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| Grazie a www.imondonauti.it |
| Belgio Itinerario 1 Non solo Bruxelles... ovvero alcune proposte per non fermarsi solo nella capitale belga Testo di Flavia Daneo I prezzi dei voli low cost permettono ormai a chiunque di raggiungere con facilità il Belgio, anche magari solo per trascorrervi un breve week end. Generalmente due sono gli aeroporti di arrivo: Bruxelles o Charleroi. All’aeroporto di Bruxelles, se scendete al piano 0 (livello stradale) troverete i bus che, con regolarità e in breve tempo, viporteranno in centro città; se invece scendete al piano –1 potrete usufruire dei frequenti treni con destinazione le varie località del Paese. Dall’aeroporto di Charleroi, per raggiungere Bruxelles potete scegliere: o prendete lo shuttle (uscendo dall’aeroporto, sulla sin.) che vi scaricherà alla stazione di Bruxelles Midi (40 min. circa, costo 11 euro), oppure, se volete risparmiare qualche euro, prendete il bus locale (ogni mezz’ora, uscendo dall’aeroporto sulla sin, di fronte alla fermata dello shuttle) e scendete alla stazione ferroviaria di Charleroi da dove potrete salire sul treno che vi porterà a destinazione. La nostra proposta è di scegliere, come base di partenza per le vostre scorribande in terra belga, non l’affollata Bruxelles, ma la quieta ed elegante cittadina di Louven. Louven è raggiungibile comodamente da Charleroi in 1 ora e 10 min. oppure da Bruxelles in 20 min. (IC e IR). Offre varie opportunità di alloggio a prezzi economici. Se non volete soggiornare nel centrale ma tutto sommato anonimo Hotel Ibis potete optare per qualche B&B (Sint Jacob, 125 Brusselstraat, a due passi dalla pittoresca chiesa omonima, costo circa 50 euro la camera doppia, bagno in comune, colazione compresa e comodo cucina) oppure per il locale ostello raggiungibile dal binario 9 della stazione, direz. Kessel.Lo (Jeugdherberg De Blauwput, Martelarenlaan 11A, 17 euro il prezzo in camerata, 21,60 il letto in camera doppia) Vi sono moltissimi ristoranti a prezzi tutto sommato contenuti dovete potrete gustare il piatto del giorno o assaggiare qualche piatto delle varie cucine etniche. Vi segnaliamo: Brasserie Quasimodo, buone grigliate (Grote Markt, prezzo medio 13 euro) De clijne Taefel, ottima carne accompagnata da diversi tipi di salsine e patatine fritte (Naamsestraat 47, prezzio medio 13 euro) La stanza, se volete assaggiare un'ottima cucina italiana anche in Belgio (parlano italiano; menù offerta per pranzo antipasto+primo: 15 euro; cena mediamente 30 euro). Se siete golosi: Timory: propone pancakes, da provare la black forrest con gelato alla vaniglia, frutti di bosco e meringa (Brusselstraat 76, prezzo medio 5 euro), oppure De werf, dove gustare ciocaccino (latte caldo con scaglie di cioccolato da far sciogliere dentro), vari tipi di torte, succo di mela caldo con cannella. LOUVEN/LEUVEN/LOVANIO Louven, sede della più antica Università belga, è una bella ed elegante località ricca di monumenti e di locali pieni di studenti e di gente che desidera trascorrere qualche ora tranquilla chiacchierando e bevendo la famosissima birra locale Stella Artois. Nel luogo infatti in cui hanno insegnato personaggi del calibro di Erasmo da Rotterdam e Giansenio, la voglia di divertirsi va di pari passo con quella di studiare e applicarsi sui libri. Che è davvero tanta in entrambi i casi, se si pensa che la Katholieke Universiteit conta 14 facoltà e quasi 27.000 studenti, di cui 2000 stranieri che qui vengono ad approfondire anche le loro conoscenze linguistiche. A Lovanio infatti, la stragrande maggioranza della popolazione passa con estrema facilità dal neerlandese, al francese, all’inglese. Punto di partenza della visita della città è il Grote Markt, la piazza centrale su cui si affacciano i più importanti monumenti cittadini: la chiesa di Sint Pieter e lo Stadhuis. La chiesa di Sint Pieter, in forme gotiche, conserva al suo interno alcuni capolavori della pittura fiamminga tra cui spiccano i trittici di Dierick Bouts, allievo di Rogier van der Weyden. Dietro l’abside, la piccola statua di Fonske che con una mano tiene un libro mentre con l’altra si versa in testa il liquido contenuto in un bicchiere, ricorda che la Fons sapientiae può facilmente trasformarsi in una bella fontana di …birra. Lo Stadthuis (Municipio) è una costruzione del XVsec. in stile gotico brabantino affollata di nicchie, pinnacoli e statue ed impreziosita da ornatissime finestre.La via che si diparte dal fianco dello Stadhuis conduce all’Università, disseminata in prestigiosi palazzi cittadini. Oltrepassandola e proseguendo per un tratto, poi svoltando a dx, si raggiunge a breve il Groot Begijnhof,il Grande Beghinaggio, un pittoresco insieme di casette, piccoli giardini, chiesa, ponticelli, dove una volta abitavano le beghine, pie donne che, rimaste sole, si dedicavano all’assistenza dei poveri e dei malati. E’ senz’altro piacevole passeggiare lungo queste stradine dove, adesso, al massimo potrete incrociare qualche turista o gli studenti che qui vi abitano. A Louven c’è anche un Piccolo Beghinaggio: dovete raggiungere la chiesa gotica di Sint Gertrudis e vagabondare tra le stradine fiancheggiate da linde casette. E' appena fuori dal centro città. Se incappate in una piacevole giornata di sole, non perdetevi una tranquilla passeggiata in bicicletta al vicino Arenberg Castle, ora sede di una delle più importanti biblioteche universitarie europee per l’ingegneria e le scienze moderne. E’ immerso in ampi e verdissimi prati nei quali potrete distendervi per prendere il sole o fare merenda, circondati da anatroccole che verranno a farvi visita. Louven è una comoda base per raggiungere comodamente in trenoaltre località belghe degne di una visita. Mechelen (circa 20 min.) Bruxelles (circa 20 min) Gand/Gent (circa 1 ora) Bruges/Brugge (circa 1 ora e 20 min.) Atwerpen/Anversa (circa 40 min.) Le corse sono frequenti (nella peggiore delle ipotesi c’è un treno all’ora) e i treni sono puntuali, puliti e comodi. In molti potete caricare anche la bicicletta, se la volete portare con voi. Da Leuven potete anche decidere di fare qualche veloce incursione in terra “straniera”: Maastricht (Olanda) dista solo1 ora di viaggio, 1 ora e 20 min. serve per raggiungere Aachen (Aquisgrana) in Germania. ANTWERP/ANVERSA Sesto porto mondiale e primo porto belga, Anversa deve il suo primato al fatto di sorgere sulle rive della Schelda che la collega al Mare del Nord, da cui dista solo una novantina di km. Patria del grande pittore Rubens, Anversa non si è però fermata a rimirare con un po’ di nostalgia il suo grande passato, ma ha preferito puntare su un futuro fatto di diamanti e abiti firmati d’alta moda. E’ infatti sede non solo della Borsa dei diamanti, la Borsa più importante per il commercio della preziosa gemma,ma anche di prestigiose show-room dove espongono gli eredi dei celebri Sei di Anversa, stilisti e designer che ormai hanno conquistato un posto di rilievo nel mondo della moda. In altre parole, ad Anversa si incontrano ad ogni passo passato e futuro, storia, design, eleganza e glamour. Arrivati alla Centraal Station (con imponenti lavori di ristrutturazione in corso; appena fuori della stazione alcune enormi sculture di elefanti in legno annunciano l'entrata allo Zoo), imboccate la De Geyser Lei e vi troverete subito nella zona pedonale, ricca di negozi e affollata di persone dedite allo shopping. Una deviazione sulla sin. del Meir, l’arteria principale, vi condurrà alla Rubenshuis (Rubensstraat 9-11), la casa che Rubens acquistò nel 1611 e abitò fino alla morte dopo averla abbondantemente ingrandita ed abbellita. La visita permette di rendersi conto di come viveva un ricco abitante dell’Anversa del XVII sec.: le stanze non sono molto grandi, ma numerose e ben arredate e si articolano intorno ad un cortile che, a sua volta, immette in un grazioso giardino. Tornati sul Meir si prosegue fino alla poderosa mole della cattedrale Onze Live Vrouwkathedraal, la più vasta chiesa gotica del Belgio, caratterizzata dalla stupenda torre del 1521-30 (la torre di destra è invece rimasta incompiuta). L’ampio interno a 7 navate conserva ben 4 capolavori di Rubens: la Discesa dalla Croce, la Resurrezione, l’Assunzione e l’Elevazione della Croce. A due passi dalla Cattedrale si apre la Grote Markt, la piazza principale su cui si affacciano vari antichi palazzi e lo Stadthuis, ossia il Municipio, in stile rinascimentale. La Suikerrui è la breve strada che unisce la Grote Markt alla Schelda, il fiume che bagna Anversa, e allo Steen, l’ampio lungofiume lungo il quale gli abitanti amano passeggiare o stendersi a prendere il sole.Non potrete non notare la sagoma del pittoresco Castello risalente al XIII sec., ma ampiamente restaurato e rimaneggiato nei secoli successivi. Una visita di Anversa non può essere completa senza una visita al Museum voor Schone Kunste.E’ un po’ scomodo da raggiungere dal centro città, in quanto sorge isolato nei quartieri meridionali, ma conserva diversi capolavori della pittura fiamminga (e non solo) che lo rendono meritevole di una visita. Oltre al solito Rubens, potrete ammirare van Eyck e van der Weyden, Memlinge Metsys, ma anche Tiziano e Antonello da Messina, Jean Fouquet e Rembrandt oltre ad un’interessante sezione dedicata alla pittura moderna e ai pittori belgi del XX sec. tra cui spicca il realista James Ensor. Atmosfere moderne e internazionali si respirano anche e soprattutto al Muhka, Museo d'arte contemporanea, al MoMu ( Museo della Moda, inaugurato nel 2002 sulla Nationalstraat, dove si affacciano le vetrine di tutti i grandi stilisti) e all'avvenieristico Palazzo di Giustizia, disegnato dall'architetto Frank O. Gehry, lo stesso del Guggenheim di Bilbao. Di tutt’altro genere il Museo del diamante, che espone una spettacolare collezione di gioielli antichi e pietre preziose. Per non dimenticare che Anversa è il centro globale dei questo mercato.. BRUGES/BRUGGE Bruges è forse, dopo Bruxelles, la città belga più turisticamente nota, e aragione perché è una cittadina che ha mantenuto intatto il suo tessuto urbano tipicamente medievale, con case, palazzi, chiese che si susseguono e si affacciano lungo icanali attraversati dai caratteristici ponti a dorso d’asino. Capoluogo della Fiandra occidentale, Bruges ha avuto il momento di massimo splendore nel XIV sec., quando il suo porto poteva considerarsi il maggior porto europeo per il commercio delle lane. Della ricchezza che ne derivava beneficiò tutta la città e moltissimi famosi artisti vi giunsero per abbellirla e per iscriversi alle locali corporazioni. Arrivando alla Stazione, la prima sosta degna di nota si ha al Begijnhof, uno dei più antichi e pittoreschi beghinaggi belgi ancor oggi abitato da monache benedettine che potrete incontrare nei silenziosi prati, di ritorno dalla preghiera mattutina. A sud del beghinaggio, splendide vedute si alternano sul Minnewater, il cosiddetto “lago d’amore” nel quale sguazzano cigni, papere ed anatre. La cosa più piacevole da fare a Bruges è perdersi lungo i suoi vicoli e le sue stradine, scoprendo in tal modo sempre nuovi e pittoreschi scorci. Impedibile poi una gita in battello lungo i canali in modo da poter ammirare luoghi e palazzi altrimenti nascosti. Imperdibile la visita alla chiesa di Nostra Signora, che conserva la famosissima Madonna con bambino di Michelangelo, l’unica statua del Buonarroti che lasciò l’Italia con l’artista ancora in vita, ordinata ed eseguita per alcuni mercanti locali. Il cuore di Bruges è, come al solito, costituito dal Markt, grande piazza rettangolare su cui si affaccia il poderoso beffroi che, a sua volta, svetta sull’edificio delle Hallen, severa sede degli antichi mercati. Se vi troverete a Bruges il sabato, la domenica o il mercoledì potrete passeggiare accompagnati dalle note dei concerti suonati con il carillon di 47 campane che è ospitato nella sommità della torre. Una breve strada unisce il Markt al Burg, altra bella piazza abbellita da vari palazzi (il Palazzo di Giustizia, la Cancelleria del Franc, lo Stadhuis) e dalla chiesa del S. Sangue, amatissima dagli abitanti di Bruges che vi venerano la reliquia del S. Sangue di Cristo. Tra i musei, di prim’ordine il Groeninge Museumdedicato alla pittura fiamminga antica e moderna e con importanti esposizioni temporanee, e il Museo Memling ospitato nell’antico Ospedale di San Giovanni e dedicato a questo importante esponente della pittura fiamminga. GENT/GAND Città d’arte ricca di monumenti, Gandmerita senz’altro una visita non affrettata. Sorta sulle isoletteformatesi nel punto di confluenza tra i fiumi Scheda e Leie, Gent è più appartata della vicina Bruges ma vi piacerà senz’altro ugualmente. La Stazione ferroviaria è piuttosto distante da centro storico, ma la passeggiata che vi condurrà – attraverso anonime vie ed edifici – al centro storico renderà ancor più piacevole la scoperta. Centro della vita della cittadina è il Limburg, la larga strada sulla quale si affacciano i principali monumenti, a cominciare dalla Cattedrale di S. Baafs, grandioso edificio gotico all’interno del quale è conservato il polittico dell’Agnello Mistico di Hubert e Jan van Eyck, capolavoro e sintesi della scuola dei primitivi fiamminghi.Uscendo dalla Cattedrale si incontrano, in rapida successione, la Lakenhalle, o mercato dei tessuti, e la poderosa torre del beffroi, lo Stadthuis e la chiesa gotico-primitiva di Sint Niklaas, in fase di restauro.Siamo ormai a due passi dal Graslei, la pittoresca strada su cui si affacciano gli edifici delle antiche Corporazioni dalle caratteristiche facciate con timpani a gradoni: la Casa della Tappa dei grani ne costituisce il primo esempio. Arrivate al ponte di San Michele e avrete una magnifica veduta dell’insieme. Se volete, potete salire su una carrozzellatrainata da cavalli e fare un piacevole giro turistico fermandovi ad ammirare i punti più interessanti lungo il tour.Molto interessante anche la visita al castello Het Gravensteen, residenza del Conte di Fiandra. Il castello è stato più volte rimaneggiato e restaurato, ma conserva l’impronta di fortificazione medievale, con il maschio che si innalza poderoso circondato da altrettanto poderose mura di cinta. Si visitano le varie stanze del maniero, le prigioni, la cripta e si passeggia lungo il cammino di ronda fino ad arrivare alla sommità del maschio da cui si ha una eccellente veduta panoramica della città. Gli appassionati di arte contemporanea non potranno mancare una visita allo Smak (Stedelijk Museum voor Actuele Kunst), il Museo locale organizzato come il Guggenheim di Bilbao che conserva, tra le altre, opere di Francis Bacon, Andy Warhol e Panamarenko, il maggiore artista belga contemporaneo. MECHELEN/MALINES E’ una raccolta e graziosa cittadina visitabile in poche ore, ma ricca di preziosi monumenti. Si tratta infatti, pur sempre, della terza città d’arte delle Fiandre.Su tutti spicca la Cattedrale di Sint Rombout e la sua magnifica torre, alta 97 m e rimasta incompiuta. Una bella visione d’insieme del complesso si ha dalla Grote Markt, centro della città e incrocio delle strade principali, sui cui affaccia, tra gli altri, il bell’edificio dello Stadthuis, iniziato nel 1320. Haverwerf è la strada in cui passeggiare ammirando i caratteristici edifici antichi tra cui spiccano l’Het Paradijs (Paradiso) e la Casa dei Diavoli, due palazzi all’angolo del ponte sul fiume Dijle. Anche a Mechelen potete visitare un Grande beghinaggio e, soprattutto, la Begijnhofkerk, una notevole chiesa di epoca barocca purtroppo coperta esternamente dalle impalcature di un annoso restauro. |
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a www.imondonauti.it BELGIO A cura di Flavia Daneo IL PAESE Belgio in cifre Capitale Bruxelles Superficie 305.528 kmq Abitanti 10.364.388 ( 2005) Abitanti capitale 143.056 (1.800.000 l'agglomerato urbano) Religione cattolica, protestante, islamica, ebraica Geografia e territorio Mappa Belgio Click per ingrandire Il Belgio confina a N con l'Olanda e il Mare del Nord, a E con la Germania, a SE con il Lussemburgo, a S e ad O con la Francia. Affacciato sul Mare del Nord con un breve tratto di costa, Il Paese è costituito da un territorio poco esteso in gran parte pianeggiante, ondulato solo a sud verso i rilievi delle Ardenne. La vasta pianura alluvionale che costituisce la fascia costiera corrisponde alla regione delle Fiandre mentre le regioni del Brabante e del Limburgo costituiscono la parte centrale del Belgio caratterizzata da un territorio decisamente collinare. I fiumi principali che lo attraversano nascono entrambi in Francia e sono la Schelda, che attraversa le Fiandre, e la Mosa il cui corso si snoda tra i rilievi delle Ardenne. Sulle rive della Schelda sorgono le città di Bruxelles, Anversa e Gand. Clima Il clima è influenzato dai venti freddi e umidi dell'Atlantico: piove in tutti i mesi dell'anno con uguale abbondanza. Lungo le regioni costiere il clima è più mite ma anche più umido, con estati non troppo calde ed inverni non troppo freddi mentre all'interno le escursioni termiche sono più forti. Ora In Belgio vige la stessa ora che vige in Italia. Lingua Il Belgio ha tre lingue ufficiali: il neerlandese (dialetto fiammingo) parlato da circa il 60% della popolazione e dominante nelle Fiandre, il francese parlato da quasi il 40% della popolazione e dominante il Vallonia, e il tedesco parlato da meno dell'1% della popolazione dei Cantoni dell'Est. A Bruxelles si parla sia neerlandese che francese. Tutti i belgi parlano e capiscono l'inglese. Quando andare Il periodo migliore per visitare il Belgio va da aprile ad ottobre. A Bruxelles il mese più caldo è luglio con una media diurna di 23° C, il più freddo gennaio con temperature che vanno dai 5°C del giorno ai 0° C della notte. Burocrazia e visti Dall’1 gennaio 2000 i cittadini provenienti dall’area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell’Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Belgio. Poiché controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d’identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura. Posta e telefono Per telefonare dall'Italia in Belgio bisogna comporre lo 0032 seguito dal prefisso locale senza lo 0 iniziale e dal numero desiderato. Per telefonare dal Belgio in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal numero dell'abbonato. Tessere telefoniche sono acquistabili presso gli uffici postali, le stazioni e alcuni giornalai. Si può anche telefonare con chiamata a carico del destinatario digitando l' 1324. I cellulari si possono usare ovunque senza problemi. Elettricità La rete elettrica belga è a 220 volt. Le prese sono generalmente uguali a quelle italiane, ma alcune possono essere di tipo tedesco per cui può rendersi necessario un adattatore. Moneta, carte di credito e cambio Moneta ufficiale del Belgio è l'euro. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 9-16/17. Le carte di credito sono diffuse e accettate quasi ovunque; nessun problema per l'utilizzo del bancomat. Come arrivare Il mezzo più veloce e comodo per arrivare in Belgio dall'Italia è naturalmente l'aereo. La compagnia di bandiera belga SN Brussels Airlines (www.flySN.it) consente di raggiungere Bruxelles da molte località italiane, Alitalia (www.alitalia.it) solo da Roma o da Milano (circa di 2 ore di volo da Roma). Su Bruxelles volano anche alcune compagnie low cost con partenza da varie città italiane (Virgin Express, Ryanair, Air Service Plus). Se volete usare invece il treno, ricordate che dall'Italia non esiste alcun collegamento diretto con il Belgio (www.dbitalia.it; www.trenitalia.it ). Vi sono invece linee di pullman (www.eurolines.it) che, con partenza da varie località italiane raggiungono Bruxelles, Liegi, Lovanio e Anversa. In auto il tragitto più comodo è quello che da Milano passa per Como-Lucerna-Basilea-Nancy-Metz-Lussemburgo-Bruxelles. Spostarsi Il Belgio non è particolarmente vasto e raggiungere le città principali partendo dalla capitale richiede tempi brevi. Da Bruxelles ci sono treni che ogni ora raggiungono le località più importanti (www.sncb.be) oppure ottimi servizi di pullman che consentono di raggiungere anche le località minori (www.delijn.be per la Fiandra, www.tec-wl.be per la Vallonia). Qualora viaggiate con la vostra auto è sufficiente la patente italiana. Le autostrade sono gratuite. I cartelli stradali hanno indicazioni scritte in fiammingo nelle Fiandre, in francese in Vallonia mentre sono bilingui a Bruxelles. Può essere interessante spostarsi con la bicicletta, molto usata dai belgi. E' possibile noleggiarla un po' ovunque, in particolare nei pressi delle stazioni. apri < Trova qui il tuo noleggio auto piú conveniente: Chiudi Sanità Il Belgio non presenta alcun rischio sanitario e il livello di assistenza sanitaria è buono. Se non siete ancora in possesso della nuova tessera sanitaria, prima della partenza dall'Italia è bene farsi rilasciare il certificato sostitutivo provvisorio con cui potrete essere curati gratuitamente dal servizio sanitario belga. Disabili Il Belgio presta grande attenzione alle persone affette da disabilità. Vi sono aeree attrezzate negli aeroporti, parcheggi riservati, rampe, hotel con camere attrezzate ecc. Per maggiori info potete collegarvi a www.handiplus.be . Sia in Fiandra (www.toegankelijkreizen.be) che in Vallonia ( www.wallonie.be ) vi sono proposte turistiche ed itinerari dedicati ai disabili. Indirizzi utili Indirizzi utili burocrazia Ambasciata del Belgio in Italia Largo Monti Parioli 49, Roma, tel. 06-3609511, fax 06-3226935 Consolato generale del Belgio in Italia Via Lamarmora 39, Torino, tel. 011-5805101, fax 011-5098258 ________________Consolati Via Dei Servi 28, Firenze, tel. 055-282094, fax 055-294745 Viale Repubblica 13, Bologna, tel. 051-505101, fax 051-505101 Via Raiale 305, Pescara, tel. 085-4310575 Via De Pretis 78, Napoli, tel. 081-5510535, fax 081-5512114 Via Gentile 53/C, Bari, tel. 080-5583477, fax 080-5580326 Ambasciata d’Italia in Belgio rue Claus 28, Bruxelles, tel. 2-6433850, fax 2-6485485, ambitaliabruxelles.org Consolato generale d'Italia bd. Audent 24, Charleroi, tel. 71-328650, fax 71-308883, cell. servizio 0032 476 221865; users.skynet.be/consolato.italia.charleroi Consolato d'Italia Place Neujean 31, Liegi, tel. 4-2302800, fax 4-2224972, cell. servizio 0032 477 285929, sedi.esteri.it/liegi rue de Livourne 38, Bruxelles, tel. 2-5431550, fax 2-5375756, cell. servizio 0032 477 278680, sedi.esteri.it/conbruxelles Consolati onorari a: Anversa, Lovanio, Gand, Ostenda Indirizzi utili turismo e cultura Ufficio del Turismo delle Fiandre (Toerisme Vlaanderen) Grasmarkt 63, Bruxelles, tel. 2-5040390, fax. 2-5040270, www.visitflanders.com Ufficio del Turismo Vallone e di Bruxelles (Office de promotion du tourisme Wallonie-Bruxelles) rue du Marché aux Herbes 61, Bruxelles, tel. 2-5040390, www.belgique-tourisme.net Indirizzi utili sanità e sicurezza Soccorso stradale tel. 078-152000, 02-2879000, 70-344777 Polizia tel. 101 Ambulanza tel. 112, 100 Pronto soccorso medico tel. 4791818 Pronto soccorso dentistico tel. 4261026, 4285888 |