|
| Thanks to
http://www.world66.com/ *********************The content is published under a creative commons licence : http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ). |
| Cesenatico Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see Marina Marina Simon Waller Cesenatico is a fairly sized town on the Adriatic Coast. Founded around its pier on 1302, as a sea access of the city of Cesena, at the beginning of 1500 Valentino Borgia hired Leonardo da Vinci to design Cesenatico's port. Cesenatico has been under Cesena governance till the beginning of the 18th Century, when the Pope conceded Cesenatico its independence. At that time, the whole greater Romagna area was included in the Papal State. Cesenatico really flourished once it discovered its tourist disposition: at the beginning of the 20th Century, it was already a well-know vacation resort, but it really boomed only in the aftermath of World War II, and the economical boom, when its sandy beaches became affordable for a large part of the Italian population for summer vacation. The Romagna area is still nowadays famous for its cheap accommodations and excellent food, often provided in "Full Board" accommodations at local hotels and inns. It is a very popular destination for families with young children, due to its various miles of sandy beaches with very shallow water, and for club-goers, who tend to dance the night away in one (or more) of the many discotheques of the coastal area. Cesenatico is today a fairly large community of over 20,000 people, whose economy revolves for the larger part on summer tourism. Its beautiful Leonardo's Port is decorated by shops and gelaterie, and one portion of the channel is closed off and dedicated to the Floating Museum of Marine History, where ancient fishing boats used locally are on display. As you admire the beautiful sails, you might want to know they're all painted with natural coloring available in the past century, and each sails represent a fishing family of the area, so that the boats could be recognized at great distance. The Lungomare is a popular spots for aperitivi and evening walks, as well as the vital center of the town during weekends year-round. Bars and cafe and restaurants and pizzerie are scattered along the 3 km stretch of road it covers. The central skyscraper (?) is a real sore in the eye, for both local people and tourists. Built in the fifties, when a "signature building" was the trademark to distinguish one tourist town from the other, this concrete, 30-floor structure is as misplaced as a street bum at a dinner gala. Under a constant renovation process that makes it look in even worse shape than it is, all wish that it might quietly collapse one of this days and deliver us from its ugliness. Hundreds of hotel will be able to accommodate the summer visitors, at very competitive prices, but expect fairly frugal accommodations. During the winter months, though, you'll find a pretty sleepy town with an apparent lack of things to do. Look twice, though: Romagna is very generous with its populations, providing endless entertaining options at every time of the year! Best time to visit are probably May, June and September, although during the Holiday Season a gorgeous nativity scene is on display on the boats of the Floating Museum. don't miss the many pretty surrounding towns and castles. Cesenatico is only a short drive to medieval beauties like Gradara, San Marino, Santarcangelo, Monte Bello, Montiano, Longiano, Torriana and so on. You won't regret a visit to the heart of Romagna!! |
|
http://www.paesionline.it/Cesenatico/ristoranti_pizzerie_pub_Cesenatico.asp Ristorante Bistrot No Code Cesenatico - Via Dei Mille 55 0547 - 82055 Ristorante Britannia Cesenatico - V.le Carducci 129 0547 - 672500 Ristorante Da Marchino Cesenatico - Via Mazzini 93 0547 - 83777 Ristorante Delfino Cesenatico - V.le Zara 42 0547 - 80548 Ristorante La Buca Cesenatico - C.so Garibaldi 41 0547 - 82474 Ristorante Lido Lido Cesenatico - V.le Ferrara 14 0547 - 673311 Ristorante Marengo Cesenatico - Via Canale Bonificazione 71 0547 - 83200 Ristorante Miramare Cesenatico - V.le G. Carducci 2 0547 - 80006 Ristorante Pino Cesenatico - Via A. Garibaldi 7 0547 - 75350 http://www.paesionline.it/Cesenatico/locali_discoteche_Cesenatico.asp Energy Paradise Cesenatico FO 0547.86822 http://www.paesionline.it/Cesenatico/hotel_alberghi_Cesenatico.asp Hotel Royal Viale Carducci 292 - 47042 Cesenatico Hotel Prater Viale Archimede 20 - 47042 Cesenatico (Villamarina) Hotel Imperiale Viale Bernini 52 - 47042 Cesenatico (Valverde) Hotel Tiffany Viale A. Modigliani 25 - 47042 Cesenatico (Valverde) Ricci Hotels Lungomare Carducci 278 - 47042 Cesenatico Hotel Dany Viale G. da Verazzano 19 - 47042 Cesenatico Hotel Settebello *** Cesenatico 0547 - 680694 Hotel Sogno *** Cesenatico 0547 - 82092 Hotel Smeraldo *** Cesenatico 0547 - 86480 Hotel San Giorgio *** Cesenatico 0547 - 87105 Hotel Silver *** Cesenatico 0547 - 86544 Hotel Savoia *** Cesenatico 0547 - 87111 Hotel Niagara ** Cesenatico 0547 - 86169 Hotel Nuovo Fiore ** Cesenatico 0547 - 85337 Hotel Napoleon ** Cesenatico 0547 - 86396 Hotel Numi ** Cesenatico 0547 - 81424
http://www.paesionline.it/cesenatico/hotel_alberghi_cesenatico.asp |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Cesenatico Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cesenatico&action=history CesenaticoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il porto di Cesenatico
[modifica] StoriaFortunatamente abbiamo rinvenuto parecchie tracce del passato di questo territorio tanto che possiamo ricostruire, anche se sommariamente per quello che riguarda il periodo più antico, gran parte degli avvenimenti e avvicendamenti storici del luogo. Il territorio attorno a Cesenatico doveva presentarsi circa 18.000 anni fa come una estesa laguna dove zone salmastre si alternavano a zone paludose di acqua dolce. Abbiamo notizia di un primo ritrovamento umano nella zona di Montaletto a pochi chilometri dall'attuale Cesenatico, molto probabilmente un accampamento di pastori dell' eta del bronzo risalenti a circa 3.000 - 1.000 anni prima di Cristo. Tracce più consistenti dell 'opera umana li abbiamo a partire dal V secolo a.c. e le notizie che possiamo ricavare dai reperti (laterizi, tombe, suppellettili) confermano la presenza romana nella attuale località Borella che molto probabilmante col nome di "Ad Novas" fu l'antenata di Cesenatico. La Romagna allora era terra di conquista. Da essa e in essa venivano, partivano e vivevano numerose popolazioni che davano vita a traffici e scambi commerciali. Le città marittime di Adria, Ancona, Spina e Ravenna vedono la presenza di popolazioni provenienti dalla Magna Grecia, che smerciano e commerciano ceramiche e prodotti del mare, Gli Umbri invece si insediano a monte e danno vita a Sassina che diverrà poi Sarsina, I romani sono presenti soprattutto a centro sud e forse colonizzano i lembi più meridionali della Romagna da dove stanno arrivando dopo la prima politica di espansione avviata dalla nascente Roma, i Galli invece, popolo abile nella coltivazione e alla ricerca di nuove terre presenziano la zona settentrionale dando vita alla alleanza cogli Umbri Etruschi per cercare di contenere l'espansione dei romani. Cesenatico in questo contesto è solo un piccolissimo centro tagliato fuori dalle rotte commerciali principali e non "protetta" da Cesena che ancora deve essere fondata. Nel IV secolo la romanizzazione della Romagna subisce un forte incremento grazie ai risultati riportati da Roma nella prima guerra punica che vede il consolidarsi dei confini meridionali consentendo ai romani di concentrarsi al nord, e specialmente in quella zona dove i Gallo Etruschi si concentrano in massa e costituiscono un serio problema sia per la sicurezza che per l'espansione militare. I romani di fatto fondano Ariminum per tenere a bada le popolazioni nemiche dell'alta Romagna e gettano la prima pietra per la riorganizzazione territoriale di questa zona. La battaglia di Santino del 295 a.c. rappresenta il trampolino di lancio per la conquista romana. Sarsina viene annessa a Roma, mentre 6000 colonie vengono trasferite nell'avamposto di Ariminum, vengono spianate colline, bonificate vaste aree agricole, abbattuti boschi (forse parte della antica Selva Litana) costruite strade e una di esse rappresenterà il confine fra Roma e i Galli. Gli storici non sanno precisare se la sopraddetta linea di confine può essere identificata con la POmpilia (l'attuale SS 16 Adriatica) o se fosse una strada più antica che risalendo la costa piegava verso l'entroterra nella zona dell' attuale Pisignano. L' ipotesi più accreditata è che vi fossero entrambe le strade e che fossero percorse a seconda dello stato delle stesse, o delle condizioni climatiche. Altro dato incerto è la posizione stessa di "Ad Novas", i reperti ritrovati non danno una situazione esplicativa del tempo e servirebbe una campagna di scavi per poter gettare luce su questo mistero, di certo sappiamo che "AD Novas Tabernas Cossuttianas" fosse un luogo di cambio cavalli, un luogo di ristoro dove potersi rifocillare e quindi posto su una grande arteria di cominicazione. Intanto lungo un percorso che può identificarsi con l'attuale Adriatica sorsero numerose Ville rustiche, ovvero insediamenti produttivi a carattere arigianale agreste, che comprendeva una parte abitativa per il dominus e una parte produttiva (trasformazione e lavorazione di grano, latte, formaggi, pelle...). Abbimo anche la certezza della presenza di una fornace. I romani si insediano e controllano stabilmente la zona dopo aver spazzato via le popolazion galliche ed etrusche e la zona rimase in pace fino al IV secolo d.c. che vede l'oramai ex impero sconvolto dalle invasioni barbariche. L'aristocrazia romana esercita ancora la funzione amministrativa dell'Impero d'occidente ma militarmente e politicamente sono i barbari a farla da padrone finché un' epidemia di peste da il colpo di grazia a quello che resta dell'impero romano provocando l'arretramento demografico, civile, culturale, economico di tutta l'Europa e l' Italia. Le città si spopolano, i piccoli centri divengono ammassi di ruderi così come le ville. Abbiamo una fotografia di una Italia ricaduta 1000 anni indietro con gruppi sparsi di individui che praticano una agricoltura di sussistenza. Lo stesso Vescovo di Ravenna, Martino nel 818 circa sosta "ove un tempo v'era una città ora distrutta": Ad Novas. Intanto Pipino il Breve in accordo con la Chiesa, occupa l'Italia settentionale mettendo le terre romagnole al servizio della Chiesa di Ravenna e di fatto sancendo il potere temporale pontificio che durerà fino al secolo scorso. Ravenna conosce il periodo di massimo splendore sotto i bizantini e le terre attorno alla futura Cesenatico cadono sotto il suo dominio. Con l'anno 1000 si chiude finalmente la lunga parentesi medievale e si assiste ad un nuovo periodo di sviluppo. La popolazione aumenta, le fasi commerciali pure, i Comuni fanno ingresso nella storia ponenedo le basi del rinascimento; questi sono tempi nei quali attraverso accordi, battaglie, matrimoni i Comuni cercano di aumentare i loro possedimenti territoriali. Così fu per Cesena, la quale in cerca di un porto lo trovò in quel di Cervia ma di fatto sotto il dominio di Ravenna non fu possibile strapparlo, si pensò allora di scendere a sud e venne trovata una zona posta proprio al confine coi possedimenti di [Rimini]. Nel 1302 i cesenati cominciarono i lavori di costruzione di una fortezza in riva al mare ma la stessa Cesena fu attaccata dal Conte Federico Da Montefeltro, saccheggiando le aree agresti e una volta arrviati al mare assediando e distruggendo la fortezza. Ma i progetti furono solo rinviati. Nel 1314 vennero ripresi i lavori al porto di Cesena e sotto il governo di Ostansio Capitano e Guido Novello Da Polenta vennero terminati i lavori il 10 agosto dello stesso anno. Nasce il porto di Cesena che con l'aggiunta del suffisso ittico divene Cesenatico. Ma come la nascita fu sofferta anche lo sviluppo non fu da meno. Il futuro del porto non fu radioso. Almeno nei primi anni. Le lotte intestine fra le famiglie nobili insofferenti al papato e la Chiesa che face di tutto per mantenere il potere portarono in Romagna rappresaglie e soldati che si accanirono contro il porto di Cesena per "punire" la città ribelle. In un primo momento il porto e la fortezza vennero distrutte nel 1328, la fortezza fu riedificata nello stesso anno ma il porto venne riaperto solo 6 anni più tardi quando a Cesena regna Francesco Ordelaffi. Ma nel 56 fu inviato il [Cardinale Albornoz] che ebbe come compito primario di ricondurre (non solo formalmente) le terre di Romagna sotto il diretto domino della Chiesa, Albornoz assieme a Gianciotto Malatesta conquista il porto di Cesena distruggendone ancora le palate e rendendolo inutilizzabile, solo nel 1382 il porto riacquistò la sua funizone primaria ma nel 1415 capitolerà nuovamente sotto i colpi inferti da Braccio da Montone. Per capire quanto fu strategico il porto di Cesenatico dobbiamo tener presente che la vicina città di Cervia fece grosse pressioni sui Veneziani per ottenere l'esclusiva del commercio del sale, preoccupati proprio dalla ingombrante presenza della città rivale, inoltre abbiamo notizia anche della presenza di magazzini adibiti allo stoccaggio della merce di proprietà di commercianti toscani, segno che il porto era conosciuto anche a notevoli distanze. Il porto conosce un periodo di relativa prosperità durante il regno dei Malatesta, ma i problemi non tardano ad arrivare, prima la nuova distruzione nel 1415, poi il progressivo insabbiamento che non permetteva alle navi di entrare in porto. A quest'ultimo problema venne finalmente posta risoluzione con la costruzione di 2 moli che limitarono l'insabbiamento del canale di entrata in porto. Con l'avvento al potere di Cesare Borgia la Romagna entrò in una fase di progressivo ristrutturamento. Egli infatti fu il primo a mettere al soldo Leonardo da Vinci che soggiornò a Rimini, Imola, Faenza,Cesena e si occupò del progetto al porto di Cesenatico, progetto che rimase solo sulla carta in quanto la fortuna del Valentino si esaurì in fretta, avendo perso i favori papali con la morte di Giulio II, e con Leonardo che prese altre strade. Come visto la storia di Cesenatico è già abbastanza travagliata ma un nuovo pericolo si affacciò sulla cittadina romagnola. Il pericolo veniva dal mare e fu costitito dai pirati, dapprima di origine veneta che avendo fallito l'assedio a Rimini in quanto ben munita di cannoni e munizioni, trovarono facile vittoria a Cesenatico che fu depredata di ogni suo bene, poi fu la volta degli Uscocchi, popoli di origine slava che razziavano le coste romagnole e marchigiane ed infine i Berberi ovvero i Turchi che proprio in queste zone facevano incetta di schiavi cristiani da deportare in Nord Africa. Per questi avvenimenti alla fine del 1500 vennero costruite numerose torri d'avvistamento. Cesenatico nel settecento comincia a divenire una cittadina piena di commercio e la nuova ventata di ricchezza spinge la popolazione cesenaticense a rivendicare piena autonomia dalla città di Cesena. Queste prime avvisaglie furono bloccate dalla Chiesa che cercava di mantenere l'ordine prestabilito anche in un'ottica di risparmio. L'arrivo delle truppe napoleoniche a Cesenatico poi rende possibile la svolta, nel 1798 Cesenatico si stacca da Cesena divenendo comune autonomo ma con l'arrivo degli austriaci nel 1799 viene riportato l'antico ordine ma nel luglio del 1800 i francesi ritornano in Cesenatico che diviene nuovamente autonoma. A questo punto anche lo Stato Pontificio crede sia impossibile ritornare indietro, lasciando presagire la conclusione naturale delle cose anche se con numerose dispute e liti. Il 3 giugno del 1842 Cesenatico è comune autonomo con propri e definiti confini. D'ora in poi Cesenatico vivrà la fase dell'indipendenza italiana, il 16 giugno del 1849 Garibaldi entra in città fra il giubilo della popolazione, divenendo il "mito fondatore" della futura identità cittadina, col plebiscito del marzo del 1860 Cesenatico viene annessa al Regno dei Savoia costituendo quel nucleo che porterà al Regno d'Italia. In questa data si ottiene finalmente l'indipendenza dalla Chiesa. La vocazione repubblicana di Cesenatico è evidente nelle elezioni degli anni successivi, ma ciò non gli impedì naturalmente di sottrarsi al fascismo. I danni di guerra furono ingentissimi tanto che si dovette a ricostruirla quasi per intero. Il palazzo comunale, la torre dell'acquedotto, il faro, il molo e tutte le barche, il mercato del pesce, la scuole nonché le frazioni di Villalta, Sala, Cannuceto, Villamarina, Bagnarola praticamente rase al suolo. L'incubo svanì il 20 ottobre 1944 con l'ingresso dei Neozelandesi alleati. Immediatamente vennero riavviati i lavori di restauro e di ricostruzione. Nel 1945 venne data forte impulso alla pesca con la creazione della cooperativa dei pescatori e venne dato un nuovo impulso al turismo che porterà Cesenatico a primeggiare in questo campo. Molte delle antiche "ville" vennero convertite in alberghi, vennero avviate nuove colonie, e la costruzione del famoso grattacielo che diede l'avvio ad una nuova era incentrata sul turismo di massa. Oggi Cesenatico possiede circa 22.000 posti letto con 3.000.000 di presenze a stagione. Nel 66 venne fondata la biblioteca comunale, e fu uno dei primi comuni d'Europa ad avviare progetti di gemmellaggi con altre città. Nel 1977 venne dato alla luce un progetto di recupero storico archeologico e negli anni '80 vennero introdotte le linee guida che hanno lanciato Cesenatico in un ottica globale ed Europea.
[modifica] MonumentiEssa vanta infatti un pregevole porto-canale realizzato nel 1500 da un progetto originale di Leonardo da Vinci. Nelle intenzioni originali, questo canale avrebbe dovuto raggiungere la città di Cesena, situata nell'entroterra a circa 15 km da Cesenatico. Se il porto-canale rappresenta la Cesenatico storica, il Grattacielo di Cesenatico, edificato negli anni '50 sul lungomare, nella zona nuova della città di fronte al preesistente Grand'Hotel, è senza dubbio il simbolo della Cesenatico moderna e turistica. La parte nuova della città, che si sviluppa lungo il Viale Carducci, asse parallelo al lungo mare, è stata dedicata pressoché interamente al turismo, con Alberghi, negozi, ristoranti, sale giochi, bar e pub. Infine, per quanto non siano menzionabili come veri e propri monumenti, non si può di certo negare il valore iconografico assunto nel tempo dagli stabilimenti balneari di Cesenatico, veri e propri centri di ricreazione estiva e motore economico della città. A Cesenatico si trova inoltre il museo della marineria, di cui parte è composto dalle navi che sono ormeggiate al porto, più importante fra tutte il Trabaccolo da trasporto, sul quale è possibile salire.Nel periodo Natalizio, (dal primo di dicembre al 6 gennaio) sulle barche del museo della marineria,sul porto canale, viene allestito un presepe molto suggestivo, con i personaggi a grandezza d'uomo. Dalla primavera 2006 è aperto al pubblico lo "Spazio Pantani" vicino alla stazione. Un museo che riporta cimeli, bibiclette ed oggetti appartenuti al campione del ciclismo Marco Pantani, morto tragicamente il 14 Febbraio 2004 a Rimini.
[modifica] Amministrazione
[modifica] CulturaCesenatico è sede universitaria (Università degli studi di Bologna, Polo universitario di Cesena) per il corso di laurea triennale in Acquacoltura e Ittiopatologia. Terra natale del celebre poeta Marino Moretti, è possibile visitare la sua abitazione situata nella via a lui dedicata.
[modifica] SportMonumento a Marco Pantani Il 25 maggio 1999 l'11^ tappa del Giro d'Italia 1999 si è conclusa a Cesenatico con la vittoria di Ivan Quaranta. Fra i personaggi sportivi di Cesenatico, menzione particolare meritano il ciclista Marco Pantani, il calciatore Mattia Graffiedi, l'allenatore di calcio Alberto Zaccheroni, ex allenatore della squadra locale nel campionato di C2 e l'ex portiere Giorgio Ghezzi.
[modifica] FrazioniBorella, Villalta, Cannucceto, Boschetto, Sala, Zadina, Valverde, Villamarina, Bagnarola e Madonnina.
[modifica] Evoluzione demografica[modifica] Altri progetti
[modifica] Personaggi Noti
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||