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| Agrate in festival Buon Jazz a pochi passi da Milano Sabato 28 e domenica 29 giugno si svolgerà nel cortile della Cittadella della Cultura, via Ferrario 51 a Agrate Brianza la IV Edizione di Crocevia di Suoni Jazz Festival per una due giorni di musica di qualità. Tre i concerti in programma che ospiteranno nomi del panorama jazz nazionale e internazionale. Sabato 28 giugno alle ore 17.30 si esibirà il duo Carlo Nicita e Rosario Di Rosa; a seguire alle ore 21.30 salirà sul palco il gruppo Felice Clemente Quartet. Special guest della serata Bebo Ferra. Domenica 29 giugno alle ore 21.30 atteso concerto con il pianista Franco D’Andrea. Ingresso biglietto unico a 5 euro, acquistabile un’ora prima dei concerti. In caso di maltempo i concerti si terranno presso l’Auditorium della Cittadella della Cultura. |
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| Giunto alla sua quarta edizione il festival è ideato e organizzato
dall’Associazione Culturale Crocevia Musicali di Agrate Brianza e ha
l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della conoscenza della
musica jazz sul territorio. Per l’importanza del ruolo che svolge e la qualità che lo caratterizza il festival é realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Agrate. Parallelamente al festival è possibile visitare da venerdì 27 a domenica 29 giugno nella Sala Expo della Cittadella della Cultura la mostra fotografica Crocevia di Immagini Jazz che espone opere di Daniela Crevena e Maurizio Anderlini. Ingresso libero. Si ringraziano gli sponsor AEK Ingegneria, EdilHouse, Seat Pagine Gialle, Abacus Consulting, Gruppo Musicale Le Note, Serist, Ksa Italia, Intesa San Paolo, Kloben Solar Evolution e Ora elettrica S.p.A.
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www.croceviadisuonijazzfestival.com CARTELLA STAMPA CROCEVIA DI SUONI JAZZ FESTIVAL terza edizione Agrate Brianza (MI), 27 giugno al 1° luglio 2007 Prosegue Dopo l’enorme successo dello scorso anno, quando in un weekend l’evento ha portato ad Agrate Brianza più di 1.500 appassionati provenienti da tutta provincia di Milano e dalle province limitrofe, Crocevia di Suoni Jazz Festival organizzato dall’Associazione culturale FGT Crocevia Musicali di Agrate Brianza in collaborazione con l’Amministrazione comunale, torna a grande richiesta anche quest’anno e si ripropone come una “tre giorni” di jazz di grandissima qualità, con affermati nomi del panorama jazzistico italiano e artisti di fama internazionale che si conferma anche quest’anno come un incredibile strumento di richiamo per tutti i jazzofili della provincia milanese e delle province limitrofe. Il Festival, che nelle prime due edizioni ha ospitato artisti del calibro di Gregory Hutchinson, Xavier e Quincy Davis, Tino Tracanna, Marco Tamburini, Christian Escoudè, Rudy Migliardi, Emanuele Cisi, Rosario Giuliani, Jerom Regard e tanti altri, si svolgerà dal 27 giugno al 1° luglio sotto la direzione artistica di Felice Clemente; i concerti saranno ospitati nello splendido Parco Aldo Moro spazio pubblico che rappresenta il cuore verde della città e nella Piazza S. Paolo del Municipio e saranno tutti ad ingresso gratuito. L’inaugurazione della kermesse, in programma mercoledì 27 giugno, è affidata a ENZO GENTILE che incontra/racconta FRANCO CERRI, appuntamento con la storia del Jazz presso l’auditorium di Agrate Brianza con inizio alle ore 21. L’inaugurazione dei quattro concerti in programma venerdì 29 giugno, è affidata al virtuoso sassofonista PIETRO TONOLO QUARTETTO (con inizio previsto alle ore 21.30 presso il Parco Aldo Moro),in questo quartetto, di recente formazione, affiancato dal “veterano” Marc Abrams, contrabbassista newyorkese trapiantato in Italia, e da due giovani musicisti emergenti: il chitarrista Riccardo Chiarion e il batterista padovano Tommaso Cappellato,. Il giorno seguente, sabato 30 giugno saranno di scena due concerti, il primo pomeridiano col NUEVOS AIRES ENSEMBLE FolkTangoJazz del Sudamerica composto da Paóla Fernández Dell’Erba – Voce, Felice Clemente – Sassofoni, Javier Pérez Forte – Chitarra, Francesco D'Auria – Percussioni (con inizio previsto alle ore 17.30 presso Piazza S.Paolo). Sempre sabato 30 giugno (con inizio previsto alle ore 21.30 presso Piazza S.Paolo) sarà di scena il fantastico TRIO DI MASSIMO COLOMBO, composto Massimo Colombo – Pianoforte, Marco Micheli – Contrabbasso, Francesco Sotgiu – Batteria. In chiusura, domenica 1 luglio, (con inizio previsto alle ore 21.30 presso il Parco Aldo Moro) protagonista della serata conclusiva del 3° Crocevia di Suoni Jazz Festival sarà un progetto davvero unico e originalissimo di elevata qualità, CREATURE DI SABBIA proposto da artisti riconosciuti in campo nazionale e internazionale. La sabbia, il piano luminoso, un creatore di immagini e tre musicisti..... Massimo Ottoni - Creazione visiva, Tino Tracanna – Sassofoni, Antonio Zambrini – Pianoforte, Stefano Bertoli – Percussioni. Prosegue, inoltre, anche l’originale ed interessante mostra fotografica “CROCEVIA DI IMMAGINI JAZZ” curata da due grandi professionisti come Maurizio Anderlini e Roberto Cifarelli visitabile gratuitamente nei spazi dei concerti (Parco Aldo Moro e Piazza S.Paolo), inoltre, dal giorno dopo il festival sarà visibile in pianta stabile per 15 gg. nel Municipio Della Città. ENZO GENTILE che incontra/racconta FRANCO CERRI FRANCO CERRI Chitarrista,nato a Milano il 29/1/1926, ha esordito nell'orchestra di Gorni Kramer nel 1945. Non soltanto il chitarrista italiano più popolare e autorevole, ma anche uno degli stilisti più importanti del mondo jazzistico europeo, nel quale i grandi chitarristi non sono certo mancati. Cominciata la sua lunga e feconda carriera nel 1945, al fianco di Gorni Kramer con Bruno Martelli, Franco Mojoli e Carlo Zeme. Cerri si è trovato nel 1949 ad accompagnare Django Reinhardt, la sua prima, vera influenza chitarristica alla quale seguirono quelle di Jimmy Raney e di Barney Kessel, forse all'origine del sound secco, tagliente degli anni '50, sino ad arrivare a Wes Montgomery e Jim Hall. Negli anni '50 si è poi trovato al fianco di grandi maestri del jazz: da Chet Baker a Gerry Mulligan, da Billie Holiday a Lee Konitz, ai musicisti del Modern Jazz Quartet. Le sue collaborazioni vantano altri nomi illustri come: Dizzy Gillespie, Lee Konitz, Jean Luc Ponty, Phil woods, Stephane Grappelli. Cerri si è esibito in Scandinavia, Francia, Olanda, Germania, Svizzera, Belgio, Malta, Montecarlo e negli Stati Uniti nell'ottobre 1966 al 'Lincoln Center' di New York. Salvo una breve interruzione nel 1952 è sempre stato attivissimo sia in Italia che all'estero risultando uno degli uomini più in vista del jazz italiano. I decenni successivi saranno caratterizzati da una intensa attività concertistica in molti festival internazionali del jazz. Nel 1958 ha registrato con Claude Wiliamson. Da ricordare le incisioni con il sestetto e il quartetto di Chet Baker nel 1959 e sempre nel 59 le registrazioni della 'European jazz Star' di cui ha fatto parte. La collaborazione con la televisione, lo renderà artista popolare anche presso il grande pubblico, è intervenuto in più di 750 trasmissioni e ha i condotto i programmi della Rai come 'Fine serata da Franco Cerri' o il 'Jazz in Italia' o 'Il Jazz Graffitti'. Alla testa di quartetti e quintetti propri, nei quali figurano anche nuovi talenti della scena italiana quali Gianluigi Trovesi e Tullio De Piscopo. Da oltre quarant'anni è primo nella classifica del referendum nazionale per chitarristi jazz. La discografia di Franco Cerri parte dal 1952 è costituita da album pressoché irreperibili e fuori commercio comprende 78 giri, 33 giri, 45 giri e cd più diverse collaborazioni. In '12 bacchette per una chitarra' Cerri collabora con i più grandi direttori d'orchestra italiani come Ennio Morricone, Claudio Simonetti, Lelio Luttazzi, Kramer... Nella serie Malobbia degli anni 70 (f.c) troviamo le collaborazioni con Tony Scott, Gorni Kramer, Nando De Luca... E poi, i recenti Cerri & Cerri (Dire), con il figlio Stefano, e il progettuale "A Django". En Souvenir De Milan (CDPM Lion), che propone approfondite e complesse rielaborazioni di brani del repertorio di Reinhardt e in cui figura il Franco Cerri Guitar Quartet, pregevole risultato di un quinquennio di lavoro didattico. 'In punta di Cerri' è tra gli ultimi lavori discografici dell'artista. Nel 2003 l'etichetta Italiano Jazz ha ripubblicato in CD l'album From Cathetus to Cicero e nel 2004 è uscito per la MGM l'album Ieri e oggi. ENZO GENTILE, milanese, giornalista dal 1984, musicofilo da sempre, hendrixiano militante. Ha scritto su riviste e giornali di ogni periodicità, curato mostre sulla grafica delle copertine dei dischi, sulla storia e l’estetica dei fenomeni musicali. Ideatore e direttore artistico della rassegna “Suoni e visioni”, ha realizzato programmi per la radio sia pubblica (“Fuori giri” su RadioDue, La creatura prediletta), che privata (dal 1976 Radio Popolare). È nella commissione artistico-organizzativa del Mantova Musica Festival, insegna all’Università Cattolica di Milano, è consulente per diverse manifestazioni, nonché il più antico autore di Smemoranda, presente sin dalla prima edizione. Attualmente collabora con la Repubblica, il Mattino, il Diario e Radio24. PIETRO TONOLO QUARTETTO virtuoso sassofonista, nato a Mirano nel 1959, ha iniziato a suonare professionalmente nei primi anni ottanta ed è oggi considerato uno tra gli artisti più rappresentativi del jazz europeo. In questo quartetto, di recente formazione, Il sassofonista veneto è affiancato dal “veterano” Marc Abrams, contrabbassista newyorkese trapiantato in Italia, e da due giovani musicisti emergenti: il chitarrista Riccardo Chiarion, che ha rappresentato il conservatorio di Trieste nell’edizione 2006 del prestigioso European Jazz Project, e il batterista padovano Tommaso Cappellato, reduce da una decennale permanenza a New York, durante la quale è stato anche allievo di Jimmy Cobb. Il gruppo propone un repertorio particolarmente vario, che comprende brani originali e standards, composizioni del sassofonista Steve Lacy e materiale tratto dall’album Italian Songs di Tonolo, recentemente pubblicato da Egea Records. NUEVOS AIRES ENSEMBLE FolkTangoJazz del Sudamerica composto da Paóla Fernández Dell’Erba – Voce, Felice Clemente – Sassofoni, Javier Pérez Forte – Chitarra, Francesco D'Auria – Percussioni. Le zone variopinte del Nord dell’Argentina e il verde del Brasile nostalgico… I ritmi neri della milonga che salutano i ‘fratelli del nord’ di quello stesso continente americano... L'incedere incalzante e lo swing… La verve comunicativa, estroversa e generosa, e l’intimità del canto puro…. Tango e jazz, simbolo di popoli in eterno cammino… Proposta unicha, frutto di una contaminazione fertile e stupefacente che si rinnova, divertita, a ogni nota. Nuevos Aires evoca cieli aperti, grandi distanze e la traccia di generazioni di uomini in viaggio con la loro musica. In repertorio, i ritmi dell’America del Sud, il fascino della cantabilità latina (tango compreso) e un contributo personale significativo. Alcune contaminazioni tra il folklore sudamericano e il migliore spirito jazz, si affiancano a composizioni presentate nella semplicità della loro versione pura. Originalità e forte vena comunicativa si manifestano negli arrangiamenti e nelle possibilità lasciate all’improvvisazione. Nuevos Aires è stato accolto da importanti istituzioni e festivals europei. MASSIMO COLOMBO TRIO composto Massimo Colombo – Pianoforte, Marco Micheli – Contrabbasso, Francesco Sotgiu – Batteria. “Lo spunto tematico del concerto: Caravaggio, è preso dal titolo dell’ultimo Cd di Massimo Colombo, edito da Symphonia e realizzato con il bassista Jeff Berlin ed il batterista Billy Cobham, in cui il grande pittore italiano diventa una sorta di pretesto lessicale, una metafora per indicare le dinamiche chiaroscurali della musica ponendole a confronto con gli impareggiabili giochi di luce della pittura caravaggesca. Il pianista e compositore milanese presenta però il progetto con il trio “italiano”, proponendo anche brani tratti dal precedente album: Conscious, realizzato proprio con Marco Micheli e Francesco Sotgiu, quasi a dare unità al suo percorso artistico degli ultimi anni, nel quale ha sostanzialmente trovato una sintesi tra le varie componenti della sua poliedrica personalità. Figura trasversale, dai molteplici interessi, Massimo Colombo rappresenta bene l’immagine del jazzista contemporaneo: formazione sia classica sia jazzistica, conoscenza del mondo del pop, brillante tecnica strumentistica e notevole padronanza delle tastiere e dell’elettronica. A queste doti, si aggiungono le qualità di compositore e di arrangiatore e di esperto didatta con all’attivo metodi importanti. In sostanza, un artista a tutto tondo che per realizzare la sua arte ha scelto il modo di organizzare e pensare la musica tipico del jazz, ambito nel quale vanta una lunga e articolata carriera. Musicisti di assoluta duttilità, Micheli e Sotgiu possiedono una grande musicalità ed una non comune capacità di ascolto; il contrabbassista unisce alla mobilità melodica tipica del contrabbasso contemporaneo un senso del tempo, un walkin’ bass che proviene dalla grande tradizione degli anni ’50. Il batterista si distingue per l’originale dislocazione timbrica del ritmo, per la capacità di superare il ruolo di puro sostegno ed inserirsi nella conversazione. CREATURE DI SABBIA Progetto davvero unico e originalissimo di elevata qualità, e proposto da artisti riconosciuti in campo nazionale e internazionale. La sabbia, il piano luminoso, un creatore di immagini e tre musicisti..... Massimo Ottoni - Creazione visiva, Tino Tracanna – Sassofoni, Antonio Zambrini – Pianoforte, Stefano Bertoli – Percussioni. Il progetto nasce dal felice incontro tra un artista visuale e tre musicisti che decidono di coniugare le loro arti dando vita ad uno spettacolo dove musica e animazione si incontrano narrando storie di sabbia. Nella performance Massimo Ottoni, l’artista visuale, crea figure,personaggi,ambienti in tempo reale usando le mani come pennello e la sabbia come colore. La sabbia lanciata sul piano luminoso, ripresa dalla telecamera e proiettata sul grande schermo, porta lo spettatore in un mondo figurativo-narrativo, a tratti informale, che chiama a sè la musica realizzata dal vivo, oppure, la segue in un alternarsi di situazioni e di storie raccontate dall’immagine e dal suono. Il progetto coniuga la creazione visiva curata da Massimo Ottoni con la performance musicale realizzata da Tino Tracanna ai sassofoni, dal pianista Antonio Zambrini e dal percussionista Stefano Bertoli i quali propongono in questo contesto una serie di temi originali. Le due dimensioni del progetto si intrecciano in uno spettacolo evocativo ed emozionante. PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE CULTURALE FGT CROCEVIA MUSICALI DIRETTORE ARTISTICO FELICE CLEMENTE ENTE PROMOTORE COMUNE DI AGRATE BRIANZA MAIN SPONSOR SEAT PAGINE GIALLE CON L’ESSENZIALE CONTRIBUTO DI: GRUPPO MUSICALE LE NOTE BANCA INTESA SANPAOLO FAEL LUCE KSA ITALIA Nonché al fattivo appoggio degli esercenti del centro della città INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: ASSOCIAZIONE CULTURALE FGT CROCEVIA MUSICALI www.croceviadisuonijazzfestival.com info@croceviadisuonijazzfestival.com Tel/Fax: 039/652388 ::::::::::::::::::::::::::Come arrivare ad Agrate Brianza: tangenziale Est direzione Venezia uscita Agrate Autostrada A4 direzione Venezia uscita Agrate |