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Claudio Bisio
esordisce in teatro nel 1981 con la compagnia del Teatro dell’Elfo con la quale realizza "Sogno di una notte di mezza estate", "Comedians", "Cafè Procope" tutti per la regia di Gabriele Salvatores e "Nemico di Classe" per la regia di Elio de Capitani. Lo troviamo poi nel "Faust" di Edoardo Sanguineti e in "Morte accidentale di un anarchico" di e con Dario Fo.

Nel contempo intraprende anche la strada dello show in solitario, in spettacoli quali "La Mosca" "Aspettando Godo", "Tersa repubblica". Nel luglio 1997 ottiene un importante successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto come interprete di "Monsieur Malaussène" prodotto dal Teatro dell'Archivolto. Al cinema lavora con Mario Monicelli, Dino Risi, Giuseppe Bertolucci.

Partecipa al film di Gabriele Salvatores, "Mediterraneo", premio Oscar 1992 come migliore film straniero. Per la televisione ricordiamo la situation comedy "Zanzibar" su Italia 1, la conduzione della trasmissione di RAI Tre "Cielito lindo"; per Italia 1 ha condotto "Mai dire goal", "Le Iene show" e tutte le edizioni del fortunatissimo e seguitissimo "Zelig". Ha presentato le ultime due edizioni del concerto del Primo maggio a Roma.
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Claudio Bisio
19 marzo 1957
Umorismi d'autori
Claudio Bisio nelle opere letterarie
Visita i film di Claudio Bisio



Claudio Bisio



Claudio Bisio nasce a Novi Ligure (Alessandria) il 19 marzo 1957. Cresce a Milano dove si diploma alla Civica Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro prima di debuttare sul palcoscenico nel 1981 con la compagnia del Teatro dell'Elfo, con cui si esibisce fino al 1989 e dove inizia il sodalizio con Gabriele Salvatores. Sotto la direzione di quest'ultimo debutta al cinema nel 1983 con "Sogno di una notte d'estate", adattamento cinematografico dello spettacolo tratto dall'opera di Shakespeare che i due avevano già messo in scena con successo).

Nel corso della sua carriera cinematografica, durante gli anni '80, Bisio lavora con altri grandi registi italiani come Mario Monicelli nel film "I Picari" (1987), Dino Risi nel film "Scemo di guerra" (1985), Giuseppe Bertolucci in "Strana la vita" (1987) e "I cammelli" (1988). Negli anni '90 recita ne "La tregua" di Francesco Rosi (1996). E' però con Gabriele Salvatores che ha l'occasione di affrontare i ruoli che maggiormente metteranno in evidenza i suoi talenti: Claudio Bisio è Noventa, il soldato impaurito che tenta la fuga in ogni modo in "Mediterrano" (1990, che vince un Oscar come miglior film straniero); Alex, l'italiano che in Messico vive di espedienti in "Puerto Escondido" (1992, con Diego Abatantuono); Giacomo Fiori in "Sud" (1993); Corvo Rosso in "Nirvana" (1997).

Nel 1999 Bisio interpreta e scrive (insieme a Roberto Traverso e Giorgio Terruzzi) la sceneggiatura del film "Asini" (diretto da Antonello Grimaldi). Dopo "La cura del gorilla" (2006), il suo ultimo film è "Amore, Bugie e Calcetto" (2008, di Luca Lucini, con Angela Finocchiaro).

Le esperienze artistiche arrivano anche nei campi della musica e dell'editoria: insieme all'amico Rocco Tanica (Sergio Conforti) membro del gruppo "Elio e le storie tese" incide il singolo "Rapput" e l'album "Paté d'animo". Nel 1993 pubblica il divertentissimo libro "Quella vacca di Nonna Papera" cui segue nel 1996 "Prima comunella poi comunismo".

Le esperienze televisive iniziano con "Zanzibar" (sitcom del 1988), "Cielito Lindo" e "Su la testa!" (programmi ideati da Paolo Rossi che vedono anche l'esordio di talenti come Antonio Albanese, Maurizio Milani, Luciana Littizzetto e Aldo Giovanni e Giacomo), "Mai dire gol" (1997-1999) fino alle numerose conduzioni di "Zelig", trasmissione che negli ultimi anni ha macinato record di ascolti.

Claudio Bisio partecipa anche al doppiaggio dei film d'animazione "L'era glaciale" (2002) e "L'era glaciale 2: il disgelo" (2006), prestando la voce al bradipo Sid.

Parallelamente porta avanti un'intensa attività teatrale che lo vede nel 2005 in tournée con il monologo "Grazie", di Daniel Pennac.

Nell'estate del 2006 porta in giro lo spettacolo "Bisio e le Storie tese e Elio - Coési se vi pare" cantando e recitando sul palco assieme agli amici del gruppo "Elio e le Storie Tese", nei cui album Bisio è spesso presente.
ultimo aggiornamento: 19/03/2008
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Aforismi di Claudio Bisio
«In tutte le cose si può vedere l'aspetto comico. In una recente intervista Dario Fo diceva giustamente che la vera comicità nasce sempre dalle tragedie. Da quelle grandi, e parlava degli scrittori ateniesi della commedia, che prendevano spunto dalle guerre, ma anche dalle piccole tragedie quotidiane, come ad esempio quella di uno che non riesce ad aprire un computer.»
«Nonna Papera, che rimane una papera, a volte invita gli ospiti e gli dà da mangiare il tacchino. Il tacchino! È come se Minnie desse i criceti ai suoi ospiti. Come se mia madre mi cucinasse il timballo di mio cugino! Che se lo meriterebbe anche, ma non è questo il discorso.»
«Sono sempre stato molto precoce. Una volta ho terminato un puzzle in meno di quattro giorni. E pensare che sulla scatola c'era scritto "Dai 2 ai 5 anni".»
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Tesi di laurea correlate

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