****
Discoteche/
Google
 
Web stradivariusconcerti.com
Artisti Musicali Teatro Italiano  
  Compositori  
Sinigaglia Botter Casale Castagnoli
Gorli Lenners Merz Molino
Momi Tagliaferri Maldonado Bulfon
Sciarrino Ambrosini Clemencic Manzoni Giacomo
Bach Beethoven Bizet Bacharach
Bregovic Donizetti Gershwin Morricone
Mozart Mendelssohn Pergolesi Schubert
Schumann Puccini Ravel Verdi
Boito Brahms Barilli Bellini
Bernstein Handel Marsalis Menotti
Piovani Schoenberg Strauss Stravinsky
Vlad Vivaldi Theodorakis Messiaen
Haydn Arvo Part    
Federico Costanza
Mogliano Veneto (Tv), 8 novembre 2008, ore 21 - TALEA, Festival di Musica Contemporanea dell'Associazione Musici Mojanesi
Sala Convegni Centro Sociale
Esercizi sul suono vuoto (senza l'uso del microfono) - n° 2, 3.
per trio vocale femminile (2 S, A)
Ed. ARS PUBLICA
Trio vocale dell'ensemble L'ARSENALE
direttore: Filippo Perocco

Mogliano Veneto (Tv), 29 novembre 2008, ore 21 - TALEA, Festival di Musica Contemporanea dell'Associazione Musici Mojanesi
Sala Convegni Centro Sociale
nuovo lavoro [prima esecuzione assoluta]
per elettronica
regia del suono: Federico Costanza
Federico Costanza, Tintinnio delle ossa - linga (danza dei Signori dei Cimiteri)
per pianoforte
Rassegna: Festival del Teatro Indipendente VII edizione / INFUSI D'ARTE - MUSICA
pianoforte: Davide Sibilla
27 settembre 2008 ore 21 - Pordenone, Ex Convento di S. Francesco

Federico Costanza, Tintinnio delle ossa II (esercizio di suono vuoto a più cori) [prima esecuzione assoluta]
per quartetto d'archi
Commissione La Biennale di Venezia
Rassegna: Biennale Musica 52. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
quartetto: Kreutzer Quartet
14 ottobre 2008 ore 18 - Teatro alle Vergini - Arsenale, Venezia
Grazie a www.stradivarius.it
Biografia - Biography

Siciliano, Salvatore Sciarrino è una figura a parte rispetto agli altri musicisti contemporanei. Egli rappresenta una punta di originalità e insieme un momento di trasfigurazione della tradizione. Egli ha toccato tutti i generi di musica e forse ne ha intravisti di nuovi. Infatti le sue opere sono concepite e tagliate secondo un'acuta coscienza del fenomeno temporale.
Ascoltando la realtà con un orecchio d'insetto e uno da gigante, Sciarrino ce l'ha restituita in una nuvola di vento e pietra.
A lui dunque dovremmo attribuire un po' di merito fra coloro che hanno aperto uno spiraglio nella cultura ufficiale, riscoprendo la poesia del suono, del silenzio e del respiro umano.
Colpisce soprattutto l'immediatezza di questo linguaggio: appena inizia una sua composizione, si spalanca una porta, noi entriamo.

Nato a Palermo nel 1947, vive a Città di Castello. Fin dalla prima infanzia ha esercitato le arti figurative, gradatamente abbandonate con l’evidenziarsi della sua attitudine musicale. Talento precocissimo, e autodidatta, cominciò a comporre a dodici anni, avendo come guida Antonino Titone; successivamente ha studiato con Turi Belfiore. La prima esecuzione pubblica di un’opera di Sciarrino risale al 1962, nel corso della IV settimana internazionale Nuova Musica di Palermo, ma l’autore considera apprendizatao acerbo quelle opere che si collocano tra il ’59 e il ’65. Compiuti gli studi classici, nel 1969 si trasferisce prima a Roma, dove ha numerosi contatti con Evangelisti, e poi a Milano. Sciarrino è stato Direttore Artistico del Teatro Comunale di Bologna e ha insegnato Composizione al Conservatorio di Milano. Attualmente è docente al Conservatorio di Firenze e ai corsi accademici di Città di Castello dove risiede. Tra i premi ricevuti ricordiamo: S.I.M.C. 1971, Taormina 1971, Guido Monaco 1972, Cassadò 1974, S.I.M.C. e Dallapiccola 1974, Anno Discografico 1979, Psacaropoulos 1983, Abbati 1983, Premio Italia 1984.

Composizioni - Compositions Fra le numerose opere realizzate ricordiamo: Berceuse, per orchestra, 1967-69; Grande sonata da camera, per orchestra, 1971; Variazioni, per violoncello e orchestra, 1974; 6 Capricci, per violino, 1976; Prima Sonata, per pianoforte, 1976; Il paese senz’alba e il paese senza tramonto, per orchestra e soprano, 1977; Un’immagine di Arpocrate, per pianoforte, orchestra e coro, 1974-79; Anamorfosi, per pianoforte, 1980; Efebo con radio, per voce e orchestra, 1981; Introduzione all’Oscuro, per 12 strumenti, 1981; Lohengrin azione invisibile per solista, strumenti e voci, 1982-84; Codex Purpureus, per trio d’archi, 1983; Allegoria della notte, per violino e orchestra, 1985; Le ragioni delle conchiglie, per quintetto, 1986; Terza Sonata, per pianoforte, 1987; Morte di Borromini, per orchestra con lettore, 1988; Poemi concentrici, per violino, viola, flauto, coro e orchestra, 1988; L’orizzonte luminoso di Aton, per flauto, 1989; Il silenzio degli oracoli, per quintetto di fiati, 1989; Variazione su uno spazio ricurvo, per pianoforte, 1990; Perseo e Andromeda, opera, per 4 voci e suoni di sintesi, 1990-91; IV Sonata per pianoforte, per pianoforte, 1992.

Bibliografia: scritti di Salvatore Sciarrino - Bibliography: writings by Salvatore Sciarrino Lohengrin 1984, libretto; Macbeth, Opera in 3 atti, 1983, libretto; Quattro Malinconie, 1984, libretto; Perseo e Andromeda, 1988, Libretto; Ancora il duplice, La Biennale di Venezia, Venezia, 1976; Annali del mio tavolo, 1985; Appunti di viaggio, in Quartetto della Maledizione, Ubulibri, Milano, 1985; Le cosmesi di Glauco, in "Stravinskij oggi", Unicopli, Milano, 1982; Come vengono prodotti gli incantesimi, in "Intorno al flauto Magico, Mazzotta, Milano, 1985; Di una musica d'oggi, Olschki, Firenze, 1979; La fabbrica degli incantesimi, Settimana Musicale Senese, Siena, 1989; La formula dell'inflessibile ordine, in "Gran Bazaar", Milano, 1983, maggio-giugno; L'immagine del suono, Grafici 1966-1985, Latina, 1985; L'impossibilità di divenire invisibili, Vanitas, Teatro alla Scala, Milano, 1981; Lohengrin Premio Italia-RAI, Roma, 1984; Morte di Borromini, Eco e Narciso, Teatro alla Scala, Milano, 1988; Mozart svelato, in "Do maggiore", Milano, 1980, marzo; Nota, in "Cadenze ai concerti per pianoforte diMozart", Ricordi, Milano, 1984, ER 2832; Nota, in "Cadenze ai concerti per flauto e oboe di Mozart", Ricordi, Milano, 1989, ER 2885; La notte infinita, Patalogo Ubulibri, Milano, 1983; Origine delle idee sottili, 1984; La perfezione di uno spirito sottile, Musica nel nostro tempo, Milano, 1986; Raffigurar Narciso al fonte, Festival delle Nazioni, Città di Castello, 1984 ; Le ragioni delle conchiglie, 16a Settimana di Musica d'insieme, Napoli, 1986; Riflessioni sulla III Sonata, Festival delle Nazioni, Città di Castello, 1990; Prima Sonata, Schott, Mainz, 1980, seminario di analisi, Ferienkurse 1980; Prima Sonata, Flos Florum, ovvero le trasformazioni della materia sonora, in "Spirali", Milano, 1980, n.11; Sonata da camera, Nuova Consonanza, Roma, 1971; Sui poemi concentrici, in "Le edizioni della Divina Commedia dal torchio al computer", Electa, Milano, 1989; Sull'immagine del mare nel pensiero, in "Gran Bazar", Milano, 1982, settembre ottobre; Variazioni, La Biennale di Venezia, Venezia, 1976; Webern, La Biennale di Venezia, Venezia, 1983.

Note su Salvatore Sciarrino Benché al nome di Salvatore Sciarrino venisse in un primo tempo associato solo il concetto di nuova materia sonora in ragione dell’originale e suggestiva ricerca avviata dal compositore siciliano, più incline a sintonizzarsi appunto sul suono che non sulla “dialettica delle altezze” a lui estranea, altri fattori non meno importanti si sono chiariti a completare un quadro stilistico tra i più singolari. In primo luogo l’organizzazione dei segnali sonori della direzione di una maggior trasparenza ed essenzialità, di un’articolazione musicale la cui logica converta la mera seduzione sensoriale in organismi coerenti e pregnanti. In secondo luogo la ben nota centralità del rapporto suono-silenzio. L’invenzione acustica, un tempo volta verso una sorta di cristallina storicizzazione delle forme, orea si proietta sempre più verso nuove percezioni del tempo.

Discografia - Music Editions L'addio a Trachis, Claudia Antonelli arpa, nell’album L’arpa contemporanea, Fonit Cetra Italia; All’aure in una lontananza, Roberto Fabbricciani flauto, nell’album Fntasia su Roberto Fabbricciani, Philips; Barroso. Brazil, arrangiamento di S. Sciarrino, Ensemble Musica '900, Maurizio Dini Ciacci direttore, nell’album Folk songs, Ricordi; Cadenze, ai Concerti, K. 207, K. 211, K. 216, K. 218, K. 219, K. 261, K. 269, K. 373, per violino e orchestra di W. A. Mozart, Orchestra da camera di Praga, Salvatore Accardo direttore e solista, nei cd Nuova Era Salvatore Accardo plays Mozart. I Vol.: Concerti n. 2 e n. 3:6902, II Vol.: Concerti n. 1 e n. 4:6926, III Vol.: Concerti n. 5 Adagio e Rondò:6938; 12 Canzoni da Balletto, Donatella Del Monaco soprano, Pietro Borgonovo oboe, Evandro Dell’Oca fagotto, Angelo Leone mandolino, Angelo Amato chitarra, Giulio Franzetti e Mauro Loguercio violini, Aldo Bennici viola e viola d’amore, Marco Scano violoncello, Salvatore Sciarrino direttore, Fonit Cetra; 6 Capricci, George Mönch violino, nell’album Il violino contemporaneo, Fonit Cetra; Che sai gurdiano della notte?, Ezio Zappatini clarinetto, Divertimento Ensemble, Sandro Gorli direttore, nel cofanetto Biennale ’79, Fonit Cetra; Come vengono prodotti gli incantesimi? Canzone di ringraziamento, Roberto Fabbricciani flauto, nell’album Flute XX, CD Europa Musica; De o de do, Jukka Tiensuu cembalo, nel cd The fantastic harpsichord, Finlandia Records FACD; Di Zefiro e Pan, I Dieci Fiati Italiani, Sandro Gorli direttore, nell’album I Dieci Fiati Italiani, Rosty Records; G. Rossini Giovanna D’Arco, elaborazione per orchestra di S. Sciarrino, Teresa Berganza mezzosoprano, English Chamber Orchestra, Marcello Viotto diirettore, nell’album Cantate, CD Claves; Lohengrin azione invisibile per solista, strumenti e voci, Daisy Lumini solista, Gruppo Strumentale Musica Oggi, Salvatore Sciarrino direttore, Ricordi; Tre notturni brillanti, Aldo Bennici viola, nell’album La viola Contemporanea, Fonit Cetra; Due nuove melodie Luciano Gallo baritono, Massimiliano Damerini pianoforte, nell’album Musica nuova a Siena, Fonit Cetra; Quintettino n. 2, Quintetto Arnold, nell’album Ricorrenze, RICORDI; Sonata II, Massimiliano Damerini pianoforte, nell’album Piano XX, Frequenz; Un’immagine di Arpocrate, Massimiliano Damerini pianoforte, Orchestra Sinfonica e Coro della RAI di Roma, Gianluigi Gelmetti direttore, Fonit Cetra; Vanitas, Sonia Turchetta mezzosoprano, Rocco Filippini violoncello, Andrea Pestalozza pianoforte,

Massimo Botter
(Como 1965)


Diplomato in pianoforte, ha intrapreso gli studi di Composizione con Azio Corghi diplomandosi nel 1996 con Alessandro Solbiati al Conservatorio "G. Verdi" di Milano e con Riccardo Sinigaglia in Musica e Composizione Elettronica.
Nel 1993 è stato invitato dall`Università di New York a partecipare al Festival Internazionale June in Buffalo. Nel 1994 ha vinto il 1° premio alla Biennale di Lisbona dedicata ai giovani artisti Europei ed il 1° premio al III Concorso Nazionale di Composizione da Camera di Como. Con la composizione Elegia è stato finalista al Concorso Internazionale Spectri Sonori di New Orleans. Nel 1996 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Composizione di Winterthur, nel 1997 il concorso The Next Millenium Composition Award di Tokyo, il Concorso Internazionale Ton de Leeuw di Tirana ed il concorso Città di Belveglio - Asti. Con la composizione per orchestra Argella ha vinto nel 2000 il Premio Internacional de Composició Orquestra Simfònica de les Balears "Ciutat de Palma". Nel mese di novembre 2003 ha vinto il Concorso Internazionale "Francesc Civil" per Orchestra d'archi di Girona e, con la composizione Les Algues per orchestra il "Premio Reina Sofia" di Madrid.
Ha ottenuto la menzione speciale al "Dimitris Mitropoulos International Competition" Orchestra of Colours di Atene (1996) e al Concorso Internazionale per orchestra Vienna Modern Masters (1997).
Nell’anno 2000 la “Fundació ACA” di Palma de Mallorca ha pubblicato “DETTALS” un CD monografico contenente composizioni registrate dall’anno 1993 al 2000.
Nel 2003 la flautista svizzera Isabelle Schnöller ha inserito nel CD “Interpretenportrait” edito da Zeitlang la composizione Vert Foncé. Nel gennaio 2006 è stato pubblicato per Stradivarius il CD “Agli inquieti spiriti” che contiene le composizioni Les Algues per orchestra e Sheet of Sounds per quartetto di saxofoni.
Ha inoltre partecipato a varie Rassegne e Festival di Musica Contemporanea fra i quali: La Terra Fertile - L'Aquila (1994); Triennale di Milano (1994); Rive Gauche - Torino (1995); Vocemusica95 - Faenza (1995); XI-XII Rassegna di Musica del '900 - Traiettorie Sonore, Milano (1994-1995); Novurgia - Milano (1996); Serate Musicali - Milano (1997); Progetto Musica '97 - Roma; Percorsi del sentire - Rimini (1997 e 1998); Musica Ricercata - Winterthur (1998); Architettura a San Marino (1998); Musik Museum - Basilea (1999); Festival Neue Musik - Berlino (1999); Musikalische Begegnungen - Lenzburg (CH); Variazioni Serali - Milano (2000); Youth Music Festival - Kiev (2001); 22nd Annual New Music & Art - Bowling Green USA(2001); Auditorium Nacional de Musica de Madrid (Spagna) 2002; L'Officina Musicale - Milano (1999 - 2003); Museumuskonzerte - Dornach (2004); Rondò2005 - Milano e Monza; Freon - Laboratorio 2005 (Roma); BBK festival Museo Guggenheim - Bilbao (2005); Le Musiche inquietanti - Ferrara Festival (2005); Mostly Modern 06 - Dublino (2006); Laboratorio 2006 - Roma; 14th World Saxophone Congress - Lubjana (2006).
Nell'anno 2006 la Biennale di Venezia gli ha commissionato una composizione per clarinetto basso e orchestra, eseguita al Teatro La Fenice di Venezia dall'ORCAM di Madrid diretta da José Ramón Encinar, con la presenza di Gareth Davis al clarinetto basso.
Sue musiche sono state trasmesse da importanti emittenti radio televisive internazionali quali: NHK Tokyo (Giappone), RAI - RADIO 3, RTVE (Spagna), RTSI (Svizzera), Radio Classica (Spagna).
Ha curato la riduzione pianistica dell'opera Partenope di E.Morricone, La Señorita Cristina di Luis de Pablo e Una Via Crucis di E. Morricone, A. Poce, M. Dall'Ongaro, E. Macchi per la casa editrice Suvini Zerboni.
Ha partecipato a Roma alla realizzazione del progetto Plus Minus di K. Stockhausen.
Dal 2004 collabora con la casa discografica Stradivarius, per la quale segue la realizzazione di progetti di musica contemporanea.
_______Casale

Emanuele Casale
Trappeto (CT) 1974



Compone musica dall'età di tredici anni. Ha studiato Contrabbasso con Sebastiano Nicotra, Composizione con Eliodoro Sollima, Musica Elettronica con Alessandro Cipriani. Ha completato i suoi studi musicali all' Istituto Vincenzo Bellini di Catania. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Aldo Clementi, Salvatore Sciarrino (Composizione), Giorgio Nottoli e Barry Truax (Musica Elettronica). Ha vinto i seguenti concorsi internazionali di composizione:
Primo Premio all' Irino Prize di Tokyo.
Primo Premio al Reading Panel di Parigi (IRCAM Ensemble Intercontemporain).
Primo Premio al Concours International de Musique Electroacustique di Bourges, Francia.
Primo Premio al GRAME del Centre National de Création Musicale di Lione.
Primo Premio nella sezione Juniores e Primo Premio nella sezione Senjores alla tribuna IREM dell'International Music Council - UNESCO (Copenaghen - Parigi).
Per tale riconoscimento Emanuele Casale ha ottenuto centinaia di passaggi radiofonici da parte delle maggiori radio nazionali europee e delle Americhe ed è stato premiato con la medaglia Picasso/Mirò dell'UNESCO e con la pergamena d'argento del Segretariato.
Al Concorso di Composizione del Frankfurt Opera House (Francoforte), una commissione presieduta da Wolfgang Rihm e George Benjamin gli ha conferito il Primo Premio per rappresentare l'Italia in una selezione per soli quattro compositori europei premiati con la stessa onorificenza.
Emanuele Casale inoltre vincitore del Premio CEMAT di Roma e della selezione per la celebre Accademia delle Arti di Berlino dove ha ottenuto il Primo Premio con il 100% di votazione da parte della Giuria.
Nel 2003 è stato l'unico compositore scelto dal direttore musicale del Teatro La Fenice di Venezia per comporre un lavoro per grande orchestra e inaugurare la riapertura del teatro restaurato. Ha ricevuto commissioni e residenze da importanti istituzioni e gruppi musicali quali il Frankfurt Opera House, l'Ensemble Intercontemporain di Parigi, l'Istitute International de Musique electroacoustique de Bourges, l'Akademie der Künste di Berlino.

Vari interpreti, formazioni cameristiche e sinfoniche hanno suonato sue musiche: Alter Ego, Mario Caroli, Anna Clementi, Pascal Gallois, Ensemble Intercontemporain, Icarus Ensemble, Ensemble L'Itineraire, Ensemble Modern, Ensemble Mosaik, Antonio Politano, Ensemble Risognanze, Ex Novo Ensemble, Danish Chamber Players, Kammerensemble Neue Musik, United Instruments of Lucilin, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo.

Le sue composizioni sono state eseguite in Rassegne Concertistiche, Associazioni e Istituzioni quali Sibelius Academy, YLE Radio, Musica Nova (Helsinki), Radio Nazionale Polacca, Memorie Sonore, Media Artes, Ny Music, Sveriges Radio (Svezia), Conservatoire de Paris - Cité de la Musique, Centre Pompidou, Salle Cortot, Radio France (Parigi), Synthse, Maison de la Culture (Bourges), Czech Radio (Repubblica Ceca), CEMAT - Sonora, Nuova Consonanza, RAI Radio 3, Istituto di Cultura Svizzera, Accademia Tedesca Villa Massimo (Roma), Mappe (Catania), Palermo di Scena, Università di Palermo, Musica su più dimensioni (Palermo), CBC Radio Music (Canada), Accademia Musicale Chigiana (Siena), Teatro Malibran, Teatro La Fenice (Venezia), Radio Nazionale Svizzera SRG/SSR, Tuchfuhlung 2, Klang Aktionen, Erlebnis Music, Im Lichthof, Inventionen, Akademie Der Künste (Germania), Radio Nazionale Ungherese, Radio Nazionale Danese, Iowa University, University of Maryland, Fine Art Studio (U.S.A.), Radio Classica (Spagna), Siglo XX - Radio Beethoven (Santiago del Cile), Ilkhom-XX (Uzbekistan), Festspiele Erl, Radio ORF (Austria), Frankfurt Opera House (Francoforte), Radio Nazionale Slovena, Agon (Milano), CIRM (Nizza), Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Strasburgo, Place d'fArmes (Lussemburgo), International Gaudeamus Music Week, Radio Nazionale Olandese Vpro Radio (Amsterdam), Voice of Music IBA (Israele), Radio Nazionale Norvegese NRK, Radio National (Argentina), Festival International Cervantino (Città del Messico), Huddersfield, BBC Radio (Inghilterra) e molte altre.
__________Giulio Castagnoli
Roma (1958)


Ha studiato pianoforte (con M. Golia) e composizione (con G. Bosco) al Conservatorio di Torino e si è laureato in Lettere e Filosofia presso l'Università della stessa città. In seguito si è diplomato con B. Ferneyhough alla Hochschule für Musik di Freiburg e con F. Donatoni all'Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Insegna alla Scuola Nazionale di Cinema e al Conservatorio di Torino.
Nell'estate 2003 è nuovamente ospite del Senato di Berlino, città in cui ha vissuto come compositore residente nel 1998 -1999.
L'Accademia di Santa Cecilia ha eseguito nel 2002 il Concerto per violoncello e doppia orchestra, commissionatogli da Luciano Berio. Uno dei suoi ultimi lavori, Madrigale guerriero e amoroso, composto per il gruppo vocale "The Song Company" di Sidney e sei musicisti tradizionali cinesi, è stato eseguito al Melbourne Festival nell'ottobre dello stesso anno.
Nel giugno 2003 è stato eseguito a Torino il suo ultimissimo Concerto per pianoforte e orchestra.
_______Sandro Gorli
Como 1948


Ha studiato composizione con Franco Donatoni frequentando contemporaneamente la facoltà di Architettura di Milano e diplomandosi in pianoforte.
Ha svolto attività di ricerca presso lo studio di Fonologia della RAI di Milano e ha seguito i corsi di direzione d'orchestra di Hans Swarowsky a Vienna.
Nel 1977 ha fondato il Divertimento Ensemble, che ancor oggi dirige, svolgendo un'intensa attività concertistica per la diffusione della musica contemporanea. Dal 1990 al 1998 è stato direttore principale dell'ensemble Elision di Melbourne. Con le due formazioni ha relizzato negli ultimi anni di attività sedici CD.
Ha realizzato, con l'Orchestra Sinfonica Siciliana la prima esecuzione italiana della Low Simphony di Philip Glass e, alla guida dell'Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, ha inciso due CD interamente dedicati a B.Maderna.
Fra le sue composizioni, regolarmente eseguite nelle più importanti manifestazioni italiane e straniere, ricordiamo: Me-Ti, per orchestra, richiesta all'autore da Bruno Maderna per l'orchestra RAI di Milano (premio SIMC '75), Chimera la luce, per sestetto vocale, pianoforte, coro e orchestra, che ha avuto la sua prima esecuzione al Festival di Royan del '76 sotto la direzione di Giuseppe Sinopoli, On a Delphic reed, per oboe e 17 esecutori (premio SIMC '80), Il bambino perduto, per orchestra, Quartetto, per archi, Le due Sorgenti, per orchestra da camera, Super flumina, per oboe, viola e orchestra, scritta per il Festival di Babilonia del 1987 (premio Città di Trieste del '89) e Requiem, per coro misto a cappella, scritto per La Chapelle Royale diretta da Philippe Herrewege (CD Harmonia Mundi).
Ha vinto, nel 1985, il Premio Europa per il teatro musicale con l'opera Solo e la sua seconda opera, Le mal de lune, andata in scena nel marzo 1994 a Colmar e a Strasburgo.
Insegna composizione presso il Conservatorio G.Verdi di Milano.
_______Claude Lenners
(Lussemburgo 1956)


Ha studiato al Conservatorio di Lussemburgo e al Conservatorio di Strasburgo. Ha compiuto studi musicologici all’Università delle Scienze Umanistiche (Strasbourg). La sua attività di compositore l’ha portato a partecipare a numerosi concerti, trasmissioni radiofoniche, seminari e stages sulla propria musica e su quella di un buon numero di compositori contemporanei. Alcune sue opere sono pubblicate da Editions Lemoine (Paris). E’ stato in giuria in diversi concorsi internazio-nali di composizione e ha avuto esecuzioni monografiche a Bruxelles, Roma, Strasburgo e Tokyo.
Al suo attivo numerose collaborazioni con gruppi specializzati in musica contemporanea, come: Accroche-Note (Strasbourg), Alter Ego (Roma), Trio à cordes de Paris, Asko Ensemble (Amsterdam), Qui pro quo (Strasbourg), Luxembourg Percussion, Ensemble 13 (Karlsruhe), The Cambridge New Music Players (London), Ensemble Court-Circuit (Paris), Quatuor Quadro (Bruxelles), Ex-Novo Ensemble (Venise), Ensemble Recherche (Freiburg), Ensemble d’Ame (Tokyo), United Instruments of Lucilin (Luxembourg), Ensemble Intercontemporain.
Sue opere sinfoniche sono state composte per le orchestre filarmoniche di Luxembourg, Sarrebruck, così come per l’Ensemble les Musiciens (Luxembourg).
Soggiorno a Villa Medici Académie de France a Roma (1989-1991) 1° Premio Internazionale Henri Dutilleux (1990) Stipendienpreis der Internationalen Ferienkurse für Neue Musik Darmstadt 1992, 1st International Irino Prize for Chamber Music (Tokyo) 1993, Prix Lions District Luxembourg 1997, Fondatore di Pyramide asbl per la musica con utilizzo del computer (Luxembourg 1999). Direttore Artistico del Festival de Musique Contemporaine “Rainy Days” (Luxembourg).
Attualmente Claude Lenners insegna composizione, analisi, acustica e informatica musicale al Conservatoire de Luxembourg.
_____________Willy Merz
(Losanna (Svizzera) 1956)


E' compositore, direttore d'orchestra e contrabbassista.
Diplomatosi in Contrabasso e in Composizione presso il Conservatorio di Torino e in Direzione d'Orchestra presso il Conservatorio di Milano, si è perfezionato all'Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni, all'IRCAM di Parigi e con Ferdinand Leitner in Direzione d'orchestra. Nel 2003 è stato premiato dal prestigioso “Concours International de Composition “ di Friburgo.
Sue composizioni sono abitualmente eseguite in importanti Festival europei e diffuse su France Culture, Suedwest Rundfunk e RAITRE. Nel 2003 la sua opera Ulysses è stata eseguita presso il Teatro Colòn di Buenos Aires. Collabora con artisti quali A.Lonquich, H. Perl, D.Rossi, T.Fabbricini, C.Gasdia, A.Ruggiero, l'Orchestra da Camera della Scala, l'Ensemble Antidogma di Torino
_____Andrea Molino
Torino 1964

Compositore e direttore d’orchestra, è nato a Torino e ha studiato a Torino, Milano, Venezia, Parigi e Friburgo. Vive tra Zurigo e Venezia.
Con la Pocket Opera Company di Norimberga, della quale è Direttore Musicale dal 1996, ha realizzato tra l’altro Unreported inbound Palermo di Alessandro Melchiorre, sul tema della tragedia di Ustica, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, dove è stata presentata nel 1998. Nel 2000 ha diretto la prima mondiale della versione scenica di Surrogate Cities di Heiner Goebbels. I sui progetti, The Smiling Carcass (1999), sul tema della pubblicità e Those Who Speak in A Faint Voice (2001), sul tema della pena di morte, (entrambe in collaborazione con Oliviero Toscani), sono gli esempi più recenti del suo impegno, anche come compositore, per un teatro musicale innovativo e multimediale. Il progetto sul tema della pena di morte è stato presentato a Basilea e Norimberga dal Phoenix Ensemble Basel, ed a Milano e New York dal Klangforum Wien, come parte di un progetto sostenuto dalla UE.
Dal settembre 2000 è direttore artistico di Fabrica Musica, il dipartimento di musica di Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione. In quest’ambito, oltre a curare collaborazioni con alcuni dei più prestigiosi musicisti della scena internazionale (tra gli altri Heiner Goebbels, David Moss, Koichi Makigami, Phil Minton, Michael Nyman), ha realizzato una serie di ambiziosi progetti multimediali, come Voices, con David Moss e con materiale video inedito di Godfrey Reggio (RomaEuropa Festival 2000), e Drops On A Hot Stone, in collaborazione con United Nations Volunteers e presentato in Campidoglio a Roma nel dicembre 2001, dopo un’anteprima a Berlino. Il suo ultimo progetto con Fabrica, Credo, sul tema dei conflitti etnici e religiosi, ha debuttato nell’aprile 2004 allo Staatstheater Karslruhe ed è stato quindi presentato in prima italiana alla Stazione Termini di Roma, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, in occasione del Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace; nel luglio 2005 ha inaugurato il Queensland Music Festival, a Brisbane, Australia.
Come direttore d’orchestra ha di recente inaugurato l’edizione 2005 della Biennale Musica di Venezia, dirigendo al teatro La Fenice l’orchestra del teatro, con l’opera di Heiner Goebbels Surrogate Cities. Dopo il debutto al Festival di Edimburgo nel 2002, e alla Konzerthaus di Vienna, ha inaugurato il Queensland Music Festival 2003, a Brisbane, con The Queensland Orchestra. Ha diretto l’Orchestra del Maggio Fiorentino, i Bochumer Symphoniker, la Badische Staatskapelle Karlsruhe, la Norddeutsche Philharmonie, il Klangforum Wien, l’Orchestra della Svizzera Italiana, esibendosi tra l’altro al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro dell’Opera di Roma, allo Staatstheater Darmstadt, al Teatro S.Carlos di Lisbona, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Regio di Torino, al Teatro Lirico di Spoleto, al RomaEuropa Festival, alla Biennale di Zagabria, al Musik der Jahrhunderte Festival a Stoccarda e al Meistersingerfestival a Norimberga.
Dal 1992 incide regolarmente come compositore e direttore con l’etichetta Stradivarius di Milano. I suoi concerti e le sue registrazioni sono stati trasmessi, tra l’altro, da BBC, RAI, WDR e BR (Gemania), Radio France, RTBF (Belgio), RTSR e RTSI (Svizzera).
_________Marco Momi
Perugia 1978


Studia Pianoforte e Musica da Camera con M. F. Spaventi, L. Passaglia, A. Ballista e F. Pepicelli e si diploma nel 2000 presso il Conservatorio di Perugia con il massimo dei voti, Lode e Menzione d'Onore. Nello stesso anno si aggiudica la borsa di studio "Premio Rotary" e debutta accompagnato dall'Orchestra Sinfonica di Perugia.
Dal 2000 si dedica alla composizione, nel 2006 ottiene il diploma avec mention presso il Conservatoire National de Région di Strasburgo con Ivan Fedele e con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Perugia, con Fabio Cifariello Ciardi. Ha studiato inoltre nel 2005 con Clarence Barlow, Matijn Padding e Richard Ayres presso il Royal Conservatoire di L'Aja. Ha pertecipato alla 41° e 43° edizione Internationale Ferienkurse fur Neue Musik a Darmstadt, a diversi seminari (Arvo Pärt, Sylvano Bussotti, Tristan Murail, Emmanuel Nunes, Wolfgang Rihm, Toshio Hosokawa) e a Masterclasses con Brice Pauset, Joshua Fineberg, Helmut Lachenmann, Stefano Gervasoni e Ivan Fedele (Perugia, Roma, Milano).
Nel 2001 è stato selezionato per il "VII Youth International Music Forum" di Kiev, nel 2002 e 2005 gli è stata assegnata la borsa di studio "De Musica" e nel 2003 è stato selezionato da Nuova Consonanza nel progetto "What's Next". Nel 2004 è risultato vincitore della borsa di studio Erasmus e finalista al concorso "F. Evangelisti" di Roma. Nel 2005 ha vinto il secondo premio (primo non assegnato) "IIIrd Seoul International Competition 2005". Nel 2006 vince il secondo premio al concorso internazionale "R.Rodio", lo "Stipendium Prize" dell'Internationale Musikinstitute Darmstadt per gli Studio-Concert dei Ferienkurse 2006 e la "Honourable Mention" al "Gaudeamus International Music Prize 2006".
Musiche di sua composizone sono state eseguite in Festival Nazionali ed Internazionali tra cui "Nuova Consonanza" (2003 - 2004 Roma), "International Music Forum" (2001 Kijv), "Politecnico delle Arti" (2003 Milano), "IX Stage Internazionale del Saxofono" (2002 Fermo), "33° Festival di Musica Sacra" (2004 Bolzano), "Opera Prima" (2001 Perugia),"Univercity 2005" (2005 Perugia), "Compositori a Confronto" 2004 Reggio Emilia), "Musica - Musiques d'aujourd' hui ", "M.A.M.S." (2004-2006 Strasbourg), Music Today 2005 (Seoul), Filarmonica Umbra (Terni 2005), "14th World Saxophone Congress" (2006 Ljubljana), IMD Darmstadt (Darmstadt 2006) "International Gaudeamus Music Week" (2005 - 2006 Amsterdam) etc...
Alcune tra le sue composizioni risultano eseguite da ensemble come Nuove Forme Sonore, Ensemble Chronophonie, Ensemble du C.N.R., Ensemble Algoritmo, Quartetto Accademia, Duo Disecheis, Kiev Ensemble, Strasbourg Saxophone Quartett, Asko Ensemble; pubblicate da Nuova Stradivarius Milano incise per l'etichetta Max Research e diffuse da Rai-Radio3 e VPRO. In ambito musicologico ha tenuto conferenze presso il Conservatorio di Perugia, la Fonoteca "O.Trotta" e la "Sookmyung University College of Music" di Seoul. Dal 1999 al 2003 ha studiato Direzione d'Orchestra con Ennio Nicotra, ha diretto l'Orchestra da Camera Assisi Musiche, l'Orchestra Nazionale della Radio-Televisione Moldava, l'Orchestra Sinfonica di Bacau, l' Orchestra Sinfonica "L'Inégal" ed è direttore stabile del coro "Suavis Sonus" di Peugia.
___Piero Tagliaferri


Diplomato in clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida di G. Parmigiani, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, conseguendo il Diploma di Merito, e presso l’Accademia Internazionale di Biella, sotto la guida di Anthony Pay.
Laureato in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona.
Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, svolge una intensa attività concertistica sia come solista, sia con diverse formazioni cameristiche, in Italia e all’estero.
Diversi compositori hanno scritto brani a lui dedicati.
Ha effettuato numerose incisioni discografiche per Fonit Cetra, Rusty Records, Millennio, Bottega Discantica, Stradivarius e Cdpm Lions Records e incisioni radiofoniche per RAI RadioUno.
Fin da giovane si dedica anche allo studio del saxofono, distinguendosi in numerosissime formazioni, classiche e jazzistiche, tra cui occorre ricordare “Saxensemble”, con il quale ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico.
Svolge attività di ricercatore per conto della Fondazione Monteverdi di Cremona e presso l’Istituto Diocesano per la Musica Sacra “San Cristoforo” di Piacenza.
Dal 1991 è consulente musicale delle reti Mediaset, in particolare dei concerti dell’Orchestra Filarmonica della Scala e sviluppa un’intensa attività nel campo discografico come producer e sound engineer; attualmente è producer artistico dell’Ensemble Strumentale Scaligero.
È docente di ruolo di clarinetto presso il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari.