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| ____23 aprile 04 maggio
2008 Grazie a www.noblesseoblige.net
Tribeca Film Festival New York Charity Dinner e Party in collaborazione con Pink Elephant New York ____14-25 maggio 2008 Grazie a www.noblesseoblige.net Cannes Film Festival varie opportunità in occasione del principale evento del Jet Set Internazionale Location: Yacht, Villa, Beach, Vip Room. Premiere Parties, Vip/Model Party, Cene Celebrities su Yacht, Fashion Show on the Beach www.prcommission.com |
| ______MILLY
CARLUCCI - FESTIVAL GOSPEL Grazie a
www.noblesseoblige.net 27 agosto 6 settembre 2008 Venezia Film Festival Charity Gala dinner e Cocktail Party _____22-31 ottobre Grazie a www.noblesseoblige.net Roma Cinema Fest www.romacinemafest.org in collaborazione con la direzione marketing Eventi inserimenti interni ed esterni all-auditorium ____Grazie a www.inagenda.info CinemAvvenire alla Mostra del Cinema di Venezia (Cinema - Festival e rassegne) 25/08/2008 - 07/09/2008 Venezia dal 25 agosto al 7 settembre 2008 il Lido di Venezia si arricchirà di un punto di formazione, accoglienza e ospitalità per gli innamorati della settima arte e appassionati della Mostra di Venezia Il fiore all'occhiello di cui quest'anno CinemAvvenire si fregia è un'opportunità formativa e di aggiornamento: lo STAGE CinemAvvenire tenuto da esperti di linguaggio cinematografico e audiovisivo. I partecipanti seguiranno un seminario introduttivo alla lettura del film, che inizierà prima del Festival e proseguirà durante tutta la manifestazione e un corso di riprese e montaggio che si concluderà con la realizzazione di un video in digitale sull'esperienza. Inoltre, gli stagiaire faranno parte della redazione del sito internet di CinemAvvenire, che pubblicherà saggi e articoli sulla Mostra, sul seminario e le altre iniziative e diverranno membri della giuria CinemAvvvenire che premierà il miglior film in concorso e assegnerà il premio "Il cerchio non è rotondo, cinema per la pace e la ricchezza della diversità". E ancora, assisteranno agli incontri con gli autori che si terranno sia alla Mostra che nella sede del Centro. Chi parteciperà allo stage avrà insomma la possibilità di assaporare con due giorni di anticipo il clima festivaliero che circonda il Lido durante la Mostra, arrivando a Venezia il 25 agosto, e riceverà un attestato di partecipazione riconosciuto come credito valido per l'Università e per la formazione in Art-Counseling. Anche le altre formule di accoglienza, senza stage, prevedono soggiorno (pernottamento e prima colazione) e accredito culturale per la visione gratuita delle proiezioni in programma anche soltanto per il periodo della Mostra del Cinema (dal 27 agosto al 6 settembre) o per una sola settimana. I partecipanti saranno ospitati al Lido nella struttura del Convitto dell'Istituto Nautico S. Venier, a 5 minuti dal cuore della Mostra. Per prenotare e avere ulteriori informazioni si può contattare l'Associazione CinemAvvenire. Indirizzo: Venezia (Lido) Venezia (Venezia) Telefono: 06.7015519 - 393.9377603 Evento segnalato da Laura Neri - Ufficio Stampa e Comunicazione |
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CINEMA ESTIVO ROMA Via Piave 47 - P.ta a Lucca Pisa Tel 050552261 CINEMA ESTIVO ROMA Pisa Tel 050552261 Spettacolo unico ore 21,15 Venerdi 1 Agosto IL CACCIATORE DI AQUILONI Regia di Marc Forster con Khalid Abdalla, Homayoun Ershadi, Shaun Toub Sabato 2 Agosto SEX AND THE CITY - LE RAGAZZE SONO TORNATE Con S.J. Parker, C. Cattrall, K. Davis, C. Nixon Domenica 3 e Lunedì 4 Agosto UN’ESTATE AL MARE Regia di Carlo Vanzina Martedì 5 Agosto L’INCREDIBILE HULk Con Edward Norton, Liv Tyler Mercoledì 6 Agosto E VENNE IL GIORNO Giovedì 7 Agosto NON E’ UN PAESE PER VECCHI Regis di J.& E. Coen Con T. Lee Jones, J. Bardem, J. Brolin, W. Harrelson Venerdi 8 Agosto ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIMH Con Jodie Foster Sabato 9 Agosto AGENTE SMART – MISSIONE TOTALE Con Con Steve Carell, Anne Hathaway Domenica 10 e Lunedì 11 Agosto GRANDE GROSSO E VERDONE Diretto e interpretato da Carlo Verdone Martedì 12 Agosto FUNNY GAMES Con Naomi Watts e Tim Roth Mercoledì 13 Agosto ELIZABETH THE GOLDEN AGE Con C. Blanchett, J. Barker, C. Beed, M. Botes Giovedì 14 e Venerdi 15 Agosto HELLBOY II – THE GOLDEN ARMY Con Ron Perlman, Selma Blair, Jeffrey Tambor Sabato 16 Agosto TUTTA LA VITA DAVANTI Regia di Paolo Virzì con Sabrina Ferilli, Isabella Ragonese, Elio Germano Domenica 17 e Lunedì 18 Agosto GOMORRA Diretto da M. Garrone con T. Servillo, G. Imparato, M. Nazionale Martedì 19 Agosto INTO THE WILD Diretto da Sean Penn Mercoledì 20 Agosto L’ALTRA DONNA DEL RE con N. Portman, S. Johansson, E. Bana, J. Sturgess Giovedì 21 Agosto L’ALLENATORE NEL PALLONE 2 Con Lino Banfi Venerdi 22 Agosto IL DIVO di Paolo Sorrentino con A. Bonaiuto, T. Servillo, F. Bucci, G. Bosetti Sabato 23 Agosto WANTED – SCEGLI IL TUO DESTINO Con Angelina Jolie, James McAvoy e Morgan Freeman Domenica 24 e Lunedì 25 Agosto INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO Diretto da Steven Spielberg con Harrison Ford e Shia Labeouf Martedì 26 Agosto HAIRSPRAY Con John Travolta Mercoledì 27 Agosto NEXT Con Nicolas Cage Giovedì 28 Agosto LEZIONI DI CIOCCOLATO Regia di C. Cupellini con L. Argentero, V. Placido, H. Shapi, N. Marcore' Venerdi 29 Agosto 20 GIORNI AL BUIO con Josh Harnett Sabato 30 Agosto ONORA IL PADRE E LA MADRE Regis di Sidney Lumet con P. Seymour Hoffman, E. Hawke, A. Finney, M. Tomei Domenica 31 Agosto e Lunedì 1 Settembre BATMAN: IL CAVALIERE OSCURO Con Christian Bale e Heat Ledger Martedì 2 e Mercoledì 3 Settembre L’INCREDIBILE HULK Con Edward Norton, Liv Tyler Giovedì 4 Settembre IL DIVO di Paolo Sorrentino con A. Bonaiuto, T. Servillo, F. Bucci, G. Bosetti Venerdi 5 Settembre LA RAGAZZA DEL LAGO Con Valeria Golio e Toni Servillo Sabato 6 e Domenica 7 Settembre GOMORRA Diretto da M. Garrone con T. Servillo, G. Imparato, M. Nazionale |
| DA VENERDI 22 AGOSTO MULTISALA ODEON – Pisa SITO INTERNET: WWW.MULTISALAODEON.COM SALA VENEZIA LOVE GURU Commedia – 85’ Con Mike Myers, Jessica Alba, Justin Timberlake, Jessica Simpson, Verne Troyer, Boyd Banks, Jessica Barrow, Meagan Good, Ben Kingsley, Romany Malco Regia di Marco Schnabel Feriali e Festivi 20,45 - 22,30 SALA 2 AMALFI CORAZONES DE MUJER Commedia – 85’ Con Aziz Amehri, Waldi, Medi & Hoja Regia di Kiff Kosoof Feriali e Festivi 20,45 - 22,30 SALA PISA NON MI SCARICARE Commedia, Romantico – 111’ Kristen Bell, Paul Rudd, Jason Segel, Carla Gallo, Kristen Wiig, Bill Hader, Mila Kunis, Jonah Hill, Meggan Anderson, Peter Lewis Regia di Nicholas Stoller Feriali e Festivi 20,30 - 22,30 SALA 4 GENOVA ALEXANDRA Drammatico - 92’ Con Galina Vishnevskaya, Vasily Shevtsov, Raisa Gichaeva, Andrei Bogdanov, Alexander Kladko Regia di Aleksandr Sokurov Feriali e Festivi 20,40 - 22,30 |
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Grazie a http://www.milanofilmfestival.it/
____Milano Film Festival - tredicesima edizione dal 12 al 21 settembre 2008, presso il Piccolo Teatro, il Teatro Dal Verme, Parco Sempione Concorso Internazionale Lungometraggi e Cortometraggi Un'attività capillare di ricerca, di promozione e di scoperta. Un lavoro di contatto con le case di produzione, le scuole di cinema, i festival di tutto il mondo. Un Bando di Concorso che da tredici anni raccoglie il meglio della produzione giovane indipendente internazionale. Un percorso di visione attraverso oltre 3200 lungometraggi e cortometraggi (1000 in più rispetto all'anno scorso), iscritti ai due Concorsi Internazionali della tredicesima edizione del Milano Film Festival, a Milano dal 12 al 21 settembre. Fra sorprendenti scoperte e piacevoli conferme, la giuria selezionatrice comunica la selezione finale di 10 lungometraggi e 48 cortometraggi, in concorso quest'anno. Fra i lungometraggi sette opere prime, due documentari, dieci anteprime italiane da nove paesi diversi. Registi giovani (il più "vecchio" ha 41 anni), alcuni già conosciuti dal pubblico del Milano Film Festival, altri già apprezzati nei festival internazionali di cinema, ora, per la prima volta, in Italia: dieci lungometraggi che rappresentano un viaggio alla scoperta del cinema giovane, d'autore, indipendente. A decretare il Premio Miglior Lungometraggio 2008 sarà una giuria composta da personaggi eterogenei, provenienti dal panorama culturale italiano: l'attore e scrittore Filippo Timi, la scrittrice Silvia Ballestra, la montatrice Carlotta Cristiani, il regista Alessandro Piva e il leader degli Afterhours Manuel Agnelli. Dieci giovani autori fra cui Anna Melikyan, regista russa nata in Azerbaijan, che con il suo lungometraggio Mermaid, racconta la fiaba metropolitana della sirena Alisa, in un mondo sospeso, al confine tra immaginazione sfrenata e realismo metropolitano. Come i due documentari dalla Repubblica Ceca (Peace With Seals di Miloslav Novak e Lost Holiday di Lucie Králová), simbolo forse della nascita di una nuova poetica, una nuova generazione di autori, pieni di talento, provenienti da un paese poco conosciuto. O come il giovanissimo regista cinese (26 anni) Weng Shou-ming, che con Fujian Blue descrive gli eccessi e i vizi della Cina contemporanea, senza indugiare né spettacolarizzare, testimoniando come le lanterne rosse siano state sostituite ormai da luci al neon. Per il Concorso Cortometraggi sono invece 48 le opere che si contendono il premio, assegnato quest'anno da una delegazione del BFI - British Film Institute, una della più prestigiosa istituzioni cinematografiche. Una selezione di opere di registi giovani, provenienti da paesi poco conosciuti, che rappresentano un cinema di qualità affrontando tematiche e generi diversi, rispecchiando la vivacità produttiva di una nuova generazione di autori. Film da 23 paesi differenti (fra cui Canada, Finlandia, Taiwan, Islanda, Argentina e Lituania); solo 13 registe donne, fra cui una ventenne francese (la più giovane del festival); 8 registi al di sotto dei 25 anni; tematiche molto varie, come i supporti utilizzati e generi presentati (documentario, mockumentary, biografie, opere di videoarte, opere di videodanza, videoclip, film d'animazione); presenza massiccia di opere francesi (9 film) e inglesi (8 film), presenza importante per i paesi dell'est Europa (Ungheria, Polonia, Repubblica Slovacca), presenza quasi nulla di film italiani (2 film), nonostante sia stato il paese con più film iscritti. _________CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI Milano Film Festival - tredicesima edizione 8/9, by Marco Gernone, Italy, 2007, 13’, miniDV The Announcer, by Pilvi Takala, Finland, 2007, 5’, miniDV Bræðrabylta (Wrestling), by Grímur Hákonarson, Iceland, 2007, 20’, 16mm La ceguera del bosque (The Blindness of the Woods), by Martin Jalfen and Javier Lourenço, Argentina, 2008, 11’, 16mm Death by Scrabble, by Katie Steed, UK, 2007, 6’, DVD Debajo (Under), by Dominga Sotomayor, Chile, 2007, 17’, HD Entre chiens et loups (Between Dogs and Wolves), by Jean-Gabriel Périot, France, 2007, 29’, 16mm Farkasember (Werewolf), by Márton Vécsei, Hungary, 2007, 13’, 35mm The Girls, by Sebastian Godwin, UK, 2007, 10’, HD Gralloch, by Henry Coombes, UK, 2007, 6’, HD Gravity, by Nicolas Provost, Belgium, 2007, 6’, DVD A hangya és a tücsök (The Ant and the Cicada), by László Csáki, Hungary, 2007, 10’, 35mm Haze, by Anthony Chen, Singapore, 2008, 14’, Super16mm Un hombre tranquilo (A Quiet Man), by Arantzazu Gomez Bayon, Spain, 2007, 12’, 35mm Lauberhornrennen im Sommer (Downhill Skiing In Summer), by Daniel Zimmermann, Switzerland, 2007, 5’, Digital Beta Le jour de gloire (The Day of Glory), by Bruno Collet, France, 2007, 7’, HD Une leçon particulière (A private lesson), by Raphaël Chevènement, France, 2007, 10’, 35mm La maison en petits cubes (The House of Small Cubes), by Kunio Kato, Japan, 2008, 12’, DVD Monsieur Cok, by Franck Dion, France, 2008, 10’, HD Motion Studies #97: Inertia, by Jake Mahaffy, USA, 2007, 1’, 35mm Netherland Dwarf, by David Michôd, Australia, 2008, 15’, 35mm Nous (Us), by Olivier Hems, France, 2008, 11’, 35mm Oh great, now look what happened, by Tijmen Hauer and Gerbrand Burger, Netherlands, 2007, 4’, 35mm Operator, by Matthew Walker, UK, 2007, 2’, Beta Pour de Vrai (For Real), by Blandine Lenoir, France, 2007, 12’, 35mm Qualcosa di mai visto (Something never seen before), by Antonio Zucconi, Italy, 2008, 6’, DV El reloj (The Watch), by Marco Berger, Argentina, 2008, 15’, 16mm Ripple, by Paul Gowers, UK, 2008, 18’, 16mm September, by Esther May Campbell, UK, 2008, 21’, HD She Walkes Calmly Disappearing Into The Darkness, by Malik Hassan Sayeed, USA, 2008, 10’, 35mm Sid, by Nolwenn Lemesle, France, 2007, 18’, Super16mm Smáfuglar (Two Birds), by Rúnar Rúnarsson, Iceland, 2008, 15’, 35mm Socket, by Patricio García, Argentina, 2007, 10’, miniDV Solos (Alone), by David Cobo Díaz, Spain, 2007, 9’, DVD Styri (Four), by Ivana Sebestova, Slovak Republic, 2007, 16’, NEFF sequence Taxi Wala, by Lola Frederich, France, 2007, 16’, 16mm Terminus, by Trevor Cawood, Canada, 2007, 8’, DV The Unbearable Whiteness of Being, by Faisal Aziz, UK, 2007, 10’, DV La théorie des ensembles, by Juliette Hamon Damourettes, Jao Eka M'Changama and Marc Hericher, Francia, 2007, 4’, DVD Tomorrow, by Johanna Lecklin, Finland, 2007, 4’, miniDV Trip, by Harry Wootliff, UK, 2007, 15’, 16mm Vertigo Rush, by Johann Lurf, Austria, 2007, 19’, HD Vld-n11, Dovilë Sarutytë, Lithuania, 2008, 8’, DvCam Was übrig bleibt (Left Behind), by Fabian Daub and Andreas Gräfenstein, Poland, Germany, 2008, 16’, DvCam Was weiss der Tropfen davon (What Would the Drop Know About That?), by Jan Zabeil, Germany, 2007, 12’, 16mm Waterfront Villa Bonita, by Lou Yi-an, Taiwan, 2007, 24’, 35mm What´s next?, by Claudia Roethlin and Adrian Flueckiger, Switzerland, 2007, 4’, digital spiegelreflex Za horyzont (Beyond the Horizon), by Kuba Czekay, Poland, 2007, 32’, 16mm _________CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI Milano Film Festival - tredicesima edizione Ainda orangotangos (Still Orangutans) di Gustavo Spolidoro, Brasile, 2007, 35mm, 81' Dal Brasile uno spericolato film girato in un unico piano sequenza. Otto storie che si scontrano, al limite del surreale. El asesino entre nosotros (The Murderer Among Us) di Daniel Benavides, Cile, 2007, DV, 83' Un film cileno, scritto da una classe di ragazzi. Un omicidio, molti possibili colpevoli. Un noir freddo, secco, disilluso. Ballast di Lance Hammer, USA, 2008, 35mm, 96' Un intenso dramma dai toni neri dal profondo sud degli States. Girato con attori non-professionisti, in concorso a Berlino. De Ofrivilliga (Involuntary) di Ruben Östlund, Svezia, 2008, 35mm, 98' Dal Certain Regard di Cannes l'opera prima di un regista già in concorso al Milano Film Festival. Storie che si intrecciano nell'alienata estate svedese. Jin bi hui huang (Fujian Blue) di Weng Shou-ming, Cina, 2007, 35mm, 91' Opera prima di un ventiseienne regista cinese che si interroga sullo stato della Cina contemporanea. Lassú Tükör (Slow Mirror) di Igor e Ivan Buharov, Ungheria, 2007, 35mm, 86' I Ciprì e Maresco di Budapest al primo lungo di finzione. Stralunata e malinconica storia di un uomo a cui un'operazione alla lingua va molto, molto male… Mír s tuleni (Peace With Seals) di Miloslav Novak, Repubblica Ceca/Italia, 2007, 16mm, 86' Il primo film al mondo sulla foca monaca. Un folle viaggio alla scoperta del perchè gli uomini hanno sostituito le foche nel loro stadio evolutivo. Rusalka (Mermaid) di Anna Melikyan, Russia, 2007, 35mm, 115' La fiaba metropolitana della sirena Alisa, che a sei anni smette di parlare, e a 18 lascia il mare per andare a Mosca. Il nuovo film di Anna Melikian, che ha aperto Panorama a Berlino. La sangre brota (Blood Appears) di Pablo Fendrik, Argentina/Francia/Germania, 2008, 35mm, 100' I soldi possono essere sporchi anche in famiglia. Il talento argentino di Pablo Fendrik, per la sua prima italiana. Ztracená dovolená (Lost Holiday) di Lucie Králová, Repubblica Ceca/Cina/Svezia, 2007, 35mm, 84' Un detective documentary alla ricerca di sei uomini cinesi. Una valigia ritrovata in Svezia. Sospetti, ricostruzioni, televisioni. Arrivano i corti film festival http://www.arrivanoicorti.it/press/2008/07/10/aic10-programma [ita][eng][spa] Arrivano i Corti/10° edizione, Montelanico (Rm) 7,8,9,10 agosto 2008 COMUNICATOPRESS RELEASECOMUNICADO A seguire l’elenco dei filmati selezionati per la fase finale di “Arrivano i Corti X”.E’ disponibile sul sito del festival il programma completo della manifestazione: http://www.arrivanoicorti.it/press/2008/07/10/aic10-programma/ .Ricordiamo che l’assegnazione dei premi è vincolata alla partecipazione degli autori premiati (o di loro delegati) alla serata di premiazione (Domenica 10.8.08).Rimangono salvi casi particolari da concordare con la direzione del Festival (punto 6c del regolamento). Follows list of the films selected for the final round in “Arrivano i Corti X”.Festival schedule is available on http://www.arrivanoicorti.it/press/2008/07/10/aic10-programma / .Keep in mind that the prizes are bound to the participation of awarded authours (or their entrusted) at the final ceremony, held on Sunday August 10th 2008.Exceptions to be agreed upon with festival management (point 6c in rules sheet). De seguido la lista de las peliculas seleccionadas para la fase final de “Arrivano i Corti X”.Està disponible el programa completo de la manifestacion en la web del Festival: http://www.arrivanoicorti.it/press/2008/07/10/aic10-programma/ . Les recordamos que la asignacion de los premios està vinculada a la presencia de los autores premiados (o de sus delegados) en la velada de reparto de premios (Domingo 10.8.08).Excepcion heca para los casos particulares que deberan ponerse de acuerdo con la direccion del festival (punto 6c del regolamento). Cortometraggi finalistiSelected shortfilmsCortometrajes finalistas 1. 68° & Clear di Dawn Westlake, USA 12’2. Il lavoro di Lorenzo De Nicola, Italia 15’3. Mensaje de voz di Fernando Franco, Spagna 13’4. Dietro le cose di Antonello Novellino, Italia 6’5. Daybreak di Patrick Jackson, Regno Unito 156. Mare nostro di Andrea D’Asaro, Italia 20’7. No es una buena idea di Ugo Sanz, Spagna 13’8. Ulotne di Marta Resiak, Polonia 6’9. 8/9 di Marco Gernone, Italia 15’10. Aquarium di Matej Bobrik, Slovakia 18’11. El ataque de los robots de nebulosa-5 di Chema Garcia, Spagna 6’12. Sotto il mio giardino di Andrea Lodovichetti, Italia 17’13. Las horas muertas di Haritz Zubillaga, Spagna 14’14. Hartslagen di Vincent Coen & Sebastiaan Lagrou, Belgio 14’15. I capelli della sposa di Marco Danieli, Italia 22’16. Columba Palumbus di Koldo Almandoz, Spagna 4’17. Pan Much di Marcin Weadyniaic, Polonia 10’18. Qualcosa di mai visto di Astutillo Smeriglia, Italia 7’19. Maradona Baby di Nino Sabella, Italia 1020. Alumbramiento di Eduardo Chapero Jackson, Spagna 15’21. Alptraum di This Luscher, Svizzera 3’22. Un mondo vale l’altro di R.Campili G.Lupi C.Frasconi, Italia 25’23. Lonely Island di Stanislav Guentner, Germania 23’24. Omicidio nel mucchio di Ascanio Petrini, Italia 5’25. E’ finita la commedia di Jean Julien Collette e Olivier Tollet, Belgio 13’26. Vietato Fermarsi di Pierluigi Ferrandini, Italia 8’27. Conciencias di Diego Lopez Cotillo, Spagna 11’28. Leo e Gebedia di Giorgio Croce Nanni, Italia 9’29. La moglie di Andrea Zaccariello, Italia 22’30. Ultima toma di Domingo De Luis, Spagna 4’31. Porque hay cosas que nunca se olvidan di Lucas Figueroa, Spagna 13’32. La pistola di Enrico Ranzanici, Italia 17’33. Ogni giorno di Francesco Felli, Italia 11’34. La felicidad di Miguel Aguirre, Marco Fettolini, Spagna 12’ L’occasione ci è gradita per rivolgere un ringraziamento a TUTTI i partecipanti. Thank you EVERYONE for applying to this Festival. Keep loving cinema! Aprovechamos de la ocasion para agradecerles a TODOS su participacion en la 10° edicion del Festival. ONEMINUTEFREEDOM Il termine per le votazioni è il 9 Agosto 2008. Affrettatevi a votare, e se volete ad inserire nuovi video. La premiazione avverrà il 10 Agosto, nella serata conclusiva del Festival. OMF expires 9th August, 2008. You can still submit your video. Award will be assigned during the final ceremony in Montelanico. |
| “Hollywood &
Broadway Blues: il musical al femminile” Rassegna cinematografica a cura di Luciano Federighi organizzata dal Centro Jazz Torino in collaborazione con il Cinema Fratelli Marx per il ciclo BLUES AL FEMMINILE -18^ EDIZIONE Torino, 1° agosto 2008 COMUNICATO STAMPA Anche quest’anno la rassegna Blues al Femminile annovera nel suo ricco cartellone di concerti dal vivo – ben trentacinque in tutte le province del Piemonte – un ciclo cinematografico curato da Luciano Federighi e intitolato “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile”. Tutti i martedì, dal 21 ottobre al 9 dicembre 2008, il cinema Fratelli Marx (corso Belgio 53) ospiterà alcune pellicole entrate nella storia della cinematografia internazionale. “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile” è il titolo di questa originale rassegna curata da Luciano Federighi e dedicata ai grandi musical americani – da “Love me or leave me” di Charles Vidor a “The girl can’t help it” di Frank Tashlin, da “Pete Kelly’s blues” di Jack e Harry Webb a “Words and music” di Norman Taurog - accomunati dalla presenza di leggendarie voci femminili blues e jazz, come Ella Fitzgerald, Judy Garland, Julie London e Peggy Lee. “Hollywood & Broadway Blues: il musical al femminile” a cura di Luciano Federighi Nello stesso anno, il 1927, in cui il teatro musicale di Broadway raggiungeva la propria maturità con il glorioso Show Boat di Jerome Kern e Oscar Hammerstein II, Hollywood inaugurava con The Jazz Singer, primo film ancora parzialmente sonoro e veicolo per il canto magnetico e febbrile di Al Jolson, quella che sarebbe diventata una tradizione altrettanto formidabile tra gli studios Warner, Paramount e Metro Goldwyn Mayer: una tradizione esaltata dai talenti compositivi di tanti degli stessi songwriters di Broadway (Kern, i fratelli Gershwin, Rodgers e Hart, e molti altri, trovarono uno spazio rilevante nella Hollywood degli anni Trenta) e dall’originalità e dal carisma di cantanti, ballerini e attori come Bing Crosby, Judy Garland, Fred Astaire, Frank Sinatra, Gene Kelly, Eleanor Powell o Donald O’Connor. La rassegna illustra alcuni aspetti del musical hollywoodiano nell’arco dei suoi tre decenni più dinamici e vitali, alternando originals cinematografici che si richiamano con humor alla classica “rivista” di Broadway (Broadway Melodies of 1938) e schiette traduzioni filmiche di commedie musicali broadwaiane (Bells Are Ringing), film drammatici dal denso contenuto musicale (Pete Kelly’s Blues), sontuose biografie musicali (Words and Music) e più umili e snelle commedie animate da canzoni (Ride ‘Em Cowboy). Il filo conduttore si trova naturalmente nella presenza di grandi personalità femminili, e nel loro richiamo seppur talora marginale all’estetica jazz e blues, e parallelamente nel contenuto jazzistico del repertorio: negli otto film, tutti, per motivi diversi, rimarchevoli, che compongono la rassegna, e nei programmi “di varietà” che li accompagnano, si apprezzano voci (e volti) di grandissimo fascino, da Ella Fitzgerald e Judy Garland (entrambe colte nelle varie fasi delle loro luminose carriere) dalla giovane Abbey Lincoln all’anziana Sophie Tucker, da Doris Day a Peggy Lee (l’una e l’altra in performances drammatiche di raro spessore), da Julie London, con la sua pura sensualità canora, a Judy Holliday, miracolo di fusione tra sottile comicità e struggente grazia interpretativa. Blues al Femminile è organizzata con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Arti Sceniche In Compagnia” Edizione 2008, Città di Torino in collaborazione con numerose Amministrazioni ed Associazioni Musicali Piemontesi. Per informazioni: Associazione Culturale Centro Jazz Torino Via Pomba 4, 10123 Torino tel. 011/884477 fax 011/8126644 www.centrojazztorino.it PROGRAMMA Martedì 21 ottobre ore 18 THE GIRL CAN’T HELP IT (USA 1956, col., 99’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Frank Tashlin; canzoni di Bobby Troup, Arthur Hamilton, Buck Ram, Dave Bartholomew; con Tom Ewell, Jayne Mansfield, Edmond O’Brien, Julie London, Fats Domino, Abbey Lincoln, Ray Anthony, Little Richard, Juanita Moore, Henry Jones, The Platters. “The Julie London Show” (USA 1964, b&n, 45’) con Julie London, Bobby Troup. Martedì 28 ottobre ore 18 BROADWAY MELODIES OF 1938 (USA 1937, b&n, 110’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Roy Del Ruth; canzoni di Nacio Herb Brown e Arthur Freed; con Eleanor Powell, Robert Taylor, Sophie Tucker, Judy Garland, Buddy Ebsen, Robert Benchley, George Murphy. “The Old Mill Pond” (USA 1936, col., 7’). Cartone animato diretto da Hugh Harman, parodia di Cab Calloway, Fats Waller, Ethel Waters. Martedì 4 novembre ore 18 BIRTH OF THE BLUES (USA 1941, b&n, 87’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Victor Schertzinger; canzoni di W.C. Handy, Johnny Mercer, Harry Von Tilzer; con Bing Crosby, Mary Martin, Brian Donlevy, Eddie “Rochester” Anderson, Jack Teagarden. “The Judy Garland Show” (USA 1963-1964, b&n, 30’). Duetti tra Judy Garland e Tony Bennett, Diahann Carroll, Mel Tormè, Peggy Lee, Jack Jones, Ethel Merman, Count Basie. Martedì 11 novembre ore 18 WORDS AND MUSIC (USA 1948, col., 121’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Norman Taurog; canzoni di Richard Rodgers e Lorenz Hart; con Mickey Rooney, Tom Drake, Judy Garland, Lena Horne, Gene Kelly, Betty Garrett, Perry Como, Mel Tormé. Martedì 18 novembre ore 18 RIDE ‘EM COWBOY (USA 1942, b&n, 82’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Arthur Lubin; canzoni di Don Raye e Gene De Paul; con Abbott & Costello, Dick Foran, Ella Fitzgerald, The Merry Macs. “The Dean Martin Variety Show” (USA 1967-1973, col., 30’). Duetti tra Dean Martin e Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gladys Knight, Lena Horne. Martedì 25 novembre ore 18 LOVE ME OR LEAVE ME (USA1955, col., 122’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Charles Vidor; canzoni di Walter Donaldson, Gus Kahn, James V. Monaco, Richard Rodgers, Lorenz Hart, Irving Berlin, Sammy Cahn; con Doris Day, James Cagney, Cameron Mitchell, Robert Keith. Martedì 2 dicembre ore 18 PETE KELLY’S BLUES (USA 1955, col., 95’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Jack e Harry Webb; canzoni di Arthur Hamilton, Maceo Pinkard, Walter Donaldson, Milton Ager; con Jack Webb, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Janet Leigh, Edmond O’Brien, Lee Marvin, Herb Ellis, Joe Venuti. “Saturday Night Live” (USA 1975-76, col., 30’). Con Betty Carter, Esther Phillips, Phoebe Snow, Martha Reeves. Martedì 9 dicembre ore 18 BELLS ARE RINGING (USA,1960, col., 126’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Vincente Minnelli; sceneggiatura e canzoni di Betty Comden, Adolph Green e Jule Styne; con Judy Holliday, Dean Martin, Fred Clark, Eddie Foy Jr, Jean Stapleton. BLUES AL FEMMINILE - 18^ EDIZIONE Martedì 21 ottobre ore 18 THE GIRL CAN’T HELP IT (USA 1956, col., 99’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Frank Tashlin; canzoni di Bobby Troup, Arthur Hamilton, Buck Ram, Dave Bartholomew; con Tom Ewell, Jayne Mansfield, Edmond O’Brien, Julie London, Fats Domino, Abbey Lincoln, Ray Anthony, Little Richard, Juanita Moore, Henry Jones, The Platters. Il più brillante e creativo dei musical dell’era del rock’n’roll porta la firma di Frank Tashlin, ex-cartoonista, sceneggiatore per i grandi comici Bob Hope e Red Skelton, e autore di film spesso caratterizzati da uno humor bizzarro e surreale. Già apprezzato a fianco di Judy Holliday e di Marilyn Monroe in altre classiche commedie hollywoodiane (La costola di Adamo e Quando la moglie è in vacanza), Tom Ewell ha qui la parte di un agente del mondo dello spettacolo incaricato dal gangster Edmond O’Brien di trasformare la sua “pupa” senza talento, l’esplosiva bionda Jayne Mansfield, in una cantante di successo: nel frattempo viene ossessionato dall’immagine e dalla voce sensuale di Julie London che canta “Cry Me a River”. Nella formidabile passerella di artisti R&B e rock’n’roll, dai Treniers a Little Richard, si apprezza anche la giovane Abbey Lincoln nel gospelizzante “Spread the Word” “The Julie London Show” (USA 1964, col., 45’) con Julie London, Bobby Troup. La più seducente (ed elegantemente bluesy) tra le interpreti bianche del dopoguerra, Julie London è affiancata dal quintetto del marito Bobby Troup, pianista, cantante e compositore, in questo spettacolo televisivo di metà anni Sessanta: nel repertorio standard come “My Baby Cares for Me”, “Tenderly” e “Fly Me to the Moon” Martedì 28 ottobre ore 18 BROADWAY MELODIES OF 1938 (USA 1937, b&n, 110’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Roy Del Ruth; canzoni di Nacio Herb Brown e Arthur Freed; con Eleanor Powell, Robert Taylor, Sophie Tucker, Judy Garland, Buddy Ebsen, Robert Benchley, George Murphy. Il terzo film delle “Broadway Melodies” – una serie ambientata con amabile disinvoltura narrativa nel mondo del teatro musicale newyorkese, sulla scia delle celebri pellicole coreografate con visionaria immaginazione da Busby Berkeley – confermava lo charme e la grazia di Eleanor Powell, tap dancer di formidabile vitalità ritmica. Animato da attori comici e fantasisti straordinari, come Robert Benchley e Buddy Ebsen e lo specialista degli starnuti, Robert Wildhack, il film segnava l’esordio cinematografico di Judy Garland, appena quindicenne ma già interprete di rara intensità emotiva nella venerabile ballad jolsoniana “You Made Me Love You”, cantata con devozione alla fotografia di Clark Gable, e recuperava una grande veterana di Broadway e del vaudeville, la verace red hot mama Sophie Tucker, che rivisita con ardore e trasporto il suo classico “Some of These Days”. “The Old Mill Pond” (USA 1936, col., 7’). Cartone animato diretto da Hugh Harman, parodia di Cab Calloway, Fats Waller, Ethel Waters. Classico cartoon Warner nel quale solisti e orchestre del jazz sono dipinti come creature di uno stagno: con uno spirito parodistico che si riflette nelle imitazioni delle loro voci e del loro sound strumentale. Martedì 4 novembre ore 18 BIRTH OF THE BLUES (USA 1941, b&n, 87’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Victor Schertzinger; canzoni di W.C. Handy, Johnny Mercer, Harry Von Tilzer; con Bing Crosby, Mary Martin, Brian Donlevy, Eddie “Rochester” Anderson, Jack Teagarden. Classico musical Paramount che rende omaggio alle radici del jazz, con Bing Crosby nei panni di un clarinettista che nella New Orleans degli anni Dieci cerca di assorbire lo spirito della musica afroamericana. Diretto da Victor Schertzinger, abile compositore oltre che regista (tra le sue composizioni c’era la celebre “Tangerine”, con parole di Johnny Mercer), il film affascina per la varietà e ricchezza del repertorio affidato al sempre espressivo baritono di Bing, ai suoi partner in Dixieland e all’incantevole Mary Martin, grande stella di Broadway – un repertorio che oltre che al jazz e al blues fa riferimento alle canzoni del vaudeville e di Tin Pan Alley. Tra i molti episodi, Bing e Mary duettano godibilmente sul venerabile “Wait Till the Sun Shines, Nellie”; a loro si unisce Jack Teagarden per il brioso racconto a tre voci di “The Waiter, the Porter and the Upstairs Maid”, firmato da Johnny Mercer; e Crosby intona un toccante, ombroso “St. Louis Blues”, subito ripreso dal soprano Ruby Elzy con una corale nera. “The Judy Garland Show” (USA 1963-1964, b&n, 30’). Duetti tra Judy Garland e Tony Bennett, Diahann Carroll, Mel Tormè, Peggy Lee, Jack Jones, Ethel Merman, Count Basie. Il magnetismo, l’intensità drammatica e lo humor della quarantenne Judy Garland a confronto con ospiti prestigiosi. Memorabile è l’incontro con il Count Basie organista su “Memories of You”, esilarante e virtuosistico il duetto con Mel Tormé (che era anche direttore musicale dello show) su “The Trolley Song”. Martedì 11 novembre ore 18 WORDS AND MUSIC (USA 1948, col., 121’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Norman Taurog; canzoni di Richard Rodgers e Lorenz Hart; con Mickey Rooney, Tom Drake, Judy Garland, Lena Horne, Gene Kelly, Betty Garrett, Perry Como, Mel Tormé. Uno dei più fortunati sottogeneri del musical hollywoodiano dei secondi anni Quaranta e primi Cinquanta è stata la biografia dei grandi songwriters di Broadway. Molti di questi “bio-pics” erano caratterizzati da una fantasiosa ricostruzione biografica accompagnata ad una fastosa e spesso creativa ed eccitante messa in scena delle canzoni. Esemplare è Words and Music, un musical Warner che rivisita la carriera di Richard Rodgers (interpretato da Tom Drake) e di Larry Hart (un Mickey Rooney istrionico quanto brillante) senza troppo curarsi di cronologia e verosimiglianza caratteriale: ma che illustra il magistrale songbook dei due newyorkesi, la loro fine alternanza di romanticismo, arguzia e immaginazione, attraverso “numeri” e interpretazioni di grande classe . Nella memoria rimangono almeno l’ironico e frizzante duetto tra Mickey Rooney e Judy Garland in “I Wish I Were in Love Again” e le elettrizzanti letture di “The Lady Is a Tramp” e “Where or When” da parte di una splendida Lena Horne, oltre all’elegante “Blue Moon” di Mel Tormé e al drammatico balletto di Gene Kelly e Vera-Ellen su “Slaughter on Tenth Avenue”. Martedì 18 novembre ore 18 RIDE ‘EM COWBOY (USA 1942, b&n, 82’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Arthur Lubin; canzoni di Don Raye e Gene De Paul; con Abbott & Costello, Dick Foran, Ella Fitzgerald, The Merry Macs. Uno dei grandi standard della canzone americana, “I’ll Remember April” di Don Raye e Gene De Paul, venne suggestivamente battezzato da un coro e dal setoso baritono Dick Foran in una gloriosa scena notturna di questo piccolo ed eccentrico musical western. Illuminato dal canto swing dell’eccellente quartetto vocale dei Merry Macs e da quello della giovane e già impagabile Ella Fitzgerald, nel dinamico e danzante “Rockin’ Around the Square” e nel suo hit “A-Tisket, A-Tasket”, il film è un tipico, disinvolto canovaccio per la ruspante comicità di Bud Abbott e Lou Costello, noti in Italia come “Gianni e Pinotto”. “The Dean Martin Variety Show” (USA 1967-1973, col., 30’). Duetti tra Dean Martin e Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gladys Knight, Lena Horne . Il crooner abruzzese dell’Ohio, brillante padrone di casa in uno degli spettacoli di varietà più popolari dell’era johnsoniana e nixoniana, si incontra con alcune delle grandi signore della canzone americana, in duetti memorabili per swing, humor e palpabile gusto dell’improvvisazione. Esilarante è l’episodio che lo vede unirsi alle routine danzanti dei Pips, il trio vocale che accompagna la soul queen Gladys Knight. Martedì 25 novembre ore 18 LOVE ME OR LEAVE ME (USA1955, col., 122’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Charles Vidor; canzoni di Walter Donaldson, Gus Kahn, James V. Monaco, Richard Rodgers, Lorenz Hart, Irving Berlin, Sammy Cahn; con Doris Day, James Cagney, Cameron Mitchell, Robert Keith. Una delle migliori “bio-pics” musicali nella storia di Hollywood, Love Me or Leave Me racconta con asciutta intensità il tormentoso rapporto tra la popolare cantante prebellica Ruth Etting e il suo mentore e amante Martin Snyder, uomo del racket, interpretati da una splendida Doris Day (nel suo più convincente ruolo drammatico) e da un incisivo e pugnace James Cagney, capaci di dare profondità di emozioni ai rispettivi personaggi e di metterne in evidenza i chiaroscuri caratteriali. La bionda cantante dell’Ohio dà la sua impronta a memorabili canzoni degli Anni Ruggenti, come “Shakin’ the Blues Away” di Irving Berlin, elegantemente coreografato da Alex Romero, e lo struggente brano del titolo, firmato da Gus Kahn e Walter Donaldson. Martedì 2 dicembre ore 18 PETE KELLY’S BLUES (USA 1955, col., 95’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Jack e Harry Webb; canzoni di Arthur Hamilton, Maceo Pinkard, Walter Donaldson, Milton Ager; con Jack Webb, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Janet Leigh, Edmond O’Brien, Lee Marvin, Herb Ellis, Joe Venuti. Ideatore e protagonista di Dragnet, la serie poliziesca che a inizio anni Cinquanta portò realismo e asciuttezza narrativa sul piccolo schermo, Jack Webb fa rivivere la Kansas City dell’era del proibizionismo (e della dubbia macchina politica di Ted Pendergast) in un film che racconta le vicende di un gruppo di jazzmen a confronto con l’organizzazione criminale della città. Brillantemente fotografato e immaginifico nei dialoghi, Pete Kelly’s Blues si avvale della presenza di due grandi signore del jazz vocale: Peggy Lee, che nel ruolo della tormentata donna del gangster offre una performance drammatica che le valse una nomina all’Oscar, e Ella Fitzgerald, che nella parte della maitresse di un bordello impone il suo swing e la sua incantevole eleganza timbrica in un memorabile “Hard Hearted Hannah”. “Saturday Night Live” (USA 1975-76, col., 30’). Con Betty Carter, Esther Phillips, Phoebe Snow, Martha Reeves. Splendide performances di grandi interpreti jazz e soul colte nel momento della piena maturità espressiva: dal vivo nel corso della prima stagione di una delle trasmissioni culto della televisione americana, giocata sull’equilibrio tra comicità trasgressiva (quella di Chevy Chase, John Belushi o Richard Pryor) e musica di qualità. Martedì 9 dicembre ore 18 BELLS ARE RINGING (USA,1960, col., 126’) Lingua inglese, sottotitoli in inglese. Diretto da Vincente Minnelli; sceneggiatura e canzoni di Betty Comden, Adolph Green e Jule Styne; con Judy Holliday, Dean Martin, Fred Clark, Eddie Foy Jr, Jean Stapleton. Pregevole “traduzione” da Broadway a Hollywood di una spiritosa commedia musicale dei parolieri e librettisti Betty Comden e Adolph Green (già autori di classici come On the Town e Singin’ in the Rain) e del melodista Jule Styne, Bells Are Ringing (noto in Italia con il titolo furbetto di Susanna agenzia squillo) racconta le vicende gustosamente intrecciate della timida impiegata di un’agenzia di segreteria telefonica e dei suoi eccentrici o dubbi clienti. Impareggiabile nella scena del ristorante in cui continua goffamente a scontrarsi con il suo blind date Gerry Mulligan (il grande sassofonista, allora suo compagno anche nella realtà), la comedienne Judy Holliday è una protagonista esemplare: anche a livello canoro, con la sua vocalità friabile e stranamente toccante, apprezzabile nell’eccellente “The Party Is Over”. L’altro grande standard che emerge dal film, cantato con relax e gentile swing da Dean Martin, è “Just in Time”. Per scaricare le immagini ad alta definizione del Festival http://picasaweb.google.com/bluesalfemminile/BluesAlFemminile2008 |
| COMUNICATO STAMPA con invito di diffusione Cervinia, 16 giugno 2008 Aosta, 28 luglio 2008 COMUNICATO STAMPA con invito di pubblicazione STRADE DEL CINEMA 2008 VII edizione del Festival internazionale del Cinema Muto musicato dal vivo dal 10 al 17 agosto 2008 – Aosta, Teatro Romano Nella cornice del Teatro Romano si svolgerà ad Aosta, dal 10 al 17 agosto 2008, la settima edizione del Festival Internazionale del Cinema Muto Musicato dal Vivo, promosso dall’Associazione Culturale Strade del Cinema. Il ciclo rende omaggio alla pratica della musicazione “live” di pellicole d’epoca con musiche originali e inedite composte per l’occasione e che accompagneranno la proiezione di capolavori del cinema delle origini. Strade del Cinema si presenta non solo come un Festival - tra le più importanti rassegne del genere in Europa - ma una grande finestra aperta sulle arti e gli artisti. Il Festival è in sintesi il perfetto connubio tra immagine e suono in più declinazioni, e offre ai musicisti la possibilità di un contatto diretto con l’universo Cinema e in particolare il cinema muto con il CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI. La rassegna è un “galà” composito e affascinante disegnato dall’esibizione dei dieci finalisti del Concorso Giovani alla performance di grandi firme della musica internazionale che continueranno a dare lustro al palco di Aosta. Non poteva mancare l’iniziativa collaterale SilentARTmovies, concorso per giovani artisti intorno al cinema muto realizzato in collaborazione con il GAI, che si articola in cinque categorie: pittura, grafica, video, critica, performances. La manifestazione musicale è articolata in due parti: Giovani e Big. La prima, interamente consacrata ai nuovi talenti della scena musicale europea, vede la proiezione, nel corso di cinque serate, di mediometraggi musicati dal vivo da musicisti (singoli o gruppi) emersi dalle selezioni effettuate a Torino (14 giugno Teatro Cinema Baretti). La seconda sezione è riservata a musicisti già affermati, scelti direttamente dalla direzione artistica, che compongono ed eseguono in anteprima musiche originali per lungometraggi. Dalla musica, che rimane protagonista e regina, alle arti visive, dalla formazione all’esibizione, dai giovani emergenti (dieci i finalisti selezionati tra gli oltre 100 iscritti) ai prestigiosi big nella sezione “Eventi” con Stéphan Oliva Duo e Daniele di Bonaventura. Il Festival aprirà con un omaggio a I soliti ignoti di Mario Monicelli, che nel 2008 festeggia i suoi 50 anni. Nel cast di questo straordinario film, precursore della Commedia all'italiana, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Totò, rapinatori falliti nella Roma dei quartieri popolari. Seguirà la seconda parte della retrospettiva dedicata ai due rulli di Buster Keaton. Cinque serate che vedranno come protagonisti i dieci finalisti del Concorso Giovani Musicisti Europei alle prese con l'attore e regista statunitense più apprezzato dell'epoca del muto. Associazione Culturale Strade del Cinema Regione Borgnalle 10/e – 11100 Aosta – tel. 0165/230.528 www.stradedelcinema.it Un omaggio a Segundo De Chomòn sarà proposto in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e l'Alliance Française della Valle d'Aosta. Un programma inedito di tre film del pioniere del cinema, musicato dai jazzisti francesi Stéphan Oliva e Jean-Marc Foltz. Infine, la serata di chiusura vedrà la partecipazione del pianista-bandoneonista Daniele Di Bonaventura. Il film da scoprire sarà Nosferatu di F.W. Murnau. Organizzato dall’Associazione Culturale Strade del Cinema di Aosta e dal Comune di Aosta, con il sostegno di Fondazione CRT e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo dell’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema (Fondazione Maria Adriana Prolo). Appuntamento dal 10 al 17 agosto 2008 – Teatro Romano di Aosta, via Charrey – Orario di inizio alle 21,30. Ingresso gratuito a tutte le serate del Festival. INFO festival per il pubblico: Associazione Culturale Strade del Cinema - tel. 0165/230.528 info@stradedelcinema.it - www.stradedelcinema.it INFO stampa: Press&Press – email: aostacinema@gmail.com Tel. mobile 349/5110851 Ufficio stampa Mario Priolo Per scaricare le immagini ad alta definizione del Festival http://picasaweb.google.com/aostacinema/STRADEDELCINEMA2008 STRADE DEL CINEMA FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO MUISCATO DAL VIVO AOSTA 10-17 AGOSTO 2008 Teatro Romano - ore 21.30 10 AGOSTO OMAGGIO AI 50 ANNI DE I SOLITI IGNOTI Serata dedicata ai cinquant’anni di un vero capolavoro della comedia all’italiana. Un omaggio in musica guidato dal trombettista Alberto Mandarini, direttore della big band della SFOM, creata per l’occasione. Introdurrà e condurrà la serata, raccontando i retroscena della lavorazione e facendo visionare le sequenza più significative, Stefano della Casa, co-fondatore del Torino Film Festival, autore, critico conduttore della trasmissione radiofonica Hollywood Party (Radio tre) e televisiva la valigia dei sogni (LA7), presidente della Film Commission Torino Piemonte. 11 AGOSTO La finale del concorso giovani musicisti europei, che avrà luogo ad Aosta dall’11 al 15 agosto, ospiterà i 10 migliori candidati usciti dalle selezioni internazionali di giugno svoltesi a Torino. La retrospettiva dedicata a Buster Keaton chiude il ciclo apertosi nel 2003 quando erano stati proiettati 8 dei 19 due rulli del grande comico americano. CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 BLACKSIMTH, USA, 1921, 22 MINUTI MUSICA ERI KOZAKI (Giappone) pianoforte CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 HAUNTED HOUSE, USA, 1921, 20 MINUTI MUSICA FEDERICO FERRANDINA (ITALIA) chitarre 12 AGOSTO CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 CONVICT 13 USA, 1920, 20 MINUTI MUSICA UNTEL (FRANCIA) CYRIL LALLEMENT, ANTOINE LENOBLE chitarre e batterie - BAPTISTE CHATEL, basso, tastiere, programmazione CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 HIGH SIGN, USA, 1920, 21 MINUTI MUSICA RUMUR HANG (ITALIA) PIERRE MARIE PHILIPPE, chitarre - ANTONIO BONAZZO, piano, synth - ALESSANDRO CASSANI, basso, contrabbasso - ANTONIO FUSCO, batteria, percussioni 13 AGOSTO CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 COPS USA, 1922, 20 MINUTI MUSICA CAROLINE FAGET (FRANCIA) pianoforte CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 THE BOAT, USA, 1921, 22 MINUTI MUSICA BENJAMIN CONSTANT (FRANCIA) pianoforte 14 AGOSTO CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 THE PLAYHOUSE USA, 1921, 20 MINUTI MUSICA DAVIDE LONGO (ITALIA) pianoforte CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 FROZEN NORTH, USA, 1920, 21 MINUTI MUSICA PHI4 (ITALIA) MAURIZIO RINALIDI, chitarre - FABRIZIO SAIU, batteria 15 AGOSTO CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 DAYDREAMS USA, 1922, 21 MINUTI MUSICA LA FABRIQUE ILLUMINEE (BELGIO) ILAN MANOUACH, sax alto - GILLES MORTIAUX, chitarre CLAMENT NOURRY, chitarre, strumenti e attrezzi diversi CONCORSO GIOVANI MUSICISTI EUROPEI - retrospettiva Buster Keaton2 ONE WEEK, USA, 1921, 19 MINUTI MUSICA DUO PINI/PELLA (ITALIA) MARTINO PINI, chitarre - EMANUELE PELLA, batteria 16 AGOSTO OMAGGIO A SEGUNDO DE CHOMON - retrospettiva Buster Keaton2 LULÙ LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI LE SPECTRE ROUGE Accompagnati dal vivo Stephan Oliva e Jean Marc Foltz JEAN MARC FOLTZ, clarinetti STÉPHAN OLIVA, pianoforte Una serata dedicata al cinema dei primordi, alla libertà creativa e sperimentale dei pionieri della settima arte. Tra finzione e animazione una produzione originale di strade del Cinema che si apre sulla cinematografia spagnola, attraverso gli archivi del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Ad accompagnare questa serie di preziose pellicole, surreali e intense, un professionista dell'accompagnamento e della colonna sonora, Gustavo Beytelmann, argentino, interprete del New Tango e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Grand Prix di Locarno. La guerra e il sogno di Momi La guerra e il sogno di Momi è un mediometraggio muto italiano del 1917, con incluse delle sequenze di ripresa a passo uno di pupazzi; uno dei primi film italiani che ha utilizzato tecniche d'animazione per degli effetti speciali: il padre del piccolo Momi è partito per la guerra, e mantiene i contatti con la famiglia attraverso la corrispondenza; il nonno di Momi gli legge una delle lettere del padre, contenente racconti di battaglie; dopo la lettura, il piccolo si addormenta, e sogna fantasticherie di fatti d'armi e di scontri sostenuti da dei soldatini, condotti dal valoroso padre, fino al trionfo finale. Segundo de Chomon Considerato un pioniere del cinema, Segundo de Chomon, fu fra i primi ad usare effetti speciali nei film e utilizzò anche la tecnica pochoir per colorare a mano i fotogrammi. La sua abilità lo poneva a paragone di Georges Méliès, e lavorò per importanti case di produzione dell'epoca, come la Itala Films o la Pathé Frères. Stéphan Oliva Stéphan Oliva, pianiste, se fait remarquer dès le début des années 90 par son travail en Trio autour de ses compositions. Avec Claude Tchamitchian (cb) et Jean-Pierre Jullian (bat), il enregistre «Novembre» sur OWL Records et obtient le Django d’or «Espoir de l'année 92». Après «Clair obscur» en solo, il crée avec Bruno Chevillon (cb) et François Merville (bat) «Jade visions» un autre Trio qui rend un hommage personnel au pianiste Bill Evans. Il participe (en 1997) à la collection «Jazz’n (e) motion» qui réunit des improvisations en piano solo sur des musiques de films. En parallèle, il propose des conférences illustrées au piano sur Bernard Herrmann, compositeur de musique de films (Hitchcock,Welles,Scorsese…). En duo avec le pianiste François Raulin, ils explorent la musique du grand pianiste américain Lennie Tristano en un dialogue libre et ludique. Elargi à sept voix, cela aboutira à la création puis au disque «Sept Variations sur Lennie Tristano», avec le duo de pianos et Laurent Dehors (clar), Christophe Monniot (s), Marc Ducret (g), Paul Rodgers et Bruno Chevillon (cb). Depuis 1997, il se produit avec le batteur américain Paul Motian et Bruno Chevillon. Un trio qui célèbre les compositions de Paul Motian. Deux disques seront enregistrés: «Fantasm» et «Intérieur nuit». En 2001, c’est en quartet qu’il revient à ses propres compositions, avec Matthieu Donarier (sax), Guillaume Séguron (cb) et Jean-Pierre Jullian (bat).(Tournée en Finlande et Estonie 2002). En 2003, le quartet devient Quintet avec Matthieu Donarier, et Jean-Marc Foltz (clar), Bruno Chevillon (cb) et Nicolas Larmignat (bat). («Itinéraire imaginaire». Depuis 2003, il se produit aussi en trio avec la chanteuse Linda Sharrock et Claude Tchamitchian (cb). En duo avec la chanteuse Susanne Abbuehl,ils revisitent leurs standards préférés. En 2004, il participe avec Jean-Marc Foltz (cl) (avec qui on peut l’entendre également en duo) et Bruno Chevillon (cb) au projet «Soffio di Scelsi». Au cinéma, il est l’auteur et l’interprète de la musique du film de Jacques Maillot, «Froid comme l’été» (Prix Italia). Il compose et improvise en direct à l’écran sur les films muets «Loulou» de Georges W. Pabst et «Crainquebille» de Jacques Feyder. En 2005, il enregistre en solo et se produit avec « Coïncidences », un projet inspiré par l’oeuvre littéraire et cinématographique de Paul Auster. En juin 2005, le Festival Bleu sur Scène l’invite pour une carte blanche au théâtre du Châtelet où il se produit en duos avec Susanne Abbuehl, Jean- Marc Foltz et le batteur Joey Baron. Il joue en trio avec le guitariste Rémi Charmasson et Claude Tchamitchian (cb). Le trio se produit en février 2006 pour une tournée en Finlande en invitant pour différents concerts en quartet, Jari Hongisto (trombone), Heikki Nikula (clarinettres) et Verneri Pojola (trompette), puis tous réunis en sextet. En 2006, création avec François Raulin du quintette « Echoes of Spring », relecture moderne des pionniers du « Harlem piano stride » (Willie The Lion Smith, James P. Johnson, Fats Waller…) avec Stephan Oliva et François Raulin (piano, compositions, arrangements), Laurent Dehors (cl.), Christophe Monniot (sax.), Sébastien Boisseau (cb.). En 2006, commence à travailler avec l’actrice Hanna Schygulla sur le texte «Marieluise, un récit» de Kerstin Specht. En décembre 2006, création d’un projet en piano solo inspiré des musiques de film de Bernard Herrmann. Il participe à quelques projets du compositeur, percussionniste et plasticien Alain Joule («Res Futurae», «Le Roman Entrechoqué»). En «sideman», il participe aux orchestres: «Le grand Lousadzac», «l’Acoustic Lousadzac» de Claude Tchamitchian, «Aghia Triada» , «Opus Incertum» de J.P. Jullian, le projet de Pierre Michel sur le jazz et la musique classique contemporaine, et ponctuellement à «L’Orja» de Bernard Strube. 17 AGOSTO W.F.MURNAU - NOSFERATU NOSFERATU IL VAMPIRO, GERMANIA, 1922, 94 MINUTI Accompagnato dal vivo da Daniele di Bonaventura DANIELE DI BONAVENTURA, pianoforte, bandoneon, elettronica Daniele di Bonaventura. Nato a Fermo (nelle Marche), Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza. Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui : Rumori Mediterranei a Roccella Jonica ’87 e ‘88; Jazz & Image di Villa Celimontana a Roma, Ravenna Jazz 2000 , Clusone Jazz 2001, Biennale Arte Venezia 2001; Sant'Anna Arresi Jazz 2004; Festival della Letteratura Mantova 2004; Cormòns 2005, Accademia Nazionale di Santa Cecilia stagione musica da camera 2005-'06; Inghilterra - Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra; Olanda – Music Hall a Leeuwarden; Germania - 30° Deutsches Jazz Festival a Francoforte; Berlin Jazz Festival; Spagna -Festa de la Mercè a Barcellona; Egitto - Opera House a Il Cairo; Norvegia - Olavsfestdagen a Trondheim; Francia; Svizzera; Portogallo; Brasile; Argentina; Slovenia e CroaziaHa suonato, registrato e collaborato con: Enrico Rava; Paolo Fresu; Oliver Lake; David Murray; Miroslav Vitous; Rita Marcotulli; David Liebman; Toots Tielemans; Omar Sosa; Flavio Boltro; Joanne Brackeen; Greg Osby; Ira Coleman; Dino Saluzzi; Guinga; Javier Girotto; Cèsar Stroscio; Tenores di Bitti; Enzo Favata; Aires Tango; Peppe Servillo; David Riondino; Francesco Guccini; Sergio Cammariere; Lella Costa; Eugenio Allegri; Giuseppe Piccioni; Mimmo Cuticchio; Custòdio Castelo; Andrè Jaume; Tiziana Ghiglioni; Furio Di Castri; U.T. Gandi; Luis Agudo; etc.. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la "Suite per Bandoneon e Orchestra" commisionatagli proprio dalla stessa. Ha pubblicato più di 30 dischi con diverse etichette discografiche tra cui: Via Veneto Jazz; Philology; Manifesto; Felmay; Amiata Records; Splasc(H); World Music; CCn’C Records; Dodicilune; e recentemente per il Manifesto CD l’ultimo lavoro dal titolo “Suite per Bandoneon e Orchestra". Le ultime collaborazione sono quelle con: Miroslav Vitous, il quale lo ha chiamato a registrare nell'ultimo lavoro discografico intitolato "Universal Syncopation II" pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM; e con Ornella Vanoni con la quale ha registrato il brano Nuova Vita tratto dal nuovo album che uscirà a settembre. PER INFORMAZIONI Associazione culturale strade del cinema 0165230528 info@stradedelcinema.it www.stradedelcinema.it CERVINO CINEMOUNTAIN – INTERNATIONAL FILMFESTIVAL 25 luglio – 3 agosto 2008 Grandi film ma anche musica di qualità con i concerti di Richard Galliano e Javier Girotto Il Festival più alto del mondo taglia il traguardo della XIª edizione e prosegue sulla linea tracciata con successo l’anno scorso. Anzi visti gli ampi consensi di pubblico e critica gli organizzatori hanno pensato bene di allargare la panoramica festivaliera con quattro distinte sezioni, ognuna differente ma artisticamente omogenea al contenuto della rassegna. Come tradizione l’iniziativa si svolgerà nei due principali paesi del comune di Valtournenche ovvero a Breuil-Cervinia presso il Cinema des Guides (via Carrel 32) e a Valtournenche nella Sala Congressi del centro polivalente (piazza del Mercato 4), dal 25 luglio al 3 agosto 2008. Se la sua posizione geografica, si svolge a quota 2000 metri, gli vale il titolo di Festival più alto del mondo, la natura del suo programma e dei suoi intenti lo configurano come la più importante realtà interamente dedicata al cinema di montagna in Italia, insieme al Festival di Trento e al Lessinia Film Festival. Sin dalla prima edizione, nel 1998, è la montagna la vera protagonista della manifestazione, ma la montagna è anche il “pretesto” per affrontare tematiche strettamente correlate ad essa: l’ambiente, il clima, l’avventura, lo sport, la cultura e la storia. La manifestazione nasce con l’intento e l’ambizione di promuovere e divulgare film di difficile reperibilità nei circuiti canonici e che si distinguano per le loro caratteristiche di ricerca, qualità, innovazione. Per il contributo che ha apportato nel panorama dei festival cinematografici è stato affettuosamente ribattezzato dalla stampa l’Oscar del cinema di montagna. I film vengono selezionati nei festival internazionali del genere e tra questi viene assegnato il Premio Gran Prix. Gli obbiettivi che si pone la XI edizione del CervinoCinemountain sono vari ma convergono tutti nella volontà di fare una manifestazione di qualità che si identifichi con il territorio in maniera autentica - cioè rispettosa delle sue peculiarità – e capace di accogliere altre tradizioni e nuove tendenze. Le proposte della rassegna vogliono fare della montagna un patrimonio di tutti, una sorta di “patrimontagna”, capace di mettere in rilievo gli aspetti più vari: dal glamour sportivo – Cervinia mon Amour - allo storico-antropologico e allo scientifico-culturale AntropoMount,– al Festival Concorso con l’Espace Montagne. Una manifestazione tuttotondo che si rivolge ai pubblici più diversi e destinata quindi a radicarsi in maniera fruttuosa sul territorio. Nel dettaglio sono queste le sezioni proposte: “Cervinia mon amour” - Breuil-Cervinia 25 - 27 luglio 2008 Celebrare Cervinia a Cervinia, mescolando il vintage al contemporaneo, questo il significato sotteso dal titolo. Questo week-end non segna solo l’apertura della manifestazione. I due giorni saranno infatti concepiti essenzialmente per valorizzare lo scenario del Breuil e il suo carattere glamour-sportivo. Proiezioni e incontri in questi primi tre giorni di rassegna con ospiti di prestigio e fama internazionale. Confermate le presenze di Paolo Villaggio - mitica la fantozziana presenza nel primo film della celebre saga dove è impegnato sugli sci proprio sulle piste valdostane – probabile al 99% quella di Renato Pozzetto con cui lo stesso Villaggio ha girato sempre in Valle d’Aosta scene del film “Le comiche” di Neri Parenti. A questi due importanti nomi se ne aggiungeranno altri, in via di definizione. Associazione Culturale Strade del Cinema Regione Borgnalle 10/e - 11100 Aosta tel. 0165/230.528 - fax 0165/360.413 Eventi sono l’inaugurazione della mostra fotografica “Cervinia Mon amour”1958 -2008 : 50 anni di VIP”. Mostra che ha come obbiettivo di mettere in risalto l’aspetto glamour di Cervinia che così ben si coniuga con un certo tipo cinema. Riscopriamo divi e facce note che hanno frequentato la località. I pannelli rimarranno in pianta stabile tutta l’estate a Cervinia e saranno quindi fruibili ben oltre il periodo festivaliero. Significativo l’omaggio agli olimpionici Toni Sailer e Giuliana Minuzzo, l’incontro è condotto da Rolly Marchi, a cui fanno seguito le proiezioni della “Cerimonia del giuramento – Giochi Olimpionici invernali Cortina d’Ampezzo 1956” (Italia, 1956) e “Der Schwarze Blitz – La saetta nera” (Germania, 1958). In chiusura il primo dei due concerti dei Lomé al Club Bianconiglio. AntropoMount –Valtournenche 27-28 luglio 2008 AntropoMount segnerà la transizione fra i due giorni “Cervinia mon amour” e il festival concorso propriamente detto. Si tratta di una sezione dedicata all’antropologia di montagna; ogni anno verrà individuato un popolo da rappresentare e celebrare, invitato d’onore del Festival. Tale iniziativa diventerà un tratto distintivo del CervinoCinemountain all’interno del panorama dei festival di film di montagna e del film antropologico e al contempo un punto di riferimento per i paesi di montagna. Varie saranno dunque le iniziative per fare conoscere i luoghi, la cultura, le tradizioni che ne fondano l’identità : ricerche filmografiche e proiezioni di film, editoria, pubblicazioni ed interventi dei protagonisti stessi. A ciò si aggiunga anche il côté popolare, di più facile approccio per tutti, ovvero la preparazione e la degustazione delle specialità culinarie, la musica di un popolo e i suoi musicisti. L’invitato d’onore sarà dunque chiamato ad animare il cuore di Valtournenche. Alla sera avrà inizio la serie di proiezioni di un film dedicato al paese invitato. Le proiezioni proseguiranno il giorno successivo e potranno essere alternate da interventi di antropologi e registi specializzati e da presentazioni editoriali. Quest'anno il paese ospite sarà il Tibet. Da non perdere l’appuntamento musicale “Arie d’Alpi” (il 27 luglio) con il concerto di un mostro sacro della musica contemporanea, Richard Galliano (accordéon) con la corale Grand Combin in Piazzetta delle Guide. L’Espace Montagne. A partire dai due giorni Antropomount verrà aperto, nella palestra attigua alla sala di proiezione, l’Espace Montagne svolgerà un ruolo chiave per l’accoglienza degli ospiti e visitatori e per creare l’atmosfera del festival (da qui la neccessità di un allestimento adeguato). In esso sarà possibile trovare: sala stampa, cabine di visione (aperte a giornalisti e addetti ai lavori), bureau d’acceuil, vari stand per l’editoria di montagna, altri stand per argomenti inerenti alla montagna (sport-wellness-ambiente), salottino emeroteca, spazio presentazioni, spazio mostra fotografica, attivazione muro di scalata, altre installazioni per obbiettivi specifici (una originale piramide espositiva). Ogni dettaglio sarà pensato nell’ottica di creare convivialità e suscitare interesse. Un’attenzione particolare sarà anche essere rivolta ai bambini. Durante tutto il periodo di apertura dell’Espace Montagne, ogni giorno alle 18,00 saranno programmate iniziative speciali e incontri con autori. CervinoCinemountain Festival Concorso - Centro polivalente di Valtournenche 29 luglio – 3 agosto 2008 Il Film festival concorso. Da martedì 29 luglio prenderà il via il Festival concorso. Le proiezioni inizieranno tutti i giorni dalle 15h00 alle 24h con una pausa per la cena e dureranno fino al sabato inizio pomeriggio. Alle 18h è prevista la cerimonia di premiazione in presenza di registi, giornalisti e autorità. La domenica durante tutto il giorno verranno proiettati i film vincitori. Verrà mantenuta, anche se lievemente modificata, la formula dei grands prix, del premio del pubblico e del premio al pubblico. Le novità previste riguardano invece le categorie che non dipenderanno più dal genere ma saranno di tipo tematico-contenutistico. Le sezioni diventeranno quindi più coerenti e proprie al nostro concorso. Esse potranno eventualmente essere modificate a seconda dei film selezionati di anno in anno. Interessanti le interviste verticali che vedranno ogni giorno protagonista un nome noto dell'alpinismo internazionale – spicca il nome di Maurizio Zanolla “Manolo” venerdì 1° agosto – mentre da non perdere è lo speciale dedicato a Massimo Mila, una tavola rotonda sull’ambiente. A mezzogiorno di domenica 3 agosto l’Espace Montagne saluterà i partecipanti con un brunch di au revoir. Evento di chiusura e After-Festival - 2 e 3 agosto 2008 Ad accogliere l’evento di chiusura sarà la piazzetta di Valtournenche, il sabato sera e poi ancora la domenica con la serata after-festival con la quale CervinoCinemountain darà appuntamento al 2009. La prima sera sarà realizzata in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema Musicato dal Vivo “Strade del Cinema” e proporrà un capolavoro dell’epoca d’oro del muto “Go West” di Buster Keaton con accompagnamento originale dal vivo di Javier Girotto. La seconda serata, quella detta “After festival” sarà dedicata al grande musicologo ed alpinista torinese (nonché grande frequentatore della nostra regione) Massimo Mila. Nel tardo pomeriggio vale la pena partecipare all’incontro a lui dedicato con interventi dei Prof. Alberto Sinigaglia e Paolo Salomone insieme ad Anna Giubertoni Mila. Con la collaborazione del quartetto d'archi dell'Istituto musicale di Aosta verranno eseguite, nella suggestiva piazzetta delle Guide, arie di Johannes Brahms, che Mila considerava il “musicista delle montagne”, Dvorak e Borodin e anche la lettura degli estratti a cura di Jean-Claude Oberto e Virgilio Biei. Una giuria di prestigio, con nomi che appartengono al mondo del cinema e della montagna, assegnerà al migliore dei migliori il Gran Premio del CERVINO CINEMOUNTAIN. A questo si aggiungeranno premi per: - il miglior lungometraggio a soggetto - il miglior documentario di alpinismo - il miglior cortometraggio I film in concorso saranno in tutto 40, tutti proiettati a Valtournenche nella Sala Congressi in lingua originale con sottotitoli in italiano. Allo studio altri eventi speciali saranno inseriti in un programma ricco di proiezioni perché il festival vuole essere soprattutto cinema. Visioni di montagna e di montagne. Il vedere quanto mai in montagna è essenziale, importante, proprio per le sfaccettature, per il punto di vista che cambia un profilo. Il festival cercherà di proporre e rispettare questa visione corale della montagna cercando di attingere i film più originali, più profondamente legati alla cultura “dell’altitudine”, non solo quella alpinistica, ma anche gli aspetti sociali legati appunto alla cultura, alle tradizioni, alla vita “tout court”. Anche in questo senso, accanto alle produzioni recenti proposte nella programmazione del concorso, l’XIª edizione del festival continuerà sulla linea già intrapresa da anni di riproporre i classici “nascosti” della cinematografia di montagna, film che la voracità della macchina televisiva ha già da tempo scartato o digerito, relegandoli in un limbo senza tempo dove pochi ormai osano avventurarsi. Invece è proprio bello rivederli interamente sul grande schermo, in tutto il loro candore “d’antan”, assente nella frenesia del vedere contemporaneo. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Orari delle proiezioni pomeridiane a partire dalle 15,00 mentre quelle serali iniziano alle 21. Il festival è organizzato dall'Associazione Culturale Strade del Cinema in collaborazione con i Comune di Valtournenche e Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Ma il festival è anche “non solo festival”. In concomitanza con i dieci giorni della rassegna il comprensorio turistico offrirà infatti per i più attivi la possibilità di praticare gli sport di e in montagna: sci, trekking, arrampicata sportiva (su artificiale in caso di pioggia), alpinismo, golf, equitazione. Il Consorzio Turistico potrà soddisfare ogni richiesta d’informazione o curiosità (si trova in via Guido Rey, 17 11021 Breuil-Cervinia (AO) - tel. 0166/940.986) Informazioni relative al Festival: tel. 0165/230.528 / fax 0165/360.413 – Sito Internet www.cervinocinemountain.it (il sito è in fase di allestimento, sarà visualizzabile a giorni) Informazioni turistiche per il pubblico ai numeri telefonici: 0166/940.986 – e mail info@sportepromozione it Per scaricare le immagini ad alta definizione del Festival http://picasaweb.google.com/cervinocinemountain/CERVINOCINEMOUNTAIN2008 Ufficio stampa 011/320.20.79 Programma del Cervino Cinemountain XI edizione Breuil-Cervinia e Valtournenche 25 luglio – 3 agosto 2008 Breuil-Cervinia Sezione “Cervinia Mon Amour” venerdì 25 luglio ore 18,30: Samovar café - Apéritif de bienvenue Inaugurazione fotografica Paese Museo - Gigantografie della Cervinia dell’epoca d’oro ore 21: Cinéma des Guides Omaggio agli olimpionici Toni Sailer e Giuliana Minuzzo. Conduce Rolly Marchi Proiezioni della Cerimonia del giuramento – Giochi Olimpionici invernali Cortina d’Ampezzo 1956 (Italia, 1956) A seguire “Der Schwarze Blitz – La saetta nera” (Germania, 1958) ore 23,30: Club Bianconiglio - After hours concerto dei Lomé sabato 26 luglio ore 11,30: Café des Guides Cerimonia dell’orma. Con Toni Sailer e Giuliana Minuzzo ore 17: Cinéma des Guides Proiezione de “Il segreto del bosco vecchio” (Italia, 1993) di Ermanno Olmi ore 21: Cinéma des Guides Fantozzi sugli sci Incontro con Paolo Villaggio Proiezione di “Fantozzi” (Italia, 1975) di Luciano Salce ore 23,30: Club Bianconiglio After hours concerto dei Lomé Valtournenche Sezione “Antropomount” I nostri Tibet domenica 27 luglio ore 11,30: Espace montagne Apertura e inaugurazione Piramide – Tibet. Incontro con Paolo Villaggio Presentazione del libro “Storia della libertà di pensiero” (Feltrinelli 2008) ore 15/18: Auditorium In collaborazione con il Comité du Film Ethnographique di Parigi. Proiezioni di “Les Pèlerins de l’Amnye Machen” (Francia, 2002) di Marie-Claire Quiquemelle e “Salzmänner von Tibet” (Germania, 1993) di Ulrike Koch ore 21,30: Piazzetta delle Guide “Arie d’Alpi” concerto di Richard Galliano (accordéon) con la corale Grand Combin lunedì 28 luglio ore 11: Espace montagne Apertura ore 15/18: Auditorium In collaborazione con il Comité du Film Ethnographique di Parigi. Proiezioni di “Ladakh, il centro dei passi” (Italia, 1977, 91min.) di Gaia Ceriana e Marina Colonna 3 “In marcia verso il Tibet” (Italia, 2008, 25min.) di Karma Chukey e Piero Verni ore 19,30: Mensa Scuole Elementari Cena Tibetana a cura dell’Associazione Italia-Tibet ore 21: Auditorium I nostri Tibet Incontro tavola rotonda con il Monaco Gedun Tharchin, Prof.ssa Ulrike Koch, René Vernadet, Gaia Ceriana. Proiezione “Daughters of wisdom” (USA, 2007, 68min.) di Bari Pearlman Valtournenche Sezione “Concorso” martedì 29 luglio ore 11: Espace montagne Apertura ore 15/17,30: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 17,30: Espace Montagne Incontro con la Convenzione Alpina ed altri organi istituzionali. Interviene il Segretario Generale della Convenzione Dott. Marco Onida “Interviste verticali con…” a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel Gruppo Militare Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino - Maresciallo Ettore Taufer, Caporale Marco Farina. Breuil-Cervinia ore 21: Cinéma des Guides Omaggio a Monzino “Omaggio a Monzino” (Italia, 2008) Proiezione di una miscellanea dei film “Spedizioni Monzino”. Rinaldo Carrel presenta i protagonisti. Partecipa e si esibisce il coro degli Alpini “Monte Cervino” Valtournenche Sezione “Concorso” mercoledì 30 luglio ore 11: Espace montagne Apertura ore 15/18: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 18,30: Espace Montagne Incontro con Andrea Gallo, casa editrice Idee verticali “Interviste verticali con…” a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel Angelica Reiner ore 21: Auditorium Proiezione dei film in concorso giovedì 31 luglio ore 11: Espace montagne Apertura ore 15/18: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 18,30: Espace Montagne Incontro con Andy Cave e Roberto Cappucciati, casa editrice Versante Sud “Interviste verticali con…” a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel Luca Maspes ore 21: Auditorium Proiezione dei film in concorso venerdì 1° agosto ore 11: Espace montagne Apertura ore 15/18: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 18,30: Espace Montagne Incontro con Anna Lauwaert e Linda Cottino, Alp Vivalda Interviste verticali con… a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel Maurizio Zanolla “Manolo” ore 21: Auditorium Proiezione dei film in concorso sabato 2 agosto ore 10: Espace montagne Apertura ore 10/13: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 14,30/18: Auditorium Proiezione dei film in concorso ore 18,30: Auditorium Cerimonia di Premiazione ore 19,30: Mensa Scuole Elementari Cena di chiusura ore 21,30: Piazzetta delle Guide Grande serata di chiusura. In collaborazione con Strade del Cinema, Festival Internazionale del Cinema muto musicato dal vivo. Proiezione di “Go west” (USA, 1925) di Buster Keaton musicato dal vivo da Javier Girotto (sassofoni) e Alessandro Gwis (tastiere) domenica 3 agosto ore 10: Espace montagne Apertura ore 10/13: Auditorium Proiezione dei film premiati ore 14,30/18: Auditorium Proiezione dei film premiati ore 18,00: Espace Montagne Omaggio a Massimo Mila Intervengono Prof. Alberto Sinigaglia, Prof. Paolo Salomone e Anna Giubertoni Mila. “Interviste verticali con…” a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel Fredrik Ericsson ore 21,30: Piazzetta delle Guide After Festival Lettura di estratti da “Scritti di montagna” di Massimo Mila a cura di Jean-Claude Oberto e Virgilio Biei con l’esecuzione dei “Quartetti per archi di Brahms, Dvorak e Borodin” a cura del Quartetto d’archi dell’Istituto Musicale di Aosta. |
| Al via la rassegna di cinema all'aperto
di Estate a Napoli accordi @ DISACCORDI - IX
Edizione L'arena cinematografica del Parco del Poggio, ospita anche quest'anno accordi @ DISACCORDI, festival cinematografico estivo giunto alla nona edizione; appuntamento da non perdere per i tanti napoletani e turisti che trascorrono l'estate in città. accordi @ DISACCORDI conferma per il 2008 la formula che negli scorsi anni ne ha fatto uno degli eventi più attesi e graditi dal pubblico estivo: una proiezione ogni sera a partire dal 10 luglio fino al 16 settembre offrirà agli spettatori circa 60 diverse occasioni per trascorrere piacevoli serate di cinema all'aperto ed a costo contenuto. Il successo accordato dal pubblico alla rassegna curata da Pietro Pizzimento ed organizzata dall'associazione culturale Movies Event in collaborazione con Figli del Bronx, trova principale motivo nella qualità della programmazione, attenta ai gusti più svariati, con pellicole italiane ed europee, di registro comico e drammatico, cinema d'autore e opere d'essai come pure film di genere e campioni di incasso, ma sensibile anche alle attese di chi voglia vedere o rivedere pellicole di fugace apparizione a Napoli nel corso della stagione cinematografica appena conclusa. Ma la consolidata fortuna dell'iniziativa è motivata pure dall'ubicazione dell'arena estiva nella suggestiva cornice naturale del Parco del Poggio – uno dei parchi urbani più panoramici di Napoli, confortevole, facilmente raggiungibile e con ampie possibilità di parcheggio stradale – che concorre a fare della rassegna accordi @ DISACCORDI uno degli eventi più premiati di presenze dell'Estate a Napoli. accordi @ DISACCORDI è l'unica arena cinematografica della Campania che si è vista conferire la qualifica di arena d'essai dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E, se noblesse oblige, la rassegna non mancherà quest'anno di offrire al suo pubblico quell'apprezzata ed attesa occasione di confronto e di partecipazione che sono gli incontri con gli autori, con speciale riguardo ai giovani autori italiani: quest'anno almeno sei cineasti (Peter Del Monte, Marco S. Puccioni, Stefano Chiantini, Giuseppe Ruggiero, Toni D'Angelo, Michele Pellegrini) si intratterranno a fine proiezione con gli spettatori, in momenti di collaudato dibattito e di sicuro coinvolgimento. Tra i circa 60 titoli in programmazione accordi @ DISACCORDI presenta quest'anno Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, In questo mondo libero di Ken Loach, Onora il padre e la madre di Sidney Lumet, Into the Wild – Nelle terre selvagge di Sean Penn, Cous Cous di Abdellatif Kechiche, Caos calmo di Antonello Grimaldi, Caramel di Nadine Labaki, Lussuria – Seduzione e tradimento di Ang Lee, Il mattino ha l'oro in bocca di Francesco Patierno, Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street di Tim Burton, Una notte di Toni D'Angelo, La ragazza del lago di Andrea Molaioli, Gomorra di Matteo Garrone, Il divo di Paolo Sorrentino, Il petroliere di Paul Thomas Anderson, L'innocenza del peccato di Claude Chabrol, Non pensarci di Gianni Zanasi, L' Amore non basta di Stefano Chiantini, Nelle tue mani di Peter Del Monte, Riparo di Marco S. Puccioni . Info Point http://www.accordiedisaccordi.com |
| www.consmilano.it : Conservatorio di Milano, Sala Puccini (via Conservatorio 12) |
| Suono / Immagine I concerti nel Chiostro 2008 dal 1° luglio al 7 settembre 2008 PROGRAMMA GENERALE Conservatorio di Milano – via Conservatorio,12 01 luglio martedì ore 21,00 Concerto Grandi visioni Luigi Nono La lontananza nostalgica utopica futura (1988) per violino e 8 nastri magnetici violino Enzo Porta regia del suono Silvio Uboldi – Davide Panizza – Sandro Pizzichelli ore 22,00 Film Nostalghia di A. Tarkovsky con O. Yankovsky, E. Josephson – Italia – 121’ Andrej Gorciakov è uno scrittore russo in viaggio in Italia, il paese in cui, un tempo, visse un musicista del Settecento suo connazionale, di cui egli sta ora scrivendo la biografia. Gorciakov è accompagnato dalla traduttrice Eugenia: il lacerante ricordo della sua terra, della famiglia, della casa, della moglie in attesa, gli impedisce di cedere all’attraente ragazza. Costei gli dimostra un’attenzione costante, soddisfacendo ogni suo desiderio: lo porta a Monterchi, per vedere la “Madonna del parto” di Piero della Francesca (ma è solo la donna ad entrare nella cappella: Gorciakov confessa di essere “stanco di queste bellezze eccessive”) e a Bagno Vignoni, nei pressi della piscina che frequentò Santa Caterina. Prima di partire definitivamente alla volta di Roma perché ormai esasperata dal suo comportamento, Eugenia accompagna Gorciakov da Domenico, un laureato in matematica ch’è diventato il matto del paese. Domenico ha tenuto la propria famiglia segregata in casa per sette anni, in attesa della fine del mondo: ora vive assieme ad un cane e la casa è fatiscente. Confessa di aver capito che “bisogna salvare tutti, il mondo” e chiede a Gorciakov di attraversare la piscina con una candela accesa in mano: lui non lo può fare, appena va in acqua la gente, allarmata, corre a tirarlo fuori. Così, mentre Domenico, trasferitosi anche lui a Roma, arringa un gruppo di folli dall’alto della statua di Marc’Aurelio, Gorciakov torna a Bagno Vignoni per mantenere la promessa. Intanto, terminato il suo discorso, Domenico si dà fuoco e muore. La piscina è stata appena svuotata: Gorciakov la attraversa con circospezione, ma il vento spegne per due volte la fiammella della candela. Il terzo tentativo va a buon fine. Il cuore del protagonista, tuttavia, cede, e costui si accascia al suolo. L’ultima immagine ritrae Gorciakov nei pressi della sua amata dacia che sorge oggi all’interno della chiesa di San Galgano. Conservatorio G. Verdi – Milano Suono / Immagine I concerti nel Chiostro 2008 Il Conservatorio di Milano, al pari di altre istituzioni artistiche, sta vivendo momenti di decisivo cambiamento, attraverso una catarsi non breve e di non facile gestibilità, in un’ottica di ridefinizione delle sue funzioni didattiche e artistiche. Ne consegue che la produzione musicale si qualifica sempre più come una delle principali caratteristiche delle mutazioni in atto, al punto che il nostro Conservatorio si sta impegnando a sviluppare questo importante aspetto, sostenuto in massima parte dalle sue intrinseche potenzialità secondo le molteplici competenze dei suoi docenti. In questo spirito, la programmazione della stagione estiva di quest’anno – 41 concerti da inizio luglio fino al 7 settembre, sempre in felice collaborazione con Anteo spazioCinema – presenta caratteristiche peculiari rivolte ai generi più diversi. Il ventaglio delle offerte artistiche si estende dalla musica medievale fino allo sperimentalismo multimediale, con particolare riguardo verso la musica del ‘900 e contemporanea. La presenza, in alcuni casi, di illustri strumentisti ospiti (Enzo Porta straordinario interprete delle musiche di Nono, Nicholas Isherwood uno dei cantanti storici delle opere di K. Stockhausen, Manuel Guillen violinista a livello internazionale, docente al conservatorio di Madrid e alla Juilliard School di New York, Il fisarmonicista Corrado Rojac, il pianista Oscar Pizzo), che condividono la programmazione insieme alle molte eccellenze dei nostri studenti, presenti nella stagione sia come solisti che in gruppi da camera e d’insieme – il Delman early consort, la Brass band, l’orchestra del laboratorio di world music, i componenti del gruppo di improvvisazione, l’ensemble di fisarmoniche – contribuiscono all’alto livello qualitativo che il Conservatorio di Milano intende offrire alla città. Importantissimo il significativo coinvolgimento del corpo insegnante nella realizzazione dei concerti, nella maggior parte dei casi a livello esecutivo, ma anche a livello compositivo. L’insieme di tutte queste forze, ha permesso una estrema varietà nella programmazione, che perciò può vantare esecuzioni musicali eterogenee e diversissime, troviamo infatti il musical , il rag time e il jazz, l’elettronica, la polifonia antica, il grande virtuosismo solista, la musica applicata, la musica etnica, la pop music, l’improvvisazione, la musica classica e la contemporanea, i video multimediali, la canzone, e altro ancora, in modo da coinvolgere un pubblico molto più ampio di quello dei normali concerti. Di particolare significato le monografie, dedicate ad alcuni grandi compositori del ‘900 come L. Nono, K. Stockhausen, J. Cage, A. Piazzolla; il concerto dedicato alla musica spagnola attuale, abbinato al film di P. Almodovar, e la presenza della grande cinematografia, in abbinamento significativo ai concerti programmati, vedi i film di A. Tarkowskj (1 e 5 luglio), R. W. Fassbinder (30 agosto), F. Fellini (8 luglio), R. Altman (31 agosto), E. Kusturica (3 settembre), A. Sokurov (14 luglio), per citarne alcuni. Certamente l’accostamento musica – cinema costituisce di per sé un genere di spettacolo diverso, e in questo caso, gli abbinamenti e le simbologie fra concerto e film hanno un’importanza particolare. Spesso sono evidenti per chiunque, ma in altri casi possono essere più sottili, e molto più raramente, sono una coppia “separata in casa” di cui si potrà godere la diversità. E’ dunque un evento, che si rivolge ad un pubblico i cui interessi culturali sono più o meno sollecitati a seconda del tipo di serata proposta, da qui l’esigenza di una programmazione di genere misto, che possa comprendere gusti e situazioni molteplici. Una particolare rilevanza riveste il concerto di chiusura, con la presenza dell’ Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia – Roma, con cui il Conservatorio di Milano avvia da quest’anno uno scambievole rapporto di collaborazione artistica. Infine un caldo ringraziamento va a tutti i docenti, per il loro prezioso apporto, sia a livello propositivo che musicale, e soprattutto ai nostri straordinari studenti, impegnati nella realizzazione del progetto 2008. Bruno Zanolini Giuseppe Giuliano direttore del Conservatorio responsabile della programmazione 03 luglio giovedì ore 21,00 Concerto Risate di gioia Il musical e la musica dei grandi Cartoons Richard Rodgers Tutti insieme appassionatamente Oscar Hammerstein brani scelti Orchestra del Laboratorio di World Music direttore Stefano Menegale flauti Tania Tai, Giulia Finazzi oboi Manuela Rondina, Sara Rossi clarinetti Cristina Romanò, Dario Brignoli percussioni Giampiero Pisani, Teo Aroni arpa Cristina La Bruna violini I Pietro Boscacci, Mariangela Franco, Giacomo Ferrarsi violini II Andrea Dall’Olio, Roberta Naccarato viola Caterina Flores violoncello Lidia Raineri contrabbasso Paulo Montoya soprani Tania Tai, Sonia Caputo mezzosoprano Giulia Finazzi tenori Ciro Aroni, Teo Aroni Laboratorio di World Music docenti Stefano Menegale – Michele Varriale – Guido Facchini ore 22,00 Film Hairspray – Grasso è bello di A. Shankman con J. Travolta, M. Pfeiffer – USA – 102’ Baltimora, 1962. L’adolescente Tracy Turnblad, nonostante i chili di troppo, è un’ottima ballerina e insieme all’amica Penny sogna di poter partecipare, un giorno, al programma televisivo più seguito dai giovani: il ‘Corny Collins Show’. Quando una delle star abbandona il programma, la produzione decide di tenere un’audizione per trovare un nuovo volto da lanciare e Tracy si presenta sbaragliando tutta la concorrenza e addirittura gettando ombra sulla reginetta dello show, Amber Von Tussle. Oltre al successo Tracy trova anche l’amore, ma tutto ciò non la soddisfa pienamente perché vorrebbe che avessero libero accesso alla televisione anche i ragazzi di colore. Insieme al suo gruppo di amici e con il supporto di suo padre, Tracy organizzerà, con successo, una dimostrazione pubblica per ottenere l’integrazione tra bianchi e neri. 02 luglio mercoledì ore 21,00 Concerto Sacro e profano Dal Codice di Rocca di Mezzo (sec. XVI)* Laurensius Gasparinus Magnificat octavi toni a 4 voci Johannes De Oleo Hodie Maria Virgo con interpolazione del Lamento della Madonna sopra lo sou Figlio tratto dalla raccolta di Vincenzo De Bartholomaeis sul Teatro Medie vale Abruzzese. Josquin Labloitte Tu solus qui facis mirabilia (Josquin Des Pres) mottetto a quattro voci. Dal Codice di Guardiagrele (sec. XV)* Anonimo Alleluia Dal Codice Mancini di Lucca Zachara da Teramo Ciaramella m’è dolze (sec. XV)* ballata * trascrizione e revisione critica di Emiliano Finucci Giovanni Dialogo Pastorale al Presepio (1600) Francesco Anerio 16 Madrigali spirituali a 3 voci e b.c. Giuseppe Corsi Venite comedite (1630–1690)** mottetto a 4 voci e organo Christum Regem ad oremus mottetto a 4 voci e organo Nisi Dominus salmo a tre voci e organo ** trascrizioni e revisione critica di Davide Gualtieri Delman Early Consort del Conservatorio G. Verdi di Milano direttore Davide Gualtieri ore 22,00 Film Elizabeth: The golden age di S. Kapur con C. Blanchett, C. Owen – G. B. – 108’ Elisabetta I, già impegnata sul fronte della battaglia per il trono all’interno della famiglia reale, è costretta anche a fronteggiare gli attacchi di Filippo II di Spagna, determinato a riportare il Cattolicesimo in Inghilterra. Nel frattempo, il cuore della regina guerriera palpita per Sir Walter Raleigh, un affascinante navigatore, ma il suo impegno con la nazione le impedisce di portare avanti una relazione sentimentale e lei, pur di tenere l’uomo accanto a sé, ne incoraggia l’amicizia con Bess, la sua dama di compagnia. 05 luglio sabato ore 21,30 Concerto Geni solitari Karlheinz Gesang der Jünglinge (1956) Stockhausen per nastro Capricorn (1977) per voce di basso ed elettronica voce di basso Nicholas Isherwood regia del suono Massimiliano Repetti a seguire Film Solaris di A. Tarkovsky con D. Banjonis, N. Bondarchuk – URSS – 168’ Lo scienziato Kris Kelvin vive in una dacia vicino ad un lago immerso nel verde. Accanto a lui ci sono il padre e una signora di nome Anna. Kris sta trascorrendo le sue ultime ore sulla Terra: è stato incaricato di raggiungere la base spaziale orbitante attorno al pianeta Solaris e decidere le sorti di quella spedizione. Le indagini scientifiche, infatti, sembrano essersi ormai arenate. Lo capiamo dal filmato che Berton, un vecchio astronauta, mostra a Kris e ai suoi familiari. Al contrario di Berton, Kris si dimostra scettico nei confronti del futuro delle ricerche. La sera, Kris brucia delle vecchie carte; tra di esse, la foto di Harey, la moglie morta dieci anni prima. Giunto sull’astronave, Kris incontra il cibernetico Snaut e il freddo scienziato Sartorius. Il terzo componente della spedizione, Gibarjan, si è suicidato, lasciando però una confessione videoregistrata proprio per Kris. Sulla stazione paiono esserci altre presenze: “ricordi”, suggerisce Snaut, materializzazioni dell’inconscio apparentemente inoffensive ma che in realtà tormentano gli astronauti nel profondo dell’animo. Kris se ne rende ben presto conto di persona: accanto a lui vede comparire Harey. Costei, come gli altri “ospiti”, è fatta di neutrini e può vivere solo nell’orbita di Solaris. Eppure, a poco a poco, acquista una sensibilità umana, attaccandosi sempre più a Kris. Quest’ultimo rimane “invischiato” a tal punto da subordinare la sua missione a quella disperata storia d’amore. E’ la stessa Harey a prendere in mano la situazione e a volere la messa in opera di una delle strategie ideate da Sartorius per liberarsi degli ospiti, l’”annichilazione”. La pace sembra ritornata a bordo della stazione orbitante: per Kris è tempo di tornare sulla Terra. Eccolo camminare di nuovo nei pressi del lago e raggiungere la propria casa. Il padre esce e il figlio si inginocchia davanti a lui, abbracciandolo. La cinepresa s’innalza vertiginosamente, a mostrarci dall’alto la casa che pare sorgere su di un’isoletta circondata dall’oceano di Solaris. 04 luglio venerdì ore 21,00 Concerto Shining sound Francesco da Milano Ricercari II – III – V (1497–1543) Johann Sebastian Bach Adagio e Vivace BWV 1021 (1685–1750) Heitor Villa–Lobos Preludio III (1887–1759) chitarra Karl Epp Manuel Maria Ponce Suite in La minore (1882–1948) (Preludio, Allemanda, Sarabanda, Gavotta, Trio, Gigue) chitarra Humberto Flores Joan Manèn Fantasia – Sonata opus A–22 (1685–1750) (Largo – Allegro – Tempo I) chitarra Dario Mandracchia Joaquin Rodrigo Invocazione e danza (1901–1999) chitarra Elisa La Marca Frank Martin Quatre Pièces Brèves (1890–1970) (Prelude, Air, Plainte, Comme une Gigue) Joaquin Rodrigo Passacaglia, Zapateado chitarra Emanuele Buono ore 22,00 Film Rolling Stones’ shine a light di M. Scorsese – documentario – USA – 122’ I Rolling Stones secondo Martin Scorsese. Il regista ha messo insieme una squadra di direttori della fotografia guidati dal premio Oscar Robert Richardson per riprendere il concerto che la band ha tenuto nell’autunno del 2006 al Beacon Theater di New York, durante il tour “A Bigger Bang”. 07 luglio lunedì ore 21,00 Concerto Movida Musica contemporanea in Spagna Presentazione di Zulema De la Cruz Irma Catalina Hiram (2008) 1 esecuzione assoluta José Zarate Canto para violín (2004) (1972) José Luis Besada Hypokoristikós (2007) (1981) David del Puerto Bluescape (2007) (1964) Leonardo Balada Adagio nº 2 (2004) (1933) Juan Medina Sangre de nieve (2007) (1971) Tomás Marco Umbral de la desolación (2007) (1942) Zulema de la Cruz Feelings (1958) “Locura” (2004) “Romanza” (2006) “Recuerdo” (2007) violino Manuel Guillen ore 22,00 Film Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio di P. Almodovar con C. Maura, E. Siva – Spagna – 82’ La giovane Pepi è una ragazza indipendente che vive in un piccolo appartamento a Madrid. Un giorno bussa alla sua porta di casa il burbero poliziotto che le abita di fronte, che ha notato la piccola piantagione di marijuana che Pepi coltiva sul terrazzo di casa. Il poliziotto, in cambio del silenzio, le fa violenza e la priva della sua verginità. Pepi da quel momento vuole soltanto vendicarsi. Così coinvolge Bom, sua grande amica, e il gruppo in cui suona, i Bomitoni. I ragazzi indossano una maschera e vanno a fare giustizia. Il giorno successivo, però, Pepi capisce che hanno sbagliato il loro obiettivo e hanno pestato il fratello gemello del poliziotto. Bom allora viene convinta da Pepi a corrompere Luci, la moglie del poliziotto che, trascurata e vessata da un marito maschilista, si fa sedurre e sfoga tutto il suo masochismo. Luci lascia suo marito e si trasferisce a casa di Pepi. 06 luglio domenica ore 21,00 Concerto Esperienze estreme Live electronics – novità assolute André P. Huber Rih fid Dwejra per flauto e live electronics Edoardo Morelli Ventitré Agnus Dei per flauto e live electronics Daniele Zorzi Funeral for a goat per elettronica Marco Giai Levra Prehistoric void per flauto Paetsold, contrabbasso in fa e live electronics Seiichi Shimura Sociofobia per violino, 3 radio files e live electronics Roberto Di Filippo Il momento per violino, computer tape e live electronics flauto Francesco Tomezzoli flauto Paetsold Lorenzo Lio violino Davide Santi assistente informatico Danio Catanuto ore 22,00 Film Tropa de elite Gli squadroni della morte di J. Padilha con W. Moura, C. Junqueira – Argentina/Brasile – 118’ Rio de Janeiro, 1997. Il capitano Nascimento, comandante di una squadra speciale della polizia brasiliana si vede assegnata la missione di riportare l’ordine in una favela governata dagli spacciatori di droga. Il poliziotto vorrebbe essere dispensato dal pericoloso incarico, anche perché sua moglie sta per dare alla luce il loro primogenito, ma non riesce a trovare un collega all’altezza del compito. Un giorno, però, Nascimento si imbatte in Neto e Matias, due poliziotti coinvolti in una sparatoria che, dopo aver visto i suoi metodi di lavoro, decidono di farsi assegnare alla sua squadra speciale, mettendosi subito in evidenza uno per il coraggio e l’altro per l’intelligenza. Certo che se Nascimento riuscisse a combinare entrambe le qualità in un solo uomo avrebbe finalmente trovato il suo successore. 08 luglio martedì ore 21,00 Concerto I maghi John Williams Olimpyc fanfare and theme (1932) Nino Rota La strada (1911–1979) suite di musiche dal film e dal balletto Overture – Il Circo Zampanò – Il matto “Ciufile” Il convento – Bandino e Processione Orchestrina Juke Box – Lite Addio Finale: il Circo Complesso di Ottoni “Brass Band” del Conservatorio “G.Verdi” di Milano direttore Gianmario Bonino ore 22,00 Film Intervista di F. Fellini con S. Rubini, A. Ponziani – Italia – 113’ Per aderire alle richieste di una troupe televisiva giapponese, Federico Fellini si lascia intervistare nel quadro di Cinecittà, là dove, nel 1940, arrivò, cronista sprovveduto e frastornato, per un “pezzo” su di una diva dell’epoca. L’occasione è buona per far rivivere quegli anni e quel mondo, colorito e vociante, che è il mondo dello spettacolo, in un viaggio nella memoria venato di nostalgia. Tutti lavorano con il regista, operatori, tecnici, attrezzisti, scenografi, assistenti vari e comparse, in una sostanziale e producente unità di intenti. Ora quei tempi sono passati, il tramvetto da Termini a Cinecittà non c’è più, Anita Ekberg e Marcello Mastroianni rivedono loro stessi nella celebre sequenza della Fontana di Trevi nella “Dolce vita”, mentre i teatri di posa ci appaiono minacciosamente circondati da casermoni di cemento e perennemente aggrediti dalle antenne televisive. Eppure, tutta la gente del Cinema è ancora lì, rumorosa, tenace ma anche allegra, per lavorare con Fellini e per il Cinema. 09 luglio mercoledì ore 21,00 Concerto Leggende Franz Liszt Sonata in Si minore Aprés une lecture de Dante – Fantasia quasi Sonata (da “Années de pèllegrinage” Deuxième année: Italie) pianista Elia Tagliavia ore 22,00 Film La Leggenda del pianista sull’oceano di G. Tornatore con T. Roth P. Taylor Vince – Italia – 170’ Danny Boodman, un macchinista nero del transatlantico Virginian, trova un neonato abbandonato in una cassetta di limoni nella prima classe della nave. Gli dà come nome il proprio, Danny Boodman, aggiungendovi la dicitura presente sulla cassetta in cui lo ha trovato (“T.D. Lemon”) ed il secolo dell’anno in cui è nato (“Novecento”): Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. Decide di allevarlo in segreto, per impedire che possano portarglielo via. Il bambino vive così i primissimi anni della sua infanzia nella sala macchine del piroscafo, salvo poi uscirne conoscendo e conquistandosi la simpatia dei restanti membri dell’equipaggio. In seguito alla morte accidentale del padre adottivo, dovuta soprattutto ai grossi lavori nella sala macchine, il fanciullo riesce a sottrarsi ai poliziotti che, dietro ordine del capitano, dovevano prelevarlo e consegnarlo presso un orfanotrofio; scompare per giorni interi, ma infine, con somma sorpresa di tutti, si fa ritrovare una notte in prima classe mentre suona il pianoforte con eccezionale bravura. Col passare degli anni diventa il pianista della nave, suonando per i passeggeri durante le serate e per conto proprio, in terza classe, con un altro pianoforte. Molti anni dopo, senza essere nel frattempo mai sceso dal transatlantico, conosce Max Tooney, un trombettista con il quale suonerà per molti anni e stringerà una solida amicizia. La notizia della sua bravura come improvvisatore ed esecutore si diffonde, al punto di condurre da lui un altro pianista, il famoso Ferdinand “Jelly Roll” Morton, che lo sfiderà in un duello all’ultima nota. Novecento non cede alle ripetute esortazioni dell’amico a scendere dalla nave ed andare incontro alla fama ed al successo, e resta a bordo anche quando Max lo lascia, all’alba della Seconda Guerra Mondiale, per andare a cercare fortuna altrove. Diversi anni dopo, quando il transatlantico è in disarmo e ormai prossimo ad essere distrutto, Max vi ritrova l’amico, facendo un ultimo disperato tentativo per convincerlo a scendere dalla nave, tentativo che con sua grande amarezza si rivelerà vano. 10 luglio giovedì ore 21,00 Concerto Contrasti Dmitri Kabalewsky Sonata per violoncello e pianoforte violoncello Chiara Torselli pianoforte Valeria Issaieva Igor Stravinsky Suite de l’Histoire du soldat pour violon,clarinette et piano (1919) I. Marche du soldat II. Le violon du soldat III. Petit concert IV. Tango–Valse–Ragtime V. Danse du diable Bela Bartok Contrasts pour violon,clarinette et piano (1938) I. Verbunkos II. Piheno III. Sebes violino Lor |