Più numerosi di quanto non ci si immagini furono i marinai di ciurma, le
mezze tacche di truppa, che si trovarono a passare dalla parte dei
conquistati. Johan Padan, uomo delle montagne, non amava navigare ma si
trova, suo malgrado, costretto al grande viaggio. Viene fatto prigioniero
dai cannibali che lo allevano all'ingrasso con l'intento di mangiarselo. Si
salva con un colpo di fortuna e diventa sciamano, capo stregone, medico,
fino ad essere nominato "figlio del sole che nasce". Incredibilmente si
troverà costretto ad insegnare la dottrina e le storie dei Vangeli a
migliaia di indios.
Ma questa non è la storia dei soliti perdenti. È anzi l'epopea di un popolo
di indios vincenti. che più volte riescono a ricacciare in mare i
conquistadores venuti a invadere la loro terra. È “l'altra storia” che Dario
Fo ha voluto consegnarci facendo tesoro delle opere di scrittori che la
storia ufficiale ha preferito dimenticare, come Guerrero, Altavilla, Cabeza
de Vaca, Hans Staden...
Pirovano, con un'ironia giullaresca sferzante e realistica, in una
strabiliante performance di oltre due ore ci rende complici della storia con
il racconto dei coprotagonisti che non contano, i "nullagonisti", gli
zozzoni di truppa.
Coraggioso e fuori dagli schemi.
Gli associati di Itineraria che si presenteranno alla cassa del Teatro
Carcano con questo volantino potranno usufruire del prezzo ridotto del
biglietto (? 10,00). |