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| COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione Chivasso (Torino), 29 settembre 2008 MOSTRA I LUOGHI DELLE PAROLE Festival Internazionale di Letteratura Chivasso, V edizione 3 – 12 ottobre 2008 Chivasso, Settimo Torinese, Brandizzo, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, Gassino Torinese, San Maurizio Canavese, Volpiano. Da un progetto della Fondazione Novecento In collaborazione con: Fondazione Esperienze Cultura Metropolitana, SBAM Sistema Bibliotecario Area Metropolitana Torinese, Comune di Chivasso, Comune di Settimo Torinese. Presenta RASSEGNA DI CAMPAGNE INTERNAZIONALI DI COMUNICAZIONE PER PENSARE AL SOCIALE A partire dal 3 ottobre 2008 presso il Palazzo del Lavoro e dell’Economia “Luigi Einaudi” a Chivasso e in parte nella città di Settimo Torinese presso la Giardinera, prenderà il via un’importante iniziativa legata al mondo della comunicazione socialmente impegnata. Il festival ospiterà infatti fino al 7 dicembre 2008 la mostra itinerante, di rilevanza internazionale, intitolata “STOP! Rassegna di Campagne Internazionali di comunicazione per pensare al sociale”, promossa in collaborazione con l’Associazione ADEE di Firenze. La Fondazione Novecento, in collaborazione con la Città di Chivasso, ha colto l’occasione per ospitare la Mostra sul territorio piemontese, offrendo al pubblico la possibilità di avvicinarsi in una maniera originale e intellettualmente stimolante alle problematiche che affliggono la società globale. Un plauso va anche all’Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti TP, che ha offerto la propria disponibilità per la coordinazione dei lavori anche attraverso un accordo con ADEE, trasformando in azione la possibilità di portare una Mostra a carattere internazionale nella provincia torinese. Il principale obiettivo di questa esclusiva Rassegna di Campagne Internazionali di Comunicazione Sociale è offrire un apporto informativo e di documentazione allo sviluppo della cultura della solidarietà e della sensibilizzazione, fondamentali per lo sviluppo di una coscienza sociale. Saranno esposti in Mostra oltre 250 soggetti delle migliori campagne stampa, affissioni, filmati, spot dedicati alla Comunicazione Sociale, provenienti da 45 Paesi di tutto il mondo, selezionati fra quelli partecipanti al Festival Internazionale della Pubblicità che si tiene ogni anno a Cannes. Le campagne di Comunicazione Sociale realizzate da Agenzie di Pubblicità, Associazioni, Enti Pubblici e Istituzioni Internazionali sono dedicate a temi globali che vanno dalla tutela della salute, alla cultura, alla difesa dei diritti umani e dell’ambiente, al ripudio della violenza e dei conflitti bellici. Tutto questo materiale costituisce una base importante per stimolare la crescita di una comunicazione sociale più efficace, attraverso il confronto del lavoro di professionisti a livello mondiale che si sono impegnati a trovare soluzioni su temi universali. Dare luce a questa Rassegna Internazionale è un impegno che permette di essere più informati, sviluppando una più profonda coscienza in merito alle problematiche sociali che uniscono tutti i Paesi del mondo, con l’obiettivo di sensibilizzare la Società e renderla più consapevole. “STOP!” rappresenta inoltre un momento didattico per gli studenti nonché un valido strumento di coinvolgimento del pubblico, sempre più sensibile alle tematiche sociali. Durante la manifestazione il pubblico potrà infatti votare le campagne in Mostra esprimendo i propri giudizi e commenti, che contribuiranno alla premiazione delle tre campagne più significative in esposizione. Il programma dell’intera manifestazione è consultabile sul sito www.luoghidelleparole.it Per informazioni: Fondazione Novecento Via Lungo Piazza D'Armi, 6 10034 Chivasso (TO) 011 9103591 - 011 9173764 900.luoghidellacultura.it Assessorato alla Cultura Comune di Chivasso 011 9115496 – 011 9115456 |
| COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione Chivasso (Torino), 29 settembre 2008 PROGRAMMA I LUOGHI DELLE PAROLE Festival Internazionale di Letteratura Chivasso, V edizione 3 – 12 ottobre 2008 Chivasso, Settimo Torinese, Brandizzo, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, Gassino Torinese, San Maurizio Canavese, Volpiano. Da un progetto della Fondazione Novecento In collaborazione con: Fondazione Esperienze Cultura Metropolitana, SBAM Sistema Bibliotecario Area Metropolitana Torinese, Comune di Chivasso, Comune di Settimo Torinese. Luoghi e parole, da sempre interconnessi nella possibilità di crearsi e forgiarsi vicendevolmente, saranno raccontati e vissuti nel Festival Internazionale di Letteratura “I Luoghi delle Parole”, all’interno di un percorso che si dipanerà, dal 3 al 12 ottobre, in nove comuni della provincia di Torino. Nove comuni offriranno i luoghi più interessanti del proprio territorio e li faranno vivere attraverso la parola scritta, narrata, recitata, illustrata, drammatizzata, gustata, trasformata, condivisa o contrapposta, in un insieme variegato di proposte, adatte ad ogni tipo di pubblico. Un’intera area della provincia di Torino si trasforma in un unico luogo della parola, in un momento di incontro tra chi crea la parola e chi ha ancora il tempo per fermarsi ad ascoltarla. Di seguito il programma delle dieci giornate del Festival. Fondazione NOVECENTO, Via Lungo Piazza D’Armi 6 – 10034 Chivasso (Torino) Tel. 011.9103591 – 011.9173764 CARTOLINE DA… Nove giovani scrittori, tra i migliori della loro generazione. Nove sguardi, nove scritture. E i nove comuni coinvolti della quinta edizione di I Luoghi delle Parole. Ogni scrittore trascorre alcuni giorni in un comune. Lo “esplora”. Cioè cammina per strada, prende un caffè in piazza, entra dal barbiere, si mette in fila alle poste, va a sedersi su una panchina. In poche parole “abita”, per quanto sempre da “straniero”, lo spazio che lo ospita. E dopo averlo abitato fisicamente torna a casa e lo abita con la scrittura. Scrive cioè un testo - in forma di racconto, di zibaldone di pensieri, di antologia di appunti, a lui la scelta - che nel descrivere il luogo che l’ha ospitato valga anche da piccolo tributo, da omaggio, in forma di parole, a quello specifico luogo. Nei giorni della manifestazione, poi, ogni scrittore torna nel “suo” comune e legge ad alta voce, con un accompagnamento musicale, il testo che ha scritto, una sorta di lunga cartolina attraverso la quale “restituisce” alla gente del posto quelle che sono state le sue percezioni, mettendo a confronto il suo modo di guardare “da fuori” con quello “interno” di chi in quel posto vive ogni giorno. Un modo per trasformare scrittura e lettura in occasione di incontro e per far dialogare in modo fertile le prospettive e le percezioni. Bariani-Gassino Ivano Bariani – classe 1981, di Reggio Emilia, autore tra gli altri di “16 vitamine” (Minimum fax 2005) e “Il precursore. Manuale del supereroe scolastico” (Sironi 2007) – è stato a Gassino e l’ha attraversata in lungo e in largo. In questo reading racconta la sua esperienza. Cognetti-Casalborgone Paolo Cognetti – nato a Milano nel 1978, autore di “Manuale per ragazze di successo” (Minimum fax 2004) e “Una cosa piccola che sta per esplodere” (Minimum fax 2007) – è stato a Casalborgone, l’ha osservata, l’ha annotata e adesso ce la racconta. Federica Manzon-Volpiano Federica Manzon – nata a Pordenone nel 1981 e autrice di “Come si dice addio” (Mondadori 2008) – ha visitato Volpiano e l’ha trasformata in scrittura. Nel suo reading ascolteremo in che modo. Poddi-Chivasso Emiliano Poddi – di Brindisi, del 1975, autore del romanzo “Tre volte invano” (Instar Libri 2007) – ha percorso tutta Chivasso in bicicletta e poi ha trasformato il suo sguardo in un ritratto in forma scrittura che potremo ascoltare nel suo reading. Massimiliano Virgilio-Castagneto Po Massimiliano Virgilio – napoletano, nato nel 1979, autore di “Più male che altro” (Rizzoli 24/7 2008) – è andato in giro per Castagneto Po e ce la restituisce in forma di cartolina orale nel suo reading. Varvello-Settimo Torinese Elena Varvello – nata a Torino nel 1971 e autrice tra gli altri della raccolta di racconti “L’economia delle cose” (Fandango 2007) – ha esplorato il comune di Settimo Torinese per farlo diventare, adesso, un racconto e un reading. Giancarlo Liviano-San Maurizio Giancarlo Liviano – nato a Bologna nel 1977 e autore di “Andai, dentro la notte illuminata” (Pequod 2007) – ha visitato San Maurizio Canavese e ne ha fatto materia narrativa. Nel suo reading ci racconta come. Laudiero-Brandizzo Simone Laudiero – nato a Milano nel 1979 e cresciuto a Napoli, autore di “La difficile disintossicazione di Gianluca Arkanoid” (Fazi 2008) – è andato a spasso per le vie di Brandizzo, le ha studiate per bene e, come potremo ascoltare durante il suo reading, le ha fatte diventare il teatro della sua narrazione. Ricci-Cavagnolo Luca Ricci – pisano, del 1974, autore tra gli altri di “L’amore e altre forme d’odio” (Einaudi 2007) e “La persecuzione del rigorista” (Einaudi 2008) – ha studiato da vicino il comune di Cavagnolo ricavandone suggestioni e spunti per il suo testo. Nel suo reading ci descrive in che modo. MESCOLAMENTI L’idea di partenza è quella del mescolamento. Se infatti condizione di esistenza della maggior parte dei nuovi linguaggi è la loro capacità di saldare la tradizione alle nuove acquisizioni della tecnologia, allora, andando a guardare che cosa sono effettivamente i nuovi linguaggi, ci rendiamo conto che si tratta di connessioni, di ponti, di costruzioni di relazioni tra termini originariamente separati. Per questa ragione la parola mescolamento (così come crossing, ibridazione, meticciato, connessione e altre) è in grado di esprimere questo impulso a connettere, a tenere insieme, a produrre senso attraverso un’intuizione creativa che stabilisca una parentela tra quanto appariva lontano. Del resto lo scrittore inglese E.M. Foster descriveva il suo lavoro di narratore – e attraverso quello il lavoro di ogni essere umano – in un’espressione tanto lapidaria quanto incisiva: “Only Connect”. Raccontare, così come vivere ogni giorno, non è altro che individuare elementi isolati e collegarli tra loro. Ogni incontro dell’edizione 2008 di I luoghi delle parole vuole dunque rappresentare un momento di connessione tra codici espressivi diversi, oppure indagare una specifica connessione nei diversi ambiti – letterario, sociale, politico, etico, scientifico – con il quale entriamo di continuo in contatto. LE BUSSOLE Il tema della quinta edizione di I Luoghi delle Parole è I nuovi linguaggi. Vale a dire quell’insieme di codici, in gran parte influenzati se non del tutto determinati dalla tecnologia, dei quali facciamo quotidianamente esperienza e nei quali viviamo immersi. Abbiamo allora scelto da una parte di “mettere in scena” i nuovi linguaggi, nel senso di farli accadere durante la manifestazione, privilegiando la loro dimensione “ibrida”, il loro essere, spesso, dei veri e propri “mescolamenti” di tecniche e di stili (pensiamo al nesso tra la scrittura lapidaria e la composizione di un sms); parallelamente a tutto ciò abbiamo pensato di proporre al pubblico di I Luoghi delle Parole una serie di incontri, le Bussole, ognuno dedicato all’approfondimento di un codice, alla sua analisi e alla sua decifrazione. Attraverso il contributo di una serie di professionisti della comunicazione, e ricorrendo a contributi multimediali, verranno esplorate le modalità espressiva della tv contemporanea (in particolare le tecniche della soap e della sit-com), della pubblicità, di internet, della Playstation e della telefonia cellulare, senza dimenticare la riflessione sulla città, intesa come un vero e proprio linguaggio in evoluzione, sul design e, fondamentale, sulla “responsabilità” del linguaggio. Bussole sono dunque lezioni di decifrazione della contemporaneità, un modo concreto per incrementare le nostre diottrie e orientarci meglio nel tempo presente. MELTING PLOT Racconti+ Musica+Arte. Il nome Melting Plot contiene in sè il concept del progetto: raccontare storie (plot) in un calderone (melting pot) che accoglie voci, parole, immagini, suoni provenienti da altri Paesi ma che ora, e in futuro sempre di più, costruiscono la nostra Storia comune. Melting Plot è una rassegna di reading multimediali in cui la lettura scenica dei racconti è accompagnata dall’esibizione di musicisti e artisti che raccontano la stessa storia in un reciproco scambio interdisciplinare. Le letture dei testi sono accompagnate da una colonna sonora originale, suonata dal vivo, che mette in scena la narrazione, ispirandosi ad essa. Ne riproduce le sonorità, ne restituisce e amplia il senso. Durante la lettura, in estemporanea, la stessa storia viene narrata attraverso le installazioni video composte ad hoc per l’evento. La parola inventa un suono e il suono si trasforma in immagine. PUGILATO LETTERARIO Due scrittori si incontrano sul Ring. L’oggetto della sfida è un libro. Uno dei duellanti combatte per difenderlo, l’altro per attaccarlo. L’incontro si svolge in sei round, in ognuno si affronta il libro da un diverso punto di vista (lo stile, la trama, l’autore...). L’arbitro avvertirà il pubblico di votare in base alla prestazione dei due pugili e non al libro. I grandi scrittori sono innanzitutto grandi lettori, quindi, al di là degli attacchi e delle difese, ciò a cui assisterete è una lettura diversa del testo capace di portare in luce aspetti e collegamenti che forse non sospettavate. Il pugilato letterario è questo: giocare con la letteratura, fare metaforicamente a botte a colpi di idee, con il solo vero scopo finale di passare un’ora piacevole parlando di libri. E alla fine chi vincerà? Deciderà il pubblico, giudice unico e insindacabile, che vota per alzata di cartoncino rosso o blu. * Format a cura di Luca Lissoni ed Eugenio Canton OPERINE MEDICANTOSE L’AMORE: Qui si tratta di ascoltare quei fatti dell’amore un po’ sbilenchi, e magari paradossali, che capitano spesso e sembrano sempre di secondo piano. Certe piccole gioie della carne e dello sguardo che sono un po’ eros e un po’ quotidianità; certe piccole scaramucce interiori che si fatica a confessare a se stessi. Quelle stesse scaramucce che, nel corso della storia, farmacia e medicina hanno individuato come lieve follia e che hanno provato a sollecitare, nel tentativo di attenuarle, con farmaci per la fertilità, la potenza sessuale, e avventurandosi in viaggi improbabili alla ricerca di famigerati vermi miracolosi. Insomma, attraverso le parole scritte di Cornia, Cavazzoni, Baldini, e altri ancora, e attraverso i tentativi della scienza medica, si prova a ciondolare con pazienza tra gli accadimenti della fatica che chiamiamo amore. FOLLIA: C’è chi dice che a partire dal pensiero greco il tentativo è stato quello di costruire un assetto razionale che ci permettesse di galleggiare tranquilli sull’abisso insondabile della follia; di tenerci stretti a un appiglio di parole e pensieri riconoscibili che ci impedisse di scivolare via, dove le parole non sembrano più quello che pensavamo fossero. E forse è così; ma è anche vero che la follia continua ad abitare la quotidianità negli inceppi continui in cui incappiamo, nelle storie che viviamo e ci capitano sotto il naso, e che scrittori come Carver, Charms, Wallace e altri hanno raccontato a meraviglia. E che la medicina, storicamente, ha provato a curare spesso in modo altrettanto folle, con l’ausilio di pillole perpetue, bagni nel mercurio, e terapie discutibili, oppure, appunto, folli. IRREQUIETEZZA: A star fermi si sta male; oppure, si sta male perché non siamo capaci di stare fermi. O magari sono i pensieri che non son capaci di stare fermi e noi gli andiamo dietro, come se i pensieri fossero fantasmi che ci indicano una strada che non siamo capaci di evitare. Comunque sia, l’irrequietezza abita i nostri corpi e le nostre esitenze con insistenza; è una specie di curiosità illimitata, più o meno fruttuosa, ma ineliminabile. Così, girovagando, Twain, Tondelli, Celati e altri, si sono addentrati nel mistero del mondo che c’è e che non conosciamo, in tutto quello che c’è fuori di noi, e che esiste anche mentre noi lo ignoriamo. Una specie di incoscienza che spinge all’avventura, e in particolare al viaggio, e che ha spinto personaggi storici della medicina come Paracelso, inventore della farmacia chimica, e Hahnemann, inventore dell’omeopatia, ad assecondare la propria irrequitezza per vedere cosa sarebbe successo. ALLA SCOPERTA DELLA POLONIA Un viaggio da percorrere insieme agli autori della letteratura polacca, ricca di esponenti straordinari e noti al grande pubblico e di nuovi scrittori di talento, la cui presentazione verrà alternata a eventi artistici, musicali, cinematografici legati alla cultura polacca. Alla realizzazione di tale gemellaggio letterario collaboreranno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero degli Esteri italiano insieme all’Ambasciata del Paese ospite in Italia. Tra gli omaggi alla Polonia, la prestigiosa mostra sul manifesto polacco contemporaneo, allestita al Centro Culturale “Cesare Martini”, l’antologica dedicata al maestro naif Nikifor a Casa Marchini Ramello a San Maurizio Canavese e quelle all’illustrazione per l’infanzia alla Giardinera di Settimo Torinese e quella sul poeta Tuvim a Palazzo Einaudi a Chivasso. Evento imperdibile per gli amanti della musica è senza dubbio l’appuntamento con Roberto Cominati, pianista tra i più apprezzati al mondo, che eseguirà musiche del compositore polacco Frédéric Chopin. Alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Chivasso, una mostra storica raccoglie importanti documenti del legame che lega strettamente Chivasso alla Polonia, nel 90° anniversario dell’indipendenza del Paese. È un artista polacco, Sebastian Kubica, affermato designer e autore di numerosi manifesti teatrali e culturali in tutta Europa, a disegnare l’immagine della V edizione dei Luoghi delle Parole. Sebastian Kubica condividerà i propri segreti nel workshop organizzato appositamente per il Festival. Il progetto, dedicato agli studenti degli ultimi due anni degli istituti superiori della Provincia, dura tre giorni e si svolge a Chivasso presso il Museo Clizia. (prenotazione obbligatoria). GIOVANNINO GUARESCHI Quest’anno l’edizione del Festival sarà dedicata a Giovannino Guareschi, di cui ricorre il centenario dalla nascita. Guareschi, ricordato principalmente quale celebre autore dei romanzi di “Don Camillo”, verrà presentato anche nella veste, meno nota al grande pubblico, di disegnatore, giornalista e umorista, artista a tutto tondo che rappresenta con grande maestria i molteplici aspetti della vita durante gli anni di guerra e del Dopoguerra. Riguardo alla sua figura verranno interpellati i maggiori conoscitori e studiosi, persone che riportandone testimonianza diretta saranno in grado di creare condizioni di discussione, raccontare aneddoti e ricordi o di presentare interviste ritrovate e talvolta inedite. PROGETTO SCUOLE Il Progetto Scuole, che ogni anno si dimostra essere articolato e ricco di proposte, supportato da un progetto didattico per gli studenti interessante e di interazione diretta con gli autori. Ha coinvolto sino alla scorsa edizione 4.500 studenti di Chivasso, con un programma studiato per ogni fascia d’età. Da quest’anno l’attività verrà allargata alle scuole dei nove Comuni partecipanti. Oltre agli incontri con gli scrittori del Paese Ospite che coinvolgeranno gli studenti di ogni ordine di scuola, per le primarie sono previsti incontri con scrittori per bambini, letture animate, spettacoli teatrali ideati e realizzati da loro, laboratori di scrittura creativa guidati da autori del settore; per le scuole medie incontri più impegnativi con gli scrittori, studiosi e giornalisti ospiti; per le scuole superiori incontri di confronto e scambio con gli autori, laboratori di scrittura creativa, laboratori multimediali legati ai temi del Festival. PROGRAMMA DEL PROGETTO SCUOLA su www.luoghidelleparole.it LE MOSTRE Chivasso: 3 ottobre - 7 dicembre Settimo Torinese: 3-12 ottobre STOP! Rassegna di Campagne Internazionali di comunicazione per pensare al sociale Il festival ospiterà infatti fino al 7 dicembre 2008 la mostra di rilevanza internazionale “STOP! Rassegna di Campagne Internazionali di comunicazione per pensare al sociale”, promossa in collaborazione con l’Associazione ADEE di Firenze. La Fondazione Novecento in collaborazione con la Città di Chivasso ha colto l’occasione per ospitare la Mostra offrendo al pubblico la possibilità di avvicinarsi in una maniera originale e intellettualmente stimolante alle problematiche che affliggono la società globale. La mostra, in collaborazione con l’Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti TP, vuole offrire un apporto informativo e documentativo allo sviluppo della cultura della solidarietà e della sensibilizzazione, fondamentali per lo sviluppo di una coscienza sociale. In mostra oltre 250 soggetti delle migliori campagne stampa, affissioni, filmati, spot dedicati alla Comunicazione Sociale, provenienti da 45 Paesi di tutto il mondo, selezionati fra quelli partecipanti al Festival Internazionale della Pubblicità che si tiene ogni anno a Cannes. Le campagne di Comunicazione Sociale realizzate da Agenzie di Pubblicità, Associazioni, Enti Pubblici e Istituzioni Internazionali sono dedicate a temi globali che vanno dalla tutela della salute, alla cultura, alla difesa dei diritti umani e dell’ambiente, al ripudio della violenza e dei conflitti bellici. Il materiale analizzato costituisce una base importante per stimolare la crescita di una comunicazione sociale più efficace, attraverso il confronto del lavoro di professionisti a livello mondiale che si sono impegnati a trovare soluzioni su temi universali. Dare luce a questa Rassegna è un impegno che permette di essere più informati, sviluppando una più profonda coscienza in merito alle problematiche sociali che uniscono tutti i Paesi del mondo, con l’obiettivo di sensibilizzare la Società e renderla più consapevole. “STOP!” rappresenta inoltre un momento didattico per gli studenti nonché un valido strumento di coinvolgimento del pubblico, sempre più sensibile alle tematiche sociali. Durante la manifestazione il pubblico potrà infatti votare le campagne in Mostra esprimendo i propri giudizi e commenti, che contribuiranno alla premiazione delle tre campagne più significative in esposizione. Orari Chivasso: lunedì e martedì chiuso, mercoledì 9.30-12.30 / giovedì e venerdì 16-19 sabato e domenica 10-12 e 16-19. Scuole su prenotazione. Palazzo L. Einaudi – Lungo Piazza D’Armi 6 - CHIVASSO - tel. 011.9103591 Orari Settimo Torinese: Sabato 4 ottobre dalle 16 alle 19 Domenica 5 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19 Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre dalle ore 16 alle ore 19 Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 apertura per le scuole su prenotazione presso la biblioteca al n.011.8028588 riferimento: Loredana Prisco Sabato 11 ottobre dalle 16 alle 19 Domenica 12 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19 La Giardiniera - via Italia 90/B – SETTIMO TORINESE CHIVASSO LA MAGIA DELLA RADIO mostra di apparecchi per la riproduzione e la diffusione delle parole La magia della parola, in una splendida mostra dedicata alla radio di una volta, che raccoglie rarissimi esemplari perfettamente funzionanti prodotti tra il 1900 e il 1960 e che sarà oggetto di interessanti laboratori per i ragazzi. Un omaggio al mezzo che ha posto le basi per i nuovi media e che si collega agli appuntamenti letterari dedicati al linguaggio radiofonico. Orari: tutti i giorni 16-19 domenica 10-12 e 16-19 Sala del Consiglio - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO - tel. 011.9103591 a cura di A.I.R.E. Piemonte e Valle d’Aosta SETTIMO TORINESE Che strano è il mondo MOSTRA SULL’ILLUSTRAZIONE POLACCA CONTEMPORANEA La MOSTRA SULL’ILLUSTRAZIONE POLACCA CONTEMPORANEA allestita a Settimo Torinese per il Festival “I luoghi delle parole” presenta, attraverso le riproduzioni delle tavole originali degli artisti che hanno partecipato alla sezione polacca IBBY 2006 e 2007 (International Board on Books for Young People), l’attuale panorama dell’illustrazione del libro per bambini e ragazzi in Polonia. Fra gli autori presenti al concorso anche le sette neodiplomate all’Accademia di Belle Arti di Varsavia alle quali è dedicata la mostra parallela, visitabile negli stessi giorni a Chivasso, che presenta le illustrazioni del libro di poesia di Juliam Tuwim per le quali le giovani autrici si sono aggiudicate l’ambito premio alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Il Concorso ha visto, quindi, la partecipazione di illustratori molto giovani (oltre alle sette candidate nominiamo Jan Ciecierski), ma anche di artisti che hanno fatto parte della cosiddetta scuola polacca degli anni Sessanta-Settanta, come Józef Wilkoń, molto noto anche in Italia, Bohdan Butenko, beniamino dei bambini, o da artisti delle generazioni intermedie, come Maria Ekier, Joanna Olech, Grażka Lange, Małgorzata Bieńkowska, Iwona Chmielewska, Weronika Naszarkowska-Multanowska, Elżbieta Wasiucińska, Dorota Łoskot-Cichocka, Anita Graboś, Anna Ładecka, Marta Pokorska, Nika Jaworowska, Piotr Fąfrowicz. L’assegnazione dei premi per la sezione polacca IBBY, il prestigioso riconoscimento della Fiera del Libro di Bologna sono segnali evidenti della volontà di recupero degli alti valori artistici tipografici ed editoriali che la Polonia ha sempre difeso. Questa annotazione ha un suo preciso significato in quanto la Polonia ha subito una fase di impoverimento della tradizione con l’avvento della democrazia: paradossalmente la condizione di libertà ha consentito l’ingresso nel mercato librario anche alle pubblicazioni scadenti, portando come conseguenza sugli scaffali delle librerie una quantità di volumi-spazzatura che prima non avevano possibilità di accesso in Polonia. La “malattia del kitsch”, dilagata a partire dai primi anni Novanta, sembra ora in fase discendente. I lettori e i responsabili dell’acquisto hanno smaltito ‘ l’euforia’ e, grazie all’attività di associazioni, della stampa e del ministero della cultura, le pubblicazioni per i più giovani stanno riguadagnando il prestigio di un tempo. Di nuovo il disegno, il collage, le foto di pupazzi, evocativi, ironici, scherzosi si coniugano con la cura grafica dei titoli e del testo: una ricchezza di stili e di linguaggi accomunati dalla passione per il Libro come oggetto d’arte da conservare e destinato a un suo lettore, non anonimo. La presentazione della mostra a cura di Roksana Jędrzejewska Wróbel con la partecipazione di Jarosław Mikołajewski e la traduzione di Margherita Bacigalupo avverrà il giorno 8 ottobre alle 18.00. La Giardiniera - via Italia 90 bis – SETTIMO TORINESE Sabato 4 ottobre dalle 16 alle 19 Domenica 5 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19 Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre dalle ore 16 alle ore 19 Da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 apertura per le scuole su prenotazione presso la biblioteca al n.011.8028588 riferimento: Loredana Prisco Sabato 11 ottobre dalle 16 alle 19 Domenica 12 ottobre dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19 CHIVASSO Tralla tralla trallallino Oggi, nel Festival “I Luoghi delle Parole” di Chivasso, proponiamo in mostra la galleria di immagini che compongono il libro Wiersze dla dieci (Poesie per bambini), edizioni Wytwórnia, delle sette giovani autrici: Gosia Urbańska, Monika Hanulak, Gosia Gurowska, Marta Ignerska, Ania Niemierko, Agnieszka Kucharska-Zajkowska, Justyna Wróblewska. Immagini che esprimono la poesia di Tuwim al massimo grado grazie a un ritmo giocoso, fatto di pieni e di vuoti, di slanci e sorprese. Un omaggio autentico all’autore e in rispetto alla cultura grafica e tipografica del Novecento. Le giovani grafiche hanno ripescato Tuwim dallo scaffale dei classici e lo hanno ripulito dell’indoratura; hanno scelto alcune popolari, divertenti poesie dedicate ai bambini e le hanno sottoposte a un’intelligente rielaborazione grafica: dando rilievo allo scherzo e all’arguzia, hanno sottolineato il senso, la grazia e l’accattivante bellezza di questi versi giocosi. Hanno resa più vivida la percezione della ricchezza della lingua polacca. Ne risulta un magistrale libro–gioco, un vero e proprio oggetto d’arte. Ciascuno dei componimenti in rima è interpretato con giovane freschezza, come un rebus da risolvere. Non ricorrono qui i tradizionali disegnini illustrativi: parlano, invece, le lettere e i segni grafici, il loro ordine, la forma, il colore. Il libro contemporaneo non è, infatti, un testo infiorato per mezzo di un’immagine a colori, ma è gioco con il piccolo lettore – è dialogo, divertimento, comunicazione visiva. Nella coppia poeta/grafico non si sa chi predomini: ha il sopravvento ora l’uno, ora l’altro. Queste illustrazioni interagiscono con il testo, accompagnano il poeta, al posto di un “a solo” poetico si esibisce un affiatato duetto di virtuosi. Il libro ha ottenuto quest’anno il Bologna Ragazzi Award for Children’s Poetry. Julian Tuwim (1894-1953) è uno dei maggiori poeti polacchi del periodo fra le due guerre. Nelle didascalie della mostra diamo delle sue Poesie per bambini comprese nell’edizione 2008 di Wytwórnia la traduzione di Marco Vanchetti affiancando, per La Locomotiva, la versione pubblicata di Monika Woźniak. Orari: lunedì e martedì chiuso, mercoledì 9.30-12.30 / giovedì e venerdì 16-19 / sabato e domenica 10-12 e 16-19. Palazzo L. Einaudi – Lungo Piazza D’Armi 6 - CHIVASSO - tel. 011.9103591 “La piazza: Il luogo delle parole” Settimo Torinese dal 4 al 12 ottobre letture a cura di Mariella Fabbris Bambini, ragazzi e adulti verranno accolti nel “chiosco del libro”, una struttura posta al centro della piazza della Libertà, che sarà punto di informazione sugli Eventi del Festival, di letture collettive tratte da G. Guareschi, con i ragazzi di Settimo Movimento e volontari dell’UNI 3. I bambini delle scuole elementari leggeranno il proprio “libro del cuore” insieme al Topo Gastino. La libreria Belgravia allestirà un punto vendita di libri riguardanti i temi trattati e gli autori presenti a “I luoghi delle parole”. La Coop offrirà la merenda a tutti i lettori. Biblioteca Civica Multimediale “C.Gasti” – piazza della Libertà 8 – tel. 011.8028582 – SETTIMO TORINESE ri..Tratti d’autore Ad ottobre riparte “ri..Tratti d’autore”, la rassegna di incontri con gli autori, che la Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana – Biblioteca Civica Multimediale “C. Gasti” propongono, nel rispetto di una tradizione che dura ormai da dieci anni ed è sempre capace di innovare e stupire. La rassegna ha tentato, con successo crescente nel corso degli anni, di innovare le classiche presentazioni di libri con contaminazioni provenienti da altri generi artistici, in particolare la musica e il teatro. Sono così nate serate non di semplice lettura, ma di vero spettacolo e intrattenimento che sono diventate appuntamento ormai irrinunciabile del calendario culturale della Città. Il sodalizio tra lettura e musica creano un’occasione di spettacolo sicuramente affascinante, che permette a scrittori, musicisti ed attori di sperimentare modalità estremamente interessanti di espressione artistica La scelta degli autori tiene conto dello spirito che ha sempre animato “ri..Tratti”: un forte interesse per gli scrittori emergenti dell’area torinese senza però trascurare il panorama letterario nazionale. Si conferma pertanto l’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Settimo di promuovere la lettura, valorizzando nel contempo l’insieme delle espressioni artistiche capaci di sostenere la crescita culturale della città. Venerdì 24 ottobre 2008 – ore 21,00 Luca Ricci, La persecuzione del rigorista Venerdì 31 ottobre 2008 – ore 21,00 Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi Giovedì 6 novembre 2008 – ore 21,00 Vivian Lamarque, Poesie per un gatto Venerdì 14 novembre 2008 – ore 21.00 Bruno Gambarotta & Renzo Capelletto, Giallo polenta “La piazza: Il luogo delle parole” Chivasso dall’8 al 12 ottobre in Piazza della Repubblica Anche quest’anno Chivasso avrà un luogo nuovo per la letteratura, una tensostruttura che ospiterà incontri, laboratori e altri appuntamenti legati alla parola. La piazza, cuore della Città vivrà questa presenza fisica nuova, il segno che in città sta succedendo qualcosa di importante. L’occasione di incontro è aperta, l’ingresso è libero, non resta che entrare e ascoltare o raccontare. PAROLE E GUSTO Piadina & Lambrusco Come nelle precedenti edizioni il festival crea uno spazio di incontro, scambio, legato al cibo e ai libri. In occasione della dedica a Giovannino Guareschi, verrà allestita, a palazzo Einaudi a Chivasso l’Osteria di Brescello, dove si vuole ricreare l’atmosfera di un’osteria tipica della terra natale dell’autore. Il cibo è comunque il pretesto per creare uno spazio di incontro e svago, dove autori, lettori, pubblico, si incontrano in modo informale, prima o dopo un appuntamento letterario o la visita ad una mostra, per parlare di libri o semplicemente scambiare impressioni. Gianfranco Prisco curerà l’allestimento dell’Osteria cercando di proporre assaggi di piatti e vini che avvicinino a Guareschi. Altri appuntamenti verranno poi proposti in locali della città, perché i Luoghi delle Parole continuano nell’intento di scoprire e far riscoprire ogni angolo dei comuni coinvolti. Anche la Polonia avrà un momento di scoperta gastronomica, con la merenda organizzata dalla Comunità polacca di Torino, interessante occasione per gustare piatti tipici del Paese ospite del 2008. I LUOGHI DELLE PAROLE 2008 il programma potrà subire variazioni, vi preghiamo di verificare sul sito: www.luoghidelleparole.it o di telefonare allo 0119103591 TUTTI GLI INCONTRI E GLI SPETTACOLI SONO AD INGRESSO GRATUITO Programma venerdì 3 ottobre ORE 17,45 - Larsen performance musicale e video Palazzo L. Einaudi - Cortile – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 18,00 - Inaugurazione Festival Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 19,00 - Inaugurazione Mostra “STOP! Rassegna di Campagne Internazionali di comunicazione per pensare al sociale” Museo Clizia – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 19,30 - Inaugurazione Mostra “Tralla tralla trallallino” - mostra delle illustrazioni per il libro del poeta Tuwim “Poesie per bambini” Palazzo L. Einaudi - Saletta Espositiva – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 21,00 - Raccontare per immagini, l’universalità della comunicazione visiva. Con Pier Federico Leone, Presidente ADEE, AD European Events – Firenze, Gianna Cecchi Responsabile Eventi ADEE, Giuseppe Lamarca Direttore Creativo e Responsabile Piemonte e Valle d’Aosta Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, Maurizio Rompani Direttore Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, Content Manager Agenzia Pubblicitaria SAATCHI&SAATCHI, Dydo, Sebastian Kubica, modera Livio Milanesio Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO sabato 4 ottobre ORE 10,00 - La magia della radio - Apertura mostra di apparecchi per la riproduzione e la diffusione delle parole Sala Consiliare – Comune – Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 5 - CHIVASSO ORE 10,30 - “L’ora del racconto. Tu leggi… io ascolto e m’incanto” - La piazza: Il luogo delle parole – Compagnia “Santibriganti Teatro” Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 11,00 - “Come è difficile essere facili” incontro con Piero Bianucci I consigli ed i segreti della comunicazione scientifica esposti con la tradizionale signorilità dal noto giornalista torinese già professore di letteratura, secondo il quale comunicazione e divulgazione sono quasi la stessa cosa: se si impara a divulgare la scienza si saprà anche scrivere meglio di storia, di economia o di letteratura. Liceo Newton – via Paleologi 22 – CHIVASSO ORE 11,00 - Inaugurazione Mostra: Da prigionieri a uomini liberi. La formazione dell’armata polacca al campo della Mandria di Chivasso Chiesa S. Maria degli Angeli – via Torino 70 - CHIVASSO ORE 14,30 - Inaugurazione Mostra Il manifesto polacco e il gran teatro del mondo con la presenza di Sebastian Kubica e del collezionista Dydo Centro Culturale “Cesare Martini” – via Don Bosco 14 - CAVAGNOLO ORE 15,00 - “Quanto è piccolo il mondo. Finestra su speranze, paure e realtà della nanotecnologia a Chivasso” Gianfranco Pacchioni (Università Milano Bicocca) Fabrizio Pirri (CHILAB- LATEMAR di Chivasso – Politecnico di Torino). Segue visita ai laboratori Chilab a Palazzo Einaudi. Teatrino Civico – piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 15,30 - Inaugurazione Anno Accademico UNITRE Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 17,00 -“Linguaggio della Fede, Linguaggio della Scienza: un dialogo possibile?” Dialogo tra Mons. Arrigo Miglio e Michele Luzzato, esponente del mondo scientifico. Modera Luca Torchio Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,00 -“Che strano è il mondo - mostra sull’illustrazione polacca contemporanea” Inaugurazione La Giardinera – via Italia 90B - SETTIMO TORINESE ORE 17,00 - “Letture da Guareschi” - La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 18,00 - Inaugurazione Mostra “STOP! Rassegna di Campagne Internazionali di comunicazione per pensare al sociale” La Giardinera – via Italia 90/B - SETTIMO TORINESE ORE 18,15 - “Domani niente scuola” reading di Andrea Bajani XXL Caffè - via del Castello - CHIVASSO ORE 21,00 - “Una cartolina da… Casalborgone” Reading dall’esplorazione di Paolo Cognetti, con musiche di Federico Marchesano (contrabbasso) Paolo Cognetti – nato a Milano nel 1978, autore di /Manuale per ragazze di successo/ (minimum fax 2004) e “Una cosa piccola che sta per esplodere” (minimum fax 2007) – è stato a Casalborgone, l’ha osservata, l’ha annotata e adesso ce la racconta. Teatro – piazza Bruna 5 - CASALBORGONE ORE 21,00 - “Guareschi, l’Italia di ieri e quella di oggi” con Oliviero Beha, David Bidussa. Modera Marco Vacchetti Attraverso l’invenzione dei due personaggi, prima letterari e poi cinematografici di Don Camillo e Peppone, Giovannino Guareschi mette a disposizione dell’Italia postbellica uno strumento di decifrazione di quel tempo. Ognuna delle due maschere – il prete buono ma deciso che dialoga con Cristo in croce e il militante comunista sindaco di Brescello – permette a Guareschi di tracciare la fisionomia di un Paese che cambia e che avverte il bisogno di imparare a conoscersi. Dopo oltre mezzo secolo (il primo libro della saga di Don Camillo risale al 1948), dopo le profonde metamorfosi che l’Italia, e con lei l’Europa intera, ha conosciuto, è legittimo domandarsi se quella prospettiva – fatta all’apparenza di contrapposizioni rigide, in realtà molto consapevole delle contraddizioni implicite al definirsi della nostra identità nazionale – sia ancora valida. Ne discutono due tra i maggiori osservatori della scena sociale e politica contemporanea: David Bidussa, studioso di storia sociale delle idee e autore tra gli altri del recente Siamo italiani (Chiarelettere 2007), e Oliviero Beha, scrittore e giornalista che da sempre concentra la propria attenzione sui mascheramenti del discorso politico italiano, come avviene in Italiopoli (Chiarelettere 2007). Modera l’incontro lo scrittore e saggista Marco Vacchetti. Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 21,00 - “La follia” - Operine medicamentose. Piccola farmacia portatile per le cose della vita” a cura di Jacopo Masini in collaborazione con Holden Art. Un po’ di racconti sulla follia che abita la vita, normalmente, e dei folli rimedi di un tempo. Jacopo Masini (scrittore), Pierangelo Lomagno (storico della farmacia), Marco Fubini (attore) Teatrino del Centro Culturale “Cesare Martini” - via Don Bosco 14 - CAVAGNOLO ORE 21,00 - “Lo Zibaldino” Dj Vespa e Simona Nasi Giovannino Guareschi è stato un narratore in grado di inventare mondi all’apparenza immutabili ma invece in continua evoluzione. In questo modo ha saputo regalare ai suoi lettori una cornice rassicurante all’interno della quale si svolgevano vicende di volta in volta nuove, sempre divertenti e di rara tenerezza. /Lo zibaldino/ – libro del quale Alessandro Baricco ha scritto che “è entrato nel mondo del neorealismo come una formica in una caverna” – nel suo rendere implicitamente un omaggio a Leopardi è il libro nel quale Guareschi concentra appunti e piccole narrazioni su quell’inesauribile microcosmo che è la famiglia. Simona Nasi – attrice teatrale e cinematografica che ha lavorato tra gli altri con Gabriele Lavia, Davide Ferrario e Marco Ponti – e Fabrizio Vespa – dj, conduttore radiofonico, giornalista, tra i più accreditati “costruttori” di suoni – portano in scena /Lo zibaldino/ trasformandolo in un reading musicale che va alla ricerca del Guareschi meno conosciuto e più sorprendente. Suoneria - La Casa della Musica – via Partigiani 4 - SETTIMO TORINESE domenica 5 ottobre ORE 10,30 - Concorso letterario nazionale “è tempo di parole” Teatrino, Centro Culturale “Cesare Martini” - via Don Bosco 14 - CAVAGNOLO ORE 11,00 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 11,30 - “Nikifor, la poesia della pittura naif polacca” inaugurazione mostra Spazio Espositivo di Casa Marchini-Ramello – via Bertone 17 - SAN MAURIZIO CANAVESE ORE 16,00 - “L’amore” - Operine medicamentose. Piccola farmacia portatile per le cose della vita” a cura di Jacopo Masini in collaborazione con Holden Art. L’amore: Senza fare tragedie, si parla di aspetti sbilenchi, e perciò comuni, dell’amore, delle sue traversie e delle sue cure. Jacopo Masini (scrittore), Pierangelo Lomagno (storico della farmacia), Marco Fubini (attore) Roseto Peyron – Cascina La Custodia - Frazione San Genesio – CASTAGNETO PO ORE 16,00 - “Letture da Guareschi” La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,30 - “Domani niente scuola” reading di Andrea Bajani In un momento come questo in cui l’universo degli adolescenti viene studiato soltanto col cipiglio perplesso degli entomologi, con l’atteggiamento diagnostico degli psicologi o con la verve scandalistica dei cronisti, Andrea Bajani ha deciso di calarsi tra i ragazzi delle nuove generazioni. È ritornato prima tra i banchi di scuola (a Torino, Firenze e Palermo) e poi in gita di classe a distanza di 15 anni dal suo esame di maturità. Il risultato è un reportage ironico sull’Italia dei teenagers, raccontato da un infiltrato, poi diventato in qualche modo ostaggio dei ragazzi, tra chiacchiere sul pullman, foto di classe e improbabili discoteche turistiche. Un reading divertentissimo che è una tra le riflessioni più serie sul mondo della scuola. Biblioteca Civica - Via Olivari 21/D - SAN MAURIZIO CANAVESE ORE 17,30 - “Il compagno don Camillo: una conversazione in sei round” - Pugilato Letterario con Marco Travaglio, Paolo Nori. Arbitra Eugenio Canton Parliamo di Don Camillo e Peppone. Anzi, imitiamoli. Imitiamoli nella loro specialità indiscussa: litigare. Litighiamo su Don Camillo e Peppone, allora. Per la precisione litighiamo sul romanzo /Il Compagno Don Camillo/, di Giovannino Guareschi. E per precisione ulteriore, non saremo noi a litigare: al posto nostro e davanti a noi, pubblico votante, combatteranno su un autentico ring, diretti da un autentico arbitro munito di autentico gong, due (autentici) pesi massimi. All’angolo della difesa, poco avvezzo a fare la parte del buono ma di sicuro affine per arguzia e senso dell’ironia a Guareschi, Marco Travaglio, che nel corso dei sei round avrà il compito di parlare bene del romanzo, di declamarne le lodi, di convincerci a leggerlo. All’angolo dell’accusa, avvezzo alle sfide impossibili e pronto a sfoderare armi surreali e colpi sotto la cintura, lo scrittore Paolo Nori, anch’egli di sicuro dotato del sarcasmo tipico di Guareschi, ma pronto a ritorcerlo contro di lui. Nel corso dei sei round il dovere di Nori sarà di parlare male di /Compagno Don Camillo/, di affossarlo, di convincerci che c’è di meglio da leggere. Il pugilato letterario* è questo: giocare con la letteratura, fare metaforicamente a botte a colpi di idee, con il solo vero scopo finale di passare un’ora piacevole parlando di libri. E alla fine chi vincerà? Deciderà il pubblico, giudice unico e insindacabile, che vota per alzata di cartoncino rosso o blu. (* Format a cura di Luca Lissoni ed Eugenio Canton) Suoneria - La Casa della Musica - via Partigiani 4 - SETTIMO TORINESE ORE 18,00 - “Lingua della Storia, lingua delle storie: raccontare il passato e il futuro per dire il presente” Tullio Avoledo, Wu Ming 4, modera Sergio Garufi Esiste un confronto continuo tra la “Storia”, intesa come insieme delle vicende che accadono nel mondo, e le “storie”, ovvero la rielaborazione che le narrazioni fanno di quelle vicende. Alle narrazioni viene chiesto non tanto di “trascrivere” e “riportare” i fatti, ma di metabolizzarli, elaborarli e metterci nelle condizioni, raccontandoli di nuovo, di comprenderli, di trasformarli in senso. Federico Guglielmi, del collettivo letterario Wu Ming, nel suo primo romanzo individuale, Stella del mattino (Einaudi 2008), descrive la Oxford del 1919 e l’esperienza di una serie di personaggi - da Robert Graves a Tolkien a C.S. Lewis, ma su tutti quella di Lawrence d’Arabia - mettendo felicemente in crisi la nostra nozione di “Storia”. Tullio Avoledo, in La ragazza di Vajont (Einaudi 2008), ci mostra invece un pezzetto d’Italia del futuro, più esattamente una Pordenone prossima ventura, tratteggiando nuove prassi e nuovi costumi in un’atmosfera inquietante e dolorosa. Due romanzi che nel raccontare storie del passato e del futuro ci dimostrano che il romanzo è ancora oggi il luogo di comprensione del presente. Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO ORE 21,00 - Una cartolina da… Brandizzo Simone Laudiero, Federico Marchesano Simone Laudiero – nato a Milano nel 1979 e cresciuto a Napoli, autore di /La difficile disintossicazione di Gianluca Arkanoid/ (Fazi 2008) – è andato a spasso per le vie di Brandizzo, le ha studiate per bene e, come potremo ascoltare durante il suo reading, le ha fatte diventare il teatro della sua narrazione. Sala Convegni – piazza Carlo Ala 4 - BRANDIZZO ORE 21,00 - “Raccontiamo il grande autore del mondo piccolo” Alessandro Gnocchi, Attori: Paolo Passarello, Lisa Moras, Pietro Di Giorgio Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni - piazza d’Armi 6 - CHIVASSO lunedì 6 ottobre ORE 10,30 - “Domani niente scuola” incontro con Andrea Bajani Istituto di Istruzione Superiore “8 marzo” - Via Leinì 54 - SETTIMO TORINESE ORE 10,30 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 14-18 - “La fantasia diventa manifesto” workshop di grafica con Sebastian Kubica Museo Clizia – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO (prenotazioni: 011.9103591) ORE 15,00 - “Videogame: istruzioni per l’uso di un nuovo mondo” Jaime D’Alessandro, Simone Laudiero, Matteo Bittanti (in videoconf.), Francesca Bartoccini. Coordina Livio Milanesio Quando se ne parla è solo per prenderne le distanze, se non per demonizzarlo, per individuarlo come il peggior fenomeno di questi anni. Perché i videogame, si dice sempre, sono quelli che intontiscono i giovani, sottraggono loro prospettiva critica sulle cose appiattendoli su una serie di azioni compulsive sempre identiche a se stesse. E poi tolgono tempo allo studio, ipnotizzano descrivendo mondi che non esistono, e così via (tutto ciò che in passato è stato imputato al fumetto e prima ancora al romanzo d’intrattenimento). Ma le cose stanno davvero in questo modo o siamo vittima di un immenso luogo comune che ci ha messo a disposizione – attraverso le nuove tecnologie ludiche – un perfetto capro espiatorio? Ne discutono Jaime D’Alessandro, tra i maggiori esperti di nuove tecnologie e autore di /Play 2.0. Storie e personaggi nell’era dei videogame on line/ (Holden Maps-Bur 2005), Simone Laudiero, giovane autore di un romanzo, /La difficile disintossicazione di Gianluca Arkanoid/ (Fazi 2008), che racconta il mito della PlayStation, e – in videoconferenza dagli Stati Uniti – Matteo Bittanti, giornalista e ricercatore in nuovi media allo Iulm di Milano, che all’argomento ha dedicato numerosi libri e articoli. Modera l’incontro Livio Milanesio, esperto di linguaggi legati al Web e collaboratore di /Nova24/. Biblioteca Multimediale – piazza della Libertà 8 - SETTIMO TORINESE ORE 15,00 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “La nebbia dentro” Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni Sergio Pent. Introduce Marina Rota Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,30 - “Polonia Mon Amour e pl.it” con Andrea Morawski, Paolo Morawski, Silvia Parlagreco, Marco Brunazzi Biblioteca Civica “Cesare Pavese” – piazza Carlo Ala 6 - BRANDIZZO ORE 18,00 - “Tra Youtube e Videomarta: i video e la rete sono davvero cattivi o li disegnano così?” - Bussole Gabriele Farina, Maurizio Pelizzone. Introduce Giorgio Vasta La rete e le tecnologie che le appartengono sono strumenti molto potenti ma in realtà molto semplici. Insegnare ad usarli per vivere al meglio la società moderna è la missione dello staff di www.videomarta.com. GabrieleFarina e Maurizio Pelizzone, ideatori e autori del video-blog evento dell’ultimo anno, partiranno dalla loro esperienza per raccontare come Videomarta utilizza la rete per avvicinare in maniera semplice alle nuove tecnologie anche i meno esperti. Il modo più immediato per imparare a muoversi nel web. Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 21,00 - “Voci di donne polacche: uno sguardo alla letteratura femminile della Polonia d’oggi” incontro con Manuela Gretkowska, Introduce Barbara Delfino Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO ORE 21,00 - Una cartolina da… San Maurizio Canavese - Giancarlo Liviano, Federico Marchesano (contrabbasso), Guido Canavese (pianoforte) Salone del Laboratorio Musicale “Il Flauto di Pan” – via Olivari 17 - SAN MAURIZIO CANAVESE ORE 21,00 - “Frendly Floattees” - Melting Plot Emiliano Poddi, Rossella Cangini (voce), Gemma Santi (installazioni artistiche) Frendly Floatees è la storia di Arben, uno dei pochi sopravvissuti al naufragio della “Skanderbeg” che salpo’ dal porto di Durazzo per raggiungere Brindisi. Ce l’ha fatta grazie alle sue tre doti: forza fisica, testa dura e inventiva. Doti che gli tornano buone anche dopo il suo rocambolesco sbarco nel luogo che lui considera il Nuovo Mondo, l’Eldorado, la culla della civiltà, la frontiera della modernità più sfrenata e avveniristica: Brindisi…Friendly Floatees è un punto di vista straniero sulla mia città, terra disperata divenuta, suo malgrado, terra promessa di un popolo ancora più disperato di lei. Arben la osserva con la determinazione cocciuta di un albanese che non si arrende mai, ma anche con l’innocenza di una paperella che se ne va in giro per il mondo e non sa perché. Teatro Garybaldi – Via Giuseppe Garibaldi 4 - SETTIMO TORINESE ORE 22,00 - “L’irrequietezza” - Operine medicamentose. Piccola farmacia portatile per le cose della vita” a cura di Jacopo Masini in collaborazione con Holden Art. Attraverso il tema del viaggio si parla dell’irrequietezza e del piacere di girovagare per il mondo e delle antiche farmacie da viaggio Jacopo Masini (scrittore), Pierangelo Lomagno (storico della farmacia), Marco Fubini (attore) Museo Clizia – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO martedì 7 ottobre ORE 10-12 - “Opportunità e difficoltrà delle scritture giovani in Polonia” Manuela Gretkowska. Introduce Barbara Delfino Liceo Newton – via Paleologi 22 - CHIVASSO ORE 10,30 - “Letture da Guareschi” La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 14-18 - “La fantasia diventa manifesto” workshop di grafica con Sebastian Kubica Museo Clizia – Lungo Piazza d’Armi 6 - Chivasso (prenotazioni: 011.9103591) ORE 15,00 - “Letture per e con i bambini” La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “Scrittori si nasce o si diventa? Anatomia dei corsi di scrittura creativa” Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni con Fabio Geda. Introduce Marina Rota Teatrino Civico - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,00 - “Scripta che non Manent, ovvero perché quando scrivo nessuno mi prende più sul serio: viaggio nella comunicazione che cambia nell’epoca del Web” Bussole - Livio Milanesio. Introduce Giorgio Vasta Finché si è usata la pietra, il metallo, la carta come supporto, la scrittura è stata simbolo di stabilità e di memoria. Ma cosa succede quando si comincia a scrivere su un supporto (quello virtuale) che può essere ricombinato, collegato, riscritto? In che modo si trasforma un’esperienza come la scrittura, che a quel punto deve necessariamente modificare, con il suo supporto, anche la sua natura e il suo modo di esistere? La “volatilità” della lingua è un limite o una risorsa? E che cosa vuol dire “condividere” il proprio linguaggio con altri? Un breve viaggio nelle nuove abilità che uno scrittore contemporaneo deve sviluppare per sfruttare al meglio le opportunità del web. Biblioteca multimediale – piazza della Libertà 8 - SETTIMO TORINESE ORE 18,00 - presentazione dei libri: “Polonia tra passato e futuro - Percorsi di cultura contemporanea” e “Alle radici delle culture nazionali” con Marco Brunazzi, Krystyna Jaworska, Gerardo Cunico, Silvia Parlagreco Marco Brunazzi e Krystyna Jaworska presentano due recenti uscite riguardanti la Polonia e la problematica delle identità nazionali. In “Polonia tra passato e futuro”, pubblicato da Franco Angeli, alcuni specialisti della polonistica affrontano varie aree tematiche legate al secolo appena trascorso in Polonia: poesia, arti visive, cinema, architettura, creando un quadro d’insieme completo e approfondito. “Alle radici delle identità nazionali” di Antonina Kloskowska, edito da Diabasis, è stato ritenuto un contributo fondamentale alla discussione sulla problemtaica interculturale sin dalla sua prima comparsa nelle librerie europee. Concentrandosi sul concetto di cultura, lo studio prende in esame la formazione e la differenziazione delle identità nazionali. Palazzo Einaudi - Saletta – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO ORE 21,00 - “Marnero” - Melting Plot Una ragazza rumena arrivata in Italia col marito e la figlia. Una signora senza una gamba che la prende a lavorare a casa sua, una casa scura dove le tapparelle non vengono mai alzate e c’è sempre odor di candeggina. Il lavoro come donna delle pulizie, la vita nel minuscolo appartamento di due stanze, il marito che torna a casa sfatto e silenzioso, coperto di polvere di cemento, la figlia che non parla più rumeno e vuole a tutti i costi andare a Gardaland. E, lontano, la Romania, il paese di campagna dove se piove hai il fango in casa, e il Mar Nero, un miraggio di felicità, la possibilità sempre negata del ritorno, e la scoperta che, in fondo, siamo tutti uguali perché a tutti manca terribilmente qualcosa. Elena Varvello, Federico Marchesano (contrabasso), install.art di Cosimo Venezian Teatro – piazza Bruna 5 - CASALBORGONE ORE 21,00 - “Roberto Cominati interpreta Frédéric Chopin” Evento imperdibile per gli amanti della musica è senza dubbio l’appuntamento con Roberto Cominati, pianista tra i più apprezzati al mondo, che eseguirà musiche del compositore polacco Frédéric Chopin. Duomo di Santa Maria Assunta - Piazza Della Repubblica 4 - CHIVASSO ORE 21,00 - “Una cartolina da… Gassino” Reading dall’esplorazione di Ivano Bariani, con musiche di Simone Bosco (percussioni) Ivano Bariani – classe 1981, di Reggio Emilia, autore tra gli altri di /16 vitamine/ (minimum fax 2005) e /Il precursore. Manuale del supereroe scolastico/ (Sironi 2007) – è stato a Gassino e l’ha attraversata in lungo e in largo. In questo reading racconta la sua esperienza. Il Vecchio Mercato – Piazza Sampieri - GASSINO TORINESE ORE 21,00 - “Sciopero” film musicato dal vivo da Yo Yo Mundi Sciopero degli Yo Yo Mundi è la rimusicazione del film Stačka, il capolavoro del 1925 di Sergej Ejzenštejn nel quale attraverso immagini al contempo liriche e potenti si racconta la storia dell’ingiustizia subita da un operaio in una fabbrica e della solidarietà dei suoi compagni. Gli Yo Yo Mundi, uno dei maggiori gruppi di rock folk italiani, attivi da anni sulla scena nazionale e internazionale, sonorizzano il film di Ejzenštejn compiendo un lavoro di contaminazione tra le arti - profondamente ispirato dai contenuti politico sociali dell’opera - eseguito live in contemporanea alla proiezione. Dopo il tour 2006 in UK la band di Acqui Terme è stata definita: “Italian masters of silent film soundtracks”. Suoneria - La Casa della Musica - via Partigiani 4 - SETTIMO TORINESE ORE 21,00 - “I grandi poeti polacchi contemporanei: Ryszard Krynicki” con Ryszard Krynicki, Valeria Rossella, Francesca Fornari, Mauro Avogadro Francesca Fornari introduce l’opera di Ryszard Krynicki, uno dei maggiori poeti polacchi contemporanei. Krynicki è uno poeti più conosciuti del gruppo “Nowa Fala” (“La nuova ondata”), un movimento nato alla fine degli anni ’60 che si contrapponeva all’ideologia e al linguaggio del sistema politico dominante. La sua attiva partecipazione in questo gruppo e nel movimento democratico gli ha impedito di pubblicare le sue opere per molti anni. Krynicki ha tradotto molti autori tedeschi tra i quali Nelly Sachs, Bertold Brecht e Reiner Kunze e ha ottenuto molti premi letterari. I suoi versi verranno letti e interpretati da Mauro Avogadro. Palazzo Olivero – via Demora - VOLPIANO mercoledì 8 ottobre ORE 10,30 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 11,00 - “Chang” film musicato dal vivo da Yo Yo Mundi Chang: La giungla misteriosa è un film americano del 1927, opera dei registi Ernest B. Schoedsack e Merian C. Cooper - ex aviatori, giornalisti e anche soldati - noti soprattutto per il film King Kong, ma già all’epoca del muto considerati veri e propri maestri di cinema. Attraverso un suono avvolgente e dolcemente legato al succedersi degli eventi rappresentati nel film, la musica degli Yo Yo Mundi accompagna il pubblico in un’atmosfera incantata tra una giungla misteriosa dove la vita quotidiana ordinaria e straordinaria di una famiglia di indigeni scorre tra imprevedibili accadimenti “naturali”, lotte per la sopravvivenza e desiderio di una vita organizzata (e un poco più sicura!), meravigliosamente documentati dall’occhio indiscreto della macchina da presa. I.I.S. Europa Unita – via Marconi - CHIVASSO ORE 14-18 - “La fantasia diventa manifesto” workshop di grafica con Sebastian Kubica Museo Clizia – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO (prenotazioni: 011.9103591) ORE 15,00 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “Le mie cose” Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni con Marco Lazzarotto. Introduce Marina Rota Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,00 - Lettura animata da Guareschi - aperta a tutti i bambini da 8 a 13 anni a cura di Ludorì Biblioteca Civica J. Suigo - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 4 - CHIVASSO ORE 17,00 - “La generazione del cambiamento. Wojciech Kuczok e la Polonia prima e dopo il comunismo” Aperitivo conversazione con Wojciech Kuczok. Introduce Alessandro Ajres Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 18,00 - “Sit-com: la commedia di situazione e la situazione comica” - Bussole con Michele Abatantuono. Introduce Giorgio Vasta Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 18,00 - “Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto” reading con Tiziano Scarpa Si può scrivere la bellezza? Come mai le cose che amiamo di più nella vita sono così ardue da affrontare in poesia? Il male e l’orrore si lasciano rappresentare con minore difficoltà, mentre descrivere l’incanto di un paesaggio o un’esperienza appagante rischia di suonare irrimediabilmente pacchiano. Tiziano Scarpa ha accettato la sfida: catturare la bellezza con le parole. Per farlo è andato in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo, Zara: la città che, fra le sue tante meraviglie, può vantare anche “il tramonto più bello del mondo”, come ebbe a dire Alfred Hitchcock. Ne è uscita una specie di guida poetica alla città, con tappe nei suoi monumenti più celebri e negli angoli meno frequentati, e qualche vivace incursione nella sua vita quotidiana. Un reading che è anche un piccolo viaggio in quel particolare alfabeto che è il paesaggio. Biblioteca Civica “Cesare Pavese” – piazza Carlo Ala 6 - BRANDIZZO ORE 18,00 - Presentazione mostra “Come è strano il mondo” con Roksana Jedrzejewska Wrobel, Jaroslaw Mikolajewski, Margherita Bacigalupo Giardinera - via Italia 90/B - SETTIMO TORINESE ORE 20,30 - Presentazione mostra “Tralla tralla trallallino” con Monika Wozniak, Margherita Bacigalupo Palazzo Einaudi - Saletta – Lungo Piazza d’Armi 6 - CHIVASSO ORE 21,00 - Una cartolina da... Cavagnolo Reading dall’esplorazione di Luca Ricci, musiche di Federico Marchesano (contrabbasso) Luca Ricci – pisano, del 1974, autore tra gli altri di /L’amore e altre forme d’odio/ (Einaudi 2007) e /La persecuzione del rigorista/ (Einaudi 2008) – ha studiato da vicino il comune di Cavagnolo ricavandone suggestioni e spunti per il suo testo. Nel suo reading ci descrive in che modo. Abbazia di Santa Fede – via Santa Fede 92 - CAVAGNOLO ORE 21,00 - “Le parole del Gatto” una serata con le poesie e i racconti di Walter Pasian tra letture, musiche e ricordi di chi l’ha conosciuto” Partecipano gli amici di Walter Walter Paisan è nato a Torino il 18 Dicembre 1958. Ha frequentato il Liceao Artistico, alternando lo studio a periodi in cui ha coltivato i suoi interessi in città come Firenze e Venezia. Musicista, scrittore e, nell’ultimo periodo della sua vita , pittore. Un percorso umano e artistico sempre lontano dalle convenzioni, interrotto quando ci ha lasciati, il 20 maggio del 2005 a Torino. Teatro Garybaldi – Via Giuseppe Garibaldi 4 - SETTIMO TORINESE ORE 21,30 - “I grandi poeti polacchi contemporanei: Julia Hartwig” con Julia Hartwig, Jaroslaw Mikolajewski, Silvano De Fanti, letture di Mauro Avogadro Jaroslaw Mikolajewski presenta la raccolta di suoi versi recentemente tradotta in italiano ed edita da Forum, “Uccisioni per amore”. Lo affianca una delle più grandi poetesse polacche, Julia Hartwig. Julia Hartwig ha 86 anni. È nata a Lublino, in Polonia nel 1921. Ha studiato sotto l’occupazione tedesca seguendo i corsi clandestini dell’Università di Varsavia, e poi all’Università Cattolica di Lublino. Nel 1947 vinse una borsa di studio per recarsi in Francia, dove rimase per tre anni. Insieme alla contemporanea Wislawa Szymborska, è considerata una delle maggiori poetesse del Novecento. Palazzo Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO giovedì 9 ottobre ORE 15,00 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “L’orchestra del Titanic” - Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni con Alessandro Perissinotto. Introduce Marina Rota Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,00 - “Marek Krajewski presenta i suoi nuovi libri” Marek Krajewski, introduce Alessandro Ajres Marek Krajewski presenta le proprie ultime opere, “Morte a Breslavia” e “La fine del mondo a Breslavia” (Einaudi). Profondamente ancorato al territorio d’origine, Krajewski ambienta i propri romanzi a Breslavia, l’autore dialogherà con il pubblico circa il genere letterario del romanzo giallo e le sue ambientazioni più adatte. Libreria Belgravia – via Don Sales 3 - SETTIMO TORINESE ORE 18,00 - “La lingua è più del sangue? Linguaggio, scrittura e responsabilità” - Bussole Tiziano Scarpa. Introduce Giorgio Vasta “La lingua è più del sangue”, in forma affermativa, è una frase del filosofo tedesco Franz Rosenzweig. È una frase perentoria, che nella sua semplicità implica invece una immensa quantità di conseguenze. Nel collocare la nostra capacità espressiva – sia essa orale o scritta – a un livello superiore alla funzione del sangue nel nostro organismo, Rosenzweig chiarisce che il linguaggio è un’esperienza vitale, una condizione del nostro stare al mondo, e non qualcosa di secondario o accessorio. Ci esprimiamo, quindi siamo, esistiamo. Senza linguaggio questa nostra esistenza sarebbe ridotta e, probabilmente, incapace di orientamento. Per questa ragione il linguaggio, specialmente nel lavoro di uno scrittore, è una responsabilità. Ne discute Tiziano Scarpa – narratore, poeta, saggista, drammaturgo – uno tra i nostri maggiori scrittori, qualcuno che da anni dedica il proprio impegno al mondo delle parole. Tensostruttura – piazza della Repubblica - CHIVASSO ORE 21,00 - “La prosa polacca e i nuovi generi di comunicazione: Wojciech Kuzcok” Wojciech Kuczok, Irena Putka. Modera Alessandro Ajres Nella prossimità della pubblicazione del suo primo romanzo in Italia, dopo l’enorme successo ottenuto in Polonia e Germania, Wojciech Kuczok affronta in dibattito le tematiche che più gli sono care: quelle dell’infanzia e adolescenza rubate, quelle del degrado urbano e morale nella società contemporanea. Palazzo Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 21,00 - “Una cartolina da… Settimo Torinese” Reading dall’esplorazione di Elena Varvello Elena Varvello – nata a Torino nel 1971 e autrice tra gli altri della raccolta di racconti /L’economia delle cose/ (Fandango 2007) – ha esplorato il comune di Settimo Torinese per farlo diventare, adesso, un racconto e un reading. Teatro Garybaldi – Via Giuseppe Garibaldi 4 - SETTIMO TORINESE ORE 21,00 -“La vita non fa rumore” Reading musicale di Gian Luca Favetto e Jazz Combo Gian Luca Favetto costruisce un romanzo che è insieme uno struggente resoconto di viaggio, il racconto prodigioso di un’avventura, un giallo che cela una dolorosa scoperta e una storia d’amore che non smette di incantare – Sala Polivalente – via Trieste 1 - VOLPIANO ORE 22,00 - “Don Camillo e l’onorevole Peppone” - Proiezione del film Palazzo Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO venerdì 10 ottobre ORE 10,30 - “Letture da Guareschi” - La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 15,00 - “Letture per e con i bambini” - La piazza: il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,30 - “To be continued… tecniche per una storia che nasce per non morire” Bussole Gino Ventriglia. Introduce Giorgio Vasta Un genere su tutti si è imposto in questi anni nei palinsesti della nostra televisione nazionale. Si tratta della “soap opera”, ovvero del cosiddetto “daily serial drama”, una sorta di narrazione potenzialmente eterna che scorre sugli schermi della tv parallelamente allo scorrere della nostra vita quotidiana. Senza che ce ne rendiamo conto la “famiglia surrogata” della soap ci offre modelli di comportamento e influenza, o addirittura plasma, la nostra esperienza. Comprendere i suoi meccanismi, le modalità d’invenzione e di scrittura, nonché il rapporto di fidelizzazione con il pubblico, è dunque fondamentale. A illustrare il funzionamento del racconto televisivo quotidiano sarà Gino Ventriglia, uno dei maggiori story editor italiani, sia per la televisione che per il cinema. Soggiorno “La Giaccona” - Strada Giaccona, 36 - CASTAGNETO PO ORE 16,00 - Comunicazione scienza-società: per scegliere il mondo che vogliamo! Cittadini, politica, tecnoscienza Massimiano Bucchi. Introduce Luca Torchio Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 17,00 - “A ruota libera” - Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni con Dario Voltolini. Introduce Marina Rota Tensostruttura – piazza della Libertà - CHIVASSO ORE 18,00 - “Immaginare la radio: tecniche di costruzione dell’immagine acustica” - Bussole Sergio Ferrentino. Introduce Giorgio Vasta Se c’è una tecnologia che ci accompagna da anni riuscendo sempre a rinnovarsi attraverso mescolamenti con altri linguaggi, questa tecnologia è sicuramente quella radiofonica. Uno strumento che per certi versi ci appare antico, la radio, talmente è presente nella nostra esperienza quotidiana, ma che ha l’abilità di non imbalsamarsi e di intercettare e interpretare tutti i cambiamenti. Sergio Ferrentino – figura storica della radio italiana, animatore fin dall’inizio degli anni ’80 di Radio Popolare, ideatore e conduttore di Caterpillar e Catersport, regista di numerosi radiodrammi – ci conduce attraverso le tecniche di costruzione di un’immagine acustica, ovvero di ciò che permette a un radioascoltatore di immaginare una scena, svelandoci i misteri, grandi e piccoli, della narrazione radiofonica. Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 18,30 - “La nostra storia: cosa succede quando il linguaggio della vita incontra il romanzo” Mauro Covacich, Franz Krauspenhaar. modera Silvio Bernelli Nell’esistenza di ognuno di noi accadono tanti fatti diversi. Tra questi ce ne sono alcuni che segnano profondamente la nostra storia. La separazione – sia quando questa si manifesta attraverso la morte di qualcuno, sia quando si tratta di un legame che si conclude – è sicuramente il trauma più intenso che possa colpirci. Per parecchie persone è qualcosa di insuperabile, un muro che non si riesce a valicare; per altri diventa, nella sua drammaticità, un’occasione per comprendere. Nel corso di quest’anno due scrittori italiani hanno raccontato nei loro romanzi due storie di separazione. Franz Krauspenhaar, milanese di origine tedesca, in /Era mio padre/ (Fazi 2008) ha descritto la vita e la morte del padre e, attraverso ciò, ha compiuto in maniera viscerale un vero e proprio percorso di conoscenza. Mauro Covacich, in /Prima di sparire/ (Einaudi 2008), ha invece trasformato in un romanzo di rara intensità la storia vera di un nuovo amore che poco a poco distrugge il legame precedente, in un processo al contempo terribile e vitale. Un incontro che descrive cosa succede quando la nostra storia, attraverso memoria e invenzione narrativa, diventa scrittura. Modera l’incontro lo scrittore Silvio Bernelli. Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 21,00 - “Una cartolina da... Chivasso” Reading dall’esplorazione di Emiliano Poddi Emiliano Poddi – di Brindisi, del 1975, autore del romanzo /Tre volte invano/ (Instar Libri 2007) – ha percorso tutta Chivasso in bicicletta e poi ha trasformato il suo sguardo in un ritratto in forma scrittura che potremo ascoltare nel suo reading. Teatrino Civico - piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 21,00 - “Il romanzo giallo in Europa: Marek Krajewski” Marek Krajewski, Sergio Pent. Modera Luca Bernardini Marek Krajewski affronta per la prima volta il pubblico italiano che tanto ha amato i suoi due romanzi noir: “Morte a Breslavia” e “La fine del mondo a Breslavia”, di una serie che ha tenuto col fiato sospeso mezza Europa. Il personaggio principale dei suoi racconti è il commissario Eberhard Mock, figura assurta alla fama dei detective di Camilleri o Vazquez Montalban. Sergio Pent, autore egli stesso, critico e recensore proprio delle opere di Krajewski, interrogherà lo scrittore polacco circa l’evoluzione della giallistica in Europa e i suoi modelli di riferimento. Parteciperà all’incontro la traduttrice delle edizione italiane delle opere di Krajewski, Valentina Parisi; modererà il dibattito Luca Bernardini, ricercatore di lingua e letteratura polacca all’Università di Milano. Il Vecchio Mercato – piazza Sampieri - GASSINO TORINESE ORE 21,00 - “Non muoio neanche se mi ammazzano. Guareschi, la letteratura e l’Italia” conversazione tra Guido Conti e Daniela Marcheschi Giovannino Guareschi è stato, da solo, un mondo. Lo è stato attraverso la sua biografia, attraverso l’epoca che ha attraversato e chiaramente attraverso la sua mastodontica eppure sfaccetatissima produzione letteraria. Riuscire a ottenere una visione d’insieme, chiara ed esauriente, della sua importanza nella storia letteraria e sociale dell’Italia non è per nulla semplice. Per questa ragione ci siamo affidati a due anfitrioni d’eccezione, due studiosi di narrativa italiana che alla perizia del ricercatore mescolano una passione pura e viscerale per la nostra letteratura. Daniela Marcheschi – tra le più note italianiste, curatrice per i Meridiani Mondadori delle opere di Carlo Collodi e Giuseppe Pontiggia, vincitrice per il suo lavoro di traduzione e critica del Tolkningspris dell’Accademia di Svezia – e Guido Conti – narratore, direttore editoriale della casa editrice Monte Università Parma Editore e autore della monumentale biografia di Guareschi (/Giovannino Guareschi. Biografia di uno scrittore/, Rizzoli 2008) – ci conducono in un viaggio nella personalità di un autore centrale, nella sua complessa semplicità, della letteratura italiana. Per comprendere le ragioni profonde dell’immortalità di un grande classico. Teatro Garybaldi – Via Giuseppe Garibaldi 4 - SETTIMO TORINESE ORE 22,30 - “linguaggi del cinema: Proiezione dei corti premiati dal MonFilmFest 2008 a cura di Beppe Selva, con i registi e gli attori dei cortometraggi Il MonFilmFest è un festival internazionale di film in video che pone al centro del suo programma delle “performance” definite “Giochi di Cinema”, che mettono alla prova i partecipanti per la realizzazione completa di un film in sette giorni. Palazzo Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO sabato 11 ottobre ORE 10-18 - “Scienza in piazza” IIS “E. Amaldi” - Orbassano, responsabile Silvia Coscia LSCS “I. Newton” - Chivasso, responsabili Rosa Pasquariello, Piera Spera. a cura di Luca Torchio Piazza della Repubblica - CHIVASSO ORE 10,30 - “Letture da Guareschi” - La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 11,00 - “Quell’estate a Zawrocie”, ed. Del Gorgo Hanna Kowalewska. Introduce Barbara Delfino Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “Dal riduzionismo alla complessità: il caos deterministico. Conferenza… caotica del prof. Luca Torchio” Luca Torchio, Lorenzo Rota Biblioteca Civica - Via Olivari 21/D - SAN MAURIZIO CANAVESE ORE 16,00 - “Storia d’amore alla fermata” Livio Milanesio, Roberto Biadi, Alice Spano, Chiara Molina Tensostruttura – piazza della Repubblica - CHIVASSO ORE 16,00 - “La città come codice” - Bussole Gianni Biondillo, Dario Voltolini, Pier Paolo Maggiora, Giorgio Scianca. Coordina Barbara Salomone Le città sono linguaggi. Noi, dopo che qualcuno le ha costruite, le attraversiamo ogni giorno, le usiamo, le modifichiamo, ci facciamo quotidianamente loro interlocutori. Più raramente ci fermiamo ad ascoltare che cosa le città possono dirci, in che modo sono in grado di descrivere – attraverso la loro forma e le progressive metamorfosi – come stiamo mutando. Perché il cambiamento dello spazio urbano è uno degli indici più significativi per misurare e “leggere” il cambiamento del nostro assetto sociale e della nostra cultura. Dell’idea per la quale la città è un codice in continua evoluzione discutono Gianni Biondillo, scrittore, architetto e autore del recentissimo /Metropoli per principianti/ (Guanda 2008); Dario Voltolini, scrittore che da anni riflette nei suoi libri sugli spazi urbani, come in /Torino. Carnet di viaggio/ (con il pittore Giacomo Soffiantino, EDT 2007); Luca Molinari, architetto, critico, curatore di mostre e responsabile del settore architettura per la Triennale di Milano; Giorgio Scianca, architetto che ha dato vita ad /Archiworld Channel/, il network televisivo dedicato all’architettura. Modera l’incontro Barbara Salomone, responsabile ufficio stampa di Casartarc. Sala Consiliare – piazza Vittorio Veneto - SETTIMO TORINESE ORE 17,00 - “Dizionario Affettivo della Lingua Italiana” Matteo Bianchi. Introduce Giorgio Vasta Gli scrittori, per raccontare, usano le parole. Per gli scrittori, quindi, le parole sono strumenti, i cosiddetti “ferri del mestiere”. Ma per gli scrittori le parole sono anche legami, idoli, feticci, oppure ragioni di insofferenza, di frustrazione. Le parole sono emotività, sono affetti. Partendo da questa consapevolezza, Matteo B. Bianchi ha chiesto a circa trecento tra narratori e poeti italiani (da Andrea Camilleri ad Alberto Arbasino, da Michele Serra a Giancarlo De Cataldo, da Paolo Giordano a Enrico Brizzi) di individuare la loro parola “affettivamente” più significativa e di renderle omaggio nella forma di una classica definizione da dizionario. Ne è nato il primo (e unico) Dizionario Affettivo della Lingua Italiana (Fandango 2008). In un’edizione di I Luoghi delle Parole dedicata ai linguaggi, un incontro che è insieme divertimento e riflessione sulle parole, con il coinvolgimento degli amici scrittori che hanno contribuito alla costruzione del libro e del pubblico presente, che fra l’altro può continuare ad arricchire il dizionario scegliendo una parola e scrivendone la definizione sul sito www.dizionarioaffettivo.it Biblioteca Civica – via Don Camillo Ferrero 3 - GASSINO TORINESE ORE 17,00 - “Merenda polacca”. Alla scoperta del gusto del Paese ospite del Festival a cura della Comunità polacca di Torino – Palazzo Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 18,00 - “La figura di Giovanni Paolo II” don Ermis Segatti. Introduce Wanda Romer Sartorio, Presidente della Comunità polacca di Torino. Don Ermis Segatti, profondo conoscitore della figura di Giovanni Paolo II, discute circa il significato del pontificato di Giovanni Paolo II per la Polonia e le radici polacche del suo pensiero. Tensostruttura – piazza della Repubblica - CHIVASSO ORE 21,00 - “Una cartolina da... Castagneto Po” Reading dall’esplorazione di Massimiliano Virgilio, Federico Marchesano (contrabbasso) Massimiliano Virgilio – napoletano, nato nel 1979, autore di /Più male che altro/ (Rizzoli 24/7 2008) – è andato in giro per Castagneto Po e ce la restituisce in forma di cartolina orale nel suo reading. Dopo lo spettacolo sarà possibile effettuare visite guide alla Villa, per prenotazioni tel 0119103591 Villa Cimena – strada Cemenasco 113 - CASTAGNETO PO ORE 21,00 - “Le città viste dal basso” Perturbazione in concerto letture di Gianni Biondillo, ospiti: Lalli (èlia), Luci della Centrale Elettrica, Syria e Gipo Farassino. Suoneria - La Casa della Musica – via Partigiani 4 - SETTIMO TORINESE ORE 21,30 - “Scrittori da riscoprire: Zbigniew Herbert, Gustaw Herling-Grudzinski e l’Italia”. Marta Herling, Krystyna Jaworska, Pietro Marchesani, Anna Raffetto, Wlodzimierz Bolecki A dieci annilla scomparsa di Zbigniew Herbert, cui la Polonia ha dedicato la propria stagione culturale, il confronto con la biografia di Gustaw Herling-Grudzinksi indicherà due modi diversi di opporsi al regime e rapportarsi al nostro Paese. Le presenze di Pietro Marchesani, traduttore di Herbert, e Anna Raffetto, rappresentante di Adelphi che ha curato le edizioni italiane di Herbert, così come quelle di Marta Herling e Wlodzimierz Bolecki, aiuteranno ad affrontare al meglio i percorsi della grande letteratura polacca Palazzo L. Einaudi - Sala Convegni – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 22,30 - “Melkam Amlak” - Melting Plot Gabriella Ghermandi, Gabriele Biei (trombone), Bienvenu Tatè Nsongan (percussioni), install.art. di Debora Fede Palazzo L. Einaudi - Hall – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO ORE 00,00 - “Notte dei Librivori” Una notte trascorsa insieme a leggere le pagine che hanno segnato la nostra vita Palazzo L. Einaudi - Saletta – Lungo Piazza d’Armi 6 – CHIVASSO domenica 12 ottobre ORE 10,30 - “Letture da Guareschi” - La piazza: Il luogo delle parole a cura di Mariella Fabbris Tensostruttura – piazza della Libertà - SETTIMO TORINESE ORE 16,00 - “La vendetta si consuma fredda” - Scrittori e linguaggi: stili, temperamenti, percezioni con Emiliano Amato. Introduce Marina Rota Tensostruttura – piazza della Repubblica - CHIVASSO ORE 17,30 - “Dove sei? Ontologia del telefonino” Maurizio Ferraris. Introduce Giorgio Vasta Non c’è società senza registrazione e senza scrittura, e il telefonino (una macchina per parlare che è diventata una macchina per scrivere, per registrare, per fotografare, per pagare) lo dimostra come meglio non si potrebbe, al punto che oggi è diventato il perno dell’intero mondo sociale, il compagno e il testimone della nostra vita. Ne discute Maurizio Ferraris, uno dei maggiori filosofi italiani, ordinario di filosofia teoretica presso l’Università di Torino e autore di numerosi studi sulla connessione tra ontologia e nuove tecnologie, tra i quali Dove sei? Ontologia del telefonino (Bompiani 2006). Il suo ultimo libro è Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani (Einaudi 2008). Biblioteca Multimediale – piazza della Libertà 8 - SETTIMO TORINESE ORE 17,30 - “MeteoDiario il blog” Enrico Mario Lazzarin e Gianriccardo Scheri Lo sviluppo tecnico degli ultimi anni, ha reso più facile l’utilizzo degli strumenti di comunicazione telematica, fornendo ad una sempre più vasta platea di utenti la possibilità di accedere in modo creativo alla rete: nello stesso momento, in tutto il mondo, milioni di utenti “navigano” e si possono scambiare messaggi sotto forma scritta, sonora e visiva Teatrino Civico – piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa - CHIVASSO ORE 21,00 - “Don Camillo” Proiezione film italiano del 1952 con Gino Cervi e Fernandel, regia di Julien Duvivier con pellicola 16 mm. Proiezione offerta dal Gruppo Fotografico “Il Gambero” di Settimo Torinese. Gruppo Fotografico “Il Gambero” - via Don Sales - SETTIMO TORINESE ORE 21,00 - “Una cartolina da... Volpiano” Reading dall’esplorazione di Federica Manzon, con Federico Marchesano (contrabbasso) Federica Manzon – nata a Pordenone nel 1981 e autrice di /Come si dice addio/ (Mondadori 2008) – ha visitato Volpiano e l’ha trasformata in scrittura. Nel suo reading ascolteremo in che modo. Palazzo Olivero – via Demora - VOLPIANO Organizzazione Fondazione Novecento - in collaborazione con la Fondazione Esperienze Cultura Metropolitana Paolo Fasolo – Fondazione Novecento – Organizzazione Generale e Amministrativa, Coordinamento Staff Generale, Sistema Rete Comuni Diego Bionda – Fondazione Novecento – Comunicazione e Mostre Gloria Corradino – Fondazione Novecento – Segreteria organizzativa e amministrativa Riccardo Ferrari – Fondazione ECM – Direttore Biblioteca civica e multimediale Settimo Torinese - Responsabile dell’area Nord–Est dello SBAM Augusta Giovannoli – Fondazione ECM – Referente progetti multimediali Biblioteca Settimo.Torinese Serena Sonvilla e Angela Colosimo – Città di Chivasso Biblioteca J. Suigo – Progetto Scuole Marcello Succo – Blu Room – Logistica e assistenza tecnica Daniele Mattiuzzi – Blu Room – Tecnico eventi Irene Nassi – Assistente segreteria organizzativa MR Comunicazione – Ufficio Stampa Blu Room – Servizi Tecnici Direzione Artistica Giorgio Vasta – Coordinatore direzione artistica generale, curatore dedica a Giovannino Guareschi e tematica sulle ibridazioni del linguaggio Ulrico Leiss e Krystyna Jaworska – curatori Progetto Polonia Marina Rota – Consulenza artistica e Responsabile Relazioni Editoriali Luca Torchio – Consulente sezione Scienza e Letteratura Comitato d’indirizzo Regione Piemonte Mercedes Bresso – Presidente Gianni Oliva – Assessore alla Cultura Giovanna Pentenero – Assessore all’Istruzione Eugenio Pintore – Direttore Settore Biblioteche, Archivi, Istituti Culturali Provincia di Torino Antonio Saitta – Presidente Valter Giuliano – Assessore alla Cultura Carla Gatti – Direttore Area Relazioni e Comunicazione Città di Chivasso Bruno Matola – Sindaco Alessandro Germani – ViceSindaco e Assessore alla Cultura Città di Settimo Torinese Aldo Corgiat Loia – Sindaco Antonello Ghisaura – Assessore alla Cultura Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura On. Rolando Picchioni – Presidente Fondazione Novecento Paolo Fasolo – Presidente Fondazione ECM Giuliana Degiorgi – Direttore generale |