Da quei due anonimi genitori è comunque scaturito uno
degli attori più sexy e clamorosamente belli che il
cinema ricordi, adorato dalle donne fin dalle sue prime
apparizioni. Da sempre a suo agio di fronte ad una
telecamera come di fronte ad un pubblico reale, si
intrufola negli ambienti giusti già da ragazzino,
esordendo a soli quattordici anni in un film per la tv
intitolato "Wanted: The perfect guy".
Termina gli studi e prende il suo bravo diploma alla
Cambridge Rindge and Latin High School, con la voglia nel
sangue di uscire per sempre dalle forche caudine
scolastiche e buttarsi alla ricerca della sua strada, che
per lui ha un solo nome: cinema. La gavetta di Ben, buon
per lui, non è poi così faticosa: arriva sul grande
schermo già nel 1992 con "Scuola d'onore", che
non lascia un gran segno ma che gli permette di essere
chiamato per il più fortunato "Generazione X",
una pellicola che mette a fuoco i problemi della
generazione nata nell'Ottanta.
Da questa scelta, dalla volontà di non accondiscendere
per forza i voleri della grande distribuzione,
privilegiando talvolta gli intelligenti film dei piccoli
registi indipendenti, si comincia a definire una delle
peculiarità dell'Affleck attore: uno che avrebbe tutte
le potenzialità per diventare il divo di turno ma che
non si stanca di esplorare diverse strade artistiche.
La riprova? Oltre alle nobili intenzioni, è anche un
abile sceneggiatore. Ed è proprio grazie ad una sua
sceneggiatura che arriva il grande successo quando, con
l'amico d'infanzia Matt Damon, scrive "Will Hunting
- Genio ribelle", in cui reciteranno entrambi (insieme
al fratello minore, Casey). Con questo film oltre al
successo al botteghino si porta a casa anche un Oscar
proprio per la migliore sceneggiatura. Naturale che da
quel momento fiocchino proposte da tutte le parti, con
consueto innalzamento del cachet a livelli stellari. E la
star è fatta.
La carriera di Ben infatti si impenna: è tra i
protagonisti (insieme a Bruce Willis) del commerciale
"Armageddon", ottimo successo e del sofisticato
"Shakespeare in love" (altro film premiato con
vari Oscar), al fianco di Gwyneth Paltrow con la quale
vivrà un amore di pochi mesi.
Nel 1999 escono col suo nome stampato sui manifesti
pellicole singolari come "Piovuta dal cielo",
"200 cigarettes", ma lo abbiamo anche visto in
"The Third Wheel" (di cui è stato anche
produttore) e "Bounce" ancora accanto alla sua
ex fiamma Gwyneth Paltrow.
Poi è stato il protagonista di "Pearl Harbour",
un drammone che ha catalizzato le attenzioni dei media
americani e gli sguardi rapiti di migliaia di donne. Più
di recente è apparso nel ruolo di "angelo" nel
delirante, comicissimo, "Dogma" di nuovo
accanto al suo grande amico Matt Damon, realizzato nel
1999 da quel folle artigiano della cinepresa che è Kevin
Smith e uscito con grave ritardo nelle sale
cinematografiche.
Inoltre da non dimenticare sono i più commerciali "Ipotesi
di reato", "Al vertice della tensione" e
il fumettone di moda "Daredevil". |