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Destinazione
Paradiso Aut Grignani |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Grignani Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gianluca_Grignani&action=history Gianluca GrignaniDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gianluca Grignani (Milano, 7 aprile 1972) è un cantautore italiano.
Biografia [modifica]Nasce a Milano il 7 aprile 1972. Cresciuto nella periferia nord della metropoli lombarda, si trasferisce in Brianza all’età di 17 anni. Sin da giovanissimo inizia a scrivere canzoni (influenzato sia da gruppi come Beatles, Police e Nomadi che da cantautori italiani come Battisti) e a suonare in piccoli locali della sua zona. Fondamentale per il suo percorso artistico è l’incontro con Massimo Luca, chitarrista e produttore (già chitarrista di Battisti, Concato ed altri), che lo propone alle più importanti case discografiche. Nel 1994 è la Polygram che decide di metterlo sotto contratto e presentarlo al pubblico di Sanremo Giovani con il singolo La mia storia tra le dita. Alcuni mesi dopo è la volta dell’esordio, nella categoria Nuove Proposte, al Festival di Sanremo con il brano Destinazione Paradiso, che immediatamente si rivelerà diventare un grandissimo successo. Sempre nel 1995 Gianluca incide il suo primo album, Destinazione Paradiso, che vende in un solo anno due milioni di copie e lo lancia anche nel mercato sudamericano, oltre a fargli vincere un Telegatto come artista rivelazione dell'anno. Dopo il dirompente successo e la conseguente intensa popolarità e presenza mediatica, scompare improvvisamente dalle scene e comincia a prendere piede una leggenda metropolitana secondo cui sarebbe addirittura morto di overdose. Notizia successivamente smentita dallo stesso Grignani.[1] L’anno successivo pubblica La fabbrica di plastica prodotto sempre da Massimo Luca con la collaborazione di Greg Walsh. Si tratta di un disco cult per i suoi estimatori, che all'uscita viene accolto con grandi favori ed elogi dalla critica e che ancora oggi continua a vendere, malgrado inizialmente disorienti il mercato ed il suo pubblico proprio per il carattere sperimentale e rock dell'opera che sembra allontanarlo dallo stereotipo di tipico cantante pop italiano dei suoi esordi; innovativo a cominciare dalla copertina dell'edizione limitata, che viene realizzata con sfumature di colore differenti fra una copia e l'altra, rendendo ogni album un esemplare unico sul piano grafico. Nel 1998 viene pubblicato Campi di popcorn,[2] coprodotto con Jay Healy (che aveva già lavorato per molti artisti del calibro di John Mellencamp, Live e Patti Smith). L'ispirazione dell'opera è frutto di un lungo viaggio che porta il cantautore da Vancouver in Canada sino a Puerta Vallarta in Messico, con tappe a Nashville, nella Graceland di Elvis Presley e termine a New York, nei leggendari studi della Hit Factory dove registra tutto l'album. Il risultato è un altro lavoro fuori dagli schemi e dalle attese, in cui le dodici canzoni contenute compiono una fusione di sonorità acide e linee melodiche dolci. Nel 1999 Grignani fa la sua seconda apparizione al Festival di Sanremo con Il giorno perfetto, canzone che dà anche il titolo alla sua prima raccolta di successi (Il giorno perfetto), contenente remix, versioni acustiche e live dei suoi pezzi più conosciuti, oltre ad inediti. Nell’estate del 2000 pubblica il suo quarto album Sdraiato su una nuvola. Abbandonate le ritmiche serrate e le sperimentazioni di "Fabbrica di plastica" e "Campi di popcorn", il risultato è un album molto introspettivo e cantautorale, influenzato dal suo soggiorno in India, dove nel frattempo Grignani si era cimentato come attore nel film Branchie di Francesco Ranieri Martinotti, tratto da un romanzo dello scrittore Niccolò Ammaniti. Grignani scala le classifiche di vendita con i singoli Speciale e Le mie parole. Trascorsi due anni, nel 2002, Grignani partecipa per la terza volta a Sanremo con Lacrime dalla luna; brano che prelude all’uscita del disco Uguali e diversi, che raggiunge le vette delle classifiche discografiche dei dischi più venduti e vi rimane per molte settimane, grazie soprattutto al traino della hit estiva L’aiuola. Dopo alcuni anni di eccessi e turbolenze, compreso l'uso di cocaina,[3] anche la vita privata di Grignani sembra trovare un maggiore equilibrio: infatti il 7 settembre del 2003 sposa la compagna e fotografa Francesca Dall'Olio e nell'ottobre dello stesso anno pubblica Succo di vita, seconda raccolta di successi (che vengono remasterizzati digitalmente per l'occasione) con due inediti: Mi stracci il cuore (perdere il controllo) e Succo di vita;[4] Succo di vita diventa anche il titolo di un successivo DVD contenente materiale inedito insieme ad una selezione dei migliori videoclips delle sue canzoni più famose. Nel 2005, oltre a diventare padre della sua primogenita Ginevra il 17 gennaio, si trova a collaborare con Andrea Guerra (figlio del poeta Tonino Guerra) alla composizione di Che ne sarà di noi, per la colonna sonora dell'omonimo film di Giovanni Veronesi con l'attore Silvio Muccino; con essa vince e riceve il rinomato premio della Grolla d'Oro per il Cinema 2005 a Saint Vincent. A tutto ciò segue la pubblicazione del suo sesto lavoro in studio: Il re del niente prodotto nuovamente in collaborazione con Massimo Luca. La pubblicazione dell’album, avvenuta il 10 giugno 2006, coincide con un’originale ed innovativa iniziativa ideata dallo stesso Grignani. "Il Re Del Niente" è stato infatti pubblicato in due versioni differenti: la prima è quella standard classica; la seconda, contenente anche 4 bonus tracks in demo version di Cammino in Centro, Un altro film, 100.000 giorni fa e Bambina dallo spazio, è la versione CD + Concerto – Special Edition. Ovvero, per la prima volta, viene offerta la possibilità di acquistare, con l’album, anche un coupon che dà diritto all’ingresso ad un concerto dello stesso cantautore, volendo così unire i due momenti, solitamente separati, della produzione di un artista: il disco e l’esibizione dal vivo. I singoli estratti dall’album, Bambina dallo spazio, Arrivi tu e Il re del niente scalano le classifiche radiofoniche e permettono all’artista di aggiudicarsi due importanti e prestigiosi riconoscimenti: il Premio Mia Martini[5] e il Premio Lunezia per il valore letterario dei testi contenuti nell’album. Nel 2006 Gianluca Grignani partecipa ancora al Festival di Sanremo dove presenta il brano Liberi di Sognare, eliminato al primo turno, ma che ottiene un buon riscontro radiofonico e lo porta verso un lunghissimo tour che lo tiene impegnato per oltre un anno e mezzo. Nel frattempo, durante l'estate del 2007 viene coinvolto in un'indagine della magistratura denominata «Operazione Paradiso» (forse in relazione proprio alla sua famosa canzone) e volta a colpire un grosso giro di spaccio di cocaina, ma tutto ciò lo vede inquisito soltanto in veste di cliente abituale e per "cessione" gratuita.[6]
Gianluca Grignani
Nel febbraio 2008, alla sua ulteriore partecipazione al Festival di Sanremo, si posiziona ottavo con Cammina nel sole, una canzone dalle sonorità country-rock che anticipa l'uscita del omonimo album (Cammina nel sole), avvenuta il 14 marzo 2008. Prodotto e arrangiato dal maestro Fio Zanotti, arricchito dalle preziose collaborazioni alle chitarre di Dodi Battaglia (Pooh) e Stefano Brandoni e al basso di Saturnino, è un disco rock melodico che riecheggia a tratti il primo album del cantautore. Importanti i richiami autobiografici presenti nelle liriche di diverse tracks: Francy dedicata alla moglie Francesca, Ribellione ed Hey Mister contenenti chiari riferimenti ai suoi stati d'animo durante le polemiche e i processi mediatici scaturiti dal suo coinvolgimento nell'inchiesta della magistratura sui traffici di cocaina e soprattutto L'acqua nel deserto in cui, nonostante non lo dichiari esplicitamente, risulta semplice capire che parla della sua dipendenza e del suo rapporto con la droga. Evidente quindi il messaggio positivo di amore per la vita che vuole gridare nella canzone sanremese Cammina nel sole. Il 31 maggio 2008 nasce la sua figlia secondogenita Giselle. Il 20 ottobre 2008 nuovi guai per il cantautore: gli viene ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza dopo esser stato sottoposto al test del tasso alcolemico del sangue, che risulterà 4 volte superiore al consentito dalla legge.[7] Sempre nell'ottobre 2008 esce una nuova versione del singolo (estratto dal medesimo album) Vuoi vedere che ti amo, che viene cantato in duetto con L'Aura; ad esso è anche abbinato un videoclip che vede i due artisti cantare insieme. Questa versione speciale del brano serve anche per lanciare sul mercato la riedizione e repackaging dell'album stesso, avvenuta il 14 novembre seguente, con il titolo Cammina nel sole - Tour Edition. Esso contiene 16 tracce tra cui si trovano, insieme a quelle originali e a questa nuova reinterpretazione con L'Aura, anche alcune versioni live, inedite, di successi passati del cantautore come Mi piacerebbe sapere, Falco a metà, Dio privato e La canzone, oltre ad una sua interpretazione di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco. Ad esso fa seguire un "Cammina Nel Sole Tour Unplugged", ovvero una serie di concerti suonati in versione acustica. Nell'aprile 2009 ha partecipato all'incisione del brano Domani 21/04.09 di Mauro Pagani, i cui proventi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila. Il 13 agosto 2009, a Viggianello (PZ), dopo essere arrivato in ritardo e aver irritato il pubblico con circa un’ora di concerto completamente sottotono tenuto in condizioni di evidente alterazione e dimenticando musica e parole delle sue stesse canzoni[8] e dopo essere stato insultato dalla folla[9], il cantante si è accasciato al suolo del palcoscenico, colto da un malore. Soccorso dai volontari della Croce Rossa presenti sul posto, è stato poi successivamente riaccompagnato in albergo dai Carabinieri. Il medico ha definito lo sfinimento "stress da lavoro" e ha "somministrato" a Gianluca una settimana di riposo.[10] Nel frattempo lavora al nuovo album e il 21 settembre diventa padre per la terza volta e stavolta di un maschio, Giosuè Joshua. Discografia [modifica]Albums [modifica]
Singoli e Videoclip [modifica]
Autore [modifica]
Cover [modifica]
Duetti [modifica]
Filmografia [modifica]Premi [modifica]Nel 1995 riceve il Telegatto di platino come artista rivelazione dell'anno. Nel 2005 vince la Grolla d'oro per il cinema a Saint Vincent per la canzone Che ne sarà di noi. Sempre nel 2005 vince il "Premio Mia Martini" ed il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano Bambina dallo spazio. Nel 2008 vince il premio come cantante maschile dell'anno. Curiosità [modifica]
Note [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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| Gianluca Grignani 7 aprile 1972 A note sciolte Gianluca Grignani nelle opere letterarie Visita i film di Gianluca Grignani Visita la discografia di Gianluca Grignani Gianluca Grignani Gianluca Grignani nasce a Milano il 7 aprile 1972. All'età di diciassette anni si trasferisce in Brianza, dove comincia a dedicarsi alla musica. Le sue influenze arrivano da gruppi come Beatles e Police ma anche da cantautori italiani come Lucio Battisti. Intanto per sostenersi economicamente fa un po' di tutto, lavorando come commesso, muratore, cameriere, animatore. La sera invece, armato della sua chitarra, si propone al pubblico di pub, pizzerie e bar. Proprio quando Gianluca stava decidendo di abbandonare tutto per volare in Giamaica con un gruppo di amici, incontra anche grazie al padre il produttore musicale Massimo Luca, il quale da subito intuisce il talento del giovane Grignani. Dopo aver fatto il giro delle case discografiche con le sue canzoni in tasca, la Polygram gli apre le porte e nel 1994 lo presenta al grnde pubblico della musica leggera italiana. Gianluca Grignani si presenta quindi alla vasta platea di Sanremo Giovani con il brano "La mia storia tra le dita" e ottiene un grande successo. Nel 1995 partecipa al 45° Festival di Sanremo nella categoria Big, conquistando il sesto posto con "Destinazione paradiso". Subito dopo esce il suo primo disco, che prende il titolo dal brano sanremese, e che vende oltre 700 mila copie vendute in Italia più due milioni all'estero, soprattutto in Sudamerica. Nel disco è presente anche "Falco a metà", canzone che rimarrà sempre nel cuore dei fan. Il successo di immagine viene sancito anche da un Telegatto come Artista rivelazione dell'anno. Nel 1996 esce il suo secondo disco dal titolo "Fabbrica di plastica", un lavoro che si discosta molto dal precedente. Si tratta di un disco rock sperimentale, le canzoni hanno ritmiche serrate e gli arrangiamenti necessitano ascolti attenti per essere assimilati. La vena creativa non si arresta e nel 1997 pubblica il disco "Campi di popcorn", registrato a New York e prodotto interamente dallo stesso Grignani. Torna a Sanremo nel 1999 con la canzone "Il giorno perfetto", che diventa poi il titolo di un cd che ripercorre i suoi precedenti anni, intensi, attraverso remix, versioni acustiche, live e pezzi inediti. Nel 2000 lavora a un album molto più leggero rispetto ai precedenti: "Sdraiato su una nuvola" mette in evidenza la vena poetica di Gianluca Grignani. Nel 2002 partecipa per la terza volta al Festival della canzone italiana, presentando "Lacrime dalla luna", preludio all'uscita del quinto album "Uguali e diversi". All'esordio il disco entra direttamente al numero uno delle classifiche. "L'aiuola" diventa la colonna sonora dell'estate grazie ad un arrangiamento graffiante, piuttosto inusuale per l'artista. Il 7 settembre 2003 Gianluca sposa Francesca: dalla coppia il 17 gennaio del 2005 nascerà Ginevra. A fine ottobre dello stesso anno pubblica una raccolta di greatest hits dal titolo "Succo di vita", che contiene i suoi successi più famosi (rimasterizzati in digitale) più i due inediti "Mi stracci il cuore (perdere il controllo)" e "Succo di vita"; quest'ultima diventa anche il titolo di un successivo DVD con materiale inedito e una selezione dei migliori video. A Saint Vincent riceve un premio Grolla d'Oro nel 2005 grazie alla canzone "Che ne sarà di noi", composta in collaborazione con Andrea Guerra (figlio del poeta Tonino Guerra) presente nella colonna sonora dell'omonimo film (di Giovanni Veronesi, con Silvio Muccino e Violante Placido). Nel mese di giugno del 2005 esce il suo ottavo album, "Il re del niente", che gli fa ottenere un Premio Mia Martini ed un Premio Lunezia. Il 2006 lo vede ancora una volta portare la musica rock sul palco di Sanremo con "Liberi di sognare"; purtroppo la canzone viene eliminata al primo turno. Nel mese di luglio del 2007 rimane coinvolto in "Operazione paradiso", un'indagine della polizia di Crema (ogni riferimento al primo brano di successo dell'artista è puramente casuale) su un traffico di cocaina. Nel 2008 calca il palco sanremese del teatro Ariston per la quinta volta: il brano si intitola "Cammina nel sole", e dà il titolo al suo nuovo disco che uscirà nel successivo mese di marzo. ultimo aggiornamento: 12/02/2008 Gianluca Grignani nelle opere letterarie Visita i film di Gianluca Grignani Visita la discografia di Gianluca Grignani Aforismi di Gianluca Grignani «La cocaina non aiuta a scrivere canzoni. E' vero che negli anni Settanta molti musicisti facevano uso di stupefacenti, ma erano sostanze diverse. Sono convinto che se John Lennon non avesse mai fumato una canna in vita sua, "Imagine" l'avrebbe scritta lo stesso.» «A far uso di cocaina ho cominciato da ragazzo. Perchè lo facevano gli altri, per divertimento, e soprattutto per la voglia di provare. Mi è sempre piaciuto provare di tutto, e l'ho fatto. E non parlo solo di droghe. Vale per il cibo: in India, ho mangiato le formiche e i grilli fritti. Mi sono fermato solo di fronte al cervello di scimmia, che mi hanno servito a tavola in Thailandia.» «La cocaina è un errore tremendo, una stronzata.» |
Grazie dei Dati alla spazioinwind.libero.it/labandadelfalco/biografi.htm |
Biografia di Grignani Gianluca è entrato nei nostri cuori senza bussare. Senza chiedere il permesso. Ha spalancato la porta come un uragano con la sua bellissima voce e la sua stupenda musica e ha trovato facilmente un posto tutto per sè. Gianluca Grignani è nato a Milano il 7 Aprile 1972. Papà Paolo lavora in una grande azienda di articoli fotografici, la mamma Elba è casalinga ; tre anni dopo nasce la sorellina Giada. La passione per la musica è nata con Gianluca, ereditaria probabilmente, infatti il nonno Cleto è musicista e pittore e lo zio Lucio suona la chitarra (fu proprio lo zio ad insegnargli a suonare la chitarra). A 17 anni si trasferisce in Brianza, la sua passione lo porta ben presto a caricare in macchina chitarra e amplificatore per esibirsi davanti ai clienti di bar e pizzerie. Nel frattempo, per vivere, fa un pò di tutto, dal commesso al muratore, dal venditore all'animatore. Dopo essere passato da una casa discografica all'altra senza riuscire a trovare chi credesse in lui, decide di mollare tutto : ha in tasca un biglietto per la Giamaica per raggiungere alcuni suoi amici, ma il padre gli fa cambiare idea e lo presenta a Massimo Luca, un produttore che è stato una delle prime persone a credere in lui. Dopo due anni di intenso lavoro, Gianluca trova la canzone giusta (La mia storia tra le dita) e l'etichetta disposta a puntare su di lui (Polygram). La sua prima apparizione pubblica arriva nel 1994 a Sanremo Giovani, naturalmente con "La mia storia tra le dita" e gli permette di approdare al Festival di Sanremo nel 1995 dove presenta "Destinazione Paradiso" che conquista il sesto posto. Nel marzo dello stesso anno esce l'album "Destinazione Paradiso" che vende 700mila copie e un milione all'estero, per lo più in Sudamerica. Dopo una lunga promozione e varie partecipazioni televisive tra cui il Festivalbar, Gianluca alla fine del 1995 ha la consapevolezza di essere un punto di riferimento nella musica italiana. Tutti lo considerano l'artista della nuova generazione, piace anche ai cantautori più affermati per le sue capacità artistiche. Nel 1996 dopo molta attesa esce l'album "La fabbrica di plastica", arrangiato dallo stesso Gianluca con Greg Walsh, la lavorazione si svolge tra vari studi tra cui l'Angelo Studio di Garlasco (Pv) di Ron, gli Abbey Road Studios di Londra. Questo album spiazza tutti per il suo contenuto musicale "estremo", che sembra voler deliberatamente voltare le spalle al grande pubblico, ma non è così, per molti è il più bel disco che Gianluca abbia fatto! Se i fans rimangono spiazzati di fronte al cambiamento, non è così per la critica : il nuovo album gli frutta recensioni e interviste interessanti e positive da parte della stampa rock specializzata. Nel novembre del 1996 inizia la sua prima tourné con un discreto successo. Nei primi mesi del 1997 Gianluca torna al lavoro, passa quattro mesi alla ricerca di un ennesimo nuovo sound: risultato 12 nuovi brani. Poi si reca negli Stati Uniti per trovare un produttore di studio e dopo vari tentativi arriva a New York, agli studi della Hit Factory dove incontra il produttore Jay Healy. Dopo una lunga fase di gestazione, durata un anno, finalmente nel gennaio 1998 esce "Campi di Popcorn". L'album è un ulteriore passo avanti nella definizione del suono e della personalità artistica di Gianluca, che nell'estate dello stesso anno parte per un nuovo tour che lo porta in giro per diversi mesi in tutta Italia. Tra una data e l'altra Gianluca inizia a familiarizzare con il pianoforte, che influenza la scrittura di nuove canzoni. Nel frattempo prende corpo il progetto di un film che lo vede panni del protagonista: si tratta di "Branchie", tratto dal romanzo omonimo di Nicolò Ammaniti, dove per esigenze di copione a dicembre del 1998 Grignani vola in India, dove si intrattiene fino agli inizi di febbraio. Tra le canzoni scritte nei mesi precedenti ce n'è una, "Il giorno perfetto", a cui tiene particolarmente e che ha scelto di presentare a Sanremo nel 1999. Il "giorno perfetto" sarà anche il titolo del suo quarto album, uscito alla fine di febbraio, una sorta di viaggio riepilogativo dei principali momenti della sua crescita artistica, contenente brani dal vivo e varie rarità, oltre naturalmente alle sue canzoni più rappresentative che porta ancora una volta sul palco, dal vivo, in tutta Italia. Nei primi giorni di giugno 2000 esce il singolo "Speciale" trasmesso da tutte le radio e finalmente il 16 giugno esce l'album "Sdraiato su una nuvola", dove si nota una maturità dell'artista che non è più pieno di rabbia, ma è sereno con se stesso e abbandona per il momento le sue sonorità aspre e rockeggianti. Ora aspettiamo il nuovo lavoro di GIANLUCA GRIGNANI previsto per il prossimo autunno. Pare da alcune indiscrezioni che sia un album molto più rock di "Sdraiato". Saremo sicuramente pronti ad ascoltare. DISCOGRAFIA ALBUM DESTINAZIONE PARADISO (1994-1995)
LA FABBRICA DI PLASTICA (1996)
CAMPI DI POPCORN (1998)
IL GIORNO PERFETTO (1999)
SDRAIATO SU UNA NUVOLA (2000)
c/o LOREDANA LUCCHIN Via Santa Maria, 17 27029 VIGEVANO (PV) LA BANDA DEL FALCO E' unassociazione senza scopo di lucro, finalizzata solo a realizzare una rete amichevole ispirata dalla musica di Gianluca Grignani. Il nostro scopo è di promuovere l'attività del nostro artista preferito e dare ai fans la possibilità di scambiarsi materiale ed avere informazioni. Tutto questo lo facciamo GRATIS perchè la nostra associazione è 100 % non ufficiale e non ha nulla a che fare con Gianluca o con quanti sono a lui legati. ISCRIZIONESei interessato alliscrizione? Liscrizione alla "Banda del falco" è assolutamente GRATUITA A chi ne farà richiesta, verrà inviata una tessera di iscrizione nominativa, rinnovabile di anno in anno. IL GIORNALINONotizie, recensioni, giochi (purtroppo senza premi!), la "Vostra pagina" per annunci, foto e varie Promettiamo di pubblicare tutto quello che ci spedirete conformemente allo spazio a disposizione. Il Giornalino sarà spedito solo a chi è interessato, previo pagamento annuale di 5 Euro (pari a 9.681 lire) in modo da evitare ogni volta la richiesta (da parte nostra) e l'invio dei francobolli per la spedizione (da parte Vostra). LINFORMABANDAE a disposizione di tutti gli iscritti, un numero di Segreteria Telefonica "349/4507019" al quale rivolgersi per avere le notizie inerenti la carriera musicale di Gianluca e sul quale poter lasciare eventuali messaggi. Oppure invia una e-mail al seguente indirizzo: alberto240@virgilio.it SCRIVI ALLA SEDE DE "LA BANDA DEL FALCO" OPPURE TELEFONA ALLA SEGRETERIA TELEFONICA DELLINFORMABANDA E LASCIA I TUOI DATI PER LISCRIZIONE !!! |