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Celata tra le battute di questo spettacolo una delle forme
più tradizionali di comicità in Italia: “il centone”, che
viene proposto sotto una nuova veste, con un apparente
distacco, Dado arrotolandosi le maniche della sua camicia,
canticchia le melodie più conosciute del repertorio
italiano, facendone una parodia o che dir si voglia
“centone”, con il quale ha conquistato il pubblico
televisivo. L’artista, suona, recita canta e come ammette
nel titolo dello spettacolo, cerca di ballare, alla ricerca
di una completezza che non esiste, ma che si sforza di
trovare a tutti i costi. Una ricerca, minuziosa, continua e
reiterante, che sfocia in un originale cocktail di comicità
strampalata, talvolta così avanti che si rischia di ridere
"quando si torna a letto sotto le lenzuola"...
Quattro mesi di successi ininterrotti,
di teatri, i più importanti d’Italia, stracolmi; di critiche
entusiastiche, di affetto puro, di grandi emozioni quante le
canzoni che questi due artisti hanno saputo, sera dopo sera,
reinventare attraverso interpretazioni che si nutrivano
reciprocamente di una intesa a dir poco unica. Il tour “Ti
ricordi ? No, non mi ricordo” si è concluso da poco al Carlo
Felice di Genova il 21 maggio, ma Ornella Vanoni e Gino
Paoli sono già pronti a ricominciare, sia perché
l’esperienza di trovarsi ancora insieme dopo vent’anni su
uno stesso palcoscenico si è tradotta in nuove energie e in
una rinnovata voglia di donarsi al pubblico, sia perché
sarebbe stato letteralmente impossibile sottrarsi alla
richiesta di un pubblico immenso che già li reclama. Punti
fermi ancora la regia, molto apprezzata, di Maurizio
Costanzo, attento conoscitore del repertorio di entrambi, e
la band di sei musicisti. |