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http://www.paesionline.it/foggia/ristoranti_pizzerie_pub_foggia.asp Ristorante AL BARONE Monte Sant' angelo via Bartolomeo Gambadoro Ristorante AMBASCIATA ORSARESE Foggia Via Jorio n. 53. Ristorante BOX 19 Vieste via S. Maria di Merino. Ristorante DA COSTANZO San Giovanni Rotondo via S. Croce. Ristorante DEL CACCIATORE Foggia Via P. Mascagni n. 12. Ristorante GABBIANO Rodi Garganico via Trieste. Ristorante GARGANO Manfredonia Viale G. Beccarini . Ristorante GIARDINO DI MONSIGNORE Mattinata Contrada Torre del Porto. Ristorante GIORDANO-DAPOMPEO Foggia Vico al Piano n. 14. Ristorante GROTTA DELLE RONDINI Peschici Borgo Marina n. 30. Ristorante I DUE GALLI Lesina Loc. Marina di Lesina km14. Ristorante IL BARACCHIO Manfredonia Corso Roma n. 38. Ristorante IL PORTO Manfredonia Via del Porto. Ristorante IL TRABUCCO vieste lungomare E. Mattei. Ristorante IN FIERA-CICOLELLA Foggia Viale Fortore n. 155. Ristorante L' ALHAMBRA Lucera via De Nicastri . Ristorante Del Cacciatore * Via P. Mascagni, 12 0881.771839 Ristorante Nuova Mangiatoia ** Viale Virgilio, 2 0881.634457 http://www.paesionline.it/foggia/hotel_alberghi_foggia.asp Hotel D'AMATO FOGGIA Località: PESCHICI . **** Hotel BORGO MARINA FOGGIA Località: RODI GARGANICO. *** Hotel GARDEN FOGGIA Località: S. GIOVANNI ROTONDO. *** Hotel Cicolella **** Viale XXIV Maggio, 60 0881.6888 Hotel President **** Via degli Aviatori, 130 0881.618010 http://www.paesionline.it/foggia/dicoteche_e_locali_foggia.asp Lista discoteche Foggia Discoteca Dama Turca Foggia FG Discoteca Domus Area Foggia FG www.domusarea.com 0881.770811 Discoteca Histoire Discoteque Troia FG 0881.880497 Discoteca Lewinsky Segezia FG 0881.80279 Discoteca Regine Club Vieste FG 0884.701675 Discoteca Replay Foggia FG Discoteca Waikiki Peschici-Vieste FG 0882.963070 |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Foggia Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Foggia&action=history FoggiaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Foggia è un comune di 153.665 abitanti capoluogo della provincia di Foggia. Il suo nome deriva dal latino fovea, cioè "fossa", derivante dalle fosse in cui veniva conservato il grano. La città è la terza più popolata della Puglia.
[modifica] StoriaFoggia è il capoluogo della Capitanata dal 1806. La sua storia antica e moderna ha lasciato le maggiori presenze in Via Arpi nel centro storico, con gli ipogei urbani.
[modifica] Le originiLe origini di un insediamento umano nella zona si hanno già dal Neolitico, cioè intorno al VI millennio a.C. La prassi dell'agricoltura era abituale tra gli abitanti della zona, favoriti anche dalla fertilità del tavoliere e dalla sua conformazione completamente pianeggiante. La prova di questi insediamenti si possono trovare in località Passo di Corvo, attualmente sede di un attrezzato parco archeologico o negli scavi effettuati all'interno della villa comunale. Il più importante di questi insediamenti è da ricercarsi però nel centro storico della città, in un sito archeologico noto come Arpi. Foggia come insediamento urbano nasce intorno all'anno 1000, in pieno Medioevo. La genesi della città è indissolubilmente legata al ritrovamento da parte di alcuni pastori di una tavola riportante l'effigie della Madonna, sulla quale ardevano tre fiammelle (diventate poi simbolo della città). La leggenda riferisce che al momento del ritrovamento gli animali portati al pascolo dai pastori si genuflessero alla vista dell'effigie.
[modifica] La città nel medioevoLa zona, tuttavia, era paludosa e malarica[1] e si dovette aspettare fino al XI e XII secolo, sotto la dominazione normanna, per vedere dei miglioramenti nella zona sotto questo punto di vista. Roberto il Guiscardo, infatti, fece bonificare un'ampia zona acquitrinosa, dando alla città un impulso economico e civile che crebbe ulteriormente nel periodo di Guglielmo il Buono, il quale tra il 1172 e il 1179 fece costruire la Cattedrale (in stile romanico) ed ampliò il centro abitato. Un importante monarca nella storia della città fu Federico II, che per il suo amore per la zona fu chiamato Puer Apuliae. Nella città fece erigere nel 1223 un palazzo in cui spesso soggiornò. In questo palazzo tenne la corte e fece istituire uno studio nel quale insegnò anche Michele Scoto, confermando ulteriormente l'importanza che la città rivestiva nell'amministrazione della zona. Di questo palazzo, tuttavia, non resta molto attualmente. L'attuale capoluogo dauno può vantare un capitolo molto importante nella sua storia: la transumanza. Nel 1447 gli Aragonesi tentarono di sfruttare la centralità di Foggia in questo passaggio imponendo il pagamento di una tassa a tutti i pastori tramite la dogana delle pecore. Il simbolo della transumanza e della relativa tassazione è Palazzo Dogana, un edificio costruito nel XVII secolo, sede della dogana. Questo evento fece arricchire notevolmente le casse regie ma impoverì gli agricoltori del Tavoliere, che progressivamente divenne paludoso. Nel 1456 si hanno le prime notizie di un terremoto che devastò l'intero territorio. Questo provocò notevoli danni all'interno della città come nel territorio circostante. Altri due si verificarono nel 1534 e nel 1627.
[modifica] Foggia tra Settecento e OttocentoUn ulteriore terremoto colpì la città il 20 marzo 1731, che distrusse un terzo delle abitazioni. Ma la città reagì e si riprese subito: nacquero nuovi quartieri, si rafforzò il mercato cerealicolo e, sotto i Borboni, ci fu un notevole momento di fioritura culturale. Questi ultimi diedero un importante impulso allo sviluppo agricolo della zona, ed evidenziarono la necessità di una riforma del sistema nel territorio di Capitanata. Nell'ottocento, divenuta capoluogo di provincia nel 1806, la città si sviluppò verso la stazione ferroviaria e fu arricchita da importanti monumenti pubblici. Anche dal punto di vista politico la città fu molto attiva in questo periodo: essa ospitò le carbonare della provincia e prese parte ai moti del 1848 e del 1860. Con l'unità d'Italia nel 1861, ma soprattutto con l'abolizione della dogana avvenuta 4 anni dopo, la città si riprese le terre finalmente sottratte alla pastorizia dando un nuovo sviluppo all'agricoltura della zona. Cessò così quello che già l'illuminista di origini foggiane Ferdinando Galiani aveva definito un'ottusa forma di industria campestre. In questo periodo la città divenne un importante nodo ferroviario e stradale, fondamentale per il collegamento dell'Italia centro-settentrionale con il meridione.
[modifica] Il NovecentoUn avvenimento che riveste una notevole importanza nella storia della città è la costruzione dell'Acquedotto pugliese nel 1924. La perenne mancanza di risorse idriche, soprattutto nelle stagioni estive, era infatti un notevole problema per la cittadinanza e per l'agricoltura locale. La città il 21 marzo di quell'anno salutò festosa l'arrivo in città dell'acqua, resa visibile dalla fontana (che doveva essere provvisoria) che decora ancora oggi la Piazza Cavour. L'importanza strategica di collegamento tra il nord e il sud della penisola, se dapprima era stato un motivo di sviluppo della città, divenne in seguito la causa della distruzione di buona parte della stessa. Durante la seconda guerra mondiale, infatti, fu nel mirino dei bombardamenti dell'aviazione alleata, che rasero al suolo buona parte delle abitazioni della città. Bisogna ricordare i bombardamenti del 22 luglio e del 19 agosto 1943, di certo i più violenti che colpirono la città. Dopo l'occupazione anglo-americana, il 1 ottobre, Foggia divenne il caposaldo dell'offensiva alleata nell'Adriatico e nei Balcani. L'8 luglio 1959 la città è stata insignita della medaglia d'oro al valor civile per atti di abnegazione durante il secondo conflitto mondiale [2] e il 2 maggio 2006 della Medaglia d'oro al valor militare [3]. La città è stata poi ricostruita sulle rovine del centro antico e della struttura urbana ottocentesca. In seguito alle bonifiche nel Tavoliere la città ha visto accrescere la sua importanza economica e il suo sviluppo urbanistico e demografico.
[modifica] Foggiani illustri
[modifica] Arte e letteratura
[modifica] Musica
[modifica] Politica
[modifica] Scienza
[modifica] Sport
[modifica] Televisione
[modifica] Evoluzione demograficaLa città di Foggia, secondo il censimento effettuato nel 2001, rientra nei primi 100 comuni italiani per numero di abitanti, precisamente al venticinquesimo posto, subito prima di Ravenna e subito dopo Livorno. Abitanti censiti
Piazza Cavour, Foggia
[modifica] GeografiaFoggia è situata nel cuore del Tavoliere delle Puglie, proprio sul punto d'incrocio d'importanti vie di comunicazione stradali e ferroviarie. È tradizione popolare considerare la città di Foggia sita all'interno di una conca, invece la città sorge a ben 76 metri sul livello del mare. Tale tradizione è stata sempre avvalorata dal fatto che la zona è ricca di fosse granaie che hanno dato il nome alla città "Fovea" (fossa) trasformato negli anni fino a giungere al nome Foggia. La città sorge nella più grande pianura del centro sud italia tra il torrente Celone e il fiume Cervaro.
[modifica] Divisioni amministrativeLa città è composta da sei circoscrizioni: I circoscrizione "Arpi", II circoscrizione "Cattedrale", III circoscrizione "Puglia", IV circoscrizione "San Lorenzo", V circoscrizione "Camporeale" e VI circoscrizione "Croci". I quartieri, invece, sono molti di più e rappresentano dei veri microcosmi cittadini il senso di appartenenza ad uno o l'altro quartiere è molto forte. I più popolosi sono i quartieri popolari "Candelaro" e "CEP" posti ai due estremi della città. Seguono il quartiere più ricco di storia e tradizioni della città "Borgo Croci", i cui abitanti vengono chiamati crocesi prima che foggiani, il quartiere "San Lorenzo", sull'antica via che porta alla chiesa di San Lorenzo in Carminiano, "San Pio X", "La Spelonca", "Parco dei Fiori", "Rione Biccari", "Rione dei Preti", "San Michele", "San Ciro", "Immacolata", "Carmine Nuovo" e "Macchia Gialla". Come molte città occidentali anche la Foggia contemporanea ha il suo quartiere multietnico situato nelle vicinanze della stazione ferroviara. La presenza in città, di emigranti da ogni parte del mondo, ha reso ancor più nevralgica l'arteria ferroviaria. La zona è anche sosta di numerosi pullman da tutta italia, nonché della linea Bucarest - Taranto. Divisi dal passaggio della linea ferroviaria Foggia-Manfredonia e dal tronco principale della ferrovia (che va a nord verso San Severo e poi Termoli e verso sud si estende fino a Bari), "Rione Martucci" e "Rione Diaz", quartieri situati sulla via del mare, che collega la città al più vicino sbocco marittimo. Il quartiere "Cattedrale" è diventato negli ultimi dieci/quindici anni circa il cuore della Foggia by-night; il rifacimento della pavimentazione stradale, alcune opere di ristrutturazione a palazzi, chiese, monumenti e l' apertura di numerosissimi pub, pizzerie, ristoranti, botteghe e negozi hanno reso il centro storico di Foggia, il quartiere più frequentato della città nelle ore notturne. Infine ci sono l'ampia zona industriale che si trova alla periferia sud/est della città tra la SS 16 Adriatica e via Trinitapoli e il quartiere denominato "Villaggio Artigiani" alla periferia nord/est di Foggia nei pressi del cimitero e della via che porta a Manfredonia ed al Parco Nazionale del Gargano. Diverse sono le borgate, lontane diversi chilometri dal centro città ma che sono incluse nel territorio del comune di Foggia: Segezia, Arpinova, Cervaro, Duanera La Rocca e Tavernola sono le principali. Borgo Incoronata merita una citazione a parte, perché è il luogo vicino al quale si trova l'omonimo Santuario eretto in venerazione della Madonna dell' Incoronata, apparsa nel confinante bosco nell' ultimo sabato di Aprile dell' anno 1001 e diventato con gli anni luogo di pellegrinaggio mondiale. Dal 2006 è stato istituito il Parco Regionale dell'Incoronata.
Villa Comunale, Foggia
[modifica] FrazioniSegezia è un borgo rurale che sorge nei pressi della città, ideato in epoca fascista voleva essere, nei progetti, la "Latina" del tavoliere dauno. Una nuova città fascista, come l'architettura del campanile e della piazza stanno a dimostrare, che fosse a imperitura memoria delle opere di bonifica del regime nella piana della capitanata. Cominciati i lavori di costruzione negli ultimi anni di regime, il progetto è stato abbandonato al sorgere della Repubblica. Il suo nome deriva dalla dea greca Segesta, divinità che si invocava per la raccolta dei campi. Incoronata è un borgo rurale che sorge nei pressi della città, ha origini antiche, deve il suo sostentamento economico all'omonimo santuario mariano. In epoca fascista vi è stata costruita la nuova piccola chiesa e alcuni edifici.
[modifica] Economia
[modifica] Dati generaliIl settore portante della città, così come di tutta la zona circostante, è sempre stata l'agricoltura, tanto che la zona è stata definita il granaio d'Italia. Ancora oggi, nonostante l'arretratezza delle tecniche agricole, questo è il settore portante dell'economia locale data la mancanza di grandi industrie. A causa di questa arretratezza, però, l'agricoltura locale ha perso il carattere di importanza nell'economia nazionale che aveva fino a cinquanta anni fa.
[modifica] IndustrieIl settore industriale maggiormente sviluppato nella zona è quella alimentare, che sfrutta la produzione del settore agricolo. La zona industriale, seppur piccola, vanta stabilimenti importanti come la SOFIM del gruppo FIAT - IVECO, e l'Alenia Aeronautica, il cui stabilimento è in continua crescita grazie a commesse internazionali per conto di Boeing, ATR e Air Bus. Alla periferia della città è da citare il "Villaggio Artigiani" che però, come si può capire dal nome, è incentrata sull'artigianato.
[modifica] SportLo sport più seguito dai foggiani è senza dubbio il calcio. La squadra di calcio locale, l'Unione Sportiva Foggia, milita attualmente nel girone B della serie C1 e gioca le sue partite nel locale stadio Pino Zaccheria. Vanta discreti trascorsi in serie A negli anni '60 e '70. Con la promozione in serie A nel 90-91 è nata quella che sarà poi ricordata come "Zemanlandia" dal nome di Zdeněk Zeman, il tecnico Boemo che guidava in quegli anni la compagine rosso-nera. Circa il 95% degli abitanti afferma di tifare per la squadra locale, ma quasi sempre il tifo calcistico include anche una delle squadre italiane più famose, quali Inter, Milan, Juventus. Per quanto riguarda gli sport non calcistici, Foggia ha da sempre brillato nel pugilato e soprattutto nella scherma, dove ha dato alla luce più di una volta campioni di livello internazionale. Altre squadre rappresentative della città sono la libertas ora Zulli ceramiche Foggia nel basket (serie c1) e l'Avis Villa Igea in B2 di pallavolo. Il 20 maggio 1999 la 6^ tappa del Giro d'Italia 1999 si è conclusa a Foggia con la vittoria del lettone Romans Vainsteins.
[modifica] I santi patroniSan Michele Arcangelo è il patrono della provincia di Capitanata, di cui l'Arcidiocesi di Foggia è la Metropolitana. La sua effigie campeggia sullo stemma della provincia civile e su quelli delle province francescane che si sono succedute in Capitanata. Patrona principale della città di Foggia è la Madonna dei Sette Veli, chiamata anche Iconavetere. È infatti un'antichissima immagine della Madonna dipinta su tavola, avvolta in sette veli sacri e chiusa in uno scrigno piatto rettangolare, dotato di una piccola finestrella ovale per scorgere l'interno. Fu rinvenuto in modo prodigioso in uno stagno nel 1062, o 1073 come vuole un'altra tradizione, da alcuni mandriani attratti da tre fiammelle che si sollevavano direttamente dall'acqua, scena a cui si ispira l'araldica della città. Il Sacro Tavolo è stato sempre il centro religioso della città di Foggia, e per conservare l'icona e favorirne il culto il duca normanno Roberto il Guiscardo fece erigere una magnifica chiesa, Santa Maria de Fovea, che nel 1172 fu ingrandita dal re Guglielmo II il Buono e in seguito subì numerose modifiche da parte di Federico II. Nel 1855 divenne la Cattedrale della Diocesi. Legate indissolubilmente alla storia del Sacro Tavolo dell'Iconavetere sono le vicende dei due santi compatroni della città di Foggia, i Santi Guglielmo e Pellegrino. Guglielmo e Pellegrino, rispettivamente padre e figlio, dalla natia Antiochia partirono, in tempi diversi e all'insaputa l'uno dell'altro, per un grande pellegrinaggio per i luoghi santi dell'Occidente. Peregrinarono a lungo visitando, fra l'altro, San Michele sul Gargano. Ai piedi del Sacro Tavolo dell'Iconavetere si riconobbero e, uniti in un lungo dolcissimo abbraccio, passarono contemporaneamente da questa all'altra vita.
Il Duomo, Foggia
[modifica] I santuari maggioriI santuari maggiori della diocesi sono quelli dell'Incoronata e dell'Iconavetere in Foggia, di San Matteo e della Madonna di Stignano a San Marco in Lamis. L'Incoronata, San Matteo e Stignano fanno parte dell'antichissimo percorso devoto della via Francesca, chiamata anche Via Sacra dei Longobardi, che unisce tuttora i predetti santuari agli altri dislocati lungo il Gargano meridionale: San Michele e Santa Maria di Pulsano a Monte Sant'Angelo, San Leonardo a Manfredonia, Padre Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo. Il santuario più importante della città risulta il Santuario della Madonna Incoronata di Foggia sito a 8 km dal centro urbano nell'omonimo borgo. La Madonna nera apparsa nel 1001 ad un pastorello nel bosco attiguo al borgo ha invitato la popolazione a far erigere una chiesa. Oggi l'area è meta di numerosissimi pellegrini soprattutto in occasione dei festeggiamenti per l'apparizione che si tengono l'ultimo Sabato del mese di aprile.
[modifica] Cultura
[modifica] Luoghi di interesse culturale e turisticoI luoghi da visitare nel territorio comunale sono molteplici. Hanno un'importanza storica rilevante il Palazzo Dogana, la Chiesa delle croci, la Cattedrale, i Tre archi, l'Arco di Federico II e il parco archeologico di Passo di Corvo. Sono comunque da citare per la loro importanza in altri campi la villa comunale, Borgo Segezia e il Santuario della Madonna dell'Incoronata.
[modifica] Musei
[modifica] Teatri
[modifica] Gallerie d'arte
[modifica] IstruzioneL'Università degli studi di Foggia è stata fondata nel 1996. Essa si compone delle facoltà di Lettere, Giurisprudenza, Economia, Medicina e Agraria, le cui sedi sono sparse nel territorio cittadino. Nella città è presente anche una sede distaccata del Politecnico di Bari che comprende i corsi di laurea in ingegneria meccanica (sperimentalmente dal 1999/2000 come corso di laurea, ma già presente dal 1992/1993 come diploma universitario), ingegneria elettrica (dal 2001/2002), ingegneria civile e ingegneria gestionale (dal 2002/2003).
[modifica] GemellaggiFoggia è gemellata con:
[modifica] Amministrazione
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate |
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