***

Ricerca personalizzata

  Condividi le nostre emozioni original feed
Condividi Follow EventiSpeciali on Twitter  
Link Sponsorizzati
:: CIRCOLO MAGNOLIA ::: presenta

GIOVEDI' 22 APRILE 2010
LINEA 77 (live)
GORAN D. SANCHEZ (live)
KETTY DJ (dj set)
apertura porte ore 21.00
Ingresso 10 euro + tessera Arci 2010

Buoni, brutti e cattivi

La serata giusta per chi vuole alzare il gomito in libertà, non c’entrano l’alcol e nemmeno la fidanzata altrove. I Linea 77 presentano “10” il loro settimo lavoro discografico (Universal, 2010): iscriversi in palestra per prepararsi al pogo, lo sfogo giusto per il nuovo album della band torinese.
Tornano grandi e lo fanno al Magnolia, sulle spalle dei giganti per una sera.

Poteva essere un buon compleanno, quello in cui solitamente si celebrano carriera e successi, e se lo sarebbero meritato, visto quanto fatto in oltre dieci anni di attività, diluito in sette album tutti da avere e risentire e ringraziare. Non hanno voluto celebrare alcunchè, han messo un segno, oltre gli anni zero, e sono ripartiti, unica cosa che sapevano di dover fare in questo momento, in questo Paese, per chi li segue e da anni si sbuccia ginocchia e gomiti per loro.
“10” (2010, Universal) è album di ritorno al futuro, la dose giusta, la visione perfetta, la pentola sul fuoco che darà da mangiare a tutti. Album scuro ma non cinico, austero ma non severo, metallico, urgente, sofferto e spaventoso. L’hanno registrato a Santa Monica.

Aprono i Goran D. Sanchez, gruppo di qua che ha rivisitato i Daft Punk come neanche i Daft Punk avrebbero saputo fare, meritano tanto e sono forse la cosa più vicina al nuovo che si possa pensare.

Ketty from Radio Pop vi tiene la mano fino a tarda notte.

PRESSO CIRCOLO MAGNOLIA DALLE 21.30 INGRESSO 10 EURO CON TESSERA ARCI

In allegato anche il CS ufficiale dei LINEA 77.


Info: www.linea77.com

NB: TESSERA ARCI OBBLIGATORIA

Campagna Tesseramento Arci 2010:
Scarica il modulo di preadesione 2010 su www.circolomagnolia.it/tesseramento
La Tessera Arci 2010 costa 10 euro e vale dal momento dell’iscrizione fino al 31 dicembre 2010.

Come raggiungere il CIRCOLO MAGNOLIA
Tangenziale est uscita Linate, o da Milano percorrere Viale Forlanini, all’aeroporto a sinistra, dopo due semafori alla prima rotonda grande, parcheggio sulla destra
Emo: voce / Nitto: voce / Chinaski: chitarra / Dade: basso e chitarra / Tozzo: batteria

Venaria (TO), 1993: questa la genesi dei Linea 77. Un’ascesa costante, senza bruciare le tappe, ma conquistando ogni centimetro di palco, ogni passaggio in radio e in tv, ogni fan con coraggio e determinazione.

Due demo fra 1995 e 1996 e poi il debutto, fulminante: Too Much Happiness Makes Kids Paranoid, prima su Dracma e poi ripreso per tutta il mondo (nell’Aprile del 2000) dalla storica etichetta metal inglese Earache. Si capisce subito che i Linea 77 non sono un gruppo come tutti gli altri. Il salto è fatto: primo tour oltremanica e il video di Meat diventa un classico di Superock e Brand: New su MTV UK.

2001: i Linea 77 portano il loro 'Happy-Core' a un nuovo livello. "KEt.CH.UP SUi.Ci.DE", che contiene uno dei pezzi classici del gruppo: Moka. Due anni di tour in tutta Europa che culmina con le apparizioni all’Heineken Jamming Festival di Imola e addirittura al Reading Festival.

Il crossover si compie definitivamente con Numb: gli occhi di tutti sono puntati sui Linea 77 e loro non deludono: il primo singolo Fantasma diventa immediatamente uno dei più programmati dai canali televisivi musicali. I Linea 77 sfondano anche la ritrosia del grande pubblico italiano, poco incline alle mutazioni dell'hard rock e del metal: la collaborazione coi concittadini Subsonica su "66 (Diabolus in Musica)" è storia della musica italiana, grazie anche a un video in bianco e nero semplice quanto coinvolgente.

L’MTV Day 2003 e il concertone del Primo Maggio 2004 sono gli highlight del tour, con tanto di piccolo “giallo” su alcuni commenti di Emo e Nitto spariti nella “diretta in differita” del concerto di Piazza San Giovanni. A Ottobre i Linea 77 un altro enorme riconoscimento: vengono nominati come “Best Italian Act” agli MTV European Music Awards.

Nel mese di Settembre 2005 esce l'attesissimo "Available For Propaganda", primo disco dei Linea 77 registrato oltreoceano (prodotto da Dave Dominguez), che fa esplodere il profilo del gruppo in Italia come all’estero. I chilometri e i concerti macinati in Italia vengono intervallati da trasferte nei luoghi più disparati: l’Europa dell’Est e la Spagna insieme ai Soulfly, l’incredibile South By Southwest in Texas, l’Olanda per l’altrettanto prestigioso Eurosonic.

Nel mese di Settembre 2006 e i ragazzi sono pronti per pensare al nuovo materiale: il rapporto che li legava all’inglese Earache records è sciolto con la retrospettiva Venareal 1995. I Linea 77 sono ora liberi di accasarsi, con rinnovato entusiasmo, presso la Universal.

Un titolo emblematico che accompagna fin dall’inizio la nascita dei nuovi brani e ne contraddistingue il mood: “Horror Vacui”. Letteralmente, dal latino, “paura del vuoto”. Il vuoto che spinge gli esseri umani a circondarsi di oggetti, spesso feticci tecnologici, per dare sollievo alle proprie mancanze umane, affettive e sociali. Non un dito puntato, ne un’accusa sparata nel mucchio, piuttosto la presa di coscienza di ciò che ci sta accadendo, nessuno escluso.

La band inizia a comporre, rimettendosi in gioco, lavorando su un doppio binario che affianca l’hardcore degli esordi ad un suono più dark. Una tensione inedita pervade le registrazioni, frutto anche dell’introduzione di una seconda chitarra, imbracciata da Dade. Dopo una pre-produzione di sei, sette mesi (molto di più che in passato), i Linea 77 si ritrovano ad avere tra le mani tredici pezzi.

A settembre 2007 volano negli States. Come per Available for Propaganda la meta designata è la scintillante e arsa Los Angeles, dove passeranno due mesi agli Skip Saylor Studios, in compagnia di Toby Wright, a cui si devono alcuni dei dischi fondamentali di gente del calibro di Korn, Metallica, Fear Factory, Slayer, Soulfly, Primus, Alice in Chains, Ozzy Osbourne e Kiss. Seguendo i consigli di Toby Wright, i Linea decidono di registrare le due chitarre e la batteria, in un’unica ripresa. Passano, quindi, la prima settimana di studio a provare e riprovare i brani e arrivano al giorno della registrazione caldi come l’inferno.

Riprodurre in studio l’energia live è un vecchio sogno che si avvera, la scelta si rivela la migliore possibile. Da questo momento in avanti si lavora su sovraincisioni, voci e miraggi. “Horror vacui” non sarà più solamente un’idea che balena e che tormenta, ma un album a fuoco, figlio di una band solida, coesa e convinta dei propri mezzi come non mai.

Ospite unico di “Horror vacui” è Tiziano Ferro, che ha prestato la sua voce e la sua penna per il testo di “Sogni Risplendono”. Il rapporto tra la band e il cantante nasce a seguito di un’intervista rilasciata da quest’ultimo, che confessò che un giorno avrebbe voluto collaborare con i Linea 77. L’occasione si presenta con “Horror Vacui” e il risultato è sorprendente, l’ennesima sfida vinta. Un Tiziano Ferro inedito, alle prese con quanto, apparentemente, di più lontano esista dal suo modo di fare musica, eppure straordinariamente convincente e nella parte.

8 Febbraio 2008 - Horror Vacui

L’amore al tempo dei Linea 77. Un amore tellurico, disincantato e viscerale alla maniera di un’hardcore band dura e pura. Gli ultimi istanti della loro vita precedente li hanno spesi per Available for Propaganda, l’album che, insieme alla raccolta Venareal 1995, ha posto la parola fine sull’esperienza, a tratti faticosa e opprimente, con l’inglese Earache records.
Il presente si chiama Horror Vacui, “il disco”, quello con cui il Linea 77 fotografano se stessi, l’età adulta, una consapevolezza nuova, l’azzardo del giocare a carte scoperte, facendo i conti con sé stessi, senza nascondersi più.
Una manciata di canzoni inedite, aggrappate al suono della band come a ciò che resta di uno scafo scosso in acque ignote, fiere di starci in mezzo, di ringhiare alle onde e di uscirne vive, nuove, entusiaste.
Horror Vacui ci restituisce un nuovo inizio per una band partita dodici anni or sono dalla provincia torinese, e giunta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama hardcore europeo. Un nuovo corso, forse, un nuovo viaggio. La paura del vuoto che, parafrasando i latini, dà il titolo al loro quarto lavoro in studio, è la stessa che ci induce ad acquistare bulimicamente, oggetti, molto spesso, tecnologici, per ovviare alle nostre manchevolezze, alle nostre solitudini. Il mood che percorre le tracce è disilluso, tagliente quando è ironico, sovraccarico per la sfida accettata, cosciente, risvegliato, deflagrante come già in passato, ma con una consapevolezza nuova, adulta.
Per scrivere questo nuovo capitolo della loro storia, i Linea 77 sono tornati negli States.
Come per Available for Propaganda, per due mesi la loro casa è stata Los Angeles, quindici ore di studio ogni giorno, passate a forgiare l’album, attraverso il solito lavoro di squadra che, da sempre li contraddistingue. Con loro, al banco mixer, Toby Wright, l’uomo a cui si devono alcuni dei dischi fondamentali di gente del calibro di Korn, Metallica e Alice in Chains, solo per citarne alcuni. Wright ha dettato tempi ed equilibri, portando la band al massimo delle proprie potenzialità.
A lui si deve l’intuizione di registrare parte del disco in un'unica ripresa, per cercare di ricreare su disco l’impatto live della band. Chinasky, Dade, passato alle sei corde, e Tozzo hanno costruito la spina dorsale di Horror Vacui. Ogni brano si regge, infatti, sull’impasto delle due chitarre con la batteria. Il fatto stesso di aver utilizzato fin dall’inizio due chitarre ha dischiuso un universo compositivo inesplorato, in cui le possibilità di moltiplicano, le melodie s’intersecano come mai era accaduto in passato. La violenza è stata domata.
Per tornare ai testi e al filo conduttore di Horror Vacui, torniamo a citare l’amore, al tempo e alla maniera dei Linea 77. Se Penelope rappresenta l’episodio più eclatante e sofferto, l’intero album è percorso sotto pelle, dallo stesso sentimento, che schiva le stucchevolezze dell’amore romantico e si pianta, come una lama, nel profondo dei rapporti umani, nell’altro percepito come specchio di sé, nel rapporto in cui ci si annulla, nelle relazioni che ci cambiano al punto da non rendersene nemmeno conto.
Horror vacui è il disco con cui i Linea 77 si emancipano da loro stessi, da ciò che rappresentano. Una sfida vinta.

Horror Vacui track by track, nelle parole di Emi e Nitto.

Grotesque
“E’ una canzone di rabbia, di solitudine, di spazi, gesti, parole e sentimenti non più condivisi. È come svegliarsi all'improvviso e accorgersi che tutto il tuo mondo parla una lingua per te incomprensibile, forse il polacco. All’inizio sei incredulo, cerchi di capire, poi inizi a frantumare tutto. E quando rimangono le macerie, ti accorgi di quanto ingannevole e semplice è stato farsi accecare dall'apparente gratuità del dolore”.

The Sharp Sound of Blades
“L'utopia della fusione, del ritorno ad una totalità primigenia da cercare fuori di noi è vita e stimolo, è inganno e miraggio. La presa di coscienza di essersi spinto troppo a largo, presto o tardi, arriva e ti impone di riportare la tua anima dove tutto è iniziato”.

Sempre meglio
“E’ una riflessione amara che usa l’arma dell’ironia per sfatare alcuni dei luoghi comuni da cui siamo circondati. Cìè in giro chi parla di famiglia senza averne una, chi parla di povertà senza titolo
né onestà, chi si riempie la bocca di argomenti che non conosce e sentenzia. Va sempre meglio…no?”.




Sogni risplendono
“Una sfida, accettata sia dai Linea 77 che da Tiziano Ferro, che in questo brano ha scritto e interpretato parte del testo. Ci è piaciuto fin dall’inizio. Volevamo che questo disco fosse diverso dai precedenti e la collaborazione con Tiziano va in questa direzione. Meglio rischiare che ripetersi”.

Penelope
“Appartiene alla sfera dell'indicibile e dell'incondivisibile. E’ un testo tra i più espliciti che i Linea abbiano mai scritto, è l’amore per una donna, senza metafore. Puro e lacerante. Vitale”.



Mi Vida
“Uno dei brani più difficili dal punto di vista della scrittura, di quelli che arrivi ad odiare perché non ti convince mai a pieno. Parla di vita vissuta e il suo significato sta tutto nella frase: “dopo una lunga analisi, ho capito che non ho capito niente di te”. Alla fine è rientrato nel disco e il risultato ci soddisfa”.

Il Mostro
“Sarà il primo singolo, mi piace, trovo sia la perfetta sintesi tra ciò che i Linea 77 sono stati fino a ieri e gli elementi nuovi emersi scrivendo Horror Vacui. C’è una sorta di violenza domata in questo brano, una consapevolezza nuova”.

La Nuova Musica italiana
“In vecchio brano che non avevamo mai avuto il coraggio di inserire nei dischi precedenti. Parla dell’Italia musicale, ma il significato potrebbe essere esteso a molti altri ambiti della nostra nazione, vista sempre e comunque come provincia dell’impero. Non voglio si pensi che con questo testo intendiamo liquidare una questione che andrebbe, invece, analizzata con serietà. Non bastano i cinque minuti di una canzone”.

Overload
“In alcuni momenti della vita capita di non avere chiara la direzione in cui si sta andando, di sentirsi sovraccarichi e di perdere l’orientamento”
Grazie a liberafestival@virgilio.it    
_________________Da domani "Available for propaganda" dei Linea 77 si troverà anche nei negozi degli Stati Uniti! www.propapromoz.com;

___________Casa Discografica: Earache Records/Spin-go!; www.spin-go.it

Linea77 on line: www.linea77.com /Informazioni al Pubblico: Virus Concerti; Piazzetta dei Domenicani 3, Pordenone; www.virusconcerti.it 

Autunno...Inverno...Primavera...Estate e ancora….il percorso dei Linea 77 negli ultimi mesi è stato entusiasmante, lo scorso autunno è uscito "Available For Propaganda" che ha riscosso un grandissimo successo, poi un tour nel club italiani ricco di sold out, poi ancora le esperienze all'estero da Berlino ad Austin (Texas) passando per il tour europeo di supporto ai Soulfly.

Dopo qualche settimana di pausa, il 21 Maggio, da San Marino, partirà il tour estivo che toccherà 23 città. Tra le date da segnalare quella del 17 Giugno all'Heineken Jammin' Festival di Imola, quella al PopEye Festival di La Spezia e la data del primo Luglio al Festival Trf di Nove Mesto in Slovenia.

Di seguito trovate tutte le date del tour:

Maggio

21-05-2006 SAN MARINO @ Piazza Centrale
26-05-2006 MARINA DI CAMEROTTA (SA) - Festival del Mare

Giugno

09-06-2006 MONCALIERI (To) @Ritmica
11-06-2006 POVOLARO (Vi) @ Rockando
16-06-2006 PADOVA @ Sherwood Festival
17-06-2006 IMOLA @ Heineken Jammn' Festival
21-06-2006 CASARSA (Pn) @ Spazio Zuccheri
23-06-2006 CANTU (CO) @ Centro sportivo Totò Caimi
24-06-2006 SENIGALLIA (AN) @ Mamamia
28-06-2005 FUCCECCHIO (FI) @ Marea festival
29-06-2006 CREMONA @ Cremona rock festival
Luglio

01-07-2006 NOVE MESTO (SLOVAKIA) @ Festival Trf
03-07-2006 TORINO @ Colonia Sonora
08-07-2006 PINARELLA DI CERVIA (Ra) @ Rock Planet
14-07-2006 BERGAMO @ Fararock
21-07-2006 CAGLIARI - (Tba)
22-07-2006 PORTO TORRES – (tba)
27-07-2006 LA SPEZIA @ Popeye Festival
29-07-2006 PESCINA (Aq) @ Pescinfestival
30-07-2006 CAMPOBASSO @ Blu Note Openair
Agosto

25-08-2006 RIOLO (Ra) @ Frog Stock
07-09-2006 OSNAGO (Lc) @ Festa dell'Unità
08-09-2006 SUSA @ Festa della Birra

_______Salve a tutti

i Linea 77 sono appena rientrati dal tour nell’est europeo..poi settimana prossima voleranno in Texas ad Austin (@ "South by South West Festival"), ma al loro ritorno non si fermeranno: infatti a fine Marzo, sono in programma altre date in Portogallo e Spagna, sempre di supporto ai Soulfly di Max Cavalera!

Un ennesimo, grande, attestato di stima e professionalità per i Linea 77..."Available for Propaganda" Tour arriva anche nella penisola iberica...

Ecco le date previste:
23-03 BARCELLONA (Spagna) - Razzmatazz 2
24-03 BERGARA (Spagna) - Sala Jam
25-03 LISBONA (Portogallo) - Paradise Garage
26-03 PORTO (Portogallo) - Hard Club
24-03 MADRID (Spagna) - Arena

Ecco le date del mese di Aprile:
01 Aprile – Bologna @ Estragon
14 Aprile – Reggio Emilia @ Tunnel
15 Aprile – Campobasso @ Blue Note
23 Aprile - Torino @ Fiera del Libro (con Subsonica, Marlene Kuntz, Wu Ming e altri)
 

Come per il recentissimo tour nell'est europeo, sul sito www.linea77.com  potrete trovare il "diario di bordo" della band...stay tuned!

LINEA 77 “AVAILABLE FOR PROPAGANDA TOUR”




I 5 LINEA TORNANO A "GIOCARE" IN CASA

DOPO IL TOUR NELL'EST EUROPEO CON I SOULFLY....RITORNANO IN ITALIA:

VENERDI' 10 MARZO – JACK DANIELS NITE" @ NEW AGE - RONCADE (TV)
SABATO 11 MARZO – @ MOTION - ZINGONIA (BG)



Sono passati più di 12 anni da quando la band si spostava da Venaria a Torino sulla linea 77, che ha poi dato il nome al gruppo…dodici anni e un successo inaspettato quanto voluto…

In breve, un po’ di storia: i Linea 77 sono nati nel 1993, nel 1995 hanno registrato il primo demo, 'Ogni Cosa Al Suo Posto', e nel '98 il primo album, con la Collapse Records di Milano, 'Too Much Happiness Makes Kids Paranoid', poi 'Ketchup suicide', che li porta ad essere la prima band italiana (dopo la PRM, ma erano altri tempi..) a calcare il palco del prestigioso Reading Festival. Con il terzo album Numb', il loro sound si avvia a diventare un fenomeno di massa, grazie alla fortuna del singolo 'Fantasma' e alla collaborazione con i compaesani Subsonica nel brano '66 (Diabolus in Musica)'.

Ora è il momento di 'Available For Propaganda', registrato a Los Angeles ai Paramount Studios, un disco che renderà felici i fans di vecchia data ma anche coloro che si sono avvicinati ai Linea77 da poco tempo: un album tirato e teso, con due pezzi in italiano, una sezione ritmica devastante oltre alle classiche linee armoniche tipiche della band piemontese. Per presentarlo basterebbero le 4 K ottenute nella recensione uscita sul mitico magazine Kerrang!...



Ma ovviamente un gruppo che produce una musica così d’impatto non può che trovare nei live show, la sua massima espressione.

Un tour, quello di “Available for propaganda” che è durato più di 3 mesi toccando tutti i maggiori club italiani con diversi tutti esauriti, kids in puro delirio durante il concerto cantando le canzoni del nuovo disco a squarciagola....anche la data di Cuneo sarà, come prevedibile, incendiaria, adrenalinica, d’impatto, insomma, per cuori forti….come conferma Nitto: “Il nostro live sarà divertente, sudato e senza risparmio di energia, sarà un concerto in cui ci saranno i pezzi più caldi, insomma, sarà una scaletta d'attacco..." ed Emo precisa: "Sarà sempre molto aggressivo e veloce, insomma immediato come il disco nuovo, sarà un live più compatto, sia a livello di testi che di ritmiche con qualche novità a livello scenografico…”



Il tour italiano riprende per due date imperdibili dove i Linea 77 porteranno on stega anche l'esperienza dei concerti che in questo periodo stanno facendo nell'est europa. Infatti la band di Venaria è in tour con i Soulfly di Max Cavalera.

Una grande esperienza per il quintetto torinese che si inserisce perfettamente nel percorso internazionalista della band: dopo le date di Roncade e Zingonia infatti partiranno alla volta di Austin (in Texas, U.S.A) per particpare, unica band italiana con i Subsonica, al mitico South by South West Festival!!!!

I Linea 77 sono: Emo (voce), Nitto (voce), Chinaski (chitarra), Dade (basso) e Tozzo (batteria)

Ecco le prossime date del tour:
23.02.06: Timisoara (Romania) @ Centrul Regional de Afaceri
24.02.06: Sofia (Bulgaria) @ Hristo Botev Hall
25.02.06: Istanbul (Turchia) @ Yeni Melek Theatre
27.02.06: Atene (Grecia) @ Sporting Arena
28.02.06: Tessalonicco (Grecia) @ Idrogios Club
02.03.06: Belgrado (Jugoslavia) @ Belgrade
03.03.06: Zagabria (Croazia) @ Mochvara
04.03.06: Bratislava (Slovacchia) @ Bkis
06.03.06: Lubiana (Slovenia) @ VPK Mediapark
________________
Il disco verrà distribuito dalla Earache Records sul mercato americano, confermando così la vocazione internazionale della band che, fin dagli esordi, è stata apprezzata (anche) dai popoli anglofoni.
A conferma dell'interesse oltre_confine, basta ricordare che "Available for propaganda" ha ricevuto "4 K" di votazione su una autorevole rivista come Kerrang! o che un pezzo dei Linea 77 è presente in una compilation "mondiale" come quella di Fifa 2006/EASports...
Ora, dopo che in America hanno registrato il disco (a Los Angeles, @ Paramount/Ameraycan Studios), ci ritornano a prodotto finito....

Intanto prosegue l'ultima parte di tour italiano in attesa di ripartire nuovamente per l'estero (a Febbraio) con un tour di una decina di date in Inghilterra, ma per questi nuovi shows, vi informerò tra qualche giorno...

:::::il tour dei Linea 77 continua per tutto dicembre e parte di Gennaio.
Ci sono nuove date in quel di Roma, Milano e Cuneo, ma soprattutto 3 concerti al "sud", Lecce, Cagliari e Agnone!

Il nuovo album "Available for Propaganda" continua ad essere venduto...il tour ha riscosso un grande successo... 5 date sold out, entusisamo incredibile del pubblico in tutti gli show, da Napoli a Bari, da Firenze a Bassano del Grappa....un tour in cui ancora una volta l'attitudine dal vivo del gruppo torinese è emersa prepotente grazie all'energia che sul palco tutti i 5 Linea esprimono in ogni singolo pezzo!

Ecco le prossime date
14 Dicembre @ Cube - Roma
15 Dicembre @ Milano - Rolling Stone
21 Dicembre @ Assemini (Cagliari) - WoodStock
28 Dicembre @ Lecce - Candle
29 Dicembre @ Agnone (Isernia) - PalaSport
21 Gennaio @ Cuneo - PalaSport

:::::::::::::

LINEA 77 “AVAILABLE FOR PROPAGANDA TOUR”


DOPO LE PRIME 4 DATE SOLD -OUT E I SUCCESSI NEGLI ALTRI SHOWS (COME TESTIMONIANO LE 2.500 PERSONE ACCORSE A ROMA) IL TOUR CONTINUA SUI PALCHI DEI MAGGIORI CLUB ITALIANI!

GIOVEDI' 10 NOVEMBRE @ FLOG ::: FIRENZE

VENERDI’ 11 NOVEMBRE @ LIVE CLUB - TREZZO D'ADDA (MI)
SABATO 12 NOVEMBRE @ TEMPO ROCK - GUALTIERI (RE)


Sono passati più di 12 anni da quando la band si spostava da Venaria a Torino sulla linea 77, che ha poi dato il nome al gruppo…dodici anni e un successo inaspettato quanto voluto…

In breve, un po’ di storia: i Linea 77 sono nati nel 1993, nel 1995 hanno registrato il primo demo, 'Ogni Cosa Al Suo Posto', e nel '98 il primo album, con la Collapse Records di Milano, 'Too Much Happiness Makes Kids Paranoid', poi 'Ketchup suicide', che li porta ad essere la prima band italiana (dopo la PRM, ma erano altri tempi..) a calcare il palco del prestigioso Reading Festival. Con il terzo album Numb', il loro sound si avvia a diventare un fenomeno di massa, grazie alla fortuna del singolo 'Fantasma' e alla collaborazione con i compaesani Subsonica nel brano '66 (Diabolus in Musica)'.

Ora è il momento di 'Available For Propaganda', registrato a Los Angeles ai Paramount Studios, un disco che renderà felici i fans di vecchia data ma anche coloro che si sono avvicinati ai Linea77 da poco tempo: un album tirato e teso, con due pezzi in italiano, una sezione ritmica devastante oltre alle classiche linee armoniche tipiche della band piemontese. Per presentarlo basterebbero le 4 K ottenute nella recensione uscita sul mitico magazine Kerrang!...



Ma ovviamente un gruppo che produce una musica così d’impatto non può che trovare nei live show, la sua massima espressione.

Un tour, quello di “Available for propaganda” che durerà più di due mesi e toccherà tutti i maggiori club italiani con una puntata a Berlino per esibirsi nel mitico SO36 (il 25 Novembre).

Uno show che sicuramente sarà adrenalinico, d’impatto, insomma, per cuori forti….come conferma Nitto: “Il nostro live sarà divertente, sudato e senza risparmio di energia, sarà un concerto in cui ci saranno i pezzi più caldi, insomma, sarà una scaletta d'attacco..." ed Emo precisa: "Sarà sempre molto aggressivo e veloce, insomma immediato come il disco nuovo, sarà un live più compatto, sia a livello di testi che di ritmiche con qualche novità a livello scenografico…”



Di seguito le date del tour, per informazioni www.linea77.com:



VENERDI' 18 NOVEMBRE - Napoli - DuelBeat

SABATO 19 NOVEMBRE - Cesena - Vidia Club
GIOVEDI' 24 NOVEMBRE – Berlino – SO36

VENERDI' 2 DICEMBRE – Pordenone – Deposito Giordani
SABATO 3 DICEMBRE - Senigallia (An) - Mamamia
SABATO 10 DICEMBRE - Verona – Gate 52



I Linea 77 sono: Emo (voce), Nitto (voce), Chinaski (chitarra), Dade (basso) e Tozzo (batteria)

____________________LINEA 77
Il rock italiano all'assalto del mondo parte da Torino: città della FIAT, delle fabbriche, del gianduia e della noia grigia, avvolta su ogni cosa come un velo mortuario. Cosa fare in posto così, quando hai sedici anni?

Suoni. Cinque ragazzi di Venaria, locus amoenus della cintura suburbana di Torino, decidono di fare così: rock, metal, crossover, questione di sopravvivenza. È il 1993 e Nitto (voce), Emo (voce), Dade (basso), Chinaski (chitarra) e Tokio (batteria), tutti intorno ai 17 anni, mettono in piedi una band e la chiamano come la linea dell'autobus che li preleva vicino a casa e li porta alla sala prove. Linea 77.

C'è anche un terzo cantante, all'inizio, ma esce presto di scena. Nel 1994 il gruppo incide il suo primo demo, "Ogni Cosa Al Suo Posto", che smuove qualcosa tra il pubblico locale e anche in certa stampa, attenta a quel che c'è di nuovo. Due anni dopo il quintetto si accasa alla Dracma Records, etichetta indie di Torino, e pubblica "Kung Fu", demo-ariete che porta il nome dei Linea ben oltre la soglia minima della fama nel paesello natio.

Nel 1998 arriva il contratto per la Collapse Records/White&Black di Milano, che in ottobre licenzia il disco di debutto "Too Much Happiness Makes Kids Paranoid".

Il crossover frenetico e massiccio e la curiosa, efficace formula a due voci (l'arma in più del gruppo, anche se ancora da affilare), assicurano all'album un'accoglienza entusiastica: Rocksound lo sceglie come disco metal del mese e infila "Meat" nel cd sampler allegato al magazine.

Ma è sul palco, a contatto epidermico con il pubblico, che la band esprime al meglio le sue potenzialità: tra il 1998 e il 1999, in 10 mesi, i Linea 77 suonano 140 concerti, fino all'apogeo delle migliaia di spettatori del Beach Bum Festival di luglio. A settembre il colpo di scena, che salva la band dalla palude della scena rock nazionale: si fa avanti la mitica Earache, etichetta inglese di musica dura culto in tutto il mondo, e mette sotto contratto l cinque torinesi. Nel 2000 "Too Much Happiness" viene ristampato e distribuito in Europa e in America.

In aprile il quintetto, proiettato di botto in una dimensione internazionale, sbarca in Inghilterra per un tour promozionale di 23 date, insieme ai portentosi Earthtone 9 e ai Kill II This, e realizza anche il suo primo videoclip (diretto dal regista Pete Bridgewater) per la canzone "Meat", in heavy rotation su Superock e Brand New di MTV e su molte altre TV musicali in tutto il mondo.

Un successo soprendente, per un gruppo italiano emerso dal nulla, scancito anche dalle crtitiche positive di riviste come Kerrang, NME, Melody Maker. E non hanno ancora visto niente.

La band si mette all'opera per preparare il secondo LP, registrato dal giovane produttore inglese Dave Chang (già dietro a Orange Goblin e Stamping Ground), ai backstage Studios di Ripley, in Gran Bretagna. "Ketchup Suicide" (con tanto di cover fumigante di "Walk Like An Egyptian" delle Bangles, che gira molto nelle radio inglesi e diventa un momento cult dei concerti) esce nel gennaio 2001 e lascia stupefatti: devastante, dinamico, moderno senza scimmiottare scemenze nu-metal o altro. La risposta italiana (europea) a Limp Bizkit, Korn e compagnia?

Anche grazie al video della title-track, girato nell'ottobre del 2000, i Linea 77 diventano un piccolo, ma rilevante, fenomeno internazionale, vendono il doppio di copie rispetto al disco di debutto e collezionano recensioni trionfali, meritatissime. Nel marzo 2001 MTV Europe dedica loro una trasmissione intera, Linea 77 Select. Inizia un massiccio tour de force di concerti: più di 150 nei primi sei mesi dell'anno, sia in Italia che in Inghilterra. Arriva l'estate, tempo di festival, e il gruppo è una presenza fissa: Heineken Jammin' Festival, Goa Boa, Arezzo Wave, Tora Tora, ma soprattutto la partecipazione al prestigioso Festival di Reading, prima band italiana invitata nei vent'anni di storia del'evento. A ottobre il combo prepara il video di "Moka", unica canzone in italiano del disco, e "Ketchup Suicide" viene esportato negli Stati Uniti, distribuito dalla Caroline.

Nel 2002 i Linea suonano in giro per l'Europa fino alla conclusione, a settembre, del Ketchup Suicide Tour, durato due anni filati. Il mese dopo si rinchiudono in studio per distillare, dal magma di idee accumulate nel tempo, le canzoni del terzo LP. Quello fondamentale.

A marzo 2003 la band inizia la produzione di "Numb", registrato ai Red House Studios di Senigallia sotto la guida di Haggis Offal, fondatore dei Senser e produttore di Dub War e Ozric Tentacles. Tra gli ospiti spiccano i Subsonica, in "66 (Diabulus In Musica)", e Roy Paci con i suoi Aretuska, che colorano di fiati "Wharol". "Numb" esce finalmente a maggio e stabilisce, una volta per tutte, che i Linea 77 sono qui per restare. Hanno pagato i loro debiti, liberandosi da scorie di routine e manierismi, e giocano con libertà e coraggio tra rock duro (durissimo), raggae, elettronica, hip-hop, scatenando un assalto fisico inarrestabile, che lascia storditi e soddisfatti. I Linea 77 non sono più una curiosità proveniente dal terzo mondo del rock contaminato: sono pionieri, fieri e indipendenti, all'altezza dei giganti del genere. Il primo singolo (con video firmato da Kal Karman) estratto è "Fantasma", straziante e viscerale. Poi, i Linea 77 si rimettono in marcia per la stagione estiva dei concerti.

La collaborazione a lungo ipotizzata con un gli amici e ‘cugini’ Subsonica si concretizza finalmente nel brano “66” ed esprime, al contempo, ambizione ed originalità riuscendo appieno a suonare come il prodotto ibrido figlio delle due band. Dopo due anni di varie tournee italiane puntualmente sold out, è ovvio che i Linea 77 si sentano particolarmente sicuri della direzione intrapresa, al punto che qualsiasi tentativo o forzatura nel collocarli all’interno di determinate tendenze o scene musicali li lascia del tutto indifferenti, i Linea 77 hanno da tempo intrapreso la loro strada. Su “Numb”, quindi, si sente il suono di una band che fa esattamente ciò che vuole, che si esprime senza essere legata a schemi, affrontando qualsiasi argomento ritenga interessante (problemi seri come la guerra e l’economia oppure, semplicemente, la televisione), e che produce un disco originale e colorato come la cultura mediterranea in cui è stato generato. Non stiamo parlando di Londra o di Los Angeles, ma il fatto che l’ispirazione dei Linea 77 si presenti così cosmopolita e libera da preconcetti rappresenta il vantaggio principale ed innegabile della band.

Dopo che “Numb” li ha catapultati nelle classifiche italiane e sul palco del festival di MTV a Bologna di fronte ad oltre 40.000 persone (oltre ai milioni che seguivano la diretta televisiva su MTV), il prossimo obbiettivo dei Linea 77 è la conquista degli altri paesi. La serie di date europee dello scorso ottobre con alcuni gruppi dalla stessa lunghezza d’onda (gli olandesi End Of April & Dreadlock Pussy) ed il ritorno dei Linea 77 sui palcoscenici inglesi con la band hardcore tedesca Waterdown hanno aiutato a diffondere la voce. Così come il video di “Fantasma”, che ritrae la band nella dimensione più naturale, nel mosh-pit seppur in un umore decisamente più maturo e riflessivo. Soprattutto, comunque, i Linea 77 rappresentano la prova vivente del fatto che le mode passeggere o i sensazionalismi giornalistici da “gruppo del mese” non possono nulla di fronte ad un progetto come il loro, fatto di tanti piccoli passi verso l’alto, un gruppo di persone che sa esattamente ciò che vuole e come lavorare duro per ottenerlo. Dal loro timido esordio come band hardcore, i Linea 77 hanno mantenuto e mantengo intatta la stessa integrità artistica ed umana che li caratterizzava al principio.

A Gennaio del 2004 oltre ad essersi classificati sul altre charts di riviste italiane i Linea77 sono stati premiati durante la prima edizione del Rocksound Music Awards 2003 presso il Rolling Stone di Milano come migliore band 2003. Nell'ottobre 2004 ricevono una nomination agli MTV EUROPE MUSIC AWARDS come "Best italian act" e questo li conferma come band "alternativa" più amata in Italia dopo il grande successo di "NUMB" dal quale sono stati estratti hit singles come "Fantasma", "Third Moon" e "66 (Diabolus in Musica)".

Hanno inoltre preso parte il 1° dicembre alla GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALL'AIDS su MTV e LA7. La band è recentemente tornata in Italia dopo aver trascorso un mese negli Stati Uniti a Los Angeles, dove hanno registrato il loro quarto attessissimo album. Le recording session si sono svolte nei Paramount Studios, che hanno visto in azione artisti del calibro di Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Cypress Hill e Tool, tanto per citarne qualcuno. Il disco, la cui registrazione e' stata coordinata dall'attenta supervisione di Dave Dominguez, sarà poi masterizzato da Dave Collins ed uscira' a settembre con il nome di"Available For Propaganda". Nel frattempo la band partirà per il tour estivo che inizierà e si concluderà al sud.

www.temporock.it

Sabato 12 Novembre tornano al Tempo Rock di Gualtieri (RE) LINEA77, la band più amata dai ragazzi che settimanalmente frequentano il noto locale della bassa reggiana.

Al Tempo i loro concerti sono una tradizione ormai consolidata e puntualmente si registra sempre il sold out, entusiasmo e passione sono le caratteristiche principali che hanno sempre accompagnato le loro perfomance.

Il concerto dei Linea 77 sarà aperto da 2 bands di tutto rispetto i romani HERE TO STAY e i più blasonati SUPER ELASTIC BUBBLE PLASTIC, band Mantovana che sta riscuotendo un grandissimio successo col loro nuovo album dal titolo * the swindler* partorito con l'intento di fare tanti concerti, divertirtirsi e far divertire.
I concerti avranno inizio alle ore 22.00 e l'ingresso sarà di 11 euro con consumazione omaggio.
Sarà una buona occasione per sentire dal vivo il nuovo, attesissimo album dei Linea 77 "Available For Propaganda" che ha raggiunto in queste settimane la top ten della classifica di vendita italiana.
E' la prima volta che un gruppo, considerato fuori dagli schemi tradizionali della musica italiana e che propone un sound agressivo e duro, raggiunge i più alti piani delle top ten nazionali, questa la dice lunga sulla professionalità e la vitalità dei Linea77. 
Il quarto lavoro sulla lunga distanza del gruppo torinese è stato registrato negli spazi dei celebri Paramount / American Studios di Los Angeles, che hanno visto in azione artisti del calibro di Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Cypress Hill e Tool, tanto per citarne qualcuno.
Le recording session sono state coordinate dall'attenta supervisione di Dave Dominguez, già al lavoro con Adema, Orgy, Papa Roach, Powerman 5000 e Staind.
Il loro ritorno al Tempo Rock sarà una buona occasione per ascoltare finalmente dal vivo i brani del nuovo disco che hanno avuto come anticipazione il singolo "Evoluzione" in alta rotazione su tutte le radio e tutti i canali musicali.
In occasione di tale evento sarà disponibile un servizio navetta da Reggio Emilia, Modena e Parma. Per info e prenotazione posti: ALLE 338/6219091 per la zona di Modena, NISKA 338/7445027 340/5993206 per la zona di Carpi che fa
parte dello stesso servizio di Modena, CRISTIAN 3477926418 per la zona di Reggio e EUGE 3408078482 per la zona di Parma. Il servizio sarà di andata e ritorno da suddette città.
Il servizio navetta sarà operativo solo al raggiungimento del numero necessario per riempirlo.
IVAN
Direzione Artistica Tempo Rock
www.temporock.it

___________________BIOGRAFIA LINEA 77
Torino: città della FIAT, delle fabbriche, del gianduia e della noia grigia, avvolta su ogni cosa come un velo mortuario. Cosa fare in posto così, quando hai sedici anni?
Suoni.
Cinque ragazzi di Venaria, locus amoenus della cintura suburbana di Torino, decidono di fare così: rock, metal, crossover, questione di sopravvivenza. È il 1993 e Nitto (voce), Emo (voce), Dade (basso), Cinaski (chitarra) e Tokio (batteria), tutti intorno ai 16 anni, mettono in piedi una band e la chiamano come la linea dell'autobus che li preleva vicino a casa e li porta alla sala prove. Linea 77.
C'è anche un terzo cantante, all'inizio, ma esce presto di scena. Nel 1994 il gruppo incide il suo primo demo, "Ogni Cosa Al Suo Posto", che smuove qualcosa tra il pubblico locale e anche in certa stampa, attenta a quel che c'è di nuovo. Due anni dopo il quintetto si accasa alla Dracma Records, etichetta indie di Torino, e registra "Kung Fu", demo-ariete che porta il nome dei Linea ben oltre la soglia minima della fama nel paesello natio.
Nel 1998 arriva il contratto per la Collapse Records/White&Black di Milano, che in ottobre licenzia il disco di debutto "Too Much Happiness Makes Kids Paranoid".
Il crossover frenetico e massiccio e la curiosa, efficace formula a due voci (l'arma in più del gruppo, anche se ancora da affilare), assicurano all'album un'accoglienza entusiastica: Rocksound lo sceglie come disco metal del mese e infila "Meat" nel cd sampler allegato al magazine.
Ma è sul palco, a contatto epidermico con il pubblico, che la band esprime al meglio le sue potenzialità: tra il 1998 e il 1999, in 10 mesi, i Linea 77 suonano 140 concerti, fino all'apogeo delle migliaia di spettatori del Beach Bum Festival di luglio. A settembre il colpo di scena, che salva la band dalla palude della scena rock nazionale: si fa avanti la mitica Earache, etichetta inglese di musica dura culto in tutto il mondo, e mette sotto contratto l cinque torinesi. Nel 2000 "Too Much Happiness" viene ristampato e distribuito in Europa e in America.
In aprile il quintetto, proiettato di botto in una dimensione internazionale, sbarca in Inghilterra per un tour promozionale di 23 date, insieme ai portentosi Earthtone 9 e ai Kill II This, e realizza anche il suo primo videoclip (diretto dal regista Pete Bridgewater) per la canzone "Meat", in heavy rotation su Superock e Brand New di MTV e su molte altre TV musicali in tutto il mondo.
Un successo soprendente, per un gruppo italiano emerso dal nulla, scancito anche dalle crtitiche positive di riviste come Kerrang, NME, Melody Maker. E non hanno ancora visto niente.
La band si mette all'opera per preparare il secondo LP, registrato dal giovane produttore inglese Dave Chang (già dietro a Orange Goblin e Stamping Ground), ai backstage Studios di Ripley, in Gran Bretagna. "Ketchup Suicide" (con tanto di cover fumigante di "Walk Like An Egyptian" delle Bangles, che gira molto nelle radio inglesi e diventa un momento cult dei concerti) esce nel gennaio 2001 e lascia stupefatti: devastante, dinamico, moderno senza scimmiottare scemenze nu-metal o altro. La risposta italiana (europea) a Limp Bizkit, Korn e compagnia?
Anche grazie al video della title-track, girato nell'ottobre del 2000, i Linea 77 diventano un piccolo, ma rilevante, fenomeno internazionale, vendono il doppio di copie rispetto al disco di debutto e collezionano recensioni trionfali, meritatissime. Nel marzo 2001 MTV Europe dedica loro una trasmissione intera, Linea 77 Select.
Inizia un massiccio tour de force di concerti: più di 150 nei primi sei mesi dell'anno, sia in Italia che in Inghilterra. Arriva l'estate, tempo di festival, e il gruppo è una presenza fissa: Heineken Jammin' Festival, Goa Boa, Arezzo Wave, Tora Tora, ma soprattutto la partecipazione al prestigioso Festival di Reading, prima band italiana invitata nei vent'anni di storia del'evento. A ottobre il combo prepara il video di "Moka", unica canzone in italiano del disco, e "Ketchup Suicide" viene esportato negli Stati Uniti, distribuito dalla Caroline.
Nel 2002 i Linea suonano in giro per l'Europa fino alla conclusione, a settembre, del Ketchup Suicide Tour, durato due anni filati. Il mese dopo si rinchiudono in studio per distillare, dal magma di idee accumulate nel tempo, le canzoni del terzo LP. Quello fondamentale.
A marzo 2003 la band inizia la produzione di "Numb", registrato ai Red House Studios di Senigallia sotto la guida di Haggis Offal, fondatore dei Senser e produttore di Dub War e Ozric Tentacles. Tra gli ospiti spiccano i Subsonica, in "66 (Diabulus In Musica)", e Roy Paci con i suoi Aretuska, che colorano di fiati "Wharol".
"Numb" esce finalmente a maggio e stabilisce, una volta per tutte, che i Linea 77 sono qui per restare. Hanno pagato i loro debiti, liberandosi da scorie di routine e manierismi, e giocano con libertà e coraggio tra rock duro (durissimo), raggae, elettronica, hip-hop, scatenando un assalto fisico inarrestabile, che lascia storditi e soddisfatti. I Linea 77 non sono più una curiosità proveniente dal terzo mondo del rock contaminato: sono pionieri, fieri e indipendenti, all'altezza dei giganti del genere. E forse sono anche andati oltre...
Il primo singolo (con video firmato da Kal Karman) estratto è "Fantasma", straziante e viscerale. Poi, i Linea 77 si rimettono in marcia per un futuro sicuramente ricco di successi!