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Inno alla gioia

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(Reindirizzamento da An die Freude)


L’Inno alla Gioia o ode alla gioia (ted. Ode “An die Freude”) è una composizione poetica in rima scritta da Friedrich von Schiller nel 1785 ed è considerata archetipica del Romanticismo tedesco.

Ispirata a sentimenti di fratellanza universale che riflettevano gli ideali che avevano indotto lo scrittore tedesco ad affiliarsi alla Massoneria, l’Inno alla Gioia assurse alla notorietà allorquando il compositore Ludwig van Beethoven decise, con qualche correzione, di inserirlo (1824) nel quarto movimento della sua Nona sinfonia (op. 125). L’esecuzione dell’ode è affidata a quattro voci soliste (due femminili, soprano e contralto e due maschili, tenore e baritono), coro e orchestra.

Per approfondire, vedi la voce Sinfonia n. 9 (Beethoven).

Il testo dell’Inno alla Gioia [modifica]

Le parole aggiunte al testo da Beethoven sono scritte in corsivo.

Originale (tedesco)
O Freunde, nicht diese Töne!
Sondern laßt uns angenehmere
anstimmen und freudenvollere.
Freude!
Freude, schöner Götterfunken
Tochter aus Elysium,
Wir betreten feuertrunken,
Himmlische, dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder
Was die Mode streng geteilt;
Alle Menschen werden Brüder,
(originale di Schiller :
Was der Mode Schwert geteilt;
Bettler werden Fürstenbrüder,)
Wo dein sanfter Flügel weilt.
Wem der große Wurf gelungen,
Eines Freundes Freund zu sein;
Wer ein holdes Weib errungen,
Mische seinen Jubel ein!
Ja, wer auch nur eine Seele
Sein nennt auf dem Erdenrund!
Und wer's nie gekonnt, der stehle
Weinend sich aus diesem Bund!
Freude trinken alle Wesen
An den Brüsten der Natur;
Alle Guten, alle Bösen
Folgen ihrer Rosenspur.
Küsse gab sie uns und Reben,
Einen Freund, geprüft im Tod;
Wollust ward dem Wurm gegeben,
und der Cherub steht vor Gott.
Froh, wie seine Sonnen fliegen
Durch des Himmels prächt'gen Plan,
Laufet, Brüder, eure Bahn,
Freudig, wie ein Held zum Siegen.
Seid umschlungen, Millionen!
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Brüder, über'm Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen.
Ihr stürzt nieder, Millionen?
Ahnest du den Schöpfer, Welt?
Such' ihn über'm Sternenzelt!
Über Sternen muß er wohnen.
La sezione finale ripete:
Freude, schöner Götterfunken
Tochter aus Elysium/
Seid umschlungen, Millionen!
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Traduzione
Amici, non questi toni!
Un canto più grato leviamo al cielo
di gioia!
Gioia!
Bella scintilla degli dèi
Figlia dell'Eliso,
Noi veniamo, ardenti in viso
nel tuo tempio glorioso.
Il tuo fascino affraterna
ciò che la moda separò;
Tutti gli uomini diventano fratelli
(originale di Schiller :
ciò che la spada della moda separò;
I mendicanti saranno fratelli dei prìncipi)
Là dove le tue dolci ali riposano.
Che colui che ha la fortuna
d'essere l'amico d'un amico;
che colui che ha conquistato una dolce donzella,
divida la sua allegria!
Sì, e anche colui che non ha che un'anima
Sulla terra!
E che colui che non ha mai conosciuto tutto ciò s'allontani
piangendo dalla nostra cerchia!
Tutti gli esseri bevano la gioia
in seno alla natura,
Tutti i buoni, tutti i malvagi,
Seguano le sue tracce di rosa.
Essa ci dà abbracci e vigna,
L'amico, fedele nella morte,
La voluttà è donata al verme,
E il cherubino è davanti a Dio.
Felici, tali soli volano
Sul piano vermiglio dei cieli,
Correte, fratelli, sulla vostra via,
Felici, come un eroe verso la vittoria.
Che si avvingano tutti gli esseri!
Un bacio al mondo intero!
Fratelli, nel più alto dei cieli
un Padre amoroso deve abitare.
Tutti gli esseri si prostrano?
Senti il creatore, Mondo?
Cercalo al di là dei cieli stellati!
Al di sopra delle stelle deve abitare.
La sezione finale ripete:
Gioia! Bella scintilla degli dèi
Figlia dell'Eliso,
Siate uniti, esseri, a milioni!
Che un solo abbraccio allaccia l'universo!


 

Traduzione ritmica di Arrigo Boito
1. Gioia figlia della luce, Dea dei carmi, Dea dei fior!
Il tuo genio ci conduce per sentieri di splendor.
Il tuo raggio asciuga il pianto, sperde l'ira e fugge il duol!
Vien! sorridi a noi d'accanto Primogenita del Sol!
2. Qual nell'arnia armoniosa già s'inserte il suono al suon,
e la voce della sposa già s'unisce alla canzon.
Ma da noi ritorca al viso chi la gioia in cor non ha,
l'uom che mai non ha sorriso certo in Ciel non salirà.
3. Dea dei palpiti giocondi gioia sacra ed immortal,
tu sei l'anima dei mondi,sei l'ebbrezza celestial:
sei la pace e la speranza, dei bambini sei l'umor,
sul tuo metro eterna danza move il mar e l'astro d'or.
Altra versione ritmica
1. Gioia, figlia dell'Eliso, fiamma d'oro giù dal ciel;
noi veniamo, ardenti in viso, diva eccelsa, al tuo sacel.
Il tuo fascino affraterna ciò che il mondo separò;
fratellanza impera eterna dove l'ala tua posò.
2. Chi al supremo ben pervenne d'un amico al fido cuor;
Chi soave sposa ottenne sia con noi nel gaudio d'or.
Sì, chi anche un cuore solo suo nel mondo può chiamar;
Chi nol può trascini in duolo via di qui il suo triste andar.
3. Gioia al sen dell'Universo posson tutti i vivi aver;
vanno il buono ed il perverso pel fiorito suo sentier.
Ebbe ognun fino alla morte vino, amore e un fido cuor;
voluttà fu al verme in sorte, l'angel gode in te, Signor.
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Il 9 maggio 1950 è la data con cui convenzionalmente si suole definire la nascita dell'Europa comunitaria, data stabilita al vertice tenuto a Milano nel 1985 dai capi di Stato e di governo europei. La stessa giornata, inoltre, è stata proclamata Giornata dell'Europa.
Ma come si è arrivati a prendere in considerazione proprio quel giorno e quell'anno. Per capirlo, bisogna risalire alla fine dell'ultimo, disastroso, conflitto mondiale. Erano infatti gli anni dell'avvia della "guerra fredda", con il mondo uscito prostrato dalla seconda guerra mondiale, diviso in due blocchi ideologicamente contrapposti e con il rischio di scivolare in un altro conflitto, quando il ministro francese degli Esteri Robert Schuman presenta la proposta di creare appunto un'Europa organizzata. La proposta, nota come "dichiarazione Schuman", è considerata il primo vero passo verso l'integrazione europea.

L'Europa Unita, dunque, nasce sotto la spinta di un'esigenza di pace e di convivenza serena fra gli stati. Insomma, nasce con l'ottica di mantenere relazioni di collaborazione e di integrazione fra le forze che la compongono. Le prime righe della dichiarazione danno un'idea dei propositi ambiziosi della stessa. "La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace". Veniva così proposto di porre in essere una Istituzione europea sovranazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio. Per comprendere l'impatto rivoluzionario del gesto basterebbe immaginare oggi un'iniziativa analoga tra Israele e i Palestinesi, tra i Serbi e i Bosniaci, tra popolazioni tutsi e hutu...

Questi valori si realizzano grazie allo sviluppo economico e sociale e all'equilibrio del contesto ambientale e delle varie regioni , i soli fattori che possono garantire un livello di qualità della vita diffuso equamente tra i cittadini. L'Europa, come insieme di popoli consapevoli di appartenere ad una medesima entità avente culture analoghe o complementari, esiste da secoli, ma senza regole o istituzioni e la consapevolezza di questa unità di fondo non era mai bastata ad evitare le tragedie che hanno insaguinato le sue terre. Oggi, invece, ogni paese che ha democraticamente scelto di aderire all'Unione europea adotta i valori di pace e di solidarietà su cui si fonda la costruzione comunitaria.

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Europe Travel Guide
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thessaloniki greece

thessaloniki greece
The old world is really quite old. Every other town in Europe is packed with monuments dating back several centuries. Little villages were once the capitals of a kingdom. The countries are small, but most of them were once the center of an empire that embraced the whole world.

Travelling in Europe seems to be underestimated, especially by the younger generation and budget travelers. To say it clearly: Europe offers more than most other regions in the world. There is hardly anything that cannot be found in one of the megacities, like London, Paris, Rome or

Southern Europe offers great beaches and "Dolce Vita": good food, good weather, beautiful people, charming towns and cities. It is hardly surprising that and France are always top of the bill when it comes to most popular holiday destinations.

Since 1989 Central and Eastern Europe has become a very popular destination as well. Magnificent cities such as Prague ,Minsk, Budapest, Belgrade, Ljubljana, Moscow, Yerevan and St_Petersburg all attract many visitors.

In the heart of Europe you'll find Germany , the most populated country of Western Europe. It has romantic castles, beautiful nature, fast paced life in big cities such as Munich, Cologne and Frankfurt and great highways.

South of Germany you find the Alps. Great for skiing, but Austria and Switzerland have a lot more to offer. Vienna, the capital of Austria, for example rates as one of the most beautiful cities in the world.

The North of Europe is not as cold as you might think. In summer cities like Stockholm, Copenhagen and Helsinki are among the most pleasant places to be. The people are easy going and very friendly and cultural life is rich.

The United Kingdom, Ireland, The Isle of Man and the Channel Islands have that special island mentality that keeps you coming back. The Celtic spirit is still very much part of life in , The Isle of Man and in Cornwall whilst the spirit of the Druids is ever present in Wales. The Channel Islands reflect their proximity to and history with Normandy & Brittany although the culture and food tends to be very British.

Travel in Europe, especially in the rich North West, is not particularly rough or demanding, with the exception of the Belarus, Balkan, Russia and the Caucasus. In Western-Europe things are well taken care of, it is easy to get from A to B, but all this comfort has a drawback: you pay for it. However, despite the high price of Europe there are still many affordable ways of having a good time without breaking the bank. Take a train from to Switzerland for less then 25 Euro with the whole family for example. But at the same time hardly any region in the world is so easy to hitch-hike like Central Europe: with the help of Germany's highways you can make with a bit of luck 1'000km per day!

Part or or all of this text stems from the original article at: luxenbourg

___________Getting There
Edit This
Europe can be reached by surface transport from Africa and Asia. Getting there from the other continents involves flying.

Air

Europe has lot's of airconnections with all the other continents, except for Antarctica. Indeed, for some connections from Asia to the America's it makes sense to pick up a flight to Europe and then head on. London, Paris, Amsterdam and the bigger German cities have competitive markets for cheap flights. Return Flights to North America (mostly New York) can be had for under 250 Euro. The rest of the world has some excellent connections too.

Note that the cheapest flight tend to use cheapish Eastern European Airlines. Most of them are ok, but connections tend to be unpractical - although if you pay attention you can get a free hotel night thrown in.

Surface

Asia and Europe share the longest continent border of the planet, though most people will cross from/to Asia in Istanbul, where a bridge spans the gap between the continent. Taking the transiberian express is another possiblity. From Greece there are boats to Turkey, Cyprus, Israel, Syria and Libanon.

To Africa the most used route is without doubt the crossing of the Street of Gibraltar, which is easily done, but there are also ships between France and Algeria and from Italy to Tunis, Lybia and Egypt.