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| 16/lug/2011 , ore 21:45 Caparezza Ippodromo Le Capannelle, Roma Tickets |
| Continua il Tour del Caos di
Caparezza. Iniziato l'11 Aprile all'Alpheus di Roma, il tour prevede
date fino a metà settembre in quasi tutte le principali città italiane.
"Vieni a ballare in Puglia", primo singolo estratto dal suo ultimo
recente lavoro "Le dimensioni del mio caos", è già diventato un
tormentone dell'estate 2008. Il suo ultimo album vede la collaborazione
anche della giornalista del tg1 Cinzia Fiorato. Vieni a ballare con
Caparezza, cerca i biglietti su Seatwave. * mar 22 mar, Milano * sab 26 mar, Bologna * sab 16 lug, Roma |
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| Musica per Roma presenta CAPAREZZA Sabato 10 settembre Auditorium Parco della Musica Sala Santa Cecilia Biglietti in vendita da lunedì 18 luglio Tappa speciale all’Auditorium di Roma dell’Eretico Tour di Michele Salvemini (in arte Caparezza), il geniale provocatore di “Chi se ne frega della musica” che sta spopolando nei festival di tutta Italia. Appuntamento il 10 settembre nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma. Un ritorno a grande richiesta nella Capitale, dopo il successo di sabato 16 luglio al Rock in Roma, in assoluto la data del tour che ha registrato la più alta affluenza di pubblico. Alcune definizioni lette di recente su Caparezza sembrano calzare perfettamente a questo stralunato musicista che si definisce un uomo tranquillo ma che in scena subisce una vera e propria metamorfosi. Artista libero, con un’immaginazione vivifica e con una naturale inclinazione a scardinare, senza ombra di arroganza o di superbia, i dogmi, Caparezza si muove nella provocazione. Basti citare il brano attualmente in programmazione nelle radio, ‘CHI SE NE FREGA DELLA MUSICA’ che ha dato il titolo anche al programma da lui curato su DEEJAY TV: altro non vuol essere che un tributo alla sua magnifica ossessione, la musica. La scaletta del tour stupisce per il susseguirsi di emozioni, tra i brani del nuovo pluripremiato album “IL SOGNO ERETICO” e i precedenti lavori. Sul palco: Salvatore Corrieri, Diego Perrone, Gaetano Camporeale, Alfredo Ferrero, Giovanni Astorino. In apertura: Antonello Papagni. |
| www.caparezza.it | Caparezza | Caparezza Tickets |
| __________MICHELE SALVEMINI IN ARTE CAPAREZZA SE MI PIACESSE SCRIVERE BIOGRAFIE AVREI FATTO QUESTO NELLA VITA. Mi chiamo Michele Salvemini, sono figlio di un operaio e di una maestra. Il mio nonno paterno era falegname, quello materno era contadino. Io sono diventato cantante, non me ne vogliano. Sono nato nel 1973, precisamente il 9 Ottobre, come John Lennon con il quale ho in comune solo questa data e.. chissà.. forse lo stesso epilogo. Da piccolino mi iscrissi ad una scuola di musica per imparare a suonare il pianoforte. Dopo 3 mesi lasciai la scuola di musica col desiderio di abitare in una baita riscaldata da un camino alimentato dalla carcassa di un Bosendorfer gran coda. Decisi che la musica non faceva per me. Il giorno dopo iniziai a comporre i miei primi pezzi. Dopo aver sfornato decine di demo che torneranno utili con la mia dipartita, magari arricchiti dagli interventi di questo o quell’altro rapper che presteranno la voce ai cd postumi, arrivò il momento della prima pubblicazione. Era il 1996, mi facevo chiamare Mikimix e pubblicavo dischi della stessa qualità degli ultimi dischi pubblicati dai cantanti di qualità. A quel tempo ero troppo ingenuo per sospettare che mi avrebbero cagato il cazzo un’intera vita con questa storia di Mikimix perciò decisi di continuare... E scusate se sputo nel piatto in cui non ho mangiato. Dopo una serie di riflessioni emo, di momenti depressivi e di fallimenti amorosi, capìi che era arrivato il momento di seguire la strada dei miei avi: andare a lavorare. Era chiaro che la musica proprio non faceva per me. Il giorno dopo iniziai a comporre nuovi pezzi. Mi crebbero i capelli, il pizzetto e altro.. Ero pronto a rivelare cazzutamente il mio pensiero sulle cose, senza compromessi. Nel 1998 inizia il mio percorso come Caparezza col demo “Ricomincio da Capa”. La musica è cambiata e inizio la trafila delle jam e dei concerti in pizzeria col vicinato che chiede di abbassare il volume durante l’esibizione (e non lo fa con garbo). Siamo nel 2011 e viene pubblicato il mio quinto album in studio (“Il sogno eretico”), ho all’attivo centinaia di concerti e mi sono comprato un pianoforte.. (l’inverno è stato particolarmente duro). Che dire.. Per me la vita di un’artista è meno interessante della sua opera ma a corollario vi lascio comunque delle informazioni utili perché la sostanza va, la forma resta.. Disco di platino: 1 Disco d’oro: 3 Premi: Premio Lunezia della critica, L’Altro premio, Premio Videoclip Italiano e svariati altri creati esclusivamente per avermi come ospite da qualche parte. Alcune date sociali: raccolta fondi per gli avvocati del G8 a Genova (Centro sociale “Terra di nessuno”), concerto sostegno alla comunità San Benedetto di don Gallo, incontri ed esibizioni nelle carceri di Volterra, di Milano (San Vittore) e di Bari (Fornelli, minorile), collaborazioni con Emergency, Greenpeace, Legambiente e Medici senza frontiere, data autofinanziata a Molfetta per dare visibilità ad artisti emergenti e associazioni culturali (senza sponsor privati). |
| Grazie dei dati a www.spettacolinews.it |
| Caparezza le dimensioni del mio caos caparezza“Le dimensioni del mio caos” è il titolo del nuovo album di Caparezza in uscita l’11 aprile in tutti i negozi di dischi e in digitale. Il disco, definito da Caparezza “il primo fonoromanzo nella storia della musica italiana", trae ispirazione da un racconto presente nel suo primo libro dal titolo “Saghe Mentali” in uscita il 3 aprile per Rizzoli. L’album, diviso in 14 audiocapitoli, racconta le avventure di Caparezza e di due personaggi singolari: Ilaria Condizionata, una giovane hippie sessantottina alle prese con il mondo d’oggi, e il muratore Luigi delle Bicocche. I brani sono raccordati l’uno all’altro da momenti recitati, affidati a doppiatori professionisti (tra cui riconoscerete le voci di Anthony Hopkins, Nicolas Cage, Clint Eastwood ecc.) e vari personaggi tra cui iettatori, speaker tv e lo stesso Caparezza. Oltre ad essere il primo fonoromanzo della musica italiana, “Le dimensioni del mio caos” è anche un nuovo viaggio nel mondo di Caparezza. Un luna park musicale dove il rock anni settanta in stile Jimi Hendrix (nel brano “La rivoluzione del sessintutto”) si mescola alle atmosfere elettropop da sigla cartoni tv di “Cacca nello spazio” e la patchanka dolce amara di “Vieni a ballare in Puglia” lascia spazio all’atmosfera intensa ed ispirata del primo singolo “Eroe (La Vera Storia di Luigi delle Bicocche)”, storia di un eroe contemporaneo, muratore precario, che difende la famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione. Il disco ha il suo completamento ideale con il libro “Saghe Mentali”. Il mondo stralunato e surreale di Caparezza, l’erede italiano di Frank Zappa, non si esprime solo nei dischi, nei concerti, nei video, nel suo coloratissimo sito internet. Oggi diventa un libro (impaginato dallo stesso grafico, Stefano Ciannamea, che ha realizzato il sito) in cui ogni sezione si rifà a un album della discografia ufficiale. C’è il primo, ?!, in cui le canzoni vengono raccontate e spiegate come fossero pagine di un finto diario segreto con foto e documenti mai pubblicati prima d’ora (grazie al cielo). Nel secondo, Verità supposte, i brani sono favole assurde senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Il terzo, Habemus Capa, è una personalissima versione dell’Inferno dantesco, con tanto di note a piè di pagina e tavole di un Gustave Doré in preda agli acidi (opera della brillante illustratrice Laura Spianelli). E c’è il quarto e ultimo, Le dimensioni del mio caos, che uscirà subito dopo il libro: qui le canzoni sono i capitoli di un romanzo di fantascienza (un “fonoromanzo”) della storica collana “Urania”. Quattro tomi per un unico libro, un nuovo territorio nell’universo fantastico di Caparezza. L’album “Le dimensioni del mio caos” sarà nei negozi di dischi e nei digital store a partire dal giorno 11 aprile. Il libro “Saghe mentali” sarà distribuito da Rizzoli a partire dal 3 aprile. |
| LE DIMENSIONI ... D’ORO Il 21 aprile scorso Caparezza debuttava al terzo posto in classifica col suo quarto album “Le dimensioni del mio caos”, registrando la più alta nuova entrata della sua carriera. A distanza di cinque mesi, e dopo due singoli e due video irresistibili quali “Eroe” e “Vieni a ballare in Puglia”, “Le dimensioni del mio caos” è sempre tra i best-sellers del 2008 e ha recentemente festeggiato il disco d’oro per le oltre 35mila copie vendute. Il nuovo e terzo singolo tratto da “Le dimensioni del mio caos” è “Abiura di me”, in programmazione radio dal 19/09/08. Quando un artista tocca anche temi sociali spesso viene visto come un guru. Caparezza con questa canzone mette in chiaro una volta per tutte che lui non cambierà le cose, che l’impegno sociale non deve sostituire l’arte, che è importante esprimere il proprio pensiero e non imporlo. Tutto questo attraverso metafore che traggono spunto dal mondo dei videogames dove l’unico scopo è passare al livello successivo. www.caparezza.com ___________“Le dimensioni del mio caos” è il titolo del nuovo album di Caparezza in uscita l’11 aprile in tutti i negozi di dischi e in digitale. Il disco, definito da Caparezza “il primo fonoromanzo nella storia della musica italiana", trae ispirazione da un racconto presente nel suo primo libro dal titolo “Saghe Mentali” in uscita il 3 aprile per Rizzoli. L’album, diviso in 14 audiocapitoli, racconta le avventure di Caparezza e di due personaggi singolari: Ilaria Condizionata, una giovane hippie sessantottina alle prese con il mondo d’oggi, e il muratore Luigi delle Bicocche. I brani sono raccordati l’uno all’altro da momenti recitati, affidati a doppiatori professionisti (tra cui riconoscerete le voci di Anthony Hopkins, Nicolas Cage, Clint Eastwood ecc.) e vari personaggi tra cui iettatori, speaker tv e lo stesso Caparezza. Oltre ad essere il primo fonoromanzo della musica italiana, “Le dimensioni del mio caos” è anche un nuovo viaggio nel mondo di Caparezza. Un luna park musicale dove il rock anni settanta in stile Jimi Hendrix (nel brano “La rivoluzione del sessintutto”) si mescola alle atmosfere elettropop da sigla cartoni tv di “Cacca nello spazio” e la patchanka dolce amara di “Vieni a ballare in Puglia” lascia spazio all’atmosfera intensa ed ispirata del primo singolo “Eroe (La Vera Storia di Luigi delle Bicocche)”, storia di un eroe contemporaneo, muratore precario, che difende la famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione. Il disco ha il suo completamento ideale con il libro “Saghe Mentali”. Il mondo stralunato e surreale di Caparezza, l’erede italiano di Frank Zappa, non si esprime solo nei dischi, nei concerti, nei video, nel suo coloratissimo sito internet. Oggi diventa un libro (impaginato dallo stesso grafico, Stefano Ciannamea, che ha realizzato il sito) in cui ogni sezione si rifà a un album della discografia ufficiale. C’è il primo, ?!, in cui le canzoni vengono raccontate e spiegate come fossero pagine di un finto diario segreto con foto e documenti mai pubblicati prima d’ora (grazie al cielo). Nel secondo, Verità supposte, i brani sono favole assurde senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Il terzo, Habemus Capa, è una personalissima versione dell’Inferno dantesco, con tanto di note a piè di pagina e tavole di un Gustave Doré in preda agli acidi (opera della brillante illustratrice Laura Spianelli). E c’è il quarto e ultimo, Le dimensioni del mio caos, che uscirà subito dopo il libro: qui le canzoni sono i capitoli di un romanzo di fantascienza (un “fonoromanzo”) della storica collana “Urania”. Quattro tomi per un unico libro, un nuovo territorio nell’universo fantastico di Caparezza. L’album “Le dimensioni del mio caos” sarà nei negozi di dischi e nei digital store a partire dal giorno 11 aprile. Il libro “Saghe mentali” sarà distribuito da Rizzoli a partire dal 3 aprile. www.caparezza.com ::::::::::BIOGRAFIA Michele Salvemini, in arte Caparezza (1973-2052), nacque e crebbe a Molfetta per un puro caso. Fervente compositore di pompose biografie, il “vate dalla chioma boccoluta”, come amavano definirlo gli esercenti del borgo natìo, sviluppò col tempo una poetica personale che imbevve di paradossi legati alla profonda osservazione di bla bla bla. Caparezza visse tutto il tempo con la frustrazione di non poter diventare il musicista più noto della sua città perché Molfetta aveva dato i natali al maestro Riccardo Muti. Altresì non poté sperare di divenire il “Salvemini” più popolare poiché di Molfetta era anche lo storico Gaetano Salvemini. Fu forse per questo che divenne famoso in Francia. La vita artistica di Michele Salvemini si divide in due tronconi: “quando aveva i capelli corti” e “quando aveva i capelli lunghi”. “Quando aveva i capelli corti” le sue opere erano acerbe, svuotate di senso critico e per nulla scomposte. “Quando aveva i capelli lunghi” invece, la sua poetica divenne ficcante, urticante ed altri aggettivi ancora, permettendogli di pubblicare ben 4 dischi e chissà quanti altri ancora. Egli divenne noto in patria per aver composto “Fuori dal Tunnel” , la sua opera più apprezzata, feroce critica ad una comunità devota al divertimento che la adottò come inno trovandola, appunto, divertente. Cose come queste a Riccardo Muti non sono mai accadute. Nel 2008 pubblicò il libro “Saghe Mentali” che divenne un caso letterario e il disco “Le dimensioni del mio Caos” che fu primo in classifica per ben 5 mesi. Scusate ma chi legge questa roba? Tanto c’è Wikipedia. (l’ultima frase fa parte della biografia) |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Caparezza Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=CapaRezza&action=history CapaRezzaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Caparezza)
CapaRezza - pseudonimo di Michele Salvemini (Molfetta, 9 ottobre 1973) è un rapper italiano.
Biografia [modifica]Figlio di una maestra e di un operaio che suonava in un gruppo musicale, Michele cominciò a suonare da bambino. Studiò ragioneria, anche se avrebbe voluto fare il fumettista. Dopo il diploma decise di darsi alla pubblicità e vinse una borsa di studio per l'Accademia di Milano, ma ben presto abbandonò il mondo pubblicitario per dedicarsi a tempo pieno alla musica.
Mikimix [modifica]Iniziò la sua carriera come rapper col nome di Mikimix, componendo canzoni melodiche e minimali, ma con scarsa valenza artistica e con poco successo. Dopo alcune serate nei locali di Milano esordì al Festival di Castrocaro. Partecipò a Sanremo Giovani 1995 con la canzone Succede solo nei film e al Festival di Sanremo 1997 nella categoria "Giovani" con la canzone E la notte se ne va, pubblicando successivamente un album dal nome La mia buona stella, prodotto dalla casa discografica Sony.
Il successo [modifica]Ritornato a Molfetta, nel suo garage continuò a comporre - negli anni ha registrato un centinaio di nastri, che brucerà "per evitare che escano postumi". Si fece crescere capelli e pizzetto e cambiò il nome in CapaRezza (Testa Riccia in dialetto molfettese, nome assegnatogli a causa della sua riccia e vaporosa acconciatura) e pubblicò il primo album intitolato Caparezza ?! (2000) lo si può trovare anche sottoforma di DEMO col nome di Zappa (1999) con le stesse canzoni dell'album ufficiale ma cantate in modo diverso, disposte in una diversa sequenza e senza le censure imposte dalla casa discografica. Il livello delle composizioni ebbe il favore del pubblico sebbene la parte musicale non sia ancora curata come nel lavoro successivo, Verità supposte (2003), quello che lo farà approdare al successo. Nel 2006 arriva il terzo album, Habemus Capa. CapaRezza divenne famoso per aver composto alcuni brani quali Il secondo secondo me (2003), Fuori dal tunnel, Vengo dalla luna e Jodellavitanonhocapitouncazzo (2004) (anche se il primo singolo estratto è Follie preferenziali che è passato quasi inosservato presso i principali canali di musica), che sono tutti singoli estratti dall'album Verità supposte (2003). In particolare Fuori dal tunnel è stato oggetto di un caso curioso: il brano è diventato un vero e proprio tormentone estivo nonostante non fosse certo questo l'intento di CapaRezza, che anzi ha sempre protestato contro l'utilizzo in discoteche e programmi televisivi (per esempio Amici di Maria De Filippi su Canale 5) della sua canzone come pezzo per ballare allegramente, mentre in realtà il testo è un atto d'accusa contro il "divertimentificio" notturno che impone a tutti di svagarsi allo stesso modo. CapaRezza ha poi utilizzato questo fatto per dimostrare, nel corso di interviste a giornali specializzati e non, come nella società della comunicazione per eccellenza si possa ancora distorcere il senso di un testo in modo così grossolano. L'unico programma che ha ricevuto da CapaRezza il permesso per poter utilizzare Fuori dal tunnel è stato Zelig Circus. CapaRezza tende sempre a "denigrare", ma senza rinnegarla, la prima parte della sua carriera non molto conosciuta, in quanto poco coerente rispetto al suo attuale pensiero di musicista lontano dal mainstream e alle logiche di mercato; difatti nel brano Mea Culpa contentuto in ?! si riferisce chiaramente alla prima parte della sua carriera artistica, definendosi "uno schiavo ritratto in un contratto controproducente", mentre nel brano Habemus Capa tratto dall'omonimo album appare: "Sei tu Mikimix? Tu lo hai detto!". Anche all'interno del brano "Il secondo secondo me" si autoriferirebbe dicendo: "Io, no no no no, non sono più quello di una volta". Nonostante la sua musica non possa definirsi "impegnata", i suoi testi trattano tematiche sociali, cosa ben evidente durante le sue partecipazioni al Concerto del Primo Maggio. Da un punto di vista esclusivamente tecnico le sue composizioni sono ben curate, seguendo lo stile del grande "chitarrista ribelle" Frank Zappa, cui CapaRezza si ispira considerandolo il suo "maestro". Molti fans per questo motivo, oltre che per la straordinaria capacità di sciorinare parole e ironiche invettive a raffica, lo chiamano spesso "Il Beppe Grillo della musica". Il 13 dicembre 2007 CapaRezza ha annunciato sul suo sito ufficiale di aver cominciato la realizzazione di un nuovo album,che uscirà in contemporanea con il libro verso marzo.
Altri impegni [modifica]CapaRezza, oltre che portare avanti la sua carriera da solista, è anche una sorta di talent scout, e aiuta le band pugliesi a farsi strada nel mondo della musica. Fa anche parte del gruppo Sunny Cola Connection, che canta in dialetto molfettese, il cui album Alla molfettesa manera (2005) è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale ([1]). Nel 2005 esce Seguendo Virgilio - dentro e fuori il Quartetto Cetra, omaggio a Virgilio Savona del Quartetto Cetra, album in cui vari artisti rivisitano alcuni brani di Savona. Tra questi anche CapaRezza con il brano Sciabola al fianco pistola alla mano. Cantando all'MTV Day del 16 settembre 2006 ha mostrato ottime doti di cantante rock. Nel settembre del 2006 esce Unusual, disco di tributo a Giuni Russo, curato e prodotto da Franco Battiato e Maria Antonietta Sisini. Un CD e un DVD che raccolgono brani originali del repertorio di Giuni Russo remixati e riarrangiati con la partecipazione di molti artisti italiani e internazionali. Tra questi anche CapaRezza con il brano Una vipera sarò. Il 2007 lo vede impegnato, oltre che nella stesura del nuovo album, in diverse collaborazioni: Puni, Mondo Marcio, Roy Paci & Aretuska, Er Piotta, Radiodervish. Il 21 gennaio 2007 suona al Crazy Live Music, una serie di concerti gratuiti organizzati in occasione dell'Universiade invernale 2007 in Piazza Vittorio Veneto a Torino. Ha collaborato anche con gli Après La Classe nella canzone Lu sule, lu mare, lu jentu.
Discografia [modifica]
Caparezza alla festa de l'Unità di Modena
Album [modifica]
Demo [modifica]
Altro [modifica]
Singoli [modifica]
Collaborazioni [modifica]Numerose sono le collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali (oltre a quelle incluse nei suoi album):
DVD [modifica]Nel 2005 esce il DVD In Supposta veritas contenente l'ultimo concerto del suo secondo tour a Molfetta tutti i video rilasciati dal primo e secondo album e dei contenuti Extra contenenti live come il duetto con Angelo Branduardi nella canzone La fitta sassaiola dell'ingiuria, Dualismi nell'Arezzo Wave, Follie preferenziali nel concerto del primo maggio e il video della canzone Limiti mai messo in onda.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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