***

Ricerca personalizzata

Tunisia Marocco Kuwait Iraq Palestine Saudi Arabia  
Link Sponsorizzati
Sharmelsheikh Hurghada Luxor Cairo
Marsa Alam Alessandria d'Egitto Giza  
Link Sponsorizzati
Grazie al sito www.atacama.it
___________________CROCIERA SUL NILO

7 notti di Crociera sul Nilo e 2 notti al Cairo
con navigazione sul Lago Nasser

«L'Egitto, "dono del Nilo", come lo ha definito Erodoto,
culla della grandiosa civiltà dei faraoni,
le cui vestigia ne determinano l'inestinguibile fascino archeologico,
offre al visitatore attento un'esperienza di viaggio imparagonabile.»
Link Sponsorizzati
Crociera sul Nilo e navigazione del lago Nasser

Era il 22 marzo del 1813: Johann Ludwig Burckhardt, avventuroso esploratore svizzero nemmeno trentenne, è il primo viaggiatore europeo a vedere i colossi del tempio grande di Abu Simbel; prima di arrivare qui, egli stesso ne ignorava totalmente l'esistenza. È grazie a lui e ad una affascinante opera di recupero e ricostruzione conclusasi solo pochi anni fa, che oggi è possibile ammirare nella loro magnificenza i templi fatti erigere oltre 3.500 anni fa dal faraone Ramsete II, a gloria propria e della amatissima moglie Nefertari. I due templi, scavati interamente all’interno di una collina naturale, una volta riportati alla luce, in tempi più recenti hanno dovuto subire un'ulteriore straordinaria opera di ingegneria: alla costruzione della grande diga di Assuan sul Nilo, con la formazione del lago Nasser, i templi correvano il rischio di venire sommersi per sempre dalle acque; per impedirlo, si è mobilitato il mondo intero e con un lavoro protrattosi per oltre sei anni, impiegando circa 900 persone, l’intera collina è stata smontata in più di 1.000 blocchi del peso di 30 tonnellate l'uno e rimontata a 200 metri di distanza ed oltre 60 metri più in alto.

Il tempio è stato ricostruito in modo tale che ogni anno il 22 febbraio, corrispondente al giorno dell'incoronazione di Ramsete II, ed il 22 ottobre, corrispondente al giorno della sua nascita, i primi raggi del sole penetrano il tempio, attraversano la sala ipostila, il vestibolo e arrivano fino al santuario che contiene quattro statue di dei, illuminando le statue di Ra, Ramsete II e Amon; la statua di Ptah, il dio delle tenebre, non viene invece mai illuminata. Periodicamente semisommerso dalle acque all'epoca della vecchia diga, e destinato alla definitiva scomparsa con la costruzione della diga nuova, il complesso tolemaico dei templi di Iside è stato spostato dall'isola di Philae, dove sorgeva, su un'altra isola a 500 metri di distanza, Agilkia, 30 metri più in alto. L’isolotto fu adattato perché rassomigliasse il più possibile all'isola originale. Si è così collocata una creazione ancora integra non solo in un altro spazio, ma in un altro tempo, sottratto alla storia ed ai suoi mutamenti, fuori dal corso degli eventi. Per questo, nel silenzioso isolamento dei templi di Philae, si avverte una religiosità senza uguali, come se, assieme alle pietre, si fossero recuperate la devozione e il senso del mistero che duemila anni fa già le pervadeva. Con la costruzione della grande diga e la formazione del lago Nasser, anche i Templi della Nubia dovettero essere trasferiti. Il Tempio di Amada, per poterne preservare le pitture originali risalenti al regno di Amenofi II, è stato inglobato in una cassaforma, sollevato “intero”, grazie alle sue ridotte dimensioni, posato su rotaie appositamente costruite e trascinato su una collina. L’unico monumento nubiano che si trova ancora nel suo luogo originario è quello di Kasr Ibrim, in quanto si trova su un lembo di terra circondato dall'acqua che un tempo era una collina alta 70 metri.


I TEMPLI SALVATI DALLE ACQUE


Era il 22 marzo del 1813: Johann Ludwig Burckhardt, avventuroso esploratore svizzero nemmeno trentenne, è il primo viaggiatore europeo a vedere i colossi del tempio grande di Abu Simbel; prima di arrivare qui, egli stesso ne ignorava totalmente l'esistenza. È grazie a lui e ad una affascinante opera di recupero e ricostruzione conclusasi solo pochi anni fa, che oggi è possibile ammirare nella loro magnificenza i templi fatti erigere oltre 3.500 anni fa dal faraone Ramsete II, a gloria propria e della amatissima moglie Nefertari. I due templi, scavati interamente all’interno di una collina naturale, una volta riportati alla luce, in tempi più recenti hanno dovuto subire un'ulteriore straordinaria opera di ingegneria: alla costruzione della grande diga di Assuan sul Nilo, con la formazione del lago Nasser, i templi correvano il rischio di venire sommersi per sempre dalle acque; per impedirlo, si è mobilitato il mondo intero e con un lavoro protrattosi per oltre sei anni, impiegando circa 900 persone, l’intera collina è stata smontata in più di 1.000 blocchi del peso di 30 tonnellate l'uno e rimontata a 200 metri di distanza ed oltre 60 metri più in alto. Il tempio è stato ricostruito in modo tale che ogni anno il 22 febbraio, corrispondente al giorno dell'incoronazione di Ramsete II, ed il 22 ottobre, corrispondente al giorno della sua nascita, i primi raggi del sole penetrano il tempio, attraversano la sala ipostila, il vestibolo e arrivano fino al santuario che contiene quattro statue di dei, illuminando le statue di Ra, Ramsete II e Amon; la statua di Ptah, il dio delle tenebre, non viene invece mai illuminata. Periodicamente semisommerso dalle acque all'epoca della vecchia diga, e destinato alla definitiva scomparsa con la costruzione della diga nuova, il complesso tolemaico dei templi di Iside è stato spostato dall'isola di Philae, dove sorgeva, su un'altra isola a 500 metri di distanza, Agilkia, 30 metri più in alto. L’isolotto fu adattato perché rassomigliasse il più possibile all'isola originale. Si è così collocata una creazione ancora integra non solo in un altro spazio, ma in un altro tempo, sottratto alla storia ed ai suoi mutamenti, fuori dal corso degli eventi. Per questo, nel silenzioso isolamento dei templi di Philae, si avverte una religiosità senza uguali, come se, assieme alle pietre, si fossero recuperate la devozione e il senso del mistero che duemila anni fa già le pervadeva. Con la costruzione della grande diga e la formazione del lago Nasser, anche i Templi della Nubia dovettero essere trasferiti. Il Tempio di Amada, per poterne preservare le pitture originali risalenti al regno di Amenofi II, è stato inglobato in una cassaforma, sollevato “intero”, grazie alle sue ridotte dimensioni, posato su rotaie appositamente costruite e trascinato su una collina. L’unico monumento nubiano che si trova ancora nel suo luogo originario è quello di Kasr Ibrim, in quanto si trova su un lembo di terra circondato dall'acqua che un tempo era una collina alta 70 metri.


LA CROCIERA


CROCIERA SUL NILOAgli inizi del Novecento le crociere sul Nilo partivano da Luxor e, attraversando tutto l'Alto Egitto e la Nubia, arrivavano fino ad Abu Simbel, con un trasbordo ad Assuan per superare le cateratte del Nilo. La costruzione della diga di Assuan ha formato un enorme bacino, il lago Nasser, le cui acque per decenni non sono state solcate da alcuna imbarcazione. Oggi è possibile rivivere questa esperienza veramente unica: raggiungere i templi di Abu Simbel in navigazione ed essere testimoni di quella eccezionale opera di salvataggio lanciata dall'Unesco nel 1955, che permise il “trasloco” della maggior parte dei monumenti fuori dalle acque del Nilo. Questi itinerari offrono la possibilità di scoprire gran parte dei più importanti monumenti egizi, navigando attraverso la storia ed i deserti.


Si segnala che l'itinerario prevede la navigazione sul lago Nasser e sul Nilo a bordo di due battelli gestiti da diverse società armatrici; gli stessi hanno caratteristiche tecniche differenti ed uno standard di servizio non sempre equiparabile. Pur avendo posto la massima attenzione nello scegliere gli abbinamenti, alcune differenze sono inevitabili. La sosta alla cittadella di Kasr Ibrim non prevede la discesa a terra ed, a volte, per raggiungere la riva è necessario il trasbordo su piccole motolancie. L’assistenza durante tutto il viaggio viena fornita dalla guida, con mansioni anche di accompagnatore.


LA MOTONAVE PRINCE ABBAS


Scelta ideale per chi cerca un ambiente piacevole ed informale, questo grande battello, arredato in stile arabo moderno, offre ampi spazi comuni ed un buon standard di servizio. Dispone di diverse aree distribuite sui differenti ponti: dalla sala lettura con finestre panoramiche per godersi la crociera sul lago, al coffee-shop aperto tutto il giorno dove vengono serviti snack e aperitivi. Tutte le cabine si affacciano su dei camminamenti esterni, come i primi battelli in navigazione sul Nilo nell’800. Buono il rapporto qualità/prezzo.

CROCIERA SUL NILO

CROCIERA SUL NILO

CROCIERA SUL NILO


Scheda tecnica
• anno di costruzione: 1998
• lunghezza 85,50 m
• larghezza 15,50 m
• altezza 13,5 m
• ponti 6
• numero massimo passeggeri 138
• aria condizionata nelle cabine e nelle aree comuni.
Servizi
• ristorante a turno unico con cucina internazionale e locale, con servizio a buffet e al tavolo
• coffee-shop
• salone
• 2 bar, di cui uno sul ponte sole coperto
• sala lettura
• sala biliardo
• piscina
• Jacuzzi
• boutique
• servizio lavanderia
• palestra
• infermeria con medico a bordo
• cambio valuta ad Assuan e ad Abu Simbel
• carta di credito American Express, Visa e Mastercard.
Cabine
Tutte le 60 cabine sono dotate di:
• televisore a colori a circuito chiuso
• filodiffusione
• telefono
• aria condizionata a controllo individuale
• bagno con doccia.
Suddivisione cabine 4 royal suite sui ponti reception e principale, con letto matrimoniale e spazio per un di terzo letto, video registratore, frigorifero, salotto (40 mq); 18 junior suite sui ponti reception, principale e superiore, con due letti gemelli accostabili o matrimoniali e spazio per un terzo letto, frigorifero, salotto (30 mq); 38 doppie, con due letti gemelli accostabili o letto matrimoniale e spazio per un terzo letto (21 mq). L’assegnazione del ponte e della tipologia delle cabine viene effettuata a bordo dal Direttore di crociera.

CROCIERA SUL NILO


LE LOCALITA'


Gradisci ulteriori informazioni sulle località

PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° Giorno: ITALIA/CAIRO
--------------------------

Partenza dall’Italia per Il Cairo. Sistemazione all’Hotel Conrad International.


2° Giorno: CAIRO
--------------------------

In mattinata visita del Museo Egizio con la Sala delle Mummie. Nel pomeriggio visita della necropoli di Giza, con le Piramidi, la Sfinge e la Barca Solare.

3° Giorno: IL CAIRO/ASSUAN
--------------------------

In mattinata partenza in aereo dal Cairo per Assuan. All’arrivo imbarco sulla motonave Prince Abbas.

4° Giorno: ASSUAN(Kalabsha)/WADI ELSEBOUA
--------------------------

In mattinata visita del Tempio di Kalabsha. Al termine inizio della navigazione sul Lago Nasser verso Wadi el Seboua.

5° Giorno: WADI EL SEBOUA/AMADA
--------------------------

In mattinata visita della zona archeologica di Wadi el Seboua. Nel pomeriggio proseguimento della navigazione e visita del tempio di Amada.

6° Giorno: AMADA/KASR IBRIM/ABU SIMBEL
--------------------------

Sosta alla cittadella di Kasr Ibrim. Arrivo ad Abu Simbel e nel tardo pomeriggio visita dei Templi.

7° Giorno: ABU SIMBEL/ASSUAN
--------------------------

Sbarco e partenza in aereo per Assuan. All’arrivo visita della Grande Diga, del Tempio di Philae e del Museo Nubiano. Imbarco sulla motonave Miss EsadoraII .


8° Giorno: KOM OMBO/EDFU/ESNA
--------------------------

Di primo mattino inizio della navigazione verso Esna. Sosta a Kom Ombo per la visita del Tempio delle Due Divinità. Proseguimento della navigazione verso Edfu. Visita del Tempio di Horus.


9° Giorno: ESNA/LUXOR
--------------------------

Proseguimento della navigazione verso Luxor. All'arrivo, visita a Tebe della Valle dei Re e di quella delle Regine, del Tempio della regina Hatshepsut a Deir el Bahari e dei Colossi di Memnon. Nel pomeriggio visita dei Templi di Karnak e Luxor.


10° Giorno: LUXOR/ITALIA
--------------------------

In mattinata sbarco a Luxor e partenza in aereo per Il Cairo, da dove si prosegue per l’Italia.



INFORMAZIONI UTILI


Visto
Per entrare in Egitto è obbligatorio il visto sia per gli adulti che per i bambini. Solo se comunicato all’atto della prenotazione, per i ragazzi inseriti nel passaporto del genitore, il costo del visto non è dovuto.

Documenti
Passaporto individuale con validità non inferiore ai tre mesi dalla data di partenza. Dall' aprile del 2002 l’ingresso in Egitto è consentito anche ai viaggiatori in possesso della carta di identità valida per l’espatrio (in corso di validità) con 2 foto formato tessera recenti. Durante il volo o all’aeroporto di arrivo in Egitto le autorità competenti distribuiranno a ciascun passeggero un modulo prestampato che dovrà essere debitamente compilato e sul quale verrà apposto lo sticker del visto. Precisiamo inoltre che nel caso di minori non in possesso della carta di identità, sarà necessario che gli stessi siano registrati sul passaporto del genitore che li accompagna. Non sono richieste vaccinazioni. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali mancati imbarchi sui voli, accettazioni alberghiere o passaggi doganali se i nominativi dei passeggeri, trasmessi all’atto della prenotazione, non corrispondono a quelli del passaporto/carta di identità.

Valuta
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide in 100 piastre. Il valore della L.E. è circa 0,25 Euro. 1 Euro equivale a circa 4 Lire Egiziane: Non vi sono restrizioni per l’importazione di valuta estera. Sono accettati Euro di tutti i tagli evitando, possibilmente, le banconote da 500,00 Euro. Invece è proibito importare ed esportare valuta egiziana. In Egitto le banconote USA anteriori al 1990 non sono accettate. I rappresentanti locali non possono, per alcun motivo, anticipare denaro contante ai passeggeri durante il soggiorno in Egitto.

Shopping
I negozi sono aperti dalle ore 10.00 alle ore 20.00, le banche chiudono alle ore 13. Il venerdì è giorno festivo per cui le banche, gli uffici ed alcuni negozi rimangono chiusi. Acquisti consigliati: tessuti di cotone, oggetti di alabastro, rame, argento ed ottone e borse di pelle di cammello. In Egitto contrattare è una regola ed anche una piacevole esperienza. Raccomandiamo vivamente di controllare l’autenticità dei vostri acquisti.

Lingua
L’arabo è la lingua ufficiale del paese. Nelle città principali, negli alberghi e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano l’inglese, il francese, il tedesco, il greco e l’italiano.

Fuso Orario
La differenza è di un‘ora in più in Egitto rispetto all‘ora solare italiana. L’Italia e l’Egitto adottano entrambi l’ora legale in periodi leggermente sfasati tra loro.

Fotografia
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o al capogruppo se vi sono divieti di fotografare. La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. L’uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizione ed in altri è permessa solo con l’acquisto di un biglietto.

Cucina
Negli alberghi e sui battelli la cucina è generalmente di tipo internazionale ma offre, talvolta, sapori che possono non essere graditi al gusto europeo. I piatti nazionali sono a base di riso, cipolle, carne di manzo o montone cotta allo spiedo o alla brace e pesce.

Ramadan
E’ il nono mese dell'anno islamico, mese sacro di digiuno e di purificazione. Quest’anno le date previste sono dal 6 novembre al 5 dicembre, con approssimazione di un giorno. In questo periodo, dall'alba al tramonto i musulmani si astengono dal mangiare, dal bere, dal fumare e da altre attività giornaliere. Pur non essendo i Visitatori coinvolti in queste prescrizioni ci permettiamo di raccomandare una particolare discrezione. Durante tale periodo inoltre gli orari di visita ai siti archeologici ed ai musei, soprattutto al Cairo, sono soggetti a delle variazioni che potrebbero alterare lievemente l’ordine di esecuzione delle visite da programma senza tuttavia comprometterne in alcun modo il contenuto.

Chiusa di Esna
Per disposizione delle autorità, solitamente due volte all’anno e con una durata differenziata, il transito per le chiuse è sospeso per manutenzione. In questi casi gli armatori prevedono soluzioni alternative (trasferimenti via terra Luxor/Esna, trasbordo in altre motonavi, o pernottamenti in hotel) che non compromettono i contenuti del viaggio. I programmi per le crociere coinvolte in tale periodo, con l’itinerario in dettaglio verranno consegnati con i documenti di viaggio.

Clima ed Abbigliamento
L’eterna primavera egiziana va da Settembre a Maggio, ed è caratterizzata da temperature diurne piuttosto miti ma da sensibili escursioni termiche notturne, soprattutto in Alto Egitto. In generale si consigliano abiti pratici e scarpe comode. Per i mesi invernali si raccomanda un abbigliamento prevalentemente autunnale, soprattutto per il soggiorno al Cairo, ed uno più leggero per l’Alto Egitto, non tralasciando tuttavia qualche indumento di lana ed un soprabito per la sera a causa delle escursioni termiche notturne. I mesi più caldi sono Giugno, Luglio e Agosto, il caldo è intenso ma asciutto quindi sopportabilissimo. In questa stagione consigliamo capi leggeri in fibre naturali e qualche indumento più pesante per la sera. Ricordarsi inoltre gli occhiali da sole ed un copricapo, inoltre, per i soggiorni balneari costume da bagno e creme solari.



Incluso ed Escluso

Le quote includono
• passaggi aerei in classe economica con trasporto di 20 kg di bagaglio;
• sistemazione a bordo delle motonavi e negli alberghi indicati (o similari) in cabina/camera doppia con bagno;
• trattamento come indicato in programma;
• trasferimenti dagli aeroporti agli alberghi e imbarcaderi e viceversa;
• trasporto in pullman, auto e fuoristrada con aria condizionata;
• visite ed escursioni come indicato in ogni singolo programma;
• tutte le mance, escluso guide e personale di bordo, per tutti i viaggi con un minimo di 6 partecipanti;
• le mance per gli autisti e le guide per i tour nelle Oasi;
• tasse aeroportuali, copertura assicurativa aerea, tassa controllo sicurezza bagaglio e tassa comunale;
• assistenza di un accompagnatore per un minimo di 15 partecipanti, personale residente in Egitto e di personale specializzato degli uffici corrispondenti
• set da viaggio.

Le quote non includono
• Il visto per l’Egitto ( € 23 ), le mance alle guide e al personale di bordo, le spese personali e gli extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato ne "Le quote includono".


Le Quote



10 Giorni - 9 notti
2 notti Il Cairo, 7 notti nave
Voli di linea Egyptair da Milano e Roma
Partenze ogni sabato fino al 25 Ottobre 2008
Minimo 6 partecipanti
Partenze

Quota per persona in camera doppia da Milano/Roma


Supplemento camera singola

dal 5 al 19 gennaio 2008 € 1.880 € 690
dal 26 gennaio al 15 marzo € 1.980 € 620
22 marzo € 2.350 € 750
dal 29 marzo al 19 aprile € 1.950 € 620
26 aprile € 1.680 € 650
dal 3 maggio al 28 giugno € 1.700 € 380
dal 5 luglio al 2 agosto € 1.750 € 460
9 e 16 agosto € 1.830 € 460
23 agosto € 1.780 € 460
30 agosto e 6 settembre € 1.900 € 540
13 e 20 settembre € 1.930 € 540
27 settembre € 2.120 € 600
dal 4 al 25 ottobre € 2.150 € 600

Supplemento ponti principale/superiore a bordo della m/n Miss Esadora: € 50
Riduzione 3° letto adulto camera/cabina: € 45
Supplemento partenze da altri aeroporti italiani: su richiesta
Tasse aeroportuali Egyptair da € 100 (soggette a riconferma)
Quota individuale gestione pratica: € 50
Copertura assicurativa individuale € 60
::::::::::::CROCIERE SUL NILO

LE LOCALITA'
CROCIERE SUL NILO

Zona archeologica di Kalabsha
CROCIERE SUL NILOA Kalabsha, originariamente 40 km a sud di Assuan, sorgeva il più grande e celebre santuario della Nubia, dedicato al dio locale Mandulis, identificato dagli egizi con Horus. Il vicino tempio rupestre di Beit el Wali risale al regno di Ramsete II e fu trasformato in chiesa nel VI secolo; la sua delicata decorazione è opera di due artisti diversi e nel vestibolo i rilievi hanno conservato i colori originari.
Del piccolo chiosco di Kertassi, del III secolo e dedicato a Iside, una volta a 30 km a sud della diga, è rimasto poco.


Zona archeologica di Wadi el Seboua
CROCIERE SUL NILOIl grande complesso rupestre di Wadi el Seboua, 140 km a sud di Assuan e a soli 2 km dal sito originario, era preceduto da una lunga fila di sfingi, da cui il nome di “valle dei leoni”. Dedicato da Ramsete II ad Amon-Ra e Ra-Harakhthe, ricorda il susseguirsi delle guerre condotte dal faraone per impadronirsi della Nubia. Presenta gli elementi architettonici più completi e pregevoli ritrovati in un tempio nubiano. Accanto, il Tempio di Dakka, una volta situato 40 km più a nord e insolitamente orientato a settentrione, fu dedicato dal re etiope Ergamene nel 220 a.C. e poi da Tolomeo IV al dio Thot, l’intelligenza divina. Del Tempio di Maharrakah, d’epoca romana e incompiuto, resta solo la sala ipostila.

Zona archeologica di Amada
Unico esempio rimasto dei templi costruiti in Nubia durante la XVIII dinastia, il Tempio di Amada, a 180 km dalla grande diga, è un vero tesoro architettonico e contiene una delle stele storiche più famose. Sulla riva destra del Nilo e tempio rupestre di uno dei maggiori centri nubiani sommersi, quello di Derr fu dedicato da Ramsete II al dio Ra-Harakhthe. Gli importanti rilievi sono a incavo e i colori sono molto ben conservati. La tomba di Pennut, originariamente situata 40 km più a nord nella necropoli di Aniba, centro fortificato nel Medio Regno ora sommerso, apparteneva al vicere della Nubia sotto Ramsete VI. L’insieme è ben conservato e interessanti sono le decorazioni, che rievocano alcuni antichi riti funebri.


CROCIERE SUL NILOKasr Ibrim
In cima a un massiccio di arenaria, ora penisola ora isola, a seconda del livello delle acque del lago, sorge la cittadella di Kasr Ibrim, circa 15 km a nord di Abu Simbel. Sulla roccia centrale sorgevano le rovine di una città e di una fortezza che dominava la vallata. Costruita su fondamenta egizie, fu occupata nel Medioevo da una grande cattedrale, di cui si può ancora ammirare qualche arco romano. È l’unico edificio dell’antica Nubia situato nel posto originario.

Abu Simbel
CROCIERE SUL NILOIl villaggio di Abu Simbel, a circa 280 km da Assuan, è il punto abitato più a sud dell'Egitto; i suoi abitanti, di origine nubiana, vivono ancora oggi in modeste abitazioni lungo le rive del lago. Qui il tempo sembra essersi fermato e il progresso non è ancora arrivato. I pochi negozi offrono soltanto il minimo indispensabile per la sopravvivenza della popolazione locale. I Templi, fatti erigere dal faraone Ramsete II, rappresentano uno dei maggiori complessi architettonici della Valle del Nilo. Il tempio principale è dedicato a Ramsete II, oltre che alle divinità di Amon-Ra, Horus e Ptah, le cui statue, insieme a quella del faraone, sono conservate nel santuario più interno del tempio. Sulla facciata, quattro grandi statue del faraone seduto sul trono, alte più di 20 metri, fanno da maestoso ingresso al tempio. Il tempio minore è dedicato alla moglie preferita di Ramsete, Nefertari, incarnazione terrena della dea Hathor. Le sei statue della facciata, alte 11 metri, rappresentano la regina raffigurata in mezzo a quelle del faraone. Al loro fianco compaiono le figure dei figli, le principesse accanto a Nefertari, i principi accanto a Ramsete. I due templi sono stati innalzati rispetto alla loro collocazione originale per non essere sommersi dalle acque del lago Nasser. Oggi le acque da cui i templi sono stati salvati li fronteggiano come un grande mare e li rivelano nel riverbero del sole, all’alba come al tramonto, più maestosi che mai.

Il Cairo
Capitale e maggiore centro culturale arabo è, con i suoi 20 milioni di abitanti, una tra le metropoli più grandi esistenti al mondo. Fondata nel 969 d.C. oggi è una città caotica e affascinante, caratterizzata dal contrasto fra strutture tipicamente orientali e il ritmo di vita sempre più frenetico, tipico delle società occidentali. Nel centro della città sorge il Museo Egizio, noto per la sua importantissima raccolta di reperti archeologici, incluso il tesoro di Tutankhamon. La vecchia Città Islamica ospita la Cittadella, poderosa fortezza voluta dal sultano Saladino nel XII secolo, imponenti moschee e il grande Bazaar di Khan el Khalili, mercato fondato alla fine del XIII secolo, con centinaia di negozi di ogni tipo. Alla periferia della città sorge l’immensa necropoli di Giza, complesso archeologico dominato da tre grandi e famosissime Piramidi, innalzate tra il 2500 e il 2400 a.C. per i faraoni Cheope, Chefren, Micerino. Alle tre piramidi principali fanno da contorno altre minori, il cui scopo era ospitare le spoglie delle mogli e dei familiari dei faraoni. Altre attrattive di Giza sono la Sfinge, che rappresentava una divinità locale e fungeva da guardiano della necropoli, e la Barca Solare, nave funeraria del faraone, ritrovata in ottimo stato di conservazione. A circa 30 km dal Cairo, da visitare nel deserto la necropoli di Sakkara, il cui monumento più imponente è la Piramide di Zoser (primo sovrano del Regno Antico e primo a farsi edificare una piramide intorno al 2668 a.C.). È una costruzione a gradoni alta 60 metri, realizzata a strati di tombe o mastaba sovrapposti. Sulla riva occidentale del Nilo a sud del Cairo, sorge Memphis, prima capitale dell’Egitto fondata nel 3100 a.C. da Menes e rimasta in vita per circa 4000 anni, dove si possono ancora ammirare imponenti resti quali uno dei due Colossi di Ramsete, la Sfinge di Alabastro, statue, obelischi e colonne del palazzo di Merneptah e della Casa del Toro di Api, dalle proporzioni armoniose.

Abydos
CROCIERE SUL NILONon direttamente sulle sponde del Nilo, si trovano i templi di Abydos, una delle necropoli più importanti nella storia dell'Antico Egitto. Deve la sua notorietà soprattutto agli edifici religiosi fatti erigere dai faraoni. Il tempio funerario di Seti I, dedicato ad Osiride, è uno dei più significativi; costruito in arenaria su un declivio, presenta bassorilievi e sculture parietali stupende che celebrano, in ognuno dei sette santuari popolati di cartigli, figure, storie e immagini, il culto della divinità. Ad una estremità della terrazza del tempio si trova una cappella dedicata al dio dei morti, nota come Tomba di Osiride.

Dendera
Tra le rovine dell’antica Tentyris, che sorgeva sulla riva sinistra del Nilo, si erge il Tempio della dea Hathor, madre di tutti gli dei. Costruito in epoca tolemaica perpendicolarmente al fiume, presenta articolate strutture architettoniche e meravigliose pitture parietali. È da questo tempio che la spedizione napoleonica asportò il famoso Zodiaco, esposto oggi al Louvre. 19

Luxor
CROCIERE SUL NILONel centro di Luxor, che ricopre la parte meridionale dell’antica Tebe, capitale dell’Egitto durante il Medio e Nuovo Regno, sorge il Tempio di Luxor, iniziato da Amenophis III (che lo dedicò al dio Sole Amon-Ra, alla sposa Mut e al loro figlio, la divinità lunare Khonsu) e successivamente continuato da Tutankhamon e abbellito da Ramsete II. Degli obelischi che ornavano il tempio uno venne donato a Luigi Filippo di Francia e ora troneggia in Place de la Concorde a Parigi. L’altro grande complesso, il Tempio di Karnak, dedicato al dio Amon, sorge sulle sponde del Nilo. I faraoni non cessarono di ingrandirlo e di trasformarlo e infatti presenta un susseguirsi di templi, statue, sale e pareti decorate magistralmente. Tebe, chiamata da Omero “la città dalle cento porte”, raggiunse il suo massimo splendore tra la XVIII e la XX dinastia. Furono proprio i faraoni di quest’epoca a dare inizio alla necropoli, decidendo di nascondere i propri sepolcri per paura che venissero profanati dai ladri e di separarli dai templi funerari, costruendoli in una valle segreta e piena di anfratti, l’attuale Valle dei Re, e sistemando i sepolcri delle regine e di alcuni principi in altre aree vicine. La visita alla Valle dei Re e delle Regine è uno dei momenti più emozionanti del viaggio in Egitto, anche se i tesori scoperti all’interno delle tombe sono esposti nei musei (i più importanti sono quelli del Cairo, di Londra e di Torino). Completano il percorso nell’antica Tebe i Colossi di Memnon, giganti di pietra alti 15 metri posti a guardia della vallata, l’imponente Tempio funerario della regina Hatshepsut a Deir el Bahari e il complesso di Medinet Habu, uno dei monumenti più sottovalutati della sponda occidentale, con il tempio funerario di Ramsete III. Il piccolo e moderno Museo nel centro di Luxor, inaugurato nel 1975, ospita interessanti reperti archeologici ed è dedicato alla mummificazione.

Esna
Sulla riva sinistra sorge il Tempio di Esna dedicato a Khnum, il dio creatore dalla testa di ariete. La costruzione è di origine greco-romana e venne successivamente ricoperta di sabbia. Di notevole bellezza sono le colonne che contribuiscono ad accentuare
quest’aria di monumentale solennità.

Edfu
Il grande Tempio tolemaico, dedicato a Horus, il dio dalla testa di falco, la cui statua domina il cortile antistante il pronao, è ancora in perfetto stato. Le decorazioni sono quasi tutte di carattere religioso-mitologico e rappresentano formule magiche e riti sacrali.

Kom Ombo
Il Tempio tolemaico-romano, dall’aspetto di acropoli, era dedicato al dio-coccodrillo Sobek e ad Haroeris, una delle manifestazioni solari di Horus, e per questo ogni elemento architettonico è “doppio”: sulla facciata due porte introducono, tra due doppie file di colonne, a doppie camere e santuari.

Assuan
CROCIERE SUL NILOAffacciata sul Nilo al limite dell’antico impero egizio, immersa in un paesaggio di suggestiva bellezza, Assuan è stata per secoli porta di ingresso in Egitto per le carovane africane e rimane ancora oggi, nonostante la presenza dei turisti, un centro sonnolento dal fascino di terra lontana, dove si respira un clima di grande serenità e dolcezza. La vita scorre intorno al pittoresco mercato, nel centro del paese, che offre ogni tipo di mercanzia. Alle antiche Cave di Granito, a sud della città, si può ammirare un gigantesco obelisco incompiuto, alto circa 45 metri, che sarebbe potuto divenire il più grande esistente se non si fossero aperte alcune crepe durante la sua costruzione e non fosse stato quindi abbandonato. Vicino alla prima cateratta del Nilo, la Grande Diga è la colossale opera realizzata tra il 1960 e il 1971, che ha creato il bacino lungo circa 500 km del lago Nasser. Pur offrendo a tutto il paese energia elettrica e miglior irrigazione, ha creato un vero e proprio sconvolgimento ambientale, che ha portato alla necessità di spostare monumenti che sarebbero stati sommersi dalle acque. Tra questi il complesso tolemaico dei templi di Iside che, dall’isola di Philae dove sorgeva, è stato collocato a 500 metri di distanza e 30 metri più in alto rispetto a prima, sull’isola di Agilkia. Interessanti reperti archeologici e manufatti recuperati in Nubia, sono raccolti nel Museo Nubiano, dove è possibile anche approfondire la conoscenza degli usi e costumi tipici di questa zona.
___________CROCIERA SUL NILO

La Crociera sul Nilo di Atacama

«L'Egitto, "dono del Nilo", come lo ha definito Erodoto,
culla della grandiosa civiltà dei faraoni,
le cui vestigia ne determinano l'inestinguibile fascino archeologico,
offre al visitatore attento un'esperienza di viaggio imparagonabile.»

La Crociera sul Nilo di Atacama

Il fascino dell’Antico Egitto risveglierà in voi l’attrazione verso il mistero. A partire da quello legato alla regina Hatshepsut, che osò proclamarsi Faraone a dispetto della sua femminilità; sotto il sole cocente dell’antica Tebe, governò con ambizione e si fece erigere un imponente complesso funerario. Nei monumenti per la vita oltre la morte e nei templi per l’adorazione degli dei, di fatto gareggiarono tutti i Faraoni, del Nuovo Regno come di altre epoche. Lo capirete muovendovi fra i resti del Tempio di Karnak – chiamato il Trono del mondo - il Tempio di Luxor dedicato al sole Ra, le necropoli nella Valle dei Re. Soggiornare a Luxor sarà come vivere nelle pagine dei romanzi-saga su Ramses, dopodiché scoprirete un piacere inimmaginato abbandonandovi alla navigazione sul Nilo, il fiume a cui l’Egitto deve la vita. Scivolare sull’acqua dolce con ritmo rilassato, assaporando i dettagli dei mutevoli paesaggi: zolle rosse di terra riarsa contrapposte a lagune dalla vegetazione lussureggiante, bambini che pascolano mucche alternati a muezzin che pregano dalle moschee. Che piacere un tè sul ponte della nave rievocando atmosfere cinematografiche, specie quelle del Poirot nato dalla penna di Agatha Christie; ma potrete sperimentare anche un’altra suggestiva navigazione, a bordo delle feluche che al tramonto fanno la spola tra l’isola di Kitchener e il porto di Assuan. Navigando da nord a sud vi avvicinerete ad Abu Simbel, una delle opere più spettacolari al mondo, un’esperienza quasi mistica. Questo e altro riserva una crociera sul Nilo, perché fra Luxor ed Assuan ci sarà il tempo per passeggiare in carrozza, cavalcare dromedari, visitare villaggi nubiani e giardini botanici, fare acquisti nei mercati, assistere a spettacoli notturni di Suoni e Luci, imparare a riconoscere i papiri autentici, collezionare immagini e ricordi. Una settimana per oscillare fra il 3000 a.C. e il Terzo Millennio: anche questo ha del mistero.


LE LOCALITA'

Gradisci ulteriori informazioni sulle località visitate

PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° Giorno : ITALIA - LUXOR
--------------------------

Partenza con volo di linea. Arrivo e trasferimento a bordo della motonave, sistemazione, cena e pernottamento a bordo.


Crociera sul Nilo: Luxor2° Giorno: LUXOR-EDFU
--------------------------

Pensione completa. Visite alla necropoli di Tebe: la Valle dei Re (ingresso facoltativo alla tomba di Tutankamon), il tempio della regina Hatchepsut, il Tempio di Medinet Habu, i colossi di Memnon, i Templi di Karnak e Luxor. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in pullman per raggiungere Esna. Inizio della navigazione verso Edfu. Pernottamento a bordo.


Crociera sul Nilo3° Giorno: EDFU - KOMOMBO - ASWAN
--------------------------

Pensione completa e pernottamento a bordo. In mattinata visita del tempio di Edfu, dedicato al dio falco Horus. Rientro in nave e navigazione in relax verso Komombo. Nel pomeriggio visita del tempio di Komombo, l'unico consacrato a due divinità, il dio coccodrillo Sobek e il falcone Haroeris. Proseguimento della navigazione verso Aswan.


4° Giorno: ASWAN
--------------------------

Pensione completa e pernottamento a bordo. In mattinata visita della grande diga e del tempio di Philae. Nel pomeriggio giro in barca a motore o in "feluca" e visita del giardino botanico.

Crociera sul Nilo: Abu Simbel5° Giorno: ASWAN - ABU SIMBEL - CAIRO
--------------------------

Pensione completa e pernottamento in albergo al Cairo. In mattinata trasferimento all’aeroporto e partenza con volo speciale per Abu Simbel. Visita del tempio dedicato a Ramsete e proseguimento in aereo. All'arrivo trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate.

6° Giorno: CAIRO
--------------------------

Prima colazione, cena e pernottamento in albergo. Mattinata dedicata alla visita del Museo Egizio con le sue ricchissime collezioni di arte faraonica, il tesoro della tomba di Tutankamon e la sala dedicata ai meravigliosi gioielli che gli antichi egizi portavano come talismani. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita della Cittadella e delle moschee con sosta al Bazar di Kha n el Khalili.


Crociera sul Nilo: Cairo7° Giorno: CAIRO
--------------------------

Prima colazione in albergo. In mattinata visita di Giza e della Sfinge con ingresso facoltativo alle Piramidi di Micerino o Chefren e alla Barca Solare. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita dell'antica capitale Menfi e della necropoli di Sakkara. Cena e pernottamento in albergo.

8° Giorno: CAIRO - ITALIA
--------------------------

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l'Italia.



L’itinerario può subire variazioni dovute a ragioni tecnico operative pur mantenendo invariate le visite previste per il tour.
Durante le visite sono previste quattro soste a negozi di gioielleria, papiri, essenze e alabastro.
In dicembre e giugno la diga di Esna rimane chiusa per manutenzione impedendo la navigazione fino ad Aswan.
In questi periodi le visite vengono effettuate con trasferimento in pullman ai siti.


LA MOTONAVE ROYAL RUBY


Visita la motonave Royal Ruby....

La Crociera potra' essere effettuata in alternativa anche a bordo della
motonave Festival Privilege e delle motonave Tower Prestige,
entrambe della stessa categoria 5 stelle

INFORMAZIONI UTILI


Visto
Per entrare in Egitto è obbligatorio il visto sia per gli adulti che per i bambini. Solo se comunicato all’atto della prenotazione, per i ragazzi inseriti nel passaporto del genitore, il costo del visto non è dovuto.

Documenti
Passaporto individuale con validità non inferiore ai tre mesi dalla data di partenza. Dall' aprile del 2002 l’ingresso in Egitto è consentito anche ai viaggiatori in possesso della carta di identità valida per l’espatrio (in corso di validità) con 2 foto formato tessera recenti. Durante il volo o all’aeroporto di arrivo in Egitto le autorità competenti distribuiranno a ciascun passeggero un modulo prestampato che dovrà essere debitamente compilato e sul quale verrà apposto lo sticker del visto. Precisiamo inoltre che nel caso di minori non in possesso della carta di identità, sarà necessario che gli stessi siano registrati sul passaporto del genitore che li accompagna. Non sono richieste vaccinazioni. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali mancati imbarchi sui voli, accettazioni alberghiere o passaggi doganali se i nominativi dei passeggeri, trasmessi all’atto della prenotazione, non corrispondono a quelli del passaporto/carta di identità.

Valuta
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide in 100 piastre. Il valore della L.E. è circa 0,25 Euro. 1 Euro equivale a circa 4 Lire Egiziane: Non vi sono restrizioni per l’importazione di valuta estera. Sono accettati Euro di tutti i tagli evitando, possibilmente, le banconote da 500,00 Euro. Invece è proibito importare ed esportare valuta egiziana. In Egitto le banconote USA anteriori al 1990 non sono accettate. I rappresentanti locali non possono, per alcun motivo, anticipare denaro contante ai passeggeri durante il soggiorno in Egitto.

Shopping
I negozi sono aperti dalle ore 10.00 alle ore 20.00, le banche chiudono alle ore 13. Il venerdì è giorno festivo per cui le banche, gli uffici ed alcuni negozi rimangono chiusi. Acquisti consigliati: tessuti di cotone, oggetti di alabastro, rame, argento ed ottone e borse di pelle di cammello. In Egitto contrattare è una regola ed anche una piacevole esperienza. Raccomandiamo vivamente di controllare l’autenticità dei vostri acquisti.

Lingua
L’arabo è la lingua ufficiale del paese. Nelle città principali, negli alberghi e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano l’inglese, il francese, il tedesco, il greco e l’italiano.

Fuso Orario
La differenza è di un‘ora in più in Egitto rispetto all‘ora solare italiana. L’Italia e l’Egitto adottano entrambi l’ora legale in periodi leggermente sfasati tra loro.

Fotografia
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o al capogruppo se vi sono divieti di fotografare. La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. L’uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizione ed in altri è permessa solo con l’acquisto di un biglietto.

Cucina
Negli alberghi e sui battelli la cucina è generalmente di tipo internazionale ma offre, talvolta, sapori che possono non essere graditi al gusto europeo. I piatti nazionali sono a base di riso, cipolle, carne di manzo o montone cotta allo spiedo o alla brace e pesce.

Ramadan
E’ il nono mese dell'anno islamico, mese sacro di digiuno e di purificazione. Quest’anno le date previste sono dal 6 novembre al 5 dicembre, con approssimazione di un giorno. In questo periodo, dall'alba al tramonto i musulmani si astengono dal mangiare, dal bere, dal fumare e da altre attività giornaliere. Pur non essendo i Visitatori coinvolti in queste prescrizioni ci permettiamo di raccomandare una particolare discrezione. Durante tale periodo inoltre gli orari di visita ai siti archeologici ed ai musei, soprattutto al Cairo, sono soggetti a delle variazioni che potrebbero alterare lievemente l’ordine di esecuzione delle visite da programma senza tuttavia comprometterne in alcun modo il contenuto.

Chiusa di Esna
Per disposizione delle autorità, solitamente due volte all’anno e con una durata differenziata, il transito per le chiuse è sospeso per manutenzione. In questi casi gli armatori prevedono soluzioni alternative (trasferimenti via terra Luxor/Esna, trasbordo in altre motonavi, o pernottamenti in hotel) che non compromettono i contenuti del viaggio. I programmi per le crociere coinvolte in tale periodo, con l’itinerario in dettaglio verranno consegnati con i documenti di viaggio.

Clima ed Abbigliamento
L’eterna primavera egiziana va da Settembre a Maggio, ed è caratterizzata da temperature diurne piuttosto miti ma da sensibili escursioni termiche notturne, soprattutto in Alto Egitto. In generale si consigliano abiti pratici e scarpe comode. Per i mesi invernali si raccomanda un abbigliamento prevalentemente autunnale, soprattutto per il soggiorno al Cairo, ed uno più leggero per l’Alto Egitto, non tralasciando tuttavia qualche indumento di lana ed un soprabito per la sera a causa delle escursioni termiche notturne. I mesi più caldi sono Giugno, Luglio e Agosto, il caldo è intenso ma asciutto quindi sopportabilissimo. In questa stagione consigliamo capi leggeri in fibre naturali e qualche indumento più pesante per la sera. Ricordarsi inoltre gli occhiali da sole ed un copricapo, inoltre, per i soggiorni balneari costume da bagno e creme solari.



Incluso ed Escluso

Le quote includono
• Voli speciali e di linea di andata/ritorno in classe economica come da programma da Roma o MIlano
• Voli interni con compagnie egiziane
• Franchigia bagaglio di 15 kg con voli speciali e 20 kg con voli di linea
• Trasferimenti in Egitto da/per gli aeroporti, la nave, gli alberghi
• Sistemazione in camera a due letti in alberghi 5 stelle al Cairo, Luxor o Aswan
• Sistemazione in cabina a due letti a bordo delle motonavi di categoria 5 stelle
• Trattamento di pensione completa dal pernottamento del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
• Tasse e percentuali di servizio - Guida locale in lingua italiana per tutta la durata del viaggio
• Assistenza negli aeroporti quando indicato nella convocazione e di personale locale durante il soggiorno.
• Accompagnatori al Cairo e a bordo delle motonavi con un minimo di 15 partecipanti
• Visite ed escursioni come riportato sui programmi dei tour con ingressi ai monumenti e musei specificati
• Documentazione di viaggio.
• Polizza assicurativa medico-bagaglio

Le quote non includono
•Mance obbligatorie comprese quelle del personale a bordo della M/n circa € 30 per tutta la navigazione
•Bevande non previste (Hotels al Cairo), extra di carattere personale
e tutto quanto non riportato nella voce “La quota comprende”.


Le Quote



8 Giorni - 7 notti
Pensione completa
Trasferimenti inclusi - Accompagnatore
Escursioni Incluse (compresa Abu Simbel)
Partenze

Quota da Milano


Quota da Roma


Suppl.singola

5, 12, 19 e 26 novembre 2007 € 1.063 € 1.035 € 150
3, 10 e 17 dicembre € 1.022 € 993 € 150
Speciale del 24 dicembre* € 1.580 - € 220
7, 14, 21 e 28 gennaio 2008 € 1.022 € 993 € 150
4, 11, 18 e 25 febbraio € 1.075 € 1.046 € 150
3 e 10 marzo € 1.187 € 1.159 € 150
17 e 24 marzo € 1.267 € 1.126 € 150
31 marzo € 1.187 € 1.159 € 150
7, 14, 21 e 28 aprile € 1.229 € 1.200 € 150
5, 12, 19 e 26 maggio € 1.105 € 1.076 € 150

Quote speciali a disponibilita' limitata

* Partenza del 24 dicembre: 1 giorno supplementare al Cairo ( 9 giorni/ 8 notti totali)
*Cenone di capodanno incluso

Quota individuale di gestione pratica 50 € adulti, 30 € bambini
Visto adulti 25 € - Assicurazione annullamento esclusa € 25
Tasse aeroportuali e incremento carburante 120 € (da riconfermare all’atto della prenotazione)
Mance obbligatorie in loco 30 €

Supplemento Suite in nave:
da € 150 a € 250 € per persona a seconda del tipo di motonave - minimo 2 adulti paganti

Supplemento ponte superiore 80 € per persona per settimana
( esclusa partenza del 24/12, e dal 3 marzo al 28 aprile: € 150 )

Riduzione bambino in tripla 2/12 anni in camera con 2 adulti 40% quota adulto

::::::::::::CROCIERA SUL NILO

7 notti di Crociera sul Nilo

«L'Egitto, "dono del Nilo", come lo ha definito Erodoto,
culla della grandiosa civiltà dei faraoni,
le cui vestigia ne determinano l'inestinguibile fascino archeologico,
offre al visitatore attento un'esperienza di viaggio imparagonabile.»

Il fascino dell’Antico Egitto risveglierà in voi l’attrazione verso il mistero. A partire da quello legato alla regina Hatshepsut, che osò proclamarsi Faraone a dispetto della sua femminilità; sotto il sole cocente dell’antica Tebe, governò con ambizione e si fece erigere un imponente complesso funerario. Nei monumenti per la vita oltre la morte e nei templi per l’adorazione degli dei, di fatto gareggiarono tutti i Faraoni, del Nuovo Regno come di altre epoche. Lo capirete muovendovi fra i resti del Tempio di Karnak – chiamato il Trono del mondo - il Tempio di Luxor dedicato al sole Ra, le necropoli nella Valle dei Re. Soggiornare a Luxor sarà come vivere nelle pagine dei romanzi-saga su Ramses, dopodiché scoprirete un piacere inimmaginato abbandonandovi alla navigazione sul Nilo, il fiume a cui l’Egitto deve la vita. Scivolare sull’acqua dolce con ritmo rilassato, assaporando i dettagli dei mutevoli paesaggi: zolle rosse di terra riarsa contrapposte a lagune dalla vegetazione lussureggiante, bambini che pascolano mucche alternati a muezzin che pregano dalle moschee. Che piacere un tè sul ponte della nave rievocando atmosfere cinematografiche, specie quelle del Poirot nato dalla penna di Agatha Christie; ma potrete sperimentare anche un’altra suggestiva navigazione, a bordo delle feluche che al tramonto fanno la spola tra l’isola di Kitchener e il porto di Assuan. Navigando da nord a sud vi avvicinerete ad Abu Simbel, una delle opere più spettacolari al mondo, un’esperienza quasi mistica. Questo e altro riserva una crociera sul Nilo, perché fra Luxor ed Assuan ci sarà il tempo per passeggiare in carrozza, cavalcare dromedari, visitare villaggi nubiani e giardini botanici, fare acquisti nei mercati, assistere a spettacoli notturni di Suoni e Luci, imparare a riconoscere i papiri autentici, collezionare immagini e ricordi. Una settimana per oscillare fra il 3000 a.C. e il Terzo Millennio: anche questo ha del mistero.


LA MOTONAVE TOWER PRESTIGE



La Motonave Tower Prestige, nuova nave varata ad Agosto 2003 di categoria 5 Stelle Lusso nello stile e nell'atmosfera soft del fascino del Nilo.

SISTEMAZIONE
La Moto/nave dispone di 66 cabine di cui una suite, lussuosamente arredate con possibilità di cabine a 3 letti e comunicanti; tutte con vista sul Nilo, con servizi privati, aria condizionata, TV con programmi via satellite, Hi-Fi system, radio e telefono, mini bar.

RISTORANTI & SERVIZI
Ristorante con servizio a buffet con cucina curata con specialità italiane e locali. Bar di cui uno all’aperto con vista panoramica sul Nilo, sala lettura, salone di bellezza, lavanderia, boutique.

SPORTS & SVAGHI
Piscina riscaldata, bar bordo piscina,solarium, fitness, ping-pong, discoteca, sala TV e video.

ASSISTENZA & ANIMAZIONE
Il personale vi seguirà e vi farà divertire con spettacoli folkloristici e intrattenimenti serali in completa sintonia con lo stile della Motonave dall’atmosfera soft e ricercata. Desk con assistente residente durante la navigazione e negli Hotels al Cairo, che vi fornirà informazioni sui costumi locali.
COSA FA LA DIFFERENZA
Il programma include la visita del Tempio di Abu Simbel. La Crociera é indicata per una clientela esigente che ama il comfort e le attenzioni del nostro staff, per la buona scelta dei voli, delle guide, della nostra prestigiosa Motonave, degli Hotels e della cucina curata con specialità italiane e egiziane.








LE LOCALITA'

Gradisci ulteriori informazioni sulle località

PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° Giorno: ITALIA/LUXOR
--------------------------

Partenza dall’Italia con volo ITC. Assistenza del nostro personale all’aeroporto di partenza per il disbrigo delle formalità di imbarco. Arrivo all’Aeroporto di Luxor. Trasferimento a bordo. Visita del Tempio di Luxor. Ritorno a bordo, cena e pernottamento.


Crociera sul Nilo

2° Giorno: LUXOR/EDFU
--------------------------

Colazione a bordo. Trasferimento e visita della Valle dei Re e del Tempio della Regina Hatchepsut e dei colossi di Memnon. Pranzo a bordo. Nel pomeriggio navigazione verso Edfu, tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento a bordo.

3° Giorno: EDFOU/KOM OMBO/ASSUAN
--------------------------

Colazione a bordo, navigazione e pranzo. Nel pomeriggio navigazione verso Kom Ombo. Arrivo e visita del Tempio dedicato agli dei Sobek e Haroreis. Ritorno a bordo, cena e pernottamento. Navigazione verso Assuan.

4° Giorno: ASSUAN
--------------------------

Colazione a bordo. Visita della Grande Diga e del Tempio di Philae. Ritorno a bordo per il pranzo. Escursione in felucca, tipica imbarcazione nubiana. Cena e pernottamento a bordo.

5° Giorno: ASSUAN/ABU SIMBEL/ASSUAN (260 KM)
--------------------------

Colazione a bordo. Partenza in bus con accompagnatore Sprintours per la visita di intera giornata al celebre Tempio di Abu Simbel. Pranzo durante l’escursione, rientro in nave, cena e pernottamento.

6° Giorno: ASSUAN/EDFU/LUXOR
--------------------------

Colazione a bordo, mattinata libera. Pranzo a bordo, nel pomeriggio visita in calesse del Tempio di Edfu dedicato al dio Orus. Ritorno a bordo, cena e pernottamento. Navigazione verso Luxor.

7° Giorno: LUXOR
--------------------------

Dopo la prima colazione mattina libera dedicata al relax per escursioni facoltative. Pranzo a bordo. Nel pomeriggio visita del Tempio di Karnak. Cena e pernottamento a bordo.

8° Giorno: LUXOR/ITALIA
--------------------------

Dopo la prima colazione partenza in tempo utile per l’aeroporto di Luxor. Partenza per l’Italia o altra destinazione.



Il programma, per ragioni operative, potrebbe subire variazioni pur mantenendo invariate le visite.


INFORMAZIONI UTILI


Visto
Per entrare in Egitto è obbligatorio il visto sia per gli adulti che per i bambini. Solo se comunicato all’atto della prenotazione, per i ragazzi inseriti nel passaporto del genitore, il costo del visto non è dovuto.

Documenti
Passaporto individuale con validità non inferiore ai tre mesi dalla data di partenza. Dall' aprile del 2002 l’ingresso in Egitto è consentito anche ai viaggiatori in possesso della carta di identità valida per l’espatrio (in corso di validità) con 2 foto formato tessera recenti. Durante il volo o all’aeroporto di arrivo in Egitto le autorità competenti distribuiranno a ciascun passeggero un modulo prestampato che dovrà essere debitamente compilato e sul quale verrà apposto lo sticker del visto. Precisiamo inoltre che nel caso di minori non in possesso della carta di identità, sarà necessario che gli stessi siano registrati sul passaporto del genitore che li accompagna. Non sono richieste vaccinazioni. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali mancati imbarchi sui voli, accettazioni alberghiere o passaggi doganali se i nominativi dei passeggeri, trasmessi all’atto della prenotazione, non corrispondono a quelli del passaporto/carta di identità.

Valuta
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide in 100 piastre. Il valore della L.E. è circa 0,25 Euro. 1 Euro equivale a circa 4 Lire Egiziane: Non vi sono restrizioni per l’importazione di valuta estera. Sono accettati Euro di tutti i tagli evitando, possibilmente, le banconote da 500,00 Euro. Invece è proibito importare ed esportare valuta egiziana. In Egitto le banconote USA anteriori al 1990 non sono accettate. I rappresentanti locali non possono, per alcun motivo, anticipare denaro contante ai passeggeri durante il soggiorno in Egitto.

Shopping
I negozi sono aperti dalle ore 10.00 alle ore 20.00, le banche chiudono alle ore 13. Il venerdì è giorno festivo per cui le banche, gli uffici ed alcuni negozi rimangono chiusi. Acquisti consigliati: tessuti di cotone, oggetti di alabastro, rame, argento ed ottone e borse di pelle di cammello. In Egitto contrattare è una regola ed anche una piacevole esperienza. Raccomandiamo vivamente di controllare l’autenticità dei vostri acquisti.

Lingua
L’arabo è la lingua ufficiale del paese. Nelle città principali, negli alberghi e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano l’inglese, il francese, il tedesco, il greco e l’italiano.

Fuso Orario
La differenza è di un‘ora in più in Egitto rispetto all‘ora solare italiana. L’Italia e l’Egitto adottano entrambi l’ora legale in periodi leggermente sfasati tra loro.

Fotografia
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o al capogruppo se vi sono divieti di fotografare. La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. L’uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizione ed in altri è permessa solo con l’acquisto di un biglietto.

Cucina
Negli alberghi e sui battelli la cucina è generalmente di tipo internazionale ma offre, talvolta, sapori che possono non essere graditi al gusto europeo. I piatti nazionali sono a base di riso, cipolle, carne di manzo o montone cotta allo spiedo o alla brace e pesce.

Ramadan
E’ il nono mese dell'anno islamico, mese sacro di digiuno e di purificazione. Quest’anno le date previste sono dal 6 novembre al 5 dicembre, con approssimazione di un giorno. In questo periodo, dall'alba al tramonto i musulmani si astengono dal mangiare, dal bere, dal fumare e da altre attività giornaliere. Pur non essendo i Visitatori coinvolti in queste prescrizioni ci permettiamo di raccomandare una particolare discrezione. Durante tale periodo inoltre gli orari di visita ai siti archeologici ed ai musei, soprattutto al Cairo, sono soggetti a delle variazioni che potrebbero alterare lievemente l’ordine di esecuzione delle visite da programma senza tuttavia comprometterne in alcun modo il contenuto.

Chiusa di Esna
Per disposizione delle autorità, solitamente due volte all’anno e con una durata differenziata, il transito per le chiuse è sospeso per manutenzione. In questi casi gli armatori prevedono soluzioni alternative (trasferimenti via terra Luxor/Esna, trasbordo in altre motonavi, o pernottamenti in hotel) che non compromettono i contenuti del viaggio. I programmi per le crociere coinvolte in tale periodo, con l’itinerario in dettaglio verranno consegnati con i documenti di viaggio.

Clima ed Abbigliamento
L’eterna primavera egiziana va da Settembre a Maggio, ed è caratterizzata da temperature diurne piuttosto miti ma da sensibili escursioni termiche notturne, soprattutto in Alto Egitto. In generale si consigliano abiti pratici e scarpe comode. Per i mesi invernali si raccomanda un abbigliamento prevalentemente autunnale, soprattutto per il soggiorno al Cairo, ed uno più leggero per l’Alto Egitto, non tralasciando tuttavia qualche indumento di lana ed un soprabito per la sera a causa delle escursioni termiche notturne. I mesi più caldi sono Giugno, Luglio e Agosto, il caldo è intenso ma asciutto quindi sopportabilissimo. In questa stagione consigliamo capi leggeri in fibre naturali e qualche indumento più pesante per la sera. Ricordarsi inoltre gli occhiali da sole ed un copricapo, inoltre, per i soggiorni balneari costume da bagno e creme solari.



Incluso ed Escluso

Le quote includono
• Voli ITC A/R da Roma o Milano
• Trasferimenti da e per gli aeroporti in Egitto
• Sistemazione in camere e/o cabine doppie con trattamento di pensione completa a partire dalla cena del 1 giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno come da programma
• Acqua minerale e soft drink durante i pasti in crociera
• Escursione di Abu Simbel
• Escursioni e visite come da programmi con guide qualificate in lingua italiana
• Assistenza nostro personale residente durante tutto il viaggio
• Polizza assicurativa sanitaria e bagaglio

Le quote non includono
•Mance obbligatorie comprese quelle del personale a bordo della M/n circa € 20 per tutta la navigazione
•Bevande non previste , extra di carattere personale e quanto non riportato nella voce “Le quote includono”.
•Visto d’ingresso € 23 per persona (passaporto).


Le Quote



8 Giorni - 7 notti
Pensione completa
Trasferimenti inclusi - Accompagnatore
Escursioni Incluse (compresa Abu Simbel)
Bevande incluse: 1/2 acqua minerale e soft drink durante la navigazione

Possibilità di avere la camera singola gratuita
con prenotazione molto anticipata e soggetta a disponibilità limitata
Partenze

Quota da Milano
Quota da Roma supplemento singola
5, 12, 19 e 26 novembre 2007

€ 856


€ 827
gratuita*
3, 10 e 17 dicembre

€ 815


€ 786
gratuita*
24 dicembre

€ 1.021


€ 992
gratuita*
7, 14, 21 e 28 gennaio 2008

€ 815


€ 786
gratuita*
4, 11, 18 e 25 febbraio

€ 873


€ 845
gratuita*
3 e 10 marzo

€ 939


€ 910
gratuita*
17 e 24 marzo

€ 1.019


€ 990
gratuita*
31 marzo

€ 939


€ 910
gratuita*
7, 14, 21 e 28 aprile

€ 980


€ 952
gratuita*
5, 12, 19 e 26 maggio

€ 856


€ 827
gratuita*

Quote speciali soggette a disponibilità limitata

*Supplemento singola: gratuita con disponibilita’ limitata,
in caso di indisponibilita' € 120

Pacchetto iscrizione, assicurazione, tasse aeroportuali, visto € 175

Riduzione Bambini 2/12 anni non compiuti:
in 3° letto aggiunto con due adulti 40%, in camera doppia comunicante 20%

Supplemento suite durante la navigazione: € 280 per settimana per persona
Visto d’ingresso: € 23 per passaporto

Per partenze da altri aeroporti avvicinamento su volo da Roma: su richiesta
Possibilità di prolungamento del soggiorno
____________Giordania
La Giordania da scoprire

«Un viaggio in Giordania, il “museo più antico del mondo”, non è solo l’emozione di scoprire le radici della storia dell’umanità ma è soprattutto la piacevole sorpresa di incontrare un paesaggio estremamente vario e una natura straordinariamente intatta. É viaggiare nello spazio aperto: dai fondali ricchi di vita della barriera corallina del golfo di Aqaba, agli incantevoli e leggendari scenari del deserto di Wadi Rum; dalla magica atmosfera dell’antica città di Petra allo spettacolo della luna piena sul Mar Morto, ognuno potrà sentirsi parte attiva di un’avventura indimenticabile.»

Viaggio in Giordania e Petra


IL VIAGGIO


Paese ricco di storia e di valori, dove sentimenti autentici ed emozioni contrastanti si intrecciano, offrendo suggestioni uniche e incomparabili. Potremo vivere la sensazione di abbandono di fronte alla maestosità della natura del Wadi Rum; sul Monte Nebo rimarremo ammaliati dallo spazio sconfinato che domina la valle del Giordano, là dove Mosè guidò il suo popolo; ci faremo coinvolgere dal fascino misterioso e dall’imponenza della meravigliosa Petra e da qui la nostra fantasia potrà volare fino ad arrivare al Mar Morto.

Viaggio in Giordania: Il percorso
Il percorso



INFORMAZIONI SULLA GIORDANIA


Gradisci informazioni sulla Giordania? Clicca qui


PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° Giorno: ITALIA - AMMAN
--------------------------

Partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino per Amman, dove si arriva in serata. Sistemazione in albergo.


2° Giorno: AMMAN (Castelli del Deserto)
--------------------------Viaggio in Giordania: Amman

Intera giornata dedicata alla visita dei Castelli del Deserto (100 km), fatti erigere dai califfi Omayyadi di Damasco nel VII e VIII secolo: Kharana, antico caravanserraglio; Qasr Amra, con affreschi sulla religione islamica; Azraq, antica fortezza nabatea e quartier generale di Lawrence d’Arabia. Nel pomeriggio visita della città di Amman con il Museo archeologico e quello del folclore.


3° Giorno: AMMAN (Jerash–Ajlun–Gadara)
--------------------------

Viaggio in Giordania: castello di AjlunIn mattinata partenza per Jerash (50 km) e visita di una delle città meglio conservate dell’Impero Romano, detta la “Pompei d’Oriente” per la straordinaria bellezza dei suoi edifici. Nel pomeriggio proseguimento dell’escursione con la visita al Castello di Ajlun, fatto costruire da Saladino nel 1184 per resistere all’invasione dei Crociati e a Gadara da dove si ammira uno spettacolare panorama della valle del Giordano. Rientro ad Amman nel tardo pomeriggio.


4° Giorno: AMMAN/MADABA/MONTE NEBO/ KERAK/PETRA
--------------------------

Viaggio in Giordania: Monte NeboIn mattinata si parte da Amman per Petra (260 km), sostando lungo il percorso al Monte Nebo e a Madaba per la visita della chiesa ortodossa di San Giorgio. Si prosegue quindi per Kerak, fortezza dei Crociati fatta costruire da Baldovino, re di Gerusalemme, nel 1135. Arrivo a Petra nel tardo pomeriggio e sistemazione in albergo.

5° Giorno: PETRA
--------------------------

Intera giornata dedicata alla visita di Petra, la splendida città fondata nel VI secolo dai Nabatei.

6° Giorno: PETRA (Beida–Wadi Rum–Diseh)
-------------------------- Viaggio in Giordania: Petra

In mattinata partenza per Beida e visita della “piccola Petra”, con le tombe rupestri dei Nabatei. Al termine proseguimento per Wadi Rum (80 km), misteriosa distesa di sabbia e torreggianti montagne di arenaria rosso cupo. Escursione in fuoristrada all’interno del canyon e al villaggio beduino di Diseh, all’interno della vallata, per ammirarne i graffiti. Rientro a Petra nel tardo pomeriggio.


7° Giorno: PETRA/MAR MORTO/AMMAN
-------------------------- Viaggio in Giordania: Mar Morto

In mattinata partenza per il Mar Morto (320 km), chiamato dagli arabi “il mare di Lot” per la sua altissima concentrazione di sale. Tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento per Amman (80 km) e sistemazione in albergo.


8° Giorno: AMMAN-ITALIA
--------------------------

Partenza con volo internazionale per Milano Malpensa o Roma Fiumicino.



Le sistemazioni

• sistemazioni:(circuito 4 stelle):
- ad Amman Hotel Golden Tulip o similare,
- a Petra Hotel Golden Tulip o similare;

• sistemazioni: (circuito 5 stelle):
- ad Amman Hotel Regency Palace o Radisson Sas,
- a Petra Hotel Moevenpick Nabatean Castle;

• pensione completa ;

• Guida/accompagnatore parlante Italiano ovunque;

• trasporto in pullman o auto con aria condizionata con guida/accompagnatore locale .


Le Quote


8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo Royal Jordanian diretto da Milano Malpensa la domenica

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
dal 13 al 27 gennaio 2008 € 1.120 € 160 € 1.290 € 295
dal 3 al 24 febbraio € 1.045 € 160 € 1.210 € 295
dal 2 al 9 marzo € 1.070 € 160 € 1.265 € 330
16 marzo € 1.160 € 160 € 1.350 € 330
dal 23 al 30 marzo € 1.210 € 160 € 1.410 € 330
dal 6 al 27 aprile € 1.110 € 160 € 1.300 € 330
dal 4 al 25 maggio € 1.050 € 150 € 1.230 € 310
dal 1 giugno al 6 luglio € 1.030 € 150 € 1.180 € 275
13 luglio € 1.040 € 150 € 1.200 € 275
20 luglio € 1.090 € 150 € 1.250 € 275
27 luglio € 1.150 € 150 € 1.300 € 275

8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo Royal Jordanian diretto da Roma Fiumicino la domenica

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
dal 13 al 27 gennaio 2008 € 1.120 € 160 € 1.290 € 295
dal 3 al 24 febbraio € 1.045 € 160 € 1.210 € 295
dal 2 al 9 marzo € 1.070 € 160 € 1.265 € 330
16 marzo € 1.160 € 160 € 1.350 € 330
dal 23 al 30 marzo € 1.210 € 160 € 1.410 € 330
dal 6 al 27 aprile € 1.110 € 160 € 1.300 € 330
dal 4 al 25 maggio € 1.025 € 150 € 1.200 € 310
dal 1 giugno al 6 luglio € 1.000 € 150 € 1.150 € 275
13 luglio € 1.020 € 150 € 1.175 € 275
20 luglio € 1.070 € 150 € 1.225 € 275
27 luglio € 1.125 € 150 € 1.280 € 275
3 e 10 agosto € 1.210 € 150 € 1.380 € 275
17 agosto € 1.170 € 150 € 1.330 € 275
24 agosto € 1.150 € 150 € 1.330 € 275
31 agosto € 1.080 € 150 € 1.240 € 275
7, 14, 21 e 28 settembre € 1.085 € 150 € 1.270 € 310
5 ottobre € 1.050 € 150 € 1.200 € 310
12 e 19 ottobre € 1.060 € 150 € 1.230 € 310
26 ottobre € 1.115 € 150 € 1.300 € 310

8 giorni / 7 notti
Pensione completa
Guida accompagnatore locale parlante italiano
Partenze con volo speciale da Milano Malpensa il mercoledi'

Data di partenza

Quota per persona in camera doppia 4 stelle


supplemento singola


Quota per persona in camera doppia5 stelle


supplemento singola
6, 13 e 20 agosto 2008 € 1.145 € 150 € 1.310 € 275
27 agosto € 1.065 € 150 € 1.220 € 275
3 settembre € 1.080 € 150 € 1.250 € 310
10, 17 e 24 settembre € 1.020 € 150 € 1.190 € 310
1, 8, 15 e 22 ottobre € 1.020 € 150 € 1.190 € 310
29 ottobre € 1.040 € 150 € 1.210 € 310

Quota confermata al raggiungimento di almeno 2 partecipanti
Iscrizione € 50, assicurazione sanitaria ed annullamento € 65
Riduzione bambini 2/11 anni: circuito 4 stelle € 250, circuito 5 stelle € 330
Partenze da altri aeroporti italiani su richiesta

Visto, tasse aeroportuali ed eventuale adeguamento carburante
(da riconfermare) all'atto dell'iscrizione


Incluso ed escluso


La quota comprende

• passaggi aerei in classe economica con trasporto di 20 kg di bagaglio;
• sistemazione in camera doppia negli alberghi indicati o similari;
• trattamento di pensione completa, a partire dalla cena del primo giorno fino alla 1a colazione dell’ultimo giorno;
• visite ed escursioni come indicato;
• trasferimenti dagli aeroporti agli alberghi e viceversa;
• trasporto in pullman, aereo, auto, fuoristrada;
• assistenza in loco di personale specializzato degli uffici corrispondenti;
• set da viaggio


La quota non comprende

• Spese di ottenimento del visto
• Tasse aeroportuali
• Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
• Bevande
• Mance e spese personali
• Tasse locali per fotografare e filmare nei musei e nei siti archeologici
• Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”
::::::::::::::::GIORDANIA

Informazioni utili

INFORMAZIONI

Ramadam
Durante il Ramadan (dal 5 ottobre al 5 novembre), periodo sacro per la religione musulmana e ricco di suggestioni, potrebbero verificarsi ritardi e lentezza nel servizio per i quali desideriamo scusarci anticipatamente. Bisogna inoltre tenere presente che per i musulmani il giorno festivo è il venerdi.

Documenti
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità ed il visto, il costo è di circa usd 15 da pagarsi all’arrivo; è necessario l’invio, almeno 10 giorni prima della partenza, dei dati anagrafici, dei dati del passaporto e della la professione.

Differenza oraria
La differenza oraria è di un’ora in più rispetto all’ora italiana. Quando in Italia vige l’ora legale la differenza può variare. Valuta L’unità monetaria in corso è il dinaro, 1 € = 0,87 dinari circa

Tasse aeroportuali
Le tasse aeroportuali locali e di frontiera non sono incluse nella quota ma sono da pagarsi in loco – in partenza dalla Giordania usd 8 circa.

Clima
Primavere calde ed inverni freddi con possibilità di nevicate. Sulla costa clima più mite in inverno.

NOTA BENE
Si segnala che gli automezzi fuoristrada utilizzati a Wadi Rum, di proprietà dei beduini, sono spesso in pessime condizioni, ma per regole locali sono gli unici autorizzati ad entrare nella zona.


LE LOCALITA'


Amman
Affonda le sue radici nella storia: l’antica Rabbath Ammon citata nell’Antico Testamento risale al 3500 a.C. e, sotto il regno Tolemaico, venne ribattezzata con il nome più conosciuto di Filadelfia fino ad arrivare al nome odierno con il quale, nel 1950, divenne capitale del regno Hascemita. Fu costruita su sette colli come Roma, ma oggi grazie al suo sviluppo la città si estende su diciannove jebel (colli). Amman vive secondo un ritmo lento, scandito dalle contrattazioni nei mercati, dalle preghiere nelle moschee che si elevano dai minareti e dagli incontri delle genti nei caffè locali davanti ai narghilè.

I castelli del deserto
Nel deserto a est di Amman si trovano antichi castelli, forti e caravanserragli fatti erigere dai califfi Omayyadi di Damasco nel VII e VIII secolo: Amra, il castello meglio conservato ed il più interessante, presenta mirabili affreschi e mosaici; Azraq, forte in basalto nero, utilizzato sin dai tempi dei Romani, divenne il quartier generale di Lawrence d’Arabia durante il periodo della rivolta araba contro i turchi (1917); Kharanah, palazzo edificato nel 711 d.C. con propositi difensivi.

Jerash
L’antica Gerasa, che si trova a soli 48 km da Amman, fu fondata da Alessandro Magno nel 330 a.C. È un sito archeologico di rara bellezza; paragonata a Pompei per l’ottimo stato di conservazione delle sue rovine. Una passeggiata per Jerash è un viaggio a ritroso nel tempo.

Ajlun
L’imponente castello di Qala’at ar-Rabatd, esempio dell’architettura militare islamica, si sviluppa in un dedalo di torri, gallerie, stanze. È situato in posizione strategica in cima alla collina, a 1.270 m di altitudine e domina la valle del Giordano. Costruito nel 1184 da un nipote di Saladino, venne distrutto dai Mongoli nel 1260 e successivamente ricostruito dai Mamelucchi.

Madaba
Situata a 30 km da Amman, è la prima città che si incontra lungo l’antica Via dei Re. Fatta erigere nell’850 a.C. Madaba è conosciuta come la città dei mosaici che si possono ammirare in varie chiese e case. Il mosaico più interessante è custodito nella chiesa greco-ortodossa dedicata a San Giorgio. Questo capolavoro che risale al 560 d.C. e che in origine misurava circa 25 m per 5, fatto con 5 milioni di tessere di pietra colorata, rappresenta una dettagliata carta geografica della Palestina e del Basso Egitto.

Monte Nebo
A dieci minuti da Madaba si trova il Monte Nebo, posto sul margine di uno spettacolare altipiano dal quale durante le giornate limpide si possono vedere il Mar Morto e addirittura le guglie della chiesa di Gerusalemme. É il luogo più venerato della Giordania, dove sorge il monumento in ricordo di Mosè che qui, secondo la tradizione, morì e fu sepolto.

Kerak
Sulla sommità di un altipiano a 1.071 m sul livello del mare, appare la maestosa città fortificata di Kerak. La fortezza di Kerak fu costruita nel 1132 per ordine di Re Baldovino I poiché l’altopiano risultava strategicamente importante per le segnalazioni trovandosi a metà strada tra Gerusalemme e l’altra fortezza crociata di Shobak. Dopo aver resistito per anni agli attacchi degli eserciti arabi, nel 1189 fu conquistata dalle truppe di Saladino. L’edificio è imponente e vale la pena percorrere i lunghi corridoi, le torri, le grandi stanze, i passaggi segreti, immaginando come doveva essere la vita dei nobili feudatari.

Petra
La storia di Petra è avvolta in parte da un alone di mistero ma è ben conosciuta la sua grande importanza per il commercio con le vie carovaniere. Scoperta solamente nel 1812, oggi è sicuramente una delle più belle meraviglie al mondo. Una volta percorso il Siq, un canyon di arenaria, l’affascinante città nabatea si apre a noi in tutta la sua maestosità e immediatamente si scopre il motivo per il quale questo sito interamente scavato nella roccia viene chiamato la città rosa. Per prima appare la Tesoreria Al Khazneh, la cui facciata è larga 30 m e alta 43 m: è il monumento più imponente, ispirato all’architettura ellenica classica. Fu scavata durante il primo secolo a.C. come tomba per un re Nabateo; la facciata è riccamente decorata con sculture rappresentanti figure mitologiche e divinità nabatee. Proseguendo lungo la Via delle Facciate, costituita da una fila di case (tombe) con decorazioni elaborate probabilmente di origine assira, si giunge al Teatro, costruito originariamente dai nabatei, fu ampliato ed utilizzato dai romani. Successivamente si percorre la via Colonnata, il cuore di Petra, un tempo mercato, fiancheggiata da negozi e case. Percorrendo un erto sentiero molto suggestivo si sale al Monastero (Al Deir); situato al termine di una scalinata di 800 gradini tagliati nella roccia, fu utilizzato dal VI secolo in poi, durante l’epoca bizantina, come monastero e alcune croci furono dipinte sul muro.

Beida
Le rovine dell’antico villaggio di Al Beidha risalgono a circa 9000 anni fa e sono assieme a Gerico, uno dei siti archeologici più antichi del Medio Oriente. Gli scavi hanno rivelato l’esistenza di 6 diversi livelli di abitazioni neolitiche e di un livello sottostante riferibile al Mesolitico. Al di fuori del centro urbano è stata trovata la necropoli con le tombe rupestri dei nabatei.

Wadi Rum
È il mitico deserto di Lawrence d’Arabia. Pur non essendo un vero e proprio deserto di dune, ha un fascino veramente straordinario grazie alle meravigliose colorazioni che il paesaggio assume: qui infatti la sabbia ha delle particolari sfumature rosse dovute alla presenza di rocce di arenaria che a causa dell’erosione del vento hanno acquistato forme veramente curiose. E proprio su alcune di queste rocce possiamo trovare delle importanti incisioni di epoca nabatea.

Mar Morto
Questo specchio argenteo è in realtà un grande lago salato posizionato 390 m sotto il livello del mare e deve il suo nome alla totale assenza di vita nelle sue acque: non vi sono né pesci, né molluschi, né coralli, a causa dell’alta concentrazione di sale presente nelle sue acque; in arabo il Mar Morto è chiamato “Bahr Lut” che significa “il mare di Lot”. Il Mar Morto offre un’occasione di bagno davvero insolita: l’elevata densità dell’acqua fa sì che un corpo galleggi di più ed è quindi piacevolissimo stare comodamente sdraiati sul dorso a leggere un libro. Questo mare è apprezzato soprattutto per le qualità curative ed i suoi fanghi sono ottimi coadiuvanti di bellezza.


APPROFONDIMENTI

Se gradite approfondimenti sulla Giordania, vi consigliamo la miniguida Lonely Planet

Grazie a www.imondonauti.it 
Itinerario 1


Non solo Sharm...

di Maurizio Bellantone

Punto di partenza e arrivo:


Sharm el Sheikh

Durata:


8 gg.

Mezzo di trasporto:


mezzi locali

Difficoltà:


Nessuna

Primo giorno:

Italia - Sharm el Sheikh

Partiamo dall'Italia con uno dei molteplici voli charter in partenza da varie città italiane; all'arrivo a Sharm ci aspetta subito una discussione interminabile con l'addetto ai passaporti che a tutti i costi ci rifila il bollino del visto di entrata in Egitto (costo 25 euro), assolutamente non necessario per coloro che volessero rimanere nella penisola del Sinai. Non serve infatti il visto a coloro che intendono rimanere nella Penisola con, eventualmente, l'unica estensione possibile in Giordania uscendo e rientrando dallo stesso posto di frontiera. Dal momento che la discussione avrebbe messo in serio pericolo il nostro ingresso, paghiamo e rimandiamo il problema a quando rientreremo in Italia.

Ci sistemiamo subito al Pigeon's House di Naama Bay; Hammed, il proprietario, è cortese e simpatico ed il prezzo per una singola/doppia con bagno in camera è di USD10 - 20 (Pigeon@Access.com.eg tel.+20 69 600996; +20 69 600998).

Secondo giorno:

Naama Bay - Nuweiba - Aqaba - Petra

Partiamo con l'unico pullman delle 9.00 per Nuweiba alla volta di Petra che speriamo di raggiungere in serata. Alle 11.30 siamo al botteghino della dogana egiziana, poco informata sui reali orari di partenza delle navi, ma esperta sui costi e gli ultimi aumenti del prezzo del biglietto: USD 50 per il battello veloce con partenza alle 15.00, un'ora di percorrenza e presentazione in dogana 2 ore prima, oppure USD 30 per il normale traghetto partenza a 12.00, 3 ore di viaggio con presentazione alle 10.00, praticamente impossibile. Iniziamo così il lungo iter burocratico doganale egiziano fatto di timbri, moduli da riempire, lunghe attese per aspettare non si sa bene chi e poi finalmente a bordo.

Il battello di proprietà giordana ci fornisce un primo assaggio sulla differenza organizzativa tra i due Paesi. Arriviamo ad Aqaba alle 17,30 (la Giordania è 1 ora avanti) e, sbrigate velocemente le pratiche di ingresso (da qui per entrare in Giordania non si paga nulla), contattiamo subito un taxista il quale si offre per USD 35 di portarci a Petra; non avendo alcuna alternativa (il primo autobus è l'indomani mattina alle 8.00), accettiamo e partiamo alla volta di Petra. Il paesaggio è meraviglioso, la luce della sera illumina il deserto che ci regala tanta emozione. Arriviamo dopo 2 ore di macchina al Valentine House, pulito ed accogliente (USD 8 a testa) in tempo per rifocillarci e fare un giro della città.

Terzo giorno:

Petra

Sveglia all'alba. Decidiamo di prendere il taxi gratuito delle 6.00 per raggiungere le rovine ed iniziare di buon mattino la visita al sito di Petra, antica capitale dei Nabatei ( orari: 6.00 - 18.00, ingresso USD 15). Il sito è immenso ed il siq di entrata lungo 3 km attraversa un paesaggio aspro e ricco di storia per poi spalancarsi come una finestra su quella che è l'immagine simbolo di Petra, il Kazneh, con la facciata ornata di colonne. Fà caldo ma ciò non ci impedisce di gustare l'atmosfera di questa città un tempo importante crocevia di popoli. Giriamo per la città ricca di un teatro, tempietti, ma soprattutto decine e decine di tombe scavate nell'arenaria dalle mille sfumature. Al termine di un sentiero formato da molteplici scalini si giunge infine ad un'altra meraviglia, il cosiddetto Monastero: da qui la vista spazia su questo pezzo favoloso di terra giordana. Usciamo da Petra per ultimi; il tempo di rinfrescarci in albergo e siamo già a tavola per una cena beduina organizzata da Hibraim, il simpatico proprietario .

Quarto giorno:

Petra - Wadi Rum - Aqaba

Anche per oggi sveglia all'alba. Si parte con il pulmino delle 6.00 (USD 4 a testa) per il Wadi Rum, lo spettacolare deserto caro a Lawrence d'Arabia. Arriviamo alle 8.00, in tempo per un the e per metterci d'accordo con Zedane, la nostra guida, e poi via nel cuore del deserto (costo dell'escursione completa di 6 ore euro 17,50 cadauno comprensivi di taxi dal Wadi Rum ad Aqaba con partenza alle 17,30). L'esperienza nel deserto è sempre entusiasmante e lo è ancora di più quando si entra in contatto con i padroni di casa che, a dispetto delle comodità dell'era moderna, si muovono in questo ambiente in maniera naturale. L'ospitalità è per un beduino del deserto la regola prima di ogni incontro ed anche qui, dove il turismo confonde ogni rapporto umano, ci accorgiamo che prima di tutto viene il sorriso. Ci godiamo fino in fondo l'aria che si respira, fotografando nel nostro cuore il tramonto sulle dune tanto che non ci accorgiamo di essere in forte ritardo all'appuntamento col nostro taxi. Niente paura, Sahir e lì che ci aspetta: "questo fa parte dell'integrità d'animo dei giordani" ci spiegherà dopo, e via verso Aqaba dove arriviamo a sera inoltrata.

Quinto giorno:

Aqaba - Nuweiba - Sharm el Sheikh

Oggi finalmente ci possiamo svegliare con calma e gustarci la città. Aqaba, cinta da brulle montagne e dal deserto, costituisce lo sbocco della Giordania sul Mar Rosso. Sul suo lungomare si possono vedere una fortezza mamelucca del XIV sec., il Museo archeologico e l'Acquario con i pesci del Mar Rosso. Il traghetto di ritorno per l' Egitto parte alle 12.00, ma in dogana ci dobbiamo presentare alle 10.00 e sbrigare con calma (anzi con molta calma!) tutte le pratiche doganali ( il biglietto del traghetto veloce costa 45 euro/dollari cadauno + tasse d'uscita solo in lire giordane 5). Arriviamo a Nuweiba alle 15.00 (ora egiziana) finalmente più rilassati dal momento che abbiamo più di una volta dubitato di riuscire a tornare a Sharm in tempo per fare una nuotata. Il pullman parte alle 16,30 con arrivo al Pigeon's House alle 20,00. Il tempo di una doccia e fuori alla ricerca di Sherif, il nostro amico dell'agenzia che ci organizza l'escursione di domenica. Siamo stanchi ma soddisfatti di essere riusciti nell'impresa giordana e ci diamo alla pazza gioia per le vie di Sharm.

Sesto giorno:

Sharm el Sheikh - Dahab - Monastero di Santa Caterina - Dahab - Sharm el Sheikh

Sveglia prima dell'alba: il pullman per Dahab è alle 6.00 (partito poi alle 7.00, non chiedetecene il motivo; 1 ora e 30 min. di viaggio, costo 11 L.E). Da Dahab ripartiamo per il Monastero di S.Caterina alle 9.00 (L.E 16). Viaggio è complesso ma ricco di carica emotiva. Arriviamo al piazzale alle 11.45 e, consapevoli di non riuscire ad entrare nel Monastero distante altri 2 km e che chiude alle 12.00, corriamo e corriamo fino al punto di prendere un taxi per gli ultimi 800 m ...ce l'abbiamo fatta! mentre le porte del Monastero che si chiudono dopo di noi. Fondato dall'imperatore Giustiniano, il Monastero sorge a 1570 m di altezza, tra le alture del Sinai. Custodito da monaci greco - ortodossi è famoso anche come centro di cultura: la sua Biblioteca vanta una collezione di manoscritti seconda solo a quella del Vaticano. E' proprio vero, si sente la presenza di Dio qui dentro e rimaniamo a parlare con padre Nicolas fino a quando lui stesso deve lasciarci.

L'autobus per il ritorno passa all'incrocio distante 3 km dal Monastero alle 13.00, dunque via per un'altra maratona. Siamo stanchi ma felici di essere arrivati fin qui. Partiamo alle 13,30 e siamo a Dahab alle 15.00, in tempo per il nostro primo bagno nel Mar Rosso. Stupendo! I pesci sono migliaia, di tutti i colori, piccoli, grandi e soprattutto vicini a noi! Siamo partiti dall'Italia attrezzati di maschera e boccaglio e pertanto passiamo l'intero pomeriggio in acqua. Il tempo di mangiare in uno dei tanti localini sulla spiaggia e via di ritorno a Sharm con l'ultimo bus delle 10.00. Ritorniamo da Sheriff : è già tardi ma lui è li che ci aspetta e ci organizza la gita dell'indomani alla più bella barriera corallina del Mar Rosso: Ras Mohamed (USD 25).

Settimo giorno:

Naama Bay - Ras Mohammed - Naama Bay

Ras Mohammed (Capo del Profeta in arabo) è situata sull'estrema punta meridionale del Sinai. Parco nazionale marino dal 1983 è famosa per l'eccezionale ricchezza dei suoi fondali marini, brulicanti di vita. Il taxi viene a prenderci in albergo alle 9.00 ed inizia così la nostra prima escursione marina ricca e soprattutto nuova per noi che abitiamo sul mare ma che i pesci siamo abituati a vederli in pescheria e non a casa loro. La nave è ben attrezzata e ci godiamo la giornata fino alle 16,30 quando ci riaccompagnano in hotel. Una doccia e via per la nostra ultima serata. Decidiamo di spingerci con i minibus fino a Old Sharm che dicono di essere meno turistica. Solo apparenza: ci sono sì meno luci, ma per il resto non c'e differenza. Decidiamo di fermarci a mangiare al Sinai Resturant: veramente buoni i piatti di pesce ed il prezzo "da contrattare" .

Ottavo giorno:

Sharm el Sheikh - Italia

Prepariamo i nostri zaini e dopo colazione decidiamo di andare ad un'altra spiaggia famosa per la barriera corallina: Shark Bay a 8 km dal nostro hotel (L.E 15 in tre e L.E10 cadauno di ingresso ). Ne vale veramente la pena e ci godiamo le ultime ore di mare e questo sole meraviglioso che dà colore a ogni forma sott'acqua. Il ritorno a casa non può che essere fatto con un po' di rimpianto...

::::::::::Egitto

Itinerario 2


SHARM EL SHEIKH: istruzioni per l'uso

Testo di Beatrice Allegra

Luogo antico e suggestivo per ogni cristiano, prescelto da Dio per donare a Mosè le Tavole della Legge, il Sinai è una penisola bagnata dal Mar Rosso. Mare chiamato con questo nome dai geografi arabi, forse per il colore delle rocce che costituiscono le sue rocce, forse per la saltuaria colorazione rossastra delle acque dovute alla proliferazione di alghe. Il Mar Rosso è un mare piuttosto ampio (ben 438.000 mq di superficie) dalla forma caratteristica, stretta e allungata: è lungo ben 2.250 km e largo circa 300 km.


E’ un mare estremamente salino e caldo il che determina una incredibile varietà di forme di vita: oltre 1.000 (mille!) specie di pesci tropicali e 450 specie di madrepore.

La sua barriera corallina è tra le più belle del mondo, seconda solo a quella australiana. E’ formata da colonie di piccolissimi animali che nel corso di milioni di anni hanno costruito le loro strutture dure e solide: madrepore, attinie, gorgonie, coralli…tutti di incredibile bellezza! Il Mar Rosso e il suo deserto sono due aree ecologicamente intatte. E tutelate. La pesca è severamente regolamentata, mentre è del tutto vietata quella ad arpione. Il Mar Rosso costituisce quindi un vero Paradiso per gli appassionati di immersioni subacquee.

Vorrei riportare qui la descrizione più bella che ho trovato del Mar Rosso:è di Flavio Grassi, un turista che al suo ritorno ha così spiegato bellezza delle sue acque:

“Il segreto è la luce. La luce implacabile del sole del deserto che penetra a fondo in un'acqua la cui limpidezza non ha paragoni. Una limpidezza dovuta alla profondità oceanica a cui, nonostante la ridottissima larghezza, arriva il mar Rosso. Che è davvero un piccolo oceano, perché è la profonda spaccatura che separa due placche continentali: l'Africa da una parte, l'Asia dall'altra. In un mare così profondo il moto ondoso non riesce a smuovere la sabbia del fondo, così non ci sono particelle solide in sospensione nell'acqua. Ma non basta: entrambe le coste del mar Rosso sono desertiche: qui non ci sono fiumi che si riversano in mare scaricando tonnellate di detriti come in quasi tutti i mari del mondo. Il ricambio dell'acqua avviene solo attraverso il Bab al Mandab, lo «stretto delle Lacrime» attraverso cui si rovesciano impetuosamente le acque dell'Oceano Indiano. Ma, per quanto turbolente siano le correnti che per secoli hanno trascinato le navi sui suoi scogli procurandogli il poco beneaugurante nome, il Bab al Mandab è a più di duemila chilometri di distanza dalla punta del Sinai e prima di arrivare fin qui l'acqua è perfettamente depurata, come se fosse passata per una gigantesca vasca di decantazione.” [brano tratto da http://www.viaggimagazine.it/rpt/2003/10/124-egitto.php]

SHARM EL SHEIKH

Sul Mar Rosso si affacciano diverse località di villeggiatura, ma la più famosa e amata dagli taliani è indubbiamente Sharm el Sheikh, più semplicemente chiamata Sharm. Di Sharm, prima di partire, sapevo che è un non luogo, ossia una cittadina nata diversi anni fa dal nulla e circondata solo da sabbia e deserto. In effetti, 40 anni fa, al suo posto c’era solo sabbia: i primi ad insediarsi in questa zona e a costruire alberghi furono gli israeliani nel 1968. E' soprattutto nell’ultimo decennio che la cittadina ha vissuto un vero e proprio boom turistico ed è diventata una delle mete preferite dagli taliani (e dai russi), attirati dalla vicinanza (solo 4 ore di volo), il mare bellissimo e i prezzi abbordabili. In effetti ancora alla fine degli anni Ottanta Sharm contava appena tre alberghi e un centro di immersione.

Oggi il numero degli hotel, dei villaggi, delle multiproprietà è incredibile: a Naama Bay ce ne sono ben 64! Purtroppo anche il deserto più vicino a Sharm ne ha sofferto e mostra, in tutto il suo orrore, sacchetti di plastica e detriti abbandonati… Sharm è un luogo insolito. Pur essendo egiziano, Sharm è un luogo che con l’Egitto ha poco o niente da spartire: non ha una storia o una popolazione locale (beduini a parte) giacchè gli egiziani che lavorano negli hotel e nei negozi sono emigrati dal Cairo, da Alessandria o altre città in cerca di lavoro. Ciò spiega perché molti turisti, al ritorno, raccontano di non aver visto circolare donne egiziane (le mogli dei lavoranti, solitamente stagionali, restano infatti nei paesi di origine, lasciando i loro uomini a lavorare e a vivere a Sharm).

Col nome di Sharm el Sheikh si intende tutta al località nel suo complesso, che in realtà è composta da più zone. C’è una zona comunemente denominata Sharm vecchia, che credevo fosse quella dell’insediamento originario, a fine anni ’60, mentre invece una guida ci ha spiegato che è nata 15 anni fa. In questa zona i turisti in genere non soggiornano perché piuttosto rovinata e priva di barriera. Però ci si va in cerca di souvenir a prezzi più economici che non Naama (approfitto comunque per dire che gli acquisti sono davvero poco a buon prezzo e ciò vale sia a Sharm che a Dahab: conviene fare gli acquisti lungo il Nilo, se venite dalla crociera, perché sul Mar Rosso costa tutto molto di più,e la roba è identica).

Subito accanto a Sharm si trova Naama Bay, ovvero la zona più turistica. Naama Bay si trova a 7 km dall’aeroporto.Questo è il cuore della località e tutti gli alberghi, anche i più distanti, offrono servizi navetta per raggiungerla.E' una zona che a molti ricorda le più turistiche località della Riviera adriatica: c’è un lungomare stracolmo di palmette, negozi, discoteche, luci stile Las Vegas, insegne, ristorantini american style come ad es. Planet Hollywood, Hard Rock Cafe, Mac Donald, Pizza Hut...C’è anche un grande Casinò, il Sinai Grand Casinò, e numerose sono le discoteche: Bus Stop e Black House sono molto famose; c’è anche una pista da go kart e un parco di divertimenti, il “Mille e una notte”, che si trova a Ras um Sid e propone spettacoli equestri in ambientazione faraonica. Moltissimi i negozi e i centri commerciali. Naama, a mio giudizio, è piuttosto insignificante e priva di fascino al confronto con i mercatini tipici arabi; merita giusto una passeggiata serale, peraltro poco rilassante, dato le insistenze continue dei venditori. A Naama si trovano molti telefoni pubblici, varie farmacie e numerose banche. Ci sono inoltre 2 camere iperbariche e 2 ospedali. Questa zona è stracolma di hotel ...e di spiagge affollate con gli ombrelloni attaccati gli uni agli altri!Inutile dire che le tante barche, le banana boat, le moto d'acqua hanno quasi completamente privato la zona dell’originaria magnifica barriera corallina! La baia si è trasformata in un vero e proprio porto di mare, stipato di ogni genere di battello a motore e barche. Insomma, non è la zona giusta per chi cerca tranquillità e snorkelling; oltretutto è decisamente poco ventilata .

Vicinissima a Naama (1 km , e a 5 km dall'aeroporto), c’è la località di White Knight, una baia con vista sull’isola di Tiran.Qui la barriera è più che discreta. Far Garden si trova invece a 3 km da Naama Bay e a 6 km dall’aeroporto.E’ una zona perfetta per gli appassionati di snorkelling.Shark's Bay è un’altra località molto turistica situata a 10 km da Naama Bay e a 5 km dall’aeroporto: è una baia famosa per la bellezza della barriera corallina e per la magnifica insenatura che la ospita.

Ras um Sid si trova a 8 km da Naama Bay e a 20 km dall’aeroporto ed è una nuova realtà turistico residenziale. Infine c’è Nabo Bay (15 km da Naama Bay e a 8 km dall’aeroporto): in realtà non è una baia vera e propria, ma sorge su un ampio tratto di mare aperto, dai meravigliosi coralli. Anche questa è una nuova realtà turistico residenziale situata di fronte all’isola di Tiran e vicinissima all’area protetta di Nabq, celebre per la foresta di mangrovie. Per muoversi tra le varie località, oltre alle navette messe di solito a disposizione dall’ hotel si possono utilizzare i taxi. Sono di due tipi: quelli egiziani (in regola) e quelli beduini, riconoscibili dal fatto che sono sgangherati e risalenti agli anni Settanta. Ovviamente sono abusivi e anche molto economici! Se li prendete, preparatevi ad una conversazione surreale, dato che i beduini parlano pochissimo l’italiano e l’inglese! E preparatevi ad una guida molto informale, anche a fari spenti nel buio! Normalmente molti di questi tassisti beduini stazionano di persona lungo le strade principali di Naama, sempre pronti a chiedervi se avete bisogno di un taxi. In quanto abusivi, non possono sostare con l’auto in centro, quindi “reclutano” clienti che poi accompagnano al mezzo, posteggiato al di fuori dell’area del centro.
ESCURSIONI DA SHARM

Tutti i Tour Operator organizzano le stesse escursioni. Ma se avete la possibilità di andare a Naama troverete numerose agenzie egiziane che organizzano le stesse escursioni dei T. O. italiani a prezzi molto, molto più bassi. Pensateci e non abbiate paura: i più sono affidabili e vi danno l'opportunità di stabilire un minimo di contatto con la gente del luogo.
- Monastero di Santa Caterina

Da solo o abbinato a Dahab, oppure all’ascesa notturna sul Sinai.

Il Monastero si trova in mezzo al deserto, a 1.600 m, e ospita capolavori dell’arte bizantina: 2.000 icone e 3.000 manoscritti preziosissimi. Da Sharm bisogna affrontare 240 km per arrivare al monastero: l’escursione prevede un lungo tragitto in pullman di circa 2 ore e mezza. Le condizioni della strada sono buone, salvo nel tratto finale quando si fa sterrata.

L'origine del Monastero risale al 330 d.C. quando l'imperatrice Elena, madre dell'Imperatore Costantino, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso ilRoveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai: la Chiesa della Trasfigurazione. Un paio di secoli più tardi l’Imperatore Giustiniano fece fortificare il complesso.Il monastero venne ingrandito a più riprese nei periodi successivi; la cinta muraria è di dimensioni e di altezza diverse per la necessità di adattarla alla conformazione della montagna. Fu solo nell'XI sec. che il Monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, una martire morta nel IV sec. d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. Nonostante la conquista da parte degli arabi musulmani del Sinai nel 641 d.C., i monaci continuarono a vivere nel convento, salvaguardati da un editto di Maometto che assicurava loro la sua protezione, provvedimento che prese anche Napoleone durante la Campagna d'Egitto. I monaci che vivono oggi nel Monastero appartengono ad un ordine monastico che in origine aderiva alla Chiesa di Roma e nel 1260 fu riconosciuto dal papa Innocenzo IV, ma due secoli più tardi, nel 1439, all'epoca del Concilio di Firenze, se ne staccò per seguire la liturgia della Chiesa Ortodossa d'Oriente.

Essi seguono la regola di San Basilio e adottano la lingua greca nelle funzioni liturgiche essendo i monaci stessi in gran maggioranza Greci. Il Monastero custodisce preziosi tesori: oltre al sarcofago con il corpo della santa, racchiude una magnifica collezione di oltre 2.000 icone di epoca paleocristiana, bizantina e post bizantina, per non parlare della ricca biblioteca, che ospita la seconda più vasta collezione (dopo quella del Vaticano) di manoscritti antichi in greco, siriaco e arabo (purtroppo la Biblioteca non è aperta al pubblico). La splendida Basilica è impreziosita da magnifici mosaici, con pregevoli opere bizantine. Da un paio d’anni (2002) è stata inoltre resa accessibile al pubblico una delle più belle e singolari collezioni di oggetti d'arte cristiana: un piccolo ma singolare museo di nove stanze chiamato "La Sacra Sagrestia" espone dei capolavori di grande valore artistico.Tra i raffinati oggetti esposti si trovano delle squisite icone bizantine del VI sec., delicati manoscritti in siriano risalenti al IX sec., rari libri di preghiera slavi oltre a splendidi oggetti in argento, oro, avorio e pietre preziose. Probabilmente l’oggetto più prezioso tra quelli esposti è una parte del Codex Sinaiticus, una versione della Bibbia risalente al IV sec. che si trova al British Museum di Londra.Prima di terminare la visita si ammira anche il Roveto ardente di Mosè e si può sistare nell’ossario, una stanza chiusa al pubblico, ma visibile attraverso una finestrella: all’interno teche con scheletri e ossa varie.

Per questa escursione (abbinata a Dahab) abbiamo speso 40 euro, incluso pranzo in ristorante.
- Salita al Monte Sinai

Il Monte Sinai è un luogo sacro per le tre grandi religioni monoteistiche: secondo la tradizione tra i monti del Sinai avvenne l'Esodo degli Ebrei che, dopo 40 estenuanti giorni di marcia tra le montagne ed i deserti, arrivarono al Monte Horeb sulla cui vetta Mosè ricevette le Tavole della Legge con i 10 comandamenti. Escursione impegnativa che occupa l’intera notte. Si parte di notte, tra le 22 e mezzanotte, con jeep o minibus. La salita al Monte (2.285 m) richiede circa 3 ore di cammino.La prima parte del percorso in salita può essere fatta su dromedario: è chiamata Il Cammino di Mosè e consiste in 3.700 gradini. La seconda, invece, è fatta per forza a piedi: sono 700 scalini.Meglio essere un minimo allenati (la salita è molto ripida), calzare scarpe adatte, portarsi felpona e abbigliamento pesante, foulard per la gola e torcia elettrica. Giunti in cima si attente l’alba. In genere l’ascesa al monte è abbinata alla visita del Monastero di Santa Caterina e si torna in albergo in tempo per il pranzo.

A noi questa escursione è stata proposta a 40 euro.
-Canyon colorato

Di solito abbinato alla visita della cittadina di Nuweiba (150 km da Sharm) dura un'intera giornata. L’escursione, effettuata in jeep o minibus, attraversa una pista desertica e giunge al Canyon, dove si scende a passeggiare tra le rocce multicolori (la zona dell’area protetta di Taba).Il pranzo è servito di solito sul mare, a Nuweiba. Nel pomeriggio c’è tempo per un po’ di relax.

A noi questa escursione è stata proposta a 50 euro, incluso pranzo.
- Parco nazionale di Ras Abu Galum

Si effettua in fuoristrada e parte in dromedario (sino al pozzo naturale) e comprende bagni, sole e mare nell’area protetta di Ras Abu Galum. Talvolta la gita prevede una sosta a Dahab per lo shopping ma la vera attrazione della gita è il Blue Hole, un punto della barriera corallina particolarmente bello e intatto.

A noi questa escursione è stata proposta a 70 euro, incluso pranzo e 1 ora di dromedario.
- Parco marino di Ras Mohammed

Ras Mohammed è zona protetta dal 1983 e si trova sulla punta estrema della penisola del Sinai.Chiamato anche "l'Acquario di Allah", è ancora spettacolare, nonostante la massiccia presenza di turisti. Offre colori inimmaginabili, pesci multicolori e profondità niente male, fino a 180 metri!Molto divertente anche per i non sub, dotati solo di pinna e maschera! Se si ha paura, viene fornito un giubbetto salvagente.

Da Sharm il Parco è raggiungibile, via terra, in circa 45 minuti di pulmino. Oppure via mare.La località è una baia con dei promontori da cui è possibile godere di bellissimi panorami sul Golfo di Aqaba.Secondo la tradizione questo è il luogo in cui le acque del Mar Rosso si sono divise per lasciare passare Mosè con gli Ebrei in fuga dall'Egitto.

L’ingresso al Parco è suggestivo: ci sono enormi blocchi di cemento che ricordano i primitivi menhir di Stonehenge! La durata dell’escursione è di mezza giornata o un giorno intero. Si effettua via terra o mare.Via terra prevede la sosta, all'interno del parco, al "lago magico" nelle cui acque turchesi si può fare il bagno, alla "piccola foresta delle mangrovie" e alla "spaccatura della roccia" causata da un terremoto di alcuni secoli or sono. Via mare, invece, prevede la sosta ad altri due punti per lo snorkelling.

Per questa escursione, via terra, abbiamo speso 40 euro + 5 di ingresso al parco.
- Isola di Tiran

E’ un'isola disabitata con spiagge molto belle che si trova tra il Golfo di Suez e quello di Aqaba, in pratica di fronte la Giordania. La gita, della durata di un giorno, offre l’opportunità di effettuare alcune soste di snorkelling su barriere strabilianti.La si può raggiungere con una lunga navigazione lungo la costa oppure con un tragitto in pullman seguito da un breve passaggio via mare. A noi questa escursione è stata proposta a 30 euro, incluso pranzo.
- Dahab

Località talvolta abbinata all’escursione diurna al Monastero di Santa Caterina. Dahab si trova a circa 100 km da Sharm. E’ un sito formato da un promontorio che delimita due baie le cui sponde sono ricoperte da una sabbia colore giallo-oro da cui trae origine il nome Dahab, parola che nella lingua beduina significa "oro". Un esteso palmeto contorna la spiaggia di Ghazala creando un paesaggio carino, ma purtroppo assai devastato dall’incontrollata crescita turistica (campeggi, ristoranti., alberghi, bar e locali notturni).

Un tempo piccolo villaggio beduino, Dahab divenne celebre negli anni Settanta come meta preferita dagli hippy. Oggi è ancora molto turistica e ricca di bazar, assolutamente non conveniente come ci dicevano!L’impressione non è buona: non è né bella, ne curata. Tutti i negozi hanno la stessa paccottiglia in vendita, decisamente kitsch e a prezzi elevati rispetto alle località lungo il Nilo. I venditori sono stressanti e le contrattazioni scarse, perché i prezzi restano alti.Una vera delusione: Dahab mi era stata descritta come una località ridente e caratteristica. Sì, forse per chi non è mai stato in un paese arabo e non può fare raffronti. Io l’ ho trovata brutta e davvero poco significativa. La gita può prevedere la possibilità di fare il bagno nella baia Blue Hole, una spaccatura nella roccia che dai 6 m scende a picco a 50.

A noi questa escursione è stata proposta a 20 euro.
- Cammellata nel deserto con tè/cena beduina

A dire il vero trattasi di dromedari e non cammelli. Interessante specie per chi non è mai stato nel deserto: un tramonto nel deserto va visto almeno una volta nella vita! Al vostro arrivo sarete circondati da un orda di bambini che vi inviteranno a salire sul loro cammello. Naturalmente, poi vi chiederanno la mancia per il loro servizio; lasciate perdere le caramelle, meglio le matite colorate e le magliette. Di solito i beduini offrono tè alla menta e pane cotto sulla pietra mentre la cena beduina prevede di solito carne alla griglia, riso bollito e pane beduino.

A noi questa escursione al tramonto per il tè è stata proposta a 30 euro; con cena a 40 euro.
- Moto nel deserto

La chiamano anche Moto Quad Runner (sconsigliata a bambini e donne in stato interessante). Si visita il deserto intorno a Naama Bay. Le moto sono automatiche o a marce; portarsi foulard e occhiali per proteggersi dall’inevitabile sabbia sollevata….

A noi questa escursione è stata proposta ad un prezzo compreso tra 35 e 50 euro, a seconda dell’orario e della scelta tra moto singola o doppia.
- Gita con barche dotate di fondo di vetro

Gita di mezza giornata fatta su barche dotate di fondo trasparente. Si scende lungo la costa di Naama Bay, ammirando pesci e coralli. Gita perfetta per chi non ha troppa confidenza col mare.

A noi questa escursione è stata proposta a 20 euro per 1 ora e mezza di uscita.
- Il Cairo e le piramidi di Giza

La gita prevede una visita alle Piramidi di Giza, la Sfinge, la Cittadella e una breve visita al Museo Egizio, dove si possono ammirare i tesori di Tutankhamon. Gita che vi sconsiglio: è molto costosa, prevede troppe ore di viaggio e si finisce col vedere poco e in fretta: meglio lasciare il Cairo classico ad altre occasioni.

In aereo l’escursione costa intorno ai 250/300 euro cad.; in pullman il costo è più che dimezzato (intorno ai 100 euro, di solito), ma le ore di viaggio sono francamente esagerate: 6 ore in andata e 6 di ritorno!
- Luxor

Gita che vi sconsiglio: Luxor merita almeno 2 giorni di soggiorno, figuratevi cosa potete vedere in poco più di una mezza giornata! Trattasi di un vero tour de force tra Valle dei Re e delle Regine, tempio di Hatshepsut, Colossi di Memnone, templi di Luxor e Karnak. Il prezzo? In aereo l’escursione costa intorno ai 210/300 euro cad. , pranzo e visite incluse.
- Petra

Alcuni T.O. propongono l’escursione in aereo a Petra, la Città Rosa fondata dai Nabatei. Petra è la più celebre località archeologica della Giordania, un capolavoro scoperto solo agli inizi del 1800 e oggi sotto la protezione dell'UNESCO in quanto ritenuta patrimonio dell'umanità. Partenza da Sharm El Sheikh in aereo per Aquaba. All'arrivo partenza in pullman verso Petra, che si può visitare a cavallo fino all'inizio di Siq. Al termine della visita guidata si sosta per il pranzo e quindi si rientra a Sharm El Sheikh.

Costa molto (intorno ai 250/300 euro cad) e bisogna avere il passaporto.

CLIMA

A Sharm i mesi più caldi sono giugno, luglio e agosto, con caldo davvero intenso (sempre oltre i 40°, con punte di 45/48°).Ovviamente questo è anche il periodo in cui si trova l’acqua alla temperatura più mite (29/30°), mentre in altri periodi dell’anno, anche a causa del vento, è necessario fare il bagno con la muta da sub.

Le temperature medie estive sono le seguenti (considerando la min. notturna e la max. diurna):maggio 24°-34 ° C, giugno 26°-37 ° C, luglio 26°-39° C (con punte di 45°), agosto 26°-40 ° C, settembre 26°-38°C (ogni volta che uscite in escursione portate sempre con voi dell’acqua minerale in bottiglia e magari delle bustine di sali minerali , tipo Polase, da sciogliere in caso di spossatezza o eccessiva perdita di liquidi. In particolare questa precauzione è utile per chi, come me, ha la pressione bassa).

ABBIGLIAMENTO

In estate vi consiglio di portare abiti in fibre naturali (ottimo il lino), e qualche indumento più pesante per la sera. Non dimenticate un pullover o una felpa di cotone da portare con voi anche di giorno, durante le escursioni, per ripararvi dall’aria condizionata di pullman e ristoranti. Fate molta attenzione all’uso smodato che gli egiziani fanno dell’aria condizionata: in estate lo sbalzo tra esterno e interni è incredibile. Nelle camere l’aria condizionata è regolabile, perciò è meglio regolarla al minimo, in modo da evitare problemi! Ricordate infine che l’Egitto è pur sempre un paese musulmano e richiede un abbigliamento adeguato: evitate scollature, minigonne e pantaloncini troppo corti durante le escursioni o le uscite serali. Anche uno sfoggio eccessivo di gioielli non è di buongusto…Indispensabili un cappello, gli occhiali da sole, creme solari ad alta protezione e le scarpine di gomma o plastica per proteggersi da coralli. Se li possedete, portate con voi anche pinne, maschera e boccaglio. Nel nostro albergo non era possibile noleggiarli, ma solo acquistarli.

PRECAUZIONI IN MARE

1. in acqua indossate una T shirt di cotone (meglio se colorata, perché il bianco consente a molti raggi di passare) se avete la carnagione delicata o pallida, specie se praticate lo snorkelling per lungo tempo;
2. utilizzate creme al alta protezione (25/30) resistenti all’acqua e comunque riapplicatele dopo il bagno;
3. calzate scarpette di gomma ai piedi: vi proteggeranno dai coralli;
4. non date cibo ai pesci (morirebbero);
5. non toccate la barriera corallina nè calpestatela con le scarpette o pinne;
6. non infilate le mani in alcun anfratto;
7. non asportate coralli, conchiglie e stelle marine: non solo rischiate multe salatissime e timbro sul passaporto come ospite indesiderato, ma contribuite alla rovina di questo paradiso…

Purtroppo comuni sono le lesioni dovute a taglio da corallo. Molti dimenticano che il corallo è un animale e non una roccia: il suo tocco brucia e si infetta facilmente. Come procedere, se si viene in contatto? Bisogna pulire bene irrorando e strofinando la ferita a fondo con acqua dolce o soluzione salina, rimuovendo ogni detrito visibile. Si può a questo punto disinfettare con mercuro cromo e coprire con una medicazione sterile. Poi bisogna controllare che non insorgano reazioni allergiche o infezioni (attenzione a gonfiori, febbre, pus…). In questi casi consultare un medico che vi darà la crema antibiotica giusta.

Se volete fare immersioni sappiate che la profondità massima delle immersioni è di 30 metri. Chi vuole fare immersioni deve esibire un certificato medico sportivo di idoneità, il brevetto in possesso e il log book. L’escursione sub più nota è forse quella al relitto del Thislegorm , un cargo armato inglese affondato dai tedeschi il 6 ottobre 1941. Fu ritrovato da Cousteau nel ’56 e poi di nuovo perso. Dal 1991 è stato definitivamente ritrovato. Il cargo era lungo ben 126 m. Ora si trova tra i 17 e i 33 m di profondità, nello stretto di Gubal, a 7,5 miglia dalla costa del Sinai. Un’altra immersione spettacolare è alla barriera di Shark e Yolanda Reef , che si trova nel Parco di Ras Mohammed: qui la barriera scende verticalmente fino ad oltre 700 m!
COSA ACQUISTARE

Le cose “tipiche” da acquistare sono: spezie (tra cui un ottimo hennè e un buonissimo karkadè, mentre lasciate perdere lo zafferano), soprammobili e utensili in legno, borse in pelle, scatoline intarsiate in madreperla, boccette in vetro lavorato e profumi, tessuti di cotone egiziano, considerato da molti come il migliore del mondo oppure capi già confezionati quali sciarpe, camicie e freschissime tuniche, ciabattine di pelle di dromedario (odore poco piacevole, ma morbidissime), shisha (pipa ad acqua) con aromi alla frutta, papiri veri e… papiri finti (cioè foglie di banano stampate a macchina): per distinguerli ricorrete a questo piccolo “trucco”. Inumidite di saliva il vs. dito mignolo e passatelo sul disegno del papiro in un angolo: se il dito si colora, il papiro è dipinto originale, se invece non si sporca, allora è stampato e dovrà costare quindi pochissimo!

Il classico cartiglio d’oro col proprio nome trascritto in geroglifico, gioielli come turchesi, lapislazzuli, topazio, acquamarina (ma occhio alle fregature se non siete esperti). Contrattare è un'abitudine, oltre che un modo stressante di entrare in rapporto con i mercanti locali. Ricordate che il primo prezzo è sempre folle, anche 10 volte superiore a quello reale: occorre quindi armarsi di santa pazienza e rilanciare fino all’accordo. La prima regola comunque è “girare” e cercare il prezzo migliore: non fermatevi al primo negozio che incontrate!

Molti turisti lamentano il modo in cui si viene presi di mira dai negozianti: in effetti può essere stressante. Oltre a richiami insistenti e ripetuti, i venditori amano ripetere ai turisti italiani di avere origine italiana, di essere figli di un italiano e di avere la fidanzata in Italia. Quasi sempre si tratta di frottole, dette per attirare l’attenzione e la simpatia dei turisti in cerca di souvenir. A volte, invece, vi dicono che lavorano nel vostro hotel e poi vi invitano a seguirli per andare a visitare il loro negozio o il negozio di un amico oppure, più semplicemente, vi affiancano e attaccano bottone per chiedervi le vostre impressioni e alla fine, inevitabilmente, vi invitano a seguirli nel loro negozio, o in quello di amici e parenti. Stringi stringi, la fine è sempre quella!

Ogni egiziano a Sharm ha il suo nome in italiano e parla piuttosto bene la nostra lingua, conoscendo addirittura i nostri dialetti regionali. I negozi hanno spessissimo le insegne in italiano, magari un poco strampalate. I negozi sono ovunque, anche negli hotel, ma se volete fare acquisti è bene andare a Naama Bay o a Sharm vecchia, dove si riescono a spuntare prezzi sicuramente migliori, mentre negli hotel difficilmente contrattano e hanno prezzi molto più alti. Sappiate comunque che la zona è cara e i souvenir hanno prezzi esosi rispetto al resto dell’Egitto.

N.B. Secondo la legge egiziana è illegale vendere o acquistare oggetti d’antiquariato (anche non egiziani) che abbiano più di 100 anni. Al momento della partenza, prima di lasciare l’ Egitto, qualora foste in possesso di oggetti dall’aria vagamente antica vi verrà richiesta la documentazione che ne certifichi l’età. Attenzione quindi ad effettuare incauti acquisti.

::::::::::::
Egitto

Itinerario 3


Da Sharm a Taba

Testo di Michela Lucarini

Questa volta vogliamo fare un viaggio in Egitto, mar Rosso, in una zona che non sia affollata dal turismo, all’insegna della pace, così decidiamo di fare la costa da Sharm a Taba con base a Nuweiba (circa 200 km da Sharm).

Primo giorno:

Italia - Sharm el Sheikh - Nuweiba
Panorama dal Monastero di S. Caterina
Panorama dal Monastero di S. Caterina

Arrivati a Sharm ci aspetta un viaggio di due ore per raggiungere Nuweiba; lo facciamo in jeep,la strada è in mezzo al deserto ma asfaltata.

Il paesaggio è bellissimo, siamo in mezzo alle montagne del deserto, vediamo dei villaggi abitati, cammelli allo stato brado, cani randagi, ci capita anche di vedere la carcassa di qualche cammello morto.

A metà strada vediamo il cammello più grande del mondo! Sì, è una formazione rocciosa che vista da lontano ha la forma di un grande cammello chinato…i giochi della natura!

Arriviamo a Nuweiba e alloggiamo all’hotel Domina, piccolo hotel con bungalow. Prima di disfare le valigie andiamo a vedere la spiaggia: sabbiosa, con palme, selvaggia.

Dalla spiaggia si scorge il profilo dell’Arabia Saudita, un bellissimo spettacolo visto al mattino al sorgere del sole tra le mille sfumature di giallo e rosso dei colori del cielo.

Nuweiba è la nostra base e da qui faremo tutta la costa.

Nuweiba

è divisa in due parti distanti tra loro alcuni chilometri. La parte con le spiagge e gli hotel è Nuweiba el Tarabin, mentre la zona con il porto e il villaggio di beduini è Nuweiba el Muzeini. Sulla costa di Nuweiba si trovano tanti posti dove alloggiare spendendo quasi niente, non occorre fare prenotazione.

La spiaggia è grande, con palme. Nella sabbia corrono tanti granchi che qui hanno la loro tana, il mare è bellissimo e per il poco turismo si ha la possibilità di vedere pesci diversi, tipo i serpenti di mare, razze e, se si è fortunati, si possono incontrare anche i delfini.

Nel paese ci sono solo pochi negozi, niente discoteche, niente locali notturni ma una pace immensa. La popolazione locale è molto cordiale.Verso sera la spiaggia si affolla di beduini che pescano secondo tecniche e modi antichi; a volte siamo andati con loro a pescare le seppie, poi una bella grigliata sulla spiaggia con loro.

Facendo base a Nuweiba si possono organizzare varie gite per conoscere in maniera più approfondita i dintorni. Ognuno quindi potrà alternare a proprio piacimento le giornate di mare a quelle alle varie località che elenchiamo di seguito considerando che anche le escursioni nell’entroterra sono facilmente effettuabili.

Dahab

Si trova a circa 100 km da Nuweiba. E’ un ex villaggio di pescatori oggi diventato rinomato centro turistico in quanto affacciato sul Mar Rosso. Come dice il suo stesso nome (Dahab in arabo significa oro) ha belle spiagge dorate.

Nel paese ci sono tanti negozietti e ristorantini dove si può mangiare dell’ottimo pesce. Il paese è molto caratteristico, l’artigianato costa meno che a Sharm e da qui si può fare l’escursione al parco naturale di Ras Abu Galum, dove c’è una bellissima barriera corallina. E’ l’ideale per chi ama lo snorkelling o fare delle immersioni (degne di nota in particolar modo l’immersione nel Canyon, una spaccatura che raggiunge i 50 m di profondità, e quella al Blue Hole) ma anche per gli appassionati di windsurf in quanto la zona è particolarmente ventosa.

Taba

E' l’ultimo paese egiziano prima di raggiungere Israele. Si trova a circa 100 km da Nuweiba.

La strada che porta a Taba è costeggiata da un mare che qui ha splendide sfumature blu-turchesi.

Lungo la strada si trova la spettacolare baia di Fijord: una profonda baia rassomigliante ai fiordi norvegesi. Proseguendo, dopo un breve tratto, si raggiunge il laghetto di acqua salmastra di Sun Pool, situato in una specie di anfiteatro naturale a pochi passi dal bagnasciuga.

Da Taba si raggiunge anche la Pharaoh’s Island, a circa 200 metri dalla costa, circondata completamente da barriera corallina; qui le acque sono davvero cristalline e sull’isola si può visitare il castello restaurato di Gezirat Fara'un.

Canyon colorato
Il canyon colorato
Il canyon colorato

Si raggiunge in jeep, tra deserto sabbioso e roccioso. Arrivati, si fa una passeggiata di circa un'ora tra le montagne, dove le rocce assumono dei colori particolari, dal giallo al rosso, e le erosioni del tempo hanno formato dei disegni. Le formazioni rocciose passano dall’arenaria al calcare, al granito, alle vene di cobalto. Alla fine della facile camminata, un tè caldo dai beduini.

Oasi di Ain Furtaga

Ci si arriva in jeep attraversando una zona di basse dune sabbiose e altipiani pietrosi dove si vedono frequentemente le tende dei beduini che vivono ai margini dell’Egitto turistico.

Dopo avere chiesto il permesso, si può visitare l’oasi e bere con i beduini l’habac, un tè aromatizzato.

Qui c’è una pace incredibile, il mondo si è fermato e si fà fatica a venire via…

Monastero di Santa Caterina

Raggiungerlo è una faticaccia in quanto si parte di notte per raggiungere la cima del monte in cui è costruito, ma quando all’alba si ammira il panorama del Sinai si viene ripagati di tutto. Il monastero è come una cittadella religiosa con edifici di rara bellezza. Situato sul Gebel Mousa (Sinai), a 1500 m di altezza, fu costruito ai tempi dell’imperatore bizantino Giustiniano (527-535) sui luoghi dove già numerosi monaci, in tempi antecedenti, si erano ritirati in preghiera e meditazione. Ancor oggi è abitato da una piccola comunità di monaci greci-ortodossi.

Il complesso del monastero di Santa Caterina è costituito dalla chiesa della Trasfigurazione sovrastata da un alto campanile e da una moschea. La parte più antica del monastero è visibile nella cappella del Roveto Ardente. costruita nel punto esatto dove comparve a Mosè il roveto in fiamme. Molto interessante è la Biblioteca che conserva, dopo quella del Vaticano, la seconda più vasta collezione del mondo di manoscritti antichi. Nel Museo si possono ammirare diverse icone bizantine di inestimabile valore, magnifici affreschi ed altre decorazioni religiose in oro e pietre preziose.

Ci sarebbe da scrivere all’infinito e comunque le parole non possono prendere il posto delle immagini, per capire la sensazione che si prova a visitare questi posti, bisogna esserci.

Ho visitato Egitto in largo e in lungo ma sinceramente questi luoghi sono quelli che più mi sono rimasti nel cuore, un ricordo bellissimo di posti dove, fortunatamente per noi, ancora non è arrivato il turismo di massa.
::::::::::::Egitto

Itinerario 4


Il Cairo: la città dai mille volti

Testo di Michela Lucarini

Questa volta vogliamo fare un viaggio in Egitto, mar Rosso, in una zona che non sia affollata dal turismo, all’insegna della pace, così decidiamo di fare la costa da Sharm a Taba con base a Nuweiba (circa 200 km da Sharm).

Primo giorno:

Italia - Il Cairo (volo)

Partenza da Roma con volo Alitalia per il Cairo, e in solo 3 ore eccomi nella grande metropoli egiziana.

Subito ci si trova immersi nella caotica Cairo. Con il taxi raggiungo l’ hotel Arabesque (Down Town, vicino al Museo Egizio, la zona più caotica del Cairo; ci vuole circa 1 ora per fare il percorso dall’aeroporto all’hotel).

Secondo giorno:

Il Cairo

Nella mattina faccio un giro per Down Town, l’affollatissimo centro della capitale, poi al Museo Egizio che si trova nella zona di Midan Tahrir. Piazza Midan è il cuore della città moderna, il punto in cui convergono le principali linee di comunicazione del Cairo. E’ sempre affollatissima, e nelle strade attorno si passa dai grandissimi negozi di abbigliamento ultra moderni ai lustra scarpe tradizionali. Quanto al Museo Egizio credo che tutti sappiano che questa è una cosa assolutamente da non perdere, ma richiede tempo per essere visitato tanto è vasto.
Da non tralasciare assolutamente le sale del tesoro di Tutankamon: la sua maschera funeraria in oro massiccio è uno spettacolo indimenticabile.

Nel primo pomeriggio, con un amico inizio a girare il Cairo.

Le strade sono affollatissime, interminabili code sulle strade, auto in 4 file, sorpassi a destra, a sinistra, un caos totale, sembra di essere in un video gioco dove devi schivare le altre auto per arrivare al traguardo. L’aria è pesante, un forte odore di smog è dappertutto.

Andiamo a El Abassia, dove c’è la Moschea Noor, troppo bella. Impossibile trovare un parcheggio per cui andiamo a Mokattam.

Questa zona è in alto, sopra la Cittadella, e da qua si vede tutto il Cairo, immenso. Purtroppo la giornata è nebbiosa per cui si scorgono a mala pena i profili delle piramidi.

Dopo il tramonto andiamo a Heliopolis, cena e relax time in un pub frequentato da gente egiziana.

Heliopolis è bellissima e vivibile, una zona ricca di verde, anche il traffico è accettabile.

Se volete risparmiare sui costi dell’hotel, potete optare per l’hotel Royal Crown, Heliopolis, piccolo, carino, pulito ma con il problema dell’acqua calda solo al mattino presto e dopo le 21.
In alternativa, quando c’è l’acqua calda manca la corrente.

Per quanto riguarda il mangiare la sola cosa a cui fare attenzione durante il vostro soggiorno al Cairo è l’acqua. Di conseguenza, bevete solo acqua in bottiglia o bevande sigillate e non usate il ghiaccio. Potete bere invece tranquillamente le bevande calde.
Io ho mangiato ovunque e non ho avuto problemi, la cosa importante è che sia cibo cotto, niente di crudo. Ho mangiato anche la pizza e nei loro Mc Donalds senza problemi.

Terzo giorno:

Il Cairo

In mattinata decido di raggiungere El Hazzar Park, grandissimo parco sulla strada per la Cittadella con una buona visuale sul Cairo. Il parco è ricchissimo di fiori e piante di tutte le specie. E’ quasi incredibile trovare questo parco al Cairo.

Al ritorno passo da Old Cairo, costeggiato da grandi mura. Ti senti tornare indietro nel tempo, la vita scorre molto diversamente che non nel resto della città. Vedi persone che macellano gli animali per la strada mettendo i pezzi “ puliti “ dentro una carriola, gente che cammina con la pecora in braccio, carri trainati da asini con sopra un cavallo, polvere ovunque.

Il pomeriggio faccio una passeggiata lungo il Nilo dove, per 20 L.E. è possibile fare un giro in feluca, opportunità sempre emozionante. Io sono partita dal centro del Cairo ed ho risalito il Nilo per due ore, poi sosta a Motaka, antica cittadina dove convivono grandi contraddizioni: le lussuose ville di emiri arabi affiancate al bassissimo livello di vita delle popolazione locale.

La sera vado a Khan el Khalil, molto suggestivo di notte, una miriade di luci e colori, la Moschea è spettacolare. Questo vasto bazar è un centro di vitale importanza per il commercio dei generi più disparati. Partendo dalla moschea di El - Azhar, nel cuore della città dei Fatimidi, ed addentrandosi negli affollati vicoli, è possibile acquistare di tutto, dalle spezie ai tessuti, dagli oggetti in legno intarsiato a quelli in vetro soffiato, dai monili in oro ai tappeti, profumi, oggetti in argento, rame, ottone, spezie.
Essendo con un amico egiziano ho anche la fortuna di scoprire gli angoli più nascosti del grande mercato, quelli in cui i turisti non vanno: vicoli stretti, quasi nascosti, in cui si trovano moschee e begli esempi di architettura araba.

Quarto giorno:

Il Cairo

Ancora un giorno in Down Town. Le strade sono piene di negozi moderni, come nelle nostre città, ma basta imboccare un vicolo e tutto cambia, i negozi diventano tuguri, la gente vende la verdura o il pane sui marciapiedi, mendicanti sono ovunque. E’ incredibile come, nel giro di pochi metri, il Cairo nasconda questa seconda faccia.

Il pomeriggio lo dedichiamo a Nasr City, zona ricca del Cairo. Facciamo un giro a City Stars, un grandissimo centro commerciale a 8 piani, supermoderno, con negozi di lusso, ristoranti, cinema e altre cose.

La sera ci concediamo una cena sul Nilo, sulla barca: il Cairo non dorme mai, anche di notte è affollato, parecchie piccole imbarcazioni navigano il Nilo portando turisti o gente del posto ad ammirare le bellezze della notte.

Quinto giorno:

Giza

Come non tornare a visitare le piramidi? Giornata dedicata a Giza. Ogni volta che torno è sempre un’emozione troppo grande trovarmi di fronte alle piramidi, alla maestosa sfinge, e ancora una volta torno a chiedermi come siano state costruite le piramidi.

Dopo avere perlustrato la piana di Giza in largo e in lungo, mi inoltro in Giza, dove la vita scorre ad un ritmo antico. Strade sterrate, pecore, venditori per le strade.

Mi inoltro nei vicoli più disperati molto tranquillamente e la gente è molto cordiale. Passo la giornata in questo posto, da sola, ogni minuto c’è qualcosa da scoprire nella loro vita quotidiana.

Vorrei godermi il tramonto alle piramidi, ma la chiusura è alle 17 per cui, a malincuore, torno a Down Town per affrontare un’ altra notte egiziana.

Sesto giorno:

Il Cairo

Giornata di relax al Cairo, sono abbastanza stanca per cui oggi non ho voglia di muovermi troppo.

Vado nella zona di Ramsis Station, sempre affollatissima e tempestata di venditori ambulanti (se così possiamo chiamarli): qui si trova di tutto, dalle scarpe al cibo, naturalmente esposto in bella mostra sui marciapiedi.

Settimo giorno:

Alexandria

Sveglia alle 6.30 per prendere il treno per Alexandria.

Il viaggio è veloce, 2 ore di treno solamente. Il treno è comodo e pulito e il costo del biglietto davvero irrisorio: andata e ritorno sui 5 euro.

Dal Cairo ad Alexandria, tutto è verde, il Delta del Nilo irriga la terra e tutto è una coltivazione.

Ci sono molti villaggi lungo il percorso e uscendo dalla frenetica Cairo ci si trova in un’altra dimensione.

Tra le cose che subito si notano è che, a differenza del Cairo dove molte donne sono vestite all’occidentale, qui sono tutte velate e con i classici abiti islamici.

Arrivo ad Alexandria e quando esco dalla stazione mi trovo in una ressa di gente, il mercato in mezzo alla strada, il tram che passa in mezzo al mercato. Provo a prendere un taxi per andare alla Biblioteca ma nessuno parla inglese, per cui non mi resta che aspettare l’arrivo del mio amico.

Le strade sono disastrate, tutto è molto rurale e mi chiedo se è questa la famosa Alexandria di cui ho sempre sentito parlare.

Vicino alla stazione ci sono delle antiche rovine ma non so di cosa in quanto non c’è scritto niente.

Mentre aspetto mi siedo in un parco di fronte alla stazione, ma è difficile stare lì in quanto mi trovo attorniata da persone, alcune sono incuriosite, altre mi dicono “fuck you“ mentre una donna mi si avvicina e mi dice che non posso stare lì, meglio che mi allontani…l’ospitalita’ egiziana sta dando il meglio di se stessa! Per la prima volta mi sento disorientata e con la voglia di scappare da questo posto, ma fortunatamente arriva il mio amico ed iniziamo a visitare la città.

Cominciamo con la visita delle catacombe, una piccola città sotto la città, dove una guida egiziana (improvvisata) ci spiega tutto dietro un piccolo compenso.

Andiamo poi alla famosa Biblioteca che si trova lungo la Corniche. E’ un edifico enorme dove sono conservati migliaia di libri moderni e testi antichi. Credo sarebbe stato bello poter ammirare com’era in originale la famosa Biblioteca di Alessandria, in quanto adesso la modernità dell’ edificio le fa perdere la sua magia.

Passeggiamo lungo la Corniche e visitiamo la Down Town di Alexandria.

Servirebbe più tempo per visitare Alexandria, ma visto che qui la gente non è molto aperta cambio e miei piani e preferisco tornare al Cairo la sera stessa.

Ottavo - nono giorno:

Il Cairo

La giornata di ieri è stata abbastanza stancante per cui oggi relax completo al Cairo.

Relax tanto per dire, in quanto il Cairo di per sé è una città molto impegnativa, troppo caos, troppo traffico… Alla fine, mi trovo a camminare tutto il giorno nella zona nord tra moschee e musei.

Faccio un salto anche alla cosiddetta Città dei morti, antico cimitero mamelucco trasformato in area densamente abitata. La mancanza di alloggi e il livello di povertà hanno infatti trasformato questa zona in un sobborgo affollato dove le tombe sono usate come abitazioni.
Come zona non è molto raccomandabile in quanto vi vive la gente più disperata per cui, se volete visitarla, è saggio non andarvi da soli ma farvi accompagnare da qualcuno del posto.

Decimo giorno:

Il Cairo

A Giza, c’è il festival dei fiori, per cui approfitto di vedere anche questo: un grande giardino botanico, in fronte allo zoo, allestito con molti stand di fiori e piante di ogni tipo. Lo zoo poi è grandissimo, con un’infinità di animali. Si trova in un vasto parco, immenso, da vedere tutto.
Decido poi di visitare Old Cairo, il Vecchio Cairo, la zona in cui si trovano diverse chiese copte. Visito la chiesa di Mar Girgis, bellissima, a cui è affiancato un cimitero greco, il Museo copto e una chiesa evangelista.

E’ una strana sensazione trovarsi dentro una chiesa e sentire il muezzin che chiama alla preghiera, e penso a come sarebbe bello il mondo se potessimo vivere ognuno con la propria religione, in pace, come in quel momento siamo.

Undicesimo giorno:

Il Cairo

Mi è piaciuta molto questa zona, per cui vi torno anche oggi.

Prendo la metro e salgo sulle prime due carrozze, che sono riservate alle donne.

Visito ancora la chiesa evangelista e stamani, essendo domenica, posso assistere alla messa recitata in arabo ma molto bella. In chiesa le donne stanno sedute a destra e gli uomini a sinistra secondo le usanze del cristianesimo copto.

Visito anche, per la prima volta, la Sinagoga, che si trova vicino alle chiese e alle moschee, e ancora una volta mi chiedo se mai, un giorno, potremmo vivere vicini con diverse religioni, in pace.

Dodicesimo giorno:

Ghamra - Abassia

Ultimo giorno in Egitto. Visito di qualche chiesa nella zona di Ghamra, poi torno ad Atassia per ammirare ancora una volta la Moschea Noor: sono rapita da questa maestosa moschea, è troppo bella e non riesco a staccarmi da lei.

Inizio a sentirmi triste a dover lasciare il Cairo, dove mi sento a casa.

Tredicesimo giorno:

Il Cairo - Italia (volo)

E anche questo viaggio in Egitto è finito. Fatico a prendere il volo perchè vorrei strappare il mio biglietto e restare qui. Alla fine, mi mancheranno i rumori, gli odori, il caos del Cairo e mentre penso a questo vedo il Cairo allontanarsi sempre più mentre l’aereo decolla…

A presto, Cairo!
Grazie a www.imondonauti.it


_______________Egitto

EGITTO

Testi e foto a cura di Flavia Daneo
Le piramidi di Giza
Le piramidi di Giza

L'Egitto, meta turistica fra le più apprezzate e conosciute, non ha bisogno di presentazione. Chi può affermare di non averlo mai sognato? Il Nilo, le piramidi, la sfinge, Tutankhamon e il suo favoloso tesoro, le mummie hanno affascinato e continuano ad affascinare intere generazioni fin dai banchi di scuola. Ma la di là delle suggestioni, delle impressioni e dei giudizi superficiali l'Egitto è un Paese che merita un'attenzione più approfondita. Chi sa, per esempio, che tranne una piccola minoranza di appassionati eruditi, il popolo e l'egiziano medio sono totalmente indifferenti al loro favoloso passato?

IL PAESE

Egitto in cifre

Capitale


Il Cairo

Superficie


1.001.450 kmq

Abitanti


77.505.756 (luglio 2005)

Abitanti capitale


18.000.000 circa (l'agglomerato urbano)

Densità di popolazione


78 ab./kmq (Il Cairo 50.000-110.000 ab./kmq)

Religione


Mussulmana sunnita 94%, copta e altre 6%
Geografia e territorio
Mappa Egitto

Click per ingrandire

Situato nell'estremità nord-orientale del continente africano (942.247 kmq) e in una piccola porzione della vicina Asia costituita dalla penisola del Sinai (59.202 kmq) il territorio della Repubblica Araba d'Egitto confina a N con il Mar Mediterraneo, a E con Israele e Mar Rosso, a S con il Sudan (1100 km) e a O con la Libia (1160 km). Nel complesso, il territorio dell'Egitto può considerarsi articolato in regioni ben distinte: la Valle del Nilo che dal Sudan fino al Cairo copre ca.1200 km di lunghezza per una larghezza media che va dai 10 ai 15 km; il Delta, l'antico Basso Egitto, con una linea costiera orlata di lagune; la penisola del Sinai, montuosa ed arida, separata dal resto dell'Egitto dal Golfo e dal canale di Suez; il Deserto Orientale o Arabico, territorio montuoso ed arido compreso fra Nilo e Mar Rosso dove termina con una costa generalmente rettilinea e bassa, interrotta dai promontori di Ras Zeit e Ras Banas; il Deserto Occidentale o Libico che occupa tutta la zona ad ovest del Nilo, arido e sabbioso e che si affaccia al mare con una bassa fascia costiera.
Popolazione

Le caratteristiche etniche degli antichiegizi, essenzialmente camiti, non dovevano essere molto diverse da quelle attuali appartenenti comunque allo stesso ramo dei Libici e dei Berberi. Il tipo più puro di egiziano si ritiene sia rappresentato dai fellahin delle campagne. I beduini costituiscono la grande maggioranza degli oltre 200.000 abitanti della penisola del Sinai; Nubiani si trovano nel sud del Paese. I copti occupano posti importanti nel commercio, nella medicina, nelle arti e nell'amministrazione; gruppi di europei, siriani, armeni, turchi, indiani hanno bassa consistenza numerica ma sono importanti per la vita economica del Paese.

La popolazione egiziana, in forte accrescimento causato da un'altissima natalità, oltre che in un gran numero di villaggi risulta concentrata (40%)nelle grandi città come Il Cairo che ha ormai superato i 12 milioni di abitanti. Più della metà degli egiziani ha meno di 20 anni e più di un terzo è sotto i 12.
Clima

Il clima dell'Egitto ha caratteri desertici mitigati un poco solo sulla costa mediterranea: estrema scarsità o mancanza assoluta di piogge, serenità del cielo, temperatura elevata tutto l'anno, notevoli scarti termici tra giorno e notte. Caratteristica assai temuta del clima egiziano è il khamsin, vento desertico che spira per 50 giorni dopo l'equinozio di primavera provocando un immediato innalzamento della temperatura e, nel deserto, pericolose tempeste di sabbia. Anche sul Mar Rosso il clima è generalmente di tipo desertico, con piogge praticamente inesistenti, spesso ventoso e con elevata escursione termica notturna.
Ora

Al suo arrivo in Egitto il turista italiano deve spostare il proprio orologio avanti di 1 h (quando in Italia sono le 12 in Egitto sono le 13). Durante l'estate anche in Egitto entra in vigore l'ora legale e quindi la differenza rimane la stessa.
Lingua

Lingua ufficiale dell'Egitto è l'arabo. Tra le lingue europee l'inglese è la più diffusa in particolare tra gli operatori turistici, molto meno tra la gente comune; francese e italiano sono compresi e parlati da chi ha a che fare con gli stranieri.
Religione

La maggioranza della popolazione è musulmana di rito sunnita mentre un quinto degli egiziani è copto-ortodosso dipendente dal patriarca di Alessandria. Altre minoranze sono integrate nella comunità nazionale e professano liberamente le loro credenze: sciiti, ortodossi, melchiti, protestanti, cattolici romani ed ebrei.
Storia
Menfi, testa del colosso di Rames II
Menfi, testa del colosso di Rames II

All'inizio del periodo storico (3200-2920 a.C.) l'Egitto era diviso in due regni, l'Alto Egitto comprendente la Valle del Nilo fino ad Assuan e il Basso Egitto comprendente i territori del Delta. Alto e Basso Egitto furono riuniti da Menes (o Narmer), fondatore della monarchia egizia, intorno al 2850 a.C.. Il periodo che va dalla II alla VI dinastia è denominato Antico Regno (2635-2140 a.C.): è l'epoca delle piramidi di Saqqara (Zoser, III dinastia) e di Giza (Cheope, Chefern e Mykerinos, IV dinastia).

Dopo la VI dinastia, il Paese cadde in 200 anni di anarchia (Primo Periodo Intermedio; VII-X dinastia). Dall'XI alla XIII dinastia, con l'egemonia dei principi di Tebe, si sviluppò il periodo detto del Medio Regno (2100-1150 a.C.; XI-XII dinastia) caratterizzato da un clima fortemente imperialistico. La debolezza delle ultime dinastie favorì l'invasione dell'Egitto da parte di nomadi asiatici chiamati Hyksos (Secondo Periodo Intermedio; 1750-1550 a:C.; XIII-XVII dinastia).

Con il Nuovo Regno (1550-1076 a.C.; XVIII-XX dinastia) l'Egitto raggiunse l'apogeo della sua potenza: le necropoli tebane, i templi di Luxor e Karnak, il tempio di Abu Simbel appartengono a quest'epoca. La fase di ascesa vide faraoni del calibro dei vari Thutmosi, di Amenofi II, di Hatshepsut, unica donna faraone; poi iniziò un progressivo indebolimento che culminò con Amenofi IV/Akhenaton seguace dell'unico dio Aton. Tutankamon (XVIII dinastia) restaurò il culto di Amon, l'antica religione finchè, con la XIX dinastia, si giunse allo splendido periodo dei Ramses.

Dalla XXI alla XXX dinastia la decadenza fu sempre più evidente e culminò nella dominazione assira, persiana e greco romana. Dopo il periodo bizantino (395-640 d.C.), il periodo islamico vide le grandi dinastie degli Omayyadi, Abassidi, Tulunidi, Fatimidi e Ayyubidi (640-1250). Nuova grandezza e prosperità vennero all'Egitto dai sultani mamelucchi mentre gli ottomani imposero al Paese un loro governatore (pascià). Con Napoleone ci fu una "riscoperta" dell'Egitto da parte dell'Europa e nel 1914 l'Egitto diventò protettorato inglese. Solo nel 1953 avvenne il passaggio dalla monarchia alla Repubblica: prese il potere dapprima Nasser poi Sadat che riaprì gli scambi commerciali con l'Occidente. L'attuale Presidente è Hosni Mubarak.
Costituzione

La Repubblica Araba d'Egitto è sorta in seguito alla rivoluzione che abbattè il regime corrotto di re Faruk (1953). Secondo la Costituzione del 1971, il capo di questa Repubblica presidenziale viene eletto dal popolo su proposta dell'Assemblea Nazionale e resta in carica per 6 anni; il Presidente nomina poi i membri del Governo e il primo ministro, propone le leggi e promulga i decreti, detiene il comando supremo delle Forze Armate. L'Assemblea Nazionale detiene il potere legislativo ed è composta da 372 membri eletti ogni 5 anni per suffragio universale. Amministrativamente il Paese è diviso in 25 governatorati.
Situazione politica

Travolto da un colpo di stato, re Faruk fu costretto all'esilio e il 18 giugno 1953 venne proclamata la Repubblica Araba d'Egitto. La lotta per il potere si risolse a favore del colonnello Nasser, fautore di un governo di tipo militar-rivoluzionario. Eletto Presidente egli diede il via al decollo industriale del Paese con la costruzione della diga di Assuan e, di lì a poco, annunciò la nazionalizzazione del Canale di Suez.

L'avvento di Sadat a seguito del fallimento della politica nasseriana segnò un rapido e profondo cambiamento di rotta: l'Egitto si aprì ai capitali stranieri e iniziò una politica di distensione con Israele dopo la Guerra del Kippur e gli accordi di Camp David. Ma la politica di Sadat non diede i frutti sperati e il contrasto sempre più violento terminò con l'assassinio del Presidente. Al suo successore Mubarak l'arduo compito di risanare una situazione economica e sociale difficile conciliando le esigenze del mondo arabo a una politica di pace indispensabile al Paese.
Economia
Saqqara, affresco della mastaba di Merereuka
Saqqara, affresco della mastaba di Merereuka

L'enorme accrescimento della popolazione e la sua concentrazione su un territorio limitato e vincolato da determinati fattori naturali condiziona il recente sviluppo dell'economia egiziana mirante ad accrescere le superfici coltivabili e la produzione agricola, a sviluppare gli scambi commerciali e l'industria. In quest'ultimo ambito si è dato impulso alla siderurgia, alla produzione di cemento e fertilizzanti, all'industria tessile e a quella in grado di esportare i propri prodotti.

In declino le tradizionali fabbricazioni artigianali mentre in progressivo sviluppo è l'industria turistica. La popolazione attiva è al 50% dedita all'agricoltura che appare dominata dalla produzione del cotone, assai ricercato sui mercati mondiali per le sue caratteristiche; seguono la canna da zucchero, i cereali (frumento, riso, orzo), gli ortaggi, i legumi, il lino e il sesamo. Il patrimonio zootecnico, a causa della scarsa disponibilità di pascoli e di foraggi, è assai modesto così come lo sono le risorse minerarie.

Dal Sinai proviene la maggior parte della produzione petrolifera cui si affianca quella di gas naturale, proveniente dai giacimenti del Delta e del Deserto Occidentale e che costituisce la maggiore prospettiva di sviluppo economico per il futuro. Complessivamente il Paese è caratterizzato da un'economia mista dove al controllo statale di alcuni settori di vitale importanza si affianca il capitale privato che controlla piccole e medie imprese.
Festival e tradizioni popolari

Come in tutti i paesi musulmani, le festività religiose seguono il calendario lunare e quindi cadono ogni anno in periodi diversi. Le più importanti festività sono: il Capodanno islamico, la fine del Ramadan, la Festa del sacrificio di Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.

Come per gli altri cristiani, le due maggiori feste copte sono il Natale e la Pasqua che si celebra 8 giorni dopo quella cattolica. Un giorno di festa molto popolare è il Sham an-Nessim o Festa di primavera che cade il lunedì dopo la Pasqua copta e che è festeggiato con grandi scampagnate.

Feste civili sono il 1° gennaio, il 7 gennaio (Natale copto), il 22 febbraio (Festa dell'Unione), l'8 marzo (Festa nazionale siriana), il 25 aprile, il 1° maggio, il 18 giugno, il 23 e il 26 luglio, il 6 ottobre (Festa nazionale), il 24 ottobre e il 23 dicembre.

Tra i festival più interessanti ricordiamo il Festival dei cammelli del Sinai meridionale che si tiene ad aprile-maggio, il Festival internazionale di danza orientale (luglio, Il Cairo) e il Festival di musica araba (novembre, Il Cairo).

PRIMA DEL VIAGGIO

Burocrazia e sanità in cifre

Visto


Obbligatorio (non obbligatorio solo per soggiorni nella Penisola del Sinai)

Passaporto


valido almeno tre mesi dopo la data di uscita; comunque sufficiente la carta di identità valida per l'espatrio con almeno 1 mese di validità residua

Febbre gialla


Obbligatoria per chi proviene da paesi infetti

Profilassi antimalarica


Consigliata

Vaccino Epatite A ed antitifico


Consigliati

Vaccino Epatite B


Consigliato per chi sosta a lungo
Quando andare

Grazie al suo sole l'Egitto ha un clima ideale lungo tutto l'arco dell'anno. Le rare piogge cadono generalmente in febbraio-marzo ma durano poco e rendono il cielo limpido. Aprile può essere un mese più problematico: il khamsin, vento da sud carico di sabbia, può soffiare con violenza giorno e notte. La stagione balneare sulla costa comincia ufficialmente il 1° maggio; nel Mar Rosso la temperatura dell'acqua oscilla tra i 22° e i 30° C tutto l'anno. L'estate è particolarmente torrida al Cairo, più sopportabile nell'Alto Egitto a causa del bassissimo tasso di umidità (1 mm di precipitazioni annue); sul Mediterraneo e sul Mar Rosso possono comparire nebbie dense. Da settembre a novembre il tempo è stabile, dolce e il cielo senza nubi. Più freddo a dicembre-gennaio: gli indumenti di lana sono indispensabili soprattutto la sera.
Burocrazia e visti

Per entrare in Egitto i cittadini italiani che viaggiano per turismo devono presentare il passaporto valido almeno tre mesi dalla data di uscita dal Paese o, in alternativa, la carta d'identità valida per l'espatrio con almeno tre mesi di validità residua + due foto tessera recenti (da portare con sè dall'Italia perchè negli aeroporti egiziani non esistono macchine per foto istantanee) che verranno applicate su un modulo appositamente predisposto dalle autorità egiziane in distribuzione sull'aereo o in arrivo all'aeroporto. Nel caso di minori privi di carta d'identità è richiesto il passaporto del genitore con cui viaggia e sul quale dev'essere registrato.

Obbligatorio il visto consolare: lo si può richiedere prima della partenza al Consolato della Repubblica Araba d'Egitto (per le province a nord di Firenze: via Modena 3, Milano, tel. 02-29516360; per quelle a sud di Firenze: via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896) oppure al momento dell'arrivo in Egitto (all'aeroporto o ai valichi di frontiera) pagando una tassa di 15 dollari (o il corrispettivo in euro; valido per 1 entrata). Se invece si resta nella Penisola del Sinai il visto non è richiesto.
Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è richiesta ai viaggiatori provenienti dall'Italia. Consigliate le vaccinazioni contro il tifo, l'epatite A e l'epatite B se si soggiorna a lungo. Il rischio malarico esiste da giugno a fine ottobre nella forma maligna (Plasmodium falciparum) e benigna (P. vivax) nell'area di El Fayyum. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone infette.
Da mettere in valigia

Abiti in cotone, un pullover per la sera e per la micidiale aria condizionata di molti alberghi, qualche capo di abbigliamento più pesante se viaggiate nel periodo invernale o se pensate di salire sul Sinai per assistere all'alba, cappello, occhiali da sole, scarpe comode, costume da bagno, farmacia da viaggio (disinfettanti intestinali, pastiglie per la dissenteria), prodotti antizanzare, creme protettive per il sole, creme idratanti anche per labbra, collirio, una pila elettrica, borraccia, sveglia (talvolta bisogna alzarsi all'alba).
Elettricità

La tensione standard in tutto il Paese è di 220 volt salvo qualche località dell'interno ancora dotata di vecchi impianti a 110 volt. In molti alberghi si possono trovare prese di corrente di tipo americano e tedesco: un adattatore si può rivelare utile.
Quanto costa

I tour operator propongono diversi pacchetti di viaggio: un tour classico con visita dei principali siti archeologici costa mediamente 1300-1400 euro per 8 gg.; stessa durata del viaggio e stessi costi per una crociera sul Nilo da Luxor ad Assuan (ovviamente i costi possono variare notevolmente in base alla durata del soggiorno, alla stagione e al tipo di nave). Una settimana di soggiorno al mare (b/s comprensiva di volo) ad Hurgada costa mediamente 590-940 euro, a Sharm el-Sheikh da 490 a 1200 euro, ma spesso si trovano offerte last minute molto interessanti a costi inferiori.

Per viaggiatori indipendenti: viaggio aereo diretto Roma/Milano-Il Cairo a partire da 430 euro andata-ritorno in classe economica su volo di linea. Pernottamento medio in camera doppia 20-40 euro; pasto medio 2,50-5 euro. Il noleggio di un'auto costa dai 40 euro in su al giorno per un mezzo a chilometraggio illimitato; la benzina super (80 ottani) costa 90 piastre al litro, quella a 90 ott. 100 piastre al litro. Complessivamente, se si opta per un viaggio in economia si può prevedere una spesa giornaliera di 10-15 euro tenendo presente che i costi maggiori sono dati dai trasporti e soprattutto dai biglietti di entrata ai siti archeologici.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia


Via Porpora 26, Milano, tel. 02-29518194, 02-29516360

Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia


Via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896

Ambasciata d'Egitto in Italia


Via Salaria 267, Roma, tel. 06-8540734, 06-8542603, 06-8542646

Ambasciata d'Italia in Egitto


15 shari Abd el-Rahman Faamy, Garden City, Il Cairo, tel. 2-7943194 (orario 9-14, chiuso ven. e sab.); ambcairo@brainy1.ie-eg.com

Consolato d'Italia in Egitto


24 shari El Galaa, Il Cairo, tel. 2-7730119, 2-7730110 (orario 9-12; chiuso ven., sab. e dom.)

Cancelleria diplomatica italiana


15 Shara Abdel Rahaman Fahmy, Garden City, Il Cairo, tel. 2-7943194, 2-7943195; www.italembassy.org.eg

Vice Consolato onorario


Youssef Hassan street, Luxor, tel. 03-4870095, 4879470 (competente anche per Hurgada)

Vice Consolato onorario


Coral Bay Villa 7, Sharm el Sheik, tel. 69-601610, 601640
Sedi consolari anche ad Alessandria e a Port Said

Indirizzi utili turismo e cultura

Ufficio del Turismo egiziano


Via Bissolati 19, Roma, tel. 06-4827985; fax 06-4874156; ; www.interoz.com/egypt

Ufficio turistico dell'aeroporto


Il Cairo, tel. 02-2914255, int. 2223

Automobile et Touring Club d'Egypte


10 rue Kasr el Nil, Il Cairo, tel. 02-5768171

Alitalia


c/o Nile Hilton Hotel, Midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 02-5785823, 5785824, 5785825, 5785826

Alitalia


c/o Aeroporto, Il Cairo, tel. 02-4188169

Egyptair


c/o Nile Hilton Hotel, Midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 02-3903444

Indirizzi utili sicurezza

Polizia


tel.122 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso (più facile trovare qualcuno che parli inglese)

Polizia turistica


tel. 126 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Vigili del fuoco


tel. 125 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Polizia turistica


5 shari Adly Pasha, Il Cairo, tel. 2-3406028

Soccorso stradale


Il Cairo, tel. 824511

Indirizzi utili sanità

Pronto soccorso, Ambulanza


tel. 123 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Ospedale italiano


Abbasiya, 17 shari es-Sarayat, Il Cairo, tel. 2-6740088, fax 4820902

Hyperbaric Medical Center


Sharm el-Sheikh, tel. 62-660894

IL VIAGGIO
Quanto stare

L'Egitto ha un tale patrimonio archeologico, artistico, storico e paesaggistico che per conoscerlo a fondo bisognerebbe soggiornarvi mesi. Molti viaggi si concentrano sui principali siti archeologici lungo la Valle del Nilo per visitare i quali il tempo minimo necessario è di 10-12 gg. Da non tralasciare una visita un po' più accurata del Cairo, città caotica ma affascinante che richiede una permanenza minima di 4 gg., meglio di 1 settimana. Se si volessero approfondire le proprie conoscenze sull'Egitto classico, 2-3 settimane di soggiorno sarebbero l'ideale in quanto consentirebbero di spingersi almeno per qualche giorno fuori delle classiche rotte turistiche. Chi decide di concedersi una vacanza all'insegna del relax in una delle località turistiche del Mar Rosso in genere opta per 1 o 2 settimane di soggiorno.
Come arrivare

Il modo più veloce e comodo per raggiungere l'Egitto è ovviamente l'aereo. Egypt Air (Roma, tel. 06-4744093, 06-65954261; Milano, tel. 02-866298, 0258581140; www.egyptair.com.eg) collega Roma al Cairo tutti i giorni tranne martedì e mercoledì (430 euro a/r; 3 h e 15 min. di viaggio); il lunedì collega Roma con Luxor (600 euro a/r; 3 h e 50 min.) e Milano e Roma con Hurgada e Sharm el-Sheikh (347-397 euro a/r; 4 h).

Anche Alitalia (tel. 06 2222; www.alitalia.it) collega quotidianamente Roma e Milano con la capitale egiziana (512-596 euro circa a/r in classe economica). Interessanti anche le offerte di Neos (in partenza da Milano; www.neosair.it) ed Eurofly (www.eurofly.it). Voli charter con partenza da altri aeroporti italiani vengono effettuati da vari tour operator: Se ci sono posti liberi, poco prima della partenza si possono acquistare i biglietti senza dover acquistare l'intero pacchetto. Prezzi inferiori possono essere concessi dalle compagnie aeree a seconda del periodo e della disponibilità o, in alternativa, è possibile prenotare un volo low cost fino a Bruxelles e da lì un altro volo low cost fino al Cairo.

Raggiungere l'Egitto in auto è piuttosto complicato dal punto vista burocratico e anche a causa della lunghezza del percorso; la strada più breve è l'attraversamento di Grecia, Turchia, Siria e Giordania. Non esistono collegamenti diretti Italia-Egitto via mare. Se però volete sperimentare un viaggio avventuroso potete imbarcarvi su una nave mercantile (Strand Voyages, tel. 0044-171-8366363). Chi preferisce un viaggio più tranquillo può optare per una crociera che generalmente fa scalo ad Alessandria.
Tasse di ingresso e di imbarco

Il visto turistico costa 25 euro. La tassa di imbarco per i voli internazionali in partenza dall ' Egitto è di 21 L.E.
Cosa vedere e cosa fare
La piramide romboidale di Dashur
La piramide romboidale di Dashur

Solitamente ci si ferma al Cairo il tempo necessario per vedere le Piramidi, il Museo egizio e dare un'occhiata veloce al bazar e a una o due moschee e nemmeno le più importanti (ricordate che l'ingresso alla Piramide di Cheope è limitato a 100 visitatori al giorno, quindi cercate di arrivare la mattina presto. Nel caso riusciate ad accedervi, dovrete pagare un biglietto supplementare oltre a quello già pagato per entrare a Giza). Invece Il Cairo è una città caotica ma affascinante ricchissima di monumenti di alto valore artistico (moschea di Ibn Tulun, moschea di el-Azhar, ecc.), di aspetti meno noti (la città copta, la vecchia città islamica), di opportunità interessanti di svago (spettacoli dei dervisci danzanti, danze folcloristiche, mercato dei dromedari ecc.).

Un giro dell'Egitto classico, oltre al Cairo, prevede in genere la visita del complesso funerario di Saqqara con la piramide a gradoni e dell'antica Menfi; di Luxor, l'antica Tebe, con il complesso monumentale di Karnak, veramente imperdibile, e le necropoli reali (Valle dei Re, delle Regine e dei Nobili) proseguendo poi per il tempio di Deir el-Bahri eretto per la regina Hatshepsut. Risalendo il Nilo è d'obbligo una sosta a Esna (tempio di Khnum), Edfu (con lo splendido tempio di Horus, il meglio conservato d'Egitto), Kom Ombo (tempio di Sobek e Haroeris); Assuan, splendida città dell'Alto Egitto, è base ideale per la visita all'Isola di File e per l'escursione ad Abu Simbel, eccezionale complesso fatto erigere da Ramses II.

Per chi avesse già esperienza di questi luoghi e volesse approfondire la sua conoscenza dell'antico Egitto si consiglia la visita, lungo il corso del Nilo, di Abydos, antico luogo di pellegrinaggio al dio Osiride, Tell el Amarna, capitale del faraone eretico Amenofi IV, Dandara, famosa per il tempio della dea Hator, Hermopilis e Beni Hasan per poi risalire verso i conventi di S. Paolo e S. Antonio. Dalla capitale è possibile, con un'estensione di 3-4 gg., visitare l'oasi del Fayyum e le piramide meno note ma assai suggestive di Meidum (piramide di Huni, III dinastia) e di Dashur (piramide romboidale, piramide rossa, IV dinastia). Un consiglio sempre valido è quello di cercare di visitare i siti archeologici più famosi nelle ore di minor afflusso turistico: o la mattina presto, massimo entro le 8, o tra le 12.30 e le 14 (quando i gruppi turistici sono a pranzare; ma, a dir la verità, queste sono le ore più calde e può non essere proprio piacevole aggirarsi tra i monumenti con il sole a picco), o dopo le 16 (forse l'ora migliore, in quanto potrete assistere al tramonto in luoghi altamente suggestivi).

Ovviamente è possibile soggiornare senza fare assolutamente nulla se non bagni di sole e di mare: Sharm el-Sheikh e Hurgada sono ormai mete più che note. Da Sharm è comunque consigliabile approfittare almeno della possibilità di visitare il convento di S. Caterina sul Monte Sinai.
Dormire

In Egitto ci sono alberghi per tutte le tasche, dagli hotel di lusso alle pensioncine dove spendere poche lire (max a partire da 120 dollari , min L.E. 30-70, medio 30-50 dollari). Le strutture più moderne sono concentrate nelle città di maggior importanza mentre villaggi turistici sono sorti come funghi lungo le coste del Mar Rosso (www.egypthotelsdb.com). Esistono pochi campeggi con tende e bungalow propri mentre il campeggio libero non è consigliato per ragioni di sicurezza. Attualmente esistono una quindicina di ostelli: di recente realizzazione hanno una qualità di servizio simile a quella dei paesi europei (Egyptian Youth Hotel Association, Il Cairo, tel. 02-7940527): il costo oscilla tra le 4 e le 16 L.E., in alcuni casi con la prima colazione inclusa.

Mangiare

Il viaggiatore che abbia l'accortezza di tralasciare la cucina internazionale, spesso insipida e mal cucinata, per avvicinarsi alla cucina egiziana potrà scoprire piatti di buona qualità poco piccanti anche se piuttosto aromatizzati (in genere, carne, pesce, e spesso anche i piatti della cucina internazionale, traboccano di cumino). Si può cominciare assaggiando la popolare mouloukheya, zuppa di erbe molto dolce anche se apparentemente poco invitante per poi passarealla specialità egiziana per eccellenza: il piccione (hamana), preparato in un'infinità di modi.

Sia a pranzo che a cena la tavola sarà traboccante di piattini ricolmi di verdure crude e di foul, un purè di lenticchie, fave, melanzane condite con olio di sesamo, aglio, sale, cumino e aromatizzato con succo di lamun. Il pesce si gusta soprattutto lungo le coste del mar Mediterraneo o del Mar Rosso. Dissetanti succhi di frutta vengono preparati sul momento con qualunque frutto di stagione; la birra nazionale è senza alcol ma accettabile (la Luxor, ha il 5% di alcool ed è una bionda leggera che accompagna tutti i pasti), il tè e il caffè alla turca vengono offerti a qualunque ora ai visitatori e rendono più piacevoli contrattazioni e acquisti.

Il Cairo ed Alessandria sono le uniche due città che dispongono di ristoranti di buon livello indipendenti dagli alberghi. Nelle altre località si possono trovare piccoli ristoranti locali a prezzi economici ma che talvolta possono presentare qualche problema in fatto di igiene (max L.E. 50-100, min. L.E. 3-20, medio L.E. 20-50).
Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti tutti i giorni, tranne il venerdì e i festivi, dalle 8.30 alle 15. L'ufficio postale centrale del Cairo si trova in Midan el-Ataba el-Khadra ed è aperta da sabato a giovedì con orario 7-19, 7-12 il venerdì e le festività nazionali.

Per chiamare l'Italia dall'Egitto bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Vi sono numerosi telefoni pubblici a scheda con linea internazionale (cabine gialle e verdi; le schede sono disponibili al prezzo di 10, 20, 30 L.E. e si acquistano nei negozi e nei chioschi) oppure posti telefonici pubblici. Per chiamare tramite operatore internazionale bisogna comporre il 120; per effettuare chiamate a carico del destinatario tramite operatore italiano è necessario comporre il 3655739 dal Cairo e lo 023655739 da resto dell'Egitto. Telefonare dall'hotel è sempre più caro che telefonare tramite operatore; ricordate che dopo 5 squilli a vuoto pagate comunque la telefonata (8 euro!). I cellulari abilitati funzionano perfettamente, ma anche questi sono piuttosto cari (3 euro al minuto); si paga non solo per telefonare, ma anche quando si riceve una chiamata. Costosi anche gli SMS. E' possibile però acquistare una sim turistica con numero egiziano a 100 L.E.(vedi sito della Mobinil) con tariffe di traffico molto più convenienti specie per gli sms. Internet bar sono diffusi un po' in tutto il Paese e presenti sempre nelle città principali anche se i collegamenti sono talvolta molto lenti. Diversi hotel (non solo di lusso ma anche di media e bassa categoria) hanno terminal a disposizione dei clienti e talvolta il servizio è gratuito.

Per telefonare in Egitto dall'Italia bisogna comporre lo 0020 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.
Moneta, carta di credito e cambio
Il Cairo, cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun
Il Cairo, cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun

Moneta ufficiale dell’Egitto è la lira egiziana (L.E.). Non essendo trattata sul mercato monetario internazionale, la lira egiziana può essere cambiata solo all’interno del Paese presso banche (dom.-giov. 8.30-14 e 17-19, cambio spesso anche ven. e sab. ; le banche straniere fanno invece orario continuato 8.30-16.30 , sab. 8.30-14, chiuso il venerdì), agenzie di cambio (dom.-giov. 8.30-14 e 17-19), porti e aeroporti, grandi alberghi (aperti 24 ore su 24) e ristoranti.

In seguito alla liberalizzazione dei cambi del dollaro e dell'euro, 1 $ vale 5.78 L.E. mentre 1 euro vale 7,27 L.E. Vengono accettate tutte le maggiori divise europee: per l'euro non ci sono problemi, è cambiato ovunque e accettato volentieri. Nei negozi i dollari (le banconote di dollari anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili anche i tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di banconote false circolanti nel Paese) vengono cambiati spesso alla pari con l'euro quindi, se ne avete, meglio dare dollari. Vengono accettate tutte le maggiori divise europee ma è sempre meglio aver con sé dollari (le banconote di dollari anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili anche i tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di banconote false circolanti nel Paese). Le principali carte di credito sono accettate negli hotel di categoria elevata e nei negozi più importanti; le nuove carte di credito elettroniche non sono sempre facilmente accettate e utilizzabili. Nelle maggiori località turistiche troverete numerosi sportelli bancomat dover poter effettuare prelievi automatici di denaro.

Un buon consiglio è quello di procurasi da subito diverse banconote di piccolo taglio per le mance.
Spostarsi

La compagnia di bandiera EgyptAir (www.egyptair.com.eg) e le compagnie minori Air Sinai (c/o Hotel Nile Hilton, tel.02-5772949) e Zas (c/o Novotel, tel. 02-52918032) collegano le principali città di interesse turistico con voli interni (indicativamente: Cairo-Hurgada costa 900 L.E. a/r, Cairo-Assuan 1150 L.E. a/r, Cairo-Sharm el-Sheikh 950 L.E. a/r, le compagnie minori praticano prezzi inferiori).

Il sistema ferroviario egiziano è efficiente ed affidabile soprattutto nel tratto del delta del Nilo con collegamenti regolari tra Il Cairo, Alessandria, Port Said e Suez. La linea ferroviaria che parte dal Cairo e arriva ad Assuan è percorsa invece da treni più lenti, scomodi e sovraffollati mentre i collegamenti diretti tra le principali città sono effettuati con treni di lusso veloci e confortevoli da prenotare il prima possibile ( Cairo-Assuan dura 15-18 h e costa 12-21 $ a seconda della classe prescelta; in cuccetta costa a partire da 90 $ per persona, cena e colazione incluse; Cairo-Luxor dura 9-11 h e costa circa 45 euro a testa in sleepeng train comprensivi di cuccetta, cena e colazione. Conviene acquistare i biglietti direttamente in stazione, prenotarli dall'Italia costa molto di più ).

Buoni anche gli autobus che collegano le maggiori città del Paese (Cairo-Luxor dura 9 h; Cairo-Assuan dura 12 h) mentre le linee che collegano la capitale con le località dell'area del Delta e del canale di Suez usano spesso mezzi in cattive condizioni e inaffidabili quanto a orari. E' sempre meglio prenotare.Negli autobus di lusso (compagnie Superjet e West Delta) ricordate che generalmente c'è l'abitudine di tenere l'aria condizionata altissima: portate quindi con voi una maglia pesante. Chi non ama il fumo tenga inoltre presente che negli autobus chiunque può fumare a piacere.

Si può noleggiare un'auto presso le maggiori agenzie di autonoleggio con uffici all'aeroporto e presso i maggiori alberghi; la prenotazione può essere fatta già dall'Italia (costi a partire da 50 dollari al giorno circa con kilometraggio illimitato, tasse escluse). E' necessaria la patente internazionale e aver compiuto 25 anni; la segnaletica, eccezion fatta per le nuove autostrade, è soltanto in lingua araba (Il consiglio è di noleggiare un'auto con autista per vari motivi tutti molto validi. Se però, nonostante tutto, volete avventurarvi da soli, non lesinate sull'assicurazione). La benzina costa 190-100 piastre al litro ma i distributori di benzina non sono dislocati a distanze regolari per cui si consiglia di portare con sé una tanica di benzina di riserva e di fare il pieno quando il serbatoio comincia a scendere sotto la metà. Lungo alcune strade potrete incontrare posti di blocco e quindi sarà buona cosa avere sempre sottomano passaporto e patente. Un'auto con autista per girare la capitale in libertà costa, per l'intera giornata, 100 L.E. (l'autista è più che necessario visto il traffico e il modo di guidare tipico dei cairoti).

Dopo aver avuto l'accortezza di fissare il prezzo in anticipo, è sempre possibile noleggiare un taxi o una limousine: i prezzi di quest'ultime sono più alti ma sono senz'altro più affidabili soprattutto se si devono compiere tragitti più lunghi ed impegnativi. Per spostarsi da una città all'altra si può anche ricorrere ad un servees taxi che percorre tragitti prestabiliti radunando il maggior numero possibile di passeggeri; le tariffe sono inferiori a quelle dei taxi veri e propri ma superiori a quelle dei mezzi pubblici.

Al Cairo i taxi non si contrattano: in genere 10 L.E. vanno benissimo per i tragitti in centro, al massimo 20 L.E. per percorsi urbani più distanti. Non fidatevi mai di chi vi propone un taxi: infatti si tratta di taxi privati, molto più costosi di quelli tradizionali neri e bianchi con la scritta in giallo, oppure quelli di nuova generazione completamente gialli. Inoltre, una volta incappati in uno di questi tassisti abusivi, verrete letteralmente "sequestrati" e sarete costretti a subire un tragitto imposto, che prevede tappe quali negozi vari, cammellate, tutto al fine di spillarvi più soldi possibile. Invece i veri taxi sono abbondantissimi e passano in continuazione, suonandovi e facendovi anche la posta a bordo strada.

Nelle zone turistiche è possibile noleggiare un dromedario: prima di montarci sopra è necessario trattare il prezzo dopo aver bene specificato il giro che si vuole compiere; se si è abili, le 200 L.E. richieste possono diventare anche 20. Lungo tutto il corso del Nilo si possono noleggiare feluche, tipiche imbarcazioni a vela; in genere il costo è intorno alle 100 L.E. per persona al giorno ma se siete abili a contrattare potete scendere anche a 30-40 L.E. (trasportano fino a 15 passeggeri e si può dormire in coperta con il sacco a pelo; se volete fare solo un giro di un'oretta, il costo è di circa 40 pound, circa 5 euro). Se volete fare follie o avere una veduta insolita dei templi di Luxor, potete noleggiare una mongolfiera a L.E. 850 per persona per 45 min. di volo (tel. 2-3415500).
Sanità
Giza, la Sfinge e la piramide di Cheope
Giza, la Sfinge e la piramide di Cheope

La situazione sanitaria dell'Egitto è discreta e soddisfacenti sono le strutture ospedaliere del Cairo e di Alessandria; non altrettanto si può dire per quelle del resto del Paese. Poiché i casi di epatite sono abbastanza frequenti, è buona norma seguire scrupolosamente le più elementari norme igieniche, bere solamente acqua imbottigliata, lavare accuratamente gli alimenti, mangiare carne e verdura solamente se cotte e sbucciare la frutta. Prima di partire stipulate una buona assicurazione sanitaria.

Le vaccinazioni antitifica, anti epatite A e anti epatite B sono sempre consigliabili. In Egitto può fare molto caldo e le temperature elevate possono avere effetti anche gravi su organismi non allenati o particolarmente sensibili; in caso di bisogno la maggior parte degli hotel potrà contattare un medico oppure lo si potrà richiedere al consolato (in caso di bisogno una visita medica in hotel vi costerà circa 120 L.E., ma con le medicine arriverete a pagare anche il doppio e oltre). Si raccomanda di non immergersi nelle acque del Nilo soprattutto nei punti dove l'acqua è stagnante perché è diffusa la bilharziosi, grave malattia provocata da un parassita.

Al Cairo troverete farmacie aperte 24 ore su 24 e potrete acquistare le medicine di cui necessitate anche senza prescrizione medica.
Disabili

I siti archeologici egizi cominciano ad essere accessibili alle persone disabili, meglio se accompagnate. Non potrete vedere l'interno della piramide di Cheope, ma le tombe di Ramses III e Ramses IV nella Valle dei Re sì. Potrete visitare il Museo Egizio al Cairo e i siti archeologici di Abu Simbel, Kom Ombo, Luxor (con aiuto). Gli alberghi che prevedono qualche camera equipaggiata sono davvero molto pochi (cominciano a trovarsi camere attrezzate nella zona di Sharm el Sheikh), ma ci sono cabine attrezzate nella nave Amarco che consente anche ai disabili di godersi la navigazione lungo il Nilo. Se siete in carrozzina, maggiori difficoltà potrete trovarle negli aeroporti e lungo le trafficatissime strade, ma in compenso la gente è molto disponibile ad aiutare chi si trova in difficoltà e se noleggiate un'auto capiente non avrete problemi a trovare spazio anche per la sedia a rotelle.
Sicurezza

A seguito della migliorata sicurezza interna il turismo è in ripresa nei principali centri dell'Alto Egitto mentre è ancora sconsigliata se non con scorta fornita dalle Autorità egiziane la visita nei governatorati di Minia, Sohag, Beni Suef, Mallawi, Qena e Assyut. Tenete presente che la presenza di una scorta armata può rivelarsi piuttosto invasiva e che, oltre ad avere limitata libertà di movimento, dovrete calcolare anche maggiori costi e maggiori perdite di tempo. Si ricorda inoltre che lungo le coste del Mar Rosso, nel Sinai e nella zona compresa fra le città di Alessandria e Marsa Matruh esiste il pericolo di mine inesplose: è bene pertanto non avventurarsi in itinerari non battuti. L'uso e lo spaccio di droghe è punito nei casi più gravi con la pena di morte; tra l'altro in questi casi non viene concessa l'estradizione.
Comportamenti

L'Egitto è un Paese musulmano ed è bene pertanto avere un comportamento che sia rispettoso di quella cultura e di quella religione; in particolare le donne dovranno avere un abbigliamento che non dia adito a provocazioni evitando shorts, gonne corte, maglie scollate e aderenti; sempre per le donne è buona norma inoltre evitare di avere atteggiamenti troppo amichevoli con gli uomini che potrebbero fraintendere le vostre intenzioni.

Durante il Ramadannon bere alcolici, non mangiare e non fumare in pubblico durante le ore diurne. Le manifestazioni pubbliche di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono assolutamente da evitare. E' ottima regola non fotografare qualsiasi potenziale obiettivo strategico (ponti, ferrovie, aeroporti ecc.) e non insistere se qualcuno non vuole essere fotografato. A causa della povertà in cui versa parte della popolazione, evitare di esibire banconote di grosso taglio è una norma di prudenza e, soprattutto, una questione di sensibilità.

Preparatevi psicologicamente, perché in Egitto il turista è continuamente subissato di richieste e di offerte di ogni genere (taxi, cammellata, giro in calesse, vendita di papiri, souvenirs, cartoline, bottiglie d’acqua, cibo, guide…), rivolte spesso con toni e modi aggressivi e “appiccicosi”. Cercate sempre di mostrarvi pazienti ed educati, anche quando non ne potrete più!
Curiosità

Nell'antichità l'Egitto era il paese che produceva la maggior quantità di birra che era considerata bevanda quotidiana e anche medicina. Se ne producevano due tipi: la birra bianca o curmi e la birra nera o zithum. Nutrimento per i neonati, veniva usata anche nei riti funebri per dissetare il ka del morto.
Links

* www.interoz.com
in lingua inglese; sito ufficiale del Ministero del Turismo egiziano
* www.touregypt.net
anche in italiano; pagine del Ministero del Turismo egiziano con molte informazioni per una visione completa del Paese
* www.sis.gov.eg
in lingua inglese; servizio informativo aggiornato giornalmente
* www.arab.net/egypt
in lingua inglese; ricco di notizie ed informazioni sul Paese
* www.sinaidivers.com
in lingua inglese e francese; per gli appassionati di immersioni ma anche per tutti coloro che vogliono avere informazioni sulla zona del Sinai (Sharm el Sheik ecc.)
* www.sharmguide.com
in inglese; notizie e info su Sharm el Sheik e il Mar Rosso
* altri siti utili...

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Giza
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giza&action=history

Giza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

1 - Piramide di Cheope
2 - Tempio funebre di Cheope
3 - Via cerimoniale
4 - Piramidi secondarie
5 - Necropoli occidentale
6 - Necropoli orientale
7 - Fosse delle barche solari
8 - Piramide di Khepren
9 - Piramide secondaria
10 - tempio funebre di Khepren
11 - Via cerimoniale
12 - Sfinge
13 - Tempio a valle di Khepren
14 - Tomba della regina Kentkaus
15 - Piramide di Mykerinos
16 - piramidi secondarie
17 - Tempio funebre di Mykerinos
18 - Via cerimoniale
19 - Tempio a valle di Mykerinos

Giza (o el-Ghiza) è un pianoro roccioso che si trova alla periferia della città del Cairo in Egitto. La sua importanza è dovuta al fatto di ospitare una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto.

A Giza sorgono infatti, oltre ad una gran quantità di sepolture minori, le tre più famose piramidi egizie: quelle di Cheope, Khepren e Mykerinos, secondo i nomi tramandati dalla tradizione greca ed ellenistica, tutte appartenenti a sovrani inseriti nella IV dinastia.
Delle tre quella di dimensioni maggiori è la piramide di Cheope che è anche la più grande di tutto l'Egitto.

Sempre presso Giza si trova un altro famoso monumento dell'antico Egitto: la grande Sfinge.

 

[modifica] Gemellaggi

Giza è gemellata con:

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

le Piramidi di Giza
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Egitto

Cronologia: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Egitto&action=history 

Egitto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Nota disambigua - Se stai cercando il personaggio mitologico, vedi Egitto (mitologia).
 Egitto
Motto: 
Informazioni
Nome completo: Repubblica Araba d'Egitto
Nome ufficiale: جمهوريّة مصر العربيّة
Lingua ufficiale: arabo
Capitale: Il Cairo  (15.000.000 ab.)
Politica
Governo: Repubblica presidenziale
Capo di stato: Hosni Mubarak
Capo di governo: Ahmad Nazif
Indipendenza: Dal Regno Unito nel 1922
Ingresso all'ONU: 24 ottobre 1945 1
Area
Totale: 1.001.450 km²
Pos. nel mondo: 29°
% delle acque: 0,6 %
Popolazione
Totale: 74.718.797 ab.  (2003)
Pos. nel mondo: 15°
Densità: 75 ab./km²
Geografia
Continente: Africa
Fuso orario: UTC +2
Economia
Valuta: Pound (ghiné) egiziano
Energia:  
Varie
TLD: .eg
Prefisso tel.: +20
Sigla autom.: ET
Inno nazionale: Biladī
Festa nazionale: 23 ottobre
1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945.

La Repubblica Araba d'Egitto (in arabo Jumhūriyya Misr al-‘Arabiyya, جمهوريّة مصر العربيّة, dove con Misr, مصر, s'intende l'Egitto) è uno Stato del Nord Africa. Include la Penisola del Sinai, il che rende l'Egitto un paese che fa parte anche dell'Asia. La principale parte abitata del paese si estende ai lati del fiume Nilo. Vaste aree dell'Egitto sono coperte dalle sabbie del Sahara e sono disabitate.

La capitale è Il Cairo (القاهرة).

Indice

[nascondi]

 

Etimologia

Misr, il nome arabo e ufficiale del moderno Egitto, è una parola di origine semitica, affine all'ebraico מִצְרַיִם Mitzráyim che significa "i due stretti". L'antico nome del paese, kemet, o "terra nera", è dovuto al fertile terreno nero depositato dalle piene del Nilo, distinto dalla "terra rossa", il deserto (deshret). Il nome è diventato keme in una fase successiva del Copto. Il nome italiano Egitto deriva dalla parola latina Aegyptus che a sua volta viene dal greco Αίγυπτος, Aiguptos. Il nome greco potrebbe ancora essere una derivazione dall'egiziano antico Hwt k3 Pth, "casa del Ka di Ptah", nome di un tempio del dio Ptah a Menphi.
Nel periodo egizio il termine più usato, soprattutto nelle titolature ufficiali, fu t3wy traducibile come Le Due Terre, termine indicante l'unione del Basso e dell'Alto Egitto

 

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Egitto.

La storia dell'Egitto viene fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 AC anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli.
Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla metà del I millennio AC quando cadde sotto il controllo persiano.
Conquistato da Alessandro di Macedonia nel IV secolo AC rimase sotto il controllo dei suoi successori, Tolomei, fino alla conquista romana.
Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'impero d'oriente.
Nel VII secolo d.C. fu conquistato dagli Arabi che resero il paese una provincia ( wilāya) del loro califfato. Una prima autonomia il paese la riguadagnò coi Tulunidi e, dopo la riconquista abbaside che affidarono l'Egitto agli Ikshididi, il paese fu conquistato nel X secolo dagli sciiti Fatimidi. Saladino e la dinastia da lui fondata degli Ayyubidi posero sotto il proprio controllo l'Egitto, la Siria e lo Yemen e, successivamente, fu la volta dei mamelucchi turchi e circassi e, infine, degli Ottomani che presero il potere nel XVI secolo (1517) nella Campagna militare voluta dal Sultano Selim I Yavuz che, tuttavia, mantenenne come suoi "feudatari" gli sconfitti Mamelucchi.
Dai primi del XIX secolo l'Egitto fu tenuto con saldo e innovatore polso da Mehmet Ali Paşa che avviò una dinastia vicereale (khediviale), formalmente ossequiente nei confronti della Sublime Porta (Istanbul) ma sostanzialmente del tutto autonoma. Nel 1881, sfruttando l'estrema debolezza del dominio turco e giustificando il tutto con la necessità di proteggere gli investimenti europei nella zona del Canale di Suez, la Gran Bretagna e la Francia obbligarono l'Egitto a nominare due loro esperti alla guida dei dicasteri delle Finanze e dei Lavori Pubblici. Più tardi Londra occupò l'Egitto reggendolo fino al 1922, senza definirne uno status giuridico preciso e indicandolo come un semplice possedimento della Corona.
Il 28 febbraio 1922 venne riconosciuta una formale indipendenza, sotto la veste istituzionale monarchica, pur perdurando, di fatto, l'occupazione militare britannica. Questo stato di cose proseguì fino al 1952 quando un colpo di Stato dei Liberi Ufficiali del gen. Muhammad Neghib e del col. Gamāl ‘Abd al-Nāser proclamò la repubblica, deponendo la dinastia fondata da Mehmet Alì e imponendo pochi anni dopo il definitivo ritiro delle truppe britanniche dalla zona del Canale e dalle basi militari che ancora gestiva.
Il 29 ottobre 1956 infatti, a seguito della nazionalizzazione della Compagnia del Canale di Suez, truppe britanniche e francesi occuparono la zona del Canale ma i combattimenti furono arrestati dalla reazione dell'URSS e degli USA. L'intero Egitto fu cos affidato alla nuova classe dirigente espressa dai "Liberi Ufficiali". Il successivo mancato finanziamento del progetto dell'Alta Diga di Aswān da parte della Banca Mondiale fu una delle cause dell'avvicinamento dell'Egitto, governato da Gamāl ‘Abd al-Nāser, all'URSS.

 

Guerre arabo-israeliane

Nella seconda metà del XX secolo l'Egitto intraprese tre guerre contro lo Stato d'Israele, avendo come alleati prima Siria e Giordania, poi solamente la Siria. Il primo scontro avvenne nel 1948 al momento della costituzione dello stato d'Israele e si risolse in una sconfitta per i paesi arabi.
Il secondo confronto avvenne nel 1967 (guerra dei sei giorni) ed ancora una volta Israele occupò la penisola del Sinai di cui mantenne il controllo fino al terzo scontro nel 1973 (guerra del Kippur). A quest'ultimo scontro seguirono trattative che permisero, nel 1975, la riapertura del Canale di Suez, bloccato dal 1967 e poi nel 1979 la firma del trattato di pace tra Egitto ed Israele, trattato di Camp David.

 

Geografia

L'Egitto è situato nell'Africa settentrionale e confina a nord con il Mar Mediterraneo, a est con il Mar Rosso ed Israele, a sud con il Sudan e ad ovest con la Libia e il Ciad. In Egitto è situato il deserto Libico.

Idrografia: L'Egitto è attraversato dal Nilo, che sfocia poi nel Mar Mediterraneo. La zona in cui le sue acque scorrono viene chiamata Valle del Nilo.

 

Città e località importanti

 

Politica

L' Egitto è una repubblica araba che si autodefinisce socialista, di tipo presidenziale (il presidente detiene anche il potere esecutivo). Sia sul piano della politica interna, in particolare per quanto concerne l'assetto economico, sia su quello della politica esterna, l'Egitto ha assunto, negli ultimi decenni, posizioni molto variegate e non sempre coerenti.

 

Economia

Nonostante il recente sviluppo delle attività industriali e turistiche l'economia egiziana è ancora basata sul settore primario.
 

  • Addetti all'agricoltura: 32%
  • Addetti all'industria: 22%
  • Addetti al terziario: 46%

 

Settore primario

La maggior parte dei campi è irrigata artificialmente ma l'Alta Diga non permette ormai più al Nilo di fertilizzare i terreni e di ottenere fino ai tre raccolti tradizionali che precedentemente si potevano avere ogni anno.
Le colture sono diversificate a seconda della stagione:

 

Industria

Grazie a petrolio e gas naturale l'industria energetica è abbastanza sviluppata. Sono importanti anche il settore siderurgico, meccanico e chimico. Il settore più sviluppato è comunque quello tessile, soprattutto con la lavorazione del cotone.

 

Terziario

  • Strade: 64.000 km
  • Ferrovie: 8.600 km
  • Vie navigabili interne: 3.100 km
     

La navigazione interna (lungo il Nilo e canali ad esso collegati) è molto intensa.
Il Canale di Suez, lungo 120 chilometri, è stato terminato nel 1869 e da allora costituisce una via di comunicazione di somma importanza strategica.
I trasporti su gomma sono sviluppati solo nella zona della valle del Nilo.
La bilancia commerciale egiziana è in passivo, anche perché le esportazioni riguardano solo il petrolio, il cotone e i datteri.
 

 

Turismo

Il turismo, attualmente l'attività più importante del settore terziario, è ripreso dopo gli attentati degli anni '90. Anche in passato (prima della nascita di Cristo) l'Egitto era meta di pellegrinaggi dal sud del continente africano e popolazioni orientali.

 

Lingue

La lingua parlata nell'antichità, in Egitto, detta egiziano o egizio, costituisce un gruppo linguistico a sé stante all'interno della famiglia di lingue camito-semitiche. Attualmente si ritiene che tale lingua si sia sviluppata in loco. L'egizio ha posseduto, quasi fin dalla comparsa di documenti scritti, due forme grafiche: il geroglifico usato principalmente nelle incisioni e lo ieratico, più adatto alla scrittura con pennello e inchiostro. I due sistemi erano comunque solo forme grafiche differenti in quanto ogni glifo possedeva il suo equivalente segno ieratico.
Intorno al I millennio AC entrò in uso una forma semplificata dello ieratico: il demotico. Dalla fusione di quest'ultima forma grafica con le influenze greche ebbe origine il copto.
Con l'invasione araba tutte queste lingue e forme grafiche furono soppiantate appunto dall'arabo.
La conoscenza del copto fu salvata grazie all'azione di alcuni linguisti europei del XVI secolo mentre la decifrazione della scrittura geroglifica e ieratica fu opera di Jean-François Champollion nel 1822 grazie alla scoperta di un testo trilingue: geroglifico, demotico, greco (stele di Rosetta)...

Oltre al dialetto arabo egiziano (e al copto, reintrodotto, a quanto sembra, in alcuni villaggi a maggioranza cristiana), in Egitto sono parlate anche due lingue camitiche (berbero e begia) e una nilotica (nubiano).

  • Il berbero è parlato dai circa 15.000 abitanti delle oasi di Siwa, e di Gara, nel deserto orientale quasi ai confini della Libia.
  • Il begia o tu bedawi, del gruppo cuscitico, è oggi parlato nell'estremo sud, tra la valle del Nilo e il Mar Rosso. Mancano statistiche precise sul numero dei parlanti.
  • Nel 1970 si calcolava che vi fossero 170.000 parlanti nubiano, nel sud del paese.

 

Religioni

 

Papa Shenūda III, 117° papa di Alessandria e di tutta l'Africa e Patriarca della sede apostolica di San Marco

Oltre all'Islam la Chiesa ortodossa copta (monofisita) è la più importante e rilevante minoranza cristiana del paese, e il Patriarcato di Alessandria è una delle più antiche e storicamente importanti sedi apostoliche. La Chiesa che ha il maggior numero di fedeli è la Chiesa Copta, una parte di essa si è unita al papa di Roma (Chiesa cattolica copta).

Il governo non riconosce ufficialmente le conversioni dall'Islam al Cristianesimo; poiché anche certi matrimoni interreligiosi non sono permessi, questo impedisce anche i matrimoni tra i convertiti al Cristianesimo e le persone nate in comunità cristiane e inoltre fa sì che i figli di cristiani convertiti vengano classificati come musulmani e ricevano un educazione musulmana. Il governo inoltre richiede dei permessi per la riparazione o per la costruzione di nuove chiese, che vengono spesso negati. I missionari stranieri possono entrare nella nazione solo se limitano le loro attività ai miglioramenti sociali e si astengono dal fare proseliti (US State Department).

Il Papa copto Shenuda III venne mandato al confino nel 1981 dal Presidente Anwar Sadat, che in seguito scelse cinque vescovi copti e richiese loro di eleggersi un nuovo papa. Essi si rifiutarono e nel 1985 il Presidente Hosni Mubarak ripristinò Shenuda III, che era stato accusato di fomentare il conflitto interconfessionale. Particolarmente nell'Alto Egitto, l'ascesa dei gruppi estremistici islamici come la Gama'at Islamiyya, durante gli anni '80, venne accompagnata da attacchi ai Copti e alle loro chiese; questi attacchi sono declinati assieme a tali organizzazioni, ma continuano tutt'ora. La polizia è stata accusata di essere dalla parte degli attaccanti in alcuni di questi casi [1]. Ciò nonostante sono Copti alcuni alti funzionari del governo egiziano, come ad esempio Boutros Ghali e suo nipote Boutros Boutros-Ghali.

 

Varia

 

Cucina

 

L'alimentazione nell'antichità

Il nutrimento principale nell'antico Egitto era il pane, fabbricato in forme e in tipi numerosi e diversi, a cui si associavano verdure come la cipolla.
Le carni provenivano o dalla caccia (principalmente volatili) e pesca o dall'allevamento, bovini e uccelli da cortile.
I campi disposti lungo le rive del Nilo producevano anche varie verdure, legumi ed una grande quantità di frutta.
Essendo sconosciuto lo zucchero, per dolcificare si utilizzava il miele o, talvolta, il succo dei datteri.
Il sale veniva ricavato dai depositi del Wadi Natrun, nel deserto libico ed era usato principalmente come conservante per le carni.
L'olio, utilizzato per alimentazione, come unguento e per illuminazione veniva ricavato dai semi di varie piante, tra cui, principalmente, sesamo e ricino. Il più pregiato era ricavato dai gigli.
L’olio d’oliva era in gran parte importato dalla Siria, essendo insufficienti le piantagioni di olivi in Egitto.

Bevanda usuale, oltre l’acqua e i succhi di frutta, era la birra, che si otteneva facendo fermentare nell’acqua - e forse con datteri - pagnotte d’orzo. La birra aveva anche un valore rituale e faceva parte fissa delle offerte ai defunti ed alle divinità, insieme al pane e alle carni.
Il vino era conosciuto in Egitto dall’età più antica. I vigneti più antichi erano nel Delta, ma anche nelle oasi e in Nubia si coltivava la vite. Nella tomba di Tutankhamon furono trovate 26 giare di vino, ognuna con l'indicazione della data e del luogo di produzione, oltre al nome del produttore.

 

Piatti Moderni

 

Vita dell'egitto antico

 

Una scena di transumanza

La vita nell'Egitto antico era molto legata al gruppo sociale a cui si apparteneva.

Il Faraone (termine che andrebbe utilizzato solo dalla sedicesima dinastia in poi) era al vertice di tutta la società. Tramite gli scribi il Faraone poteva controllare il buon funzionamento dell'economia del paese. Costoro, conoscendo la scrittura e la matematica, mantenevano in ordine i registri della produzione agricola consegnata al Faraone e calcolavano la parte spettante per ogni abitante dell'Egitto in base al lavoro svolto, alle necessità della famiglia, alla parte da destinare al magazzino per far pronte alle possibili carestie.

Il popolo era per la maggior parte detito all'agricoltura. La fertilità del terreno permetteva diversi raccolti l'anno, ma durante il periodo delle esondazioni del Nilo gli agricoltori si impegnavano per la costruzione delle grandi opere, ad esempio le grandi piramidi, in cambio di un compenso.

 

Collegamenti esterni

Stati del mondo | Africa
 AlgeriaAngolaBeninBotswana Burkina FasoBurundiCamerunCapo VerdeCiad Costa d'Avorio EgittoEritreaEtiopiaGabonGambiaGhanaGibutiGuinea Guinea Equatoriale Guinea-BissauComoreKenyaLesothoLiberiaLibia MadagascarMalawiMaliMarocco Mauritania Mauritius MozambicoNamibiaNigerNigeria Repubblica Centrafricana Rep. Dem. del Congo Repubblica del CongoRuanda São Tomé e PríncipeSenegal Seychelles Sierra LeoneSomalia SudafricaSudan SwazilandTanzaniaTogoTunisiaUgandaZambia Zimbabwe
Enclave e possedimenti europei
 Ceuta (Spagna) |  Melilla (Spagna) |  Réunion
Territori con stato legale indefinito

                                                                                                            Sahara Occidentale

Grazie  a www.imondonauti.it

Guida EGITTO

Testi e foto a cura di Flavia Daneo


Le piramidi di Giza

Le piramidi di Giza

L'Egitto, meta turistica fra le più apprezzate e conosciute, non ha bisogno di presentazione. Chi può affermare di non averlo mai sognato? Il Nilo, le piramidi, la sfinge, Tutankhamon e il suo favoloso tesoro, le mummie hanno affascinato e continuano ad affascinare intere generazioni fin dai banchi di scuola. Ma la di là delle suggestioni, delle impressioni e dei giudizi superficiali l'Egitto è un Paese che merita un'attenzione più approfondita. Chi sa, per esempio, che tranne una piccola minoranza di appassionati eruditi, il popolo e l'egiziano medio sono totalmente indifferenti al loro favoloso passato?



IL PAESE

Egitto in cifre

Capitale


Il Cairo

Superficie


1.001.450 kmq

Abitanti


74,718,797 (luglio 2003)

Abitanti capitale


18.000.000 (l'agglomerato urbano)

Densità di popolazione


53 ab./kmq (Il Cairo 50.000-110.000 ab./kmq)

Religione


Mussulmana sunnita 94%, Copta e altre 6%
Geografia e territorio
Mappa Egitto

Click per ingrandire

Situato nell'estremità nord-orientale del continente africano (942.247 kmq) e in una piccola porzione della vicina Asia costituita dalla penisola del Sinai (59.202 kmq) il territorio della Repubblica Araba d'Egitto confina a N con il Mar Mediterraneo, a E con Israele e Mar Rosso, a S con il Sudan (1100 km) e a O con la Libia (1160 km). Nel complesso, il territorio dell'Egitto può considerarsi articolato in regioni ben distinte: la Valle del Nilo che dal Sudan fino al Cairo copre ca.1200 km di lunghezza per una larghezza media che va dai 10 ai 15 km; il Delta, l'antico Basso Egitto, con una linea costiera orlata di lagune; la penisola del Sinai, montuosa ed arida, separata dal resto dell'Egitto dal Golfo e dal canale di Suez; il Deserto Orientale o Arabico, territorio montuoso ed arido compreso fra Nilo e Mar Rosso dove termina con una costa generalmente rettilinea e bassa, interrotta dai promontori di Ras Zeit e Ras Banas; il Deserto Occidentale o Libico che occupa tutta la zona ad ovest del Nilo, arido e sabbioso e che si affaccia al mare con una bassa fascia costiera.
Popolazione

Le caratteristiche etniche degli antichi egizi, essenzialmente camiti, non dovevano essere molto diverse da quelle attuali appartenenti comunque allo stesso ramo dei Libici e dei Berberi. Il tipo più puro di egiziano si ritiene sia rappresentato dai fellahin delle campagne. I beduini costituiscono la grande maggioranza degli oltre 200.000 abitanti della penisola del Sinai; Nubiani si trovano nel sud del Paese. I copti occupano posti importanti nel commercio, nella medicina, nelle arti e nell'amministrazione; gruppi di europei, siriani, armeni, turchi, indiani hanno bassa consistenza numerica ma sono importanti per la vita economica del Paese.

La popolazione egiziana, in forte accrescimento causato da un'altissima natalità, oltre che in un gran numero di villaggi risulta concentrata (40%) nelle grandi città come Il Cairo che ha ormai superato i 12 milioni di abitanti. Più della metà degli egiziani ha meno di 20 anni e più di un terzo è sotto i 12.
Clima

Il clima dell'Egitto ha caratteri desertici mitigati un poco solo sulla costa mediterranea: estrema scarsità o mancanza assoluta di piogge, serenità del cielo, temperatura elevata tutto l'anno, notevoli scarti termici tra giorno e notte. Caratteristica assai temuta del clima egiziano è il khamsin, vento desertico che spira per 50 giorni dopo l'equinozio di primavera provocando un immediato innalzamento della temperatura e, nel deserto, pericolose tempeste di sabbia. Anche sul Mar Rosso il clima è generalmente di tipo desertico, con piogge praticamente inesistenti, spesso ventoso e con elevata escursione termica notturna.
Ora

Al suo arrivo in Egitto il turista italiano deve spostare il proprio orologio avanti di 1 h (quando in Italia sono le 12 in Egitto sono le 13). Durante l'estate anche in Egitto entra in vigore l'ora legale e quindi la differenza rimane la stessa.
Lingua

Lingua ufficiale dell'Egitto è l'arabo. Tra le lingue europee l'inglese è la più diffusa in particolare tra gli operatori turistici, molto meno tra la gente comune; francese e italiano sono compresi e parlati da chi ha a che fare con gli stranieri.
Religione

La maggioranza della popolazione è musulmana di rito sunnita mentre un quinto degli egiziani è copto-ortodosso dipendente dal patriarca di Alessandria. Altre minoranze sono integrate nella comunità nazionale e professano liberamente le loro credenze: sciiti, ortodossi, melchiti, protestanti, cattolici romani ed ebrei.
Storia

Menfi, testa del colosso di Rames II

All'inizio del periodo storico (3200-2920 a.C.) l'Egitto era diviso in due regni, l'Alto Egitto comprendente la Valle del Nilo fino ad Assuan e il Basso Egitto comprendente i territori del Delta. Alto e Basso Egitto furono riuniti da Menes (o Narmer), fondatore della monarchia egizia, intorno al 2850 a.C.. Il periodo che va dalla II alla VI dinastia è denominato Antico Regno (2635-2140 a.C.): è l'epoca delle piramidi di Saqqara (Zoser, III dinastia) e di Giza (Cheope, Chefern e Mykerinos, IV dinastia).

Dopo la VI dinastia, il Paese cadde in 200 anni di anarchia (Primo Periodo Intermedio; VII-X dinastia). Dall'XI alla XIII dinastia, con l'egemonia dei principi di Tebe, si sviluppò il periodo detto del Medio Regno (2100-1150 a.C.; XI-XII dinastia) caratterizzato da un clima fortemente imperialistico. La debolezza delle ultime dinastie favorì l'invasione dell'Egitto da parte di nomadi asiatici chiamati Hyksos (Secondo Periodo Intermedio; 1750-1550 a:C.; XIII-XVII dinastia).

Con il Nuovo Regno (1550-1076 a.C.; XVIII-XX dinastia) l'Egitto raggiunse l'apogeo della sua potenza: le necropoli tebane, i templi di Luxor e Karnak, il tempio di Abu Simbel appartengono a quest'epoca. La fase di ascesa vide faraoni del calibro dei vari Thutmosi, di Amenofi II, di Hatshepsut, unica donna faraone; poi iniziò un progressivo indebolimento che culminò con Amenofi IV/Akhenaton seguace dell'unico dio Aton. Tutankamon (XVIII dinastia) restaurò il culto di Amon, l'antica religione finchè, con la XIX dinastia, si giunse allo splendido periodo dei Ramses.

Dalla XXI alla XXX dinastia la decadenza fu sempre più evidente e culminò nella dominazione assira, persiana e greco romana. Dopo il periodo bizantino (395-640 d.C.), il periodo islamico vide le grandi dinastie degli Omayyadi, Abassidi, Tulunidi, Fatimidi e Ayyubidi (640-1250). Nuova grandezza e prosperità vennero all'Egitto dai sultani mamelucchi mentre gli ottomani imposero al Paese un loro governatore (pascià). Con Napoleone ci fu una "riscoperta" dell'Egitto da parte dell'Europa e nel 1914 l'Egitto diventò protettorato inglese. Solo nel 1953 avvenne il passaggio dalla monarchia alla Repubblica: prese il potere dapprima Nasser poi Sadat che riaprì gli scambi commerciali con l'Occidente. L'attuale Presidente è Hosni Mubarak.
Costituzione

La Repubblica Araba d'Egitto è sorta in seguito alla rivoluzione che abbattè il regime corrotto di re Faruk (1953). Secondo la Costituzione del 1971, il capo di questa Repubblica presidenziale viene eletto dal popolo su proposta dell'Assemblea Nazionale e resta in carica per 6 anni; il Presidente nomina poi i membri del Governo e il primo ministro, propone le leggi e promulga i decreti, detiene il comando supremo delle Forze Armate. L'Assemblea Nazionale detiene il potere legislativo ed è composta da 372 membri eletti ogni 5 anni per suffragio universale. Amministrativamente il Paese è diviso in 25 governatorati.
Situazione politica

Travolto da un colpo di stato, re Faruk fu costretto all'esilio e il 18 giugno 1953 venne proclamata la Repubblica Araba d'Egitto. La lotta per il potere si risolse a favore del colonnello Nasser, fautore di un governo di tipo militar-rivoluzionario. Eletto Presidente egli diede il via al decollo industriale del Paese con la costruzione della diga di Assuan e, di lì a poco, annunciò la nazionalizzazione del Canale di Suez.

L'avvento di Sadat a seguito del fallimento della politica nasseriana segnò un rapido e profondo cambiamento di rotta: l'Egitto si aprì ai capitali stranieri e iniziò una politica di distensione con Israele dopo la Guerra del Kippur e gli accordi di Camp David. Ma la politica di Sadat non diede i frutti sperati e il contrasto sempre più violento terminò con l'assassinio del Presidente. Al suo successore Mubarak l'arduo compito di risanare una situazione economica e sociale difficile conciliando le esigenze del mondo arabo a una politica di pace indispensabile al Paese.
Economia
Affresco della mastaba di Merereuka

Saqqara, affresco della mastaba di Merereuka

L'enorme accrescimento della popolazione e la sua concentrazione su un territorio limitato e vincolato da determinati fattori naturali condiziona il recente sviluppo dell'economia egiziana mirante ad accrescere le superfici coltivabili e la produzione agricola, a sviluppare gli scambi commerciali e l'industria. In quest'ultimo ambito si è dato impulso alla siderurgia, alla produzione di cemento e fertilizzanti, all'industria tessile e a quella in grado di esportare i propri prodotti.

In declino le tradizionali fabbricazioni artigianali mentre in progressivo sviluppo è l'industria turistica. La popolazione attiva è al 50% dedita all'agricoltura che appare dominata dalla produzione del cotone, assai ricercato sui mercati mondiali per le sue caratteristiche; seguono la canna da zucchero, i cereali (frumento, riso, orzo), gli ortaggi, i legumi, il lino e il sesamo. Il patrimonio zootecnico, a causa della scarsa disponibilità di pascoli e di foraggi, è assai modesto così come lo sono le risorse minerarie.

Dal Sinai proviene la maggior parte della produzione petrolifera cui si affianca quella di gas naturale, proveniente dai giacimenti del Delta e del Deserto Occidentale e che costituisce la maggiore prospettiva di sviluppo economico per il futuro. Complessivamente il Paese è caratterizzato da un'economia mista dove al controllo statale di alcuni settori di vitale importanza si affianca il capitale privato che controlla piccole e medie imprese.
Festival e tradizioni popolari

Come in tutti i paesi musulmani, le festività religiose seguono il calendario lunare e quindi cadono ogni anno in periodi diversi. Le più importanti festività sono: il Capodanno islamico, la fine del Ramadan, la Festa del sacrificio di Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.

Come per gli altri cristiani, le due maggiori feste copte sono il Natale e la Pasqua che si celebra 8 giorni dopo quella cattolica. Un giorno di festa molto popolare è il Cham al-Nessim o Festa di primavera che cade il lunedì dopo la Pasqua copta e che è festeggiato con grandi scampagnate.

Feste civili sono il 1° gennaio, il 6 gennaio (Natale copto), il 22 febbraio (Festa dell'Unione), l'8 marzo (Festa nazionale siriana), il 1° maggio, il 18 giugno, il 23 e il 26 luglio, il 6 ottobre (Festa nazionale), il 24 ottobre e il 23 dicembre.
Links

* www.interoz.com
in lingua inglese; sito ufficiale del Ministero del Turismo egiziano
* www.touregypt.net
anche in italiano; pagine del Ministero del Turismo egiziano con molte informazioni per una visione completa del Paese
* www.sis.gov.eg
in lingua inglese; servizio informativo aggiornato giornalmente
* www.arab.net/egypt
in lingua inglese; ricco di notizie ed informazioni sul Paese
* www.sinaidivers.com
in lingua inglese e francese; per gli appassionati di immersioni ma anche per tutti coloro che vogliono avere informazioni sulla zona del Sinai (Sharm el Sheik ecc.)
* www.sharmguide.com
in inglese; notizie e info su Sharm el Sheik e il Mar Rosso

Guide

* Egitto - (Guide del mondo), Milano, TCI, 1998:
Classica, approfondisce l'aspetto artistico, meno quello relativo alle notizie pratiche.
* Egitto - (Guide Ulysse) Milano, Mozzi, 1999.
Semplice ed essenziale.
* Egitto - Torino, Edt, 1998.
Indispensabile per chi ama programmare viaggi individuali.
* Egitto - (Guide Apa): Modena, Zanfi
Per chi intende approfondire gli aspetti Culturali. Belle fotografie.
* Egitto - (Meridiani, 35) Rozzano, Domus, 1994.
Ricca di spunti e di informazioni.
* Egitto: guida vissuta - Roma, Centro studi avventure nel mondo, 1982.
Originale tentativo di trasmettere soprattutto le sensazioni di chi ha vissuto l'esperienza del viaggio.
 
PRIMA DEL VIAGGIO

Burocrazia e sanità in cifre

Visto


Obbligarorio (non obbligatorio solo per soggiorni nella Penisola del Sinai)

Passaporto


valido almeno tre mesi dopo la data di uscita; comunque sufficiente la carta di identit valida per l'espatrio con almeno 1 mese di validit residua

Febbre gialla


Obbligatoria per chi proviene da paesi infetti

Profilassi antimalarica


Consigliata

Vaccino Epatite A ed antitifico


Consigliati

Vaccino Epatite B


Consigliato per chi sosta a lungo
Quando andare

Grazie al suo sole l'Egitto ha un clima ideale lungo tutto l'arco dell'anno. Le rare piogge cadono generalmente in febbraio-marzo ma durano poco e rendono il cielo limpido. Aprile può essere un mese più problematico: il khamsin, vento da sud carico di sabbia, può soffiare con violenza giorno e notte. La stagione balneare sulla costa comincia ufficialmente il 1° maggio; nel Mar Rosso la temperatura dell'acqua oscilla tra i 22° e i 30° C tutto l'anno. L'estate è particolarmente torrida al Cairo, più sopportabile nell'Alto Egitto a causa del bassissimo tasso di umidità (1 mm di precipitazioni annue); sul Mediterraneo e sul Mar Rosso possono comparire nebbie dense. Da settembre a novembre il tempo è stabile, dolce e il cielo senza nubi. Più freddo a dicembre-gennaio: gli indumenti di lana sono indispensabili soprattutto la sera.
Burocrazia e visti

Per entrare in Egitto i cittadini italiani devono presentare il passaporto valido almeno tre mesi dalla data di uscita dal Paese o, in alternativa, la carta d'identità valida per l'espatrio con almeno tre mesi di validità residua + due foto formato tessera recenti (da portare con sè dall'Italia perchè negli aeroporti egiziani non esistono macchine per foto istantanee) che verranno applicate su un modulo appositamente predisposto dalle autorità egiziane in distribuzione sull'aereo o in arrivo all'aeroporto. Nel caso di minori privi di carta d'identità è richiesto il passaporto del genitore con cui viaggia e sul quale dev'essere registrato.

Obbligatorio il visto consolare: lo si può richiedere prima della partenza al Consolato della Repubblica Araba d'Egitto (per le province a nord di Firenze: via Modena 3, Milano, tel. 02-29516360; per quelle a sud di Firenze: via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896) oppure al momento dell'arrivo in Egitto (all'aeroporto o ai valichi di frontiera) pagando una tassa di 15 dollari (o il corrispettivo in euro). Se invece si resta nella Penisola del Sinai il visto non è richiesto.
Telefono

Per telefonare in Egitto dall'Italia bisogna comporre lo 0020 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per chiamare l'Italia dall'Egitto bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è richiesta ai viaggiatori provenienti dall'Italia. Consigliate le vaccinazioni contro il tifo, l'epatite A e l'epatite B se si soggiorna a lungo. Il rischio malarico esiste da giugno a fine ottobre nella forma maligna (Plasmodium falciparum) e benigna (P. vivax) nell'area di El Fayyum. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone infette.
Da mettere in valigia

Abiti in cotone, un pullover per la sera e per la micidiale aria condizionata di molti alberghi, cappello, occhiali da sole, scarpe comode, costume da bagno, farmacia da viaggio (disinfettanti intestinali, pastiglie per la dissenteria), prodotti antizanzare, creme protettive per il sole, creme idratanti anche per labbra, collirio, una pila elettrica, borraccia, sveglia (talvolta bisogna alzarsi all'alba).
Elettricità

La tensione standard in tutto il Paese è di 220 volt salvo qualche località dell'interno ancora dotata di vecchi impianti a 110 volt. In molti alberghi si possono trovare prese di corrente di tipo americano e tedesco: un adattatore si può rivelare utile.
Quanto costa

I tour operator propongono diversi pacchetti di viaggio: un tour classico con visita dei principali siti archeologici costa mediamente 1300-1400 euro per 8 gg.; stessa durata del viaggio e stessi costi per una crociera sul Nilo da Luxor ad Assuan (ovviamente i costi possono variare notevolmente in base alla durata del soggiorno, alla stagione e al tipo di nave). Una settimana di soggiorno al mare (b/s comprensiva di volo) ad Hurgada costa mediamente 590 - 940 euro, a Sharm el-Sheikh da 490 a 780 euro, ma spesso si trovano offerte last minute molto interessanti a costi inferiori.

Per viaggiatori indipendenti: viaggio aereo diretto Roma/Milano-Il Cairo a partire da 430 euro andata-ritorno in classe economica su volo di linea. Pernottamento medio in camera doppia 50 euro; pasto medio 2,50 - 5 euro. Il noleggio di un'auto costa dai 36 euro in su al giorno per un mezzo a chilometraggio limitato; la benzina super (80 ottani) costa 90 piastre al litro, quella a 90 ott. 100 piastre al litro. Complessivamente, se si opta per un viaggio in economia si può prevedere una spesa giornaliera di 10-15 dollari tenendo presente che i costi maggiori sono dati dai trasporti e soprattutto dai biglietti di entrata ai siti archeologici.


Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia


Via Modena 3, Milano, tel. 02-29516360

Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia


Via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896

Ambasciata d'Egitto in Italia


Via Salaria 267, Roma, tel. 06-8440191, 06-8440196

Ambasciata d'Italia in Egitto


15 shari Abd el-Rahman Faamy, Il Cairo, tel. 2-3543194, 2-3543195 (orario 9-14, chiuso ven. e sab.)

Consolato d'Italia in Egitto


24 shari El Galaa, Il Cairo, tel. 2-7730119, 2-7730110 (orario 9-12; chiuso ven., sab. e dom.)

Cancelleria diplomatica italiana


15 Shara Abdel Rahaman Fahmy, Garden City, Il Cairo, tel. 2-7943194, 2-7943195; www.italembassy.org.eg

Vice Consolato onorario


Youssef Hassan street, Luxor, tel. 95-377500 (competente anche per Hurgada)

Vice Consolato onorario


Coral Bay Villa 7, Sharm el Sheik, tel. 62-601901, 62-601902, 62-601903.
Sedi consolari anche ad Alessandria e a Port Said

Indirizzi utili turismo e cultura

Ufficio del Turismo egiziano


Via Bissolati 19, Roma, tel. 06-4874219; fax 06-4874156; ; www.interoz.com/egypt

Ufficio per il Turismo in Egitto (E.T.A.)


Il Cairo, tel. 2-853576

Automobile et Touring Club d'Egypte


10 rue Kasr el Nil, Il Cairo, tel. 2-5743176

Alitalia


c/o Nile Hilton Hotel, midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 2-5785823, 2-5785824, 2-5785825, 2-5785826

Alitalia


c/o Aeroporto, Il Cairo, tel. 2-4188169

Egyptair


c/o Nile Hilton Hotel, midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 2-5797676, 2-5759806

Indirizzi utili sicurezza e sanità

Polizia


tel.122 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Polizia turistica


tel. 126 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Vigili del fuoco


tel. 125 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Polizia turistica


5 shari Adly Pasha, Il Cairo, tel. 2-3406028

Soccorso stradale


Il Cairo, tel. 824511

Pronto soccorso


tel. 123 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso

Ospedale italiano


Abbasiya, 17 shari es-Sarayat, Il Cairo, tel. 2-2822397, 2-2821497, 2-2821581

Hyperbaric Medical Center


Sharm el-Sheikh, tel. 62-660894


IL VIAGGIO
Quanto stare

L'Egitto ha un tale patrimonio archeologico, artistico, storico e paesaggistico che per conoscerlo a fondo bisognerebbe soggiornarvi mesi. Molti viaggi si concentrano sui principali siti archeologici lungo la Valle del Nilo per visitare i quali il tempo minimo necessario è di 10-12 gg. Da non tralasciare una visita un po' più accurata del Cairo, città caotica ma affascinante che richiede una permanenza minima di 4 gg., meglio di 1 settimana. Se si volessero approfondire le proprie conoscenze sull'Egitto classico, 2-3 settimane di soggiorno sarebbero l'ideale in quanto consentirebbero di spingersi almeno per qualche giorno fuori delle classiche rotte turistiche. Chi decide di concedersi una vacanza all'insegna del relax in una delle località turistiche del Mar Rosso in genere opta per 1 o 2 settimane di soggiorno.
Come arrivare
Partenza da: Expedia Travel
Destinazione:
Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA)

Ulteriori opzioni di ricerca

Il modo più veloce e comodo per raggiungere l'Egitto è ovviamente l'aereo. Egypt Air (Roma, tel. 06-4871334; Milano, tel. 02-867818; www.egyptair.com.eg) collega Roma al Cairo tutti i giorni tranne martedì e mercoledì (430 euro a/r; 3 h e 15 min. di viaggio); il lunedì collega Roma con Luxor (600 euro a/r; 3 h e 50 min.) e Milano e Roma con Hurgada e Sharm el-Sheikh (347-397 euro a/r; 4 h).

Anche Alitalia (tel. 147-865643; da Roma e dai cellulari 06-65643; www.alitalia.it) collega quotidianamente Roma e Milano con la capitale egiziana (672 € circa a/r in classe economica). Voli charter con partenza da altri aeroporti italiani vengono effettuati da vari tour operator: se ci sono posti liberi, poco prima della partenza si possono acquistare i biglietti senza dover acquistare l'intero pacchetto. Prezzi inferiori possono essere concessi dalle compagnie aeree a seconda del periodo e della disponibilità o, in alternativa, è possibile prenotare un volo low cost fino a Bruxelles e da lì un altro volo low cost fino al Cairo.

Raggiungere l'Egitto in auto è piuttosto complicato dal punto vista burocratico e anche a causa della lunghezza del percorso; la strada più breve è l'attraversamento di Grecia, Turchia, Siria e Giordania. Non esistono collegamenti diretti Italia-Egitto via mare. Se però volete sperimentare un viaggio avventuroso potete imbarcarvi su una nave mercantile (Strand Voyages, tel. 0044-171-8366363). Chi preferisce un viaggio più tranquillo può optare per una crociera che generalmente fa scalo ad Alessandria.
Tasse di ingresso e di imbarco

Il visto turistico costa 25 euro. La tassa di imbarco per i voli internazionali in partenza dall ' Egitto è di 21 L.E.
Cosa vedere e cosa fare
La piramide romboidale di Dashur

La piramide romboidale di Dashur

Solitamente ci si ferma al Cairo il tempo necessario per vedere le Piramidi, il Museo egizio e dare un'occhiata veloce al bazar e a una o due moschee e nemmeno le più importanti (ricordate che l'ingresso alla Piramide di Cheope è limitato a 100 visitatori al giorno, quindi cercate di arrivare la mattina presto. Nel caso riusciate ad accedervi, dovrete pagare un biglietto supplementare oltre a quello già pagato per entrare a Giza). Invece Il Cairo è una città caotica ma affascinante ricchissima di monumenti di alto valore artistico (moschea di Ibn Tulun, moschea di el-Azhar, ecc.), di aspetti meno noti (la città copta, la vecchia città islamica), di opportunità interessanti di svago (spettacoli dei dervisci danzanti, danze folcloristiche, mercato dei dromedari ecc.).

Un giro dell'Egitto classico, oltre al Cairo, prevede in genere la visita del complesso funerario di Saqqara con la piramide a gradoni e dell'antica Menfi; di Luxor, l'antica Tebe, con il complesso monumentale di Karnak, veramente imperdibile, e le necropoli reali (Valle dei Re, delle Regine e dei Nobili) proseguendo poi per il tempio di Deir el-Bahri eretto per la regina Hatshepsut. Risalendo il Nilo è d'obbligo una sosta a Esna (tempio di Khnum), Edfu (con lo splendido tempio di Horus, il meglio conservato d'Egitto), Kom Ombo (tempio di Sobek e Haroeris); Assuan, splendida città dell'Alto Egitto, è base ideale per la visita all'Isola di File e per l'escursione ad Abu Simbel, eccezionale complesso fatto erigere da Ramses II.

Per chi avesse già esperienza di questi luoghi e volesse approfondire la sua conoscenza dell'antico Egitto si consiglia la visita, lungo il corso del Nilo, di Abydos, antico luogo di pellegrinaggio al dio Osiride, Tell el Amarna, capitale del faraone eretico Amenofi IV, Dandara, famosa per il tempio della dea Hator, Hermopilis e Beni Hasan per poi risalire verso i conventi di S. Paolo e S. Antonio. Dalla capitale è possibile, con un'estensione di 3-4 gg., visitare l'oasi del Fayyum e le piramide meno note ma assai suggestive di Meidum (piramide di Huni, III dinastia) e di Dashur (piramide romboidale, piramide rossa, IV dinastia).

Ovviamente è possibile soggiornare senza fare assolutamente nulla se non bagni di sole e di mare: Sharm el-Sheikh e Hurgada sono ormai mete più che note. Da Sharm è comunque consigliabile approfittare almeno della possibilità di visitare il convento di S. Caterina sul Monte Sinai.
Dormire

In Egitto ci sono alberghi per tutte le tasche, dagli hotel di lusso alle pensioncine dove spendere poche lire (max L.E. 1.020, min L.E. 20-40, medio L.E.160). Le strutture più moderne sono concentrate nelle città di maggior importanza mentre villaggi turistici sono sorti come funghi lungo le coste del Mar Rosso (www.egypthotelsdb.com). Esistono pochi campeggi con tende e bungalow propri mentre il campeggio libero non è consigliato per ragioni di sicurezza. Attualmente esistono una quindicina di ostelli: di recente realizzazione hanno una qualità di servizio simile a quella dei paesi europei (Egyptian Youth Hotel Association, Il Cairo, tel. 2/758099): il costo oscilla tra le 4 e le 16 L.E., in alcuni casi con la prima colazione inclusa.

Ricerca e prenotazione hotel con sconti fino al 50%
Mangiare

Il viaggiatore che abbia l'accortezza di tralasciare la cucina internazionale, spesso insipida e mal cucinata, per avvicinarsi alla cucina egiziana potrà scoprire piatti di buona qualità poco piccanti anche se piuttosto aromatizzati. Si può cominciare assaggiando la popolare mouloukheya, zuppa di erbe molto dolce anche se apparentemente poco invitante per poi passare alla specialità egiziana per eccellenza: il piccione (hamana), preparato in un'infinità di modi.

Sia a pranzo che a cena la tavola sarà traboccante di piattini ricolmi di verdure crude e di foul, un purè di lenticchie, fave, melanzane condite con olio di sesamo, aglio, sale, cumino e aromatizzato con succo di lamun. Il pesce si gusta soprattutto lungo le coste del mar Mediterraneo o del Mar Rosso. Dissetanti succhi di frutta vengono preparati sul momento con qualunque frutto di stagione; la birra nazionale è senza alcol ma accettabile, il tè e il caffè alla turca vengono offerti a qualunque ora ai visitatori e rendono più piacevoli contrattazioni e acquisti.

Il Cairo ed Alessandria sono le uniche due città che dispongono di ristoranti di buon livello indipendenti dagli alberghi. Nelle altre località si possono trovare piccoli ristoranti locali a prezzi economici ma che talvolta possono presentare qualche problema in fatto di igiene (max L.E. 100, min. L.E. 10, medio L.E. 40) .
Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti tutti i giorni, tranne il venerdì e i festivi, dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 in inverno e dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 18 in estate. L'ufficio postale centrale del Cairo si trova in midan el-Ataba el-Khadra e funziona in maniera continuativa.

Per chiamare l'Italia dall'Egitto bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Vi sono telefoni pubblici a scheda con linea internazionale; le schede si acquistano nelle centrali telefoniche. Per chiamare tramite operatore internazionale bisogna comporre il 120; per effettuare chiamate a carico del destinatario tramite operatore italiano è necessario comporre il 3655739 preceduto dal prefisso con lo 0 della località in cui vi trovate. Telefonare dall'hotel è sempre più caro che telefonare tramite operatore; ricordate che dopo 5 squilli a vuoto pagate comunque la telefonata (8 euro!). I cellulari abilitati funzionano perfettamente, ma anche questi sono piuttosto cari (3 euro al minuto); si paga non solo per telefonare, ma anche quando si riceve una chiamata. Costosi anche gli SMS. Da molte località egiziane è possibile chiamare con i telefonini che abbiano un contratto Tim e siano abilitati al roaming; più difficile ricevere le telefonate. Per poter importare il telefonino è comunque necessario ottenerne prima l'autorizzazione dalla Telecommunication Authorithy (tel. 0020-2-3910011).
Moneta, carta di credito e cambio
Cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun

Il Cairo, cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun

Moneta ufficiale dell’Egitto è la lira egiziana (L.E.). Non essendo trattata sul mercato monetario internazionale, la lira egiziana può essere cambiata solo all’interno del Paese presso banche (8.30-13 e 17-19 chiuse venerdì, domenica 10-12; le banche straniere fanno invece orario continuato 8.30-16.30 , sab. 8.30-14, chiuso il venerdì), agenzie di cambio (8.30-16.30 da dom. a giov., sab. 8.30-14, chiuse il ven.), porti e aeroporti, grandi alberghi (aperti 24 ore su 24) e ristoranti.


In seguito alla liberalizzazione dei cambi del dollaro e dell'euro, 1 $ vale 6.16 L.E. mentre 1 euro vale 7.16 L.E. Vengono accettate tutte le maggiori divise europee: per l'euro non ci sono problemi, è cambiato ovunque e accettato volentieri. Nei negozi i dollari (le banconote di dollari anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili anche i tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di banconote false circolanti nel Paese) vengono cambiati spesso alla pari con l'euro quindi, se ne avete, meglio dare dollari. Vengono accettate tutte le maggiori divise europee ma è sempre meglio aver con sé dollari (le banconote di dollari anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili anche i tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di banconote false circolanti nel Paese). Le principali carte di credito sono accettate negli hotel di categoria elevata e nei negozi più importanti; le nuove carte di credito elettroniche non sono sempre facilmente accettate e utilizzabili.

Un buon consiglio è quello di procurasi da subito diverse banconote di piccolo taglio per le mance; nel caso ne foste sprovvisti anche 0,50 euro possono essere sufficienti per piccoli servizi.
Spostarsi

La compagnia di bandiera EgyptAir (sharia Qasr El-Nil, Il Cairo, tel. 2-3910310) e le compagnie minori Air Sinai (c/o Hotel Nile Hilton, tel.2-770200;) e Zas (c/o Novotel, tel. 2-2918032) collegano le principali città di interesse turistico con voli interni (Cairo-Luxor costa 242 $ a/r, Cairo-Assuan 334 $ a/r, Sharm el-Sheikh 276 $ a/r, le compagnie minori praticano prezzi inferiori).

Il sistema ferroviario egiziano è efficiente ed affidabile soprattutto nel tratto del delta del Nilo con collegamenti regolari tra Il Cairo, Alessandria, Port Said e Suez. La linea ferroviaria che parte dal Cairo e arriva ad Assuan è percorsa invece da treni più lenti, scomodi e sovraffollati mentre i collegamenti diretti tra le principali città sono effettuati con treni di lusso veloci e confortevoli da prenotare il prima possibile (Cairo-Luxor dura 9-11 h e costa 10-17 $ ; Cairo-Assuan dura 15-18 h e costa 12-21 $ a seconda della classe prescelta; in cuccetta costa a partire da 90 $ per persona, cena e colazione incluse ).

Buoni anche gli autobus che collegano le maggiori città del Paese (Cairo-Luxor dura 9 h e costa 80 L.E.; Cairo-Assuan dura 12 h) mentre le linee che collegano la capitale con le località dell'area del Delta e del canale di Suez usano spesso mezzi in cattive condizioni e inaffidabili quanto a orari. E' sempre meglio prenotare.

Si può noleggiare un'auto presso le maggiori agenzie di autonoleggio con uffici all'aeroporto e presso i maggiori alberghi; la prenotazione può essere fatta già dall'Italia (costo dai 36,15 euro in su al giorno). E' necessaria la patente internazionale e aver compiuto 25 anni; la segnaletica, eccezion fatta per le nuove autostrade, è soltanto in lingua araba (Il consiglio è di noleggiare un'auto con autista per vari motivi tutti molto validi. Se però, nonostante tutto, volete avventurarvi da soli, non lesinate sull'assicurazione). La benzina costa 1 L.E. al litro ma i distributori di benzina non sono dislocati a distanze regolari per cui si consiglia di portare con sé una tanica di benzina di riserva e di fare il pieno quando il serbatoio comincia a scendere sotto la metà. Un'auto con autista per girare la capitale in libertà costa, per l'intera giornata, 100 L.E. (l'autista è più che necessario visto il traffico e il modo di guidare tipico dei cairoti). Prenota il noleggio auto con Expedia.it

Dopo aver avuto l'accortezza di fissare il prezzo in anticipo, è sempre possibile noleggiare un taxi o una limousine: i prezzi di quest'ultime sono più alti ma sono senz'altro più affidabili soprattutto se si devono compiere tragitti più lunghi ed impegnativi. Per spostarsi da una città all'altra si può anche ricorrere ad un servees taxi che percorre tragitti prestabiliti radunando il maggior numero possibile di passeggeri; le tariffe sono inferiori a quelle dei taxi veri e propri ma superiori a quelle dei mezzi pubblici.

Nelle zone turistiche è possibile noleggiare un dromedario: prima di montarci sopra è necessario trattare il prezzo dopo aver bene specificato il giro che si vuole compiere; se si è abili, le 200 L.E. richieste possono diventare anche 20. Lungo tutto il corso del Nilo si possono noleggiare feluche, tipiche imbarcazioni a vela; in genere il costo è intorno alle 100 L.E. per persona al giorno ma se siete abili a contrattare potete scendere anche a 30-40 L.E. (trasportano fino a 15 passeggeri e si può dormire in coperta con il sacco a pelo). Se volete fare follie o avere una veduta insolita dei templi di Luxor, potete noleggiare una mongolfiera a L.E. 850 per persona per 45 min. di volo (tel. 2-3415500).
Sanità
La Sfinge e la piramide di Cheope

Giza, la Sfinge e la piramide di Cheope

La situazione sanitaria dell'Egitto è discreta e soddisfacenti sono le strutture ospedaliere del Cairo e di Alessandria; non altrettanto si può dire per quelle del resto del Paese. Poiché i casi di epatite sono abbastanza frequenti, è buona norma seguire scrupolosamente le più elementari norme igieniche, bere solamente acqua imbottigliata, lavare accuratamente gli alimenti, mangiare carne e verdura solamente se cotte e sbucciare la frutta.

Le vaccinazioni antitifica, anti epatite A e anti epatite B sono sempre consigliabili. In Egitto può fare molto caldo e le temperature elevate possono avere effetti anche gravi su organismi non allenati o particolarmente sensibili; in caso di bisogno la maggior parte degli hotel potrà contattare un medico oppure lo si potrà richiedere al consolato. Si raccomanda di non immergersi nelle acque del Nilo soprattutto nei punti dove l'acqua è stagnante perché è diffusa la bilharziosi, grave malattia provocata da un parassita.
Disabili

I siti archeologici egizi, anche quelli maggiormente frequentati, non sono attrezzati in alcun modo per poter accogliere i disabili: entrare in una piramide o visitare una tomba diventa quindi estremamente difficoltoso se non impossibile. Molte aree pubbliche sono spesso inaccessibili e mancano delle più elementari strutture. Gli alberghi che prevedono qualche camera equipaggiata sono davvero molto pochi (cominciano a trovarsi camere attrezzate nella zona di Sharm el Sheikh) e comunque il livello di assistenza non è paragonabile agli standard europei.

In seguito ai recenti attentati il Min. degli Esteri italiano sconsiglia di recarsi della zona di Sharm el Sheikh.
Sicurezza

A seguito della migliorata sicurezza interna il turismo è in ripresa nei principali centri dell'Alto Egitto mentre è ancora sconsigliata se non con scorta fornita dalle Autorità egiziane la visita nei governatorati di Minia, Sohag, Beni Suef, Mallawi, Qena e Assyut. Si ricorda inoltre che lungo le coste del Mar Rosso, nel Sinai e nella zona compresa fra le città di Alessandria e Marsa Matruh esiste il pericolo di mine inesplose: è bene pertanto non avventurarsi in itinerari non battuti. L'uso e lo spaccio di droghe è punito nei casi più gravi con la pena di morte; tra l'altro in questi casi non viene concessa l'estradizione.
Comportamenti

L'Egitto è un Paese musulmano ed è bene pertanto avere un comportamento che sia rispettoso di quella cultura e di quella religione; in particolare le donne dovranno avere un abbigliamento che non dia adito a provocazioni evitando shorts, gonne corte, maglie scollate e aderenti; sempre per le donne è buona norma inoltre evitare di avere atteggiamenti troppo amichevoli con gli uomini che potrebbero fraitendere le vostre intenzioni.

Durante il Ramadan non bere alcolici, non mangiare e non fumare in pubblico durante le ore diurne. Le manifestazioni pubbliche di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono assolutamente da evitare. E' ottima regola non fotografare qualsiasi potenziale obiettivo strategico (ponti, ferrovie, aeroporti ecc.) e non insistere se qualcuno non vuole essere fotografato. A causa della povertà in cui versa parte della popolazione, evitare di esibire banconote di grosso taglio è una norma di prudenza e, soprattutto, una questione di sensibilità.

Preparatevi psicologicamente, perché in Egitto il turista è continuamente subissato di richieste e di offerte di ogni genere (taxi, cammellata, giro in calesse, vendita di papiri, souvenirs, cartoline, bottiglie d’acqua, cibo, guide…), rivolte spesso con toni e modi aggressivi e “appiccicosi”. Cercate sempre di mostrarvi pazienti ed educati, anche quando non ne potrete più!
Curiosità

Nell'antichità l'Egitto era il paese che produceva la maggior quantità di birra che era considerata bevanda quotidiana e anche medicina. Se ne producevano due tipi: la birra bianca o curmi e la birra nera o zithum. Nutrimento per i neonati, veniva usata anche nei riti funebri per dissetare il ka del morto.
Ringraziamo per segnalazioni e aggiornamenti alla guida:
Beatrice Allegra (sez. Moneta, carta di credito e cambio, Posta e telefono, Comportamenti)

____________Grazie a www.travelpuppy.com
Guida Di Corsa Dell'Egitto
Le informazioni della guida di corsa dell'Egitto e di corsa dell'Egitto - TravelPuppy.com
'un fiume antico di vita in un mare di sand’

In 430 BC, quando Herodotos exclaimed nel awe sopra i monumenti magnifici nell'Egitto, molti di loro avevano già 2500 anni. La maggior parte, dalle piramidi di Giza alle tempie astonishingly belle di Karnak o di Philae, o le tombe nella valle dei re, possono ancora essere visitati oggi. L'età pura di questa civilizzazione grande è abbastanza mind-blowing.

Con i livelli elevati degli insetti di calore, di confusione, di hassle e dello stomaco da contendersi con, l'Egitto non è un paese molto facile per i viaggiatori, anche se le attività anti-Occidentali notevolmente migliorate di media di misure di sicurezza in gran parte sono state accorciate. E per quelli ha preparato a brave alcuni disagi piccoli, assalti straordinarii di questo paese i sensi.

Il vita-dante fiume Nilo si versa attraverso il programma, alimentante un nastro verde smeraldo dei campi irrigati adiacente ai villaggi protetti dalle palme da datteri. Se su una nave di crociera o su un felucca tradizionale, la vita sull'acqua è una festività visiva costante, mentre le poche città di Cairo, Alessandria , il Aswan ed il Luxor enormi e polverosi – un babble dei suoni e degli odori esotici.

Lo EL-Sceicco di Sharm e di Hurghada, situato sul litorale di mare rosso, è portelli ad un mondo subacqueo magico dei pesci e del coral del technicolour favoriti dai tuffatori, mentre altri viaggiatori avventurosi dirigono interno. Qui, potete scoprire i monasteries in mezzo delle montagne aride del Sinai o le oasi distanti del deserto, sedi dei nomads hardy di cui i treni del cammello ancora vagano il Saharan smeriglia.

____________Commercio Dell'Egitto
Descrizione Di Affari Dell'Egitto - TravelPuppy.com
Economia

Sulla presa dell'alimentazione durante il 1952, il presidente Nasser ha istituito rapidamente un'economia di ordine di stile sovietico che era chiusa all'investimento occidentale. Dopo la morte di Nasser’s, Anwar Sadat, il suo successore, ha smantellato gradualmente il sistema attuale per una politica di infitah (apertura) verso l'investimento. L'economia di Egypt’s ha subito lo sviluppo veloce negli anni 70 con l'espansione rapida dell'industria petrolifera petrolifera, del turismo e del canale di Suez.

Durante gli anni 90, le politiche fiscali severe, accosentite con la Banca del mondo e di FMI (fondo monetario internazionale) ed ulteriori misure market-oriented ha portato l'economia nell'Egitto al relativo stato attuale.

A partire da mid-2004, lo sviluppo annuale era caduto a 3%, inflazione era circa 14%, mentre la disoccupazione ufficiale era 10% (anche se ci è la sottoccupazione considerevole). Le industrie importanti di Egypt’s sono prodotti di gomma delle tessile, del fertilizzante, e cemento. Inoltre individuato ci sono impianti d'acciaio di produzione e parecchie piante del veicolo-complessivo.

I raccolti principali sono cotone, riso, frumento, lo zucchero, mais e una gamma di frutta e di verdure. I partner commerciali importanti di Egypt’s sono gli S.U.A. e le economie principali di UE (l'Italia e la Germania).

L'espansione del settore turistico è stata impedita brevemente dalle attività dei fondamentalisti islamici. L'agricoltura, che conta su irrigazione dal Nilo, impiega un terzo della popolazione attiva nell'Egitto. Il sussidio straniero, è una fonte importante dei fondi monetari di governo.

Le Informazioni Commerciali

Le seguenti organizzazioni possono offrire il consiglio:

Camera di commercio Egiziano-Britannica - Regno Unito
Scatola 4EG di Po,
quarti Pavimento,
Via Di 299 Oxford,
Londra
W1A 4EG,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7499 3100
Numero del fax: (020) 7499 1070
E-mail: info@theebcc.com
Web site: www.theebcc.com

Federazione delle camere di commercio egiziane - Egitto
quadrato di EL-Falaky di 4 Midan,
Cairo

Numero di telefono: (2) 795 1136
Numero del fax: (2) 795 7940)

________________Comunicazioni Dell'Egitto
Comunicazioni Dell'Egitto - TravelPuppy.com
Fax

Vari degli hotel principali a Cairo hanno introdotto le facilità del fax, controllo con l'hotel interessato prima della partenza.

Internet

Ci sono caffè del Internet a le città, Cairo , Alessandria, il Dahab ed il Luxor principali. I turisti possono anche accedere al Internet in molti hotel.

Il ISPs principale include:

• Internet Egitto
• EUN
• Rite
• Ritesec

Alberino

Il sistema postale è abbastanza efficiente per posta internazionale. Il airmail occorre circa 5 giorni ad Europa occidentale e 8 - 10 giorni negli S.U.A..

Ci sono facilità di Poste Restante all'ufficio postale centrale, una piccola tassa sono caricati quando la posta è raccolta.

Tutti gli uffici postali sono quotidiano aperto 0830-1500 ore tranne venerdì e l'ufficio postale centrale a Cairo è 24 ore aperte.

Pressa

Il quotidiano dell'Egiziano più influente è Al-Ahram, altri includono Al-Akhbar e parecchie pubblicazioni settimanali e periodiche.

Due giornali quotidiani – Le Journal d’Alexandrie e Le Progrès Egyptien – sono pubblicati in francese.

Il giornale quotidiano english-language è il gazette egiziano. L'osservatore di Medio Oriente è le carte d'ufficio english-language settimanali principali.

Radio

Il servizio del mondo di BBC e la voce delle stazioni radiofoniche dell'America possono essere ricevuti. Di tanto in tanto le frequenze cambiano e l'più aggiornato può essere trovato in linea.

Telegramma

I servizi internazionali del telegramma sono disponibili dagli uffici postali centrali situati a Cairo, Alessandria, Luxor ed Aswan ed hotel principali.

Telefono - linea della terra

IDD pieno è disponibile.
Il codice componente del paese è 20
Codice internazionale uscente: 00

Ci sono scatole di chiamata in città e nei distretti importanti del paese. Alcuni cardphones e telefoni coinless della carta di credito sono inoltre disponibili e Telecards e possono essere comprati dai newsagents, dalle stazioni ferroviarie e dagli uffici postali.

Telefono - mobile

GSM 900. Il riempimento è limitato a Cairo, Alessandria e seguendo la linea del nord del litorale del mare rosso da Suez allo EL-Sceicco di Sharm ed alle città importanti lungo il Nilo.

Gli operatori di rete sono:

ECMS-MobiNil
Telecomunicazioni Di Vodafone Egitto
____________________Contatti Dell'Egitto
Indirizzi dell'Egitto e contatti - TravelPuppy.com
Posizione: Medio Oriente, Africa Del nord.

Codice componente del paese: 20

Ambasciata della Repubblica araba di Egitto - Regno Unito
Via Del sud 26,
Londra
W1Y 6DD,
Il Regno Unito.

Numero di telefono: (020) 7499 3304.
Ore di apertura: Lunedì-Venerdì 0930-1630 ore (1000-1500 ore durante il Ramadan).

Consolato Egiziano - Regno Unito
Via Di 2 Lowndes,
Londra
SW1X 9ET,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7235 9777.
Web site: www.egyptianconsulate.co.uk
Ore di apertura: Lunedì-Venerdì 0930-1230 ore (applicazioni d'alloggio), 1430-1600 ore (accumulazione di visto).

L'Egiziano Dichiara L'Ufficio Turistico - Regno Unito
Camera Egiziana,
terzi Pavimento,
170 Piccadilly,
Londra
W1V 9EJ,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7493 5283 o (09001) 600 299 (servizio di 24 ore, chiamate dell'opuscolo caricati a 60p al minuto).
Web site: www.egypttreasures.gov.eg

Ambasciata della Repubblica araba di Egitto - S.U.A.
Corte Internazionale 3521,
Nanowatt,
Washington,
Dc 20008
Gli S.U.A.

Numero di telefono: (202) 895 5400.
Web site: www.egyptembassy.us

Autorità Turistica Egiziana S.U.A.
Quinto Viale 630,
Suite 2305,
New York,
NY 10111,
Gli S.U.A.

Numero di telefono: (212) 332 2570.
Web site: www.egypttourism.org

________________Dovere Dell'Egitto Liberamente
Dovere Dell'Egitto Libero - TravelPuppy.com
Le seguenti merci possono essere importate in Egitto senza subire il diritto doganale:

200 sigarette o 25 sigari o 200g di tabacco
1 litro di vino
1 litro di profumo o di UCE de Colonia
regali fino al valore di E£500

Articoli proibiti

Narcotici, firearms, cotone, oro ed argento comprati localmente a meno che per uso personale soltanto ed in piccola quantità. Per una lista completa, mettasi in contatto con l'ufficio commerciale egiziano, 23 vie del sud, Londra W1L 2XD (numero di telefono: (020) 7499 3002, numero del fax: (020) 7493 8110).

Nota

Le persone che viaggiano con l'apparecchiatura elettronica importante compreso le macchine fotografiche, le video macchine fotografiche o i calcolatori possono essere tenute ad elencare questi nei loro passaporti per accertarsi che siano esportate sulla partenza.

_________________
L'Egitto Info Generale
Generalità Dell'Egitto - TravelPuppy.com
Capitale

Cairo (EL Qahira)

Zona

1.002.000 chilometro quadrato (386.874 miglia quadrate)

Popolazione dell'Egitto

67.886.000 (valutazione ufficiale 2001)

Popolazione di Cairo

7.388.000 (valutazione ufficiale 2002).

Densità demografica

67.8 per il chilometro quadrato.

Geografia

L'Egitto bordered al nord dal Mediterraneo, al sud dal Sudan, all'ovest dalla Libiaed all'est dal mare rosso e dall'Israele. Il fiume Nilo divide irregolarmente il paese in due, mentre il canale di Suez fornisce una terza divisione la penisola del Sinai.

Oltre la valle ed il delta altamente coltivati del Nilo, un tadpole verde lush di terra che tiene più di 90% della popolazione, il paesaggio è pricipalmente deserto e privo piani di vegetazione oltre alle poche oasi che hanno persisto nelle depressioni una volta fertili del deserto occidentale. Le strisce dello stretto sono abitate al litorale mediterraneo e sul litorale di mare rosso africano. Il sud del litorale di Suez fa molte spiagge fini ed attrarre i reefs di corallo appena verso il mare aperto molti tuffatori. L'alta diga a Aswan ora controlla gli inondazioni annuali che mettono una volta gran parte della valle del Nilo sotto l'acqua ed inoltre forniscono l'elettricità.

Governo

Repubblica.

La testa di Dichiara: Presidente Muhammad Hosni Mubarak dal 1981

Capo di governo: Ahmed Nazif dal 2004

Lingua

L'arabo è la lingua ufficiale dell'egitto. L'inglese ed il francese inoltre ampiamente sono parlati.

Religione

Secondo il censimento 1986, più di 94% della popolazione segue l'Islam, la maggior parte del resto è cristiano. Tutti i tipi di christianity sono rappresentati, particolarmente la chiesa cristiana coptic e ci è inoltre una piccola minoranza ebrea.

Tempo

GMT + 2 (GMT + 3 da maggio a settembre).

Elettricità

La maggior parte delle zone 220 volt di CA, determinate parti rurali 50Hz. ancora usano 110 - 380 volt di CA.

_________________
L'Egitto Che Ottiene Intorno - Corsa Interna
Corsa Interna Dell'Egitto - Ottenendo Intorno All'Egitto - TravelPuppy.com
Aria

L'aria dell'Egitto funziona i voli quotidiani in mezzo:

• Cairo
• Alessandria
• Luxor
• Aswan
• Abu Simbel
• Hurghada

Per le informazioni nei termini, mettasi in contatto con gli uffici locali o veda l'aria dell'Egitto.

L'aria il Sinai funziona i servizi a partire da Cairo :

• Eilat
• EL Arish
• Hurghada
• Luxor
• EL Nakab Di Ras
• St Catherine
• EL-Sceicco di Sharm
• Taba

Sea/River

Ci sono servizi di traghetto lenti e veloci che collegano Hurghada con lo EL-Sceicco di Sharm nel Sinai.

I traghetti lenti funzionano giornalmente il lunedì, mercoledì, venerdì con un tempo di viaggio di 5 - 6 ore.

I traghetti veloci funzionano giornalmente il lunedì, martedì e sabato con un tempo di viaggio di 1 ora 30 minuti.

Il fiume tradizionale Nilo che naviga le barche, feluccas, può essere assunto rapidamente all'ora per la navigazione distesa sul Nilo. Le crociere normali del Nilo funzionano fra Luxor ed Aswaned a volte fra Cairo ed Aswan, solitamente per i seguenti periodi: 4 notti, 5 giorni (il giro standard), 6 notti, 7 giorni (giro esteso) e 14 notti, 15 giorni (crociera completa del Nilo). Ci è oltre 160 barche individualmente possedute di tutte le categorie che funzionano sul fiume Nilo.

Guida

Una rete completa della guida fatta funzionare dalle ferrovie dell'Egyptian dichiarare (numero di telefono: (02) 574 9474 o 575 3555) offrendo un alto livello di servizio sono funzionati lungo un asse di east–west a partire da Sallom sul bordo libico ad Alessandria ed a Cairoe lungo il Nilo a Luxor ed a Aswan. Ci sono inoltre collegamenti ferroviari ad orificio detto ed a Suez. I frequenti treni da Cairo ad Alessandria funzionano ed anche parecchio i treni ad aria condizionata di lusso di notte e di giorno con il sonno e gli automobili del ristorante da Cairo a Luxor ed a Aswan per il turista della valle del Nilo commerciano.

I bookings per il treno di notte dovrebbero essere fatti in anticipo una settimana attraverso un agente di corsa o attraverso:

Abela Egitto,
Stazione Di Ramses,
Quadrato Di Ramses,
Cairo

Numero di telefono: (2) 574 9274 o 574 9474
Numero del fax: (2) 574 9074
E-mail: info@sleepingtrains.com
Web site: www.sleepingtrains.com

Sull'Egiziano dichiari le ferrovie, bambini sotto 4 anni di corsa libera. I bambini hanno invecchiato 4 - 9 anni di prezzo mezzo di paga. I supporti delle schede dell'ostello della gioventù possono anche ottenere le riduzioni. Per ulteriori particolari di altre riduzioni possibili, mettasi in contatto con l'ufficio turistico.

Strada

Azionamenti di traffico a destra . Oltre alla valle ed al delta del Nilo, che hanno una vasta rete stradale, ci sono strade pavimentate lungo i litorali di mare rosso mediterranei ed africani. La strada che collega attraverso alle oasi occidentali del deserto da Asyut a Giza ora è pavimentata.

Il limite di velocità è solitamente 90kph (56mph) sulle autostrade e su 100kph (62mph) sull'autostrada del deserto da Cairo ad Alessandria con le indennità notevoli per accelerare.

L'automobilismo riservato nelle regioni del deserto non è suggerito senza i veicoli adatti e una buona guida. Per ulteriori particolari, mettasi in contatto con il randello egiziano dell'automobile basato a Cairo.

Bus

Il sistema nazionale del bus serve la valle del Nilo ed anche la strada litoranea.

Gli itinerari principali provengono da Cairo:

• St Catherine
• EL-Sceicco di Sharm
• Dahab
• Ras Sudr
• EL-Faccia un giro di
• Taba
• Rafah

• da Suez EL-Faccia un giro di e dallo EL-Sceicco di Sharm
• dallo EL-Sceicco di Sharm a Taba, Neweiba, EL-Fa un giro di, Dahab e st Catherine.

I servizi della vettura funzionano in mezzo a partire da Cairo:

• Agami,
• Marakia-Mrabila
• EL Rahman Di Sidy Abd Del Marina-Aidda-Aidda
• Matrouh
• Spiaggia di Ma’amoura e
• Hurghada

Tassì

Questi sono disponibili nelle più grandi città e sono misurati. I tassì interurbani del gruppo per tutte le destinazioni sono abbastanza poco costosi. I prezzi dovrebbero essere accosentiti in anticipo del viaggio.

Autonoleggio

Ciò è disponibile attraverso le aziende thrifty e locali di Avis, del preventivo, di Europcar , di Hertz. Il driver deve essere almeno 25 anni.

Documentazione

Visitor’s possiedono l'assicurazione e un permesso movente internazionale è richiesto condurre tutto l'autoveicolo. Carnet de Passage o un deposito adatto è necessario per l'importazione provvisoria di visitor’s da possedere il veicolo. Tutti i veicoli (motocicli compresi) sono richiesti da legge per trasportare un estintore e un triangolo rosso di rischio.

Trasporto Urbano

L'autorità di proprietà dello stato di trasporto de Cairo funziona i bus ed i servizi del calibratore per allineamento a Cairo ed anche i traghetti del traversa-Nilo. Ci è un prezzo piano di prezzo di zona centrale. In più, ci sono altri bus e fisso-dirigono i servizi comuni del minibus e del tassì fatti funzionare dagli operatori riservati. I veicoli attendono normalmente ai terminali della città per ottenere un carico completo, ma ci sono molte frequenti partenze. I prezzi sono 3 - 4 volte più superiore a sui bus.

Le ferrovie suburbane di Cairo’s sono state aggiornate e forniscono un transit network veloce, compreso la metropolitana di Africa’s primo. Alessandria inoltre ha bus e linee tranviarie, con in primo luogo e seconda sistemazione del codice categoria e prezzi distanza-regolati.

La seguente tabella dà i tempi approssimativi di corsa (nelle ore e nei minuti) da Cairo all'altro cities/towns importante nell'Egitto.
Aria Strada Mare
Alessandria
0.30 3.00 2.30
Luxor
1.00 12.00 17.00
Aswan
2.00 16.00 19.00
* Detto Port
0.45 3.00 3.00
St Catherine
0.30 4.00 -
Hurghada
1.00 8.00 -
Sharm el-Sh’k
1.30 7.00 -
Marsa Matr’h
1.30 5.00 9.00
Arish
1.00 5.00 9.00
Ismailia
- 2.00 2.30
Suez
- 4.00 4.00
Nuova Valle
2.00 12.00 -

___________________L'Egitto Che Ottiene Là - Corsa Internazionale
Corsa Internazionale Dell'Egitto - TravelPuppy.com
Aria

La linea aerea nazionale è aria dell'Egitto (MS).

Tutti gli elementi portanti principali assistono l'Egitto, includente:

• Air France,
• British Airways
• JAT
• Klm
• Lufthansa
• Vie aeree Olimpiche
• SVIZZERO.

I servizi della lettera volano direttamente da Londra Gatwick nell'Egitto. Il Mediterraneo britannico (un socio di concessione di British Airways) funziona i servizi quotidiani a partire da Londra ad Alessandria.

Tempi di volo approssimativi:

• Da Cairo a Londra proviene 4 ore 45 minuti
• da Luxor a Londra proviene 5 ore 35 minuti
• da Cairo a Los Angeles proviene 16 ore 40 minuti
• a New York è 14 ore 25 minuti
• a Singapore è 12 ore 35 minuti
• a Sydney è 20 ore.

Aeroporti internazionali

Cairo Internazionale (Cai)

Nordest individuato di 24km (15 miglia) della città a Heliopolis con un tempo di corsa un'ora.

Facilità dell'aeroporto

Includa i negozi esenti da dazio ricevuti ed uscenti che vendono una vasta gamma delle merci, parecchie ditte di autonoleggio, un ufficio postale, cambiamento del de della banca, ristoranti e barra, servizio di prenotazione dell'hotel, negozi del ricordo, bookshops e servizi di assicurazione di corsa.

Trasporto

Ci sono servizi del bus ogni 30 minuti ed i tassì sono disponibili dall'aeroporto. I limousines speciali sono offerti dagli operatori locali ed internazionali. Gli automobili dell'hotel sono inoltre sono disponibili.

Arabo Di EL Di Borg (HBE) - Alessandria

L'arabo di EL di Borg (HBE) ha sostituito l'aeroporto di EL Nouzha come l'aeroporto internazionale principale per Alessandria. È un sud-ovest individuato di 60 chilometri (37 miglia) di Alessandria.

Facilità dell'aeroporto

Includa i servizi di scambio del negozio esente da dazio, della banca e dei soldi, un salotto di VIP, l'ufficio postale ed il ristorante.

Aeroporto Di Luxor (LXR)

5.5km individuati (3.5 miglia) da Luxor.

Facilità dell'aeroporto

Le facilità dell'aeroporto includono l'autonoleggio, servizi di scambio e della banca e una barra e un ristorante. Gli impianti di miglioramento hanno avvenuto e si pensano che continuino a venire a contatto del flusso aumentante dei turisti e degli ospiti.

Trasporto

Ci è un servizio normale del bus al centro urbano con un tempo di viaggio di 15 minuti. Il limousine speciale ed i servizi locali del tassì sono disponibili dall'aeroporto.

Tassa di partenza: Nessuno.

Sea/River

Gli orificii litoranei principali sono Alessandria, Nuweiba, detto port e Suez.

Il saudito Sea Transport Company fa funzionare un servizio normale del traghetto fra Suez e Jeddah.

Un servizio di traghetto fa funzionare solitamente due volte una settimana sul Nilo fra il wadi Halfa (Sudan) e diga dell'Egitto l'alta, ma occasionalmente è sospeso. Per ulteriori informazioni, mettasi in contatto con l'associazione della valle del Nilo (numero di telefono: (2) 578 9256).

Un servizio di traghetto inoltre funziona due volte al giorno fra il Sinai del sud ed Aqaba (Giordano). Ci sono tassi speciali per i bambini sotto 12 e sotto 3 anni.

Per ulteriori informazioni, mettasi in contatto con l'agenzia di navigazione de Cairo (numero di telefono: (2) 574 5755 o 575 5568).

Le vele dell'azienda di trasporto del Mar Nero da Odessa. Altre linee principali del passeggero sono Shipping espresso arabo, Egyptian Navigation Company, Gulf Agency Company e trasporto srl di Oriente.

Molte navi di crociera si arrestano sopra nell'Egitto come componente del loro itinerario africano. La linea principale operatori di crociera include la linea di Cunard, le linee di Oriente, la principessa Cruises, i Caraibi reali e crociere di Silversea.

Guida

Non ci sono collegamenti ferroviari internazionali a c'è ne dei vicini nordoccidentali di Egypt’s ed i railheads a Aswan ed al wadi Halfa, Sudan sono collegati in traghetto attraverso il lago Nasser.

Strada

Il bordo della strada fra la Libia e l'Egitto è aperto. Ci sono due incroci di bordo fra l'Israele e l'Egitto, uno si allontana da Cairo via il EL Arish a Rafiah sul litorale del nord del Sinai e dall'altro da Cairo via Suez e Taba a Eilat.

Le vetture quotidiane lasciano presto alla mattina da Tel Aviv e da Gerusalemme nell'Israele per la corsa via il EL Arish/Rafiah a Cairo e viceversa. Non ci sono bus diretti da Eilat a Cairo, esso sono necessari da cambiare in Taba. L'incrocio della strada da Taba a Eilat ora è aperto per 24 ore al giorno. I passeggeri in tassì e con gli automobili affittati non sono consentiti per attraversare i bordi fra l'Israele e l'Egitto. I veicoli privatamente posseduti possono essere presi attraverso i bordi, se la documentazione adatta è ottenuta. Tutti i veicoli riservati che entrano nell'Egitto devono avere un douane di tre mesi del de passage en del carnet o del triptyche da un randello dell'automobile nel paese del registro. Il driver deve tenere un drivers’ internazionale; patente. I visti dovrebbero essere ottenuti normalmente in anticipo, tuttavia, i viaggiatori che entrano nell'Egitto via Taba possono potere ottenere i visti al bordo.

_____________________1. Un certificato giallo di vaccinazione di febbre è richiesto dai viaggiatori in un anno che viene dalle zone infettate (veda sotto). Quelli che arrivano in transito da tali zone senza un certificato saranno ritenuti all'aeroporto fino a che il volo in avanti non parta. I seguenti paesi e zone sono considerare dai servizi sanitari egiziani come essendo infettando con la febbre gialla:

• tutti i paesi nel sud dell'Africa del continente del Sahara con l'eccezione del Lesoto, della Mauritania, del Mozambico, del Namibia, dello Swaziland, della Sudafrica e dello Zimbabwe (e dell'includere il Ritaglio, il Mali ed il Niger)
• Sud del Sudan di 15°N (il certificato ha pubblicato da un funzionario sudanese è richiesto per essere esente dal certificato di vaccinazione), Principe di posizione di São Tomé e.
• Inoltre include Belize, la Bolivia, il Brasile, la Colombia, la Costa Rica, Guiana francese, l'Ecuador, la Guyana, il Panama, il Perù, il Surinam, la Trinidad & il Tobago ed il Venezuela.

2. Che segue il WHO la guida di riferimento pubblicata in 1973, un certificato di vaccinazione del colera non è più uno stato dell'entrata nell'Egitto. Tuttavia, i casi sporadici del colera sono stati segnalati e le precauzioni dovrebbero essere considerate. Il parere aggiornato dovrebbe essere chiesto prima di decidere se queste precauzioni dovrebbero includere la vaccinazione mentre l'opinione medica è divisa sopra la relativa efficacia.

3. La vaccinazione contro tifoide e poliomelite si raccomanda.

4. Il rischio limitato di malaria, nel falciparum maligno e nelle forme benigne del vivax, esiste giugno ad ottobre nella zona di EL Faiyoum e non ci è in qualunque momento rischio a Cairo o Alessandria.

Alimento & bevanda

L'acqua della conduttura normalmente è clorurata e, mentre relativamente sicuro, può causare alcuni upsets addominali delicati. L'acqua in bottiglia è disponibile e si raccomanda per le settimane primissime del soggiorno.

Il latte è non pastorizzato e dovrebbe essere bollito. Il latte in scatola o in polvere è disponibile e si raccomanda, ma si assicura che è ricostituito con acqua pura. Eviti i latticini che sono probabili essere fatti da latte non bollito.

Mangi soltanto la carne bene-cucinata ed i pesci, serviti preferibilmente caldo. Il porco, l'insalata e la maionese possono trasportare un rischio aumentato. Le verdure dovrebbero essere cucinate e frutta essere sbucciate. Le città e le città principali della parte esterna dell'acqua potabile trasporta un rischio più grande e dovrebbero essere sterilizzate sempre.

Altri rischi

Le precauzioni contro epatite A ed E e la difterite dovrebbero essere considerate. Il immunisation contro epatite B a volte si raccomanda.

La febbre di febbre rompiossa si presenta nelle epidemie. Bilharzia (schistosomiasi) è presente nel delta del Nilo e nella valle del Nilo.

Eviti di nuotare e remando in acqua dolce, le piscine che bene sono clorurate ed effettuate sono sicuri. Filariasis può accadere nel delta del Nilo. Ci può essere un pericolo dei serpenti e degli scorpions in determinate zone. Sandstorms è inoltre un rischio in alcune parti.

La rabbia è presente e per quelle all'elevato rischio, la vaccinazione prima che l'arrivo dovrebbe essere considerato. Se siete morsi, il consiglio medico di ricerca senza ritardo.

Sanità

Gli ospedali ed i chimici pubblici sono aperti ai turisti e gli ospiti e l'assicurazione contro le malattie si raccomanda fortemente.
Collegamenti utili di corsa
CDC luogo ufficiale dei centri degli Stati Uniti per controllo di malattia
Salute Sola Del Pianeta lista delle precauzioni e delle punte di salute per i viaggiatori
MASTA i servizi consultivi medici per i viaggiatori
Nessun ritardo del getto interamente circa il ritardo del getto. Che cosa è esso che lo ottiene
SOS SOS internazionale
Who il luogo ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità


____________________________
Storia Dell'Egitto
Storia Dell'Egitto - TravelPuppy.com
La storia dell'Egitto è una dei più vecchie, il più ricco ed il più vario di tutto il paese nel mondo e del posto di country’s in Medio Oriente ora è centrale come aveva luogo BC durante il millennio di quarto.

L'unificazione dei regni più bassi e superiori, in circa 3180 BC, contrassegna un buon punto di partenza per storia egiziana. Questi dinamico, regno culturalmente specializzato e potente situato sulla banca del Nilo si è sviluppato in una delle civilizzazioni più grandi nel mondo antico. Il periodo pre-pre-Hellenic è stimato nei regni (vecchio, centrale e nuovo) e si suddivide nei dynasties. Il dynasty di IVth ha visto la costruzione di tali masterpieces architettonici come la piramide grande, mentre il XIth ed il XIIth hanno visto lo zenith di alimentazione egiziana all'inizio del secondo millennio.

Tutankhamun, di cui la tomba molto famosa è stata scoperta in 1922, ha regolato brevemente nel dynasty di XVIIIth.

Dal dynasty di XXth in avanti, l'alimentazione dell'Egitto era sul wane ed il paese è stato sorpassato in parecchie occasioni dalle alimentazioni straniere.

Il più ritardato ed il più permanente di queste invasioni, che hanno portato il periodo di Pharaonic ad una fine, erano BC quello di Alexanderil grande, in 332. Durante il periodo romano hellenic ed augustan (ANNUNCIO 30 di circa), l'emersione di legge e la letteratura a Alessandria hanno tenuto conto sette secoli di pace comparativa e della stabilità economica.

Dalla metà del secolo di quarto, l'Egitto faceva parte dell'impero orientale. Allora, in ANNUNCIO 642, un esercito arabo d'invasione – una manifestazione delle conquiste islamiche veloci che hanno seguito la morte di Muhammad – è stato accolto dai cristiani coptic di preferenza ai loro righelli greci. Il Fatamids ha guadagnato il controllo del paese verso la fine del decimo secolo, tuttavia, la loro alimentazione ribassante. La rinascita successiva delle fortune musulmane e della rianimazione dello spirito di Jihad (guerra santa) in gran parte è stata associata con la carriera di Saladin, di cui il controllo gli ha permesso di reunite gran parte del mondo musulmano.

Secondo la regola del ottoman, l'Egitto si è transformato in in una parte piuttosto trascurata di grande ed impero sempre più moribondo. L'arrivo di Napoleon in ANNUNCIO 1798 ha messo l'Egitto una volta di più in contatto violento con un'alimentazione europea. Entro 1805, la lotta per indipendenza era stata vinta, con Muhammad Ali che è riconosciuto come Sultan. Ciò era un periodo di rivalità grande fra le alimentazioni europee, durante cui l'Egitto era buffeted fra loro.

Il canale di Suez è stato aperto in 1869, anche se i problemi finanziari successivi e le lotte interne hanno condotto all'occupazione britannica durante il 1882, che ha durato fino al 1936. L'Egitto era formalmente independent ma costretto severamente dai Britannici, che hanno mantenuto l'ultimo controllo politico ed economico. Discontentment contro il governo ha culminato durante i 1952 giro, disposto dagli ufficiali di esercito giovani condotti dal colonnello Gamal Abdel Nasser. Dopo la consolidazione della sua posizione come presidente di nuovo governo, Nasser ha preso il canale di Suez nella proprietà pubblica con tutti i redditi diretti verso il Ministero del Tesoro egiziano e questo ha condotto alla crisi di Suez di 1956, in cui un funzionamento militare Anglo-Francese-Israeliano unito tentato per grippare e depose Nasser.

Il guasto di quei condizione notevolmente aumentata di funzionamento Nasser’s e sostenitori ispirati durante Medio Oriente che ha ripartito la sua visione di un mondo arabo unito e libera da interferenza straniera. Le dispute fra i paesi arabi hanno autoaffondato i programmi. La sconfitta delle forze arabe dall'Israele durante i 1967 una guerra di sei giorni ha privato l'Egitto della penisola del Sinai e della striscia di Gaza, terra che è stata recuperata solo dopo un'altra sconfitta dagli israeliani nella guerra di Yom Kippur di 1973 e nell'iniziativa Egiziano-Israeliana successiva di pace, che hanno culminato nell'accordo di David dei 1979 accampamenti. Il trattato è stato firmato dal lato egiziano dal successore del Nasser’s, EL-Sadat di Anware questo, con l'aumento del fondamentalismo islamico nell'Egitto dopo la rivoluzione iraniana, ha rappresentato il suo assassinio durante il 1981. Sadat è stato riuscito dal suo delegato, Hosni Mubarak, che ha perseguito le politiche simili. Tuttavia, il rapprochement con il mondo arabo alla sommità de Amman in 1987 ha istigato una nuova fase dei rapporti diplomatici all'interno di Medio Oriente ed ha contrassegnato la riabilitazione del governo di Mubarak nella Comunità araba più larga.

L'Egitto è stato coinvolto nelle trattative Israeliano-Palestinesi durante l'inizio degli anni 90 e largamente di appoggio dell'accordo 1994 de Oslo fra i due lati e da allora, ha svolto in gran parte un ruolo del back-seat nella disputa di arabo-israel. Non minimo, questo è perché è poco propenso da fare qualche cosa disturbare i rapporti con gli S.U.A., dopo l'Israele, Egitto è il più grande singolo destinatario di world’s del sussidio degli Stati Uniti. La preoccupazione più immediata è stata l'aumento domestico di Islam del militante. Mubarak è informato che i problemi sociali ed economici profondo-sradicati Egypt’s rendono il fondamentalismo un'opzione attraente per molti Egiziani giovani. La strategia di government’s è stata di disinnescare il movimento tramite le elezioni controllate tenuta, a cui ha selezionato i candidati islamici si concedono levarsi in piedi (anche se il partito democratico nazionale di pro-governo ha vinto ottobre 2000 elezioni al Majlis) accoppiato con repressione feroce dei paramilitaries islamici. Molti dei militanti principali hanno da parte di sinistra il paese: un certo numero questi, compreso le figure maggiori in Jema’a Islamiya, il più prominente dei gruppi del militante, successivamente collegato in su con l'organizzazione di Al-Qaeda dello scomparto Laden’s di Osama.

Il presidente Mubarak, nell'alimentazione per 24 anni, ha vinto con 88.6% dei voti - nella prima elezione presidenziale tenuta nel mese di settembre del 2005. L'elezione è stata contrassegnata da un'affluenza bassa di appena 23%. Il sig. Mubarak, che precedentemente era stato scelto soltanto nei referendum del singolo-candidato, ha cambiato il sistema sotto pressione dal unito Dichiara e gruppi politici domestici.

__________________Feste nazionali Dell'Egitto
Feste nazionali Dell'Egitto - TravelPuppy.com
Anno 2006
Il 7 gennaio *
Il 10 gennaio
Il 31 gennaio
Il 23 aprile
Il 25 aprile
Maggio 1
Il 18 giugno
Il 23 luglio
Il 15 agosto
Il 11 settembre *
Il 6 ottobre
Il 22 ottobre
Il 24 ottobre
Il 23 dicembre
Giorno Coptic Di Natale.
Grande Festività.
Nuovo Anno Islamico.
EL-Nassim di sham (Pasqua coptic).
Giorno di liberazione del Sinai (Sinai soltanto).
Giorno di lavoro
Giorno Di Liberazione.
Giorno Di Giro.
Zero di EL di Wafa'a (flooding del Nilo).
Nuovo Anno Coptic.
Giorno Munito Delle Forze.
Festività di Bairam (conclusione di Ramadan)
giorno di vittoria del suez.
Giorno Di Vittoria.

Anno 2007
Il 7 gennaio
Il 20 gennaio
Il 8 aprile
Il 25 aprile
Maggio 1
Il 18 giugno Giorno Coptic Di Natale.
Nuovo Anno Islamico.
EL-Nassim di sham (Pasqua coptic).
Giorno di liberazione del Sinai (Sinai soltanto)
Giorno di lavoro
Giorno Di Liberazione.

Nota:

le feste di a.*These non sono ufficiali, anche se i cristiani coptic possono osservarli.

b. I festival musulmani sono cronometrati secondo i sightings locali di varie fasi della luna e le date dette precedentemente sono approssimazioni. Durante il mese lunare di Ramadan che precede la festività di Bairam, i musulmani velocemente durante il giorno e la festività alla notte ed i modelli normali di affari possono essere interrotti. Alcuni ristoranti sono chiusi durante il giorno ma la maggior parte di attrazione e dei hotel turistici non sono influenzati solitamente. Una certa rottura può continuare nella grande festività di tre giorni in se.
Collegamenti utili di corsa
________________Profilo Sociale Dell'Egitto
Coltura dell'Egitto e profilo sociale - TravelPuppy.com
Alimento & Bevanda

Il cuisine egiziano è eccellente, unendo molte delle tradizioni migliori di cottura orientale centrale. Ci è sia grandi ristoranti dell'hotel che più piccolo esperto un durante le città principali. I più grandi hotel a Cairo ed i relativi environ hanno cucine eccellenti servire i buoni piatti cosmopoliti. A Cairo, gli snack bar di Americano-stile inoltre stanno spargendosi.

Le specialità locali includono il fallo (piatti dal fagiolo), i fogli farciti della vite, il piccione degli arrosti, le melanzane cotte, i kebabs e l'humus (ceci). I ristoranti hanno servizio del cameriere, con servizio della tabella in barre.

Anche se l'Egitto è un paese musulmano, l'alcool è disponibile nelle barre di caffè-stile ed in buoni ristoranti e nell'età bevente legale è 21 anno.

Nightlife

I nightclubs specializzati, i discos, i casinos ed i buoni ristoranti sono situati a Cairo, Alessandria e la maggior parte delle altre grandi città. Il nightlife in Luxor ed in Aswan include spesso i barbecue lungo il fiume Nilo.

Shopping

La zona di shopping più interessante per i turisti a Cairo è il vecchio bazaar, Khan-EL-Khalili, specializzantesi pricipalmente nelle riproduzioni delle antichità. I monili, le spezie, gli utensili di rame ed il panno coptic sono alcuni degli altri articoli speciali.

Ci sono inoltre centri commerciali moderni disponibili, specialmente vicino al quadrato di Tehrir.

Ore di shopping:

Inverno:

Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 0900-1900hrs, lunedì e giovedì 0900-2000hrs. Durante il Ramadan, le ore variano, con i negozi che si chiudono spesso la domenica.

Estate:

Martedì, mercoledì, Venerdì-Domenica 0900-1230hrs e 1600-2000hrs.

Eventi Speciali

Per una lista completa che contiene i particolari del organiser, contatto:

L'Egiziano Dichiara L'Ufficio Turistico - Regno Unito
Camera Egiziana,
terzi Pavimento,
170 Piccadilly,
Londra
W1V 9EJ,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7493 5283 o (09001) 600 299 (servizio di 24 ore, chiamate dell'opuscolo caricati a 60p al minuto).
Web site: www.egypttreasures.gov.eg

Convenzioni Sociali

L'Islam è l'influenza dominante nell'Egitto e molte abitudini tradizionali e la credenza sono legate in su con la religione. La gente è generalmente courteous ed ospitale e prevede il rispetto simile dagli ospiti e dai turisti.

Il handshaking basterà come saluto. Poichè l'Egitto è un paese musulmano, il vestito dovrebbe essere conservatore e le donne non dovrebbero portare i vestiti rivelanti, specialmente quando in costruzioni religiose ed in città (anche se lo stile occidentale del vestito è accettato nei nightclubs, nei ristoranti, negli hotel e nelle barre moderni a Cairo, Alessandria ed altre destinazioni turistiche). Le funzioni ufficiali o sociali ed i ristoranti astuti richiedono solitamente l'usura più convenzionale. Fumare è molto comune durante il paese.

Fotographia: I turisti dovranno pagare una tassa per prendere le fotografie all'interno delle piramidi, delle tombe e dei musei.

Capovolgimento

10 - 12% sono aggiunti alle fatture del ristorante e dell'hotel ma una punta supplementare di 5% è normale. I driver del tassì prevedono generalmente 10%.
____________________Passaporti

Passaporto valido per almeno 6 mesi richiesti da tutti.

Visti

Richiesto da tutti escluda quanto segue:

cittadini del a. del Kuwait, che sono assegnati un permesso di soggiorno da sei mesi sull'arrivo.

b. Tenuta dei Palestinesi una scheda egiziana della residenza, se il soggiorno Egitto esterno non eccede 6 mesi.

cittadini del c. della Bahrain, di Djibouti, Guinea, del Giordano (soltanto con un passaporto con almeno una validità di 5 anni), della Libia, dell'Oman, dell'Arabia Saudita, dei emirates arabi uniti e della Repubblica del Yemen per i soggiorni di fino a 3 mesi

cittadini del d. della Malesia per i soggiorni di fino a quindici giorni

e. quelli che continuano il loro viaggio ad un pæse terzo entro 24 ore, se la tenuta confermasse i biglietti.

passeggeri della nave di crociera del f. che entrano nell'Egitto, a qualsiasi orificio, per un massimo di 3 giorni.

Nota

a. La quantità di soggiorno consentita nell'Egitto in cui le esenzioni di visto si applicano a tali cittadini varia ed esso si raccomanda per mettersi in contatto con il Embassy/Consulate più vicino prima della corsa per confermare i particolari.

b. Quelli in possesso di un permesso di soggiorno nell'Egitto non sono richiesti per ottenere un visto di entrata se lasciano l'Egitto e rinviano nei limiti della validità del loro permesso di soggiorno o entro 6 mesi, quale periodo è di meno.

c. I cittadini dell'Afghanistan, dell'Iran, del Libano, delle Filippine e dei supporti dei documenti palestinesi non devono lasciare il salotto di transito dell'aeroporto se enroute mobile alla destinazione in avanti. Tutti i altri cittadini devono rimanere all'interno del complesso dell'aeroporto.

Tipi di visto e di costi

Turista e commercio (singola ed entrata multipla).

Il costo varia secondo la nazionalità.

Per i cittadini del Regno Unito:

• Turista: £15 (entrata unica) e £18 (multiplo-entrata)
• Commercio: £53 (entrata unica) e £91 (multiplo-entrata).

Per unito Dichiara i cittadini:

• Tutti i visti £12.

Le tasse di elaborazione per altri cittadini variano considerevolmente quindi il controllo con il consolato adatto (o la sezione consolare dell'ambasciata) per ulteriori particolari, vedono le informazioni di Passport/Visa.

Validità

Varia, ma sono solitamente valido per 6 mesi a partire dalla data d'emissione per i soggiorni di fino a 3 mesi ed i visti non possono essere postdatati. I visti possono essere 1 settimana estesa prima che la conclusione del soggiorno consentito nell'Egitto all'immigrazione.

Applicazione a: Consolato (o sezione consolare all'ambasciata); veda la sezione delle informazioni di Passport/Visa qui sotto.

Noti

È, tuttavia, possibile affinchè la maggior parte di turista e dei ospiti ottenga un visto di entrata a c'è ne degli orificii principali dell'entrata in Egitto. Gli ospiti dovrebbero controllare con la loro missione consolare egiziana più vicina per vedere se ci sono più particolari riguardo alle regolazioni di visto che si applicano alla loro cittadinanza.

Requisiti di applicazione:

a. Passaporto valido per almeno 6 mesi con almeno 1 pagina in bianco.

b. Modulo di domanda, completato e firmato.

c. 1 foto recente di passaporto-formato.

d. I candidati postali devono accludere registrato o una registr-consegna, busta auto-richiamata e paga da ordine postale soltanto.

e. Tassa, pagabile da contanti o da ordine postale.

f. Lettera di affari per il visto di affari.

Funzionando giorni richiesti:

Lo stesso giorno per le applicazioni personali con 7 giorni o più dal giorno della ricevuta per le applicazioni postali. L'elaborazione può prendere più lungamente (valutato 6 - 8 settimane) per i seguenti cittadini, che richiedono l'pre-approvazione dalle autorità relative a Cairo: L'Algeria, la Bangladesh, la Cina (fotoricettore), l'Etiopia, Eritrea, l'Iran, Irak, il Libano, il Marocco, la Somalia, il Sudan e la Tunisia.

Nota

Gli ospiti da tutti i paesi tranne Unione Europea e dagli S.U.A. devono registrare con la polizia in 1 settimana dell'arrivo nell'Egitto, anche se questo servizio è intrapreso solitamente dall'hotel.

Le Informazioni Di Passport/Visa:

Ambasciata della Repubblica araba di Egitto nel Regno Unito
Via Del sud 26,
Londra
W1Y 6DD,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7499 3304.
Ore di apertura: Lunedì-Venerdì 0930-1630hrs (1000-1500hrs durante il Ramadan).

Consolato egiziano nel Regno Unito
Via Di 2 Lowndes,
Londra
SW1X 9ET,
Il Regno Unito

Numero di telefono: (020) 7235 9777
Web site: www.egyptianconsulate.co.uk
Ore di apertura: Lunedì-Venerdì 0930-1230hrs (applications)and d'alloggio 1430-1600hrs (accumulazione di visto).

Ambasciata della Repubblica araba di Egitto negli S.U.A.
Corte Internazionale 3521,
Nanowatt,
Washington,
Dc 20008
Gli S.U.A.

Numero di telefono: (202) 895 5400.
Web site: www.egyptembassy.us
Collegamento utile di corsa

_______________
Litorale di mare rosso e del Sinai
Litorale di mare rosso e del Sinai - TravelPuppy
Un esempio grande di ingegneria moderna, il canale di Suez collega il mare rosso con il mare mediterraneo. Completato durante il 1869, è stato ripetutamente il più recentemente la causa di disputa, una volta ostruito in 1967 durante la guerra con l'Israele. Detto port è la città principale. Chiunque che viaggia al Sinai dalla strada attraverserebbe il Suez su una piccola barca della spola, o sotto il traforo.

Il litorale di mare rosso si siede strategico fra l'Africa e l'Asia, è ricco di ricchezza minerale e revered come il posto dei miracoli e dei prophets nel judaism, nell'Islam e nel christianity. Il dio si dice per sembrare a Moses qui ed a pensiero trasportare i israelites dall'esercito egiziano al mare rosso. Attualmente, la regione è revered per i relativi ricorsi spettacolari di diving, spiagge, linea costiera sbalorditiva e deserti ampi. Questa zona ha alcuna del diving migliore e di snorkelling nel mondo ed ha un atmosfera più liberale che nel resto dell'Egitto.

La linea costiera attrae i turisti che variano dagli affari di pacchetto costosi, ai viaggiatori con zaino e sacco a pelo in campsites. Lo EL-Sceicco di Sharm è un grande ricorso ed è buono per diving. La baia di Na’ama è sviluppata molto più meglio e più upmarket, con le spiagge riservate. Alcuni chilometri del nord è baia dello squalo, un accampamento più calmo piccolo del ricorso. Le spiagge a Dahab sono incorniciate spettacolarmente dalle montagne dentellate ed i villaggi di festa all'interno di uno stabilimento del bedouin sono vicini vicino.

Nuweiba è una città port, con alcuni ricorsi ed è famoso per Olin il delfino, con cui la gente può pagare nuotare ed i bedouins locali offrono i safari della jeep nell'interiore. Fra qui e Taba, ci sono molti piccoli, ricorsi calmi che minacciano di essere oscurati tramite un grande nuovo sviluppo turistico, altezze di Taba.

Sul ad ovest del litorale di mare rosso, il ricorso di diving più grande è Hurghada, una volta un villaggio di pesca ed ora un centro turistico commerciale importante. Ras Muhammed è il punto più southernmost sulla penisola, guarnita con le lagune ed i reefs ed ora un parco nazionale.

Piccolo è accessibile in interiore di Sinai’s, zona sterile con le roccie e sabbie ed il senso migliore esplorare questo è dai viaggi o sul safari in cammello o jeep. Uno dei punti culminanti è monastery della st Catherine’s ed ora domestico ai monks ortodossi greci. La st Catherine era il martyr leggendario di Alessandria, che è stata torturata e decapitato stata per il suo christianity. All'interno del monastery è il ‘burning bush’ da quale dio si dice per sembrare parlare a Moses. Monti il Sinai, revered come il luogo della rivelazione di God’s dei dieci ordini, stato un supporto craggy e puro-affrontato di grigio e di rosso, di drammatico e bagnano, cura dovrebbe essere preso quando ascendono. Altri posti da visitare in questa regione includono Oyun Musa (‘Springs di Moses’), Al-Gindi di Qalat, un fortress 800-year-old e molle calde di Hammam Fara’un’s e la spiaggia isolata.

__________________
Litorale di mare rosso e del Sinai
Litorale di mare rosso e del Sinai - TravelPuppy
Un esempio grande di ingegneria moderna, il canale di Suez collega il mare rosso con il mare mediterraneo. Completato durante il 1869, è stato ripetutamente il più recentemente la causa di disputa, una volta ostruito in 1967 durante la guerra con l'Israele. Detto port è la città principale. Chiunque che viaggia al Sinai dalla strada attraverserebbe il Suez su una piccola barca della spola, o sotto il traforo.

Il litorale di mare rosso si siede strategico fra l'Africa e l'Asia, è ricco di ricchezza minerale e revered come il posto dei miracoli e dei prophets nel judaism, nell'Islam e nel christianity. Il dio si dice per sembrare a Moses qui ed a pensiero trasportare i israelites dall'esercito egiziano al mare rosso. Attualmente, la regione è revered per i relativi ricorsi spettacolari di diving, spiagge, linea costiera sbalorditiva e deserti ampi. Questa zona ha alcuna del diving migliore e di snorkelling nel mondo ed ha un atmosfera più liberale che nel resto dell'Egitto.

La linea costiera attrae i turisti che variano dagli affari di pacchetto costosi, ai viaggiatori con zaino e sacco a pelo in campsites. Lo EL-Sceicco di Sharm è un grande ricorso ed è buono per diving. La baia di Na’ama è sviluppata molto più meglio e più upmarket, con le spiagge riservate. Alcuni chilometri del nord è baia dello squalo, un accampamento più calmo piccolo del ricorso. Le spiagge a Dahab sono incorniciate spettacolarmente dalle montagne dentellate ed i villaggi di festa all'interno di uno stabilimento del bedouin sono vicini vicino.

Nuweiba è una città port, con alcuni ricorsi ed è famoso per Olin il delfino, con cui la gente può pagare nuotare ed i bedouins locali offrono i safari della jeep nell'interiore. Fra qui e Taba, ci sono molti piccoli, ricorsi calmi che minacciano di essere oscurati tramite un grande nuovo sviluppo turistico, altezze di Taba.

Sul ad ovest del litorale di mare rosso, il ricorso di diving più grande è Hurghada, una volta un villaggio di pesca ed ora un centro turistico commerciale importante. Ras Muhammed è il punto più southernmost sulla penisola, guarnita con le lagune ed i reefs ed ora un parco nazionale.

Piccolo è accessibile in interiore di Sinai’s, zona sterile con le roccie e sabbie ed il senso migliore esplorare questo è dai viaggi o sul safari in cammello o jeep. Uno dei punti culminanti è monastery della st Catherine’s ed ora domestico ai monks ortodossi greci. La st Catherine era il martyr leggendario di Alessandria, che è stata torturata e decapitato stata per il suo christianity. All'interno del monastery è il ‘burning bush’ da quale dio si dice per sembrare parlare a Moses. Monti il Sinai, revered come il luogo della rivelazione di God’s dei dieci ordini, stato un supporto craggy e puro-affrontato di grigio e di rosso, di drammatico e bagnano, cura dovrebbe essere preso quando ascendono. Altri posti da visitare in questa regione includono Oyun Musa (‘Springs di Moses’), Al-Gindi di Qalat, un fortress 800-year-old e molle calde di Hammam Fara’un’s e la spiaggia isolata.

___________________Nilo
Nilo - TravelPuppy.com
Molte crociere del Nilo di offerta degli operatori di giro, solitamente fra Luxor ed Aswane generalmente durare intorno 5 giorni. È inoltre possibile ottenere una crociera a Minia, una città affascinante con le rovine romane, del Greco e di Pharaonic, compreso la zona archaeological di Beni Hassan e/o attraverso a Cairo. I viaggi di Felucca offrono lo stesso itinerario con le infrastrutture di base.

Luxor

Una volta la città antica di Thebes e la centrale elettrica dell'Egitto superiore, Luxor si è sviluppata in una città grande, awash con gli hotel, ristoranti e negozi del ricordo, con la maggior parte della relativa economia che viene dal turismo e dagli ospiti.

Un punto culminante è il tempiale di Karnak, riguardante i cento acri immensi (40.5 ettari). Delle 3 recinzioni del tempiale, il più grande è recinto di Amun, il posto principale di culto. Il Hypostyle grande Corridoio è di 6000 m. quadrate (64.584 ft quadrati) e riempito di colonne di pietra immense. Il luogo intero ha le statue colossal, i rilievi, i obelisks e corridoi e, il viale degli sphinxes. Ci è figlio et il lumière mostra ogni notte.

Lungo il riverbank, il tempiale di Luxor è custodito da una statua enorme di Ramses II ed anche se una frazione della zona di Karnak, esso inoltre contiene le colonne, le statue e gli sphinxes countless. Una camminata piacevole del nord lungo il corniche li porta al museo di Luxor in cui una piccoli, collezione di relics interessanti dalle tempie di Theban e necropolis possono essere visitati. Il museo recentemente aperto di mummificazione ha esposizioni dei mummies dell'essere umano, del rettile e dell'uccello, così come le buone spiegazioni di come sono fatte.

Sulla Riva a Ovest del Nilo è il necropolis enorme di Theban, contenente alcune delle tombe più fini di world’s compreso:

• La valle dei re
• Valle delle regine
• Tombe dei nobili

I punti culminanti includono:

• La tomba di Tutankhamun
• Ramses II
• La tomba di Nefertari, reputata essere il country’s più fine, che recentemente è ristabilito e permette soltanto 150 ospiti un il giorno per dieci minuti.

Chiudasi vicino è EL-Bahri di Deir (monastery nordico), un tempiale picturesque regolato in mezzo del amphitheatre delle colline di Theban.

Lungo il Nilo, i proprietari di felucca tout per l'abitudine ed è possibile assumere uno per una breve crociera di tramonto all'isola della banana, o persino organizzare un upriver di viaggio a Aswan. I viaggi dell'aerostato ad aria calda ora sono inoltre disponibili, offrendo le viste migliori di Luxor.

Intorno al tempiale di Luxor, acquistare è dominato dai bazaars turistici con i commessi entusiastici. Il souk più tradizionale, con le merci di famiglia, le spezie ed i vestiti, è a EL-Birka di Sharia. I caffè e le stalle vendono l'alimento caldo e ci sono terrazzi del tetto che trascurano il fiume. Un bestiame introduce è tenuto sulla mattina di martedì a EL-Hebel, un villaggio 4km (2.4 miglia) da Luxor.

Aswan

Un ricorso bello di inverno, Aswan di distensione è la città più southernmost nel countryand il Gateway in Africa e bagnato nella coltura di Nubian. Anche se le viste non sono fra il country’s più fine, la posizione della riva del fiume di town’s è picturesque e pacifica. Ha una scena occupata di turismo anche se è meno aggressiva che in Luxor.

Il corniche fornisce le camminate attraenti della riva del fiume ed arrestisi -fuori per le navi di crociera. Nelle sere, i ristoranti di galleggiante forniscono un posto riuniscente vivace ed il troupe folkloric mondo-famoso di ballo effettua nightly durante i mesi di inverno al centro culturale. Più southernmost è la vecchia cataratta Hotel (reso famoso come la posizione della pellicola ‘Death sul Nile’). EL-Souq di Sharia è il mercato atmosferico che allunga per le vie, con le spezie, alimento e vestiti, così come i ricordi prevedibili.

L'isola elephantine è facilmente accessibile in tassì del fiume. Precedentemente la città di frontiera di Egypt’s, scavi recenti di questo luogo antico ha rivelato le tempie ed il fortress. Il museo di Aswan contiene le esposizioni trovate dentro localmente. Il Nilometre sul sud dell'isola e di datare dai tempi di Pharaonic, è stato usato per misurare l'altezza del Nilo.

Ulteriore sud è l'isola molto piccola delle piante, presentata al signore Horatio Kitchener nel 1890s nel riconoscimento dei suoi servizio militare. Importando i fiori e le piante esotici dall'India e dalla Malesia, ha generato un giardino botanico bello, apre quotidiano, attraendo un'ampia varietà di uccelli.

Sulla Riva a Ovest del Nilo si trova il monastery della st Simeon. Chiudasi vicino è il mausoleum a cupola dell'arenaria e del granito di Aga Khan.

Oltre Aswan

Fuori della città sono la diga di Aswan, costruita dai Britannici all'inizio del secolo ed il tempiale di Philae, sull'isola di Philae. Il tempiale è uno di Egypt’s la maggior parte delle attrazioni famose e dopo essere stato sotto la minaccia dal flooding dall'alta diga, l'Unesco la ha spostata di pietra dalla pietra verso un più alto punto sull'isola.

Avanzi afield è Abu Simbel, il tempiale magnifico del sole di Ramses II, anche salvato dal flooding da UNESCO. Ramses gli ha avuto 4 statue gigantesche ha costruito per intimidire i viaggiatori che entrano nell'Egitto dall'Africa, particolarmente il Nubians.

Kom Ombo, nord di 30km (18 miglia) di Aswan, è in gran parte uno stabilimento di Nubian, conosciuto per il relativo tempiale di Haroeris e di Sobek. È individuato qui vicino il mercato del cammello di Darow, tenuto ogni mattina di martedì e pricipalmente frequentato dai tribesmen dai deserti sudanesi nordici.

Edfu è famed per il più grande e tempiale di Pharaoronic conservato migliore nell'Egitto, il tempiale di Horus e un punto favorito di starting/stopping per i viaggi di felucca a e da Luxor.

_______________________Guida Di Corsa De Cairo
Le informazioni della guida di corsa de Cairo e di corsa de Cairo - TravelPuppy.com
Cairo, che gli Egiziani fiero denominano il ‘Mother di tutto il Cities’, diffusioni lungo la banca del Nilo per 40km (25 miglia) del nord a sud, il più grande metropolis in Africa. I viaggiatori con le età sia sono stati affascinati che respinto stati dalla città.

Gli ospiti sono incuriositi dalle relativi vie, costruzioni medioevali, bazaars orientali ed architettura islamica delle cupole intagliate e sculpted i minarets, mentre appalled dalla relativi sporcizia, inquinamento, rumore, folle e richieste di costante di baksheesh (gratuities). Il pagamento del baksheesh è l'abitudine locale, tuttavia, in modo da pensi dare poco ed abbastanza spesso. La scossa della coltura fa parte dell'esperienza in Cairo e può portare. Ma come è scritto nei racconti antichi della 1001 notte, ‘He che hath Cairo non visto, hath non visto il world’.

Cairo è un posto disorienting ma più delle bugie della città sulla banca orientale del Nilo. I turisti ritengono spesso più comodi trovando i loro piedi nel distretto del centro di Westernised di Cairo centrale intorno a Midan Tahrir (quadrato di liberazione). Ciò è un mozzo di trasporto pubblico, separato dal Nilo dal Nilo voluminoso Hilton Hotel. È individuata qui anche l'attrazione principale della città centre’s, il museo egiziano.

La città opposta è l'isola del Nilo di Gezira, con l'isola di Roda appena al sud. Le piramidi di Giza, tuttavia, sono sulla banca ad ovest del fiume, circa 18km (11 miglio) dal centro urbano. Vecchio Cairo è sud di Cairo centrale, mentre Cairo islamico comprende una grande zona all'est. La città sta sviluppandosi velocemente, sia in termini di popolazione che zona geografica, con la nuova periferia che spiega i relativi outskirts, particolarmente al deserto orientale. Il nord-ovest del centro urbano, vicino all'aeroporto, Heliopolis è domestico a molti di Cairo’s ricco, mentre all'ovest, la classe media che il sobborgo di Giza si è espanso all'interno di vista delle piramidi.

Cairo oggi è Egypt’s capitale e la più grande città, colante con circa 18 milione di persone, la relativa posizione della protuberanza nel timeline lungo di storia egiziana è relativamente recente e neppure non ha esistito quando le piramidi a Giza sono state costruite. Allora, la città di Memphis, 24km (15 miglia) al sud, era il capitale di Pharaonic. Cairo non è stato fondato fino a che il Romans non ricostruisse un vecchio fortress persiano lungo il fiume Nilo in AD116, che è stato conosciuto come Babylon-in-Egitto, nel vecchio Cairo distretto di today’s.

Dal nono secolo posteriore, una successione dei righelli arabi ha fatto il loro contrassegno sulla città, Ibn Tulun ha costruito il suo EL-Qatai reale della città, il Fatimids ha costruito la città walled di EL-Qahira e da quale Cairo la prende noma. Nel tredicesimo secolo, il Mamluks, un caste degli soldato-schiavi turchi, è aumentato ad alimentazione, allora ai ottomans, al francese sotto Napoleon ed infine ai Britannici. La nascita di Cairo moderno è venuto durante il 1863, quando il righello Ismail ha espanso la città lungo il fiume Nilo nello stile delle città europee grandi. Dopo che il paese rinvii alla regola egiziana durante il 1952, Cairo è aumentato alla prima linea come il capitale del mondo arabo.

Cairo inoltre è denominato il ‘City di 1000 Minarets’ ed è lo skyline esotico delle cupole graziose e dei minarets torreggianti che lancia un periodo dell'eccedenza di magia la realtà stridente del metropolis. La maggior parte dei turisti vengono vedere le piramidi grandi di Giza, i tesori della tomba di Tutankhamun’s e di altri wonders nel museo egiziano delle antichità, così come per acquistare nel mercato hansedente scompostamente di Al-Khalili di K. Ci sono inoltre dozzine dei mosques, delle chiese coptic, di più piccoli musei e delle vie da esplorare. Questo turismo è fonte chiave di Egypt’s di reddito straniero, mentre il settore pubblico, compreso il governo ed i servizi sociali e militare, compone il più grande ‘industry’. La città è inoltre il centro crescere commerciale, di assicurazione e della finanza.

di estate, le temperature a Cairo possono arrampicarsi centigrado a 38 gradi, benchè l'umidità bassa sia un certo consolation. Del momento migliore di visitare ha luogo fra ottobre ed aprile. I downpours occasionali si presentano durante il mese di gennaio e febbraio, mentre durante il mese di marzo ed aprile khamseen, un vento forte, caldo, asciutto, colpi periodicamente dentro dal deserto.

________________Alessandria
Alessandria - TravelPuppy.com
Il litorale nordico è dominato da Alessandria, è conquistato e progettato da Alexander il grande. Più Mediterraneo dell'arabo, sempre è stato considerato ricco e liberale ed attrae Cairenes ricco come ritirata di estate. La città di Egypt’s secondo è meno caotica che Cairoe famed per i relativi relics hellenistic e romani numerosi dall'età in cui era il capitale culturale di Europa.

Il Bibliotheka recentemente costruito Alessandria, costante USS300m eccessivo, è la biblioteca più grande nel mondo antico ed in un centro di ricerca importante per molti eruditi. I relics dal terzo secolo BC sono esibiti nel museo Graeco-Romanoe ci è un Amphitheatre romano recentemente scavato.

Qait forte Bey è 15th-century un forte costruito sui fondamenti del faro di Pharos, uno dei sette wonders del mondo. Il mosque moderno di Al-Abbas Mursi di Abu domina il quadrato principale su Sharia Tatwig ed altri posti di interesse includono il museo delle arti finied il palazzo con i giardini attraenti, spesso la sede della riunione di Montazah di estate per le prestazioni del teatro.

Lo swimming ed il diving sono molto popolari, anche se le spiagge tendono ad essere sovraccaricate durante l'estate. Ma’amoura è una spiaggia Westernised e più liberale ed ulteriore dalla città Agami e Hannoville sia più pulito e non in modo da ammucchiato. Il diving è possibile sulla spiaggia di Montazah.

Oltre Alessandria

La città antica di Rosetta, 65km (39 miglia) via da Alessandria, è famed per essere dove la pietra di Rosetta è stata scoperta (ora alloggiato nel museo britannico) ed ha ottoman attraente, ‘Delta Style’ architettura.

Il EL Alamein è un piccolo villaggio litoraneo ha individuato 100km (60 miglia) ad ovest di Alessandria e di un viaggio facile di giorno. Famoso come la scena di una vittoria alleata decisiva, che ha determinato il destino dell'Egitto e dell'impero di Britain’s, ci è un museo, un cimitero e un memoriale di guerra ai soldati che sono morto durante la battaglia.

Ulteriore ovest è il ricorso litoraneo di Mersa Matrouh, che ha una spiaggia piacevole, anche se può essere sovraccaricato durante l'estate.

Grazie dei dati a
http://www.atacama.it
INFORMAZIONI UTILI


Visto
Per entrare in Egitto è obbligatorio il visto sia per gli adulti che per i bambini. Solo se comunicato all’atto della prenotazione, per i ragazzi inseriti nel passaporto del genitore, il costo del visto non è dovuto.

Documenti
Passaporto individuale con validità non inferiore ai tre mesi dalla data di partenza. Dall' aprile del 2002 l’ingresso in Egitto è consentito anche ai viaggiatori in possesso della carta di identità valida per l’espatrio (in corso di validità) con 2 foto formato tessera recenti. Durante il volo o all’aeroporto di arrivo in Egitto le autorità competenti distribuiranno a ciascun passeggero un modulo prestampato che dovrà essere debitamente compilato e sul quale verrà apposto lo sticker del visto. Precisiamo inoltre che nel caso di minori non in possesso della carta di identità, sarà necessario che gli stessi siano registrati sul passaporto del genitore che li accompagna. Non sono richieste vaccinazioni. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali mancati imbarchi sui voli, accettazioni alberghiere o passaggi doganali se i nominativi dei passeggeri, trasmessi all’atto della prenotazione, non corrispondono a quelli del passaporto/carta di identità.

Valuta
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.) che si divide in 100 piastre. Il valore della L.E. è circa 0,25 Euro. 1 Euro equivale a circa 4 Lire Egiziane: Non vi sono restrizioni per l’importazione di valuta estera. Sono accettati Euro di tutti i tagli evitando, possibilmente, le banconote da 500,00 Euro. Invece è proibito importare ed esportare valuta egiziana. In Egitto le banconote USA anteriori al 1990 non sono accettate. I rappresentanti locali non possono, per alcun motivo, anticipare denaro contante ai passeggeri durante il soggiorno in Egitto.

Shopping
I negozi sono aperti dalle ore 10.00 alle ore 20.00, le banche chiudono alle ore 13. Il venerdì è giorno festivo per cui le banche, gli uffici ed alcuni negozi rimangono chiusi. Acquisti consigliati: tessuti di cotone, oggetti di alabastro, rame, argento ed ottone e borse di pelle di cammello. In Egitto contrattare è una regola ed anche una piacevole esperienza. Raccomandiamo vivamente di controllare l’autenticità dei vostri acquisti.

Lingua
L’arabo è la lingua ufficiale del paese. Nelle città principali, negli alberghi e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano l’inglese, il francese, il tedesco, il greco e l’italiano.

Fuso Orario
La differenza è di un‘ora in più in Egitto rispetto all‘ora solare italiana. L’Italia e l’Egitto adottano entrambi l’ora legale in periodi leggermente sfasati tra loro.

Fotografia
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o al capogruppo se vi sono divieti di fotografare. La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. L’uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizione ed in altri è permessa solo con l’acquisto di un biglietto.

Cucina
Negli alberghi e sui battelli la cucina è generalmente di tipo internazionale ma offre, talvolta, sapori che possono non essere graditi al gusto europeo. I piatti nazionali sono a base di riso, cipolle, carne di manzo o montone cotta allo spiedo o alla brace e pesce.

Ramadan
E’ il nono mese dell'anno islamico, mese sacro di digiuno e di purificazione. Quest’anno le date previste sono dal 6 novembre al 5 dicembre, con approssimazione di un giorno. In questo periodo, dall'alba al tramonto i musulmani si astengono dal mangiare, dal bere, dal fumare e da altre attività giornaliere. Pur non essendo i Visitatori coinvolti in queste prescrizioni ci permettiamo di raccomandare una particolare discrezione. Durante tale periodo inoltre gli orari di visita ai siti archeologici ed ai musei, soprattutto al Cairo, sono soggetti a delle variazioni che potrebbero alterare lievemente l’ordine di esecuzione delle visite da programma senza tuttavia comprometterne in alcun modo il contenuto.

Chiusa di Esna
Per disposizione delle autorità, solitamente due volte all’anno e con una durata differenziata, il transito per le chiuse è sospeso per manutenzione. In questi casi gli armatori prevedono soluzioni alternative (trasferimenti via terra Luxor/Esna, trasbordo in altre motonavi, o pernottamenti in hotel) che non compromettono i contenuti del viaggio. I programmi per le crociere coinvolte in tale periodo, con l’itinerario in dettaglio verranno consegnati con i documenti di viaggio.

Clima ed Abbigliamento
L’eterna primavera egiziana va da Settembre a Maggio, ed è caratterizzata da temperature diurne piuttosto miti ma da sensibili escursioni termiche notturne, soprattutto in Alto Egitto. In generale si consigliano abiti pratici e scarpe comode. Per i mesi invernali si raccomanda un abbigliamento prevalentemente autunnale, soprattutto per il soggiorno al Cairo, ed uno più leggero per l’Alto Egitto, non tralasciando tuttavia qualche indumento di lana ed un soprabito per la sera a causa delle escursioni termiche notturne. I mesi più caldi sono Giugno, Luglio e Agosto, il caldo è intenso ma asciutto quindi sopportabilissimo. In questa stagione consigliamo capi leggeri in fibre naturali e qualche indumento più pesante per la sera. Ricordarsi inoltre gli occhiali da sole ed un copricapo, inoltre, per i soggiorni balneari costume da bagno e creme solari.

Hospitals

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da   http://it.wikipedia.org/wiki/Golfo_di_Aqaba
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Golfo_di_Aqaba&action=history

Golfo di Aqaba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
La penisola del Sinai, con il golfo di Aqaba a est e il golfo di Suez a ovest.

Il golfo di Aqaba, noto anche come golfo di Eilat, è un golfo del mar Rosso, situato tra la penisola del Sinai e la penisola araba. Egitto, Israele, Giordania e Arabia Saudita sono i paesi che hanno un tratto di costa nel golfo di Aqaba.

Il golfo di Aqaba è uno dei due golfi creati dalla biforcazione nel nord del mar Rosso che forma la penisola del Sinai, il golfo di Aqaba si trova ad est della penisola, il golfo di Suez ad ovest. Il golfo di Aqaba misura 24 km nel punto di massima larghezza e si estende per 160 km, dagli stretti di Tiran fino al limite settentrionale del golfo dove gli stati di Israele, Egitto e Giordania si dividono la territorialità della costa. In questo punto ognuno di questi Stati ha un'importante città: Taba in Egitto, Eilat in Israele e Aqaba in Giordania. Queste tre città sono porti commerciali di importanza strategica per le rispettive nazioni di appartenenza, e sono anche popolari destinazioni per turisti che apprezzano il clima caldo della regione.

Il golfo, come tutte le acque costiere del mar Rosso, è uno dei siti più importanti al mondo per osservazioni e immersioni marine. L'area è particolarmente ricca di coralli e presenta un'ampia biodiversità, i fondali contengono numerosi relitti, alcuni sono affondati a causa di incidenti, altri sono stati deliberatamente fatti affondare per fornire un habitat alle forme di vita marine, aiutando in questo modo il turismo subacqueo della zona.

Geologicamente, il golfo di Aqaba è parte integrante della parte settentrionale della Rift Valley, che si estende dalla valle che contiene il mar Morto, proseguendo verso sud lungo il mar Rosso fino al triangolo di Afar, sulle coste dell'Africa orientale.