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| COMUNICATO STAMPA Venerd 16 settembre 2011 ore 16.00 Chiesa di SantAlessandro (piazza SantAlessandro) - Milano Le musiche di Haydn e Hndel alla Chiesa di SantAlessandro Orchestra dellUniversit degli Studi di Milano Alessandro Crudele, direttore Antonio Frig, organo Georg Friedrich Hndel Concerto per organo e orchestra in si bemolle maggiore op. 4 n. 2 Concerto per organo e orchestra in si bemolle maggiore op. 7 n. 1 Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 49 in fa minore La passione Ingresso libero MITO SettembreMusica, venerd 16 settembre presso la Chiesa di SantAlessandro di Milano alle ore 16.00, dedica un concerto alla grande musica per organo e per orchestra, a cavallo tra il barocco e il classicismo, con composizioni di Georg Friedrich Hndel e Franz Joseph Haydn. LOrchestra dellUniversit degli Studi di Milano, diretta da Alessandro Crudele, e lorganista Antonio Frig, propongono due concerti per organo e orchestra scritti da Hndel che, a differenza di altri grandi autori come Bach, non ha dedicato composizioni allorgano solista ma si concentrato principalmente sulla forma del concerto. Hndel infatti era particolarmente interessato al risultato sonoro ottenibile dalla fusione tra il timbro di questo strumento e quello dellorchestra barocca. La struttura di questi due concerti ricalca il modello del concerto grosso suddiviso prevalentemente in quattro o in tre movimenti. Il Concerto per organo e orchestra in si bemolle maggiore op. 7 n. 1 pi mosso e virtuosistico rispetto al Concerto op. 4 n. 2, pi intimo e quasi cameristico. Di Haydn verr invece eseguita la Sinfonia n. 49 in fa minore dettaLa passione. Composta nel 1768, questopera intrisa dello spirito preromantico Sturm und Drang sottolineato dalluso di tonalit minori cupe, armonie dissonanti e da melodie patetiche. Il titolo di La passione non fu dato a questa sinfonia dallautore ma, come spesso accadeva, dalleditore e deriva forse da una certa assonanza che la sinfonia ha con lo stile delle antiche sonate da chiesa. In collaborazione con Orchestra dellUniversit degli Studi di Milano Biografie LOrchestra dellUniversit degli Studi di Milano considerata una delle migliori orchestre giovanili italiane. Nel corso di dieci anni di attivit hanno collaborato con lOrchestra oltre a prime parti dellOrchestra del Teatro alla Scala nel ruolo di solisti - musicisti di valore internazionale, tra i quali: Petr Altrichter, Paul Badura-Skoda, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Natalie Clein, Enrico Dindo, Bernhard Gller, Viviane Hagner. LOrchestra dellUniversit degli Studi di Milano nasce nella primavera del 2000 con un organico costituito, in gran parte, da studenti dellAteneo, con lintenzione di dar vita a un ensemble giovanile di qualit professionale. Nel 2000/2001 presenta la sua prima stagione concertistica che, come quelle che seguiranno, propone, accanto ai concerti sinfonici concerti di musica da camera. Il 1 giugno 2004 lOrchestra tiene un concerto straordinario, in occasione degli 80 anni dellAteneo, per la prima volta nellAuditorium di Milano Fondazione Cariplo che, a partire dalla successiva stagione 2004/2005, diventer la seconda sede dei concerti sinfonici. Nel gennaio 2005 lOrchestra realizza una tourne in Germania, ottenendo uno straordinario consenso di pubblico e di critica. L11 Maggio 2006 nella basilica barocca di S. Antonio a Milano esegue un concerto straordinario in occasione dei 250 anni dalla nascita di Mozart. Nel settembre 2007 lOrchestra dellUniversit degli Studi di Milano partecipa alla prima edizione del Festival MITO SettembreMusica con un concerto insieme ai solisti dellOrchestra del Teatro alla Scala, Davide Formisano, primo flauto e Anna Loro, arpista. Dalla stagione 2007/2008, lOrchestra collabora con prime parti ed ex-prime parti dei Berliner Philharmoniker, nel ruolo di solisti. Alessandro Crudele, per la sua duttilit di interprete e per la profondit delle sue concertazioni, considerato uno dei pi completi direttori della sua generazione con un repertorio che spazia dal 600 ai giorni nostri. Appassionato sostenitore della musica contemporanea ha istituito un concorso per giovani compositori. Nato a Milano, si diplomato in violino con Daniele Gay al Conservatorio dove ha studiato composizione con Fabio Vacchi. Ha iniziato giovanissimo lo studio della direzione dorchestra, perfezionandosi presso lAccademia Chigiana di Siena sotto la guida di Gianluigi Gelmetti. Qui ha ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali il prestigioso Diploma donore. A 27 anni ha fatto il suo esordio con lOrchestra Sinfonica dellEmilia Romagna Arturo Toscanini riscuotendo un notevole successo di pubblico e critica. In campo internazionale ha diretto, tra le altre, la Melbourne Symphony Orchestra, i Bamberger Symphoniker, i Berliner Symphoniker, la Israel Symphony Orchestra, la Brno Philharmonic Orchestra e la North Czech Philharmonic. Dal 1999 direttore musicale dellOrchestra dellUniversit degli Studi di Milano che, sotto la sua guida, cresciuta considerevolmente arrivando a collaborare con i pi importanti artisti del panorama internazionale. Tra gli impegni pi recenti si segnalano i debutti alla Philharmonie di Berlino e al Gewandhaus di Lipsia oltre ad una serie di concerti in Sudafrica a capo delle orchestre di Johannesburg e Durban. Antonio Frig diplomato in Organo, Composizione Organistica ed in Clavicembalo presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano, ha intrapreso un'intensa attivit concertistica che lo ha portato a suonare, per le pi prestigiose Societ Concertistiche, in tutta Europa e negli U.S.A. Particolarmente appassionato alla letteratura del sei-settecento eseguita su strumenti "storici", ha pubblicato una trentina di CD e collabora con l'Istituto Vivaldi per le edizioni critiche delle opere di A.Vivaldi. Dal 1982 suona in Duo con Gabriele Cassone e, nel 1989, ha fondato l'Ensemble "Pian & Forte". Ha registrato per la RAI, RTSI, ORF, Radio Classica (Espana); attualmente docente di Basso continuo e Musica d'Insieme all'Istituto di Musica Antica presso l'Accademia Internazionale di Musica di Milano e organista titolare della chiesa di S.Francesco di Paola e alla Basilica di S.Simpliciano, a Milano. PER INFORMAZIONI: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 c.mitoinformazioni@comune.milano.it www.mitosettembremusica.it App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161 |
| COMUNICATO STAMPA Domenica 11 settembre 2011 ore 11.00 Basilica di SantAmbrogio (piazza SantAmbrogio, 15) - Milano LItalia prima dellunit con Claudio Monteverdi e la Missa "In illo tempore" Odhecaton Ensemble Paolo da Col, direttore Celebra Monsignor Erminio De Scalzi Ingresso libero Gi molti secoli prima dellunificazione lItalia era considerata punto di riferimento per la vita musicale europea. A cavallo tra il 500 e il 600 Claudio Monteverdi rappresentava il musicista pi significativo per una nuova musica e per linizio della grande tradizione del melodramma italiano. Nellambito dei concerti dedicati al 150 dellUnit dItalia, MITO SettembreMusica gli dedica una serie di concerti con le composizioni di maggior rilievo e di diversi periodi, tra cui la celebrazione della Missa in illo tempore, la messa pi grande tra le tre pervenuteci dell autore, domenica 11 settembre presso la Basilica di SantAmbrogio di Milano alle ore 11.00. Pietra miliare per la musica delloccidente, questa messa fu composta da Monteverdi nel 1610, dedicandola a papa Paolo V. La Missa in illo tempore pu essere considerata la messa della Controriforma per lo spirito con cui venne composta e per luso ritmico e martellante della parola. La Missa adotta il modello della scrittura per sei voci con basso continuo eseguito allorgano della ben precedente Papae Marcelli di Palestrina. La Missa di Monteverdi famosa anche per lutilizzo di unaltra prassi diffusissima nel Cinquecento, chiamata parodia, la cui caratteristica limitazione di spunti tematici presi da materiali polifonici preesistenti. In questo caso, Monteverdi attinge al mottetto In illo tempore del compositore fiammingo Nicolas Gombert da cui estrapola dieci temi musicali che nella messa si intrecciano e vengono ripresi variamente. Da questo mottetto inoltre deriva anche il titolo stesso della messa. Biografie Lensemble Odhecaton, sin dal suo esordio nel 1998, ha ottenuto alcuni dei pi prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dellesecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia. Lensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattrocento e Seicento. Odhecaton riunisce alcune delle pi importanti voci maschili italiane specializzate nellesecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col. Lensemble ha registrato otto cd dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Pealosa, Compre, ai maestri della Picardie, ai compositori spagnoli e portoghesi attivi nel Seicento nelle isole Canarie e a Palestrina. Con questi programmi Odhecaton ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici. Dal 2008 Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica sacra di Palestrina, Gesualdo da Venosa, Claudio Monteverdi e al repertorio contemporaneo: Sciarrino, Scelsi, Prt e Rihm. Nellanno 2010 Odhecaton ha conseguito due diapason dor con le registrazioni O gente brunette e Missa Papae Marcelli di Palestrina ha ottenuto un successo unanime presso la critica. Paolo Da Col, cantante, organista, direttore e musicologo, ha compiuto studi musicali e musicologici a Bologna, rivolgendo sin da giovanissimo i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e barocca. Ha fatto parte per oltre ventanni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e lEnsemble Istitutioni Harmoniche. Dal 1998 dirige lensemble vocale Odhecaton, oltre a guidare altre formazioni vocali e strumentali nel repertorio barocco. docente del Conservatorio di Trieste. Dirige con Luigi Ferdinando Tagliavini la rivista LOrgano, collabora in qualit di critico musicale con il Giornale della Musica e con altre riviste specializzate, dirige il catalogo di musica delleditore Arnaldo Forni di Bologna ed curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalit rinascimentale e preclassica. PER INFORMAZIONI: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 / 02.88464748 c.mitoinformazioni@comune.milano.it www.mitosettembremusica.it App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161 |
| _________COMUNICATO STAMPA Domenica 13 settembre 2009 ore 11 Basilica di SantAmbrogio, Milano La Missa Papae Marcelli di Palestrina allinterno della celebrazione liturgica nella Basilica di SantAmbrogio Ingresso libero - i tagliandi di ingresso saranno distribuiti unora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto. Anche questanno MITO SettembreMusica ha inserito nel cartellone milanese lesecuzione di messe musicali scritte da grandi compositori della storia della musica, eseguite nelle principali basiliche di Milano allinterno della celebrazione eucaristica, ricreando latmosfera mistica e emotiva originaria del periodo storico della loro creazione. Domenica 13 settembre 2009 alle ore 11 nella Basilica di SantAmbrogio sar eseguita la Missa Papae Marcelli, una delle composizioni pi famose e pi alte di Giovanni Pierluigi da Palestrina. La composizione, polifonica a sei voci, comprende i brani dellordinarium Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei - ed un capolavoro della polifonia rinascimentale, nonch l'ultimo ed il pi elevato approdo dell'elaborazione musicale proveniente dall'esperienza medievale del canto gregoriano. Oltre alla qualit della composizione, essa ebbe il merito di salvare la musica polifonica dalle disposizioni del Concilio di Trento che nel 1563 auspicavano un ritorno alla melodia gregoriana, con lutilizzo unicamente di testi sacri e soprattutto a favore dellintellegibilit dei versi, e quindi a discapito della polifonia fiamminga. Si narra che nel 1555 il neoeletto Papa Marcello II, che regn solo per tre settimane, a conclusione della Messa di incoronazione avesse rimproverato i cantori, tra cui era presente anche Palestrina, sulla necessit di comprendere il testo di quanto veniva cantato. Il titolo di questopera andrebbe quindi letto come Messa cantata secondo le disposizioni di Papa Marcello. Negli anni successivi la Messa stata eseguita nelle cerimonie di incoronazione pontificia fino al 1963, anno dellultima incoronazione, quella di Paolo VI. Lesecuzione musicale affidata all Odhecaton Ensemble sotto la direzione di Paolo Da Col, formazione che ha ottenuto alcuni fra i pi prestigiosi premi discografici per linterpretazione di musica rinascimentale e che dal 2008 dedica grande parte del proprio lavoro alla musica di Palestrina. Celebra Monsignor Erminio De Scalzi. ________________________________________ Biografie Odhecaton Ensemble Secondo la rivista francese Diapason, quella dellOdhecaton Ensemble stata unentre fracassante nel mondo della polifonia rinascimentale. LEnsemble Odhecaton, sin dal suo esordio nel 1998, ha ottenuto alcuni fra i pi prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dellesecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la lettura mobile ed espressiva della polifonia. Lensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio delezione rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton, sotto la direzione di Paolo Da Col, riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nellesecuzione della musica rinascimentale e preclassica. Lensemble ha registrato in cd sette programmi, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Pealosa, Compre, dei maestri della Picardie e alla riscoperta del repertorio dei compositori spagnoli e portoghesi attivi durante il Seicento nelle isole Canarie. Con questi programmi Odhecaton ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici: Diapason dor de lanne, 5 Diapason, Choc (Diapason e Le Monde de la Musique), Disco del mese (Amadeus e CD Classics), Cd of the Year (Goldberg). Odhecaton ha nel suo repertorio lAmfiparnaso di Orazio Vecchi, con la partecipazione dellattore Enrico Bonavera e le scene di Lele Luzzati (estremo lavoro del grande illustratore e scenografo genovese). Dal 2008 Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica di Palestrina. Lensemble vocale si avvale occasionalmente della collaborazione di alcuni dei migliori strumentisti specializzati in questo repertorio, tra i quali Bruce Dickey e il Concerto Palatino, Gabriele Cassone, Liuwe Tamminga, Paolo Pandolfo, Jakob Lindberg e lEnsemble La Reverdie. Paolo Da Col, direttore Cantante, organista, direttore e musicologo, Paolo Da Col ha compiuto studi musicali e musicologici a Bologna, rivolgendo sin da giovanissimo i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e barocca. Per oltre ventanni ha fatto parte di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e lEnsemble Istitutioni Harmoniche. Dal 1998 dirige lEnsemble Odhecaton, e guida altre formazioni vocali e strumentali nel repertorio barocco. docente del Conservatorio di Trieste. Da Col dirige con Luigi Ferdinando Tagliavini la rivista LOrgano, collabora in qualit di critico musicale con il Giornale della Musica e con altre riviste specializzate. Dirige il catalogo di musica delleditore Arnaldo Forni di Bologna, ed curatore di edizioni di musica strumentale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalit rinascimentale e preclassica. Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 www.mitosettembremusica.it |
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____COMUNICATO STAMPA MITO SettembreMusica presenta Domenica 23 settembre ore 11 Basilica di di Sant’Ambrogio, Milano Ingresso gratuito La Messa per coro e fiatidi Stravinsky celebrata da Monsignor Gianfranco Ravasi Coro Filarmonico della Scala Ensemble strumentale dell’Orchestra Filarmonica della Scala Bruno Casoni, maestro del coro Igor Stravinsky, Messa per coro e strumenti a fiato Celebra Monsignor Gianfranco Ravasi Quasi 40 anni intercorrono dalla prima esecuzione milanese della Messa per coro e strumenti a fiato di Igor Stravinsky al Teatro alla Scala, diretta da Ernest Ansermet il 27 ottobre 1948. Il Festival MITO offre l’occasione di ascoltarla, nell’esecuzione del Coro Filarmonico e dell’Ensemble strumentale dell’Orchestra Filarmonica della Scala, diretti da Bruno Casoni, non semplicemente in forma di concerto, ma così come il compositore l’aveva inizialmente concepita, all’interno della Liturgia celebrata per questa occasione da Monsignor Gianfranco Ravasi nella Basilica di Sant’Ambrogio, appena riaperta ai cittadini di Milano. Stravinsky non è l’unico compositore a scrivere una messa d’autore in quel periodo, accanto a lui ci sono nomi come quelli di Kodály, Casella, Poulenc, Malipiero, e gi negli anni Venti Janacek aveva scritto la sua monumentale Missa glagolitica. Tuttavia Stravinsky si colloca su un altro piano, sia per l’ossessione stilistica, sia per la forte predisposizione rituale. Egli cerca per il suo lavoro una formula che provenga dal rito stesso, e, come in molti dei suoi lavori, anche qui mette a confronto in termini poetici la creazione e il caos. La Messa è realizzata con una struttura quasi simmetrica, attraverso la costruzione analoga delle due parti estreme del lavoro (Kyrie e Agnus Dei) che racchiudono i due inni laudativi Gloria e Sanctus in modo speculare, per dare importanza alla centralit del Credo quale espressione di professione di fede. Il Credo è quasi un’infinita corda di recita, silenziosa (quasi sempre “piano” tranne un “poco più forte” su Ecclesiam e peccatorum), sulla quale gli articoli di fede vengono declamati sillabicamente al fine di favorirne la facile leggibilit . In collaborazione con Teatro alla Scala MITO SettembreMusica Basilica di Sant’Ambrogio ore 11 Coro Filarmonico della Scala Ensemble strumentale dell’Orchestra Filarmonica della Scala Ingresso gratuito I biglietti possono essere ritirati un’ora prima dell’inizio presso la sede del concerto Informazioni Biglietteria Mito Urban Center Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.36508343 (aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30) www.mitosettembremusica.it L’associazione del Coro Filarmonico della Scala è nata nell’aprile del 1997 per volont ed esigenza degli stessi artisti del Coro del Teatro alla Scala, con lo scopo di promuovere e divulgare il repertorio corale al di fuori degli spazi della programmazione del Teatro e di poter rappresentare al di fuori dello stesso la loro vasta produzione musicale. In questo senso il Coro non affronta unicamente il repertorio operistico, ma si dedica anche ad altri repertori vocali, compresi nel periodo che va dal Rinascimento ai giorni nostri. L’imponente organico viene utilizzato con risultati di omogeneit e fusione, all’altezza di quelli ottenuti da una formazione di piccola struttura. Nel 1998 (Ottobre) l’Associazione è stata presente con un piccolo organico al festival Kurtag, presso il Teatro alla Scala, in una prima esecuzione assoluta diretta da RiccardoMuti e nel dicembre dello stesso anno ha inaugurato la serata per l’illuminazione della Basilica di S.Ambrogio in Milano, con un programma di Coro femminile. Sempre nel 1998 sono state eseguite e incise la Messa in Sol maggiore di Cherubini e della Nona Sinfonia di Beethoven. Il Coro dell’associazione è interprete dal 1997 al 2004 della stagione sinfonica del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala con produzioni di grande rilievo, tra cui si ricordano lo Stabat Mater di Dvořák sotto la guida di Wolfgang Sawallisch, Oedipus Rex e Sinfonia dei Salmi di Stravinskij, Il Martirio di San Sebastiano di Debussy, la Rapsodia per contralto di Brahms, la Nona Sinfonia di Beethoven, la Messa in Fa minore di Bruckner, le Messe in Re minore e Sol maggiore di Cherubini, la Faust Symphonie di Berlioz, l’Aleksander Nevskij di Prokof’ev, e la Seconda Sinfonia Lobgesang di Mendelssohn sotto la direzione dei Maestri Chailly, Prêtre, Sawallisch, Sinopoli, Muti, Marriner , Nagano e Roberto Abbado. Dal 1997 al 2004 il Coro è presente agli appuntamenti del Ravenna Festival per “Le Vie dell’amicizia” nelle citt di Ravenna, Sarajevo, Beirut, Mosca, Istanbul, Erevan, New York e Damasco. Partecipa inoltre al Festival Pucciniano a Lucca nel 2005 sotto la direzione di Riccardo Chailly e nel 2006 al Teatro all’aperto di Torre del Lago. Nel giugno 2006 è stato invitato al Festival Internazionale del verismo a Miskolc (Ungheria) di cui è direttore artistico il soprano Eva Marton dove ha riscosso unanime successo di pubblico e critica Nel luglio di quest’anno il Coro è stao impegnato a Verona e Taormina con un progetto interamente dedicato al Maestro Ennio Morricone ed alla sue musiche sotto la guida dello stesso Maestro. Presente all’inaugurazione di “Settembre Musica” con la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Myung-Whun Chung con la Filarmonica della Scala. All’attivit sinfonica del Coro si è affiancata una produzione di repertorio corale dal ‘500 sino alla musica contemporanea. Bruno Casoni è nato a Milano; dopo aver conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, musica corale e direzione di Coro al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua citt , è stato direttore del Coro del Teatro Pierluigi da Palestrina di Cagliari e successivamente, dal 1983, è diventato altro Maestro del Coro presso il Teatro alla Scala di Milano, incarico mantenuto fino al 1994. Sempre nel 1994 è diventato Direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala. Dal 1979 è docente di esercitazioni corali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel 1984 ha fondato il Coro dei Pomeriggi Musicali di Milano, che ha diretto fino al 1992. Parallelamente ha collaborato con numerose istituzioni e festival musicali italiani e stranieri sia come Direttore di Coro sia dirigendo varie formazioni orchestrali. Ha effettuato diverse tournée in vari continenti ed inciso diversi dischi. Nel 1994 è stato nominato Direttore del Coro presso il Teatro Regio di Torino, alla guida del quale ha ottenuto unanimi consensi di critica e di pubblico nel repertorio lirico, e svolgendo con il complesso un intenso lavoro volto ad ampliare il repertorio concertistico e intensificare la collaborazione con altre istituzioni musicali. Particolarmente significativo il rapporto consolidato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel 2002 è stato nominato Direttore del Coro del Teatro alla Scala di Milano. Nel Luglio dello stesso anno ha iniziato la collaborazione con l’Associazione del Coro Filarmonico della Scala, del quale è Direttore principale. Con il Coro Filarmonico ha realizzato la preparazione di importanti appuntamenti musicali fra i quali le tournee a New York e Damasco per il progetto del Ravenna Festival “Le Vie dell’amicizia” (2002 e 2004); la stagione sinfonica della Fondazione Teatro alla Scala “Lobgesange” di F.Mendelsshon Bartholdy (dir.Sir N.Marriner) e per la stagione sinfonica della Filarmonica della Scala lo Stabat Mater di A. Dvorak sotto la direzione di W.Sawallisch (2003) , “Le stanze” (2005) di Luciano Berio (dir. R.Abbado). Presente anche alle celebrazioni del Festival Pucciniano (2004-2008) agli appuntamenti di Lucca e Torre del Lago. |