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| COMUNICATO STAMPA La Stagione 2011-2012 del Piccolo Teatro con 57 spettacoli. Diciotto Paesi e 11 lingue per una nuova “geografia del teatro” Ronconi, viaggio “dentro al testo” con Brecht, Spregelburd e Ibsen Giulio Cesare, un grande Shakespeare di Rifici Serena Sinigaglia, la fabbrica esiste ancora Toni Servillo, doppio ritorno al Piccolo Ottobre russo: Dodin e l’ “altra faccia” della drammaturgia di San Pietroburgo per la prima volta in Italia ACCORDO TRIENNALE CON L’ATERBALLETTO TRE SETTIMANE DI GRANDE DANZA Una Stagione densa di appuntamenti: 57 spettacoli di prosa e danza, tra cui 11 produzioni e coproduzioni del Piccolo (quattro le nuove, due delle quali messe in scena da Luca Ronconi), 18 Paesi presenti e spettacoli in 11 lingue, tra le quali per la prima volta l’afrikaans, lo xosa e lo zulu, per una nuova “geografia del teatro”. Per dieci mesi, dal prossimo settembre al giugno 2012, praticamente tutte le sere nelle tre sale del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa il sipario si alzerà per accompagnare gli spettatori nel gran viaggio del cuore e della mente, un percorso di emozioni e di gioia ma anche di “resistenza umana”, ovvero un invito a riflettere di fronte a una dilagante banalizzazione della vita quotidiana che allontana dalla realtà, perché, come scriveva Ennio Flaiano, “il teatro è concesso a quei popoli che non hanno paura di guardarsi allo specchio”. La Stagione 2011-2012 vedrà accanto a Ronconi altri maestri, da Lev Dodin a Peter Brook, da Lluís Pasqual a Toni Servillo, e giovani affermati come Carmelo Rifici che cura la regia di Giulio Cesare di Shakespeare. 2 Grande spazio ai classici, ma anche al teatro contemporaneo, al Mediterraneo e alle “frontiere liquide” – con la presenza di Paesi quali Egitto, Tunisia, Marocco, Turchia – e alle problematiche dell’oggi, con uno spettacolo di Serena Sinigaglia sul lavoro in fabbrica. Sui palcoscenici di Largo Greppi, di Via Rivoli e di Via Rovello si alterneranno grandi nomi della scena. Tanto per citarne alcuni, Giorgio Albertazzi, Franco Branciaroli, Ascanio Celestini, Massimo De Francovich, Pippo Delbono, Anna Della Rosa, Elena Ghiaurov, Melania Giglio, Monica Guerritore, Giulia Lazzarini, Giuliana Lojodice, Licia Maglietta, Neri Marcorè, Mariangela Melato, Eros Pagni, Maria Paiato, Marco Paolini, Paolo Pierobon, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Paolo Rossi, Fausto Russo Alesi, Peppe Servillo, Ferruccio Soleri, Franca Valeri, Ornella Vanoni… Ecco, in sintesi, le principali novità della Stagione 2011-2012. LUCA RONCONI, “VIAGGIO DENTRO AL TESTO” – Luca Ronconi mette in scena Brecht, Spregelburd, Ibsen, tre autori apparentemente lontani tra loro ma uniti dal suo “viaggio” all’interno del testo. A ottant’anni dalla prima esecuzione a Radio Berlino (e a 42 dalla messa in scena di Giorgio Strehler) Ronconi approda a Santa Giovanna dei macelli, testo poco frequentato ma tra i più intensi del teatro di Bertolt Brecht. Il secondo titolo è La modestia di Rafael Spregelburd, quarantunenne drammaturgo argentino, regista e attore, che analizza i “vizi capitali” contemporanei, uno dei quali è appunto la falsa modestia. E dalla “scomposizione” di Casa di bambola di Ibsen nasce Nora alla prova con Mariangela Melato. CARMELO RIFICI E IL GRANDE SHAKESPEARE - Carmelo Rifici, 38 anni, regista già affermato, dirige per il Piccolo Giulio Cesare, una delle grandi tragedie di Shakespeare ma tra le meno rappresentate in Italia. Rifici intensifica con questa nuova produzione la sua collaborazione con il Piccolo, dopo il successo di Nathan il Saggio di Lessing, che ha segnato il suo ritorno ai classici, e dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti con I pretendenti di Jean-Luc Lagarce e Dettagli di Lars Norén. SERENA SINIGAGLIA, LA FABBRICA ESISTE ANCORA – Che significato ha oggi il termine “lavoro” citato dall’articolo 1 della Costituzione? E in un mondo dominato dalla finanza esiste ancora la fabbrica? Sì, la fabbrica esiste ancora: dalle interviste agli operai della Pirelli di Settimo Torinese, nel suo passaggio al nuovo polo produttivo, Serena Sinigaglia trae Settimo, spettacolo prodotto dal Piccolo in collaborazione con Fondazione Pirelli. Nella stessa traccia del lavoro si inserisce lo spettacolo di Laura Curino Mani grandi, senza fine, prodotto dal Piccolo con Cosmit, Fondazione G. Bassetti, Camere di Commercio di Milano e di Monza-Brianza: in scena le storie dei grandi designer milanesi degli anni Sessanta. TOURNÉE E RIPRESE, “ARLECCHINO”, BROOK, RONCONI, PASQUAL – L’Arlecchino strehleriano, con lui, Ferruccio Soleri, continua il suo viaggio per il mondo raggiungendo per la prima volta la Siberia e per la quarta il Brasile. Torna allo Studio Blackbird di David Harrower messo in scena per il Piccolo da Lluís Pasqual, con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa, che andrà anche in tournée in Italia; in tournée anche un’altra produzione del Piccolo, I beati anni del castigo di Fleur Jaeggy, regia di Luca Ronconi, con Elena Ghiaurov. Infine “a grande richiesta” uno dei grandi successi della stagione 2010-2011, Un flauto magico per la regia di Peter Brook, applaudito al Teatro Strehler da oltre 20.000 spettatori. IL DOPPIO RITORNO DI TONI SERVILLO – Dalla collaborazione del Piccolo con Teatri Uniti e I Pomeriggi Musicali nasce nel marzo 2012 la settimana di Toni Servillo al Teatro Strehler, dove il grande attore e regista sarà di scena nei panni di direttore d’orchestra con l’originalissimo Sconcerto di Franco Marcoaldi, su musiche di Giorgio Battistelli. Tra novembre e dicembre di 3 quest’anno invece Servillo sarà ospite del Teatro Studio Expo per tre settimane con un doppio omaggio: alla lingua e alla poesia di Napoli e ai Mémoires di Carlo Goldoni. DAL MEDITERRANEO ALL’AFRICA SUBSAHARIANA – Il Mediterraneo e le “frontiere liquide”. Il Piccolo propone, in collaborazione con l’Ute, Unione dei teatri d’Europa, una serie di incontri, masterclass, workshop che confermano la capacità anticipatrice del teatro e la forza del suo linguaggio nel proporre un dialogo tra i giovani dei Paesi del Mediterraneo. L’attenzione sarà non solo per i Paesi dell’area mediterranea – Tunisia, Marocco, Egitto, Turchia – ma anche, con la rassegna Tramedautore, per quelli dell’Africa Subsahariana: Burkina Faso, Camerun, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Senegal e il Sudafrica. E mentre prosegue la collaborazione con la Shanghai Theatre Academy per una nuova coproduzione, il Piccolo firma con l’Istanbul International Theatre Festival un accordo che prevede, oltre a scambi formativi, la coproduzione di un nuovo testo da commissionare a un importante autore turco e la rappresentazione a Istanbul di spettacoli del Piccolo. DA SAN PIETROBURGO LEV DODIN E L’«OTTOBRE RUSSO» / IL FESTIVAL – Ritorna Lev Dodin direttore del Maly Drama Teatr di San Pietroburgo, amico del Piccolo da quasi vent’anni. Per la Stagione di San Pietroburgo a Milano, che si inserisce nell’Anno Russia-Italia, sono in programma tre suoi spettacoli, due di Anton Cechov, Tre sorelle (in prima nazionale) e Zio Vanja e, di Vassilij Grossman, Vita e destino. Assieme a Dodin arrivano dalla Russia per la prima volta in Italia altri cinque teatri che rappresentano “l’altra faccia drammaturgica” di San Pietroburgo, con cinque spettacoli in prima nazionale messi in scena da altrettanti importanti registi: Andrej Mogucij, Aleksandr Morfov, Dmitrij Lochov, Semen Spivak e Temur Ccheidze. Per il Festival internazionale del Piccolo altri quattro titoli: Amnésia di Fadhel Jaïbi, artista censurato in Tunisia, PaGAGnini, mas que un concerto!, uno spettacolo di Yllana e Ara Malikian, Shakespeare’s Villains, scritto, diretto e interpretato da Steven Berkoff, e lo spettacolo che ha meravigliato pubblico e critica di 30 Paesi, Il caso della famiglia Coleman del trentacinquenne Claudio Tolcachir, che con Spregelburd rappresenta la parte più viva del teatro argentino. LE OSPITALITÀ ALL’INSEGNA DEI GRANDI INTERPRETI – Ad aprire la lunga serie delle ospitalità italiane saranno, nell’ambito di MITO SettembreMusica in collaborazione con il Piccolo, Ornella Vanoni e Peppe Servillo con Le Canzoni della mala. Vedremo poi Franca Valeri e Licia Maglietta in Non tutto è risolto, diretto da Giuseppe Marini, e Pippo Delbono nel suo nuovo spettacolo Dopo la battaglia. Di Marco Sciaccaluga è la regia di Misura per misura di Shakespeare, interprete, tra gli altri, Eros Pagni, mentre Giulia Lazzarini torna con Muri. Prima e dopo Basaglia, messo in scena da Renato Sarti. Marco Paolini è interprete di ITIS Galileo, di cui è autore con Francesco Niccolini, al quale seguono due testi di Ingmar Bergman, Scene da un matrimonio diretto da Alessandro D’Alatri e Sarabanda diretto da Massimo Luconi con Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich. Le ospitalità continuano con Luca e Paolo in Non contate su di noi; Il servo di scena di Harwood, regia di Franco Branciaroli, che ne è anche interprete; E ancora, due appuntamenti nell’ambito di “Milano per Gaber”: i Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora sono i protagonisti di Bambini G, mentre Claudio Gioè e Neri Marcorè interpretano Eretici e corsari, da Gaber, Luporini e Pasolini, regia di Giorgio Gallione. Altri grandi appuntamenti con Giorgio Albertazzi e la Martha Graham Dance Company in Cercando Picasso, diretto da Antonio Calenda, e con Monica Guerritore in L’ultima notte di Oriana Fallaci, da un’idea di Emilia Costantini. E per finire ecco il Goldoni di I rusteghi diretto da Gabriele Vacis; lo spettacolo di Ascanio Celestini Pro Patria; Palace of the end di Judith Thompson, regia di Marco Carniti, con Elisabetta Pozzi, e il ritorno di Paolo Rossi nel Mistero Buffo nella versione pop 2.0 per la regia di Carolina De La Calle Casanova. 4 GRANDE DANZA AL PICCOLO CON L’ATERBALLETTO – Il Piccolo Teatro e l’Aterballetto, due istituzioni di rilevanza internazionale, stringono una collaborazione artistica triennale per presentare al Teatro Strehler la danza contemporanea sotto la direzione artistica di Cristina Bozzolini e con le coreografie firmate da Mauro Bigonzetti, Coreografo principale della Compagnia. In programma tra maggio e giugno 2012 tre settimane di grande danza con una serie di produzioni dell’Aterballetto differenziate per stili, linguaggi e contenuti: dal racconto di una storia classica e di un titolo mitico quale Romeo and Juliet con le musiche di Prokofiev, in una rilettura innovativa e contemporanea, al programma di Serata Stravinskij (Les noces e Le sacre) – che propone due pilastri della storia della danza – a due nuove creazioni su partiture e sonorità contemporanee, Absolutely free, e H+. E ancora per la danza: gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala diretti da Frédéric Olivieri saranno di scena con Lo schiaccianoci di Cajkovskij, al quale seguirà Nineteen Mantras diretto da Giorgio Barberio Corsetti. La Scuola di Ballo dell’Accademia della Scala tornerà a fine stagione al Piccolo per il suo spettacolo istituzionale. IL FESTIVAL DEI BAMBINI, IL JAZZ E IL CINEMA, LE RASSEGNE – Il Teatro Studio Expo in novembre si trasformerà per i ragazzi in una fantastica fiera dedicata al cibo con le installazioni di Antonio Catalano Gnam gnam, grunf grunf, slap slap, tic tic. Cibo sensibile. Tra gli altri appuntamenti per i più piccoli la nuova produzione Il volo di Leonardo. Vita peripezie e miracoli del più grande genio dell’umanità, di e con Flavio Albanese, e, sempre diretto da Albanese, Canto la storia dell’astuto Ulisse. Naturalmente non mancheranno a entusiasmare i bambini (ma anche gli adulti…) le marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli con La bella addormentata nel bosco e La battaglia di Legnano, e Teatro Gioco Vita con Sogno di una notte di mezza estate. Sempre rivolto ai ragazzi Laura Pasetti propone in lingua inglese Gang. His life in my hands. Per la musica torna Enrico Intra con Jazz al Piccolo – Orchestra senza confini. Tra le decine di altri appuntamenti quelli con il cinema di Milano film festival e di Festival Mix, con il Prix Italia e con Teatro Scienza e le collaborazioni con Fondazione Corriere della Sera, Face à face, Touring Club. Milano, 14 aprile 2011 |
| tel. 02 72 333 213 Membri Fondatori Comune di Milano Regione Lombardia Provincia di Milano Membro Sostenitore Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Milano Consiglio Generale Letizia Moratti Sindaco di Milano Roberto Formigoni Presidente Regione Lombardia Guido Podestà Presidente Provincia di Milano Carlo Sangalli Presidente Camera di Commercio di Milano Consiglio d’Amministrazione Claudio Alberto Risé Presidente Consiglieri Stefano Baia Curioni Emanuele Banterle Emma Paola Bassani Federica Olivares Antonio Pastore Dario Vermi Collegio dei Revisori dei Conti Marco Arisi Rota Presidente Revisori dei Conti Velia Mauri Ugo Zanello Direttore Sergio Escobar Direttore Artistico Luca Ronconi 2 Il teatro è concesso a quei popoli che non hanno paura di guardarsi allo specchio. Ennio Flaiano 3 STAGIONE 2011/2012 PRODUZIONI E COPRODUZIONI FESTIVAL / OSPITALITÁ PICCOLO PER I PICCOLI / EDUCATIONAL EVENTI, RASSEGNE E COLLABORAZIONI IL PICCOLO ON LINE LA STAGIONE SALA PER SALA 4 LE PRODUZIONI E COPRODUZIONI Luca Ronconi, viaggio nel testo con Brecht, Spregelburd e Ibsen. Shakespeare secondo Carmelo Rifici. In fabbrica con Serena Sinigaglia. Laura Curino e i grandi designer. Toni Servillo doppio ritorno. Peter Brook e Lluís Pasqual. 5 PRODUZIONI RONCONI E LA STRUTTURA DEL TESTO Brecht, Spregelburd, Ibsen: Luca Ronconi prosegue il percorso di analisi del testo e della sua struttura scegliendo tre autori tra loro diversissimi. A ottant’anni dalla prima esecuzione a Radio Berlino (e a 42 dalla messa in scena di Giorgio Strehler) Ronconi approda a Santa Giovanna dei macelli, testo poco frequentato ma tra i più intensi del teatro di Bertolt Brecht (coprodotto con il Maly Teatr di Mosca). Il secondo titolo è La modestia di Rafael Spregelburd, quarantunenne drammaturgo argentino, regista e attore, che analizza i “vizi capitali” contemporanei, uno dei quali è appunto la falsa modestia. E dalla ‘scomposizione’ di Casa di bambola nasce Nora alla prova con Mariangela Melato. Piccolo Teatro Grassi, dal 28 febbraio al 5 aprile 2012 NUOVA PRODUZIONE Coproduzione Piccolo Teatro di Milano, The State Academic Maly Theatre of Russia, Moscow Santa Giovanna dei Macelli da Bertolt Brecht, regia Luca Ronconi scene Margherita Palli, luci A.J. Weissbard con (in ordine alfabetico) Francesca Ciocchetti, Gianluigi Fogacci, Maria Paiato, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi (distribuzione in via di definizione) Luca Ronconi incontra per la prima volta il teatro di Bertolt Brecht e sceglie la storia di Giovanna Dark dei Cappelli Neri, ingenua e appassionata “eroina” dell’Esercito della Salvezza. “Santa Giovanna dei Macelli”, spiega Ronconi, “è un testo che mi ha incuriosito, per lo spirito caustico che Brecht vi manifesta e per la vena di cinismo che lo pervade”. Siamo a Chicago, durante la crisi del 1929. Il magnate della carne Pierpont Mauler vuole salvare i profitti a spese di operai, allevatori, concorrenti, azionisti, piccoli risparmiatori. Giovanna lotta contro di lui, ma finisce sfruttata da tutti: da Mauler che le si mostra fintamente amico, dall’organizzazione dei Cappelli Neri, che in apparenza difende gli oppressi ma si schiera con i potenti, dal sindacato che pesca nel torbido. Indomita, prosegue sino al martirio e finirà santificata dai suoi persecutori. “Brecht”, aggiunge Ronconi, “è stato e rimane un grandissimo drammaturgo. Per Santa Giovanna immagino uno spettacolo compatto, denso, una considerazione sul testo brechtiano, una verifica del suo grado attuale di vitalità”. Piccolo Teatro Grassi, dal 10 gennaio al 5 febbraio 2012 Coproduzione Santacristina Centro Teatrale, Festival dei Due Mondi di Spoleto, MittelFest-Cividale del Friuli, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa La modestia di Rafael Spregelburd, traduzione Manuela Cherubini regia Luca Ronconi impianto scenico Marco Rossi, luci A.J. Weissbard con (in ordine alfabetico) Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi 6 È colpa mia se la vita mi passa accanto senza vedermi. In questa battuta del personaggio di Anja, è racchiuso il senso di La modestia, di Rafael Spregelburd, argentino, classe 1970, drammaturgo, regista, attore, traduttore. Ispirandosi alla pittura grottesca e visionaria di Hieronymus Bosch, Spregelburd ripensa in teatro la raffigurazione dei sette peccati capitali proposta dall’artista olandese nel ‘500. Per Spregelburd, i vizi contemporanei sono paranoia, stravaganza, caparbietà, stupidità, panico, inappetenza e finta modestia, pericolosissimo vizio che sa di mediocrità. “La commedia”, sottolinea Ronconi, “è enigmatica o ironica, a seconda dell’occhio con cui lo spettatore sceglie di vederla. Spregelburd prevede quattro attori, due coppie, per otto personaggi. La vicenda, una storia di equivoci e di espedienti, si svolge in un unico spazio, che indica due luoghi – e di conseguenza due tempi – diversissimi e lontani: Buenos Aires ai nostri giorni, forse un paese dei Balcani in un tempo passato. Colpisce la sensazione di spaesamento che pervade i personaggi: nessuno si sente mai a casa propria, né in senso logistico, né in senso identitario. Il teatro di Spregelburd fa pensare ad un certo cinema che abbiamo conosciuto ed apprezzato grazie a registi e sceneggiatori come Alessando Gonzales Iñarritu e Guillermo Arriaga, autori di film come Babel o 21 grammi. Una cifra tipicamente sudamericana ma che ci è divenuta familiare e che viviamo come profondamente contemporanea”. OSPITALITÁ Piccolo Teatro Strehler, dal 14 al 26 febbraio 2012 Produzione Teatro Stabile di Genova Nora alla prova da “Casa di bambola” di Henrik Ibsen adattamento e regia Luca Ronconi scene e costumi Margherita Palli con Mariangela Melato, Riccardo Bini, Giovanni Crippa, Barbara Moselli, Orietta Notari, Luciano Roman, Irene Villa Moglie di un direttore di banca, Thorvald Helmer, che la tratta come una deliziosa addomesticata bestiolina, e madre dei suoi tre figli, Nora sembra felice nella sua dorata gabbia borghese. Una serie di “sfortunati eventi” la porta a conoscere la natura meschina dell’uomo che ha sposato, il suo egoismo e la sua grettezza. “Le scene del dramma si svolgono durante una prova teatrale”, dice Ronconi, “in un ordine casuale e non narrativo. Come ogni attore, alle prove, si trova davanti a molteplici soluzioni interpretative per il suo personaggio e si interroga sul senso profondo che ogni sua scelta assume, anche lo spettacolo procede scandagliando diverse ipotesi, tra cui il recupero dell’altro finale che Ibsen scrisse per Casa di bambola, con Nora che non abbandona Thorvald, ma sceglie di restare con lui. Mariangela Melato interviene interpretando entrambi i personaggi femminili, Nora, la protagonista e Kristine Linde, amica e confidente di Nora, in un processo di esplorazione a tutto tondo del personaggio femminile ibseniano”. Durata: 2 ore e 15 minuti senza intervallo. 7 PRODUZIONI SHAKESPEARE SECONDO RIFICI Carmelo Rifici, 38 anni, regista già affermato, dirige per il Piccolo Giulio Cesare, scritto nel 1599, la prima delle cinque grandi tragedie di Shakespeare, alla quale seguirono l'Amleto, l' Otello, il Re Lear e il Macbeth. Rifici intensifica con questa nuova produzione la sua collaborazione con il Piccolo, dopo il successo di Nathan il Saggio di Lessing, che ha segnato il suo ritorno ai classici, e dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti con I pretendenti di Jean-Luc Lagarce e Dettagli di Lars Norén. Piccolo Teatro Strehler, dal 12 aprile al 6 maggio 2012 NUOVA PRODUZIONE Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Giulio Cesare di William Shakespeare regia Carmelo Rifici con Massimo De Francovich (distribuzione in via di definizione) È il tema del potere ad appassionare Shakespeare quando scrive Giulio Cesare al volgere del nuovo secolo (1600), la questione del potere e del suo eterno conflitto con l’ideale, la giustizia, la libertà. “In Giulio Cesare”, spiega Carmelo Rifici, “Shakespeare intreccia tre livelli: pubblico, privato, sovrannaturale. Ciascuno dei personaggi principali - Cesare, Marco Antonio, Bruto e Cassio - vive una dimensione personale, che riverbera sulla sua collocazione politica, ed è travolto da un elemento imponderabile che ne condiziona il destino. Giulio Cesare si svolge all’interno di uno scenario distrutto e frammentato. La repubblica è allo sbando: priva di valori e di modelli di riferimento, trova in Giulio Cesare il capro espiatorio su cui scaricare tutta la violenza accumulatasi negli anni. In questo mondo disorientato e dominato dall’invidia, due figure si contrappongono: Marco Antonio, il nuovo “comunicatore”, ambiguo, seduttivo e demagogo, e Bruto, l’unico tra i congiurati a coltivare un vero ideale di Repubblica, ma anche lui non immune dal desiderio di sostituirsi a Cesare e come lui destinato ad una morte violenta, sacrificale, l’unica soluzione, sembra dire Shakespeare perché Roma trovi pace”. 8 PRODUZIONI LE TANTE FACCE DEL LAVORO SERENA SINIGAGLIA – LAURA CURINO “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, recita l’articolo 1 della Costituzione. Ma che cosa è oggi il lavoro? E quale è il filo rosso che unisce il lavoro della fabbrica, dell’operaio, a quello della creatività, dove mente e mani sono inscindibili? Il Piccolo Teatro ha messo al centro della nuova Stagione questo tema affidando a due donne la regia di altrettanti spettacoli che esprimono da angolazioni differenti il mondo del lavoro. Due occasioni per riflettere, senza retorica e senza nostalgie, sui cambiamenti degli ultimi anni e sul legame tra sapere e saper fare. Dalle interviste agli operai della Pirelli di Settimo Torinese, nel suo passaggio al nuovo polo produttivo, Serena Sinigaglia trae Settimo, spettacolo prodotto in collaborazione con Pirelli. Laura Curino, con Mani grandi, senza fine, realizzato con Cosmit, Fondazione G. Bassetti, Camere di Commercio di Milano e di Monza-Brianza porta in scena le storie dei grandi designer degli anni Sessanta. Piccolo Teatro Studio Expo, dal 7 al 19 febbraio 2012 NUOVA PRODUZIONE Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in collaborazione con Fondazione Pirelli Settimo regia Serena Sinigaglia (distribuzione in via di definizione) Lo spettacolo nasce da 2.000 pagine di interviste fatte ai dipendenti del polo industriale Pirelli di Settimo Torinese: una documentazione di straordinaria importanza per tentare di guardare al passato, al presente e soprattutto al futuro del lavoro in Italia. Accanto alle riflessioni sul tema lavoro emergono anche quelle su argomenti più strettamente privati e biografici degli operai e dei quadri dirigenti, che documentano il passaggio dal vecchio polo industriale di Settimo al nuovo di prossima apertura. Le interviste hanno la forza immediata che accompagna il documento originale, la forza della realtà nella sua complessità. I temi ricorrenti sono sintetizzati in quadri drammaturgici poetici. In scena un coro, nel senso classico del termine, e un gruppo di attori, che sono anche cittadini, lavoratori, operai, imprenditori. Piccolo Teatro Studio Expo, dal 17 al 24 aprile 2012 Produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Cosmit, Fondazione Giannino Bassetti, Camera di Commercio di Milano e Camera di Commercio di Monza e Brianza Mani grandi, senza fine Nascita e ascesa del design a Milano I Castiglioni, Magistretti, Menghi, Sottsass, Viganò, Zanuso di e con Laura Curino, regia Laura Curino scenografia e immagini Manolo De Giorgi, luci, video, scelte musicali Lucio Diana Ironica, appassionata ed “esploratrice”, Laura Curino porta in scena le storie dei grandi designer milanesi, che, negli anni Sessanta, contribuirono alla rinascita della città, attribuendo a Milano un ruolo leader nel settore del design. Riprendono corpo, nello “spazio rituale del teatro”, “voci, teste e mani eccezionali”, ci racconta l’autrice. Tornano a brillare i sogni e le idee di figure straordinarie, i cui “segni” sono ancora presenti, nelle nostre case e negli oggetti che ci accompagnano ogni giorno. Perché disegnare è dare forma e senso al fare: è innovare, è scrivere la storia. E il teatro può essere modo per difendere il primato di uomini che, mezzo secolo fa, a Milano, intuirono il senso dell’innovazione. Durata: un’ora e 20 minuti. 9 PRODUZIONI/RIPRESE TONI SERVILLO DOPPIO RITORNO Dalla collaborazione del Piccolo Teatro con Teatri Uniti, Teatro San Carlo, Ravello Festival, Musica per Roma e MiTo nasce nel marzo 2012 la settimana di Toni Servillo al Teatro Strehler, dove sarà di scena nei panni di direttore d’orchestra con l’originalissimo Sconcerto di Franco Marcoaldi, su musiche di Giorgio Battistelli. Tra novembre e dicembre di quest’anno invece il grande regista e attore sarà ospite del Teatro Studio Expo per tre settimane con un doppio omaggio: alla cultura partenopea e a Goldoni. Piccolo Teatro Strehler, dal 16 al 18 marzo 2012 Produzione Teatri Uniti, Fondazione Teatro San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MITO SettembreMusica Sconcerto musica Giorgio Battistelli, testo Franco Marcoaldi, regia Toni Servillo con Toni Servillo, Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Marco Lena e con la partecipazione di Peppe Servillo costumi Ortensia De Francesco, suono Daghi Rondanini, luci Pasquale Mari Nato da un incontro di artisti, stili e linguaggi, con il compositore Giorgio Battistelli, lo scrittore Franco Marcoaldi e il regista ed attore Toni Servillo, Sconcerto è un raffinato evento poetico-musical-teatrale, in cui il delirio verbale del “direttore d’orchestra” Servillo si riversa sui musicisti dell’ensemble I Pomeriggi Musicali. Un concerto “acefalo e mancato”, racconta l’attore, che dà voce al “disagio morale, ideologico e politico di un paese che sembra ormai sotto narcosi”. Una cascata di parole e suoni, fra le macerie di una lingua dissestata, con echi da Montaigne e Gombrowitz, da Mahler e Kurt Weill, frammenti di telegiornale e onomatopee tratte dalla vita di ogni giorno. Una partitura musicale “stilisticamente mobile”, in risposta al caos di oggi in cui siamo, tutti, immersi. Durata: un’ora circa Piccolo Teatro Studio Expo, dal 29 novembre al 18 dicembre 2011 Produzione Teatri Uniti Toni Servillo legge Napoli testi di Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato Toni Servillo legge Napoli, così come è raccontata dai suoi autori più emblematici. Un grande attore rende omaggio alla cultura partenopea, immergendosi nella sostanza verbale di poeti e scrittori che di Napoli conoscevano bene la carne e il cuore. È il ritratto di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno, forgiato dal tempo e dalle contaminazioni. “Ho scelto questi testi”, rivela un appassionato Servillo, “perché ne emerge una lingua viva nel tempo, materna ed esperienziale, che fa diventare le battute espressione, gesto, corpo”. Durata: un’ora circa Piccolo Teatro Studio Expo, 1 e 15 dicembre 2011, ore 20.30 Produzione Teatri Uniti Toni Servillo legge i Mémoires di Goldoni Mentre è in scena con le letture napoletane, in due serate speciali, Toni Servillo dà voce a Goldoni, alla storia di una vita dedicata al teatro e, con essa, a un secolo di storia d'Europa. Dopo avere portato in giro per il mondo La trilogia della villeggiatura, Servillo torna a stringere il suo legame con Goldoni. 10 PRODUZIONI/RIPRESE Piccolo Teatro Grassi, dall’1 al 20 novembre 2011 Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni regia Giorgio Strehler, messa in scena da Ferruccio Soleri con la collaborazione di Stefano de Luca scene Ezio Frigerio, costumi Franca Squarciapino luci Gerardo Modica, musiche Fiorenzo Carpi movimenti mimici Marise Flach, scenografa collaboratrice Leila Fteita maschere Amleto e Donato Sartori con Ferruccio Soleri e con Enrico Bonavera, Giorgio Bongiovanni, Francesco Cordella, Alessandra Gigli, Stefano Guizzi, Pia Lanciotti, Sergio Leone, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Annamaria Rossano e i suonatori Gianni Bobbio, Franco Emaldi, Paolo Mattei, Francesco Mazzoleni, Elisabetta Pasquinelli La storia di Arlecchino servitore di due padroni, diceva Giorgio Strehler, è “memoria vivente”. Come un inarrestabile fiume in piena, lo spettacolo, con il “mitico” Ferruccio Soleri nel ruolo di Arlecchino, torna, immancabile e amato, a entusiasmare il suo pubblico. E la magia sboccia davvero, ogni sera, sul palcoscenico. Perché “Arlecchino è sempre uguale e sempre diverso”, come scriveva il maestro, ed è “libero dal tempo che passa”. Un’avventura teatrale unica e irripetibile, fatta di giochi e malinconie, trepidazioni e burle, lazzi e bisticci che incantano perché sono quelli di sempre. Una piccola “storia del teatro” vivente che, da più di 60 anni, con strepitosa vitalità, conquista spettatori di ogni età e Paese. Raccontata con il malizioso, tenero sorriso della maschera più famosa al mondo che, con l’allegra brigata dei suoi comici e musicisti, sempre, fa capolino. Durata: 3 ore con due intervalli. IN TOURNÉE IN ITALIA E ALL’ESTERO Arlecchino in Siberia Dopo i successi a New York, Tokyo, Montréal, Santiago del Cile, nel settembre/ottobre 2011 l’Arlecchino riparte per l’ottava tournée russa. Il Piccolo Teatro di Milano, in un mese di programmazione, debuttando in sei città della Siberia, realizza una tournée che, per la prima volta, porta l’eccellenza della cultura teatrale italiana in regioni fino ad oggi mai raggiunte. Nel marzo 2012, lo spettacolo ambasciatore indiscusso della Commedia dell’Arte nel mondo, tocca per la quarta volta (dopo il 1954, 1989 e 2002) il Brasile. SIBERIA: KHANTY-MANSIYSK, TUMEN, EKATERINBOURG, CHELIABINSK, UFA , KAZAN Festival Cechov, in collaborazione con MIBAC – Anno Italia Russia 2011 Dal 16 settembre al 9 ottobre 2011 BRASILE: RIO DE JANEIRO, SAN PAOLO, BELO HORIZONTE Anno dell’Italia in Brasile, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana di Brasilia e con gli Istituti Italiani di Cultura Marzo 2012 11 COPRODUZIONE INTERNAZIONALE/RIPRESA Piccolo Teatro Strehler, dal 31 gennaio al 12 febbraio 2012 Coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris Un flauto magico da Wolfgang Amadeus Mozart liberamente adattato da Peter Brook, Franck Krawczyk e Marie-Hélène Estienne regia Peter Brook luci Philippe Vialatte una coproduzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa; C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris; Festival d’Automne à Paris; Attiki Cultural Society, Atene; Musikfest, Brema, Théâtre de Caen, Caen; MC2, Grenoble; Barbican, Londra; Grand Théâtre, Lussemburgo; Lincoln Center Festival, New York produttore delegato: C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord, Paris Con oltre 20.000 presenze al Teatro Strehler, e due serate dedicate esclusivamente ai giovani sotto i 20 anni, Un flauto magico, con la regia – leggera e incantevole – di Peter Brook è stato uno dei più grandi successi della stagione 2010/2011, all’insegna del tutto esaurito. Per soddisfare le richieste dei numerosi spettatori che non hanno potuto assistere alle rappresentazioni del capolavoro mozartiano, lo spettacolo torna per due settimane. Rifiutando lo sfarzo dell’opera lirica tradizionale, Brook è andato al cuore della musica di Mozart e ne ha liberato l’essenza. Come un alchimista, ha distillato una fiaba di principi, dame, sacerdoti e draghi con in palio l’amore totale: per l’amante, l’amico, la conoscenza, la vita. Sul palcoscenico nudo, sottili canne di bamboo e un pianoforte a coda. E un cast di giovanissimi, virtuosi interpreti che, scalzi e pieni di vita, cantano Mozart e incantano il pubblico. Con la semplicità più profonda, quella di cui Brook ha fatto il suo credo e che coincide con la bellezza assoluta. Quella che può davvero salvare l’uomo. Perché “il mondo intorno a noi è disperato ma Mozart ci mostra come andare oltre”. Uno spettacolo denso di poesia e sentimento. Tocca l’anima. Durata: 100 minuti circa Spettacolo in francese e tedesco con sovratitoli in italiano. PRODUZIONI/RIPRESE Piccolo Teatro Studio Expo, dal 3 al 20 marzo 2012 in tournée in Italia Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Blackbird di David Harrower, traduzione Alessandra Serra regia Lluís Pasqual scene Paco Azorín, costumi Chiara Donato, luci Claudio De Pace con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa e con Silvia Altrui Pasqual incontra la prosa scioccante di Harrower, autore-rivelazione della nuova drammaturgia scozzese. Blackbird è una perigliosa discesa nei sotterranei dell’animo umano: a partire da una storia vera, narra la drammatica vicenda di Una, giovane donna ormai adulta, che decide di incontrare Ray, l’uomo che molti anni prima ha abusato di lei. Ma non si tratta della cronaca ordinaria di un abuso: la pièce, spiega Pasqual, vuole “portare in evidenza un tema che tutti conosciamo… e guardarlo in modo più profondo”. Un teatro audace, che si fa sguardo “altro” sulle cose, che non smette di interrogarsi sui temi più scomodi. Così, lo schema che oppone la vittima al suo carnefice si stravolge: nelle mille stratificazioni del testo si legge una grandissima storia d’amore, vincolo crudele e indissolubile fra due esseri umani. Un teatro che scardina la comune “verità” e ci impone profonde riflessioni. 12 DUE TITOLI PER I PIÚ PICCOLI Piccolo Teatro Studio Expo, dal 4 al 22 gennaio 2012 Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in collaborazione con Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile d’Innovazione Canto la storia dell’astuto Ulisse di Flavio Albanese, collaborazione drammaturgica Giuseppina Carutti regia di Flavio Albanese con Flavio Albanese, Federica Armillis, Eugenio Olivieri Un affascinante viaggio tra le ombre, un po’ come quello che fece Ulisse, ma le ombre in questo caso sono quelle di Emanuele Luzzati e l’avventura di Ulisse avrà nei panni di novello cantastorie Flavio Albanese che dello spettacolo cura anche l’allestimento. Dedicato alle scuole e agli spettatori più piccoli, Canto la storia dell’astuto Ulisse è il racconto dell’Odissea, evocato dalle voci degli attori e dal gioco magico del teatro d’ombre, realizzato con la collaborazione di Teatro Gioco Vita. RIPRESA Durata: 60 minuti Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica, dall’1 al 23 marzo 2012 Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Il volo di Leonardo Vita peripezie e miracoli del più grande genio dell'umanità di e con Flavio Albanese Perchè Leonardo voleva volare? Ce lo racconta il giovane di bottega e fidato amico di Leonardo, Tommaso Masini, detto anche Zorastro, facendo rivivere, per i ragazzi delle scuole, il genio di quell'artista totale che è stato Leonardo Da Vinci. Nei racconti di Zorastro i giovani spettatori scopriranno segreti e curiosità su materie come: pittura, scultura, architettura, ingegneria, scenografia, anatomia, letteratura, musica, astronomia, anatomia, e si muoveranno tra disegni e progetti, tra studi e dipinti, tra schizzi e fiabe: protagonista assoluta è la curiosità, l'inquieta tensione verso la scoperta. NUOVA PRODUZIONE IN TOURNÉE IN ITALIA Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in collaborazione con Santacristina Centro Teatrale I beati anni del castigo (ed. Adelphi) di Fleur Jaeggy, regia Luca Ronconi con Elena Ghiaurov, luci Claudio De Pace Il Piccolo porta in tournée lo spettacolo che Luca Ronconi ha tratto dal limpido, toccante romanzo di formazione di Fleur Jaeggy, I beati anni del castigo. Una vibrante Elena Ghiaurov – la protagonista mai chiamata per nome – si racconta attraverso una sorta di diario intimo che apre le porte su quello che l’autrice chiama “arcadia della malattia”, ossia un collegio svizzero che è più una terra senza nome, un luogo ibrido dove si vivono le prime esperienze importanti, dove ci si incontra – e scontra – con il desiderio, l’amore per un’altra donna, la paura di essere goffe, la volontà di perfezione, la follia. Lo stile nervoso e l’acutezza delle notazioni che marcano il testo sfiorano, in ciascuno, corde nascoste, rievocano un collegio immaginario e simbolico di cui tutti, forse, siamo stati ospiti. Lo spettacolo, un assolo che si sviluppa in un crescendo di attesa, evoca sensazioni fra lo sconcerto, la curiosità, il timore. Durata: un’ora e 15 minuti senza intervallo 13 FRONTIERE LIQUIDE Il Progetto Mediterraneo e l’Unione dei Teatri d’Europa. Masterclass, incontri workshop e spettacoli da Tunisia, Marocco, Egitto, Grecia, Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Sudafrica, Cina 14 FRONTIERE LIQUIDE Progetto Mediterraneo, Unione dei Teatri d’Europa Il Mediterraneo e le “frontiere liquide”, il mare nostrum dell’antica Roma e le migrazioni dei popoli. In coerenza con le scelte degli anni scorsi il Piccolo Teatro e l’Unione dei Teatri d’Europa propongono nella stagione 2011/2012 una serie di incontri, masterclass, workshop che, alla luce degli sconvolgimenti degli ultimi mesi nell’area nordafricana e delle conseguenze registratesi nel nostro Paese, confermano la capacità anticipatrice del teatro e la forza del suo linguaggio nel proporre un dialogo vero tra i giovani dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il Piccolo conferma e rilancia il suo ruolo di “spazio aperto”, luogo di incontro e di confronto tra culture, lingue, generazioni ed esperienze. L’attenzione nella prossima stagione sarà non solo per i Paesi dell’area mediterranea – Tunisia, Marocco, Egitto, Grecia - ma anche per quelli dell’Africa nera - Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Senegal, Sudafrica - e per la Cina. E nel 150° dell’unità nazionale un focus sulle lingue che hanno fatto l’Italia. Piccolo Teatro Studio Expo, maggio 2012 La Casa delle Scuole di Teatro Il Piccolo Teatro prosegue, anno dopo anno, nella coltivazione di questo importante progetto nel panorama della formazione internazionale. Masterclass – La Casa delle Scuole di Teatro, concepito da Luca Ronconi, in collaborazione con l’Unione dei Teatri d’Europa, intreccia le esperienze artistiche e i linguaggi teatrali delle scuole di teatro provenienti dai Paesi del mondo intero. Il Teatro Studio, da sempre consacrato alla ricerca e all’attività pedagogica, ospita incontri e spettacoli che, in un continuum di scambi, dibattiti e laboratori, permettono agli allievi e ai partecipanti – studenti di scuole di teatro, ma non solo – di confrontarsi in una cornice unica, vivace, privilegiata. TUNISIA Laboratorio Nuova Drammaturgia Masterclass Fadhel Jaïbi In occasione delle repliche dello spettacolo Amnésia, il regista tunisino Fadhel Jaïbi avvia un laboratorio di drammaturgia con un autore italiano che porterà nella stagione 2012/2013 alla produzione di uno spettacolo dedicato al tema dell'immigrazione euromediterranea. MAROCCO Laboratorio di improvvisazione con gli allievi della Scuola di teatro di Rabat ISADAC Il Piccolo prosegue l’esplorazione nei centri di studio teatrali del Mediterraneo consolidando il rapporto con l’Istituto Superiore di Arti Drammatiche e di Animazione Culturale di Rabat con un accordo sulla formazione e la ricerca teatrale. Cuore della collaborazione la co-produzione di uno spettacolo con gli allievi dell’Isadac, frutto di diversi scambi realizzati da attori, registi e professori del Piccolo Teatro e dell’Accademia marocchina. 15 EGITTO Khaled El Sawy Khaled El Sawy, nel Festival del Mediterraneo del 2004 portò al Piccolo El-Leb fi El-Demagh (Fuori di testa), uno spettacolo di denuncia della vacuità dei bisogni imposti dalla corsa al consumo, della volgarità dei luoghi comuni dell’informazione, della violenza cieca della guerra, che si conquistò una straordinaria recensione del New York Times. Oggi l’attore e regista, definito il Michael Moore egiziano, torna al Piccolo con la mise en espace, Midan Tahrir, che richiama fin dal titolo la celebre piazza del Cairo, ormai ribattezzata “Piazza della Libertà”, nella quale hanno avuto luogo le recenti manifestazioni contro Mubarak. CINA Accademia di Teatro di Shanghai Dopo i Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello rappresentato a Shanghai in occasione di EXPO 2010 e a Milano nell'ottobre 2010, il Piccolo Teatro e la Shanghai Theatre Academy rinnovano la collaborazione per la stagione 2011/2012 con la realizzazione di uno spettacolo basato sull'adattamento di un classico cinese dell'Opera di Pechino e del Kūnqǔ amalgamato con la tradizione della Commedia dell'Arte. Nel 2015 una terza coproduzione basata su un testo contemporaneo commissionato ad un autore cinese sul tema della "nuova cittadinanza" sarà rappresentata a Milano per l’Expo e poi a Shanghai. AFRICA Tramedautore 2011. Festival Internazionale della Nuova Drammaturgia. XI edizione. Il teatro dell’Africa nera. Culture e linguaggi diversi raccontano attraverso il teatro un continente alla ricerca di una propria identità. Burkina Faso, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Sudafrica. in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e Comune di Milano - Settore Spettacolo Piccolo Teatro Grassi, 17-25 settembre 2011 Tramedautore continua l’esplorazione del continente africano, fermando l’attenzione su alcune nazioni della zona subsahariana. Cinquant’anni dopo le indipendenze degli stati africani e vent’anni dopo la fine dell’apartheid, verrà proposto uno spaccato dell’Africa, con gli occhi del teatro, in cui si fa avanti l’attualità di un paese alla ricerca di una definitiva “decolonizzazione della mente e della storia”. Una selezione di spettacoli che racchiude culture e lingue diverse, provenienti dai paesi che dopo la fine del colonialismo stanno ancora cercando una propria identità. GRECIA Festival Milano incontra la Grecia Piccolo Teatro Studio Expo, 25-30 aprile 2012 L’appuntamento annuale con la Grecia giunge ormai alla sua quinta edizione. Mentre i politici, gli economisti, i sindacati si battono per affrontare la crisi, la creatività greca vive un momento di grande fermento e di continua ricerca in tutte le forme artistiche. Milano e il Piccolo Teatro incontreranno nel mese di aprile 2012 la Grecia contemporanea in una piattaforma di performing arts dove artisti greci e non uniranno le loro culture in performance di prosa, musica, danza e arti visive. Come sempre il festival Milano incontra la Grecia presenterà anche eventi paralleli in vari luoghi della città. ITALIA Toschi modi e sermon natio La letteratura degli italiani. Viaggio nelle diversità delle lingue che hanno fatto l’Italia con un ciclo di incontri e laboratori a cura del Professor Franco Brevini. Cuore del percorso formativo la lingua e la letteratura italiana che per secoli hanno rappresentato uno dei pilastri dell’identità italiana. 16 FESTIVAL “Ottobre russo” al Piccolo Teatro: dal Maly tre spettacoli diretti da Lev Dodin; e poi “l’altra faccia” della drammaturgia di San Pietroburgo con due Cechov, un Molière, un Tolstoj e Carlo Gozzi in versione russa. E ancora: Yllana, Ara Malikian, Fadhel Jaïbi, Berkoff, Tolcachir 17 FESTIVAL SAN PIETROBURGO OTTOBRE RUSSO AL PICCOLO Ritorna Lev Dodin, direttore del Maly Drama Teatr di San Pietroburgo - teatro ‘gemello’ - e affezionato amico e ospite ininterrotto del Piccolo da quasi vent’anni. Nell’ambito della rassegna promossa in occasione dell’Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia e della Cultura e della Lingua russa in Italia, che prevede al Piccolo sei prime nazionali, sono in programma tre suoi spettacoli e altri cinque di importanti registi che rappresentano “l’altra faccia” della drammaturgia di San Pietroburgo, mai visti in Italia. Di Dodin vedremo Vita e destino dal best seller di Vasilij Grossman e due testi checoviani, Zio Vanja e Tre sorelle, attesissima novità che completa il ciclo dei grandi drammi dell’autore del Giardino. Grande attesa c’è anche per Pro Turandot di Andrej Mogucij, enfant prodige del teatro di ricerca pietroburghese. Mogucij ha cominciato alla fine degli anni Ottanta in piccole sale, cantine, garage: Ionesco, Beckett, Stoppard, spettacoli audaci, provocatori, eccentrici. Ben presto sono arrivati consensi e premi. Qualche stagione fa Mogucij è stato chiamato da Fokin, direttore dell’Aleksandrinskij di Pietroburgo, ed è stato subito scandalo e trionfo. Pro-Turandot è una dissacrante rivisitazione ambientata negli anni staliniani della fiaba di Gozzi. Dal Teatro Vera Komissarzevskaja un Don Giovanni tragico e farsesco: il regista Aleksandr Morfov, bulgaro d’origine, ha trasformato l’eroe molieriano in un play boy violento, disincantato e cinico, un libertino più nevrastenico che insolente, più annoiato che godereccio. Il Bolsoj Dramaticeskij Teatr porta a Milano una nuova lettura del più tragico tra i drammi di Lev Tolstoj, La potenza delle tenebre. Il regista è il georgiano Temur Ccheidze (che ha firmato il Giocatore di Prokof’ev visto alla Scala). Il testo tolstoiano ha perso la cupa drammaticità che la tradizione ci tramanda, per acquistare toni leggeri e comici. Semen Spivak guida il Molodeznyj Teatr sulla Fontanka da vent’anni: il pubblico pietroburghese ha imparato ad amare il suo stile vivace, piacevole, intelligente. A Milano presenta Kasatka di Aleksej Tolstoj (morto nel 1945, lontano parente del celebre Lev): “commedia d’amore”, scritta nel 1916, alla vigilia della rivoluzione, è una ironica variazione sentimentale sulla relazione tra due coppie di giovani innamorati. Ospite attesissimo è Dmitrij Lochov, direttore e regista del Teatro di Marionette che ha sede sulla prospettiva Nevski. Lochov porta a Milano uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi, L’amore delle tre melarance di Gozzi: un’ora di autentico godimento con le marionette colorate, festose, esilaranti del grande maestro, più volte premiato per la sua magnifica fantasia, la sua estrosa creatività. 18 FESTIVAL SAN PIETROBURGO Piccolo Teatro Studio Expo, 10 e 11 ottobre 2011 Produzione Teatr Prijut Komedianta Pro Turandot da Carlo Gozzi, regia di Andrej Mogucij Creato da Andrej Mogucij, classe 1961, figura di spicco del teatro russo d’avanguardia, fondatore del Formalny Teatr, Pro Turandot rilegge in modo sorprendente la celebre fiaba di Gozzi. Vi ricordate la crudele, bellissima principessa Turandot, in cerca di un principe capace di risolvere i suoi indovinelli, ma che faceva tagliare la testa a coloro che sbagliavano la risposta? Ebbene, scordatevela. Dalla Russia, ne arriva una nuova, modernissima versione. Fra divertenti burle e lazzi d’attore, fra sperimentazione alternata alla più solida Tradizione russa, un concentrato di autentico teatro. Uno spettacolo audace e irriverente, diretto da un regista di grande originalità. PRIMA NAZIONALE Piccolo Teatro Strehler, dal 12 al 14 ottobre 2011 Produzione Teatro Vera Komissarzevskaja Don Giovanni da Molière, regia di Aleksandr Morfov Aleksandr Morfov, classe 1960, diplomato in Teatro delle Marionette e in Cinema, pluripremiato in patria e all’estero, è fra i registi che negli anni ’90 hanno rivoluzionato il teatro bulgaro, grazie a rivisitazioni di classici in chiave post-moderna. Il suo Don Giovanni è un possente collage di suggestioni poetiche, da una libera rilettura dell’originale di Molière. Il testo del drammaturgo francese è plasmato e fuso a frasi musicali dell’omonima opera di Mozart, ma anche a elementi della pièce di Tirso de Molina. Non solo: Morfov combina il suo gusto per l’epica a immagini, luci ed effetti speciali rubati al cinema, con la struggente espressività dell’opera lirica. Il “mito” di Don Giovanni viene demolito e il protagonista si trasforma in un “eretico” contemporaneo, che rifiuta il limite e aspira alla libertà totale. PRIMA NAZIONALE Piccolo Teatro Grassi, 15 e 16 ottobre 2011 Produzione Teatro di Marionette Demmeni L’amore delle tre melarance di Carlo Gozzi, regia di Dmitrij Lochov Per la prima volta al Piccolo Teatro, i meravigliosi personaggi nati nel più antico teatro di marionette russo, lo storico Teatro di Marionette Demmeni, fondato nel 1918 nel cuore di San Pietroburgo. I “personaggi di legno” si muovono lievi, animati dai maestri russi di quest’arte, e ci raccontano l’Amore delle tre melarance del nostro Carlo Gozzi. La farsa variopinta, il melodramma e la fiaba si intrecciano, fra le avventure del principe Tartaglia, il sortilegio della strega Morgana e le burle di Truffaldino innamorato, con la magia che le marionette sanno regalare. Diretto da un artista geniale e sensibile, Dmitrij Lochov, lo spettacolo rivela lo splendore segreto della tradizione marionettistica Russa ed è puro incanto. In programma anche una mostra interattiva, dal 10 al 15 ottobre 2011. PRIMA NAZIONALE 19 FESTIVAL SAN PIETROBURGO Piccolo Teatro Studio Expo, 14 e 15 ottobre 2011 Produzione Molodeznyj Teatr sulla Fontanka Kasatka (La rondine) Una commedia d’amore di Alexeij Tolstoj, regia di Semën Spivak Semën Spivak – 1950, ucraino di nascita, regista di fama internazionale e direttore dell’innovativo Molodeznyj Teatr sulla Fontanka – porta in scena Kasatka, una commedia d’amore di Alexeij Tolstoj. Il testo, scritto nel 1916, poco rappresentato fino alla magica regia di Spivak, che ha stregato le platee russe, per “purezza e forza cristalline”, narra con delicatezza gli amori di quattro personaggi, in una Russia patriarcale in sfacelo, simboleggiata dalla tenuta di campagna di un’anziana primadonna decaduta. Passioni, fantasie e illusioni, alla vigilia della Rivoluzione, come vuole il genere… ma anche colpi di scena e momenti esilaranti, in cui si esprime la complessità dei personaggi. E, in filigrana, un’ironia sferzante, uno humor amaro che prende di mira i tormenti dell’amore, mostrando il suo contrario: quel “non-amore” che tutti, prima o poi, sperimentano e recitano, nella vita reale. PRIMA NAZIONALE Piccolo Teatro Strehler, 16 ottobre 2011 Produzione Bolsoj Dramaticeskij Teatr La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj, regia di Temur Ccheidze Il prolifico regista georgiano Temur Ccheidze – accolte con entusiasmo, da Parigi a New York, alcune sue regie liriche, come Il Giocatore di Prokof’ev e La Sposa dello zar di Rimskij-Korsakov – sceglie La potenza delle tenebre, un dramma di Lev Tolstoj. Va in scena una storia torbida, di avidità e delitti, di ignoranza e miseria, di uomini e donne ispirati dalle cupe forze del male. Eppure, sembra dirci il testo, tutti cercano una forma di liberazione da se stessi, una sorta di intimo perdono. Uno spettacolo che ci riporta alla Russia di fine ‘800, fra izbe, matrone, icone e vecchie bambole, tra gli echi della concezione filosofica e religiosa di un gigante della letteratura di sempre. Con gli attori del Bolshoi Tovstonogov Drama Teatr, nato nel 1919 e oggi guidato dallo stesso Ccheidze, fiore all’occhiello della tradizione pietroburghese. PRIMA NAZIONALE 20 FESTIVAL SAN PIETROBURGO/LEV DODIN Piccolo Teatro Studio Expo, dal 20 al 22 ottobre 2011 Produzione Maly Drama Teatr San Pietroburgo Tre sorelle di Anton Cechov, regia Lev Dodin Con Tre Sorelle prosegue il magico incontro tra Lev Dodin e il “suo” classico, Anton Cechov. Lo spettacolo, che la critica in patria ha salutato come un evento non solo teatrale ma fortemente “umano”, perché capace di risvegliare emozioni e sensi profondi, è una nuova immersione nell’universo poetico dello scrittore, così tormentato da grandi domande sul destino dell’uomo. Una pièce possente, dai toni tragici e ironici, in cui il fascino del testo si rivela in tutta la sua drammaticità nascosta. Le storie di tre donne si intrecciano, in un fascio di tensioni e struggimenti, su una scena contemporanea in cui la malinconia è mal d’amore e si fa concreta, fisica. Con gli interpreti del Maly Teatr di San Pietroburgo a dar corpo e voce alla grande drammaturgia russa. PRIMA NAZIONALE Piccolo Teatro Grassi, 24 e 25 ottobre 2011 Produzione Maly Teatr San Pietroburgo Vita e destino di Vasilij Grossman, regia di Lev Dodin Vita e Destino, romanzo fluviale di Grossman, opera a lungo proibita in Russia, è la storia di una famiglia ebraica, perseguitata dai nazisti e dagli stalinisti, sullo sfondo della Seconda Guerra mondiale. Il genio di Lev Dodin, il primo ad aver avuto il coraggio di portare in scena una versione teatrale di questo romanzo, si interroga sul ruolo dell’artista come insostituibile testimone, memoria di un popolo e di una società senza la libertà. E il suo teatro incontra la vita, diventa la vita. I giovani interpreti hanno lavorato intensamente per tre anni interi fra studi, prove artistiche, visite ai lager, dialoghi con i sopravvissuti, ricerche d’archivio. È di scena una nuova generazione di artisti russi, che si interroga sugli errori del passato che, nel provare a far comprendere “le cose più profonde”, tocca le corde più intime dello spettatore. Con una rete da pallavolo, uno specchio, un letto e un valzer di Schubert a disegnare lo spazio scenico, dove si soffre, ci si ama, si mangia, si beve, si danza, si parla e si grida davvero. Mozzafiato. Piccolo Teatro Grassi, dal 28 al 30 ottobre 2011 Produzione Maly Teatr San Pietroburgo Zio Vanja di Anton Cechov, regia di Lev Dodin Quello di Lev Dodin con il “dottor Cechov” è un dialogo antico e senza fine. E Zio Vanja, il più struggente fra i testi cecoviani, segna una tappa emozionante nell’innovativo percorso di ricerca del grande regista, perché scopre i nervi non solo del popolo russo, ma dell’umanità intera. Storia di vite inutili, di illusioni e sogni destinati a sciogliersi con le prime piogge d’autunno, di amori non consumati e di passioni vissute in silenzio, rivive nell’interpretazione del regista russo e della sua straordinaria compagnia. La commedia racconta del tempo che si porta via, inesorabile, la vita, mentre i giorni somigliano a tanti piccoli inferni, in cui tutti si trovano a fare i conti con la mediocrità, la noia, la rabbia, l’odio per il prossimo. Una miscela esplosiva di tensioni familiari e sentimenti, che Cechov ha dosato con maestria e Dodin portato in scena con poesia, seguendo la via che l’autore indicava forse agli attori, quando diceva: “Leggete il testo, c’è scritto tutto”. 21 FESTIVAL Piccolo Teatro Studio Expo, dal 27 al 30 ottobre 2011 Produzione Familia Amnésia di Jalila Baccar e Fadhel Jaïbi, regia di Fadhel Jaïbi Uno spettacolo che somiglia a un sogno. Premonitore. Storia di un ex “numero due del governo” tunisino e della sua discesa agli inferi, Amnésia è firmato da Fadhel Jaïbi, artista censurato in Tunisia, amatissimo in Francia e in Italia, già autore del commovente Junun (2004) e di Corps Otages (2006). È un “teatro di indagine”, un’avventura politica e molto attuale, tra le pagine della storia rimosse dalle cronache ufficiali. In scena, la vicenda di un leader destituito, rinchiuso in un ospedale psichiatrico dopo un misterioso incendio e qui braccato dagli incubi. Sono veri rimorsi, allucinazioni o è tutta una mistificazione orchestrata dalla polizia di stato? L’oppressore cade nella trappola del totalitarismo che lui stesso ha costruito. Un teatro che “rischia”: affronta temi scottanti e rivendica il diritto del cittadino alla parola, a denunciare le assurdità del potere. Contro l’apatia e l’amnesia, i mali sociali di un regime che oggi non c’è più. In occasione delle repliche dello spettacolo, Fadhel Jaïbi avvia un laboratorio di drammaturgia con un autore italiano che porterà, nella stagione 2012/2013, alla produzione di uno spettacolo dedicato al tema dell'immigrazione euromediterranea. Durata: 2 ore senza intervallo Piccolo Teatro Strehler, dal 27 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012 Una produzione di Yllana e Ara Malikian PaGAGnini, mas que un concerto! direzione musicale Ara Malikian, regia e direzione Yllana direzione artistica David Ottone, Juan Francisco Ramos assistente alla direzione Ramón Sáez creazione musicale e interpreti Ara Malikian, Fernando Clemente, Eduardo Ortega, Gartxot Ortiz in collaborazione con ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna PaGAGnini: molto più che un concerto! Diretti da Ara Malikian, enfant prodige della musica classica e violinista di fama mondiale – nato nel 1968, libanese di famiglia armena, uno dei più brillanti artisti della sua generazione – arrivano gli irriverenti musicisti. Severo quartetto d’archi all’apparenza, e insospettabili showman non appena si spengono le luci di sala, i musicisti interpretano da virtuosi le arie più famose di Mozart, Vivaldi, Boccherini e, certo, Paganini, la cui tormentata figura è al cuore della pièce. Ma con esilaranti variazioni sul tema: i violinisti sobbalzano a tempo, il direttore si incammina sul palcoscenico per un’“esecuzione itinerante”, il violoncellista impugna le nacchere e improvvisa un flamenco. Le gag, la fisicità e lo humour esplosivi, tipici del linguaggio teatrale dell’originale compagnia spagnola, hanno già fatto ridere le platee del mondo intero. Puro teatro e puro divertimento. Altamente contagioso. Durata: 50 minuti circa 22 FESTIVAL Piccolo Teatro Studio Expo, dal 28 marzo all’1 aprile 2012 Produzione East Productions Shakespeare’s Villains scritto, diretto e interpretato da Steven Berkoff Un “catalogo” di analisi ed esplorazione dei “malvagi” shakespeariani scritto diretto e interpretato da Steven Berkoff. Iago, Macbeth, Shylock, Riccardo III, e altri ancora, personaggi la cui malvagità appare connaturata e altri che sembrano essere “condotti” al male da dinamiche sociali o famigliari. Solo in scena, Berkoff suggerisce diverse ipotesi interpretative, attribuisce a ognuno una specifica gestualità, recita le battute più significative cercando la complicità del pubblico. «Ho deciso – spiega Berkoff – di concentrarmi sui malvagi come se costituissero una sorta di strano genere: personaggi imperfetti, inaspriti, persino mentalmente disturbati, se volete. Ho cercato di presentarli, fornire una breve sintesi della trama, e poi interpretarli a modo mio». Durata: 2 ore con intervallo Piccolo Teatro Grassi, dal 18 al 22 aprile 2012 Compagnia Timbre 4 (Buenos Aires) Produzione Tour in Italia Aldo Grompone, Roma Il caso della famiglia Coleman (La Omision de la Familia Coleman) di Claudio Tolcachir, regia di Claudio Tolcachir Il teatro argentino è in fermento. Uno dei suoi protagonisti è Claudio Tolcachir: 35 anni, erede degli artisti militanti della generazione precedente e fondatore di Timbre4 (teatro, casa e scuola insieme). Con Il caso della famiglia Coleman – molto apprezzato anche nei teatri europei – Tolcachir ci invita nella sua Buenos Aires, nel caotico microcosmo di una famiglia in cui ognuno è “condannato” ad amare gli altri e a lottare per conservare il proprio spazio vitale. Come in un complicato sistema di scatole cinesi, le solitudini si incastrano ed emergono gli egoismi dei singoli, tutti responsabili di piccole crudeltà quotidiane. Eppure, in un mondo dove la violenza diventa spesso l’unica forma di comunicazione, esistono la tenerezza e l’affetto. Lo spettacolo di una casa e di chi la abita, presentato in uno spazio scenico avvolgente, che accoglie lo spettatore e lo sommerge, narrando di un’assurda, struggente quotidianità. Dal giorno del debutto, avvenuto cinque anni fa, nella casa stessa di Tolcachir, questo spettacolo ha meravigliato pubblico e critica di più di 30 paesi nel mondo. È stato presentato per 4 settimane consecutive e con straordinario successo al Festival d’Automne à Paris, dove è stato recensito da Le Monde quale evento trionfatore della manifestazione. Durata: un’ora e 30 minuti Gli spettacoli del festival sono in lingua originale con sovratitoli in italiano. 23 OSPITALITA’ ITALIANE Grandi interpreti per grandi spettacoli: Ornella Vanoni, Peppe Servillo, Franca Valeri, Licia Maglietta, Pippo Delbono, Eros Pagni, Giulia Lazzarini, Marco Paolini, Luca e Paolo, Franco Branciaroli, Melania Giglio, Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich, Neri Marcorè, Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore, Ascanio Celestini, Elisabetta Pozzi, Paolo Rossi… E per la danza l’Accademia Teatro alla Scala, Barberio Corsetti e tre settimane con l’Aterballetto 24 OSPITALITÁ/COLLABORAZIONE Piccolo Teatro Strehler, 5 settembre 2011 PRIMA NAZIONALE Nell’ambito del Festival MITO SettembreMusica in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano La canzoni della mala con Ornella Vanoni e Peppe Servillo Due grandi artisti della scena musicale italiana e internazionale danno vita ad un emozionante concerto che ha come filo conduttore le canzoni della mala in un confronto/incontro tra cultura milanese e partenopea. Due dialetti diversi, due mondi lontani, il filo rosso della memoria, il fascino di un tempo lontano, espressione di un'epoca romantica, così lontana dal mondo in cui viviamo oggi. Accompagneranno le voci di Ornella Vanoni e Peppe Servillo, Federico Odling, violoncellista e compositore e Natalio Mangalavite, pianista, cantante e compositore argentino. Lo spettacolo sarà accompagnato visivamente dalle suggestive animazioni pittoriche create in esclusiva dall'artista Giuseppe Ragazzini, che utilizzerà la sua particolare tecnica di videoproiezione dinamica e mapping. www.mitosettembremusica.it OSPITALITÁ Piccolo Teatro Grassi, dal 27 settembre al 9 ottobre 2011 Produzione Società per Attori Non tutto è risolto di Franca Valeri, regia Giuseppe Marini con Franca Valeri, Licia Maglietta, Urbano Barberini, Gabriella Franchini scene Alessandro Chiti, costumi Mariano Tufano Un lirismo malinconico e garbato caratterizza la nuova commedia di Franca Valeri nei panni di un'anziana signora che vive il bisogno di dare corpo ai propri ricordi, tra realtà e fantasia. Ad accompagnarla una segretaria ossessionata dalla necessità di ricomporre i pezzi del puzzle della vita, un figlio respinto e ricomparso, una cameriera e una stufa di maiolica. Uno spettacolo impressionista, popolato da un caos paradossalmente ordinato, una riflessione sull'ambiguità dell'esistenza e sull'avvicinarsi della fine. Durata: un’ora e 45 minuti. Piccolo Teatro Strehler, dal 18 al 23 ottobre 2011 Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Associazione Teatro di Roma, Théâtre du Rond Point- Parigi, Théâtre de la Place di Liegi Dopo la battaglia ideazione e regia di Pippo Delbono con Dolly Albertin, Gianluca Ballaré, Bobò, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Marigia Maggipinto, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella musiche originali Alexander Balanescu, luci Robert John Resteghini costumi Antonella Cannarozzi, scene Claude Santerre “Ogni mio spettacolo”, dice Pippo Delbono, “è una tappa di un viaggio personale e di un viaggio nel tempo che ci circonda”. Un tempo di violenza, di menzogne e di contrasti. La domanda è cosa succederà dopo la battaglia? Un’opera che unisce musica, teatro, danza e, particolarmente in questo spettacolo, cinema. Esploratore di nuovi linguaggi per raccontare questo tempo complesso, Delbono in questo spettacolo incontra Alexander Balanescu violinista di origine rumena. Uno spettacolo cantato e danzato sull'eco di poeti come Eliot, Whitman, Rimbaud, riletti da Delbono per parlare di rivolta e di amore. In occasione dello spettacolo, il Comune di Milano dedica al cinema di Pippo Delbono due giorni di proiezioni (22-23 ottobre 2011) al Cinema Gnomo, dal titolo “Il sogno visionario”. 25 OSPITALITÁ Piccolo Teatro Strehler, dal 25 ottobre al 6 novembre 2011 Produzione Teatro Stabile di Genova Misura per misura di William Shakespeare, regia Marco Sciaccaluga scene Jean-Marc Stehlé, Catherine Rankl, costumi Catherine Rankl con Eros Pagni, Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Fabrizio Careddu, Gianluca Gobbi, Aldo Ottobrino, Nicola Pannelli, Roberto Serpi, Antonio Zavatteri, Antonietta Bello, Irene Villa Misura per misura è una commistione di comicità e tragedia, stili diversi che si intrecciano in una drammaturgia che racconta il potere, la corruzione e l’etica. L’opera è ambientata in una Vienna immaginaria, in cui il Duca che la governa finge di allontanarsi dal paese per osservare, sotto mentite spoglie, il comportamento di Angelo, cui ha dato incarico di sostituirlo durante la sua assenza. Un’azione fatta di intrighi e perversioni, in cui l’ipocrisia fa da padrona, ha come sfondo l’ombra della morte, continua minaccia di punizione per il colpevole. Lo spettacolo, prodotto del Teatro Stabile di Genova e con Eros Pagni nel ruolo del Duca, fa riflettere sull’etica e sulla sua attinenza con la politica. Durata: 2 ore e 50 minuti escluso intervallo. Piccolo Teatro Studio Expo, dall’1 al 6 novembre 2011 Produzione Teatro della Cooperativa, in coproduzione con Mittelfest Muri. Prima e dopo Basaglia con Giulia Lazzarini, testo e regia Renato Sarti (testo finalista Premio Riccione 2009) scene e costumi Carlo Sala, musiche Carlo Boccadoro, progetto luci Claudio De Pace con il sostegno di Regione Lombardia - Progetto Next con il sostegno della Provincia di Trieste Giulia Lazzarini ripropone sul palco l'esperienza, di lavoro e di vita, di una infermiera presso l'ospedale psichiatrico di Trieste prima dell'arrivo di Franco Basaglia nel '72. Camicie di forza, psicofarmaci in quantità disumane, lobotomia, elettroshock e ogni tipo di violenza e tortura erano all'ordine del giorno. In tre decenni di esperienza, la protagonista vive il mutamento del manicomio; da luogo di isolamento estremo, a luogo di comprensione e di cura. E allora, inevitabilmente, si metteva in moto un meccanismo, in cui il confine che separa la 'normalità' dalla 'follia' rivelava tutta la sua precarietà. Trieste è l'unica città al mondo dove la parola mato è sinonimo di uomo. Uno zio di Sarti morì all'interno del manicomio e il primo teatro dove lavorò nel 1971 era quello situato nello stesso ospedale; era inevitabile che queste esperienze prendessero corpo in un testo e uno spettacolo teatrale. Durata: un’ora senza intervallo. Piccolo Teatro Strehler, dall’8 al 27 novembre 2011 Produzione Jolefilm ITIS Galileo di Francesco Niccolini e Marco Paolini, con Marco Paolini Essere geniali, in circostanze difficili, può diventare un problema, per gli altri soprattutto. Parte da questa considerazione il lavoro di approfondimento che Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato a Galileo. Il padre della scienza moderna, ma soprattutto una mente aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia. Questo spettacolo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla discussione a tre tra fede, ragione e superstizione. L’obbiettivo di Paolini con questo spettacolo teatrale è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare. Va in scena a teatro un dialogo, anche se non proprio sopra i massimi sistemi, ma almeno su di un “minimo comune e multiplo”. Durata: un’ora e 55 minuti circa. 26 OSPITALITÁ Piccolo Teatro Grassi, dal 22 al 27 novembre 2011 Produzione Teatro Stabile d’Abruzzo Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman, traduzione Piero Monaci adattamento e regia Alessandro D'Alatri, con Daniele Pecci, Federica Di Martino musiche originali Franco Mussida Nel 1973, con Scene da un matrimonio, diventa di dominio pubblico la vita matrimoniale di Ingmar Bergman, in fase di divorzio dalla moglie Liv Ulmann. Il film parla di come per Marianne e Johan, apparentemente coppia ideale, crollino le illusioni sulle quali si fonda la loro relazione alla rivelazione di un tradimento. Partendo dal tema della delusione e della perdita delle proprie sicurezze, Alessandro D'Alatri ha riletto l'opera in chiave contemporanea contestualizzandola alla cultura mediterranea di oggi. Il regista ha modificato la professione di Johan per dare alla situazione una valenza più attuale e vicina all'universo italiano e ha puntato ad un allestimento sobrio che lasciasse spazio all'espressione degli stati emotivi colorando le scene con intermezzi musicali. I due protagonisti restano nell'universo di appartenenza medioborghese e progressista, espressione evidente e diretta del "politically correct", voluto da Bergman. Durata: 2 ore compreso intervallo. Piccolo Teatro Strehler, dal 28 novembre al 4 dicembre 2011 PRIMA NAZIONALE Produzione ITC 2000 e Fondazione Giorgio Gaber Non contate su di noi (titolo provvisorio) con Luca e Paolo L’attualità del Teatro Canzone di Gaber-Luporini tradotta e tradita da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu Dopo il trionfo al Festival di Sanremo, il successo cinematografico di Immaturi, l’invenzione di un nuovo linguaggio televisivo con Le Iene e Camera Cafè, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu tornano, dopo La passione secondo Luca e Paolo, al loro originario amore per il Teatro con uno spettacolo inedito che esalta la loro sensibilità di attori e autori. Con questa nuova produzione, prosegue la collaborazione tra il Piccolo e la Fondazione Gaber. Coprodotto da ITC 2000 e dalla stessa Fondazione Gaber, lo spettacolo sarà diretto da Giorgio Gallione, questa volta a confronto con un testo scritto ed elaborato da due dei protagonisti più eclettici e interessanti dello spettacolo italiano. Piccolo Teatro Grassi, dal 29 novembre all’11 dicembre 2011 Produzione CTB Teatro Stabile di Brescia, Teatro de gli Incamminati Il servo di scena di Ronal Harwood, traduzione Masolino D’Amico regia Franco Branciaroli, con Franco Branciaroli e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza (cast in via di definizione) scene e costumi Margherita Palli, luci Gigi Saccomandi Nella Londra degli anni ’40, sotto i bombardamenti nazisti, il teatro continua a vivere e Shakespeare ne è il “profeta”. Branciaroli è Sir, attore shakespeariano, un tempo osannato, ora alla fine di una lunga carriera; suo unico sostegno è Norman, il fedele servo di scena. Sir, malato e stanco, sembrerebbe sul punto di ritirarsi dalle scene, proprio alla vigilia della prima di un Re Lear. Norman lo convince a non rinunciare. Una commedia appassionante, uno dei più famosi testi teatrali di Ronald Harwood, che curò anche l’adattamento cinematografico dell’omonimo film di Peter Yates del 1983. Una perfetta ricostruzione dell’epoca in tipico stile britannico. Nella figura del servo di scena trapela una grande verità: il teatro è invincibile perché non ha padroni, non cerca ricompense, la ragione profonda della sua esistenza sta nella sua gratuità. 27 OSPITALITÁ Piccolo Teatro Grassi, dal 13 al 18 dicembre 2011 Produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato Sarabanda di Ingmar Bergman, traduzione Renato Zatti regia Massimo Luconi con Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich e altri interpreti da definire scene Daniele Spisa, Massimo Luconi, costumi Sabrina Chiocchio Nel 2003 Bergman tornò a incontrare, trent’anni dopo, i personaggi di Scene da un matrimonio, capolavoro in parte autobiografico, con il quale presentava una spietata e allo stesso tempo accorata riflessione sulla vita di coppia. Il “sequel” di quel film cult degli anni Settanta si chiamò Sarabanda e fu realizzato per la tv svedese. La riduzione teatrale, in prima esecuzione assoluta per il teatro italiano, conserva quasi integralmente la sceneggiatura originale. Sarabanda è un’opera magistrale sull'autismo dei sentimenti, ma anche un canto appassionato sul dolore per la mancanza d’amore. In questo capolavoro del teatro dei sentimenti ci sono tutte le cose importanti che Bergman si porta dietro in tutta la sua opera: il mistero, la vita, la morte, la ricerca di Dio. Piccolo Teatro Studio Expo, dal 20 al 22 dicembre 2011 Milano per Gaber Bambini G I Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora Soul NRG diretto da Giacinto Livia in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber All'interno della quinta edizione di "Milano per Gaber" lo spettacolo vedrà l'alternarsi di canzoni e monologhi gaberiani interpretati dai sessanta componenti del Coro de I Piccoli Cantori di Milano, storico complesso di voci milanesi diretto da Laura Marcora, e dagli adolescenti e universitari del gruppo Soul NRG, diretto da Giacinto Livia. Per la prima volta, ed esclusivamente per la Rassegna, i piccoli si esibiranno con i brani gaberiani più allegri e scherzosi, mentre gli adolescenti si confronteranno con un repertorio di maggiore impegno. Piccolo Teatro Strehler, dal 17 al 28 gennaio 2012 Milano per Gaber Produzione Teatro dell’Archivolto in collaborazione con Fondazione Gaber Eretici e corsari da Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini regia e drammaturgia Giorgio Gallione con Neri Marcoré e Claudio Gioè, musiche dal vivo Gnu Quartet Eretici e corsari, interpretato da Neri Marcoré e Claudio Gioè e diretto da Giorgio Gallione, intreccia monologhi, articoli, canzoni e frammenti di interviste di Gaber e Luporini, che si armonizzano alle più disincantate intuizioni di Pasolini. A metà degli anni ’70 infatti, le riflessioni dei tre intellettuali viaggiano su lunghezze d’onda simili, proponendo poetiche forme di sopravvivenza all’omologazione. E allora, con sguardo lucido, spesso amaro, sul mondo, sulla società e sul proprio paese, questi straordinari poeti d’opposizione mettono a nudo le ipocrisie che ancora ci circondano, svelandoci, senza temere di risultare sgradevoli e in una sorta di captatio malevolentiae, che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al “consumare”. Durata: 75 minuti 28 OSPITALITÁ Piccolo Teatro Strehler, dal 28 febbraio all’11 marzo 2012 Coproduzione Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia, Martha Graham Dance Company con Ente Autonomo Teatro di Messina e Orkestra Entertainment Srl Cercando Picasso con Giorgio Albertazzi, la Martha Graham Dance Company regia Antonio Calenda, coreografie di Martha Graham riprese da Janet Eilber scene e costumi Pier Paolo Bisleri, luci Nino Napoletano Creativo, eclettico, esplosivo e rivoluzionario Pablo Picasso è al centro del nuovo spettacolo di Antonio Calenda interpretato da Giorgio Albertazzi. Una rappresentazione in cui confluiscono brani tratti da Il desiderio preso per la coda, un testo teatrale scritto proprio da Picasso, e citazioni di opere di compagni d’arte e di vita come Lorca, Apollinaire, Baudelaire, Rimbaud. Un’osmosi di musica, pittura, teatro e danza che vede il succedersi di proiezioni e l’interagire dell’attore con nove danzatrici della Martha Graham Dance Company. Le coreografie, in parte storiche, di Martha Graham, e in parte create per l’occasione da Janet Eilber, attuale direttore artistico della compagnia americana, sono una rappresentazione della personalità irregolare e dell’indomabile furore del grande maestro. Durata un’ora e 30 minuti Piccolo Teatro Grassi, dal 10 al 15 aprile 2012 Coproduzione Fondazione del Corriere della Sera, Spoleto54 Festival dei 2Mondi e Compagnia Mauri Sturno L’ultima notte di Oriana Fallaci da un’idea di Emilia Costantini, testo Monica Guerritore drammaturgia e messa in scena EnricoZaccheo/Monica Guerritore con Monica Guerritore Emilia Costantini ricompone i dettagli della vita di Oriana Fallaci, a cinque anni dalla sua scomparsa, attraverso i suoi libri, i ricordi e gli atteggiamenti in pubblico, in un immaginario confronto tra Oriana e una giornalista del Corriere della Sera, che la induce a spiegare le motivazioni delle sue battaglie civili e personali, le intransigenze e le invettive. Una forte personalità sempre pronta a dire la verità senza mezzi termini, senza censura. E infine la lotta personale contro il cancro, “l’alieno” che è riuscito a sconfiggerla. Interprete di questa straordinaria figura di ostinata pasionaria e fiera polemista è Monica Guerritore che ha scavato, sviscerato, interiorizzato e rielaborato il materiale nella sua drammaturgia e messa in scena. Piccolo Teatro Grassi, dal 24 aprile al 6 maggio 2012 Produzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Teatro Regionale Alessandrino I rusteghi. I nemici della civiltà da I Rusteghi di Carlo Goldoni traduzione e adattamento Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero, regia Gabriele Vacis con (in ordine alfabetico) Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini composizione scene, costumi, luci e scenofonia Roberto Marasco Due padri, tanto ricchi quanto gretti e ignoranti, vorrebbero che i rispettivi figli si sposassero, ma senza dar loro la possibilità di conoscersi prima delle nozze. La siora Felice, trasgredendo, fa incontrare i ragazzi che sono scoperti e accusati di aver disobbedito agli ordini paterni. Goldoni tratteggia la condizione dell’uomo adagiato nella propria stoltezza: per questo un rinoceronte campeggia sul palco, rimandando all’universo ioneschiano di Rhinocéros, commedia sull’omologazione e sull’ottusità dell’uomo. La rilettura in chiave moderna dell’opera settecentesca operata da Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero sottolinea la meschinità e la chiusura dei personaggi principali. La scelta di affidare i ruoli femminili a uomini rappresenta un tentativo di calarsi nei panni altrui per meglio capire il proprio prossimo. Durata: un’ora e 45 minuti 29 OSPITALITÁ Piccolo Teatro Grassi, dall’8 al 27 maggio 2012 Produzione Fabbrica Srl, Teatro Stabile dell’Umbria Pro Patria Uno spettacolo di Ascanio Celestini Un detenuto scrive un discorso, nel quale cerca di rimettere insieme i pezzi della propria storia, ma anche di una formazione politica avvenuta in cella attraverso i tre libri che l'istituzione carceraria gli permette di consultare. Chiede aiuto a Mazzini. Un Mazzini silenzioso e sconfitto: quand’è che l'avete capito che era finita, mazzini? quando finisce la rivoluzione? finisce a roma nel ’49 con la fine della repubblica? o con le insurrezioni degli anni ’50? con le impiccagioni e le fucilazioni di belfiore che faranno guadagnare a francesco giuseppe il soprannome dell’impiccatore? con l’insurrezione di milano del ’53? qualche migliaio di uomini che assaltano caserme e posti di guardia e sperano nella diserzione dei soldati ungheresi che invece non ci pensano proprio. alla fine vengono giustiziati in 16. quella volta marx scrisse che la rivoluzione è come la poesia, non si fa su commissione. quando è che avete pensato "siamo sconfitti", mazzini? Piccolo Teatro Studio Expo, dal 15 al 20 maggio PRIMA NAZIONALE Produzione TeatroGeneticamenteModificato di Marco Carniti Palace of the end di Judith Thompson, regia di Marco Carniti con Elisabetta Pozzi, Melania Giglio, Gianluigi Fogacci scenografia Nicolas Hunerwadel in collaborazione con Francesco Scandale spazio sonoro Massimo Carniti, David Baritoni, Adamo Lorenzetti Tratto dal testo di Judith Thompson, la più importante drammaturga canadese, Palace of the end attinge direttamente da fatti di cronaca, mostrando, sullo sfondo della guerra in Iraq, la parte peggiore della nostra storia contemporanea. In primo piano le vicende di Lyndie England, soldatessa americana condannata per torture sessuali nel campo di Abu Graib; David Kelly, microbiologo, morto in circostanze sospette dopo aver testimoniato sull’infondatezza del dossier sulle armi di distruzione di massa presentato dal governo inglese che avvalorava l’intervento militare americano in Iraq; una madre irachena, moglie del capo del Partito Comunista, che dopo aver visto torturare e uccidere i propri figli dal regime di Saddam, viene a sua volta uccisa dalle bombe dell’invasione americana. Tre condannati a morte dalla storia che ci raccontano la loro esperienza personale. Piccolo Teatro Strehler, dal 5 al 17 giugno 2012 produzione La Corte Ospitale, in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber Il Mistero Buffo nella versione pop 2.0 di Paolo Rossi con Paolo Rossi, musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila e con la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini regia di Carolina De La Calle Casanova Irriverente, esilarante, caustico, intelligente e colto. Paolo Rossi riporta in teatro il capolavoro di Dario Fo in una nuova versione - al passo con i tempi - della straordinaria giullarata che il Premio Nobel scrisse nel 1969 e che nulla ha perso della propria corrosiva comicità. La prospettiva del racconto è sempre quella della povera gente, gli umili, “gli unici protagonisti veri del buono e cattivo tempo della nostra società di ieri e d’oggi”, afferma Rossi, che nello spettacolo attualizza la figura del giullare medievale, interprete dei malumori del popolo verso i detentori del potere. Un omaggio a quello che Rossi considera un grande Maestro – accanto a lui debuttò nell’Histoire du Soldat, alla Scala, nel 1978 – e la prova evidente che, per un grande testo, il passo per diventare un classico è assai breve. Durata: 2 ore e 30 minuti con intervallo 30 DANZA/ACCADEMIA SCALA Piccolo Teatro Strehler, dal 13 al 23 dicembre 2011 Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala Lo schiaccianoci di Marius Petipa, musica Pëtr Il’ic Cajkovskij costumi Roberta Guidi di Bagno con gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala diretti da Frédéric Olivieri Gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala rendono omaggio al più grande coreografo dell’ottocento, Marius Petipa, mettendo in scena Lo schiaccianoci. Il balletto di Natale per eccellenza è l’ultima opera del coreografo alla corte degli zar di Russia, ed è realizzata sulle meravigliose musiche che Pëtr Il’ic Cajkovskij. Con questo appuntamento natalizio, si inaugura una triplice collaborazione tra Piccolo Teatro e Accademia Teatro alla Scala: oltre che con Lo schiaccianoci, la Scuola di Ballo si esibirà al Teatro Strehler nel tradizionale spettacolo istituzionale e in Nineteen Mantras. Piccolo Teatro Strehler, dal 13 al 15 gennaio 2012 produzione Fondazione Musica per Roma, Accademia Teatro alla Scala, Studio K, in collaborazione con Fondazione MAXXI Nineteen Mantras regia, scenografia e video Giorgio Barberio Corsetti drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti e Riccardo Nova coreografia Shantala Shivalingappa, musiche Riccardo Nova Accademia Teatro alla Scala, Scuola di Ballo Ensemble PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble Uday Kiran (voce), B.C.Manjunath e Guru Prasanna (percussioni), Dr Mysoreath (violino) “Un riflesso del mondo degli uomini e degli Dei catturato dalla scena”: così Giorgio Barberio Corsetti definisce Nineteen Mantras a cui sta lavorando, con il compositore Riccardo Nova e la coreografa e ballerina Shantala Shivalingappa, ispirato dall’immenso patrimonio culturale e spirituale indiano dei Mantra. Lo spettacolo, il cui tessuto sarà costituito dall’intrecciarsi di musica, canto, immagini, danza, sarà un racconto visionario delle divinità evocate dai Mantra attraverso episodi del loro mito. “Lo spettacolo segue il canto di una voce assoluta, un veggente che pronuncerà le parole ed i suoni dei Mantra”, dice Riccardo Nova, “Danzatori-attori immersi in un mondo di immagini ed apparenze, nel blu dei cromakey, eseguiranno le azioni della vita, mentre la fantasmagoria della realtà srotola i suoi magnifici, miserabili fondali, come in un sonno da cui il risveglio è necessario e doloroso”. “Con Shantala ci siamo dati il compito di scegliere quelle storie legate alle divinità che ci sembrano adatte a creare un filo unico e non un racconto a episodi”, conclude Barberio Corsetti. Piccolo Teatro Strehler, dal 10 al 13 maggio 2012 Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala diretta da Frédéric Olivieri Grandi ballerini si sono formati alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, a partire dal lontano 1813, anno della sua fondazione. Oggi il diploma di questa prestigiosa Accademia apre le porte delle compagnie internazionali più importanti, a partire proprio dal Corpo di Ballo della Scala, del quale la Scuola può essere considerata il “vivaio” privilegiato. È sempre un’emozione vedere i giovani allievi esibirsi in quello che, ormai da cinque anni, è il loro spettacolo istituzionale al Teatro Strehler: giovani e giovanissimi che mettono alla prova il proprio talento esibendosi in coreografie adeguate al livello di studi, che spaziano dal repertorio classico-accademico alla danza moderno-contemporanea. 31 DANZA/ATERBALLETTO Piccolo Teatro Strehler, dal 17 maggio al 3 giugno 2012 Aterballetto Il Piccolo Teatro stringe una collaborazione artistica con il più famoso ensemble di danza italiana indipendente, l’Aterballetto. Diretto per quasi 18 anni, dal 1979 al 1997, da Amedeo Amodio e poi da Mauro Bigonzetti (1997-2008), dal 2008 la direzione artistica è passata a Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale fiorentino, e Mauro Bigonzetti è diventato il Coreografo principale della Compagnia, della quale ha saputo rinnovare l’identità artistica dandole un profilo internazionale. Piccolo Teatro Strehler, dal 17 al 20 maggio 2012 Romeo and Juliet musiche Sergei Prokofiev Passione, scontro, destino, amore, morte. La più grande storia d’amore di tutti i tempi secondo Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi. La lettura che Aterballetto ne dà è contemporanea e si sviluppa in flashback. Contemporanee e ipertecnologiche sono le scenografie e i costumi creati da Plessi: i danzatori indossano caschi da motociclisti, ginocchiere, para gomiti. Come a dire che, anche se abbiamo degli airbags per proteggere il corpo dagli urti violenti, non abbiamo nulla per proteggere l’anima. Durata: 90 minuti Piccolo Teatro Strehler, dal 24 al 27 maggio 2012 Serata Stravinskij musiche Igor Stravinskij Les noces Sulle note della celebre partitura stravinskiana, Les noces si trasforma in un’elegante lotta tra uomini e donne, danzata intorno a un tavolo. Un balletto astratto, formale con una gestualità rigida e precisa, quasi statuaria che richiama ad un tipo di bellezza estetizzante ed algida. Le sacre Avevo solo il mio orecchio per aiutarmi. Ascoltai e scrissi ciò che avevo ascoltato. Io sono il vascello attraverso il quale è passata La Sagra. “Sono le parole di Stravinskij ed indicano la forza di un’idea che si insinua, si deposita ed alla fine emerge. Questa è la Sagra. Nasciamo conoscendola, per anni si deposita, usa il nostro corpo come un vaso ed arriva poi il giorno in cui...” Mauro Bigonzetti. Durata: 27 e 34 minuti Piccolo Teatro Strehler, dal 31 maggio al 3 giugno 2012 Absolutely free musiche di autori vari Con il titolo mutuato da un vecchio album di Frank Zappa, Absolutely Free è un divertente, ironico, a volte scatenato un collage di pezzi vecchi e nuovi che racchiude l’essenza del lavoro di Bigonzetti. Assemblato senza una vera trama, ha lo scopo di dare vita ad uno spettacolo che, uscendo dagli schemi più ordinari, mostra la forza di un collettivo di danza. H+ musiche e testi Jazzy Dogs: Federico Bigonzetti (musica scritta ed eseguita live) e Mark Borgazzi (testi scritti e cantati live) Alla ricerca degli elementi che sono alla base del movimento e della sua relazione con il suono, Mauro Bigonzetti giunge alla metafora dell’elemento più piccolo, quell’atomo che costituisce la base della nostra esistenza e all’acqua come componente primordiale ed essenziale per la vita. Durata: 40 minuti 32 PICCOLI GRANDI SPETTATORI Il Piccolo per i piccoli, Piccolo educational 33 FESTIVAL DEI BAMBINI Benvenuti al Piccolo Benvenuti al Piccolo, percorso di scoperta dei luoghi teatrali e del mondo "dietro le quinte", negli anni si è affermato come un piccolo "classico" di grande successo. Il percorso è dedicato ai giovani visitatori della scuola primaria e secondaria di primo grado. Nella stagione 2010/2011 circa 3.000 ragazzi hanno partecipato all'iniziativa: guidati da due attori e da una narrazione sempre più vicina a uno "spettacolo in movimento", i ragazzi hanno potuto conoscere il magico mondo del teatro. Antonio Catalano Gnam gnam, grunf grunf, slap slap, tic tic. Cibo sensibile Produzione Universi Sensibili Piccolo Teatro Studio Expo, dal 10 al 27 novembre 2011 Il Teatro Studio è trasformato in una magnifica fiera dedicata al cibo ed è invaso dalla fantasia e dalle installazioni di Antonio Catalano. Un cielo di scolapasta illuminati, costellazioni di pane, fili di biancheria stesa da una balconata all’altra del teatro, grandi “statue” ad altezza d’uomo - i ghiottoni - dalla pancia piena ma aperta (perché si veda quello che han mangiato!), attrezzeria da cuochi… In mezzo alla sala, una giostra fatta con giocattoli costruiti artigianalmente e il museo dei semi, con i suoi teatrini scultura, tanti piccoli lettini, sui quali appoggiare l’orecchio per ascoltare sogni e incubi, naturalmente dedicati al cibo. E poi gli orti, le terre di Odisseo, e un piccolo centro agrogastronomico, dove ortaggi e frutti fungono da astri e costellazioni. Arte e natura sono l’argomento anche di quadri composti di frutta e verdura, da guardare e da mangiare a fine spettacolo. Catalano, mago e provocatore, accompagna un pubblico di grandi e piccini lungo un percorso tra i suoi Universi Sensibili. Al termine, chi lo vorrà potrà raccontare e scrivere su un piccolo diario di viaggio quanto avrà visto e sentito. Spazio anche alla scienza, in contemporanea con il Week End della Scienza: in quel fine settimana, il pubblico potrà visitare anche le “Invenzioni Celesti, “La luna nei pozzi”, la “Biblioteca di Galileo” e un planetario gonfiabile. Per le scuole elementari. Compagnia marionettistica Carlo Colla & Figli Piccolo Teatro Grassi La bella addormentata nel bosco, dal 20 al 31 dicembre 2011 La battaglia di Legnano, dal 29 maggio al 10 giugno 2012 “Alla mezzanotte”, racconta un antico testo, “le marionette si svegliano nei loro armadi e, mentre gli uomini dormono, cominciano la loro vita fantastica”. Forse è davvero così! Dopo la partecipazione al prestigioso Spoleto Festival negli Stati Uniti e la tournée di un mese in Russia in occasione dell’Anno della Cultura e della Lingua Italiana, la storica Compagnia Marionettistica “Carlo Colla & Figli” è di nuovo in via Rovello con due proposte per due momenti diversi della stagione. 34 FESTIVAL DEI BAMBINI A dicembre 2011 torna La bella addormentata nel bosco, una fiaba classica che ben si addice allo spirito del Natale, quando, come nelle fiabe, quelle dei libri e quelle che stanno dentro ciascuno di noi, il tempo e lo spazio non esistono più, il Male e il Bene sono determinati e circoscritti, non fluttuanti ed imperscrutabili come nella vita reale. E ciò che trionfa sempre è soltanto l’armonia. In primavera, sarà poi la volta della Battaglia di Legnano. Messa in scena a Legnano nel 1992 e mai più ripresa, rappresenta una novità assoluta per il pubblico milanese e si inserisce a pieno titolo nel repertorio Verdiano della Compagnia e nello spirito delle celebrazioni dell’Unità d’Italia. Una interessante coincidenza: il giorno del debutto, 29 maggio, è l'anniversario della battaglia di Legnano, combattuta il 29 maggio 1176! Per tutte le età. Teatro Gioco Vita Piccolo Teatro Studio Expo, dal 27 al 30 dicembre 2011 Sogno di una notte di mezza estate per corpi ed ombre da A Midsummer Night’s Dream di Félix Mendelssohn-Bartholdy regia e scene Fabrizio Montecchi, coreografia Walter Matteini maschere e sagome Nicoletta Garioni Una coproduzione Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza, Imperfect Dancers È il nuovo spettacolo realizzato da Teatro Gioco Vita in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale "Luciano Pavarotti" di Modena (il debutto è previso al Teatro Pavarotti di Modena il 29 aprile 2011). Un progetto che unisce più linguaggi espressivi, ombre, musica, danza, maschere (in scena cinque danzatori/animatori). “Vi sono due desideri artistici”, spiega il regista, “che sottostanno all’idea di questo Sogno. Il primo è il desiderio di fondere il teatro d’ombre con la danza attraverso l’alta mediazione della musica. Il secondo è quello di iniziare ad affrontare l’opera di William Shakespeare, ma avvicinandosi con discrezione, quasi in punta di piedi”. Durata: un’ora e 10 minuti Uno spettacolo per le scuole medie e superiori ma anche per un pubblico adulto. Vedi Produzioni Piccolo Teatro Studio Expo, dal 4 al 22 gennaio 2012 Canto la storia dell’astuto Ulisse Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica, dall’1 al 23 marzo 2012 Il volo di Leonardo Teatro in lingua inglese Piccolo Testro Strehler, Scatola Magica dall’1 al 10 febbraio 2012 Gang. His life in my hands scritto da Paddy Cunneen e diretto da Laura Pasetti Produzione Charioteer Theatre Un ragazzo di un quartiere popolare, dopo aver saputo che il suo migliore amico è stato accoltellato, si unisce ad una banda di strada. Per rabbia, per vendetta, per noia o per disperazione, la violenza ha la meglio su di lui e lo porta a commettere un gesto le cui conseguenze saranno disastrose. 35 FESTIVAL DEI BAMBINI Durante una delle “uscite” della banda, uccide uno studente. Prova l'ebbrezza di avere, per un istante, la vita di un altro tra le sue mani, un istante che segnerà la sua vita e quella della famiglia della sua vittima, per sempre. Ispirato all'Iliade e basato sulla “cultura dei coltelli” così diffusa nella città di Glasgow, GANG è un testo di drammaturgia contemporanea che utilizza la forma della tragedia greca per raccontare un tema di grande attualità. Per le scuole medie PICCOLO EDUCATIONAL L’Ufficio Proposte Culturali e Promozione Pubblico del Piccolo Teatro di Milano realizza un palinsesto di incontri e attività formative rivolto agli studenti e agli insegnanti, a integrazione e approfondimento dei temi offerti dagli spettacoli della stagione. Nel corso della stagione 2010/2011, da ottobre ad aprile, sono stati realizzati tre percorsi formativi per gli insegnanti nelle tre sedi del Piccolo Teatro: i tre percorsi - Perché un corvo assomiglia a una scrivania?, dedicato ad Alice, L'ombra del mito, dedicato a I viaggi di Atalanta e Canto la storia dell'astuto Ulisse e Il Settecento tra luci e ombre da Arlecchino servitore di due padroni a Nathan il saggio - oltre che rappresentare una finestra di dialogo con il mondo della scuola, hanno offerto una fattiva occasione di collaborazione con gli atenei milanesi, in particolare con l'Università Statale di Milano e con l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Per mantenere vivo il legame tra il teatro e il pubblico dei giovani, nelle scuole milanesi e lombarde, in preparazione della visione degli spettacoli, sono stati realizzati (ad oggi) circa 200 incontri e interventi di approfondimento di temi e linguaggi teatrali, che hanno coinvolto oltre 8.000 giovani dalle scuole primarie alle superiori. ALTA FORMAZIONE Rientrano in progetti di Alta Formazione incontri, lezioni, workshop e laboratori dedicati al mondo e ai mestieri del teatro destinati al pubblico di giovani e universitari. Si rafforzano le collaborazioni con gli Atenei milanesi, tra questi il Masp - Master in management per lo spettacolo dell'Università Bocconi, con la quale è in programma anche un nuovo ciclo di incontri dedicati ai temi trattati nella Stagione del Piccolo. Molteplici i progetti con l'Università Cattolica del Sacro Cuore con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, con l'Interfacoltà di Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, con il Centro di Cultura e iniziativa teatrale Mario Apollonio, con la Facoltà di Psicologia e con ALMED - Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo (Master in eventi d'arte - Master in eventi culturali). Si rinnova il Master in Spettacolo, Impresa, Società dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, che vede la partecipazione degli studenti al Festival Masterclass. Con l'Istituto Europeo del Design si dà avvio al Master Linguaggi Visivi per il Teatro per la produzione di video, documentari e servizi dedicati alla web-tv del teatro. Nel corso della stagione si realizzeranno diversi percorsi formativi in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti della Musica e dello Spettacolo dell' Università degli Studi di Milano, con l'Università IULM e con il Politecnico di Milano, con il quale prosegue la partecipazione al Progetto Teatro Scienza. Dopo il successo del primo Corso in lingua spagnola dedicato al teatro e realizzato in collaborazione con l'Instituto Cervantes e con il Consolato Generale di Spagna di Milano, si propongono per la Stagione 2011/2012 nuovi corsi di teatro in inglese e russo. 36 SPETTACOLI E NON SOLO Musica, grande jazz e cinema, eventi, rassegne, collaborazioni, la web tv del Piccolo, il calendario sala per sala 37 EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI Festival MITO SettembreMusica Torino Milano Festival Internazionale della Musica Piccolo Teatro Strehler/Grassi/Studio Expo, 5-20 settembre 2011 Sei gli appuntamenti del Festival MITO ospitati quest’anno dal Piccolo Teatro. Si inizia il 5 settembre (ore 21, Teatro Strehler) con un concerto-evento che prevede la presenza di due grandi artisti, Ornella Vanoni e Peppe Servillo, con un programma in cui si intrecciano le tradizioni musicali milanesi con quelle partenopee. Si prosegue il 7 settembre (ore 17, Teatro Grassi) con Dalla Russia con amore, concerto cameristico con il pianista Boris Petrushansky e lo Xenia Ensemble e un programma di musiche di Michail Glinka, Alexander Grečaninov, Sergej Prokof’ev, Rodion Ščedrin, Grigorij Ginzburg, Igor Stravinsky, in collaborazione con Serate Musicali. Il 12 settembre (ore 21) il Teatro Studio Expo ospita un Concerto Jazz, con Hamid Drake & Bindu - “Reggaeology”, mentre il 17 settembre (Teatro Studio) e il 18 settembre (Teatro Strehler), in collaborazione con Milano Film Festival, è prevista la proiezione di due film di Michelange Quay, all’interno della rassegna FocusHaiti . Il programma del Festival MITO al Piccolo Teatro si conclude il 20 settembre con la presentazione, al Chiostro del Teatro Grassi (ore 17) del libro La Milano musicale di Gino Negri di Marco Moiraghi, dedicato al grande compositore milanese scomparso vent’anni fa. Saranno presenti l’autore, Filippo Crivelli, Nicola Scaldaferri, Ornella Vanoni, coordina Enzo Restagno, Direttore artistico del Festival MITO. Per informazioni www.mitosettembremusica.it Milano Film Festival Piccolo Teatro Strehler/Piccolo Teatro Studio Expo, 9-18 settembre 2011 La sedicesima edizione del Milano Film Festival sarà all’insegna della novità, a partire dalla rinnovata direzione. Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, i più giovani direttori del panorama italiano delle kermesse cinematografiche, ribadiranno, in quest’ottica, la vocazione del festival alla ricerca e scoperta del cinema più innovativo, coraggioso, nuovo, di qualità. Il programma prevede il concorso lungometraggi e cortometraggi, una retrospettiva dedicata a un autore contemporaneo, la rassegna Colpe di Stato, Incontri italiani, il Focus animazione con la maratona di corti al Parco, workshop e film in anteprima, la rinnovata collaborazione con MiTo SettembreMusica, l’appuntamento per i più piccoli con il milano film festivalino, i concerti sul Sagrato, e molto altro. Prix Italia Si rafforza la collaborazione con il Prix Italia, il più antico e prestigioso concorso internazionale per programmi radio, tv e web di elevata qualità, fondato dalla Rai nel 1948 e diretto da Giovanna Milella. Al termine della sessantatreesima edizione che si svolgerà dal 18 al 23 settembre a Torino per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia i programmi vincitori saranno presentati a Milano al Piccolo Teatro. E il Piccolo sarà anche al Prix a Torino, dove verranno presentate agli ospiti internazionali le immagini prodotte dalla Rai in 3D di Arlecchino servitore di due padroni, ospite d’onore Ferruccio Soleri. 38 EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI Rai: teatro e televisione si incontrano per i più piccoli Rai Yoyo e Rai Gulp Prosegue la collaborazione tra Rai Ragazzi ed il Piccolo Teatro di Milano. In autunno si presenta al Piccolo il risultato del laboratorio realizzato la scorsa stagione al Chiostro di via Rovello per il programma "Ma che bel Castello" dall'11 aprile in onda su Rai Yoyo. Sempre nel Chiostro di via Rovello in programma per la Stagione 2011/12 laboratori d'Arte realizzati per i bambini delle Scuole materne ed elementari realizzati con la redazione di Rai Yoyo. Con i ragazzi delle scuole medie sarà realizzato un laboratorio multimediale dedicato a "Leonardo da Vinci in Lombardia", in occasione della nuova produzione del Piccolo Il volo di Leonardo, con la redazione di Rai Gulp. I mercoledì del Touring Piccolo Teatro Strehler, ottobre 2011 – giugno 2012 XIII edizione del ciclo di incontri organizzato dal Touring Club Italiano in collaborazione con il Piccolo Teatro. La rassegna, sempre curata da Gian Mario Maggi, è entrata a pieno titolo tra le principali iniziative culturali della città, con i suoi “viaggi virtuali” attraverso i luoghi e le culture, i linguaggi e le società. Itinerari che si dipanano tra immagini, racconti e musica, per vivere l’eterna magia del viaggio. Teatro Scienza Teatro Scienza è un progetto multidisciplinare che ha lo scopo di avvicinare e appassionare allo studio delle discipline scientifiche gli studenti delle scuole primarie e secondarie, utilizzando il linguaggio teatrale e quello delle tecnologie dell'universo web 2.0. Il progetto Teatro Scienza, che prosegue anche nella stagione teatrale 2011/2012, è promosso dalla Fondazione Silvio Tronchetti Provera e realizzato dal Piccolo Teatro di Milano con il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Milano, la Fondazione Umberto Veronesi e Scienza Under 18. Iniziato nel 2008 in occasione dello spettacolo Vita di Galileo è proseguito nel corso delle successive stagioni teatrali con A disappearing number, Darwin...tra le nuvole e Alice. Nell'edizione in corso sono state coinvolte attivamente 32 scuole e oltre 1000 studenti partecipano direttamente al progetto. Fondazione Corriere della Sera Dopo il grande successo delle dieci serate del ciclo 150. Gli anni dell'Italia, che hanno raccolto al Teatro Grassi più di 6.000 spettatori, la Fondazione Corriere della Sera, nell'ambito della sua attività istituzionale, rinnova nella stagione 2011-2012 la proficua collaborazione con il Piccolo Teatro attraverso la realizzazione di una serie di incontri in cui a lezioni di personalità di spicco del mondo della cultura italiana si unisce la lettura di testi letterari interpretati da attori e la proiezione di contributi video." 39 EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI Jazz al Piccolo – Orchestra senza confini XIV edizione Organizzato da Associazione Culturale Musica Oggi e dal Piccolo Teatro con la Civica Jazz Band, direttore musicale Enrico Intra, direttore artistico Maurizio Franco Giunge alla quattordicesima edizione di una rassegna unica nel suo genere, che propone un’orchestra nata in seno a una prestigiosa scuola di jazz e diventata un’importante realtà nazionale, impegnata in programmi originali, tutti rigorosamente in prima esecuzione assoluta. L’impostazione della nuova edizione riprende il riuscito schema che contraddistingue Orchestra Senza Confini sin dalla sua prima stagione, proponendo lo sguardo alla contemporaneità, ma anche la rilettura di pagine storiche e l’attenzione verso l’opera di musicisti di rilievo della storia americana, italiana o europea del jazz. Confermata la linea verde per Italian Jazz Graffiti, con lo scopo di promuovere le nuove realtà del jazz nazionale, mentre Il mondo musicale di… avrà come protagonista lo svizzero George Gruntz, la cui orchestra euroamericana è stata una delle più significative big band nella storia continentale del jazz. L’omaggio di quest’anno sarà dedicato al grande trombettista Nunzio Rotondo, due anni dopo la scomparsa, mentre lo sguardo alla storia incrocerà sia il sacro afroamericano, in particolare il Gospel e con ospite una grande interprete africana americana, Joyce Yuille, sia la musica brasiliana con una dedica al mondo di Elis Regina, la formidabile interprete brasileira scomparsa a soli trentasei anni. Un progetto arrangiato da Paolo Silvestri e con protagonista una specialista di questo mondo musicale: Barbara Casini. Programma Piccolo Teatro Strehler, 7 dicembre 2011 (ore 11) Gospel – Il sacro nella musica afroamericana solista ospite Joyce Yuille (voce), direttore Enrico Intra con il Coro Gospel dei Civici Corsi di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi in date da definire Italian “Young” Jazz Graffiti con otto giovani solisti italiani, direttori Roberto Bonati e Enrico Intra Uragano Elis – Omaggio a Elis Regina solista ospite Barbara Casini (voce), direttore Paolo Silvestri Il Mondo Musicale di… George Gruntz solista ospite George Gruntz (pianoforte), direttore Enrico Intra Omaggio a Nunzio Rotondo solisti ospiti Enrico Rava e Luca Equino (trombe), direttori Massimo Nunzi e Enrico Intra Introduzione ai concerti a cura di Maurizio Franco 40 EVENTI, RASSEGNE, COLLABORAZIONI Face à face Parole di Francia per scene d’Italia Ritorna al Piccolo Teatro Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia, che giunge nel 2012 alla sua sesta edizione in Italia e alla sua quarta in Francia. Il progetto, promosso in Italia dall’Ambasciata di Francia e dalla Fondazione Nuovi Mecenati e in Francia dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e dal Mibac, è nato nel 2007 in Italia e nel 2009 in Francia. Face à face ha come obiettivo primario quello di promuovere gli autori e gli spettacoli di teatro francesi in Italia e italiani in Francia, interessando alle drammaturgie contemporanee dei due paesi i rispettivi sistemi teatrali. Il Piccolo Teatro è stato un punto di riferimento di Face à face fin dall’inizio ed è stato modello di questo scambio con lo spettacolo Giusto la fine del mondo di Lagarce con la regia di Luca Ronconi che ha debuttato nell’ambito di Face à face in Italia ed è stato poi nel Face à face in Francia al Théatre de la Ville di Parigi. Le due iniziative speculari in Italia e in Francia rappresentano a pieno titolo un modello di promozione culturale bilaterale che stimola il confronto reciproco e sollecita forme di cooperazione artistica non ancora sperimentate. Amici del Piccolo L’impegno degli “Amici del Piccolo” è ancora una volta quello di approfondire alcuni temi che ispirano la programmazione del Teatro, sempre più indirizzata verso la grande tradizione del Piccolo e l’attenzione verso la nuova drammaturgia internazionale. Contemporaneamente alla normale ripresa di spettacoli mondiali come Arlecchino, ecco Ronconi che riporta all’attualità Brecht con Santa Giovanna dei macelli e apre nuovi orizzonti con Spregelburd e la sua Modestia (nuovo peccato capitale). Ecco Shakespeare con Giulio Cesare affidato al già apprezzato Carmelo Rifici. I “Giovedì degli Amici del Piccolo” avranno uno sviluppo in questa direzione per confermare ancora una volta la presenza assoluta del Piccolo, sempre ricordando e valorizzando il suo importante contributo all’educazione e alla conoscenza partecipata dei giovani, dalle elementari all’università. Festival Mix di cinema gaylesbico e queer culture Piccolo Teatro Strehler, giugno 2012 Il Festival Mix, alla sua 26° edizione, torna ad animare la stagione estiva del Piccolo Teatro. Una full immersion cinematografica, un’occasione preziosa per assistere a pellicole difficilmente accessibili attraverso i canali dei circuiti tradizionali. Ma anche una kermesse di incontri, happening musicali e feste, un crocevia di iniziative che torna a colorare, per una settimana, il “sagrato” dello Strehler e la Scatola Magica. 41 LA SCUOLA DI TEATRO Nel giugno 2011 giunge a compimento l’ottavo Corso per Attori della Scuola del Piccolo Teatro intitolato a “Evgenij Vachtangov”. Nei primi due anni di scuola, gli allievi hanno potuto compiere un percorso formativo ricco e articolato. Il terzo anno del corso è stato dedicato allo studio delle opere di Anton Checov di cui, al termine del percorso accademico, nelle giornate 28 e 29 giugno, verranno messi in scena Il gabbiano e Platonov. I 32 allievi diplomandi saranno impegnati in una difficile prova d’attore guidati dal coordinatore didattico della Scuola, Enrico d’Amato. In questi giorni è in preparazione il bando per il nono corso della scuola (che uscirà alla fine di aprile), che sarà intitolato al grande attore e regista francese Jean-Louis Barrault. Il bando è rivolto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni. A settembre si svolgerà la prima fase degli esami di ammissione in cui una commissione costituita da docenti della Scuola dovrà selezionare gli allievi che saranno iscritti al primo anno di corso. Anche per il Corso Barrault, la Scuola del Piccolo Teatro, sempre diretta da Luca Ronconi, si avvarrà dell’esperienza e della professionalità dei suoi insegnanti storici, Enrico D’Amato, Lydia Stix, Marise Flach, Michele Abbondanza, Antonella Astolfi, Paola Bigatto, Maria Consagra, Gianfranco De Bosio, Claudia Giannotti, Claudio Longhi, Marco Merlini, Laura Pasetti, Claudia Provvedini, Maurizio Zippoli. A partire dalla prossima stagione la pluriennale partnership ideativa e creativa nata tra il Gruppo Eni e il Piccolo Teatro verrà consolidata da un progetto dedicato alle nuove generazioni teso a creare una importante collaborazione tra il “laboratorio di comunicazione” di Eni e la Scuola del Piccolo. 42 Il chiostro di via Rovello 2, cuore della città Il Chiostro del Piccolo Teatro di Milano si è affermato nel corso dell’ultimo anno come punto di riferimento culturale nel cuore della città. Gli incontri con i protagonisti degli spettacoli in scena nelle tre sale del Piccolo, le presentazioni di libri, i laboratori con gli studenti delle università, le attività per i bambini e le mostre allestite nei suoi spazi ne hanno fatto un luogo di incontro unico nel suo genere. Il Caffè Letterario, aperto tutti i giorni dalla mattina fino alla fine dello spettacolo, offre un ricco happy hour, a partire dalle 18, e la domenica un raffinato brunch, dalle 11 fino alle 15. La libreria A BOOK si rivolge in particolar modo agli appassionati dello spettacolo. Oltre 2000 titoli tra rarità e ultime novità per incuriosire gli amanti del palcoscenico ma non solo. Fra i libri anelli e vasi di Gaetano Pesce e Nativo Campana, manifesti degli spettacoli storici del Piccolo e oggettistica di design. La libreria è aperta dal martedì alla domenica a partire dalle 12 fino alla fine dello spettacolo e risponde al numero 02.72.333.504. L’attività di animazione e di incontro con il pubblico è condivisa e sostenuta da Sisal. 43 IL PICCOLO ONLINE www.piccoloteatro.org Cinquemila visitatori al giorno. Una linea diretta con il Piccolo. Online tutte le notizie sugli spettacoli, con schede, fotografie e video, news aggiornate sulle attività che il Teatro organizza nelle sue tre sale e al Chiostro di via Rovello, informazioni sull’acquisto dei biglietti con la possibilità di accedere direttamente al sito di vendita online piccolocard.it. www.piccolocard.it Il modo più semplice per acquistare i biglietti: comodamente da casa, evitando spostamenti e code, con il vantaggio di poter usufruire della PiccoloCard, la carta fedeltà che ti consente di accumulare punti e accedere a promozioni, offerte e sconti su tutti gli spettacoli in cartellone. print@home Acquistando sul sito PiccoloCard o rispondendo alle offerte della community, puoi stampare il tuo biglietto direttamente da casa. Un ulteriore vantaggio che ti consente di entrare direttamente a teatro, senza più code. Siamo in 90.000! Entra anche tu nella Community del Piccolo Teatro, unisciti ai 90.000 utenti che già ricevono ogni mese la newsletter del Piccolo, con le anticipazioni sulla programmazione e, in esclusiva, le migliori offerte per gli spettacoli in scena. PiccoloCard per gli abbonati Un solo abbonamento, tanti vantaggi. Più risparmio: con il tuo abbonamento acquisisci il diritto di acquistare on-line con uno sconto del 30% due biglietti di spettacoli a scelta tra tutti quelli in cartellone. Punti omaggio: al momento della sottoscrizione saranno accreditati sulla tua PiccoloCard 4 punti omaggio. Quando avrai raggiunto i 10 punti avrai diritto ad ulteriori sconti e promozioni. m.piccolocard.it È la novità della stagione 2011/2012. Collegati dal cellulare all’indirizzo m.piccolocard.it e accedi alle offerte last minute. Ogni mattina sarai aggiornato su quali sono gli spettacoli in vendita per la sera stessa al prezzo più basso. Registrati o utilizza il tuo login per accedere a questo nuovo servizio! www.facebook.com/PiccoloTeatro Diecimila fan! La pagina dedicata al Piccolo sul social network più famoso del mondo ti permette di entrare direttamente in contatto con il tuo Teatro. Potrai condividere con noi e con tutti gli utenti i tuoi commenti sugli spettacoli in programma e sugli appuntamenti che il Piccolo quotidianamente organizza. www.youtube.com/user/PiccoloTeatroMilano I video del Piccolo sono anche su Youtube! Il Piccolo Teatro non poteva mancare sul canale più cliccato, offrendo a tutti gli utenti il meglio della propria produzione video. 44 LA WEB TV DEL PICCOLO TEATRO NEWS, SPETTACOLI, INTERVISTE www.piccoloteatro.tv Prosegue l'avventura della prima televisione online di un teatro italiano. Il palinsesto che unisce alla spettacolarità del teatro la puntualità di un canale giornalistico offre a tutti la possibilità di seguire le attività del Piccolo. Basta un click per scorrere, "sfogliare" e curiosare tra le interviste con gli attori e i registi degli spettacoli, seguire le conferenze stampa, tenersi aggiornati sugli special dedicati alla drammaturgia contemporanea e partecipare da casa agli incontri nel chiostro restaurato di via Rovello. On-line 24 ore su 24, è anche un'occasione per attingere al prezioso archivio storico e rivedere i video degli spettacoli preferiti, da Arlecchino alle ultime novità. Sfruttando il web i nuovi servizi si aggiungono a quelli conservati nel palinsesto creando una fonte d'informazione sempre più ricca. in onda 24 h su 24, tutto l'anno. si rivolge a un pubblico di settore e non solo: appassionati di teatro, giornalisti, attori, produttori, registi, studenti, addetti ai lavori, curiosi. Strutturata in 5 canali tematici: - News: incontri e approfondimenti con i protagonisti della stagione, da Toni Servillo a Valeria Bruni Tedeschi, ai direttori Sergio Escobar e Luca Ronconi. - Stagione: estratti degli spettacoli per curiosare in anticipo tra le proposte in programmazione, guardarne i trailer, approfondire come nasce uno spettacolo grazie alle riprese dei laboratori con attori, costumisti e scenografi. - Interviste: la magia, la storia e l'esperienza del teatro raccontata dai protagonisti della scena. Luca De Filippo, Adriana Asti e molti altri per la curiosità di tutti gli appassionati del teatro. - Eventi nel chiostro: recentemente restaurato, il chiostro quattrocentesco apre al pubblico. Conferenze stampa, presentazioni di libri, letture, mostre e incontri sono riassunti on-line in questo canale. - Archivio: i video con le interviste a Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi, gli speciali su Brecht e Goldoni e tanto altro materiale sui personaggi che hanno fatto la storia del Piccolo - Progetti speciali: informazioni relative a incontri e iniziative che non coinvolgono solo il Piccolo ma il teatro in generale come la rassegna Next, vetrina milanese di anticipazioni teatrali. Sede ideale del nuovo canale on-line lo storico Teatro Grassi di via Rovello: nel chiostro quattrocentesco restaurato è stata predisposta un'area multimediale dove è possibile consultare i siti del Piccolo. Il sito è realizzato in collaborazione con 3D Produzioni sulla piattaforma di Ultrafragola e da quest’anno può contare sul supporto di Unicredit. 45 CALENDARIO TEATRO STREHLER 5 settembre 2011 Ornella Vanoni/Peppe Servillo, Le canzoni della mala nell’ambito di Festival MITO SettembreMusica 18 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica 9-18 settembre 2011 MilanoFilmFestival 12-14 ottobre 2011 Molière, Don Giovanni, Morfov 16 ottobre 2011 Tolstoj, La potenza delle tenebre, Ccheidze 18-23 ottobre 2011 Delbono, Dopo la battaglia 25 ottobre- 6 novembre 2011 Shakespeare, Misura per misura, Sciaccaluga 8-27 novembre 2011 Niccolini, ITIS Galileo, Paolini 28 nov.-4 dicembre 2011 Luca e Paolo, Non contate su di noi 7 dicembre 2011 Jazz al Piccolo 13-23 dicembre 2011 Accademia Teatro alla Scala, Lo schiaccianoci 27 dic. 2011-8 gennaio 2012 Ara Malikian, PaGAGnini, Yllana 13-15 gennaio 2012 Barberio Corsetti, Nineteen Mantras 17-28 gennaio 2012 Gaber/Pasolini, Eretici e corsari, Gallione 31 gennaio-12 febbraio2012 Mozart, Un flauto magico, Brook 14-26 febbraio 2012 Ibsen, Nora alla prova da “Casa di bambola”, Ronconi 28 febbraio-11 marzo 2012 Albertazzi, Cercando Picasso, Calenda 16-18 marzo 2012 Marcoaldi, Sconcerto, Servillo 12 aprile-6 maggio 2012 Shakespeare, Giulio Cesare, Rifici 10-13 maggio 2012 Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala 17 maggio-20 maggio 2012 Aterballetto, Romeo and Juliet 24 maggio-27 maggio 2012 Aterballetto, Serata Stravinskij 31 maggio-3 giugno 2012 Aterballetto, Absolutely free/H+ 5-17 giugno 2012 Rossi, Il Mistero Buffo giugno 2012 Festival MIX Scatola Magica 1-10 febbraio 2012 Charioteer Theatre, Gang, Pasetti 1-23 marzo 2012 Albanese, Il volo di Leonardo 46 CALENDARIO TEATRO STUDIO EXPO 9-18 settembre 2011 MilanoFilmFestival 12/17 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica 10-11 ottobre 2011 Gozzi, Pro-Turandot, Mogucij 14-15 ottobre 2011 Tolstoj, Kasatka, Spivak 20-22 ottobre 2011 Cechov, Tre sorelle, Dodin 27-30 ottobre 2011 Baccar, Amnésia, Jaïbi 1-6 novembre 2011 Lazzarini, Muri, Sarti 10-27 novembre 2011 Catalano, Gnam Gnam… 29 novembre-18 dic. 2011 Toni Servillo legge Napoli 1/15 dicembre 2011 Toni Servillo legge i Mémoires di Goldoni 20-22 dicembre 2011 Bambini G - Milano per Gaber 27-30 dicembre 2011 Teatro Gioco Vita, Sogno di una notte di mezza estate 4-22 gennaio 2012 Albanese, Canto la storia dell’astuto Ulisse 7-19 febbraio 2012 Sinigaglia, Settimo 3-20 marzo 2012 Harrower, Blackbird, Pasqual 28 marzo-1 aprile 2012 Berkoff, Shakespeare’s Villains 17-24 aprile 2012 Curino, Mani grandi, senza fine 25-30 aprile 2012 Milano incontra la Grecia 15-20 maggio 2012 Thompson, Palace of the end, Carniti maggio 2012 Masterclass – Casa delle Scuole di Teatro 47 CALENDARIO TEATRO GRASSI 7/20 settembre 2011 Festival MITO SettembreMusica 17-25 settembre 2011 Tramedautore 2011 27 settembre-9 ottobre 2011 Valeri, Non tutto è risolto, Marini 15-16 ottobre 2011 Gozzi, L’amore delle tre melarance, Lochov 24-25 ottobre 2011 Grossman, Vita e destino, Dodin 28-30 ottobre 2011 Cechov, Zio Vanja, Dodin 1-20 novembre 2011 Goldoni, Arlecchino servitore di due padroni, Strehler 22-27 novembre 2011 Bergman, Scene da un matrimonio, D’Alatri 29 novembre-11 dic. 2011 Harwood, Il servo di scena, Branciaroli 13-18 dicembre 2011 Bergman, Sarabanda, Luconi 20-31 dicembre 2011 Carlo Colla & Figli, La bella addormentata nel bosco 10 gennaio-5 febbraio 2012 Spregelburd, La modestia, Ronconi 28 febbraio-5 aprile 2012 Brecht, Santa Giovanna dei Macelli, Ronconi 10-15 aprile 2012 Zaccheo, L’ultima notte di Oriana Fallaci, Guerritore 18-22 aprile 2012 Tolcachir, Il caso della famiglia Coleman 24 aprile-6 maggio 2012 Goldoni, I rusteghi, Vacis 8-27 maggio 2012 Celestini, Pro Patria 29 maggio-10 giugno 2012 Carlo Colla & Figli, La battaglia di Legnano 48 PARTNER E SPONSOR: I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO 49 I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO Non chiamiamoli semplicemente sponsor, anzi, teniamo pure la vecchia denominazione, ma pensando al vero significato del termine latino, che vuol dire “garante”, derivante a sua volta dal verbo spondere, che significa “promettere solennemente”. Ecco, parlando delle aziende e degli enti che sostengono il Piccolo Teatro dobbiamo recuperare il significato originale di questo vocabolo, superando la visione riduttiva, strettamente commerciale, che si è consolidata lungo gli anni nell’opinione pubblica a proposito degli sponsor. Perché chi investe nel Piccolo Teatro, a fianco dei soci fondatori e delle istituzioni pubbliche (Ministero per i Beni e le Attività culturali, Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano) stringe davvero con noi una “promessa solenne”, un patto di amicizia, ed è “garante” di un percorso di profonda condivisione del valore della cultura. La Fondazione Cariplo da anni sostiene e promuove la cultura nelle sue diverse forme. “Il ruolo della Fondazione Cariplo”, spiega il suo Segretario generale, Pier Mario Vello, “è sussidiario all’intervento pubblico, che rimane indispensabile per la sopravvivenza del pluralismo culturale, della vivacità creativa e dello sviluppo economico del settore. L’assenza di sinergie tra gli operatori, il progressivo erodersi dei finanziamenti e la mancanza di continuità nella visione strategica di lungo periodo, possono pericolosamente far venir meno al settore non solo le risorse ma anche le certezze, con il rischio di polarizzare la produzione artistica verso la cultura dell’applauso solo rivolta al consumo acritico, oppure verso la cultura del salotto riservata a strette élite. Fondazione Cariplo sostiene il teatro, e in particolare il Piccolo”, aggiunge Pier Mario Vello, “in quanto luogo democratico di confronto delle idee, di dialogo con la tradizione, di sperimentazione dei nuovi linguaggi e di produzione di valore aggiunto per il territorio”. ANIMA Teatro e finanza: due mondi all’apparenza lontani che si scoprono uniti in una realtà come Milano, che ha fatto della cultura e dell’economia uno degli elementi portanti della propria identità. Il sodalizio tra Anima Sgr, società di gestione del risparmio, e Piccolo Teatro fonda le sue basi su una visione del presente e del futuro profondamente condivisa, che privilegia il dialogo fra le persone, le culture, le generazioni. Nata, quasi con una “provocazione”, in occasione di uno spettacolo che faceva riflettere sulle possibili deviazioni di una finanza che si astragga dalla realtà, Lo specchio del diavolo, tratto dal saggio di Giorgio Ruffolo e messo in scena da Luca Ronconi, la collaborazione tra Anima Sgr e Piccolo Teatro si è intensificata nel segno della condivisione di diffondere la cultura dell’economia e del sostegno degli spettacoli ospitati nella più grande delle tre sale del Piccolo, il Teatro Strehler, punto d’incontro ogni anno per oltre 150.000 spettatori, metà dei quali giovani sotto i 26 anni. E il Piccolo con i suoi spettacoli allo Strehler ora rientra a pieno titolo nei legami di fidelizzazione che Anima sviluppa con il proprio pubblico di riferimento. 50 ENI La cultura dell’energia e l’energia della cultura: un fortunato slogan si è tradotto in un progetto concreto, in un intreccio di idee, artisti, linguaggi e pubblico, in un inedito mix di comunicazione. Eni e Piccolo Teatro si sono incontrati inizialmente per dar vita insieme a un evento culturale del tutto originale: dar voce alla capacità evocativa del teatro, della parola per raccontare la complessità e qualche volta la ‘spregiudicatezza’ nel segno dell’interesse pubblico di Mattei. Quell’incontro, dal quale è nato lo spettacolo Il Signore del cane nero, ha segnato l’inizio di un percorso che ha visto nelle ultime stagioni Eni a fianco del Piccolo nel sostegno delle attività internazionali. Da quest’anno il legame tra cultura ed energia viene interpretato da Eni sostenendo la prestigiosa “Scuola di Teatro” fondata da Strehler e ora diretta da Ronconi. Un sostegno non solo economico: l’obiettivo condiviso è avviare un percorso congiunto tra il Laboratorio di comunicazione Eni e la Scuola, intesa come luogo dove far incontrare competenze, passioni, discipline, linguaggi e creatività, insomma per scoprire le origini del nostro futuro. INTESA SANPAOLO Partner storico del Piccolo Teatro, Intesa Sanpaolo diventa con la Stagione 2011/2012 sponsor istituzionale del Teatro Grassi di via Rovello. E’ una nuova significativa tappa del percorso di collaborazione che ha visto Piccolo e Intesa Sanpaolo uniti da una comune passione per la cultura e per il teatro nella prospettiva dell’impegno sociale. Un percorso iniziato nel 2005 e che ha già portato a risultati estremamente positivi - particolarmente apprezzati da insegnanti e genitori - con il sostegno della formazione al teatro dei bambini. Punto di forza di questa collaborazione è stato “Benvenuti al Piccolo”, un’iniziativa che con il suo modulo consolidato di animazione teatrale e di contenuti didattici ha accompagnato nel corso degli anni migliaia di alunni delle scuole elementari e delle medie alla scoperta della “fabbrica” del teatro. Da questa prima entusiasmante iniziativa nasce una nuova fase di collaborazione nel segno della continuità e della condivisione di valori attraverso il sostegno da parte di Intesa Sanpaolo dell’attività della sala storica di via Rovello, dove nel 1947 ebbe inizio la grande avventura del Piccolo Teatro. PIRELLI Il lungo sodalizio tra Piccolo Teatro e Pirelli, che affonda le sue radici e il suo spirito nella vecchia tradizione del Centro culturale Pirelli e del suo desiderio di avvicinare i lavoratori e i collaboratori alla cultura teatrale, fin dall’epoca della fondazione del Piccolo, si intensifica nella stagione 2011/2012. Nella stessa linea di attenzione al rapporto tra teatro e lavoro, quest’anno la collaborazione si traduce nella produzione congiunta di un nuovo spettacolo, affidato alla regista Serena Sinigaglia, nel quale il mondo del lavoro prende voce attraverso le testimonianze dei dipendenti del Nuovo Polo di Settimo Torinese, nel momento del passaggio dal vecchio al nuovo insediamento industriale. Lo spettacolo nasce da 2.000 pagine di interviste fatte a operai, tecnici, ricercatori e dirigenti: una documentazione di straordinaria importanza per tentare di guardare al passato, al presente e soprattutto al futuro del lavoro in Italia. 51 SISAL In inglese play significa sia giocare sia recitare. Questo doppio significato unisce simbolicamente Piccolo Teatro e Sisal, che sostiene l’attività del chiostro rinascimentale del Teatro Grassi nell’ambito di un più ampio Progetto di responsabilità sociale. Via Rovello 2, mitico indirizzo conosciuto in tutto il mondo e caro a generazioni di appassionati di teatro, è oggi un vivace polo culturale nel cuore di Milano. Con l’acquisizione di nuovi spazi dopo i restauri, nei quali il caffè letterario e la libreria costituiscono motivo di legame con la città, il chiostro del Teatro Grassi ospita grazie al sostegno di Sisal incontri, dibattiti, presentazioni di libri, letture teatrali con gli attori del Piccolo, concerti, happy hour musicali, proiezioni. Nell’arco di poco più di un anno sono state oltre 150 le occasioni di incontro con la città. FASTWEB Connessioni sempre più veloci e sicure per offrire un servizio migliore agli spettatori del Piccolo. Con questo scopo è nata la partnership con Fastweb, che dal 2010 è partner tecnologico del Piccolo e fornisce servizi di comunicazioni con connessione diretta alla fibra ottica per consentire una navigazione più veloce sui siti del Piccolo, l’acquisto di biglietti su piccolocard.org più sicuri, sviluppare il ticketless. Quest’ultimo servizio consente agli spettatori di stamparsi il biglietto a casa e sopratutto di poter visualizzare in ogni parte del mondo gli oltre 200 video disponibili sulla web tv del Piccolo. 52 L’ALBO D’ORO DELLE IMPRESE Tra i nostri “compagni di viaggio” ci sono anche alcune imprese che, condividendo la “missione” del Piccolo, sono entrate nell’albo d’oro sostenendo finanziariamente l’attività con donazioni. Ad oggi hanno già confermato l’adesione all’albo d’oro per la prossima stagione quattro imprese: Pirelli SpA, che tra l’altro con il Piccolo produce il nuovo spettacolo diretto da Serena Sinigaglia; The Boston Counsulting Group, che ha scelto il teatro Grassi di via Rovello per festeggiare i suoi 25 anni in Italia; Unicredit, che oltre alla sua adesione intende sostenere lo sviluppo della web tv del Piccolo; e infine Indicod, che da anni organizza con il Piccolo il suo grande evento annuale. L’albo d’oro, nato nel 2007, ha potuto contare sinora su una decina di aziende all’anno. CentroMarca Indicod Pirelli The Boston Consulting Group Unicredit L’ALBO D’ORO DEI SOSTENITORI Un ruolo fondamentale lo hanno i tanti amici che testimoniano la loro fedeltà al Piccolo entrando nell’albo d’oro dei sostenitori con il versamento di un contributo annuale di almeno 500 euro. Per il 2011 hanno finora aderito o rinnovato l’adesione 45 persone. Sostenitori Benemeriti Carlo Belgir, Rossella Bisazza, Fondazione Berti, Gustavo Ghidini, MarvecsPharma, Francesco Micheli, Federica Pavesi. Sostenitori Amici Gae Aulenti, Sarah e Sonia Balestra, Cinzia Colombo, Filippo Crivelli, Lucio Dalla, Inge Feltrinelli, Marino Golinelli, Vittorio Gregotti, Pietro Ichino, Giovanni Iudica, Paolo Francesco Lazzati, Rosella Milesi Saraval, Ottavio Missoni, Alessandro Nespoli, Nandi Ostali, Carla Piasentin Canussio, Paolo e Valeria Pototschnig, Marta Vacondio Marzotto, Carla Venosta Fossati Bellani. Sostenitori Rosa Giannetta Alberoni, Amici della Scala, Rosellina Archinto Marconi, Piero Bassetti, Annamaria Cascetta, Sonia Silvia Chiari, Milli De Monticelli, Dario Ferrari, Piergiorgio Gattinoni, Federico e Renate Guasti, Mimma Guastoni, Andrea Kerbaker, Leva Arti Grafiche, Angela Marcantonio, Luigi Marcante, Maria Grazia Mezzadri Cofano, Tinetta Piontelli, Maurizio Porro, Dolores Redaelli (onorario), Enrico Sacchi, Gianbattista Stoppani. |