|
|
| Link Sponsorizzati |
| Peschiera | Bardolino | Lazise | Limone sul Garda | Riva del Garda |
| Punta San Vigilio: | Pieve di Tremosine | Gardone Riviera | Desenzano del Garda | Sirmione |
| Salo' |
|
| Questo articolo è
rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Lazise Cronologia http://it.wikipedia.org/=Lazise LaziseDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Lazise è un comune di 6.437 abitanti in provincia di Verona. |
|
Geografia [modifica]Lazise si trova sulla sponda orientale del Lago di Garda, a circa 23 chilometri da Verona, capoluogo della provincia di cui fa parte.
Storia [modifica]Lazise, adagiata sulla sponda orientale del Lago di Garda gode di una storia antichissima. Il suo nome deriva dal latino "lacus" che significa villaggio lacustre. Lazise infatti fu territorio abitato fin dall'età del ferro. Numerosi sono i resti di palafitte rinvenuti in zona. Fu anche borgo romano. Nel medioevo acquisì grande prestigio e fu dotata di un castello. Tra l'888 e il 961, durante il primo regno d'Italia da Berengario I a Berengario II, dipese direttamente dal sovrano, fu cioè "villa libera" non soggetta ad alcun feudatario. Nel 961 l'Italia fu occupata dai re di Germania, Lazise vide così numerosi eserciti tedeschi che discendevano per la vallata dell'Adige accamparsi sulle sponde del lago. Con Ottone II di Sassonia (983), Lazise ottenne il diritto di riunirsi e fortificarsi nonché larghe autonomie commerciali e militari che furono ampliate dagli imperatori successivi, tra cui il diritto alla libera pesca nelle acque nonché di esazione di tributi. A seguito delle concessioni ricevute, a partire da tale data Lazise viene considerata il primo libero comune d'Italia. Durante il XIII e XIV secolo, Lazise fu terra degli Scaligeri di Verona che la cinsero di mura turrite e vi costruirono la rocca e la darsena. Nel 1405 fu conquistata da Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, quindi passò repentinamente sotto la Serenissima Repubblica di Venezia. Durante questo periodo subì numerosi assedi, bombardamenti, devastazioni e saccheggi, ma rimase comunque unita alla Serenissima, che a tale fedeltà diede più volte ampio riconoscimento. Con Napoleone entrò a far parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno d'Italia. Dopo il congresso di Vienna (1815) passò assieme a tutto il territorio Lombardo-Veneto sotto il dominio austriaco. Solo nel 1866, dopo la terza guerra d'indipendenza, entrò a far parte del territorio del Regno d'Italia.
Evoluzione demografica [modifica]Luoghi d'interesse [modifica]
Monumenti [modifica]
La Dogana Veneta vista dal retrostante porto
vecchio.
L’antico edificio accanto alla chiesetta di S. Nicolò, noto come Dogana Veneta, nacque probabilmente come arsenale per la manutenzione delle navi. Nel XVI secolo fu utilizzato (tenendovi le pecore) per la fabbricazione del salnitro, componente della polvere da sparo. Nei primi anni del 1600 fungeva da dogana per il transito delle merce tra la Lombardia e la Repubblica di Venezia. Le imbarcazioni dovevano infatti farvi ingresso transitando sotto gli imponenti archi della sua facciata, prima di poter accedere al porto da un'apertura laterale. Fu adibito a "casa del fascio" nel ventennio fascista. Fu sottoposta a restauro nel 1973 e nel 2003. Attualmente l'edificio è adibito a centro congressi ed ospita gli eventi pubblici del paese.
Chiese [modifica]
L'antica chiesa di San Niccolò, con adiacente la
Dogana Veneta
Chiesetta in stile romanico del XII secolo, di cui l’abside fu rifatto nel 1595 e la torre nel XVIII secolo.
La chiesetta di SS. Fermo e Rustico, il cui restauro è stato recentemente completato, è stata costruita nel periodo dell’arte romanica.
La chiesa di San Giorgio Martire fu eretta nel XVII secolo sui resti di una cappella romana.
La chiesa parrocchiale dei SS. Zenone e Martino fu ricostruita in stile neoclassico tra 1796 e 1840 nel sito della chiesa di San Zeno del XIV secolo di cui non rimane traccia.
Fortificazioni [modifica]
Il castello
Ville [modifica]
Villa Bottona
La Villa Pergolana, alla fine del lungolago in direzione Bardolino, fu costruita nel 1800 in stile rinascimentale nel sito di un antico monastero ed include la chiesetta di Santa Maria Delle Grazie, costruita nel XVI secolo.
Cultura [modifica]
Gli appuntamenti [modifica]
Antica festa che si tiene l'ultimo giorno di Carnevale (martedì grasso) ed il primo di Quaresima (mercoledì delle ceneri), nella nota via Arco. La cittadinanza è invitata ad eleggere il rappresentante della via, detto Capo Valàr (oltre ad altre maschere) tra gli abitanti della stessa.
Tappa lacisiense del campionato delle bisse, tradizionali imbarcazioni da voga alla veneta, organizzato dalla Lega Bisse del Garda. Si tiene tra luglio ed agosto di ogni anno. L'imbarcazione vincitrice del campionato otterrà come trofeo la bandiera del lago.
Si svolge nella frazione di Pacengo, dal 28 al 30 luglio, nel parcheggio principale della frazione. Musica da ballo con orchestra, giochi per bambini quali autoscontro e reti elastiche, e banchetti per mangiare, tra le altre cose, il "risotto al tastasal" ( risotto con salsiccia dolce).
A Colà, dal 4 al 7 agosto. Anticamente era la festa delle famiglie di Colà, frazione all'interno a vocazione agricola a quel tempo. Si presentava agli altri le proprie migliori produzioni. Fra le tradizioni rimaste legate a questa festa di Colà resta quella gastronomica della Anara col pien (Anatra arrosto ripiena). Musica da ballo dal vivo e alcuni giochi a premio.
Dal 18 al 20 agosto si svolge presso il lungolago del paese. Vi sono alcuni banchetti dove poter mangiare e bere, il tutto condito da giochi e spettacoli sull'acqua, musica e una vista stupenda, sul lago di Garda.
In Agosto, dal 18 al 20, in concomitanza con la Festa dell'Ospite, nel porto vecchio del paese. Caso unico nel suo genere (se si esclude la variante del palo della cuccagna di Cesenatico), si tratta di un palo di 8 metri disposto orizzontalmente sulle acque del lago, rigorosamente ed abbondantemente cosparso di grasso. Vince chi, camminando sul palo della cuccagna, riesce a prendere la bandierina posta sulla sua sommità. Possono partecipare tutti, residenti e non. Evento attesissimo e molto sentito dalla cittadinanza, oltre che molto spettacolare, è stato ripreso e rivisto nel 2003 dopo la sospensione di un anno per cause atmosferiche, continuando così con veste rinnovata una tradizione secolare.
Dal 6 all'8 ottobre presso il parcheggio comunale del paese. Grande tendone con all'interno vari stand di produttori di miele e derivati, quali dolci e torte. Da qualche anno vi si celebra anche l'olio d'oliva, oltre ad altri prodotti tipici. Ogni due anni la fiera diventa anche un importante evento internazionale.
La festa del patrono San Martino di Tours, tradizionalmente l'11 novembre. I visitatori sono invitati a gustare specialità locali nei vari banchetti allestiti nelle calli del paese.
Dall' 8 al 10 dicembre, tre giorni in cui la piazza del centro storico si trasforma in un ritrovo per grandi e piccini per vedere spettacoli, visitare dei banchetti e bere una cioccolata calda tutti insieme. Come ogni anno, il primo giorno di fiera, compare Santa Lucia, trainata da un asinello, che lancia caramelle e dolcetti per tutti i bimbi presenti.
Prodotti locali [modifica]Sono quelli comunemente legati alla tradizione del Lago di Garda
Economia [modifica]
Amministrazione comunale [modifica]
Sindaco: Renzo Franceschini
(UdC)
dal 15/04/2008 (2° mandato)
Gemellaggi [modifica]
Galleria fotografica [modifica]
Collegamenti esterni [modifica] |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Thanks to
http://www.world66.com/ *********************The content is published under a creative commons licence : http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ). |
| LAZISE Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Lazise is a small and charming town. It once was am important naval town and the Venetians maintained a powerful presence here. It was the most important post of the Venetians on the shores of the Lago di Garda. The main attractions include the city walls, with colorful frescoes and intricately carved statues imbedded in the sides, The Scaliger castle and the Venetian Customhouse. Today, the castle is privately owned and linked with the olds customs house they make an attractive corner of the lake. Lazise is also quite an easy going place, with nice bars and good places where you can taste the excellent local wines and there are always a few slices of spicy local salami to sample. |