IL PAESE
Grecia in cifre
Capital:
Atene
Superficie:
131.944 kmq
Abitant:
10.623.835 (luglio 2001)
Abitanti capitale:
3.096.775
Densità di popolazion:
78 ab/kmq
Religione:Greco-ortodossa, minoranze musulmane e cattoliche |
Thanks to
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licence :
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Olympia Travel Guide
Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to
do and see
Hermes and Dionysus
Hermes and Dionysus
Todd
The Greeks held their Olympics here in Olympia, 150 km from Athens. The
Olympics were held in honour of Zeus, the main man on Mount Olympus, and the
statue of Zeus in the temple of Olympia was one of the seven wonders of the
world. Unfortunately, didn't survive to the present day. Artefacts from the
temple can be found in the archeological museum in town, which is one of the
best in Greece - and that is saying quite a lot!
____________Ancient Olympia is a large complex of temples and sports venues
that is world-famous as the venue for the first Olympic Games. The site is
classified by UNESCO as a World Heritage site. Admission: €3.55. Open:
Apr-Oct 8am-7pm daily; Nov-Mar Mon-Fri 8am-5pm, Sat-Sun 8.30am-3pm. Tel:
0624 0 22517 |
_____________-Grecia
Itinerario 1
Le Isole Cicladi
Testo e foto di Flavia Daneo
Punto di partenza e arrivo:
Atene
Lunghezza:
ca. 1200 km
Durata:
10 gg.
Mezzo di trasporto:
bus locali; traghetto; auto o moto a noleggio
Difficoltà:
nessuna
Prezzo:
550 - 770 Euro
Le Cicladi, così chiamate per il loro disporsi a cerchio intorno a Delo,
costituiscono una delle più frequentate mete turistiche internazionali,
splendide con le loro abbaglianti case bianche e le innumerevoli spiagge.
Per visitarle conviene darsi ai vagabondaggi e raggiungerne due o tre per
volta, assaporando la diversa bellezza di ognuna.
L'itinerario proposto con partenza da Atene e ritorno ad Atene ha la durata
di 10 gg. così suddivisi: 3 gg. a Mykonos, 3 gg. a Paros, 4 gg. a Santorini
con possibilità di alternare la visita dei luoghi più interessanti a
rilassanti pause balneari. Atene è il punto di partenza obbligato per chi
dall'Italia vuole raggiungere le Cicladi vuoi con l'aereo vuoi con il
traghetto (per quest'ultimo c'è anche l'alternativa di Rafina).
Primo e secondo giorno:
Atene - Mykonos
Le cupole blu di Santorini si confondono con le acque del mare
Le cupole blu di Santorini si confondono con le acque del mare
Da Atene in 45 min. di aereo o in 5 ore e mezzo di nave (rispettivamente
54,23 o 13,79 euro circa) si raggiunge Mykonos, stravagante e incontrastata
regina della notte, paradiso dei gay ma anche ricca di candide chiesette
(365 una per ogni giorno dell'anno). Per la visita della cittadina non è
necessario seguire un itinerario prestabilito, anzi è senz'altro più
affascinante vagare di vicolo in vicolo alla scoperta di sempre nuovi scorci
immersi in un'architettura cicladica di rara bellezza.
Con i frequenti mezzi pubblici è possibile raggiungere tutte le più belle
spiagge dell'isola mentre barche fanno la spola con quelle più appartate.
Per noleggiare un motorino calcolate circa 18 euro al giorno. Mykonos è una
tra le isole più care della Grecia ed è sempre molto affollata: un buon
rapporto qualità-prezzo è offerto dall'Hotel Philippi, centralissimo ma
tranquillo, dotato di ristorante e di un incantevole giardino (è bene
prenotare con buon anticipo). Mediamente, per dormire in hotel si spendono
sui 30 euro la camera; prezzi più contenuti (18 euro a persona) al Camping
Paradise, attrezzato ma non pulitissimo. Per mangiare a Mykonos non c'è che
l'imbarazzo della scelta ma chi decidesse di fermarsi in una delle trattorie
alle spalle della fotografatissima chiesetta di Panagia Paraportiani potrà
gustare il cibo in compagnia di Petros II, il pellicano che è la mascotte
dell'isola. In alternativa, in alta stagione, partono da diverse città
italiane voli charter diretti per le isole maggiori.
Terzo giorno:
Delo
Da Mykonos (imbarco al molo Karaoli Dimitriou; prevendita dei biglietti
nelle varie agenzie oppure poco prima dell'imbarco - centro prenotazioni
www.aferry.to), si raggiunge in barca Delo, isola sacra dell'antichità,
terra natale di Apollo e Artemide. La visita si svolge necessariamente al
mattino perché dopo le 15 non ci sono più barche che riportino a Mykonos.
L'isola, che si raggiunge in circa mezz'ora da Mykonos, si visita
comodamente in poche ore; da non perdere la famosa terrazza dei leoni, le
varie Case arricchite di mosaici e la salita al monte Kythnos da cui si gode
una splendida vista sulle isole vicine. Si può completare il pomeriggio
facendo un bagno ristoratore a Platys Gialòs o a Paradise e Super Paradise,
quest'ultima spiaggia nudista dei gay.
Quarto giorno:
Paros
didascalia
Un gatto nero tra le bianche scale di
Fira (Santorini)
Da Mykonos in traghetto (8 euro circa) o aliscafo a Paros, molto più
semplice e tranquilla ma abbastanza grande da consentire belle passeggiate
tra macchie profumate di rosmarino. Il capoluogo è Parikia dove si trova la
chiesa della Panaghia Hekatondapyliani (Nostra Signora delle Cento Porte),
uno dei più importanti monumenti della cristianità ortodossa. Vicino al
porto ci sono numerosi alberghi ma sono troppo rumorosi; più defilato e
silenzioso, a circa 10 min. a piedi al centro, si trova l'Hotel Platanos
(tel. 0284-24262; cell.0944767228, se telefonate il proprietario vi viene a
prendere e vi riporta al traghetto in auto), economico e dotato di ampie e
pulitissime stanze. In alternativa, al camping Parasporos si spendono circa
6 euro a persona, con possibilità di noleggiare anche la tenda a 2 euro al
giorno.
A pochi passi, sul lungomare, vi sono numerosissimi ristoranti tra cui anche
alcune pizzerie dove, in caso di nostalgia, si può mangiare la vera pizza
italiana (prezzo medio 10-12 euro a persona). In autobus si possono
raggiungere tutti i principali villaggi dell'isola, ma potete anche
noleggiare un motorino a 12 euro al giorno. Nel tardo pomeriggio salite
all'Agorà e raggiungete la bianca chiesetta che si affaccia sul mare da cui
si gode di un romantico tramonto.
Quinto giorno:
Léfkes - Prodomos - Marpissa
Partendo la mattina da Parikia con comodi autobus (Odos Livadia, al porto)
si arriva a Léfkes (12 km) da cui si diparte un'antica strada bizantina che,
tra suggestivi paesaggi di campagna, porta al villaggio di Prodromos in
circa 1 ora di cammino. Da qui si può raggiungere sempre a piedi Marpissa o
raggiungere in bus la spiaggia di Golden Beach e le sue trasparentissime
acque.
Sesto giorno:
Andiparos
Da Parikia si raggiunge (più comodamente in battello che in bus+traghetto)
la vicina isola di Andiparos dove si può visitare la famosa grotta ricca di
stalattiti e stalagmiti (ingresso 1,86 euro ); il tutto non richiede di più
di mezza giornata. L'altra mezza giornata può essere dedicata al mare: le
insenature migliori si trovano dopo il villaggio di Apàntima, nella zona
meridionale dell'isola, e si raggiungono solo in moto.
Settimo-ottavo giorno:
Santorini
Veduta di Oia (Santorini)
Veduta di Oia (Santorini)
Da Paros ci si imbarca (traghetto o aliscafo giornaliero) per Santorini con
scalo a Naxos e Ios. Santorini è troppo bella per essere descritta a parole
e di fatto è considerata da molti la più spettacolare delle isole greche. Le
bianche case di Fìra e di Oia si affacciano sulla caldera nata dallo
sprofondamento dell'antica isola (Atlantide?) a seguito di una immane
eruzione vulcanica. A Fira si può scendere fino a Skala e poi risalire in
groppa agli asinelli che, con infinita pazienza, risalgono i numerosi
gradini ma soprattutto bisogna girovagare tra le stradine a strapiombo sul
mare alla ricerca di scorci sempre più straordinari. Dopo aver visto un
tramonto a Fira bisogna godersi il successivo a Oia: vicino al mulino a
vento si radunano centinaia di persone per assistere allo spettacolo del
sole che si immerge nel mare.
Santorini è un po' meno cara di Mykonos ma, se si vuole aprire la finestra e
affacciarsi sulla caldera bisogna preventivare una spesa di almeno 103,29
euro la doppia (Hotel Atlantis; Hotel Porto Fira).
Non si affaccia sul mare ma in compenso è centralissimo, silenzioso e molto
più economico l'Hotel Tataki (tel. 2860-22389). Per mangiare, soprattutto la
sera, conviene spendere un po' di più ma sedersi ad uno dei tanti ristoranti
che si affacciano sulla caldera perché il panorama è veramente superlativo.
Nono giorno:
Akorotiri
Comodi autobus in partenza da Plateia Theotokopoulou portano all'antica
Akrotiri, l'insediamento preistorico meglio conservato dell'Egeo. Da
Akrotiri si raggiunge a piedi la vicina spiaggia da dove, su piccole barche,
si possono raggiungere, in successione, la spiaggia Nera, la spiaggia Rossa
e quella Bianca: da vedere!
Decimo giorno:
Thira
Se si vuole visitare l'antica Thira conviene raggiungerla partendo dalla
spiaggia di Kamari; ci si può arrivare anche da Perissa ma la salita sotto
il sole può rivelarsi un po' dura. Da Santorini, in 50 min. di aereo (62,59
euro.) si torna ad Atene.
Alcuni indirizzi utili...
:::::::::::Grecia
Itinerario 2
La Grecia classica in 10 giorni
di Flavia Daneo
Punto di partenza e arrivo:
Atene
Lunghezza:
ca. 1100-1200 km
Durata:
10 gg.
Mezzo di trasporto:
Pullman; auto a nolo
Difficoltà:
nessuna
Prezzo:
520 - 670 Euro
Primo, secondo e terzo giorno:
Atene
Atene, tappa obbligata per chi giunge per la prima volta in Grecia, è una
città affascinante per la sua storia ma deludente per il suo aspetto di
metropoli moderna, caotica e piuttosto anonima. Il nostro consiglio è di
cercare di mitigare questo impatto scegliendo un albergo situato non nella
città moderna ma nel pittoresco quartiere della Plaka posto ai piedi
dell'Acropoli Non vi si trovano hotel di gran lusso ma alberghi abbastanza
economici che offrono l'impagabile attrattiva di potersi perdere nelle
stradine circostanti o di chiacchierare fino a notte fonda seduti al tavolo
di una delle numerosissime taverne (Adonis Hotel, Voulis Kodrou 3, tel.
3249737, 3249741; Myrto Hotel, Nikis 40, tel. 3227237, 3227311).
Dall'aeroporto internazionale di Atene prendete l'autobus che porta in
centro e scendete a Syntagma, attraversate Leof. Amalias e la parallela Odos
Filelinon e, fatti altri pochi passi, vi troverete nel cuore della Plaka.
Limitandosi ai monumenti di maggior interesse la visita di Atene può essere
così articolata: il primo giorno l'Acropoli (Partenone, Propilei, Eretteo,
Teatro di Dionisio, Odeon di Erode Attico e Agorà, centro della vita
pubblica dell'antica polis ; il secondo giorno il Museo Nazionale con la sua
splendida raccolta di arte classica , la porta di Adriano e l'Olimpieion
(tempio di Zeus Olimpior); usciti dal Museo e dopo aver mangiato, alle 15 di
ogni giorno davanti al Parlamento c'è il cambio della guardia degli euzones;
il terzo giorno Capo Sounio con il tempio di Poseidone che sorge in
splendida posizione sulla punta estrema dell'Attica (km 64; bus in due ore e
mezza da Atene, 3,25 euro).
Quarto giorno:
Atene-Corinto
Da Atene ci si immette nella comoda autostrada che porta a Corinto (circa 76
km; 1 ora e mezzo di autobus, 4,65 euro). A due passi dall'autostrada si fa
tappa per vedere le navi che passano attraverso il famoso canale, capolavoro
d'ingegneria realizzato nel 1893 nonostante già Nerone avesse tentato
l'impresa nel 67 d.C. A 7 km a sud ovest della città moderna si visitano gli
scavi con l'Agorà e ciò che resta del tempio di Apollo mentre, arroccato su
uno sperone di roccia, l'Acrocorinto offre allo sguardo un panorama
indimenticabile. Si può pernottare all'hotel Ephira (Ethnikis Antistaseos
52, tel.24021, circa 34,09 euro la doppia) che offre un buon rapporto
qualità-prezzo.
Quinto giorno:
Corinto-Micene-Nauplia
Da Corinto a Micene (km 50, in 45 min. di autobus, 2,01 euro), dove la
leggenda diventa storia e si respira ancor oggi un clima di tragedia (Tesoro
di Atreo, Acropoli). Nel pomeriggio si raggiunge Epidauro con il suo
splendido teatro, il meglio conservato della Grecia e dotato di un'acustica
perfetta (50 km). Si pernotta a Nauplia, una delle più belle città greche,
affacciata sul Golfo Saronico (km 28 in 30 min. di autobus, 1,24 euro circa;
Hotel Acropol, V. Olgas 9, tel. 17796 oppure Hotel Byron, Kapodistriou, tel.
22351, 30,99 - 55,78 euro la doppia).
Sesto giorno:
Nauplia-Sparta-Mystràs
Da Nauplia dopo solo 5 km si sosta a Tirinto dalle ciclopiche mura, non per
nulla città natale di Ercole. Da qui inizia la discesa verso sud attraverso
l'Argolide, l'Arcadia e la Laconia. L'itinerario più breve passa per Tripoli
per raggiungere Sparta, di cui non è rimasto quasi nulla ma dove si può
pernottare (60 km, 1 ora e un quarto di bus, circa 3,10 euro; Hotel Cecil,
Palaelogou 125, tel. 24980; Hotel Menelaion, Palaeologou 91, tel. 22161,
24,79 - 43,38 euro). A 5 km da Sparta si trova la spettacolare città
mediovale di Mystràs, ora abbandonata, alla cui visita si può dedicare il
pomeriggio e la mattina del giorno successivo.
Settimo giorno:
Mystràs-Olimpia
Si sale verso la dolce Elide per raggiungere, volendo, il tempio di Basse.
Il primo impatto è un po' deludente a causa dell'enorme tendone che lo
ricopre per consentire i lavori di restauro e di consolidamento della
struttura; una volta sotto si capisce però perchè questo edificio sia stato
posto sotto l'egida dell'Unesco come bene inalienabile dell'umanità. Da qui
si raggiunge Olimpia (km 67) con i resti del tempio di Zeus, del ginnasio,
dell'ippodromo e dello stadio. Imperdibile il Museo dove si conserva, tra
l'altro, la decorazione del tempio di Zeus.
Ottavo giorno:
Olimpia-Delfi
Completata la visita di Olimpia si intraprende la strada del ritorno. Da
Olimpia a Rio, villaggio sulla costa settentrionale del Peloponneso da cui
parte il traghetto che, in 15 min., attraversa i 2 km (Piccoli Dardanelli)
che ci separano da Andirio, sulla costa dell'Etolia da dove si prosegue per
Delfi (circa 230 km complessivi). A Delfi vi sono numerosissimi alberghi;
l'Hotel Hermes offre in più un panorama fantastico sul Golfo di Corinto
(tel. 82318, circa 37,18 euro la doppia).
Nono-decimo giorno:
Delfi-Atene
A Delfi, il più grande centro di pellegrinaggio dell'antichità, sede del
Santuario di Apollo , richiede una sosta di almeno una giornata per visitare
senza affanni tutto il sito archeologico. Sulla via del ritorno si può fare
tappa al monastero di Ossios Loukas (37 km) che custodisce mosaici tra i più
belli del Paese e a Dafnì (9 km da Atene) il cui monastero è uno degli
esempi più significativi di arte bizantina di tutta la Grecia.
:::::::::::Grecia
Itinerario 3
Rodi... in lungo e in largo
Testo e foto di Maurizio Fabbri
Punto di partenza e arrivo:
Tolos (km 6 dall'areoporto)
Lunghezza:
ca. 1515 km
Durata:
13 gg.
Mezzo di trasporto:
auto a noleggio
Difficoltà:
nessuna
Prezzo:
1450 euro (comprensivo di volo aereo)
Dopoaver vagabondato per quasi tutte le isoleCicladi, lambitola Grecia
continentale e scopertoCreta, mancava soloil Dodecaneso...E quale isola se
non Rodi, la maggiore dell'arcipelago più vicino alla costa turca, poteva
soddisfare questo desiderio? Scelta azzeccata visto che Rodi possiede tutte
le caratteristiche in grado di soddisfare le diverse esigenzedi ogni
viaggiatore: sole, mare, storia, verdi pinete, alte e aspre montagne,
spiagge lunghe e solitarie oppure attrezzate e popolate, località tranquille
e remote e/o paesichiassosi e pieni di vita. Unmicrocosmo completo che non
lascia indifferenti e non vi deluderà.
Primo giorno:
Tolos - Petaloudes - Kameiros - Skala Kamirou - Kalavarda - Tolos (km 85
circa)
Rodi, uno scorcio della citta vecchia
Rodi, uno scorcio della citta vecchia -
©MaurizioFabbri
Lasciato l'aeroporto, che si trova a Paradissi, seguendo la strada
principale che percorre la costa orientale dell'isola in meno di 15 minuti
si raggiunge Tolos, posto a 1 km da Theologos e a soli 22 km dalla città di
Rodi. Qui abbiamo affittato un appartamento (450 euro per due settimane) che
mediamente è composto da una camera ampia con due letti singoli, angolo
cottura con frigo, un balcone grande con tavolino e sedie, un bagno piccolo,
ma con acqua calda sempre presente. La zona è quella che fu interessata dal
primo impulso turistico avuto dall'isola negli anni '70 e che vide il
sorgere di un numero impressionante di grandi hotel che si susseguono lungo
la costa da Kritika, subito fuori Rodi città, all'inizio della baia di
Trianta sino a Tolos. Questo tratto di costa però non é per nulla bello: é
battuto infatti dal meltemi che soffia da ovest senza sosta, e il mare é
sempre mosso. La spiaggia, di sabbia e ghiaia, é stretta e poco piacevole
alla vista. Il turismo, esclusivamente inglese.
Come prima escursione scegliamo Petaloudes, dove si trova la famosa "valle
delle farfalle". Per raggiungerla si segue la strada principale verso
Paradissi e dopo 3 km si svolta a destra in direzione Petaloudes; superati i
paesi di Kato Kalamonas e Kalamonas, piccoli e insignificanti, si arriva
alla valle delle farfalle, dopo 7 km di strada. La "valle" (ingresso 3 euro)
non é altro che una piccola gola solcata da un ruscello su un lato della
quale é stato ricavato un sentiero artificiale con scalini, parapetti e
punti sosta. L'impatto visivo é carino, ma si ha l'impressione di trovarsi
nel classico "specchio per allodole" per turisti... anche se le farfalle ci
sono davvero e sono moltissime, tutte uguali, con il loro mantello nero e
rosso, puntinato di bianco. Attenzione, sono soprattutto nella parte bassa
del sentiero, molto meno in quella alta. Quindi, se decidete di visitare
Petaloudes, percorrete il sentiero per intero: se partite dall'alto,
sappiate che, al disotto della strada oltre il bar, c'é l'ingresso alla
parte bassa della "valle", la migliore, e non bisogna pagare di nuovo, basta
far vedere il biglietto acquistato per visitare la parte superiore. La
visita dura circa un'ora e, se decidete di farla, cercate di arrivare presto
al mattino, verso le 09.00, quando ancora non c'é molta gente, in modo da
godervi il luogo da soli.
Ritornati sulla strada costiera imbocchiamo la strada in direzione sud per
raggiungere Kameiros e visitare le rovine della città antica. Seguendo la
costa si superano i paesi di Soroni, Fanes e Kalavarda; 3 km dopo si trova
ben segnalata la deviazione a sinistra per l'antica Kameiros; ancora 1 km e
si giunge in uno spiazzo che funge da parcheggio, alle porte del sito
archeologico (biglietto di entrata, 4 euro). Il sito é molto ben tenuto ed é
evidentissima la pianta della vecchia città di Kameiros soprattutto dalla
collina che la sovrasta e che garantisce un pittoresco colpo d'occhio sulle
rovine, offrendo come sfondo il mare e la vicina costa turca.
Si riprende la strada costiera e si prosegue verso sud per 15 km sino a
raggiungere Skala Kamirou, paesino da dove partono i traghetti per Chalki,
piccola isola che può regalare agli amanti della tranquillità una giornata
piacevolissima. Infatti nell'isola non ci sono bus, nè macchine per
spostarsi dal piccolo ormeggio intorno al quale sorge il paese abitato dai
pescatori e dalle loro famiglie: per raggiungere le spiagge bisogna fare
affidamento solo sulle proprie gambe! (orari: tutti i giorni per Chalki
partenza alle 14.30 e ritorno il giorno successivo con partenza da Chalki
alle 06.00; la domenica invece è possibile fare un tour giornaliero con
partenza alle 09.00 e ritorno da Chalki alle 17.00; durata della navigazione
circa 1 h e 30 min.). A ridosso del porticciolo di Skala Kamirou ci sono due
ristoranti, praticamente l'uno di fronte all'altro, che come specialità
offrono pesce, ma i prezzi sembrano tutt'altro che convenienti. Se si vuole
mangiare del buon pesce fresco e saporito ad un prezzo ragionevole (circa 20
euro a persona) bisogna andare invece al Ristorante Macedonia che si trova
sulla strada principale, proprio di fronte alla deviazione per Skala
Kamirou.
La costa tra Paradissi e Kalavarda non é nulla di particolare: stretta,
ciottolosa, maltenuta e con il mare sempre mosso. Qualche km prima del paese
di Kalavarda la costa é lievemente migliore: a ridosso della stretta
spiaggia ci sono dei piccoli alberi, che oltre a garantire un'ombra
naturale, rendono più pittoresco l'impatto visivo. La spiaggia é di sabbia,
ma molto stretta e siccome di notte é continuamente bagnata dal mare, é
umida. L'acqua é chiara, anche se ci sono a riva molte alghe, mentre più
avanti é di un azzurro intenso: comunque nulla di particolare! Tornati a
Tolos ceniamo alla "Taverna To Petrino": i tavoli sono sotto un porticato
ricoperto di canne, in un contesto grazioso arricchito da uno stile da
vecchia locanda greca. I piatti serviti sono abbondanti, ben cucinati e
buoni, il servizio e il prezzo ottimi (6-7 euro a persona).
Secondo giorno:
Tolos - Panagia Tsampica - Tsampica Beach - Arhangelos - Stegna - Tolos (km
88 circa)
Partenza alla volta della costa orientale imboccando la strada costiera in
direzione sud verso Soroni. Terminato l'abitato di Soroni si svolta a sin.
verso l'interno dell'isola, seguendo le indicazioni per Dimylia ed Eleoussa.
La strada é molto bella, immersa completamente nella pineta e mostra
un'isola ricca di verde, di vegetazione e rigogliosa. Si sente un intenso
odore di resina oltre ad una tanto agognata frescura. La strada comincia a
salire lievemente e dopo 4 km si giunge al monastero di Syla, che il 27
luglio si anima per una grandiosa festa.
Altri 5 km e si arriva a Dymilia, piccolo paese che si sviluppa ai lati
della strada principale; fatti altri 2 km ecco Eleoussa, dove si trova la
deviazione per Profitis Ilias. Eleoussa é un bel paese con due ristoranti,
una grande piazza in cui si fronteggiano la stazione di polizia e una
graziosa chiesa cattolico-ortodossa e un'immensa fontana circolare. Si
prosegue verso la costa orientale seguendo le indicazioni per Archipoli
mentre la strada comincia a scendere. Superata l'insignificante Archipoli e
fatti altri 5 km si trova sulla destra la deviazione per Epta Piges, le
sette sorgenti.
Altri 3 km e finalmente si incontra la strada principale che percorre la
costa orientale in località Kolimpia; prendendo a destra, verso il sud
dell'isola, dopo solo 2 km si incontra sulla sinistra la deviazione per il
monastero di Tsampica: la strada da asfaltata diventa "cementata", nel senso
che é costituita da una stretta e sconnessa striscia di cemento, che si
arrampica per 1,8 km sulle pendici della montagna in cima alla quale é posto
il monastero. Un sentiero, che parte poco più avanti, porta sin dentro al
monastero. Gli isolani sono molto devoti alla Beata Vergine di Tsampica a
cui la tradizione vuole che si rivolgano le donne per ottenere la grazia di
un nascituro. Il monastero, tuttavia, é ben poca cosa: é costituito infatti
da una piccola cappella nella quale si trova l'icona della Beata Vergina di
Tsampica, l'unica in cui il piccolo Gesù é raffigurato al centro, tra le
braccia della Madonna, e non in braccio come in tutte le altre icone. La
cosa bella di Panagia Tsampica é comunque la splendida vista panoramica che
si gode dall'alto: a sinistra la vista spazia sulla spiaggia di Kolimpia e
su tutta la baia di Afantou, a destra sulla splendida spiaggia di sabbia
dorata di Tsampica.
Raggiungere la spiaggia é veramente facile, basta infatti riprendere la
strada principale verso sud e dopo 300-400 m si trova a sin. l'indicazione
per Tsampica beach. Sul primo tratto di spiaggia che si incontra ci sono
ombrelloni e lettini, ma in fondo a destra c'é un ampio tratto completamente
libero (possibilità di mangiare uno spuntino nei bar). La spiaggia é
veramente bella, lunga e larga con la classica forma a mezza luna e composta
interamente di sabbia dorata. L'acqua é limpidissima e di un brillante
colore verde.
Lasciata Tsampika ci dirigiamo verso Arhangelos situato 3 km più a su, paese
carino famoso per le ceramiche e i tappeti tessuti a mano. Da vedere c'é la
bella chiesa ortodossa, posta nella zona alta, che ha un magnifico campanile
bianco tutto lavorato e un giardino con alberi e panche a l'ombra, dove
riposare al fresco. Ritornati verso il centro del paese, prima di
raggiungerlo una deviazione a destra conduce a Stegna, sulla baia di
Arhangelos. Il paese é carino, con locali e ristoranti, ma la spiaggia non é
niente di particolare. Tornati a Kolimpia si ripercorrono a ritroso i 27 km
che separano Tolos dalla costa orientale.
Terzo giorno:
Tolos - Castello di Kritinia - Siana - Castello di Monolithos - Prassonissi
- Plimmiry - Tolos (km 194 circa)
La lunga baia di Apolakkia, offre un mare dai colori intensi e
La lunga baia di Apolakkia, offre un mare dai colori intensi e
incredibilmente belli - ©MaurizioFabbri
Partenza verso il sud dell'isola, ma seguendo la costa occidentale. La
spiaggia é molto frastagliata, estremamente corta e soprattutto di ghiaia;
per molti tratti é a ridosso della strada, praticamente deserta e il mare é
mosso e, anche se di un bel colore azzurro pastello, appare poco pratico per
potersi bagnare. Superato Skala Kamirou e fatti altri 2 km, sulla destra si
incontra la deviazione per il castello di Kritinia (fortezza medievale di
Kastellos), costruito dai Cavalieri nel 16° sec. per proteggere la costa
occidentale dell'isola. L'esterno sembra in buono stato, sono presenti tutte
le mura perimetrali, mentre l'interno é assai spoglio e di fatto quello che
resta sono solo le mura. La vista che si gode dall'alto del colle é molto
bella: a destra si domina la costa occidentale sino a Kalavarda, con Capo
Kopria in primo piano, mentre di fronte sono ben visibili le isole di Marry,
Strongyli, Tragoussa e, più defilata, la grande Alimia. A sinistra si scorge
invece la baia di Glyfada. Tutto intorno la vegetazione é molto rigogliosa
con predominanza di conifere e altri arbusti sempreverdi. Ritornati sulla
strada principale si prosegue verso sud alla volta di Monolithos, dove si
trova un'altra fortezza suggestiva a picco sul mare.
Superata la piccola cittadina di Kritinia, che possiede una graziosa
chiesetta, si seguono le indicazioni per Siana caratterizzata da una bella
piazza: sul lato destro si affacciano due ristoranti, su quello sinistro una
graziosa chiesetta cattolico ortodossa. (Di fronte a quest'ultima, lungo la
strada principale ci sono, uno di fila all'altro, due negozi che vendono i
caratteristici tappeti di cotone tessuti con il telaio a mano: contrattando
un po' si portano via per 10 euro).
Fatti altri 5 km si giunge a Monolithos: subito dopo essere entrati
nell'abitato si trova, sulla destra, la deviazione per il castello. Percorsi
altri 2 km lo si scorge dalla strada apprezzandone la straordinaria
architettura. Per accedere alla fortezza (ingresso gratuito) basta seguire
il piccolo sentiero, con tanto di scalini, che parte proprio dai bordi della
strada. E' incredibile, possente e fiera, ma ancora più impressionante é il
colpo d'occhio che offre sulla costa: a destra si scorge nitidamente la baia
di Kimarassi, di fronte Capo Ag. Georgios con l'inconfondibile isoletta e a
sinistra la lunga baia di Apolakkia. I colori sono intensi e profondi. Il
mare é blu, ma verso la costa diviene di un azzurro vivo mentre tutto
intorno domina il verde della pineta, fitta ed ininterrotta. Ritornati verso
Monolithos si supera Apolakkia e si prende a destra seguendo le indicazioni
per Kattavia: ad una curva si trova il ristorante Chisama dove si può
pranzare sui tavolini all'aperto sotto un pergolato di vimini, piatti
abbondanti e prezzi normali, splendida vista sulla baia!
Dopo pranzo si riparte alla volta di Prassonissi, la punta estrema
dell'isola: la strada corre per ben 10 km costeggiando il mare e il panorama
è una delizia per gli occhi. Percorsi altri 3 km si imbocca la deviazione
per Prassonissi: si prende a destra, si percorrono altri 5 km e dopo aver
scollinato ecco di fronte a noi lo stretto e lungo istmo di sabbia che
collega Rodi alla piccola e deserta isola di Prassonissi. Qui si incontrano
e fronteggiano i due mari: quello mosso della costa occidentale e quello
calmo della costa orientale. La spiaggia é di sabbia bruna abbastanza grossa
e l'acqua cristallina e di colore verde; l'unico neo é il vento, che soffia
fortissimo, scaraventando addosso sabbia e ancora sabbia. Ritornati sulla
strada principale si prende a destra, verso Kattavia (1 km), villaggio
semplice e fuori dalle rotte turistiche. Da Kattavia ci si dirige verso
Plymmiri. La spiaggia é a destra: una lunghissima baia praticamente deserta
composta esclusivamente da ghiaia. E' perfetta per prendere la tintarella
prima di intraprendere il ritorno a Tolos.
Quarto giorno:
Tolos - Kolympia - Epta Piges - Saint Nectarius - Tolos (km 70 circa)
Tra Arhipoli e Epta Piges si trova la bella chiesa ortodossa
Tra Arhipoli e Epta Piges si trova la bella chiesa ortodossa
di Saint Nectarius - ©MaurizioFabbri
Via verso la costa orientale attraverso la "solita" strada, quella che tocca
Dymilla, Eleoussa, Archipoli e Epta Piges. Giunti all'incrocio con la strada
principale della costa orientale decidiamo di dare un'occhiata alla vicina
baia di Afantou. Svoltati quindi a sinistra, si percorrono 5 km e, dopo aver
superato la deviazione che indica Afantou centro, sulla destra si trova
quella per la spiaggia. Altri 800 m ed eccoci sulla strada che costeggia la
baia di Afantou, lunghissima e ben attrezzata. Il mare é celeste e
calmissimo, una tavola piatta; la spiaggia é di ciottoli e sabbia.
Si ritorna sulla strada principale e fatti 5 km verso sud si svolta a sin.
in direzione Kolympia; altri 2 km e si arriva in riva al mare, dopo aver
attraversato il centro del paese che sembrerebbe estremamente
turistico.Giunta sul mare la strada si biforca e le indicazioni recano
scritto su entrambi i lati "beach": a sinistra si trova la parte di spiaggia
che, in sostanza, é la parte finale della Baia di Afantou, a destra, invece,
superato Capo Vagia si trovano due baie, separate tra loro da scogli. A
sinistra, dopo una piccola discesa di una ventina di metri, superato un
rudimentale campo da basket, si trova la prima baia: piccolina, stretta e di
sabbia, una perfetta mezza luna che purtroppo é completamente occupata dagli
ombrelloni e dai lettini posti probabilmente dal bar che si trova a ridosso.
Una piccola discesa che dà accesso alla seconda baia, molto più ampia e
lunga, ma completamente di ciottoli e costellata lungo tutto il suo
perimetro da residenze e villaggi.
La baia, che ha sulla destra il massiccio sul quale troneggia Panagia
Tsampica, é battuta da un leggero vento e l'acqua é stupenda: cristallina e
trasparente verso riva, di un azzurro profondo più al largo. Diventa subito
profonda e non è affatto fredda.
Riprendiamo la strada verso Tolos facendo però sosta a Epta Piges, le sette
sorgenti (2 km); la stretta lingua di cemento che segue si erpica
all'interno della pineta per 800 m e termina in un ampio spiazzo adiacente
ad un bar che ha numerosi tavolini posti sulla sponda di un piccolo torrente
all'ombra delle conifere. Questa é la "famosa" Epta Piges! Tutto si risolve
nel piccolo ponte di fianco al bar dal quale si vedono le sette sorgenti;
io, però, ne ho contate solo quattro! Epta Piges dà l'idea dell'attrazione
costruita per i turisti. Si può considerare esclusivamente un buon diversivo
alla spiaggia, verso fine giornata quando, annoiati dal sole e dal caldo, si
vuole bere qualcosa nel fresco della pineta.
Ci rimettiamo in marcia verso casa, ma dopo altri 4,2 km facciamo un'altra
sosta a Saint Nectarius, una graziosa chiesa ortodossa posta alle pendici di
un alto colle. Per cenare puntiamo su Paradissi (4 km): qui ci sono due
ristoranti ma è possibile ordinare delle squisite gyros ben farcite di
tsatsiki, pomodoro, cipolla e prezzemolo, abbondanti di carne e con qualche
patata fritta da Xepi: costo 1,30 euro... il paradiso! Questo idillio
purtroppo é interrotto troppo spesso dagli aerei che decollano da Rodi: la
pista dell'aeroporto é infatti proprio qui dietro!
Quinto giorno:
Tolos - Castello di Feraklos - Agia Agathi - Psinthos (km 100 circa)
La baia di Malona, al centro della quale, su un colle, si
La baia di Malona, al centro della quale, su un colle, si
trovano le rovine del castello di Feraklos - ©MaurizioFabbri
Partenza alla volta di Haraci, sulla costa occidentale: superato Arhangelos
e il bivio per Malona, la strada comincia a salire e dopo la curva,
dall'alto, si scorge la baia di Charaki. Terminata la discesa, sulla
sinistra si trova la deviazione per Haraci, che chiaramente imbocchiamo;
altri 800 m e sempre sulla sinistra notiamo la deviazione per Agia Agathi,
più nota come "Gold Beach" e il castello di Feraklos. Si prosegue a piedi
lungo la strada sterrata, che comincia a salire verso il colle dove, ben
visibili, sono le rovine del castello. La strada sterrata diviene ben presto
sentiero; ci si arrampica, nel vero senso della parola, lungo il colle,
anche se l'ascesa è facilitata dal posizionamento delle pietre che creano
dei rudimentali scalini e si giunge in cima, all'interno del castello di cui
resta ben poco.
Comunque la vista che si gode é molto bella: da una parte si domina il
piccolo centro di Haraci, di cui é possibile ammirare la perfetta baia
concentrica e quasi completamente chiusa, più oltre la lunga baia di Charaki
e di Kalathos e sul fondo, perso nella foschia, Lindos. Dalla parte opposta
invece si vede molto bene Agia Agathi e la sua spiaggia di sabbia dorata e
si capisce perché la chiamino Gold beach! La sabbia é di un beige molto
scuro e l'acqua limpidissima e cristallina, una piscina a cielo aperto con
pesci di varie forme, dimensioni e colori. Riprendiamo la strada di casa...
Per rompere la monotonia dello spostamento, superato Saint Nectarius, si può
imboccare a destra la deviazione per Psinthos. La strada é segnalata come
asfaltata, ma dell'asfalto rimane ben poco...Il panorama é bello: una
continua pineta, non sembra neanche di essere su un'isola... Finalmente si
arriva a Psinthos, piccolo paese con una grande e bella piazza, su cui si
affacciano diversi ristoranti e dove convergono tutte le strade che portano
qui. Infatti appena superatala, la strada si biforca: a destra si va in
direzione di Rodi, a sinistra verso Petaloudes. Di ritorno a Tolos si può
decidere di cenare a Theologos, alla Taverna Drossia dove si mangia molto e
bene e si spende poco! Ve la consiglio, anzi stra-consiglio!
Sesto giorno:
Tolos - Kalathos - Baia di Vlicha - Baia di Agia Ioannis - Tolos (km 114
circa)
Partenza alla volta di Kalathos, località a 10 km da Lindos. Giunti sulla
strada principale della costa orientale, si prende verso destra dirigendosi
a sud in direzione Lindos; si superano Arhangelos e Charaki, quindi fatti
altri 5 km si arriva a Kalathos. La spiaggia di Kalathos é di sabbia e
ghiaia ed é la continuazione naturale della lunga baia di Charaki; il mare,
neanche a dirlo, é azzurro, ma di un azzurro scuro, intenso e profondo.
Più avanti, sul versante nord di capo Agia Aimilianos, c'é la piccola baia
di Vlicha che dovrebbe essere più caratteristica: si ritorna quindi sulla
strada principale e si prende a sinistra per Lindos; dopo circa 1,5 km si
trova la deviazione per Vlicha beach, altri 800 m e si è sul mare. La baia é
abbastanza lunga con alle spalle vari villaggi e hotel; é di ghiaia e
presenta tre file di ombrelloni. Fortunatamente é anche larga, quindi nei 10
metri che separano la prima fila di ombrelloni dal mare ci si può
tranquillamente sistemare, cosa che fanno in molti visto che un ombrellone e
due lettini costano 7 euro al giorno! L'acqua é cristallina ed ha un colore
verde tenue per poi divenire, più al largo, blu scuro.
Dirigendosi poi a sud, la strada sale sulle pendici di Capo Aimilianos e
dall'alto si ha un ottimo colpo d'occhio sull'intera baia di Vlicha,
Kalathos e la baia di Charaki. Appena scollinato e fatte altre due curve, si
arriva a un punto di vista privilegiato: consente di ammirare infatti in
tutta la sua bellezza Lindos, con il caratteristico paesino di case bianche
a ridosso dell'imponente fortezza e sulla sinistra, in basso, una delle sue
due baie, la più ampia, con un mare azzurro pastello.
Proseguendo oltre il promontorio c'è una baia, stranamente non segnalata,
fra Lindos e Capo Lardos (unica costruzione presente é il Residence Lindos
Memories da cui parte una strada piastrellata che porta alla spiaggia). La
spiaggia è costituita di sabbia e ghiaia fine, non é troppo larga ed é lunga
circa 300 m. L'acqua ha dei colori incredibili: verso riva é verde
brillante, a causa dei numerosi scogli presenti, ma più al largo é di un blu
intenso nel quale si aprono delle vere e proprie chiazze turchesi in
corrispondenza del fondale sabbioso. Incomprensibile come un posto di tale
bellezza non venga segnalato; la spiaggia infatti é deserta e credo che chi
venga qui, non lo faccia con intento, ma ci capiti per caso...
Al calar della sera si ritorna a Tolos.
Settimo giorno:
Tolos - Lindos - Pefki - Lardos - Tolos (km 130 circa)
La meta odierna è Lindos: partendo la Tolos in mezz'ora si raggiunge la
parte opposta dell'isola e, incontrata la strada principale della costa
orientale, dopo 26 km si arriva a Lindos: tempo impiegato 45 minuti.
Puntiamo sulla fortezza: circa 1 km di passeggiata lungo un pendio non
troppo scosceso e comunque ben percorribile visto che per 2/3 é all'interno
del paese e nell'ultima parte il sentiero é ben segnato e tenuto (se proprio
non si sopporta camminare, allora si può ricorrere agli asinelli: appena
entrati in paese, sulla destra si trova il punto di partenza di questi
"poveri" animali che per tutto il giorno portano i turisti alla fortezza;
costo del trasporto: 4 euro).
In poco meno di 10 minuti si giunge all'entrata della fortezza (ingresso 6
euro). L'area intorno all'acropoli fu portata alla luce nei primi anni del
1900 dai danesi che ritrovarono, e si portarono via, uno dei reperti più
importanti conosciuto col nome di Cronaca del Tempio di Atena da Lindos: si
tratta di due lastre di marmo con iscrizioni di Timochide, sacerdote di
Atena, datate 99 a.C. che ora sono in bella mostra al museo di Copenhagen!
L'acropoli, disposta su quattro diversi livelli, si erge su una roccia
triangolare, più larga e bassa sul lato nord e più alta e stretta su quello
sud. Tutto intorno si erge la muraglia costruita dai cavalieri che, a
differenza delle antiche mura originarie, impedisce di vedere le costruzioni
che ci sono all'interno.
La splendida fortezza-acropoli di Lindos domina il piccolo paese di
La splendida fortezza-acropoli di Lindos domina il piccolo paese di
case bianche - ©MaurizioFabbri
L'atmosfera è stana, quasi magica... Sembra di trovarsi in un grande set
cinematografico: l'unica cosa che tiene attaccati alla realtà sono i rumori
del paese sottostante che si stende come un lenzuolo bianco, intatto e non
deturpato da alcuna costruzione moderna. Il governo greco ha infatti vietato
qualsiasi tipo di speculazione edilizia e se si vuole dormire qui bisogna
prendere in affitto le camere che gli abitanti mettono a disposizione dei
turisti, che non sono nè poche, nè a buon prezzo. In lontananza (e
parzialmente coperta dal corpo centrale del castello dei Cavalieri) si vede
la baia più grande di Lindos mentre sul retro, dal Tempio di Atena, si apre
completamente alla vista la piccola baia di San Paolo, il porticciolo di
Lindos ricavato in un anfratto naturale circolare, quasi completamente
chiuso.
Tornati in paese ci dirigiamo verso la spiaggia: é stretta e lunga circa 200
m, ma la cosa peggiore sono gli eccessivi ombrelloni! Il mare in compenso é
molto bello, calmo e liscio come una tavola, cristallino e azzurro tenue.
Verso mezzogiorno ci si avvia verso il cuore del paese: i vicoli sono
completamente tappezzati di merce che non varia poi molto da un esercizio
all'altro. Fondamentalmente vendono tutti le stesse cose: paccottaglia per
turisti, cara e poco caratteristica... Anche i locali e i ristoranti sono
moltissimi, si ha l'imbarazzo della scelta, ma i prezzi sono molto più alti
del solito. E' difficile trovare Lindos non invasa dai turisti e quindi, per
cercare un po' di più calma ci dirigiamo verso Pefki (4 km).
Superato Capo Ioannis, troviamo una bella località balneare che non ha
niente da invidiare a Lindos, se non la fortezza... Si percorre la strada
che porta in paese scorrendo un'interminabile fila di ristoranti, negozi,
bar e locali. Ogni cinquanta metri sulla destra si incontra una traversa che
va verso il mare. Si può ritornare sulla strada principale e proseguire
verso sud; dopo 3 km si incontra il bivio per Gennadi e Kattavia e, pur se
in piccolo e leggermente sbiadita, l'indicazione per Lardos beach. Non é
niente di particolare, anzi sicuramente il tratto di costa meno attraente
visto sino ad ora con sabbia e ciottoli e l'acqua che, pur avendo un colore
verde brillante, non é completamente limpida.
Ritorno a Tolos.
Ottavo giorno:
Tolos - Kiotari - Gennadi - Vati - Tolos (km 160 circa)
Da Tolos si parte alla volta di Gennadi, paese che si trova a sud della
costa orientale dell'isola. Invece della "solita strada" questa volta
seguiamo un nuovo percorso: si supera Soroni e si arriva alle porte di
Kalavarda, prendendo a sin. in direzione Salakos. La strada si allontana
dalla costa e comincia a salire; dopo 7 km si incontrano le prime case di
Salakos, piccolo centro ben curato e accogliente, almeno all'apparenza.
Lasciato il paese, la strada continua per altri 5 km salendo le pendici
occidentali del monte Ilias e lasciando intravedere a tratti la costa
sottostante. Si giunge quindi ad un bivio: a destra si va verso Emponas, a
sinistra verso Profitis Ilias. I seguenti 5 km che conducono sino al paese
di Profitis Ilias sono, per il panorama che regalano, eccezionali,
incredibili e particolarissimi. La strada sale al centro della montagna tra
piccole e continue curve nel bel mezzo di un vero e proprio bosco di
conifere, pini e abeti. Una vegetazione incredibilmente florida e bella ci
inghiotte e di colpo diventiamo anche noi parte di questa pineta fittissima
in cui i raggi del sole filtrano a fatica e soltanto a tratti, creando un
crepuscolo di luce che rende pieno di fascino questo spostamento.
Si prosegue, lasciandosi alle spalle Profitis Ilias, verso Eleoussa dove ci
si ricollega all'ultimo tratto della "solita" strada che porta alla costa
orientale. Si superano Kolimpia, Kalathos, Pylonas e Lardos, Pefki per
giungere a Gennadi la cui attrazione principale è la grande e bella chiesa
di San Giorgio. La baia di Gennadi é lunga e ininterrotta, costituita di
sabbia e ghiaia e con diversi punti in cui ci sono ombrelloni alternati ad
ampi spazi deserti in cui regna la quiete e la tranquillità. Carina anche la
spiaggia di Kiotari (5,5 km) la cui acqua ha un acceso colore verde ed è
molto limpida. Tutto sommato un bel posticino... Si può pranzare al vicino
Ristorante Stefano: il pesce é carissimo a discapito delle numerose barche
che si trovano nel piccolo porticciolo e che presuppongono la presenza di
numerosi pescatori; le altre pietanze sono nella norma e le porzioni
abbondanti e buone.
Per tornare a Tolos, invece di ripercorrere a ritroso la strada da cui siamo
arrivati ritorniamo a Gennadi dove, prima di entrare nell'abitato, giriamo a
destra verso l'interno in direzione Vati che si raggiunge dopo 7 km. Si
prosegue per Apolakkia: altri 10 km di strada interna per passare nuovamente
attraverso Monolithos, Siana e Kritinia, costeggiando prima il massiccio
dell'Akramytis e poi quello dell'Attaviros.
Nono giorno:
Tolos - Rodi - Felirimos - Baia di Trianta - Ialyssos - Tolos (km 70 circa)
Le rovine di quello che una volta fu un elegante centro
Le rovine di quello che una volta fu un elegante centro
termale a Kallitheae - ©MaurizioFabbri
Da Tolos si risale verso nord e, superato l'aeroporto, si seguono le
indicazioni per Rodi. La strada abbandona la costa e piega verso destra: é
una sorta di superstrada, scorrevole, rettilinea e veloce che consente di
evitare il caos dei paesi affacciati sulla baia di Trianta. In circa 15
minuti si arriva in città.
Le mura di Rodi sono già uno spettacolo: imponenti e massicce. In alcuni
punti sono spesse 12 m e il fossato arriva a 21 m di larghezza. Se ciò
stupisce, quello che si trova al loro interno é qualcosa di unico e
indescrivibile... La città vecchia infatti é un vortice di vicoli e piccole
stradine che si intrecciano tra loro in un enorme labirinto con un fascino
inconsueto e particolarissimo. Perdersi e ritrovarsi al suo interno é una
vera e propria gioia... Tutte le costruzioni sono in sasso e sono le stesse,
spesso fedelmente ristrutturate, di 6 secoli fa. La città medievale, detta
Kastro, é suddivisa in due settori: quello nord, che comprendeva l'acropoli
interna e il Castello dei Cavalieri, detto Collacchio, e quello sud, la
Chora, più vasto, dove abitava il popolo. Molteplici sono i monumenti
interessanti e degni di nota che si trovano a Rodi e si incontrano
facilmente passeggiando per la città (su tutti ricordo il Palazzo del Gran
Maestrio orario:9-19, lun.12.30-19, chiuso la dom.). E non dimenticate di
andare a vedere le due colonne che delimitano l'ingresso al porto, sulla
cima delle quali svettano le statue del Cervo e della Cerva, simboli della
città: qui infatti la tradizione colloca il mitologico colosso di Rodi. Rodi
é fantastica, incredibile, bella e affascinante; ci si può tranquillamente
passare un'intera giornata, tanti sono i monumenti che possiede. Anzi forse
non é affatto sbagliato pensare che sia tutto l'insieme un'enorme monumento,
che é arrivato intatto sino a noi...
Lasciamo Rodi costeggiando il porto, passiamo di fronte all'acquario e
torniamo indietro seguendo le indicazioni per Ialyssos. Superiamo Kritika e
Ixia, costeggiando la baia di Trianta e dopo 8 km entriamo nell'abitato di
Ialyssos. Un cartello indica la deviazione per il colle di Filirimos, dove
si trova l'acropoli di Ialyssos. La strada, 5 km in tutto, va verso
l'interno e per i primi 3 km resta pianeggiante, poi comincia a salire, con
vari tornanti, in mezzo ad un bosco di pini, per giungere in cima al colle
dove, di fronte ad un ampio parcheggio, c'é l'ingresso all'acropoli. Fatta
una breve salita si giunge alla piccola chiesa di Panagia Filerimou, carina
e strana al tempo stesso. Dal colle si gode di un bellsssimo panorama: di
fronte c'é la baia di Trianta e lo sguardo segue l'orizzonte, da Rodi a
Kremastì! Ritorno a Tolos.
Decimo giorno:
Tolos - Terme di Kallithea - Tolos (km 70 circa)
Le terme di Kallithea sono poste all'inizio della costa orientale, a 15 km
da Rodi città. Per raggiungerle si ripercorre la superstrada per Rodi, ma
arrivati al semaforo che di fatto ne sancisce la fine, invece di girare a
sinistra, verso la città, si prende a destra verso Faliraki, cuore del nuovo
sviluppo turistico dell'isola. Imboccata la strada costiera, ritornando
verso il capoluogo e fatti 6 km, sulla destra, si trova la deviazione per
Kallithea.
L'entrata alle vecchie terme é gratuita, anche perché sono state abbandonate
e solo ultimamente si sono fatti dei lavori per poterle recuperare.
L'interno é fortunatamente ancora salvo e garantisce un po' di quella
caratteristica atmosfera che doveva respirarsi al suo interno nei momenti di
massimo splendore. Il resto della struttura é completamente in rovina e
aggirarsi per quelli che erano gli spogliatoi e i padiglioni laterali sembra
un viaggio all'interno di una città fantasma. Tuttavia ciò che resta
consente di farsi un'idea della bellezza e del fascino che questo luogo
doveva avere, quando dalle sue fonti sgorgava un'acqua dalle qualità
terapeutiche. L'insenatura su cui si affacciano le terme ha un'acqua limpida
e di colore verde; anche qui é pieno di lettini e volendo si può rimanere
per trascorrere una tranquilla giornata al sole. Dalla parte opposta,
proprio sotto il parcheggio da cui parte il breve sentiero che consente di
accedervi, c'è un'altra spiaggia. L'acqua é limpidissima e di un colore
verde acceso. Sulla sinistra, all'inizio della spiaggia, si trova una
taverna con diversi tavolini posti sotto un pergolato coperto d'edera, dove
si può pranzare. In serata ritorno a Tolos.
Undicesimo giorno:
Tolos - Capo Ladikò - Baia di Anthony Quinn - Trogonou - Tolos (km 85 circa)
La splendida veduta dalla fortezza di Monolithos
La splendida veduta dalla fortezza di Monolithos -
©MaurizioFabbri
Si ripercorre la strada che consente di arrivare dalla parte opposta
dell'isola e, giunti a Faliraki, si prosegue verso sud. Percorso poco più di
1 km, sulla sinistra si trova la deviazione per Ladikò e la baia di Anthony
Quinn. La strada sale per 500 m, quindi ridiscende per circa 200 m e si
biforca: prendendo a destra si scende per altri 150 m arrivando a ridosso
della baia di Capo Ladikò dove si trova una piccola e stretta spiaggia di
sabbia e ghiaia occupata completamente da ombrelloni e lettini, alle spalle
della quale c'é una taverna.
Andando a sinistra, invece, la strada continua per circa 200 m terminando in
uno spiazzo sterrato che funge da parcheggio per coloro che vogliono
scendere alla baia di Anthony Quinn (il nome deriva dal fatto che il
governo, ai tempi del film "Zorba il greco" aveva regalato la baia al
popolare attore; alcuni anni dopo però, cambiato il governo, lo stato si
riprese il regalo! L'attore non si rassegnò all'idea di perdere questo
piccolo angolo incontaminato e aprì un contenzioso legale che ancora oggi si
trascina senza giungere ad una soluzione) oppure al porticciolo di Capo
Ladikò, costituito da una banchina in cemento sulla quale sono disposti
ombrelloni e lettini.
La Baia é dotata di una spiaggia ridottissima ma in compenso l'acqua é
straordinaria, limpidissima e di un colore particolare che va dal verde
all'azzurro tenue. Purtroppo, data la sua notorietà, si riempie subito e in
breve tempo ci si trova in un carnaio. 1,5 km più a sud c'è un'altra
spiaggia, Trogonou beach, tratto iniziale della lunga baia di Afantou. La
spiaggia é interamente composta da ciottoli grossi, bianchi, levigati e
arrotondati, che caratterizzano anche il fondale circostante. L'acqua é
molto bella, limpida e di un colore verde intenso nei primi 10-15 metri
mentre diventa lentamente blu scuro più al largo.
Ritorno a Tolos.
Dodicesimo giorno:
Tolos - Trogonou - Tolos (km 80 circa)
La baia di Afantou ci ha lasciato soddisfatti e visto che riteniamo meriti
molto di più di qualche ora rubata alla fine di una giornata, decidiamo di
dedicarle interamente il nostro penultimo giorno a Rodi. Ci dirigiamo quindi
verso Trogonou beach per sistemarci proprio all'estremità sinistra della
spiaggia dove c'é una sorta di grotta, molto affascinante, sotto la quale
disporsi.
Lo scenario é incredibile: di fronte, a pochi metri, il mare col suo
continuo andirivieni, a destra tutta la lunga baia di Afantou, sopra la
scogliera (tra l'altro, l'ombra della grotta consente di ripararsi dai raggi
del sole che, verso mezzogiorno, si fanno sentire)! Per mangiare vi sono
alcune taverne: la prima che si incontra, posta a ridosso del gruppo di
ombrelloni bianchi, é carina, pulita e stranamente vuota: è infatti
riservata ai militari e alle loro famiglie che qui hanno la loro spiaggia
privata. La taverna successiva, quella che porta il nome della spiaggia,
poche decine di metri più avanti, ha prezzi abbordabili anche per il pesce,
le porzioni sono abbondanti e tutto é buono e ben cucinato.
Ritorno a Tolos.
Tredicesimo giorno:
Tolos - Rodi - Tolos (km 50 circa)
Trascorrere un'altra giornata girovagando per l'affascinante Rodi può essere
una valida alternativa a una giornata in spiaggia nel caso siate sazi di
sole e mare. Potete dedicare un po' di tempo al Museo archeologico che
occupa l'antico Ospedale dei Cavalieri, splendido edificio del XV sec., e
visitare, nella città nuova, l'Acropoli con lo stadio, il teatro e il Tempio
di Apollo Pizio. Da qui si gode una vista magnifica e, se vi arrivate nel
tardo pomeriggio, anche degli splendidi tramonti.
:::::::::::::Grecia
Itinerario 4
A zonzo tra le isole del Dodecanneso: Kos, Patmos, Lipsi, Leros
di Flavia Daneo
Punto di partenza :
Kos
Punto di arrivo:
Leros
Durata:
10 gg.
Mezzo di trasporto:
bus locali; bicicletta o moto a noleggio
Difficoltà:
nessuna
Prezzo:
400 euro
Mete preferite da migliaia di turisti, le isole greche offrono, nella
maggior parte dei casi, una doppia opportunità: unire lo svago alla cultura.
Non solo mare e belle spiagge quindi, ma anche suggestive rovine antiche,
monasteri e borghi marinari. Il giro qui proposto vuole essere un invito e
una traccia per partire alla scoperta di alcune delle 200 isole greche
sparse nel mar Egeo davanti alle coste meridionali turche. La scelta è del
tutto personale così come la decisione di visitare un luogo anzichè un
altro: è ovvio quindi, che avendo maggiore disponibilità di tempo, ognuno
potrà allungare a proprio piacimento il soggiorno nelle varie isole e nelle
diverse località di mare.
Primo giorno:
Kos
A Kos si arriva comodamente dall'Italia con voli charter diretti (periodo
estivo) o con regolari voli di linea dell'Olympic Airways che,
plurisettimanalmente, collega Atene con l'isola (55 min. di volo). In
coincidenza con l'arrivo del volo, dall'aeroporto partono bus pubblici che
collegano alcune località dell'isola per terminare la loro corsa a Kos città
(3 euro a persona) dove troverete ad aspettarvi numerosi proprietari di
domatia pronti ad offrirvi le loro camere (circa 35 euro la camera doppia).
Stessa cosa se arriverete al porto con il traghetto che collega il Pireo
all'isola. Tenete presente che Kos ha in genere prezzi più cari rispetto ad
altre isole dell'Egeo.
Secondo giorno:
Kos città - Aklepeion - Kos città (8 km)
Situata a pochissima distanza dalla costa turca (tanto che giornalmente si
effettuano mini crociere giornaliere a Bodrum, Turchia), l'isola di Kos è
meta di un turismo giovane, con tanta voglia di divertirsi e di fare
amicizia. A Kos il personaggio più famoso è Ippocrate,il fondatore della
scienza medica. Ippocrate professava nell'Asklepeion e quindi, la prima meta
è proprio questo luogo che si trova appena 4 km a sud ovest di Kos città. Vi
sono numerose corse di autobus che portano al sito, ma il nostro consiglio è
di noleggiare una bicicletta in uno dei numerosi negozi di noleggio (belle e
quasi nuove mountain bike al prezzo di 2,5-3 euro al giorno) e di arrivare
all'Asklepeion pedalando. Il percorso è molto facile anche se alcune salite
possono far sudare un po'. Le rovine dell'Aklepeion (biglietto di ingresso 4
euro) sono distribuite su tre livelli e sono inserite in un ambiente
suggestivo. Dalla sommità si gode di un bellissimo panorama su Kos città e
sulle coste turche che da qui distano una manciata di km. Al ritorno ci si
può fermare a mangiare nel villaggio di Platanos, che si attraversa. Nella
piazzetta infatti si aprono alcune taverne che propongono piatti della
cucina greco-turca.
Nel pomeriggio si può proseguire con la visita di Kos città e visitare il
Castello dei Cavalieri di Rodi, ancora imponente, le moschee di Deftedar e
di Hadji Hassan, dietro ai resti dell'antica Agorà, la piazzetta con il
platano centenario, piuttosto malridotto, dove la leggenda vuole che
Ippocrate tenesse le sue lezioni, gli scavi occidentali, con interessanti
resti di edifici affrescati e decorati da mosaici in buone condizioni.
Terzo giorno:
Kos città - Paradise beach - Agios Stefanos - Kos città (80 km circa)
Un bus che parte daKos cittàporta verso la baia di Kefalos dove si trovano
le spiagge più rinomate dell'isola (40 min. circa, 2.80 euro). La prima è la
più famosa: Paradise beach che, sinceramente, ci ha deluso non poco. La
spiaggia è di sabbia , ci sono ombrelloni e lettini a pagamento, un
bar-ristorante dove fare uno spuntino, ma nulla di eccezionale. Il nostro
consiglio è quindi quello di proseguire lungo la strada e scendere poco
oltre, ad Agios Stefanos. Dalla strada principale un breve sentiero porta
alla spiaggia. Qui, la spiaggia che si stende ai piedi delle rovine della
basilica paleocristiana di Aghios Nikolaus, consente di raggiungere a nuoto
l'isola di Agios Stefanos e di arrampicarsi fino all'omonima chiesetta,
tutta bianca e azzurra (consigliabili le scarpette da scoglio sia per
avvicinarsi all'isola, sia per salire il rapido sentiero che porta alla
chiesetta). Il panorama è gradevole e alcuni alberi consentono di ripararsi
all'ombra nei momenti più caldi della giornata.
Quarto giorno:
Kos-Patmos
Numerosi sono i battelli che da Kos portano a Patmos (in catamarano in 2
ore, costo 20 euro; soste a Kalymnos e Leros), la più settentrionale delle
isole del Dodecanneso. A Patmos l'atmosfera che si respira è ben diversa da
quella di Kos: più spirituale e sofisticata, memore ancora, forse, dei
viaggiatori del Grand Tour, che qui approdavano, o di Chatwin che vi amava
trascorrere intense giornate. I battelli approdano a Skala, il capoluogo,
distesa intorno a un'ampia baia. Sebbene al vostro arrivo veniate assaliti,
come al solito, dai padroni delle varie domatia, noi vi consigliamo di
proseguire verso destra, lungo il lungomare, fino all'imbocco della strada
per Kambos: qui si trova la casa di Susanna Gambieraki (tel.
2247033030-32422, cell.6974566996), simpatica e gentilissima patmiota che
affitta camere doppie (30 euro) o appartamentini per 2-4 persone (35 euro).
La vista che si gode da qui è davvero molto bella, sia su Skala che sulla
Chora con relativo monastero. In alternativa, a pochi passi dal molo trovate
il decadente Hotel Rex e, poco oltre, il migliore Hotel Galini (tel. 31240;
30 euro la camera doppia). Per mangiare non c'è che l'imbarazzo della
scelta: sempre a Skala, buoni piatti di pesce con un buon rapporto
qualità-prezzo da Ostria Ouzeri, sul lungo porto (9-10 euro a persona circa;
lo distinguete perchè sul tetto ha una piccola barca da pesca illuminata).
In alternativa potete salire a Chora e cenare da Vangelis, in piazzetta
oppure nel bellissimo giardino fiorito.
Quinto giorno:
Skala - Chora - Grikos
L'imbocco della strada per Chora è alle spalle del molo. Vi sono numerose
corse di bus (1 euro) che portano fino al Monastero bizantino con fermata
anche alla Grotta dell'Apocalisse, ma noi suggeriamo di salire a piedi
seguendo l'antica strada bizantina con il fondo di grosse pietre: è
senz'altro più suggestiva e permette di sostare per godersi gli splendidi
panorami di sempre maggior respiro man mano che si sale. La salita fino al
Monastero dell'Apocalisse dura circa 20 min.; qui si trova la famosa Grotta
dove l'apostolo S. Giovanni ebbe l'ispirazione a scrivere l'Apocalisse. Si
prosegue ancora lungo la strada bizantina per un'altra mezz'ora per giungere
a Chora, su cui incombe la possente mole del Monastero di San Giovanni
Teologo, quasi una fortezza, vero centro e baluardo di fede, fondato nel
1088 dal beato Christodoulos. Il Monastero (mattino 8-13; pom. 16-18 solo
due giorni la settimana ) è interessante per gli affreschi bizantini che
decorano le sue cappelle, per il ricco Museo e per capire come vive ancor
oggi la comunità monastica che lo abita. Da non perdersi una passeggiata per
le silenziose strette stradine della Chora, con le case imbiancate a calce e
i cortili dove esplodono le bungavillee, ricca di scorci caratteristici e
panoramici, vero paradiso per fotografi in cerca del particolare pittoresco.
Terminata la visita di Chora si può riprendere il bus proveniente da Skala e
proseguire per la piacevole spiaggia in ciottoli di Petra, dalle acque
trasparentissime color acquamarina. Per raggiungerla basta camminare per una
decina di minuti dal capolinea diGrikos lungo il mare, oltrepassando una
piccola laguna interna di acque stagnanti. Il ritorno a Skala avviene sempre
in bus (1 euro).
Sesto giorno:
Skala - Kambos - Livadou - Livadi Geranou - Capo Geranou - Skala
La spiaggia più famosa di Patmos è quella di Psili Amos raggiungibile in
barca da Skala con gite giornaliere o in motorino o, ancora, a piedi.
Secondo molti è un po' sopravvalutata sia perchè la sabbia non è
pulitissima, sia perchè è piuttosto ventosa, cosa che non rende rilassante
nè prendere il sole nè godersi il bagno in quanto il mare è molto spesso
mosso. In alternativa ci sono state consigliate le spiagge a nord di Skala
e, in particolare, quelle di Livadou e Livadi Geranou. Per raggiungerle, se
non avete un mezzo proprio (moto a partire da 15 euro al giorno), potete
prendere il bus che da Skala porta a Kambos (1 euro) dove fa capolinea.
Kambos ha una piccola spiaggia affollata attrezzata con sdraio e ombrelloni
e diverse barche ormeggiate: proseguite lungo la strada fino al punto dove
un cartello stradale vi indica le spiagge di Lampi, sulla sinistra, e di
Vagia e Livadi Geranou sulla destra. Fatta una breve salita proseguite
ancora sulla sinistra lungo la strada asfaltata che si addentra in un
paesaggio piacevole di campi e colline e proseguite per circa 35-40 min.
finchè, dall'alto, non scorgerete un promontorio di roccia che si immerge
nel mare con, alla sua destra, due splendide calette di piccoli ciottoli
ombreggiate da tamerici. Questa è la spiaggia di Livadou (per raggiungerla,
prendere il sentiero che scende a fianco di un piccolo bar_ristorante),
dalle acque calme e trasparentissime. Quando siamo andati noi, ci saranno
state al massimo cinque persone! Risalito il sentiero, potete proseguire per
un centinaio di metri fino alla spiaggia successiva di Livadi Geranou, più
ampia e più affollata, anche questa con acque trasparentissime, e sovrastata
da un piccolo ristorante dove poter fare uno spuntino ( pesce più contorni
10 euro circa). Di fronte sorge una piccola isola raggiungibile a nuoto. Se
avete un motorino o un auto, potete proseguire ancora verso Capo Geranou e
arrivare nei pressi della chiesetta della Panagia. Ai suoi piedi una
splendida spiaggetta di piccoli ciottoli, sabbia fine e splendide acque, con
pesciolini argentei che arrivano praticamente a riva. Un vero paradiso (qui
addirittura c'eravamo solo noi!).
Settimo giorno:
Patmos - Lipsi
Numerose corse giornaliere collegano Patmos alla piccola isola di Lipsi
(raggiungibile in aliscafo in 25 min.; biglietto 8,40 euro). Lipsi è situata
a 12 km a est di Patmos ed è apprezzata da coloro che amano fuggire dalla
"pazza folla" perchè è senz'altro meno affollata di tante altre isole
dell'Egeo. L'aliscafo vi sbarca a Lipsi città, grazioso villaggio che si
stende intorno al porto. Come al solito, al momento del vostro sbarco,
verrete quasi assaliti dai proprietari delle varie domatia, alcune delle
quali si affacciano proprio sul molo (Galini, tel. 41212; Panorama, tel.
41235). Noi abbiamo optato questa volta per l'Hotel Afrodite (tel. 41100,
ampia e pulitissima camera doppia con bagno e angolo cucina a 30 euro)
perchè posizionato a due passi da una splendida piccola baia di sabbia fine
con acque che vanno dal trasparente più assoluto al verde, all'azzurro e al
blu; lo trovate a due passi dal molo, sulla destra, dopo aver fatto una
brevissima salita a fianco del locale The Cave). D'obbligo una visita al
paese per poi imboccare, sulla destra, una comoda strada asfaltata che
porta, in circa mezz'ora di passeggiata, alla spiaggia di ciottoli di
Hohlakoura. Il mare è sempre trasparentissimo, ma la spiaggia di ciottoli
davvero limitata. Poco oltre le spiagge di Xirokampos e di Tourkomina. Per
cenare la scelta è davvero ampia: noi abbiamo provato in paese il piccolo
ristorante gestito da un italiano, La Nave, ma sinceramente non ci ha
colpito in modo particolare; e il Calypso, sul lungoporto. I prezzi sono
sempre sulla media (10-12 euro).
Ottavo giorno:
Macronissi - Aspronissi - Tiganakia - Arki - Marathi
Un consiglio: non perdete la gita di un giorno alle cinque isole! Si parte
dal molo di Lipsi la mattina alle 10 per fare ritorno verso le 18; noi ci
siamo imbarcati sulla Rena II, una barca nera stabile e comoda sulla cui
coperta sdraiarsi a prendere il sole durante la navigazione (costo 10 euro).
La prima tappa è Macronissi: la barca getta l'ancora di fronte a una grotta
naturale che si può attraversare a nuoto: l'acqua è trasparentissima e il
mare davvero una meraviglia! Si prosegue per Aspronissi che deve il suo nome
al colore bianco delle sue rocce e, di conseguenza, della sua spiaggetta.
Qui i colori del mare sono da Maldive! Nella mezz'oretta che viene concessa
per fare il bagno par quasi, mentre ci si riposa sulla spiaggetta di
ciottoli, di essere Calypso in attesa del ritorno di Ulisse (il nome di
Lipsi deriva appunto da quello mitico di Calypso). E davvero spettacolare
vedere poi il contrasto che le scogliere bianche fanno stagliandosi contro
il mare azzurro intenso! Ancora un tratto di navigazione e si arriva nella
baia di Tiganakia con un mare da favola. Qui l'acqua è un po' più fredda,
forse a causa delle correnti, ma il mare è talmente straordinario che è un
delitto non approfittarne. Ancora navigazione e breve tappa nella minuscola
Arki, quattro case che si affacciano su un porticciolo dove i pescatori
stanno aggiustando le loro reti. Tappa successiva Marathi dove la barca
getta l'ancora per una sosta più lunga: qui infatti ci sono alcune taverne
dove poter gustare il calamaro ripieno di formaggio o, in alternativa, una
spiaggia di sabbia dove potersi sdraiare a prendere il sole o a fare il
bagno nelle basse e trasparenti acque. Volendo c'è anche il tempo di
addentrarsi nell'isola e andare in esplorazione di questo piccolo paradiso.
Nono giorno:
Lipsi - Platys Gialos - Leros
La caratteristica di Lipsi è che tutte le sue spiagge sono raggiungibili
comodamente a piedi con passaggiate al massimo di un oretta. Noi abbiamo
deciso di andare a Platys Gialos (ci si può arrivare anche con il bus che
parte ogni ora da Plateia Nikiforias) lungo la strada che parte a fianco
dell'Hotel Afrodite. Platys Gialos è la spiaggia più famosa dell' isola ed è
situata in una baia a nord di Lipsi città. La spiaggia non è particolarmente
ampia e non è nemmeno ben tenuta (mozziconi di sigaretta a centinaia); lungo
la spiaggia scorazza un gruppetto di anatre che all'inizio possono anche
divertire, ma alla lunga possono diventare fastidiose visto che gironzolano
a pochi centimetri da te e non sai mai che reazione possano avere. Il mare è
effettivamente bello: la sabbia digrada dolcemente e l'acqua assume
colorazioni che vanno dal trasparente all'azzurro intenso, al verde, a
seconda del variare della luce. Si può pranzare alla Taverna O Platys Gialos
con circa 10 euro. Nel pomeriggio partenza per Leros in catamarano (euro
9,60): le corse giornaliere sono diverse e traversata davvero breve (20
min.). A Leros si sbarca ad Agia Marina: troverete delle domatia anche al
porto, ma forse vi conviene optare per Alinda, paese turistico situato 4 km
oltre, dove la scelta è senz'altro più ampia. Attenzione: nonostante le
nostre richieste sembra che a Leros non esista un servizio pubblico di bus,
pertanto sarete costretti a prendere un taxi (fino ad Alinda 4 euro). Noi
abbiamo pernottato a Diamantis Studios (25 euro la doppia con uso cucina e
bella terrazza), ma pochi metri prima potete anche provare all'Hotel Gianna
o, poco oltre, scegliere tra sistemazioni anche più dispendiose. Per
mangiare, sul lungomare ci sono diverse taverne e i prezzi sono in linea con
quelli soliti (10-12 euro). Ad Agios Marina ci sentiamo di consigliare la
taverna ouzeri Nero Milos (tel. 24894) situata a fianco del suggestivo
mulino sull'acqua: con 10-15 euro si mangia bene in un ambiente suggestivo e
seguiti dal disponibilissimo proprietario.
Decimo giorno:
Leros.
A Leros non c'è moltissimo da vedere: il capoluogo Platanos è praticamente
una continuazione del porto di Agios Marina ed è sovrastato da un imponente
castello raggiungibile salendo 370 gradini o, in alternativa, percorrendo
anche a piedi circa 2 km di strada asfaltata. Lungo questa strada, poco
oltre l'imbocco della deviazione per Panteli, c'è anche una bella panoramica
dei vecchi mulini che si snodano lungo la cresta di una piccola collina. Ad
Alinda, sul lungomare, potete noleggiare motorini (Moto land, tel. 24584;
6-9 euro al giorno) o biciclette (3-4 euro al giorno) con cui raggiungere la
caratteristica chiesetta di Agios Isidoros che sorge su un'isoletta
collegata alla terraferma da una strada sopraelevata. Per arrivarci, da
Alinda imboccate la strada che porta all'aeroporto per poi svoltare a sin.
al primo bivio (4 km circa). Da Leros ripartiamo per Atene in aereo: ancora
una volta bisogna andarci in taxi, visto che bus non ce ne sono proprio (8
euro da Alinda).
::::::::::Grecia
Itinerario 5
Alla scoperta di Santorini:
al di là delle spiagge
Testo e foto di Kamar
Punto di partenza e arrivo:
Atene
Durata:
7 gg.
Mezzo di trasporto:
mezzi locali
Difficoltà:
nessuna
Spesa:
550 - 770 Euro
Primo giorno:
Italia - Atene - Santorini (aereo)
Le caratteristiche cupole blu di Santorini
Le caratteristiche cupole blu di Santorini
Partenza da Roma con volo Aegean (www.aegean.com) su Atene. Il volo per
Santorini partirà dopo 5 ore, per cui ne approfitto per fare un breve giro
ad Atene, una toccata e fuga in quanto occorrono circa 40 minuti per
arrivare nel centro città.
Atene sembra interessante ma non c’e’ tempo per visitare la zona
archeologica: sarà per un prossimo giro.
Il volo per Santorini dura circa 40 minuti. Con un taxi raggiungo l’hotel
(Nissos Thira), molto comodo in quanto si trova nel centro di Thira e a 2
minuti dalla Bus station.
Faccio un giro per Thira, è sera e mi trovo immersa in un mare di gente e
negozietti. Il primo impatto non è dei migliori, ma sicuramente è
un'impressione dovuta alla stanchezza.
Secondo giorno:
Thira - Firostefani - Imerovigli - Thira
Mi sveglio presto e ne approfitto per visitare Thira, incantevole con poche
persone in giro.
Thira è a picco sul mare, con un paesaggio incredibile, si scorgono gli
isolotti di Volcano e Thirassia.
Le case sembrano aggrappate alla montagna, tra un susseguirsi di vicoli. Si
arriva così alla piazza dove c’e’ la grande chiesa Panaghia, con molti archi
e un campanile imponente. Dall’ altro lato della piazza la caldera.
Tornando per i vicoli si arriva alla donkey station, la strada dei muli che,
con circa 600 gradini, arriva fino al vecchio porto di Thira. Qua la gente
del posto noleggia il mulo per andare o tornare dal vecchio porto, un mezzo
alternativo alla teleferica.
Proseguo per la zona cattolica di Thira, con le sue chiese a cupola, visito
il convento e la chiesa dei Domenicani, poi il museo Meragon Gyzi.
Proseguo per il vicolo principale che costeggia il mare e, dopo circa 1 km,
mi trovo a Firostefani. Anche qui il paesaggio è come a Thira : case bianche
e blu aggrappate alla montagna, bellissimo.
Nella piazza del paese c’è la chiesa di Haghios Gherasimos, con i cipressi.
Mi perdo tra vicoli e violetti scoprendo gli angoli nascosti di Firostefani.
Proseguo lungo la stradina che collega Thira a Firostefani e Imeroglivi, e
incontro il monastero di Haghios Nikolas.
Eccomi a Imerovigli, mi sono fatta una bella passeggiata kilometrica senza
neanche accorgermene. Da qui, la vista sulla caldera e’ impressionante.
Da Imerovigli parte il sentiero che porta a Skaros, il rudere di un
castello, ma non vado, le mie gambe iniziano a protestare.
Torno a Thira con il bus e Thira di notte è ancora più bella e viva: negozi,
pubs, ristoranti, musica, gente dappertutto: impossibile non vivere Thira.
Muoversi a Santorini con i mezzi locali è facilissimo in quanto la rete dei
bus è molto ben organizzata. Dalla bus station, nel centro di Thira, partono
costantemente bus ogni 30 minuti per le varie località dell’ isola e si
possono fare tappe intermedie. Le line dei bus sono verso : porto,
aeroporto, Akrotiri, Kamari, Perissa,Perivolos, Mololithos.
In alternativa è comodo anche il noleggio scooter e quad: ovunque si trova
dove noleggiare un mezzo.
Quanto al noleggio auto, ci sono buoni prezzi, ma le distanze tra le varie
località non sono notevoli e le strade sono buone, per cui credo che non sia
strettamente necessario.
Terzo giorno:
Thira - Akrotiri - Pyrgos - Perissa - Thira
Partenza al mattino con il bus per Akrotiri, zona di scavi archeologici. Mi
fermo a visitare il paese con le strette stradine e un bel panorama dalla
parte opposta sulla caldera.
Naturalmente il prossimo bus per gli scavi è dopo 1 ora, per cui mi faccio
una bella passeggiata di 1 km e….brutta sorpresa….gli scavi sono chiusi!
Pazienza, mi accontento e vado a visitare la white beach e la red beach,
molto suggestive.
Proseguo con il bus per Pyrgos, paese nell’ entroterra di Santorini.
Arrivata a Pyrgos, dalla piazzetta si vede il villaggio che si erge in alto,
tutto bianco e blu, con cupole e campanili da restare senza parole.
Stretti vicoli e scalini si intersecano tra loro in un silenzio irreale.
Dalla sommità di Pyrgos si vede Santorini ai tuoi piedi. In cima alla
collina ci sono le rovine di un castello medievale, che visito .
Tra le case del paese risaltano le cupole delle chiese tra cui quella di
Theotokaki. E’ incredibile quanto sia bello questo posto...
Dopo aver visitato tutti gli angoli di Pyrgos proseguo per Perissa, ma prima
mi fermo ancora un attimo nella piazzetta ad osservare questo magnifico
villaggio.
Arrivata a Perissa trovo il classico posto di mare, con sabbia scura,
ombrelli di paglia, negozietti. Perissa e’ circondata da alte montagne che
si tuffano nel mare, molto bello il paesaggio ma sono interessata
maggiormente alla chiesa, la sola cosa interessante da visitare.
Quarto giorno:
Thira - Ia - Thira
didascalia
Giornata intera dedicata a Ia. Arrivo e mi trovo sommersa in una marea di
persone: la cosa non mi piace molto, mi scoraggio. La stradina e’ stretta e
riesce persino difficile camminare tra la ressa di gente.
Riesco ad arrivare alla piazza di Ia, dove c’è una grande chiesa, è domenica
e c’è pure la messa per cui come non visitarla ?
Anche qua case colorate, cupole, paesaggio incredibile. Giro tra i vicoli
che sembrano portare da nessuna parte mentre poi ti ritrovi davanti a uno
spelndido scorcio paesaggistico, a una casa. Al termine ci sono le rovine
del castello Apanomeria con splendida vista sui mulini e sulla caldera.
Tornando alla piazza di Ia e proseguendo verso sinistra si arriva in un’
altra piazza dove, dopo aver oltrepassato un’ arco, si ergono due chiese. Da
questo luogo è possibile avere una vista stupenda su Imerovigli.
Arriva la sera ed è incredibile quante persone si ammassino lungo i punti
panoramici aspettando il tramonto, che si conclude poi con un applauso. La
cosa è toccante.
Ia è molto bella, forse il paese più bello di Santorini, ma veramente ti fà
dire Oia, Oia, in quanto è molto cara, a differenza di Thira che ha prezzi
accettabili.
Quinto giorno:
Thira
Sono indecisa su cosa fare oggi, per cui vado al vecchio porto, questa volta
usando la teleferica.
Trovo il tour in barca della caldera a 20 euro, a differenza delle agenzie
locali che lo vendono a 35.
La prima tappa del giro in barca e’ a Nea Kameni, ossia Vulcano. La
formazione lavica è incredibile, rocce nere che si ammassano sul suolo, una
terra grigio/nera, mancanza di vegetazione. Un percorso di circa 30 minuti
porta all’ interno di Nea Kameni, il cratere del vulcano. Ci sono specie di
canyon di lava, crateri, un paesaggio surreale. Inoltre, da quassù si gode
una vista stupenda su Santorini.
Proseguiamo il giro a Palea Kameni con sosta nella baia per fare una nuotata
nelle acque calde e colorate di giallo/rosso a causa dello zolfo presente.
Proseguiamo poi per Thirassia e arriviamo al piccolo porto dove ci sono vari
ristoranti nei quali si mangia dell’ottimo pesce.
Il paese di Thirassia, si trova sulla sommità della montagna ed anche qua,
per arrivarci, c’è una luna scalinata come a Thira e Ia, per cui anche qui
serve il mulo o una bella e un po' faticosa passeggiata.
Sesto giorno:
Thera - Karterado - Messaria - Kamari - Thera
Oggi vado alla scoperta di Karterado, paesino vicino a Thira, dove non ho
trovato una forte affluenza turistica.
Gli stretti vicoli, tra bianco e blu, portano alla chiesa Analisi, color
ocra e con due campanili. Proseguendo, si giunge alla chiesa di Haghios
Nikolas, con le palme, e infine alla chiesa Theotoko.
Karterado è molto piccola, si può proseguire per la spiaggia, ma la cosa non
mi interessa.
Proseguo invece per Messaria, a circa 4 km da Thira. Mi colpisce vedere
diverse chiese vicine tra loro e resto senza parole quando arrivo a
visitarle. La chiesa di Haghios Spyridonas è tutta bianca, con un campanile
diverso dalle solite chiese. Mi colpisce particolarmente la chiesa di
Haghios Dimitrios, con la cupola tutta bianca e una facciata diversa dalle
altre chiese in quanto sembra un mosaico.
Anche a Messaria non ci sono turisti, un peccato perdere queste meraviglie
nascoste di Santorini.
Proseguo per Kamari, località di mare, con una spiaggia sassosa e nera.
Sicuramente altre isole della Grecia hanno spiagge migliori, con acque
cristalline.
Settimo giorno:
Thera - Vothonas - Thera
Ultimo giorno di permanenza a Santorini, per cui provo a scoprire un’ ultima
località: Vothonas, che si trova a circa 2 km da Messaria.
Il paese è piccolo e non ha nulla di interessante se non la chiesa di
Panaghia Svergina e Panaghia Trypas che sembrano essere inabissate nel
paese.
Torno a Thira e ne approfitto per fare qualche acquisto e poi un’ultimo
saluto a Ia che finalmente mi regala la possibilità di visitarla con poca
gente in giro assaporandone per l’ ultima volta il tramonto.
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Esso utilizza materiale tratto da
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Cronologia:
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La Grecia (in
greco :
Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco:
Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía), è uno stato europeo situato nel
Mare Mediterraneo nell'estremo
Sud della
penisola balcanica ed è considerata la culla della
democrazia,
del pensiero e della civiltà occidentale. Confina a
Nord con
Albania,
FYROM e
Bulgaria e con la
Turchia nel
Nord-Est. Giovane democrazia, la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue
nel 1981, ad
adottare l'Euro nel
2001 e ad ospitare
le
Olimpiadi estive di
Atene 2004.
Etimologia
Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás
/e̞ˈlas/. Tale nome è reso in
italiano
con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma
più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa
/e̞ˈlaða/. Nel mito antico, l'eponimo
Hellen era l'antenato di tutti i greci. Il termine utilizzato nelle lingue
europee (italiano:
Grecia,
inglese: Greece,
francese: Grèce,
tedesco: Griechenland,
russo:
Греция,serbo-croato:
Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il
latino Graecus) che, secondo
Aristotele,
era un antico nome per designare i
greci.
Nelle lingue mediorientali, invece, (
turco
Yunanistan,
arabo
يونان,
ebraico יוון,
persiano
antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία =
Ionia.
Bandiera
Le nove strisce rappresentano le nove
sillabe del
motto nazionale:"Libertà o Morte". La
croce simboleggia
il trionfo del
cristianesimo sull'oppressore turco.
Storia
Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di
Pelasgi, il
"popolo del mare".
Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro
migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si
sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il
3200 a.C.,
portarono con se la
lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla
lingua
greca.
Storia dell'Antica Grecia
Colonie greche in Italia
Storia della Grecia moderna
Storia della Grecia contemporanea
Geografia
Immagine satellitare della Grecia
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq
isole - pianura 20%).
La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania,
a Nord con la
Repubblica di Macedonia e la
Bulgaria e
a Nord-Est con la
Turchia. La lunghezza totale dei confini terrestri è di 1.215,5 Km. La
Grecia è formata dalla parte finale della
penisola balcanica e da 2000
isole situate nei
mari Ionio ed
Egeo. Lo stato
greco si affaccia interamente sul
mare e non esiste
parte del
territorio nazionale che disti più di 137
Km dalla costa. La
parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali la
penisola
Calcidica,dell'Attica
e del
Peloponesso. La conformazione delle
coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali
spiccano i golfi di
Corinto ed
Egina (divisi
dall'
Istmo di Corinto),Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu
òruse diOrfani.
La costa ionica è bassa e paludosa. Quelle egee e meridionali,invece sono alte e
rocciose. Le isole greche si dividono in
arcipelaghi, quali quello delle
Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca
e Cefalonia)
a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea
vicino all'Attica ,le
Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios
Samos e
Rodi)di fronte alle
coste della
Turchia
L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il
Pindo- prolungamento delle
Alpi dinariche che nasce in
Albania e si
staglia in direzione sud-est,e la catena dei
Rodopi posta
nel Nord-est che si staglia da
Ovest ad'Est
divisi dal confine tra Grecia e
Bulgaria. e
vari massicci isolati, come il
Monte
Olimpo,Monte
Parnaso e il
Monte Taigeto. Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono
scarse; tuttavia la
pianura più
importante è composta dal Bacino Pianeggiante della
Tessaglia.
I fiumi greci
hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata
dipende dalla piovosità e dalla stagione. I fiumi più importanti sono il
Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume
della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil
secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il
Néstos,il'Marizzao
Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas
il fiume più lungo della Grecia.
Pianure della grecia
Le pianura sono scarse: le più importanti sono quelle di Tessaglia e
Macedonia; le più piccole sono costiere
I fiumi greci
I fiumi hanno percorso breve e portata d'acqua variabile.Fra i
principali,l'Achelòo si getta nel mar Ionio,l'Aliàkmon e il Penèios sfociano nel
mar Egeo. Dalla Macedonia arriva l'Axiòs e dalla Bulgaria lo Strimòn e il
Nèstos.
Monti principali
Vedere Lista delle
Montagne della Grecia
In grecia ci sono le meteore ossia dei monti con al vertice dei monasteri
Laghi
Principali Città
Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo
nome da Kassandros (genero di
Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro
Thessaloniki.
Demografia
Sulla base del censo del
2001, la Grecia ha
una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree
urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 5 milioni di greci vivono
nelle due maggiori città,
Atene e
Salonicco.
Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio
problema demografico: per la prima volta, nel
2002, il numero dei
decessi ha superato quello delle nascite.
Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di
essi, ben il 65% proviene dall'
Albania.
L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del
comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di
Tirana: i
confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente
pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli
albanesi
formano circa il 2,5% della popolazione che abita in Grecia - nella loro
maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso
coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì
che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura,
discriminati o sfruttati.
Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da
Bulgaria,
Serbia,
Romania,
Pakistan,
Ucraina,
Bielorussia,
Polonia, Egitto,
Palestina,
Etiopia,
Bangladesh,
Cina,
Georgia e
Russia che
principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto,
visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli
anni Novanta
molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in
Grecia. Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la
xenofobia
e il razzismo
hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di
destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli
immigrati illegali. Nelle ultime elezioni la destra "patriottica" greca - in
alcune periferie - ha ottenuto oltre il 3,5% dei voti. Storicamente, la Grecia è
abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi
sono bulgari,
vari gruppi rom,
turchi,
slavi,
valacchi (aromuni
e
megleno-rumeni) e
arvaniti.
Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica. Una
minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della
Tracia,
possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al
Trattato di Losanna, in contrapposizione con la minoranza greca di Turchia
che veniva riconosciuta dal
Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.
Feste della Grecia
- ''Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.
Politica
Assetto Istituzionale
La Grecia è una
repubblica parlamentare in base al
referendum
del 8
dicembre 1974.
La
costituzione del
11 giugno
1975;amendata nel
Marzo
1986 e nella
primavera del 2001
include specifiche garanzie delle libertà civili. Il
presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del
Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è
formalmente il capo di stato. Tuttavia, è il
primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo
politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre
che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza. I
greci eleggono i
300 membri del
Parlamento
unicamerale del paese (
Vouli di Ellinon ) con
suffragio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18
anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le
elezioni
possono accadere a intervalli più frequenti. La Grecia usa un complesso sistema
elettorale a
rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al
3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni
e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte
maggioranza nel parlamento. Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale
totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare. Le politiche
parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni",
"della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua
gestione. Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella
nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei
membri del parlamento(cioè 151 voti). Con l'attuale sistema elettorale, è il
capo del partito
che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro. Una
amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza";
per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un
voto di rimprovero" . Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente
prevedibili poiché votare fuori della linea di partito accade molto raramente.
Capi dello Stato
Primi Ministri
Partiti
La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici che
sono:
Altri partiti presenti attualmente in parlamento (e/o è[parlamento europeo]]):
Altri partiti:
Politica Interna
Politica Estera
Le questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il
problema di Cipro,
il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel
mare Egeo,
la disputa sul nome della
Macedonia
e il rapporto con gli
Stati
Uniti.
Sia la politica estera sia quella interna dei primi decenni del
XX secolo
sono stati influenzati dalla cosiddetta
Megali Idea il cui scopo era quello di riunire tutte le popolazioni di etnia
greca in un unico stato.
Suddivisione amministrativa
Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13
perifereies e 1 regione autonoma (Monte
Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di
isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51
prefetture chiamate singolarmente
nomos; in greco
νομοί, νομός)).
Mappa delle Perifereies greche
-
Attica
-
Grecia Centrale
-
Macedonia Centrale
-
Creta
-
Macedonia Orientale e Tracia
-
Epiro
-
Isole Ionie
-
Egeo Settentrionale
-
Peloponneso
-
Egeo Meridionale
-
Tessaglia
-
Grecia Occidentale
-
Macedonia Occidentale
La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una
nazione monastica sotto la sovranità greca. I nomoi sono suddivisi a loro volta
in 147
eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900
comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes).
Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era
caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in
12.817 località (oikosmoi).
Forze Armate della Grecia
Le
Forze armate greche consistono nel:
L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa
nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.). Attualmente In Grecia
vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni;
tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato. Le donne possono
servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte. Il
Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e
presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)
Servizi Segreti
Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS
o
EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ)
è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad'
Atene.
Cultura
Letteratura
Età Antica e Classica.
Età Moderna e Contemporanea.
Voci correlate
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Contatti Della Grecia
Indirizzi della Grecia e contatti - TravelPuppy.com
Codice componente del paese della Grecia: 30
Tourismou-Fine nastro Di Ellinikos Organismos (Organizzazione Nazionale Di
Turismo Di Greek/Hellenic)
Indirizzo Di Costruzione Tsoha 7, GR-115 21 Atene, Grecia
Indirizzo postale -
Telefono (210) 870 7000
Facsimile -
Email info@gnto.gr
Indirizzo di Web site www.gnto.gr
Ambasciata della Grecia (Hellas)
Indirizzo Di Costruzione Parco Dell'Olanda Di 1A, Londra W11 3TP, Regno Unito
Telefono (020) 7229 3850 o 7221 6467 (sezione di visto) o 7313 5600 (helpline di
visto) o (09065) 540 744 (linea di booking di appuntamento di visto)
Facsimile (020) 7229 7221 o 7243 3202 (sezione di visto)
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consulategeneral@greekembassy.org.uk
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Organizzazione Nazionale Di Turismo Di Greek/Hellenic (GNTO)
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Nota Inoltre affari con le inchieste per quanto riguarda i congressi e le
convenzioni.
Ambasciata Britannica
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Nota Consolati in: Corfu, Heraklion, Kos, Patras, Rhodes, Syros, Thessaloniki e
Zakynthos.
Ambasciata della Grecia (Hellas)
Indirizzo Di Costruzione Viale Di 2221 Massachusetts, Nanowatt, Washington, DC
20008, S.U.A.
Telefono
(202) 939 1300 o 1318 (sezione consolare)
Facsimile (202) 939 1324 o 234 2803 (sezione consolare)
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Nota Consolati in: Atlanta, Boston, Chicago, Houston, Los Angeles, New Orleans,
New York e San Francisco.
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Suite 903, New York, NY 10022, S.U.A.
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L'ambasciata del unito Dichiara dell'America
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Nota Consolato in: Thessaloniki
Ambasciata della Grecia (Hellas)
Indirizzo Di Costruzione Via Di 80 MacLaren, Ottawa, Ontario K2P 0K6, Canada
Telefono (613) 238 6271
Facsimile (613) 238 5676
Email embassy@greekembassy.ca
Indirizzo di Web site www.greekembassy.ca
General del consolato della Grecia
Indirizzo Di Costruzione 1170 posto du Frère André, suite 300, Montréal, Québec
H3B 3C6, Canada
Telefono (514) 875 2119
Facsimile (514) 875 8781
Indirizzo di Web site www.grconsulatemtl.net
Nota Consolati anche in: Toronto e Vancouver
Organizzazione Nazionale Di Turismo Di Greek/Hellenic (GNTO)
Indirizzo Di Costruzione 91 Via Di Scollard, Secondo Pavimento, Toronto, Ontario
M5R 1G4, Canada
Telefono (416) 968 2220
Facsimile (416) 968 6533
Email grnto.tor@on.aibn.com
Ambasciata Canadese
Indirizzo Di Costruzione Odos Ioannou Ghennadiou 4, 115 21 Atene, Grecia
Telefono (210) 727 3400
Facsimile (210) 727 3480
Email athns@international.gc.ca o
athns-cs@international.gc.ca
______________________Festival Della Grecia - Eventi
Guida di Festival e di eventi della Grecia - TravelPuppy.com
Per una lista completa, mettasi in contatto con l'organizzazione nazionale di
turismo di Greek/Hellenic (veda la sezione dei contatti).
Ciò che segue è una selezione degli eventi speciali che accadono in Grecia in
2005:
Festività di gennaio del basilico della st (la nuova torta di Year’s è tagliata
e la persona di cui la fetta contiene una moneta si dice per avere buona fortuna
per l'anno venturo), in tutta la nazione; Il Gynaecocratia (celebra il
matriarchy con gli uomini e le donne che invertono i ruoli per il giorno),
Komotini, Kilkis, Serres e Xanthi.
Del 6 epiphany gennaio (una traversa è gettata nei fiumi, nei mari e nei laghi
mentre il blessing delle acque avviene), in tutta la nazione.
Il 7 febbraio shrove lunedì (il primo giorno del prestato di è accolto
favorevolmente con i picnic nel paese, nel volo del cervo volante ed in molte
altre celebrazioni speciali riflettenti le tradizioni locali dei villaggi), in
tutta la nazione.
Guasti il carnival (una celebrazione nazionale contrassegnata da pageantry e
partying, figure mascherate, vestito operato, scherzi pratici e processions dei
chariots di carnival), in tutta la nazione; Pasqua (celebrata con le festività
delle uova rosso-tinte, dell'agnello spit-arrostito e di gente-ballare), in
tutta la nazione e particolarmente a Livadia, a Metsovo, a Patras, a Trapeza ed
a Tripolis.
Del 25 giorno di indipendenza marzo e festività dell'annuncio (l'anniversario di
indipendenza greca è segnato con le parate militari in città ed in grandi
agglomerati urbani, con Atene che ha le celebrazioni più notevoli).
Maggio Anastenaria (rituale fuoco-ambulante tradizionale), Serres e
Thessaloniki.
Giorno di Lavoro maggio di 1 e Festival del fiore (celebrato dai picnic del
paese), in tutta la nazione.
Acropolis di raduno di giugno (driver da dappertutto partecipano alla
concorrenza auto della corsa), Atene.
Giugno 23-26 AthFest (festival di arti e di musica).
Luglio Regatta Di Navigazione Internazionale, Atene.
Festival , Alexandroupolis, Patras, Daphni e Rethymnon del vino di
Luglio-Agosto.
Agosto Hippokrateia (sere musicali, prestazioni antiche di dramma,
un'esposizione del fiore e un re-enactment del giuramento hippocratic), Kos.
Stagione culturale di inverno di ottobre (prestazioni di balletto, dell'opera e
dei concerti), Camera di opera nazionale greca a Atene.
Festival Ottobre-Novembre di Demetria (prestazioni nell'opera, nella musica, nel
ballo, in teatro e nell'arte), Thessaloniki.
Ottobre 28 Ochi! Giorno (commemora il rifiuto di Greece’s per permettere che le
truppe di Mussolini’s entrino nel paese), in tutta la nazione.
Maratona internazionale di novembre, (retracing l'itinerario lunghissimo
originale preso BC da un guerriero giovane in 490 per annunciare l'eccedenza
athenian di vittoria i persiani d'invasione), Atene.
Giorno della st Nikolas del dicembre 6 (le celebrazioni di Natale in Grecia
cominciano questo giorno, quando i bambini fanno i loro tondi che cantano i
carols e continuano fino alla conclusione dell'anno), in tutta la nazione.
____________________
La Grecia Info Generale
Generalità Della Grecia - TravelPuppy.com
Zona
131.957 chilometri quadrati (50.949 miglia quadrate)
Popolazione
11.018.400 (valutazione ufficiale 2003)
Densità demografica
83.5 per il chilometro quadrato
Capitale
Atene
Popolazione di Atene
745, 514 (2001); Atene Più grande 3.192.606 (2001)
Geografia
La Grecia è situata in Europa sudorientale sul Mediterraneo. Il continente
include le seguenti regioni: La Grecia centrale, Peloponnese, Thessaly
(east/central), Epirus (ovest), Macedonia (north/northwest) e Thrace
(nord-ovest). Euboea, il second-largest delle isole greche, stando al ad est
della regione centrale, inoltre è considerato come parte della regione del
continente. La penisola di Peloponnese estranged dal continente nordico dal
isthmus di Corinth. Il continente nordico è dissecato dalle alte montagne (quale
il Pindus) che estende i southwards verso un paesaggio delle regioni montagnose
pino-pine-forested e delle pianure craggy e fertili, foothills freg-coperti. Le
isole rappresentano un quinto della zona della terra del paese. La maggioranza
spesso huddled nel aegean fra i litorali greci e turchi. Le isole ioniche sono
l'eccezione; sono sparse lungo il litorale ad ovest nel mare ionico.
L'arcipelago aegean include il gruppo aegean di nordest, compreso Chios, Ikaria,
Lemnos, Lesvos e Samos; il Dodecanese, trovantesi fuori del litorale turco, di
cui Rhodes è conosciuto il più bene; lo Sporades, fuori del continente centrale;
ed il Cyclades, contenente 39 isole (quale soltanto 24 è abitato). Crete,
l'isola più grande, non è incluso nel raggruppamento affatto convenzionale. Per
le descrizioni dettagliate di queste regioni ed isole, veda la sezione di
escursioni & dei ricorsi.
Governo
Repubblica.
La testa di Dichiara: Presidente Konstantinos Stefanopoulos dal 1995.
Capo di governo: Primo Ministro Costas Karamanlis da marzo del 2004.
Lingua
Greco (Ellenika). La maggior parte della gente ha collegato con turismo e quelle
di una generazione più giovane parleranno qualche inglese, tedesco, francese o
italiano.
Religione
minoranze ortodosse di 97 per cento, con i musulmani, cattoliche ed ebree
greche.
Zona Di Tempo
GMT + 2 (GMT + 3 da ultima domenica in marzo ad ultima domenica in ottobre).
Elettricità
220 volt di CA, 50Hz. il due-perno rotondo le spine sono usati.
______________________Salute Della Grecia
Salute Della Grecia - TravelPuppy.com
Precauzioni Speciali Certificato Richiesto
Febbre Gialla No 1
Colera No No
Tifoide e poliomelite No N/A
Malaria No N/a
Un certificato giallo di vaccinazione di febbre è richiesto da tutti i
viaggiatori in 1 anno che viene dalle zone infettate.
Alimento e bevanda
La qualità dell'acqua differisce da da zona a zona, secondo la fonte, ma nella
maggior parte delle regioni è eccellente. L'acqua in bottiglia è disponibile ed
è suggerita per le settimane primissime del soggiorno. Il latte è pastorizzato
ed i latticini sono sicuri per consumo. Il pollame, la carne, i frutti di mare,
la frutta e le verdure locali sono considerati sicuri mangiare.
Altri rischi
Gli ospiti alle zone forested dovrebbero considerare la vaccinazione per il
encephaliti fa tic tac-sopportatos.
Sanità
Ci è un accordo reciproco di salute con il Regno Unito, ma è effettuato male ed
è una precauzione necessaria per eliminare l'assicurazione di festa. I rimborsi
per il trattamento medico sono teoricamente disponibili dal fondamento greco di
assicurazione sociale sulla presentazione della forma E111 (veda l'appendice di
salute).
I chimici locali possono diagnosticare e fornire una vasta selezione delle
medicine. Ci sono aspett lunghi molto il trattamento agli ospedali pubblici. Le
facilità dell'ospedale sulle isole periferiche sono a volte sparse, benchè molte
ambulanze senza abbastanza facilità abbiano sostegno dell'aria-ambulanza. Anello
166 per le emergenze (ambulanza pubblica).
Collegamenti utili di corsa
CDC luogo ufficiale dei centri degli Stati Uniti per controllo di malattia
MASTA i servizi consultivi medici per i viaggiatori
SOS SOS internazionale
Salute Sola Del Pianeta lista delle precauzioni e delle punte di salute per i
viaggiatori
Nessun ritardo del getto interamente circa il ritardo del getto. Che cosa è esso
che lo ottiene
Who il luogo ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
___________________Feste nazionali Della Grecia
Feste nazionali Della Grecia - TravelPuppy.com
Anno 2006
Il 1 gennaio
Il 6 gennaio
Il 27 febbraio
Il 25 marzo
Il 14 aprile
Il 17 aprile
Maggio 1
Il 5 giugno
Il 15 agosto
Il 28 ottobre
Il 25 dicembre
Il 26 dicembre
Nuovo Giorno Di Year’s
Epiphany
Ortodosso Shrove Lunedì
Giorno Di Indipendenza
Buon Venerdì Ortodosso
Pasqua Ortodossa Lunedì
Giorno di lavoro
Giorno dello spirito santo
Presupposto
Giorno Di Ochi
Natale
Giorno Di Boxing
:::::::::::::::::::::::Andros, Tinos, Mykonos, Delos e Paros
Andros, Tinos, Mykonos, Delos e Paros - TravelPuppy.com
Andros
(Piraeus, 89 migli nautiche.) Il più northerly del Cyclades, Andros è un'isola
montagnosa verde piantata con le vigne, i boschetti verde oliva e gli alberi del
pino. Il relativo capitale, città di Andros, si compone dei cottage bianchi
tipici, più un certo numero di case della città di neoclassico-stile ed il
remains di un castello veneziano 13th-century. Degno visitare è il museo
archaeological, visualizzante una collezione ricca di ritrovamenti dagli scavi
sull'isola; il museo di arte moderna, mostre d'organizzazione degli artisti
greci contemporanei; ed il museo marittimo.
Ci sono molte spiagge fini, più grande essere a Batsi, che inoltre ha parecchi
piccoli hotel. Altri posti di interesse sono Paleopolis, l'orificio antico di
island’s, molto di cui ora si trova sotto il mare, comunque alcune rovine
possono ancora essere viste; Monastery di Panachrantou a Falika; e la chiesa
byzantine di Taxiarchon in Messaria. Apikia è ben noto per le relative molle
minerali. L'orificio principale è Gavrio, che è sul ad ovest della città di
Andros.
Tinos
(Piraeus, 86 migli nautiche.) Il più grande stabilimento di island’s, città di
Tinos, è la cosa migliore conosciuto come un luogo di pilgrimage. Ogni anno il
25 marzo e 15 agosto, i migliaia dei believers si riuniscono qui per pagare il
loro rispetto ad un'icona della nostra signora (detta per effettuare i miracoli)
mantenuta nella chiesa del virgin di annunciate (Evangelistria). La seconda
attrazione è il museo archaeological, esibente trova dal tempiale antico di
Poseidon. Il remains del tempiale in se può essere visto a Kionia, dove ci è
inoltre una buona spiaggia. I bus collegano la città ai villaggi numerosi di
island’s, essere più interessante di Tinos Pirgos, celebre per le relative
officine della scuola e del marmo della scultura, più un'altra spiaggia
piacevole.
Mykonos
(Piraeus, 95 migli nautiche.) Visitata ed il più costoso di tutte le isole
greche, Mykonos è ben nota per il relativo nightlife dinamico ed alcune dei
discos migliori di Greece’s. È particolarmente popolare fra la Comunità
internazionale di gay. La città di Mykonos (anche conosciuta come Hora) contiene
le case whitewashed, porto e chiese moderne, negozi che vendono le arti ed i
mestieri locali, piccoli tavernas e caffèed è sostenuta da una collina con
cinque mulini a vento thatched. La chiesa di Paraportiani, un residuo di quattro
chapels, è considerata come un masterpiece architettonico. Il museo
archaeological esibisce i ritrovamenti scavati dal necropolis sulla fine
dall'isolotto di Rhenia. Ci è inoltre un museo di folclore. Le escursioni
emozionanti possono essere fatte ai monasteries degli aggi Panteleimon, vicino
alla città di Mykonos ed al monastery di Tourliani, vicino al vecchio villaggio
di pesca di Ano Mera. Le spiagge variano da cosmopolita all'isolato a, essere
più popolare aggi Stefanos e Platis Gialos. Dal lato del sud delle spiagge, del
numerosi di nudist del unspoiltdi bugia dell'isola conosciuti il più bene
essendo paradise e paradise eccellente, che possono essere raggiunti in barca da
Plati Gialos. È inoltre possibile visitare l'isola libera di Delos (veda la
sezione di Delos) in barca dalla città di Mykonos.
Con l'estate, ci sono voli su una base quotidiana da Mykonos ad Atene.
Delos
(Mykonos, 6 migli nautiche.) Il centro religioso e politico del aegean nei
periodi antichi, la piccola isola di Delos si dice per essere il luogo di
nascita di Apollo e di Artemis. Oggi libero, è possibile visitare questo luogo
archaeological superb, arrivante in barca da Mykonos. Le attrazioni principali
includono il viale dei leoni, caratterizzante cinque leoni di pietra crouching,
i guardiani del lago sacreded il santuario di Apollo, composto di tre tempie. Il
museo archaeological esibisce archaic, hellenistic, classico e le sculture
romane, compreso lo sphinx archaic del Naxians e del Acroteria (vittorie) dal
tempiale dei athenians, hanno trovato negli scavi sul luogo.
Paros
(Piraeus, 95 migli nautiche.) La retroterra di island’s ha colline aumentanti e
cadenti che contengono il marmo famoso di Parian. Sta transformandosi in in una
destinazione turistica popolare, in grazie alle relative spiagge della sabbia,
in villaggi di pesca del unspoilt, in hotel ragionevolmente valutati ed in
nightlife accadente. Parikia, l'orificio capitale di island’s e principale
picturesque, è costruito sul luogo della città antica. Ci è un castello
veneziano rovinato e vicino all'orificio si leva in piedi la chiesa byzantine
molto impressionante 6th-century di Ekatondapiliani (chiesa di cento portelli).
Un certo numero di bugia fine vicino a Naousia,l'orificio di island’s secondo,
considerevolmente Kolimbithres delle spiagge, dove il litorale robusto forma gli
ingressi con le sabbie dorate. Dei monasteries di island’s, Zoodohos Pigi
Longovarda e Christou Tou Dassous sono il più significativo.
Antiparos è separato da Paros da una scanalatura molto stretta. L'attrazione
principale su questa isola molto piccola è la relativa famed la caverna con gli
stalactites. Ci sono inoltre parecchi hotel ed un certo numero di buone spiagge
della sabbia. Con l'estate, ci sono voli su una base quotidiana da Paros ad
Atene.
____________________ Guida Di Corsa De Atene
Le informazioni della guida di corsa de Atene e di corsa de Atene -
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Atene (Athina) chiamata dopo il goddess del Athena-the-di saggezza, che, secondo
la leggenda, ha vinto la città dopo la sconfitta del Poseidon in un duello. Il
goddess’ il trionfo è stato celebrato tramite la costruzione di un tempiale sul
acropolis, il luogo dello stabilimento più iniziale di city’s in Attica.
Poichè una città dichiara, il capitale litoraneo di Atene ha raggiunto BC i
relativi giorni di glory nel quinto secolo. L'ufficio dello statista, Pericles,
fra 461BC e la sua morte in 429BC, ha visto un flusso straordinario di
costruzione con conseguente molte delle costruzioni classiche grandi (il
parthenon, Erechtheion, Hephaisteion ed il tempiale a Sounion) ora considerare
come le icone della Grecia antica.
La prova fisica del successo di city’s è stata abbinata tramite le realizzazioni
nelle arti intellettuali. La democrazia è stata sopportata, il dramma ha
prosperato e Socrates ha concepito i fondamenti di filosofia occidentale.
Stupefacente, anche se l'eredità culturale di questo periodo ha influenzato la
civilizzazione occidentale da, l'età classica a Atene ha durato soltanto cinque
decadi. Sotto i macedoni ed il Romans, la città ha mantenuto una posizione
politica e culturale privilegiata ma ha stato bene ad uno stagno prestigious
dell'impero piuttosto che ad un giocatore importante. La nascita di christianity
ha annunziato un periodo lungo dell'occupazione e del declino, concludendo in
1456 e quattro secoli della dominazione turca, che ha lasciato un contrassegno
culturale permanente sulla città. Per la fine del diciottesimo secolo, Atene
stava soffrendo il indignity di avere i successi artistici del relativo passato
classico rimosso prowling i collettori.
Atene moderna è stata sopportata in 1834, quando la città è stata reintegrata
come il capitale della Grecia recentemente indipendente. I rifugiati greci hanno
sommerso la città alla conclusione della guerra di Greek–Turkish, aumentante la
popolazione. Dopo la seconda guerra mondiale, americano fondo un programma
voluminoso di industrializzazione e di espansione. Lo sviluppo veloce degli anni
del dopoguerra e le alte temperature del relativo clima mediterraneo hanno
generato una città che può essere inquinata spesso e potrebbero essere descritti
come espansione urbana. Troppo traffico genera un gridlock sulle vie e sui
vapori nocivi (néfos) nell'aria, anche se gli sforzi grandi stanno facendi
ridurre questo. Gli ospiti con le visioni di marmo e dei filosofi lucidi in
abiti bianchi si disturbano naturalmente che i successi architettonici di
Athens’ il passato classico è circondato dal calcestruzzo unforgiving
dell'urbanizzazione indiscriminata 20th-century. Oltre 3 milione ospiti venga
ogni anno alla città ma la maggioranza vede le viste il più rapidamente
possibile (come se svolgere una certa mansione culturale) prima della parte
anteriore fuori per il hedonism facile delle isole greche.
Tuttavia, Atene rimborsa una conoscenza più vicina. Oltre che i luoghi classici
celebrati, la città si vanta byzantine, medioevale ed i monumenti 19th-century,
così come uno dei musei più fini nel mondo e nelle zone di sorpresa della
bellezza naturale. Nonostante il traffico, fare appello villaggio-come la
qualità diventa evidente nei cafés, in locande, nei mercati e nel labirinto
delle vie intorno al Pláka. Ancora, Atene ha i ristoranti più eccellenti ed il
nightlife più vario nel paese e rimane un centro europeo importante di coltura,
celebrato ogni anno al Festival de Atene. L'area metropolitana, compreso
l'orificio a Piraeus, è di là dubbio la centrale elettrica industriale ed
economica del paese, mentre il ritorno dei giochi olimpici in 2004 sta
richiamando un turbine di neve di nuovo sviluppo. I progetti importanti
includono il nuovo aeroporto internazionale di Eleftherios Venizelos, la
costruzione di nuove sedi della riunione di sport, l'estensione del sistema del
metro de Atene, l'aggiornamento della sistemazione di hotel ed il ravvivamento
della zona port di Piraeus. Il museo archaeological nazionale mondo-famoso, che
era chiuso per il rinnovamento con 2003, è dovuto riaprire per le Olimpiadi,
anche se il nuovo museo atteso da tempo del acropolis ha senso caduto in
ritardo. In più, i luoghi antichi all'interno del centro urbano stanno
collegandi da un ‘archaeological traffico-libero promenade’ ha inteso migliorare
egualmente l'ambiente urbano per i locals e gli ospiti.
___________________Chios, Samos, Lesbos e Lemnos
Chios, Samos, Lesbos e Lemnos - TravelPuppy.com
Chios
(Piraeus, 153 migli nautiche.) Trovandosi appena 8km dalla Turchia, questa isola
sorprendentemente non sfruttata offre le spiagge belle, le città medioevali del
unspoilt ed i paesaggi sbalorditivi. Il lato del nord dell'isola è dominato da
Pelinio, (4255ft -) alta montagna dell'origine vulcanica. Orificio capitale e
principale della città di Chios, bugie sul puntello orientale. Towns’ numeroso;
le chiese, che resalgono a periodi byzantine, sono state convertite in mosques
dai Turchi, ma hanno da hanno ripreso la loro funzione cristiana. Il museo
byzantine è alloggiato in un mosque precedente 19th-century. Nelle colline ad
est della città si trova il monastery impressionante 12th-century di Nea Moni,
uno dei monumenti byzantine più fini di country’s, con una chiesa octagonal
bella adorned con i mosaici dorati. I villaggi interni dal lato del sud
dell'isola hanno conservato un'apparenza medioevale, gli esempi migliori che
sono Pirgi e Mesta. Pirgi è unico in quanto tutti i facades della costruzione
sono evidenziati con i disegni geometrici grigi e bianchi, conosciuti come il
xista. Lo stabilimento di Mesta si compone delle vie strette di bobina e dei
cottage tradizionali, varie sistemazione turistica d'offerta, più una chiesa
byzantine fine.
Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.
Samos
(Piraeus, 174 migli nautiche.) Separato dalla Turchia da uno strait stretto,
Samos è un'isola delle colline forested, delle vigne, dei boschetti verde oliva
e dei prati. La città di Samos, il capitale di island’s, è divisa in due parti:
il nuovo quarto, che si è sviluppato durante il diciannovesimo secolo; ed il
vecchio quarto, Ano Vathi, su una collina sopra l'orificio. I ritrovamenti
archaeological da Heraion, un santuario antico delle esposizioni del museo
situato sul litorale sudorientale. Pythagorio, un orificio di pesca vivace ed il
ricorso del turista, sono stati conosciuti come Tigani fino al 1955, quando è
stato cambiato titolo rispetto al relativo cittadino conosciuto migliore, al
filosofo ed al matematico, Pythagoras. Dalla città di Samos una buona strada
asfaltata fa funzionare la lunghezza del litorale nordico a Potami, passante
attraverso i villaggi affascinanti di Kokari, Tsamadou ed Avlakia, ciascuno di
cui ha buon spiagge si chiude vicino e Karlovassi, renowned per il relativo vino
dolce eccellente.
Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.
Lesbos
(Piraeus, 118 migli nautiche.) Lesbos, sede del poet antico Sappho, è l'isola
più grande in questo gruppo, con i boschetti verde oliva ampi, nei pinewoods
ombreggiati, in buone spiagge ed in monasteries picturesque. Il capitale,
Mitilini, è dominato da un castello 14th-centuryed ha ad una spiaggia vicina con
le facilità eccellenti. Ci sono spiagge migliori a Petra, aggi Issidoros, Skala
Eftalou e Vateron e lungo il golfo di Kaloni sul litorale del sud dell'isola. A
Loutropoli Thermis, ci sono le molle terapeutiche che sono state conosciute dai
giorni olden. Mithimna (Molivos), sul nord dell'isola, bene-è gradito dagli
artisti ed ha una spiaggia fine del ciottolo.
Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.
Lemnos
(Piraeus, 188 migli nautiche.) Lemnos è ancora relativamente sconosciuto a
turismo tradizionale. Mirina, il relativo capitale, è costruito sul luogo di una
città antica dello stesso nome ed ha esposizioni archaeological
dell'alloggiamento del museo tutto l'intorno dall'isola. Il castello del
hilltop, quello esteso dopo un altro dal Venetians, Genovese e Turchi, offre le
viste meravigliose. Il nord della città, vicino al villaggio di Kaspakas, si
trova baia di Kaspakas con le spiagge meravigliose numerose della sabbia.
Inoltre, il sud della città, vicino al villaggio di Plati, si trova la baia di
Plati e di un'altra grande spiaggia sabbiosa. Al ad est dell'isola, le rovine
antiche sono trovate a Ifestia ed a Poliohni.
Ci è un aeroporto, fornente i voli su una base quotidiana a e da Atene.
Ad est della regione di Thessaly sul continente la Grecia pone le quattro isole
dello Sporades – Skiathos, Alonissos, Skiros e Skopelos. Stanno diventando
estremamente popolari ed è suggerito per prenotare presto, particolarmente
nell'alta stagione. È possibile raggiungere queste isole dal traghetto o dal
hydrofoil da Volos sul continente e da Kimi su Euboea. Skiros e Skiathos possono
anche essere raggiunti in aereo da Atene
______________________Corfu, Cephalonia e Kythera
Corfu, Cephaloniaand Kythera - TravelPuppy.com
Corfu
(Igoumenitsa, 18 migli nautiche.) L'isola più northernmost della Grecia
occidentale, Corfu è il più noto, più occupato e più cosmopolita delle isole
ioniche. Anche se la relativa bellezza naturale ha condotto alla vasta
commercializzazione lungo le parti del litorale, ospiti che arrivano durante la
molla o l'autunno spiagge tranquille del ritrovamento idilliaco, paesaggi
romantici fissati con i cipressi e boschetti dell'oliva e villaggi interni del
unspoilt.
Il capitale, città di Corfu, è presieduto sopra da due fortresses veneziani
colpenti e dà su una serie di porti e di baie graziosi. Con le influenze
italiane e di inglese del francese, evidenti nella relativa architettura, si
compone dei viali larghi e grandi quadrato, fra loro lo Spianada o il esplanade
grazioso, alleyways cobbled, archi e colonnades. Degno visitare è il museo
archaeological, che alloggia i ritrovamenti dagli scavi locali; il museo
byzantine, con una collezione eccellente di icone; ed il museo di arte asiatica.
Municipio, un esempio fine di architettura veneziana 17th-century e la chiesa
byzantine 12th-century della st Jason e Sosipater e la chiesa della st Spyridon
inoltre stanno interessando. A Kanoni, sulla punta di piccolo sud peninsulare
della città, un causeway stretto conduce al monastery molto fotografato di
Vlacherna. Di qui, è possibile prendere una barca all'isola minuscola di
Pondikonissi, crowned da una chiesa 13th-century.
Il sud della città di Corfu, a Gastouri, si leva in piedi il 19th-century
Achillion, il palazzo di estate del empress Elizabeth dell'Austria, circondato
dai giardini gorgeous di Italiano-stile. Ad ovest della città, costruita in una
collina rocciosa, si trova il villaggio di Pelekas, uno del posto migliore per
guardare reputato il tramonto. Chiudasi vicino, la valle di Ropa (Livaditou
Ropa) è domestico al randello superb di golf di Corfu. Il nord della città si
trova i ricorsi ben noti del seaside di Kassiopi, di Ipsos e di Sidari, il
posteriore conosciuto per le relative formazioni rocciose e spiagge uniche, che
purtroppo sono state guastate piuttosto tramite sviluppo commerciale. Il
nord-ovest della città di Corfu, il ricorso del unspoilt di Paleokastritsa offre
fortunatamente l'acqua di mare libera di cristallo e due coves sabbiosi
meravigliosi per bagnarsi. A basamenti vicini Angelokastro, un fortress
byzantine 13th-century.
Corfu può essere raggiunto in traghetto da Patras (veda la sezione di
Peloponnese) o da Igoumenitsa (sul litorale di nord-ovest del continente Grecia,
sul sud giusto dell'Albania) e ci sono traghetti diretti dall'Italia di estate.
Le offerte dell'aeroporto di island’s dirigono i voli ad Atene ed a molte altre
città europee.
Cephalonia
(Patras, 53 migli nautiche.) È riconosciuta come la regolazione di Louis de
Bernières Capitano Corelli’s Mandolin, Cephalonia la più grande isola ionica. Il
paesaggio montagnoso, culminante con il supporto Enos di 1600m ( 5250ft), è
drammatico e l'isola ha una rete di alta qualità delle strade.
Lo stabilimento principale, Argostoli, è stato rovinato nel terremoto disastroso
1953. Tuttavia, il museo archaeological ed il museo di arte della gente sono sia
degno visitare che alle le spiagge vicine di Makris e di Platis Gialos sono
perfette per bagnarsi. Interno, vicino a Perata, basamenti 16th-century il
castello della st George’s (aggi Georgios), costruito dal Venetians. La città di
Cephalonia’s secondo, Lixouri, è pacifica ed antiquatae un poco sud di qui si
trova alcune delle spiagge migliori di island’s. Sul litorale di nord-ovest, il
villaggio di Assos è conosciuto per il relativo castello affascinante. Fiskardo,
il porto più northernmost, è unspoilt ed ha alcune spiagge piacevoli. Sul
litorale orientale, la caverna di Melissani, celebre per i relativi colori
astonishing causati dalla riflessione dei raggi di sun’s attraverso il mare, può
essere visitata in barca. Cephalonia può essere raggiunto in traghetto da
Patras. Le offerte dell'aeroporto di island’s dirigono i voli ad Atene.
Kythera
(Piraeus, 28 migli nautiche.) Alla punta del sud-est del Peloponnese, Kythera è
l'isola ionica più southernmost. Molto amava dagli artisti quale Watteau, esso
spesso è stato ritratto come ‘Garden di Paradise’ ed ha alcune spiagge
magnifiche della sabbia.
La città di Kythera, è uno stabilimento accurato che trascura il mare, vicino
all'orificio principale di Kapsali. Il secondo orificio, Agia Pelagia, è il
centro turistico principale. Al basamento di Milopotamos le rovine di una città
byzantine e della caverna della st Sophia, precedentemente usate come chapel ed
adorned con i frescoes, gli stalagmites e gli stalactites. Kythera può essere
raggiunto in traghetto da Monemvassia e da Piraeus. Durante l'estate ci sono
voli diretti da Atene.
Trovandosi ad est del Peloponnese e del sud-est del litorale di Attica nel
aegean, un totale di 30 isole compone il Cyclades, essere più noto Santorini e
Mykonos. Altre isole bene-gradite sono Andros, Naxos, Delos, Paros e Tinos,
mentre le piccole isole del Cyclades orientale più di meno sono visitate ed
offrono soltanto le amenità fondamentali. Tutte queste isole possono essere
raggiunte in traghetto da Piraeus e varie hanno piccoli aeroporti con le lotte
quotidiane ad Atene con l'estate.
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Euboea, Nafplio, Mycenae, Corinth ed Epidaurus
Euboea, Nafplio, Mycenae, Corinth ed Epidaurus - TravelPuppy.com
Euboea
L'isola di Euboea è il second-largest in Grecia. Un ponticello del maggiore
(strada e guida) misura lo strait stretto di Evripos che separa l'isola dal
continente, per arrivare nella città principale, Halkida, un ricorso turistico
well-built. Euboea è un'isola della bellezza naturale grande e della varietà
scenica, con le spiagge sabbiose ed i coves secluded, fianchi di una montagna
boscosi ideali per l'ascensione e villaggi numerosi del unspoilt e pacifici. I
servizi normali del bus e del treno fatti funzionare fra Atene e Halkida e là è
un traghetto da Rafina.
Stando al sud del paese, il Peloponnese, i ricchi di storia e di paesaggi vari,
si unisce in Grecia centrale da un ponticello voluminoso della guida e della
strada che misura il canale di Corinth.
Nafplio
Una base ideale per l'esplorazione dei luoghi antichi del Peloponnese di
nordest, 1824 - 1834, Nafplio era il capitale del recentemente formato dichiara
della Grecia, prima che questo ruolo fosse passato ad Atene. Molti considerano
questo posto come una delle città più belle di country’s, il centro storico si
compone delle vie strette di bobina con le costruzioni di Ottoman-stile e
neoclassiche. I ristoranti dei frutti di mare allineano il seafront. Lontano
sopra i basamenti al suolo Palamidi, un fortress veneziano. Chiuda dalle bugie
la baia sbalorditiva di Karathona, con una spiaggia larga della sabbia, ha
sostenuto dagli alberi dell'eucalyptus. Il nord giusto di Nafplio si leva in
piedi Tiryns (Tirintha), le rovine di un fortress antico composto dei blocchetti
enormi del calcare, datando dal tredicesimo secolo BC.
Mycenae
La città fortificata antica di Mycenae si trova nord di Nafplio. Il fortress è
inserito tramite il cancello del leone, chiamato dopo i due leoni magnifici (ora
purtroppo senza testa) intagliati nella roccia sopra la porta. All'interno delle
pareti, gli scavi hanno scoperto il complesso del palazzo, mentre vicino vicino
sulla collina di Panagitsa, il Ministero del Tesoro di Atreus (una tomba
sotterranea, 36m (118ft) desidera e 6m (20ft) largamente) è considerato
l'esempio più impressionante di architettura di Mycenaean.
Corinth
Corinth si trova nord di Mycenae. La città moderna, malgrado la relativa
posizione bella, è unremarkable, essendo rovinando da un terremoto in 1858,
ricostruito ma distrutto ancora in 1928. Tuttavia, 8km (5 miglia) via, sui
pendii nordici della collina di Akrokorinthos, sono le rovine di Corinth antico
(Arhea Korinthos), dove il remains del tempiale di Apollo è ancora visibile. Sul
hilltop si leva in piedi Acrocorinth (Akrokorinthos), con un fortress medioevale
costruito su un luogo antico. Dall'più alto punto, sul tempiale di Afrodite, uno
può godere un panorama eccezionale.
Epidaurus
Ad est di Nafplio si leva in piedi il teatro all'aperto notevole di Epidaurus,
datante BC dal quarto secolo. L'acustica è grande e ci è la disposizione dei
posti a sedere per 14.000. Da luglio ad agosto, ogni fine settimana, il Festival
di Epidaurus offre le prestazioni dei drammi del Greco antico in questa
regolazione perfetta.
Ad est di Epidaurus, jutting fuori dalla penisola di Peloponnese, si trova
Methana, una città significativa della stazione termale dai periodi antichi, con
acque solforiche e le installazioni modernizzate di idroterapia.
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Kassos, Patmos, Kalimnos, Leros, Tilos, Nissiros, Halki, Astipalaia
Kassos, Patmos, Kalimnos, Leros, Tilos, Nissiros, Halki, Astipalaia -
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Kassos
(Piraeus, 255 migli nautiche.) Kassos, il più del sud del Dodecanese si trova
appena 3 migli nautiche via da Karpathos. Emborios, l'orificioe fri, il
capoluogo, sono stabilimenti scenici, entrambi con le buone spiagge. Selai, una
caverna al ad ovest del villaggio del marina di Agia, è riempito di stalactites
impressionanti.
Kassos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.
Patmos
(Piraeus, 140 migli nautiche.) La st John si dice per exiled a Patmos ed era
enthused per scrivere le sue rivelazioni qui. Durante l'undicesimo secolo, il
monastery fortificato voluminoso della st John il divine è stato costruito sopra
il capitale, città di Patmos (anche conosciuta come Hora), rispetto al san. Il
monastery vale la pena di visitare per la relativi chiesa e chapels,
visualizzando le icone byzantine ed anche per la vista che panoramica si
permette fuori al mare. I ricorsi turistici principali di island’s sono Grikos e
Skala. Grikos è baia di trascuranza costruita di Grikos ed ha una spiaggia qui
vicino. Skala, composto delle barre e dei tavernas, whitewashed le case, è
inoltre l'orificio principale e si trova 2km (1.2 miglio) dalla città di Hora.
Patmos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.
Kalimnos
(Piraeus, 180 migli nautiche.) Kalimnos è ben noto per la relativa pesca – della
spugna; una tradizione che è espressa in molte canzoni pieghe ed in local balla.
Lungo il litorale di nord-ovest dell'isola ci sono ricorsi numerosi con le
spiagge belle, considerevolmente Mirties e Massouri. I buoni hotel possono anche
essere trovati nello stabilimento principale, Pothia, una città port cheerful
con le case brillantemente colorate, fondate in 1850. Vicino a Pothia si trova
Therma, una stazione termale ben attrezzata con le installazioni e la
sistemazione bagnantesi terapeutiche. Horio, il vecchio capitale, si leva in
piedi sotto il remains di un castello medioevale. Kalimnos può essere raggiunto
in traghetto da Piraeus.
Leros
(Piraeus, 169 migli nautiche.) Leros è un'isola delle colline verdi, delle valli
fertili e delle spiagge del unspoilt. Lo stabilimento principale, marina di Agia
si compone delle case whitewashed, dei alleyways ripidi di bobina e di un certo
numero di costruzioni neoclassiche e crowned da un fortress byzantine
14th-century. La maggior parte dei hotel sono trovati in Laki (uno di più grandi
porti naturali di Mediterranean’s) ed in Alinda, entrambi cui hanno spiagge
fini.
Leros può essere raggiunto in traghetto da Piraeus ed in aereo da Atene.
Tilos
(Piraeus, 290 migli nautiche.) Non molto è conosciuta dai turisti, Tilos
un'isola collinosa con molti isolata e le spiagge del unspoilt. Gli stabilimenti
principali sono la città interna di Megalo Horio, crowned da un castello
medioevalee Livadia, l'orificio di island’s. Vicino a Megalo Horio è possibile
visitare il monastery degli aggi Antonios.
Tilos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus.
Nissiros
(Piraeus, 200 migli nautiche.) Questa piccola isola vulcanica si trova fra Tilos
e Kos. Il capitale e l'orificio, Mandraki, è costruito appena sotto il castello
medioevale. Chiudasi vicino alla bugia che di Loutra le molle calde famose,
mentre nel centro dell'isola una può visitare il cratere bruciare senza fiamma
ampio, hanno formato in 1522 da un'esplosione vulcanica enorme.
Nissiros può essere raggiunto in traghetto da Kos, da Piraeus e da Rhodes.
Halki
(Piraeus, 302 migli nautiche.) Halki è un'isola collinosa molto piccola, poco
conosciuta dai turisti. Dallo stabilimento e dall'orificio principali, Nimborio
(anche conosciuto come Halki), Potamo è l'unica spiaggia accessibile a piedi,
anche se molte altre spiagge belle del unspoilt possono essere raggiunte in
barca. La città di island’s secondo ed il capitale precedente, Horio, erano
interno costruito da mantenere via dagli attacchi del pirata. Halki può essere
raggiunto in traghetto da Piraeus.
Astipalaia
(Piraeus, 165 migli nautiche.) Astipalaia è montagnoso ma fertilee poco scoperto
dai turisti. Il capitale, anche denominato Astipalaia, è sviluppato su una
collina ripida ed è dominato da un castello veneziano ascetic. La parte più
attraente dell'isola è intorno a Livadia, dove ci è una spiaggia sabbiosa bella.
Astipalaia può essere raggiunto in traghetto da Piraeus ed in aereo da Atene.
(Piraeus, 174 migli nautiche.) Crete è del southerly maggior parte e più grande
del Greco della la isola. Nonostante un'industria del turismo occupata si è
concentrato lungo il litorale del nord, Crete ha conservato la relativi natura
del unspoilt, tradizioni locali e monumenti antichi. La coltura di Minoan,
Europe’s in primo luogo ha avanzato la civilizzazione, sviluppata qui fra 2800 e
1000 BC. Quando Constantinople è caduto ai ottomans in 1453, molti artisti hanno
preso il riparo sull'isola, fondante il ‘Cretan renowned School’ dei pittori.
L'orificio capitale e principale, il Heraklion (Iraklio), le offerte un certo
numero di caffè, i ristoranti, il nightlife e le occasioni sightseeing. La
vecchia città si trova all'interno delle pareti veneziane della città
16th-century, mentre il porto è protetto da Koules, un fortress veneziano
impressionante. Il museo archaeological nazionale è uno dei musei superiori di
country’s, visualizzando trova dall'era di Minoan ed il museo di storia dice
oggi alle storia dai periodi byzantine fino a. Vicino ai luoghi meravigliosi –
di Minoan del basamento tre della città; Malia, Knossos e Phaestos. Il palazzo a
Knossos, fondato BC in 2000, era una città enorme di 50.000 abitanti, distrutta
BC intorno 1600 tramite i movimenti della terra provocati dal eruption vulcanico
su Santorini. I posti di interesse qui sono frescoed il santuario e gli
appartamenti reali. Un altro palazzo, sviluppato sull'lo stesso programma
intorno ad un courtyard centrale, può essere visto a Phaestos, benchè i frescoes
qui non siano così buono conservati. Il remains di tuttavia un terzo palazzo può
essere visto a Malia.
Ad est di Heraklion, gli aggi Nikolaos, uno dei ricorsi di festa più noti di
island’s, trascura il golfo di Mirambello e delle spiagge fini numerose. L'est
di qui si leva in piedi Sitia, un altro ricorso popolare con i ristoranti, le
barre, gli hotel e un fortress veneziano. Ad ovest di Heraklion, la città port
bene-conservata di Rethimno si compone dei vicoli stretti di bobina che
conservano un certo numero di costruzioni di pietra veneziane 16th-century e di
case turche 19th-century con i balconi di legno tradizionali. All'estremità
occidentale dell'isola, Hania ha una miscela di architettura moderna,
neoclassica e veneziana, così come un museo navale e lle buone spiagge.
Il sud di Hania, il gorge bello di Samaria, dichiarato come parco nazionale, è
il gorge più lungo in Europa. I hikers entusiastici potranno camminare la
lunghezza di 18km (11.2 miglia) in un giorno, mentre più di meno lo sport può
unire un giro organizzato, partente da Hania.
L'unico ricorso principale dal lato del sud dell'isola è il piccolo orificio di
Matala, delle spiagge sabbiose attraenti d'offerta e dei ristoranti eccellenti
dei pesci.
Crete può essere raggiunto in traghetto da Piraeus. Ci sono aeroporti a Iraklio,
a Hania ed a Sitia, con i voli normali ad Atene ed a parecchie altre isole
greche, così come un certo numero di città europee.
______________________Mani, Monemvassia e Thrace
Mani, Monemvassia e Thrace - TravelPuppy.com
Mani
Individuato sul punto più southernmost del continente Grecia, il Mani
peninsulare è conosciuto per le relativi montagne rocciose e paesaggi sterili e
villaggi medioevali composti delle chiese e delle torrette. Githio, un ricorso
di festa del tranquil con le facilità eccellenti, fa una buona base per
l'esplorazione della zona. Della nota particolare sono il villaggio
semi-abbandonato di Vathia con le relative torrette di pietra numerose e le
caverne stupefacenti di Dirou, una vasta rete con le scanalature sotterranee e
le spelonche enormi, che possono essere visitate in barca.
Monemvassia
Costruito in un promontory roccioso trascurare il mare, quasi sulla punta del
sud-est del Peloponnese, si leva in piedi la città fortificata medioevale
sbalorditiva di Monemvassia. Composto dei vicoli cobbled e di vecchie case di
pietra, la città crowned da un citadel del hilltop e dalla chiesa byzantine
della st Sophia, sia di quale viste superb di offerta della città che del golfo
sotto.
La pianura fertile di Thessaly è circondata dalle alte montagne: la gamma di
Pindus all'ovest, a Olimpus (Olimbos) al nord, a Ossa, a Pelion (Pilio) ed a
Othris all'est ed a Trimfrestos al sud. Il fiume Pinios, scorrente dai versanti
occidentali del Pindus, taglia Thessaly in due ed attraversa la valle dei tempi
per venire a contatto del mare.
Il capitale di region’s, Larissa, è un nodo significativo di traffico e del
centro industriale (strada e guida), con buon shopping e nightlife e caffè
abbondanti. L'orificio principale, Volos, situato sulla baia di Pagasiticos, è
in gran parte moderno, dovuto distruzione ripetuta dai terremoti. Tuttavia, ci
sono un seafront piacevole con i ristoranti ed i caffè e frequenti servizi di
traghetto per lo Sporades. Chiudasi da, sui pendii del supporto Pelion, levisi
in piedi i villaggi bei di Makrinitsa e di Vizitsa, celebri per la loro
architettura tradizionale ed il centro sportivo di inverno di Hania.
Monti Olympus, sede di Zeus ed i dii e la terra immortal dei centaurs, è più
alta montagna di Greece’s, giri diritti 2917m.Walking dirigono fuori dal
villaggio di Litohoro, in cui si trova gli ostelli, gli hotel e le locande.
All'ovest, sopra la valle di Pinios e la città di Kalambaka, appena come la
gamma di Pindus comincia a formare, levisi in piedi i monasteries stupefacenti
della scogliera-parte superiore del Meteora. Perched sulle formazioni rocciose
verticali bizzarre di fino a 300m (984ft) su, un totale di 24 monasteries,
alcuni con i frescoes byzantine sbalorditivi, è stato fondato qui durante il
15th-century. Vari sono aperti al pubblico (raggiunto da una serie di punti
ripidi intagliati nelle roccie), specialmente a Megalo Meteoro ed al monastery
di Varlaam.
Trovandosi fra il mare ed il Thessaly ionici, nel angolo di nord-ovest della
penisola greca, Epirus è la regione più montagnosa. dovuto il relativo
isolamento, locals qui hanno mantenuto molte delle loro tradizioni: balli,
costumi ed artigianato.
Lo stabilimento principale, Ioannina, lago di trascuranza Ioannina, ha raggiunto
il relativo picco durante il diciottesimo secolo sotto i ottomans quando era un
centro amministrativo e una sede importanti all'Ali rinomato Pascia,
rappresentante locale di Istanbul’s a quel tempo. La città ha conservato un
profondo atmosfera orientale, grazie ad un bazaar ed i mosques numerosi,
considerevolmente mosque di Aslan Pacha, che ora alloggia il museo dell'arte
popolare.
Il nord della città si trova la caverna magnificient di Perama, riempita di
stalactites, stalagmites ed acque correnti. Ulteriore nord ancora, uno entra
nella zona montagnosa di Zagoria, ben nota per le relativi foreste dense del
pino, fauna selvatica (lupi ed orsi) e villaggi di pietra picturesque. Qui,
contenuto all'interno del parco nazionale di Vikos-Aoos si trova il gorge
spettacolare di Vikos, un canyon costituito dal fiume Aoos, popolare con i
hikers.
Il sud di Ioannina si trova il remains archaeological di Dodoni, specialmente il
teatro bene-conservato che data BC dal terzo secolo, dove le prestazioni
all'aperto sono tenute durante l'estate. Sul litorale, costruito intorno ad una
baia, la città bella di Parga è sostenuta dai legno di pino, dai boschetti verde
oliva e dai frutteti. Qui si trova un fortress veneziano 16th-century, lle case
whitewashed, gli hotel e una spiaggia sabbiosa eccezionale.
Bordering sull'Albania, su Macedonia (Repubblica iugoslava precedente di) e
sulla Bulgaria, Macedonia si leva in piedi un po'oltre al resto del paese; il
relativi clima e paesaggio hanno più il in comune con i Balcani contigui, le
montagne che sono amaramente fredde nell'inverno. Comunque non molto è
conosciuta dai turisti stranieri, questo ancora una zona particolarmente bella
della Grecia, ricca di monumenti storici e di luoghi archaeological. Il capitale
di region’s, Thessaloniki, è la città second-largest. Un orificio industriale
moderno, protetto parzialmente dalle pareti impressionanti della città, è
domestico al museo archaeological eccezionale, alloggiante il ‘Treasures di
Macedonia’ antico;. Sul seafront, la torretta bianca impressionante
16th-century, costruita dai ottomans come componente del sistema di difesa di
city’s, alloggia una collezione di arte byzantine eccellente. Le chiese della
nota includono il 4th-century Rotonda (anche conosciuto come la st George’s),
aggi Dimitrios con i relativi mosaici 7th-century ed il 8th-century Agia Sofia,
convertita in mosque durante la regola del ottoman. I luoghi antichi principali
sono l'arco di Galerius costruito in ANNUNCIO 297 ed i relics del agora romano.
Il sud-est di Thessaloniki è le tre penisole montagnose di Halkidiki: Sithonia,
Kassandra ed aggio Oros (supporto Athos). Il riparo Greece’s nordico di Sithonia
e di Kassandra la maggior parte delle spiagge eccellenti ed è entrambi i ricorsi
popolari di festa. Tuttavia, il supporto Athos, con i relativi monasteries ben
noti, è indubbiamente il punto culminante di region’s. La prima Comunità
religiosa, Megistis Lavras, è stata fondata qui in ANNUNCIO 963. Fra i
tredicesimi e sedicesimi secoli, la quantità di monasteries si è moltiplicata,
fino a che non ci fossero circa 30.000 monks che vivono nella zona. Oggi, circa
1500 monks rimangono (principalmente Greci, ma anche alcuni bulgari, Russi e
serbi), alloggiato in 20 monasteries. Le donne (ed animali femminili) sono
girati giù l'entrata, ma gli uomini possono guadagnare un permesso speciale
dimostrando gli interessi religiosi o da studioso. Per le informazioni
supplementari, contatto: Il Ministero degli affari esteri, direzione delle
chiese, Zalokosta 2, Atene (telefono: (210) 368 1000/2000/2311/3000/4000), o il
Ministero di Macedonia e di Thrace, direzione degli affari politici, Plateia
Diikitiriou, 541 23 Thessaloniki (telefono: (2023) 103 7900).
L'est lungo il litorale, Kavala è un orificio moderno e commerciale del seaside
con le spiagge, hotel, musei, ristoranti e tavernas. La vecchia città mantiene
molte caratteristiche tradizionali, specialmente l'aquedotto ed il fortress
byzantine. Ci sono alcune spiagge piacevoli della sabbia e facilità per pesca,
acqua-corsa con gli sci e navigare. Di qui uno può raggiungere l'isola di
Thassos, un'altra ritirata popolare di estate con le spiagge, gli hotel ed
alcune rovine antiche interessanti. Filippoi, nord di Kavala, è uno di
Macedonia’s la maggior parte di vasti luoghi archaeological. Chiamato dopo il
padre di Alexander il grande, questo è dove gli assassini di Caesar’s, Brutus e
Cassius, sono stati sconfitti BC da Octavius in 42 e si crede per essere il
luogo della predica in primo luogo registrata della st Paul’s in Grecia.
Ad ovest di Thessaloniki, a Vergina (Aigai), risultati dal 4th-century
monumental BC ‘royal tombs’ sono visualizzati in un museo bello, underground
alloggiato, all'interno di uno dei monticelli di sepoltura precedenti.
Ulteriore ovest ancora, trascurando il lago Kastoria, si trova la città
attraente di Kastoria, la sede a qualche squisito frescoed le chiese byzantine e
un'industria importante del cappotto di pelliccia. Da Kastoria, movente a nord
al bordo con l'Albania e Macedonia (Repubblica iugoslava precedente di),
provengono i laghi Prespa (Limnes Prespes) chiusi all'interno del parco
nazionale dei laghi Prespa.
Thrace
Andando verso est da Macedonia, dai villaggi e dalle città diventi più orientale
nello stile. Xanthi è una piccola città bella che aderisce ai lati collinosi
della valle di Remma. Avdira è sud-ovest di Xanthi. Chiudasi da Lagos, costruita
sulla striscia stretta di terra nella laguna, è ricco di wildfowl. Una delle
spiagge nordiche più fini è 8km (5 miglia) ad est di Fanari. La strada
principale si tuffa giù al litorale prima di andare interna ancora a Komotini,
ulteriore est ed allora segue il litorale via Nea Hili a Alexandroupolis, che ha
un museo archaeological dei ritrovamenti locali. Il nord di qui è Soufli, ben
noto per le relative sete. L'est di qui si trova il fiume Evros, delimitante con
la Turchia.
Il sud di menzogne di Atene ed al ad est del Peloponnese, queste isole è
facilmente accessibile, con i servizi normali del hydrofoil e del traghetto che
si allontanano dall'orificio di Piraeus. Aegina, Poros, il hydra, i salami e
Spetses sono le isole più popolari, con il hydra come il punto culminante
incontestabile.
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Naxos, Santorini, Kea e Kithnos
Naxos, Santorini, Kea e Kithnos - TravelPuppy.com
Naxos
(Piraeus, 103 migli nautiche.) L'isola più grande e più fertile nelle isole di
Cyclades, Naxos si trova quasi nel centro del aegean. La città di Naxos (anche
conosciuta come Hora), l'orificio capitale e principale, crowned dalle rovine di
un castello veneziano. Un'uscita piccola dalla città, il Pirgos Bellonia
(torretta di Bellonian) è stata sviluppata secondo la regola veneziana (noti il
leone dell'emblema del contrassegno della st) come porto sicuro dai pirati.
L'isola è notata specialmente per le relative spiagge numerose della sabbiaed il
sud giusto delle bugie della città di Naxos le zone bagnantesi degli aggi
Georgios, Agia Anna e gli aggi Prokopios. La città di island’s secondo e
l'orificio, Apolonas, inoltre ha una spiaggia molto piacevole. Il villaggio
interno di Halki ha un fortress medioevale e lle chiese byzantine numerose.
Con l'estate, ci sono voli quotidiani da Naxos ad Atene.
Santorini
(Piraeus, 127 migli nautiche.) Considerato da molti come il più bello di tutte
le isole greche, Santorini (anche conosciuto come Thira) è stato costituito BC
dal eruption di un vulcano ora dormente verso 1600. L'arrivo in traghetto porta
uno al lato ad ovest dell'isola, con i villaggi whitewashed della parte
superiore della scogliera di Fira (il capitale) e di Ia (il Aegean’s la maggior
parte della città fotografata) che trascura la caldera circolare (una
depressione enorme generata da un'esplosione vulcanica). Un percorso ripido di
bobina porta dal porto di Skala a Fira, dove si trova molti hotel eccezionali,
ristoranti chic e barre e ad un nightlife vibrant. Il museo di archaeology,
visualizzante trova dagli scavi a Akrotiri, vale la pena di visitare. Da Fira,
un percorso della montagna conduce lungo il bordo della scogliera a Ia, celebre
per le relative costruzioni bianche attraenti con le cupole blu. Dal lato
orientale della bugia dell'isola il remains archaeological di Thira antico, una
città dorian che data BC dal nono secolo. Akrotiri è inoltre di interesse grande
per i relics della civilizzazione di Minoan che sono stati sepolti sotto lava
che segue BC il eruption di 1600; circa 40 costruzioni sono state scoperte fin
qui. Il monastery 18th-century di Profitas Ilias sulla sommità di island’s e le
spiagge di swimming di Kamari e di Perissa sono altre attrazioni. Con l'estate,
ci sono voli normali da Santorini ad Atene.
Kea
(Piraeus, 42 migli nautiche.) Kea è punteggiato con le piccole valli coltivate,
i frutteti della frutta, le spiagge sabbiose, le serie di ingranaggi delle case
whitewashed, parecchi mulini a vento e tantissime chiese. Non lontano
dall'orificio di Korissia si trova lo stabilimento principale Hora (anche
conosciuto come la città di Kea). Il convent di Panagia Kastriani, baia di
trascuranza di Otzia, vale la pena di visitare. A Koundouro e ad orine, ci sono
spiagge eccezionali di swimming.
Kithnos
(Piraeus, 54 migli nautiche.) Una piccola isola, il paesaggio duro di Kithnos è
ammorbidita dagli alberi e dalle vigne di fig. La maggior parte dei hotel
possono essere trovati nelle piccole città port di Loutra (celebre per le
relative molle mediche calde) e di Merihas. La città principale, Hora (anche
conosciuto come Messaria), è costruita in un hillside infertile. Cottage bianchi
di Cycladic, chiese con i frescoes ed icone ed il islanders’ combine di
ospitalità per rendere Kithnos mai più popolare con gli ospiti alla ricerca di
bellezza e del peacefulness.
_________________Patras, Olympia, Pilos e Mystras
Patras Olympia, Pilos e Mystras - TravelPuppy.com
Patras
Patras è crescere orificio commerciale ed industrialeed il terzo la maggior
parte della città importante in Grecia. I servizi di traghetto quotidiani
collegano il paese in Italia e le isole ioniche. Il sud-ovest di Patras, a
Kyllini là è le molle minerali, di nuovi hotel, di installazioni hydropathic e
di una spiaggia pubblica. La stirata di sud del litorale di Kyllini fino a
Kiparissia offre molti buoni spiagge e ricorsi del seaside. Ad est di Patras,
uno può attraversare through il gorge profondo di Vouraikos, prendente un
viaggio stupefacente del treno da Diakofto a Kalavrita.
Olympia
Olympia, il luogo originale dei giochi olimpici, che cominciato BC in 776, il
luogo in cui la fiamma olimpica ancora è illuminata oggi, può essere raggiunto
in treno o dalla strada della montagna da Kalavrita, o lungo il litorale, via
Patras e Pyrgos. Il luogo è una massa di iscrizioni di marmo, costruzioni
civiche e tempie ristabilite, compreso il tempiale di Zeus, che ha alloggiato
una volta la statua colossal dell'avorio e dell'oro di Zeus, uno dei wonders di
‘Seven del World’ antico; (più successivamente preso a Constantinople e
distrutto in un fuoco). Ci è inoltre un buon museo archaeological sul luogo e un
museo dei giochi olimpici situati nella città moderna di Olympia. Il sud-est di
Olympia a Bassae (Vasses) è il tempiale di Apollo monumental bene-conservato
Epicurius, datante BC dal quarto secolo.
Pilos
Nordest di Pilos, a Mystra, bugia le rovine della città byzantine fortificata,
abitate una volta da 42.000 cittadini ma ora a casa appena ad un piccolo numero
di nuns. Nella città più bassa, che era il centro religioso, levisi in piedi il
13th-century frescoed la cattedrale e chiese e monasteries interessanti
numerosi. Nella città superiore, in cui i aristocrats hanno riseduto, levisi in
piedi il palazzi numeroso (palazzi), considerevolmente il palazzo dei despots,
costruito fra i tredicesimi e quindicesimi secoli. Il luogo crowned dal remains
di un hilltop Kastro (castello). Ad est di Mytras è Sparta. Ora una città
provinciale con i parchi, i vasti viali e un atmosfera piacevole, era una volta
un city-dichiarare potente, rinomato nella storia antica per l'austerità del
relativo regime.
Mystras
Lefkas, unito da una striscia stretta di terra al continente greco, è un'isola
verde e fertile che è circondata da molti isolotti. Le escursioni, coinvolgenti
una certa montagna che si arrampica, possono essere fatte nel centro di Lefkas,
vicino alla montagna di Stavrota. Ci è swimming e pesca nei villaggi degli aggi
Nikitas sul litorale nordoccidentale, Ligia sul litorale del sud-est o Vassiliki
(che sono inoltre popolari con i windsurfers) sul litorale del sud-ovest.
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Piraeus, cape Sounio, Ossios Loukas, Delfi e supporto Parnassus
Piraeus, cape Sounio, Ossios Loukas, Delfi e supporto Parnassus -
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Piraeus
Trovandosi al punto più interno del golfo Atene esterna giusta di Saronic e
collegato al centro in metro, Piraeus è l'orificio della conduttura di city’s. I
traghetti vanno in maniera regolare per le isole (si veda le informazioni sulle
isole greche).
La zona che circonda Atene, conosciuta come Attica, è caratterizzata dalle
spiagge del tranquil ed i pinewoods ed i pendii timo-coperti del supporto
Parnes, Hymettus e Pentelico. Come uno viaggia a nord-ovest, verso l'interiore,
le pianure fertili dei combines di paesaggio piantate con cotone e tabacco e
montagne robuste con i villaggi del unspoilt ed i ricorsi di pattino di inverno.
Cape Sounio
69km ad est di Atene, cape crowning Sounio sono un promontory torreggiante che
domina il paesaggio per le miglia intorno. Qui levisi in piedi le rovine superb
del tempiale di Poseidon, costruito BC nel secolo di quarto, comandando le viste
magnifiche sopra il mare e le isole. Il litorale dell'Apollo, a altamente
urbanized la zona turistica che allunga da Piraeus al cape Sounio, è punteggiato
con i ricorsi esclusivi quali Glifada (miglia 17km/11 da Atene) e Vouliagmeni
(miglia 24km/15 da Atene), marinas d'offerta, spiagge bene-mantenute, complessi
moderni dell'hotel, locande dei frutti di mare e ristoranti e nightclubs del
lusso-codice categoria. Il nord di cape Sounio è Rafina, Athens’ secondo
orificio, con i collegamenti del traghetto a Euboea e ad alcuni delle isole
greche.
Ossios Loukas
Il nord-ovest di Atene, vicino alla città di Livadia, si leva in piedi il
monastery meraviglioso di Ossios Loukas. All'interno del complesso del monastery
si può visitare la chiesa 11th-century della st Luke, celebre per i relativi
mosaici byzantine impressionanti e la chiesa 13th-century del virgin, costruita
dai monks del Cistercian che hanno occupato il monastery durante Medio Evo.
Livadia, costruito nei foothills del supporto Helikon, era ben noto nei periodi
antichi per l'oracolo di Trophonios Zeus, le molle di dimenticanza (Lethe) e
della memoria (Mnemosyne) al nord della città.
Delfi
il nord-ovest di 176km di Atene, Delfi può essere raggiunto dalla strada via
Livadia ed Arahova. Ciò è il luogo dell'oracolo ben noto, in cui i righelli
della Grecia antica sono venuto per molti secoli per consiglio morale e
politico. Il complesso delle costruzioni di Ministero del Tesoro, i plinths ed i
fondamenti per BC il tempiale 4th-century di Apollo sono regolati sul hillside
roccioso ripido, sui boschetti verde oliva di trascuranza e sul santuario di
Athena, conosciuto come il Marmaria (marmi). Un'ascensione in salita ripida dal
tempiale porta uno al teatro, offrente le viste sbalorditive sopra l'intero
luogo ed avanza le bugie in salita lo stadio antico. Il museo de Delfi contiene
una collezione brillante di ritrovamenti dal luogo.
Molti ospiti a Delfi rimangono durante la notte ain Arahova vicino, una città
bella del hillside renowned per il relativo formaggio, formaela. D'altra parte,
un sud-ovest corto di distanza di Delfi, sul litorale nordico del golfo di
Corinthia, della bugia le città del seaside di Itea e di Galaxidi, degli hotel
d'offerta, dei ristoranti e delle spiagge. Un bus normale collega Atene ed Itea,
passando attraverso Arahova e Delfi in viaggio.
Supporto Parnassus
Vicino a Arahova, sulla strada principale da Atene a Delfi, si trova i pendii
del sud del supporto Parnassus, che torreggia su eccedenza di 2457m il golfo di
corinth. Con l'inverno (dicembre ad aprile) la montagna ospita molti ricorsi di
pattino ben attrezzatie la zona è abbastanza popolare con i hikers durante la
primavera e l'autunno.
_____________________Rhodes, Kos, Simi e Karpathos
Rhodes, Kos, Simi e Karpathos - TravelPuppy.com
Rhodes
(Piraeus, 267 migli nautiche.) Una delle isole più popolari e più-sviluppate nel
Mediterraneo, Rhodes offre gli hotel del internazionale-codice categoria, il
nightlife vario ed i buoni impianti sportivi. Ha 370km della linea costiera e di
buona, rete stradale bene-emersa, con i servizi del bus che collegano la maggior
parte delle città e dei villaggi. Gli agenti di corsa organizzano i viaggi
sightseeing del quotidiano ai luoghi archaeological ed ai punti di bellezza.
Città di Rhodes, bugie quasi alla punta nordica dell'isola, si compone di due
parti distinte – una vecchia città e una nuova città. La vecchia città,
contenuta all'interno delle pareti di un fortress medioevale, centri del viale
dei cavalieri, si è allineata con le costruzioni medioevali eccezionali,
compreso il palazzo monumental 14th-century di grandi padroni. L'ospedale di
15th-century Knight’s alloggia il museo archaeological. 2km ad ovest delle bugie
delle pareti della città il acropolis di Rhodes antico. Molte rovine
d'imposizione possono ancora essere viste, compresi il tempiale di Apollo e un
teatro e uno stadio che datano BC dal secondo secolo.
Appena dalla bugia della città i complessi turistici principali di Faliraki sul
litorale orientale ed Ixia ed Ialissos (anche conosciuti come Trianda) sul
litorale ad ovest, tutto con parecchi hotel e buone spiagge. A Filerimos, 15km
(9 miglia) dalla città di Rhodes, si trovano le rovine di Ialisos anticoed il
sud-ovest di 25km (16 miglia) di qui si leva in piedi i resti di Kameiros
antico. il sud-est di 56km del capitale si leva in piedi la città deliziosa di
Lindos, composta delle vie di bobina e delle costruzioni whitewashed, crowned da
un fortress del hilltop 15th-century che si leva in piedi da parte un acropolis
antico imponente. Da Piraeus Rhodes può essere raggiunto in traghetto. Ci sono
voli normali ad Atene ed a molte altre isole greche, più un certo numero di
città europee.
Kos
(Piraeus, 201 miglio nautica.) Questa isola fertile si vanta le spiagge sabbiose
(alcuna della sabbia vulcanica nera) e la sistemazione di hotel di abbondanza.
La maggior parte dei posti della bugia storica e sightseeing di interesse in o
vicino allo stabilimento, alla città principali di Kos e possono essere visitati
a piedi o bicicletta. L'attività concentra sul tou Platanou,un piazza di Platia
chiamato dopo l'albero piano di Hippocrates, un albero enorme (12m (39ft) nella
circonferenza), sotto cui il filosofo Hippocrates si dice per insegnare i suoi
allievi. Qui vicino, il castello 15th-century dei cavalieri della st John è
raggiunto attraverso un drawbridge. Inoltre sta interessando il Greco antico ed
i luoghi archaeological romani. Dalla città di Kos, una strada attraversa la
lunghezza dell'isola tutto il senso a Kefalos, una città sul litorale di
sud-ovest con un vecchio fortress e una spiaggia splendida. Inoltre della nota è
Kardamena, un villaggio bello di pesca ed il ricorso ben sviluppato con parecchi
hotel e spiagge belle della sabbia.
Kos può essere raggiunto in traghetto da Rhodes e da Piraeus. Ci sono voli
normali ad Atene ed a Rhodes.
Simi
(Piraeus, 235 migli nautiche.) Un'isola montagnosa meravigliosa con parecchie
buone spiagge, Simi offre gli hotel limitati e le infrastrutture turistiche. Lo
stabilimento principale, città di Simi, è diviso fra Ano Simi (città superiore)
e Kato Poli (città più bassa). La città più bassa, anche conosciuta come Yialos,
si compone dei mansions pastello-colorati e neoclassici deliziosi costruiti
vicino all'orificio, mentre la città superiore è ricoperta dalle rovine di un
castello, costruito dai cavalieri della st John. Sud-ovest del basamento del
litorale il monastery 18th-century della st Michel di Panormitis.
Simi può essere raggiunto in traghetto da Piraeus e da Rhodes.
Karpathos
(Piraeus, 227 migli nautiche.) Karpathos, un'isola montagnosa con le valli
fertili e le buone spiagge numerose, bugie fra Rhodes e Crete. Lo stabilimento e
l'orificio principali, città di Karpathos (anche conosciuta come Pigadia), si
siede in una baia sul litorale sudorientale. È stato costruito soprattutto dai
fondi monetari trasmessi a sede dagli immigranti negli S.U.A. e non riflette lo
stile tradizionale trovato nei più vecchi villaggi, ma ha le infrastrutture
turistiche eccellenti e parecchi hotel. Dall'orificio di island’s secondo,
Diafani, sul litorale nordico, una strada conduce a Olimbos, un villaggio
medioevale secluded ma bene-conservato dove le abitudini locali sono molto vive.
Karpathos può essere raggiunto in traghetto da Piraeus e da Rhodes. Ci sono voli
normali ad Atene ed a Rhodes.
________________________Salami, Aegina, Poros, hydra e Spetses
Salami, Aegina, Poros, hydra e Spetses - TravelPuppy.com
Salami
(Perama, 1 miglio nautico.) Il più vicino al continente, i salami (Salamina)
possono essere raggiunti da Piraeus e da Perama. Ci sono spiagge sabbiose
ragionevoli a Kanakia, a Iliakti, a Moulki ed a Peristeria, benchè la bellezza
naturale di island’s piuttosto sia guastata dalla prossimità di industria
pesante. L'isola ha le strade di buona qualità e una rete dei servizi del tassì
e del bus.
Aegina
(Piraeus, 17.5 migli nautiche.) Ben noto per i pistacchi e la ceramica, Aegina
(Egina) fa un daytrip perfetto da Atene, grazie alle relativi spiagge
eccellenti, mari liberi e prossimità a Piraeus. Le barche arrivano all'orificio
principale, città di Aegina. L'est di qui, in cima ad una collina boscosa che
offre la scena panoramica, si leva in piedi il empledi T di Aphaia composto di
22 colonne di Doric erette BC nel quinto secolo. Sul litorale, sotto il
tempiale, il marina di Agia è il ricorso molto popolare di island’s, grazie alla
relativa spiaggia sabbiosa lunga. Il sud delle bugie Perdika, un villaggio
notevole della città di Aegina di pesca con una buone spiaggia sabbiosa e barca
scatta il funzionamento alle piccole isole boscose di Angistri e di Moni. Aegina
è comparativamente piano. Le biciclette sono disponibili per affitto ed è
possibile prendere un giro in un carrello del horsedrawn. L'isola inoltre è
servita in tassì e bus.
Poros
(Piraeus, 35 migli nautiche.) Poros è un'isola spesso boscosa separata dal
Peloponnese da una scanalatura stretta. Le barche normali attraversano sopra la
scanalatura da Galatas, sul continente di Peloponnese. Assista è inoltre
disponibile da Piraeus. L'isola è stata formata attraverso l'unione di due più
piccoli isole, Sphaeria e Kalavria. Lo stabilimento principale, città di Poros,
è conosciuto per le relative costruzioni bianche con la lavorazione del legno
blu, tipico di architettura greca dell'isola. A bugia vicina il remains del
santuario di Poseidon, costruito BC nel sesto secolo. Le spiagge della sabbia
migliori si trovano a Neorio ed a Askeli
Hydra
(Piraeus, 42 migli nautiche.) Un'isola sterile, rocciosa, automobile-libera, il
hydra (Idra) bene-è gradita dagli artisti e dagli getto-incastonatori,
soprattutto per la bellezza del relativi stabilimento ed orificio principali,
città del hydra. Costruito nella collina che trascura il porto, la città del
hydra è un labirinto delle vie cobbled ripide, riempito di barre alla moda, dei
ristoranti e delle gallerie di arte. 500m sopra la città si levano in piedi un
monastery, offrente le viste fantastiche fuori sopra il mare. Ci sono piccoli
hotel numerosi e stanze riservate affittare, benchè gli ospiti dovrebbero
rendere le prenotazioni buone in anticipo poichè il hydra è alta stagione
diretta estremamente occupata. Non sta essendo così roccioso, molte buone
spiagge, ma è possibile nuotare il sud della città a Kaminia, Molos e Vlichose
nord della città a Mandraki.
Spetses
(Piraeus, 35 migli nautiche.) Situato all'estremità del sud del golfo di
Saronic, Spetses lungamente è stato una ritirata bene gradita di festa per i
athenians ricchi, che sono attratti qui dalle buone spiagge, dai legno di pino
bei e dall'aria fresca. Gli automobili sono proibiti, tranne ai residenti. Le
biciclette sono disponibili per noleggio e l'isola è servita in bus e tassì. Ci
sono molti buoni hotel e facilità nello stabilimento principale,città di
intrattenimento di Spetses. Le spiagge migliori si trovano a Agia Pasaskevi ed a
Agia Anangiri.
Situato fuori del litorale ad ovest del continente Grecia, le sette isole
ioniche (Cephalonia, Corfu, Ithaki, Kythira, Lefkada, Paxi e Zakinthos)
comparativamente sono isolate l'un l'altro. Di conseguenza, con i secoli ogni ha
sviluppato la relativa propria identità. Le isole più popolari sono Corfu,
Cephalonia e Kythira. I collegamenti del traghetto ad ogni destinazione sono
dati all'interno della loro sezione relativa.
___________________Serifos, Siros, Sifnos, milos ed IOS
Serifos, Siros, Sifnos, milos ed IOS - TravelPuppy.com
Serifos
(Piraeus, 70 migli nautiche.) Navi che denominano all'ancoraggio dell'isola a
Livadi, che è circondato dai frutteti e dai giardini. Di qui la strada si
arrampica fino a Hora (lo stabilimento principale), dove i vicoli pavimentati
stretti sono allineati dalle case e dalle chiese tipiche di Cycladic. Più su,
basamenti il vecchio fortress veneziano. Le spiagge belle devono essere trovate
a Livadi ed a Koutalas mega.
Siros
(Piraeus, 80 migli nautiche.) Siros si trova al centro del complesso di
Cycladic. Il relativo orificio capitale e principale, Ermoupolis, ha parecchie
costruzioni neoclassiche notevoli, quali municipio ed il teatro comunale
dell'Apollo (che è una copia miniatura di La Scala a Milano), più i quadrato
pubblici spaziosi e le chiese impressionanti. Siros superiore tiene sopra ad un
sapore medioevale forte con le pareti della città, limita le vie ed i arcades
cobbled.
Sifnos
(Piraeus, 78 migli nautiche.) Sifnos è molto popolare nel Cyclades occidentale.
Un azionamento attraente interno dall'orificio di Kamares conduce allo
stabilimento principale, a Apollonia, composto delle case uniche di Cycladic, ad
un certo numero di chiese notevolied al museo di folclore. Altri posti da vedere
sono la città medioevale atmosferica di Kastroed il villaggio di Artemonas,
costruito sulle colline delicatamente ondeggianti circondate dai mulini a vento
scenici. Ci sono buone spiagge a Vathy ed a Faros.
Milos
(Piraeus, 82 migli nautiche.) Questa isola gorgeous inseparabilmente è stata
associata con Venus da una statua del goddess di amore, che è ora nella feritoia
a Parigi, è stata trovata qui durante il diciannovesimo secolo. Una replica
della statua può essere vista nel museo archaeological nello stabilimento
principale, Plaka. Inoltre di interesse in Plaka sono i vestiges di un castello
frankish del hilltop e la chiesa byzantine 13th-century di Thalassitras. Vicino
a Plaka, a Tripiti, ci sono vasti catacombs del presto-Cristiano. Le spiagge e
la sistemazione migliori possono essere trovate a Apollonia ed a Adamas
(l'orificio di island’s) e caverne numerose del mare, considerevolmente Sikia
(anche conosciuto come la caverna blu) e Kleftiko, può essere visitato in barca.
IOS
(Piraeus, 114 migli nautiche.) Lo stabilimento principale di questa isola
estremamente popolare, di Hora (anche conosciuto come la città dell'IOS), dei
basamenti sopra il piccolo porto di Ormos e delle spiagge attraenti di swimming
di Milopotas e di Yalos. Hora si vanta i cottage whitewashed, parecchie chiese
interessanti e le rovine di un fortress del hilltop 15th-century. Ogni anno,
grazie all'afflusso costante degli ospiti, discos numerosi di estate si aprono
in Hora.
Le quattro isole più popolari di questo gruppo sono Chios, Lesbos, Lemnos e
Samos, che si trovano ragionevolmente lontano a parte nelle acque del aegean di
nordest, vicino alla Turchia. È possibile raggiungere queste isole in traghetto
da Piraeus.
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Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skiros
Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skiros - TravelPuppy.com
Skiathos
(Volos, 41 miglio nautica.) Piantato con i boschetti e gli alberi verde oliva
del pino, Skiathos è una destinazione turistica popolare, grazie al relativo
litorale rientrato con i coves sabbiosi numerosi. La città di Skiathos, è stata
costruita in 1830 su due colline basse. Il seafront è allineato con i ristoranti
ed i caffè dei frutti di maree ci è un buon marina. Molti hotel, ville e stanze
riservate forniscono la sistemazione stagionale e le barre ed i discos di town’s
accertano un nightlife vibrant con l'estate. I viaggi della barca prendono i
turisti intorno all'isola per visitare le rovine della città walled medioevale
di Kastro sul litorale del sud, sulla caverna blu e sulla spiaggia del ciottolo
di Lalaria. Dalla città di Skiathos, una buona strada segue il litorale del sud
con le relative baie numerose, per arrivare alla spiaggia renowned del boschetto
del pino di Koukounaries.
Ci è un aeroporto, fornente i voli quotidiani a e da Atene tutto l'anno rotondo.
Skopelos
(Volos, 58 migli nautiche.) L'isola ha sabbie dorate, piccole baie e pendii
coperti di foreste del pino, boschetti verde oliva ed alberi di prugna (prugne
sono una specialità locale). Occupato quanto Skiathos, è conosciuto per la
relativi architettura tradizionale e chapels bianchi molto piccoli. Lo
stabilimento principale, città di Skopelos, si compone delle vie cobbled
strette, delle case whitewashed e del Kastro veneziano (fortress). L'isola ha un
certo numero di spiagge, sia della sabbia che ciottolo ed acque poco profonde
sicuri per i bambini.
Ci è un aeroporto, fornente i voli quotidiani a e da Atene durante l'estate.
Alonissos
(Volos, 62 migli nautiche.) L'isola più distante e meno popolata dello Sporades,
le colline di Alonissos è coperta di legno del unspoilt. Ci sono infrastrutture
turistiche limitate – alcuni piccoli hotel e stanze riservate hanno lasciato.
Con soltanto 10km delle strade, il senso migliore di ottenere circa è fatto
attraverso il motoscafo, ripartente il prezzo. Ci sono buone spiagge numerose,
ma poichè il litorale è stato dichiarato un parco marino di conservazione,
sviluppare lo sviluppo è proibito a.
Skiros
(Kimi, 25 migli nautiche; Piraeus, 118 migli nautiche.) Il più grande dello
Sporades, Skiros si trova lontano fuori da Volos ed il più facilmente è
raggiunto da Kimi. Le infrastrutture turistiche molto non sono sviluppate, anche
se ci sono alcune spiagge belle della sabbia, buone locande che servono i frutti
di mare autentici ed i formaggi locali ed il mestiere interessante acquista. Lo
stabilimento principale, città di Skiros (anche conosciuta come Horio), si
compone dei cottage whitewashed e dei vicoli stretti di bobina, crowned dal
hilltop Kastro veneziano (fortress). Il museo di folclore dà una presentazione
brillante degli artigianato locali ed include una ricostruzione di una casa
tradizionale. Vicino alla città si trova la grande spiaggia della sabbia di
Magazia.
Questa serie di ingranaggi di 12 isole (del dodeca) si trova sul ad est di
Peloponnese, più vicino alla Turchia che al continente Grecia. Tutte le isole
possono essere raggiunte in traghetto da Piraeuse la distanza fra loro è
ragionevolmente piccola, in modo da gli ospiti possono hop facilmente da uno ad
un altro, scambiando la sofisticazione relativa di Rhodes e di Kos per la vita
più calma e più semplice su Tilos o su Astipalaia.
Grazie a
www.imondonauti.it
Guida GRECIA
Testo a cura di Flavia Daneo
Veduta di Fira, Santorini
Veduta di Fira (Santorini)
Andare in Grecia è un tornare alle proprie radici culturali, un pellegrinaggio
nella terra culla della civiltà occidentale, il luogo in cui pensiero ha
raggiunto vette sublimi e l'arte la bellezza ideale. Ma la Grecia è anche un
mondo fatto di sole e di mare e forse il modo migliore per godersela è dato dal
sapiente equilibrio tra la visita a un sito archeologico o ad un museo e un
intervallo balneare o una sosta a bere ouzo mentre gli antichi dei, dall'Olimpo,
ci guardano sorridendo.
IL PAESE
Grecia in cifre
Capitale
Atene
Superficie
131.944 kmq
Abitanti
10.623.835 (luglio 2001)
Abitanti capitale
3.096.775
Densità di popolazione
78 ab/kmq
Religione
Greco-ortodossa, minoranze musulmane e cattoliche
Geografia e territorio
Mappa Grecia
Click per ingrandire
Posta all'estremità meridionale della penisola balcanica, la Grecia comprende
oltre che la terraferma anche gli arcipelaghi delle Ionie, dell'Egeo e l'isola
di Creta. Per la presenza di tutte queste isole e per la spiccata peninsularità
della terraferma, la Grecia è un Paese eminentemente marittimo. Le coste sono
assai frastagliate e assumono uno sviluppo lineare notevolissimo. La costa
ionica è irregolare, con profonde insenature (Golfo di Corinto), pianure
costiere (intorno al Golfo d'Arta) e lagune (Missolungi); gli aggetti
peninsulari del Peloponneso, scoscesi e rocciosi, racchiudono gli ampi golfi di
Messenia, Laconia e Nauplia; le coste orientali prospicienti il Mar Egeo sono
rocciose e dirupate. La Grecia continentale è un Paese montuoso che si articola
intorno all'unica catena montuosa vera e propria della penisola, il massiccio
del Pindo da cui si dipartono due contrafforti; quello più settentrionale
culmina nel monte Olimpo (2914 m), il più alto di tutta la Grecia. Nel
Pelopnneso il Pindo continua negli alti monti dell'Acaia e dell'Arcadia. I corsi
d'acqua della Grecia orientale hanno per lo più regime torrentizio, quelli del
versante occidentale sono invece anche i più importanti della penisola greca
(Arachthos, Aspropotamo, Alfeo).
Clima
La Macedonia e l'Epiro hanno un clima balcanico con inverni gelidi ed estati
calde e umide mentre l'Attica, le zone centrali e orientali del Peloponneso, le
Cicladi, il Dodecanneso e Creta hanno un tipico clima mediterraneo con inverni
miti ed estati calde e secche. Le isole Egee nord-orientali, la penisola
Calcidica e quella del Pilio hanno un clima che sta a metà tra quello balcanico
e quello mediterraneo. Nei mesi estivi, costa orientale della Grecia e isole
dell'Egeo sono spazzate dal meltemi, forte vento del nord che mitiga un po' la
calura (40°C quasi in ogni parte del Paese).
Ora
Terrazze a Santorini
Prospettive a Santorini
Il turista italiano al suo arrivo in Grecia deve spostare avanti il proprio
orologio di 1 ora (quando in Italia sono le 12 in Grecia sono le 13). Quando in
Italia è in vigore l'ora legale lo è anche in Grecia.
Lingua
Lingua ufficiale della Grecia è il greco moderno che sta al greco antico come
l'italiano sta al latino. Di fatto il greco moderno è il risultato di varie
influenze e mostra la combinazione del greco antico con parole tratti dai
dialetti cretese, cipriota e macedone. Diffusa, specie tra gli addetti ai
servizi turistici, la conoscenza dell'inglese e, spesso, anche dell'italiano.
Quando andare
Le stagioni migliori per un viaggio nella Grecia continentale sono la primavera
(aprile-metà giugno) e l'autunno (seconda metà di settembre-novembre), quanto le
temperature sono ancora sopportabili e non fa troppo caldo. Nelle isole del Mar
Egeo il clima è sempre piacevole, anche in inverno, mentre in estate il meltemi,
riducendo l'umidità, rende le temperature più accettabili. In luglio e agosto la
temperatura raggiunge in tutto il Paese i 40°C all'ombra e visitare i luoghi
archeologici più importanti può diventare problematico per il caldo torrido.
A Creta il caldo dura più a lungo e sulla costa meridionale dell'isola si può
fare il bagno da metà aprile a novembre. Da fine novembre all'inizio di aprile
la maggior parte degli alberghi chiude, le corse di autobus e traghetti vengono
drasticamente ridotte se non cancellate e il Paese sembra sprofondare in un
lungo letargo.
Prenota un hotel ad Atene
Burocrazia e visti
Dal 1° gennaio 2000 i cittadini provenienti dall'area Schengen (ossia dagli
Stati che fanno parte dell'Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani,
non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in
Grecia. Poiché però controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di
portare comunque con sé il passaporto o la carta d'identità validi; con questi
documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i dipendenti statali
italiani è sufficiente la tessera ministeriale rilasciata dal rispettivo
Ministero mentre per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un
certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.
Chi fosse interessato a visitare il Monte Athos deve farne richiesta al seguente
indirizzo con almeno 1 mese di anticipo (anche di più se il permesso viene
richiesto per periodi di alta stagione o in occasione di grandi festività):
Iera Epistasia, Office of Pilgrimage to the Holy Mountain, Leof. Karamanli 14,
Salonicco, tel. 0030-031-861611; fax 0030-031-861811
Il permesso di soggiorno vero e proprio verrà poi rilasciato, al momento
dell'ingresso nel territorio del Monte Athos, dalla Diamonitiria della Iera
Epistasia di Ouranopoli. Costa 35 euro, pasti e soggiorno gratuiti, max 5 gg.
(Ricordate che alle donne non è permesso accedere a Monte Athos in nessun caso).
Telefono
La caldera di Santorini
Vista sulla caldera di Santorini
Per telefonare dall'Italia in Grecia bisogna comporre lo 0030 seguito dal
prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare dalla
Grecia in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato
desiderato. E' possibile telefonare con chiamata a carico del destinatario
digitando lo 008003911. I telefoni cellulari abilitati al sistema europeo GSM
funzionano ovunque.
Elettricità
La corrente elettrica è a 220 volt, le prese sono del tipo standard europeo.
Moneta e carte di credito
Moneta ufficiale della Grecia è l'Euro. Le banche sono aperte con orario 8-14
dal lunedì al venerdì; nelle isole più piccole l'ufficio postale svolge anche le
funzioni di banca. Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque,
qualche difficoltà si potrà avere negli alberghi di categoria più bassa o nelle
zone meno turistiche. Con le carte di credito si possono ottenere anche anticipi
in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al
giorno; abbastanza diffusi anche gli sportelli automatici per il cambio (Afems)
che accettano banconote di quasi tutti i Paesi europei.
Alitalia (tel. 848865642, da Roma e dai cell. 0665643; www.alitalia.com) e
Olympic Airways (tel. 02-878692; 06-478671;
www.olympic-airways.it )
volano giornalmente da Roma e da Milano ad Atene (2 h-2h e 20 min) ma voli aerei
plurisettimanali (di linea e speciali) sono offerti anche da altre compagnie con
partenza dalle maggiori città italiane. Voli diretti dall'Italia anche per
Salonicco e Corfù; in alta stagione voli charter per Corfù, Zante, Kos, Skiatos,
Lesvos, Limnos, Mykonos, Santorini, Creta e Rodi. Tra le compagnie low cost che
collegano l'Italia alla Grecia, con scalo in Germania, ci sono la Germanwings
(www.germanwings.com a lato) e la AirBerlin (www.airberlin.com).
L'Italia è collegata alla Grecia (Isole Ionie e Pireo) anche da numerose linee
marittime (centro prenotazioni www.aferry.to) in partenza dai porti di Venezia e
Trieste (per Igoumenitsa - Corfù - Patrasso), Ancona (per Corfù - Patrasso e
Igoumenitsa - Patrasso), Bari (per Corfù - Igoumenitsa - Cefalonia - Patrasso),
Brindisi (per Corfù - Igoumenitsa - Patrasso; Creta; Pireo; Cefalonia e Paxi -
Zante solo nei mesi estivi) e Otranto; le tariffe variano sensibilmente secondo
il porto di imbarco, la destinazione finale e il periodo scelto
(www.greekferries.gr).
Durante la stagione estiva pullman partono ogni sabato da Torino via Milano e
Ancona con arrivo ad Atene previa tappa a Patrasso (Eurolines, tel. 05-5357110;
www.eurolines.com ).
Spostarsi
La Grecia è Atene-centrica il che significa che in genere bisogna raggiungere la
capitale e da lì imbarcarsi per successive destinazioni vuoi in aereo vuoi in
nave (Pireo). Cefalonia, Creta, Kos, Leros, Limnos, Lesbo, Lefkas, Mykonos,
Paros, Rodi, Samos, Santorini, Skiathos, Skyros e Zante sono raggiungibili da
Atene con regolari voli di linea nazionali (Olympic Airways, Syngrou 100, Atene,
tel. 210-9666666).
Numerosi collegamenti marittimi (centro prenotazioni www.aferry.to) giornalieri
o plurisettimanali partono da Atene-Pireo per tutte le isole Ionie, Cicladi,
Sporadi e del Dodecanneso (www.greekislandhopping.com; www.ferries.gr;
www.gtpnet.gr); le isole Ionie sono raggiungibili anche dal porto di Patrasso.
Frequenti traghetti collegano tra loro anche le singole isole, ma a tal fine è
bene tenere presente che è difficoltoso se non addirittura impossibile passare
da un gruppo di isole all'altro (in altre parole se passare da una all'altra
delle Cicladi non presenta alcuna difficoltà passare da un'isola delle Cicladi a
una del Dodecanneso può essere impossibile).
Sia la Grecia continentale che le isole sono ben servite da regolari e
plurigiornalieri servizi di autobus comodi ed economici (tariffa standard di
circa 4.13 euro. ogni 100 km; www.ktel.org ). La rete ferroviaria (www.ose.gr)
del Paese non è molto estesa e, tutto sommato, non è una valida alternativa la
viaggio in pullman. Esistono comunque vari tipi di pass a tariffe agevolate.
Non ci sono problemi per noleggiare un auto sia dall'Italia che direttamente in
Grecia presso le numerose agenzie locali. Le tariffe variano ovviamente a
seconda del tipo di auto, del periodo e della durata del noleggio: si parte da
26 - 40 euro al giorno. Il costo della benzina è di 0,94-0,98 euro (98 ottani).
Di solito è necessaria una cauzione e una carta di credito. Sono sufficienti
patente italiana e libretto di circolazione. E' possibile anche noleggiare
motociclette di qualsiasi cilindrata presso le numerose agenzie presenti nelle
varie località turistiche; le tariffe per il noleggio di motorini 50-650 cc
variano dai 15 ai 30 euro al giorno. Prenota il noleggio auto con Expedia.it
Sanità
La Grecia non presenta particolari rischi sanitari. I cittadini italiani hanno
diritto all'assistenza gratuita negli ospedali greci dietro presentazione del
modulo E111 da richiedere prima della partenza alla Asl di appartenenza. La
preparazione dei medici è di buon livello e non è raro trovarne che conoscono
l'italiano ma, a meno che non sia strettamente necessario, è meglio non farsi
ricoverare nelle strutture ospedaliere pubbliche greche, sovraffollate e in
condizioni igieniche non sempre eccellenti. Le isole greche maggiori hanno un
ospedale e ogni isola ha almeno un medico. Le farmacie sono generalmente molto
ben fornite e possono vendere senza problemi medicinali che in Italia
richiederebbero la ricetta medica; anche qui si possono trovare farmacisti che
parlano italiano avendo studiato in Italia. Le farmacie sono aperte dalle 8 alle
14.30 escluso il sabato, la domenica e i festivi a turno; l'orario viene
prolungato nelle località turistiche.
Indirizzi utili
Indirizzi utili burocrazia
Ambasciata di Grecia
Via Mercadante 36, Roma, tel. 06-8537551;
www.greekembassy.it
Consolato generale di Grecia
Via Turati 6, Milano, tel. 02-653775, fax 02-29000833
Consolato generale di Grecia
Via Mongrado 5, Torino, tel. e fax 011-8395024
Consolato generale di Grecia
Via Rossini 6, Trieste, tel. 040-363834, fax 040-363822
S. Polo 720, Venezia, tel. 041-5237260
Consolato generale di Grecia
Via Stoppani 10, Roma, tel. 06-8082030, fax 06-8081114
Consolato generale di Grecia
Viale Gramsci 5, Napoli, tel. 081-7611075, fax 081-7611243
Consolato generale di Grecia
Meandrou odos 19, Atene, tel. 210-7239045, 210-7249117
Ambasciata d'Italia in Grecia
Sekeri 2, Atene, tel. 210-3617260, 210-3617263, 210- 3617273, 210-3617274,
210-3617275; www.italianembassy.gr
Altri Consolati italiani a Corfù, Iraklion, Chania, Patrasso, Rodi, Volos,
Argostoli, Paros, Corinto, Argos, Igoumenitsa, Zante, Itaca, Nauplia , Mykonos,
Folegandros, Io, Paxo, Chos, Ioannina, Santorini, Syros.
Indirizzi utili turismo e cultura
Ente nazionale ellenico per il turismo
Via Bissolati 78, Roma, tel. 06-4744301, 06-4744249
Ente nazionale ellenico per il turismo
Via Lupetta 3, Milano, tel. 02-860470, 02-860477;
www.ente-turismoellenico.com
Ellenikos Organismos Tourismou (EOT)
Amerikis 2, Atene, tel. 10-3223111
Automobile e Touring Club
395 Messogion Odos, Agia Paraskevi 153, Atene, tel. 10-6068800
Ricerca e prenotazione alberghiera in Grecia
www.allhotels.gr ;
www.greekhotel.com ;
www.greekhospitality.gr ;
www.odysseas.gnto.gr/hotels
Associazione greca ostelli per la gioventù
75 Damareos str., Atene, tel.210-7519530; fax 210-7510616
Scuola Statale Italiana
Mitsaki 18, Atene, tel. 10-2280338
Informazioni sui numeri telefonici nazionali
tel. 131
Aeroporto internazionale di Atene
tel. 210-3530000; www.aia.gr
Indirizzi utili sanità e sicurezza
Ambulanza
tel. 166
Ospedali di turno
tel. 106
Pronto soccorso
tel. 150
Telesoccorso medico
tel. 210-6801555 (Atene)
Guardia medica
tel. 105
Farmacie
tel. 102, 107
Polizia
tel. 100
Polizia turistica
tel. 171; 210-9242700 (Atene)
Assistenza turistica e legale
tel. 210-3304444; fax 210-3300591 (gratuita dall'1/7 al 30/9)
Soccorso stradale
tel. 104
Thanks to
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*********************The content
is published under a creative commons licence :
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0/ )
The National Archeological Museum
address: Patision 44
Acropolis Museum
address: Acropolis area
tel: 01.321.4172
Museum of Greek Folk Art
address: Kidhathineon 17
tel: 01.321.3018
Benaki Museum
address: Koumbari 1
Museum of Cycladic and Ancient Greek Art
World66 rating: [rate it]
address: Neofitou Dhouka 4
_________________________Thessaloniki
:::::::::::::Nightlife and Entertainment
Vilka
World66 rating: [rate it]
address: 21 Andreou Georgiou st.
tel: +30 31 - 515006
Maskes
[edit this]
type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: 10 Aristotelous sq.
tel: +30 31 - 237103
Aigli
[edit this]
type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: Kassandrou and 3 Agiou Nikolaoyu st.
tel: +30 31 - 270016
Milos
[edit this]
type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: 56 Andreou Georgiou st.
tel: +30 31 - 516945
Idrogios
[edit this]
type: Life Music
World66 rating: [rate it]
address: 33 26th Oktovriou st.
tel: +30 31 - 516515
Masasoura
[edit this]
type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 18 Gymn. Mikrou
tel: +30 31 - 321751
Opa Lala's
[edit this]
type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 2 Argonauton st.
tel: +30 31 - 428741
Plato
[edit this]
type: Greek Music
World66 rating: [rate it]
address: 14 G. Aggelou st., Charilaou
tel: +30 31 - 321389
Astra
[edit this]
type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 10 M. Botsari st.
tel: +30 31 - 832180
Chorus
[edit this]
type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 21 Andreou Georgiou st. Vilka
tel: +30 31 - 523131
Chromata
[edit this]
type: Bouzouki
World66 rating: [rate it]
address: 245 Nea Egnatia st.
tel: +30 31 - 907930
Nani-Nani
[edit this]
type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: 18 Moschof st.
tel: +30 31 - 515907
Intriga
[edit this]
type: Clubs
World66 rating: [rate it]
address: Likourgou-Pindou, Ladadika
tel: +30 31 - 531943
:::::::::::::::Practical Information
[edit this]
Tourist office: EOT office, Platia Aristotelous 8
Openings: Mon – Fri: 8am – 8pm, Sat: 8am – 1.30pm
Tel. 031 – 271 888
Main post office: Platia Aristotelous 26, open Mon – Fri 7.30am – 8pm
Laundry: Bianca, Antoniadhou 3 or Zerowatt at Episkopou 2
[add Practical address]
::::::::::::::::::::::::::::Mangiare
fuori
Restaurants Seafood Tavernas
Pazar Hamami
address: Komninon 15a, Thessaloniki
Tsarouhas
address: Olimbou 78
Thessaloniki Palace
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: N.Paralia
tel: +30 31 - 850710
Kastroperpatimata
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: Steryiolu Polidhorou 15
Mavridis
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 61-63 Anaximandrou st.
tel: +30 31 - 307551
Panselinos
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 133 V. Olgas ave.
tel: +30 31 - 860978
Rogoti
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 8 Venizelou st.
tel: +30 31 - 277694
Tiffany' s
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 3 Iktinou st.
tel: +30 31 - 274022
Krikelas
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 32 Ethn. Antistaseos st.
tel: +30 31 - 451289
Wolves
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 6 V. Olgas ave.
tel: +30 31 - 858419
Votsalo
[edit this]
type: Restaurants
World66 rating: [rate it]
address: 17 Pr. Koromila st.
tel: +30 31 - 267000
Odos Oniron
[edit this]
type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: Morichovou sq., Ladadika
Ta aderfia:
[edit this]
type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 7 Navarinou sq.
tel: +30 31 - 274482
To avgo tou kokkora
[edit this]
type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 7 Ath. Diakou st.
tel: +30 31 - 864175
Chalaro
[edit this]
type: Tavernas
World66 rating: [rate it]
address: 71 and 75 Th. Sofouli st.
tel: +30 31 - 423284 or 423269
Miami
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type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 18 Thetidos st., N. Krini
tel: +30 31 - 447996
Chamodrakas
[edit this]
type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 13 G.Gagili st.
tel: +30 31 - 447943
Antonis
[edit this]
type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 75 Kountouriotou
tel: 0392/22780
Archipelagos
[edit this]
type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 1 Kanari st.
tel: +30 31 – 435800 or 444325
Vrachos
[edit this]
type: Seafood
World66 rating: [rate it]
address: 2 Mikras Asias st.
tel: +30 31 - 447991
Agora
[edit this]
type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 5 Kapodistriou st. and I.Dragoumi
tel: +30 31 - 532428
Bit Bazar
[edit this]
type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 32-34 Prosf. Agoras, Paliatzidika
tel: +30 31 - 278097
Stenaki
[edit this]
type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 23 Al. Svolou st.
tel: +30 31 - 268745
To tsampouro
[edit this]
type: Ouzeri
World66 rating: [rate it]
address: 2 Vagdamali st., Athonos sq.
tel: +30 31 - 281435
________________________Corfu
::::::::Bella Vista Beach Hotel
address: Benitses, 49084, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 28-90
Check availability (sponsor)
:::::::::Century Resort
address: Acharavi, 49150, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 75-160
Check availability (sponsor)
:::::::::Hotel Konstantinoupolis
address: 11, K. Zavitsianou Str., 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 54-135
Check availability (sponsor)
:::::::::Ionian Marie Hotel
address: Acharavi, 49081, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 30-85
::::::::Corfu Chandris
address: Dassia Bay, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 58-160
Check availability (sponsor)
:::::::::Aeolos Beach Hotel
address: Perama, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 55-238
Check availability (sponsor
:::::::Panorama Hideaway
address: Dassia, 49100, Corfu
CostOfDoubleForANight: EUR 37,5-176
Check availability (sponsor)
::::::Christina Beach Hotel
address: Messonghi 49080 - Corfu
CostOfDoubleForANight: 30-60 euros
tel: 00302661076771
:::::::Apollo Palace Hotel
CostOfDoubleForANight: Ask for special offers
tel: (+30) 26610 75433,
::::::::::::::::::Mangiare Fuori
Aghios Antonios:
Delfini (Dolphin) Taverna, Cafe & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4252
Sotiris Halios Taverna Telephone: +30-224-604-4229
Eristos:
“En Plo” Snack Bar Telephone: +30-224-604-4176
Eristos Beach Snack Bar Telephone: +30-224-604-4024
NAFSIKA Taverna Telephone: +30-224-604-4306
Tropicana Taverna Telephone: +30-224-604-4020
Livadia:
Calypso Restaurant Telephone: +30-224-604-4382
Armeno Taverna Telephone: +30-224-604-4134
BOZI Bar Telephone: +30-224-604-4082
Eleni Beach Café Snack Telephone: +30-224-604-4062
Elias Lardopoulos Taverna Telephone: +30-224-604-4364
Faros Taverna Telephone: +30-224-604-4068
Irina Taverna Telephone:+30-224-604-4206
Marina Beach Taverna Telephone: +30-224-604-4064
Michalis Taverna (Michael’s) Telephone: +30-224-604-4359
O Kritikos Taverna (The Cretan) Telephone: +30-224-604-4170
Omonoia (Unity) Traditional Coffee Shop & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4287
Sofia’s Economou Taverna Telephone: +30-224-604-4340
Megalo Horio:
Aliferis Elias Coffee Shop Telephone: +30-224-604-4010
Anemona (Anemone) Bar Telephone: +30-224-604-4090
To Castro (The Castle) Taverna Telephone: +30-224-604-4232
Mikro Horio:
Mikro Horio Bar Telephone: +30-224-604-4081
Konstantinos Mentzelopoulos
:::::::::::::::::::::Informazioni Utili
[edit this]
CITY HALL:
Office of the Mayor Telephone: +30-224-604-4212
Tilos Park Telephone: +30-224-607-0880 and 607-883 Fax: +30-224-607-0892
CIVIL PROTECTION/Protezione Civile:
Police Department Telephone: +30-224-604-4222
Coast Guard/Port Authority Telephone: +30-224-604-4350
MEDICAL OFFICES/PHARMACIES/HEALTH SERVICES:
Livadia Medical Office/Pharmacy Telephone: +30-224-604-4219 and 607-0884
Megalo Horio Medical Office/Pharmacy/Ambulance Service Telephone:
+30-224-607-0883 and 604-4210
POST OFFICE and BANKING SERVICES:
Livadia Greek Postal Service Telephone: +30-224-604-4249
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only through the Greek Postal Savings Society.
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Livadia:
Tilos Elementary School Telephone: +30-224-604-4201
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Tilos Pre-School Telephone: +30-224-604-4141
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Tilos Hotel Owners Association Tel.: +30-224-604-4062
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Livadia:
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Megalo Horio:
Taxiarchon Greek Orthodox Church Telephone: +30-224-604-4397
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Saint Panteleimon:
St. Panteleimon Monastery Telephone: +30-224-604-4298
Konstantinos Mentzelopoulos
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Delfini (Dolphin) Taverna, Cafe & Snack Bar Telephone: +30-224-604-4252
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Eristos:
Eristos Beach Snack Bar Telephone: +30-224-604-4024
NAFSIKA Taverna Telephone: +30-224-604-4306
Tropicana Taverna Telephone: +30-224-604-4020
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Akti (Seashore) Café Telephone: +30-224-604-4056
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Eleni Beach Café Snack Telephone: +30-224-604-4062
Elias Lardopoulos Taverna Telephone: +30-224-604-4364
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Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Meteora_%28localit%C3%A0_greca%29
Cronologia/Autori:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Meteora_%28localit%C3%A0_greca%29&action=history
Meteora (località greca)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota
disambigua - Se stai cercando la meteora scia di luce prodotta
dall'ingresso di un meteoroide nell'atmosfera, vedi
Meteora.
| Bene appartenente
al Patrimonio dell'Umanità UNESCO |
| Meteora |
| Dati |
| Anno inserimento: |
1988 |
| Tipologia: |
architettonico, paesaggistico |
| Criterio: |
C (i) (ii) (iv) (v) (vii) (*) |
| In pericolo: |
Nessuna indicazione |
| Scheda: |
Scheda UNESCO |
|
Patrimoni in Grecia |
Meteora è una famosa località ubicata nel nord
della
Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della
Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. Essa è un
importante centro della
chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata
dichiarata
patrimonio dell'umanità dall’Unesco.
Meteora (che significa "che sta in alto") si
caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di
roccia.
Su diverse di queste torri si sono insediati dei
monasteri (a loro volta detti "meteore"), caratteristici per
l'ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e
visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora,
Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato;
altri sono andati distrutti ed in parte se ne conservano le rovine.
Fino al secolo scorso i monasteri erano
raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a
carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la
cui salita è impegnativa ma non molto faticosa, richiedendo di solito
circa dieci minuti. La visita consente ai turisti di vedere alcuni
luoghi dei monasteri come la
chiesa
e, nei più grandi, il
museo.
Il panorama è sempre molto suggestivo. L'ingresso ai monasteri è a
pagamento (2,00
€ nel
2006) e per le donne sono a disposizione dei teli da indossare a modo
di gonna per coprire le gambe scoperte o i pantaloni.
La morfologia del luogo ed in particolare le
torri hanno avuto origine con l'erosione dell'arenaria
(roccia). Molto probabilmente l'erosione è iniziata ad opera del
delta di un
fiume
che 25 milioni di anni fa sboccava nel mare che copriva l’attuale
pianura della Tessaglia. Poi i rilievi sono stati modellati dall'acqua
e dal vento, giungendo alla formazione di quattro gruppi di torri alte
fino 400
metri. Per la particolare conformazione rocciosa Meteora è oggi
meta di
scalatori provenienti da tutto il mondo.
Meteora è sede di uno dei principali
raggruppamenti di monasteri della Grecia, secondo solo a quello del
monte Athos.
I primi insediamenti risalgono all’XI
secolo, quando i primi eremiti occuparono alcune grotte nei
fianchi dei dirupi.
Nei pressi della formazione rocciosa detta
“Dupiani”, agli inizi del
XII secolo si formò una comunità di
asceti che dette avvio ad uno stato monastico organizzato.
Nel
XIV secolo, allo scopo di difendersi dai
turchi,
furono costruiti monasteri sulle cime di rocce inespugnabili. Si narra
che
Athanasio, nel fondare il monastero della Trasfigurazione (Gran
Meteora) con le severe regole monastiche del monte Athos, abbia
chiamato “Meteoro” la roccia a base dell'edificio, dando così origine
al termine di meteora ancora oggi in uso.
Dopo un periodo di proliferazione e di
ampliamento dei monasteri, il passare del tempo e le calamità, come le
incursioni di vari conquistatori, condussero al declino molti di essi,
in particolare dopo il
XVII secolo.
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