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| Dall’8 al 14 luglio 2010 Associazione Punto Flamenco con il Patrocinio e contributo del Comune di Milano e Consolato Generale di Spagna presenta la III edizione del MILANOFLAMENCOFESTIVAL Teatro Out Off, Via Mac Mahon, 16 Sala Punto Flamenco, Via Carlo Farini, 55 Dall’8 al 14 luglio è in arrivo la terza edizione del MilanoFlamencoFestival, esclusiva vetrina del flamenco mondiale. L’appuntamento più atteso dell’estate milanese è inserito nell’ambito della manifestazione ”La bella estate di Milano”. Anche quest’anno Maria Rosaria Mottola, direttrice del Festival e dell’Associazione Punto Flamenco, punta sulla qualità e su tre nomi di indiscutibile richiamo. Sul palco del Teatro Out Off si alterneranno Rafaela Carrasco, che presenterà un’eccezionale anteprima mondiale, Carlos Carbonell con una prima mondiale e Pepa Molina con una prima internazionale. La rassegna gode del patrocinio e contributo del Comune di Milano, del Consolato Generale di Spagna e di Punto Flamenco. |
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| Le esibizioni di tre stelle del flamenco mondiale, tra tradizione e
modernità, seminari, conferenze, esposizioni e molto altro in questa ricchissima terza edizione del MilanoFlamencoFestival, che continua a essere un’occasione per conoscere più a fondo la storia di questo splendido ballo. Presso la Sala Punto Flamenco, la nuova ampia sede dell’Associazione diretta da Maria Rosaria Mottola, l’8 luglio si susseguiranno infatti una conferenza introduttiva, un’esposizione fotografica e pittorica e la presentazione del DVD “Bailaores”, vincitore del Premio DocumentaMadrid 2005. E dal 9 all’11 luglio lo stage di flamenco tenuto da una docente d’eccezione, Rafaela Carrasco. Il cuore pulsante del festival saranno i tre imperdibili spettacoli in scena al Teatro Out Off dal 12 al 14 luglio. Il 12 luglio la geniale ballerina sivigliana Rafaela Carrasco, porterà a Milano, in anteprima mondiale, “150 GRAMOS DE PENSAMIENTOS”, una provocatoria ricetta flamenca, che stupirà il pubblico italiano. Rafaela Carrasco, diplomatasi presso l'accademia di flamenco di Matilde Coral, ha affinato la sua arte nelle migliori compagnie spagnole ed è stata prima ballerina nella compagnia del grande Mario Maya e nella Compañía Andaluza de Danza. Unica artista ad accaparrarsi tutti i premi dell’XI edizione del prestigioso Certamen Coreográfico de Madrid. Dal 2002, con la sua compagnia, ha realizzato ben cinque produzioni, ottenendo, nella XV edizione della Biennale di Flamenco di Siviglia, il Premio alla Migliore Coreografia e il Premio della Critica. Il 13 luglio sarà la volta dell’affascinante Carlos Carbonell, che propone, in prima mondiale, “8 CÓDIGOS”, un viaggio dalle origini del flamenco alle evoluzioni coreografiche attuali. Grande ballerino e coreografo di fama internazionale, oltre che modello per Agatha Ruiz de la Prada e attore, Carlos Carbonell proviene da un famiglia di Cádiz di tradizione flamenca. E’ un artista dall’anima classica, ma anche dalla forte carica innovatrice. Chiuderà il festival, il 14 luglio, Pepa Molina, ballerina formatasi nelle “cuevas” e nei “tablaos” di Granada e soprattutto in seno alla compagnia di Rafael Amargo, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Con “NI AQUÍ NI ALLÍ”, uno spettacolo in prima internazionale, affronta, con carisma e intensità, il tema dell’emigrazione, in un emozionante gioco tra passato e presente. Da notare che, nelle giornate di spettacolo, presso il Bistrot Le Quinte del Teatro Out Off non mancherà il consueto appuntamento con “Tapas&Tapas”, da quest’anno anche “sala rociera” per gli “aficionados” che vorranno cimentarsi in “sevillanas” e “rumbas”, in un dopo spettacolo dove potranno essere protagonisti. PUNTO FLAMENCO Punto Flamenco è un’associazione culturale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa della promozione, organizzazione e realizzazione di attività e iniziative culturali e artistiche relative al flamenco, come corsi, stages, esposizioni, conferenze, spettacoli e rassegne. Vanta il patrocinio della massima istituzione del flamenco in Spagna, El Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid oltre all’appoggio del Consolato generale di Spagna. Punto Flamenco nasce grazie alla dedizione e al talento di Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante italiana con un curriculum artistico di altissimo livello, maturato nell’arco di un’esperienza decennale in Spagna al fianco delle più note figure del flamenco. Dopo anni di formazione ed esperienze artistiche in Spagna, finalmente, nel 2003, Maria Rosaria realizza il suo sogno: l’associazione culturale Punto Flamenco, un autentico Circolo Flamenco nel cuore di Milano. Nella nuovissima sede di Via Carlo Farini 55, si respira aria di Andalusia, in un contesto caldo e accogliente, dove il flamenco sembra non avere più segreti grazie a un metodo di insegnamento appassionato e rigoroso, accompagnato da lezioni teoriche con ausilio di proiezioni didattiche, piccola biblioteca ed emeroteca. Nell'arco dell’anno è possibile partecipare ai corsi sul “baile flamenco” o ai seminari di approfondimento con ospiti stranieri, oltre agli spettacoli che l'Associazione puntualmente offre ai suoi soci. Da notare che Maria Rosaria Mottola ha partecipato, tra l’altro, a un divertentissimo sketch flamenco di Antonio Albanese, all’interno della trasmissione “Che tempo che fa” e recentemente è stata intervistata da Radio Nacional de España nel programma "El Callejón del cante". Un vero attestato di talento e professionalità, mai riservato finora in ambito flamenco a un’artista italiana. Programma MilanoFlamencoFestival III edizione 8 luglio 2010 - CONFERENZA INTRODUTTIVA: “Musica e intercultura: il flamenco, un caso emblematico di incroci e pluralità” a cura di TULLIA GIANONCELLI ore 18,30 Ingresso libero Sala Punto Flamenco – Via Carlo Farini, 55 - PRESENTAZIONE del DVD ”Bailaores” di Albertina Pisano, con Belén Maya, Rafaela Carrasco, Israel Galvan, Andres Marin. Vincitore del premio DocumentaMadrid 2005. - ESPOSIZIONE fotografica “MIRADAFLAMENCA” (Sguardo flamenco) a cura di Lucia Orsi, Simona Boccedi, Gabriele Zucca. - ESPOSIZIONE PITTORICA “MUNDOFLAMENCO” di JOSE’ MOLINA - Aperitivo e SALA ROCIERA dalle 20,30 alle 22,00 Sala Punto Flamenco – Via Carlo Farini, 55 - Ingresso Libero 9/10/11 luglio - WORKSHOP INTENSIVO: RAFAELACARRASCO STAGE Sala Punto Flamenco – Via Carlo Farini , 55 SPETTACOLI 12/13/14 LUGLIO 2010 Spettacoli di musica e danza flamenca, a cura di tre compagnie spagnole, tra tradizione e modernità: · 12 luglio 2010, ore 21.30 Compagnia Rafaela Carrasco in "150 GRAMOS DE PENSAMIENTOS" Con: Rafaela Carrasco (baile), Ricardo López (baile), Antonio Campos (cante), Jesús Torres (guitarra), Juan Antonio Suárez “Cano” (guitarra), José Luis López (chelo). Una vera e propria ricetta flamenca, con tutti gli ingredienti necessari, quella che, provocatoriamente, la geniale Rafaela Carrasco propone in questa sua ultima produzione. Uno spettacolo che il MilanoFlamencoFestival ha l’onore di presentare in ANTEPRIMA MONDIALE. · 13 luglio 2010, ore 21.30 Compagnia Carlos Carbonell in "8 CÓDIGOS" Carlos Carbonell (baile), Inma la Carbonera (cante), Moi de Morón (cante), Jesús Guerrero (guitarra), Sergio Monroy (piano), Manuel Cabrales (percusión). Partendo dalle origini, il “Flamenco Madre”, Carbonell individua otto codici indipendenti per le diverse manifestazioni del flamenco attuale, illustrando la loro evoluzione nel tempo. Attraverso il riscatto di sequenze dimenticate, apporta un notevole contributo alla conservazione del grande patrimonio artistico che il flamenco rappresenta, mostrando allo stesso tempo le enormi possibilità di espansione di quest’arte. PRIMA MONDIALE · 14 luglio 2010, ore 21.30 Compagnia Pepa Molina in "NI AQUÍ NI ALLÍ" Pepa Molina (baile), Jesús Fernández (baile), David Vázquez (cante), Pedro Obregón (cante), Luis Manzano (guitarra). La cultura come ineguagliabile segno di identità, il flamenco come espressione del sentimento, della necessità o del destino che ci allontana dal nostro modo di vivere. Lo status dell’emigrante, che molti spagnoli e italiani hanno vissuto in prima persona, in uno spettacolo in cui molti potranno riconoscersi. Un gioco tra passato e presente attualissimo, emozionante, che Pepa Molina affronta con enorme personalità e carisma. PRIMA INTERNAZIONALE Dal 12 luglio al 14 luglio 2010 Teatro OUT OFF Via Mac Mahon, 16 – 20155 – Milano Tram 12/14 Accesso minusvalidi con aiuto Biglietti: € 25 Prenotazioni: 02 34.53.21.40 orario ufficio oppure 339/89.55.996 Prevendita fino al 18 giugno 2010, dal lunedì al venerdì, 17:00 / 20:00 presso Punto Flamenco – Via Farini 55 Tram 3/4 Autobus 70/90/91/82 MM2 Garibaldi – MM3 Maciachini TAPAS & TAPAS: APERITIVO, CENA FLAMENCA e Sala Rociera Dal 12 al 14 luglio 2010 Presso il BISTROT LE QUINTE del Teatro OUT OFF Prenotazioni: 366 1888681 www.puntoflamenco.it info@puntoflamenco.it Dalla rassegna stampa del MilanoFlamencoFestival 2009: Per Belén c'è già la lista d'attesa [...] Sarà lei, Belén Maya, la star della seconda edizione del MilanoFlamencoFestival, fiorito l’anno scorso, gradita sorpresa della programmazione milanese, per volontà di Maria Rosaria Mottola, instancabile direttrice di Punto Flamenco. (Valeria Crippa – Corriere della Sera) “Il flamenco riscalda Milano. Il meglio del flamenco mondiale arriva in Italia con FlamencoFestival”. (Oggi) “Tre giorni a tutto flamenco”. (Vivimilano – Corriere della Sera) “La Maya [...] con “Solos”, spettacolo di punta della rassegna dedicata al “baile spagnolo” che conquista per la sua passionalità”. (Laura Magnetti - La Repubblica) “L’abbraccio caliente con l’arte andalusa si rinnova con la seconda edizione del Flamencofestival”. (Lucia Galli - Il Giornale) “Le stelle del baile spagnolo per eccellenza sfilano, fiere e appassionate, all’Out Off per questa seconda edizione di un festival fatto di spettacoli, seminari, video e tapas”. (Sara Chiappori - TuttoMilano – La Repubblica) “Workshop e video a tutto flamenco”. (Il Giorno) “E' la febbre del flamenco che prenderà alcuni dei suoi più importanti interpreti per la seconda edizione di "MilanoFlamencoFestival””. (Antonio Garbisa - Metro) “[...] il flamenco domina incontrastato la scena. Lo dimostra la seconda edizione del MilanoFlamencoFestival [...]”. (Leggo) “Grande attesa per la stella Belén Maya, definita da Saura come la danzatrice che ha rivoluzionato il flamenco”. (D-news) “Dopo lo straordinario successo riscosso l’anno scorso, torna al teatro Out Off il Milano Flamenco Festival”. (Affaritaliani.it) “[...] ritorna la kermesse milanese che è ormai diventata un punto di riferimento a livello nazionale per tutti gli amanti del baile flamenco”. (Quotidiano.net) |
| 18-19-20 dicembre 2009 presenta FLAMENCO EN NAVIDAD Tre giorni con Carlos Carbonell Dal 18 al 20 dicembre tre giorni di flamenco con il grande Carlos Carbonell e inaugurazione ufficiale della nuova sede di Punto Flamenco. Dopo il successo della seconda edizione del MilanoFlamencoFestival e in vista della terza edizione di luglio 2010, l’Associazione Culturale Punto Flamenco torna alla ribalta il 18, 19 e 20 dicembre con Flamenco en Navidad, un’imperdibile tre giorni di stages con Carlos Carbonell. Grande ballerino e coreografo di fama internazionale, Carlos Carbonell proviene da un famiglia di Cádiz di tradizione flamenca. E’ un artista dall’anima classica, ma anche dalla forte carica innovatrice. Dotato di un fervore e di una veemenza innata, la sua danza si contraddistingue per il sapiente uso del braceo, vale a dire il movimento delle braccia e delle mani. Di notevole fascino, Carlos Carbonell ha avuto diverse esperienze come attore ed è divenuto celebre anche come testimonial di Ágata Ruiz de la Prada. Nel corso di Flamenco en Navidad, il 19 dicembre l’Associazione Punto Flamenco, diretta da Maria Rosaria Mottola, inaugurerà ufficialmente la sua nuova sede in Via Farini, 55, con una grande serata aperta al pubblico a base di tapas, sevillanas e rumbas (ingresso libero su prenotazione). Un’ottima occasione per scoprire da vicino la nuova sede di Punto Flamenco, un autentico circolo flamenco nel cuore della vecchia Milano. Uno spazio unico, ampio, luminoso con tutti i comfort per una gradevole accoglienza: reception, salotto con biblioteca, emeroteca, gonne, scarpe e accessori per il flamenco, sala proiezioni e conferenze, spogliatoio donne con doccia e spogliatoio uomini. Fiore all'occhiello della scuola, la Sala Flamenco di ben 62 mq, dotata di un pavimento specifico per flamenco, l'Harlequin Floor (utilizzato nei migliori teatri spagnoli e accademie di flamenco in Spagna), che preserva la schiena e le ginocchia dagli infortuni. Da notare poi, che, in seguito alle grande richiesta, quest’anno è stato incluso nel calendario delle lezioni un corso dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. PUNTO FLAMENCO Punto Flamenco è un’associazione culturale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa della promozione, organizzazione e realizzazione di attività e iniziative culturali e artistiche relative al flamenco, come corsi, stages, esposizioni, conferenze, spettacoli e rassegne. Vanta il patrocinio della massima istituzione del flamenco in Spagna, El Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid e l’appoggio del consolato spagnolo a Milano. Punto Flamenco nasce grazie alla dedizione e al talento di Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante italiana con un curriculum artistico di altissimo livello, maturato nell’arco di un’esperienza decennale in Spagna al fianco delle più note figure del flamenco. Dopo anni di formazione ed esperienze artistiche in Spagna, finalmente, nel 2003, Maria Rosaria realizza il suo sogno: l’Associazione Culturale Punto Flamenco, un autentico circolo flamenco dove la danza assume un’importanza determinante. Nell'arco dell’anno è possibile infatti partecipare ai corsi di baile flamenco o ai seminari di approfondimento con ospiti stranieri, oltre agli spettacoli ed eventi che l'Associazione puntualmente offre ai suoi soci. CARLOS CARBONELL: Nato nel 1979, Carlos inizia a ballare a soli sedici anni e si esibisce per la prima volta all’estero, in Francia, a diciassette, con la Compagnia di Manuela Carrasco. Studia Danza Classica e Flamenco al fianco di figure come Mario Maya, Antonio Canales, Israel Galván, Alejandro Granado, Eva la Yerbabuena, Manolete, Antonio e Manuel Reyes e Fernando Romero. Studia anche Arte Drammatica con Antonio Estrada e Danza Contemporanea, Interpretazione e Canto a Barcellona. Il suo debutto si deve a Charo Cruz, che diventa la sua consigliera artistica e professionale. Sotto la sua direzione partecipa ai più importanti festival e tablaos di Spagna. Inizia poi a collaborare con le principali compagnie di flamenco. Nel 2004 presenta a Madrid il suo primo spettacolo “Tríos” - con la partecipazione di Olga Pericet e Marco Flores - che è accolto con entusiasmo da pubblico e critica. Nel 2005 è protagonista assoluto dello spettacolo “El amor brujo”, diretto da Masami Okada, che gira in tournée in tutto il Giappone. Nel 2006 inizia a collaborare con il Patronato de Turismo Andaluz, rappresentando l’Andalusia e il Flamenco in Spagna e all’estero. Alla fine del 2007 si trasferisce in Pakistan e inizia un lungo tour che lo porterà anche in India. A conclusione di quest’esperienza, entra a far parte della Compagnia Cádiz, prodotta dall’Agenzia Andalusa per lo Sviluppo del Flamenco. Nel 2008 è primo ballerino e coreografo della grande produzione “Carmen”, diretta da María Carmen Serrano, che gira a lungo in tutta Italia. Nel 2009 debutta al Festival Novísimos di Jerez de la Frontera con il suo ultimo spettacolo “Acompasa2”,dove divide la scena con la bailaora Ana Arroyo. Grazie all’indubbia prestanza fisica, Carlos Carbonell è stato anche attore e modello. E’ stato protagonista nel cortometraggio “Un ojo de la cara” di Paco Aguilar e del film tedesco “El duende de la noche”. Ha realizzato uno spot pubblicitario per Terra ed è stato modello per la stilista Ágata Ruiz de la Prada durante la Settimana della Moda di Madrid. Programma degli stages del 18-19-20 dicembre con Carlos Carbonell: Principianti: Sabato 19 dicembre 10.30 – 12.00; Domenica 20 dicembre 14.30 – 16.00 Intermedio: Sabato 19 dicembre 12.00 – 13.30; Domenica 20 dicembre 16.00 – 17.30 Avanzato: Venerdì 18 dicembre 20.00 – 21.30; Sabato 19 dicembre 14 – 15.30; Domenica 20 dicembre 18.00 – 19.30 Sabato 19 dicembre: Inaugurazione Sala Punto Flamenco Ore 20.30 Ingresso libero su prenotazione |
| 21 settembre 2009 Punto Flamenco Associazione Culturale riprende le sue attività Reduce dallo straordinario successo della seconda edizione del MilanoFlamencoFestival, l’Associazione Punto Flamenco, diretta da Maria Rosaria Mottola, riprenderà le attività il prossimo 21, 22 e 23 settembre. Una tre giorni di lezioni di prova che rappresenta il perfetto preludio alla prossima apertura della nuova sede milanese dell’associazione. Dal 28 settembre Punto Flamenco si trasferirà, infatti, in Via Farini, 55, in uno spazio unico, ampio, luminoso con tutti i comfort di una tipica academia de baile flamenco: reception, salotto con biblioteca, emeroteca, gonne, scarpe e accessori per il flamenco, sala proiezioni e conferenze, spogliatoio donne con doccia e spogliatoio uomini. Fiore all'occhiello della scuola, la Sala Flamenco di ben 62 mq, dotata di un pavimento specifico per flamenco, l'Harlequin Floor (utilizzato nei migliori teatri spagnoli e accademie di flamenco in Spagna), che preserva la schiena e le ginocchia dagli infortuni. Da notare poi, che, in seguito alle grande richiesta, quest’anno sarà incluso nel calendario delle lezioni un corso dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni. Le lezioni di prova del 21-22-23 settembre si svolgeranno, eccezionalmente e previa prenotazione, presso la vecchia sede di Punto Flamenco, in Foro Bonaparte, 55. Per prenotazioni e informazioni sulle lezioni: Maria Rosaria Mottola Punto Flamenco Tel. +39 339 895.59.96 |
| ¡FLAMENCO! LA POESIA E L’ENERGIA DELL’ARTE GITANO-ANDALUSA: DIECI GIORNI DI BALLO, MUSICA E CANTO CON I PIU’ GRANDI INTERPRETI DAL 10 AL 20 SETTEMBRE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TERZA EDIZIONE Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. La maggior parte degli spettacoli sarà rappresentata in prima nazionale, molti degli artisti si esibiranno per la prima volta in Italia. Quest’anno l’appuntamento di settembre è stato preceduto da una importante anteprima: Israel Galván ha presentato al Festival di Villa Adriana, in prima nazionale, l’apocalittico e innovativo El final de este estado de cosas, Redux. Il Festival ¡FLAMENCO! è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla e con la direzione artistica del critico musicale J.A. Vela del Campo. Ancora una volta nel Festival saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: el cante (el cantejondo, canto tradizionale flamenco), el toque (la musica della chitarra accompagnata dal ritmo di mani e piedi) e el baile (la danza). Ma nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti serate danzanti, incontri, masterclass, mostre, eventi speciali. Saranno due gli incontri dedicati alla storia del flamenco, a cura a cura del musicologo e pedagogo di fama mondiale Faustino Núñez che, con l’ausilio della sua chitarra, illustrerà al pubblico tutte le sfaccettature dell’arte gitano-andalusa. I più appassionati potranno partecipare alle masterclass di due grandi bailaores come FUENSANTA LA MONETA e ISABEL BAYON che insegneranno sia ai principianti che agli esperti. Grazie alla collaborazione tra l’Instituto Cervantes e la Fondazione Musica per Roma sarà inoltre possibile ammirare “La voz de los flamencos”, mostra fotografica di René Robert che raccoglie 75 scatti dedicati allo spirito flamenco, realizzati tra il 1967 e il 2009. Un’occasione unica per conoscere le ultime tendenze del flamenco, per vedere all’opera i suoi più importanti esponenti, per praticarlo e per gustarne tutte le espressioni. Per el cante sarà di scena l’idolo di origine gitana, acclamato alla Royal Albert Hall e all’Olympia, DIEGO EL CIGALA; plurivincitore di Grammy Awards, dotato di una voce calda ed emozionante, presenterà Dos Lágrimas il suo nuovo progetto musicale, ideale continuazione del mitico “Lagrimas Negras”, tre volte disco di platino. ESPERANZA FERNÁNDEZ, che inaugurerà il Festival, è una delle cantaores più celebri del flamenco contemporaneo, dotata di una voce ferma, vigorosa e versatile che le ha consentito di esibirsi al fianco di Paco De Lucía, Camaron de la Isla, Enrique Morente, Myriam Makeba. Difensore della purezza e della preparazione, ma anche della ricerca artistica, EL PELE è il più interessato alle nuove forme espressive. Apprezzato da David Bowie, da Prince e da Quincy Jones, è il cantaor preferito degli appassionati più intransigenti. Per el toque è stato chiamato il grande sassofonista valenciano PERICO SAMBEAT con il suo ensemble, una band che unisce jazz e flamenco in un mix praticamente inedito. Ad accompagnare il gruppo, la PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA, l’eclettica big band, fiore all’occhiello della Fondazione Musica per Roma. Il chitarrista JUAN MANUEL CAÑIZARES è riconosciuto internazionalmente come un genio del virtuosismo, uno dei più grandi esponenti della musica flamenca degli ultimi anni. Storico collaboratore di Paco de Lucía, Canizares, che ha composto la colonna sonora di Flamenco di Carlos Saura, ha recentemente concluso un tour mondiale negli Stati Uniti, in America Latina, in Europa, Africa e Giappone. FUENSANTA LA MONETA inaugurerà la sezione baile del Festival con De entre la luna y los ombre, per presentare poi, il giorno dopo, la suite flamenca Lo que trae el aire. Artista precoce e da subito amatissima, La moneta è una figura di spicco della danza, dotata di drammaticità espressiva, padronanza del canto e talento innato. Altra ospite d’eccezione del festival, ISABEL BAYÓN, danzatrice di punta dell’arte gitana, alle prese con due spettacoli: Tan solo Flamenco e La puerta abierta. La bailaora andalusa ha danzato, nel corso di più di 30 anni di carriera, con le più importanti compagnie internazionali. Giovane ballerina di Málaga è invece ROCÍO MOLINA, di scena all’Auditorium con gli spettacoli Oro viejo e Almario, dei quali è coreografa e interprete. Rocío è una delle più importanti bailaoras contemporanee, un’artista-rivelazione dotata di personalità e autorevolezza, in grado di rielaborare, con il suo stile, le antiche formule. Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574-231-228-261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Grazie a www.inagenda.info |
| Stage di flamenco con Inmaculada Ortega (Corsi - Danza) 12/09/2009 - 13/09/2009 Rovereto INMACULADA ORTEGA STAGE DI FLAMENCO sabato 12 e domenica 13 settembre Teatro alla Cartiera quota d'iscrizione 60 euro Nel livello intermedio si lavorerà principalmente sulla tecnica del movimento del piede (20 minuti) e in seguito sulla tecnica corporea/postura (20 minuti) e la coreografia completa della Caña. Nel livello avanzato verranno proposti stili più complessi, partendo dal movimento del piede (20 minuti), alla tecnica corporea/postura (20 minuti, con coreografia di Falseta por Taranto), per giungere a una coreografia completa di Petenera con scialle (mantòn). Inmaculada Ortega, originaria di Jerez de la Fontera, inizia a studiare il flamenco a sette anni insieme al fratello Domingo Ortega e con lui vince numerosi premi. Trasferitasi a Madrid nel 1990, inizia a collaborare con diverse compagnie tra cui quella di Carmen Cortés (dividendo così il palco con Antonio Canales e Gerardo Núñez), Antonio Alonso (come solista insieme a Belen Maya), Miguel Angel Espino, Compañía Flamenca Alhama, María Benítez Teatro Flamenco, Tomas de Madrid, Domingo Ortega, Angel Muñoz e Joaquín Ruiz. Tra tutti i più importanti luoghi in cui si è esibita si ricordano il festival del flamenco di Jerez nel 2007 e 2008, il festival internazionale di flamenco di Albuquerque nel 2008, il Joyce Theatre of New York, il Palau de la Musica di Barcelona. Indirizzo: Rovereto Auditorium Fausto Melotti Rovereto (Trento) Telefono: 0464/431660 Orari: livello intermedio sabato dalle 12 alle 15 e domenica dalle 10 alle 13 livello avanzato sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 13.30 alle 16.30 totale 6 ore Eventi collegati: Festival Oriente Occidente 04/09/2008 - Rovereto Evento segnalato da Incontri Internazionali di Rovereto |
| Dal 4 al 12 luglio 2009 Associazione Punto Flamenco con il Patrocinio del Comune di Milano Assessorato alla Cultura e Tempo Libero, Provincia di Milano, Consolato Generale di Spagna presenta la IIª edizione del MILANOFLAMENCOFESTIVAL Nell’ambito della IV Edizione di “Luglio Flamenco a Milano” Teatro Out Off, Via Mac Mahon, 16 Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica della prima edizione, ritorna per il secondo anno il MilanoFlamencoFestival, la kermesse milanese che è ormai diventata un punto di riferimento a livello nazionale per tutti gli amanti del baile flamenco. Dal 7 al 9 luglio al Teatro Out Off è in arrivo il meglio del flamenco mondiale, con, IN ESCLUSIVA PER MILANO, la grandissima ballerina Belén Maya e DUE PRIME NAZIONALI. Un evento imperdibile, organizzato come sempre dall’Associazione Punto Flamenco diretta da Maria Rosaria Mottola e patrocinato da Assessorato Cultura e Tempo Libero del Comune di Milano, Provincia di Milano e Consolato Generale di Spagna. L’intuizione, la tenacia e la passione di Maria Rosaria Mottola, organizzatrice e direttrice artistica del MilanoFlamencoFestival fanno di questa kermesse un evento in grado di competere con il meglio delle manifestazioni internazionali e ne sono state prova le interminabili code al teatro Out Off durante Iª edizione, dimostrando che il flamenco appassiona un pubblico sempre più esigente. Dal 7 al 9 luglio al Teatro Out Off di Milano si alterneranno i migliori artisti del flamenco di oggi. Alfonso Losa presenterà in PRIMA NAZIONALE il suo spettacolo “Mirando Atrás”, un omaggio alla tradizione e ai suoi maestri, con particolare attenzione al cante. Talento precocissimo, Alfonso Losa si è rivelato a soli ventun anni e di recente è stato insignito con i due massimi riconoscimenti del baile flamenco: il Premio El Desplante 2008 al Festival del Cante de las Minas e il Premio El Güito por soleá nel Concurso de Arte Flamenco. L’8 luglio, sarà la volta di Alicia Márquez, ballerina sivigliana formatasi in seno alla celebre Compañía Andaluza, sotto la guida del grande Mario Maya e José Antonio, attiva anche al cinema con Carlos Saura nei due film dedicati al flamenco e assistente di Antonio Gades nel montaggio di “Bodas de sangre”. Al MilanoFlamencoFestival porterà in scena in PRIMA NAZIONALE “De la memoria”. Il 9 luglio c’è grandissima attesa per la stella Belén Maya. Figlia d’arte di Mario Maya e Carmen Mora, è stata definita da Carlos Saura, che l’ha diretta nel film “Flamenco”, come la danzatrice che ha rivoluzionato quest’arte. Performances di “pura poesia”, che accostano elementi di classico, africano e jazz ai rigorosi canoni stilistici del ballo flamenco. Al MilanoFlamencoFestival propone il meglio del suo repertorio con “Solos”, IN ESCLUSIVA PER MILANO. Il MilanoFlamencoFestival rientra nella IVª edizione della rassegna Luglio Flamenco a Milano, che offre diverse iniziative parallele al festival. Il 4 e 5 luglio e dal 10 al 12 luglio, presso la Sala Punto Flamenco, prenderanno il via alcuni workshops didattici curati dagli stessi Alfonso Losa e Belén Maya. Il 6 luglio, ci sarà una giornata di proiezioni video non stop presso la Sala Punto Flamenco e, dal 7 al 9 luglio, potremo ammirare delle suggestive esposizioni fotografiche presso il foyer del Teatro Out Off. E sempre al foyer, da non mancare il perfetto aperitivo flamenco con “Tapas&Tapas”. Per informazioni: Maria Rosaria Mottola Punto Flamenco Foro Buonaparte, 55 20121 – Milano - MM Cadorna Fax. +39 02 29.00.33.16 www.puntoflamenco.it info@puntoflamenco.it Programma MilanoFlamencoFestival IIª edizione Organizzazione e direzione artistica: Maria Rosaria Mottola SPETTACOLI Dal 7 al 9 luglio 2009 Teatro OUT OFF via Mac Mahon, 16 – 20155 – Milano tram 12/14 Tel. +39 02 34.53.21.40 Biglietti: € 25,00 Abbonamento ai 3 spettacoli: € 65,00 · 7 luglio 2009, ore 21.30 Compagnia Alfonso Losa in "MIRANDO ATRÁS" Con: Alfonso Losa (baile), Paco Heredia (guitarra), Carlos de Jacoba (guitarra), Leo Triviño (cante), David de Jacoba (cante). MIRANDO ATRÁS è un inno al passato, che lo stesso Alfonso Losa spiega come il desiderio di “recuperare le voci che mi hanno accompagnato durante la mia carriera, gli insegnamenti d’oro che non potrò mai ripagare, i consigli rifiutati per la cecità della gioventù e recuperati più tardi con la maturità”. Un'ode ai maestri che lo hanno guidato per il difficile cammino dell’arte, senza cadere nella prigione del passato, ma con l’intenzione di “poter volare afferrato alle radici”. · 8 luglio 2009, ore 21.30 Compagnia Alicia Márquez in "DE LA MEMORIA" Con: Alicia Márquez (baile), El Nano (baile), Jesús Corbacho (cante), Mercedes Cortés (cante), Jesús Torres (guitarra), Jordi Albarrán (guitarra). Frammenti di vita, ricordi, un lungo percorso a ritroso nella memoria. Uno spettacolo emozionante dove l’artista, attraverso la gestualità flamenca e la ricchezza musicale, recupera stralci di un’anima perennemente in viaggio. · 9 luglio 2009, ore 21.30 IN ESCLUSIVA PER MILANO Compagnia Belén Maya in "SOLOS” Con: Belén Maya (baile), Rosario La Tremendita (cante), Jesús Corbacho (cante), José Luis Rodríguez (guitarra), Ana Calí (palmas). Belén Maya presenta il meglio del suo repertorio, in un compendio di gioia, passione, lirismo, femminilità, spingendo al massimo la sua ricerca sul flamenco contemporaneo. La sua sensibilità e tecnica permettono di assistere alla magica materializzazione della musica in linee, movimenti, forme, figure, che rappresentano l’autentico flamenco femminile di oggi. Esposizioni fotografiche Dal 7 al 9 luglio presso il Foyer del Teatro OUT OFF “PAISAJE DEL ALMA” di Gilles Larrain "FLAMENCOS POR MILÁN" di Lucia Orsi, Gabriele Zucca, Simona Boccedi Proiezioni flamenco non stop 6 luglio ore 18.30 Presso la Sala PUNTO FLAMENCO · “CULTURAS Y RAZAS” di autori vari Il flamenco e la sua storia. La sua relazione con il mondo arabo-andaluso, con quello mediterraneo e ispano-americano. I gitani francesi e il loro rapporto con la danza flamenca. · “AY MUSICAL HONDO” di autori vari Tributo al grande ballerino Mario Maya. · “FLAMENCO POR AMOR DE DIOS” di Marcel González, Premio Documenta Madrid 2007 Acclamata nell’ambito della danza internazionale, la storica accademia Amor de Dios non ha avuto, secondo i suoi responsabili, il riconoscimento e l’appoggio interno come istituzione culturale unica al mondo. Workshops Flamenco 4 e 5 luglio a cura di Alfonso Losa 10, 11 e 12 luglio a cura di Belén Maya Presso la Sala PUNTO FLAMENCO di Foro Buonaparte, 55 - 20121 – Milano MM Cadorna PUNTO FLAMENCO Punto Flamenco è un’associazione culturale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa della promozione, organizzazione e realizzazione di attività e iniziative culturali e artistiche relative al flamenco, come corsi, stages, esposizioni, conferenze, spettacoli e rassegne. Vanta il patrocinio della massima istituzione del flamenco in Spagna, El Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid. Punto Flamenco nasce grazie alla dedizione e al talento di Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante italiana con un curriculum artistico di altissimo livello, maturato nell’arco di un’esperienza decennale in Spagna al fianco delle più note figure del flamenco. Dopo anni di formazione ed esperienze artistiche in Spagna, finalmente, nel 2003, Maria Rosaria realizza il suo sogno: l’associazione culturale Punto Flamenco, un autentico Circolo Flamenco nel cuore di Milano. Nell'arco dell’anno è possibile partecipare agli incontri di studio sul baile flamenco o ai seminari di approfondimento con ospiti stranieri, oltre agli spettacoli che l'Associazione puntualmente offre ai suoi soci. Nel 2008, da notare il personale successo di Maria Rosaria Mottola con la sua apparizione in televisione, nell’ultimo sketch di Antonio Albanese, all’interno della trasmissione “Che tempo che fa”. Sempre nel 2008, la consacrazione di tanti anni di lavoro e dedizione con la prima edizione del MilanoFlamencoFestival, che è accolto con un caloroso successo. ALFONSO LOSA, (Madrid 1980) Talento precocissimo, Alfonso apre la sua carriera con il premio come Miglior Ballerino Solista nel Certamen de Coreografía de Madrid nel 1996, che vincerà anche nel 2001. Dopo un’esperienza di sei anni come ballerino solista della compagnia El Güito, è attivo per tre anni in quella di Manuela Carrasco. In seguito a questo percorso artistico, si esibisce come primo ballerino con Ricardo Franco e Rafael De Córdoba, collabora con chitarristi del calibro di Gerardo Núñez, Enrique de Melchor, Niño Josele e cantaores come Enrique Morente, talento noto a livello mondiale. Nel 2000 inizia a realizzare alcune produzioni personali, “En candela”, a cui segue “Dos mundos” (2003) con Josè Maya e il trionfale “De la memoria” (2008), che presenterà in prima nazionale al MilanoFlamencoFestival 2009. Di recente ha ricevuto i due massimi riconoscimenti del mondo flamenco: - Il mitico premio El Desplante 2008 nel Festival de Cante de las Minas. - Il premio El Güito por soleá nel Concurso de Arte Flamenco de Córdoba. ALICIA MÁRQUEZ (Siviglia, 1972) Diplomata al conservatorio di Siviglia in Danza Española e Arte Dramático, comincia la sua carriera professionale nella compagnia del compianto maestro Mario Maya. Fa parte della Compañía Andaluza de Danza, massima istituzione pubblica del flamenco, in epoche differenti, sotto la direzione di Mario Maya e José Antonio. Partecipa al film “Sevillanas” e “Flamenco” di Carlos Saura. Sempre con la Compañía Andaluza, interpreta coreografie di Javier La Torre, Manolete, Granados, La Yerbabuena in varie edizioni della Bienal de Flamenco de Sevilla e del Festival di Jerez. Ha la fortuna di lavorare come assistente al montaggio in “Bodas de Sangre”, di cui è anche interprete nel ruolo della madre, al fianco di Antonio Gades. In solitario presenta nei più importanti festival in Spagna e all’estero “Dos mujeres, dos miradas”, e “De la memoria”, che porta in prima nazionale al MILANOFLAMENCOFESTIVAL 2009. BELÉN MAYA, (New York, 1966) Acclamata come la più sorprendente e conosciuta esponente del flamenco, la sua danza, è stata definita “pura poesia”. Belén è figlia d’arte. I suoi genitori, Mario Maya, recentemente scomparso, e Carmen Mora, morta in un incidente stradale durante una tournée in Messico, sono stati protagonisti della storia del flamenco. Proprio come lei, indicata da Carlos Saura, nel film “Flamenco”, come la danzatrice che ha rivoluzionato quest’arte. Ricerca, studio e innovazione sono alla base dell’infaticabile lavoro di Belén Maya, che integra elementi di classico, africano e jazz ai rigorosi canoni stilistici del ballo flamenco, canoni rimasti immutati da oltre cinquant’anni. Le sue performances hanno entusiasmato e conquistato un pubblico mondiale, da Parigi a New York, a dimostrazione che, come lei stessa ama ripetere, le tradizioni possono rimanere vive anche attraverso la contaminazione di nuove influenze, altrimenti diventerebbero “pezzi da museo”. Dalla rassegna stampa del MilanoFlamencoFestival 2008: “Flamenco, la sfida di María. La Juncal: «Il mio canto amaro come la vita, dolce come l'amore». La neonata kermesse dedicata al baile andaluso è firmata da Maria Rosaria Mottola, anima di Punto Flamenco”. (Valeria Crippa – Corriere della Sera) “Tre giorni di spettacolo all’Out Off e tanti corsi: Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante, spiega i segreti del “baile””. (Ida Bozzi – Corriere della Sera). “Per tre giorni, Milano diventerà la capitale italiana del flamenco. Merito dell'Associazione Punto Flamenco”. (Viviana Persiani – Il Giornale) “Le stelle del flamenco a Milano. Tre giorni di danza e passione”. (Irene Vallone – Libero) “Eros, danza e colpi di tacco ecco il festival del flamenco”. (Massimiliano Leva - Repubblica) “Si sviluppa in tre serate «calienti» la prima edizione del MilanoFlamencoFestival all’Out Off”. (Vivimilano) “Sempre più di moda il flamenco conquista teatri e festival coinvolgendo appassionati e neofiti”. (Tuttomilano) “MilanoFlamencoFestival. Mancava nell’infinita teoria di festival estivi una rassegna interamente dedicata alla sensuale danza dell’Andalusia”. (City) “Milano riserva un posto d’onore al Flamenco”. (D-News) “Il flamenco invade Milano. Milano come Madrid. Da stasera al 9 luglio, la città diventerà la capitale italiana del flamenco”. (Metro) “Tre giorni a tutto flamenco. Stasera all'Out Off inizia la prima rassegna milanese”. (24 minuti) “María Juncal stella del flamenco .“Destemplao” emoziona la platea del Teatro Out Off e chiude in bellezza il MilanoFlamencoFestival”. (Rosario Pipolo - Milanodabere) “MilanoFlamencoFestival. Un’occasione per ammirare artisti di fama internazionale”. (Qui Touring) |
| Compañía Antonio Márquez PRESENTA Fiesta Flamenca Musica : Popolare Coreografia: Antonio Márquez, Matilde Coral, Currillo Scene: Gerardo Trotti Disegno Luci: J. Osuna Costumi: Pedro Moreno Realizzazione dei costumi: “Salao”, J.L. González Il ritorno del personaggio centrale (Antonio Màrquez) alla propria terra natìa per sposarsi, l’incontro con la madrepatria, con la sua gente e col suo sentimento d’amore, danno vita ad una serie di danze di flamenco che si intrecciano col filo narrativo dell’opera. La coreografia di Matilde Coral, Antonio Màrquez e Currillo, e l’eccellente esecuzione dei protagonisti, rappresentano l’impareggiabile cornice in cui prende forma, attraverso la danza del flamenco, una traboccante manifestazione di sentimenti. Antonio Màrquez presenta il flamenco nella sua forma più genuina e più vera, quella di una celebrazione folclorica in cui cantaores e tocaores accompagnano i ballerini, incitando una danza in cui il potere della seduzione si unisce ad una felicità spensierata. Come nella migliore tradizione della danza spagnola, i suoni prodotti dalle mani e dai piedi dei ballerini (legati indissolubilmente al canto e alle chitarre), creano un’atmosfera di gioia e di sensualità. «Volevo che il flamenco uscisse dalle taverne e dai caffè, per portarlo nei teatri sottoforma di balletto, come hanno fatto, prima di me, Antonio e Pilar Lopez», dice. «Voglio dare una forte impronta di modernità, pur restando fedele alla mia forte identità spagnola. È un modo per espandere i confini della danza spagnola; per la mia compagnia questo non è semplicemente “flamenco”». Personaggi ed interpreti Promesso Sposo: Antonio Márquez Promessa Sposa: Trinidad Artiguez Padrino: Daniel Fernández ballerine: Rocío Chacón Johann Flores Carmen Alferez Merche Recio Lucia Padilla Verónica Soriano ballerini: David Sánchez Daniel Fernández Javier Sánchez José Antonio Torres Francesco Bucchi Juan Francisco González Compañía Antonio Márquez Ballerini Antonio Márquez Trinidad Artíguez, David Sánchez Daniel Fernández, Javier Sánchez, José Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan Francisco González, Rocío Chacón, Johana Flores, Carmen Alférez, Merche Recio, Lucia Padilla, Verónica Soriano chitarre Antonio Sánchez David Durán percussioni Rafael Hermoso Trujillo (Poti) voce Ana Gómez Direzione musicale Victor Rodríguez luci Tito Osuna fonico Alvaro Estrada sarta Ángela Rodríguez Direttore associato e maestro ripetitore Eva Leiva Direttore artistico Antonio Márquez Produzione: I.D.A. S. L. |
| _____Grazie a
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Dal 7 al 9 luglio 2008 |
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rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Flamenco Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Flamenco&action=history FlamencoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spettacolo di flamenco del gruppo La Primavera
Il flamenco è il nome di uno stile musicale ed una danza tipiche dell'Andalusia. Fortemente influenzato dal popolo nomade dei Gitani, il flamenco affonda le sue radici nella cultura musicale dei Mori e degli Ebrei. Un tempo ristretto nella zona dell'Andalusia, oggi il flamenco fa parte della cultura e della tradizione musicale della Spagna intera, anche se resta confinato, oltre che nelle zone di origine (Spagna meridionale) solo nelle grandi città del resto della Spagna. Dalla seconda parte dell'800 il flamenco ha inoltre attraversato i confini nazionali venendo rappresentato in tutto il mondo.
Storia [modifica]La maggior parte delle informazioni sullo sviluppo del flamenco si perdono nella Storia della Spagna. Le ragioni di ciò sono molteplici:
Alle incertezze sulla storia della musica e danza del flamenco si aggiungono quelle sull'etimologia della parola stessa "flamenco". Blas Infante, nel suo libro Orígenes de lo flamenco y secreto del cante jondo, supponeva che la parola flamenco derivasse dall' Hispano-Arabo fellahmengu, che significa "contadino senza terra"[1]. Altre ipotesi riguardano la relazione con le Fiandre (flamenco significa anche Fiammingo in spagnolo), ritenute la terra d'origine degli zingari, oppure flameante (ardente) esecuzione degli artisti. [2].
Palos e compás [modifica]Gli stili musicali del flamenco sono detti palos. Ne esistono più di 50, anche se alcuni di questi sono eseguiti molto raramente. I palos sono classificati secondo criteri musicali (ritmo, tonalità, melodia), e non (ad esempio l'origine geografica). Alcuni di essi provengono da altri generi musicali e sono stati "aflamencados" nel corso del tempo come la sevillana, il fandango, la farruca e altri "Canti del Levante". Il modello ritmico del "palo" con il numero di battiti e l'accentazione è chiamato "compás". Lo stesso termine è usato anche per indicare la base melodica tipica di un "palo". All'interno di una rappresentazione tipica di flamenco il chitarrista suona degli assoli melodici (falsetas) intervallati a dei momenti in cui predispone un "tappeto sonoro" (compas) per il cantante. Quest'ultimo intona delle "letras" (strofe), mentre quando il ballerino esegue un assolo di battito di piedi (zapateado) si dice che sta eseguendo una "escobilla". Alcuni palos vedono la presenza di chitarra, canto e ballo, altri solo di canto (si dicono "a palo seco"), altri solo canto e chitarra e non vengono di norma accompagnati dal ballo. La classificazione dei "palos" flamenchi è controversa anche se di massima vengono divisi due grandi gruppi: il "cante jondo" (cioè profondo) e il "cante chico" (piccolo). Al primo appartengono palos solitamente di sofferenza con presenza di cante tragico, come la soleà, la seguiriya, la petenera, ecc. Al cante chico appartengono generi più leggeri come la buleria, il tango flamenco, l'alegria ecc. Tra questi sono presenti anche palos detti "de ida y vuelta", cioè di andata e ritorno (dall'america) come la guajira e la colombiana che presentano sonorità più latinoamericane. Caratteristica del flamenco sono le sonorità musicali tipiche del modo musicale frigio dominante.
Palos basati sulla "Toná" [modifica]Eseguiti solitamente senza accompagnamento (a palo seco)
Palos basati sulla Soleá [modifica]
Palos basati sul Fandango [modifica]
Palos basati sulla Seguiriya [modifica]
Palos con ritmo di Tango [modifica]
Palos de "Ida y vuelta" [modifica]
Altri palos [modifica]
Componenti dell'espressione flamenca [modifica]Il flamenco nasce come spressione popolare e si sviluppa in molti altri ambiti, fino ad arrivare ai palcoscenici dei teatri ed ai concerti rock. In particolare possiamo trovarlo dalla:
Negli ultimi anni il flamenco si è contaminato con altri generi musicali come il jazz, il pop e il rap, è possibile quindi vedere spettacoli di band collegate con il flamenco anche in stadi o festival.
Quando il cantaor canta per il baile la scelta delle letras è più obbligata, ma anche qui una dose di improvvisazione è presente grazie all'interazione degli artisti sul palco. Naturalmente più il contesto coinvolge un numero maggiore di persone (teatro) più l'improvvisazione riveste un ruolo meno importante. Toque [modifica]La chitarra flamenca deriva dallo liuto. Si pensa infatti che le prime chitarre siano apparse in spagna nel XV secolo. La chitarra tradizionale flamenca è simile a quella classica, ma utilzza il legno di cipresso ed è leggermente più piccola. Inoltre presenta spesso una piastra trasparente detta "golpeador" che serve per preservarla quando il chitarrista batte con le dita sulla cassa armonica per ottenere un effetto percussivo. La tecnica della chitarra flamenca è tipica di questo genere; una particolarità è il cosiddetto "rasgueo", il rapido movimento delle dita sulle corde che conferisce al flamneco una particolare dinamica.
Cante [modifica]Le "letras" sono spesse molto poetiche e sono state nel corso dei secoli imitate e salvaguardate da numerosi poeti come Federico Garcia Lorca. Negli anno Venti, insieme con il compositore Manuel de Falla ed altri intellettuali si battè per far riconoscere il flamenco come arte e per preservarne la purezza.
Baile [modifica]Il "baile" flamenco è l'espressione più conosciuta di quest'arte. Nei contesti casalinghi e di tablao è quasi sempre una danza solistica, caratterizzata da una buona dose di improvvisazione, dove il ballerino è comunque coreografo della propria esibizione. Nel caso di spettacoli tetrali, la presenza di compagnie nutrite necessita di coreografie condivise, facendo in modo che i momenti di improvvisazione siano ridotti. Nel baile flamenco esistono movimenti del corpo e delle braccia detti "braceo" e il battito dei piedi "zapeteo". Lo zapateo viene utilizzato dal ballerino per introdurre il cante (llamada) o per sottolineare la fine di un verso o di una letra (remate) oppure per eseguire dei veri e propri assoli ritmici (escobilla). Abigliamento: L'abbigliamento del ballerino prevede speciali calzature molto resistenti con chiodi ribattuti in punta e sul tacco e abiti in sintonia con il palo proposto, soprattutto per le donne. Infatti le fogge ed i colori si arminizzano con il sentimento del palo rappresentato: colori sgargianti e pois per il cante chico e toni più smorzati per il cante jondo. Accessori: Nel ballo flamenco si possono utilizare diversi accesori; il bastone e talvolta le nacchere sono quelli utilizzati dagli uomini (le nacchere in particolare solo in alcuni tipi di danze come sevillanas e fandangos), mentre le donne oltre alle nacchere (anche per altri generi quali solea, seguiryia, ecc) utilizzano anche il ventaglio (abanico), lo scialle (manton), il cappello (sombrero) e l'abito con lo strascico (bata de cola). Artisti famosi [modifica]Bailaores (ballerini): Joaquin Cortes, Cristina Hoyos, Antonio Gades, José Galvan e i figli Israel e Pastora, los Farrucos, Belen Maya, Eva la Yerbabuena, Antonio Canales, Mercedes Ruiz, Antonio Marques. Cantaores (cantanti): el Pele, Enrique Morente e la figlia Estrella, Miguel Poveda, el Capullo de Jerez, la Paquera de Jerez, Mayte Martin Chitarristi: Paco de Lucia, Vicente Amigo, Tomatito.
Altri progetti [modifica] |
| Lunedì 2 luglio 2007 ore 21.00 Teatro Arsenale, Via Cesare Correnti, 11 - Milano Associazione Punto Flamenco presenta VIVO FLAMENCO Il Flamenco torna a infiammare il luglio milanese con una rassegna e un’unica straordinaria data al Teatro Arsenale. Direttamente da Cádiz, il flamenco più autentico approderà il 2 luglio al Teatro Arsenale di Milano con lo spettacolo “VIVO FLAMENCO”, in programma nell’ambito della IIª Edizione di “Flamenco... col bene che ti voglio”- Luglio Flamenco a Milano, la rassegna organizzata dall'associazione Punto Flamenco diretta da Maria Rosaria Mottola. Nella splendida e suggestiva cornice di chiesa sconsacrata del Teatro Arsenale si esibiranno tre straordinari artisti di fama internazionale che già negli anni passati hanno raccolto un ampio consenso di critica e di pubblico nel capoluogo lombardo: il bailaor JESÚS FERNÁNDEZ (finalista al prestigioso Premio Carmen Amaya - Concurso Nacional de Córdoba 2007), il cantaor MANUEL MALENA (della celebre famiglia di musicisti Los Morao de Jerez) e la mano tutta femminile di ANTONIA JIMÉNEZ, una chitarra flamenca richiesta dai migliori interpreti della scena attuale. Tre fuoriclasse del palcoscenico, capaci di donare, grazie alla loro espressività e al loro talento, momenti di autentica purezza, profondità e coinvolgimento. Da rilevare che, nell’ambito della IIª edizione della rassegna “Flamenco…col bene che ti voglio” - Luglio Flamenco a Milano, dal 3 al 6 luglio, presso l’associazione Punto Flamenco, Jesús Fernández terrà uno stage per tutti gli appassionati (per livelli professionisti, principianti, intermedi e avanzati). La rassegna proseguirà presso la sede di Punto Flamenco dal 9 al 19 luglio con workshops e proiezioni didattiche.
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