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Festa della Regina ad Amsterdam 345 € tutto incluso
PROGRAMMA | PREZZI | HOTEL | INFO UTILI | ISCRIVITI | ALTRE EDIZIONI | STAMPA | RICHIEDI INFO
Programma (torna su)

Dal 28 Aprile al 2 Maggio

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Partenza Martedì 28 Aprile 2009 in bus da Milano Piazza Castello (Fermata Cairoli MM1 Rossa) alle ore 20.00 e da Como, casello sud alle ore 21.00 (San Giuliano Milanese, Stazione F.S. ore 19.00)

Città di partenza


Orario partenza

Milano, Piazza Castello (Fermata Cairoli MM1 Rossa)


20.00

San Giuliano Milanese, Stazione F.S.


19.00

Torino, (40 € di supplemento) Porta Susa


18.00

Como, casello sud


20.50

Santhià, (40 € di supplemento) casello autostradale


18.40

Stiamo valutando anche l'organizzazione di un bus che passi da ROMA - AREZZO - FIRENZE - BOLOGNA - MODENA - PARMA - PIACENZA


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Arrivo ad Amsterdam in mattinata.
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Sistemazione in hotel 3 Stelle in centro (check-in ore 14.00).
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Visita libera della città e programma libero durante il soggiorno per visitare la città, i suoi monumenti, i suoi canali, i coffee shop ed i suoi caratteristici quartieri e per godersi la storica Festa della Regina.
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Sabato 2 Maggio, colazione e ripartenza per l'Italia.

Programma facoltativo

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Nel primo pomeriggio del 29, per chi lo desidera, è possbibile fare una crociera in battello tra i caratteristici canali Amsterdam, per ammirare la città da un punto di vista privilegiato
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Nel pomeriggio del 1 Maggio è possibile fare una visita guidata della città attraverso le sue attrazioni, tra musei, chiese, la fabbrica degli zoccoli, la fabbrica di diamanti, riscoprendo i fasti dell'età d'oro.Appuntamento, con guida che parla italiano.
Nel programma è prevista anche la visita alla fabbrica degli zoccoli, ad un tomaificio artigianale dove producono formaggi, alla fabbrica di diamanti e ad un birrificio artigianale creato all'interno di un mulino.


Prezzi (torna su)

Nel prezzo tuttocompreso di 345 € è incluso

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viaggio A/R con pullman GT
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3 pernottamenti con prima colazione in Hotel 3 stelle in città
*
accompagnatore durante il viaggio e assistenza durante il soggiorno
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assicurazione RC


Hotel (torna su)

Il nostro Hotel




Informazioni sull'hotel
Il nostro Hotel è situato in una zona tranquilla della città, vicino al centro di Amsterdam, facilmente raggiungibile con la metropolitana. La struttura, rinnovata nell'aprile 2004, è il posto ideale per chi cerca un'atmosfera intima, ospitalità e di servizi comodi e moderni .

L'hotel dispone di un bar accogliente, di un grill restaurant con menù à la carte, di una sala TV, di connessione internet Wi-Fi gratuita e di una reception aperta 24 ore su 24 per fornirvi tutte le informazioni sulla città e i suoi dintorni.

L'hotel dispone di camere singole e twin sia standard che superior, alcune delle quali per non fumatori.

Tutte le camere dispongono di TV a colori con canali gratuiti, telefono diretto, connessione per modem, radio sveglia, scrivania, cassaforte, mini bar, caffè gratuito con bollitore per tè e caffè.

Le camere standard dispongono di bagno privato con doccia, mentre le camere deluxe sono più grandi e dispongono di un salottino con due sedie confortevoli, di una grande scrivania e di un bagno di lusso con asciugacapelli.

Alcune camere hanno una bellissima vista panoramica sulla città.

Servizi Camere
Aria condizionata
Asciugacapelli in dotazione
Cassaforte
Minibar
Presa Internet
Radio
Riscaldamento
Scrivania
Stanze con vista disponibili su richiesta
Stanze non fumatori disponibili su richiesta
Telefono diretto
TV a colori

Servizi Hotel
Aria condizionata
Ascensore
Ristrutturato recentemente
Servizio di lavanderia
Si accettano le carte di credito
Giornali
Informazioni turistiche
Mappa della città
Personale multilingua
Reception - 24 ore su 24
Reception - cassaforte
Reception - servizio fax
Biliardo / Snooker
Parcheggio gratuito
Parcheggio privato
Connessione ad Internet/Servizio di posta elettronica
Salone TV
Bar
Ristorante

Info Utili (torna su)

Festa della Regina

La celebrazione del compleanno della Regina Madre è per gli olandesi solo una scusa per far festa praticamente due giorni di seguito (i party cominciano la sera prima, con concerti all’aperto, e club e discoteche che organizzano feste fino a tarda notte).
Tutta l’Olanda si veste del colore reale, l’arancio (vi sfidiamo a decretare l’abbigliamento più kitsch e l’accessorio più assurdo!) e la gente si riversa nelle strade e nelle piazze per fare festa, ballare, bere. Amsterdam risulta essere la città più affollata, con più di 750.000 persone in party mood (incredibile l’affollamento dei canali, con barche strabordanti di gente e spesso decorate a tema).
Ma il Giorno della Regina è anche il giorno dei mercatini delle pulci (soprattutto nel quartiere Jordaan): gli olandesi svuotano soffitte e cantine per vendere tutto ciò che non serve più; prendono posto in strada addirittura la sera prima e si dice che i migliori acquisti si facciano la mattina moooolto presto (ricordate però che verso sera le bancarelle chiudono e la maggior parte della gente abbandona in strada la merce invenduta…interessati a shopping gratis?).

Amsterdam
Fatti e Storia
1200-1585: Le origini
Amsterdam viene fondata attorno al XIII secolo come villaggio di pescatori, la diga (“dam”) sul fiume Amstel viene costruita alla fine del XII secolo. Il nome “Amstelledamme” appare per la prima volta il 27 ottobre 1275 su un documento di dazio di Floris V, Conte d’Olanda.
Amsterdam si sviluppa rapidamente nel XV secolo, costruendo le fondamenta per quel che sarà il Secolo d’Oro.
Poche sono le testimonianze architettoniche del Medioevo sopravvissute fino ai nostri giorni (a causa del materiale di costruzione utilizzato, il legno), alcuni esempi sono la Chiesa Vecchia, la Chiesa Nuova, la Houten Huis (casa di legno) nel quartiere Begijnhof.
1585-1672: Il Secolo d’Oro
Questo periodo è l’apice del suo successo commerciale, e con esso si sviluppa la caratteristica struttura urbanistica della città che ci troviamo ad ammirare tutt’oggi, compresi alcuni dei più importanti edifici: il Municipio in Piazza Dam (ora Palazzo Reale), la Westerkerk e la Zuiderkerk per citarne alcuni. Dello stesso periodo molte delle dimore patrizie che si affacciano sul ring dei tre canali principali: De Dolfijn, De Gecroonde Raep, Bartolotti Huis, het Huis met de Hoofden, het Poppenhuis, Kloveniersburgwal 95 (commissionata dalla famiglia Poppen), het Trippenhuis, Van Raey-huizen, Keizersgracht 672-674, e Sweedenrijk, Herengracht 462.
1672-1795: Un Epoca di oro e argento
L’anno 1672 segna la fine del Secolo d’Oro, a causa del disastroso attacco simultaneo alla Repubblica olandese da parte di Francesi e Inglesi.
Nonostante ciò Amsterdam riuscì a consolidare la sua prosperità nel periodo 1672-1795, riguadagnando la prestigiosa posizione di centro finanziario dell’Europa.
A testimonianza di ciò rimangono le numerose dimore dell’epoca costruite nel centro cittadino: Huis Van Brienen, Herengracht 284, Huis De Vicq-De Steur, OZ Voorburgwal 237, Zeevrugt e Saxenburg, Keizersgracht 224 tra le tante.
1795-1813: Recessione e declino
Nel 1795 il governo dell’oligarchia patrizia viene destituito e la vecchia Repubblica cessa di esistere. I Francesi occupano il Paese. Il periodo 1795-1813 è di forte recesso economico, riflettuto anche dallo scarso sviluppo demografico. Molte case vengono abbandonate e alcune addirittura crollano a causa dell’incuria; fortunatamente alcune facciate e interni del periodo dell’Impero sono sopravvissute fino ai giorni nostri.
1813-1940: Ripresa ed Espansione attorno a Singelgracht
Periodo di ripresa economica e, a partire dal 1870, espansione della città. La Rivoluzione Industriale porta ad un accrescimento del benessere e quindi ad un rapido sviluppo
demografico, una sorta di ‘Nuovo Secolo d’Oro’.
La città si sviluppa attorno all’area di Singelgracht, dove vengono costruiti i quartieri ‘operai’.
Il periodo 1920-1940 segna nuovamente un periodo di recessione economica e speculazione edilizia, con forti danni all’originario centro storico: molti canali vengono coperti per fare spazio a nuove strade e vie di comunicazione.

Profilo generale

Sebbene la sede del Governo sia all’Aia, Amsterdam è la Capitale effettiva dei Paesi Bassi, ed è anche la città più grande del Paese con quasi 750.000 abitanti e la più visitata, con oltre 3,5 milioni di turisti stranieri all’anno.
I Paesi Bassi, che si affacciano per kilometri sul Mare del Nord e confinano ad est con la Germania e a sud con il Belgio, vengono più comunemente chiamati Olanda. Per maggiori informazioni riguardanti l’Olanda.
Ora e comunicazioni telefoniche:
Zona oraria: GMT/UTC +1 (stessa dell’Italia)
Prefisso internazionale per chiamare in Olanda: 0031
Prefisso internazionale per chiamare in Italia: 0039
Prefisso telefonico di zona: 020
Moneta
L’Olanda fa parte della Comunità Europea e la moneta ufficiale è quindi l’Euro (EUR).
Clima in Olanda
I mesi più caldi vanno da Giugno ad Agosto, con temperature tra i 21 e i 26 gradi; raramente il termometro sale sopra i 30 gradi.

Attrazioni turistiche top 10

10 attrazioni che non possono mancare nella vostra prima visita ad Amsterdam, per scoprire le sue molteplici opportunità e 'facce': Musei dal patrimonio artistico inestimabile, piazze fulcro di vivace vita diurna e notturna, mercatini e parchi che fanno parte della tipica 'Dutch way of life'.
Van Gogh Museum
Con i suoi 200 dipinti e 550 tra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese. Ubicato nel moderno edificio costruito su progetto di Gerrit Rietweld, il museo si svilluppa su 3 piani, presentando le opere dell'artista in ordine cronologico, in modo da mettere in evidenza i diversi 'periodi' attraversati da Van Gogh (dai 'Mangiatori di

patate' al soggiorno Parigino, dal periodo 'impressionista' di Arles alle ultime opere che lo resero precursore del Movimento Espressionista) ospitando anche oggetti personali e lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione privata di Theo stesso (dipinti, opere grafiche e sculture di contemporanei, Delacroix e Gaugain tra i tanti).
Vengono inoltre organizzate importanti mostre temporanee riguardanti Artisti e Movimenti del XIX e XX secolo.
Indirizzo: Paulus Potterstraat 7 (Quartiere dei Musei)
Rijksmuseum
E' il più grande museo d'Olanda, con più di un milione di visitatori all'anno. Offre una estesa panoramica sull'arte olandese, dalle prime pale medievali ai capolavori del Secolo d'Oro. Il palazzo di chiaro stile neorinascimentale (con inserti gotici) che lo ospita fu costruito tra il 1877 e il 1885 su progetto di P.J.H. Cuypers.
A causa di lavori di restauro, solo alcune ale del museo sono aperte e la mostra permanente "The Masterpieces" presenta il meglio della collezione riguardante il Secolo d'Oro, dall'oggettistica ai famosi dipinti di Rembrandt, Vermeer e Frans Hals.
Indirizzo: Stadhouderskade 42 (Quartiere dei Musei)

Stedelijk Museum
Il museo di arte moderna e contemporanea di Amsterdam copre un arco temporaneo che va dal 1850 ai giorni nostri (da Picasso, Chagall agli Impressionisti, dal Suprematismo al gruppo olandese De Stijl, dagli Espressionisti tedeschi al gruppo CoBra, dall'actione painting alla pop art); infatti oltre alla collezione permanente, vengono allestite diverse mostre temporanee.
Da giugno 2004 la sede del museo è stata trasferita nel vecchio Ufficio delle Poste (poco distante dalla Stazione Centrale), andando a occuparne il secondo e il terzo piano.
Indirizzo: Oosterdoksdijk, 5

Piazza Dam
Dal nome di questa piazza deriva quello di Amsterdam e rappresenta oggi il ‘cuore’ della città. Dal passato turbolento all’odierno viavai di turisti e artisti di strada, la piazza è dominata dal Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) e dalla Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk). Il primo, sede originaria del Municipio e oggi residenza della Regina nei suoi soggiorni in città, è caratterizzato dall’imponente facciata neoclassica; la seconda, il cui assetto attuale risale al 1650-1660, è dal 1841 la chiesa in cui vengono incoronati i sovrani olandesi e sede di manifestazioni culturali (mostre e concerti d’organo).
Per così dire divisa in due da traffico di auto e tram, svetta nella Piazza (opposto al Palazzo Reale) il Nationaal Monument, obelisco di pietra alto 22 metri e dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale.
Café, hotel e negozi, il Museo delle cere di Madame Tussauds si affacciano sull’affollata Piazza, spesso occupata da bancarelle, Luna-Park e giostre in occasione delle principali festività, e persino da una pista di pattinaggio su ghiaccio durante il periodo Natalizio.

Leidseplein
Sicuramente uno dei centri del divertimento e della vita notturna di
Amsterdam, l’area attorno a questa piazza pullula di café, pub, club, coffeeshops, ristoranti di ogni genere, hotel (da segnalare l’American Hotel, costruito nel 1902 in stile Art Decò), teatri (l’importante Stadsschouwburg si affaccia sulla piazza), cinema e centri culturali.
Durante la bella stagione, i bar con tavolini all’aperto sono affollati di gente che può ammirare gli spettacoli di musicisti, artisti di strada e che più ne ha più ne metta che si esibiscono nella piazza durante l’intero arco del giorno.

Rembrandtplein
Sede fino alla metà del XIX secolo del mercato del burro (si chiamava originariamente ‘Botermarkt’) prese l’attuale nome nel 1876 quando vi fu collocata la statua di Rembrandt. Si trasformò allora in un centro di vita notturna e così rimase: pub, café, hotel, nightclub, ristoranti e cinema (da segnalare in Regulierbreestraat 26-28 lo spettacolare Tuschinski Cinema, costruito nel 1921 in esotico stile Art Decò) nell’area attraggono migliaia di turisti.

Vondelpark
Il più famoso parco pubblico d'Olanda (e il più esteso della città) si trova poco lontano da Leidseplein (a sud della stessa, dal lato del Casinò) e si raggiunge velocemente a piedi anche dal Quartiere dei Musei. Dedicato al poeta Vondel (la cui monumentale statua si trova nel parco), fu aperto al pubblico nel 1865 e progettato “all'inglese”. Oggi attrae gente locale e migliaia di turisti che nel parco si ritrovano per rilassarsi, ascoltare musica (molti gli artisti di strada che si esibiscono), fare acrobazie sui pattini o bere un drink nei suoi café.

Waterlooplein: mercatino e piazza
Sicuramente è il più conosciuto mercatino delle pulci di Amsterdam a rendere famosa questa piazza. Aperto dal lunedì al sabato, attrae migliaia di turisti che qui possono acquistare un po’ di tutto: dai souvenir più strampalati all’antiquariato e abbigliamento trendy o vintage. Ma Waterlooplein si trova in una zona di Amsterdam ricca di attrattive: dai suoi café (dalle terrazze all’aperto estive) alla chiusa sul fiume Amstel, dal museo di Rembrandt alla moderna Stopera.

De Jordaan
Il nome di questo quartiere deriva dal francese 'giardino'. Battezzato così dagli Ugonotti nel XVII secolo, si sviluppò all'inizio del Secolo d'Oro e venne presto popolato da lavoratori, mentre le facoltose classi sociali dell'epoca costruivano lussuose abitazioni nell'area del ring dei 3 principali canali della città (Herengracht, Keizergracht e Prinsengracht), area che ancora oggi è "zona protetta": oltre un quarto delle abitazioni presenti sono dimore storiche, le cui facciate sono spettacolo per gli occhi.
Il Jordaan invece è famoso per la sua atmosfera unica, caratterizzata da negozi davvero originali, café e ristoranti, gallerie d'arte e negozi d'antiquariato...perdersi a curiosare nelle piccole vie che lo caratterizzano è davvero un'esperienza da provare!

Anne Frank House
Nel retro di questa casa (dove Otto Frank aveva la sua attività commerciale) si nascosero Anne e la sua famiglia per più di due anni durante la Seconda Guerra Mondiale. Anche altre famiglie vivevano in questo rifugio (Van Pels e Pfeffer). Furono traditi il 4 agosto del 1944 e deportati in differenti campi di concentramento, Otto Frank fu l'unico superstite.
E' qui che Anne Frank scrisse il suo famoso diario, esposto nel Museo.
Sebbene le stanze siano vuote, la disposizione di oggetti personali, fotografie, documenti storici e filmati evocano l'atmosfera in cui si svolsero i fatti: per non dimenticare...
Indirizzo: Prinsengracht 267 (nel quartiere Jordaan, vicino alla Westerkerk

Amsterdam Card (Amsterdam pass)
È una card con chip che assomiglia ad una carta di credito ideata dall’Ufficio Turistico olandese VVV (prima “Amsterdam Pass”, ora ribattezzata con il nuovo motto delle iniziative turistiche 2005) e che da diritto all’utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblici (tram, autobus e metropolitana), all’ingresso ai principali musei e altre attrazioni, e sconti presso esercizi convenzionati (con speciali voucher che riceverete insieme alla card).
Esistono tre tipi di card, il costo dipende dalla durata della validità; il risparmio in proporzione alle attrazioni visitabili è davvero elevato:
I Amsterdam Card 24 ore: EUR 33,00
I Amsterdam Card 48 ore: EUR 43,00
I Amsterdam Card 72 ore: EUR 53,00

Cibo

Ad Amsterdam si possono trovare le tradizioni culinarie di tutto il mondo. Vicino alla stazione centrale si trova lo Zeedijk, un'area occupata da ristoranti orientali. I kebab turchi e gli shwarma arabi sono ovunque.
Il quartiere di Nieumarkt, conosciuto come Chinatown, è ricco di ristoranti della più svariata provenienza, indonesiana e cinese in particolare, ma non disdegnano anche quelli portoghesi e messicani.
Nei dintorni di Leidsplein sono presenti, inoltre, parecchi ristoranti italiani, argentini e greci su tutti.
Negozi che vendono enormi panini ed ogni sorta di dolciume sono sparsi per tutto il centro.
Un cibo tradizionalmente olandese è l'aringa cruda, che ad Amsterdam viene servita tagliata in piccoli pezzi con cipolle e giardiniera. Van der Valk Hotel A4 Schiphol ù più di un semplice albergo internazionale a 4 stelle. A confermarlo sono le sue lussuose camere dove potrete godere di tutti i comfort che gli stimati ospiti dell'hotel si aspettano. Nello spazioso centro convegni, l'hotel puù organizzare assemblee, convegni e feste in una varietù di stili, sia che si prevedano 5 partecipanti o più di 1000.

Fonte: amsterdam.info
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Amsterdam

Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amsterdam&action=history 

Amsterdam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 739.295 residenti (al 1 gennaio 2005) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa 1.450.000 persone.

Indice

[nascondi]

Introduzione

Dal momento che la sede istituzionale del governo è situata a L'Aia, spesso quest'ultima viene confusa con la capitale, che invece è Amsterdam. I Paesi Bassi sono una delle poche nazioni la cui sede governativa non coincide con la capitale.

La città è amministrata non solo dal sindaco e dal consiglio comunale centrale (Centraal [Stads]Bestuur) ma è anche divisa in diverse parti cittadine/circoscrizioni (Stadsdelen), che hanno i loro propri consigli (Stadsdeelraad). Tutte le decisioni locali sono prese da questi consigli circoscrizionali e solo le più importanti decisioni infrastrutturali sono delegate all'amministrazione principale. Oltre al centro città, la municipalità comprende le seguenti circoscrizioni: Amsterdam Noord, Amsterdam Oud Zuid, Bos en Lommer, De Baarsjes, Driemond, Durgerdam, Geuzenveld-Slotermeer, Holysloot, IJburg (in sviluppo), Jordaan, Oost/Watergraafsmeer, Osdorp, Oud-West, Ransdorp, Ruigoord, Sloten, Slotervaart/Overtoomse Veld, Westerpark, Zeeburg, Zuider Amstel, Zuidoost (incluso Bijlmer; vedi anche Bijlmerramp), Zunderdorp. (Vedi anche uno dei collegamenti esterni.)

Amsterdam Noord è separata dal resto della città dalla via d'acqua IJ, il Canale del Mare del Nord.

Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali in Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Età dell'Oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali semicircolari. Questi cingono il vecchio porto che una volta era affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto col nome di IJsselmeer o lago IJssel. La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo reale), il Van Gogh Museum, la Concertgebouw, il Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti ed un enorme numero di biciclette.

Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere "a luci rosse", de Wallen, ed i suoi numerosi coffee shops autorizzati alla vendita della cannabis e di derivati della marijuana. La prostituzione è legale nei Paesi Bassi. Chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che vendita di una quantità inferiore ai 6 grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a 30 grammi non sono perseguite dalla legge.

 

Storia

Amsterdam nacque nel XIII secolo da un villaggio di pescatori situato vicino ad una diga (dam) sul fiume Amstel (da cui il nome originario Amstelredam). Gli abitanti iniziarono molto presto a dedicarsi al commercio, e nel XIV secolo il commercio con le città tedesche della Lega Anseatica divenne fiorente. Amsterdam ottenne ufficialmente il titolo di città nel 1300 o 1301 dal vescovo di Utrecht Guy van Henegouwen, ma già nel 1275 Amestelledamme (sic) aveva ricevuto delle esenzioni da parte di uno dei Signori dell'Aemstel.

I Paesi Bassi furono una colonia spagnola fino al XVI secolo, quando terminò la guerra d'indipendenza. Tra le conseguenze dell'indipendenza, venne introdotta nello stato la libertà di religione. Amsterdam rimase una città cattolica, religione preponderante nella città ancora oggi. Numerose tuttavia furono le chiese convertite alla fede protestante.

Montelbaanstoren, ca. 1512

Mentre le guerre di religione imperversavano per l'Europa, Amsterdam divenne un rifugio per molte genti perseguitate o timorose di persecuzioni per via della loro religione. Vi giunsero ebrei dalla Spagna e dal Portogallo, mercanti da Anversa in fuga dal saccheggio degli spagnoli e gli ugonotti dalla Francia.

Il XVII secolo fu l'età d'oro di Amsterdam. Le navi olandesi salpavano per il nord America, l'Indonesia, il Brasile e l'Africa, creando un impero coloniale. Rembrandt visse in questo secolo. La città si espanse attorno ai canali. Amsterdam divenne il porto più importante del mondo e un centro di finanza internazionale.

Mulino De Gooyer, ca. 1725

Il XVIII e il XIX secolo videro un declino nella prosperità di Amsterdam. Le guerre contro la Gran Bretagna e la Francia misero a dura prova la città e il commercio si spostò verso Londra.

Alla fine del XIX secolo, la Rivoluzione Industriale raggiunse la città. Nuove rotte sull'acqua verso il mare e verso il fiume Rhine fecero nascere nuove rotte commerciali con l'estero. Le condizioni di Amsterdam migliorarono di nuovo, ma la città non raggiunse più gli splendori del passato. In questi anni fu costruita la Stelling van Amsterdam, un anello di 42 forti e di terre che potevano essere alluvionate, messo a difesa della città.

La Prima Guerra Mondiale non portò distruzioni perché l'Olanda rimase neutrale. Il commercio e l'industria soffrirono comunque le conseguenze di un'Europa devastata.

Tra le due guerre gli Olandesi costruirono dei muri che separarono Zuider Zee dal Mare del Nord, creando il cosiddetto IJsselmeer (lago IJseel). Le distese d'acqua ad est di Amsterdam divennero così d'acqua dolce, non più salata, e poterono essere usate dagli abitanti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe tedesche occuparono la città a partire dal 15 maggio 1940 e deportarono quasi 100.000 ebrei, facendo quasi scomparire la loro comunità. Anna Frank era una di loro. Prima della guerra, Amsterdam era il centro più importante per il commercio dei diamanti. Poiché questo commercio era per la maggior parte nelle mani di affaristi e gioiellieri ebrei, esso scomparve. Oggi Amsterdam ha ancora un ruolo nel commercio dei diamanti, ma il suo posto di centro mondiale è stato preso dalla città di Anversa in Belgio.

Negli anni sessanta e settanta Amsterdam divenne di nuovo famosa, per ragioni diverse: la politica di tolleranza verso le droghe leggere rese la città una destinazione popolare per gli hippie. Diventarono frequenti le occupazioni di edifici vuoti e gli scontri con la polizia.

Gli anni ottanta iniziarono in modo convulso: nel 1980, mentre la Regina Beatrice veniva incoronata, una protesta si svolse fuori dalla chiesa. Il motto dei protestanti era 'Geen woning, geen kroning' (niente casa, niente incoronazione). Il sindaco e il consiglio comunale alla fine dovettero chiamare l'esercito per riprendere il controllo della situazione. Durante gli anni seguenti crebbe grandemente il numero degli immigrati, soprattutto dal Suriname, dalla Turchia e dal Marocco. Molte persone si trasferirono nelle città vicine, tra cui Purmerend ed Almere. Quartieri come Pijp e Jordaan, precedentemente abitati da operai, divennero ambite mete per i nuovi Yuppie abbienti e per gli studenti.

Negli stessi anni avvennero grandi cambiamenti amministrativi: la città fu divisa in distretti (oggi 15), responsabili per molte delle attività che erano precedentemente assegnate al governo centrale. L'idea fu quella di avvicinare l'amministrazione alla gente.

Gli anni novanta furono anni di boom economico. Il vecchio centro storico fu quasi del tutto restaurato e molte infrastrutture vennero completate. Nel 1995 il governo nazionale propose la creazione di una "provincia cittadina", comprendente Amsterdam e le città vicine. La popolazione respinse l'idea in un referendum. L'opposizione non era tanto contro la provincia cittadina, ma contro la divisione della città in parti. Dopo il referendum la proposta venne archiviata, ma a partire dal 1995 alcune parti della città divennero comunque più autonome, e alcune città vicine sono state inglobate da Amsterdam, sia politicamente che economicamente. In un certo senso la provincia si è formata lo stesso, sotto forma di "Grande Amsterdam".

L'inizio del nuovo millennio ha portato problemi economici per la città. La disoccupazione è cresciuta. L'integrazione degli immigranti arrivati due decenni fa è ancora problematica, come mostrato dall'omicidio del regista Theo van Gogh. Gli 800 anni di storia di Amsterdam hanno comunque mostrato che la città è capace di risollevarsi da periodi del genere.

 

Vita culturale

Amsterdam è il centro culturale dei Paesi Bassi, con grande attività nelle arti, nella danza, nella musica e nel teatro.

La Concertgebouw, sala da concerto famosa nel mondo, è sede della Royal Concertgebouw Orchestra. Il Muziektheater è un nuovo (1986) teatro lirico, sito in un edificio chiamato Stopera insieme al municipio di fronte all'Amstel. È sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza. Un altro teatro rinomato è il Carré, anch'esso sull'Amstel.

Madame Tussaud

Oltre ai musei precedentemente menzionati, ad Amsterdam si trovano anche lo Stedelijk Museum (dedicato all'arte contemporanea), il museo storico, il museo giudaico, il museo nautico (Scheppvartsmuseum), il museo delle cere di Madame Tussaud, ed altri ancora. Tra le altre istituzioni si annoverano il conservatorio Sweelinck, il Theatre Group Amstedam ed il National Dance Theatre.

Fondato all'inizio del XVII secolo, l'Hortus Botanicus di Amsterdam è uno dei giardini botanici più antichi del mondo, con numerose specie antiche e rare.

L'Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam è una delle istituzioni di ricerca e documentazione della storia sociale più grandi del mondo, specialmente per quando concerne la storia del movimento operaio.

Numerose nel centro cittadino sono anche le gallerie d'arte private.

Lo zoo di Amsterdam è chiamato Artis, dal motto latino Natura Artis Magistra, ossia "Natura maestra d'arte".

Numerose fiere, congressi e mostre commerciali sono organizzate presso il centro congressi "RAI".

Sport

Amsterdam è la città dell'Ajax, una squadra di calcio del campionato olandese che ha vinto alcune volte la Coppa dei Campioni e due volte il campionato mondiale per club. A metà degli anni '90 ha lasciato il vecchio Ajax Stadium De Meer per spostarsi nell'Amsterdam ArenA, sita nella zona sud-est della città.

Nel 1928 Amsterdam ha ospitato i giochi della IX Olimpiade. Lo stadio olimpico è ancora in funzione oggi ed ospita eventi sportivi e culturali.

La città ha una importante squadra di football americano, gli Amsterdam Admirals, ed una di hockey, l'Hockey Club Amsterdam.

 

Formazione universitaria

Amsterdam ha due principali università, l'Università di Amsterdam (Universiteit van Amsterdam o UvA) e la Libera Università (Vrije Universiteit o VU), nota in precedenza come Libera Università Protestante.

La sua accademia di arte moderna, De Rietveldacademie prende il nome dall'architetto Gerrit Rietveld e gode una buona reputazione internazionale.

Trasporto pubblico

Amsterdam possiede diversi sistemi di trasporto pubblico

  • collegamenti ferroviari nazionali ed internazionali, tra cui un servizio di navetta verso l'aeroporto internazionale di Schiphol; negli orari notturni ci sono treni a cadenza oraria per l'aeroporto, per Leida, per l'Aia, per Delft, per Rotterdam e per Utrecht.
 

Stazione "Wibautstraat" della metropolitana.

  • tre linee di metropolitana, parzialmente in superficie, senza passaggi a livello.
  • una linea di metropolitana leggera (sneltram) per la vicina città di Amstelveen, parzialmente sul sedime della metropolitana e parzialmente su un tracciato autonomo, ma con alcuni passaggi a livello.
  • 16 linee di tram, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
  • molte linee di autobus, urbani e regionali, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
  • diverse linee di traghetti attraverso l'IJ; uno di essi opera 24 ore al giorno ed è gratuito per pedoni e biciclette.
  • alcune linee di vaporetto fanno servizio passeggeri lungo i canali cittadini.
  • numerosi taxi.

Oltre al trasporto pubblico, ad Amsterdam è estremamente diffuso l'uso della bicicletta. L'uso dell'auto nel centro cittadino non è ovunque vietato, ma presenta i consueti svantaggi del traffico e della difficoltà di trovare parcheggio.

Una nuova linea di metropolitana orientata da nord a sud ed una nuova linea di tram [1] sono in via di realizzazione.

Strade

Molte strade sono corredate di piste ciclabili e rastrelliere per posteggiare la bicicletta sono distribuite ovunque in città.

 

Canale che attraversa la città di Amsterdam

Benché non più comunemente usati come in passato, anche i canali che attraversano il centro cittadino rappresentano un'importante via di trasporto. A causa loro Amsterdam si è guadagnata l'appellativo di "Venezia del nord".

Crimine e disagio sociale

Come ogni grande città, Amsterdam attira borseggiatori ed altri ladruncoli.Prestare un poco di cautela sul treno che dalla città porta all'aeroporto di Schiphol, spesso carico di turisti stanchi e carichi di bagagli. Altri punti a rischio possono essere gli sportelli bancomat della zona attorno Piazza Dam. Anche ad Amsterdam si possono incontrare per le strade clochard e senzatetto,specialmente nel De Wallen, il quartiere "a luci rosse",anche se il fenomeno e' più limitato di un tempo.

Una delle principali attività malavitose è ovviamente il furto di biciclette, principale mezzo di trasporto degli olandesi, dove, nella sola Amsterdam, se ne contano circa 500.000.

Di recente invenzione sono le truffe operate da persone appartenenti a bande est-europee che, travestite da poliziotti, chiedono il pagamento in contanti di una multa o di ispezionare il portafogli del malcapitato per "verificare l'assenza di banconote false".

Il comune di Amsterdam ha in corso un programma per rendere il quartiere "a luci rosse" più sicuro basato sull'acquisto di locali ed altre proprietà destinate ad attività criminali per destinarli ad attività commerciali legali. Questo ha sensibilmente migliorato la percezione della sicurezza negli ultimi anni.

Cibo

Ad Amsterdam si possono trovare le tradizioni culinarie di tutto il mondo. Vicino alla stazione centrale si trova lo Zeedijk, un'area occupata da ristoranti orientali. I kebab turchi e gli shwarma arabi sono ovunque.
Il quartiere di Nieumarkt, conosciuto come Chinatown, è ricco di ristoranti della più svariata provenienza, indonesiana e cinese in particolare, ma non disdegnano anche quelli portoghesi e messicani.
Nei dintorni di Leidsplein sono presenti, inoltre, parecchi ristoranti italiani, argentini e greci su tutti.
Negozi che vendono enormi panini ed ogni sorta di dolciume sono sparsi per tutto il centro.
Un cibo tradizionalmente olandese è l'aringa cruda, che ad Amsterdam viene servita tagliata in piccoli pezzi con cipolle e giardiniera.

 

Vita notturna

Amsterdam ha un'intensa vita notturna, con numerose feste private che si aggiungono ai club ed ai locali pubblici. Secondo alcuni, compete con Rotterdam per il titolo di "città più hippy", ma ha comunque un suo fascino unico. Tra i locali consigliati vi sono il Chemistry, l'Escape, l'iT, il Mazzo, il Jimmy Woo, il Club 11, il Melkweg, il Korzakoff e il Paradiso.

 

Eventi periodici

  • Koninginnedag - il compleanno della Regina, il 30 aprile di ogni anno. Le vie si animano in una festa ed ospitano il vrijmarkt, un mercatino libero in cui ognuno vende le proprie vecchie cose.
  • Uitmarkt - Ogni anno in agosto; è l'anticipazione del programma musicale e culturale della città. Molti spettacoli gratuiti e musica dal vivo.
  • Amsterdam Roots - Festival musicale internazionale, l'ultima settimana di giugno.
  • Amsterdam Pride - ogni anno in agosto, la settimana del gay pride [2] [3]
  • Amsterdam Marathon - La maratona di Amsterdam, a metà ottobre.
  • Cannabis Cup - La coppa della cannabis.La terza settimana di Novembre

 

Motto e bandiera

Il motto ufficiale della città è Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (valorosa, decisa, misericordiosa). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.

Una tradizione popolare collega le tre X alle tre minacce che gravano sulla città: l'acqua, il fuoco e la pestilenza. La bandiera è solitamente orientata con le strisce rosso-nero-rosso in senso verticale.

 

Slogan

Il nuovo slogan che l'amministrazione comunale ha scelto nel 2004 per promuovere l'immagine di Amsterdam è I AMsterdam. Il vecchio slogan era Amsterdam heeft het (Amsterdam ce l'ha).

 

Voci correlate

Collegamenti esterni