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| Stagione concerti 2010-2011 Sabato 19 marzo ore 21.15 CONSERVATORIO G. VERDI Piazza Bodoni Torino BILL FRISELL DISFARMER’S PROJECT “ Musical Portraits From Heber Springs” UNA PERFORMANCE MULTIMEDIALE CON LA PROIEZIONE DELLE IMMAGINI FOTOGRAFICHE DI MIKE DISFARMER Bill Frisell, chitarra Carrie Rodriguez, violino Greg Leisz, mandolino, pedal steel guitars Viktor Krauss, basso Con preghiera di diffusione: il concerto si effettua SABATO 19 MARZO AL CONSERVATORIO e NON IL 21 MARZO ALL’AUDITORIUM RAI COME PRECEDENTEMENTE ANNUNCIATO. Tra i chitarristi più rappresentativi di una generazione che comprende John Scofield, Pat Metheny e Marc Ribot, Bill Frisell aggiunge al suo strumento riverbero, delay ed effetti di loop, cercando di avvicinare la voce delle corde al respiro di un sassofono e definendo un suono virtualmente unico nella chitarra jazz. Musicista dalla sensibilità aperta, si è confrontato con il rock, la musica classica contemporanea e il cinema. Negli ultimi anni si è dedicato a un’incessante ricerca sulle inflessioni country, bluegrass, old-time e blues della musica tradizionale. In tale contesto si colloca il progetto dedicato ai ritratti impressionistici di Michael Disfarmer, inquietante fotografo dell’America rurale: una trentina di immagini sonore che si riflettono in altrettanti scatti fotografici raccolti da Disfarmer tra il 1939 e il 1945 a Heber Springs, un villaggio dell’Arkansas ai piedi delle Ozark Mountains. Accompagnano Frisell in questo progetto, che da produzione discografica si è evoluto a spettacolo multimediale dal vivo, tre eccellenti comprimari: la violinista Carrie Rodriguez, Greg Leisz, mandolinista e suonatore di pedal steel, e il bassista Viktor Krauss. BIGLIETTI IN PREVENDITA: presso la Segreteria dell’ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRO JAZZ TORINO Via Pomba 4 Tel. 011 884477 www.centrojazztorino.it Orario Segreteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 20 - Sabato : dalle ore 14 alle ore 18 posto unico numerato € 20; con coupon TorinoSette sconto di € 2 e ulteriori riduzioni per studenti universitari (sino a 26 anni) Le riduzioni si effettuano solo in prevendita GETTERIA SERALE BIGLIETTERIA SERALE: i biglietti sono in vendita, 45 minuti prima dell’inizio del concerto presso la biglietteria del Conservatorio Piazza Bodoni LA STAGIONE LINGUAGGI JAZZ 2010-2011 E’ REALIZZATA CON IL SOSTEGNO DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO, DELLA REGIONE PIEMONTE E DELLA CITTA’ DI TORINO Per scaricare le immagini ad alta definizione della Stagione Linguaggi Jazz 20102011 http://picasaweb.google.it/linguaggijazz/LINGUAGGIJAZZ20102011# oppure http://www.centrojazztorino.it/presskit-lj-2010-11/ con invito di pubblicazione da non pubblicare) Info e accrediti stampa 011/320.20.79 – 349/511.08.51 Sabato 19 marzo ore 21.15 CONSERVATORIO G. VERDI Piazza Bodoni Torino BILL FRISELL DISFARMER’S PROJECT “ Musical Portraits From Heber Springs” UNA PERFORMANCE MULTIMEDIALE CON LA PROIEZIONE DELLE IMMAGINI FOTOGRAFICHE DI MIKE DISFARMER Bill Frisell, chitarra Carrie Rodriguez, violino Greg Leisz, mandolino, pedal steel guitars Viktor Krauss, basso Tra i chitarristi più rappresentativi di una generazione che comprende John Scofield, Pat Metheny, Marc Ribot e Russ Freeman, Bill Frisell è nato nel 1951 a Baltimora. Cresciuto a Denver, Colorado, e maturato artisticamente nell’area di Boston, approdò alla carriera professionista nel 1979 quando Metheny, impossibilitato a partecipare a una session, lo raccomandò a Manfred Eicher, patron della ECM. Da allora divenne una sorta di "house guitarist" per la seminale etichetta bavarese, imponendosi per la fluidità di esecuzione, particolarmente attenta ai timbri, ai tempi e alle intonazioni. Frisell adotta principalmente una Telecaster, a cui aggiunge riverbero, delay ed effetti di loop, cercando di avvicinare la voce delle corde al respiro di un sassofono e definendo un suono virtualmente unico nella chitarra jazz. Musicista dalla sensibilità aperta, si è confrontato con il rock, la musica classica contemporanea (in particolare a fianco del post-minimalista britannico Gavin Bryars) e il cinema, reinventando colonne sonore per i film muti di Buster Keaton. Negli ultimi anni si è dedicato a un’incessante ricerca sulla musica folklorica del suo Paese, e visitando con cura inflessioni e tradizioni country, bluegrass, old-time e blues è divenuto un punto di riferimento, eccentrico ma quanto mai autorevole, di un genere definito come “roots music” o “Americana”. In tale contesto si colloca il progetto dedicato ai ritratti impressionistici di Michael Disfarmer, l’inquietante fotografo dell’America rurale che sembra partorito dalla mente di David Lynch. Una trentina di immagini sonore che si riflettono in altrettanti scatti fotografici raccolti da Disfarmer tra il 1939 e il 1945 a Heber Springs, un villaggio dell’Arkansas ai piedi delle Ozark Mountains, dove evocative composizioni originali incontrano stranite cover di “Lovesick Blues” di Hank Williams e di "That's Alright, Mama" di Arthur “Big Boy” Crudup, lo storico passaporto per il successo di Elvis Presley. Accompagnano Frisell in questo progetto, che da produzione discografica si è evoluto a spettacolo multimediale dal vivo, tre eccellenti comprimari. La violinista Carrie Rodriguez, texana di Austin, dimora in territori roots che si sovrappongono brillantemente a quel neo-country al femminile che i media hanno già battezzato chick-rock. Cantautrice di pregio, si accompagna a nomi illustri come Lucinda Williams, Alejandro Escovedo e il leggendario produttore Chip Taylor, compositore di "Wild Thing” nonché zio di Angelina Jolie. Nel suo ultimo album, Love & Circumstance, si avvale delle collaborazioni sia di Bill Frisell che di Greg Leisz. Leisz, mandolinista e suonatore di pedal steel, vanta spot di rilievo con Beck e gli Smashing Pumpkins, oltre alla sua presenza a fianco di artisti come Joni Mitchell, Sheryl Crow, i Ventures e Meshell Ndegeocello. Il bassista e compositore Viktor Krauss ha condiviso a lungo con Frisell palcoscenici e sale di registrazione, ma è pure lo strumentista di fiducia di Lyle Lovett; attivissimo nel Sundance Institute Film Composers Lab, si impegna con successo anche alla musica per il cinema. |
| Dialogo BILL FRISELL – chitarre VINICIUS CANTUARIA – voce, chitarra, percussioni MARIVALDO DOS SANTOS - percussioni SABATO 8 GENNAIO SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Biglietti 20 euro Acclamato nel suo paese come la quintessenza dei musicisti, Vinicius Cantuaria si è conquistato il prestigioso posto che oggi occupa nel panorama artistico brasiliano vestendo i panni del cantante, del chitarrista e del percussionista, nonché firmando numerosi brani di successo per Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil. Cantuaria punta invariabilmente lo sguardo verso nuovi orizzonti. Un girovago dalle orecchie ricettive, Vinicius è in ciò perfetto esempio per i fecondi incroci del villaggio globale. Una musica capace di indagare l’attualità senza la minima traccia di forzature e distacco emotivo. Bill Frisell, insieme a John Scofield e a Pat Metheny è il più rappresentativo chitarrista americano della sua generazione. Nei dischi a suo nome, come nelle collaborazioni con altri musicisti, ha spaziato tra i più diversi generi e stili. Frisell è nato a Baltimora, Maryland. Ha passato la gran parte della sua giovinezza nella zona di Denver in Colorado dove ha studiato musica alla University of Northern Colorado. Ha poi studiato alla Berklee School of Music di Boston e con Jim Hall, che avrà una grande influenza sul suo stile. Ha frequentemente collaborato con artisti pop-rock come Elvis Costello, Suzanne Vega, Ginger Baker, Ryuichi Sakamoto, Marianne Faithfull, David Sylvian. Per il suo disco Unspeakable, Frisell vince nel 2005 il Grammy Award come Best Contemporary Jazz Album. Uniti da grande amicizia e da incredibile passione per la musica, questi due leggendari chitarristi presentano il loro nuovissimo e acclamato progetto “Lagrimas Mexicanas” che fonde perfettamente la bellezza del Bolero Messicano con bossanova brasiliana e jazz. LINK: www.vinicius.com www.billfrisell.com Info 06-80241281 www.auditorium.com |