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| 03/11/2010 Ognuno ha tanta storia a cantarlo Dario Gay “Tutto quello che è interessante accade nell’ombra, davvero. Non si sa nulla della vera storia degli uomini” di Cristian Pedrazzini Video Foto In occasione dell’uscita del nuovo doppio album di Dario Gay, il 7 Novembre in anteprima assoluta verrà presentato alla FNAC di Milano, con una performance live in set acustico e chiacchierata con il pubblico. Ospiti a sorpresa, che hanno duettato con lui nel cd, sono previsti nell’incontro. Amici che verranno ad omaggiare Dario e il suo pubblico. L’uscita ufficiale del cd sarà poi il 16 Novembre in tutti i negozi. |
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| Dario Gay è un artista che, forse
inconsapevolmente, ha sempre tentato di gettare raggi di luce sulle ombre,
là dove si nasconde quello che è interessante. Come un lavoro che occupa lo
spazio di una vita, della sua memoria, degli incontri, dei silenzi, le note
e le canzoni che oggi sono raccolte in “Ognuno ha tanta storia”, titolo che
cita e omaggia Gabriella Ferri con l’introduzione al progetto voce e
fisarmonica. Incontri con storie da raccontare o che condividono momenti importanti di Dario e li vivono insieme a lui per la prima volta su disco. E’ un raccontare la vita, le vite, è ritrovare una storia, o è ritrovare se stessi. L’excursus nel passato artistico di Dario pesca a piene mani dai suoi precedenti lavori, ritrovando una “Diamante” che chiudeva il suo primo album così come l’inno “Sorelle d’Italia”, qui raccontato con la Banda Osiris, arrivando ad attualizzare altre due gemme del lavoro d’esordio che risale al 1988 come “Resta un Valzer” insieme ad Andrea Mirò e Amedeo Bianchi e “Il Viaggiatore” scritta allora e interpretata oggi con Enrico Ruggeri. Nato fra Roma e Milano, “Ognuno ha tanta storia” è denso di collaborazioni nate dalle amicizie. “Capita” con Aida Cooper, “Libero” in coppia con Milva e scritta per un progetto della cantante ai tempi di Milva Canta Merini, “Il clown” con l’apporto de I Cento, “Lontano Lontano” di Tenco uscita dalla collaborazione con Massimo Priviero, “Una inutile preghiera” scritta e cantata con Giovanni Nuti, “Questo cielo è mio” con l’impreziosimento del Sunshine Gospel Choir di Torino. Altre canzoni sono riprese dal repertorio recente, disseminato in uscite di singoli e mai raccolte organicamente. Pensare a “Il muro” con Rosario Di Bella che è attuale denuncia sui pregiudizi, “Ti sposerò” battezzata al Pacs Day del 2005, “Mi vorrai” che rimane una delle pagine migliori di Dario, “Le Nuvole” terza classificata all’Europride Song Contest a Colonia nel 2002. Emozioni che sorgono dal sociale, lasciando la cronaca a fare da sfondo al cuore. Anche il presente è parte della storia, là dove “Domani è primavera” riprende il suo testo originale e viene condiviso dall’amica di sempre, l’Artista che per prima credette in lui nel 1982 ne il Talentiere, Rita Pavone che esce eccezionalmente dal suo silenzio artistico per salutare l’amico di sempre in un duetto rock sorprendente. Dario propone anche una serie di canzoni scritte mentre il progetto prendeva forma, “Su una stella cadrai” ha la musica di Luigi Schiavone. La doppia firma autorale si collega direttamente alla storia di Dario quando nei tour di Enrico Ruggeri da ospite veniva supportato dagli Champagne Molotov, “Madrid” che è un’emozione a cavallo fra il barocco e il gotico, “Quanta vita che va” firmata con Enrico Ruggeri che getta luce sul sociale e sugli emarginati con l’eleganza che da sempre ha contraddistinto la scrittura di Dario, “L’infame” che è il testo più scuro di tutta la raccolta. “Nel nome del padre” infine è un elogio del perdono, della vittoria del cuore sulle oscurità della vita, un inno alla speranza. Il viaggio non è ancora terminato, « E adesso all'improvviso Luna ti frantumi sul mio letto. Ormai sono solo. È notte. » questo scrive Reinaldo Arenas nella sua autobiografia che dà il titolo anche a una delle storie. “Prima che sia notte” è scritta a quattro mani da Dario con Giovanni Nuti riprendendo i temi generatori di “Ognuno Ha Tanta Storia”. Rimane ancora tempo, per “Tutti Uguali”, la seconda cover del lavoro presa dal repertorio più in ombra di Mia Martini, un omaggio e un saluto a un’amica insieme a Vladimir Luxuria. La parte visiva, contenuta nel DVD, è un complemento al disco, come fosse la storia stessa del progetto, quella che solo ascoltando non verrebbe raccontata. Ci sono tutti gli amici, in immagini e storie rubate alla vita in studio insieme a una raccolta di video integrali. Tratto dal cortometraggio di Gilberto Visintin “L’altra faccia della luna” (interpretato da Dario nel 2006) il video di “Ti sposerò”, dal vivo quello di “Capita” con Aida Cooper e la band al completo, e in studio – come un’estensione del making of - “Questo cielo è mio” con il Sunshine Gospel Choir al completo e “Il Viaggiatore” con Enrico Ruggeri. Non poteva mancare il video girato a Milano de “La grande sete”, la prima delle storie raccontate nel progetto, con la partecipazione di Andrea Mirò. A completare il dvd il contenuto extra di una serie di fotografie inedite di Dario. In conclusione, “Ognuno ha tanta storia” è un viaggio nella vita, nelle sue pieghe e nelle nostre, visto da uno sguardo artistico elegante. In più di una di queste storie, c’è un pezzo della storia di ciascuno di noi. C’è anche molto di più, ma in una presentazione davvero questo “di più” non ci sta. C’è una storia nella vita di tutti gli uomini. (William Shakespeare). Due cd inediti, duetti e un dvd - presentazione in anteprima alla FNAC di Milano 7 Novembre 2010 – ore 18.30 dal 16 Novembre in tutti i negozi |
| DARIO GAY
Biografia 1985 Debutta al “Premio Rino Gaetano”, classificandosi al primo posto con la canzone “Oh dolores!”, composta interamente da lui. In quella occasione viene contattato da Daniela Bartolozzi e Silvio Crippa, già produttori di Enrico Ruggeri, che gli propongono una collaborazione. 1987 Firma il suo primo contratto discografico con la RCA (oggi BMG Ricordi) che pubblica il suo primo singolo, “Melodrammatico” scritto insieme a Enrico Ruggeri, con cui partecipa a “Saint-Vincent Estate”. Prende parte alla tournée estiva di Ruggeri come ospite presentando, oltre a “Melodrammatico”, anche l’altra canzone contenuta nel singolo, “Diamante”. 1988 Si dedica alla preparazione ed alle registrazioni del suo primo album, di cui presenta un’anteprima durante la tournée estiva di Enrico Ruggeri. Partecipa alla composizione della canzone “Le luci della sera”, contenuta nell’album di Enrico Ruggeri “LA PAROLA AI TESTIMONI”. 1989 Esce il suo primo album “Nella vita di un artista c’è sempre un disco che ha per titolo il suo nome”, prodotto da Daniela e Silvio Crippa, con la direzione artistica e la collaborazione di Enrico Ruggeri, che partecipa alla realizzazione dei testi di quasi tutto il disco. Durante una vacanza primaverile al mare con Rita Pavone, sua amica storica (si considerano fratelli sul serio) collabora alla composizione del testo di “Gemma”, splendida canzone pubblicata da Rita sull’album “Gemma e le altre”. Prende parte come ospite alla tournée di Ruggeri, presentando dal vivo un estratto di questo suo album di esordio, “Dammi un’emozione” e “I Want You”. Partecipa al “Festivalbar” con la canzone “Dammi un’emozione”, aggiudicandosi il posto alla finalissima di Verona. Vince il premio della critica al “Premio Rino Gaetano-Grammy d’Autore”. 1990 Partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “Noi che non diciamo mai mai”, arriva in finale e si classifica al 4° posto. 1991 Partecipa per la seconda volta a Sanremo, presentando una canzone piuttosto provocatoria, “Sorelle d’ Italia”, ironico ritratto di vita dei viados e dei camionisti. Suscita un vespaio di polemiche, ma anche molteplici consensi da parte della critica e del pubblico, che dimostra di gradire questa canzone. Esce il suo secondo album, “Nonsoloamore”, che registra un discreto successo di vendite ed un più che soddisfacente consenso di critiche. Partecipa al tour di Gianni Morandi e Red Ronnie “Be-Bop-A-Lula Sotto la Tenda”, e come protagonista di un concerto a due voci con Valentina Gautier per tutta l’estate.
Partecipa come ospite all’album di esordio di Luigi
Schiavone, ettando con lui nelle canzoni “Musica |