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IL PAESE
Grecia in cifre

Capital: Atene

Superficie: 131.944 kmq

Abitant: 10.623.835 (luglio 2001)

Abitanti capitale: 3.096.775

Densità di popolazion: 78 ab/kmq

Religione:Greco-ortodossa, minoranze musulmane e cattoliche
Thanks to http://www.world66.com/
*********************The content is published under a creative commons licence :
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ).

Olympia Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see
Hermes and Dionysus

Hermes and Dionysus

Todd
The Greeks held their Olympics here in Olympia, 150 km from Athens. The Olympics were held in honour of Zeus, the main man on Mount Olympus, and the statue of Zeus in the temple of Olympia was one of the seven wonders of the world. Unfortunately, didn't survive to the present day. Artefacts from the temple can be found in the archeological museum in town, which is one of the best in Greece - and that is saying quite a lot!

____________Ancient Olympia is a large complex of temples and sports venues that is world-famous as the venue for the first Olympic Games. The site is classified by UNESCO as a World Heritage site. Admission: €3.55. Open: Apr-Oct 8am-7pm daily; Nov-Mar Mon-Fri 8am-5pm, Sat-Sun 8.30am-3pm. Tel: 0624 0 22517
Grazie a www.imondonauti.it 
_____________-Grecia

Itinerario 1


Le Isole Cicladi

Testo e foto di Flavia Daneo

Punto di partenza e arrivo:


Atene

Lunghezza:


ca. 1200 km

Durata:


10 gg.

Mezzo di trasporto:


bus locali; traghetto; auto o moto a noleggio

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


550 - 770 Euro

Le Cicladi, così chiamate per il loro disporsi a cerchio intorno a Delo, costituiscono una delle più frequentate mete turistiche internazionali, splendide con le loro abbaglianti case bianche e le innumerevoli spiagge. Per visitarle conviene darsi ai vagabondaggi e raggiungerne due o tre per volta, assaporando la diversa bellezza di ognuna.

L'itinerario proposto con partenza da Atene e ritorno ad Atene ha la durata di 10 gg. così suddivisi: 3 gg. a Mykonos, 3 gg. a Paros, 4 gg. a Santorini con possibilità di alternare la visita dei luoghi più interessanti a rilassanti pause balneari. Atene è il punto di partenza obbligato per chi dall'Italia vuole raggiungere le Cicladi vuoi con l'aereo vuoi con il traghetto (per quest'ultimo c'è anche l'alternativa di Rafina).

Primo e secondo giorno:

Atene - Mykonos
Le cupole blu di Santorini si confondono con le acque del mare
Le cupole blu di Santorini si confondono con le acque del mare

Da Atene in 45 min. di aereo o in 5 ore e mezzo di nave (rispettivamente 54,23 o 13,79 euro circa) si raggiunge Mykonos, stravagante e incontrastata regina della notte, paradiso dei gay ma anche ricca di candide chiesette (365 una per ogni giorno dell'anno). Per la visita della cittadina non è necessario seguire un itinerario prestabilito, anzi è senz'altro più affascinante vagare di vicolo in vicolo alla scoperta di sempre nuovi scorci immersi in un'architettura cicladica di rara bellezza.

Con i frequenti mezzi pubblici è possibile raggiungere tutte le più belle spiagge dell'isola mentre barche fanno la spola con quelle più appartate. Per noleggiare un motorino calcolate circa 18 euro al giorno. Mykonos è una tra le isole più care della Grecia ed è sempre molto affollata: un buon rapporto qualità-prezzo è offerto dall'Hotel Philippi, centralissimo ma tranquillo, dotato di ristorante e di un incantevole giardino (è bene prenotare con buon anticipo). Mediamente, per dormire in hotel si spendono sui 30 euro la camera; prezzi più contenuti (18 euro a persona) al Camping Paradise, attrezzato ma non pulitissimo. Per mangiare a Mykonos non c'è che l'imbarazzo della scelta ma chi decidesse di fermarsi in una delle trattorie alle spalle della fotografatissima chiesetta di Panagia Paraportiani potrà gustare il cibo in compagnia di Petros II, il pellicano che è la mascotte dell'isola. In alternativa, in alta stagione, partono da diverse città italiane voli charter diretti per le isole maggiori.

Terzo giorno:

Delo

Da Mykonos (imbarco al molo Karaoli Dimitriou; prevendita dei biglietti nelle varie agenzie oppure poco prima dell'imbarco - centro prenotazioni www.aferry.to), si raggiunge in barca Delo, isola sacra dell'antichità, terra natale di Apollo e Artemide. La visita si svolge necessariamente al mattino perché dopo le 15 non ci sono più barche che riportino a Mykonos.

L'isola, che si raggiunge in circa mezz'ora da Mykonos, si visita comodamente in poche ore; da non perdere la famosa terrazza dei leoni, le varie Case arricchite di mosaici e la salita al monte Kythnos da cui si gode una splendida vista sulle isole vicine. Si può completare il pomeriggio facendo un bagno ristoratore a Platys Gialòs o a Paradise e Super Paradise, quest'ultima spiaggia nudista dei gay.

Quarto giorno:

Paros

didascalia
Un gatto nero tra le bianche scale di
Fira (Santorini)

Da Mykonos in traghetto (8 euro circa) o aliscafo a Paros, molto più semplice e tranquilla ma abbastanza grande da consentire belle passeggiate tra macchie profumate di rosmarino. Il capoluogo è Parikia dove si trova la chiesa della Panaghia Hekatondapyliani (Nostra Signora delle Cento Porte), uno dei più importanti monumenti della cristianità ortodossa. Vicino al porto ci sono numerosi alberghi ma sono troppo rumorosi; più defilato e silenzioso, a circa 10 min. a piedi al centro, si trova l'Hotel Platanos (tel. 0284-24262; cell.0944767228, se telefonate il proprietario vi viene a prendere e vi riporta al traghetto in auto), economico e dotato di ampie e pulitissime stanze. In alternativa, al camping Parasporos si spendono circa 6 euro a persona, con possibilità di noleggiare anche la tenda a 2 euro al giorno.

A pochi passi, sul lungomare, vi sono numerosissimi ristoranti tra cui anche alcune pizzerie dove, in caso di nostalgia, si può mangiare la vera pizza italiana (prezzo medio 10-12 euro a persona). In autobus si possono raggiungere tutti i principali villaggi dell'isola, ma potete anche noleggiare un motorino a 12 euro al giorno. Nel tardo pomeriggio salite all'Agorà e raggiungete la bianca chiesetta che si affaccia sul mare da cui si gode di un romantico tramonto.

Quinto giorno:

Léfkes - Prodomos - Marpissa

Partendo la mattina da Parikia con comodi autobus (Odos Livadia, al porto) si arriva a Léfkes (12 km) da cui si diparte un'antica strada bizantina che, tra suggestivi paesaggi di campagna, porta al villaggio di Prodromos in circa 1 ora di cammino. Da qui si può raggiungere sempre a piedi Marpissa o raggiungere in bus la spiaggia di Golden Beach e le sue trasparentissime acque.

Sesto giorno:

Andiparos

Da Parikia si raggiunge (più comodamente in battello che in bus+traghetto) la vicina isola di Andiparos dove si può visitare la famosa grotta ricca di stalattiti e stalagmiti (ingresso 1,86 euro ); il tutto non richiede di più di mezza giornata. L'altra mezza giornata può essere dedicata al mare: le insenature migliori si trovano dopo il villaggio di Apàntima, nella zona meridionale dell'isola, e si raggiungono solo in moto.

Settimo-ottavo giorno:

Santorini
Veduta di Oia (Santorini)
Veduta di Oia (Santorini)

Da Paros ci si imbarca (traghetto o aliscafo giornaliero) per Santorini con scalo a Naxos e Ios. Santorini è troppo bella per essere descritta a parole e di fatto è considerata da molti la più spettacolare delle isole greche. Le bianche case di Fìra e di Oia si affacciano sulla caldera nata dallo sprofondamento dell'antica isola (Atlantide?) a seguito di una immane eruzione vulcanica. A Fira si può scendere fino a Skala e poi risalire in groppa agli asinelli che, con infinita pazienza, risalgono i numerosi gradini ma soprattutto bisogna girovagare tra le stradine a strapiombo sul mare alla ricerca di scorci sempre più straordinari. Dopo aver visto un tramonto a Fira bisogna godersi il successivo a Oia: vicino al mulino a vento si radunano centinaia di persone per assistere allo spettacolo del sole che si immerge nel mare.

Santorini è un po' meno cara di Mykonos ma, se si vuole aprire la finestra e affacciarsi sulla caldera bisogna preventivare una spesa di almeno 103,29 euro la doppia (Hotel Atlantis; Hotel Porto Fira).

Non si affaccia sul mare ma in compenso è centralissimo, silenzioso e molto più economico l'Hotel Tataki (tel. 2860-22389). Per mangiare, soprattutto la sera, conviene spendere un po' di più ma sedersi ad uno dei tanti ristoranti che si affacciano sulla caldera perché il panorama è veramente superlativo.

Nono giorno:

Akorotiri

Comodi autobus in partenza da Plateia Theotokopoulou portano all'antica Akrotiri, l'insediamento preistorico meglio conservato dell'Egeo. Da Akrotiri si raggiunge a piedi la vicina spiaggia da dove, su piccole barche, si possono raggiungere, in successione, la spiaggia Nera, la spiaggia Rossa e quella Bianca: da vedere!

Decimo giorno:

Thira

Se si vuole visitare l'antica Thira conviene raggiungerla partendo dalla spiaggia di Kamari; ci si può arrivare anche da Perissa ma la salita sotto il sole può rivelarsi un po' dura. Da Santorini, in 50 min. di aereo (62,59 euro.) si torna ad Atene.

Alcuni indirizzi utili...

:::::::::::Grecia

Itinerario 2


La Grecia classica in 10 giorni

di Flavia Daneo

Punto di partenza e arrivo:


Atene

Lunghezza:


ca. 1100-1200 km

Durata:


10 gg.

Mezzo di trasporto:


Pullman; auto a nolo

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


520 - 670 Euro

Primo, secondo e terzo giorno:

Atene

Atene, tappa obbligata per chi giunge per la prima volta in Grecia, è una città affascinante per la sua storia ma deludente per il suo aspetto di metropoli moderna, caotica e piuttosto anonima. Il nostro consiglio è di cercare di mitigare questo impatto scegliendo un albergo situato non nella città moderna ma nel pittoresco quartiere della Plaka posto ai piedi dell'Acropoli Non vi si trovano hotel di gran lusso ma alberghi abbastanza economici che offrono l'impagabile attrattiva di potersi perdere nelle stradine circostanti o di chiacchierare fino a notte fonda seduti al tavolo di una delle numerosissime taverne (Adonis Hotel, Voulis Kodrou 3, tel. 3249737, 3249741; Myrto Hotel, Nikis 40, tel. 3227237, 3227311).

Dall'aeroporto internazionale di Atene prendete l'autobus che porta in centro e scendete a Syntagma, attraversate Leof. Amalias e la parallela Odos Filelinon e, fatti altri pochi passi, vi troverete nel cuore della Plaka. Limitandosi ai monumenti di maggior interesse la visita di Atene può essere così articolata: il primo giorno l'Acropoli (Partenone, Propilei, Eretteo, Teatro di Dionisio, Odeon di Erode Attico e Agorà, centro della vita pubblica dell'antica polis ; il secondo giorno il Museo Nazionale con la sua splendida raccolta di arte classica , la porta di Adriano e l'Olimpieion (tempio di Zeus Olimpior); usciti dal Museo e dopo aver mangiato, alle 15 di ogni giorno davanti al Parlamento c'è il cambio della guardia degli euzones; il terzo giorno Capo Sounio con il tempio di Poseidone che sorge in splendida posizione sulla punta estrema dell'Attica (km 64; bus in due ore e mezza da Atene, 3,25 euro).

Quarto giorno:

Atene-Corinto

Da Atene ci si immette nella comoda autostrada che porta a Corinto (circa 76 km; 1 ora e mezzo di autobus, 4,65 euro). A due passi dall'autostrada si fa tappa per vedere le navi che passano attraverso il famoso canale, capolavoro d'ingegneria realizzato nel 1893 nonostante già Nerone avesse tentato l'impresa nel 67 d.C. A 7 km a sud ovest della città moderna si visitano gli scavi con l'Agorà e ciò che resta del tempio di Apollo mentre, arroccato su uno sperone di roccia, l'Acrocorinto offre allo sguardo un panorama indimenticabile. Si può pernottare all'hotel Ephira (Ethnikis Antistaseos 52, tel.24021, circa 34,09 euro la doppia) che offre un buon rapporto qualità-prezzo.

Quinto giorno:

Corinto-Micene-Nauplia

Da Corinto a Micene (km 50, in 45 min. di autobus, 2,01 euro), dove la leggenda diventa storia e si respira ancor oggi un clima di tragedia (Tesoro di Atreo, Acropoli). Nel pomeriggio si raggiunge Epidauro con il suo splendido teatro, il meglio conservato della Grecia e dotato di un'acustica perfetta (50 km). Si pernotta a Nauplia, una delle più belle città greche, affacciata sul Golfo Saronico (km 28 in 30 min. di autobus, 1,24 euro circa; Hotel Acropol, V. Olgas 9, tel. 17796 oppure Hotel Byron, Kapodistriou, tel. 22351, 30,99 - 55,78 euro la doppia).

Sesto giorno:

Nauplia-Sparta-Mystràs

Da Nauplia dopo solo 5 km si sosta a Tirinto dalle ciclopiche mura, non per nulla città natale di Ercole. Da qui inizia la discesa verso sud attraverso l'Argolide, l'Arcadia e la Laconia. L'itinerario più breve passa per Tripoli per raggiungere Sparta, di cui non è rimasto quasi nulla ma dove si può pernottare (60 km, 1 ora e un quarto di bus, circa 3,10 euro; Hotel Cecil, Palaelogou 125, tel. 24980; Hotel Menelaion, Palaeologou 91, tel. 22161, 24,79 - 43,38 euro). A 5 km da Sparta si trova la spettacolare città mediovale di Mystràs, ora abbandonata, alla cui visita si può dedicare il pomeriggio e la mattina del giorno successivo.

Settimo giorno:

Mystràs-Olimpia

Si sale verso la dolce Elide per raggiungere, volendo, il tempio di Basse. Il primo impatto è un po' deludente a causa dell'enorme tendone che lo ricopre per consentire i lavori di restauro e di consolidamento della struttura; una volta sotto si capisce però perchè questo edificio sia stato posto sotto l'egida dell'Unesco come bene inalienabile dell'umanità. Da qui si raggiunge Olimpia (km 67) con i resti del tempio di Zeus, del ginnasio, dell'ippodromo e dello stadio. Imperdibile il Museo dove si conserva, tra l'altro, la decorazione del tempio di Zeus.

Ottavo giorno:

Olimpia-Delfi

Completata la visita di Olimpia si intraprende la strada del ritorno. Da Olimpia a Rio, villaggio sulla costa settentrionale del Peloponneso da cui parte il traghetto che, in 15 min., attraversa i 2 km (Piccoli Dardanelli) che ci separano da Andirio, sulla costa dell'Etolia da dove si prosegue per Delfi (circa 230 km complessivi). A Delfi vi sono numerosissimi alberghi; l'Hotel Hermes offre in più un panorama fantastico sul Golfo di Corinto (tel. 82318, circa 37,18 euro la doppia).

Nono-decimo giorno:

Delfi-Atene

A Delfi, il più grande centro di pellegrinaggio dell'antichità, sede del Santuario di Apollo , richiede una sosta di almeno una giornata per visitare senza affanni tutto il sito archeologico. Sulla via del ritorno si può fare tappa al monastero di Ossios Loukas (37 km) che custodisce mosaici tra i più belli del Paese e a Dafnì (9 km da Atene) il cui monastero è uno degli esempi più significativi di arte bizantina di tutta la Grecia.

:::::::::::Grecia

Itinerario 3


Rodi... in lungo e in largo

Testo e foto di Maurizio Fabbri

Punto di partenza e arrivo:


Tolos (km 6 dall'areoporto)

Lunghezza:


ca. 1515 km

Durata:


13 gg.

Mezzo di trasporto:


auto a noleggio

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


1450 euro (comprensivo di volo aereo)

Dopoaver vagabondato per quasi tutte le isoleCicladi, lambitola Grecia continentale e scopertoCreta, mancava soloil Dodecaneso...E quale isola se non Rodi, la maggiore dell'arcipelago più vicino alla costa turca, poteva soddisfare questo desiderio? Scelta azzeccata visto che Rodi possiede tutte le caratteristiche in grado di soddisfare le diverse esigenzedi ogni viaggiatore: sole, mare, storia, verdi pinete, alte e aspre montagne, spiagge lunghe e solitarie oppure attrezzate e popolate, località tranquille e remote e/o paesichiassosi e pieni di vita. Unmicrocosmo completo che non lascia indifferenti e non vi deluderà.

Primo giorno:

Tolos - Petaloudes - Kameiros - Skala Kamirou - Kalavarda - Tolos (km 85 circa)
Rodi, uno scorcio della citta vecchia
Rodi, uno scorcio della citta vecchia -
©MaurizioFabbri

Lasciato l'aeroporto, che si trova a Paradissi, seguendo la strada principale che percorre la costa orientale dell'isola in meno di 15 minuti si raggiunge Tolos, posto a 1 km da Theologos e a soli 22 km dalla città di Rodi. Qui abbiamo affittato un appartamento (450 euro per due settimane) che mediamente è composto da una camera ampia con due letti singoli, angolo cottura con frigo, un balcone grande con tavolino e sedie, un bagno piccolo, ma con acqua calda sempre presente. La zona è quella che fu interessata dal primo impulso turistico avuto dall'isola negli anni '70 e che vide il sorgere di un numero impressionante di grandi hotel che si susseguono lungo la costa da Kritika, subito fuori Rodi città, all'inizio della baia di Trianta sino a Tolos. Questo tratto di costa però non é per nulla bello: é battuto infatti dal meltemi che soffia da ovest senza sosta, e il mare é sempre mosso. La spiaggia, di sabbia e ghiaia, é stretta e poco piacevole alla vista. Il turismo, esclusivamente inglese.

Come prima escursione scegliamo Petaloudes, dove si trova la famosa "valle delle farfalle". Per raggiungerla si segue la strada principale verso Paradissi e dopo 3 km si svolta a destra in direzione Petaloudes; superati i paesi di Kato Kalamonas e Kalamonas, piccoli e insignificanti, si arriva alla valle delle farfalle, dopo 7 km di strada. La "valle" (ingresso 3 euro) non é altro che una piccola gola solcata da un ruscello su un lato della quale é stato ricavato un sentiero artificiale con scalini, parapetti e punti sosta. L'impatto visivo é carino, ma si ha l'impressione di trovarsi nel classico "specchio per allodole" per turisti... anche se le farfalle ci sono davvero e sono moltissime, tutte uguali, con il loro mantello nero e rosso, puntinato di bianco. Attenzione, sono soprattutto nella parte bassa del sentiero, molto meno in quella alta. Quindi, se decidete di visitare Petaloudes, percorrete il sentiero per intero: se partite dall'alto, sappiate che, al disotto della strada oltre il bar, c'é l'ingresso alla parte bassa della "valle", la migliore, e non bisogna pagare di nuovo, basta far vedere il biglietto acquistato per visitare la parte superiore. La visita dura circa un'ora e, se decidete di farla, cercate di arrivare presto al mattino, verso le 09.00, quando ancora non c'é molta gente, in modo da godervi il luogo da soli.

Ritornati sulla strada costiera imbocchiamo la strada in direzione sud per raggiungere Kameiros e visitare le rovine della città antica. Seguendo la costa si superano i paesi di Soroni, Fanes e Kalavarda; 3 km dopo si trova ben segnalata la deviazione a sinistra per l'antica Kameiros; ancora 1 km e si giunge in uno spiazzo che funge da parcheggio, alle porte del sito archeologico (biglietto di entrata, 4 euro). Il sito é molto ben tenuto ed é evidentissima la pianta della vecchia città di Kameiros soprattutto dalla collina che la sovrasta e che garantisce un pittoresco colpo d'occhio sulle rovine, offrendo come sfondo il mare e la vicina costa turca.

Si riprende la strada costiera e si prosegue verso sud per 15 km sino a raggiungere Skala Kamirou, paesino da dove partono i traghetti per Chalki, piccola isola che può regalare agli amanti della tranquillità una giornata piacevolissima. Infatti nell'isola non ci sono bus, nè macchine per spostarsi dal piccolo ormeggio intorno al quale sorge il paese abitato dai pescatori e dalle loro famiglie: per raggiungere le spiagge bisogna fare affidamento solo sulle proprie gambe! (orari: tutti i giorni per Chalki partenza alle 14.30 e ritorno il giorno successivo con partenza da Chalki alle 06.00; la domenica invece è possibile fare un tour giornaliero con partenza alle 09.00 e ritorno da Chalki alle 17.00; durata della navigazione circa 1 h e 30 min.). A ridosso del porticciolo di Skala Kamirou ci sono due ristoranti, praticamente l'uno di fronte all'altro, che come specialità offrono pesce, ma i prezzi sembrano tutt'altro che convenienti. Se si vuole mangiare del buon pesce fresco e saporito ad un prezzo ragionevole (circa 20 euro a persona) bisogna andare invece al Ristorante Macedonia che si trova sulla strada principale, proprio di fronte alla deviazione per Skala Kamirou.

La costa tra Paradissi e Kalavarda non é nulla di particolare: stretta, ciottolosa, maltenuta e con il mare sempre mosso. Qualche km prima del paese di Kalavarda la costa é lievemente migliore: a ridosso della stretta spiaggia ci sono dei piccoli alberi, che oltre a garantire un'ombra naturale, rendono più pittoresco l'impatto visivo. La spiaggia é di sabbia, ma molto stretta e siccome di notte é continuamente bagnata dal mare, é umida. L'acqua é chiara, anche se ci sono a riva molte alghe, mentre più avanti é di un azzurro intenso: comunque nulla di particolare! Tornati a Tolos ceniamo alla "Taverna To Petrino": i tavoli sono sotto un porticato ricoperto di canne, in un contesto grazioso arricchito da uno stile da vecchia locanda greca. I piatti serviti sono abbondanti, ben cucinati e buoni, il servizio e il prezzo ottimi (6-7 euro a persona).

Secondo giorno:

Tolos - Panagia Tsampica - Tsampica Beach - Arhangelos - Stegna - Tolos (km 88 circa)

Partenza alla volta della costa orientale imboccando la strada costiera in direzione sud verso Soroni. Terminato l'abitato di Soroni si svolta a sin. verso l'interno dell'isola, seguendo le indicazioni per Dimylia ed Eleoussa. La strada é molto bella, immersa completamente nella pineta e mostra un'isola ricca di verde, di vegetazione e rigogliosa. Si sente un intenso odore di resina oltre ad una tanto agognata frescura. La strada comincia a salire lievemente e dopo 4 km si giunge al monastero di Syla, che il 27 luglio si anima per una grandiosa festa.

Altri 5 km e si arriva a Dymilia, piccolo paese che si sviluppa ai lati della strada principale; fatti altri 2 km ecco Eleoussa, dove si trova la deviazione per Profitis Ilias. Eleoussa é un bel paese con due ristoranti, una grande piazza in cui si fronteggiano la stazione di polizia e una graziosa chiesa cattolico-ortodossa e un'immensa fontana circolare. Si prosegue verso la costa orientale seguendo le indicazioni per Archipoli mentre la strada comincia a scendere. Superata l'insignificante Archipoli e fatti altri 5 km si trova sulla destra la deviazione per Epta Piges, le sette sorgenti.

Altri 3 km e finalmente si incontra la strada principale che percorre la costa orientale in località Kolimpia; prendendo a destra, verso il sud dell'isola, dopo solo 2 km si incontra sulla sinistra la deviazione per il monastero di Tsampica: la strada da asfaltata diventa "cementata", nel senso che é costituita da una stretta e sconnessa striscia di cemento, che si arrampica per 1,8 km sulle pendici della montagna in cima alla quale é posto il monastero. Un sentiero, che parte poco più avanti, porta sin dentro al monastero. Gli isolani sono molto devoti alla Beata Vergine di Tsampica a cui la tradizione vuole che si rivolgano le donne per ottenere la grazia di un nascituro. Il monastero, tuttavia, é ben poca cosa: é costituito infatti da una piccola cappella nella quale si trova l'icona della Beata Vergina di Tsampica, l'unica in cui il piccolo Gesù é raffigurato al centro, tra le braccia della Madonna, e non in braccio come in tutte le altre icone. La cosa bella di Panagia Tsampica é comunque la splendida vista panoramica che si gode dall'alto: a sinistra la vista spazia sulla spiaggia di Kolimpia e su tutta la baia di Afantou, a destra sulla splendida spiaggia di sabbia dorata di Tsampica.

Raggiungere la spiaggia é veramente facile, basta infatti riprendere la strada principale verso sud e dopo 300-400 m si trova a sin. l'indicazione per Tsampica beach. Sul primo tratto di spiaggia che si incontra ci sono ombrelloni e lettini, ma in fondo a destra c'é un ampio tratto completamente libero (possibilità di mangiare uno spuntino nei bar). La spiaggia é veramente bella, lunga e larga con la classica forma a mezza luna e composta interamente di sabbia dorata. L'acqua é limpidissima e di un brillante colore verde.

Lasciata Tsampika ci dirigiamo verso Arhangelos situato 3 km più a su, paese carino famoso per le ceramiche e i tappeti tessuti a mano. Da vedere c'é la bella chiesa ortodossa, posta nella zona alta, che ha un magnifico campanile bianco tutto lavorato e un giardino con alberi e panche a l'ombra, dove riposare al fresco. Ritornati verso il centro del paese, prima di raggiungerlo una deviazione a destra conduce a Stegna, sulla baia di Arhangelos. Il paese é carino, con locali e ristoranti, ma la spiaggia non é niente di particolare. Tornati a Kolimpia si ripercorrono a ritroso i 27 km che separano Tolos dalla costa orientale.

Terzo giorno:

Tolos - Castello di Kritinia - Siana - Castello di Monolithos - Prassonissi - Plimmiry - Tolos (km 194 circa)
La lunga baia di Apolakkia, offre un mare dai colori intensi e
La lunga baia di Apolakkia, offre un mare dai colori intensi e
incredibilmente belli - ©MaurizioFabbri

Partenza verso il sud dell'isola, ma seguendo la costa occidentale. La spiaggia é molto frastagliata, estremamente corta e soprattutto di ghiaia; per molti tratti é a ridosso della strada, praticamente deserta e il mare é mosso e, anche se di un bel colore azzurro pastello, appare poco pratico per potersi bagnare. Superato Skala Kamirou e fatti altri 2 km, sulla destra si incontra la deviazione per il castello di Kritinia (fortezza medievale di Kastellos), costruito dai Cavalieri nel 16° sec. per proteggere la costa occidentale dell'isola. L'esterno sembra in buono stato, sono presenti tutte le mura perimetrali, mentre l'interno é assai spoglio e di fatto quello che resta sono solo le mura. La vista che si gode dall'alto del colle é molto bella: a destra si domina la costa occidentale sino a Kalavarda, con Capo Kopria in primo piano, mentre di fronte sono ben visibili le isole di Marry, Strongyli, Tragoussa e, più defilata, la grande Alimia. A sinistra si scorge invece la baia di Glyfada. Tutto intorno la vegetazione é molto rigogliosa con predominanza di conifere e altri arbusti sempreverdi. Ritornati sulla strada principale si prosegue verso sud alla volta di Monolithos, dove si trova un'altra fortezza suggestiva a picco sul mare.

Superata la piccola cittadina di Kritinia, che possiede una graziosa chiesetta, si seguono le indicazioni per Siana caratterizzata da una bella piazza: sul lato destro si affacciano due ristoranti, su quello sinistro una graziosa chiesetta cattolico ortodossa. (Di fronte a quest'ultima, lungo la strada principale ci sono, uno di fila all'altro, due negozi che vendono i caratteristici tappeti di cotone tessuti con il telaio a mano: contrattando un po' si portano via per 10 euro).

Fatti altri 5 km si giunge a Monolithos: subito dopo essere entrati nell'abitato si trova, sulla destra, la deviazione per il castello. Percorsi altri 2 km lo si scorge dalla strada apprezzandone la straordinaria architettura. Per accedere alla fortezza (ingresso gratuito) basta seguire il piccolo sentiero, con tanto di scalini, che parte proprio dai bordi della strada. E' incredibile, possente e fiera, ma ancora più impressionante é il colpo d'occhio che offre sulla costa: a destra si scorge nitidamente la baia di Kimarassi, di fronte Capo Ag. Georgios con l'inconfondibile isoletta e a sinistra la lunga baia di Apolakkia. I colori sono intensi e profondi. Il mare é blu, ma verso la costa diviene di un azzurro vivo mentre tutto intorno domina il verde della pineta, fitta ed ininterrotta. Ritornati verso Monolithos si supera Apolakkia e si prende a destra seguendo le indicazioni per Kattavia: ad una curva si trova il ristorante Chisama dove si può pranzare sui tavolini all'aperto sotto un pergolato di vimini, piatti abbondanti e prezzi normali, splendida vista sulla baia!

Dopo pranzo si riparte alla volta di Prassonissi, la punta estrema dell'isola: la strada corre per ben 10 km costeggiando il mare e il panorama è una delizia per gli occhi. Percorsi altri 3 km si imbocca la deviazione per Prassonissi: si prende a destra, si percorrono altri 5 km e dopo aver scollinato ecco di fronte a noi lo stretto e lungo istmo di sabbia che collega Rodi alla piccola e deserta isola di Prassonissi. Qui si incontrano e fronteggiano i due mari: quello mosso della costa occidentale e quello calmo della costa orientale. La spiaggia é di sabbia bruna abbastanza grossa e l'acqua cristallina e di colore verde; l'unico neo é il vento, che soffia fortissimo, scaraventando addosso sabbia e ancora sabbia. Ritornati sulla strada principale si prende a destra, verso Kattavia (1 km), villaggio semplice e fuori dalle rotte turistiche. Da Kattavia ci si dirige verso Plymmiri. La spiaggia é a destra: una lunghissima baia praticamente deserta composta esclusivamente da ghiaia. E' perfetta per prendere la tintarella prima di intraprendere il ritorno a Tolos.

Quarto giorno:

Tolos - Kolympia - Epta Piges - Saint Nectarius - Tolos (km 70 circa)
Tra Arhipoli e Epta Piges si trova la bella chiesa ortodossa
Tra Arhipoli e Epta Piges si trova la bella chiesa ortodossa
di Saint Nectarius - ©MaurizioFabbri

Via verso la costa orientale attraverso la "solita" strada, quella che tocca Dymilla, Eleoussa, Archipoli e Epta Piges. Giunti all'incrocio con la strada principale della costa orientale decidiamo di dare un'occhiata alla vicina baia di Afantou. Svoltati quindi a sinistra, si percorrono 5 km e, dopo aver superato la deviazione che indica Afantou centro, sulla destra si trova quella per la spiaggia. Altri 800 m ed eccoci sulla strada che costeggia la baia di Afantou, lunghissima e ben attrezzata. Il mare é celeste e calmissimo, una tavola piatta; la spiaggia é di ciottoli e sabbia.

Si ritorna sulla strada principale e fatti 5 km verso sud si svolta a sin. in direzione Kolympia; altri 2 km e si arriva in riva al mare, dopo aver attraversato il centro del paese che sembrerebbe estremamente turistico.Giunta sul mare la strada si biforca e le indicazioni recano scritto su entrambi i lati "beach": a sinistra si trova la parte di spiaggia che, in sostanza, é la parte finale della Baia di Afantou, a destra, invece, superato Capo Vagia si trovano due baie, separate tra loro da scogli. A sinistra, dopo una piccola discesa di una ventina di metri, superato un rudimentale campo da basket, si trova la prima baia: piccolina, stretta e di sabbia, una perfetta mezza luna che purtroppo é completamente occupata dagli ombrelloni e dai lettini posti probabilmente dal bar che si trova a ridosso. Una piccola discesa che dà accesso alla seconda baia, molto più ampia e lunga, ma completamente di ciottoli e costellata lungo tutto il suo perimetro da residenze e villaggi.

La baia, che ha sulla destra il massiccio sul quale troneggia Panagia Tsampica, é battuta da un leggero vento e l'acqua é stupenda: cristallina e trasparente verso riva, di un azzurro profondo più al largo. Diventa subito profonda e non è affatto fredda.

Riprendiamo la strada verso Tolos facendo però sosta a Epta Piges, le sette sorgenti (2 km); la stretta lingua di cemento che segue si erpica all'interno della pineta per 800 m e termina in un ampio spiazzo adiacente ad un bar che ha numerosi tavolini posti sulla sponda di un piccolo torrente all'ombra delle conifere. Questa é la "famosa" Epta Piges! Tutto si risolve nel piccolo ponte di fianco al bar dal quale si vedono le sette sorgenti; io, però, ne ho contate solo quattro! Epta Piges dà l'idea dell'attrazione costruita per i turisti. Si può considerare esclusivamente un buon diversivo alla spiaggia, verso fine giornata quando, annoiati dal sole e dal caldo, si vuole bere qualcosa nel fresco della pineta.

Ci rimettiamo in marcia verso casa, ma dopo altri 4,2 km facciamo un'altra sosta a Saint Nectarius, una graziosa chiesa ortodossa posta alle pendici di un alto colle. Per cenare puntiamo su Paradissi (4 km): qui ci sono due ristoranti ma è possibile ordinare delle squisite gyros ben farcite di tsatsiki, pomodoro, cipolla e prezzemolo, abbondanti di carne e con qualche patata fritta da Xepi: costo 1,30 euro... il paradiso! Questo idillio purtroppo é interrotto troppo spesso dagli aerei che decollano da Rodi: la pista dell'aeroporto é infatti proprio qui dietro!

Quinto giorno:

Tolos - Castello di Feraklos - Agia Agathi - Psinthos (km 100 circa)
La baia di Malona, al centro della quale, su un colle, si
La baia di Malona, al centro della quale, su un colle, si
trovano le rovine del castello di Feraklos - ©MaurizioFabbri

Partenza alla volta di Haraci, sulla costa occidentale: superato Arhangelos e il bivio per Malona, la strada comincia a salire e dopo la curva, dall'alto, si scorge la baia di Charaki. Terminata la discesa, sulla sinistra si trova la deviazione per Haraci, che chiaramente imbocchiamo; altri 800 m e sempre sulla sinistra notiamo la deviazione per Agia Agathi, più nota come "Gold Beach" e il castello di Feraklos. Si prosegue a piedi lungo la strada sterrata, che comincia a salire verso il colle dove, ben visibili, sono le rovine del castello. La strada sterrata diviene ben presto sentiero; ci si arrampica, nel vero senso della parola, lungo il colle, anche se l'ascesa è facilitata dal posizionamento delle pietre che creano dei rudimentali scalini e si giunge in cima, all'interno del castello di cui resta ben poco.

Comunque la vista che si gode é molto bella: da una parte si domina il piccolo centro di Haraci, di cui é possibile ammirare la perfetta baia concentrica e quasi completamente chiusa, più oltre la lunga baia di Charaki e di Kalathos e sul fondo, perso nella foschia, Lindos. Dalla parte opposta invece si vede molto bene Agia Agathi e la sua spiaggia di sabbia dorata e si capisce perché la chiamino Gold beach! La sabbia é di un beige molto scuro e l'acqua limpidissima e cristallina, una piscina a cielo aperto con pesci di varie forme, dimensioni e colori. Riprendiamo la strada di casa...

Per rompere la monotonia dello spostamento, superato Saint Nectarius, si può imboccare a destra la deviazione per Psinthos. La strada é segnalata come asfaltata, ma dell'asfalto rimane ben poco...Il panorama é bello: una continua pineta, non sembra neanche di essere su un'isola... Finalmente si arriva a Psinthos, piccolo paese con una grande e bella piazza, su cui si affacciano diversi ristoranti e dove convergono tutte le strade che portano qui. Infatti appena superatala, la strada si biforca: a destra si va in direzione di Rodi, a sinistra verso Petaloudes. Di ritorno a Tolos si può decidere di cenare a Theologos, alla Taverna Drossia dove si mangia molto e bene e si spende poco! Ve la consiglio, anzi stra-consiglio!

Sesto giorno:

Tolos - Kalathos - Baia di Vlicha - Baia di Agia Ioannis - Tolos (km 114 circa)

Partenza alla volta di Kalathos, località a 10 km da Lindos. Giunti sulla strada principale della costa orientale, si prende verso destra dirigendosi a sud in direzione Lindos; si superano Arhangelos e Charaki, quindi fatti altri 5 km si arriva a Kalathos. La spiaggia di Kalathos é di sabbia e ghiaia ed é la continuazione naturale della lunga baia di Charaki; il mare, neanche a dirlo, é azzurro, ma di un azzurro scuro, intenso e profondo.

Più avanti, sul versante nord di capo Agia Aimilianos, c'é la piccola baia di Vlicha che dovrebbe essere più caratteristica: si ritorna quindi sulla strada principale e si prende a sinistra per Lindos; dopo circa 1,5 km si trova la deviazione per Vlicha beach, altri 800 m e si è sul mare. La baia é abbastanza lunga con alle spalle vari villaggi e hotel; é di ghiaia e presenta tre file di ombrelloni. Fortunatamente é anche larga, quindi nei 10 metri che separano la prima fila di ombrelloni dal mare ci si può tranquillamente sistemare, cosa che fanno in molti visto che un ombrellone e due lettini costano 7 euro al giorno! L'acqua é cristallina ed ha un colore verde tenue per poi divenire, più al largo, blu scuro.

Dirigendosi poi a sud, la strada sale sulle pendici di Capo Aimilianos e dall'alto si ha un ottimo colpo d'occhio sull'intera baia di Vlicha, Kalathos e la baia di Charaki. Appena scollinato e fatte altre due curve, si arriva a un punto di vista privilegiato: consente di ammirare infatti in tutta la sua bellezza Lindos, con il caratteristico paesino di case bianche a ridosso dell'imponente fortezza e sulla sinistra, in basso, una delle sue due baie, la più ampia, con un mare azzurro pastello.

Proseguendo oltre il promontorio c'è una baia, stranamente non segnalata, fra Lindos e Capo Lardos (unica costruzione presente é il Residence Lindos Memories da cui parte una strada piastrellata che porta alla spiaggia). La spiaggia è costituita di sabbia e ghiaia fine, non é troppo larga ed é lunga circa 300 m. L'acqua ha dei colori incredibili: verso riva é verde brillante, a causa dei numerosi scogli presenti, ma più al largo é di un blu intenso nel quale si aprono delle vere e proprie chiazze turchesi in corrispondenza del fondale sabbioso. Incomprensibile come un posto di tale bellezza non venga segnalato; la spiaggia infatti é deserta e credo che chi venga qui, non lo faccia con intento, ma ci capiti per caso...

Al calar della sera si ritorna a Tolos.

Settimo giorno:

Tolos - Lindos - Pefki - Lardos - Tolos (km 130 circa)

La meta odierna è Lindos: partendo la Tolos in mezz'ora si raggiunge la parte opposta dell'isola e, incontrata la strada principale della costa orientale, dopo 26 km si arriva a Lindos: tempo impiegato 45 minuti. Puntiamo sulla fortezza: circa 1 km di passeggiata lungo un pendio non troppo scosceso e comunque ben percorribile visto che per 2/3 é all'interno del paese e nell'ultima parte il sentiero é ben segnato e tenuto (se proprio non si sopporta camminare, allora si può ricorrere agli asinelli: appena entrati in paese, sulla destra si trova il punto di partenza di questi "poveri" animali che per tutto il giorno portano i turisti alla fortezza; costo del trasporto: 4 euro).

In poco meno di 10 minuti si giunge all'entrata della fortezza (ingresso 6 euro). L'area intorno all'acropoli fu portata alla luce nei primi anni del 1900 dai danesi che ritrovarono, e si portarono via, uno dei reperti più importanti conosciuto col nome di Cronaca del Tempio di Atena da Lindos: si tratta di due lastre di marmo con iscrizioni di Timochide, sacerdote di Atena, datate 99 a.C. che ora sono in bella mostra al museo di Copenhagen! L'acropoli, disposta su quattro diversi livelli, si erge su una roccia triangolare, più larga e bassa sul lato nord e più alta e stretta su quello sud. Tutto intorno si erge la muraglia costruita dai cavalieri che, a differenza delle antiche mura originarie, impedisce di vedere le costruzioni che ci sono all'interno.
La splendida fortezza-acropoli di Lindos domina il piccolo paese di
La splendida fortezza-acropoli di Lindos domina il piccolo paese di
case bianche - ©MaurizioFabbri

L'atmosfera è stana, quasi magica... Sembra di trovarsi in un grande set cinematografico: l'unica cosa che tiene attaccati alla realtà sono i rumori del paese sottostante che si stende come un lenzuolo bianco, intatto e non deturpato da alcuna costruzione moderna. Il governo greco ha infatti vietato qualsiasi tipo di speculazione edilizia e se si vuole dormire qui bisogna prendere in affitto le camere che gli abitanti mettono a disposizione dei turisti, che non sono nè poche, nè a buon prezzo. In lontananza (e parzialmente coperta dal corpo centrale del castello dei Cavalieri) si vede la baia più grande di Lindos mentre sul retro, dal Tempio di Atena, si apre completamente alla vista la piccola baia di San Paolo, il porticciolo di Lindos ricavato in un anfratto naturale circolare, quasi completamente chiuso.

Tornati in paese ci dirigiamo verso la spiaggia: é stretta e lunga circa 200 m, ma la cosa peggiore sono gli eccessivi ombrelloni! Il mare in compenso é molto bello, calmo e liscio come una tavola, cristallino e azzurro tenue. Verso mezzogiorno ci si avvia verso il cuore del paese: i vicoli sono completamente tappezzati di merce che non varia poi molto da un esercizio all'altro. Fondamentalmente vendono tutti le stesse cose: paccottaglia per turisti, cara e poco caratteristica... Anche i locali e i ristoranti sono moltissimi, si ha l'imbarazzo della scelta, ma i prezzi sono molto più alti del solito. E' difficile trovare Lindos non invasa dai turisti e quindi, per cercare un po' di più calma ci dirigiamo verso Pefki (4 km).

Superato Capo Ioannis, troviamo una bella località balneare che non ha niente da invidiare a Lindos, se non la fortezza... Si percorre la strada che porta in paese scorrendo un'interminabile fila di ristoranti, negozi, bar e locali. Ogni cinquanta metri sulla destra si incontra una traversa che va verso il mare. Si può ritornare sulla strada principale e proseguire verso sud; dopo 3 km si incontra il bivio per Gennadi e Kattavia e, pur se in piccolo e leggermente sbiadita, l'indicazione per Lardos beach. Non é niente di particolare, anzi sicuramente il tratto di costa meno attraente visto sino ad ora con sabbia e ciottoli e l'acqua che, pur avendo un colore verde brillante, non é completamente limpida.

Ritorno a Tolos.

Ottavo giorno:

Tolos - Kiotari - Gennadi - Vati - Tolos (km 160 circa)

Da Tolos si parte alla volta di Gennadi, paese che si trova a sud della costa orientale dell'isola. Invece della "solita strada" questa volta seguiamo un nuovo percorso: si supera Soroni e si arriva alle porte di Kalavarda, prendendo a sin. in direzione Salakos. La strada si allontana dalla costa e comincia a salire; dopo 7 km si incontrano le prime case di Salakos, piccolo centro ben curato e accogliente, almeno all'apparenza.

Lasciato il paese, la strada continua per altri 5 km salendo le pendici occidentali del monte Ilias e lasciando intravedere a tratti la costa sottostante. Si giunge quindi ad un bivio: a destra si va verso Emponas, a sinistra verso Profitis Ilias. I seguenti 5 km che conducono sino al paese di Profitis Ilias sono, per il panorama che regalano, eccezionali, incredibili e particolarissimi. La strada sale al centro della montagna tra piccole e continue curve nel bel mezzo di un vero e proprio bosco di conifere, pini e abeti. Una vegetazione incredibilmente florida e bella ci inghiotte e di colpo diventiamo anche noi parte di questa pineta fittissima in cui i raggi del sole filtrano a fatica e soltanto a tratti, creando un crepuscolo di luce che rende pieno di fascino questo spostamento.

Si prosegue, lasciandosi alle spalle Profitis Ilias, verso Eleoussa dove ci si ricollega all'ultimo tratto della "solita" strada che porta alla costa orientale. Si superano Kolimpia, Kalathos, Pylonas e Lardos, Pefki per giungere a Gennadi la cui attrazione principale è la grande e bella chiesa di San Giorgio. La baia di Gennadi é lunga e ininterrotta, costituita di sabbia e ghiaia e con diversi punti in cui ci sono ombrelloni alternati ad ampi spazi deserti in cui regna la quiete e la tranquillità. Carina anche la spiaggia di Kiotari (5,5 km) la cui acqua ha un acceso colore verde ed è molto limpida. Tutto sommato un bel posticino... Si può pranzare al vicino Ristorante Stefano: il pesce é carissimo a discapito delle numerose barche che si trovano nel piccolo porticciolo e che presuppongono la presenza di numerosi pescatori; le altre pietanze sono nella norma e le porzioni abbondanti e buone.

Per tornare a Tolos, invece di ripercorrere a ritroso la strada da cui siamo arrivati ritorniamo a Gennadi dove, prima di entrare nell'abitato, giriamo a destra verso l'interno in direzione Vati che si raggiunge dopo 7 km. Si prosegue per Apolakkia: altri 10 km di strada interna per passare nuovamente attraverso Monolithos, Siana e Kritinia, costeggiando prima il massiccio dell'Akramytis e poi quello dell'Attaviros.

Nono giorno:

Tolos - Rodi - Felirimos - Baia di Trianta - Ialyssos - Tolos (km 70 circa)
Le rovine di quello che una volta fu un elegante centro
Le rovine di quello che una volta fu un elegante centro
termale a Kallitheae - ©MaurizioFabbri

Da Tolos si risale verso nord e, superato l'aeroporto, si seguono le indicazioni per Rodi. La strada abbandona la costa e piega verso destra: é una sorta di superstrada, scorrevole, rettilinea e veloce che consente di evitare il caos dei paesi affacciati sulla baia di Trianta. In circa 15 minuti si arriva in città.

Le mura di Rodi sono già uno spettacolo: imponenti e massicce. In alcuni punti sono spesse 12 m e il fossato arriva a 21 m di larghezza. Se ciò stupisce, quello che si trova al loro interno é qualcosa di unico e indescrivibile... La città vecchia infatti é un vortice di vicoli e piccole stradine che si intrecciano tra loro in un enorme labirinto con un fascino inconsueto e particolarissimo. Perdersi e ritrovarsi al suo interno é una vera e propria gioia... Tutte le costruzioni sono in sasso e sono le stesse, spesso fedelmente ristrutturate, di 6 secoli fa. La città medievale, detta Kastro, é suddivisa in due settori: quello nord, che comprendeva l'acropoli interna e il Castello dei Cavalieri, detto Collacchio, e quello sud, la Chora, più vasto, dove abitava il popolo. Molteplici sono i monumenti interessanti e degni di nota che si trovano a Rodi e si incontrano facilmente passeggiando per la città (su tutti ricordo il Palazzo del Gran Maestrio orario:9-19, lun.12.30-19, chiuso la dom.). E non dimenticate di andare a vedere le due colonne che delimitano l'ingresso al porto, sulla cima delle quali svettano le statue del Cervo e della Cerva, simboli della città: qui infatti la tradizione colloca il mitologico colosso di Rodi. Rodi é fantastica, incredibile, bella e affascinante; ci si può tranquillamente passare un'intera giornata, tanti sono i monumenti che possiede. Anzi forse non é affatto sbagliato pensare che sia tutto l'insieme un'enorme monumento, che é arrivato intatto sino a noi...

Lasciamo Rodi costeggiando il porto, passiamo di fronte all'acquario e torniamo indietro seguendo le indicazioni per Ialyssos. Superiamo Kritika e Ixia, costeggiando la baia di Trianta e dopo 8 km entriamo nell'abitato di Ialyssos. Un cartello indica la deviazione per il colle di Filirimos, dove si trova l'acropoli di Ialyssos. La strada, 5 km in tutto, va verso l'interno e per i primi 3 km resta pianeggiante, poi comincia a salire, con vari tornanti, in mezzo ad un bosco di pini, per giungere in cima al colle dove, di fronte ad un ampio parcheggio, c'é l'ingresso all'acropoli. Fatta una breve salita si giunge alla piccola chiesa di Panagia Filerimou, carina e strana al tempo stesso. Dal colle si gode di un bellsssimo panorama: di fronte c'é la baia di Trianta e lo sguardo segue l'orizzonte, da Rodi a Kremastì! Ritorno a Tolos.

Decimo giorno:

Tolos - Terme di Kallithea - Tolos (km 70 circa)

Le terme di Kallithea sono poste all'inizio della costa orientale, a 15 km da Rodi città. Per raggiungerle si ripercorre la superstrada per Rodi, ma arrivati al semaforo che di fatto ne sancisce la fine, invece di girare a sinistra, verso la città, si prende a destra verso Faliraki, cuore del nuovo sviluppo turistico dell'isola. Imboccata la strada costiera, ritornando verso il capoluogo e fatti 6 km, sulla destra, si trova la deviazione per Kallithea.

L'entrata alle vecchie terme é gratuita, anche perché sono state abbandonate e solo ultimamente si sono fatti dei lavori per poterle recuperare. L'interno é fortunatamente ancora salvo e garantisce un po' di quella caratteristica atmosfera che doveva respirarsi al suo interno nei momenti di massimo splendore. Il resto della struttura é completamente in rovina e aggirarsi per quelli che erano gli spogliatoi e i padiglioni laterali sembra un viaggio all'interno di una città fantasma. Tuttavia ciò che resta consente di farsi un'idea della bellezza e del fascino che questo luogo doveva avere, quando dalle sue fonti sgorgava un'acqua dalle qualità terapeutiche. L'insenatura su cui si affacciano le terme ha un'acqua limpida e di colore verde; anche qui é pieno di lettini e volendo si può rimanere per trascorrere una tranquilla giornata al sole. Dalla parte opposta, proprio sotto il parcheggio da cui parte il breve sentiero che consente di accedervi, c'è un'altra spiaggia. L'acqua é limpidissima e di un colore verde acceso. Sulla sinistra, all'inizio della spiaggia, si trova una taverna con diversi tavolini posti sotto un pergolato coperto d'edera, dove si può pranzare. In serata ritorno a Tolos.

Undicesimo giorno:

Tolos - Capo Ladikò - Baia di Anthony Quinn - Trogonou - Tolos (km 85 circa)
La splendida veduta dalla fortezza di Monolithos
La splendida veduta dalla fortezza di Monolithos -
©MaurizioFabbri

Si ripercorre la strada che consente di arrivare dalla parte opposta dell'isola e, giunti a Faliraki, si prosegue verso sud. Percorso poco più di 1 km, sulla sinistra si trova la deviazione per Ladikò e la baia di Anthony Quinn. La strada sale per 500 m, quindi ridiscende per circa 200 m e si biforca: prendendo a destra si scende per altri 150 m arrivando a ridosso della baia di Capo Ladikò dove si trova una piccola e stretta spiaggia di sabbia e ghiaia occupata completamente da ombrelloni e lettini, alle spalle della quale c'é una taverna.

Andando a sinistra, invece, la strada continua per circa 200 m terminando in uno spiazzo sterrato che funge da parcheggio per coloro che vogliono scendere alla baia di Anthony Quinn (il nome deriva dal fatto che il governo, ai tempi del film "Zorba il greco" aveva regalato la baia al popolare attore; alcuni anni dopo però, cambiato il governo, lo stato si riprese il regalo! L'attore non si rassegnò all'idea di perdere questo piccolo angolo incontaminato e aprì un contenzioso legale che ancora oggi si trascina senza giungere ad una soluzione) oppure al porticciolo di Capo Ladikò, costituito da una banchina in cemento sulla quale sono disposti ombrelloni e lettini.

La Baia é dotata di una spiaggia ridottissima ma in compenso l'acqua é straordinaria, limpidissima e di un colore particolare che va dal verde all'azzurro tenue. Purtroppo, data la sua notorietà, si riempie subito e in breve tempo ci si trova in un carnaio. 1,5 km più a sud c'è un'altra spiaggia, Trogonou beach, tratto iniziale della lunga baia di Afantou. La spiaggia é interamente composta da ciottoli grossi, bianchi, levigati e arrotondati, che caratterizzano anche il fondale circostante. L'acqua é molto bella, limpida e di un colore verde intenso nei primi 10-15 metri mentre diventa lentamente blu scuro più al largo.

Ritorno a Tolos.

Dodicesimo giorno:

Tolos - Trogonou - Tolos (km 80 circa)

La baia di Afantou ci ha lasciato soddisfatti e visto che riteniamo meriti molto di più di qualche ora rubata alla fine di una giornata, decidiamo di dedicarle interamente il nostro penultimo giorno a Rodi. Ci dirigiamo quindi verso Trogonou beach per sistemarci proprio all'estremità sinistra della spiaggia dove c'é una sorta di grotta, molto affascinante, sotto la quale disporsi.

Lo scenario é incredibile: di fronte, a pochi metri, il mare col suo continuo andirivieni, a destra tutta la lunga baia di Afantou, sopra la scogliera (tra l'altro, l'ombra della grotta consente di ripararsi dai raggi del sole che, verso mezzogiorno, si fanno sentire)! Per mangiare vi sono alcune taverne: la prima che si incontra, posta a ridosso del gruppo di ombrelloni bianchi, é carina, pulita e stranamente vuota: è infatti riservata ai militari e alle loro famiglie che qui hanno la loro spiaggia privata. La taverna successiva, quella che porta il nome della spiaggia, poche decine di metri più avanti, ha prezzi abbordabili anche per il pesce, le porzioni sono abbondanti e tutto é buono e ben cucinato.

Ritorno a Tolos.

Tredicesimo giorno:

Tolos - Rodi - Tolos (km 50 circa)

Trascorrere un'altra giornata girovagando per l'affascinante Rodi può essere una valida alternativa a una giornata in spiaggia nel caso siate sazi di sole e mare. Potete dedicare un po' di tempo al Museo archeologico che occupa l'antico Ospedale dei Cavalieri, splendido edificio del XV sec., e visitare, nella città nuova, l'Acropoli con lo stadio, il teatro e il Tempio di Apollo Pizio. Da qui si gode una vista magnifica e, se vi arrivate nel tardo pomeriggio, anche degli splendidi tramonti.

:::::::::::::Grecia

Itinerario 4


A zonzo tra le isole del Dodecanneso: Kos, Patmos, Lipsi, Leros

di Flavia Daneo

Punto di partenza :


Kos

Punto di arrivo:


Leros

Durata:


10 gg.

Mezzo di trasporto:


bus locali; bicicletta o moto a noleggio

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


400 euro

Mete preferite da migliaia di turisti, le isole greche offrono, nella maggior parte dei casi, una doppia opportunità: unire lo svago alla cultura. Non solo mare e belle spiagge quindi, ma anche suggestive rovine antiche, monasteri e borghi marinari. Il giro qui proposto vuole essere un invito e una traccia per partire alla scoperta di alcune delle 200 isole greche sparse nel mar Egeo davanti alle coste meridionali turche. La scelta è del tutto personale così come la decisione di visitare un luogo anzichè un altro: è ovvio quindi, che avendo maggiore disponibilità di tempo, ognuno potrà allungare a proprio piacimento il soggiorno nelle varie isole e nelle diverse località di mare.

Primo giorno:

Kos

A Kos si arriva comodamente dall'Italia con voli charter diretti (periodo estivo) o con regolari voli di linea dell'Olympic Airways che, plurisettimanalmente, collega Atene con l'isola (55 min. di volo). In coincidenza con l'arrivo del volo, dall'aeroporto partono bus pubblici che collegano alcune località dell'isola per terminare la loro corsa a Kos città (3 euro a persona) dove troverete ad aspettarvi numerosi proprietari di domatia pronti ad offrirvi le loro camere (circa 35 euro la camera doppia). Stessa cosa se arriverete al porto con il traghetto che collega il Pireo all'isola. Tenete presente che Kos ha in genere prezzi più cari rispetto ad altre isole dell'Egeo.

Secondo giorno:

Kos città - Aklepeion - Kos città (8 km)

Situata a pochissima distanza dalla costa turca (tanto che giornalmente si effettuano mini crociere giornaliere a Bodrum, Turchia), l'isola di Kos è meta di un turismo giovane, con tanta voglia di divertirsi e di fare amicizia. A Kos il personaggio più famoso è Ippocrate,il fondatore della scienza medica. Ippocrate professava nell'Asklepeion e quindi, la prima meta è proprio questo luogo che si trova appena 4 km a sud ovest di Kos città. Vi sono numerose corse di autobus che portano al sito, ma il nostro consiglio è di noleggiare una bicicletta in uno dei numerosi negozi di noleggio (belle e quasi nuove mountain bike al prezzo di 2,5-3 euro al giorno) e di arrivare all'Asklepeion pedalando. Il percorso è molto facile anche se alcune salite possono far sudare un po'. Le rovine dell'Aklepeion (biglietto di ingresso 4 euro) sono distribuite su tre livelli e sono inserite in un ambiente suggestivo. Dalla sommità si gode di un bellissimo panorama su Kos città e sulle coste turche che da qui distano una manciata di km. Al ritorno ci si può fermare a mangiare nel villaggio di Platanos, che si attraversa. Nella piazzetta infatti si aprono alcune taverne che propongono piatti della cucina greco-turca.

Nel pomeriggio si può proseguire con la visita di Kos città e visitare il Castello dei Cavalieri di Rodi, ancora imponente, le moschee di Deftedar e di Hadji Hassan, dietro ai resti dell'antica Agorà, la piazzetta con il platano centenario, piuttosto malridotto, dove la leggenda vuole che Ippocrate tenesse le sue lezioni, gli scavi occidentali, con interessanti resti di edifici affrescati e decorati da mosaici in buone condizioni.

Terzo giorno:

Kos città - Paradise beach - Agios Stefanos - Kos città (80 km circa)

Un bus che parte daKos cittàporta verso la baia di Kefalos dove si trovano le spiagge più rinomate dell'isola (40 min. circa, 2.80 euro). La prima è la più famosa: Paradise beach che, sinceramente, ci ha deluso non poco. La spiaggia è di sabbia , ci sono ombrelloni e lettini a pagamento, un bar-ristorante dove fare uno spuntino, ma nulla di eccezionale. Il nostro consiglio è quindi quello di proseguire lungo la strada e scendere poco oltre, ad Agios Stefanos. Dalla strada principale un breve sentiero porta alla spiaggia. Qui, la spiaggia che si stende ai piedi delle rovine della basilica paleocristiana di Aghios Nikolaus, consente di raggiungere a nuoto l'isola di Agios Stefanos e di arrampicarsi fino all'omonima chiesetta, tutta bianca e azzurra (consigliabili le scarpette da scoglio sia per avvicinarsi all'isola, sia per salire il rapido sentiero che porta alla chiesetta). Il panorama è gradevole e alcuni alberi consentono di ripararsi all'ombra nei momenti più caldi della giornata.

Quarto giorno:

Kos-Patmos

Numerosi sono i battelli che da Kos portano a Patmos (in catamarano in 2 ore, costo 20 euro; soste a Kalymnos e Leros), la più settentrionale delle isole del Dodecanneso. A Patmos l'atmosfera che si respira è ben diversa da quella di Kos: più spirituale e sofisticata, memore ancora, forse, dei viaggiatori del Grand Tour, che qui approdavano, o di Chatwin che vi amava trascorrere intense giornate. I battelli approdano a Skala, il capoluogo, distesa intorno a un'ampia baia. Sebbene al vostro arrivo veniate assaliti, come al solito, dai padroni delle varie domatia, noi vi consigliamo di proseguire verso destra, lungo il lungomare, fino all'imbocco della strada per Kambos: qui si trova la casa di Susanna Gambieraki (tel. 2247033030-32422, cell.6974566996), simpatica e gentilissima patmiota che affitta camere doppie (30 euro) o appartamentini per 2-4 persone (35 euro). La vista che si gode da qui è davvero molto bella, sia su Skala che sulla Chora con relativo monastero. In alternativa, a pochi passi dal molo trovate il decadente Hotel Rex e, poco oltre, il migliore Hotel Galini (tel. 31240; 30 euro la camera doppia). Per mangiare non c'è che l'imbarazzo della scelta: sempre a Skala, buoni piatti di pesce con un buon rapporto qualità-prezzo da Ostria Ouzeri, sul lungo porto (9-10 euro a persona circa; lo distinguete perchè sul tetto ha una piccola barca da pesca illuminata). In alternativa potete salire a Chora e cenare da Vangelis, in piazzetta oppure nel bellissimo giardino fiorito.

Quinto giorno:

Skala - Chora - Grikos

L'imbocco della strada per Chora è alle spalle del molo. Vi sono numerose corse di bus (1 euro) che portano fino al Monastero bizantino con fermata anche alla Grotta dell'Apocalisse, ma noi suggeriamo di salire a piedi seguendo l'antica strada bizantina con il fondo di grosse pietre: è senz'altro più suggestiva e permette di sostare per godersi gli splendidi panorami di sempre maggior respiro man mano che si sale. La salita fino al Monastero dell'Apocalisse dura circa 20 min.; qui si trova la famosa Grotta dove l'apostolo S. Giovanni ebbe l'ispirazione a scrivere l'Apocalisse. Si prosegue ancora lungo la strada bizantina per un'altra mezz'ora per giungere a Chora, su cui incombe la possente mole del Monastero di San Giovanni Teologo, quasi una fortezza, vero centro e baluardo di fede, fondato nel 1088 dal beato Christodoulos. Il Monastero (mattino 8-13; pom. 16-18 solo due giorni la settimana ) è interessante per gli affreschi bizantini che decorano le sue cappelle, per il ricco Museo e per capire come vive ancor oggi la comunità monastica che lo abita. Da non perdersi una passeggiata per le silenziose strette stradine della Chora, con le case imbiancate a calce e i cortili dove esplodono le bungavillee, ricca di scorci caratteristici e panoramici, vero paradiso per fotografi in cerca del particolare pittoresco.

Terminata la visita di Chora si può riprendere il bus proveniente da Skala e proseguire per la piacevole spiaggia in ciottoli di Petra, dalle acque trasparentissime color acquamarina. Per raggiungerla basta camminare per una decina di minuti dal capolinea diGrikos lungo il mare, oltrepassando una piccola laguna interna di acque stagnanti. Il ritorno a Skala avviene sempre in bus (1 euro).

Sesto giorno:

Skala - Kambos - Livadou - Livadi Geranou - Capo Geranou - Skala

La spiaggia più famosa di Patmos è quella di Psili Amos raggiungibile in barca da Skala con gite giornaliere o in motorino o, ancora, a piedi. Secondo molti è un po' sopravvalutata sia perchè la sabbia non è pulitissima, sia perchè è piuttosto ventosa, cosa che non rende rilassante nè prendere il sole nè godersi il bagno in quanto il mare è molto spesso mosso. In alternativa ci sono state consigliate le spiagge a nord di Skala e, in particolare, quelle di Livadou e Livadi Geranou. Per raggiungerle, se non avete un mezzo proprio (moto a partire da 15 euro al giorno), potete prendere il bus che da Skala porta a Kambos (1 euro) dove fa capolinea. Kambos ha una piccola spiaggia affollata attrezzata con sdraio e ombrelloni e diverse barche ormeggiate: proseguite lungo la strada fino al punto dove un cartello stradale vi indica le spiagge di Lampi, sulla sinistra, e di Vagia e Livadi Geranou sulla destra. Fatta una breve salita proseguite ancora sulla sinistra lungo la strada asfaltata che si addentra in un paesaggio piacevole di campi e colline e proseguite per circa 35-40 min. finchè, dall'alto, non scorgerete un promontorio di roccia che si immerge nel mare con, alla sua destra, due splendide calette di piccoli ciottoli ombreggiate da tamerici. Questa è la spiaggia di Livadou (per raggiungerla, prendere il sentiero che scende a fianco di un piccolo bar_ristorante), dalle acque calme e trasparentissime. Quando siamo andati noi, ci saranno state al massimo cinque persone! Risalito il sentiero, potete proseguire per un centinaio di metri fino alla spiaggia successiva di Livadi Geranou, più ampia e più affollata, anche questa con acque trasparentissime, e sovrastata da un piccolo ristorante dove poter fare uno spuntino ( pesce più contorni 10 euro circa). Di fronte sorge una piccola isola raggiungibile a nuoto. Se avete un motorino o un auto, potete proseguire ancora verso Capo Geranou e arrivare nei pressi della chiesetta della Panagia. Ai suoi piedi una splendida spiaggetta di piccoli ciottoli, sabbia fine e splendide acque, con pesciolini argentei che arrivano praticamente a riva. Un vero paradiso (qui addirittura c'eravamo solo noi!).

Settimo giorno:

Patmos - Lipsi

Numerose corse giornaliere collegano Patmos alla piccola isola di Lipsi (raggiungibile in aliscafo in 25 min.; biglietto 8,40 euro). Lipsi è situata a 12 km a est di Patmos ed è apprezzata da coloro che amano fuggire dalla "pazza folla" perchè è senz'altro meno affollata di tante altre isole dell'Egeo. L'aliscafo vi sbarca a Lipsi città, grazioso villaggio che si stende intorno al porto. Come al solito, al momento del vostro sbarco, verrete quasi assaliti dai proprietari delle varie domatia, alcune delle quali si affacciano proprio sul molo (Galini, tel. 41212; Panorama, tel. 41235). Noi abbiamo optato questa volta per l'Hotel Afrodite (tel. 41100, ampia e pulitissima camera doppia con bagno e angolo cucina a 30 euro) perchè posizionato a due passi da una splendida piccola baia di sabbia fine con acque che vanno dal trasparente più assoluto al verde, all'azzurro e al blu; lo trovate a due passi dal molo, sulla destra, dopo aver fatto una brevissima salita a fianco del locale The Cave). D'obbligo una visita al paese per poi imboccare, sulla destra, una comoda strada asfaltata che porta, in circa mezz'ora di passeggiata, alla spiaggia di ciottoli di Hohlakoura. Il mare è sempre trasparentissimo, ma la spiaggia di ciottoli davvero limitata. Poco oltre le spiagge di Xirokampos e di Tourkomina. Per cenare la scelta è davvero ampia: noi abbiamo provato in paese il piccolo ristorante gestito da un italiano, La Nave, ma sinceramente non ci ha colpito in modo particolare; e il Calypso, sul lungoporto. I prezzi sono sempre sulla media (10-12 euro).

Ottavo giorno:

Macronissi - Aspronissi - Tiganakia - Arki - Marathi

Un consiglio: non perdete la gita di un giorno alle cinque isole! Si parte dal molo di Lipsi la mattina alle 10 per fare ritorno verso le 18; noi ci siamo imbarcati sulla Rena II, una barca nera stabile e comoda sulla cui coperta sdraiarsi a prendere il sole durante la navigazione (costo 10 euro). La prima tappa è Macronissi: la barca getta l'ancora di fronte a una grotta naturale che si può attraversare a nuoto: l'acqua è trasparentissima e il mare davvero una meraviglia! Si prosegue per Aspronissi che deve il suo nome al colore bianco delle sue rocce e, di conseguenza, della sua spiaggetta. Qui i colori del mare sono da Maldive! Nella mezz'oretta che viene concessa per fare il bagno par quasi, mentre ci si riposa sulla spiaggetta di ciottoli, di essere Calypso in attesa del ritorno di Ulisse (il nome di Lipsi deriva appunto da quello mitico di Calypso). E davvero spettacolare vedere poi il contrasto che le scogliere bianche fanno stagliandosi contro il mare azzurro intenso! Ancora un tratto di navigazione e si arriva nella baia di Tiganakia con un mare da favola. Qui l'acqua è un po' più fredda, forse a causa delle correnti, ma il mare è talmente straordinario che è un delitto non approfittarne. Ancora navigazione e breve tappa nella minuscola Arki, quattro case che si affacciano su un porticciolo dove i pescatori stanno aggiustando le loro reti. Tappa successiva Marathi dove la barca getta l'ancora per una sosta più lunga: qui infatti ci sono alcune taverne dove poter gustare il calamaro ripieno di formaggio o, in alternativa, una spiaggia di sabbia dove potersi sdraiare a prendere il sole o a fare il bagno nelle basse e trasparenti acque. Volendo c'è anche il tempo di addentrarsi nell'isola e andare in esplorazione di questo piccolo paradiso.

Nono giorno:

Lipsi - Platys Gialos - Leros

La caratteristica di Lipsi è che tutte le sue spiagge sono raggiungibili comodamente a piedi con passaggiate al massimo di un oretta. Noi abbiamo deciso di andare a Platys Gialos (ci si può arrivare anche con il bus che parte ogni ora da Plateia Nikiforias) lungo la strada che parte a fianco dell'Hotel Afrodite. Platys Gialos è la spiaggia più famosa dell' isola ed è situata in una baia a nord di Lipsi città. La spiaggia non è particolarmente ampia e non è nemmeno ben tenuta (mozziconi di sigaretta a centinaia); lungo la spiaggia scorazza un gruppetto di anatre che all'inizio possono anche divertire, ma alla lunga possono diventare fastidiose visto che gironzolano a pochi centimetri da te e non sai mai che reazione possano avere. Il mare è effettivamente bello: la sabbia digrada dolcemente e l'acqua assume colorazioni che vanno dal trasparente all'azzurro intenso, al verde, a seconda del variare della luce. Si può pranzare alla Taverna O Platys Gialos con circa 10 euro. Nel pomeriggio partenza per Leros in catamarano (euro 9,60): le corse giornaliere sono diverse e traversata davvero breve (20 min.). A Leros si sbarca ad Agia Marina: troverete delle domatia anche al porto, ma forse vi conviene optare per Alinda, paese turistico situato 4 km oltre, dove la scelta è senz'altro più ampia. Attenzione: nonostante le nostre richieste sembra che a Leros non esista un servizio pubblico di bus, pertanto sarete costretti a prendere un taxi (fino ad Alinda 4 euro). Noi abbiamo pernottato a Diamantis Studios (25 euro la doppia con uso cucina e bella terrazza), ma pochi metri prima potete anche provare all'Hotel Gianna o, poco oltre, scegliere tra sistemazioni anche più dispendiose. Per mangiare, sul lungomare ci sono diverse taverne e i prezzi sono in linea con quelli soliti (10-12 euro). Ad Agios Marina ci sentiamo di consigliare la taverna ouzeri Nero Milos (tel. 24894) situata a fianco del suggestivo mulino sull'acqua: con 10-15 euro si mangia bene in un ambiente suggestivo e seguiti dal disponibilissimo proprietario.

Decimo giorno:

Leros.

A Leros non c'è moltissimo da vedere: il capoluogo Platanos è praticamente una continuazione del porto di Agios Marina ed è sovrastato da un imponente castello raggiungibile salendo 370 gradini o, in alternativa, percorrendo anche a piedi circa 2 km di strada asfaltata. Lungo questa strada, poco oltre l'imbocco della deviazione per Panteli, c'è anche una bella panoramica dei vecchi mulini che si snodano lungo la cresta di una piccola collina. Ad Alinda, sul lungomare, potete noleggiare motorini (Moto land, tel. 24584; 6-9 euro al giorno) o biciclette (3-4 euro al giorno) con cui raggiungere la caratteristica chiesetta di Agios Isidoros che sorge su un'isoletta collegata alla terraferma da una strada sopraelevata. Per arrivarci, da Alinda imboccate la strada che porta all'aeroporto per poi svoltare a sin. al primo bivio (4 km circa). Da Leros ripartiamo per Atene in aereo: ancora una volta bisogna andarci in taxi, visto che bus non ce ne sono proprio (8 euro da Alinda).
::::::::::Grecia

Itinerario 5


Alla scoperta di Santorini:

al di là delle spiagge

Testo e foto di Kamar

Punto di partenza e arrivo:


Atene

Durata:


7 gg.

Mezzo di trasporto:


mezzi locali

Difficoltà:


nessuna

Spesa:


550 - 770 Euro

Primo giorno:

Italia - Atene - Santorini (aereo)
Le caratteristiche cupole blu di Santorini
Le caratteristiche cupole blu di Santorini

Partenza da Roma con volo Aegean (www.aegean.com) su Atene. Il volo per Santorini partirà dopo 5 ore, per cui ne approfitto per fare un breve giro ad Atene, una toccata e fuga in quanto occorrono circa 40 minuti per arrivare nel centro città.

Atene sembra interessante ma non c’e’ tempo per visitare la zona archeologica: sarà per un prossimo giro.

Il volo per Santorini dura circa 40 minuti. Con un taxi raggiungo l’hotel (Nissos Thira), molto comodo in quanto si trova nel centro di Thira e a 2 minuti dalla Bus station.

Faccio un giro per Thira, è sera e mi trovo immersa in un mare di gente e negozietti. Il primo impatto non è dei migliori, ma sicuramente è un'impressione dovuta alla stanchezza.

Secondo giorno:

Thira - Firostefani - Imerovigli - Thira

Mi sveglio presto e ne approfitto per visitare Thira, incantevole con poche persone in giro.

Thira è a picco sul mare, con un paesaggio incredibile, si scorgono gli isolotti di Volcano e Thirassia.

Le case sembrano aggrappate alla montagna, tra un susseguirsi di vicoli. Si arriva così alla piazza dove c’e’ la grande chiesa Panaghia, con molti archi e un campanile imponente. Dall’ altro lato della piazza la caldera.

Tornando per i vicoli si arriva alla donkey station, la strada dei muli che, con circa 600 gradini, arriva fino al vecchio porto di Thira. Qua la gente del posto noleggia il mulo per andare o tornare dal vecchio porto, un mezzo alternativo alla teleferica.

Proseguo per la zona cattolica di Thira, con le sue chiese a cupola, visito il convento e la chiesa dei Domenicani, poi il museo Meragon Gyzi.

Proseguo per il vicolo principale che costeggia il mare e, dopo circa 1 km, mi trovo a Firostefani. Anche qui il paesaggio è come a Thira : case bianche e blu aggrappate alla montagna, bellissimo.

Nella piazza del paese c’è la chiesa di Haghios Gherasimos, con i cipressi. Mi perdo tra vicoli e violetti scoprendo gli angoli nascosti di Firostefani.

Proseguo lungo la stradina che collega Thira a Firostefani e Imeroglivi, e incontro il monastero di Haghios Nikolas.

Eccomi a Imerovigli, mi sono fatta una bella passeggiata kilometrica senza neanche accorgermene. Da qui, la vista sulla caldera e’ impressionante.

Da Imerovigli parte il sentiero che porta a Skaros, il rudere di un castello, ma non vado, le mie gambe iniziano a protestare.

Torno a Thira con il bus e Thira di notte è ancora più bella e viva: negozi, pubs, ristoranti, musica, gente dappertutto: impossibile non vivere Thira.

Muoversi a Santorini con i mezzi locali è facilissimo in quanto la rete dei bus è molto ben organizzata. Dalla bus station, nel centro di Thira, partono costantemente bus ogni 30 minuti per le varie località dell’ isola e si possono fare tappe intermedie. Le line dei bus sono verso : porto, aeroporto, Akrotiri, Kamari, Perissa,Perivolos, Mololithos.

In alternativa è comodo anche il noleggio scooter e quad: ovunque si trova dove noleggiare un mezzo.

Quanto al noleggio auto, ci sono buoni prezzi, ma le distanze tra le varie località non sono notevoli e le strade sono buone, per cui credo che non sia strettamente necessario.

Terzo giorno:

Thira - Akrotiri - Pyrgos - Perissa - Thira

Partenza al mattino con il bus per Akrotiri, zona di scavi archeologici. Mi fermo a visitare il paese con le strette stradine e un bel panorama dalla parte opposta sulla caldera.

Naturalmente il prossimo bus per gli scavi è dopo 1 ora, per cui mi faccio una bella passeggiata di 1 km e….brutta sorpresa….gli scavi sono chiusi! Pazienza, mi accontento e vado a visitare la white beach e la red beach, molto suggestive.

Proseguo con il bus per Pyrgos, paese nell’ entroterra di Santorini. Arrivata a Pyrgos, dalla piazzetta si vede il villaggio che si erge in alto, tutto bianco e blu, con cupole e campanili da restare senza parole.

Stretti vicoli e scalini si intersecano tra loro in un silenzio irreale. Dalla sommità di Pyrgos si vede Santorini ai tuoi piedi. In cima alla collina ci sono le rovine di un castello medievale, che visito .

Tra le case del paese risaltano le cupole delle chiese tra cui quella di Theotokaki. E’ incredibile quanto sia bello questo posto...

Dopo aver visitato tutti gli angoli di Pyrgos proseguo per Perissa, ma prima mi fermo ancora un attimo nella piazzetta ad osservare questo magnifico villaggio.

Arrivata a Perissa trovo il classico posto di mare, con sabbia scura, ombrelli di paglia, negozietti. Perissa e’ circondata da alte montagne che si tuffano nel mare, molto bello il paesaggio ma sono interessata maggiormente alla chiesa, la sola cosa interessante da visitare.

Quarto giorno:

Thira - Ia - Thira

didascalia

Giornata intera dedicata a Ia. Arrivo e mi trovo sommersa in una marea di persone: la cosa non mi piace molto, mi scoraggio. La stradina e’ stretta e riesce persino difficile camminare tra la ressa di gente.

Riesco ad arrivare alla piazza di Ia, dove c’è una grande chiesa, è domenica e c’è pure la messa per cui come non visitarla ?

Anche qua case colorate, cupole, paesaggio incredibile. Giro tra i vicoli che sembrano portare da nessuna parte mentre poi ti ritrovi davanti a uno spelndido scorcio paesaggistico, a una casa. Al termine ci sono le rovine del castello Apanomeria con splendida vista sui mulini e sulla caldera.

Tornando alla piazza di Ia e proseguendo verso sinistra si arriva in un’ altra piazza dove, dopo aver oltrepassato un’ arco, si ergono due chiese. Da questo luogo è possibile avere una vista stupenda su Imerovigli.

Arriva la sera ed è incredibile quante persone si ammassino lungo i punti panoramici aspettando il tramonto, che si conclude poi con un applauso. La cosa è toccante.

Ia è molto bella, forse il paese più bello di Santorini, ma veramente ti fà dire Oia, Oia, in quanto è molto cara, a differenza di Thira che ha prezzi accettabili.

Quinto giorno:

Thira

Sono indecisa su cosa fare oggi, per cui vado al vecchio porto, questa volta usando la teleferica.

Trovo il tour in barca della caldera a 20 euro, a differenza delle agenzie locali che lo vendono a 35.

La prima tappa del giro in barca e’ a Nea Kameni, ossia Vulcano. La formazione lavica è incredibile, rocce nere che si ammassano sul suolo, una terra grigio/nera, mancanza di vegetazione. Un percorso di circa 30 minuti porta all’ interno di Nea Kameni, il cratere del vulcano. Ci sono specie di canyon di lava, crateri, un paesaggio surreale. Inoltre, da quassù si gode una vista stupenda su Santorini.

Proseguiamo il giro a Palea Kameni con sosta nella baia per fare una nuotata nelle acque calde e colorate di giallo/rosso a causa dello zolfo presente.

Proseguiamo poi per Thirassia e arriviamo al piccolo porto dove ci sono vari ristoranti nei quali si mangia dell’ottimo pesce.

Il paese di Thirassia, si trova sulla sommità della montagna ed anche qua, per arrivarci, c’è una luna scalinata come a Thira e Ia, per cui anche qui serve il mulo o una bella e un po' faticosa passeggiata.

Sesto giorno:

Thera - Karterado - Messaria - Kamari - Thera

Oggi vado alla scoperta di Karterado, paesino vicino a Thira, dove non ho trovato una forte affluenza turistica.

Gli stretti vicoli, tra bianco e blu, portano alla chiesa Analisi, color ocra e con due campanili. Proseguendo, si giunge alla chiesa di Haghios Nikolas, con le palme, e infine alla chiesa Theotoko.

Karterado è molto piccola, si può proseguire per la spiaggia, ma la cosa non mi interessa.

Proseguo invece per Messaria, a circa 4 km da Thira. Mi colpisce vedere diverse chiese vicine tra loro e resto senza parole quando arrivo a visitarle. La chiesa di Haghios Spyridonas è tutta bianca, con un campanile diverso dalle solite chiese. Mi colpisce particolarmente la chiesa di Haghios Dimitrios, con la cupola tutta bianca e una facciata diversa dalle altre chiese in quanto sembra un mosaico.

Anche a Messaria non ci sono turisti, un peccato perdere queste meraviglie nascoste di Santorini.

Proseguo per Kamari, località di mare, con una spiaggia sassosa e nera. Sicuramente altre isole della Grecia hanno spiagge migliori, con acque cristalline.

Settimo giorno:

Thera - Vothonas - Thera

Ultimo giorno di permanenza a Santorini, per cui provo a scoprire un’ ultima località: Vothonas, che si trova a circa 2 km da Messaria.

Il paese è piccolo e non ha nulla di interessante se non la chiesa di Panaghia Svergina e Panaghia Trypas che sembrano essere inabissate nel paese.

Torno a Thira e ne approfitto per fare qualche acquisto e poi un’ultimo saluto a Ia che finalmente mi regala la possibilità di visitarla con poca gente in giro assaporandone per l’ ultima volta il tramonto.
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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Grecia

Cronologia: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Grecia&action=history 

La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía), è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola balcanica ed è considerata la culla della democrazia, del pensiero e della civiltà occidentale. Confina a Nord con Albania, FYROM e Bulgaria e con la Turchia nel Nord-Est. Giovane democrazia, la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.

Indice

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Etimologia

Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás /e̞ˈlas/. Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa /e̞ˈlaða/. Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci. Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция,serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci.

Nelle lingue mediorientali, invece, ( turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.

 

Bandiera

Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte". La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.

 

Storia

Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare". Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.

 

Storia dell'Antica Grecia

Per approfondire, vedi la voce Grecia antica.

 

Colonie greche in Italia

Per approfondire, vedi la voce Magna Grecia.

 

Storia della Grecia moderna

Per approfondire, vedi la voce Grecia moderna.

 

Storia della Grecia contemporanea

Per approfondire, vedi la voce Grecia Contemporanea.

 

Geografia

 

Immagine satellitare della Grecia

  • Superfice:131.957 kmq
  • 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%).

La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Repubblica di Macedonia e la Bulgaria e a Nord-Est con la Turchia. La lunghezza totale dei confini terrestri è di 1.215,5 Km. La Grecia è formata dalla parte finale della penisola balcanica e da 2000 isole situate nei mari Ionio ed Egeo. Lo stato greco si affaccia interamente sul mare e non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa. La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso. La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina (divisi dall' Istmo di Corinto),Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani. La costa ionica è bassa e paludosa. Quelle egee e meridionali,invece sono alte e rocciose. Le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia

 

isola di Idra

L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria. e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto. Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia. I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione. I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.

 

Pianure della grecia

Le pianura sono scarse: le più importanti sono quelle di Tessaglia e Macedonia; le più piccole sono costiere

 

I fiumi greci

I fiumi hanno percorso breve e portata d'acqua variabile.Fra i principali,l'Achelòo si getta nel mar Ionio,l'Aliàkmon e il Penèios sfociano nel mar Egeo. Dalla Macedonia arriva l'Axiòs e dalla Bulgaria lo Strimòn e il Nèstos.

 

Monti principali

Vedere Lista delle Montagne della Grecia

In grecia ci sono le meteore ossia dei monti con al vertice dei monasteri

 

Laghi

 

Principali Città

Per approfondire, vedi la voce Lista delle città della Grecia.

Atene

Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.

Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.

 

Demografia

Per approfondire, vedi la voce Demografia della Grecia.

Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 5 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite.

Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 2,5% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati.

Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia. Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali. Nelle ultime elezioni la destra "patriottica" greca - in alcune periferie - ha ottenuto oltre il 3,5% dei voti. Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica. Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contrapposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.

 

Feste della Grecia

Date Nome In Italiano Nome In greco Motivazioni
25 Marzo 25 Marzo Eikosti-pempti Martiou ΕΥΑΓΓΕΛΙΣΜΟΥ ΘΕΟΤΟΚΟΥ Anniversario della dichiarazione di guerra Guerra d'indipendenza greca all'Impero Ottomano nel 1821.  
Pasqua Domenica di Pasqua Kyriaki tou Pascha, Κυριακή του Πάσχα Calcolata seguendo il calendario giuliano
1 maggio Festa dei lavoratori Ergatiki Protomagia, Εργατική Πρωτομαγιά  
28 ottobre Il" Giorno Del No" 'To Ochi' o 'Imera tou Ochi", Το Όχι (lit. Day of the "No") Celebrazione del rifiuto di consegnare le armi alle forze armate italiane di Benito Mussolini 1940 .
17 novembre Polytechneio Polytechneio, Πολυτεχνείο Anniversario della protesta studentesca del 1973 contro la giunta militare dei colonnelli (1967-1974).
25 dicembre Natale Christougenna, Χριστούγεννα  
''Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.

Politica

 

Assetto Istituzionale

La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 dicembre 1974. La costituzione del 11 giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili. Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato. Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza. I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con suffragio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti. La Grecia usa un complesso sistema elettorale a rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento. Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare. Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione. Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento(cioè 151 voti). Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro. Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di rimprovero" . Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili poiché votare fuori della linea di partito accade molto raramente.

 

Capi dello Stato

 

Primi Ministri

 

Partiti

La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici che sono:


Altri partiti presenti attualmente in parlamento (e/o è[parlamento europeo]]):


Altri partiti:

 

Politica Interna

 

Politica Estera

Per approfondire, vedi le voci Enosis e Epiro settentrionale.

Le questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo, la disputa sul nome della Macedonia e il rapporto con gli Stati Uniti.
 

Sia la politica estera sia quella interna dei primi decenni del XX secolo sono stati influenzati dalla cosiddetta Megali Idea il cui scopo era quello di riunire tutte le popolazioni di etnia greca in un unico stato.

 

Suddivisione amministrativa

Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies e 1 regione autonoma (Monte Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)).

 

Mappa delle Perifereies greche

  • Elenco perifereies:
  1. Attica
  2. Grecia Centrale
  3. Macedonia Centrale
  4. Creta
  5. Macedonia Orientale e Tracia
  6. Epiro
  7. Isole Ionie
  8. Egeo Settentrionale
  9. Peloponneso
  10. Egeo Meridionale
  11. Tessaglia
  12. Grecia Occidentale
  13. Macedonia Occidentale


 

  • Elenco prefetture:
  1. Attica
  2. Eubea
  3. Euritania
  4. Focide
  5. Ftiotide
  6. Beozia
  7. Calcidica
  8. Imathia
  9. Kilkis
  10. Pella
  11. Pieria
  12. Serres
  13. Salonicco
  14. Chania
  15. Heraklion
  16. Lasithi
  17. Rethymno
  18. Drama
  19. Evros
  20. Kavala
  21. Rodopi
  22. Xanthi
  23. Arta
  24. Ioannina
  25. Preveza
  26. Thesprotia
  1. Corfu
  2. Kefallinia
  3. Lefkada
  4. Zakynthos
  5. Chio
  6. Lesbos
  7. Samo
  8. Arcadia
  9. Argolide
  10. Corinzia
  11. Laconia
  12. Messenia
  13. Cicladi
  14. Dodecaneso
  15. Karditsa
  16. Larissa
  17. Magnesia
  18. Trikala
  19. Acaia
  20. Etolia-Acarnania
  21. Elide
  22. Florina
  23. Grevena
  24. Kastoria
  25. Kozani

a Monte Athos

La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una nazione monastica sotto la sovranità greca. I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).

 

Forze Armate della Grecia

Le Forze armate greche consistono nel:

L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.). Attualmente In Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato. Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte. Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)

 

Servizi Segreti

Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS o EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad' Atene.

 

Cultura

 

Letteratura

Per approfondire, vedi la voce Letteratura greca .
Per approfondire, vedi la voce Romanzo greco .

Età Antica e Classica.

Per approfondire, vedi la voce scrittori greci .
Per approfondire, vedi la voce Lista dei filosofi greci .

Età Moderna e Contemporanea.

Per approfondire, vedi la voce Lista degli scrittori greci dell'età moderna e contemporanea.

 

Voci correlate

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Contatti Della Grecia
Indirizzi della Grecia e contatti - TravelPuppy.com
Codice componente del paese della Grecia: 30
Tourismou-Fine nastro Di Ellinikos Organismos (Organizzazione Nazionale Di Turismo Di Greek/Hellenic)
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Facsimile -
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Ambasciata della Grecia (Hellas)
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Facsimile (020) 7229 7221 o 7243 3202 (sezione di visto)
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(202) 939 1300 o 1318 (sezione consolare)
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Nota Consolato in: Thessaloniki
Ambasciata della Grecia (Hellas)
Indirizzo Di Costruzione Via Di 80 MacLaren, Ottawa, Ontario K2P 0K6, Canada
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Facsimile (613) 238 5676
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General del consolato della Grecia
Indirizzo Di Costruzione 1170 posto du Frère André, suite 300, Montréal, Québec H3B 3C6, Canada
Telefono (514) 875 2119
Facsimile (514) 875 8781
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Nota Consolati anche in: Toronto e Vancouver
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Indirizzo Di Costruzione 91 Via Di Scollard, Secondo Pavimento, Toronto, Ontario M5R 1G4, Canada
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Ambasciata Canadese
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Facsimile (210) 727 3480
Email athns@international.gc.ca o
athns-cs@international.gc.ca

______________________Festival Della Grecia - Eventi
Guida di Festival e di eventi della Grecia - TravelPuppy.com
Per una lista completa, mettasi in contatto con l'organizzazione nazionale di turismo di Greek/Hellenic (veda la sezione dei contatti).

Ciò che segue è una selezione degli eventi speciali che accadono in Grecia in 2005:

Festività di gennaio del basilico della st (la nuova torta di Year’s è tagliata e la persona di cui la fetta contiene una moneta si dice per avere buona fortuna per l'anno venturo), in tutta la nazione; Il Gynaecocratia (celebra il matriarchy con gli uomini e le donne che invertono i ruoli per il giorno), Komotini, Kilkis, Serres e Xanthi.

Del 6 epiphany gennaio (una traversa è gettata nei fiumi, nei mari e nei laghi mentre il blessing delle acque avviene), in tutta la nazione.

Il 7 febbraio shrove lunedì (il primo giorno del prestato di è accolto favorevolmente con i picnic nel paese, nel volo del cervo volante ed in molte altre celebrazioni speciali riflettenti le tradizioni locali dei villaggi), in tutta la nazione.

Guasti il carnival (una celebrazione nazionale contrassegnata da pageantry e partying, figure mascherate, vestito operato, scherzi pratici e processions dei chariots di carnival), in tutta la nazione; Pasqua (celebrata con le festività delle uova rosso-tinte, dell'agnello spit-arrostito e di gente-ballare), in tutta la nazione e particolarmente a Livadia, a Metsovo, a Patras, a Trapeza ed a Tripolis.

Del 25 giorno di indipendenza marzo e festività dell'annuncio (l'anniversario di indipendenza greca è segnato con le parate militari in città ed in grandi agglomerati urbani, con Atene che ha le celebrazioni più notevoli).

Maggio Anastenaria (rituale fuoco-ambulante tradizionale), Serres e Thessaloniki.

Giorno di Lavoro maggio di 1 e Festival del fiore (celebrato dai picnic del paese), in tutta la nazione.

Acropolis di raduno di giugno (driver da dappertutto partecipano alla concorrenza auto della corsa), Atene.

Giugno 23-26 AthFest (festival di arti e di musica).

Luglio Regatta Di Navigazione Internazionale, Atene.

Festival , Alexandroupolis, Patras, Daphni e Rethymnon del vino di Luglio-Agosto.

Agosto Hippokrateia (sere musicali, prestazioni antiche di dramma, un'esposizione del fiore e un re-enactment del giuramento hippocratic), Kos.

Stagione culturale di inverno di ottobre (prestazioni di balletto, dell'opera e dei concerti), Camera di opera nazionale greca a Atene.

Festival Ottobre-Novembre di Demetria (prestazioni nell'opera, nella musica, nel ballo, in teatro e nell'arte), Thessaloniki.

Ottobre 28 Ochi! Giorno (commemora il rifiuto di Greece’s per permettere che le truppe di Mussolini’s entrino nel paese), in tutta la nazione.

Maratona internazionale di novembre, (retracing l'itinerario lunghissimo originale preso BC da un guerriero giovane in 490 per annunciare l'eccedenza athenian di vittoria i persiani d'invasione), Atene.

Giorno della st Nikolas del dicembre 6 (le celebrazioni di Natale in Grecia cominciano questo giorno, quando i bambini fanno i loro tondi che cantano i carols e continuano fino alla conclusione dell'anno), in tutta la nazione.

____________________
La Grecia Info Generale
Generalità Della Grecia - TravelPuppy.com
Zona

131.957 chilometri quadrati (50.949 miglia quadrate)

Popolazione

11.018.400 (valutazione ufficiale 2003)

Densità demografica

83.5 per il chilometro quadrato

Capitale

Atene

Popolazione di Atene

745, 514 (2001); Atene Più grande 3.192.606 (2001)

Geografia

La Grecia è situata in Europa sudorientale sul Mediterraneo. Il continente include le seguenti regioni: La Grecia centrale, Peloponnese, Thessaly (east/central), Epirus (ovest), Macedonia (north/northwest) e Thrace (nord-ovest). Euboea, il second-largest delle isole greche, stando al ad est della regione centrale, inoltre è considerato come parte della regione del continente. La penisola di Peloponnese estranged dal continente nordico dal isthmus di Corinth. Il continente nordico è dissecato dalle alte montagne (quale il Pindus) che estende i southwards verso un paesaggio delle regioni montagnose pino-pine-forested e delle pianure craggy e fertili, foothills freg-coperti. Le isole rappresentano un quinto della zona della terra del paese. La maggioranza spesso huddled nel aegean fra i litorali greci e turchi. Le isole ioniche sono l'eccezione; sono sparse lungo il litorale ad ovest nel mare ionico. L'arcipelago aegean include il gruppo aegean di nordest, compreso Chios, Ikaria, Lemnos, Lesvos e Samos; il Dodecanese, trovantesi fuori del litorale turco, di cui Rhodes è conosciuto il più bene; lo Sporades, fuori del continente centrale; ed il Cyclades, contenente 39 isole (quale soltanto 24 è abitato). Crete, l'isola più grande, non è incluso nel raggruppamento affatto convenzionale. Per le descrizioni dettagliate di queste regioni ed isole, veda la sezione di escursioni & dei ricorsi.

Governo

Repubblica.

La testa di Dichiara: Presidente Konstantinos Stefanopoulos dal 1995.

Capo di governo: Primo Ministro Costas Karamanlis da marzo del 2004.

Lingua

Greco (Ellenika). La maggior parte della gente ha collegato con turismo e quelle di una generazione più giovane parleranno qualche inglese, tedesco, francese o italiano.

Religione

minoranze ortodosse di 97 per cento, con i musulmani, cattoliche ed ebree greche.

Zona Di Tempo

GMT + 2 (GMT + 3 da ultima domenica in marzo ad ultima domenica in ottobre).

Elettricità

220 volt di CA, 50Hz. il due-perno rotondo le spine sono usati.

______________________Salute Della Grecia
Salute Della Grecia - TravelPuppy.com
Precauzioni Speciali Certificato Richiesto
Febbre Gialla No 1
Colera No No
Tifoide e poliomelite No N/A
Malaria No N/a

Un certificato giallo di vaccinazione di febbre è richiesto da tutti i viaggiatori in 1 anno che viene dalle zone infettate.

Alimento e bevanda

La qualità dell'acqua differisce da da zona a zona, secondo la fonte, ma nella maggior parte delle regioni è eccellente. L'acqua in bottiglia è disponibile ed è suggerita per le settimane primissime del soggiorno. Il latte è pastorizzato ed i latticini sono sicuri per consumo. Il pollame, la carne, i frutti di mare, la frutta e le verdure locali sono considerati sicuri mangiare.

Altri rischi

Gli ospiti alle zone forested dovrebbero considerare la vaccinazione per il encephaliti fa tic tac-sopportatos.

Sanità

Ci è un accordo reciproco di salute con il Regno Unito, ma è effettuato male ed è una precauzione necessaria per eliminare l'assicurazione di festa. I rimborsi per il trattamento medico sono teoricamente disponibili dal fondamento greco di assicurazione sociale sulla presentazione della forma E111 (veda l'appendice di salute).

I chimici locali possono diagnosticare e fornire una vasta selezione delle medicine. Ci sono aspett lunghi molto il trattamento agli ospedali pubblici. Le facilità dell'ospedale sulle isole periferiche sono a volte sparse, benchè molte ambulanze senza abbastanza facilità abbiano sostegno dell'aria-ambulanza. Anello 166 per le emergenze (ambulanza pubblica).
Collegamenti utili di corsa
CDC luogo ufficiale dei centri degli Stati Uniti per controllo di malattia
MASTA i servizi consultivi medici per i viaggiatori
SOS SOS internazionale
Salute Sola Del Pianeta lista delle precauzioni e delle punte di salute per i viaggiatori
Nessun ritardo del getto interamente circa il ritardo del getto. Che cosa è esso che lo ottiene
Who il luogo ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

___________________Feste nazionali Della Grecia
Feste nazionali Della Grecia - TravelPuppy.com
Anno 2006
Il 1 gennaio
Il 6 gennaio
Il 27 febbraio
Il 25 marzo
Il 14 aprile
Il 17 aprile
Maggio 1
Il 5 giugno
Il 15 agosto
Il 28 ottobre
Il 25 dicembre
Il 26 dicembre
Nuovo Giorno Di Year’s
Epiphany
Ortodosso Shrove Lunedì
Giorno Di Indipendenza
Buon Venerdì Ortodosso
Pasqua Ortodossa Lunedì
Giorno di lavoro
Giorno dello spirito santo
Presupposto
Giorno Di Ochi
Natale
Giorno Di Boxing
:::::::::::::::::::::::Andros, Tinos, Mykonos, Delos e Paros
Andros, Tinos, Mykonos, Delos e Paros - TravelPuppy.com
Andros

(Piraeus, 89 migli nautiche.) Il più northerly del Cyclades, Andros è un'isola montagnosa verde piantata con le vigne, i boschetti verde oliva e gli alberi del pino. Il relativo capitale, città di Andros, si compone dei cottage bianchi tipici, più un certo numero di case della città di neoclassico-stile ed il remains di un castello veneziano 13th-century. Degno visitare è il museo archaeological, visualizzante una collezione ricca di ritrovamenti dagli scavi sull'isola; il museo di arte moderna, mostre d'organizzazione degli artisti greci contemporanei; ed il museo marittimo.

Ci sono molte spiagge fini, più grande essere a Batsi, che inoltre ha parecchi piccoli hotel. Altri posti di interesse sono Paleopolis, l'orificio antico di island’s, molto di cui ora si trova sotto il mare, comunque alcune rovine possono ancora essere viste; Monastery di Panachrantou a Falika; e la chiesa byzantine di Taxiarchon in Messaria. Apikia è ben noto per le relative molle minerali. L'orificio principale è Gavrio, che è sul ad ovest della città di Andros.

Tinos

(Piraeus, 86 migli nautiche.) Il più grande stabilimento di island’s, città di Tinos, è la cosa migliore conosciuto come un luogo di pilgrimage. Ogni anno il 25 marzo e 15 agosto, i migliaia dei believers si riuniscono qui per pagare il loro rispetto ad un'icona della nostra signora (detta per effettuare i miracoli) mantenuta nella chiesa del virgin di annunciate (Evangelistria). La seconda attrazione è il museo archaeological, esibente trova dal tempiale antico di Poseidon. Il remains del tempiale in se può essere visto a Kionia, dove ci è inoltre una buona spiaggia. I bus collegano la città ai villaggi numerosi di island’s, essere più interessante di Tinos Pirgos, celebre per le relative officine della scuola e del marmo della scultura, più un'altra spiaggia piacevole.

Mykonos

(Piraeus, 95 migli nautiche.) Visitata ed il più costoso di tutte le isole greche, Mykonos è ben nota per il relativo nightlife dinamico ed alcune dei discos migliori di Greece’s. È particolarmente popolare fra la Comunità internazionale di gay. La città di Mykonos (anche conosciuta come Hora) contiene le case whitewashed, porto e chiese moderne, negozi che vendono le arti ed i mestieri locali, piccoli tavernas e caffèed è sostenuta da una collina con cinque mulini a vento thatched. La chiesa di Paraportiani, un residuo di quattro chapels, è considerata come un masterpiece architettonico. Il museo archaeological esibisce i ritrovamenti scavati dal necropolis sulla fine dall'isolotto di Rhenia. Ci è inoltre un museo di folclore. Le escursioni emozionanti possono essere fatte ai monasteries degli aggi Panteleimon, vicino alla città di Mykonos ed al monastery di Tourliani, vicino al vecchio villaggio di pesca di Ano Mera. Le spiagge variano da cosmopolita all'isolato a, essere più popolare aggi Stefanos e Platis Gialos. Dal lato del sud delle spiagge, del numerosi di nudist del unspoiltdi bugia dell'isola conosciuti il più bene essendo paradise e paradise eccellente, che possono essere raggiunti in barca da Plati Gialos. È inoltre possibile visitare l'isola libera di Delos (veda la sezione di Delos) in barca dalla città di Mykonos.

Con l'estate, ci sono voli su una base quotidiana da Mykonos ad Atene.

Delos

(Mykonos, 6 migli nautiche.) Il centro religioso e politico del aegean nei periodi antichi, la piccola isola di Delos si dice per essere il luogo di nascita di Apollo e di Artemis. Oggi libero, è possibile visitare questo luogo archaeological superb, arrivante in barca da Mykonos. Le attrazioni principali includono il viale dei leoni, caratterizzante cinque leoni di pietra crouching, i guardiani del lago sacreded il santuario di Apollo, composto di tre tempie. Il museo archaeological esibisce archaic, hellenistic, classico e le sculture romane, compreso lo sphinx archaic del Naxians e del Acroteria (vittorie) dal tempiale dei athenians, hanno trovato negli scavi sul luogo.

Paros

(Piraeus, 95 migli nautiche.) La retroterra di island’s ha colline aumentanti e cadenti che contengono il marmo famoso di Parian. Sta transformandosi in in una destinazione turistica popolare, in grazie alle relative spiagge della sabbia, in villaggi di pesca del unspoilt, in hotel ragionevolmente valutati ed in nightlife accadente. Parikia, l'orificio capitale di island’s e principale picturesque, è costruito sul luogo della città antica. Ci è un castello veneziano rovinato e vicino all'orificio si leva in piedi la chiesa byzantine molto impressionante 6th-century di Ekatondapiliani (chiesa di cento portelli). Un certo numero di bugia fine vicino a Naousia,l'orificio di island’s secondo, considerevolmente Kolimbithres delle spiagge, dove il litorale robusto forma gli ingressi con le sabbie dorate. Dei monasteries di island’s, Zoodohos Pigi Longovarda e Christou Tou Dassous sono il più significativo.

Antiparos è separato da Paros da una scanalatura molto stretta. L'attrazione principale su questa isola molto piccola è la relativa famed la caverna con gli stalactites. Ci sono inoltre parecchi hotel ed un certo numero di buone spiagge della sabbia. Con l'estate, ci sono voli su una base quotidiana da Paros ad Atene.

____________________ Guida Di Corsa De Atene
Le informazioni della guida di corsa de Atene e di corsa de Atene - TravelPuppy.com
Atene (Athina) chiamata dopo il goddess del Athena-the-di saggezza, che, secondo la leggenda, ha vinto la città dopo la sconfitta del Poseidon in un duello. Il goddess’ il trionfo è stato celebrato tramite la costruzione di un tempiale sul acropolis, il luogo dello stabilimento più iniziale di city’s in Attica.

Poichè una città dichiara, il capitale litoraneo di Atene ha raggiunto BC i relativi giorni di glory nel quinto secolo. L'ufficio dello statista, Pericles, fra 461BC e la sua morte in 429BC, ha visto un flusso straordinario di costruzione con conseguente molte delle costruzioni classiche grandi (il parthenon, Erechtheion, Hephaisteion ed il tempiale a Sounion) ora considerare come le icone della Grecia antica.

La prova fisica del successo di city’s è stata abbinata tramite le realizzazioni nelle arti intellettuali. La democrazia è stata sopportata, il dramma ha prosperato e Socrates ha concepito i fondamenti di filosofia occidentale. Stupefacente, anche se l'eredità culturale di questo periodo ha influenzato la civilizzazione occidentale da, l'età classica a Atene ha durato soltanto cinque decadi. Sotto i macedoni ed il Romans, la città ha mantenuto una posizione politica e culturale privilegiata ma ha stato bene ad uno stagno prestigious dell'impero piuttosto che ad un giocatore importante. La nascita di christianity ha annunziato un periodo lungo dell'occupazione e del declino, concludendo in 1456 e quattro secoli della dominazione turca, che ha lasciato un contrassegno culturale permanente sulla città. Per la fine del diciottesimo secolo, Atene stava soffrendo il indignity di avere i successi artistici del relativo passato classico rimosso prowling i collettori.

Atene moderna è stata sopportata in 1834, quando la città è stata reintegrata come il capitale della Grecia recentemente indipendente. I rifugiati greci hanno sommerso la città alla conclusione della guerra di Greek–Turkish, aumentante la popolazione. Dopo la seconda guerra mondiale, americano fondo un programma voluminoso di industrializzazione e di espansione. Lo sviluppo veloce degli anni del dopoguerra e le alte temperature del relativo clima mediterraneo hanno generato una città che può essere inquinata spesso e potrebbero essere descritti come espansione urbana. Troppo traffico genera un gridlock sulle vie e sui vapori nocivi (néfos) nell'aria, anche se gli sforzi grandi stanno facendi ridurre questo. Gli ospiti con le visioni di marmo e dei filosofi lucidi in abiti bianchi si disturbano naturalmente che i successi architettonici di Athens’ il passato classico è circondato dal calcestruzzo unforgiving dell'urbanizzazione indiscriminata 20th-century. Oltre 3 milione ospiti venga ogni anno alla città ma la maggioranza vede le viste il più rapidamente possibile (come se svolgere una certa mansione culturale) prima della parte anteriore fuori per il hedonism facile delle isole greche.

Tuttavia, Atene rimborsa una conoscenza più vicina. Oltre che i luoghi classici celebrati, la città si vanta byzantine, medioevale ed i monumenti 19th-century, così come uno dei musei più fini nel mondo e nelle zone di sorpresa della bellezza naturale. Nonostante il traffico, fare appello villaggio-come la qualità diventa evidente nei cafés, in locande, nei mercati e nel labirinto delle vie intorno al Pláka. Ancora, Atene ha i ristoranti più eccellenti ed il nightlife più vario nel paese e rimane un centro europeo importante di coltura, celebrato ogni anno al Festival de Atene. L'area metropolitana, compreso l'orificio a Piraeus, è di là dubbio la centrale elettrica industriale ed economica del paese, mentre il ritorno dei giochi olimpici in 2004 sta richiamando un turbine di neve di nuovo sviluppo. I progetti importanti includono il nuovo aeroporto internazionale di Eleftherios Venizelos, la costruzione di nuove sedi della riunione di sport, l'estensione del sistema del metro de Atene, l'aggiornamento della sistemazione di hotel ed il ravvivamento della zona port di Piraeus. Il museo archaeological nazionale mondo-famoso, che era chiuso per il rinnovamento con 2003, è dovuto riaprire per le Olimpiadi, anche se il nuovo museo atteso da tempo del acropolis ha senso caduto in ritardo. In più, i luoghi antichi all'interno del centro urbano stanno collegandi da un ‘archaeological traffico-libero promenade’ ha inteso migliorare egualmente l'ambiente urbano per i locals e gli ospiti.

___________________Chios, Samos, Lesbos e Lemnos
Chios, Samos, Lesbos e Lemnos - TravelPuppy.com
Chios

(Piraeus, 153 migli nautiche.) Trovandosi appena 8km dalla Turchia, questa isola sorprendentemente non sfruttata offre le spiagge belle, le città medioevali del unspoilt ed i paesaggi sbalorditivi. Il lato del nord dell'isola è dominato da Pelinio, (4255ft -) alta montagna dell'origine vulcanica. Orificio capitale e principale della città di Chios, bugie sul puntello orientale. Towns’ numeroso; le chiese, che resalgono a periodi byzantine, sono state convertite in mosques dai Turchi, ma hanno da hanno ripreso la loro funzione cristiana. Il museo byzantine è alloggiato in un mosque precedente 19th-century. Nelle colline ad est della città si trova il monastery impressionante 12th-century di Nea Moni, uno dei monumenti byzantine più fini di country’s, con una chiesa octagonal bella adorned con i mosaici dorati. I villaggi interni dal lato del sud dell'isola hanno conservato un'apparenza medioevale, gli esempi migliori che sono Pirgi e Mesta. Pirgi è unico in quanto tutti i facades della costruzione sono evidenziati con i disegni geometrici grigi e bianchi, conosciuti come il xista. Lo stabilimento di Mesta si compone delle vie strette di bobina e dei cottage tradizionali, varie sistemazione turistica d'offerta, più una chiesa byzantine fine.

Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.

Samos

(Piraeus, 174 migli nautiche.) Separato dalla Turchia da uno strait stretto, Samos è un'isola delle colline forested, delle vigne, dei boschetti verde oliva e dei prati. La città di Samos, il capitale di island’s, è divisa in due parti: il nuovo quarto, che si è sviluppato durante il diciannovesimo secolo; ed il vecchio quarto, Ano Vathi, su una collina sopra l'orificio. I ritrovamenti archaeological da Heraion, un santuario antico delle esposizioni del museo situato sul litorale sudorientale. Pythagorio, un orificio di pesca vivace ed il ricorso del turista, sono stati conosciuti come Tigani fino al 1955, quando è stato cambiato titolo rispetto al relativo cittadino conosciuto migliore, al filosofo ed al matematico, Pythagoras. Dalla città di Samos una buona strada asfaltata fa funzionare la lunghezza del litorale nordico a Potami, passante attraverso i villaggi affascinanti di Kokari, Tsamadou ed Avlakia, ciascuno di cui ha buon spiagge si chiude vicino e Karlovassi, renowned per il relativo vino dolce eccellente.

Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.

Lesbos

(Piraeus, 118 migli nautiche.) Lesbos, sede del poet antico Sappho, è l'isola più grande in questo gruppo, con i boschetti verde oliva ampi, nei pinewoods ombreggiati, in buone spiagge ed in monasteries picturesque. Il capitale, Mitilini, è dominato da un castello 14th-centuryed ha ad una spiaggia vicina con le facilità eccellenti. Ci sono spiagge migliori a Petra, aggi Issidoros, Skala Eftalou e Vateron e lungo il golfo di Kaloni sul litorale del sud dell'isola. A Loutropoli Thermis, ci sono le molle terapeutiche che sono state conosciute dai giorni olden. Mithimna (Molivos), sul nord dell'isola, bene-è gradito dagli artisti ed ha una spiaggia fine del ciottolo.

Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.

Lemnos

(Piraeus, 188 migli nautiche.) Lemnos è ancora relativamente sconosciuto a turismo tradizionale. Mirina, il relativo capitale, è costruito sul luogo di una città antica dello stesso nome ed ha esposizioni archaeological dell'alloggiamento del museo tutto l'intorno dall'isola. Il castello del hilltop, quello esteso dopo un altro dal Venetians, Genovese e Turchi, offre le viste meravigliose. Il nord della città, vicino al villaggio di Kaspakas, si trova baia di Kaspakas con le spiagge meravigliose numerose della sabbia. Inoltre, il sud della città, vicino al villaggio di Plati, si trova la baia di Plati e di un'altra grande spiaggia sabbiosa. Al ad est dell'isola, le rovine antiche sono trovate a Ifestia ed a Poliohni.

Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.

Ad est della regione di Thessaly sul continente la Grecia pone le quattro isole dello Sporades – Skiathos, Alonissos, Skiros e Skopelos. Stanno diventando estremamente popolari ed è suggerito per prenotare presto, particolarmente nell'alta stagione. È possibile raggiungere queste isole dal traghetto o dal hydrofoil da Volos sul continente e da Kimi su Euboea. Skiros e Skiathos possono anche essere raggiunti in aereo da Atene

______________________Corfu, Cephalonia e Kythera
Corfu, Cephaloniaand Kythera - TravelPuppy.com
Corfu

(Igoumenitsa, 18 migli nautiche.) L'isola più northernmost della Grecia occidentale, Corfu è il più noto, più occupato e più cosmopolita delle isole ioniche. Anche se la relativa bellezza naturale ha condotto alla vasta commercializzazione lungo le parti del litorale, ospiti che arrivano durante la molla o l'autunno spiagge tranquille del ritrovamento idilliaco, paesaggi romantici fissati con i cipressi e boschetti dell'oliva e villaggi interni del unspoilt.

Il capitale, città di Corfu, è presieduto sopra da due fortresses veneziani colpenti e dà su una serie di porti e di baie graziosi. Con le influenze italiane e di inglese del francese, evidenti nella relativa architettura, si compone dei viali larghi e grandi quadrato, fra loro lo Spianada o il esplanade grazioso, alleyways cobbled, archi e colonnades. Degno visitare è il museo archaeological, che alloggia i ritrovamenti dagli scavi locali; il museo byzantine, con una collezione eccellente di icone; ed il museo di arte asiatica. Municipio, un esempio fine di architettura veneziana 17th-century e la chiesa byzantine 12th-century della st Jason e Sosipater e la chiesa della st Spyridon inoltre stanno interessando. A Kanoni, sulla punta di piccolo sud peninsulare della città, un causeway stretto conduce al monastery molto fotografato di Vlacherna. Di qui, è possibile prendere una barca all'isola minuscola di Pondikonissi, crowned da una chiesa 13th-century.

Il sud della città di Corfu, a Gastouri, si leva in piedi il 19th-century Achillion, il palazzo di estate del empress Elizabeth dell'Austria, circondato dai giardini gorgeous di Italiano-stile. Ad ovest della città, costruita in una collina rocciosa, si trova il villaggio di Pelekas, uno del posto migliore per guardare reputato il tramonto. Chiudasi vicino, la valle di Ropa (Livaditou Ropa) è domestico al randello superb di golf di Corfu. Il nord della città si trova i ricorsi ben noti del seaside di Kassiopi, di Ipsos e di Sidari, il posteriore conosciuto per le relative formazioni rocciose e spiagge uniche, che purtroppo sono state guastate piuttosto tramite sviluppo commerciale. Il nord-ovest della città di Corfu, il ricorso del unspoilt di Paleokastritsa offre fortunatamente l'acqua di mare libera di cristallo e due coves sabbiosi meravigliosi per bagnarsi. A basamenti vicini Angelokastro, un fortress byzantine 13th-century.

Corfu può essere raggiunto in traghetto da Patras (veda la sezione di Peloponnese) o da Igoumenitsa (sul litorale di nord-ovest del continente Grecia, sul sud giusto dell'Albania) e ci sono traghetti diretti dall'Italia di estate. Le offerte dell'aeroporto di island’s dirigono i voli ad Atene ed a molte altre città europee.

Cephalonia

(Patras, 53 migli nautiche.) È riconosciuta come la regolazione di Louis de Bernières Capitano Corelli’s Mandolin, Cephalonia la più grande isola ionica. Il paesaggio montagnoso, culminante con il supporto Enos di 1600m ( 5250ft), è drammatico e l'isola ha una rete di alta qualità delle strade.

Lo stabilimento principale, Argostoli, è stato rovinato nel terremoto disastroso 1953. Tuttavia, il museo archaeological ed il museo di arte della gente sono sia degno visitare che alle le spiagge vicine di Makris e di Platis Gialos sono perfette per bagnarsi. Interno, vicino a Perata, basamenti 16th-century il castello della st George’s (aggi Georgios), costruito dal Venetians. La città di Cephalonia’s secondo, Lixouri, è pacifica ed antiquatae un poco sud di qui si trova alcune delle spiagge migliori di island’s. Sul litorale di nord-ovest, il villaggio di Assos è conosciuto per il relativo castello affascinante. Fiskardo, il porto più northernmost, è unspoilt ed ha alcune spiagge piacevoli. Sul litorale orientale, la caverna di Melissani, celebre per i relativi colori astonishing causati dalla riflessione dei raggi di sun’s attraverso il mare, può essere visitata in barca. Cephalonia può essere raggiunto in traghetto da Patras. Le offerte dell'aeroporto di island’s dirigono i voli ad Atene.

Kythera

(Piraeus, 28 migli nautiche.) Alla punta del sud-est del Peloponnese, Kythera è l'isola ionica più southernmost. Molto amava dagli artisti quale Watteau, esso spesso è stato ritratto come ‘Garden di Paradise’ ed ha alcune spiagge magnifiche della sabbia.

La città di Kythera, è uno stabilimento accurato che trascura il mare, vicino all'orificio principale di Kapsali. Il secondo orificio, Agia Pelagia, è il centro turistico principale. Al basamento di Milopotamos le rovine di una città byzantine e della caverna della st Sophia, precedentemente usate come chapel ed adorned con i frescoes, gli stalagmites e gli stalactites. Kythera può essere raggiunto in traghetto da Monemvassia e da Piraeus. Durante l'estate ci sono voli diretti da Atene.

Trovandosi ad est del Peloponnese e del sud-est del litorale di Attica nel aegean, un totale di 30 isole compone il Cyclades, essere più noto Santorini e Mykonos. Altre isole bene-gradite sono Andros, Naxos, Delos, Paros e Tinos, mentre le piccole isole del Cyclades orientale più di meno sono visitate ed offrono soltanto le amenità fondamentali. Tutte queste isole possono essere raggiunte in traghetto da Piraeus e varie hanno piccoli aeroporti con le lotte quotidiane ad Atene con l'estate.

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Euboea, Nafplio, Mycenae, Corinth ed Epidaurus
Euboea, Nafplio, Mycenae, Corinth ed Epidaurus - TravelPuppy.com
Euboea

L'isola di Euboea è il second-largest in Grecia. Un ponticello del maggiore (strada e guida) misura lo strait stretto di Evripos che separa l'isola dal continente, per arrivare nella città principale, Halkida, un ricorso turistico well-built. Euboea è un'isola della bellezza naturale grande e della varietà scenica, con le spiagge sabbiose ed i coves secluded, fianchi di una montagna boscosi ideali per l'ascensione e villaggi numerosi del unspoilt e pacifici. I servizi normali del bus e del treno fatti funzionare fra Atene e Halkida e là è un traghetto da Rafina.

Stando al sud del paese, il Peloponnese, i ricchi di storia e di paesaggi vari, si unisce in Grecia centrale da un ponticello voluminoso della guida e della strada che misura il canale di Corinth.

Nafplio

Una base ideale per l'esplorazione dei luoghi antichi del Peloponnese di nordest, 1824 - 1834, Nafplio era il capitale del recentemente formato dichiara della Grecia, prima che questo ruolo fosse passato ad Atene. Molti considerano questo posto come una delle città più belle di country’s, il centro storico si compone delle vie strette di bobina con le costruzioni di Ottoman-stile e neoclassiche. I ristoranti dei frutti di mare allineano il seafront. Lontano sopra i basamenti al suolo Palamidi, un fortress veneziano. Chiuda dalle bugie la baia sbalorditiva di Karathona, con una spiaggia larga della sabbia, ha sostenuto dagli alberi dell'eucalyptus. Il nord giusto di Nafplio si leva in piedi Tiryns (Tirintha), le rovine di un fortress antico composto dei blocchetti enormi del calcare, datando dal tredicesimo secolo BC.

Mycenae

La città fortificata antica di Mycenae si trova nord di Nafplio. Il fortress è inserito tramite il cancello del leone, chiamato dopo i due leoni magnifici (ora purtroppo senza testa) intagliati nella roccia sopra la porta. All'interno delle pareti, gli scavi hanno scoperto il complesso del palazzo, mentre vicino vicino sulla collina di Panagitsa, il Ministero del Tesoro di Atreus (una tomba sotterranea, 36m (118ft) desidera e 6m (20ft) largamente) è considerato l'esempio più impressionante di architettura di Mycenaean.

Corinth

Corinth si trova nord di Mycenae. La città moderna, malgrado la relativa posizione bella, è unremarkable, essendo rovinando da un terremoto in 1858, ricostruito ma distrutto ancora in 1928. Tuttavia, 8km (5 miglia) via, sui pendii nordici della collina di Akrokorinthos, sono le rovine di Corinth antico (Arhea Korinthos), dove il remains del tempiale di Apollo è ancora visibile. Sul hilltop si leva in piedi Acrocorinth (Akrokorinthos), con un fortress medioevale costruito su un luogo antico. Dall'più alto punto, sul tempiale di Afrodite, uno può godere un panorama eccezionale.

Epidaurus

Ad est di Nafplio si leva in piedi il teatro all'aperto notevole di Epidaurus, datante BC dal quarto secolo. L'acustica è grande e ci è la disposizione dei posti a sedere per 14.000. Da luglio ad agosto, ogni fine settimana, il Festival di Epidaurus offre le prestazioni dei drammi del Greco antico in questa regolazione perfetta.

Ad est di Epidaurus, jutting fuori dalla penisola di Peloponnese, si trova Methana, una città significativa della stazione termale dai periodi antichi, con acque solforiche e le installazioni modernizzate di idroterapia.

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Kassos, Patmos, Kalimnos, Leros, Tilos, Nissiros, Halki, Astipalaia
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Kassos

(Piraeus, 255 migli nautiche.) Kassos, il più del sud del Dodecanese si trova appena 3 migli nautiche via da Karpathos. Emborios, l'orificioe fri, il capoluogo, sono stabilimenti scenici, entrambi con le buone spiagge. Selai, una caverna al ad ovest del villaggio del marina di Agia, è riempito di stalactites impressionanti.

Kassos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.

Patmos

(Piraeus, 140 migli nautiche.) La st John si dice per exiled a Patmos ed era enthused per scrivere le sue rivelazioni qui. Durante l'undicesimo secolo, il monastery fortificato voluminoso della st John il divine è stato costruito sopra il capitale, città di Patmos (anche conosciuta come Hora), rispetto al san. Il monastery vale la pena di visitare per la relativi chiesa e chapels, visualizzando le icone byzantine ed anche per la vista che panoramica si permette fuori al mare. I ricorsi turistici principali di island’s sono Grikos e Skala. Grikos è baia di trascuranza costruita di Grikos ed ha una spiaggia qui vicino. Skala, composto delle barre e dei tavernas, whitewashed le case, è inoltre l'orificio principale e si trova 2km (1.2 miglio) dalla città di Hora. Patmos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.

Kalimnos

(Piraeus, 180 migli nautiche.) Kalimnos è ben noto per la relativa pesca – della spugna; una tradizione che è espressa in molte canzoni pieghe ed in local balla. Lungo il litorale di nord-ovest dell'isola ci sono ricorsi numerosi con le spiagge belle, considerevolmente Mirties e Massouri. I buoni hotel possono anche essere trovati nello stabilimento principale, Pothia, una città port cheerful con le case brillantemente colorate, fondate in 1850. Vicino a Pothia si trova Therma, una stazione termale ben attrezzata con le installazioni e la sistemazione bagnantesi terapeutiche. Horio, il vecchio capitale, si leva in piedi sotto il remains di un castello medioevale. Kalimnos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.

Leros

(Piraeus, 169 migli nautiche.) Leros è un'isola delle colline verdi, delle valli fertili e delle spiagge del unspoilt. Lo stabilimento principale, marina di Agia si compone delle case whitewashed, dei alleyways ripidi di bobina e di un certo numero di costruzioni neoclassiche e crowned da un fortress byzantine 14th-century. La maggior parte dei hotel sono trovati in Laki (uno di più grandi porti naturali di Mediterranean’s) ed in Alinda, entrambi cui hanno spiagge fini.

Leros può essere raggiunto in traghetto da Piraeus ed in aereo da Atene.

Tilos

(Piraeus, 290 migli nautiche.) Non molto è conosciuta dai turisti, Tilos un'isola collinosa con molti isolata e le spiagge del unspoilt. Gli stabilimenti principali sono la città interna di Megalo Horio, crowned da un castello medioevalee Livadia, l'orificio di island’s. Vicino a Megalo Horio è possibile visitare il monastery degli aggi Antonios.

Tilos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.

Nissiros

(Piraeus, 200 migli nautiche.) Questa piccola isola vulcanica si trova fra Tilos e Kos. Il capitale e l'orificio, Mandraki, è costruito appena sotto il castello medioevale. Chiudasi vicino alla bugia che di Loutra le molle calde famose, mentre nel centro dell'isola una può visitare il cratere bruciare senza fiamma ampio, hanno formato in 1522 da un'esplosione vulcanica enorme.

Nissiros può essere raggiunto in traghetto da Kos, da Piraeus e da Rhodes.

Halki

(Piraeus, 302 migli nautiche.) Halki è un'isola collinosa molto piccola, poco conosciuta dai turisti. Dallo stabilimento e dall'orificio principali, Nimborio (anche conosciuto come Halki), Potamo è l'unica spiaggia accessibile a piedi, anche se molte altre spiagge belle del unspoilt possono essere raggiunte in barca. La città di island’s secondo ed il capitale precedente, Horio, erano interno costruito da mantenere via dagli attacchi del pirata. Halki può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.

Astipalaia

(Piraeus, 165 migli nautiche.) Astipalaia è montagnoso ma fertilee poco scoperto dai turisti. Il capitale, anche denominato Astipalaia, è sviluppato su una collina ripida ed è dominato da un castello veneziano ascetic. La parte più attraente dell'isola è intorno a Livadia, dove ci è una spiaggia sabbiosa bella. Astipalaia può essere raggiunto in traghetto da Piraeus ed in aereo da Atene.

(Piraeus, 174 migli nautiche.) Crete è del southerly maggior parte e più grande del Greco della la isola. Nonostante un'industria del turismo occupata si è concentrato lungo il litorale del nord, Crete ha conservato la relativi natura del unspoilt, tradizioni locali e monumenti antichi. La coltura di Minoan, Europe’s in primo luogo ha avanzato la civilizzazione, sviluppata qui fra 2800 e 1000 BC. Quando Constantinople è caduto ai ottomans in 1453, molti artisti hanno preso il riparo sull'isola, fondante il ‘Cretan renowned School’ dei pittori.

L'orificio capitale e principale, il Heraklion (Iraklio), le offerte un certo numero di caffè, i ristoranti, il nightlife e le occasioni sightseeing. La vecchia città si trova all'interno delle pareti veneziane della città 16th-century, mentre il porto è protetto da Koules, un fortress veneziano impressionante. Il museo archaeological nazionale è uno dei musei superiori di country’s, visualizzando trova dall'era di Minoan ed il museo di storia dice oggi alle storia dai periodi byzantine fino a. Vicino ai luoghi meravigliosi – di Minoan del basamento tre della città; Malia, Knossos e Phaestos. Il palazzo a Knossos, fondato BC in 2000, era una città enorme di 50.000 abitanti, distrutta BC intorno 1600 tramite i movimenti della terra provocati dal eruption vulcanico su Santorini. I posti di interesse qui sono frescoed il santuario e gli appartamenti reali. Un altro palazzo, sviluppato sull'lo stesso programma intorno ad un courtyard centrale, può essere visto a Phaestos, benchè i frescoes qui non siano così buono conservati. Il remains di tuttavia un terzo palazzo può essere visto a Malia.

Ad est di Heraklion, gli aggi Nikolaos, uno dei ricorsi di festa più noti di island’s, trascura il golfo di Mirambello e delle spiagge fini numerose. L'est di qui si leva in piedi Sitia, un altro ricorso popolare con i ristoranti, le barre, gli hotel e un fortress veneziano. Ad ovest di Heraklion, la città port bene-conservata di Rethimno si compone dei vicoli stretti di bobina che conservano un certo numero di costruzioni di pietra veneziane 16th-century e di case turche 19th-century con i balconi di legno tradizionali. All'estremità occidentale dell'isola, Hania ha una miscela di architettura moderna, neoclassica e veneziana, così come un museo navale e lle buone spiagge.

Il sud di Hania, il gorge bello di Samaria, dichiarato come parco nazionale, è il gorge più lungo in Europa. I hikers entusiastici potranno camminare la lunghezza di 18km (11.2 miglia) in un giorno, mentre più di meno lo sport può unire un giro organizzato, partente da Hania.

L'unico ricorso principale dal lato del sud dell'isola è il piccolo orificio di Matala, delle spiagge sabbiose attraenti d'offerta e dei ristoranti eccellenti dei pesci.

Crete può essere raggiunto in traghetto da Piraeus. Ci sono aeroporti a Iraklio, a Hania ed a Sitia, con i voli normali ad Atene ed a parecchie altre isole greche, così come un certo numero di città europee.

______________________Mani, Monemvassia e Thrace
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Mani

Individuato sul punto più southernmost del continente Grecia, il Mani peninsulare è conosciuto per le relativi montagne rocciose e paesaggi sterili e villaggi medioevali composti delle chiese e delle torrette. Githio, un ricorso di festa del tranquil con le facilità eccellenti, fa una buona base per l'esplorazione della zona. Della nota particolare sono il villaggio semi-abbandonato di Vathia con le relative torrette di pietra numerose e le caverne stupefacenti di Dirou, una vasta rete con le scanalature sotterranee e le spelonche enormi, che possono essere visitate in barca.

Monemvassia

Costruito in un promontory roccioso trascurare il mare, quasi sulla punta del sud-est del Peloponnese, si leva in piedi la città fortificata medioevale sbalorditiva di Monemvassia. Composto dei vicoli cobbled e di vecchie case di pietra, la città crowned da un citadel del hilltop e dalla chiesa byzantine della st Sophia, sia di quale viste superb di offerta della città che del golfo sotto.

La pianura fertile di Thessaly è circondata dalle alte montagne: la gamma di Pindus all'ovest, a Olimpus (Olimbos) al nord, a Ossa, a Pelion (Pilio) ed a Othris all'est ed a Trimfrestos al sud. Il fiume Pinios, scorrente dai versanti occidentali del Pindus, taglia Thessaly in due ed attraversa la valle dei tempi per venire a contatto del mare.

Il capitale di region’s, Larissa, è un nodo significativo di traffico e del centro industriale (strada e guida), con buon shopping e nightlife e caffè abbondanti. L'orificio principale, Volos, situato sulla baia di Pagasiticos, è in gran parte moderno, dovuto distruzione ripetuta dai terremoti. Tuttavia, ci sono un seafront piacevole con i ristoranti ed i caffè e frequenti servizi di traghetto per lo Sporades. Chiudasi da, sui pendii del supporto Pelion, levisi in piedi i villaggi bei di Makrinitsa e di Vizitsa, celebri per la loro architettura tradizionale ed il centro sportivo di inverno di Hania.

Monti Olympus, sede di Zeus ed i dii e la terra immortal dei centaurs, è più alta montagna di Greece’s, giri diritti 2917m.Walking dirigono fuori dal villaggio di Litohoro, in cui si trova gli ostelli, gli hotel e le locande.

All'ovest, sopra la valle di Pinios e la città di Kalambaka, appena come la gamma di Pindus comincia a formare, levisi in piedi i monasteries stupefacenti della scogliera-parte superiore del Meteora. Perched sulle formazioni rocciose verticali bizzarre di fino a 300m (984ft) su, un totale di 24 monasteries, alcuni con i frescoes byzantine sbalorditivi, è stato fondato qui durante il 15th-century. Vari sono aperti al pubblico (raggiunto da una serie di punti ripidi intagliati nelle roccie), specialmente a Megalo Meteoro ed al monastery di Varlaam.

Trovandosi fra il mare ed il Thessaly ionici, nel angolo di nord-ovest della penisola greca, Epirus è la regione più montagnosa. dovuto il relativo isolamento, locals qui hanno mantenuto molte delle loro tradizioni: balli, costumi ed artigianato.

Lo stabilimento principale, Ioannina, lago di trascuranza Ioannina, ha raggiunto il relativo picco durante il diciottesimo secolo sotto i ottomans quando era un centro amministrativo e una sede importanti all'Ali rinomato Pascia, rappresentante locale di Istanbul’s a quel tempo. La città ha conservato un profondo atmosfera orientale, grazie ad un bazaar ed i mosques numerosi, considerevolmente mosque di Aslan Pacha, che ora alloggia il museo dell'arte popolare.

Il nord della città si trova la caverna magnificient di Perama, riempita di stalactites, stalagmites ed acque correnti. Ulteriore nord ancora, uno entra nella zona montagnosa di Zagoria, ben nota per le relativi foreste dense del pino, fauna selvatica (lupi ed orsi) e villaggi di pietra picturesque. Qui, contenuto all'interno del parco nazionale di Vikos-Aoos si trova il gorge spettacolare di Vikos, un canyon costituito dal fiume Aoos, popolare con i hikers.

Il sud di Ioannina si trova il remains archaeological di Dodoni, specialmente il teatro bene-conservato che data BC dal terzo secolo, dove le prestazioni all'aperto sono tenute durante l'estate. Sul litorale, costruito intorno ad una baia, la città bella di Parga è sostenuta dai legno di pino, dai boschetti verde oliva e dai frutteti. Qui si trova un fortress veneziano 16th-century, lle case whitewashed, gli hotel e una spiaggia sabbiosa eccezionale.

Bordering sull'Albania, su Macedonia (Repubblica iugoslava precedente di) e sulla Bulgaria, Macedonia si leva in piedi un po'oltre al resto del paese; il relativi clima e paesaggio hanno più il in comune con i Balcani contigui, le montagne che sono amaramente fredde nell'inverno. Comunque non molto è conosciuta dai turisti stranieri, questo ancora una zona particolarmente bella della Grecia, ricca di monumenti storici e di luoghi archaeological. Il capitale di region’s, Thessaloniki, è la città second-largest. Un orificio industriale moderno, protetto parzialmente dalle pareti impressionanti della città, è domestico al museo archaeological eccezionale, alloggiante il ‘Treasures di Macedonia’ antico;. Sul seafront, la torretta bianca impressionante 16th-century, costruita dai ottomans come componente del sistema di difesa di city’s, alloggia una collezione di arte byzantine eccellente. Le chiese della nota includono il 4th-century Rotonda (anche conosciuto come la st George’s), aggi Dimitrios con i relativi mosaici 7th-century ed il 8th-century Agia Sofia, convertita in mosque durante la regola del ottoman. I luoghi antichi principali sono l'arco di Galerius costruito in ANNUNCIO 297 ed i relics del agora romano.

Il sud-est di Thessaloniki è le tre penisole montagnose di Halkidiki: Sithonia, Kassandra ed aggio Oros (supporto Athos). Il riparo Greece’s nordico di Sithonia e di Kassandra la maggior parte delle spiagge eccellenti ed è entrambi i ricorsi popolari di festa. Tuttavia, il supporto Athos, con i relativi monasteries ben noti, è indubbiamente il punto culminante di region’s. La prima Comunità religiosa, Megistis Lavras, è stata fondata qui in ANNUNCIO 963. Fra i tredicesimi e sedicesimi secoli, la quantità di monasteries si è moltiplicata, fino a che non ci fossero circa 30.000 monks che vivono nella zona. Oggi, circa 1500 monks rimangono (principalmente Greci, ma anche alcuni bulgari, Russi e serbi), alloggiato in 20 monasteries. Le donne (ed animali femminili) sono girati giù l'entrata, ma gli uomini possono guadagnare un permesso speciale dimostrando gli interessi religiosi o da studioso. Per le informazioni supplementari, contatto: Il Ministero degli affari esteri, direzione delle chiese, Zalokosta 2, Atene (telefono: (210) 368 1000/2000/2311/3000/4000), o il Ministero di Macedonia e di Thrace, direzione degli affari politici, Plateia Diikitiriou, 541 23 Thessaloniki (telefono: (2023) 103 7900).

L'est lungo il litorale, Kavala è un orificio moderno e commerciale del seaside con le spiagge, hotel, musei, ristoranti e tavernas. La vecchia città mantiene molte caratteristiche tradizionali, specialmente l'aquedotto ed il fortress byzantine. Ci sono alcune spiagge piacevoli della sabbia e facilità per pesca, acqua-corsa con gli sci e navigare. Di qui uno può raggiungere l'isola di Thassos, un'altra ritirata popolare di estate con le spiagge, gli hotel ed alcune rovine antiche interessanti. Filippoi, nord di Kavala, è uno di Macedonia’s la maggior parte di vasti luoghi archaeological. Chiamato dopo il padre di Alexander il grande, questo è dove gli assassini di Caesar’s, Brutus e Cassius, sono stati sconfitti BC da Octavius in 42 e si crede per essere il luogo della predica in primo luogo registrata della st Paul’s in Grecia.

Ad ovest di Thessaloniki, a Vergina (Aigai), risultati dal 4th-century monumental BC ‘royal tombs’ sono visualizzati in un museo bello, underground alloggiato, all'interno di uno dei monticelli di sepoltura precedenti.

Ulteriore ovest ancora, trascurando il lago Kastoria, si trova la città attraente di Kastoria, la sede a qualche squisito frescoed le chiese byzantine e un'industria importante del cappotto di pelliccia. Da Kastoria, movente a nord al bordo con l'Albania e Macedonia (Repubblica iugoslava precedente di), provengono i laghi Prespa (Limnes Prespes) chiusi all'interno del parco nazionale dei laghi Prespa.

Thrace

Andando verso est da Macedonia, dai villaggi e dalle città diventi più orientale nello stile. Xanthi è una piccola città bella che aderisce ai lati collinosi della valle di Remma. Avdira è sud-ovest di Xanthi. Chiudasi da Lagos, costruita sulla striscia stretta di terra nella laguna, è ricco di wildfowl. Una delle spiagge nordiche più fini è 8km (5 miglia) ad est di Fanari. La strada principale si tuffa giù al litorale prima di andare interna ancora a Komotini, ulteriore est ed allora segue il litorale via Nea Hili a Alexandroupolis, che ha un museo archaeological dei ritrovamenti locali. Il nord di qui è Soufli, ben noto per le relative sete. L'est di qui si trova il fiume Evros, delimitante con la Turchia.

Il sud di menzogne di Atene ed al ad est del Peloponnese, queste isole è facilmente accessibile, con i servizi normali del hydrofoil e del traghetto che si allontanano dall'orificio di Piraeus. Aegina, Poros, il hydra, i salami e Spetses sono le isole più popolari, con il hydra come il punto culminante incontestabile.

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Naxos, Santorini, Kea e Kithnos
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Naxos

(Piraeus, 103 migli nautiche.) L'isola più grande e più fertile nelle isole di Cyclades, Naxos si trova quasi nel centro del aegean. La città di Naxos (anche conosciuta come Hora), l'orificio capitale e principale, crowned dalle rovine di un castello veneziano. Un'uscita piccola dalla città, il Pirgos Bellonia (torretta di Bellonian) è stata sviluppata secondo la regola veneziana (noti il leone dell'emblema del contrassegno della st) come porto sicuro dai pirati. L'isola è notata specialmente per le relative spiagge numerose della sabbiaed il sud giusto delle bugie della città di Naxos le zone bagnantesi degli aggi Georgios, Agia Anna e gli aggi Prokopios. La città di island’s secondo e l'orificio, Apolonas, inoltre ha una spiaggia molto piacevole. Il villaggio interno di Halki ha un fortress medioevale e lle chiese byzantine numerose.

Con l'estate, ci sono voli quotidiani da Naxos ad Atene.

Santorini

(Piraeus, 127 migli nautiche.) Considerato da molti come il più bello di tutte le isole greche, Santorini (anche conosciuto come Thira) è stato costituito BC dal eruption di un vulcano ora dormente verso 1600. L'arrivo in traghetto porta uno al lato ad ovest dell'isola, con i villaggi whitewashed della parte superiore della scogliera di Fira (il capitale) e di Ia (il Aegean’s la maggior parte della città fotografata) che trascura la caldera circolare (una depressione enorme generata da un'esplosione vulcanica). Un percorso ripido di bobina porta dal porto di Skala a Fira, dove si trova molti hotel eccezionali, ristoranti chic e barre e ad un nightlife vibrant. Il museo di archaeology, visualizzante trova dagli scavi a Akrotiri, vale la pena di visitare. Da Fira, un percorso della montagna conduce lungo il bordo della scogliera a Ia, celebre per le relative costruzioni bianche attraenti con le cupole blu. Dal lato orientale della bugia dell'isola il remains archaeological di Thira antico, una città dorian che data BC dal nono secolo. Akrotiri è inoltre di interesse grande per i relics della civilizzazione di Minoan che sono stati sepolti sotto lava che segue BC il eruption di 1600; circa 40 costruzioni sono state scoperte fin qui. Il monastery 18th-century di Profitas Ilias sulla sommità di island’s e le spiagge di swimming di Kamari e di Perissa sono altre attrazioni. Con l'estate, ci sono voli normali da Santorini ad Atene.

Kea

(Piraeus, 42 migli nautiche.) Kea è punteggiato con le piccole valli coltivate, i frutteti della frutta, le spiagge sabbiose, le serie di ingranaggi delle case whitewashed, parecchi mulini a vento e tantissime chiese. Non lontano dall'orificio di Korissia si trova lo stabilimento principale Hora (anche conosciuto come la città di Kea). Il convent di Panagia Kastriani, baia di trascuranza di Otzia, vale la pena di visitare. A Koundouro e ad orine, ci sono spiagge eccezionali di swimming.

Kithnos

(Piraeus, 54 migli nautiche.) Una piccola isola, il paesaggio duro di Kithnos è ammorbidita dagli alberi e dalle vigne di fig. La maggior parte dei hotel possono essere trovati nelle piccole città port di Loutra (celebre per le relative molle mediche calde) e di Merihas. La città principale, Hora (anche conosciuto come Messaria), è costruita in un hillside infertile. Cottage bianchi di Cycladic, chiese con i frescoes ed icone ed il islanders’ combine di ospitalità per rendere Kithnos mai più popolare con gli ospiti alla ricerca di bellezza e del peacefulness.

_________________Patras, Olympia, Pilos e Mystras
Patras Olympia, Pilos e Mystras - TravelPuppy.com
Patras

Patras è crescere orificio commerciale ed industrialeed il terzo la maggior parte della città importante in Grecia. I servizi di traghetto quotidiani collegano il paese in Italia e le isole ioniche. Il sud-ovest di Patras, a Kyllini là è le molle minerali, di nuovi hotel, di installazioni hydropathic e di una spiaggia pubblica. La stirata di sud del litorale di Kyllini fino a Kiparissia offre molti buoni spiagge e ricorsi del seaside. Ad est di Patras, uno può attraversare through il gorge profondo di Vouraikos, prendente un viaggio stupefacente del treno da Diakofto a Kalavrita.

Olympia

Olympia, il luogo originale dei giochi olimpici, che cominciato BC in 776, il luogo in cui la fiamma olimpica ancora è illuminata oggi, può essere raggiunto in treno o dalla strada della montagna da Kalavrita, o lungo il litorale, via Patras e Pyrgos. Il luogo è una massa di iscrizioni di marmo, costruzioni civiche e tempie ristabilite, compreso il tempiale di Zeus, che ha alloggiato una volta la statua colossal dell'avorio e dell'oro di Zeus, uno dei wonders di ‘Seven del World’ antico; (più successivamente preso a Constantinople e distrutto in un fuoco). Ci è inoltre un buon museo archaeological sul luogo e un museo dei giochi olimpici situati nella città moderna di Olympia. Il sud-est di Olympia a Bassae (Vasses) è il tempiale di Apollo monumental bene-conservato Epicurius, datante BC dal quarto secolo.

Pilos

Nordest di Pilos, a Mystra, bugia le rovine della città byzantine fortificata, abitate una volta da 42.000 cittadini ma ora a casa appena ad un piccolo numero di nuns. Nella città più bassa, che era il centro religioso, levisi in piedi il 13th-century frescoed la cattedrale e chiese e monasteries interessanti numerosi. Nella città superiore, in cui i aristocrats hanno riseduto, levisi in piedi il palazzi numeroso (palazzi), considerevolmente il palazzo dei despots, costruito fra i tredicesimi e quindicesimi secoli. Il luogo crowned dal remains di un hilltop Kastro (castello). Ad est di Mytras è Sparta. Ora una città provinciale con i parchi, i vasti viali e un atmosfera piacevole, era una volta un city-dichiarare potente, rinomato nella storia antica per l'austerità del relativo regime.

Mystras

Lefkas, unito da una striscia stretta di terra al continente greco, è un'isola verde e fertile che è circondata da molti isolotti. Le escursioni, coinvolgenti una certa montagna che si arrampica, possono essere fatte nel centro di Lefkas, vicino alla montagna di Stavrota. Ci è swimming e pesca nei villaggi degli aggi Nikitas sul litorale nordoccidentale, Ligia sul litorale del sud-est o Vassiliki (che sono inoltre popolari con i windsurfers) sul litorale del sud-ovest.

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Piraeus, cape Sounio, Ossios Loukas, Delfi e supporto Parnassus
Piraeus, cape Sounio, Ossios Loukas, Delfi e supporto Parnassus - TravelPuppy.com
Piraeus

Trovandosi al punto più interno del golfo Atene esterna giusta di Saronic e collegato al centro in metro, Piraeus è l'orificio della conduttura di city’s. I traghetti vanno in maniera regolare per le isole (si veda le informazioni sulle isole greche).

La zona che circonda Atene, conosciuta come Attica, è caratterizzata dalle spiagge del tranquil ed i pinewoods ed i pendii timo-coperti del supporto Parnes, Hymettus e Pentelico. Come uno viaggia a nord-ovest, verso l'interiore, le pianure fertili dei combines di paesaggio piantate con cotone e tabacco e montagne robuste con i villaggi del unspoilt ed i ricorsi di pattino di inverno.

Cape Sounio

69km ad est di Atene, cape crowning Sounio sono un promontory torreggiante che domina il paesaggio per le miglia intorno. Qui levisi in piedi le rovine superb del tempiale di Poseidon, costruito BC nel secolo di quarto, comandando le viste magnifiche sopra il mare e le isole. Il litorale dell'Apollo, a altamente urbanized la zona turistica che allunga da Piraeus al cape Sounio, è punteggiato con i ricorsi esclusivi quali Glifada (miglia 17km/11 da Atene) e Vouliagmeni (miglia 24km/15 da Atene), marinas d'offerta, spiagge bene-mantenute, complessi moderni dell'hotel, locande dei frutti di mare e ristoranti e nightclubs del lusso-codice categoria. Il nord di cape Sounio è Rafina, Athens’ secondo orificio, con i collegamenti del traghetto a Euboea e ad alcuni delle isole greche.

Ossios Loukas

Il nord-ovest di Atene, vicino alla città di Livadia, si leva in piedi il monastery meraviglioso di Ossios Loukas. All'interno del complesso del monastery si può visitare la chiesa 11th-century della st Luke, celebre per i relativi mosaici byzantine impressionanti e la chiesa 13th-century del virgin, costruita dai monks del Cistercian che hanno occupato il monastery durante Medio Evo. Livadia, costruito nei foothills del supporto Helikon, era ben noto nei periodi antichi per l'oracolo di Trophonios Zeus, le molle di dimenticanza (Lethe) e della memoria (Mnemosyne) al nord della città.

Delfi

il nord-ovest di 176km di Atene, Delfi può essere raggiunto dalla strada via Livadia ed Arahova. Ciò è il luogo dell'oracolo ben noto, in cui i righelli della Grecia antica sono venuto per molti secoli per consiglio morale e politico. Il complesso delle costruzioni di Ministero del Tesoro, i plinths ed i fondamenti per BC il tempiale 4th-century di Apollo sono regolati sul hillside roccioso ripido, sui boschetti verde oliva di trascuranza e sul santuario di Athena, conosciuto come il Marmaria (marmi). Un'ascensione in salita ripida dal tempiale porta uno al teatro, offrente le viste sbalorditive sopra l'intero luogo ed avanza le bugie in salita lo stadio antico. Il museo de Delfi contiene una collezione brillante di ritrovamenti dal luogo.

Molti ospiti a Delfi rimangono durante la notte ain Arahova vicino, una città bella del hillside renowned per il relativo formaggio, formaela. D'altra parte, un sud-ovest corto di distanza di Delfi, sul litorale nordico del golfo di Corinthia, della bugia le città del seaside di Itea e di Galaxidi, degli hotel d'offerta, dei ristoranti e delle spiagge. Un bus normale collega Atene ed Itea, passando attraverso Arahova e Delfi in viaggio.

Supporto Parnassus

Vicino a Arahova, sulla strada principale da Atene a Delfi, si trova i pendii del sud del supporto Parnassus, che torreggia su eccedenza di 2457m il golfo di corinth. Con l'inverno (dicembre ad aprile) la montagna ospita molti ricorsi di pattino ben attrezzatie la zona è abbastanza popolare con i hikers durante la primavera e l'autunno.

_____________________Rhodes, Kos, Simi e Karpathos
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Rhodes

(Piraeus, 267 migli nautiche.) Una delle isole più popolari e più-sviluppate nel Mediterraneo, Rhodes offre gli hotel del internazionale-codice categoria, il nightlife vario ed i buoni impianti sportivi. Ha 370km della linea costiera e di buona, rete stradale bene-emersa, con i servizi del bus che collegano la maggior parte delle città e dei villaggi. Gli agenti di corsa organizzano i viaggi sightseeing del quotidiano ai luoghi archaeological ed ai punti di bellezza.

Città di Rhodes, bugie quasi alla punta nordica dell'isola, si compone di due parti distinte – una vecchia città e una nuova città. La vecchia città, contenuta all'interno delle pareti di un fortress medioevale, centri del viale dei cavalieri, si è allineata con le costruzioni medioevali eccezionali, compreso il palazzo monumental 14th-century di grandi padroni. L'ospedale di 15th-century Knight’s alloggia il museo archaeological. 2km ad ovest delle bugie delle pareti della città il acropolis di Rhodes antico. Molte rovine d'imposizione possono ancora essere viste, compresi il tempiale di Apollo e un teatro e uno stadio che datano BC dal secondo secolo.

Appena dalla bugia della città i complessi turistici principali di Faliraki sul litorale orientale ed Ixia ed Ialissos (anche conosciuti come Trianda) sul litorale ad ovest, tutto con parecchi hotel e buone spiagge. A Filerimos, 15km (9 miglia) dalla città di Rhodes, si trovano le rovine di Ialisos anticoed il sud-ovest di 25km (16 miglia) di qui si leva in piedi i resti di Kameiros antico. il sud-est di 56km del capitale si leva in piedi la città deliziosa di Lindos, composta delle vie di bobina e delle costruzioni whitewashed, crowned da un fortress del hilltop 15th-century che si leva in piedi da parte un acropolis antico imponente. Da Piraeus Rhodes può essere raggiunto in traghetto. Ci sono voli normali ad Atene ed a molte altre isole greche, più un certo numero di città europee.

Kos

(Piraeus, 201 miglio nautica.) Questa isola fertile si vanta le spiagge sabbiose (alcuna della sabbia vulcanica nera) e la sistemazione di hotel di abbondanza. La maggior parte dei posti della bugia storica e sightseeing di interesse in o vicino allo stabilimento, alla città principali di Kos e possono essere visitati a piedi o bicicletta. L'attività concentra sul tou Platanou,un piazza di Platia chiamato dopo l'albero piano di Hippocrates, un albero enorme (12m (39ft) nella circonferenza), sotto cui il filosofo Hippocrates si dice per insegnare i suoi allievi. Qui vicino, il castello 15th-century dei cavalieri della st John è raggiunto attraverso un drawbridge. Inoltre sta interessando il Greco antico ed i luoghi archaeological romani. Dalla città di Kos, una strada attraversa la lunghezza dell'isola tutto il senso a Kefalos, una città sul litorale di sud-ovest con un vecchio fortress e una spiaggia splendida. Inoltre della nota è Kardamena, un villaggio bello di pesca ed il ricorso ben sviluppato con parecchi hotel e spiagge belle della sabbia.

Kos può essere raggiunto in traghetto da Rhodes e da Piraeus. Ci sono voli normali ad Atene ed a Rhodes.

Simi

(Piraeus, 235 migli nautiche.) Un'isola montagnosa meravigliosa con parecchie buone spiagge, Simi offre gli hotel limitati e le infrastrutture turistiche. Lo stabilimento principale, città di Simi, è diviso fra Ano Simi (città superiore) e Kato Poli (città più bassa). La città più bassa, anche conosciuta come Yialos, si compone dei mansions pastello-colorati e neoclassici deliziosi costruiti vicino all'orificio, mentre la città superiore è ricoperta dalle rovine di un castello, costruito dai cavalieri della st John. Sud-ovest del basamento del litorale il monastery 18th-century della st Michel di Panormitis.

Simi può essere raggiunto in traghetto da Piraeus e da Rhodes.

Karpathos

(Piraeus, 227 migli nautiche.) Karpathos, un'isola montagnosa con le valli fertili e le buone spiagge numerose, bugie fra Rhodes e Crete. Lo stabilimento e l'orificio principali, città di Karpathos (anche conosciuta come Pigadia), si siede in una baia sul litorale sudorientale. È stato costruito soprattutto dai fondi monetari trasmessi a sede dagli immigranti negli S.U.A. e non riflette lo stile tradizionale trovato nei più vecchi villaggi, ma ha le infrastrutture turistiche eccellenti e parecchi hotel. Dall'orificio di island’s secondo, Diafani, sul litorale nordico, una strada conduce a Olimbos, un villaggio medioevale secluded ma bene-conservato dove le abitudini locali sono molto vive.

Karpathos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus e da Rhodes. Ci sono voli normali ad Atene ed a Rhodes.

________________________Salami, Aegina, Poros, hydra e Spetses
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Salami

(Perama, 1 miglio nautico.) Il più vicino al continente, i salami (Salamina) possono essere raggiunti da Piraeus e da Perama. Ci sono spiagge sabbiose ragionevoli a Kanakia, a Iliakti, a Moulki ed a Peristeria, benchè la bellezza naturale di island’s piuttosto sia guastata dalla prossimità di industria pesante. L'isola ha le strade di buona qualità e una rete dei servizi del tassì e del bus.

Aegina

(Piraeus, 17.5 migli nautiche.) Ben noto per i pistacchi e la ceramica, Aegina (Egina) fa un daytrip perfetto da Atene, grazie alle relativi spiagge eccellenti, mari liberi e prossimità a Piraeus. Le barche arrivano all'orificio principale, città di Aegina. L'est di qui, in cima ad una collina boscosa che offre la scena panoramica, si leva in piedi il empledi T di Aphaia composto di 22 colonne di Doric erette BC nel quinto secolo. Sul litorale, sotto il tempiale, il marina di Agia è il ricorso molto popolare di island’s, grazie alla relativa spiaggia sabbiosa lunga. Il sud delle bugie Perdika, un villaggio notevole della città di Aegina di pesca con una buone spiaggia sabbiosa e barca scatta il funzionamento alle piccole isole boscose di Angistri e di Moni. Aegina è comparativamente piano. Le biciclette sono disponibili per affitto ed è possibile prendere un giro in un carrello del horsedrawn. L'isola inoltre è servita in tassì e bus.

Poros

(Piraeus, 35 migli nautiche.) Poros è un'isola spesso boscosa separata dal Peloponnese da una scanalatura stretta. Le barche normali attraversano sopra la scanalatura da Galatas, sul continente di Peloponnese. Assista è inoltre disponibile da Piraeus. L'isola è stata formata attraverso l'unione di due più piccoli isole, Sphaeria e Kalavria. Lo stabilimento principale, città di Poros, è conosciuto per le relative costruzioni bianche con la lavorazione del legno blu, tipico di architettura greca dell'isola. A bugia vicina il remains del santuario di Poseidon, costruito BC nel sesto secolo. Le spiagge della sabbia migliori si trovano a Neorio ed a Askeli

Hydra

(Piraeus, 42 migli nautiche.) Un'isola sterile, rocciosa, automobile-libera, il hydra (Idra) bene-è gradita dagli artisti e dagli getto-incastonatori, soprattutto per la bellezza del relativi stabilimento ed orificio principali, città del hydra. Costruito nella collina che trascura il porto, la città del hydra è un labirinto delle vie cobbled ripide, riempito di barre alla moda, dei ristoranti e delle gallerie di arte. 500m sopra la città si levano in piedi un monastery, offrente le viste fantastiche fuori sopra il mare. Ci sono piccoli hotel numerosi e stanze riservate affittare, benchè gli ospiti dovrebbero rendere le prenotazioni buone in anticipo poichè il hydra è alta stagione diretta estremamente occupata. Non sta essendo così roccioso, molte buone spiagge, ma è possibile nuotare il sud della città a Kaminia, Molos e Vlichose nord della città a Mandraki.

Spetses

(Piraeus, 35 migli nautiche.) Situato all'estremità del sud del golfo di Saronic, Spetses lungamente è stato una ritirata bene gradita di festa per i athenians ricchi, che sono attratti qui dalle buone spiagge, dai legno di pino bei e dall'aria fresca. Gli automobili sono proibiti, tranne ai residenti. Le biciclette sono disponibili per noleggio e l'isola è servita in bus e tassì. Ci sono molti buoni hotel e facilità nello stabilimento principale,città di intrattenimento di Spetses. Le spiagge migliori si trovano a Agia Pasaskevi ed a Agia Anangiri.

Situato fuori del litorale ad ovest del continente Grecia, le sette isole ioniche (Cephalonia, Corfu, Ithaki, Kythira, Lefkada, Paxi e Zakinthos) comparativamente sono isolate l'un l'altro. Di conseguenza, con i secoli ogni ha sviluppato la relativa propria identità. Le isole più popolari sono Corfu, Cephalonia e Kythira. I collegamenti del traghetto ad ogni destinazione sono dati all'interno della loro sezione relativa.

___________________Serifos, Siros, Sifnos, milos ed IOS
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Serifos

(Piraeus, 70 migli nautiche.) Navi che denominano all'ancoraggio dell'isola a Livadi, che è circondato dai frutteti e dai giardini. Di qui la strada si arrampica fino a Hora (lo stabilimento principale), dove i vicoli pavimentati stretti sono allineati dalle case e dalle chiese tipiche di Cycladic. Più su, basamenti il vecchio fortress veneziano. Le spiagge belle devono essere trovate a Livadi ed a Koutalas mega.

Siros

(Piraeus, 80 migli nautiche.) Siros si trova al centro del complesso di Cycladic. Il relativo orificio capitale e principale, Ermoupolis, ha parecchie costruzioni neoclassiche notevoli, quali municipio ed il teatro comunale dell'Apollo (che è una copia miniatura di La Scala a Milano), più i quadrato pubblici spaziosi e le chiese impressionanti. Siros superiore tiene sopra ad un sapore medioevale forte con le pareti della città, limita le vie ed i arcades cobbled.

Sifnos

(Piraeus, 78 migli nautiche.) Sifnos è molto popolare nel Cyclades occidentale. Un azionamento attraente interno dall'orificio di Kamares conduce allo stabilimento principale, a Apollonia, composto delle case uniche di Cycladic, ad un certo numero di chiese notevolied al museo di folclore. Altri posti da vedere sono la città medioevale atmosferica di Kastroed il villaggio di Artemonas, costruito sulle colline delicatamente ondeggianti circondate dai mulini a vento scenici. Ci sono buone spiagge a Vathy ed a Faros.

Milos

(Piraeus, 82 migli nautiche.) Questa isola gorgeous inseparabilmente è stata associata con Venus da una statua del goddess di amore, che è ora nella feritoia a Parigi, è stata trovata qui durante il diciannovesimo secolo. Una replica della statua può essere vista nel museo archaeological nello stabilimento principale, Plaka. Inoltre di interesse in Plaka sono i vestiges di un castello frankish del hilltop e la chiesa byzantine 13th-century di Thalassitras. Vicino a Plaka, a Tripiti, ci sono vasti catacombs del presto-Cristiano. Le spiagge e la sistemazione migliori possono essere trovate a Apollonia ed a Adamas (l'orificio di island’s) e caverne numerose del mare, considerevolmente Sikia (anche conosciuto come la caverna blu) e Kleftiko, può essere visitato in barca.

IOS

(Piraeus, 114 migli nautiche.) Lo stabilimento principale di questa isola estremamente popolare, di Hora (anche conosciuto come la città dell'IOS), dei basamenti sopra il piccolo porto di Ormos e delle spiagge attraenti di swimming di Milopotas e di Yalos. Hora si vanta i cottage whitewashed, parecchie chiese interessanti e le rovine di un fortress del hilltop 15th-century. Ogni anno, grazie all'afflusso costante degli ospiti, discos numerosi di estate si aprono in Hora.

Le quattro isole più popolari di questo gruppo sono Chios, Lesbos, Lemnos e Samos, che si trovano ragionevolmente lontano a parte nelle acque del aegean di nordest, vicino alla Turchia. È possibile raggiungere queste isole in traghetto da Piraeus.

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Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skiros
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Skiathos

(Volos, 41 miglio nautica.) Piantato con i boschetti e gli alberi verde oliva del pino, Skiathos è una destinazione turistica popolare, grazie al relativo litorale rientrato con i coves sabbiosi numerosi. La città di Skiathos, è stata costruita in 1830 su due colline basse. Il seafront è allineato con i ristoranti ed i caffè dei frutti di maree ci è un buon marina. Molti hotel, ville e stanze riservate forniscono la sistemazione stagionale e le barre ed i discos di town’s accertano un nightlife vibrant con l'estate. I viaggi della barca prendono i turisti intorno all'isola per visitare le rovine della città walled medioevale di Kastro sul litorale del sud, sulla caverna blu e sulla spiaggia del ciottolo di Lalaria. Dalla città di Skiathos, una buona strada segue il litorale del sud con le relative baie numerose, per arrivare alla spiaggia renowned del boschetto del pino di Koukounaries.

Ci è un aeroporto, fornente i voli quotidiani a e da Atene tutto l'anno rotondo.

Skopelos

(Volos, 58 migli nautiche.) L'isola ha sabbie dorate, piccole baie e pendii coperti di foreste del pino, boschetti verde oliva ed alberi di prugna (prugne sono una specialità locale). Occupato quanto Skiathos, è conosciuto per la relativi architettura tradizionale e chapels bianchi molto piccoli. Lo stabilimento principale, città di Skopelos, si compone delle vie cobbled strette, delle case whitewashed e del Kastro veneziano (fortress). L'isola ha un certo numero di spiagge, sia della sabbia che ciottolo ed acque poco profonde sicuri per i bambini.

Ci è un aeroporto, fornente i voli quotidiani a e da Atene durante l'estate.

Alonissos

(Volos, 62 migli nautiche.) L'isola più distante e meno popolata dello Sporades, le colline di Alonissos è coperta di legno del unspoilt. Ci sono infrastrutture turistiche limitate – alcuni piccoli hotel e stanze riservate hanno lasciato. Con soltanto 10km delle strade, il senso migliore di ottenere circa è fatto attraverso il motoscafo, ripartente il prezzo. Ci sono buone spiagge numerose, ma poichè il litorale è stato dichiarato un parco marino di conservazione, sviluppare lo sviluppo è proibito a.

Skiros

(Kimi, 25 migli nautiche; Piraeus, 118 migli nautiche.) Il più grande dello Sporades, Skiros si trova lontano fuori da Volos ed il più facilmente è raggiunto da Kimi. Le infrastrutture turistiche molto non sono sviluppate, anche se ci sono alcune spiagge belle della sabbia, buone locande che servono i frutti di mare autentici ed i formaggi locali ed il mestiere interessante acquista. Lo stabilimento principale, città di Skiros (anche conosciuta come Horio), si compone dei cottage whitewashed e dei vicoli stretti di bobina, crowned dal hilltop Kastro veneziano (fortress). Il museo di folclore dà una presentazione brillante degli artigianato locali ed include una ricostruzione di una casa tradizionale. Vicino alla città si trova la grande spiaggia della sabbia di Magazia.

Questa serie di ingranaggi di 12 isole (del dodeca) si trova sul ad est di Peloponnese, più vicino alla Turchia che al continente Grecia. Tutte le isole possono essere raggiunte in traghetto da Piraeuse la distanza fra loro è ragionevolmente piccola, in modo da gli ospiti possono hop facilmente da uno ad un altro, scambiando la sofisticazione relativa di Rhodes e di Kos per la vita più calma e più semplice su Tilos o su Astipalaia.

Grazie  a www.imondonauti.it

Guida GRECIA

Testo  a cura di Flavia Daneo
Veduta di Fira, Santorini

Veduta di Fira (Santorini)

Andare in Grecia è un tornare alle proprie radici culturali, un pellegrinaggio nella terra culla della civiltà occidentale, il luogo in cui pensiero ha raggiunto vette sublimi e l'arte la bellezza ideale. Ma la Grecia è anche un mondo fatto di sole e di mare e forse il modo migliore per godersela è dato dal sapiente equilibrio tra la visita a un sito archeologico o ad un museo e un intervallo balneare o una sosta a bere ouzo mentre gli antichi dei, dall'Olimpo, ci guardano sorridendo.

IL PAESE
Grecia in cifre

Capitale


Atene

Superficie


131.944 kmq

Abitanti


10.623.835 (luglio 2001)

Abitanti capitale


3.096.775

Densità di popolazione


78 ab/kmq

Religione


Greco-ortodossa, minoranze musulmane e cattoliche
Geografia e territorio
Mappa Grecia

Click per ingrandire

Posta all'estremità meridionale della penisola balcanica, la Grecia comprende oltre che la terraferma anche gli arcipelaghi delle Ionie, dell'Egeo e l'isola di Creta. Per la presenza di tutte queste isole e per la spiccata peninsularità della terraferma, la Grecia è un Paese eminentemente marittimo. Le coste sono assai frastagliate e assumono uno sviluppo lineare notevolissimo. La costa ionica è irregolare, con profonde insenature (Golfo di Corinto), pianure costiere (intorno al Golfo d'Arta) e lagune (Missolungi); gli aggetti peninsulari del Peloponneso, scoscesi e rocciosi, racchiudono gli ampi golfi di Messenia, Laconia e Nauplia; le coste orientali prospicienti il Mar Egeo sono rocciose e dirupate. La Grecia continentale è un Paese montuoso che si articola intorno all'unica catena montuosa vera e propria della penisola, il massiccio del Pindo da cui si dipartono due contrafforti; quello più settentrionale culmina nel monte Olimpo (2914 m), il più alto di tutta la Grecia. Nel Pelopnneso il Pindo continua negli alti monti dell'Acaia e dell'Arcadia. I corsi d'acqua della Grecia orientale hanno per lo più regime torrentizio, quelli del versante occidentale sono invece anche i più importanti della penisola greca (Arachthos, Aspropotamo, Alfeo).
Clima

La Macedonia e l'Epiro hanno un clima balcanico con inverni gelidi ed estati calde e umide mentre l'Attica, le zone centrali e orientali del Peloponneso, le Cicladi, il Dodecanneso e Creta hanno un tipico clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e secche. Le isole Egee nord-orientali, la penisola Calcidica e quella del Pilio hanno un clima che sta a metà tra quello balcanico e quello mediterraneo. Nei mesi estivi, costa orientale della Grecia e isole dell'Egeo sono spazzate dal meltemi, forte vento del nord che mitiga un po' la calura (40°C quasi in ogni parte del Paese).
Ora
Terrazze a Santorini

Prospettive a Santorini

Il turista italiano al suo arrivo in Grecia deve spostare avanti il proprio orologio di 1 ora (quando in Italia sono le 12 in Grecia sono le 13). Quando in Italia è in vigore l'ora legale lo è anche in Grecia.
Lingua

Lingua ufficiale della Grecia è il greco moderno che sta al greco antico come l'italiano sta al latino. Di fatto il greco moderno è il risultato di varie influenze e mostra la combinazione del greco antico con parole tratti dai dialetti cretese, cipriota e macedone. Diffusa, specie tra gli addetti ai servizi turistici, la conoscenza dell'inglese e, spesso, anche dell'italiano.
Quando andare

Le stagioni migliori per un viaggio nella Grecia continentale sono la primavera (aprile-metà giugno) e l'autunno (seconda metà di settembre-novembre), quanto le temperature sono ancora sopportabili e non fa troppo caldo. Nelle isole del Mar Egeo il clima è sempre piacevole, anche in inverno, mentre in estate il meltemi, riducendo l'umidità, rende le temperature più accettabili. In luglio e agosto la temperatura raggiunge in tutto il Paese i 40°C all'ombra e visitare i luoghi archeologici più importanti può diventare problematico per il caldo torrido.

A Creta il caldo dura più a lungo e sulla costa meridionale dell'isola si può fare il bagno da metà aprile a novembre. Da fine novembre all'inizio di aprile la maggior parte degli alberghi chiude, le corse di autobus e traghetti vengono drasticamente ridotte se non cancellate e il Paese sembra sprofondare in un lungo letargo.

Prenota un hotel ad Atene
Burocrazia e visti

Dal 1° gennaio 2000 i cittadini provenienti dall'area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell'Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani, non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Grecia. Poiché però controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d'identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i dipendenti statali italiani è sufficiente la tessera ministeriale rilasciata dal rispettivo Ministero mentre per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.
Chi fosse interessato a visitare il Monte Athos deve farne richiesta al seguente indirizzo con almeno 1 mese di anticipo (anche di più se il permesso viene richiesto per periodi di alta stagione o in occasione di grandi festività):

Iera Epistasia, Office of Pilgrimage to the Holy Mountain, Leof. Karamanli 14, Salonicco, tel. 0030-031-861611; fax 0030-031-861811

Il permesso di soggiorno vero e proprio verrà poi rilasciato, al momento dell'ingresso nel territorio del Monte Athos, dalla Diamonitiria della Iera Epistasia di Ouranopoli. Costa 35 euro, pasti e soggiorno gratuiti, max 5 gg. (Ricordate che alle donne non è permesso accedere a Monte Athos in nessun caso).
Telefono
La caldera di Santorini

Vista sulla caldera di Santorini

Per telefonare dall'Italia in Grecia bisogna comporre lo 0030 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare dalla Grecia in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato desiderato. E' possibile telefonare con chiamata a carico del destinatario digitando lo 008003911. I telefoni cellulari abilitati al sistema europeo GSM funzionano ovunque.
Elettricità

La corrente elettrica è a 220 volt, le prese sono del tipo standard europeo.
Moneta e carte di credito

Moneta ufficiale della Grecia è l'Euro. Le banche sono aperte con orario 8-14 dal lunedì al venerdì; nelle isole più piccole l'ufficio postale svolge anche le funzioni di banca. Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque, qualche difficoltà si potrà avere negli alberghi di categoria più bassa o nelle zone meno turistiche. Con le carte di credito si possono ottenere anche anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al giorno; abbastanza diffusi anche gli sportelli automatici per il cambio (Afems) che accettano banconote di quasi tutti i Paesi europei.

Alitalia (tel. 848865642, da Roma e dai cell. 0665643; www.alitalia.com) e Olympic Airways (tel. 02-878692; 06-478671; www.olympic-airways.it  ) volano giornalmente da Roma e da Milano ad Atene (2 h-2h e 20 min) ma voli aerei plurisettimanali (di linea e speciali) sono offerti anche da altre compagnie con partenza dalle maggiori città italiane. Voli diretti dall'Italia anche per Salonicco e Corfù; in alta stagione voli charter per Corfù, Zante, Kos, Skiatos, Lesvos, Limnos, Mykonos, Santorini, Creta e Rodi. Tra le compagnie low cost che collegano l'Italia alla Grecia, con scalo in Germania, ci sono la Germanwings (www.germanwings.com a lato) e la AirBerlin (www.airberlin.com).

L'Italia è collegata alla Grecia (Isole Ionie e Pireo) anche da numerose linee marittime (centro prenotazioni www.aferry.to) in partenza dai porti di Venezia e Trieste (per Igoumenitsa - Corfù - Patrasso), Ancona (per Corfù - Patrasso e Igoumenitsa - Patrasso), Bari (per Corfù - Igoumenitsa - Cefalonia - Patrasso), Brindisi (per Corfù - Igoumenitsa - Patrasso; Creta; Pireo; Cefalonia e Paxi - Zante solo nei mesi estivi) e Otranto; le tariffe variano sensibilmente secondo il porto di imbarco, la destinazione finale e il periodo scelto (www.greekferries.gr).

Durante la stagione estiva pullman partono ogni sabato da Torino via Milano e Ancona con arrivo ad Atene previa tappa a Patrasso (Eurolines, tel. 05-5357110; www.eurolines.com ).
Spostarsi

La Grecia è Atene-centrica il che significa che in genere bisogna raggiungere la capitale e da lì imbarcarsi per successive destinazioni vuoi in aereo vuoi in nave (Pireo). Cefalonia, Creta, Kos, Leros, Limnos, Lesbo, Lefkas, Mykonos, Paros, Rodi, Samos, Santorini, Skiathos, Skyros e Zante sono raggiungibili da Atene con regolari voli di linea nazionali (Olympic Airways, Syngrou 100, Atene, tel. 210-9666666).

Numerosi collegamenti marittimi (centro prenotazioni www.aferry.to) giornalieri o plurisettimanali partono da Atene-Pireo per tutte le isole Ionie, Cicladi, Sporadi e del Dodecanneso (www.greekislandhopping.com; www.ferries.gr; www.gtpnet.gr); le isole Ionie sono raggiungibili anche dal porto di Patrasso. Frequenti traghetti collegano tra loro anche le singole isole, ma a tal fine è bene tenere presente che è difficoltoso se non addirittura impossibile passare da un gruppo di isole all'altro (in altre parole se passare da una all'altra delle Cicladi non presenta alcuna difficoltà passare da un'isola delle Cicladi a una del Dodecanneso può essere impossibile).


Sia la Grecia continentale che le isole sono ben servite da regolari e plurigiornalieri servizi di autobus comodi ed economici (tariffa standard di circa 4.13 euro. ogni 100 km; www.ktel.org ). La rete ferroviaria (www.ose.gr) del Paese non è molto estesa e, tutto sommato, non è una valida alternativa la viaggio in pullman. Esistono comunque vari tipi di pass a tariffe agevolate.

Non ci sono problemi per noleggiare un auto sia dall'Italia che direttamente in Grecia presso le numerose agenzie locali. Le tariffe variano ovviamente a seconda del tipo di auto, del periodo e della durata del noleggio: si parte da 26 - 40 euro al giorno. Il costo della benzina è di 0,94-0,98 euro (98 ottani). Di solito è necessaria una cauzione e una carta di credito. Sono sufficienti patente italiana e libretto di circolazione. E' possibile anche noleggiare motociclette di qualsiasi cilindrata presso le numerose agenzie presenti nelle varie località turistiche; le tariffe per il noleggio di motorini 50-650 cc variano dai 15 ai 30 euro al giorno. Prenota il noleggio auto con Expedia.it
Sanità

La Grecia non presenta particolari rischi sanitari. I cittadini italiani hanno diritto all'assistenza gratuita negli ospedali greci dietro presentazione del modulo E111 da richiedere prima della partenza alla Asl di appartenenza. La preparazione dei medici è di buon livello e non è raro trovarne che conoscono l'italiano ma, a meno che non sia strettamente necessario, è meglio non farsi ricoverare nelle strutture ospedaliere pubbliche greche, sovraffollate e in condizioni igieniche non sempre eccellenti. Le isole greche maggiori hanno un ospedale e ogni isola ha almeno un medico. Le farmacie sono generalmente molto ben fornite e possono vendere senza problemi medicinali che in Italia richiederebbero la ricetta medica; anche qui si possono trovare farmacisti che parlano italiano avendo studiato in Italia. Le farmacie sono aperte dalle 8 alle 14.30 escluso il sabato, la domenica e i festivi a turno; l'orario viene prolungato nelle località turistiche.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata di Grecia


Via Mercadante 36, Roma, tel. 06-8537551; www.greekembassy.it 

Consolato generale di Grecia


Via Turati 6, Milano, tel. 02-653775, fax 02-29000833

Consolato generale di Grecia


Via Mongrado 5, Torino, tel. e fax 011-8395024

Consolato generale di Grecia


Via Rossini 6, Trieste, tel. 040-363834, fax 040-363822
S. Polo 720, Venezia, tel. 041-5237260

Consolato generale di Grecia


Via Stoppani 10, Roma, tel. 06-8082030, fax 06-8081114

Consolato generale di Grecia


Viale Gramsci 5, Napoli, tel. 081-7611075, fax 081-7611243

Consolato generale di Grecia


Meandrou odos 19, Atene, tel. 210-7239045, 210-7249117

Ambasciata d'Italia in Grecia


Sekeri 2, Atene, tel. 210-3617260, 210-3617263, 210- 3617273, 210-3617274, 210-3617275; www.italianembassy.gr 

Altri Consolati italiani a Corfù, Iraklion, Chania, Patrasso, Rodi, Volos, Argostoli, Paros, Corinto, Argos, Igoumenitsa, Zante, Itaca, Nauplia , Mykonos, Folegandros, Io, Paxo, Chos, Ioannina, Santorini, Syros.

Indirizzi utili turismo e cultura

Ente nazionale ellenico per il turismo


Via Bissolati 78, Roma, tel. 06-4744301, 06-4744249

Ente nazionale ellenico per il turismo


Via Lupetta 3, Milano, tel. 02-860470, 02-860477; www.ente-turismoellenico.com

Ellenikos Organismos Tourismou (EOT)


Amerikis 2, Atene, tel. 10-3223111

Automobile e Touring Club


395 Messogion Odos, Agia Paraskevi 153, Atene, tel. 10-6068800

Ricerca e prenotazione alberghiera in Grecia


www.allhotels.gr  ; www.greekhotel.com  ; www.greekhospitality.gr  ; www.odysseas.gnto.gr/hotels

Associazione greca ostelli per la gioventù


75 Damareos str., Atene, tel.210-7519530; fax 210-7510616

Scuola Statale Italiana


Mitsaki 18, Atene, tel. 10-2280338

Informazioni sui numeri telefonici nazionali


tel. 131

Aeroporto internazionale di Atene


tel. 210-3530000; www.aia.gr 

Indirizzi utili sanità e sicurezza

Ambulanza


tel. 166

Ospedali di turno


tel. 106

Pronto soccorso


tel. 150

Telesoccorso medico


tel. 210-6801555 (Atene)

Guardia medica


tel. 105

Farmacie


tel. 102, 107

Polizia


tel. 100

Polizia turistica


tel. 171; 210-9242700 (Atene)

Assistenza turistica e legale


tel. 210-3304444; fax 210-3300591 (gratuita dall'1/7 al 30/9)

Soccorso stradale


tel. 104

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http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0/ )
The National Archeological Museum
address: Patision 44

Acropolis Museum
address: Acropolis area
tel: 01.321.4172

Museum of Greek Folk Art
address: Kidhathineon 17
tel: 01.321.3018

Benaki Museum
address: Koumbari 1

Museum of Cycladic and Ancient Greek Art
World66 rating: [rate it]
address: Neofitou Dhouka 4
_________________________Thessaloniki
:::::::::::::Nightlife and Entertainment
Vilka
World66 rating: [rate it]
address: 21 Andreou Georgiou st.
tel: +30 31 - 515006
Maskes
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type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: 10 Aristotelous sq.
tel: +30 31 - 237103
Aigli
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type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: Kassandrou and 3 Agiou Nikolaoyu st.
tel: +30 31 - 270016
Milos
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type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: 56 Andreou Georgiou st.
tel: +30 31 - 516945
Idrogios
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type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: 33 26th Oktovriou st.
tel: +30 31 - 516515
Masasoura
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type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 18 Gymn. Mikrou
tel: +30 31 - 321751
Opa Lala's
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type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 2 Argonauton st.
tel: +30 31 - 428741
Plato
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type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 14 G. Aggelou st., Charilaou
tel: +30 31 - 321389
Astra
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type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 10 M. Botsari st.
tel: +30 31 - 832180
Chorus
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type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 21 Andreou Georgiou st. Vilka
tel: +30 31 - 523131
Chromata
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type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 245 Nea Egnatia st.
tel: +30 31 - 907930
Nani-Nani
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type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: 18 Moschof st.
tel: +30 31 - 515907
Intriga
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type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: Likourgou-Pindou, Ladadika
tel: +30 31 - 531943
:::::::::::::::Practical Information
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Tourist office: EOT office, Platia Aristotelous 8

Openings: Mon – Fri: 8am – 8pm, Sat: 8am – 1.30pm

Tel. 031 – 271 888

Main post office: Platia Aristotelous 26, open Mon – Fri 7.30am – 8pm

Laundry: Bianca, Antoniadhou 3 or Zerowatt at Episkopou 2
[add Practical address]

::::::::::::::::::::::::::::Mangiare fuori
Restaurants Seafood Tavernas

Pazar Hamami
address: Komninon 15a, Thessaloniki

Tsarouhas
address: Olimbou 78

Thessaloniki Palace
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: N.Paralia
tel: +30 31 - 850710
Kastroperpatimata
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: Steryiolu Polidhorou 15
Mavridis
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 61-63 Anaximandrou st.
tel: +30 31 - 307551
Panselinos
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 133 V. Olgas ave.
tel: +30 31 - 860978
Rogoti
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 8 Venizelou st.
tel: +30 31 - 277694
Tiffany' s
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 3 Iktinou st.
tel: +30 31 - 274022
Krikelas
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 32 Ethn. Antistaseos st.
tel: +30 31 - 451289
Wolves
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 6 V. Olgas ave.
tel: +30 31 - 858419
Votsalo
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type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 17 Pr. Koromila st.
tel: +30 31 - 267000
Odos Oniron
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type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: Morichovou sq., Ladadika
Ta aderfia:
[edit this]

type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 7 Navarinou sq.
tel: +30 31 - 274482
To avgo tou kokkora
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type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 7 Ath. Diakou st.
tel: +30 31 - 864175
Chalaro
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type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 71 and 75 Th. Sofouli st.
tel: +30 31 - 423284 or 423269
Miami
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 18 Thetidos st., N. Krini
tel: +30 31 - 447996
Chamodrakas
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 13 G.Gagili st.
tel: +30 31 - 447943
Antonis
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 75 Kountouriotou
tel: 0392/22780
Archipelagos
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 1 Kanari st.
tel: +30 31 – 435800 or 444325
Vrachos
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 2 Mikras Asias st.
tel: +30 31 - 447991
Agora
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type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 5 Kapodistriou st. and I.Dragoumi
tel: +30 31 - 532428
Bit Bazar
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type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 32-34 Prosf. Agoras, Paliatzidika
tel: +30 31 - 278097
Stenaki
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type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 23 Al. Svolou st.
tel: +30 31 - 268745
To tsampouro
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type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 2 Vagdamali st., Athonos sq.
tel: +30 31 - 281435
________________________Corfu
::::::::Bella Vista Beach Hotel
address: Benitses, 49084, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 28-90
Check availability (sponsor)
:::::::::Century Resort

address: Acharavi, 49150, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 75-160
Check availability (sponsor)
:::::::::Hotel Konstantinoupolis
address: 11, K. Zavitsianou Str., 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 54-135
Check availability (sponsor)
:::::::::Ionian Marie Hotel
address: Acharavi, 49081, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 30-85

::::::::Corfu Chandris
address: Dassia Bay, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 58-160
Check availability (sponsor)
:::::::::Aeolos Beach Hotel
address: Perama, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 55-238
Check availability (sponsor

:::::::Panorama Hideaway

address: Dassia, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 37,5-176
Check availability (sponsor)
::::::Christina Beach Hotel
address: Messonghi 49080 - Corfu
CostOfDoubleForANight: 30-60 euros
tel: 00302661076771
:::::::Apollo Palace Hotel
CostOfDoubleForANight: Ask for special offers
tel: (+30) 26610 75433,


::::::::::::::::::Mangiare Fuori
Aghios Antonios:

Delfini (Dolphin) Taverna, Cafe & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4252

Sotiris Halios Taverna Telephone: +30-224-604-4229

Eristos:

“En Plo” Snack Bar Telephone: +30-224-604-4176

Eristos Beach Snack Bar Telephone: +30-224-604-4024

NAFSIKA Taverna Telephone: +30-224-604-4306

Tropicana Taverna Telephone: +30-224-604-4020

Livadia:

Calypso Restaurant Telephone: +30-224-604-4382

Armeno Taverna Telephone: +30-224-604-4134

BOZI Bar Telephone: +30-224-604-4082

Eleni Beach Café Snack Telephone: +30-224-604-4062

Elias Lardopoulos Taverna Telephone: +30-224-604-4364

Faros Taverna Telephone: +30-224-604-4068

Irina Taverna Telephone:+30-224-604-4206

Marina Beach Taverna Telephone: +30-224-604-4064

Michalis Taverna (Michael’s) Telephone: +30-224-604-4359

O Kritikos Taverna (The Cretan) Telephone: +30-224-604-4170

Omonoia (Unity) Traditional Coffee Shop & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4287

Sofia’s Economou Taverna Telephone: +30-224-604-4340

Megalo Horio:

Aliferis Elias Coffee Shop Telephone: +30-224-604-4010

Anemona (Anemone) Bar Telephone: +30-224-604-4090

To Castro (The Castle) Taverna Telephone: +30-224-604-4232

Mikro Horio:

Mikro Horio Bar Telephone: +30-224-604-4081

Konstantinos Mentzelopoulos
:::::::::::::::::::::Informazioni Utili
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CITY HALL:

Office of the Mayor Telephone: +30-224-604-4212

Tilos Park Telephone: +30-224-607-0880 and 607-883 Fax: +30-224-607-0892

CIVIL PROTECTION/Protezione Civile:

Police Department Telephone: +30-224-604-4222

Coast Guard/Port Authority Telephone: +30-224-604-4350

MEDICAL OFFICES/PHARMACIES/HEALTH SERVICES:

Livadia Medical Office/Pharmacy Telephone: +30-224-604-4219 and 607-0884

Megalo Horio Medical Office/Pharmacy/Ambulance Service Telephone: +30-224-607-0883 and 604-4210

POST OFFICE and BANKING SERVICES:

Livadia Greek Postal Service Telephone: +30-224-604-4249

The Post Office serves as a Savings Bank and provides cash for account holders only through the Greek Postal Savings Society.

CO-OP BANK OF THE DODECANESE

Livadia Branch with ATM, Telephone: +30-224-607-0704

PUBLIC UTILITIES:

Telephone Public Company (OTE) Telephone: +30-224-604-4099

Electricity Public Company (???) Telephone/Fax: +30-224-604-4218

Electrical appliances must utilize 220V to operate on Tilos.

SCHOOLS:

Livadia:

Tilos Elementary School Telephone: +30-224-604-4201

Megalo Horio:

Tilos Pre-School Telephone: +30-224-604-4141

Tilos High School & Junior College Telephone: +30-224-604-4248

PROFESSIONAL ENVIRONMENTAL & CULTURAL ASSOCIATIONS:

Tilos Farmers Association Telephone: +30-224-604-4358

Tilos Hotel Owners Association Tel.: +30-224-604-4062

Tilos Cultural Association ?elephone: +30-224-607-0885

Tilos Park Foundation Telephone: +30-224-607-0880

CHURCHES:

Livadia:

Saint Nicholas Greek Orthodox Church Telephone: +30-224-604-4325

Megalo Horio:

Taxiarchon Greek Orthodox Church Telephone: +30-224-604-4397

St. Panteleimon Monastery Administrative Office Telephone: +30-22460-44236

Saint Panteleimon:

St. Panteleimon Monastery Telephone: +30-224-604-4298

Konstantinos Mentzelopoulos
:
::::::::::::::::::Bars and Cafes

Delfini (Dolphin) Taverna, Cafe & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4252

Sotiris Halios Taverna Telephone: +30-224-604-4229

Eristos:

Eristos Beach Snack Bar Telephone: +30-224-604-4024

NAFSIKA Taverna Telephone: +30-224-604-4306

Tropicana Taverna Telephone: +30-224-604-4020

Livadia:

Akti (Seashore) Café Telephone: +30-224-604-4056

Calypso Restaurant Telephone: +30-224-604-4382 E-mail: bordrez@otenet.gr

Armeno Taverna Telephone: +30-224-604-4134

BOTZI Bar Telephone: +30-224-604-4082 http://www.diaskedasi.gr/tilos/bozi/arxiki.asp

Eleni Beach Café Snack Telephone: +30-224-604-4062

Elias Lardopoulos Taverna Telephone: +30-224-604-4364

Faros Taverna Telephone: +30-224-604-4068

Giorgos Café/Snack Bar Telephone: +30-224-604-4257

Ino Café Telephone: +30-224-604-4002

Irina Taverna Telephone:+30-224-604-4206

Marina Beach Taverna Telephone: +30-224-604-4064

Michalis Taverna (Michael’s) Telephone: +30-224-604-4359

Oasis Pizzaria Telephone: +30-224-604-4377

O Kritikos Taverna (The Cretan) Telephone: +30-224-604-4170

Omonoia (Unity) Traditional Coffee Shop & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4287

Sofia’s Economou Taverna Telephone: +30-224-604-4340

Souvlaki-Barbecue Nikos Daniel Telephone: +30-224-604-4148

Megalo Horio:

Aliferis Elias Coffee Shop Telephone: +30-224-604-4010

Anemona (Anemone) Bar Telephone: +30-224-604-4090

To Castro (The Castle) Taverna Telephone: +30-224-604-4232

Mikro Horio:

Mikro Horio Bar Telephone: +30-224-604-4081

St. Panteleimon Monastery:

Snack Bar Telephone: +30-224-604-4298

Konstantinos Mentzelopoulos

_________Destinations/Destinazioni a Creta in Crete
Kritsa
Hania
Iraklion
Lassithi plateau
Rethimno
Hersonnissos
Ierapetra
Paleochora
Knossos

Santorini, Greece Santorini, Greece
_______________Mykonos
_______________Accommodation

San Giorgio Hotel Mykonos
address: Paraga, Mykonos
*****San Antonio Summerland Hotel Mykonos
address: Mykonos Town
*****Hotel Spanelis]
address: Tagou, Mykonos, 84600, Mykonos
CostOfDoubleForANight: EUR 45-85
Check availability (sponsor)
*****Elysium Hotel
address: Mykonos Island, 84600, Mykonos
CostOfDoubleForANight: EUR 120-258
Check availability (sponsor)
*****Mykonos Beach
address: Megali Ammos, Mykonos
CostOfDoubleForANight: EUR 54-183
Check availability (sponsor)

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Meteora_%28localit%C3%A0_greca%29
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Meteora_%28localit%C3%A0_greca%29&action=history

Meteora (località greca)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Nota disambigua - Se stai cercando la meteora scia di luce prodotta dall'ingresso di un meteoroide nell'atmosfera, vedi Meteora.
Bene appartenente al Patrimonio dell'Umanità UNESCO
Meteora
Dati
Anno inserimento: 1988
Tipologia: architettonico, paesaggistico
Criterio: C (i) (ii) (iv) (v) (vii) (*)
In pericolo: Nessuna indicazione
Scheda: Scheda UNESCO
Patrimoni in Grecia

Meteora è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. Essa è un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall’Unesco.

Meteora (che significa "che sta in alto") si caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di roccia. Su diverse di queste torri si sono insediati dei monasteri (a loro volta detti "meteore"), caratteristici per l'ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti ed in parte se ne conservano le rovine.

Fino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita è impegnativa ma non molto faticosa, richiedendo di solito circa dieci minuti. La visita consente ai turisti di vedere alcuni luoghi dei monasteri come la chiesa e, nei più grandi, il museo. Il panorama è sempre molto suggestivo. L'ingresso ai monasteri è a pagamento (2,00 nel 2006) e per le donne sono a disposizione dei teli da indossare a modo di gonna per coprire le gambe scoperte o i pantaloni.

La morfologia del luogo ed in particolare le torri hanno avuto origine con l'erosione dell'arenaria (roccia). Molto probabilmente l'erosione è iniziata ad opera del delta di un fiume che 25 milioni di anni fa sboccava nel mare che copriva l’attuale pianura della Tessaglia. Poi i rilievi sono stati modellati dall'acqua e dal vento, giungendo alla formazione di quattro gruppi di torri alte fino 400 metri. Per la particolare conformazione rocciosa Meteora è oggi meta di scalatori provenienti da tutto il mondo.

Indice

[nascondi]

[modifica] Storia

Meteora è sede di uno dei principali raggruppamenti di monasteri della Grecia, secondo solo a quello del monte Athos.

I primi insediamenti risalgono all’XI secolo, quando i primi eremiti occuparono alcune grotte nei fianchi dei dirupi.

Nei pressi della formazione rocciosa detta “Dupiani”, agli inizi del XII secolo si formò una comunità di asceti che dette avvio ad uno stato monastico organizzato.

Nel XIV secolo, allo scopo di difendersi dai turchi, furono costruiti monasteri sulle cime di rocce inespugnabili. Si narra che Athanasio, nel fondare il monastero della Trasfigurazione (Gran Meteora) con le severe regole monastiche del monte Athos, abbia chiamato “Meteoro” la roccia a base dell'edificio, dando così origine al termine di meteora ancora oggi in uso.

Dopo un periodo di proliferazione e di ampliamento dei monasteri, il passare del tempo e le calamità, come le incursioni di vari conquistatori, condussero al declino molti di essi, in particolare dopo il XVII secolo.

 

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