|
|
| Link Sponsorizzati |
| Thanks to www.sonymusic.com.au |
| BARRY WHITE STAYING POWER This is Barry's first new album in 5 years since the triple platinum 'Icon Is Love'Featuring 10 new blockbusters including duets with Chaka Khan & Lisa Stansfield.Full page advertisement in Who Magazine/Capital Q w/c 15th OctoberPost card run in Sydney/Melbourne/BrisbanePhone interviews with Triple J, Who, Rolling Stone, Juice, Sunday Mail, Sunday TelegraphThis is a must for every Barry fan!!Barry White has a soul of passion and this is evident in every song that he has recorded. He is an icon. He has been satisfying soul music lovers for nearly 25 years. ::::::CD Album Staying Power Don't Play Games The Longer We Make Love (Duet With Chaka Khan) I Get Off On You Which Way Is Up Get Up Sometimes Low Rider Thank You Slow Your Roll The Longer We Make Love Duet W Release Date: 27.09.99 Catalogue: 01005821852 STAYING POWER This is Barry's first new album in 5 years since the triple platinum 'Icon Is Love'Featuring 10 new blockbusters including duets with Chaka Khan & Lisa Stansfield.Full page advertisement in Who Magazine/Capital Q w/c 15th OctoberPost card run in Sydney/Melbourne/BrisbanePhone interviews with Triple J, Who, Rolling Stone, Juice, Sunday Mail, Sunday TelegraphThis is a must for every Barry fan!!Barry White has a soul of passion and this is evident in every song that he has recorded. He is an icon. He has been satisfying soul music lovers for nearly 25 years. |
| Thanks to www.biografieonline.it | BarryWhite |
| Il suo timbro fondo e tenebroso ha
accompagnato un numero spropositato di balli a tu per tu
e c'è da scommettere che migliaia di coppiette si siano
formate sull'onda delle sue note suadenti. Ammesso che
queste affermazioni siano il frutto della pura fantasia o
del tentativo romantico di attribuire alla musica poteri
che forse le sono estranei, una cosa è certa: quando uno
dei suoi pezzi cominciava a diffondersi nell'aria, erano
sufficienti pochi secondi per capire subito di chi era
quella voce vellutata e un po' inquietante che usciva in
modo insinuante dagli altoparlanti: Barry White. Il gigante buono, il ciclope cantore dell'amore nei suoi aspetti più esaltanti ed intriganti (con una buona spruzzatina di eros), nasce il 12 settembre 1944 a Galveston, nel Texas e ispirato dall'Elvis Presley di "It's now or never" appena maggiorenne si convince ad unirsi come basso ad un gruppo soul chiamato "The Upfronts", registrando in breve tempo sei singoli. Successivamente il cantante scoprì un trio femminile, le "Love Unlimited", nel quale militava quella che sarebbe diventata la seconda moglie, Glodean James (dalla prima, sua fidanzata fin dai tempi della scuola, ebbe quattro figli prima di separarsi nel 1969), e produsse il loro hit del 1972 "Walkin' in the rain with the one I love", che vendette un milione di copie. In effetti, pochi sanno che l'artista nero ha sempre svolto una ricca attività di produzione, un lavoro dietro le quinte che condivideva con la sua passione per il canto e per l'esibizione solistica. Dopo il successo del trio da lui prodotto l'anno dopo si lancia in un'avventura solistica, sfornando lo strumentale "Love's theme", al quale spetta il merito, secondo i critici più accreditati, di aver inaugurato l'era della disco music. Nel 1974 porta in cima alle classifiche l'album "Can't get enough". Fra una una tourné e l'altra con Glodean non solo realizza nel 1981 un disco ma mette al mondo altri quattro figli (e sono otto), divorziando successivamente nel 1988. Gli anni Ottanta furono un periodo di relativa oscurità; solo nel 1994 la sua "Practise what you preach" lo rivede in testa alle classifiche dopo quasi diciassette anni di assenza. Un episodio è significativo a questo proposito: nonostante la sua popolarità sia stata massima nel corso degli anni 70, il cantante ha ricevuto il primo dei suoi due "grammy" nel 2000, per la miglior performance maschile assoluta e di R&B tradizionale grazie al recente "Staying power". Il 4 luglio del 2003 all'età di 58 anni, il cantante, che soffriva di problemi renali causati dalla pressione alta, si è spento lasciando attoniti i fan che ritenevano la sua particolarissima voce come qualcosa di connaturato alla musica stessa e dunque incorruttibile. Ci rimangono comunque i molti "hit" che Barry White ha prodotto nell'arco di trent'anni di carriera, fra i quali è impossibile non ricordare "Can't get enough of your love, baby", "You're the first, the last, my everything", "Practise what you preach" e "It's ecstasy when you lay down next to me". Tutti ottimi viatici che il cantante, "ottimo per finire in camera da letto" (come è stato etichettato da qualche perfido critico), ha lasciato come lascito per futuri amori o prossime roventi storie di passione. |