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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Low_cost
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Compagnia_aerea_a_basso_costo&action=history

Compagnia aerea a basso costo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Low cost)
Un Boeing 737 della easyJet.
Due aerei Ryanair all'aeroporto di Franforte-Hahn.

Una compagnia aerea a basso costo (in lingua inglese: Low-cost airline) è una società che offre voli a prezzi molto inferiori rispetto alle compagnie aeree tradizionali, eliminando gran parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri. Nata concettualmente negli Stati Uniti con la Southwest Airlines nel 1971, si è poi diffusa in Europa all'inizio degli anni novanta con la Ryanair.

Nel 1994 circa 3 milioni di passeggeri volarono a prezzi a basso costo, la maggior parte con Ryanair e nel 1999 17,5 milioni di passeggeri.

Nel 1995 la British Airways decise la fondazione di una divisione a basso costo con il nome Go Fly, che iniziò il suo servizio nel 1998 all'aeroporto di Londra Stansted. Nello stesso anno iniziò il suo servizio anche a Londra Luton. Solo due anni dopo, Go Fly venne venduta a easyJet dopo una perdita di 21,8 milioni di sterline.

KLM seguì l'esempio di British Airways nel 2000 lanciando sul mercato Buzz, una compagnia aerea a basso costo che venne acquistata da Ryanair nell'aprile 2003 dopo che la compagnia era andata in forte perdita.

EasyJet e Ryanair appartengono alle linee aeree economiche di maggior successo in Europa. In Italia una delle compagnie a basso costo che ha avuto maggior successo è la siciliana Wind Jet.

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Caratteristiche [modifica]

Le caratteristiche di una compagnia aerea a basso costo, grazie alle quali i prezzi risultano estremamente economici, sono:

  • singola classe di passeggeri, libera scelta dei posti a sedere in base all'orario di arrivo all'aeroporto
  • singolo modello di aeroplano (in questo modo scendono i costi delle riparazioni e dell'addestramento del personale), spesso un Airbus A320 o un Boeing 737 (per esempio: Ryanair: Boeing Serie-737, Easyjet: Boeing 737 e soprattutto Airbus A319)
  • configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; ad esempio il Boeing 737-300 della Lufthansa offre 132 posti, quello della easyJet 148 posti oppure un Airbus 320 dell'Alitalia ha 153 posti, mentre uno della Vueling 180.
  • viene consentito un peso inferiore per il bagaglio rispetto agli offerenti "tradizionali" (il peso in eccedenza viene trasportato con un sovraprezzo)
  • eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo. Si possono comperare delle bevande e delle merende a bordo.
  • multiruolo dei dipendenti (gli assistenti di volo svolgono più funzioni, ad esempio puliscono l'aereo e operano alle porte d'imbarco)
  • gli assistenti di volo ricevono una parte dello stipendio come percentuale sulle vendite effettuate a bordo
  • utilizzo della flotta più intenso (utilizzo diario, così per esempio Easyjet vola mediamente 10,7 ore al giorno e British Airways circa 7,1 ore), attraverso brevi soste negli aeroporti (tournaround - di regola 25 minuti tra due voli), voli brevi
  • collegamenti tra aeroporti secondari, spesso fuori città, convenienti senza restrizioni di slot, senza grande traffico e tasse aeroportuali basse.
  • voli diretti tra due luoghi senza trasferimento dei bagagli su altri voli di coincidenza (processi di registrazione separato), nessun piano di volo coordinato con altre compagnie aeree.
  • risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione, eventualmente senza ricarichi economici.
  • le offerte economiche (anche a € 0,99) valgono solo per prenotazioni anticipate o delimitate, per un contingente relativamente basso di posti messi a disposizione.
  • variabilità dei prezzi a seconda dell'affollamento previsto (man mano che i posti vengono prenotati i prezzi aumentano, anche da 1 euro mesi prima a 300-400 euro il giorno della partenza)
  • Amministrazione: Lean management (risparmio sul personale). Per esempio Germanwings a Colonia ha circa 50 collaboratori.
  • adozione di strategie di fuel hedging, ovvero acquisto di grandi scorte di carburante per evitare di dovere rifornirsi in momenti in cui i prezzi sono alti
  • accordi con aziende locali di trasporto da/per gli aeroporti, autonoleggi, alberghi ecc. (la compagnia aerea le pubblicizza in cambio di una percentuale sulle vendite)
  • Finanziamento pubblico: Ovvero percezione di danaro elargito da strutture pubbliche al fine di aiutare il vettore nelle fasi di avvio del servizio ed al fine di incentivare l'esercizio del collegamento.
  • Assenza di garanzia per i proseguimenti (il viaggio può essere solo da punto a punto).
  • Assenza di servizio cargo (consente di ridurre i tempi di sosta dell'aeromobile).
  • Utilizzo del personale di bordo per l'effettuazione dei controlli pre volo (pratica consentita dall'ICAO) in luogo dell'utilizzo di personale specializzato.
  • Assenza di rimborso delle tasse governative e non governative in caso di annullamento.
  • Assenza di riprotezione su voli di altra compagnia.
  • Riduzione delle spese per l'alloggio del personale in trasferta, ossia il personale di bordo rientra in giornata nella sua propria base di partenza, evitando cosi spese in alberghi e di spostamento del personale in essi. Il personale di bordo alloggia in località diverse alla propria base solo in caso di impossibilità di rientro causati da problemi meteorologici o guasti tecnici al momento non risolvibili.

Si possono trovare tante destinazioni a prezzi low cost con la possibilità di scegliere le varie compagnie in relazione alla destinazione.

L'unica nota negativa sui prezzi al pubblico delle "basso costo" sono i "costi fissi" imposti dalle autorità aeroportuali, spesso riconducibili sotto la voce "tasse". Si tratta di "seating shots" (letteralmente 'colpi da seduta') non evitabili e che, in molti casi, influiscono criticamente sulla scelta degli scali e sui destini delle compagnie (vedi sotto).

Fallimenti di compagnie aeree a "basso costo" [modifica]

A volte ci sono casi di nuove compagnie a basso costo che volano solo poco tempo sospendendo, dopo alcuni mesi o addirittura dopo solo qualche giorno, la loro attività. Tra questi:

  • Debonair, ottobre 1999.
  • JetGreen Airways (compagnia irlandese), che dovette sospendere l'attività nel mese di maggio del 2004 dopo solo una settimana senza rimborsare i 40.000 biglietti venduti. Secondo i massmedia il 12 maggio 2004 più di 400 passeggeri rimasero bloccati nei luoghi di destinazione spagnoli Málaga ed Alicante. La società aveva chiesto prezzi di 1 € incluso le tasse per i suoi voli da Dublino verso i luoghi spagnoli. Inizialmente la società operava con un solo aeroplano, un Boeing 757, ma secondo dichiarazioni dell'azienda c'erano delle trattative per ulteriori mete nel Mar Mediterraneo. Dopo il fallimento di JetGreen Airways i politici, le agenzie di viaggi ed altre compagnie aeree criticarono le autorità dell'aviazione irlandese per l'assegnazione della licenza.
  • V Bird (volò dal 23 ottobre 2003 al 8 ottobre 2004 con base all'aeroporto di Düsseldorf)
  • Volareweb.com - la figlia della compagnia italiana Volare Airlines ha dichiarato fallimento il 23 novembre 2004. Già il 30 ottobre 2004 la compagnia aveva sospeso improvvisamente i voli dalla Germania verso l'Italia. Nel giugno 2005 l'azienda ha ripreso il suo servizio aereo con voli soprattutto in Italia e verso alcune destinazioni in Europa.
  • Alpi Eagles ha sospeso i voli dal 3 gennaio 2008 in attesa della licenza a tempo indeterminato
  • Maersk Air si è fusa con Sterling Airlines.
  • Azzurra Air la compagnia è fallita il 21 luglio 2004.
  • Duo Airways la compagnia ha sospeso i voli dal 1 maggio 2004.
  • Eujet la compagnia ha sospeso i voli dal 27 luglio 2005.
  • Fairline la compagnia ha sospeso i voli dal 6 giugno 2004.
  • Jet Magic la compagnia ha sospeso i voli dal 28 gennaio 2004.
  • Air Polonia la compagnia ha sospeso i voli dal 5 dicembre 2004.
  • Air Turquoise 2 agosto 2006.
  • Air Bee la compagnia ha sospeso i voli dal 10 settembre 2008 e ha dichiarato la messa in liquidazione a metà dicembre.
  • Sterling Airlines fallita il 29 ottobre 2008.
  • myair ha sospeso i voli dal 24 luglio 2009
  • SkyEurope ha sospeso i voli dal 31 agosto 2009
  • KD Avia ha sospeso la vendita dei biglietti il 1º settembre 2009[1]

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Pda.Avia.Ru - 02-09-2009 - "КД Авиа" остановила продажу билетов.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da  http://it.wikipedia.org/wiki/Bed_and_breakfast

Cronologia  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bed_and_breakfast&action=history

Bed and breakfast

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Bed and breakfast è un'espressione di origine inglese (traducibile come letto e colazione) indicante una forma di alloggio turistico informale, comunemente abbreviata come B&B. È praticato dalle famiglie con una o più stanze per gli ospiti libere, con o senza bagno privato, e include il pernottamento e la prima colazione.

È considerato generalmente più economico delle altre forme di alloggio turistico come hotel o residence, e più caro rispetto agli ostelli o campeggi. Spesso il B&B rappresenta una fonte economica importante per le famiglie, ed allo stesso tempo un'occasione di compagnia e conoscenza per persone sole o famiglie (spesso anziane), felici di ospitare ed accogliere i viaggiatori.

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Legge italiana [modifica]

I B&B in Italia sono regolati da leggi regionali, e quindi non sono presenti in tutte le regioni. Una delle caratteristiche comuni è che si tratti di attività a conduzione familiare, condotte cioè da privati all'interno della propria abitazione. Il numero di stanze e posti letto adibite al servizio varia a seconda della regione di appartenenza. La colazione fornita deve essere composta di cibi preconfezionati (i B&B, infatti, non sono autorizzati a preparare, manipolare e servire alimenti).

A seconda dell'arredo, dell'ubicazione, della presenza o meno del bagno in camera, dei servizi offerti (cambio lenzuola, pulizia, tv o altri apparecchi elettronici in stanza, tipologia di colazione, etc.), i B&B vengono classificati dalle Aziende Provinciali per il Turismo (APT) o da apposite associazioni.

Normalmente per aprire un B&B è sufficiente comunicare l'inizio dell'attività e i relativi prezzi presso l'ufficio turistico del comune o presso l'APT, e non è necessario aprire la partita IVA in quanto è sufficiente il codice fiscale del titolare. Dal punto di vista fiscale, (secondo la risoluzione del Ministero delle Finanze n. 155 del 13/10/2000), se l'attività è esercitata in modo saltuario, il gestore non è obbligato all'emissione di alcun documento al momento del pagamento.

Inoltre è obbligatoria la chiusura per almeno 3 mesi all'anno e la presenza del proprietario.

 

Voci correlate [modifica]

 

Alti progetti [modifica]

 

Collegamenti esterni [modifica]

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Viaggi_Last_minute
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Viaggi_Last_minute&action=history

Viaggi Last minute

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Viaggi Last minute è un termine del linguaggio del turismo, derivato dal termine di lingua inglese Last minute tour (viaggio dell'ultimo minuto), con cui si identificano i pacchetti di viaggio che prevedono l'accettazione poco tempo prima dell'esecuzione del servizio proposto, a prezzi teoricamente ribassati, al fine di completare i posti rimasti invenduti.

Generalmente sono comprensivi di viaggio in aeroplano, trasferimento e soggiorno (tipicamente della durata di una settimana), acquistabili dai 7 ai 5 giorni precedenti la partenza presso le agenzie di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale di ciascun paese. Alternativamente, tali pacchetti possono essere acquistati online via web.

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[modifica] Vantaggi

La prassi è comprensibilmente apprezzata tanto dai tour operator - che vedono in essa una ulteriore possibilità di espansione della propria attività - quanto dall'utenza che conta di "spuntare" prezzi inferiori a quelli di catalogo. Il risparmio in questo genere di combinazioni infatti può essere notevole ed in certi casi scende fino al 50% rispetto al prezzo originario.

Una ulteriore variazione del sistema Last minute è data da offerte inserite direttamente su internet dagli operatori turistici. Da una parte ciò consente al cliente finale di avere direttamente a casa offerte "fresche" prenotabili online, e dall'altra permette all'operatore di gestire al meglio le richieste di prenotazione.

 

[modifica] Svantaggi

L'offerta degli ultimi posti disponibili spesso è differente da quella dei primi per motivi prettamente logistici: l'assegnazione dei posti migliori avviene sempre in fase iniziale, per poi andare verso i rimanenti.

Inoltre bisogna fare attenzione che il termine Last minute non sia inflazionato puramente a scopo di rendere l'offerta più accattivante. Spesso in realtà più che di una riduzione dei prezzi si tratta di una offerta per un determinato periodo con il semplice inserimento promozionale di qualche servizio aggiuntivo, quindi l'unico vero vantaggio resta la comodità del pacchetto pronto all'ultimo momento per il cliente indeciso o pigro. Bisogna sempre prestare molta attenzione in fase di prenotazione, un LastMinute troppo scontato spesso può celare delle sorprese sgradevoli.

 

[modifica] Storia

Il termine Last minute nacque in America nel 1938 e più precisamente a New York, dove una delle agenzie aeree della Panair lo utilizzò per esporre i posti a sedere invenduti su di un volo transoceanico a prezzi ribassati.

La prassi del Last minute si è poi sviluppata su scala planetaria e si è consolidata prevalentemente fra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila ed è giunta a coprire un'importante fetta di fatturato del mercato turistico. In quegli anni la diffusione di internet ha permesso di estendere la prassi anche alla gestione degli hotel, che possono proporre cambiamenti di prezzo un tempo non possibili in quanto soggetti ad un listino esclusivamente cartaceo.

 

[modifica] Voci correlate

 

[modifica] Collegamenti esterni

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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Turismo
Cronologia/Autori: 
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Turismo&action=history
Turismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Indice

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Introduzione

Il turismo è la pratica, l' azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione; secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è una persona che si allontana almeno 80 chilometri da casa a scopo ricreativo o conoscitivo. Col termine turismo si può intendere anche, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediatori come operatori turistici e agenzie turistiche. Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali della B.I.T a Milano e del T.T.G a Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi (con momenti di riflusso legati a contingenze internazionali come gli attentati dell'11 settembre 2001)

 

Piazza San Marco, un luogo amato dal turismo internazionale

Il turismo è una importante fonte di entrate per molti paesi del mondo, e porta denaro alle casse dello stato attraverso la tassazione dei servizi correlati al turismo (per esempio le tasse di soggiorno o le tasse areoportuali), oltre che indirettamente attraverso gli incassi dei fornitori di servizi. Recentemente, molte organizzazioni non governative hanno iniziato a occuparsi di turismo come mezzo per favorire lo sviluppo di nazioni povere; in genere, il turismo in questo contesto viene configurato come turismo responsabile (ovvero vincolato a requisiti di rispetto per l'ambiente e le culture locali). In questo contesto è nata la Carta sull'etica del turismo e dell'ambiente, che definisce il turismo come diritto dell'uomo e importante strumento di pace e di giustizia sociale.

La concezione del turismo responsabile si trova in qualche modo a opporsi al turismo tradizionale, che in genere pone l'enfasi sull'evasione e il relax del turista a scapito di una interazione culturalmente profonda e sostenibile con l'ambiente in senso ampio. Con riferimento a quest'ultimo atteggiamento, l'espressione "turista" viene in alcuni casi usata in senso dispregiativo, a intendere una persona che si reca in un determinato luogo senza sentire la necessità di porsi realmente in relazione con esso e coglierne lo spirito e la cultura.

Il fenomeno del turismo ha subito una notevole intensificazione negli ultimi decenni, fino a venire a rappresentare, insieme ai mass media come la televisione, una delle forme più importanti e diffuse di interazione interculturale. Fra i fattori determinanti nell'evoluzione e nella diffusione di questa pratica ci sono certamente i progressi tecnologici nei trasporti, ma anche certamente fattori economici (in particolare, il crescente divario economico fra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo ha costituito un importante propulsore del turismo internazionale) e, più recentemente, anche l'avvento di sistemi di comunicazione come Internet, che hanno in gran parte ridefinito la natura delle relazioni fra i turisti e i fornitori di servizi turistici.

 

Note storiche

Difficile individuare una data di nascita del turismo. Alcuni autori ne fanno risalire le origini ai pellegrinaggi altomedioevali, in particolare intorno ai tre poli principali d'attrazione: Roma, Gerusalemme (cfr. via Francigena) e Santiago di Compostela (cfr. Cammino di Santiago de Compostela). Verso queste tre località si snodava una rete di santuari, ostelli, mansiones, ospedali, conventi che assistevano i viandanti ed i pellegrini. L'epoca dei grandi viaggi incominciò con le prime esplorazioni del XV secolo, ma in fondo il viaggio, come lo intendiamo noi oggi, si diffuse lungo il corso del Settecento, all'epoca del Grand Tour. Il Grand Tour era una pratica dei figli della ricca borghesia per lo più inglese. Questi giovani iniziavano il loro viaggio dall'Inghilterra e si recavano in Francia, Spagna, Italia e Germania. L'Italia era una meta molto apprezzata anche se nei diari di viaggi si può leggere che i turisti avevano paura a recarsi nel nostro paese (causa brigantaggio). Non esistevano delle vere e proprie strutture ricettive, ma esistevano delle locande a volte sporche e adattate alla miglior maniera, che fungevano da punti di sosta per i borghesi e per i loro cavalli. Il grand tour non si spingeva più a sud di Napoli fino a quando Stendhal scrisse che per cogliere tutta l'essenza del Bel Paese è d'obbligo visitare la Sicilia con le sue meravigliose rovine greche: da allora molti lo seguirono, come per esempio Goethe che scrisse una delle prime guide turistiche ("Italienische Reise").

Il turismo organizzato ha invece una data di origine certa ed un inventore ben determinato: Il 5 luglio 1841, Thomas Cook, sfruttando le nuove possibilità offerte dal treno, organizzò un viaggio da Leicester a Loughborough: ben 570 persone vi parteciparono, al costo di uno scellino testa. Il successo fu tale da spingere lo stesso Cook ad organizzare pacchetti turistici sempre più articolati, dando inizio all'industria turistica modernamente intesa.

Da allora molte sono le cose che sono cambiate e la stessa evoluzione del turismo riflette per certi versi l'evoluzione della società: si sono sviluppati i mezzi di trasporto, diversi gruppi sociali si interessano al fenomeno e soprattutto i nuovi mass media hanno cambiato l'accesso alle informazioni (es. internet, pubblicità...).

I termini turista e turismo sono stati usati ufficialmente per la prima volta nel 1937 alla Società delle Nazioni. Turismo fu definito come genti che viaggiano per periodi di oltre 24 ore.

 

Attualità

La televisione e Internet svolgono attualmente un ruolo fondamentale nella comunicazione del turismo. Grazie a sofisticate tecnologie, rispetto al passato oggi è molto più veloce ed agevole l'organizzazione di un viaggio. Esistono in rete portali predisposti per l'organizzazione di viaggi e la ricerca di servizi turistici. D'altro canto esistono sempre più casi di truffe on-line bene orchestrate che, grazie ai mezzi che mette a disposizione Internet, riescono a colpire i navigatori più accorti mediante clonazione di carte di credito, oppure mediante la vendita virtuale di prodotti turistici inesistenti, oppure marcatamente scadenti o altrimenti invendibili.

I motivi che spingono le persone a viaggiare sono molto diversi: vacanze, studio, pellegrinaggi, cure, formazione, affari, attività culturali. Indipendentemente dagli obiettivi e dalle modalità che muovono le persone, un turismo responsabile e rispettoso rappresenta uno degli aspetti più positivi della società dei consumi.

 
 

Automobili ferme in auostrada

Allontanarsi dal proprio centro, superare la frontiera della quotidianità, compiere in un certo senso un rito di passaggio e di crescita interiore: questo è, secondo alcuni, il senso di fare turismo.

"Il viaggio non è l'emozione di attimi pericolosi; chi viaggia ha la gioia del vento...pericolo è restare rinchiusi..."

 

Voci correlate

 

Collegamenti esterni