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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Chiavari Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chiavari&action=history ChiavariDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiavari (Ciävai in lingua ligure) è un comune di 27.844 abitanti della provincia di Genova.
[modifica] GeografiaLa città si affaccia sul mare al centro del Golfo del Tigullio, là dove il torrente Entella sfocia al termine della piana alluvionale. Alla città è stata conferita nel 2006 la Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico (Marina di Chiavari). Il comune fa parte della zona geografica chiamata Tigullio.
[modifica] StoriaScorcio dei portici chiavaresi Le prime notizie su insediamenti umani nella zona di Chiavari vengono datate a partire dal VIII secolo a.C., grazie soprattutto alle numerose testimonianze come i resti della necropoli. Alcuni oggetti sono ancora oggi conservati presso il museo archeologico cittadino, tra i quali tombe racchiuse in lastroni d'ardesia dove vennero rinvenuti monili e oggetti in ferro, oro e bronzo. Al tempo dell'Impero romano era considerata un importante centro costiero del territorio del Tigullio e alcuni documenti la citano come Tigullia, altri come Segesta Tigullorum, nome che però pare diede origine alla moderna Sestri Levante. Sull'origine del nome odierno si avanzano diverse ipotesi, la più accreditata cita la parola Clavaro (Chiave), presente in un antico documento del 980, come la più probabile antenata di Chiavari, e si suol spiegare tale origine in quanto la città si trova allo sbocco delle quattro valli Val Fontanabuona, Valle Sturla, Val Graveglia e Val d'Aveto. Durante il Medioevo entrò a far parte della Repubblica di Genova che, nel 1167, vi costruì una poderosa cinta muraria (ancora oggi conservata in alcuni tratti del centro storico) ed erigendo un castello su un colle da porre come avamposto contro la famiglia Malaspina, già signori della Lunigiana. Quest'ultimi tentarono nel 1172 un assedio, prontamente sedato da Genova. Nel 1243 si costituì ufficialmente in comune libero sotto il potere della repubblica genovese. Cent'anni dopo il primo assedio dei Malaspina, la città fu nuovamente assediata dalla famiglia di Lavagna i Fieschi che, costituendo un'alleanza con gli stessi Malaspina, riuscirono a sottrarre il comune dalla dominazione di Genova. Chiavari fu quindi feudo fiescano fino al 1332, anno in cui la Repubblica di Genova riuscì nell'opera di riconquista feudale e scelse il comune come sede del futuro Capitanano che inglobò quasi interamente il territorio del Tigullio e della Val Fontanabuona. Nel 1393 i Fieschi riuscirono a sottrarre nuovamente la cittadina al controllo di Genova, per un breve periodo poiché ritornò poco dopo comune sotto il dominio genovese arricchendo di molto la struttura edilizia con nuovi palazzi e portici e il settore della giustizia con la nomina a sede del tribunale. Dal 1648 ebbe il titolo di città. Seguì le vicende del resto della Liguria, dapprima sotto il controllo degli Austriaci nel 1747 e di Napoleone Bonaparte nel 1797. Nel 1805 divenne capoluogo del Dipartimento degli Appennini, voluto dallo stesso Napoleone, fino alla sua caduta nel 1815. Verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Il 3 dicembre del 1892 Papa Leone XIII istituì la nuova Diocesi di Chiavari. Nel secolo scorso fu invece terra di emigranti, specie nel Sudamerica. Traccia dei movimenti migratori rimangono negli alberi genealogici dei chiavaresi e nelle molte vie dai nomi inequivocabili (Corso Buenos Aires, Corso Montevideo, Corso Valparaiso, Corso Lima...).
[modifica] Evoluzione demograficaPanorama sulla città Abitanti c
[modifica] Luoghi di interesseIl castello
[modifica] Castelli
[modifica] Palazzi e centro storico
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
[modifica] Manifestazioni
[modifica] Feste, fiere e sagre
[modifica] Personalità legate a ChiavariIl palazzo di giustizia e il monumento a Giuseppe Mazzini
[modifica] IstruzioneChiavari è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:
[modifica] Economia
Si presenta come cittadina dedicata soprattutto alle attività del settore terziario; molto sviluppata è la pesca. È una città rinomata per la fabbricazione delle famose sedie di Chiavari (le chiavarine). A Chiavari ha sede l'azienda Artematica, produttrice e sviluppatrice di software, in particolare videogame.
[modifica] Trasporti e vie di comunicazioni
[modifica] Strade ed autostradeChiavari è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A12.
[modifica] Linee ferroviarieChiavari è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Genova – Roma nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia. Adiacente alla stazione è presente lo scalo degli autobus dove regolarmente si effettuano corse per la Val Fontanabuona, percorrendo principalmente la Strada Provinciale 225 della Val Fontanabuona la quale collega il comune rivierasco con Bargagli.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Vincenzo
Pellegrini* dal 08/02/2007 * Commissario Prefettizio
[modifica] SportIl lungomare Valparaiso
[modifica] Calcio
[modifica] Ciclismo
[modifica] CuriositàNel 1969, nell'Hotel Stella Maris, si tenne un'assemblea che per certi versi si può definire storica: nacquero infatti le famigerate Brigate rosse; il loro simbolo, la stella a cinque punte, si dice che derivi proprio dal simbolo dell'albergo, tutt'ora presente.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni |
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