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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrara Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ferrara&action=history FerraraDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ferrara è un comune di 131.907 dell'Emilia Romagna, capoluogo di provincia. Situata sul Po di Volano, la città ha una struttura urbanistica che risale al XIV secolo, quando fu governat dalla famiglia degli Este: il disegno datole da Biagio Rossetti ne fece la prima città moderna d'Europa, fatto da cui deriva in larga parte il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell'umanità.
[modifica] StoriaLe origini di Ferrara sono incerte ed appare per la prima volta in un documento di Aistulf del 754 come facente parte dell'Esarcato di Ravenna. Nel 984 è feudo di Tedaldo, conte di Modena e Canossa, nipote dell'imperatore Ottone I. Resasi indipendente, venne retta da famiglie quali gli Adelardi ed i Torelli e nel 1101 fu presa in assedio dalla contessa Matilde di Canossa. Nel 1146, con la morte dell'ultimo degli Adelardi, Guglielmo, Ferrara passa come dote di sua nipote la Marchesella ad Azzolino d'Este. Dopo alcune ostilità con la famiglia dei Salinguerra, Azzo Novello fu nominato podestà a vita nel 1242 e nel 1259 fece prigioniero in battaglia Ezzelino da Romano. Gli successe il nipote Obizzo II (1264-1293) che venne nominato dal Papa capitano-generale e difensore dello Stato della Chiesa. Nicolò III (1393-1441) nel 1438 ospitò il concilio del papa Eugenio IV e suo figlio Borso ricevette i feudi di Modena e Reggio dall'imperatore Federico III, diventandone duca nel 1452, per poi essere designato duca di Ferrara nel 1471 dal papa Paolo II. Il suo successore Ercole I (1471-1505) combatté Venezia, guerra proseguita con successo da suo figlio Alfonso I, che sposò Lucrezia Borgia (figlia del papa Alessandro VI e sorella di Cesare Borgia). Nel 1509 venne scomunicato dal papa Giulio II e nel 1512 si scontrò con l'esercito pontificio, conquistando Ravenna. Riuscì a riallacciare i rapporti con lo Stato della Chiesa e gli successe il figlio Ercole II, sposato con Renata figlia di Luigi XII di Francia e della duchessa Anna di Bretagna, che regnò nel 1534-1559. Suo figlio Alfonso II, sposato con Barbara sorella dell'imperatore Massimiliano II portò Ferrara al punto più alto del suo splendore. Non ebbe discendenti maschi e nel 1597 Ferrara fu dichiarato feudo vacante dal papa Clemente VIII. Con la Devoluzione del 1598 la città e il territorio lasciati dagli Este passano sotto il diretto controllo politico e amministrativo dello Stato della Chiesa fino a passare sotto il controllo dell'Austria tra il 1832 ed il 1859, per poi entrare a far parte del Regno di Sardegna.
Corso Ercole I d'Este
[modifica] XX SecoloFerrara è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. [modifica] La cittàIl monumento principale è il Castello di San Michele (chiamato così perché la prima pietra è stata messa il 29 settembre, giorno appunto di San Michele), famoso più comunemente come Castello degli Este, un edificio in mattoni a pianta quadrata dotato di quattro torri difensive con altane (in senso antiorario da sud-est: Marchesana o Dell'Orologio, Dei Leoni, di S. Caterina, di S. Paolo) e circondato da un fossato colmo d'acqua, posto nel centro cittadino, ed è l'unico castello europeo, con un fossato pieno d'acqua. Fu costruito a partire dal 1385, ad opera dell'architetto Bartolino da Novara e parzialmente restaurato a partire dal 1554. Vicino al castello si incontra l'arcispedale S. Anna, dove venne confinato Torquato Tasso nel 1579-1586. Il Palazzo del Municipio, ricostruito su progetto neogotico nel 1927, fu la prima dimora degli Este. Vicino ad esso si trova la Cattedrale di San Giorgio (prima cattedrale di Ferrara, poi spostata all'attuale nel centro cittadino), fatta costruire da Guglielmo degli Adelardi (m. 1146) e consacrata nel 1135 quando furono completate la facciata principale e quelle laterali romaniche. Le arcate della parte superiore della facciata sono del XIII secolo. Gli interni non sono coevi alla costruzione, ma vennero restaurati in stile barocco a all'inizio del secolo XVII, a causa di un disastroso terremoto che nel 1570 distrusse, oltre agli interni della Cattedrale, numerosi edifici della città. A seguito di questo restauro venne chiusa la "Porta dei Mesi", l'imponente ingresso sul fianco sud, le cui decorazioni esterne vennero definitivamente asportate nel 1717; di esse rimangono le "formelle dei mesi", che davano il nome alla porta, e sono conservate all'interno del museo della cattedrale, e gli Ippogrifi stilofori, che reggevano le colonne del portale e sono ora posti al fronte della cattedrale sul lato destro. Allo stesso, anonimo, Maestro dei mesi del Duomo di Ferrara è attribuito anche quel gioiellino che è la lunetta Epifania con il Sogno e l'Adorazione dei Magi sul portale dell'Abbazia di San Mercuriale di Forlì. Il campanile, in stile rinascimentale venne realizzato nel 1451-1493 e ultimato, nella forma attuale, alla fine del XVI secolo, ma rimasto tuttavia incompleto. Il suo progetto è attribuito a Leon Battista Alberti, ma non è per niente sicura questa attribuzione.
La cattedrale di Ferrara
Di fronte alla cattedrale si trova il Palazzo della ragione, costruito in mattoni in stile gotico nel 1315-1326; l'attuale versione deriva da un rifacimento posteriore alla seconda guerra mondiale, a seguito di un incedio che distrusse una parte del palazzo. L'edificio attuale, costruito tra feroci polemiche non rende giustizia alla bellezza del manufatto originale, risultandone una sbiadita copia inserita in un contesto non adatto. Poco lontano si trova l'attuale sede dell'Università, mentre la sua antica sede, Palazzo Paradiso (1391), ospita oggi la Biblioteca Civica Ariostea nella quale si trova la più completa raccolta di edizione dell' Orlando Furioso di Ludovico Ariosto ed alcune lettere di Torquato Tasso nonché la Bibbia appartenuta al frate domenicano Girolamo Savonarola. La casa di Ludovico Ariosto fu costruita dallo scrittore a partire dal 1526 ed in essa morì nel 1533. Ferrara è dal XIII secolo importante centro ebraico e, durante le persecuzioni in seguito alle Leggi razziali emanate nel 1938 dal governo fascista, diviene protagonista delle persecuzioni e di un eccidio ricordati dallo scrittore Giorgio Bassani (Bologna, 1916 - Roma, 2000) nel romanzo Il giardino dei Finzi-Contini (1962) e in Una Notte del '43 (1956).
Ferrara, il Castello estense
Sede universitaria dal 1391, essa vide laurearsi del XVI secolo Niccolò Copernico (1503) e Paracelso. Importante centro umanistico, ospitò alla corte estense i maggiori poeti italiani del Quattrocento e Cinquecento, Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 - Ferrara, 1533) e Torquato Tasso, nonché i grandi pittori del suo tempo, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Cosmè Tura (1432-1495), Francesco del Cossa (m. 1480) ed Ercole dei Roberti (m. 1496) (la famosa Officina ferrarese), Garofalo, Tiziano, Dosso e Battista Dossi, Scarsellino. Molte opere di questi autori trovano oggi collocazione nella Pinacoteca Nazionale - ospitata nel Palazzo dei Diamanti. Vanno anche ricordati i Musei civici di arte antica, ospitati nell'elegante Palazzo Schifanoia, fatto costruire nel 1385 da Alberto V d'Este con le importanti raccolte di medaglie antiche, di avori e di ceramiche rinascimentali. All'interno del palazzo, nel Salone dei Mesi, si conserva un ciclo di affreschi del XV secolo, importante espressione artistica di Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti e di altri pittori appartenenti alla Officina Ferrarese. Vi nacquero il frate domenicano Girolamo Savonarola ed il musicista Girolamo Frescobaldi. La città vanta un'importante raccolta civica di opere dei pittori locali Giovanni Boldini e Filippo de Pisis e una consolidata tradizione di mostre d'arte internazionali di altissimo livello organizzate nel Palazzo dei Diamanti, capolavoro architettonico cinquecentesco di Biagio Rossetti. Città amata da registi italiani e stranieri, nella quale trovano ambientazione fra l'altro Il giardino dei Finzi-Contini (Vittorio De Sica, 1970), Al di là delle nuvole (Michelangelo Antonioni - Wim Wenders 1995), Il mestiere delle armi (Ermanno Olmi, 2001) e altri. Importanti sono le stagioni di danza, di concerti di musica classica, teatro e lirica prodotti nel settecentesco Teatro Comunale. Vi si svolge il più antico Palio d'Italia e del mondo si veda:Palio di Ferrara (ultima domenica di maggio). Altre manifestazioni: 1000 Miglia automobilista (maggio), Ferrara Buskers' Festival, (ultima settimana di agosto), Premio Letterario Estense (fine settembre). La città è oggi un importante centro universitario, polo ospedaliero e una delle città d'arte minori maggiormente visitate d'Italia. La sua cinta muraria rinascimentale di oltre nove chilometri è interamente percorribile in bicicletta e a piedi. Un particolare interessante di questa città è costituito dal suo legame con il Po, fiume sul quale essa è sorta nel VII secolo. In città, nel risvolto di Piazza Girolamo Savonarola con Corso Martiri della Libertà è presente il padimetro una specie di idrometro che segna le varie altezze a cui è arrivato il livello del Po nella frazione di Pontelagoscuro durante i più importanti e gravi eventi di piena del fiume.
[modifica] Musei
[modifica] Evoluzione demografica
[modifica] DialettoNella città ed in provincia è spesso parlato il dialetto locale (ferrarese o, in dialetto, frarés). Abbastanza simile agli altri dialetti emiliani, assume differenze di pronuncia nell'ambito della provincia stessa. I dialetti parlati a Copparo, Bondeno o Argenta differiscono dal ferrarese cittadino ed, al contempo, sono leggermente diversi tra loro. Più marcata differenza sussiste con il dialetto di Comacchio, spesso classificato come dialetto a sé. Alcuni termini e regole grammaticali del dialetto ferrarese sono simili o del tutto uguali alle regole francesi: ad esempio, l'uso del soggetto è sempre obbligatorio, sebbene chi lo parla raramente ci faccia caso. Analogamente, nella forma riflessiva la particella riflessiva precede solitamente il verbo. Infine, nelle forme interrogative si applica l'inversione soggetto/verbo.
[modifica] CuriositàIn Lunigiana (Toscana) si parla un dialetto del tutto simile al ferrarese.
[modifica] SportLa squadra di calcio della città e la Spal 1907 mentre per quanto riguarda la pallacanestro è il Basket Club Ferrara la squadra più importante, quest'ultima nella stagione 2006/2007 milita in Legadue con il nome Carife Ferrara. Nella pallavolo è l'Estense 4 Torri la squadra più importante a livello maschile. Nel campionato 2006/2007 militerà in Serie B/1. Un altro avvenimento importante dal punto di vista sportivo è la Vigarano Marathon. La prossima edizione si svolgerà il 18 marzo 2007. Da poco tempo è stato creato il Ferrara Tchoukball, squadra nata nell'oratorio della parrocchia di S. Agostino nell'ottobre 2006. La squadra giocherà nel 2007 nel primo campionato italiano di questo sport, il Tchoukball.
[modifica] ClimaL'inverno è rigido e piovoso e non mancano precipitazioni nevose. Le basse pressioni che si formano nella stagione portano aria fredda e perturbata consentendo periodi di maltempo considerevoli; anche quando c'è l'alta pressione permangono condizioni di forte rigidità, dal momento che, sovente in questa configurazione barica, entra aria di origine artico-russa, offrendo giornate che possono risultare soleggiate ma accompagnate da forti venti gelidi e temperature prossime allo zero anche nelle ore centrali del giorno, pronte a scivolare abbondantemente al di sotto dello zero durante la notte, portando così ad estese gelate notturne che possono permanere anche per tutta la giornata. Le estati sono calde e afose, a causa dell'alto tasso di umidità, raramente al di sotto del 70%. L'afa è interrotta da temporali, che possono risultare anche violenti dopo lunghi periodi di caldo associato ad alti livelli di umidità, e in talune occasioni si verificano grandinate anche di consistente intensità. Nel pieno della stagione estiva si possono verificare anche diverse settimane consecutive soleggiate e temperature elevate, questo grazie all'anticiclone delle Azzorre, ma anche al famigerato Anticiclone Africano, quando quest ultimo si espande, si registrano infatti le temperature più calde. L'autunno è fresco umido e piovoso, a tratti decisamente freddo nella sua seconda parte che detiene caratteristiche prettamente invernali; risulta inoltre particolarmente nebbioso, ponendo Ferrara tra le città più nebbiose d'Italia. La primavera stagione variabile e di transizione per eccellenza, offre a Ferrara i suoi mille volti, spesso infatti, nella sua prima parte, risulta essere una "coda" della stagione invernale risentendo ancora di correnti fredde, mentre con il procedere della stagione, diventa gradualmente mite e stabile ed invoglia spesso a percorrere podisticamente o con la bicicletta il centro cittadino e le mura rinascimentali.
[modifica] Amministrazione
[modifica] Gemellaggi
[modifica] FrazioniAguscello, Albarea, Baura, Boara, Borgo Scoline, Bova, Casaglia, Cassana, Castel Trivellino, Chiesuol del Fosso, Cocomaro di Cona, Cocomaro di Focomorto, Codrea, Cona, Contrapò, Corlo, Correggio, Denore, Focomorto, Francolino, Gaibana, Gaibanella Sant'Egidio, Malborghetto di Boara, Malborghetto di Correggio, Marrara, Mezzavia, Monestirolo, Montalbano, Parasacco, Pescara, Pontegradella, Pontelagoscuro, Ponte Travagli, Porotto, Porporana, Quartesana, Ravalle, Sabbioni, San Bartolomeo in Bosco, San Martino, Spinazzino, Torre della Fossa, Uccellino, Viconovo, Villanova [modifica] CuriositàFerrara ha dato i natali a:
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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| Ferrara Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Castello Castello Hector Ezelhaar Ferrara is a wonderful renaissance city in Emilia Romagna on the banks of the river Po. Its history can be seen in both the sumptuous palazzos and the narrow Medieval streets. The city centre is the best place to start your visit. It's pretty lively and has its own special atmosphere among the shops and cafés. Enthusiasts of figurative art should not miss the great exhibitions staged at the Palazzo dei Diamanti, where only recently the works of Dalì, Mirò, Monet, Chagall and many others have been hosted. Other sights include the façade of cathedral, the renaissance frescos of Palazzo Schiafanoia and the stately of the Este Castle. ______Sights Edit This Sculpted column of Cathedral Sculpted column of Cathedral Hector Ezelhaar [Add Sight] Este Castle Edit This Built in 1385 by Bartolino da Novara, the Castle is one of the major sights in Ferrara. It is joined to the Palazzo Ducale by a covered and elevated passageway still in existence. From the 16th century onwards it became the new court residence, involving radical changes in the structure of the fortress, such as the replacement of the merlons with marble balustrades, the building of the roof-terraces on the towers, the addition of a storey and creation of spacious apartments. It thus acquired the unmistakable appearance which still remains today. Inside you can visit the old more.. type: general World66 rating: [rate it] address: Largo Castello, 1 openinghours: Open: 9.30-17.30, Closed on Monday Palazzo Municipale Edit This x The building of the Town Hall or Palazzo Municipale (formerly known as the Palazzo Ducale) started in 1243. This was the residence of the Este family up to the 16th century, when the court moved to the Castle. type: general World66 rating: [rate it] address: Piazzetta Municipale Palazzo Schifanoia Edit This The Palazzo was built outside of the ancient walls by order of Alberto V d'Este in 1385 and was later converted and extended, above all during the era of Borso. The most famous and interesting room is definitely the "Sala dei Mesi" (Room of the Months), frescoed by Ferrara painters of the 15th century (Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti, Cosmè Tura etc.). Nowadays the Palazzo houses the Civic Museum of Ancient Art, with its many collections: archaeology, coins, bronzes and plaques etc. Particularly fine are the illuminated antiphonaries, the collection of medals, with more.. type: general World66 rating: [rate it] address: Via Scandiana, 23 Cathedral Edit This Sculpted column of Cathedral Sculpted column of Cathedral photo by: Hector Ezelhaar The main facade of the cathedral of Ferrara is one of the main attractions of town. The cathedral dates from the 12th century. type: Churches and Cathedrals World66 rating: [rate it] address: Piazza della Cattedrale _________Getting Around Edit This The center of Ferrara is pretty small and easily explored by foot. While walking around you will notice that the people of Ferrara like to cycle around. The countryside here is pretty flat and the bicycle is very popular around here. _____Getting There Edit This x Ferrara is located beetween Venice, Bologna and Florence, and can be easily reached by motorway or train. Nearest airports are located in: Bologna (40 km). Venice (110 km) and Milan (254 km). |