|
| World Festivals |
|
| COMUNICATO STAMPA MOZartoons Mozart a cartoni animati per l’inaugurazione del FESTIVAL ATLANTIDE Verona, 8 ottobre 2009 – Prende il via giovedì 29 ottobre alle ore 21 la V edizione del Festival Atlantide, organizzata da I Virtuosi Italiani in collaborazione con il Teatro Nuovo Fondazione Atlantide di Verona. Sul palcoscenico del Teatro Nuovo (P.zza Viviani 11) “MOZartoons”, spettacolo innovativo in cui concerto, opera, cartone animato e film si fondono in maniera del tutto inedita. Brevissimi cortometraggi raccontano un misterioso caso psichiatrico che si intreccia, sostituendone i dialoghi originali, al Singspiel di W. A. Mozart Bastien und Bastienne (KV 50), eseguito dal vivo da I Virtuosi Italiani e rappresentato con i coloratissimi disegni di Saul Darù. Attori ed interpreti sono Ulpiana Aliaj nel ruolo di Bastienne, Gianfranco Cerreto in quello di Bastien e Ivo Rizzi Colas. La regia è di Nicola Ulivieri, basso di fama internazionale, i testi e la drammaturgia di Giacomo Fornari, musicologo mozartofilo. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bolzano. Un giovane psicanalista di talento, un illusionista che sente delle voci interiori che, a mano a mano, prendono le sembianze di un’opera. Questo è il Bastien und Bastienne di Mozart – Singspiel nato in circostanze poco chiare su commissione di Anton Mesmer – secondo Nicola Ulivieri e Giacomo Fornari che ci portano in un viaggio fuori e dentro una trama rinnovata e raccontata con mistero ed ironia, grazie anche ai disegni animati di Saul Darù. Un vero e proprio gioco enigmistico pensato per bambini da 0 a 90 anni. Il celebre allievo di Sigmund Freud, Jakob von Bäcker, è alle prese con un caso apparentemente insoluto del maestro. Un incendio, infatti, sembra aver bruciato la cartella clinica del paziente Nikolaus Olivenbaum, di professione illusionista. Ritrovate fortunosamente le carte e grazie alla musica di Wolfgang Amadeus Mozart, von Bäcker scopre che il caso non era stato lasciato irrisolto, ma che Freud aveva cancellato ogni traccia della cartella clinica perché spaventato dalla diagnosi. L’inquietudine del celebre illusionista Olivenbaum diviene pertanto per von Bäcker l’occasione per effettuare un percorso nella musica di Bastien und Bastienne attraverso gli occhi del paziente lasciandosi condurre in un viaggio entusiasmante nei morbidi colori delle note. Bastien und Bastienne è il primo Singspiel di Mozart, in lingua tedesca e in un atto, composto su libretto di Friedrich Wilhelm Weiskern, Johann H.F. Mueller e Andreas Schachtner, tratto da Les amours de Bastien et Bastienne di Marie-Marie-Justine-Benoîte Favart e Hanry de Guerville. Il tema risale tuttavia a Le devin du village di Jean-Jacques Rousseau. Bastien un Bastienne ruota attorno alle vicende amorose della pastorella Bastienne e del suo innamorato Bastien. Notando un calo di attenzione da parte di quest’ultimo, presumibilmente a causa della dama del castello, Bastienne chiede aiuto al mago Colas, il quale le suggerisce di comportarsi in modo più distaccato. Respinto da Bastienne, Bastien si rivolge anch’egli a Colas, che lo rassicura con una cerimonia magica. Il finale, dopo la minaccia di suicidio da parte di Bastien, vede la coppia riappacificarsi, grazie all’intervento di Colas. Per consuetudine, si vuole che l’opera sia stata commissionata dal celebre medico e ipnotizzatore Franz Anton Mesmer ed eseguita nel giardino della sua villa presso Vienna nel 1768. Ma la prima rappresentazione documentata è quella avvenuta a Berlino il 2 ottobre 1890. Giacomo Fornari ha conseguito la laurea in musicologia all'Università di Pavia e si è perfezionato all'Università di Heidelberg e di Tübingen, dove ha terminato il dottorato sotto la guida di Manfred Hermann Schmid. Ha insegnato presso le università di Essen, Perugia, Pavia, e la Bocconi di Milano, tenendo quasi sempre corsi sulla vita e le opere di Mozart. Attualmente insegna presso il Conservatorio Monteverdi ed è presidente dell'Istituto musicale A. Vivaldi di Bolzano. Nicola Ulivieri, dopo essersi diplomato al Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, ha avuto la possibilità di debuttare in teatro vincendo il concorso del Teatro lirico sperimentale “A. Belli” di Spoleto, il concorso televisivo “Vincerò” ed il premio “Musica Riva”. Dal 1995 canta regolarmente nei più significativi festival e teatri europei. Nelle sue esperienze lavorative un posto di rilievo è occupato dai personaggi mozartiani che per vocalità e profilo teatrale sono particolarmente adatti alla sua indole. Con questi ruoli è stato insignito, nell'anno mozartiano 2006, del prestigioso premio della critica italiana "Franco Abbiati", quale miglior interprete. Saul Darù è laureato in architettura presso lo IUAV di Venezia. Ha iniziato ad interessarsi all'illustrazione per l'infanzia nel 2001. Nel 2005 ha esposto alla personale "Miudos sém fronteiras" presso la galleria "Labirintho" di Oporto. Ha pubblicato con Pelangibooks - Malaysia, Bromera - Valencia, Oficina do Livro - Lisbona, Edelvives - Madrid. Nel 2006 gli è stato attribuito un Award per l'illustrazione italiana. Vive e lavora a Barcellona come illustratore e architetto. INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA BIGLIETTI PLATEA : intero €24 - ridotto € 20 BALCONATA : intero €20 - ridotto € 16 1° GALLERIA: intero €14 - ridotto € 12 2° GALLERIA: intero €12 - ridotto € 10 presso biglietterie di: FNAC Via Cappello 34 - tel 045 8063811 Teatro Nuovo Piazza Viviani,10 - tel. 045 8006100 Box Office Via Pallone, 12 – tel. 045 8041265 Sportelli Unicredit Banca – tel. 800 32385 ____________COMUNICATO STAMPA FESTIVAL ATLANTIDE V EDIZIONE AL TEATRO NUOVO DI VERONA 5 APPUNTAMENTI CON I VIRTUOSI ITALIANI Verona, 8 ottobre 2009 – Un divertente e inedito Mozart, l’atmosfera densa di emozioni del tango di Buenos Aires, i mondi fantastici disegnati dalle note di Uri Caine, le suggestioni della danza contemporanea della RBR Dance Company, il potere evocativo del pianoforte di Cesare Picco con una prima assoluta. Questa in sintesi la V edizione del Festival Atlantide, organizzata da I Virtuosi Italiani in collaborazione con il Teatro Nuovo Fondazione Atlantide di Verona e col sostegno della Regione del Veneto, del Comune e della Provincia di Verona. Dopo il successo delle passate stagioni anche quest’anno un cartellone eterogeneo che promette cinque appuntamenti di grande impatto, dal 29 ottobre al 12 marzo, tutti votati all'esplorazione dei più vari repertori, con la presenza di artisti eccellenti che sapranno esprimere al meglio il senso del tema scelto per ogni serata. Il debutto del Festival Atlantide vedrà sul palcoscenico del Teatro Nuovo giovedì 29 ottobre alle ore 21.00 “MOZartoons”, spettacolo innovativo in cui concerto, opera, cartone animato e film si fondono in maniera del tutto inedita. Brevissimi cortometraggi raccontano un misterioso caso psichiatrico che si intreccia, sostituendone i dialoghi originali, al Singspiel di W. A. Mozart Bastien und Bastienne (KV 50), eseguito dal vivo da I Virtuosi Italiani e rappresentato con i coloratissimi disegni di Saul Darù. Attori ed interpreti sono Ulpiana Aliaj nel ruolo di Bastienne, Gianfranco Cerreto in quello di Bastien e Ivo Rizzi Colas. La regia è di Nicola Ulivieri, basso di fama internazionale, i testi e la drammaturgia di Giacomo Fornari, musicologo mozartofilo. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bolzano. Martedì 22 dicembre il Festival Atlantide ospiterà uno dei massimi protagonisti del jazz contemporaneo, il compositore e pianista statunitense Uri Caine, che insieme ai Virtuosi Italiani regalerà al pubblico i mondi fantastici disegnati dalla note del suo pianoforte con uno spettacolo dal titolo “Jazz Lightning”. Si tratta di una suite articolata in quattro parti, in ognuna delle quali agli archi si alternano inserti improvvisati del pianoforte che interagisce con le parti scritte. Ciascuno dei quattro movimenti possiede un proprio stile, un proprio carattere, e saprà suggerire a Caine differenti approcci all’improvvisazione. ll terzo appuntamento del Festival Atlantide, in programma venerdì 15 gennaio 2010 col titolo “Tango a Buenos Aires”, segna il ritorno a Verona dell'entusiasmante Tango por Tres, gruppo formato da Leonardo Sapere (violoncello) Luca Degani (bandoneon), Gianantonio Mutto (pianoforte) e con la partecipazione di Sbibu alle percussioni. La serata catapulterà il pubblico nell’atmosfera magica della città patria per eccellenza di una danza sensuale ed emozionante come il tango. Due coppie di straordinari ballerini daranno corpo in scena alle più belle musiche di compositori argentini, fra i quali Osvaldo Pugliese, Mariano Mores e, naturalmente, Astor Piazzolla. A rendere il programma ancora più coinvolgente e accattivante sarà la presenza dei Virtuosi Italiani, per l'occasione diretti da Alberto Martini, e la regia di Paolo Valerio. Dedicato alla danza contemporanea lo spettacolo che andrà in scena sabato 13 febbraio 2010 con protagonisti i ballerini della RBR Dance Company, compagnia professionista nata nel 1998 dall’incrocio delle esperienze tra New York e Parigi di Cristiano Fagioli e Cristina Ledi. Una nuova produzione dal titolo “La Natura e l’Amore”, con una coreografia che debutta al Teatro Nuovo di Verona sulle note delle «Quattro stagioni» di Antonio Vivaldi e delle «Cuatro estaciones portene» di Astor Piazzola, eseguite dal vivo da I Virtuosi Italiani. Un interessante confronto tra le armoniche geometrie di una città sospesa tra mare e cielo, la Venezia del “prete rosso”, e i contorni sfuggenti di un’altra che si allungano sul mar de la Plata al ritmo di tango, la Buenos Aires del padre del “nuevo tango”. Le due composizioni, separate da un lasso temporale incolmabile, richiamano proprio nella loro diversità il fascino di un parallelismo fatto di similitudini ed echi, anche per contrasto, che diverrà materia viva attraverso i corpi dei danzatori di RBR. Ultimo ed attesissimo appuntamento venerdì 12 marzo 2010 con Cesare Picco. Pianista, compositore ed improvvisatore tra i più sensibili del panorama musicale internazionale contemporaneo, Cesare Picco presenta insieme ai Virtuosi Italiani, e con la partecipazione del sound designer Taketo Gohara, un Romanzo Musicale in prima esecuzione assoluta commissionato dal Festival Atlantide, che si ispira liberamente ad uno dei capolavori della letteratura giapponese, il Genji Monogatari di Murasaki Shikibu. “La Storia di Genji, Romanzo per piano & orchestra”, racchiude tutta la poetica artistica di Picco, dando vita ad una musica quanto mai attuale che segna profondamente il rapporto che lega l’autore al Giappone e alla cultura dell’Estremo Oriente. Lo stretto dialogo tra il pianoforte e il suono di un’orchestra di grande livello come I Virtuosi Italiani, uniti all’elettronica di Taketo Gohara, daranno vita a mondi sonori folgoranti e del tutto inaspettati. La Storia di Genji è un’opera che pone la musica al centro del racconto, un viaggio musicale attraverso una delle più belle storie mai scritte, quella di un uomo vissuto più di mille anni fa ma anche quella di una civiltà che sapeva ancora ispirarsi alla bellezza e alla caducità della vita. La ricerca dei suoni nascosti tra quelle parole è il punto di partenza di questo lavoro. «La scoperta di questo testo, poco noto in Italia, è stata per me una vera e propria illuminazione, al pari della letteratura dei grandi Greci o di Shakespeare», racconta Picco, «nutro perciò il desiderio di farlo conoscere a quante più persone possibile». Sostenitori del V Festival Atlantide sono Bauli, Caoduro, Carrier-Toshiba, Filght 2000, con la loro costante sensibilità contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione del progetto. I Virtuosi Italiani ringraziano inoltre l'Istituto di Cultura Italo-Tedesca-Goethe Zentrum Verona per la collaborazione al progetto MOZartoons. Il Festival Atlantide si avvale anche per quest’edizione di tre importanti media partner, Sky Classica, Corriere di Verona e Fnac. Per ulteriori informazioni e foto ad alta risoluzione Ufficio Stampa Anna Barina, cell. 349-7549303, anna.barina@studiomusica.net INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA ABBONAMENTI PLATEA : intero €80 - ridotto € 65 BALCONATA intero € 65- ridotto €50 1° GALLERIA intero €50 - ridotto €40 2° GALLERIA intero €40 - ridotto €35 BIGLIETTI PLATEA : intero €24 - ridotto € 20 BALCONATA : intero €20 - ridotto € 16 1° GALLERIA: intero €14 - ridotto € 12 2° GALLERIA: intero €12 - ridotto € 10 presso biglietterie di: FNAC Via Cappello 34 - tel 045 8063811 Teatro Nuovo Piazza Viviani,10 - tel. 045 8006100 Box Office Via Pallone, 12 – tel. 045 8041265 Sportelli Unicredit Banca – tel. 800 32385 |