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Fonte: http://www.dovesciare.it/localita/bormio

Bormio (SO) 1225 - 3012 m
Bormio

Dettagli

* Impianti di risalita: 14
* Piste discesa: 17 (50 km)
* Piste fondo: 30 km
* Prezzo Skipass: 29/35 €
* Telefono APT: 0342.901451
* Gestore: 0342.903300
* Scuola Sci: 0342.911605
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Bormio, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, è una delle località più famose d'Italia, anche grazie alle gare di discesa libera di coppa del mondo sulla pista Stelvio, che da 3000 m scende sino in paese a 1200 m. Grazie ai mondiali di sci del 2005 sono stati effettuati importanti investimenti che hanno sensibilmente migliorato la dotazione di impianti dell'area. In inverno gli sciatori verranno accolti dai 50 km di piste poste tra i 3000 m e i 1200 del paese. In estate invece è possibile sciare al Passo dello Stelvio sull'omonimo ghiacciaio.
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150 - Tavoli: (oltre alla prevendita di entrata) per 6/8 persone
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Bormio
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bormio&action=history

Bormio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 


 

Bormio
Stato: Italia
Regione:  Lombardia
Provincia: Sondrio
Coordinate: 46°28′0″N 10°22′0″E / 46.46667, 10.36667Coordinate:46°28′0″N 10°22′0″E / 46.46667, 10.36667
Altitudine: 1.225 m s.l.m.
Superficie: 41 km²
Abitanti:
4.088  
Densità: 100 ab./km²
Frazioni: nessuna 
Comuni contigui: Santa Maria Val Müstair (CH-GR), Stelvio (BZ), Valdidentro, Valdisotto, Valfurva e Livigno
CAP: 23032
Pref. telefonico: 0342
Codice ISTAT: 014009
Codice catasto: B049 
Nome abitanti: bormini 
Santo patrono: Santi Gervasio e Protasio 
Giorno festivo: 19 giugno 
Sito istituzionale
 Visita il Portale Italia

Bormio è un comune di 4.088 abitanti della provincia di Sondrio, situato in Valtellina. Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio Bormio è una località turistica che ha ospitato i campionati mondiali di sci nel 1985 e nel 2005. Oltre che per lo sci Bormio è nota per le sue terme, citate fin dal tempo degli antichi romani. Vi sono presenti tre stabilimenti termali: i Bagni Nuovi, i Bagni Vecchi e le Terme di Bormio.


 

Indice

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Geografia [modifica]

La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d'acqua ed in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia la cui cima principale è la Reit (3.075 m.).

Vi confluiscono quattro valli: la Valdidentro, percorsa dal torrente Viola, la Valfurva, percorsa dal Frodolfo e la Valle del Braulio che la collega al Passo dello Stelvio, e la Valdisotto, nella quale scorre il fiume Adda.

 

Clima [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Bormio.

 

Storia [modifica]

Lo storico ginnasio in Bormio esistente dal 1632.

Il Bormiese costituisce una regione unitaria le cui caratteristiche fisiche hanno contribuito a determinare un'unica storia, una comune impronta etnografica e condizioni di vita simili.

La prima citazione di Bormio nei documenti antichi si ha in una lettera di Cassiodoro. Durante il Medioevo Bormio è stata sede di un Contado relativamente indipendente dal resto della Valtellina che, grazie alla sua posizione periferica, continuò a godere di alcuni previlegi e dazi sulle merci in transito verso il nord Europa, sia sotto i Visconti e gli Sforza, che durante il periodo della dominazione dei Grigioni.

La stessa denominazione di "Magnifica Terra" o "Magna Terra di Bormio et honorate valli", assegnata in passato a tutta la zona, al di là degli aspetti naturali, definisce un territorio circoscritto nella sua autonomia, orgoglioso, sin dai tempi più lontani, della sua vita sociale.

Con l'arrivo di Napoleone e l'annessione alla Repubblica Cisalpina terminò anche l'indipendenza del Contado di Bormio, che seguì la stessa sorte della Lombardia, dapprima sotto gli Asburgo poi nel Regno d'Italia.

 

Turismo ed economia [modifica]

Bormio è un'importante meta del turismo montano nazionale. I turisti vengono attratti dalle sue tradizioni ancorate a secoli di storia, dalla cucina tipica con i suoi formaggi e i suoi vini. Nucleo portante dell'industria turistica locale sono gli sport invernali, che spaziano dal pattinaggio allo sleddog allo snowboard, ma soprattutto lo sci nordico e alpino, che possono essere praticati anche in estate sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Tra gli sport estivi vi sono buone attrezzature per la pratica della mountain bike, le scalate, il golf, la pesca sportiva, il tiro con l'arco e l'equitazione. Altro settore turistico di punta, è quello del benessere e del relax. Infatti oltre ad avere un clima temperato nella "Magnifica terra" sono presenti le terme. Grazie alla sua collocazione alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio è possibile effettuare passeggiate oppure dedicarsi alla micologia.

Altra fonte di ricchezza di questa conca è l'acqua utilizzata soprattutto per la produzione dell'energia idroelettrica ma sfruttata anche per degli stabilimenti termali che risalgono all'epoca romana ed oggi noti col nome Bagni di Bormio. Esistono i bagni vecchi che risalgono al 200 a.c. e i bagni nuovi che risalgono al 250 d.c. La famiglia Quadrio Curzio, che aveva acquistato nel 1946 dalla banca Svizzera questo patrimonio ha ceduto, alla fine del 2007, la proprietà dei due alberghi annessi ai bagni ad un imprenditore tessile ed alberghiero comasco il nome del nuovo proprietario è: Rocchi Infondi.

Nelle vicinanze, presso la Valle di Fraele, sono presenti laghi artificiali noti come dighe o laghi di Cancano, ed è possibile anche visitare una centrale idroelettrica nel vicino paese di Premadio, frazione del comune di Valdidentro.

 

Eventi della Tradizione [modifica]

 

Gabinát [modifica]

La chiesetta sconsacrata di Santa Barbara a Bormio, attualmente ospita un'esposizione artistica.

Il Gabinát è un'antica tradizione in uso nella giornata del 6 di gennaio. Dai vespri della vigilia sino a quelli del giorno dell'Epifania si scatena fra la popolazione locale una vera e propria gara nel prevenire quanti si incontrano col motto "Gabinat"!. Colui che è stato prevenuto deve "pagare" il Gabinat entro il 17 di gennaio giorno di Sant'Antonio, offrendo semplici dolci o una bicchierata. Gabinat è un parola dialettale che deriva dal tedesco gabe-nacht ovvero notte dei doni e indica il giorno dell’Epifania.

 

Geneiron [modifica]

Il Geneiron, è un rito di origine precristiana, che è sopravvissuto sino ad oggi. La tradizione prevede che la sera del 31 gennaio i ragazzi di Bormio transitino per le vie del paese trascinando delle "tolle" con l'intento di fare baccano per risvegliare la primavera.

 

L'Ors de la tana [modifica]

La tradizione dell'ors de la tana, prevista per il 2 di febbraio, è un antico uso della popolazione locale che consiste nel fare uscire qualcuno dalla propria abitazione mediante un pretesto ironico. Il malcapitato viene poi accolto da quanti gli hanno giocato lo scherzo col saluto "L'è fora l'ors de la tana" (è uscito l'orso dalla tana).

Anche in questo caso, l'usita dell'"orso" dal letargo invernale, vuole significare la fine dell'inverno e annunciare la primavera che è alle porte.

 

I Pasquali [modifica]

La chiesa collegiata dedicata ai Santi Gervasio e Protasio, risale all'824.

I Pasquali sono dei carri allegorici a tema religioso. Essi vengono realizzati dai cittadini di Bormio, che divisi in cinque reparti (Maggiore, Dossorovina, Buglio, Combo, Dossiglio), si sfidano nella sfilata che si svolge il giorno di Pasqua. I carri sono rappresentazioni di valore simbolico religioso, sono composti da delle portantine in legno, dette barelle, sulle quali vengono poste delle preziose opere artigianali. La lavorazione dei Pasquali ha inizio, già dopo il Natale, i lavori, coinvolgo sia grandi che piccini, ed avvengono in assoluta segretezza, per evitare le 'spiate'. La vittoria è concessa al Pasquale che ottiene la valutazione migliore sulla base di vari criteri: aspetto estetico, significato religioso e qualità della lavorazione.

La tradizione dei Pasquali trae origine dalla vecchia usanza del sacrificio dell'agnello. In origine, infatti, il pasquale fu una costruzione sulla quale cittadini dei vari reparti ponevano l'agnello sacrificale da offrire a Dio. La volontà di abbellire, addobbando il proprio carro pasquale, trasformò questo primordiale uso in una vera e propria competizione che sopravvive sino ai nostri giorni nostri.

 

Carneval di Mat [modifica]

Il Carneval di Mat è un antichissima tradizione risalente al Quattrocento. Dal giorno di Sant'Antonio abate e per una settimana intera i mat (giovani del paese) prendono il potere in paese e sotto il Kuerc incoronano il Podestà dei Mat. Il bormino prescelto non poteva rifiutare l'incarico divenendo il Monarca dei Matti, in tal modo veniva condotto a Palazzo spodestando il vero Podestà del Contado. Per sette giorni egli deteneva il potere che gli permetteva di avere illimitata giurisdizione. E passava a raccogliere denari per le vie e le abitazioni dei privati che loro malgrado finanziavano le gozzoviglie dei mat del carnevale. Il Podestà dei Mat in questa settimana attraverso un discorso "metteva in Piazza" tutti gli scomodi segreti e gli avvenimenti accaduti durante l'anno. La goliardica settimana terminava ai piedi del Kuerc, ove veniva allestita dagli arlecchini, aiutanti e difensori del Podestà, una grossa polentata a cui partecipavano i poveri del paese. Al termine di questa settimana il Podestà dei Mat perdeva i propri poteri e quasi sempre si riduceva in miseria.

Questa tradizione venne dapprima abolita nel 1755 da un decreto delle Tre Leghe in quanto il Governo grigionese non tollerava influenze sul potere. Tuttavia la protesta dei bormini, legati a questa secolare tradizione, indusse il governo Grigione nel 1766 a revocare e sostituire il decreto con un altro in cui si diceva che non era intenzione delle Tre Leghe abolire quei divertimenti, purché non si commettessero violenze e soprattutto si rispettasse il Palazzo del Podestà.

Questa tradizione restò quindi sospesa per anni, oggi è stata però ripresa, e si celebra all'insegna del proverbio "A Sant'Antoni Abat, al salta fora tucc' i mat". Così ogni anno il Podestà dei mat simbolicamente prende il posto del Sindaco di Bormio per un giorno e l’arlecchino capo, al centro della piazza, legge le lamentele che i cittadini depositano durante l’anno sono state recapitate alla cassetta dei Mat, un'apposita cassetta posizionate in un angolo della piazza del Kuerc.

 

Amministrazione comunale [modifica]

Sindaco: Elisabetta Ferro Tradati (lista civica) dal 29/05/2006
Centralino del comune: 0342 912211
Email del comune:
info@comune.bormio.so.it

 

Elenco dei Sindaci del Comune di Bormio dal 1945 ad oggi [modifica]

La chiesetta di San Vitale edificata già nel XII secolo in stile romanico

 

Gemellaggi [modifica]

Bormio è gemellata con:

 

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti


 

 

Sport [modifica]

 

Ciclismo [modifica]

Bormio dall'alto

Bormio è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

 

Sci [modifica]

Ogni anno a dicembre viene disputata sulla Pista Stelvio una gara di discesa libera valevole per la coppa del mondo di sci alpino, competizione organizzata dalla FIS Federazione Internazionale Sci. Bormio è spesso sede di eventuali recuperi.

È stata scelta come sede dei Mondiali di sci alpino del 1985 e di quelli del 2005.

Dal 12 al 16 marzo 2008 ha ospitato le Finali di Coppa del Mondo FIS di sci alpino.

 

Calcio [modifica]

 

US Bormiese [modifica]

La squadra di calcio di Bormio è la Bormiese (la denominazione ufficiale è Unione Sportiva Bormiese - Calcio), fondata il 20 febbraio 1985, anno in cui avviene anche l'affiliazione alla FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ha avuto risultati altalenanti tra la Seconda Categoria e la Terza Categoria.

Il campo di calcio utilizzato dalla squadra in principio non fu quello di Bormio che venne costruito solo nel 1988. La squadra iniziò quindi da Tirano, poi si trasferì a Grosio. Nel periodo dell'alluvione della Valtellina (1987), a causa delle difficoltà nei trasporti la squadra abbandona il campionato sino al 1989 anno in cui diviene attivo il nuovo Stadio.

 

Squadre di calcio ospitate nei ritiri estivi [modifica]

Bormio è stata sede dei ritiri calcistici estivi di importanti squadre nazionali ed internazionali.

 

Personaggi Noti [modifica]

Marco De Gasperi 5 volte campione del mondo di corsa in montagna.

 

Altri progetti [modifica]

 

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Campionati mondiali di sci alpino
Mürren 1931 | Cortina d'Ampezzo 1932 | Innsbruck 1933 | St. Moritz 1934 | Mürren 1935 | Innsbruck 1936 | Chamonix 1937 | Engelberg 1938 | Zakopane 1939 | St. Moritz 1948 | Aspen 1950 | Oslo 1952 | Åre 1954 | Cortina d'Ampezzo 1956 | Bad Gastein 1958 | Squaw Valley 1960 | Chamonix 1962 | Innsbruck 1964 | Portillo 1966 | Grenoble 1968 | Val Gardena 1970 | Sapporo 1972 | St. Moritz 1974 | Innsbruck 1976 | Garmisch-Partenkirchen 1978 | Lake Placid 1980 | Schladming 1982 | Bormio 1985 | Crans Montana 1987 | Vail 1989 | Saalbach-Hinterglemm 1991 | Morioka-Shizukuishi 1993 | Sierra Nevada 1996 | Sestriere 1997 | Vail / Beaver Creek 1999 | St. Anton am Arlberg 2001 | St. Moritz 2003 | Bormio 2005 | Åre 2007 | Val d'Isère 2009 | Garmisch-Partenkirchen 2011
______Hotels di Bormio:

Bormio Aurora ***
Bormio Euroresidence ***
Bormio Genzianella ***
Bormio Nevada ***
Bormio Palace ****
Bormio Vallecetta ***

Ristorante Al Filò Via Dante 6
0342 901732
Ristorante Cristallo Via Milano 44 0342 902700
Ristorante Nevada Via Battaglion Moregno 21
0342 919993

Bormio Hotel Cervo
Bormio Palace Hotel
Bormio Hotel San Lorenzo
Indirizzo hotel/Bed&Breakfast Telefono Bed&Breakfast
Hotel Baita dei Pini **** Via Don Peccedi 15 0342 904346
Hotel Cristallo **** Via Milano 44 0342 902700
Hotel Palace Bormio **** Via Milano 54 0342 903366
CAPITANI HOTEL *** Bormio 0342-901234
ALU ALBERGO HOTEL *** Bormio 0342-904504
AMBASSADOR HOTEL *** Bormio 0342-904625
SPORT HOTEL SERTORELLI *** Bormio 0342-904565
STELLA HOTEL ** Bormio 0342-910397
VILLA RINA Hotel ** Bormio 0342-901674

______Le Specialità di Bormio (e Specialità Lombarde)

Bresaola: Migliori tagli di carne bovina fresca, poi viene lavorata mettendo i vari pezzi su apposite assi di legno, il tutto ricoperto con sale e droghe triturate varie ( questa prende il nome di "salatura a secco naturale").Dopo un periodo abbastanza lungo, i vari pezzi si stendono al sole per l'essiccamento.

________Bauern Speck:

Ricavato dal prosciutto di maiale, si disossa, si sala a secco con del sale grosso puro.Lo si passa poi in speciali cucine ad affumicare per un periodo di 4 - 6 mesi, avendo cura almeno una volta la settimana di accendere un fuoco con legna e frasche di ginepro Verdi.

Poi, altre specialità sono:

Culatello, Slinziga (o Carne secca),Salamini magri (o cermogn), Mortadella di Fegato, Bresaola di Cervo, Salami di Cervo (o corone)

**********Formaggi*********

Bitto,Scimudin, Casera Magro

**Polenta Taragna, Pizzoccheri, Tagliolini Saraceni alla Bormina, Bresaola Concia, Mortadella di Fegato alla bagna, Mortadella alla rusticana, Bresaola al Carpaccio;

Poi, segue con:

Pancetta tesa, dolcissima pancetta affumicata tipo "Bacon", Camin wurstel per salatini, Wurstel "Servelade" delicatissimi - Salamini crudi da cuocerecon polenta, Bondiola o coppa al vino rosato, salame puro suino tipo "Filzetta", Violini di capriolo.