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COMUNICATO STAMPA
La Stagione 2011-2012 del Piccolo Teatro con 57 spettacoli.
Diciotto Paesi e 11 lingue per una nuova “geografia del teatro”
Ronconi, viaggio “dentro al testo”
con Brecht, Spregelburd e Ibsen
Giulio Cesare, un grande Shakespeare di Rifici
Serena Sinigaglia, la fabbrica esiste ancora
Toni Servillo, doppio ritorno al Piccolo
Ottobre russo: Dodin e l’ “altra faccia” della drammaturgia
di San Pietroburgo per la prima volta in Italia
ACCORDO TRIENNALE CON L’ATERBALLETTO
TRE SETTIMANE DI GRANDE DANZA
Una Stagione densa di appuntamenti: 57 spettacoli di prosa e danza, tra cui 11 produzioni e
coproduzioni del Piccolo (quattro le nuove, due delle quali messe in scena da Luca Ronconi),
18 Paesi presenti e spettacoli in 11 lingue, tra le quali per la prima volta l’afrikaans, lo xosa e
lo zulu, per una nuova “geografia del teatro”.
Per dieci mesi, dal prossimo settembre al giugno 2012, praticamente tutte le sere nelle tre sale
del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa il sipario si alzerà per accompagnare gli
spettatori nel gran viaggio del cuore e della mente, un percorso di emozioni e di gioia ma
anche di “resistenza umana”, ovvero un invito a riflettere di fronte a una dilagante
banalizzazione della vita quotidiana che allontana dalla realtà, perché, come scriveva Ennio
Flaiano, “il teatro è concesso a quei popoli che non hanno paura di guardarsi allo specchio”.
La Stagione 2011-2012 vedrà accanto a Ronconi altri maestri, da Lev Dodin a Peter Brook, da
Lluís Pasqual a Toni Servillo, e giovani affermati come Carmelo Rifici che cura la regia di
Giulio Cesare di Shakespeare.
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Grande spazio ai classici, ma anche al teatro contemporaneo, al Mediterraneo e alle “frontiere
liquide” – con la presenza di Paesi quali Egitto, Tunisia, Marocco, Turchia – e alle
problematiche dell’oggi, con uno spettacolo di Serena Sinigaglia sul lavoro in fabbrica.
Sui palcoscenici di Largo Greppi, di Via Rivoli e di Via Rovello si alterneranno grandi nomi
della scena. Tanto per citarne alcuni, Giorgio Albertazzi, Franco Branciaroli, Ascanio
Celestini, Massimo De Francovich, Pippo Delbono, Anna Della Rosa, Elena Ghiaurov,
Melania Giglio, Monica Guerritore, Giulia Lazzarini, Giuliana Lojodice, Licia Maglietta, Neri
Marcorè, Mariangela Melato, Eros Pagni, Maria Paiato, Marco Paolini, Paolo Pierobon,
Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Paolo Rossi, Fausto Russo Alesi, Peppe Servillo,
Ferruccio Soleri, Franca Valeri, Ornella Vanoni…
Ecco, in sintesi, le principali novità della Stagione 2011-2012.
LUCA RONCONI, “VIAGGIO DENTRO AL TESTO” – Luca Ronconi mette in scena Brecht,
Spregelburd, Ibsen, tre autori apparentemente lontani tra loro ma uniti dal suo “viaggio”
all’interno del testo. A ottant’anni dalla prima esecuzione a Radio Berlino (e a 42 dalla messa in
scena di Giorgio Strehler) Ronconi approda a Santa Giovanna dei macelli, testo poco frequentato
ma tra i più intensi del teatro di Bertolt Brecht.
Il secondo titolo è La modestia di Rafael Spregelburd, quarantunenne drammaturgo argentino,
regista e attore, che analizza i “vizi capitali” contemporanei, uno dei quali è appunto la falsa
modestia. E dalla “scomposizione” di Casa di bambola di Ibsen nasce Nora alla prova con
Mariangela Melato.
CARMELO RIFICI E IL GRANDE SHAKESPEARE - Carmelo Rifici, 38 anni, regista già
affermato, dirige per il Piccolo Giulio Cesare, una delle grandi tragedie di Shakespeare ma tra le
meno rappresentate in Italia. Rifici intensifica con questa nuova produzione la sua collaborazione
con il Piccolo, dopo il successo di Nathan il Saggio di Lessing, che ha segnato il suo ritorno ai
classici, e dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti con I pretendenti di Jean-Luc Lagarce e
Dettagli di Lars Norén.
SERENA SINIGAGLIA, LA FABBRICA ESISTE ANCORA – Che significato ha oggi il
termine “lavoro” citato dall’articolo 1 della Costituzione? E in un mondo dominato dalla finanza
esiste ancora la fabbrica? Sì, la fabbrica esiste ancora: dalle interviste agli operai della Pirelli di
Settimo Torinese, nel suo passaggio al nuovo polo produttivo, Serena Sinigaglia trae Settimo,
spettacolo prodotto dal Piccolo in collaborazione con Fondazione Pirelli.
Nella stessa traccia del lavoro si inserisce lo spettacolo di Laura Curino Mani grandi, senza fine,
prodotto dal Piccolo con Cosmit, Fondazione G. Bassetti, Camere di Commercio di Milano e di
Monza-Brianza: in scena le storie dei grandi designer milanesi degli anni Sessanta.
TOURNÉE E RIPRESE, “ARLECCHINO”, BROOK, RONCONI, PASQUAL – L’Arlecchino
strehleriano, con lui, Ferruccio Soleri, continua il suo viaggio per il mondo raggiungendo per la
prima volta la Siberia e per la quarta il Brasile.
Torna allo Studio Blackbird di David Harrower messo in scena per il Piccolo da Lluís Pasqual,
con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa, che andrà anche in tournée in Italia; in tournée anche
un’altra produzione del Piccolo, I beati anni del castigo di Fleur Jaeggy, regia di Luca Ronconi,
con Elena Ghiaurov.
Infine “a grande richiesta” uno dei grandi successi della stagione 2010-2011, Un flauto magico per
la regia di Peter Brook, applaudito al Teatro Strehler da oltre 20.000 spettatori.
IL DOPPIO RITORNO DI TONI SERVILLO – Dalla collaborazione del Piccolo con Teatri
Uniti e I Pomeriggi Musicali nasce nel marzo 2012 la settimana di Toni Servillo al Teatro Strehler,
dove il grande attore e regista sarà di scena nei panni di direttore d’orchestra con l’originalissimo
Sconcerto di Franco Marcoaldi, su musiche di Giorgio Battistelli. Tra novembre e dicembre di
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quest’anno invece Servillo sarà ospite del Teatro Studio Expo per tre settimane con un doppio
omaggio: alla lingua e alla poesia di Napoli e ai Mémoires di Carlo Goldoni.
DAL MEDITERRANEO ALL’AFRICA SUBSAHARIANA – Il Mediterraneo e le “frontiere
liquide”. Il Piccolo propone, in collaborazione con l’Ute, Unione dei teatri d’Europa, una serie di
incontri, masterclass, workshop che confermano la capacità anticipatrice del teatro e la forza del suo
linguaggio nel proporre un dialogo tra i giovani dei Paesi del Mediterraneo.
L’attenzione sarà non solo per i Paesi dell’area mediterranea – Tunisia, Marocco, Egitto, Turchia –
ma anche, con la rassegna Tramedautore, per quelli dell’Africa Subsahariana: Burkina Faso,
Camerun, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria,
Senegal e il Sudafrica.
E mentre prosegue la collaborazione con la Shanghai Theatre Academy per una nuova
coproduzione, il Piccolo firma con l’Istanbul International Theatre Festival un accordo che prevede,
oltre a scambi formativi, la coproduzione di un nuovo testo da commissionare a un importante
autore turco e la rappresentazione a Istanbul di spettacoli del Piccolo.
DA SAN PIETROBURGO LEV DODIN E L’«OTTOBRE RUSSO» / IL FESTIVAL – Ritorna
Lev Dodin direttore del Maly Drama Teatr di San Pietroburgo, amico del Piccolo da quasi
vent’anni. Per la Stagione di San Pietroburgo a Milano, che si inserisce nell’Anno Russia-Italia,
sono in programma tre suoi spettacoli, due di Anton Cechov, Tre sorelle (in prima nazionale) e Zio
Vanja e, di Vassilij Grossman, Vita e destino.
Assieme a Dodin arrivano dalla Russia per la prima volta in Italia altri cinque teatri che
rappresentano “l’altra faccia drammaturgica” di San Pietroburgo, con cinque spettacoli in prima
nazionale messi in scena da altrettanti importanti registi: Andrej Mogucij, Aleksandr Morfov,
Dmitrij Lochov, Semen Spivak e Temur Ccheidze.
Per il Festival internazionale del Piccolo altri quattro titoli: Amnésia di Fadhel Jaïbi, artista
censurato in Tunisia, PaGAGnini, mas que un concerto!, uno spettacolo di Yllana e Ara Malikian,
Shakespeare’s Villains, scritto, diretto e interpretato da Steven Berkoff, e lo spettacolo che ha
meravigliato pubblico e critica di 30 Paesi, Il caso della famiglia Coleman del trentacinquenne
Claudio Tolcachir, che con Spregelburd rappresenta la parte più viva del teatro argentino.
LE OSPITALITÀ ALL’INSEGNA DEI GRANDI INTERPRETI – Ad aprire la lunga serie
delle ospitalità italiane saranno, nell’ambito di MITO SettembreMusica in collaborazione con il
Piccolo, Ornella Vanoni e Peppe Servillo con Le Canzoni della mala. Vedremo poi Franca
Valeri e Licia Maglietta in Non tutto è risolto, diretto da Giuseppe Marini, e Pippo Delbono nel
suo nuovo spettacolo Dopo la battaglia. Di Marco Sciaccaluga è la regia di Misura per misura di
Shakespeare, interprete, tra gli altri, Eros Pagni, mentre Giulia Lazzarini torna con Muri. Prima e
dopo Basaglia, messo in scena da Renato Sarti.
Marco Paolini è interprete di ITIS Galileo, di cui è autore con Francesco Niccolini, al quale
seguono due testi di Ingmar Bergman, Scene da un matrimonio diretto da Alessandro D’Alatri e
Sarabanda diretto da Massimo Luconi con Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich.
Le ospitalità continuano con Luca e Paolo in Non contate su di noi; Il servo di scena di Harwood,
regia di Franco Branciaroli, che ne è anche interprete; E ancora, due appuntamenti nell’ambito di
“Milano per Gaber”: i Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora sono i protagonisti di
Bambini G, mentre Claudio Gioè e Neri Marcorè interpretano Eretici e corsari, da Gaber,
Luporini e Pasolini, regia di Giorgio Gallione.
Altri grandi appuntamenti con Giorgio Albertazzi e la Martha Graham Dance Company in
Cercando Picasso, diretto da Antonio Calenda, e con Monica Guerritore in L’ultima notte di
Oriana Fallaci, da un’idea di Emilia Costantini.
E per finire ecco il Goldoni di I rusteghi diretto da Gabriele Vacis; lo spettacolo di Ascanio
Celestini Pro Patria; Palace of the end di Judith Thompson, regia di Marco Carniti, con
Elisabetta Pozzi, e il ritorno di Paolo Rossi nel Mistero Buffo nella versione pop 2.0 per la regia di
Carolina De La Calle Casanova.
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GRANDE DANZA AL PICCOLO CON L’ATERBALLETTO – Il Piccolo Teatro e
l’Aterballetto, due istituzioni di rilevanza internazionale, stringono una collaborazione artistica
triennale per presentare al Teatro Strehler la danza contemporanea sotto la direzione artistica di
Cristina Bozzolini e con le coreografie firmate da Mauro Bigonzetti, Coreografo principale della
Compagnia. In programma tra maggio e giugno 2012 tre settimane di grande danza con una serie di
produzioni dell’Aterballetto differenziate per stili, linguaggi e contenuti: dal racconto di una storia
classica e di un titolo mitico quale Romeo and Juliet con le musiche di Prokofiev, in una rilettura
innovativa e contemporanea, al programma di Serata Stravinskij (Les noces e Le sacre) – che
propone due pilastri della storia della danza – a due nuove creazioni su partiture e sonorità
contemporanee, Absolutely free, e H+.
E ancora per la danza: gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala diretti da
Frédéric Olivieri saranno di scena con Lo schiaccianoci di Cajkovskij, al quale seguirà Nineteen
Mantras diretto da Giorgio Barberio Corsetti. La Scuola di Ballo dell’Accademia della Scala
tornerà a fine stagione al Piccolo per il suo spettacolo istituzionale.
IL FESTIVAL DEI BAMBINI, IL JAZZ E IL CINEMA, LE RASSEGNE – Il Teatro Studio
Expo in novembre si trasformerà per i ragazzi in una fantastica fiera dedicata al cibo con le
installazioni di Antonio Catalano Gnam gnam, grunf grunf, slap slap, tic tic. Cibo sensibile.
Tra gli altri appuntamenti per i più piccoli la nuova produzione Il volo di Leonardo. Vita peripezie e
miracoli del più grande genio dell’umanità, di e con Flavio Albanese, e, sempre diretto da
Albanese, Canto la storia dell’astuto Ulisse.
Naturalmente non mancheranno a entusiasmare i bambini (ma anche gli adulti…) le marionette
della Compagnia Carlo Colla & Figli con La bella addormentata nel bosco e La battaglia di
Legnano, e Teatro Gioco Vita con Sogno di una notte di mezza estate. Sempre rivolto ai ragazzi
Laura Pasetti propone in lingua inglese Gang. His life in my hands.
Per la musica torna Enrico Intra con Jazz al Piccolo – Orchestra senza confini. Tra le decine di
altri appuntamenti quelli con il cinema di Milano film festival e di Festival Mix, con il Prix Italia e
con Teatro Scienza e le collaborazioni con Fondazione Corriere della Sera, Face à face, Touring
Club.
Milano, 14 aprile 2011
tel. 02 72 333 213
Membri Fondatori
Comune di Milano
Regione Lombardia
Provincia di Milano
Membro Sostenitore
Camera di Commercio Industria
Artigianato Agricoltura di Milano
Consiglio Generale
Letizia Moratti
Sindaco di Milano
Roberto Formigoni
Presidente Regione Lombardia
Guido Podestà
Presidente Provincia di Milano
Carlo Sangalli
Presidente
Camera di Commercio di Milano
Consiglio d’Amministrazione
Claudio Alberto Risé
Presidente
Consiglieri
Stefano Baia Curioni
Emanuele Banterle
Emma Paola Bassani
Federica Olivares
Antonio Pastore
Dario Vermi
Collegio dei Revisori dei Conti
Marco Arisi Rota
Presidente
Revisori dei Conti
Velia Mauri
Ugo Zanello
Direttore
Sergio Escobar
Direttore Artistico
Luca Ronconi
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Il teatro è concesso a quei popoli
che non hanno paura
di guardarsi allo specchio.
Ennio Flaiano
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STAGIONE 2011/2012
PRODUZIONI E COPRODUZIONI
FESTIVAL / OSPITALITÁ
PICCOLO PER I PICCOLI / EDUCATIONAL
EVENTI, RASSEGNE E COLLABORAZIONI
IL PICCOLO ON LINE
LA STAGIONE SALA PER SALA
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LE PRODUZIONI E COPRODUZIONI
Luca Ronconi, viaggio nel testo
con Brecht, Spregelburd e Ibsen.
Shakespeare secondo Carmelo Rifici.
In fabbrica con Serena Sinigaglia.
Laura Curino e i grandi designer.
Toni Servillo doppio ritorno.
Peter Brook e Lluís Pasqual.
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PRODUZIONI
RONCONI E LA STRUTTURA DEL TESTO
Brecht, Spregelburd, Ibsen: Luca Ronconi prosegue il percorso
di analisi del testo e della sua struttura scegliendo tre autori
tra loro diversissimi. A ottant’anni dalla prima esecuzione
a Radio Berlino (e a 42 dalla messa in scena di Giorgio Strehler)
Ronconi approda a Santa Giovanna dei macelli, testo poco
frequentato ma tra i più intensi del teatro di Bertolt Brecht
(coprodotto con il Maly Teatr di Mosca).
Il secondo titolo è La modestia di Rafael Spregelburd,
quarantunenne drammaturgo argentino, regista e attore,
che analizza i “vizi capitali” contemporanei, uno dei quali
è appunto la falsa modestia. E dalla ‘scomposizione’ di Casa di bambola nasce Nora alla prova
con Mariangela Melato.
Piccolo Teatro Grassi, dal 28 febbraio al 5 aprile 2012 NUOVA PRODUZIONE
Coproduzione Piccolo Teatro di Milano, The State Academic Maly Theatre of Russia, Moscow
Santa Giovanna dei Macelli
da Bertolt Brecht, regia Luca Ronconi
scene Margherita Palli, luci A.J. Weissbard
con (in ordine alfabetico) Francesca Ciocchetti, Gianluigi Fogacci, Maria Paiato,
Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi (distribuzione in via di definizione)
Luca Ronconi incontra per la prima volta il teatro di Bertolt Brecht e sceglie la storia di Giovanna Dark dei
Cappelli Neri, ingenua e appassionata “eroina” dell’Esercito della Salvezza.
“Santa Giovanna dei Macelli”, spiega Ronconi, “è un testo che mi ha incuriosito, per lo spirito caustico che
Brecht vi manifesta e per la vena di cinismo che lo pervade”.
Siamo a Chicago, durante la crisi del 1929. Il magnate della carne Pierpont Mauler vuole salvare i profitti a
spese di operai, allevatori, concorrenti, azionisti, piccoli risparmiatori. Giovanna lotta contro di lui, ma
finisce sfruttata da tutti: da Mauler che le si mostra fintamente amico, dall’organizzazione dei Cappelli Neri,
che in apparenza difende gli oppressi ma si schiera con i potenti, dal sindacato che pesca nel torbido.
Indomita, prosegue sino al martirio e finirà santificata dai suoi persecutori. “Brecht”, aggiunge Ronconi, “è
stato e rimane un grandissimo drammaturgo. Per Santa Giovanna immagino uno spettacolo compatto, denso,
una considerazione sul testo brechtiano, una verifica del suo grado attuale di vitalità”.
Piccolo Teatro Grassi, dal 10 gennaio al 5 febbraio 2012
Coproduzione Santacristina Centro Teatrale, Festival dei Due Mondi di Spoleto,
MittelFest-Cividale del Friuli, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa
La modestia
di Rafael Spregelburd, traduzione Manuela Cherubini
regia Luca Ronconi
impianto scenico Marco Rossi, luci A.J. Weissbard
con (in ordine alfabetico) Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi
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È colpa mia se la vita mi passa accanto senza vedermi. In questa battuta del personaggio di Anja, è racchiuso
il senso di La modestia, di Rafael Spregelburd, argentino, classe 1970, drammaturgo, regista, attore,
traduttore. Ispirandosi alla pittura grottesca e visionaria di Hieronymus Bosch, Spregelburd ripensa in teatro
la raffigurazione dei sette peccati capitali proposta dall’artista olandese nel ‘500.
Per Spregelburd, i vizi contemporanei sono paranoia, stravaganza, caparbietà, stupidità, panico, inappetenza
e finta modestia, pericolosissimo vizio che sa di mediocrità.
“La commedia”, sottolinea Ronconi, “è enigmatica o ironica, a seconda dell’occhio con cui lo spettatore
sceglie di vederla. Spregelburd prevede quattro attori, due coppie, per otto personaggi. La vicenda, una storia
di equivoci e di espedienti, si svolge in un unico spazio, che indica due luoghi – e di conseguenza due tempi
– diversissimi e lontani: Buenos Aires ai nostri giorni, forse un paese dei Balcani in un tempo passato.
Colpisce la sensazione di spaesamento che pervade i personaggi: nessuno si sente mai a casa propria, né in
senso logistico, né in senso identitario. Il teatro di Spregelburd fa pensare ad un certo cinema che abbiamo
conosciuto ed apprezzato grazie a registi e sceneggiatori come Alessando Gonzales Iñarritu e Guillermo
Arriaga, autori di film come Babel o 21 grammi. Una cifra tipicamente sudamericana ma che ci è divenuta
familiare e che viviamo come profondamente contemporanea”.
OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Strehler, dal 14 al 26 febbraio 2012
Produzione Teatro Stabile di Genova
Nora alla prova da “Casa di bambola”
di Henrik Ibsen
adattamento e regia Luca Ronconi
scene e costumi Margherita Palli
con Mariangela Melato, Riccardo Bini, Giovanni Crippa,
Barbara Moselli, Orietta Notari, Luciano Roman, Irene Villa
Moglie di un direttore di banca, Thorvald Helmer, che la tratta come una deliziosa
addomesticata bestiolina, e madre dei suoi tre figli, Nora sembra felice nella sua
dorata gabbia borghese. Una serie di “sfortunati eventi” la porta a conoscere la
natura meschina dell’uomo che ha sposato, il suo egoismo e la sua grettezza.
“Le scene del dramma si svolgono durante una prova teatrale”, dice Ronconi,
“in un ordine casuale e non narrativo. Come ogni attore, alle prove, si trova davanti a molteplici soluzioni
interpretative per il suo personaggio e si interroga sul senso profondo che ogni sua scelta assume, anche lo
spettacolo procede scandagliando diverse ipotesi, tra cui il recupero dell’altro finale che Ibsen scrisse per
Casa di bambola, con Nora che non abbandona Thorvald, ma sceglie di restare con lui. Mariangela Melato
interviene interpretando entrambi i personaggi femminili, Nora, la protagonista e Kristine Linde, amica e
confidente di Nora, in un processo di esplorazione a tutto tondo del personaggio femminile ibseniano”.
Durata: 2 ore e 15 minuti senza intervallo.
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PRODUZIONI
SHAKESPEARE SECONDO RIFICI
Carmelo Rifici, 38 anni, regista già affermato, dirige
per il Piccolo Giulio Cesare, scritto nel 1599, la prima
delle cinque grandi tragedie di Shakespeare, alla quale
seguirono l'Amleto, l' Otello, il Re Lear e il Macbeth.
Rifici intensifica con questa nuova produzione
la sua collaborazione con il Piccolo, dopo il successo
di Nathan il Saggio di Lessing, che ha segnato il suo ritorno
ai classici, e dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti
con I pretendenti di Jean-Luc Lagarce e Dettagli di Lars Norén.
Piccolo Teatro Strehler, dal 12 aprile al 6 maggio 2012 NUOVA PRODUZIONE
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa,
Giulio Cesare
di William Shakespeare
regia Carmelo Rifici
con Massimo De Francovich
(distribuzione in via di definizione)
È il tema del potere ad appassionare Shakespeare quando scrive Giulio Cesare al volgere del nuovo secolo
(1600), la questione del potere e del suo eterno conflitto con l’ideale, la giustizia, la libertà.
“In Giulio Cesare”, spiega Carmelo Rifici, “Shakespeare intreccia tre livelli: pubblico, privato,
sovrannaturale. Ciascuno dei personaggi principali - Cesare, Marco Antonio, Bruto e Cassio - vive una
dimensione personale, che riverbera sulla sua collocazione politica, ed è travolto da un elemento
imponderabile che ne condiziona il destino. Giulio Cesare si svolge all’interno di uno scenario distrutto e
frammentato. La repubblica è allo sbando: priva di valori e di modelli di riferimento, trova in Giulio Cesare
il capro espiatorio su cui scaricare tutta la violenza accumulatasi negli anni. In questo mondo disorientato e
dominato dall’invidia, due figure si contrappongono: Marco Antonio, il nuovo “comunicatore”, ambiguo,
seduttivo e demagogo, e Bruto, l’unico tra i congiurati a coltivare un vero ideale di Repubblica, ma anche lui
non immune dal desiderio di sostituirsi a Cesare e come lui destinato ad una morte violenta, sacrificale,
l’unica soluzione, sembra dire Shakespeare perché Roma trovi pace”.
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PRODUZIONI
LE TANTE FACCE DEL LAVORO
SERENA SINIGAGLIA – LAURA CURINO
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, recita l’articolo 1 della
Costituzione. Ma che cosa è oggi il lavoro? E quale è il filo rosso che unisce il lavoro della
fabbrica, dell’operaio, a quello della creatività, dove mente e mani sono inscindibili? Il Piccolo
Teatro ha messo al centro della nuova Stagione questo tema affidando a due donne la regia di
altrettanti spettacoli che esprimono da angolazioni differenti il mondo del lavoro. Due occasioni
per riflettere, senza retorica e senza nostalgie, sui cambiamenti degli ultimi anni e sul legame tra
sapere e saper fare. Dalle interviste agli operai della Pirelli di Settimo Torinese, nel suo
passaggio al nuovo polo produttivo, Serena Sinigaglia trae Settimo, spettacolo prodotto in
collaborazione con Pirelli. Laura Curino, con Mani grandi, senza fine, realizzato con Cosmit,
Fondazione G. Bassetti, Camere di Commercio di Milano e di Monza-Brianza porta in scena le
storie dei grandi designer degli anni Sessanta.
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 7 al 19 febbraio 2012 NUOVA PRODUZIONE
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con Fondazione Pirelli
Settimo
regia Serena Sinigaglia
(distribuzione in via di definizione)
Lo spettacolo nasce da 2.000 pagine di interviste fatte ai dipendenti del polo industriale
Pirelli di Settimo Torinese: una documentazione di straordinaria importanza per
tentare di guardare al passato, al presente e soprattutto al futuro del lavoro in Italia. Accanto alle riflessioni
sul tema lavoro emergono anche quelle su argomenti più strettamente privati e biografici degli operai e dei
quadri dirigenti, che documentano il passaggio dal vecchio polo industriale di Settimo al nuovo di prossima
apertura. Le interviste hanno la forza immediata che accompagna il documento originale, la forza della realtà
nella sua complessità. I temi ricorrenti sono sintetizzati in quadri drammaturgici poetici. In scena un coro, nel
senso classico del termine, e un gruppo di attori, che sono anche cittadini, lavoratori, operai, imprenditori.
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 17 al 24 aprile 2012
Produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Cosmit, Fondazione Giannino Bassetti,
Camera di Commercio di Milano e Camera di Commercio di Monza e Brianza
Mani grandi, senza fine
Nascita e ascesa del design a Milano
I Castiglioni, Magistretti, Menghi, Sottsass, Viganò, Zanuso
di e con Laura Curino, regia Laura Curino
scenografia e immagini Manolo De Giorgi, luci, video, scelte musicali Lucio Diana
Ironica, appassionata ed “esploratrice”, Laura Curino porta in scena le storie dei grandi designer milanesi,
che, negli anni Sessanta, contribuirono alla rinascita della città, attribuendo a Milano un ruolo leader nel
settore del design. Riprendono corpo, nello “spazio rituale del teatro”, “voci, teste e mani eccezionali”, ci
racconta l’autrice. Tornano a brillare i sogni e le idee di figure straordinarie, i cui “segni” sono ancora
presenti, nelle nostre case e negli oggetti che ci accompagnano ogni giorno. Perché disegnare è dare forma e
senso al fare: è innovare, è scrivere la storia. E il teatro può essere modo per difendere il primato di uomini
che, mezzo secolo fa, a Milano, intuirono il senso dell’innovazione. Durata: un’ora e 20 minuti.
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PRODUZIONI/RIPRESE
TONI SERVILLO DOPPIO RITORNO
Dalla collaborazione del Piccolo Teatro con Teatri Uniti, Teatro San Carlo, Ravello Festival,
Musica per Roma e MiTo nasce nel marzo 2012 la settimana di Toni Servillo al Teatro Strehler,
dove sarà di scena nei panni di direttore d’orchestra con l’originalissimo Sconcerto di Franco
Marcoaldi, su musiche di Giorgio Battistelli. Tra novembre e dicembre di quest’anno invece il
grande regista e attore sarà ospite del Teatro Studio Expo per tre settimane con un doppio
omaggio: alla cultura partenopea e a Goldoni.
Piccolo Teatro Strehler, dal 16 al 18 marzo 2012
Produzione Teatri Uniti, Fondazione Teatro San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MITO SettembreMusica
Sconcerto
musica Giorgio Battistelli, testo Franco Marcoaldi, regia Toni Servillo
con Toni Servillo, Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Marco Lena
e con la partecipazione di Peppe Servillo
costumi Ortensia De Francesco, suono Daghi Rondanini, luci Pasquale Mari
Nato da un incontro di artisti, stili e linguaggi, con il compositore Giorgio Battistelli, lo scrittore Franco
Marcoaldi e il regista ed attore Toni Servillo, Sconcerto è un raffinato evento poetico-musical-teatrale, in cui
il delirio verbale del “direttore d’orchestra” Servillo si riversa sui musicisti dell’ensemble I Pomeriggi
Musicali. Un concerto “acefalo e mancato”, racconta l’attore, che dà voce al “disagio morale, ideologico e
politico di un paese che sembra ormai sotto narcosi”. Una cascata di parole e suoni, fra le macerie di una
lingua dissestata, con echi da Montaigne e Gombrowitz, da Mahler e Kurt Weill, frammenti di telegiornale e
onomatopee tratte dalla vita di ogni giorno. Una partitura musicale “stilisticamente mobile”, in risposta al
caos di oggi in cui siamo, tutti, immersi. Durata: un’ora circa
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 29 novembre al 18 dicembre 2011
Produzione Teatri Uniti
Toni Servillo legge Napoli
testi di Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato
Toni Servillo legge Napoli, così come è raccontata dai suoi autori più emblematici. Un grande attore rende
omaggio alla cultura partenopea, immergendosi nella sostanza verbale di poeti e scrittori che di Napoli
conoscevano bene la carne e il cuore. È il ritratto di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni,
divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno,
forgiato dal tempo e dalle contaminazioni. “Ho scelto questi testi”, rivela un appassionato Servillo, “perché
ne emerge una lingua viva nel tempo, materna ed esperienziale, che fa diventare le battute espressione, gesto,
corpo”. Durata: un’ora circa
Piccolo Teatro Studio Expo, 1 e 15 dicembre 2011, ore 20.30
Produzione Teatri Uniti
Toni Servillo legge i Mémoires di Goldoni
Mentre è in scena con le letture napoletane, in due serate speciali, Toni Servillo dà voce a Goldoni, alla storia
di una vita dedicata al teatro e, con essa, a un secolo di storia d'Europa. Dopo avere portato in giro per il
mondo La trilogia della villeggiatura, Servillo torna a stringere il suo legame con Goldoni.
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PRODUZIONI/RIPRESE
Piccolo Teatro Grassi, dall’1 al 20 novembre 2011
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Arlecchino servitore di due padroni
di Carlo Goldoni
regia Giorgio Strehler, messa in scena da Ferruccio Soleri
con la collaborazione di Stefano de Luca
scene Ezio Frigerio, costumi Franca Squarciapino
luci Gerardo Modica, musiche Fiorenzo Carpi
movimenti mimici Marise Flach, scenografa collaboratrice Leila Fteita
maschere Amleto e Donato Sartori
con Ferruccio Soleri
e con Enrico Bonavera, Giorgio Bongiovanni, Francesco Cordella, Alessandra Gigli, Stefano Guizzi,
Pia Lanciotti, Sergio Leone, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Annamaria Rossano
e i suonatori Gianni Bobbio, Franco Emaldi, Paolo Mattei, Francesco Mazzoleni, Elisabetta Pasquinelli
La storia di Arlecchino servitore di due padroni, diceva Giorgio Strehler, è “memoria vivente”. Come un
inarrestabile fiume in piena, lo spettacolo, con il “mitico” Ferruccio Soleri nel ruolo di Arlecchino, torna,
immancabile e amato, a entusiasmare il suo pubblico. E la magia sboccia davvero, ogni sera, sul
palcoscenico. Perché “Arlecchino è sempre uguale e sempre diverso”, come scriveva il maestro, ed è “libero
dal tempo che passa”. Un’avventura teatrale unica e irripetibile, fatta di giochi e malinconie, trepidazioni e
burle, lazzi e bisticci che incantano perché sono quelli di sempre. Una piccola “storia del teatro” vivente che,
da più di 60 anni, con strepitosa vitalità, conquista spettatori di ogni età e Paese. Raccontata con il malizioso,
tenero sorriso della maschera più famosa al mondo che, con l’allegra brigata dei suoi comici e musicisti,
sempre, fa capolino. Durata: 3 ore con due intervalli.
IN TOURNÉE IN ITALIA E ALL’ESTERO
Arlecchino in Siberia
Dopo i successi a New York, Tokyo, Montréal, Santiago del Cile, nel settembre/ottobre 2011 l’Arlecchino
riparte per l’ottava tournée russa. Il Piccolo Teatro di Milano, in un mese di programmazione, debuttando in
sei città della Siberia, realizza una tournée che, per la prima volta, porta l’eccellenza della cultura teatrale
italiana in regioni fino ad oggi mai raggiunte. Nel marzo 2012, lo spettacolo ambasciatore indiscusso della
Commedia dell’Arte nel mondo, tocca per la quarta volta (dopo il 1954, 1989 e 2002) il Brasile.
SIBERIA: KHANTY-MANSIYSK, TUMEN, EKATERINBOURG, CHELIABINSK, UFA , KAZAN
Festival Cechov, in collaborazione con MIBAC – Anno Italia Russia 2011
Dal 16 settembre al 9 ottobre 2011
BRASILE: RIO DE JANEIRO, SAN PAOLO, BELO HORIZONTE
Anno dell’Italia in Brasile, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana di Brasilia
e con gli Istituti Italiani di Cultura
Marzo 2012
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COPRODUZIONE INTERNAZIONALE/RIPRESA
Piccolo Teatro Strehler, dal 31 gennaio al 12 febbraio 2012
Coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
e C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris
Un flauto magico
da Wolfgang Amadeus Mozart
liberamente adattato da Peter Brook, Franck Krawczyk e Marie-Hélène Estienne
regia Peter Brook
luci Philippe Vialatte
una coproduzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa; C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris;
Festival d’Automne à Paris; Attiki Cultural Society, Atene; Musikfest, Brema, Théâtre de Caen, Caen; MC2,
Grenoble; Barbican, Londra; Grand Théâtre, Lussemburgo; Lincoln Center Festival, New York
produttore delegato: C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris
Con oltre 20.000 presenze al Teatro Strehler, e due serate dedicate esclusivamente ai giovani sotto i 20 anni,
Un flauto magico, con la regia – leggera e incantevole – di Peter Brook è stato uno dei più grandi successi
della stagione 2010/2011, all’insegna del tutto esaurito. Per soddisfare le richieste dei numerosi spettatori che
non hanno potuto assistere alle rappresentazioni del capolavoro mozartiano, lo spettacolo torna per due
settimane. Rifiutando lo sfarzo dell’opera lirica tradizionale, Brook è andato al cuore della musica di Mozart
e ne ha liberato l’essenza. Come un alchimista, ha distillato una fiaba di principi, dame, sacerdoti e draghi
con in palio l’amore totale: per l’amante, l’amico, la conoscenza, la vita. Sul palcoscenico nudo, sottili canne
di bamboo e un pianoforte a coda. E un cast di giovanissimi, virtuosi interpreti che, scalzi e pieni di vita,
cantano Mozart e incantano il pubblico. Con la semplicità più profonda, quella di cui Brook ha fatto il suo
credo e che coincide con la bellezza assoluta. Quella che può davvero salvare l’uomo. Perché “il mondo
intorno a noi è disperato ma Mozart ci mostra come andare oltre”. Uno spettacolo denso di poesia e
sentimento. Tocca l’anima. Durata: 100 minuti circa
Spettacolo in francese e tedesco con sovratitoli in italiano.
PRODUZIONI/RIPRESE
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 3 al 20 marzo 2012
in tournée in Italia
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Blackbird
di David Harrower, traduzione Alessandra Serra
regia Lluís Pasqual
scene Paco Azorín, costumi Chiara Donato, luci Claudio De Pace
con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa
e con Silvia Altrui
Pasqual incontra la prosa scioccante di Harrower, autore-rivelazione
della nuova drammaturgia scozzese. Blackbird è una perigliosa discesa
nei sotterranei dell’animo umano: a partire da una storia vera, narra la drammatica
vicenda di Una, giovane donna ormai adulta, che decide di incontrare Ray, l’uomo che molti anni prima ha
abusato di lei. Ma non si tratta della cronaca ordinaria di un abuso: la pièce, spiega Pasqual, vuole “portare in
evidenza un tema che tutti conosciamo… e guardarlo in modo più profondo”. Un teatro audace, che si fa
sguardo “altro” sulle cose, che non smette di interrogarsi sui temi più scomodi. Così, lo schema che oppone
la vittima al suo carnefice si stravolge: nelle mille stratificazioni del testo si legge una grandissima storia
d’amore, vincolo crudele e indissolubile fra due esseri umani. Un teatro che scardina la comune “verità” e ci
impone profonde riflessioni.
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DUE TITOLI PER I PIÚ PICCOLI
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 4 al 22 gennaio 2012
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile d’Innovazione
Canto la storia dell’astuto Ulisse
di Flavio Albanese, collaborazione drammaturgica Giuseppina Carutti
regia di Flavio Albanese
con Flavio Albanese, Federica Armillis, Eugenio Olivieri
Un affascinante viaggio tra le ombre, un po’ come quello che fece Ulisse, ma le ombre in questo caso sono
quelle di Emanuele Luzzati e l’avventura di Ulisse avrà nei panni di novello cantastorie Flavio Albanese che
dello spettacolo cura anche l’allestimento. Dedicato alle scuole e agli spettatori più piccoli, Canto la storia
dell’astuto Ulisse è il racconto dell’Odissea, evocato dalle voci degli attori e dal gioco magico del teatro
d’ombre, realizzato con la collaborazione di Teatro Gioco Vita. RIPRESA
Durata: 60 minuti
Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica, dall’1 al 23 marzo 2012
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Il volo di Leonardo
Vita peripezie e miracoli del più grande genio dell'umanità
di e con Flavio Albanese
Perchè Leonardo voleva volare? Ce lo racconta il giovane di bottega e fidato amico di Leonardo, Tommaso
Masini, detto anche Zorastro, facendo rivivere, per i ragazzi delle scuole, il genio di quell'artista totale che è
stato Leonardo Da Vinci. Nei racconti di Zorastro i giovani spettatori scopriranno segreti e curiosità su
materie come: pittura, scultura, architettura, ingegneria, scenografia, anatomia, letteratura, musica,
astronomia, anatomia, e si muoveranno tra disegni e progetti, tra studi e dipinti, tra schizzi e fiabe:
protagonista assoluta è la curiosità, l'inquieta tensione verso la scoperta. NUOVA PRODUZIONE
IN TOURNÉE IN ITALIA
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con Santacristina Centro Teatrale
I beati anni del castigo
(ed. Adelphi)
di Fleur Jaeggy, regia Luca Ronconi
con Elena Ghiaurov, luci Claudio De Pace
Il Piccolo porta in tournée lo spettacolo che Luca Ronconi ha tratto dal limpido,
toccante romanzo di formazione di Fleur Jaeggy, I beati anni del castigo.
Una vibrante Elena Ghiaurov – la protagonista mai chiamata per nome –
si racconta attraverso una sorta di diario intimo che apre le porte su quello che
l’autrice chiama “arcadia della malattia”, ossia un collegio svizzero che è più una
terra senza nome, un luogo ibrido dove si vivono le prime esperienze importanti,
dove ci si incontra – e scontra – con il desiderio, l’amore per un’altra donna,
la paura di essere goffe, la volontà di perfezione, la follia. Lo stile nervoso e l’acutezza delle notazioni che
marcano il testo sfiorano, in ciascuno, corde nascoste, rievocano un collegio immaginario e simbolico di cui
tutti, forse, siamo stati ospiti. Lo spettacolo, un assolo che si sviluppa in un crescendo di attesa, evoca
sensazioni fra lo sconcerto, la curiosità, il timore. Durata: un’ora e 15 minuti senza intervallo
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FRONTIERE LIQUIDE
Il Progetto Mediterraneo e l’Unione
dei Teatri d’Europa. Masterclass, incontri
workshop e spettacoli da Tunisia,
Marocco, Egitto, Grecia, Burkina Faso,
Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali,
Nigeria, Repubblica Democratica del Congo,
Senegal, Sudafrica, Cina
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FRONTIERE LIQUIDE
Progetto Mediterraneo,
Unione dei Teatri d’Europa
Il Mediterraneo e le “frontiere liquide”, il mare nostrum dell’antica Roma e le migrazioni dei
popoli. In coerenza con le scelte degli anni scorsi il Piccolo Teatro e l’Unione dei Teatri
d’Europa propongono nella stagione 2011/2012 una serie di incontri, masterclass, workshop
che, alla luce degli sconvolgimenti degli ultimi mesi nell’area nordafricana e delle conseguenze
registratesi nel nostro Paese, confermano la capacità anticipatrice del teatro e la forza del suo
linguaggio nel proporre un dialogo vero tra i giovani dei Paesi che si affacciano sul
Mediterraneo. Il Piccolo conferma e rilancia il suo ruolo di “spazio aperto”, luogo di incontro e
di confronto tra culture, lingue, generazioni ed esperienze. L’attenzione nella prossima stagione
sarà non solo per i Paesi dell’area mediterranea – Tunisia, Marocco, Egitto, Grecia - ma anche
per quelli dell’Africa nera - Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali,
Nigeria, Senegal, Sudafrica - e per la Cina. E nel 150° dell’unità nazionale un focus sulle lingue
che hanno fatto l’Italia.
Piccolo Teatro Studio Expo, maggio 2012
La Casa delle Scuole di Teatro
Il Piccolo Teatro prosegue, anno dopo anno, nella coltivazione di questo importante
progetto nel panorama della formazione internazionale. Masterclass – La Casa
delle Scuole di Teatro, concepito da Luca Ronconi, in collaborazione con l’Unione
dei Teatri d’Europa, intreccia le esperienze artistiche e i linguaggi teatrali
delle scuole di teatro provenienti dai Paesi del mondo intero. Il Teatro Studio, da sempre consacrato alla
ricerca e all’attività pedagogica, ospita incontri e spettacoli che, in un continuum di scambi, dibattiti e
laboratori, permettono agli allievi e ai partecipanti – studenti di scuole di teatro, ma non solo – di
confrontarsi in una cornice unica, vivace, privilegiata.
TUNISIA
Laboratorio Nuova Drammaturgia
Masterclass Fadhel Jaïbi
In occasione delle repliche dello spettacolo Amnésia, il regista tunisino Fadhel Jaïbi avvia un laboratorio di
drammaturgia con un autore italiano che porterà nella stagione 2012/2013 alla produzione di uno spettacolo
dedicato al tema dell'immigrazione euromediterranea.
MAROCCO
Laboratorio di improvvisazione con gli allievi della Scuola di teatro di Rabat
ISADAC
Il Piccolo prosegue l’esplorazione nei centri di studio teatrali del Mediterraneo consolidando il rapporto con
l’Istituto Superiore di Arti Drammatiche e di Animazione Culturale di Rabat con un accordo sulla
formazione e la ricerca teatrale. Cuore della collaborazione la co-produzione di uno spettacolo con gli allievi
dell’Isadac, frutto di diversi scambi realizzati da attori, registi e professori del Piccolo Teatro e
dell’Accademia marocchina.
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EGITTO
Khaled El Sawy
Khaled El Sawy, nel Festival del Mediterraneo del 2004 portò al Piccolo El-Leb fi El-Demagh (Fuori di
testa), uno spettacolo di denuncia della vacuità dei bisogni imposti dalla corsa al consumo, della volgarità dei
luoghi comuni dell’informazione, della violenza cieca della guerra, che si conquistò una straordinaria
recensione del New York Times. Oggi l’attore e regista, definito il Michael Moore egiziano, torna al Piccolo
con la mise en espace, Midan Tahrir, che richiama fin dal titolo la celebre piazza del Cairo, ormai
ribattezzata “Piazza della Libertà”, nella quale hanno avuto luogo le recenti manifestazioni contro Mubarak.
CINA
Accademia di Teatro di Shanghai
Dopo i Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello rappresentato a Shanghai in occasione di EXPO
2010 e a Milano nell'ottobre 2010, il Piccolo Teatro e la Shanghai Theatre Academy rinnovano la
collaborazione per la stagione 2011/2012 con la realizzazione di uno spettacolo basato sull'adattamento di un
classico cinese dell'Opera di Pechino e del Kūnqǔ amalgamato con la tradizione della Commedia dell'Arte.
Nel 2015 una terza coproduzione basata su un testo contemporaneo commissionato ad un autore cinese sul
tema della "nuova cittadinanza" sarà rappresentata a Milano per l’Expo e poi a Shanghai.
AFRICA
Tramedautore 2011. Festival Internazionale della Nuova Drammaturgia. XI edizione.
Il teatro dell’Africa nera. Culture e linguaggi diversi raccontano attraverso il teatro un continente alla ricerca di una propria identità.
Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Sudafrica.
in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e Comune di Milano - Settore Spettacolo
Piccolo Teatro Grassi, 17-25 settembre 2011
Tramedautore continua l’esplorazione del continente africano, fermando l’attenzione su alcune nazioni della
zona subsahariana. Cinquant’anni dopo le indipendenze degli stati africani e vent’anni dopo la fine
dell’apartheid, verrà proposto uno spaccato dell’Africa, con gli occhi del teatro, in cui si fa avanti l’attualità
di un paese alla ricerca di una definitiva “decolonizzazione della mente e della storia”. Una selezione di
spettacoli che racchiude culture e lingue diverse, provenienti dai paesi che dopo la fine del colonialismo
stanno ancora cercando una propria identità.
GRECIA
Festival Milano incontra la Grecia
Piccolo Teatro Studio Expo, 25-30 aprile 2012
L’appuntamento annuale con la Grecia giunge ormai alla sua quinta edizione. Mentre i politici, gli
economisti, i sindacati si battono per affrontare la crisi, la creatività greca vive un momento di grande
fermento e di continua ricerca in tutte le forme artistiche. Milano e il Piccolo Teatro incontreranno nel mese
di aprile 2012 la Grecia contemporanea in una piattaforma di performing arts dove artisti greci e non
uniranno le loro culture in performance di prosa, musica, danza e arti visive. Come sempre il festival Milano
incontra la Grecia presenterà anche eventi paralleli in vari luoghi della città.
ITALIA
Toschi modi e sermon natio
La letteratura degli italiani.
Viaggio nelle diversità delle lingue che hanno fatto l’Italia con un ciclo di incontri e laboratori a cura del
Professor Franco Brevini. Cuore del percorso formativo la lingua e la letteratura italiana che per secoli hanno
rappresentato uno dei pilastri dell’identità italiana.
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FESTIVAL
“Ottobre russo” al Piccolo Teatro:
dal Maly tre spettacoli diretti da Lev Dodin;
e poi “l’altra faccia” della drammaturgia
di San Pietroburgo con due Cechov,
un Molière, un Tolstoj
e Carlo Gozzi in versione russa.
E ancora: Yllana, Ara Malikian,
Fadhel Jaïbi, Berkoff, Tolcachir
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FESTIVAL SAN PIETROBURGO
OTTOBRE RUSSO AL PICCOLO
Ritorna Lev Dodin, direttore del Maly Drama Teatr di San Pietroburgo - teatro ‘gemello’ - e
affezionato amico e ospite ininterrotto del Piccolo da quasi vent’anni. Nell’ambito della rassegna
promossa in occasione dell’Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia e della Cultura
e della Lingua russa in Italia, che prevede al Piccolo sei prime nazionali, sono in programma tre
suoi spettacoli e altri cinque di importanti registi che rappresentano “l’altra faccia” della
drammaturgia di San Pietroburgo, mai visti in Italia.
Di Dodin vedremo Vita e destino dal best seller di Vasilij Grossman e due testi checoviani, Zio
Vanja e Tre sorelle, attesissima novità che completa il ciclo dei grandi drammi dell’autore del
Giardino.
Grande attesa c’è anche per Pro Turandot di Andrej Mogucij, enfant prodige del teatro di ricerca
pietroburghese. Mogucij ha cominciato alla fine degli anni Ottanta in piccole sale, cantine,
garage: Ionesco, Beckett, Stoppard, spettacoli audaci, provocatori, eccentrici. Ben presto sono
arrivati consensi e premi. Qualche stagione fa Mogucij è stato chiamato da Fokin, direttore
dell’Aleksandrinskij di Pietroburgo, ed è stato subito scandalo e trionfo. Pro-Turandot è una
dissacrante rivisitazione ambientata negli anni staliniani della fiaba di Gozzi.
Dal Teatro Vera Komissarzevskaja un Don Giovanni tragico e farsesco: il regista Aleksandr
Morfov, bulgaro d’origine, ha trasformato l’eroe molieriano in un play boy violento, disincantato
e cinico, un libertino più nevrastenico che insolente, più annoiato che godereccio.
Il Bolsoj Dramaticeskij Teatr porta a Milano una nuova lettura del più tragico tra i drammi di
Lev Tolstoj, La potenza delle tenebre. Il regista è il georgiano Temur Ccheidze (che ha firmato il
Giocatore di Prokof’ev visto alla Scala). Il testo tolstoiano ha perso la cupa drammaticità che la
tradizione ci tramanda, per acquistare toni leggeri e comici.
Semen Spivak guida il Molodeznyj Teatr sulla Fontanka da vent’anni: il pubblico pietroburghese
ha imparato ad amare il suo stile vivace, piacevole, intelligente. A Milano presenta Kasatka di
Aleksej Tolstoj (morto nel 1945, lontano parente del celebre Lev): “commedia d’amore”, scritta
nel 1916, alla vigilia della rivoluzione, è una ironica variazione sentimentale sulla relazione tra
due coppie di giovani innamorati.
Ospite attesissimo è Dmitrij Lochov, direttore e regista del Teatro di Marionette che ha sede sulla
prospettiva Nevski. Lochov porta a Milano uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi,
L’amore delle tre melarance di Gozzi: un’ora di autentico godimento con le marionette colorate,
festose, esilaranti del grande maestro, più volte premiato per la sua magnifica fantasia, la sua
estrosa creatività.
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FESTIVAL SAN PIETROBURGO
Piccolo Teatro Studio Expo, 10 e 11 ottobre 2011
Produzione Teatr Prijut Komedianta
Pro Turandot
da Carlo Gozzi, regia di Andrej Mogucij
Creato da Andrej Mogucij, classe 1961, figura di spicco del teatro russo
d’avanguardia, fondatore del Formalny Teatr, Pro Turandot rilegge in modo
sorprendente la celebre fiaba di Gozzi. Vi ricordate la crudele, bellissima
principessa Turandot, in cerca di un principe capace di risolvere i suoi indovinelli,
ma che faceva tagliare la testa a coloro che sbagliavano la risposta? Ebbene,
scordatevela. Dalla Russia, ne arriva una nuova, modernissima versione.
Fra divertenti burle e lazzi d’attore, fra sperimentazione alternata alla più solida
Tradizione russa, un concentrato di autentico teatro. Uno spettacolo audace
e irriverente, diretto da un regista di grande originalità. PRIMA NAZIONALE
Piccolo Teatro Strehler, dal 12 al 14 ottobre 2011
Produzione Teatro Vera Komissarzevskaja
Don Giovanni
da Molière, regia di Aleksandr Morfov
Aleksandr Morfov, classe 1960, diplomato in Teatro delle Marionette
e in Cinema, pluripremiato in patria e all’estero, è fra i registi che negli anni
’90 hanno rivoluzionato il teatro bulgaro, grazie a rivisitazioni di classici in chiave
post-moderna. Il suo Don Giovanni è un possente collage di suggestioni poetiche, da una libera rilettura
dell’originale di Molière. Il testo del drammaturgo francese è plasmato e fuso a frasi musicali dell’omonima
opera di Mozart, ma anche a elementi della pièce di Tirso de Molina. Non solo: Morfov combina il suo gusto
per l’epica a immagini, luci ed effetti speciali rubati al cinema, con la struggente espressività dell’opera
lirica. Il “mito” di Don Giovanni viene demolito e il protagonista si trasforma in un “eretico”
contemporaneo, che rifiuta il limite e aspira alla libertà totale. PRIMA NAZIONALE
Piccolo Teatro Grassi, 15 e 16 ottobre 2011
Produzione Teatro di Marionette Demmeni
L’amore delle tre melarance
di Carlo Gozzi, regia di Dmitrij Lochov
Per la prima volta al Piccolo Teatro, i meravigliosi personaggi nati nel più
antico teatro di marionette russo, lo storico Teatro di Marionette Demmeni,
fondato nel 1918 nel cuore di San Pietroburgo. I “personaggi di legno”
si muovono lievi, animati dai maestri russi di quest’arte, e ci raccontano
l’Amore delle tre melarance del nostro Carlo Gozzi. La farsa variopinta, il melodramma e la fiaba si
intrecciano, fra le avventure del principe Tartaglia, il sortilegio della strega Morgana e le burle di Truffaldino
innamorato, con la magia che le marionette sanno regalare. Diretto da un artista geniale e sensibile, Dmitrij
Lochov, lo spettacolo rivela lo splendore segreto della tradizione marionettistica Russa ed è puro incanto. In
programma anche una mostra interattiva, dal 10 al 15 ottobre 2011. PRIMA NAZIONALE
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FESTIVAL SAN PIETROBURGO
Piccolo Teatro Studio Expo, 14 e 15 ottobre 2011
Produzione Molodeznyj Teatr sulla Fontanka
Kasatka (La rondine)
Una commedia d’amore
di Alexeij Tolstoj, regia di Semën Spivak
Semën Spivak – 1950, ucraino di nascita, regista di fama internazionale
e direttore dell’innovativo Molodeznyj Teatr sulla Fontanka – porta in scena
Kasatka, una commedia d’amore di Alexeij Tolstoj. Il testo, scritto nel 1916, poco rappresentato fino alla
magica regia di Spivak, che ha stregato le platee russe, per “purezza e forza cristalline”, narra con delicatezza
gli amori di quattro personaggi, in una Russia patriarcale in sfacelo, simboleggiata dalla tenuta di campagna
di un’anziana primadonna decaduta. Passioni, fantasie e illusioni, alla vigilia della Rivoluzione, come vuole
il genere… ma anche colpi di scena e momenti esilaranti, in cui si esprime la complessità dei personaggi. E,
in filigrana, un’ironia sferzante, uno humor amaro che prende di mira i tormenti dell’amore, mostrando il suo
contrario: quel “non-amore” che tutti, prima o poi, sperimentano e recitano, nella vita reale.
PRIMA NAZIONALE
Piccolo Teatro Strehler, 16 ottobre 2011
Produzione Bolsoj Dramaticeskij Teatr
La potenza delle tenebre
di Lev Tolstoj, regia di Temur Ccheidze
Il prolifico regista georgiano Temur Ccheidze – accolte con entusiasmo, da Parigi
a New York, alcune sue regie liriche, come Il Giocatore di Prokof’ev e La Sposa
dello zar di Rimskij-Korsakov – sceglie La potenza delle tenebre, un dramma di
Lev Tolstoj. Va in scena una storia torbida, di avidità e delitti, di ignoranza e miseria,
di uomini e donne ispirati dalle cupe forze del male. Eppure, sembra dirci il testo,
tutti cercano una forma di liberazione da se stessi, una sorta di intimo perdono.
Uno spettacolo che ci riporta alla Russia di fine ‘800, fra izbe, matrone, icone
e vecchie bambole, tra gli echi della concezione filosofica e religiosa di un
gigante della letteratura di sempre. Con gli attori del Bolshoi Tovstonogov Drama
Teatr, nato nel 1919 e oggi guidato dallo stesso Ccheidze, fiore all’occhiello
della tradizione pietroburghese.
PRIMA NAZIONALE
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FESTIVAL SAN PIETROBURGO/LEV DODIN
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 20 al 22 ottobre 2011
Produzione Maly Drama Teatr San Pietroburgo
Tre sorelle
di Anton Cechov, regia Lev Dodin
Con Tre Sorelle prosegue il magico incontro tra Lev Dodin e il “suo” classico,
Anton Cechov. Lo spettacolo, che la critica in patria ha salutato come
un evento non solo teatrale ma fortemente “umano”, perché capace di risvegliare
emozioni e sensi profondi, è una nuova immersione nell’universo poetico dello
scrittore, così tormentato da grandi domande sul destino dell’uomo. Una pièce possente, dai toni tragici e
ironici, in cui il fascino del testo si rivela in tutta la sua drammaticità nascosta. Le storie di tre donne si
intrecciano, in un fascio di tensioni e struggimenti, su una scena contemporanea in cui la malinconia è mal
d’amore e si fa concreta, fisica. Con gli interpreti del Maly Teatr di San Pietroburgo a dar corpo e voce alla
grande drammaturgia russa. PRIMA NAZIONALE
Piccolo Teatro Grassi, 24 e 25 ottobre 2011
Produzione Maly Teatr San Pietroburgo
Vita e destino
di Vasilij Grossman, regia di Lev Dodin
Vita e Destino, romanzo fluviale di Grossman, opera a lungo proibita in Russia,
è la storia di una famiglia ebraica, perseguitata dai nazisti e dagli stalinisti,
sullo sfondo della Seconda Guerra mondiale. Il genio di Lev Dodin, il primo
ad aver avuto il coraggio di portare in scena una versione teatrale di questo romanzo, si interroga sul ruolo
dell’artista come insostituibile testimone, memoria di un popolo e di una società senza la libertà. E il suo
teatro incontra la vita, diventa la vita. I giovani interpreti hanno lavorato intensamente per tre anni interi fra
studi, prove artistiche, visite ai lager, dialoghi con i sopravvissuti, ricerche d’archivio. È di scena una nuova
generazione di artisti russi, che si interroga sugli errori del passato che, nel provare a far comprendere “le
cose più profonde”, tocca le corde più intime dello spettatore. Con una rete da pallavolo, uno specchio, un
letto e un valzer di Schubert a disegnare lo spazio scenico, dove si soffre, ci si ama, si mangia, si beve, si
danza, si parla e si grida davvero. Mozzafiato.
Piccolo Teatro Grassi, dal 28 al 30 ottobre 2011
Produzione Maly Teatr San Pietroburgo
Zio Vanja
di Anton Cechov, regia di Lev Dodin
Quello di Lev Dodin con il “dottor Cechov” è un dialogo antico e senza fine.
E Zio Vanja, il più struggente fra i testi cecoviani, segna una tappa emozionante
nell’innovativo percorso di ricerca del grande regista, perché scopre i nervi non solo del popolo russo, ma
dell’umanità intera. Storia di vite inutili, di illusioni e sogni destinati a sciogliersi con le prime piogge
d’autunno, di amori non consumati e di passioni vissute in silenzio, rivive nell’interpretazione del regista
russo e della sua straordinaria compagnia. La commedia racconta del tempo che si porta via, inesorabile, la
vita, mentre i giorni somigliano a tanti piccoli inferni, in cui tutti si trovano a fare i conti con la mediocrità, la
noia, la rabbia, l’odio per il prossimo. Una miscela esplosiva di tensioni familiari e sentimenti, che Cechov
ha dosato con maestria e Dodin portato in scena con poesia, seguendo la via che l’autore indicava forse agli
attori, quando diceva: “Leggete il testo, c’è scritto tutto”.
21
FESTIVAL
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 27 al 30 ottobre 2011
Produzione Familia
Amnésia
di Jalila Baccar e Fadhel Jaïbi, regia di Fadhel Jaïbi
Uno spettacolo che somiglia a un sogno. Premonitore. Storia di un
ex “numero due del governo” tunisino e della sua discesa agli inferi,
Amnésia è firmato da Fadhel Jaïbi, artista censurato in Tunisia,
amatissimo in Francia e in Italia, già autore del commovente Junun (2004) e di Corps Otages (2006). È un
“teatro di indagine”, un’avventura politica e molto attuale, tra le pagine della storia rimosse dalle cronache
ufficiali. In scena, la vicenda di un leader destituito, rinchiuso in un ospedale psichiatrico dopo un misterioso
incendio e qui braccato dagli incubi. Sono veri rimorsi, allucinazioni o è tutta una mistificazione orchestrata
dalla polizia di stato? L’oppressore cade nella trappola del totalitarismo che lui stesso ha costruito. Un teatro
che “rischia”: affronta temi scottanti e rivendica il diritto del cittadino alla parola, a denunciare le assurdità
del potere. Contro l’apatia e l’amnesia, i mali sociali di un regime che oggi non c’è più.
In occasione delle repliche dello spettacolo, Fadhel Jaïbi avvia un laboratorio di drammaturgia con un autore
italiano che porterà, nella stagione 2012/2013, alla produzione di uno spettacolo dedicato al tema
dell'immigrazione euromediterranea. Durata: 2 ore senza intervallo
Piccolo Teatro Strehler, dal 27 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012
Una produzione di Yllana e Ara Malikian
PaGAGnini, mas que un concerto!
direzione musicale Ara Malikian, regia e direzione Yllana
direzione artistica David Ottone, Juan Francisco Ramos
assistente alla direzione Ramón Sáez
creazione musicale e interpreti Ara Malikian, Fernando Clemente,
Eduardo Ortega, Gartxot Ortiz
in collaborazione con ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna
PaGAGnini: molto più che un concerto! Diretti da Ara Malikian, enfant prodige
della musica classica e violinista di fama mondiale – nato nel 1968, libanese
di famiglia armena, uno dei più brillanti artisti della sua generazione – arrivano gli irriverenti musicisti.
Severo quartetto d’archi all’apparenza, e insospettabili showman non appena si spengono le luci di sala, i
musicisti interpretano da virtuosi le arie più famose di Mozart, Vivaldi, Boccherini e, certo, Paganini, la cui
tormentata figura è al cuore della pièce. Ma con esilaranti variazioni sul tema: i violinisti sobbalzano a
tempo, il direttore si incammina sul palcoscenico per un’“esecuzione itinerante”, il violoncellista impugna le
nacchere e improvvisa un flamenco. Le gag, la fisicità e lo humour esplosivi, tipici del linguaggio teatrale
dell’originale compagnia spagnola, hanno già fatto ridere le platee del mondo intero. Puro teatro e puro
divertimento. Altamente contagioso. Durata: 50 minuti circa
22
FESTIVAL
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 28 marzo all’1 aprile 2012
Produzione East Productions
Shakespeare’s Villains
scritto, diretto e interpretato da Steven Berkoff
Un “catalogo” di analisi ed esplorazione dei “malvagi” shakespeariani scritto diretto
e interpretato da Steven Berkoff. Iago, Macbeth, Shylock, Riccardo III, e altri
ancora, personaggi la cui malvagità appare connaturata e altri che sembrano essere
“condotti” al male da dinamiche sociali o famigliari. Solo in scena, Berkoff
suggerisce diverse ipotesi interpretative, attribuisce a ognuno una specifica gestualità, recita le battute più
significative cercando la complicità del pubblico. «Ho deciso – spiega Berkoff – di concentrarmi sui malvagi
come se costituissero una sorta di strano genere: personaggi imperfetti, inaspriti, persino mentalmente
disturbati, se volete. Ho cercato di presentarli, fornire una breve sintesi della trama, e poi interpretarli a modo
mio». Durata: 2 ore con intervallo
Piccolo Teatro Grassi, dal 18 al 22 aprile 2012
Compagnia Timbre 4 (Buenos Aires)
Produzione Tour in Italia Aldo Grompone, Roma
Il caso della famiglia Coleman
(La Omision de la Familia Coleman)
di Claudio Tolcachir, regia di Claudio Tolcachir
Il teatro argentino è in fermento. Uno dei suoi protagonisti è Claudio Tolcachir:
35 anni, erede degli artisti militanti della generazione precedente e fondatore di Timbre4 (teatro, casa e
scuola insieme). Con Il caso della famiglia Coleman – molto apprezzato anche nei teatri europei – Tolcachir
ci invita nella sua Buenos Aires, nel caotico microcosmo di una famiglia in cui ognuno è “condannato” ad
amare gli altri e a lottare per conservare il proprio spazio vitale. Come in un complicato sistema di scatole
cinesi, le solitudini si incastrano ed emergono gli egoismi dei singoli, tutti responsabili di piccole crudeltà
quotidiane. Eppure, in un mondo dove la violenza diventa spesso l’unica forma di comunicazione, esistono la
tenerezza e l’affetto. Lo spettacolo di una casa e di chi la abita, presentato in uno spazio scenico avvolgente,
che accoglie lo spettatore e lo sommerge, narrando di un’assurda, struggente quotidianità. Dal giorno del
debutto, avvenuto cinque anni fa, nella casa stessa di Tolcachir, questo spettacolo ha meravigliato pubblico e
critica di più di 30 paesi nel mondo. È stato presentato per 4 settimane consecutive e con straordinario
successo al Festival d’Automne à Paris, dove è stato recensito da Le Monde quale evento trionfatore della
manifestazione. Durata: un’ora e 30 minuti
Gli spettacoli del festival sono in lingua originale con sovratitoli in italiano.
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OSPITALITA’ ITALIANE
Grandi interpreti per grandi spettacoli:
Ornella Vanoni, Peppe Servillo, Franca Valeri,
Licia Maglietta, Pippo Delbono, Eros Pagni,
Giulia Lazzarini, Marco Paolini, Luca e Paolo,
Franco Branciaroli, Melania Giglio,
Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich,
Neri Marcorè, Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore,
Ascanio Celestini, Elisabetta Pozzi, Paolo Rossi…
E per la danza l’Accademia Teatro alla Scala,
Barberio Corsetti e tre settimane con l’Aterballetto
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OSPITALITÁ/COLLABORAZIONE
Piccolo Teatro Strehler, 5 settembre 2011 PRIMA NAZIONALE
Nell’ambito del Festival MITO SettembreMusica
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano
La canzoni della mala
con Ornella Vanoni e Peppe Servillo
Due grandi artisti della scena musicale italiana e internazionale danno vita
ad un emozionante concerto che ha come filo conduttore le canzoni della mala in un confronto/incontro tra
cultura milanese e partenopea. Due dialetti diversi, due mondi lontani, il filo rosso della memoria, il fascino
di un tempo lontano, espressione di un'epoca romantica, così lontana dal mondo in cui viviamo oggi.
Accompagneranno le voci di Ornella Vanoni e Peppe Servillo, Federico Odling, violoncellista e compositore
e Natalio Mangalavite, pianista, cantante e compositore argentino. Lo spettacolo sarà accompagnato
visivamente dalle suggestive animazioni pittoriche create in esclusiva dall'artista Giuseppe Ragazzini, che
utilizzerà la sua particolare tecnica di videoproiezione dinamica e mapping. www.mitosettembremusica.it
OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Grassi, dal 27 settembre al 9 ottobre 2011
Produzione Società per Attori
Non tutto è risolto
di Franca Valeri, regia Giuseppe Marini
con Franca Valeri, Licia Maglietta, Urbano Barberini, Gabriella Franchini
scene Alessandro Chiti, costumi Mariano Tufano
Un lirismo malinconico e garbato caratterizza la nuova commedia di Franca Valeri nei panni di un'anziana
signora che vive il bisogno di dare corpo ai propri ricordi, tra realtà e fantasia. Ad accompagnarla una
segretaria ossessionata dalla necessità di ricomporre i pezzi del puzzle della vita, un figlio respinto e
ricomparso, una cameriera e una stufa di maiolica. Uno spettacolo impressionista, popolato da un caos
paradossalmente ordinato, una riflessione sull'ambiguità dell'esistenza e sull'avvicinarsi della fine.
Durata: un’ora e 45 minuti.
Piccolo Teatro Strehler, dal 18 al 23 ottobre 2011
Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Associazione Teatro di Roma,
Théâtre du Rond Point- Parigi, Théâtre de la Place di Liegi
Dopo la battaglia
ideazione e regia di Pippo Delbono
con Dolly Albertin, Gianluca Ballaré, Bobò, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera,
Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia,
Marigia Maggipinto, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella
musiche originali Alexander Balanescu, luci Robert John Resteghini
costumi Antonella Cannarozzi, scene Claude Santerre
“Ogni mio spettacolo”, dice Pippo Delbono, “è una tappa di un viaggio personale e di un viaggio nel tempo
che ci circonda”. Un tempo di violenza, di menzogne e di contrasti. La domanda è cosa succederà dopo la
battaglia? Un’opera che unisce musica, teatro, danza e, particolarmente in questo spettacolo, cinema.
Esploratore di nuovi linguaggi per raccontare questo tempo complesso, Delbono in questo spettacolo
incontra Alexander Balanescu violinista di origine rumena. Uno spettacolo cantato e danzato sull'eco di poeti
come Eliot, Whitman, Rimbaud, riletti da Delbono per parlare di rivolta e di amore. In occasione dello
spettacolo, il Comune di Milano dedica al cinema di Pippo Delbono due giorni di proiezioni (22-23 ottobre
2011) al Cinema Gnomo, dal titolo “Il sogno visionario”.
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OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Strehler, dal 25 ottobre al 6 novembre 2011
Produzione Teatro Stabile di Genova
Misura per misura
di William Shakespeare, regia Marco Sciaccaluga
scene Jean-Marc Stehlé, Catherine Rankl, costumi Catherine Rankl
con Eros Pagni, Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Marco Avogadro, Massimo Cagnina,
Fabrizio Careddu, Gianluca Gobbi, Aldo Ottobrino, Nicola Pannelli, Roberto Serpi,
Antonio Zavatteri, Antonietta Bello, Irene Villa
Misura per misura è una commistione di comicità e tragedia, stili diversi che si intrecciano in una
drammaturgia che racconta il potere, la corruzione e l’etica. L’opera è ambientata in una Vienna
immaginaria, in cui il Duca che la governa finge di allontanarsi dal paese per osservare, sotto mentite
spoglie, il comportamento di Angelo, cui ha dato incarico di sostituirlo durante la sua assenza. Un’azione
fatta di intrighi e perversioni, in cui l’ipocrisia fa da padrona, ha come sfondo l’ombra della morte, continua
minaccia di punizione per il colpevole. Lo spettacolo, prodotto del Teatro Stabile di Genova e con Eros
Pagni nel ruolo del Duca, fa riflettere sull’etica e sulla sua attinenza con la politica.
Durata: 2 ore e 50 minuti escluso intervallo.
Piccolo Teatro Studio Expo, dall’1 al 6 novembre 2011
Produzione Teatro della Cooperativa, in coproduzione con Mittelfest
Muri. Prima e dopo Basaglia
con Giulia Lazzarini, testo e regia Renato Sarti (testo finalista Premio Riccione 2009)
scene e costumi Carlo Sala, musiche Carlo Boccadoro, progetto luci Claudio De Pace
con il sostegno di Regione Lombardia - Progetto Next
con il sostegno della Provincia di Trieste
Giulia Lazzarini ripropone sul palco l'esperienza, di lavoro e di vita, di una infermiera presso l'ospedale
psichiatrico di Trieste prima dell'arrivo di Franco Basaglia nel '72. Camicie di forza, psicofarmaci in quantità
disumane, lobotomia, elettroshock e ogni tipo di violenza e tortura erano all'ordine del giorno. In tre decenni
di esperienza, la protagonista vive il mutamento del manicomio; da luogo di isolamento estremo, a luogo di
comprensione e di cura. E allora, inevitabilmente, si metteva in moto un meccanismo, in cui il confine che
separa la 'normalità' dalla 'follia' rivelava tutta la sua precarietà. Trieste è l'unica città al mondo dove la
parola mato è sinonimo di uomo. Uno zio di Sarti morì all'interno del manicomio e il primo teatro dove
lavorò nel 1971 era quello situato nello stesso ospedale; era inevitabile che queste esperienze prendessero
corpo in un testo e uno spettacolo teatrale. Durata: un’ora senza intervallo.
Piccolo Teatro Strehler, dall’8 al 27 novembre 2011
Produzione Jolefilm
ITIS Galileo
di Francesco Niccolini e Marco Paolini, con Marco Paolini
Essere geniali, in circostanze difficili, può diventare un problema, per gli altri
soprattutto. Parte da questa considerazione il lavoro di approfondimento che
Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato a Galileo. Il padre della scienza moderna, ma
soprattutto una mente aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia. Questo spettacolo non
approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento,
ma piuttosto indaga sulla discussione a tre tra fede, ragione e superstizione. L’obbiettivo di Paolini con
questo spettacolo teatrale è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare. Va in scena a teatro
un dialogo, anche se non proprio sopra i massimi sistemi, ma almeno su di un “minimo comune e multiplo”.
Durata: un’ora e 55 minuti circa.
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OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Grassi, dal 22 al 27 novembre 2011
Produzione Teatro Stabile d’Abruzzo
Scene da un matrimonio
di Ingmar Bergman, traduzione Piero Monaci
adattamento e regia Alessandro D'Alatri, con Daniele Pecci, Federica Di Martino
musiche originali Franco Mussida
Nel 1973, con Scene da un matrimonio, diventa di dominio pubblico la vita matrimoniale di Ingmar
Bergman, in fase di divorzio dalla moglie Liv Ulmann. Il film parla di come per Marianne e Johan,
apparentemente coppia ideale, crollino le illusioni sulle quali si fonda la loro relazione alla rivelazione di un
tradimento. Partendo dal tema della delusione e della perdita delle proprie sicurezze, Alessandro D'Alatri ha
riletto l'opera in chiave contemporanea contestualizzandola alla cultura mediterranea di oggi. Il regista ha
modificato la professione di Johan per dare alla situazione una valenza più attuale e vicina all'universo
italiano e ha puntato ad un allestimento sobrio che lasciasse spazio all'espressione degli stati emotivi
colorando le scene con intermezzi musicali. I due protagonisti restano nell'universo di appartenenza medioborghese
e progressista, espressione evidente e diretta del "politically correct", voluto da Bergman.
Durata: 2 ore compreso intervallo.
Piccolo Teatro Strehler, dal 28 novembre al 4 dicembre 2011 PRIMA NAZIONALE
Produzione ITC 2000 e Fondazione Giorgio Gaber
Non contate su di noi (titolo provvisorio)
con Luca e Paolo
L’attualità del Teatro Canzone di Gaber-Luporini tradotta e tradita
da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu
Dopo il trionfo al Festival di Sanremo, il successo cinematografico di Immaturi,
l’invenzione di un nuovo linguaggio televisivo con Le Iene e Camera Cafè, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu
tornano, dopo La passione secondo Luca e Paolo, al loro originario amore per il Teatro con uno spettacolo
inedito che esalta la loro sensibilità di attori e autori. Con questa nuova produzione, prosegue la
collaborazione tra il Piccolo e la Fondazione Gaber. Coprodotto da ITC 2000 e dalla stessa Fondazione
Gaber, lo spettacolo sarà diretto da Giorgio Gallione, questa volta a confronto con un testo scritto ed
elaborato da due dei protagonisti più eclettici e interessanti dello spettacolo italiano.
Piccolo Teatro Grassi, dal 29 novembre all’11 dicembre 2011
Produzione CTB Teatro Stabile di Brescia, Teatro de gli Incamminati
Il servo di scena
di Ronal Harwood, traduzione Masolino D’Amico
regia Franco Branciaroli, con Franco Branciaroli
e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza
(cast in via di definizione)
scene e costumi Margherita Palli, luci Gigi Saccomandi
Nella Londra degli anni ’40, sotto i bombardamenti nazisti, il teatro continua a vivere e Shakespeare ne è il
“profeta”. Branciaroli è Sir, attore shakespeariano, un tempo osannato, ora alla fine di una lunga carriera; suo
unico sostegno è Norman, il fedele servo di scena. Sir, malato e stanco, sembrerebbe sul punto di ritirarsi
dalle scene, proprio alla vigilia della prima di un Re Lear. Norman lo convince a non rinunciare. Una
commedia appassionante, uno dei più famosi testi teatrali di Ronald Harwood, che curò anche l’adattamento
cinematografico dell’omonimo film di Peter Yates del 1983. Una perfetta ricostruzione dell’epoca in tipico
stile britannico. Nella figura del servo di scena trapela una grande verità: il teatro è invincibile perché non ha
padroni, non cerca ricompense, la ragione profonda della sua esistenza sta nella sua gratuità.
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OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Grassi, dal 13 al 18 dicembre 2011
Produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana,
Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
Sarabanda
di Ingmar Bergman, traduzione Renato Zatti
regia Massimo Luconi
con Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich e altri interpreti da definire
scene Daniele Spisa, Massimo Luconi, costumi Sabrina Chiocchio
Nel 2003 Bergman tornò a incontrare, trent’anni dopo, i personaggi di Scene da un matrimonio, capolavoro
in parte autobiografico, con il quale presentava una spietata e allo stesso tempo accorata riflessione sulla vita
di coppia. Il “sequel” di quel film cult degli anni Settanta si chiamò Sarabanda e fu realizzato per la tv
svedese. La riduzione teatrale, in prima esecuzione assoluta per il teatro italiano, conserva quasi
integralmente la sceneggiatura originale. Sarabanda è un’opera magistrale sull'autismo dei sentimenti, ma
anche un canto appassionato sul dolore per la mancanza d’amore. In questo capolavoro del teatro dei
sentimenti ci sono tutte le cose importanti che Bergman si porta dietro in tutta la sua opera: il mistero, la vita,
la morte, la ricerca di Dio.
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 20 al 22 dicembre 2011 Milano per Gaber
Bambini G
I Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora
Soul NRG diretto da Giacinto Livia
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
All'interno della quinta edizione di "Milano per Gaber" lo spettacolo
vedrà l'alternarsi di canzoni e monologhi gaberiani interpretati dai sessanta
componenti del Coro de I Piccoli Cantori di Milano, storico complesso di voci milanesi diretto da Laura
Marcora, e dagli adolescenti e universitari del gruppo Soul NRG, diretto da Giacinto Livia. Per la prima
volta, ed esclusivamente per la Rassegna, i piccoli si esibiranno con i brani gaberiani più allegri e
scherzosi, mentre gli adolescenti si confronteranno con un repertorio di maggiore impegno.
Piccolo Teatro Strehler, dal 17 al 28 gennaio 2012 Milano per Gaber
Produzione Teatro dell’Archivolto in collaborazione con Fondazione Gaber
Eretici e corsari
da Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
regia e drammaturgia Giorgio Gallione
con Neri Marcoré e Claudio Gioè, musiche dal vivo Gnu Quartet
Eretici e corsari, interpretato da Neri Marcoré e Claudio Gioè e diretto
da Giorgio Gallione, intreccia monologhi, articoli, canzoni e frammenti di interviste di Gaber e Luporini, che
si armonizzano alle più disincantate intuizioni di Pasolini. A metà degli anni ’70 infatti, le riflessioni dei tre
intellettuali viaggiano su lunghezze d’onda simili, proponendo poetiche forme di sopravvivenza
all’omologazione. E allora, con sguardo lucido, spesso amaro, sul mondo, sulla società e sul proprio paese,
questi straordinari poeti d’opposizione mettono a nudo le ipocrisie che ancora ci circondano, svelandoci,
senza temere di risultare sgradevoli e in una sorta di captatio malevolentiae, che “il futuro è già finito” e che
sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al “consumare”. Durata: 75 minuti
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OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Strehler, dal 28 febbraio all’11 marzo 2012
Coproduzione Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia, Martha Graham Dance Company
con Ente Autonomo Teatro di Messina e Orkestra Entertainment Srl
Cercando Picasso
con Giorgio Albertazzi, la Martha Graham Dance Company
regia Antonio Calenda, coreografie di Martha Graham riprese da Janet Eilber
scene e costumi Pier Paolo Bisleri, luci Nino Napoletano
Creativo, eclettico, esplosivo e rivoluzionario Pablo Picasso è al centro del nuovo spettacolo di Antonio
Calenda interpretato da Giorgio Albertazzi. Una rappresentazione in cui confluiscono brani tratti da Il
desiderio preso per la coda, un testo teatrale scritto proprio da Picasso, e citazioni di opere di compagni
d’arte e di vita come Lorca, Apollinaire, Baudelaire, Rimbaud. Un’osmosi di musica, pittura, teatro e danza
che vede il succedersi di proiezioni e l’interagire dell’attore con nove danzatrici della Martha Graham Dance
Company. Le coreografie, in parte storiche, di Martha Graham, e in parte create per l’occasione da Janet
Eilber, attuale direttore artistico della compagnia americana, sono una rappresentazione della personalità
irregolare e dell’indomabile furore del grande maestro. Durata un’ora e 30 minuti
Piccolo Teatro Grassi, dal 10 al 15 aprile 2012
Coproduzione Fondazione del Corriere della Sera, Spoleto54 Festival dei 2Mondi
e Compagnia Mauri Sturno
L’ultima notte di Oriana Fallaci
da un’idea di Emilia Costantini, testo Monica Guerritore
drammaturgia e messa in scena EnricoZaccheo/Monica Guerritore
con Monica Guerritore
Emilia Costantini ricompone i dettagli della vita di Oriana Fallaci, a cinque anni dalla sua scomparsa,
attraverso i suoi libri, i ricordi e gli atteggiamenti in pubblico, in un immaginario confronto tra Oriana e una
giornalista del Corriere della Sera, che la induce a spiegare le motivazioni delle sue battaglie civili e
personali, le intransigenze e le invettive. Una forte personalità sempre pronta a dire la verità senza mezzi
termini, senza censura. E infine la lotta personale contro il cancro, “l’alieno” che è riuscito a sconfiggerla.
Interprete di questa straordinaria figura di ostinata pasionaria e fiera polemista è Monica Guerritore che ha
scavato, sviscerato, interiorizzato e rielaborato il materiale nella sua drammaturgia e messa in scena.
Piccolo Teatro Grassi, dal 24 aprile al 6 maggio 2012
Produzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Teatro Regionale Alessandrino
I rusteghi. I nemici della civiltà
da I Rusteghi di Carlo Goldoni
traduzione e adattamento Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero, regia Gabriele Vacis
con (in ordine alfabetico) Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini
composizione scene, costumi, luci e scenofonia Roberto Marasco
Due padri, tanto ricchi quanto gretti e ignoranti, vorrebbero che i rispettivi figli si sposassero, ma senza dar
loro la possibilità di conoscersi prima delle nozze. La siora Felice, trasgredendo, fa incontrare i ragazzi che
sono scoperti e accusati di aver disobbedito agli ordini paterni. Goldoni tratteggia la condizione dell’uomo
adagiato nella propria stoltezza: per questo un rinoceronte campeggia sul palco, rimandando all’universo
ioneschiano di Rhinocéros, commedia sull’omologazione e sull’ottusità dell’uomo. La rilettura in chiave
moderna dell’opera settecentesca operata da Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero sottolinea la meschinità e la
chiusura dei personaggi principali. La scelta di affidare i ruoli femminili a uomini rappresenta un tentativo di
calarsi nei panni altrui per meglio capire il proprio prossimo. Durata: un’ora e 45 minuti
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OSPITALITÁ
Piccolo Teatro Grassi, dall’8 al 27 maggio 2012
Produzione Fabbrica Srl, Teatro Stabile dell’Umbria
Pro Patria
Uno spettacolo di Ascanio Celestini
Un detenuto scrive un discorso, nel quale cerca di rimettere insieme i pezzi della
propria storia, ma anche di una formazione politica avvenuta in cella attraverso
i tre libri che l'istituzione carceraria gli permette di consultare. Chiede aiuto a Mazzini. Un Mazzini
silenzioso e sconfitto: quand’è che l'avete capito che era finita, mazzini? quando finisce la rivoluzione?
finisce a roma nel ’49 con la fine della repubblica? o con le insurrezioni degli anni ’50? con le impiccagioni
e le fucilazioni di belfiore che faranno guadagnare a francesco giuseppe il soprannome dell’impiccatore?
con l’insurrezione di milano del ’53? qualche migliaio di uomini che assaltano caserme e posti di guardia e
sperano nella diserzione dei soldati ungheresi che invece non ci pensano proprio. alla fine vengono
giustiziati in 16. quella volta marx scrisse che la rivoluzione è come la poesia, non si fa su commissione.
quando è che avete pensato "siamo sconfitti", mazzini?
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 15 al 20 maggio PRIMA NAZIONALE
Produzione TeatroGeneticamenteModificato di Marco Carniti
Palace of the end
di Judith Thompson, regia di Marco Carniti
con Elisabetta Pozzi, Melania Giglio, Gianluigi Fogacci
scenografia Nicolas Hunerwadel in collaborazione con Francesco Scandale
spazio sonoro Massimo Carniti, David Baritoni, Adamo Lorenzetti
Tratto dal testo di Judith Thompson, la più importante drammaturga canadese, Palace of the end attinge
direttamente da fatti di cronaca, mostrando, sullo sfondo della guerra in Iraq, la parte peggiore della nostra
storia contemporanea. In primo piano le vicende di Lyndie England, soldatessa americana condannata per
torture sessuali nel campo di Abu Graib; David Kelly, microbiologo, morto in circostanze sospette dopo aver
testimoniato sull’infondatezza del dossier sulle armi di distruzione di massa presentato dal governo inglese
che avvalorava l’intervento militare americano in Iraq; una madre irachena, moglie del capo del Partito
Comunista, che dopo aver visto torturare e uccidere i propri figli dal regime di Saddam, viene a sua volta
uccisa dalle bombe dell’invasione americana. Tre condannati a morte dalla storia che ci raccontano la loro
esperienza personale.
Piccolo Teatro Strehler, dal 5 al 17 giugno 2012
produzione La Corte Ospitale, in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Il Mistero Buffo 􀀃
nella versione pop 2.0 di Paolo Rossi􀀃
con Paolo Rossi, musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila􀀃
e con la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini
regia di Carolina De La Calle Casanova
Irriverente, esilarante, caustico, intelligente e colto. Paolo Rossi riporta in teatro il capolavoro di Dario Fo in
una nuova versione - al passo con i tempi - della straordinaria giullarata che il Premio Nobel scrisse nel
1969 e che nulla ha perso della propria corrosiva comicità. La prospettiva del racconto è sempre quella della
povera gente, gli umili, “gli unici protagonisti veri del buono e cattivo tempo della nostra società di ieri e
d’oggi”, afferma Rossi, che nello spettacolo attualizza la figura del giullare medievale, interprete dei
malumori del popolo verso i detentori del potere. Un omaggio a quello che Rossi considera un grande
Maestro – accanto a lui debuttò nell’Histoire du Soldat, alla Scala, nel 1978 – e la prova evidente che, per un
grande testo, il passo per diventare un classico è assai breve. Durata: 2 ore e 30 minuti con intervallo
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DANZA/ACCADEMIA SCALA
Piccolo Teatro Strehler, dal 13 al 23 dicembre 2011
Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala
Lo schiaccianoci
di Marius Petipa, musica Pëtr Il’ic Cajkovskij
costumi Roberta Guidi di Bagno
con gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
diretti da Frédéric Olivieri
Gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
rendono omaggio al più grande coreografo dell’ottocento, Marius Petipa,
mettendo in scena Lo schiaccianoci. Il balletto di Natale per eccellenza è l’ultima opera del coreografo alla
corte degli zar di Russia, ed è realizzata sulle meravigliose musiche che Pëtr Il’ic Cajkovskij. Con questo
appuntamento natalizio, si inaugura una triplice collaborazione tra Piccolo Teatro e Accademia Teatro alla
Scala: oltre che con Lo schiaccianoci, la Scuola di Ballo si esibirà al Teatro Strehler nel tradizionale
spettacolo istituzionale e in Nineteen Mantras.
Piccolo Teatro Strehler, dal 13 al 15 gennaio 2012
produzione Fondazione Musica per Roma, Accademia Teatro alla Scala,
Studio K, in collaborazione con Fondazione MAXXI
Nineteen Mantras
regia, scenografia e video Giorgio Barberio Corsetti
drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti e Riccardo Nova
coreografia Shantala Shivalingappa, musiche Riccardo Nova
Accademia Teatro alla Scala, Scuola di Ballo
Ensemble PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Uday Kiran (voce), B.C.Manjunath e Guru Prasanna (percussioni), Dr Mysoreath (violino)
“Un riflesso del mondo degli uomini e degli Dei catturato dalla scena”: così Giorgio Barberio Corsetti
definisce Nineteen Mantras a cui sta lavorando, con il compositore Riccardo Nova e la coreografa e ballerina
Shantala Shivalingappa, ispirato dall’immenso patrimonio culturale e spirituale indiano dei Mantra. Lo
spettacolo, il cui tessuto sarà costituito dall’intrecciarsi di musica, canto, immagini, danza, sarà un racconto
visionario delle divinità evocate dai Mantra attraverso episodi del loro mito.
“Lo spettacolo segue il canto di una voce assoluta, un veggente che pronuncerà le parole ed i suoni dei
Mantra”, dice Riccardo Nova, “Danzatori-attori immersi in un mondo di immagini ed apparenze, nel blu dei
cromakey, eseguiranno le azioni della vita, mentre la fantasmagoria della realtà srotola i suoi magnifici,
miserabili fondali, come in un sonno da cui il risveglio è necessario e doloroso”. “Con Shantala ci siamo dati
il compito di scegliere quelle storie legate alle divinità che ci sembrano adatte a creare un filo unico e non un
racconto a episodi”, conclude Barberio Corsetti.
Piccolo Teatro Strehler, dal 10 al 13 maggio 2012
Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala
diretta da Frédéric Olivieri
Grandi ballerini si sono formati alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, a partire dal lontano 1813, anno
della sua fondazione. Oggi il diploma di questa prestigiosa Accademia apre le porte delle compagnie
internazionali più importanti, a partire proprio dal Corpo di Ballo della Scala, del quale la Scuola può essere
considerata il “vivaio” privilegiato. È sempre un’emozione vedere i giovani allievi esibirsi in quello che,
ormai da cinque anni, è il loro spettacolo istituzionale al Teatro Strehler: giovani e giovanissimi che mettono
alla prova il proprio talento esibendosi in coreografie adeguate al livello di studi, che spaziano dal repertorio
classico-accademico alla danza moderno-contemporanea.
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DANZA/ATERBALLETTO
Piccolo Teatro Strehler, dal 17 maggio al 3 giugno 2012
Aterballetto
Il Piccolo Teatro stringe una collaborazione artistica con il più famoso ensemble di danza italiana
indipendente, l’Aterballetto. Diretto per quasi 18 anni, dal 1979 al 1997, da Amedeo Amodio e poi da Mauro
Bigonzetti (1997-2008), dal 2008 la direzione artistica è passata a Cristina Bozzolini, già prima ballerina
stabile del Maggio Musicale fiorentino, e Mauro Bigonzetti è diventato il Coreografo principale della
Compagnia, della quale ha saputo rinnovare l’identità artistica dandole un profilo internazionale.
Piccolo Teatro Strehler, dal 17 al 20 maggio 2012
Romeo and Juliet
musiche Sergei Prokofiev
Passione, scontro, destino, amore, morte. La più grande storia d’amore di tutti i tempi
secondo Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi. La lettura che Aterballetto ne dà è
contemporanea e si sviluppa in flashback. Contemporanee e ipertecnologiche sono le scenografie e i costumi
creati da Plessi: i danzatori indossano caschi da motociclisti, ginocchiere, para gomiti. Come a dire che,
anche se abbiamo degli airbags per proteggere il corpo dagli urti violenti, non abbiamo nulla per proteggere
l’anima. Durata: 90 minuti
Piccolo Teatro Strehler, dal 24 al 27 maggio 2012
Serata Stravinskij
musiche Igor Stravinskij
Les noces
Sulle note della celebre partitura stravinskiana, Les noces si trasforma in un’elegante
lotta tra uomini e donne, danzata intorno a un tavolo. Un balletto astratto, formale con una gestualità rigida e
precisa, quasi statuaria che richiama ad un tipo di bellezza estetizzante ed algida.
Le sacre
Avevo solo il mio orecchio per aiutarmi. Ascoltai e scrissi ciò che avevo ascoltato. Io sono il vascello
attraverso il quale è passata La Sagra. “Sono le parole di Stravinskij ed indicano la forza di un’idea che si
insinua, si deposita ed alla fine emerge. Questa è la Sagra. Nasciamo conoscendola, per anni si deposita, usa
il nostro corpo come un vaso ed arriva poi il giorno in cui...” Mauro Bigonzetti. Durata: 27 e 34 minuti
Piccolo Teatro Strehler, dal 31 maggio al 3 giugno 2012
Absolutely free
musiche di autori vari
Con il titolo mutuato da un vecchio album di Frank Zappa, Absolutely Free è un divertente,
ironico, a volte scatenato un collage di pezzi vecchi e nuovi che racchiude l’essenza
del lavoro di Bigonzetti. Assemblato senza una vera trama, ha lo scopo di dare vita ad uno
spettacolo che, uscendo dagli schemi più ordinari, mostra la forza di un collettivo di danza.
H+
musiche e testi Jazzy Dogs: Federico Bigonzetti (musica scritta ed eseguita live) e Mark Borgazzi (testi scritti e cantati live)
Alla ricerca degli elementi che sono alla base del movimento e della sua relazione con il suono, Mauro
Bigonzetti giunge alla metafora dell’elemento più piccolo, quell’atomo che costituisce la base della nostra
esistenza e all’acqua come componente primordiale ed essenziale per la vita. Durata: 40 minuti
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PICCOLI GRANDI SPETTATORI
Il Piccolo per i piccoli,
Piccolo educational
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FESTIVAL DEI BAMBINI
Benvenuti al Piccolo
Benvenuti al Piccolo, percorso di scoperta dei luoghi teatrali e del mondo "dietro le quinte", negli anni si è
affermato come un piccolo "classico" di grande successo. Il percorso è dedicato ai giovani visitatori della
scuola primaria e secondaria di primo grado. Nella stagione 2010/2011 circa 3.000 ragazzi hanno partecipato
all'iniziativa: guidati da due attori e da una narrazione sempre più vicina a uno "spettacolo in movimento", i
ragazzi hanno potuto conoscere il magico mondo del teatro.
Antonio Catalano
Gnam gnam, grunf grunf, slap slap, tic tic. Cibo sensibile
Produzione Universi Sensibili
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 10 al 27 novembre 2011
Il Teatro Studio è trasformato in una magnifica fiera dedicata al cibo ed è
invaso dalla fantasia e dalle installazioni di Antonio Catalano. Un cielo
di scolapasta illuminati, costellazioni di pane, fili di biancheria stesa da una
balconata all’altra del teatro, grandi “statue” ad altezza d’uomo - i ghiottoni -
dalla pancia piena ma aperta (perché si veda quello che han mangiato!),
attrezzeria da cuochi… In mezzo alla sala, una giostra fatta con giocattoli
costruiti artigianalmente e il museo dei semi, con i suoi teatrini scultura,
tanti piccoli lettini, sui quali appoggiare l’orecchio per ascoltare sogni
e incubi, naturalmente dedicati al cibo. E poi gli orti, le terre di Odisseo,
e un piccolo centro agrogastronomico, dove ortaggi e frutti fungono da astri e costellazioni. Arte e natura
sono l’argomento anche di quadri composti di frutta e verdura, da guardare e da mangiare a fine spettacolo.
Catalano, mago e provocatore, accompagna un pubblico di grandi e piccini lungo un percorso tra i suoi
Universi Sensibili. Al termine, chi lo vorrà potrà raccontare e scrivere su un piccolo diario di viaggio quanto
avrà visto e sentito. Spazio anche alla scienza, in contemporanea con il Week End della Scienza: in quel fine
settimana, il pubblico potrà visitare anche le “Invenzioni Celesti, “La luna nei pozzi”, la “Biblioteca di
Galileo” e un planetario gonfiabile. Per le scuole elementari.
Compagnia marionettistica
Carlo Colla & Figli
Piccolo Teatro Grassi
La bella addormentata nel bosco, dal 20 al 31 dicembre 2011
La battaglia di Legnano, dal 29 maggio al 10 giugno 2012
“Alla mezzanotte”, racconta un antico testo, “le marionette si svegliano nei loro armadi e, mentre gli uomini
dormono, cominciano la loro vita fantastica”. Forse è davvero così! Dopo la partecipazione al prestigioso
Spoleto Festival negli Stati Uniti e la tournée di un mese in Russia in occasione dell’Anno della Cultura e
della Lingua Italiana, la storica Compagnia Marionettistica “Carlo Colla & Figli” è di nuovo in via Rovello
con due proposte per due momenti diversi della stagione.
34
FESTIVAL DEI BAMBINI
A dicembre 2011 torna La bella addormentata nel bosco, una fiaba classica che ben si addice allo spirito del
Natale, quando, come nelle fiabe, quelle dei libri e quelle che stanno dentro ciascuno di noi, il tempo e lo
spazio non esistono più, il Male e il Bene sono determinati e circoscritti, non fluttuanti ed imperscrutabili
come nella vita reale. E ciò che trionfa sempre è soltanto l’armonia. In primavera, sarà poi la volta della
Battaglia di Legnano. Messa in scena a Legnano nel 1992 e mai più ripresa, rappresenta una novità assoluta
per il pubblico milanese e si inserisce a pieno titolo nel repertorio Verdiano della Compagnia e nello spirito
delle celebrazioni dell’Unità d’Italia. Una interessante coincidenza: il giorno del debutto, 29 maggio, è
l'anniversario della battaglia di Legnano, combattuta il 29 maggio 1176! Per tutte le età.
Teatro Gioco Vita
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 27 al 30 dicembre 2011
Sogno di una notte di mezza estate
per corpi ed ombre
da A Midsummer Night’s Dream di Félix Mendelssohn-Bartholdy
regia e scene Fabrizio Montecchi, coreografia Walter Matteini
maschere e sagome Nicoletta Garioni
Una coproduzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza,
Imperfect Dancers
È il nuovo spettacolo realizzato da Teatro Gioco Vita in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale
"Luciano Pavarotti" di Modena (il debutto è previso al Teatro Pavarotti di Modena il 29 aprile 2011). Un
progetto che unisce più linguaggi espressivi, ombre, musica, danza, maschere (in scena cinque
danzatori/animatori). “Vi sono due desideri artistici”, spiega il regista, “che sottostanno all’idea di questo
Sogno. Il primo è il desiderio di fondere il teatro d’ombre con la danza attraverso l’alta mediazione della
musica. Il secondo è quello di iniziare ad affrontare l’opera di William Shakespeare, ma avvicinandosi con
discrezione, quasi in punta di piedi”. Durata: un’ora e 10 minuti
Uno spettacolo per le scuole medie e superiori ma anche per un pubblico adulto.
Vedi Produzioni
Piccolo Teatro Studio Expo, dal 4 al 22 gennaio 2012
Canto la storia dell’astuto Ulisse
Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica, dall’1 al 23 marzo 2012
Il volo di Leonardo
Teatro in lingua inglese
Piccolo Testro Strehler, Scatola Magica dall’1 al 10 febbraio 2012
Gang. His life in my hands
scritto da Paddy Cunneen e diretto da Laura Pasetti
Produzione Charioteer Theatre
Un ragazzo di un quartiere popolare, dopo aver saputo che il suo migliore amico è stato accoltellato, si
unisce ad una banda di strada. Per rabbia, per vendetta, per noia o per disperazione, la violenza ha la meglio
su di lui e lo porta a commettere un gesto le cui conseguenze saranno disastrose.
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FESTIVAL DEI BAMBINI
Durante una delle “uscite” della banda, uccide uno studente. Prova l'ebbrezza di avere, per un istante, la vita
di un altro tra le sue mani, un istante che segnerà la sua vita e quella della famiglia della sua vittima, per
sempre. Ispirato all'Iliade e basato sulla “cultura dei coltelli” così diffusa nella città di Glasgow, GANG è un
testo di drammaturgia contemporanea che utilizza la forma della tragedia greca per raccontare un tema di
grande attualità. Per le scuole medie
PICCOLO EDUCATIONAL
L’Ufficio Proposte Culturali e Promozione Pubblico del Piccolo Teatro di Milano realizza un palinsesto di
incontri e attività formative rivolto agli studenti e agli insegnanti, a integrazione e approfondimento dei temi
offerti dagli spettacoli della stagione. Nel corso della stagione 2010/2011, da ottobre ad aprile, sono stati
realizzati tre percorsi formativi per gli insegnanti nelle tre sedi del Piccolo Teatro: i tre percorsi - Perché un
corvo assomiglia a una scrivania?, dedicato ad Alice, L'ombra del mito, dedicato a I viaggi di Atalanta e
Canto la storia dell'astuto Ulisse e Il Settecento tra luci e ombre da Arlecchino servitore di due padroni a
Nathan il saggio - oltre che rappresentare una finestra di dialogo con il mondo della scuola, hanno offerto
una fattiva occasione di collaborazione con gli atenei milanesi, in particolare con l'Università Statale di
Milano e con l'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Per mantenere vivo il legame tra il teatro e il pubblico dei giovani, nelle scuole milanesi e lombarde, in
preparazione della visione degli spettacoli, sono stati realizzati (ad oggi) circa 200 incontri e interventi di
approfondimento di temi e linguaggi teatrali, che hanno coinvolto oltre 8.000 giovani dalle scuole primarie
alle superiori.
ALTA FORMAZIONE
Rientrano in progetti di Alta Formazione incontri, lezioni, workshop e laboratori dedicati al mondo e ai
mestieri del teatro destinati al pubblico di giovani e universitari.
Si rafforzano le collaborazioni con gli Atenei milanesi, tra questi il Masp - Master in management per lo
spettacolo dell'Università Bocconi, con la quale è in programma anche un nuovo ciclo di incontri dedicati ai
temi trattati nella Stagione del Piccolo. Molteplici i progetti con l'Università Cattolica del Sacro Cuore con il
Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, con l'Interfacoltà di Economia e gestione
dei beni culturali e dello spettacolo, con il Centro di Cultura e iniziativa teatrale Mario Apollonio, con la
Facoltà di Psicologia e con ALMED - Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo (Master in eventi
d'arte - Master in eventi culturali).
Si rinnova il Master in Spettacolo, Impresa, Società dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, che vede
la partecipazione degli studenti al Festival Masterclass. Con l'Istituto Europeo del Design si dà avvio al
Master Linguaggi Visivi per il Teatro per la produzione di video, documentari e servizi dedicati alla web-tv
del teatro.
Nel corso della stagione si realizzeranno diversi percorsi formativi in collaborazione con il Dipartimento di
Storia delle Arti della Musica e dello Spettacolo dell' Università degli Studi di Milano, con l'Università
IULM e con il Politecnico di Milano, con il quale prosegue la partecipazione al Progetto Teatro Scienza.
Dopo il successo del primo Corso in lingua spagnola dedicato al teatro e realizzato in collaborazione con
l'Instituto Cervantes e con il Consolato Generale di Spagna di Milano, si propongono per la Stagione
2011/2012 nuovi corsi di teatro in inglese e russo.
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SPETTACOLI E NON SOLO
Musica, grande jazz e cinema,
eventi, rassegne, collaborazioni,
la web tv del Piccolo,
il calendario sala per sala
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EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI
Festival MITO SettembreMusica
Torino Milano Festival Internazionale della Musica
Piccolo Teatro Strehler/Grassi/Studio Expo, 5-20 settembre 2011
Sei gli appuntamenti del Festival MITO ospitati quest’anno dal Piccolo Teatro. Si inizia il 5 settembre (ore
21, Teatro Strehler) con un concerto-evento che prevede la presenza di due grandi artisti, Ornella Vanoni e
Peppe Servillo, con un programma in cui si intrecciano le tradizioni musicali milanesi con quelle partenopee.
Si prosegue il 7 settembre (ore 17, Teatro Grassi) con Dalla Russia con amore, concerto cameristico con il
pianista Boris Petrushansky e lo Xenia Ensemble e un programma di musiche di Michail Glinka, Alexander
Grečaninov, Sergej Prokof’ev, Rodion Ščedrin, Grigorij Ginzburg, Igor Stravinsky, in collaborazione con
Serate Musicali. Il 12 settembre (ore 21) il Teatro Studio Expo ospita un Concerto Jazz, con Hamid Drake &
Bindu - “Reggaeology”, mentre il 17 settembre (Teatro Studio) e il 18 settembre (Teatro Strehler), in
collaborazione con Milano Film Festival, è prevista la proiezione di due film di Michelange Quay, all’interno
della rassegna FocusHaiti . Il programma del Festival MITO al Piccolo Teatro si conclude il 20 settembre
con la presentazione, al Chiostro del Teatro Grassi (ore 17) del libro La Milano musicale di Gino Negri di
Marco Moiraghi, dedicato al grande compositore milanese scomparso vent’anni fa. Saranno presenti l’autore,
Filippo Crivelli, Nicola Scaldaferri, Ornella Vanoni, coordina Enzo Restagno, Direttore artistico del Festival
MITO. Per informazioni www.mitosettembremusica.it
Milano Film Festival
Piccolo Teatro Strehler/Piccolo Teatro Studio Expo, 9-18 settembre 2011
La sedicesima edizione del Milano Film Festival sarà all’insegna della novità, a partire dalla rinnovata
direzione. Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, i più giovani direttori del panorama italiano delle
kermesse cinematografiche, ribadiranno, in quest’ottica, la vocazione del festival alla ricerca e scoperta del
cinema più innovativo, coraggioso, nuovo, di qualità. Il programma prevede il concorso lungometraggi e
cortometraggi, una retrospettiva dedicata a un autore contemporaneo, la rassegna Colpe di Stato, Incontri
italiani, il Focus animazione con la maratona di corti al Parco, workshop e film in anteprima, la rinnovata
collaborazione con MiTo SettembreMusica, l’appuntamento per i più piccoli con il milano film festivalino, i
concerti sul Sagrato, e molto altro.
Prix Italia
Si rafforza la collaborazione con il Prix Italia, il più antico e prestigioso
concorso internazionale per programmi radio, tv e web di elevata qualità,
fondato dalla Rai nel 1948 e diretto da Giovanna Milella.
Al termine della sessantatreesima edizione che si svolgerà
dal 18 al 23 settembre a Torino per celebrare i 150 anni
dell’Unità d’Italia i programmi vincitori saranno presentati a Milano
al Piccolo Teatro. E il Piccolo sarà anche al Prix a Torino, dove verranno presentate agli ospiti internazionali
le immagini prodotte dalla Rai in 3D di Arlecchino servitore di due padroni, ospite d’onore Ferruccio Soleri.
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EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI
Rai: teatro e televisione si incontrano per i più piccoli
Rai Yoyo e Rai Gulp
Prosegue la collaborazione tra Rai Ragazzi ed il Piccolo Teatro di Milano. In autunno si presenta al Piccolo il
risultato del laboratorio realizzato la scorsa stagione al Chiostro di via Rovello per il programma "Ma che
bel Castello" dall'11 aprile in onda su Rai Yoyo. Sempre nel Chiostro di via Rovello in programma per la
Stagione 2011/12 laboratori d'Arte realizzati per i bambini delle Scuole materne ed elementari realizzati con
la redazione di Rai Yoyo. Con i ragazzi delle scuole medie sarà realizzato un laboratorio multimediale
dedicato a "Leonardo da Vinci in Lombardia", in occasione della nuova produzione del Piccolo Il volo di
Leonardo, con la redazione di Rai Gulp.
I mercoledì del Touring
Piccolo Teatro Strehler, ottobre 2011 – giugno 2012
XIII edizione del ciclo di incontri organizzato dal Touring Club Italiano in collaborazione con il Piccolo
Teatro. La rassegna, sempre curata da Gian Mario Maggi, è entrata a pieno titolo tra le principali iniziative
culturali della città, con i suoi “viaggi virtuali” attraverso i luoghi e le culture, i linguaggi e le società.
Itinerari che si dipanano tra immagini, racconti e musica, per vivere l’eterna magia del viaggio.
Teatro Scienza
Teatro Scienza è un progetto multidisciplinare che ha lo scopo di avvicinare
e appassionare allo studio delle discipline scientifiche gli studenti delle scuole
primarie e secondarie, utilizzando il linguaggio teatrale e quello delle tecnologie
dell'universo web 2.0. Il progetto Teatro Scienza, che prosegue anche nella stagione
teatrale 2011/2012, è promosso dalla Fondazione Silvio Tronchetti Provera
e realizzato dal Piccolo Teatro di Milano con il Politecnico di Milano,
l'Università degli Studi di Milano, la Fondazione Umberto Veronesi e Scienza Under 18. Iniziato nel 2008 in
occasione dello spettacolo Vita di Galileo è proseguito nel corso delle successive stagioni teatrali con A
disappearing number, Darwin...tra le nuvole e Alice. Nell'edizione in corso sono state coinvolte attivamente
32 scuole e oltre 1000 studenti partecipano direttamente al progetto.
Fondazione Corriere della Sera
Dopo il grande successo delle dieci serate del ciclo 150. Gli anni dell'Italia, che hanno raccolto al Teatro
Grassi più di 6.000 spettatori, la Fondazione Corriere della Sera, nell'ambito della sua attività istituzionale,
rinnova nella stagione 2011-2012 la proficua collaborazione con il Piccolo Teatro attraverso la realizzazione
di una serie di incontri in cui a lezioni di personalità di spicco del mondo della cultura italiana si unisce la
lettura di testi letterari interpretati da attori e la proiezione di contributi video."
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EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI
Jazz al Piccolo – Orchestra senza confini
XIV edizione
Organizzato da Associazione Culturale Musica Oggi e dal Piccolo Teatro
con la Civica Jazz Band, direttore musicale Enrico Intra, direttore artistico Maurizio Franco
Giunge alla quattordicesima edizione di una rassegna unica nel suo genere, che propone un’orchestra nata in
seno a una prestigiosa scuola di jazz e diventata un’importante realtà nazionale, impegnata in programmi
originali, tutti rigorosamente in prima esecuzione assoluta. L’impostazione della nuova edizione riprende il
riuscito schema che contraddistingue Orchestra Senza Confini sin dalla sua prima stagione, proponendo lo
sguardo alla contemporaneità, ma anche la rilettura di pagine storiche e l’attenzione verso l’opera di
musicisti di rilievo della storia americana, italiana o europea del jazz. Confermata la linea verde per Italian
Jazz Graffiti, con lo scopo di promuovere le nuove realtà del jazz nazionale, mentre Il mondo musicale di…
avrà come protagonista lo svizzero George Gruntz, la cui orchestra euroamericana è stata una delle più
significative big band nella storia continentale del jazz. L’omaggio di quest’anno sarà dedicato al grande
trombettista Nunzio Rotondo, due anni dopo la scomparsa, mentre lo sguardo alla storia incrocerà sia il sacro
afroamericano, in particolare il Gospel e con ospite una grande interprete africana americana, Joyce Yuille,
sia la musica brasiliana con una dedica al mondo di Elis Regina, la formidabile interprete brasileira
scomparsa a soli trentasei anni. Un progetto arrangiato da Paolo Silvestri e con protagonista una specialista
di questo mondo musicale: Barbara Casini.
Programma
Piccolo Teatro Strehler, 7 dicembre 2011 (ore 11)
Gospel – Il sacro nella musica afroamericana
solista ospite Joyce Yuille (voce), direttore Enrico Intra
con il Coro Gospel dei Civici Corsi di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi
in date da definire
Italian “Young” Jazz Graffiti
con otto giovani solisti italiani, direttori Roberto Bonati e Enrico Intra
Uragano Elis – Omaggio a Elis Regina
solista ospite Barbara Casini (voce), direttore Paolo Silvestri
Il Mondo Musicale di… George Gruntz
solista ospite George Gruntz (pianoforte), direttore Enrico Intra
Omaggio a Nunzio Rotondo
solisti ospiti Enrico Rava e Luca Equino (trombe),
direttori Massimo Nunzi e Enrico Intra
Introduzione ai concerti a cura di Maurizio Franco
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EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI
Face à face
Parole di Francia per scene d’Italia
Ritorna al Piccolo Teatro Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia, che giunge nel 2012
alla sua sesta edizione in Italia e alla sua quarta in Francia. Il progetto, promosso in Italia
dall’Ambasciata di Francia e dalla Fondazione Nuovi Mecenati e in Francia dall’Istituto Italiano di
Cultura di Parigi e dal Mibac, è nato nel 2007 in Italia e nel 2009 in Francia. Face à face ha come
obiettivo primario quello di promuovere gli autori e gli spettacoli di teatro francesi in Italia e italiani
in Francia, interessando alle drammaturgie contemporanee dei due paesi i rispettivi sistemi teatrali. Il
Piccolo Teatro è stato un punto di riferimento di Face à face fin dall’inizio ed è stato modello di
questo scambio con lo spettacolo Giusto la fine del mondo di Lagarce con la regia di Luca Ronconi
che ha debuttato nell’ambito di Face à face in Italia ed è stato poi nel Face à face in Francia al
Théatre de la Ville di Parigi. Le due iniziative speculari in Italia e in Francia rappresentano a pieno
titolo un modello di promozione culturale bilaterale che stimola il confronto reciproco e sollecita
forme di cooperazione artistica non ancora sperimentate.
Amici del Piccolo
L’impegno degli “Amici del Piccolo” è ancora una volta quello di approfondire alcuni temi che ispirano la
programmazione del Teatro, sempre più indirizzata verso la grande tradizione del Piccolo e l’attenzione
verso la nuova drammaturgia internazionale. Contemporaneamente alla normale ripresa di spettacoli
mondiali come Arlecchino, ecco Ronconi che riporta all’attualità Brecht con Santa Giovanna dei macelli e
apre nuovi orizzonti con Spregelburd e la sua Modestia (nuovo peccato capitale). Ecco Shakespeare con
Giulio Cesare affidato al già apprezzato Carmelo Rifici. I “Giovedì degli Amici del Piccolo” avranno uno
sviluppo in questa direzione per confermare ancora una volta la presenza assoluta del Piccolo, sempre
ricordando e valorizzando il suo importante contributo all’educazione e alla conoscenza partecipata dei
giovani, dalle elementari all’università.
Festival Mix
di cinema gaylesbico e queer culture
Piccolo Teatro Strehler, giugno 2012
Il Festival Mix, alla sua 26° edizione, torna ad animare la stagione estiva del Piccolo Teatro. Una full
immersion cinematografica, un’occasione preziosa per assistere a pellicole difficilmente accessibili
attraverso i canali dei circuiti tradizionali. Ma anche una kermesse di incontri, happening musicali e feste, un
crocevia di iniziative che torna a colorare, per una settimana, il “sagrato” dello Strehler e la Scatola Magica.
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LA SCUOLA DI TEATRO
Nel giugno 2011 giunge a compimento l’ottavo Corso per Attori
della Scuola del Piccolo Teatro intitolato a “Evgenij Vachtangov”.
Nei primi due anni di scuola, gli allievi hanno potuto compiere
un percorso formativo ricco e articolato.
Il terzo anno del corso è stato dedicato allo studio delle opere
di Anton Checov di cui, al termine del percorso accademico,
nelle giornate 28 e 29 giugno, verranno messi in scena
Il gabbiano e Platonov. I 32 allievi diplomandi saranno impegnati
in una difficile prova d’attore guidati dal coordinatore didattico
della Scuola, Enrico d’Amato.
In questi giorni è in preparazione il bando per il nono corso
della scuola (che uscirà alla fine di aprile), che sarà intitolato al grande attore e regista francese Jean-Louis
Barrault. Il bando è rivolto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.
A settembre si svolgerà la prima fase degli esami di ammissione in cui una commissione costituita da docenti
della Scuola dovrà selezionare gli allievi che saranno iscritti al primo anno di corso.
Anche per il Corso Barrault, la Scuola del Piccolo Teatro, sempre diretta da Luca Ronconi, si avvarrà
dell’esperienza e della professionalità dei suoi insegnanti storici, Enrico D’Amato, Lydia Stix, Marise Flach,
Michele Abbondanza, Antonella Astolfi, Paola Bigatto, Maria Consagra, Gianfranco De Bosio, Claudia
Giannotti, Claudio Longhi, Marco Merlini, Laura Pasetti, Claudia Provvedini, Maurizio Zippoli.
A partire dalla prossima stagione la pluriennale partnership ideativa e creativa nata tra il Gruppo Eni e il
Piccolo Teatro verrà consolidata da un progetto dedicato alle nuove generazioni teso a creare una importante
collaborazione tra il “laboratorio di comunicazione” di Eni e la Scuola del Piccolo.
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Il chiostro di via Rovello 2, cuore della città
Il Chiostro del Piccolo Teatro di Milano si è affermato nel corso
dell’ultimo anno come punto di riferimento culturale nel cuore della città.
Gli incontri con i protagonisti degli spettacoli in scena nelle tre sale
del Piccolo, le presentazioni di libri, i laboratori con gli studenti
delle università, le attività per i bambini e le mostre allestite nei suoi spazi
ne hanno fatto un luogo di incontro unico nel suo genere.
Il Caffè Letterario, aperto tutti i giorni dalla mattina fino alla fine
dello spettacolo, offre un ricco happy hour, a partire dalle 18,
e la domenica un raffinato brunch, dalle 11 fino alle 15.
La libreria A BOOK si rivolge in particolar modo agli appassionati
dello spettacolo. Oltre 2000 titoli tra rarità e ultime novità
per incuriosire gli amanti del palcoscenico ma non solo.
Fra i libri anelli e vasi di Gaetano Pesce e Nativo Campana,
manifesti degli spettacoli storici del Piccolo e oggettistica di design.
La libreria è aperta dal martedì alla domenica a partire dalle 12
fino alla fine dello spettacolo e risponde al numero 02.72.333.504.
L’attività di animazione e di incontro con il pubblico è condivisa
e sostenuta da Sisal.
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IL PICCOLO ONLINE
www.piccoloteatro.org
Cinquemila visitatori al giorno. Una linea diretta con il Piccolo. Online tutte le notizie sugli spettacoli, con
schede, fotografie e video, news aggiornate sulle attività che il Teatro organizza nelle sue tre sale e al
Chiostro di via Rovello, informazioni sull’acquisto dei biglietti con la possibilità di accedere direttamente al
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I video del Piccolo sono anche su Youtube! Il Piccolo Teatro non poteva mancare sul canale più cliccato,
offrendo a tutti gli utenti il meglio della propria produzione video.
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LA WEB TV DEL PICCOLO TEATRO
NEWS, SPETTACOLI, INTERVISTE
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Prosegue l'avventura della prima televisione online di un teatro italiano. Il palinsesto che unisce alla
spettacolarità del teatro la puntualità di un canale giornalistico offre a tutti la possibilità di seguire le attività
del Piccolo. Basta un click per scorrere, "sfogliare" e curiosare tra le interviste con gli attori e i registi degli
spettacoli, seguire le conferenze stampa, tenersi aggiornati sugli special dedicati alla drammaturgia
contemporanea e partecipare da casa agli incontri nel chiostro restaurato di via Rovello.
On-line 24 ore su 24, è anche un'occasione per attingere al prezioso archivio storico e rivedere i video degli
spettacoli preferiti, da Arlecchino alle ultime novità.
Sfruttando il web i nuovi servizi si aggiungono a quelli conservati nel palinsesto creando una fonte
d'informazione sempre più ricca.
in onda 24 h su 24, tutto l'anno.
si rivolge a un pubblico di settore e non solo: appassionati di teatro, giornalisti, attori, produttori,
registi, studenti, addetti ai lavori, curiosi.
Strutturata in 5 canali tematici:
- News: incontri e approfondimenti con i protagonisti della stagione, da Toni Servillo a Valeria
Bruni Tedeschi, ai direttori Sergio Escobar e Luca Ronconi.
- Stagione: estratti degli spettacoli per curiosare in anticipo tra le proposte in programmazione,
guardarne i trailer, approfondire come nasce uno spettacolo grazie alle riprese dei laboratori con
attori, costumisti e scenografi.
- Interviste: la magia, la storia e l'esperienza del teatro raccontata dai protagonisti della scena. Luca
De Filippo, Adriana Asti e molti altri per la curiosità di tutti gli appassionati del teatro.
- Eventi nel chiostro: recentemente restaurato, il chiostro quattrocentesco apre al pubblico.
Conferenze stampa, presentazioni di libri, letture, mostre e incontri sono riassunti on-line in questo
canale.
- Archivio: i video con le interviste a Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi, gli speciali su
Brecht e Goldoni e tanto altro materiale sui personaggi che hanno fatto la storia del Piccolo
- Progetti speciali: informazioni relative a incontri e iniziative che non coinvolgono solo il Piccolo
ma il teatro in generale come la rassegna Next, vetrina milanese di anticipazioni teatrali.
Sede ideale del nuovo canale on-line lo storico Teatro Grassi di via Rovello: nel chiostro
quattrocentesco restaurato è stata predisposta un'area multimediale dove è possibile consultare i siti
del Piccolo.
Il sito è realizzato in collaborazione con 3D Produzioni sulla piattaforma di Ultrafragola e da quest’anno può
contare sul supporto di Unicredit.
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CALENDARIO TEATRO STREHLER
5 settembre 2011 Ornella Vanoni/Peppe Servillo, Le canzoni della mala
nell’ambito di Festival MITO SettembreMusica
18 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica
9-18 settembre 2011 MilanoFilmFestival
12-14 ottobre 2011 Molière, Don Giovanni, Morfov
16 ottobre 2011 Tolstoj, La potenza delle tenebre, Ccheidze
18-23 ottobre 2011 Delbono, Dopo la battaglia
25 ottobre- 6 novembre 2011 Shakespeare, Misura per misura, Sciaccaluga
8-27 novembre 2011 Niccolini, ITIS Galileo, Paolini
28 nov.-4 dicembre 2011 Luca e Paolo, Non contate su di noi
7 dicembre 2011 Jazz al Piccolo
13-23 dicembre 2011 Accademia Teatro alla Scala, Lo schiaccianoci
27 dic. 2011-8 gennaio 2012 Ara Malikian, PaGAGnini, Yllana
13-15 gennaio 2012 Barberio Corsetti, Nineteen Mantras
17-28 gennaio 2012 Gaber/Pasolini, Eretici e corsari, Gallione
31 gennaio-12 febbraio2012 Mozart, Un flauto magico, Brook
14-26 febbraio 2012 Ibsen, Nora alla prova da “Casa di bambola”, Ronconi
28 febbraio-11 marzo 2012 Albertazzi, Cercando Picasso, Calenda
16-18 marzo 2012 Marcoaldi, Sconcerto, Servillo
12 aprile-6 maggio 2012 Shakespeare, Giulio Cesare, Rifici
10-13 maggio 2012 Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala
17 maggio-20 maggio 2012 Aterballetto, Romeo and Juliet
24 maggio-27 maggio 2012 Aterballetto, Serata Stravinskij
31 maggio-3 giugno 2012 Aterballetto, Absolutely free/H+
5-17 giugno 2012 Rossi, Il Mistero Buffo
giugno 2012 Festival MIX
Scatola Magica
1-10 febbraio 2012 Charioteer Theatre, Gang, Pasetti
1-23 marzo 2012 Albanese, Il volo di Leonardo
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CALENDARIO TEATRO STUDIO EXPO
9-18 settembre 2011 MilanoFilmFestival
12/17 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica
10-11 ottobre 2011 Gozzi, Pro-Turandot, Mogucij
14-15 ottobre 2011 Tolstoj, Kasatka, Spivak
20-22 ottobre 2011 Cechov, Tre sorelle, Dodin
27-30 ottobre 2011 Baccar, Amnésia, Jaïbi
1-6 novembre 2011 Lazzarini, Muri, Sarti
10-27 novembre 2011 Catalano, Gnam Gnam…
29 novembre-18 dic. 2011 Toni Servillo legge Napoli
1/15 dicembre 2011 Toni Servillo legge i Mémoires di Goldoni
20-22 dicembre 2011 Bambini G - Milano per Gaber
27-30 dicembre 2011 Teatro Gioco Vita, Sogno di una notte di mezza estate
4-22 gennaio 2012 Albanese, Canto la storia dell’astuto Ulisse
7-19 febbraio 2012 Sinigaglia, Settimo
3-20 marzo 2012 Harrower, Blackbird, Pasqual
28 marzo-1 aprile 2012 Berkoff, Shakespeare’s Villains
17-24 aprile 2012 Curino, Mani grandi, senza fine
25-30 aprile 2012 Milano incontra la Grecia
15-20 maggio 2012 Thompson, Palace of the end, Carniti
maggio 2012 Masterclass – Casa delle Scuole di Teatro
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CALENDARIO TEATRO GRASSI
7/20 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica
17-25 settembre 2011 Tramedautore 2011
27 settembre-9 ottobre 2011 Valeri, Non tutto è risolto, Marini
15-16 ottobre 2011 Gozzi, L’amore delle tre melarance, Lochov
24-25 ottobre 2011 Grossman, Vita e destino, Dodin
28-30 ottobre 2011 Cechov, Zio Vanja, Dodin
1-20 novembre 2011 Goldoni, Arlecchino servitore di due padroni, Strehler
22-27 novembre 2011 Bergman, Scene da un matrimonio, D’Alatri
29 novembre-11 dic. 2011 Harwood, Il servo di scena, Branciaroli
13-18 dicembre 2011 Bergman, Sarabanda, Luconi
20-31 dicembre 2011 Carlo Colla & Figli, La bella addormentata nel bosco
10 gennaio-5 febbraio 2012 Spregelburd, La modestia, Ronconi
28 febbraio-5 aprile 2012 Brecht, Santa Giovanna dei Macelli, Ronconi
10-15 aprile 2012 Zaccheo, L’ultima notte di Oriana Fallaci, Guerritore
18-22 aprile 2012 Tolcachir, Il caso della famiglia Coleman
24 aprile-6 maggio 2012 Goldoni, I rusteghi, Vacis
8-27 maggio 2012 Celestini, Pro Patria
29 maggio-10 giugno 2012 Carlo Colla & Figli, La battaglia di Legnano
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PARTNER E SPONSOR:
I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO
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I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO
Non chiamiamoli semplicemente sponsor, anzi, teniamo pure la vecchia denominazione, ma
pensando al vero significato del termine latino, che vuol dire “garante”, derivante a sua volta dal
verbo spondere, che significa “promettere solennemente”.
Ecco, parlando delle aziende e degli enti che sostengono il Piccolo Teatro dobbiamo recuperare il
significato originale di questo vocabolo, superando la visione riduttiva, strettamente
commerciale, che si è consolidata lungo gli anni nell’opinione pubblica a proposito degli
sponsor. Perché chi investe nel Piccolo Teatro, a fianco dei soci fondatori e delle istituzioni
pubbliche (Ministero per i Beni e le Attività culturali, Comune di Milano, Regione Lombardia,
Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano) stringe davvero con noi una “promessa
solenne”, un patto di amicizia, ed è “garante” di un percorso di profonda condivisione del valore
della cultura.
La Fondazione Cariplo da anni sostiene e
promuove la cultura nelle sue diverse forme.
“Il ruolo della Fondazione Cariplo”, spiega
il suo Segretario generale, Pier Mario Vello,
“è sussidiario all’intervento pubblico, che
rimane indispensabile per la sopravvivenza
del pluralismo culturale, della vivacità creativa e dello sviluppo economico del settore. L’assenza di sinergie
tra gli operatori, il progressivo erodersi dei finanziamenti e la mancanza di continuità nella visione strategica
di lungo periodo, possono pericolosamente far venir meno al settore non solo le risorse ma anche le certezze,
con il rischio di polarizzare la produzione artistica verso la cultura dell’applauso solo rivolta al consumo
acritico, oppure verso la cultura del salotto riservata a strette élite. Fondazione Cariplo sostiene il teatro, e in
particolare il Piccolo”, aggiunge Pier Mario Vello, “in quanto luogo democratico di confronto delle idee, di
dialogo con la tradizione, di sperimentazione dei nuovi linguaggi e di produzione di valore aggiunto per il
territorio”.
ANIMA
Teatro e finanza: due mondi all’apparenza lontani che si scoprono
uniti in una realtà come Milano, che ha fatto della cultura e
dell’economia uno degli elementi portanti della propria identità.
Il sodalizio tra Anima Sgr, società di gestione del risparmio,
e Piccolo Teatro fonda le sue basi su una visione del presente
e del futuro profondamente condivisa, che privilegia il dialogo fra
le persone, le culture, le generazioni. Nata, quasi con una
“provocazione”, in occasione di uno spettacolo che faceva
riflettere sulle possibili deviazioni di una finanza che si astragga dalla realtà, Lo specchio del diavolo, tratto
dal saggio di Giorgio Ruffolo e messo in scena da Luca Ronconi, la collaborazione tra Anima Sgr e Piccolo
Teatro si è intensificata nel segno della condivisione di diffondere la cultura dell’economia e del sostegno
degli spettacoli ospitati nella più grande delle tre sale del Piccolo, il Teatro Strehler, punto d’incontro ogni
anno per oltre 150.000 spettatori, metà dei quali giovani sotto i 26 anni. E il Piccolo con i suoi spettacoli allo
Strehler ora rientra a pieno titolo nei legami di fidelizzazione che Anima sviluppa con il proprio pubblico di
riferimento.
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ENI
La cultura dell’energia e l’energia della cultura: un fortunato slogan si è tradotto
in un progetto concreto, in un intreccio di idee, artisti, linguaggi
e pubblico, in un inedito mix di comunicazione. Eni e Piccolo Teatro si sono
incontrati inizialmente per dar vita insieme a un evento culturale del tutto
originale: dar voce alla capacità evocativa del teatro, della parola per
raccontare la complessità e qualche volta la ‘spregiudicatezza’ nel segno
dell’interesse pubblico di Mattei. Quell’incontro, dal quale è nato lo spettacolo
Il Signore del cane nero, ha segnato l’inizio di un percorso che ha visto nelle
ultime stagioni Eni a fianco del Piccolo nel sostegno delle attività internazionali.
Da quest’anno il legame tra cultura ed energia viene interpretato da Eni
sostenendo la prestigiosa “Scuola di Teatro” fondata da Strehler e ora diretta da Ronconi. Un sostegno non
solo economico: l’obiettivo condiviso è avviare un percorso congiunto tra il Laboratorio di comunicazione
Eni e la Scuola, intesa come luogo dove far incontrare competenze, passioni, discipline, linguaggi e
creatività, insomma per scoprire le origini del nostro futuro.
INTESA SANPAOLO
Partner storico del Piccolo Teatro, Intesa Sanpaolo diventa
con la Stagione 2011/2012 sponsor istituzionale del Teatro Grassi
di via Rovello. E’ una nuova significativa tappa del percorso
di collaborazione che ha visto Piccolo e Intesa Sanpaolo uniti da una
comune passione per la cultura e per il teatro nella prospettiva
dell’impegno sociale. Un percorso iniziato nel 2005 e che ha già
portato a risultati estremamente positivi - particolarmente apprezzati
da insegnanti e genitori - con il sostegno della formazione al teatro dei bambini. Punto di forza di questa
collaborazione è stato “Benvenuti al Piccolo”, un’iniziativa che con il suo modulo consolidato di animazione
teatrale e di contenuti didattici ha accompagnato nel corso degli anni migliaia di alunni delle scuole
elementari e delle medie alla scoperta della “fabbrica” del teatro. Da questa prima entusiasmante iniziativa
nasce una nuova fase di collaborazione nel segno della continuità e della condivisione di valori attraverso il
sostegno da parte di Intesa Sanpaolo dell’attività della sala storica di via Rovello, dove nel 1947 ebbe inizio
la grande avventura del Piccolo Teatro.
PIRELLI
Il lungo sodalizio tra Piccolo Teatro e Pirelli, che affonda le sue
radici e il suo spirito nella vecchia tradizione del Centro culturale
Pirelli e del suo desiderio di avvicinare i lavoratori e i collaboratori
alla cultura teatrale, fin dall’epoca della fondazione del Piccolo,
si intensifica nella stagione 2011/2012. Nella stessa linea di attenzione
al rapporto tra teatro e lavoro, quest’anno la collaborazione si traduce
nella produzione congiunta di un nuovo spettacolo, affidato alla regista Serena Sinigaglia, nel quale il mondo
del lavoro prende voce attraverso le testimonianze dei dipendenti del Nuovo Polo di Settimo Torinese, nel
momento del passaggio dal vecchio al nuovo insediamento industriale. Lo spettacolo nasce da 2.000 pagine
di interviste fatte a operai, tecnici, ricercatori e dirigenti: una documentazione di straordinaria importanza per
tentare di guardare al passato, al presente e soprattutto al futuro del lavoro in Italia.
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SISAL
In inglese play significa sia giocare sia recitare. Questo doppio significato unisce simbolicamente Piccolo
Teatro e Sisal, che sostiene l’attività del chiostro rinascimentale del Teatro Grassi nell’ambito di un più
ampio Progetto di responsabilità sociale. Via Rovello 2, mitico
indirizzo conosciuto in tutto il mondo e caro a generazioni
di appassionati di teatro, è oggi un vivace polo culturale nel cuore
di Milano. Con l’acquisizione di nuovi spazi dopo i restauri,
nei quali il caffè letterario e la libreria costituiscono motivo
di legame con la città, il chiostro del Teatro Grassi ospita grazie
al sostegno di Sisal incontri, dibattiti, presentazioni di libri, letture
teatrali con gli attori del Piccolo, concerti, happy hour musicali,
proiezioni. Nell’arco di poco più di un anno sono state
oltre 150 le occasioni di incontro con la città.
FASTWEB
Connessioni sempre più veloci e sicure per offrire un
servizio migliore agli spettatori del Piccolo. Con questo
scopo è nata la partnership con Fastweb, che dal 2010 è partner tecnologico del Piccolo e fornisce servizi di
comunicazioni con connessione diretta alla fibra ottica per consentire una navigazione più veloce sui siti del
Piccolo, l’acquisto di biglietti su piccolocard.org più sicuri, sviluppare il ticketless. Quest’ultimo servizio
consente agli spettatori di stamparsi il biglietto a casa e sopratutto di poter visualizzare in ogni parte del
mondo gli oltre 200 video disponibili sulla web tv del Piccolo.
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L’ALBO D’ORO DELLE IMPRESE
Tra i nostri “compagni di viaggio” ci sono anche alcune imprese che, condividendo la “missione” del
Piccolo, sono entrate nell’albo d’oro sostenendo finanziariamente l’attività con donazioni. Ad oggi hanno già
confermato l’adesione all’albo d’oro per la prossima stagione quattro imprese: Pirelli SpA, che tra l’altro con
il Piccolo produce il nuovo spettacolo diretto da Serena Sinigaglia; The Boston Counsulting Group, che ha
scelto il teatro Grassi di via Rovello per festeggiare i suoi 25 anni in Italia; Unicredit, che oltre alla sua
adesione intende sostenere lo sviluppo della web tv del Piccolo; e infine Indicod, che da anni organizza con il
Piccolo il suo grande evento annuale. L’albo d’oro, nato nel 2007, ha potuto contare sinora su una decina di
aziende all’anno.
CentroMarca
Indicod
Pirelli
The Boston Consulting Group
Unicredit
L’ALBO D’ORO DEI SOSTENITORI
Un ruolo fondamentale lo hanno i tanti amici che testimoniano la loro fedeltà al Piccolo entrando nell’albo
d’oro dei sostenitori con il versamento di un contributo annuale di almeno 500 euro. Per il 2011 hanno finora
aderito o rinnovato l’adesione 45 persone.
Sostenitori Benemeriti
Carlo Belgir, Rossella Bisazza, Fondazione Berti, Gustavo Ghidini, MarvecsPharma, Francesco Micheli,
Federica Pavesi.
Sostenitori Amici
Gae Aulenti, Sarah e Sonia Balestra, Cinzia Colombo, Filippo Crivelli, Lucio Dalla, Inge Feltrinelli, Marino
Golinelli, Vittorio Gregotti, Pietro Ichino, Giovanni Iudica, Paolo Francesco Lazzati, Rosella Milesi Saraval,
Ottavio Missoni, Alessandro Nespoli, Nandi Ostali, Carla Piasentin Canussio, Paolo e Valeria Pototschnig,
Marta Vacondio Marzotto, Carla Venosta Fossati Bellani.
Sostenitori
Rosa Giannetta Alberoni, Amici della Scala, Rosellina Archinto Marconi, Piero Bassetti, Annamaria
Cascetta, Sonia Silvia Chiari, Milli De Monticelli, Dario Ferrari, Piergiorgio Gattinoni, Federico e Renate
Guasti, Mimma Guastoni, Andrea Kerbaker, Leva Arti Grafiche, Angela Marcantonio, Luigi Marcante,
Maria Grazia Mezzadri Cofano, Tinetta Piontelli, Maurizio Porro, Dolores Redaelli (onorario), Enrico
Sacchi, Gianbattista Stoppani.