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| Link Sponsorizzati |
| Direttori Orchestra |
| Lu jia | Angius | Chailly | Gyorgy gyorivanyi Rath |
| Zubin Mehta | Tamayo |
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| Artisti che debuttano: DIRETTORI Jader Bignamini (Cremona, 1976) E’ il clarinetto piccola dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 1998. Accanto all’attività orchestrale, cameristica e da solista, affianca quella di direttore e concertatore, che lo ha portato ad un’intensa collaborazione con vari complessi. Nel 2009 ha collaborato con il Teatro San Carlo di Napoli dirigendo alcuni concerto al Teatro Mediterraneo di Napoli. A dicembre 2009 ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un programma particolarmente impegnativo, con brani di Bizet, Čajkovskij, Dukas, Rossini presso l’Auditorium di Milano; nello stesso mese ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona a capo dell’Orchestra dell’Arena di Verona, Il 13 marzo 2011 ha debuttato nella Stagione Sinfonica de laVerdi, sostituendo il Maestro Zhang Xian, nella direzione della Quinta Sinfonia di Mahler con grandissimo successo di pubblico. Il 20 marzo 2011 ha diretto l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi nel concerto straordinario in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. gio 12 aprile 2012 ore 20.30, ven 13 ore 20.00, dom 15 ore 16.00 Modest Musorgsky Quadri di un’ esposizione (versione originale) Edizione originale per pianoforte con proiezione in sincrono del film d’animazione dalla versione teatrale di Kandinsky. Una notte sul Monte Calvo (arr. di Rimskij-Korsakov,1886) Quadri di un’ esposizione per orchestra (arr. di Maurice Ravel) Pianoforte Mikhail Rudy Direttore Jader Bignamini Aziz Shokhakimov (Tachkent - Uzbekistan, 1988) Aziz Shokhakimov è nato nel 1988 a Tashkent, Uzbekistan. A sei anni è entrato nella scuola per bambini dotati Uspensky Music School, dove ha studiato violino, viola e direzione orchestrale nella classe del prof. V. Neymer. A 13 anni ha tenuto il suo debutto sul podio della National Symphony Orchestra of Uzbekistan, dirigendo la Quinta Sinfonia di Beethoven e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Lizst. L’anno seguente è stato invitato a dirigere la sua prima opera, Carmen, alla National Opera and Ballet Theatre of Uzbekistan. Il rapporto instaurato con entrambe le compagini orchestrali ha aperto la strada a numerosi inviti negli anni successivi, a dirigere sinfonie di autori come Haydn, Mozart, Beethoven, Brahms, Mahler, Prokofiev, Shostakovich ed opere di Verdi e Bizet. A partire dal 2006, Aziz ha assunto il ruolo di Direttore Principale della National Symphony Orchestra of Uzbekistan, posizione che mantiene tuttora. Nel 2005, Aziz Shokhakimov è stato invitato a prender parte al programma di tirocinio presso la National Philharmonic Orchestra of Russia sotto la guida del Maestro Vladimir Spivakov, che è poi sfociata in una serie di concerti a Mosca e sul territorio nazionale. gio 19 aprile 2012 ore 20.30, ven 20 ore 20.00, dom 22 ore 16.00 Johannes Brahms Ouverture tragica op. 81 Silvia Colasanti Concerto per violoncello e orchestra Johannes Brahms Sinfonia n. 1 in Do minore op. 68 Violoncello David Geringas Direttore Aziz Shokhakimov Darrell Ang (Singapore, 1978) Vincitore della 50° edizione della Besançon International Competition nel 2007, Darrell Ang è stato insignito del Grand Prix dall’illustre giuria composta, tra gli altri, da Michel Plasson e Yan-Pascal Tortelier, del ‘Prix du Public’ come artista favorito dal pubblico così come dai musicisti dell’orchestra. E’ stato inoltre vincitore della nona edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra Antonio Pedrotti nel 2006, mentre nel 2008 ha vinto l’ottava edizione dell’Arturo Toscanini International Conducting Competition. Nato a Singapore, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo e alla Yale University. I suoi insegnanti sono stati Jorma Panula, Sir Colin Davis e Lorin Maazel. Nel 2001, ha co-fondato e diretto la St. Petersburg Chamber Philharmonic ed è stato spesso Direttore Ospite della St. Petersburg Opera, dove ha diretto Traviata, Le nozze di Figaro e The Rape of Lucretia di Britten; inoltre ha diretto la Rimsky-Korsakov State Opera & Ballet Theatre, dove ha lavorato con i solisti provenienti dal Mariinsky Theatre Academy of Young Singers. gio 31 giugno 2012 ore 20.30, ven 1 ore 20.00, dom 3 giugno ore 16.00 Felix Mendelssohn-Bartholdy Sogno di una notte di mezza estate op. 21 e 61: Ouverture, Intermezzo, Notturno, Scherzo, Marcia nuziale Flavio Testi Sacrae Symphoniae per soli, coro e orchestra Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 4 in Do minore Italiana Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi Maestro del Coro Erina Gambarini Direttore Darrell Ang SOLISTI Lars Vogt (Düren - Germania, 1970) – pianoforte Lars Vogt si è rapidamente affermato come uno dei maggiori pianisti della sua generazione. Nato in Germania nel 1970, ha raggiunto notorietà vincendo il secondo premio nel 1990 al “Leeds International Piano Competition” e da allora ha intrapreso una brillante carriera concertistica in tutto il mondo. Lars Vogt gode di un rapporto privilegiato con i Berliner Philharmoniker che nella stagione 2003/04 lo hanno nominato “Pianista Residente”, dando inizio per la prima volta nella loro storia a una collaborazione stabile con un pianista. Tra le principali orchestre con cui ha suonato figurano Wiener Philharmoniker, New York Philharmonic, Chicago Symphony, Boston Symphony, London Symphony, Royal Concertgebouw Amsterdam, Chamber Orchestra of Europe, Dresden Staatskapelle, NHK Symphony e Accademia di Santa Cecilia. I suoi impegni nella Stagione 2010/11 includono due performance al BBC Proms Festival; seguono il Concerto di Grieg con la Czech Philharmonic e John Eliot Gardiner; collaborazioni con Gustavo Dudamel, Daniel Harding, Yannick Nézet-Séguin e Paavo Järvi e, tra le orchestre, Orchestre de Paris, London Philharmonic, BBC Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Oslo Philharmonic, Swedish Radio e Boston Symphony. Oltre ai concerti con orchestra Lars Vogt è invitato dalle principali istituzioni per recital pianistici. gio 15 settembre 2011 ore 20.30, ven 16 ore 20.00, dom 18 ore 16.00 Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore Hector Berlioz Sinfonia fantastica op. 14 Pianoforte Lars Vogt Direttore Zhang Xian Simone Dinnerstein (New York, 1972) – pianoforte Simone Dinnerstein si è laureata alla Juilliard School dove è stata allieva di Peter Serkin. E’ stata vincitrice di Astral Artist National Auditions e ha due volte ricevuto il Classical Recording Foundation Award. Ha studiato inoltre con Solomon Mikowsky alla Manhattan School of Music e a Londra con Maria Curcio. Le sue esibizioni la hanno portata in tutto il mondo. Tra i suoi recenti impegni ricordiamo i suoi debutti: Kennedy Center, Vienna Konzerthaus, Vienna Symphony, Prinzregenten Theater di Monaco, Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center, Berlin Philharmonie e Festival di Aspen e Ravinia. Si è esibita con orchestre tra cui Frankfurt Radio Symphony Orchestra, Dresden Philharmonic, Czech Philharmonic, New York Philharmonic, Baltimore Symphony e Tokyo Symphony, St. Luke Orchestra, Absolute Ensemble di Kristjan Järvi. Simone Dinnerstein ha fondato il “Neighborhood Classics”, una serie di concerti aperti al pubblico e ospitati dalle scuole di New York. ven 18 novembre 2011 ore 20.00, sab 19 ore 20.30, dom 20 ore 16.00 Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Si bemolle maggiore op. 19 Pëtr Il’ič Čajkovskij Sinfonia n. 6 in Si minore op. 74 Patetica Pianoforte Simone Dinnerstein Direttore Zhang Xian Anna Tifu (Cagliari, 1986) – violino Anna Tifu nasce a Cagliari nel 1986 e a sei anni inizia lo studio del violino sotto la guida del padre. Prosegue gli studi con Salvatore Accardo con il quale si perfeziona all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena dove ottiene il Diploma d’Onore. A undici anni debutta come solista con l’Orchestre National des Pays de la Loire per una serie di concerti in Francia ed è invitata ad esibirsi al 10° Festival Internazionale Mozart di Rovereto in qualità di solista con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Nel 1997 al Concorso Internazionale di Kloster Schontal, in Germania vince tre premi fra cui il premio per la più giovane vincitrice e quello per la migliore esecuzione di Bach. A dodici anni debutta alla Scala di Milano con il Concerto n. 1 di Max Bruch. All’età di quattordici anni vince il 1° premio al Concorso Internazionale Viotti Valsesia e nello stesso anno vince il primo premio al Concorso Internazionale M. Abbado di Stresa. Si diploma appena quindicenne al Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore. Dal 2003 al 2006 studia al Curtis Institute of Music di Philadelphia sotto la guida di Aaron Rosand, Shmuel Askenazy e Pamela Frank. Nel 2007 vince il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale George Enescu a Bucarest in Romania, aggiudicandosi anche il premio per la più giovane fra i premiati. gio 9 febbraio 2012 ore 20.30, ven 10 ore 20.00, dom 12 ore 16.00 Antonín Dvořák Carnival, Ouverture op. 92 Concerto per violino e orchestra in La minore op. 53 Sinfonia n. 7 in Re minore op. 70 Violino Anna Tifu Direttore Aldo Ceccato Rachel Kolly d’Alba (Lausanne - Svizzera, 1981) – violino La giovane solista Rachel Kolly d'Alba ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte all’età di cinque anni e ha fatto il suo debutto come solista con orchestra a soli dodici anni. Recentemente ha debuttato con l’Orchestre de Chambre de Lausanne e con l’Orchestre National des Pays de la Loire. Considerata fra i violinisti più dotati della sua generazione, è ospite di importanti festival internazionali fra i quali il Festival Menuhin di Gstaad, Festival de Divonne, Schleswing Holstein Festspiele, Festival Encuentros e Mozarteum di Buenos Aires e il Festival delle Fiandre. Rachel Kolly d’Alba è molto attratta dal mondo della creazione contemporanea. Per questo motivo ha seguito i corsi di orchestrazione del compositore Jean Balissat e studia composizione con Michael Jarell. Ha ottenuto il diploma di insegnamento a soli 15 anni al Conservatoire de Lausanne, studiando successivamente nella classe di Igor Ozim alla Haute Ecole de Musique et Théâtre di Berna ottenendo il diploma di solista. Rachel Kolly d’Alba ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali fra cui il primo premio alle Jeunesses Musicales di Zurigo (1994), il premio Paderewski nel 1997, il primo premio con menzione speciale della giuria al concorso "Jeunes Talents" nel 1998. gio 23 febbraio 2012 ore 20.30, ven 24 ore 20.00, dom 26 ore 16.00 Claude Debussy Prelude à “L’Après – midi d’un faune” Karol K. Szymanowski Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 35 Pëtr Il’ič Čajkovskij La bella addormentata op. 66a, suite Il lago dei cigni, op. 20, suite Violino Kolly d’Alba Direttore John Axelrod Piers Lane (Londra, 1958) – pianoforte Del pianista Piers Lane tra i recenti impegni ricordiamo il “tutto esaurito” con la London Philharmonic Orchestra e Alexander Verdernikov alla London Royal Festival Hall, il concerto all’Avery Fisher Hall al Lincoln Center, tre recital dal titolo Metamorphoses, altre esibizioni per la “London Pianoforte series” alla Wigmore Hall e cinque concerti per l’apertura del Recital Centre a Melbourne. Per cinque volte solista ai BBC Proms alla Royal Albert Hall di Londra, Piers Lane si esibisce in un repertorio molto vasto ed è stato ospite delle più importanti orchestra del mondo, tra cui le orchestre della BBC e ABC; le Orchestre Sinfoniche Aarhus, American, Bournemouth e Gothenburg; Australian Chamber Orchestra, Kanazawa Ensemble, Orchestre National de France, City of London Sinfonia, Royal Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Warsaw Philharmonic Orchestra. Tra i direttori con cui ha lavorato ricordiamo Andrey Boreyko, Sir Andrew Davis, Richard Hickox, Andrew Litton, Sir Charles Mackerras, Jerzy Maxymiuk, Maxim Shostakovich, Vassily Sinaisky, Yan Pascal Tortelier e Antoni Wit. Si è esibito nei principali festival del mondo. Nel 2007, Piers Lane è stato nominato Direttore Artistico dell’Australian Festival of Chamber Music. Ha scritto e presentato più di 100 programmi per la BBC Radio 3. Nel 2007 è stato premiato con l’Honorary Doctorate dalla Griffith University in Australia. Nel 1994 è stato nominato Membro Onorario della Royal Academy of Music, dove è stato Professore dal 1989. gio 1 marzo 2012 ore 20.30, ven 2 ore 20.00, dom 4 ore 16.00 Gustav Holst The Perfect Fool op. 39 John Ireland Concerto per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore Alexandr Glazunov Sinfonia n. 4 op. 48 Pianoforte Piers Lane Direttore Wayne Marshall Jin Ju (Shanghai - Cina, 1976) – pianoforte Il nome di Jin Ju è risuonato in tutto il mondo dopo la incredibile performance nel 2009 nella Sala Nervi di Città del Vaticano, davanti a 5000 persone e trasmessa in mondovisione, dove si è esibita su sette pianoforti d’epoca (dagli inizi del sec. XIX ai nostri giorni) per Sua Santità Benedetto XVI. Premiata in prestigiosi concorsi internazionali quali il Cajkovskij di Mosca e il Queen Elizabeth di Bruxelles, Jin Ju si era aggiudicata la vittoria di China National Piano Competition, Beethoven Society Competition di Londra, UNISA International Piano Competition, Concorso Pianistico Internazionale Theodor Leschetizky, Concorso Internazionale Rumeno di Bucarest. In Cina è regolarmente invitata a suonare in tutte le principali sale da concerto, e si è esibita inoltre nella Città Proibita. Come solista ha collaborato ripetutamente con varie orchestre tra cui la BBC Orchestra, la Belgian National Orchestra, l’Orchestra Philarmonique de Lìege (Belgio), la Oslo Symphony Orchestra, la South Africa New Philharmonic, la Johannesburg Philharmonic Orchestra, la Macao Symphony Orchestra, la Taiwan Symphony Orchestra, la Royal Northern College of Music, la Auckland Philarmonia Orchestra, la China National Symphony, la Russian State Symphony, la Wallonia Royal Chamber Orchestra, e molte altre. Jin Ju è membro di facoltà al Conservatorio Centrale di Pechino e ha insegnato al Royal Northern Music College di Manchester. Ha tenuto e tiene numerose masterclass in Cina, Europa e Stati Uniti ed è docente presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. gio 15 marzo 2012 ore 20.30, ven 16 ore 20.00, dom 18 ore 16.00 Carl Maria von Weber Oberon Ouverture Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in Do minore op. 37 Gustav Mahler Das klagende Lied (Il canto del lamento e dell’ accusa) Pianoforte Jin Ju Direttore Zhang Xian Mikhaïl Rudy (Tachkent - Uzbekistan, 1953) – pianoforte Nato in Russia, Mikhail Rudy studia al Conservatorio di Mosca con Jacob Flier e dopo la vittoria al concorso «Marguerite Long» di Parigi si trasferisce in Francia, dove è stato insignito del titolo di Cavaliere delle Arti e delle Lettere. Mikhail Rudy ha fatto il suo debutto in Occidente con il Triplo Concerto di Beethoven, esibendosi con Mstislav Rostropovich e Isaac Stern per il novantesimo compleanno di Chagall. Ha suonato con le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale, tra le quali i Berliner Philarmoniker, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, collaborando con direttori quali Herbert Von Karajan, Mariss Jansons e Charles Mackerras, Vladimir Spivakov. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive per la BBC e ha contribuito all’elaborazione e alla realizzazione di una serie di trasmissioni dedicate a Skrjabin, Brahms, Szymanovski et Janácek per il canale France Musique. Ha inciso l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, l’integrale dell’opera per pianoforte solo di Janácek e diverse registrazioni dei lavori pianistici di Brahms. Le sue incisioni gli sono valse il premio dell’Accademia del Disco Francese, il Grand Prix du Disque, il Premio dell’Accademia Charles Cros e il Gran Premio Liszt di Budapest. gio 12 aprile 2012 ore 20.30, ven 13 ore 20.00, dom 15 ore 16.00 Modest Musorgsky Quadri di un’ esposizione (versione originale) Edizione originale per pianoforte con proiezione in sincrono del film d’animazione dalla versione teatrale di Kandinsky. Una notte sul Monte Calvo (arr. di Rimskij-Korsakov,1886) Quadri di un’ esposizione per orchestra (arr. di Maurice Ravel) Pianoforte Mikhail Rudy Direttore Jader Bignamini David Geringas (Lituania, 1946) – violoncello David Geringas è uno dei musicisti piu versatili del nostro tempo. Il violoncellista e direttore d’orchestra ha un repertorio particolarmente ampio che spazia dal primo barocco alla musica contemporanea. Lituano di nascita, Geringas stato il primo artista ad eseguire in occidente molte opere di compositori dell’avanguardia russa e lituana. Grazie al suo impegno internazionale a favore della musica e dei compositori lituani , l’interprete ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti da parte del governo lituano. Nell’ottobre 2006, il Presidente della Repubblica Federale Tedesca Horst Kehler lo ha insignito dell’Ordine al Merito, elogiandone gli eccezionali traguardi ottenuti come musicista e ambasciatore della cultura tedesca nel mondo. Dal 1963 al 1973, Geringas ha studiato con Mstislav Rostopovich al Conservatorio di Mosca, vincendo nel 1970 il primo premio e la medaglia d’oro al Concorso Tchaikovsky. L’artista ha suonato in tutto il mondo con le orchestre piu importanti e con i migliori direttori del nostro tempo. La sua vasta discografia – oltre 50 CD- include molte registrazioni pluripremiate quali i 12 concerti per violoncello di Luigi Boccherini (Grand Prix du Disque), la musica da camera di Henri Dutilleux (Diapason d'Or) e i per violoncello di Pfitzner (Jahrespreis der Deutschen Schallplattenkritik). Importanti compositori contemporanei quali Sofia Gubaidulina, Peteris Vasks e Erkki-Sven Tüür hanno dedicato a Geringas loro opere. Nel luglio 2006, il lavoro di Anatolijus Senderovas “Canzone di David per violoncello e quartetto d’archi” è stato presentato in anteprima a Kronberg in occasione del 60° compleanno dell’artista. Come direttore d’orchestra, David Geringas si esibisce in tutto il mondo. Dal 2005 è “Primo Direttore Ospite“ della giapponese Kyushu Symphony Orchestra. gio 19 aprile 2012 ore 20.30, ven 20 ore 20.00, dom 22 ore 16.00 Johannes Brahms Ouverture tragica op. 81 Silvia Colasanti Concerto per violoncello e orchestra Johannes Brahms Sinfonia n. 1 in Do minore op. 68 Violoncello David Geringas Direttore Aziz Shokhakimov David Garrett (Aachen - Germania, 1980) – violino A partire dall’estate del 2007 il successo internazionale di David Garrett è esploso, grazie al clamoroso successo dei suoi album crossover “Virtuoso” e “Encore” e alla sua versatile attività concertistica, che comprende un repertorio molto esteso. Nato ad Aachen in Germania e di origine tedesco-americana, David Garrett inizia lo studio del violino all’età di quattro anni e fa la sua prima apparizione pubblica a 10 anni con l’Orchestra Filarmonica di Amburgo sotto la direzione di Gerd Albrecht. Nel 1992 inizia a lavorare con la grande violinista polacca Ida Haendel, che influenzerà notevolmente la sua formazione artistica. Inizia poi una carriera senza precedenti del bambino prodigio che lo porta in tutte le importanti città europee, americane e giapponesi dove suona con le più significative orchestre, fra cui l’Orchestra Filarmonica di Londra, l’Orchestra Filarmonica di Los Angeles, l’Orchestra Filarmonica di Israele, l’Orchestra Nazionale Russa, l’Orchestra Nazionale di Parigi, l’Orchestra del Mozarteum, l’Orchestra da Camera Europea, la Staatskapelle di Dresda e molte altre, sotto la direzione di illustri Maestri quali Claudio Abbado, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli, Herbert Blomstedt, Charles Dutoit, Eliahu Inbal e Mikhail Pletnev. Nel 1996 David Garrett esegue il Concerto per violino di Elgar con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Sir Yehudi Menuhin al teatro Wiener Musikverein di Vienna. A 18 anni David Garrett si trasferisce a New York ed è uno dei primi studenti di Itzhak Perlman alla Juilliard School. gio 24 maggio 2012 ore 20.30, ven 25 ore 20.00, dom 27 ore 16.00 Grażyna Bacewicz Concerto per archi Johannes Brahms Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 77 Béla Bartòk Concerto per orchestra Violino David Garrett Direttore John Axelrod |
| ___________Zhang Xian Direttore Musicale La stagione 2011/2012 segna la terza stagione dell’artista come Direttore Musicale della Verdi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi). Prima di tale carica, è stata Direttore Associato della New York Philharmonic (prima titolare della Arturo Toscanini Chair) per tre anni, dopo essere stata Direttore Assistente per un anno. Essendo sempre più richiesta come direttore ospite, nella stagione 2010/2011, Zhang Xian ha diretto le seguenti orchestre: Orchestre Philharmonique de Radio France, Residentie Orkest, Tonhalle-Orchester Zürich, NDR Sinfonieorchester, Radio-Symphonieorchester Wien, Netherlands Radio Philharmonic, Royal Stockholm Philharmonic, Swedish Radio Symphony, Danish National Symphony e Oslo Philharmonic. I suoi futuri impegni europei includono la London Symphony, la SWR Sinfonieorchester Stuttgart e i Wiener Symphoniker; tornerà inoltre al Royal Concertgebouw Orchestra nella stagione 2013/2014. Nonostante ora abiti di base in Italia, a Milano, mantiene rapporti con il Nord America e gli impegni della scorsa stagione hanno incluso la National Symphony Orchestra di Washington e la Chicago Symphony Orchestra. Più avanti, ritornerà per dirigere le orchestre sinfoniche di Cincinnati, Pittsburgh, Seattle, Atlanta e Indianapolis. Mantiene un forte legame con l’orchestra della Juilliard School e di recente ha presentato la prima mondiale di un nuovo lavoro di Augusta Read Thomas al Lincoln Center. Dall’estate 2011 Zhang Xian diventerà Direttore Artistico della NJO / Giovane orchestra nazionale olandese e dell’Ensemble Academy. Come direttore d’opera, Zhang Xian ha fatto un sensazionale debutto con La bohème per la English National Opera nella primavera 2007 e ha diretto Turandot in Beijing nel maggio 2009. Debutterà con la De Nederlandse Opera in una rappresentazione con due opere in e la regia di Robert Lepage: Renard e Le Rossignol di Stravinskij, in January 2012. Zhang Xian ha sostenuto compositori cinesi, in particolare le opera di Chen Yi (tra cui Momentum). Nel maggio 2008 ha completato un grande tour della Cina con sei concerti con l’Orchestra della Juilliard School, tour durante il quale Ge Xu di Chen Yi è stato rappresentato a Shanghai, Beijing e Suzhou. Ha anche diretto Fanfare di Huang Ruo con la New York Philharmonic. Nata a Dandong, Cina, Zhang Xian ha debuttato professionalmente a vent’anni con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Beijing. Si è formata al Conservatorio Centrale di Beijing, ottenendo sia la Laurea sia il Master of Music; in seguito, ha insegnato direzione d’orchestra, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. |
________John Axelrod Direttore Principale DIRETTORE MUSICALE, ORCHESTRE NATIONAL DES PAYS DE LA LOIRE DIRETTORE PRINCIPALE, ORCHESTRA SINFONIA DI MILANO “G. VERDI” DIRETTORE MUSICALE, “HOLLYWOOD IN VIENNA” con la ORF RADIO SINFONIE ORCHESTER PRIMO DIRETTORE OSPITE, SINFONIETTA CRACOVIA Con il repertorio estremamente vasto, i programmi innovativi e il carismatico stile direttoriale, John Axelrod continua ad imporsi sempre più come uno dei direttori più interessanti del panorama odierno ed è richiesto dalle orchestre di tutto il mondo. Dopo aver completato la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna, ed essere stato nominato Direttore Musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL) basata a Nantes e Angers con più di 10.000 abbonati, nell’aprile 2011 John Axelrod è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, carica che ricoprirà a partire dalla stagione 2011/2012 per un minimo di tre anni. Sin dal 2000, John Axelrod ha diretto oltre 130 orchestre, la maggior parte delle quali dirige regolarmente, evidenziando sia il suo successo che la credibilità europea nel repertorio classico. Tra le prestigiose orchestre europee ricordiamo la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, NDR Symphony di Amburgo, Gürzenich-Orchester di Colonia, Gewandhaus Orchestra, Dresdner Philharmonic, Orchestre de Paris, Orchestre National de Lyon, Royal Philharmonic of London, London Philharmonic, London Philharmonia Orchestra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Royal Stockholm Philharmonic, Danish National Symphony, Oslo Philharmonic, Swedish Radio Orchestra, Gulbenkian Symphony di Lisbona, Radio Symphonie Orchester di Vienna, Salzburg Mozarteum, e Sinfonia Varsovia, tra le molte altre. Il suo profilo internazionale come direttore ospite negli Stati Uniti e in Asia lo vede impegnato con la Washington National Symphony, Los Angeles Philharmonic (all'Hollywood Bowl), Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony (al Festival di Ravinia), NHK Symphony Orchestra di Tokyo, Kyoto Symphony e Shanghai Symphony. La sua attività operistica comprende la prima esecuzione del Candide di Bernstein con la regia di Robert Carsen al Théâtre du Châtelet e al Teatro alla Scala, Tristano e Isotta ad Angers/Nantes diretto da Oliver Py e la nuova produzione Kehraus um St. Stephan di Krenek al Festival di Bregenz. Nelle passate stagioni al Teatro di Lucerna ha diretto nuove produzioni di Kaiser von Atlantis, Rigoletto, Rake's Progress, Don Giovanni, L'opera da tre soldi, Idomeneo - tutte per il Festival di Lucerna - nonché Il barbiere di Siviglia, Evgenij Onegin, L'elisir d 'Amore e Falstaff. Fortemente impegnato nella promozione del repertorio contemporaneo, Axelrod ha diretto, fra l’altro, le prime di lavori firmati da Kaija Saariaho, Wolfgang Rihm, Jörg Widmann, Marco Stroppa, Michael Gordon, Michael van der Aa, Avner Dorman, Marc-André Dalbavie, Pascal Dusapin, Wojciech Kilar, Gabriel Prokofiev e Karim al-Zand. Ha inciso diversi lavori da Franz Schreker e Wladyslaw Szpilman a Fazil Say, Rolf Wallin e Leonard Bernstein, per SonyClassical, Ondine, Nimbus, Kairos e Genuin. |
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www.consmilano.it /
www.laverdi.org :
Conservatorio di Milano, Sala Puccini (via Conservatorio 12) Biografie: Il Direttore Lü Jia è nato a Shanghai nel 1964, studia al Conservatorio di Pechino e successivamente a Berlino. Fra i più apprezzati direttori asiatici della sua generazione, italiano d’adozione, dopo aver vinto il Concorso Pedrotti di Trento (1990) - a soli 26 anni - è nominato direttore principale al Teatro Verdi di Trieste (1991) dove rimane fino al 1995. Nel 1993 riceve l’incarico di direttore principale dall’Orchestra Regionale Toscana fino al 1999, anno in cui è nominato all’unanimità dall’orchestra svedese di Norrköping direttore principale ed artistico. Rimane con loro fino al giugno 2005, incidendo diversi CD per BIS Records, Phone Suecia, NMA e Caprice. Dal 2001, anche l’Orchestra Regionale del Lazio sceglie Lü Jia come direttore musicale. Una decade (1995/2005) contraddistinta da un grande approfondimento del repertorio sinfonico che accresce la sua fama internazionale. Numerose le collaborazioni con prestigiose orchestre: Royal Liverpool Philharmonic, City of Birmingham, Hallé Manchester, Bournemouth Symphony, Scottish Chamber, Radio Saarbrucken, Oslo Philharmonic, Bamberger Symphoniker, Orchestre National de Lyon, Finnish Radio, Chicago Symphony, Melbourne, Sidney e Tansmania Orchestra. Molto apprezzato e stimato in patria ha collaborato con l’Opera di Pechino, la China Philharmonic, la China Symphony e la Shanghai Symphony. In Italia dirige a Trieste Teatro Verdi, Bologna Teatro Comunale, Genova Carlo Felice, Teatro dell’Opera di Roma, Santa Cecilia, Teatro Lirico di Cagliari, OSN della RAI, Orchestra Verdi di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, ORT Firenze, Festival Arturo Benedetti Michelangeli, Teatro Regio di Torino (Turandot 2006 - Inaugurazione). In seguito al travolgente successo della Turandot areniana dell’agosto 2005, il Maestro Lü Jia è nominato direttore musicale della Fondazione Arena di Verona per il biennio 2006/2007. Oltre agli impegni al Festival Areniano ed al Teatro Filarmonico di Verona, sarà per i prossimi tre anni, fra i “direttori ospiti principali” dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. |
| ______Wayne Marshall Direttore Principale Ospite Direttore d’orchestra, pianista e organista, Wayne Marshall è uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi. Nato vicino a Manchester, dove ha iniziato i propri studi, poi proseguiti a Londra e Vienna, si è fatto apprezzare all’inizio della sua carriera soprattutto come organista. Determinante poi è stata la sua partecipazione pianistica alla celebre produzione di Porgy and Bess della Glyndebourne Festival Opera diretta da Simon Rattle, alla successiva incisione discografica con la EMI e alla versione televisiva del musical. Da allora si è dedicato sempre di più al pianoforte e alla direzione d’orchestra, diventando in pochi anni uno dei più rinomati interpreti delle musiche di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo. Come pianista e direttore d’orchestra si è esibito con tutte le principali orchestre britanniche, nonché numerose importanti formazioni di tutto il mondo, tra cui Berliner Philharmoniker , Wiener Symphoniker, Filarmonica di Rotterdam, Sinfonica della Radio Svedese, Orchestra Nazionale del Belgio, Norddeutscher Rundfunk, Berliner Rundfunk Sinfonieorchester, Chicago Symphony, Los Angeles Philarmonic, e molte altre. Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano. Nella stagione 2008/2009 ha diretto per la seconda volta il concerto di Natale da Assisi con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai trasmesso su Rai Uno. Nella stagione appena conclusa, ha partecipato a nuovi allestimenti di Porgy and Bess tra l’altro a Dallas e all’Opera Comique di Parigi e ha diretto concerti da Sidney a Baltimora, da Pechino a Londra. Wayne Marshall è un grande interprete di musical, genere al quale dedica sempre maggiore attenzione: ha diretto più volte West Side Story e nel 2000 ha debuttato a Vienna con Wonderful Town, sempre di Bernstein, che ha poi riproposto nel 2007 all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con un incredibile successo di pubblico e di critica. Titolare dell’organo Marcussen della Bridgewater Hall a Manchester dal 1996, Marshall continua a esibirsi come organista e nel 2004 ha inaugurato lo strumento della nuova Disney Hall di Los Angeles con una nuova composizione di James MacMillan per organo e orchestra, “A Scotch Bestiary”, brano che ha suonato anche ai BBC Promenade Concerts del 2005. Ha inciso per la Virgin/Emi, vincendo i maggiori premi europei; nel 2004 ha ricevuto una laurea honoris causa dalla Università di Bornemouth ed è recentemente stato nominato Membro Onorario del Royal College of Music di Londra. Wayne Marshall vive a Malta con la compagna, la pianista Jennifer Micallef. |
| Grazie a
www.orchestrasinfonica.milano.it ****Biografie: Marco Angius (1969), direttore d’orchestra e d’ensemble, si è messo in luce con la prima mondiale di Studi per l’intonazione del mare di Salvatore Sciarrino, per cento flauti, cento sax e solisti (Stradivarius, 2000). Nel 2004 ha inciso in prima mondiale Rot di Domenica Guaccero (etichetta Die Schachtel). E’ stato invitato a dirigere presso il Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus, 2005), Filature de Mulhouse (Portraits Croisés, 2005), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l’Hermes Ensemble, 2006), Orchestra Sinfonica della Rai di Torino (Rai Nuova Musica, 2006), Teatro Lirico di Cagliari (Cinque passi nel Novecento, 2006), Traiettorie (Parma, 2006), Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano (2007), Orchestre de Chambre de Lausanne (Les Amplitudes, 2007), Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma (2007), Teatro Lirico Belli di Spoleto (Premio Orpheus 2006-2007), Biennale Musica di Venezia (2007), Istituzione Universitaria dei Concerti (Roma, 2007), Suono Italiano per l’Europa e Filarmonica Romana (Le marteau sans maitre di Boulez, 2007). E’ fondatore e direttore musicale dell’ensemble Algoritmo, col quale svolge attività discografica e concertistica: Laborintus II e Canticum Novissimi Testamenti di Berio (Parco della Musica di Roma, 2003), Luoghi d’infinito andare di Nadir Vassena (Altrisuoni, 2004), Concerti Euroradio 2005 (Rai-Radio3), Mixtim di Ivan Fedele (Stradivarius, 2006), Quaderno di strada di Sciarrino (Warsaw Autumn Festival 2006), Globe Theater di Giorgio Battistelli (Comunale di Modena, 2007). E’ docente a contratto di direzione d’orchestra presso il Conservatorio S. Cecilia in Roma. |
| COMUNICATO STAMPA Martedì 4 settembre - ore 21- Milano, Teatro alla Scala Concerto di inaugurazione del Festival “MITO SettembreMusica” con la Israel Philharmonic Orchestra e Zubin Mehta Concerto in onore delle Università di Milano In collaborazione con il Teatro alla Scala Programma: Gustav Mahler Sinfonia n. 7 in mi minore Martedì 4 settembre 2007, al Teatro alla Scala, inaugura a Milano la prima edizione di “MITO SettembreMusica”, il nuovo Festival Internazionale della Musica che, dal 3 al 27 settembre, unisce Milano e Torino in un fitto calendario di concerti ed eventi. Solo a Milano sono previsti 101 appuntamenti, tra concerti di musica classica, jazz, rock, pop ed etnica, incontri, maratone musicali, rassegne dedicate e proiezioni di film: tutti i giorni, dal mattino alla sera, grandi concerti gratuiti e a prezzi popolari in 50 luoghi caratteristici della città. L’inaugurazione del Festival, il 3 settembre al Lingotto di Torino e il 4 settembre al Teatro alla Scala a Milano, è affidata alla Israel Philharmonic Orchestra, guidata da Zubin Mehta, dal 1969 Direttore musicale e dal 1981 Direttore musicale a vita della celebre compagine sinfonica di Tel Aviv. Per l’inaugurazione milanese la Israel Philharmonic suonerà, a quasi 100 anni dalla sua prima esecuzione assoluta, la Settima Sinfonia di Gustav Mahler. “Questo grande concerto di inaugurazione di MITO con la Settima di Mahler diretta da Zubin Mehta”, ha dichiarato Francesco Micheli, presidente dell’Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano, “chiude idealmente un ciclo unico che si è svolto a Milano negli ultimi mesi: la Quinta Sinfonia diretta da Daniel Barenboim, e la Sesta Sinfonia diretta da Pierre Boulez, tutte e tre alla Scala. E’ un grande segno di vitalità e rilancio internazionale dell’attività musicale cittadina di cui non possiamo che rallegrarci.” A Torino, il giorno precedente, si possono ascoltare due delle composizioni più celebri dell’Ottocento sinfonico, La Grande di Franz Schubert e la Sinfonia Dal nuovo mondo di Antonìn Dvořák. La Sinfonia n. 7 in mi minore di Gustav Mahler, composta nel corso di due estati, nel 1904 e 1905, conclude il secondo periodo compositivo dell’autore. Non più basata su elementi folkloristici e senza accenni alla propria opera liederistica, la Settima Sinfonia sembra realizzare un percorso musicale dall’oscurità alla luce, che porterà poi alla composizione dell’Ottava Sinfonia. La struttura della sinfonia è speculare. Al centro è posto l’enigmatico terzo movimento Schattenhaft (Tenebroso), racchiuso tra le due Nachtmusik (Musiche notturne). La Sinfonia venne eseguita per la prima volta il 19 settembre 1908 a Praga sotto la guida del compositore. Il concerto è preceduto, alle ore 18.00 nella “Sala del Tiepolo” in Palazzo Clerici, in via Clerici 3, dall’incontro Mito e Realtà. Tiepolo e Canaletto interpretati da Vittorio Sgarbi. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. I biglietti possono essere ritirati un’ora prima presso la sede dell’evento. Mito SettembreMusica Martedì 4 settembre - ore 21 Teatro alla Scala – Piazza della Scala The Israel Philharmonic Orchestra Zubin Mehta, direttore Gustav Mahler Sinfonia n. 7 in mi minore Posti numerati € 15, € 30 e € 40 I biglietti possono essere acquistati nella biglietteria MITO o un’ora prima dell’inizio presso la sede del concerto Ingressi loggione a 5 Euro: dalle ore 13.00 del 4 settembre si registrano, presso la biglietteria Scala in via Filodrammatici, i nomi degli interessati. Biglietteria Mito Urban Center Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.36508343 c.mitobiglietteria@comune.milano.it (aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30) www.mitosettembremusica.it Biografie La Israel Philharmonic Orchestra è stata fondata nel 1936 dal formidabile violinista ebreo-polacco Bronislaw Huberman, che aveva cercato per quasi tre anni di persuadere i solisti delle più grandi orchestre tedesche e dell’Europa orientale, rimasti senza lavoro dopo l’ascesa del nazismo, ad emigrare in Palestina. L’orchestra, che allora si chiamava Palestine Orchestra, denominata “l’orchestra dei solisti”, diede il suo concerto inaugurale sotto la guida di Arturo Toscanini il 26 dicembre. Nel gennaio 1937 l’orchestra partì per la sua prima tournée al Cairo e ad Alessandria. Dopo l’indipendenza di Israele nel 1948, ha assunto il nome Israel Philharmonic Orchestra (IPO). La fama della IPO si é diffusa rapidamente in tutto il mondo ed essa é simbolicamente diventata “L’Orchestra degli Ebrei”. Quando le forze di difesa israeliane liberarono Ber-Sheva nel 1947, la IPO si esibì, con l’allora giovane Leonard Bernstein, nella scena della battaglia nel deserto. La IPO ha anche suonato la sinfonia Resurrezione di Mahler al De Good Fence, al confine del Libano e sul Monte Scopus, di nuovo con Bernstein, segnando la liberazione di Gerusalemme. E’ stata la IPO ad andare nella Germania dell’Ovest nel 1970, aprendo una nuova era di scambi culturali e rapporti diplomatici. Nella decade successiva, diretta da Mehta, ha visitato Auschwitz durante una tournée che ha toccato Polonia, Russia ed Ungheria. Nel 1994, Mehta e la IPO sono stati in Cina e in India per instaurare un nuovo dialogo tra Israele e l’Estremo Oriente. In Israele la IPO presenta più di 150 concerti l’anno per le cittadinanze di Tel-Aviv, Gerusalemme, Haifa e altre città. Nel marzo 1992 ha celebrato il suo 10.000° concerto. I più grandi direttori e solisti del nostro secolo sono stati affiliati alla IPO, tra questi: Toscanini, Mitropoulos, Rubinstein, Arrau, Serkin, Casals, Szeryng, Solti, Maazel, Masur, Abbado, Ashkenazy, Lupu, Perahia, Menuhin, Stern, Rostropovich, Yo-Yo Ma, Midori, Barenboim, Zucherman, Bronfman, Mintz, Perlman, Domingo, Pavarotti, Tucker, Caballé, Price, Milnes, Norman, Fischer-Dieskau, Hendricks, Ludwig. Nel 1963 Bernstein ha diretto a Tel-Aviv la prima mondiale della sua Kaddish Symphony. Le sue visite annuali hanno dato ai musicisti della IPO il privilegio unico, per più di 40 anni, di realizzare musica con Leonard Bernstein con il quale l’orchestra ha inciso per la DGG le sinfonie Kaddish, Chichester e Jeremiah. Nel 1968 Mehta é stato nominato Consigliere musicale dell’orchestra e, nel 1977, ne é diventato il Direttore musicale. Dal 1981 la sua é diventata una nomina a vita. Kurt Masur, é stato nominato, nel 1992, Direttore ospite onorario della IPO. Nel 2001 Yoel Levi, ex-Direttore musicale dell’Atlanta Symphony Orchestra, é stato nominato Direttore principale invitato della IPO. La IPO registra regolarmente per grandi case discografiche: Sony Classic, Teldec, EMI e Deutsche Grammophon. Zubin Mehta nasce nel 1936 a Bombay dove riceve la sua prima educazione musicale dal padre Mehli Mehta, fondatore della Bombay Symphony Orchesrra. Nel 1954, dopo avere studiato per un breve periodo medicina, si trasferisce a Vienna, dove frequenta il corso di direzione d'orchestra di M.° Hans Swarowsky presso l'Akademie fur Musik. Nel 1958 vince la Liverpool International Conducting Competition e successivamente il premio della Academy di Tanglewood. Nel 1961 dirige per la prima volta i Wiener Philharmoniker, i Berliner Philharmoniker e l'Israel Philharmonic Orchestra. Dal 1961 al 1967 è Direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra e dal 1962 al 1967 della Los Angeles Philharmonic Orchestra. Nel 1969 diviene Music Adviser della Israel Philharmonic Orchestra, della quale è nominato Direttore musicale nel 1977 e Direttore musicale a vita nel 1981. Con questa straordinaria orchestra Mehta ha tenuto oltre duemila concerti e ha guidato numerose tournée in tutto il mondo. Nel 1978 è nominato Direttore musicale della New York Philharmonic, una collaborazione durata oltre 13 anni, la più lunga nella storia di questo complesso. Dal 1985 è direttore del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Come direttore d'opera Mehta ha esordito con Tosca a Montreal nel 1964. Da allora ha diretto presso il Metropolitan Opera di New York, la Staatsoper Wien, la Royal Opera House, Covent Garden, la Scala di Milano, l’Opera di Chicago e Firenze e il Festival di Saisburgo. Dal 1998 al 2006 Zubin Mehta è stato direttore musicale della Bayerische Staatsoper, che lo ha nominato Direttore e Membro onorario al termine della collaborazione. La lista di premi e onorificenze di Zubin Mehta è molto vasta e include anche il "Nikisch-Ring" lasciatogli in eredità da Karl Böhm. E’ cittadino onorario di Firenze e Tel Aviv, e nel 1997 è stato nominato membro onorario della Staatsoper Wien. Nel 1999 le Nazioni Unite gli hanno conferito il "Lifetime Achievment Peace and Tolerance Award". E’ stato nominato Direttore onorario dei Wiener Philharmoniker nel 2001, dell’Orchestra Filarmonica di Monaco nel 2004, della Los Angeles Philarmonic Orchestra e del Teatro del Maggio Fiorentino nel 2006. Nel Dicembre 2006 ha ricevuto il Kennedy Center Honor. Dopo aver inaugurato il Palau de Les Arts Reina Sofia di Valencia, è impegnato in un progetto triennale con il Ring wagneriano per la regia della Fura dels Baus a Valencia e Firenze e dirigerà lo spettacolo d’apertura del nuovo Teatro dell'Opera di Oslo nel 2008. |