussion Summer School Leeds University nel 2004. Da subito Mark è diventato uno dei più richiesti contrabbassisti della scena europea, suonando e registrando con artisti del calibro di: Randy Brecker, Cedar Walton, Eddie Henderson, Larry Coryell, Bobby Watson, Greg Osby, Bill Charlap, Sonny Fortune, Scott Hamilton, James Williams, Louis Stewart, Bruce Barth, Joe Temperley,Gary Smulyan, Gordon Beck, Jean Toussaint, Ingrid Jensen, Tommy Smith, Rick Margitza, Peter King, Georgie Fame, Jon Gordon, Tim Garland, Roger Kellaway and Gregory Hutchinson. Nel 1998 si unisce al Bill Bruford's 'Earthworks', con cui incide tre CD e un DVD e compie lunghi tour in Europa, Asia, Africa e USA. Si è esibito in festival internazionali e nei più prestigiosi jazz club: 'Birdland' e 'The Knitting Factory' di New York, 'Ronnie Scotts' di Londra, 'Blues Alley' di Washington, 'Yoshi's di San Francisco e Catalina's di Los Angeles. Le incisioni più recenti comprendono: 'Gift' (Ashbrown Productions) With Bill Charlap, Louis Stewart and Stephen Keogh 'The Sound of Surprise' (Discipline Global Mobile) With Bill Buford's Earthworks 'Artfully'(Urban Beauty Records) with the European Piano Trio feat. Bill Charlap, Stephen Keogh & Mark Hodgson. 'Andy Panayi' (Concord Jazz) With The Andy Panayi Quartet |
| Comunicato Stampa Stagione Musicale 2008 Dal 20 aprile al 6 settembre 2008 Una Stagione Musicale 2008 importante, quella che ha inaugurato l’Orient Express Ensemble il 20 aprile scorso alle ore 21.00 presso il Palazzo Verbania di Luino. Ben otto gli appuntamenti a ingresso libero previsti sino al 6 settembre. Caratterizzati dalla presenza di artisti di fama internazionale, i concerti in cartellone si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, spaziando dal jazz alla musica classica, senza mancare di dare risalto anche alla cosiddetta musica etnica. Il virtuosismo dei solisti e le sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo inaugurano la stagione con un concerto dell’ Orient Express Ensemble che vede impegnate alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana: al violino l’ungherese Tamàs Major, che è anche primo violino dell’Orchestra di Budapest, al clarinetto Corrado Giuffredi anche primo clarinetto ospite della Filarmonica della Scala, al contrabbasso Enrico Fagone, insieme a Ciro Radice (fisarmonica e arrangiamenti) e con la partecipazione di Francesca Galante (voce) interprete di alcuni tra i più ironici canti della tradizione degli ebrei di lingua Yiddish. Sul palco si alterneranno artisti italiani e stranieri. Per gli appassionati di musica jazz l’appuntamento con il prestigioso duo Rea-Sellani è previsto per il 23 giugno presso il Teatro Sociale di Luino, mentre il chitarista americano Garrison Fewell con il suo trio e con l’eccezionale partecipazione di Don Friedman caratterizzerà la serata dell’8 luglio presso il Palazzo Verbania. Danilo Rea e Renato Sellani, entrambi al pianoforte, in Umbria Jazz hanno dimostrato “ un'intelligenza improvvisativa capace di generare una sorpresa dopo l'altra”(www.italia.allaboutjazz.com) rappresentando due generazioni diverse a confronto, con un Sellani già performer a fianco di personalità che hanno scritto la storia del panorama jazzistico internazionale quali Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Hellen Merril. Garrison Fewell è stato definito il “Bill Evans della chitarra”. A Luino si esibisce con il pianista Don Friedman, il cui nome dalla fine degli anni '50 è presente al fianco di grandi solisti come Chet Baker, Shorty Rogers, Ornette Coleman. Gli appuntamenti per gli amanti della musica classica si terranno presso il Palazzo Verbania il 30 maggio con il Quartetto Amadè, il 27 luglio con il duo Andrea Rebaudengo (pianoforte) e Sandro Laffranchini (violoncello) e il 16 agosto a Runo di Dumenza con il Trio d’Ance dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Il Quartetto è formato da Giuseppe Laffranchini al violoncello, Roberto Mazzoni alla viola, Marco Corsini al primo violino Igor Della Corte al secondo violino. Giuseppe Laffranchini dal 1979 è Primo Violoncello solista dell’Orchestra Filarmonica e dell’Orchestra del Teatro alla Scala e Violoncello solista degli “Archi della Scala”. Il Duo Rebaudengo-Laffranchini ha vinto il “Web Music Competition” di New York. Andrea Rebaudengo ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche ed è pianista di Sentieri selvaggi, uno degli ensemble di musica contemporanea piu' interessanti e attivi dell'area europea. Sandro Laffranchini nel 2000 è stato scelto dal M° Muti come Primo Violoncello solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala, iniziando un’intensa attività in tutto il mondo. A Dumenza nella preziosa chiesa di Runo dal suggestivo campanile in stile romanico si potrà seguire la performance del Trio d’Ance con all‘oboe Hernan Diego Garreffa, al clarinetto Fausto Saredi e al fagotto Andrea Magnani. Per coloro che apprezzano le infinite direzioni della musica popolare, le date da non perdere saranno il 10 agosto al Teatro Sociale di Montegrino Valtravaglia con il repertorio sefardita dei musicisti de La rosa e il 6 settembre a Palazzo Verbania con il Coro Polifonico Goccia di Voci diretto da Oskar Boldre. La musica sefardita nasce in Spagna nel secolo ottavo dallo scambio fra le tre grandi culture tradizionali: ebraica, cristiana e musulmana. “La rosa“, gruppo formato da tre musicisti di origini diverse (Spagna, Italia, Svizzera), recupera e interpreta questo repertorio in modo libero e creativo. Originale l’organico, combinazione di voce, Anna Maria Garriga, violoncello, Zeno Gabaglio, e clarinetto, Ermanno Librasi. Ben quaranta le voci del coro polifonico diretto da Oskar Boldre che proporrà i “Canti corali dallo spirituale allo spiritoso”, appartenenti alle tradizioni di molteplici paesi. Quest’ultimo concerto è realizzato in collaborazione con la rassegna FaRe Musica di Casalzuigno. La Stagione Musicale di Luino è ideata e organizzata per l’Associazione Rinascenze, con il contributo del Comune di Luino e della Comunità Montana Valli del Luinese, e delle aziende private I.M.F., Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Riello di Valsoni, Rettificatrici Ghiringhelli, Italtrasfo, Legnami Marchetti, UNES (Germignaga, Maccagno, Porto Valtravaglia) e Francesco Marmino Fotografo, Piante Spertini, Katataiba. I concerti: 20 aprile, Palazzo Verbania, Luino: Orient Express Ensemble 30 maggio, Palazzo Verbania, Luino: Quartetto Amadè 23 giugno, Teatro Sociale, Luino: Duo Danilo Rea-Renato Sellani 8 luglio, Palazzo Verbania, Luino: Garrison Fewell Trio – guest star Don Friedman 27 luglio, Palazzo Verbania, Luino: Duo Sandro Laffranchini-Andrea Rebaudengo 10 agosto, Teatro Sociale, Montegrino Valtravaglia: La Rosa – musica sefardita 16 agosto, Chiesa di Runo, Dumenza: Trio d’Ance dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi” 6 settembre, Palazzo Verbania, Luino: Coro Polifonico Goccia di Voci – “Canti corali dallo spirituale allo spiritoso” Info: rinascenze@libero.it |
| ________Info: rinascenze@libero.it – studiodore@gmail.com Comunicato Stampa Concerto 20 aprile 2008 ore 21.00 Palazzo Verbania - Luino Orient Express Ensemble Tamás Major, violino / Corrado Giuffredi, clarinetto / Enrico Fagone, contrabbasso / Ciro Radice, fisarmonica e arrangiamenti/ con la partecipazione di Francesca Galante, voce La variegata Stagione Musicale 2008 di Luino si apre in data 20 aprile alle ore 21,00 presso il Palazzo Verbania con il virtuosismo dei solisti dell’ Orient Express Ensemble e le sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo. Un concerto che vede impegnate alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana: l’ungherese Tamás Major, primo violino anche dell’Orchestra di Budapest, Corrado Giuffredi anche primo clarinetto ospite della Filarmonica della Scala, ed Enrico Fagone, insieme a Ciro Radice, fisarmonicista e autore degli arrangiamenti e a Francesca Galante, voce. Il repertorio prevede danze rumene, czarde ungheresi, le atmosfere tzigane delle composizioni di G. Boulanger e il klezmer, la musica degli ebrei dell’Europa centro-orientale. Arrangiamenti originali e improvvisazione si alternano in un programma dai ritmi vorticosi e appassionanti. La voce si fa interprete di alcuni tra i più ironici canti della tradizione Yiddish. La Stagione Musicale di Luino è ideata e organizzata per l’Associazione Rinascenze, con il contributo del Comune di Luino e della Comunità Montana Valli del Luinese, e delle aziende private I.M.F., Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Riello di Valsoni, Italtrasfo, Legnami Marchetti, UNES (Germignaga, Maccagno, Porto Valtravaglia) e Francesco Marmino Fotografo. Prossimo appuntamento previsto per il 30 maggio al Palazzo Verbania di Luino con il Quartetto Strumentale di Milano. Támas Major, violino Ha studiato il violino con Jòzsef Szàsz e la musica da camera con György Kurtàg all'Accademia Franz Liszt di Budapest, dove si è diplomato nel 1981 con il massimo dei voti. Nel 1980 è stato premiato al Concorso per violino "Hubay" di Budapest e ha vinto il 2° premio al Concorso Herbert von Karajan di Berlino. È stato violino di spalla nell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna "Arturo Toscanini” dal 1981 al 1983. Si e quindi trasferito a Lugano. Attualmente ricopre il ruolo di primo violino nell'Orchestra della Svizzera Italiana. Svolge un intensa attività cameristica in varie formazioni, realizzando incisioni radiofoniche e discografiche. Dal 1986 collabora regolarmente quale violino di spalla anche con l'Orchestra del Festival di Budapest, diretta da maestri prestigiosi e impegnata in vari centri internazionali. Corrado Giuffredi È vincitore dei concorsi internazionali “Saverio Mercadante”, Premio Ancona e “Valentino Bucchi” di Roma, Solista dell’Orchestra Toscanini di Parma, è invitato come primo clarinetto dall’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano con la quale ha partecipato, con Riccardo Muti, alle tournée in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Giappone, Svizzera, Germania, Danimarca, Norvegia e Libano. Di estrazione puramente classica, si dedica alla ricerca sonora e timbrica, esplorando tutte le forme musicali: etnica, contemporanea, jazzistica. Ha registrato vari dischi, e dal 1998 è direttore e solista dei Filarmonici di Busseto. Attualmente è primo clarinetto dell’Orchestra della Radio Svizzera Italiana. Enrico Fagone È primo contrabbasso dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Nato nel 1979 si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica “G.Nicolini” di Piacenza sotto la guida del M° L.Colonna; perfezionandosi poi con maestri di fama internazionale: F.Petracchi., M.Dorin, E.Ferrari, A.Sciancalepore. Da anni si dedica, oltre che alla musica classica, ad un gran numero di progetti di vario sapore fusion che mirano all ’integrazione di sonorità differenti estrapolate dalle diverse tradizioni musicali del mondo.Fin da giovanissimo è risultato vincitore come solista di premi importanti: Primo premio al Concorso per archi “INNER WHEEL”; Primo premio al Concorso per archi “ROTARY CLUB” di Piacenza; Primo premio al Concorso per archi “FRANCESCO DAL POZZO”; Primo premio alla terza edizione del prestigioso Concorso nazionale di contrabbasso “WERTHER BENZI” tenutosi ad Alessandria.Collabora sia in Italia che all’estero con gruppi da camera ed orchestre prestigiose. Attualmente è docente di Contrabbasso presso il conservatorio G.Nicolini di Piacenza. Ciro Radice, fisarmonica Dopo gli studi di pianoforte classico si è perfezionato con il maestro Umberto Petrin in improvvisazione e armonia, approfondendo contemporaneamente lo studio della fisarmonica e del bandoneòn, quest’ultimo in Argentina con i maestri Garralda e Bruschini. E’ fisarmonicista in diverse formazioni quali l’”Agorà Ensemble”, il trio di musica tradizionale “La Gigotèe” ed il “Fisarmonìa Duo”. Si è esibito in un programma dedicato ad Astor Piazzolla insieme a Sandro Laffranchini, già primo violoncello del Teatro alla Scala ed attualmente violoncello dell’Ensemble Archi della Scala. Si è laureato in Ingegneria Chimica a Milano. Con la partecipazione di Francesca Galante, voce Si dedica da anni allo studio della vocalità seguendo il metodo funzionale di Gisela Rhomert sotto la guida di Carola Caruso ed Annamaria Garriga. Attratta dalle espressioni musicali provenienti da culture diverse, nel ‘98 ha fondato con Ciro Radice l’ “Agorà Ensemble”, quintetto klezmer in seno al quale svolge un lavoro di ricerca nel campo della musica in lingua yiddish. Collabora inoltre con la formazione “La Gigotèe”, che si concentra sulla musica tradizionale lombardo-piemontese e sulle concordanze con la Francia d’Oltralpe, e con il duo “Fisarmonìa”. Si è accostata poi al tango ed al folklore argentino rifuggendo dagli stereotipi facili. Collabora con l’ “Orquesta Estilo Tango”, con il trio “Tangotinto”. Si è esibita nel 2004 presso il Consolato Argentino e nel 2005 nella Sala Puccini del Conservatorio a Milano. Nel 2006 ha partecipato al “Festival della Pigna” con lo spettacolo “Argentinatango”, insieme a D. Pacitti e ad un Ensemble di professori dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Si è laureata in Giurisprudenza a Milano __________ Comunicato Stampa Stagione Musicale 2008 Dal 20 aprile al 6 settembre 2008 Una Stagione Musicale 2008 importante, quella che inaugurerà l’Orient Express Ensemble il 20 aprile prossimo alle ore 21.00 presso il Palazzo Verbania di Luino. Ben otto gli appuntamenti a ingresso libero previsti sino al 6 settembre. Caratterizzati dalla presenza di artisti di fama internazionale, i concerti in cartellone si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, spaziando dal jazz alla musica classica, senza mancare di dare risalto anche alla cosiddetta musica etnica. Il virtuosismo dei solisti e le sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo inaugurano la stagione con un concerto dell’ Orient Express Ensemble che vede impegnate alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana: al violino l’ungherese Tamàs Major, che è anche primo violino dell’Orchestra di Budapest, al clarinetto Corrado Giuffredi anche primo clarinetto ospite della Filarmonica della Scala, al contrabbasso Enrico Fagone, insieme a Ciro Radice (fisarmonica e arrangiamenti) e con la partecipazione di Francesca Galante (voce) interprete di alcuni tra i più ironici canti della tradizione degli ebrei di lingua Yiddish. Sul palco si alterneranno artisti italiani e stranieri. Per gli appassionati di musica jazz l’appuntamento con il prestigioso duo Rea-Sellani è previsto per il 23 giugno presso il Teatro Sociale di Luino, mentre il chitarista americano Garrison Fewell con il suo trio e con l’eccezionale partecipazione di Don Friedman caratterizzerà la serata dell’8 luglio presso il Palazzo Verbania. Danilo Rea e Renato Sellani, entrambi al pianoforte, in Umbria Jazz hanno dimostrato “ un'intelligenza improvvisativa capace di generare una sorpresa dopo l'altra”(www.italia.allaboutjazz.com) rappresentando due generazioni diverse a confronto, con un Sellani già performer a fianco di personalità che hanno scritto la storia del panorama jazzistico internazionale quali Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Hellen Merril. Garrison Fewell è stato definito il “Bill Evans della chitarra”. A Luino si esibisce con il pianista Don Friedman, il cui nome dalla fine degli anni '50 è presente al fianco di grandi solisti come Chet Baker, Shorty Rogers, Ornette Coleman. Gli appuntamenti per gli amanti della musica classica si terranno presso il Palazzo Verbania il 30 maggio con il Quartetto Strumentale di Milano, il 27 luglio con il duo Andrea Rebaudengo (pianoforte) e Sandro Laffranchini (violoncello) e il 16 agosto a Runo di Dumenza con il Trio d’Ance dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Il Quartetto è formato da Massimo De Biasio e Ruggero Fededegni al violino, Roberto Mazzoni alla viola e Giuseppe Laffranchini al violoncello, quest’ultimo dal 1979 Primo Violoncello solista dell’Orchestra Filarmonica e dell’Orchestra del Teatro alla Scala e Violoncello solista degli “Archi della Scala”. Il Duo Rebaudengo-Laffranchini ha vinto il “Web Music Competition” di New York. Andrea Rebaudengo ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche ed è pianista di Sentieri selvaggi, uno degli ensemble di musica contemporanea piu' interessanti e attivi dell'area europea. Sandro Laffranchini nel 2000 è stato scelto dal M° Muti come Primo Violoncello solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala, iniziando un’intensa attività in tutto il mondo. A Dumenza nella preziosa chiesa di Runo dal suggestivo campanile in stile romanico si potrà seguire la performance del Trio d’Ance con all‘oboe Hernan Diego Garreffa, al clarinetto Fausto Saredi e al fagotto Andrea Magnani. Per coloro che apprezzano le infinite direzioni della musica popolare, le date da non perdere saranno il 10 agosto al Teatro Sociale di Montegrino Valtravaglia con il repertorio sefardita dei musicisti de La rosa e il 6 settembre a Palazzo Verbania con il Coro Polifonico Goccia di Voci diretto da Oskar Boldre. La musica sefardita nasce in Spagna nel secolo ottavo dallo scambio fra le tre grandi culture tradizionali: ebraica, cristiana e musulmana. “La rosa“, gruppo formato da tre musicisti di origini diverse (Spagna, Italia, Svizzera), recupera e interpreta questo repertorio in modo libero e creativo. Originale l’organico, combinazione di voce, Anna Maria Garriga, violoncello, Zeno Gabaglio, e clarinetto, Ermanno Librasi. Ben quaranta le voci del coro polifonico diretto da Oskar Boldre che proporrà i “Canti corali dallo spirituale allo spiritoso”, appartenenti alle tradizioni di molteplici paesi. Quest’ultimo concerto è realizzato in collaborazione con la rassegna FaRe Musica di Casalzuigno. La Stagione Musicale di Luino è ideata e organizzata da Francesca Galante per l’Associazione Rinascenze, con il contributo del Comune di Luino e della Comunità Montana Valli del Luinese, e delle aziende private I.M.F., Assiteca, Banca Popolare Commercio e Industria, Riello di Valsoni, Italtrasfo, Legnami Marchetti, UNES (Germignaga, Maccagno, Porto Valtravaglia) e Francesco Marmino Fotografo. I concerti: 20 aprile, Palazzo Verbania, Luino: Orient Express Ensemble 30 maggio, Palazzo Verbania, Luino: Quartetto Strumentale di Mlano 23 giugno, Teatro Sociale, Luino: Duo Danilo Rea-Renato Sellani 8 luglio, Palazzo Verbania, Luino: Garrison Fewell Trio – guest star Don Friedman 27 luglio, Palazzo Verbania, Luino: Duo Sandro Laffranchini-Andrea Rebaudengo 10 agosto, Teatro Sociale, Montegrino Valtravaglia: La Rosa – musica sefardita 16 agosto, Chiesa di Runo, Dumenza: Trio d’Ance dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi” 6 settembre, Palazzo Verbania, Luino: Coro Polifonico Goccia di Voci – “Canti corali dallo spirituale allo spiritoso” |