|
| AsconaJazz | TorinoJazz | LaiguegliaJazz | Lugano Estival Jazz |
| EuroJazz |
CroceviadiSuoni JazzFestival |
Festival Internaz. Manouche |
| Blues | Jazz | Rock | Folk | Reggae |
| Country | Anni 70 | Pop | Alternative | Legends |
| Hip Hop | Other | Urban/R&B |
| Jazz |
| Katie Melua | Stefano Bollani | Trio Pala |
| COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione Ascona, 24 giugno 2008 LA JAZZ PARADE PER TUTTI I BAMBINI PRONTI A SFILARE E SUONARE LUNGO LE VIE DI ASCONA E POI LA GRANDE MESSA GOSPEL CON IL CARISMATICO FATHER JEROME LEDOUX Quarta giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Intensa la programmazione, con la prima delle due JazzParade riservate ai bambini lungo il percorso del centro storico e il lungolago di Ascona. E poi la prima messa gospel con Father Jerome Ledoux. Questi i live di domenica 29 giugno 2008. 10:30 • Jazz Brunch with Capital Focus Jazz Band - Hotel Ascona • Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti. Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti. 11:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Ristorante Pontile - Hotel Piazza • Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti. Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona. 12:00 • Pfister Sisters - Piazzetta e ristorante Ambrosoli • Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti. Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans. 14:30 • Criterion Brass Band with 2 Dancers - Borgo & Lungolago • La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans. • 15:30 • Free Concert :: Stage Elvezia 16:00 • Silvan Zingg Trio - Piazzetta e ristorante Ambrosoli • "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta. Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa. Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".) Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri. 16:30 • Jazz Pardy Parade - Borgo & Lungolago L'emozione di suonare, ballare e sfilare in una 'vera' parata assieme a una 'vera' Brass Band e in compagnia della mascotte Pardy! Un divertimento per bambini da 5 a 13 anni. Gratis! 18:00 • Larry Franco Jazz Society - Hotel Castello-Seeschloss • Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato! 18:30 • Gospel Mass - Chiesa Papio Nella suggestiva cornice della Chiesa del Collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo), il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest’anno con la partecipazione del Gospel Trio di Leon Vaughn. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l’enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 29 giugno (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona) e in settimana, giovedì 3 luglio. Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival. Da ricordare che Father LeDoux è protagonista del film “Shake the Devil Off” che sarà proiettato al Teatro del Gatto lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio (ore 19) alla presenza dello stesso LeDoux e del regista statunitense-ginevrino, Peter Entell. Girato sei mesi dopo Katrina, il film documenta la resistenza opposta da musicisti e popolazione locale alla decisione dell’arcidiocesi di chiudere la storica parrocchia di St.Augustine, di cui Father LeDoux è stato per anni la carismatica guida spirituale. • • 19:30 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage • Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs. Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea. 20:00 • Allotria Jazzband - Jazz Club - Piazza Torre • Fondata a Monaco nel 1969, la Allotria Jazz Band è una delle formazioni di jazz classico più rinomate d’Europa, con all’attivo ben 17 dischi sotto il suo nome, centinaia di concerti nei più importanti festival jazz europei, del Nord America e del Medio Oriente, nonché innumerevoli collaborazioni con artisti di primo piano come Harold Asbhy, Scott Hamilton, Warren Vaché, Trummy Young, Ralph Sutton e molti altri ancora, che hanno costellato la carriera della jazz band. Il repertorio che ha fatto la fortuna della formazione bavarese racchiude composizioni di vari generi che risalgono ai primi quattro decenni del ‘900: ragtime, swing, boogie, dixieland e naturalmente lo stile New Orleans. La forza dell’Allotria Jazz Band sta nella sua potente sezione di fiati, composta da due trombe, un sax e un trombone, e dai ricercati arrangiamenti che riproducono lo stile delle Small Big Band degli anni ’30 del secolo scorso. • Ginger Pig - Stage Imbarcadero • Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo. 20:30 • Evan Christopher Quartet - Stage Elvezia • Clarinettista originario della California, nato a Long Beach nel 1974. Chistopher Evan è uno fra i giovani talenti più luminosi del firmamento jazz contemporaneo, conosciuto soprattutto per la sua predilezione per lo stile tradizionale di New Orleans, il Dixieland, e per il suo interesse verso la musica creola. Vincitore durante gli anni del college del prestigioso Louis Armstrong National Jazz Award, in seguito trasferitosi nella capitale della Lousiana, Evan si è immediatamente inserito nell'ambiente musicale di New Orleans, suonando con i migliori artisti nella Presevation Hall e facendo parte di celebri brass band come i Nightcrawlers e i Galactic. Nel 1996 accettò l'offerta di suonare per la Jim Cullum Jazz Band con base a San Antonio, in Texas, dove rimase per tre anni, esibendosi anche nel fortunato programma radiofonico Riverwalk Jazz, insieme a musicisti come Dick Hyman e Topsy Chapman. Tra gli album di maggior successo pubblicati con il suo nome ricordiamo This Side of Evan (Jazzology 2002) e la serie Clarinet Road (STR Digital), mentre tra le collaborazioni più importanti con artisti di New Orleans vanno citate quelle memorabili effettuate con Big Al Carson, Walter Payton, Duke Heitger, Narvin Kimball, Uncle Lionel Battiste e Tom McDermott. Tornato a New Orleans nel 2001, Evan è universalmente ritenuto uno dei maestri dello stile jazz tradizionale: il pubblico di JazzAscona lo potrà ammirare insieme al suo quartetto composto da David Blenkhorn alla chitarra, Sebastien Girardot al basso e con il talento francese Guillaume Nouaux (rivelazione dell'edizione 2007) alla batteria. 21:30 • Duffy Jackson's French Connection with John Allred . - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage • Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008. • R&B Caravan - Piazzetta e ristorante Ambrosoli 22:00 • Eddie Bo - Stage Imbarcadero • Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008. Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B. Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters. Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo. • • Allan Vaché & Warren Vaché Quintet - Jazz Club - Piazza Torre • Il trombettista newyorkese Warren Vaché - perfetta incarnazione dell'artista-gentiluomo e giramondo - torna a JazzAscona con la sua band per offrire al pubblico del festival, dopo un anno di assenza, il suo stile imparreggiabile, modellato assorbendo le lezioni degli artisti che più l'hanno influenzato: su tutti Louis Armstrong, ma anche Clifford Brown e il suo maestro "Pee Wee" Erwin. Un sound fatto di sonorità calde e avvolgenti, una tecnica sopraffina e un innato carisma naturale sono le principali qualità di Warren Vaché, condite da uno spiccato "sense of humour" che rende ogni sua esibizione dal vivo qualcosa di unico e imprevedibile. Musicista dotato di grande sensibilità artistica, Vaché in carriera ha suonato con musicisti del calibro di Benny Goodman e Gerry Mulligan, ed è richiestissimo da maggiori festival jazz in Europa e negli Usa. Ritorna ad Ascona con una band completata dal fratello Allan Vaché, Tardo Hammer al piano, Leroy Williams alla batteria e infine dalla talentuosa contrabbassista australiana Nicky Parrott. Swing di primissima qualità capace di deliziare gli intenditori ma anche di coinvolgere il grande pubblico. 22:30 • Creole Clarinets - Stage Elvezia • Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona… 23:59 • Abstract feat. Tanya Boutté. voc - Jazz Club - Piazza Torre • Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008. • Jam Session with David Blenkhorn Quartet - Hotel Tamaro • ♫ ♫ ♫ I biglietti costano 12 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 7 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa). Informazioni generali sul festival per il pubblico Ente Turistico Lago Maggiore Tel. 0041 091 791 00 91 buongiorno@maggiore.ch PROGRAMMA COMPLETO domenica 29-6-2008 http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events |
| COMUNICATO
STAMPA con invito di diffusione Ascona, 24 giugno 2008 GOOD VIBES! TRIBUTE TO LIONEL HAMPTON CON L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA CURATA DA SWISSJAZZORAMA EDDIE BO PROTAGONISTA DEL PRIMO FINE SETTIMAMA DEL JAZZASCONA 2008 Seconda giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Tra i momenti più significativi quelli che vedono protagonisti Eddie Bo, Duffy Jackson Quintet, Les Gigolos e Ginger Pig. Questa la programmazione di venerdì 27 giugno 2008: 11:30 • Vernissage with Capital Focus Jazz Band - Collegio Papio • Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti. Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti. 12:00 • Creole Clarinets - Piazzetta e ristorante Ambrosoli • Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona… 16:00 • David Paquette Trio feat. Bob Barnard, tp - Piazzetta e ristorante Ambrosoli • Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all’Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria. Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio. 18:00 • New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago • Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans. • Duccio Swingers - Hotel Castello-Seeschloss • Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli, inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale, dedicandosi al jazz tradizionale e allo swing. Dalla fine del 1979 vive per alcuni anni in Sudamerica, suonando stabilmente con il sassofonista argentino Alfredo Espinoza ed esibendosi con la Retaguardia Jazz Band di Santiago del Cile. Tornato in Italia a metà anni '80, Castelli si è esibito per oltre 10 anni con i Riverboat Stompers di Pavia, ha partecipato a importanti festival internazionali, tenuto alcuni concerti a New Orleans, e partecipato a show televisivi. Attualmente è il leader di tre formazioni: il quintetto Barcelona Milan Washboard, la New Duccio Swingers e i Duccio Swingers, con i quali si esibirà ad Ascona in una formazione inusuale che comprende i musicisti Claudio Perelli, Sandro Di Pisa, Roberto Piccolo e Mino Rei. 18:30 • Official Jazz Opening - Gala night - Eden Roc 19:00 • Abstract - Palco Seven • Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008. 19:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Stage Biblioteca – Lionel • Hampton Stage • Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti. Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona. 20:00 • Duffy Jackson Quintet - Stage Imbarcadero Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008. • • Pfister Sisters - Jazz Club - Piazza Torre • Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti. Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans. 20:30 • Norbert Schneider's R&B Caravan feat. Roberto Kyle - Stage Elvezia • Rivelazione assoluta dell'edizione 2007 del festival, la band austro-svizzera degli R&B Caravan tornerà anche quest'estate per infiammare il pubblico sul lungolago di Ascona con il suo travolgente stile fatto di rhythm & blues, soul e venature di folk. E anche quest'anno la band, trascinata dal suo carismatico leader Norbert Schneider, cantante, chitarrista e songwriter di fama, potrà contare sulla partecipazione dello special guest Robert Kyle, talentuoso sassofonista californiano, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Chaka Khan e Linda Ronstad e ha collaborato alla realizzazione di musiche per film. La band può contare sull'apporto di eccezionali interpreti come Dani Gugolz (basso) e Peter Müller (batteria) alla sezione ritmica e dello zurighese David Ruosch, specialista dello stile swing, al pianoforte. Per il pubblico ogni esibizione degli R&B Caravan è una garanzia di divertimento ed energia pura. 21:30 • Capital Focus Jazz Band - Piazzetta e ristorante Ambrosoli • Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti. Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti. 22:00 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage • Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs. Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea. • Eddie Bo - Jazz Club - Piazza Torre • Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008. Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B. Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters. Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo. • Larry Franco Jazz Society - Palco Seven • Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato! 22:30 • Silvan Zingg Trio & Boogie Woogie Piano - Stage Imbarcadero "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta. Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa. Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".) Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri. • 23:00 • Les Gigolos feat. New Orleans Own Lillian Boutté - Stage Elvezia • 23:59 • Ginger Pig :: Jazz Club - Piazza Torre • Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo. • Jam Session with Attilio Troiano & Roberto Piroles - Hotel Tamaro • ♫ ♫ ♫ Solo nei week end i biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 12 euro), negli altri giorni 12 franchi (circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 9 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa). Informazioni generali sul festival per il pubblico Ente Turistico Lago Maggiore Tel. 0041 091 791 00 91 buongiorno@maggiore.ch PROGRAMMA COMPLETO Sabato 27-6-2008 http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events |
| 24.JAZZASCONA NEW ORLEANS & CLASSICS 26 Giugno – 6 luglio 2008 BAMBINI PROTAGONISTI NELLE DUE DOMENICHE DEL FESTIVAL Spazio anche per i bambini al JazzAscona Festival. Sono due gli appuntamenti dedicati ai ragazzi fino a 13 anni che nelle giornate di domenica 29 giugno e 6 luglio 2008, nel pomeriggio, potranno divertirsi insieme a Pardy, la mascotte dell’Ente Turistico Lago Maggiore. Come? In una esclusiva e originale parata con tanto di Brass Band che sfila nelle vie del centro storico di Ascona, dove la musica è ancora una volta protagonista con colori e animazioni a far da cornice ad un momento davvero unico. L’iscrizione è gratuita con omaggio (fino ad esaurimento) per tutti i partecipanti, ospiti anche di una gustosa merenda al termine della sfilata offerta dall’Ente Turistico Lago Maggiore. Per iscrizioni e informazioni 0041/91.791.00.91 oppure buongiorno@maggiore.ch. Foto in alta risoluzione scaricabili all’indirizzo: http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS Altre iniziative per i bambini: giocare in spiaggia sulle rive del Lago Maggiore oppure fare un giro sull'argine del fiume a cavallo. Sfidare mamma e papà ad una partita di minigolf o sognare di essere un pilota di Formula 1 a bordo di un go-kart. Salire in funivia in vetta fino a Cardada, godersi il panorama e fermasi a giocare nel villaggio indiano, o fare una rinfrescante escursione in battello e fermarsi alle Isole di Brissago per una pausa gelato. Attraversare Locarno e Ascona con il trenino o divertirsi in uno dei numerosi parchi giochi all'aperto, spesso posizionati in luoghi incantevoli. E che ne dite di concludere la giornata gustandosi una deliziosa pizza o un enorme piatto di spaghetti? JAZZASCONA 2008 26 Giugno – 6 Luglio 2008 24. Edizione Ascona, Lago Maggiore, Svizzera www.jazzascona.com Informazioni per il pubblico Ente Turistico Lago Maggiore Viale Papio 5 – 6612 Ascona Telefono: + 41 91 791 00 91 E-mail: info@jazzascona.com |
| Ascona, 25 giugno 2008 COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione JazzAscona 2008, rigore ed originalità Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica. Sotto il segno di Hampton Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno… Il meglio del jazz contemporaneo Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival. Da New Orleans spettacolo garantito Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo. Fra messe gospel e Mardi Gras Indians Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest’anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere allunica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna di un Ascona Jazz Award al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison, uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest’anno. Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans. Visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Info biglietti Happy Music JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. Prime note a partire dalle 11 del mattino, i principali concerti serali iniziano invece alle 21. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar (Happy Music) è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo sulle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica. Entrata ai concerti serali I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono a pagamento. Entrata serale – dal lunedì al giovedì e domenica 12 franchi (8 Euro); venerdì e sabato 15 franchi (10 Euro). Nessuna prevendita; apertura casse dalle 18.30 Pass Pass generale, valido per i 10 giorni del festival in vendita a 108 franchi (circa 70 euro) Pass valido per 3 giorni a scelta in vendita a 35 franchi (circa 23 euro) I pass sono in vendita durante il giorno al Festival Shop o all’ufficio informazioni dell’Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona) e la sera a partire dalle 18.30 alle casse del festival. Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91 www.jazzascona.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch Il materiale fotografico in alta definizione (300 dpi) è disponibile all’indirizzo http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS _______ Ascona, 26 giugno 2008 COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione AL VIA LA 24. EDIZIONE DEL PIU’ IMPORTANTE FESTIVAL JAZZ EUROPEO DEDICATO AL GENERE CLASSICO E TRADIZIONALE Inizia giovedì 26 giugno 2008 la 24ª edizione del New Orleans Jazz Ascona, il festival di jazz tradizionale più importante d’Europa, secondo al mondo dopo quello di New Orleans. Fino al 6 luglio più di 200 concerti per complessive 400 ore di musica, 250 musicisti che daranno vita a esibizioni dalle 11 del mattino fino alle 5 del giorno successivo. Dopo aver scelto per molti anni quale filo conduttore della manifestazione un "anniversario" particolarmente significativo (si era iniziato nel 2000 con i cento anni di Louis Armstrong) quest’anno la il cartellone di JazzAscona intende invece proporre un tema più ampio e articolato. Il titolo dell’edizione 2008 è infatti "Good Vibes!". Nel centenario della nascita, JazzAscona 2008 renderà omaggio a Lionel Hampton con un palco a lui tutto dedicato (lo stage Biblioteca) e una serie di 20 concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. In questo senso il festival di Ascona si pone (come sempre, più di sempre) quale vetrina di quanto succede sulla scena internazionale: saranno dunque invitati ad esibirsi nel borgo ticinese alcuni tra i migliori solisti e gruppi attualmente in attività. Come negli scorsi anni il cartellone del festival proporrà sul palco principale della manifestazione, il Palco Torre, una serie di serate a tema. I vari gruppi invitati ad esibirsi daranno il loro contributo allo sviluppo del tema generale prescelto. Questo il programma della giornata inaugurale: 17:30 • David Paquette Trio :: Hotel Castello-Seeschloss • Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all’Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria. Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio. 19:00 • JazzAscona Opening Parade :: Piazza San Pietro • Criterion Brass Band, Mama Digdown's Brass Band, New Orleans Brass Connecticon • La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans. 20:00 • Silvan Zingg Trio :: Stage Imbarcadero • "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta. Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa. Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".) Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri. • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band::Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage • Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti. Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona. 20:30 • Allotria Jazzband :: Stage Elvezia • Fondata a Monaco nel 1969, la Allotria Jazz Band è una delle formazioni di jazz classico più rinomate d’Europa, con all’attivo ben 17 dischi sotto il suo nome, centinaia di concerti nei più importanti festival jazz europei, del Nord America e del Medio Oriente, nonché innumerevoli collaborazioni con artisti di primo piano come Harold Asbhy, Scott Hamilton, Warren Vaché, Trummy Young, Ralph Sutton e molti altri ancora, che hanno costellato la carriera della jazz band. Il repertorio che ha fatto la fortuna della formazione bavarese racchiude composizioni di vari generi che risalgono ai primi quattro decenni del ‘900: ragtime, swing, boogie, dixieland e naturalmente lo stile New Orleans. La forza dell’Allotria Jazz Band sta nella sua potente sezione di fiati, composta da due trombe, un sax e un trombone, e dai ricercati arrangiamenti che riproducono lo stile delle Small Big Band degli anni ’30 del secolo scorso. • Creole Clarinets :: Jazz Club - Piazza Torre • Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona… 21:30 • The Amazing Quartet of Attilio Troiano & Roberto Pistolesi • . Stage Imbarcadero • Una fra le giovani formazioni jazz più interessanti del panorama italiano contemporaneo è certamente l'Amazing Quartet di Attilio Troiano, talentuoso sassofonista e clarinettista, e di Roberto Pistolesi, energico batterista con all'attivo una lunga serie di prestigiose collaborazioni. Dal canto suo Troiano, dopo aver esordito con la musica classica, si è poi interamente dedicato alla musica jazz e, oltre a suonare sax tenore, sax alto e clarinetto, vanta eccellenti doti di essere pianista, cantante ed arrangiatore, sia per piccoli organici che per orchestra. La sua versatilità lo porta a collaborare con formazioni dixieland, cool jazz, be-bop e hard-bop. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Una band giovane ma dalle grandi potenzialità, che si completa con Michele Di Martino al pianoforte e Tommaso Scannapieco al basso. • Duccio Swingers :: Piazzetta e ristorante Ambrosoli Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli, inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale, dedicandosi al jazz tradizionale e allo swing. Dalla fine del 1979 vive per alcuni anni in Sudamerica, suonando stabilmente con il sassofonista argentino Alfredo Espinoza ed esibendosi con la Retaguardia Jazz Band di Santiago del Cile. Tornato in Italia a metà anni '80, Castelli si è esibito per oltre 10 anni con i Riverboat Stompers di Pavia, ha partecipato a importanti festival internazionali, tenuto alcuni concerti a New Orleans, e partecipato a show televisivi. Attualmente è il leader di tre formazioni: il quintetto Barcelona Milan Washboard, la New Duccio Swingers e i Duccio Swingers, con i quali si esibirà ad Ascona in una formazione inusuale che comprende i musicisti Claudio Perelli, Sandro Di Pisa, Roberto Piccolo e Mino Rei. • 22:00 • Duffy Jackson Quintet :: Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008. • • Ginger Pig :: Jazz Club - Piazza Torre • Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo. 22:45 • Larry Franco Jazz Society :: Stage Elvezia • Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato! 23:30 • Norbert Schneider's R&B Caravan feat. Roberto Kyle . :: Stage Imbarcadero • Rivelazione assoluta dell'edizione 2007 del festival, la band austro-svizzera degli R&B Caravan tornerà anche quest'estate per infiammare il pubblico sul lungolago di Ascona con il suo travolgente stile fatto di rhythm & blues, soul e venature di folk. E anche quest'anno la band, trascinata dal suo carismatico leader Norbert Schneider, cantante, chitarrista e songwriter di fama, potrà contare sulla partecipazione dello special guest Robert Kyle, talentuoso sassofonista californiano, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Chaka Khan e Linda Ronstad e ha collaborato alla realizzazione di musiche per film. La band può contare sull'apporto di eccezionali interpreti come Dani Gugolz (basso) e Peter Müller (batteria) alla sezione ritmica e dello zurighese David Ruosch, specialista dello stile swing, al pianoforte. Per il pubblico ogni esibizione degli R&B Caravan è una garanzia di divertimento ed energia pura. 23:59 • Pink Turtle :: Jazz Club - Piazza Torre • Inutile fare tanti giri di parole: il ritorno dei Pink Turtle costituisce uno degli eventi di maggior richiamo della prossima edizione di JazzAscona. La band francese – composta da sette elementi – torna infatti a calcare le scene dopo un’assenza durata quasi quarant’anni e una parentesi costituita dal progetto Les Gigolos, progetto durato una decina d'anni che aveva portato il gruppo anche sulle rive del Lago Maggiore. I Pink Turtle si erano sciolti nel lontano 1969, all’apice del successo internazionale e al termine di una tournée mondiale che li aveva visti trionfare sui palcoscenici più prestigiosi. La chiave del successo della band francese risiede nella rivisitazione “swing” degli standards della musica pop-rock, da “Hotel California” degli Eagles a “Smoke on the Water” dei Deep Purple. Il loro “swing” ha esercitato una forte influenza sulla musica pop e sulle ballate rock di artisti come Bee Gees, Supertramp, Simon & Garfunkel e Stevie Wonder, come hanno osservato molti critici musicali. Una formazione che non ha perso nulla del vecchio smalto e che entusiasmerà il pubblico con sketch, intermezzi comici, e l’interpretazione swing di indimenticabili hit che hanno fatto il giro del mondo. • Jam Session with Evan Cristopher Quartet :: Hotel Tamaro • Clarinettista originario della California, nato a Long Beach nel 1974. Chistopher Evan è uno fra i giovani talenti più luminosi del firmamento jazz contemporaneo, conosciuto soprattutto per la sua predilezione per lo stile tradizionale di New Orleans, il Dixieland, e per il suo interesse verso la musica creola. Vincitore durante gli anni del college del prestigioso Louis Armstrong National Jazz Award, in seguito trasferitosi nella capitale della Lousiana, Evan si è immediatamente inserito nell'ambiente musicale di New Orleans, suonando con i migliori artisti nella Presevation Hall e facendo parte di celebri brass band come i Nightcrawlers e i Galactic. Nel 1996 accettò l'offerta di suonare per la Jim Cullum Jazz Band con base a San Antonio, in Texas, dove rimase per tre anni, esibendosi anche nel fortunato programma radiofonico Riverwalk Jazz, insieme a musicisti come Dick Hyman e Topsy Chapman. Tra gli album di maggior successo pubblicati con il suo nome ricordiamo This Side of Evan (Jazzology 2002) e la serie Clarinet Road (STR Digital), mentre tra le collaborazioni più importanti con artisti di New Orleans vanno citate quelle memorabili effettuate con Big Al Carson, Walter Payton, Duke Heitger, Narvin Kimball, Uncle Lionel Battiste e Tom McDermott. Tornato a New Orleans nel 2001, Evan è universalmente ritenuto uno dei maestri dello stile jazz tradizionale: il pubblico di JazzAscona lo potrà ammirare insieme al suo quartetto composto da David Blenkhorn alla chitarra, Sebastien Girardot al basso e con il talento francese Guillaume Nouaux (rivelazione dell'edizione 2007) alla batteria. ♫ ♫ ♫ Solo nei week end i biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 12 euro), negli altri giorni 12 franchi (circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i 10 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa). Informazioni generali sul festival per il pubblico Ente Turistico Lago Maggiore Tel. 0041 091 791 00 91 buongiorno@maggiore.ch PROGRAMMA COMPLETO giovedì 26-6-2008 http://www.jazzascona.com/ |
| Ascona, 27 maggio 2008 COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione JazzAscona 2008, rigore ed originalità Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica. Sotto il segno di Hampton Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno… Il meglio del jazz contemporaneo Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival. Da New Orleans spettacolo garantito Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo. Fra messe gospel e Mardi Gras Indians Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest’anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere allunica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna di un Ascona Jazz Award al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison, uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest’anno. Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans. Visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Info biglietti Happy Music JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. Prime note a partire dalle 11 del mattino, i principali concerti serali iniziano invece alle 21. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar (Happy Music) è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo sulle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica. Entrata ai concerti serali I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono a pagamento. Entrata serale – dal lunedì al giovedì e domenica 12 franchi (8 Euro); venerdì e sabato 15 franchi (10 Euro). Nessuna prevendita; apertura casse dalle 18.30 Pass Pass generale, valido per i 10 giorni del festival in vendita a 108 franchi (circa 70 euro) Pass valido per 3 giorni a scelta in vendita a 35 franchi (circa 23 euro) I pass sono in vendita durante il giorno al Festival Shop o all’ufficio informazioni dell’Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona) e la sera a partire dalle 18.30 alle casse del festival. Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91 www.jazzascona.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch Il materiale fotografico in alta definizione (300 dpi) è disponibile all’indirizzo http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS |
| JazzAscona 2008 Stelle del jazz, maschere del Mardi Gras e tributo al genio di Lionel Hampton Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica. Sotto il segno di Lionel Hampton Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di 20 concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno… Il meglio del jazz contemporaneo Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei, il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival. 2 Da New Orleans spettacolo garantito Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo (foto), popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B- Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo. Fra messe gospel e Mardi Gras Indians Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest’anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere all’unica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna (sabato 5 luglio 2008) dell’Ascona Jazz Award 2008 al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison (nella foto), uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest’anno. 3 Un’edizione all’insegna dei giovani (e giovanissimi) Mai come quest’anno però (a dimostrazione del fatto che il jazz è davvero una musica che può unire le generazioni) JazzAscona ospiterà tanti giovani, anzi giovanissimi musicisti. In questo senso è significativo che lo Swiss Jazz Award - il premio attribuito in collaborazione con l’emittente partner Radio Swiss Jazz – sarà assegnato agli Swing Kids, una big band formata da soli ragazzini – tutti compresi tra i 10 e i 15 anni - che sotto la direzione del maestro Dai Kimoto – un musicista giapponese trapiantatosi a Rorschach (Svizzera) – ha costruito un invidiabile curriculum, con esibizioni a festival importanti e tournée in Asia e America. Altro progetto artistico e didattico molto interessante – avviato nel 1988 per mantenere viva nelle giovani generazioni la grande tradizione del jazz presso - è quello della Capital Focus Jazz Band di Washington, una formazione diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti. La band ha vinto numerosi premi e sarà per la prima volta ad Ascona. Numerosi altri giovani musicisti saranno in azione al festival: da segnalare in particolare la band di Donald Harrison, nella quale si potranno ammirare alcuni adolescenti di New Orleans di grandissimo talento. Una folta e qualificata presenza italiana Come negli anni passati sarà anche quest’anno forte la delegazione di musicisti italiani al festival di Ascona. Oltre al pianista Dado Moroni (foto, che sarà impegnato assieme al grande Herlin Riley nella super band della cantante Niki Haris - figlia d’arte del noto Gene Harris), torneranno ad Ascona giovani musicisti come il vibrafonista comasco Marco Bianchi (vibrafono), che porterà al festival una Tribute Band dedicata a Lionel Hampton, in cui fra l’altro brilla la stella di Paolo Alderighi, pianista milanese che si sta decisamente avviando a una carriera di spessore internazionale, e in cui suonano solisti di grande levatura come Alfredo Ferrario (clarinetto), Carlo Bagnoli (sax basso). Oltre all’immancabile Big Band di Paolo Tomelleri (una signora orchestra la sua, che sarà protagonista di un concerto unico tutto dedicato ad Hampton), da segnalare la presenza dei Duccio Swingers (di cui è leader il trombonista milanese Duccio Castelli) e, per la prima volta ad Ascona, della Jazz Society di Larry Franco, cantante carismatico (candidato ai Jazz Award italiani come miglior cantante) che si propone in un repertorio costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici dixie e swing, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Pioggia di eventi collaterali Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session da mezzanotte in poi, in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz, e le divertenti Pardy Parade, sfilate jazz aperte a tutti i bambini con l’accompagnamento della mascotte Pardy. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans. Programma completo sul sito www.jazzascona.com. 4 Informazioni e prenotazioni I biglietti potranno essere acquistati tutti i giorni allo sportello dell’Ente turistico di Ascona (Viale Papio 5) oppure direttamente alla cassa all’entrata del lungolago (Entrata 1 sera: 12 Fr.; ve-sa: 15 Fr.; pass 3 sere: 35 Fr.; pass 10 sere 108 Fr.). Per chi raggiunge Ascona in auto, 600 parcheggi gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 1.30 di notte. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare: Ente Turistico Lago Maggiore Via Luini 3 6600 Locarno Tel. +41 091 791 00 91 Fax +41 091 785 19 41 buongiorno@maggiore.ch |
| Ascona, 4 aprile 2007 23.JAZZASCONA NEW ORLEANS & CLASSICS 21 Giugno – 1° luglio 2007 JAZZ CLUB FEELING! Lo slogan 'Jazz Club Feeling!', con le calde luci di Ascona e una tromba dorata che accarezza la giovane mano di un musicista (Troy Andrews) a ricordare che il jazz è un genere sempre aperto alla scoperta di nuovi talenti. Questo in sintesi il manifesto di JazzAscona 2007 che denota la chiara volontà degli organizzatori di proporre un evento festoso e popolare, ma nel contempo - in controtendenza con una certa tendenza al gigantismo tipica dei festival di oggi - anche intimo, nella misura in cui si vuole sempre più poter offrire al pubblico l'emozione vera di un contatto ravvicinato con la musica suonata dal vivo, nello stile appunto dei mitici club di jazz di New Orleans, New York e di tante altre città del mondo. La scelta dei colori è un omaggio diretto alla città del jazz, New Orleans: il viola e il giallo dorato sono infatti assieme al verde colori onnipresenti nella Città del Delta. Una scelta che ribadisce il legame strettissimo che lega da sempre Ascona e il suo festival alla città della Louisiana. E da questa premessa che si sviluppa l’edizione numero 23 del più importante Festival europeo dedicato al Jazz tradizionale (secondo solo a quello che si svolge nella capitale della Lousiana che, seppur lentamente, sta tornando alla normalità). JazzAscona New Orleans & Classics si sviluppa su un’articolata programmazione musicale che, sulla scia delle ultime edizioni e nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, vedrà esibirsi una quarantina di band per un totale di 250 musicisti e oltre 400 ore di musica. Molte le novità per questo 2007, tra cui spiccano anche alcuni grandissimi ritorni, ma il piatto forte è costituito dall’idea di far suonare gli interpreti più rappresentativi della tradizione di New Orleans insieme a band europee. Così sui palchi del Festival e nelle piazze del borgo il pubblico potrà applaudire artisti di caratura internazionale, nomi non sempre risonanti qui in Europa ma di primissimo piano negli States, gente che vanta collaborazioni con artisti di primissimo piano. E poi una nutrita schiera di cantanti donne per riconfermare una tradizione che Ascona mantiene viva da diversi anni. Non potevano mancare gli italiani e un nome “adottato” nel nostro paese ma che sta conquistando, con la sua presenza nei festivals più prestigiosi, il già numeroso pubblico nostrano. Stiamo parlando di Nick The Nightfly che con la sua Montecarlo Orchestra approda per la prima volta al Jazz Ascona per presentare il suo sontuoso repertorio che attinge dai classici tanto amati in tutto il mondo. Qualche nome tanto per rendere l’idea del cast, visto che sarebbe impossibile nominarli tutti, fa emergere la personalità di Al Copley, eccezionale showman e artista dotato di una spiccata sensibilità musicale, una fra le novità dell'edizione 2007 di JazzAscona, chiamato per presentare con il suo quartetto un repertorio travolgente che spazia dal boogie, al blues, al jazz. Pianista e cantante con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle, Al Copley ha suonato nel 1978 con gli originali Blues Brothers, John Belushi e Dan Ackroyd, ha quindi fondato il gruppo Roomful of Blues e negli anni '80 è stato candidato per due anni consecutivi ai Grammy Awards nella categoria "Best traditional blues". Altro big è sicuramente Alvin Queen, uomo fortunato se si pensa che ebbe l'irripetibile opportunit |