***

Ricerca personalizzata

  Mediterraneo  
Link Sponsorizzati
Letteratura Africana Islam Cristianesimo Arabic Literature
Letteratura Araba Letteratura Sudafricana Musica Africana  
Oasi Sahara Maghreb    
Link Sponsorizzati
  Africa  
  Tunisia  
Tunisi        
Thanks to   http://www.facebook.com/Costasur
Guia de viajes -
http://www.costasur.com/ 
Isla de Djerba, Túnez, África Tunez

La Región de Djerba o Zarzis se encuentra en la costa sureste de Túnez, en el Golfo de Gabes. La región es el lugar donde se encuentran el Mar Mediterráneo y el Desierto más grande del mundo, el Sahara. Frente a esta región la Isla de Djerba.

La isla de Djerba ofrece un paisaje increíble, es una zona turística de Túnez donde encontramos playas increíbles, vistas idílicas, zonas donde poder bucear, restaurantes donde poder degustar increíbles platos locales… una zona en armonía con el Mar Mediterráneo.
Link Sponsorizzati
___________lha de Djerba, Tunísia, África Tunisia

A região de Djerba, ou Zarzis, encontra-se na costa Sueste da Tunísia, no Golfo de Gabes. Esta região é o lugar onde o Mar Mediterrâneo e o maior deserto do mundo, o Sahara, se encontram. Em frente a esta região, encontra-se a Ilha de Djerba.

A Ilha de Djerba oferece uma paisagem inacreditável. É uma zona turística da Tunísia onde vamos encontrar praias espantosas, vistas únicas, zonas onde pode mergulhar, restaurantes onde pode provar e apreciar requintados pratos locais... uma zona em harmonia com o Mar Mediterrâneo.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Djerba
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Djerba"
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org=Djerba&action=history
Djerba

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Djerba (trascritta anche Jerba, Jarbah o Girba, in arabo جزيرة جربة, in berbero e arabo dialettale Jerba [ʒərba]) è la più grande isola del Nordafrica (514 km²), situata nel Golfo di Gabes di fronte alle coste della Tunisia. Il clima è temperato e il suolo ben coltivato. Il suo capoluogo è la cittadina di Houmt-Souk, che ha circa 20.000 abitanti.

Djerba è una popolare meta turistica, soprattuto per turisti francesi, tedeschi e italiani. È una delle poche località della Tunisia in cui ancora si parli il berbero (nel villaggio di Guellala [berb. Iqellalen] e, parzialmente, in quelli vicini di Sedouikech [berb. Azdyush] e di Adjim).

L'isola è nota per essere un centro della setta ibadita della religione islamica, ed è anche nota per la sua minoranza ebraica, che abita sull'isola da secoli (o addirittura da millenni), anche se la sua popolazione si è andata molto riducendo dalla metà del XX secolo. La Ghriba è una delle sinagoghe più antiche e famose del mondo.

Agli inizi del XX secolo, l'isola di Djerba aveva 40.000 abitanti, tra cui diverse centinaia di Maltesi cattolici, che si guadagnavano da vivere con la pesca delle spugne.

 

Storia

Nell'antichità l'isola era conosciuta col nome Meninx, o anche Lotophagitis, dal momento che molti identificavano con essa l'Isola dei Lotofagi in cui era approdato Ulisse nei suoi viaggi. In essa si trovavano tre città principali: Meninx, Tipasa e Girba. Da quest'ultima le venne il suo nome attuale. Secondo lo storico Sesto Aurelio Vittore, fu in quest'isola che, nel 251, vennero proclamati imperatori romani Treboniano Gallo e suo figlio Volusiano (in insula Meninge, quae nunc Girba dicitur). Si conoscono almeno due vescovi di Djerba, Monnulus e Vincentius, che parteciparono ai Concili di Cartagine del 255 e del 525 (Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne Proconsulaire, Parigi 1892, pp. 353 e 380). Nel VII secolo la ritroviamo con l'ulteriore denominazione di Terepiton, forma corrotta di Gergiton o Gerbiton (Byzant. Zeitschrift, II, 1893, 26, 31).

Durante il Medioevo, i cristiani di Sicilia e di Aragona contesero agli Arabi il suo possesso.

Per due volte l'isola si trovò sotto il controllo del regno normanno di Sicilia:

  • 1135 - 1158
  • 1284 - 1333;
in questa occasione venne trasformata in una signoria feudale, con i seguenti signori di Djerba:
  • 1284 - 1305 Ruggero I di Lauria,
  • 1305 - 1307 e 1307 - 1310 Ruggero II (due volte),
  • 1310 Carlo,
  • 1310 Francesco-Ruggero III;
vi furono anche dei governatori, che in parte si aggiunsero titoli di signoria:
  • c.1305 - 1308 Simon de Montolieu,
  • 1308 - 1315 Raymond Montaner

Nel 1513, dopo tre anni di esilio a Roma, la famiglia Fregosi fece ritorno a Genova. Ottaviano venne eletto Doge e suo fratello Federigo Fregosi (arcivescovo, poi cardinale), divenuto consigliere capo, prese il comando dell'esercito e difese la repubblica contro i pericoli interni (Rivolta degli Adorni e dei Fieschi) e contro quelli esterni, in particolare l'eliminazione dei pirati barbareschi: Cortogoli, un corsaro di Tunisi, assediava la costa con una squadra navale, e nel giro di pochi giorni aveva catturato diciotto mercanti; assunto il comando della flotta genovese, in cui prestava servizio Andrea Doria, Federigo sorprese Cortogoli davanti a Bizerta, effettuò un raid sull'isola di Djerba e fece ritorno a Genova con un immenso bottino.

Djerba venne anche occupata due volte dalla Spagna: 1521-1524 e 1551-31 luglio 1560; di nuovo vi furono dei governatori: 1521 - 1524 ..., 1560 Gian Andrea.

Nel 1524 ca. il pirata Khaireddin ("Barbarossa") conquistò Djerba e ne fece il suo arsenale, come poi fece anche Dragut.

Da allora Djerba fece parte della reggenza di Tunisi, anche quando essa si trasformò in un protettorato francese, e finalmente nell'attuale repubblica tunisina.

Nel 1560 il corsaro Dragut sorprese la flott spagnola, che perse trenta navi e 5.000 uomini. La guarnigione fu messa a morte, e con le ossa e i teschi degli uccisi i Turchi costruirono un apiramide detta Bordj-er-Rious, la 'torre di teste', che rimase sul luogo fino alla metà del XIX secolo, quando le ossa vennero trasferite nel cimitero cristiano di Houmt-Souk.

Girba è tuttora una sede titolare cattolica nella provincia di Tripoli d'Africa.

Contro la sinagoga di Djerba, l'11 aprile 2002 fu fatto esplodere un camion carico di esplosivo, uccidendo 21 persone (di cui 14 erano turisti tedeschi) e ferendone molte altre. Nel giugno dello stesso anno l'attentato venne rivendicato da Al-Qaeda.

 

Collegamenti esterni

Grazie a http://www.atacama.it

Tunisia: Djerba
Partenze fino al 14 Febbraio 2005
Penelope Hotel ***
pensione completa bevande incluse
(8 giorni / 7 notti)

partenze fino al 7 febbraio € 299
partenze del 14 febbraio € 381

Volo da tutti gli aeroporti disponibili
Trasferimenti e assistenza inclusi

Pacchetti iscrizione, assicurazione completa e annullamento, visto € 95

Invia questa offerta ad un amico...


Tunisia: Djerba
Partenze fino al 27 Febbraio 2005

Jasmina Hotel ***
pensione completa bevande incluse

partenze fino al 27 febbraio € 319 (8 giorni / 7 notti)

Volo da tutti gli aeroporti disponibili
Trasferimenti e assistenza inclusi

Invia questa offerta ad un amico...

Pacchetti iscrizione, assicurazione completa e annullamento, visto € 95


Tunisia: Djerba
Partenze fino al 14 Febbraio 2005

Castille Resort ****
pensione completa bevande incluse
(8 giorni / 7 notti)

partenze fino al 7 febbraio € 315
partenze del 14 febbraio € 377

Volo da Milano Malpensa e Verona
Trasferimenti e assistenza inclusi

http://www.paesionline.it/africa/tunisia_djerba/hotel_alberghi_djerba.asp
Nome Hotel
Indirizzo Hotel
Movenpick Resort Djerba Ulysse Palace & Thalasso
Route touristique Plage de Sidi Mehrez Città: DJERBA (4128) Tunisia
Nome Hotel
Indirizzo Hotel Telefono Albergo
Hôtel Club Djerba Les Dunes B.P. 174 Houmt-souk 4180 216(0)75758922
Dar Narjess Complex Tourgueness 4199 -
Hotel Dahlia Complexe Dar Jerba - Zone Touristique 4199, Midoun 21675 745 191/181
Hotel Romance Puskin Hotel Romance Sidi Slim, BP:164 - midoun 216 (0)75 750 450
http://www.paesionline.it/africa/tunisia_djerba/villaggi_residence_djerba.asp
Nome Villaggi / Residence
Indirizzo Villaggi / Residence Telefono
Hôtel Club Djerba Les Dunes B.P. 174 Houmt-souk 4180 216(0)75758922