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| Come nasce un Amore | Viaggi per Single |
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http://www.lila.it/info_aids_generale.htm Lila Helpline - Giorno per giorno, i numeri Lila che puoi chiamare per ricevere informazioni, ascolto e orientamento ai servizi, nel rispetto dell'anonimato. sede nazionale SEDE NAZIONALE SEGRETERIA C.so Regina Margherita 190e - 10152 Torino Tel. e fax 011/4369310 Orario: lunedì-giovedì 10-14, 15-19 martedì-mercoledì-venerdì 10-14 SEDE NAZIONALE LEGALE E AMMINISTRATIVA Via Maurizio Monti, 58 - 22100 Como Tel. 031/268828 - 348 0183540 Orario: da lunedì a giovedì 9.30-13.30 Contatti nazionali www.lila.it *****Infondo puoi trovare tutte le Sedi della Lila in Italia con i numeri di telefono. |
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| LILA, Lega Italiana per la Lotta contro
l'Aids è un'associazione senza scopo di lucro nata nel 1987 che agisce
sull'intero territorio nazionale attraverso le sue sedi locali. Essa è
costituita da una federazione di associazioni e gruppi di volontariato
composti da persone sieropositive e non, volontari e professionisti. E' organizzata attraverso una sede nazionale, con aree di servizio finalizzate alla prevenzione, alle terapie, alla riduzione del danno, alla prostituzione, al carcere, alla difesa dei diritti. La sede nazionale opera per uno sviluppo delle politiche sociosanitarie e per la crescita delle sedi locali che agiscono a livello regionale, provinciale e cittadino. |
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| L'HIV NON si
trasmette Nei contatti quotidiani. Nessun familiare di una persona sieropositiva è mai stato infettato. In caso di convivenza con una persona sieropositiva é sufficiente rispettare le comuni norme igieniche: non usare oggetti che possono entrare in contatto con il sangue, cioè spazzolini da denti e oggetti taglienti come forbici, rasoi, ecc. Il virus HIV non si trasmette: Abbracciandosi. L'atto di abbracciarsi e stringersi non trasmette l'infezione. Accarezzandosi. L'HIV non si trasmette scambiandosi carezze. Baciandosi. Non è mai stato segnalato un caso di contagio attraverso il bacio. Masturbando il partner, a condizione che lo sperma o le secrezioni vaginali non vengano a contatto con ferite aperte. Facendo il bagno o la doccia insieme. L'utilizzo in comune di vibratori e altri oggetti di questo tipo è sicuro a condizione che si metta un preservativo sull'oggetto e lo si sostituisca ad ogni nuova penetrazione. Buona pratica è lavare il vibratore, o altro, in un disinfettante. |
Come
si trasmette l'infezione da HIV? Il virus può essere presente oltre che nel sangue anche in altri liquidi biologici. In particolare nello sperma e nelle secrezioni vaginali l’HIV può essere presente in grande quantità. L'infezione da HIV si trasmette in tre modi: - Per via ematica. Le trasfusioni di sangue infetto possono trasmettere il virus HIV. In Italia dal 1988 il sangue destinato a trasfusioni viene sottoposto a screening per il virus HIV. Lo scambio di siringhe può trasmettere il virus HIV. Iniettarsi droghe con siringhe nuove non trasmette alcun virus, ma può portare a comportamenti a rischio come appunto lo scambio di siringhe. - Per via sessuale, argomento trattato a seguire. - Per via verticale. ____L'Articolo continua in fondo alla pagina. |
| LILA promuove e difende il diritto alla salute, si impegna per affermare
principi e relazioni di solidarietà, lotta contro ogni forma di violazione
dei diritti umani, civili e di cittadinanza delle persone sieropositive o
malate di Aids, anche costruendo servizi di integrazione umana e sociale. LILA collabora con altre associazioni non governative italiane ed europee, e con le principali istituzioni nazionali. La LILA, fin dalla sua nascita, ha scelto di non richiedere né ricevere contributi dalle aziende farmaceutiche. |
| Informazioni sull'Aids |
| ::::::::::INFO AIDS Il virus HIV, Virus dell'Immunodeficienza Umana, è un retrovirus, cioè un virus a RNA, che attacca alcune cellule del sistema immunitario, principalmente i linfociti CD4, che sono importantissimi per la risposta immunitaria, indebolendo il sistema immunitario fino ad annullare la risposta contro virus, batteri, protozoi e funghi. La distruzione del sistema immunitario causa una sindrome che si chiama AIDS (o, in italiano, SIDA: Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita). Una persona affetta da SIDA è maggiormente esposta alle infezioni. Tuttavia le infezioni tipiche di questa sindrome sono solo una ventina distinte in: - Infezioni da batteri e protozoi, tra cui sono frequenti: Pneumocistosi, una polmonite causata da un protozoo di nome Pneumocistis Carinii; Toxoplasmosi, causata dal Toxoplasma Gondii, un protozoo che colpisce il cervello, l'occhio e raramente il polmone; La Tubercolosi, causata dal bacillo di Koch. - Infezioni da virus tra cui Herpes, infezione da CitoMegaloVirus e HHV-8. - Tumori: Linfomi, tumori delle ghiandole linfatiche; Sarcoma di Kaposi. - Infezioni micotiche tra cui è frequente l'infezione da Candida, un fungo che nelle persone immunodepresse si può sviluppare in bocca, nell'esofago e in altre parti del corpo. Che differenza c'è tra sieropositività e AIDS? Quali sono gli esami importanti per diagnosticare L'AVVENUTA INFEZIONE E IL SUO DECORSO? Quando una persona entra in contatto con l'HIV può diventare sieropositiva. Questo può verificarsi dopo un certo periodo, detto periodo finestra, che può durare fino a tre mesi. Sieropositiva è una persona che presenta la positività alla ricerca di anticorpi dell'HIV nel siero. Il test quindi non indica la presenza del virus, ma solo degli anticorpi specifici che il nostro sistema immunitario ha sviluppato dopo il contatto col virus. Se il test risulta negativo va comunque ripetuto allo scadere dei 3 mesi, calcolati a partire dall'ultimo episodio ritenuto a rischio. Un persona che risulta positiva al primo test, il test ELISA (Enzime Linked Immuno Sorbent Assay), viene sottoposta ad altri test di conferma, tra cui il Western Blot, più sicuro ma che non viene utilizzato come primo test per problemi di costi. Poi vengono effettuati test per valutare se e quanto il virus HIV ha danneggiato il sistema immunitario, tra cui fondamentale è la conta dei linfociti CD4. È disponibile infine un esame molto significativo che misura la quantità di virus (copie di RNA virale) nel siero. Questo esame è fondamentale perché permette tra l'altro una verifica indiretta dell'efficacia dei farmaci antiretrovirali. Esistono anche analisi sul genotipo e fenotipo virale, che servono a individuare i ceppi mutanti resistenti ai farmaci. È possibile effettuare questo esame in diversi ospedali e laboratori privati, convenzionati e no. Se in una persona si ritrovano gravi danni al sistema immunitario e la presenza di infezioni opportunistiche, si diagnostica l'AIDS. In realtà la distinzione tra sieropositività e AIDS conclamato si basa su criteri schematici. È nata negli Stati Uniti da esigenze assicurative. In alcuni casi si può stare meglio nella condizione di AIDS conclamato che in quella di sieropositività. Come si trasmette l'infezione da HIV? Il virus può essere presente oltre che nel sangue anche in altri liquidi biologici. In particolare nello sperma e nelle secrezioni vaginali l’HIV può essere presente in grande quantità. L'infezione da HIV si trasmette in tre modi: - Per via ematica. Le trasfusioni di sangue infetto possono trasmettere il virus HIV. In Italia dal 1988 il sangue destinato a trasfusioni viene sottoposto a screening per il virus HIV. Lo scambio di siringhe può trasmettere il virus HIV. Iniettarsi droghe con siringhe nuove non trasmette alcun virus, ma può portare a comportamenti a rischio come appunto lo scambio di siringhe. - Per via sessuale, argomento trattato a seguire. - Per via verticale. La madre può trasmettere il virus HIV al figlio durante la gravidanza, al momento del parto o durante l'allattamento. La possibilità che questo avvenga si riduce fortemente se la madre è in terapia con antiretrovirali, fino ad essere meno del 10%. Il bambino non avendo anticorpi propri eredita gli anticorpi della madre, quindi può nascere sieropositivo, ma non avere il virus. In questo caso il bambino ritornerà sieronegativo durante i primi mesi di vita. Studi recenti dimostrano una notevole riduzione di casi di trasmissione dell'HIV nel caso in cui la madre sia sottoposta ad idonea terapia durante la gravidanza e partorisca con parto cesareo. Rapporti a rischio: In quali tipi di rapporti sessuali si trasmette il virus HIV? Il rapporto di penetrazione vaginale è a rischio. Il preservativo, se utilizzato correttamente e dall'inizio del rapporto, protegge. Il rapporto di penetrazione anale è a rischio. La mucosa anale è delicata e soggetta a lesioni, inoltre nel rapporto anale vi è meno lubrificazione, quindi maggior possibilità di frizione e conseguenti microtraumi. Anche in questo caso il preservativo, usato correttamente, dall'inizio del rapporto e con un lubrificante adatto, protegge. Per chi pratica la fellatio (pompino), ovvero per la persona che stimola con la bocca il pene di altri c’è un rischio di contrarre l’hiv se la sua bocca viene in contatto con lo sperma dell’altro o, per alcuni, se entra in contatto con il liquido prespermatico. Su quest’ultimo punto nella comunità scientifica vi è dibattito tra chi considera il liquido prespermatico capace di trasmettere l'HIV e chi sostiene invece che la possibilità è solo teorica (plausibilità biologica) poiché la quantità di virus presente nel liquido prespermatico è ridotta. È più sicuro praticare la fellatio con il preservativo, ma nel caso non lo si utilizzi è necessario evitare lo sperma in bocca. Non c’è invece nessun rischio per la persona che riceve la stimolazione. Il cunnilingus è la stimolazione orale dell'organo genitale femminile (baciare, leccare). Le secrezioni vaginali possono contenere il virus HIV, pertanto esiste una possibilità (solamente teorica, perché nella realtà non esistono casi accertati) di trasmissione dell'infezione. Il cunnilingus è da evitare in presenza di sangue mestruale. L'utilizzo della diga interdentale o comunque di uno strato in lattice (che si può ottenere da un preservativo) applicato come barriera elimina ogni rischio. L'anilingus, la stimolazione orale dell'ano (rimming) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione. Per proteggersi è consigliabile l'uso della diga. Il fisting, cioè la penetrazione vaginale o anale col pugno/mano è considerata a rischio per la facilità di provocare lesioni attraverso le quali potrebbe passare il virus. L'HIV NON si trasmette Nei contatti quotidiani. Nessun familiare di una persona sieropositiva è mai stato infettato. In caso di convivenza con una persona sieropositiva é sufficiente rispettare le comuni norme igieniche: non usare oggetti che possono entrare in contatto con il sangue, cioè spazzolini da denti e oggetti taglienti come forbici, rasoi, ecc. Il virus HIV non si trasmette: Abbracciandosi. L'atto di abbracciarsi e stringersi non trasmette l'infezione. Accarezzandosi. L'HIV non si trasmette scambiandosi carezze. Baciandosi. Non è mai stato segnalato un caso di contagio attraverso il bacio. Masturbando il partner, a condizione che lo sperma o le secrezioni vaginali non vengano a contatto con ferite aperte. Facendo il bagno o la doccia insieme. L'utilizzo in comune di vibratori e altri oggetti di questo tipo è sicuro a condizione che si metta un preservativo sull'oggetto e lo si sostituisca ad ogni nuova penetrazione. Buona pratica è lavare il vibratore, o altro, in un disinfettante. |
| Attività |
| Informazione Ci rivolgiamo a tutta la popolazione e soprattutto ai/alle giovani intervenendo nelle scuole e nei luoghi di aggregazione; a persone tossicodipendenti avvicinandole nelle piazze, attuando, insieme ai servizi pubblici, strategie di riduzione del danno; alle persone che si prostituiscono fornendo strumenti per contrattare con i clienti; a persone detenute e personale di polizia penitenziaria nelle carceri. Solidarietà e assistenza I Centralini Telefonici Aids delle sedi locali forniscono un servizio di counselling, informativo e di sostegno, e di tutela legale a chiunque scelga di parlare nel rispetto del più totale anonimato. Si possono richiedere colloqui individuali con medici, psicologi, esperti legali nonché partecipare a gruppi di auto-aiuto aperti alle persone sieropositive, ai loro partner e ai loro famigliari. Riduzione del Danno Gli operatori della LILA, nelle diverse sedi locali, intervengono nei quartieri, nelle zone, in strada, per informare, prevenire e assistere laddove più alto è il rischio di contrarre il virus HIV e altre malattie a trasmissione ematica e sessuale. Le Unità Mobili sono gli strumenti più adeguati per raggiungere tutti coloro che altrimenti non potrebbero accedere facilmente ad informazioni utili per preservare la propria e l'altrui salute; in particolare modo verso i tossicodipendenti attivi e le persone dedite alla prostituzione in quanto gruppi fortemente stigmatizzati. Si tratta di pulmini attrezzati, adatti a garantire la massima riservatezza a coloro che richiedano indicazioni e consigli. Le modalità di approccio sono attuate secondo un protocollo ben preciso e collaudato da anni di esperienza. Viene distribuito, materiale informativo multilingua insieme a quello di profilassi, in particolare siringhe e preservativi allo scopo di intervenire sulla modifica dei comportamenti a rischio, vengono inoltre fornite informazioni sui servizi pubblici ai quali poter accedere: consultori, Sert, Case Alloggio, Comunità. Prevenzione Dal 1987 sviluppiamo campagne di sensibilizzazione e di educazione sanitaria. Progettiamo con le realtà territoriali del pubblico e del privato sociale interventi mirati, attraverso materiali con linguaggi specifici e distribuiamo direttamente strumenti di profilassi, siringhe, preservativi, ecc. Formazione Siamo contattati e proponiamo corsi di formazione a operatori dei servizi pubblici, del privato sociale, del volontariato a scuole di ogni tipo, a sindacalisti e amministratori locali. Diamo aggiornamenti, metodologie e strumenti per svolgere un corretto ed efficace lavoro nelle diverse realtà. Difesa dei diritti Attraverso i centralini delle nostre sedi interveniamo sui casi di discriminazione e violazione della legge 135/90, denunciando i soprusi, attivando difese legali a favore delle persone sieropositive. Ricerca e policy LILA agisce all’interno di network nazionali e internazionali che hanno per scopo l'interazione delle comunità dei pazienti con il mondo della ricerca scientifica, tra cui le EATG - European Aids Treatment Group. In ambito italiano LILA promuove e partecipa a ricerche psicosociali. Dal 2005 Lila è componente dell'Aids Society Civil Forum, gruppo di lavoro correlato alla Commissione Europea. |
| SEDI |
Calabria Lila Calabria Via A. Reillo, 5 88046 Lamezia Terme (CZ) Tel. 0968 464609 Fax 0968 - 463504 info@lilacalabria.it www.lilacalabria.it Orario segreteria e InfoAids: Lunedì dalle 9:30 alle 11:30 - Giovedì dalle 9:30 alle 11:30 Emilia Romagna LILA Bologna Via Agucchi, 290/A, 40131- Bologna Tel. 051 - 6347644 Fax 051 - 6347640 Info-line 051 - 6350025 lila@lilabologna.it www.lilabologna.it Attività: centralino informativo, counselling, informazione, prevenzione, formazione, centro di documentazione Orari Counselling AIDS: lunedì, martedì, giovedì ore 19.00 - 20.30 LILA Piacenza Via Capra, 11, 29100 Piacenza Tel. 0523 - 338033 Fax 0523 - 337575 lila-piacenza@lilaids.191.it www.lila-piacenza.it Attività: centralino informativo, unità di strada per la tossicodipendenza e la prostituzione, counselling, informazione, prevenzione, formazione, UdS di prevenzione nei luoghi del divertimento. Orario: Lun, Mer e Ven: 16-19; Mart: 14-16; Giov: 11.30-13 e 14-16 Lazio LILA Lazio Via Bradano 6, 00199 - Roma Tel. e fax 06 8848429 Servizio di assistenza legale 06 8419507 lilalazio@tiscali.it www.lilalazio.it Attività:Difesa dei diritti: servizio di consulenza legale e previdenziale; sensibilizzazione e prevenzione: interventi nelle scuole, discoteche, luoghi d'incontro; auto-aiuto; corsi di formazione e informazione per operatori dei servizi socio-sanitari, della scuola, del carcere. Orario: Servizio legale mar 18/20 Liguria LILA Genova Via Montello 23A/fondi 16137 Genova lilagenova@libero.it Attività: Prevenzione e Unità di strada lombardia LILA Como Via Maurizio Monti 58, 22100 - Como Tel. 031 303716 Counselling: 031 300761 lilacomo@lilacomo.it www.lilacomo.it Attività: Centralino Informativo, Counselling, Informazione, Prevenzione, Formazione, Gruppo d’auto-aiuto, Consulenza legale e pensionistica Orario sede: dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 centralino informativo e counselling: martedì 10.00 - 15.00 LILA Milano Via Tibaldi, 41 20136 Milano 02 89400887, 89403050; Centralino AIDS: 0258103515 02 89401111 lilamilano@lilamilano.it www.lilamilano.it Attività: centralino informativo, unità di strada per la tossicodipendenza e la prostituzione, counselling, informazione, prevenzione, formazione. Segreteria: dal lunedì al venerdì, con orario 9.30-13.00 e 14.00-18.00 Orario centralino informativo: il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00; il martedì dalle ore 14.00 alle ore 20,30. piemonte LILA Piemonte Corso regina Margherita 190e, 10152 Torino Tel. 011 4361043 Fax 011 4361043 lilapiemonte@gmail.com www.lilapiemonte.org Attività: centralino informativo, informazione, formazione, prevenzione, assistenza legale, Progetti scuole. Counselling: lunedì 19-21, giovedì 18.30-20.30 puglia LILA Bari sede legale: Via Tirreno 12, 70026 Modugno (Bari) sede operativa: Via Castromediano 66, 70100 - Bari Tel. 080 5563269 redrib@libero.it www.camalila.it Attività: centralino informativo, counselling, gruppo auto-aiuto, prevenzione, informazione, segretariato sociale e assistenza legale, gruppi di sostegno HIV donne e bambini, soggiorno bambini, assistenza domiciliare integrata (convenzioni), bollettino informativo, opuscoli e formazione Orari: Dal Lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30; Lun e Merc 16-19.30 Mart-Gio-Ven 17.30-19.30. LILA lecce via Verona 16 zona 167A 73100 tel. e fax 0832/246800 per appuntamenti: tel 347.7931075 www.lilalecce.it lilalecce@gmail.com Attività: Consulenza/Assistenza terapie, opuscoli e banchetti informativi, interventi nelle scuole, progetti di prevenzione primaria (trasmissione hiv e uso sostanze psicocotrope), consulenza legale Orario: mercoledì e venerdì dalle 16,00-19,00 sardegna LILA Cagliari Cell. 347/5565300 Brunella Mocci presidente lilacagliari@tiscali.it Counselling: dalle 16 alle 19 dal lunedi al venerdi al cellulare 347/5565300 Brunella Mocci sicilia LILA Catania Via G. San Filippo 10, 95123 - Catania Tel. 095 551017 Fax 095 507726 www.lilacatania.it lilacatania@alice.it perlamira@interfree.it (Perla Mirasole vicepresidente) Attività: Centralino Informativo, Informazione, Prevenzione, Assistenza Legale, Assistenza amicale ospedaliera, UdS per le persone che fanno uso di sostanze, Drop-in per le persone che si prostituiscono, Centro di documentazione Centro Ascolto con apertura nei giorni di: lunedì- mercoledì-venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30 Orario: lun, mer e ven 16.30-19.30 Toscana LILA Toscana Via delle Casine 12/Rosso, 50122 Firenze Tel. 055 2479013 Fax 055 2479013 info@lila.toscana.it www.lila.toscana.it Attività: Centralino Informativo, Counselling, Informazione, Prevenzione, Formazione, Gruppo d’auto-aiuto, Orientamento Orario: lun al ven 8,30-12.30 e 15,30-19,30 LILA Livorno Via delle Travi 20, 57122 Livorno Tel. 0586 211924 Fax 0586 211924 assop24@lilalivorno.org Attività: Centralino Informativo, Counselling, Informazione, Gruppo d’auto-aiuto, Assistenza legale, UdS, Progetto Nuove Droghe, Assi-stenza Domiciliare, Corsi di formazione e prevenzione nelle scuole Orario sede e counselling: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 - il pomeriggio aperti per colloqui e informazioni dalle 15.30 alle 18.30, no counselling. trentino - Alto adige LILA TrentINO via V. Veneto 24, 38100 Trento Centralino informativo: 0461 391420 lilatn@tin.it Attività: Centralino Informativo, Counselling, Centro di ascolto e orientamento, Prevenzione, Formazione, Gruppi d’auto-aiuto, Consulenza previdenziale e socio-assistenziale, UdS per persone che si prostituiscono Orario sede e info aids: Lunedì: 09.00-12.30 e 20.00-22.00 Martedì. giovedì e venerdì: 15.00-19.00 |