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27/giu/2011 , ore 21:00 John Mayall Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma  Tickets 
28/giu/2011 , ore 21:00 Manhattan Transfer Auditorium Parco della Musica, Roma Tickets 

02/lug/2011 , ore 21:00 Ricky Martin Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma  Tickets 

03/lug/2011 , ore 21:00 Burt Bacharach Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma  Tickets 

09/lug/2011 , ore 21:00 Chicago Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma   Tickets

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7 Dicembre 2011 Cittŕ selezionata: Roma


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Informazioni sul luogo:
Auditorium Conciliazione
Via della Conciliazione, 4
00193 - Roma (RM)
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FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
APPUNTAMENTI DAL 3 AL 10 LUGLIO

INFO 06 80241281 - www.auditorium.com

- FestiVAl Internazionale di Villa Adriana - Lazio fino al 20 luglio

V edizione - Villa Adriana – Tivoli

- Festival Luglio Suona Bene 2011 dal 23 giugno al 2 agosto

IX edizione - Auditorium Parco della Musica

- Rassegna Le parole della Politica

Benedetta Tobagi “Memoria” Corrado Augias “Minoranza”



- MOSTRA ART SOUND Progetto suono e tecnologie multimediali di artisti russi contemporanei

Fino al 13 luglio









Domenica 3 luglio

Festival Luglio suona bene

Burt Bacharach

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

accrediti esauriti



Lunedě 4 luglio

Festival Luglio suona bene

Ringo Starr

and His All Starr Band

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 130 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

accrediti esauriti



Mercoledě 6 luglio

Festival Luglio suona bene

TelecoMusica

Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Percussionisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore CIRO VISCO

Mirco Roverelli – Monaldo Braconi pianoforte

Carmina Burana

di Carl Orff

Cavea ore 21

Biglietti: da 10 a 35 euro

Accrediti: Accademia Nazionale di Santa Cecilia - ufficio_stampa@santacecilia.it



Giovedě 7 e venerdě 8 luglio

FestiVAl Internazionale di Villa Adriana – Lazio

danza

Alain Platel & Frank Van Laecke /Les Ballets C de la B

“Gardenia”

Villa Adriana – Tivoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il Botteghino dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, presso il punto vendita CTS “Il Viaggiatore” a Tivoli (Via Lione 3/5, Tel. 0774 311608) e il botteghino di Villa Adriana (aperto solo nei giorni di spettacolo a partire dalle 19). I biglietti prepagati, acquistati tramite internet o Call Center, possono essere ritirati all’ingresso di Villa Adriana a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.





Giovedě 7 luglio

Rassegna Le parole della politica

Ultimo appuntamento

Benedetta Tobagi “Memoria”

Corrado Augias “Minoranza”

Sala Petrassi ore 20.30

Biglietti: 8 euro

Accrediti: Pino Donghi - Laterza donghi@laterza-agora.it www.laterza.it



Venerdě 8 luglio

Festival Luglio suona bene

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore ENNIO MORRICONE

“Concerto con dedica”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: da 10 a 45 euro

Accrediti: Accademia Nazionale di Santa Cecilia - ufficio_stampa@santacecilia.it



Sabato 9 luglio

FestiVAl Internazionale di Villa Adriana – Lazio

musica

Zhang Haochen

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

Pianoforte

Musiche di Schumann, Beethoven, Chopin, Debussy, Prokof’ev

Villa Adriana – Tivoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il Botteghino dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, presso il punto vendita CTS “Il Viaggiatore” a Tivoli (Via Lione 3/5, Tel. 0774 311608) e il botteghino di Villa Adriana (aperto solo nei giorni di spettacolo a partire dalle 19). I biglietti prepagati, acquistati tramite internet o Call Center, possono essere ritirati all’ingresso di Villa Adriana a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.



Sabato 9 luglio

Festival Luglio suona bene

Chicago

PRIMA DATA ITALIANA

Cavea ore 21

Biglietti: da 30 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 9 luglio

Festival Luglio suona bene

Stefano di Battista Quintet

“Woman’s Land”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 luglio

Festival Luglio suona bene

John Mellencamp

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

“No better than this tour”

Concerto in tre parti:

film documentario"It's About You”, set con il combo acustico e set con la band storica

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 65 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Accrediti: info@danielemignardi.it



MOSTRA

Fino al 13 luglio

Art Sound

Progetto suono e tecnologie multimediali di artisti russi contemporanei

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21

Ingresso libero
Stagione di Musica da Camera 2010-2011

Venerdì 6 maggio ore 20.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Sinopoli





Bahrami: â??Bach su tuttoâ?ť



â??Frequenta Bach, non ti lascerĂ mai soloâ?ť. Così gli scriveva dal carcere suo padre, ucciso dai pasdaran. Il destinatario della lettera è Ramin Bahrami, pianista tra i massimi interpreti bachiani che venerdì 6 aprile sarĂ allâ??Accademia di Santa Cecilia (Sala Sinopoli ore 20.30 Stagione di Musica da Camera) per consegnare al pubblico una magistrale interpretazione di quel monumento musicale che sono le Variazioni Goldberg.

Per il musicista iraniano Bach è al primo posto, nella musica di tutti i secoli. «Ha scritto la musica piĂą bella al mondo â? dice. Lo stesso Goethe ha definito le note di Bach â??un dialogo del signore con se stesso prima della creazioneâ?ť, e Bach mi ha salvato la vita»

Nato a Teheran nel 1976, Bahrami a 12 anni ha dovuto lasciare il suo Paese giungendo a Milano dove ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi.

Di lì, inarrestabile è stata la sua ascesa che non solo lo ha portato a suonare nelle più importanti sale del mondo e ad esser diretto dai più grandi maestri, ma le sue originalissime interpretazioni delle pagine del genio di Eisenach sono ormai entrate negli annali della storia e soprattutto la sua produzione discografica è orami entrata nelle vette delle classifiche.





Stagione di Musica da Camera 2010-2011

Venerdì 6 maggio ore 20.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Sinopoli

Ramin Bahrami Pianoforte

Bach Variazioni Goldberg.



Biglietti da â?¬ 18 a â?¬33

Info: 06 8082058 www.santacecilia.it





Stagione di Musica Sinfonica 2010-2011

Sabato 7 maggio ore 18 - lunedì 9 ore 21 - martedì 10 ore 19.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia





Bychkov 1 & 2



Quello di Semyon Bychkov con Santa Cecilia è un legame storico che questâ??anno si rinsalda con una doppia presenza nella corrente Stagione del maestro russo naturalizzato americano, marito dellâ??altrettanto celebre pianista Marielle LebĂ©que.

Infatti, Bychkov sabato 7 maggio (Sala Santa Cecilia ore 18; repliche lunedì 9 ore 21, martedì 10 ore 19.30) salirĂ sul podio dellâ??Orchestra dellâ??Accademia per dirigere di Robert Schumann lâ??Ouverture, Scherzo e Finale e il Concerto per violoncello in la minore op. 129, e nella seconda parte, la Sinfonia n. 1 di Brahms. Invece la settimana successiva, ovvero sabato 14 (repliche lunedì 16 e martedì 17) sempre alla testa dellâ??Orchestra e del Coro ceciliani, Bychkov leverĂ la bacchetta sul bellissimo War Requiem di Britten.

Una prestigiosa presenza al concerto del 7 maggio (e alle repliche) sarĂ quella di Gautier Capuçon, giovane ma indiscusso virtuoso dellâ??archetto che grazie alle eccellenti doti interpretative metterĂ in luce la fluiditĂ delle linee melodiche e le trasparenze della scrittura schumanniana del Concerto per violoncello.





Stagione di Musica Sinfonica 2010-2011

Sabato 7 maggio ore 18 - lunedì 9 ore 21 - martedì 10 ore 19.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia

Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Semyon Bychkov direttore

Gautier Capuçon violoncello

Schumann Ouverture, Scherzo e Finale

Schumann Concerto per violoncello

Brahms Sinfonia n. 1





Family concert

Domenica 8 maggio

Sala Santa Cecilia

ore 11 introduzione

ore 12 concerto

Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Semyon Bychkov direttore

Brahms Sinfonia n. 1





Biglietti da â?¬ 18 a â?¬47

Info: 06 8082058 www.santacecilia.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DALL’8 AL 15 MAGGIO

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/


Conferenze stampa

- Luglio Suona Bene 2011

- FestiVAl Internazionale di Villa Adriana - Lazio



Lezioni e Incontri

- Rassegna Lezioni di Storia. John Dickie

- Rassegna Il disco: una fotografia del suono. Marco Cicogna

- Rassegna Lezioni di Rock

- Rassegna Lezioni di giornalismo. Riccardo Iacona






APRIPISTA Festival del circo contemporanea

- SERATA MIX PRIME ITALIANE

- Collectif 2 Temps 3 Mouvements “La Stratégie de l’Echec”

- Compagnie DeFracto “Circuits fermés”






Spettacoli

- Rassegna Vi racconto un romanzo. Sandro Lombardi

- Rassegna Processi alla Storia. Processo ad Antigone



Concerti

- Chat Noir

- Nathalie








Giardini Pensili

- Mercato di Campagna Amica

- ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambi













Arte

- FLUXUS BIENNIAL. V FLUXUS. Giuseppe Chiari












LUNEDĚ 9 MAGGIO ORE 12.30 - SALA OSPITI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

CONFERENZA STAMPA

LUGLIO SUONA BENE 2011

9Ş edizione della rassegna estiva di concerti nella cavea dell’Auditorium

dal 23 giugno al 2 agosto 2011



Saranno presenti:



Gianni Alemanno, Sindaco di Roma Capitale

Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale

Aurelio Regina e Carlo Fuortes, Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma

Bruno Cagli, Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia



Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma tel. 06.80241574 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it





GIOVEDĚ 12 MAGGIO ORE 12.00 - SALA TEVERE - REGIONE LAZIO, VIALE CRISTOFORO COLOMBO 212, ROMA

CONFERENZA STAMPA
FestiVAl Internazionale di Villa Adriana - Lazio

V edizione - dal 16 giugno al 20 luglio 2011 a Villa Adriana - Tivoli



Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma tel. 06.80241574 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it

Ufficio stampa Festival Francesco Cantalupo 335.6794562





Domenica 8 maggio

Rassegna Lezioni di Storia. Album Italiano

“1992. Falcone e Borsellino: la memoria e la storia”

John Dickie

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 maggio

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Gli strumenti del Barocco” Il concerto e la sinfonia nascente nelle opere di Vivaldi, Bach e Händel

Relatore: Marco Cicogna

Spazio Ascolto re 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 maggio

APRIPISTA . Festival di Circo Contemporaneo. Prima edizione

SERATA MIX

PRIMA ITALIANA

- Collectif 2 Temps 3 Mouvements

“La Stratégie de l’Echec”

PRIMA ITALIANA

- Compagnie DeFracto

“Circuits fermés”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: intero: 18 euro - riduzione circo under 16 anni: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 9 maggio

Rassegna Vi racconto un romanzo
Otto capolavori del Novecento europeo
Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

Sandro Lombardi legge Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline

Introduce Gianfranco Rubino

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 9 maggio

Rassegna Processi alla Storia

Processo ad Antigone

Presidente della Corte: Italo Ormanni (magistrato)

Imputato: Myrta Merlino (giornalista)

Pubblico Ministero: Paolo Ielo (magistrato)

Avvocato difensore: Grazia Volo (avvocato penalista)

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 10 maggio

Chat Noir

“Weather Forecasting Stone”

Michele Cavallari pianoforte; Caterina Palazzi contrabbasso; Giuliano Ferrari batteria

ospite della serata Luca Aquino tromba

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 maggio

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 e ore 12.00 ULTIMO APPUNTAMENTO

ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni

Biglietto 8 euro durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 15 maggio

Rassegna Lezioni di Rock

Red Hot Chili Peppers – “Blood sugar sex magic”

Teatro Studio ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 maggio

Rassegna Lezioni di giornalismo. Il giornalismo di inchiesta

Riccardo Iacona

Teatro Studio ore 21

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 maggio

Nathalie

“Vivo Sospesa Tour”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti da 20 a 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRE



- Fino al 12 giugno

FLUXUS BIENNIAL

V FLUXUS

Giuseppe Chiari

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero
Musica per Roma: appuntamenti 30 aprile - 8 maggio 2011


Sabato 30 aprile

Rassegna La Voce

Susana Baca

“Afrodiaspora”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti da 15 a 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 1 maggio

SI CANTA MAGGIO

Quarta edizione

La festa del lavoro per celebrare i 150 anni dell’Unitŕ nazionale all’Auditorium di Roma

Una giornata di grande festa popolare per celebrare il diritto al lavoro

Animazione, gastronomia, balli e canti della tradizione popolare

Una Produzione Musica per Roma



Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana

ospiti Simone Cristicchi, Moni Ovadia e Peppe Servillo



Sala Santa Cecilia, Studio 3, Area Pedonale, Giardini Pensili dalle ore 10.30 alle ore 23

Auditorium Parco della Musica



- Ore 10.30 - 17.00 area pedonale esterna - giardini pensili – ingresso libero

Edizione speciale del Farmer’s Market di Campagna Amica

- Ore 13 – area pedonale esterna -giardini pensili – ingresso libero

Picnic ecosostenibile sui giardini pensili

- Ore 19.30 Studio 3, ore 19.30 – ingresso libero
Incontro con Mario Incudine Beddu Garibbardi
- Ore 20.00- area pedonale esterna – ingresso libero

Parata musicale con la Banda Musicale di Anagni (FR)

Nell’area pedonale esterna la Banda Musicale di Anagni (FR) eseguirŕ una serie di brani popolari del repertorio bandistico.

- Ore 21.00 - Sala Santa Cecila - Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Si canta maggio

Uno spettacolo originale con 150 musicisti e cantori provenienti da varie regioni d’Italia con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna e il grande Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni. Tra gli ospiti: Simone Cristicchi, Moni Ovadia,Peppe Servillo.



Domenica 1 maggio ore 21

Lunedě 2 maggio ore 22.15

APRIPISTA . Festival di Circo Contemporaneo. Prima edizione

SPETTACOLO INAUGURALE DEL FESTIVAL

Les Colporteurs / Antoine Rigot

“Sur la route…”

PRIMA ITALIANA

Teatro Studio

Biglietti: intero: 18 euro - riduzione circo under 16 anni: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 2 maggio

martedě 3 maggio

PRIMA ITALIANA

APRIPISTA . Festival di Circo Contemporaneo. Prima edizione

Compagnie Adrien M / Adrien Mondot

“Cinématique”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: intero: 18 euro - riduzione circo under 16 anni: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 4 maggio

Rassegna Contemporanea

Expanded Video -

“BOOMBOX. Omaggio a Jacob TV”

Video concerto

prime assolute e italiane per strumenti, boombox e video

Sol con la partecipazione del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Jacob TV regia del suono

coproduzione

MAXXI, Galleria 5, ore 20:30

Biglietti 12 euro



Venerdě 6 maggio

Rassegna Carta Bianca a Gianmaria Testa – Rassegna La Voce

Gianmaria Testa Quartetto

“Da questa parte del mare”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 7 maggio

Cristina Donŕ

“Torno a casa a piedi”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 30 euro, galleria 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 7 maggio

Expanded Video

Masbedo - Nicolň Massazza/Jacopo Bedogni

“C'est la Vie, pas le Paradis”

Videoinstallazione

anteprima assoluta

So Jacob TV regia del suono

coproduzione

MAXXI, Galleria 5, ore 14,00 - 22,00

Biglietti 11 euro



Sabato 7 maggio

domenica 8 maggio

APRIPISTA . Festival di Circo Contemporaneo. Prima edizione

SERATA MIX

- Collectif 2 Temps 3 Mouvements

“La Stratégie de l’Echec”

PRIMA ITALIANA

- Compagnie DeFracto

“Circuits fermés”

PRIMA ITALIANA

Teatro Studio ore 21

Biglietti: intero: 18 euro - riduzione circo under 16 anni: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 maggio

Rassegna Lezioni di Storia. Album Italiano

“1992. Falcone e Borsellino: la memoria e la storia”

John Dickie

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 maggio

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Gli strumenti del Barocco” Il concerto e la sinfonia nascente nelle opere di Vivaldi, Bach e Händel

Relatore: Marco Cicogna

Spazio Ascolto ore 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE



Dal 29 aprile al 12 giugno

FLUXUS BIENNIAL

V FLUXUS

Giuseppe Chiari

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 24 APRILE ALL’1 MAGGIO

INFO

06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/







Lezioni e incontri

- Rassegna Lezioni di ascolto



Concerti

- Nicola Piovani

- Susana Baca

- Nek



Primo maggio

- SI CANTA MAGGIO

La festa del lavoro per celebrare i 150 anni dell’Unitŕ nazionale all’Auditorium di Roma

Una giornata di grande festa popolare per celebrare il diritto al lavoro

Animazione, gastronomia, balli e canti della tradizione popolare

Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

Ospiti PEPPE SERVILLO e MONI OVADIA .



APRIPISTA Festival del circo contemporanea

- Les Colporteurs / Antoine Rigot



Arte

- Mostra. Kveta Pacovska

- FLUXUS BIENNIAL Giuseppe Chiari

- AFTERFLUXUS. Alvin Curran







Martedě 26 aprile

Nek

European Tour 2011

The Quartet Experience

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

(info accrediti: info@danielemignardi.it)



Giovedě 28 aprile

Rassegna Lezioni di ascolto

Vintage e dintorni: gli amplificatori

Con Paolo Corciuolo e Giancarlo Valletta

Teatro Studio ore 21

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 29 aprile

Nicola Piovani

“Concerto in quintetto”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 29 aprile

FLUXUS BIENNIAL

V FLUXUS

Giuseppe Chiari

AuditoriumArte

INAUGURAZIONE ORE 19



Venerdě 29 aprile

After Fluxus

performance

Alvin Curran

“Chiari ossia dj Beppe meets King Kong da Beethoven”

Teatro Studio ore 21

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card



Sabato 30 aprile

Rassegna La Voce

Susana Baca

“Afrodiaspora”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti da 15 a 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 1 maggio

SI CANTA MAGGIO

Quarta edizione

La festa del lavoro per celebrare i 150 anni dell’Unitŕ nazionale all’Auditorium di Roma

Una giornata di grande festa popolare per celebrare il diritto al lavoro

Animazione, gastronomia, balli e canti della tradizione popolare

Una Produzione Musica per Roma



Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana - ospiti Peppe Servillo e Moni Ovadia



Sala Santa Cecilia, Studio 3, Area Pedonale, Giardini Pensili dalle ore 10.30 alle ore 23

Auditorium Parco della Musica



- Ore 10.30 - 17.00 area pedonale esterna - giardini pensili – ingresso libero

Edizione speciale del Farmer’s Market di Campagna Amica

- Ore 13 – area pedonale esterna -giardini pensili – ingresso libero

Picnic ecosostenibile sui giardini pensili

- Ore 19.30 Studio 3, ore 19.30 – ingresso libero
Incontro con Mario Incudine Beddu Garibbardi
- Ore 20.30- area pedonale esterna – ingresso libero

Parata musicale con la Banda Musicale di Guarcino (FR)

Nell’area pedonale esterna la Banda Musicale di Sgurgola (FR) eseguirŕ una serie di brani popolari risorgimentali del repertorio bandistico dedicati a Garibaldi.

- Ore 21.00 - Sala Santa Cecila - Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Si canta maggio

Uno spettacolo originale con 150 musicisti e cantori provenienti da varie regioni d’Italia con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna e il grande Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni. Tra gli ospiti: Peppe Servillo, Moni Ovadia.



Domenica 1 maggio a mercoledě 1 giugno

APRIPISTA

Festival di Circo Contemporaneo

Prima edizione

Sala Petrassi e Teatro Studio



Domenica 1 maggio ore 21 Lunedě 2 maggio ore 22.15

APRIPISTA . Festival di Circo Contemporaneo. Prima edizione

SPETTACOLO INAGURALE DEL FESTIVAL

Les Colporteurs / Antoine Rigot

“Sur la route…”

PRIMA ITALIANA

Teatro Studio

Biglietti: intero: 18 euro - riduzione circo under 16 anni: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE

Fino al 25 aprile

Kveta Pacovska

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero



Dal 29 aprile al 12 giugno

FLUXUS BIENNIAL

V FLUXUS

Giuseppe Chiari

AuditoriumArte

INAUGURAZIONE 29 APRILE ORE 19

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero
Stagione di Musica da Camera 2010-2011

Venerdì 29 aprile ore 20.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia





Water Passion o la musica senza confini di Tan Dun



Amo il contrappunto di Bach. Non solo nota contro nota, ma anche linguaggio contro linguaggio, immagine contro immagine, cultura contro cultura

Tan Dun





Sul palcoscenico 17 ciotole di acqua trasparente che formano una grande croce, illuminate dal fondo: lâ??acqua, con la sua immagine visiva di impressionante potenza, lâ??acqua con il suo suono antico ed evocativo. La grande croce divide i due cori, i solisti, gli strumenti ad arco. I percussionisti sono alle tre estremitĂ della croce, il direttore è al quarto braccio. Le prime parole che si ascoltano sono: â??Nellâ??acqua si sente un suono, nel buio le lacrime sono versate per la rinascitaâ?ť. Sono le prime battute di unâ??opera di estrema bellezza: Water Passion After St. Matthew. Lâ??autore è Tan Dun, eclettico compositore cinese, premio Oscar per la colonna sonora del film La tigre e il dragone che torna a Santa Cecilia il 29 aprile (ore 20.30 Sala Santa Cecilia) per presentare la sua Passione moderna, composta nel 2000 su commissione della Internationale Bachakademie Stuttgart in occasione del 250esimo anniversario della morte di Johannes Sebastian Bach. E protagonista del concerto



il Coro dellâ??Accademia Nazionale di Santa Cecilia, appena reduce dai successi scaligeri.

Water Passion comincia e finisce con il suono dellâ??acqua. Tan Dun va oltre il racconto tradizionale della Passione cominciando con il battesimo di Cristo e finendo con unâ??evocazione alla resurrezione. Tutto costruito musicalmente su una varietĂ di stili vocali, caratteristica cifra del compositore, dalle armonie della Mongolia a quello che lui chiama calligrafia acuta con cui è scritta la musica dellâ??Opera di Pechino. E queste tecniche sono combinate tra loro con la scrittura a quattro parti vocali per il coro e con i recitativi declamati per i solisti. Tan Dun rende le parole di Cristo con tenerezza e trasparenza e piĂą vibranti di tutte le altre parti vocali. Anche la scrittura degli strumenti, molti dei quali originali, subisce le piĂą diverse influenze culturali. Il compositore è qui interessato a usare tutti quegli strumenti che si sono sviluppati lungo lâ??antica Strada della Seta, dallo erhu (sorta di violoncello), al violino mongolo a testa di cavallo, al Kemanche (violino), allo xun (antico flauto cinese di ceramica). E anche laddove vengono usati strumenti occidentali, Tan Dun ne ricava modulazioni, microintervalli, lunghe melodie di carattere melismatico. Sono presenti, inoltre, altre fonti di elaborazione sonora; molti suoni naturali, infatti vengono trattati elettronicamente.

Il testo, diviso in due parti, è tratto principalmente dal Vangelo secondo Matteo, intercalato da brevi riflessioni poetiche del compositore.



Stagione di Musica da Camera 2010-2011

Venerdì 29 aprile ore 20.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia



Coro dellâ??Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Tan Dun Direttore

Water Passion After St. Matthew







Biglietti da â?¬ 18 a â?¬33

Info: 06 8082058 www.santacecilia.it













Stagione di Musica Sinfonica 2010-2011

Sabato 30 aprile ore 18 - lunedì 2 maggio ore 21 - martedì 3 ore 19.30

Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia



Peter Eötvös sul podio per Barbablù

e la bella violinista scalza

33 anni, violinista in inarrestabile ascesa. Eâ?? Patricia Kopatchinskaja, la cui caratteristica, oltre al fatto di essere una musicista di grande virtuosismo e talento è quella di esibirsi a piedi nudi. â??Il contatto fisico con il palcoscenico mi mette a mio agio. Eâ?? una sensazione animale quella che provo. Essere a piedi nudi, mi fa sentire piĂą sicura, mi radica al suoloâ?ť. La Kopatchinskaja sarĂ uno dei motivi di interesse del concerto di sabato 30 aprile (Sala Santa Cecilia ore 18, repliche 2 maggio ore 21 e 3 maggio ore 19.30) per la Stagione Sinfonica dellâ??Accademia Nazionale di Santa Cecilia che vedrĂ impegnato sul podio dellâ??Orchestra di Santa Cecilia il celebre compositore ungherese Peter Eötvös. E di Eötvös la violinista moldava sarĂ interprete del toccante e bellissimo Concerto per violino e Orchestra composto nel 2007 in memoria dei sette astronauti morti nel disastro dello Space Shuttle Columbia del 2003.



Torna il numero sette, magico, sacro e sinistro come le sette porte â??sciaguratamenteâ?ť aperte dalla protagonista Judit, con il Castello di BarbablĂą opera in un atto di Bela BartĂłk (prima rappresentazione Teatro dellâ??Opera di Budapest 1918) su libretto di BĂ©la Balázs unico lavoro lirico del compositore ungherese, eseguito nella seconda parte del concerto.

Interpreti del Castello di BarbablĂą il mezzosoprano ungherese Ildiko Komlosi impegnata nel ruolo di Judit e il basso Peter Fried, ungherese, noto per il vastissimo repertorio che dalla musica barocca spazia sino al contemporaneo.







Ildiko Komlosi

Mezzosoprano ungherese, Ildiko Komlosi ha vinto nel 1986 il â??Concorso Pavarottiâ?ť, e ha debuttato nella Messa da Requiem di Verdi a fianco dello stesso Pavarotti sotto la direzione di Lorin Maazel.
Da quel momento in poi è stata ospite regolare dei piĂą importanti teatri e sale da concerto del mondo, tra i quali vogliamo ricordare: la Staatsoper di Vienna, il Teatro alla Scala di Milano, la Frankfurt Staatsoper, il Teatro Municipal di Santiago del Cile, la Canargie hall e il Metropolitan di New York, il Teatro San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino, lâ??Arena di Verona, il Covent Garden di Londra, il Théâtre de La Monnaie di Bruxelles, collaborando con direttori quali: Riccardo Chailly, Ivan Fisher, Vladimir Jurowski, Valery Gergiev, Zubin Mehta, Colin Davis e Antonio Pappano. Idilko Komlosi vanta un repertorio che spazia dai ruoli mozartiani alle opere di Donizetti, Ponchielli, Bizet, Massenet, R. Strauss, Ä?ajkovskij, BartĂłk, Verdi, Mascagni e Cilea.
Nelle stagioni piĂą recenti ha interpretato: Ariadne auf Naxos di Strauss al Teatro alla Scala; Il Castello del duca BarbablĂą di BartĂłk a Napoli e a Bilbao; Carmen di Bizet e Don Carlos di Verdi alla Semperoper Dresden; il Requiem di Verdi con la London Philharmonic Orchestra a Londra; Carmen al Teatro dellâ??Opera di Roma; Aida di Verdi, Cavalleria rusticana di Mascagni e Carmen allâ??Arena di Verona; La Forza del destino di Verdi e Salome di Strauss al Metropolitan Opera di New York; il Requiem di DvoĹ?ak al Gran Teatre de Liceu di Barcellona; Aida (Amneris) alla Frankfurt Oper, alle Terme di Caracalla e alla Deutsche Oper di Berlino; Cavalleria Rusticana a Berlino, Napoli, Cagliari e Palermo; Adriana Lecouvreur di Cilea al Teatro Massimo di Palermo.
Recentemente è stata protagonista di importanti debutti: Parsifal di Wagner (Kundry) alla Deutsche Oper di Berlino; Das Lied von der Erde di Mahler a Oviedo.



Peter Fried

Diplomatosi allâ??Accademia Musicale â??Franz Lisztâ?ť di Budapest, dal 1999 canta come solista nellâ??Opera di Stato Ungherese. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea e include diversi ruoli, fra i quali: Seneca (Lâ??Incoronazione di Poppea), Osmin, Sarastro (Il Ratto dal Serraglio, Il Flauto Magico), Ramfis (Aida), Padre Guardiano (La Forza del Destino), Sparafucile (Rigoletto), Don Basilio (Il Barbiere di Siviglia), Landgraf (TannhaĂĽser), König Heinrich (Lohengrin), Gremin (Eugene Onegin); ha inoltre interpretato molti ruoli in opere contemporanee, fra i quali si ricordano: basso solista nella Jeanne d´Arc di Honegger e nella prima assoluta dellâ??oratorio Funeral Rite di Zoltán Jeney, Astradamors nel Le Grand Macabre di Ligeti, Solioni nel Three Sisters di Peter Eötvös (a Parigi, Lione e Vienna). Canta regolarmente con il Concertgebouw di Amsterdam, con il quale ha realizzato la Nona Sinfonia di Beethoven, il Requiem di Mozart, la Passione secondo Matteo di Bach, e il Requiem di Verdi. Ha piĂą volte interpretato Il castello del duca BarbablĂą di BĂ©la BartĂłk: a Toronto, Nagoya, Londra, Glasgow e Baltimora; a Helsinki, Oslo e Stoccolma, diretto da Jukka-Pekka Saraste; a Parigi, al Théâtre du Châtelet con Jessye Norman e la direzione di Pierre Boulez; e, infine, allâ??OpĂ©ra de Lyon sotto la direzione di Juraj ValÄŤuha. La sua incisione di questâ??opera con lâ??Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda, diretta da Peter Eötvös, ha ottenuto un â??Grammy Awardâ?ť nel 2003.

Nel 1999 ha ricevuto il Premio â??BĂ©la BartĂłkâ?ť in Ungheria, e nel 2004 gli è stato consegnato il Premio â??Franz Lisztâ?ť.





Auditorium Parco della Musica â? Sala Santa Cecilia

Sabato 30 aprile ore 18 - lunedì 2 maggio ore 21 - martedì 3 ore 19.30

Peter Eötvös direttore

Patricia Kopatchinskaia violino

Ildiko Komlosi mezzosoprano - Judit

Peter Fried basso - Il Duca BarbablĂą



Eötvös ..... Seven: Concerto per violino

BartĂłk ..... Il castello di BarbablĂą





Biglietti da â?¬ 18 a â?¬47

Info: 06 8082058 www.santacecilia.it
MIT – Meet In Town 2011

Auditorium – Parco della Musica di Roma

22-23 luglio 2011



Due giorni di elettronica, dance, indie, live, dj set e performance.

Una festa in musica in compagnia di:

Primal Scream, Apparat, Modeselektor, Lamb, Cocorosie, Zero 7, Gold Panda, Prins Thomas, Fuck Buttons, Pathosformel + Port-Royal

e molti altri.



Dopo il sorprendente successo dello scorso anno, MIT - il festival dei nuovi suoni realizzato da Musica per Roma in collaborazione con Snob Production - torna il 22 e 23 luglio per una nuova edizione ricchissima di novitŕ e artisti tra i piů interessanti e seguiti del panorama internazionale. Due giorni di musica e festa, in tutti gli spazi interni ed esterni dell’Auditorium, a partire dalla grande cavea all’aperto, per proseguire in tutte le sale, foyer, corridoi, bar… spazi differenti, in molti casi re-inventati per il festival, in cui scoprire live, dj set, performance e istallazioni.

L’edizione 2011 di Meet In Town si aprirŕ venerdě 22 luglio con il tributo a una band che, come poche altre, ha saputo andare oltre le barriere di genere, fondendo tradizioni e mondi musicali differenti: quello del rock indipendente e quello della dance e dell’elettronica. I due piů importanti riferimenti attorno a cui si sviluppa il concept e la programmazione del festival.

Screamadelica, l’album che i Primal Scream eseguiranno integralmente dal vivo sul palco della cavea, rappresenta la summa ed il miglior esempio di questo straordinario processo di fusione e contaminazione. Quella di MIT sarŕ l’unica data italiana del nuovo tour dedicato al ventennale della pubblicazione del capolavoro della band di Bobby Gillespie.

Ma la line up del festival si compone di molti altri artisti, che, ciascuno col proprio particolare stile, stanno segnando in maniera significativa l’universo musicale dei nuovi suoni. A partire da Apparat, che a MIT presenterŕ per la prima volta l’album in uscita quest’estate per Mute: canzoni realizzate ed eseguite dal vivo con la band, per una svolta stilistica che vede in un forte sviluppo della melodia e delle parti vocali la sua piů sorprendente novitŕ.

Sempre dalla Germania arrivano i Modeselektor, i due producer berlinesi che, dopo mille sperimentazioni ed evoluzioni di genere, rappresentano ormai una vera e propria istituzione della scena dance ed elettronica europea.

Altrettanto fortunato č stato il percorso di due realtŕ che hanno saputo andare al di lŕ della dimensione delle chart di settore, per raggiungere un successo trasversale ed ampio: i Lamb, duo composto da Andy Barlow e Louise Rhodes, col loro intenso mix di pop d’autore e sonoritŕ elettroniche, e gli Zero 7, formazione che, assieme ai francesi Air, viene considerata tra i maggiori esponenti di quell’universo musicale intessuto di riferimenti trip hop, soul, ed easy listening che ha profondamente segnato gli anni 2000.

Sul fronte indie della line up, le CocoRosie, nome di culto per gli appassionati del genere, saranno in sala Sinopoli con il loro live naif e imprevedibile, fatto di melodie intime, arrangiamenti spiazzanti, strumenti giocattolo e voci sussurrate. Gli Stateless presenteranno il loro ultimo bellissimo lavoro Matilda, edito da Ninja Tunes, mentre i Fuck Buttons, tra i gruppi piů acclamati dal pubblico e dalla critica indipendente, e i Walls si esibiranno in inediti dj set, che andranno a svelare il loro particolare background musicale.

Oltre ai “senatori” della scena elettronica mondiale, enfant prodige come Gold Panda, figura di spicco assieme a Fourtet del panorama indietronico, e Nicolas Jaar, a MIT dal vivo con la band, arricchiranno la line up di Meet In Town. Una programmazione che dedicherŕ ampio spazio alla dance, cosě da dare vita ad un vero e proprio party in Auditorium. Con i set molto attesi dei norvegesi Prins Thomas e Todd Terje, quello di Gadi Mizrahi - del duo newyorkese Wolf + Lamb - e i live di Tiger & Woods, Onra, Space Dimension Controller e Lukid. E ancora lo showcase dell’etichetta Kindred Spirit, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Stichthing B-oost, e le selezioni ai piatti di dj Hendrix.

Infine, sia il venerdě che il sabato andrŕ in scena l’inedito “Alcune primavere cadono d’inverno”, lo spettacolo realizzato da Pathosformel, nome fondamentale del nuovo teatro italiano, assieme al duo indietronico italiano port-royal che ne ha scritto le musiche originali. Per una Coproduzione Fondazione Musica per Roma e Centrale Fies targata MIT.



LINE UP:



Venerdě 22 luglio

Primal Scream perform Screamadelica

(UK – Creation - live) – unica data italiana –

Zero 7 (DJ)

(UK – Atlantic – dj set)

Fuck Buttons (DJ)

(UK - ATP recordings – dj set)

Walls

(UK/ITA – Kompakt - dj set)

Pathosformel + port-royal

(ITA - Alcune primavere cadono d’inverno – creazione originale per MIT 2011)

Kindred Spirits showcase:

Furlan Williams

(NED - live)

Jameszoo

(NED - live)

KC The Funkaholic

(NED - dj set)



Sabato 23 luglio

Modeselektor

(GER - BPitch ControL - live)

Apparat Band

(GER – Mute - live)

Lamb

(UK – Koch Records - live)

CocoRosie

(USA - Sub Pop - live)

Gold Panda

(UK - Ghostly Int/Notown - live)

Nicolas Jaar & Band

(USA - Wolf + Lamb/Circus Company - live)

Prins Thomas

(NOR - Full Pupp – dj set)

Todd Terje

(NOR - Full Pupp/Permanent Vacation – dj set)

Gadi Mizrahi (Wolf + Lamb)

(USA – Wolf + Lamb - dj set)

Stateless

(UK – Ninja Tunes - live)

Tiger & Woods

(Italy - Editainment/Running Back - live)

Pathosformel + Port-Royal

(ITA - Alcune primavere cadono d’inverno – creazione originale per MIT 2011)

Onra

(FRA - All City Records - live)

Space Dimension Controller

(IRL – R&S - live)

Lukid

(UK - Werk Discs - live)

DJ Hendrix

(ITA – Reincarnation - live)

And more…


Biglietto giornaliero: posto unico: 40 euro

Abbonamento due giorni: posto unico, fino al 31 maggio: 60 euro



MIT – Meet In Town č una produzione Musica per Roma

In collaborazione con Snob Production

Direzione artistica e comunicazione: Snob Production
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 17 AL 24 APRILE

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/

Laboratori

- “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni






Lezioni e Incontri

- Rassegna Lezioni di Storia

- Rassegna Lezioni di Rock

- Rassegna Salute: sapere per scegliere






Rock

- Rassegna La Voce. America






Conferenze stampa

- APRIPISTA. Festival del Circo Contemporaneo

- Expanded video. Jacob TV | Masbedo | Martha Colburn | People like Us






Jazz

- Rassegna Solo. Marc Copland






Classica

- Concerto di Pasqua. W.A. Mozart Messa da Requiem in re minore K 626






Arte

- Mostra. Kveta Pacovska










Domenica 17 aprile

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 e ore 12.00 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni

Biglietto 8 euro

durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 17 aprile

Rassegna Lezioni di Storia

Album Italiano

Miguel Gotor

“1974 Pasolini, il divorzio e la strage di Brescia”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna Lezioni di Rock

Joni Mitchell – “Blue”

Teatro Studio ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna Salute: sapere per scegliere

“Le malattie psichiatriche”

Come individuare i primi sintomi di condizioni che possono condurre a malattie psichiatriche e cosa fare per curarle.

Relatore:

Massimo Biondi,

Professore Ordinario di Psichiatria, Sapienza Universitŕ di Roma

incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

Sala Ospiti ore 11

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna La Voce

America

In concerto

in apertura ‘Find the light’

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti da 40 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 18 aprile - Bookshop dell’Auditorium ore 12

CONFERENZA STAMPA

prima edizione

APRIPISTA. Festival del Circo Contemporaneo

Auditorium Parco della Musica di Roma dall’1 maggio all’1 giugno

Fondazione Musica per Roma



Lunedě 18 aprile

Rassegna Solo

Marc Copland

“Piano Solo”

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 21 aprile - Museo MAXXI ore 12

CONFERENZA STAMPA

Expanded video. Jacob TV | Masbedo | Martha Colburn | People like Us

21 aprile – 5 giugno 2011

Fondazione Musica per Roma e Fondazione MAXXI



Venerdě 22 ore 21

Sabato 23 ore 18

Concerto di Pasqua

W.A. Mozart

Messa da Requiem in re minore K 626

per soli, coro e orchestra

Roma Sinfonietta

Direttore Francesco Lanzillotta

Soprano Paola Leggeri

Mezzosoprano Adriana Di Paola

Tenore Davide Giusti

Basso Dionisos Tsantinis

Solisti dell’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano

Maestro del Coro Stefano Cucci

Sala Santa Cecilia

Una produzione Roma Sinfonietta in collaborazione con Fondazione Musica per Roma

Biglietti da 20 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA



Fino al 25 aprile

Kveta Pacovska

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 10 AL 17 APRILE

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/







Lezioni e Incontri

- Roma. La storia dell’Arte. Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

- Lezioni di giornalismo

- Sigma Tau. “Storie di uomini e di malaria”. Incontro con lo scrittore e vincitore del Premio Strega 2010, Antonio Pennacchi

- Lezioni di ascolto

- Lezioni di Storia

- Lezioni di Rock

- Salute: sapere per scegliere





Festival

- GIORNATA CONCLUSIVA Libri Come. Festa del Libro e della Lettura. Seconda edizione



Spettacoli

- Processi alla Storia. Processo a Caino

- Vi racconto un romanzo. Massimo Venturiello legge “L’uomo senza qualitŕ” di Musil



Jazz

- Rassegna Solo. Rita Marcotulli



Rock

- Rassegna La Voce. America



Laboratori

- “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni











Domenica 10 aprile

Rassegna Roma. La storia dell’Arte

Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

Ester Coen

“Il Colosseo. Anni sessanta e oltre”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 aprile

Libri Come. Festa del libro e della lettura

Rassegna Lezioni di giornalismo

Suketu Mehta

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 2 euro





Domenica 10 aprile

GIORNATA CONCLUSIVA

Libri Come

Festa del Libro e della Lettura

Auditorium Parco della Musica di Roma



PROGRAMMA SALE DI SEGUITO E IN ALLEGATO

PROGRAMMA GARAGE IN ALLEGATO



domenica 10 APRILE



Ore 12

Teatro Studio




Alessandro Barbero e Melania Mazzucco in dialogo

Come si scrive un romanzo storico



Ore 15

Teatro Studio




Marco Belpoliti e Francesco Piccolo in dialogo

Come noi. Gli italiani degli anni Zero



Ore 16

Sala Sinopoli




Antonio Tabucchi

Controtempo. Come la scrittura sente il Tempo



Ore 18

Teatro Studio




Tahar Ben Jelloun

Come il Maghreb

Conversazione con Renzo Guolo



Ore 19

Sala Sinopoli




Alessandro Bergonzoni

Come la parola



Ore 21

Teatro Studio




Le grandi lezioni di giornalismo

Suketu Mehta



Ore 21

Sala Sinopoli




Umberto Eco

Come ho scritto “Il cimitero di Praga”

Conversazione con Marino Sinibaldi





Lunedě 11 aprile

Fondazione Sigma Tau

“Storie di uomini e di malaria”

Incontro con lo scrittore e vincitore del Premio Strega 2010, Antonio Pennacchi

e con Gilberto Corbellini, Storico della Medicina, Sapienza Universitŕ di Roma

partecipa l’attore Clemente Pernarella

Teatro Studio ore 11

Biglietto 2 euro

Info per le scuole promozione@musicaperroma.it



Lunedě 11 aprile

Rassegna Processi alla storia
“Processo a Caino”

Presidente della Corte: Piercamillo Davigo (magistrato)

Imputato: Franco Maranzana (autore teatrale)

Pubblico Ministero: Domenico Benedetti Valentini (senatore)

Avvocato difensore: Nunzia De Girolamo (parlamentare)

Testimoni:

Abele interpretato da Tiberio Timperi (giornalista e conduttore tv)

Romolo interpretato da Gaetano Pecorella (avvocato e parlamentare)

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 11 aprile

Rassegna Vi racconto un romanzo
Otto capolavori del Novecento europeo
Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

Massimo Venturiello legge

“L’uomo senza qualitŕ” di Musil

Introduce Franz Haas

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 14 aprile

Rassegna Lezioni di ascolto

“Vintage e dintorni: le sorgenti”

con Paolo Corciulo e Giancarlo Valletta

Spazio ascolto ore 21

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 16 aprile

Rassegna Solo

Rita Marcotulli pianoforte

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 e ore 12.00 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni

Biglietto 8 euro

durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 17 aprile

Rassegna Lezioni di Storia

Album Italiano

Miguel Gotor

“1974 Pasolini, il divorzio e la strage di Brescia”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna Lezioni di Rock

Joni Mitchell – “Blue”

Teatro Studio ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna Salute: sapere per scegliere

“Le malattie psichiatriche”

Come individuare i primi sintomi di condizioni che possono condurre a malattie psichiatriche e cosa fare per curarle.

Relatore:

Massimo Biondi,

Professore Ordinario di Psichiatria, Sapienza Universitŕ di Roma

incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

Sala Ospiti ore 11

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 aprile

Rassegna La Voce

America

In concerto

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti da 40 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRE



Ingresso gratuito



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

L’Atlante di Borges

Mostra itinerante di 180 fotografie inedite in Italia scattate durante i viaggi di Jorge Luis Borges e

María Kodama. A cura di Ciudad de Buenos Aires e Fundaciňn Internacional Jorge Luis Borges.



- AuditoriumArte

Fino al 25 aprile

Art of Kveta Pacovská

Dagli anni ‘60 Kveta Pacovská si dedica alla creazione di libri illustrati, intesi come oggetti d'arte

tattile e tridimensionale. Sulle orme delle avanguardie del Novecento l'arte dell'illustrazione tra

meraviglia e stupore. A cura dell'Associazione Culturale Teatrio.



- Garage

Fino al 10 aprile

Biblioteche di Massimo Siragusa

Massimo Siragusa riprende, con il rigore della ripresa frontale e della visione chiara, le sale di

lettura, gli scaffali, i grandiosi spazi di quindici tra le piů importanti e storiche biblioteche italiane.

Mostra fotografica a cura di Alessandra Mauro - Contrasto. Produzione inedita dell'artista in

occasione di Libri come.



- Garage

Fino al 10 aprile

Tra letteratura e fotografia di Valentina Vannicola

Attraverso uno sguardo ludico e visionario Valentina Vannicola mette in scena alcuni episodi dei

capolavori della letteratura universale: Don Chisciotte di Cervantes, La principessa sul pisello

di Hans Christian Andersen, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e l'Inferno di

Dante. Mostra fotografica a cura di Anna Cestelli Guidi - produzione s.t. foto galleria libreria. Le 12

foto dell’Inferno sono una produzione inedita dell’artista in occasione di Libri come.



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

La cadia de ma xia. Installazione di Antonio Marras

(La sedia di mia zia). Un'installazione di Antonio Marras che dal festival Settembre dei poeti arriva

a Libri come. Sedie segnate dall'uso, sghembe, umili, "vestite" di libri e nastri rossi trasformate

dall'artista e stilista di Alghero in "sedie sapienti".





MUSICA PER ROMA IN TOUR







Venerdě 15, sabato 16 e domenica 17 aprile

Amsterdam - Olanda

Het Muziektheater

Philip Glass

Le Streghe di Venezia

regia Giorgio Barberio Corsetti

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 3 AL 10 APRILE

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/









Festival

- Libri Come. Festa del Libro e della Lettura. Seconda edizione



Lezioni e Incontri

- Lezioni di Musica

- Roma. La storia dell’Arte. Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

- Lezioni di giornalismo



Rock

- Van Der Graaf Generator

- Giusy Ferreri



Jazz

- “Around Ornette”. Giovanni Falzone, Francesco Bearzatti, Beppe Caruso, Paolino Dalla Porta Zeno De Rossi

- Danilo Rea e Xia Jia



Contemporanea

- “Pranam”. Scelsi e Gurdjieff. La leggenda di due uomini straordinari

con la partecipazione straordinaria di Franco Battiato











CONFERENZA STAMPA

PRESENTAZIONE RISULTATI 2010 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



Lunedě 4 aprile alle ore 12,30, presso la Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina e Carlo Fuortes, presenteranno alla stampa i risultati dell’attivitŕ del 2010 della Fondazione Musica per Roma.

Saranno presenti il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il Presidente Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Bruno Cagli.







Domenica 3 aprile

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile ore 10

ingresso gratuito



da venerdě 1 a domenica 10 aprile

Libri Come

Festa del Libro e della Lettura

Auditorium Parco della Musica di Roma





PROGRAMMA SALE DI SEGUITO E IN ALLEGATO

PROGRAMMA GARAGE IN ALLEGATO





DOMENICA 3 APRILE

Maratona

Sala Santa Cecilia












150. LE STORIE D’ITALIA

A cura di Andrea Camilleri e Giovanni De Luna

(una produzione Gush)



Ore 16.30-19.30

Andrea Camilleri – I mille, la Sicilia, l’unitŕ

Melania Mazzucco – Emigranti: la ricerca della felicitŕ

Alessandro Baricco – Caporetto: il racconto di un’infamia



Ore 20.30-23.30

Dacia Maraini – La vergogna delle leggi razziali

Sandro Veronesi – Gli italiani invisibili del boom economico

Giancarlo De Cataldo – Il terrorismo e il caso Moro: un Paese interrotto

Francesco Piccolo – La televisione che ci ha cambiati

Letture di Livia Bonifazi e Stefano Pesce



Ore 11

Sala Petrassi


Florence e Noah Richler

Come Barney

Conversazione con Edoardo Camurri



Ore 12

Teatro Studio




Matthew Fox e Vito Mancuso in dialogo

Come un libro puň fare paura



Ore 16

Teatro Studio




Peter Cameron

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Ranieri Polese



Ore 18

Sala Petrassi




Stefano Bartezzaghi

Come le parole



Ore 19

Teatro Studio




Emir Kusturica

Come la vita, come il cinema

Conversazione con Steve Della Casa



Ore 21

Sala Sinopoli


Ascanio Celestini

Come le storie







Domenica 3 aprile

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA e FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

Rassegna Lezioni di Musica

Enrico Stinchelli e Michele Suozzo

“Opera: mostri e mostruositŕ"

presentati e commentati da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo de "La Barcaccia", Rai Radio3, con contributi e supporti audio\video.

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 4 aprile

Van Der Graaf Generator

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti da 35 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 4 aprile

Rassegna Recording Studio

“Around Ornette”

Giovanni Falzone, tromba

Francesco Bearzatti, sassofono

Beppe Caruso, trombone

Paolino Dalla Porta, contrabbasso

Zeno De Rossi, batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietti da 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 5 aprile

Rassegne Carta Bianca a Danilo Rea - Calliope

Danilo Rea e Xia Jia

concerto per due pianoforti

Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese

Sala Petrassi ore 21

Biglietti da 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 7 aprile

Rassegna Contemporanea

“Pranam”

Scelsi e Gurdjieff. La leggenda di due uomini straordinari

Anja Lechner violoncello

Vassilis Tsabropoulos pianoforte

Carlo Guaitoli pianoforte

Con la partecipazione straordinaria di

Franco Battiato synth

produzione Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con Fondazione Isabella Scelsi

e Ambasciata di Francia / Suona Francese 2011

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 7 aprile

Giusy Ferreri

Prima tappa del nuovo tour teatrale

in concerto

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti da 30 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Libri Come

VENERDĚ 8 APRILE

Ore 19

Teatro Studio




Ildefonso Falcones

Come ho raccontato Barcellona

Conversazione con Bruno Arpaia



Ore 21

Teatro Studio




Patrizia Cavalli

Come canto la Patria. E altre poesie

reading in musica di Patrizia Cavalli con Diana Tejera, voce

e Flavio Pasquetto, chitarra









SABATO 9 APRILE

Ore 12

Sala Petrassi




Dacia Maraini e Michela Murgia in dialogo

Come raccontiamo le donne



Ore 12

Teatro Studio




Norman Manea

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Paolo Mauri



Ore 15

Teatro Studio




Viola Di Grado, Barbara Di Gregorio, Donatella Di Pietrantonio, Lorenza Ghinelli, Antonella Lattanzi, Veronica Tomassini

Come ho scritto il mio primo libro

Tavola Rotonda, con Maurizio Bono



Ore 16

Sala Petrassi




Roberto Calasso

Come ho raccontato la mia India

Conversazione con Antonio Franchini



Ore 17

Teatro Studio




Massimo Carlotto

Come scrivo i miei libri



Ore 18

Sala Sinopoli




Zygmunt Bauman

Come Facebook



Ore 19

Sala Petrassi




Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli in dialogo

I992-93 Come raccontiamo i misteri d’Italia



Ore 21

Sala Sinopoli




David Grossman

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Marino Sinibaldi





domenica 10 APRILE

Ore 12

Teatro Studio




Alessandro Barbero e Melania Mazzucco in dialogo

Come si scrive un romanzo storico



Ore 15

Teatro Studio




Marco Belpoliti e Francesco Piccolo in dialogo

Come noi. Gli italiani degli anni Zero



Ore 16

Sala Sinopoli




Antonio Tabucchi

Controtempo. Come la scrittura sente il Tempo



Ore 18

Teatro Studio




Tahar Ben Jelloun

Come il Maghreb

Conversazione con Renzo Guolo



Ore 19

Sala Sinopoli




Alessandro Bergonzoni

Come la parola



Ore 21

Teatro Studio




Le grandi lezioni di giornalismo

Suketu Mehta



Ore 21

Sala Sinopoli




Umberto Eco

Come ho scritto “Il cimitero di Praga”

Conversazione con Marino Sinibaldi







Domenica 10 aprile

Rassegna Roma. La storia dell’Arte

Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

Ester Coen

“Il Colosseo. Anni sessanta e oltre”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 aprile

Libri Come. Festa del libro e della lettura

Rassegna Lezioni di giornalismo

Suketu Mehta

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 2 euro



MOSTRE



Ingresso gratuito



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

L’Atlante di Borges

Mostra itinerante di 180 fotografie inedite in Italia scattate durante i viaggi di Jorge Luis Borges e

María Kodama. A cura di Ciudad de Buenos Aires e Fundaciňn Internacional Jorge Luis Borges.



- AuditoriumArte

Fino al 25 aprile

Art of Kveta Pacovská

Dagli anni ‘60 Kveta Pacovská si dedica alla creazione di libri illustrati, intesi come oggetti d'arte

tattile e tridimensionale. Sulle orme delle avanguardie del Novecento l'arte dell'illustrazione tra

meraviglia e stupore. A cura dell'Associazione Culturale Teatrio.



- Garage

Fino al 10 aprile

Biblioteche di Massimo Siragusa

Massimo Siragusa riprende, con il rigore della ripresa frontale e della visione chiara, le sale di

lettura, gli scaffali, i grandiosi spazi di quindici tra le piů importanti e storiche biblioteche italiane.

Mostra fotografica a cura di Alessandra Mauro - Contrasto. Produzione inedita dell'artista in

occasione di Libri come.



- Garage

Fino al 10 aprile

Tra letteratura e fotografia di Valentina Vannicola

Attraverso uno sguardo ludico e visionario Valentina Vannicola mette in scena alcuni episodi dei

capolavori della letteratura universale: Don Chisciotte di Cervantes, La principessa sul pisello

di Hans Christian Andersen, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e l'Inferno di

Dante. Mostra fotografica a cura di Anna Cestelli Guidi - produzione s.t. foto galleria libreria. Le 12

foto dell’Inferno sono una produzione inedita dell’artista in occasione di Libri come.



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

La cadia de ma xia. Installazione di Antonio Marras

(La sedia di mia zia). Un'installazione di Antonio Marras che dal festival Settembre dei poeti arriva

a Libri come. Sedie segnate dall'uso, sghembe, umili, "vestite" di libri e nastri rossi trasformate

dall'artista e stilista di Alghero in "sedie sapienti".
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 27 MARZO AL 3 APRILE

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/


Lezioni e Incontri

- Lezioni di Storia

- Il disco: una fotografia del suono

- Sigma Tau

- Lezioni d’Ascolto

- Lezioni di Musica



Spettacoli

- Corrado Augias “Raccontare Mozart” PRIMA ASSOLUTA



Concerti

- Brad Mehldau

- Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project

- Daniel Melingo



Festival

- Libri Come. Festa del Libro e della Lettura. Seconda edizione











Domenica 27 marzo

Rassegna Lezioni di Storia

Vittorio Vidotto

“1960 Dalla Dolce vita alle Olimpiadi”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti da 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 marzo

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Le Sinfonie di Mahler”

Relatore Marco Cicogna - giornalista di Audio Review

Spazio Ascolto ore 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 28 marzo

Sigma Tau

“Quando non c’era il DNA. Il lungo viaggio della Medicina nel mondo”

Con Antonio Guerci e Toni Capuozzo

Teatro studio ore 11

Biglietti 2 euro

Info per le scuole promozione@musicaperroma.it



Martedě 29 marzo

Rassegna Solo

Brad Mehldau pianoforte

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 29 marzo

Rassegna Lezioni d’Ascolto

“ Diffusori e cuffie . Seconda parte”

Spazio Ascolto ore 21

Biglietti 5 euro



Mercoledě 30 marzo

Rassegna La Voce

Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project

“Echo la Primavera che ‘l cor fa rallegrare”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 30 e giovedě 31 marzo

Corrado Augias

“Raccontare Mozart”

PRIMA ASSOLUTA

di e con Corrado Augias, voce narrante

Giuseppe Modugno, pianoforte e voce

Felice Cappa, scene e regia

Angelo Generali, audio e luci

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti:18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 31 marzo

Rassegna La Voce

Daniel Melingo

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



da venerdě 1 a domenica 10 aprile

Libri Come

Festa del Libro e della Lettura

Auditorium Parco della Musica di Roma



VENERDĚ 1 APRILE – giornata di apertura

Ore 18.30




Inaugurazione

Vernissage delle mostre di Libri Come festa del libro e della lettura

Venerdě 1° aprile, foyer Sala Sinopoli ore 18,30

Saranno presenti il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina e Carlo Fuortes



Ore 20.30

Sala Petrassi




Claudio Magris

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Marino Sinibaldi



Ore 22

Teatro Studio


Andrea De Carlo e Chiara Gamberale in dialogo

Come raccontiamo i sentimenti





SABATO 2 APRILE

Ore 11.30

Sala Petrassi

Incontro per gli studenti


Gherardo Colombo

Come racconto le regole



Ore 12

Teatro Studio






Mauro Covacich, Helena Janecezk, Walter Siti

Autofiction. Come scrivo di me

Tavola Rotonda, con Filippo La Porta



Ore 15

Teatro Studio




Roberta De Monticelli e Luigi Zoja in dialogo

Come le idee



Ore 17

Sala Petrassi




Nicole Krauss

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Wlodek Goldkorn



Ore 18

Teatro Studio




Enzo Bianchi

Come leggere la Bibbia

Conversazione con Gabriella Caramore



Ore 19

Sala Sinopoli


Margaret Mazzantini

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Emanuele Trevi



Ore 19

Sala Petrassi




Elmore Leonard

Come scrivo i miei libri

Interviene Peter Leonard. Conversazione con Luca Crovi



Ore 21

Sala Sinopoli




Alessandro Piperno e Sandro Veronesi in dialogo

Come abbiamo raccontato il male





DOMENICA 3 APRILE

Maratona

Sala Santa Cecilia












150. LE STORIE D’ITALIA

A cura di Andrea Camilleri e Giovanni De Luna

(una produzione Gush)



Ore 16.30-19.30

Andrea Camilleri – I mille, la Sicilia, l’unitŕ

Carlo Lucarelli – Adua: la sconfitta di un’utopia

Melania Mazzucco – Emigranti: la ricerca della felicitŕ

Alessandro Baricco – Caporetto: il racconto di un’infamia



Ore 20.30-23.30

Dacia Maraini – La vergogna delle leggi razziali

Sandro Veronesi – Gli italiani invisibili del boom economico

Giancarlo De Cataldo – Il terrorismo e il caso Moro: un Paese interrotto

Francesco Piccolo – La televisione che ci ha cambiati

Letture di Livia Bonifazi e Stefano Pesce



Ore 11

Sala Petrassi


Florence e Noah Richler

Come Barney

Conversazione con Edoardo Camurri



Ore 12

Teatro Studio




Matthew Fox e Vito Mancuso in dialogo

Come un libro puň fare paura



Ore 16

Teatro Studio




Peter Cameron

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Ranieri Polese



Ore 18

Sala Petrassi




Stefano Bartezzaghi

Come le parole



Ore 19

Teatro Studio




Emir Kusturica

Come la vita, come il cinema

Conversazione con Steve Della Casa



Ore 21

Sala Sinopoli


Ascanio Celestini

Come le storie







Domenica 3 aprile

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile ore 10

ingresso gratuito



Domenica 3 aprile

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA e FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

Rassegna Lezioni di Musica

Enrico Stinchelli e Michele Suozzo

“Opera: mostri e mostruositŕ"

presentati e commentati da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo de "La Barcaccia", Rai Radio3, con contributi e supporti audio\video. Con ospiti a sorpresa.

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRE



Ingresso gratuito



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

L’Atlante di Borges

Mostra itinerante di 180 fotografie inedite in Italia scattate durante i viaggi di Jorge Luis Borges e

María Kodama. A cura di Ciudad de Buenos Aires e Fundaciňn Internacional Jorge Luis Borges.



- AuditoriumArte

Fino al 25 aprile

Art of Kveta Pacovská

Dagli anni ‘60 Kveta Pacovská si dedica alla creazione di libri illustrati, intesi come oggetti d'arte

tattile e tridimensionale. Sulle orme delle avanguardie del Novecento l'arte dell'illustrazione tra

meraviglia e stupore. A cura dell'Associazione Culturale Teatrio.



- Garage

Fino al 10 aprile

Biblioteche di Massimo Siragusa

Massimo Siragusa riprende, con il rigore della ripresa frontale e della visione chiara, le sale di

lettura, gli scaffali, i grandiosi spazi di quindici tra le piů importanti e storiche biblioteche italiane.

Mostra fotografica a cura di Alessandra Mauro - Contrasto. Produzione inedita dell'artista in

occasione di Libri come.



- Garage

Fino al 10 aprile

Tra letteratura e fotografia di Valentina Vannicola

Attraverso uno sguardo ludico e visionario Valentina Vannicola mette in scena alcuni episodi dei

capolavori della letteratura universale: Don Chisciotte di Cervantes, La principessa sul pisello

di Hans Christian Andersen, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e l'Inferno di

Dante. Mostra fotografica a cura di Anna Cestelli Guidi - produzione s.t. foto galleria libreria. Le 12

foto dell’Inferno sono una produzione inedita dell’artista in occasione di Libri come.



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

La cadia de ma xia. Installazione di Antonio Marras

(La sedia di mia zia). Un'installazione di Antonio Marras che dal festival Settembre dei poeti arriva

a Libri come. Sedie segnate dall'uso, sghembe, umili, "vestite" di libri e nastri rossi trasformate

dall'artista e stilista di Alghero in "sedie sapienti".





MUSICA PER ROMA IN TOUR



Domenica 27 marzo

Monaco di Baviera - Germania

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

Suite for Malcolm X
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 27 MARZO AL 3 APRILE

INF 06 80241281 - www.auditorium.com
RADIO PARCO DELLA MUSICA Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/









Lezioni e Incontri

- Lezioni di Storia

- Il disco: una fotografia del suono

- Sigma Tau

- Lezioni d’Ascolto

- Lezioni di Musica



Spettacoli

- Corrado Augias “Raccontare Mozart” PRIMA ASSOLUTA



Concerti

- Brad Mehldau

- Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project

- Daniel Melingo



Festival

- Libri Come. Festa del Libro e della Lettura. Seconda edizione











Domenica 27 marzo

Rassegna Lezioni di Storia

Vittorio Vidotto

“1960 Dalla Dolce vita alle Olimpiadi”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti da 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 marzo

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Le Sinfonie di Mahler”

Relatore Marco Cicogna - giornalista di Audio Review

Spazio Ascolto ore 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 28 marzo

Sigma Tau

“Quando non c’era il DNA. Il lungo viaggio della Medicina nel mondo”

Con Antonio Guerci e Toni Capuozzo

Teatro studio ore 11

Biglietti 2 euro

Info per le scuole promozione@musicaperroma.it



Martedě 29 marzo

Rassegna Solo

Brad Mehldau pianoforte

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 29 marzo

Rassegna Lezioni d’Ascolto

“ Diffusori e cuffie . Seconda parte”

Spazio Ascolto ore 21

Biglietti 5 euro



Mercoledě 30 marzo

Rassegna La Voce

Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project

“Echo la Primavera che ‘l cor fa rallegrare”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 30 e giovedě 31 marzo

Corrado Augias

“Raccontare Mozart”

PRIMA ASSOLUTA

di e con Corrado Augias, voce narrante

Giuseppe Modugno, pianoforte e voce

Felice Cappa, scene e regia

Angelo Generali, audio e luci

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti:18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 31 marzo

Rassegna La Voce

Daniel Melingo

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



da venerdě 1 a domenica 10 aprile

Libri Come

Festa del Libro e della Lettura

Auditorium Parco della Musica di Roma



VENERDĚ 1 APRILE – giornata di apertura

Ore 18.30




Inaugurazione

Vernissage delle mostre di Libri Come festa del libro e della lettura

Venerdě 1° aprile, foyer Sala Sinopoli ore 18,30

Saranno presenti il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina e Carlo Fuortes



Ore 20.30

Sala Petrassi




Claudio Magris

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Marino Sinibaldi



Ore 22

Teatro Studio


Andrea De Carlo e Chiara Gamberale in dialogo

Come raccontiamo i sentimenti





SABATO 2 APRILE

Ore 11.30

Sala Petrassi

Incontro per gli studenti


Gherardo Colombo

Come racconto le regole



Ore 12

Teatro Studio






Mauro Covacich, Helena Janecezk, Walter Siti

Autofiction. Come scrivo di me

Tavola Rotonda, con Filippo La Porta



Ore 15

Teatro Studio




Roberta De Monticelli e Luigi Zoja in dialogo

Come le idee



Ore 17

Sala Petrassi




Nicole Krauss

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Wlodek Goldkorn



Ore 18

Teatro Studio




Enzo Bianchi

Come leggere la Bibbia

Conversazione con Gabriella Caramore



Ore 19

Sala Sinopoli


Margaret Mazzantini

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Emanuele Trevi



Ore 19

Sala Petrassi




Elmore Leonard

Come scrivo i miei libri

Interviene Peter Leonard. Conversazione con Luca Crovi



Ore 21

Sala Sinopoli




Alessandro Piperno e Sandro Veronesi in dialogo

Come abbiamo raccontato il male





DOMENICA 3 APRILE

Maratona

Sala Santa Cecilia












150. LE STORIE D’ITALIA

A cura di Andrea Camilleri e Giovanni De Luna

(una produzione Gush)



Ore 16.30-19.30

Andrea Camilleri – I mille, la Sicilia, l’unitŕ

Carlo Lucarelli – Adua: la sconfitta di un’utopia

Melania Mazzucco – Emigranti: la ricerca della felicitŕ

Alessandro Baricco – Caporetto: il racconto di un’infamia



Ore 20.30-23.30

Dacia Maraini – La vergogna delle leggi razziali

Sandro Veronesi – Gli italiani invisibili del boom economico

Giancarlo De Cataldo – Il terrorismo e il caso Moro: un Paese interrotto

Francesco Piccolo – La televisione che ci ha cambiati

Letture di Livia Bonifazi e Stefano Pesce



Ore 11

Sala Petrassi


Florence e Noah Richler

Come Barney

Conversazione con Edoardo Camurri



Ore 12

Teatro Studio




Matthew Fox e Vito Mancuso in dialogo

Come un libro puň fare paura



Ore 16

Teatro Studio




Peter Cameron

Come scrivo i miei libri

Conversazione con Ranieri Polese



Ore 18

Sala Petrassi




Stefano Bartezzaghi

Come le parole



Ore 19

Teatro Studio




Emir Kusturica

Come la vita, come il cinema

Conversazione con Steve Della Casa



Ore 21

Sala Sinopoli


Ascanio Celestini

Come le storie







Domenica 3 aprile

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile ore 10

ingresso gratuito



Domenica 3 aprile

ACCADEMIA DI SANTA CECILIA e FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

Rassegna Lezioni di Musica

Enrico Stinchelli e Michele Suozzo

“Opera: mostri e mostruositŕ"

presentati e commentati da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo de "La Barcaccia", Rai Radio3, con contributi e supporti audio\video. Con ospiti a sorpresa.

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRE



Ingresso gratuito



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

L’Atlante di Borges

Mostra itinerante di 180 fotografie inedite in Italia scattate durante i viaggi di Jorge Luis Borges e

María Kodama. A cura di Ciudad de Buenos Aires e Fundaciňn Internacional Jorge Luis Borges.



- AuditoriumArte

Fino al 25 aprile

Art of Kveta Pacovská

Dagli anni ‘60 Kveta Pacovská si dedica alla creazione di libri illustrati, intesi come oggetti d'arte

tattile e tridimensionale. Sulle orme delle avanguardie del Novecento l'arte dell'illustrazione tra

meraviglia e stupore. A cura dell'Associazione Culturale Teatrio.



- Garage

Fino al 10 aprile

Biblioteche di Massimo Siragusa

Massimo Siragusa riprende, con il rigore della ripresa frontale e della visione chiara, le sale di

lettura, gli scaffali, i grandiosi spazi di quindici tra le piů importanti e storiche biblioteche italiane.

Mostra fotografica a cura di Alessandra Mauro - Contrasto. Produzione inedita dell'artista in

occasione di Libri come.



- Garage

Fino al 10 aprile

Tra letteratura e fotografia di Valentina Vannicola

Attraverso uno sguardo ludico e visionario Valentina Vannicola mette in scena alcuni episodi dei

capolavori della letteratura universale: Don Chisciotte di Cervantes, La principessa sul pisello

di Hans Christian Andersen, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e l'Inferno di

Dante. Mostra fotografica a cura di Anna Cestelli Guidi - produzione s.t. foto galleria libreria. Le 12

foto dell’Inferno sono una produzione inedita dell’artista in occasione di Libri come.



- Foyer Auditorium

Fino al 10 aprile

La cadia de ma xia. Installazione di Antonio Marras

(La sedia di mia zia). Un'installazione di Antonio Marras che dal festival Settembre dei poeti arriva

a Libri come. Sedie segnate dall'uso, sghembe, umili, "vestite" di libri e nastri rossi trasformate

dall'artista e stilista di Alghero in "sedie sapienti".





MUSICA PER ROMA IN TOUR



Domenica 27 marzo

Monaco di Baviera - Germania

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

Suite for Malcolm X
ONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 26 FEBBRAIO AL 6 MARZO INFO 06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA - www.auditorium.com/it/web_radio/

E' uscito il doppio CD Parco della Musica Records: PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra & Maurizio Giammarco in "Open on Sunday" l'orchestra residente dell'Auditorium in una nuova registrazione in studio di brani inediti e originali



Sabato 26 febbraio

Rassegna Contemporanea / Dialogo

“Being Dufay”

John Potter tenore

Ambrose Field elettronica

Teatro Studio ore 21

Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 26 e domenica 27 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza ultimi due appuntamenti

Peeping Tom

“32, rue Vandenbranden”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 febbraio

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 e ore 12.00 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 10 anni

Biglietto 8 euro

durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 27 febbraio

Roma. La storia dell’arte

Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

Antonio Paolucci

“La cappella paolina dei palazzi apostolici. L’ultima fatica di Michelangelo pittore”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 febbraio

Lezioni di Rock

Traffic “John Bayrlecorn must die”

Teatro Studio ore 11

Biglietto 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 febbraio

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Guida all’ascolto dell’orchestra”

Relatore Marco Cicogna - giornalista di Audio Review

Spazio Ascolto ore 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27 febbraio

Fondazione Musica per Roma e Accademia di Santa Cecilia

Lezioni di musica

Alfred Brendel

per la prima volta in Italia per una conferenza

“Il Sublime a rovescio. Puň la musica seria essere comica?”

Sala Sala Santa Cecilia ore 18

Biglietto 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 28 febbraio

Yar Ensemble

“IRAN ITALIA INDIA”

TRE CULTURE MUSICALI, TRE RELIGIONI, TRE DANZE

musica e danza per un magico incontro fra Italia, Iran e India
Teatro Studio ore 21

Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 1 marzo

Clara Graziano & Circo Diatonico

“La Famiglia Maraviglia e altre storie acrobatiche”

Ospite speciale Nando Citarella

Teatro Studio ore 21

Biglietti:12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 2 marzo

Sergio Rubini in

“Faccio un numero a caso”

Letture dei versi di Edoardo Sanguineti con musiche dal vivo

Teatro Studio ore 21

Biglietti:20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 3 marzo

Kay McCarthy

“Quintessence”

Teatro Studio ore 21

Biglietti:15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 5 marzo

Rassegna Carta bianca a Gianmaria Testa

“18 Mila Giorni” Il pitone

Testo originale di Andrea Bajani

con Giuseppe Battiston e Gian Maria Testa

regia di Alfonso Santagata

musiche di Gianmaria Testa

Sala Petrassi ore 21

Biglietti:25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 5 marzo

Rassegna Solo

Michele Rabbia, percussioni ed elettronica

“Musica presa alla lettera”

Teatro Studio ore 21

Biglietti:15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 marzo

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile

ingresso gratuito ore 10



Domenica 6 marzo

Lezioni di Storia. Album italiano

Guido Crainz

“1946 Dopo la guerra, la speranza: il referendum”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti:8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 marzo

Lezioni di Rock

“1977, Il suono della rivoluzione”

Sala Petrassi ore 11

Biglietti:8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 marzo

Rassegna Salute: sapere per scegliere.

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi.

“La genetica che previene la malattia”

con Giuseppe Testa e Telmo Pievani

Sala Ospiti ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 marzo

Rassegna La Voce

Joan As Police Woman

“The Deep Field”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRA



fino al 13 marzo

FLUXUS BIENNIAL

A cura di Achilla Bonito Oliva

IV FLUXUS: Nam June Paik

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero



MOSTRA



Dal 22 al 27 marzo

“Mick Jagger The Photobook”

a cura di François Hébel, prodotta dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano e dai Rencontres Internationales de Photographie di Arles e promossa dalla Fondazione Musica per Roma

Foyer Auditorium Parco della Musica - Roma

Orari tutti i giorni dalle 11 alle 18

Ingresso libero



MUSICA PER ROMA IN TOUR



Giovedě 24, venerdě 25, sabato 26 e domenica 27 febbraio

Konzerthaus

Berlino - Germania

“Lezioni di tenebra”

Lucia Ronchetti

Riduzione dal Giasone di Francesco Cavalli

Testo di Giacinto Andrea Cicognini

Opera da camera per soprano, controtenore, quartetto vocale ed ensemble strumentale

PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble - Tonino Battista direttore



Sabato 26 febbraio

Torino

Enrico Rava PMJL Parco della Musica Jazz Lab

“Gershwin & more”
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 13 AL 20 FEBBRAIO

INFO 06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA - la migliore web radio italiana (JazzIt Award 2010)-

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/





E' uscito il doppio CD della Parco della Musica Records:

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra & Maurizio Giammarco in

"Open on Sunday"

l'orchestra jazz dell'Auditorium in una nuova registrazione in studio di brani inediti e originali







11-12-13 / 18-19-20 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Omaggio a Pina Bausch

Pina bausch. Un ritratto

rassegna di film e video di e su Pina Bausch e il Tanztheater Wuppertal

(vedi comunicato allegato)



Domenica 13 febbraio

Il Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile ore 10

Ingresso libero



Domenica 13 febbraio

Lezioni di Storia

“1929 Illusione e spregiudicatezza: il Concordato”

Alberto Melloni

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 13 febbraio

Rassegna Il disco: una fotografia del suono

“Gli strumenti dell’orchestra”

Relatore Marco Cicogna - giornalista di Audio Review

Spazio Ascolto ore 11 e ore 15

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 13 febbraio

Lezioni di Rock

Pink Floyd – “Wish you were here”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti:8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 13 febbraio

Chihiro Yamanaka feat Paris Trio

Forever Begins

Chihiro Yamanaka pianoforte

Mauro Gargano contrabbasso

Remi Vignolň batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 15 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Omaggio a Pina Bausch

Cristiana Morganti

“Moving with Pina”

Teatro Studio ore 21

Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 15 e Mercoledě 16 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Dimitri Jourde

“Xebeche”

Mathurin Bolze, Hedi Thabet

“Ali”

Sidi Larbi Cherkaoui

“Faun”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 16 febbraio

S&E Scuola ed Eccellenza

Incontri e lezioni sulle Scuole di Scienza nel Novecento italiano

“Quanti di Salute. Fisica quantistica e Medicina: universi paralleli?”

Con Roberto Petronzio, presidente Istituto Nazionale Fisica Nucleare

Teatro Studio ore 11

Biglietto 2 euro

Info per le scuole promozione@musicaperroma.it




Venerdě 18 febbraio

Lucilla Galeazzi

“Ancora Bella Ciao”

Allegria, ironia e passione per riscoprire parole e suoni del Folk Revival

Teatro Studio ore 21

Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 18 e Sabato 19 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Rosas / Anne Teresa De Keersmaeker

“En Atendant”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 19 febbraio

Ray Gelato & His Giants Orchestra

“Hey Boy! Hey Girl!”

A homage to Louis Prima and Keely Smith

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 20 febbraio

Salute: saper scegliere

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

“Influenze e vaccini”

Rino Rappuoli, Ilaria Capua

Sala Ospiti ore 11

Biglietto da 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 20 febbraio

Lezioni di giornalismo. giornalismo d’inchiesta

Roberto D’Agostino

Teatro Studio ore 21

Biglietto 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Fino al 13 marzo

Mostra

IV FLUXUS: Nam June Paik

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero
LUGLIO SUONA BENE 2011:

LA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA PRESENTA

QUATTRO LEGGENDE DELLA MUSICA MONDIALE

QUESTA ESTATE NELLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

RINGO STARR

CHICAGO

GEORGE BENSON

Orquesta BUENAVISTA SOCIAL CLUB ® featuring Omara Portuondo

BIGLIETTI IN VENDITA DA MARTEDě 15 FEBBRAIO


Dopo John Mayall ed Elton John altre quattro stelle di prima grandezza si aggiungono al firmamento musicale nella Cavea del Parco della Musica. Ognuno di questi artisti ripercorrerŕ insieme al pubblico quattro decenni di carriera di successo.

Il 4 luglio volteggeranno in aria le bacchette di uno dei Fab Four: torna Ringo Starr, il batterista della piů grande band della storia.

Il 9 luglio sarŕ la volta di uno delle piů longeve e premiate rock band ancora in attivitŕ: i Chicago di If You Leave Me Now e di Hard to say i'm sorry

Il 12 luglio salirŕ sul palco della Cavea George Benson, cantante sofisticato e chitarrista impareggiabile, vincitore di dieci Grammy Award.

Il 28 luglio ritornerŕ l’Orquesta Buena Vista Social Club ® featuring Omara Portuondo per la consueta e imperdibile “gran noche cubana”
Rassegna Carta bianca a Danilo Rea – Rassegna Dialogo

DANILO REA - pianoforte
PAOLO FRESU - tromba

DOMENICA 6 FEBBRAIO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Biglietti: da 20 a 25 euro

Il ciclo Carta Bianca a Danilo Rea incontra la rassegna Dialogo per presentarci un duo di altissimo livello e grande sensibilitŕ musicale. Due artisti, accomunati dalla ricerca spasmodica della melodia e della cantabilitŕ, dialogheranno insieme in un concerto che si preannuncia emozionante e unico nella Sala Santa Cecilia.


Danilo Rea riesce a catturare l’ammirazione degli ascoltatori soprattutto grazie alla grande versatilitŕ e all’apertura musicale. Dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e l’esperienza come musicista nel mondo del progressive rock, Danilo debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietŕ internazionale. Inoltre la sua musica č ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di grande lirismo che gli sono valsi l’accostamento al grande Keith Jarrett. Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop italiano, piuttosto che dal “Great American Songbook”. E quindi non sorprende che in Italia egli venga considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti come Claudio Baglioni, Domenico Modugno, Gianni Morandi, Pino Daniele e Mina..

Paolo Fresu c'č riuscito proprio in un paese come l'Italia dove - per troppo tempo - la cultura jazz era sconosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong č stato poco piů che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto "nero" e bravo ben dopo gli anni di massima creativitŕ. La "magia" sta nell'immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, č riuscito a trasportare il piů profondo significato della sua appunto magica terra nella piů preziosa e libera delle arti. A questo punto della sua fortunata e lunga carriera, non serve piů enumerare incisioni, premi ed esperienze varie che lo hanno imposto a livello internazionale e che fanno sistematicamente ed ecumenicamente amare la sua musica: dentro al suono della sua tromba c'č la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profonditŕ di un pensiero non solo musicale, la generositŕ che lo vuole "naturalmente" nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l'enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre.

Info
06-80241281
www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241.231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 30 GENNAIO AL 60 FEBBRAIO

INFO

06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



AUDITORIUM MOBILE

per conoscere tutta la programmazione della Fondazione Musica per Roma

collegarsi all'Apple Store e scaricare gratuitamente l'applicazione Auditorium sul proprio iPhone



Lunedě 31 gennaio ore 12

Bookshop - Auditorium Parco della Musica di Roma

CONFERENZA STAMPA

EQUILIBRIO. FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA

Settima edizione - dall’1 febbraio

Saranno presenti Carlo Fuortes, Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma, Sidi Larbi Cherkaoui, Direttore artistico del Festival e Shantala Shivalingappa, coreografa e danzatrice insieme a Sidi Larbi dello spettacolo Play che inaugurerŕ la rassegna martedě 1 febbraio.





Domenica 30 gennaio

Lezioni di Storia

“1922 L’ambiguitŕ della marcia su Roma”

Salvatore Lupo

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 30 gennaio

TOP JAZZ 2010

MIGLIOR DISCO DELL'ANNO TOP JAZZ 2010

MIGLIORE FORMAZIONE DELL'ANNO TOP JAZZ 2010

DANILO GALLO BASSISTA DELL’ANNO

JAZZ IT AWARD 2010 - SELEZIONE DEI LETTORI

FRANCESCO BEARZATTI PRIMO CLASSIFICATO “SAX TENORE ITALIA”

X (SUITE FOR MALCOLM) PRIMO CLASSIFICATO MIGLIOR ALBUM ITALIA

X (SUITE FOR MALCOLM PRIMO CLASSIFICATO MIGLIOR GRAFICA ALBUM

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

“X (Suite for Malcolm)”

in apertura donpasta

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti 2 euro



Domenica 30 gennaio

Rassegna Generazione X

GIULIA ANANIA

Guest: NICCOLO FABI – FILIPPO GATTI

in apertura Marta Venturini

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

biglietti e accrediti esauriti



Lunedě 31 gennaio

Lezioni di Ascolto. Dal vinile all’MP3, dalla cuffia al diffusore, viaggio intorno all’ascolto della musica

“Amplificazione – prima parte”

con

Paolo Corciulo: direttore SUONO e DJMag Italia

Giancarlo Valletta: Direttore marketing Audiogamma

Sapazio Ascolto ore 21

Biglietti 5 euro



Lunedě 31 gennaio

Rassegna Generazione X

KENTO

Guest: ASSALTI FRONTALI

in apertura Rancore

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 1 febbraio

Rassegna Generazione X

DIECIUNITŔSONANITI

Guest: SAMUELE BERSANI

in apertura Don Juan & the Saguaros

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 1 e Mercoledě 2 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Eastman/ Shantala Shivalingappa e Sidi Larbi Cherkaoui

“Play”

PRIMA ITALIANA

Sala Petrassi ore 21

Biglietti:25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

accrediti esauriti



Mercoledě 2 febbraio

“Ligabue, quasi acustico - Tour Teatri 2011”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: Platea I settore 75 euro; Platea II Settore 69 euro; Galleria1 63 euro; Galleria2 52 euro; Galleria3 46 euro; Galleria7 30 euro

Info e accrediti: Ufficio Stampa Ligabue:

Parole & Dintorni (Resp. Riccardo Vitanza – rif. Gianluca Capaldo) tel 02 20404727



Giovedě 3 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Premio Equilibrio Roma 2011- compagnie finaliste

IV edizione

Leonardo Diana – “E l'uomo creň se stesso”

Marta Bevilacqua – “ORGANON_sull'ingombranza del pensiero”

Giulio D'Anna – “parkin'son”

Daniele Ninarello – “Occhi neri capelli blu”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 4 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Premio Equilibrio Roma 2011- compagnie finaliste

IV edizione

Aldo Becca, Elena Casadei, Michela Minguzzi – “La ruggine dell'oro”

Martina La Ragione e Valentina Buldrini – “Will”

Massimiliano Barachini, Elena Giannotti, Jacopo Jenna – “Hush; Hear Me”

Davide Manico – “Peep Show”[Merry crisis and a happy new fear!]

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 4 febbraio

Rassegna Contemporanea – Rassegna la Voce

PRIMA ASSOLUTA - PRODUZIONE ESCLUSIVA MUSICA PER ROMA

" Yellow Shark " - L'ULTIMO FRANK ZAPPA

David Moss – voce

JONATHAN STOCKHAMMER -direttore

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 5 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Ai Migranti

spettacolo vincitore del Premio Equilibrio 2010

Collettivo320 chili

PRIMA ASSOLUTA

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 febbraio

Rassegna Carta Bianca a Danilo Rea – Rassegna Dialogo

Danilo Rea - pianoforte

Paolo Fresu - tromba

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Les SlovaKs Dance Collective

Journey Home

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 6 e lunedě 7 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Iceland Dance Company

Transaquania - Into Thin Air

di Erna Ómarsdóttir, Damien Jalet e Gabríela Friđriksdóttir

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 7 febbraio

Rassegna

Processi alla Storia

Processo a Caravaggio

Presidente: Augusta Iannini magistrato, capo Ufficio Legislativo ministero della Giustizia

Imputato: Domenico Benedetti Valentini avvocato e senatore, componente Comm. Giustizia del Senato

Pubblico Ministero: Stefano Dambruoso magistrato, capo Ufficio Affari Internazionali ministero della Giustizia

Avvocato Difensore: Paola Balducci avvocato penalista, docente procedura penale Universitŕ di Lecce

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti:12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Fino al 13 marzo

Mostra

IV FLUXUS: Nam June Paik

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero





MOSTRA

“Storie di Musica: le immagini di Maurizio Viola”

In occasione della nuova edizione di Generazione X lungo il corridoio che porta al Teatro Studio verrŕ allestita la mostra,

una raccolta dei migliori scatti ai protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale del fotografo e ideatore della rassegna Maurizio Viola.

Auditorium Parco della Musica - Roma

24 gennaio – 1 febbraio

Ingresso libero





Pista di ghiaccio

Fino al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289





CALLIOPE

- dal 20 gennaio al 3 marzo 2011, Gallery of American Academy in Rome

AAR Italian Fellows’ Retrospective

mostra e composizioni musicali dei precedenti AAR Italian Fellows in the Arts

American Academy in collaborazione con Fondazione Nando Peretti
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 23 AL 31 GENNAIO

INFO

06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



AUDITORIUM MOBILE

per conoscere tutta la programmazione della Fondazione Musica per Roma

collegarsi all'Apple Store e scaricare gratuitamente l'applicazione Auditorium sul proprio iPhone



Giovedě 27 gennaio ore 12

AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma

CONFERENZA STAMPA

Progetto FLUXUS BIENNIAL 2010-2011 730 giorni hic et nunc

a cura di Achille Bonito Oliva

IV fluxus

Nam June Paik

saranno presenti Carlo Fuortes e Achille Bonito Oliva

INAUGURAZIONE 28 GENNAIO ORE 19



Lunedě 31 gennaio ore 12

Bookshop - Auditorium Parco della Musica di Roma

CONFERENZA STAMPA

EQUILIBRIO. FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA

Settima edizione - dall’1 febbraio

Saranno presenti Carlo Fuortes e Sidi Larbi Cherkaoui, consulente per la danza della Fondazione Musica per Roma





Domenica 23 gennaio

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 08 anni

- ore 12.00 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 09 - 12 anni

Biglietto 8 euro

durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 23 gennaio

Roma. La storia dell’arte.

Lezioni d’arte sul museo a cielo aperto di Roma

Andrea Giardina

“Via dei Fori Imperiali”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 23 gennaio

Lezioni di giornalismo

William Langewiesche

Teatro Studio ore 21

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



FESTIVAL DELLE SCIENZE 2011

La Fine del Mondo. Istruzioni per l’uso

DOMENICA 23 GENNAIO – ULTIMA GIORNATA

Ore 11

Sala Petrassi


Dialogo

A quando la fine dell'umanitŕ e come sarŕ il mondo senza di noi?

Intervengono: Alan Weisman, giornalista e scrittore; Willard Wells, fisico

Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza

Ore 12

Teatro Studio


Incontro

Il North Slope dell’Alaska. La fine del mondo alla fine della Terra?

Interviene Bill Streever, biologo e scrittore

Introduce Marco Cattaneo, fisico e giornalista scientifico

A cura di EDT

Ore 16

Sala Petrassi


Lezione magistrale

Epidemie e pandemie: la guerra senza fine tra l’uomo e i microbi

Interviene Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma

Introduce Letizia Gabaglio, giornalista scientifica

Ore 17

Teatro Studio


Lezione Magistrale

Il senso della fine. Come il mondo cessň di essere eterno

Interviene Remo Bodei, filosofo

Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze

Ore 18

Sala Petrassi


Dialogo

La fine del Mondo: scienza ed etica dell’estinzione umana

Intervengono: Massimiano Bucchi, saggista e giornalista scientifico;

Brandon Carter, fisico teorico; John Leslie, scrittore

Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza

Ore 19

Spazio Bart


Aperitivo scientifico

La vera fine del mondo...dei Maya

Interviene Giovanni Sabato, giornalista scientifico

Introduce Giovanni Spataro, giornalista scientifico

In collaborazione con Le Scienze

Ore 21

Sala Petrassi


Serata National Geographic Channel

Marziani siamo noi

Interviene Giovanni Bignami, Accademico dei Lincei e astrofisico

Introduce Claudia Di Giorgio, giornalista





Lunedě 24 gennaio

Generazione X

serata di apertura

REPUBBLICA ROMA ROCK

Momo

Mini K Bros

Raffaele Casarano

Guest: Paolo Fresu

presenta Valentina Correani

In apertura: L' Insolito Clan

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 25 gennaio

Generazione X

MArteLive presenta MArteLabel

Petramante

This Armony

Underdog

Ospiti speciali: Nobraino

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 27 gennaio

Solo

Gonzalo Rubalcaba

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 28 gennaio

Roberto Gatto Trio

Feat. Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista

Sala Petrassi ore 21

Biglietti da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 28 gennaio

Fluxus Biennial

After Fluxus

Performance

Metamkine&Martux-m

“FLUX-US”

Teatro Studio ore 21

Biglietti 5 euro



Sabato 29 gennaio

La Voce

Radiodervish

“Bandervish”

Nabil Salameh voce; Michele Lobaccaro chitarre e basso; Alessandro Pipino pianoforte; Livio Minafra fisarmonica e pianoforte; Banda di Sannicandro di Bari.

Ospiti Pino Minafra flicorno soprano e tromba; Roberto Ottaviano sax soprano; Gaetano Partipilo sax contralto

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 29 gennaio

Generazione X

FABIO ABATE

Guest: CARMEN CONSOLI

in apertura Montecristo

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 30 gennaio

Lezioni di Storia

“1922 L’ambiguitŕ della marcia su Roma”

Salvatore Lupo

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 30 gennaio

TOP JAZZ 2010

MIGLIOR DISCO DELL'ANNO TOP JAZZ 2010

MIGLIORE FORMAZIONE DELL'ANNO TOP JAZZ 2010

DANILO GALLO BASSISTA DELL’ANNO

JAZZ IT AWARD 2010 - SELEZIONE DEI LETTORI

FRANCESCO BEARZATTI PRIMO CLASSIFICATO “SAX TENORE ITALIA”

X (SUITE FOR MALCOLM) PRIMO CLASSIFICATO MIGLIOR ALBUM ITALIA

X (SUITE FOR MALCOLM PRIMO CLASSIFICATO MIGLIOR GRAFICA ALBUM

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

“X (Suite for Malcolm)”

in apertura donpasta

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti 2 euro



Domenica 30 gennaio

Generazione X

GIULIA ANANIA

Guest: NICCOLO FABI – FILIPPO GATTI

in apertura Marta Venturini

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 31 gennaio

Lezioni di Ascolto. Dal vinile all’MP3, dalla cuffia al diffusore, viaggio intorno all’ascolto della musica

“Amplificazione – prima parte”

con

Paolo Corciulo: direttore SUONO e DJMag Italia

Giancarlo Valletta: Direttore marketing Audiogamma

Sapazio Ascolto ore 21

Biglietti 5 euro



Lunedě 31 gennaio

Generazione X

KENTO

Guest: ASSALTI FRONTALI

in apertura Rancore

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Dal 28 gennaio al 13 marzo

Mostra

IV FLUXUS: Nam June Paik

INAUGURAZIONE 28 GENNAIO ORE 19

AuditoriumArte

Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

Ingresso libero

Performance Afterfluxus ore 21 - Teatro Studio - biglietti 5 euro





EXHIBIT

FESTIVAL DELLE SCIENZE 2011

La Fine del Mondo. Istruzioni per l’uso

Fino al 23 gennaio – Foyer Auditorium

- Telecom Italia Future Lab. La casa del futuro: tecnologia che aiuta a vivere meglio e contribuisce al risparmio energetico!

- Catastrofi naturali: leggere attentamente le avvertenze a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Hic ad Hoc e ScienzAttiva

- Catastrofi naturali: come ti comporteresti? a cura di Hic ad Hoc

- Fine del mondo, gli astrofisici rispondono, a cura di Inaf Istituto nazionale di Astrofisica

- Le patamacchine. Ovvero come accadde che telefonando a Gigi gli toccai un brufolo a cura di Associazione La luna al guinzaglio





MOSTRA

“Storie di Musica: le immagini di Maurizio Viola”

In occasione della nuova edizione di Generazione X lungo il corridoio che porta al Teatro Studio verrŕ allestita la mostra,

una raccolta dei migliori scatti ai protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale del fotografo e ideatore della rassegna Maurizio Viola.

Auditorium Parco della Musica - Roma

24 gennaio – 1 febbraio

Ingresso libero





Pista di ghiaccio

Fino al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289


CALLIOPE

- dal 20 gennaio al 3 marzo 2011, Gallery of American Academy in Rome

AAR Italian Fellows’ Retrospective

mostra e composizioni musicali dei precedenti AAR Italian Fellows in the Arts

American Academy in collaborazione con Fondazione Nando Peretti



MUSICA PER ROMA IN TOUR

Martedě 25 gennaio

Parigi – Sons d’Hiver

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

Suite for Malcom X
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 16 AL 23 GENNAIO

INFO

06 80241281 - www.auditorium.com

RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



AUDITORIUM MOBILE

per conoscere tutta la programmazione della Fondazione Musica per Roma

collegarsi all'Apple Store e scaricare gratuitamente l'applicazione Auditorium sul proprio iPhone



Martedě 18 gennaio ore 12.30

Sala delle Bandiere in Campidoglio

CONFERENZA STAMPA

Festival delle Scienze 2011. La Fine del Mondo. Istruzioni per l’uso

Sesta edizione dal 20 al 23 gennaio



Saranno presenti:

il Sindaco della Cittŕ di Roma Gianni Alemanno, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina e Carlo Fuortes, il Direttore scientifico del festival Vittorio Bo e il Presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola.



Ufficio stampa Musica per Roma

tel. 06 80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it



Ex Libris Comunicazione

tel. 02 45475230 - ufficiostampa@exlibris.it





dal 20 al 23 gennaio

Festival delle Scienze 2011. La Fine del Mondo. Istruzioni per l’uso

Sesta edizione

Auditorium Parco della Musica di Roma







Domenica 16 gennaio

Lezioni di Rock

La chitarra rock, il mito e la leggenda

Sala Petrassi ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 gennaio

Salute: sapere per scegliere

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

“Quando la prevenzione comincia a tavola. Nutrigenomica”

Umberto Veronesi, Chiara Tonelli, Lucilla Titta

Modera Margherita De Bac

Sala ospiti ore 11

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 gennaio

Lezioni di Musica

Alexander Lonquich

“L’interpretazione e l’ascolto musicale. come sono cambiati nel corso di un secolo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 17 gennaio

Vi racconto un romanzo
Otto capolavori del Novecento europeo
Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

Ennio Fantastichini legge Ho servito il re d’Inghilterra Bohumil Hrabal

Introduce Giuseppe Dierna

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 18 gennaio

Lezioni di Ascolto

Dal vinile all’MP3, dalla cuffia al diffusore, viaggio intorno all’ascolto della musica

“Sorgenti” prima parte

con Paolo Corciuolo direttore di SUONO e DJMag Italia; Giancarlo Valletta direttore marketing Audiogamma

Spazio Ascolto ore 21

Biglietti 5 euro



Martedě 18 gennaio

Unavantaluna

Compagnia di musica siciliana

Teatro Studio ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 20 gennaio

Contemporanea, Festival delle Scienze 2011, Calliope

Concerto

“TRANS – La chiave segreta verso l’immortalitŕ”

con la partecipazione straordinaria del Tashi Lama, Maestro Cantore ufficiale del Dalai Lama

Orchestra e Coro da camera del Conservatorio di Santa Cecilia

Solisti del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista direttore

Musiche di Karlheinz Stockhausen e Philip Glass

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 23 gennaio

PARCO PENSILE

- ore 10 Mercato di Campagna Amica – ingresso gratuito

- ore 10.30 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 05 - 08 anni

- ore 12.00 ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM “Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini fascia etŕ 09 - 12 anni

Biglietto 8 euro

durata circa 1 ora - massimo 15 bambini



Domenica 23 gennaio

Roma. La storia dell’arte.

Lezioni d’arte sul museo a cielo aperto di Roma

Andrea Giardina

“Via dei Fori Imperiali”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 23 gennaio

Lezioni di giornalismo

William Langewiesche

Teatro Studio ore 21

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

Fino al 23 gennaio

III Fluxus: Wolf Vostell

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



Pista di ghiaccio

Fino al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289



CALLIOPE



14 -16 gennaio 2011

STATI UNITI

American Academy, Villa Aurelia ore 21 (14 e 15 gen.), ore 11 (16 gen.), ingresso libero

Scharoun Ensemble of the Berlin Philharmonic

repertorio classico e moderno,

con Huck Hodge and Paul Rudy, AAR Fellows in Musical Composition

American Academy



- dal 20 gennaio al 3 marzo 2011, Gallery of American Academy in Rome

AAR Italian Fellows’ Retrospective

mostra e composizioni musicali dei precedenti AAR Italian Fellows in the Arts

American Academy in collaborazione con Fondazione Nando Peretti



20 gennaio 2011

ROMANIA

Accademia di Romania, ore 20, ingresso libero

Recital pianistico di Paul Coriolan Cartianu

Musiche di George Enescu

Accademia di Romania
Io sono Antonello Piroso"


Coproduzione Musica per Roma e FremantleMedia Italia

MARTEDI’ 11 GENNAIO SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Biglietti 8 euro


Martedě 11 gennaio il Parco della Musica ospita "Io sono Antonello Piroso", il primo di una serie di appuntamenti per raccontare e raccontarci il "chi siamo" nell'Italia di oggi.
Si comincia con un confronto sulle "previsioni" per il 2011 in politica, nella cultura, nello spettacolo, nello sport, con protagonisti (perché no?, "borderline") dell'attualitŕ. Senza pregiudizi ideologici, ipocrisie interessate, omaggi forzati al "politicamente corretto", ma sicuramente con una buona dose di ironia al limite del sarcasmo. Una serata che alterna la forma del monologo, per un puro spettacolo di parola, all’ intervista faccia-a-faccia, per chiudere infine con il dibattito a piů voci, possibilmente "fuori dal coro", senza la stanca e sempre piů stucchevole ritualitŕ dei talk show.

Antonello Piroso, nasce a Como il 7 dicembre 1960. Giornalista professionista dal 1987, ha collaborato con Prima Comunicazione, Il Foglio, Repubblica, Capital e Panorama. Ha lavorato in qualitŕ di autore all'interno dei programmi televisivi La Casa dei Sogni, I Cervelloni, Iva Show , Non č la Rai , Domenica In , Quiz Show. E' stato co-conduttore radiofonico per Rtl 102.5, co-conduttore televisivo in Primadonna con Eva Robin's ed inviato per i programmi Il Guinness dei primati e Verissimo; ha inoltre realizzato servizi per le trasmissioni Target, Verissimo e Striscia la notizia. Nel 2001 ha ideato, realizzato e condotto lo speciale di La7 Flavio Briatore, dicono di Lei e il video I novembristi - L'America in Piazza del Popolo, allegato al quotidiano Il Foglio di Giuliano Ferrara.
Nel 2002 č stato conduttore di Niente di Personale, rubrica di satira dell'informazione trasmessa nell'ambito del contenitore televisivo Omnibus LA7, di cui č anche autore.

Info 06-80241281 www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241.231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
GALA VIENNESE
con
Orchestra Roma Sinfonietta
Karl Martin - direttore

SABATO 1 GENNAIO ORE 18
DOMENICA 2 GENNAIO ORE 18
SALA SANTA CECILIA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

PROGRAMMA


J. Strauss, sen. Marcia Radetzky, op. 228
J. Strauss Künstlerleben (Vita d‘artista), valzer op. 316
J. Strauss Leichtes Blut (Sangue leggero), polka op. 319
J. Strauss Geschichten aus dem Wienerwald
(Storie dal bosco viennese), valzer op. 325

P.I. Tchaikovsky Il lago dei cigni, valzer n. 2
P.I. Tchaikovsky La bella addormentata, valzer n. 5
M. Glinka Ruslan e Ludmila, ouverture

pausa

J. Strauss Rosen aus dem Süden (Rose dal Sud), valzer op. 388
J. Strauss Tritsch – Tratsch, polka op. 214
J. Strauss Il barone zingaro, ouverture
J. Strauss An der schönen blauen Donau
(Sul bel danubio blu), valzer op. 314
J. Strauss Unter Donner und Blitz (Sotto tuoni e lampi), polka op. 324



Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenta il Galŕ Viennese, un concerto speciale con i piů celebri brani della tradizione sinfonica.

Il programma comprende musiche di Johan Strauss junior, Vienna 1825-1899, e Michail Ivanovič Glinka. Verranno eseguiti alcuni tra i piů noti brani, dalla celeberrima Marcia di Radetzky di Strauss padre al il lago dei cigni e la bella addormentata di Petr Il'ich Tchaikovsky.

L’Orchestra Roma Sinfonietta si č costituita nel 1993 ed ha iniziato una collaborazione con l’Universitŕ di Roma “Tor Vergata” dove svolge attualmente la propria attivitŕ concertistica. E’inoltre regolarmente invitata nelle Stagioni dell’Accademia Filarmonica Romana, dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma. Ha collaborato con artisti quali Nicola Piovani, Luis Bacalov, Quincey Jones, Roger Waters, Dulce Pontes, Mariella Devia, Claudio Baglioni, Michael Bolton, Michael Nyman, Gianni Ferrio. Da circa 12 anni collabora stabilmente con Ennio Morricone con il quale ha tenuto concerti nei piů grandi e prestigiosi Teatri del mondo (Auditorium Lingotto di Torino, Teatro Greco di Taormina, Teatro Massimo di Palermo, Nuovo Piccolo Teatro e Mazda Palace di Milano, Arena di Verona, Piazza del Quirinale, Piazza del Campidoglio, Basilica Ara Coeli, Auditorium Parco della Musica, Auditorium Conciliazione a Roma, Barbican Centre e Royal Albert Hall di Londra, Palazzo dei Congressi di Parigi, International Forum di Tokyo, Festival Hall di Osaka, Anfiteatro Herodes Atticus di Atene, Palazzo dell’ONU e Radio City Hall di New York, Olympic Gymnasium a Seoul, Cremlino a Mosca). Del Maestro Morricone l’Orchestra incide anche la musica assoluta, le colonne sonore per il cinema e la televisione ed una ricca discografia per la EMI, SONY e Universal.

Karl Martin č zurighese e in Svizzera prima, poi a Parigi e Vienna ha compiuto la sua formazione musicale. Ha svolto in Italia ed all’estero un’attivitŕ intensa e fortunata che lo ha visto dirigere fra l’altro al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro La Fenice di Venezia, le orchestre RAI, con l’Accademia di Santa Cecilia di Roma e presso altri teatri ed orchestre. In Giappone ha debuttato con la Tokyo Philharmonic Orchestra e ha portato in tournée la prestigiosa NHK Symphony Orchestra sempre di Tokyo. Collabora regolarmente con l’Orchestra Sinfonica di Stato di Buenos Aires, con l’Orchestra del Theatro Municipal di Săo Paulo e con altre istituzioni in Brasile. Ha diretto i complessi artistici di Montpellier al Festival di Wiesbaden ed č invitato all'Amazonas Opera Festival di Manaus, al Theatro Municipal di Rio de Janeiro, al Teatro Colňn di Buenos Aires. Al Teatro Massimo di Palermo č stato per quasi vent’anni Direttore Principale dell’Orchestra dove si č affermato nella presentazione di alcuni capolavori poco frequentati fra cui Antigone di Honegger, Krol Roger di Szymanowsky, Jonny spielt auf di Krenek, Der Traumgörge di Zemlinsky (Premio Abbiati per l’anno 1995). Dal 1996 al 1999 č stato Direttore Principale della “Haydn-Orchester” di Bolzano. Dal 2006 é Direttore Musicale e Direttore Principale dell'Orchestra Sinfonica di Campinas, Săo Paulo, Brasile.
Insegna formazione orchestrale alla Showa University di Tokyo, sotto il cui logo č stata pubblicata la registrazione di The Messiah di Handel. Ha inciso per le case discografiche Ermitage, Quadrivium, Bongiovanni e, per Agorŕ, ha diretto l’integrale dei concerti di Liszt per pianoforte, solista Jeffrey Swann e l’oratorio sacro San Francesco di Hartmann. Di recente pubblicazione l’opera La vedova scaltra di Ermanno Wolf-Ferrari con i complessi artistici del Teatro La Fenice di Venezia per il logo Naxos.
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 9 AL 16 GENNAIO

INFO

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RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



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Domenica 9 gennaio

Lezioni di Storia

“1917 Il mito di Caporetto”

Antonio Gibelli

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 gennaio

Lezioni di musica

Antonio Pappano

“Figure femminili nelle opere di Puccini (parte seconda). Da La Fanciulla del West a Turandot”

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 gennaio

Lezioni di Rock

Brian Eno - Before and after science

Teatro Studio ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 gennaio

Processi alla storia

Processo a Cagliostro

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 gennaio

Vi racconto un romanzo

Otto capolavori del Novecento europeo

Coversazioni e letture

a cura di Valerio Magrelli

Elia Schilton legge “Alla ricerca del tempo perduto”

d Marcel Proust

Introduzione di Alberto beretta Anguissola

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 11 gennaio

incontro

“Io Sono Antonello Piroso”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 13 gennaio

La Voce

Ardecore

“San Cadoco Tour”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 14 gennaio

Cantando sotto la storia

Genova

“Con quella faccia un po’ cosě”. Se non ci fossero stati i cantautori?

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 gennaio

La Voce

Franca Masu

“Almablava”

Alessandro Girotto - chitarra

Fausto Beccalossi - accordeon

Salvatore Maltana - contrabbasso

Roger Soler - percussioni

Teatro Studio ore 21

Biglietti 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 gennaio

Lezioni di Rock

La chitarra rock, il mito e la leggenda

Sala Petrassi ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 gennaio

Salute: sapere per scegliere

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

“Quando la prevenzione comincia a tavola. Nutrigenomica”

Umberto Veronesi, Chiara Tonelli, Lucilla Titta

Modera Margherita De Bac

Sala ospiti ore 11

Biglietti 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 gennaio

Lezioni di Musica

Alexander Lonquich

“L’interpretazione e l’ascolto musicale. come sono cambiati nel corso di un secolo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

Fino al 23 gennaio

III Fluxus: Wolf Vostell

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



NATALE ALL’AUDITORIUM

Giochi - Natale in Fiera - Art Forum - Casa di Babbo Natale - Bosco Incantato - Progetto Bimbo

fino al 9 gennaio: dalle ore 11 alle 21.



NATALE ALL’AUDITORIUM

Pista di ghiaccio

fino al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289



CALLIOPE



8 -11 gennaio 2011

FRANCIA

Accademia di Francia a Roma - Villa Medici

Controtempo. Festival di musica contemporanea di Villa Medici

2Ş edizione

- Sabato 8 gennaio 2011, Villa Medici, ore 21

Concerto

Ensemble Court-Circuit

Musiche di Christophe Bertrand, Fausto Romitelli, Iannis Xenakis, Matteo Franceschini, Claire-Mélanie

Sinnhuber

- Domenica 9 gennaio 2011, Villa Medici, Salle de Cinéma, ore18.30

Film

“… where I ve never been before”: The Composer Helmut Lachenmann (Germania, 2006)

- Domenica 9 gennaio 2011, Chiesa San Luigi dei Francesi, ore 21

Concerto

Quatuor Diotima

Musiche di Brian Ferneyhough, Helmut Lachenmann

- Lunedě 10 gennaio 2011, Chiesa Trinitŕ dei Monti, ore 21

Concerto

Francesco Filidei organo

Musiche di Franz Liszt, Luciano Berio, Noriko Baba, Yves Chauris

- Martedě 11 gennaio 2011, Villa Medici

Ensembles Multilatérale et l’Itinéraire

- ore 18.30

Conferenza

Incontro con i compositori Claire-Mélanie Sinnhuber, Francesco Filidei e Raphaël Cendo

- ore 21

Concerto

Ensembles Multilatérale et l’Itinéraire

Musiche di Francesco Filidei, Raphael Cendo

Accademia di Francia a Roma - Villa Medici



Gennaio 2011

GIAPPONE

Istituto Giapponese di Cultura, ore 21, ingresso libero

Msao Tanibe. Recital di chitarra classica

Istituto Giapponese dI Cultura



14 -16 gennaio 2011

STATI UNITI

American Academy, Villa Aurelia ore 21 (14 e 15 gen.), ore 11 (16 gen.), ingresso libero

Scharoun Ensemble of the Berlin Philharmonic

repertorio classico e moderno,

con Huck Hodge and Paul Rudy, AAR Fellows in Musical Composition

American Academy
AMII STEWART & PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

“LUSH LIFE”
AMII STEWART CANTA DUKE ELLINGTON
Con
PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA
Arrangiamenti originali di Mario Corvini e Maurizio Giammarco

Proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella

PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Gianni Oddi, Daniele Tittarelli - sax alto
Gianni Savelli, Marco Conti – sax tenore
Elvio Ghigliordini – sax baritono
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli – trombone
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi – tromba
Pino Iodice – piano,
Luca Pirozzi – contrabbasso
Pietro Iodice – batteria

DOMENICA 26 DICEMBRE SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Biglietti: da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)


La straordinaria vocalist Amii Stewart canterŕ le canzoni di Duke Ellington - rielaborate per l’occasione da Mario Corvini e Maurizio Giammarco – accompagnata dalla parco della Musica Jazz Orchestra. Un concerto - omaggio per uno dei piů grandi compositori e musicisti del Novecento. Per l’occasione i brani di Ellington sono stati riarrangiati in una lunga suite in tre quadri, che si susseguiranno senza soluzione di continuitŕ e che evocheranno altrettanti mood ellingtoniani (il jungle style, il blues, lo swing). I tre quadri sono intitolati: Out Of The Jungle, Through The Blues e I Lost Myself In Swing. La scenografia , curata dalla visual artist, Livia Cannella, evocherŕ i colori e le ambientazioni dei tre periodi compositivi, inserendo anche immagini d’epoca , senza mai avere intenti descrittivi o didascalici.
Amii Stewart č divenuta famosa alla fine degli anni settanta con le cover di Knock on Wood di Eddie Floyd e Light My Fire, dei Doors. Successivamente, stabilitasi in Italia, si č imposta come interprete spesso in coppia con cantanti italiani di successo come Mike Francis, Gianni Morandi e Eros Ramazzotti. Negli ultimi anni si č dedicata all'attivitŕ di attrice/cantante in musical, opere e concerti di grande di successo.

Ensemble di grande qualitŕ, ma anche collettivo “stimolante e ospitale”, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco, l’orchestra jazz residente dell’Auditorium Parco della Musica, ha realizzato oltre 100 concerti e piů di 50 progetti originali collaborando con i piů importanti artisti della scena internazionale (Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider, Bill Holman, Riccardo Del Frŕ, Dee Dee Bridgewater, Irene Grandi, Paolo Fresu, Mike Gibbs, Maria Pia de Vito, Perico Sambeat, Michel Portal) ed esibendosi in Spagna, Francia, Germania, Austria, Argentina, Messico.
Info
06-80241281
www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241.231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
ROMA GOSPEL FESTIVAL
DAL 19 AL 31 DICEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Biglietti: da 22 a 28 euro
Concerto di Capodanno - Biglietti: da 35 a 50 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Il Roma Gospel Festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampŕ, č l’ormai consueto appuntamento all’interno del Natale all’Auditorium nel quale vengono ospitate alcune delle migliori formazioni corali e gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Stati Uniti. Nell’arco del festival vengono presentate le proposte piů attuali di un genere musicale ormai consolidato e diffuso anche in Italia e in Europa, caratterizzate tutte da una profonda carica di gioiosa spiritualitŕ. Il festival, organizzato da IMF International Music Foundation, č giunto alla quindicesima edizione, diventando un solido punto di riferimento per gli appassionati e i curiosi di questa particolare forma di blues, strettamente collegata alla piů profonda devozione religiosa.

CALENDARIO
Domenica 19 - SOWETO GOSPEL CHOIR – Sala Sinopoli ore 21
Lunedě 20 - CHICAGO MASS CHOIR – Sala Sinopoli ore 21
Martedě 21 - MIGHTY CLOUDS OF JOY – Sala Sinopoli ore 21
Mercoledě 22 - MICHELLE PRATHER & HIGHER CALLING – Sala Sinopoli ore 21
Giovedě 23 - SOUTH CAROLINA GOSPEL CHOIR – Sala Sinopoli ore 21
Sabato 25 - BRENT JONES & T.P. MOBB – Sala Sinopoli ore 18
Domenica 26 - BRIDGETTE CAMPBELL GOSPEL SINGERS – Sala Sinopoli ore 21
Lunedě 27 - CRAIG ADAMS & THE VOICES OF NEW ORLEANS - Sala Sinopoli ore 21
Martedě 28 - TRIBUTE TO MAHALIA JACKSON - Sala Sinopoli ore 21
Mercoledě 29 - THE SELVYS GOSPEL SINGERS - Sala Sinopoli ore 21
Giovedě 30 – PASTOR RON GOSPEL SHOW - Sala Sinopoli ore 21
Sabato 31 - CONCERTO DI CAPODANNO – Sala Sinopoli ore 22
ATLANTA GOSPEL CHOIR and ROBIN BROWN
Info 06-80241281 www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241.231 – 228 – 261
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DOMENICA 19 Biglietti: 28 euro
SOWETO GOSPEL CHOIR

Direttamente dal Sud Africa il Soweto Gospel Choir č un sorprendente ensemble vocale che si esibisce in 8 lingue sudafricane presentando un programma che combina il gospel tribale, tradizionale e popolare, africano ed occidentale. L’alternarsi di ritmi profondi e di ricche armonie, la forza del canto a cappella e delle carismatiche esecuzioni esaltano sentimenti profondi ed esprimono le grandi speranze del Sudafrica. Il Soweto Gospel Choir nasce per celebrare l’eccezionale energia e la forza ispiratrice della musica Gospel sudafricana. Il coro, sotto la direzione di David Mulovhedzi e Beverly Bryer, attira i migliori talenti delle molte chiese di Soweto e dintorni ed il suo scopo č quello a condividere la gioia della fede attraverso la musica. Nello spettacolo African Spirit il Soweto Gospel Choir, premiato due volte con il Grammy Award, esegue un repertorio che riflette aspetti della storia della Rainbow Nation, catturandone la bellezza e la passione, celebra la forza dello spirito umano e, attraverso un ritmo vivace, danza e ricerca vocale, porta in scena canzoni che rievocano il passato, cosě come canzoni di gioia e di preghiera per il presente ed il futuro. Con 22 artisti in scena, tra cantanti, ballerini e percussionisti, African Spirit riesce a scuotere le anime, trasmettendo al pubblico la bellezza e la passione che caratterizzano l’Africa.
http://www.youtube.com/watch?v=Q5QqlPgpE04&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Jzc2zcVMfz8&feature=related

LUNEDI 20 Biglietti: 22 euro
CHICAGO MASS CHOIR

Soprani Feranda Williamson, Evelyn Branch, Patricia Clifton; Contralti, Felica Welch, Tiffiny Newman, Louise Kenerson; Tenori, Dametrius Banks, Lewis Warrick, Marcus Seymore, Percy Gray (Lead Director); Musicisti Mario Vaughan—Keyboards, Geral Gray, R.—Drums, Devilin Booker—Bass

Chicago Mass Choir nasce nel 1988, fondato da Charles Chambers, giŕ direttore del Radio Choir e organizzatore del coro giovanile Heaven Of Rest Church. Dalla prima pubblicazione discografica del 1991 con “Right Now” il CMC si impone subito all’attenzione nazionale con ben cinque nominations in altrettante categorie ai Gospel Music Excellence Awards e ottenendo il riconoscimento di Best New Artist, e l’anno seguente con la pubblicazione di “I Can Go To The Rock” si impone nella categoria Song Of The Year. Attualmente la formazione completa del CMC č composta da circa ottanta elementi ed ha al suo attivo quattordici dischi pubblicati e distribuiti a livello internazionale.
Dal 1994 la presidenza dell’ensemble č passata alla Dr. Feranda Williamson, che č membro fondatore del CMC e per lunghi anni collaboratrice del compianto fondatore Charles Chambers. La direzione musicale del coro č invece stata assunta da Percy Gray, produttore e compositore molto conosciuto ed apprezzato. Fortemente impegnata anche in campo educativo e didattico, la Dr. Williamson č assolutamente convinta che non sia possibile separare la musica religiosa dal ministero religioso stesso, e che che il Gospel abbia sempre avuto contenuti di incoraggiamento per la gente , e che sia un messaggio di speranza sempre valido. il CMC continua a costruire sulle solide fondamenta della musica Gospel che li ha preceduti, e mantiene la rotta tracciata dal fondatore Chambers coniugando il raggiungimento del perfezionamento musicale a una piů generale promozione della qualitŕ della vita.
http://www.youtube.com/watch?v=NPuuKxMKgPE
http://www.youtube.com/watch?v=lcPhwhgCywk&list=MLGxdCwVVULXfOuhvV
ld_bf8uLXIzfcyrD&playnext=3

MARTEDI 21 Biglietti: 22 euro
MIGHTY CLOUDS OF JOY
I Mighty Clouds of Joy, vincitori tre volte del premio Grammy ed il quartetto Gospel che ha venduto di piu’ di tutti i tempi, festeggiano il loro anniversario nella musica di Gospel con il lancio del loro album intitolato At The Revival. At The Revival e’ un classico album dove “i Clouds” applicano le loro armonie tradizionali ai ritmi del soul, rhythm & blues e rock. Per il leader del gruppo Joe Ligon, l’album At The Revival e’ il perfetto coronamento del successo durato cinque decenni. Senza tempo nella sua impronta e nel suo stile, l’album rappresenta un sound molto deciso e trascinante con un forte messaggio Gospel. ”Ecco un gruppo che e’ ancora qui dopo cinquanta anni,” dice Ligon. “”Ecco un gruppo che crede che ci sia un Dio. Ecco un gruppo che ama cio’ che fa’. Ecco un gruppo che ha spinto molta gente a dedicare la loro vita a Gesů.”. I Mighty Clouds of Joy sono stati costituiti durante gli anni cinquanta a Los Angeles, California da due adolescenti Joe Ligon e Johnny Martin, compagni di scuola. Hanno fatto il loro debutto in una sala di registrazione nel 1960 con la canzone “”Steal Away to Jesus””. Nei decenni successivi il quartetto e’ diventato un vero pioniere nel “soul gospel”, facendo inoltre tour con altri artisti importanti quali : Paul Simon, Marvin Gaye, e The Rolling Stones. I Mighty Clouds of Joy sono stati inclusi nel Gospel Music Hall of Fame sin dal 1999.
http://www.youtube.com/watch?v=QiDCAXIw0yU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=oMSK5ZnwlHc&feature=related

MERCOLEDI 22
MICHELLE PRATHER & HIGHER CALLING
La chiesa questa volta č la Dominion Church di Memphis che ci consegna un talento naturale dotato di voce potente, duttile e gradevole, ma piena di intensitŕ nelle ballad piů delicate ed energia nei momenti piů grintosi, accompagnata da dai suoi Higher Calling , Michelle Prather č una strepitosa singer ricercatissima sia dall’industria discografica che negli ambienti Gospel Americani per le sue doti vocali al servizio di Kurt Carr, Kevin Davidson, Bobby Jones per citarne solo alcuni. Questa formidabile formazione Gospel č senza dubbio una delle piů rappresentative della musica sacra afro-americana del Tennessee, dove la grandissima statura vocale della leader Michelle Prather si fonde alla perfezione nella miscela di voci del gruppo tanto a creare un sound trascinante, una naturale pulsione, con una vitalitŕ irresistibile, schietta e comunicativa. Il repertorio presentato scorre alla perfezione e con gusto ripercorrendo i classici di tradizione sino alle moderne sonoritŕ di un gospel soul di rara bellezza e energia. il sound č quello giusto, la voce č sempre grintosa, e l’operazione vintage č riuscita e piacevole. Michelle Prather, pur ricordando la provocante Mavis Staples, tradisce una maggiore propensione al gospel e alla musica di ispirazione religiosa che nelle versioni piů classiche esalta l’impatto emotivo dell’ascoltatore.
http://www.youtube.com/watch?v=quVhCn0d9uI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=dYDtQKAYPa4&feature=related

GIOVEDI 23 Biglietti: 22 euro
SOUTH CAROLINA MASS CHOIR Biglietti: 25 euro
Voci: Chelsea OATS, Angela PERRY, Ashley HALE, Donald HURSTON, Shay SCOTT, Tremia FRASIER, Rene MASSEY, Tanisha WILLIAMS. Tastiere e voce: Michael BROWN, Steven WASHINGTON; basso e voce Lavonte GREEN; Batteria e voce James ROLLERSON; Pianoforte Demetrius DOCTOR.

Prestigiosa corale gospel proveniente dalla Carolina del sud fondata e diretta da Michael Brown. Il gruppo prende vita sul finire degli anni ‘90. La corale inizia la propria attivitŕ musicale con il primario intento di dare spazio ai molti giovani appassionati di gospel che cercano occasione per esprimere il proprio talento ed anche una possibile carriera nel mondo della musica Gospel, Soul e R&B. In pochi anni la corale raggiunge le 45 unitŕ e diventa una delle formazioni giova- nili piů interessanti ed acclamate di gospel contemporaneo della regione. Sotto la sapiente guida di Michael Brown inizia una intensa attivitŕ di studio e di approfon- dimento della cultura gospel e spirituals dalle origini ai giorni nostri. Questo lavoro porta la corale a interpretare non solo le forme moderne del gospel ma anche quelle piů tradizionali conosciute e cantate dai lori avi. La particolaritŕ di questa corale consiste nel sapere mischiare ritmi moderni a quelli tradizionali, raggiungendo un equilibrio musicale di grande spessore artistico. Nella loro musica si possono trovare canti tradizionali rivisitati con gusto e creativitŕ in linea con le nuove tendenze contemporanee. Il loro sound sa essere esplosivo ma anche carico di sfumature e suggestioni celestiali tipiche della piů genuina tradizione gospel afroamericana. South Carolina Mass ChoirPer questo Christmas tour 2010 presenteranno un concerto classico con tutte le canzoni tradizionali del gospel natalizio in alcuni casi impreziosite da ritmi musicali della loro generazione.

SABATO 25 Biglietti: 28 euro
BRENT JONES & T.P. Mobb
Brent Jones & T.P. Mobb
Vera e propria svolta, come una sorta di "Rivoluzione", nella luminosa carriera di Brent Jones , l'artista di Washington sulla vetta del Contemporary & Traditional Gospel da pochi anni con le sue sonoritŕ moderne, gli schemiritmici coinvolgenti, ballad incantevoli, testi intensi e profondi, fanno di questo Artista un vero e proprio modello di testimonianza di Fede e Spiritualitŕ in musicaIl legame con il Traditional Gospel non si perde, ma evolve nell'atmosfera gioiosa e riflessiva di ogni brano, rimanendo forte e indissolubile ed č proprio per queste sue caratteristiche che Brent Jones č protagonista in numerose partecipazioni illustri quali Stevie Wonder, The Tempetations, Shanice. E’ impressionante percepire come il tutto sembri improvvisato in una jam musicale e spirituale, nella quale il gospel esplode in tutta la sua “ricchezza” …. questa č la carica di Brent Jones sul palco, che crea la sua magica alchimia con i suoi T.P. (Total Praise) MOBB, dotati di personalitŕ “vocali” di tutto rispetto e decisamente supportati da una sezione ritmica potente. E’ questa la vera sorpresa di questo gruppo compatto ed affiatato per creare uno spettacolo di forte impatto emozionale. 13 elementi incluso sez ritmica
Il coro si esibirŕ anche il 24 dicembre alle ore 17 sulla scalinata di Trinitŕ dei Monti nell’ambito della manifestazione promossa da Roma Capitale.
http://www.youtube.com/watch?v=iIqbox-TwJU&feature=player_embedded#!
http://www.youtube.com/watch?v=XzyUNq7TY6Q&feature=related

DOMENICA 26 Biglietti: 25 euro
BRIDGETTE CAMPBELL GOSPEL SINGERS
Bridgette Campbell
Voci vibranti, colori, suoni, ritmo, battiti ... č questo il concerto proposto in un crescendo di misticismo, di religiositŕ vera fra variegate melodie, brani della grande tradizione ed inni alla felicitŕ ed alla vita e, dove si puň apprezzare, la grande statura vocale della leader Miss Bridgette Campbell che dal 2001 ad oggi ha collezionato innumerevoli riconoscimenti e partecipazioni su tutti il Chicago Music Awards proclaimed "Bridgette Campbell BEST VOICE". Bridgette Campbell riesce a coniugare le grandi potenzialitŕ del suo Coro con le pregevoli doti dei suoi solisti (tra cui spicca la sua impareggiabile Voce) e da questa magnifica sinergia nascono brani come del grande repertorio TRADITIONAL innestato da arrangiamenti piů CONTEMPORANEI. Una perfomance di GOSPELLIVE di alto livello.
http://www.youtube.com/watch?v=4lceI9RaFKo&feature=channel

LUNEDI 27 Biglietti: 22 euro
CRAIG ADAMS & THE VOICES OF NEW ORLEANS
Craig Adams & The Voices of New Orleans
Craig Adams č, fin dalla sua infanzia, una figura emblematica delle chiese nere di New Orleans. Sulle orme del suo antenato Fats Domino, egli č oggi uno dei piů talentuosi pianisti e organisti della Louisiana. Cantante dalla voce d’oro e musicista poliedrico, si č al contempo guadagnato una solida reputazione come direttore musicale e direttore di corali. Craig č stato ospite in prestigiose formazioni americane di Gospel. Tra le quali citiamo: Marva wright, Davell Crawford, Kim Burrel, Marrutte Brown Clark, Tyrone Foster and The Arc Singers. Partecipa alla registrazione di prestigiosi album quali: “Live in New Orleans’” dei New Orleans Gospel Soul Children e “I Can’t Repay” di Jai Reed. Č nel dicembre del 2002 che Craig Adams decide di creare un proprio gruppo, attorniandosi dei migliori artisti e musicisti di New Orleans. Da subito si impose come una delle piů brillanti formazioni di New Orleans, esibendosi su prestigiosi palcoscenici, tra i quali il “New Orleans Jazz and Heritage Festival” o il “New Orleans French Quarter Festival”, per fare alcuni nomi. Il gruppo č stato nominato nel 2004 al “Big Easy Entertainment Awards”. Questo premio viene assegnato agli artisti che contribuiscono in maniera significativa all’arricchimento culturale di New Orleans. Craig Adams č anche membro rispettato della giuria dei “US Grammy Gospel Awards”. Della sua fulminea carriera internazionale citiamo alcuni degli appuntamenti piů importanti: Lionel Hampton; Rhino Jazz Festival ; Jazz Festival of Monaco ; Blues Festival in Borgogne ; Vienna Jazz Festival ;Strasbourg Jazz Festival – luglio 2007 ; El Jem Festival (Tunisia); La Cigale (Parigi)
http://www.youtube.com/watch?v=ZsXuAyUJ_FQ
http://www.youtube.com/watch?v=0NaWL7YaJQ0&feature=related


MARTEDI 28 Biglietti: 25 euro
NEW SPIRIT & CAROLYN PAYNE
TRIBUTE TO MAHALIA JACKSON
Fondato nel 1999 da CAROL FRAZIER, NEW SPIRIT e’ un grupo composto da otto giovani donne vocalisti e musicisti che appartengono alla Chiesa New Convenant di Philadelphia, una chiesa multiculturale che vanta due mila membri, diversi cori, quanto anche dei gruppi di danza e teatro. Carol e’ la direttrice musicale. Tutti gli artisti del NEW SPIRIT appartengono anche al Coro di Cento Voci detto anche il “Sanctuary Choir”. Le voci di NEW SPIRIT risuonano in modo sorprendentemente nuovo, ed il loro stile e’ confrontabile a quello di altri gruppi della loro generazione, rispettando le armonie e le improvvisazioni tra cantanti solisti ed il coro. I loro adattamenti delle canzone gospel e degli spirituals, rivelano la loro notevole apertura verso la urban music, nel rispetto della tradizione e dello spirito stesso delle canzoni. CAROL FRAZIER canta ed accompagna il gruppo al pianoforte con una rara pienezza e profondita’. Il suo suono integra elementi che vanno dal jazz al blues agli spirituals ed il gospel. I cantanti del NEW SPIRIT, apportano vivacita’ ed entusiasmo con un amore per il canto, affascinando il pubblico con la loro energia e le loro doti musicali. CAROLYN PAYNE canta gospel da molti anni. E’ una cantante vivace con molto talento e viene apprezzata sia dal pubblico giovane quanto da un pubblico piů maturo. Nel 1987 ha ricevuto il premio “”Best of Philadelphia Music Award””, proprio per le sue capacitŕ nel toccare l’anima del pubblico . La profondita’ e la potenza della sua voce ci fa’ ricordare la forza dell’anima di cantanti celebri come MAHALIA JACKSON, MARIAN ANDERSON e ARETHA FRANKLIN.
http://www.youtube.com/watch?v=YsDs3wP-5cc

MERCOLEDI 29 Biglietti: 25 euro
THE SELVYS GOSPEL SINGERS
Dal 1988 le figlie dell’”Apostolo” Jesse Selvy e della “Profetessa” Johnnie Selvy, rappresentano dalla loro base di Earle, una cittadina nei dintorni di West Memphis, i valori piů profondi ed esplosivi del gospel dell’Arkansas, un gospel che č fieramente, impetuosamente tradizionale e al contempo danzante su un moderno respiro funky. Conosciute come The Selvys, Jessica, Jennifer, Joni, Jacklyn, testimoniano la loro fede cristiana con l’irruenza e la fisicitŕ elettrizzante che era di Rosetta Tharpe, permettendo “allo spirito di Dio di emergere attraverso le loro voci e i loro corpi”. Il loro sound č robusto e ampio, denso e ipnotico, e il rapporto dialettico tra le soliste, Jennifer, Jessica e le sorelle, che armonizzano con fiera e vibrante determinazione, si basa su una furia ritmica portentosa, travolgente. E sul palcoscenico, da quello prestigioso dello Chicago Gospel Festival a quello del piů umile revival sudista, questo mirabile swing religioso spinge le Selvys, con le loro silhouette massicce (quattro quintali di heavenly joy), a muoversi in coreografie dalla grazia imponente, singolarissima, che rispecchiano la luminosa e magnetica esuberanza dei loro messaggi canori: messaggi che tanto attraverso i veementi richiami biblici e il vivido linguaggio contemporaneo della loro scrittura originale quanto attraverso la profonda poesia spirituale di standard del gospel e del gospel-soul.
http://www.youtube.com/watch?v=OfHhArXbpUk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=GJOCmADUyzU&feature=related

GIOVEDI 30 Biglietti: 22 euro
PASTOR RON GOSPEL SHOW
“Aspettando God...oh!”
Dottor Ronald Ixaac Hubbard (Pastor Ron), č conosciuto come "Triple Man" che non solo significa che č in grado di cantare, ballare e recitare; ma che, nel suo lavoro, Ron č guidato e ispirato dalla piů forte 'Trinitŕ': dal Padre, dal Figlio, e dallo Spirito Santo. Ron č fermamente convinto che vi siano tanti modi per divulgare la Parola di Gesů Cristo: indifferentemente attraverso produzioni discografiche, palcoscenico o sermone. Ma soprattutto con sincero e sano umorismo: questo č il modo con cui Ron lavora. La sua personalitŕ č "straripante", il suo umorismo č esplosivo e contagioso: trascinando tutto e tutti nel suo moto dirompente e distruggendo inesorabilmente ogni barriera Ron arriva diretto al cuore delle persone! La sua esperienza in campo teatrale č estesa e varia. A partire dagli inizi, quando č stato il primo artista afro americano a interpretare il ruolo di “Peter Pan”, fino ai ruoli piů importanti in Godspell, Fences, Dames at Sea, Charlotte’s Web, The Pirates of Penzance, Il Barbiere di Siviglia. Lo zelo, la competenza ed il carisma che il Pastore Ron mette nel suo Ministero, č incredibile se si pensa che alla sua etŕ - 33 anni - egli č un Oratore pieno di esperienza e Maestro di Gospel. la sua eccellenza di contenuti, la sua energia, sono esternati in un modo molto diretto che arriva al cuore di tutti; chi lo sente parlare, lo ricorda per sempre.He is a man who breathes the Vision. (E’ un uomo che respira la Visione).
http://www.youtube.com/watch?v=3a3SaOv51uE&feature=related

VENERDI 31 ORE 22 Biglietti: da 35 a 50 euro
ATLANTA GOSPEL CHOIR and ROBIN BROWN
Una delle voci gospel piů interessanti apparse sulla scena italiana in questi ultimi anni. Robin Brown č considerata fra le migliori cantanti e pianiste gospel della Georgia. Sotto la spinta della madre (anch’essa cantante nella corale della parrocchia) impara a suonare il pianoforte manifestando sin da bambina grande amore per questo ge- nere musicale, che in seguito approfondirŕ dedicandosi allo studio dello strumento e del canto. Profonda conoscitrice di musica gospel e spirituals, particolarmente apprezzata per composizioni e arrangiamenti musicali, ai quali attingono numerosi e importanti artisti americani. “Leader & Art Director” del gruppo “Atlanta Gospel Singers”, prestigiosa corale gospel che conta fra le proprie fila 85 elementi, considerata una vera e propria istituzione della cittŕ di Atlanta (GA) che rappresentano in occasione degli eventi piů importanti e prestigiosi dello Stato. Nel 1991 da vita ad un “ensemble vocale“ composto da sei elementi, con il quale inizia un’intensa attivitŕ concertistica nel circuito professionistico della Georgia, senza venire meno all’obbiettivo principale del suo impegno, ovvero: trasmettere la Parola di Dio attraverso il canto. Il grande amore per la musica religiosa afro americana, ed il talento di Robin, portano il gruppo a raggiungere fama e notorietŕ oltre i confini dello Stato, ogni loro esibizione registra lusinghieri successi, nei quali emerge il calore, l’intensitŕ e la vibrante voca- litŕ di Robin Brown, caratteristiche che ne fanno una delle “gospel vocalist” contemporanee piů amate e acclamate.
NATALE ALL’AUDITORIUM
Evento speciale

ANTONELLO VENDITTI

REGALI DI NATALE

SABATO 25, LUNEDI 27, MERCOLEDI 29 ORE 21
VENERDI 31 DICEMBRE ORE 22
SALA SANTA CECILIA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

BIGLIETTI
25, 27 e 29 dicembre: PLATEA 80 EURO; GALLERIA1 70 EURO; GALLERIA2 65 EURO; GALLERIA3 60 EURO; GALLERIA7 45 EURO.
31 dicembre: PLATEA 125 EURO; GALLERIA1 115 EURO; GALLERIA2 100 EURO; GALLERIA3 85 EURO; GALLERIA7 80 EURO.

“Regali di Natale” non sarŕ piů solo il titolo di una delle sue romantiche canzoni. Antonello Venditti ha scelto di fare ben 4 “Regali di Natale” al suo pubblico. Un evento speciale suddiviso in quattro serate, il 25 ,27, 29 (dalle ore 21) e 31 dicembre (dalle ore 22), in cui il cantautore romano si esibirŕ in concerti unici ed irripetibili all’Auditorium Parco della Musica di Roma nella splendida Sala Santa Cecilia.
Proprio come il titolo del suo recente successo, contenuto nell’album “Dalla pelle al cuore”, Antonello Venditti proporrŕ 4 serate esclusive nella sua cittŕ, con cui da sempre ha un conclamato ed indissolubile legame.
Dopo il successo del suo concerto ai Fori Imperiali del Capodanno 2009, il cantautore romano torna a esibirsi l’ultimo giorno dell’anno, in una cornice piů raccolta ma altrettanto prestigiosa per salutare un fantastico 2010 e iniziare a vivere uno splendido 2011 con le sue appassionate note.
Cosě come tutti i regali, anche queste serate vissute nella magica atmosfera del periodo natalizio, avranno il fascino della sorpresa con un solo unico denominatore: un viaggio di emozioni tra musica suoni e intense suggestioni.
Sul palco Venditti sarŕ accompagnato da: Derek Wilson (batteria), Fabio Pignatelli (basso), Alessandro Centofanti (tastiere), Danilo Cherni (tastiere), Toti Panzanelli (chitarre), Maurizio Perfetto (chitarre), Giovanni Di Caprio (chitarre), Amedeo Bianchi (sax), Sandy Chambers (corista) e da Julia St. Louis (corista).
I biglietti saranno in vendita sul sito www.listicket.it, su www.ticketone.it. A tutti coloro che acquisteranno il biglietto negli abituali punti vendita, verrŕ regalato uno speciale porta biglietto.


Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06 – 80241.231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 19 al 26 DICEMBRE


INFO

06 80241281 - www.auditorium.com


RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



AUDITORIUM MOBILE

per conoscere tutta la programmazione della Fondazione Musica per Roma

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NATALE ALL'AUDITORIUM

fino al 9 gennaio

Concerti jazz, pop, rock, classica, canzone d'autore - festival gospel - spettacoli teatrali - favole musicali - villaggio di attrazioni - bosco incantato con quaranta abeti illuminati -casette di legno - Casa di Babbo Natale - programmi quotidiani di giochi, animazione, teatrini e disegno - giostra d’epoca - pista di pattinaggio su ghiaccio - mercati di Natale - salone dell’artigianalitŕ d’eccellenza - mostre fotografiche, installazioni e dimostrazioni di maestri artigiani.





Domenica 19 dicembre

Parco Pensile

ore 10

Mercato di Campagna Amica

ore 10.30 fascia etŕ 05 - 08 anni e ore 12.00 fascia etŕ 09 - 12 anni

ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM

“Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini

durata circa 1 ora - massim O 15 bambini

Biglietti: 8 euro

Primo appuntamento



Domenica 19 dicembre

Lezioni di Musica

Giovanni Bietti

“Ascoltare una sinfonia” da Mozart a Brahms

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Lezioni di Rock

Blues Brothers: la musica soul

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Roma Gospel Festival

Primo concerto del Festival

Soweto Gospel Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Paolo Pietrangeli in

“(t)essere” 2 atti cantati, sonati e recitati

di Luigi Ciorciolini, Paolo Pietrangeli ed Enzo Sferra

con Johnn Errera e la partecipazione straordinaria di Rita Marcotulli

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 20 dicembre

Roma Gospel Festival

Chicago Mass Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 21 dicembre

Roma Gospel Festival

Mighty Clouds of Joy

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 22 dicembre

Roma Gospel Festival

Michelle Prather & Higher Calling

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 23 dicembre

Roma Gospel Festival

South Carolina Gospel Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 25 dicembre

Roma Gospel Festival

Brent Jones & T.P. Mobb

Sala Sinopoli ore 18

Biglietti: 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Il coro si esibirŕ anche il 24 dicembre alle ore 17 sulla scalinata di Trinitŕ dei Monti nell’ambito della manifestazione promossa da Roma Capitale.



Sabato 25, lunedě 27, Mercoledě 29 dicembre ore 21 - Biglietti: da 45 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdě 31 dicembre ore 22 - Biglietti: da 80 a 125 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Antonello Venditti

In concerto

“Regali di Natale”

Sala Santa Cecilia

per interviste e accrediti Venditti: Erika Barbacelli erika.barbacelli@virgilio.it



Domenica 26, lunedě 27 e martedě 28 dicembre

Incontro in Jazz

Gino Paoli, Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: da 20 a 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 dicembre

La Voce

PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

Amii Stewart & Parco della Musica Jazz Orchestra

“Lush life” - Amii Stewart canta Duke Ellington

con

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

arrangiamenti originali di Mario Corvini e Maurizio Giammarco

proiezioni scenografiche a cura di Livia Cannella

Maurizio Giammarco direzione

Gianni Oddi, Daniele Tittarelli sax contralto, soprano, clarinetti e flauti; Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti; Elvio Ghigliordini sax baritono, clarinetto, flauto; Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni; Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli tromboni; Pino Iodice pianoforte; Luca Pirozzi contrabbasso; Pietro Iodice batteria

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 dicembre

Roma Gospel Festival

Bridgette Campbell Gospel Singers

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 dicembre

Dialogo

Enzo Pietropaoli contrabbasso

Michele Rabbia batteria, percussioni, live electronics

“Cortoons”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Natale all'Auditorium

DOVE DORMONO I BAMBINI

Fotografie di James Mollison

Auditorium Parco della Musica - Roma

3 dicembre – 9 gennaio 2010

Orari tutti i giorni dalle 11 alle 18



MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

Fino al 9 gennaio

III Fluxus: Wolf Vostell

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



NATALE ALL’AUDITORIUM

Giochi - Natale in Fiera - Art Forum - Casa di Babbo Natale - Bosco Incantato - Progetto Bimbo

Dal 4 dicembre al 9 gennaio: tutti i giorni dalle ore 11 alle 21.

24 dicembre: dalle ore 11 alle 16.

25 dicembre: chiusura.

31 dicembre: dalle ore 11 alle 18.

1 gennaio: dalle ore 16 alle 21.



NATALE ALL’AUDITORIUM

Pista di ghiaccio

Dal 4 dicembre al 19 dicembre 2010 e dal 7 gennaio al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

24 dicembre 2010 dalle ore 10 alle 18.

Dal 20 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011:

tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 24;

sabato dalle ore 10 alle 02.

31 dicembre 2010 dalle ore 10 alle 01.30.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289
NATALE ALL’AUDITORIUM

Auditorium Parco della Musica di Roma - Fino al 9 gennaio



VENERDI’ 3 ANTEPRIMA NATALE ALL’AUDITORIUM CON NINA HAGEN

SABATO 4 INAUGURAZIONE ALLA PRESENZA DEL SINDACO DI ROMA



Con il concerto di Nina Hagen prende il via Natale all’Auditorium, l’appuntamento piů amato e affollato della stagione di Musica per Roma. L’artista tedesca, per la prima volta nella capitale, presenterŕ, venerdě 3, “Personal Jesus” in sala Sinopoli.



L’inaugurazione ufficiale avverrŕ invece sabato 4 alle ore 17 alla presenza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Sarŕ possibile in tale circostanza visitare il villaggio di attrazioni per grandi e piccoli allestito nell’area pedonale per un mese intero. Ad accogliere i visitatori un bosco incantato con ben quaranta abeti illuminati, decorati in modo originale e le casette di legno ricche di dolciumi e leccornie per i golosi. Imperdibile la Casa di Babbo Natale dove i bambini potranno incontrare il Babbo piů famoso al mondo e ricevere in dono una foto ricordo.



Sempre ai piccini sarŕ riservato un fitto programma quotidiano di giochi, animazione, teatrini e un concorso di disegno: in collaborazione con il Municipio II del Comune di Roma verrŕ infatti realizzato Progetto Bimbo, un’iniziativa aperta a tutte le scuole materne, elementari e medie inferiori del Municipio. Il tema su cui si confronteranno i piccoli artisti č il Natale. I lavori piů belli saranno poi premiati ed esposti al Parco della Musica.



Il divertimento prosegue sulla coloratissima giostra d’epoca e sulla pista di pattinaggio su ghiaccio dove, dal 4 dicembre al 7 febbraio, sarŕ possibile pattinare tutti i giorni. Su questa piccola distesa lunare, in questo autentico parco del ghiaccio di 600 metri quadrati,

allestito quest’anno nell’area pedonale del Parco della Musica progettato da Renzo Piano, grandi e piccini scivoleranno sulle lame con un allegro sottofondo musicale.



I piů grandi potranno curiosare al Natale in Fiera: oltre trenta stand con prodotti alimentari provenienti dalle diverse regioni italiane, artigianato e articoli natalizi per regali originali.



La Serra ospiterŕ Art Forum, un “piccolo salone dell’artigianalitŕ d’eccellenza”: gioielli, accessori, collezioni di moda innovative, complementi d’arredo, pezzi di design, prodotti per la bellezza e il benessere. Contemporaneamente, la manifestazione sarŕ una vetrina per artisti: le mostre, che vedranno alternarsi l'Accademia di Costume e Moda con gli abiti, le istallazioni realizzate dagli studenti, le fotografie di Tamara Triffez e Monica De Marinis, le opere della giovane pittrice Violetta Carpino.



Il 19 dicembre i bambini dai 5 ai 12 anni potranno partecipare al laboratorio didattico nel nuovo Orto Biologico dell’Auditorium, coltivato nei Giardini Pensili, e portare a casa un ricordo della divertente esperienza a kilometro zero.



Dentro le sale un caleidoscopio di spettacoli di ogni tipo.

Con il progetto Regali di Natale, sarŕ di scena per la prima volta all’Auditorium Antonello Venditti. Il popolare cantautore romano salirŕ sul palco della Sala Santa Cecilia il 25,27,29 e il 31 dicembre per il brindisi di fine anno.



Altro ospite del Natale all’Auditorium sarŕ Gino Paoli che dal 26 al 28 dicembre proporrŕ Un incontro in jazz, un concerto live recording - in vista del nuovo disco della Parco della Musica records - all’insegna della musica jazz in cui interpreterŕ standard e brani del suo repertorio riarrangiati, accompagnato da alcuni tra i migliori jazzisti di oggi: Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba.



Tra gli ospiti internazionali del Natale all’Auditorium, da non perdere la grande star americana Randy Crawford, che si esibirŕ il 13 dicembre accompagnata dal Joe Sample Trio.



Attesissimo, riprende l’appuntamento con il Festival Gospel, che dal 19 al 31 dicembre ospiterŕ alcune delle migliori formazioni corali e gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Stati Uniti: Soweto Gospel Choir, Chicago Mass Choir, Mighty Clouds of Joy, Michelle Prather & The Higher Calling, South Carolina Gospel Choir, Brent Jones & T.P. Mobb, Bridgette Campell Gospel Singers, Craig adams & the Voices of New Orleans, Tribute to Mahalia Jackson, The Selvys Gospel singers, Pastor Ron Gospel Show e per il grande finale, il concerto del 31 dicembre in Sala Sinopoli con l’Atlanta Gospel Choir e Robin Brown.



Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenterŕ il Galŕ Viennese, un concerto speciale con i piů celebri brani della tradizione sinfonica viennese (1 e 2 gennaio).



A grande richiesta, in esclusiva per il Natale all’Auditorium, torna La ChiaraStella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna, realizzato dalla Fondazione Musica. Nella Sala Sinopoli il 4 e il 5 gennaio risuoneranno i piů famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana.

In collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia, il 7 dicembre in Sala Sinopoli i ragazzi del “Laboratorio voci bianche”, del “Coro arcobaleno” e della “Cantoria” dell’Accademia si esibiranno in un incantevole saggio, in cui, accanto a brani natalizi, verranno eseguiti canti popolari di diversi paesi del mondo e di diversi periodi storici. Il 18 dicembre sarŕ la volta della JuniOrchestra Young e della JuniOrchestra V.Y.P. dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Circa 200 giovani strumentisti di etŕ compresa tra i 5 ed i 18, eseguiranno musiche di Beethoven, J. Strauss, Riley, Susato e Schifrin, dando vita ad uno spettacolo suggestivo e carico di emozioni, per salutare l’imminente arrivo delle festivitŕ.

Gli altri grandi concerti che “entrano” a far parte della programmazione nel periodo natalizio, sono quelli di Nina Hagen, Voca People, Malika Ayane, Arvo Pärt, Incognito, Anna Oxa, Vincent Segal e Ballaké Sissoko, Piero Sidoti, Cisco – Rubbiani – Cottica, Peppe Voltarelli, Amii Stewart & PMJO, Enzo Pietropaoli & Michele Rabbia, Bill Frisell e Vinicius Cantuaria, E, tra gli eventi di Contemporanea, Amadinda (musiche tradizionali africane e polinesiane), Ascoltare il Suono (incontri con Manfred Eicher e Arvo Pärt), Pari Intervallo (omaggio ad Arvo Pärt).



Il 16 dicembre Giorgio Barberio Corsetti e Danilo Rea daranno vita allo spettacolo “Commedia”, un progetto originale, in prima assoluta al Parco della Musica, nato dalla collaborazione tra due grandi autori e interpreti della scena musicale e teatrale italiana. Uno spettacolo fatto da due solisti che si perdono e si ritrovano improvvisando in un dialogo, in un viaggio attraverso la commedia umana, derisorio, comico, terribile, violento e struggente



Open Trios sarŕ in scena con I Musicanti di Brema, una delle piů note favole contenute nella grande raccolta dei fratelli Grimm. Open Trios ne proporrŕ una versione che darŕ ampio spazio all’improvvisazione strumentale, ritmica e vivace, creando grande coinvolgimento. L’esecuzione vera e propria, recitata e suonata, della Favola, sarŕ preceduta da un piccolo Laboratorio nel quale gli stessi interpreti spiegheranno le caratteristiche del testo e della musica ai ragazzi (28 e 29 dicembre).



Nei foyer dell’Auditorium si inaugurerŕ il 3 dicembre Dove dormono i bambini. Fotografie di James Mollison, la mostra organizzata da Contrasto in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. James Mollison ha fotografato le camerette di tanti bambini provenienti da 24 paesi di tutto il mondo. In mostra all’Auditorium sarŕ esposta un’ampia selezione di queste immagini (fino al 9 gennaio 2011).



Inoltre, anche in questo periodo, si svolgeranno gli appuntamenti di: Lezioni di Rock, Lezioni di Storia, Lezioni di Giornalismo (Abbas, il leggendario fotografo iraniano

dell’agenzia Magnum, Lezioni di Musica (Giovanni Bietti e Antonio Pappano), Cantando sotto la Storia (con la partecipazione di Margot), Vi racconto un Romanzo (Piera degli Esposti racconterŕ l’Ulisse di Joyce), Lezioni di arte (Andrea Giardina).

Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma

Tel. 06-80241 -231-228-261

www.auditorium.com
Souvenir de Florence per Loredana



Il Sestetto Stradivari suona Čajkovskij e il ricavato del concerto verrŕ devoluto in beneficenza



15 dicembre 2010 ore 20.30

Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica – Roma



Sarŕ il Sestetto Stradivari, composto da professori dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, il protagonista del concerto di beneficenza nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, mercoledě 15 dicembre alle ore 20.30. In programma il celebre Sestetto per archi Souvenir de Florence di Čajkovskij, scritto tra il giugno e l’agosto del 1890, romantico ritratto dell’Italia osservato con la sensibilitŕ del compositore russo, che a suo dire trascorse a Firenze i mesi piů belli della sua vita.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, č dedicata alla memoria di Loredana Battaglia, per proseguire quel lavoro da lei intrapreso in Romania, dove lavorava come docente presso l’Universitŕ di Iasi e rientra, inoltre, nelle attivitŕ della neonata associazione culturale a scopi umanitari A.L.BA. (Associazione Loredana Battaglia) che opera attivamente nel campo della promozione culturale e artistica per raccogliere fondi per la ricerca e il sostegno ai malati di tumore.

La decisione di investire sulle persone nasce dal desiderio di proseguire l'impegno di Loredana, di mantenere vivo il ricordo della sua professionalitŕ, della sua carica umana, del rigore non comune che hanno reso importante e indelebile la sua immagine.

I musicisti del Sestetto Stradivari si sono resi subito disponibili a offrire la loro musica per ricordare Loredana e per portare avanti il progetto di raccolta fondi.



Il ricavato della serata verrŕ devoluto in parte a favore di ragazzi rumeni socialmente disagiati, per sostenerli nello studio e nella formazione e in parte a sostegno dell’Associazione “Mary Poppins” che assiste i bambini ammalati di cancro ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.



L’Associazione Loredana Battaglia ha come scopi principali l’interazione e lo scambio culturale e valoriale tra gli individui, tra l’Italia e i Paesi Stranieri; la solidarietŕ e la tutela dei diritti civili a favore di persone socialmente disagiate; lo svolgimento di attivitŕ nel settore della promozione della cultura e dell’arte finalizzate all’aiuto morale e spirituale dei soggetti disagiati; la promozione, solidarietŕ e informazione per la ricerca oncologica. L’Associazione si propone altresě come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e umanitari comuni, allo scopo di incoraggiare il dialogo interculturale e sociale tra le diverse popolazioni.

Il costo del biglietto č di € 15.



Info: 349 5725015 - info@associazionealba.eu

www.associazionealba.eu



Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio

15 dicembre 2010 – ore 20.30

Sestetto Stradivari

Čajkovskij Souvenir de Florence



SESTETTO STRADIVARI

David Romano, Ruggiero Sfregola – violini

Raffaele Mallozzi, Ilona Balint – viole

Diego Romano, Sara Gentile – violoncelli



Il Sestetto Stradivari si č costituito nel Dicembre 2001 in occasione dei concerti organizzati nell’ ambito della Mostra Internazionale “L’arte del violino” tenutasi a Castel Sant’Angelo in Roma. Su invito del maestro liutaio Claude Lebet, i sei musicisti si sono accostati allo studio del repertorio cameristico per sestetto, potendo utilizzare gli strumenti Stradivari presenti alla Mostra, opportunitŕ che si rinnova nell’ attivitŕ concertistica del Sestetto. L’affiatamento, la coesione e la passione profusa per l’ impegno hanno fatto sě che quello che doveva essere un evento occasionale si sia trasformato in un progetto di piů ampio respiro che ora vede il Sestetto, composto da prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, impegnato in concerti per importanti istituzioni concertistiche nazionali ed internazionali.

Negli ultimi anni, il Sestetto č stato invitato da prestigiose associazioni quali l’ Associazione Musicale “Alessandro Scarlatti” di Napoli e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, per la quale ha partecipato all’Edizione 2005 della Notte Bianca di Roma, suonando nella magnifica cornice di Palazzo Braschi fino a notte inoltrata, riscuotendo un particolare successo di critica e di pubblico.

E’ inoltre in via di pubblicazione un CD live che il Sestetto Stradivari ha realizzato in occasione di un concerto tenuto nel teatro di Atri (TE) con i due sestetti di J. Brahms.

In occasione dei concerti, i componenti del Sestetto sono soliti creare un’occasione di relazione con il pubblico, ”illustrando” gli Stradivari che vengono utilizzati dai musicisti. Chi fosse interessato potrŕ cosě vedere da vicino capolavori della liuteria finalmente liberati dalle barriere di teche museali e spogliati della sacralitŕ cui sono stati consegnati nel corso dei secoli, conferendo loro l’occasione di divenire non solo “strumento” di un racconto musicale ma anche di narrazione storico artistica.



www.sestettostradivari.com
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 12 al 19 DICEMBRE

INFO

06 80241281 - www.auditorium.com 

RADIO PARCO DELLA MUSICA

Musica, interviste, commenti e approfondimenti on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com/it/web_radio/



AUDITORIUM MOBILE

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Giovedě 16 dicembre ore 11

CONFERENZA STAMPA

ROMA
LA STORIA DELL’ARTE

Lezioni d’ arte sul museo a cielo aperto di Roma

Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica



Gianni Borgna Presidente della Fondazione Musica per Roma

Carlo Fuortes Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma

Rosanna Cappelli Direttore Mostre e Musei di Electa,







NATALE ALL'AUDITORIUM

fino al 9 gennaio

Concerti jazz, pop, rock, classica, canzone d'autore - festival gospel - spettacoli teatrali - favole musicali - villaggio di attrazioni - bosco incantato con quaranta abeti illuminati -casette di legno - Casa di Babbo Natale - programmi quotidiani di giochi, animazione, teatrini e disegno - giostra d’epoca - pista di pattinaggio su ghiaccio - mercati di Natale - salone dell’artigianalitŕ d’eccellenza - mostre fotografiche, installazioni e dimostrazioni di maestri artigiani.





Domenica 12 dicembre

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile dalle ore 10

Ingresso gratuito



Domenica 12 dicembre

Lezioni di Storia

Simona Colarizi

“1900 nascita di un secolo, morte di un Re”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 12 dicembre

Speciale Lezioni di Rock

Omaggio a John Lennon

con la partecipazione di Neri Marcoré e dei Black Friday

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 12 dicembre

La Voce

Voca People

“Un popolo di marziani venuti dal pianeta Voca”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 30 euro; galleria1 25 euro; galleria2 20 euro; galleria1 15 euro; (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

ACCREDITI ESAURITI



Lunedě 13 dicembre

CONCERTO ANNULLATO - tour europeo annullato per precario stato di salute di Joe Sample

Randy Crawford & Joe Sample Trio

biglietti rimborsabili fino a domenica 19 dicembre



Lunedě 13 dicembre

Vi racconto un romanzo

Otto capolavori del Novecento europeo
Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

Piera degli Esposti

legge

“Ulisse” di James Joyce

Introduce Piero Boitani

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 16 dicembre

Il mio giradischi Live

con Sandro Veronesi

Radio Parco della Musica apre le porte dello studio al pubblico

Spazio Ascolto ore 20

Biglietti: 2 euro



Giovedě 16 e Venerdě 17 dicembre

Carta bianca a Danilo Rea

Prima assoluta

“Commedia”

Di e con Giorgio Barberio Corsetti musiche di Danilo Rea

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 18 dicembre

Concerto di Natale della JuniOrchestra

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 11 euro ridotto 7 euro



Sabato 18 dicembre

Peppe Voltarelli

“Ultima notte a Malŕ Strana”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Parco Pensile

ore 10

Mercato di Campagna Amica

ore 10.30 fascia etŕ 05 - 08 anni e ore 12.00 fascia etŕ 09 - 12 anni

ORTO BIOLOGICO DELL’AUDITORIUM

“Seminiamo il nostro orto!” - Laboratorio per Bambini

durata circa 1 ora - massim O 15 bambini

Primo appuntamento



Domenica 19 dicembre

Lezioni di Musica

Giovanni Bietti

“Ascoltare una sinfonia” da Mozart a Brahms

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Lezioni di Rock

Blues Brothers: la musica soul

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Roma Gospel Festival

Primo concerto del Festival

Soweto Gospel Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 dicembre

Paolo Pietrangeli in

“(t)essere” 2 atti cantati, sonati e recitati

di Luigi Ciorciolini, Paolo Pietrangeli ed Enzo Sferra

con Johnn Errera e la partecipazione straordinaria di Rita Marcotulli

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Natale all'Auditorium

DOVE DORMONO I BAMBINI

Fotografie di James Mollison

Auditorium Parco della Musica - Roma

3 dicembre – 9 gennaio 2010

Orari tutti i giorni dalle 11 alle 18



MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

Fino al 9 gennaio

III Fluxus: Wolf Vostell

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



NATALE ALL’AUDITORIUM

Giochi - Natale in Fiera - Art Forum - Casa di Babbo Natale - Bosco Incantato - Progetto Bimbo

Dal 4 dicembre al 9 gennaio: tutti i giorni dalle ore 11 alle 21.

24 dicembre: dalle ore 11 alle 16.

25 dicembre: chiusura.

31 dicembre: dalle ore 11 alle 18.

1 gennaio: dalle ore 16 alle 21.



NATALE ALL’AUDITORIUM

Pista di ghiaccio

Dal 4 dicembre al 19 dicembre 2010 e dal 7 gennaio al 30 gennaio 2011:

lunedě - giovedě dalle ore 14 alle 21;

venerdě e prefestivi dalle ore 14 alle 24

sabato dalle ore 10 alle 02; domenica e

festivi dalle ore 10 alle 24.

24 dicembre 2010 dalle ore 10 alle 18.

Dal 20 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011:

tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 24;

sabato dalle ore 10 alle 02.

31 dicembre 2010 dalle ore 10 alle 01.30.

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06.80660289





CALLIOPE



15 dicembre 2010

GERMANIA

Auditorium del Goethe-Institut, ore 21

…Mögliche Brücken / Archi Possibili…

Musiche di Aldo Clementi, Patrizio Esposito, Dietrich Schnebel

Ensemble Mosaik

Anna Clementi voce

Patrizio Esposito direttore

una coproduzione Iuc Istituzione Universitaria dei Concerti Goethe-Institut



17 dicembre 2010

SVIZZERA

Giardini della Filarmonica Romana, Sala Casella

47° Festival Romantik Portrait Beat Furrer

- ore 19 incontro con Beat Furrer

- ore 21

Concerto

musiche di Beat Furrer

Livia Rado soprano

Marco Angius direttore

Ensemble Algoritmo

Nuova Consonanza In collaborazione con Istituto Svizzero



18 dicembre 2010

POLONIA

Aula Magna, Universitŕ La Sapienza, ore 17.30

Vincitore Concorso Internazionale “Fryderyk Chopin” 2010

Yulianna Avdeeva pianoforte

Iuc Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con Istituto Polacco
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Domenica 21 novembre

Salute: sapere per scegliere

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

“il Diritto di nascere sani?”

Relatore Carlo Flamigni

Moderatore Margherita De Bac

Sala Ospiti ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 novembre

Lezioni di Rock

Genesis - Selling England by the pound

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz - Extra

Jazz Migration

In collaborazione con l’associazione francese AFIJMA

TRIO D’EN BAS

RÉTROVISUER

TRIO D’EN BAS

Arnaud Rouanet - sax ténor, clarinetto, sampler, voce
Samuel Bourille - tastiere, accordéon, sax soprano, voce
Yoann Scheidt - batteria, percussioni, voce

RETROVISEUR

Yann Joussein - batteria
Fanny Lasfargues - contrabbasso
Yoann Durant - sax
Stéphan Caracci - vibraphone

Teatro Studio ore 18

Ingresso gratuito con ritiro voucher dal 9 novembre



Lunedě 22 novembre

Scuola ed Eccellenza

Incontri e lezioni sulle scuole di Scienza nel ‘900 italiano

a cura di Sigma Tau

Marco Ciardi

“Sedotta e abbandonata. La chimica Italiana da Avogadro all’energia solare”

Coordinamento di Gilberto Corbellini

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 2 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 22 novembre

Vi racconto un romanzo

Otto capolavori del Novecento europeo

Elia Schilton legge

Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust

Introduce Alberto Beretta Angiussola
Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 23 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Francesco Bearzatti Tinissina Quartet

“X (Suite for Malcolm)”

Francesco Bearzatti - sassofoni, clarinetto, xaphoon, electron ics; Giovanni Falzone - tromba, human effects; Danilo Gallo - contrabbasso, basso elettrico; Zeno De Rossi - batteria e percussioni

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 24 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Stefano Bollani Danish Trio

“Stone in the water”

Stefano Bollani - pianoforte

Jesper Bodilsen - contrabbasso

Morten Lund - batteria

Sala S.Cecilia ore 21

Biglietti: da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 25 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Fabrizio Bosso Quartet

featuring Roberto Cecchetto

“ Spirito Libero”

Fabrizio Bosso - tromba e flicorno; Luca Mannutza - pianoforte e fender rhodes; Luca Bulgarelli – contrabbasso; Lorenzo Tucci – batteria; guest Roberto Cecchetto - chitarre

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 26 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Enrico Rava Parco della Musica Jazz Lab

“Rava Songs”

Enrico Rava - tromba, flicorno; Mauro Ottolini – trombone; Dan Kinzelman - sax tenore; Daniele Tittarelli - sax contralto; Marcello Giannini - chitarra elettrica; Giovanni Guidi – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Zeno De Rossi - batteria

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti:15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 26 novembre

La Voce

Marcello Murru

“La mia vita galleggia su un petalo di giglio”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 27 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Francesco Cafiso 4out

Francesco Cafiso – sassofono; Dino Rubino - tromba e pianoforte; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli - batteria

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 27 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

GEZZ NIGHT

- Teatro Studio dalle ore 17 alle 19 e dalle ore 21 alle 23

Ingresso gratuito

VINCITORI CONCORSI JAZZ ITALIANI

Mediterraneo Jazz Festival Elba- Fara Music Jazz Live – Eddie Lang Jazz Festival

Jimmy Woode Award - European Jazz Contest – Concorso pianistico “Luca Flores” – Premio Internazionale Massimo Urbani - Bergamo Jazz Club

- Teatro Studio dalle ore 19.30 alle 21

In collaborazione con Puglia Sounds

NEW JAZZ GENERATION PUGLIA SUMMIT

- Spazio Risonanze

Ore 19/20/21 /22

4 spettacoli con degustazione di vini pugliesi

DON PASTA

Dalle ore 23 alla 01

Nicola Conte DJ set



Domenica 28 novembre

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile dalle ore 10

Ingresso libero



Domenica 28 novembre

Lezioni di Storia

Album italiano

Primo appuntamento della rassegna

“ 1860. il racconto dei Mille”

Con Lucy Riall

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRE



MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

III Fluxus: Wolf Vostell

la mostra rimarrŕ aperta fino al 9 gennaio

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



MOSTRA

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Dall’11 al 30 novembre

Francesco Chiacchio

Suite for Malcolm

Mosta di opere su carta tela e tecnica mista

A cura di Antonio Vanni

Foyer Auditorium

Ingresso gratuito



MOSTRA

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Dall’13 al 28 novembre

Temporaneo
Arte contemporanea nella cittŕ in evoluzione

International Music Festival Foundation e Nomas Foundation

in collaborazione con l'associazione Social Art

Auditorium Parco della Musica

Ingresso gratuito





MOSTRA

UMBERTO PIZZI - c’era… un volto

Fotografie 1965 - 2010

a cura di Micol Veller

fino al 28 novembre

Museo del Territorio (Area Archeologica)

Auditorium Parco della Musica

Tutti i giorni dalle 11 alle 18

ingresso libero





MUSICA PER ROMA IN TOUR





Domenica 21 novembre

Buenos Aires - Argentina

Teatro San Martin

Festival Internazionale

Gerard Grisey

Le Noir de l’etoile

con l’astrofisico Jean Pierre Luminet

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble



Martedě 23 novembre

Buenos Aires - Argentina

Teatro San Martin

Festival Internazionale

Omaggio a Luigi Nono

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble



Martedě 23 novembre

Buenos Aires - Argentina

Teatro San Martin Festival Internazionale

Terry Riley

IN C

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble



Venerdě 26 novembre

Ascoli Piceno - Cotton Jazz Club Palafolli

Rosario Bonaccorso

Travel Notes



Sabato 27 novembre

Terracina - Auditorium Hotel San Giorgi

Rosario Bonaccorso

Travel Notes



Domenica 28 novembre

Sulmona

Rosario Bonaccorso

Travel Notes



PROGETTO CALLIOPE





21 novembre 2010

ARGENTINA / CINA / INGHILTERRA / STATI UNITI

Conservatorio Santa Cecilia, Sala dei Medaglioni, ore 10, Ingresso libero

EMUFEST 2010

INCONTRO FINALE “A proposito dell’edizione 2010”

Interventi

Giorgio Nottoli, Zhang Xiaofu, Michelangelo Lupone, Javier Leichman, Nicola Sani, James Dashow

Conservatorio Santa Cecilia,Sala Accademica, ore 20,30

Concerto 16

Musiche di Riccardo Biachini, Jef Chippewa, Gilles Gobeil, James Dashow, Nicola Sani, Giorgio Nottoli

Enzo Filippetti sassofono

Giorgio Nottoli live electronics

Conservatorio Santa Cecilia in collaborazione con Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, American Academy, Iila Istituto Italo-Latino Americano



25 e 27 novembre 2010

INGHILTERRA

Teatro Olimpico, ore 21 (25 nov.), ore 17.30 (27 nov.)

“For You” opera da camera in due atti su libretto di Ian McEwan musica di Michael Berkeley

Prima italiana

Piia Komsi soprano

Virginia Kerr soprano

Harriet Williams mezzosoprano

Hector Guedes baritono basso

Daniel Broad baritono

Philip Sheffield tenore

Regia e luci Pamela Hunter

Scene e costumi Andreas Becke

Film e Video Dalibor Pyš

Ensemble Roma Sinfonietta

Vittorio Parisi direttore

Una produzione Accademia Filarmonica Romana e Iuc Istituzione Universitaria Dei Concerti in collaborazione con British Council



26 novembre 2010

POLONIA

Giardini della Filarmonica Romana, Sala Casella, ore 21

47° Festival Romantik Chopin con Improvvisazioni

Zigmunt Krauze pianoforte

musiche di Fryderyk Chopin, Zigmunt Krauze

Nuova Consonanza in collaborazione con Istituto Polacco
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia

Sabato 20 ore 18.00 - domenica 21 ore 18.00 - martedě 23 ore 19.30


CONCERTO DELLA VIRSALADZE E PAPPANO

ANTICIPATO A DOMENICA 21 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00

A CAUSA DELLO SCIOPERO DEL 22



A causa dello sciopero nazionale dello spettacolo, il concerto di
lunedě 22 novembre della Stagione Sinfonica di Santa Cecilia, con
Elisso Virsaladze e l'Orchestra di Santa Cecilia diretta da
Antonio Pappano, sarŕ anticipato a domenica 21 novembre con inizio
alle ore 18.

Sono validi i tagliandi del 22 novembre.

Per tutte le informazioni telefonare al n. 06. 80242355



Sabato 20 novembre ore 18, domenica 21 ore 18.00, martedě 23 ore 19.30

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia



Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Elisso Virsaladze pianoforte



Schumann

Manfred: Ouverture

Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 54

Sinfonia n. 4 in re minore op. 120
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APPUNTAMENTI DAL 14 AL 21 NOVEMBRE

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CONFERENZA STAMPA

Lunedě 15 novembre alle ore 12

Sala Pietro da Cortona, Musei Capitolini

Umberto Croppi, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno alla stampa la terza edizione del Progetto Calliope.

Parteciperanno i rappresentanti delle Ambasciate, delle Accademie e degli Istituti di Cultura che aderiscono al Progetto Calliope.

Nota bene. E’ necessario esibire una copia dell’invito alla conferenza stampa (in allegato) all’entrata

ingresso da Palazzo dei Conservatori





Domenica 14 novembre

Mercato di Campagna Amica

Parco Pensile dalle ore 10

Ingresso libero



Domenica 14 novembre

Lezioni di musica

Primo appuntamento della rassegna

Franco Battiato

“Musica. Una lingua in codice”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

sconto per Over65 e Under26: 6 euro; ridotto scuole: 5 euro

Abbonamento 55 euro



Domenica 14 novembre

Lezioni di Rock

Primo appuntamento della rassegna

Rolling Stones

“Exile on main street”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento: 5 lezioni a 30 euro valido per tutte le lezioni alle ore 11

Domenica 14 novembre

Contemporanea

Suono e silenzio

Primo appuntamento

“Pensare il suono”

Incontro con Manfred Eicher

Introduce e coordina Claudio Strinati

Spazio Ascolto ore 1 8

Biglietti: 2 euro



Domenica 14 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Daniele Tittarelli Quartetto

Daniele Tittarelli – sassofono; Pietro Lussu – pianoforte; Vincenzo Florio – contrabbasso; Marco Valeri – batteria

Teatro Studio ore 18

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 14 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Concerto Speciale

Esperanza Spalding

“Chamber Music Society”

Esperanza Spalding - contrabbasso e voce; Leo Genovese - pianoforte; Richie Barshay – batteria; Olivia De Prato – violino; Jody Redhage – violoncello; Lois Martin – viola; Leala Cyr – back up vocals;

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 15 novembre

Contemporanea

PASSAGGI DI TEMPO

Omaggio a Giya Kancheli

Franco Battiato, voce solista

Alda Caiello, soprano

Coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

José Maria Sciutto maestro del coro

Benedetta Malvagna voce bianca solista

Coro Nazionale Popolare Georgiano “Rustavi”

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista, direttore

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 15 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Headless Cat – Bigoni/Borghini/Scettri

Francesco Bigoni - sax tenore; Antonio Borghini – contrabbasso; Federico Scettri - batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 16 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Gianluca Petrella Cosmic Band

Gianluca Petrella - direzione, trombone; Beppe Scardino - sax baritono; Francesco Bigoni - sax tenore; Mirco Rubegni – tromba; Giovanni Guidi – pianoforte; Gabrio Baldacci – chitarra; Alfonso Santimone - Fender Rhodes electric piano, synth, laptop; Francesco Ponticelli – basso; Federico Scettri - batteria; Simone Padovani - percussioni

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 17 novembre

RADIO PARCO DELLA MUSICA

presenta

IL MIO GIRADISCHI LIVE

Primo appuntamento della rassegna

con

Peppe Servillo

Spazio Ascolto ore 19

Biglietti: 2 euro



Mercoledě 17 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz - Extra

Portal/Scalvis/Marguet/Texier/Le Querrec

L’OEIL DE L’ELEPHANT

Michel Portal - clarinetto, sassofono

Louis Sclavis - sassofono soprano

Christophe Marguet - batteria

Henri Texier- contrabbasso

Fotografie di Guy Le Querrec

in collaborazione con l’associazione francese AFIJMA

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 17 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz La Voce

Per la prima volta Roma

Macy Gray

“The Sellout”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: da 25 a 45 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 18 novembre

Contemporanea

“Canti e danze dalla Georgia. Un ponte tra oriente e occidente”

Coro Nazionale Popolare Georgiano Rustavi

Anzor Erkomaishvili fondatore e direttore

Badri Toidze direttore artistico

Pridon Sulaberidze coreografo

Corpo di Ballo della Compagnia Nazionale di Danza Rustavi di Tbilisi

Ensemble di strumenti popolari georgiani

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 18 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Mauro Ottolini

“Sousaphonix”

Mauro Ottolini - sousaphone, trombone
Daniele D Agaro - C Melody sax, clarinetto, tenor sax
Dan Kinzelman - Tenor sax, clarinetto, bass clarinetto
Fulvio Sigurtŕ - tromba, elettronica
Vincenzo "Titti" Castrini - fisarmonica
Enrico Terragnoli - chitarra, podofono
Vincenzo Vasi – thremin, elettronica, voce
Danilo Gallo – basso, liuto contrabbasso, balalaika
Zeno De Rossi – batteria

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 19 novembre

After Fluxus

performance

Staalplaat Soundsystem

plays ‘ musica povera al dente’

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 19 novembre

Nu Indaco

Ospiti speciali: Nando Citarella, Francesco Di Giacomo, Rodolfo Maltese, Arnaldo Vacca

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 20 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz - La Voce

Maria Pia De Vito

“Mind The Gap”

Maria Pia De Vito – voce

Francesco Bearzatti – sax

Luca Aquino – tromba

Claudio Filippini – pianoforte

Luca Bulgarelli – basso

Walter Paoli - batteria

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 20 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz - Extra - Solo

Piano Solo

Tigran Hamasyan

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 novembre

Salute: sapere per scegliere

Incontri a cura degli esperti della Fondazione Veronesi

“il Diritto di nascere sani?”

Relatore Carlo Flamigni

Moderatore Margherita De Bac

Teatro studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 novembre

Lezioni di Rock

Genesis - Selling England by the pound

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 novembre

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz - Extra

Jazz Migration In collaborazione con l’associazione francese AFIJMA

TRIO D’EN BAS

RÉTROVISUER

TRIO D’EN BAS

Arnaud Rouanet - sax ténor, clarinetto, sampler, voce
Samuel Bourille - tastiere, accordéon, sax soprano, voce
Yoann Scheidt - batteria, percussioni, voce

RETROVISEUR

Yann Joussein - batteria
Fanny Lasfargues - contrabbasso
Yoann Durant - sax
Stéphan Caracci - vibraphone

Teatro Studio ore 18

Ingresso gratuito con ritiro voucher dal 9 novembre





MOSTRE





MOSTRA

Fluxus Biennial

730 giorni hic et nunc 2010 2011

A cura di Achille Bonito Oliva

III Fluxus: Wolf Vostell

INAUGURAZIONE VENERDI' 19 NOVEMBRE ORE 19

la mostra rimarrŕ aperta fino al 9 gennaio

AuditoriumArte

Orari: dal lunedě al venerdě ore 17 – 21

Sabato, domenica e festivi 11 -21

Ingresso libero



MOSTRA

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Dall’11 al 30 novembre

Francesco Chiacchio

Suite for Malcolm

Mosta di opere su carta tela e tecnica mista

A cura di Antonio Vanni

Foyer Auditorium

Ingresso gratuito



MOSTRA

Roma Jazz Festival 34ma edizione

“GEZZ” Generazione Jazz

Dall’13 al 28 novembre

Temporaneo
Arte contemporanea nella cittŕ in evoluzione

International Music Festival Foundation e Nomas Foundation

in collaborazione con l'associazione Social Art

Auditorium Parco della Musica

Ingresso gratuito



MUSICA PER ROMA IN TOUR



Giovedě 16 novembre

Monreale - Duomo

53a settimana di Musica Sacra di Monreale organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

Festival Internazionale di Musica Sacra

PASSAGGI DI TEMPO

Omaggio a Giya Kancheli

Franco Battiato, voce solista

Alda Caiello, soprano

Benedetta Malvagna, elemento del Coro di Voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Coro nazionale popolare georgiano Rustavi

Coro di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble



Sabato 20 novembre

Roma – La notte dei Musei
OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica

diretta da Ambrogio Sparagna



Sabato 20 novembre

Lecce - Politeama

PASSAGGI DI TEMPO

Omaggio a Giya Kancheli

Franco Battiato, voce solista

Alda Caiello, soprano

Benedetta Malvagna, elemento del Coro di Voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Coro del Conservatorio di Lecce

Coro di Voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble



Sabato 20 e domenica 21 novembre

Buenos Aires - Argentina

Teatro San Martin

Festival Internazionale

Gerard Grisey

Le Noir de l’etoile

con l’astrofisico Jean Pierre Luminet

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Fondazione


STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2010-2011
Mercoledě 17 novembre 2010 ore 20.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

I Quartetti di Beethoven,
una grande avventura dello spirito

Continua l’esecuzione dell’intero corpus dei Quartetti di Ludwig van Beethoven - considerati dalla musicologia moderna la piů grande avventura dello spirito mai realizzata da un artista - iniziata lo scorso anno dal Quartetto Artemis che mercoledě 17 novembre (ore 20.30) sarŕ in Sala Sinopoli per la Stagione di Musica da Camera 2010-2011.
Particolarmente apprezzati per la pienezza del suono, la chiarezza e la trasparenza dell’analisi strutturale di ogni pezzo e per la passione che accende ogni loro esecuzione, i musicisti dell’Artemis sono oggi considerati gli eredi spirituali dello storico Alban Berg Quartet. Nella performance romana saranno interpreti di due degli splendidi Quartetti op. 18 (n. 6 e n. 3), del Quartetto op. 130 e della Grande Fuga op. 133, pagina di monumentale complessitŕ.


STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2010-2011
Mercoledě 17 novembre 2010 ore 20.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli

QUARTETTO ARTEMIS
Integrale dei Quartetti di Beethoven

BEETHOVEN
Quartetto op. 18 n. 6 e n. 3
Quartetto op. 130
Grande Fuga op. 133


Biglietti da 18 a 33 euro
Info 068082058 www.santacecilia.it
UMBERTO PIZZI - c’era… un volto
Fotografie 1965 – 2010
a cura di Micol Veller
dal 19 novembre al 4 dicembre
Museo del Territorio (Area Archeologica) Auditorium Parco della Musica
Inaugurazione: 18 novembre 2010 ore 18,30
Umberto Pizzi, a Roma, č molto conosciuto. Da mezzo secolo lo si vede sfrecciare per le
strade con il suo scooter di giorno e di notte con al collo i suoi attrezzi da lavoro e con un
sorriso disarmante che ti saluta da lontano. E’ il paparazzo romano forse piů noto in Italia
ma soprattutto č un eccellente fotografo.
Osservatore attento e grande narratore per immagini, immortala volti, storie e costumi
degli italiani, famosi e non, che hanno scelto Roma come proprio set. La cittŕ eterna che
non cambia mai, che metabolizza tutto offrendosi allo sguardo ironico e disincantato del
fotografo e della sua Reflex.
Umberto Pizzi da giovane viaggiava per il mondo, era un fotoreporter che documentava la
realtŕ, anche la piů autentica e spietata, senza filtri né cedimenti estetici cosa che ha
continuato a fare fermandosi ad osservare un’Italia che ha visto lentamente trasformarsi.
Le sue foto sembrano veri e propri quadri iperrealisti ma al tempo stesso surreali; lui non
cerca il grottesco, semplicemente lo trova e lo immortala.
La sua collaborazione decennale con Roberto D’Agostino e il sito Dagospia hanno fatto di
lui il cacciatore di immagini (e di volti) piů tollerato, stimato, temuto d’Italia.
La mostra vuole rendere omaggio alla qualitŕ professionale e artistica di un fotografo ed
essere anche un’occasione per ripercorrere attraverso una selezione di 70 fotografie
mezzo secolo di costume e storia italiana, con i personaggi di ieri e di oggi, dal bianco e
nero degli anni sessanta ai colori gridati dei nostri giorni.
L’esattezza del suo sguardo č diventata testimonianza di un’epoca che ora diventa arte in
un racconto per immagini selezionate per questa mostra sorprendente e rivelatrice.
Note Biografiche:
Umberto Pizzi, attivo dal 1963, č stato fotoreporter per conto della FAO in Iraq, Iran,
Turchia, Siria, Giordania. Negli anni ’70 e ’80 č particolarmente attivo come fotocronista. E’
uno dei fotografi della dolce vita e della vita mondana della capitale per tutti gli anni’80. Ha
sempre lavorato autonomamente, con l’obiettivo sul jet-set. Ha pubblicato su Time,
People Magazine, Sunday Express Magazine e pubblica sulle maggiori testate nazionali
ed internazionali. Sviluppa personalmente ed utilizza di preferenza diapositive, negli ultimi
anni č passato al digitale. E’ autore di alcune celebri immagini di personaggi pubblici.
Attualmente vive a Roma dove concentra la sua attivitŕ.
Museo del territorio Auditorium Parco della musica Viale Pietro de Coubertin 30,
Roma. Tutti i giorni dalle 11 alle 18 - ingresso libero – info 06-6872700

__________Progetto
FLUXUS BIENNIAL 2010-2011
730 giorni hic et nunc
a cura di Achille Bonito Oliva
III fluxus
Wolf Vostell
dal 19 novembre 2010 al 9 gennaio 2011
AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma
Inaugurazione 19 novembre ore 19
Il progetto FLUXUS BIENNIAL, curato da Achille Bonito Oliva per l’Auditorium, č strutturato in
una serie di “piccole grandi mostre” di alcuni protagonisti di Fluxus. Attorno a ogni appuntamento
espositivo č abbinato un calendario di concerti e performance, storiche e contemporanee, che
coinvolgono artisti ai quali viene chiesta una rilettura di quello spirito di immediatezza e di
relazione/interazione con l’individuo alla base della filosofia e dell’estetica “intermedia” Fluxus.
Dopo George Maciunas e George Brecht, sarŕ la volta di Wolf Vostell.
La mostra, allestita in AuditoriumArte, si inaugurerŕ il 19 novembre e resterŕ aperta al pubblico
fino al 9 gennaio 2011.
In occasione dell’inaugurazione, in Teatro Studio alle ore 21, sarŕ proiettato il video Fandango
(1973), una delle performance piů famose di Vostell. Seguirŕ Musica povera al dente or
fluxYOU, la performance degli Staalplaat Soundsystem, appositamente realizzata per
l’Auditorium. L’evento č un appuntamento di After fluxus, la rassegna di concerti e performance
fluxus, storiche e contemporanee.
Wolf Vostell (Leverkusen, 14 ottobre 1932 – Berlino, 3 aprile 1998) č stato una figura chiave delle
avanguardie internazionali sviluppatesi a partire dalla fine degli anni cinquanta, inventore
dell’Happening in Europa, fondatore della storica rivista Dé-coll/age, artista chiave per gli sviluppi
della storia del movimento Fluxus, testa di ponte tra le avanguardie americane e quelle europee.
La sua esperienza nel gruppo Fluxus di George Maciunas inizia nel 1962. Nell’ambito di Fluxus
sperimenta e mette a punto l'assemblamento di oggetti diversificati nei collages, la separazione di
elementi strettamente legati nei dé-coll lage, la manipolazione delle immagini televisive e dei video.
Info Mostra
AuditoriumArte – dal 19 novembre 2010 al 9 gennaio 2011
Ingresso libero - Tel. 06-80241281 www.auditorium.com
Orario: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
AFTER FLUXUS
19 novembre ore 21 – teatro studio – BIGLIETTO 10 EURO
Prima parte – Wolf Vostell
Fandango (1973)
durata 19 min. / dvd
Fandango č un happening/installazione di Vostell, realizzato a Milano alla galleria Multhipla nel
1973. E' una delle opere in assoluto piů indicative del lavoro dell'artista, che vede nell'interazione
col pubblico il coronamento ideale della sua azione. 50 portiere di automobile con un congegno
meccanico che fa battere su ciascuna di esse un martello, creano un sottofondo sonoro all'azione,
un ritmo "martellante" (di nome e di fatto) che richiama quello ossessivo del Fandango. Vostell sta
in un angolo, in piedi, suona un violino da cui pendono e a cui sono attaccati brandelli di carne.
Una modella nuda e bendata viene incerottata al muro, compiendo la stessa azione che decenni
dopo ha reso famoso Maurizio Cattelan. Il pubblico assiste e partecipa, viene chiamato a prendere
parte all'azione usando martelli e seghe elettriche. Una liturgia del mondo occidentale che si vede
schiacciato dalla meccanizzazione, depredato dell'energia istintuale e della coscienza critica sui
fenomeni del mondo, sacrificati a quei nuovi idoli del consumo di massa e dei media che giŕ
preannunciavano la deprivazione sensoriale e relazionale oggi arrecata dal dominio di internet.
Seconda parte -Staalplaat Soundsystem plays
'Musica povera al dente' or fluxYOU
con il patrocinio dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi
"... Fluxus ha messo in crisi il confine tra arte e vita e ha creato dei pezzi semplici pieni di energia e
umorismo, pezzi che potevano essere trasmessi oralmente allo stesso modo del folklore e
realizzati da chiunque volesse..." (Bengt af Klintberg)
Prendendo Klintberg alla lettera Staalplaat Soundsystem inviterŕ il pubblico a realizzare
l'happening 'musica povera al dente' relazionato in qualche modo a Imaginary Landscape No.1 di
Cage. Una giocosa installazione di grammofoni meccanici auto costruiti con oggetti recuperati, tra
cui grandi trombette di carta, quelle che si danno ai bambini tedeschi il primo giorno di scuola,
piene di caramelle. Questi oggetti poveri serviranno come giradischi azionati a mano. Usando
l'antico principio analogico del grammofono, il suono partirŕ da un semplice ago attaccato a una
trombetta di cartone che funzionerŕ come un amplificatore a corno. Staalplaat Soundsystem
suonerŕ la propria speciale collezione di dischi, ma inviterŕ anche il pubblico a portare i propri
dischi per reinterpretarli in questa installazione. Dal momento che quest'installazione/orchestra
comincerŕ a suonare solo quando i giradischi azionati manualmente gireranno - non c'č elettricitŕ
qui! – gli artisti avranno bisogno del pubblico affinché ciň accada.
“Questo significherŕ tanto flux o, nelle parole del Cambrige Dictionary, un cambio continuo, ma
non saremo "us" a produrlo ma "you". In questo modo non č fluxUS ma fluxYOU”.
Staalplaat Soundsystem
L’iniziatore di Staalplaat Soundsystem, Geert-Jan Hobijn, č grafico, curatore e artista del suono.
Gli altri membri del collettivo sono Carsten Stabenow, fondatore del Garage Festival, direttore
artistico e fondatore di tunedcity.net e del media lab dock-berlin.de, il quale cura e organizza
diversi festival di media art e sound art; Carlo Crovato, che lavora anche come solista con lo
pseudonimo di plastic-electrics; e Jens Alexander Ewald, sviluppatore di software e ricercatore alla
Muthesius Academy of Fine Arts and Design di Kiel.
Per ulteriori informazioni su Staalplaat Soundsystem: http://www.staalplaat.org 
Iniziata l’attivitŕ di Puglia Sounds in collaborazione con Musica per Roma.
Prossimo appuntamento
Passaggi di Tempo. Omaggio a Giya Kancheli
con la partecipazione di Franco Battiato


Dopo il successo registrato ieri presso La Casa delle Musiche Puglia Sounds dalla prima Lezione di Rock a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo in trasferta a Bari, proseguono con il debutto a Roma e la replica a Lecce dello spettacolo Passaggi di Tempo omaggio a Giya Kancheli con Franco Battiato le attivitŕ previste nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato fra Fondazione Musica per Roma e Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale.

Passaggi di Tempo omaggio a Giya Kancheli con Franco Battiato, coprodotto da Fondazione Musica per Roma e Puglia Sounds, andrŕ in scena lunedě 15 novembre presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica e sabato 20 novembre presso il Politeama Greco di Lecce con due opere in programma: Salmo 23 (considerato uno dei capolavori del maestro) e Little Imber (presentato per la prima volta in Italia) viaggiano su due binari paralleli. Il Salmo 23, tratto dall’Antico Testamento č la matrice del tema assai caro al compositore, l’esilio come viaggio verso una nuova ignota patria. Come un passaggio di tempo lo stesso tema ritorna in Little Imber omaggio dell’artista (e nello stesso tempo omaggio alla propria terra) a Imber, villaggio inglese evacuato nel 1943 durante la seconda guerra mondiale per renderlo cantiere di addestramento delle forze inglesi e americane in previsione dell’imminente sbarco in Normandia contro l’esercito nazista. Al termine della guerra la gente ritorna alle proprie case ma l’ombra della tragedia e della guerra presente dovunque non riesce a scomparire lasciando questo paese/fantasma esule a se stesso. La partecipazione di Franco Battiato in qualitŕ di voce solista insieme al compositore, accompagnati a Roma dal Coro Popolare Georgiano Rustavi e a Lecce dal Coro del Conservatorio Tito Schipa a Lecce, rende questo progetto unico e prezioso.

Il protocollo d’intesa fra la Fondazione Musica per Roma e Puglia Sounds per il 2010 definisce interventi artistici e una serie di coproduzioni nelle quali sono coinvolti alcuni tra i protagonisti del panorama musicale internazionale. Dopo Passaggi di Tempo omaggio a Giya Kancheli con Franco Battiato sarŕ la volta dello spettacolo Barocco in Pispisi di Paolo Fresu e Uri Caine, dedicato alla musica barocca di Barbara Strozzi, che debutterŕ in prima mondiale a Bari lunedě 29 novembre e andrŕ in scena a Roma il giorno seguente.
Ancora musica contemporanea con lo spettacolo Pari Intervallo omaggio ad Arvo Pärt – realizzato in collaborazione con l’Ambasciata in Italia dei Paesi Bassi e l’Ambasciata di Estonia, la cui prima č prevista giovedě 8 dicembre a Roma e venerdě 9 dicembre presso la Casa delle Musiche Puglia Sounds a Bari.
Ultimo in ordine cronologico lo spettacolo Commedia, in scena a Roma il 16 dicembre e a Bari il 19 dicembre, che segna il ritorno sulle scene di Giorgio Barberio Corsetti, autore e interprete della messa in scena, con le musiche di Danilo Rea.
Inoltre in occasione del GEZZ Generazione Jazz festival che si terrŕ all’Auditorium Parco della Musica di Roma, sabato 27 novembre 2010 sotto l’egida di Puglia Sounds, si terrŕ una grande festa dedicata alla Puglia musicale che proporrŕ un combo composto dai migliori jazzisti pugliesi, l’esibizione di Don Pasta e il dj set Nicola Conte.
Infine č prevista la programmazione sino ad aprile 2011 presso La Casa delle Musiche Puglia Sounds di Bari delle Lezioni di Rock a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, tra gli appuntamenti classici dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
www.auditorium.it
www.pugliasounds.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 31 OTTOBRE AL 7 NOVEMBRE

RADIO PARCO DELLA MUSICA
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Domenica 7 novembre

La Voce

Youssou N’Dour

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 30 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

MUSICA PER ROMA IN TOUR

Venerdě 5 novembre

Castellanza (VA)

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

Suite for Malcolm X
Venerdě 5 novembre

Catanzaro

Enrico Rava PMJL Parco della Musica Jazz Lab

“Gershwin & more”


Dal 28 ottobre al 5 novembre 2010

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

informazioni :
- pubblico: 06-40401900 (10.00-13.30 /14.30-19.00)
musica – concerti
La voce
YOUSSOU N’DOUR


DOMENICA 7 NOVEMBRE SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Biglietti da 20 a 30 euro

In arrivo in Santa Cecilia uno dei piů grandi nomi della World Music internazionale, Youssou N’ Dour, il musicista africano piů conosciuto dal pubblico del rock, che ha saputo imporre la musica africana anche grazie alle sue collaborazioni con personaggi come Peter Gabriel, Paul Simon, Sting e Neneh Cherry.
Per il musicista senegalese la musica č un vero e proprio stile di vita, che utilizza per trasmettere un messaggio in grado di essere compreso da chi ha la forza e la volontŕ di afferrarlo. Mescolando ritmi africani, caraibici e pop, Youssou N’Dour non si č mai ancorato ad un unico stile ma si č evoluto continuamente, cercando la perfetta unione tra la tradizione della sua terra e il panorama contemporaneo. Conosciuto soprattutto per aver cantato, prima di utilizzare il francese, prevalentemente in Wolof, una lingua senegalese, si č sempre impegnato sul versante sociale in lotte importanti per la sopravvivenza del suo popolo, contro la siccitŕ, l’apartheid, la schiavitů, l’AIDS. Per il suo impegno č stato nominato ambasciatore dell’UNICEF.
Youssou N’Dour č nato il primo ottobre del 1959 nella Medina, uno dei quartieri storici di Dakar, in una famiglia di griots - i cantastorie, personaggi chiave della cultura africana. "Sono nato con il dono del canto: ho una missione da compiere" racconta lui e infatti giŕ a 16 anni, dopo una breve parentesi di scuola d'arte di Dakar, ha cominciato a cantare tutte le sere al Miami, il club piů alla moda di Dakar. "Quando ho iniziato a cantare, altri paesi africani come il Ghana o la Nigeria avevano cominciato a sviluppare la loro tradizione di musica moderna. In Senegal invece fino a tutti gli anni sessanta la musica alla moda era rimasta quella cubana di Johnny Pacheco. Mentre noi volevamo cantare nella nostra lingua wolof. Insieme con la Star Band ho creato una musica, il Mbalax, che in lingua wolof indica il ritmo che proviene da un tamburo chiamato Mbeung Mbeung. A Dakar quando dicono "č molto Mbalax", vuol dire che ha un ritmo forte e distinto. Ai tamburi viene dato il nome collettivo Sabars e formano la base del Mbalax. Tra questi il tama č il tamburo che invita alla danza ( con Youssou N' Dour suona dal 1977 il miglior suonatore di tama del Senegal, Assane Thiam). Nei gruppi tradizionali possono esserci fino a dieci tamburi. Ho inventato questo stile moderno che perň i Senegalesi hanno subito riconosciuto come la loro musica”.

Info
06-80241281
www.auditorium.com
BUENOS AIRES TANGO

DALL’8 AL 19 SETTEMBRE 2010
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
TERZA EDIZIONE

Duecento anni di Argentina e cento anni di tango festeggiati a Roma nella piů grande rassegna italiana di musica, canto e danza dedicata a questo straordinario patrimonio culturale internazionale.

Nell’anno in cui si celebra il bicentenario dell’Indipendenza dell’Argentina e un secolo di storia del grande movimento artistico sudamericano, ritorna al Parco della Musica Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente alla cultura - popolare e raffinata - della bellezza, del virtuosismo, della poesia, dell’energia. Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, la rassegna č realizzata in collaborazione con la Cittŕ di Buenos Aires che organizza ogni anno il piů importante Festival del mondo dedicato al tango.

Gli artisti piů celebri provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno il Parco della Musica. Per 12 giorni, le sale, il teatro, la cavea, i foyer, gli spazi all’aperto risuoneranno di note frenetiche, nostalgiche e malinconiche e saranno animati dai colori, dai passi e dai movimenti dei danzatori.

In programma 25 spettacoli, corsi di ballo, conferenze, mostre, con il ritorno a grande richiesta del Club de Tango in Teatro Studio - una tangheria sul modello dei famosi locali di Buenos Aires, dove sarŕ possibile lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale, a tu per tu con i piů celebri artisti - e delle Milongas nella cavea, dove le musiche a cielo aperto accompagneranno il ballo delle coppie fino a tarda notte.
Continua giů...
Domenica 17 ottobre ore 18.00
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Jonathan Webb sul podio
dell’Orchestra Giovanile Italiana

A causa di una improvvisa indisposizione, il maestro Vladimir Jurowski, che avrebbe dovuto dirigere il concerto di domenica 17 ottobre, non potrŕ mantenere il suo impegno.
Pertanto, sul podio dell’Orchestra Giovanile Italiana salirŕ Jonathan Webb.
Anche il programma del concerto - che non prevede intervallo - subirŕ una variazione e sarŕ cosě composto: Monumentum pro Gesualdo di Stravinskij e la Sinfonia n. 1 “Titano” di Gustav Mahler che prosegue cosě l’omaggio al compositore, avviato lo scorso anno dall’Accademia, in ricordo del doppio anniversario (150 anni dalla nascita nel 2010 e 100 anni dalla morte nel 2011).
Inoltre, non sarŕ piů eseguita la prima italiana di Fuga da Bisanzio di Matteo d’Amico con la partecipazione dell’Hilliard Ensemble.
Il concerto č realizzato in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa.

Tardo e raffinato capolavoro di Igor Stravinskij, tra i primi, forse, a riconoscere in epoca moderna lo straordinario genio di Gesualdo da Venosa, di cui fu un grande ammiratore a partire dagli anni ’50 del XX secolo, Monumentum pro Gesualdo fu composto nel 1960 e diretto in prima mondiale alla Fenice di Venezia dallo stesso Stravinskij. Si tratta di un brano che ripropone tre madrigali del “Principe assassino” “ricomposti per orchestra”, come indicato sulla partitura.

Composta fra il 1884 e il 1888 la Prima Sinfonia di Gustav Mahler (inizialmente intitolata dall’autore “Il Titano”, perché ispirata all’omonimo romanzo di Jean Paul) espone con chiarezza gli elementi principali del suo mondo poetico: l’idea del suono come Naturlaut (voce della natura), la predilezione per i temi popolari e i ritmi di marcia, la creazione di melodie lunghissime e struggenti, la suprema padronanza nell’orchestrazione e la capacitŕ di edificare una costruzione estremamente vasta e complessa. Nel primo movimento, oltre alle immagini agresti, troviamo la lunga melodia cantabile di un Lied (Me ne andavo stamane per i prati), dove compare una certa svagatezza, tipica del giramondo all’inizio del suo cammino; il secondo movimento č animato dal ritmo esuberante di un Ländler, nel terzo compare una cupa marcia funebre che si basa sulla famosa canzone popolare francese “Frčre Jacques” (Fra Martino), mentre nell’ultimo movimento sono presenti tutti i temi della Sinfonia.


L’Orchestra Giovanile Italiana č la punta dell’iceberg di uno straordinario percorso formativo, curato dalla Scuola di Fiesole. In 29 anni il progetto fiesolano ha dato un contributo determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. Tenuta a battesimo da Riccardo Muti l’Orchestra č stata invitata in alcuni fra i piů prestigiosi luoghi della musica da Montpellier, Edimburgo, Berlino, Lubiana, Madrid, Francoforte, Praga, Budapest, Turku, al mitico Teatro Colon di Buenos Aires, con unanimi consensi di critica e di pubblico. Nell’aprile del 2010 ha eseguito il concerto in onore del quinto anniversario del pontificato di Sua Santitŕ Benedetto XVI, offerto dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
L’hanno diretta, fra gli altri, Abbado, Accardo, Ahronovitch, Bellugi, Berio, Ferro, Gatti, Giulini, Inbal,. Mehta, Muti, Noseda, Penderecki, Sinopoli, Tate.L’orchestra ha inciso per Nuova Era, Aulos, Fonit Cetra, Stradivarius; ha registrato per la RAI, Radio France e l’Unione Europea delle Radio.
L’Orchestra č sostenuta dalla Regione Toscana e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze oltre al Ministero per i Beni e le Attivitŕ Culturali; la Compagnia per la Musica in Roma contribuisce alle borse di studio delle file e la Compagnia di San Paolo mette a disposizione le borse di studio a concorso per le prime parti.
Nel 2004 l’Orchestra ha vinto il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Nel settembre 2008 le č stato conferito il prestigioso Praemium Imperiale Grant for Young Artists dalla Japan Art Association.

Jonathan Webb, nato nel Kent (Inghilterra), dopo gli studi musicali, ha iniziato la sua carriera come violinista, pianista e clavicembalista. L’esordio come direttore č avvenuto nel Regno Unito, č stato poi a lungo direttore stabile all’Opera di Israele, dove ha diretto un vastissimo repertorio che spazia da Mozart, Rossini e Verdi, a Bernstein, Britten, Honegger e Massenet.
Come direttore ospite č stato invitato dalla Deutsche Oper di Berlino per dirigere Verdi e Weill, a Vienna ha diretto alla Volksoper Die Zauberflöte, Don Pasquale e Der Zigeunerbaron, a Lisbona al Teatro Sao Carlos ha diretto, tra l’altro, Jeanne d’Arc au Bucher di Honegger con Isabelle Huppert protagonista, Four Saints in three acts di Virgil Thomson con la regia di Robert Wilson. In Spagna ha diretto Zaide con la regia di Graham Vick al Festival Mozart di La Coruńa, The Rape of Lucretia di Britten con la regia di Daniele Abbado a Siviglia; in Francia all’Opera di Marsiglia ha diretto The Saint of Bleeker Street di Menotti con la regia di Stephen Medcalf.
Numerose anche le presenze nel nostro Paese, dove Webb č stato ospite dei teatri piů importanti: al San Carlo di Napoli ha diretto Elegy for Young Lovers di Henze con la regia di Pierluigi Pizzi, per la riapertura del Teatro Petruzzelli di Bari ha diretto A Midsummer Night’s Dream di Britten con la regia di Daniele Abbado. In campo concertistico č stato sul podio delle principali orchestre italiane: dal Maggio Musicale Fiorentino, all’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, dall’Orchestra della RAI di Torino a quella del Carlo Felice di Genova, dell’Opera di Roma e della Fenice di Venezia.



Domenica 17 ottobre ore 18.00
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Orchestra Giovanile Italiana
Jonathan Webb Direttore

Stravinskij Monumentum pro Gesualdo
Mahler Sinfonia n. 1 “Il Titano” in re maggiore

Biglietti da 18 a 47 euro
Info: 068082058 - www.santacecilia.it
*****AUDITORIUM ROMA

PETER STEIN: I DEMONI. BIGLIETTI IN VENDITA
DA DOMANI





I Demoni
di Peter Stein
2 e 3 ottobre 2010, DALLE ORE
11 ALLE ORE 23 circa
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI
Evento presentato da
Fondazione Musica per Roma e MiBAC Teatro Valle

Biglietti: 30 EURO
in vendita da GIOVEDI' 16 settembre
(possibilitŕ di
prenotazione voucher per pranzi e snack)



Uno dei piů importanti
eventi teatrali degli ultimi anni, firmato da uno dei massimi registi
della scena europea, verrŕ messo in scena il 2 e 3 ottobre nella Sala
Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica, primo appuntamento
"dislocato" della nuova stagione monografica del Teatro Valle.

I
Demoni di Peter Stein, Premio Ubu 2010 come miglior spettacolo
dell'anno, č un kolossal della prosa, potente e sublime, che offre al
pubblico la possibilitŕ di rivivere una delle piů affascinanti
narrazioni della letteratura mondiale. Nel corso di circa 12 ore
prenderanno vita e agiranno i demoni del capolavoro di Dostoevskij con
tutta la loro tragica potenza espressiva, rappresentazioni delle
malattie, delle deformazioni, delle pazzie di una giovane generazione
che ha perso la fede diventando vittima dell'ideologia.

Come disse
Peter Stein in occasione della travagliata ma fortunatissima prima
dello spettacolo (avvenuta nella sua tenuta di San Pancrazio in Umbria,
dopo la rinuncia iniziale di Torino) "Dostoevskij ha avuto una visione
chiara dello sviluppo della societŕ russa, cosi come si sarebbe
manifestata 50 anni dopo con lo stalinismo. Ma non soltanto questo, la
sua č una descrizione visionaria delle conseguenze del pensare moderno,
materialista, razionale e nichilista, che mette in dubbio tutto. In
questo sfondo cupo l'autore ci racconta storie di relazioni umane
tenere e crudeli, ci presenta una gamma di persone molto diverse, in
una struttura polifonica, che si incontrano in situazioni
complicatissime, si cercano ma non si trovano e finiscono tutte
tragicamente in omicidi, suicidi o in pazzie. Ma il racconto č anche
pieno di umorismo e d'ironia.
Il mio adattamento vuole dare una
versione quasi completa del capolavoro di Dostoevskij e dei suoi
personaggi. Proprio per questo non potevo accettare il limite della
durata di uno spettacolo normale. Quindi reciteremo 9 ore complete, che
diventeranno 12 ore di spettacolo con quattro pause brevi e due pause
di un ora per pranzo e cena".


Dopo un trionfale tour internazionale i
trenta attori della Compagnia Tieffe Teatro di Milano, guidati da
Maddalena Crippa ed Elia Schilton, interpreteranno per la prima volta a
Roma, alla presenza di Peter Stein, quella folla umana di esseri
dissennati, dolenti, maligni, meschini, ridicoli, ossessionati,
trascinati verso la follia e la morte.





Rete di vendita:
- Botteghino dell'Auditorium parco della Musica (orario
continuato 11:00 - 20:00), viale pietro De Coubertin 30, Roma;
- internet : www.auditorium.com<http://www.auditorium.com/>,
www.listicket.it<http://www.listicket.it/> ;
- Call Center:
892982 (costi del servizio http://www.listicket.it/callcenter.php?
lang=IT&S );
- Punti vendita autorizzati LisTicket (ricerca
punto piů vicino : http://www.listicket.it/puntivendita/?
idOrganizzazione=113&idCanale=1&lang=IT&S= ).
- Punti vendita
universitari a Roma: La Sapienza, Viale Regina Elena (Ingresso
segreterie studenti) con orario d'apertura: dal martedě al venerdě
dalle 12 alle 16; Tor Vergata , Facoltŕ di Lettere e Filosofia
(Edificio A) Via Columbia, 1 con Orario d'apertura: dal martedě al
giovedě dalle 12 alle 15;
- Teatro Valle, orario biglietteria
10:00 - 19:00, domenica riposo, il telefono della biglietteria č 06-
68803794.

Le riduzioni:
Ridotto 20% per Under 26 e Over 65.

Voucher
per la ristorazione (30 euro):
Presso l'Auditorium e il Teatro Valle
sarŕ possibile prenotare il servizio di ristorazione.
I clienti, ai
quali verranno consegnati i voucher presso il punto vendita a titolo di
prenotazione, pagheranno il servizio direttamente il giorno dello
spettacolo presso l'Auditorium, possibilmente prima del primo ingresso.
Il voucher privo di scontrino č quindi solo una prenotazione e non č
valido per fruire del servizio, questo va chiaramente specificato al
momento della prenotazione/vendita del biglietto.
Chi abbia giŕ
acquistato il biglietto potrŕ prenotare il servizio di ristorazione
anche :
- telefonicamente, chiamando il 06 80241281;
- via mail, all'indirizzo promozione@musicaperroma.it<mailto:
promozione@musicaperroma.it>.
in tal caso il voucher dovrŕ essere
ritirato presso il botteghino dell'Auditorium prima dell'inizio dello
spettacolo.
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM
PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DALL'11 AL 19 SETTEMBRE 2010

INFO 06-
80241281 - www.auditorium.com
Musica, interviste, commenti e
approfondimenti su Radio Parco della Musica
la nuova radio on line 24
ore su 24 su www.auditorium.com<http://www.auditorium.com/>

BUENOS
AIRES TANGO 2010 : fino al 19 settembre 2010

Blonde Redhead -
domenica 12

Sconcerto - da martedě 14 a giovedě 16
Save the Story:
prima assoluta - primo appuntamento con Baricco il 18
Elton John with
Ray Cooper : due repliche - accrediti esauriti


Festival Buenos Aires
Tango 2010

Sabato 11 settembre
Archivio digitale del Tango
Un progetto
di TangoVia Buenos Aires
Incontro e presentazione a cura di Ignacio
Varchausky
Spazio Ascolto ore 12
ingresso libero

Sabato 11 settembre
Lezione conferenza
Tango. Come ascoltare un arrangiamento.
a cura di
Ignacio Varchausky
Teatro Studio ore 18
Biglietti 2 euro

Sabato 11
settembre
Musica
Enrico Rava New Quintet incontra Daniel Binelli
Sala
Petrassi ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)

Sabato 11 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore
22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Domenica 12 settembre
Lezione
conferenza
Tango. La discoteca ideale.
a cura di Ignacio Varchausky
Teatro Studio dalle ore 11
Biglietti 2 euro

Domenica 12 settembre
Tango Brunch
Guillermo Rubino violino
Camilo Ferrero bandoneón
José
Fernández e Melody Celatti ballerini
dalle ore 13 alle ore 15
Bart -
Cavea
Brunch: 15 euro

Domenica 12 settembre
Musica

El Cantor De
Buenos Aires (Ni Más Ni Menos)
con Ariel Ardit e Andrés Linetzky
Cuarteto
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)

Domenica 12 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Lunedě 13 e Martedi
14 settembre
Musica e Danza
Sin pecado concebido

ideazione e regia
Silvana Grill

con Guillermo Rubino Cuarteto

cantor e contrabbasso
Aureliano Marín

ballerini Compańia No Bailarás
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Mercoledě 15 settembre
Club de Tango
Musica

A puro Tango

Trío
Decarísimo
artista ospite Jesús Hidalgo
Teatro Studio ore 21.30
Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 16 settembre
Musica

Vamos Que Venimos

con Esteban Morgado
Cuarteto

artista ospite Jesús Hidalgo
Sala Petrassi ore 21
Biglietti
20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 16
settembre
Milonga
con Esteban Morgado e Dj Negro Juan
Cavea dalle ore
22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Venerdě 17 e Sabato 18 settembre
Musica e Danza

Milongueros

con Esteban Morgado Cuarteto

artista
ospite Jesús Hidalgo

ballerini ospiti Horacio Godoy y Cecilia Berra,
José Fernández y Melody Celatti, Cecilia Capello y Diego Amorín,
Roberto Castillo y Julietta Biscione , Ezequiel Paludi y Geraldine
Rojas
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)

Venerdě 17 e Sabato 18 settembre
Club de
Tango
Musica
La Música Interior
Rudi Flores, Nini Flores, Romain
Lecuyer
Teatro Studio ore 21.30
Biglietti 15 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)

Venerdě 17 settembre
Milonga
Con Esteban
Morgadoe Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso
gratuito

Sabato 18 settembre
Milonga
con Esteban Morgado e Dj Negro
Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Domenica 19
settembre
Tango Brunch
Esteban Morgado chitarra
José Fernández e Melody
Celatti ballerini
ore 13 - 15 Bart - Cavea
Brunch: 15 euro

Domenica
19 settembre
Maratona Finale
Milonga de La Viruta en Roma
Cavea dalle
ore 19
Ingresso gratuito




LEZIONI DI TANGO - FOYER SINOPOLI

Ogni
lezione ha un costo a persona di 12 euro e puň essere acquistata presso
l'Infopoint dell'Auditorium Parco della Musica, info 06.80241281.
la
partecipazione in coppia č consigliata


Principianti:
per chi non hai
mai ballato un tango, per chi lo balla da meno di un anno
dalle ore 15
alle 16.30


Domenica 12 e Lunedě 13 e Martedě 14 settembre

con Paula
Gurini y Mariano Bielak



Mercoledě 15 e Giovedě 16 settembre

con
Roberto Castillo y Julieta Biscione



Venerdě 17 settembre

con
Horacio Godoy



Sabato 18 settembre

con Ezequiel y Geraldine


Intermedi:
requisiti: "saber hacer giros, sacados y tener nocion de
diferentes marcas"
dalle ore 17 alle 18.30



Domenica 12, Lunedě 13 e
Martedě 14 settembre

con Gimena Aramburu y Juan Fossati



Mercoledě
15 e Giovedě 16 settembre

con Roberto Castillo y Julieta Biscione



Venerdě 17 settembre

con Cecilia Capello y Diego Amorín



Sabato 18
settembre

con Horacio Godoy

MASTER CLASS - STUDIO 3

Tutte le
masterclass saranno tenute da José Fernández e Melody Celatti,
vincitori della sesta edizione del Mundial di Tango di Buenos Aires.

Ogni master class ha un costo a persona di 25 euro (per un massimo di
10 iscritti) e puň essere acquistata previo prenotazione obbligatoria
scrivendo a promozione@musicaperroma.it<mailto:promozione@musicaperroma.
it> 06.80241281

La partecipazione in coppia č obbligatoria ed č
richiesto almeno 1 anno e mezzo di studio e pratica di tango.

dalle
ore 18 alle 19.30

dal tango salon al tango de escenario
Domenica 12
settembre
con José Fernández y Melody Celatti

cambio di dinamica con
abbraccio aperto e chiuso
Venerdě 17 settembre
con José Fernández y
Melody Celatti

sequenze coreografiche
Sabato 18 settembre
con José
Fernández y Melody Celatti

fino al 19 settembre
Mostra
Milongas
Mostra
fotografica di Sebastian Freire
Ingresso gratuito

fino al 19 settembre
Mostra
El segundo paso
Istallazione e performance di Paola Lo Sciuto
Ingresso gratuito

Fino al 19 settembre
La Serra sarŕ utilizzata come
spazio espositivo per attivitŕ culturale e commerciali con tematiche
inerenti al Festival del Tango.
Orari: tutti i giorni dalle ore 16.00
alle 24.00
ingresso gratuito

Domenica 12 settembre
Blonde Redhead
Kazu
Makino - voce e chitarra
Amedeo Pace - voce e chitarra
Simone Pace -
batteria
In apertura Porcelain Raft
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti
15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)


Martedě 14,
Mercoledě 15, Giovedě 16 settembre

Teatro di musica

"Sconcerto"

Teatro di Musica
musica Giorgio Battistelli
testo Franco Marcoaldi
con
Toni Servillo
Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli
direttore
Marco Lena
con la partecipazione di Peppe Servillo
Toni Servillo, regia

Sala Sinopoli ore 21
Platea 30 euro, galleria 25 euro (riduzioni del
25% con Parco della Musica card)

Mercoledě 15 settembre
Inaugurazione
ORTO DELL'AUDITORIUM
Semina autunnale, messa a dimora, manutenzione,
curata dagli Studenti dell'Istituto Agrario di Roma "Domizia Lucilla"
*Sono previsti laboratori didattici
Giardino Pensile dell'Auditorium
Parco della Musica di Roma
info

Sabato 18 settembre
Save the story
grandi scrittori. storie immortali
reading di Alessandro Baricco
"Don
Giovanni"
Sala Santa Cecilia ore 21
Platea 5 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)

Domenica 19 e Lunedě 20 settembre
Elton
John with Ray Cooper
Elton John - pianoforte e voce
Ray Cooper -
percussioni
Sala Santa Cecilia ore 20.30
Platea I settore 200 euro,
Platea II settore 160 euro, galleria1 100 euro, galleria2 I settore 80
euro, galleria2 II settore 50 euro
(riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)
ACCREDITI ESAURITI

MUSICA PER ROMA IN TOUR
Sabato 11
settembre
RAVENNA
Festival "m'insegnavate come l'uom s'etterna" Inferno
XV, 85
Orchestra popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica
di Roma
Diretta da Ambrogio Sparagna
con coro Napolincanto

_____________

BUENOSAIRES TANGO 2010

Auditorium Parco della Musica Roma
dall’8 al 19 settembre 2010

BIGLIETTI
spettacoli da 15 a 25 euro
conferenze 2 euro
milonga, spazio serra, archivio digitale del tango e mostre ingresso libero
Acquistando un biglietto per ogni genere di spettacolo
(musica e danza, musica e Club de Tango) sconto di 15 euro

Mercoledě 8 settembre
Musica e Danza
Duelo de Bandoneones
con l’Orchestra El Arranque,
artisti ospiti Daniel Binelli, Julio Pane, Hernán Lucero
ballerini ospiti Los Hermanos Macana, Ezequiel Paludi y Geraldine Rojas
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Mercoledě 8 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Giovedě 9 settembre
Musica
Milongueros de hoy: La Música de Leopoldo Federico
con Orquesta El Arranque
artista ospite Hernán Lucero
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 9 e Venerdě 10 settembre
Club de Tango
Musica
Bandone?n Box
Julio Pane e Daniel Binelli
Teatro Studio ore 21.30
Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 9 settembre
Milonga
Trío Decarísimo
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Venerdě 10 settembre
Presentazione del libro di Elisa Guzzo Vaccarino Il Tango
Bookshop ore 19
ingresso gratuito

Venerdě 10 e Sabato 11 settembre
Musica e Danza
Bailongueando
con Andrés Linetzky Cuarteto
artista ospite Ariel Ardit
ballerini ospiti Los Hermanos Macana, Ezequiel Paludi y Geraldine Rojas, Paula Gurini y Mariano Bielak, Gimena Aramburu y Juan Fossati, José Fernández y Melody Celatti
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdě 10 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Sabato 11 settembre
Archivio digitale del Tango
Un progetto di TangoVia Buenos Aires
Incontro e presentazione a cura di Ignacio Varchausky
Spazio Ascolto ore 12
ingresso libero

Sabato 11 settembre
Lezione conferenza
Tango. Come ascoltare un arrangiamento.
a cura di Ignacio Varchausky
Teatro Studio ore 18
Biglietti 2 euro

Sabato 11 settembre
Musica
Enrico Rava New Quintet incontra Daniel Binelli
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sabato 11 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito


Domenica 12 settembre
Lezione conferenza
Tango. La discoteca ideale.
a cura di Ignacio Varchausky
Teatro Studio dalle ore 11
Biglietti 2 euro

Domenica 12 settembre
Tango Brunch
Guillermo Rubino violino
Camilo Ferrero bandoneón
José Fernández e Melody Celatti ballerini
dalle ore 13 alle ore 15
Bart - Cavea
Brunch: 15 euro
Domenica 12 settembre
Musica
El Cantor De Buenos Aires (Ni Más Ni Menos)
con Ariel Ardit e Andrés Linetzky Cuarteto
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Domenica 12 settembre
Milonga
Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Lunedě 13 e Martedi 14 settembre
Musica e Danza
Sin pecado concebido
ideazione e regia Silvana Grill
con Guillermo Rubino Cuarteto
cantor e contrabbasso Aureliano Marín
ballerini Compańia No Bailarás
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Mercoledě 15 settembre
Club de Tango
Musica
A puro Tango
Trío Decarísimo
artista ospite Jesús Hidalgo
Teatro Studio ore 21.30
Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 16 settembre
Musica
Vamos Que Venimos
con Esteban Morgado Cuarteto
artista ospite Jesús Hidalgo
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Giovedě 16 settembre
Milonga
con Esteban Morgado e Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Venerdě 17 e Sabato 18 settembre
Musica e Danza
Milongueros
con Esteban Morgado Cuarteto
artista ospite Jesús Hidalgo
ballerini ospiti Horacio Godoy y Cecilia Berra, José Fernández y Melody Celatti, Cecilia Capello y Diego Amorín, Roberto Castillo y Julietta Biscione , Ezequiel Paludi y Geraldine Rojas
Sala Petrassi ore 21
Biglietti 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdě 17 e Sabato 18 settembre
Club de Tango
Musica
La Música Interior
Rudi Flores, Nini Flores, Romain Lecuyer
Teatro Studio ore 21.30
Biglietti 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Venerdě 17 settembre
Milonga
Con Esteban Morgadoe Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Sabato 18 settembre
Milonga
con Esteban Morgado e Dj Negro Juan
Cavea dalle ore 22.30 alle 00.30
Ingresso gratuito

Domenica 19 settembre
Tango Brunch
Esteban Morgado chitarra
José Fernández e Melody Celatti ballerini
ore 13 - 15 Bart – Cavea
Brunch: 15 euro


Domenica 19 settembre
Maratona Finale
Milonga de La Viruta en Roma
Cavea dalle ore 19
Ingresso gratuito

da Mercoledě 8 settembre
tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 20
foyer Sinopoli
Mostra
Milongas
Mostra fotografica di Sebastian Freire
Ingresso gratuito

da mercoledě 8 settembre
tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21 - sabato, domenica e festivi: dalle 11 alle 21 - performance: tutti i giorni dalle 19 alle 20.30
Auditorium Arte
Mostra
El segundo paso
Istallazione e performance di Paola Lo Sciuto
Ingresso gratuito

Da Mercoledě 8 al 19 settembre
dalle 16 alle 24
SPAZIO SERRA
CASA ARGENTINA
La Serra sarŕ utilizzata come spazio espositivo per attivitŕ culturali e commerciali inerenti al Tango.
ingresso gratuito
Continuo Calendario
Tra gli appuntamenti da non perdere, gli inediti incontri con Julio Pane e Daniel Binelli, due tra i bandoneonisti piů importanti del tango argentino e dello stesso Binelli con il nostro jazzista di punta Enrico Rava, il ritorno dell’Orquesta El Arranque, considerata ormai parte integrante della storia di questa arte passionale e coinvolgente, le nuove proposte del quartetto di Esteban Morgado insieme al giovane Jesús Hidalgo, che arriverŕ in Italia per la prima volta. Tutto da ballare, poi, lo spettacolo Bailongueando, del quartetto di Andrés Linetzky. Per l’ultimo evento in programma in Sala Sinopoli, il quartetto ospiterŕ Ariel Ardit (El Cantor de Buenos Aires) che evocherŕ le piů belle voci dell’epoca d’oro del tango. Inoltre, in questa edizione, verrŕ presentata la nuova generazione di ballerini di tango formata dai vecchi milongueros.

Novitŕ assoluta di questa terza edizione č l’Archivio digitale del tango nello Spazio Ascolto dell’Auditorium. Il progetto ha l’obiettivo di preservare il patrimonio culturale del tango in maniera integrale, catalogandone in modo cronologico e tematico, l’intera storia.

In AuditoriumArte sarŕ allestita la mostra El segundo paso di Paola Lo Sciuto, che trae ispirazione dalle parole di Borges sul tango.
Nel foyer Sinopoli invece sarŕ possibile ammirare le foto di Sebastián Freire, una selezione di immagini che appaiono nel libro Milongas.

Come ormai č tradizione, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival. Nel Foyer Sinopoli, ogni giorno corsi di tre differenti livelli per tutti gli appassionati.

Il musicista e produttore Ignacio Varchausky sarŕ il protagonista di due conferenze durante le quali svelerŕ ai piů curiosi i segreti e i piccoli dettagli che rendono il tango meraviglioso.

Lo Serra ospiterŕ Casa Argentina, uno spazio espositivo per attivitŕ culturali e commerciali inerenti al Tango.

Domenica 12 e domenica 19 settembre dalle ore 13 sarŕ possibile gustare il Tango brunch da Bart accompagnato da esibizioni e musica con i protagonisti del festival.

Buenos Aires Tango č prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Cittŕ di Buenos. Curatore Artistico Carlos Villalba, coordinatore artistico Ignacio Varchausky, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.

BIGLIETTI
spettacoli da 15 a 25 euro
conferenze 2 euro
milonga, spazio serra, archivio digitale del tango e mostre ingresso libero
Acquistando un biglietto per ogni genere di spettacolo (musica e danza, musica e Club de Tango) sconto di 15 euro

Info 06-80241281 -
www.auditorium.com
L'1 AGOSTO SECONDA
DATA PER GIOVANNI ALLEVI AL PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

DA OGGI IN
VENDITA I BIGLIETTI



Luglio suona bene 2010



GIOVANNI ALLEVI



"Solo Piano 2010"



SABATO 31 LUGLIO

DOMENICA 1 AGOSTO

CAVEA ORE
21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Compositore, direttore
d'orchestra e pianista, Giovanni Allevi chiuderŕ la stagione di Luglio
Suona Bene 2010. Ha 41 anni, benché ne dimostri 15 di meno. Ha una
laurea con Lode in Filosofia, oltre 2 diplomi, conseguiti con il
massimo dei voti in pianoforte e composizione, ma afferma: "Attraverso
la musica vedo il mondo con gli occhi di un bambino". Sul palco veste
in jeans e scarpe da tennis, non per rinnovare il "look" del musicista
classico, ma per sentirsi completamente se stesso: per lui, quello che
conta sono le note, tutto il resto č superfluo. Cosě Allevi diventa un
fenomeno sociale, l'enfant terrible che ha lasciato annichilito il
mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra
nell'immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i
suoi concerti, e con le quali ha instaurato un rapporto privilegiato,
e, come lui afferma, "misterioso". Tanti i concerti e le sue tournče
internazionali. Tra gli ultimi successi in ordine di tempo: il debutto
alla Carnegie Hall di New York ad apertura del tour americano e il
concerto del 1 Settembre 2009 all'Arena di Verona, da cui č tratto un
DVD/CD che assume portata storica: un evento che č stato definito la
"Woodstock della musica classica contemporanea" in cui Giovanni Allevi
ha diretto la propria musica sinfonica alla guida della "All Stars
Orchestra", un'orchestra di 90 elementi scelti tra i virtuosi dei piů
importanti ensemble musicali del mondo, di fronte ad un pubblico di
oltre 12mila persone. Ma il suo grande amore, il pianoforte, č sempre
con lui, e cosě eccolo tornare in scena in una serie di concerti, con
una attesa anteprima alla Queen Elisabeth Hall di Londra. Nella
dimensione piů raccolta del teatro interpreterŕ se stesso e gli autori
che ha maggiormente amato, attraversando senza soluzione di continuitŕ
il grande repertorio della storia della musica insieme ad una selezione
delle sue composizioni piů amate dal pubblico. Una ulteriore conferma
della soliditŕ della sua formazione classica e della sua capacitŕ di
attualizzare le forme della tradizione restandovi fedele, ma vivendo,
al contempo, in maniera passionale e verace, la propria
contemporaneitŕ.



BIGLIETTI DA 20 A 40 EURO

Info: 06 80241281

www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231
- 228 - 261

ufficiostampa@musicaperroma.it <mailto:
ufficiostampa@musicaperroma.it>
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI
DAL 20 AL 30 GIUGNO 2010

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com



Luglio Suona Bene - Auditorium Parco della Musica



Villa Adriana,
Tivoli - festiVAl Festival Internazionale di Villa Adriana - Lazio



OPI Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna:

Festa
della Musica

Tour



Lunedě 21 giugno ore 21.30 - in occasione della
Festa della Musica

in diretta radiofonica dall'Auditorium Rai di via
Asiago - Sala B

concerto "Taranta d'Amore"

dell'Orchestra Popolare
Italiana dell'Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio
Sparagna





Martedě 22 e Mercoledě 23 giugno

festiVAl- Festival
Internazionale di Villa Adriana - Lazio

prima italiana

danza

Cloud
Gate Dance Theatre of Taiwan

SONGS OF THE WANDERERS

Villa Adriana -
Tivoli ore 21.

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)

Comprando tre biglietti per tre diversi spettacoli di
FestiVAl si ha diritto a uno sconto di 15 euro.

Servizio di navetta:
dal Parco della Musica a Villa Adriana in pullman, con ritorno a fine
spettacolo - costo 5 euro - Partenza ore 18,30.

Prenotazioni:
infopoint dell'Auditorium o tel 06-80241281.



Sabato 26 giugno

festiVAl- Festival Internazionale di Villa Adriana - Lazio

prima
italiana

danza

Vertigo Dance Company

MANA - Vessel of Light

coreografia Noa Wertheim

Villa Adriana - Tivoli ore 21.30

Biglietti:
20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Comprando tre
biglietti per tre diversi spettacoli di FestiVAl si ha diritto a uno
sconto di 15 euro.





Sabato 26 giugno

Luglio Suona Bene

Concerto inaugurale della rassegna

TRICKY

Cavea ore 21

Biglietti
22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 27
giugno

Musica per Roma in Tour

OPI - Orchestra Popolare Italiana
dell'Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna

Monterotondo (RM)


Martedě 29 giugno

Luglio Suona Bene

ELIO E
LE STORIE TESE

Cavea ore 21

Biglietti da 30 a 40 euro (riduzioni del
25% con Parco della Musica card)





Musica, interviste, commenti e
approfondimenti su Radio Parco della Musica

la nuova radio on line 24
ore su 24 su www.auditorium.com
dal 5 al 13 giugno






FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM
PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 5 AL 13 GIUGNO 2010

INFO 06-
80241281 - www.auditorium.com



Musica, interviste, commenti e
approfondimenti su Radio Parco della Musica

la nuova radio on line 24
ore su 24 su www.auditorium.com <http://www.auditorium.com/>


Sabato
5 giugno


Antologia Cerami

"Italia mia"

di e con Vincenzo Cerami

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco
della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta di Antologia
Cerami 24 euro; 4 spettacoli di Antologia Cerami 42 euro



Domenica 6
giugno

Antologia Cerami

"Viaggio nel silenzio"

di e con Vincenzo
Cerami

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta di
Antologia Cerami 24 euro; 4 spettacoli di Antologia Cerami 42 euro



Lunedě 7 giugno

Antologia Cerami

prima nazionale

"Una vita di
parole"

di e con Vincenzo Cerami

Teatro Studio ore 21

Biglietti:
15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Promozione: 2
spettacoli a scelta di Antologia Cerami 24 euro; 4 spettacoli di
Antologia Cerami 42 euro



Lunedě 7 giugno

ultimo appuntamento della
rassegna

Processi alla Storia

Il caso Papa Pio XII

Presidente della
Corte: Gaetano Pecorella

Imputato: Alessandro Barbano

Pubblico
Ministero: Italo Ormanni

Avvocato Difensore: Giovanna Corrias
Lucente

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)



Martedě 8 giugno

Antologia Cerami


"Lettere al metronomo"

di e con Vincenzo Cerami

Teatro Studio ore
21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta di Antologia Cerami 24 euro; 4
spettacoli di Antologia Cerami 42 euro




Giovedě 10 giugno


The
Cinematic Orchestra


in concerto


Sala Sinopoli ore 21


biglietto
unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Sabato 12 e domenica 13 giugno


Bio sotto casa - Festa di Campagna
amica


Area Pedonale, Giardini Pensili,Sala Sinopoli


dalle ore 10
alle 23


programma:





Sabato 12 giugno


ingresso libero

dalle
ore 10: degustazioni e appuntamenti culturali

ore 10.30 Convegno: la
cultura del Km zero, cibo, ambiente, societŕ, territorio

ore 11.00
laboratorio didattico sull'apicoltura FCA

ore 13.00 impariamo ad
assaggiare la frutta ARM (William Loria)

ore 13.30 pranzo bio
agriturismo FCA

ore 16.00 laboratorio orto bio SLOW

ore 16.00 lezione
di giardinaggio bio ARM (prof. Renato Pavia)

ore 16.00 laboratorio
gioco per ragazzi sull'agricoltura europea "a scuola con Paco" ARM

ore
17:00 parata musicale con l'Orchestra Popolare Italiana



Domenica
13 giugno

AGRIMERCATO - EXTRA SLOW

ingresso libero

dalle ore 10: -
degustazioni e appuntamenti culturali

ore 11.00 laboratorio orto SLOW

ore 11.00 lezione di giardinaggio: la manutenzione delle piante in
estate ARM (Renato Pavia)

dalle ore 11 alle 13: animazione musicale -
tamburelli, zampogne, organetti e balli popolari

ore 11.30
presentazione e degustazione della cerasa della Sabina ARM

ore 12.30 a
scuola di cucina in agriturismo FCA

ore 13.30 laboratorio olio e pasta
SLOW

ore 16.00 lezione di giardinaggio ARM (Renato Pavia)

ore 16.00
laboratorio gioco per ragazzi sull'agricoltura europea "a scuola con
Paco" ARM

ore 17.00 impariamo ad assaggiare la frutta ARM (William
Loria)

ore 18.00 a scuola di cucina in agriturismo FCA


ore 21 00
Concerto


Me so sognato er diavolo stanotte


Strambotti d'amore e di
sdegno dalla Campagna Romana


Un progetto originale di Ambrogio
Sparagna


con l'OPI - Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium,


il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni


e la partecipazione
di Lucilla Galeazzi.


Sala Sinopoli


biglietto 15 euro (riduzioni
del 25% con Parco della Musica card)





Domenica 13 giugno


La
Chitarra


B.B. King


Sala Santa Cecilia ore 21


biglietti da 40 a
120 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRA

METAMEMBRANA

Marcel.lí Antúnez

AuditoriumArte

ingresso
gratuito. dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21. sabato, domenica e
festivi dalle 11 alle 21

INOLTRE

Domenica 6 giugno
Il Mercato di
Campagna Amica
A cura di Coldiretti
Dalle ore 10.30
Giardini pensili -
auditorium parco della musica





TOUR Orchestra Popolare Italiana
diretta da Ambrogio Sparagna



Giovedě 10 giugno

RAVENNA FESTIVAL
"Concerto Trekking"

A piedi dall'antico porto di Augusto alla pineta
di Classe tra musica, storia e natura

con la partecipazione di
Ambrogio Sparagna

e l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium
Parco della Musica di Roma

e il gruppo corale Amarcanto

con il
patrocinio di Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia
Romagna, Parco del Delta del Po, RavennAntica



"..Alla partenza il
primo incontro musicale. Un'orchestra di strumenti popolari: organetti,
ciaramelle, chitarre battenti e tamburelli incontra e travolge con il
ritmo di pizziche tarantate i camminatori che si apprestano ad
avventurarsi nel percorso. Come segno augurale per il cammino il suono
di conchiglie e di corni catapulta l'avventore fuori dal tempo, in una
dimensione arcaica, segnata dal senso dei luoghi. Dopo la prima parte
del cammino i viandanti trovano sosta nella Basilica di Sant'Apollinare
in Classe e qui la musica popolare sacra del Coro Amarcanto,
accompagnato dai solisti dell'Orchestra Popolare Italiana, diventa
protagonista. Canti popolari legati al ciclo della nativitŕ e della
devozione mariana, in tanti dialetti (friulani, lombardi,campani,
laziali; le voci di grande lirismo e passione della friulana Gabriella
Gabrielli e del napoletano Gianni Aversano si alternano alle vocalitŕ
corali raccontando la gioia della vita attraverso la bellezza
dell'incontro di suoni e di lingue dialettali diverse. Al termine i
musicisti e i cantori invitano i camminatori ad intraprendere di nuovo
il cammino. C'č da riprendere il passo. Arrivati all'ingresso della
pineta ancora una piccola pausa per danzare tammurriate e tarantelle
con l'accompagnamento dei tamburellisti e organetti dell'Orchestra.
Ormai il sole č giŕ tramontato e la luna va segnando la sua ora. I
camminatori hanno raggiunto la meta. Ad attenderli una grande festa con
suoni, danze e canti popolari che raccontano un'Italia da Trieste a
Santa Maria di Leuca molteplice ma unita.I camminatori finalmente
possono trovare riposo. Ora l'Orchestra ha inondato con i ritmi
travolgenti della Taranta tutta la Pineta mentre l'odore della carne
arrostita e del vino riscalda e tonifica i presenti. La notte della
Taranta č iniziata."

Ambrogio Sparagna



Venerdě 11 giugno Stabio -
Ticino (Svizzera)

BOTTEGA DE UL SUU IN CADREGA FESTIVAL - SON, SOM,
SONIDO... SUONI MIGRANTI

Il ritmo vorticoso della taranta:
tarantelle, pizziche e tammuriate

Piazza Maggiore ore 23
 






Marcel.lí Antúnez
METAMEMBRANA

Dal 18 maggio al 13 giugno 2010
Auditorium Arte
Auditorium Parco della Musica Roma
Inaugurazione 18 maggio ore 19
Dal 18 maggio al 13 giugno lo spazio AuditoriumArte ospiterŕ Metamembrana, dell’artista Marcel.lí Antúnez Roca.
Il lavoro presentato dall’ex Fura dels Baus all’Auditorium consiste in un’installazione interattiva audiovisiva connessa simultaneamente in cinque cittŕ diverse. Un grande paesaggio multiplo che si ispira alla pittura fiamminga del XV e XVI secolo, disegnato all’inizio e filmato successivamente, che mette in relazione cinque luoghi differenti: Olot, Reus, Granollers, Lleida e Barcellona.
Uno schermo panoramico, microfoni ipersensibili e diversi strumenti interattivi sono alla base di questa singolare creazione artistica che genera proiezioni oniriche: i disegni e poi i video del bosco vulcanico di Olot si mescolano a quelli del cimitero fantastico di Reus, al paesaggio multiculturale di Barcellona, al campo di battaglia di Granollers, all’albero pieno di frutti di LLeda.
L’installazione č l’ultima parte di Membrana, la trilogia realizzata dell’artista spagnolo. Le prime due parti del progetto sono Protomembrana, performance-conferenza del 2006 e Ipermembrana, show meccatronico del 2007, presentato nella Sala Petrassi all’Auditorium il 13 maggio alle ore 21.
Marcel.lí Antúnez Roca č uno degli artisti piů conosciuti di Spagna per l’uso delle tecnologie digitali nel campo della performance meccatronica e dell’installazione artistica. Il suo lavoro vanta un’ampia diffusione internazionale con la presentazione delle sue opere in piů di 30 Paesi. Nel 1979 fondň il gruppo performativo La Fura dels Baus, collettivo che diresse fino al 1990 e con cui produsse, tra le altre, la performance ACCIONS (1984), Suz/O/SUZ (1985) e TIER MON (1988). A partire dagli anni Novanta inizia il suo percorso individuale, producendo numerose opere, tra cui le performance meccatroniche EPIZOO (1994), AFASIA (1998) e le installazioni interattive REQUIEM (1999), TANTAL (2004), DMD Europa (2007) e METAMEMBRANA (2009)

Orario Auditoriumarte dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21. Ingresso gratuito
Fondazione Musica per Roma: appuntamenti dal
30 maggio all&#39;8 giugno



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
APPUNTAMENTI DAL 30 MAGGIO ALL'8 GIUGNO
2010

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com



Musica, interviste,
commenti e approfondimenti su Radio Parco della Musica

la nuova radio
on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com <http://www.auditorium.
com/>

Domenica 30 maggio

Wilco

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 35 euro; galleria1 30 euro; galleria2 25 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 31 maggio

Incontri d'autore

Renato zero si racconta

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro

TUTTO ESAURITO : BIGLIETTI E ACCREDITI




Sabato 5 giugno


Antologia Cerami

"Italia mia"

di e con Vincenzo
Cerami

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta di
Antologia Cerami 24 euro; 4 spettacoli di Antologia Cerami 42 euro



Domenica 6 giugno

Antologia Cerami

"Viaggio nel silenzio"

di e con
Vincenzo Cerami

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni
del 25% con Parco della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta
di Antologia Cerami 24 euro; 4 spettacoli di Antologia Cerami 42 euro



Lunedě 7 giugno

Antologia Cerami

prima nazionale

"Una vita di
parole"

di e con Vincenzo Cerami

Teatro Studio ore 21

Biglietti:
15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Promozione: 2
spettacoli a scelta di Antologia Cerami 24 euro; 4 spettacoli di
Antologia Cerami 42 euro



Lunedě 7 giugno

ultimo appuntamento della
rassegna

Processi alla Storia

Il caso Papa Pio XII

Presidente della
Corte: Gaetano Pecorella

Imputato: Alessandro Barbano

Pubblico
Ministero: Italo Ormanni

Avvocato Difensore: Giovanna Corrias
Lucente

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25%
con Parco della Musica card)



Martedě 8 giugno

Antologia Cerami


"Lettere al metronomo"

di e con Vincenzo Cerami

Sala Petrassi ore
21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Promozione: 2 spettacoli a scelta di Antologia Cerami 24 euro; 4
spettacoli di Antologia Cerami 42 euro





MOSTRA

METAMEMBRANA

Marcel.lí Antúnez

AuditoriumArte

ingresso gratuito. dal lunedě al
venerdě dalle 17 alle 21. sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21

INOLTRE



Domenica 6 giugno
Il Mercato di Campagna Amica
A cura di
Coldiretti
Dalle ore 10.30
Giardini pensili - auditorium parco della
musica
MAXXI
INAUGURAZIONE

28 e 29 Maggio 2010



La vocazione alla
contemporaneitŕ sembra essere scritta nel patrimonio genetico di questo
tratto di strada che unisce i tre "scarabei" di Renzo Piano con il "boa
argentato" di Zaha Hadid. Grandi strutture che presentandosi insieme
appaiono come artefici e protagonisti della cultura in divenire.

La
Fondazione Musica per Roma e la Fondazione Maxxi hanno deciso di
dedicare in occasione dell'inaugurazione del complesso museale uno
spazio dedicato alle complesse relazioni che si stabiliscono tra la
musica contemporanea e le discipline artistiche e architettoniche. Un
progetto ambizioso che tende non soltanto a creare occasioni d'incontro
tra artisti di diverse estrazioni e culture, ma soprattutto a formare
un pubblico sempre piů attento all'avventura del "nuovo".

La serata si
svolge attraverso l'esecuzione di alcuni capolavori degli ultimi anni.
Una trama preziosa segna il percorso musicale legando l'utopia della
sperimentazione ai diversi aspetti della poliedrica cultura musicale
popolare. A tessere tale trama č stata chiamata la PMCE - Parco della
Musica Contemporanea Ensemble, diretta dal Maestro Tonino Battista, un
ensemble di importanti musicisti della scena europea, in grado di
interpretare magistralmente la diversa e molteplice ricchezza del
panorama internazionale della nuova musica. Il progetto, nato nel corso
delle diverse stagioni di musica contemporanea presso l'Auditorium di
Roma, si č sviluppato sotto forma di gruppo articolato di musicisti
chiamati a eseguire volta dopo volta progetti diversi, per dare alla
programmazione continuitŕ, soliditŕ e prospettiva progettuale. Raffaele
Costantino - dj, conduttore radiofonico e produttore, nonché direttore
artistico di MIT - Meet In Town, il festival internazionale di musica
elettronica e nuovi suoni che annualmente si svolge all'Auditorium -
impreziosirŕ la giornata con un live set serale inedito appositamente
commissionato per l'occasione, seguito da un suo dj set notturno.
Inoltre, curerŕ con la Crew di Snob Production una serie di
sonorizzazioni e installazioni audio.



Ore 19.45. Si parte da
Persephassa, opera cardine del compositore e architetto (assistente di
Le Courbusier) Iannis Xenakis: sei percussionisti disposti a cerchio
intorno al pubblico celebrano in musica il mito ctonio della regina
Persephone, divinitŕ delle forze telluriche.



Ore 20.10. Del
compositore Steve Reich fondatore del Minimalismo tra i piů celebrati
artisti americani contemporanei, viene presentato Electric Counterpoint
con un imponente ensemble di 15 chitarre e bassi elettrici. Omaggio
alla cultura jazz newyorkese e alla figura di Pat Metheny (al quale
l'opera č dedicata).



Ore 20.45. Ostinato, l'opera di Giorgio
Battistelli, č qui presentata in una nuova versione elettronica grazie
alla partecipazione di Walter Buonanno aka Bonnot dj del gruppo Hip
Hop Assalti Frontali. Dedicata ai punk berlinesi che hanno
l'ostinazione di vivere in bianco e nero aggirandosi come spiriti nella
cittŕ-riserva, il flusso ritmico di trance e di tensione spinge i
percussionisti verso i limiti dello sforzo fisico.



Ore 21.20. Il
brano IN C del 1964, considerato il primo lavoro del minimalismo
musicale americano, č il celeberrimo capolavoro di uno dei fondatori
del movimento stesso, Terry Riley. Da lě prese piede quella corrente
artistica cui aderirono compositori come Steve Reich e Philip Glass, e
gruppi rock come The Who e Tangerine Dream. Con la partecipazione di
Bonnot



Ore 22.00. Inizia il live set di Raffaele Costantino,
ospite Fabio Sabatini.



Ore 23.00. Il DJ SET di Costantino (aka
Costa) prolungherŕ il senso della serata fino alla sua naturale,
piacevole consunzione.




Programma



IANNIS XENAKIS

Persephassa

per sei percussioni



STEVE REICH

Electric Counterpoint

per tredici chitarre
elettriche e due bassi elettrici



GIORGIO BATTISTELLI

OSTINATO
nuova versione

per percussionisti , organo elettrico, Live
electronic e dj set



TERRY RILEY

InC

per sette percussionisti, tastiera, dj set, sei chitarre elettriche,
due bassi elettrici



RAFFAELE COSTANTINO & Guests

Selezione
musicale, live set feat. Fabio Sabatini, DJ set





Interpreti



*
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Luca Nostro, Bernardo
Nardini,

Fabio Perciballi, Paolo Ceccarelli,Raffaele Filardo, Daniele
Corvasce,

Luca Costantini, Edoardo Reali,Massimo Colagiovanni,Jacopo
Antonini,

Marco Miele, Claudio Proietti, Daniele Giuili chitarra
elettrica

Nicolň Pagani, Giovanni Pallotti basso elettrico

Oscar
Pizzo electric keyboard

Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Gianluca
Ruggeri , Vito Amato, Fabrizio Bartolini, Antonino Errera, Flavio
Tanzi percussioni e batteria



Walter Buonanno aka Bonnot (Assalti
Frontali) live electronic, dj set



* RAFFAELE COSTANTINO

Fabio
Sabatini

Snob Crew



MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI
secolo

via Guido Reni 4a, Roma

www.fondazionemaxxi.it

http://www.fondazionemaxxi.it

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA
MUSICA
EVENTI SETTIMANA DAL 23 AL 3 1 MAGGIO 2010

INFO 06-80241281 -
www.auditorium.com <http://www.auditorium.comMusica> Musica,
interviste, commenti e approfondimenti su Radio Parco della Musica la
nuova radio on line 24 ore su 24 su www.auditorium.com <http://www.
auditorium.com/>





Lunedě 24 maggio

Cantando sotto la storia

"Amore che vieni, amore che vai"

ovvero: non sempre c'č il lieto fine

Canzoni e Sentimenti

Ospiti: Simona Argentieri e Paola Turci

Teatro
Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)



Lunedě 24 maggio

Irene Grandi

alle porte del sogno
Tour 2010

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 40 euro + 6 euro
diritto prevendita; galleria1 36 euro + 5,40 euro diritto prevendita;
galleria2 32 euro+ 4, 80 euro diritto prevendita (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)



Martedě 25 maggio ore 20.30

Conservatorio Santa Cecilia, via dei Greci 18, Roma

Progetto Calliope
- Circolo Scandinavo; Fondazione Musica per Roma; Ambasciate di
Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia

" ICEBERG "

musica
contemporanea dei paesi nordici

In occasione dell'anniversario di 150
anni del Circolo Scandinavo a Roma

solisti del PMCE Parco della Musica
Contemporanea Ensemble

Musica da camera di Victoria Borisova-Ollas,
Eero Hämeenniemi, Steingrimur Rohloff, Knut Vaage e Jim O'Leary

Ingresso gratuito



Giovedě 27 maggio

Mario Crispi

"Arenaria"

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco
della Musica card)



Giovedě 27 maggio

George Lewis dirige

Pmjo
- Parco della Musica Jazz Orchestra

"A power stronger than itself"

George Lewis, direzione e trombone

Miya Masaoka, koto

Il concerto
sarŕ trasmesso in diretta da Radio3

Sala Petrassi ore 21

Biglietti:
15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 28
maggio

Il Jazz in Italia. "Dallo Swing agli anni Sessanta"

con

Piero
Angela, Sestetto Franco e Dino Piana, Trio Amedeo Tommasi-Giovanni
Tommaso-Franco Mondini, Bruno Biriaco Saxes Machine, Gianni Coscia &
Dino Piana, Giampiero Boneschi, Quintetto Swing Urso, Dino Piana & Luca
Begonia, Rosario Giuliani & Enrico Pieranunzi, St.Louis Big Band
diretta da Antonio Solimene con Valentina Piccioni e Marcello Rosa,
Ramberto Ciammarughi, Nuova Roman New Orleans Jazz Band con Gianni
Sanjust, Mario Cantini, Lino Patruno, Carlo Loffredo, Roberto Podio

Il concerto sarŕ trasmesso in diretta da Radio3

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 29 maggio

Ascolto di "10/15" - Parco della Musica records

con
Javier Girotto e Aires Tango

Paolo Corciuolo direttore di Suono

Spazio Ascolto ore 18

Biglietti: 2 euro



Domenica 30 maggio

Wilco

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 35 euro; galleria1 30
euro; galleria2 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 31 maggio

Incontri d'autore

Renato zero si racconta

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro

TUTTO ESAURITO : BIGLIETTI
E ACCREDITI





MOSTRA

METAMEMBRANA

Marcel.lí Antúnez

AuditoriumArte

ingresso gratuito. dal lunedě al venerdě dalle 17 alle
21. sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21



MUSICA PER ROMA
ALL'INAUGURAZIONE DEL MAXXI

Fondazione Musica per Roma e Fondazione
Maxxi

venerdě 28 e sabato 29 maggio

Ore 19.45. Persephassa di
Iannis Xenakis - PARCO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE

Ore
20.10. Electric Counterpoint di Steve Reich - PARCO DELLA MUSICA
CONTEMPORANEA ENSEMBLE

Ore 20.45. Ostinato, l'opera di Giorgio
Battistelli - PARCO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE e Bonnot
degli Assalti Frontali.

Ore 21.20. IN C di Terry Riley - PARCO
DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE e Bonnot degli Assalti
Frontali.

Ore 22.00. Live set - Raffaele Costantino, ospite Fabio
Sabatini.

Ore 23.00. DJ SET di Costantino (aka Costa)







CALLIOPE



Lunedě 24 maggio 2010 ore 18 American Academy

"To Philip
Guston"

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Gabriele
Croci viola, Oscar Pizzo pianoforte

un progetto Fondazione Musica per
Roma American Academy

programma

Morton Feldman Piano Piece
to Philip Guston

Viola in My Life III

Palais de Marie

Un concerto
dedicato alla grande amicizia tra il pittore Philip Guston e il
musicista Morton Feldman, entrambi artisti di riferimento del panorama
culturale della New York del secondo novecento





Lunedě 24 e
Martedě 25 maggio American Academy

Symposium

"Philip Guston: the
Late Style"

Convegno internazionale di studio dedicato al pittore
statunitense Philip Guston

un progetto American Academy





Martedě 25 maggio ore 20.30

Conservatorio Santa Cecilia, via dei
Greci 18, Roma

Calliope

ICEBERG

musica contemporanea dei paesi
nordici

In occasione dell'anniversario di 150 anni del Circolo
Scandinavo a Roma

solisti del PMCE Parco della Musica Contemporanea
Ensemble

Paolo Ravaglia clarinetto; Filippo Fattorini violino;
Cristiano Serino violino; Alessio Toro viola; Marco Algenti
violoncello; Antonio Errera vibrafono, multipercussioni ed elettronica;
Marco Giustini maestro concertatore

In programma musica di compositori
in residenza presso il Circolo Scandinavo , Musica da camera di
Victoria Borisova-Ollas, Eero Hämeenniemi, Steingrimur Rohloff, Knut
Vaage e Jim O'Leary



Un progetto del Circolo Scandinavo; Fondazione
Musica per Roma; Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia

Ingresso gratuito
Ente Teatrale Italiano e Musica per Roma

insieme per Peter Stein: in ottobre

DEMONI all'Auditorium Parco della Musica





Uno degli spettacoli piů importanti degli ultimi anni, firmato da uno dei massimi registi della scena europea, arriva in autunno anche a Roma.

Demoni di Peter Stein - tormentata produzione kolossal, Premio Ubu come miglior spettacolo dell'anno, in partenza ora per una tournée internazionale - sarŕ in scena in autunno (2 e 3 ottobre, Sala Petrassi) all'Auditorium Parco della Musica, primo appuntamento dislocato della nuova stagione monografica che l'Ente Teatrale Italiano ha realizzato per il Teatro Valle, che a seguire (dal 4 all'8 ottobre) ospiterŕ Faust - Fantasia, melologo da concerto con Stein protagonista assoluto sul palco.



«Sono particolarmente felice che la prossima stagione a Roma s'inauguri con due spettacoli di Peter Stein, all'Auditorium e al Valle - afferma il Presidente dell'Eti Giuseppe Ferrazza -, perché cosě s'inaugura anche una fattiva collaborazione tra l'Ente e Musica per Roma, organismi che nella capitale promuovono la cultura, lo spettacolo dal vivo, con la stessa attenzione verso le eccellenze artistiche e verso il pubblico».



«Anche nella prossima stagione al Teatro Valle abbiamo pensato ad un prologo internazionale per le monografie di scena, un omaggio ad uno dei grandi maestri della scena contemporanea - dichiara Ninni Cutaia, direttore dell'Eti - E cosě abbiamo incontrato la vocazione plurale di Musica per Roma e gli spazi straordinari dell'Auditorium, capaci di accogliere al meglio l'eccezionale messinscena monstre di "Demoni", cui farŕ da controcanto, al Valle, la partitura per musica e voce del Faust di Goethe, un inedito assolo di Peter Stein».



«Musica per Roma č lieta di annunciare, insieme all'Ente Teatrale Italiano, uno dei piů grandi eventi internazionali della prossima stagione; - afferma Gianni Borgna, Presidente della Fondazione - non a caso i Demoni di Peter Stein, dopo le repliche nella Sala Petrassi, sarŕ ospitato dal prestigioso Lincoln Center di New York, a riprova del rilievo mondiale dello spettacolo, tratto da uno dei piů importanti romanzi della letteratura di tutti i tempi, vera e propria maratona spettacolare dedicata agli amanti della scena e della cultura contemporanea».



«L'ultima creatura di Stein rientra perfettamente nel lavoro sul teatro svolto in questi anni da Musica per Roma. Un teatro non di tradizione, ma fortemente legato alla contemporaneitŕ, in grado di volta in volta di misurarsi, oltre che con la parola, anche con la musica, la danza, il circo. Lo scorso anno, ad esempio, per il Festival di Villa Adriana, abbiamo prodotto l'Idiota, straordinario spettacolo di Nekrosius, tratto dal romanzo di Dostoevskij, di cui i Demoni rappresentano l'ideale continuazione». Carlo Fuortes, Amministratore delegato di Musica per Roma.



L'unione di due istituzioni culturali della capitale darŕ quindi la possibilitŕ anche al pubblico romano di vivere un'esperienza teatrale unica (Demoni, affascinante rilettura del romanzo di Dostoevskij, dura 9 ore, che arrivano a 12 con le necessarie pause), completata dal Faust, passionale opera da camera con cui Stein ci restituisce le tante sfumature della lingua di Goethe.
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM
PARCO DELLA MUSICA
EVENTI DAL 9 AL 16 MAGGIO 2010

INFO 06-80241281 -
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Radio Parco della Musica

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ANNULLATO

Mercoledě
12 maggio

Daniel Johnston

"Is and Always Was"

Sala Petrassi ore 21







Domenica 9 maggio

Lezioni di Rock

2001 Odissea nello spazio

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco
della Musica card)



Domenica 9 maggio

Accademia Nazionale di Santa
Cecilia

Fondazione Musica per Roma

Lezioni di Musica

Paolo Fresu

"Jazz, scrittura, improvvisazione"

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 maggio

Via dall'Europa. La poesia nel mondo

Conversazioni e
letture a cura di Valerio Magrelli

"Stati Uniti"

Sandro Lombardi
legge

Ezra Pound

Introduzione di Massimo Bacigalupo

Teatro Studio
ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica
card)



Martedě 11 maggio

Contemporanea

PRIMA ITALIANA

"Azerbaijan
Nights"

Kronos Quartet & Alim Qasimov Ensemble

Produzione Fondazione
Musica per Roma

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro;
galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea



Martedě 11 maggio

Manu Katchč

"Third Round"

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 13 maggio

Contemporanea

MARCEL·LÍ ANTÚNEZ

"Hipermembrana"

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco
della Musica card)



Venerdě 14 maggio

S&E Scuola ed Eccellenza

"Il
sogno americano di Adriano Buzzati- Traverso. Napoli e la genetica
italiana"

con Edoardo Boncinelli

e Gilberto Corbellini

Coordina Pino
Donghi

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 2 euro



Venerdě 14 maggio

Lou Rhodes

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del
25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 maggio

Oriental Night
Fever

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)



Domenica 16 maggio

Ultimo appuntamento
della stagione

Lezioni di Rock

Depeche Mode "Violator"

Teatro
Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)



Domenica 16 maggio

Ultimo appuntamento della
stagione

Lezioni di Storia

Andrea Graziosi

"1989-1991. La
crisi del socialismo e la nuova Europa"

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Fino al 14 maggio 2010

FLUXUS BIENNIAL

730 giorni hic et
nunc

2010-2011

a cura di Achille Bonito Oliva

George Brecht

AuditoriumArte,

Ingresso gratuito



INOLTRE

Domenica 16 maggio
Il
Mercato di Campagna Amica
A cura di Coldiretti
Dalle ore 10.30
Giardini
pensili - auditorium parco della musica



CALLIOPE



10 maggio 2010
ore 17 Conservatorio Santa Cecilia

Incontro con Alim Qasimov

un
progetto Musica per Roma, Ambasciata Azerbaijan, Conservatorio di
Musica Santa Cecilia





11 maggio 2010 Museo dei Gessi - Facoltŕ
di Lettere dell'Universitŕ La Sapienza

"La polifonia e poliritmia in
Africa Centrale. I repertori degli Aka e dei Banda Linda"

Seminario
del professor Simha Arom con la partecipazione dei musicisti

Introducono Serena Facci e Francesco Giannattasio

un progetto
Fondazione Musica per Roma, Ambasciata di Israele, Insegnamenti di
Etnomusicologia delle Facoltŕ di Lettere dell'Universitŕ La Sapienza e
dell'Universitŕ Roma 2 Tor Vergata



Dal 16 al18 maggio 2010
Accademia di Spagna

Masterclass con Marcel·Lí Antúnez

un progetto
Fondazione Musica per Roma, Accademia di Spagna, Accademia Nazionale
D'Arte Drammatica Silvio D'Amico
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM
PARCO DELLA MUSICA
EVENTI DAL 25 APRILE AL 2 MAGGIO 2010

INFO 06-
80241281 - www.auditorium.com

Musica, interviste, commenti e
approfondimenti su Radio Parco della Musica

la nuova radio on line 24
ore su 24 su www.auditorium.com <http://www.auditorium.com/>






ANNULLATO

Venerdě 30 aprile

4 Notti inseguendo la Luna
World Music
Festival - Prima Edizione
Notte Pizzicata di Luna Piena
Alla Bua &
Malicanti

"Lu Tambureddhu miu veni da Roma"
Teatro Studio ore 21



Domenica 25 aprile

Lezioni di Storia

Simona Colarizi

"1943-1945.
Dalla crisi del Fascismo alla Liberazione"

Sala SInopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 25 aprile

Lezioni di Rock

Queen "A Night at opera"

Sala
Petrassi ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)



Sabato 24 aprile ore 21,

Domenica 25 ore 17,

Mercoledě 28 ore 21,

Giovedě 29 ore 18,

Venerdě 30 ore 21,

Sabato 1 maggio ore 17

LA PIŮ IMPORTANTE COMPAGNIA EUROPEA DI CIRCO
CONTEMPORANEO A ROMA

PRIMA NAZIONALE

CNAC Centre national des arts
du cirque Châlons-en-Champagne

"URBAN RABBITs "

Spettacolo circense

Chapiteau in via Norvegia fronte Auditorium Parco della Musica

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto famiglie: riduzione 12 euro per ragazzi fino a 14 anni



Domenica 25 aprile

Lettere di condannati a morte della Resistenza
Italiana

a cura di Gustavo Zagrebelsky

letture di Valentina Sperlě

con Ivano Battiston, fisarmonica

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 2
euro



Lunedě 26 aprile

Cantando Sotto la Storia

Mimmo PALADINI
e Gino PAOLI

"La bambola rosa", "Ma il cielo č sempre piů blu"

ovvero: In un quadro io vorrei dire qualcosa di consolante come una
musica".

Canzoni e Colori

Ospiti:

Sala Petrassi ore 21

Biglietti:
15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 26
aprile

Rosario Giuliani Quartet

"Lennies Pennies"

Teatro Studio ore
21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 27 aprile

Incontri d'Autore - Musica e Cinema

Giuseppe
TORNATORE e Ennio MORRICONE

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10
euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 27
aprile

Contemporanea/La Chitarra

Marc Ribot Trio

Sala Petrassi ore
21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 27 aprile

Elisir

feat. Walter Calloni

Special guest
Fabrizio Bosso

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni
del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 28 aprile

Malika
Ayane

"Grovigli"

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 34 euro;
galleria 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 28 aprile

Dialogo

Giovanni Hildago - congas

Horacio "El
Negro" Hernandez - batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15
euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 29
aprile

Bob Brookmeyer

dirige PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)



Sabato 1 maggio

Si canta maggio

Terza
edizione

La festa del lavoro all'Auditorium di Roma



Auditorium
Parco della Musica, sale da concerto, foyer, area pedonale, giardini
pensili - dalle ore 10.30 alle ore 23



MATTINA

Ore 10.30 - 17.00
area pedonale esterna - Ingresso libero

Sin dalla mattina, nei
giardini pensili del Parco della Musica avrŕ inizio la mostra mercato
di prodotti enogastronomici a cura della Coldiretti (Mercato di
Campagna Amica).



Ore 11 area pedonale esterna - Ingresso libero

A partire dal tendone del circo, posizionato nell'antistante Via
Norvegia, concerto-spettacolo itinerante con i giovani solisti della
Orchestra Popolare Italiana e gli artisti del circo Urban Rabbits.



Ore 13 - area pedonale esterna - Ingresso libero

Saranno distribuite
fave, pecorino e vino bianco ; interventi musicali del gruppo di
musica popolare valdostana L'Orage, guidato dai fratelli Boniface, e
degli Organetti Laziali.



POMERIGGIO

Ore 16.30 - Sala Ospiti
Ingresso libero

Albero di Canto. Frutta, legumi e antiche voci nelle
scuole primarie del Lazio.

Incontro con gli studenti, proiezione
video, poeti a braccio, stornellatori a cura di ARSIAL.Regione Lazio e
FinisTerre



Ore 17.00 - Tendone del Circo in via Norvegia

ultima
replica di Urban Rabbits - CNAC

BIGLIETTO UNICO 20 EURO

Sconto
famiglie: riduzione 12 euro per ragazzi fino a 14 anni



Ore 18 -
Sala Sinopoli Biglietti: 8 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)

SCIUR PADRUN DA LI BELI BRAGHI BIANCHI

I canti di lavoro
interpretati dai protagonisti originali della tradizione popolare
italiana

Centocinquanta Voci di Pontinia (LT)

I Cantori di Villa
Castelli (BR)

L'Orage (AO)

Fratelli Bressi (CZ)

Le Mondine di
Medicina (BO)



SERA

Ore 21.00 - Sala Sinopoli Biglietti: 12 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

ITALIA BELLA MOSTRATI
GENTILE

Uno spettacolo originale dell' Orchestra Popolare Italiana
dell'Auditorium del Parco della Musica di Roma,diretta da Ambrogio
Sparagna, con la partecipazione del Coro Popolare diretto da Anna Rita
Colaianni, e di Francesco Di Giacomo.





MOSTRA

Fino al 14
maggio 2010

FLUXUS BIENNIAL

730 giorni hic et nunc

2010-2011

a
cura di Achille Bonito Oliva

George Brecht

AuditoriumArte,

Ingresso gratuito



INOLTRE

Domenica 25 aprile e sabato 1 maggio
Il
Mercato di Campagna Amica
A cura di Coldiretti
Dalle ore 10.30
Giardini
pensili - auditorium parco della musica





PROGETTO CALLIOPE





Danimarca

25 aprile 2010 ore 19 Basilica di Santa Maria in Aracoeli

"Rued Langgaard, un estatico outsider: in Tenebras exteriores"

musiche di Rued Langgard, Johann Sebastian Bach

organista Alessandro
Licata

un progetto Musica per Roma, Accademia di Danimarca, Centro
Culturale Aracoeli dei Frati Minori, Conservatorio Santa Cecilia

Per
la prima volta in Italia viene presentato uno tra i capolavori di Rued
Langgard compositore danese recentemente riscoperto dalla critica
europea e definito uno dei piů innovativi e profondi artisti della
cultura danese del 900.
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO
DELLA MUSICA
EVENTI DAL 18 AL 25 APRILE 2010

INFO 06-80241281 - www.
auditorium.com

Musica, interviste, commenti e approfondimenti su
Radio Parco della Musica

la nuova radio on line 24 ore su 24 su www.
auditorium.com <http://www.auditorium.com/>









CONFERENZA
STAMPA

Martedě 20 aprile - ore 12.30

SPAZIO ASCOLTO

Studio 2 -
Auditorium Parco della Musica di Roma

il nuovo ambiente all'interno
del Parco della Musica dedicato all'ascolto musicale di alta qualitŕ



CONFERENZA STAMPA

Venerdě 23 Aprile - ore 13.00

IL PRIMO MAGGIO
ALL'AUDITORIUM

Bookshop - Auditorium Parco della Musica di Roma -

- L'Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare con trecento cantori
:

doppio concerto con ospiti e musicisti provenienti da tante
regioni italiane

- Lo spettacolo circense del Centre National des
Arts du Cirque Urban RabbitS

- Animazione, gastronomia, balli e canti
della tradizione popolare



ANNULLATO

Venerdě 23 aprile

4 Notti
inseguendo la Luna
World Music Festival - Prima Edizione
Notte
Circense di Luna Circense
Circo Diatonico & Banda di Testaccio

"Acrobazie"
Teatro Studio ore 21



Domenica 18 aprile

Lezioni di
Rock

Neil Young "Harvest"

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 19 aprile

Via dall'Europa. La poesia nel mondo

Conversazioni e letture a cura di
Valerio Magrelli

"Giappone"

Michele Placido legge

Miyazawa Kenji

Introduzione di Giorgio Amitrano

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12
euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 20
aprile

La Chitarra

Al di Meola

"World Sinfonia"

Sala Sinopoli ore
21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 21 aprile

La Chitarra

Tuck & Patty

Sala Petrassi ore
21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica
card)



Sabato 24 aprile

ANTEPRIMA

Parco della Musica Records

presenta "Raj Trio"

Spazio Ascolto ore 18

Ingresso gratuito



Sabato 24 aprile

Simone Cristicchi

"Grand Hotel Cristicchi"

Concerto per Quartetto, Pianoforte e Voce

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 24 aprile

UNICA DATA ITALIANA

Asia

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 35 euro; galleria 30 euro (riduzioni del 25% con
Parco della Musica card)



Sabato 24 aprile

Gianpaolo Ascolese &
Marie Reine Levrat

"Couleur Musique"

Progetto multimediale di musica
e pittura in collaborazione con Laboratorio Teatro Orvieto

Teatro
Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)



Sabato 24, Mercoledě 28, Venerdě 30 aprile ore 21

Domenica 25 aprile e Sabato 1 maggio ore 17

Giovedě 29 ore 18

PRIMA
NAZIONALE

CNAC Centre national des arts du cirque Châlons-en-
Champagne

LA PIŮ IMPORTANTE COMPAGNIA EUROPEA DI CIRCO
CONTEMPORANEO

presenta

"URBAN RABBITs "

Tenda del circo in via
Norvegia, di fronte al Parco della Musica

Biglietti: 20 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto famiglie:
riduzione 12 euro per ragazzi fino a 14 anni



Domenica 25 aprile

Lezioni di Storia

Simona Colarizi

"1943-1945. Dalla crisi del
Fascismo alla Liberazione"

Sala SInopoli ore 11

Biglietti: 5 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 25 aprile

Lezioni di Rock

Queen "A Night at opera"

Sala Petrassi ore 11


Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 25 aprile

Lettere di condannati a morte della Resistenza
Italiana

a cura di Gustavo Zagrebelsky

letture di Valentina Sperlě

con Ivano Battiston, fisarmonica

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 2
euro



MOSTRA

Fino al 14 maggio 2010

FLUXUS BIENNIAL

730
giorni hic et nunc

2010-2011

a cura di Achille Bonito Oliva

George
Brecht

AuditoriumArte,

Ingresso gratuito



INOLTRE

Domenica
25 aprile e sabato1 maggio
Il Mercato di Campagna Amica
A cura di
Coldiretti
Dalle ore 10.30
Auditorium parco della musica - Giardini
pensili



MUSICA PER ROMA TOUR



*
DOMENICA 18 APRILE - GAETA

L'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica

diretta da Ambrogio Sparagna

chiude il Festival della Musica Popolare
e Tradizionale del Mediterraneo allo Yacht Med Festival

Insieme al
concerto saranno proposti anche 3 laboratori a tema:

- Venerdě 16
laboratorio di danza popolare

- Sabato 17 laboratorio di organetto

-
Domenica 18 laboratorio di tamburello

Info: Segreteria Organizzativa:
0773 672288 - info@yachtmedfestival.com



*
MARTEDĚ 20 APRILE -
IMOLA (BO)

Crossroads jazz e altro in Emilia Romagna

"RAVA SUONA
GERSHWIN"

con

Enrico RAVA e "Parco della Musica" Jazz Lab

Gianluca
PETRELLA e Gianluigi TROVESI

Teatro dell'Osservanza ore 21.15

Informazioni Jazz Network tel - 0544 405666 - 408030 ejn@ejn.it <mailto:
ejn@ejn.it>



*
GIOVEDě 22 APRILE - CARPI ( M O)

"RAVA SUONA
GERSHWIN"

con

Enrico RAVA e "Parco della Musica" Jazz Lab

Gianluca
PETRELLA e Gianluigi TROVESI

Teatro Comunale

<mailto:ejn@ejn.it>

PROGETTO CALLIOPE



*
Messico

20 aprile 2010 ore 18

"Cinque
echi d'America"

di Mauricio Díaz Alvarez

musiche di Manuel M. Ponce,
Carlos Chávez, Armando Luna Ponce, Eduardo Angulo

Ambasciata del
Messico

Via Lazzaro Spallanzani - 16, Roma

Un progetto
dell'Ambasciata del Messico

Informazioni: Ufficio Culturale
dell'Ambasciata del Messico: ofna.cultural@emexitalia.it <mailto:ofna.
cultural@emexitalia.it > , Tel. 06 44 11 52 14.


*
Danimarca

25 aprile 2010 ore 19 Basilica di Santa Maria in Aracoeli

"Rued
Langgaard, un estatico outsider: in Tenebras exteriores"

musiche di
Rued Langgard, Johann Sebastian Bach

organista Alessandro Licata

un
progetto Musica per Roma, Accademia di Danimarca, Centro Culturale
Aracoeli dei Frati Minori, Conservatorio Santa Cecilia

Per la prima
volta in Italia viene presentato uno tra i capolavori di Rued Langgard
compositore danese recentemente riscoperto dalla critica europea e
definito uno dei piů innovativi e profondi artisti della cultura danese
del 900.
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL
21 AL 28 MARZO 2010



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281
- www.auditorium.com



Musica, interviste, commenti e approfondimenti
su Radio Parco della Musica

la nuova radio on line 24 ore su 24 su
www.auditorium.com <http://www.auditorium.com/
Domenica 21 marzo

Lezioni di Storia

Lucio Villari

“1848 L’Europa
delle barricate”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni
del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 22 marzo

Dialogo

Enrico Pieranunzi pianoforte

Rosario Giuliani sassofoni

Teatro
Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della
Musica card)



Martedě 23 marzo

Giornata Mondiale della Poesia

Cosimo Cinieri

“Viandando qui e altrove”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 10 euro; ridotto studenti e giovani sotto i 26 anni: 5 euro



Martedě 23 marzo

Saba Anglana

“Biyo”

Teatro Studio ore 21


Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 24 marzo

Via dall’Europa. La poesia nel mondo

Conversazioni
e letture a cura di Valerio Magrelli

Donatella Finocchiaro legge

Jorge Luis Borges

Introduzione di Antonio Melis

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Da giovedě 25 a domenica 28 marzo

Libri come

Festa del Libro e della
Lettura



PROGRAMMA



a seguire il programma delle sale (ingresso
2 euro) e del garage (ingresso gratuito)





giovedě 25 marzo



Ore 10.30

Sala Petrassi



Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
disponibili previo ritiro voucher a partire dal 15 marzo ore 11 presso
l’Infopoint dell’Auditorium

Evento aperto al pubblico e alle scuole

Inaugurazione – Saluti istituzionali

Intervengono

Gianni Borgna,
presidente Fondazione Musica per Roma

Carlo Fuortes, amministratore
delegato Fondazione Musica per Roma

A seguire

Boris Pahor

Come si
puň scrivere dell’orrore. La mia vita, i miei libri

Introduce Marino
Sinibaldi



Ore 16

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come Moravia

Intervengono René De Ceccatty, Antonio Debenedetti, Alain Elkann,
Salvatore Silvano Nigro, Elisabetta Rasy

Coordina Paolo Di Paolo



Officina 3

ore 17 - 18

UN’ORA CON...

Alessandro Garigliano incontra
Ermanno Cavazzoni, autore di Il limbo delle fantasticazioni

a cura di
Quodlibet

Officina 2

ore 17 - 18

THRILLER

Presentazione del libro
Bologna permettendo

Intervengono l’autore Mattia Bernardo Bagnoli e
Paolo Petroni
a cura di Fazi

Officina 5

ore 17 - 18

A VOCE


Presentazione dell’antologia Viaggio obliquo (poesie 1995-2009) di
Ulrike Draesner


Reading con Stefano Gallerani, Camilla Miglio,
Theresia Prammer


a cura di Lavieri




Officina 4

ore 17 - 19

COME
SI FA UN LIBRO

Il laboratorio editoriale di Cercando Alice

Racconto a
piů voci della storia di un romanzo

Intervengono l’autrice Camilla
Trinchieri, Alessandro Alessandroni (libraio), Erika Bianchi
(traduttrice), Marco Petrella (illustratore), Claudia Tarolo (editore
ed editor), Marco Zapparoli (editore)

a cura di Marcos y Marcos

Ore
18

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come si scrive il primo libro

Intervengono Alessandro D’Avenia, Christian Frascella, Nicola Lagioia,

Mariolina Venezia, Simona Vinci

Coordina Maurizio Bono



Officina
1

ore 18 - 19

UN’ORA CON...

Elisabetta Rasy incontra Lizzie Doron,
autrice di Giornate tranquille

a cura di Giuntina

Officina 5

ore 18
- 19

GIGANTI IN GARAGE

Presentazione del libro Petrolini inedito

Intervengono i curatori Ilde Consales e Claudio Giovanardi, Giuseppe
Manfridi, Giorgio Taffon

Letture di Antonello Avallone

a cura di
Gremese
Officina 2

ore 18 - 19

L’ARTE DEL/NEL LIBRO

Presentazione
della collana Compagnia Extra

Intervengono il direttore della collana
Ermanno Cavazzoni e il critico Andrea Cortellessa

a cura di Quodlibet

Officina 3

ore 18 - 19

DA GRANDE... Voglio fare il meteorologo

Incontro con Paolo Sottocorona, autore di

Cosa sanno le nuvole? Un
viaggio per scoprire insieme che tempo fa

Etŕ 8 - 10 anni

a cura di
Giangiacomo Feltrinelli Editore

Ore 19

Sala Sinopoli



Conferenza

Erri De Luca

Come scrivo i miei libri. Un bilancio di vent’anni

Introduce Giorgio De Rienzo



Officina 3

ore 19

PAESAGGI, LUOGHI,
SCENARI

L'umiliazione delle stelle di Mauro Covacich

L'autore
presenta la videoinstallazione, che sarŕ visitabile presso il
VideoCorner dell’Auditorium

a cura di Giulio Einaudi editore,
Fondazione Buziol e Galleria MAM, Roma

Officina 2

ore 19 - 20

TI
PRESENTO...

Ugo Riccarelli presenta José Ovejero,

autore di Prime
notizie su Noela Duarte

a cura di Voland

Officina 4

ore 19 - 20

THRILLER

Presentazione del libro Il filo rosso

Interviene l’autrice
Paola Barbato

a cura di Rizzoli

Officina 5

ore 19 - 20

LIBRERŇ? IL
FUTURO DELL’EDITORIA

Presentazione della collana Inaudita

Interviene
l’editore Giulio Milani

a cura di Transeuropa

Officina 1

ore 19 -
21

CINEMA E LETTERATURA: QUEL CIRCOLO VIRTUOSO

Il cattivo soggetto

Intervengono l’autrice Carla Cavalluzzi, Sergio Rubini, Domenico
Starnone

a cura di Manni Editori

Officina 2

ore 20 - 21

NOIR

Presentazione del libro a puntate Le furiose

Interviene l’autore Serge
Quadruppani

Proiezione delle tavole di Jean-Christophe Lie che
illustrano il volume

a cura di DeriveApprodi

Officina 4

ore 20 - 21

A VOCE

Non ti voglio vicino

Barbara Garlaschelli legge e commenta
brani dal suo nuovo libro

Introduce Donatella Diamanti

a cura di
Frassinelli



Officina 5

ore 20 - 21

POLIZIESCO
Presentazione del
libro Nessuno, nemmeno tu
Intervengono l’autrice Lucia Tilde Ingrosso e
Mariano Sabatini

a cura di Kowalski



Officina 3

ore 20 - 21

A
VOCE

Presentazione del libro Questo fantasma. Il critico a teatro

Intervengono gli autori Roberta Ferraresi e Andrea Porcheddu con
Antonio Audino, Fabrizio Arcuri, Massimiliano Civica

a cura di
Titivillus

Ore 21

Sala Petrassi



Conferenza

Philippe Forest

Come ho scritto di me, nei miei libri

Introduce Sandra Petrignani



Ore 21

Sala Sinopoli



Conferenza

Gianrico Carofiglio

Come scrivo
i miei libri

Introduce Concita De Gregorio



Officina 2

ore 21 - 22



UN’ORA CON...

Brunella Schisa incontra Tracy Chevalier, autrice
di Strane creature

a cura di Neri Pozza Editore

Officina 1

ore 21 -
22

TI PRESENTO...

Milena Agus presenta Eleonora Sottili,

esordiente
con Il futuro č nella plastica

Interviene Pietro Grossi

a cura di
nottetempo

Officina 4

ore 21 - 22

NARRARE LA STORIA

Una storia di
famiglia

Presentazione del libro Un anno fa domani

Intervengono l’
autore Sebastiano Mondadori e Mario Desantis (Radio Deejay)

a cura di
Instar Libri

Officina 5

ore 21 - 22.30

GIGANTI IN GARAGE

Presentazione del libro/documentario Bianciardi! di Massimo Coppola

a
cura di ISBN



venerdě 26 marzo



Ore 10

Sala Petrassi



Conferenza per le scuole superiori

Fabio Volo

Come scrivo i miei
libri


Ore 11

Teatro Studio



Tavola rotonda

Come leggono i libri
i ragazzi. Le nuove tecnologie e la lettura

Interviene Federico Moccia

A cura di AIE – Associazione Italiana Editori e del Centro per il
Libro e la Lettura



Officina 5

ore 11 - 13

DA GRANDE... Farň il
giornalista
Come si fa… una pagina di giornale!
Riunione di redazione
con Fabio Galati, Laura Montanari, Francesca Rossi, autori del libro Il
mio giornale. Manuale per giornalisti in erba
Etŕ da 10 anni
a cura di
Lapis
Ore 12

Sala Petrassi



Conferenza per le scuole superiori

Lunga vita al libro! Dalla pagina bianca al grande schermo

Intervengono Silvia Avallone, Matteo Codignola, Francesca Comencini,
Pietro Grossi, Francesco Piccolo, Alberto Rollo

Modera Lorenzo
Pavolini

A cura della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci


Ore 15

Teatro Studio



Tavola rotonda

Come si sceglie di pubblicare un
libro

Intervengono gli editori Sandro Ferri (e/o), Gianluca Foglia
(Feltrinelli), Ernesto Franco (Einaudi), Emilia Lodigiani (Iperborea),
Stefano Mauri (GeMS), Massimo Turchetta (Mondadori), Antonio Sellerio
(Sellerio), Paolo Zaninoni (Rizzoli)

Coordina Stefano Salis



Ore 15

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come si scrive un blog

Intervengono

Diego Bianchi, Zoro http://zoro.blog.excite.it <http:
//zoro.blog.excite.it/>

Giovanna Cosenza, Disambiguando http:
//giovannacosenza.wordpress.com <http://giovannacosenza.wordpress.
com/>

Alessandro Gilioli, Piovono rane http://piovonorane.splinder.
com <http://piovonorane.splinder.com/>

Peter Gomez, Voglio scendere
www.voglioscendere.ilcannocchiale.it <http://www.voglioscendere.
ilcannocchiale.it/>

Luca Sofri, Wittgenstein www.wittgenstein.it
<http://www.wittgenstein.it/>

Coordina Loredana Lipperini,
Lipperatura http://loredanalipperini.blog.kataweb.it <http:
//loredanalipperini.blog.kataweb.it/>



Officina 2

ore 17 - 18

UN’
ORA CON...

Sergio Rubini dialoga con Domenico Starnone intorno alla
scrittura di Spavento

a cura di Giulio Einaudi editore

Officina 4

ore 17 - 18

DA GRANDE...

Sposerň Berlusconi

Presentazione del
libro di Nicola Cinquetti

Interviene l’autore

Etŕ da 13 anni

a cura
di Rizzoli

Officina 5

ore 17 – 18.30

A VOCE

Presentazione del libro
Non piangere coglione

Letture teatrali di Valerio Mastandrea

A
seguire dibattito con l’autore Amedeo Romeo

Introduce e modera
Benedetta Marietti

a cura di ISBN

Officina 1

ore 17 – 18.30

L’ARTE
DEL/NEL LIBRO

La grafica editoriale

Intervengono Luigi Brioschi e
Guido Scarabottolo

Coordina Stefano Salis

a cura di Guanda

Ore 18

Teatro Studio



Conferenza

Wu Ming

Come scriviamo i nostri libri

Introduce Stefania Scateni



Officina 4

ore 18 - 19

L’ARTE DEL/NEL
LIBRO

Presentazione del libro La fotografia in Italia 1945-1975

Interviene l’autore Paolo Morello

a cura di Contrasto

Officina 3

ore 18 - 19

TI PRESENTO...

Silvia Ronchey presenta Francesca
Petrizzo,

esordiente con Memorie di una cagna

a cura di Frassinelli

Officina 2

ore 18 - 19.30

COME SI FA UN LIBRO...

Come si forma e si
deforma il prezzo del libro

La filiera del libro

Conduce Maria
Teresa Carbone

Intervengono lo scrittore Mario Fortunato,

gli editori
Carmine Donzelli, Marco Cassini, Daniela Di Sora,

il promotore
Alessandro Torrentelli (Dir. Comm. distribuzione Giunti),

la Grande
distribuzione Matteo Bacci (AD Opportunity Spa),

il libraio Cecilia
Ribaldi (Libreria dell'Auditorium)

a cura de I Mulini a vento (Instar
Libri, Iperborea, Marcos y Marcos, minimum fax, nottetempo, Voland)

Officina 1

ore 18.30 - 19.30

UN’ORA CON... Oliviero Beha, autore di
Eros Terminal

a cura di Garzanti

Ore 19

Sala Petrassi



Conferenza

Dario Fo

Come leggo, come scrivo

Introduce Gianfranco
Capitta



Officina 5

ore 19 - 20

NARRARE LA STORIA

Presentazione
del libro La forma incerta dei sogni

Intervengono l’autrice Leonora
Sartori e Teresa Ciabatti

a cura di Piemme

Officina 2

ore 19.30 -
20.30

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Presentazione del libro Sono comuni
le cose degli amici

Interviene l’autore Matteo Nucci

a cura di Ponte
alle Grazie

Officina 1

ore 20 - 22.30

CINEMA E LETTERATURA: QUEL
CIRCOLO VIRTUOSO

Proiezione del film Il buio oltre la siepe

a cura
di Giangiacomo Feltrinelli Editore

Officina 3

ore 20 - 21

(S)
OGGETTIVO

Presentazione del libro Malacarne. Uomini di 'Ndrangheta

Intervengono l’autore Andrea Pamparana e Sandro Vitali (direttore del
Servizio operazioni antidroga di DCSA)

a cura di Marco Tropea

Officina 4

ore 20 - 21

COME SI FA UN LIBRO

Dalla mostra fotografica
al libro. L'esperienza della Punctum

Intervengono l'editore Marco
Delogu, Alessandra Mammě, Cristiana Perrella

a cura di Punctum

Officina 5

ore 20 - 21

NOIR

La storia in giallo

Presentazione del
libro I discepoli del fuoco

Intervengono l’autore Alfredo Colitto e
Alessandra Buccheri

a cura di Piemme

Ore 21

Sala Petrassi



Conferenza

Irvine Welsh

Come scrivo i miei libri

Introduce Mariarosa
Mancuso



Officina 3

ore 21 – 22.30

COME SI FA UN LIBRO

La
biblioteca e il bibliotecario nella vita del libro

Osvaldo Avallone,
Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, presenta le
attivitŕ della Biblioteca

A seguire

A partire dai libri…Ventaglio, il
soffio della seduzione

Un accessorio dell’abbigliamento in un percorso
letterario guidato da Milena Vukotic e Alberto Rossatti

a cura della
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Officina 2

ore 21 - 22.30

LA
MUSICA DEI/NEI LIBRI

Presentazione e letture musicate del libro

Il
violino di Frankenstein. Testi per e sulla musica

Interviene l’autore
Valerio Magrelli,

gli autori di prefazione e postfazione Guido
Barbieri e Gabriele Pedullŕ

e il direttore di collana Andrea
Cortellessa

Esempi musicali di Luigi Ceccarelli e Fabrizio De Rossi
Re

a cura di Le Lettere

Officina 5

ore 21 - 22.30

COME SI FA UN
LIBRO
Presentazione del libro Tirature 2010
Autori, editori, pubblico:
i vent’anni di Tirature
Intervengono
Giuseppe Gallo (giornalista e
sociologo della letteratura),
Maria Serena Palieri (giornalista de “l’
Unitŕ”),
Bruno Pischedda (Universitŕ degli Studi di Milano),
Rosella
Postorino (scrittrice)
a cura di Fondazione Mondadori e Il Saggiatore



sabato 27 marzo



Ore 11

Sala Sinopoli



Tavola rotonda

Come si
scrive un libro di storia

Intervengono Angelo D’Orsi, Anna Foa, Donald
Sassoon, Vittorio Vidotto

Coordina Simonetta Fiori


Ore 11

Teatro
Studio



Tavola rotonda

Come si scrive una poesia

Intervengono
Antonella Anedda, Elisa Biagini, Gianni D’Elia, Joumana Haddad, Valerio
Magrelli

Coordina Andrea Cortellessa



Officina 1

ore 11 - 12

TI
PRESENTO…
Elena Stancanelli presenta Roan Johnson,
esordiente con
Prove di felicitŕ a Roma Est
a cura di Giulio Einaudi editore
Officina
2

ore 11 - 12

INCHIESTA

Presentazione del libro Troppo piombo

Intervengono l’autore Enrico Pandiani e Giancarlo De Cataldo
a cura di
Instar Libri
Officina 3

ore 11 - 12

COME SI FA UN LIBRO
Come un libro
tradotto diventa un best seller negli States
Dialogo con Carlos Dews
(professore della John Cabot University) e Giorgio Zanchini
(giornalista e conduttore di Radio 3)
Coordina Michael Reynolds (editor
di Europa Editions)
a cura di e/o
Officina 4

ore 11 - 12

GIGANTI IN
GARAGE
Romain Gary
Interviene Daria Galateria
a cura di Neri Pozza
Editore
Officina 5

ore 11 - 12

LABORATORIO D’ILLUSTRAZIONE
Febe
Sillani, illustratrice di La filastrocca di Pinocchio di Gianni Rodari,
incontra i piccoli lettori
Etŕ da 5 a 8 anni
a cura di EMME Edizioni
Ore 12

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come tradurre i libri

Intervengono Giorgio Amitrano, Ilide Carmignani, Martina Testa, Claudia
Zonghetti

Coordina Sergio Claudio Perroni


Officina 1

ore 12 - 13

GIGANTI IN GARAGE
70 anni fa moriva Sigmund Freud
Excursus di Anna
Oliverio Ferraris
a cura di Bollati Boringhieri
Officina 2

ore 12 -
14

NARRARE LA STORIA

Memorie dal futuro

Presentazione del libro L’
uomo verticale

Intervengono l’autore Davide Longo, Alessandro Baricco,
Leonardo Colombati, Letizia Muratori, Tommaso Pincio, Antonio Scurati

a cura di Fandango
Officina 3

ore 12 - 13

ISTRUZIONI PER L’USO...
FILOSOFIA

Presentazione del libro Il filosofo tascabile

Intervengono
l’autore Armando Massarenti e Antonio Pascale

a cura di Guanda

Officina 4

ore 12 - 13

TI PRESENTO...

Lidia Ravera presenta Cynthia
Russo, esordiente con La casa del vento

a cura di Marsilio

Officina 5

ore 12 - 13

LABORATORIO D’ILLUSTRAZIONE
Giochiamo a leggere?
Mario
Ramos: il libro come gioco per ridere, pensare, discutere
Atelier di
Inventanimali con Antonella Lattuga
Etŕ da 5 a 8 anni
a cura di
Babalibri
Ore 15

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come si scrive un
giallo

Intervengono

Massimo Carlotto, Donato Carrisi, Giancarlo De
Cataldo, Gaetano Savatteri, Grazia Verasani

Coordina Ranieri Polese


Officina 3

ore 15 - 16

GIGANTI IN GARAGE

Perché Keats č tornato al
centro dell'attenzione?

Presentazione del libro Bright star. La vita
autentica di John Keats

Intervengono l’autore Elido Fazi, Arnaldo
Colasanti, Giuseppe Conte

a cura di Fazi

Officina 4

ore 15 - 16

(S)
OGGETTIVO

Presentazione del libro Storia di un giudice. Nel Far West
della 'ndrangheta

Intervengono l’autore Francesco Cascini,

Giovanni
Bianconi e Severino Cesari

a cura di Giulio Einaudi editore

Officina
5

ore 15 - 16

LIBRERŇ? IL FUTURO DELL’EDITORIA

Simplicissimus Book
Show

E-book... dalla carta all’elettronica

Seminario di presentazione
dei modelli di e-reader

e piattaforme per il download a pagamento dei
libri digitali

Interviene Antonio Tombolini (amministratore delegato
di Simplicissimus)

a cura di Simplicissimus Book Farm

Officina 1

ore
15.30- 17

(S)OGGETTIVO

Presentazione del libro Destini di frontiera

Intervengono l’autore Federico Fubini, Lucio Caracciolo, Corradino
Mineo, Franco Venturini

a cura di Editori Laterza

Ore 16

Sala
Sinopoli



Conferenza

Abraham Yehoshua

Come scrivo i miei libri

Introduce Wlodek Goldkorn



Officina 2

ore 16 -17

TI PRESENTO...

Caterina Bonvicini presenta Claudio Bigagli,

esordiente con il romanzo
Il cielo con un dito

a cura di Garzanti

Officina 5

ore 16 - 17

L’
ARTE DEL/NEL LIBRO
Dalla carta al carattere. Come nasce la grafica
editoriale di una collana pop
Breve storia della nascita della
collezione Gog
Intervengono Leonardo Luccone (direttore di collana),
Ada Carpi de Resmini (art director), gli illustratori Pablo Echaurren,
Ciro Fanelli, Marilena Pasini, Carlo Emilio Zummo
a cura di Nutrimenti
Officina 4

ore 16 - 17

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Presentazione del
libro Caccia al Cristo

Francesco Pontorno dialoga con l’autore Paolo
Morelli

Esposizione di tavole dell’artista Carlo Bordone

a cura di
DeriveApprodi

Officina 3

ore 16 - 17.30

GIGANTI IN GARAGE

Presentazione della nuova edizione di Nonlibro piů disco di Cesare
Zavattini

Intervengono Giorgio De Vincenti e Walter Pedullŕ,

la
curatrice Stefania Parigi

e il direttore di collana Andrea
Cortellessa

a cura di Le Lettere

Ore 17

Teatro Studio



Tavola
rotonda

Come si scrive un libro d’inchiesta

Intervengono Andrea
Bajani, Rosaria Capacchione, Riccardo Iacona, Gianluigi Nuzzi

Coordina Giorgio Zanchini



Officina 1

ore 17 - 18

UN’ORA CON...
Edoardo Albinati, autore di Guerra alla tristezza!
a cura di Fandango
Officina 4

ore 17 - 18

NARRARE LA STORIA
Viaggio tra i fantasmi dell’
Europa Centrale
Franco Marcoaldi presenta Francesco Cataluccio, autore
di Vado a vedere se di lŕ č meglio
a cura di Sellerio Editore
Officina
5

ore 17 - 18

A VOCE

Sabrina Rondinelli presenta il romanzo La
nostra prima volta

Etŕ da 14 anni

a cura di Edizioni EL
Officina 2

ore 17.30 - 18.30

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Reading-spettacolo dal
libro Il cuore dei briganti
Interviene l’autore Flavio Soriga
Musiche
di Gianni Peresson
a cura di Bompiani
Officina 3

ore 17.30 - 18.30

UN’
ORA CON...
Paolo Di Paolo incontra Emanuele Trevi, autore di Il libro
della gioia perpetua
a cura di Rizzoli
Ore 18

Sala Sinopoli



Conferenza

Andrea Camilleri

Come scrivo i miei libri

Introduce
Marino Sinibaldi


Officina 1

ore 18 - 19

COME SI FA UN LIBRO

Il
libro fotografico

Incontro con Ferdinando Scianna

a cura di Contrasto
Officina 5

ore 18 - 19

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Presentazione del
libro La donna del diavolo

Intervengono l’autrice Lia Migale e Silvana
Mazzocchi

a cura di Voland

Officina 2

ore 18.30 - 19.30

CINEMA E
LETTERATURA: QUEL CIRCOLO VIRTUOSO

Presentazione del libro The
Father. Il padrino dei padrini

Intervengono l’autore Vito Bruschini e
Alessandro D’Alatri

a cura di Newton Compton

Officina 3

ore 18.30 –
19.30

A VOCE




Alessandra Appiano legge e commenta brani dal
suo nuovo libro
Il cerchio degli amori sospesi




a cura di
Garzanti
Ore 19

Teatro Studio



Conferenza

Stephen Frears

La
scrittura creativa del cinema

Introduce Valerio Cappelli



Officina
1

ore 19 - 20

L’ARTE DEL/NEL LIBRO

Come nasce una copertina: due
laboratori a confronto
Intervengono Maurizio Ceccato (art director
Studio Ifix) e Gruppo :duepunti

a cura di :duepunti

Officina 4

ore
19 - 20

NARRARE LA STORIA
Presentazione del libro Accanto alla tigre
Intervengono l’autore Lorenzo Pavolini, Antonio Pennacchi, Aurelio
Picca
a cura di Fandango
Officina 5

ore 19 - 20

CINEMA E LETTERATURA:
QUEL CIRCOLO VIRTUOSO

Presentazione del libro L'imbroglio nel
lenzuolo

Intervengono l’autore Francesco Costa e Lia Levi

a cura di
Salani

Officina 2

ore 19.30 - 21

(S)OGGETTIVO
La responsabilitŕ
degli intellettuali.
Come la letteratura dovrebbe raccontare la
societŕ
Intervengono Alfonso Berardinelli e Romano Luperini
Coordina
Giuseppe Antonelli
a cura di Manni Editori
Officina 3

ore 19.30 -
20.30

COME SI FA UN LIBRO

Scrivere una recensione

Presentazione del
libro Il giornalismo culturale

Intervengono l’autore Giorgio Zanchini,
Piero Dorfles e Chiara Valerio

a cura di Carocci

Officina 1

ore 20 -
21

CINEMA E LETTERATURA: QUEL CIRCOLO VIRTUOSO

Aroldo Tieri e
Giuliana Lojodice, vita, carriera e scene da un matrimonio
Presentazione del libro «Buonasera Aroldo, buonasera Giuliana»
Interviene l’autrice Anna Testa
Introduce lo scrittore Yari Selvetella
Proiezione di brani del dvd allegato al libro
a cura di Baldini
Castoldi Dalai
Officina 4

ore 20 - 21

ISTRUZIONI PER L’USO...
MATEMATICA

Presentazione del libro Il matematico curioso

Interviene
l’autore Giovanni Filocamo

a cura di Kowalski

Officina 5

ore 20 - 21

A VOCE

Adriana Asti legge e commenta brani del suo libro d’esordio

La lettrice dei destini nascosti

Intervengono con l’autrice Corrado
Augias e René de Ceccatty

a cura di Piemme

Ore 21

Sala Sinopoli

Conferenza

Chico Buarque

Come scrivo i miei libri

Introduce Gino
Castaldo



Ore 21

Sala Petrassi



Conferenza

Margaret Mazzantini
e Sergio Castellitto

La cucina della scrittura e la scrittura della
cucina

Introduce Mario Sesti



Ore 21

Teatro Studio



Conferenza

Slavoj Žižek

Come leggo Marx, come leggo Lacan

Introduce Antonio
Gnoli



Officina 3

ore 21 - 22

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Affreschi
italiani

Gaetano Savatteri presenta

Gian Mauro Costa, autore di Il
libro di legno,

Carlo Flamigni, autore di Circostanze casuali,

Marco
Malvaldi, autore di Il gioco delle tre carte

a cura di Sellerio
Editore

Officina 2

ore 21 - 22

A VOCE

Christian Frascella presenta
in anteprima il suo nuovo romanzo

Sette piccoli sospetti

a cura di
Fazi

Officina 1

ore 21 - 22.30

ISTRUZIONI PER L’USO... ITALIANO

Lezione-spettacolo sul congiuntivo, con filmati, musica e karaoke
Intervengono Valeria Della Valle e Giuseppe Patota
a cura di Sperling &
Kupfer
Officina 4

ore 21 - 22.30

COME SI FA UN LIBRO

Scuola di
scrittura con Paola Gaglianone
Interviene Lia Levi
a cura di RAI ERI



domenica 28 marzo



Ore 11

Sala Sinopoli



Conferenza

Cathleen
Schine

Come scrivo i miei libri

Introduce Paola Jacobbi


Officina 1

ore 11 - 12

UN’ORA CON... Mauro Corona, autore di Il canto delle
manere
a cura di Mondadori
Officina 2

ore 11 - 12

NOIR

Presentazione
del libro Donne a perdere del collettivo sardo Mama Sabot

Intervengono gli autori con Massimo Carlotto

a cura di e/o

Officina 3

ore 11 - 12

COME SI FA UN LIBRO

Come si diventa librai

Intervengono

Luca Nicolini (Festivaletteratura di Mantova - Libreria
Coop Nautilus),

Tiziano Vescovi (Dir. Scientifico Scuola Librai
Italiani - Univ. Cŕ Foscari Venezia, due allieve neodiplomate alla
Scuola di Orvieto

Modera Riccardo Campino (Scuola Librai Italiani)

a
cura della Scuola Librai Italiani

Officina 4

ore 11 - 12

NARRARE LA
STORIA

Sedici racconti di vita di protagonisti “secondari” della
storia ceca

Presentazione del libro Gottland

Intervengono l’autore
Marius Szczygieł, Leonetta Bentivoglio, Goffredo Fofi

a cura di
nottetempo con il sostegno dell’Istituto Polacco di Roma

Officina 5

ore 11 - 12

LABORATORIO D’ILLUSTRAZIONE
Silvia Bonanni, illustratrice
di Che cosa ci vuole di Gianni Rodari,
incontra i piccoli lettori
Etŕ
da 5 a 8 anni
a cura di EMME Edizioni
Ore 12

Sala Petrassi



Conferenza

Alberto Arbasino

Come leggo i libri degli altri

Introduce
Raffaele Manica


Ore 12

Teatro Studio



Tavola rotonda

Come si
scrive un libro di cucina

Intervengono Stefania Barzini, Allan Bay,
Don Pasta, Letizia Nucciotti, Andrea Perin

Coordina Licia Granello



Officina 1

ore 12 - 13

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Come scrivere un
Grande romanzo europeo

Interve l’autore Koen Peeters

Coordina
Riccardo De Gennaro

a cura di :duepunti con il sostegno di Ambasciata
del Belgio e Flemish Literature Fund

Officina 4

ore 12 - 13

LIBRERŇ?
IL FUTURO DELL’EDITORIA

Il copyleft

Incontro con Alberto Gaffi
(editore) e Giulio Mozzi (autore e editor)

a cura di Gaffi Editore

Officina 5

ore 12 - 13

LABORATORIO D’ILLUSTRAZIONE
A che libro
giochiamo?
Chen Jiang Hong: libri tra gioco e arte
Atelier di Fiori
magici con Antonella Lattuga
Etŕ da 5 a 8 anni
a cura di Babalibri
Ore
15

Sala Petrassi



Tavola rotonda

Come si scrive un romanzo d’amore

Intervengono Camilla Baresani, Stefania Bertola, Paola Calvetti, Sveva
Casati Modignani, Brunella Schisa

Coordina Flavio Soriga


Officina 1

ore 15 - 16

NARRARE LA STORIA

Presentazione del libro Canale
Mussolini

Interviene l’autore Antonio Pennacchi

a cura di Mondadori

Officina 4

ore 15 - 16

DA GRANDE…
Farň il cineforum
Luisa Morandini
presenta il Dizionario del cinema junior
Giochi e cinequiz per
divertirsi insieme con il cinema
Etŕ da 6 anni
a cura di Gallucci
Officina 3

ore 15 - 16

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Il teatro delle
periferie urbane

In occasione del ritorno in libreria di Assalto a un
tempo devastato e vile

Incontro con l'autore Giuseppe Genna, Tommaso
Pincio, Christian Raimo

a cura di minimum fax

Officina 5

ore 15 - 16

STORIE VERE DI EROI

Presentazione del libro NO! Il rifiuto che
sconfisse il razzismo

Interviene l’autrice Paola Capriolo
Etŕ da 12
anni
a cura di Edizioni EL
Ore 16

Teatro Studio



Conferenza

Cees
Nooteboom

Come scrivo i miei libri

Introduce Goffredo Fofi


Officina 1

ore 16 - 17.30

(S)OGGETTIVO

Nel Paese piů maschilista d’
Europa

Incontro con Anais Ginori, autrice di Pensare l’impossibile.
Donne che non si arrendono, e Caterina Soffici, autrice di Ma le donne
no
Intervengono con le autrici Concita De Gregorio e Alessandra Di
Pietro
a cura di Fandango e Giangiacomo Feltrinelli Editore
Officina 2

ore 16 - 17

(S)OGGETTIVO

Questo č il paese che non amo. Trent'anni
nell'Italia senza stile

In occasione dell'uscita del suo nuovo libro l’
autore Antonio Pascale dialoga con il giornalista Luca Mastrantonio

a
cura di minimum fax

Officina 3

ore 16 - 17

COME SI FA UN LIBRO

L’
avventura della 66thand2nd

Intervengono Tomaso Cenci e Isabella
Ferretti (editori), Pietro Piovani (giornalista), Riccardo Romani
(giornalista e documentarista), Guido Scarabottolo (grafico e
illustratore), Igiaba Scego (scrittrice)

a cura di 66thand2nd

Officina 4

ore 16 – 17.30

LIBRERŇ? IL FUTURO DELL’EDITORIA
Che libro
farŕ domani?
Presentazione del libro digitale (solo per supporti non
cartacei) Noi Robot
Intervengono l’autore Diego Pierini, Giovanni De
Mauro,
Riccardo Luna, Vittorio Zambardino
a cura di Cooper
Officina 5

ore 16 – 17.30

DA GRANDE... Farň lo scrittore
Giovani scrittori
incontrano giovani aspiranti scrittori
Intervengono Gabriele Dadati,
Paolo Di Paolo, Peppe Fiore, Marco Missiroli, Michele Vaccari
Etŕ da 14
anni
a cura di Gaffi Editore
Officina 2

ore 17 - 18

TI PRESENTO...

Interviene Herman Koch, esordiente con La cena

a cura di Neri Pozza
Editore

Officina 3

ore 17 - 18

NOIR

Presentazione del libro E poi
la sete

Interviene l’autrice Alessandra Montrucchio

a cura di
Marsilio

Officina 4

ore 17.30 - 18.30

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Presentazione del libro Ragazze del Nordest

Elena Stancanelli incontra
gli autori Romolo Bugaro e Marco Franzoso

a cura di Marsilio

Officina
5

ore 17.30 - 18.30

L’ARTE DEL/NEL LIBRO

Trasparenze e opacitŕ.
Carte speciali e pagine bucate

Presentazione del libro L’ombra e il
bagliore

Goffredo Fofi incontra l’editrice Fausta Orecchio e Fabian
Negrin,

che ha illustrato uno dei racconti piů visionari di Jack
London

a cura di Orecchio Acerbo
Ore 18

Sala Sinopoli



Conferenza

Muriel Barbery

Come leggo i libri degli altri

Introduce Caterina
Soffici



Officina 1

ore 18 - 19

UN’ORA CON... Vauro

a cura di
Piemme

Officina 2

ore 18 - 19.30

NOIR

Cronaca nera e misteri
metropolitani
Se la fiction sembra vera, se la realtŕ č piů avvincente
di un racconto
Incontro con Massimo Lugli e Valerio Varesi
a cura di
Newton Compton e Frassinelli

Officina 5

ore 18.30 - 19.30

LA MUSICA
DEI/NEI LIBRI

Come parlare di musica attraverso i libri.

I ‘Gusci’,
libri che raccontano musica

Intervengono Mela Cecchi e Paola Pacetti

Coordina Luisa Mattia

a cura di Editore Accademia Nazionale di Santa
Cecilia



Ore 19

Sala Petrassi



Dialogo

Niccolň Ammaniti

Io ho
paura: le piů terrificanti scene del cinema

Introduce e dialoga Mario
Sesti



Ore 19

Teatro Studio



Tavola rotonda

Come si scrive un
libro di catechismo

Intervengono Annalisa Innocenti, Gaetano Lettieri,
Mons. Andrea Lonardo, Ugo Sartorio

Coordina Aldo Maria Valli



Officina 3

ore 19 - 20

LIBRERŇ? IL FUTURO DELL’EDITORIA

Libri in
circolo: da aNobii allo scaffale e viceversa

Premiazione delle tre
migliori recensioni di libri di autori presenti a Libri Come pubblicate
dai membri dei Circoli di Lettura nel gruppo di discussione dedicato
“Libri in circolo” sul social network aNobii

a cura dei Circoli di
Lettura delle Biblioteche di Roma

Officina 5

ore 19.30 - 20.30

PAESAGGI, LUOGHI, SCENARI

Frontiere di carta.

Esempi di letteratura
di confine

Incontro con Giorgio De Marchis, Alessandro Portelli,
Stefano Tedeschi

Modera Giuseppe Solinas

a cura di laNuovafrontiera





Mostre ed eventi speciali



Corner Radio3

Dal 25 al 28 marzo
Radio3 “Fahrenheit” racconta in diretta dall’Auditorium gli eventi
della Festa, con interviste agli ospiti e commenti quotidiani sugli
incontri piů significativi.



Se davvero avete voglia di sentire
questa storia…

Lettura/narrazione in omaggio a J.D. Salinger a cura
della Scuola Holden

Foyer Sinopoli dal 26 al 28 marzo ogni giorno alle
ore 19

Tre appuntamenti informali affidati alla voce dello scrittore
Emiliano Poddi per leggere, raccontare e commentare insieme brani da Il
giovane Holden.



Venerdě 26 marzo - Gli antichi egizi e il guantone
da baseball

ovvero quanto ce ne frega di quello che scriviamo



Sabato 27 marzo - La donna del treno e il vecchio Ernie

ovvero quante
balle possiamo inventarci sui mezzi di trasporto



Domenica 28 marzo
- La mano di Jane e la lacrima sulla scacchiera

ovvero quanta potenza
racchiudono i piccoli gesti



Valigia per viaggiare nel mondo del
libro

Laboratorio per bambini da 8 a 11 anni a cura della Fondazione
Mondadori

Ogni laboratorio ha una durata di 2 ore, massimo 25
partecipanti. Biglietto €5

Sabato 27 marzo

Spazio Serra e Studio 3
ore 14. Replica ore 16.30

Domenica 28 marzo

Spazio Serra e Studio 3
ore 10. Repliche ore 14 e ore 16.30





Mostre

a cura di
Alessandra Mauro, Contrasto



Paesaggi di scrittura. I luoghi di
Leopardi; i luoghi di Manzoni.

Fotografie di Gianni Berengo Gardin

AuditoriumArte dal 25 marzo al 5 aprile ingresso libero



Lettori.
Fotografie di Andrea Micheli

Foyer Auditorium dal 25 Marzo al 25
Aprile ingresso libero



Scrittori. Fotografie di Autori Vari

Foyer
Auditorium dal 25 Marzo al 25 Aprile ingresso libero
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 28 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2010



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com





CONFERENZA STAMPA – INCONTRO CON SAFRAN FOER – Mercoledě 3 marzo ore 17 – Spazio Risonanze

Safran Foer parteciperŕ alla conferenza stampa di presentazione del programma completo di LIBRI COME – Festa del libro e della lettura che sarŕ illustrato da Gianni Borgna (Presidente della Fondazione Musica per Roma), Carlo Fuortes (Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma) e. Marino Sinibaldi (Direttore di Radio3).









Domenica 28 febbraio

Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma

Lezioni di Musica

Giovanni Bellucci

a colloquio con Giovanni Bietti

“Chopin e Schumann”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 28 febbraio

Lezioni di Rock

Led Zeppelin “II”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 28 febbraio

La Chitarra

Paco De Lucia

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: da 40 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 28 febbraio

Be music, night

Rob Mazurek Quintet

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 1 marzo

Incontri d’autore

Carmen Consoli

a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 3 marzo

Contemporanea - Stagione 2009 2010 - Progetto Fluxus Biennial

“John Cage TELEPHONES AND BIRDS tra happening e event”

Un evento Fondazione Musica per Roma

in coproduzione con Accademia Filarmonica Romana

“ELEMENTS”

* AND THE EARTH SHALL BEAR AGAIN
* CHILD OF TREE
* SPONTANEOUS EARTH
* INLETS - prima esecuzione italiana

۰۰۰

“TELEPHONES AND BIRDS”

prima esecuzione italiana

con la partecipazione di Achille Bonito Oliva

Artisti fluxus in collegamento audio video

Daniele Lombardi, Marcello Panni electric keyboards

Installazione video IAQUONEATTILISTUDIO Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Mario Corvini, conchiglia polinesiana

Oscar Pizzo, pianoforte preparato

Antonino Errera, Pietro Pompei, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi percussioni

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro



Mercoledě 3 marzo

LIBRI COME

Anteprima della FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA

Jonathan Safran Foer

“Come si diventa scrittore (vegetariano)”

Introduce Irene Bignardi

Spazio Risonanze – ore 21

Ingresso: 2 euro



Da giovedě 4 a domenica 7 marzo

Vertigine

Il festival delle giovani compagnie, degli attori, degli artisti di teatro

Auditorium Parco della Musica

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; “Remember me” e “I will survive” 3 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.





GALLERIA VIDEO VERTIGINE 2010

FUORI CONCORSO

Giovedě 4, venerdě 5 e sabato 6 marzo

A partire dalle ore 17 - Foyer Petrassi

Domenica 7 marzo

A partire dalle ore 11 - Foyer Petrassi

ingresso gratuito



Muta Imago Premio Speciale Ubu 2010

“Lev”



Pathosformel

“La piů piccola distanza”



Santasangre Premio Speciale Ubu 2010

“SEIGRADI. Concerto per voce e musiche sintetiche”



Teatro Sotterraneo Premio Speciale Ubu 2010

“Dies Irae_5 episodi intorno alla fine della specie”



Antonio Tagliarini e Daria Deflorian

“Rewind – omaggio a Café Müller di Pina Bausch”



Andrea Cosentino

“Primi passi sulla luna”





Giovedě 4 marzo

Vertigine

Opera/Vincenzo Schino

“Voilŕ”

Sala Petrassi ore 18

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Giovedě 4 marzo

Vertigine

David Batignani, Natascia Curci

“Caravankermesse”

Area Pedonale ore 19 e 21

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;



Giovedě 4 marzo

Vertigine

Daniele Timpano/amnesiA vivacE

“Dux in scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito”

Teatro Studio ore 19.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Giovedě 4 marzo

Vertigine

Sineglossa

“Remember me”

Studio 3 ore 20.30 e 22

Biglietti: 3 euro.



Giovedě 4 marzo

Vertigine

Teatro Minimo

“Sequestro all’italiana”

Teatro Studio ore 21.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Giovedě 4 marzo

Vertigine

Babilonia Teatri

“Made in Italy”

Sala Petrassi ore 22.45

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Venerdě 5 marzo

Vertigine

MenoVenti

“InvisibilMente”

Sala Petrassi ore 18

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro;
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Venerdě 5 marzo

Vertigine

Teatrialchemici

“Desideranza”

Studio 3 ore 19 e ore 22.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro

Venerdě 5 marzo

Vertigine

David Batignani, Natascia Curci

“Caravankermesse”

Area Pedonale ore 19 e 21

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro

Venerdě 5 marzo

Vertigine

gruppo nanou

“Motel [ Faccende personali]) Prima stanza”

Teatro Studio ore 21.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Venerdě 5 marzo

Vertigine

Lucia Calamaro

“Tumore, uno spettacolo desolato”

Sala Petrassi ore 22.15

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Sabato 6 marzo

Vertigine

Fibre Parallele

“Mangiami l’anima e poi sputala”

Teatro Studio ore 17.45

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Sabato 6 marzo

Vertigine

Alessandro Langiu

“Angolo somma zero”

Sala Petrassi ore 19

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Sabato 6 marzo

Vertigine

David Batignani, Natascia Curci

“Caravankermesse”

Area Pedonale ore 19 e 21

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.

Sabato 6 marzo

Vertigine

Garten/Giorgia Maretta, Andrea Cavallari

“I will survive”

Sala Ospiti ore 20.30 e 23.30

Biglietti: 3 euro.

Sabato 6 marzo

Vertigine

Malasemenza/Gaetano Ventriglia

“Otello alzati e cammina”

Sala Petrassi ore 21.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.

ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Sabato 6 marzo

Vertigine

Cosmesi

“Periodonero”

Teatro Studio ore 22.30

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro.
ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni)
Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro.
Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdě e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro.



Domenica 7 marzo

Vertigine

Premiazione spettacolo vincitore

Foyer Petrassi ore 12.30

Ingresso gratuito



Domenica 7 marzo

Lezioni di Storia

Luciano Canfora

“1793 L’arresto dei Girondini e la crisi della rivoluzione”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 7 marzo

La Chitarra

Johnny Winter & Eric Sardinas

“Guitar Slingers Night”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 30 euro; galleria 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRA



Progetto

FLUXUS BIENNIAL

730 giorni hic et nunc

2010-2011

George Maciunas

fino al 17 marzo

ingresso gratuita
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 14 AL 22 FEBBRAIO 2010



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com







Domenica 14 febbraio

Lezioni di Storia

Valerio Castronovo

“1733 La prima macchina tessile e la rivoluzione industriale”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 14 febbraio

Incontri d’autore

Raf

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 14 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Louise Lecavalier

I is a memory di Benoît Lachambre

A few minutes of Lock di Edouard Lock

Sala Petrassi, ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmi 15 euro



Mercoledě 17 febbraio

Carta Bianca a Bill Frisell – La Chitarra

Bill Frisell Trio takes on Keaton, Woodring & Morrison

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 17 febbraio

Contemporanea

PRIMA ITALIANA

“Uccidiamo il chiaro di luna!”

serata futurista

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea



Giovedě 18 e venerdě 19 febbraio 2010

Equilibrio. Festival della nuova danza

PRIMA ITALIANA

Meg Stuart/Damaged Goods & EIRA

“Blessed”

Sala Petrassi, ore 21

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmo di 15 euro



Giovedě 18 febbraio

Solo

Franco D’Andrea pianoforte

“Into the mystery”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 19 febbraio

Nu Indaco

“Su Mundu”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2010

Equilibrio. Festival della nuova danza

Dave St-Pierre

“La Pornographie des Âmes”

Sala Petrassi, ore 21

Consigliato a un pubblico adulto

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmi 15 euro



Domenica 21 febbraio

Lezioni di Rock

Aretha Franklin “Aretha Now”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 22 febbraio

Le grandi lezioni di giornalismo

Gianni Mura

Intervistato da Andrea Satta

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 22 febbraio

Processi alla Storia

“Processo alla Monaca di Monza”

con Gaetano Pecorella, Irene Pivetti, Simonetta Matone, Annamaria Bernardini de Pace

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Inoltre





L’ORCHESTRA POPOLARE ITALIA DELL’AUDITORIUM A SANREMO



AMBROGIO SPARAGNA sarŕ ospite con i suoi solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma a Sanremo 2010 in qualitŕ di ospite di Nino d’Angelo.

“Nella sera degli ospiti, Nino D’Angelo ha pensato di invitare sul palco, con lui e Maria Nazionale, un amico, il musicista, etnomusicologo (tra i piů noti in Italia) e direttore d’orchestra Ambrogio Sparagna, con cui ha scelto alcune delle piů belle “voci del Sud” che canteranno “Jammo Jŕ” nei vari dialetti meridionali: “Alessia Tondo (PUGLIA), Mario Incudine (SICILIA), Raffaello Simeoni (LAZIO), Danilo Montenegro (CALABRIA), Francesco Triunfo (BASILICATA), Ambra Pintore, (SARDEGNA)”.





AMBROGIO SPARAGNA, A PROPOSITO DELLA SUA PARTECIPAZIONE A SANREMO COME OSPITE DI NINO D’ANGELO (“JAMMO JA”).



“L’idea me l’ha accennata Nino per telefono e mi ha trovato subito entusiasta: tradurre il testo del suo brano nel maggior numero di linguaggi popolari. L’incontro č avvenuto pochi giorni dopo, in tutta semplicitŕ, come sempre č successo tra di noi nel corso dei tanti anni di conoscenza e reciproca stima. Mi ha fatto sentire la canzone. Parla di un Sud che vuole vivere con dignitŕ le proprie contraddizioni. Un pezzo magnifico, pieno di sinceritŕ e di speranza, una grande canzone di Nino D’Angelo. E’in quella circostanza che ci siamo detti che declinare il testo nelle varie lingue regionali avrebbe nobilitato il messaggio da trasmettere al pubblico. Credo che mi abbia cercato proprio in virtů della mia esperienza, delle mie ricerche e della mia pratica musicale della tradizione popolare italiana. Su questa base cosě ricca, direi inesauribile, ho costruito nel corso dei decenni tanti percorsi culturali che sono confluiti nella grande Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, che ho fondato tre anni fa. Saranno proprio i cantori dell’Orchestra, scelti uno per ogni diversa regione, a eseguire nelle svariate lingue il pezzo di Nino. Quindi avremo Alessia Tondo, la piů giovane interprete salentina della taranta, Mario Incudine, vincitore del Festival della canzone siciliana del 2009, Raffaello Simeoni, affermato testimone del dialetto laziale-abruzzese, Danilo Montenegro, erede della tradizione dei cantastorie calabresi, Francesco Triunfo, cantore della Basilicata, Ambra Pintore, splendida scoperta dalla Sardegna. Direi che il significato dell’operazione č semplice e allo stesso tempo alto e prezioso. Restituire alla grande tradizione popolare il ruolo di custode della memoria, di riscoperta delle radici, ma anche di riserva aurea della contemporaneitŕ. La musica che abbiamo nelle vene echeggia sempre nelle grandi composizioni. Avviene con i classici della lirica cosě come con i ritornelli del festival di Sanremo. La bravura sta nell’arricchimento, non nel tradimento o nella scopiazzatura. Nel nostro piccolo pensiamo di aver realizzato un piccolo sogno innovativo. Una canzone che nasce dal popolo e ritorna al popolo.”









AGGIORNAMENTI



· ANNULLATO l’appuntamento di S&E Scuola ed Eccellenza di lunedě 15 febbraio



· L’appuntamento Via dall’Europa. La poesia nel mondo Donatella Finocchiaro legge Jorge Luis Borges di Martedě 23 febbraio č spostato a mercoledě 24 marzo.



mercoledě 24 marzo

Via dall’Europa. La poesia nel mondo

Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

“Argentina”

Donatella Finocchiaro legge

Jorge Luis Borges

Introduzione di Antonio Melis

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)











OPI ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA

DIRETTA DA AMBROGIO SPARAGNA

presenta

LABORATORIO PERMANENTE DI CORO POPOLARE

DATE LEZIONI:

14, 21, 28 FEBBRAIO

7, 28, 14, 21 MARZO

11, 18, 25 APRILE

2,9,16, 30 MAGGIO

6,13 GIUGNO

Prenotazione obbligatoria

Info costi e prenotazioni promozione@musicaperroma.it 06.80241-226-408-563









Domenica 14 febbraio

Il mercato di Campagna Amica

Auditorium Area Pedonale dalle 10.30

Coldiretti





Venerdě 19 febbraio -CONEGLIANO - Teatro Accademia

Sabato 20 febbraio - PIACENZA – TBA

Parco della Musica Jazz Lab

“Rava suona Gershwin”

con

Enrico Rava e "Parco della Musica" Jazz Lab

Gianluca PETRELLA e Gianluigi TROVESI

Enrico Rava - tromba, direzione

Francesco Fratini tromba, Mauro Ottolini trombone, tuba, Daniele Tittarelli sax alto e soprano, Dan Kinzelman sax tenore, arrangiamenti, Marcello Giannini chitarra, Giovanni Guidi pianoforte, Stefano Senni contrabbasso, Zeno De Rossi batter



MOSTRA



Progetto

FLUXUS BIENNIAL

730 giorni hic et nunc

2010-2011

George Maciunas

fino al 17 marzo

INGRESSO GRATUITO
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

EVENTI DAL 31 GENNAIO AL 7 FEBBRAIO 2010

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com



VENERDĚ 5 FEBBRAIO ORE 12

CONFERENZA STAMPA

EQUILIBRIO

FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA Sesta edizione

Incontro con Sidi Larbi Cherkaoui

BOOKSHOP - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA







Domenica 31 gennaio

Lezioni di Storia

Paolo Galluzzi

“1610. Il nuovo universo di Galileo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 31 gennaio

Lezioni di Rock

Tom Waits “Raindogs”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 31 gennaio

Incontri d’Autore – Cinema e Musica

Dario Argento e Claudio Simonetti

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 31 gennaio

Bojan Z Tetraband

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 2 febbraio

Carmen Consoli

“Ventunodieciduemilatrenta” Club tour

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 3 febbraio

La Chitarra

Carmen Consoli

“Elettra” Tour Teatrale

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: da 30 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 4 febbraio

PMJL Parco della Musica Jazz Lab

“Rava suona Gershwin”

con

Enrico Rava e Parco della Musica Jazz Lab

Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 25 euro, galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card



Sabato 6 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Premio Equilibrio Roma – terza edizione

- Antonio Montanile

“Confesso di aver ucciso me stesso - studio per un trio attraversando me”

- Claudia Catarzi e Mariano Nieddu

“Un giorno”

- NNChalance - Valeria Fiorini, Eleonora Gennari

“Passi uniti dritti dritti”

- Chiara Frigo

“NONSOSTARE”

Teatro Studio , ore 18

Biglietti: 2 euro



Sabato 6, domenica 7 e lunedě 8 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

PRIMA ITALIANA

Sidi Larbi Cherkaoui / Cedar Lake Contemporary Ballet

Orbo Novo

Sala Petrassi, ore 21

Spettacolo in lingua originale con sopratitoli in italiano

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmio di 15 euro



Sabato 6 febbraio

The Swell Season

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 7 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Premio Equilibrio Roma – terza edizione

- Schuko – Marta Melucci e Francesca Telli

“Coso”

- Collettivo cinetico – Francesca Pennini

“XD 1 | 2 scritture retiniche sull’oscenitŕ dei denti”

- Collettivo 320Chili

“Ai Migranti”

- Zaches Teatro – Luana Gramegna

“T.O.M.M.A.D – Mal Bianco”

Teatro Studio , ore 18

Biglietti: 2 euro



Domenica 7 febbraio

Joss Stone

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: da 30 a 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE



Progetto

FLUXUS BIENNIAL

730 giorni hic et nunc

2010-2011

George Maciunas

fino al 17 marzo 2010

Prima mostra rassegna Fluxus, dedicata all’animatore e organizzatore del movimento.

INGRESSO GRATUITO



Contemporanea

Diario dell’anima - Omaggio ad Arvo Pärt

ARVO PÄRT, UN RITRATTO

FOTOGRAFIE 1988-2006 DI ROBERTO MASOTTI

fino al 31 gennaio 2010

Foyer Sinopoli

INGRESSO GRATUITO



PROGETTO CALLIOPE



Dal 5 febbraio al 26 marzo 2010 Istituto Svizzero di Roma

“The Swisscube 2”

Danza e musica

un progetto dell’ Istituto Svizzero di Roma

Per il programma dettagliato: www.istitutosvizzero.it
Contemporanea
stagione 2009 2010





“DIARIO DELL’ANIMA”

OMAGGIO AD ARVO PÄRT

gennaio – febbraio 2010







In occasione dell’omaggio ad Arvo Pärt, il 23 gennaio alle ore 19,30 si inaugura la mostra fotografica Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti. L’esposizione, allestita nel foyer Sinopoli dell’Auditorium, rimarrŕ aperta al pubblico fino al 31 gennaio.

All’inaugurazione saranno presenti il Maestro Arvo Pärt e il fotografo.

Seguirŕ cocktail. Si prega di confermare al 06 80241231 - 228





Volevo soltanto una linea musicale che fosse portatrice di un’anima come quella che esisteva nei canti di epoche lontane. Arvo Pärt



La musica di Arvo Pärt č una musica di sofferenza e per esprimerla i mezzi utilizzati sono paradossalmente semplici: qualche nota, ripetizioni melodiche elementari, sequenze ritmiche ipnotizzanti, niente tonalitŕ, niente modulazione e soprattutto silenzio. Un silenzio sottile che conferisce a questa musica un carattere cosě misterioso e struggente.

Un diario di questa ricerca del silenzio interiore e della spiritualitŕ piů intima, dove la musica conduce ineluttabilmente verso il profondo dell’anima umana. Arvo Pärt oggi č il compositore piů amato dal pubblico, sebbene la sua comparsa in scena si limiti al minimo indispensabile. La sua attiva presenza al nostro Omaggio non puň che rendere le serate uniche ed irripetibili. Diario dell’anima si presenta con quattro concerti ed una collaborazione, a testimoniare la straordinarietŕ dell’evento, tra Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana. Per la prima volta in Italia il musicista estone affida nuove creazioni a una formazione musicale italiana: il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble.





Il pensiero musicale di Arvo Pärt, al di la delle apparenze, non segue mai, generalmente, le regole e l’ordito della polifonia classica. La sua scrittura compositiva ricorre solo in casi isolati alla sovrapposizione “misurata” delle linee sonore, e ancor piů di rado al dinamismo motorio prodotto, tradizionalmente, dalla diverse declinazioni dei procedimenti contrappuntistici. Se si cercasse di rappresentare la musica di Part attraverso il metodo della “immaginazione iconica” dell’amatissimo Pavel Florenskij si otterrebbe una figura totalmente diversa da quella della trama. Si dovrebbe invece cercare di disegnare nello spazio silenzioso della mente una sorta di filo luminoso, lungo, sinuoso, potenzialmente “infinito” intorno al quale si avvolgono altri filamenti di diverso colore, forse di natura meno eterea, piů spessi, fatti di materia piů concreta e “dura”. Il filo corrisponde all’essenza fondamentalmente “monodica” del pensiero di Part, alla sua severa, parca invenzione tematica che porta, inderogabilmente, allo sviluppo orizzontale, all’estensione ramificata dei materiali musicali. Gli altri filamenti sono invece la rappresentazione delle diverse, cangianti, ricchissime facce timbrico-sonore delle opere di Part, facce che letteralmente si avvolgono, si avviluppano “intorno” alle linee monodiche racchiudendole in un involucro “trasparente” senza mai nasconderle. In questo originalissimo “atteggiamento” compositivo si disegna una sotterranea, anche se poco notata continuitŕ tra le due grandi “zone temporali” della creativitŕ musicale di Part. Da un lato il lungo, semiclandestino periodo, durato sino alla fine degli anni Sessanta, durante il quale il compositore estone, sotto la guida del suo grande maestro, Heino Eller, ha praticato, con grande consapevolezza tecnica, il metodo per comporre con dodici suoni (sbrigativamente: la tecnica dodecafonica). Dall’altro la fase della cosiddetta rinascita: a partire dalo le sue abituali propensioni alla discrezione e all’assenza, il compositore estone seguirŕ assiduamente, in prima persona e da vicino, lo svolgimento degli incontri e dei concerti, “concertando” insieme ai musicisti i pezzi “antichi” e quelli nuovissimi. E in secondo luogo perché i quattro concerti che costituiscono le pagine di questo inedito “Diario dell’Anima” toccano alcuni degli spazi nascosti della costellazione delle opere di Part. Nel corso del primo concerto, ad esempio, si ascolterŕ in prima assoluta la nuova versione per voce, 4 viole e 4 violoncelli degli Zwei Wiegenlieder del 2002 concepiti originariamente per soprano e ensemble (ed č questa la prima volta in cui Part affida ad un ensemble italiano, il PMCE, la creazione di una propria opera). Oppure, nello stesso concerto, ci sarŕ la sorpresa di una versione totalmente nuova, affidata al flauto basso e al pianoforte, di Spiegel im Spiegel, uno dei pezzi cardine della svolta stilistica della fine degli anni Settanta. L’incursione piů profonda nella nuova maniera di Part č rappresentata perň dalla prima esecuzione italiana della Sinfonia n. 4, la cosiddetta “Sinfonia degli Angeli” eseguita per la prima volta nel gennaio di quest’anno dalla Los Angeles Philharmonic orchestra diretta da Esa Pekka Salonen. Ma gli altri concerti, affidati agli interpreti prediletti di Arvo Part, dal Theatre of Voices di Paul Hillier ai Thallis Scholars fino all’Accademia di S. Cecilia, sveleranno anche le anime stilistiche piů radicate nel tempo della scrittura di Part: ad esempio il celeberrimo Magnificat del 1989 preceduto perň dagli amatissimi maestri del rinascimento inglese di quello fiammingo, oppure il “cardinale” Stabat Mater del 1985, capolavoro di miracolosa fusione tra il rigore della struttura matematica profonda e la libertŕ di movimento delle plurime superfici sonore.

Bisogna infine sottolineare che per contribuire alla realizzazione di questo straordinario “Festival Part” hanno riunito le loro forze le quattro maggiori istituzioni musicali romane: oltre alla Fondazione Musica per Roma, l’Accademia Nazionale di S.Cecilia, l’Accademia Filarmonica Romana e l’Istituzione Universitaria dei Concerti.



Guido Barbieri









Calendario

DIARIO DELL’ANIMA

OMAGGIO AD ARVO PÄRT





sabato 23 gennaio

SUMMA



Arianna Savall, voce



PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Manuel Zurria flauto

Paolo Sasso violino, viola

Gabriele Croci viola

Luca Sanzň viola

Francesco Dillon violoncello

Naomi Berrill violoncello

Luca Pincini violoncello

Francesco Sorrentino violoncello

Gilda Buttŕ pianoforte

Oscar Pizzo pianoforte

Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri percussioni



Tőnu Kaljuste, direttore



Sarŕ presente il Maestro Arvo Pärt



Una produzione Fondazione Musica per Roma



Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea



programma

Summa

2 Wiegenlieder

nuova versione – prima esecuzione

Spiegel im Spiegel

nuova versione – prima esecuzione

Scala Cromatica

Mozart Adagio

Es sang vor langen Jahren

Fratres (Schlagzeuger)

versione per percussioni

L’Abbé Agathon



mercoledě 27 gennaio

GLI ANGELI DI ARVO PART

CONCERTO DELL’ORCHESTRA E CORO

DELL’ACCADEMIA NAZIONALE SANTA CECILIA



Tőnu Kaljuste, direttore



Una produzione Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma



Sala Santa Cecilia ore 20.30

Biglietti: da 18 a 33 euro



programma



Arvo Pärt

Oriente e Occidente

Sinfonia n. 4: Los Angeles Prima Italiana

Passacaglia

Cantus in Memory of Benjamin Britten

Pilgrims' Song

Da pacem Domine



venerdě 29 gennaio

STABAT MATER

Theatre of Voices ensemble vocale

Else Torp soprano

William Purefoy contro tenore

Chris Watson tenore

Harry Traksmann violino

Juta Ounapuu violino

Torsten Tiebout viola

Leho Karin violoncello



Paul Hillier basso e direttore artistico



Una produzione Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana



Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea



programma

Guillaume de Machaut Veni creator spiritus

Arvo Pärt Missa Syllabica - Kyrie, Gloria

Perotin Beata viscera

Arvo Pärt Missa Syllabica – Credo

Anonimo inglese Beata viscera

Anonimo Alma redemptoris mater

Arvo Pärt Wallfahrtslied

Guillaume Dufay Alma redemptoris mater

Arvo Pärt Missa Syllabica - Sanctus, Agnus Dei, Ite missa est

Arvo Pärt Stabat Mater



Missa Syllabica nuova versione prima esecuzione



martedě 2 febbraio ore 20.30

Aula Magna Universitŕ La Sapienza

MAGNIFICAT

The Tallis Scholars

Istituzione Universitaria Concerti

Musiche di Palestrina, Byrd, Tallis, Josquin de Prčs, Allegri, Pärt,

Appleby, Praetorius



programma

Arvo Pärt 7 Magnificat Antiphons

Giovanni Pierluigi da Palestrina Magnificat per doppio coro

Thomas Tallis Miserere

Gregorio Allegri Miserere

Michael Praetorius Magnificat

William Byrd Miserere Mei

William Byrd Miserere Mihi

Giovanni Pierluigi da Palestrina Nunc Dimittis

Arvo Pärt Nunc Dimittis

Arvo Pärt Magnificat



Una produzione IUC Istituzione Universitaria dei Concerti - Stagione 2009 -10

Info e biglietti: 06.3610051-2 • www.concertiiuc.it



Mercoledě 27, venerdě 29 ore 16

Proiezione

“Sounds and silence”

un film di Peter Guyer e Norbert Wiedmer.

Manfred Eicher

produttore musicale

Arvo Pärt

compositore

Casa del Cinema

Largo Marcello Mastroianni, 1

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti info 06423601 www.casadelcinema.it



Mostra

dal 23 al 31 gennaio

Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti

foyer Sinopoli

ingresso gratuito







DIARIO DELL’ANIMA

OMAGGIO AD ARVO PÄRT





SABATO 23 GENNAIO - SALA PETRASSI ORE 21

Auditorium Parco della Musica





SUMMA



Arianna Savall, voce



PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Manuel Zurria flauto

Paolo Sasso violino, viola

Gabriele Croci viola

Luca Sanzň viola

Francesco Dillon violoncello

Naomi Berrill violoncello

Luca Pincini violoncello

Francesco Sorrentino violoncello

Gilda Buttŕ pianoforte

Oscar Pizzo pianoforte

Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri percussioni



Tőnu Kaljuste, direttore



Sarŕ presente il Maestro Arvo Pärt



Una produzione Fondazione Musica per Roma



Sotto il titolo-insegna di “Summa” si svolge un concerto che illumina alcune facce nuove e nuovissime del prisma Arvo Pärt. La “tessera” piů preziosa č costituita dalla prima esecuzione assoluta della versione per flauto basso e pianoforte di Spiegel im Spiegel, un pezzo del 1978 che ha giŕ subito, come spesso accade nella musica di Pärt, diverse metamorfosi. Questa nuova “forma sonora” č ritagliata “su misura” per Manuel Zurria, il flauto solista del Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Le altre due facce “sconosciute” sono rappresentate dalla prima esecuzione italiana della versione per quattro percussionisti di Fratres, un’opera-cardine che dal 1977 ad oggi č nata e rinata, in diversi abiti sonori, per ben dieci volte, e infine la nuova versione per soprano e otto strumenti degli Zwei Wiegenlieder, nella versione commissionata dalla Fondazione Musica per Roma in occasione de “Il Diario dell’Anima - Omaggio ad Arvo Pärt”, composti nel 2002 per voce e pianoforte. Il pezzo-insegna, Summa, nato anch’esso nel 1977 come intonazione per coro a cappella del testo cattolico del Credo, viene presentato nella versione “senza parole” destinata ad un quartetto d’archi “anomalo”: violino, due viole e violoncello.









programma

Summa

2 Wiegenlieder

nuova versione – prima esecuzione

Spiegel im Spiegel

nuova versione – prima esecuzione

Scala Cromatica

Mozart Adagio

Es sang vor langen Jahren

Fratres (Schlagzeuger)

versione per percussioni

L’Abbé Agathon



Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea





MERCOLEDĚ 27 GENNAIO - SALA SANTA CECILIA ORE 20.30

Auditorium Parco della Musica



GLI ANGELI DI ARVO PART



CONCERTO DELL’ORCHESTRA E CORO

DELL’ACCADEMIA NAZIONALE SANTA CECILIA



Tőnu Kaljuste, direttore



Una produzione Accademia Nazionale di Santa Cecilia e

Fondazione Musica per Roma



Secondo appuntamento con Diario dell’anima, Omaggio ad Arvo Pärt, ciclo di concerti dedicati al compositore estone nell’ambito della rassegna Contemporanea organizzata da Musica Per Roma. Gli angeli di Arvo Pärt č il suggestivo titolo del concerto di mercoledě 27 gennaio (ore 20.30 Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia) che vedrŕ protagonisti l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Tonu Kaljiuste. Di Pärt le compagini ceciliane si faranno interpreti di Oriente e Occidente, Sinfonia n. 4: Los Angeles (prima italiana), Passacaglia, Cantus in Memory of Benjamin Britten, Pilgrims' Song, Da pacem Domine.

Il caso di Arvo Pärt č quello di tanti compositori che hanno attraversato la fase dell'avanguardia e della sperimentazione per poi approdare a un linguaggio molto personale, e comunicativo. Nato in Estonia nel 1935, ha adottato negli anni ‘60 tecniche della musica seriale e aleatoria con una certa predilezione, come in Penderecki, per le grandi masse sonore. Ma ha poi ritrovato il gusto per una musica spoglia ed essenziale, il fascino della monodia, delle polifonie primitive, della triade consonante, del suono delle campane ("Tintinnabulum"), del silenzio. Uno degli esempi piů celebri di questa svolta č il Cantus in Memory of Benjamin Britten (1977), per orchestra d'archi e campane, «un'ingegnosa dichiarazione di guerra all'atonalitŕ» costruita su una semplice scala discendente di la minore, eseguita simultaneamente con tre metri differenti. La musica di Pärt č spesso una commossa, religiosa riflessione su eventi drammatici e luttuosi: alla scomparsa di un amico caro č dedicato anche il malinconico Pilgrims’ Song (1984) lavoro corale basato sul Salmo 121, usato anche nel film “Le invasioni barbariche” di Denys Arcand; come omaggio ai morti negli attentati di Madrid dell'11 marzo 2004 č stato scritto Da pacem Domine (2004); a «tutti i carcerati senza diritti in Russia» č dedicata infine la recentissima Sinfonia n. 4 (2009) per archi, arpa e percussioni, pagina lenta, dalle textures trasparenti, commissionata dalla Los Angeles Philharmonic Orchestra e diretta per la prima volta da Esa Pekka Salonen nel gennaio di quest'anno.



programma



Arvo Pärt

Oriente e Occidente

Sinfonia n. 4: Los Angeles Prima Italiana

Passacaglia

Cantus in Memory of Benjamin Britten

Pilgrims' Song

Da pacem Domine



Sala Santa Cecilia ore 20.30

Biglietti: da 18 a 33 euro





VENERDĚ 29 GENNAIO ­- SALA PETRASSI ORE 21

Auditorium Parco della Musica



STABAT MATER



Theatre of Voices ensemble vocale



Else Torp soprano

William Purefoy contro tenore

Chris Watson tenore

Harry Traksmann violino

Juta Ounapuu violino

Torsten Tiebout viola

Leho Karin violoncello



Paul Hillier basso e direttore artistico



Una produzione Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana





L’osmosi profonda, radicale, “necessaria” tra l’antico e il moderno č la superficie interna, spesso segreta e nascosta, del canone compositivo di Arvo Pärt. In questo concerto il compositore, per sua stessa volontŕ, ha voluto rovesciare la pelle della sua scrittura e rendere esplicito, visibile anche all’esterno, questo legame seminale. Lo ha fatto attraverso il classico procedimento del cantus in alternatim, incastonando cioč tra i blocchi chiusi della sua Missa syllabica (presentata in una nuova versione ancora del tutto sconosciuta) una sorta di ricapitolazione storica della polifonia sacra delle origini. Al canonico ordinarium missae del rito cristiano si alternano infatti mottetti e canti sacri che appartengono all’arco storico compreso tra l’ars antiqua e la prima generazione dei fiamminghi: Perotinus, Guillaume de Machaut, Guillaume Dufay. Il sigillo conclusivo č costituito, in perfetta continuitŕ stilistica e rituale, dallo Stabat Mater del 1985: la piů intensa intonazione contemporanea dell’antica sequenza cristiana.



programma

Guillaume de Machaut Veni creator spiritus

Arvo Pärt Missa Syllabica - Kyrie, Gloria

Perotin Beata viscera

Arvo Pärt Missa Syllabica – Credo

Anonimo inglese Beata viscera

Anonimo Alma redemptoris mater

Arvo Pärt Wallfahrtslied

Guillaume Dufay Alma redemptoris mater

Arvo Pärt Missa Syllabica - Sanctus, Agnus Dei, Ite missa est

Arvo Pärt Stabat Mater



Missa Syllabica nuova versione prima esecuzione



Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea





MARTEDĚ 2 FEBBRAIO ORE 20.30 - AULA MAGNA

Universitŕ La Sapienza





MAGNIFICAT



The Tallis Scholars



Una produzione IUC Istituzione Universitaria dei Concerti - Stagione 2009 -10



Musiche di

Palestrina, Byrd, Tallis, Josquin de Prčs, Allegri, Pärt,

Appleby, Praetorius



La produzione vocale sacra di Arvo Pärt č tutta incentrata sul sempre difficile, fragile equilibrio tra musica e parola. L’intellegibilitŕ del testo, da una parte, la potenza evocativa del suono dall’altra, costituiscono i tratti salienti del percorso creativo del compositore estone, teso alla ricerca di una religiositŕ sentita ma sommessa allo stesso tempo. Nei delicatissimi 7 Magnificat Antiphons, composti nel 1988 su testo in tedesco, con cui le magnifiche voci dei Tallis Scholars aprono la serata all’Aula Magna della Sapienza per la stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, č possibile individuare alcuni degli strumenti creativi di Pärt: la fluiditŕ delle linee melodiche, la semplicitŕ e la concisione armonica, l’estrema rarefazione sonora. Strumenti riproposti nel Magnificat (1989), ancora per coro misto a cappella, per finire al piů recente Nunc Dimittis (2001). L’inevitabile e necessario confronto con Miserere e Magnificat dei compositori del Cinquecento e del Seicento sembra quasi restituire a queste pagine una dimensione piů impersonale, tipica della musica sacra, in cui i trasparenti intarsi sonori al servizio della parola ci conducono dentro un’atmosfera di intima, commossa interioritŕ.



programma

Arvo Pärt 7 Magnificat Antiphons

Giovanni Pierluigi da Palestrina Magnificat per doppio coro

Thomas Tallis Miserere

Gregorio Allegri Miserere

Michael Praetorius Magnificat

William Byrd Miserere Mei

William Byrd Miserere Mihi

Giovanni Pierluigi da Palestrina Nunc Dimittis

Arvo Pärt Nunc Dimittis

Arvo Pärt Magnificat



Info e biglietti: 06.3610051-2 • www.concertiiuc.it


Mostra

Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti.

dal 23 al 31 gennaio 2010, foyer Sinopoli

ingresso libero
Questo mio nuovo ritratto fotografico č rivolto ad Arvo Pärt, amico e grandissimo compositore estone. I precedenti, organizzati in mostra, sono stati negli anni, dedicati a John Cage, a Keith Jarrett, a Han Bennink, a Demetrio Stratos, Questo incontro č indissolubilmente legato a ECM e a Manfred Eicher, tramite riferimenti databili e precisi. Questo ritratto, si muove tra chiarezza ed evanescenza, č a un tempo essenziale e sfumato. In tutto sono una ventina di grandi fotografie; la selezione č iniziata in occasione della prima edizione per l’associazione Borderland a Sejny, in Polonia, ed č qui ampliata con poche immagini piů recenti. Questo gruppo d’immagini, approvato dal compositore, e in collaborazione con ECM, č frutto di scelta feroce e non porta necessariamente a chiarire dato che l’artista e l’uomo possono essere solamente evocati, richiamati dalla forza delle immagini, in cui, spesso, lo sguardo cosě umano dell’artista incontra il nostro e ci cattura. Roberto Masotti
Sounds and silence



Mercoledě 27 e venerdě 29 alle ore 16, la Casa del Jazz e la Casa del Cinema in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e la rassegna "Diario dell'anima. Omaggio a Arvo Pärt" presentano alla Casa del Cinema “Sounds and silence” un film di Peter Guyer e Norbert Wiedmer. “Sounds and silence” č un road movie musicale sulla appassionata carriera di un uomo ossessionato dalla musica. Uno straordinario viaggio tra paesaggi sonori e biografie con Manfred Eicher, l'eccezionale produttore di musica contemporanea con la sua etichetta ECM.
Domenica 31 gennaio 2010 ore 18.00
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

La JuniOrchestra
per la Clinica Pediatrica
del Policlinico Umberto I di Roma


Sono loro coetanei. Sono i piccoli degenti della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I ai quali dedicheranno la loro musica. E sarŕ un concerto di beneficenza quello che il 31 gennaio (ore 18.00) nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica vedrŕ protagonista la JuniOrchestra, l’orchestra dei ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. I giovani musicisti, infatti, suoneranno per devolvere il ricavato della serata a favore del Reparto di Pediatria d’emergenza e terapia intensiva pediatrica del Policlinico.
L’iniziativa č mirata a ottenere fondi che consentano alla struttura ospedaliera di migliorare il livello qualitativo del proprio lavoro e di ridurre le difficoltŕ organizzative quotidiane. Ed č altamente significativo che proprio i ragazzi contribuiscano, attraverso il linguaggio della musica, allo sviluppo di questo modernissimo Reparto.
Diretta da Simone Genuini e da Antonio Pantaneschi, la giovane compagine orchestrale di Santa Cecilia proporrŕ un programma musicale molto accattivante con un’antologia di brani celeberrimi che spaziano dal periodo classico, con gli inquietanti battiti del “destino che bussa alla porta” della Quinta Sinfonia di Beethoven, al sapore gitano delle Danze ungheresi di Brahms, fino agli irresistibili ritmi sudamericani di Ginastera e Piazzolla.

La “JuniOrchestra” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia č la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006 per volontŕ di Bruno Cagli, č attualmente composta da 190 strumentisti, suddivisi in due gruppi a seconda della fascia d’etŕ.
I ragazzi vengono avvicinati al piů grande repertorio sinfonico ed eseguono musiche che spaziano da Rossini, a Mozart, Vivaldi, Čajkovskij, Bartók, Puccini, Beethoven e molti altri. Inoltre i giovani musicisti si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza fra cui spiccano i professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’esperienza d’orchestra rappresenta una occasione importante per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi.
Tra le molte esibizioni si ricordano quelle presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in presenza del Sindaco di Roma e al Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e della Senatrice Rita Levi Montalcini. Su invito del Maestro Mario Brunello, inoltre, i giovani strumentisti hanno realizzato concerti in Val di Sella (Tn), nell’ambito delle attivitŕ artistiche di “Arte Sella”.
Recente l’esibizione a Palazzo Montecitorio per il Concerto di Natale offerto ai Deputati che, insieme al Presidente Fini, hanno accolto la JuniOrchestra con grandi ovazioni.

Domenica 31 gennaio 2010 ore 18.00
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

La JuniOrchestra
per la Clinica Pediatrica
del Policlinico Umberto I di Roma

Anonimo, dal Codice Montpellier Alle Psallite cum Luya
Gospel tradizionale Oh When the Saints
Edvard Grieg Danza norvegese n. 4
Wolfgang Amadeus Mozart dalla Sinfonia n. 40 in sol minore, K 550
Primo movimento, Allegro molto
Ludwig van Beethoven dalla Sinfonia n. 5 in do minore op. 67
Primo movimento, Allegro con brio
Astor Piazzolla Verano porteńo (orch. A. Pantaneschi)
Alberto Ginastera Malambo, danza finale dal balletto Estancia
Johannes Brahms Danza Ungherese n. 5

Biglietti
Platea € 30, galleria € 20, giovani fino ai 18 anni € 10

Info www.santacecilia.it
06 8082058
GENERAZIONE X


NAIF HČRIN

GUEST: PAOLA TURCI

IN APERTURA: GIOVANNI TRUPPI
In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it


MERCOLEDĚ 27 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La maratona di Generazione X si chiude con l’esibizione di un’artista accattivante, dalla freschezza stilistica ricercata: Naif Hčrin, vincitrice di Muscultura 2009. Per lei, sul palco del Teatro Studio, la madrina d’eccezione Paola Turci, raffinata protagonista del rock italiano al femminile. Suonerŕ, in apertura della serata, Giovanni Truppi.

Grazie a una straordinaria vena creativa Naif Hčrin ha all’attivo una fiorente produzione di brani originali, per se e per altri artisti, ed č impegnata nella produzione di musiche per video e rappresentazioni teatrali. La sua voce č leggera e intensa e Naif la utilizza con talento non comune; le sue composizioni sono originali, ironiche e intriganti, caratterizzate da uno stile molto personale.
Nel 2007 Tommy Barbarella, tastierista di Stevie Wonder e della New Power Generation di Prince, scopre Naif ‘cliccando’ sul suo Myspace. La produzione di Barbarella proietta Naif a Minneapolis, dove registra nientemeno che con Michel Bland e Sonny Thompson, storici musicisti di Prince. Č del 2006 la sua apparizione sul palco del Bluenote di Milano in duetto con lo storico musicista Maceo Parker. Al San Bitter Summer Festival di Lucca del 2007 apre lo show di Lauryn Hill ex-Fugees. Si č esibita in molti importanti festival (Lucca Summer Festival, FIMU Belfort, Arezzo Wave, Tavagnasco Rock, Saison Culturelle…) e locali europei (Rockaufort, The Place, Scimmie…). Dal vivo Naif sfodera il suo raro carisma interpretativo e la sua prorompente energia funk, che fanno di lei un vero ‘animale da palco’. Naif ha ottenuto importanti riconoscimenti: nel 2003 č 1° Premio della Giuria Sezione Giovani del Festival Internazionale Strade Del Cinema (Film Muto Musicato dal Vivo) e 1° Premio della Giuria del Festival RelazioniSonore di Padova; nel 2004 č 1° Premio del Festival Nazionale ‘MusiCarnevArt’ di Roma e 1° premio del Festival novarese Giovani Espressioni; nel 2006 vince la Rassegna Rock organizzata a Oulx (TO) in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino. Nel 2008 viene invitata da Cose di Musica ad esibirsi al Teatro Masini in occasione del MEI, dove viene anche invitata ad esibirsi sul palco della manifestazione in rappresentanza delle giovani rivelazioni Funk. Nel 2009 viene invitata al festival di Sanremo ad esibirsi al dopo festival per due serate al Casinň. Partecipa alla trasmissione di RAI UNO “Effetto Sabato”. Č finalista di MUSICULTURA col brano “Io sono il mare”. Da fine aprile 2009 in rotazione su RADIO 2 con il brano “Faites du Bruit”, e da maggio con JUST a GIGOLO’, Partecipa al CaterRaduno del 13 Giugno, invitata dagli autori a chiudere la manifestazione. Vince MUSICULTIURA 2009 e suona a MACERATA allo Sferisterio nelle serate finali.

Grazie alla passione di Maurizio Viola, in cinque anni di lavoro sono sbocciati i talenti di decine di artisti. Esordienti che hanno preso il volo dal Teatro Studio per atterrare sul palco dell’Ariston o negli studi della Rai o di MTV (Allevi, Mannarino, Anzovino). Il laboratorio di Generazione X riprende la sua attivitŕ, con la collaborazione di Paolo Cobianchi, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati da grandi star della nostra scena. E anche in questa quinta edizione continuerŕ l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.
La novitŕ di questa stagione sarŕ la concentrazione delle serate periodiche di Generazione X in un unico Festival, dal 22 al 27 gennaio. Gli artisti prescelti avranno la formidabile opportunitŕ di esibirsi a fianco di “padrini” d’eccezione, mentre il pubblico potrŕ godere di una visione a 360 gradi della nuovissima scena italiana.
Martedě 26, inoltre, la serata speciale Repubblica Roma Rock, una grande festa nel corso della quale si alterneranno sul palco i grandi nomi della musica italiana.

Venerdě 22 Gennaio
In apertura: Angelica Lubian
Lemmings
Guest: Piotta

Sabato 23 Gennaio
In apertura: Muričl
BudSpencerBluesExplosion
Guest: Alessio Bertallot & Saturnino

Domenica 24 Gennaio
In apertura: Luminal
Tecnosospiri
Guest: Paolo Benvegnů

Lunedě 25 Gennaio
In apertura: Alessandro Orlando Graziano
‘u Papadia
Guest: Teresa De Sio, Peppe Servillo e Fausto Mesolella

Martedě 26 Gennaio
Repubblica Roma Rock

Mercoledě 27 Gennaio
In apertura: Giovanni Truppi
Naif Hčrin
Guest: Paola Turci



Biglietti: posto unico € 12
Promozione 3 eventi a scelta € 24
GENERAZIONE X



DAL 22 AL 27 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Grazie alla passione di Maurizio Viola, in cinque anni di lavoro sono sbocciati i talenti di decine di artisti. Esordienti che hanno preso il volo dal Teatro Studio per atterrare sul palco dell’Ariston o negli studi della Rai o di MTV (Allevi, Mannarino, Anzovino). Il laboratorio di Generazione X riprende la sua attivitŕ, con la collaborazione di Paolo Cobianchi, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati da grandi star della nostra scena. E anche in questa quinta edizione continuerŕ l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.

La novitŕ di questa stagione sarŕ la concentrazione delle serate periodiche di Generazione X in un unico Festival, dal 22 al 27 gennaio. Gli artisti prescelti avranno la formidabile opportunitŕ di esibirsi a fianco di “padrini” d’eccezione, mentre il pubblico potrŕ godere di una visione a 360 gradi della nuovissima scena italiana.

Martedě 26, inoltre, la serata speciale Repubblica Roma Rock, una grande festa nel corso della quale si alterneranno sul palco grandi nomi della musica italiana.



Venerdě 22 Gennaio

In apertura: Angelica Lubian

Lemmings

Guest: Piotta



Sabato 23 Gennaio

In apertura: Muričl

BudSpencerBluesExplosion

Guest: Alessio Bertallot & Saturnino



Domenica 24 Gennaio

In apertura: Luminal

Tecnosospiri

Guest: Paolo Benvegnů



Lunedě 25 Gennaio

In apertura: Alessandro Orlando Graziano

‘u Papadia

Guest: Teresa De Sio, Peppe Servillo e Fausto Mesolella



Martedě 26 Gennaio

Repubblica Roma Rock

In apertura:This Harmony

Wogiagia

Guest: Pino Marino, Sofia, Marina Rei, Simone Cristicchi



Mercoledě 27 Gennaio

In apertura: Giovanni Truppi

Naif Hčrin

Guest: Paola Turci
Festival delle Scienze
V edizione

Tra Possibile e Immaginario
Magie tecnologiche e ricerca scientifica

13-17 gennaio 2010
Auditorium Parco della Musica – Roma

PROGRAMMA

L’ingresso agli eventi, salvo dove diversamente indicato,
č a pagamento al costo di 2 euro


MERCOLEDĚ 13 GENNAIO – GIORNATA DI APERTURA

Ore 10.30
Sala Petrassi






Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Ritiro voucher dal 7 gennaio presso Infopoint
Inaugurazione
Autopsia di un giradischi
Lezione – spettacolo di Vittorio Marchis, storico della scienza

Seguono interventi di
Gianni Borgna, Presidente Fondazione Musica per Roma
Carlo Fuortes, Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma
Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze
Flaminia Saccŕ, Presidente Filas
Carlo Fornaro, Direttore External relations Telecom Italia

Evento aperto al pubblico e alle scuole

Ore 18
Sala Petrassi Conferenza
Scienza aperta: chi decide e come?
Intervengono
Ilaria Capua, virologa
Cameron Neylon, chimico e biologo molecolare
Introduce Massimiano Bucchi, sociologo della scienza

Ore 21
Sala Sinopoli

Posto unico 15 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)
Spettacolo
H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network
Concerto dei Motel Connection




GIOVEDĚ 14 GENNAIO

Ore 10.30
Sala Petrassi



Prenotazione obbligatoria promozione@musicaperroma.it
Conferenza
Scienza aperta: chi decide e come?
Intervengono
Ilaria Capua, virologa
Mauro Dorato, filosofo della scienza

Evento riservato agli studenti delle scuole superiori

Ore 15
Sala Petrassi
Dialogo
Esiste la tecnoscienza?
Intervengono
Enrico Bellone, fisico e storico della scienza
Luigi Luca Cavalli-Sforza, genetista
Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza

Ore 18
Sala Petrassi Conferenza
Scoprire o inventare? L’intreccio fra scienza e tecnologia nella storia del pensiero
Intervengono
George Dyson, storico della scienza
David Alan Grier, preside della Elliott School of International Affairs, George Washington University
Jen Light, storica della scienza
Introduce Vincenzo Cappelletti, storico della scienza

Ore 21
Sala Petrassi Conferenza
La cattedrale di Turing e l’universo digitale
Intervengono
John Brockman, agente letterario e presidente di Edge.org
George Dyson, storico della scienza
Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze


VENERDĚ 15 GENNAIO

Ore 10.30
Sala Petrassi





Prenotazione obbligatoria promozione@musicaperroma.it
Conferenza
Uomini, robot e altre strane creature
Intervengono
Antonio Bicchi, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca "E.Piaggio", Universitŕ di Pisa
Sandro Nannini, scienziato cognitivo
Giulio Sandini, bioingegnere, direttore di Ricerca del Dipartimento di Robotica, Mente e Scienze Cognitive, Istituto Italiano di Tecnologia

Evento riservato agli studenti delle scuole superiori

Ore 15
Sala Petrassi Dialogo
La filosofia della tecnologia
Intervengono
Marteen Franssen, filosofo della scienza
Gert-Jan Lokhorst, filosofo della scienza
Introduce Mauro Dorato, filosofo della scienza

Ore 18
Sala Petrassi Conferenza
Uomini, robot e altre strane creature
Intervengono
Antonio Bicchi, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca "E.Piaggio", Universitŕ di Pisa
Mark Cutkosky, esperto di robotica biomimetica, Stanford University
Sandro Nannini, scienziato cognitivo
Giulio Sandini, bioingegnere, direttore di Ricerca del Dipartimento di Robotica, Mente e Scienze Cognitive, Istituto Italiano di Tecnologia
Introduce Amir Shapiro, docente di robotica e meccatronica, Universitŕ di Negev, Israele

Ore 21
Sala Petrassi Conferenza
Dove ci porta il Web?
Intervengono
Franco Bernabč, amministratore delegato Telecom Italia
Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media, Universitŕ degli Studi Milano Bicocca
Stefano Maruzzi, country manager Google Italia
Nicholas Negroponte, fondatore del Media Lab del MIT, presidente del progetto One Laptop Per Child
Luca Sofri, giornalista e blogger
Introduce Riccardo Luna, direttore di “Wired Italia”

Ore 21
Teatro Studio














Posto unico 15 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Spettacolo
Il nero delle stelle
Gérard Grisey Le noir de l’Etoile
Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici
con Margherita Hack, astrofisica
PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble
(percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi)

PRIMA ITALIANA
Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope - Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy

Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna



SABATO 16 GENNAIO

Ore 11
Sala Petrassi Proiezioni
La scienza ha fatto Bang…
Rassegna National Geographic Channel

Ore 15
Sala Petrassi
Dialogo
Modi di vivere la tecnologia. Vite virtuali e cittŕ future
Intervengono
Peter Ludlow, filosofo, giornalista ed esperto di mondi digitali
Carlo Ratti, fondatore del SENSEable City Laboratory del MIT
Introduce Giuseppe Granieri, esperto di comunicazione e culture digitali

Ore 17
BArt




Ingresso libero
Caffč scientifico
La tecnologia ci rende umani
In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo
Intervengono
Stefano Moriggi, storico e filosofo della scienza
Gianluca Nicoletti, giornalista
Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze

Ore 18
Sala Petrassi Conferenza
Cyberetica.L’etica nel mondo della tecnologia
Intervengono
Terry Bynum, direttore del Centro di Ricerca in Informatica e Societŕ, Southern Connecticut State University
Giuseppe O. Longo, epistemologo ed esperto di intelligenza artificiale
James H. Moor, scienziato cognitivo
Introduce Gianmarco Veruggio, ingegnere elettronico ed esperto di robotica

Ore 18
Auditorium Arte





Ingresso gratuito Conferenza – spettacolo
Progetto NetSounds. Un Secolo di Musica Elettronica
A cura di
Enrico Cosimi, giornalista ed esperto di didattica e tecnologia musicale
Andrea Pozzi, esperto di software ed hardware MIDI
Introduce Gemma Fiocchetta, esperta di Musica e Tecnologia nella scuola, MIUR

Ore 21
Sala Petrassi Proiezione
Living on Mars (aka Terraforming Mars) – Marte, terra promessa
Anteprima National Geographic Channel

Ore 21
Teatro Studio















Posto unico 15 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Spettacolo
Il nero delle stelle
Gérard Grisey Le noir de l’Etoile
Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici
con Margherita Hack, astrofisica
PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble
(percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi)

PRIMA ITALIANA
Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope - Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy

Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna


DOMENICA 17 GENNAIO

Ore 11
Sala Petrassi Dialogo
La natura della tecnologia
Intervengono
Brian Arthur, economista
Sergio Carrŕ, chimico
Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza

Ore 11
Teatro Studio Proiezioni
La scienza ha fatto Bang…
Rassegna National Geographic Channel

Ore 12
BArt




Ingresso libero
Caffč scientifico
Alle origini della tecnologia: da Homo habilis a Homo sapiens
In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo
Intervengono
Gianfranco Biondi, paleoantropologo, Universitŕ degli Studi dell’Aquila
Olga Rickards, antropologa molecolare, Universitŕ di Roma Tor Vergata
Modera Claudia Di Giorgio, giornalista

Ore 15
Sala Petrassi Dialogo
Divario tecnologico e ricerca
Intervengono
Juan Carlos de Martin, docente di ingegneria dell’informazione, Politecnico di Torino
Alberto Oliverio, esperto di psicobiologia
Introduce Luca De Biase, direttore di “nňva24 – Il Sole24Ore”

Ore 16
Teatro Studio Proiezioni
La scienza ha fatto Bang…
Rassegna National Geographic Channel

Ore 17
BArt




Ingresso libero
Caffč scientifico
Documentalitŕ. Perché č necessario lasciar tracce
In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo
Intervengono
Maurizio Ferraris, docente di filosofia teoretica, Universitŕ degli Studi di Torino
Federico Ferrazza, giornalista
Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze

Ore 18
Sala Petrassi Conferenza
Dal microcosmo al macrocosmo
Intervengono
Carolyn Porco, responsabile imaging della missione Cassini su Saturno
David Wolpert, informatico, ricercatore dell'Intelligent Systems Division della NASA
Introduce Marco Cattaneo, direttore de “le Scienze”



Corner Radio3
Dal 14 al 17 gennaio Radio3 Scienza racconterŕ in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival

Exhibit
Simulatore di guida FS dal 13 al 17 gennaio Auditorium ingresso libero
Telecom Italia Future Lab dal 13 al 17 gennaio foyer Auditorium ingresso libero

Mostra
Laptop Orchestra dal 13 al 17 gennaio Auditorium Arte dalle 11 alle 21 ingresso libero
STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010
Venerdě 15 gennaio ore 20.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia

Christian Zacharias torna a Santa Cecilia

Beniamino del pubblico di Santa Cecilia, abituato ad apprezzarlo sia come direttore che come pianista, torna il grande Christian Zacharias in un recital da solista venerdě 15 gennaio (ore 20.30 Sala Santa Cecilia) nell’ambito della Stagione di Musica da Camera 2009-2010.
Il pianista tedesco dedicherŕ il suo concerto ad alcuni dei massimi autori del repertorio mitteleuropeo a lui assai congeniale.
Ad aprire la serata sarŕ la Seconda delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig Van Beethoven, il ciclo che forse anche meglio delle Sinfonie illustra quel progressivo percorso rivoluzionario che traghettando il linguaggio della Musica dal Settecento all’Ottocento, ne allarga gli orizzonti e le possibilitŕ espressive.
Seguirŕ la Sonata n. 17 D 850 di Franz Schubert. Scritta nel 1825, durante la permanenza di Schubert nella cittŕ termale di Bad Gastein, la Sonata, dal carattere brillante ed estroverso, č dedicata a Karl Maria Von Bocklet, giovane e virtuoso pianista, amico del compositore austriaco.
Di Johannes Brahms si potrŕ ascoltare la brillante Rapsodia op.79 n. 1 e gli estremi, misteriosi, sfuggenti e quasi pre-impressionistici Quattro pezzi op.119. Incastonati fra tanti capolavori, Zacharias ha scelto di eseguire tre brani dalla serie di 12 melodie per bambini ispirate ai segni dello Zodiaco, in tedesco Tierkreis, composizione fra le piů popolari di uno dei maggiori compositori contemporanei, scomparso due anni fa: Karlheinz Stockhausen.





Venerdě 15 gennaio ore 20.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Christian Zacharias pianoforte

Beethoven Sonata op. 10 n. 2
Schubert Sonata D 850
Brahms Rapsodia op. 79 n. 1
Brahms 4 Klavierstücke op. 119
Stockhausen Tre segni zodiacali, da “Tierkreis”



Biglietti da 18€ a 33 €
Informazioni tel. 06 8082058
www.santacecilia.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

EVENTI DAL 10 AL 18 GENNAIO 2010



INFO 06-80241281 - www.auditorium.com

CONFERENZA STAMPA

Lunedě 11 gennaio alle ore 12

Festival delle Scienze 2010

Tra Possibile e Immaginario

Magie tecnologiche e ricerca scientifica



Bookshop - Auditorium Parco della Musica



Il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, e il Presidente di Codice. Idee per la cultura Vittorio Bo presenteranno alla stampa il Festival delle Scienze 2010 che si terrŕ all'Auditorium Parco della Musica da mercoledě 13 a domenica 17 gennaio.





Domenica 10 gennaio

13 a domenica 17 gennaio.





Domenica 10 gennaio

Lezioni di Storia

Massimo Firpo

“1520. La scomunica di Lutero e la frattura della cristianitŕ”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 gennaio

Lezioni di Rock

Jethro Tull “Aqualung”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 gennaio

La Chitarra

Vernon Reid

feat. Jamaladeen Tacuma & Calvin Weston

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 gennaio

Lezioni di giornalismo

Roberto Napoletano

Intervistato da Gennaro Sangiuliano

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 12 gennaio

Via dall’Europa. La poesia del mondo

Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

“Adonis – Ecco il mio nome”

Per la voce di Cosimo Cinieri

Drammaturgia e regia di Irma Immacolata Palazzo

Introduzione di Francesca Corrao

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card



Festival delle Scienze

Auditorium Parco della Musica – Roma



Festival delle Scienze

Mercoledě 13 gennaio

Concerto

H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network

Concerto dei Motel Connection

Ore 21

Sala Sinopoli

Posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 15 e sabato 16 gennaio

Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope –

Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici

PRIMA ITALIANA

Spettacolo

Il nero delle stelle

Gérard Grisey Le noir de l’Etoile

Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici

con Margherita Hack, astrofisica

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

(percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi)

un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy

Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna



Domenica 17 gennaio

Fondazione Musica per Roma, MGM Produzioni Musicali, Pannonica e Verdeearancio

presentano

“Young Jazz Is Back In Town”

doppio concerto

THE UNKNOWN REBEL BAND

Fulvio Sigurtŕ Tromba, flicorno; Mirko Rubegni Tromba, flicorno; Daniele Tittarelli Sax Alto; Dan Kinzelman Sax Tenore e arrangiamenti; David Brutti Sax Basso; Mauro Ottolini Trombone, Tuba; Giovanni Guidi Pianoforte e direzione; Giovanni Maier Contrabbasso; Joao Lobo Batteria; Michele Rabbia Percussioni

THE COSMIC BAND

Gianluca Petrella direzione, trombone; Beppe Scardino sax baritono; Francesco Bigoni sax tenore; Mirko Rubegni tromba; Giovanni Guidi pianoforte; Gabrio Baldacci chitarra; Alfonso Santimone fender rhodes electric piano, synth, laptop; Francesco Ponticelli basso; Federico Scettri batteria; Simone Padovani percussioni

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: 2 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 18 gennaio

Musica Jazz - Casa del Jazz - Fondazione Musica per Roma

presentano

“TOP JAZZ 2009“

Serata di premiazione dei vincitori della 27a edizione del referendum della critica jazz italiana

Presentano Luca Conti e Luciano Linzi

con

Luca Aquino, Francesco Bearzatti; Dino Betti Van Der Noot, Fabrizio Bosso, Paolino Dalla Porta, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Dado Moroni, Enrico Rava, Antonello Salis

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Inoltre:



Domenica 17 gennaio

Il Mercato di Campagna Amica

Coldiretti

Area pedonale dell’Auditorium

Dalle ore 10.30
Musica Jazz - Casa del Jazz - Fondazione Musica per Roma

presentano



“TOP JAZZ 2009“



Serata di premiazione dei vincitori della 27esima edizione del referendum della critica jazz italiana



Presentano Luca Conti e Luciano Linzi



LUNEDI 18 GENNAIO SALA SINOPOLI ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Con



Luca Aquino, Francesco Bearzatti; Dino Betti Van Der Noot, Fabrizio Bosso, Paolino Dalla Porta, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Dado Moroni, Enrico Rava, Antonello Salis



L’Auditorium Parco della Musica, divenuto ormai punto di riferimento e laboratorio di sperimentazione del jazz italiano ospita la cerimonia di premiazione del Top Jazz, il piů prestigioso referendum italiano indetto dalla rivista Musica Jazz, giunto al suo ventisettesimo anno di vita.

La Fondazione Musica per Roma č particolarmente lieta di ospitare questo nutrito gruppo di artisti, dal momento che la maggior parte dei vincitori di questa edizione si č esibita all’Auditorium nel corso degli anni, o ha ricevuto una Carta Bianca nel corso della programmazione (Enrico Rava, Gianluca Petrella) o ha pubblicato un disco con la Parco della Musica Records (Bearzatti, Bosso, Dalla Porta, De Vito, Salis). I musicisti si esibiranno in formazioni inedite, concepite per l’occasione.

Un nutrito pool di critici, sessanta tra giornalisti e esperti del settore, hanno espresso anche quest’anno le loro preferenze sui migliori dischi e musicisti jazz. Cosě una premiazione si trasformerŕ in un grande evento jazz nel quale saranno assegnati i premi ai musicisti piů votati. Nell’arco della serata infatti si esibiranno i vincitori delle varie categorie, un grande evento che mostrerŕ lo stato dell’arte del jazz italiano oggi riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Per il miglior disco del 2008 il premio Arrigo Polillo č andato ex aequo a «Stunt» del duo Fabrizio Bosso - Antonello Salis e a «New York Days» di Enrico Rava; A Enrico Rava č andato (e non per la prima volta) anche un altro dei riconoscimenti piů prestigiosi: il premio Pino Candini, legato alla votazione per il musicista dell’anno, superando, nell’ordine, Gianluca Petrella, Stefano Bollani e il vincitore dell’anno scorso, Franco D’Andrea. A sua volta Gianluca Petrella, che come jazzista dell’anno si era affermato dodici mesi prima, stavolta ha potuto rifarsi come leader della miglior formazione, la Cosmic Band, che č prevalsa sulla Lydian Sound Orchestra di Riccardo Brazzale e sulla Unknown Rebel Band di Giovanni Guidi. Per la panoramica visione che offre su tutto il jazz italiano č importante anche la serie di categorie in cui si dividono i musicisti. In quella dei compositori e arrangiatori ha vinto, riscuotendo il massimo stagionale dei punti voto, Dino Betti van der Noot, per la categoria ottoni il trombettista Fabrizio Bosso; tra le ance il sassofonista Francesco Bearzatti; per tastiere e chitarra il pianista Dado Moroni; per gli artisti della sezione ritmica il batterista Roberto Gatto (alla serata parteciperŕ anche Paolino dalla Porta, primo contrabbassista classificato nella stessa sezione); e nella «miscellanea » la cantante Maria Pia De Vito, unico caso quest’anno di un vincitore del 2008 riconfermato. Infine, per quanto riguarda il nuovo talento nazionale, nel libro d’oro si iscrive Luca Aquino, trombettista di Benevento, che era stato secondo l’anno scorso (posto d’onore passato quest’anno al sassofonista Daniele Tittarelli).



Biglietto unico 5 euro
NATALE ALL'AUDITORIUM

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



MASSIMO POPOLIZIO E MIMMO CUTICCHIO: DILUVI E ANIMALI, PUPI E CAVALIERI NEI DUE SPETTACOLI TEATRALI PER GRANDI E PICCINI IN PROGRAMMA NEL NATALE ALL’AUDITORIUM



A partire da sabato 26 dicembre andranno in scena i due attesi progetti teatrali, in esclusiva per Natale all’Auditorium :



· Massimo Popolizio presenterŕ “Sarŕ come l’Arca di Noč”, a cura di Ricci e Forte, conferenza spettacolo tra lo scientifico e il faceto, sotto il diluvio incessante. Prendendo spunto dalla celebre canzone di Sergio Endrigo, Popolizio, in versione ironica, racconterŕ, a grandi e piccini, il comportamento irragionevole delle scimmie, l’apparente sudiciume del maiale o l’arrendevolezza dell’agnello, dimostrando – in questa Parade letteraria – quanto non ci discostiamo dai nostri “cugini” a quattro (o piů) zampe.

· Mimmo Cuticchio, da parte sua, declinerŕ il tema “Tradimenti e fedeltŕ” attraverso cinque storie esemplari, roboanti e mirabolanti: “Nozze di Re Pipino e tradimento di Falisetta”, “La spada di Orlando”, “Amore di Berta e Milone e tradimento di Raimondo il calabrese”, “Tradimento di Almonte e morte di Milone”, “Buovo e Lucietta riabbracciano i loro figli”. Rivalitŕ, lotte, amori, prodigi della letteratura epico-cavalleresca rivivono, a partire da antichi canovacci, nel fantastico ciclo realizzato dal grande cantastorie, puparo e cuntista siciliano che porterŕ in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette.
ELTON JOHN

& RAY COOPER

Elton John – pianoforte e voce

Ray Cooper – percussioni

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Sala Santa Cecilia – ore 20.30

19 e 20 settembre 2010

Biglietti in vendita da lunedě 21 dicembre





Eccezionale doppio concerto all’Auditorium di Roma. Il 19 e 20 settembre 2010 si esibirŕ Elton John, l’artista che per quattro decenni č stato in grado di ammaliare il mondo intero. Accanto a lui Ray Cooper, spettacolare percussionista, suo compagno di viaggio sin dagli esordi. Insieme per due serate da brivido caldo, dedicate a tre generazioni di appassionati.

La prima grande rockstar del pianoforte in un mondo dominato dai chitarristi č ancora lui. Cambiano le bizzarrěe del vestiario e degli accessori, ma quando Elton John siede al piano e comincia a sfiorare i tasti, il pubblico si sente prendere per mano, trascinato da una tempe­sta di emozioni dentro la sala da concerto foderata di magia. Brani sempreverdi che hanno la fragranza della novitŕ. La parata di successi ripercorre vicende di ogni singolo spettatore: storie di innamoramento, di oppressione, di solitudine, di gioventů, storie di tutti. La voce č sicura e calda, per nulla affaticata dai 40 anni di carriera, una voce che intona con disinvoltura un brano rock, un’improvvisazione jazz, una scala blues. Si trattasse solo di esperienza e di mestiere, il pubblico se ne accorgerebbe. E’ invece la sensibilitŕ di chi ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la propria identitŕ, a consentirgli di rivolgersi alle generazioni con freschezza e umiltŕ.

Quando Ry Cooper compare sul palco il ritmo si fa piů serrato, le canzoni, che miscelano durezze rock e improvvisazioni jazz, si susseguono senza interruzioni. E’ di scena l’euforia. Le percussioni di Ry si amalgamano al suono del pianoforte, l’atmosfera diventa teatrale. Il con­certo in crescendo lancia la sfida al tempo che passa (centoventisei anni in due). La voce si fa uragano sul mare in tempesta delle percussioni del vecchio amico, richiama­to in servizio per questo ennesimo mini­tour, con il suo vistoso armamenta­rio di percussioni.

Tra brani cupi e complessi e pezzi eclettici di R&B, tra piano rock e rock'n'roll, tra pop classico e country, tra progressive e glam rock, tra tradizione musicale europea stile Royal Academy e improvvisazioni afroamericane, nulla sorprende, c’č solo uno stile sul palco, una sola corrente musicale, quella di Elton John.

Da Pinner, il sobborgo di Londra dove č nato il 25 marzo del '47, il leggendario Sir Reginald Kenneth Dwight si č lanciato alla conquista del jet-set. Vincitore di innumerevoli Grammy Awards, ha venduto almeno 250 milioni di dischi. Fra il '72 e il '96 ha piazzato ogni anno almeno una hit nella Top 40 della classifica anglosassone.

Tra i classici immortali: “Rocket Man”, “Goodbye Yellow Brick Road”, “Your Song”, “Don`t Let The Sun Go Down On Me”, “Nikita”, “Tiny Dancer”, fino alla piů recen­te ballata politica “Ballad of the Boy in the Red Shoes” (da «Songs from the West Coast» del 2001). Il 2009 č stato un anno intenso sul fronte artistico e umano. Ha composto, ha suonato, si č dedicato alla sua Aids Foundation. Curiosa la sua presenza nel brano «Black Gives Way to Blue» degli Alice In Chains (dedicato a Layne Staley, scomparso per overdose nel 2002).

Ray Cooper, coetaneo di Elton John, č un musicista spet­tacolare che ha lavorato con i Beatles, i Rolling Stones, gli Who, i Pink Floyd, Bryan Ferry, Art Garfunkel, Eric Clapton, Mark Knopfler, Ravi Shankar. Percussionista scenografico, ha suonato in tanti album di Elton, da Madman Across The Water a Made In England. Alla fine degliIn the late 1970s Cooper toured with Elton John as a duo in which the singer/pianist would play a solo set and then be joined by Cooper on percussion for the second half.Alla fine degli anni 1970 risalgono i tour in duo Cooper/John. Memorabili furono i concerti in Russia del 1979. A seguire in tutta l’Europa e nell’America del Sud. Infine, in ogni parte del mondo.



Notable is his percussion playing in the 1992 Eric Clapton Unplugged performance as well as playing in the 2002 Concert for George , a tribute to deceased former Beatle George Harrison (he also served as a producer of the film). Cooper is also serving as Elton John's percussionist for a small exclusive series of shows, one of which is at the Royal Albert Hall.

BIGLIETTI: DA 50 A 200 EURO

Sconto del 20% per i ragazzi fino a 26 anni di etŕ

In vendita a partire da lunedě 21 dicembre 2009



Info 06-80241281

www.auditorium.com



Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
FESTIVAL GOSPEL

DAL 20 AL 31 DICEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Anche quest’anno ritorna il consueto appuntamento all’interno del Natale all’Auditorium, sempre molto apprezzato dal pubblico, il Roma Gospel Festival che proporrŕ le atmosfere di un genere musicale ormai consolidato e diffuso anche in Italia e in Europa. Il festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampŕ, č giunto alla quattordicesima edizione, diventando un solido punto di riferimento per gli appassionati e i curiosi di questa particolare forma di blues, strettamente collegata alla piů profonda devozione religiosa.
L’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterŕ nel mese di dicembre alcune delle migliori formazioni corali e gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Stati Uniti, i quali ci faranno vivere, con la loro profonda carica di gioiosa spiritualitŕ, un Natale diverso.

Programma:
Domenica 20 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
HARLEM GOSPEL CHOIR

Lunedě 21 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
LEMMIE BATTLES & VIRGINIA MASS CHOIR

Martedě 22 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
CRAIG ADAMS & THE VOICES OF NEW ORLEANS

Mercoledě 23 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
THE ANOINTED PACE SISTERS

Venerdě 25 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 18
VOICES OF DELIVERANCE

Sabato 26 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
JJ HAIRSTON and YOUTHFUL PRAISE

Domenica 27 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
CEDRIC FORD & HEART OF WORSHIP

Lunedě 28 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
NICOLE SLACK JONES & THE SOUL SISTERS

Martedě 29 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
OSCAR WILLIAMS & PERFECTED PRAISE

Mercoledě 30 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21
ROBIN BROWN & TRIUMPHANT DELEGATION

Giovedě 31 dicembre - SALA SANTA CECILIA – ORE 22
REV. JESSY DIXON & THE CHICAGO GOSPEL SINGERS
A seguire brindisi di mezzanotte.

Biglietti: da 20 a 30 euro
Info 06-80241281
www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
PRIMA ASSOLUTA

UNA PRODUZIONE ORIGINALE DI MUSICA PER ROMA



PHILIP GLASS

LE STREGHE DI VENEZIA



SABATO 5 DICEMBRE ORE 21

DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 18

LUNEDI 7 DICEMBRE ORE 21

SALA PETRASSI

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un evento della stagione Contemporanea di Musica per Roma





Una produzione Fondazione Musica per Roma

Co-produzione: Ravenna Festival



Musica Philip Glass

Libretto Beni Montresor

Testo Vincenzo Cerami

Scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci

Costumi Marina Schindler

Coreografie Julien Lambert

Regia Giorgio Barberio Corsetti



PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista, Direttore

Oscar Pizzo, piano

Walter Roccaro, piano

Fulvia Ricevuto, percussioni

Manuel Zurria, flauti

Francesco Sorrentino, violoncello

Paolo Ravaglia, clarinetto



Con:

Carmen Romeu, soprano, Anna Goryacheva, mezzosoprano, Gianluca Bocchino, tenore, Simone Alberti, baritono, Matteo Graziani, Francesco Passaretti, Daniela Sbrigoli, Maria Luisa Paglione, Julien Lambert, Erika Bettin, Daniele Sorisi, Laura Trefiletti acrobati



Coro Arcobaleno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Giulia Barbano, Aurora Benedetti, Giulia Gabrielli, Giada Zocchi

Lidia Blumetti, Gerardo Simone Caruso, Andrea Perazza, Valentina Verzola

Greta Bartolini, Sara Libera, Elena Sofia Mascagni, Gaia Sicolo



In collaborazione con: Coro Arcobaleno e Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Fattore K, Universitŕ La Sapienza di Roma - Centro Teatro Ateneo

FLIC scuola di circo della Reale Societŕ Ginnastica di Torino

Si ringraziano per la collaborazione

Fondazione AIDA Teatro Stabile di Innovazione - Verona

Ferdinando Montresor







Anni fa Philip Glass scrisse le musiche di un’opera-balletto per bambini, Le streghe di Venezia, basandosi sui testi e le immagini di Beni Montresor, l’artista veronese conosciuto per la sua versatilitŕ di scenografo, scrittore e illustratore per bambini.

La Fondazione Musica per Roma ha commissionato a Philip Glass un nuovo arrangiamento delle Streghe di Venezia per l’opera musicale che verrŕ presentata in prima assoluta all’Auditorium Parco della Musica nel dicembre 2009. La Fondazione ha inoltre commissionato a Vincenzo Cerami i testi e ha affidato la regia Giorgio Barberio Corsetti, con il compito di dare magia all’opera in un allestimento scenico che prevederŕ un ampio uso della tecnologia video. Le musiche verranno eseguite dal Parco della Musica Contemporanea Ensemble.

L’opera, rivolta a un pubblico di bambini e adulti, trasmette l’idea che l’infanzia e la sua innocente immaginazione, senza alcuna discriminazione, meritano sempre attenzione e rispetto, in quanto spirito ed essenza della libertŕ del mondo.



Il Re di Venezia č disperato per la mancanza di un futuro erede al regno.

Le fate di Venezia per aiutare il Re offrono alla corte una pianta magica. Non comprendendone il valore il Re la regala ad un servo che la pianta in giardino. Come predetto dalle fate da questa pianta nasce un bambino, erede legittimo del trono. Il sovrano impaurito dalla magia rinchiude la “pianta-bambino” in un cortile segreto. Il bambino disperato e solo, con l’aiuto degli uccellini e del vento loro amico viene a conoscenza di una gemella “pianta-bambina”, tenuta rinchiusa nel palazzo delle Streghe di Venezia.

Grazie ai suoi amici costruisce con il legno dei suoi rami un fantastico piccione di legno per cercare la sua anima gemella. Dopo pericoli e straordinarie peripezie con grande coraggio sconfigge le Streghe di Venezia e, liberando la “pianta-bambina”, volano via insieme verso la libertŕ.

Lo spettacolo si svolgerŕ attraverso un susseguirsi d’immagini, d’ambienti, invenzioni, ottenuti per la massima parte attraverso l’uso delle tecnologie video.

Sul fondo utilizzato come un grande schermo e su un tulle che vela il boccascena saranno proiettate le immagini create in tempo reale sovrapponendo gli interpreti a fondi elettronici registrati, live, o attraverso ricostruzioni in studio.

Lo spettacodi 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea



INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241574–231–228–261 ufficiostampa@musicaperroma.it
MUSICA PER ROMA

EVENTI DAL 29 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Domenica 29 novembre

Lezioni di Storia. Crisi e Rivoluzione

PRIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO

Andrea Carandini

“578-507. Dalla monarchia alla Repubblica Romana”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: platea 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 29 novembre

Roma Jazz festiva. Jazz Labels

David Murray Black Saint Quartet

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: Platea 20 euro; Galleria 15 euro



Lunedě 30 novembre

Roma Jazz festiva. Jazz Labels

PRIMA DATA ITALIANA

Richard Galliano Solo

Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia - rassegna “It’s Wonderful”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: Platea 25 euro; Galleria 20 euro



Lunedě 30 novembre

S&E Scuola ed Eccellenza

Incontri e Lezioni sulle Scuole di Scienza nel Novecento italiano

“Chain, Bovet, Montalcini e la Scuola dell’ISS: quando i cervelli venivano a Roma”

con Enrico Garaci

segue dibattito - coordina Pino Donghi

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 2 euro



Lunedě 30 novembre

Via dall’Europa. La poesia del mondo

Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli

“Senegal”

Margherita Buy legge Léopold Sédar Senghor

Introduzione di Graziano Benelli

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro





Venerdě 4 dicembre

Solo

Bobo Stenson pianoforte

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro



Natale all’Auditorium



Fino al 6 gennaio 2010

Caravanserraglio

Spazio Serra



Da sabato 5 dicembre a domenica 7 febbraio

SottoZero

pista di pattinaggio su ghiaccio

Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora

Infoline: 06-3208666



Da sabato 5 a lunedi 7 dicembre

5 dicembre ore 21

6 dicembre ore 18

7 dicembre ore 21

PRODUZIONE ORIGINALE – PRIMA ASSOLUTA

“LE STREGHE DI VENEZIA”

PHILIP GLASS

Produzione: Fondazione Musica per Roma

Co- produzione: Ravenna Festival

Musica Philip Glass

Libretto Beni Montresor

Testo Vincenzo Cerami

Scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci

Costumi Marina Schindler

Coreografie Julien lambert

Regia Giorgio Barberio Corsetti

Tonino Battista, Direttore

PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

In collaborazione con: Coro Arcobaleno e Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Fattore K, Universitŕ La Sapienza di Roma - Centro Teatro Ateneo

FLIC scuola di circo della Reale Societŕ Ginnastica di Torino

Si ringrazia per la collaborazione AIDA Teatro Stabile di Innovazione - Verona

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro



Sabato 5 dicembre

Bandabardň

Ottavio. Dalla nascita alla rinascita

Uno spettacolo di teatro-canzone della Bandabardň

Parole e musiche di Bandabardň, Dalida, Brassens e Nino Ferrer

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 15 euro



Sabato 5 dicembre

Dialogo – La Chitarra

Fausto Mesolella chitarra

Mimmo Epifani mandolino

Zucchini Flowers

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro



Domenica 6 dicembre

Lezioni di Rock

Santana “Abraxas”

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro



Domenica 6 dicembre

Lezioni di Musica

Guido Barbieri

"Il pensiero musicale del Novecento. Tempo, numero, suono"

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro



Domenica 6 dicembre

Festival Luzzati

“Emanuele Luzzati. Fantasie”

Gran Parata del Bosco.

Da domenica 6 dicembre a mercoledě 6 gennaio

Cavea ore 12



Domenica 6 dicembre

Ludovico Einaudi

Nightbook

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti da 20 a 35 euro



MOSTRE



Emanuele Luzzati. Fantasie

5 dicembre - 6 gennaio.

Foyer Auditorium e AuditoriumArte

Ingresso Libero.



RENATO MAMBOR

“Mai note burrose”

FINO A MARTEDI 1 DICEMBRE

AuditoriumArte

A cura di Gianluca Ranzi

Ingresso libero
STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010

Venerdě 11 dicembre ore 20.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli

Orchestra da Camera di Mantova
per Luchesi, Haydn e Mozart

Brillantezza tecnica, continua ricerca della qualitŕ sonora, particolare attenzione agli aspetti stilistici, l’Orchestra da Camera di Mantova, premio Abbiati 1997, sarŕ la protagonista del concerto di venerdě 11 dicembre (Sala Sinopoli ore 20.30) per la Stagione di Musica da Camera 2009-2010 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Divenuta una tra le punte di diamante delle formazioni cameristiche nel panorama internazionale, l’Orchestra di Mantova proporrŕ un programma di grande respiro.
In apertura la Sinfonia in do maggiore di Andrea Luca Luchesi coevo di Haydn e Mozart, attivo a Venezia e poi in Germania, dove morě nel 1801. La storiografia si sta occupando a fondo di questo musicista nato nel 1741 a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, per sciogliere alcuni misteri che ancora avvolgono la sua vita. Dati certi della biografia di Luchesi sono che durante il carnevale di Venezia del 1771 conobbe Mozart fanciullo, in quegli anni impegnato con il padre Leopold nei suoi viaggi italiani. Mentre a Bonn, dove fu Kapellmeister di Corte, frequentň il giovanissimo Beethoven. E a tale proposito esistono tesi, non ancora confermate, che alcune opere attribuite a Haydn, Mozart e Beethoven siano state in realtŕ scritte dal Luchesi.
Seguirŕ il Concerto per violoncello in do maggiore di Franz Joseph Haydn nell’interpretazione del violoncellista Luigi Piovano, il Concerto per Fagotto k 191 di Mozart con Francesco Bossone al fagotto. Č da notare che i solisti, Piovano e Bossone, sono due tra le straordinarie “prime parti” dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Concluderŕ il concerto la Sinfonia n. 44 in mi minore “Trauersymphonie” di Haydn, che il musicista austriaco scrisse con l’intenzione di far eseguire l’Adagio ai suoi funerali. E grave e solenne č l’aura che circonda questa Sinfonia che si caratterizza per la ricchezza delle elaborazioni contrappuntistiche.



Venerdě 11 dicembre ore 20.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli

Orchestra da Camera di Mantova
Luigi Piovano violoncello
Francesco Bossone fagotto

Luchesi Sinfonia in do maggiore
Haydn Concerto per violoncello
Mozart Concerto per fagotto K 191
Haydn Sinfonia Hob. 1, 44 "Trauersymphonie"


Biglietti da 18 € a 33 €
Informazioni tel. 06 8082058
www.santacecilia.it

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STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010

Venerdě 11 dicembre ore 20.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia


ENSEMBLE MODERN


Protagonista del concerto di venerdě 11 dicembre (ore 20.30, Sala Santa Cecilia) per la Stagione di Musica da Camera 2009 - 2010 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e realizzato in collaborazione con l’Accademia Tedesca di Roma a Villa Massimo, sarŕ l’Ensemble Modern, una tra le formazioni d’eccellenza nel panorama internazionale per il repertorio contemporaneo.
La formazione tedesca ha impaginato un programma per la serata dell’11 che parte con Morceau de concours di Mauricio Kagel, un lavoro scritto alla maniera di un pezzo da concorso “per mostrare il proprio modo di comporre”, come lo stesso Kagel descrive la sua opera. Segue l’Adagio KV 356 di Mozart/Sciarrino, Scene Polidimensionali XVI di Illés in prima esecuzione italiana, la Sequenza V per trombone di Berio, ancora Mozart/Sciarrino con l’Allegro KV 15 e infine in prima esecuzione assoluta Beschriftung der Tiefe von Innen di Charlotte Seither.
Fondato nel 1980 l’Ensemble Modern ha sede Francoforte, e si caratterizza per il suo particolare modello organizzativo: infatti non esiste un direttore artistico al suo interno e le programmazioni sono stilate in maniera corale. Ogni componente contribuisce con le proprie esperienze, le proprie preferenze alla realizzazione dei diversi progetti, caratterizzati da una singolare e inconfondibile versatilitŕ che negli anni ha dato luogo a collaborazioni straordinarie con compositori quali Heiner Goebbels, Frank Zappa, Bill Viola o Steve Reich.

Venerdě 11 ore 21
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia

Ensemble Modern

In collaborazione con l’Accademia Tedesca a Roma – Villa Massimo

Kagel Morceau de Concours
Mozart/Sciarrino Adagio KV 356
Illés Scene polidimensionali XVI (prima esecuzione in Italia)
Berio Sequenza V per trombone
Mozart/Sciarrino Allegro KV 15
Seither Beschriftung der Tiefe von innen (prima esecuzione assoluta)

Biglietti da 18 € a 33 €
Informazioni tel. 06 8082058
www.santacecilia.it

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STAGIONE DI MUSICA SINFONICA 2009-2010

Sabato dicembre 12 ore 18, Lunedě 14 dicembre ore 21,
Martedě 15 dicembre ore 19.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Kent Nagano per Mozart e Stravinskij


Tra i suoi maestri puň vantare Aldo Ciccolini, Nikita Magaloff e Murray Perahia: il pianista Benedetto Lupo, ormai ospite regolare delle sale e delle Orchestre piů prestigiose nel panorama internazionale, sarŕ all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sabato 12 dicembre (Sala Santa Cecilia ore 18.00, repliche il 14 ore 21.00 e il 15 ore 19.30) per eseguire insieme all’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Kent Nagano, il Concerto n. 23 K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Nella seconda parte della serata, Nagano leverŕ la bacchetta sulle pagine della celeberrima partitura giovanile, ma giŕ compiuto capolavoro, di Igor Stravinskij, L’Uccello di Fuoco, eseguito in questa occasione nella sua versione integrale.
Il Concerto K. 488 č uno dei piů noti tra i ventisette scritti da Mozart. Il carattere del brano si rivela giŕ da una singolare scelta strumentale del compositore, che utilizza nell’orchestra i clarinetti in posizione decisamente preminente: ciň conferisce al Concerto un “colore” strumentale singolarissimo, tenero e trasognato, che a partire da questo momento diventerŕ caratteristico di molte composizioni mozartiane. Diviso nei tradizionali tre movimenti, il K. 488 mostra al massimo livello tutte le sottili sfaccettature dell’arte mozartiana: la capacitŕ di costruire forme di grande respiro e bellezza melodica nell’Allegro, la melodia tenera, velata, irresistibile nell’Andante, lo sguardo giocoso, arguto e straordinariamente sottile nel Rondň.
L’Uccello di Fuoco č il brano che diede fama internazionale a Stravinskij, grazie alla memorabile esecuzione parigina dei Ballets Russes di Sergej Diagilev. In genere se ne conosce la Suite Sinfonica, che contiene i brani piů spettacolari del Balletto; ma in questa occasione si ascolterŕ l’intera partitura. Si tratta di una delle composizioni chiave del Novecento musicale: riassume e in un certo senso liquida le atmosfere esotiche, orientali della “Scuola Russa”, utilizza in modo stupefacente le scoperte strumentali dell’Impressionismo francese e allo stesso tempo inaugura un modo nuovo di pensare l’orchestra e soprattutto il ritmo. La “Danza Infernale di Kasčej” costituisce una pietra miliare nella storia del ritmo novecentesco, la sua irregolaritŕ asimmetrica e la capacitŕ di rigenerare continuamente l’energia, l’impulso del brano sono senza precedenti e avranno un’influenza decisiva sulle successive grandi composizioni stravinskiane: Petruška e la Sagra della Primavera.


Sabato dicembre 12 ore 18, Lunedě 14 dicembre ore 21,
Martedě 15 dicembre ore 19.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Kent Nagano direttore
Benedetto Lupo pianoforte

Mozart Concerto per pianoforte n. 23 K. 488
Stravinskij L’uccello di fuoco

Biglietti da 18 € a 47 €
Informazioni tel. 06 8082058
www.santacecilia.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 15 AL 22 NOVEMBRE 2009



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com





Domenica 15 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

PRIMA DATA ITALIANA

Diana Krall

“Quiet Nights World Tour 2009”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 90 euro; galleria1 75 euro galleria2 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI



Lunedě 16 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels - Be Music, Night

Sol6

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 17 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 17 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

3Quietmen - Stefano Battaglia

“Bartokosmos”

Roberto Cecchetto - Downtown Trio

“Downtown”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 18 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

PRIMA ITALIANA

Antonio Placer Trio

“Atlantiterraneo”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 19 novembre

Solo

Nando Citarella voce e strumenti vari

“A Pusteggia” (il posteggiatore fa 50)

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 19 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

Nicola Conte Combo

Nicola Conte - chitarra

Alice Ricciardi- voce

Pietro Lussu - pianoforte

Daniele Scannapieco - sax

Gaetano Partipilo sax

Fabrizio Bosso - tromba

Pietro Ciancaglin - contrabbasso

Lorenzo Tucci – batteria

+

Luciano Cantone turntables

Antonio Figura pianoforte

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 20 novembre

Roma Jazz festival. Jazz Labels

Alboran Trio

“Near Gale”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

L’acquisto di tre eventi a scelta del Roma jazz Festival tra quelli segnalati consente un risparmio di 15 euro.



Sabato 21 novembre

Solo

Roberto Angelini voce e chitarra

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 novembre

Lezioni di Rock

Michael Jackson “Thriller”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 novembre

Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Fondazione Musica per Roma

Lezioni di Musica

Carla Moreni

“Pergolesi e Vivaldi”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 novembre

SPECIALE

Incontri d’autore

“Una Notte al Folkstudio- Omaggio a Giancarlo Cesaroni”

con

Ernesto Bassignano, Harold Bradley, Piero Brega, Vinicio Capossela, Roberto Gatto, Mimmo Locasciulli, Rita Marcotulli, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Enzo Pietropaoli, Raiz, Danilo Rea, Emma Tricca, Antonello Venditti

In collaborazione con Teche Rai e Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 novembre

PRIMO APPUNTAMENTO

Lezioni di giornalismo

Paolo Mieli

Intervistato da Giorgio Zanchini

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 novembre

Il Mercato di Campagna Amica

torna all’Auditorium Parco della Musica con i prodotti a Km Zero.

a cura di Coldiretti Lazio, Agromercato Lazio,

Associazione per la Gestione dei Mercati dei Produttore Agricoli in Vendita Diretta

Auditorium Parco Pensile dalle ore 10.30

Ingresso libero



MOSTRA

RENATO MAMBOR

“Mai note burrose”

A cura di Gianluca Ranzi

Fino all’1 dicembre 2009

AuditoriumArte

Orario dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21

Ingresso gratuito



Musica per Roma in Tour



Giovedě 19 novembre

Argentina

Buenos Aires

Teatro De La Ribera, Pedro De Mendoza 1821

Festival Ciclo de Conciertos de Música Contemporánea” diretto da Martin Bauer

Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Uccidiamo il chiaro di luna” Serata Futurista Italiana



Domenica 22 novembre

Argentina

Bahia Blanca – Biblioteca Rivadavia

Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Uccidiamo il chiaro di luna” Serata Futurista Italiana
Roma Jazz Festival
33ma edizione
“JAZZ LABELS”

VERVE
“L’importanza della storia”

Prima Italiana

DIANA KRALL

DIANA KRALL – PIANO E VOCE
ANTHONY WILSON – CHITARRA
ROBERT HURST – CONTRABBASSO
KARRIEM RIGGINS – BATTERIA

Quiet Nights World Tour 2009


DOMENICA 15 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Al Roma Jazz Festival la cantante e pianista jazz canadese Diana Krall, splendida star della recente produzione artistica della storica etichetta Verve, che presenterŕ dal vivo i brani contenuti nel suo dodicesimo album “Quiet Nights”. Anche in questo caso, attraverso le sue nuove interpretazioni di classici della musica brasiliana, Diana Krall saprŕ creare un’atmosfera intima unica e coinvolgente. In scaletta “Quiet Nights”, versione inglese dell’intramontabile classico della bossa nova “Corcovado” di Antonio Carlos Jobim dal quale l’album prende il nome, una versione profondamente soul di “You’re My Thrill“, una nuova appassionante versione di “Este Seu Olhar” di Jobim, e ancora di classici come "The Boy From Ipanema”, “Where Or When”, Too Marvelous For Words, So Nice.
Figlia d’arte, Diana Jean Krall č nata nel 1964 a Nanaimo, nella Columbia Britannica. Ha frequentato il Berklee College of Music di Boston, poi l’ambiente musicale di Los Angeles e New York. Il suo debutto discografico risale al 1993 con Stepping Out. Al terzo album, All For You (A tribute to the Nat King Cole trio), arrivano la nomination per il Grammy Award e i primi posti nelle classifiche jazzistiche. Nel dicembre 2003 sposa Elvis Costello, sotto la cui influenza inizia a comporre propri pezzi. Il primo album di inediti fu The Girl in the Other Room del 2004: č il disco di Temptation, intrigante rilettura in chiave jazzistica di un pezzo di Tom Waits. Queste le opera successive: - Christmas Songs (2005), From This Moment On (2006), The Very Best of Diana Krall (2007), Quiet Nights (2009).
La Verve č oggi il vero colosso jazzistico mondiale. Comprende infatti piů etichette, ognuna con un particolare ambito di repertorio: oltre le tre piů importanti sotto elencate, ricordiamo la Decca Americana (incisioni dagli anni ‘20 agli anni ‘50), la Blue Thumb (con un occhio di riguardo alla World Music) e la EmArcy records, fondata negli anni ‘50 da Bob Shad e oggi marchio deputato alle nuove produzioni targate Europa e Giappone. Creatura del grande produttore Norman Granz, nata per fotografare e restituire su disco le atmosfere infuocate dei concerti passati alla storia sotto il marchio “Jazz at the Philharmonic”, l’etichetta nasce nel 1944 (pur passando sotto vari nomi prima di approdare al logo definitivo), dando spazio alla crčme dei piů grandi protagonisti del dopoguerra. Musicisti come (solo per citarne alcuni) Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Lester Young, Billie Holiday e – forse soprattutto – Ella Fitzgerald hanno legato per anni il loro nome al marchio Verve, di certo uno dei piů prestigiosi al mondo. Oggi nella scuderia della Verve troviamo : James Taylor; Clifton Anderson; Chick Corea; Charlie Haden; Jeff Lorber; John Mellencamp; Dave Holland, Till Brönner.
BIGLIETTI ESAURITI


Biglietti: platea 90 euro; galleria1 75 euro galleria2 50 euro
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Info 06-80241281
www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 31 OTTOBRE ALL’8 NOVEMBRE 2009



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com





Lunedě 2 novembre ore 12

CONFERENZA STAMPA

Contemporanea Stagione 2009-2010

Sala Ospiti - Auditorium Parco della Musica

Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno alla stampa la quarta edizione della rassegna Contemporanea.

Interverranno Oscar Pizzo, curatore della manifestazione e Achille Bonito Oliva, curatore del progetto Fluxus.

Al termine della conferenza si esibiranno alcuni artisti dello spettacolo Ryuijin. I tamburi di Okinawa in programma martedě 3 novembre in Sala Petrassi.





Martedě 3 novembre ore 12

CONFERENZA STAMPA

LEZIONI DI STORIA “Crisi e Rivoluzione”

Sala Ospiti - Auditorium Parco della Musica

Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e l’editore Giuseppe Laterza presenteranno alla stampa la quarta edizione di Lezioni di Storia “Crisi e Rivoluzione”.









Sabato 31 ottobre

Actores Alidos

“Laras de coraddu”

Canti delle donne sarde

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Sabato 31 ottobre

WOMEX – COPENAGHEN

“Pizzica de core”

Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna

presentazione del nuovo cd “Taranta d’amore” della Parco della Musica Records





Lunedě 1 novembre

PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA

Lezioni di Rock

The Beatles, “Remastered”

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tutte le Lezioni di Rock 70 euro.



Martedě 3 novembre

Contemporanea

Progetto Calliope

Ryujin

Tamburi di Okinawa

Danze e musiche tradizionali dell’Isola di Ryukyu, Giappone

Suzuki Kazuyuki, Kamekawa Kazuya, Oshiro Tatsuya, Sugimura Yuko, Shiotsue Isuke

“Memories of the Seashore” e “Michi” di Keiko Abe

con Antonino Errera marimba bassa

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Yosuke Taki videoproiezioni

una produzione Fondazione Musica per Roma

in collaborazione con Istituto Giapponese di Cultura / Japan Foundation

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 novembre

Roma Jazz Festival. Jazz Labels

Carta bianca a Stefano Bollani

ECM Il suono come firma

PRIMA ITALIANA

Stefano Bollani Trio

“Stone in the water”

Stefano Bollani pianoforte

Jesper Bodilsen contrabbasso

Morten Lund batteria

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)
Attesa per l’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA dell’Auditorium Parco della Musica al WOMEX di COPENHAGEN.

Il 31 OTTOBRE 2009 l’ensemble di AMBROGIO SPARAGNA sarŕ ospite d’onore della piů importante festa del folk internazionale.

Per l’occasione sarŕ presentato in anteprima il nuovo disco dell’OPI, “TARANTA D’AMORE” - Parco della Musica Records.



Sarŕ larŕ la taranta mediterranea - sfrenata, torrida e “posseduta” - a scaldare l’autunno rigido del Baltico.

Il WOMEX - WOrld Music EXpo, la piů importante vetrina mondiale di world music, fra oltre 600 richieste di partecipazione, ha scelto “Taranta d’Amore”, il progetto dell’Orchestra Popolare Italiana, per concludere la manifestazione.

Il 31 ottobre a Copenhagen, cittŕ ospitante per l’edizione 2009, la grande orchestra di Ambrogio Sparagna eseguirŕ per la prima volta in Danimarca, e davanti a oltre 3.000 operatori internazionali del settore, quelle splendide musiche popolari italiane che l’hanno resa celebre in tutta Europa.

Per l’occasione il repertorio, imperniato sui ritmi della pizzica e della taranta, sarŕ eseguito da un organico di giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane. Questa č stata l’idea vincente del progetto premiato dalla giuria internazionale. Il WOMEX, nato a Berlino nel 1994 č la manifestazione che ha lanciato o ospitato artisti come Lenine, Gasparyan, Baden Powell, Omar Sosa, Trilok Gurtu, Mariza, Oi-Va-Voi, Sergent Garcia, Seun Kuti, A Filetta. Rari in passato gli ospiti italiani.

In occasione del WOMEX 2009, verrŕ presentato il disco “Taranta d’Amore” dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, per l’etichetta Parco della Musica Records.

L’album raccoglie una selezione di canti provenienti dal cuore della cultura di tradizione orale dell’Italia centro-meridionale. Sparagna riscopre e reinventa questi ritmi mediante l’Orchestra Popolare Italiana, una grande compagine sonora dove protagonisti sono gli strumenti tipici della tradizione musicale popolare italiana: zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, ocarine e flauti di canna.

Guidata dal ritmo vorticoso della Taranta questa raccolta propone uno dei tratti distintivi della musica di tradizione orale: l’essere strettamente legata al concreto svolgersi della vita, un universo esistenziale scandito dai cicli stagionali e dal calendario liturgico, in cui la musica aveva una funzione sociale, riconosciuta dalla comunitŕ di appartenenza. Questo disco apre anche una finestra particolare al canto popolare dell’area “grica” salentina, un repertorio unico nel suo genere, esaltato dall’intrinseca musicalitŕ di un antico idioma in cui si mescolano poesia popolare, echi di classicitŕ e struggenti prove d’autore ad opera di folkloristi del secolo scorso. E poi, infine, il “classico” repertorio delle pizziche salentine da invocazione, da ballo e da corteggiamento: la colonna sonora ideale di un ritrovato senso di una nuova comunitŕ di appassionati, che sta profondamente cambiando lo scenario musicale italiano.



Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261

ufficiostampa@musicaperroma.it
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 18 AL 25 OTTOBRE



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com



Domenica 25 ottobre

Accademia Nazionale di Sanata Cecilia

Fondazione Musica per Roma

PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA LEZIONI DI MUSICA

Lezioni di Musica

Antonio Pappano

a colloquio con Giovanni Bietti

“Ruoli femminili nell’opera di Puccini”

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tutte le 8 lezioni di Musica 40 euro

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LEZIONI DI MUSICA
Seconda stagione
dal 25 ottobre 2009 al 9 maggio 2010

Domenica 25 ottobre
Antonio Pappano
a colloquio con Giovanni Bietti
“Ruoli femminili nell’opera di Puccini”
Sala Santa Cecilia ore 11

Domenica 22 novembre
Carla Moreni
“Pergolesi e Vivaldi”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 6 dicembre
Guido Barbieri
“Il pensiero musicale del Novecento. Tempo, numero, suono”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 24 gennaio
Jacopo Pellegrini
“Bellini e Donizetti”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 28 febbraio
Giovanni Bellucci
a colloquio con Giovanni Bietti
“Chopin e Schumann”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 14 marzo
Quirino Principe
“Strauss e Berg”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 11 aprile
Renata Scotto e Bruno Cagli
“Il Belcanto”
Sala Sinopoli ore 11

Domenica 9 maggio
Paolo Fresu
“Jazz, scrittura e improvvisazione”
Sala Santa Cecilia ore 11

INFO 06-80241281 – BIGLIETTO UNICO 5 EURO – abbonamento a 8 lezioni 40 euro
__________LE CANZONI DI PIER PAOLO PASOLINI

con
Aisha Cerami voce
Nuccio Siano voce e chitarra

Musiche di Ettore De Carolis, Sergio Endrigo, Giovanni Fusco, Manos Hadjidakis, Roberto Marino, Domenico Modugno,
Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani

Arrangiamenti Roberto Marino

Andrea Colocci contrabbasso
Roberto Marino pianoforte
Salvatore Zambataro fisarmonica e clarinetto
luci Luca Santini
video proiezioni Enrico Zaccheo
aiuto regia Anna Maria Loliva

regia Nuccio Siano


VENERDĚ 2 OTTOBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Venerdě 2 ottobre al Parco della Musica, le voci di Aisha Cerami e Nuccio Siano presenteranno Le canzoni di Pier Paolo Pasolini. Uno spettacolo, realizzato con il contributo della Provincia di Roma, che racconta lo scrittore bolognese attraverso le sue parole e i suoi testi poetici. Una serata per ricordare questo grande artista al di lŕ della letteratura, del cinema e del teatro: recuperando e restituendo al pubblico la modernitŕ e la musicalitŕ dei suoi versi, in particolare quelli composti in forma di canzone.
Alle canzoni fanno da complemento e da contrappunto le immagini proiettate (contenenti la riproduzione dei testi originali di Pasolini), a cura di Enrico Zaccheo. «Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere piů belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile. Personalmente non mi č mai capitato di scrivere versi per canzoni, (…) non mi si č presentata l’occasione, (…) credo che mi interesserebbe e mi divertirebbe applicare dei versi ad una bella musica, tango o samba che sia.» Cosě diceva Pasolini nel ’56 sulla rivista Avanguardia: di lě a poco, sarebbero nate Macrě Teresa detta Pazzia, Valzer della toppa e Cristo al Mandrione, canzoni in romanesco interpretate da Laura Betti. A seguire, negli anni ’60, sarŕ la volta di Che cosa sono le nuvole?, Il soldato di Napoleone e molti altri brani, musicati da compositori come Umiliani, Piccioni, Modugno, Endrigo, Morricone (Uccellacci e Uccellini).
Tutte le canzoni citate, insieme a molte altre inedite musicate da Roberto Marino, saranno proposte nella serata. Un repertorio importante ma poco visitato, tutto da scoprire.

Le canzoni sono state incise in un Cd, accompagnato da un libretto che presenta i testi, uno scritto di Gianni Borgna e una serie di fotografie di Carlo Bavagnoli (edito da block nota e distribuito da EDT).




Biglietto Unico: 12 euro

Info 06-80241281 www.auditorium.com
Con Michele Pertusi č subito Rossini Fever!
Il celebre basso interprete della seconda serata del Belcanto Festival 2009


Venerdě 18 settembre ore 20.30
Sala Sinopoli
Auditorium Parco della Musica


Venerdě 18 settembre alle ore 20.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, Michele Pertusi presterŕ la sua splendida voce ad alcuni tra i piů celebri ruoli scritti per basso da Gioachino Rossini. Rossini Fever!, questo č il titolo della seconda serata del Belcanto Festival 2009, vedrŕ il cantante accompagnato al pianoforte da Raffaele Cortese. Nel programma, arie tratte da Semiramide, La Gazza ladra, Il viaggio a Reims e La pietra del paragone.
Michele Pertusi č uno dei massimi interpreti rossiniani. E’ stato allievo del grande tenore Carlo Bergonzi e di uno dei maggiori esperti di voci, Rodolfo Celletti; collabora e incide dischi con i piů grandi cantanti e direttori d’orchestra del mondo musicale internazionale. Ha recentemente ricevuto dal Presidente della Repubblica italiana la Medaglia d’Oro come Benemerito della Cultura.

Venerdě 18 settembre ore 20.30
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Rossini Fever!
MICHELE PERTUSI basso
Raffaele Cortesi pianoforte

Biglietti da € 15 a € 30

Informazioni www.santacecilia.it 068082058
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA



APPUNTAMENTI DAL 5 AL 13 SETTEMBRE 2009



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com







CONFERENZA STAMPA ˇNoche de Sevilla!

MERCOLEDě 9 SETTEMBRE ORE 12

SALA DELL'ARAZZO - CAMPIDOGLIO

Interverranno Umberto Croppi, Gianni Borgna, Carlo Fuortes,

Esperanza Fernández, J.A. Vela del Campo e

in collegamento video il Sindaco di Roma Gianni Alemanno

e il Sindaco di Siviglia Alfredo Sánchez Monteseirín





Sabato 5 settembre

Sabina Guzzanti

“Vilipendio”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: da 20 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Venerdě 11 settembre

Oumou Sangaré

in concerto

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Sabato 12 settembre

Festival dello Stretto

Viaggio nella musica Etno-popolare Italiana

O.PI Ochestra Ppolare Ialiana diretta da Ambrogio Sparagna

lungomare Reggio Calabria ore 21

ingresso gratuito



Festival ˇFlamenco!

10-20 settembre



Giovedě 10 settembre

Festival ˇFlamenco!

Cante

Esperanza Fernández

“Recuerdos”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium.



Venerdě 11 settembre

Festival ˇFlamenco!

Baile

Fuensanta La Moneta

“De entre la luna y los hombres”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium.



Sabato 12 settembre

Festival ˇFlamenco!

MASTERCLASS - FUENSANTA LA MONETA

10.30 – 12.00 principianti

12.00 – 13.00 avanzato

Teatro Studio

Informazioni: promozione@musicaperroma.it



Sabato 12 settembre

Festival ˇFlamenco!

Lezioni Conferenze

a cura del musicologo Faustino Núńez

“Claves de la música flamenca”

Teatro Studio 18 – 20

Ingresso 2 euro



Sabato 12 settembre

Festival ˇFlamenco!

Baile

Fuensanta La Moneta

“Lo que trae el aire”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium.



Sabato 12 settembre

Festival ˇFlamenco!

Cante

El Cigala

“Dos Lagrimas”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium.



Domenica 13 settembre

Festival ˇFlamenco!

MASTERCLASS - ISABEL BAYON

15.30 – 17.00 principianti

17.00 – 18.30 avanzato

Teatro Studio

Informazioni: promozione@musicaperroma.it



Domenica 13 settembre

Festival ˇFlamenco!

Lezioni Conferenze

a cura del musicologo Faustino Núńez

“Comprende el flamenco”

Teatro Studio 11 – 13

Ingresso 2 euro



Domenica 13 settembre

Festival ˇFlamenco!

Toque

Cańizares

“Origen Flamenco”

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium.
Belcanto Festival 2009

Le Soirčes musicales di Rossini interpretate dai Giovani Artisti di Opera Studio

Martedě 22 settembre ore 20.30 - Sala Petrassi
Auditorium Parco della Musica

Un altro omaggio a Gioachino Rossini nel Belcanto Festival 2009 con i Giovani Artisti di Opera Studio. Dopo i successi riportati ai Festival di Knowlton in Canada, di Rieti e di Tagliacozzo, martedě 22 settembre alle 20.30, gli interpreti di Opera Studio saranno impegnati in una serata che proporrŕ l’esecuzione integrale delle Soirées musicales del compositore pesarese, una raccolta di otto Ariette e di dodici Duetti su testi di Pietro Metastasio e Carlo Pepoli e di alcuni brani tratti dall'Album italiano e dall' Album français.
Composti nel periodo in cui Rossini non scriveva piů per il teatro, questi brani per quartetto vocale (soprano, contralto, tenore, basso) erano destinati a essere eseguiti nel Salon di Casa Rossini a Parigi davanti alla migliore societŕ del tempo e rappresentano i “Peccati di Vecchiaia” di Rossini, quintessenza di eleganza e ironia, ma anche inaspettato ed enigmatico sguardo sul futuro.
La Soirče Musicale Rossinienne č stata organizzata grazie al contributo artistico di Opera Studio, scuola di canto di alto livello istituita proprio dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per completare ogni aspetto della formazione professionale dei giovani cantanti.

Martedě 22 settembre ore 20.30
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
GIOVANI ARTISTI DI OPERA STUDIO
SOIRÉE MUSICALE ROSSINIENNE
Biglietti da € 10 a € 15

www.santacecilia.it Tel. 068082058

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Belcanto Festival 2009

Il Viaggio a Reims di Rossini
per la prima volta a Roma


Lunedě 21, mercoledě 23 settembre ore 20.30
Sala Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica

Sarŕ Kent Nagano a dirigere l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 21 e 23 settembre alle ore 20.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, nella prima esecuzione romana de Il Viaggio a Reims di Gioachino Rossini.
Il Viaggio a Reims, dramma giocoso in un atto, č stato scritto da Gioachino Rossini su libretto di Luigi Balocchi per celebrare l'incoronazione di Carlo X, re di Francia. Eseguita per la prima volta a Parigi, il 19 giugno 1825, l’opera fu presto ritirata dallo stesso Rossini nonostante il grandissimo successo, proprio per il suo carattere “celebrativo”.
Se ne persero le tracce fino al 1977, anno in cui furono ritrovate nella Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma le parti non utilizzate per Le Comte Ory. Ricostruita e pubblicata, l'opera venne cosě rappresentata per la prima volta in Italia al Rossini Opera Festival di Pesaro il 18 agosto 1984, con la direzione d'orchestra di Claudio Abbado in un memorabile allestimento con la regia di Luca Ronconi e la scenografia di Gae Aulenti.

L’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia verranno accompagnati nel loro “Viaggio” da voci di grande prestigio come Daniela Barcellona e Nicola Ulivieri, e da uno dei migliori talenti di Opera Studio: il soprano Rosa Feola nel ruolo di Corinna.

Lunedě 21, mercoledě 23 settembre ore 20.30
Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica

G. Rossini - Il Viaggio a Reims
dramma giocoso in un atto di Luigi Balocchi

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Kent Nagano Direttore
Rosa Feola Corinna
Daniela Barcellona La Marchesa Melibea
Marina Rebeka La Contessa di Folleville
Ellie Dehn Madama Cortese
Shi Yijie Il Cavaliere Belfiore
Dmitry Korchak Il Conte di Libenskof
Mirko Palazzi Lord Sidney
Nicola Ulivieri Don Profondo
Paolo Bordogna Il Barone di Trombonok
Borqua Quiza Don Alvaro

Biglietti da € 10 a € 30

Tel. 06 8082058 www.santacecilia.it 
APPUNTAMENTI DAL 19 AL 26 LUGLIO 2009



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





Domenica 19 luglio

Luglio Suona Bene 2009

James Taylor and band

Cavea ore 21

Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 20 luglio

Luglio Suona Bene 2009

David Byrne

“Songs of David Byrne and Brian Eno”

Cavea ore 21

Biglietti: da 30 a 45 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

ACCREDITI ESAURITI



Martedě 21 luglio

Luglio Suona Bene 2009

PRIMA ASSOLUTA

Ascanio Celestini

“Canzoni impopolari”

Cavea ore 21

Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 22 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Ivano Fossati Tour 2009

Cavea ore 21

Biglietti: da 25 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 23 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Incognito

Cavea ore 21

Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 24 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Burt Bacharach

Special guest Karima

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

ACCREDITI ESAURITI



Sabato 25 luglio

Luglio Suona Bene 2009

PER LA PRIMA VOLTA A ROMA

PRIMA ITALIANA DEL TOUR

John Fogerty

Cavea ore 21

Biglietti: da 35 a 55 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 luglio

Luglio Suona Bene 2009

McCoy Tyner Trio

with special guests Bill Frisell & Gary Bartz

Cavea ore 21

Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Pablo Echaurren

L’invenzione del basso

FOYER e AUDITORIUMARTE

Fino al 30 luglio 2009

Ingresso libero

Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20.

AuditoriumArte dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
Luglio Suona Bene 2009

JAMES TAYLOR & Band

DOMENICA 19 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Ospite illustre di Luglio Suona Bene 2009, č in arrivo uno dei piů grandi songwriter di tutti i tempi, entrato nel 2000 nella Rock and Roll Hall of Fame: James Taylor, accompagnato dalla sua Excellent Band che include musicisti del calibro di Steve Gadd, Larry Goldings, Jimmy Johnson, Michael Landau, Kate Markowitz, Arnold McCuller e Andrea Zonn. Pluripremiato ai Grammy Award, nel 2006 č stato nominato dalla Fondazione MusiCares personaggio dell'anno. In una serata di gala a Los Angeles, musicisti di diverse generazioni gli hanno tributato un omaggio interpretando le sue canzoni, spesso introducendole con un breve discorso a proposito dell'influenza esercitata da Taylor sulla loro decisione di entrare nel mondo della musica. Tra questi Paul Simon, Bruce Springsteen, Sting, David Crosby e Sheryl Crow. Oltre ai brani piů celebri Taylor presenterŕ anche alcune cover di grandi classici:da “Suzanne” di Leonard Cohen a “Wichita lineman” di Jimmy Webb.
James Taylor studia violoncello fin da bambino ma, a partire dal 1960, preferisce dedicarsi alla chitarra ispirandosi allo stile di Woody Guthrie . Si trasferisce a New York e poi a Londra dove nel 1968 pubblica il suo primo album per la Apple Records, la casa discografica dei Beatles, dal titolo James Taylor. Solo nel 1970 perň con Sweet Baby James raggiunge l'attenzione del grande pubblico. Il settimanale Times gli dedicň la copertina e si cominciň a parlare di questa nuova corrente crepuscolare e soggettivista di cui James Taylor fu il massimo alfiere negli anni settanta. Da allora fino ad oggi James Taylor č stato sempre protagonista sulla scena musicale. Sempre molto attivo nella difesa dell'ambiente e politicamente schierato su posizioni progressiste, nell'ottobre 2004 Taylor si č unito al tour "Vote for Change", tenendo una serie di concerti negli Stati americani a favore di John Kerry durante le elezioni presidenziali del 2004. Gli ultimi due album di Taylor sono Covers (2008) e Other Covers (2009). Tra le innumerevoli collaborazioni del musicista vanno ricordate le surreali apparizioni al fianco di Elio e le Storie Tese.

BIGLIETTI: DA 35 A 60 EURO

INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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Luglio Suona Bene 2009

DAVID BYRNE

“SONGS OF DAVID BYRNE AND BRIAN ENO”

LUNEDĚ 20 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

David Byrne - voce e chitarra; Mauro Refosco – percussioni; Paul Frazier - basso
Graham Hawthorne – batteria; Mark Degliantoni tastiere; Kaissa Doumbe Moulongo, Ray Frazier, Jenni Muldaur - voci; Lily Baldwin, Steven Reker, Natalie Kuhn - ballerini

Mente creativa dei Talking Heads e in seguito fondatore della prestigiosa etichetta Luaka Bop ma anche artista poliedrico fotografo, regista, artista visivo, compositore e solista, David Byrne č in arrivo a Luglio Suona Bene 2009. Nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica Byrne presenterŕ il suo ultimo lavoro Everything That Happens Will Happen Today frutto della collaborazione con Brian Eno, altro grande artista con il quale aveva giŕ collaborato. Insieme hanno debuttato come co-autori del loro primo album a quattro mani nel 1981, con la pubblicazione del significativo ed acclamato My Life in the Bush of Ghosts. "Everything That Happens Will Happen Today" segna il ritorno di un sodalizio leggendario che ha marcato profondamente la storia della musica mondiale contemporanea. Rispetto al precedente lavoro di 28 anni fa rappresenta non tanto un collage quanto piuttosto una raccolta di canzoni. Se Bush of Ghosts riuniva i contributi di undici musicisti di supporto accanto ad una serie di voci “casuali”—da estratti di talk-show radiofonici a canti di montagna libanesi—quest’ultimo album presenta invece quasi esclusivamente voce e testi di Byrne a completamento delle tracce elettroniche di Eno. Il risultato č un genere definibile “gospel elettronico”, una musica in cui il canto diventa l'elemento centrale, ma i cui orizzonti sonori normalmente non sono associati a questo tipo di canto. Oltre a presentare il nuovo album, Byrne riproporrŕ nel concerto anche alcuni brani dal precedente album e brani storici dei Talking Heads (molti dei quali prodotti dallo stesso Eno), in un suggestivo percorso musicale che ricollega nuove composizioni al materiale classico creato 30 anni fa. Tra i lavori piů recenti di David Byrne ricordiamo Grown Backwards, il suo debutto per Nonesuch Records, EEEI—Envisioning Emotional Epistemological Information, il CD Lead Us Not into Temptation tratto dal film Young Adam, il confanetto dei Talking Heads, Arboretum, il libro vincitore della Publisher Book Award Gold Medal (edito da McSweeney’s), il CD/DVD Live From Austin, TX, il CDthe Knee Plays tratto dall’opera teatrale di Robert Wilson del 1984 the CIVIL warS, e Playing the Building, un’installazione allestita presso il Battery Maritime Building a New York City.

BIGLIETTI DA 30 A 45 EURO
INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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Luglio Suona Bene 2009

Prima assoluta

ASCANIO CELESTINI
CANZONI IMPOPOLARI


Un concerto di Ascanio Celestini
con
Roberto Boarini violoncello
Gianluca Casadei fisarmonica
Matteo D’Agostino chitarra
Luca Caponi batteria
Andrea Pesce suono
Danilo Facco luci



MARTEDI 21 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

benvenuti nel paese di monnezza
dove ogni finestra che si apre e ogni porta che si spalanca
č una bocca che rovescia monnezza nelle strade
dove il proletariato mangia monnezza e diventa massa,
dove i padroni nascondono la monnezza sotto il tappeto,
dove i servi parlano straniero e lavorano sotto al tappeto insieme alla monnezza
dove i politici smettono di ascoltare il paese
mentre il paese č costretto a ascoltare i politici,
dove i palazzinari costruiscono le cittŕ con la sabbia del mare
come i bambini sulla spiaggia con secchiello e paletta,
dove i terremoti hanno un audience,
dove la mafia ha il doppiopetto,
dove la camorra esprime il meglio del made in italy,
dove l’erbavoglio cresce nel giardino del re
mentre l’erba del tuo vicino in borgata fa schifo come quella del tuo giardino
perché questo č il paese di monnezza e la frutta cresce marcia sugli alberi,
le vacche danno latte acido e le galline stringono l’uovo nel culo
per non deporlo nella monnezza,
dove la destra ha tutte le dita del corpo,
dove la sinistra č solo una questione per mancini,
dove il giorno e la notte sono nella stessa ombra,
dove..
se questo č il popolo
noi siamo diventati impopolari


Scrivere canzoni

Tre anni fa abbiamo incominciato a scrivere canzoni. Stavamo lavorando allo studio per uno spettacolo che parlasse di precarietŕ e lavoro nei call center, Appunti per un film sulla lotta di classe. Abbiamo incominciato a seguire e intervistare i lavoratori del collettivo autorganizzato PrecariAtesia, operatori telefonici di Atesia, uno dei piů grandi call center d’Europa, il primo in Italia. Un mese prima del debutto ci hanno chiesto di partecipare al concerto del primo maggio in piazza san Giovanni e invece di portare un pezzo di teatro, abbiamo pensato di lavorare su un testo che avevo scritto qualche mese prima, un racconto, e cambiarlo, raccontarlo cantandolo. Cosě č nata La Rivoluzione. Poi alla fine del mese č incominciata la tournée. Girando abbiamo scritto altri racconti e altre canzoni e con la nuova stagione ne abbiamo cantate alcune nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini, I “poveri partigiani” nei giorni della
memoria, “la morte del disertore” in quelli delle azioni di guerra umanitaria, “la casa del ladro” dedicata a Gaetano Bresci. Poi č venuto il disco Parole Sante.
Ci č voluto un anno e senza pensarci troppo nell’agosto del 2007 siamo
andati due settimane in studio. Da allora abbiamo continuato a
scrivere. E non lo so se si tratta di storie cantate o di canzoni
dette in musica. Cosě come non saprei dire se il teatro che faccio da
dieci anni sia fatto di personaggi raccontati o di azioni senza
spettacolo. Credo che al di sopra dei mezzi esista un linguaggio che č
fatto di letteratura. Una letteratura che si da nella scrittura e
nell’oralitŕ, ma che soprattutto procede dall’esperienza e torna
nell’esperienza. In mezzo ci sono gli individui che si servono degli
strumenti che imparano a usare, ma che sono soltanto strumenti,
giochi. In mezzo c’č indifferentemente la musica o il teatro, il
cinema o i libri. In mezzo c’č il mezzo. I poveri. I poveri erano cosě poveri che presero la loro fame, la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi. I ricchi che nella vita avevano mangiato tutto dal caviale ripieno all’ossobucodiculodicane allo spiedo e volevano conoscere anche il
sapore della fame dei miseri. Per un po’ quei poveri tirarono avanti, ma poi tornarono a essere poveri come prima. Allora imbottigliarono la loro sete e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi che nella vita avevano bevuto tutto, dal Brunello al Tavernello ma non avevano ancora assaggiato la sete dei
miseri. Ancora un po’ i poveri tirarono avanti, ma poco tempo piů tardi
tornarono nella povertŕ. Allora presero la loro rabbia la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi. I ricchi che nella vita si erano sentiti indispettiti, che avevano avuto un po’ di rodimento di culo, ma la rabbia vera non l’avevano mai provata. Cosě se la comprarono dai poveri che ce n’avevano tanta. I poveri tirarono avanti, ma poi vendettero anche il loro pudore, la
loro vergogna, il loro dolore. Imbottigliarono la commozione e
l’insubordinazione, la violenza e il riscatto, la rivolta e la pietŕ.
Col tempo le cantine dei ricchi si riempirono di bottiglie. Accanto ai
grandi vini d’annata collezionavano la fame dei sanculotti della
rivoluzione e la rabbia dei braccianti che occupavano le terre del
Meridione. Tra gli spumanti e gli champagne trovavano posto la pazzia dei
pellagrosi nelle campagne o l’orgoglio dell’aristocrazia operaia che
aveva difeso le fabbriche dai nazisti e s’era guadagnata i diritti
nelle lotte sindacali. Tra novelli e i passiti c’era il disgusto dei precari e dei senza casa o la determinazione dei Zapatisti che marciarono verso Cittŕ del Messico col passamontagna. Dopo qualche generazione i poveri s’erano venduti tutto.. I poveri diventarono cosě poveri che presero la loro povertŕ, la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi che volevano essere cosě tanto ricchi da possedere anche la miseria dei miseri. Quando i poveri restarono senza niente si armarono. E non di coltello e forchetta, ma di pistole e fucili perché la rivoluzione non č un pranzo di gala, la rivoluzione č un atto di violenza. Marciarono verso il palazzo. Perň quando arrivarono sotto il balcone del podestŕ si fermarono e rimasero zitti. Perché senza la rabbia e la fame, senza l’orgoglio e il disgusto, senza cultura e coscienza di classe non si fa la rivoluzione. Cosě il podestŕ scese in cantina, tornň con una bottiglia e la riconsegnň al popolo. C’era imbottigliata la libertŕ che avevano conquistato i loro nonni, ma che i padri s’erano giŕ venduta da un pezzo. Potevano farci un inno o un partito, un circolo o una bandiera. La stapparono, ma non riuscirono a farci niente. Perché la libertŕ da sola non serve. Allora il podestŕ si cercň in tasca e trovň una scatola di caramelle alla menta. La consegnň al popolo. E da quel momento i poveri furono liberi. Liberi di succhiare mentine. Ascanio

Biglietti: da 10 a 15 euro
INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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Luglio Suona Bene 2009
IVANO FOSSATI
TOUR 2009

Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) - Fabrizio Barale, (chitarre elettriche) - Riccardo Galardini (chitarre acustiche) - Claudio Fossati (batteria) - Guido Guglielminetti (basso)

MERCOLEDĚ 22 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Ivano Fossati ha segnato e continua a segnare la storia della musica italiana dagli anni Settanta a oggi: Fossati ha inciso oltre 20 album e scritto alcune delle piů belle e significative canzoni degli ultimi decenni. L’ultimo album “Musica moderna” č uscito a ottobre del 2008 dopo due anni di lavoro. L’album č prodotto dallo stesso artista insieme a Pietro Cantarelli e contiene 11 tracce inedite tra cui "L'amore trasparente", utilizzata come brano di chiusura del film "Caos calmo" diretto da Antonello Grimaldi e premiata con il David di Donatello e con il Nastro d’argento 2008 come miglior canzone originale e “Il Rimedio”, il singolo che ha lanciato l’intero lavoro. Il ritorno sul palco di Ivano Fossati riprodurrŕ dal vivo il suono ritmico e prorompente a cui la band che lo accompagna ci ha abituato negli ultimi tempi, lo stesso suono che caratterizza l’ultimo disco.
Sul palco Fossati sarŕ accompagnato dalla sua band, composta da Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) Fabrizio Barale, (chitarre elettriche), Riccardo Galardini (chitarre acustiche), Claudio Fossati (batteria), Guido Guglielminetti (basso).
Ivano Fossati nasce a Genova. La sua passione per la musica si manifesta da bambino: a otto anni inizia lo studio del pianoforte, strumento che diventerŕ fondamentale nella sua vita insieme alla chitarra elettrica. Dopo qualche esperienza con i gruppi rock-progressivi, incide il suo primo album nel 1971 ("Dolce acqua") alla guida dei Delirium con i quali conosce il primo grande successo nel 1972 grazie al brano "Jesahel" che vende oltre un milione di singoli fra Italia e Europa, arrivando a essere un successo anche nel sud-est asiatico. Dal 1971 ad oggi Fossati ha pubblicato 23 album continuando a segnare la storia della musica italiana scrivendo alcune delle piů belle e significative canzoni degli ultimi decenni.
BIGLIETTI: DA 25 A 40 EURO
INFORMAZIONI 06-80241281
www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
__________INCOGNITO

GIOVEDĚ 23 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



JEAN PAUL MAUNICK – chitarra
JOY ROSE – voce
IMAANI – voce
TONY MOMRELLE – voce
RICHARD BAILEY – batteria
MATT COOPER – tastiere
FRANCIS HYLTON – basso
TREVOR MIRES – trombone
PAUL GREENWOOD – sax

Incognito č il nome di una delle band piů esplosive di sempre: ogni loro concerto č una miscela pirotecnica di ritmi funky, jazz, blues, groove. Con la loro energia e il loro sound riescono a contagiare e far ballare ogni genere di pubblico. Gli Incognito sono tra i precursori dell’acid jazz, come testimonia il loro album del 1981 "Jazz Funk". Quando gli Incognito hanno registrato per la prima volta nel 1979, Jean-Paul Maunick, leader della band, da tutti conosciuto come "Bluey", ricorda di essersi seduto vicino al mixer e di aver pensato: "Spero che questo sia un progetto destinato a durare a lungo e ad avere successo". Il vero successo risale al 1992, con l'album "Tribes Vibes and Scribes", a cui fa eccellente seguito "Positivity”. Negli anni successivi, il chitarrista Jean-Paul Maunick, si č avvicinato a un genere leggermente piů dance, ma sempre contaminato dai ritmi anni settanta che hanno reso celebre la band. Il 2005 segna i venticinque anni di carriera suggellati dal cd “Adventures In Black Sunshine”, un lavoro in cui il jazz e il funk si esprime in chiave del tutto personale e coinvolgente. Ancora oggi, gli Incognito sono stimati e apprezzati e seguiti da un folto pubblico. Il gruppo ha all’attivo piů di dieci album e un’intensa attivitŕ live.

BIGLIETTI: DA 15 A 25 EURO


INFO 06.80.241.281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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Luglio Suona Bene 2009

BURT BACHARACH
Special guest: KARIMA

VENERDĚ 24 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La cavea sotto le stelle dell’Auditorium Parco della Musica farŕ da palcoscenico ideale per uno dei piů grandi pianisti e compositori di tutti i tempi, Burt Bacharach, autore di tantissimi successi dagli anni sessanta agli anni ottanta con le parole di Hal David e le interpretazioni indimenticabili di Dionne Warwick ("Walk On By", The Look of Love, "I Say a Little Prayer", "What The World Needs Now", "Anyone Who Had A Heart", "24 Hours from Tulsa" "Make It Easy On Yourself). Burt Bacharach si esibirŕ accompagnato da un’orchestra di 12 elementi e la partecipazione della cantante soul italiana Karima.
Bacharach inizia fin da giovane ad accompagnare al pianoforte celebri cantanti, dal 1958 al 1961 č stato il pianista di Marlene Dietrich con la quale si č esibito in tutto il mondo. Nel 1957 inizia la collaborazione con Hal David: la loro canzone "The Story of My Life" registrata da Marty Robbins diventa subito prima in classifica, come subito dopo "Magic Moments" registrata da Perry Como. Nei primi anni sessanta scrive insieme a David oltre cento canzoni e contemporaneamente inizia la collaborazione con Dionne Warwick, una delle piů feconde della storia della musica durata oltre venti anni. Molti cantanti famosi hanno interpretato le sue canzoni, tra questi Dusty Springfield (The look of love), i Beatles ("Baby, It's You"), i Carpenters ("They Long to Be”), Aretha Franklin, Isaac Hayes ("Walk On By"), Tom Jones ("What's New, Pussycat") e molti altri. Sono celebri anche le interpretazioni delle sue canzoni da parte di musicisti e cantanti jazz da Stan Getz e Wes Montgomery a Mc Coy Tyner e Diana Krall. Il successo di Bacharach arriva fino a tempi piů recenti: nel 1998 vince un Grammy insieme a Elvis Costello per l’album “Painted from Memory” . Il suo ultimo disco solista “At This Time” č del 2005 e in alcuni brani partecipano tra gli altri anche Elvis Costello e Rufus Wainwright. Nel 2009 ha lavorato con la cantante soul italiana Karima Ammar e prodotto il suo singolo “Come In Ogni Ora”.


BIGLIETTI: DA 40 A 80 EURO

INFO: 06 80241281
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Luglio Suona Bene 2009

MCCOY TYNER TRIO
WITH SPECIAL GUESTS
BILL FRISELL AND GARY BARTZ

MCCOY TYNER – pianoforte
BILL FRISELL – chitarra
GARY BARTZ – sax
GERALD CANNON – contrabbasso
ERIC KAMAU GRAVATT – batteria

DOMENICA 26 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Dopo il concerto che nel maggio dello scorso anno lo ha visto sul palco della sala Sinopoli insieme al sassofonista Joe Lovano, tornerŕ McCoy Tyner con i suoi accordi sofisticati e lo stile blues inconfondibile. Con la sua mano sinistra unica per i ritmi percussivi e gli accenti che riesce a creare, ha rotto tutte le convenzioni del jazz creando uno stile di improvvisazione unico e personalissimo. Tyner ha sempre cercato di espandere la sua visione musicale e di incorporare nuovi elementi da continenti e tradizioni musicali differenti. Recentemente ha anche arrangiato per big band, ha utilizzato gli archi e anche reinterpretato la musica popolare. Oltre alla prestigiosa carriera da leader, Tyner ha condiviso il suo talento con il Who’s Who del jazz: John Coltrane (di cui fu l’ipareggiabile spalla in My Favorite Things, capolavoro assoluto della cultura jazzistica), Art Blakey, Michael Brecker, Eric Dolphy, Joe Henderson, Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, Milt Jackson, Elvin Jones, Hank Mobley, Wayne Shorter, Stanley Turrentine e molti altri. Fino a oggi Tyner ha pubblicato piů di 80 album a suo nome guadagnando 4 Grammy.
Bill Frisell č uno dei chitarristi contemporanei piů ricercati e rivoluzionari nel modo di concepire e pensare lo strumento. Figura di spicco nell’ambito jazzistico la sua musica sconfina spesso nei territori del folk, del country, del pop, della musica d’avanguardia. Durante gli anni ha collaborato con musicisti del calibro di Paul Motian, John Zorn, Elvis Costello, Marianne Faithfull, John Scofield, Jan Garbarek, Paul Bley, Bono, Robin Sylvian.
Gary Bartz č un sassofonista dal suono e dallo stile inconfondibili che collabora da molto tempo con McCoy Tyner. Nel 2005 ha anche vinto un Grammy per la sua prestazione nell'album Illuminations di Tyner. Laureatosi alla prestigiosa Juillard School, Bartz ha collaborato nell’arco della sua carriera con artisti del calibro di Charles Mingus, Art Blakey e i Jazz Messengers, Miles Davis, Max Roach e Jackie McLean. A queste prestigiose collaborazioni ha aggiunto una carriera concertistica come leader di diversi gruppi, tra cui si ricordano gli Ntu Troop, che combinavano musica soul, funk, musica folk Africana, hard bop e free jazz.

BIGLIETTI DA 15 A 25 EURO

INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
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Luglio Suona Bene 2009
ANASTACIA
DOMENICA 12 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
ONE DAY IN YOUR LIFE
I CAN FEEL YOU
SAME SONG
THOUGHTI'D TOLD YOU THAT
YOU'LL NEVER BE ALONE
DEFEATED
COWBOYS AND KISSES
WHY D'YOU LIE TO ME
IN YOUR EYES
YOU'LL BE FINE
PAID MY DUES
BEAUTFUL MESSED UP WORLD
PIECES OF A DREAM
SICK AND TIRED
I BELONG TO YOU
NOT THAT KIND
(EVERYONE TO EXIT STAGE AFTER NOT THAT KIND 9

----
HEAVY ROTATION
I'M OUTTA LOVE
LEFT OUTSIDE ALONE

(la scaletta potrebbe subire variazioni)

Ritorna in Italia Anastacia con un nuovo look, un nuovo sound, un nuovo progetto musicale, ma con quella stessa energia vocale che le ha fatto vendere piů di 17 milioni di dischi nella sola Europa. Anastacia proporrŕ nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica il suo stile unico, un mix di soul, pop, e rock che lei definisce sprock: Soul nella voce, Pop nei testi e Rock "nelle chitarre". L’artista si č fatta conoscere al pubblico italiano anche attraverso le sue tre partecipazioni al Festival di Sanremo e le sue collaborazioni con Eros Ramazzotti. Anastacia Lyn Newkirk nasce a Chicago nel 1968 ma si trasferisce a New York dopo il divorzio dei genitori. La madre č un’attrice di Broadway e il padre un cantante che si esibisce nei locali della East Coast. Anastacia scopre presto le sue attitudini artistiche, anche se la sua adolescenza č compromessa da un morbo che colpisce l'intestino e che la costringe ad operarsi. Inizia a esercitarsi con i CD di Elton John e subito scopre di avere una voce soul capace di virtuosismi e vocalizzi eccezionali. Si esibisce in alcuni locali di New York e, come ballerina, partecipa ad alcuni video musicali ma rifiuta le prime offerte dei produttori che le vogliono far cantare musica commerciale. L’anno del decollo č il 1999 quando si presenta alla trasmissione "The Cut" di MTV per la ricerca di nuovi talenti ed entra nella top ten. L’anno successivo pubblica il suo primo album 'Not That Kind' con il quale si afferma come una delle maggiori star di Europa, Asia e Australia.
Nel 2001 pubblica il suo secondo album “Freak of Nature”, cosě come la chiamava la madre perché, nonostante fosse piccola fisicamente, aveva una voce esplosiva. L'apice del successo arriva nel 2004 con l’album omonimo “Anastacia” che vende cinque milioni di copie. Nel 2005 pubblica il primo Greatest hits e l’album “Live at Last”. Nello stesso anno partecipa alla colonna sonora del film Fantastici 4 e duetta con Eros Ramazzotti. Dopo un lungo periodo di assenza, a quarant’ anni suonati, pubblica nel 2008 il suo ultimo album “Heavy Rotation”, in cui compaiono diversi stili musicali: accenni al Rhytm and Blues, alla musica Dance ma anche classiche ballate pop. 11 canzoni che riassumono il suo stato d’animo negli ultimi anni, alle prese con una vita che non č mai la stessa (ha infatti lottato pesantemente nel 2003 con un male inguaribile al seno). Nell’album racconta di come nella vita, in un attimo, tutto cambia, niente resta com’č. E si ricomincia da capo ogni volta. “Heavy Rotation” vanta collaborazioni importanti con Ne-yo, Lester Mendez, JR Rotem, Guy Chambers, Rodney Jenkins, The Heavyweights, Sam & Louis. Tra I brani: I Can Feel You, Absolutely Positively, In Summer, Heavy Rotation, I Call It Love.
BIGLIETTI: DA 50 A 90 EURO
INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
Luglio Suona Bene 2009
Parco della Musica Records presenta
JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO
“10/15”

Javier Girotto – sassofono soprano e baritono
Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics
Marco Siniscalco - Basso
Michele Rabbia – Batteria e percussioni
MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi piů originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attivitŕ e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni piů originali e innovative degli ultimi anni.
Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalitŕ espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.
Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicitŕ delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto
Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si č venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi č cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unitŕ a sč stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, piů di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenitŕ. Per tutto questo,

grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco
Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attivitŕ……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilitŕ di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenitŕ. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia
Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima č che si tratta dell'esperienza piů importante della mia vita musicale. La seconda č che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchč di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' piů precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava giŕ bene cosě, anche perchč era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto giŕ dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo piů sincero possibile, e questo č quanto. La terza cosa č che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si č sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimč - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis
(*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier
BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO
INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
APPUNTAMENTI DAL 12 AL 19 LUGLIO 2009



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO

OPI – TOUR





AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Domenica 12 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Anastacia

Cavea ore 21

Biglietti: da 50 a 90 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 13 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Seun Kuti & Fela’s Egypt 80

Cavea ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 14 luglio

Luglio Suona Bene 2009

PRIMA DATA ITALIANA DEL TOUR

Michael Bolton

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 70 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 15 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Javier Girotto & Aires Tango

“10/15”

Cavea ore 21

Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 16 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Rachelle Ferrell

Cavea ore 21

Biglietti: da 20 a 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 17 luglio

Luglio Suona Bene 2009

Stefano Bollani

“Bollani Carioca”

Cavea ore 21

Biglietti: da 15 a 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 18 luglio

Luglio Suona Bene 2009

M.I.T. - Meet in Town

Mogwai

Cavea ore 21

Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 19 luglio

Luglio Suona Bene 2009

James Taylor and band

Cavea ore 21

Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRA

Pablo Echaurren

L’invenzione del basso

FOYER e AUDITORIUMARTE

Fino al 30 luglio 2009

Ingresso libero

Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20.

AuditoriumArte dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21



FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO



festiVAl

Dal 17 giugno al 16 luglio

Area archeologica di Villa Adriana - Tivoli



Mercoledi 15 e Giovedě 16 luglio ore 21

DANZA

BALLETTO DEL TEATRO MARIINSKIJ DI SAN PIETROBURGO

biglietto unico 25 euro







O.P.I. – ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA

DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IN TOUR

17 luglio a Lubriano (Viterbo)

18 luglio a Reino (Benevento)
Lezioni di Rock



SPECIALE WOODSTOCK



MARTEDI 30 GIUGNO 2009

CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



“Speciale Woodstock” chiude la quarta stagione di Lezioni di Rock, la rassegna a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, che racconta attraverso filmati, aneddoti e curiositŕ i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso.

Un evento speciale, durante il quale Assante e Castaldo faranno rivivere, a quaranta anni di distanza, insieme a ospiti importanti e attraverso testimonianze, filmati e ascolti, la piů grande kermesse della storia della musica.

Il 30 giugno 2009 nessun concerto dal vivo nella cavea, ma una festosa celebrazione in piena regola, durante la quale si potranno rivedere le piů suggestive immagini live della maratona musicale del 1969, ascoltare i racconti di chi c’era e di chi avrebbe voluto esserci, ricostruire la storia e rivivere l’emozione di quel momento collettivo che ha rivoluzionato la storia della musica dal vivo e del costume.


BIGLIETTO UNICO 5 EURO



INFO 06-80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228

ufficiostampa@musicaperroma.it

www.auditorium.com
SETTIMANA DAL 21 AL 28 GIUGNO 2009



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com







Martedě 23 giugno ore 11

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA – LAZIO

INCONTRO CON SIDI LARBI CHERKAOUI

BOOKSHOP – Auditorium Parco della Musica





AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Giovedi 25 giugno

Luglio Suona Bene 2009

DOPPIO CONCERTO INAUGURALE

Ornette Coleman

Enrico Rava Quintet

Cavea ore 21

Biglietti: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 26 giugno

Luglio Suona Bene 2009

Pino Daniele

“Electric Jam 09 European Tour”

Cavea ore 21

Biglietti: da 25 a 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 27 giugno

Luglio Suona Bene 2009

PER LA PRIMA VOLTA INSIEME IN ITALIA

Ry Cooder & Nick Lowe

“They drive by night”

Cavea ore 21

Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 28 giugno

Luglio Suona Bene 2009

The Idan Raichel Project

Cavea ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Pablo Echaurren

L’invenzione del basso

FOYER e AUDITORIUMARTE

Fino al 30 luglio 2009

Ingresso libero

Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20.

AuditoriumArte dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21









FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO



festiVAl

Dal 17 giugno al 16 luglio

Area archeologica di Villa Adriana - Tivoli

Abbonamento: sconto di 15 euro sull’acquisto di 3 biglietti per 3 eventi diversi





22, 23 Giugno ore 21

DANZA

SIDI LARBI CHERKAOUI

APOCRIFU

prima nazionale

biglietto unico 20 euro



Venerdě 26, Sabato 27 Giugno ore 21

CIRCO

Compagnia Hors Pistes

COMA IDYLLIQUE puzzle autour du cirque

prima nazionale

biglietto unico 20 euro
Lezioni di Rock



SPECIALE WOODSTOCK



MARTEDI 30 GIUGNO 2009

CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



“Speciale Woodstock” chiude la quarta stagione di Lezioni di Rock, la rassegna a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, che racconta attraverso filmati, aneddoti e curiositŕ i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso.

Un evento speciale, durante il quale Assante e Castaldo, autori del libro in uscita “Il tempo di Woodstock” (Laterza), faranno rivivere, a quaranta anni di distanza, insieme a ospiti importanti e attraverso testimonianze, filmati e ascolti, la piů grande kermesse della storia della musica.

Il 30 giugno 2009 nessun concerto dal vivo nella cavea, ma una festosa celebrazione in piena regola, durante la quale si potranno rivedere le piů suggestive immagini live della maratona musicale del 1969, ascoltare i racconti di chi c’era e di chi avrebbe voluto esserci, ricostruire la storia e rivivere l’emozione di quel momento collettivo che ha rivoluzionato la storia della musica dal vivo e del costume.


BIGLIETTO UNICO 5 EURO



INFO 06-80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228

ufficiostampa@musicaperroma.it

www.auditorium.com
MOSTRA



ANTEPRIMA STAMPA







PABLO ECHAURREN

L’invenzione del basso

Mostra ed esposizione di strumenti

Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 10 giugno al 30 luglio 2009



10 giugno ore 11 anteprima stampa





Mercoledě 10 giugno alle ore 11, nello spazio AuditoriumArte, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, presenteranno in anteprima alla stampa la mostra “Pablo Echaurren. L’invenzione del basso”. Accanto alla sua collezione di bassi d’epoca, esposta nelle salette di AuditoriumArte, Echaurren propone, nel Foyer Sinopoli, una quindicina di grandi tele dedicate a questa sua inesausta passione.

Alla conferenza sarŕ presente l’artista.
SETTIMANA DAL 7 AL 14 GIUGNO 2009



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 - www.auditorium.com







Pablo Echaurren

L’invenzione del basso

FOYER e AUDITORIUMARTE

MERCOLEDĚ 10 GIUGNO

ANTEPRIMA STAMPA ore 11

INAUGURAZIONE ore 19





Domenica 7 giugno

Cantando sotto la storia

incontri musicali sulla storia della canzone italiana

“1939 – 1958 Le casettine “di periferia” poi… il “Blu dipinto di blu””

da “Mille lire al mese” a “Volare”

Cinzia Gangarella pianoforte e arrangiamenti

Roberta Albanesi Voce

Ospiti d’onore Nicky Nicolai e Stefano Di Battista

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 8 giugno

ANNA BONAIUTO

legge Wystan Hugh Auden

Le lingue della poesia. Classici per l’Europa

conversazioni a cura di Valerio Magrelli

introduzione di Franco Buffoni

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 9 giugno

Contemporanea

“Nostalghia”

Song fod'>Anja Lechner violoncello

Jean-Marc Larché sax

Jean-Louis Matinier accordéon

Video da “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRA

Pablo Echaurren

L’invenzione del basso

FOYER e AUDITORIUMARTE

Dal 10 giugno al 30 luglio 2009

Ingresso libero

Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20.

Auditoriumarte dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21.

MERCOLEDĚ 10 GIUGNO: ANTEPRIMA STAMPA ore 11 - INAUGURAZIONE ore 19
MOSTRA



ANTEPRIMA STAMPA

PABLO ECHAURREN

L’invenzione del basso

Mostra ed esposizione di strumenti

Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 10 giugno al 30 luglio 2009



10 giugno ore 11 anteprima stampa





Mercoledě 10 giugno alle ore 11, nello spazio AuditoriumArte, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, presenteranno in anteprima alla stampa la mostra “Pablo Echaurren. L’invenzione del basso”. Accanto alla sua collezione di bassi d’epoca, esposta nelle salette di AuditoriumArte, Echaurren propone, nel Foyer Sinopoli, una quindicina di grandi tele dedicate a questa sua inesausta passione.

Alla conferenza sarŕ presente l’artista.



Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
CALENDARIO DAL 31 MAGGIO AL 7 GIUGNO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 – www.auditorium.com







Domenica 31 maggio

ULTIMO INCONTRO DELLA STAGIONE

Lezioni di Rock

“Ten” dei Pearl Jam

Teatro Studio ore 11

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 31 maggio

JAMMIN’

Concerto domenicale con brunch

LAURA LALA 4TET
Laura Lala - voce

Sade Mangiaracina - piano

Jacopo Ferrazza - contrabbasso

Roberto Giaquinto - batteria

Bart ore 12

CONCERTO GRATUITO

BRUNCH 14 EURO



Domenica 31 maggio

Tętes de Bois

“I riciclisti”

Con la partecipazione di Moni Ovadia e Sergio Staino

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 3 giugno

Jammin’ Jazz Festival

Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma

DOPPIO CONCERTO

- Marta Capponi 4tet,

special guest Javier Girotto

- Saint Louis Big Band diretta dal M° Antonio Solimene

special guest Rosario Giuliani

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro



Giovedě 4 giugno

Jammin’ Jazz Festival

Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma

DOPPIO CONCERTO

- Chat Noir

special guest Enzo Pietropaoli

- Zut Quartet

special guest Fabrizio Bosso

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro



Venerdě 5 giugno

Jammin’ Jazz Festival

Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma

DOPPIO CONCERTO

- Raf Ferrari 4tet

special guest Gabriele Mirabassi

- Paolo Recchia Trio

special guest Roberto Gatto

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 5 euro



Domenica 7 giugno

“Cantando sotto la storia”

1939 -1958 le casettine di periferia poi… il blu dipinto di blu

Con la partecipazione di Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Cinzia Gangarella, Roberta Albanesi

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ

ULTIMO GIORNO 31 MAGGIO

AuditoriumArte

Ingresso libero

Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
Luglio Suona Bene 2009

MARIZA

GIOVEDĚ 9 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La straordinaria cantante portoghese Mariza presenterŕ il suo ultimo lavoro “Terra” e condurrŕ il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana. A otto anni dal suo album di debutto “Fado em mim” nel 2001, Mariza č riconosciuta come una delle piů importanti interpreti e ambasciatrici della musica portoghese nel mondo. In un recente sondaggio di una importante rivista portoghese, Blitz č stata votata al terzo posto dopo Amŕlia Rodrigues e Zeca Alfonso come la miglior cantante portoghese di sempre. Recentemente ha avuto un nomination ai Golden Globe come migliore interprete solista. Di origine mozambicana, Mariza č cresciuta in un quartiere tradizionale di Lisbona, Mouraria, cantando il fado tradizionale. In uno dei suoi ultimi dischi “Transparente” rende omaggio a interpreti come Fernando Maurício, Carlos do Carmo e Amália Rodrigues, a prova della profonda influenza e continuitŕ di questi autori nella sua musica. Mariza č considerata una delle voci piů belle di quello che alcuni chiamano il nuovo movimento del fado. Le sue interpretazioni appassionate e la sua voce, che ricorda le grandi dive del genere musicale, le hanno fatto guadagnare in poco tempo il riconoscimento internazionale e alcuni importanti premi musicali, come quello di Miglior Artista di World Music, assegnatole dalla BBC a Londra nel 2003. Il suo album d'esordio, "Fado em Mim" fu un successo istantaneo in Portogallo, ottenendo quattro dischi di platino e lanciandola sulla scena internazionale. Da allora ha pubblicato sette album, ottenendo sempre grandi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico e rappresentando il Portogallo in manifestazioni internazionali come le Olimpiadi o o nazionali come la cerimonia di apertura delle commemorazioni del 25 Aprile nel 2004.


BIGLIETTI DA 10 A 20 EURO

INFO: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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Luglio Suona Bene 2009
Parco della Musica Records presenta
JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO
“10/15”

Javier Girotto – sassofono soprano e baritono
Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics
Marco Siniscalco - Basso
Michele Rabbia – Batteria e percussioni
MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi piů originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attivitŕ e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni piů originali e innovative degli ultimi anni.
Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalitŕ espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.
Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicitŕ delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto
Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si č venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi č cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unitŕ a sč stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, piů di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenitŕ. Per tutto questo,

grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco
Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attivitŕ……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilitŕ di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenitŕ. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia
Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima č che si tratta dell'esperienza piů importante della mia vita musicale. La seconda č che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchč di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' piů precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava giŕ bene cosě, anche perchč era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto giŕ dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo piů sincero possibile, e questo č quanto. La terza cosa č che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si č sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimč - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis
(*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier
BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO
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Luglio Suona Bene 2009

Novitŕ



MARIZA E AIRES TANGO



Dopo il rinvio del concerto di Mercedes Sosa che non potrŕ essere a Roma per motivi di salute, č stato annunciato l’arrivo della regina del fado Mariza, che si esibirŕ il 9 luglio per presentare il suo ultimo lavoro “Terra” e condurre il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana.



Altra importante new entry il 15 luglio: il concerto degli Aires Tango che dopo molti anni tornano a esibirsi insieme per presentare il nuovo disco prodotto dalla Parco della Musica Records, “10/15”. La band di Javier Girotto celebra cosě quindici anni di attivitŕ e dieci dischi pubblicati.



Infine, Giorgia, che doveva esibirsi il 31 luglio, ha confermato la sua rinunzia al tour estivo per la preparazione del nuovo album.


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FESTIVAL

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA - TIVOLI



17 GIUGNO - 16 LUGLIO 2009



CONFERENZA STAMPA



LUNEDĺ 11 MAGGIO, ORE 12 - SALA ANIENE - REGIONE LAZIO

VIALE CRISTOFORO COLOMBO 212, ROMA



Lunedě 11 maggio alle ore 12, presso la Sala Aniene della Regione Lazio, Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, Giulia Rodano, Assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giuseppe Baisi, Sindaco di Tivoli, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Rosaria Mencarelli della Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del MiBAC e Benedetta Adembri, Direttore dell’Area Archeologica di Villa Adriana, presenteranno alla stampa il Festival Internazionale di Villa Adriana – Tivoli, che si svolgerŕ dal 17 giugno al 16 luglio 2009.

Interverrŕ, in collegamento video da Singapore, il consulente artistico per il teatro e la danza di Musica per Roma, Giorgio Barberio Corsetti.





Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 -231-228-261

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CALENDARIO DAL 10 AL 17 MAGGIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 – www.auditorium.com







CONFERENZA STAMPA

LUNEDĺ 11 MAGGIO, ORE 12

FESTIVAL

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA – TIVOLI 17 GIUGNO - 16 LUGLIO 2009

REGIONE LAZIO - SALA ANIENE - VIALE CRISTOFORO COLOMBO 212, ROMA

Parteciperanno: Piero Marrazzo, Nicola Zingaretti, Giulia Rodano, Cecilia D’Elia, Giuseppe Baisi, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Rosaria Mencarelli e Marina Sapelli Ragni,







Domenica 10 maggio

Lezioni di Rock

“Transformer” di Lou Reed

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 maggio

PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra

presenta Paolo Fresu

Sala Sinopoli ore 18

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 maggio

Generazione X

CLUSTER

Testimonial: Fabio Mariani - chitarra

in apertura: Pow Lean

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 10 maggio

Jackson Browne

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 40 euro; galleria 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 11 maggio

Cantando sotto la storia

incontri musicali sulla storia della canzone italiana

“1918-1939: le canzoni nell’Italia tra due guerre. Da Come pioveva a Mille lire al mese”

con: Cinzia Gangarella pianoforte e arrangiamenti; Roberta Albanesi voce

Ospite d’onore Amii Stewart

Teatro Studio ore 21

Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 11 maggio

Incontri d’autore

Gli artisti si raccontano

Afterhours

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 12 maggio

“JAZZAID”

AIUTIAMOLI A RICOSTRUIRE

MARATONA IN JAZZ PER LA RACCOLTA DI FONDI DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DI TEMPERA, PAESE ABRUZZESE COLPITO DAL RECENTE TERREMOTO

con

Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Max Ionata, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci…

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 15 euro

Tutto l’incasso della serata sarŕ devoluto al comitato Promotore Tempera





Mercoledě 13 maggio

Pacifico

“Dentro ogni casa tour”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Venerdě 15 maggio

Chiara Civello

Donne & Note

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 15 maggio

Contemporanea

“Exotica”

Sufi Night 1

Musiche eseguite da Confraternita Gnawa Issawa di Casablanca,

percussioni Kiki Dellisanti, Gregorio Di Trapani, Luca Congedo, Roberto Pellegrini,Gianluca Ruggeri, Fulvia Ricevuto
Tonino Battista direttore
programma

- Lila, cerimonia rituale trance in onore dell’Iman Sheikh Boulila (Maestro Sufi della Notte)
- Exotica di Mauricio Kagel
produzione Fondazione Musica per Roma
in coproduzione con IUC Istituzione Universitaria Concerti

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 16 maggio

Rokia Traoré

Donne & Note

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 16 maggio

Contemporanea

“Trance”

Sufi Night 2

Cerimonia sacra per il Santo Sufi Shah Jamal

Persephassa di Iannis Xenakis

Goonga and Mithu Sain’s dhol drumming
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Fabrizio Bartolini, Antonino Errera, Flavio Tanzi, Vito Amato percussioni
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con

World Performing Art di Lahore, Conservatori di Trapani e Frosinone, Ass.Musicale Etnea

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 17 maggio

ULTIMO APPUNTAMENTO

Lezioni di Storia

Michelle Perrot

“Donne e uomini di fronte al potere della storia”

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI





Domenica 17 maggio

Primo appuntamento

JAMMIN’ & Brunch domenicale – ore 12



LUDOVICA MANZO 4tet
Ludovica Manzo – voce
Marco Bonini – chitarra
Riccardo Gola – contrabbasso
Alessandro Marsi – batteria
Cavea ore 12

Concerto gratuito

-

Brunch domenicale

Bart ore 12

14 euro



Mostra

PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ

fino al 31 maggio 2009

AuditoriumArte

Ingresso libero

Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
Sunday in Jazz

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

presenta
Paolo Fresu


DOMENICA 10 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 18
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria
E con
Paolo Fresu tromba


La PMJO incontra il trombettista Paolo Fresu, uno dei piů grandi jazzisti italiani, in un concerto a lui dedicato e proposto, fino ad ora, solo in Messico, nel dicembre 2008, nel corso del tour organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara. In programma composizioni tratte dal songbook dell’orchestra, di Miles Davis e dello stesso Fresu.

Musicista eclettico, Paolo Fresu č uno dei jazzisti italiani piů conosciuti nel mondo. Fresu ha suonato con nomi importanti della musica afroamericana degli ultimi trent’anni, ha registrato oltre duecento dischi e coordinato numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti. Ha scritto anche musiche per film, balletto, teatro. Attualmente dirige o co-dirige, oltre al proprio quintetto, il duo con Furio Di Castri, il Trio P.A.F. (Paolo Fresu – Antonello Salis – Furio Di Castri), il quartetto “Devil”, “Heartland” assieme a David Linx e Diederik Wissels, il duo con Dhafer Youssef (spesso trio con il norvegese Eivind Aarset), il duo con Uri Caine ed alcuni altri dui con pianisti vari come Nico Morelli, Alain Jean-Marie, Roberto Cipelli, Danilo Rea e Bojan Zulfikarpacic, il progetto “Fresu & Quartetto Alborada”, “Kind of Porgy and Bess”, “Porgy and Bess” assieme all’Orchestra Jazz della Sardegna (Blue Note Orchestra), la “Italian Trumpet Summit” ed i progetti legati alla musica tradizionale della Sardegna “Sonos ‘e memoria”, “Etnografie” del 2003 e “Il Rito e la Memoria” con le tre Confraternite sarde di Castelsardo, Orosei e Santu Lussurgiu. La sua attivitŕ discografica vanta oltre 260 dischi e quella concertistica oltre 2.500 concerti. Paolo Fresu vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni č diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicitŕ di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider.
Biglietto unico 10 euro
Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
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JACKSON BROWNE

Time The Conqueror Tour

Con:
Mark Goldenberg - chitarre
Mauricio Lewak - batteria
Kevin McCormick – basso
Jeff Young - tastiere
Chavonne Morris - cori
Alethea Mills - cori


DOMENICA 10 MAGGIO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A sei anni dal suo ultimo lavoro, Jackson Browne torna in grande stile con l’album Time The Conqueror e un tour mondiale che porterŕ il suo rock semplice e raffinato in Italia per tre date. Salutato dalla critica come ennesima prova di eleganza e schiettezza, Time The Conqueror conferma l’impeccabilitŕ del cantautore, di origine tedesca ma californiano d’adozione, nello scrivere musiche e liriche tanto profonde quanto memorabili, divenute l’immaginario anello di congiunzione tra Nick Drake e Neil Young. Chitarrista e pianista, Browne č stato uno dei piů influenti esponenti della musica della West Coast degli anni '70, ed č successivamente divenuto famoso anche per il suo impegno civile ed ambientalista, concretizzatosi nel ’79 con la co-fondazione del MUSE, il movimento degli artisti uniti per l'energia pulita.
Browne comincia la carriera di cantautore verso la fine degli anni sessanta scrivendo tre canzoni per l'esordio solista di Nico e poi per Eagles, Byrds, Tim Buckley e Nitty Gritty Dirt Band (di cui fa parte per un breve periodo nel 1966). Subito inizia a fare coppia con il chitarrista David Lindley, sua futura spalla per gli anni a venire. Il suo debutto risale al 1972 con l'album omonimo: un disco tutt’altro che acerbo, in cui vanta la collaborazione con alcuni esponenti della musica californiana (tra cui Clarence White e David Crosby) e che gli frutta giŕ i primi successi di classifica (Doctor My Eyes e Jamaica Say You Will). Successivamente parte per un tour con Joni Mitchell e gli Eagles. Nel 1973 esce For Everyman, contenente la sua personale versione di Take It Easy (brano scritto per gli Eagles e da loro portato al successo), la sua versione di These Days (scritta per Tim Rush nel 1968) e la piccola hit Redneck Friend. L'anno dopo pubblica Late for the Sky, da molti critici ritenuto il suo lavoro migliore. Pieno di testi introversi, quasi indecifrabili, frutterŕ i successi di Before the Deluge e Fountain of Sorrow. Dopo una lunga pausa, nel 1976 esce The Pretender, con liriche fortemente influenzate dal suicidio della moglie Phillys. Nel 1977 esce l'album dal vivo Running on Empty, suo maggior successo commerciale tratto dal tour americano, la cui title-track diviene manifesto della generazione post-sessantotto. Negli anni ’80 la sua produzione č caratterizzata da una maggiore politicizzazione, evidente in Hold Out (che raggiunge il primo posto in classifica), Lives In The Balance (1986) e World In Motion (1989). Negli anni ’90, Browne dirada le sue uscite discografiche ritrovando una verve piů intimista che ricorda, almeno in parte, le composizioni del primo periodo: ispirato dalla fine del rapporto sentimentale con l'attrice Daryl Hannah č I'm Alive (1993), a cui succedono Looking East (1996) e The Naked Ride Home (2002), ultimo album in studio prima dell’atteso ritorno con Time The Conqueror.

BIGLIETTI: PLATEA 40 EURO– GALLERIA 30 EURO

INFORMAZIONI: 06 80241281
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JAZZAID
AIUTIAMOLI A RICOSTRUIRE

MARATONA IN JAZZ PER LA RACCOLTA DI FONDI DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DI TEMPERA, PAESE ABRUZZESE COLPITO DAL RECENTE TERREMOTO

Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Max Ionata, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci…

In collaborazione con Associazione Culturale Il Suono Interiore

MARTEDI 12 MAGGIO SALA SINOPOLI DALLE ORE 20
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un grande concerto jazz all’Auditorium Parco della Musica per ricostruire il paese di Tempera colpito dal recente terremoto in Abruzzo. All’iniziativa hanno aderito molti nomi noti del jazz italiano che si alterneranno sul palco della Sala Sinopoli per dare vita a una grande jam session di solidarietŕ. Nel corso della serata sarŕ proiettato anche il filmato di Roberto Torelli "Terremoti".

Tempera č un borgo del comune dell’Aquila che conta circa 1200 abitanti. Sorge alle pendici del Gran Sasso ed č attraversato da un fiume di acqua pura le cui sorgenti sono a circa cinquecento metri a monte del paese. Intorno a questo corso d’acqua si sono sviluppate per secoli le attivitŕ agricole (ancora oggi molto presenti) e attivitŕ di industria rurale (mulino, rameria, lanificio, pastificio). Tutti questi edifici, oggi ridotti in macerie, sono l’anima del paese, la sua storia e le sue radici e la ricostruzione del centro storico completamente demolito dal terremoto deve per forza di cose passare per la loro ricostruzione. Il paese ha pagato un doloroso tributo a questo terremoto e nove persone sono rimaste schiacciate sotto le macerie. Si č costituito un comitato pro-Tempera che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare appunto a tutte quelle opere che altrimenti lo stato non prenderebbe in considerazione e che invece rappresentano per la collettivitŕ la memoria storica dalla quale non si puň prescindere per una rinascita sociale e culturale.
Comitato Promotore Tempera

Biglietto unico 15 euro
Tutto l’incasso della serata sarŕ devoluto al Comitato Promotore Tempera

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L’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA

AL MEET IN BEIJINGS ARTS FESTIVAL

PECHINO - 8 e 9 maggio 2009





L’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna si esibirŕ a Pechino l’8 e 9 maggio nell’ambito del Meet in Beijings Arts Festival, una delle rassegne internazionali piů importanti, promossa dal Ministero della Cultura Cinese. Dalla sua inaugurazione nel 2000, il Meet in Beijings Arts Festival ha ospitato oltre settecento spettacoli messi in scena da trecento compagnie internazionali, attirando piů di tre milioni di spettatori. Ambrogio Sparagna ha suonato per la prima volta a Pechino nel maggio del 2006. Da quell'esperienza straordinaria č nata in lui la voglia di conoscere la musica popolare cinese, « un universo molto diverso dalla nostra cultura ma intensamente affascinante, tanto che nei concerti previsti a Pechino l’Orchestra Popolare Italiana proverŕ a utilizzare come segno di amicizia e rispetto degli strumenti a fiato cinesi in alcuni dei brani. E' il modo che la musica popolare utilizza per suggellare vincoli di riconoscenza e di comunione fra le persone ».



Dopo il successo riscosso a novembre in Messico alla Feria International del Libro di Guadalajara, la Fondazione Musica per Roma presenta a Pechino “Tarantella d'Amore”, uno spettacolo interamente dedicato ai balli popolari e ai canti d’amore dell'Italia. Saltarello, ballarella, pizzica, tammurriata e soprattutto tarantella, matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni animeranno la rassegna cinese. Al centro della scena Sparagna guiderŕ l'orchestra composta da strumenti tradizionali come organetti, zampogne, tamburelli e farŕ ballare il pubblico, generando una vera e propria festa popolare italiana.



L’OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale.


Ufficio Stampa Musica per Roma 06.80241 – 574 – 231 – 228 – 261

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Dal solo alla grande orchestra
una settima di grande jazz
all’Auditorium Parco della Musica

MARTEDI 21 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
Solo - GABRIELE MIRABASSI - clarinetto

GIOVEDI 23 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21
Solo - ABDULLAH IBRAHIM

VENERDI’ 24 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
ENZO FAVATA THE NEW VILLAGE TENTET Featuring TENORES DI BITTI

DOMENICA 26 APRILE SALA PETRASSI ORE 18
Sunday in jazz - PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA
SOHO MOODS UNO SGUARDO ALLA LOFT SCENE NEWYORKESE DEGLI ANNI ’70 di Maurizio Giammarco e Roberta Escamilla Garrison

Una settimana all’insegna del grande jazz all’Auditorium Parco della Musica che vedrŕ protagonisti artisti italiani e stranieri di fama internazionale. Si comincia con il solo di Gabriele Mirabassi, clarinettista e compositore ormai affermato, un concerto che sarŕ un viaggio sonoro nel suo mondo musicale che unisce jazz, musica brasiliana e composizioni originali, il tutto miscelato con una straordinaria libertŕ di espressione e improvvisazione. Un altro solo vedrŕ protagonista Abdullah Ibrahim, un nome storico del pianoforte jazz, uno dei maestri indiscussi del jazz di sempre, che presenta “Senz”o un progetto di piano solo che ha un significato per lui molto particolare. “Senzo” significa “antenato” in giapponese, ma č anche il nome del padre del pianista. Dopo i soli sarŕ la volta di una formazione d’eccezione, il tentetto capitanato dal Enzo Favata che si esibirŕ in concerto con i Tenores di Bitti, importanti rappresentanti e custodi della musica tradizionale sarda a cappella. Il risultato č una musica originale, di grande impatto sonoro, che sconfina a tratti nel rock e nelle ritmiche dub che si intrecciano con i passi di danza tradizionale.
A chiudere questa densa settimana, “Soho Moods”, una produzione originale della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra per la rassegna Sunday in Jazz, un concerto dedicato all’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta concentrata nei loft di Soho, una stagione di particolare creativitŕ, sperimentazione e multimedialitŕ. Uno spettacolo di jazz e danza scaturito dalla collaborazione tra Maurizio Giammarco e la coreografa Roberta Escamilla Garrison proveniente dalla scuola di Merce Cunningham e moglie del grande bassista Jimmy Garrison.

Martedi 21 - Gabriele Mirabassi - Biglietto unico 15 euro
Giovedi 23 – Abdullah Ibrahim – Platea 20 euro; galleria 15 euro
Venerdi 24 – Enzo Favata – Biglietto unico 15 euro
Domenica 26 - PMJO - Soho Moods – Biglietto unico 10 euro

INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
APPUNTAMENTI DAL 19 AL 26 APRILE 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 – www.auditorium.com


Lunedě 20 aprile

I suoni della terra

“La birra”

Teatro Studio ore 21

Biglietti: posto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 20 aprile

Progetto Calliope

Musica per Roma/Accademia d’Ungheria

“MURODISUONO 2 R”

Concerto di Manuel Zurria flauti

László Sáry pianoforte

Bank Sáry pianoforte

Oscar Pizzo pianoforte

Fulvia Ricevuto percussione
Musiche di L. Ligeti, B. Sáry, L. Sáry, J. TV

Accademia d’Ungheria ore 21

INGRESSO GRATUITO



Martedě 21 aprile

Solo

Gabriele Mirabassi

clarinetto

Teatro Studio ore 21

Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 22 aprile

Ultimo appuntamento

Le grandi lezioni di Giornalismo

Gianni Letta

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: posto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card



Giovedě 23 aprile

Solo

Abdullah Ibrahim

pianoforte

“Senzo – Ancestor”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro, galleria da 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 24 aprile

Enzo Favata The New Village Tentet

Featuring I Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu

Teatro Studio ore 21

Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 aprile

Lezioni di Rock

Pearl di Janis Joplin

Teatro Studio ore 11

Biglietti: posto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 aprile

Sunday in Jazz

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

PRODUZIONE ORIGINALE

“Soho Moods: uno sguardo alla loft scene newyorkese degli anni ‘70”

di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia)

con le danzatrici: Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel.

Sala Petrassi ore 18

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 aprile

Generazione X

Enrico Pezza guest Peppe Voltarelli

In apertura Pierluigi Colantoni

Teatro studio ore 21

Biglietti: posto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 26 aprile

Nek

“Un’altra direzione”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 40 euro, galleria da 35 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mostra

PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ

Fino al 31 maggio 2009

AuditoriumArte

Ingresso libero

Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21




I SUONI DELLA TERRA
Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate
Seconda edizione

LA BIRRA

con Teo Musso Birrificio Baladin (Cuneo),
Leonardo Di Vincenzo Birrificio Birra del Borgo (Rieti),
Marco Bolasco Gambero Rosso
Conduce la serata Vito

LUNEDI’ 20 APRILE - TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Con l’incontro su LA BIRRA si conclude con successo la seconda edizione de I Suoni della Terra condotta da Vito, in collaborazione con Luigi Iaccarino. I due presentatori-degustatori con la loro simpatia e la loro passione hanno accompagnato anche quest’anno il pubblico nel gaudente viaggio attraverso le prelibatezze e le curiositŕ enogastronomiche del nostro paese.
Due sono le qualitŕ che hanno sempre contraddistinto la birra nei secoli: la sua presenza pressoché universale e la sua popolaritŕ presso ogni ceto sociale. Sempre piů consumatori si accostano ogni giorno alla bevanda. Se da una parte la grande industria tende verso una standardizzazione del prodotto, dall’altra č in crescita la voglia di riscoprire i vecchi sapori con la nascita di nuovi birrifici artigianali sul territorio italiano, come il birrificio Baladin in Piemonte, alla cui guida c’č Teo Musso, il piů importante produttore italiano di birre artigianali, che ha dimostrato che la birra č un prodotto che puň crescere in qualitŕ e gusto, fino ad essere apprezzato in tavola proprio come un buon vino. Accanto a lui Leonardo Di Vincenzo, del giovane ma giŕ affermato birrificio Birra del Borgo della provincia di Rieti, che, formatosi all’inizio presso i maestri birrai inglesi e belgi, ha poi cominciato a sperimentare sempre piů nuove birre. Guida della serata č Marco Bolasco, esperto gastronomico, con una lunga collaborazione con il Gambero Rosso, che per la birra e i suoi abbinamenti ha sempre nutrito sconfinata passione e competenza.
Si ringrazia Luigi Iaccarino.

In collaborazione con Relais le Jardin

BIGLIETTO UNICO 25 EURO
INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
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_____________Solo

GABRIELE MIRABASSI - clarinetto

MARTEDI 21 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Dopo il diploma in clarinetto, la sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente Gabriele Mirabassi ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attivitŕ che, a partire dall'incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, č diventata mano a mano sempre piů consistente fino a diventare esclusiva. In duo con Stefano Battaglia incide Fiabe, con Sergio Assad Velho Retrato e firma Cambaluc, dove il quartetto di clarinetti namaste č affiancato da vari ospiti tra i quali lo stesso Galliano, Riccardo Tesi e il fratello Giovanni. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria "miglior nuovo talento". Nel 2000 a "Umbria Jazz” presenta insieme a Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D'Auria il progetto Lo Stortino che riceve consensi di critica e di pubblico sia in Italia che all'estero. Nel progetto si rileva una particolare attenzione alle variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e alla musica colta europea, ponendo le basi per quella linea di ricerca che animerŕ gran parte dei lavori che seguiranno. Tra i dischi successivi si segnalano 1 a 0 (Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano, Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard (Enja), Fuori le mura (Egea) in duo con Luciano Biondini e New Old Age, con John Taylor e Steve Swallow. Ai primi di ottobre 2003 Gabriele Mirabassi e Guinga, straordinario chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il loro primo disco in duo,”Graffiando vento”, presentato in occasione di Umbria Jazz Summer 2004 e definito nello stesso anno dalla Folha de Sao Paulo “miglio disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”. Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio madeira-brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per citarne alcune. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di collaborazioni, sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di spettacolo: oltre alla, ormai stabile collaborazione con Gianmaria Testa, ricordiamo quella con lo scrittore Erri De Luca (insieme al quale ha dato vita allo spettacolo “Chisciotte e gli invincibili”), quella con la cantante Barbara Casini e Monica Demuru (in trio, hanno realizzato lo spettacolo/concerto, a metŕ tra musica e teatro, “Costruzione”, dedicato alla figura di Chico Buarque). L’ultima fatica č “Canto d’ebano”, in corso di pubblicazione, omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto.
BIGLIETTO UNICO 15 EURO

INFO 06.80241281
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________Solo

ABDULLAH IBRAHIM

“Senzo – Ancestor”

GIOVEDI 23 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A distanza di quattro anni dall’ultima uscita, Abdullah Ibrahim torna con un progetto di piano solo che ha un significato per lui molto particolare. Senzo significa “antenato” in giapponese, quel Giappone culla di arti marziali e autocoscienza cui il maestro č fortemente legato. E, come se non bastasse, Senzo č il nome del padre del pianista. E Ibrahim non crede alle coincidenze. Portavoce eloquente della sua terra e uomo profondamente religioso, le credenze e le esperienze si riflettono nella sua musica. Dal 1990 vive in Sudafrica anche se ha mantenuto la residenza a New York. Numerosi tour lo portano in giro per tutto il mondo assieme ai suoi gruppi e anche in molti acclamati spettacoli come solista. Abdullah Ibrahim č molto piů di un ambasciatore africano del jazz, abbatte i confini dei generi e delle categorie. Nella sua musica č chiaramente avvertibile il legame tra le radici africane e il jazz americano ed europeo, ma per Ibrahim, che ha cercato di purificarsi attraverso le arti marziali per ben quarant’anni, queste distinzioni non sono importanti.

Abdullah Ibrahim, nato a Cittŕ del Capo, Sudafrica, nel 1934, racconta di aver ascoltato, da bambino, canti tradizionali africani, musica sacra e jazz e tutto ciň si riflette oggi nella sua musica. Ha preso le sue prime lezioni di piano nel 1941 ed č divenuto un musicista professionista nel 1949 (Tuxedo Slickers, Willie Max Big Band). Nel 1959 incontra il sassofonista Kippi Moeketsi che lo convince a dedicare la propria vita alla musica. Nel 1962 il Dollar Brand Trio (con Johnny Gertze al basso, Makaya Ntshoko alla batteria) fa una tournče in Europa. Duke Ellington assiste ad una loro esibizione al Zürich Africana Club ed organizza una sessione di registrazione per la Reprise Records: "Duke Ellington presenta il Dollar Brand Trio". Il 1963 e il '64 vedono il Trio impegnato nei maggiori Festival europei e in trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel '65 Dollar Brand suona al Newport Jazz Festival a cui segue un primo tour negli Stati Uniti. Nel 1966 Abdullah Ibrahim dirige la Duke Ellington Orchestra, e il 1968 lo vede impegnato in un tour come pianista solista. Da allora ha continuato a tenere concerti e a suonare nei club degli Stati Uniti, dell'Europa e del Giappone con partecipazioni ai piů importanti Festival del mondo (Montreux, North Sea, Berlino, Parigi, Montreal, ecc.).
Viaggiatore del mondo dal 1962, Ibrahim tornň in Sudafrica verso la metŕ del 1970 ma le condizioni che trovň erano cosě opprimenti che ritornň a New York nel 1976. Nel 1988 ha composto la colonna sonora del film “Chocolat”, seguita da ulteriori esperienze nella composizione di musica da film; l’ultima produzione č stata la colonna sonora di “No Fear, No Die”. Portavoce eloquente e uomo profondamente religioso, le credenze e le esperienze di Abdullah Ibrahim si riflettono nella sua musica. Dal 1990 vive in Sudafrica anche se ha mantenuto la residenza a New York. Numerosi tour lo portano in giro per tutto il mondo assieme ai suoi gruppi e anche in molti recital come solista.
www.abdullahibrahim.com

BIGLIETTI: PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO

INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
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ENZO FAVATA THE NEW VILLAGE TENTET
Featuring
TENORES DI BITTI

ENZO FAVATA - sax soprano e tenore, clarinetto basso, samplers;
RICCARDO PITTAU - tromba
DANIELE DI BONAVENTURA - piano acustico
ALFONSO SANTIMONE - piano elettrico Fender Rhodes
DANILO GALLO - contrabbasso, basso elettrico
U.T.GANDHI - batteria, percussioni, samplers

TENORES DI BITTI REMUNNU ‘E LOCU
DANIELE COSSELLU - oche e mesu oche
PIERO SANNA - oche e mesu oche
PIERLUIGI GIORNO - contra
MARIO PIRA - bassu

VENERDI’ 24 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Una formazione d’eccezione, Enzo Favata con il suo “The New Village Tentet” si esibirŕ all’Auditorium Parco della Musica insieme ai Tenores di Bitti. “Ho sempre pensato alla mia musica come una tradizione in transizione. Mescolando l’arcaico talento dei Tenores di Bitti con la Black Music e il Free Jazz degli anni ‘70, ho voluto dare l’idea del villaggio che muove verso la metropoli, un villaggio fatto di uomini che nella grande cittŕ nascondono, dietro una maschera, le proprie conoscenze e radici antiche per paura di renderle vulnerabili, con tutto il senso di sradicamento che ciň comporta, ma con la volontŕ di affermare la propria identitŕ anche in un diverso contesto”. Con queste note di copertina Enzo Favata, poliedrico musicista sardo, presentava il disco The New Village, pubblicato da “il manifesto dischi” nel 2007 con la partecipazione del quartetto vocale piů famoso nel panorama della musica popolare della Sardegna, i “Tenores Di Bitti Remunnu ‘E Locu guidati da Daniele Cossellu, custodi di uno dei piů antichi canti del Mediterraneo, oggi riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanitŕ. Con Enzo Favata i Tenoresi di Bitti collaborano giŕ da un decennio e insieme hanno tenuto diversi concerti in Italia e all’estero, suscitando ovunque l’interesse della critica e l’entusiasmo del pubblico, a partire dal Festival Jazz di Berlino nel 2005.
Il concerto The New Village porta sul palco una formazione inusuale, accostando i quattro Tenores con i loro canti tradizionali a sei musicisti che ben rappresentano l’attuale scena italiana tra jazz e musica d’avanguardia. Il risultato č una musica fortemente originale, di grande impatto sonoro, a tratti con l’energia del rock e delle ritmiche dub che si intrecciano con i passi di danza tradizionale. In occasione del concerto sarŕ presentato anche il dvd “Live in Sardinia”, con le immagini di un concerto dal vivo tenuto in Sardegna nel dicembre del 2007.
“The New Village” č un’ulteriore evoluzione di quel percorso di “tradizione in transizione” che Enzo Favata prosegue con coerenza fin dal “Voyage en Sardaigne” del 1998, primo progetto che coniugava il jazz con i migliori interpreti della tradizione musicale della Sardegna poi continuato con “Boghes and Voices” del 1999, segnalato dalla critica come “la risposta mediterranea a Jan Garbarek e Hilliard Ensemble” per l’equilibrio tra il linguaggio jazzistico e i canti sacri del Coro di Castelsardo, fino a “Made in Sardinia”, tra le nomination del World Music Award in Germania nel 2003. Un percorso che ha portato il sassofonista originario di Alghero ad una carriera internazionale ricca di esperienze e collaborazioni di grande prestigio, come quella con Dino Saluzzi, documentata nel disco “Ajň”, e quelle piů recenti con Miroslav Vitous e la violoncellista Anja Lechner. Musicista versatile, dall’inconfondibile cifra stilistica, Enzo Favata si confronta con successo anche con la composizione di colonne sonore per il cinema: suo č l’unico brano musicale utilizzato nel film di Salvatore Mereu “Sonetŕula” (recentemente premiato al Film Festival di Tetouan in Marocco), mentre nel 2007 ha vinto il premio per la migliore colonna sonora originale al Festival Internazionale del Film Fantastico di Estepona in Spagna per il film “The Seer” (USA-Italia) di Luigi Desole.


BIGLIETTO UNICO 15 EURO

INFO 0680241281
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Sunday in jazz
PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

PRODUZIONE ORIGINALE

SOHO MOODS
UNO SGUARDO ALLA LOFT SCENE NEWYORKESE DEGLI ANNI ‘70

di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia)
con le danzatrici Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel
e la Parco della Musica Jazz Orchestra


DOMENICA 26 APRILE SALA PETRASSI ORE 18
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria


L’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta, in quel tempo concentrata nei loft di Soho, conobbe una stagione di particolare creativitŕ, sperimentazione e multimedialitŕ. SOHO MOODS (produzione originale) č uno spettacolo di jazz e danza che vuole rievocare la suggestione di quei tempi, luoghi e umori attraverso il ricordo di chi ne č stato testimone. Autore del percorso musicale č Maurizio Giammarco (direttore della PMJO) mentre la coreografia č di Roberta Escamilla Garrison che, pur venendo dalla scuola del grande Merce Cunningham, č stata, in quanto moglie del grande bassista Jimmy Garrison, altrettanto immersa nella cultura afroamericana.

Sono passati esattamente trent’anni da WILD FLOWERS, la prima performances che Maurizio Giammarco e Roberta Garrison realizzarono insieme poco dopo il trasferimento a Roma di Roberta, e proposta per la prima volta al pubblico romano nel luglio 1979 nell’ambito della 1Ş Rassegna internazionale delle donne nel jazz “La musica č una donna meravigliosa”.

Cosě Maurizio Giammarco descrive SOHO MOODS: L’idea di realizzare un nuovo spettacolo di jazz e danza con Roberta Garrison non poteva che riportarmi agli anni Settanta, decennio alla fine del quale si colloca l’inizio della nostra reciproca conoscenza, della nostra prima collaborazione, e di alcuni, per me, assai importanti trascorsi newyorkesi. SOHO MOODS nasce dunque come un mix di varie ispirazioni e intenzioni parallele. Il desiderio di rievocare, molto idealmente, i suoni e le atmosfere di una stagione irripetibile, densa di furori utopici e avanguardistici. La celebrazione ideale di un luogo, Soho, nei cui loft di derivazione industriale avevano trovato rifugio e si esprimevano, in quel periodo, artisti di ogni tipo votati alla ricerca e alla sperimentazione multimediale (anche Roberta aveva un suo loft). I ricordi autobiografici di un periodo fondamentale in quanto pervaso da infinite sollecitazioni, provenienti dalle direzioni piů disparate.
La musica di SOHO MOODS si sviluppa in forma di lunga Suite dove, fra un’improvvisazione e l’altra, coabitano temi recenti composti per l’occasione (fra cui il tema conduttore che si ascolta all’inizio), altre composizioni originali dell’epoca tuttora inedite e recuperate dal mio archivio personale (fra cui una nuova rielaborazione di Doctor L., brano scritto in memoria di Lester Bowie); ma anche temi molto rappresentativi di Don Cherry (presente con ben tre melodie), Stevie Wonder, Joe Zawinul, ed Herbie Hancock (suo il brano conclusivo, The Sorcerer). Un piccolo affresco evocativo dai toni eterei che non poteva trovare partnership piů indicata nel lavoro, tanto aereo quanto jazz-grounded, di Roberta e delle sue splendide collaboratrici.

Roberta Garrison, Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel, hanno da par loro seguito gli stessi stimoli che animano i musicisti jazz. Ogni danzatrice ha rielaborato e riadattato alla propria fisicitŕ una serie di strutture e sequenze date: percorsi individuali poi giunti a un punto di arrivo comune nella ideazione delle coreografie. Roberta ha inteso l’orchestra come un’estensione della danza e viceversa: come se le ballerine facessero ballare l’orchestra e i musicisti facessero suonare le danzatrici.
Le quattro danzatrici hanno etŕ e background molto diversi. L’afro-americana Djassi daCosta Johnson ha studiato danza all’Alvin Ailey American Dance Center ed ha fatto parte del celebre gruppo dei Momix. Teri Weikel, danzatrice e coreografa, ha collaborato con Michele Rabbia, indirizzata piů verso il free, ha condotto una ricerca profonda sulla danza post moderna. L’italiana Cinzia Franchi č vicina allo stile Cunningham e della stessa Garrison.

ROBERTA GARRISON, nata a San Francisco e di origini messicane, figlia di un jazzista e cresciuta negli ambienti jazz, dopo gli studi con Merce Cunningham, Dan Wagoner e Thelma Hill, esordisce con la compagnia di Marilyn Wood. Collabora in seguito con Elaine Summers e Viola Farber. Inizia l’attivitŕ di coreografa nel 1973 insieme al pianista Dave Burrell e al contrabbassista Jimmy Garrison, suo marito. Ha proseguito negli anni le collaborazioni con numerosi jazzisti. Stabilitasi in Italia dal 1979 intensifica le collaborazioni con musicisti jazz, tra cui Maurizio Giammarco, Marcello Melis, Giovanni Tommaso agli inizi e poi con Antonello Salis, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto. Nel 1981 fonda la formazione Every day Company con cui si esibisce in prestigiosi festival italiani ed esteri. Nel 1990 la compagnia si fonda con quella diretta da Aurelio Gatti dando vita alla MDA Produzioni Danza, in cui confluiranno anche altre importanti formazioni.
L’ultima coreografia ideata da Roberta Garrison, sulle immagini di Theo Eshetu e il piano di Thelonius Monk, si intitola Strangers in Paradise, messa in scena a fine 2008.

MAURIZIO GIAMMARCO vanta una carriera ultra trentennale in cui ha percorso i piů svariati territori musicali all’insegna di un insaziabile spirito di ricerca e di un continuo desiderio di crescita. L’idea di sintetizzare il proprio vissuto musicale in un proprio stile ben riconoscibile, anche sul piano compositivo, emerge in tutti i suoi progetti passati e presenti: come Tricycles (un trio aperto a contaminazioni di vario tipo) o il quartetto acustico con Phil Markowitz, (espressione di un jazz contemporaneo e raffinato). Il recente incarico di direttore della Parco Della Musica Jazz Orchestra (PMJO) big band residente presso il nuovo Auditorium di Roma, lo ha infine proiettato anche in ambito orchestrale, portandolo negli ultimi quattro anni ad elaborare un cospicuo numero di progetti propri e altrui. Ha fondato e diretto numerosi gruppi a suo nome, come Lingomania (pluridecorata band storica degli anni ‘80), ma č apparso a fianco di tantissimi jazzisti di fama internazionale (Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous, Alex Sipiagin, solo per citarne alcuni) e di praticamente tutti i piů importanti musicisti italiani. Attivo anche nel campo della didattica, della produzione discografica e concertistica, Giammarco si č distinto come freelancer in dischi e tournee di musica pop, e ha composto musica per teatro, danza, films, CD roms, orchestra sinfonica e archi. Nel '97 č uscito un suo libro su Sonny Rollins. Ha diretto per sei anni il festival Termoli Jazz Podium, e il suo nome č inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather. Appare in oltre settanta titoli di jazz, senza contare le numerose partecipazioni in incisioni di vario genere.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, destreggiandosi tra una moltitudine di progetti musicali, ha dimostrato di essere oramai un’importante realtŕ del panorama jazzistico europeo. Sicuramente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni con gli ospiti di fama internazionale, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Sesto, Nguyen Lę, Maria Schneider, Mike Gibbs, Frank Tiberi oltre ai piů famosi jazzisti italiani.



Biglietto unico 10 euro


Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
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PENTAGRAMMA ELETTRICO
Suoni, rumori e parole in libertŕ

AuditoriumArte
Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 9 aprile al 31 maggio 2009

INAUGURAZIONE 9 APRILE ORE 19

Durante l’inaugurazione č prevista la performance
“Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini


In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterŕ dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, č prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.
La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargň alla pittura e per gradi investě tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di lŕ dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo č riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza.
L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la piů completa raccolta di materiali a stampa futuristi.

Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la cittŕ musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc.
Viene altresě documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale.

Una parte della mostra č dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertŕ, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrŕ, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararŕ di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottň-sfottň jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarŕ esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti.

Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri.

Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumori di Russolo), tavole parolibere e brani di particolare importanza, come quello contenuto in Al di lŕ del comunismo di Marinetti che, nel vagheggiare il mondo di domani, prevede che “la musica regnerŕ sul mondo” e ogni piazza avrŕ un’orchestra strumentale e vocale, con squadre di musicisti che giorno e notte si alterneranno per realizzare “concerti quotidiani e gratuiti in ogni quartiere della cittŕ”.

Infine, la mostra cerca di ricordare come la ricerca futurista da un lato abbia aperto un varco inedito che prelude alla sperimentazione contemporanea, alla musica concreta ed elettroacustica (Edgar Varčse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre piů dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti).

Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo.




Ingresso libero
dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21


Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241574-231-228-261
ufficiostampa@musicaperroma.it
Carta Bianca a Gino Paoli - Una stanza all’Auditorium

GINO PAOLI – DANILO REA
CINEMA SONGS
CANZONI NEL CINEMA

Danilo Rea – piano
Gino Paoli – voce
Diana Torto – voce
Marco Tamburini – tromba
Marcello Sirignano – violino
Franco Testa – contrabbasso
Ellade Bandini – batteria

SABATO 18 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Un evento di assoluta unicitŕ nel panorama musicale italiano č quello di Cinema Songs - Canzoni nel cinema: un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Gino Paoli e Danilo Rea insieme a un ensemble eccezionale composto da Marco Tamburini, Marcello Sirignano, Franco Testa, Ellade Bandini e da Diana Torto danno vita a un percorso musicale inedito e unico nel suo genere. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani, di cui ricorreva lo scorso anno il centenario della nascita. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica, a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca e un commovente omaggio di Gino Paoli all’amico Luigi Tenco. Il commento affidato a immagini (live visual) č curato dal giovane video artista Riccardo Sai, che lavora a Londra.




BIGLIETTO UNICO 25 EURO

INFORMAZIONI: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
MOSTRA





PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ



AuditoriumArte

Auditorium Parco della Musica di Roma



dal 9 aprile al 31 maggio 2009



ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12



Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris.





Inaugurazione giovedě 9 aprile alle ore 19,

con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini





In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterŕ dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, č prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargň alla pittura e per gradi investě tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di lŕ dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo č riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza.

L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la piů completa raccolta di materiali a stampa futuristi.



Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la cittŕ musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc.

Viene altresě documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale.



Una parte della mostra č dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertŕ, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrŕ, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararŕ di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottň-sfottň jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarŕ esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti.



Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri.



Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varčse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre piů dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti).



Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo.


Ingresso libero

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21





Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241-231-228-261

ufficiostampa@musicaperroma.it
CALENDARIO DAL 5 AL 12 APRILE 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 – www.auditorium.com







giovedě 9 aprile ore 12

ANTEPRIMA STAMPA

Mostra

PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ

AuditoriumArte







Domenica 5 aprile

Lezioni di Rock

“Islands” dei King Crimson

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 5 aprile

Lezioni di Storia

Giovanni Sabbatucci

“La Repubblica di De Gasperi”

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 5 aprile

Lezioni di Musica

Stefano Bollani

“Tra jazz e musica classica”

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 5 aprile

Generazione X

Diana Tejera e SON

in apertura: Tecnosospiri

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 7 aprile

“Omaggio ai Pink Floyd”

Prima parte

Speciale Lezione di Rock

Con Ernesto Assante e Gino Castaldo

Seconda parte

Concerto

“Us and them, noi e loro”

Rita Marcotulli - pianoforte e tastiere

Raiz - voce

Andy Sheppard - sassofoni

Giovanni Tommaso - contrabbasso

Matthew Garrison - basso elettrico

Fausto Mesolella - chitarre

Michele Rabbia - percussioni e electronic sounds

Alfredo Golino - batteria

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 7 aprile

Contemporanea

“Leçons De Ténčbre”

con Solisti del Centro di Musica Antica Pietŕ de’ Turchini

Patrizia Vaccari, Laura Antonaz soprani

Rodney Prada viola da gamba

Francesco Baroni organo

Stefania Marosi traversiere

Nicolň Pasello tenore

Alberto Solarelli baritono

Marco Di Porto cantore del coro della Sinagoga Maggiore di Roma

Raimundo Pereira cantore pontificio della Cappella Sistina

Ali Abdalla Darwish e Abdelrahman Abdalla Darwish cantori della Moschea di Roma

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 11 aprile

“Piovani dirige Piovani”

Orchestra Roma Sinfonietta

diretta da

Nicola Piovani

Musiche per il cinema

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 30 euro, galleria da 20 a 30 euro



Domenica 12 aprile

Sunday in jazz

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

“Beat Bop: Una libera associazione di idee”

di Mario Corvini musica e arrangiamenti

e Alfredo Saitto testi e regia

con Massimo Venturiello Voce recitante

e Maurizio Giammarco Sax solista

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Mostra

INAUGURAZIONE 9 APRILE ORE 19

PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ

dal 9 aprile al 31 maggio 2009

AuditoriumArte

Ingresso libero

Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
MOSTRA





PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ



AuditoriumArte

Auditorium Parco della Musica di Roma



dal 9 aprile al 31 maggio 2009



ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12



Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris.





Inaugurazione giovedě 9 aprile alle ore 19,

con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini





In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterŕ dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, č prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargň alla pittura e per gradi investě tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di lŕ dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo č riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza.

L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la piů completa raccolta di materiali a stampa futuristi.



Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la cittŕ musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc.

Viene altresě documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale.



Una parte della mostra č dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertŕ, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrŕ, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararŕ di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottň-sfottň jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarŕ esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti.



Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri.



Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varčse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre piů dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti).



Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo.


Ingresso libero

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
MOSTRA





PENTAGRAMMA ELETTRICO

Suoni, rumori e parole in libertŕ



AuditoriumArte

Auditorium Parco della Musica di Roma



dal 9 aprile al 31 maggio 2009



ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12



Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris.





Inaugurazione giovedě 9 aprile alle ore 19,

con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini





In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterŕ dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, č prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargň alla pittura e per gradi investě tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di lŕ dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo č riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza.

L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la piů completa raccolta di materiali a stampa futuristi.



Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la cittŕ musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc.

Viene altresě documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale.



Una parte della mostra č dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertŕ, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrŕ, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararŕ di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottň-sfottň jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarŕ esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti.



Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri.



Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varčse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre piů dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti).



Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo.


Ingresso libero

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
Sunday in jazz

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

PMJO presenta Frank Tiberi
“The Woody Herman Legacy in the Space Age”
con
Frank Tiberi: sassofoni

DOMENICA 29 MARZO SALA SINOPOLI ORE 18
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

PMJO:
Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) č prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi č infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni č diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicitŕ di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider.
Biglietto unico 10 euro
Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

___________IL FUTURISMO E IL MONDO NUOVO
a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta
Interverranno Walter Pedullŕ, Mario Perniola e Giampaolo Rossi
Letture di Valentina Carnelutti - proiezioni di documenti futuristi.

“Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno.
Tre Tempi inconciliabili?”

Lunedě 30 marzo - Teatro Studio ore 21
Auditorium Parco della Musica
Si svolge all’Auditorium Parco della Musica il secondo appuntamento del ciclo IL FUTURISMO E IL MONDO NUOVO. Quattro incontri, a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta, per raccontare la complessitŕ e la ricchezza del movimento futurista, il nuovo gusto e la nascita di una nazione moderna. Un viaggio attraverso i linguaggi del Futurismo - letterario, artistico, musicale – per scoprire le nuove parole del Novecento: provocazione, dinamismo, innovazione, utopia. L’iniziativa č promossa dal Comune di Roma, dalla Casa delle Letterature e dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Associazione culturale Arcipelago Italia e organizzata da Zčtema progetto cultura.
Tema dell’incontro che si svolgerŕ in teatro studio il 14 marzo č “Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno. Tre Tempi inconciliabili?”. Nasce con il Futurismo la modernitŕ? L’arte e la vita, la tradizione e il desiderio del nuovo, in quale instabile equilibrio si riconoscono? A questo proposito interverranno Walter Pedullŕ, Mario Perniola e Giampaolo Rossi. La serata sarŕ arricchita dalle letture di Valentina Carnelutti e da proiezioni di documenti futuristi.
Biglietto unico 5 euro

Info: 06 80241281

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Dialogo

Elena Ledda – voce
Mauro Palmas – mandola

MARTEDI 31 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un appuntamento all’insegna della tradizione sarda con due dei suoi maggiori interpreti di oggi: la cantante Elena Ledda e il virtuoso di mandola Mauro Palmas.
Due grandi protagonisti del panorama musicale italiano ancora insieme per un nuovo concerto che regalerŕ mille sorprese tra ritmi e sonoritŕ del mediterraneo: Elena Ledda, la
voce della Sardegna e Mauro Palmas, polistrumentista e originale compositore. La vita musicale della Sardegna si caratterizza non solo per i tratti arcaici di strumenti e tecniche vocali la cui memoria si perde nel tempo, ma anche per la ricca vitalitŕ del presente. Da anni Elena Ledda e Mauro Palmas sperimentano, senza mai perdere la propria identitŕ, nuove possibilitŕ di incontro tra musica tradizionale ed altre espressioni sonore, prefigurando una musica aperta alle influenze del jazz, della canzone d’autore e mediterranea. Un progetto artistico che si misura con i sentimenti piů veri e profondi. Le mandole di Mauro Palmas, la voce di Elena Ledda, una lingua evocativa ed antica come quella sarda, ci trasportano in mondi sonori ed emozioni che superano la percezione del tempo. Elena Ledda č una cantante e cantautrice considerata la voce femminile sarda di maggior successo. Nata a Selargius, paese alla periferia di Cagliari, da famiglia di umili origini contadine, ha fin da bambina sviluppato un desiderio di riscatto attraverso le arti e soprattutto la musica. Ha frequentato il conservatorio del capoluogo studiando oboe e voce. Elena, nonostante le potenzialitŕ della sua voce da soprano, ha preferito dedicare la sua carriera al genere folk, sebbene col tempo arricchito di ricerca e sperimentazione. Al 1979 risale il suo album "Ammentos", che ha giŕ tra i crediti Mauro Palmas una presenza fondamentale per la sua carriera: con lui ha formato la band Suonofficina, nella quale sperimenta un'evoluzione della musica sarda verso la world music. In un certo senso le elaborazioni musicali del canto sardo, fatte da Elena Ledda e Mauro Palmas, pare che derivino, oltre che dalla tradizione, dall'esperienza dei Folk Songs (1964) che Luciano Berio scrisse per Cathy Berberian, nel quale elaborň canti popolari provenienti da differenti paesi. Fra questi vi era un canto sardo Mottetu de tristura, eseguito dalla Berberian con grande maestria, in cui si apprezzavano un particolare utilizzo della voce e degli arrangiamenti che influenzarono le esperienze del cross over dei decenni successivi.
Nonostante Elena Ledda sia originaria del sud dell'isola, le sue canzoni sono prevalentemente in logudorese, la variante settentrionale della lingua sarda considerata generalmente piů letteraria e musicale. Ha collaborato nell’arco della carriera con molti artisti tra cui Fabrizio De Andrč, Lester Bowie, Don Cherry, Andreas Vollenweider, Paolo Fresu, Noa e Andrea Parodi.

BIGLIETTO UNICO 12 EURO
Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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GINEVRA DI MARCO


DONNA GINEVRA


Ginevra Di Marco - voce
Francesco Magnelli - piano e magnellophoni
Andrea Salvadori - chitarra e tzouras
Luca Ragazzo - batteria


VENERDI 3 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Una serata unica all’Auditorium Parco della Musica con la voce di Ginevra Di Marco che presenta in prima assoluta il suo nuovo disco “Donna Ginevra”
Anche in questo disco ritroviamo una Ginevra che ama rendere omaggio a quella musica “d’autore“caratterizzata da una forte matrice popolare, come č successo nel precedente, fortunato “Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre”.
Ginevra Di Marco fa la sua prima apparizione nel panorama musicale italiano nel 1993 in “Ko De Mondo”, l’album che avvia nel migliore dei modi l’avventura CSI, e la ritroviamo in seguito nuovamente al finaco di Giovanni Lindo Ferretti nell’album “In Quiete”, testimonianza live che vede l’intensa e suggestiva voce di Ginevra Di Marco portarla ad assurgere prepotentemente al ruolo di comprimaria. Intanto nasce e si consolida l’intesa tra Ginevra e Francesco Magnelli, mente compositiva dei CSI, tastierista e pianista estroso, sempre in cerca di aperture e di nuove modalitŕ espressive. Il sodalizio frutterŕ dapprima una curiosa escursione "cinematografica" (la sonorizzazione del film muto “Il Fantasma dell'Opera”) e quindi, finalmente, “Trama Tenue” (1999), il debutto in solitario di Ginevra, con il quale vince importanti premi in Italia.
Sucessivamente collabora con il cantante e bassista Max Gazzč, e partecipa al progetto-tributo che molti musicisti italiani porgono al grande musicista inglese Robert Wyatt.
Nel 2004, assieme a Magnelli, lascia i CSI per seguire altre direzioni, proseguendo la sua carriera solista con “Disincanto” (2005) e “Stazioni lunari prende terra a Puerto Libre” (2006) con il quale inizia la sua ricerca fra i canti dal margine della Storia, un mondo profondo e dimenticato, ripreso anche nel nuovo album “Donna Ginevra” (2009): Romania, Ungheria, Grecia, i Balcani, gli Slavi, i Rom, il Portogallo, la Bretagna, il Messico, il Cile, gli italiani del Sud e quelli di Toscana. Arrangiamenti e rivisitazioni (realizzati con il fondamentale apporto di Francesco Magnelli) volti a coinvolgere il pubblico con il calore ed il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente.

www.ginevradimarco.com
http://www.youtube.com/watch?v=E7DciJa8TL0

BIGLIETTO UNICO 12 EURO
INFORMAZIONI: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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MESHELL NDEGEOCELLO

con

Mark Kelley - basso
Jason Lindner - tastiere
Chris Bruce - chitarra
Oren Bloedow chitarra
Deantoni Parks/Mark Guiliana - batteria

SABATO 4 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Per la rassegna dedicata al basso si esibirŕ all’Auditorium Parco della Musica Meshell Ndegeocello, cantante, cantautrice, rapper, bassista e multi strumentista autrice di una musica raffinatissima in bilico tra influenze funk, soul, hip hop, reggae, R&B, rock e jazz. Nominata dieci volte ai Grammy Award, la Ndegeocello ha all’attivo nove album, l’ultimo č del 2007 e si intitola “The World Has Made Me the Man of My Dreams”.
Nata a Berlino e cresciuta a Washington (ma oggi residente a New York), giŕ nella prima adolescenza Meshell adotta il nome di Ndegeocello che significa in lingua Swahili “libero come un uccello”. E’ considerata la stella del neo-soul, e nel corso degli anni ha suonato con un’infinita’ di musicisti, anche pop: nel 1993 fu la prima artista donna ad essere scritturata dalla Maverick Records di Madonna, e nella lunga lista di collaborazioni figurano Prince, Lenny Kravitz, John Mellencamp, The Rolling Stones, Alanis Morissette, George Clinton, Herbie Hancock, Steve Coleman, Marcus Miller, Chaka Khan, Scritti Politti. Bryan Adams, Geri Allen.

BIGLIETTI: PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO


INFORMAZIONI: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
Auditorium di Roma

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

APPUNTAMENTI DAL 29 MARZO AL 5 APRILE 2009

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





Domenica 29 Marzo

Sunday in Jazz

PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra

presenta Frank Tiberi

“The Woody Herman Legacy in the Space Age”.

con Frank Tiberi: sassofoni

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 29 marzo

Antony & The Johnsons

“The Crying Light”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 40 euro; galleria da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI



Lunedě 30 marzo

Il Futurismo e il nuovo mondo

a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta

“Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno. Tre Tempi inconciliabili?”

Intervengono: Walter Pedullŕ, Mario Perniola e Giampaolo Rossi

Letture di Valentina Carnelutti

proiezioni di documenti futuristi

Teatro studio ore 21

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 31 marzo

Dialogo

Elena Ledda – voce

Mauro Palmas – mandola

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 3 aprile

Ginevra di Marco

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 3 aprile

Scienziati e studenti all’Auditorium.

III edizione “La salvaguardia del pianeta”

Massimiliano Pasqui, Istituto di biometeorologia del Cnr

“I cambiamenti climatici e sostenibilitŕ "

Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11

Ingresso libero



Sabato 4 aprile

Il basso

Meshell Ndegeocello

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 5 aprile

Lezioni di Rock

“Islands” dei King Crimson

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 5 aprile

Lezioni di Storia

Giovanni Sabbatucci

“La Repubblica di De Gasperi”

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 5 aprile

Lezioni di Musica

Stefano Bollani

“Tra jazz e musica classica”

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 5 aprile

Generazione X

Diana Tejera e SON

in apertura: Tecnosospiri

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)
SI CANTA MAGGIO

seconda edizione





1 MAGGIO 2009, AUDITORIUM PARCODELLA MUSICA





Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.



Con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori.



Una Produzione Musica per Roma



E’ stata presentata quest’oggi all’Auditorium la seconda edizione di SI CANTA MAGGIO, la festa del lavoro celebrata al Parco della Musica in compagnia dell’Orchestra Popolare Italiana e di molti ospiti. Dopo i saluti del Presidente di Musica per Roma Gianni Borgna, che ha sottolineato il successo della passata edizione e i numerosi riscontri conseguiti dall’ensemble di Ambrogio Sparagna in diversi paesi del mondo, il maestro concertatore ha descritto questa seconda edizione della grande festa dedicata al canto sociale italiano, divisa come lo scorso anno in due parti.

Alle 21 il grande concerto finale con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregari “scelto non perché č considerato il Principe dei cantautori italiani, ma perché la sua musica č entrata di tutto diritto nel grande repertorio dei canti sociali italiani”. La sua voce sarŕ accompagnata dal suono delle zampogne, degli organetti e degli altri strumenti popolari. Tra i pezzi in programma Viva l’Italia e l’abbigliamento di un fuochista.

L’Amministratore delegato della Fondazione, Carlo Fuortes ha sottolineato come il Primo Maggio all’Auditorium non č in competizione con alcuna altra iniziativa. In particolare, non si tratta di una kermesse giovanile, ma il risultato del lavoro svolto ormai da anni sulla musica popolare.

Carlo Fuortes e Gianni Borgna hanno anche annunciato che, dopo il successo a Guadalajara in Messico, l’Orchestra Popolare Italiana si esibirŕ l’8 e il 9 maggio a Pechino all’interno del principale festival internazionale della Cina.







Si Canta Maggio č un omaggio ai canti di lavoro, a questa grande e importante forma di cultura sociale, testimonianza della perenne necessitŕ di riaffermare il diritto al lavoro, č una manifestazione che evidenzia il legame di questa antica tradizione musicale sia con le feste contadine connesse al ciclo della primavera sia con le forme espressive del canto sociale italiano. Un genere che ha segnato profondamente la storia culturale del nostro Paese diventando con i suoi straordinari esempi musicali l’ideale colonna sonora di tutte le storiche battaglie sociali per il diritto al lavoro.

Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna, la giornata č divisa in due momenti:



* il primo, “Maggio fuori Porta”, č una festa all’aperto, nell’area pedonale, a ingresso gratuito, caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; in particolare, si rinnoverŕ l’appuntamento con Il mercato di Campagna Amica, a cura della Coldiretti del Lazio, con l’offerta di prodotti locali a “chilometro zero”, di espressioni tipiche del territorio che, per arrivare dal campo alla tavola, non hanno bisogno di percorrere lunghe distanze. Come lo scorso anno, verranno offerti fave e pecorino secondo l’antica usanza romana delle feste primaverili. Inoltre, troverŕ spazio la Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio e, infine, per l’animazione musicale all’aperto, si esibiranno una serie di gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici provenienti dal territorio della regione e, inoltre, il Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), veri e propri acrobati che realizzeranno delle torri secondo un’antica usanza propiziatoria dei contadini per ingraziarsi il lavoro in campagna (in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare).
* il secondo č momento č costituito da due concerti in sala Santa Cecilia.

Alle ore 18 il primo appuntamento “Se otto ore vi sembran poche” sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), coro di donne dai settantotto agli ottantanove anni che ci faranno conoscere i canti delle risaie; i Minatori dell’Amiata con Simone Cristicchi; dalla Valle del Liri, zona con una grande tradizione di produzione del tabacco, arriveranno le Tabacchine. E ancora la Paranza di Scafati e la Famiglia Boniface (Aosta).

Alle 21 il grande concerto con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la partecipazione di Francesco De Gregori, Simone Cristicchi, Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio), Coro del Laboratorio di Canto popolare.



In programma anche i Laboratori di canto. Dal 25 aprile si svolgeranno dei corsi per insegnare a ragazzi, adulti e famiglie i canti della tradizione popolare italiana. Alla fine del laboratorio, i partecipanti si esibiranno nel concerto del primo maggio delle ore 21, in Sala Santa Cecilia.







I canti di lavoro



I canti di lavoro rappresentano un genere musicale assai vario ed ampio che si caratterizza per la presenza sia di canti specifici, utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), che di quelli destinati ad accompagnare il tempo del lavoro individuale e collettivo. I canti che appartengono al primo tipo hanno strutture ritmiche e impianti melodici in diretta corrispondenza con le precise necessitŕ funzionali a cui sono destinati. Gli altri presentano modi e forme rappresentative assai diversi fra loro e si caratterizzano per una serie di riferimenti specifici sia alle modalitŕ che alle condizioni del lavoro. Questo forte legame con le tematiche dell’esperienza lavorativa li connota come canti sociali. Il canto di lavoro č presente in tutte le culture. La sua esistenza č strettamente connessa col tipo di lavoro con cui si accompagna, tanto che la crisi di un certo tipo di lavoro genera direttamente l’estinzione della pratica del canto specifico.

Nella maggior parte dei casi questo genere di componimento sonoro non ha accompagnamento strumentale. La voce, sola o in gruppo, intona il canto sullo sfondo di “rumori” di lavoro che talvolta diventano “intermezzi” ritmici del canto e quindi parte strutturale del canto stesso.

Appartengono al genere di canti di lavoro anche i richiami, le grida, gli incitamenti e i segnali, i quali non hanno quasi mai una funzione ritmica diretta ma contribuiscono in modo determinante alla condivisione collettiva dell’azione lavorativa. Rientrano in questo gruppo anche i richiami pastorali, le grida dei venditori ambulanti, gli incitamenti agli animali da soma, i segnali della pesca.

Le profonde trasformazioni introdotte nelle tecniche del lavoro manuale hanno determinato il cambiamento e in molti casi la scomparsa di questo genere di canto un tempo diffusissimo dovunque nel nostro Paese. Oggi questo repertorio si conserva soprattutto nella memoria di anziani lavoratori che con i loro gesti e i lori antichi suoni rappresentano la testimonianza vigile di un passato che č parte essenziale della nostra storia sociale.

Una delle peculiaritŕ del repertorio italiano č quella di essere legata ad attivitŕ lavorative che impegnavano gruppi abbastanza numerosi di lavoratori sia essi uomini che donne. E’ questo l’esempio dei canti in filanda, in risaia (tipico del repertorio delle mondine) e di molti altri modi legati alla varietŕ dei lavori agricoli.

Saranno molte le composizioni, rare e bellissime, che verranno proposte nel corso della giornata. Accanto ai canti della tradizione popolare italiana, l’Orchestra interpreterŕ insieme a Francesco De Gregori alcuni suoi brani, che sono ormai di diritto entrati a far parte del repertorio del canzoniere sociale italiano.







Programma





- mattino e pomeriggio - Area pedonale - ingresso gratuito

“MAGGIO FUORI PORTA”



Mostra prodotti enogastronomici a cura della Coldiretti del Lazio

Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio

Animazione musicale a cura di:

· Gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici laziali

· Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso),

in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare







- ore 18 - Sala Santa Cecilia biglietto 5 euro

“SE OTTO ORE VI SEMBRAN POCHE…”



Concerto con la partecipazione di:



· Mondine di Medicina (Bologna)

· i Minatori dell'Amiata con Simone Cristicchi

· Tabacchine della Valle del Liri (Frosinone)

· Paranza di Scafati (Fronne e Tammurriate)

· Famiglia Boniface (Aosta)





- ore 21 - Sala Santa Cecilia biglietto 5 euro

“PADRONE MIO…”



Concerto dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna

Con la partecipazione di:



· Francesco De Gregori

· Simone Cristicchi

· Poeti in ottava rima (Lazio)

· Coro del Laboratorio di Canto Popolare





INFORMAZIONI: 06 80241281 – www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 - 261

ufficiostampa@musicaperroma.it
CALENDARIO DAL 22 AL 29 MARZO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFO 06-80241281 – www.auditorium.com



Domenica 22 Marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA 2009

Terza edizione

Creazioni e Ricreazioni

Roma, Auditorium Parco della Musica

ULTIMO GIORNO



Domenica 22 Marzo

Wayne Shorter Quartet

Wayne Shorter sassofoni

Danilo Perez piano

John Patitucci c/basso

Brian Blade batteria

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

ACCREDITI ESAURITI



Lunedě 23 marzo

Incontri d’autore. Gli artisti si raccontano

Cesare Cremonini

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 24 marzo

Solo

Gianmaria Testa

Teatro Studio

BIGLIETTI e ACCREDITI ESAURITI



Mercoledě 25 marzo

Parco della Musica Records presenta

Huw Warren e Maria Pia De Vito

“Diálektos”

special guest Gabriele Mirabassi - clarinetto

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 27 marzo

Scienziati e studenti all’Auditorium.

III edizione “La salvaguardia del pianeta”

Antonello Pasini

Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr

“La complessitŕ del clima e gli influssi umani”

Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11

Ingresso libero



Sabato 28 Marzo

Omara Portuondo

“Gracias”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 29 Marzo

Sunday in Jazz

PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra

presenta Frank Tiberi

“The Woody Herman Legacy in the Space Age”.

con Frank Tiberi: sassofoni

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 29 marzo

Antony & The Johnsons

“The Crying Light”

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 40 euro; galleria da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI



International Symposium

CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC

IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY

Dal 23 al 26 Marzo

Una produzione Musica per Roma - rassegna Contemporanea progetto Calliope

Accademia di Danimarca – Fondazione Scelsi – Accademia Filarmonica Romana

INGRESSO LIBERO



Lunedě 23 Marzo ore 21

Chiesa Santa Maria del Popolo

Cries of London

Musiche di: Arvo Part, Sarah was ninety years old -

Cipriano De Rore, Concordes adhibete animos (in mortem Adriani Willaert)

Bent Sřrensen, Cyprianus - Luciano Berio, Cries of London

Ready Made Ensemble – dir: Gianluca Ruggeri



Martedě 24 Marzo

Accademia di Danimarca

ore 10.00 - 17.30

Symposium

ore 18,30

Karl age Rasmussen, Trauergondol

Michele Dell’Ongaro, Opus Felix

Peer Nřrgaard, Spell

Felix Mendelssohn Bartholdy, Trio in do minore

Trio Jalina



Mercoledě 25 Marzo

Fondazione Scelsi, via san Teodoro 8

ore 10.30 -17.30

Symposium

ore 21.30,

La Conscience Aďgue

Musiche di:

Giacinto Scelsi, Litanie – Riti: i funerali di Carlo Magno

Giorgio Battistelli, comme une opera fabouleus

Alexander Knaifel, Lamento

Ready Made Ensemble



Giovedě 26 marzo

Accademia di Danimarca – Via Omero 18

* ore 17.30

Sfera Monolite

Musiche di Salvatore Sciarrino

Oscar Pizzo pianoforte

* ore 21.00

Besides Besides

Musiche di Simon S.Andersen, Marcello Panni, Karl Age Rasmussen, Bent Sorensen, Tristan Murail, Geir Johnson

Ensemble Alter Ego
OMARA PORTUONDO

GRACIAS

SABATO 28 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Omara Portuondo presenta all’Auditorium Parco della Musica, Gracias, il nuovo disco che segna e celebra i suoi sessanta anni di carriera. A cinque anni dall’ultimo disco la Portuondo presenta un concerto intimista, un vero viaggio attraverso la sua lunga e fortunata carriera in cui la cantante interpreta tutte le canzoni che ha sempre sognato di cantare. A Gracias, registrato a Cuba nel settembre 2007 e uscito in Italia a un anno di distanza, hanno partecipato musicisti importanti come il pianista cubano Roberto Fonseca, il chitarrista Brazilian Swami Jr, il contrabbassista Avishai Cohen da Israele, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il chitarrista Richard Bona, il cantante brasiliano Chico Buarque e due grandi aristi cubani: Pablo Milanés e Chucho Valdés. Il premio Oscar Jorge Drexler ha inoltre composto una canzone speciale dedicata a Omara intitolata “Gracias”, che canta in duetto con lei.
C’č qualcosa di cinematografico nella vita di Omara Portuondo, qualcosa che rende la sua vita davvero straordinaria pur nella semplicitŕ del suo carattere o forse proprio per questo. La madre proveniva da una agiata famiglia spagnola che perň decise di abbandonare per sposare un bel giovane di colore membro della nazionale cubana di baseball. La loro relazione dovette perň essere occultata visto che a quei tempi i matrimoni misti erano mal visti. Č in questa cornice che la piccola Omara mosse i suoi primi passi entrando, insieme ai suoi fratelli, in contatto con il grande fermento musicale cubano. Ascoltando le melodie e le canzoni intonate dai propri genitori, la futura cantante si innamorň della musica e dei testi di un repertorio tradizionale che in parte ancora oggi possiamo ascoltare nei suoi dischi. Prima ancora di dedicarsi alla canzone, Omara tentň la fortuna nel mondo della danza, seguendo i passi di sua sorella Haydee che allora formava parte della prestigiosa compagnia di cabaret Tropicana. Un giorno del 1945, due giorni prima di un importante spettacolo, una delle ballerine della compagnia si licenziň. A quel punto Omara, che aveva assistito per ore alle prove che sua sorella faceva in casa, si candidň per il posto vacante. Incoraggiata dalla madre intraprese una carriera che la portň a fare coppia fissa con il ballerino Rolando Espinosa e nel 1961 divenne professoressa di balli popolari nella scuola per istruttori d’arte. Tanto č durata la carriera come ballerina della Portuondo che, ancora nel 1998 attuava occasionalmente con la compagnia Tropicana. Omara e la sorella Haydee, iniziarono ben presto anche a cantare insieme a César Portillo de la Luz, José Antonio Méndez e al pianista Frank Emilio Flynn cantando brani nordamericani. Si facevano chiamare Los Loquibambla e lo stile che praticavano, una versione cubana della bossa nova dalle influenze jazz, divenne noto come “feeling” o “filin”. Al suo debut radiofonico Omara venne presentata come “La signorina Omara Brown, la fidanzata del filin”, e ancor oggi molti cubani la conoscono con quel nome.
Nel 1952, Omara e Haydee diedero vita, insieme a Elena Burke e Moraima Secada, a un quartetto vocale, diretto dal pianista Aida Diestro, che divenne uno dei gruppi piů importanti della storia della musica cubana. Omara rimase nel Quartetto Las d’Aida per quindici anni. “Andavamo in tournee per gli Stati Uniti, e gli arrangiamenti vocali di Aida erano molto innovativi. Ovunque andassimo ci acclamavano e, quando Nat “King” Cole suonava al Tropicana, salivamo sul palco per cantare con lui”, ricorda Omara. Magia Negra, il disco del debut di Omara, apparse nel 1959. In questo album la cantante scommetteva per combinare la musica cubana con il jazz nordamericano, includendo versioni di “That Old Black Magic” e di “Caravan”, di Duke Ellington. Due anni piů tardi si videro obbligati a ritornare sull’isola sospendendo una serie di concerti programmati a Miami a causa della crisi dei missili, che provocň la rottura delle relazioni diplomatiche fra gli Stati Uniti e Cuba e che comportň un lungo periodo di isolamento per l’isola caraibica. Omara rimase nel quartetto Las d’Aida fino al 1967, quando decise di continuare la sua carriera in solitario. “Se ne erano andati cosě tanti cantanti dall’Isola che in qualche modo bisognava colmare quel vuoto”, afferma. La cultura cubana ricevette nuovo impulso dalla rivoluzione e la comparsa di diverse scuole di arte e musica, dalle quali sarebbero usciti numerosi musicisti, diede nuova linfa alla creazione artistica. A partire da quel momento, Omara non soltanto raccolse il testimone della rappresentazione del suo paese in numerosi festival internazionali ma continuň affermandosi sulla scena nazionale. I primi anni della rivoluzione cubana furono molto complicati per via dell’isolamento che ricevette l’isola da tutto l’Occidente.Nel 1967, praticamente tutta la popolazione venne reclutata per tentare di superare il record nella produzione di canna da zucchero. “Tutto il mondo tagliava canna da zucchero nei campi, e gli artisti sostenevamo i lavoratori cantando per loro”, ricorda Omara. Omara entrň a far parte di una delle orchestre piů importanti del paese, la Orquesta Aragón, e con questa tornň a viaggiare ovunque nel mondo, e, successivamente, registrň vari dischi, come quello con Adalberto Álvarez nel 1984 o Palabras y Desafíos, entrambi con l’etichetta spagnola Nubenegra e entrambi incisi in compagnia di Chucho Valdés. Invece, l’avvenimento che sancě definitivamente il ruolo che spettava a la Grande de Cuba, giunse soltanto a metŕ anni novanta e grazie al cinema. Dopo aver partecipato alla sessione di registrazioni del Buena Vista Social Clubtm (World Circuit), dove cantň “Veinte ańos” insieme a Compay Segundo, Omara Portuondo commosse il pubblico del grande schermo con l’interpretazione, insieme a Ibrahim Ferrer, di “Silencio”. L’esito del disco e del film diede a conoscere al grande pubblico la voce di una donna che durante anni aveva commosso i pochi fortunati che avevano potuto incontrarla nelle sue esibizioni dal vivo. Gli anni che seguirono la portarono ovunque nei piů grandi teatri di tutto il mondo in compagnia, oltre dei giŕ citati Ferrer e Compay Segundo, di Rubén González, Orlando “Cachaíto” López o Manuel “Guajiro” Mirabal.
Omara fu la protagonista del terzo lancio del Buena Vista Social Clubtm, Buena Vista Social Clubtm presents… Omara Portuondo (World Circuit). Edito nel 2000, il disco venne accolto con entusiasmo e portň Omara in tournee con Rubén González e Ibrahim Ferrer.
Dopo una tourneč mondiale in solitario nel 2002, attuň nell’autunno dello stesso anno al Festival Jazz del Giappone, in compagnia questa volta di Michael Brecker, Herbie Hancock, John Patitucci, Wayne Shorter e Danilo Pérez per proseguire con una nuova tournee ancora nel 2003. Flor de Amor (World Circuit) segna un cambio di rotta nella carriera di Omara Portuondo, essendo questo un disco in compagnia di musicisti brasiliani e di altri paesi latinoamericani. Lungi dal fermarsi, la carriera di Omara č andata avanti malgrado la dolorosa scomparsa di amici intimi come Compay Segundo e Ibrahim Ferrer. Importante infatti la decisione di intraprendere nuove collaborazioni incoraggiando giovani artisti quali il pianista cubano Roberto Fonseca.

Biglietti:Platea: 30.00 euro Galleria da 20 a 25 euro
Info: 06 80241281
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Sunday in jazz

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

PMJO presenta Frank Tiberi
“The Woody Herman Legacy in the Space Age”
con
Frank Tiberi: sassofoni

DOMENICA 29 MARZO SALA SINOPOLI ORE 18
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

PMJO:
Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) č prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi č infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni č diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicitŕ di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider.
Biglietto unico 10 euro
Info: 06 80241281
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PROGETTO CALLIOPE

Roma possiede, grazie al suo ruolo di cittŕ capitale, un patrimonio straordinario e in parte ancora poco conosciuto: la presenza delle Accademie e degli Istituti di cultura stranieri in Italia. Istituzioni di grande prestigio, ospitate in alcuni dei siti “storici” della cittŕ, che raramente si aprono al pubblico abituale dei concerti, delle mostre, del teatro. Eppure, nell’arco di un anno, sono decine e decine gli artisti e gli studiosi che trascorrono a Roma lunghi periodi di ricerca, di produzione, di sperimentazione. Una ricchezza che raramente č possibile condividere. Il desiderio di far emergere questa attivitŕ intensa, ma “carsica” č il motore principale del progetto Calliope, una autentica novitŕ nel panorama italiano: per la prima volta le istituzioni culturali straniere presenti a Roma hanno deciso di dare vita, infatti, ad una serie di iniziative comuni: concerti, mostre, seminari, convegni, incontri con gli artisti che nascono dalla esplicita volontŕ di condividere idee, progetti e prospettive. In questo modo le esperienze piů avanzate di ogni singola cultura nazionale potranno dare vita a intarsi, scambi, relazioni. E il pubblico romano avrŕ l’occasione non soltanto di comprendere, con un unico giro di orizzonte, le tendenze artistiche di tanti, diversi “paesi del mondo”, ma anche di visitare ville, palazzi, giardini solitamente chiusi e inaccessibili. Al progetto, che vede la collaborazione tra Musica per Roma e alcune istituzioni italiane (Gnam, Universitŕ La Sapienza e Tor Vergata, Accademia Filarmonica, Fondazione Scelsi) hanno aderito fino ad ora le Accademie di Danimarca, Finlandia, Francia, Giappone, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Ungheria.

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MONDAY, MARCH 23rd (collaborazione con Accademia Filarmonica Romana)
21.00 CONCERT : Chiesa Santa Maria del Popolo, Piazza del Popolo.
“CRIES OF LONDON”
Ready Made Ensemble, dir: Gianluca Ruggeri
Program:
Arvo Pärt: Sarah was ninety years old
Cipriano de Rore: Concordes adhibete animos (in mortem Adriani
Willaert)
Bent Sřrensen: Cyprianus
Luciano Berio: Cries of London

TUESDAY, MARCH 24th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero, 18)
10.00 Opening of the Symposium
Introduction and welcome: Director Erik Bach

10.15 Key-note Speech: Professor Karl Aage Rasmussen (DK):
“Classical Music and Modern Classical Music in globalization and
Consumer-Society”

11.15 Coffee Break

Chairman: Karl Aage Rasmussen:
11.45 Jřrgen I. Jensen (DK, assistant professor): “Carl Nielsen as avantgarde composer and popular songwriter in one”

12.20 Susanna Pasticci (IT, musicologist, University of Cassino): “In Search of a “Sound”: The Challenges of Contemporary Music”

Chairman: Enzo Restagno
14.00 Geir Johnson (NO, Director, ULTIMA Festival):
“Counterpoint: Dialettico alla mente, going between the composer and the public”

14.30 Simon Steen-Andersen (DK, composer): “Between complexity and simplicity – the contemporary composer and the audience”

15.00 Olav Anton Thommesen (NO, professor, Norges Musikkhřgskole): “Reflections on Postmodernism”

15.30 Coffee Break

15.45 Marcello Panni (IT, composer, Direttore Accademia Filarmonica Romana) “L'Opera Consumata, ossia non consumate l'Opera"

16.15 – 17.30
Comments and questions on the contributions of the day.
Chairman: Karl Aage Rasmussen


18.30 CONCERT (Accademia di Danimarca)
TRIO JALINA (DK)
Karl Aage Rasmussen: Barcarole
Michele Dell’Ongaro: Opus Felix
Per Nřrgĺrd: Spell
F. Mendelssohn Bartholdy: Trio in do minore
Lars Bjoernkjaer, violino
Janne Fredens, violoncello
Sřren Rastogi, pianoforte

WEDNESDAY, MARCH 25th (CASA SCELSI Via di San Teodoro, 8 )
Chairman: Nicola Sani
10.30 Henrik Marstal (DK, mag.art, ph.d): ”Arvo Pärt and the Status of Classical Music after the Digital Revolution”

11.00 Enzo Restagno (IT, musicologist): Idea: “Between modernism and postmodernism” (Pärt / Nono)

11.30 Stefan Beyst (BE, musicologist): “Prometeo – the tragedy of listening” by Italian composer Luigi Nono.

Chairman: Erik Bach
14.00 Nicola Sani (IT – Presidente Fondazione Isabella Scelsi): “The Music by Giacinto Scelsi – music of the spheres”

14.30 Jakob Levinsen (DK, editor, reviewer (Jyllands Posten): “Classical music and the youth culture”

15.00 Bent Sřrensen (DK, composer, professor Royal Academy of Music, Copenhagen.): “Where you find dreams, you will find hope”

15.30 Coffee Break

16.00 – 17.30
Comments and questions on the contributions of the day:
Chairman: Karl Aage Rasmussen

21.30 CONCERTO (CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8)
“LA CONSCIENCE AĎGUE”
Giacinto Scelsi: Litanie
Riti: I funerali di Carlo Magno
Giorgio Battistelli: Comme un opera fabouleus
Alexander Kneifel: Lamento
READY MADE ENSEMBLE:
Pietro Pompei, percussioni
Francesco Dillon, violoncello
Fulvia Ricevuto, percussioni


THURSDAY MARCH 26th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero 18)
15.30 – 17.00
Chairman: Karl Aage Rasmussen (DK):
Conclusions and comments.

17.30 CONCERT (Accademia di Danimarca)
Oscar Pizzo (IT) Pianist (ALTER EGO: Introducing and playing music for piano by Salvator Siarrino:
SFERA MONOLITE

21.00 CONCERT FINALE (Accademia di Danimarca)
Ensemble ALTER EGO (IT)
”BESIDE BESIDES”
Music by Simon Steen Andersen, Marcello Panni, Karl Aage Rasmussen, Bent Sřrensen, Tristan Murail and Geir Johnson.


ORGANIZATION:
Professor, composer Karl Aage Rasmussen (Copenhagen, DK)
Director Erik Bach (Accademia di Danimarca / IT, DK)
Curatore Contemporanea Oscar Pizzo (Fondazione Musica per Roma)
Fondazione Isabella Scelsi (Dott.ssa Barbara Boido e Dott.ssa Alessandra Carlotta Pellegrini)
Accademia Filarmonica Romana

The Danish Academy in Rome wishes to thank The Carlsberg Foundation, Copenhagen, Denmark for major economical support to the symposium.
For all sorts of help and cooperation according to the symposium the Danish Academy also wishes to thank Fondazione Isabella Scelsi, Fondazione Musica per Roma (Contemporanea), Accademia Filarmonica Romana and all the ensembles and soloists playing in the concerts.


INTERNATIONAL SYMPOSIUM

ACCADEMIA DI DANIMARCA, Via Omero 18
CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8
ROME, MARCH 23rd – 26th 2009




CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY.
Solo

GIANMARIA TESTA

MARTEDI 24 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA




L’esibizione in solo di Gianmaria Testa, uno dei piů importanti cantautori europei, č un evento prezioso. Il musicista piemontese ha al suo attivo sette dischi -Montgolfičres (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006), Solo dal vivo (2009, registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 3 maggio 2008) - piů di 1500 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui principali giornali (“Le Monde” in testa). L’album Da questa parte del mare ha ricevuto la TARGA TENCO 2007 come miglior disco dell’anno.
Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: Gabriele Mirabassi, Enzo Pietropaoli, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Riccardo Tesi, Enrico Rava e Battista Lena. Recentemente sono usciti il DVD dello spettacolo GUARDA CHE LUNA! con Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo, la riedizione di LAMPO, ormai introvabile il DVD (versione francese) di Chisciotte e gli invincibili con Gallimard.

POSTO UNICO: 18 EURO
DALL’8 AL 15 MARZO
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Domenica 8 marzo

Lezioni di Rock

461 Ocean Boulevard di Eric Clapton

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 marzo

Lezioni di Musica

Enzo Restagno

“Stravinskij e Schönberg”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 marzo

Generazione x

Di Maggio Connection

Marco Di Maggio – voce e chitarra

Matteo Giannetti – contrabbasso, basso elettrico

Marco Barsanti – batteria

Guest: Lillo e Greg

in apertura: Mardi Gras

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 10 e mercoledě 11 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

NEW YORK

Columbia University - Istituto Italiano di Cultura a New York.

con John Nash, Shelly Glashow, Daniel Kanheman, Piergiorgio Odifreddi.



Martedě 10 marzo

Proiezione del film

“Dove cantano le nuvole”

a seguire ore 21.30

Daniele Silvestri in concerto

con la partecipazione di Jorge, Daniel e Juan degli Inti Illimani

Sala Santa Cecilia ore 20

Biglietti proiezione + concerto: platea 30 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě13 marzo

Scienziati e studenti all’Auditorium.

III edizione “La salvaguardia del pianeta”

Roberto Azzolini, progetto Polarnet del Cnr

“I Poli e il riscaldamento globale”

Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11

Ingresso libero



Venerdě13 marzo

Solo

Kenny Barron – pianoforte

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě13 marzo

MIT- Meet in town

Animal Collective Live

Pantha du Prince Live

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 14 marzo

Giampaolo Ascolese & Marie Reine Levrat

“Let it be…atles”

Progetto multimediale

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 marzo

Lezioni di Storia

“Hitler e il nazismo”

Vittorio Vidotto

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 15 marzo

Lezioni di Rock

“Chega De Saudade” di Joao Gilberto

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 marzo

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

“Il viaggio di Sindbad”

di Pino Iodice e Raed Khoshaba

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 15 marzo

Generazione X

Marcosbanda

Testimonial: Cristina Donŕ con Francesco Garolfi

in apertura: Mirella Lipari

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE




Domenica 8 marzo

ULTIMO GIORNO



LUCA MARIA PATELLA
MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain
1973-1984
fino allą8 marzo 2009
AuditoriumArte
Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

ingresso libero



Domenica 8 marzo

ULTIMO GIORNO



DONNE DI ROMA

fino all’8 marzo 2009
58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI
Da un’iniziativa editoriale di Repubblica
Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia
Orario: tutti i giorni ore 11 ­ 18
Domenica ore 10 ­ 18
Ingresso libero
Luglio Suona Bene 2009



“JAZZ IN CAVEA”

I 4 GRANDI CONCERTI ESTIVI DI JAZZ IN VENDITA DA DOMANI (VENERDI 6 MARZO):





GIOVEDI 25 GIUGNO – DOPPIO CONCERTO

ENRICO RAVA QUINTET

ORNETTE COLEMAN



DOMENICA 5 LUGLIO – DOPPIO CONCERTO

BRAD MEHLDAU SOLO

PMJO



VENERDI 17 LUGLIO

STEFANO BOLLANI "Carioca"



DOMENICA 26 LUGLIO

MCCOY TYNER ospite speciale BILL FRISELL



CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





Grandi nomi del jazz internazionale in arrivo per Luglio Suona Bene 2009, la rassegna musicale estiva della Fondazione Musica per Roma giunta quest’anno alla settima edizione. Jazz in cavea: 4 serate di grande jazz con artisti italiani e stranieri in formazioni che vanno dal solo al quintetto alla grande orchestra. Con la formula di abbonamento ai 4 concerti sarŕ inoltre possibile avere un forte sconto sul prezzo del biglietti.

Ad aprire la serie un doppio concerto giovedě 25 giugno: nella stessa serata in scena il quintetto di Enrico Rava (formazione di punta del jazz italiano che unisce, insieme al trombettista Enrico Rava, giovani talenti come Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte e una sezione ritmica di grande livello composta da Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria) e un colosso del jazz, Ornette Coleman, con mezzo secolo di carriera alle spalle e collaborazioni che vanno da quelle degli esordi con il Modern Jazz Quartet a quelle piů recenti con Geri Allen e Lee Konitz.

Domenica 5 luglio sarŕ la volta di un altro doppio concerto, con l’attesissimo ritorno del piano solo di Brad Mehldau, uno dei migliori pianisti contemporanei che suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti di brani pop dai Beatles ai Radiohead e l’esibizione al completo della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco.

Un grande ritorno il 17 luglio sarŕ quello di Stefano Bollani e del fortunatissimo progetto “Carioca” dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana, un viaggio tra choro e samba con i brasiliani Zč Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni e gli italiani Mirko Guerrini ai sassofoni e Nico Gori al clarinetto.

Chiuderŕ la serie uno dei piů grandi pianisti di sempre, figura storica del jazz, McCoy Tyner che dopo il concerto del maggio 2008 che lo ha visto insieme al grande sassofonista Joe Lovano, tornerŕ il 26 luglio insieme a un altro grande musicista, Bill Frisell, uno dei chitarristi piů originali di oggi che ha fatto della contaminazione una cifra stilistica unica.



BIGLIETTI IN VENDITA DA VENERDě 6 MARZO:



25 GIUGNO - DA 25 A 35 EURO

5 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO

17 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO

26 LUGLIO – DA 15 A 25 EURO







ABBONAMENTO 4 CONCERTI JAZZ IN CAVEA DA 50 A 70 EURO



INFO: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
Luglio Suona Bene 2009



“JAZZ IN CAVEA”

I 4 GRANDI CONCERTI ESTIVI DI JAZZ IN VENDITA DA DOMANI (VENERDI 6 MARZO):





GIOVEDI 25 GIUGNO – DOPPIO CONCERTO

ENRICO RAVA QUINTET

ORNETTE COLEMAN



DOMENICA 5 LUGLIO – DOPPIO CONCERTO

BRAD MEHLDAU SOLO

PMJO



VENERDI 17 LUGLIO

STEFANO BOLLANI "Carioca"



DOMENICA 26 LUGLIO

MCCOY TYNER ospite speciale BILL FRISELL



CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





Grandi nomi del jazz internazionale in arrivo per Luglio Suona Bene 2009, la rassegna musicale estiva della Fondazione Musica per Roma giunta quest’anno alla settima edizione. Jazz in cavea: 4 serate di grande jazz con artisti italiani e stranieri in formazioni che vanno dal solo al quintetto alla grande orchestra. Con la formula di abbonamento ai 4 concerti sarŕ inoltre possibile avere un forte sconto sul prezzo del biglietti.

Ad aprire la serie un doppio concerto giovedě 25 giugno: nella stessa serata in scena il quintetto di Enrico Rava (formazione di punta del jazz italiano che unisce, insieme al trombettista Enrico Rava, giovani talenti come Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte e una sezione ritmica di grande livello composta da Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria) e un colosso del jazz, Ornette Coleman, con mezzo secolo di carriera alle spalle e collaborazioni che vanno da quelle degli esordi con il Modern Jazz Quartet a quelle piů recenti con Geri Allen e Lee Konitz.

Domenica 5 luglio sarŕ la volta di un altro doppio concerto, con l’attesissimo ritorno del piano solo di Brad Mehldau, uno dei migliori pianisti contemporanei che suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti di brani pop dai Beatles ai Radiohead e l’esibizione al completo della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco.

Un grande ritorno il 17 luglio sarŕ quello di Stefano Bollani e del fortunatissimo progetto “Carioca” dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana, un viaggio tra choro e samba con i brasiliani Zč Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni e gli italiani Mirko Guerrini ai sassofoni e Nico Gori al clarinetto.

Chiuderŕ la serie uno dei piů grandi pianisti di sempre, figura storica del jazz, McCoy Tyner che dopo il concerto del maggio 2008 che lo ha visto insieme al grande sassofonista Joe Lovano, tornerŕ il 26 luglio insieme a un altro grande musicista, Bill Frisell, uno dei chitarristi piů originali di oggi che ha fatto della contaminazione una cifra stilistica unica.



BIGLIETTI IN VENDITA DA VENERDě 6 MARZO:



25 GIUGNO - DA 25 A 35 EURO

5 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO

17 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO

26 LUGLIO – DA 15 A 25 EURO







ABBONAMENTO 4 CONCERTI JAZZ IN CAVEA DA 50 A 70 EURO



INFO: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
DAL 28 FEBBRAIO ALL’8 MARZO
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com



Sabato 28 febbraio

Kocani Orkestar

“The Ravished Bride”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 1 marzo

IN ESCLUSIVA

Il basso

Melissa auf der Maur

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 2 marzo

Incontri d’autore. Gli artisti si raccontano

Neri Marcorč

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 2 marzo

I suoni della terra

I Formaggi

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 3 marzo

Contemporanea - Solo

Marc Ribot chitarre

Guitar Solo 1

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Mercoledě 4 marzo

IN ESCLUSIVA- UNA PRODUZIONE MUSICA PER ROMA

Contemporanea

“Moondog - Il Vichingo della Sesta Avenue”

Musiche di Moondog

eseguite da

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni

Alan Farrington – voce

Eleonora Bordonaro – voce

Andrea Biondi – percussioni

“Remembering Moondog” video/intervista inedita a Philip Glass IN ESCLUSIVA PER MUSICA PER ROMA

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Mercoledě 4 marzo

Parco della Musica Records presenta

Rosario Bonaccorso Quartet

“Travel Notes”

Rosario Bonaccorso – contrabbasso

Andy Gravish – tromba e flicorno

Andrea Pozza – pianoforte

Nicola Angelucci – batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 6 marzo

Scienziati e studenti all’Auditorium

Aldo Fanchiotti, Universitŕ Roma Tre

“Applicazioni dell’energia solare”

Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11

Ingresso libero



Sabato 7 Marzo

Contemporanea

Three Voices

musiche di Morton Feldman

Joan La Barbara, voce
Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Domenica 8 Marzo

Lezioni di Rock

461 Ocean Boulevard di Eric Clapton

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 Marzo

Lezioni di Musica

Enzo Restagno

“Stravinskij e Schönberg”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 Marzo

Generazione x

Di Maggio Connection

Marco Di Maggio – voce e chitarra

Matteo Giannetti – contrabbasso, basso elettrico

Marco Barsanti – batteria

Guest: Lillo e Greg

in apertura: Mardi Gras

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)


MOSTRE


ULTIMA SETTIMANA
LUCA MARIA PATELLA
MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain
1973-1984
fino allą8 marzo 2009
AuditoriumArte
Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

ingresso libero



ULTIMA SETTIMANA

DONNE DI ROMA

fino all’8 marzo 2009
58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI
Da un’iniziativa editoriale di Repubblica
Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia
Orario: tutti i giorni ore 11 ­ 18
Domenica ore 10 ­ 18
Ingresso libero
FESTIVAL EQUILIBRIO

AMBRA SENATORE SI AGGIUDICA IL PREMIO EQUILIBRIO ROMA 2009



GRANDE SUCCESSO DELLA RASSEGNA:

DOMANI ULTIMO APPUNTAMENTO CON POCKEMON CREW







Con C’est ça la vie!?, ultimo lavoro dei Pockemon, uno dei gruppi piů quotati al mondo nel circuito della breakdance e dell’hip hop, si conclude la quinta edizione di Equilibrio, festival della nuova danza. Lo spettacolo dei ragazzi di Lione, in scena stasera e domani nella Sala Petrassi dell’Auditorium, č un vero trionfo di energia, forza e innovazione.



Il Festival, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e curato da Giorgio Barberio Corsetti, ha proposto una panoramica sulla danza mondiale, ospitando artisti eccelsi della scena internazionale come Shen Wei, Anne Teresa De Keersmaeker e Alain Platel che hanno registrato il tutto esaurito ogni sera.



Accanto alla collaborazione con i maestri della danza contemporanea, Musica per Roma ha proseguito il suo impegno a sostegno degli artisti piů giovani con la seconda edizione del Premio Equilibrio assegnato quest’anno ad Ambra Senatore per il progetto « Passo ».

Il lavoro dell’artista torinese ha convinto la giuria internazione, presieduta da Lura Kumin,

« per la capacitŕ di saper coniugare danza e dimensione concettuale con grande intelligenza e ironia. Ricca di inventiva e di idee, Ambra Senatore ha dimostrato grande consapevolezza nell’uso dei diversi elementi che compongono la sua proposta scenica e grande abilitŕ nell’unire il linguaggio coreografico a quello teatrale.

Altro punto di forza, e aspetto particolarmente apprezzabile, č la bella qualitŕ di movimento che caratterizza la sua danza.

Dopo solo due settimane di lavoro, le due danzatrici (Ambra Senatore e Caterina Basso) hanno dato vita a una performance caratterizzata da chiarezza e precisione, nelle singole azioni e nella struttura complessiva. La presenza delle interpreti in scena č risultata molto forte e le loro azioni ricche di senso».

La vincitrice ottiene cosě un contributo di 20 mila euro per approfondire e sviluppare questo progetto, estremamente promettente, in uno spettacolo da presentare all’interno del festival Equilibrio nel 2010.



La giuria ha inoltre deciso di assegnare al progetto « H10 H11 Birthday party » di Andreana Notaro e Maria Paola Zedda una residenza di creazione presso Salzburg Szene a Salisburgo. «Dotate di individualitŕ molto diverse, le due artiste creano in scena una vera tensione e una relazione forte, anche se non confortevole, con il pubblico. La musica rappresenta un elemento importante e ben integrato nella performance.

Il progetto H10 H11 Birthday party sembra dotato di un elevato potenziale che merita di essere sviluppato».



Aperto ad artisti emergenti operanti in Italia, il Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea invita a proporre progetti originali destinati a evolversi in spettacoli di danza. Una prima selezione, a cura della direzione artistica del festival, si č conclusa con la scelta di dieci gruppi finalisti (Giorgia Maretta e Andrea Cavallari, Maria Paola Zedda e Andreana Notaro, Zaches Teatro, Ooffouro e Alessandro Carboni, Teatrofficina zerogrammi di Stefano Mazzotta e Emanule Sciannamea, Ambra Senatore, Stefano Questorio e Silvia Berti, TCP tanti cosi progetti di Francesca Proia e Danilo Conti, Fiora Balsi e Alessandra Cristiani, Annika Pannitto e Keramik Papier).

Il 20 e il 21 febbraio i finalisti hanno presentato dieci forme brevi destinate a evolversi in spettacoli di danza contemporanea, di fronte a una giuria internazionale, presieduta da Laura Kumin (Spagna), direttrice e fondatrice del Certamen Coreografico di Madrid e responsabile della programmazione di musica e danza del Teatro Pradillo di Madrid, e composta Maria De Assis (Portogallo), della Fundaçăo Calouste Gulbenkian, Michael Stolhofer (Austria), Direttore di Szene Salzburg – Republic International Performing Arts, Jean-Claude Gallotta (Francia), Coreografo e direttore del Centre Chorégraphique National de Grenoble, Gyorgy Szabo (Ungheria) fondatore e direttore del Trafň di Budapest.
DAL 22 FEBBRAIO ALL’1 MARZO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







Martedě 24 febbraio ore 11

CONFERENZA STAMPA DI

PRESENTAZIONE DATI 2008 DELLA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

Bookshop – Auditorium Parco della Musica






Domenica 22 febbraio

Lezioni di Storia

Andrea Graziosi

“Stalin e il Comunismo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti e accrediti esauriti

Mike Gibbs

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

in

“The Time has Come”

con

Mike Gibbs - direzione

Maurizio Giammarco - sassofono solista

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 22 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Nuovi coreografi europei

in collaborazione con Aerowaves

PRIME ITALIANE

Keren Levi, Hugo Dehaes

“Coupe - Like”

Nick Bryson/ Damian Punch/ Legitimate Bodies Dance Company

“Hanging in There”

Kasper Daugaard Poulsen/ Club Fisk

“Forestillinger”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Biglietti e accrediti esauriti



Lunedě 23 e Martedě 24 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Pockemon Crew

“C’est ça la vie!?”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 25 febbraio

Le grandi lezioni di giornalismo

Enrico Mentana

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 27 febbraio

Scienziati e studenti all’Auditorium.

III edizione “La salvaguardia del pianeta”

Aldo Fanchiotti, Universitŕ Roma Tre

“Applicazioni dell’energia solare”

Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11

Ingresso libero



Sabato 28 febbraio

Kocani Orkestar

“The Ravished Bride”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 1 marzo

Il basso

Melissa auf der Maur

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE



fino all’8 marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain

1973-1984

AuditoriumArte



DONNE DI ROMA
fino all’8 marzo 2009

58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI

Da un’iniziativa editoriale di Repubblica

Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia

Orario: tutti i giorni ore 11 – 18

Domenica ore 10 – 18

Ingresso libero
NOTE



A MAGGIO

5 STRAORDINARIE VOCI FEMMINILI

PROTAGONISTE

ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



VENERDI 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO SALA PETRASSI ORE 21



SABATO 16 MAGGIO ROKIA TRAORE SALA SINOPOLI ORE 21



MARTEDI 19 MAGGIO DEOLINDA SALA PETRASSI ORE 21



SABATO 23 MAGGIO FRANCA MASU TEATRO STUDIO ORE 21



LUNEDI 25 MAGGIO BUIKA SALA SINOPOLI ORE 21





Maggio tutto al femminile all’Auditorium Parco della Musica: cinque artiste straordinarie provenienti da cinque parti del mondo saranno le protagoniste di altrettanti concerti nei quali si potranno ascoltare suoni e ritmi di diversa provenienza e contaminazione. Cinque artiste caratterizzate da radici musicali forti e da una forte apertura alle influenze di altre culture musicali provenienti da esperienze di viaggio e di vita in paesi differenti. Aprirŕ la rassegna Chiara Civello, cantante romana trasferitasi a New York, che nelle sue composizioni e interpretazioni unisce la tradizione vocale del jazz ai ritmi latini, brasiliani e alla tradizione cantautorale italiana. Rokia Traorč, originaria del Mali ma cittadina del mondo, ha assorbito le musiche di Europa, America e Medio Oriente, divenendo una delle regine della musica africana. Deolinda č la nuova voce del fado di Lisbona, interprete di un fado ironico, giocoso e intelligente. Il suo album di esordio “Cançao ao lado” č una rivelazione, una ventata nuova nella musica portoghese che ne stravolge tutti i cliché. Franca Masu č una cantante originaria di Alghero, cittŕ di soli 50.000 abitanti nella felice isola della Sardegna, interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane. Chiuderŕ la rassegna Buika originaria della Guinea ma nata a Palma di Maiorca e trasferitasi a Madrid. Nella sua musica confluiscono soul, flamenco, hip hop, jazz, copla, nella sua voce le radici africane si incontrano con la tradizione flamenco.







BIGLIETTI:



15 MAGGIO

CHIARA CIVELLO

15 euro



16 MAGGIO

ROKIA TRAORE

20 euro



19 MAGGIO DEOLINDA

12 euro



23 MAGGIO

FRANCA MASU

12 euro



25 MAGGIO

BUIKA

20 euro





INFORMAZIONI: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it

NOTE



A MAGGIO

5 STRAORDINARIE VOCI FEMMINILI

PROTAGONISTE

ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



VENERDI 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO SALA PETRASSI ORE 21



SABATO 16 MAGGIO ROKIA TRAORE SALA SINOPOLI ORE 21



MARTEDI 19 MAGGIO DEOLINDA SALA PETRASSI ORE 21



SABATO 23 MAGGIO FRANCA MASU TEATRO STUDIO ORE 21



LUNEDI 25 MAGGIO BUIKA SALA SINOPOLI ORE 21





Maggio tutto al femminile all’Auditorium Parco della Musica: cinque artiste straordinarie provenienti da cinque parti del mondo saranno le protagoniste di altrettanti concerti nei quali si potranno ascoltare suoni e ritmi di diversa provenienza e contaminazione. Cinque artiste caratterizzate da radici musicali forti e da una forte apertura alle influenze di altre culture musicali provenienti da esperienze di viaggio e di vita in paesi differenti. Aprirŕ la rassegna Chiara Civello, cantante romana trasferitasi a New York, che nelle sue composizioni e interpretazioni unisce la tradizione vocale del jazz ai ritmi latini, brasiliani e alla tradizione cantautorale italiana. Rokia Traorč, originaria del Mali ma cittadina del mondo, ha assorbito le musiche di Europa, America e Medio Oriente, divenendo una delle regine della musica africana. Deolinda č la nuova voce del fado di Lisbona, interprete di un fado ironico, giocoso e intelligente. Il suo album di esordio “Cançao ao lado” č una rivelazione, una ventata nuova nella musica portoghese che ne stravolge tutti i cliché. Franca Masu č una cantante originaria di Alghero, cittŕ di soli 50.000 abitanti nella felice isola della Sardegna, interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane. Chiuderŕ la rassegna Buika originaria della Guinea ma nata a Palma di Maiorca e trasferitasi a Madrid. Nella sua musica confluiscono soul, flamenco, hip hop, jazz, copla, nella sua voce le radici africane si incontrano con la tradizione flamenco.







BIGLIETTI:



15 MAGGIO

CHIARA CIVELLO

15 euro



16 MAGGIO

ROKIA TRAORE

20 euro



19 MAGGIO DEOLINDA

12 euro



23 MAGGIO

FRANCA MASU

12 euro



25 MAGGIO

BUIKA

20 euro





INFORMAZIONI: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
DAL 15 AL 22 FEBBRAIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





VENERDě 20 FEBBRAIO ORE 12.30

PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA CON

MIKE GIBBS e MAURIZIO GIAMMARCO

STUDIO 2 ? AUDITORIUM PARCO DELLA MMUSICA

In occasione del concerto di

domenica 22 febbraio

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra e

Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA






Domenica 15 febbraio

Lezioni di Musica

Michele Dall’Ongaro

“Brahms e Čajkovskij”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro



Lunedě16 febbraio

Roberto Gatto

“The music next door”

Roberto Gatto - batteria

Paolo Fresu - tromba

Stefano Bollani - pianoforte

Daniele Tittarelli - sassofoni

Rosario Bonaccorso - contrabbasso

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 17 febbraio

Contemporanea

PRIMA EUROPEA

“A Secret Rose”

Musiche di Rhys Chatham per 100 chitarre elettriche, basso elettrico e batteria

Rhys Chatham direttore

Guitar section leader: David Daniell, Bernardo Nardini, Luca Nostro

Jonathan Kane - batteria

Steve Piccolo - basso

Orchestra di 100 chitarre

“Picture of Music” video di Robert Longo

Una produzione Fondazione Musica per Roma / Istituzione Universitaria Concerti
In collaborazione con le scuole di musica: L’OTTAVA, PERCENTOMUSICA, ROMA ROCK SCHOOL, SCUOLA DI MUSICA NEUMA
Lo spettacolo sarŕ preceduto dal video di Sarra Brill “Interval Project II”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro

Accrediti stampa esauriti



Martedě 17 febbraio

“Ancora sulla cattiva strada”

Jam Session di parole, immagini e musica

di Gabriele Salvatores

con Elio Germano, Gabriele Salvatores, Filippo Timi, Alvaro Caleca

e i Mokadelic

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 17 e Mercoledě 18 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Club Guy & Roni

PRIMA ITALIANA

“Poetic disasters”
Sala Petrassi ore 21

Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 18 febbraio

Incontri d’autore - gli artisti si raccontano

Gigi Proietti

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti esauriti



Giovedě 19 e Venerdě 20 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Alain Platel / Fabrizio Cassol

Les Ballets C de la B

“Pitié!”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 20 e Sabato 21 febbraio

PREMIO EQUILIBRIO ROMA 2009

PROGETTI FINALISTI EDIZIONE 2009

Venerdě 20

“BTBA born to be alive” di: Giorgia Maretta, Andrea Cavallari

“Passo” di: Ambra Senatore

”L1” di: Ooffouro ? Alessandro Carboni

“Subacquea” di: Stefano Questorio, Silvia Berti

“West / Mirage” di: Annika Pannitto, Keramik Papier

“Mappugghje” di: Teatrofficina zerogrammi - Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea

Sabato 21

“Il fascino dell’idiozia” di: Zaches Teatro

“The cat inside” di: TCP tanti cosi progetti - Francesca Proia, Danilo Conti

“Un certo clown ? la caduta⢀? di: Fiora Blasi, Alessandra Cristiani

“H10 ? h11 birthdday party” di: ZDDNTR - Maria Paola Zedda, Andreana Notaro

Teatro Studio ore 19

Biglietto unico 2 euro





Sabato 21 Febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Samuele Cardini, Marina Giovannini

PRIMA ASSOLUTA

“Luogo Comune ? Pausa Paraddiso”

Vincitore Premio Equilibrio 2008

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Domenica 22 febbraio

Lezioni di Storia

Andrea Graziosi

“Stalin e il Comunismo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti esauriti



Domenica 22 febbraio

Sunday in Jazz

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

presenta

Mike Gibbs

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

in

“The Time has Come”

con

Mike Gibbs - direzione

Maurizio Giammarco - sassofono solista

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA

VENERDě 20 FEBBRAIO ORE 12.30 ? STUDIO 2





Domenica 22 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

Nuovi coreografi europei

in collaborazione con Aerowaves

PRIME ITALIANE

Keren Levi, Hugo Dehaes

“Coupe - Like”

Nick Bryson/ Damian Punch/ Legitimate Bodies Dance Company

“Hanging in There”

Kasper Daugaard Poulsen/ Club Fisk

“Forestillinger”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Biglietti esauriti





MOSTRE



fino all’8 marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain

1973-1984

AuditoriumArte





DONNE DI ROMA
fino all’8 marzo 2009

58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI

Da un’iniziativa editoriale di Repubblica

Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia

Orario: tutti i giorni ore 11 ? 18

Domenica ore 10 ? 18

Ingresso libero





TOUR



17 ? 19 febbraio>

ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA

dell’Auditorium Parco della Musica

Addis Abeba (Etiopia): martedě 17 Yared Music School ? mercoledě 18 Auditorium Ambasciata Itaaliana

Nairobi (Kenya): giovedě 19 Istituto Italiano di Cultura ? Michelangeloo Hall
FESTIVAL DELLA MATEMATICA 2009
Terza edizione

CREAZIONI E RICREAZIONI

CON 8 PREMI NOBEL e 3 MEDAGLIE FIELDS IL FESTIVAL DI MUSICA PER ROMA RADDOPPIA: A NEW YORK, 10 e 11 marzo 2009 A ROMA DAL 19 AL 22 marzo 2009

Agli abitanti dello SPAZIO IN GENERALE č dedicata quest’opera da un umile nativo della Flatlandia nella speranza che, come egli fu iniziato ai misteri delle TRE dimensioni avendone sino allora conosciute SOLTANTO DUE, cosě anche i cittadini di quella regione celeste possano aspirare sempre piů in alto ai segreti delle QUATTRO, CINQUE O ADDIRITTURA SEI dimensioni, in tal modo contribuendo all’arricchimento dell’IMMAGINAZIONEe al possibile sviluppo della MODESTIA, qualitŕ rarissima ed eccellente fra le razze superiori dell’UMANITŔ SOLIDA
Flatlandia, Edwin A. Abbott, 1882

Roma caput mundi mathematicae. Ma, siccome la matematica č transnazionale, la prima sessione del Festival 2009 si terrŕ a New York, dove, all’Istituto Italiano di Cultura e alla prestigiosa Italian Academy alla Columbia University, per due giorni, il 10 e l’11 marzo, si parlerŕ il linguaggio matematico, in tutta la sua veritŕ e bellezza.

Sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, la manifestazione, promossa dalla Provincia Roma, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi, si svolgerŕ a New York il 10 e 11 marzo, a Roma dal 19 al 22 marzo. La sessione di New York č stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.

Salvare il mondo con i numeri č il fil rouge dei due appuntamenti: a New York il premio Nobel per l’economia Daniel Kanheman ci parlerŕ del ragionamento statistico, il re dei frattali Benoit Mandelbrot del disordine dei mercati, con il premio Nobel per l’economia John Nash e il grande matematico Harold Kuhn ricostruiremo le origini della teoria dei giochi, che coincide con una parte significativa della loro vita, il premio Nobel per la fisica Shelly Glashow aprirŕ la sessione con un’affascinante lezione sull’irragionevole efficacia della matematica.
Con il matematico scopritore della quarta dimensione Thomas Banchoff e il filosofo Achille Varzi entreremo nel mondo fantastico di Flatlandia, luogo ideale per capire che la capacitŕ di estendere il nostro orizzonte mentale non č questione di fantascienza, per vedere se siamo davvero capaci di pensare liberamente, di spingerci al di lŕ dell’ovvio.
L’intervista immaginaria a Galileo con Piergiorgio Odifreddi e Claudio Bartocci, che si apre con la lettura di Galileo dell’incipit del Saggiatore, incarna lo spirito che ha ispirato questa manifestazione. Alla conferenza stampa internazionale di presentazione a New York prenderanno parte Nicola Zingaretti, Gianni Borgna e Carlo Fuortes.

Alla seconda sessione del Festival a Roma l’eccellenza del pensiero scientifico filosofico ci condurrŕ nel meraviglioso mondo della creazioni matematiche: le medaglie Fields per la matematica Edward Witten, Timothy Gowers, Vaughan Jones, il premio Nobel per la fisica Arno Penzias, il grande fisico italiano Nicola Cabibbo, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, i premi Nobel per la chimica Roald Hoffmann e Richard Ernst, i premi Nobel per l’economia Robert Mundell, John Nash e Thomas Schelling, lo scrittore Paolo Giordano Premio Strega 2008 presentati da autorevoli scrittori, filosofi e giornalisti scientifici italiani come Gabriele Beccaria, Marco Cattaneo, Riccardo Chiaberge, Giulio Giorello, Armando Massarenti.

Alcuni anni or sono un filosofo tedesco, Hans Jonas, intitolň un suo breve saggio Dio č un matematico? Se non si č né filosofi né tedeschi si puň spostare la domanda a un livello piů elementare: il mondo č matematico? Ovvero, detto in maniera ancora piů terra terra, per evitare che alla parola "mondo" si attribuisca un senso troppo profondo: le cose che ci circondano e di cui abbiamo esperienza diretta hanno qualcosa a che vedere con la Matematica? come mai la Matematica si dimostra cosě utile per formulare le leggi della natura? in altri termini, che cosa ha a che fare il linguaggio simbolico di una disciplina che viene spesso percepita come astrusa, arbitraria, lontana dalla natura, con la descrizione di fenomeni disparati quali la caduta delle mele, il movimento degli astri, la divisione cellulare, la dinamica delle popolazioni, l'interazione tra specie in un ecosistema?

Anche la matematica ricreativa e' una faccenda estremamente seria. Mentre per la fisica, la chimica o la biologia lo iato che divide le ricerche dei professionisti dai baloccamenti dei dilettanti appare (tranne rarissime eccezioni) netto e incolmabile, cosi' non e' per la matematica. Il grande Archimede, nello Stomachion, si diverti' a studiare un rompicapo simile a quello oggi diffuso con il nome di tangram, ma costituito da ben 14 pezzi di forma diversa, cercando (probabilmente) di descriverne le proprieta' combinatoriche; Pierre de Fermat, magistrato e uomo politico, si dedico' alla matematica solo nei ritagli di tempo, come abilissimo amateur. Va infine ricordato che non pochi tra i matematici (e i fisici) delle ultime generazioni hanno avuto la prima rivelazione delle bellezze segrete dell'algebra o della geometria non gia' sui libri di testo ma leggendo avidamente i problemi che Martin Gardner presentava con insuperata maestria nella rubrica «Giochi matematici» della rivista Scientific American. Successore di Gardner in questa stessa rubrica (dopo l'interregno di Douglas Hofstadter), fra i protagonisti del festival, Ian Stewart, il prolifico divulgatore e anche autore di apprezzate ricerche sui sistemi dinamici, che si e' dimostrato capace di unire la precisione e la sottigliezza del ragionamento a una non comune vivacita' espositiva, condita da un gusto tipicamente britannico per il pun.
Le letture di Claudio Bartocci ci condurranno per mano nelle pagine di Robert Musil per riscoprire che l'essenza della Matematica non sta tanto nel principio machiano dell'economia di pensiero. Questa scienza si rivela piuttosto una delle avventure piů appassionanti e incisive dell'esistenza umana. Il matematico non esita a denunciare lo “scandalo intellettuale” della crisi dei fondamenti, proprio grazie all'orgogliosa fiducia nella diabolica pericolositŕ del proprio intelletto che non si ferma davanti ad alcun pregiudizio.
Indagheremo nel mondo del paranormale con Mariano Tomatis per scoprire in che modo l'indagine dei fenomeni paranormali come la telepatia, la chiaroveggenza, la previsione del futuro e la telecinesi richieda una buona conoscenza dei metodi matematici. Cosě come lo mnemonico Gianni Golfera ci rivelerŕ i segreti della relazione della matematica con il misterioso mondo della memoria.

Anche a considerare solo gli ultimi cento anni, sarebbe arduo compilare un catalogo esaustivo dei manuali di bridge scritti da matematici di valore (ad esempio, Emile Borel), delle analisi sui metodi piů efficaci per mescolare un mazzo di carte, degli studi sugli scacchi o sul go, delle invenzioni puramente ludiche che hanno in seguito innescato austere ricerche accademiche. Al bridge sarŕ dedicata una alla sessione del festival, con la conferenza di Peter Winkler sul rapporto fra matematica e bridge e la partita-esibizione organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Bridge.

Protagonisti anche i giochi matematici. Il campionato di brain trainer organizzato da Focus č una sfida a base di sorprendenti giochi di logica e matematica. Per mettersi in gioco, sfidare i segreti del sudoku, dell’enigmistica e di altri sorprendenti giochi di logica e matematica basta partecipate a questo training mentale al termine del quale non verrŕ eletto un mister muscolo ma per una volta un mister cervello.
Per iscriversi www.braintrainer/campionato

Anche gli incontri con Federico Peiretti e Giovanni Filocamo consentono di passare da una matematica del calcolo a una matematica del ragionamento, attraverso il gioco. Scopriremo che il matematico non č quello che il povero studente e l’uomo comune vede, lontano dai suoi interessi personali, perso fra le nuvole, come giŕ lo aveva presentato Jonathan Swift, nei suoi Viaggi di Gulliver, che collocň i matematici su Laputa, un’isola volante, č immaginň che ci fosse sempre una squadra di flagellatori pronti a percuoterli delicatamente sugli occhi o sulle orecchie, con una piccola verga, in cima alla quale č legata una vescica piena di piselli secchi, per riportarli alla realtŕ.


Inoltre exhibit, giochi da tavolo, esperimenti, puzzle, giochi di magia, enigmistica.



Omaggio a Oscar Reutersvard, l’artista svedese padre delle “figure impossibili” con la mostra Figure impossibili allo spazio Auditorium Arte e la lectio magistralis di Bruno D’Amore, il matematico italiano che ha posto al centro del proprio lavoro di ricerca la relazione fra arte e matematica. L'artista svedese insegue la purezza della figura essenziale, tutta geometrica, pulita, nella convinzione che il bello estetico della sua operazione consiste nella “figura impossibile” in sé, non nella magia. Cuore delle mostre interattive che animeranno il foyer dell’Auditorium Perspectiva Artificialis, le macchine matematiche. Sembrano essere marchingegni leonardeschi o pezzi da museo, invece sono strumenti vivi, “fatti in casa” da insegnanti per il piacere di raccontare la matematica, la sua storia, il suo mistero. Un Dylan Dog in versione algebrica nel fumetto matematico per eccellenza Tre per zero: in mostra le meravigliose tavole con la sceneggiatura di Tiziano Sclavi e i disegni di Bruno Brindisi, con la consueta atmosfera profondamente onirica, apparentemente priva di senso eppure con una sua logica interna, in cui elementi drammatici assumono naturalmente una veste ironica. Tra gli altri exhibit: Sfere, bolle, palle, globi, a cura di ForMATH Project, un percorso per scoprire la matematica nei fenomeni naturali, nell’arte e nella quotidianitŕ; Il meccano – la misura del tempo a cura di GAMM, una ventina di esemplari di orologi realizzati con i pezzi del mitico gioco di costruzioni; torna il Matefitness, la palestra della matematica, il divertente laboratorio interattivo alla scoperta della matematica senza numeri; Composizione logica a cura di Mauro Gazzelloni e Stella di stelle di Giorgio Jano.

Nella serata conclusiva del Festival, per la prima volta, sarŕ assegnato il Premio Grinzane Scienza Festival della Matematica a una prestigiosa personalitŕ internazionale.
Dall’1 all’8 febbraio 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Mercoledě 4 febbraio

INCONTRO STAMPA CON SHEN WEI

Equilibrio Festival Della Nuova Danza

Sala Stampa dell’Auditorium Parco della Musica ore 12

Il coreografo Shen Wei incontrerŕ i giornalisti per presentare il suo lavoro Re (Part I)/ Map in programma in prima europea al Parco della Musica il 6 e 7 febbraio. Lo spettacolo inaugurerŕ Equilibrio festival della nuova danza.







Domenica 1 febbraio

Lezioni di Storia

Emilio Gentile

“Mussolini e il Fascismo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti esauriti



Domenica 1 febbraio

Carta Bianca a Enrico Rava - PRIMO APPUNTAMENTO

Enrico Rava “New York Days” Quintet

Enrico Rava - tromba

Michael Blake - sax tenore

Stefano Bollani - pianoforte

Larry Grenadier - contrabbasso

Jeff Ballard - batteria

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 5 febbraio

Scienziati e studenti all’Auditorium

Presentazione con

Gianni Borgna presidente della Fondazione Musica per Roma

Luciano Maiani presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche

a seguire

Agricoltura e gas serra: le influenze reciproche con

Francesco Miglietta - Istituto di biometeorologia del Cnr

Notebook ore 10.30

Ingresso libero



Venerdi 6 febbraio

Gabriele Coen

“Jewish Experience”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 6 e sabato 7 febbraio

Equilibrio. Festival della nuova danza

PRIMA EUROPEA

Shen Wei Dance Arts

“Re (part one) / Map”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Acquistando tre biglietti per tre diversi spettacoli (di cui 2 da 25 euro), si ha diritto a uno sconto di 15 euro.



Sabato 7 febbraio

Dialogo

Paolo Angeli chitarra

Hamid Drake batteria

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 8 febbraio

Lezioni di Rock

“Grace” di Jeff Buckley

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Domenica 8 febbraio

Sunday in Jazz

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

“Big Band U.S.A n.1 – Altri suoni e autori americani per Jazz Orchestra”

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





Domenica 8 febbraio

Generazione X

Speciale Repubblica Roma Rock

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



MOSTRE



Fino all’8 marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain

1973-1984

AuditoriumArte

Orario

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

ingresso libero



Fino all’8 marzo 2009

DONNE DI ROMA

58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI

Da un’iniziativa editoriale di Repubblica

Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18

ingresso libero



EXTRA





Martedě 3 Febbraio

Conferenza stampa

PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO DI ROBERTO GATTO

“The Music Next Door”

Notebook ore 11.30 - Auditorium Parco della Musica

Roberto Gatto sarŕ in concerto il 16 febbraio alle ore 21 all’Auditorium Parco della Musica presso la Sala Sinopoli insieme a Paolo Fresu, Stefano Bollani, Daniele Tittarelli, Rosario Bonaccors
GENERAZIONE X



Serata speciale



REPUBBLICA ROMA ROCK

con

BLUDEEPA

THE SHADOW LINE



Ospiti

ALESSANDRO MANNARINO

MARCO FABI

VALERIA ROSSI con ALESSANDRO RANZANI (Rezophonic)

PEPPE SERVILLO E FAUSTO MESOLELLA



DOMENICA 8 FEBBRAIO TEATRO STUDIO ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



E' iniziato il conto alla rovescia in attesa di "Repubblica Roma Rock", la serata speciale organizzata da Musica per Roma in collaborazione con Repubblica nell’ambito di Generazione X, la rassegna dedicata alla musica d’autore all’Auditorium Parco della Musica. Alla piccola "Woodstock" della musica italiana partecipano alcune band scelte tra i musicisti che hanno inviato un file-audio a La Vostra Musica e alcuni ospiti speciali di grande prestigio, nello spirito di uno scambio di esperienze tra diverse generazioni di artisti, come accadeva nei luoghi-laboratorio della canzone d'autore e del rock, dal Folkstudio al Cenacolo fino a Il Locale.

La scelta tra gli oltre 400 file audio spediti dai giovani emergenti a questo sito č caduta sul rock alternativo dei gruppi Bludeepa e The Shadow Line che saranno i protagonisti della serata. All’esibizione dei due gruppi seguiranno le performance di Alessandro Mannarino e Marco Fabi, due nuove promesse della nuova leva della scuola romana di cantautori, un set inedito di Valeria Rossi pensato ad hoc per la serata che darŕ un piccolo assaggio in anteprima assoluta del suo nuovo album insieme a Alessandro Ranzani, chitarra e voce di Rezophonic. Concluderŕ la serata l’esibizione di due “grandi maestri” della canzone d’autore, Peppe Servillo e Fausto Mesolella.



La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X ideato da Maurizio Viola sta proponendo da quattro stagioni i futuri protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali presentati da grandi star della scena musicale. Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.



BIGLIETTO UNICO 12 EURO

info: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
DAL 25 GENNAIO ALL’1 FEBBRAIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







Domenica 25 Gennaio

Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma

Lezioni di Musica

Giovanni Bietti

“Beethoven e Schubert”. La musica, l’umanitŕ e l’individuo

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento alle 8 lezioni a 36 euro



Domenica 25 Gennaio

“Le Fiamme e la Ragione”. Giordano Bruno, Campo dei Fiori, 17 Febbraio 1600

Con Corrado Augias, C-Project, Fabio Tricomi

Testi di Corrado Augias

Regia di Ruggero Cara

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 26 Gennaio

Incontri d’autore

Subsonica

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 26 Gennaio

Il collezionista

Di e con GIAMPIERO MUGHINI

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 27 Gennaio

“An evening with Greg Dulli and Mark Lanegan”

In apertura Duke Garwood

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 28 Gennaio

Tower of Power

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 28 Gennaio ore 18

INAUGURAZIONE

DONNE DI ROMA

58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI

Foyer Auditorium



Venerdě 30 Gennaio

Solo

Antonio Figura - pianoforte

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 1 Febbraio

Lezioni di Storia

Emilio Gentile

“Mussolini e il Fascismo”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti esauriti



Domenica 1 febbraio

PRIMO APPUNTAMENTO

Carta Bianca a Enrico Rava

Enrico Rava “New York Days” Quintet

Enrico Rava - tromba

Michael Blake - sax tenore

Stefano Bollani - pianoforte

Larry Grenadier - contrabbasso

Jeff Ballard - batteria

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







MOSTRE



DONNE DI ROMA

dal 28 gennaio all’8 marzo 2009

58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI

FOYER delle Sale Petrassi, Sinopoli, Santa Cecilia

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Inaugurazione mercoledě 28 gennaio ore 18

Orario: tutti i giorni ore 11 – 18

Domenica ore 10 – 18

Ingresso libero



Fino all’8 Marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain

1973-1984

AuditoriumArte

Orario :dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;

sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21

ingresso libero
Lezioni di Rock
THE POLICE
REGGATTA DE BLANC

18 GENNAIO - TEATRO STUDIO ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Alla fine degli anni Settanta il rock stava cambiando pelle, era appena passata l’onda del punk che aveva spazzato via ogni certezza, arrivava la new wave, la nuova onda, con decine di nuove band e nuovi suoni, e tutto il nuovo mondo musicale veniva riscaldato dal reggae, che dalla Giamaica invadeva il mondo. L’ultimo anno degli anni Settanta era giŕ il primo della nuova era, salutata dall’arrivo di un disco, Reggatta del Blanc, che metteva insieme tutto, rock, punk, new wave, reggae e canzone. Era la formula magica dei Police, sulla base della quale nacquero classici come Walking On The Moon", "Bring On The Night" e "The Bed's Too Big Without You", e soprattutto "Message In A Bottle. Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagnano, domenica 18 Gennaio alle ore 11 al Teatrostudio, all’ascolto di un disco che ha racchiude in sé tutta la vitalitŕ e creativitŕ delle esperienze musicali di quegli anni, un vero gioiello musicale non solo per tutti i fan dei Police ma anche per tutti coloro che amano la buona musica.

I grandi album del rock, raccontati con parole, immagini e suoni, da Gino Castaldo e Ernesto Assante. Dal 9 novembre si rinnova l’appuntamento quindicinale con la grande musica, illustrata attraverso “lezioni” che mettono ogni album nella prospettiva storica, ma allo stesso tempo raccontano curiositŕ, aneddoti, testi. “Abbey Road” The Beatles, “Exodus” di Bob Marley, “Wish you were here” dei Pink Floyd, “Il mio caro angelo” di Lucio Battisti, “Islands” dei King Crimson, “Songs in the key of life” di Stevie Wonder, “Aretha Now” di Aretha Frankiln, “Blonde on Blonde” di Bob Dylan, “Ok computer” dei Radiohead, “Abbey road” dei Beatles. Musica da sentire ma anche da vedere attraverso immagini e spezzoni che ripropongono storie rappresentate ancora in bianco e nero oppure raccontate con i colori psichedelici del flower power o ancora avvolte nel sole del reggae giamaicano. Un grande giro del mondo musicale attraverso l’ascolto e la riscoperta dei suoi piů importanti dischi. Una serie di incontri nei quali si ripercorrono i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, si ricostruiscono le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Su www.auditorium.com sono stati registrati 15.000 contatti per Lezioni di Rock, il podcast relativo alle Lezioni č risultato primo in classifica per numero di download.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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GENERAZIONE X

SMOKE
Testimonial: Bunna (Africa Unite)
in apertura
BudSpencerBluesExplosion
In collaborazione con Repubblica/Roma La Vostra Musica

Dal 21 novembre, il venerdě e il sabato alle 12 su Radio Centro Suono va in onda " Radio Generazione X" che vedrŕ protagonisti emergenti e testimonial di Generazione X. In ogni puntata saranno messi in palio 2 biglietti per il concerto.

DOMENICA 18 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il progetto Smoke nasce nel settembre 2004, dall'incontro non casuale di tre musicisti: Alessandro Soresini (batterie, voci, production), Gianluca Pelosi (basso, production) e Marco Zaghi (sax, flauti, production), che giŕ avevano militato in band di rilievo quali Reggae National Tickets, Neffa, 88Tasti, Radical Stuff. Forti delle esperienze passate in Giamaica e in Europa, realizzano l'omonimo disco “Smoke”. A due anni dal primo disco ecco arrivare un album nuovo, fresco, e carico di significato che presenteranno nel concerto romano, un concentrato di roots allo stato puro, brani come "To Them" (una denuncia contro il sistema dell’apartheid in Sud Africa, madre patria del cantante), "Ken Saro Wiwa" (la storia di un uomo ucciso dal regime militare nigeriano per aver lottato contro la devastazione ambientale causata dalla compagnia petrolifera Shell), "Ironman Wang" (una riflessione sulle conseguenze del regime maoista attraverso il lungo viaggio di un giovane operaio cinese) e "Save All The Kids" (un inno alla salvaguardia dei diritti dei bambini ispirato al libro ‘memorie di un soldato bambino’ di Ishmael Beah) hanno il preciso scopo di richiamare l’attenzione dell’ascoltatore su tematiche che affliggono il pianeta e che molto spesso i media tendono ad ignorare. Se non dicessimo che gli Smoke sono italiani sembrerebbe un disco proveniente dalla Jamaica ma cantato da un soul singer americano. E invece tutti i componenti della band sono italianissimi e lo stesso Sean, cantante ed autore di tutti i brani dell'album, ha sempre vissuto nella nostra penisola. Ad introdurre la band, Bunna, uno dei fondatori degli Africa Unite, storico gruppo reggae italiano.
La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X riprende la sua attivitŕ, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati ogni quindici giorni da grandi star della nostra scena. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ideata da Maurizio Viola con la collaborazione di Paolo Cobianchi, a cui hanno partecipato negli scorsi anni artisti come Giovanni Allevi, Roberto Angelini, Niccolň Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Roy Paci, Alex Britti, Peppe Servillo, proporrŕ anche quest’anno gruppi e solisti esordienti della nuova scena musicale italiana. Gli ospiti di questa edizione terranno a battesimo all’Auditorium Parco della Musica di Roma i giovani talenti e gli esordienti.
Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.

BIGLIETTO UNICO 12 EURO
info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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FESTIVAL DELLE SCIENZE 2009
L’UNIVERSO
Roma, Auditorium Parco della Musica
15-18 gennaio 2009
Quarta edizione
COMUNICATO STAMPA

Mentre l’astronave Proxima sfrecciava nello spazio, Icaro guardava con desiderio le stelle lontane. Era il solo panorama che conoscesse, ed era destinato a essere l’unico che avrebbe mai conosciuto.
Brian Greene, Icaro ai confini del tempo

La quarta edizione del Festival delle Scienze di Roma sarŕ dedicata all’Universo. Primo appuntamento dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, aprirŕ le celebrazioni del grande scienziato pisano nel quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche con un cannocchiale, che consentirono a Galileo Galilei di verificare, attraverso fondamentali scoperte scientifiche (quali la natura montuosa della Luna, i quattro satelliti di Giove e stelle prima sconosciute), la validitŕ del sistema copernicano, rivoluzionando il modo in cui, fino ad allora, l’uomo aveva interpretato la propria posizione nell’universo.

La quarta edizione del Festival delle Scienze, promossa dalla Regione Lazio e sostenuta da Filas – Finanziaria laziale di sviluppo, č realizzata dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice.Idee per la cultura e con il Planetario e Museo Astronomico di Roma diretto da Vincenzo Vomero. Curano la direzione scientifica Vittorio Bo e Telmo Pievani.

Sarŕ inaugurata giovedě 15 gennaio da Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Vittorio Bo, Direttore scientifico, Flaminia Saccŕ, Presidente della Filas.

Ventisei secoli fa, un uomo che viveva in una cittŕ greca sulla costa dell'odierna Turchia, ebbe un'idea prodigiosa e stupefacente: E se il cielo sopra la nostra testa continuasse anche sotto i nostri piedi? E se la Terra non fosse che un grosso sasso che galleggia nello spazio, sospesa sul nulla? L'uomo si chiamava Anassimandro, la cittŕ era Mileto. L'idea, nuova nella storia del mondo per tutte le civiltŕ del pianeta, era, come ben sappiamo oggi, oltre due millenni e mezzo piů tardi, giusta, una delle piů audaci, piů rivoluzionarie e piů portentose dell'intera storia del pensiero umano. Ma Anassimandro di Mileto ci ha lasciato un'ereditŕ ancora piů importante di questa grandissima idea. Ha mostrato che la realtŕ non č come ci appare, che possiamo avere idee sbagliate sul mondo, e che se partiamo da una serena consapevolezza della nostra profonda ignoranza, attenta osservazione e intelligente riflessione possono permetterci di liberarci da qualcuno degli innumerevoli pregiudizi che impastoiano i nostri pensieri: possiamo vedere piů lontano. Cosě facendo, Anassimandro ha iniziato un'immensa e affascinante avventura: la strada della conoscenza scientifica. Nonostante l'opposizione insidiosa e persistente, dei molti che hanno sempre pensato di essere giŕ, proprio loro, a conoscere tutta la Veritŕ, la strada č continuata, e continua. Seguendo questa strada, abbiamo imparato che la Terra č una sfera, poi che gira su se stessa vorticosamente e corre intorno al Sole. Che Terra e Sole si attirano come la Terra attira i sassi, che lo spazio č curvo, che tutti gli oggetti sono fatti di atomi, che il calore č il rapido movimento di questi atomi, che ci sono cento milioni di stelle nella nostra galassia e cento milioni di galassie nel cielo che vediamo. Che l'universo era nel passato una palla di fuoco esplosa in un gigantesco scoppio 14 miliardi di anni fa.
La quarta edizione del Festival delle Scienze di Roma diventa un appuntamento imprescindibile per comprendere, insieme ad alcuni dei protagonisti delle scoperte piů importanti cosa sappiamo e cosa invece ci č ancora totalmente oscuro dell’universo in cui viviamo.
Conferenze, Lezioni magistrali, aperitivi scientifici, un confronto dal carattere anticipatorio fra i nomi eccellenti della scienza, astrofisica, astronomia, cosmologia insieme a filosofi, astronauti, letterati, artisti su che cos’č l’Universo, l’origine della vita nell’Universo, l’esistenza di Universi paralleli, le esplorazioni spaziali, il mistero dei quanti, i buchi neri, il cambiamento della percezione dello spazio e del tempo, il ruolo della scienza, i doveri della politica, il rapporto con la religione. Ne discuteranno fra gli altri il premio Nobel per la Fisica George F. Smoot, Enrico Bellone, Giovanni Bignami, Roberto Buonanno, Giovanni Caprara, Gabriele Catanzaro, Marco Cattaneo, Sylvie Coyaud, Marcello Coradini, Paolo De Bernardis, Francesco De Martini, Claudia Di Giorgio, Mauro Dorato, Enrico Flamini, Luigi Foschini, Giangiacomo Gandolfi, Giancarlo Ghirardi, Giulio Giorello, Stefano Giovanardi, Umberto Guidoni, Margherita Hack, Scott Hubbard, David Kaiser, Antonio Lazcano, Anna Lombardi, Jean Pierre Luminet, Gianluca Masi, Armando Massarenti, Fulvio Melia, Piergiorgio Odifreddi, Ruggero Pierantoni, Tommaso Pincio, Radhika Ramachandran, Giovanni Renzo, Carlo Rovelli, Leonard Susskind, Max Tegmark, Alexander Vilenkin, Vincenzo Vomero.

GLI SPETTACOLI
UN CONCERTO SOPRA LE NUVOLE
Per la prima volta in Italia e la terza in assoluto, a cura della Fondazione Musica per Roma il capolavoro cosmico di Stockhausen salira’ al cielo: Helicopter Quartet di Karlheinz Stockhausen, la sinfonia per quattro musicisti e quattro elicotteri che domenica 18 gennaio volteggeranno sopra le cupole dell’Auditorium. Audace, inusuale, spettacolare, la realizzazione di uno dei sogni piů visionari di Stockhausen, che ha sempre desiderato sconfiggere la forza di gravitŕ sperimentando l' elemento spazio nella musica. Su ciascun elicottero un musicista del Quartetto Arditti (2 violini, viola, violoncello). A terra, sul palco della Sala Sinopoli, in veste di commentatore, Piergiorgio Odifreddi e, alla regia del suono, Alvise Vidolin.
LA NOTTE DELLE STELLE
Una notte dedicata alla celebrazione della magia del cielo notturno, tra racconti di miti e leggende, giochi, film, osservazioni astronomiche dal vivo e un inedito DJ set live dedicato alla serie cult di Star Trek. In collaborazione con il Planetario e Museo Astronomico di Roma.
La maratona prevede alle 21 la conferenza spettacolo La forma delle stelle e a seguire la Lectio magistralis di Ruggero Pierantoni Le rappresentazioni celesti, a cura del Planetario di Roma.
Dalle 21.30 il National Geographic Channel presenterŕ in prima assoluta Space Night, una serie di documentari sulle meraviglie dello Spazio. I piů curiosi potranno ammirare con il Virtual Telescope le stelle piů belle dell’anno e le sagome delle magnifiche costellazioni invernali. I piů audaci si potranno sfidare a Braenstein, un gioco a squadre all’ultimo quanto in una corsa fra storia, arte, scienza e le scoperte del genio che con la Relativitŕ ha cambiato il nostro modo di guardare il mondo. E per tutti, dalle 22,30, l’imperdibile Star Trek Party, una festa dedicata alle atmosfere e ai personaggi della mitica saga fantascientifica. Il viaggio della nave interstellare Enterprise approderŕ nella cavea dell’Auditorium animata da suoni elettronici live.

STELLAR VIBRATIONS
CONCERTO ASTRONOMICO
DI ANGELINA YERSHOVA
giovedě 15 gennaio ore 20.30 e ore 22.30
Planetario e Museo Astronomico di Roma
Con la forza sibilante di un richiamo sciamanico e ancestrale, la musica elettronica di “Stellar Vibrations” pervaderŕ lo spazio stellato del planetario come un segno premonitore, un segnale: quello di risvegliare la mente e i sensi a lungo assopiti e sollevarli in direzione del cielo, per tornare a risuonare assieme alle stelle e alle loro vibrazioni.
Angelina Yershova piano, voce e live electronics, Simone Pappalardo installazioni sonore, live electronics, Stefano Giovanardi regia astronomica.

LE MOSTRE – GLI EXHIBIT
Omaggio a Galileo: Osserviamo l'Universo e preserviamo il pianeta Terra, a cura dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana. Spazio Risonanze
Un tributo alla scienza e alla sua applicazione nell’anno internazionale dell’astronomia, nell’anno delle celebrazioni galileiane, a poche settimane dal riconoscimento internazionale della scienza spaziale dell’Italia, a conferma perň anche del valore di sistemi spaziali come quello tutto nazionale e primo al mondo chiamato COSMO-SkyMed.
Il visitatore sarŕ chiamato ad un viaggio che si svolgerŕ nei vari ambiti di questa evoluzione scientifica e tecnologica, di volta in volta chiamato ad “entrare” in una sfera diversa, ognuna proponente un viaggio diverso attraverso il cosmo, a “bordo” delle sonde dell’Agenzie Spaziale Italiana: Venere, Marte, Giove, Saturno e i suoi anelli, le comete, gli asteroidi le mete di questo viaggio. Un viaggio perň anche dallo spazio alla Terra, al nostro pianeta, con il sistema COSMO-SkyMed, alla scoperta di quanto lo spazio sia una grande opportunitŕ per l’uomo, la sua esistenza, la sua evoluzione.
IL GIGANTE DEL BIG BANG, a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Spazio Risonanze.
Una macchina per andare indietro nel tempo e riprodurre i primi istanti di vita dell’Universo subito dopo il Big Bang. Si chiama Large Hadron Collider (LHC) e si trova a cento metri sotto la cittŕ di Ginevra, in Svizzera. Č un anello fatto di tubi e di giganteschi apparati che lanciano particelle a enormi velocitŕ e fotografano i loro scontri.

IL PLANETARIO ALL’AUDITORIUM
A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma e del “Virtual Telescope” di Gianluca Masi

IL PLANETARIO MOBILE
Durante tutte le giornate del festival il Planetario di Roma offrirŕ una serie di spettacoli astronomici realizzati e condotti dagli studenti della Scuola di formazione per explainer astronomici condotta dallo staff del Planetario di Roma. Sarŕ il piccolo Planetario di Roma (una cupola itinerante di 6 m. di diametro) ad ospitare le performance astronomiche che condurranno il pubblico alla scoperta delle meraviglie del cielo stellato e dell'universo profondo sulla grande cupola gonfiabile.
L’EMOZIONE DEL COSMO A PORTATA DI MOUSE
Dieci postazioni multimediali, scientifiche, ludiche e interattive, installate su computer e grandi monitor per emozionare e coinvolgere ogni tipo di pubblico.

VIRTUAL TELESCOPE. POSTAZIONE FISSA
Per spiare galassie lontane decine di milioni di anni luce: un’esperienza indimenticabile.

VIRTUAL SOLAR SYSTEM
Per rivivere gli itinerari delle grandi missioni spaziali, alla scoperta del nostro angolo di universo, a spasso intorno al sole.

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS
& VISIONI DA MADMOUNTAIN
Luca Maria Patella

In occasione del Festival della Scienza 2009 nell'Anno Mondiale dell'Astronomia si presenta in AuditoriumArte, in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, il progetto di Luca Maria Patella "Mysterium Coniunctionis & Visioni da Madmountain". Il Mysterium Coniunctionis, opus Mito-Cosmico di 17 grandi opere al quale l'artista ha lavorato per diversi anni (dal 1973 al 1984) propone una lettura dei Miti scritti nella profonditŕ onirica dei Cieli, e una circolazione fra di essi, a partire dalle rappresentazioni cosmiche del cosmografo della Serenissima Repubblica di Venezia, S. M. Coronelli, per il Re Sole nel 1693, e di Luigi Patella, "cosmografo umanista" e padre dell'artista.


FESTA DELL’UNIVERSO PER BAMBINI, a cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Domenica 18 gennaio dalle ore 9 alle 19.30
Planetario e Museo Astronomico di Roma

Nella giornata di domenica il Planetario e Il Museo Astronomico di Roma diventeranno la sede del Festival dell'universo per Bambini. All'interno della grande cupola si alterneranno spettacoli di planetario per bambini con il “Dottor Stellarium” (di Gabriele Catanzaro), a “microconferenze” dedicate al pubblico dei piů piccoli e tenute da grandi divulgatori come Piero Angela, Mario Tozzi e Ettore Perozzi alla scoperta della bellezza e dei misteri di quello che vediamo oltre l'atmosfera terrestre.




CORNER RADIO3
Radio3 Scienza racconta in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival, con interviste agli ospiti e commenti quotidiani sugli incontri e le attivitŕ.

Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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Festival delle Scienze

L’UNIVERSO


Roma, Auditorium Parco della Musica
15-18 gennaio 2009
Quarta edizione

Contemporanea

PRIMA ITALIANA

HELICOPTER QUARTET
di
Karlheinz Stockhausen

QUARTETTO ARDITTI
Irvine Arditti,
Graeme Jennings, violini
Ralf Ehlers, viola
Rohan de Saram, violoncello
QUATTRO ELICOTTERI IN VOLO
Piloti: Gianni Bugno, Erica Zanetti, Lorenzo Perari, Simone Detomi
Alvise Vidolin – regia del suono
Piergiorgio Odifreddi – scienziato

Una produzione Fondazione Musica per Roma
in collaborazione con Istituzione Universitaria dei Concerti

DOMENICA 18 GENNAIO CIELI DI ROMA - VIALE DE COUBERTIN - CAVEA - SALA SINOPOLI
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ORE 11

Una notte ho fatto un sogno: vedevo volare in cielo quattro elicotteri, e all’interno di ciascun elicottero c’era un musicista. Un violino, un secondo violino, una viola, un violoncello, insomma un intero quartetto d’archi. Potevo sentire il tremolo di ogni strumento perfettamente accordato con il timbro e il ritmo delle eliche, ma vedevo anche una grande folla seduta in una sala ad ascoltare il suono del quartetto. E poi tante altre persone, riunite in una piazza, a guardare il volo degli elicotteri”. Per la maggior parte del tempo il quartetto suonava cosě ben amalgamato con il timbro ed il ritmo delle eliche e dei motori degli elicotteri che tutti insieme mi apparivano come un grande cosmico strumento musicale. Al mio risveglio ho avvertito fortemente la sensazione che qualcuno volesse comunicare dal cosmo qualche cosa che mai da solo avrei potuto immaginare. Helikopter Quartett č dedicato a tutti gli astronauti del mondo.
Karlheinz Stockhausen

Domenica 18 gennaio 2009, ore 11. La Sala Sinopoli č affollata e rumorosa. Sta per cominciare, apparentemente, un concerto come tutti gli altri. Ma questa mattinata d'inverno č attraversata come un brivido da una strana sensazione di attesa, come se stesse per accadere qualche cosa che nessuno ha mai visto, e udito, prima. Infatti dalle quinte spunta all'improvviso un signore dall'aria sorridente e divertita, Piergiorgio Odifreddi, che inizia parlare di sogni, di cieli, di angeli, degli strani calcoli matematici che si usano per far correre il suono nello spazio. Accanto a lui un uomo con un violino tra le mani, Irving Arditti, parla di archi, di corde, di eliche poi saluta e se ne va. Una telecamera lo segue e poco dopo sul grande schermo che chiude il palcoscenico il pubblico riconosce i giardini pensili dell'Auditorium. Lě, a pochi passi, c'č la sagoma inconfondibile di un elicottero: si apre un portellone e un uomo col violino sale a bordo. Gli altoparlanti della Sala Sinopoli restituiscono il rombo lento di un motore, mentre sullo schermo si disegna l'immagine dell'elicottero che si stacca, lentamente, da terra. Un minuto dopo altri tre elicotteri si uniscono al volo e gli spettatori scoprono, all’improvviso, che a bordo di ciascun elicottero c’č un musicista intento a suonare la sua parte: il “canto” dei due violini, della viola e del violoncello si unisce con il suono dei motori, delle pale, delle nuvole e del vento.
(Uno dei piloti č Gianni Bugno, due volte campione mondiale di ciclismo).
Dopo 21 minuti di musica dal cielo la squadra di “elicotteri musicali” ritorna alla base, ma un elicottero atterrerŕ nuovamente in Auditorium, riportando il primo violino, insieme al comandante della squadriglia aerea sul palco, per raccontare la straordinaria esperienza di imitare con il suono degli archi e delle pale il linguaggio del cosmo. Una occasione unica e irripetibile.

Il quartetto degli elicotteri č senza dubbio una delle opere piů famose di Karlheinz Stockhausen ma anche una delle piů complesse da eseguire.
Coinvolgere un quartetto di elicotteri abbinati ad un quartetto d’archi, far diventare musica un battito d’ali sembra essere una follia, ma integrarli come strumenti di una enorme cosmica partitura musicale e visiva sopra i tetti di Roma utilizzando le migliori conoscenze tecniche di trasmissione, solo questo genio indiscusso del XX secolo lo poteva realizzare.
Per la prima volta in Italia, la terza nel mondo, in sintonia a con i desideri del maestro di riprodurre l’opera nei cieli della capitale, la Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Istituzione Universitaria dei Concerti e la Fondazione Stockhausen presenterŕ l’evento in occasione della quarta edizione Festival delle Scienze di Roma.
Composto per il Festival di Salisburgo nel 1996, il 18 gennaio alle ore 11 il capolavoro cosmico salirŕ al cielo per la prima volta in Italia: 4 elicotteri con a bordo i quattro solisti del quartetto Arditti (quartetto considerato il migliore al mondo per la musica del ‘900 e contemporanea) staccheranno l’ombra da terra nei pressi dell’Auditorium Parco della Musica, voleranno sopra la cittŕ per toccare il suolo nuovamente dopo 21 minuti e 30 secondi. Le immagini e i suoni scenderanno dal cielo in terra grazie ad un sofisticatissimo sistema di trasmissioni audio/video e rivivranno all’interno della Sala Sinopoli attraverso un enorme schermo ed una preziosa parzializzazione atta a ricreare il particolare ambiente acustico, curato da Alvise Vidolin, regista del suono tra i piů apprezzati al mondo.

La vera e propria sfida cosmica ha, come sempre nelle favole, un magico inizio: maggio 2006 Stockhausen invitato al Parco della Musica per una delle sue ultime creazioni commissionatagli dalla Fondazione Musica per Roma, al termine di un applauditissimo concerto, incontrando i responsabili artistici e Carlo Fuortes, amministratore delegato della fondazione stessa, propone di pensare assieme una nuova esecuzione di questo suo sogno. La morte del compositore, se ci ha privati del suo genio artistico, non ha incrinato questa sfide ormai giunta al suo arrivo.
Le difficoltŕ per cui questa opera ha avuto solo due esecuzioni su un totale di 35 previste sono dovute a diversi motivi. Anzitutto la novitŕ di un concerto aereo, la concezione di un meccanismo perfetto in aria, la sua totale proiezione a terra pone enormi problemi: traffico aereo e tutto ciň che ne comporta in una grande cittŕ, ponti di comunicazione audio/video di perfetta affidabilitŕ, enorme sincronia tra i musicisti nel suonare separati in un ambiente non certo consono ad un concerto, preparazione specifica dei piloti, scelta degli elicotteri (essi stessi da pensare come strumenti aggiunti ai quattro elicotteri) costituzione di uno staff di esperti con competenza e sinergia ben al di fuori di una normale esperienza di volo o di un concerto.
Realizzazione tecnica e artistica interamente italiana di un cosě importante lavoro proietta la nostra presenza ai massimi livelli della programmazione musicale europea e, in un momento cosě delicato non puň che onorarci.









Biglietto Sala Sinopoli platea 20 euro; galleria 15
3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



INFORMAZIONI: 06 80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

____________Festival delle Scienze

L’UNIVERSO


Roma, Auditorium Parco della Musica
15-18 gennaio 2009
Quarta edizione


CONFERENZE



Giovedě 15 gennaio
Sala Petrassi (a seguito inaugurazione ore 10,30)
IL CIELO SOPRA DI NOI. COSA RESTA DA CONOSCERE DELL’UNIVERSO
Margherita Hack, Leonard Susskind
Introduce Giovanni Caprara

I due grandi astrofisici ci racconteranno la loro idea di Universo.
Cosa c’era prima? L’unica insoddisfacente risposta č Nulla: Il tempo e lo spazio si sono creati col Big Bang. Oppure un’idea d’universo per me piů accettabile : c ‘era il vuoto, ma non il nulla, il vuoto dei fisici, in cui particelle e antiparticelle continuamente si annichilano liberando energia che ricrea altre particelle e antiparticelle, in uno spazio e un tempo infiniti; uno spazio e un tempo infiniti che non escludono la possibilitŕ che si formino continuamente regioni,come quella in cui viviamo e che noi chiamiamo universo, ma che non sia l’unica.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro voucher a partire dal giorno 8 gennaio dalle ore 11

Giovedě 15 gennaio
Sala Petrassi ore 18
1609-2009- DAL CANNOCCHIALE DI GALILEO A NEW HORIZONS
Il ruolo della scienza, i doveri della politica
Enrico Bellone, David Kaiser
introduce Telmo Pievani

Il 2009 č stato dichiarato dalle Nazioni Unite anno internazionale dell’astronomia, proprio in concomitanza con il quarto centenario del primo utilizzo del cannocchiale nell’osservazione del cielo da parte di Galileo Galilei. Il cannocchiale, e successivamente il telescopio, hanno rivoluzionato il nostro modo di guardare il cielo, consentendo all’uomo di raggiungere paesaggi sempre piů lontani nello spazio e, conseguentemente alla finitezza della velocitŕ della luce, anche nel tempo. Ai nostri giorni, i telescopi spaziali situati al di fuori dell’atmosfera terrestre permettono di evitare distorsione nelle immagini e addirittura di catturare immagini di pianeti extra-solari. La sonda spaziale New Horizons, sviluppata dalla NASA e lanciata nel 2006, č protagonista della prima missione diretta a esplorare “in diretta” gli oggetti piů esterni del Sistema Solare: intorno al 2015 dovrebbe incontrare Plutone e Caronte ed essere cosě la prima sonda a esplorare un sistema binario, per spingersi poi nella fascia di Kuiper. Davanti a tali entusiasmanti prospettive, tre storici e filosofi della scienza si interrogheranno su quali siano il ruolo degli scienziati e, necessariamente, i doveri dei politici.

Giovedě 15 gennaio
Sala Petrassi ore 21
Conferenza spettacolo
I MARZIANI SIAMO NOI (e presto torneremo a casa…)
Giovanni Bignami
introduce Vittorio Bo

Guardando la Terra dallo spazio ci chiediamo: ma c’č vita su quel pianeta? E su Marte? I canali di Schiaparelli, chi li ha fatti? Su Marte, oggi, non vediamo marziani. Sappiamo che i meteoriti portano i mattoni della nostra vita. Siamo noi gli alieni? I marziani? Allora, torniamo a casa. Von Braun, il padre del volo spaziale, per l’occasione viene (grazie a Walt Disney) a spiegarci come fare.

Venerdě 16 gennaio
Sala Petrassi ore 16
UN SOLO UNIVERSO O TANTI UNIVERSI? IPOTESI SU MONDI PARALLELI
Alexander Vilenkin, Giulio Giorello

Recenti sviluppi della cosmologia suggeriscono che il big bang non fu un evento unico nella storia cosmica. Altri big bang erompono costantemente in zone remote dell’universo, producendo nuovi mondi con una grande varietŕ di proprietŕ fisiche. Alcuni di questi mondi sono simili ai nostri, mentre altri sono incredibilmente differenti e obbediscono persino a leggi fisiche diverse. Quale l’origine di questa nuova visione del mondo, dei suoi possibili test di osservazione e di alcune delle sue bizzarre implicazioni.

Venerdě 16 gennaio
Teatro Studio ore 17
L’IMMAGINARIO UTOPICO E ANTIUTOPICO SU MARTE
Dibattito sulla nuova frontiera dell’esplorazione spaziale
Marcello Coradini, Tommaso Pincio
modera Sylvie Coyaud
introduce Vincenzo Vomero
A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Fin dalla scoperta dei “canali” Marte ha assunto una dimensione preminente nell’immaginario, capace di incarnare il ruolo di depositario delle grandi utopie contenute nello slancio dell’uomo verso lo spazio. Se per Lowell i canali erano opere d’ingegneria di una civiltŕ emersa da una dura selezione, Schiaparelli vedeva il pianeta rosso come un vero e proprio paradiso socialista. Utopia e antiutopia si incontravano e si scontravano sui deserti marziani: un confronto che si rinnova ora che il pianeta rosso rappresenta la nuova frontiera dell’esplorazione robotica e umana dello spazio. Quale filosofia puň guidare il viaggio dell’uomo verso Marte? Quale approccio č piů appropriato per le imprese future sul pianeta? Ci limiteremo a studiarlo da lontano per non contaminarlo o sbarcheremo su Marte per trasformarlo in una nuova Terra? Ne parleremo con Marcello Coradini, dirigente dell’Agenzia Spaziale Europea, Tommaso Pincio, scrittore e giornalista. Modera il dibattito la giornalista scientifica Sylvie Coyaud. Introduce Vincenzo Vomero.

Venerdě 16 gennaio
Sala Petrassi ore 18
UNIVERSO OSCURO
Paolo De Bernardis, Max Tegmark
introduce Marco Cattaneo

Il nostro Universo č in gran parte oscuro: le stelle rappresentano in effetti solo una piccola frazione della densitŕ di massa totale e la luce emessa nel passato si č spostata nello spettro dell'infrarosso o delle microonde in seguito all'espansione dell'universo. Misure di precisione della radiazione cosmica di fondo hanno di recente permesso agli scienziati di investigare l'universo primordiale, analizzare proprietŕ dell'universo quali la geometria, la densitŕ e la composizione e restringere le ipotesi sulla sua evoluzione. Parleremo in primo luogo di come queste misure sono state eseguite e migliorate negli ultimi 40 anni, spiegando come i risultati piů recenti hanno inaugurato la nuova era della "cosmologia di precisione" e quali sono le prospettive per le attivitŕ future in questo campo. Allargheremo poi la discussione, introducendo altri osservabili cosmologici e concentrandoci su problemi aperti quali la natura della materia e dell'energia oscure e il processo di inflazione cosmica. Questi problemi rappresentano una sfida sia per la cosmologia che per la fisica delle particelle. La loro soluzione segnerŕ un progresso fondamentale nella nostra comprensione della Natura.

Venerdě 16 gennaio
Sala Petrassi ore 21
Serata geopolitica
LE ESPORAZIONI SPAZIALI DEL XXI SECOLO. UN’IMPRESA PLANETARIA.
Scott Hubbard, Radhika Ramachandran, Enrico Flamini
introduce Claudia Di Giorgio

Come disse Kostantin E. Tsiolkovski, uno dei padri fondatori dell’astronautica e delle scienze dello spazio, “la Terra č la culla dell'umanitŕ. Ma chi vuole rimanere per sempre nella culla?”. Ispirato da questa idea, l’uomo ha realizzato il sogno millenario di poter vedere il nostro pianeta dallo spazio alla fine degli anni ’60, culminando con l’allunaggio del 1969 e i primi passi sulla superficie del nostro satellite compiuti da Neil Armstrong. Cosa č successo da allora e, soprattutto, cosa succederŕ nei prossimi anni? Nei primi mesi del 2008, l’India ha lanciato la sua prima missione lunare (senza equipaggio). Anche la Repubblica Popolare Cinese, terza nazione al mondo dopo Stati Uniti e Russia a mandare esseri umani in orbita intorno alla Terra, continua a essere assai interessata alle missioni spaziali, e a essa si aggiungono paesi come il Brasile e la Malesia. Sembra per tanto che, dopo il predominio russo e statunitense degli scorsi decenni, l’impresa delle esplorazioni spaziali sia destinata a coinvolgere tutto il nostro pianeta. Queste nuove iniziative non coinvolgono solo i governi ma anche un investimento significativo nello sviluppo di veicoli spaziali privati. L’obiettivo di questi imprenditori č un turismo sub-orbitale a breve termine e un futuro accesso a un’orbita terrestre bassa.

Sabato 17 gennaio
Sala Petrassi ore 15
LO SPAZIO E IL TEMPO NON SONO PIŮ QUELLI DI UNA VOLTA: BUCHI NERI E LA FORMA DELL’UNIVERSO
Jean Pierre Luminet, Fulvio Melia
introduce Luigi Foschini

Quale forma assume il nostro universo?Č finito o infinito? Č piatto, curvo, pieghettato, liscio, ruvido, granuloso? Ha confini, buchi, impugnature? Č eterno o effimero? Le possibili risposte si basano sulle descrizioni geometriche, e di solito i geometri giocano con forme che sfidano il buonsenso. Rappresentare uno spazio e un tempo distorti dai campi gravitazionali e quantistici č una grande prova per la fisica moderna. La relativitŕ generale ci consente di descrivere la forma dello spazio intorno e all’interno di oggetti affascinanti quali i buchi neri. Su una scala piů vasta, la teoria del bigbang e la topologia cosmica studiano la forma globale del nostro universo; nuove teorie abbinate all’osservazione portano alla sorprendente possibilitŕ di un “universo spiegazzato” in cui le pieghe dello spazio crea immagini fantasma di fonti lontane. Verranno mostrati visualizzazioni a colori e film di grande impatto.

Sabato 17 gennaio
Sala Petrassi ore 18
LA MATERIA NON Č PIŮ QUELLA DI UNA VOLTA:I MISTERI DEI QUANTI
Gian Carlo Ghirardi, Carlo Rovelli.
introduce Mauro Dorato

Č trascorso poco piů di un secolo da quando gli scienziati hanno iniziato a scoprire che il mondo microscopico delle particelle elementari č inimmaginabilmente diverso dal mondo in cui gli esseri umani vivono le proprie vite. La meccanica quantistica, disciplina nata e sviluppatasi nel corso dei primi decenni del XX secolo con l’intento di descrivere matematicamente questo mondo cosě peculiare, č a tutt’oggi oggetto di ricerche in ambiti disparati: dalla computazione quantistica, al problema del passaggio dal mondo microscopico al mondo macroscopico, alla sua compatibilitŕ con la teoria della relativitŕ generale nel tentativo di trovare una teoria “del tutto”, in grado cioč di comprendere in un’unica descrizione coerente tutte le forze e tutte le forme di materia presenti in natura. Tra gravitŕ quantistica, teoria delle stringhe e filosofia della scienza, un confronto sugli ultimi sviluppi in uno dei campi di ricerca piů attivi e fecondi della fisica teorica.

Sabato 17 gennaio
Sala Petrassi ore 21
Conferenza spettacolo
LA FORMA DELLE STELLE
Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi, Gianluca Masi
introduce Vincenzo Vomero
A cura del Gruppo EmozioneScienza del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Una cavalcata attraverso la rappresentazione artistica del cielo e delle sue meraviglie, sospesa tra immagini, parole e musica. Dal globo Farnese alla luna di Galileo e Cigoli, dagli astri stilizzati del disco di Nebra alla Via Lattea di Elsheimer, dalle stelle di Van Gogh al firmamento surreale di Delvaux. Un viaggio ideato e condotto dal gruppo EmozioneScienza del Planetario e Museo Astronomico di Roma e orchestrato musicalmente dal maestro Giovanni Renzo, alla scoperta del sottile intreccio tra pittura e scienza attraverso i secoli.

Domenica 18 gennaio
Sala Petrassi ore 15
ORIGINI E RICERCA DELLA VITA NELL’UNIVERSO
Antonio Lazcano, Scott Hubbard
introduce Telmo Pievani

Come č emersa la vita? Siamo noi l’unico caso nell’universo? Queste due fondamentali quesiti da millenni accompagnano l’umanita’: sono domande diverse, che portano a percorsi di ricerca complessi e molto diversi, ma sono anche intimamente connesse e il tentativo di spiegare una porta inevitabilmente ad una maggiore comprensione dell’altra. In questa tavola rotonda i due temi sono affrontati insieme e la loro relazione esplorata in dettaglio, in un viaggio che dalle teorie scientifiche sulle origini della vita nell’universo ci portera’ fino alle esplorazioni spaziali del domani.



Biglietto 1 euro

INFORMAZIONI 06-80241281 – www.auditorium.com


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Festival delle Scienze

L’UNIVERSO


Roma, Auditorium Parco della Musica
15-18 gennaio 2009
Quarta edizione

LUCA MARIA PATELLA

MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain
1973-1984

AuditoriumArte
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, ROMA
Dal 15 gennaio all’8 marzo 2009


INAUGURAZIONE 15 GENNAIO ORE 17

In concomitanza con il Festival delle Scienze 2009, dal tema ‘L’Universo’, nell’Anno Mondiale dell’Astronomia, il 15 gennaio si inaugura in AuditoriumArte il progetto espositivo di Luca Maria Patella “Mysterium Coniunctionis & Visioni da Madmountain”.

Costruita su un nucleo centrale di 17 opere, l’installazione ambientale organizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli e la Fondazione Musica per Roma, si amplierŕ con altri lavori pensati ad hoc per l’occasione e lo spazio espositivo in Auditorium.

Il Mysterium Coniunctionis č un’opera, o meglio un opus, al quale l’artista ha lavorato per vari anni (il primo inizio risale al 1973: e la conclusione (?) č del 1984) che implica la ricostruzione di rappresentazioni astronomiche e mito celesti, realizzate dal cosmografo della Serenissima Repubblica di Venezia, M. V. Coronelli, per il re Sole, nel 1693, e dedicate all’anno futuro 1700. L’intervento di Patella non č perň volto alla costituzione del tradizionale globo celeste, ma propone due grandi Cupole Stellari rovesciate, o Coppe aperte dei Cieli; e anche due grandi Tele, con le rose degli Emisferi Celesti. Il tutto relazionato con i Cieli aperti, ideati dal padre Luigi Patella, cosmologo umanista.

Su due ‘Colonne gemelle’ sono disposti i due Vasa physio-nomica (il rapporto tra ‘phisys’e ‘nomos’: natura, pulsione, inconscio; e norma, cultura, coscienza): un esame attento dello stagliarsi di questi vasi classici, contro il fondo bianco del muro, o anche l’osservazione delle rispettive ombre, farŕ scoprire, con sorpresa, che essi sono esattamente ricavati - al tornio – dai profili fisiognomici di Luca e Rosa, la compagna dell’artista. Altri elementi completano l’insieme, quali: gli azzurri Cieli fosforescenti in cui, al buio, brillano gli astri, liberati dai legami delle Costellazioni. Il piccolo Sacellum del Tempus / Templum, che, nelle sue antine di legno, rinchiude ed apre la totalitŕ di un altro cielo secentesco, nonché un ‘rotundum aureum’ ed alcune ‘parole cosmiche’ (con – sider- are = osservare attentamente gli astri; dis – astro; con - sol – azione, etc.). O i Bastoni tortili, che si avvitano e legano l’alto al basso, con i colori delle funzioni psicologiche.

Il Misterium Coniunctionis propone una “lettura dei Miti scritti nella profonditŕ onirica dei Cieli, e una circolazione fra di essi”, concepita come un viaggio proiettivo nelle sfere psicologiche personale e archetipica: come un’opus ambientale in cui la dimensione immaginaria, di creativitŕ traboccante dialettizza con la parallela formazione scientifica e psicanalitica dell’artista, nella profonda convinzione come lui stesso scrive, che “la via oggi aperta alla ricerca e all’arte sia quella di un’autentica compromissione concreta e globale, fatta di scontri, incontri, sconfinamenti, sul piano creativo, sul piano etico e su quello delle semiologie”.

Molti anni dopo un tour nei Musei di capitali europee, Londra, Bruxelles, Mannheim, Vienna e Humlebaek nell’ambito della grande mostra ‘L’Art et le Temps (regarde sur la quatričme dimension)’ del 1984 a cura di M. Baudson, il Mysterium Coniunctionis viene ora presentato finalmente anche a Roma, all’Auditorium, in occasione del Festival delle Scienze 2009.
Mostra a cura di Anna Cestelli Guidi




Orario
dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21;
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21
ingresso libero





Info 06-80241281 www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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Ufficio stampa Musica per Roma
Anche per questa quarta edizione del Festival delle Scienze, dedicata all’Universo e alle imprese di esplorazione spaziale, i microfoni Radio3 Scienza tornano all'Auditorium Parco della Musica di Roma per dare voce ai suoi protagonisti. Dalle ultime ipotesi sull’origine del cosmo allo studio dei pianeti presenti in altri sistemi solari, dal catalogo delle stelle ai buchi neri, dalle galassie vicine a quelle piů lontane, dall’ipotesi di altre forme di vita nello spazio alla possibilitŕ per l’umanitŕ di vivere altrove rispetto alla Terra, fisici, astronomi, astrofisici, di fama mondiale ci racconteranno le ultime frontiere della ricerca e della nostra conoscenza dello spazio profondo.
Giovedě e venerdě dalle 10.50 alle 11.30 e sabato e domenica dalle 10.50 alle 11.50, in diretta dal foyer dell'Auditorium - Parco della Musica, con Rossella Panarese, per la regia di Costanza Confessore. In redazione: Marco Motta, Chiara Valerio.


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I SUONI DELLA TERRA
Seconda edizione

I VINI EUROPEI
con Rolf Pretterebner (produttore, Austria)
Bruno Schueller (produttore, Alsazia)
Giovanni Bietti (degustatore)
Conduce la serata Vito

MARTEDI’ 20 GENNAIO - TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il terzo appuntamento de I Suoni della Terra, la manifestazione prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, č dedicato al vino.
La serata propone quattro vini di diverse zone europee: due prodotti francesi, un bianco alsaziano del Domaine Schueller e un corposo rosso “mediterraneo” del Languedoc del giovane Yannick Pelletier, un originale rosso austriaco della Weinbau Pretterebner e una tipicissima Manzanilla della Bodega La Cigarrera, rappresentante di una delle zone vinicole piů antiche e affascinanti d’Europa. Vini tra loro diversissimi, espressione di tradizioni e di territori quanto mai vari, ma uniti da un filo rosso comune e ben riconoscibile: si tratta di quattro prodotti di punta di quella sorta di “movimento” spontaneo che prende il nome di “Vino Naturale”. Vini prodotti nel massimo rispetto della natura, con il minore intervento possibile e soprattutto con un uso minimo dei prodotti chimici e di sintesi, sia nel vigneto che in cantina. Vini quindi piů rispettosi del territorio di provenienza, digeribili e salutari. A parlare di questi prodotti e della Viticoltura Naturale, insieme a Giovanni Bietti – degustatore della guida Vini d’Italia de L’Espresso - ci saranno due grandi produttori: l’alsaziano Bruno Schueller e l’austriaco Rolf Pretterebner. In compagnia di Vito, l’attore bolognese, appassionato gourmet, scopriremo due diverse filosofie del vino che hanno comunque come obiettivo la naturalitŕ e bevibilitŕ del prodotto. Storie affascinanti, paesaggi, ricerche che illustrano uno degli esempi piů nobili, antichi e universali del rapporto tra l’uomo e la terra.

Si ringraziano: Luigi Iaccarino, Relais le Jardin, Yannick Pelletier, Bodega La Cigarrera, Enoteca Bulzoni Roma.

Prossimi appuntamenti

OLTRE I SALUMI - lunedě 9 febbraio
con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz; Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie)
I FORMAGGI - lunedě 2 marzo
con Francesco e Lorena Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC , Cuneo)
LA BIRRA - lunedě 20 aprile
con Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo) e Marco Bolasco (Gambero Rosso)

BIGLIETTO UNICO 25 EURO
INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
Dal 18 al 25 GENNAIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







Conferenza stampa di presentazione di

LE LINGUE DELLA POESIA. Classici per l’Europa (dal 21 gennaio all’8 giugno)

Lunedě 19 ore 11

Bookshop - Auditorium Parco della Musica

Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e il curatore della rassegna Lingue della poesia, Valerio Magrelli presenteranno alla stampa la rassegna dedicata ai grandi poeti europei vissuti tra la fine dell’Ottocento e il Novecento.

Saranno presenti Cosimo Cinieri, Maddalena Crippa, Massimo Popolizio, Anna Proclemer



Domenica 18 Gennaio



Festival delle Scienze

“L’Universo”

ULTIMO GIORNO



Contemporanea / Festival delle Scienze

“Helicopter Quartet”

di KARLHEINZ STOCKHAUSEN

PRIMA ITALIANA

Quartetto Arditti su quattro elicotteri in volo
Alvise Vidolin - regia del suono
Presenta Piergiorgio Odifreddi
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Stockhausen Foundation, Istituzione Universitaria dei Concerti, Centro Ricerche Musicali
Cieli di Roma - Cavea - Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI



Domenica 18 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“Origini e ricerca della vita nell’Universo”

Con Antonio Lazcano, Scott Hubbard

introduce Telmo Pievani

Sala Petrassi ore 15

Ingresso: 1 euro



Domenica 18 Gennaio

Festival delle Scienze

Lectio Magistralis

“Nobel per l’Universo”

George F. Smoot – Premio Nobel per la fisica 2006 insieme a John C. Mather

Introduce Vittorio Bo

Sala Petrassi ore 18

Ingresso: 1 euro



MOSTRE / EXHIBIT



MYSTERIUM CONIUNCTIONIS et VISIONI DA MAD MOUNTAIN
fino all’8 Marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

Auditorium Arte

Orario: dal Lunedě al Venerdě ore 17 – 21

Sabato, Domenica e festivi ore 11 - 21

Ingresso gratuito



IL PLANETARIO ALL’AUDITORIUM


Planetario mobile

Domenica 18 Gennaio dalle 11 alle 19

ogni spettacolo dura 20 minuti. Inizio ogni 30 minuti

Area pedonale



L’emozione del cosmo a portata di mouse

Dieci postazioni multimediali scientifiche ludiche e interattive

A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Foyer Sinopoli



Virtual Telescope

Virtual Solar System – simulatore di volo tridimensionale

A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma e del Virtual Telescope di Gianluca Masi, con il contributo degli studenti della Scuola di Formazione per Explainer astronomici condotta del Planetario di Roma

Sala Ospiti



Il gigante del Big Bang

A cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)

Spazio Risonanze



Omaggio a Galileo: osserviamo l’Universo, preserviamo il pianeta terra

A cura di Agenzia Spaziale Italiana (ASI)

Spazio Risonanze



iL CORNER di RADIO 3 SCIENZA

Radio3 Scienza racconterŕ in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival con interviste ai suoi ospiti prestigiosi e commenti quotidiani sugli incontri piů significativi



Domenica 18 Gennaio

Lezioni di rock

“Regatta De Blanc” – The Police

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 18 Gennaio

Generazione X

Smoke – Testimonial: Bunna (Africa Unite)

In apertura: BudSpencerBluesExplosion

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 19 Gennaio

Le grandi lezioni di giornalismo

Concita De Gregorio

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 5 lezioni 17 euro



Martedě 20 Gennaio

I suoni della terra

“I Vini Europei”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 21 Gennaio

Carta Bianca a Gino Paoli. “Una stanza all’Auditorium”

ANTEPRIMA ASSOLUTA DEL NUOVO ALBUM “Stanze”

Sala Petrassi ore 21

BIGLIETTI ESAURITI



Mercoledě 21 Gennaio

PRIMO APPUNTAMENTO

Le lingue della poesia

Massimo Popolizio legge Garcia Lorca

introduzione di Norbert Von Prellwitz

A cura di Valerio Magrelli

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tutti gli incontri della rassegna Le lingue della poesia 55 euro



Giovedě 22 Gennaio

Dialogo

Paola Turci e Giorgio Rossi

“Cielo”

Concerto per un corpo sonoro ed una voce danzante

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 23 Gennaio

M.I.T.

Ad Bourke (opening act)

Raiders of the Lost Arp live

Château Flight live

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 24 e Domenica 25 Gennaio

“Le Fiamme e la Ragione”. Giordano Bruno, Campo dei Fiori, 17 Febbraio 1600

Con Corrado Augias, C-Project, Fabio Tricomi

Testi di Corrado Augias

Regia di Ruggero Cara

Musiche originali di Valentino Corvino

Musiche live di C-Project e Fabio Tricomi

Luci e fonica Stefano Delle Piane, Renzo Garbarino

Creazioni video Andrea Bocca

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 25 Gennaio

Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Lezioni di Musica

Giovanni Bietti

“Beethoven e Schubert”. La musica, l’umanitŕ e l’individuo

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento alle 8 lezioni a 36 euro
Dal 10 al 18 GENNAIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







Conferenza stampa di presentazione di

RomaMusicaNuova - le stagioni di musica contemporanea a Roma

Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Musica per Roma, Istituzione Universitaria Concerti, Teatro dell’Opera

Mercoledě 14 gennaio ore 12 – Campidoglio (sala da confermare)

Parteciperanno:

Umberto Croppi, Gianni Borgna, Bruno Cagli, Francesco Ernani, Carlo Fuortes, Roberto Grossi, Franco Piperno, Nicola Sani







Sabato 10 Gennaio

Giornata Internazionale di studi

L'intento dell'artista di fronte alla conservazione dell'opera contemporanea

Teatro Studio dalle ore 10 alle 19

Ingresso libero



Domenica 11 gennaio

Lezioni di storia

L'impero di Augusto

Andrea Giardina

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 11 gennaio

Lezioni di rock

Crosby, Stills, Nash & Young

"Four way Street"

Teatro Studio ore 11

biglietto 5 euro



Domenica 11 gennaio

Sunday in jazz

Pmjo presenta Maria Pia de Vito

"European Songbook"

Sala Sinopoli ore 18

biglietto 10 euro



Domenica 11 gennaio

Esperanza Spalding in concerto

Teatro studio ore 21

biglietto 15 euro



Lunedě 12 gennaio

Serata De André

con Ernesto Assante, Gino Castaldo, Mauro Pagani, Nicola Piovani.

Sala Sinopoli ore 21

biglietto 15 euro



Martedě 13 gennaio

Le grandi lezioni di giornalismo

Gianni Riotta

Sala Petrassi ore 21

biglietto 5 euro



Domenica 18 Gennaio

Lezioni di rock

“Regatta De Blanc” – The Police

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 18 Gennaio

Generazione X

Smoke – Testimonial: Bunna (Africa Unite)

In apertura: BSBE

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 18 Gennaio

Contemporanea / Festival delle Scienze

“Helicopter Quartet”

di KARLHEINZ STOCKHAUSEN

PRIMA ITALIANA

Quartetto Arditti su quattro elicotteri in volo
Alvise Vidolin - regia del suono
Presenta Piergiorgio Odifreddi
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Stockhausen Foundation, Istituzione Universitaria dei Concerti, Centro Ricerche Musicali
Cieli di Roma - Cavea - Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: Platea 20 euro. Galleria 15 euro

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







Festival delle Scienze

“L’Universo”

Dal 15 al 18 Gennaio



Giovedě 15 Gennaio

Festival delle Scienze

Inaugurazione

Intervengono Piero Marrazzo, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Vittorio Bo, Flaminia Saccŕ

a seguire

Conferenza

“Il cielo sopra di noi. Cosa resta da conoscere dell’Universo”

Con Margherita Hack e Leonard Susskind

Introduce Giovanni Caprara

Sala Petrassi ore 10.30

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro voucher a partire dal giorno 8 gennaio dalle ore 11 presso l’infopoint.



Giovedě 15 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“1609 – 2009. Dal cannocchiale di Galileo a New Horizons”. Il ruolo della scienza, i doveri della politica”

Con David Kaiser ed Enrico Bellone

Introduce Telmo Pievani

Sala Petrassi ore 18

Ingresso: 1 euro



Giovedě 15 Gennaio

Festival delle Scienze

Aperitivo Scientifico

“Era spaziale”. La scoperta dello spazio dallo Sputnik al viaggio verso Marte

Presentazione del libro di Giovanni Caprara

con Umberto Guidoni

BArt – Caffetteria dell’Auditorium ore 19

Ingresso libero



Giovedě 15 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza spettacolo

“I Marziani siamo noi (e presto torneremo a casa…)”

Con Giovani Bignami

Introduce Vittorio Bo

Sala Petrassi ore 21

Ingresso: 1 euro



Giovedě 15 Gennaio

Festival delle Scienze

Stellar Vibrations

“Concerto astronomico”

Angelina Yershowa – piano, voce e live electronics

Simone Pappalardo – installazioni sonore, live electronics

Stefano Giovanardi - regia astronomica

Introduce Vincenzo Vomero

Planetario e Museo Astronomico di Roma,

piazza Giovanni Agnelli, Eur ore 20,30 e ore 22,30

a cura del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali, Musei Scientifici Roma,Planetario e Museo Astronomico di Roma

ingresso libero



Venerdě 16 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“Un solo Universo o tanti Universi? Ipotesi su mondi paralleli”

Con Alexander Vilenkin e Giulio Giorello

Sala Petrassi ore 16

Ingresso: 1 euro



Venerdě 16 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“L’immaginario utopico e antiutopico su Marte”. Dibattito sulla nuova frontiera dell’esplorazione spaziale

Con Marcello Coradini e Tommaso Pincio

Introduce Vincenzo Vomero

modera Sylvie Coyaud

a cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Teatro Studio ore 17

Ingresso: 1 euro



Venerdě 16 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“Universo oscuro”

Con Paolo De Bernardis e Max Tegmark

Introduce Marco Cattaneo

Sala Petrassi ore 18

Ingresso: 1 euro



Venerdě 16 Gennaio

Festival delle Scienze

Aperitivo Scientifico

“Scienza e religione quattro secoli dopo Galileo: il caso delle “cellule etiche””

Presentazione del libro “Staminalia” di Armando Massarenti con Telmo Pievani

BArt – Caffetteria dell’Auditorium ore 19

Ingresso libero



Venerdě 16 Gennaio

Festival delle Scienze

Serata Geopolitica dello spazio

“Le esplorazioni spaziali del XXI secolo. Un’impresa planetaria”

Con Enrico Flamini, Scott Hubbard e Radhika Ramachandran

Introduce e coordina: Claudia Di Giorgio

Sala Petrassi ore 21

Ingresso: 1 euro



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

Lectio Magistralis

“Il mondo dei quanti e la moderna interpretazione della realtŕ”

Con Francesco De Martini

Introduce Telmo Pievani

Sala Petrassi ore 12

Ingresso: 1 euro



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“Lo spazio e il tempo non sono piů quelli di una volta: buchi neri e la forma dell’Universo”

Con Jean Pierre Luminet e Fulvio Melia

Introduce Luigi Foschini

Sala Petrassi ore 15

Ingresso: 1 euro



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

Lectio Magistralis

“L’Universo degli Universi”

Con Roberto Buonanno

Introduce Vittorio Bo

A cura del Comitato Nazionale Galileo

Teatro Studio ore 15.30

Ingresso: 1 euro



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“La materia non č piů quella di una volta: i misteri dei quanti”

Con Carlo Rovelli e Gian Carlo Ghirardi

Introduce Mauro Dorato

Sala Petrassi ore 18

Ingresso: 1 euro



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

Aperitivo Scientifico

“L’armonia delle sfere. Keplero”

Presentazione del libro “Keplero. Una biografia scientifica” di Anna Lombardi

Con Vittorio Bo

BArt – Caffetteria dell’Auditorium ore 19

Ingresso libero



Sabato 17 Gennaio

Festival delle Scienze

LA NOTTE DELLE STELLE

Una notte dedicata alla celebrazione della magia del cielo notturno, tra racconti di miti e leggende, giochi, film, musica e osservazioni astronomiche dal vivo



Conferenza spettacolo

“La forma delle stelle”

Con Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi, Gianluca Masi

Introduce Vincenzo Vomero

A seguire

Lectio Magistralis

“Cosě in cielo come in terra”

Con Ruggero Pierantoni

Introduce Vincenzo Vomero

A cura del Gruppo EmozioniScienza del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Sala Petrassi ore 21

Ingresso: 1 euro



Premiere Space Night

In anteprima assoluta in Italia una serie di documentari che raccontano le meraviglie dello spazio

A cura di National Geographic

Teatro Studio ore 21.30

Ingresso libero



“Festa del cielo d’inverno”

Parco della Musica dalle ore 22 alle 24

Ingresso libero



Virtual Telescope

Osservazioni astronomiche con spettacolo alle 22.30

Con Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi



BRĆNSTAIN

Gioco a squadre

Foyer Sinopoli ore 22

Ingresso libero



Star Trek Party

DJ Jena Saw (tecno minimal live set)

DJ Vic Brothers + Ivan Bert e Paolo Porta (drum’n’bass, ethno, jazz live set)

VJ Allume a.k.a Alluvione Mediatica (visual & interactive design)

Cavea, Pista di ghiaccio ore 22.30

Ingresso libero



Domenica 18 Gennaio

Contemporanea / Festival delle Scienze

“Helicopter Quartet”

di KARLHEINZ STOCKHAUSEN

PRIMA ITALIANA

Quartetto Arditti su quattro elicotteri in volo
Alvise Vidolin - regia del suono
Presenta Piergiorgio Odifreddi
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Stockhausen Foundation, Istituzione Universitaria dei Concerti, Centro Ricerche Musicali
Cieli di Roma - Cavea - Sala Sinopoli ore 11

Biglietti: Platea 20 euro. Galleria 15 euro

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 18 Gennaio

Festival delle Scienze

Conferenza

“Origini e ricerca della vita nell’Universo”

Con Antonio Lazcano, Scott Hubbard

introduce Telmo Pievani

Sala Petrassi ore 15

Ingresso: 1 euro



Domenica 18 Gennaio

Festival delle Scienze

Lectio Magistralis

“Nobel per l’Universo”

George F. Smoot – Premio Nobel per la fisica 2006 insieme a John C. Mather

Introduce Vittorio Bo

Sala Petrassi ore 18

Ingresso: 1 euro



MOSTRE / EXHIBIT



MYSTERIUM CONIUNCTIONIS et VISIONI DA MAD MOUNTAIN
15 Gennaio – 8 Marzo 2009

LUCA MARIA PATELLA

Auditorium Arte

Orario: dal Lunedě al Venerdě ore 17 – 21

Sabato, Domenica e festivi ore 11 - 21

Ingresso gratuito



IL PLANETARIO ALL’AUDITORIUM
Da Giovedě 15 a Domenica 18 Gennaio

Ingresso gratuito



Planetario mobile

Giovedě 15 e Venerdě 16 Gennaio dalle 16.30 alle 19

Sabato 17 Gennaio dalle 11 alle 13 e dalle 16,30 alle 19

Domenica 18 Gennaio dalle 11 alle 19

ogni spettacolo dura 20 minuti. Inizio ogni 30 minuti

Area pedonale



L’emozione del cosmo a portata di mouse

Dieci postazioni multimediali scientifiche ludiche e interattive

A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma

Foyer Sinopoli



Virtual Telescope

Virtual Solar System – simulatore di volo tridimensionale

A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma e del Virtual Telescope di Gianluca Masi, con il contributo degli studenti della Scuola di Formazione per Explainer astronomici condotta del Planetario di Roma

Sala Ospiti



Il gigante del Big Bang

A cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)

Spazio Risonanze



Omaggio a Galileo: osserviamo l’Universo, preserviamo il pianeta terra

A cura di Agenzia Spaziale Italiana (ASI)

Spazio Risonanze



iL CORNER di RADIO 3 SCIENZA

Da giovedě 15 a domenica 18 Gennaio

Radio3 Scienza racconterŕ in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival con interviste ai suoi ospiti prestigiosi e commenti quotidiani sugli incontri piů significativi
Comunicato stampa


Giornata internazionale di studi

L’intento dell’artista di fronte alla conservazione dell’opera contemporanea
Auditorium – Parco della Musica, Teatro Studio

10 gennaio 2009, dalle ore 10.00

PARC - Direzione generale per la qualitŕ e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee - e Fondazione Musica per Roma promuovono la giornata internazionale di studi L’intento dell’artista nella conservazione dell’opera contemporanea. Il convegno, a cura di Achille Bonito Oliva, č stato ideato in occasione della chiusura della mostra I fuochi dell’arte e le sue reliquie, con opere della collezione Jacorossi, presso gli spazi dell’Auditorium.
L’obiettivo č quello di intavolare una comune riflessione sul tema della conservazione dell’arte contemporanea attraverso le parole di artisti, galleristi, collezionisti, direttori di museo, conservatori museali. Il convegno vuole evidenziare la necessitŕ ma anche le criticitŕ del coinvolgimento dell’artista nella conservazione dell’opera d’arte contemporanea, nonché le molteplici attivitŕ di promozione e sviluppo delle attivitŕ istituzionali volte alla conservazione del contemporaneo.

Il tema della giornata di studi nasce da una riflessione legata alla vicenda di alcune opere della collezione di Ovidio Jacorossi. Nel 1992 un incendio si sviluppň in un ambiente attiguo al magazzino dove erano custodite opere di Cucchi, De Dominicis, Sartorio e Schifano, causando alcuni danneggiamenti. Schifano, interpellato dal collezionista nelle scelte da operare nei confronti delle sue opere coinvolte nell’incendio, si mostrň entusiasta dell’esito apportato sulle sue opere dal fuoco e decise dunque di non intervenire.

In quale momento l’opera esce dalla sfera di responsabilitŕ dell’artista? E’ giusto chiedere all’artista di intervenire o re-intervenire sul proprio lavoro, senza che questo comporti una doppia datazione dell’opera? In seguito all’ingresso in una collezione pubblica o privata, č corretto che siano i diversi artisti a decidere in merito all’opportunitŕ del restauro, oppure č preferibile che siano applicate strategie conservative che tengano conto non solo della registrazione dell’intendimento dell’artista, ma anche di un coerente sistema teorico nel quale inquadrare gli interventi di restauro sulle diverse opere? Se l’unico criterio fosse l’esecuzione della volontŕ dell’artista non si creerebbe il rischio di una discontinuitŕ della prassi conservativa? Sono queste le principali questioni su cui i relatori dibatteranno.

Ingresso libero
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 – Roma
Info: 06-80241281 – www.auditorium.com

Info 06-80241281 www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
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Giornata internazionale di studi

L’intento dell’artista di fronte alla conservazione dell’opera contemporanea
a cura di Achille Bonito Oliva
Auditorium – Parco della Musica, Teatro Studio
10 gennaio 2009

Programma
10.00 - inizio lavori

Saluti
Carlo Fuortes, Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma
Francesco Prosperetti, Direttore Generale, PARC

I fuochi dell’arte e le sue reliquie
Il fuoco e il restauro, Achille Bonito Oliva, Curatore
Arte contemporanea, impresa, economia. Il caso Jacorossi, Ovidio Jacorossi, Imprenditore

L’artista e l’opera
Moderatore: Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma
Claudia Gianferrari, Gallerista e collezionista
Arturo Schwarz, Docente e Saggista
Enzo Cucchi, Artista
Massimo Bartolini, Artista
Nico Vascellari, Artista

13,30 - lunch




14,30 - L’istituzione e l’opera
Moderatore: Laura Cherubini, Storico dell’arte e critico
Maria Grazia Messina, Professore, Universitŕ degli Studi di Firenze
Jan Hoet, Direttore Museum Marta - Herford, Herford
Julia Draganovic, Direttore Artistico, PAN | Palazzo delle Arti Napoli
Andrea Bruciati, Direttore Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone
Barbara Ferriani, Restauratore


16,45 - Tavola rotonda
Moderatore: Oscar Chiantore, Professore, Universitŕ degli Studi di Torino
Giuseppe Basile, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Francesca Capanna, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Elisabetta Cristallini, Professore, Universitŕ degli Studi della Tuscia
Grazia De Cesare, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
Giovanni Giuliani, Collezionista
Cesare Pietroiusti, Artista
Giulia Putaturo, Restauratrice
Antonio Rava, Restauratore
Monica Schifano, Fondazione Mario Schifano
Lanfranco Secco Suardo, Associazione Secco Suardo


Info 06-80241281 www.auditorium.com


_____________REGALA UN SORRISO PATTINANDO SUL GHIACCIO CON LA BEFANA


Quella di martedě 6 gennaio sarŕ un’Epifania all'insegna della solidarietŕ per tutti i pattinatori di "Sottozero" il parco del ghiaccio, la grande pista di 600 mq allestita, all'interno della cavea dell'Auditorium “Parco della Musica”, con la collaborazione tecnica della ITOS Eventi

Parte dell’incasso della giornata sarŕ devoluto in favore di "Happy Family Onlus": associazione che ha come obiettivo quello di aiutare, costantemente, quei bambini e quelle famiglie che si trovano ad affrontare lunghe e faticose degenze in ospedale".

Con l’aiuto di chi il 6 gennaio vorrŕ divertirsi pattinando sul ghiaccio all'Auditorium, la Happy Family Onlus potrŕ completare alcuni interventi nel Pronto Soccorso del San Giovanni ed il reparto di Neonatologia dove verrŕ consentito, a quei bambini costretti a lunghe attese prima di essere trasferiti, di poter essere distratti da un cartone animato e alle loro mamme di poter riposare in comode poltrone letto. Inoltre, c’č anche in cantiere di portare delle comode sedie ammortizzate per le mamme in neonatologia.

Per l'occasione, quindi, la pista si trasformerŕ in un villaggio della solidarietŕ, dove, anche chi non vorrŕ calzare i pattini per scivolare sul ghiaccio, potrŕ, comunque, aiutare la Happy Family Onlus con una semplice donazione. La Happy family ha preparato per i suoi sostenitori dei doni per bambini e ragazzi, delle calze piena di leccornie e dei dolciumi.

Il Dr. Marco Squicciarini, che donerŕ degli utilissimi DVD, illustrerŕ un tema molto importante “la disostruzione delle vie aeree in caso di principio soffocamento del bambino”, tema molto sentito da tutta la Happy Family che ha pubblicato un utile manuale giŕ scaricabile dai siti del ministero della salute e della pubblica istruzione, che verrŕ distribuito nel 2009 in tutte le scuole della capitale ed in seguito in quelle del Lazio e di tutta Italia.

Nel corso della giornata, si affacceranno sulla pista molti volti noti amici di Happy Family Onlus che verranno a portare un saluto agli utenti della pista. Tra i tanti, citiamo il ministro Mara Carfagna, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, ed il vicedirettore di Rai Sport Iacopo Volpi.

Per tutti i bambini, inoltre, scenderŕ in pista la Befana. La vecchia signora dopo essersi tolta le “scarpe tutte rotte” calzerŕ i pattini č, per tutta la giornata, scivolerŕ sui 600 mq della pista regalando caramelle ai bambini buoni e carbone a chi si č comportato meno bene. Accompagnata da tanti piccoli pattinatori festanti, saluterŕ il pubblico volando via a cavallo della sua scopa dando a tutti l’arrivederci al prossimo 6 gennaio.

Orari:
- fino al 6 gennaio: tutti giorni dalle 10 alle 21.00; ven., sab. e dom. dalle 10.00 alle 24.00
- dal 7 gennaio all’8 febbraio: lun-ven 14.00-21.00; Dom. e festivi 10.00 - 21.00; Sab. 10.00-24.00


Prezzi pista di pattinaggio:
Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora
Info line: 06-3208666

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“LA CHIARASTELLA”
I CANTI DI NATALE NELLE TRADIZIONI POPOLARI ITALIANE
Orchestra Popolare Italiana
dell’Auditorium Parco della Musica di Roma
direttore Ambrogio Sparagna
DAL 3 AL 6 GENNAIO
Natale all’Auditorium
La ChiaraStella
La ChiaraStella, progetto originale di Ambrogio Sparagna, realizzato dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, la XIII Comunitŕ Montana dei Monti Lepini ed Ausoni, la XVIII Comunitŕ Montana dei Monti Lepini Area Romana e la Compagnia dei Lepini e in esclusiva per Natale all’Auditorium, proporrŕ i piů famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana.
Dal 3 al 6 gennaio in Sala Sinopoli l’Orchestra Popolare Italiana si esibirŕ insieme ad ospiti speciali. Il repertorio, per quanto riguarda le quattro serate di gennaio comprende brani provenienti da varie regioni italiane con particolare attenzione, quest’anno all’area del nord. Per esaltarne la naturalezza Sparagna li ha affidati all'interpretazione originale di alcune voci provenienti da varie parti d’Italia fra cui spicca Maria Moramarco, grande interprete del repertorio delle Murge (Altamura - BA), Gabriella Gabrielli, specializzata nei repertori dell’area orientale (Friuli, Istria) e Dario Marusic, interprete della minoranza di lingua Italiana Istriana e Dalmata. Accanto a loro alcuni ospiti speciali. Altri protagonisti delle serate saranno una serie di “alberi di canto” della tradizione popolare italiana fra cui Orlando Mascia, straordinario virtuoso di launeddas sarde. Questa ricchezza di interpreti vocali sarŕ sostenuta dagli accompagnamenti strumentali dell’Orchestra Popolare Italiana, caratterizzati dall’uso particolare di strumenti “a bordone” tipici, come la ghironda, e da un Quintetto di zampogne dove spicca il suono maestoso della Zampogna gigante: uno strumento di grandi proporzioni (alto circa due metri), diffuso nel Regno di Napoli a partire dal XVIII secolo allo scopo di accompagnare con il suo timbro grave, cosě simile a quello dell’organo, i canti introdotti da Alfonso Maria dé Liguori.
Nel frattempo č stato pubblicato dalla Parco della Musica Records il disco “La ChiaraStella Live at Auditorium Parco della Musica 2008” (registrato nel gennaio 2008), il primo disco di Natale delle tradizioni popolari italiane con Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mimmo Ciaramella, Simone Cristicchi.
Dal 2 al 5 gennaio si sono tenuti i 4 laboratori musicali della ChiaraStella: il corso di launeddas a cura di Orlando Mascěa, quello di tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo, la zampogna a cura di Marco Tomassi e il laboratorio di canto corale a cura di Annarita Colajanni che permetterŕ a 70 cantori selezionati di partecipare al concerto del 6 gennaio in Sala Sinopoli.

BIGLIETTO SPETTACOLO 6 gennaio: 15 EURO
INFORMAZIONI 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 ufficiostampa@musicaperroma.it
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Solo

ENRICO PIERANUNZI – piano solo

Divagando intorno a Scarlatti

MARTEDI 6 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un appuntamento speciale della rassegna Solo con il pianista Enrico Pieranunzi che interpreterŕ con totale fedeltŕ alcune Sonate di Domenico Scarlatti e poi si impadronirŕ degli spunti tematici in esse presenti e li utilizzerŕ come input per le sue “divagazioni” improvvisative”. Divagazioni al termine delle quali, magari, si tornerŕ al brano come originariamente scritto. Qualcosa come “ecco, forse usando questo motivo, questo intervallo si poteva dar vita a questa forma, o prendere questa strada o quest’altra…”.

“Domenico Scarlatti č dunque l’autore di oltre cinquecento sonate per clavicembalo, e tale si profila, sovrano, in quell’azzurro paese di vette solitarie ove rivivono dopo i trascorsi mondani, gli angeli e gli eroi della musica”. Cosě, col suo tipico, aulico e appassionato linguaggio, lo storico della musica Giulio Gonfalonieri ci parla di Scarlatti e del suo corpus di sonate. Ci racconta di un musicista geniale e misterioso che produsse quasi tutti questi brani strumentali nell’ultima parte della sua vita, di una musica animata da incontenibile fantasia e ricca di stupefacente potenza visionaria, di sonate che “rimangono fino ad oggi insuperate per vivacitŕ e originalitŕ”, come sottolinea un altro grande storico della musica, Alfred Einstein.
Che Scarlatti fosse il piů straordinario improvvisatore al clavicembalo del suo tempo č cosa risaputa. Celebre, al riguardo, la “sfida” di improvvisazione organizzata nel 1709 a Roma dal cardinale Ottoboni, nella quale si affrontarono il nostro e Georg Friedrich Haendel. (sfida conclusasi, sembra, in pareggio, avendo il sassone vinto nettamente all’organo, ma soccombendo altrettanto nettamente al cembalo). Al di lŕ di questo, č il carattere stesso delle sonate a consentire di vedere nel grande compositore napoletano una sorta di antesignano di quel fantastico gioco dell’improvvisar-componendo o del comporre- improvvisando che costituisce il senso piů profondo e affascinante del jazz. Le sue sonate, infatti, vivono di un miracoloso equilibrio tra spirito improvvisativo e sapienza compositiva. E’ proprio per questo aspetto cosě peculiare della musica di Scarlatti che a Pieranunzi č venuta l’idea di dar vita a un itinerario tutto giocato sull’improvvisare/comporre all’istante.

Enrico Pieranunzi č uno dei pianisti piů apprezzati e prolifici al mondo. Nato a Roma nel 1949, inizia lo studio del pianoforte a poco piů di cinque anni. Si avvicina al jazz grazie al padre chitarrista e contemporaneamente studia pianoforte classico, diplomandosi e insegnando in Conservatorio sin dal 1973. La fusione di queste due anime darŕ colore e spessore sempre crescente alle sue opere, fino a dare vita ad un linguaggio personale, conscio delle sue radici europee, arricchito dalla grande conoscenza dell'universo musicale contemporaneo, che lo colloca in una posizione di grande rilievo nel panorama jazzistico mondiale. Collabora negli anni con grandi nomi del jazz internazionale tra cui Chet Baker, Art Farmer, Jim Hall, Lee Konitz, Phil Woods, Marc Johnson, Joey Baron, Charlie Haden, Billy Higgins, Paul Motian. “La dimensione solitaria č particolarmente importante per un pianista ... Suonare da soli č importante anche perché viene definita una dimensione casalinga, di ricerca e di riflessione, di sperimentazione, in cui si resta alle prese con se stessi. Ed č importante anche sotto l'aspetto della comunicazione, di ciň che si riesce a raccontare agli altri lasciandosi andare”.


BIGLIETTO UNICO 15 EURO


INFORMAZIONI: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
DAL 3 ALL’11 GENNAIO 2009

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





CONFERENZA STAMPA

GIOVEDě 8 GENNAIO ORE 12

Regione Lazio – Sala Tevere

Viale Cristoforo Colombo 212, Roma

Presentazione del

Festival delle scienze 2009





Sabato 3 Gennaio

Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso

“Jazz ‘n’ Soul Duet”

Sala Santa cecilia ore 21

Biglietto: platea 25 euro – galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 3, Domenica 4, Lunedě 5 e Martedě 6 Gennaio

Natale all’Auditorium

“La ChiaraStella”

OPI - Orchestra Popolare Italiana

Ambrogio Sparagna – Direttore

Con

Ron (3 Gennaio)

Peppe Servillo (3, 4, 5 Gennaio)

Patrizia Laquidara (5 Gennaio)

Javier Girotto (6 Gennaio)

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 2, Sabato 3, Domenica 4, Lunedě 5 Gennaio

Natale all’Auditorium

“I laboratori della ChiaraStella”

3 - 5 Gennaio

Laboratorio di launeddas - tecniche di fiato continuo e respirazione circolare

a cura di Orlando Mascěa

Studio 3 dall 11 alle 13

Laboratorio di tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo

Studio 2 dalle 11 alle 13

Laboratorio di zampogna - tecnica di costruzione ance a cura di Marco Tomassi

Studio 3 dalle 15 alle 17

2 – 5 Gennaio

Laboratori di canti corali natalizi per famiglie, adulti e bambini a cura di Annamaria Colajanni

(i cantori selezionati parteciperanno al concerto la chiara stella del 6 gennaio )

Studio 2 dalle 16 alle 18 (sono previste riduzioni per le famiglie)

Biglietti: laboratorio 30 euro - prenotazione obbligatoria 06-80241281. Laboratorio + spettacolo 40 euro.



Martedě 6 Gennaio

Solo

Enrico Pieranunzi - pianoforte

“Divagando intorno a Scarlatti”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 7 Gennaio

Solo

Paolo Fresu – tromba, flicorno, pocket trumphet, cornetta e multieffetti

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 10 gennaio, dalle ore 10

Teatro Studio

GIORNATA INTERNAZIONALE DI STUDI

a cura di Achille Bonito Oliva

“L’intento dell’artista di fronte alla conservazione dell’opera contemporanea”

in occasione della chiusura della mostra “I fuochi dell’arte e le sue reliquie”

Ingresso libero



Domenica 11 Gennaio

Lezioni di storia

Andrea Giardina

“L’Impero di Augusto”

Sala Sinopoli ore 11

BIGLIETTI ESAURITI



Domenica 11 Gennaio

Lezioni di Rock

“Four Way Street” di Crosby, Stills, Nash & Young

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 11 Gennaio

Sunday in Jazz

PMJO presenta Maria Pia De Vito

“European Songbook”

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico: 10 euro. (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a 7 concerti PMJO della domenica ore 18, da Gennaio a Maggio: 45 euro; studenti 25 euro.



Domenica 11 Gennaio

Concerto

Esperanza Spalding

Teatro studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)





MOSTRE



· I FUOCHI DELL’ARTE E LE SUE RELIQUIE

Fino all' 11 gennaio

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopoli

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito
Domenica 21 Dicembre

Lezioni di Musica

Sandro Cappelletto

“Bach e Händel - l’assoluto e il quotidiano”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro – abbonamento a 8 lezioni 36 euro



Domenica 21 Dicembre

Lezioni di Rock

“Amore non amore” di Lucio Battisti

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 21 Dicembre

Generazione X

EQU – Testimonial CLAUDIO SANTAMARIA

In apertura. Diuesse

Teatro Sudio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



NATALE ALL’AUDITORIUM 2008-2009

Dal 6 dicembre al 6 gennaio





Domenica 21 Dicembre

In collaborazione con Accademia di Santa Cecilia

Natale, Musica e Ragazzi

Concerto di Natale

JuniOrchestra!

Sala Santa Cecilia ore 11

Biglietto unico: 6 euro



Domenica 21 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedi 22 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Voices of Deliverance Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 23 Dicembre

Natale all’Auditorium

Irene Grandi e PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra

“Canto di Natale”

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 20 euro. Galleria: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedi 23 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Donald Woods & His People

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 25 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Earnest Pugh & the Assembly

Sala Sinopoli ore 18

Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 25, Venerdě 26 e Sabato 27 Dicembre

Natale all’Auditorium

in esclusiva per Musica per Roma

“Canto di Natale” di Charles Dickens

con Massimo Popolizio

regia e adattamento del testo di Claudio Longhi

musiche di Enrico Melozzi

Sala Petrassi ore 18

Biglietto unico: 15 euro



Venerdě 26 dicembre

Natale all’Auditorium

Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
“L’infanzia d’Orlando”
SPETTACOLO PER BAMBINI

Teatro Studio ore 17

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdi 26 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Joshua Nelson & The Klezmatics

“Kosher Gospel Music”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato dicembre 27

Natale all’Auditorium

Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
“Orlando conquista le armi e la spada Durlindana”

SPETTACOLO PER BAMBINI

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 27 e Domenica 28 Dicembre

Natale all’Auditorium

Dee Dee Bridgewater meets PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra

“Christmas in Jazz”

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 35 euro. Galleria: da 30 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 27 Dicembre

Natale all’Auditorium

Festival Gospel

Virginia Mass Choir

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Da Sabato 27 a Lunedě 29 Dicembre

Natale all’Auditorium

Laboratorio teatrale per bambini “Pupi di carta” con MIMMO CUTICCHIO

Studio 3 ore 10 e ore 16

Biglietti: laboratorio (3 giorni) 40 euro; laboratorio piů spettacolo 50 euro



Domenica 28 dicembre

Natale all’Auditorium

Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
“Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”

SPETTACOLO PER BAMBINI

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 28 Dicembre

Natale all’Auditorium

Roma Gospel Festival

Sjuwana Byers & Children of God

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 22 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Natale all’Auditorium

Pista di ghiaccio

fino al 6 febbraio 2009

Cavea

Orario: Lunedě-Venerdě dalle ore 14 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24

Domenica dalle ore 10 alle ore 21

Info pista sul ghiaccio 06-3208666

Biglietti 8 euro 1 ora compreso noleggio pattini

riduzioni del 25% con Parco della Musica card





MOSTRE



· I FUOCHI DELL’ARTE E LE SUE RELIQUIE

Fino al l'11 gennaio

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopoli

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito





· SUPERFICIE IN CERAMICA

Carla Accardi

con elaborazione sonora di

Gianna Nannini

PASSI DI PASSAGGIO

Fino al 7 gennaio

AuditoriumArte

Orario: tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21; sabato, domenica e festivi dalle ore 11 alle ore 21

Ingresso gratuito
Natale all’Auditorium


ROMA GOSPEL FESTIVAL
13ma EDIZIONE
DAL 20 AL 31 DICEMBRE 2008

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Dal 20 al 31 dicembre l’Auditorium Parco della Musica ospiterŕ la tredicesima edizione del Roma Gospel Festival. Undici concerti in cui si avvicenderanno i migliori gruppi della scena internazionale che presenteranno molti generi di gospel, da quello tradizionale a quello contemporaneo.
Il Festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampŕ, č diventato un appuntamento di riferimento per gli appassionati e i curiosi di questa spettacolare forma musicale, strettamente collegata alla piů profonda devozione religiosa.
Sarŕ il celebre Soweto Gospel Choir ad aprire la rassegna il 20 dicembre con l’ultimo spettacolo African Spirit. Premiato due volte con il Grammy Award, il coro sudafricano coinvolgerŕ il pubblico dell’Auditorium con un repertorio che passa dalla tradizione classica gospel fino a quella piů internazionale, dalla canzone gospel africana “Seteng Sediba” fino ad arrivare alla straordinaria interpretazione di “I’ll remember you” di Bob Dylan.
Il 21 dicembre sarŕ la volta dell’Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem, un gruppo dal sound versatile, che spazia dal gospel al jazz, dal pop al r&b.
Il 22 dicembre i Voices of Deliverance proporranno un’autentica immersione nelle atmosfere del South Carolina, una delle aree piů significative per la musica gospel.
Dopo il successo dello scorso anno, torna il 23 dicembre Donald Woods, musicista esplosivo e dinamico, un talento che trascinerŕ gli spettatori in una vera e propria elevazione dello spirito.
Earnest Pugh, genio compositivo e musicale, uno dei piů grandi esponenti della Gospel Music Contemporanea, sarŕ il protagonista del concerto del giorno di Natale.
Accompagnato dalla sua formazione The Assembly, Il coro si esibirŕ anche il 24 dicembre sulla scalinata di Trinitŕ dei Monti nell’ambito della manifestazione promossa dal Comune di Roma “Roma Cittŕ Natale”.
Joshua Nelson & The Klezmatics saliranno sul palco della Sinopoli il 26 dicembre. Un concerto straordinario che vedrŕ insieme musica Klezmer e musica Gospel.
Il Virginia Mass Choir, sotto la direzione di Earl Bynum, il 27 dicembre proporrŕ brani originali contemporanei e tradizionali, arrangiati con grande vitalitŕ e dinamismo.
Domenica 28 dicembre, Sjuwana Byers, con la sua voce potente e brillante, ricreerŕ l’atmosfera naturale e spontanea di una celebrazione del “Sunday morning”. Il Festival proseguirŕ il 29 dicembre con Bridgette Campbell & Windy City Gospel Choir. Un concerto di suoni e di ritmi provenienti da Chicago, patria del blues e del soul-funky.
Appuntamento imperdibile il 30 dicembre con la Triumphant Delegation guidata da Robin Brown, una delle gospel vocalist di Atlanta piů amate e acclamate.
Gran finale il 31 dicembre nella Sala Santa Cecilia con i Jackson Singers. Il potente coro interpreterŕ ballate, spiritual e gospel in un vorticoso crescendo assolutamente irresistibile. Al termine del concerto, il brindisi di fine anno.



“Il gospel ha una lunga tradizione ma č pur sempre una musica popolare in continua evoluzione che si č misurata con i temi sociali, le mode e le tendenze musicali passando dal soul, al r&b, al pop sino al rap. Oggi lo stile piů diffuso si definisce contemporary, mentre quelli piů legati al passato vanno dal traditional al mainstream al rhythm&blues. Proprio perché esistono diversi modi di cantare e interpretare la voce del Vangelo e molti modi di recepire il messaggio liturgico, il programma cerca di offrire un ampio panorama di stili e generi, tenendo come comune denominatore la qualitŕ musicale. Nel festival di questa edizione 2008, troverete delle conferme e delle novitŕ assolute come un coro proveniente dal Sud Africa e una formazione Kosher - Gospel che canta in ebraico ma anche gruppi con solo piano e voci o autentici cori con ritmica”.
Mario Ciampŕ




PROGRAMMA

20 dicembre Soweto Gospel Choir Sala Sinopoli ore 21
21 dicembre Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem Sala Sinopoli ore 21
22 dicembre Voices of Deliverance Sala Sinopoli ore 21
23 dicembre Donald Woods & His people Sala Sinopoli ore 21
24 dicembre Earnest Pugh & The Assembly
The Pure Essence of Gospel Music Scalinata di Trinitŕ dei Monti ore 18
25 dicembre Earnest Pugh & The Assembly Sala Sinopoli ore 18
26 dicembre Joshua Nelson & The Klezmatics
“Kosher Gospel Music” Sala Sinopoli ore 21
27 dicembre Virginia Mass Choir Sala Sinopoli ore 21
28 dicembre Sjuwana Byers & Children of God Sala Sinopoli ore 21
29 dicembre Bridgette Campbell & Windy City Gospel Choir Sala Sinopoli ore 21
30 dicembre Robin Brown & The Triumphant Delegation Sala Sinopoli ore 21
31 dicembre The Jackson Singers Sala Santa Cecilia ore 22





Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
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Festival Gospel

SOWETO GOSPEL CHOIR
African Spirit

SABATO 20 DICEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Premiato due volte con il Grammy Award il Soweto Gospel Choir č riconosciuto come uno dei piů importanti gruppi del panorama musicale gospel degli ultimi anni. Lo spettacolo African Spirit č di ritorno dall’Australia dove č stato in scena con grande successo per piů di due mesi.
Un successo che ha fatto il tutto esaurito giŕ ad agosto 2007 al Festival di Edimburgo e altrettanto durante il 51esimo Festival di Spoleto nel luglio scorso, African Spirit celebra la forza dello spirito umano e cattura la bellezza e la passione che caratterizzano l’Africa. Attraverso un ritmo vibrante e una rinomata forza vocale il Coro esegue un repertorio che rievoca un viaggio spirituale cantato che passa dalla tradizione classica gospel fino a quella piů internazionale, dalla canzone gospel africana “Seteng Sediba” fino ad arrivare alla straordinaria interpretazione di “I’ll remember you” di Bob Dylan.
Sotto la direzione del maestro e direttore sudafricano David Mulovhedzi e il produttore esecutivo nonché regista Beverley Bryer, il Soweto Gospel Choir raggruppa i migliori talenti di tutte le chiese e le comunitŕ di Soweto e dintorni con lo scopo di condividere la gioia della fede attraverso la musica in un coro che canta in sei lingue differenti che includono oltre all’inglese, lo Xhosa, lo Zulu e il Sotho.
Fino dalle prime performance in Australia nel 2003, il Soweto Gospel Choir č diventato un fenomeno mondiale che fa sempre il tutto esaurito nei piů grandi teatri di tutto il mondo. Nel 2008 Sowerto Gosple Choir ha intrapreso tour in diversi paesi come Inghilterra, Australia, Germania, Spagna, Italia (Festival di Spoleto), e Olanda cosě come il suo quarto tour negli Stati Uniti.
La compagnia ha avuto la fortuna, nella sua pur breve ma pur eccezionale carriera, di poter cantare insieme a grandi star del mondo internazionale (Bono, i Queen, Annie Lennox, Dionne Warwick, Jimmy Cliff e Celine Dion). Inoltre ha cantato anche in altre occasioni: in onore di Nelson Mandela, padre della democrazia sudafricana, per Bill Clinton e per il compleanno del suo amato patrono, l’Arcivescovo Desmond Tutu.
Oltre ad aver vinto il primo premio al Grammy Award nel 2007 come migliore album di musica tradizionale del mondo (con il secondo album dal titolo “Blessed”) ed anche il secondo Grammy Award nella stessa categoria nell’anno 2008 (con il terzo album “African Spirit” che da il nome al tour), il Soweto Gospel Choir ha anche vinto il premio Awards nel 2005 come Migliore Coro Gospel durante l’American Gospel Music Awards e nel 2003 l’Australian Helpmann Award come migliore interpretazione gospel contemporanea.
Un’importante iniziativa curata dai membri del Soweto Gospel Choir per dare sostegno ai meno fortunati č rivolta agli orfani malati di Aids che vivono in Sud Africa. Nel 2004 il Soweto Gospel Choir crea una nuova fondazione in unione con un’altra famosa associazione di caritŕ in Africa che si occupa di curare i malati di AIDS. Alla fine di ogni performance il coro invita la platea a donare un contributo. Questi fondi vengono destinati completamente alla casa di cura degli orfani malati di AIDS che ricevono sostegno solo con fondi non governativi o fondi privati ricevuti duranti i concerti. Fino ad ora le donazioni ricevute durante i concerti hanno raggiunto la somma di 1 milione di dollari e hanno contribuito a dare da mangiare, vestire e dare alloggio a piů di 600 orfani.


Formazione: 20 cantanti, sezione ritmica e percussioni.

Mary Motselele, Mulalo Mulovhedzi, Zanele Mkhwanazi, Sipho Ngcamu, Rebecca Nyamane, Matshepo Kutuane , Fikile Sidumo, Philisiwe Faya, Gugu Mbongwa, Sophie Mofokeng, Isaac Molefe, Mxolisi Sithole, Gregory Ndou, Mlungiseleni Jones, Thabang Mkhwanazi, Sibusiso Dube, Eli Mhoni, Bongani Khumalo, Sibusiso Nyirongo, Lebo Mahlatjie, Victor Makathini, Milton Ndlakuse, George Kaudi, Bheki Nene, David Mulovhedzi, Mazwe Shabalala, Anne Masina


Stile: tradizionale africano

Livello acustico: medio


BIGLIETTO UNICO 25 EURO

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Festival Gospel


ANTHONY MORGAN’S INSPIRATIONAL CHOIR OF HARLEM

DOMENICA 21 DICEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Reduci dal loro primo tour italiano, completamente sold out, queste favolose voci provenienti da New York, presentano uno show travolgente, divertente e di altissimo profilo musicale. The Inspirational Choir of Harlem č un gruppo dal sound versatile, che spazia dal gospel al jazz, dal pop e al r&b. Č nato sotto la direzione di Anthony Morgan, un artista di grandissimo talento, che pazientemente e accuratamente ha selezionato alcune delle voci piů originali di New York.
I membri dell’International Choir of Harlem hanno partecipato a varie produzioni: Mama I Want to Sing, McDonald`s Gospel Fest, The Christmas Tree Lighting al Rockefeller Center e al film Bon Fire of the Vanities, protagonisti Bruce Willis e Morgan Freeman. Questo gruppo ha condiviso il suo talento con nomi importantissimi della musica gospel e r&b mondiale quali Ike & Tina Turner, Stevie Wonder, Luther Vandross, Lyle Lovett, Diana Ross, Aretha Franklin, Yolanda Adams, Cindy Lauper, James Hall & Worship Praise, Christina Aguilera, Gladys Knight, Bono & U2.


Formazione:

Latasha Jordan, voce
Angela Watson-Modeste, voce
Tamira Sanders, voce
Alice McClarty, voce
Nathaniel Fisher, voce
John Randy Artiglere, voce
Thomas Felder, voce
Collin Love, voce
Kenneth Fripp, basso
Barry Parker, batteria
Anthony Morgan, piano e voce leader

Stile: contemporary, soul, rhythm&blues
Livello acustico: medio/alto


BIGLIETTO UNICO 22 EURO



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AREA PEDONALE

Il Natale all’Auditorium si festeggia per un mese intero con un carosello di spettacoli, musica, gastronomia, marionette, laboratori di musica e cucina, dolci e sorprese.
Dal 6 dicembre il Parco della Musica torna a illuminarsi come un animato villaggio natalizio. Anche quest’anno, e ancora piů del solito, la Fondazione Musica per Roma ha pensato a una programmazione natalizia originale e dedicata a tutta la famiglia.
La cavea accoglierŕ, a grande richiesta, Sottozero il parco del ghiaccio, la tradizionale pista di pattinaggio dove grandi e piccini scivoleranno sulle lame con un allegro sottofondo musicale. La struttura sarŕ agibile fino all’8 febbraio.
Nell’area pedonale, tra la casetta di Babbo Natale, gli abeti, i giochi per bambini, una autentica, coloratissima giostra d’epoca con cavallini galoppanti, i dolci natalizi, la musica e l’animazione per tutti.
Vicino all’area giochi il Caravanserraglio, mostra-mercato di qualitŕ dove sarŕ possibile fare acquisti insoliti e ricercati.
Dal 6 all’8, una grande tensostruttura ospiterŕ “The Gameland” World Console Championship 2008, il piů grande torneo di videogames per console mai realizzato per numero di partecipanti, con in palio un montepremi totale di circa 80.000 euro.


SPETTACOLI
Di altissimo livello gli spettacoli in cartellone all’interno delle sale per questa edizione di Natale all’Auditorium.
In prima assoluta il giorno di Natale (replica 26 e 27) La Fondazione Musica per Roma presenterŕ una nuova produzione: Canto di Natale, una delle opere piů famose e popolari di Charles Dickens, adattata e diretta da Claudio Longhi e affidata alla magistrali doti interpretative di Massimo Popolizio.
Dopo il successo dello scorso anno torna al Parco della Musica, con il progetto Tra Pupi e Cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci, il grande contastorie, puparo e cuntista siciliano Mimmo Cuticchio che metterŕ in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette. In programma, dal 26 al 29 dicembre, un ciclo di spettacoli sulle gesta di Orlando e Rinaldo dedicato ai bambini: L’infanzia d’Orlando, Orlando conquista le armi e la spada Durlindana, Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica, La rotta di Roncisvalle. Il 30, in sala Petrassi, per i ragazzi sarŕ allestita la piéce La Riscoperta di Troia.
Il maestro puparo e la sua compagnia metteranno la loro esperienza a disposizione dei piů piccoli coinvolgendoli nel laboratorio teatrale “Pupi di carta”.
Erri De Luca sarŕ invece protagonista dello spettacolo Provando in nome della madre, adattamento scenico del suo ultimo romanzo In nome della madre, in programma il 10 e l’11 dicembre nella Sala Petrassi.
Due i progetti speciali che vedranno le orchestre della Fondazione Musica per Roma esibirsi in una versione del tutto inedita assieme ad alcuni ospiti d’eccezione. La Pmjo accompagnerŕ prima Irene Grandi, con un progetto musicale speciale dedicato alle canzoni di Natale, e poi Dee Dee Bridgewater con i piů famosi standard jazz del Novecento e le sue canzoni piů celebri tratte dagli splendidi album che ci ha regalato negli ultimi anni.
Dal 3 al 6 gennaio La ChiaraStella, creazione originale di Ambrogio Sparagna proporrŕ i piů famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana. Tra gli ospiti: Ron, Peppe Servillo e Javier Girotto. Il repertorio sarŕ incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
A grande richiesta, negli stessi giorni, si terranno anche 4 laboratori musicali della ChiaraStella: il corso di launeddas a cura di Orlando Mascěa, quello di tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo, mentre Marco Tomassi insegnerŕ a suonare la zampogna e a costruirne le ance. Alle famiglie sarŕ rivolto infine il laboratorio di canto corale a cura di Annarita Colajanni che permetterŕ ai cantori selezionati di partecipare al concerto del 6 gennaio in Sala Sinopoli.
Dal 6 all’8 dicembre un altro appuntamento dedicato ai bambini: Giovanni Bietti e l’Open Trios li coinvolgeranno e li divertiranno conducendoli nel favoloso mondo dei fratelli Grimm con una favola musicale su Hänsel e Gretel. Lo spettacolo sarŕ preceduto dal laboratorio Casetta di pane, a cura di Carmelo Chiaromonte, uno dei piů rinomati chef italiani.
Natale, Musica e ragazzi č il progetto che vedrŕ protagonisti i cori delle Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i giovani musicisti della JuniOrchestra e dei Gruppi da camera JuniOrchestra.
Nel corso delle festivitŕ di fine anno, non mancheranno i grandi concerti internazionali come quelli di Noa (7 dicembre), Dianne Reeves (9 dicembre) e Sergio Cammariere con Fabrizio Bosso (3 gennaio).
Come da tradizione, infine, le grandi cupole dell’Auditorium ospiteranno, il Festival Gospel con i migliori interpreti mondiali di Gospel & Spiritual, mentre L’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenterŕ il Gala Viennese, quattro serate speciali con i piů celebri brani della grande tradizione sinfonica viennese. Nei giorni 29 e 30 č prevista la partecipazione del Maestro Ennio Morricone che suonerŕ la sua composizione “Canone inverso”.

Info 06-80241281 – www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma
06-80241574-231-228-261

___________Lezioni Di Rock
“Ornithology” di Charlie Parker

14 DICEMBRE - TEATRO STUDIO ORE 11.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Charlie Parker, ovvero uno dei piů grandi personaggi della storia del jazz, una delle leggende della musica afroamericana. Anzi. Charlie Parker e Dizzy Gillespie, una coppia che nel giro di pochi anni č riuscita a rivoluzionare, č proprio il termine giusto, la musica afroamericana, il jazz. E non solo il jazz, perché il bebop, quella vertiginosa accelerazione che Parker e Gillespie impongono al jazz, diventa una bomba nelle sottoculture giovani dell’epoca, accendendo lo stile di vita di una intera generazione, da un capo all’altro dell’oceano. Ornithology č una delle composizioni piů celebri di Parker, ed č uno dei cuori delle registrazioni del periodo d’oro del sassofonista assieme a Gillespie, con A Night in Tunisia, Koko, e molte altre. “Lezioni di rock” si sposta nel territorio del jazz, presentando uno dei dischi senza i quali č impossibile vivere, un album che raccoglie alcune delle piů belle registrazioni di Parker nel periodo 1945-1947. Ernesto Assante e Gino Castaldo ripercorrono con voi le strade del bebop domenica 14 Dicembre alle 11 al Teatro Studio.

I grandi album del rock, raccontati con parole, immagini e suoni, da Gino Castaldo e Ernesto Assante. Dal 9 novembre si rinnova l’appuntamento quindicinale con la grande musica, illustrata attraverso “lezioni” che mettono ogni album nella prospettiva storica, ma allo stesso tempo raccontano curiositŕ, aneddoti, testi. “Abbey Road” The Beatles, “Exodus” di Bob Marley, “Wish you were here” dei Pink Floyd, “Il mio caro angelo” di Lucio Battisti, “Islands” dei King Crimson, “Songs in the key of life” di Stevie Wonder, “Aretha Now” di Aretha Frankiln, “Blonde on Blonde” di Bob Dylan, “Ok computer” dei Radiohead, “Abbey road” dei Beatles.
Musica da sentire ma anche da vedere attraverso immagini e spezzoni che ripropongono storie rappresentate ancora in bianco e nero oppure raccontate con i colori psichedelici del flower power o ancora avvolte nel sole del reggae giamaicano. Un grande giro del mondo musicale attraverso l’ascolto e la riscoperta dei suoi piů importanti dischi.
Una serie di incontri nei quali si ripercorrono i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, si ricostruiscono le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Su www.auditorium.com sono stati registrati 15.000 contatti per Lezioni di Rock, il podcast relativo alle Lezioni č risultato primo in classifica per numero di download.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
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TRIBUNALI di BIOETICA
Processi e dibattiti tra diritto, libertŕ e responsabilitŕ

Un progetto teatrale a cura di Fondazione Sigma-tau in coproduzione
Fondazione Musica per Roma
Direzione del progetto di Gilberto Corbellini, Pino Donghi e Massimo Popolizio


Domenica 14 Dicembre 2008 - Ore 11 Sala Petrassi
Auditorium Parco della Musica di Roma


“Cervelli amorali”.
Un omicidio premeditato puň essere involontario?
Atti processuali interpretati in scena da: Remo Girone e Laura Marinoni
Regia: Daniele Salvo

Opinioni a confronto: Stefano Ferracuti e Amedeo Santosuosso
Coordina: Pino Donghi

Selezione e cura dei testi: Gilberto Corbellini

“Se la presenza di una lesione o di una condizione patologica del cervello altera il comportamento al punto da determinare atti criminosi, penalmente rilevanti, ebbene, fino a che punto si possono assolvere, su basi mediche, quei comportamenti penalmente rilevanti dovuti a queste condizioni?
Il caso di un omicida canadese, che percorse una ventina di chilometri e quindi uccise il suocero ferendo gravemente la suocera, ma che fu assolto in quanto i medici dimostrarono che l’atto del reato era stato compiuto in condizione di sonnambulismo, propone una serie di temi e argomenti che illustrano le complesse relazioni che si stanno prefigurando fra neuroscienze, etica e legge. Poiché non sono rari i casi in cui le perizie mediche evidenziano danni neurologici in soggetti che hanno compiuto crimini particolarmente efferati.
E’ ragionevole, o piuttosto, pericolosa l’aspettativa che si sta diffondendo nell’ambito di alcuni sistemi penali, come quello statunitense, di prefigurare un’utilizzazione anche a scopi preventivi delle scansioni del cervello mediante le sempre piů avanzate e diffuse tecnologie di brain imaging?”

Biglietto: 2 euro

Info: 06 80241281
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Roma Jazz Festival

ORCHESTRA NAPOLETANA JAZZ

Direttore: Mario Raja
Con la partecipazione straordinaria di
RAIZ
Famoudou Don Moye – batteria

DOMENICA 14 DICEMBRE
SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La tradizione partenopea in concerto, attraverso orchestrazioni jazz di classici della musica napoletana, ma anche composizioni originali, che guardano al jazz mediterraneo, al be-bop ed allo swing. Molteplici linguaggi, molteplici forme della musica, tutte capaci di coinvolgere lo spettatore in un incessante flusso emozionale. Gioco di citazioni, richiami di luoghi ed atmosfere familiari, ma pur sempre rigenerate dalla verve espressiva della Orchestra Napoletana Jazz. La Onj nasce nel 2006, come ensemble stabile del Circuito “Una Provincia in Jazz”, che riunisce gli otto migliori festival jazz di Napoli e dintorni. Sul palco i musicisti, dai 13 ai 16 elementi, si alternano e si integrano secondo le esigenze artistiche e di repertorio. Tutti professionisti, tra i maggiori rappresentanti della scena musicale campana, riuniti in una big band sotto la direzione di Mario Raja. La Onj presenta un repertorio eterogeneo che accoglie composizioni originali, riletture 'firmate' di alcuni capolavori e brani in cui si approfondiscono stilemi e codici interpretativi di autori che hanno segnato la storia della musica. Č il caso, ad esempio, del lavoro dedicato al pianista e compositore afroamericano Duke Ellington, realizzato in esclusiva per il Pomigliano Jazz Festival 2006. La formazione unisce musicisti di razza, con alle spalle una lunga carriera da solisti, con una imponente sezione fiati e un sound in grado di spaziare dallo swing al bop, tra influenze latine e venature funk. Cosě, lo standard melodico napoletano “Era de maggio” insegue la corrosiva ironia di “Preludio di Pulcinella” e "Mercato" di Raffaele Viviani. Mentre “Torno a sud” ed "Ex voto" di Marco Zurzolo, raccontano la scena jazz partenopea contaminata dalla tradizione, per arrivare alle atmosfere sospese di “The tail of black coat” e "Crisommola" di Marco Sannini, accanto a “Stagioni” di Mario Raja. Il contrabbasso di Aldo Vigorito, autore di "Napolitania", e la chitarra di Pietro Condorelli nella sua composizione "Evening prayer" chiudono il viaggio intorno al jazz mediterraneo, cifra e stile di una proposta assolutamente originale.

Mario Raja – Direzione e arrangiamenti
Marco Sannini – tromba
Matteo Franza – tromba
Peppe Fiscale – tromba
Lello Carotenuto – trombone
Alessandro Tedesco – trombone
Nicola Rando – sax baritono
Giulio Martino – sax tenore
Enzo Nini – sax tenore
Marco Zurzolo – sax contralto
Annibale Guarino – sax contralto
Pietro Condorelli – chitarra
Pasquale Bardaro – vibrafono
Andrea Rea – pianoforte
Aldo Vigorito – contrabbasso
Salvatore Tranchini – batteria
Carlo Lomanto – percussioni, voce

Link:
http://www.myspace.com/giuliomartino
http://www.myspace.com/aldovigoritojazz


BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
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Contemporanea
PRIMA ITALIANA

INFERNO

proiezione del film “Inferno” (1911)
Regia di
Francesco Bertolini e Adolfo Padovan
Restauro a cura della Cineteca di Bologna
Musica di Edison Studio
Live electronics Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli,

Fondazione Musica per Roma

Festival Nuova Consonanza

LUNEDĚ 15 DICEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Orde di demoni-pipistrello armati di forche appuntite, schiere di candide anime del paradiso che galleggiano in cielo, Paolo e Francesca che planano dall’alto volando e restano sospesi a mezz’aria, Bertrand de Born che mostra la sua testa mozzata e infine un gigantesco Lucifero-Mangiafuoco che divora cadaveri diafani e trasparenti. Non hanno certo risparmiato sugli effetti speciali Giuseppe De Liguoro, Adolfo Padovan e Francesco Bertolini, ossia i tre registi-pionieri che nel 1911 hanno realizzato Inferno, il primo, autentico lungometraggio della storia del cinema italiano. Un kolossal senza precedenti basato sulle celebri incisioni dantesche di Gutav Dorč: 3 anni di riprese, 150 tra attori e comparse, 100 scene, 71 minuti di durata, 300.000 lire di investimento e una campagna pubblicitaria durata piů di un anno. In piů: una distribuzione davvero internazionale che tocca l’Europa e gli Stati Uniti dove il film incassa la bellezza di 2 milioni di dollari. Dopo aver reinventato il suono de Gli ultimi giorni di Pompei e Il gabinetto del dottor Caligari le quattro anime sonore di Edison Studio hanno creato la colonna sonora “ideale” del film piů visionario del cinema muto italiano.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO
Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



info: 06 80241281
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M.I.T. MEET IN TOWN
INAUGURAZIONE


VENERDI’ 19 DICEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21

MIRA CALIX live
PLANNINGTOROCK live


Venerdě 19 dicembre, M.I.T. torna nel Teatro Studio dell’Auditorium – Parco della Musica di Roma per il primo appuntamento della sua terza stagione. A inaugurare questo nuovo ciclo di eventi saranno, in una serata tutta all’insegna dell’elettronica al femminile, due delle figure piů interessanti dell’attuale panorama europeo: la regina di casa Warp Records Mira Calix e la formidabile artista berlinese Planningtorock che presenteranno a Meet In Town i loro nuovi progetti audiovisivi.
Per Mira Calix si tratta di un atteso ritorno a Roma, dopo il live del 2006 a M.I.T. quando presentň un progetto di grande intensitŕ assieme a Sarah Nicolls e David Sheppard della London Sinfonietta. L’artista di chiare origini italiane - Chantal Passamonte il suo vero nome - vanta una carriera davvero ricca di esperienze straordinarie e di produzioni discografiche di grande qualitŕ e successo. Dal vivo si č esibita in tutti i principali festival europei (dal Sonar a Glastonbury, dal Faster then Sound ad All Tomorrow’s Parties) e come supporto nei tour di alcuni dei piů grandi gruppi degli ultimi anni, tra cui Radiohead e Boards Of Canada. Al Musica Festival di Strasburgo ha inoltre dato vita a straordinarie performance insieme a due leggende della musica come Steve Reich e Karlheinz Stockhausen. Grazie alla sua vocazione alla sperimentazione e alla capacitŕ di elaborare sempre nuovi ed originali progetti, molti dei quali site-specific, Mira Calix ha inoltre lavorato a prestigiose commissioni affidatele da centri culturali internazionali, come quello realizzato per il Barbican Centre di Londra, in occasione della riapertura nel 2004 della galleria. Il risultato č “Nunu”, una traccia costruita a partire da suoni di insetti provenienti dalla collezione del Museo di Storia Naturale di Ginevra. “Elephant In The Room”, secondo capitolo della serie “3 Commission” edita dalla Warp, č stato pubblicato il 27 ottobre, accolto come sempre in maniera entusiasta dalla critica internazionale.
Non meno interessante sarŕ l’esibizione di Planningtorock, alias Janine Rostron, artista che ha fatto proprio delle proprie capacitŕ interpretative dal vivo una delle caratteristiche piů significative. I suoi live, memorabile quello nell’edizione 2006 al Festival Dissonanze, sono infatti dei one-woman-show che ipnotizzano il pubblico mescolando stili e generi: trip-hop e influssi blues, suoni sintetici e ritmi che ricordano i mondi digitali di Aphex Twin. Performance viscerali al confine con l’arte contemporanea e la visual art, realizzati anche in importanti centri museali e manifestazioni culturali come il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra, il Museo d’Arte Moderna di Sidney o la Biennale di Berlino.



WWW.MEETINTOWN.COM - WWW.AUDITORIUM.COM




Biglietti: Posto unico 15 euro

INFO 06.80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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CINZIA TEDESCO

’Like Bob Dylan’

Cinzia Tedesco: voce
Stefano Sabatini: arrangiamenti e pianoforte
Luca Pirozzi: contrabbasso
Pietro Iodice: batteria e direzione musicale
Giovanna Famulari: violoncello

SABATO 20 DICEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il meglio del repertorio di Bob Dylan interpretato da una delle voci piů graffianti del jazz: Cinzia Tedesco nell’attesissimo evento “Like Bob Dylan”. Uno spettacolo jazz ispirato alla vita e alla musica del grande menestrello di Duluth. Un innovativo progetto musicale che prevede per la prima volta la rilettura in chiave jazz dei piů celebri brani di Dylan affidata a una voce femminile. Cinzia Tedesco, definita dagli addetti ai lavori un vero talento del jazz italiano, sarŕ accompagnata dal raffinato pianista e curatore degli arrangiamenti Stefano Sabatini, con la direzione musicale del batterista Pietro Iodice. A completare il gruppo, il solido ed apprezzato Luca Pirozzi al contrabbasso e Giovanna Famulari al violoncello, giŕ collaboratrice di Ennio Morricone. Il mondo musicale di Dylan per contenuti e messaggi riesce a trovare nelle sonoritŕ jazzistiche e nell’indubbia capacitŕ interpretativa di Cinzia Tedesco una dimensione originale ed emozionante. In scaletta brani indimenticabili tra cui “Like a Rolling Stone”, “Knocking on the Heaven’s Door”, “Blowing in the wind”, “Mr.Tambourine”, “Make you feel my love” e “Lay Lady Lay”. A fare da sfondo scenografico, un montaggio inedito tratto dal film-documentario del regista Martin Scorsese: “No direction Home: Bob Dylan”. La proiezione č stata per la prima volta in Italia autorizzata dallo stesso Dylan. Dello spettacolo, ideato e prodotto da Giampiero Turco, č in uscita un DVD live con distribuzione in Italia, Francia e Germania, di cui parte del ricavato sarŕ devoluto alle associazioni che sostengono la causa del popolo Tibetano.

BIGLIETTO UNICO: 12 EURO

Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

______________Lezioni Di Rock
“Amore e non Amore” di Lucio Battisti

21 DICEMBRE - TEATRO STUDIO ORE 11.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

“Amore e non Amore” č uno degli album piů singolari dell’intera storia della canzone italiana. Tecnicamente parlando Amore e non Amore č il terzo album dell’artista, pubblicato nell'estate del 1971 dalla Ricordi. Ma č il primo album con brani inediti, non pubblicati prima su 45 giri. E’ un album, insomma, pensato per essere un insieme, realizzato come un nella sua totalitŕ, con un progetto e un’ idea. Quattro brani musicali e, incredibilmente, quattro brani strumentali. E’ un disco rock, in tutto e per tutto, con Battisti accompagnato dalla Premiata Forneria Marconi e, in piů, Dario Baldan Bembo e Alberto Radius. E’ un disco che segna, radicalmente, una svolta nella storia della canzone italiana. E’ un capolavoro assoluto, firmato da Lucio Battisti, che Ernesto Assante e Gino Castaldo presenteranno domenica 21 Dicembre alle 11 al Teatro Studio per il nuovo appuntamento con Lezioni di Rock.


I grandi album del rock, raccontati con parole, immagini e suoni, da Gino Castaldo e Ernesto Assante. Dal 9 novembre si rinnova l’appuntamento quindicinale con la grande musica, illustrata attraverso “lezioni” che mettono ogni album nella prospettiva storica, ma allo stesso tempo raccontano curiositŕ, aneddoti, testi. “Ornithology” di Charlie Parker, “Abbey Road” The Beatles, “Exodus” di Bob Marley, “Wish you were here” dei Pink Floyd, “Il mio caro angelo” di Lucio Battisti, “Islands” dei King Crimson, “Songs in the key of life” di Stevie Wonder, “Aretha Now” di Aretha Frankiln, “Blonde on Blonde” di Bob Dylan, “Ok computer” dei Radiohead, “Abbey road” dei Beatles.
Musica da sentire ma anche da vedere attraverso immagini e spezzoni che ripropongono storie rappresentate ancora in bianco e nero oppure raccontate con i colori psichedelici del flower power o ancora avvolte nel sole del reggae giamaicano. Un grande giro del mondo musicale attraverso l’ascolto e la riscoperta dei suoi piů importanti dischi.
Una serie di incontri nei quali si ripercorrono i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, si ricostruiscono le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Su www.auditorium.com sono stati registrati 15.000 contatti per Lezioni di Rock, il podcast relativo alle Lezioni č risultato primo in classifica per numero di download.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
PROGRAMMA NATALE ALL’AUDITORIUM 2008



AREA PEDONALE


The Gameland
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 22
World Console Championship 2008
Info e prenotazioni tel. 06/3236254 info@thegameland.net
Ingresso 15 euro


Pista di pattinaggio SOTTOZERO
Dal 6 dicembre all’8 febbraio
ORARI “SOTTOZERO IL PARCO DEL GHIACCIO”
Orari:
dal 6 dicembre al 21 dicembre: lun-ven 14.00-21.00; dom. e festivi 10.00 - 21.00; Sab. 10.00-24.00
dal 22 dicembre al 6 gennaio: tutti giorni dalle 10 alle 21.00; sab.dalle 10.00 alle 24.00
dal 7 gennaio all’8 febbraio: lun-ven 14.00-21.00; Dom. e festivi 10.00 - 21.00; Sab. 10.00-24.00
24 dicembre: 10.00-14.00
31 dicembre 12.00 - 01.00
1 gennaio: 12.00 -21.00

Prezzi pista di pattinaggio:
Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora
Info line: 06-3208666



Villaggio di Babbo Natale
Dal 13 dicembre al 6 gennaio
Orario: Lunedě-Venerdě dalle ore 10 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21


CARAVANSERRAGLIO
Dal 3 dicembre al 1 gennaio
Orario: tutti i giorni dalle 10,30 alle 20,30.
3 dicembre dalle 17 alle 20,30
24 dicembre dalle 10,30 alle 14
1 gennaio dalle 16 alle 20,30
www.caravanserraglio.com



GRANDI CONCERTI


Domenica 7 dicembre
Noa & Band
Genes & Jeans Tour
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 30 euro; galleria 20 euro

Martedě 9 dicembre
Dianne Reeves
String attached featuring Russel Malone – Romero Lubambo
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro

Martedě 23 dicembre
Irene Grandi e Pmjo- Parco della Musica Jazz Orchestra
Canto di Natale
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro

Sabato 27 e domenica 28 dicembre
Dee Dee Bridgewater meets Parco della Musica Jazz Orchestra
Christmas in jazz
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 35 euro; galleria da 25 a 30 euro

Lunedě 29 e martedě 30 dicembre ore 21
Mercoledě 31 dicembre ore 17 e giovedě 1 gennaio ore 18
Gala Viennese
Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin
con la partecipazione del Maestro Ennio Morricone nei giorni 29 e 30
Sala Santa Cecilia
Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro.

Sabato 3 gennaio
Dialogo
Sergio Cammariere piano
Fabrizio Bosso tromba
“Jazz’n Soul Duet”
Con Bruno Marcozzi
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20


Dal 3 al 6 gennaio ore 21
“La ChiaraStella”
I canti di Natale nelle tradizioni popolari italiane
con la partecipazione della Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna
Tra gli ospiti: Ron (3 gennaio), Peppe Servillo (4e5 gennaio) e Javier Girotto (6 gennaio).
Lo spettacolo sarŕ incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
Sala Sinopoli
Biglietto 15 euro


TEATRO

Sabato 6 ore 17, domenica 7 e lunedě 8 dicembre ore 11 e ore 17
Hänsel e Gretel
Una Favola Musicale
a cura di Giovanni Bietti e Open Trios
Teatro Studio
Biglietto 15 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Mercoledě 10 e Giovedě 11 dicembre
Provando In nome della Madre
di Erri De Luca
con Erri De Luca, Simone Gandolfo e Sara Cianfriglia
musiche di Gianmaria Testa, Danny De Luca, Erri De Luca, Fabrizio De André regia di Simone Gandolfo
disegno luci e oggetti di scena di Andrea Violato
Sala Petrassi ore 21
Biglietto 20 euro

Giovedě 25, venerdě 26 e sabato 27 dicembre
Canto di Natale
di Charles Dickens
con Massimo Popolizio
regia e adattamento del testo di Claudio Longhi
musiche di Enrico Melozzi
Sala Petrassi ore 18
Biglietto 15 euro


Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
Dal 26 al 30 dicembre
-Venerdě 26 ore 17 -Teatro Studio
“L’infanzia d’Orlando”
-sabato 27 ore 11 -Teatro Studio
“Orlando conquista le armi e la spada Durlindana”
-domenica 28 ore 11 - Teatro Studio
“Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”
-lunedě 29 dicembre ore 17 - Teatro Studio
“La rotta di Roncisvalle”
spettacoli per bambini

-Martedě 30 dicembre - Sala Petrassi ore 18
“La riscoperta di Troia”
spettacolo per ragazzi

Biglietto 15 euro per ogni spettacolo (spettacolo+laboratorio 20 euro )





FESTIVAL GOSPEL


Sabato 20 dicembre
Soweto Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 25 euro

Domenica 21 dicembre
Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Lunedě 22 dicembre
Voices of Deliverance
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Martedě 23 dicembre
Donald Woods & His People
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Giovedě 25 dicembre
Earnest Pugh & The Assembly
Sala sinopoli ore 18
Biglietto 25 euro

Venerdě 26 dicembre
Joshua Nelson & The Klezmatics - Kosher Gospel Music
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 25 euro

Sabato 27 dicembre
Virginia Mass Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 25 euro

Domenica 28 dicembre
Sjuwana Byers & Children of God
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro


Lunedě 29 dicembre
Bridgette Campbell Windy City Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Martedě 30 dicembre
Robin Brown & The Triumphant Delegation
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Mercoledě 31 dicembre
The Jackson Singers
Sala Santa Cecilia ore 22
Biglietto 25 euro



NATALE, MUSICA E RAGAZZI
In collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia

-Domenica 7dicembre ore 18 Sala Petrassi
Coro Laboratorio Voci Bianche e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali e brani da Camera strumentali

-lunedě 8 dicembre ore 18 Sala Sinopoli
Coro Arcobaleno e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali

- domenica 21 dicembre ore 11 Sala Santa Cecilia
Concerto di Natale JuniOrchestra

Biglietto 6 euro per ogni spettacolo


LABORATORI

Hänsel e Gretel
Laboratorio Casetta di pane a cura di Carmelo Chiaramonte
(bambini dai 6 agli 11 anni)
Sabato 6 ore 11 e ore 16
Domenica 7, lunedě 8 ore 10 e ore 16
Sala Ospiti
Biglietto 10 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Laboratorio Pupi di carta
Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
dal 27 al 29 dicembre ore 10-13 – ore 16-19.
laboratorio della durata di 3 giorni (6 ore al giorno)
Studio 3 – č necessaria la prenotazione a promozione@musicaperroma.it
Biglietto 40 euro

Laboratori della Chiarastella
a cura di Ambrogio Sparagna
Dal 2 al 6 gennaio
-launeddas - tecniche di fiato continuo e respirazione circolare
a cura di Orlando Mascěa
(laboratorio di 3 giorni per 2 ore al giorno)
- tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo
(laboratorio di 3 giorni per 2 ore al giorno)
- zampogna - tecnica di costruzione ance a cura di Marco Tomassi
(laboratorio di 3 giorni per 2 ore al giorno)
- canto corale per famiglie a cura di Annamaria Colajanni
(laboratorio di 4 giorni)
Studio 2 e Studio 3

Biglietto 30 euro a laboratorio (LABORATORIO+SPETTACOLO 40 EURO)

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Natale all’Auditorium

“Canto di Natale”

IRENE GRANDI
con
PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

MARTEDI 23 DICEMBRE SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Irene Grandi – voce
Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

La PMJO regalerŕ in occasione del Natale un concerto straordinario che vedrŕ protagonista una delle artiste piů amate in Italia: Irene Grandi.
Nel concerto si potranno ascoltare brani intramontabili ispirati al Natale con gli arrangiamenti originali della PMJO: White Christmas di Irving Berlin, Happy Christmas (War is over) di John Lennon e Yoko Ono, E’ Natale di Mina, il celebre gospel Oh Happy Day, una versione originale di Jingle Bell, la famosissima Silent Night e molti altri.
Unica eccezione sarŕ il brano “Senza fine” di Gino Paoli che la Grandi ha giŕ interpretato con la PMJO nell’ultimo disco dell’orchestra pubblicato nella collana dedicata al jazz italiano dell’ Espresso. Un evento speciale a pochi giorni dall’uscita del nuovo disco di Irene Grandi “Canzoni per Natale”, un disco interamente dedicato alle canzoni di natale, un album dallo spirito internazionale in cui i brani classici della tradizione natalizia si mescolano a titoli meno conosciuti e piů ironici, alcuni in italiano e altri in inglese.

Irene Grandi ha un talento vocale purissimo. Č capace di spaziare dal pop firmato Eros Ramazzotti e dal Jovanotti degli esordi al rock della coppia Vasco Rossi -Gaetano Curreri (Stadio) fino all'attuale dimensione da interprete raffinata. Negli ultimi tempi Irene Grandi soddisfa l’esigenza di allargare il suo orizzonte musicale, portando in primo piano l'anima da interprete nei teatri di tutta Italia, alla ricerca di un contatto piů intimo, profondo e ravvicinato con il pubblico. Il suo ultimo album "Irene Grandi.Hits", uscito a maggio scorso, non č una semplice raccolta dei suoi successi, bensě il ritratto di un'artista poliedrica che giŕ nel 1995 con l'intro di "Bum Bum" affilava le unghie del suo spirito rock valorizzato nel 2000 da Vasco con "La tua ragazza sempre". Un artista a tutto tondo: "Vai vai vai" (dall'album d'esordio "Irene Grandi" del '94) e "Che vita č" del '97 sono embrioni di una cristallina classe vocale insita da sempre in lei e che oggi si manifesta compiutamente con il singolo "Bruci la cittŕ", l'altro inedito "La finestra" e le eleganti riletture di "Sono come tu mi vuoi" di Mina ed "Estate" di Bruno Martino.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni č diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicitŕ di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider.


BIGLIETTI: PLATEA 20 GALLERIA 15 EURO


Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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SUNDAY IN JAZZ

L’APPUNTAMENTO POMERIDIANO DOMENICALE CON LA
PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA
GENNAIO – MAGGIO 2009

Dopo tre intense stagioni l’attivitŕ della PMJO, oltre alle applauditissime esibizioni nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, si č estesa a numerosi concerti in prestigiose concert hall internazionali. L’orchestra residente della Fondazione Musica per Roma ha riscosso consensi un po’ ovunque, da Barcellona a Berlino, da Buenos Aires a Guadalajara e Cittŕ del Messico. Nel corso di questi tre anni, sotto la direzione di Maurizio Giammarco, la PMJO ha realizzato innumerevoli produzioni originali e ospitato grandi musicisti che, come direttori o come solisti, si sono avvicendati sul palco dell’Auditorium: Bill Holman, Maria Schneider, Martial Solal, Kenny Wheeler, Uri Caine, Mike Stern, David Fiuczynski, Nguyen Lee, Roy Hargrove, Horacio Hernandez, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Riccardo Del Fra, Dino e Franco Piana, Marcello Rosa, Maria Pia De Vito.

Anche per quest’anno la PMJO ha individuato un ventaglio di proposte nuove, diverse e intriganti, da rivolgere al pubblico che ha mostrato di seguirla e apprezzarla in questi ultimi anni presso l’Auditorium Parco della Musica.

Una chiave preferenziale emerge dai “progetti a tema”. Ben tre, quest’anno, sono le produzioni originali messe in cantiere da membri interni della PMJO. Pino Iodice č artefice di un incontro col maestro di oud iracheno Raed Khoshaba in un programma di contaminazione etnomusicale (Il Viaggio di Simbad), mentre sia Mario Corvini, con il suo progetto sul rapporto fra Jazz e Beat Generation (Beat Bop), sia la produzione di jazz e danza pensata da Maurizio Giammarco e Roberta Garrison (Soho Moods: uno sguardo sugli umori creativi dei loft newyorkesi negli anni Settanta) si richiamano all’America del grande Jazz.

Ma altri e autorevoli segnali verranno da due protagonisti storici del jazz orchestrale. In prima assoluta italiana ascolteremo la musica del grande regista e poeta dei suoni Mike Gibbs da sempre esclusivamente dedito a scrivere per grande organico e propugnatore storico di un tipo di contaminazione jazz-rock assolutamente originale, molto erudita ed elegante. E avremo modo di conoscere Frank Tiberi, poco ascoltato in Italia come solista e mai in una compagine orchestrale, giŕ erede della grande orchestra di Woody Herman ma anche sassofonista di culto, per il suo linguaggio personale e innovativo. Sono ambedue vere chicche per gli appassionati in quanto, proprio per la loro originalitŕ e integritŕ, musicisti fuori dai circuiti del jazz di consumo. E ancora si potranno ascoltare il meraviglioso European Songbook della bravissima Maria Pia De Vito (unica replica di un grande successo della stagione 2006-7), un concerto speciale dedicato alla tromba di Paolo Fresu, e una prima carrellata sui piů interessanti autori contemporanei americani per jazz orchestra in un concerto per l’appunto intitolato: Big Band USA n.1.













1
Domenica 11 Gennaio – Sala Sinopoli ore 18,00
PMJO presenta Maria Pia De Vito: “European Songbook”
Maria Pia De Vito: voce
Dalla collaborazione fra la PMJO e Maria Pia De Vito č scaturito il progetto European Songbook, ispirato ad alcuni dei piů significativi trascorsi artistici della prestigiosa vocalist, riproposti in nuovi arrangiamenti orchestrali. Sono brani da lei stessa accuratamente selezionati e firmati da autori quali John Taylor, Sting, Django Bates, Colin Town, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Maurizio Giammarco e la stessa De Vito.

2
Domenica 8 Febbraio – Sala Sinopoli ore 18,00
“Big Band U.S.A n.1 – Altri suoni e autori americani per Jazz Orchestra”
A che punto č l’arrangiamento per Jazz orchestra nel paese in cui quest’arte č nata e si č sviluppata? Questo concerto tenta di rispondere alla domanda con una prima, congrua selezione di opere pescate nel gran mare degli autori attualmente impegnati nel settore. Fra questi troviamo arrangiatori patentati come Bob Mintzer, Mike Abene, Maria Schneider e Jimmy Mc Neely, ma anche sorprese come Phil Markowitz, Tim Hagans, Bill Dobbins e altri ancora, in un programma variegato in cui l’orchestra č protagonista assoluta.

3
Domenica 22 Febbraio – Sala Sinopoli ore18,00
PMJO presenta Mike Gibbs – “The Time has Come”
Mike Gibbs (Direzione). Maurizio Giammarco (Sassofono solista)
Compositore dallo stile inconfondibile e orchestratore di rara e raffinata sensibilitŕ, Mike Gibbs č uno dei padri storici del jazz-rock, genere da lui trasfigurato in una personalissima variante “colta”, dai toni talvolta intimi e cameristici. Le sue composizioni, tanto interessanti per le squisite soluzioni formali e armoniche quanto coinvolgenti per le atmosfere folk che spesso le ispirano, caratterizzarono, sul finire degli anni Sessanta, il sound e la poetica del Gary Burton Quartet, decretandone il successo internazionale. L’appuntamento č imperdibile poiché Gibbs, nonostante lavori in Europa da anni, si esibisce all’Auditorium Parco della Musica in prima italiana assoluta.

4
Domenica 15 Marzo – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta: “Il Viaggio di Sindbad”
di Pino Iodice e Raed Khoshaba.
Con Raed Khoshaba (Oud e composizioni), Giuliana Soscia (Fisarmonica), Emanuele Smimmo : Percussioni, Pino Iodice (Piano, composizioni e arrangiamenti)
La musica dell’iracheno Raed Khoshaba (maestro di oud) e quella di Pino Iodice (pianista e curatore degli arrangiamenti) si fondono in un progetto unico, all’insegna della contaminazione multietnica, che guarda alla musica come grande opportunitŕ d’incontro, scambio e integrazione fra le culture. Il concerto č tratto da un progetto piů ampio destinato a favorire occasioni d’incontro fra musicisti italiani e iracheni, a creare un coro di bambini arabi e italiani, e a costituire un fondo per la realizzazione di una casa musicale italo-irachena nella cittŕ di Baghdad.


5
Domenica 29 Marzo – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Frank Tiberi: “The Woody Herman Legacy in the Space Age”.
Frank Tiberi: sassofoni
Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) č prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi č infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere.

6
Domenica 12 Aprile – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta: “Beat Bop: Una libera associazione di idee”
di Mario Corvini (musica e arrangiamenti) e Alfredo Saitto (testi e regia).
Con Massimo Venturiello (Voce recitante) e Maurizio Giammarco (Sax solista)
Dalle nuove idee nascono nuovi linguaggi. E’ successo nel jazz con il Be Bop e nella letteratura con la Beat Generation e ancor oggi i due linguaggi continuano a trasmettere la loro carica dirompente. Come č giŕ stato in passato, Beat Bop collega ancora i due mondi per realizzare un inedito spettacolo multidisciplinare costituito da sette “movimenti”, sette “sentimenti”, sette “colori” e sette “composizioni”, all’insegna di una naturale modernitŕ. La voce e la teatralitŕ di Massimo Venturiello e l’energia espressiva dei sax di Maurizio Giammarco si fondono nella nuova musica scritta e arrangiata da Mario Corvini per la PMJO.

7
Domenica 26 Aprile – Sala Petrassi h.18,00
PMJO presenta: “Soho Moods: uno sguardo alla loft scene newyorkese degli anni ‘70”
di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia) con le danzatrici: Djassi De Costa Johnson, Cinzia Franchi, Tery Weikel.
L’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta, in quel tempo concentrata nei loft di Soho, conobbe una stagione di particolare creativitŕ, sperimentazione e multimedialitŕ. Soho Moods (produzione originale) č uno spettacolo di Jazz e Danza che vuole ricreare la suggestione di quei tempi, luoghi e umori attraverso gli occhi di chi ne č stato testimone. Autore del percorso musicale č Maurizio Giammarco (direttore della PMJO) mentre la coreografia č di Roberta Escamilla Garrison che, pur venendo dalla scuola del grande Merce Cunningham, č stata, come moglie del grande bassista Jimmy Garrison, altrettanto immersa nella cultura afroamericana.

8
Domenica 10 Maggio – Sala Sinopoli h.18,00
PMJO presenta Paolo Fresu
Con Paolo Fresu: tromba
La PMJO incontra un jazzista italiano che non ha bisogno di presentazioni: il trombettista Paolo Fresu, in un concerto a lui dedicato e giŕ proposto a Guadalajara in dicembre, nel corso del tour organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in occasione della festa Internazionale del Libro di Guadalajara. In programma composizioni tratte dal songbook dell’orchestra, di Miles Davis e dello stesso Fresu.


Formazione Parco della Musica Jazz Orchestra

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria



BIGLIETTO UNICO PER TUTTI I CONCERTI: 10 EURO
ABBONAMENTO 7 EVENTI 45 EURO, RIDOTT0 STUDENTI 25 EURO
I POSSESSORI DELL’ABBONAMENTO POTRANNO ACQUISTARE IL BIGLIETTO PER IL CONCERTO DEL 26 APRILE A 5 EURO

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PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

“PMJO SONGBOOK”

DOMENICA 7 DICEMBRE
BIBLIOTECA TEATRO QUARTICCIOLO
VIA OSTUNI 8 – ROMA

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

Un appuntamento speciale al Teatro Biblioteca Quarticciolo con una delle realtŕ piů consolidate del panorama musicale europeo, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La PMJO, composta da 17 musicisti scelti tra i migliori talenti del jazz italiano e diretta dal sassofonista e compositore Maurizio Giammarco, ha al suo attivo piů di ottanta concerti sotto forma di progetti originali, di rilettura del repertorio delle grandi orchestre storiche del Jazz (Thad Jones, Count Basie, Duke Ellington) e di eventi speciali che hanno coinvolto stelle internazionali come Kenny Wheeler, Norma Winstone, Mike Stern, David Fiuczynski, Uri Caine, Martial Solal, Maria Schneider, Karl Berger, Roy Hargrove, Horacio "El Negro" Hernandez, e un cospicuo numero di altri nomi del panorama nazionale.
Il Songbook č il repertorio originale dell’orchestra, basato su composizioni e arrangiamenti originali di Mario Corvini (trombonista e insieme a Pietro Iodice leader del Roma Jazz Ensemble, i cui precedenti 12 anni di appassionato lavoro hanno gettato le fondamenta del presente organico), del pianista Pino Iodice, e dell'attuale direttore Maurizio Giammarco che, forte della sua ormai lunga e poliedrica esperienza, ha inaugurato un nuovo scenario di sinergie ed energie creative. Si tratta di brani lungamente elaborati e messi a punto in anni di lavoro: brani costruiti pensando ai contributi solistici dei 17 membri della big band e che hanno di fatto costruito la storia, il suono e l'affiatamento di questa formidabile compagine orchestrale

BIGLIETTI: € 9,00 intero; € 6,00 ridotto (sopra i 65 e sotto i 26, studenti universitari, possessori di Bibliocard o Carta Amici Rinascita) € 1,00 bambini e ragazzi (fino ai 14 anni)

______THE GAMELAND
Il piů grande torneo di videogiochi in Europa
per numero di giocatori e montepremi

6 - 7 - 8 DICEMBRE 2008
Auditorium Parco della Musica

Dal 6 all’8 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, si svolgerŕ la prima grande manifestazione in Italia dedicata al mondo dei videogiochi, dell’intrattenimento informatico e del multimediale: “The Gameland” World Console Championship 2008.
The Gameland č una coproduzione Equa e Fondazione Musica per Roma, con la partecipazione della Regione Lazio, del Comune di Roma, della Camera di Commercio di Roma e il patrocinio della Provincia di Roma.
Nei 3000 mq dei garage dell’Auditorium, oltre 4000 players provenienti da tutto il mondo avranno tre giorni per qualificarsi, sfidarsi e vincere il torneo professionisti, il piů grande campionato per console a livello europeo per numero di giocatori e montepremi: 80.000 euro in palio. Sono attesi anche professionisti di livello mondiale, appartenenti alle top ten intercontinentale di ogni gioco, i quali potranno esibirsi su un palco riservato ai migliori giocatori.
6 tra i titoli piů giocati con XBOX 360, PS3 e PC saranno i giochi su cui i professionisti si sfideranno.
Piů di 600 persone gareggeranno contemporaneamente ogni ora a Pro Evolution Soccer 2009. Gears of War 2, Halo 3, Call of Duty 4, Guitar Hero 3, SBK 08 Superbike World Championship.
Lo spazio pedonale del Parco della Musica ospiterŕ inoltre la sezione fieristica di The Gameland: una tensostruttura di 2000 mq che accoglierŕ sviluppatori, produttori e distributori. Qui il pubblico potrŕ provare nuovi videogiochi, partecipare a tornei for fun e sfidare i campioni dello sport, oltre a conoscere le ultime novitŕ hardware e software. Le qualificazioni alle gare for fun si svolgeranno nel corso delle due prime giornate, l’8 dicembre i vincitori della sfida finale potranno incontreranno alcuni tra i piů grandi campioni sportivi italiani. Tra gli altri parteciperanno a scopo benefico il campione di pugilato Vincenzo Cantatore, ambasciatore per lo sport del Comune di Roma, i protagonisti del Motomondiale e molti beniamini dei giovani.
Convegni, workshop ma anche spettacoli di breakdance e hip hop curati da Marco Casalino ed esibizioni di sport estremi come lo Speed Trial, rappresentati dal due volte campione mondiale Vittorio Brumotti, animeranno The Gameland. Scatenatissimi skaters e assi del parkour trasformeranno l’Auditorium Parco della Musica in una pista a cielo aperto.

The Gameland sostiene l’ospedale Bambino Gesů con Illumina il Natale con la costellazione dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesů, un’iniziativa favore dei bambini, provenienti da tutto il mondo, affetti da leucemia che necessitano con urgenza di un trapianto di midollo (www.sostieniopbg.it).
www.thegameland.net per partecipare ai tornei, alle sfide con i campioni e agli spettacoli
www.listicket.it per iscriversi o acquistare il biglietto d’ingresso (15 euro)




INFORMAZIONI 06.80241281

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NATALE ALL’AUDITORIUM

“HÄNSEL E GRETEL”
Una Favola Musicale di Giovanni Bietti e Open Trios
sabato 6 dicembre ore 17
domenica 7 e lunedě 8 dicembre ore 11 e ore 17
Teatro Studio
+
Laboratorio CASETTA DI PANE
a cura di Carmelo Chiaramonte
sabato 6 dicembre, ore 11 e ore 16 – sala ospiti
domenica 7 dicembre, ore 10 e ore 16– sala ospiti
lunedě 8 dicembre, ore 10 e ore 16– sala ospiti


Hänsel e Gretel č una delle favole piů note dei fratelli Grimm e una di quelle che meglio si presta all’elaborazione musicale. Open Trios ne proporrŕ una versione molto coinvolgente che darŕ ampio spazio all’improvvisazione strumentale, ritmica e vivace.
Il testo originale della fiaba sarŕ raccontato da una voce recitante mentre ogni personaggio sarŕ rappresentato musicalmente.
La particolaritŕ dello spettacolo consiste nel fatto che l’esecuzione della favola, recitata e suonata, sarŕ preceduta da un curioso laboratorio con tre losche figure travestite da strega. Forse tre re Magi camuffati che non porteranno incenso, mirra ne oro. Solo la voglia di giocare con una fiaba attraverso la modellazione di pani e dolcetti per realizzare la mitica casetta di Hänsel e Gretel.
Protagonisti del gioco gastronomico: Carmelo Chiaramonte, chef free lance siciliano in compagnia di un panettiere dolciere di Sciacca, Enrico Piazza e la partecipazione speciale di un vero artista, Orazio Battaglia da Modica, che metterŕ in gioco la sua abilitŕ di scultore e pittore.
Al centro dei 6 laboratori ci saranno la farina, lo zucchero e tutta la voglia d'impiastricciarsi nell'intento di realizzare tegole di pasta frolla, finestre di pane e cioccolato, pani giocattolo e tutto quello che puň far avvicinare bambine e bambini al mondo del cibo e della musica con una fiaba bellissima.
Inoltre, durante il laboratorio, i musicisti dell’Open Trios, suonando e leggendo, spiegheranno le caratteristiche del testo e della musica, avvicinando in modo semplice e accessibile i ragazzi ai principi narrativi della Favola e al modo in cui i materiali musicali sono utilizzati ed elaborati nell’interazione con il testo.

Musiche di Schuman e Mendelsohn.


OPEN TRIOS č un gruppo composto da musicisti di provenienza, esperienze ed estrazione molto diverse che si presenta di volta in volta in diverse combinazioni strumentali, da due a sei elementi. La formazione al completo rappresenta una peculiare sintesi della band jazzistica e di certe combinazioni cameristiche classiche e contemporanee, nelle quali ogni singola sonoritŕ č pensata in relazione all'equilibrio sonoro complessivo. Il pensiero piů forte che accompagna l'esperienza di OPEN TRIOS č la necessitŕ di una nuova sintesi tra passato e presente, tra scrittura ed improvvisazione, tra linguaggi diversi, tra il suono cameristico classico e quello della formazione jazzistica.

Programma

Schubert: Marcia Militare op. 40
Haydn: Allegro, dalla Sinfonia n. 96
Brahms: In stiller Nacht
Grieg: Il Re della Montagna, da “Peer Gynt”




LABORATORIO CASETTA DI PANE
sabato 6 dicembre, ore 11 e ore 16 – sala ospiti
domenica 7 dicembre, ore 10 e ore 16– sala ospiti
lunedě 8 dicembre, ore 10 e ore 16– sala ospiti

Tre singoli incontri della durata di 45 minuti circa, ciascuno in replica. Il laboratorio č indirizzato a bambini di etŕ compresa tra i 6 e gli 11 anni, per un massimo di 30 bambini. Č consigliabile avere un grembiule durante il laboratorio.
Il costo del singolo laboratorio č di €10.
I biglietti per i laboratori saranno in vendita dal 29 novembre e potranno essere acquistati o presso i punti vendita abilitati, o presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica aperta tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 20 con orario continuato.

Fondazione Musica per Roma offre la possibilitŕ di acquistare un biglietto per il laboratorio (€ 10) piů un biglietto per una data dello spettacolo “Hänsel e Gretel” (€ 15) ad un costo totale di € 20. Chi avesse giŕ comperato il titolo di accesso per lo spettacolo e desidera aderire alla promozione acquistando anche il laboratorio, potrŕ recarsi presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica e farne richiesta, esibendo contestualmente il biglietto per lo spettacolo giŕ acquistato.


Biglietti:
spettacolo 15 euro
Laboratorio 10 euro
spettacolo+laboratorio 20 euro
info 06-80241226




Info 06-80241281 – www.auditorium.com
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Napoleone e il Bonapartismo


Alberto Mario Banti


DOMENICA 7 DICEMBRE - ORE 11 - SALA SINOPOLI
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Provinciale. Ambizioso. Intelligente. Questo č il generale Napoleone Bonaparte nel 1795,
quando ha appena ventisei anni. All'epoca nessuno č disposto a scommettere su di lui. Eppure, appena un anno dopo, Napoleone si impone come una stella di prima grandezza.
Siamo nel 1796, č l'inizio di una storia memorabile di vertiginosa ascesa e di sconvolgente caduta: potere, glamour, amori esotici o impossibili, brutalitŕ, tradimenti e grandi realizzazioni si intrecciano e si confondono nella vita del Bonaparte. Che segna un'epoca. Poiché Napoleone sperimenta nuove forme di potere, nuove simbologie dell'autoritŕ e nuove strutture istituzionali: in qualche misura č lui che «brevetta» la tecnica del colpo di stato militare come arma di lotta politica (1799); č con lui che si afferma la prima dittatura «democratica», ratificata - almeno formalmente - da un plebiscito popolare; č lui che incoraggia una riorganizzazione delle leggi che vigono sul territorio dello Stato attraverso il ricorso ai codici giuridici; č lui che compie il gesto inaudito di incoronarsi imperatore da solo. Certo, il potere dell’Imperatore dura poco: la campagna di Russia, la reclusione all'Elba, i Cento giorni, la sconfitta di Waterloo e il definitivo esilio a S. Elena ne decretano la fine. Ma l’esperienza politica di Napoleone non cessa di far sentire la sua influenza anche a molti, molti decenni dalla morte.



Alberto Mario Banti
insegna storia contemporanea all'Universitŕ di Pisa.
BIGLIETTI 5 euro
____________NATALE MUSICA E RAGAZZI

VOCI BIANCHE DELL’ACCADEMIA DI SANTA CECILIA
E JUNIORCHESTRA!

DOMENICA 7, LUNEDI’ 8, DOMENICA 21 DICEMBRE
Auditorium Parco della Musica

In occasione del “Natale all’Auditorium”, i cori e l’orchestra dei ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presentano al pubblico i Saggi di Natale. I giovani cantanti del Coro Laboratorio Voci Bianche e Gruppi da Camera della Juniorchestra! si esibiranno il 7 dicembre alle ore 18 nella Sala Petrassi in canti natalizi e tradizionali brani da camera strumentali; il Coro Arcobaleno e Gruppi da Camera della Juniorchestra! saranno impegnati in canti natalizi e tradizionali lunedě 8 alle ore 18 in Sala Petrassi; la Juniorchestra! sarŕ invece protagonista del Concerto di Natale domenica 21 dicembre alle ore 11 in Sala Santa Cecilia.
I cori delle Voci Bianche di Santa Cecilia riuniscono il prestigioso Coro delle Voci Bianche di Roma, i piccoli allievi dai 6 ai 14 anni del Laboratorio Voci Bianche, il Corso di Iniziazione corale, il corso di Vocalitŕ e la Cantoria. Il Coro Voci Bianche di Roma č la prima compagine corale realizzata in collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro dell’Opera di Roma ed č formata interamente da ragazzi e ragazze tra gli otto e i quattordici anni di etŕ. Il coro partecipa regolarmente alla stagione sinfonica dell’Accademia e alla stagione operistica del Teatro dell’Opera.
La JuniOrchestra! dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia č la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Caratteristica unica č il non aver come requisito di partecipazione un limite minimo di etŕ, ma solo un limite massimo (15 o 17 anni a seconda dello strumento musicale suonato). L’esperienza dell’orchestra č per i ragazzi una grande occasione per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi e a condividere quindi il meraviglioso mondo della Musica. A questi valori si aggiunge un significato sociale molto importante.


PROGRAMMA
Domenica 7 dicembre Sala Petrassi
- ore 18
Coro Laboratorio Voci Bianche e Gruppi da Camera della Juniorchestra!
Canti Natalizi e Tradizionali brani da camera strumentale
Lunedě 8 dicembre Sala Sinopoli
- ore 18
Coro Arcobaleno e Gruppi da Camera della Juniorchestra!
Canti natalizi e tradizionali
Domenica 21 dicembre Sala Santa Cecilia
- ore 11
JuniOrchestra!
Concerto di Natale


Biglietto 6 euro
INFORMAZIONI 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

____________Le grandi
LEZIONI DI GIORNALISMO

GIANNI RIOTTA

VENERDĚ 12 DICEMBRE - SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il Tg1, con le edizioni delle 20 e delle 13 e 30, occupa il primo e il secondo posto dei programmi piů visti della tv italiana, 30 milioni di spettatori al giorno. Dopo aver lavorato per il Corriere della Sera e La Stampa, avere studiato alla Columbia University e debuttato su Manifesto ed Espresso, Gianni Riotta sperimenta ora l'idea di un'informazione di qualitŕ ed equanime davanti al pubblico tv. Con l'ipotesi che i pregiudizi sui media nell'era Internet siano obsoleti e che il passaggio dai mass media ai personal media apra speranze e dischiuda pericoli. Riotta ha scritto per The New York Times, Le Monde, Washington Post, Wall Street Journal, č collaboratore di Foreign Policy, membro del Council on Foreign Relations e dell'Advisory Board di Princeton University. Autore di libri tradotti in varie lingue ha vinto con Principe delle Nuvole (finalista Prix Medicis) lo European Award e il premio Libro dell'anno in Gran Bretagna. Nel 2008 le riviste Foreign Policy e Prospect lo hanno inserito nella lista dei cento intellettuali piů influenti al mondo.

Sei dei maggiori giornalisti italiani saliranno sul palco dell’Auditorium Parco della Musica per raccontare le esperienze, le passioni, i trucchi, i segreti, le storie che hanno raccolto nel Paese e nel mondo.
Dopo il primo ciclo di incontri con alcune delle personalitŕ piů originali e incisive del mondo dell’informazione (Robert Fisk, “The Independent”, Fred Pearce, “New Scientist”, Amira Hass, “Ha’aretz”, David Remnick, “New Yorker”, Alexander Stille, professore della Columbia University e Marjane Satrapi, autrice di Persepolis) che ha goduto di un successo al di lŕ di ogni previsione, torna questa iniziativa, specialistica e divulgativa allo stesso tempo, che consente di conoscere da vicino alcuni dei protagonisti del giornalismo italiano e di comprendere i risvolti di uno dei mestieri piů amati, temuti e controversi del nostro tempo.
La rassegna Lezioni di giornalismo, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno di ENEL, comprende altri quattro incontri: 19 gennaio (Concita De Gregorio), 25 febbraio (Enrico Mentana), 18 marzo (Giulio Anselmi) e 22 aprile (Gianni Letta).


BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)
Abbonamento a 5 lezioni di giornalismo 17 euro
INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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Dialogo

FABRIZIO BOSSO – tromba, flicorno, elettronica
ANTONELLO SALIS – pianoforte e fisarmonica

“STUNT”

Anteprima del nuovo disco della Parco della Musica Records

SABATO 13 DICEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Due fuoriclasse del jazz italiano riuniti per presentare al pubblico in anteprima il nuovo disco della Parco della Musica Records intitolato “Stunt” che raccoglie tutte interpretazioni originali di brani standard e nuove composizioni che sconfinano nella libera improvvisazione. Un incontro tra titani dove la creativitŕ, le invenzioni e la fantasia musicale saranno protagoniste assolute. Fabrizio Bosso alla tromba, flicorno ed elettronica e Antonello Salis al pianoforte e fisarmonica. Una musica piena di riferimenti e riflessioni da parte di due musicisti che hanno rimescolato le carte, che hanno dimostrato che non esistono classificazioni e barriere. Salis esegue, improvvisa, fa dell’estemporaneitŕ una poesia; Bosso, rispettoso del passato ma mai nostalgico, ha una visione febbricitante ed entusiasticamente contagiosa della modernitŕ. L’immaginazione, l’estro, l’idea di quotidianitŕ come confortante banalitŕ: il duo stupisce per estro, interplay, capacitŕ di affrontare materiali ora piů vicini al jazz, ora alla musica contemporanea, alle canzoni, ai sapori mediterranei. Il jazz č un linguaggio universale, in cui le diverse componenti si fondono. Cosě come particolarmente omogenea appare la capacitŕ dei due musicisti di improvvisare e restituire una musica obliqua e viscerale, concepita da Antonello e Fabrizio, riuniti eccezionalmente in questo inedito duo.
Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era giŕ diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si č accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciň che piů colpisce di Fabrizio č la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing č spinto agli eccessi, la tensione creativa č costante anche nell’interpretazione di standard. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz.

Antonello Salis si avvicina alla musica grazie ad una fisarmonica giocattolo. Nel 1968, a 18 anni, inizia a suonare la fisarmonica con vari gruppi nelle balere e nelle feste di paese sparse per la Sardegna. Tra le sue prime esperienze il gruppo Cadmo con Riccardo Lay. Dal 1975 vive e lavora a Roma, collaborando con tutti i migliori musicisti italiani e stranieri. E’ oggi tra i migliori pianisti in Italia e al mondo, vanta un approccio unico che gli ha permesso di lavorare con tutti gli esponenti della scena radicale europea. Tra i suoi migliori album va citato il piano solo inciso per la CamJazz e i lavori con il trio PAF, vale a dire con Fresu e Di Castri.
Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con parco della musica card)
Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

___________Lezioni Di Rock
“Ornithology” di Charlie Parker

14 DICEMBRE - TEATRO STUDIO ORE 11.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Charlie Parker, ovvero uno dei piů grandi personaggi della storia del jazz, una delle leggende della musica afroamericana. Anzi. Charlie Parker e Dizzy Gillespie, una coppia che nel giro di pochi anni č riuscita a rivoluzionare, č proprio il termine giusto, la musica afroamericana, il jazz. E non solo il jazz, perché il bebop, quella vertiginosa accelerazione che Parker e Gillespie impongono al jazz, diventa una bomba nelle sottoculture giovani dell’epoca, accendendo lo stile di vita di una intera generazione, da un capo all’altro dell’oceano. Ornithology č una delle composizioni piů celebri di Parker, ed č uno dei cuori delle registrazioni del periodo d’oro del sassofonista assieme a Gillespie, con A Night in Tunisia, Koko, e molte altre. “Lezioni di rock” si sposta nel territorio del jazz, presentando uno dei dischi senza i quali č impossibile vivere, un album che raccoglie alcune delle piů belle registrazioni di Parker nel periodo 1945-1947. Ernesto Assante e Gino Castaldo ripercorrono con voi le strade del bebop domenica 14 Dicembre alle 11 al Teatro Studio.

I grandi album del rock, raccontati con parole, immagini e suoni, da Gino Castaldo e Ernesto Assante. Dal 9 novembre si rinnova l’appuntamento quindicinale con la grande musica, illustrata attraverso “lezioni” che mettono ogni album nella prospettiva storica, ma allo stesso tempo raccontano curiositŕ, aneddoti, testi. “Abbey Road” The Beatles, “Exodus” di Bob Marley, “Wish you were here” dei Pink Floyd, “Il mio caro angelo” di Lucio Battisti, “Islands” dei King Crimson, “Songs in the key of life” di Stevie Wonder, “Aretha Now” di Aretha Frankiln, “Blonde on Blonde” di Bob Dylan, “Ok computer” dei Radiohead, “Abbey road” dei Beatles.
Musica da sentire ma anche da vedere attraverso immagini e spezzoni che ripropongono storie rappresentate ancora in bianco e nero oppure raccontate con i colori psichedelici del flower power o ancora avvolte nel sole del reggae giamaicano. Un grande giro del mondo musicale attraverso l’ascolto e la riscoperta dei suoi piů importanti dischi.
Una serie di incontri nei quali si ripercorrono i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, si ricostruiscono le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Su www.auditorium.com sono stati registrati 15.000 contatti per Lezioni di Rock, il podcast relativo alle Lezioni č risultato primo in classifica per numero di download.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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TRIBUNALI di BIOETICA
Processi e dibattiti tra diritto, libertŕ e responsabilitŕ

Un progetto teatrale a cura di Fondazione Sigma-tau in coproduzione
Fondazione Musica per Roma
Direzione del progetto di Gilberto Corbellini, Pino Donghi e Massimo Popolizio


Domenica 14 Dicembre 2008 - Ore 11 Sala Petrassi
Auditorium Parco della Musica di Roma


“Cervelli amorali”.
Un omicidio premeditato puň essere involontario?
Atti processuali interpretati in scena da: Remo Girone e Laura Marinoni
Regia: Daniele Salvo

Opinioni a confronto: Stefano Ferracuti e Amedeo Santosuosso
Coordina: Pino Donghi

Selezione e cura dei testi: Gilberto Corbellini

“Se la presenza di una lesione o di una condizione patologica del cervello altera il comportamento al punto da determinare atti criminosi, penalmente rilevanti, ebbene, fino a che punto si possono assolvere, su basi mediche, quei comportamenti penalmente rilevanti dovuti a queste condizioni?
Il caso di un omicida canadese, che percorse una ventina di chilometri e quindi uccise il suocero ferendo gravemente la suocera, ma che fu assolto in quanto i medici dimostrarono che l’atto del reato era stato compiuto in condizione di sonnambulismo, propone una serie di temi e argomenti che illustrano le complesse relazioni che si stanno prefigurando fra neuroscienze, etica e legge. Poiché non sono rari i casi in cui le perizie mediche evidenziano danni neurologici in soggetti che hanno compiuto crimini particolarmente efferati.
E’ ragionevole, o piuttosto, pericolosa l’aspettativa che si sta diffondendo nell’ambito di alcuni sistemi penali, come quello statunitense, di prefigurare un’utilizzazione anche a scopi preventivi delle scansioni del cervello mediante le sempre piů avanzate e diffuse tecnologie di brain imaging?”

Biglietto: 2 euro

Info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

__________PISTA DI GHIACCIO
6 DICEMBRE 2008 - 6 FEBBRAIO 2009
CAVEA
Auditorium Parco della Musica



Anche quest’anno Natale all’Auditorium ospiterŕ la tradizionale pista di ghiaccio Sottozero a grande richiesta fino al 6 febbraio, dove sarŕ possibile pattinare tutti i giorni.
Su questa piccola distesa lunare, in questo autentico parco del ghiaccio di 600 metri quadrati, allestito nella Cavea, nel piazzale dedicato a Luciano Berio, all’ombra delle tre astronavi progettate da Renzo Piano, grandi e piccini scivoleranno sulle lame con un allegro sottofondo musicale.

ORARI “SOTTOZERO IL PARCO DEL GHIACCIO”
Orario: Lunedě-Venerdě dalle ore 14 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21

Info pista sul ghiaccio 06-3208666
BIGLIETTI 8 EURO 1 ORA COMPRESO NOLEGGIO PATTINI
(riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

INFORMAZIONI 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574-231-228-261 ufficiostampa@musicaperroma.it

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Roma Jazz Festival

ORCHESTRA NAPOLETANA JAZZ

Direttore: Mario Raja
Con la partecipazione straordinaria di
RAIZ
Famoudou Don Moye – batteria

DOMENICA 14 NOVEMBRE
SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La tradizione partenopea in concerto, attraverso orchestrazioni jazz di classici della musica napoletana, ma anche composizioni originali, che guardano al jazz mediterraneo, al be-bop ed allo swing. Molteplici linguaggi, molteplici forme della musica, tutte capaci di coinvolgere lo spettatore in un incessante flusso emozionale. Gioco di citazioni, richiami di luoghi ed atmosfere familiari, ma pur sempre rigenerate dalla verve espressiva della Orchestra Napoletana Jazz. La Onj nasce nel 2006, come ensemble stabile del Circuito “Una Provincia in Jazz”, che riunisce gli otto migliori festival jazz di Napoli e dintorni. Sul palco i musicisti, dai 13 ai 16 elementi, si alternano e si integrano secondo le esigenze artistiche e di repertorio. Tutti professionisti, tra i maggiori rappresentanti della scena musicale campana, riuniti in una big band sotto la direzione di Mario Raja. La Onj presenta un repertorio eterogeneo che accoglie composizioni originali, riletture 'firmate' di alcuni capolavori e brani in cui si approfondiscono stilemi e codici interpretativi di autori che hanno segnato la storia della musica. Č il caso, ad esempio, del lavoro dedicato al pianista e compositore afroamericano Duke Ellington, realizzato in esclusiva per il Pomigliano Jazz Festival 2006. La formazione unisce musicisti di razza, con alle spalle una lunga carriera da solisti, con una imponente sezione fiati e un sound in grado di spaziare dallo swing al bop, tra influenze latine e venature funk. Cosě, lo standard melodico napoletano “Era de maggio” insegue la corrosiva ironia di “Preludio di Pulcinella” e "Mercato" di Raffaele Viviani. Mentre “Torno a sud” ed "Ex voto" di Marco Zurzolo, raccontano la scena jazz partenopea contaminata dalla tradizione, per arrivare alle atmosfere sospese di “The tail of black coat” e "Crisommola" di Marco Sannini, accanto a “Stagioni” di Mario Raja. Il contrabbasso di Aldo Vigorito, autore di "Napolitania", e la chitarra di Pietro Condorelli nella sua composizione "Evening prayer" chiudono il viaggio intorno al jazz mediterraneo, cifra e stile di una proposta assolutamente originale.

Mario Raja – Direzione e arrangiamenti
Marco Sannini – tromba
Matteo Franza – tromba
Peppe Fiscale – tromba
Lello Carotenuto – trombone
Alessandro Tedesco – trombone
Nicola Rando – sax baritono
Giulio Martino – sax tenore
Enzo Nini – sax tenore
Marco Zurzolo – sax contralto
Annibale Guarino – sax contralto
Pietro Condorelli – chitarra
Pasquale Bardaro – vibrafono
Andrea Rea – pianoforte
Aldo Vigorito – contrabbasso
Salvatore Tranchini – batteria
Carlo Lomanto – percussioni, voce

Link:
http://www.myspace.com/giuliomartino
http://www.myspace.com/aldovigoritojazz


BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

info: 06 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
Guadalajara (Messico), 30 novembre 2008.


AMBROGIO SPARAGNA FA BALLARE (E CANTARE IN DIALETTO SALENTINO) MIGLIAIA DI SPETTATORI INTERNAZIONALI DELLA PIU' IMPORTANTE FIERA DEL LIBRO DELL'AMERICA LATINA.



Alla guida dell'Orchestra Popolare Italiana, ieri 30 novembre, Ambrogio Sparagna ha inaugurato all'Explanada la serie dei concerti organizzati dalla Fondazione Musica per Roma alla Feria Internacional del Libro de Guadalajara, che vede in questa edizione l'Italia come paese ospite d'onore.

Piů di 3000 spettatori americani ed europei hanno applaudito entusiasti l'esibizione dell'ensemble dell'Auditorium Parco della Musica.

In un crescendo ritmico impressionante, il Maestro concertatore ha infiammato la platea, proponendo brani delle piů diverse tradizioni italiane, cantando, ballando e suonando l'organetto, accompagnato da quindici giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dai loro antichi strumenti della tradizione popolare.

Per tutta la durata del concerto il pubblico ha risposto ballando, applaudendo e cantando insieme all'Orchestra.

La stampa internazionale presente alla fiera ha dato un inaspettato risalto all'esibizione.



I prossimi appuntamenti:



Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Paraninfo ore 21

Ludovico Einaudi - Piano Solo



Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Explanada ore 21

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu



Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Explanada ore 21

Daniele Silvestri



Domenica 7 Dicembre - Guadalajara – Explanada ore 21

Carmen Consoli e Marina Rei
LA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI GUADALAJARA

Novembre – Dicembre 2008





Le due orchestre residenti all’Auditorium Parco della Musica, promosse dalla Fondazione Musica per Roma, la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, si esibiranno in dicembre a Guadalajara, in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarŕ ospite d’onore.

La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attivitŕ Culturali – presenterŕ in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei.

Un progetto che si articola in cinque concerti, fortemente rappresentativi della scena musicale italiana.

L’ OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale.

Ludovico Einaudi, il cui talento č ormai riconosciuto in tutto il mondo, č uno dei maggiori compositori e pianisti italiani contemporanei. Il recital per piano solo, pur rappresentando uno dei momenti piů intimi della sua arte, conserva la forza comunicativa e l’immediatezza di un concerto.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, orchestra residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium, č un laboratorio musicale permanente, all’interno del quale si fondono stimoli provenienti dalla riflessione storica sul jazz orchestrale; dalle musiche etniche di paesi lontani come l’Africa o vicini come le nostre metropoli multiculturali, urbane; dagli echi della musica colta contemporanea; dall’incontro con i grandi musicisti del passato o del presente. Musicista del presente č appunto Paolo Fresu, uno dei piů grandi trombettisti dei nostri giorni, con il quale l’Orchestra presenterŕ un programma originale e inedito.

La PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco si esibirŕ inoltre il 3 dicembre a Cittŕ del Messico, nell’ambito del Coyote Festival.

Carmen Consoli e Marina Rei sono esponenti della migliore canzone d’autore italiana contemporanea. Caratterizzate da una forte grinta e un grande talento, ormai riconosciuto a livello internazionale, collaboreranno ad un progetto inedito appositamente creato per Guadalajara.

Daniele Silvestri č uno degli autori e interpreti piů apprezzati e originali della scena musicale italiana di oggi. Dall’esordio del 1994, ai tempi della cosiddetta “scuola romana” (Premio Tenco come migliore opera prima), fino alla clamorosa accoglienza dell’ultimo album “Il latitante”, la carriera di Silvestri č stata costellata di successi.





Programma



Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Explanada ore 21

OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna



Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Paraninfo ore 21

Ludovico Einaudi - Piano Solo



Mercoledi 3 Dicembre –– Cittŕ del Messico – Coyote Festival

PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco



Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Explanada ore 21

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu



Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Explanada ore 21

Daniele Silvestri



Domenica 7 Dicembre - Guadalajara – Explanada ore 21

Carmen Consoli e Marina Rei
AREA PEDONALE

Il Natale all’Auditorium si festeggia per un mese intero con un carosello di spettacoli, musica, gastronomia, marionette, laboratori di musica e cucina, dolci e sorprese.
Dal 6 dicembre il Parco della Musica torna a illuminarsi come un animato villaggio natalizio. Anche quest’anno, e ancora piů del solito, la Fondazione Musica per Roma ha pensato a una programmazione natalizia originale e dedicata a tutta la famiglia.
La cavea accoglierŕ, a grande richiesta, Sottozero il parco del ghiaccio, la tradizionale pista di pattinaggio dove grandi e piccini scivoleranno sulle lame con un allegro sottofondo musicale. La struttura sarŕ agibile fino all’8 febbraio.
Nell’area pedonale, tra la casetta di Babbo Natale, gli abeti, i giochi per bambini, una autentica, coloratissima giostra d’epoca con cavallini galoppanti, i dolci natalizi, la musica e l’animazione per tutti.
Vicino all’area giochi il Caravanserraglio, mostra-mercato di qualitŕ dove sarŕ possibile fare acquisti insoliti e ricercati.
Dal 6 all’8, una grande tensostruttura ospiterŕ “The Gameland” World Console Championship 2008, il piů grande torneo di videogames per console mai realizzato per numero di partecipanti, con in palio un montepremi totale di circa 80.000 euro.


SPETTACOLI
Di altissimo livello gli spettacoli in cartellone all’interno delle sale per questa edizione di Natale all’Auditorium.
In prima assoluta il giorno di Natale (replica 26 e 27) La Fondazione Musica per Roma presenterŕ una nuova produzione: Canto di Natale, una delle opere piů famose e popolari di Charles Dickens, adattata e diretta da Claudio Longhi e affidata alla magistrali doti interpretative di Massimo Popolizio.
Dopo il successo dello scorso anno torna al Parco della Musica, con il progetto Tra Pupi e Cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci, il grande contastorie, puparo e cuntista siciliano Mimmo Cuticchio che metterŕ in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette. In programma, dal 26 al 29 dicembre, un ciclo di spettacoli sulle gesta di Orlando e Rinaldo dedicato ai bambini: L’infanzia d’Orlando, Orlando conquista le armi e la spada Durlindana, Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica, La rotta di Roncisvalle. Il 30, in sala Petrassi, per i ragazzi sarŕ allestita la piéce La Riscoperta di Troia.
Il maestro puparo e la sua compagnia metteranno la loro esperienza a disposizione dei piů piccoli coinvolgendoli nel laboratorio teatrale “Pupi di carta”.
Erri De Luca sarŕ invece protagonista dello spettacolo Provando in nome della madre, adattamento scenico del suo ultimo romanzo In nome della madre, in programma il 10 e l’11 dicembre nella Sala Petrassi.
Due i progetti speciali che vedranno le orchestre della Fondazione Musica per Roma esibirsi in una versione del tutto inedita assieme ad alcuni ospiti d’eccezione. La Pmjo accompagnerŕ prima Irene Grandi, con un progetto musicale speciale dedicato alle canzoni di Natale, e poi Dee Dee Bridgewater con i piů famosi standard jazz del Novecento e le sue canzoni piů celebri tratte dagli splendidi album che ci ha regalato negli ultimi anni.
Dal 3 al 6 gennaio La ChiaraStella, creazione originale di Ambrogio Sparagna proporrŕ i piů famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana. Tra gli ospiti: Ron, Peppe Servillo e Javier Girotto. Il repertorio sarŕ incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
A grande richiesta, negli stessi giorni, si terranno anche 4 laboratori musicali della ChiaraStella: il corso di launeddas a cura di Orlando Mascěa, quello di tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo, mentre Marco Tomassi insegnerŕ a suonare la zampogna e a costruirne le ance. Alle famiglie sarŕ rivolto infine il laboratorio di canto corale a cura di Annarita Colajanni che permetterŕ ai cantori selezionati di partecipare al concerto del 6 gennaio in Sala Sinopoli.
Dal 6 all’8 dicembre un altro appuntamento dedicato ai bambini: Giovanni Bietti e l’Open Trios li coinvolgeranno e li divertiranno conducendoli nel favoloso mondo dei fratelli Grimm con una favola musicale su Hänsel e Gretel. Lo spettacolo sarŕ preceduto dal laboratorio Casetta di pane, a cura di Carmelo Chiaromonte, uno dei piů rinomati chef italiani.
Natale, Musica e ragazzi č il progetto che vedrŕ protagonisti i cori delle Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i giovani musicisti della JuniOrchestra e dei Gruppi da camera JuniOrchestra.
Nel corso delle festivitŕ di fine anno, non mancheranno i grandi concerti internazionali come quelli di Noa (7 dicembre), Dianne Reeves (9 dicembre) e Sergio Cammariere con Fabrizio Bosso (3 gennaio).
Come da tradizione, infine, le grandi cupole dell’Auditorium ospiteranno, il Festival Gospel con i migliori interpreti mondiali di Gospel & Spiritual, mentre L’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenterŕ il Gala Viennese, quattro serate speciali con i piů celebri brani della grande tradizione sinfonica viennese. Nei giorni 29 e 30 č prevista la partecipazione del Maestro Ennio Morricone che suonerŕ la sua composizione “Canone inverso”.

Info 06-80241281 – www.auditorium.com
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PROGRAMMA NATALE ALL’AUDITORIUM 2008

Dal 6 dicembre al 6 gennaio


AREA PEDONALE


The Gameland
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 22
World Console Championship 2008
Info e prenotazioni tel. 06/3236254 info@thegameland.net
Ingresso 15 euro


Pista di pattinaggio SOTTOZERO
Dal 6 dicembre all’8 febbraio
Orario: Lunedě-Venerdě dalle ore 14 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21
Info 06-3208666 Ingresso 8 euro


Villaggio di Babbo Natale
Dal 10 dicembre al 6 gennaio
Orario: Lunedě-Venerdě dalle ore 10 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21


CARAVANSERRAGLIO
Dal 3 dicembre al 1 gennaio
Orario: tutti i giorni dalle 10,30 alle 20,30.
3 dicembre dalle 17 alle 20,30
24 dicembre dalle 10,30 alle 14
1 gennaio dalle 16 alle 20,30
www.caravanserraglio.com



GRANDI CONCERTI


Domenica 7 dicembre
Noa & Band
Genes & Jeans Tour
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 30 euro; galleria 20 euro

Martedě 9 dicembre
Dianne Reeves
String attached featuring Russel Malone – Romero Lubambo
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro

Martedě 23 dicembre
Irene Grandi e Pmjo- Parco della Musica Jazz Orchestra
Canto di Natale
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro

Sabato 27 e domenica 28 dicembre
Dee Dee Bridgewater meets Parco della Musica Jazz Orchestra
Christmas in jazz
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 35 euro; galleria da 25 a 30 euro

Lunedě 29 e martedě 30 dicembre ore 21
Mercoledě 31 dicembre ore 17 e giovedě 1 gennaio ore 18
Gala Viennese
Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin
con la partecipazione del Maestro Ennio Morricone nei giorni 29 e 30
Sala Santa Cecilia
Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro.

Sabato 3 gennaio
Dialogo
Sergio Cammariere piano
Fabrizio Bosso tromba
“Jazz’n Soul Duet”
Con Bruno Marcozzi
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20


Dal 3 al 6 gennaio ore 21
“La ChiaraStella”
I canti di Natale nelle tradizioni popolari italiane
con la partecipazione della Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna
Tra gli ospiti: Ron (3 gennaio), Peppe Servillo (4e5 gennaio) e Javier Girotto (6 gennaio).
Lo spettacolo sarŕ incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
Sala Sinopoli
Biglietto 15 euro


TEATRO

Sabato 6 ore 17, domenica 7 e lunedě 8 dicembre ore 11 e ore 17
Hänsel e Gretel
Una Favola Musicale
a cura di Giovanni Bietti e Open Trios
Teatro Studio
Biglietto 15 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Mercoledě 10 e Giovedě 11 dicembre
Provando In nome della Madre
di Erri De Luca
con Erri De Luca, Simone Gandolfo e Sara Cianfriglia
musiche di Gianmaria Testa, Danny De Luca, Erri De Luca, Fabrizio De André regia di Simone Gandolfo
disegno luci e oggetti di scena di Andrea Violato
Sala Petrassi ore 21
Biglietto 20 euro

Giovedě 25, venerdě 26 e sabato 27 dicembre
Canto di Natale
di Charles Dickens
con Massimo Popolizio
regia e adattamento del testo di Claudio Longhi
musiche di Enrico Melozzi
Sala Petrassi ore 18
Biglietto 15 euro


Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
Dal 26 al 30 dicembre
-Venerdě 26 ore 17 -Teatro Studio
“L’infanzia d’Orlando”
-sabato 27 ore 11 -Teatro Studio
“Orlando conquista le armi e la spada Durlindana”
-domenica 28 ore 11 - Teatro Studio
“Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”
-lunedě 29 dicembre ore 17 - Teatro Studio
“La rotta di Roncisvalle”
spettacoli per bambini

-Martedě 30 dicembre - Sala Petrassi ore 18
“La riscoperta di Troia”
spettacolo per ragazzi

Biglietto 15 euro per ogni spettacolo (spettacolo+laboratorio 20 euro )




FESTIVAL GOSPEL


Sabato 20 dicembre
Soweto Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Domenica 21 dicembre
Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Lunedě 22 dicembre
Voices of Deliverance
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Giovedě 25 dicembre
Earnest Pugh & The Assembly
Sala sinopoli ore 18
Biglietto 22 euro

Venerdě 26 dicembre
Joshua Nelson & The Klezmatics - Kosher Gospel Music
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Sabato 27 dicembre
Virginia Mass Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Domenica 28 dicembre
Sjuwana Byers & Children of God
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Lunedě 29 dicembre
Bridgette Campbell Windy City Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Martedě 30 dicembre
Robin Brown & The Triumphant Delegation
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Mercoledě 31 dicembre
The Jackson Singers
Sala Santa Cecilia ore 22
Biglietto 22 euro



NATALE, MUSICA E RAGAZZI
In collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia

-Domenica 7dicembre ore 18 Sala Petrassi
Coro Laboratorio Voci Bianche e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali e brani da Camera strumentali

-lunedě 8 dicembre ore 18 Sala Sinopoli
Coro Arcobaleno e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali

- domenica 21 dicembre ore 11 Sala Santa Cecilia
Concerto di Natale JuniOrchestra

Biglietto 6 euro per ogni spettacolo


LABORATORI

Hänsel e Gretel
Laboratorio Casetta di pane a cura di Carmelo Chiaramonte
(bambini dai 6 agli 11 anni)
Sabato 6 ore 11 e ore 16
Domenica 7, lunedě 8 ore 10 e ore 16
Sala Ospiti
Biglietto 10 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Laboratorio Pupi di carta
Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
dal 27 al 29 dicembre ore 10-13 e ore 16-19.
Studio 3
Biglietto 10 euro (spettacolo+ laboratorio 20 euro)


Laboratori della Chiarastella
a cura di Ambrogio Sparagna
Dal 2 al 6 gennaio
-launeddas - tecniche di fiato continuo e respirazione circolare
a cura di Orlando Mascěa
- tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo
- zampogna - tecnica di costruzione ance a cura di Marco Tomassi
- canto corale per famiglie a cura di Annamaria Colajanni

(i cantori selezionati parteciperanno al concerto la chiara stella del 6 dicembre)
Studio 2 e Studio 3
Biglietto 10 euro (spettacolo+laboratorio 20 euro)
Dal 15 al 23 NOVEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Sabato 15 ore 21

Domenica 16 ore 21

Lunedě 17 ore 21

Martedě 18 Novembre ore 21

Mercoledě 19 Novembre ore 11 rivolto agli studenti (info: promozione@musicaperroma.it)

“Tra la terra e il cielo”

di Giorgio Barberio Corsetti

Teatro Studio

Biglietto unico: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 ore 18

Lunedě 17 ore 21

Martedě 18 Novembre ore 19.30

Roma Jazz Festival – Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Gershwin, “Porgy and Bess”

Suite dall'opera a cura di Wayne Marshall - in forma di concerto

Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Wayne Marshall

baritono (Porgy) - Rodney Clarke; soprano (Bess) - Indira Mahajan;

soprano (Serena/Maria) - Angela Renee Simpson - tenore (Sportin' Life) Ronald Samm

Sala Santa Cecilia

Biglietti: Platea (settori A e B1) 47 euro; Galleria1 - 37 euro; Gallerie4,5 - 30; Galleria7 - 27 euro; Galleria2 - 25 euro; Gallerie3,6 - 18 euro



Sabato 15 Novembre

Roma Jazz Festival

“Zapping”

Quintetto di Furio di Castri

e TorinoJazzLab - ORCHESTRA LABORATORIO PERMANENTE DEL PIEMONTE

Sala Sinopoli ore 21

Posto Unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 16 Novembre

Roma Jazz Festival

Chick Corea - John McLaughlin

“Five Peace Band” con Kenny Garrett - Christian McBride - Vinnie Colaiuta

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 50 euro; Galleria: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 17 Novembre

Roma Jazz Festival

Gianluca Petrella Cosmic Band

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Martedě 18 novembre

PRIMO APPUNTAMENTO

Lezioni di giornalismo

Eugenio Scalfari

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 18 novembre

Concerto

La Crus

special guest

Carmen Consoli, Syria, Riccardo Sinigallia, Pino Marino e Ensemble MusicaMorfosi

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 19 Novembre

Roma Jazz Festival / Dialogo

Paolo Fresu tromba

Ralph Towner chitarre

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 20 Novembre

Roma Jazz Festival

Italian Instabile Orchestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*

Alle ore 12 nel Bookshop dell’Auditorium Parco della Musica

verrŕ presentato il nuovo CD

Anthony Braxton & Italian Instabile Orchestra

“Creative Orchestra”

con la partecipazione di Pino Saulo



Venerdě 21 Novembre

Mostra

INAUGURAZIONE

Carla Accardi

Superficie in ceramica

con elaborazione sonora di

Gianna Nannini

Passi di Passaggio

AudioriumArte ore 18.30

Ingresso libero



Venerdě 21 Novembre

Roma Jazz Festival

Solar Orchestra

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 22 Novembre

Roma Jazz Festival

Sun Ra Arkestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 23 Novembre

Roma Jazz Festival

Orchestra Napoletana Jazz

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 23 Novembre

Lezioni di storia

Alessandro Barbero

Solimano il Magnifico

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti esauriti



Domenica 23 Novembre

Lezioni di rock

Abbay Road – The Beatles

Solimano il Magnifico

Teatro Studio ore 11

Biglietti 5 euro



Domenica 23 Novembre

Generazione X

Chiara Morucci

Guest Luigi Cinque, Roberto Gatto, Mauro Di Domenico, Conjiunto Romano

In apertura: Luca Bussoletti

Biglietti 12 euro





*Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Universitŕ, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.

L’abbonamento č acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identitŕ, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validitŕ ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento č strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilitŕ.







MOSTRE



· I FUOCHI DELL’ARTE E LE SUE RELIQUIE

Fino al 10 gennaio

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopoli

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito





· SUPERFICIE IN CERAMICA

Dal 21 novembre al 7 gennaio

Carla Accardi

con elaborazione sonora di

Gianna Nannini

PASSI DI PASSAGGIO

AuditoriumArte

Orario: tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21; sabato, domenica e festivi dalle ore 11 alle ore 21

Ingresso gratuito
Dall’8 al 16 NOVEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Mostra I Fuochi dell’Arte e le sue reliquie:

Schifano, Cucchi, De Dominicis, Sartorio

a cura di Achille Bonito Oliva

ANTEPRIMA STAMPA - MERCOLEDĚ 12 NOVEMBRE ORE 12

INAUGURAZIONE – MERCOLEDě 12 NOVEMBRE ORE 18.30

FOYER SINOPOLI – Auditorium Parco della Musica




Sabato 8 Novembre

Roma Jazz Festival

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

“Duke Ellington Memorial Concert”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 9 Novembre

Lezioni di Musica

Claudio Strinati

“Bruckner e Mahler. Musica a Vienna tra Ottocento e Novecento.”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico: 5 euro. Abbonamento alle 8 lezioni 36 euro



Domenica 9 Novembre

Tribunali di Bioetica

“La scoperta del Tuskegee study e le origini della bioetica”

Regia di Daniele Salvo, con Omero Antonutti e Mauro Avogadro

Segue dibattito con Silvio Garattini e Stefano Rodotŕ

Sala Petrassi ore 11

Biglietto unico: 2 euro



Domenica 9 Novembre

Lezioni di rock

“Exodus” di Bob Marley

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 Novembre

Contemporanea

“Ballo!”
PRIMA ASSOLUTA

Orchestra Popolare Italiana diretta da AMBROGIO SPARAGNA

musiche di Fabrizio De Rossi Re, Marco Betta, Riccardo Vaglini, Ambrogio Sparagna eseguite da Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica - con la partecipazione di Lucilla Galeazzi, Eleonora Bordonaro, Fratelli Mancuso, Giovanni di Salvo, Fabrizio De Rossi Re - testi inediti di Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Roberto Andň e Enzo Mancuso

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tre spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Domenica 9 Novembre

Generazione X

Massimiliano Gagliardi – guest Sergio Cammariere - in apertura Giulia Villari

Con la partecipazione di Fabrizio Bosso

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 Novembre

Contemporanea

“Gagaku”

PRIMA ITALIANA

musiche tradizionali della corte imperiale giapponese e di Toru Takemitsu Aki
eseguite da Ichihimegagakukai, Gagaku ensemble, Kyoto
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Japan Foundation, Istituto Giapponese di Cultura

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tre spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Martedě 11 Novembre

Roma Jazz Festival

ANTEPRIME

Chihiro Yamanaka – pianoforte

“Piano Solo”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 12 Novembre

Roma Jazz Festival - Accademia Nazionale di Santa Cecilia

EVENTI

Milton Nascimento e Jobim Trio

“Novas Bossas”

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 30 euro; Galleria: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedě 13 Novembre

Roma Jazz Festival in collaborazione con Goethe Institute

FOCUS ORCHESTRE

Globe Unity Orchestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Sabato 15 Novembre

Roma Jazz Festival

FOCUS ORCHESTRE

“Zapping”

Quintetto di Furio Di Castri

e TJL ORCHESTRA LABORATORIO PERMANENTE DEL PIEMONTE

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Da Sabato 15 a Martedě 18 Novembre

Mercoledě 19 Novembre ore 11 rivolto agli studenti

“Tra la terra e il cielo”

di Giorgio Barberio Corsetti

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 ore 18, Lunedě 17 ore 21 e Martedě 18 Novembre ore 19.30

Roma Jazz Festival – Accademia Nazionale di Santa Cecilia

“Gershwin, Porgy and Bess”

Suite dall'opera a cura di Wayne Marshall - in forma di concerto

Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Wayne Marshall

baritono (Porgy) - Rodney Clarke; soprano (Bess) - Indira Mahajan;

soprano (Serena/Maria) - Angela Renee Simpson - tenore (Sportin' Life) Ronald Samm

Sala Santa Cecilia

Platea: 47 euro; Galleria: da 18 a 37 euro



Domenica 16 Novembre

EVENTI

Roma Jazz Festival

“Five Peace Band”

Chick Corea - John McLaughlin - Kenny Garrett - Christian McBride - Vinnie Colaiuta

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 50 euro; Galleria: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



*Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Universitŕ, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.

L’abbonamento č acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identitŕ, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validitŕ ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento č strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilitŕ.



MOSTRA


Dal 12 novembre 2008 al 10 gennaio 2009

I FUOCHI DELL’ARTE

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopol
I SUONI DELLA TERRA
Seconda edizione
Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate

LA PASTA
Con la partecipazione di Gennaro Esposito
e le sue specialitŕ

LUNEDĚ 3 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Dopo il successo della prima edizione, torna I suoni della terra, un piccolo, affascinante viaggio tra i sapori della nostra tradizione.
Il Teatro Studio dell’Auditorium si trasformerŕ per l’occasione in un “teatro del gusto” con tavole imbandite e assaggi tematici.
La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, che si avvale della consulenza di Luigi Iaccarino e della collaborazione di Relais le Jardin, si compone di sei appuntamenti mensili, da novembre ad aprile.
Il primo appuntamento della stagione, in programma il 3 novembre, č dedicato a LA PASTA. Protagonisti della serata e della degustazione, sempre in compagnia di Vito, l’attore bolognese, appassionato gourmet, due pastifici della zona di Gragnano, sotto il Vesuvio: Garofalo e Gerardo di Nola con i rispettivi esperti Emidio Mansi e Giovanni Assante. Quella di Garofalo e Gerardo di Nola č la storia di una vocazione per la pasta di qualitŕ, con una tradizione antica maturata nel luogo “naturale” dell’oro bianco. Il territorio di Gragnano č da sempre associato alla produzione della pasta, che si fa risalire alla seconda metŕ del 1500, lě venivano e vengono prodotti i famosi “maccheroni”, prima a livello familiare poi industriale, come testimoniano i pastifici di lunga tradizione.
A esaltare la degustazione, saranno le mani di uno dei migliori chef d’Italia, il trentaseienne Gennaro Esposito, de La Torre del Saracino di Vico Equense. Dopo la Stella Michelin, l’allievo di Vissani e di Ducasse verrŕ insignito, ancora una volta, in questo mese di ottobre, dei Tre Cappelli dall’Espresso, il premio piů importante per l’Alta Ristorazione italiana, e delle Tre Forchette del Gambero Rosso.
Esposito č uno degli artisti del fornello piů talentuosi: la sua cucina č tipica, apparentemente semplice, ma supportata da una straordinaria conoscenza dei prodotti e da una tecnica di rara eleganza, legata al territorio, con combinazioni che ricercano l’originalitŕ, con piatti di ottimo livello. I segreti del suo successo sono, infatti, “la continua ricerca delle materie prime migliori e di fornitori selezionati giorno dopo giorno che, uniti alla voglia di far bene, riescono a colpire direttamente il cuore e la mente di quanti si siedono ai tavoli del ristorante di Esposito”.
A eccellente complemento della degustazione serale, ci saranno diversi assaggi delle migliori bottiglie di vino fornite dall’Azienda Vinicola Grotta del Sole.

Prossimi appuntamenti


IL CIOCCOLATO - lunedě 1 dicembre
con Guido Gobino della cioccolateria Guido Gobino (Torino); Franco Rizzati dell’Offelleria Rizzati (Ferrara)


I VINI EUROPEI - martedě 20 gennaio
con Rolf Pretterebner (produttore, Austria); Bruno Schueller (produttore, Alsazia); Giovanni Bietti (degustatore e musicista)


OLTRE I SALUMI - lunedě 9 febbraio
con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz; Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie)


I FORMAGGI - lunedě 2 marzo
con Francesca e Lorena Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC , Cuneo)


LA BIRRA - lunedě 20 aprile
con Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo); Marco Bolasco (Gambero Rosso)



BIGLIETTO 25 EURO

Info 06-80241281

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La santitŕ governata. I tre papi di San Francesco


CHIARA FRUGONI

DOMENICA 2 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Tre papi attraversano la vita di san Francesco contrastandone il dirompente potere spirituale e il desiderio innovatore: Innocenzo III, Onorio III e Gregorio IX. Il primo di loro,
Innocenzo III, nel 1209 alla proposta di vita cristiana portata da Francesco dŕ una risposta
estremamente cauta e, secondo alcune fonti, sprezzante e negativa. Non č l’unico rifiuto.
Piů volte Francesco cerca di far approvare una regola per il proprio ordine e piů volte gli viene negato. Alla fine, tre anni prima della morte, nel 1223, il sigillo papale di Onorio III arriva, ma il testo della versione approvata, la Regola bollata, mostra pesanti intromissioni da parte della Curia. D'altronde fin dall'inizio il movimento francescano č stato sottoposto a un rigido controllo dell'autoritŕ. Gregorio IX, il successore di Onorio III, da cardinale potentissimo ha da sempre interferito con l'opera di Francesco, sin da quando seguiva l'ordine nella veste di protettore, e continua a condizionarlo anche dopo la sua morte. Č Gregorio IX, infatti, il committente ufficiale della prima biografia del santo ed č lui a porre la prima pietra della fastosa basilica di Assisi, edificio che in tutto contraddice le innovative idee francescane, a cominciare da quella di una radicale povertŕ. Francesco si rivela dunque una santitŕ “governata”, anche se non del tutto soffocata; un uomo molto in anticipo sui propri tempi, il cui messaggio deve essere ancora in parte recuperato.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Universitŕ di Pisa e Roma.


BIGLIETTI ESAURITI

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FRESHLYGROUND

Zolani Mahola - voce
Lucas Khumalo - basso, voce
Aron Turest-Swartz - tastiere, voce, percussioni
Seredeal Scheepers - tastiere
Kyla-Rose Smith - violino, voce
Simon Attwell - flauto, sax, mbira, armonica
Julio Sigauque - chitarra elettrica e acustica
Peter Cohen- batteria

2 nomination Mtv Africa Music Awards 2008

MARTEDĚ 4 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Appena nominati per due Mtv Africa Music Awards 2008, nelle categorie di Best Group e Best Music Video, i Freshlyground suonano un originale mix di tradizione indigena africana e generi urbani contemporanei come dance music e afro-pop, rileggendo in chiave moderna le molteplici combinazioni di ritmi e melodie presenti in tutto il continente africano. Sette talentuosi musicisti provenienti da Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe, i Freshlygound sono capitanati dall’esile ma dinamica Zolani Mahola e trasmettono soprattutto dal vivo un’energia incontenibile, nel tempo divenuta chiave della loro popolaritŕ. La sezione ritmica di Peter Cohen (batteria) e Lucas Khumalo (basso) č completata dal chitarrista Julio “Gugs” Sigauque, dal tastierista (e a volte ballerino…) Aron Turest-Swartz, da Simon Attwell (flauto, mbira, sax e armonica) e dalla violinista Kyla Rose Smith. Benché provengano da esperienze molto diverse, hanno creato una sinergia musicale altamente contagiosa e coinvolgente
Formatisi nel 2002, l’anno successivo i Freshlyground pubblicano l’album di debutto, Jika Jika, il cui successo li ha consolidati come uno dei migliori gruppi sudafricani. Nello stesso anno hanno preso parte a numerosi festival, tra cui l’Harare International Festival of the Arts e il Robben Island African Festival. Nel 2004 sono stati invitati come rappresentanti del Sudafrica all’Harare International Festival, dove hanno guidato la cerimonia di chiusura, suonando con Oliver Mtukudzi. Nel 2004 si sono esibiti davanti al Presidente Thabo Mbeki per i dieci anni della democrazia in Sudafrica e hanno partecipato al prestigioso North Sea Jazz Festival, accanto ad artisti del calibro di Miriam Makeba, Stanley Clarke e Femi Kuti. Nell’estate dello stesso anno hanno partecipato al Festival di Villa Celimontana a Roma. Nel 2005 sono stati invitati all’Expo 2005 di Aichi, in Giappone, e poi in Germania, dove hanno suonato per i cinque anni del gemellaggio tra Cape Town e Aachen.
Il secondo album, Nomvula, č uscito alla fine del 2004 e ha ricevuto una nomination per i South African Music Awards nel 2005. Dopo un inizio un po’ lento, il successo č esploso con il riconoscimento della notevole qualitŕ dell’album. La radio si č concentrata sulla canzone Doo Be Doo e questo motivetto orecchiabile č diventato una hit per molte stazioni radio e per i loro ascoltatori. Al di lŕ di questo, brani come I’d Like, Zithande, Things Have Changed, Manyana e la canzone che dŕ il titolo all’album, Nomvula, testimoniano la profonditŕ e la forza di questo notevole album. Nel 2005 si sono esibiti in tutto il mondo: Giappone, Germania, Belgio (al Pukkelpop Festival), Tanzania, Mauritius. Nell’autunno 2007 č uscito l’ultimo lavoro discografico, Ma’ Cheri, che conferma le indiscutibili doti della band sudafricana: il genere č lo stesso afro-pop del precedente album ma ogni brano regala un’atmosfera diversa e peculiare.
Con Ma’Cheri i Freshlyground si sono imposti come il piů popolare gruppo sudafricano del momento. Dopo essere stati premiati come Migliore Band (Metro FM Award) dal pubblico sudafricano, nella primavera 2008 hanno trionfato ai SAMA Awards (l'equivalente africano del Grammy), aggiudicandosi ben quattro statuette, tra cui la piů prestigiosa in assoluto, Miglior Album dell'anno con Ma 'Cheri.


www.freshlyground.com
http://www.myspace.com/freshlygroundsa

Biglietto unico 10 euro

info: 06 80241281

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Roma Jazz Festival

COUNT BASIE ORCHESTRA

MERCOLEDĚ 5 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La Count Basie Orchestra č la diretta discendente delle leggendarie big band guidate da Count Basie e ne continua il sound caratteristico, attraverso un repertorio di grande impatto. Richiestissima in tutto il mondo, l’orchestra, diretta da William H. “Bill” Hughes, č ora formata da 18 elementi. Alcuni di questi suonavano giŕ con lo stesso Basie, altri sono stati scelti appositamente da lui, scomparso nel 1984. Nella sua storia la CBO ha vinto un totale di ben 17 Grammy Award, sia da sola (migliore jazz performance) che con grandi ospiti (Rosemary Clooney, George Benson, Joe Williams, The Manhattan Transfer, The New York Voices, Tito Puente). Innumerevoli le sue partecipazioni a festival e i concerti nelle sale piů prestigiose di tutto il mondo. Ascoltando la Count Basie Orchestra si ha l’impressione di aver ritrovato un oggetto prezioso direttamente giunto dal passato. Per alcuni un miracolo vivente, per altri semplicemente swing allo stato puro. In entrambi i casi, un’esperienza difficilmente ripetibile. Chi assiste a un concerto della Count Basie Orchestra assiste all’abc del linguaggio jazz, dello swing piů coinvolgente che si possa avere la fortuna di ascoltare. Si č immersi in una sequenza ininterrotta di passaggi repentini, che da un andamento pianissimo passano a ritmi indiavolati, il tutto eseguito in piena scioltezza, tanto da far apparire tutto molto easy. Si tratta di swing, si tratta di linguaggio jazz, parlato da chi questo idioma lo ha inventato, elaborato e reso facile all’ascolto, quasi si trattasse di un gioco da bambini, che gioco perň non č. Maestria, sincronismo, stacchi al millesimo di secondo, attacchi all’unisono che bruciano il tempo, rendendolo docile e impazzito nel giro di un amen. Energia allo stato puro. Come scrisse Arrigo Polillo nel suo oramai celebre volume “Jazz”, “Count Basie č, per i cultori del jazz, l’uomo che venne al Nord da Kansas City a portare un po’ di fuoco nel mondo delle orchestre swing nella seconda metŕ degli anni trenta”. La Count Basie Orchestra, a metŕ degli anni ’30, divenne la piů celebre espressione dello swing che si fosse mai conosciuta sino ad allora e per gli anni a venire. Erano i tempi in cui la Count Basie Orchestra competeva con la Duke Ellington Orchestra per lo scettro della migliore orchestra swing d’America. In quegli anni, Basie arrangiň e registrň alcuni suoi capolavori: “Shiny Stockings”, “Corner Pocket” e “April In Paris”. Negli anni d’oro, la Count Basie Orchestra poteva contare su sassofonisti come Lester Young, Herschel Evans, sulle trombe di Edison e Buck Clayton e sui tromboni di Beny Morton e Dicky Well, senza dimenticare la batteria di Jo Jones, caposcuola per tutti i primi drummer be-bop. Tra i veterani inoltre, va annoverato il trombonista Bill Hughes, che venne assunto nel 1953, sotto la raccomandazione di Frank Wess. Accanto a lui, a formare una sezione di tre trombonisti, sedevano Henry Coker e Benny Powell. Il suono sviluppato era tanto incisivo da venire considerata la migliore sezione del mondo.

Direttore:
William H. “Bill” Hughes

Trombe:
Michael Williams
William ‘Scotty’ Barnhart
Waldron Ricks
Kris Johnson

Tromboni:
Clarence Banks
David Keim
Barry Cooper
Alvin Walker

Sassofoni:
John Williams, baritono
Doug Miller / Road Mgr., tenore
Marshall McDonald, primo alto
Doug Lawrence, tenore
Cleave Guyton, alto

Ulysses Owens - batteria
James Leary - contrabbasso
Will Matthews - chitarra
Llew Matthews - pianoforte

Melba Bradford - voce

Link:
http://www.countbasie.com/
http://www.countbasieorchestra.com/
http://www.youtube.com/watch?v=ulB7TJPKsAM



BIGLIETTO UNICO: 20 EURO

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro.
Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Universitŕ, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.
L’abbonamento č acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identitŕ, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validitŕ ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento č strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilitŕ.
info: 06 80241281
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Roma Jazz Festival

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

DUKE ELLINGTON MEMORIAL CONCERT

SABATO 8 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria


Prendere un manipolo di grandi maestri del jazz, con un invidiabile bagaglio musicale, aggiungere un gruppo di promettenti talenti e il risultato č la PMJO. In pochi anni č diventata una delle maggiori fucine di jazz in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicitŕ di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivitŕ, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra č l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalitŕ di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lę, Maria Schneider. In questa occasione la PMJO si misura con le composizioni di Duke Ellington, compositore di straordinario fascino e leader della mitica orchestra omonima, che animň la scena musicale e jazzistica statunitense e mondiale per circa quaranta anni. Una sfida affascinante tutta da gustare, guardare e magari ricordare.




Link: http://www.auditorium.com/it/pmjo/
http://www.youtube.com/watch?v=Zc69QWX-3OU

BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro.
Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti di Universitŕ, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e Istituti superiori.
L’abbonamento č acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identitŕ, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validitŕ ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento č strettamente personale e dŕ diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilitŕ.



info: 06 80241281

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Roma Jazz Festival

TEREZ MONTCALM

VOODOO TOUR

Terez Montcalm voce e chitarra
Jean Sébastien Williams chitarra
François Marion contrabbasso
Alain Bastien batteria

VENERDĚ 7 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Da qualcuno definita come la Janis Joplin del jazz, Terez Moncalm si presenta con il suo quartetto per regalare la sua grinta e la sua espressivitŕ al pubblico. Da momenti intensamente intimistici, sino a momenti di inusitata espressivitŕ vocale. Definita anche “la Tom Waits in gonnella”, Terez non disdegna momenti piů rock o remake di brani commerciali. Attraversa con disinvoltura vari mood musicali, ma il significato rimane sempre lo stesso. Coinvolgere, rapire e restituire ad ogni brano la sua dignitŕ primaria di stato dell’anima. Grande presenza scenica, eclettismo musicale, che le permette di esibirsi al basso cosě come alla chitarre, Terez fa della sua performance un momento da condividere con gli astanti, che la seguono e non possono far altro che entrare in empatia con il suo mondo. Mondo fatto di gemme preziose. Aiutata anche da una perfetta padronanza del mezzo vocale, sa piegare alla sua volontŕ anche le note piů impervie. Il crossover diventa quasi la norma, riuscendo a toccare con rara partecipazione vari stili musicali, rendendoli propri ed unici. Inutile chiedersi se sia jazz o pop, l’importante č che sia lei. L’importante č partecipare ad un’esperienza lieve ma non leggera. Lievitŕ concessa a pochi artisti. Dono di natura, ma anche frutto di estrema tecnica. Voce che puň graffiare, senza perň ferire.



BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

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GENERAZIONE X

Massimiliano Gagliardi
Testimonial: Sergio Cammariere
in apertura
Giulia Villari
in collaborazione con
Repubblica/Roma La Vostra Musica

DOMENICA 9 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X riprende la sua attivitŕ, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati ogni quindici giorni da grandi star della nostra scena. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ideata da Maurizio Viola con la collaborazione di Paolo Cobianchi, a cui hanno partecipato negli scorsi anni artisti come Giovanni Allevi, Roberto Angelini, Niccolň Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Roy Paci, Alex Britti, Peppe Servillo, proporrŕ anche quest’anno gruppi e solisti esordienti della nuova scena musicale italiana. Gli ospiti di questa edizione terranno a battesimo all’Auditorium di Roma i giovani talenti e gli esordienti.
Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.
Massimiliano Gagliardi, cantautore eclettico, pianista, racconta con la musica le storie nate dalla sua fantasia. Dalle ballate sentimentali dal sapore vagamente retrň, ai brani folk ispirati alla vita di provincia, a storie di pura invenzione tenute insieme dall’amore per la musica in tutte le sue espressioni, dal cantautorato italiano, al ritmo latino, al pop elettronico. Un patrimonio musicale ricco, che deriva dall’intreccio della sua formazione classica con le suggestioni della musica pop, italiana e straniera. Nelle sue canzoni si ritrovano tutte le sue passioni, quella per la musica, quella per le parole, per il gusto del narrare, mai disgiunto, nei testi e negli arrangiamenti scritti di suo pugno, da una sottile ironia.
Massimiliano Gagliardi nasce a Napoli il 21 ottobre 1973. Fin da bambino si accosta allo studio del pianoforte e, dopo essersi diplomato al liceo scientifico, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella diretto dal M. Roberto De Simone, con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Si esibisce in molti concerti di musica classica come pianista solista, anche al cospetto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con il concerto K466 di Mozart con cadenze scritte per lui dal Maestro De Simone. Contemporaneamente si avvicina alla musica leggera scrivendo arrangiamenti per diversi autori e nuovi brani per se stesso. Decisivo č il suo incontro con Fiorello che propone per diversi mesi due suoi brani nella trasmissione Viva Radio Due, uno dei quali viene inserito nella compilation 2006 della trasmissione. Inizia cosě a suonare al “the Place”, uno dei migliori music club di Roma.


Biglietti 12 euro

info: 06 80241281

__________ Contemporanea
PRIMA ASSOLUTA


BALLO!
Una produzione Fondazione Musica per Roma

ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
diretta da Ambrogio Sparagna

con la partecipazione di
Lucilla Galeazzi – voce
Eleonora Bordonaro – voce
Fratelli Mancuso – voci e strumenti
Giovanni Di Salvo – carrettiere
Fabrizio Rossi Re – pianoforte

Musiche di
Marco Betta (Sicilia)
Vertitur interea caelum et ruit oceano nox
con testi di Roberto Alajmo, Roberto Andň, Andrea Camilleri, Enzo Mancuso, Euripide, Virgilio, Giacomo da Lentini, Dario Oliveri, Ruggero Cappuccio, Rocco Mortelliti

Riccardo Vaglini (Toscana)
Due madri

Fabrizio De Rossi Re (Lazio)
Terror vocis
due canti popolari agitati e disperati

Ambrogio Sparagna
Pizzichi d’Amore

PRIME ESECUZIONI ASSOLUTE

DOMENICA 9 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Da Josquin Desprez fino a Luciano Berio, la musica popolare ha sempre offerto alla sua “compagna sapiente”, la musica colta, una innumerevole quantitŕ di spunti, materiali, echi e “ispirazioni”. La fertilitŕ di questa prassi antica si rinnova nell’incontro tra i “maestri” dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna (un coro perfettamente intonato di zampogne, ciaramelle, organetti, ghironde, mandoloncelli, chitarre battenti…) e tre compositori italiani che appartengono ad aree stilistiche e geografiche diversissime: Riccardo Vaglini (“Due madri”), toscano, che filtra attraverso la sua inquieta immaginazione sonora i canti di emigrazione dell’Appennino tosco-emiliano, Fabrizio De Rossi Re (“Terror Vocis”), romano, che mette il suo esuberante “teatro del suono” al servizio della antica tradizione normanna del basso Lazio, Marco Betta (“Vertitur interea caelum et ruit oceano nox”), siciliano, che scioglie nella sua musica “assolata e luttuosa” i canti “arabi” dei carrettieri siciliani; per l’opera di Marco Betta hanno scritto, tra gli altri, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Roberto Andň, Enzo Mancuso.
Ambrogio Sparagna, da parte sua, presenta un’altra prima esecuzione: “Pizzichi d’Amore”.
Quattro “prime assolute”, affidate alle voci che nel panorama italiano si accordano con maggiore naturalezza ai timbri della tradizione popolare: tra gli altri Lucilla Galeazzi, i Fratelli Mancuso, Giovanni Di Salvo, Eleonora Bordonaro.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro
info: 06 80241281
Dal 14 al 21 SETTEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com



- Concerti:

· MICHAEL NYMAN & MICHAEL NYMAN BAND - MUSICHE DA FILM - Domenica 14 settembre

· ROBERTO GIGLIO - “LA QUINTA STAGIONE - venerdě 19 Settembre



- Danza: BUENOS AIRES TANGO - fino al 18 settembre







Domenica 14 settembre

Michael Nyman

& Michael Nyman Band

“Musiche da film”

Sala Santa Cecilia ore 21

BigliettI: 35 euro platea, 25 euro galleria1, 20 euro galleria2



Venerdě 19 settembre

Roberto Giglio

“La Quinta Stagione”

con la partecipazione di SIMONE CRISTICCHI

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Musica e Danza

Historia del Tango

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Cinema

ore 17 “El Tango en Brodway ” (‘70)

ore 18,30 “Carlos Gardel, el mago” (‘118)

Studio 2

Biglietto 2 euro



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Musica e Danza

Tangos Nuevos

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Milonga

Cavea ore 22.30

Ingresso libero



Lunedě 15 settembre

Buenos Aires Tango

Musica

Club de Tango

Brian Chambouleyron

La Chicana

Teatro Studio ore 21.30

Biglietto 20 euro con consumazione

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Martedě 16 settembre

Buenos Aires Tango

Concerto

Tangos A Fuego Lento

Sala Sinopoli ore 21.00

Biglietto 20 euro

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Mercoledě 17 settembre

Buenos Aires Tango

Musica e Danza

Tangos Clásicos

Sala Sinopoli ore 21.00

Biglietto 20 euro



Giovedě 18 settembre

Buenos Aires Tango

Musica e Danza

Tangos Clásicos

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto 20 euro



Giovedě 18 settembre

Buenos Aires Tango

Milonga Finale

dalle ore 22.30

ingresso libero



BUENOS AIRES TANGO

Mostra fotografica

Eduardo Torres

COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS

Foyer Sinopoli

dal 6 al 14 ottobre 2008

Ingresso libero



BUENOS AIRES TANGO

Lezioni di Tango

fino al 18 settembre

Durata della lezione 1h e 30 minuti

Costo 12 euro

Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281

Info 06-80241281 - www.auditorium.com
TOUR ESTERO



FRANCOFORTE - GIOVEDI 18 SETTEMBRE Hessischer Rundfunk ORE 20

BERLINO - VENERDI 19 SETTEMBRE Philarmonie ORE 19



PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA



Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni

Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria



Proseguono i concerti all’estero della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, una delle realtŕ piů consolidate del panorama musicale europeo. Questa volta la PMJO farŕ tappa in due delle piů prestigiose sale da concerto in Europa a Berlino e Francoforte.

La PMJO presenterŕ il repertorio originale dell’orchestra, basato su composizioni e arrangiamenti originali di Mario Corvini (trombonista e insieme a Pietro Iodice leader del Roma Jazz Ensemble, i cui precedenti 12 anni di appassionato lavoro hanno gettato le fondamenta del presente organico), del pianista Pino Iodice, e dell'attuale direttore Maurizio Giammarco che, forte della sua ormai lunga e poliedrica esperienza, ha inaugurato un nuovo scenario di sinergie ed energie creative. Si tratta di brani lungamente elaborati e messi a punto in anni di lavoro: brani costruiti pensando ai contributi solistici dei 17 membri della big band e che hanno di fatto costruito la storia, il suono e l'affiatamento di questa formidabile compagine orchestrale

La PMJO, composta da 17 musicisti scelti tra i migliori talenti del jazz italiano e diretta dal sassofonista e compositore Maurizio Giammarco, ha al suo attivo piů di cento concerti sotto forma di progetti originali, di rilettura del repertorio delle grandi orchestre storiche del Jazz (Thad Jones, Count Basie, Duke Ellington) e di eventi speciali che hanno coinvolto stelle internazionali come Kenny Wheeler, Norma Winstone, Mike Stern, David Fiuczynski, Uri Caine, Martial Solal, Maria Schneider, Karl Berger, Roy Hargrove, Horacio "El Negro" Hernandez, e un cospicuo numero di altri nomi del panorama nazionale.
www.auditorium.com
MUSICA PER ROMA IN TOUR

SETTEMBRE – DICEMBRE 2008



Continuano i tour delle due orchestre residenti promosse dalla Fondazione Musica per Roma: la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. Entrambi gli ensemble si esibiranno in dicembre in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarŕ ospite d’onore. La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attivitŕ Culturali – presenterŕ in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei. Ma le due orchestre, giŕ dai prossimi giorni, saranno impegnate in importanti progetti in tour: la PMJO, nell’ambito di un interscambio culturale internazionale, suonerŕ alla Hessischer Rundfunk di Francoforte e alla Philarmonie di Berlino (in collaborazione con Jazz Werkstatt, Istituto di Cultura Italiano e Goethe Institut); l’OPI sarŕ impegnata nel progetto Le Vie della Transumanza, prima edizione del nuovo festival di musica e cultura popolare

Nell’ambito della rassegna Contemporanea della programmazione di Musica per Roma, sono diversi i progetti speciali che la Fondazione presenta in collaborazione con i piů importanti festival e le maggiori istituzioni musicali del mondo. Dopo aver toccato Norvegia (Trondheim) e Palestina (Ramallah) continua la tournée internazionale dello spettacolo Al Kamandjati, la storia di Ramzi Aburedwan, simbolo della prima intifada che da ragazzino che lanciava le pietre contro i carri armati israeliani, diventato ormai celebre musicista nella file della West-Eastern Divan Orchestra fondata da Daniel Barenboim. Lo spettacolo, dopo la serata nella Concert Hall di Oslo, sarŕ rappresentato nel prestigioso Palais Des Beaux Arts di Bruxelles. Infine, due nuovi eventi della rassegna Contemporanea saranno presentati all’estero prima di essere ospitati all’Auditorium Parco della Musica: Trance, lo spettacolo-evento ispirato ai riti e alle musiche sufi e alla tradizione mediterranea renderŕ omaggio alla cittŕ spirituale di Lahore con i piů grandi autori europei contemporanei (anticipiamo che, per la prima volta Philip Glass si esibirŕ in Pakistan); “Three Voices” di Morton Feldman, una delle opere piů importanti e intimamente minimaliste del compositore newyorchese. La sua ipnotica ricerca sulle possibilitŕ espressive della voce sarŕ messa in scena a Buenos Aires, dove la Fondazione Musica per Roma torna a un anno di distanza dalla triofale presentazione del jazz italiano contemporaneo.


Venerdi 12 Settembre – Talos Jazz Festival – Ruvo di Puglia

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra



Venerdi 19 Settembre – Berliner Philarmonie – Berlino

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

con Uschi Brüning & Georgie Fame – voci; Alan Skidmore Quartet



26 – 28 settembre – Alatri (FR)/Pontinia (LT)/Picinisco (FR)

OPI Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna

Transumanza



Domenica 12 Ottobre – Oslo Concert Hall

Al Kamandjati



Martedi 4 Novembre – Buenos Aires

Morton Feldman - Three Voices” con Joan La Barbara



16 – 23 Novembre – Lahore – Lahore Performing Arts Festival

Trance (e altri due progetti in corso di definizione)



Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Esplanade

OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna



Martedi 2 Dicembre – Bruxelles – Palais Des Beaux Arts

Al Kamandjati



Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Diana

Ludovico Einaudi - Piano Solo



Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu



Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Esplanade

Daniele Silvestri



Domenica 7 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade

Carmen Consoli e Marina Rei
OTTOBRE



Mercoledi 1 ottobre

concerto

Stephen Stills

Il chitarrista e cantante Stephen Stills dei mitici “Crosby, Stills & Nash aprirŕ all’Auditorium Parco della Musica il suo tour italiano portando a Roma la sua miscela esplosiva di rock, blues, country e folk.

Sala Sinopoli ore 21



Sabato 4 e domenica 5 ottobre

evento

Orchestra Popolare Italiana

Ottobrata

Un evento dedicato all'antica tradizione popolare dell’Ottobrata . Protagonista l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, che animerŕ - con due concerti e diverse performance estemporanee, arricchite dalla partecipazione di numerosi ospiti - la sala Petrassi e l'area pedonale dell'Auditorium, allestita per l'occasione con punti di degustazione della tradizione enogastronomica.

Sala Petrassi e area pedonale.



Domenica 5 ottobre

tribunali di bioetica

regia di Massimo Popolizio

Prima udienza: "Chi decide alla fine della vita?"

Uno dei casi di straordinaria attualitŕ culturale e interesse collettivo messi in scena da attori, dibattuti tra esperti e giudicati dagli spettatori

Sala Petrassi ore 21



Mercoledě 8 ottobre

solo

Mario Crispi

L’esibizione in solo di uno dei padri della storica formazione degli Agricantus, con strumenti etnici a fiato provenienti da tutto il mondo.

Teatro studio ore 21



Sabato 11 ottobre

concerto

Frank Gambale Natural Trio

Uno dei maestri della chitarra fusion presenta il suo Natural Trio, caratterizzato dalla “spontanea ebbrezza” con cui suona quando č accompagnato da Otmaro Ruiz al pianoforte e Alain Caron al basso.

Sala Petrassi ore 21



Domenica 12 ottobre

Lezioni di storia

Luciano Canfora

LA DEMOCRAZIA DI PERICLE

Sala Sinopoli ore 11



Lunedě 13 ottobre

concerto

Cristina Branco

Una delle migliori interpreti del fado contemporaneo interpreta classici della musica tradizionale portoghese e nuove canzoni.

Sala Petrassi ore 21




Martedě 14 ottobre

Che cos’č ...

la legalitŕ

con Gherardo Colombo

Teatro studio ore 21



Sabato 18 ottobre

concerto

Marina Rei

La cantante e percussionista ritorna all’Auditorium per presentare il suo energico live.

Sala Petrassi ore 21



Sabato 18 ottobre

debutto nazionale

Catherine Spaak

"Vivien Leight - L'ultima conferenza stampa"

La vita di una grande artista - che fu la Rossella ribelle di Via col Vento e l'intensa Blanche di Un tram che si chiama desiderio - raccontata nel corso della sua ultima conferenza stampa, rilasciata poco prima di morire.



Domenica 19 ottobre

Lezioni di musica

Antonio Pappano

Per approfondire la conoscenza della musica, inizia il ciclo di 8 incontri tenuti da grandi personalitŕ del mondo della cultura, dedicati ad altrettanti momenti salienti della storia della musica. E' la volta di Antonio Pappano, alle prese con Verdi e Wagner

Sala Sinopoli ore 11





NOVEMBRE



Domenica 2 novembre

lezioni di storia

Andrea Giardina

L’IMPERO DI AUGUSTO

Sala Sinopoli ore 11

Torna il RJF, il piů antico festival stabile italiano, precursore di un circuito internazionale che collega ormai Barcellona, Londra, Roma e Istanbul. Questa edizione č dedicata alle grandi orchestre, dalla Parco della Musica Jazz Orchestra (l'8 novembre) alla Count Basie (il 12), alla Sun Ra (il 22). Oltre ai grandi ospiti in cartellone (Enrico Rava, Roy Paci, Pieranunzi), alcuni imperdibili concerti speciali in programma: Chick Corea (16), Herbie Hancock (26)



Domenica 9 novembre

tribunali di bioetica

regia di Massimo Popolizio

Seconda udienza: "La scoperta del Tuskeegee study e le origini della bioetica?"

Un altro caso tratto da atti documentali e dipanato attraverso la recitazione e l'interazione tra esperti e pubblico.

Sala Petrassi ore 11



Domenica 9 novembre

contemporanea

Orchestra Popolare Italiana

Ballo!

Sotto la direzione di Ambrogio Sparagna, tre compositori legati da sempre alla tradizione della propria regione (Riccardo Vaglini - Toscana, Fabrizio De Rossi Re - Lazio, Marco Betta - Sicilia) creeranno altrettanti affreschi di musica popolare. L'Orchestra Popolare Italiana, insieme a diversi ospiti (Lucilla Galeazzi, Fratelli Mancuso) interpreterŕ i brani di questa produzione originale, dai canti di lavoro dell'Appennino, alle canzoni della tradizione normanna, dalle danze del Salento ai canti dei carrettieri.

Sala Petrassi ore 21



Lunedě 10 novembre

contemporanea

Gagaku

Uno dei generi musicali piů antichi tra quelli ancora eseguiti in Giappone. In prima rappresentazione italiana, l'orchestra Ichihimegagakukai dell'Universitŕ di Kyoto, offrirŕ l'opportunitŕ di apprezzare la musica della corte imperiale giapponese. Altro evento inedito in programma, Autumn, di Toru Takemitsu, il piů importante compositore giapponese di tutti i tempi

Teatro studio ore 21

Domenica 23 novembre



Lezioni di storia

Chiara Frugoni

LA SANTITA’ GOVERNATA. I TRE PAPI

DI SAN FRANCESCO

Sala Sinopoli ore 11



Lunedě 24 novembre

Yael Naim

La cantautrice francese di origini israeliane presenta il suo nuovo progetto discografico insieme al multistrumentista David Donatien.

Sala Sinopoli ore 21


Sabato 29 novembre

Mariza

La nuova stella del fado portoghese di origine mozambicane acclamata dal pubblico di tutto il mondo presenta il suo nuovo disco “Terra”.

Sala Sinopoli ore 21



Domenica 30 novembre

Dialogo

Hamilton de Hollanda – Marcos Suzano

Un dialogo inedito tra 2 celebri musicisti brasiliani: Hamilton de Hollanda, virtuoso del “bandolin, il mandolino brasiliano e Marcos Suzano, dirompente percussionista.

Teatro Studio ore 21
Assessorato alle Politiche Culturali




Conferenza stampa


Buenos Aires Tango




Venerdě 5 settembre alle ore 12 presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma Umberto Croppi, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno la seconda edizione del festival Buenos Aires Tango, in programma al Parco della Musica di Roma dal 6 al 18 settembre 2008.
Comunicato stampa


M E T A M O R F O S I
Festival di confine fra teatro e circo
Settima edizione
Roma, Auditorium Parco della Musica, da giovedě 4 a sabato 6 settembre 2008


Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo, una manifestazione realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, sostenuta dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune Roma, scandisce ormai da cinque anni la riapertura dell’Auditorium Parco della Musica dopo la chiusura estiva.

Forma di spettacolo affascinante e relativamente poco conosciuta nel nostro paese, il circo contemporaneo č un’arte di frontiera, che reinterpreta l’immaginario tradizionale del circo attraverso la ricerca intorno alle tecniche circensi e la contaminazione con altri linguaggi artistici. Capace di emozionare e sorprendere, il nuovo circo in Italia č riuscito a conquistare, oltre a quello abituale del teatro e della danza, anche un pubblico eterogeneo.

Dal 2002, anno della prima edizione, Metamorfosi propone ogni anno, sotto la direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti, una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque, ospitando grandi compagnie internazionali e artisti piů giovani, spesso alla loro prima creazione.
Dopo i primi due anni di itineranza, tra il Parco degli Acquedotti e i Giardini di Villa Borghese, dal 2004 il festival si svolge all’Auditorium Parco della Musica, luogo aperto ai linguaggi della contemporaneitŕ e in cui si incontrano pubblici diversi.
Accolto subito positivamente dalla cittŕ, negli anni č riuscito a fidelizzare una fascia molto ampia e diversificata di spettatori: nel 2007, infatti, oltre diecimila persone hanno assistito agli spettacoli in cartellone.

Il programma 2008

Restando fedele alla formula che l’ha contraddistinto fino ad ora, anche quest’anno il festival Metamorfosi prosegue la sua esplorazione dell’universo del circo contemporaneo ospitando tre diverse compagnie di circo che si esibiranno dal 4 al 6 settembre nella Sala Petrassi e nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica.

Ad aprire, giovedě 4 settembre alle ore 21 in Sala Petrassi, il ritorno di due raffinati artisti dal talento straordinario, fondatori della compagnia franco-canadese Un Loup pour l’homme, Alexandre Fray e Frédéric Arsenault, con lo spettacolo « Appris par Corps », duo intenso e poetico di danza acrobatica. Due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontŕ di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare. Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici eccellenti e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove.






Contemporaneamente giovedě 4 (ore 21) e, in replica, venerdě 5 settembre (ore 21) al Teatro Studio, l’esilarante clown nato dal genio di Bonaventure Gacon, con il suo monologo clownesco « Par le Boudu ». Come tutti i clown, č maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto č cattivo! Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciň che si muove, č un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’č della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilitŕ. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifŕ ad una sacra giovinezza.

Infine, la giornata di chiusura di domenica 6 settembre ospiterŕ in Sala Petrassi (ore 21) gli straordinari clown-acrobati-giocolieri francesi Jean-Paul Lefeuvre e Didier André, tra i pionieri del nouveau cirque europeo, che saranno per la prima volta in Italia con uno spettacolo emozionante e pieno di ironia: « Le Jardin ». Un’ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Di rado si č visto un tale controllo di un ritmo cosě delicato e pericoloso, insieme a una tale velocitŕ di esecuzione di giocoleria e acrobazia.
Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno, dunque, conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro č semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Due giardinieri-clown che faranno fiorire sul palcoscenico le inezie dell’esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane.







Il Festival Metamorfosi č una manifestazione dell’ Estate Romana 2008 sostenuta dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma. Il Festival Metamorfosi č inoltre sostenuto da Culturesfrance.



info 06 80241281 - www.auditorium.com



Auditorium Parco della Musica - Viale Pietro de Coubertin - 00196 Roma

Ufficio stampa Musica per Roma:
06 – 06 80241231–228 -261

Ufficio stampa Compagnia Fattore K:
Francesco Cantalupo 335 6794562




Compagnia Un Loup pour l’Homme
« Appris par corps »
Prima italiana
Giovedě 4 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

di e con: Frédéric Arsenault, Alexandre Fray
regia: Arnaud Anckaert
disegno luci e direzione tecnica: Frantz Loustalot
ambientazione sonora: Hervé Herrero
costumi: Flora Loyau
sguardi esterni : Peter James, Nicolas Mathis, Nathan Israël, Olivier Antoine, Olivier Anckaert, Mathilde van Volsem, Sébastien Pin
amministrazione: Peggy Donck, Antoine Billaud

Creato e interpretato da due acrobati-danzatori, Appris par corps nasce da una lunga ricerca sulla tecnica del mano a mano. La pičce mette in scena una relazione fuori dal comune, tra un porteur e il suo voltigeur. Al tempo steso fratelli e avversari, i due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontŕ di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare.
Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici straordinari e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove. In una scenografia minimalista, in cui il solo orizzonte č l’altro, sostenuti sobriamente dalle luci e dal suono, i due interpreti ci svelano, semplicemente, la complessitŕ di una relazione umana.


La compagnia Un Loup pour l’Homme

Da una parte e dall’altra dell'Atlantico, i percorsi di Frédéric Arsenault e di Alexandre Fray si assomigliano: gioventů sportiva, fine degli studi, ammissione alla scuola superiore delle arti del circo dei loro paesi d'origine, Québec e Francia, formazione ai portés acrobatici. Si incontrano nel 2004, in seno alla Compagnia Hendrick Van der ZEE per lo spettacolo "Les Sublimes". Condividendo la stessa passione per la loro pratica artistica, di caratteri abbastanza diversi per offrire belle prospettive, formano un duo. Per rispondere al bisogno pressante di una ricerca personale fondata sui portés acrobatici e per andare verso la creazione di uno spettacolo, fondano nel 2005 la compagnia Un loup pour l’homme. Nutrendosi di letture sul corpo, lo sport, il senso del movimento, la portata dell’azione teatrale (in particolare da Grotowski), si accostano a “Des souris et des hommes” di Steinbeck, “Dans la solitude des champs de coton” di Koltčs, “Aspettando Godot” di Beckett. Nel 2006 il loro primo progetto Appris par corps vince il concorso Jeunes Talents Cirque.


Bonaventure Gacon
« Par le boudu » Monologue clownesque
di Bonaventure Gacon
Giovedě 4 e venerdě 5 settembre – Teatro Studio ore 21 – biglietto 15 euro

con Bonaventure Gacon
Prezioso colpo d’occhio di Martine Cendre
Coproduzione Le Prato, théâtre international de quartier (Lille)
Ringraziamenti a Gilles Defacque (Le Prato), Le Colibri (Avignon)

Ha un po’ male al cuore, ha bevuto troppo… senza dubbio il fegato, le piccole birre o forse il cuore stesso, il suo povero cuore d’orco, o meglio questa dannata ruggine che inesorabilmente agisce su qualsiasi cosa, sulle padelle, i cuori e su tutto il resto… Infine, occorre rimettersi al lavoro, andare a vedere ragazzi e ragazze, sorseggiare qualche bicchierino, osservare i tramonti del sole, farsi dei bei pranzetti e poi essere il piů cattivo possibile. Occorre vivere bene…

Bonaventure Gacon

Ha fatto le sue prime pirouettes con Saltimbanques, impara la clownerie con Catherine Germain e François Cervantčs al Centre National des Arts du Cirque fino al 1998 con il debutto di “C'est pour toi que je fais ça” (messo in scena da Guy Alloucherie). Partecipa alla creazione di Cirque Désaccordé. Danza nella Compagnia Pierre Doussaint. Fa l’angelo acrobata sui trampoli al Cirque Plume. Crea uno spettacolo di clown l’Apprentie Cie & les Zanoracs. Lavora con il circo Convoi Exceptionnel. Realizza un duo acrobatico con Titoune al circo Klotz & CO. Partecipa alla nascita del Cirque Trottola.

Formatosi alla scuola del nuovo circo, Bonaventure Gacon si č costruito su misura un personaggio clownesco mai visto. Come tutti i clown, č maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto… č cattivo! Č un orco, un ubriacone dedito alle mascalzonate gustose. Un clown nero che pontifica sulle cose della vita, che mostrano la sua disgrazia, incastrato nella sua vita piccola. Gli occhi, le labbra cerchiate di bianco, un naso rosso ed una barba incolta, richiama il personaggio creato da Michel Simon. Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciň che si muove č un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’č della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilitŕ. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifŕ ad una sacra giovinezza.




Compagnia Lefeuvre-André
« Le jardin »
prima italiana
Sabato 6 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

Ideazione e interpretazione: Didier André & Jean-Paul Lefeuvre
Luci: Philippe Bouvet
Produzione esecutiva : Par les Chemins Productions
Con il sostegno di: Théâtre d’Auxerre

“Non correre piů, dimenticare lo stress quotidiano: un passaggio in questo giardino rigenera a lungo. Un'ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Quattromilacinquecento secondi che scorrono molto lentamente. (…) Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro č semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Uno č di taglia media, grassoccio, goffo e piuttosto autoritario. All'inizio, č steso su un’amaca e suona il banjo, con l’aria per niente comica. Fa della giocoleria con tutto, eccetto con i suoi zigomi. L’altro č un po' piů alto, vestito solo con dei pantaloncini; sempre attivo e servizievole, ha l’aria spesso confusa, osserva il pubblico con i suoi grandi occhi fuori dalle orbite. Un ginnasta dagli addominali di cemento armato e l'elasticitŕ di un felino. Questi due giardinieri-clown faranno fiorire sul palcoscenico i piccoli niente dell'esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane. Come oggetti di scena un registratore, una carriola che serve per uno straordinario balletto, gabbiette, mazzi di fiori che si trasformano in freccette o anche tubi, piccoli o grandi. (….) La meraviglia č permanente (…) I due artisti riescono a trarre il massimo da una drammaturgia apparentemente minimale. In questo giardino, il tempo sembra sospeso. Non ci sono stagioni per andare a vedere quello che ci cresce dentro. Correte!”
Michel Caspary - “24 Heures”

La compagnia Lefeuvre-André

Amici da sempre, Jean-Paul e Didier hanno percorsi lavorativi che non facevano pensare al circo, tanto meno alla scena. Jean-Paul, con la sua formazione in agricoltura, lavorava in famiglia, Didier era disegnatore industriale per la Moulinex. Partecipano come dilettanti curiosi ai laboratori del Circo del Dr. Paradis; il primo, attirato dai monocicli e dall’equilibrio sulle mani, il secondo, con la sua formazione di matematico, naturalmente attratto dalla giocoleria. Nella primavera del 1985, si imbattono per caso sulla documentazione che annuncia l'apertura di ciň che diventerŕ il Centre National des Arts du Cirque de Châlons-en-Champagne e decidono di tentare la fortuna. La prima classe del CNAC presenta il suo spettacolo di fine corso nel 1989. Una compagnia, e non una delle minori, si mostra interessata al talento dei nuovi diplomati: Archaos. Dopo una tournée, Jean-Paul e Didier fondano con sei vecchi compagni di Châlons, il “Cirque O”. Quindi, nel 1994, i loro cammini si separano, Didier farŕ una breve tournée con l’Institut de jonglage di Philippe Découflé, mentre Jean-Paul prende parte alla fondazione del Que-Cir-Que. Si ritrovano finalmente nel 2001 per creare il duo “La Serre”, uno spettacolo poetico-agricolo i cui 20 minuti di prodezze rocambolesche, leggere e divertenti sono lontani dagli esercizi di stile abituali e dagli strass dei tendoni di circo. Stuzzicati dal desiderio di fare durare di piů il piacere, creano nel 2003 una versione lunga della serra: sarŕ “Le Jardin”, il giardino, che segna anche la loro sottomissione alla legge frontale della sala. Nel 2007 l’esperienza a due si rinnova con un nuovo spettacolo: “Bricolage érotique”.


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BUENOS AIRES TANGO

DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SECONDA EDIZIONE

Dal 6 al 18 settembre ritorna all’Auditorium Parco della Musica di Roma Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente al “pensiero triste che si balla”. Gli artisti piů famosi e importanti provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno per circa due settimane il Parco della Musica.

Il Festival, unico nel suo genere nel panorama europeo, č prodotto dalla Fondazione Musica per Roma. Il programma č stato realizzato con la collaborazione della Cittŕ di Buenos Aires che organizza ogni anno il piů importante Festival del mondo, analogo alla rassegna proposta all’Auditorium di Roma. Artisti e spettacoli sono stati selezionati direttamente nella capitale argentina dalla Fondazione Musica per Roma, dopo aver visionato decine di proposte all’interno dei locali di Buenos Aires.

Oltre ai 23 spettacoli in programma, il calendario prevede corsi di ballo, workshop, una rassegna cinematografica e una mostra fotografica. Nel Teatro Studio verrŕ allestito un Club de Tango e nella cavea verrŕ organizzata una vera e propria milonga.

SPETTACOLI
Particolarmente ricco il programma messo a punto dall’Auditorium per questa seconda edizione del festival. Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Adriana Varela, artista di fama internazionale, considerata una delle voci piů suggestive nel panorama attuale.
Il suono malinconico del tango classico riecheggerŕ negli spettacoli Milonguero Viejo e Danzarín che vedranno protagonista il bandoneón di Pablo Mainetti. Con lui sul palco il Quinteto Ventarrón e i danzatori Gloria e Eduardo, coppia storica del tango argentino.
Si proseguirŕ con Tangos del 2X4, una serata di musica e danza con la meravigliosa voce di Dolores Solŕ, accompagnata dal virtuoso Cuarteto Decarísimo.
Il festival entrerŕ nel vivo con la Noche de tango, una vera e propria maratona che si svolgerŕ a Piazza Navona. Una notte magica che coinvolgerŕ quasi tutti gli ospiti della rassegna.
L’Orquesta El Arranque, che a soli undici anni dalla sua creazione č giŕ considerata parte della storia di questa arte passionale e coinvolgente, farŕ da fil rouge, insieme alla cantante Noelia Moncada, ad altri due eventi, Historia de Tango e Tangos Nuevos.
Infine Tangos Clasicós e Tangos a Fuego Lento, due spettacoli dedicati a Horacio Salgán: nella Sala Sinopoli, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il cantante Marcelo Tomassi e i ballerini Carlos e Rosa Perez renderanno omaggio al leggendario pianista e compositore argentino, autore di grandi classici, insignito del titolo di “personalitŕ emerita” dal Ministero della Cultura argentino.

CLUB DE TANGO
In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrŕ allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango. Tra gli appuntamenti, l’esibizione de Los Hermanos Macana, due fratelli poco piů che ventenni, giŕ diventati una coppia leggendaria del tango. E ancora, l’inquietudine del tango si mescolerŕ alla forza del rock nello spettacolo di Javier Calamaro, ultimo fenomeno delle notti porteńe.

MILONGA
Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterŕ una vera e propria milonga a cielo aperto.
Nei due fine settimana, due formazioni presenti al Festival suoneranno i tanghi piů in voga nei locali argentini per accompagnare il ballo delle coppie che potranno danzare fino a tarda notte. Gran finale il 18 settembre con la Orquesta Tangovia Buenos Aires.

MOSTRA
Il Foyer Sinopoli ospiterŕ una mostra fotografica per raccontare attraverso le immagini di Eduardo Torres una tradizione centenaria, ancora viva e stimolante.

CINEMA
Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura piů importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista.

CORSI DI BALLO
Per chi volesse avvicinarsi al tango, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival.


Buenos Aires Tango č prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Cittŕ di Buenos Aires e della Direzione Affari Culturali della Cancelleria Argentina. Curatore Artistico Carlos Villalba, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.


BIGLIETTI da 12 a 20 euro
Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli
di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com

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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


Musica

Adriana Varela in concerto

Sabato 6 Settembre ore 21
Domenica 7 Settembre ore 18
Sala Sinopoli



Adriana Varela – cantante
Marcelo Macri – piano e direzione musicale
Walter Castro – bandoneón
Horacio Avilano – chitarra
Marcelo Monte – tecnico del suono
Natalia Felder – assistente di produzione
Gustavo Lichinchi – manager



La seconda edizione di Buenos Aires Tango apre con il concerto di Adriana Valera, l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero. Voce calda e sensuale, sul palco della sala Sinopoli, sarŕ affiancata dal trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandonéon, i musicisti che da tempo la accompagnano in tutti suoi concerti.
Dall’inizio della carriera, nel 1991, Adriana Varela ha portato il tango in tutto il mondo.
Ha partecipato a festival internazionali come quelli di Grec (Barcellona), Nantes, Londra, Sinaloa (Messico), Săo Paulo (Banco do Brasil, Brasile), La Mar de Músicas (Spagna), Pirenei (Huesca) e Atene (eventi preolimpici).
Invitata da Quincy Jones ha condiviso il palco del Festival Concert of America con Paul Anka, Liza Minelli, Daniela Mercury, Tito Puente e altri.
Ha cantato nei festival di tango di Granada e Parigi, ed č l’attrazione principale di tutte le manifestazioni dedicate al tango in Argentina, compreso il Festival Internacional de Tango di Buenos Aires. Visita con assiduitŕ ed enorme successo Uruguay, Spagna, Colombia e Cile.
Ospite di Joaquín Sabina si č esibita sul palco della Plaza de toros di Las Ventas a Madrid, nel Teatro Gran Rex e nel Luna Park di Buenos Aires.
Joan Manuel Serrat l’ha voluta per il concerto nello Stadio Ferro, sempre a Buenos Aires.
Ha ricevuto due premi ACE e due Carlos Gardel (massimo riconoscimento assegnato ai musicisti argentini) come migliore interprete di tango. Il pubblico, attraverso un sondaggio del “Clarín” (il quotidiano di maggior tiratura dell’Argentina), l’ha acclamata come l’interprete di tango piů popolare dopo Carlos Gardel. Č tra i fondatori del collettivo Bajo Fondo Tango Club del produttore Gustavo Santaolalla e ha partecipato ai dischi omaggio a Joaquín Sabina e Pablo Neruda, entrambi prodotti da Victor Manuel, insieme a Rosario Flores, Ana Belén, Joan Manuel Serrat, Nińa Pastori, Chavela Vargas, Julieta Venegas, Miguel Bosé, ecc.
Ha registrato dieci dischi e un DVD dalle vendite fenomenali. Č l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero.
Nel febbraio del 2009 sono previste due sue date nel Teatro Liceu di Barcellona.
Nel Festival Buenos Aires Tango di Roma si presenterŕ con il trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandoneón, i musicisti che la accompagnano da tempo in tutti i concerti sia in patria che all’estero.




Biglietto € 20.00
• Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



CLUB DE TANGO


In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrŕ allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango.


Programma


• Sabato 6 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Néstor Basurto & Roberto Calvo
Néstor Basurto chitarra e canto
Roberto Calvo chitarra

Anibal Arias & Osvaldo Montes
Anibal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Domenica 7 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedě 8 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Aníbal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Venerdě 12 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

Javier Calamaro
chitarra e canto

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedě 15 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

La Chicana

Biglietto € 20.00 con consumazione





Gli artisti


Néstor Basurto & Roberto Calvo
La formazione musicale di Néstor Basurto e Roberto Calvo, nati negli anni Sessanta nei sobborghi di Buenos Aires, abbraccia sia il versante tradizionale e folcloristico che quello piů moderno e arrabalero del patrimonio culturale argentino. I due artisti presentano in questo recital, oltre alle loro composizioni originali per chitarra e voce, anche rivisitazioni e improvvisazioni su temi tradizionali argentini.


Anibal Arias & Osvaldo Montes
Questo duo di chitarra e bandoneón nasce negli anni ’70, quando entrambi i musicisti erano presenti in cartellone nel celebre locale “Cańo 14”, con i gruppi con cui rispettivamente suonavano in quel momento: Montes era il bandoneón solista del complesso di Atilio Stampone e Arias suonava la chitarra nel quartetto di Anibal “Pichuco” Troilo. Conoscitori dell’origine e dei segreti del genere tanguero per aver militato in formazioni come quelle di Miguel Caló, Mariano Mores e Horacio Salgán, accompagnando solisti come Julio Sosa, o facendo parte della riconosciuta Orchestra di Tango della cittŕ, hanno saputo elaborare con questo duo squisite improvvisazioni su tanghi di ogni epoca. Con il gruppo attuale stanno realizzando tournée in Asia e in Europa e hanno inciso due dischi “Juntos por el Tango” (1997) e “Bien tanguero”, uscito nel 2007.


César Angeleri & Pablo Mainetti
Nelle rispettive carriere come solisti Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra), hanno dato ampia prova della propria conoscenza delle radici piů profonde della tradizione e di una volontŕ di ricerca finalizzata all’evoluzione del tango. Da oltre due anni il duo interpreta in concerto tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Mainetti e Angeleri si esibiscono spesso anche come accompagnatori di grandi interpreti quali María Grańa, Guillermo Fernández, Rubén Juárez, Julia Zenko e molti altri.
La grande complicitŕ fra i due musicisti rende possibile il continuo rinnovarsi e mutare delle loro esecuzioni di concerto in concerto; l’improvvisazione diviene un elemento in piů della concezione estetica e fa di ogni incontro con il duo una rivelazione unica e irrepetibile, una serata in cui al genuino suono di Buenos Aires, rispettoso delle proprie radici, si amalgama l’estro innovatore dei due interpreti.
Due storie personali che si intersecano per raccontarsi le rispettive esperienze, per fare della buona musica, per percorrere strade ancora ignote e arricchire il tango di una sonoritŕ nuova.

Los Hermanos Macana
I due fratelli hanno iniziato a ballare il tango nell’estate del 1995 muovendo i primi passi nel Club Gricel con il maestro Efraín Ordońez, hanno in seguito studiato con grandi maestri del tango argentino quali Juan Carlos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angió e Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo.
Il duo degli “Hermanos Macana” č nato nel corso di uno spettacolo nel Sunderland Club, prestigiosa milonga di Buenos Aires, nel 1997. Come avveniva agli inizi del tango, Enrique e Guillermo avevano per l’occasione deciso di esibirsi come coppia interamente maschile. A partire da quella serata i due favolosi artisti, ballerini e coreografi sono stati invitati da tutte le milonghe di Buenos Aires e da manifestazioni a livello nazionale e internazionale. Da allora hanno portato la loro arte in paesi come Italia, Belgio, Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Polonia: paesi in cui hanno realizzato spettacoli in teatri rinomati, hanno partecipato a vari festival di arte e danza e sono comparsi in numerose trasmissioni radiotelevisive (quali documentari e programmi di informazione dal vivo o meno). Dal 2002 i due fratelli svolgono anche attivitŕ di insegnamento inserendo nei loro tour anche programmi di lezioni e stage. Attualmente stanno portando a termine il secondo tour mondiale e preparano il prossimo spettacolo. “Se le ragazze non hanno il tempo di provare i passi, provateli tra voi, cosě non li dimenticate … (la madre di Enrique e Guillermo).


Brian Chambouleyron
Cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e insegnante di grande prestigio sul piano nazionale e internazionale. Chamboulerion acquisisce notorietŕ come musicista e attore grazie allo spettacolo internazionale Glorias porteńas. In seguito partecipa al progetto Patio de Tango insieme alla cantante Lidia Borda e al chitarrista Esteban Morgado, suonando in importanti festival argentini ed europei. Inizia la carriera da solista con il CD Chambouleyron le canta a Gardel in cui arrangia alla sua maniera i classici del Gardel compositore. Nel suo ultimo lavoro discografico, Voz y guitarra, rivisita sulle orme del celebre interprete nazionale un ampio repertorio di generi e stili tradizionali rioplatensi. In questo primo decennio di attivitŕ Chambouleyron ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Per il suo caratteristico e originale modo di cantare e accompagnarsi č stato soprannominato “il menestrello del tango”.


Javier Calamaro
Cantante e autore, nel 1998, terminata l’esperienza come leader del celebre gruppo Los Guarros, band di supporto di artisti del calibro di Prince, Guns & Roses e Joe Cocker, Javier Calamaro avvia una brillante carriera da solista. Il suo primo album si intitola 10 de corazones. Il grande successo arriva con il brano Navegar, scritto per la fiction Vulnerables, per il quale viene nominato al Premio Martín Fierro (il piů importante in Argentina) nella sezione “Colonne sonore per la TV”. Seguono Quitapenas e Iluminado, con cui viene nominato al Premio Carlos Gardel come “Miglior interprete rock” insieme a Luis Alberto Spinetta, León Gieco e Gustavo Ceratti. Il suo quarto disco, Lo Mejor, comprende anche due nuovi pezzi (Euforia y furia e Cenizas) composti per il film No sabe, no contesta del regista Fernando Musa. Nel 2003 esce Kimika che include Mi religión (tema musicale della telenovela Soy gitano, Premio Martín Fierro come migliore colonna sonora originale), l’interpretazione del bolero Espérame en el cielo e No me nombres alla cui incisione partecipa anche Andrés Calamaro. Il progetto Villavicio (2006) comprende tredici pezzi fra cui: Cuatro rosas y una vela, Granizo, Culpable y Convicta e Sordidez y Sordera, composti da Javier Calamaro e Leandro Chiappe. Il disco include anche tanghi classici come La última curda, con il bandoneón di Rubén Juarez e Yuyo Verde in cui duetta con Adriana Varela. Grazie a Villavicio Javier ha ricevuto due premi Carlos Gardel nelle categorie: “Miglior album interprete maschile di tango” e “Miglior artista rivelazione”.




La Chicana
Il gruppo La Chicana č stato fondato alla fine del 1995 da Dolores Solá, Acho Estol e Juan Valverde con l’intenzione di interpretare il tango accentuandone lo spirito trasgressivo. La band ha mostrato fin dalla nascita una speciale predilezione per i ritmi canyengue [una sorta di antico “pre-tango”, N.d.T.] e il melodramma ironico degli inizi del tango, elementi perduti negli stili successivi comunemente ritenuti piů seri. I componenti di La Chicana credono fermamente che l’essenza del tango si trovi nello spirito di ribellione e nella spontaneitŕ dei primi decenni del Novecento, per loro il tango sarebbe insomma piů affine al rock attuale che alle forme orchestrali o jazzistiche, in una parola “accademiche”, che dagli anni Quaranta hanno reso popolare nel mondo la musica argentina.
Le esibizioni del gruppo non mancano di incisivitŕ e meticolositŕ esecutiva. La prima incisione indipendente di La Chicana, Ayer hoy era mańana, include, oltre ai brani originali, versioni strumentali di vari classici degli anni Venti e alcune gemme ben scelte, assenti nei repertori attuali, e recuperate con sorprendente attualitŕ. Il secondo CD, Un giro extrańo, costituisce lo sviluppo delle intuizioni del primo: tango con arrangiamenti di derivazione cameristica, un maggior numero di brani originali, ricerca ritmica influenzata dalle milonghe africane e brasiliane e indovinate rivisitazioni del folclore argentino non tanguero.



Biglietto 20 euro (con consumazione)
• Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com



Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


RASSEGNA CINEMATOGRAFICA


VOLVER
Carlos Gardel e il cinema

Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura piů importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista che iniziň come cantante del repertorio criollo nei primi anni del Novecento e nel 1917 inventň il modo di dar voce al tango che č in uso ancora oggi. Fece conoscere questo genere in Europa e negli Stati Uniti.
Gardel fu uno dei pochi artisti latini divenuti star internazionali della canzone tra gli anni Venti e Trenta. Aveva il dono di una voce straordinaria unita a una notevole sagacia nella gestione della propria immagine, qualcosa senza precedenti per l’epoca.
Incise piů di un migliaio di dischi e girň sette film per la Paramount. Venuto dai sobborghi di Buenos Aires arrivň a cantare all’Opéra di Parigi.
La sua vita č avvolta in un’atmosfera di mistero, basti dire che ancora si discute se sia nato in Francia o in Uruguay. Il suo rapporto con le donne, le luci e le ombre della sua personalitŕ e il tragico incidente aereo in cui trovň la morte il 24 giugno 1935, lo hanno reso un mito del tango.
Per i suoi fanatici ammiratori “ogni giorno canta(va) meglio”.

Programma

Sabato 6 settembre - Studio 2
Ore 17 TANGO BAR (’62)
Ore 18,30 EL DIA QUE ME QUIERAS (’82)

Domenica 7 settembre - Studio 2
Ore 17 LUCES DE BUENOS AIRES (’85)
Ore 18,30 MELODIAS DE ARRABAL (’75)
Ore 20 CUESTA ABAJO (’74)

Domenica 14 settembre - Studio 2
Ore 17 EL TANGO EN BRODWAY (‘70)
Ore 18,30 CARLOS GARDEL, EL MAGO (‘118)

SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281

• EL TANGO EN BROADWAY
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: William Miller
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Alberto Castellanos
Supervisione tecnica: Samuel Piza
Con Carlos Gardel, Trini Ramos, Blanca Vischer e Vicente Padula

Canzoni cantate da Gardel:
Rubias de Nueva York, foxtrot (Gardel - Le Pera)
Golondrinas, tango (Gardel - Le Pera)
Soledad, tango (Gardel - Le Pera)
Caminito soleado, zamba (Gardel - Le Pera)

Č il secondo film interpretato da Gardel per la Paramount.
Egli lo defině “una commedia allegra, piena di gag, molto divertente secondo tutti noi”.
La trama č piuttosto semplice: la vita spensierata di un playboy argentino a New York č minacciata dall’arrivo di uno zio bacchettone che presto soccombe alle lusinghe della vita notturna di New York.
Alberto Bazán č un giovanotto frivolo, poco incline al lavoro e agli affari, che ha una relazione con una ballerina di nome Celia. Uno zio gli annuncia il suo arrivo e Alberto corre ai ripari “trasformando” Laurita, la segretaria, nella propria fidanzata, mentre Celia, l’amante, dovrŕ svolgere il ruolo della prima.
Una divertente commedia degli equivoci che termina con Alberto innamorato di Laurita, e lo zio, messa da parte la sua intransigenza, conquistato da Celia.


• CUESTA ABAJO
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: George Webber
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Alberto Castellanos
Con Carlos Gardel, Mona Maris, Vicente Padula, Anita del Campillo

Canzoni cantate da Gardel:
Amores de estudiante, vals (Gardel - Le Pera)
Por tu boca roja, tango (Gardel - Le Pera)
Criollita decí que si, cifra (Gardel - Le Pera)
Cuesta abajo, tango (Gardel - Le Pera)
Mi Buenos Aires querido, tango (Gardel - Le Pera)
Girato a Long Island (New York) nel maggio del 1934.
Prima: il 5 settembre del 1934, nel cinema Monumental di calle Lavalle 780.

Primo film interpretato da Gardel per la Paramount.
Il giovane Carlos Acosta lascia gli studi e abbandona la fidanzata Rosita per Raquel, una donna che lo conduce prima all’immoralitŕ e poi alla rovina.
Il protagonista si guadagna da vivere ballando per denaro in un bar di un porto statunitense. Nel locale incontra un vecchio amico, Jorge Linares, di ritorno in Argentina. Mentre con l’amico cerca un separé per conversare in privato, Carlos scopre che Raquel mantiene un altro uomo con il denaro che lui le dŕ. Carlos decide di unirsi all’amico e tornare a Buenos Aires da Rosita che ancora lo attende.


• MELODIAS DE ARRABAL
Produzione: Paramount
Regia: Luis Gasnier
Fotografia: Harry Stradling
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Musica: Gardel, José Sentis, Marcel Lattés, H. Pettorossi e Raul Moretti
Con Carlos Gardel, Imperio Argentina, Vicente Padula
Con la partecipazione dell’orchestra di Juan Cruz Mateo

Canzoni cantate da Gardel:
Melodía de arrabal, tango (Gardel - Le Pera - M. Battistella)
Mańanita de sol, canzone (Gardel - Le Pera - M. Battistella)*
Cuando tú no estás, canzone (Gardel - Le Pera - M. Lattés - M. Battistella)
Silencio, tango (Gardel - Le Pera - H. Pettorossi)

*Duetto con Imperio Argentina.

Imperio Argentina canta inoltre Evocación di R. Moretti, No se porqué tango di J. Sentis, e La marcha de los granaderos (dal film El desfile del amor) con testo in spagnolo di Le Pera e Battistella.

Girato a Joinville (Parigi) tra ottobre e novembre del 1932.
Prima: 5 aprile 1933, nel cinema Porteńo, Corrientes 846.

Torres si guadagna da vivere rubando nei caffč e barando al gioco con l’aiuto di un amico, Pedro Ventura. Č anche un cantante. Un giorno conosce Alina, un’insegnante di canto che lo raccomanda a un impresario teatrale perché questi gli dia una possibilitŕ. Torres, imbarazzato dal proprio stile di vita, nasconde la sua vera identitŕ e afferma di chiamarsi Roberto Ramírez.
La trama si complica quando, nel corso di una rissa, il cantante uccide Rancales, un vecchio complice che minaccia di rivelare la veritŕ ad Alina. Il poliziotto incaricato delle indagini scopre l’omicida e anche la duplice identitŕ di Ramírez. Ma invece di arrestarlo lo aiuta per riconoscenza giacché in passato il cantante gli aveva salvato la vita.


• LUCES DE BUENOS AIRES
Produzione: Paramount
Regia: Adelqui Millar
Sceneggiatura: Manuel Romero e Luis Bayón Herrera
Fotografia: Ted Palhe
Musica: Gerardo Matos Rodríguez
Con la partecipazione dell’orchestra di Julio De Caro
Con Carlos Gardel, Sofía Bozán, Gloria Guzmán, Vicente Padula, Pedro Quartucci

Canzoni cantate da Gardel:
El rosal, canzone (G. Matos Rodríguez - M. Romero)*
Tomo y obligo, tango (Gardel - M. Romero)**

* Accompagnato alla chitarra da Barbieri e Riverol.
**Accompagnato da Julio De Caro al violino, Pedro Laurenz al bandoneón e Francisco De Caro al piano.

Sofia Bozán canta inoltre La provinciana e Canto por no llorar, due tanghi di G. Matos Rodríguez.

Girato a Joinville (Parigi) nel maggio del 1931.
Prima: il 23 settembre del 1931, nel cinema Capitol di avenida Santa Fe 1848.

Anselmo Torres č un semplice contadino innamorato della fidanzata Elvira. Tutto procede tranquillamente fino a quando Elvira decide di partire per Buenos Aires insieme a un’amica per iniziare la carriera teatrale. Preoccupato per la mancanza di notizie da parte della fidanzata, Anselmo va a cercarla accompagnato da alcuni amici e la trova in una festa di dubbia moralitŕ.
Amareggiato e ferito entra in un locale dove ha luogo la memorabile interpretazione di Tomo y obligo. Alla fine, con un ingegnoso stratagemma, Anselmo e gli amici rapiscono Elvira e la riportano di nuovo in campagna. Il lieto fine vede la coppia finalmente riunita.


• EL DÍA QUE ME QUIERAS
Produzione: Paramount
Regia: John Reinhardt
Fotografia: William Miller
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Direzione musicale: Terig Tucci
Supervisione tecnica: Samuel Piza
Con Carlos Gardel, Rosita Moreno, Tito Lusiardo, Manuel Peluffo

Canzoni cantate da Gardel:
Suerte negra, vals (Gardel - Le Pera)*
Sol tropical, rumba (T. Tucci - Le Pera)
El día que me quieras, canzone (Gardel - Le Pera)**
Sus ojos se cerraron, tango (Gardel - Le Pera)
Guitarra mía, canzone (Gardel - Le Pera)
Volver, tango (Gardel - Le Pera)

*In trio con Lusiardo e Peluffo.
** La parte finale del brano č interpretata in duetto con Rosita Moreno.
Girato a Long Island (New York), nel gennaio del 1935.
Prima: il 16 luglio del 1935, nel cinema-teatro Broadway di avenida Corrientes 1155.

Julio Argüelles, giovanotto di buona famiglia e cantante in segreto, sfida l’autoritŕ paterna e sposa un’attrice. Diseredato, senza lavoro e con la moglie malata, decide di rubare in casa dei genitori. In seguito, rimasto vedovo, si dedica al canto insieme alla figlia per guadagnarsi da vivere. La giovane si innamora di un ragazzo il cui padre non approva il fidanzamento giacché lei č figlia di artisti. Ma l’uomo cambia idea quando scopre la vera identitŕ di Argüelles.



• TANGO BAR
Prima: 22 agosto 1935, nel Cinema Suipacha
Produzione: Paramount
Regia: John Reinhardt
Sceneggiatura: Alfredo Le Pera
Musica: Terig Tucci
Girato a Long Island (New York)
Interpretato, tra gli altri, da Rosita Moreno, Enrique de Rosas, Tito Lusiardo, José Luis Tortosa e Manuel Peluffo.

L’azione inizia a bordo di un battello a vapore. Laura Montalván č una ladra che agisce con la complicitŕ del Comandante Zerrillo. Nel corso del viaggio Ricardo Fuentes se ne invaghisce, ma scopre quanto sta avvenendo. Tempo dopo l’uomo inaugura un locale da ballo, il “Tango Bar”, e aiuta Laura in una situazione difficile nascondendo il bottino di un furto nella propria cassaforte e convincendo la polizia dell’innocenza della donna. Dopo averla aiutata per l’ultima volta, Ricardo appare deciso a rompere la relazione, ma la promessa di Laura di cambiare vita in maniera definitiva lo induce a cambiare idea. Gardel vi interpreta: Por una cabeza, Los ojos de mi moza, Lejana tierra mía e Arrabal amargo.


• CARLOS GARDEL, EL MAGO
Regia: Martin Borteiro
Anno di produzione: 2006
Formato: DVD
Durata: 118’
Con la collaborazione dell’Association Rencontres Cinémas d’Amérique Latine di Tolosa

Figura mitologica del tango, per i suoi fan canta(va) meglio ogni giorno, in Uruguay lo chiamano El Mago, la sua immagine č la sintesi di un’epoca, una delle basi dell’identitŕ rioplatense, la sua grandezza ha trasceso il passare del tempo. A oltre settanta anni dalla morte questo documentario ripercorre, dall’inizio alla fine, la vita privata e artistica del mito piů popolare del Rio de la Plata. Carlos Gardel ha inventato il tango cantato. Ha inciso la sua voce straordinaria in oltre mille dischi e interpretato sette lungometraggi e quindici cortometraggi. Emerso dai sobborghi di Buenos Aires č arrivato a cantare all’Opéra de Paris. Questo documentario, basato su documenti inediti e interviste a specialisti, č l’opera piů completa sul tema.
Si ringrazia Tv Abierta per la gentile concessione alla proiezione del documentario “Carlos Gardel, el mago”.

CARLOS GARDEL - Biografia
Circa la nascita di Carlos Gardel esistono due versioni: in base alla prima egli sarebbe nato giovedě 11 dicembre 1890 a Tolosa, nella Francia meridionale, con il nome di Charles Romuald Gardes. Secondo l’altra versione Carlos Gardel, figlio del colonnello Carlos Escayola e di María Lelia Oliva, nacque l’11 dicembre 1887 a Montevideo (Uruguay).
Divenuto ben presto un cantante abituale ai ricevimenti e nei caffč, quasi ventunenne forma un duo votato al repertorio popolare criollo con José Razzano, soprannominato “El Oriental” a causa dell’origine uruguayana. I due divengono noti come “El Morocho y el Oriental”. Nel 1912 incide quindici brani per la Columbia Records (poi CBS e in seguito Variety) accompagnandosi con la chitarra. Il primo pezzo, Sos mi tirador plateao, viene in seguito registrato con il titolo El tirador plateado. Il repertorio č ancora quello popolare. Nel 1917 Gardel diviene il primo vero cantante di tango (fino ad allora il tango era infatti solo strumentale) interpretando per la prima volta il tango-canzone Mi noche triste (di Samuel Castriota e Pascual Contursi). Quello stesso anno gira il suo primo film, Flor de durazno, e inizia la carriera discografica insieme a José Razzano incidendo il brano Cantar eterno di Ángel Villoldo per l’etichetta Disco Nacional (poi Odeon, oggi EMI). Negli anni Venti porta il tango in Europa, facendolo conoscere in Spagna e in Francia. Nel 1925 si separa da “El Oriental”, José Razzano. Dal 1926 si dedica quasi esclusivamente alle registrazioni fonografiche. Negli anni Trenta č giŕ una figura celebre in Argentina, Uruguay e vari paesi europei, motivo per il quale la Paramount Pictures Corporation lo invita a interpretare quattro film (girati tutti a Joinville, in Francia). Tra il 1934 e il 1935 conquista il mercato statunitense, incide dischi, canta alla radio e gira alcuni film di grande successo (tutti di genere musicale e progettati per far splendere il suo talento di cantante) grazie ai quali la sua fama si estende a tutta l’America. Nel 1935 inizia il suo ultimo tour in America centrale: Porto Rico, Venezuela, Aruba, Curaçao e Colombia (dove muore).
Lunedě 24 giugno 1935 l’aereo sul quale viaggia si schianta nei pressi di Medellín (Colombia). Scomparso all’apice della fama, Gardel viene sepolto nel cimitero della Chacarita a Buenos Aires. La sua tomba č ancora oggi visitata da ammiratori provenienti da tutto il mondo. La sua voce affascinante e la prematura scomparsa hanno contribuito a trasformarlo in un mito popolare. Ma la figura di Gardel č talmente straordinaria da non aver bisogno di puntualizzazioni e lodi eccessive. Chiunque abbia sentito parlare di tango conosce il nome di Carlos Gardel.
Figlio di Berta Gardes e di padre ignoto, Gardel attraversa l’oceano con la madre per andare a stabilirsi nella cittŕ di Buenos Aires intorno al 1893. Charles inizia a cantare verso la fine del primo decennio del Novecento accompagnandosi con la chitarra e interpretando il repertorio in voga tra i cantanti dell’epoca. Intorno al 1912, dopo alcuni tentativi di collaborazione non andati in porto, si forma il duo Martino-Gardes (il cantante non aveva ancora cambiato il suo cognome). Insieme a “Pancho” Martino, Gardel fa un tour nell’interno del paese, senza particolare successo; nel corso dello stesso anno fa il suo debutto in sala di incisione. Al duo si unisce Razzano e in seguito anche Saúl Salinas e insieme vanno in tournée nella provincia di Buenos Aires, ma prima Salinas e piů tardi Martino abbandonano il gruppo. Nel 1913 il duo Gardel-Razzano debutta ad Armenonville e inizia ad acquisire un certo prestigio. Alcune esibizioni in Cile, Uruguay e Brasile sono coronate da un relativo successo. Di ritorno a Buenos Aires, grazie al supporto del chitarrista José Ricardo, Gardel inizia ad affrancarsi dall’impegno strumentale. Nel 1917 Carlos canta in pubblico Mi noche triste, di Pascual Contursi e Samuel Castriota, e gira il film muto Flor de durazno. Quello stesso anno i due registrano i primi dischi, e l’anno successivo Gardel incide i primi tanghi, tra i quali Mi noche triste e Flor de fango. Nel 1923 il duo si esibisce in Spagna e al ritorno registra un disco con l’orchestra di Francisco Canaro. Nel 1924 č la volta del debutto in radio: Razzano e Gardel vengono chiamati dall’emittente Gran Splendid per interpretare alcune canzoni. Un anno dopo Razzano si ritira dalle scene per diventare il manager di Gardel che inizia la carriera da solista. Dopo un lungo tour sui palchi piů importanti di Spagna e Francia, intorno al 1930, il cantante gira alcuni cortometraggi diretti da Eduardo Morera. Nuovamente in Europa recita nel film Luces de Buenos Aires e a Parigi incide un disco per l’etichetta Odeon. Nel 1932 Alfredo Le Pera entra finalmente a far parte dello “staff gardeliano”; Gardel e Le Pera scriveranno insieme diversi tanghi poi inseriti nei nuovi film prodotti dalla Paramount a Joinville, di cui Le Pera firmerŕ le sceneggiature. Sull’onda del successo commerciale di quei film Gardel decide di recarsi negli Stati Uniti.
La firma di un nuovo contratto con la Paramount prevede la realizzazione di alcuni lungometraggi girati tra il 1934 e il 1935. Tutte le canzoni cantate da Gardel in questi film vengono incise dalla societŕ RCA Victor. Nel mese di aprile del 1935, l’artista inizia un lungo tour in America latina che termina nella cittŕ di Medellín, in Colombia, quando l’aereo con cui č diretto a Cali si schianta in fase di decollo; nell’incidente restano uccisi il cantante e quasi tutti i suoi accompagnatori. Da quel giorno la figura di Carlos Gardel assume connotati mitologici.


SALA STUDIO 2 - BIGLIETTO 2 EURO –INFO 06-80241281


Info 06-80241281 - www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



MILONGA
con il DJ Negro Juan

Sabato 6, domenica 7, venerdě 12, sabato 13,
domenica 14, giovedě 18 settembre

CAVEA – DALLE ORE 22,30 ALLE ORE 24,30
INGRESSO LIBERO



Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterŕ una vera e propria milonga a cielo aperto.
Un accattivante e smaliziato disc jockey argentino, il Negro Juan, sarŕ il musicalizador di tutte le serate. L’organizzatore della celebre Milonga dell’Avenida Corrientes, una delle maggiori attrazioni del Festival di tango di Buenos Aires, accosterŕ ogni notte alla raffinata destrezza dei magnifici ballerini inseriti nella programmazione dell’Auditorium, gli interventi a sorpresa di orchestre dal vivo che faranno dimenticare la frase “il tango č un sentimento triste che si balla”. E alla Milonga dell’Auditorium cadrŕ a pennello la definizione di “festa della nostalgia”.

A Buenos Aires si balla il tango. A Buenos Aires proliferano le milonghe, come sempre, ma a differenza del passato si trova in ciascuna di esse una miscela inaudita di generazioni e ceti sociali. Oggi esistono luoghi dove non si discrimina per bellezza, etŕ o classe di appartenenza. Posti dove i giovani non disprezzano gli adulti ma cercano di trarre alimento dai loro insegnamenti, dove le donne si concedono una pausa dal femminismo e giocano a rispettare spensieratamente regole antiche, dove tutti celebrano un rituale che nessuno cerca di rinnovare ma solo di assimilare in profonditŕ, come un linguaggio sacro che viene acquisito dagli iniziati.
La milonga, qualcuno ha detto, č nostalgia della festa. Ma č anche una festa della nostalgia.

Ingrid Pelicori
Rivista Pugliese


La milonga č l’ambiente in cui la gente (alti, bassi, magri, grassi, casalinghe, studenti, pensionati, impiegati, imprenditori, bionde, brune, ecc.) si riunisce per ballare il tango.
“Con piccole varianti la scena si ripete identica ovunque: un salone illuminato da luci fioche, tavolini intorno a una pista da ballo rivestita di piastrelle o in parquet. Il musicalizador, che puň avere tra i venti e i settant’anni e la cui discoteca trabocca di incisioni di orchestre degli anni Quaranta o Cinquanta, suona tanghi, vals e milonghe (in blocchi di quattro o cinque pezzi dello stesso genere e interprete) intervallati, di tanto in tanto, da una serie di brani jazz, rock’n’roll o caraibici. Ai tavoli persone che conversano senza staccare gli occhi dalla pista o lasciano vagare lo sguardo per la sala. Nell’intrico di volti familiari e sconosciuti, freschi e spossati, distesi o leggermente contratti, un uomo e una donna si scambiano un’occhiata, la mirada. Lui fa un cenno, genericamente definito cabeceo, al quale lei risponde con un altro di consenso, altrettanto impercettibile. Subito si uniscono sulla pista, si abbracciano e iniziano a scivolare tra le altre coppie che hanno appena compiuto l’identica serie di azioni”. La giornalista e ricercatrice Irene Amuchástegui descrive cosě, con somma accuratezza, una notte in una milonga. Posti cosě si possono trovare a Buenos Aires: La Estrella, La Viruta, Nińo Bien, El beso de la tarde, o a Parigi, nel foyer del Teatro Chaillot. Puň anche trattarsi di un luogo all’aria aperta: un parco, il campo da basket di una squadra di quartiere (come il mitico Sunderland di Villa Urquiza), uno spiazzo sulle sponde della Senna o la cavea dell’Auditorium a Roma. Se il Sunderland č il santuario riconosciuto dell’abrazo continuo*, se la milonga del Chaillot č la piů “chic”, la Milonga dell’Auditorium č senza dubbio quella piů festosa e allegra del mondo. Fitta, entusiasta, disinibita, la gente vi si riunisce per celebrare una vera festa. Si balla di tutto: il repertorio classico, il tango elettronico, i pezzi d’avanguardia, le chacareras (brani di musica folkloristica argentina) e il rock and roll.

* l’abbraccio ininterrotto č uno dei “fondamentali” del ballo popolare, n.d.t.





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__________BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


MOSTRA FOTOGRAFICA



EDUARDO TORRES

COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS


DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
FOYER SINOPOLI
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


La mostra fotografica, allestita nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium in occasione della rassegna Buenos Aires Festival, attinge al materiale raccolto da Eduardo Torres tra il 2003 e il 2008, nel corso di un lungo reportage sul ballo e sulle esperienze didattiche dei piů noti milongueri argentini, impegnati a trasmettere le proprie conoscenze alle nuove generazioni di ballerini.
Gli scatti colgono momenti di intimitŕ e naturalezza e mettono in risalto l’umiltŕ e la dedizione che questi grandi personaggi hanno sempre saputo conservare nella perfezione della loro danza.
La mostra si divide in tre sezioni. Nella prima sono esposte fotografie che immortalano le esibizioni di celebri milongueri sui piů importanti palcoscenici di Buenos Aires. La seconda č dedicata al lavoro di insegnamento realizzato nella sede dell’ACETA (Academia de Estilos de Tango Argentino) dove i grandi maestri trasmettono il proprio stile alle nuove leve del tango. Infine, un’ ultima parte con le immagini dei primi passi degli allievi, poi divenuti professionisti, in diversi locali e teatri della capitale argentina.
Le foto sono accompagnate da racconti e aneddoti sulle diverse generazioni di tangueri.
Ingresso libero
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DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



LEZIONI DI TANGO
FOYER SINOPOLI


Sabato 6 settembre
Ore 15 principianti Los Hermanos Macana
Ore 17 intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo

Domenica 7 settembre
Ore 15 principianti Los Hermanos Macana
Ore 17 intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo

Lunedě 8 settembre
Ore 15intermedio/avanzato
Gloria y Eduardo
Ore 17 principianti Gloria y Eduardo

Martedě 9 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamańo y Bruno Tombari
Ore 17 principianti
Moira Castellano y Gastón Torelli

Mercoledě 10 settembre
Ore 15 principianti
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamańo y Bruno Tombari

Giovedě 11 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 principianti
Regina Chiappara y Martín Borteiro

Venerdě 12 settembre
Ore 15 principianti
Mariángeles Caamańo y Bruno Tombari
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Domenica 14 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Moira Castellano y Gastón Torelli
Ore 17 principianti
Carlos y Rosa Pérez

Lunedě 15 settembre
Ore 15 principianti
Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Martedě 16 settembre
Ore 15 intermedio/avanzato
Mariángeles Caamańo y Bruno Tombari
Ore 17 principianti
Carlos y Rosa Pérez

Mercoledě 17 settembre
Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez

Giovedě 18 settembre
Ore 15 principianti Regina Chiappara y Martín Borteiro
Ore 17 intermedio/avanzato
Carlos y Rosa Pérez





Durata della lezione 1h e 30 minuti
Costo 12 euro

Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281

Il programma delle lezioni potrebbe subire delle variazioni




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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
PROGRAMMA




SPETTACOLI

Sabato 6 ore 21
Domenica 7 Settembre ore 18
Musica
Adriana Varela in concerto
Sala Sinopoli Biglietto € 20.00

Martedě 9 settembre
Musica e Danza
Milonguero Viejo
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledě 10 settembre
Musica e Danza
Danzarín
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Giovedě 11 e venerdě 12 settembre
Musica e Danza
Tangos del 2x4
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00


Sabato 13 settembre
Maratona
Noche de Tango
Piazza Navona dalle ore 21
Ingresso libero


Domenica 14 settembre
Musica e Danza
Historia del Tango
Sala Sinopoli ore 11.00
Biglietto € 12.00


Domenica 14 settembre
Musica e Danza
Tangos Nuevos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Martedě 16 settembre
Concerto
Tangos A Fuego Lento
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledě 17 e giovedě 18 settembre
Musica e Danza
Tangos Clásicos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00


CLUB DE TANGO

Sabato 6 settembre
Musica
Dúo Néstor Basurto & Roberto Calvo
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Domenica 7 settembre
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Lunedě 8 settembre
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Venerdě 12 settembre
Musica
Brian Chambouleyron
Javier Calamaro
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Lunedě 15 settembre
Musica
Brian Chambouleyron
La Chicana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione



CAVEA - MILONGAS CON DJ
Sabato 6 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30-ingresso libero

Domenica 7 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Venerdě 12 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Sabato 13 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Domenica 14 settembre
Milonga
Dalle ore 22.30 ingresso libero

Giovedě 18 settembre
Milonga Finale
Dalle ore 22.30 ingresso libero





BIGLIETTI da 12 a 20 euro
Sconto del 20% per chi acquista il biglietto entro il 31 luglio

Info 06-80241281 - www.auditorium.com



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Una striscia di terra feconda

Doppio concerto

Prima parte

LA PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
suona la musica di Paolo Damiani e Maurizio Giammarco
con
Paolo Damiani - violoncello, direzione
Maurizio Giammarco - sassofoni, direzione
Mederic Collignon - tromba, voce


Seconda parte

GIOVANNI ALLEVI
Piano solo

DOMENICA 7 SETTEMBRE SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Si apre nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica l’undicesima edizione di “Una striscia di terra feconda” il festival franco – italiano dedicato alla sperimentazione e alle musiche improvvisate, diretto da Paolo Damiani e Arman Meignan. Inaugurerŕ il Festival un doppio concerto che vedrŕ esibirsi nella prima parte la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, con Paolo Damiani al violoncello, Maurizio Giammarco ai sassofoni e Médéric Collignon alla tromba e alla voce, e, nella seconda parte, il virtuoso del pianoforte Giovanni Allevi.
Il nuovo progetto orchestrale “Disobbedienti architetture” č un’indagine a 360° sulla composizione e sul suono.
“Come dice Renzo Piano, “l’architetto deve disobbedire al banale, all’ovvio, e anche un po’ al cliente”. Mi sembra un buon programma per un corso di composizione musicale, o di improvvisazione. Quando Maurizio Giammarco mi ha proposto un concerto di musiche mie con la Parco della Musica Jazz Orchestra da lui splendidamente diretta, ho sentito l’emozione e la responsabilitŕ di suonare in uno spazio cosě speciale come l’Auditorium Parco della Musica progettato da Piano. Nel mio repertorio ho cercato perciň musiche che respirino, piene d’aria e di silenzio, di luce e d’ombra. Felicemente instabili imprevedibili inquiete.
E poi ho avuto voglia di scrivere cose nuove, che risuonino bene in quello spazio. Musica e architettura hanno molto in comune, se pensiamo la musica come un insieme di percorsi orizzontali e verticali, obliqui. Luoghi di transito e di stazionamento, viottoli e piazze ove trovare riposo e chiaroscuri o movimento accelerando e rallentando. Suoni piani e quadrati o tondi e ondulati, come vele in mare o labirinti d’aria, perché d’aria sono fatti i mattoni del suono. E i timbri sono i colori, e i pilastri gli accordi di cittŕ invisibili.
Il silenzio? Una finestra nel buio, un vuoto pieno di promesse se solo hai la forza di guardarlo fino in fondo. Anche il processo creativo č simile, la composizione nasce spesso da un’improvvisazione, come uno schizzo disegnato rapidamente, una sorta di scrittura automatica che non insegue la rappresentazione, ma crea il senso nell’istante, la forma che si autogenera e che scarta improvvisamente, e si va insieme altrove, nell’ascolto reciproco. La forma allora non č altro che il processo, l’interazione tra forze e materiali diversi, la sperimentazione sostituisce finalmente l’interpretazione. Ordine e disordine disegnano progetti mobili ove appare ogni tanto – perché no? – perfino qualche struggente melodia, rigorosamente disobbediente. Paolo Damiani

Paolo Damiani č Compositore, direttore d’orchestra, contrabbassista e violoncellista, docente di Jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Nato il 26 marzo 1952 a Roma, dove si č laureato in architettura, č diplomato in contrabbasso e musica jazz. Sin dall'inizio della sua carriera si dedica alla sperimentazione, alla ricerca musicale e alla didattica. Ha collaborato con musicisti come Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Gianluigi Trovesi, John Surman, Charlie Mariano, Miroslav Vitous, Trilok Gurtu, Tony Oxley, Paolo Fresu, Enrico Rava, Pat Metheny, Marc Ducret, Louis Sclavis, Anouar Brahem, Giancarlo Schiaffini, François Jeanneau, Pino Minafra e Giorgio Gaslini con il quale ha debuttato professionalmente nel 1976.
Dal 1978 dirige proprie formazioni con cui ha partecipato ai piů importanti festival del mondo. Tra i suoi gruppi l’Italian Instabile Orchestra - considerata dalla critica mondiale una delle piů prestigiose orchestre europee di jazz -, il quintetto Mediana (un organico particolare centrato sulle launeddas, antichissimo strumento sardo) e proprie formazioni comprendenti Diana Torto, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Bebo Ferra, Walter Paoli, Michele Rabbia e altri.
Collabora inoltre stabilmente con scrittori e attori come Stefano Benni, Ivano Marescotti, David Riondino, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni.
Ha dato vita a progetti e esperienze musicali di grande originalitŕ. E’ stato tra i fondatori della Scuola di Musica di Testaccio e ha inventato l’IS Ensemble, un’orchestra nazionale giovanile selezionata tramite audizione. Č coprogettista della collana di audiolibri recentemente allegata alla Repubblica e all’Espresso.
Dal 1999 al 2002 č stato direttore artistico e musicale dell’ONJ – Orchestra Nazionale Francese di Jazz -, primo ed unico artista straniero ad aver vinto il relativo concorso. Tra il 1996 e il 1999 ha presieduto l’AMJ (associazione nazionale musicisti di jazz).
Dal 1982 dirige il Festival Internazionale di jazz Rumori Mediterranei, di Roccella Jonica. comune che nel 2005 gli ha conferito la cittadinanza onoraria, dal 1998, assieme ad Armand Meignan quello di Roma Una striscia di terra feconda.
Ha inciso con ECM, EGEA, ENJA, SPLAS(H), LEO, MUSICA JAZZ.

La PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, la big band residente del Parco della Musica, si č esibita in due anni in piů di 80 concerti con grandi nomi della musica e del jazz internazionale: Martial Solal, Uri Caine, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Karl Berger, Nguyen Lee, Maria Schneider, riscuotendo un grande successo di pubblico.
Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e diretta da Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore tra i piů noti del jazz italiano, l’orchestra riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana.



***
Giovanni Allevi ritorna a esibirsi nella Sala Santa Cecilia dopo aver offerto al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica l’unico concerto estivo in piano solo. Ormai considerato dal pubblico un fenomeno, Allevi riesce a comunicare attraverso le note del suo pianoforte in maniera cosě diretta da essere paragonato a un artista pop o rock. Compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri sia di fronte alle platee dei concerti rock. Ha pubblicato con letichetta Soleluna/ Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualitŕ della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica. Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile che il 6 marzo 2005 lo porterŕ a esibirsi sul palco del tempio mondiale del Jazz: il Blue Note di New York, dove registra due strepitosi sold-out. Laffermazione in campo internazionale come compositor arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche piů amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo. Sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna č insignito dell’onoreficenza di Bosendorfer Artist e il Premio Recanati Forever. A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Il brano “Come sei veramente” č stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW. Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournče internazionale registra "JOY" (Bollettino/BMG Ricordi), il suo quarto album di pianoforte solo. “Allevilive” č l’ultimo album solista del compositore e pianista marchigiano, un doppio disco dal vivo che racchiude composizioni tratte dai quattro album di Allevi per pianoforte solo e l’inedito, “Aria”. Dopo cinque dischi per pianoforte solo Giovanni Allevi ha anche realizzato un album con orchestra sinfonica dal titolo “Evolution” uscito a giugno scorso.


BIGLIETTI: PLATEA 35 EURO; GALLERIA 25 EURO
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AL KAMANDJATI

il violinista



Trondheim, Nidaros Cathedral 31 luglio 2008



Bodř Cultural House 3 agosto 2008



NORVEGIA



Uno spettacolo prodotto da

Musica per Roma



In coproduzione con Festival Ultima Oslo

Con il contributo del Comune di Trondheim



Un progetto di: Guido Barbieri e Oscar Pizzo

Testo: Amira Hass

Musiche: Mohammed Alayaoubi, Franghiz Ali Zadeh, Ramzi Aburedwan

Regia video: Marco Dinoi

Drammaturgia: Guido Barbieri, Moni Ovadia, Oscar Pizzo

Con

Ramzi Aburedwan, Emile Ashrawi, Amira Hass, Venke Aarethun, Bjřrn Sundquist



Musica dal vivo: Ensemble Dal’Ouna, Trondheim Soloists,

Riprese video: Giacomo Tagliani, Marco Dinoi

Montaggio video: Francesco Zucconi,

Riccardo Guerrini, Marco Dinoi

Sequenze video supplementari tratte da:

The Wall di Benny Brunner.


Inserti fotografici di Majdi Hadid

Regia video in diretta: Nicola Calocero

Consulenza scientifica e traduzioni dall’arabo: Nicola Perugini

Sottotitoli: Simonetta Ruju

Assistente alla regia: Fabio Cherstich



Un ringraziamento sincero agli insegnanti e agli allievi di Al Kamandjati e a Dyaa Ajkabache, alla municipalitŕ di Ramallah, Venke Aarethun, Geir Johnson, Céline Dagher, Stefano Fedeli, Majdi Hadid, Michelle Kounellis, Damiano Urbani, Filippo Landi, Luisa Morgantin







Dopo la prima italiana nel novembre 2007 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Al Kamandjati č stato presentato il 14 e il 15 aprile 2008 a Ramallah. Per la prima volta un evento culturale ideato in Italia č andato in scena in territorio palestinese. La storia di Ramzi non conosce ormai confini né geografie e arriva questa estate in Norvegia.

Il 31 luglio la splendida cattedrale gotica Nidaros accoglierŕ lo spettacolo in occasione del Trondheim Festival, la rassegna piů a nord del mondo. Il 3 agosto sarŕ la volta della Cultural House di Bodř.



Un ragazzino di nove anni, coi capelli ricci e la faccia spaventata. Nella mano destra stringe una pietra, quasi piů grande di lui. La sta lanciando contro un carro armato israeliano che ha appena ucciso il suo compagno di giochi. Questa foto, scattata quasi per caso a Ramallah da un giornalista della Reuters, ha fatto, nel 1987, il giro del mondo ed e’ diventata il simbolo della prima Intifada. Oggi quel ragazzino e’ cresciuto, di anni ne ha ventotto, e ha cambiato mestiere. Ha lasciato cadere le pietre, ha preso in mano una viola, e ha costruito, nel cuore di Ramallah, una scuola di musica aperta a tutti i bambini palestinesi.

La storia di Ramzi Aburedwan e della sua scuola, Al Kamandjati, č diventata uno “spettacolo”, fatto di suoni, di immagini e di testimonianze.

Nel maggio 2007 una troupe guidata da Marco Di Noi, regista e videomaker, ha seguito per due settimane Ramzi e gli insegnanti della scuola, ha raccolto le testimonianze degli allievi e ha visitato i campi profughi e le cittŕ palestinesi dove Al Kamandjati ha aperto molte altre scuole: libere, gratuite e aperte a tutti. Ne e’ nato un lungo video “in presa diretta” che costituisce la spina dorsale dello spettacolo. L’altro “filo rosso” č rappresentato dalla “storia di Ramzi” scritta per l’occasione da Amira Hass, l’unica giornalista israeliana, corrispondente di Ha’aretz, che da piů di dieci anni vive nei Territori Occupati. Il racconto di Amira č intonato da due narratori di eccezione: Bjřrn Sundquistil, popolare attore norvegese e Emile Ashrawi.

In scena due gruppi musicali che rappresentano le diverse anime dello spettacolo: da una parte il Quartetto d’archi dei solisti di Trondheim che esegue le musiche originali di Franghiz Ali Zadeh, compositrice musulmana di origine azeirbajana amatissima da YO YO Ma e dal Kronos Quartet, dall’altra lo stesso Ramzi accanto agli allievi e ai maestri di Al Kamandjati. La scena dello spettacolo č ideata e diretta a quattro mani da Guido Barbieri e Oscar Pizzo.

Lo spettacolo č dedicato alla memoria di Marco Dinoi.



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ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
CON TEATRO, CIRCO, TANGO E GRANDI CONCERTI
RICOMINCIA LA STAGIONE DI MUSICA PER ROMA
ALL’AUDITORIUM


Dopo la chiusura di Agosto ricomincerŕ il 4 settembre la stagione spettacolare organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. Teatro, Circo, Danza, Tango, Musica contemporanea, Sperimentazione, Jazz, Canzone d’autore, Rock, saranno protagonisti del primo mese di programmazione della nuova stagione 2008 – 2009. Entro un mese dagli eventi programmati sarŕ possibile acquistare i biglietti con il 20% di sconto.

Dal 4 al 6 settembre si comincia con Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo, la manifestazione realizzata da Fattore K in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, sostenuta dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune Roma. Anche quest’anno la manifestazione proporrŕ una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque, il circo contemporaneo, ospitando grandi compagnie internazionali e artisti piů giovani, presentando lavori in prima assoluta. Ad aprire, giovedě 4 settembre Un Loup pour l’homme, Alexandre Fray e Frédéric Arsenault, con lo spettacolo « Appris par Corps », duo intenso e poetico di danza acrobatica. Contemporaneamente giovedě 4 e venerdě 5 l’esilarante clown nato dal genio di Bonaventure Gacon presenterŕ il monologo clownesco « Par le Boudu ». La giornata di chiusura di domenica 6 avrŕ come protagonisti gli straordinari clown–acrobati-giocolieri francesi Jean-Paul Lefeuvre e Didier André, tra i pionieri del nouveau cirque europeo, per la prima volta in Italia con uno spettacolo emozionante e pieno di ironia: « Le Jardin ».

Dal 6 al 18 settembre sarŕ la volta della seconda edizione del Buenos Aires Tango Festival, il festival dedicato interamente al “pensiero triste che si balla”. Il Festival - prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Cittŕ di Buenos Aires e della Direzione Affari Culturali della Cancelleria Argentina - presenterŕ gli artisti piů famosi provenienti direttamente da Buenos Aires: Adriana Varela, una delle voci piů suggestive del Tango, il bandoneónista Pablo Mainetti, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il Quinteto Ventarrón, il Cuarteto Decarísimo, L’Orquesta El Arranque, i cantanti Marcelo Tomassi e Javier Calamaro, le cantanti Noelia Moncada e Dolores Solŕ, i ballerinii Gloria e Eduardo, Carlos e Rosa Perez, Los Hermanos Macana. 23 spettacoli di danza e musica, serate di milonga nella cavea all’aperto, Club de Tango, corsi di ballo, workshop, una rassegna cinematografica dedicata a Carlos Gardel e una mostra fotografica di Eduardo Torres animeranno per circa due settimane il Parco della Musica.

Il 7 settembre ricomincia la programmazione musicale della Fondazione Musica per Roma che ospiterŕ nella Sala Santa Cecilia il doppio concerto di apertura di Una striscia di terra feconda, il festival franco – italiano dedicato alla sperimentazione e alle musiche improvvisate, che vedrŕ esibirsi nella prima parte la Parco della Musica Jazz Orchestra e Paolo Damiani nel progetto originale “Disobbidienti Architetture” e nella seconda parte il talento del pianoforte noto al grande pubblico Giovanni Allevi.
Domenica 14 sarŕ la volta di un grande ritorno, uno dei piů apprezzati compositori contemporanei, celebre in tutto il mondo per le sue colonne sonore, Michael Nyman, si esibirŕ nella Sala Santa Cecilia con la Michael Nyman Band per presentare un nuovo progetto.
Venerdě 19 Roberto Giglio, proporrŕ la sua musica d’autore unica, ricca di suggestioni sonore e letterarie, in cui la cura riservata alla composizione e ai testi si sposa a sonoritŕ jazz. Giglio presenterŕ il suo ultimo lavoro “La Quinta Stagione” accompagnato da Alessandro Gwis al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.
Lunedě 29 settembre il giovanissimo trio degli Chat Noir presenterŕ il nuovo lavoro “Difficult to see you”, con il quale i tre giovani musicisti sviluppano il loro personale linguaggio musicale, evocativo, surreale, narrativo che miscela sapientemente jazz, musica contemporanea, sfumature progressive e psichedelia. Martedě 30 sarŕ la volta di un caposcuola del jazz italiano, Giovanni Tommaso, che proporrŕ a trent’anni di distanza dalla storica formazione Perigeo, il nuovo progetto Apogeo caratterizzato dalla stessa "sfrontatezza" nello spaziare tra forme convenzionali, nel ricercare nuovi percorsi musicali.
E per concludere, un’anteprima: il primo ottobre il chitarrista e cantante Stephen Stills, primo artista a essere menzionato due volte nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1997 per il suo lavoro con “Crosby, Stills & Nash” e con i “Buffalo Springfield”, gruppi ormai entrati nella storia della musica, aprirŕ all’Auditorium Parco della Musica il suo tour italiano portando a Roma tutta la sua energia e la sua miscela unica di rock, blues, country e folk.



CALENDARIO SETTEMBRE


Giovedě 4 settembre
Metamorfosi
Prima Italiana
Compagnia Un Loup pour l’Homme
Appris par corps
Sala Petrassi ore 21
Biglietto unico 15 euro

Giovedě 4 settembre
Metamorfosi
Bonaventure Gacon
Par le boudu
Monologue clownesque
di Bonaventure Gacon
Teatro Studio ore 21
Biglietto unico 15 euro



Venerdě 5 settembre
Metamorfosi
Bonaventure Gacon
Par le boudu
Monologue clownesque
di Bonaventure Gacon
con Bonaventure Gacon
Teatro Studio ore 21
Biglietto unico 15 euro

Sabato 6 settembre
Metamorfosi
Prima Italiana
Compagnia Lefeuvre-André
Le jardin
Sala Petrassi ore 21
Biglietto unico 15 euro

Sabato 6 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica
Adriana Varela in concerto
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Sabato 6 settembre
Buenos Aires Tango
Club de Tango
Musica
Dúo Néstor Basurto & Roberto Calvo
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Sabato 6 Settembre
Buenos Aires Tango
Milonga
Cavea ore 22.30-24.30
ingresso libero

Domenica 7 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica
Adriana Varela in concerto
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00




Domenica 7 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Domenica 7 settembre
Buenos Aires Tango
Milonga
Cavea Ore 22.30-24.30
Ingresso libero

Domenica 7 Settembre
Musica
Una striscia di terra feconda
Prima parte
“Disobbidienti Architetture”
La musica di Paolo Damiani
Con Paolo Damiani –violoncello - Médéric Collignon – tromba e voce
e la Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco

***
Seconda parte
Giovanni Allevi – Piano Solo
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: Platea 35 euro; Galleria 25 euro

Lunedě 8 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Los Hermanos Macana
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Martedě 9 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Milonguero Viejo
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledě 10 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Danzarín
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Giovedě 11 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Tangos del 2x4
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Venerdě 12 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Tangos del 2x4
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Venerdě 12 settembre
Buenos Aires Tango
Musica
Brian Chambouleyron
Javier Calamaro
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Venerdě 12 settembre
Buenos Aires Tango
Milonga
Cavea Ore 22.30-24.30
ingresso libero

Sabato 13 Settembre
Buenos Aires Tango
Maratona
Noche de Tango
Orquesta El Arranque
La Chicana
Javier Calamaro
Cuarteto Decarísimo
Quinteto Ventarrón & Pablo Mainetti
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti
Dúo Nestor Basurto & Roberto Calvo
Carlos y Rosa Pérez
Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Brian Chambouleyron
Piazza Navona - Ingresso libero

Domenica 14 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Historia del Tango
Sala Sinopoli ore 11.00
Biglietto € 12.00

Domenica 14 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Tangos Nuevos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Domenica 14 settembre
Buenos Aires Tango
Milonga
ore 22.30-24.30 ingresso libero

Domenica 14 Settembre
Musica
Michael Nyman & Michael Nyman Band
Sala Santa Cecilia ore 21

Lunedě 15 settembre
Buenos Aires Tango
Musica
Brian Chambouleyron
La Chicana
Teatro Studio ore 21.30
Biglietto € 20.00 con consumazione

Martedě 16 settembre
Buenos Aires Tango
Concerto
Tangos A Fuego Lento
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Mercoledě 17 Settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Tangos Clásicos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Giovedě 18 settembre
Buenos Aires Tango
Musica e Danza
Tangos Clásicos
Sala Sinopoli ore 21.00
Biglietto € 20.00

Giovedě 18 settembre
Buenos Aires Tango
Milonga Finale
Cavea ore 22.30-24.30
ingresso libero

Venerdi 19 Settembre
Musica
Roberto Giglio in concerto
“La Quinta Stagione”
Roberto Giglio - voce
Alessandro Gwis - pianoforte
Dario Rosciglione - contrabbasso
Amedeo Ariano - batteria
Teatro Studio ore 21

Lunedi 29 Settembre
Musica
CHAT NOIR
Michele Cavallari – pianoforte
Luca Fogagnolo - contrabbasso e basso elettrico
Giuliano Ferrari – batteria
Sala Petrassi ore 21

Martedi 30 Settembre
Musica
APOGEO
Giovanni Tommaso - contrabbasso
Daniele Scannapieco - sassofoni
Bebo Ferra – chitarra
Claudio Filippini - piano
Anthony Pinciotti - batteria
Sala Petrassi ore 21

Mercoledi 1 Ottobre
Musica
Stephen Stills in concerto
Sala Sinopoli ore 21

Il concerto di Bjork sarŕ preceduto dalle ore 20 dal " warm up " di uno dei piů importanti Dj internazionali: Ricardo Villalobos.

Il 25 luglio il Parco della Musica sarŕ chiuso al pubblico a partire dalle ore 16.

Il servizio di biglietteria, attivo per il solo concerto di Björk, si svolgerŕ nell'attiguo spazio Auditorium Arte.

Sono disponibili per la vendita solo biglietti "standing"



Luglio suona bene 2008

PRIMA DATA ITALIANA



BJÖRK

VOLTA TOUR



VENERDI’ 25 LUGLIO CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA





A sette anni di distanza dalla sua ultima esibizione romana, torna in concerto nella capitale Björk Gudmundsdottir, in arte Björk. La Fondazione Musica per Roma č lieta di presentare nella spettacolare Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la cantante islandese in concerto per la prima data italiana del “Volta Tour”. Dopo Corea, Giappone, Cina, Inghilterra, Irlanda e Germania, venerdě 25 luglio, nell’ambito della rassegna Luglio Suona Bene 2008, Björk si esibirŕ proponendo i brani del suo nuovo album “Volta”, che lei stessa definisce fisico e gioioso, con il quale l’artista ritorna al sound piů energico degli esordi, con una particolare attenzione ai testi e a temi politici. Brani come “Earth Intruders” o “Declare Indipendence” illustrano poeticamente la sua posizione nei confronti di un’umanitŕ sempre piů incline a sfruttare la terra e a plasmarla a proprio piacimento. Al progetto hanno collaborato anche artisti come Timbaland (co-producer di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Madonna), Antony Hagarty (degli Antony &The Johnson) e Konono n.1. Questi ultimi due sono stati piů volte ospiti della Fondazione ”. Björk



Il concerto di Bjork sarŕ preceduto dalle ore 20 dal dj set (50') di Ricardo Villalobos, uno dei piů importanti Dj e producer di livello mondiale, figura di punta della minimal house.



BIGLIETTI DA 60 A 120 EURO

Un euro del prezzo del biglietto sarŕ devoluto all’Unicef

INFO 06.80241281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
Luglio suona bene 2008

BRAD MEHLDAU TRIO

BRAD MEHLDAU – pianoforte
LARRY GRENADIER – contrabbasso
JEFF BALLARD – batteria

DOMENICA 20 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Arriva all’Auditorium Parco della Musica una delle formazioni jazz piů sorprendenti degli ultimi anni: il trio del pianista Brad Mehldau, erede del grande Bill Evans e celebre per le sue interpretazioni di standard del jazz e delle musiche di Radiohead, Beatles, Nick Drake.
Brad Mehldau č salito alla ribalta giovanissimo negli anni Novanta. Pianista di formazione classica si č presto convertito al jazz. A New York frequenta la Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e ha come insegnanti i pianisti Fred Hersch, Kenny Werner e il batterista Jimmy Cobb. Quest'ultimo lo assolda per suonare nella sua band e il sassofonista Joshua Redman lo chiama per il suo quartetto. Nel 1994 Mehldau forma un trio sulle orme e sotto l'influenza del pianista Bill Evans a cui si ispira e dal quale ha ereditato la capacitŕ armonica e introspettiva. Incide il primo album intitolato “Introducing” nel 1995, un manifesto dei suoi prossimi lavori in trio. Nel 1999 concepisce “Elegiac Cycle”, album solista, diverso dal solito, vagamente impressionista, postmoderno, minimale, dove sono udibili gli studi classici che impregnano la sua cultura musicale. Nel 2000 arriva il disco “Places”, sempre in trio e forse il migliore di tutti. Incide nel 2002 “Largo” non piů con il suo abituale trio ma con gruppi diversi: altri spazi si stanno aprendo alla musica di Mehldau. Con Live in Tokyo conferma la maturitŕ raggiunta come solista e la rivista statunitense di jazz "Down Beat" ne glorifica la sua arte premiandolo come miglior pianista jazz del 2004. Mehldau suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti jazz di canzoni famose, con una preferenza per la musica di Radiohead di Nick Drake e dei Beatles. Č conosciuto soprattutto come leader del Brad Mehldau Trio, con il bassista Larry Grenadier e i batteristi Jorge Rossy e Jeff Ballard (che ha sostituito Rossy nel 2005). Ha anche suonato e registrato come solista e in collaborazioni con Peter Bernstein, Mark Turner, Charlie Haden, e altri. Nel 2004, Mehldau ha fatto un tour con Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman. Mehldau a volte č confrontato con Bill Evans ma non gli piace il confronto, come spiega nell'introduzione a The Art of the Trio IV. Paragonato anche a Keith Jarrett, descrive i lavori solisti di Jarrett piů come ispirazione che influenza. Altre influenze citate sono Miles Davis, Larry Goldings, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis, David Sanchez, e gli altri membri del suo trio .
BIGLIETTI: 15 E 20 EURO
INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556
Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea

________Luglio suona bene 2008

THE NIRO
-
RADIODERVISH

LUNEDI’ 21 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Un doppio concerto all’insegna della grande musica. Nella prima parte si esibirŕ il cantautore romano Davide Combusti in arte The Niro, giovane talento giŕ conosciuto e apprezzato a livello internazionale; nella seconda parte i Radiodervish, una delle piů importanti formazioni di world music d’Europa.

The Niro č il nome d’arte del cantautore romano Davide Combusti che con la sua musica č approdato in breve tempo dal web alla discografia ufficiale. Ha giŕ condiviso il palco con artisti importanti come Sondre Lerche, Isobel Campbel, Deep Purple, The Zephyrs, Tom Hingley (Inspiral Carpets), Lou Barlow. E’ appena uscito il suo primo lavoro “An ordinary man”.

I Radiodervish presenteranno all’Auditorium Parco della Musica “L’immagine di te”, il nuovo disco prodotto da Franco Battiato e pubblicato su etichetta Radiofandango. Arrivano dalla Puglia (regione di frontiera) portatori della nuova musica italiana i Radiodervish, che con questo nuovo album di canzoni inedite intendono dar voce alla realtŕ che rappresentano: quella di un’Italia ormai irrimediabilmente multietnica, meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo
“L’immagine di te” racchiude canzoni che parlano innanzitutto d’amore e di vita, costruite su melodie di presa immediata e arrangiamenti che guardano indietro liberamente, ricomponendo una memoria personale e generazionale che si nutre dei ritmi regolari della disco music anni Settanta e del Battiato pop dei primi anni Ottanta, dell’onda araba del raď e delle tastierine giocattolo dell’elettronica povera, come dei nuovi ritmi sintetici dell’Europa meticcia che hanno cominciato a prendere forma nell’Inghilterra degli anni Novanta.
Sul palco: Nabil, voce e chitarra acustica; Michele Lobaccaro, basso elettrico e chitarra acustica, Alessandro Pipino, tastiere; Anila Bodini, violino; Antonio Marra, percussioni.



BIGLIETTO UNICO 12 EURO
INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it



RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556
Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea

_______Luglio suona bene 2008

AFTERHOURS

GIOVEDI 24 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Manuel Agnelli: voci e chitarre
Giorgio Prette: batteria
Giorgio Ciccarelli: chitarra
Rodrigo D’Erasmo: violino
Roberto Dell'Era: basso
Enrico Gabrielli – tastiere, sax, clarinetto, flauto.

Apertura concerto: Cesare Basile e Rodrigo D’Erasmo

A Luglio Suona Bene 2008 arriva una band di culto del rock indipendente italiano, gli Afterhours, per presentare il loro nuovo e originale lavoro dall’inquietante titolo “I milanesi ammazzano il sabato”, storpiatura del titolo del libro di Giorgio Scerbanenco “I milanesi ammazzano al Sabato”: gioco di parole e doppio senso fra il significato originale e come i milanesi impieghino il proprio tempo libero.
“I milanesi ammazzano il sabato” č un disco “avventuroso”, che riprende la voglia di giocare della band; concepito in un momento di grandi cambiamenti per gli Afterhours, č un progetto “schizofrenico”, con brani molto diversi tra loro. Un disco che non cerca unicitŕ e omologazione del suono, ma si pone invece come obiettivo proprio la diversitŕ, la voglia di sperimentare. Non per posa, ma per rimanere fedeli alla forza della musica, come nella migliore tradizione degli Afterhours. I musicisti presenteranno nuove canzoni dalle sonoritŕ piů frizzanti, con un nuovo utilizzo dei fiati, a volte complementari alle chitarre e delle voci, utilizzate come veri e propri strumenti.
Gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album “During Christine's Sleep” che lascia giŕ intendere il talento rock del gruppo milanese. Grazie all'influente rivista americana "Alternative Press" che lo segnala come disco del mese, gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l'Italia al New Music Seminar di New York. Da allora č un susseguirsi di successi. Nel 1993 esce l'album “Pop Kills Your Soul”. Nel 1995 il gruppo pubblica, “Germi”, il primo interamente cantato in lingua italiana. L'album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop e ironia. Nel 1997 č la volta di “Hai Paura del Buio?”, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema "After": marchiare con la loro personalitŕ e il loro suono la ballata rock. La produzione artistica di Manuel Agnelli, cantante e chitarrista del gruppo (che, ricordiamo, ha prodotto i primi due album di Cristina Dona', e gli esordi di Pitch e Scisma), si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali nel pop. Nel 1999 pubblicano il disco “Non č per sempre” e alla fine dell'estate 2000, viene distribuito in tutte le librerie e negozi di dischi, il libro “Il meraviglioso tubetto”di Manuel Agnelli. Nel 2001 esce il live “Siam tre piccoli porcellin”. E nel 2002 “Quello che non c'č”, piazzatosi in pochi giorni, alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita. Le soddisfazioni personali, di critica e di pubblico sono in continua crescita. L'album "Ballate per piccole iene", anticipato dall'emissione dei maggiori network italiani del singolo "Ballata per la mia piccola iena" viene pubblicato nel 2005 e entra dopo solamente una settimana nella classifica dei dischi piů venduti in Italia, in seconda posizione. Tra il 2007 e il 2008 gli Afterhours si ritirano in studio per la realizzazione de "I Milanesi Ammazzano il Sabato", disco che segna il passaggio alla Universal, dopo aver pubblicato i dischi precedenti con la casa discografica Mescal. Alla realizzazione dell'album hanno preso parte ospiti quali Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Brian Ritchie (Violent Femmes), Cesare Malfatti (La Crus, Amor Fou) e John Parish (P.J. Harvey), che appare anche in veste di co-produttore di alcuni brani.


BIGLIETTO UNICO 20 EURO


INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it


RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556
Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea

__________Luglio suona bene 2008
PRIMA DATA ITALIANA

BJÖRK
VOLTA TOUR

Opening act: Ricardo Villalobos

VENERDI’ 25 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A sette anni di distanza dalla sua ultima esibizione romana, torna in concerto nella capitale Björk Gudmundsdottir, in arte Björk. La Fondazione Musica per Roma č lieta di presentare nella spettacolare Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la cantante islandese in concerto per la prima data italiana del “Volta Tour”. Dopo Corea, Giappone, Cina, Inghilterra, Irlanda e Germania, venerdě 25 luglio, nell’ambito della rassegna Luglio Suona Bene 2008, Björk si esibirŕ proponendo i brani del suo nuovo album “Volta”, che lei stessa definisce fisico e gioioso, con il quale l’artista ritorna al sound piů energico degli esordi, con una particolare attenzione ai testi e a temi politici. Brani come “Earth Intruders” o “Declare Indipendence” illustrano poeticamente la sua posizione nei confronti di un’umanitŕ sempre piů incline a sfruttare la terra e a plasmarla a proprio piacimento. Al progetto hanno collaborato anche artisti come Timbaland (co-producer di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Madonna), Antony Hagarty (degli Antony &The Johnson) e Konono n.1. Questi ultimi due sono stati piů volte ospiti della Fondazione Musica per Roma. Sul palco della cavea assieme Bjork dieci musiciste islandesi agli ottoni, due ragazzi al computer, un batterista e un tastierista.
“Ricerco sempre parole che abbiano una qualche energia. Di solito il titolo viene da solo, da una rivista o da qualcuno che dice qualcosa. Ho aspettato anni mentre lavoravo a questo album ma il titolo non veniva […] Ho trovato la parola “Volta”... non ricordo come mi sia venuta, ma ho scoperto che era sia il nome dello scienziato italiano che ha inventato la pila, sia il nome di un fiume africano costruito dall’uomo, sia di un lago artificiale. Diversi elementi confluiscono in questa parola. Io non voglio nominare niente di specifico, ognuno puň pensare da solo cosa significhi. C’č anche una danza medievale che porta questo nome, una danza molto divertente e molto difficile da imparare. Cosě ho tante cose in una sola parola: una danza, un fiume africano che non scorre piů, e la pila”. Björk
Il concerto di Bjork sarŕ aperto dal Dj – set di uno dei piů importanti Dj e producer di livello mondiale e figura di punta della minimal house, Ricardo Villalobos.
BIGLIETTI DA 60 A 120 EURO
Un euro del prezzo del biglietto sarŕ devoluto all’Unicef
INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556
Sconto del 10% per i possessori di biglietto d'ingresso in cavea

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CARASERENA
I piů sfrontati musicisti della Parco della Musica Records
in
“Ricordarsi di annaffiare”

SABATO 26 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Ingresso gratuito

Filippo Trentalance - voce solista, chitarre e alzatacce
Vanni Trentalance - pianoforti, soundscapes e problematiche
Giorgio Andreozzi - voci, vocine, tastiere e trovarobe
Manrico Andreozzi - voci, vocione e colbacchi
Fabio Penna - basso, contrabbasso e ubiquitŕ
Carlo Balestreri - batteria e continuitŕ della specie

Dopo una lunga serie di concerti in locali malfamati, partecipazioni e riconoscimenti ai migliori festival italiani di musica d’autore (Vincitori del “Musicultura 2005” e Premio SIAE per la migliore musica, acclamati al Festival “Solomusicaitaliana” e finalisti al Premio De Andrč) e dopo essersi esibiti all’Auditorium Parco della Musica nella rassegna a Generazione X e al concerto in omaggio a Rino Gaetano insieme a importanti artisti italiani, i Caraserena oseranno proporre un concerto gratuito nella cavea per presentare il loro album d’esordio “Ricordarsi di annaffiare” pubblicato dalla Parco della Musica Records, l’etichetta della Fondazione Musica per Roma. “Ricordarsi di annaffiare” č un cd di canzoni impertinenti, č un’incursione nella musica leggera ma non troppo, č un viaggio musicale che coniuga qualitŕ e originalitŕ. Un album composto da 11 brani (e una ghost track) dall’andamento esuberante e inatteso, 11 episodi di un racconto che attraversa lo spazio e il tempo di ogni giorno in cui l’uomo costruisce miserie e nobiltŕ del suo imprevedibile poema esistenziale, 11 tasselli di un mosaico colorato ed emozionante da comporre e scomporre a piacimento, ascolto dopo ascolto, 11 canzoni che rivelano la sfrontata indole poetica del gruppo, la scrittura fresca in cerca di scorrevolezza e di inaffidabilitŕ, il gusto per il gesto musicale, la sensibilitŕ per le armonie, la ricerca della leggerezza. Tutti veicoli di un unico, irrequieto e sfacciato desiderio di bellezza. www.myspace.com/caraserenaofficialband

“Ricordarsi di annaffiare č una delle cose piů originali che ci siano in giro “.
Ernesto Assante - Repubblica

“Undici canzoni dalla scrittura elegante e un’attenzione a temi esistenziali ma anche sociali affrontati con intelligenza”. Stefano Crippa – Il Manifesto

“I Caraserena propongono un pop raffinato con sicurezza da far invidia ad artisti navigati. Di strada ne faranno di sicuro” Pierpaolo De Lauro – Left

“Ricordarsi Di Annaffiare č un’opera prima di grande spessore, un’esplosione di intuizioni senza limiti e senza ridondanze, scampoli di piccole-grandi meraviglie istantanee”.
Giampiero Cappellaro - L'Isola Che Non C'era


Ufficio Stampa Musica per Roma 06.80241231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
INFO 06.8024281
www.auditorium.com
______Luglio suona bene 2008

LEONARD COHEN
WORLD TOUR 2008

LUNEDI’ 28 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Luglio Suona Bene 2008, la stagione estiva della Fondazione Musica per Roma, annuncia, dopo Bjork e Sinead O’Connor, l’arrivo di un’altra star internazionale, Leonard Cohen. Entrato nel Rock and Roll Hall of Fame il 10 marzo 2008, Leonard Cohen ha annunciato il suo ritorno in tour dopo 15 anni, un tour mondiale che partirŕ da Toronto, la cittŕ che lo ha visto nascere come musicista e scrittore e che l’Auditorium Parco della Musica ospiterŕ in esclusiva nella spettacolare cavea all’aperto.

Cantante e autore intimista, poeta e scrittore, Leonard Cohen č emerso come talento agli inizi degli anni sessanta, tra i numerosi album sono da ricordare - Songs Of Leonard Cohen (1967), Songs Of Love And Hate (1970) and I’m Your Man (1990), The Future (1992), Ten New Songs (2001) e Dear Heather (2004) - considerati dei classici della musica internazionale. Da poco sono in commercio tre ristampe di album storici del vecchio cantautore (‘Songs of Leonard Cohen’, ‘Songs from a room’ e ‘Songs of love and hate’) tutti rimasterizzati ed arricchiti di preziosi inediti.
Molti dei suoi brani sono diventati cover di artisti famosi, da Judy Collins (Suzanne) a Jeff BucKley ( Hallelujah ) e le sue canzoni hanno “viaggiato” attraverso le voci di U2, REM, STING, NICK CAVE, RUFUS WAINWRIGHT e JOHNNY CASH. Il tour toccherŕ dai teatri piů raccolti ai grandi festival rock (tra le rassegne piů prestigiose che l’artista/poeta/romanziere toccherŕ vanno segnalati almeno i festival di Benicassim (Spagna), Sziget (Ungheria), Montreaux Jazz Festival (Svizzera) e il 29 giugno suonerŕ in Inghilterra nel leggendario Glastonbury Festival per 150.000 persone) e la sua musica, le sue parole attraverseranno le nazioni e le generazioni.
Leonard Cohen si presenterŕ sul palco insieme a un ensemble di altissimo livello formato da Roscoe Beck (basso e voci, direzione musicale),Neil Larsen (tastiere, strumenti a fiato), Bob Metzger (chitarre e voci), Javier Mas (chitarre acustiche), Christine Wu (Violino, viola, violoncello e tastiere), Rafael Gayol (batteria e percussioni) e Dino Soldo (tastiera, sassofoni e voci).

BIGLIETTI: DA 60 A 120 EURO

INFO 06.80241281
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Luglio suona bene 2008


PAUL SIMON


MARTEDI’ 29 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Uno dei miti della storia della musica, definito dal settimanale Time “una delle cento personalitŕ che hanno influenzato il mondo”, Paul Simon sarŕ un altro dei prestigiosi ospiti della rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008, organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. Musicista, compositore, performer, vincitore di numerosi Grammy Award, membro della “Rock and Roll Hall of Fame” sia come componente dello storico duo Simon and Garfunkel sia come solista, Simon presenterŕ al pubblico dell’Auditorium i suoi brani piů celebri, molti dei quali sono stati raccolti nell’ultimo album “The Essential”.
Nel corso della sua lunga carriera Paul Simon ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 12 Grammy Award, tre dei quali per l’album dell’anno ("Bridge Over Troubled Water", "Still Crazy After All These Years" and "Graceland"). Nel 2003 ha ottenuto il Grammy Lifetime Achievement Award per il suo lavoro come metŕ del duo Simon and Garfunkel. La canzone "Mrs. Robinson",colonna sonora del film “Il Laureato”, č stata inserita nella top ten “The American Film Institute's 100 Years 100 Songs”.
Tra i tanti concerti in cui Paul Simon č apparso sono rimasti leggendari nella storia della musica i due concerti al Central Park di New York (uno con il collega e amico d’infanzia Art Garfunkel nel 1981 e uno da solista nel 1991) e la serie di concerti che fece su invito di Nelson Mandela in Sud Africa come primo artista americano a esibirsi dopo il periodo dell’ apartheid.
Nel 2007 Paul Simon ha inoltre vinto il primo “Annual Library of Congress Gershwin Prize for Popular Song”, il nuovo prestigioso premio che porta il nome di George e Ira Gershwin e che viene dato annualmente ai compositori o agli artisti provenienti dalla popular music che hanno profondamente e positivamente influenzato il mondo di oggi. Le canzoni di Simon, infatti, hanno attraversato il mondo diventando la colonna sonora di intere generazioni.


BIGLIETTI DA 40 A 60 EURO

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

______Luglio suona bene 2008
UNICA DATA ESTIVA IN SOLO

GIOVANNI ALLEVI - piano solo

MERCOLEDI’ 30 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Giovanni Allevi si esibirŕ in esclusiva all’Auditorium Parco della Musica, per un’unica data estiva in piano solo che chiuderŕ la rassegna estiva Luglio Suona bene 2008. Dopo aver aperto gli ultimi tour “Joy Tour 2007” e “Allevilive” proprio nella Sala Santa Cecilia, il pianista marchigiano, ormai un fenomeno musicale riconosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica, chiude il suo lungo tour Allevilive 2008 all’Auditorium Parco della Musica, luogo importante per l’artista, punto di partenza della sua straordinaria avventura musicale e dei suoi tour.
Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri sia di fronte alle platee dei concerti rock. Ha pubblicato con letichetta Soleluna/ Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualitŕ della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica. Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile che il 6 marzo 2005 lo porterŕ ad esibirsi sul palco del tempio mondiale del Jazz: il Blue Note di New York, dove registra due strepitosi sold-out. Laffermazione in campo internazionale come compositore arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche piů amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo. Sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna č insignito dell’onoreficenza di Bosendorfer Artist e il Premio Recanati Forever. A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Il brano “Come sei veramente” č stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW. Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournče internazionale registra "JOY" (Bollettino/BMG Ricordi), il suo quarto album di pianoforte solo. “Allevilive” č l’ultimo album solista del compositore e pianista marchigiano, un doppio disco dal vivo che racchiude composizioni tratte dai quattro album di Allevi per pianoforte solo e l’inedito, “Aria”. Dopo cinque dischi per pianoforte solo Giovanni Allevi ha anche realizzato un album con orchestra sinfonica dal titolo “Evolution” uscito a giugno scorso.

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_______REPLAY (l’altra mia estate)
EDOARDO VIANELLO
festeggia i suoi primi 70 anni…

GIOVEDI 31 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Oltre mezzo secolo di carriera e una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana non hanno scalfito l’immagine di Edoardo Vianello che il 24 giugno ha compiuto 70 anni. Per l’occasione ha deciso di regalare al pubblico romano una grande festa di compleanno nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica nella quale presenterŕ il suo nuovo lavoro dal titolo REPLAY (l’altra mia estate). Il lavoro contiene tutti i suoi cavalli di battaglia e molte delle canzoni che gli hanno sempre attribuito poiché molto somiglianti nel genere, da Sei diventata nera a Stessa spiaggia stesso mare, da Quando quando quando a Il Tuo bacio č come un rock. La carriera di Vianello – coronata da molti successi che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo - ha saputo sempre e comunque reinventarsi e misurarsi con nuove sfide.
Negli anni Sessanta le sue canzoni allegre e frizzanti come Pinne fucile e occhiali, Guarda come dondolo, I Watussi, Abbronzatissima, Tremarella e Il peperone – ballate al ritmo dell’hully gully, del cha cha cha e del twist –sono state la colonna sonora di intere generazioni di italiani. Poi, negli anni Settanta, Vianello venne messo al bando dal pubblico ideologizzato perché sosteneva che le sue composizioni fossero disimpegnate e controrivoluzionarie. Deluso dalla critica – lui che aveva inteso la musica come un fatto di divertimento collettivo e come espressione dello stato d'animo generazionale, e non come strumento per fare politica - si fece da parte e fondň una casa discografica, l’Apollo Records, con la quale lanciň giovani sconosciuti quali i Ricchi e Poveri, Amedeo Minghi e Renato Zero.
Con la moglie Wilma Goich, anni dopo, si rimise in gioco formando il duo musicale I Vianella, il cui repertorio era incentrato sulla canzone romanesca, che a differenza di quella napoletana, giŕ affermata nel mondo, non era mai arrivata neanche alla ribalta nazionale (celebre Semo gente de borgata, scritta da Franco Califano). Infine il rientro, con una serie di concerti che hanno riproposto dovunque, in Italia e nel mondo – la sua migliore produzione – e la produzione di un DVD dedicato alle Fontane di Roma con l’idea di farne un racconto nelle scuole, per sensibilizzare i piů giovani a scoprire e vivere la loro cittŕ, e portarlo in giro per l’Italia.

BIGLIETTI:5 EURO
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12.500 spettatori hanno affollato la seconda edizione di FESTIVAL, Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio.

Quattro splendidi concerti e quattro inediti spettacoli internazionali, 14 serate d’eccezione sul grande palcoscenico allestito nell’area delle Grandi Terme di Villa Adriana, uno dei piů imponenti siti archeologici a cielo aperto del mondo. Piů di 12.000 spettatori hanno assistito agli eventi proposti quest’anno dal FESTIVAL.
Dal 18 giugno al 13 luglio, Ambrogio Sparagna e Micha Van Hoecke, Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, James Thiérrée, Philip Glass, Sidi Larbi Cherkaoui, Carmen Consoli, Wim Vandekeybus, Ludovico Einaudi hanno animato quella che puň ormai essere considerata una delle piů spettacolari manifestazioni europee.
Promossa dalla Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e da MIBAC - Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con la Provincia di Roma e il Comune di Tivoli, la manifestazione č nuovamente riuscita nell’intento di offrire le forme alte dello spettacolo internazionale di qualitŕ e di valorizzare questo gioiello dell’area laziale, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanitŕ.

“I risultati di questa seconda edizione di festiVAl confermano le spiccate potenzialitŕ di questa formula”, dichiara l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano. “Abbiamo portato, in uno dei luoghi piů suggestivi della nostra regione, ‘prime’ internazionali, artisti di levatura mondiale, performance di spettacolo dal vivo classico e contemporaneo: una proposta che ha trovato il gradimento di migliaia di persone che nell’ultimo mese hanno gremito le gradinate di Villa Adriana. La Regione Lazio ha cosě rilanciato al grande pubblico, in una veste quasi inedita, uno dei tesori del nostro territorio: cittadini, turisti, e ‘contemporanei’ hanno riscoperto questo sito con una destinazione d’uso che lo valorizza, lo promuove, ne consente la fruizione, lo proietta nel firmamento dei grandi eventi internazionali di spettacolo dal vivo”.

Per Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, “Il Festival di Villa Adriana, gemellato con le piů prestigiose istituzioni europee, si č ulteriormente consolidato grazie a un’offerta inedita di eventi internazionali, in grado di coniugare linguaggi artistici contemporanei e classicitŕ. A riprova della qualitŕ della proposta, la quasi totalitŕ degli spettacoli ha registrato il tutto esaurito, con una presenza complessiva di oltre12.000 spettatori. La creativitŕ degli artisti e le bellezze architettoniche si sono specchiate sul grande palcoscenico, generando una vetrina spettacolare unica al mondo, apprezzata dalla critica e applaudita con grande calore dal pubblico presente”.


Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana/  – www.culturalazio.it 

La rassegna č sostenuta da Ferrovie dello Stato,
Filas (Finanziaria Laziale di Sviluppo)
e
DTC (Distretto Tecnologico per i Beni e le Attivitŕ Culturali)
VOLA IN AUDITORIUM A PREZZI LOW COST

Sconto del 20% a chi acquista in anticipo i biglietti degli spettacoli prodotti da Musica per Roma. Senza diritto di prevendita.



La Fondazione Musica per Roma lancia un’iniziativa valida per tutti gli eventi della prossima stagione: su ogni biglietto acquistato fino a un mese prima del giorno dello spettacolo verrŕ praticato lo sconto del 20%.

E’ la prima volta in Italia che, al posto del diritto di prevendita (ormai abolito in Auditorium), viene praticato uno sconto a favore di chi acquista in anticipo i ticket.

Dopo cinque stagioni caratterizzate da continui sold out nella programmazione di musica, teatro, danza, eventi culturali, č sembrato doveroso premiare il rapporto di fiducia che lega gli spettatori alla Fondazione Musica per Roma. E tale č lo scopo dichiarato di questa nuova promozione: se l’esperimento avrŕ successo, verrŕ replicato nel corso delle prossime stagioni.

Da oggi e fino al 31 luglio sarŕ possibile usufruire dello sconto per gli eventi nel cartellone di settembre. Per un grande ritorno all’Auditorium sono&nbsy">Metamorfosi (dal 4 al 6 settembre), la rassegna diretta da Giorgio Barberio Corsetti che proseguirŕ la sua esplorazione dell’universo del circo contemporaneo e delle piů inconsuete espressioni teatrali.

Il concerto di Giovanni Allevi (7 settembre) che inaugurerŕ la stagione musicale di Musica per Roma.
Musica
Domenica 13 luglio 2008 ore 21
VILLA ADRIANA – TIVOLI

PIANO SOLO
Ludovico Einaudi

Una produzione Fondazione Musica per Roma

Chiude il Festival Internazionale di Villa Adriana il concerto in piano solo di Ludovico Einaudi, pianista e compositore tra le figure di spicco del panorama musicale europeo. I suoi punti di riferimento spaziano dai Beatles e i Radiohead a Luciano Berio, da Miles Davis a Bob Dylan passando per Henryk Gňrecki e Philip Glass. Il piano solo sarŕ un’occasione unica per ascoltare le sue composizioni piů note e le sue improvvisazioni: Einaudi condurrŕ il pubblico in un lungo e affascinante viaggio nel suo universo musicale in una perenne ricerca tra musica per il cinema, composizioni per pianoforte e aperture verso le sonoritŕ di altre culture. La sua musica e il suo percorso artistico sono paragonabili alle esperienze di un viaggiatore solitario che attraversa l’Europa, l’Africa e l’Asia con il solo obiettivo di ascoltare e di riproporre in concerto le atmosfere e l’intensitŕ delle sue esperienze musicali.

“Il piano solo mi consente di spaziare e dare piů peso all’improvvisazione permettendomi di discostarmi dalla composizione “scritta”. Da solo posso permettermi il lusso di andare sul palco e decidere al momento con quale brano iniziare il concerto. Come accade spesso nei miei concerti di “piano solo” andrň ritroso negli anni, proponendo al pubblico composizioni dei miei album precedenti. Sul mio quaderno ci sono molti appunti e solitamente quando suono nella dimensione del piano solo, mi piace saltare da un brano all’ altro come un viaggiatore che va da un’isola all’altra…”. Ludovico Einaudi

Studi classici e di avanguardia, Einaudi modella il suo stile compositivo attraverso una serie di collaborazioni con il teatro e la danza. L'album “Le onde” (1996), rappresenta un momento essenziale nella carriera di Einaudi, al suo primo lavoro solista vero e proprio. Con ‘Le onde' Einaudi assembla e interpreta un ciclo di ballate per pianoforte ispirato dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf, che vede le onde come simbolo della vita. Il disco, concentrato di quel suono circolare, raffinato e minimalista che lo porterŕ al successo, sarŕ pubblicato un paio di anni dopo nel Regno Unito, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. L'atteso seguito s’intitola ‘Eden Roc' (Bmg Ricordi, 1999) e prosegue la ricerca sull'approfondimento della canzone strumentale iniziata con‘Le onde’, con l'aggiunta di un quintetto d'archi. Il lavoro č caratterizzato dalla collaborazione con l’armeno Djivan Gasparijan, maestro indiscusso del duduk (piccolo oboe in legno di albicocco). Sul finire del 2001 č tempo di ‘I Giorni', per piano solo, che si traducono in «una sorta di riflessione in musica», sulla scia di un viaggio africano. «Un giorno, un po' di tempo fa, durante un soggiorno nel Mali ero in macchina con un amico, Toumani Diabate, celebre virtuoso della kora, quando all'improvviso ho sentito una musica incantevole. Un'antica melodia del 1200. Tornato a casa per la registrazione del mio nuovo disco, ho cominciato a improvvisare ripensando a quella musica dolce e malinconica e cosě ho vinto il mal d'Africa».
In Mali, per la precisione vicino all'oasi di Essakane, ritornerŕ nel gennaio 2003, per partecipare alla terza edizione del ‘Festival au Désert', la ‘Woodstock delle musiche del mondo', celebrazione della cultura del popolo Tuareg del Sahara. Questa volta a riportarlo in Africa č Ballaké Sissoko, altro mostro sacro della kora. Un brano di quella performance dal vivo, ‘Chameaux', sarŕ inserito nel disco dal vivo 'Le Festival au Désert'. Einaudi ricambierŕ il favore invitando Sissoko in Italia per una serie di concerti all'insegna dell'improvvisazione su un repertorio di temi maliani con cui registrano l’album ‘Diario Mali’ poi ripubblicato nel 2006.
Il 2003 č caratterizzato da puntuali 'tutto esaurito' nelle sale teatrali dove si esibisce: in Italia come all'estero. A cominciare dalla Gran Bretagna, dove nel frattempo esce ‘Echoes (The Einaudi Collection)', una raccolta di successi dei suoi primi album da solista, che supererŕ quota 100 mila copie vendute. Nello stesso anno incide il doppio live ‘LaScala:Concert 03 03 03' al Teatro degli Arcimboldi di Milano, che raccoglie tutti i brani piů noti dell'autore e contiene anche un omaggio al rock con una versione distillata di “Lady Jane” dei Rolling Stones.
Quando esce ‘Una mattina’, il primo album per la britannica Decca, nell’autunno del 2004, il disco schizza subito al primo posto delle chart britanniche della classica. Einaudi prosegue la sua ricerca intorno alla ‘canzone strumentale’ applicando l'approccio colto ai temi e alle forme della musica popolare. E forse questa č una delle ereditŕ che provengono dal periodo passato ‘a bottega’ con Luciano Berio. A colpire nel segno le melodie ondulatorie in continuo movimento, fra accelerazioni improvvise e altrettanto subitanee sospensioni, mai cosě solari e ‘positive’. Da quel momento, inizia un tour, fortunato e pressoché infinito, che porta Ludovico Einaudi in giro per l’Europa e gli offre spunti per collaborazioni inedite e sempre piů stimolanti, in bilico tra suoni colti e avanguardia, suggestioni etniche ed elettronica. Nell’ autunno 2006 pubblica ‘Divenire’, l’ultimo capitolo discografico al quale č seguito un lungo tour documentato anche da un Dvd.



Biglietto 25 euro






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MOSTRA
COMUNICATO STAMPA

Art Kitchen e Wildstylers Media
presentano:



Scala Mercalli
Il terremoto creativo della Street Art Italiana
http://www.scalamercalli.it

A cura di Gianluca Marziani

Coordinamento Davide “Atomo” Tinelli

Auditorium Parco della Musica | Roma
Dal 20 Maggio al 27 Luglio 2008

Catalogo: Drago

MAIN SPONSOR
Lottomatica | Pirelli RE | La Rinascente | Fiat

SPONSOR
Martini & Rossi | Maimeri | Capozi Autotrasporti

PARTNER
Xister | Snob Production | MySpace | Carhartt

Si ringrazia UniCredit Group per la promozione dei linguaggi della contemporaneitŕ

PATROCINIO
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali

Fondazione Cariplo


Arriva la piů grande mostra mai realizzata in Italia sul fenomeno della Street Art. Un viaggio nella creativitŕ italiana tra mondo underground e cultura overground. Il terremoto creativo scuoterŕ per due mesi l'Auditorium di Roma con un progetto unico nel suo genere. Oltre cinquanta artisti, centinaia di opere, decine di quadri dai formati giganti, sculture di notevole impatto scenografico, tanti progetti realizzati per l'occasione.


PRIMA SCOSSA - 15 e 16 maggio - Galleria Via Del Tritone - Evento Live
Appuntamento dalle ore undici fino alle ore venti per vedere all’opera alcuni degli artisti di SCALA MERCALLI. L’intervento trasformerŕ la galleria pedonale di Via del Tritone in una vera galleria d’arte contemporanea dove le opere rimarranno esposte al pubblico fino al 15 Giugno per poi trovare nuova sede, dal 17 giugno, presso gli spazi dei Giardini dell’Auditorium.

SECONDA SCOSSA - dal 20 maggio al 27 luglio - Garage
Martedě 20 Maggio partirŕ il Progetto Underground nel Garage
Appuntamento dalle ore diciotto con l’apertura del Garage Auditorium. Qui gli artisti hanno lavorato appositamente per lo spazio, creando la piů incredibile tra le recenti installazioni museali italiane.

TERZA SCOSSA - dal 16 giugno al 27 luglio - Foyer, AuditoriumArte, Giardini
Lunedě 16 giugno partirŕ il Progetto Overground in tre zone: Foyer, AuditoriumArte, Giardini. Appuntamento dalle ore diciannove con le grandi opere nei foyer, il progetto fotografico di Marina Alessi nelle sale di AuditoriumArte, oltre alle sculture e installazioni che saranno distribuite nei giardini esterni.


I protagonisti:
Airone / Aris / Atomo / Luca Barcellona / Thomas Bires / Bol / Pino Boresta / Bros / Paolo Buggiani / Cuoghi & Corsello / Cyop&Kaf / Dado & Stefy / Fausto delle Chiaie / Dem / Diamond / El Gato Chimney / Eno / Eron / Pierluigi Febbraio / Felipe Cardeńa / Fupete / Gatto Nero (The Bag) / Iabo / Int55 (Kunos, ShineRoyal, Neve, Awer) / Ivan / JB Rock / Joe (Why Style) / Joys / Kemh / Kiv / Lex / Lucamaleonte / Luze / Mambo / Nais / Nico (Why Style) / Ozmo / Pane (Why Style) / Pao / Pax Paloscia / Mirai Pulvirenti / Pus / Rendo / Santy / Scarful (Why Style) / Sea / Senso / Serpeinseno / Sonda / Stand (Why Style) / Sten / Tawa / TVBoy / Twothings / ZenTwo


SCALA MERCALLI ha le sue radici nella mostra “Street Art Sweet Art”, curata lo scorso anno da Alessandro Riva al PAC di Milano. Da quell’esperienza nasce un progetto piů ampio e articolato, un viaggio creativo per indagare le relazioni tra cultura urbana ed espressivitŕ artistica avanzata. Uno speciale ed avvincente resoconto sui migliori autori italiani che sono emersi dagli anni Novanta ad oggi.

Per realizzare il progetto siamo partiti da una domanda. Cosa č accaduto dopo le esperienze del graffitismo? Quali fatti hanno evoluto il writing metropolitano in una vicenda dalle molteplici articolazioni figurative? SCALA MERCALLi, come ha giŕ fatto “Beautiful Losers” con gli autori statunitensi, intende ragionare sui vari linguaggi che stanno diversificando l’incursione urbana negli spazi che una cittŕ contemporanea mette a (volontaria e involontaria) disposizione.

Una mostra che guarda alle grandi installazioni ma che parla anche di disegno, pittura, fotografia, scultura… Interventi dove al gigantismo si affianca la cultura metodica del quadro pittorico, del disegno maniacale, delle raffinatezze concettuali con un’estetica sintetica e comunicativa. Oltre cinquanta artisti che evidenziano cosa č accaduto dopo la vecchia scuola del graffitismo.

Come dice Gianluca Marziani, curatore della mostra: “SCALA MERCALLI č una scossa progressiva dal cuore creativo. Il sisma riguarda le modalitŕ d’intervento urbano ma anche la maniera con cui gli artisti ripensano il disegno e la pittura, linguaggi primordiali che si combinano ai rumori e agli odori della cittŕ odierna. Un mondo dove la critica sociale, il rigore etico e l’intelligenza concettuale si sposano con la potenza dei risultati estetici. Un progetto per ribadire il valore storico di un movimento spostaneo che si ritrova assieme su comuni riferimenti, creando una comunitŕ ideale in cui le differenze avvicinano e danno omogeneitŕ generazionale”.




GARAGE
Qui ogni artista lavora su uno spazio di cinque metri in lunghezza, creando un’installazione site specific durante le due settimane precedenti al 20 maggio. Oltre quaranta di artisti per una gigantesca sala che vuole lasciare un segno fondamentale a Roma e non solo. Il backstage verrŕ filmato e fotografato, dando al pubblico la possibilitŕ di rivederlo sul gigantesco schermo al plasma nella biglietteria dell’Auditorium.

FOYER
Opere di grande formato, inedite o create per l’occasione, che vedono la partecipazione di una quarantina d’artisti. Quadri di notevole impatto che tracciano il profilo storico e le potenzialitŕ attuali della Street Art Italiana.

AUDITORIUMARTE
Marina Alessi ha fotografato decine di artisti che partecipano al progetto. Ad ogni artista ha dato la stampa del proprio ritratto, chiedendo di intervenire sopra l’immagine fotografica. Ne esce fuori un processo di azione creativa sulla forma canonica del ritratto, aggiungendo al progetto un momento piů trasversale che possa raccontare i volti e il “tatuaggio” del segno iconografico.

GIARDINI
Negli spazi esterni saranno dislocate diverse sculture e installazioni. Dai pezzi storici di Paolo Buggiani ai pannelli che diversi writer hanno realizzato per l’evento a via del Tritone, da alcune installazioni di Fausto Delle Chiaie ad altre sculture di forte impatto scenografico. E poi musica, incontri, situazioni speciali…

SMS

La street culture non produce soltanto immagini ma anche suoni, stili e generi musicali che si evolvono nel tempo. SM racconta l’insieme delle esperienze artistiche che si sono succedute al writing ed al graffitismo metropolitano. Parallelamente, in ambito musicale, essa si ambienta in territori sonori derivati dalla primigenia scintilla dell’hip hop.
Da questi spunti nasce l’idea di dare vita a Scala Mercalli Sound (SMS), una sonorizzazione ad hoc dell’ambiente espositivo, e commissionare la realizzazione di un tracciato musicale che rappresenti la colonna sonora ideale per i lavori degli artisti di SM.
[costa] uno tra i maggiori esponenti dell’abstract hip hop in Italia, avrŕ il compito di dare vita ad una serie di tracce concepite ad hoc, che saranno poi raccolte in un cd inedito da pubblicare assieme al catalogo della mostra.
Per offrire ancora di piů un quadro completo e ricco della complessa realtŕ della street culture italiana.

DELICIOUS ART
Interviste, incontri e altre idee nella televisione ufficiale di SERGINHO CARTOONS INC
Uno spazio di registrazione e sintesi che seguirŕ SM in alta frequenza creativa. Un progetto d’artista costruito con la precisione e le strutture tecniche di un programma reale. Il dvd del progetto verrŕ allegato al catalogo della mostra.


orari : progetto Underground – Garage: dal lunedě al venerdě dalle 15 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – AuditoriumArte: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – Foyer, Giardini: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 20; domenica e festivi dalle 10 alle 20
Ingresso libero



Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com

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__________Luglio suona bene 2008

BRAD MEHLDAU TRIO

BRAD MEHLDAU – pianoforte
LARRY GRENADIER – contrabbasso
JEFF BALLARD – batteria

DOMENICA 20 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Arriva all’Auditorium Parco della Musica una delle formazioni jazz piů sorprendenti degli ultimi anni: il trio del pianista Brad Mehldau, erede del grande Bill Evans e celebre per le sue interpretazioni di standard del jazz e delle musiche di Radiohead, Beatles, Nick Drake.
Brad Mehldau č salito alla ribalta giovanissimo negli anni Novanta. Pianista di formazione classica si č presto convertito al jazz. A New York frequenta la Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e ha come insegnanti i pianisti Fred Hersch, Kenny Werner e il batterista Jimmy Cobb. Quest'ultimo lo assolda per suonare nella sua band e il sassofonista Joshua Redman lo chiama per il suo quartetto. Nel 1994 Mehldau forma un trio sulle orme e sotto l'influenza del pianista Bill Evans a cui si ispira e dal quale ha ereditato la capacitŕ armonica e introspettiva. Incide il primo album intitolato “Introducing” nel 1995, un manifesto dei suoi prossimi lavori in trio. Nel 1999 concepisce “Elegiac Cycle”, album solista, diverso dal solito, vagamente impressionista, postmoderno, minimale, dove sono udibili gli studi classici che impregnano la sua cultura musicale. Nel 2000 arriva il disco “Places”, sempre in trio e forse il migliore di tutti. Incide nel 2002 “Largo” non piů con il suo abituale trio ma con gruppi diversi: altri spazi si stanno aprendo alla musica di Mehldau. Con Live in Tokyo conferma la maturitŕ raggiunta come solista e la rivista statunitense di jazz "Down Beat" ne glorifica la sua arte premiandolo come miglior pianista jazz del 2004. Mehldau suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti jazz di canzoni famose, con una preferenza per la musica di Radiohead di Nick Drake e dei Beatles. Č conosciuto soprattutto come leader del Brad Mehldau Trio, con il bassista Larry Grenadier e i batteristi Jorge Rossy e Jeff Ballard (che ha sostituito Rossy nel 2005). Ha anche suonato e registrato come solista e in collaborazioni con Peter Bernstein, Mark Turner, Charlie Haden, e altri. Nel 2004, Mehldau ha fatto un tour con Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman. Mehldau a volte č confrontato con Bill Evans ma non gli piace il confronto, come spiega nell'introduzione a The Art of the Trio IV. Paragonato anche a Keith Jarrett, descrive i lavori solisti di Jarrett piů come ispirazione che influenza. Altre influenze citate sono Miles Davis, Larry Goldings, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis, David Sanchez, e gli altri membri del suo trio .
BIGLIETTI: 15 E 20 EURO
INFO 06.80241281
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413
Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%

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Luglio Suona Bene 2008
UNICA DATA ITALIANA

RUFUS WAINWRIGHT
“Solo”

VENERDI’ 18 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Ospite della rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008, un’altra star internazionale, il songwriter Rufus Wainwright, interpreterŕ in solo con pianoforte e chitarra i suoi brani piů celebri.
Rufus McGarrigle Wainwright nasce a Rhinebeck, New York, i genitori erano i cantanti folk Loudon Wainwright III e Kate McGarrigle. Comincia a suonare il pianoforte all'etŕ di sei anni, e a tredici anni č giŕ in tour con la sorella Martha, la madre Kate, e la zia Anna, con il nome "McGarrigle Sisters and Family". La sua canzone "I'm running", che cantň per il film “Tommy Tricker and the Stamp Traveller” fu nominata per il Genie Awards per la Migliore Canzone Originale e gli guadagnň una nomination per il Juno Award, nel 1990, come Vocalist maschile piů promettente. Ha studiato pianoforte classico e 'rock'. Le sue influenze vanno dall’opera lirica a Édith Piaf, Al Jolson e Judy Garland. Dopo essere diventato famoso nei club di Montreal, debutta nel 1998 con l'album “Rufus Wainwright”. L'album ricevette grande successo di critica in Canada, e fu riconosciuto da Rolling Stone come uno dei migliori album dell'anno. Il secondo album, “Poses”, ricevette un’accoglienza simile. La prima esposizione al pubblico americano arrivň come apertura per i concerti di Tori Amos nel 2001 e 2002. É andato spesso in tour con Sting, e a volte porta con sé la sorella Martha Wainwright come corista. Oltre ad essere pianista, č anche chitarrista, e spesso usa entrambi gli strumenti nelle esibizioni dal vivo. Nonostante molte delle sue canzoni piů emozionanti vedono Wainwright da solo con il suo pianoforte, molte delle sue canzoni vantano arrangiamenti complessi e armonie con centinaia di parti individuali. Wainwright č un appassionato di opera, e ciň č evidente nelle sue influenze, oltre al suo amore per Schubert; la sua musica č stata chiamata "Popera" o "Baroque pop". I suoi testi sono pieni di allusioni all'opera, alla letteratura, alla cultura pop, e, recentemente, alla politica (in canzoni come "Gay Messiah" o "Waiting for a Dream"). Il suo talento č stato riconosciuto ampiamente da artisti come Elton John, Morrissey, John Mayer, e Sting e continua a influenzare artisti come Keane, Alanis Morissette, Scissor Sisters, e Ben Folds. Un DVD intitolato “All I Want”, contenente un documentario biografico, video musicali, esibizioni live, č stato pubblicato nel 2005. Il 2005 č degno di menzione anche per due contributi importanti come cantante nell'album degli Antony and the Johnsons I Am a Bird Now e At This Time di Burt Bacharach. Oltre Tommy Tricker and the Stamp Traveller, Wainwright č apparso nei film The Aviator e Heights. Inoltre canta nei film Brokeback Mountain con le canzoni "The Maker Makes" e "King of the Road". Nel 2007 pubblica “Release the stars” e l’album live “Rufus Does Judy At Carnegie Hall”.
BIGLIETTI 15 E 20 EURO
INFO 06.80241281
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413
Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%

__________Luglio suona bene 2008

dEUS

MERCOLEDI’ 16 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

In arrivo a Luglio Suona bene 2008, a due mesi dall’uscita del loro quinto album “Vantage Point”, una delle band piů rappresentative dell’indie rock internazionale: i dEUS. La band si č formata nel 1994. La scena di Anversa, in Belgio, era abbastanza piccola e ciň comportava una forte interazione tra le band; ogni musicista suonava in diversi gruppi contemporaneamente, ma un amore reciproco per tutta la musica alternativa ha portato cinque musicisti a formare i dEUS. Nei 6 anni successivi la band ha creato un corpus musicale che seppure in costante evoluzione č rimasto inconfondibilmente dEUS. L'album d'esordio “Worst Case Scenario” li ha lanciati nel resto d'Europa grazie alla sapiente miscela d’intelligenza e sperimentazione. Dopo la parentesi dell'ep “My Sister = My Clock”, il gruppo pubblica il secondo album “In A Bar Under The Sea”, prodotto da Eric 'Drew' Feldman, un veterano della Captain Beefheart Magic Band che aveva collaborato con Pj Harvey e i Pixies. l primo capitolo della storia della band si chiude con il terzo album “The Ideal Crash” (1999), registrato in Spagna con Dave Bottrill. La band adesso č citata da Radiohead e R.E.M., raccoglie grandi folle nei festival estivi e ottiene tutto esaurito nelle date in Europa. Il disco č il loro lavoro piů compatto che esplora nuovi orizzonti musicali con l'aggiunta di strumenti inediti come fiati, archi e persino il mellotron. L'immediatezza di “Ideal Crash” smentisce la filosofia che prevede che per fare musica di successo ci si debba banalizzare. I singoli estratti dal disco (Instant Street, Sister Dew and The Ideal Crash) ottengono grande successo e le date finali del tour sono veri e propri eventi, con l'aggiunta di un terzo chitarrista, un violinista, mangiatori di fuoco e ballerini che contribuiscono a creare uno spettacolare tour de force creativo. A questo punto perň la storia si ferma. Viene pubblicata la raccolta di singoli “No More Loud Music”, quindi i vari componenti della band proseguono ognuno per la propria strada alla ricerca di nuovi punti di vista e idee, in particolare il leader Tom Barman scrive e dirige il suo primo film Any Way The Wind Blows. Nel 2005 perň i dEUS si ritrovano con un nuovo album “Pocket Revolution”, una nuova line up e nuova passione. La pubblicazione del nuovo album č accompagnata da 130 concerti nel mondo, sempre piů coinvolgenti. Nel 2007 la band e registra il quinto album “Vantage Point” nell'omonimo studio. L'album, prodotto da Dave McCracken, vede la partecipazione di Karin Dreijer Andersson dei The Knife sul brano Slow e Guy Garvey degli Elbow su The Vanishing Of Maria Schneider. Tom Barman sarŕ anche il regista del video di Slow.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO
INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413 Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%

_________Luglio suona bene 2008

CAETANO VELOSO
“Solo”

GIOVEDI’ 17 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Continua il giro del mondo proposto dalla rassegna Luglio Suona Bene 2008. Il 17 luglio salirŕ sul palco della cavea all’aperto un’altra star internazionale, questa volta proveniente dal Brasile e amatissima dal pubblico italiano: Caetano Veloso. “O Caetano” canterŕ le sue splendide canzoni da solo, voce e chitarra. Caetano Veloso non č solamente compositore, cantante, chitarrista, scrittore e militante politico: č un artista completo e una vera e propria autoritŕ nel suo paese. Definito dal New York Times “uno dei piů grandi cantautori del secolo” e da un suo biografo (Jason Manning) “il Bob Dylan del Brasile”, Veloso č conosciuto soprattutto per il suo contributo alla nascita del Tropicalismo, il movimento artistico nato alla fine degli anni sessanta e che unisce tradizione e avanguardia, rurale e urbano, cultura "alta" e popolare. La musica tropicale era un melange di rock, bossa nova, musica di Bahia, musica africana e fado. Insieme a Caetano Veloso, hanno contribuito alla diffusione e al succeso del Tropicalismo artisti come Gilberto Gil, Joăo Gilberto, Gal Costa, Chico Buarque, Tom Zé, e la sorella Maria Bethânia. La stagione del Tropicalismo č stata raccontata da Caetano stesso in "Verdade Tropical", il suo primo libro uscito nel 1997, una riflessione sulle tre prime decadi della sua vita e della sua carriera. Dagli anni novanta Caetano Veloso diventa un artista di fama mondiale, capace di rinnovare continuamente la sua musica, un artista in continua evoluzione che conquista e seduce pubblici di tutti i paesi. Il lungo tour mondiale di "Noites do Norte", testimonia la maturitŕ artistica di Veloso. La sua musica viene utilizzata come colonna sonora di film come “Habla con Ella” (Parla con Lei) di Pedro Almodovar e “Frida” di Julie Taymor. Il suo rapporto con l’Italia č molto profondo, nel 1990 ha ricevuto il Premio Tenco, nel 1997 viene invitato a partecipare all'omaggio a Federico Fellini e Giulietta Masina, nel 2000 partecipa in Italia all'evento "Pavarotti and Friends". In Italia riceve l'Antonioni Award, un premio creato dal regista per omaggiare le personalitŕ che contribuiscono all'arricchimento delle arti. Nel 2004 ha scritto per Michelangelo Antonioni la colonna sonora del film "Eros". Il suo ultimo album, del 2006, Cę, č stato definito da David Byrne “un’immersione nell’indie- rock sperimentale.

BIGLIETTI: DA 35 A 60 EURO

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it


RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413 Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%

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Luglio Suona Bene 2008
PRIMA DATA ITALIANA

GEORGE BENSON

MARTEDI’ 15 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Tra gli ospiti internazionali di Luglio Suona Bene 2008 č in arrivo uno dei mostri sacri della musica jazz, blues e soul di oggi, pluripremiato ai Grammy Awards: il chitarrista George Benson. Musicista statunitense, ha cominciato la propria carriera all'etŕ di 21 anni come chitarrista jazz inspirandosi a due leggendari chitarristi, Wes Montgomery e Charlie Christian e suonando come chitarrista nella formazione jazz dell'organista Jack McDuff con il quale collaborň per svariati anni. Benson, tuttavia, č noto presso il grande pubblico soprattutto come cantante di musica pop e R&B grazie a dei grandi successi tra cui "Give Me The Night", "Lady Love Me (One More Time)", "Turn Your Love Around", "In Your Eyes" e "This Masquerade". George Benson č ricordato dai jazzofili anche come abile utilizzatore dello "scat", una tecnica che permette di creare vocalizzi che imitano gli assoli jazz suonati con la chitarra. Grazie ad un accordo con l’impresario talent scout John Hammond, all'etŕ di 21 anni incise il suo primo album, The New Boss Guitar con Jack McDuff all'organo. Nel 1976 arrivň la svolta con l’album "Breezin’" che gli fece guadagnare il Grammy Award. In questi anni mise a punto le caratteristiche che secondo lui una chitarra da jazz avrebbe dovuto avere: prese cosě forma la Ibanez GB 10, che č ancora in produzione dopo oltre 30 anni. Nel 1977 uscě l’album doppio "Livin’ Inside your Love" che lo consacrň al successo definitivo. In questo periodo compose anche la canzone "Greatest love of all", per il film "The Greatest" con Muhammad Ali, che non fu subito apprezzata, ma successivamente cantata da Whitney Houston arrivň in vetta alle classifiche. Nel 1979 per il film All That Jazz di Bob Fosse, vincitore di 4 premi oscar e Palma d’oro al Festival di Cannes, Benson compose la famosa canzone "On Broadway". Con "Give me the night", nel 1980, conquistň altri Grammy Awards, rendendolo ancora piů popolare. In questi anni Benson si ritrovň a duettare con famose star quali Aretha Franklin e Chaka Khan, e partecipň ai piů importanti Jazz Festival mondiali. Fino alla metŕ degli anni '80, la sua carriera proseguě con un successo dietro l’altro. A metŕ degli anni novanta, dopo anni trascorsi alla Warner Bross cambia etichetta passando alla casa discografica GRP/Verve, con cui vengono pubblicati album del calibro di "Absolute Benson" in cui č evidente l'intenzione di recuperare lo stile dei suoi vecchi tempi. Nel 2004 esce l’album "Irreplaceable" dove cerca di farsi apprezzare anche dal pubblico giovanile (un brano si intitola "Cell phone"), pur rimanendo nei confini del suo stile chitarristico e compositivo. L'ultima produzione discografica esce nell'ottobre del 2006, si intitola "Givin’ it up" ed č condivisa con il cantante Al Jarreau: č un album ancora una volta registrato con l'apporto di musicisti ed ospiti importanti, in cui i due duettano magistralmente scambiandosi continui omaggi e facendone a grandi mostri sacri della scena musicale mondiale.
BIGLIETTO DA 30 A 50 EURO
INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413 Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%


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Luglio Suona Bene 2008

MAX GAZZE’

LUNEDI’ 14 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Max Gazzč - voce e basso
Giorgio Baldi - chitarre
Santi Pulvirenti - chitarre
Clemente Ferrari - tastiere
Puccio Panettieri - batteria

Dopo essersi esibito la scorsa stagione in un inedito trio con Paola Turci e Marina Rei, arriva a Luglio Suona Bene 2008. questa volta solo con la sua band, Max Gazzč, artista amatissimo dal pubblico romano, per presentare a pochi mesi dalla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Il solito sesso” ai primi posti nella hit parade radiofonica, i brani del suo sesto album Tra l’aratro e la radio.
Unico compositore dell’album, per i testi - oltre a rinnovare la collaborazione con il fratello Francesco - si č affiancato ad un amico, Gimmi Santucci, estraneo all’ambiente musicale. Con Gimmi Max condivide riflessioni sulla vita e sui cambiamenti subentrati nel passaggio dalla societŕ agricola a quella industriale – dall’aratro alla radio, appunto. L’allontanamento dalla natura induce talvolta a inseguire modelli di vita e comportamenti quotidiani lontani dalla nostra indole, che finiscono per impoverirci anziché arricchirci. In sala d’incisione il cantautore romano ha avuto musicisti d’eccezione: Carmen Consoli ha suonato buona parte delle chitarre acustiche ed elettriche del disco e Marina Rei ha suonato batteria e percussioni; il contributo di due artiste femminili amplifica l’andamento ondivago della musica, piů naturale, congeniale all’uomo. “Il mondo non č cosě serioso come noi lo ritraiamo; un albero non č rigido, in natura non c'é niente di quadrato - spiega Gazzč - noi invece viviamo in case quadrate, siamo condizionati dalla necessitŕ di squadrare, analizzare ogni cosa. Cosě facendo abbiamo sostituito la percezione con l’analisi e filtrato ogni rapporto con il mondo esterno”.
Nato a Roma, Max ha trascorso diversi anni a Bruxelles dove ha studiato musica e suonato come musicista professionista in vari gruppi. I suoi album Contro un’onda del mare (1996), La favola di Adamo ed Eva (ottobre 1999), Max Gazzč (2000), Ognuno fa quello che gli pare (2001), Un giorno (2004), sono contraddistinti da una intelligente vena ironica e da una ricerca sonora personale che esalta una una poetica del frammento, della descrizione di immagini e degli stati d’animo. Testi scanzonati e canzonatori, che tornano a rimbrottare sulla vacuitŕ del presente col sorriso sulle labbra. Nel 2005, a testimonianza dell’intensa carriera, č uscito il doppio Max Gazzč – Raduni 1995-2005, una raccolta di 26 brani editi tratti dai 5 album precedenti e 4 inediti. Gazzč collabora costantemente con molti artisti come Daniele Silvestri, Paola Turci e Marina Rei.

BIGLIETTO UNICO 18 EURO
INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413
Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%

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Luglio Suona Bene 2008


ORQUESTA BUENA VISTA SOCIAL CLUB ®
presenta
"Guajiro” Mirabal, “Cachaíto” López
Manuel Galbán e “Aguaje” Ramos

Guajiro Mirabal - tromba
Cachaíto López - contrabbasso
Manuel Galbán - chitarra
Aguaje Ramos - trombone
Filiberto Sanchéz - percussioni
Angel Terry - bongos e congas
Idania Valdés – voce
Amadito Valdés - timpani
Carlos Calunga - voce
Luis Alemany - tromba
Rolando Luna - pianoforte
Barbarito Torres - laud
Raúl Nacianceno - clarinetto, flauto, sassofono

DOMENICA 13 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A grande richiesta torna all’Auditorium Parco della Musica uno dei gruppi cubani piů famosi al mondo, Orquesta Buena Vista Social Club ®, che si esibirŕ in concerto nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica per la rassegna estiva Luglio Suon Bene 2008. “Buena Vista Social Club” era il nome di uno storico club dell'Avana, nome che quarant'anni dopo la chiusura del club, un gruppo di artisti caraibici riuniti nell’Afro Cuban All Stars ha fatto proprio. A produrre l'ensemble č Nick Gold, collabora all’iniziativa anche il chitarrista californiano Ry Cooder. Il disco Buena Vista Social Club esce nel 1996. Nel 1999, Wim Wenders dirige un documentario sull'intera vicenda della produzione e sui membri dell'orchestra, anch'esso intitolato Buena Vista Social Club. Il documentario che contiene interviste ad alcuni membri storici dell’ensemble e filma alcune storiche esibizioni come quella alla Carnegie Hall di New York ottiene un successo strepitoso in tutto il mondo e da allora il Buena Vista Social Club porta in tutto il mondo la migliore musica cubana.
Nel concerto all’Auditorium Parco della Musica saranno presenti membri storici del Buena Vista Social Club come Cachaíto López, Aguaje Ramos e Manuel Galbán.
BIGLIETTO DA 20 A 30 EURO

INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it


RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413
Presentando il biglietto d'ingresso a uno dei concerti di luglio suona bene, si ha diritto ad una riduzione del 10%
Luglio suona bene 2008
Prima data italiana

ERYKAH BADU

DOMENICA 6 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Č in arrivo per la rassegna Luglio Suona Bene 2008 nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica il ciclone della musica Neo Soul, la cantante e songwriter statunitense Erykah Badu. Vincitrice di numerosi Grammy Award, Erykah Badu č stata paragonata per le doti canore ad artiste come Billie Holiday, il suo live travolgente č ricco di fascino ed eleganza e la sua musica originale č basata su una miscela di neo soul, rhytm & blues, hip hop e jazz. I lavori piů famosi di Erykah sono “You Got Me” (in collaborazione con i Roots) e i singoli “Tyrone”, “Next Lifetime”, “On & On”, “Bag Lady” e “Love of My Life (An Ode to Hip Hop). I testi della Badu si ispirano a una filosofia “urban” molto personale, che suscita forti emozioni negli ascoltatori. La Badu presenterŕ al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica il nuovo lavoro New Amerykah Part I: The 4th World War che riflette lo stato d’animo dell’artista stessa, nonché le condizioni dell’intero paese. New Amerykah č un immaginario progetto in piů parti che la Badu descrive come "la guerra interiore che combattiamo contro noi stessi per diventare piů forti e migliori”.
Č presente, nel disco, il dolce “caos” che nasce dall’incontro tra le multiformi radici musicali della Badu, creando un ibrido funky di Hip-Hop Soul unico nel suo genere. Un suono spericolato, una sintesi sorprendente di parole e visioni.
Erykah Badu č il nome d’arte di Erica Abi Wright. Durante la sua carriera ha vinto molti premi, tra cui vari Grammy Awards, ed č apparsa in diversi film. A soli 4 anni era giŕ su un palco del Dallas Theatre Centre a cantare e ballare insieme alla madre. A 14 anni l'artista inizia a fare del free-style per una radio locale e decide di utilizzare un nome d'arte. Cosě diviene Erykah, utilizzando il suffisso "kah" e prende il cognome "Badu" dalla cultura del popolo Astanti. Nel 1997 pubblica il suo album d’esordio ”Baduizm” con il quale trionfa ai Grammy Awards del 1998: ”Best Female R&B Vocal Performance” e “Best R&B Album”. Dopo un album live del 1997 che vende piů di due milioni di copie e diventa disco di platino, nel 2000 torna sulle scene con “Mama's Gun”, disco di platino anche questo. La canzone “Love of My Life (An Ode to Hip-Hop)”, riceve due dei premi piů prestigiosi: un Grammy (il quarto della sua carriera) come Best R&B Song e un American Music Award come Video of the Year. Il suo terzo album, lo sperimentale “Worldwide Underground”, guadagna 4 nomination ai Grammy. Dopo 5 anni di silenzio, Erykah dichiara di avere addirittura 3 album da ultimare e nel 2008 torna sulle scene con il nuovo lavoro, “New Amerykah Part One (4th World War)”.
BIGLIETTO DA 35 A 60 EURO
INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 – 261
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413


_________Luglio suona bene 2008

DANIELE SILVESTRI

LUNEDI’ 7 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Daniele Silvestri – voce e chitarra
Piero Monterisi – batteria
Gianluca Misiti – tastiere
Maurizio Filardo – chitarre e mandoloncello
Gabriele Lazzarotti – basso
Josč Ramon Caraballo – percussioni

Per la rassegna Luglio Suona Bene 2008 salirŕ sul palco all’aperto della cavea Daniele Silvestri, uno degli interpreti piů originali della canzone d’autore italiana di oggi, valido rappresentante insieme a Gazzé, Fabi e altri della cosiddetta “scuola romana” e tornato nel 2007 a Sanremo con il brano "La paranza" contenuto nell’album "Il Latitante".
Daniele Silvestri esordisce nel 1994 con "Daniele Silvestri" che vince il Premio Tenco come migliore opera prima dell'anno; Nel 1995 partecipa nella sezione "Giovani" del Festival di Sanremo con "L'uomo col megafono" classificandosi all'ultimo posto, lo stesso piazzamento ottenuto anni prima da Vasco Rossi con "Vita spericolata". Ma il suo talento viene riconosciuto subito da una giuria di autori, che assegna il Premio Volare a "L'uomo col megafono" come miglior testo letterario della gara sanremese. Del 1995 č "Prima di essere un uomo" che conquista il disco d'oro e viene segnalato da "Musica & Dischi" fra i dieci migliori del 1995. Instancabile, nel 1996 firma la sua prima colonna sonora ("Cuori al verde" di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy e Gene Gnocchi) e incide "Il dado", un album singolo perň diviso in due facciate, quindi in due cd. Nel 1997 vince il Premio Ciampi e il Premio Mariposa. Nel 1999 torna in gara al Festival di Sanremo (sezione big) con il brano "Aria" contro la pena di morte e si piazza fra i migliori otto. Riceve il Premio della Critica, intitolato a Mia Martini, e quello della giuria per il miglior testo. Il primo aprile 1999 esce "Sig. Dapatas", il suo quarto album. Il titolo č l'anagramma delle iniziali delle singole canzoni contenute nel disco. Arriva un altro riconoscimento prestigioso intitolato a un cantautore fondamentale per la sua crescita artistica: il Premio Lunezia, infatti, gli conferisce la Laurea De Andrč per "Aria". Nel 2002 torna per la terza volta sul palco del Teatro Ariston con "Salirň". "Unň-duč", l’album uscito in concomitanza con il Festival staziona tra i primi posti delle classifiche per molte settimane mentre "Salirň" č il singolo piů suonato in radio del 2002 e si aggiudica ben quattro premi agli Italian Music Awards. Nel maggio 2003 pubblica il libro fotografico "l'autostrada", raccolta a immagini di un anno di tour integrato da testi inediti, articoli di Silvestri stesso e da un cd rom con materiale mai pubblicato. A Gennaio del 2004 esce il doppio CD Live "Livre Transito" preceduto dal singolo "Kunta Kinte" scritto a 4 mani con Frankie Hi-Nrg. Nel 2007 torna a Sanremo con “La Paranza” e pubblica l’ultimo album “Il latitante”.

BIGLIETTO UNICO 18 EURO

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241 – 231 – 228 – 261
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413


____________Luglio suona bene 2008

SINEAD O’ CONNOR
UNICA DATA ITALIANA
Theology Tour

MARTEDI’ 8 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Luglio Suona Bene 2008 ospiterŕ in esclusiva una delle voci piů originali e affascinanti degli ultimi anni, Sinéad O'Connor, cantautrice irlandese che si č affermata grazie alle straordinarie doti di interprete e songwriter e alla forte personalitŕ. Dopo Pat Metheny, Gary Burton e Björk, un’altra star mondiale della scena musicale si aggiunge ai prestigiosi ospiti della stagione estiva di Musica per Roma, nello straordinario spazio aperto della cavea dell’Auditorium Parco della Musica.

Nata a Dublino, sorella del celebre scrittore Joseph O’Connor, inizia a suonare la chitarra e a comporre canzoni sin da giovanissima. A quattordici anni debutta come autrice insieme al gruppo "In Tua Nua" con il brano "Take my hand", un brano che diventa un successo nel 1984. In seguito collabora con il gruppo dei "Ton Ton Macoute". Trasferitasi a Londra subito dopo, lavora al suo primo album autoprodotto nel 1987 "The Lion And The Cobra" che ottiene larghi consensi di pubblico e critica. In campo musicale il suo successo maggiore rimane legato al singolo "Nothing Compares 2U", del 1990, incluso nel secondo album "I Do Not Want What I Haven't Got". Il brano č una struggente ballata romantica scritta da Prince che in poco tempo raggiunse i vertici delle classifiche mondiali. Sinéad O'Connor ha realizzato nell’arco della sua carriera 11 dischi, l’ultimo si intitola “Theology” ed č un doppio album dedicato a Dio e ai temi religiosi. La sua musica ha sempre espresso una ricerca di pace, veritŕ e armonia con l’universo e questo disco dimostra come finalmente sia riuscita a trovare il modo di esprimere il suo mondo spirituale. Un grande cambiamento per l’artista che si č contraddistinta in passato per prese di posizioni contro la chiesa, la piů celebre quella avvenuta mentre cantava War di Bob Marley al Saturday Night Live in cui cambiň inaspettatamente le ultime parole del testo per denunciare gli atti di pedofilia attribuiti ad alcuni esponenti della Chiesa in America strappando al termine della canzone una foto di Papa Giovanni Paolo II e urlando "combatti il vero nemico".

BIGLIETTI: DA 30 A 50 EURO

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it

ufficiostampa@musicaperroma.it
RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413


_______Luglio suona bene 2008
PRIMA DATA ITALIANA

MERCEDES SOSA

MERCOLEDI’ 9 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Luglio Suona Bene 2008 ospiterŕ una delle piů grandi artiste argentine, la cantante Mercedes Sosa. Di origini umili, si appassiona fin dall'adolescenza alle danze popolari. Dagli anni sessanta aderisce al Movimiento del Nuevo Cancionero, una corrente che intende rinnovare la canzone popolare, rappresentando la vita quotidiana argentina. Ne fanno parte anche altri importanti artisti come Armando Tejada Gómez, Manuel Oscar Matus e Tito Francia. Insieme a Manuel Oscar Matus, marito della Sosa, si esibisce all’Universitŕ e pubblica il primo disco, Canciones con fundamento. Il maggior riconoscimento viene ottenuto nel 1965 al Festival Nacional de Folklore d CosquÍn, lanciata da Jorge Cafrune, tra i piů noti ricercatori e diffusori della musica popolare argentina. Nello stesso anno incide il disco collettivo Romance de la muerte de Juan Lavalle, con Ernesto Sábato e Eduardo Falú cantando Palomita del valle. Nel 1966 incide Yo no canto por cantar, che comprendente brani come Canción del derrumbe indio, Canción para mi América, Chayita del vidalero, Los inundados, Zamba para no morir, Tonada de Manuel Rodríguez e Zamba al zafrero. Il successo la porta a incidere l’ottobre successivo Hermano e alla fine del 1967 esce Para cantarle a mi gente. Da allora incide numerosi dischi e si esibisce in tutto il mondo partecipando anche al film El Santo de la Espada, di Leopoldo Torre Nilsson sulla vita di Josč de San Martěn; nel 1971 pubblica La voz de Mercedes Sosa e Homenaje a Violeta Parra, in cui canta numerose canzoni della famosa cantante cilena. Partecipa a un altro film di Leopoldo Torre Nilsson, La tierra en armas, in cui interpreta un’eroina peruviana. Nel 1972 esce Hasta la victoria, con canzoni di chiaro contenuto sociale e politico e Cantata Sudamericana, con musica di Ariel Ramírez e versi di Félix Luna. Dopo Traigo un pueblo en mi voz (1973) e A que florezca mi pueblo (1975), esce Mercedes Sosa con i contributi dei poeti Victor Jara, Pablo Neruda, Alicia Maguiňa e Ignacio Villa. Nel 1977 rende omaggio a una dei maggiori cantanti argentini con Mercedes Sosa interpreta a Atahualpa Yupanqui. Nel 1979, con l’instaurazione della dittatura militare, pur non essendo imputata di nulla, le viene impedito di cantare; emigra pertanto a Parigi e l’anno dopo a Madrid. Torna in Argentina nel 1982, alla vigilia della caduta del regime e si esibisce tredici volte al Teatro dell'Opera di Buenos Aires, da cui viene tratto l’LP Mercedes Sosa en Argentina. Nel 2005 pubblica il suo ultimo album, Corazon Libre.
BIGLIETTI 15 E 20 EURO INFO 06.80241 - 281
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
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_________Luglio Suona Bene 2008

“un incontro in jazz”
con

Gino Paoli - voce
Flavio Boltro - tromba
Danilo Rea - pianoforte
Rosario Bonaccorso - contrabbasso
Roberto Gatto - batteria

GIOVEDI’ 10 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Una notte magica tra musica d’autore e jazz con Gino Paoli, uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le piů belle pagine della musica italiana. L'autore di "Senza fine", "Sapore di sale", “La gatta”, sarŕ il protagonista di una serata all’insegna della musica jazz in cui interpreterŕ standard e brani del suo repertorio riarrangiati, accompagnato da alcuni tra i migliori jazzisti di oggi: Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba.
Originario di Monfalcone, č a Genova, dove si č trasferito da bambino, che Gino Paoli - dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore - debutta come cantante da balera, per poi formare un band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attivitŕ alla musica leggera, scritturň questo cantante dalla strana voce miagolante oggi riconosciuto come uno dei piů grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta. Ha scritto ed interpretato brani quali Il cielo in una stanza, La gatta, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore di film.
Il concerto del quintetto, organizzato da Musica per Roma al Teatro Coliseo di Buenos Aires, ha ricevuto una vera e propria ovazione da parte da parte delle 2500 persone presenti e un’accoglienza entusiastica da parte della stampa argentina.



BIGLIETTO UNICO 20 EURO

INFORMAZIONI 06-80241281
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413

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“Luglio Suona Bene 2008”

KEITH JARRETT - pianoforte
GARY PEACOCK - contrabbasso
JACK DEJOHNETTE - batteria

Una coproduzione
Fondazione Musica per Roma
Accademia Nazionale Santa Cecilia

SABATO 12 LUGLIO
SALA SANTA CECILIA ORE 20
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Dopo tre anni di attesa ritornano all’Auditorium Parco della Musica Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette. Il pianista americano salirŕ sul palco della Sala Santa Cecilia il 12 luglio insieme ai suoi celebri compagni di viaggio, rispettivamente al contrabbasso e alla batteria. Tre colossi del jazz contemporaneo che suonano insieme dal 1983 e che hanno reinventato la maniera di interpretare gli standard, dando nuova linfa ai classici di sempre del songbook americano.
Ascoltarli insieme significa assistere a una session musicale unica e irripetibile, nel corso della quale raggiungono un’intesa e una comunicazione unica, sia nel corso dell’interpretazione sia nel momento dell’improvvisazione. La loro attivitŕ fino a oggi č testimoniata da ben 19 dischi e 4 registrazioni video.
Nel 1983 Keith Jarrett chiese al contrabbassista Gary Peacock - con il quale aveva lavorato nel 1977 al disco Tales of Another - e al batterista Jack DeJohnnette di registrare un disco di standard semplicemente intitolato Standards, Volume 1. Standards, Volume 2 e Changes, entrambe registrati durante la stessa sessione, seguirono poco dopo. Da allora il successo discografico e soprattutto dei concerti live dello “Standard Trio” lo hanno reso il piů conosciuto, prolifico e duraturo trio della storia del jazz che ancora oggi continua a suonare e a registrare album e che ancora oggi a ogni concerto riserva sorprese. L’ultimo disco del trio č Setting Standards: The New York Sessions (2008) edito dalla casa discografica ECM. Il trio Jarrett/Peacock/DeJohnette esegue e registra anche musica originale: molti album contengono infatti sempre una track originale o due, quasi sempre improvvisazioni. Le registrazioni live Inside Out and Always Let Me Go, pubblicate nel 2001 testimoniano l’interesse del trio verso la pura improvvisazione libera.





Keith Jarrett nasce nel 1945, comincia a studiare pianoforte a tre anni, e a sette si esibisce per la prima volta in pubblico. A vent'anni suona a New York con il clarinettista Tony Scott e con Art Blakey nei Jazz Messengers. Pochi mesi dopo si unisce al quartetto di Charles Lloyd, dove incontra il giovane batterista destinato a incrociarsi in modo fondamentale con la sua carriera, Jack De Johnette. Jarrett decide di lasciare Lloyd per fondare il suo trio con Charlie Haden, icona del contrabbasso free, e Paul Motian, batterista del trio di Bill Evans. Miles Davis si accorge di lui e lo chiama a suonare le tastiere, almeno per un paio d' anni (1970-71) e per qualche disco epocale come ''Live Evil'' e ''Live at Fillmore''. In questo periodo incontra di nuovo DeJohnette e si ritrova a suonare al fianco di Herbie Hancock e Chick Corea. Nel '71 esce un disco doppio, ''Expectations'', per la Cbs, e nello stesso anno inizia il sodalizio con la Ecm di Manfred Eicher. L' esordio č ''Facing you'', disco di solo piano, cui seguirono altri dischi simili, con le registrazioni live di Brema e Losanna, e, nel 1974, esce il capolavoro "Koln Concert". La carriera discografica di Jarrett perň non č legata esclusivamente legata alla Ecm. Dal '73 al '76 il pianista registra dischi per la Impulse! con il quartetto formato dal suo trio con Haden e Motian piu' il sassofonista Dewey Redman, che aveva in precedenza suonato con Ornette Coleman. Per la Ecm, Jarrett continua a incidere dischi di piano solo e progetti un po' piů atipici dove troviamo strumenti come organo, clavichord, strumenti a fiato e percussione, ma anche in quartetto insieme agli scandinavi Jan Garbarek, Palle Danielsson e Jon Christensen. Sempre per l'etichetta tedesca incide ''Spirits'', ''The celestial hawk'', con un'orchestra sinfonica, e ''In the light'', con il chitarrista Ralph Towner , un quartetto d'archi, un quintetto di ottoni. Nel 1983 nasce il cosiddetto trio ''Standards'', ovvero l'incontro di Jarrett con il bassista Gary Peacock e con DeJohnette. Questo sodalizio produce una collezione di musica incredibile, incluso il monumentale cofanetto di sei cd registrato nel '94 al Blue Note, il tempio del jazz newyorkese.

Gary Peacock, nasce in Idaho nel 1935 e suona inizialmente a Los Angeles, alla fine degli anni ’50, con Bud Shank, Barney Kessel, Hampton Hawes e Paul Bley. Negli anni ’60, invece, č a New York e lě suona con Bill Evans, Miles Davis, Albert Ayler, Archie Shepp, Sonny Rollins ed altri. Dopo un periodo passato in Giappone per studiare filosofia orientale e medicina torna di nuovo in america e all’attivitŕ musicale negli anni ’70. Le sue collaborazioni musicali sono numerose: ha lavorato con artisti quali Sarah Vaughn, Chick Corea, Joe Henderson, Helen Merrill, Michel Petrucciani, Don Pullen e Bill Frisell, solo per citarne alcuni.
Gary Peacock č stato fonte d’ispirazione per molte generazioni di bassisti jazz; la sua grande capacitŕ di portare libertŕ ritmica e melodica all’interno di ogni arrangiamento musicale č stata la caratteristica principale di tutta la sua carriera per 45 anni. Recentemente, altre importanti unioni musicali, oltre il trio con Jarret e DeJohnette, sono state il duo con il chitarrista Ralph Towner e quello, talvolta trio, con la presenza del batterista Paul Motian, con i pianisti Paul Bley o Marilyn Crispell.
Negli ultimi 25 anni Peacock ha suonato in oltre 25 registrazioni della ECM.

Jack DeJohnette, raffinato batterista jazz, nasce a Chicago nel 1942 e studia musica classica e pianoforte per 10 anni.
Il suo approccio alla batteria č quello di un musicista completo che esplora i colori e i timbri delle percussioni, piuttosto che occuparsi soltanto di tenere il tempo.
Negli anni ‘60 si unisce a Muhal Richard Abrams e Roscoe Mitchell come membro di AACM, un ensemble musicale pionieristica nell’avanguardia di Chicago. Nel 1966 giunge a New York e suona prima con Jackie McLean, Betty Carter and Abbey Lincoln e si unisce, poi, al Charles Lloyd Quartet al fianco del giovane Keith Jarrett. Suona con molti dei piů grandi improvvisatori dell’epoca: Bill Evans, John Coltrane, Thelonious Monk and Stan Getz, e nel 1968 si unisce a Miles Davis nella registrazione che rappresenta la quintessenza della fusione jazz/rock Bitches Brew insieme a John McLaughlin, Chick Corea, and Dave Holland. Dopo un po’ di anni al fianco di Miles Davis, DeJohnette inizia ad occuparsi di suoi propri gruppi. Negli anni 70 crea New Directions con John Abercrombie, Eddie Gomez e Lester Bowie, Special Edition, e Gateway Trio con Dave Holland e John Abercrombie, trio attivo ancora oggi. Nel 1972 inizia una collaborazione di oltre 30 anni con la ECM Records, con la quale DeJohnette ha realizzato piů di 40 registrazioni con vari gruppi sia come leader che come sideman, cosě come in trio con Jarrett e Peacock.
Gli attuali progetti di tour includono un trio speciale con il chitarrista John Scofield e l’organista Larry Goldings nella celebrazione di Tony Williams, un tributo al leggendario batterista e al suo gruppo, The Tony Williams Lifetime, (attivo dal 1969 al 1973) punto di riferimento per la jazz fusion, che vede Williams alla batteria con il chitarrista John McLaughlin e l’organista Larry Young. Sono in progetto anche altri tour: quello con il Latin Project, un settetto con la partecipazione del clarinettista Don Byron e un superbo musicista Afro/Cubano, piů nuovi quartetti con il pianista Danilo Perez, il bassista John Patitucci e il chitarrista Jerome Harris.DeJohnette ha ricevuto in carriera molti premi quali il prestigioso premio "Grand Prix du Disque" (1979), il premio "Album of the Year" nel Downbeat Readers Poll del 1984 il Critics Poll del 1989, e Swing Journal (Japan). DeJohnette č stato votato, per ben 13 anni di seguito, come "Miglior Batterista" nella Downbeat Reader's Polls dal 1980 al 1992. Il Montreal Jazz Festival del 2003 ha realizzato 4 notti di retrospettive in cui Jack DeJohnette suona con vari artisti ospiti ogni notte: in trio con Herbie Hancock e Dave Holland, due notti con Bobby McFerrin e Foday Muso Suso, e con il Latin Project. Nel 2004 al Monterey Jazz Festival, Jack DeJohnette si č esibito in 3 concerti in trio con Don Byron e Jason Moran, in duo con Bobby McFerrin, e ancora con il Latin Project.

Biglietti: da 50 a 100 euro

Ufficio stampa Musica per Roma 06-80241231-228
ufficiostampa@musicaperroma.it


RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413

__________Luglio suona bene 2008

SIGUR RÓS

Support act: Helgi Hrafn Jonsson

SABATO 12 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A tre anni di distanza ritornano all’Auditorium Parco della Musica i Sigur Rós per esibirsi nel futuristico scenario della cavea dell’Auditorium della Musica, definito sul loro sito “an incredible venue”: un luogo ideale per ospitare la loro musica suggestiva ed evocativa che parla di spazi immensi, di vulcani e ghiacciai unendo i Radiohead alle influenze della musica tradizionale islandese. Č difficile descrivere a parole le atmosfere rarefatte create da questo gruppo che traduce in suoni inconfondibili i bellissimi paesaggi del suo paese, l’Islanda. Adorati in Europa e in America, star di Hollywood come Madonna e Tom Cruise sono loro ammiratori incondizionati. I Sigur Rós hanno da poco pubblicato il loro quinto album, Međ suđ í eyrum viđ spilum endalaust (Con un ronzio nelle orecchie suoniamo all’infinito), co-prodotto dalla band e dal rinomato produttore Flood (Smashing Pumpkins, Pj Harvey, Depeche Mode, U2, Nine Inch Nails) registrato a New York City, Londra, Reykjavik e a Cuba. L’ album č entrato in poche settimane all’undicesimo posto della classifica italiana e al quinto di quella inglese.
Al contrario dell’ultima pubblicazione dei Sigur Rós – l’acclamato film Heima, la cronaca del loro tour gratuito in Islanda - la loro nuova creazione, Con Un Ronzio…, č il primo album nella loro carriera ad essere stato fatto fuori dall’Islanda. E’ anche il primo album in cui il cantante Jon “Jonsi” Thor Birgisson canta un brano in inglese. L’album riflette la perfetta imperfezione delle riprese dal vivo, il suono delle dita sulle corde della chitarra, le note sbagliate, e una forte presenza in primo piano, mai sentita nelle precedenti registrazioni dei Sigur Rós, che si muove dal riverbero indotto della chitarra a qualcosa di molto piů fragile e coinvolgente. Contiene anche la musica piů gioiosa che la band abbia mai registrato. “Vogliamo aprire lo spirito della gente, ameremmo cambiare il business della musica, trasformare la maniera in cui normalmente la musica si ascolta, solo allora ognuno potrŕ ascoltare veramente”. Questo il messaggio dei Sigur Rós che sono formati da Jónsi Birgisson (canto e chitarre) Georg Holm (basso) e il primo batterista Ágúst nel 1994. Subito dopo si č aggiunto Kjartan (tastiere e chitarre) e quando Ágúst ha lasciato la band dopo la registrazione di Ágćtis Byrjun (secondo album del gruppo che ha decretato il grande successo) č stato rimpiazzato da Orri Páll alla batteria. Il loro nome tradotto vuol dire Vittoria Rosa, il nome della sorellina piccola di Jónsi. Jónsi spesso usa un arco di violoncello per suonare la chitarra producendo un suono unico e originale, anche la sua voce č un marchio inconfondibile della band, un falsetto che č una via di mezzo fra Thom Yorke (la voce dei Radiohead) e un bambino preso da un coro di voci bianche. Canta in una lingua inventata che chiama “Hopelandais” (traduzione possibile: “Speranzese”).
Ad aprire il concerto il trombonista, cantante e compositore Helgi Hrafn Jonsson, che ha suonato e collaborato con numerosi artisti in Europa e negli Stati Uniti e attualmente č impegnato in tour con i Sigur Ros. E’ anche attivo con il suo gruppo Beefólk. Il suo album di debutto ‘Gloandi’ č uscito nel 2005. www.helgijonsson.com

BIGLIETTI: DA 30 A 60 EURO
INFO 06.80241 - 281
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RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413

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Luglio Suona Bene 2008


ORQUESTA BUENA VISTA SOCIAL CLUB ®
presenta
"Guajiro” Mirabal, “Cachaíto” López
Manuel Galbán e “Aguaje” Ramos

Guajiro Mirabal - tromba
Cachaíto López - contrabbasso
Manuel Galbán - chitarra
Aguaje Ramos - trombone
Filiberto Sanchéz - percussioni
Angel Terry - bongos e congas
Idania Valdés – voce
Amadito Valdés - timpani
Carlos Calunga - voce
Luis Alemany - tromba
Rolando Luna - pianoforte
Barbarito Torres - laud
Raúl Nacianceno - clarinetto, flauto, sassofono

DOMENICA 13 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A grande richiesta torna all’Auditorium Parco della Musica uno dei gruppi cubani piů famosi al mondo, Orquesta Buena Vista Social Club ®, che si esibirŕ in concerto nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica per la rassegna estiva Luglio Suon Bene 2008. “Buena Vista Social Club” era il nome di uno storico club dell'Avana, nome che quarant'anni dopo la chiusura del club, un gruppo di artisti caraibici riuniti nell’Afro Cuban All Stars ha fatto proprio. A produrre l'ensemble č Nick Gold, collabora all’iniziativa anche il chitarrista californiano Ry Cooder. Il disco Buena Vista Social Club esce nel 1996. Nel 1999, Wim Wenders dirige un documentario sull'intera vicenda della produzione e sui membri dell'orchestra, anch'esso intitolato Buena Vista Social Club. Il documentario che contiene interviste ad alcuni membri storici dell’ensemble e filma alcune storiche esibizioni come quella alla Carnegie Hall di New York ottiene un successo strepitoso in tutto il mondo e da allora il Buena Vista Social Club porta in tutto il mondo la migliore musica cubana.
Nel concerto all’Auditorium Parco della Musica saranno presenti membri storici del Buena Vista Social Club come Cachaíto López, Aguaje Ramos e Manuel Galbán.
BIGLIETTO DA 20 A 30 EURO

INFO 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it


RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413


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MOSTRA
COMUNICATO STAMPA

Art Kitchen e Wildstylers Media
presentano:



Scala Mercalli
Il terremoto creativo della Street Art Italiana
http://www.scalamercalli.it

A cura di Gianluca Marziani

Coordinamento Davide “Atomo” Tinelli

Auditorium Parco della Musica | Roma
Dal 20 Maggio al 27 Luglio 2008

Catalogo: Drago

MAIN SPONSOR
Lottomatica | Pirelli RE | La Rinascente | Fiat

SPONSOR
Martini & Rossi | Maimeri | Capozi Autotrasporti

PARTNER
Xister | Snob Production | MySpace | Carhartt

Si ringrazia UniCredit Group per la promozione dei linguaggi della contemporaneitŕ

PATROCINIO
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali

Fondazione Cariplo


Arriva la piů grande mostra mai realizzata in Italia sul fenomeno della Street Art. Un viaggio nella creativitŕ italiana tra mondo underground e cultura overground. Il terremoto creativo scuoterŕ per due mesi l'Auditorium di Roma con un progetto unico nel suo genere. Oltre cinquanta artisti, centinaia di opere, decine di quadri dai formati giganti, sculture di notevole impatto scenografico, tanti progetti realizzati per l'occasione.


PRIMA SCOSSA - 15 e 16 maggio - Galleria Via Del Tritone - Evento Live
Appuntamento dalle ore undici fino alle ore venti per vedere all’opera alcuni degli artisti di SCALA MERCALLI. L’intervento trasformerŕ la galleria pedonale di Via del Tritone in una vera galleria d’arte contemporanea dove le opere rimarranno esposte al pubblico fino al 15 Giugno per poi trovare nuova sede, dal 17 giugno, presso gli spazi dei Giardini dell’Auditorium.

SECONDA SCOSSA - dal 20 maggio al 27 luglio - Garage
Martedě 20 Maggio partirŕ il Progetto Underground nel Garage
Appuntamento dalle ore diciotto con l’apertura del Garage Auditorium. Qui gli artisti hanno lavorato appositamente per lo spazio, creando la piů incredibile tra le recenti installazioni museali italiane.

TERZA SCOSSA - dal 16 giugno al 27 luglio - Foyer, AuditoriumArte, Giardini
Lunedě 16 giugno partirŕ il Progetto Overground in tre zone: Foyer, AuditoriumArte, Giardini. Appuntamento dalle ore diciannove con le grandi opere nei foyer, il progetto fotografico di Marina Alessi nelle sale di AuditoriumArte, oltre alle sculture e installazioni che saranno distribuite nei giardini esterni.


I protagonisti:
Airone / Aris / Atomo / Luca Barcellona / Thomas Bires / Bol / Pino Boresta / Bros / Paolo Buggiani / Cuoghi & Corsello / Cyop&Kaf / Dado & Stefy / Fausto delle Chiaie / Dem / Diamond / El Gato Chimney / Eno / Eron / Pierluigi Febbraio / Felipe Cardeńa / Fupete / Gatto Nero (The Bag) / Iabo / Int55 (Kunos, ShineRoyal, Neve, Awer) / Ivan / JB Rock / Joe (Why Style) / Joys / Kemh / Kiv / Lex / Lucamaleonte / Luze / Mambo / Nais / Nico (Why Style) / Ozmo / Pane (Why Style) / Pao / Pax Paloscia / Mirai Pulvirenti / Pus / Rendo / Santy / Scarful (Why Style) / Sea / Senso / Serpeinseno / Sonda / Stand (Why Style) / Sten / Tawa / TVBoy / Twothings / ZenTwo


SCALA MERCALLI ha le sue radici nella mostra “Street Art Sweet Art”, curata lo scorso anno da Alessandro Riva al PAC di Milano. Da quell’esperienza nasce un progetto piů ampio e articolato, un viaggio creativo per indagare le relazioni tra cultura urbana ed espressivitŕ artistica avanzata. Uno speciale ed avvincente resoconto sui migliori autori italiani che sono emersi dagli anni Novanta ad oggi.

Per realizzare il progetto siamo partiti da una domanda. Cosa č accaduto dopo le esperienze del graffitismo? Quali fatti hanno evoluto il writing metropolitano in una vicenda dalle molteplici articolazioni figurative? SCALA MERCALLi, come ha giŕ fatto “Beautiful Losers” con gli autori statunitensi, intende ragionare sui vari linguaggi che stanno diversificando l’incursione urbana negli spazi che una cittŕ contemporanea mette a (volontaria e involontaria) disposizione.

Una mostra che guarda alle grandi installazioni ma che parla anche di disegno, pittura, fotografia, scultura… Interventi dove al gigantismo si affianca la cultura metodica del quadro pittorico, del disegno maniacale, delle raffinatezze concettuali con un’estetica sintetica e comunicativa. Oltre cinquanta artisti che evidenziano cosa č accaduto dopo la vecchia scuola del graffitismo.

Come dice Gianluca Marziani, curatore della mostra: “SCALA MERCALLI č una scossa progressiva dal cuore creativo. Il sisma riguarda le modalitŕ d’intervento urbano ma anche la maniera con cui gli artisti ripensano il disegno e la pittura, linguaggi primordiali che si combinano ai rumori e agli odori della cittŕ odierna. Un mondo dove la critica sociale, il rigore etico e l’intelligenza concettuale si sposano con la potenza dei risultati estetici. Un progetto per ribadire il valore storico di un movimento spostaneo che si ritrova assieme su comuni riferimenti, creando una comunitŕ ideale in cui le differenze avvicinano e danno omogeneitŕ generazionale”.




GARAGE
Qui ogni artista lavora su uno spazio di cinque metri in lunghezza, creando un’installazione site specific durante le due settimane precedenti al 20 maggio. Oltre quaranta di artisti per una gigantesca sala che vuole lasciare un segno fondamentale a Roma e non solo. Il backstage verrŕ filmato e fotografato, dando al pubblico la possibilitŕ di rivederlo sul gigantesco schermo al plasma nella biglietteria dell’Auditorium.

FOYER
Opere di grande formato, inedite o create per l’occasione, che vedono la partecipazione di una quarantina d’artisti. Quadri di notevole impatto che tracciano il profilo storico e le potenzialitŕ attuali della Street Art Italiana.

AUDITORIUMARTE
Marina Alessi ha fotografato decine di artisti che partecipano al progetto. Ad ogni artista ha dato la stampa del proprio ritratto, chiedendo di intervenire sopra l’immagine fotografica. Ne esce fuori un processo di azione creativa sulla forma canonica del ritratto, aggiungendo al progetto un momento piů trasversale che possa raccontare i volti e il “tatuaggio” del segno iconografico.

GIARDINI
Negli spazi esterni saranno dislocate diverse sculture e installazioni. Dai pezzi storici di Paolo Buggiani ai pannelli che diversi writer hanno realizzato per l’evento a via del Tritone, da alcune installazioni di Fausto Delle Chiaie ad altre sculture di forte impatto scenografico. E poi musica, incontri, situazioni speciali…

SMS

La street culture non produce soltanto immagini ma anche suoni, stili e generi musicali che si evolvono nel tempo. SM racconta l’insieme delle esperienze artistiche che si sono succedute al writing ed al graffitismo metropolitano. Parallelamente, in ambito musicale, essa si ambienta in territori sonori derivati dalla primigenia scintilla dell’hip hop.
Da questi spunti nasce l’idea di dare vita a Scala Mercalli Sound (SMS), una sonorizzazione ad hoc dell’ambiente espositivo, e commissionare la realizzazione di un tracciato musicale che rappresenti la colonna sonora ideale per i lavori degli artisti di SM.
[costa] uno tra i maggiori esponenti dell’abstract hip hop in Italia, avrŕ il compito di dare vita ad una serie di tracce concepite ad hoc, che saranno poi raccolte in un cd inedito da pubblicare assieme al catalogo della mostra.
Per offrire ancora di piů un quadro completo e ricco della complessa realtŕ della street culture italiana.

DELICIOUS ART
Interviste, incontri e altre idee nella televisione ufficiale di SERGINHO CARTOONS INC
Uno spazio di registrazione e sintesi che seguirŕ SM in alta frequenza creativa. Un progetto d’artista costruito con la precisione e le strutture tecniche di un programma reale. Il dvd del progetto verrŕ allegato al catalogo della mostra.


orari : progetto Underground – Garage: dal lunedě al venerdě dalle 15 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – AuditoriumArte: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – Foyer, Giardini: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 20; domenica e festivi dalle 10 alle 20
Ingresso libero



Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
___________Musica
Lunedě 7 luglio 2008 ore 21
VILLA ADRIANA – TIVOLI

L’ANELLO MANCANTE
Carmen Consoli


Una produzione Fondazione Musica per Roma


Uno spettacolo magico, essenziale, che procede per sottrazione (da cui il titolo – a citazione anche di una canzone della stessa cantautrice). Carmen si presenta al suo pubblico sola, una voce e una chitarra, senza la sua band a sostenerla, accompagnarla, condividere le attenzioni e lo spazio d’espressione dello spettacolo. La musica č la trama e l’ordito della serata; riflessioni personali e letture di diverso genere sono il disegno tracciato sulla tela. Vengono toccati temi diversi, tra questi la difesa appassionata del dialetto nelle parole di Pierpaolo Pasolini e una breve incursione nella tradizione musicale laziale attraverso la citazione della indimenticabile Gabriella Ferri. Anche lo storico e critico cinematografico Sebastiano Gesů contribuisce allo spettacolo con una suggestiva sequenza di immagini di grandi interpreti del cinema mondiale d’ogni tempo, scelte per l’intensitŕ dei loro sguardi. L’anello mancante č un concerto che non ha alcuna pretesa di colmare dei vuoti, piuttosto nutre l’intenzione di crearne, di aprire delle piccole fenditure nella superficie compatta di uno spettacolo, di insinuare un dubbio, di far mancare ogni sera un anello in piů.


Biglietto 25 euro


Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana/ – www.culturalazio.it


Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
 
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Danza
Giovedě 10, Venerdě 11 luglio 2008 ore 21
VILLA ADRIANA – TIVOLI

Ultima Vez
MENSKE
Regia, coreografia, scene di Wim Vandekeybus
Prima italiana

Creato insieme a, e interpretato da:
Laura Arís Alvarez, Max Cuccaro, Konstantina Efthimiadou, Elena Fokina, Birgit Gunzl, Jorge Jauregui Allue, Manuel Ronda, Helder Seabra, Valéry Volf, Kylie Walters
Musica originale: Daan
Testi: Ultima Vez
Assistente artistica e drammaturgia: Greet van Poeck
Assistente ai movimenti: Ińaki Azpillaga
Costumi : Isabelle Lhoas – assistente: Frédérick Denis
Assistenti scenografi: Daniel Huard, Isabelle Lhoas
Luci: Alban Rouge, Wim Vandekeybus, Francis Gahide
Suono & remix: Tom Daniëls
Ingegnere del suono: Benjamin Dandoy

In co-produzione con: Fondazione Musica per Roma - Kvs, Bruxelles - Arts 276, Automne en Normandie / Opéra de Rouen, Haute Normandie - Centre d’Arts Escčniques Reus-Caer (E) - Mercat de les Flors, Barcelona - Impulstanz, Wien

Ultima Vez riceve il sostegno di: Autoritčs Flamandes; Commission Communautaire Flamande de la Région de Bruxelles-Capitale.

Torna, quest’anno a Villa Adriana, Wim Vandekeybus, artista fiammingo piů volte applaudito al Festival Equilibrio.
Menske, in dialetto fiammingo, č il diminutivo di uomo, un diminutivo che evoca una certa tenerezza. Menske č infatti anche la fragilitŕ, il limite. L’uomo che un giorno, tanto tempo fa, si ritrovň debole e minuscolo davanti alle forze di una natura indomabile. E all’alba del terzo millennio, eccolo di nuovo altrettanto piccolo e fragile, di fronte ai processi della globalizzazione su cui non ha alcun controllo.
Il piccolo uomo ha creato un mondo troppo grande per lui, troppo complesso, troppo confuso, troppo esigente.
Diverse le domande che sottendono alla nuova creazione di Ultima Vez. Cosa si fa quando i valori dominanti si svuotano del loro senso? Quando siamo confrontati a norme e a regole inedite? Quanto le solite veritŕ non stanno piů in piedi? Quando tutte le nostre convinzioni vengono sradicate? Avremo l’audacia di tuffarci nello sconosciuto? Oppure saremo preda dell’angoscia verso i cambiamenti? Cederemo alla comoditŕ di continuare a fare come se niente fosse, attaccati alle nostre abitudini?
Wim Vandekeybus ha scelto un cast misto di dieci danzatori / attori, di otto differenti nazionalitŕ per un mélange di lingue e culture dai toni alti. Dopo il fisicissimo “Spiegel”, presentato ad Equilibrio 2007, “Menske” č una simbiosi tra danza, teatro, musica e scenografia. Vandekeybus spinge i suoi interpreti alle frontiere della loro stessa immaginazione e delle loro stesse capacitŕ, sempre con stupefacente intensitŕ, poesia e immaginazione.

Regista, coreografo, attore e fotografo, Wim Vandekeybus č nato nelle Fiandre, in Belgio, nel comune di Herenthout. L’infanzia in campagna e il rapporto con gli animali nel loro ambiente naturale, i loro movimenti, le loro reazioni istintive e la fiducia che essi ripongono nelle loro capacitŕ fisiche sono elementi che si ritrovano spesso nelle sue creazioni.

Nel 1985 supera un’audizione con Jan Fabre e per due anni č in giro per il mondo con lo spettacolo “De macht der theaterlijke dwaasheden”. A Madrid incontra il pittore e fotografo Octavio Iturbe, che diventa un suo collaboratore artistico fondamentale, e sempre a Madrid, nel 1986, fonda la sua compagnia Ultima Vez.

Nel giugno del 1987 ha luogo la prima di “What the Body Does Not Remember”. Lo spettacolo conosce rapidamente un enorme successo internazionale e nel 1988 Vandekeybus riceve a New York il Bessie Award per “un confronto brutale della danza con la musica: il paesaggio pericoloso e combattivo di What the Body Does Not Remember’.”

Da allora, l’artista fiammingo ha firmato una ventina di spettacoli con differenti cast internazionali, e circa altrettanti video e film. La musica costituisce sempre, sin dal primo momento, un supporto importante e stimolante al suo processo creativo. Wim Vandekeybus ha infatti commissionato composizioni, tra gli altri, a Peter Vermeersch, Thierry De Mey, Marc Ribot, Charo Calvo, Eavesdropper e David Eugene Edwards.

Biglietto 15 euro


Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana/ – www.culturalazio.it

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
Francesco Cantalupo – 335 6794562
ufficiostampa@musicaperroma.it

______Musica
Domenica 13 luglio 2008 ore 21
VILLA ADRIANA – TIVOLI

PIANO SOLO
Ludovico Einaudi

Una produzione Fondazione Musica per Roma

Chiude il Festival Internazionale di Villa Adriana il concerto in piano solo di Ludovico Einaudi, pianista e compositore tra le figure di spicco del panorama musicale europeo. I suoi punti di riferimento spaziano dai Beatles e i Radiohead a Luciano Berio, da Miles Davis a Bob Dylan passando per Henryk Gňrecki e Philip Glass. Il piano solo sarŕ un’occasione unica per ascoltare le sue composizioni piů note e le sue improvvisazioni: Einaudi condurrŕ il pubblico in un lungo e affascinante viaggio nel suo universo musicale in una perenne ricerca tra musica per il cinema, composizioni per pianoforte e aperture verso le sonoritŕ di altre culture. La sua musica e il suo percorso artistico sono paragonabili alle esperienze di un viaggiatore solitario che attraversa l’Europa, l’Africa e l’Asia con il solo obiettivo di ascoltare e di riproporre in concerto le atmosfere e l’intensitŕ delle sue esperienze musicali.

“Il piano solo mi consente di spaziare e dare piů peso all’improvvisazione permettendomi di discostarmi dalla composizione “scritta”. Da solo posso permettermi il lusso di andare sul palco e decidere al momento con quale brano iniziare il concerto. Come accade spesso nei miei concerti di “piano solo” andrň ritroso negli anni, proponendo al pubblico composizioni dei miei album precedenti. Sul mio quaderno ci sono molti appunti e solitamente quando suono nella dimensione del piano solo, mi piace saltare da un brano all’ altro come un viaggiatore che va da un’isola all’altra…”. Ludovico Einaudi

Studi classici e di avanguardia, Einaudi modella il suo stile compositivo attraverso una serie di collaborazioni con il teatro e la danza. L'album “Le onde” (1996), rappresenta un momento essenziale nella carriera di Einaudi, al suo primo lavoro solista vero e proprio. Con ‘Le onde' Einaudi assembla e interpreta un ciclo di ballate per pianoforte ispirato dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf, che vede le onde come simbolo della vita. Il disco, concentrato di quel suono circolare, raffinato e minimalista che lo porterŕ al successo, sarŕ pubblicato un paio di anni dopo nel Regno Unito, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. L'atteso seguito s’intitola ‘Eden Roc' (Bmg Ricordi, 1999) e prosegue la ricerca sull'approfondimento della canzone strumentale iniziata con‘Le onde’, con l'aggiunta di un quintetto d'archi. Il lavoro č caratterizzato dalla collaborazione con l’armeno Djivan Gasparijan, maestro indiscusso del duduk (piccolo oboe in legno di albicocco). Sul finire del 2001 č tempo di ‘I Giorni', per piano solo, che si traducono in «una sorta di riflessione in musica», sulla scia di un viaggio africano. «Un giorno, un po' di tempo fa, durante un soggiorno nel Mali ero in macchina con un amico, Toumani Diabate, celebre virtuoso della kora, quando all'improvviso ho sentito una musica incantevole. Un'antica melodia del 1200. Tornato a casa per la registrazione del mio nuovo disco, ho cominciato a improvvisare ripensando a quella musica dolce e malinconica e cosě ho vinto il mal d'Africa».
In Mali, per la precisione vicino all'oasi di Essakane, ritornerŕ nel gennaio 2003, per partecipare alla terza edizione del ‘Festival au Désert', la ‘Woodstock delle musiche del mondo', celebrazione della cultura del popolo Tuareg del Sahara. Questa volta a riportarlo in Africa č Ballaké Sissoko, altro mostro sacro della kora. Un brano di quella performance dal vivo, ‘Chameaux', sarŕ inserito nel disco dal vivo 'Le Festival au Désert'. Einaudi ricambierŕ il favore invitando Sissoko in Italia per una serie di concerti all'insegna dell'improvvisazione su un repertorio di temi maliani con cui registrano l’album ‘Diario Mali’ poi ripubblicato nel 2006.
Il 2003 č caratterizzato da puntuali 'tutto esaurito' nelle sale teatrali dove si esibisce: in Italia come all'estero. A cominciare dalla Gran Bretagna, dove nel frattempo esce ‘Echoes (The Einaudi Collection)', una raccolta di successi dei suoi primi album da solista, che supererŕ quota 100 mila copie vendute. Nello stesso anno incide il doppio live ‘LaScala:Concert 03 03 03' al Teatro degli Arcimboldi di Milano, che raccoglie tutti i brani piů noti dell'autore e contiene anche un omaggio al rock con una versione distillata di “Lady Jane” dei Rolling Stones.
Quando esce ‘Una mattina’, il primo album per la britannica Decca, nell’autunno del 2004, il disco schizza subito al primo posto delle chart britanniche della classica. Einaudi prosegue la sua ricerca intorno alla ‘canzone strumentale’ applicando l'approccio colto ai temi e alle forme della musica popolare. E forse questa č una delle ereditŕ che provengono dal periodo passato ‘a bottega’ con Luciano Berio. A colpire nel segno le melodie ondulatorie in continuo movimento, fra accelerazioni improvvise e altrettanto subitanee sospensioni, mai cosě solari e ‘positive’. Da quel momento, inizia un tour, fortunato e pressoché infinito, che porta Ludovico Einaudi in giro per l’Europa e gli offre spunti per collaborazioni inedite e sempre piů stimolanti, in bilico tra suoni colti e avanguardia, suggestioni etniche ed elettronica. Nell’ autunno 2006 pubblica ‘Divenire’, l’ultimo capitolo discografico al quale č seguito un lungo tour documentato anche da un Dvd.


Biglietto 25 euro


Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana/  – www.culturalazio.it
ufficiostampa@musicaperroma.it
Luglio suona bene 2008
PROGETTO SPECIALE

PARCO DELLA MUSICA NIGHT
con
Maria Pia De Vito e Huw Warren
Danilo Rea e Maurizio Martusciello
Javier Girotto & Atem Sax 4et

MARTEDI’ 1 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Una serata speciale, tre concerti in cui si alterneranno sul palco della cavea Maria Pia De Vito e Huw Warren, Danilo Rea e Maurizio Martusciello, Javier Girotto & Atem Sax 4et per presentare in prima assoluta i lavori incisi per la Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della Fondazione Musica per Roma.

MARIA PIA DE VITO - HUW WARREN
“DIALEKTOS”
Il disco “Diálektos” testimonia l’incontro musicale straordinario tra la vocalist Maria Pia De Vito e il pianista e compositore inglese Huw Warren. Due artisti con una forte personalitŕ e con il desiderio di intraprendere nuovi percorsi musicali hanno deciso di mettere insieme la loro vasta esperienza compositiva e improvvisativa per registrare per la prima volta un disco in cui creativitŕ vocale e infinite possibilitŕ della voce si uniscono a sorprendenti innovazioni pianistiche. Per il disco si sono avvalsi della collaborazione di uno dei clarinettisti piů affermati a livello europeo di oggi: Gabriele Mirabassi.


DANILO REA E MAURIZIO MARTUSCIELLO
“REMINISCENCE”
“Reminiscence” č il risultato dell’incontro di due straordinari musicisti, il pianista Danilo Rea e il performer Maurizio Martusciello, provenienti da generi musicali differenti: il jazz e l’elettronica. Partendo da interpretazioni libere di alcuni tra i piů celebri brani del compositore Gustav Mahler e avvalendosi delle voci straordinarie del soprano Silvia Colombini e del baritono Gian Paolo Fiocchi, il pianista jazz Danilo Rea e l’artista elettronico Maurizio Martusciello aka Martux hanno dato vita a un disco unico nel suo genere, quasi un concept – album in cui riescono, partendo dalle contaminazioni tra jazz, lirica, e elettronica, a creare una musica governata solo dal lirismo e dall’ispirazione, una musica indefinibile, che oltrepassa ogni confine tra i generi, oltre l’ambient – jazz e la classica contemporanea.



JAVIER GIROTTO E ATEM SAX 4ET
“SUIX”
JAVIER GIROTTO: Sax soprano, sax baritono, flauti andini
Atem Sax Quartet: David Brutti: Sax soprano; Matteo Villa: Sax contralto; Davide Bartellucci: Sax tenore; Massimo Valentini: Sax baritono

“Suix” č la prima incisione del sassofonista argentino Javier Girotto insieme all’Atem Sax Quartet. Dopo aver registrato per la stessa etichetta e insieme alla Parco della Musica Jazz Orchestra, “Argentina Escenas en Big Band”, disco di arrangiamenti per big band delle sue composizioni, Girotto presenta composizioni originali riprese dalla band storica degli “Aires Tango” e nuove composizioni arrangiate per l’Atem Sax Quartet. Il quartetto di sassofoni, un ensemble di natura cameristica, si combina perfettamente, oltre che con i sassofoni soprano e baritono di Javier Girotto, con i flauti andini e gli altri strumenti, riuscendo ad amalgamarsi ai ritmi folcloristici, al tango, al jazz e alla musica classica e contemporanea, dando nuovo vigore alla fantasia compositiva dell’argentino.

Biglietto unico 5 euro

Info: 06 80241281

RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413
Luglio suona bene 2008

YOUSSOU N’ DOUR

SABATO 5 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un grande concerto all’insegna della World Music animerŕ la cavea estiva per la stagione di Luglio Suona Bene 2008. Youssou N’Dour, il cantante senegalese re del mbalax, torna a Roma per presentare il nuovo album Rokku Mi Rokka (Give And Take), con il quale prosegue il viaggio nelle tradizioni della sua terra cominciato con Nothing’s In Vain e Egypt (2004) con il quale ha ottenuto il Grammy Award per la World Music. Per il musicista senegalese la musica č un vero e proprio stile di vita, che utilizza per trasmettere un messaggio in grado di essere compreso da chi ha la forza e la volontŕ di afferrarlo. Mescolando ritmi africani, caraibici e pop, Youssou N’Dour non si č mai ancorato ad un unico stile ma si č evoluto continuamente, cercando la perfetta unione tra la tradizione della sua terra e il panorama contemporaneo. Conosciuto soprattutto per aver cantato, prima di utilizzare il francese, prevalentemente in Wolof, una lingua senegalese, si č sempre impegnato sul versante sociale in lotte importanti per la sopravvivenza del suo popolo, contro la siccitŕ, l’apartheid, la schiavitů, l’AIDS. Per il suo impegno č stato nominato ambasciatore dell’UNICEF.
Youssou N' Dour č il musicista africano piů conosciuto dal pubblico del rock che ha scoperto il fascino della sua voce grazie alle collaborazioni con Sting, Peter Gabriel, Paul Simon, Neneh Cherry.
Youssou N’Dour č nato il primo ottobre del 1959 nella Medina, uno dei quartieri storici di Dakar, in una famiglia di griots - i cantastorie, personaggi chiave della cultura africana. "Sono nato con il dono del canto: ho una missione da compiere" racconta lui e infatti giŕ a 16 anni, dopo una breve parentesi di scuola d'arte di Dakar, ha cominciato a cantare tutte le sere al Miami, il club piů alla moda di Dakar. "Quando ho iniziato a cantare, altri paesi africani come il Ghana o la Nigeria avevano cominciato a sviluppare la loro tradizione di musica moderna. In Senegal invece fino a tutti gli anni sessanta la musica alla moda era rimasta quella cubana di Johnny Pacheco. Mentre noi volevamo cantare nella nostra lingua wolof. Insieme con la Star Band ho creato una musica, il Mbalax, che in lingua wolof indica il ritmo che proviene da un tamburo chiamato Mbeung Mbeung. A Dakar quando dicono "č molto Mbalax", vuol dire che ha un ritmo forte e distinto. Ai tamburi viene dato il nome collettivo Sabars e formano la base del Mbalax. Tra questi il tama č il tamburo che invita alla danza (con Youssou N' Dour suona dal 1977 il miglior suonatore di tama del Senegal, Assane Thiam). Nei gruppi tradizionali possono esserci fino a dieci tamburi. Ho inventato questo stile moderno che perň i Senegalesi hanno subito riconosciuto come la loro musica”.

BIGLIETTO UNICO 20 EURO

INFO 06.80241281

RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556 - 345.4747413

__________Grazie a www.musicaperroma.it

Luglio suona bene 2008
Prima data italiana

ERYKAH BADU

DOMENICA 6 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Č in arrivo per la rassegna Luglio Suona Bene 2008 nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica il ciclone della musica Neo Soul, la cantante e songwriter statunitense Erykah Badu. Vincitrice di numerosi Grammy Award, Erykah Badu č stata paragonata per le doti canore ad artiste come Billie Holiday, il suo live travolgente č ricco di fascino ed eleganza e la sua musica originale č basata su una miscela di neo soul, rhytm & blues, hip hop e jazz. I lavori piů famosi di Erykah sono “You Got Me” (in collaborazione con i Roots) e i singoli “Tyrone”, “Next Lifetime”, “On & On”, “Bag Lady” e “Love of My Life (An Ode to Hip Hop). I testi della Badu si ispirano a una filosofia “urban” molto personale, che suscita forti emozioni negli ascoltatori. La Badu presenterŕ al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica il nuovo lavoro New Amerykah Part I: The 4th World War che riflette lo stato d’animo dell’artista stessa, nonché le condizioni dell’intero paese. New Amerykah č un immaginario progetto in piů parti che la Badu descrive come "la guerra interiore che combattiamo contro noi stessi per diventare piů forti e migliori”.
Č presente, nel disco, il dolce “caos” che nasce dall’incontro tra le multiformi radici musicali della Badu, creando un ibrido funky di Hip-Hop Soul unico nel suo genere. Un suono spericolato, una sintesi sorprendente di parole e visioni.
Erykah Badu č il nome d’arte di Erica Abi Wright. Durante la sua carriera ha vinto molti premi, tra cui vari Grammy Awards, ed č apparsa in diversi film. A soli 4 anni era giŕ su un palco del Dallas Theatre Centre a cantare e ballare insieme alla madre. A 14 anni l'artista inizia a fare del free-style per una radio locale e decide di utilizzare un nome d'arte. Cosě diviene Erykah, utilizzando il suffisso "kah" e prende il cognome "Badu" dalla cultura del popolo Astanti. Nel 1997 pubblica il suo album d’esordio ”Baduizm” con il quale trionfa ai Grammy Awards del 1998: ”Best Female R&B Vocal Performance” e “Best R&B Album”. Dopo un album live del 1997 che vende piů di due milioni di copie e diventa disco di platino, nel 2000 torna sulle scene con “Mama's Gun”, disco di platino anche questo. La canzone “Love of My Life (An Ode to Hip-Hop)”, riceve due dei premi piů prestigiosi: un Grammy (il quarto della sua carriera) come Best R&B Song e un American Music Award come Video of the Year. Il suo terzo album, lo sperimentale “Worldwide Underground”, guadagna 4 nomination ai Grammy. Dopo 5 anni di silenzio, Erykah dichiara di avere addirittura 3 album da ultimare e nel 2008 torna sulle scene con il nuovo lavoro, “New Amerykah Part One (4th World War)”.
BIGLIETTO DA 35 A 60 EURO
INFO 06.80241 - 281
RISTORANTE BAR AFTER
In occasione della rassegna estiva Luglio Suona Bene fino al 31 Luglio 2008 č stato allestito nello spazio antistante la cavea il Ristorante e Bar “After” che offrirŕ piatti speciali (tortelli alle erbette burro e salvia, paella, tagliata di manzo al tartufo, souvlaki di cinta senese di Parisi, scrippelle ai fiori di zucca ed alici) realizzati con prodotti selezionati di qualitŕ e dedicati ad un vitigno italiano. Oltre a essere attivo a pranzo e a cena il ristorante offrirŕ aperitivi e snack speciali (frittura di zucchine al banco e lattarini di mare al cartoccio) prima del concerto.
Prezzi: Pranzo– brunch Euro 15,00; cena euro 20,00-30,00;
Dal lunedě al venerdě dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00; sabato e domenica dalle 19.00 alle 24.00
Info e Prenotazioni: 0774. 011556
MOSTRA
COMUNICATO STAMPA

Art Kitchen e Wildstylers Media
presentano:



Scala Mercalli
Il terremoto creativo della Street Art Italiana
http://www.scalamercalli.it

A cura di Gianluca Marziani

Coordinamento Davide “Atomo” Tinelli

Auditorium Parco della Musica | Roma
Dal 20 Maggio al 31 Luglio 2008

Catalogo: Drago

MAIN SPONSOR
Lottomatica | Pirelli RE | La Rinascente | Fiat

SPONSOR
Martini & Rossi | Maimeri | Capozi Autotrasporti

PARTNER
Xister | Snob Production | MySpace | Carhartt

Si ringrazia UniCredit Group per la promozione dei linguaggi della contemporaneitŕ

PATROCINIO
Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali

Fondazione Cariplo


Arriva la piů grande mostra mai realizzata in Italia sul fenomeno della Street Art. Un viaggio nella creativitŕ italiana tra mondo underground e cultura overground. Il terremoto creativo scuoterŕ per due mesi l'Auditorium di Roma con un progetto unico nel suo genere. Oltre cinquanta artisti, centinaia di opere, decine di quadri dai formati giganti, sculture di notevole impatto scenografico, tanti progetti realizzati per l'occasione.


PRIMA SCOSSA - 15 e 16 maggio - Galleria Via Del Tritone - Evento Live
Appuntamento dalle ore undici fino alle ore venti per vedere all’opera alcuni degli artisti di SCALA MERCALLI. L’intervento trasformerŕ la galleria pedonale di Via del Tritone in una vera galleria d’arte contemporanea dove le opere rimarranno esposte al pubblico fino al 15 Giugno per poi trovare nuova sede, dal 17 giugno, presso gli spazi dei Giardini dell’Auditorium.

SECONDA SCOSSA - dal 20 maggio al 29 giugno - Garage
Martedě 20 Maggio partirŕ il Progetto Underground nel Garage
Appuntamento dalle ore diciotto con l’apertura del Garage Auditorium. Qui gli artisti hanno lavorato appositamente per lo spazio, creando la piů incredibile tra le recenti installazioni museali italiane.

TERZA SCOSSA - dal 16 giugno al 31 luglio - Foyer, AuditoriumArte, Giardini
Lunedě 16 giugno partirŕ il Progetto Overground in tre zone: Foyer, AuditoriumArte, Giardini. Appuntamento dalle ore diciannove con le grandi opere nei foyer, il progetto fotografico di Marina Alessi nelle sale di AuditoriumArte, oltre alle sculture e installazioni che saranno distribuite nei giardini esterni.


I protagonisti:
Airone / Aris / Atomo / Luca Barcellona / Thomas Bires / Bol / Pino Boresta / Bros / Paolo Buggiani / Cuoghi & Corsello / Cyop&Kaf / Dado & Stefy / Fausto delle Chiaie / Dem / Diamond / El Gato Chimney / Eno / Eron / Pierluigi Febbraio / Felipe Cardeńa / Fupete / Gatto Nero (The Bag) / Iabo / Int55 (Kunos, ShineRoyal, Neve, Awer) / Ivan / JB Rock / Joe (Why Style) / Joys / Kemh / Kiv / Lex / Lucamaleonte / Luze / Mambo / Nais / Nico (Why Style) / Ozmo / Pane (Why Style) / Pao / Pax Paloscia / Mirai Pulvirenti / Pus / Rendo / Santy / Scarful (Why Style) / Sea / Senso / Serpeinseno / Sonda / Stand (Why Style) / Sten / Tawa / TVBoy / Twothings / ZenTwo


SCALA MERCALLI ha le sue radici nella mostra “Street Art Sweet Art”, curata lo scorso anno da Alessandro Riva al PAC di Milano. Da quell’esperienza nasce un progetto piů ampio e articolato, un viaggio creativo per indagare le relazioni tra cultura urbana ed espressivitŕ artistica avanzata. Uno speciale ed avvincente resoconto sui migliori autori italiani che sono emersi dagli anni Novanta ad oggi.

Per realizzare il progetto siamo partiti da una domanda. Cosa č accaduto dopo le esperienze del graffitismo? Quali fatti hanno evoluto il writing metropolitano in una vicenda dalle molteplici articolazioni figurative? SCALA MERCALLi, come ha giŕ fatto “Beautiful Losers” con gli autori statunitensi, intende ragionare sui vari linguaggi che stanno diversificando l’incursione urbana negli spazi che una cittŕ contemporanea mette a (volontaria e involontaria) disposizione.

Una mostra che guarda alle grandi installazioni ma che parla anche di disegno, pittura, fotografia, scultura… Interventi dove al gigantismo si affianca la cultura metodica del quadro pittorico, del disegno maniacale, delle raffinatezze concettuali con un’estetica sintetica e comunicativa. Oltre cinquanta artisti che evidenziano cosa č accaduto dopo la vecchia scuola del graffitismo.

Come dice Gianluca Marziani, curatore della mostra: “SCALA MERCALLI č una scossa progressiva dal cuore creativo. Il sisma riguarda le modalitŕ d’intervento urbano ma anche la maniera con cui gli artisti ripensano il disegno e la pittura, linguaggi primordiali che si combinano ai rumori e agli odori della cittŕ odierna. Un mondo dove la critica sociale, il rigore etico e l’intelligenza concettuale si sposano con la potenza dei risultati estetici. Un progetto per ribadire il valore storico di un movimento spostaneo che si ritrova assieme su comuni riferimenti, creando una comunitŕ ideale in cui le differenze avvicinano e danno omogeneitŕ generazionale”.




GARAGE
Qui ogni artista lavora su uno spazio di cinque metri in lunghezza, creando un’installazione site specific durante le due settimane precedenti al 20 maggio. Oltre quaranta di artisti per una gigantesca sala che vuole lasciare un segno fondamentale a Roma e non solo. Il backstage verrŕ filmato e fotografato, dando al pubblico la possibilitŕ di rivederlo sul gigantesco schermo al plasma nella biglietteria dell’Auditorium.

FOYER
Opere di grande formato, inedite o create per l’occasione, che vedono la partecipazione di una quarantina d’artisti. Quadri di notevole impatto che tracciano il profilo storico e le potenzialitŕ attuali della Street Art Italiana.

AUDITORIUMARTE
Marina Alessi ha fotografato decine di artisti che partecipano al progetto. Ad ogni artista ha dato la stampa del proprio ritratto, chiedendo di intervenire sopra l’immagine fotografica. Ne esce fuori un processo di azione creativa sulla forma canonica del ritratto, aggiungendo al progetto un momento piů trasversale che possa raccontare i volti e il “tatuaggio” del segno iconografico.

GIARDINI
Negli spazi esterni saranno dislocate diverse sculture e installazioni. Dai pezzi storici di Paolo Buggiani ai pannelli che diversi writer hanno realizzato per l’evento a via del Tritone, da alcune installazioni di Fausto Delle Chiaie ad altre sculture di forte impatto scenografico. E poi musica, incontri, situazioni speciali…

SMS

La street culture non produce soltanto immagini ma anche suoni, stili e generi musicali che si evolvono nel tempo. SM racconta l’insieme delle esperienze artistiche che si sono succedute al writing ed al graffitismo metropolitano. Parallelamente, in ambito musicale, essa si ambienta in territori sonori derivati dalla primigenia scintilla dell’hip hop.
Da questi spunti nasce l’idea di dare vita a Scala Mercalli Sound (SMS), una sonorizzazione ad hoc dell’ambiente espositivo, e commissionare la realizzazione di un tracciato musicale che rappresenti la colonna sonora ideale per i lavori degli artisti di SM.
[costa] uno tra i maggiori esponenti dell’abstract hip hop in Italia, avrŕ il compito di dare vita ad una serie di tracce concepite ad hoc, che saranno poi raccolte in un cd inedito da pubblicare assieme al catalogo della mostra.
Per offrire ancora di piů un quadro completo e ricco della complessa realtŕ della street culture italiana.

DELICIOUS ART
Interviste, incontri e altre idee nella televisione ufficiale di SERGINHO CARTOONS INC
Uno spazio di registrazione e sintesi che seguirŕ SM in alta frequenza creativa. Un progetto d’artista costruito con la precisione e le strutture tecniche di un programma reale. Il dvd del progetto verrŕ allegato al catalogo della mostra.


orari : progetto Underground – Garage: dal lunedě al venerdě dalle 15 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – AuditoriumArte: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21
orari : progetto Overground – Foyer, Giardini: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 20; domenica e festivi dalle 10 alle 20
Ingresso libero



Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com
COMUNICATO STAMPA

GIACOMO PUCCINI, IV ATTO. INQUIETUDINI MODERNISTE

concerto del Comitato Nazionale nell’anno delle celebrazioni del 150° anniversario della nascita del compositore lucchese
secondo appuntamento per il concerto di apertura delle celebrazioni

Roma, Auditorium Parco della Musica Sala Santa Cecilia – mercoledě 18 giugno 2008
Orchestra Filarmonica della Scala, Coro Filarmonico della Scala,
Coro di Voci Bianche del Festival Puccini
Direttore Riccardo Chailly

Tappa romana, mercoledě 18 giugno, per il secondo appuntamento della Filarmonica della Scala guidata da Riccardo Chailly che ha aperto a Torre del Lago le celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.
Un IV atto da inquietudine modernista che vuole ribadire quanto Giacomo Puccini sia stato e sia tuttora uno dei compositori piů moderni del ‘900. Un concerto che premierŕ proprio la genialitŕ del Maestro nel continuo desiderio di acquisire e rinnovare il proprio stile, con quell’inquietudine che lo ha sempre contraddistinto e lo ha portato ad essere uno dei compositori piů eseguiti ed apprezzati dal variegato pubblico internazionale.
Dall’Edgar all’incompiuta Turandot, il IV concerto del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane nell’anno del 150° anniversario della nascita del Maestro (Lucca, 22 dicembre 1858-2008) vanta la collaborazione, tra gli altri, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Fondazione Musica per Roma che ospiteranno il concerto il 18 giugno ore 21.00 nella Sala Santa Cecilia dell’ Auditorium Parco della Musica.
Roma e il progetto di Parco della Musica dell’Auditorium, che č per la cittŕ e per l’Italia uno dei laboratori e dei bacini di innovazione e di crescita culturale del Paese – lo stesso Renzo Piano l’ha definito una vera e propria “fabbrica di cultura” -, rappresenta quell’italianitŕ, quel patrimonio di arte, storia e cultura che il Mondo ci invidia. Un’icona, insomma, che il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane vuole unire, in questo anno di festeggiamenti tutti made in Italy, all’icona “Puccini” chiudendo, proprio nella Capitale, il programma lirico-sinfonico che č andato componendosi negli ultimi quattro anni.

Il programma musicale

PARTE I

EDGAR Preludio, LA BOHČME Atto I - da 25 a fine (ovvero Atto I da duetto “Chi č lŕ?”...”Scusi” al termine)
SUOR ANGELICA
da 57 al termine (p. 73) .

PARTE II

MANON LESCAUT Intermezzo atto III, TURANDOT (finale Alfano) Atto II, dal n. 39 al termine dell’atto Atto III, dall’inizio al n. 6 e dal n.54 al termine dell’opera




BIGLIETTI: 40 euro platea – 25 euro galleria







L’appuntamento del IV atto ripercorre le tappe piů suggestive del percorso artistico del Maestro – dalla giovanile Edgar [Preludio Atto IV] fino alla conquista dello stile di Manon Lescaut [Intermezzo Atto III]; dal genio rivelato de La bohčme [Finale Atto I] fino all’inquieto modernismo del Trittico [Suor Angelica – Finale] e di Turandot [Atto II Finale – Atto III Finale]. Di Edgar Puccini scriveva opinioni non troppo lusinghiere, e tornň in piů riprese a cercare di eliminarne i difetti. Eppure č un’opera intensa, che segna un ‘progresso’ musicale, soprattutto nell’uso dei temi come elemento di organizzazione musicale. L’esperienza difficile dei vari adattamenti ebbe una conseguenza fortemente positiva: da ora in avanti Puccini non avrebbe piů accettato passivamente soggetti e libretti – via dalla scapigliatura! – ma avrebbe preteso un testo perfettamente coerente con la sua concezione musicale. Č quello che succede in Manon Lescaut, il piů grande successo di tutta la sua carriera. Certamente Manon Lescaut, oltre che essere il punto di partenza del Puccini maturo, č anche punto di arrivo, per quanto č stato giŕ accennato e soprattutto perché il compositore lucchese compendia qui le esperienze passate e, in primis, dimostra di essere l’unico compositore italiano in grado di far propria la lezione wagneriana nel momento in cui si costruiva uno stile tutto personale. Dunque Bohčme che č opera grande perché con essa Puccini dimostra di aver acquisito un'autonoma padronanza dell'orchestrazione: egli unisce l'orchestra alla voce che č lasciata libera al principio ed alla fine di ogni aria fino a dare l'effetto di una pacata tenerezza "recitativa", mentre le pause sono utilizzate come metro per misurare l'intensitŕ della tristezza o, meglio, dell'incapacitŕ di dominare il flusso della vita. Senza dubbio Suor Angelica č il soggetto per il quale Puccini, musicalmente adulto ed alle prese con quel suo continuo “rinnovarsi o morire”, ha dimostrato una vera predilezione componendo il suo Trittico. Primo soggetto originale messo in musica dal Maestro, senza dubbio apre le porte ad una sperimentazione che si concretizza con l’immortale Turandot. In Turandot colpisce proprio il pluralismo musicale al quale si rifŕ il Maestro: Puccini ritaglia all’interno degli atti dei blocchi distinti concepiti ora sulla base dell’esotismo, ora sul libero impiego di agglomerati armonici e di intervalli dissonanti, ora sulla melodia sentimentale e patetica del piů consueto stile pucciniano. Puccini ripercorre gli schemi del melodramma ottocentesco basando la sua nuova arte compositiva, finora solo sperimentale, proprio su una struttura tematica e sinfonica assodata, tradizionale e profondamente radicata nella sua storia. In fondo č proprio il dramma della Principessa di Ghiaccio che lo sprona ad abbandonare i mezzi che aveva usato per descrivere la dolcezza e l’umanesimo di Mimě o Butterfly. Non solo le vicende sceniche e la stessa sceneggiatura ma anche la musica riesce a rende ciň che Puccini voleva far arrivare al suo pubblico e a segnare con decisione la sua modernitŕ nel comporre.


Il direttore

Sul podio salirŕ Riccardo Chailly, oggi tra i direttori di riferimento per il repertorio pucciniano e in generale per l’opera italiana - basti ricordare che porta la sua firma il ritorno dello scorso marzo de Il Trittico al Teatro alla Scala, dopo oltre 30 anni di assenza dal palcoscenico scaligero. Chailly č ugualmente impegnato nel repertorio sinfonico alla testa del Gewandhaus di Lipsia e nelle principali compagini orchestrali internazionali. Il programma della serata qui proposto č stato definito dal Maestro con la collaborazione di Ernesto Schiavi e dei membri della Commissione Storico-Scientifica del Comitato Nazionale.


I cantanti

Il IV atto della tetralogia pucciniana organizzata dal Comitato coinvolge artisti ed istituzioni musicali di grande rilievo internazionale: la Fondazione Festival Pucciniano, l’Accademia di Santa Cecilia, la Fondazione Musica per Roma, la Filarmonica della Scala, il Coro Filarmonico della Scala diretto da Bruno Casoni, il Maestro Riccardo Chailly. Un cast molto ricco per questa quarta edizione. I protagonisti vocali dei ruoli principali di Giacomo Puccini, IV atto saranno, infatti, il soprano Svetla Vassileva – nei panni di Mimě (La bohčme), di Suor Angelica (Suor Angelica) e di Liů (Turandot); il soprano Martina Serafin – nei panni di Turandot (Turandot); il tenore Massimiliano Pisapia – nei panni di Rodolfo (La bohčme); il tenore Antonello Palombi - nei panni di Calaf (Turandot); il tenore Carlo Bosi – nei panni di Altoum (Turandot) ed il baritono Ernesto Panariello – nei panni di un Mandarino (Turandot).


I luoghi
Il Nuovo Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago Puccini rappresenta il primo passo per la realizzazione del Parco della Musica di Giacomo Puccini. Un Teatro dell’Arte per Giacomo Puccini proprio nel luogo della sua ispirazione che č stato realizzato per effetto del progetto di riqualificazione e di recupero di aree ed impianti di archeologia industriale trasformati in luoghi legati alla musica, allo spettacolo dal vivo, all’arte contemporanea per la salvaguardia e la valorizzazione dei luoghi di vita di uno dei piů grandi musicisti della storia della musica. Il cantiere ha preso avvio lo scorso 1 febbraio 2006. Poco piů di due anni per consegnare a Torre del Lago una nuova struttura realizzata in cemento, legno e cristallo, dotata di sofisticati impianti tecnologici e acustici che ne assicurano la massima funzionalitŕ ed immersa in un parco di oltre 41.500 mq attrezzato come foyer all’aperto. Il Teatro degli artisti per il piů grande musicista del Novecento.

Se l’investimento di Torre del Lago rappresenta un ambizioso progetto di recupero i cui effetti in termini anche economici e la cui efficacia sul piano culturale saranno verificati e sostenutiti nel tempo, la scommessa in tal senso č giŕ stata vinta dal laboratorio del Parco della Musica di Roma. Il progetto di Renzo Piano, infatti, č riuscito a riqualificare una zona urbana delimitata da quartieri residenziali quali i Parioli, il Flaminio, Villa Glori ed il Villaggio Olimpico. Uno spazio urbano per un’utenza sovra urbana che č divenuto il cuore pulsante dell’intensa vita culturale della cittŕ di Roma ed in cui ha trovato la giusta collocazione la prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Un Parco della Musica poliedrico che ha saputo fare della musica uno straordinario oggetto di contaminazione dell’arte mixando proposte di generi diverse nonché iniziative teatrali, espositive, convegnistiche, festivaliere di grande prestigio. Senza dubbio il Parco della Musica di Roma rappresenta uno dei principali esempi di come urbanistica, logistica, welfare, sviluppo economico possano essere spronati dalla Musica e dalla cultura.

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Contemporanea

SUONA FRANCESE
Festival di nuova musica
promossa da Ambasciata di Francia e Culturesfrance
con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati

DANS LA NUIT
Con la partecipazione straordinaria di
Louis Sclavis

Proiezione del film DANS LA NUIT di Charles Vanel
Musiche eseguite dal vivo da:
Louis Sclavis clarinetto
Dominique Pifarély violino
Vincent Courtois violoncello
François Merville percussioni, marimba
Vincent Peirani accordéon

In collaborazione con Suona Francese, promossa da Ambasciata di Francia e Culturesfrance.

GIOVEDI 19 GIUGNO SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il secondo appuntamento della rassegna “Suona francese”, dopo il successo ottenuto il mese scorso dall’Ensemble Intercontemporain, accosta il suono contemporaneo al cinema muto. Grazie all’impegno personale di Bertrand Tavernier č stato appena restaurato in patria uno dei capolavori del cinema francese, Dans la nuit, diretto e interpretato, nel 1929, dall’attore e regista Charles Vanel. E’ la storia, tragicissima, di un minatore sfigurato dopo un incidente sul lavoro e costretto per tutta la vita ad indossare, anche davanti alla moglie e ai figli, una orrenda maschera di ferro. Una condizione insostenibile che trasforma la sua esistenza, un tempo felice, in un inferno. Lo stesso Tavernier ha poi chiesto a Louis Sclavis, uno dei piů originali jazzisti d’oltralpe, di reinventare la colonna sonora del film: ne č nata una lunga “suite” che ibrida l’esuberante stile “fusion” del clarinettista e altosassofonista francese, con le distensioni melodiche (come ad esempio quella che attraversa il tema principale) suggerite dalla dimensione visiva della vicenda. La nuova bande sonore verrŕ eseguita dal vivo dallo stesso Sclavis insieme ad alcuni dei migliori musicisti della scena jazz transalpina.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO - INFO 06 - 80241281
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_______ROBERT FISK

“Il nostro inviato al fronte”

SABATO 21 GIUGNO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

L’ultimo appuntamento della rassegna Lezioni di Giornalismo avrŕ come protagonista uno dei piů famosi e autorevoli inviati speciali del mondo, Robert Fisk. Da piů di trent’anni il giornalista britannico Robert Fisk č corrispondente dal Medio Oriente. Unico occidentale ad aver intervistato Osama bin Laden – tre volte tra il 1994 e il 1997 – ha seguito la guerra civile in Libano (1975-1990), la rivoluzione iraniana (1979), il conflitto tra Iran e Iraq (1980-1988), la prima guerra del Golfo e l’invasione dell’Iraq nel 2003. L’incontro con il grande reporter britannico chiuderŕ il ciclo di “Lezioni di giornalismo” organizzate da Fondazione musica per Roma in collaborazione con Internazionale.

“Noi dobbiamo denunciare l’ingiustizia. La nostra non č la cronaca di una partita di calcio, in cui si commentano allo stesso modo entrambe le parti. Noi raccontiamo tragedie umane terribili. Dopo il massacro nei campi palestinesi di Sabra e Chatila ho forse concesso altrettanto spazio alle motivazioni dei falangisti? No, non l’ho fatto. E quando ho scritto di un attentato suicida in una pizzeria israeliana ho dedicato la stessa attenzione alla Jihad islamica? No. Mi sono concentrato sulle vittime”.

A introdurre l’incontro sarŕ Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale.
Robert Fisk, nato e cresciuto in Inghilterra, vive attualmente a Beirut. Dal 1971 al 1975 č stato il corrispondente del Times a Belfast. Dal 1976 č stato corrispondente dal Medio Oriente: oggi scrive per il quotidiano londinese The Independent. Nei suoi reportage ha documentato l'invasione del Libano da parte di Israele (1978-82), la rivoluzione in Iran (1979), la guerra tra Iran e Iraq (1980-88), l'invasione sovietica dell'Afghanistan (1980), la guerra del Golfo (1991), la guerra in Bosnia (1992-96) e il conflitto in Algeria (dal 1992 in poi). E’ l’unico giornalista occidentale ad avere intervistato, per tre volte, Osama bin Laden.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)




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La seconda edizione di FESTIVAL, Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio si svolgerŕ dal 18 giugno al 13 luglio 2008. Promossa dalla Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e da MIBAC - Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con la Provincia di Roma e il Comune di Tivoli, la manifestazione continua a perseguire l’intento di valorizzare questo gioiello dell’area laziale - uno dei piů grandi siti archeologici a cielo aperto del mondo.
Nella Villa Adriana, dimora dell’imperatore Adriano, situata sulle colline di Tivoli, a pochi chilometri dalla capitale, l’attivitŕ di spettacolo dal vivo si inserisce egregiamente nel contesto degli interventi strutturali, di conservazione e promozione che hanno caratterizzato l’impegno degli Enti Locali. Inoltre, i Promotori intendono continuare a utilizzare le forme alte dello spettacolo internazionale di qualitŕ per valorizzare il Polo Tiburtino che vanta, oltre Villa Adriana e Villa d’Este, due siti riconosciuti dall’Unesco come patrimoni dell’umanitŕ, numerose altre



emergenze archeologiche e architettoniche, quali il Tempio di Ercole e la Villa Gregoriana.
Il Festival, gemellato con le piů prestigiose istituzioni europee, vetrina di spettacoli in prima assoluta, ha ormai l’ambizione di caratterizzarsi come una delle piů rilevanti manifestazioni internazionali in grado di coniugare linguaggi artistici contemporanei e classicitŕ.
A partire da un palcoscenico unico al mondo, quindi, il miracolo di arricchire, attraverso la creativitŕ degli artisti e le bellezze architettoniche, l’offerta culturale di un’intera Regione. Il progetto č ambizioso: l’arte nell’arte in un unicuum di archeologia, storia, musica, danza, teatro, canto.
In programma quattro concerti e quattro spettacoli in prima nazionale. Per allestirli, nell’area delle Grandi Terme di Villa Adriana, sarŕ nuovamente edificato il grande palcoscenico all’aperto, con una platea capace di ospitare 1000 spettatori.

• Durante il festival sarŕ allestito un punto ristoro in prossimitŕ del palcoscenico
• Formula 3X15: acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro. L’offerta č valida solo presso il botteghino dell’Auditorium, il punto vendita CTS Il Viaggiatore di Tivoli (via Lione 3/5 – tel. 0774-311608) e il botteghino di Villa Adriana (aperto nei giorni di spettacolo dalle ore 19)
• Sconto di 5 euro sul biglietto intero per i residenti nel Comune di Tivoli
• Č possibile prenotare il trasporto gratuito in pullman (fino esaurimento posti disponibili) da Roma a Villa Adriana e ritorno presso l’infopoint dell’Auditorium o telefonando allo 06-80241281.
La partenza del pullman dal Parco della Musica č prevista alle 18,30. Il rientro alla fine dello spettacolo. I passeggeri potranno accedere al pullman solo se in possesso del biglietto per lo spettacolo
• Prima degli spettacoli, dalle 20 alle 21, sarŕ possibile visitare gratuitamente la mostra Tra Luce e Tenebre – Letti Funerari in osso del Lazio e Abruzzo, allestita nell’Antiquarium del Canopo.
• Visita guidata al sito archeologico di Villa Adriana su prenotazione al numero 0774-382733
• In occasione del Festival č on line un sito dedicato. Cliccando su www.auditorium.com/villaadriana/ si possono avere tutte le informazioni sulla rassegna.

Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana/ – www.culturalazio.it

La rassegna č sostenuta da Ferrovie dello Stato,
Filas (Finanziaria Laziale di Sviluppo)
e
DTC (Distretto Tecnologico per i Beni e le Attivitŕ Culturali)

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Teatro musicale di danza
Mercoledě 18, Giovedě 19, Venerdě 20 giugno 2008 ore 21
VILLA ADRIANA – TIVOLI

SINFONIA PER UNA TARANTA
Un progetto di Ambrogio Sparagna e Micha van Hoecke
Coreografia e regia Micha van Hoecke
Direzione musicale Ambrogio Sparagna
con l’Orchestra Popolare Italiana
dell’Auditorium Parco della Musica
e l’Ensemble Micha van Hoecke
Prima assoluta
una creazione originale per FESTIVAL
Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio
Co-produzione: Fondazione Musica per Roma – Ravenna Festival

Orchestra Popolare Italiana:
Anna Rita Colaianni voce
Valentina Ferraiuolo voce, tamburelli
Silvia Gallone voce, organetto e tamburelli
Clara Graziano voce, organetto
Mario Incudine voce, chitarra
Massimo La Guardia voce, tamburelli
Riccardo Laganŕ tamburelli
Monica Neri voce, organetto, lira
Antonio Vasta organetto e zampogna

Mimmo Epifani voce, mandola e mandoloncello

Ambrogio Sparagna voce,organetto

Ensemble Misha van Hoeche
Yoko Wakabayashi, Sonia Bertin, Viola Cecchini, Erica Tamagnini, Loredana Persichetti, Rosa Cariulo, Anna Loglisci, Mauro Ferilli, Raffaele Sicignano, Antonio Aguila, Ivan Gessaroli, Alessandro Pucci, Burim Cerloj, Michele Simone, Adriano Basile.

Misha van Hoeche, coreografia e regia

Sinfonia per una Taranta, un progetto elaborato a quattro mani da Micha van Hoecke e da Ambrogio Sparagna, nasce nel corso di un incontro inatteso quanto fortunato. Due mondi paralleli che si fondono in un progetto innovativo che trae la sua forza dalla profonda affinitŕ culturale che anima il lavoro dei due artisti.
L'uomo e la musica, il musicista e le sue radici. Questi saranno i temi da cui Ambrogio Sparagna e Micha Van Hoecke vogliono partire per tessere la trama sonora e visiva di uno spettacolo in cui la musica e la danza si incontrano, per ricercare insieme un nuovo linguaggio poetico costruito attraverso la ricerca del rapporto profondo con le proprie radici.
Micha van Hoecke trasformerŕ i paesaggi sonori in “danze dell'immaginario: unviaggio verso le proprie radici che fa riaffiorare i sentimenti di una vita”. I due artisti viaggeranno quindi insieme alla ricerca di nuovi incontri, attraversando racconti e sentimenti legati ad un mondo antico, racchiuso tra storia e fantasia, allo scopo di comporre “una sinfonia speciale, un’orchestra di vita, dove la danza e la musica esalteranno il ritmo, le melodie, la religiositŕ, della quale il musicista stesso č messaggero e portatore di luce, in un mondo che oggi rischia di perdere le sue tradizioni”.
Ambrogio Sparagna attingerŕ a una esperienza unica nel suo genere: decenni di lavoro a diretto contatto con le tradizioni popolari e in particolare con il ricco repertorio di danza caratterizzato dal ritmo della Taranta. Da questa autentica simbiosi culturale, il “Maestro Contadino” ha tratto spunto per le sue opere piů famose e per la creazione dell’Orchestra Popolare Italiana. Insieme ad essa e all’Ensemble Micha van Hoecke, Sparagna darŕ vita a “un’altra anomalia, una vera e propria impertinenza culturale. Per rinnovare antichi saperi, specialmente in questo periodo storico segnato da un malessere diffuso che induce alla perdita di ogni ponte con tradizioni e culture passate”.
In questa prospettiva i quattordici musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana, un organico particolare composto da strumenti tipici della tradizione contadina, costruiranno uno speciale “insieme di voci”, una sinfonia originale costruita sulle forme del ritmo della Taranta. Questa trama musicale, costruita come un simbolico ordito di ragnatela, alimenterŕ le creazioni coreografiche di Micha affidate all’interpretazione di uno straordinario ensemble di ballerini composto da una quindicina di elementi.

Biglietto 20 euro


Info: 06 80241281 – www.auditorium.com/villaadriana / – www.culturalazio.it
TRADIZIONE

CHONGQING ACROBATIC TROUPE

6 giugno ore 19 - 7 giugno ore 11 e 17 - 8 giugno ore 11 e 23
Cavea

L’esercizio acrobatico č un aspetto importante della cultura popolare dell’antica cittŕ di Chongqing. La Chongqing Acrobatic Troupe porta in scena numeri mozzafiato in cui gli acrobati danno prova di equilibrio ed abilitŕ sfidando letteralmente le leggi della fisica.

Acrobati: Guo Junnanan, Li Jinghong, Lin Chengyang, Liu Qidi, Tang Xingyong, Tu Jiang, Wang Jiao, Zhang Heng, Chen Ke


Programma
Cuochi
Interpreti: Tang Xingyong, Liu Qidi
Mentre stanno cucinando due cuochi si mettono a far vedere come si fa a tenere in equilibrio una padella su un dito o sulla testa. In men che non si dica vedremo i tegami roteare a tutta velocitŕ su un lungo palo con una sinfonia di pentole e padelle in sottofondo.
Potere
Interpreti: Guo Junnan, Lin Chengyang
“Shadow boxing”č una combinazione perfetta di acrobazia e di arti marziali cinesi e mostra un nuovo tipo di potere e bellezza. Questo spettacolo ha vinto la medaglia d'oro alla Chinese Wu Qiao International Acrobatics Competition ed č stato presentato molte volte sui palcoscenici di tutto il mondo con grande successo.
L'arte degli anelli
Interpreti: Tu Jiang, Lin Chengyang, Guo Junnan, Tang Xingyong, Liu Qidi
Con figure forti e vigorose e abili passi di danza, muovendo avanti e indietro cinque anelli e facendo salti mortali, gli attori creano un ritmo esaltante.
Equilibrismo
Interpreti: Zhang Heng, Chen Ke, Tu Jiang, Huang Jiao
Un ritmo dinamico, la personale meccanica delle acrobazie, una splendida presentazione, la forma fluida delle figure, questo regalano l'abilitŕ da equilibristi e lo spirito di gruppo degli attori.
Antipodismo
Interpreti: Chen Ke, Zhang Heng, Huang Jiao
Gli artisti si esibiscono lanciando e riprendendo oggetti d'uso quotidiano come banchi e bacinelle che volteggiano in incredibili evoluzioni.
L'arte del secchio
Interpreti: Guo Junnan, Lin Chengyang
In bilico su un secchio, rotolando con la cooperazione dell'equilibrio di due corpi, gli artisti esprimono il desiderio di volare come due uccelli.

Ingresso libero

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228-261
ufficiostampa@musicaperroma.it


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CinaviCina Festival

TRADIZIONE

Shaanxi Yutian Folk Art & Cultural Transmission Co.

Teatro Delle Ombre di Huazhou

6, 7 giugno ore 18, 8 giugno ore 11
Studio 3 – Auditorium Parco della Musica

Il Teatro delle Ombre cinesi di Huazhou č uno spettacolo dal fascino antico: nasce in epoca Han, matura con le dinastie Tang e Song, prospera nella tarda epoca Quing e nei primi anni della Repubblica cinese. Č il simbolo della scuola dello Shaanxi orientale.
La leggenda narra che duemila anni fa, Lady Li, donna dalla bellezza straordinaria, divenne la concubina prediletta dell’imperatore Wudi della dinastia Han. Quando Lady Li morě, l’imperatore cadde in uno stato di profonda tristezza e fině per ignorare i suoi impegni politici. Un giorno, uno dei suoi ministri uscě dal palazzo e s’imbatté in alcuni bambini che giocavano con le bambole. Notň le loro vivide ombre riflesse sul selciato e un’idea gli balenň in testa. Appena rientrato a palazzo, fabbricň una sagoma di Lady Li con panno e seta, la colorň e sistemň delle bacchette di legno nelle mani e nei piedi. Fece poi installare una tela quadrata e invitň l’imperatore ad assistere al suo spettacolo. L’imperatore lo apprezzň molto e ne divenne un appassionato. Questa storia, raccontata nel Libro degli Han, č considerata la prima testimonianza dell’origine del teatro delle ombre cinesi di Huazhou.
In questo tipo di teatro, ogni scena coinvolge cinque artisti, diversamente da altri stili che richiedono sette o otto persone. Durante lo spettacolo, la storia viene cantata da una voce principale, tutti i movimenti vengono eseguiti da un solo artista che controlla le sagome tramite le bacchette e la musica viene suonata da tre musicisti. Quest’insieme crea l’effetto scenico del “raccontare una storia di millenni con una voce sola e governare milioni di guerrieri con due mani”.
Le figurine sono realizzate a mano con pelle di vitello dal pelo nero, tramite un complesso procedimento che consta di piů di 20 passaggi.

La Shaanxi Yutian Folk Art & Cultural Transmission Co. contribuisce a difendere il patrimonio culturale nazionale salvaguardando la preziosa tradizione del teatro delle ombre di Huazhou. Grazie allo sviluppo della manifattura artigianale delle ombre, la formazione e il training di giovani artisti, il Teatro delle ombre di Huazhou č diventato famoso in tutto il mondo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


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ufficiostampa@musicaperroma.it

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CinaviCina Festival

MUSICA

The Inner Mongolia Youth Chorus,
Butterfly Girls Band

7 giugno ore 21 - 8 giugno ore 18
Sala Petrassi
Auditorium Parco della Musica

Una serata tutta dedicata ai giovani interpreti della musica tradizionale. Il Coro Giovanile della Mongolia Interna, rinomato sia in patria che all’estero grazie alle sue performance a cappella in stile mongolo e la Butterfly Girls Band, composta di giovani musiciste che suonano strumenti tradizionali a fiato e a corda (flauti di bambů, ehru).

The Inner Mongolia Youth Chorus
Fondato nel marzo del 1987, l’Inner Mongolia Youth Glee Club č una compagnia di canto corale di ottimo livello, famosa per le sue esecuzioni a cappella in stile mongolo. La corale si č esibita in tutto il mondo, dalla Sydney Opera House, alla Wiener Konzerthaus di Vienna, alla Shanghai Opera House, alla Beijing Concert Hall e presso l’Hong Kong Cultural Centre.
Nel corso degli anni la corale ha partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui il Chorus Festival of China di Pechino classificandosi prima e vincendo il Conductor Award e alle Olimpiadi corali del 2000 che si sono tenute in Austria, dove ha conquistando tre medaglie d’oro. Grazie al suo intenso sapore culturale e alle eccellenti tecniche di esecuzione la corale ha riscosso sempre un grande successo. I critici e gli appassionati di musica ne hanno esaltato l’arte descrivendola come “un’esecuzione ineccepibile che proviene da praterie lontane”, “uno splendido fiore nel giardino della musica corale”, “una felice combinazione della musica corale occidentale con un meraviglioso e unico stile mongolico, che eleva quest’arte a nuovi livelli e crea lo stile unico e caratteristico del coro della steppa.”

Butterfly Girls Band
La Butterfly Girls Band č un gruppo di giovani artiste selezionate della Zhejiang Traditional Orchestra. La band interpreta la musica per strumenti a corda e a fiato tipica della provincia di Zhejiang, nella regione di Jiangnan. Questo stile musicale popolare, vivace ma allo stesso tempo aggraziato, risale ai tempi della dinastia Tang (618-907) e nacque nella cittŕ di Hangzhou (capoluogo della provincia dello Zhejiang). Con il loro stile originale e brioso, le Butterfly Girls hanno fatto numerose tournée internazionali riscuotendo ampi consensi e un grande successo di pubblico. La loro esibizione combina la musica e il canto con la danza e il folclore dando vita a uno spettacolo affascinante. Il Ministero della cultura cinese ha inserito lo stile musicale dello Zhejiang tra gli elementi del patrimonio culturale non materiale della Cina.

Biglietto unico 15 euro. Info 06-80241281.www.auditorium.com

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CinaviCina Festival

MUSICA

Orchestra di Roma e del Lazio
diretta da Tan Li Hua

CONCERTO FINALE
Musiche di He Xuntian, Guo Wenjing, Wang Xi-Lin

8 giugno Sala Santa Cecilia ore 21
Auditorium Parco della Musica

Chen Chunyuan: erhu
Tang Junqiao: flauto

He Xuntian: Four Dreams, Concerto per Erhu e orchestra
Guo Wenjing. Chou Kong Shan, Concerto per flauto di bambů cinese e orchestra
Wang Xi-Lin: Quarta Sinfonia


Il Festival CinaviCina chiude l’8 giugno con un grande concerto di musica sinfonica. Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra di Roma e del Lazio diretta da Tan Li Hua, acclamato direttore di fama internazionale, eseguirŕ opere di tre dei piů importanti compositori contemporanei cinesi He Xuntian, Guo Wenjing e Wang Xi-Lin.



He Xuntian compositore e preside del Dipartimento di composizione e direzione del Conservatorio di musica di Shanghai, nel 1981 ha presentato le sue teorie originali e innovative sulla musica in The Three Periods Theory (Teoria dei tre periodi) e The Theory of Musical Dimension (Teoria della dimensione musicale). Nel 1982 ha elaborato The RD Method of Musical Composition (Metodo di composizione musicale RD) ed č diventato il primo compositore a basare la sua produzione musicale sulle proprie teorie. Nel 1995 č stato il primo artista cinese a lanciare un disco sul mercato musicale internazionale: il suo album č stato distribuito in piů di 80 paesi e ha realizzato vendite di milioni di copie.
Numerose orchestre, tra cui la BBC Symphony Orchestra, hanno portato il suo lavoro di esordio in giro per il mondo.
Le sue opere sono oggi considerate classici della musica cinese del XX secolo.

Guo Wenjing č nato nel 1956 a Chongqing, una antica cittŕ nella provincia cinese di Sichuan. Nel 1978, Guo č stato tra i cento ammessi (su 17.000 candidati) al Conservatorio centrale di musica di Pechino, appena riaperto. A differenza di altri celebri diplomati di questa classe (Tan Dun, Chen Yi, Zhou Long), Guo non ha lasciato la Cina, fatta eccezione per un breve periodo trascorso a New York, con una borsa di studio dell’Asian Cultural Council.
L’ opera di Guo č descitta come di “una bellezza musicale e una potenza drammatica incomparabili” (Le Monde), “viva e mordace” (The Guardian), “pura e disinibita” (Het Parool) e “sottile e straordinaria” (Frankfurter Allgemeine Zeitung), e lui come un compositore che “sa mostrare le sue credenziali di uomo di teatro” (Financial Times) ed č dotato di “grande originalitŕ nell’interpretare le potenzialitŕ dell’opera” (The Independent).
Oltre ad aver scritto musica da camera per quartetti d’archi e complessi di percussioni di tradizione occidentale, Guo ha composto Late Spring (1995) per ensemble cinese e Sound from Tibet (2001) che combina strumenti cinesi e occidentali. Tra le sue composizioni da camera piů popolari, ricordiamo Drama (1995, un trio per percussioni, con cantato e parlato), Inscriptions on Bone (1996, per contralto e 15 strumenti), She Huo (1991, per 11 strumenti) e Parade (2004, il seguito di Drama, sempre per tre percussionisti). Ha inoltre composto musiche per le colonne sonore di 20 film e 25 film per la televisione in Cina.
In patria, Guo č stato annoverato tra i 100 artisti viventi piů illustri. All’estero, le sue opere sono state presentate ai festival di Amsterdam, Berlino, Glasgow, Parigi, Edimburgo, New York, Aspen, Londra, Torino, Perth, Huddersfield, Hong Kong e Varsavia, e su palcoscenici illustri quali l’Opera di Francoforte, la Konzerthaus di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, il Kennedy Center di Washington e il Lincoln Center di New York. Guo ha scritto musica per importanti ensemble internazionali come il Nieuw Ensemble, l’Atlas Ensemble, il Percussion Group Cincinnati, il Kronos Quartet, il Quartetto Arditti, l’Ensemble Modern, la Hong Kong Chinese Orchestra, l’Orchestra sinfonica di Göteborg, la China Philharmonic Orchestra, la Guangzhou Symphony Orchestra e la Filarmonica di Hong Kong.
Guo Wenjing č stato direttore del dipartimento di composizione presso il Conservatorio centrale, dove lavora tuttora, mantenendo un programma fitto di impegni sia come compositore sia come insegnante. Le sue opere piů recenti comprendono un concerto per erhu (violino cinese a due corde) commissionato congiuntamente da “Musica Viva”, serie concertistica di lunga data della Radio bavarese, e dalla Singapore Symphony Orchestra e Poet Li Bai, scritta per la Central City Opera. Entrambe le opere hanno debuttato nel 2007.


Wang Xi –Lin (1937) si č diplomato in composizione al Conservatorio di Shanghai nel 1962 presentando la Sinfonia n. 1 Op. 2. La suite Yunnan Tone Poem Op. 3 composta nel 1963, č stata eseguita per la prima volta nel 1981 e ha vinto il Firts – rank Prize alla prima All China Symphonic Work Competition. Da allora č stata eseguita in tutto il mondo. Il ritardo con cui l’opera č stata presentata si spiega con il fatto che nel 1964 Wang proferě un lungo discorso critico nei confronti della politica culturale di Mao che gli valse l’esilio nella Provincia dello Shanxi e 14 anni di persecuzioni, violenze e lavori forzati. Solo al termine della Rivoluzione culturale, all’etŕ di 40 anni, Wang potč tornare a Pechino e riprendere la sua attivitŕ musicale. Lo studio degli autori del XX secolo come Schönberg, Stravinskij, Penderecki ha influenzato la sua estetica e il suo linguaggio musicale. La sua esperienza di vita confluisce nella sua musica, densa di sofferenza, tragicitŕ e umanitŕ. La sua produzione include, tra l’altro, 7 sinfonie, 2 suite sinfoniche, 2 cantate sinfoniche, 3 ouverture, un concerto per violino e oltre 40 musiche per film.


Orchestra di Roma e del Lazio
L’Orchestra di Roma e del Lazio nasce nel 1991 su iniziativa di Ottavio Ziino, Gabriele Pizzuti, Pierluigi Capanni e Sergio Ursino, con lo scopo di creare un complesso stabile professionale per Roma e il Lazio sul modello di altri giŕ esistenti in Italia. Fin dall’inizio, segno distintivo dell’ORL č stata l’attenzione rivolta alla divulgazione della musica contemporanea, accostata, nei concerti, ai grandi e piů noti capolavori classici. Nei suoi cartelloni l’Orchestra offre prime esecuzioni assolute – spesso appositamente commissionate – e prime esecuzioni italiane. Da sempre, l’ORL svolge un’intensa attivitŕ, prima di tutto a Roma con i tradizionali Concerti della domenica – che oggi si tengono nel nuovo Auditorium Parco della Musica – ma anche in numerosi centri della Regione, nelle scuole e in tante localitŕ normalmente escluse dai circuiti concertistici. Nel 2003 č stato dato avvio al progetto del Circuito Lirico Regionale con l’esecuzione de Il Barbiere di Siviglia di Rossini nei teatri di Latina, Rieti e Civitavecchia. Tra le finalitŕ prioritarie dell’ORL c’č quella di promuovere i giovani musicisti, individuati spesso tra i vincitori dei grandi concorsi nazionali e internazionali. Con l’Orchestra hanno collaborato direttori e solisti di fama (Sinopoli, Melles, Tamajo, De Bernart, Panni, Renzetti, Aprea, Belkin, Giuranna, Maisky, Petracchi, Lonquich, Gallois, Schellenberger, Leister, Azzolini, Vlatkovic, Cassone, Barrueco, Antonelli...). I primi direttori musicali sono stati György Györyvanyi Rath e Stefan Anton Reck. Il compositore Mauro Bortolotti č stato direttore artistico dal 1995 al 2000. Dal 2001 al 2007 il Maestro Lü Jia ha assunto l’incarico di Direttore Musicale. Nel 1997 l’ORL č stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attivitŕ Culturali come Istituzione Concertistico Orchestrale (ICO) e nel ‘99 si č trasformata in Fondazione, i cui membri sono, oltre ai fondatori originari, anche il Comune di Roma e la Regione Lazio.
Il 22 settembre 2007 al Colosseo l’ORL ha eseguito dal vivo le musiche di Napoleon (1927) durante la proiezione del film muto di Abel Gance nella versione restaurata da Francis Ford Coppola per festeggiare i trent’anni dell’Estate Romana.

Ingresso gratuito previo ritiro voucher in distribuzione dal 15 maggio presso la biglietteria centrale dell’auditorium.

Info 06-80241281- www.auditorium.com

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“NOTE DAL ’68 – LA MUSICA RIBELLE”

LEZIONE - CONCERTO
di Ernesto Assante e Gino Castaldo
con la partecipazione di
DOCTOR 3


MARTEDI’ 10 GIUGNO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Un evento unico dedicato alla musica del 1968. Due appuntamenti in una sola serata, il primo con Ernesto Assante e Gino Castaldo che ricostruiranno il ‘68 attraverso immagini e suoni del rock dell'epoca, il secondo con i Doctor 3, che riproporranno i brani piů memorabili di quella stagione, riletti con la straordinaria sensibilitŕ creativa di Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra.

Il 1968 č stato, per molti versi, l'anno del rock. L'anno in cui sono usciti il doppio bianco dei Beatles, Beggar's Banquet dei Rolling Stones, Astral Weeks di Van Morrison, We're only in it for the money di Frank Zappa, White Light White Heat dei Velvet Underground, Electric Ladyland di Jimi Hendrix, A Saucerful of Secrets dei Pink Floyd, Crown Of Creation dei Jefferson Airplane, Waiting for the sun dei Doors, solo per citare alcuni dei titoli piů noti. Era l'anno della cultura giovanile che esplodeva in tutto il mondo e che prendeva corpo nella musica, una musica elettrica e psichedelica, ricca e appassionante, nuova e sorprendente, musica attraverso la quale si provava a cambiare il mondo, a leggerlo attraverso lenti diverse, a vederlo con occhi nuovi, immaginando e provando nuove soluzioni



BIGLIETTO UNICO 10 EURO


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COMUNICATO STAMPA

GIACOMO PUCCINI, IV ATTO. INQUIETUDINI MODERNISTE

concerto del Comitato Nazionale nell’anno delle celebrazioni del 150° anniversario della nascita del compositore lucchese
secondo appuntamento per il concerto di apertura delle celebrazioni

Roma, Auditorium Parco della Musica Sala Santa Cecilia – mercoledě 18 giugno 2008
Orchestra Filarmonica della Scala, Coro Filarmonico della Scala,
Coro di Voci Bianche del Festival Puccini
Direttore Riccardo Chailly

Tappa romana, mercoledě 18 giugno, per il secondo appuntamento della Filarmonica della Scala guidata da Riccardo Chailly che ha aperto a Torre del Lago le celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.
Un IV atto da inquietudine modernista che vuole ribadire quanto Giacomo Puccini sia stato e sia tuttora uno dei compositori piů moderni del ‘900. Un concerto che premierŕ proprio la genialitŕ del Maestro nel continuo desiderio di acquisire e rinnovare il proprio stile, con quell’inquietudine che lo ha sempre contraddistinto e lo ha portato ad essere uno dei compositori piů eseguiti ed apprezzati dal variegato pubblico internazionale.
Dall’Edgar all’incompiuta Turandot, il IV concerto del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane nell’anno del 150° anniversario della nascita del Maestro (Lucca, 22 dicembre 1858-2008) vanta la collaborazione, tra gli altri, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Fondazione Musica per Roma che ospiteranno il concerto il 18 giugno ore 21.00 nella Sala Santa Cecilia dell’ Auditorium Parco della Musica.
Roma e il progetto di Parco della Musica dell’Auditorium, che č per la cittŕ e per l’Italia uno dei laboratori e dei bacini di innovazione e di crescita culturale del Paese – lo stesso Renzo Piano l’ha definito una vera e propria “fabbrica di cultura” -, rappresenta quell’italianitŕ, quel patrimonio di arte, storia e cultura che il Mondo ci invidia. Un’icona, insomma, che il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane vuole unire, in questo anno di festeggiamenti tutti made in Italy, all’icona “Puccini” chiudendo, proprio nella Capitale, il programma lirico-sinfonico che č andato componendosi negli ultimi quattro anni.

Il programma musicale

PARTE I

EDGAR Preludio, LA BOHČME Atto I - da 25 a fine (ovvero Atto I da duetto “Chi č lŕ?”...”Scusi” al termine)
SUOR ANGELICA
da 57 al termine (p. 73) .

PARTE II

MANON LESCAUT Intermezzo atto III, TURANDOT (finale Alfano) Atto II, dal n. 39 al termine dell’atto Atto III, dall’inizio al n. 6 e dal n.54 al termine dell’opera

BIGLIETTI: 40 euro platea – 25 euro galleria







L’appuntamento del IV atto ripercorre le tappe piů suggestive del percorso artistico del Maestro – dalla giovanile Edgar [Preludio Atto IV] fino alla conquista dello stile di Manon Lescaut [Intermezzo Atto III]; dal genio rivelato de La bohčme [Finale Atto I] fino all’inquieto modernismo del Trittico [Suor Angelica – Finale] e di Turandot [Atto II Finale – Atto III Finale]. Di Edgar Puccini scriveva opinioni non troppo lusinghiere, e tornň in piů riprese a cercare di eliminarne i difetti. Eppure č un’opera intensa, che segna un ‘progresso’ musicale, soprattutto nell’uso dei temi come elemento di organizzazione musicale. L’esperienza difficile dei vari adattamenti ebbe una conseguenza fortemente positiva: da ora in avanti Puccini non avrebbe piů accettato passivamente soggetti e libretti – via dalla scapigliatura! – ma avrebbe preteso un testo perfettamente coerente con la sua concezione musicale. Č quello che succede in Manon Lescaut, il piů grande successo di tutta la sua carriera. Certamente Manon Lescaut, oltre che essere il punto di partenza del Puccini maturo, č anche punto di arrivo, per quanto č stato giŕ accennato e soprattutto perché il compositore lucchese compendia qui le esperienze passate e, in primis, dimostra di essere l’unico compositore italiano in grado di far propria la lezione wagneriana nel momento in cui si costruiva uno stile tutto personale. Dunque Bohčme che č opera grande perché con essa Puccini dimostra di aver acquisito un'autonoma padronanza dell'orchestrazione: egli unisce l'orchestra alla voce che č lasciata libera al principio ed alla fine di ogni aria fino a dare l'effetto di una pacata tenerezza "recitativa", mentre le pause sono utilizzate come metro per misurare l'intensitŕ della tristezza o, meglio, dell'incapacitŕ di dominare il flusso della vita. Senza dubbio Suor Angelica č il soggetto per il quale Puccini, musicalmente adulto ed alle prese con quel suo continuo “rinnovarsi o morire”, ha dimostrato una vera predilezione componendo il suo Trittico. Primo soggetto originale messo in musica dal Maestro, senza dubbio apre le porte ad una sperimentazione che si concretizza con l’immortale Turandot. In Turandot colpisce proprio il pluralismo musicale al quale si rifŕ il Maestro: Puccini ritaglia all’interno degli atti dei blocchi distinti concepiti ora sulla base dell’esotismo, ora sul libero impiego di agglomerati armonici e di intervalli dissonanti, ora sulla melodia sentimentale e patetica del piů consueto stile pucciniano. Puccini ripercorre gli schemi del melodramma ottocentesco basando la sua nuova arte compositiva, finora solo sperimentale, proprio su una struttura tematica e sinfonica assodata, tradizionale e profondamente radicata nella sua storia. In fondo č proprio il dramma della Principessa di Ghiaccio che lo sprona ad abbandonare i mezzi che aveva usato per descrivere la dolcezza e l’umanesimo di Mimě o Butterfly. Non solo le vicende sceniche e la stessa sceneggiatura ma anche la musica riesce a rende ciň che Puccini voleva far arrivare al suo pubblico e a segnare con decisione la sua modernitŕ nel comporre.


Il direttore

Sul podio salirŕ Riccardo Chailly, oggi tra i direttori di riferimento per il repertorio pucciniano e in generale per l’opera italiana - basti ricordare che porta la sua firma il ritorno dello scorso marzo de Il Trittico al Teatro alla Scala, dopo oltre 30 anni di assenza dal palcoscenico scaligero. Chailly č ugualmente impegnato nel repertorio sinfonico alla testa del Gewandhaus di Lipsia e nelle principali compagini orchestrali internazionali. Il programma della serata qui proposto č stato definito dal Maestro con la collaborazione di Ernesto Schiavi e dei membri della Commissione Storico-Scientifica del Comitato Nazionale.


I cantanti

Il IV atto della tetralogia pucciniana organizzata dal Comitato coinvolge artisti ed istituzioni musicali di grande rilievo internazionale: la Fondazione Festival Pucciniano, l’Accademia di Santa Cecilia, la Fondazione Musica per Roma, la Filarmonica della Scala, il Coro Filarmonico della Scala diretto da Bruno Casoni, il Maestro Riccardo Chailly. Un cast molto ricco per questa quarta edizione. I protagonisti vocali dei ruoli principali di Giacomo Puccini, IV atto saranno, infatti, il soprano Svetla Vassileva – nei panni di Mimě (La bohčme), di Suor Angelica (Suor Angelica) e di Liů (Turandot); il soprano Martina Serafin – nei panni di Turandot (Turandot); il tenore Massimiliano Pisapia – nei panni di Rodolfo (La bohčme); il tenore Antonello Palombi - nei panni di Calaf (Turandot); il baritono Carlo Bosi – nei panni di Altoum (Turandot) ed il baritono Ernesto Panariello – nei panni di un Mandarino (Turandot).


I luoghi
Il Nuovo Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago Puccini rappresenta il primo passo per la realizzazione del Parco della Musica di Giacomo Puccini. Un Teatro dell’Arte per Giacomo Puccini proprio nel luogo della sua ispirazione che č stato realizzato per effetto del progetto di riqualificazione e di recupero di aree ed impianti di archeologia industriale trasformati in luoghi legati alla musica, allo spettacolo dal vivo, all’arte contemporanea per la salvaguardia e la valorizzazione dei luoghi di vita di uno dei piů grandi musicisti della storia della musica. Il cantiere ha preso avvio lo scorso 1 febbraio 2006. Poco piů di due anni per consegnare a Torre del Lago una nuova struttura realizzata in cemento, legno e cristallo, dotata di sofisticati impianti tecnologici e acustici che ne assicurano la massima funzionalitŕ ed immersa in un parco di oltre 41.500 mq attrezzato come foyer all’aperto. Il Teatro degli artisti per il piů grande musicista del Novecento.

Se l’investimento di Torre del Lago rappresenta un ambizioso progetto di recupero i cui effetti in termini anche economici e la cui efficacia sul piano culturale saranno verificati e sostenutiti nel tempo, la scommessa in tal senso č giŕ stata vinta dal laboratorio del Parco della Musica di Roma. Il progetto di Renzo Piano, infatti, č riuscito a riqualificare una zona urbana delimitata da quartieri residenziali quali i Parioli, il Flaminio, Villa Glori ed il Villaggio Olimpico. Uno spazio urbano per un’utenza sovra urbana che č divenuto il cuore pulsante dell’intensa vita culturale della cittŕ di Roma ed in cui ha trovato la giusta collocazione la prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Un Parco della Musica poliedrico che ha saputo fare della musica uno straordinario oggetto di contaminazione dell’arte mixando proposte di generi diverse nonché iniziative teatrali, espositive, convegnistiche, festivaliere di grande prestigio. Senza dubbio il Parco della Musica di Roma rappresenta uno dei principali esempi di come urbanistica, logistica, welfare, sviluppo economico possano essere spronati dalla Musica e dalla cultura.
“Luglio Suona Bene 2008”

KEITH JARRETT - pianoforte
GARY PEACOCK - contrabbasso
JACK DEJOHNETTE - batteria

Una coproduzione
Fondazione Musica per Roma
Accademia Nazionale Santa Cecilia

SABATO 12 LUGLIO
SALA SANTA CECILIA ORE 20
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Dopo tre anni di attesa ritornano all’Auditorium Parco della Musica Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette. Il pianista americano salirŕ sul palco della Sala Santa Cecilia il 12 luglio insieme ai suoi celebri compagni di viaggio, rispettivamente al contrabbasso e alla batteria. Tre colossi del jazz contemporaneo che suonano insieme dal 1983 e che hanno reinventato la maniera di interpretare gli standard, dando nuova linfa ai classici di sempre del songbook americano.
Ascoltarli insieme significa assistere a una session musicale unica e irripetibile, nel corso della quale raggiungono un’intesa e una comunicazione unica, sia nel corso dell’interpretazione sia nel momento dell’improvvisazione. La loro attivitŕ fino a oggi č testimoniata da ben 19 dischi e 4 registrazioni video.
Nel 1983 Keith Jarrett chiese al contrabbassista Gary Peacock - con il quale aveva lavorato nel 1977 al disco Tales of Another - e al batterista Jack DeJohnnette di registrare un disco di standard semplicemente intitolato Standards, Volume 1. Standards, Volume 2 e Changes, entrambe registrati durante la stessa sessione, seguirono poco dopo. Da allora il successo discografico e soprattutto dei concerti live dello “Standard Trio” lo hanno reso il piů conosciuto, prolifico e duraturo trio della storia del jazz che ancora oggi continua a suonare e a registrare album e che ancora oggi a ogni concerto riserva sorprese. L’ultimo disco del trio č Setting Standards: The New York Sessions (2008) edito dalla casa discografica ECM. Il trio Jarrett/Peacock/DeJohnette esegue e registra anche musica originale: molti album contengono infatti sempre una track originale o due, quasi sempre improvvisazioni. Le registrazioni live Inside Out and Always Let Me Go, pubblicate nel 2001 testimoniano l’interesse del trio verso la pura improvvisazione libera.





Keith Jarrett nasce nel 1945, comincia a studiare pianoforte a tre anni, e a sette si esibisce per la prima volta in pubblico. A vent'anni suona a New York con il clarinettista Tony Scott e con Art Blakey nei Jazz Messengers. Pochi mesi dopo si unisce al quartetto di Charles Lloyd, dove incontra il giovane batterista destinato a incrociarsi in modo fondamentale con la sua carriera, Jack De Johnette. Jarrett decide di lasciare Lloyd per fondare il suo trio con Charlie Haden, icona del contrabbasso free, e Paul Motian, batterista del trio di Bill Evans. Miles Davis si accorge di lui e lo chiama a suonare le tastiere, almeno per un paio d' anni (1970-71) e per qualche disco epocale come ''Live Evil'' e ''Live at Fillmore''. In questo periodo incontra di nuovo DeJohnette e si ritrova a suonare al fianco di Herbie Hancock e Chick Corea. Nel '71 esce un disco doppio, ''Expectations'', per la Cbs, e nello stesso anno inizia il sodalizio con la Ecm di Manfred Eicher. L' esordio č ''Facing you'', disco di solo piano, cui seguirono altri dischi simili, con le registrazioni live di Brema e Losanna, e, nel 1974, esce il capolavoro "Koln Concert". La carriera discografica di Jarrett perň non č legata esclusivamente legata alla Ecm. Dal '73 al '76 il pianista registra dischi per la Impulse! con il quartetto formato dal suo trio con Haden e Motian piu' il sassofonista Dewey Redman, che aveva in precedenza suonato con Ornette Coleman. Per la Ecm, Jarrett continua a incidere dischi di piano solo e progetti un po' piů atipici dove troviamo strumenti come organo, clavichord, strumenti a fiato e percussione, ma anche in quartetto insieme agli scandinavi Jan Garbarek, Palle Danielsson e Jon Christensen. Sempre per l'etichetta tedesca incide ''Spirits'', ''The celestial hawk'', con un'orchestra sinfonica, e ''In the light'', con il chitarrista Ralph Towner , un quartetto d'archi, un quintetto di ottoni. Nel 1983 nasce il cosiddetto trio ''Standards'', ovvero l'incontro di Jarrett con il bassista Gary Peacock e con DeJohnette. Questo sodalizio produce una collezione di musica incredibile, incluso il monumentale cofanetto di sei cd registrato nel '94 al Blue Note, il tempio del jazz newyorkese.

Gary Peacock, nasce in Idaho nel 1935 e suona inizialmente a Los Angeles, alla fine degli anni ’50, con Bud Shank, Barney Kessel, Hampton Hawes e Paul Bley. Negli anni ’60, invece, č a New York e lě suona con Bill Evans, Miles Davis, Albert Ayler, Archie Shepp, Sonny Rollins ed altri. Dopo un periodo passato in Giappone per studiare filosofia orientale e medicina torna di nuovo in america e all’attivitŕ musicale negli anni ’70. Le sue collaborazioni musicali sono numerose: ha lavorato con artisti quali Sarah Vaughn, Chick Corea, Joe Henderson, Helen Merrill, Michel Petrucciani, Don Pullen e Bill Frisell, solo per citarne alcuni.
Gary Peacock č stato fonte d’ispirazione per molte generazioni di bassisti jazz; la sua grande capacitŕ di portare libertŕ ritmica e melodica all’interno di ogni arrangiamento musicale č stata la caratteristica principale di tutta la sua carriera per 45 anni. Recentemente, altre importanti unioni musicali, oltre il trio con Jarret e DeJohnette, sono state il duo con il chitarrista Ralph Towner e quello, talvolta trio, con la presenza del batterista Paul Motian, con i pianisti Paul Bley o Marilyn Crispell.
Negli ultimi 25 anni Peacock ha suonato in oltre 25 registrazioni della ECM.

Jack DeJohnette, raffinato batterista jazz, nasce a Chicago nel 1942 e studia musica classica e pianoforte per 10 anni.
Il suo approccio alla batteria č quello di un musicista completo che esplora i colori e i timbri delle percussioni, piuttosto che occuparsi soltanto di tenere il tempo.
Negli anni ‘60 si unisce a Muhal Richard Abrams e Roscoe Mitchell come membro di AACM, un ensemble musicale pionieristica nell’avanguardia di Chicago. Nel 1966 giunge a New York e suona prima con Jackie McLean, Betty Carter and Abbey Lincoln e si unisce, poi, al Charles Lloyd Quartet al fianco del giovane Keith Jarrett. Suona con molti dei piů grandi improvvisatori dell’epoca: Bill Evans, John Coltrane, Thelonious Monk and Stan Getz, e nel 1968 si unisce a Miles Davis nella registrazione che rappresenta la quintessenza della fusione jazz/rock Bitches Brew insieme a John McLaughlin, Chick Corea, and Dave Holland. Dopo un po’ di anni al fianco di Miles Davis, DeJohnette inizia ad occuparsi di suoi propri gruppi. Negli anni 70 crea New Directions con John Abercrombie, Eddie Gomez e Lester Bowie, Special Edition, e Gateway Trio con Dave Holland e John Abercrombie, trio attivo ancora oggi. Nel 1972 inizia una collaborazione di oltre 30 anni con la ECM Records, con la quale DeJohnette ha realizzato piů di 40 registrazioni con vari gruppi sia come leader che come sideman, cosě come in trio con Jarrett e Peacock.
Gli attuali progetti di tour includono un trio speciale con il chitarrista John Scofield e l’organista Larry Goldings nella celebrazione di Tony Williams, un tributo al leggendario batterista e al suo gruppo, The Tony Williams Lifetime, (attivo dal 1969 al 1973) punto di riferimento per la jazz fusion, che vede Williams alla batteria con il chitarrista John McLaughlin e l’organista Larry Young. Sono in progetto anche altri tour: quello con il Latin Project, un settetto con la partecipazione del clarinettista Don Byron e un superbo musicista Afro/Cubano, piů nuovi quartetti con il pianista Danilo Perez, il bassista John Patitucci e il chitarrista Jerome Harris.DeJohnette ha ricevuto in carriera molti premi quali il prestigioso premio "Grand Prix du Disque" (1979), il premio "Album of the Year" nel Downbeat Readers Poll del 1984 il Critics Poll del 1989, e Swing Journal (Japan). DeJohnette č stato votato, per ben 13 anni di seguito, come "Miglior Batterista" nella Downbeat Reader's Polls dal 1980 al 1992. Il Montreal Jazz Festival del 2003 ha realizzato 4 notti di retrospettive in cui Jack DeJohnette suona con vari artisti ospiti ogni notte: in trio con Herbie Hancock e Dave Holland, due notti con Bobby McFerrin e Foday Muso Suso, e con il Latin Project. Nel 2004 al Monterey Jazz Festival, Jack DeJohnette si č esibito in 3 concerti in trio con Don Byron e Jason Moran, in duo con Bobby McFerrin, e ancora con il Latin Project.

Biglietti: da 50 a 100 euro

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PMJO
PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

PMJO PLAYS THE MUSIC OF JIMI HENDRIX

Arrangiamenti di Mario Corvini
Con Maurizio Rota e Antonio Iasevoli

DOMENICA 11 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Rota – voce
Antonio Iasevoli – chitarra elettrica, effetti

Maurizio Giammarco - direzione, sassofoni
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli - sax contralto, clarinetti, flauti
Gianni Savelli, Marco Conti - sax tenore, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini - sax baritono, clarinetto, flauto
Mario Corvini, Luca Giustozzi, Massimo Pirone, Roberto Pecorelli - tromboni
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Aldo Bassi, Giancarlo Ciminelli - trombe, flicorni
Luca Pirozzi - contrabbasso, basso elettrico
Pino Iodice - pianoforte
Pietro Iodice - batteria

La PMJO rende omaggio a una delle piů grandi icone della storia del Rock: il chitarrista Jimi Hendrix, scomparso nel 1970 a soli ventisettenne anni, dopo aver rivoluzionato per sempre la fisionomia del suo strumento e la storia del Rock. Mario Corvini, responsabile di quasi tutti gli arrangiamenti e da tempo interessato al progetto, ha cercato di fondere lo stile assolutamente elettrizzante di Hendrix con quello dell'ensemble jazzistico, cercando di mantenersi il piů possibile fedele all'impronta originale della sua musica.
Musica rivoluzionaria non solo dal punto di vista strumentale e compositivo, ma anche e soprattutto per l’impegno politico e per i valori espressi, primo fa tutti l’aperta polemica con la politica del governo statunitense.
Ospiti della serata il cantante Maurizio Rota, artista storico dell’underground romano che, tra i vari progetti, ha fondato “One for Jimi”, band di tributo al genio di Hendrix e il chitarrista Antonio Iasevoli, virtuoso dello strumento che si caratterizza per la versatilitŕ e le numerose esperienze che vanno dal rock al jazz alle esperienze piů originali (leader del Tie trio e componente dei Bookmakers di Antonello Salis)).

Antonio Iasevoli volge inizialmente la sua attenzione prevalentemente in contesti rock e pop, e solo successivamente, quando anche scopre la passione per la composizione, si interessa al linguaggio jazzistico, compiendo inoltre un lungo percorso nella pratica dell’improvvisazione, che lo porterŕ a confrontarsi con gli stili piů tradizionali, come il be-bop, fino a scoprire e poi prediligere le forme piů contemporanee, lavorando con diversi artisti della scena nazionale e internazionale di grande rilievo (Kenny Wheeler, Tony Scott, Steve Grossman, Ernst Reijseger, Massimo Urbani, Danilo Rea, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Riccaro Lay, Mario Raja, Paolo Damiani, Jean-Marc Montera, Carl Anderson, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Dominique Pifarely, Don Moye, la Parco della Musica Jazz Orchestra, Maria Shneider e tanti, tanti altri). Fonda il TIE TRIO, progetto ispirato alla formula del “power trio” rock, basato su un complesso lavoro di scrittura e su forti contrasti. Nel 2007 č chitarra solista ospite della Parco della Musica Jazz Orchestra per l’esecuzione esclusiva della musica di Maria Schneider, da lei diretta. Nel 2008 č titolare di un progetto ispirato all’essenza musicale di Jimi Hendrix e con Antonello Salis, oltre a comporre un formidabile duo, dŕ vita ai Bookmakers, quintetto composto anche da Sandro Satta, Adriano Lo Giudice e Davide Pettirossi.

Biglietto 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Info 06.80241281

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BRUNCH
Con
CICCIO CAPASSO

DOMENICA 11 MAGGIO ORE 12,30
BART
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


All’interno del Festival della Canzone Napoletana non puň mancare un momento gastronomico, un brunch domenicale che sarŕ accompagnato dalle interpretazioni canore di uno dei piů originali protagonisti dell’odierna canzone partenopea: Ciccio Capasso. Capasso č uno dei pochi interpreti in grado di affrontare il repertorio tradizionale con una chiave interpretativa unica e originale, priva di orpelli e retorica, e senza ricalcare schemi giŕ collaudati. Ciccio Capasso nei suoi concerti-recital, interpreta i brani di artisti che hanno segnato nell'Ottocento l'epoca d'oro della canzone napoletana. Il suo repertorio č vastissimo. Gli autori che presenta sono: Mercadante, Di Lasso, Vinci, Francesco Paolo Tosti, Di Giacomo, Viviani, Bovio, Nicolardi, Russo E.A. Mario, Murolo, Gambardella, Staffelli,Cannio,Denza, G.B. De Curtis, Galdieri, Falvo, Totň.




Costo bruch:14 euro




INFO 0680241.281
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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008

Prima Assoluta

AVION TRAVEL
“PROVA APERTA DI CANZONI NAPOLETANE”

DOMENICA 11 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 19 E 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un doppio concerto per chiudere il primo Festival della Canzone Napoletana, una vera e propria prova aperta, un evento in prima assoluta nel quale gli Avion Travel proporranno, oltre ai loro brani piů famosi in napoletano come Na’ stella, Sogno Biondo, E Mo, Intermezzo e Danson Metropoli, un repertorio scelto tra le canzoni napoletane da loro piů amate e che maggiormente hanno influenzato la loro storia musicale. E non sarŕ un concerto come gli altri ma una vera e propria prova nello spazio – laboratorio del Teatro Studio, una prova che rappresenta una tappa di avvicinamento al repertorio napoletano, di approfondimento della musica napoletana.

“Il passato in sé non serve a niente, rischia di essere il culto mortuario di una tradizione che nessuno piů conosce. Bisogna sezionarlo, violentarlo, renderlo musicalmente vivo: per avere forza la tradizione deve scorrere nel sangue vivo delle nostre vene e nella nostra carne. Ma il fatto č che bisogna avere sangue e carne”. Roberto De Simone

La Piccola Orchestra Avion Travel si č formata a Caserta nel 1980. Il nome del gruppo deriva da quello di un'agenzia di viaggi di Caserta. Dopo un esordio rock che li porta a vincere la sezione dedicata al Festival di Sanremo 1987, il gruppo pubblica nel 1992 l'album "Bellosguardo" che segna la loro svolta artistica verso una nuova forma musicale che sarŕ poi specifica del gruppo. Il gruppo collabora con Lilli Greco (giŕ collaboratore artistico di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Gianni Morandi) e si confronta con altre forme artistiche come il cinema e il teatro (Toni, fratello del cantante del gruppo Peppe Servillo, č regista ed attore). Nel 1993 si concretizza un accordo con Caterina Caselli e con la casa discografica Sugar e nasce l’album "Opplŕ" che con l'album "Finalmente fiori" (1995) conclude un trittico musicale di tutto rispetto. Nel 1998 gli Avion Travel partecipano al Festival di Sanremo con "Dormi e sogna" vincendo il Premio della critica e della giuria di qualitŕ (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman).
Nel gennaio del 1999 pubblicano l’album "Cirano", l'anno successivo si presentano nuovamente al Festival di Sanremo vincendo con il brano "Sentimento" e aggiudicandosi nuovamente il Premio speciale della critica e della giuria di qualitŕ.
L'album "Poco mossi gli altri bacini" č una nuova pietra miliare del gruppo che conta per la prima volta anche voci femminili: Peppe Servillo duetta con Elisa e Caterina Caselli. Il brano "Piccolo tormento" č anche colonna sonora del film di Mimmo Calopresti "La felicitŕ non costa niente". Nel 2004 Peppe Servillo pubblica, insieme a Javier Girotto e Natalio Mangalavite, l'album "L'amico di Cordoba".
Il 26 gennaio 2007 viene pubblicato il quattordicesimo album, intitolato “Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte”.
Nella stagione 2007-2008 presentano lo spettacolo “Uomini in frac”, allestito per festeggiare i cinquant'anni di “Nel blu dipinto di blu” in cui eseguono alcune canzoni di Domenico Modugno assieme a Danilo Rea, Javier Girotto, Furio Di Castri, Gianluca Petrella e Cristiano Carcagnile.

Biglietto: posto unico 20 euro


INFO 0680241.281
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RICHARD GALLIANO – PAOLO FRESU – JAN LUNDGREN

MARE NOSTRUM

MERCOLEDI 14 MAGGIO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Tre artisti di fama mondiale, impegnati in molti progetti e con collaborazioni storiche alle spalle, hanno voluto iniziare un’avventura musicale completamente nuova dando vita a una collaborazione audace e formando un trio inedito e originale. Il trombettista Paolo Fresu, il fisarmonicista Richard Galliano e il pianista Jan Lundgren saliranno insieme sul palco della Sala Santa Cecilia per presentare il nuovo progetto dedicato al Mare Nostrum, il mediterraneo, inteso come luogo di incontro di popoli e culture diverse, ma anche come punto di partenza per esplorare territori sconosciuti. Tre paesi di provenienza: Sardegna, Provenza e Svezia, tre differenti strumenti: tromba, accordeon e pianoforte, tre mondi che si incontrano per dare vita a una musica dalle sonoritŕ intriganti e nuove. Il progetto prevede l’incisione di tre album ognuno in una delle tre nazioni di appartenenza degli artisti. Il primo disco inciso in Italia č appena uscito per la Act.
Partendo dal presupposto che il jazz non puň fare a meno di aprirsi e confrontarsi con altre culture musicali, il trio presenta un gran numero di melodie provenienti da tradizioni e stili differenti. La canzone francese (rappresentata da un brano immortale di Charles Trenet), il folklore svedese, l’espressionismo di Maurice Ravel, gli standard brasiliani di Tom Jobim e Vinicius De Moraes, cosě come le composizioni originali, si fondono in un’esperienza sonora unica e affascinante. La varietŕ e la ricchezza di influenze e di esperienze dei tre convergono verso un’invenzione di grande fascino ed armonia. Il risultato č una miscela di jazz con una sfumatura di contemporaneitŕ che forse ci offre l’immagine di un futuro prossimo; un futuro in cui il jazz, e tutto il suo mondo, si rigenera e si rivitalizza attraverso un dialogo intimo e genuino con altre esperienze musicali.



BIGLIETTI: PLATEA 25 EURO GALLERIA 15 EURO





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FRED PEARCE
“Raccontare la scienza”

MERCOLEDI’ 14 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



“Pochi di noi hanno un’idea della quantitŕ d’acqua che consumiamo ogni giorno. In media non ne beviamo piů di cinque litri, per lavarci si arriva a centocinquanta litri. Per quanto sia lodevole optare per una doccia invece di un bagno non dobbiamo pensare che sia l’utilizzo sconsiderato dell’acqua domestica a prosciugare i fiumi. E’solo quando aggiungiamo la quantitŕ d’acqua usata per coltivare ciň che mangiamo che le cifre cominciano a diventare preoccupanti.
Riflettete su questi numeri, perché vi lasceranno allibiti.
Per un bicchiere di latte sono necessari mille litri d’acqua dolce, per un chilo di riso cinquemila, un hamburger di duecento grammi ? undicimila litri. Le cose vanno anche peggio per un chilo di caffč non ne bastano ventimila.
Prese una per una sono storie interessanti, ma nel loro insieme configurano qualcosa di peggio: una sorta di cataclisma si sta abbattendo sui fiumi del pianeta.”

Fred Pearce, uno dei piů noti studiosi mondiali di questioni ambientali, consulente della rivista britannica New Scientist e nominato dalla BBC “Giornalista ambientale dell’anno” ci accompagna in una riflessione sul futuro del nostro pianeta, per esorcizzare lo spettro di un pianeta senz’acqua.
Durante l’incontro verrŕ proiettato il video “Fishing in an invisible sea” del videoartista spagnolo Carlos Casas.
L’introduzione č affidata a Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



INFORMAZIONI 06-80241281
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DIALOGO

Fabrizio Bosso – Irio De Paula
tromba chitarra

VENERDI’ 16 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Fabrizio Bosso considerato oggi uno dei migliori trombettisti della nuova generazione incontra per la rassegna Dialogo il chitarrista brasiliano Irio De Paula.
Questi due musicisti, provenienti da ambiti musicali diversi, hanno recentemente dato vita al lavoro discografico “Once I Loved” in cui interpretano standard jazz e brani classici della musica brasiliana.
Leader carismatico, dotato di incredibile intuizione, di straordinaria sensibilitŕ e di una tecnica ineccepibile, Fabrizio Bosso si avvale di un linguaggio unico e personale che č il frutto di una grande ricerca stilistica. Passando dalla tradizione jazzistica al be bop e all’hard bop degli anni ’60, elabora sempre piů un suono originale. Bosso comincia a studiare la tromba a 5 anni fino a frequentare il conservatorio e a diplomarsi a Torino. Negli anni della formazione suona in big band e in piccoli gruppi jazz. Approfondisce lo studio a Washington. Nel 1993 vince l'audizione per l'orchestra del "Paese degli specchi" di Bologna e svolge attivitŕ concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley, Steve Coleman.
Nel 1994 vince con il suo quartetto il concorso "Summertime in Jazz" come miglior solista. Nel '97 sostituisce Randy Brecker prima e Lew Soloff poi nel tour italiano della Carnegie Hall Big Band.
Nel 1999 viene votato come "Miglior Nuovo Talento" del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz. Nel 2000, viene consacrato come uno dei migliori trombettisti sulla scena grazie ad innumerevoli partecipazioni in formazioni di prestigio in moltissimi festival nazionali e internazionali.
Irio De Paula č un chitarrista straordinario dotato di una grande tecnica e capacitŕ espressiva, un maestro della musica brasiliana. Definito dalla critica "il piů affascinante dei chitarristi brasiliani", nella sua lunga carriera, (a soli sei anni giŕ suonava alla radio di Rio in una band con i fratelli: "Os Pinguins de Bangů") ha suonato con i migliori musicisti del suo paese quali Paulo Moura, Baden Powell, Rauzinho, Dijalma Ferreira, Juarez e tanti altri ancora da Astrud Gilberto a Chico Buarque; ha effettuato numerose registrazioni, piů di cinquanta tra CD e LP: propri e con Sal Nistico, Steve Grossman, Dannie Richmond, Archie Shepp, Don Pullen, Ray Mantilla e tanti altri ancora.
Negli anni '70 ha deciso di stabilirsi in Italia.

Biglietto unico 15 euro

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SYLVIE COURVOISIER QUINTET

SABATO 17 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Sylvie Courvoisier - pianoforte
Mark Feldman - violino
Vincent Courtois - violoncello
Ikue Mori - live electronics
Gerald Cleaver - percussioni

La pianista e compositrice Sylvie Courvoisier, ritorna all’Auditorium dopo essere stata presente nella rassegna Solo e nel Festival Zorn per esibirsi in concerto con il suo quartetto. Nata e cresciuta a Losanna, in Svizzera, Sylvie Courvoisier inizia a suonare il pianoforte fin dall’etŕ di sei anni, formandosi poi nella musica jazz al Jazz Conservatory di Montreux, e studiando parallelamente musica classica al “Conservatoire de Lausanne”. Nel 1998 si trasferisce a Brooklyn, NY.
Il suo primo disco “Sauvagerie Courtoise” esce nel 1994 per la Unit Records e il tour di presentazione dell’album l’ha portata ad esibirsi in tutta Europa.
Negli anni successivi, Silvie Couvoisier ha pubblicato altri cinque dischi in formazioni guidate da lei, ed altri otto in collaborazione con altri musicisti.
Il suo lavoro “Abaton” pubblicato nel 2003 da ECM, č un doppio CD che contiene una serie di composizioni per violino, violoncello e pianoforte su un disco, e diciannove pezzi di improvvisazione sull’altro. Thom Jurek commentando il disco su All Music Guide, ha scritto: ”il fatto che la sua musica sia esteticamente bellissima tanto quanto sia strana e misteriosa č un ulteriore riprova delle sue capacitŕ come compositrice. Che questo trio suoni la sua musica come se la creasse dall’aria č decisamente impressionante. “Abaton” č il miglior risultato raggiunto da Courvoisier finora, e questa formazione la spinge decisamente avanti in direzioni dove tutto č ancora possibile, dimostrando che c’č qualcosa di nuovo sotto al sole nel mondo della musica classica e d’improvvisazione. Probabilmente Abaton č il miglior momento della nuova musica classica nel 2003”.
Come compositrice, Silvie Courvoisier ha scritto pezzi per concerti, per la radio, per la danza ed il teatro; fra le sue composizioni ricordiamo “Concerto for electric guitar and chamber orchestra” commissionatole dalla televisione svizzera, “Balbutiements” per quartetto vocale e solisti, e “Ocre de Barbarie”, performance musicale per metronomi, organo a canne, piano, tuba, sassofono, violino e percussioni, commissionatole dal Vidy Theatre and Donaueschingen Festival.
Come pianista e improvvisatrice, si č esibita con artisti come John Zorn, Tony Oxley, Jacques Demierre, Susie Ibarra, Ellery Eskelin, sui palchi di tutta Europa, oltre che del Canada e degli Stati Uniti. Dal 1997 si č spesso esibita in tour con suo marito, il violinista Mark Feldman.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO

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LEZIONI DI ROCK

a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo

“PATTI SMITH - EASTER”

DOMENICA 18 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Una poetessa, una rocker, una cantante, una leggenda. Questo e molto altro ancora č Patti Smith, straordinaria personalitŕ della cultura newyorkese degli ultimi trent'anni, artista sorprendente e originale, rockeuse senza macchia né paura, in grado di giocare con i suoni e le parole con incredibile intelligenza. "Easter" č il disco della sua consacrazione, l'album che l'ha portata al clamoroso successo internazionale esattamente trent'anni fa. Rock, nella sua piů completa rappresentazione, ha fuso la poesia di Rimbaud con le canzoni di Springsteen e ha impresso alla musica di quegli anni suoni profondi in grado di scuotere l'anima e di farci sognare.
Ci sono dischi senza i quali č impossibile vivere. Dischi che si legano a doppio filo alle esperienze che abbiamo vissute, o che sono essi stessi delle esperienze fondamentali. Dischi che parlano di noi, delle nostre gioie, delle nostre paure, dei nostri sogni e dei nostri desideri. Dischi che sanno far diventare realtŕ sogni e desideri. Dischi che prefigurano il futuro, o che illuminano il presente. Dischi che ci fanno piangere e ridere. Dischi che hanno dentro delle storie importanti quanto quelle scritte nei libri che amiamo di piů o nei film che vedremmo volentieri milioni di volte. Dischi che sono molto di piů che dei semplici dischi e che non riescono ad essere contenuti in un supporto. Dischi cosě, a dire il vero, non sono molti, anzi, sono talmente pochi che potrebbero essere agilmente portati con noi sulla classica isola deserta, per garantirci una piů gradevole sopravvivenza.



BIGLIETTO UNICO: 5 EURO

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Che cos’č…IL CORPO?

con
STEFANO RODOTA’
Per chi desidera ascoltare un'ora chi si interroga sul tema da una vita
a cura di Luca Sossella

DOMENICA 18 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Dopo la poesia, la logica, la giustizia, la politica, l’architettura, la follia, il tempo, la lingua, l’economia, l’universo, il cinema, la Costituzione il gusto e il design ora ci domandiamo con Stefano Rodotŕ “Che cos’č il corpo?”. Proseguiamo il ciclo di incontri a cura di Luca Sossella, per comporre la piccola enciclopedia orale che uscirŕ in libreria in cd audio e dvd.


Di chi č il corpo? Della persona che lo vive e abita, dei suoi familiari, di un Dio che l'ha donato, di una natura che lo vuole inviolabile, di un potere sociale che in mille modi se ne impadronisce, di un medico o di un magistrato che ne stabiliscono il destino? E di quale corpo stiamo parlando?
Queste domande rimandano ad antichi intrecci, che tuttavia continuamente si rinnovano, con soggetti vecchi e nuovi che di quel corpo quasi si contendono le spoglie.
Il possesso di sé e il controllo degli altri sono sempre stati tutto meno che un fatto "naturale". Conformato dalla natura, il corpo era subito consegnato alla disciplina umana nella quale diritto e norme hanno sempre giocato un ruolo determinante. Habeas corpus, l'antica promessa della Magna Charta nel 1215, č una affermazione essenziale per comprendere l'organizzarsi dei rapporti di potere giŕ ai lontani albori di uno Stato che vuol essere moderno e di una civiltŕ che vuol dirsi giuridica.
Siamo ormai di fronte ad un doppio corpo, fisico ed elettronico, che modifica la percezione del sé ed il rapporto con gli altri. Un corpo elettronico. Un corpo modificato. Un corpo controllato. Un corpo falsificato. Un corpo socializzato. Un corpo escluso. Un corpo espropriato. Un corpo ridotto. Si dice spesso: noi siamo i nostri geni, noi siamo le nostre informazioni. Si cede cosě alla mistica del Dna e dell'elettronica e si ignora che la biografia č piů forte della biologia.


BIGLIETTO UNICO 5 EURO





INFO 06.80241281
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COMUNICATO STAMPA

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Terza edizione

Sessantotto. Tra pensiero e azione

Roma, Auditorium Parco della Musica
17 – 20 Aprile 2008


FABIO MAURI
L’universo d’uso

Foyer Sinopoli – Auditorium Parco della Musica

17 aprile – 15 maggio





Nessun segno particolare di cultura č fuori da un testo generale storico, e nessun testo generale storico o interpretazione di mondo č fuori dall’enigma piů generale dell’universo.

Č uno degli elementi portanti dell’opera di Fabio Mauri la riflessione sia sulle caratteristiche fondamentali del mondo contemporaneo che sugli aspetti storici della realtŕ, realtŕ caratterizzata dal venire meno della pretesa propria dell'epoca moderna di fondare un unico senso del mondo partendo da principi metafisici, ideologici o religiosi. L'epoca moderna che precede la contemporaneitŕ era caratterizzata dal progetto di spiegare il mondo attraverso l'applicazione di principi unitari, che possedevano la pretesa di racchiudere il senso dell'intera realtŕ entro un principio unitario. Il contemporaneo č caratterizzato invece dallo sfaldamento delle certezze stabili. La fine dell’illusione di dare un senso unitario alla realtŕ comporta dunque il manifestarsi della diversitŕ dei sensi, una diversitŕ che č irriducibile. Ogni ambito della realtŕ č dotato di un certo senso, ogni tentativo di edificare un senso unitario č solo apparenza. La realtŕ č differenza, molteplicitŕ irriducibile, mutamento non ingabbiabile entro un unico schema. Ed č questo l’orizzonte dell’opera di Fabio Mauri, nell’intuizione che ogni tentativo di fondare stabilmente un'etica, legandola ad una qualsiasi legge fondante, č destinato a fallire, poiché la diversitŕ irriducibile impedisce di trovare realmente quel senso stabile e assoluto del “tutto” che invece č stata la pretesa e il progetto primo delle filosofie del passato.


In tutte le sue opere, Fabio Mauri, accanto alla potenza della presenza e allo strapotere dell’assenza, sembra ‘proteggere’ un senso di malinconia, quel senso che contrassegna la malinconia profonda di un artista che nell’oscuritŕ delle cose trova il segreto dell’opera.


L’arte per Mauri non č contemplazione, ma azione. Si tratta tuttavia di un’attivitŕ che fa parte del ‘nostro’ mondo, di ciň che il Mondo č ormai irrevocabilmente diventato: inestricabile labirinto di segni che si rimandano l’un l’altro in una tediosa argomentazione, lasciando intravedere – al di lŕ della rete dei significanti – la traccia di un “indicibile”, di un’eccedenza simbolica intraducibile nel linguaggio e tuttavia ostensibile tramite la messinscena del nonsenso del Tutto.
L'attenzione che Mauri riserva ai media della comunicazione di massa, lo pone in stretto rapporto, sebbene in un'ottica completamente opposta, alla Pop Art: infatti, se la Pop Art non emana alcun giudizio sull'oggetto delle proprie rappresentazioni e non si interroga sulla comunicazione che scaturisce dai nuovi mezzi che lei stessa utilizza, né sul rapporto tra arte e comunicazione; Fabio Mauri, invece, č proprio quest'ultimo che pone al centro della propria ricerca, attraverso l'analisi dei nessi e delle contraddizioni tra comunicazione e ideologia, manifestando una volontŕ di decostruzione critica dei meccanismi di manipolazione del pensiero.
Ingresso libero.
Orario: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 20. la domenica dalle 10 alle 20
Catalogo Skira


Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com
FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008

LINA SASTRI
“Reginella”

MERCOLEDI 7 MAGGIO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Pica - chitarra
Gennaro Desiderio - violino
Maurizio Abeni - pianoforte
Nunzio Reina - mandolino
Luigi Sigillo - contrabbasso
Salvatore Minale - percussioni
Gianni Caccia - disegno luci
Stefano Simonelli - fonico di sala

Al Festival della canzone napoletana non poteva mancare una delle artiste piů conosciute e apprezzate nel mondo e che ha saputo re-interpretare e nobilitare il repertorio napoletano di sempre, Lina Sastri. Lina Sastri presenta un concerto semplicemente classico, raffinato e seducente dove protagonista assoluta č la canzone napoletana.
Dopo vari esperimenti che in questi anni hanno avvicinato la nostra musica, la nostra melodia e la nostra poesia al mediterraneo, alle etnie dei popoli vicini, alle varie rivisitazioni, č tempo di tornare al classico, con semplicitŕ, rigore ed eleganza, ed anche con leggerezza. Protagonista Lina Sastri, che in questi anni ha testimoniato sia come attrice che come cantante, la nostra cultura in tutto il mondo, precorrendo spesso, con la sua ricerca musicale e teatrale, mode e stili ormai diffusi. Č protagonista la nostra musica, da quella eterna del novecento, a quella del dopoguerra, quella cantata dalla gente, fino a qualche autore degli ultimi anni ormai diventato classico.
Dotata di una sensuale fisicitŕ, di una voce calda Lina Sastri comincia per caso la sua carriera musicale, cantando la colonna sonora del suo film piů importante Mi manda Picone, creata per lei da Pino Daniele. La canzone č Assaie: un successo. Poi la musica continua e inizia a occupare un posto importante nella sua vita artistica. Lina Sastri ha scelto di cantare la musica della sua terra, Napoli, e sempre a modo suo, mescolando ritmi e melodie in un racconto che si fa emozione. Ha creato, in questi ultimi anni, spettacoli musicali che raccontano il sud del mondo, anticipando una tendenza che ora si č fatta moda portando sul palcoscenico un genere teatrale-musicale tutto suo, fatto di parole, recitazione e danza. Come cantante ha all'attivo numerosi album cantati principalmente in napoletano. Ha al suo attivo anche una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1992con Femme 'e mare. Lina Sastri sta pubblicando il Teatro di Lina,forma di teatro visionario, musicale, dove la musica diventa teatro, attraverso i dialoghi, le citazioni, la poesia, la creativitŕ, la danza, i costumi, i colori, le scene. Il primo volume di questo viaggio teatral-musicale č “Cuore Mio” al quale seguono Melos (musica), Mese Mariano, Concerto Napoletano, Corpo Celeste. L’album “Live in Japan”: rappresenta il magnifico concerto tenuto nel 2002 a Yokohama, Giappone, e contiene un brano interpretato in giapponese vera primizia musicale. “Concerto Napoletano” č un album che raccoglie le piů prestigiose e storiche canzoni napoletane del ‘900 interpretate dal vivo in uno spettacolo del 2005.

BIGLIETTi: PLATEA 25 EURO – GALLERIA 15 EURO

INFO 0680241.281

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Contemporanea

SUONA FRANCESE
Festival di nuova musica
promossa da Ambasciata di Francia e Culturesfrance
con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati
ENSEMBLE INTERCONTEPORAIN
DIRETTO DA JEAN DEROYER
DÉSERTS

Luca Francesconi: Da Capo
Pierre Boulez: Derive 1
Gérard Grisey: Jour contre jour
Edgar Varčse: Déserts versione con banda magnetica
Video di Bill Viola

GIOVEDI 8 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Grazie al progetto Suona francese, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia e Culture France, la stagione di Contemporanea propone un esempio, tra i mille possibili, della vitalitŕ della scena contemporanea transalpina. L’Ensemble intercontemporain fondato da Pierre Boulez, e diretto per l’occasione da Jean Deroyer, propone un programma centrato sulla ossessione novecentesca per il “suono nuovo”. In apertura Déserts di Edgar Varčse, il “primo colpo di fucile nella battaglia per la liberazione del suono”, come lo ha definito il compositore, forse la sua opera piů “radicale”, comunque quella che accosta con maggiore spregiudicatezza il suono elettronico e il suono acustico. Lo stesso Varese, anticipando l’uso della multimedialitŕ, avrebbe voluto ibridare il suono con le immagini. Un progetto “impossibile” che č stato realizzato in tempi recenti da Bill Viola, il cui video, immaginifico e visionario, verrŕ presentato per la prima volta in Italia. Dall’albero Varčse partono molti rami: alcuni hanno i nomi di Pierre Boulez, di Gérard Grisey e di Luca Francesconi. In collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana.


BIGLIETTO UNICO 15 EURO

Prossimo appuntamento:
Giovedi 19 Giugno
DANS LA NUIT
Sala Petrassi ore 21


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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008

ENZO GRAGNANIELLO


GIOVEDI 8 MAGGIO SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Enzo Gragnaniello - voce e chitarra classica
Erasmo Petringa - oud e violoncello
Ezio Lambiase - chitarra elettrica e acustica
Emidio Petringa - percussioni

Enzo Gragnaniello, una delle voci piů amate della canzone napoletana di oggi e autore di canzoni diventate dei classici, presenterŕ i brani piů famosi del suo repertorio e del nuovo disco “L’erba Cattiva”, album decisamente maturo, frutto di un percorso creativo e concepito per entrare in contatto con la sfera piů intima dell’ ascoltatore. Una performance live, quella di Gragnaniello in cui la forma assoluta e radicale di una musica originaria, atavica e istintiva, scevra dall’angusto bozzettismo oleografico, si rivela al pubblico per ricondurlo alle sue radici piů remote attraverso sonoritŕ e ritmiche sincere e dirette.
Gragnaniello crea un’atmosfera magica miscelando la sua intensa e graffiante voce con una musica che spazia dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai piů tipici suoni mediterranei con accenni di melodie piů che suggestive. Nel concerto sono previsti sia momenti di richiamo alla musica classica napoletana quali ad esempio “Passione” “Scetate”; che altri in cui l’autore interpreta i cuoi classici come “Cu’ mmč” ,“Senza Voce” .
Enzo Gragnaniello nasce a Napoli a Vico Cerriglio, il vicolo piů stretto di Napoli. Esordisce nel 1977 con il gruppo “Banchi Nuovi” che fonda allo scopo di avvicinarsi alle radici popolari della musica e della canzone napoletana; in sintonia con altre formazioni di allora, come la “Nuova Compagnia di Canto Popolare Zezi” e le “Nacchere rosse”. Questa prima esperienza di musica impegnata lo porta a partecipare nel 1976 a un importante festival dedicato alle tradizioni popolari che si tiene a Berlino e successivamente a pubblicare due album. Il primo, omonimo, nel 1983, il secondo “Sulla Trinitŕ degli spagnoli”, nel 1985 il cui titolo s'ispira al nome della via dove Enzo vive tuttora, nei quartieri spagnoli di Napoli. Numerose sono inoltre le collaborazioni con altri artisti come Mia Martini, per la quale ha scritto la canzone “Cu 'mmč”, interpretata dalla stessa e da Murolo, Adriano Celentano per il quale scrive la canzone “Cercami” e Ornella Vanoni con cui ha cantato “Alberi”,e “Senza Voce” e “Smog e Stress”, interpretato dallo stesso Enzo. Enzo Gragnaniello ha vinto tre targhe Tenco per la sezione “Canzone dialettale” (1986, 1990. 1999).
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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008
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FAUSTO CIGLIANO

“Nella mia cittŕ, Napule mia”

VENERDI’ 9 MAGGIO SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Fausto Cigliano presenterŕ, in occasione del primo Festival della Canzone Napoletana, un omaggio canoro alla sua cittŕ, Napoli, ripercorrendone la storia e le atmosfere attraverso brani classici come La ricciolella, Michelemmŕ, Te Voglio bene assaje, Tiempo Antico, Era de maggio, Funiculě Funiculŕ, Carmela, O Sarracino, Reginella, Canzone appassionata e suoi brani originali come Napule mia e Nella mia cittŕ.

Fausto Cigliano č nato a Napoli. Intorno agli anni cinquanta (1956), ancora studente di ragioneria, s’impone all’attenzione del grande pubblico televisivo, partecipando al Festival della Canzone Napoletana. Successivamente ne vince l’edizione del 1959 con la canzone “Sarrŕ chi sa”. Ma la passione per la musica era nata qualche anno prima, quando Fausto, che apparteneva a una famiglia “numerosa”, ebbe in regalo una chitarra da un suo compagno di scuola. E fu proprio la chitarra a essere la costante del suo rapporto col mondo della musica leggera italiana. Esaurita la stagione dei Festival (Sanremo 1964 con la canzone “E se domani” ) Cigliano riprende a studiare lo strumento sotto la guida del Maestro Mario Gangi nel 1976 si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Il contatto con le discipline musicali, risveglia nell’artista il gusto per la ricerca che č inevitabilmente orientata verso le tradizioni musicali della sua cittŕ, Napoli; conseguenza di queste speciali attenzioni sono le incisioni realizzate in concerto con Mario Gangi “Napoli Concerto” e il repertorio dei concerti tenuti in Italia e nel mondo che copre l’intera evoluzione del “fenomeno” canzone napoletana.
Negli anni 50 partecipa ai films “Classe di ferro” (Turi Vasile) “Guardia ladro e cameriera”( Steno) “Ragazzi della marina” (De Robertis).
E’ autore delle canzoni “Ossessione 70” “Napule mia” “Nella mia cittŕ” “Ventata nova” “Scena muta”, “E t’aggia perdere”, “Pucundria” ed altre. Ha composto la colonna sonora dello sceneggiato in 60 puntate “Camilla”. Nell’antologia della canzone napoletana (De Agostani) č uscita la ristampa (CD e cassette) di “Tempo d’ammore” poesie e canzoni napoletane con l’attore Achille Millo e le strumentazioni musicali di Ennio Morricone. Ha partecipato, eseguendo musiche proprie per chitarra sola, al film di Michelangelo Antonioni “Identificazione di una donna”.
Nel 1999 č stato pubblicato il CD “Teatro nella canzone napoletana” edito dalla Polosud che raccoglie 13 canzoni di indimenticabili artisti teatrali (Totň, Pupella Maggio, Eduardo, Peppino, , Viviani) col duo Cigliano-Gangi.
Nel 2002 sempre per la Polosud esce “E adesso slow” dove Fausto traduce in napoletano e reinterpreta a modo suo alcuni classici americani degli anni 40 e 50 interpretati e resi famosi all’epoca dal grande Nat King Cole. Nel marzo del 2004 viene pubblicato “L’oro di Napoli“ una raccolta di classici con un occhio a recenti successi quali “Carmela” (S. Bruni) “’A cittŕ ‘e Pulecenella” (Mattone) con la proficua e preziosa collaborazione (anche per “E adesso slow”) del maestro Rino Alfieri.

______M.I.T. MEET IN TOWN
– GREETINGS FROM CONTEMPORARY SOUNDSCAPES –

9 E 10 MAGGIO 2008 – TEATRO STUDIO ORE 21
[ARRAY] COMPANY
OUTRE
COREOGRAFIA E DIREZIONE ARTISTICA DARREN JOHNSTON
MUSICHE ORIGINALI DI Jamie Lidell, Christian Vogel,
Max De Wardner, Tyondai Braxton, Johnny Pilcher, Tomo

UNA PRODUZIONE
MUSICA PER ROMA IN COLLABORAZIONE CON DISSONANZE 8

Definito dal British Theatre Guide come “uno dei giovani talenti inglesi piů innovativi e visionari”, Darren Johnston porta in scena, per la prima volta in Italia, lo spettacolo Outre.
Giŕ presentato al Fringe Festival di Edimburgo nel 2006 e al Todaysart Festival de L’Aja nel 2007, l’opera multimediale dell’eclettico coreografo inglese si inserisce perfettamente nel percorso di M.I.T. alla scoperta di contaminazioni tra l’elettronica e diversi linguaggi d’espressione artistica. Le musiche originali di Outre sono composte da alcuni degli artisti piů autorevoli ed influenti della scena elettronica internazionale, tra i quali la voce dei Battles Tyondai Braxton, il geniale Jamie Lidell e l’acclamato Christian Vogel, tutti legati all’etichetta di culto Warp Records. In scena, un cast di performer di livello internazionale dŕ vita e movimento alle atmosfere scure e trasognanti di un surreale cabaret, dove live art, danza, prosa e sonoritŕ dirompenti si fondono per ricreare un'unica, coinvolgente realtŕ teatrale.

Darren Johnston č un pluri-premiato ed apprezzato artista multidisciplinare inglese, riconosciuto in particolare per il suo approccio alla danza e per il suo inconfondibile stile nella creazione di installazioni. Ha collaborato con artisti del calibro di Squarepusher, Aphex Twin e con il regista Chris Cunningham. Ha fondato recentemente la compagnia internazionale di danza [array] con la quale intende esplorare un innovativo approccio alla creazione di live performance, con particolare cura per l’integrazione tra arti visive e sonore.
DARREN JOHNSTON LINK
[ARRAY] COMPANY
PROMO VIDEO SPETTACOLO OUTRE
PROMO VIDEO [ARRAY] COMPANY
WARP RECORDS

WWW.AUDITORIUM.COM - WWW.MEETINTOWN.COM - WWW.DISSONANZE.IT

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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008

PEPPE BARRA
IN CONCERTO
con
Peppe Barra - voce
Paolo Del Vecchio - chitarra, mandolino
Luca Urciuolo - fisarmonica
Ivan Lacagnina - percussioni
Sasŕ Pelosi - basso

SABATO 10 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Assistere a uno spettacolo di Peppe Barra significa incontrare l’anima di Napoli di cui egli č il depositario dei segreti magici della tammurriata, ma anche il tramite moderno tra la poesia e lo spirito popolare. Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro, l’uso della voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, unici ed impareggiabili, la modula come vuole, la tende e la sferza, la scaglia sul pubblico e poi la raccoglie in dolcissime nenie, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Un affresco sonoro, melodico e ritmico dal sapore passato e dalle sonoritŕ contemporanee. Sul palco Peppe Barra con energia istintiva e travolgente, fa convivere mondi sonori e linguistici assai diversi, sempre pregni di grande teatralitŕ e della sua straordinaria espressivitŕ. E’ uno spettacolo in cui il teatro si trasforma in una trama fitta di sogni, desideri, passioni e sentimenti, citazioni e ricordi.

Figlio d’arte, nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani, dalla madre Concetta eredita la felicitŕ di stare in scena: da bambino frequenta un’importante scuola di teatro e dizione e comincia cosě la sua carriera di attore. Ma sin dall’inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto: due componenti importantissime ed irrinunciabili col passar del tempo, tanto da determinare l’incontro con ROBERTO DE SIMONE e la NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE. Un incontro che contribuirŕ in maniera significativa alla sua evoluzione artistica.
Nella seconda metŕ degli anni ’70 č stato uno dei protagonisti indiscussi della “GATTA CENERENTOLA”, l’opera teatrale di De Simone, rappresentata con successo in tutto il mondo. Negli anni ’80 fonda la Compagnia “Peppe & Barra” con la quale riscuote grandi successi in Italia e all’estero. Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo.
Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, Peppe Barra si dimostra particolarmente felice nel “contaminare” i generi. Il suo repertorio contiene pezzi classici e brani suoi o, di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi che hanno per tema esperienze autobiografiche: l’amore, la vita e la morte, quell’ironia e quel sarcasmo tutti partenopei che Barra esprime come nessun altro.
Il suo repertorio varia dalle tammurriate a Viviani, a brani di De Simone, Trampetti e Zurzolo




Biglietto 15 euro



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PMJO
PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

PMJO PLAYS THE MUSIC OF JIMI HENDRIX

Arrangiamenti di Mario Corvini
Con Maurizio Rota e Antonio Iasevoli

DOMENICA 11 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Rota – voce
Antonio Iasevoli – chitarra elettrica, effetti

Maurizio Giammarco - direzione, sassofoni
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli - sax contralto, clarinetti, flauti
Gianni Savelli, Marco Conti - sax tenore, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini - sax baritono, clarinetto, flauto
Mario Corvini, Luca Giustozzi, Massimo Pirone, Roberto Pecorelli - tromboni
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Aldo Bassi, Giancarlo Ciminelli - trombe, flicorni
Luca Pirozzi - contrabbasso, basso elettrico
Pino Iodice - pianoforte
Pietro Iodice - batteria

La PMJO rende omaggio a una delle piů grandi icone della storia del Rock: il chitarrista Jimi Hendrix, scomparso nel 1970 a soli ventisettenne anni, dopo aver rivoluzionato per sempre la fisionomia del suo strumento e la storia del Rock. Mario Corvini, responsabile di quasi tutti gli arrangiamenti e da tempo interessato al progetto, ha cercato di fondere lo stile assolutamente elettrizzante di Hendrix con quello dell'ensemble jazzistico, cercando di mantenersi il piů possibile fedele all'impronta originale della sua musica.
Musica rivoluzionaria non solo dal punto di vista strumentale e compositivo, ma anche e soprattutto per l’impegno politico e per i valori espressi, primo fa tutti l’aperta polemica con la politica del governo statunitense.
Ospiti della serata il cantante Maurizio Rota, artista storico dell’underground romano che, tra i vari progetti, ha fondato “One for Jimi”, band di tributo al genio di Hendrix e il chitarrista Antonio Iasevoli, virtuoso dello strumento che si caratterizza per la versatilitŕ e le numerose esperienze che vanno dal rock al jazz alle esperienze piů originali (leader del Tie trio e componente dei Bookmakers di Antonello Salis)).

Antonio Iasevoli volge inizialmente la sua attenzione prevalentemente in contesti rock e pop, e solo successivamente, quando anche scopre la passione per la composizione, si interessa al linguaggio jazzistico, compiendo inoltre un lungo percorso nella pratica dell’improvvisazione, che lo porterŕ a confrontarsi con gli stili piů tradizionali, come il be-bop, fino a scoprire e poi prediligere le forme piů contemporanee, lavorando con diversi artisti della scena nazionale e internazionale di grande rilievo (Kenny Wheeler, Tony Scott, Steve Grossman, Ernst Reijseger, Massimo Urbani, Danilo Rea, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Riccaro Lay, Mario Raja, Paolo Damiani, Jean-Marc Montera, Carl Anderson, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Dominique Pifarely, Don Moye, la Parco della Musica Jazz Orchestra, Maria Shneider e tanti, tanti altri). Fonda il TIE TRIO, progetto ispirato alla formula del “power trio” rock, basato su un complesso lavoro di scrittura e su forti contrasti. Nel 2007 č chitarra solista ospite della Parco della Musica Jazz Orchestra per l’esecuzione esclusiva della musica di Maria Schneider, da lei diretta. Nel 2008 č titolare di un progetto ispirato all’essenza musicale di Jimi Hendrix e con Antonello Salis, oltre a comporre un formidabile duo, dŕ vita ai Bookmakers, quintetto composto anche da Sandro Satta, Adriano Lo Giudice e Davide Pettirossi.

Biglietto 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Info 06.80241281

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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008
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Prima Assoluta

AVION TRAVEL
“PROVA APERTA DI CANZONI NAPOLETANE”

DOMENICA 11 MAGGIO TEATRO STUDIO
DOPPIO CONCERTO: ORE 19 E ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un doppio concerto per chiudere il primo Festival della Canzone Napoletana, una vera e propria prova aperta, un evento in prima assoluta nel quale gli Avion Travel proporranno, oltre ai loro brani piů famosi in napoletano come Na’ stella, Sogno Biondo, E Mo, Intermezzo e Danson Metropoli, un repertorio scelto tra le canzoni napoletane da loro piů amate e che maggiormente hanno influenzato la loro storia musicale. E non sarŕ un concerto come gli altri ma una vera e propria prova nello spazio – laboratorio del Teatro Studio, una prova che rappresenta una tappa di avvicinamento al repertorio napoletano, di approfondimento della musica napoletana.

“Il passato in sé non serve a niente, rischia di essere il culto mortuario di una tradizione che nessuno piů conosce. Bisogna sezionarlo, violentarlo, renderlo musicalmente vivo: per avere forza la tradizione deve scorrere nel sangue vivo delle nostre vene e nella nostra carne. Ma il fatto č che bisogna avere sangue e carne”. Roberto De Simone

La Piccola Orchestra Avion Travel si č formata a Caserta nel 1980. Il nome del gruppo deriva da quello di un'agenzia di viaggi di Caserta. Dopo un esordio rock che li porta a vincere la sezione dedicata al Festival di Sanremo 1987, il gruppo pubblica nel 1992 l'album "Bellosguardo" che segna la loro svolta artistica verso una nuova forma musicale che sarŕ poi specifica del gruppo. Il gruppo collabora con Lilli Greco (giŕ collaboratore artistico di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Gianni Morandi) e si confronta con altre forme artistiche come il cinema e il teatro (Toni, fratello del cantante del gruppo Peppe Servillo, č regista ed attore). Nel 1993 si concretizza un accordo con Caterina Caselli e con la casa discografica Sugar e nasce l’album "Opplŕ" che con l'album "Finalmente fiori" (1995) conclude un trittico musicale di tutto rispetto. Nel 1998 gli Avion Travel partecipano al Festival di Sanremo con "Dormi e sogna" vincendo il Premio della critica e della giuria di qualitŕ (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman).
Nel gennaio del 1999 pubblicano l’album "Cirano", l'anno successivo si presentano nuovamente al Festival di Sanremo vincendo con il brano "Sentimento" e aggiudicandosi nuovamente il Premio speciale della critica e della giuria di qualitŕ.
L'album "Poco mossi gli altri bacini" č una nuova pietra miliare del gruppo che conta per la prima volta anche voci femminili: Peppe Servillo duetta con Elisa e Caterina Caselli. Il brano "Piccolo tormento" č anche colonna sonora del film di Mimmo Calopresti "La felicitŕ non costa niente". Nel 2004 Peppe Servillo pubblica, insieme a Javier Girotto e Natalio Mangalavite, l'album "L'amico di Cordoba".
Il 26 gennaio 2007 viene pubblicato il quattordicesimo album, intitolato “Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte”.
Nella stagione 2007-2008 presentano lo spettacolo “Uomini in frac”, allestito per festeggiare i cinquant'anni di “Nel blu dipinto di blu” in cui eseguono alcune canzoni di Domenico Modugno assieme a Danilo Rea, Javier Girotto, Furio Di Castri, Gianluca Petrella e Cristiano Carcagnile.

BIGLIETTI: 20 euro

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Lunedě 5 Maggio 2008 ore 18.30

laFeltrinelli Libri e Musica Piazza Colonna, 31/35



Incontro con

Lina Sastri

Presenta Gianni Borgna



In occasione del primo Festival della Canzone Napoletana - dal 4 all'11 maggio all’Auditorium Parco della Musica - la Feltrinelli Libri

e Musica di Piazza Colonna ospiterŕ Lina Sastri, una delle protagoniste della manifestazione organizzata da Musica per Roma.

Interverrŕ Gianni Borgna, presidente della Fondazione omonima.

Nell'occasione sarŕ presentato Corpo Celeste, il dvd dell’omonimo spettacolo teatrale dell'artista, andato in scena nella stagione 2007/2008. Uno spettacolo suggestivo che alterna brani musicali a monologhi, ispirati al libretto di Anna Maria Ortese.

Al primo Festival della canzone napoletana organizzato dalla Fondazione Musica per Roma non poteva mancare una delle artiste piů conosciute e apprezzate, che ha saputo re-interpretare e nobilitare il repertorio partenopeo. Lina Sastri presenterŕ nella Sala Santa Cecilia, Mercoledě 7 Maggio alle ore 21, “Reginella” un concerto classico,,o, raffinato e seducente dove protagonista assoluta sarŕ la canzone napoletana.

Dotata di una sensuale fisicitŕ, di una voce calda Lina Sastri comincia per caso la sua carriera musicale, cantando la colonna sonora del suo film piů importante Mi manda Picone, creata per lei da Pino Daniele. La canzone č Assaie: un successo. Poi la musica continua e inizia a occupare un posto importante nella sua vita artistica. Lina Sastri ha scelto di cantare la musica della sua terra, Napoli, e sempre a modo suo, mescolando ritmi e melodie in un racconto che si fa emozione. Ha creato, in questi ultimi anni, spettacoli musicali che raccontano il sud del mondo, anticipando una tendenza che ora si č fatta moda portando sul palcoscenico un genere teatrale-musicale tutto suo, fatto di parole, recitazione e danza. Come cantante ha all'attivo numerosi album cantati principalmente in napoletano. Ha al suo attivo anche una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1992con Femme 'e mare. Lina Sastri sta pubblicando il Teatro di Lina,forma di teatro visionario, musicale, dove la musica diventa teatro, attraverso i dialoghi, le citazioni, la poesia, la creativitŕ, la danza, i costumi, i colori, le scene. Il primo volume di questo viaggio teatral-musicale č “Cuore Mio” al quale seguono Melos (musica), Mese Mariano, Concerto Napoletano, Corpo Celeste. L’album “Live in Japan”: rappresenta il magnifico concerto tenuto nel 2002 a Yokohama, Giappone, e contiene un brano interpretato in giapponese vera primizia musicale. “Concerto Napoletano” č un album che raccoglie le piů prestigiose e storiche canzoni napoletane del ‘900 interpretate dal vivo in uno spettacolo del 2005.
Dialogo

SERENA AUTIERI – voce
MARCO DI GENNARO – pianoforte

MARTEDI 29 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il pianista Marco Di Gennaro incontra la voce dell’attrice Serena Autieri. L’incontro tra i due artisti č avvenuto nell’estate 2006 sul palco dell’antico Teatro Romano di Verona, in occasione della realizzazione dello spettacolo “Shakespeare in Jazz”, di e con Giorgio Albertazzi prodotto da Rai Trade e successivamente trasmesso da Rai 2. Per quello show Marco di Gennaro realizzava l’intero corpus delle musiche, sia riarrangiando composizioni di Duke Ellington, sia scrivendo brani originali, mentre Serena Autieri ricopriva il ruolo di protagonista femminile dando prova delle sue grandi capacitŕ di attrice e interprete di canzoni. Da quell’esperienza č nata una collaborazione artistica le cui potenzialitŕ e i cui frutti sono subito risultati evidenti. Il progetto č stato proposto anche con differenti organici, dal duo piano-voce al quintetto con il sassofonista Daniele Tittarelli o il trombettista americano Andy Gravish. I brani scelti provengono dall’immenso repertorio degli immortali standard del Jazz, alcuni notissimi anche in Italia (Night & Day, Mas Que Nada, Love For Sale), altri meno noti (I’m Through With Love, Just One Of Those Things, Love Me or Leave Me).

Serena Autieri fin da bambina studia danza classica, canto e recitazione. Nel 1997 incide il suo primo CD intitolato Anima soul. Esordisce come attrice teatrale e nei fotoromanzi; nel 1998 entra nel cast della soap opera di Rai Tre, “Un posto al sole”. Sempre in TV č tra i protagonisti della prima e seconda serie di “Vento di ponente”, entrambe trasmesse da Rai Due. Nella stagione 2002-2003 č protagonista nel musical Bulli & Pupe, grazie al quale viene scelta, insieme a Claudia Gerini, da Pippo Baudo per affiancarlo nel Festival di Sanremo 2003. In seguito č protagonista, insieme a Massimo Ghini, del musical Vacanze Romane, diretto da Pietro Garinei. Nel cinema esordisce girando alcuni cortometraggi, tra cui “Lupi” (2001), diretto da Fabio Segatori. Nel 2004 gira il suo primo film intitolato “Sara May”, regia di Marianna Sciveres. Dopo esser stata protagonista nel film “Notte prima degli esami – Oggi” (2007), regia di Fausto Brizzi, gira il film “Liolŕ”, regia di Gabriele Lavia, nelle sale nel 2008. Ha interpretato anche alcuni spot pubblicitari

Marco Di Gennaro, dopo gli studi classici, incontra il jazz e studia con Franco D’Andrea, Rita Marcotulli, Enrico Pieranunzi. Si esibisce dal vivo con proprie formazioni da molti anni. Ha collaborato con numerosi jazzisti come Lee Konitz, Paolo Fresu, Enrico Rava. Collabora anche con attori come Giorgio Albertazzi, Alessandro Haber, Roberto Herlitzka, Pasquale Panella, Giuseppe Cederna, Adolfo Margiotta, Daniele Formica, Matt Dillon, Serena Autieri, Dario Cassini, Monica Guerritore, Anna Mazzamauro.

BIGLIETTO UNICO 10 EURO
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RALPH ALESSI & THIS AGAINST THAT

MERCOLEDI 30 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Ralph Alessi – tromba
Ravi Coltrane – sassofoni
Andy Milne – pianoforte
Drew Gress – contrabbasso
Mark Ferber – batteria


Dal 1991 il trombettista, compositore, educatore Ralph Alessi fa parte attivamente della scena della musica improvvisata di New York sia come leader che come sideman. Alessi si č esibito e ha registrato con artisti come Steve Coleman, Uri Caine, Don Byron, Ravi Coltrane, Sam Rivers, Drew Gress, Fred Hersch e molti altri grandi innovatori della musica improvvisata. Alessi ha pubblicato quattro dischi a suo nome: “Hissy Fit”, “Vice Virtue”, “This Against That” e il recente “Look” inciso con la sua band This Against That, che presenterŕ nel concerto all’Auditorium Parco della Musica.
Prossimamente pubblicherŕ altri due dischi, uno dei quali č un progetto in quartetto con la partecipazione di Jason Moran.
Alessi č attualmente il fondatore e direttore della School for Improvisational Music (www.schoolforimprov.org), un ente no-profit che tiene workshop musicali di improvvisazioni a Brooklyn. Dal 2002, insegna nella facoltŕ di Jazz della New York University.




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SI CANTA MAGGIO

Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

GIOVEDI 1 MAGGIO 2008 DALLE 10.30 ALLE 23.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Una Produzione Musica per Roma in collaborazione con UPI-Unione Province d’Italia, Comitato Festival delle Province - Rete Nazionale di Cultura Popolare, Azienda Romana Mercati

Per la prima volta in Italia piů di duecento artisti provenienti da tutte le regioni si riuniranno per festeggiare, con i canti del lavoro, il Primo Maggio. Una grande festa, un grande spettacolo, all’aperto e al chiuso, nell’Auditorium aperto al pubblico, dalle 10.30 alle 23.00.

Si canta maggio č un omaggio ai canti di lavoro, a questa grande e importante forma di cultura sociale, testimonianza della perenne necessitŕ di riaffermare il diritto al lavoro, č una manifestazione che evidenzia il legame di questa antica tradizione musicale sia con le feste contadine connesse al ciclo della primavera sia con le forme espressive del canto sociale italiano. Un genere che ha segnato profondamente la storia culturale del nostro Paese diventando con i suoi straordinari esempi musicali l’ideale colonna sonora di tutte le storiche battaglie sociali per il diritto al lavoro.

Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna e la collaborazione di UPI-Unione Province Italiane, del Comitato Festival delle Province - Rete Italiana di Cultura Popolare e dell’Azienda Romana Mercati, la giornata č divisa in due momenti: il primo, “Maggio fuori Porta”, č una festa all’aperto caratterizzata da gastronomia, mostre, teatro, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; il secondo, “Benvenga Maggio…” in sala Sinopoli, consiste in tre concerti sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli alberi dei canti della tradizione popolare italiana.
Tra gli artisti partecipanti: Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, Tętes de Bois, Giovanna Marini, Coro dei Modi del Canto Contadino della Scuola di Testaccio di Roma, Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio), Le donne di Giulianello (Latina,Lazio), La Famiglia Casagrande di Padule (Perugia, Umbria), La Famiglia Bertello (Torino, Piemonte), Fausto Amodei, Poeti in ottava rima (Roma,Rieti,Lazio), Squadra di Trallallero (Genova, Liguria), Unavantaluna (Messina, Sicilia), Actores Alidos (Cagliari, Sardegna), Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna).

I canti di lavoro rappresentano un genere musicale assai vario ed ampio che si caratterizza per la presenza sia di canti specifici, utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), che di quelli destinati ad accompagnare il tempo del lavoro individuale e collettivo. I canti che appartengono al primo tipo hanno strutture ritmiche e impianti melodici in diretta corrispondenza con le precise necessitŕ funzionali a cui sono destinati. Gli altri presentano modi e forme rappresentative assai diversi fra loro e si caratterizzano per una serie di riferimenti specifici sia alle modalitŕ che alle condizioni del lavoro. Questo forte legame con le tematiche dell’esperienza lavorativa li connota come canti sociali. Il canto di lavoro č presente in tutte le culture. La sua esistenza č strettamente connessa col tipo di lavoro con cui si accompagna, tanto che la crisi di un certo tipo di lavoro genera direttamente l’estinzione della pratica del canto specifico.
Nella maggior parte dei casi questo genere di componimento sonoro non ha accompagnamento strumentale. La voce, sola o in gruppo, intona il canto sullo sfondo di “rumori” di lavoro che talvolta diventano “intermezzi” ritmici del canto e quindi parte strutturale del canto stesso.
Appartengono al genere di canti di lavoro anche i richiami, le grida, gli incitamenti e i segnali, i quali non hanno quasi mai una funzione ritmica diretta ma contribuiscono in modo determinante alla condivisione collettiva dell’azione lavorativa. Rientrano in questo gruppo anche i richiami pastorali, le grida dei venditori ambulanti, gli incitamenti agli animali da soma, i segnali della pesca.
Le profonde trasformazioni introdotte nelle tecniche del lavoro manuale hanno determinato il cambiamento e in molti casi la scomparsa di questo genere di canto un tempo diffusissimo dovunque nel nostro Paese. Oggi questo repertorio si conserva soprattutto nella memoria di anziani lavoratori che con i loro gesti e i lori antichi suoni rappresentano la testimonianza vigile di un passato che č parte essenziale della nostra storia sociale.
Una delle peculiaritŕ del repertorio italiano č quella di essere legata ad attivitŕ lavorative che impegnavano gruppi abbastanza numerosi di lavoratori sia essi uomini che donne. E’ questo l’esempio dei canti in filanda, in risaia (tipico del repertorio delle mondine) e di molti altri modi legati alla varietŕ dei lavori agricoli.
Saranno molte le composizioni, rare e bellissime, che verranno proposte nel corso della giornata. Un esempio per tutte: l’inedita esecuzione di Portella della Ginestra di Ignazio Buttitta.



Gli spettacoli all’aperto (cavea e area pedonale) sono a ingresso libero Spettacoli in Sala Sinopoli delle ore 17.00, 19.00 e 21.00: ingresso 2 euro



INFO: 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241-231-228
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SI CANTA MAGGIO

programma



- ore 10.30 - Area pedonale - ingresso gratuito
Inaugurazione “Maggio fuori porta”
mostra mercato e mostra sugli oggetti sonori legati al mondo del lavoro


- dalle ore 11 alle ore 16 - Cavea e Area pedonale - ingresso gratuito
Banda della Scuola Popolare di Muisca di Testaccio
Teatro delle Marionette
Trallallero
Pizziche e tammurriate


- ore 13 - Area pedonale
Pranzo Sociale a base di fave, pecorino e vino bianco e ronde spontanee


- ore 15 - Area pedonale - ingresso gratuito
Tętes de Bois presentano il volume “Avanti Pop” dal loro Camion


- ore 17 - Sala Sinopoli - biglietto 2 euro
“Sebben che siamo donne…”
con
Giovanna Marini
Coro dei Modi del Canto Contadino della Scuola di Testaccio di Roma
Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio)
Le donne di Giulianello (Latina, Lazio)
La Famiglia Casagrande di Padule (Perugia, Umbria)
Squadra di Trallallero (Genova, Liguria)
La Famiglia Bertello (Torino, Piemonte)



- ore 19 - Sala Sinopoli - biglietto 2 euro
“Se otto ore vi sembran poche…”
con
Fausto Amodei
Poeti in ottava rima (Roma, Rieti, Lazio)
Unavantaluna (Messina, Sicilia)
Actores Alidos (Cagliari, Sardegna)
Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna)


- ore 21 - Sala Sinopoli - biglietto 2 euro
“Tutti c’hanno qualche cosa…”
ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna
con la partecipazione di
Giovanna Marini
Fausto Amodei
Actores Alidos


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SI CANTA MAGGIO
Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

MAGGIO FUORI PORTA

GIOVEDI 1 MAGGIO 2008
AREA PEDONALE DALLE 10.30 ALLE 17.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
INGRESSO LIBERO


La mattina sarŕ allestita una Mostra-mercato negli spazi esterni dell’Auditorium a cura dell’Azienda Romana Mercati.
L’uso particolare dell’allestimento scenografico degli stand sarŕ finalizzato a ricostruire negli spazi esterni dell’Auditorium Parco della Musica un’antica fiera contadina. I banchi con verdure, ortaggi, formaggi, saranno collocati accanto a stand con espositori di strumenti popolari come zampogne, flauti di canna, chitarre battenti, tamburelli e vicino a una baracca per spettacoli di burattini. In questo spazio sarŕ allestita anche una Mostra sugli oggetti sonori legati al mondo del lavoro a cura del Civico Museo del paesaggio sonoro di Riva di Chieri (Torino).

A partire dalle 13 saranno distribuite fave, pecorino e vino bianco perpetuando l’antica usanza romana delle uscite fuori porta in occasione del primo maggio.
Giŕ dal mattino il Maggio fuori Porta sarŕ accompagnato da una serie di intermezzi di pizziche e tarantelle e tammurriate eseguiti da alcuni gruppi di musicisti-ballerini, intervallati da parate musicali della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e da spettacolo di teatro di burattini della Compagnia di Maurizio Stammati.

Alle 15.30 i Tętes de Bois presenteranno il volume, a cura di Timisoara Pinto, sull’esperienza Avanti pop che illustra il viaggio compiuto dal gruppo in giro per l’Italia per raccogliere una serie di testimonianze e canti direttamente nei luoghi di lavoro.



INFO: 06.80241281
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SI CANTA MAGGIO
Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

“BENVENGA MAGGIO…”

Giovanna Marini
Coro dei Modi del Canto Contadino della Scuola di Testaccio di Roma
Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio)
Le donne di Giulianello (Latina,Lazio)
La Famiglia Casagrande di Padule (Perugia, Umbria)
La Famiglia Bertello (Torino, Piemonte)

“Sebben che siamo donne…”

GIOVEDI 1 MAGGIO 2008 SALA SINOPOLI ORE 17
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Il primo dei tre concerti dedicati ai canti di lavoro con gli “Alberi di canti” della tradizione popolare italiana vedrŕ esibirsi sul palco della Sala Sinopoli, Giovanna Marini e il Coro dei Modi del canto contadino della Scuola di Testaccio che interpretano il ricco repertorio di canti sociali e di lavoro della tradizione popolare italiana, le Donne di Giulianello provenienti da Latina, un gruppo di donne anziane contadine che cantano in polifonia alcuni esempi di canti della Campagna romana legati al lavoro agricolo, la Famiglia Casagrande di Padule (Perugia) che interpreta canti della tradizione del repertorio dei falciatori umbri e la Famiglia Bertello, composta da Graziella Gennero e Paola Bertello della Cascina Giumento di Carignano (Torino) che interpretano i canti di lavoro della tradizione popolare piemontese.

INGRESSO 2 EURO





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SI CANTA MAGGIO
Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

“BENVENGA MAGGIO…”

Fausto Amodei
Poeti in ottava rima (Roma, Rieti,Lazio)
Squadra di Trallallero (Genova, Liguria)
Unavantaluna (Messina, Sicilia)
Actores Alidos (Cagliari, Sardegna)
Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna)

“Se otto ore vi sembran poche…”

GIOVEDI 1 MAGGIO 2008 SALA SINOPOLI ORE 19
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Il secondo concerto dedicato ai canti di lavoro vedrŕ alternarsi sul palco Fausto Amodei, uno dei protagonisti della felice stagione del canto sociale italiano che interpreta lo “storico” Canzoniere operaio piemontese, i Poeti in ottava rima laziali, giovani poeti provenienti dalle province di Rieti e di Roma che rivolgeranno alcuni saluti cantati agli ospiti improvvisando sui temi del lavoro (in collaborazione con il Festival di Ottava Rima di Borbona – Rieti), gli Unavantaluna, un gruppo di virtuosi musicisti siciliani provenienti dall’area della provincia di Messina che propone esempi antichi di canti lavoro.
La Squadra di Trallallero di Genova eseguirŕ il Trallallero, una forma straordinaria di polifonia maschile legata soprattutto agli ambienti dei portuali di Genova, stile diffusosi intorno agli Anni Venti dopo il successo della canzone dialettale genovese; uno straordinario quintetto vocale femminile di Quartu (Cagliari), Actores Alidos, diretto da Valeria Pilia, interpreterŕ il repertorio sardo di canti sociali e in particolare alcune composizioni del poeta barbaricino Peppino Marotto; le Mondine di Medicina (Bologna),quindici interpreti dai 75 agli 86 anni che hanno vissuto direttamente l’esperienza di lavoro in risaia e sono state protagoniste della straordinaria stagione del canto sociale italiano eseguiranno i canti di risaia.


INGRESSO 2 EURO

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Si canta maggio
Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

“BENVENGA MAGGIO…”

ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma
Diretta da Ambrogio Sparagna

“Tutti c’hanno qualche cosa…”

con la partecipazione di
Giovanna Marini
Fausto Amodei
Actores Alidos

GIOVEDI 1 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
Clara Graziano, Dilva Foddai, Monica Neri, Raffaele Pinelli, Francesco Filosa, Marco Loche, Giuseppe Masella - organetti, Antonio Vasta - organetto, zampogna, Silvia Gallone - organetto, tamburello, voce, Redi Hasa - violoncello, Mimmo Epifani - mandole, voce, Erasmo Treglia - ciaramella, torototela, ghironda, Mario Incudine - voce, chitarra battente,mand.cello, Raffaello Simeoni - voce, fiati, Massimo La Guardia - voce,tamburelli e cajon, Valentina Ferraiolo, Riccardo Laganŕ - tamburelli, Elio Ciricillo, Annarita Colaianni, Paola Bertello, Nora Tigges, Alessia Tondo, Claudia Scalmana, Susanna Ruffini - voce
Ambrogio Sparagna - voce, organetti
Giovanna Marini
Fausto Amodei
Actores Alidos

Lo spettacolo costruito da Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana raccoglie una serie di canti sociali di lavoro appartenenti a varie regioni italiane. Sono canti eseguiti sia per accompagnamento di attivitŕ lavorative che brani che raccontano la condizione del lavoro. Nello spettacolo č prevista la partecipazione di alcuni musicisti ospiti fra cui Giovanna Marini, Fausto Amodei e alcuni importanti testimoni della tradizione popolare come la Famiglia Casagrande di Padule (Perugia), interpreti dell’antico stile del canto di mietitura, e il quintetto vocale sardo Actores Alidos che proporrŕ anche un omaggio a Peppino Marotto.
Ambrogio Sparagna ha selezionato una serie di brani fra cui si segnalano alcuni legati alla condizione del lavoro come fimmine fimmine, tipicio del repertorio delle lavoratrici salentine del tabacco; i canti di risaia Addio morettin ti lascio e Saluteremo il signor padrone; i canti del lavoro in miniera come la siciliana Canto della zolfara o sulla condizione di sfruttamento del lavoro contadino come il toscano E battan l’otto, i laziali So stato a lavorŕ a Montesicuro, Tutti c’hanno qualche cosa, l’umbro Lavoro tra li peculi e li cani e i siciliani Zappaturi e Sant’Aita. Nello spettacolo sono presenti anche brani tipici delle antiche feste di Maggio come l’ esempio di un Maggio toscano nella versione raccolta da Caterina Bueno. La memoria di un Primo maggio drammatico di lotta č quella raccontato nel canto siciliano composto da Ignazio Buttitta Portella della Ginestra. Mimmo Epifani interpreta uno dei brani piů ‘famosi’ di Matteo Salvatore Padrone mio. Lo spettacolo propone, inoltre, un omaggio a Rocco Scotellaro offrendo alcune sue poesie legate ai temi della lotta per l’acquisizione delle terre musicate da Sparagna (Noi non ci bagneremo,Passaggio alla cittŕ, Sempre nuova č l’alba).


PROGRAMMA

1 Fimmine fimmine
2 E battan l’otto
3 Addio morettin ti lascio
4 Saluteremo il signor Padron
5 So’ stato a lavorŕ a Montesicuro
6 Tutti c’hanno qualche cosa
7 Lavoro tra li pecuri e li cani
8 Zappaturi
9 Sant’Aita
10 Portella della Ginestra
11 Procurare moderare
12 Per Peppino Marotto
13 Abbattai
14 Maggio
15 Padrone mio
16 Noi non ci bagneremo
17 Passaggio alla cittŕ
18 Sempre nuova č l’alba



INGRESSO 2 EURO


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McCOY TYNER TRIO
Special guest
JOE LOVANO

SABATO 3 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


McCOY TYNER - pianoforte
JOE LOVANO - sassofono
GERALD CANNON - contrabbasso
ERIC KAMAU GRAVATT - batteria

Una delle figure storiche del jazz, Mc Coy Tyner, sarŕ ospite dell’Auditorium Parco della Musica insieme a un altro maestro della musica afroamericana, Joe Lovano.
Insieme sul palco della Sala Sinopoli saliranno due figure che hanno influenzato intere generazioni di musicisti jazz. McCoy Tyner con i suoi accordi sofisticati e lo stile blues inconfondibile, con la sua mano sinistra unica per i ritmi percussivi e gli accenti che riesce a creare, ha rotto tutte le convenzioni del jazz creando uno stile di improvvisazione unico e personalissimo. Tyner ha sempre cercato di espandere la sua visione musicale e di incorporare nuovi elementi da continenti e tradizioni musicali differenti. Recentemente ha anche arrangiato per big band, ha utilizzato gli archi e anche reinterpretato la musica popolare. Oltre alla prestigiosa carriera da leader, Tyner ha condiviso il suo talento con il Who’s Who del jazz: John Coltrane, Art Blakey, Michael Brecker, Eric Dolphy, Joe Henderson, Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, Milt Jackson, Elvin Jones, Hank Mobley, Wayne Shorter, Stanley Turrentine e molti altri. Fino a oggi Tyner ha pubblicato piů di 80 album a suo nome guadagnando 4 Grammy. Insieme a lui ci sarŕ uno dei maggiori tenor – sassofonisti del mondo Joseph Salvatore Lovano in arte Joe Lovano, un musicista che si č contraddistinto per la grande creativitŕ e l’attitudine all’esplorazione di nuovi territori musicali fin dai primi anni ottanta quando ha iniziato a collaborare con John Scofield, Paul Motian e Bill Frisell. In particolare dalle incisioni con il gruppo di Motian č emerso il suo stile all’avanguardia. Recentemente il suo disco live Quartets at the Village Vanguard ha ottenuto il riconoscimento "Jazz Album of the Year" della rivista Down Beat e insieme al suo nonetto ha ottenuto un nomination al Grammy nella categoria “Best large ensemble jazz record 2006”.

BIGLIETTO UNICO 25 EURO


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Solo

GIANMARIA TESTA

SABATO 3 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Dopo essere stato uno dei protagonisti dell’evento F. – ŕ Léo (omaggio a Léo Ferré), rilettura jazz dell’opera di Léo Ferré, Gianmaria Testa sarŕ l’ospite speciale della rassegna Solo. Un evento eccezionale, l’esibizione in solo di Gianmaria Testa, uno dei piů importanti cantautori italiani di oggi, riconosciuto a livello europeo. Gianmaria Testa ha sei dischi all’attivo -Montgolfičres (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006)-, piů di 1500 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui principali giornali (“Le Monde” in testa).. Il suo ultimo album, Da questa parte del mare ha ricevuto la TARGA TENCO 2007 come miglior album dell’anno.
.Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: Gabriele Mirabassi, Enzo Pietropaoli, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Riccardo Tesi, Enrico Rava e Battista Lena. Recentemente sono usciti il DVD dello spettacolo GUARDA CHE LUNA! con Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo, la riedizione di LAMPO, ormai introvabile il DVD (versione francese) di Chisciotte e gli invincibili con Gallimard.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO




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BRUNCH
Con
CICCIO CAPASSO

DOMENICA 4 E DOMENICA 11 MAGGIO ORE 12,30
BART
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


All’interno del Festival della canzone napoletana non puň mancare un momento gastronomico, un brunch domenicale che sarŕ accompagnato dalle interpretazioni canore di uno dei piů originali protagonisti della canzone napoletana di oggi: Ciccio Capasso. Ciccio Capasso č uno dei pochi interpreti che affronta il repertorio tradizionale con una chiave interpretativa unica e originale priva di orpelli e retorica e senza ricalcare schemi giŕ collaudati. Ciccio Capasso nei suoi concerti-recital, interpreta i brani di autori ignoti che hanno segnato nell'Ottocento l'epoca d'oro della canzone napoletana. Il suo repertorio č vastissimo. Gli autori che presenta sono: Mercadante, Di Lasso, Vinci, F.P.Tosti, Di Giacomo, Viviani, Bovio, Nicolardi, Russo E.A. Mario, Murolo, Gambardella, Staffelli,Cannio,Denza,G.B. De Curtis, Galdieri, Falvo, Totň.




Costo bruch:14 euro




INFO 0680241.281
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FESTIVAL DELLA CANZONE NAPOLETANA
4 – 11 MAGGIO 2008

“BALLO ‘NCOPPA ‘O TAMBURO”
Serata di balli, di tammurriate e tarantelle campane
con
La Tarantella di Montemarano di Tonino e Battista
La Compagnia della Paranza di Nando Citarella
Cerere Quartet
(Soliste dell’Orchestra Popolare Italiana
diretta da Ambrogio Sparagna)

DOMENICA 4 MAGGIO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


In occasione del primo Festival della canzone napoletana il Teatro Studio si trasforma in una piazza di paese dell’entroterra campano dove si svolgono ancora le tipiche feste da ballo “’ncoppa ’o tamburo”. Durante le feste di primavera molti accorrono nelle piazze di questi paesi per ballare al ritmo incessante di tammurriate, canti a fronne e tarantelle processionali.
La stessa atmosfera di festa contadina sarŕ ricreata all’Auditorium Parco della Musica dove il pubblico potrŕ ballare durante tutta la serata in compagnia di alcuni gruppi tradizionali campani: la Tarantella di Montemarano di Tonino e Battista, la Compagnia della Paranza di Nando Citarella e il Cerere Quartet, un quartetto strumentale di soliste dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica.
Una serata speciale dove i balli di coppia tipici della tammurriata si alterneranno alle tarantelle del carnevale di Montemarano (Avellino) e i protagonisti saranno le possenti voce di fronna e di strofe a tammurriata guidate dal Capoballo Nando Citarella e gli strumenti tipici della tradizione contadina campana: tammorre, tamburelli, trombe degli zingari, organetti, clarinetti e putipů.



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___________PMJO
PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

"Napoli Jazz Espress"
con la partecipazione di Raiz

DOMENICA 4 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Maurizio Giammarco - direzione musicale, sassofoni
Elvio Ghigliordini - sax baritono
Daniele Tittarelli, Gianni Oddi - sax contralto
Gianni Savelli, Marco Conti, - sax tenore
Mario Corvini, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, Massimo Pirone - tromboni
Giancarlo Ciminelli, Fernando Brusco, Claudio Corvini, Aldo Bassi - trombe
Luca Pirozzi - contrabbasso, basso elettrico
Pino Iodice - pianoforte
Pietro Iodice - batteria

Forte di una tradizione musicale ricchissima e di lunga data, Napoli ha storicamente giocato un ruolo di primissimo piano nella codificazione della moderna forma della canzone, al pari delle tradizioni francesi, brasiliane o anglosassoni. Nel suo vastissimo repertorio, antico o recente, non č difficile scoprire qualche classico brano adatto anche a una possibile trasposizione jazzistica. Ma questo progetto originale della PMJO vuole evitare il facile gioco delle parti, proporre rinfrescate ma in veritŕ logore immagini da cartolina. Quella che qui interessa č la Napoli crocevia di razze e culture, il porto franco sul mediterraneo, lo spettacolare laboratorio naturale di realtŕ umane e sociali uniche ed irripetibili, e l'incredibile capacitŕ di questa cittŕ di riuscire a rinnovarsi nella tradizione. A cantare questa ennesima possibile Napoli alternativa, ma stavolta col suono possente di una big band, č una delle figure protagoniste dell'attuale scena partenopea ma non solo: Raiz.
All’anagrafe risulta come Gennaro Della Volpe. Alle cronache musicali s’č presentato come Rais, Raiss, Raiz. Uomo dai mille nomi e dalle mille collaborazioni, ma soprattutto voce caliente della Napoli affermatasi all’inizio degli anni Novanta, quando esplodeva la Tangentopoli locale e, tra club del centro storico e centri sociali, esplodeva soprattutto una nuova scena di talenti musicali capaci di coniugare tradizione e modernitŕ, Partenope e il resto del mondo. Fin dall’esordio, nel 1992, gli Almamegretta rappresentano the next big thing dell’italian wave, il punto di riferimento per il suono di un decennio. Reggae e funky esplodono nell’ugola carnale di Gennaro e scoprono le proprie origini partenopee, tra una tammurriata e un canto a fronna. Con gli Alma Raiz raccoglie recensioni entusiastiche, registra album-capolavori, infiamma le notti, scopre quant’č difficile lavorare per una piccola etichetta indipendente come per una major. Ma la sua curiositŕ e il bisogno di crescere lo portano spesso ad andare "oltre" la band: la sua voce incontra i Massive Attack, Pino Daniele, i Letfield, gli Orchestral World Groove di Gaudě, gli Asian Dub Foundation, Mauro Pagani, dŕ vita al progetto Ashes con Bill Laswell ed Eraldo Bernocchi, si fa sentire nel "Tangerine cafč" di Luigi Cinque come nell’esperimento sulla taranta salentina di Stewart Copeland. E poi il teatro (Brecht con i Cantieri Teatrali Koreja, i reading canori su versi della beat generation), il cinema come attore ("Cuore scatenato", il western siciliano di Gianluca Sodaro), come autore di colonne sonore ("Luna rossa" di Antonio Capuano"). Il suo primo album da solista č "Wop", prodotto da Paolo Polcari e Roberto Vernetti.


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CARASERENA

“Ricordarsi di annaffiare”

il nuovo disco della Parco della Musica Records
e il primo video musicale “Ricatti esistenziali”
saranno presentati

Sabato 19 aprile alle ore 18.00
presso la Feltrinelli Libri e Musica
Via Appia Nuova 427 06/7804545
Introdurrŕ l’incontro-concerto John Vignola

La Parco della Musica Records, l’etichetta della Fondazione Musica per Roma, allarga il proprio raggio d’azione e pubblica l’esordio discografico di un gruppo emergente che promette di distinguersi nel mondo della nuova canzone d’autore italiana. “Ricordarsi di annaffiare” č un cd di canzoni impertinenti, č un’incursione nella musica leggera ma non troppo, č un viaggio musicale che coniuga qualitŕ e originalitŕ.

“Ricordarsi di annaffiare” č il disco d’esordio dei Caraserena, gruppo romano fondato nel 2003 dai fratelli Filippo e Vanni Trentalance, da alcuni anni attivo sulla scena della capitale. Vincitori del Musicultura Festival 2005, i Caraserena sono formati da Filippo Trentalance (voce e chitarre), Vanni Trentalance (pianoforte), Fabio Penna (basso), Carlo Balestrieri (batteria), Giorgio e Manrico Andreozzi (invenzioni vocali e strumenti vari). Nel 2006 si sono esibiti a Generazione X, la rassegna dell’Auditorium Parco della Musica dedicata alla musica d’autore, riscuotendo un notevole successo. Nello stesso anno hanno partecipato al concerto in omaggio a Rino Gaetano insieme a importanti artisti italiani.

“Ricordarsi di annaffiare” č un album composto da 11 brani (e una ghost track) dall’andamento esuberante e inatteso, 11 episodi di un racconto che attraversa lo spazio e il tempo di ogni giorno in cui l’uomo costruisce miserie e nobiltŕ del suo imprevedibile poema esistenziale, 11 tasselli di un mosaico colorato ed emozionante da comporre e scomporre a piacimento, ascolto dopo ascolto, 11 canzoni che rivelano la sfrontata indole poetica del gruppo, la scrittura fresca in cerca di scorrevolezza e di inaffidabilitŕ, il gusto per il gesto musicale, la sensibilitŕ per le armonie, la ricerca della leggerezza. Tutti veicoli di un unico, irrequieto e sfacciato desiderio di bellezza.


Ufficio Stampa Musica per Roma 06.80241574 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
www.auditorium.com
FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

APPUNTAMENTI DAL 21 AL 27 APRILE 2008

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Lunedi 21 Aprile

Uomini in frac

Omaggio a Domenico Modugno

Un progetto di Peppe Servillo e Furio Di Castri

Sala Sinopoli ore 21



Lunedi 21 Aprile

Contemporanea – Solo

Stefano Scodanibbio - contrabbasso

Voyage that never ends

Teatro Studio ore 21



Martedě 22 Aprile

Che cos’č....il design?

Alberto Alessi

Teatro studio ore 21



Mercoledě 23 Aprile

Roberto Gatto Quartet Featuring Gianluca Petrella

Sala Sinopoli ore 21



Venerdě 25 Aprile

Carta Bianca

Carmen Consoli

L’anello mancante

Sala Santa Cecilia ore 21



Venerdě 25 Aprile

Dave Douglas Quintet

Sala Petrassi ore 21



Sabato 26 Aprile

Carta Bianca

Gianluca Petrella - Cosmic Band

Teatro Studio ore 21



Domenica 27 Aprile

Lezioni di Rock

Remain in light – Talking heads

Teatro Studio ore 11



Domenica 27 Aprile

Generazione X

Piji

special guest Lillo e Greg

Teatro Studio re 21



MOSTRE



M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE

a cura di Federico Giudiceandrea

AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma

fino al 1 maggio 2008


FABIO MAURI

L’universo d’uso

Foyer Sinopoli fino al 15 maggio
Festival della Filosofia
Fondazione Musica per Roma
"Eventi Feltrinelli"


15 aprile martedě ore 18:00

la Feltrinelli Libri e Musica Galleria Colonna 31/35




INCONTRO CON



ERICA JONG



Organizzato da Musica per Roma, torna all'Auditorium il Festival della Filosofia, che giunto alla sua terza edizione, č diventato uno degli appuntamenti annuali piů importanti per la vita culturale. Lo spunto quest’anno č offerto dai quarant’anni del ‘68 , l’anno in cui profondi momenti del pensare sociale e politico si sono fusi con gli avvenimenti della storia. Un anno fondamentale che rende necessaria una riflessione su quanto accadde allora e a partire da allora. Ospite della rassegna e ospite de la Feltrinelli, Erica Jong, autrice di uno dei libri cult del secolo scorso: Paura di volare (Bompiani). Pubblicato nel 1974, il libro la indicň al mondo come capace di un modo nuovo e ironico di interpretare la sensibilitŕ femminile. Identificato come il primo libro scritto da una donna che parla come un uomo, tacciato spesso di pornografia, Paura di volare ci parla di sesso ma soprattutto di rapporti interpersonali con la sensibilitŕ, l’apertura mentale, la spregiudicatezza e l’allegra serietŕ di quegli anni di scoperta. Intervengono Giacomo Marramao e Marina Astrologo.

In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma .



INGRESSO LIBERO
Luglio suona bene 2008

PAUL SIMON
“Love in Hard Times Tour”

MARTEDI 29 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Uno dei miti della storia della musica, definito dal settimanale Time “una delle cento personalitŕ che hanno influenzato il mondo”, Paul Simon sarŕ un altro dei prestigiosi ospiti della rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008, organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. I biglietti sono in vendita da oggi.
Musicista, compositore, performer, vincitore di numerosi Grammy Award, membro della “Rock and Roll Hall of Fame” sia come componente dello storico duo Simon and Garfunkel sia come solista, Simon presenterŕ al pubblico dell’Auditorium i suoi brani piů celebri, molti dei quali sono stati raccolti nell’ultimo album “The Essential”.
Nel corso della sua lunga carriera Paul Simon ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 12 Grammy Award, tre dei quali per l’album dell’anno ("Bridge Over Troubled Water", "Still Crazy After All These Years" and "Graceland"). Nel 2003 ha ottenuto il Grammy Lifetime Achievement Award per il suo lavoro come metŕ del duo Simon and Garfunkel. La canzone "Mrs. Robinson",colonna sonora del film “Il Laureato”, č stata inserita nella top ten “The American Film Institute's 100 Years 100 Songs”.
Tra i tanti concerti in cui Paul Simon č apparso sono rimasti leggendari nella storia della musica i due concerti al Central Park di New York (uno con il collega e amico d’infanzia Art Garfunkel nel 1981 e uno da solista nel 1991) e la serie di concerti che fece su invito di Nelson Mandela in Sud Africa come primo artista americano a esibirsi dopo il periodo dell’ apartheid.
Nel 2007 Paul Simon ha inoltre vinto il primo “Annual Library of Congress Gershwin Prize for Popular Song”, il nuovo prestigioso premio che porta il nome di George e Ira Gershwin e che viene dato annualmente ai compositori o agli artisti provenienti dalla popular music che hanno profondamente e positivamente influenzato il mondo di oggi. Le canzoni di Simon, infatti, hanno attraversato il mondo diventando la colonna sonora di intere generazioni.

BIGLIETTI DA 40 A 60 EURO
I biglietti saranno in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
1992
Tangentopoli
ILVO DIAMANTI

domenica 13 aprile 2008, ore 11

Un vortice di eventi traumatici incrocia la politica, l'economia, la cronaca nera. Quanto avviene quell'anno ha una sola parola, Tangentopoli, la cittŕ delle tangenti, l'intreccio tra politica e affari che coinvolge gli esponenti dei maggiori partiti di governo, senza risparmiare l'opposizione. E grandi imprese, grandi imprenditori. Tangentopoli: smantellata a colpi di inchieste giudiziarie, sostenuta dalla grande stampa e dalle televisioni e da un'opinione pubblica che chiede la testa della partitocrazia. Tutto inizia quando, a Milano, il procuratore Antonio Di Pietro fa arrestare Mario Chiesa. Da lě parte la catena di inchieste «Mani pulite» che, nel solo 1992, decapita la classe politica e dirigente nazionale. Ne fa un ceto di indagati, di condannati. Le elezioni del 5 aprile, non a caso, segnano la disfatta dei partiti tradizionali e il successo della Lega Nord. Ma il 1992 č anche l'anno dell'attacco mafioso alle istituzioni di uno Stato sfinito e in rapida decomposizione, con i massacri di Falcone e Borsellino. Il 1992 č l'anno in cui nasce la Repubblica nella quale viviamo oggi e che č difficile definire. Post-prima? Seconda? Terza? O 'transizione' (infinita)? Dipende dal giudizio che diamo del 1992, delle cause che ne hanno innescato l'esplosione, del modo in cui sono state affrontate in seguito. C'č chi dice che quel 'disastro' non sia mai stato riparato e che si stia riproponendo ancora. C'č chi dice che il 1992 non si sia mai davvero chiuso.
Ilvo Diamanti insegna Scienza politica e Sociologia delle identitŕ politiche all'Universitŕ di Urbino

Informazioni 06-80241281
Biglietto 5 euro
Editori Laterza, Ufficio stampa tel. 0645465302-05; e-mail:attadio@laterza.it
Fondazione Musica per Roma, Ufficio stampa tel. 0680241574-231-228;
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PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA


JAZZ PODIUM
“Blue Montparnasse"
“LA MUSICA DI RICCARDO DEL FRA”
con
RICCARDO DEL FRA

LUNEDI 14 APRILE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un concerto speciale nel quale la PMJO sarŕ a completa disposizione del grande contrabbassista e compositore romano trasferitosi a Parigi, Riccardo del Fra, Django d'or 2006 e vincitore del prestigioso Prix du Musicien européen 2007 dell’ Académie du Jazz.
Riccardo Del Fra imbraccia la prima chitarra a tre anni, una un po’ piů grande a quindici, il contrabbasso a diciassette. Studia Sociologia e Antropologia a Roma e Conservatorio a Frosinone con Franco Petracchi e Franco Noto. Collabora con l’orchestra della RAI per concerti jazz e registrazioni di musiche da film tra cui la colonna sonora di: “La Pelle” di Liliana Cavani e “La Cittŕ delle donne” di Federico Fellini. In seguito collabora in diverse formazioni jazz con Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Oscar Valdambrini, Dino Piana.
Nel 1979 incontra Chet Baker e inizia una collaborazione che durerŕ per quasi dieci anni. Parallelamente forma una sezione ritmica molto attiva insieme ad Alain Jean-Marie e Al Levitt a Parigi. Accompagna numerosi artisti come Art Farmer, Dizzy Gillespie, Art Blakey, Sonny Stitt, James Moody, Lee Konitz, Tommy Flanagan, Kai Winding, Clifford Jordan, Horace Parlan, Joe Diorio, Kenny Wheeler, Paul Motian, Dave Liebman, etc. É contrabbassista titolare di diverse formazioni: Barney Wilen, Bob Brookmeyer, Johnny Griffin, Toots Thielemans, Michel Herr, Charles Loos e suona inoltre con Martial Solal, René Urtreger, Michel Legrand, Georges Arvanitas, Jean-Louis Chautemps.
Nel 1989 realizza il disco A Sip of your touch, una serie di duo in omaggio a Chet Baker (scomparso nel 1988) insieme a Art Farmer, Dave Liebman, Rachel Gould, Enrico Pieranunzi e Michel Graillier). Se privilegia il viaggio nella musica contemporanea, studiando la musica di Henri Dutilleux, di Olivier Messiaen e di Alban Berg, o suonando, in particolare le composizioni di Toru Takemitsu, insieme all’ensemble 2e2m di Paul Mefano, si avvicina poi anche alla musica tradizionale bretone in compagnia della cantante Annie Ebrel con la quale incide in duo il disco “Velluto di Luna,Voulouz Loar”. Si produce inoltre nella composizione di colonne sonore per il cinema, in particolare per il regista Lucas Belvaux con cui collabora dal 1996 (“Per scherzo”, con Ornella Muti e Jean-Pierre Léaud).
Nel 2000, esce l’album Soft talk, duo con il pianista Michel Graillier (premio Charles Cros, premio Académie du Jazz). Riccardo Del Fra ha partecipato a piů di 300 registrazioni discografiche.
Nel 2004 č nominato direttore del Dipartimento Jazz e Musica Improvvisata del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Parigi dove giŕ dal 1998, aveva sostituito il contrabbassista Jean-François Jenny Clark nell’insegnamento del contrabbasso e del jazz.
Nel 2005 registra “Roses and Roots”, che testimonia il suo piacere di lavorare e di sperimentare con giovani musicisti come il giŕ rinomato batterista Joey Baron.
Il suo ultimo disco, A Sip Of Your Touch, č dedicato a Chet Baker e vede la partecipazione di Dave Liebman, Art Farmer, Rachel Gould, Michel Graillier e Enrico Pieranunzi.

La PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, la big band residente del Parco della Musica, si č esibita in due anni in piů di quaranta appuntamenti con grandi nomi della musica e del jazz internazionale: Martial Solal, Uri Caine, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Karl Berger, Nguyen Lee, Maria Schneider, riscuotendo un grande successo di pubblico.
Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e diretta da Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore tra i piů noti del jazz italiano, l’orchestra riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana.




Biglietto unico 10 euro





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MANU KATCHÉ

MARTEDI 15 APRILE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Manu Katchč - batteria
Trygve Seim - sassofoni
Mathias Eick - tromba
Marcin Wasilewski - pianoforte
Slawomir Kurkiewicz - contrabbasso
Manu Katché, batterista e percussionista francese, muove i primi passi nel campo artistico a cinque anni praticando la danza classica per due anni e successivamente dedicandosi allo studio del pianoforte e della musica. Si iscrive al conservatorio e termina i suoi studi presentando un brano per percussioni. Parallelamente ai suoi studi suona come batterista in numerose formazioni fino a trovare un ingaggio come batterista di Coluche. Comincia presto a farsi un nome nella scena musicale, suonando in studio con artisti come Jean-Jacques Goldman o Michel Jonasz. La sua carriera prende il volo quando Peter Gabriel lo chiama per suonare nell’album “So” e per coinvolgerlo in un tour mondiale. Da quel momento in poi č un susseguirsi di collaborazioni importanti nel campo del rock: Dire Straits, Tears for Fears, The Christians, Paul Young, Tracy Chapman, Youssou N'Dour, Simple Minds, Joe Satriani, Sting, Pink Floyd, King Crimson e altri. Manu Katché č presente nell'album Oro, incenso e birra (1989) di Zucchero in quanto l'album č stato prodotto nei Real World Studios dallo stesso Peter Gabriel. Dopo una lunga carriera di sideman nel mondo del pop – rock, nel 2005 Manu Katché decide di dare una svolta alla propria carriera ritornando ai suoi primi amori, al jazz, incidendo gli album "Neighbourhood" e “Playground” per la prestigiosa casa discografica ECM.I due album hanno riscontrato un grande successo sia di pubblico che di critica in tutta Europa. Un'importante tournée č attualmente in corso in numerosi paesi del continente. I due musicisti polacchi Marcin Wasilewski e Slawomir Kurkiewcz giŕ
presenti dal primo album di Manu Katché hanno appena pubblicato per
l'etichetta tedesca "January" un disco in trio con il batterista Michal
Miskiewicz.
BIGLIETTO UNICO 15 EURO



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ABDULLAH IBRAHIM TRIO

“Jacaranda Blue”

MERCOLEDI 16 APRILE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Abdullah Ibrahim - pianoforte
George Gray - batteria
Belden Bullock - contrabbasso

Abdullah Ibrahim, nato a Cittŕ del Capo, Sudafrica, nel 1934, racconta di aver ascoltato, da bambino, canti tradizionali africani, musica sacra e jazz e tutto ciň si riflette oggi nella sua musica. Ha preso le sue prime lezioni di piano nel 1941 ed č divenuto un musicista professionista nel 1949 (Tuxedo Slickers, Willie Max Big Band). Nel 1959 incontra il sassofonista Kippi Moeketsi che lo convince a dedicare la propria vita alla musica.
Nel 1962 il Dollar Brand Trio (con Johnny Gertze al basso, Makaya Ntshoko alla batteria) fa una tournče in Europa. Duke Ellington assiste ad una loro esibizione al Zürich Africana Club ed organizza una sessione di registrazione per la Reprise Records: "Duke Ellington presenta il Dollar Brand Trio". Il 1963 e il '64 vedono il Trio impegnato nei maggiori Festival europei e in trasmissioni televisive e radiofoniche.
Nel '65 Dollar Brand suona al Newport Jazz Festival a cui segue un primo tour negli Stati Uniti. Nel 1966 Abdullah Ibrahim dirige la Duke Ellington Orchestra, e il 1968 lo vede impegnato in un tour come pianista solista. Da allora ha continuato a tenere concerti e a suonare nei club degli Stati Uniti, dell'Europa e del Giappone con partecipazioni ai piů importanti Festival del mondo (Montreux, North Sea, Berlino, Parigi, Montreal, ecc.).
Viaggiatore del mondo dal 1962, Ibrahim tornň in Sudafrica verso la metŕ del 1970 ma le condizioni che trovň erano cosě opprimenti che ritornň a New York nel 1976. Nel 1988 ha composto la colonna sonora del film “Chocolat”, seguita da ulteriori esperienze nella composizione di musica da film; l’ultima produzione č stata la colonna sonora di “No Fear, No Die”. Portavoce eloquente e uomo profondamente religioso, le credenze e le esperienze di Abdullah Ibrahim si riflettono nella sua musica. Dal 1990 vive in Sudafrica anche se ha mantenuto la residenza a New York. Numerosi tour lo portano in giro per tutto il mondo assieme ai suoi gruppi e anche in molti recital come solista.
www.abdullahibrahim.com


BIGLIETTO UNICO 20 EURO

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FRANCESCO ZIZOLA
“IL MONDO ATTRAVERSO UN OBIETTIVO”

MERCOLEDĚ 16 APRILE - TEATRO STUDIO ORE 21

"La mia visione del fotogiornalismo č innanzitutto etica. Il fotogiornalismo č un linguaggio che racconta gli uomini e il mondo in cui vivono e puň essere legittimato solo se il fotografo ne rispetta l'esistenza e la dignitŕ. Ogni visione della realtŕ č soggettiva, ma il foto-reporter deve limitarsi ad aggiungere la sua interpretazione operando solo delle scelte linguistiche".
Francesco Zizola č uno dei piů noti fotoreporter italiani. Dal 1986 le sue foto sono state pubblicate dai maggiori giornali nazionali e internazionali. Ha ricevuto quattro Pictures of the Year Award e otto premi World Press Photo, tra cui il riconoscimento "Foto dell'anno" nel 1996 per un’immagine che documentava la tragedia delle mine in Angola.
Nel quinto appuntamento delle “Lezioni di giornalismo” organizzate con Internazionale, Zizola rifletterŕ su alcuni temi chiave del fotogiornalismo contemporaneo: le foto possono davvero raccontare la realtŕ o ne sono inevitabilmente una manipolazione? Il digitale ha cambiato i termini della questione? Si puň conciliare qualitŕ estetica e valore documentario?
Durante l’incontro sarŕ proiettata una selezione dei lavori di Francesco Zizola.
La rassegna Lezioni di giornalismo con Internazionale prodotta da Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Internazionale, ospiterŕ negli spazi del Parco della Musica alcune delle personalitŕ piů originali e incisive del mondo dell’informazione. I curatori dell’iniziativa Chiara Nielsen, Oscar Pizzo e Guido Barbieri, hanno invitato a questo primo ciclo di incontri alcune delle personalitŕ piů originali e incisive del mondo dell’informazione: Protagonisti degli ultimi due incontri del ciclo saranno Fred Pearce, consulente ambientale della rivista britannica “New Scientist” e Robert Fisk, corrispondente dal Medio Oriente per il quotidiano britannico “The Independent”.

BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



INFO 06-80241281
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Festival della Filosofia 2008

SHEL SHAPIRO
Sarŕ una bella societŕ

Testo di Edmondo Berselli
Selezione musicale a cura di Shel Shapiro
Regia di Ruggero Cara
Assistente alla regia Elisabeth Boeke
Scene e costumi Rosanna Monti
Disegno luci Giulio Camporesi e Angelo Generali
Progetto audio Claudio Morselli e Andrea Balducci
Voce narrante, voce e chitarra Shel Shapiro
Musiche eseguite dalla Shel Shapiro’s band
Alessandro Giulini tastiere, fisarmonica, voce, Daniele Ivaldi chitarre
Luigi Mitola chitarre, dobro, mandolino, Mario Belluscio basso,
Ramon Rossi batteria e percussioni

GIOVEDI 17 APRILE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Raccontare la storia di alcune generazioni, con lo strumento popolare delle canzoni, e con la voce e il volto di un protagonista che si presenta sul palcoscenico a evocare una storia con la sua stessa presenza: la voce, la chitarra, l’immagine anche fisica di Shel Shapiro rappresentano un esercizio mentale irresistibile, che serve per recuperare il clima di un’epoca, lo spirito del tempo, l’intera psicologia di chi ha attraversato i decenni dai primi anni Sessanta in poi.
I Sessanta sono un decennio “seminale”, in cui sembra essersi concentrata una creativitŕ, una energia sociale, ma anche intellettuale, culturale, comportamentale, davvero irripetibile. Sullo sfondo di un mutamento impressionante, una societŕ per molti versi “ingenua” sperimenta intanto per la prima volta il benessere di massa. E aspetta qualcosa. Anche in un’Italia che esce a fatica dalla sua arretratezza, cambiano le parole e le note, tira un’aria nuova, i simboli si svecchiano, le star cambiano volto. Va da sé che l’ambiente culturale e politico aspetta una rottura, che arriverŕ puntuale con il maggio francese e con il Sessantotto; ma prima ancora che sul piano politico la “rivoluzione” avviene nei comportamenti, nelle mode, nei pensieri collettivi.
Che cosa č rimasto di tutto questo? L’atmosfera degli anni Sessanta, o il “sogno” di quel decennio, illumina di una luce diversa anche i decenni successivi. E allora vale la pena di raccontare questa storia, oltre quarant’anni di contemporaneitŕ e di cambiamento, come se fosse una storia simultanea, in cui le canzoni contrappuntano i sentimenti e gli avvenimenti, fanno da sfondo, e talvolta diventano il decalogo, della trasformazione sociale e culturale in cui ci siamo trovati. Ascoltare una canzone, o riascoltarne un accenno, la strofa, l’inciso, le parole chiave, significa immergersi di nuovo nell’atmosfera in cui essa č nata, riviverne la memoria, riassaporare i pensieri e i sentimenti di allora e di oggi. E cercare nelle canzoni di oggi una consapevolezza altra, che ci aiuti a guardare al futuro. BIGLIETTO UNICO 15 EURO - INFO 06 – 80241281

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Festival della Filosofia 2008
Contemporanea

NICOLA SANI
ASSALTI FRONTALI

ASSALTO FRONTALE
Ce n’est qu’un debut

Interviene Massimo Donŕ

Produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Fotografia Festival Internazionale di Roma

VENERDI 18 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Assalti Frontali
Allons enfants de la banlieu
- “Mi sa che stanotte - parte 2”
video di Fulvio Molena
- Coming together / Attica - «Captivity» di Frederic Rzewsky fotografie di Marco Delogu

Nicola Sani
- Lied-you have been to lied to
(dedicato a Carlo Giuliani)
prima assoluta
-“G8 collettivo” a cura di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma

La notte del 2 maggio 1968, Alain Krivine, leader del movimento trozkista francese, e altre decine di militanti vengono arrestati. Il mattino dopo, in modo del tutto spontaneo e imprevisto, migliaia di studenti arrabbiati e allegri sfilano per le vie della cittŕ: č il segnale di inizio del “maggio francese”, una delle svolte ad angolo retto del “secolo breve”. Dopo 40 anni esatti, senza alcuna concessione alla ritualitŕ della “commemorazione”, il maggio parigino parla attraverso un “corteo interno” di musicisti che appartengono a tre generazioni diverse: la musica di Frederic Rzewski, interpretata da Assalti Frontali, racconta “in tempo reale” la rivolta del carcere di Attica e inventa una forma inedita di “rap” contemporaneo, Nicola Sani affida alla memoria di Carlo Giuliani la testimonianza di un compositore di oggi di fronte alle vergogne e agli abusi dei giorni di Genova. Infine l’hip-hop “antagonista” di Assalti Frontali, uno dei gruppi musicali italiani che partecipano, attraverso l’impegno diretto, ai movimenti politici giovanili. Il concerto verrŕ incorniciato da un video documentario dedicato al “muro” di via Anelli a Padova e da una serie di installazioni fotografiche realizzate da Marco Delogu.
BIGLIETTO UNICO 10 EURO
INFO 06 - 80241281
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COMUNICATO STAMPA

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Terza edizione

Sessantotto. Tra pensiero e azione

Roma, Auditorium Parco della Musica
17 – 20 Aprile 2008


Č una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

Jacques Prévert

Come suol dirsi l’incidente č chiuso.
La barca dell’amore si č spezzata
Contro la vita quotidiana.
Abbiamo saldato i conti.
E non serve piů l’elenco
Dei dolori, guai e torti reciproci

Vladimir Majakovskij

Scegliamo le parole di due cantori dell’amore eterno - precursori entrambi dell’anticonformismo giovanile e della ribellione culturale - per qualificare il rapporto di passione e emozione che lega ancora oggi i protagonisti di allora a quel momento storico, per introdurre la riflessione collettiva sul ’68 che si farŕ a Roma, alla terza edizione del Festival della Filosofia.

La manifestazione, promossa dal Comune di Roma, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, curata dall’Associazione culturale Multiversum presieduta da Giacomo Marramao e dalla rivista MicroMega, diretta da Paolo Flores d’Arcais, si terrŕ a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, dal 17 al 20 aprile 2008.

Le orme del Sessantotto ciclicamente cancellate dall’onda del presente si riformano pronte a interrogarci e riaprono sensibilitŕ, pensieri e ci dispongono a operare delle scelte fra un istinto retrospettivo e celebrativo e una consapevolezza prospettica volta al futuro.

L’Auditorium diventerŕ teatro di dialogo (che č poi l’anima dell’appuntamento con la filosofia). Un dialogo che mai come in questo caso, a 40 anni dal ’68, sarŕ un momento non di sola discussione e di riflessione, ma anche di comprensione della nostra storia politica e culturale di individui e di uomini appartenenti a una societŕ su cui pesa il sentimento dell’indifferenza.

Perché, come cantň Fabrizio de André: “Anche se voi vi credete assolti, siete per sempre coinvolti”


• 12 TAVOLE ROTONDE, 4 LECTIO MAGISTRALIS, 3 INCONTRI STRAORDINARI, 4 CONTRAPPUNTI, 3 CAFFE’ FILOSOFICI
Sarŕ data voce ai protagonisti del ’68, insieme a gran parte del mondo filosofico italiano, a esponenti del mondo della cultura, dell’arte, della musica, della vita pubblica, del cinema. Tra gli altri, Simona Argentieri, Edoardo Boncinelli, Achille Bonito Oliva, Jennifer Baumgardner, Marcelo Barros, Paul Berman, Bernardo Bertolucci, Goffredo Bettini, Ennio Di Francesco, Pietro Calissano, Gino Castaldo, Aldo Cazzullo, Ascanio Celestini, Marcello Cini, Furio Colombo, Daniel Cohn-Bendit, Franco Cordero, Giovanni Di Lorenzo, Ida Dominijanni, Massimo Donŕ, Massimiliano Fuksas, Giulio Giorello, Todd Gitlin, Giovanni Jervis, Laurent Joffrin, Erica Jong, Vito Mancuso, Greil Marcus, Fabio Mauri, Adam Michnik, Mogol, Oskar Negt, Toni Negri, Carlo Petrini, Claudio Petruccioli, Paolo Pietrangeli, Franco Piperno, Alessandro Portelli, Josep Ramoneda, Paolo Ramundo, Lidia Ravera, Marco Revelli, Amy Richards, Gianni Riotta, Fernando Savater, Eugenio Scalfari, Peter Schneider, Ettore Scola, Luis Sepulveda, Luca Sofri, Sergio Staino, Marino Sinibaldi, Oliviero Toscani, Mario Tronti, Gino Vignali & Michele Mozzati, Pere Vilanova, Slavoj Zizek.

• L’INAUGURAZIONE
Si svolgerŕ il 17 aprile alle ore 15 in Sala Sinopoli, alla presenza del Presidente e dell’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e dei curatori scientifici del Festival, Giacomo Marramao e Paolo Flores d’Arcais; a seguire, alle ore 15.30 l’incontro “Dalla critica alle armi? Il Sessantotto e il problema della violenza” con Roberto Esposito, Massimiliano Fuksas, Toni Negri, Oskar Negt, Peter Schneider, Pere Vilanova, conduce Giacomo Marramao.

• DUE CONCERTI
Appuntamento con la musica Shel Shapiro con Sarŕ una bella societŕ, testo di Edmondo Berselli. La voce, la chitarra, l’immagine di Shel Shapiro rievocano il sogno degli anni Sessanta. Č una conversazione rivolta al pubblico quasi come una confidenza, per indurlo a ricordare, a rivivere, con le canzoni eseguite o solo accennate, le parole che suggeriscono l’idea di un mondo. Per dire come eravamo e come siamo diventati, e per fare rivivere quel tempo che sentiamo ancora nostro. Giovedě 17 ore 21 - Sala Petrassi

Assalto Frontale Ce n’est qu’un début. Assalti frontali - Ensemble Contemporanea. Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma. Dopo 40 anni il maggio parigino parla attraverso un “corteo intero” di musicisti che appartengono a tre generazioni diverse: Frederic Rzewski, Nicola Sani, gli Assalti Frontali. Venerdě 18 ore 21 - Teatro Studio.

• LE MOSTRE
Fabio Mauri, L’universo d’uso. Un artista eclettico, turista di tutte le arti possibili, laddove diversificate forme espressive tendono tutte all'unico fine, la comunicazione profonda di un’ idea, che si fa ideologia nella presa di posizione nei confronti del mondo e delle sue problematiche piů difficili e costanti, ma non per questo meno urgenti ed attuali. La mostra testimonia della versatilitŕ che ha caratterizzato il lavoro di Fabio Mauri sin dagli anni ’50 e del forte legame del suo mondo espressivo col pensiero filosofico, etico-politico contemporaneo. Foyer Sinopoli. Inaugurazione 17 aprile ore 18.30. Aperta fino al 15 maggio.

Adriano Mordenti, Valle Giulia e dintorni. Una storia romana. Mostra fotografica.
Testimonianze rare, le foto in bianco e nero presentano quello che č divenuto l'episodio simbolo dell'immaginario collettivo riguardo al '68. E accanto a questo momento cruciale, il prima e il dopo, la vita quotidiana, gli scontri con la polizia, l'occupazione, i volti, gli sguardi. Museo Archeologico e Foyer. Inaugurazione 17 aprile ore 19.00.

• CINEMA
A cura di Edoardo Bruno
Una rassegna e un tentativo di rileggere metaforicamente, attraverso alcune proiezioni di film commentate dagli autori, il Sessantotto, i giorni della rivolta, politica e di costume, i giorni della insurrezione spontanea di una nuova generazione, nell’ansia di uno spirito libertario, che ha determinato nuovi saperi e nuova cultura. Tra queste spicca la proiezione del film “Les Amants réguliers” di Philippe Garrel alla presenza dell’autore. Teatro Studio, Studio 2 – da venerdě 18 a domenica 20.

• I CINEGIORNALI
Prendiamoci la vita, di Silvano Agosti
Dieci anni (1968 -1978) di immagini di vita e cronaca italiane, dieci anni straordinari di questo paese, compressi fino a oggi dal ’68, che secondo l’autore ha aperto la porta a un decennio che ha segnato la vita politica e culturale italiana. Spazi vari. Dal 17 al 20 aprile. Inaugurazione giovedě 17 ore 19.30

• ATTIVITA’ PER LE SCUOLE
Gli studenti degli istituti superiori romani parteciperanno alle tavole rotonde e lectio magistralis del Festival. La mattina del 17 aprile in sala Sinopoli si terrŕ la giornata conclusiva della quarta edizione di Roma per vivere, Roma per pensare – Roma tra incanto e disincanto; a seguire alle ore 13, nella Serra, Mostra dei lavori realizzati dagli Istituti coinvolti nel progetto. In collaborazione con Assessorato e Dipartimento XI alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma.
Il biglietto d’ingresso per tutti gli incontri (lectio magistralis, tavole rotonde, incontri straordinari e contrappunti) costa 2 euro (1 euro per gli studenti). Per gli eventi serali: Sarŕ una bella societŕ 15 euro; Assalto Frontale 10 euro. L’Inaugurazione e la Sezione Cinema sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. I Caffé scientifici e le Mostre sono a ingresso gratuito.



Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 – 261
ufficiostampa@musicaperroma.it
Ufficio stampa Festival della Filosofia – Emanuela Minnai – 338 4428078


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FESTIVAL DELLA FILOSOFIA
Sessantotto. Tra pensiero e azione

Roma, Auditorium Parco della Musica
17 – 20 Aprile 2008
Terza edizione

PROGRAMMA


Giovedě 17 aprile

INAUGURAZIONE
ore 15 - Sala Sinopoli
Intervengono:
Gianni Borgna
Presidente Fondazione Musica per Roma
Carlo Fuortes
Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma
Giacomo Marramao e Paolo Flores d’Arcais
Curatori scientifici del Festival
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 15.30 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“Dalla critica alle armi? Il ’68 e il problema della violenza.”
Roberto Esposito, Massimiliano Fuksas, Toni Negri, Oskar Negt, Peter Schneider, Pere Vilanova
conduce Giacomo Marramao
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 18.30 - Foyer Sinopoli
Inaugurazione
“L’universo d’uso”
Mostra di Fabio Mauri
Ingresso gratuito

ore 19,00 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“L’America del ’68.”
Bruno Cartosio, Furio Colombo, Lynn Dumenil, Todd Gitlin
conduce Alessandro Portelli
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 19 - Museo archeologico e foyer
Inaugurazione
“Valle Giulia e dintorni. Una storia romana”
Mostra fotografica a cura di Adriano Mordenti
Ingresso gratuito


ore 19.30 - Foyer Petrassi e spazi vari
Inaugurazione
“Prendiamoci la vita”
Rassegna di cinegiornali del ’68 a cura di Silvano Agosti
Ingresso gratuito

ore 21.15 - Sala Petrassi
Concerto
“Sarŕ una bella societŕ”
Testo di Edmondo Berselli
Spettacolo musicale di Shel Shapiro
Biglietto: 15 euro (Riduzioni del 25 % con Parco della Musica Card)

Venerdě 18 aprile

ore 10 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“Da Contessa a Emozioni. Linea rossa, linea verde nella musica del ’68.”
Loredana Lipperini, Paolo Ricci, Luca Sofri, Gino Vignali & Michele Mozzati
conduce Alberto Abruzzese
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 12 - Sala Petrassi
Lectio Magistralis
Franco Cordero
“Quarant’anni d’interdetto.”
Introduce Chiara Merighi
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 17.30 - Studio 2
Cinema
“Zéro de conduite: Jeunes diables au collčge” (1933)
di Jean Vigo
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 18 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“Le avanguardie : l’arte e la rivoluzione culturale”
Achille Bonito Oliva, Paolo Fabbri, Maurizio Ferraris, Giacomo Marramao, Fabio Mauri, Mario Perniola,
conduce Lucio Saviani
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 19 - Sala Petrassi
Tavola Rotonda
“L’istituzione negata. La fine dell’ospedale psichiatrico e i nuovi problemi della sofferenza.”
Simona Argentieri, Giovanni Jervis
conduce Pietro Calissano
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro
venerdě 18 aprile ore 16,30
Simona Argentieri, Pietro Calissano e Giovanni Jervis intervengono
nella trasmissione di Radio RAI 3 Fahrenheit dedicata a Franco Basaglia e alla Legge 180


ore 20 - Studio 2
Cinema
“La sua giornata di gloria” (1969)
di Edoardo Bruno
Gianni Borgna e Giacomo Marramao ne discutono con l’autore
A seguire proiezione del film
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 21 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“’68 e femminismo. Politica, sessualitŕ, costume.”
Imma Battaglia, Jennifer Baumgardner, Erica Jong, Amy Richards, Oliviero Toscani
conduce Ida Dominijanni
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 21 - Teatro Studio
Concerto
“Assalto Frontale – Ce n’est qu’un début”
Assalti Frontali Ensemble Contemporanea
Interviene Massimo Donŕ
Biglietto: 10 euro (Riduzioni del 25 % con Parco della Musica Card)

Sabato 19 aprile

ore 10 - Sala Sinopoli
Tavola Rotonda
“Da Contessa a Emozioni. Linea rossa, linea verde nella musica del ’68.”
Paolo Pietrangeli, Giulio Rapetti Mogol
conduce Gianni Borgna
Intermezzi musicali eseguiti da studenti del Liceo Classico del Convitto Nazionale di Roma
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 11 - Teatro Studio
Contrappunti
“Coscienza e reificazione: Lukacs e Korsch”
Elio Matassi e Franco Volpi
Modera Stefano Catucci
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 12.30 - Sala Sinopoli
Lectio Magistralis
Sergio Staino
“Il ’68 e l’educazione politico-sentimentale di Bobo.”
Introduce Giacomo Marramao
Proiezione di tavole di Bobo
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 15 - Sala Petrassi
Tavola Rotonda
“Il piacere e la rivoluzione. Cibo, edonismo, impegno.”
Massimo Donŕ, Carlo Petrini, Beppe Rinaldi
conduce Antonio Gnoli
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro


ore 15 - Studio 2
Cinema
“Nuova Babilonia” (1929)
di Leonid Trauberg e Grigorij Kozincev
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 17 - Sala Sinopoli
Incontri Straordinari
con Bernardo Bertolucci
“Il cinema del ’68.”
conduce Gianni Borgna
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 17 - Teatro Studio
Tavola Rotonda
“La fede oltre la Chiesa. Il ’68 e i movimenti religiosi.”
Marcelo Barros, Giovanni Franzoni, Daniele Garrone, Enzo Mazzi, Mauro Pesce
conduce Giancarlo Zizola
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 17.30 - Studio 2
Cinema
La Chinoise (96’ – 1967)
di Jean Luc Godard
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 17.30 - BArt
Caffč filosofici
“C'ero, non c'ero, se c'ero dov'ero.”
Massimo Donŕ, Sergio Staino, Luis Sepulveda
interventi di Marco Filoni
conduce Marino Sinibaldi
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 18.30 - Sala Petrassi
Lectio Magistralis
Luis Sepulveda
Introduce Bruno Arpaia
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 20 - Teatro Studio
Cinema
“Les Amants réguliers” (Prix Louis Delluc - 2005)
di Philippe Garrel
Edoardo Bruno ne discute con l’autore
A seguire proiezione del film
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 21 - Sala Sinopoli
Incontri Straordinari
con Eugenio Scalfari
“Svolte d’epoca.”
conduce Antonio Gnoli
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

Domenica 20 aprile

ore 10.30 - Sala Santa Cecilia
Tavola Rotonda
“Etiche della rivolta: 1968 – 1989”
Daniel Cohn-Bendit, Paul Berman, Adam Michnik, Fernando Savater,
conduce Paolo Flores d’Arcais
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 11 - Teatro Studio
Contrappunti
“Il sessantotto e la Scuola di Francoforte: un rapporto ambiguo”
Stefano Petrucciani e Gian Enrico Rusconi
modera Cinzia Sciuto
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 15 - Sala Santa Cecilia
Tavola Rotonda
“Al servizio della veritŕ o serva del potere? La scienza e il problema dell’oggettivitŕ.”
Edoardo Boncinelli, Marcello Cini, Giulio Giorello, Vito Mancuso
conduce Telmo Pievani
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 15 - Studio 2
Cinema
“Anche i nani hanno cominciato da piccoli” (1970)
di Werner Herzog
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 16 - Teatro Studio
Contrappunti
“La sintesi unilaterale: l’operaismo e la critica del marxismo ufficiale”
Marco Revelli e Mario Tronti
Modera Emilio Carnevali
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 16.30 - Sala Sinopoli
Lectio Magistralis
Greil Marcus
“Like a rolling stone. Un ritratto americano della musica.”
Introduce Gino Castaldo
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 17.30 - BArt
Caffč filosofici
“C'ero, non c'ero, se c'ero dov'ero.”
Vito Mancuso, Franco Piperno, Paolo Ramundo
interventi di Marco Filoni
conduce Marino Sinibaldi
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili


ore 17.30 - Studio 2
Cinema
“The Dreamers” (130’ – 2003)
di Bernardo Bertolucci
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili

ore 18 - Santa Cecilia
Tavola Rotonda
“Le metamorfosi del quarto potere. Dalla rivoluzione dei giornali a internet.”
Furio Colombo, Giovanni Di Lorenzo, Laurent Joffrin, Josep Ramoneda, Gianni Riotta
conduce Aldo Cazzullo
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 19 - Sala Sinopoli
Lectio Magistralis
Slavoj Žižek
“Nel 1968 le strutture sono scese in piazza. Lo faranno ancora?”
Introduce Emanuela Fornari
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 20 - Teatro Studio
Incontri Straordinari
con Ettore Scola e Goffredo Bettini
conduce Igor Patruno
A seguire proiezione del film “C’eravamo tanto amati” (1974)
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro

ore 21 - Santa Cecilia
Tavola Rotonda
“Valle Giulia, frammenti di uno scontro di classe.”
Ennio Di Francesco, Massimiliano Fuksas, Claudio Petruccioli, Franco Piperno, Michele Placido (intervista registrata), Lidia Ravera,
con la partecipazione di Ascanio Celestini che legge la poesia di Pier Paolo Pasolini “Il Pci ai giovani”
Biglietto 2 euro; studenti 1 euro


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COMUNICATO STAMPA

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Terza edizione

Sessantotto. Tra pensiero e azione

Roma, Auditorium Parco della Musica
17 – 20 Aprile 2008


FABIO MAURI
L’universo d’uso

Foyer Sinopoli – Auditorium Parco della Musica

17 aprile – 15 maggio

INAUGURAZIONE 17 APRILE ORE 18,30



Nessun segno particolare di cultura č fuori da un testo generale storico, e nessun testo generale storico o interpretazione di mondo č fuori dall’enigma piů generale dell’universo.

Č uno degli elementi portanti dell’opera di Fabio Mauri la riflessione sia sulle caratteristiche fondamentali del mondo contemporaneo che sugli aspetti storici della realtŕ, realtŕ caratterizzata dal venire meno della pretesa propria dell'epoca moderna di fondare un unico senso del mondo partendo da principi metafisici, ideologici o religiosi. L'epoca moderna che precede la contemporaneitŕ era caratterizzata dal progetto di spiegare il mondo attraverso l'applicazione di principi unitari, che possedevano la pretesa di racchiudere il senso dell'intera realtŕ entro un principio unitario. Il contemporaneo č caratterizzato invece dallo sfaldamento delle certezze stabili. La fine dell’illusione di dare un senso unitario alla realtŕ comporta dunque il manifestarsi della diversitŕ dei sensi, una diversitŕ che č irriducibile. Ogni ambito della realtŕ č dotato di un certo senso, ogni tentativo di edificare un senso unitario č solo apparenza. La realtŕ č differenza, molteplicitŕ irriducibile, mutamento non ingabbiabile entro un unico schema. Ed č questo l’orizzonte dell’opera di Fabio Mauri, nell’intuizione che ogni tentativo di fondare stabilmente un'etica, legandola ad una qualsiasi legge fondante, č destinato a fallire, poiché la diversitŕ irriducibile impedisce di trovare realmente quel senso stabile e assoluto del “tutto” che invece č stata la pretesa e il progetto primo delle filosofie del passato.


In tutte le sue opere, Fabio Mauri, accanto alla potenza della presenza e allo strapotere dell’assenza, sembra ‘proteggere’ un senso di malinconia, quel senso che contrassegna la malinconia profonda di un artista che nell’oscuritŕ delle cose trova il segreto dell’opera.


L’arte per Mauri non č contemplazione, ma azione. Si tratta tuttavia di un’attivitŕ che fa parte del ‘nostro’ mondo, di ciň che il Mondo č ormai irrevocabilmente diventato: inestricabile labirinto di segni che si rimandano l’un l’altro in una tediosa argomentazione, lasciando intravedere – al di lŕ della rete dei significanti – la traccia di un “indicibile”, di un’eccedenza simbolica intraducibile nel linguaggio e tuttavia ostensibile tramite la messinscena del nonsenso del Tutto.
L'attenzione che Mauri riserva ai media della comunicazione di massa, lo pone in stretto rapporto, sebbene in un'ottica completamente opposta, alla Pop Art: infatti, se la Pop Art non emana alcun giudizio sull'oggetto delle proprie rappresentazioni e non si interroga sulla comunicazione che scaturisce dai nuovi mezzi che lei stessa utilizza, né sul rapporto tra arte e comunicazione; Fabio Mauri, invece, č proprio quest'ultimo che pone al centro della propria ricerca, attraverso l'analisi dei nessi e delle contraddizioni tra comunicazione e ideologia, manifestando una volontŕ di decostruzione critica dei meccanismi di manipolazione del pensiero.
Ingresso libero.
Orario: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 20. la domenica dalle 10 alle 20
Catalogo Skira


Informazioni 06-80241281 – www.auditorium.com
APERTA FINO ALL'1 MAGGIO LA MOSTRA ESCHER


Si comunica che la mostra M.C. Escher. L’arte del puzzle e il puzzle dell’arte, allestita nello spazio AuditoriumArte del Parco della Musica, sarŕ visitabile fino all'1 maggio 2008, in tale occasione con orario continuato.

L'esposizione che, fino all'8 aprile č stata visitata da 9.000 spettatori, sarŕ chiusa al pubblico a partire dal 2 maggio.

dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21 – sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21

informazioni visite guidate: ufficio promozione - tel. 06-80241226-408-563

promozione@musicaperroma.it 



Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241231 – 228 – 261

ufficiostampa@musicaperroma.it
SI CANTA MAGGIO "

Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana



AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - Primo Maggio 2008 Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno alla stampa Si Canta Maggio. Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana (1 maggio 2008).

Saranno presenti Fabio Melilli, Presidente UPI-Unione Province Italiane, Carlo Hausmann, Direttore dell’Azienda Romana Mercati, Valter Giuliano, Presidente del Comitato Festival delle Province – Rete Italiana di Cultura Popolare e Ambrogio Sparagna, curatore della rassegna.




Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 -261

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“La Storia del Jazz tra musica e parole”

Maurizio Giammarco
e
PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

Il Jazz Orchestrale

LUNEDI 31 MARZO SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il 31 marzo, per il secondo appuntamento con Lezioni di Jazz, l'argomento della serata sarŕ il jazz orchestrale. E chi meglio di Maurizio Giammarco e della Parco della Musica Jazz Orchestra potrebbero illustrare con parole e suoni la materia trattata? Ernesto Assante, Gino Castaldo e Maurizio Giammarco ci accompagneranno infatti tra le opere dei grandi direttori d'orchestra del jazz, in un piccolo viaggio tra tradizione e modernitŕ, tra epoche e suoni diversi, tracciando per grandi linee l’evoluzione della musica afroamericana attraverso i vari momenti dell’orchestra con le note della Pmjo - Parco della Musica Jazz Orchestra, una delle piů belle realtŕ del jazz europeo, diretta da Maurizio Giammarco con grande intelligenza e passione.


Raccontare il jazz. Con le parole, con le immagini, con i suoni. Raccontare la storia e le storie, i pensieri e le visioni, di una musica che ha segnato in maniera determinante lo sviluppo della musica del Novecento. Raccontare gli uomini, le vite, le ipotesi e le scoperte, in una musica che č al tempo stesso grido e sogno, divertimento e avventura, sperimentazione e sentimento. Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagneranno sulle strade della musica afroamericana, quelle di un popolo che ha saputo scrivere la propria storia con le note, presentando musicisti e stili, personaggi e avventure, con l’aiuto dei protagonisti piů importanti che conoscono il jazz meglio di chiunque altro.

Prossimo appuntamento:

Lunedi 6 aprile
Stefano di Battista e Fabrizio Bosso
Sala Petrassi ore 21

BIGLIETTO UNICO 10 EURO


INFO 06.80241281
Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241574-228-231
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Contemporanea

RE.PLAY
OMAGGIO A STEVE REICH


ANNE TERESA DE KEERSMAEKER
COMPAGNIA DI DANZA ROSAS

IN
STEVE REICH EVENING

PRIMA ITALIANA

Musiche di Steve Reich e György Ligeti
con Ictus Ensemble

3, 4 aprile 2008 - Sala Petrassi ore 21
Auditorium Parco della Musica

Coreografie
Anne Teresa De Keersmaeker
Musiche
Steve Reich, György Ligeti
Musica eseguita dal vivo da
Ictus Ensemble: Jean-Luc Plouvier (keyboard e pianoforte), Jean-Luc Fafchamps (keyboard e pianoforte), Gerrit Nulens (keyboard e percussioni), Georges-Elie Octors (keyboard e percussioni), Géry Cambier (percussioni), Miquel Bernat (percussioni)
Danzato e creato insieme a
Boštjan Antončič, Tale Dolven, Kosi Hidama, Kaya Kolodziejczyk , Cynthia Loemij, Mark Lorimer, Moya Michael, Elisaveta Penkova, Zsuzsa Rozsavölgyi, Igor Shyshko, Clinton Stringer, Sue-Yeon Youn, Anne-Lin Akselsen
Maestro delle prove
Vincent Dunoyer
Maestri delle prove di Drumming
Marta Coronado, Ursula Robb
Analisi musicale
Alain Franco
Suono
Alexandre Fostier
Luci
Remon Fromont
Luci e scene di Drumming
da Jan Versweyveld


Costumi
Tim Van Steenbergen / Dries Van Noten (Drumming) / Rosas (Piano Phase)
Assistente Anne Catherine Kunz
Assistente del direttore artistico
Anne Van Aerschot
Direttore di produzione
Johan Penson
Assistente Tom Van Aken
Coordinamento musicisti
Marieke Goetinck, Tom Bruwier
Assistenti luci e scene
Joris Erven, Jan Herinckx, Simo Reynders, Kristof Van Dijck, Jan De Keyser, Jitske Vandenbussche
Sarte
Emma Zune e Valerie Dewaele
Si ringraziano
Jakub Truszkowski, Steve Reich, Michčle Anne De Mey, Bart Delporte, Johanne Saunier, David Hernandez, Lance Gries, Caroline Wagner, Freek Boey, Viviane Van Dyck, Evelyne Sax, Ignace Minne
Produzione
Rosas & De Munt / La Monnaie
Coproduzione
Grand Théâtre de la Ville de Luxembourg, Théâtre de la Ville Paris


Una nuova declinazione della intensa “complicitŕ artistica” tra Steve Reich e Anne Teresa de Keersmaeker: la scrittura gestuale inquieta e mobilissima della coreografa belga accetta di misurarsi senza alcun filtro concettuale con la logica trasparente della musica di Reich. Gesti e suoni sono affidati, rispettivamente, alla Compagnia di danza Rosas e all’ensemble Ictus di Bruxelles, uno dei migliori gruppi della scena contemporanea internazionale.

“Sono ossessionata dal puro gesto e dalle linee tese, ma mentre eseguo formalmente gesti cosě severi e sicuri non riesco a esserne intimamente coinvolta. Allora innalzo resistenze e uso la tensione che ne risulta per comporre una chiara esposizione dell'odissea dell'introspezione”. Forse č proprio questa tensione permanente tra la purezza geometrica delle forme esteriori e la lucida inquietudine delle odissee interiori che molti anni fa ha avvicinato la scrittura gestuale di Anna Teresa de Keersmaeker alla scrittura sonora di Steve Reich. Una “complicitŕ artistica” che dal lontano Phase del 1982, passando attraverso Drumming del 1998, giunge ora ad un nuovo capitolo. Il disegno coreografico obliquo e mobilissimo della danzatrice belga accetta in questa occasione di misurarsi senza alcun filtro concettuale con la logica trasparente della musica di Reich. Gesti e suoni sono affidati, rispettivamente, alla Compagnia di danza Rosas e all’ensemble Ictus di Bruxelles, uno degli ensemble “di culto” della scena musicale contemporanea.
BIGLIETTO UNICO 20 EURO

INFO 06 - 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228– 261
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PETER CINCOTTI

SABATO 5 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Peter Cincotti, ormai celebre cantante italo - americano torna in Italia per presentare l’ultimo lavoro del 2007 “East of Angel Town”, anticipato dal singolo di successo “Goodbye Philadelphia”.
Peter Cincotti comincia a strimpellare i tasti di un pianoforte giocattolo a tre anni. “Cominciai a prendere lezioni l’anno dopo”, ricorda Cincotti. “Mia madre chiese all’insegnante di farmi suonare tutto quello che volevo senza forzarmi ad apprendere la tecnica classica. All’epoca ero cosě giovane che l’insegnante non poté rifiutarsi. Cosě andavo a lezione portando tutto ciň che mi piaceva – dalle colonne sonore dei film, a “Il fantasma dell’opera”, alla sigla del gioco Jeopardy”. Crescendo, i suoi gusti si arricchiscono. “La prima musica che mi colpě veramente fu quella di Jerry Lee Lewis Quando avevo cinque anni, cominciai ad amare il boogie-woogie suonato al pianoforte, anche se sono sempre stato incline a tutti i generi musicali. Essendo nato e cresciuto a Manhattan, sono sempre stato abituato ad essere circondato da tante cose. Portavano me e mia sorella a sentire di tutto, dai concerti rock al Madison Square Garden, ai jazz club, agli spettacoli di Broadway”. L’album “On the Moon” č l’esempio di questo eclettico approccio, in cui propone anche il suo nascente impulso creativo di talento come autore: “Volevo che le mie canzoni originali aprissero la strada nella scelta di un materiale poco convenzionale. Dopo il mio primo disco, ho cominciato a comporre canzoni che hanno cambiato radicalmente il mio modo di scrivere. Il matrimonio tra musica e parole č cambiato e le canzoni sono diventate molto piů personali. Quando scrivi sia la musica che il testo, niente si intromette tra te e la tua canzone. Ti siedi con il tuo strumento e parti dal nulla. Ciň che crei ti appartiene in maniera totale e non stai usando niente che non sia tuo per esprimere te stesso. Stai dicendo tutto ciň che tu vuoi dire. Le canzoni che ora scrivo sono presentate esattamente come le ho concepite e sono vere esattamente come nel momento in cui le sentivo dentro di me. E io sono stato presente in ogni momento, dal loro concepimento al mixaggio per essere sicuro di sentirle giuste per me”.






BIGLIETTI: PLATEA 30 EURO; GALLERIA 20 EURO

INFO 06 - 80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
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GENERAZIONE X
presenta

Ti amiamo Gabriella

SERATA SPECIALE IN OMAGGIO A GABRIELLA FERRI

con
PILAR, VALENTINA LUPI, VIOLA SELISE, CLAUDIA DELLI FICORELLI , MICAELA BRUNO, CHIARA MORUCCI , FEDERICA BAIONI , GIULIA ANANIA, MASSIMILIANO GAGLIARDI,
NATHALIE (In collaborazione con La Repubblica)


Con la partecipazione di
Momo

Testimonial della serata
Filippo Gatti, Francesco Di Giacomo, Lucilla Galeazzi, Fausto Mesolella, Mauro Di Domenico, Rodolfo Maltese

Paolo Sentinelli pianoforte
Vanessa Cremaschi violino
Francesco Valente chitarra
Mario Guarini basso
Maurizio Masi batteria
Marco Lo Russo fisarmonica

Ideato da Maurizio Viola
Direzione artistica Paolo Sentinelli

DOMENICA 6 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La rassegna Generazione X presenta un tributo alla cantante romana Gabriella Ferri indimenticabile interprete di canzoni popolari, da parte della nuova generazione di voci femminili della canzone d’autore, una serata unica per ascoltare le canzoni della grande interprete e per ricordarla ma anche un’occasione originale per avere una panoramica sulla nuova canzone d’autore. Lucilla Galeazzi e Francesco di Giacomo presenteranno la serata speciale, nel corso della quale Pilar, Valentina Lupi, Viola Selise, Claudia Ficorelli, Micaela Bruno, Chiara Morucci, Federica Baioni, Giulia Anania, Massimiliano Gagliardi, Nathalie, Filippo Gatti eseguiranno alcuni tra i brani piů famosi della Ferri.
Ad accompagnarle sul palco ci saranno musicisti d’eccezione come Rodolfo Maltese, chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso, Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, Mauro Di Domenico, virtuoso chitarrista discepolo del maestro Alirio Diaz, Marco Lo Russo, fisarmonicista collaboratore di Piovani e della Wertmuller, il noto bassista Mario Guarini e Paolo Sentinelli, produttore artistico della serata. Durante la serata inoltre ci saranno numerose sorprese, letture e testimonianze per ricordare Gabriella Ferri e per far conoscere la grande artista alle nuove generazioni.


Nella programmazione dell’Auditorium Parco della Musica non puň mancare uno spazio di riguardo per la musica italiana d’autore. Un movimento che cresce e si rinnova continuamente. Nuove generazioni di cantautori e musicisti arrivano sulla scena e provano a proporre le loro canzoni, ricche di sonoritŕ e di temi diversi da quelli delle generazioni precedenti. “Generazione X”, rassegna ideata da Maurizio Viola, quest’ anno in collaborazione con Demo - Radio Uno, l’Acchiappatalenti di Michael Pergolani e Renato Marengo, vuole rappresentare l’occasione per far emergere questi nuovi talenti, una rassegna nella quale incontrare le voci e i suoni di una generazione ancora sconosciuta, senza nome ma ricca di idee, un universo musicale ancora sommerso, un panorama sempre ricco di nuovi fermenti e impulsi creativi. La rassegna Generazione X quest’anno č stata realizzata in collaborazione con "La Repubblica-La vostra musica", iniziativa che dŕ la possibilitŕ ai giovani artisti che caricano un loro brano su www.roma.repubblica.it di potersi esibire sul palco del Teatro Studio, all'interno della rassegna.


BIGLIETTO UNICO 12 EURO

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Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241574-228-231
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____________FESTIVAL DELLA MATEMATICA
La regina delle Scienze e delle Arti

Roma, Auditorium Parco della Musica
13 – 16 Marzo 2008
Seconda edizione

MOSTRA

M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE

a cura di Federico Giudiceandrea


AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma
dal 13 marzo al 4 maggio 2008

INAUGURAZIONE 13 MARZO ORE 12

Escher all’Auditorium Parco della Musica


In occasione della seconda edizione del Festival della Matematica, che quest’anno ha per titolo la regina delle scienze e delle arti sarŕ allestita presso lo spazio AuditoriumArte una mostra sull’opera del grafico olandese Maurits Cornelis Escher con la cura di Federico Giudiceandrea.

Maurits Cornelis Escher č stato uno dei piů famosi grafici ed illustratori di tutti i tempi. La sua arte č stata apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo grazie alle esposizioni dei suoi numerosi lavori e alle migliaia di siti internet che ospitano le sue opere.
La mostra si terrŕ nell’ambiente piů congeniale all’artista: un Festival della Matematica che gli dedicherŕ tra l’altro una sezione con una conferenza del matematico H.W. Lenstra che ha recentemente risolto uno dei problemi posti dall’opera del grande grafico olandese. Escher č considerato tra gli artisti quello che piů di altri evidenzia lo stretto legame che lega l’arte alla matematica riuscendo a visualizzare in un contesto surreale strutture matematiche come l’infinto, la geometria non euclidea, i paradossi logici legati all’ autoreferenza. La sua originalitŕ matematica la si puň riconoscere soprattutto nelle meravigliose tassellature, che racchiudono tutto il fascino matematico della sua genialitŕ.

La mostra si prolungherŕ oltre la durata del Festival fino al 4 maggio 2008. Verranno esposte 66 opere originali tra xilografie, litografie, disegni ed acquarelli. Le opere che provengono da due importanti collezioni, una italiana l’altra americana, si sviluppano lungo tutto il precorso artistico del grafico olandese, dando alla mostra stessa un carattere di unicitŕ. S’inizia con il periodo figurativo italiano, con particolare attenzione per le opere realizzate durante il suo soggiorno romano. Escher, diplomatosi alla scuola grafica di Haarlem, subito dopo gli studi nel 1922 aveva intrapreso, nella migliore tradizione degli artisti nordici, il canonico viaggio in Italia rimanendo talmente affascinato dal paesaggio da stabilire la sua residenza a Roma. La mostra continua con


le importanti e piů conosciute opere del periodo successivo. Dopo aver lasciato a malincuore l’Italia nel 1936 a causa del difficile clima instaurato dal fascismo nei confronto dei cittadini stranieri, smise gradualmente la rappresentazione di paesaggi. Nulla riusciva a rimpiazzare come fonte d’ispirazione la dolcezza e la varietŕ del paesaggio italiano e cosě si rivolse a disegnare mondi interiori immersi nei ricordi di viaggio nel meridione d’Italia. Saranno esposti i capolavori escheriani rappresentanti solidi geometrici e mondi multipli fino a giungere alla serie completa delle dieci costruzioni impossibili. Il percorso si concluderŕ con una panoramica sulla suddivisione regolare del piano e dello spazio presentando alcune tassellature regolari, tra cui alcuni acquarelli presentati qui per la prima volta. In generale le opere presentate sono esemplari di incredibile nitidezza e per chi ama l’opera di Escher una occasione unica di vedere alcuni capolavori in inedite versioni a colori, ancora nello splendore originario, grazie all’attenzione dei due collezionisti che solo in rare occasioni espongono le loro opere alla luce diretta.

La mostra si č potuta realizzare grazie alla gentile concessione delle opere di due collezionisti, R.J Walker e Federico Giudiceandrea, e alla Fondazione Escher, che ha concesso i diritti per l’utilizzo delle immagini.


Informazioni
Info 06-80241281 – www.auditorium.com
Biglietto : 2 euro.
Orario :
14 e 15 marzo : mattina riservato alle scuole – pomeriggio aperto al pubblico fino alle 21
dal 16 marzo: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21 – sabato e domenica dalle 11 alle 21
informazioni per le scuole: ufficio promozione - tel. 06-80241226-408-563
promozione@musicaperroma.it
Luglio suona bene 2008

SIGUR ROS

SABATO 12 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

BIGLIETTI IN VENDITA DA SABATO 29 MARZO

A tre anni di distanza ritornano all’Auditorium Parco della Musica i Sigur Ros per esibirsi nel futuristico scenario della cavea dell’Auditorium della Musica, definito sul loro sito “an incredibile venue”: un luogo ideale per ospitare la loro musica suggestiva ed evocativa che parla di spazi immensi, di vulcani e ghiacciai unendo i Radiohead alle influenze della musica tradizionale islandese. E’ difficile descrivere a parole le atmosfere rarefatte create da questo gruppo che traduce in suoni inconfondibili i bellissimi paesaggi del suo paese, l’Islanda. Adorati in Europa e in America, star di Hollywood come Madonna e Tom Cruise sono loro ammiratori incondizionati.
«Vogliamo aprire lo spirito della gente, ameremmo cambiare il business della musica, trasformare la maniera in cui normalmente la musica si ascolta, solo allora ognuno potrŕ ascoltare veramente». Questo il messaggio dei Sigur Rós che si sono formati da Jónsi Birgisson (canto e chitarre) Georg Holm (basso) e il primo batterista Ágúst nel 1994. Subito dopo si č aggiunto Kjartan (tastiere e chitarre) e quando Ágúst ha lasciato la band dopo la registrazione di Ágćtis Byrjun (secondo album del gruppo che ha decretato il grande successo) č stato rimpiazzato da Orri Páll alla batteria. Il loro nome tradotto vuol dire Vittoria Rosa, ovvero il nome della sorellina piccola di Jónsi nata proprio quando il gruppo si stava formando. Jónsi spesso usa un arco di violoncello per suonare la chitarra producendo un suono unico e originale, anche la sua voce č un marchio inconfondibile della band, un falsetto che č una via di mezzo fra Thom Yorke (la voce dei Radiohead) e un bambino preso da un coro di voci bianche. Canta in una lingua improvvisata e inventata che chiama “Hopelandais” (traduzione possibile: “Speranzese”).
L'ultimo album di studio Takk..., pubblicato nel 2005, č stato il disco di maggior successo del quartetto islandese con un brillante ingresso nella classifica italiana al terzo posto, anche grazie all'esposizione ottenuta del singolo Hoppipolla. Concluso il tour mondiale (che li ha visti suonare piů volta in Italia davanti a oltre 14.000 spettatori in totale) i Sigur Ros si sono imbarcati in una serie di concerti gratuiti in Islanda in luoghi insoliti, tra villaggi sperduti, fabbriche dismesse, piccole comunitŕ, parchi nazionali, paesaggi selvaggi ed il concerto piů grade della loro carriera (e nella storia d'Islanda) a Reykjavik. Il tour č stato documentato dal regista Dean de Blois (nomination agli Oscar per Lilo e Stitch) nel film Heima (a casa) che mostra il gruppo in una dimensione inedita e il loro paese in tutta la sua desolata magia. Il film č stato presentato alla Festa Del Cinema di Roma nell'ottobre del 2007.
Ad accompagnare il film un disco Hvarf-Heim che, inizialmente pensato come colonna sonora, č diventato un progetto parallelo nel quale i Sigur Ros recuperano alcune raritŕ del loro repertorio elettrico e interpretano in acustico alcune delle loro canzoni.

La band č attualmente al lavoro sul nuovo album col produttore Flood (Smashing Pumpkins, Pj Harvey, Depeche Mode, U2, Nine Inch Nails); l'uscita del disco č prevista per l'estate.


Sito ufficiale:
www.sigur-ros.co.uk
www.myspace.com/sigurros
http://www.sigur-ros.co.uk/tour/2005/20050725.php



BIGLIETTI: DA 30 A 60 EURO

I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 12 di Sabato 29 marzo presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.




INFO 06.80241 - 281
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Luglio suona bene 2008



LEONARD COHEN



WORLD TOUR 2008



LUNEDI 28 LUGLIO CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



BIGLIETTI IN VENDITA DA MARTEDI 25 MARZO



La sua musica e le sue parole attraverseranno di nuovo le nazioni e le generazioni. Uscirŕ del suo isolamento spirituale e la sua voce tornerŕ a colpire al cuore poveri e ignoranti, ricchi e istruiti, peccatori e santi.

Torna in concerto Leonard Cohen, dopo 15 anni di assenza.

Luglio Suona Bene 2008, la stagione estiva della Fondazione Musica per Roma, annuncia, dopo Pat Metheny, Gary Burton, Bjork e Sinead O’Connor, l’arrivo di un’altra star internazionale, Leonard Cohen. Entrato nel Rock and Roll Hall of Fame il 10 marzo 2008, il cantautore e poeta canadese ha annunciato il suo ritorno in tour dopo 15 anni, un tour mondiale che partirŕ da Toronto, la cittŕ che lo ha visto nascere come musicista e scrittore . L' Auditorium Parco della Musica ospiterŕ il suo concerto lunedě 28 luglio nella spettacolare cavea all’aperto.



Cantante e autore intimista, poeta e scrittore, Leonard Cohen ha avuto la sua consacrazione internazionale agli inizi degli anni sessanta . Tra i numerosi album sono da ricordare Songs Of Leonard Cohen (1967), Songs Of Love And Hate (1970), I’m Your Man (1990), The Future (1992), Ten New Songs (2001) e Dear Heather (2004) - considerati dei classici della musica mondiale .

Molti dei suoi brani sono diventati cover interpretate da artisti famosi, da Judy Collins (Suzanne) a Jeff BucKley (Hallelujah) e le sue canzoni hanno “viaggiato” attraverso le voci di U2, REM, STING, NICK CAVE, RUFUS WAINWRIGHT e JOHNNY CASH.

Il tour toccherŕ sia teatri piů raccolti sia grandi festival rock (il 29 giugno suonerŕ in Inghilterra nel leggendario Glastonbury Festival per 150.000 persone)



Leonard Cohen si presenterŕ sul palco insieme a un ensemble di altissimo livello formato da Roscoe Beck (basso e voci, direzione musicale),Neil Larsen (tastiere, strumenti a fiato), Bob Metzger (chitarre e voci), Javier Mas (chitarre acustiche), Christine Wu (Violino, viola, violoncello e tastiere), Rafael Gayol (batteria e percussioni) e Dino Soldo (tastiera, sassofoni e voci).



BIGLIETTI: DA 60 A 120 EURO



I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 11 di martedě 25 marzo presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.



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Solo

ALFIO ANTICO
Tamburi

MERCOLEDI 26 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La rassegna Solo presenta un concerto inedito: l’artista, poeta, cantastorie e maestro del tamburo Alfio Antico, presenterŕ la sua arte unica. Nelle sue mani, il tamburo esprime sonoritŕ impensabili, che ci fanno comprendere le risorse estreme di questo pur semplice strumento. Alfio Antico vi aggiunge la sua vena poetica, espressa nella lingua che meglio conosce, il siciliano; la sua teatralitŕ naturale e dirompente. E nella sua musica c'č anche un messaggio forte verso il recupero di una tradizione piena, fatta dal contatto con la terra.
Alfio Antico ha vissuto fino all'etŕ di 18 anni facendo il pastore fra le montagne dell'entroterra siracusano respirando, in una vita non certo priva di durezze, le favole, le storie, i miti della cultura contadina e pastorale. I suoni delle 600 campane del suo gregge; la nonna che con il proprio magico tamburello scacciava - lui bambino - i mostri della solitudine e della paura; le prime esperienze musicali nelle strade delle grandi cittŕ fino all'incontro con i piů famosi musicisti e uomini di teatro della grande tradizione italiana fanno di Alfio Antico un artista che ha raggiunto la piena maturitŕ.
Alfio ha oltre settanta tamburi, tutti fabbricati da sé e meravigliosamente intarsiati con immagini di divinitŕ agresti, segni antichi che racchiudono saggezza eterna. Nei silenzi e nelle vibranti sonoritŕ insegue cosě la propria anima, cercando il volto e gli sguardi degli antichissimi abitatori della sua terra. Attraverso il ritmo ed il canto, scolpisce le mille figure del tempo. "Io sono il tamburo", sussurra in perfetta simbiosi col suo strumento, volendo significare una mistica unitŕ fra la viva pelle della sua mano e quella morta e antica che, fissata ad un setaccio da grano, torna a nuova vita cantandoci storie d'amore e poesia.
Il suo percorso comincia su sperdute e assolate colline siciliane, terra di duri contrasti, di bene e di male, d'emozioni e sentimenti che lasciano il segno, come tutte le terre di confine. Poi fugge nel continente, a Firenze dove vivono molti studenti e lavoratori salentini, sardi, calabresi, siciliani e si avvicina alla musica salentina negli anni di riscoperta. Comincia a collaborare con grandi artisti della musica e del teatro (Eugenio Bennato, Fabrizio de Andrč, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Giorgio Albertazzi, Amedeo Amodio, tra gli altri) fino a diventare l'artista eclettico di oggi.
BIGLIETTO UNICO 12 EURO




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AHMAD JAMAL TRIO

MERCOLEDI 27 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Ahmad Jamal – pianoforte
James Cammack – contrabbasso
Idris Muhammad – batteria

Tra i grandi maestri indiscussi del jazz, Ahmad Jamal (alla nascita Frederick Russel Jones), il grande pianista classe 1930, sarŕ accompagnato per il concerto all’Auditorium Parco della Musica da James Cammack al contrabbasso e dal leggendario Idris Muhammad alla batteria, i suoi compagni abituali.
Sulle doti musicali di Jamal sono stati scritti fiumi di parole. Cosě come innumerevoli sono le manifestazioni di apprezzamento e stima nei suoi confronti da parte di numerosissimi musicisti che lo hanno conosciuto e studiato (Shirley Horn, Julian "Cannonball" Adderley, Philly Joe Jones, Keith Jarrett, Miles Davis). Jamal, come molti altri giganti del pianoforte, inizia ad interessarsi alla musica in tenerissima etŕ. Attorno ai 20 anni č giŕ il leader del proprio trio, formato da pianoforte, contrabbasso e chitarra (The Three Strings), con Eddie Calhoun e Ray Crawford. Incide i suoi primi dischi con questa formazione. Nella prima fase della sua carriera, Jamal raggiunge tutti i traguardi piů ambiti per un musicista, aprire un proprio locale, avere la propria etichetta discografica, essere in vetta alle classifiche per mesi e mesi con i propri dischi. Intorno al 1952 avviene la sua conversione all'Islam. Fritz Jones diventa Ahmad Jamal. Da questo momento le biografie di Jamal sono alquanto discordanti. Molte fra queste biografie ci parlano di una sua costante attivitŕ jazzistica, altre invece ignorano bellamente il periodo che segue la sua conversione, passando drasticamente a riparlarci di Ahmad Jamal negli anni '80 e lasciando sottintendere che il periodo antecedente non sia stato particolarmente rilevante. Nel corso della sua lunga carriera Jamal ha spesso variato il proprio modo di suonare: negli anni '50 era caratterizzato da un pianismo piuttosto lieve. Negli anni '70 attraversa una fase funk, sudamericana e caraibica. Negli anni '90 ci propone invece uno stile maggiormente virtuosistico. Restano comunque sue caratteristiche inconfondibili il grande utilizzo delle dinamiche, i suoi tipici "crescendo" e la sonoritŕ dei suoi accordi staccati. Vanno ricordati i cd The Essence of Ahmad Jamal, Pt. 1 (con Gorge Coleman al sax tenore), The Essence Pt. 2 del 1997, The Essence Pt. 3 del 1998, fino al 70th Birthday Concert, del 2000. Nel 2003 viene pubblicato In Search Of Momentum, con James Cammack e Idris Muhammad, bene accolto dalla critica, a cui segue il suo primo DVD, Live in Baalbeck.

BIGLIETTO UNICO 20 EURO


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Michele Rabbia - Marilyn Crispell - Vincent Courtois

“Shifting Grace”

VENERDI 28 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Michele Rabbia – percussioni - Marilyn Crispell – pianoforte - Vincent Courtois – violoncello

Michele Rabbia presenta all’Auditorium Parco della Musica il lavoro “Shifting Grace”, edito da Cam Jazz/Ird. Insieme a lui due artisti e maestri dell’improvvisazione come la pianista statunitense Marilyn Crispell e il violoncellista francese Vincent Courtois, compagni ideali per compiere un viaggio musicale, all’interno del quale condividono in perfetta armonia immaginazione, senso lirico, rigore espressivo e capacitŕ di comunicare profonde emozioni. Componente fin dalla loro fondazione degli Aires Tango, Michele Rabbia č uno dei piů fantasiosi, creativi percussionisti europei. Rabbia sa creare, attraverso il ritmo, un mondo personale di suoni dimostrando di essere non solo un eccellente musicista in ensemble di vario genere ma anche di essere capace di costruire narrazioni musicali e suscitare emozioni in un concerto solista.
Michele Rabbia ha collaborato in studio e dal vivo con diversi musicisti come: Michel Godard, Rita Marcotulli, Charlie Mariano, Dominique Pifarely, Stefano Battaglia, Sainkho Namtchylak, Maria Pia De Vito, Antonello Salis, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta, Roberto Ottaviano, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Bebo Ferra, Giovanni Maier, Dieter Ilg, Luciano Biondini, Salvatore Bonafede, Domenico Caliri, Paolo Damiani, Giancarlo Schiaffini, Eugenio Colombo, Roberto Cecchetto, Giovanni Tommaso, Francesco Bearzatti, Roberto Bellatalla, Daniele D'Agaro, Maurizio Martuscello e altri.
Le sue collaborazioni si estendono anche al teatro: da David Riondino a Mara Baronti; per Fausto Paravidino ha composto le musiche dello spettacolo “Genova 01”. Nella danza ha lavorato con Tery J. Weikel, Magda Borould Pascal, Rossella Fiumi e con la compagnia di teatro-danza di Pisa; nella letteratura con Dacia Maraini e nella pittura con Gabriele Amadori. Recentemente ha pubblicato per l’etichetta tedesca ECM un disco con Stefano Battaglia e Giovanni Maier.
Marilyn Crispell č una pianista americana che da anni porta avanti la sua ricerca tra musica contemporanea di improvvisazione e free jazz. Marilyn Crispell ha suonato, tra gli altri, per una quindicina di anni con il quartetto di Antony Braxton.
Nel prossimo mese di aprile uscirŕ "Vignettes" un disco per piano solo prodotto dalla ECM, l’etichetta tedesca di Manfred Eicher.
Vincent Courtois, autentico virtuoso del violoncello, e' ormai sempre piů presente sulla scena europea del jazz d'avanguardia. Dopo svariate collaborazioni nel campo della musica classica e del teatro/musica da film, ha suonato con Louis Sclavis, Dominique Pifarely, Marc Ducret, Rabih Abou-Khalil, Pierre Favre per citarne alcuni.
BIGLIETTO: 15 EURO
INFO 06.80241281
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1986
Il maxiprocesso
SALVATORE LUPO

domenica 30 marzo 2008, ore 11

474 rinviati a giudizio per appartenenza all'organizzazione mafiosa di Cosa nostra, 360 condanne in primo grado per un totale di 2665 anni di reclusione. Dal febbraio 1986 al dicembre 1987, nell'aula bunker di Palermo, si conclude, dopo un'istruttoria gigantesca guidata dal pool di Caponnetto, Falcone e Borsellino, il piů grande dibattimento giudiziario della storia italiana. Ci vorrŕ qualche anno per la conferma in Cassazione dell'impianto accusatorio e delle sentenze di condanna per i capi. Č la prima volta che si processa per un simile reato (č incredibile ma quello di mafia č diventato un reato specifico da appena due anni). Ma il maxiprocesso č non solo il frutto di un grande impegno, č anche, finalmente, la manifestazione di un cambio radicale della prospettiva attraverso la quale lo Stato guarda a un male antico. La mafia non č piů un codice culturale primitivo da tollerare o tutt'al piů da deprecare. Č un'articolata organizzazione politico-criminale che dalla fine degli anni '70, attraverso stragi intestine, ha promosso un processo di centralizzazione, mostrandosi come una struttura capace di formulare un progetto in senso lato politico. All'opzione terroristica mafiosa lo Stato risponde per la prima volta con un riarmo istituzionale paragonabile a quello verificatosi di fronte al terrorismo degli anni di piombo. Tra polemiche, dibattiti, scontri politici, proteste collettive, la stagione dell'antimafia lascia il segno nella vita morale e politica del nostro Paese.

Salvatore Lupo insegna Storia contemporanea all'Universitŕ di Palermo
____________Dialogo

CHICK COREA – GARY BURTON

DOMENICA 30 MARZO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un attesissimo ritorno, un duo straordinario che ha fatto la storia del Jazz, il pianista Chick Corea e il vibrafonista Gary Burton si incontreranno nella Sala Santa Cecilia dopo aver celebrato l’anno scorso i 35 anni di Crystal Silence, uno dei dischi piů importanti del duo e uno dei dischi cardine del jazz contemporaneo. Corea e Burton insieme creano un interplay raro, telepatico, c’č una logica e una magia unica nel momento in cui suonano. Nel corso degli anni hanno inciso numerosi album insieme, oltre a Crystal Silence: Duet (1978) (Grammy Award come Best Jazz Instrumental Performance), Zurich Concert (1980) (Grammy Award come Best Jazz Instrumental Performance), Lyric Suite (1986), Native Sense:The new duets (1997).

Di origini italiane, Chick Corea inizia a suonare negli anni sessanta con il trombettista Blue Mitchell, e con alcuni grandi della musica latino-americana come Willie Bobo e Mongo Santamaria. Collabora con grandi jazzisti come Woody Shaw, Steve Swallow, Roy Haynes, Miroslav Vitous. Verso la fine degli anni sessanta, si unisce al gruppo di Miles Davis e compare su album importanti, come In a Silent Way e Bitches Brew. All'inizio degli anni settanta, Corea intraprende alcuni progetti come leader. Tra il 1970 e il 1971, č attivo nel gruppo Circle, un complesso avant-jazz in cui militano Anthony Braxton, Dave Holland e Barry Altschul. Nel 1971 fonda un'altra band, Return to Forever. Nel 1993 si aggiudica la Targa Tenco per la canzone Sicily, interpretata con Pino Daniele. Č stato fondatore e membro dei gruppi Chick Corea Elektric Band e Chick Corea Akoustic Band. Da questi gruppi sono emersi sulla scena nuovi talenti, quali: John Patitucci, Dave Weckl e Frank Gambale. Interessante anche il lavoro svolto con il progetto Touchstone e con musicisti come Avishai Cohen. L'album Corea Concerto ha vinto il premio Grammy come miglior arrangiamento strumentale (per "Spain for Sextet and Orchestra") nel 2001.
Gary Burton, assieme a Bobby Hutcherson, Milt Jackson e Lionel Hampton č uno dei pochi vibrafonisti conosciuti nel mondo, dotato di una notevole tecnica che gli permette di suonare come se fossero tre persone a farlo. Autodidatta e fan di Bill Evans, ha un approccio allo strumento di tipo pianistico. A diciassette anni comincia a collaborare con musicisti di varia natura musicale. Firma nel 1961 un contratto con la casa discografica RCA e registra una serie di dischi. Nel 1963 č in tournée con il pianista George Shearing e dal 1964 al 1966 con il sassofonista Stan Getz. Nel 1967 guida il suo quartetto di fusion. Dal 1970 comincia una serie di collaborazioni importanti con i pianisti Chick Corea e Keith Jarret. Negli anni novanta si unisce al musicista di tango Astor Piazzolla, a testimonianza della sua versatilitŕ. Negli ultimi anni si č dedicato anche alla musica classica prima di tornare al suo primo amore: il jazz.
BIGLIETTI: PLATEA 35 EURO; GALLERIA 25 EURO
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_________Che cos’č…il gusto?

con
CARLO PETRINI

una produzione Fondazione Cinema per Roma
in collaborazione con Luca Sossella Editore


DOMENICA 30 MARZO TEATRO STUDIO ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Proseguono gli incontri di Che cos’č, la rassegna che vuole disegnare una mappa dei saperi grazie agli interventi di personalitŕ della cultura e scienziati. Per l’appuntamento del 30 marzo sarŕ Carlo Petrini di Slow Food ad affrontare il tema del Gusto.
Carlo Petrini č il fondatore del movimento culturale Slow Food. All’inizio di quest’anno il “The Guardian” lo ha indicato come una delle 50 personalitŕ che «potrebbero salvare il pianeta». Petrini conduce i propri studi in sociologia presso l'Universitŕ degli studi di Trento e partecipa attivamente all'attivitŕ politica, venendo eletto consigliere per la lista de Il Manifesto al comune di Bra. Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile del Manifesto. Fonda la Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo, che diventerŕ nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola. Č ideatore di importanti manifestazioni ormai di rilievo internazionale come il Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la recente manifestazione Terra Madre tenutasi a Torino nel 2004. Il 9 dicembre 1989 a Parigi viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food. Ha curato l'edizione della Guida ai Vini del Mondo ed č stato curatore della Guida ai Vini d'Italia, tra le piů prestigiose in materia. Come giornalista ha collaborato tra le altre testate con L'Unitŕ e La Stampa; dal 2007 č una firma della Repubblica. Nel 2004 č stato inserito da «Time Magazine» tra gli "eroi del nostro tempo" nella categoria Innovator.

Luca Sossella editore ha trasformato alcuni degli incontri dello scorso anno in una piccola enciclopedia orale e portatile che raccoglie un’ampia esposizione delle competenze e dei saperi piů evoluti della nostra epoca. Cinque i cd audio e dvd di Che cos’č la poesia? di Valerio Magrelli, Che cos’č la logica? di Piergiorgio Odifreddi, Che cos’č la giustizia? di Franco Corsero, Che cos’č la politica? di Walter Veltroni, Che cos’č l’architettura? di Renzo Piano. In uscita a breve: Che cos’č la follia? di Eugenio Borgna; Che cos’č il tempo? di Edoardo Boncinelli; Che cos’č una lingua? di Tullio De Mauro; Che cos’č l’universo? di Margherita Hack; Che cos’č l’economia? di Giorgio Ruffolo.
BIGLIETTO UNICO 5 EURO


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GENERAZIONE X

I virtuosi di San Martino
guest Neri Marcorč

In apertura: Biorn (in collaborazione con La Repubblica)

DOMENICA 30 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Roberto Del Gaudio - voce
Vittorio Ricciardi - flauto ottavino e cori
Antonio Gambardella - violino e cori
Dario Vannini - chitarra e cori
Federico Odling - violoncello e cori

Un teatro canzone surreale ed irresistibile che č l’evoluzione di quello proposto dai Gufi negli anni ‘60, ma che attualmente non ha eguali in Italia. Una serata all’insegna della musica d’autore tra teatro, grammelot, canzone surreale. A presentare I Virtuosi di San Martino sarŕ l’attore Neri Marcorč, famoso per la sua travolgente simpatia e bravura, I Virtuosi di San Martino si sono formati a Napoli. Nel 1994 Federico Odling, compositore violoncellista genovese e Roberto Del Gaudio, cantante–attore ed autore teatrale napoletano, con Vittorio Ricciardi al flauto traverso, decidono di dar vita ad un ensemble da camera, con l'apporto di due concertisti affermati, Antonio Gambardella e Dario Vannini rispettivamente violinista e chitarrista classico. Una formazione acustica, da camera, che fin dai primi concerti elabora uno stile unico per i testi, la composizione delle musiche e l’incredibile esecuzione dal vivo. Federico Odling ha creato negli anni una colonna sonora per la giungla di personaggi ideati da Roberto Del Gaudio. Macchiette napoletane e cafoni postmoderni, professori universitari e astrologhe ninfomani, giornalisti opportunisti ed extracomunitari superdotati si rincorrono in un bestiario spesso surreale ed inevitabilmente macabro. Molti dei personaggi inventati dai Virtuosi di San Martino sono diventati, tra i fan del gruppo, oggetto di culto. Tra rime mancate e citazioni letterarie, i Virtuosi sono all’apice di un cabaret sofisticato, colto e trascinante al punto che nel 2002 il gruppo ha ricevuto il prestigioso premio nazionale della critica, riconoscimento ad artisti teatrali nazionali per la particolaritŕ e singolaritŕ del loro lavoro.

BIGLIETTO UNICO 12 EURO


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____________FESTIVAL DELLA MATEMATICA
La regina delle Scienze e delle Arti

Roma, Auditorium Parco della Musica
13 – 16 Marzo 2008
Seconda edizione

MOSTRA

M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE

a cura di Federico Giudiceandrea


AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma
dal 13 marzo al 4 maggio 2008

INAUGURAZIONE 13 MARZO ORE 12

Escher all’Auditorium Parco della Musica


In occasione della seconda edizione del Festival della Matematica, che quest’anno ha per titolo la regina delle scienze e delle arti sarŕ allestita presso lo spazio AuditoriumArte una mostra sull’opera del grafico olandese Maurits Cornelis Escher con la cura di Federico Giudiceandrea.

Maurits Cornelis Escher č stato uno dei piů famosi grafici ed illustratori di tutti i tempi. La sua arte č stata apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo grazie alle esposizioni dei suoi numerosi lavori e alle migliaia di siti internet che ospitano le sue opere.
La mostra si terrŕ nell’ambiente piů congeniale all’artista: un Festival della Matematica che gli dedicherŕ tra l’altro una sezione con una conferenza del matematico H.W. Lenstra che ha recentemente risolto uno dei problemi posti dall’opera del grande grafico olandese. Escher č considerato tra gli artisti quello che piů di altri evidenzia lo stretto legame che lega l’arte alla matematica riuscendo a visualizzare in un contesto surreale strutture matematiche come l’infinto, la geometria non euclidea, i paradossi logici legati all’ autoreferenza. La sua originalitŕ matematica la si puň riconoscere soprattutto nelle meravigliose tassellature, che racchiudono tutto il fascino matematico della sua genialitŕ.

La mostra si prolungherŕ oltre la durata del Festival fino al 4 maggio 2008. Verranno esposte 66 opere originali tra xilografie, litografie, disegni ed acquarelli. Le opere che provengono da due importanti collezioni, una italiana l’altra americana, si sviluppano lungo tutto il precorso artistico del grafico olandese, dando alla mostra stessa un carattere di unicitŕ. S’inizia con il periodo figurativo italiano, con particolare attenzione per le opere realizzate durante il suo soggiorno romano. Escher, diplomatosi alla scuola grafica di Haarlem, subito dopo gli studi nel 1922 aveva intrapreso, nella migliore tradizione degli artisti nordici, il canonico viaggio in Italia rimanendo talmente affascinato dal paesaggio da stabilire la sua residenza a Roma. La mostra continua con


le importanti e piů conosciute opere del periodo successivo. Dopo aver lasciato a malincuore l’Italia nel 1936 a causa del difficile clima instaurato dal fascismo nei confronto dei cittadini stranieri, smise gradualmente la rappresentazione di paesaggi. Nulla riusciva a rimpiazzare come fonte d’ispirazione la dolcezza e la varietŕ del paesaggio italiano e cosě si rivolse a disegnare mondi interiori immersi nei ricordi di viaggio nel meridione d’Italia. Saranno esposti i capolavori escheriani rappresentanti solidi geometrici e mondi multipli fino a giungere alla serie completa delle dieci costruzioni impossibili. Il percorso si concluderŕ con una panoramica sulla suddivisione regolare del piano e dello spazio presentando alcune tassellature regolari, tra cui alcuni acquarelli presentati qui per la prima volta. In generale le opere presentate sono esemplari di incredibile nitidezza e per chi ama l’opera di Escher una occasione unica di vedere alcuni capolavori in inedite versioni a colori, ancora nello splendore originario, grazie all’attenzione dei due collezionisti che solo in rare occasioni espongono le loro opere alla luce diretta.

La mostra si č potuta realizzare grazie alla gentile concessione delle opere di due collezionisti, R.J Walker e Federico Giudiceandrea, e alla Fondazione Escher, che ha concesso i diritti per l’utilizzo delle immagini.


Informazioni
Info 06-80241281 – www.auditorium.com
Biglietto : 2 euro.
Orario :
14 e 15 marzo : mattina riservato alle scuole – pomeriggio aperto al pubblico fino alle 21
dal 16 marzo: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21 – sabato e domenica dalle 11 alle 21
informazioni per le scuole: ufficio promozione - tel. 06-80241226-408-563
promozione@musicaperroma.it


Ufficio stampa Festival della Matematica – Emanuela Minnai – 338 4428078
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
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Luglio suona bene 2008



In esclusiva per la stagione estiva di Musica per Roma



SINEAD O’ CONNOR



Unica data italiana



MARTEDI 8 LUGLIO CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



BIGLIETTI IN VENDITA DA DOMANI VENERDI 21 MARZO





La rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008 ospiterŕ in esclusiva una delle voci piů originali e affascinanti degli ultimi anni, Sinéad O'Connor, cantautrice irlandese che si č affermata grazie alle straordinarie doti di interprete e songwriter e alla forte personalitŕ. Dopo Pat Metheny, Gary Burton e Bjork, un’altra star mondiale della scena musicale si aggiunge ai prestigiosi ospiti della stagione estiva di Musica per Roma, nello straordinario spazio aperto della cavea dell’Auditorium Parco della Musica.



Nata a Dublino, sorella del celebre scrittore Joseph O’Connor, inizia a suonare la chitarra e a comporre canzoni sin da giovanissima. A quattordici anni debutta come autrice insieme al gruppo "In Tua Nua" con il brano "Take my hand", un brano che diventa un successo nel 1984. In seguito collabora con il gruppo dei "Ton Ton Macoute". Trasferitasi a Londra subito dopo, lavora al suo primo album autoprodotto nel 1987 "The Lion And The Cobra" che ottiene larghi consensi di pubblico e critica. In campo musicale il suo successo maggiore rimane legato al singolo "Nothing Compares 2U", del 1990, incluso nel secondo album "I Do Not Want What I Haven't Got". Il brano č una struggente ballata romantica scritta da Prince che in poco tempo raggiunse i vertici delle classifiche mondiali. Sinéad O'Connor ha realizzato nell’arco della sua carriera 11 dischi, l’ultimo si intitola “Theology” ed č un doppio album dedicato a Dio e ai temi religiosi. La sua musica ha sempre espresso una ricerca di pace, veritŕ e armonia con l’universo e questo disco dimostra come finalmente sia riuscita a trovare il modo di esprimere il suo mondo spirituale. Un grande cambiamento per l’artista che si č contraddistinta in passato per prese di posizioni contro la chiesa, la piů celebre quella avvenuta mentre cantava War di Bob Marley al Saturday Night Live in cui cambiň inaspettatamente le ultime parole del testo per denunciare gli atti di pedofilia attribuiti ad alcuni esponenti della Chiesa in America strappando al termine della canzone una foto di Papa Giovanni Paolo II e urlando "combatti il vero nemico".



BIGLIETTI: DA 30 A 50 EURO



I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 11 di venerdě 21 marzo presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.





INFO 06.80241 - 281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241574 – 231 – 228

ufficiostampa@musicaperroma.it
LEZIONI DI ROCK

a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo

TEATRO STUDIO ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

DOMENICA16 MARZO – NIRVANA “NEVERMIND”

L’ultima grande esplosione del rock, l’ultima fiammata di passione e energia, l’ultimo segno del millennio che si avviava alla conclusione. Si intitolava “Nevermind” e portava all’attenzione del mondo i sentimenti, la rabbia, le ansie, le gioie e le paure della “generazione x”. Il grunge dei Nirvana, nato nei club di Seattle aveva fatto la sua rivoluzione nel mondo della musica e il mito di Kurt Cobain,cantante della band, si consumava tra le note di “Smells like a teen spirit”, e delle altre canzoni di “Nevermind” che arrivň come un ciclone a rinnovare in maniera radicale la scena del rock americano. Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagneranno nelle strade del rock degli anni Novanta, tra gli slogan del “popolo di Seattle”, tra le “information highways” e l’era di Bill Clinton, per raccontare uno degli album piů belli e appassionanti della storia del rock, nel nuovo appuntamento di “Lezioni di Rock”, domenica 16 marzo, alle ore 11, al Teatro Studio.


BIGLIETTO UNICO 5 EURO


INFO 0680241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
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I SUONI DELLA TERRA

un viaggio sensoriale tra i sapori autentici
in compagnia di gastronomi, artisti e gourmet

“Il pane”

Letture poetiche di Massimo Popolizio
Dialogo tra Gabriele Bonci e Salvatore La Ragione

Conduce Vito

17 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Si ringrazia Casa Coste Piane di Loris Follador e Giacomo Borgogno e figli

Ultimo appuntamento della rassegna I suoni della Terra il 17 marzo con il pane, l’alimento essenziale dell’uomo, il simbolo della vita, della civiltŕ, del lavoro. L’arte di far lievitare il pane sembra sia da attribuire ai popoli che abitavano le rive del Nilo.
L’attore Massimo Popolizio darŕ voce alle storie, alle poesie, ai racconti popolari legati al pane, mentre Gabriele Bonci e Salvatore La Ragione, entrambi chef, ma soprattutto maestri dell’arte bianca, ci accompagneranno nel loro appassionato viaggio tra lieviti, “madre” e farine. Come sempre, condurrŕ la serata Vito, attore bolognese di teatro, cinema e tv, scrittore ma anche grande appassionato gourmet.


La rassegna I suoni della terra, nuova produzione della Fondazione Musica per Roma della stagione 2007 2008 dedicata a Luigi Veronelli, si č sviluppata in 5 incontri ciascuno incentrato su uno dei “sapori” fondamentali della nostra civiltŕ: il formaggio, il dolce, il vino, l’olio e il pane. Una serata di approfondimento, attraverso degustazioni, analisi sensoriali e momenti di dialogo. Nel Teatro Studio, ogni mese, l’ appuntamento con I suoni della terra ha regalato un aperitivo artistico, una breve performance di volta in volta musicale, pittorica, poetica, cinematografica, una degustazione guidata per il pubblico presente in sala.

Biglietto unico 15 euro - Info e prenotazioni 06-80241281


Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
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LETTURE E CONCERTI
UN VIAGGIO NEL MONDO POETICO TRA 800 E 900

MADDALENA CRIPPA
legge Pasolini e Morante

con Paolo Schianchi, chitarra

18 MARZO 2008 – TEATRO STUDIO – ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Tra Musica e Poesia č una rassegna dedicata al mondo della parola che si fa da un lato canto poetico e dall'altro musica vera e propria, organizzata dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dalla Fondazione Musica per Roma.
Per il prossimo appuntamento, in programma il 18 marzo, Maddalena Crippa leggerŕ i testi di Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante.
Si tratta dell’incontro straordinario di una grande “performer” di ruoli femminili, tragici e classici, con due tra i maggiori protagonisti del Novecento italiano, ormai universalmente conosciuti e apprezzati.
Pasolini fu prima di tutto un poeta, e questa sua qualitŕ č riscontrabile in tutte le sue opere, comprese quelle cinematografiche. La sua č una personalitŕ che ha segnato di sé, anche in modo drammatico, l’arte e il pensiero del ventesimo secolo, lasciando, consegnata a diversi linguaggi espressivi, una testimonianza alta sulle contraddizioni del nostro tempo e sulla necessitŕ di tenere sempre uniti lo sviluppo e il progresso.
Elsa Morante, a sua volta, č uno dei vertici della nostra narrativa novecentesca, ammirata anche da un critico d’eccezione come Lukŕcs. Opere come “L’Isola di Arturo” o “Il Mondo Salvato dai Ragazzini”, in cui essa vede nei giovanissimi, in pieno ‘68, “l’unico pubblico ormai forse capace di ascoltare le parole dei poeti”, hanno lasciato un segno indelebile, in bilico tra la grande narrazione neorealista e l’introspezione decadentistica.
“Musica e Poesia” continua dunque ad offrire, con l’intervento di attori e attrici di grande spessore, occasioni per rivisitare aspetti fondamentali dell’esperienza poetica dell’Otto-Novecento sul piano nazionale e internazionale.


Il ciclo proseguirŕ con la poesia tedesca. Neri Marcoré si esibirŕ con le poesie di Trakl e Rilke messe in musica da Webern, Widmann, Manzoni, soprano Melanie Walz (27 marzo). Gabriele Lavia leggerŕ Gabriele D'Annunzio e Giuseppe Ungaretti (7 aprile), mentre l'ultimo appuntamento sarŕ in compagnia di Massimo Popolizio con i versi di Cesare Pavese e Dino Campana.

"E' un'occasione rara per contribuire a far conoscere un repertorio di straordinaria bellezza. Un modo per apprezzare la voce della poesia e la sua trasfigurazione in suoni, in un gioco di rimandi tra grandi poeti e grandi compositori", ha commentato Bruno Cagli, Presidente-Sovrintendente dell'Accademia di Santa Cecilia sottolineando come la scelta di aver coinvolto artisti provenenti non solo dal teatro ma anche dal cinema nasce dal desiderio di coinvolgere un pubblico diverso da quello che generalmente si dedica a questo repertorio cosě raffinato e suggestivo.
"L’Auditorium ha come obiettivo quello di occuparsi della musica, anche nei rapporti con le altre discipline artistiche – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Musica per Roma Gianni Borgna - e la poesia č l’espressione piů contigua alla musica, la parola poetica č di per sé musicale. Inoltre, al contrario di quanto molti pensano, la poesia ha un vasto pubblico di appassionati, soprattutto di giovani. Per questo motivo, ci č sembrato giusto dedicare a questo tema una vera e propria rassegna. Un progetto del genere sarebbe stato impensabile senza la sinergia tra la Fondazione Musica per Roma e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ci auguriamo che il pubblico risponda positivamente."

Le serate di lettura e i concerti si tengono sempre nel Teatro Studio alle 21
Biglietto unico 10 euro - Tre appuntamenti a scelta 21 euro
Info 06-80241281 – 06 8082058

Ufficio Stampa Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Tel 06 80 242 330
Fax 06 80 242 301
ufficio_stampa@santacecilia.it

Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma
Tel 06 80 241 574-231-228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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JOE JACKSON

MERCOLEDI 19 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

In apertura Susie Wilkins

Joe Jackson č in Italia per sole due date in cui presenterŕ il suo ultimo lavoro “Rain”. Nel concerto, saranno riproposti anche i grandi classici di Jackson, come Sunday Papers, Different for Girls, Is She Really Going Out With Him,
Joe Jackson, nato in Inghilterra nel 1954, inizia lo studio della musica attraverso lezioni di violino, e presto passa allo studio del piano. Si forma presso la Royal Academy of Music, collabora negli anni settanta con la National Youth Jazz Orchestra, e prende parte ad una band proto-punk chiamata “Arms and Legs”, di cui Jackson č front man. La band, costituita da Jackson (voce e tastiere), Gary Sanford (chitarra), Graham Maby (basso) e Dave Houghton (batteria), realizza, nel 1979, Look Sharp, in piena atmosfera post-punk.
Le melodie concise e pregnanti, insieme ai testi dalla forte carica passionale, conquistano il favore della critica nazionale e d’oltreoceano. La formazione Jackson/Sanford/Maby/Houghton č assai prolifica, raffinandosi in brani quali I'm The Man ed esplorando nuovi orizzonti sonori con Beat Crazy. Durante i periodi non dedicati alla registrazione in studio, la band si esibisce in tournée dal vivo quasi incessantemente.
Jackson, nonostante il grande successo ottenuto con la band, decide di abbandonarla e di proseguire verso nuove sfide musicali: il rivoluzionario progetto swing Jumpin' Jive (1981), il sofisticato pop urbano di Night and Day (1982) e Body and Soul (1984), l’impatto diretto delle due tracce live in Big World (1986), la superba, semi-autobiografica Blaze of Glory (1989), la piů tradizionale, ma pur sempre originalissima Laughter and Lust (1991), la soave e toccante Night Music (1994), l’innovativo ciclo di canzoni ispirato ai sette peccati capitali, Heaven and Hell (1997) e l’album che lo stesso Jackson definisce il proprio capolavoro, Night and Day II (2000). Oltre che in due album dal vivo (Live 1980-86 apparso nel 1987 e Summer in the City - Live in New York nel 2001), Jackson si č cimentato anche nella composizione delle colonne sonore di vari film, tra cui “Tucker – Un uomo e il suo sogno” di Francis Ford Coppola, “L’assassinio di Mike” di James Bridges; in due album strumentali, “Will Power” (1987) e l’innovativa, non orchestrale “Symphony No. 1”, vincitrice del Grammy nel 2001 come Migliore album pop strumentale. Jackson ha anche pubblicato un libro nel 1999, A Cure For Gravity, che egli stesso descrive come "un libro sulla musica, velatamente camuffato da memoir".
BIGLIETTO UNICO 25 EURO


INFO 06.80241281
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STORIA DELLA CANZONE ITALIANA
“GLI ANNI NOVANTA”


con la partecipazione di


FIORELLO


VENERDI 21 MARZO SALA SANTA CECILIA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Anni di cambiamento, anni di rivoluzione. Anni in cui l’Italia cambia, in maniera rapidissima e vorticosa, anni in cui la musica si fa sempre piů importante e una intera generazione di nuovi artisti arriva con successo sulle scene. E tra questi c’č Fiorello, che arriva in cima alle classifiche di vendita con “Spiagge e Lune” e anche con molti altri dischi. Sono ben nove gli album che Fiorello incide negli anni Novanta e che devono competere con i dischi di Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Jovanotti e tutte le altre stelle del decennio. Ernesto Assante e Gino Castaldo racconteranno la musica italiana degli anni Novanta, con l’aiuto di uno straordinario testimone di quella stagione, Rosario Fiorello. L’appuntamento č per il 21 marzo, alle ore 21, nella Sala Sinopoli.
In collaborazione con RaiSatExtra.




BIGLIETTO UNICO 10 EURO









INFO 0680241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261
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__________FESTIVAL DELLA MATEMATICA
La regina delle Scienze e delle Arti

Roma, Auditorium Parco della Musica
13 – 16 Marzo 2008
Seconda edizione

LECTIO MAGISTRALIS

Lectio magistralis di Alfio Quarteroni

MATEMATICA NEL VENTO. LA FAVOLA DI ALINGHI

Introduce Vincenzo Ancona

Domenica 16 marzo – Sala Sinopoli ore 10

Dopo altri 20 anni, nel 2003, nel Golfo di Auraki, la Coppa America vive un altro momento leggendario: Alinghi, una barca creata in un paese privo di tradizione marinara come la Svizzera, batte i “kiwi” di Team New Zealand con un sorprendente 5-0, riportando la Coppa in Europa dopo ben 152 anni. Nell’estate del 2007, nelle acque mediterranee di Valencia, Alinghi ha confermato la propria superioritŕ. Anche questa edizione della Coppa America ha visto il massiccio impiego di modelli matematici estremamente sofisticati sia nella fase di progettazione sia durante lo svolgimento della gara. In pratica, la matematica ha permesso di mettere alla prova ogni innovazione pensata dai progettisti,evitando di costruire ogni volta un prototipo nuovo della barca da testare nei bacini artificiali o nella galleria del vento e creando una barca con tutte le caratteristiche necessarie per prevalere: leggerezza, velocitŕ, resistenza e manovrabilitŕ.

Cenni biografici

Alfio Quarteroni č professore di analisi numerica e direttore del MOX del Politecnico di Milano. Direttore della cattedra di Modellistica e Calcolo Scientifico all’EPFL (Ecole Polytechnique Federale di Losanna, Svizzera). Č autore di 13 libri scientifici, alcuni tradotti in svariate lingue fra cui cinese, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese.
Č autore di oltre 200 lavori di ricerca pubblicati su riviste internazionali e membro del comitato editoriale di 19 riviste internazionali e collane di testi scientifici. Insignito di prestigiosi premi e riconoscimenti, Il suo gruppo ha condotto le simulazioni numeriche per la progettazione di Alinghi, la barca vincitrice delle ultime due edizioni (2003 e 2007) della Coppa America di vela.


Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento.

_________FESTIVAL DELLA MATEMATICA
La regina delle Scienze e delle Arti

Roma, Auditorium Parco della Musica
13 – 16 Marzo 2008
Seconda edizione

MOSTRA

M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE

a cura di Federico Giudiceandrea


AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma
dal 13 marzo al 4 maggio 2008

INAUGURAZIONE 13 MARZO ORE 12

Escher all’Auditorium Parco della Musica


In occasione della seconda edizione del Festival della Matematica, che quest’anno ha per titolo la regina delle scienze e delle arti sarŕ allestita presso lo spazio AuditoriumArte una mostra sull’opera del grafico olandese Maurits Cornelis Escher con la cura di Federico Giudiceandrea.

Maurits Cornelis Escher č stato uno dei piů famosi grafici ed illustratori di tutti i tempi. La sua arte č stata apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo grazie alle esposizioni dei suoi numerosi lavori e alle migliaia di siti internet che ospitano le sue opere.
La mostra si terrŕ nell’ambiente piů congeniale all’artista: un Festival della Matematica che gli dedicherŕ tra l’altro una sezione con una conferenza del matematico H.W. Lenstra che ha recentemente risolto uno dei problemi posti dall’opera del grande grafico olandese. Escher č considerato tra gli artisti quello che piů di altri evidenzia lo stretto legame che lega l’arte alla matematica riuscendo a visualizzare in un contesto surreale strutture matematiche come l’infinto, la geometria non euclidea, i paradossi logici legati all’ autoreferenza. La sua originalitŕ matematica la si puň riconoscere soprattutto nelle meravigliose tassellature, che racchiudono tutto il fascino matematico della sua genialitŕ.

La mostra si prolungherŕ oltre la durata del Festival fino al 4 maggio 2008. Verranno esposte 66 opere originali tra xilografie, litografie, disegni ed acquarelli. Le opere che provengono da due importanti collezioni, una italiana l’altra americana, si sviluppano lungo tutto il precorso artistico del grafico olandese, dando alla mostra stessa un carattere di unicitŕ. S’inizia con il periodo figurativo italiano, con particolare attenzione per le opere realizzate durante il suo soggiorno romano. Escher, diplomatosi alla scuola grafica di Haarlem, subito dopo gli studi nel 1922 aveva intrapreso, nella migliore tradizione degli artisti nordici, il canonico viaggio in Italia rimanendo talmente affascinato dal paesaggio da stabilire la sua residenza a Roma. La mostra continua con


le importanti e piů conosciute opere del periodo successivo. Dopo aver lasciato a malincuore l’Italia nel 1936 a causa del difficile clima instaurato dal fascismo nei confronto dei cittadini stranieri, smise gradualmente la rappresentazione di paesaggi. Nulla riusciva a rimpiazzare come fonte d’ispirazione la dolcezza e la varietŕ del paesaggio italiano e cosě si rivolse a disegnare mondi interiori immersi nei ricordi di viaggio nel meridione d’Italia. Saranno esposti i capolavori escheriani rappresentanti solidi geometrici e mondi multipli fino a giungere alla serie completa delle dieci costruzioni impossibili. Il percorso si concluderŕ con una panoramica sulla suddivisione regolare del piano e dello spazio presentando alcune tassellature regolari, tra cui alcuni acquarelli presentati qui per la prima volta. In generale le opere presentate sono esemplari di incredibile nitidezza e per chi ama l’opera di Escher una occasione unica di vedere alcuni capolavori in inedite versioni a colori, ancora nello splendore originario, grazie all’attenzione dei due collezionisti che solo in rare occasioni espongono le loro opere alla luce diretta.

La mostra si č potuta realizzare grazie alla gentile concessione delle opere di due collezionisti, R.J Walker e Federico Giudiceandrea, e alla Fondazione Escher, che ha concesso i diritti per l’utilizzo delle immagini.


Informazioni
Info 06-80241281 – www.auditorium.com
Biglietto : 2 euro.
Orario :
dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21 – sabato e domenica dalle 11 alle 21
informazioni per le scuole: ufficio promozione - tel. 06-80241226-408-563
promozione@musicaperroma.it
I NUMERI DELLA MATEMATICA



4 giorni di Festival:

12 lectio magistralis, 3 letture matematiche, 5 eventi serali, 5 mostre, 1 incontro straordinario

37 ospiti internazionali, tra i quali:

5 Premi Nobel, 2 Medaglie Fields, 1 Premio Touring, 1 Premio Templeton, 1 Premio Oscar

3.500 spettatori, 40 scolaresche, 100 giornalisti accreditati e 20 inviati della stampa europea

che hanno affollato l’Auditorium nella sola mattinata inaugurale

.



FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti



Roma, Auditorium Parco della Musica

13 – 16 Marzo 2008

Seconda edizione





Giovedě 13 marzo alle ore 11 alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, con i saluti del Presidente e dell’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Gianni Borgna e Carlo Fuortes e del Direttore scientifico Piergiorgio Odifreddi, da Umberto Eco č stata inaugurata la seconda edizione del Festival della Matematica.



Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la manifestazione, promossa dal Comune di Roma, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, con il sostegno di Finmeccanica e la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi, si svolgerŕ dal 13 al 16 marzo 2008 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.



L’inaugurazione č affidata a Umberto Eco, che terrŕ la prima lectio magistralis sul tema USI PERVERSI DELLA MATEMATICA, DALLE NUMEROLOGIE FOLLI AGLI OCCULTISTI.

Afferma lo scrittore: “Da migliaia di anni si cercano spiegazioni dei misteri dell'universo o anche delle cose piů semplici e meno misteriose, applicando teorie matematiche del tutto fantasiose. La conferenza č sull'uso illecito delle matematiche da parte di mistici, numerologi, occultisti, complottisti”.



Tra le altre personalitŕ internazionali: Robert Aumann, Thomas Banchoff, Freeman Dyson, Hans Magnus Enzensberger, Sheldon Glashow , Juris Hartmanis, Hendrik Lenstra, David Mumford, John Nash, Amartya Sen, Stephen Smale, Frank Wilczek.





In onore dell’artista olandese M.C. Escher, cosě apprezzato, oltre che dal grande pubblico anche dalla comunitŕ scientifica internazionale, il festival ha la fortuna di ospitare una mostra che ha del sorprendente per la bellezza e il carattere di unicitŕ, una lectio magistralis dell’insigne matematico Hendrik Lenstra e la prima europea del film “Raggiungere l’irraggiungibile”.



La Compagnia della Luna presenta EPTA di Nicola Piovani

Epta č una suite orchestrale per sette musicisti che eseguono un ciclo di sette movimenti. I movimenti sono scanditi da sette interventi di voci registrate che recitano frammenti ispirati al numero sette, al suo fascino nella tradizione poetica, mitologica, biblica e nella matematica antica e contemporanea.



Polytopes

Iannis Xenakis: la Légende d’Eer

Anche quest’anno la stagione di “Contemporanea” dialoga a distanza con il Festival della Matematica. Lo fa nel segno e nel nome di Iannis Xenakis, compositore-architetto francese di origine greca scomparso nel 2005. In collaborazione con L’Istituzione Universitaria Concerti.



La matematica dei giocolieri

Il recordman del Juggling, il matematico Allen Knutson si esibirŕ per il pubblico del festival della matematica accompagnato dalle suggestioni di Giulio Giorello. Il juggling é una pratica millenaria, ma é soltanto in questo secolo che esso ha affascinato ed interessato scienziati e matematici. Knutson ha un record di 12 oggetti tenuti in aria.





LETTURE MATEMATICHE

Come nasce e come si manifesta la vocazione per la matematica, o piů in generale per le scienze dure come la fisica o la chimica? Attraverso le letture di Claudio Bartocci ascolteremo Einstein ricordare quel senso di “meraviglia che si manifesta quando un’esperienza entra in conflitto con un mondo di concetti giŕ stabile”.





GIOCHI MATEMATICI

Giovanni Filocamo, Federico Peiretti, Ennio Peres, ci porteranno nel mondo della magia della matematica.

La maggior parte delle persone dichiara di non amare la matematica, di averne un triste ricordo scolastico e di essere stato costretto a ingollare regole e formule con lo stesso gusto con cui un tempo i ragazzi erano costretti a trangugiare cucchiaiate di nauseante olio di fegato di merluzzo. E per superare questa nausea non č nemmeno praticabile il metodo immaginato da Jonathan Swift, di inserire teoremi e dimostrazioni in un’ostia, che gli studenti, per memorizzarli, dovevano poi inghiottire a stomaco vuoto.





ATTIVITA’ PER LE SCUOLE

Laboratori, mostre, exhibit, giochi matematici sono dedicati ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.

Un percorso didattico e scientifico pensato e realizzato grazie all’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma.

La strada per far apprezzare il fascino discreto della matematica agli studenti, č quella di metterne in evidenza il grande valore culturale. Scoprire le applicazioni della matematica, le sue radici storiche e il suo aspetto di gioco, č il modo piů semplice per farla accettare e forse perfino per farla amare.



MOSTRE INTERATTIVE

Oltre alla inedita esposizione dedicata a Escher, altre 4 mostre, tutte interattive, saranno ospitate nel corso della rassegna. Matefitness, ovvero la “palestra della matematica”, la Musa e l’Algoritmo (“quando la matematica incontra l’arte”), Gottinga (“una storia matematica in fumetto”) e la Matematica Trasparente (“il mistero delle bolle di sapone”).



L’ingresso all’Inaugurazione, alle Lectio magistralis, all’Incontro straordinario, alle Letture matematiche e ai Giochi matematici č libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ritiro biglietti gratuiti a partire da un’ora prima di ogni evento.
SETTIMANA 9-16 MARZO 2008

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







Domenica 9 marzo

REPLICA A GRANDE RICHIESTA

Stefano Bollani in concerto

“Bollani Carioca”

Sala Petrassi ore 11.30

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 marzo

Lezioni di Storia

Vittorio Vidotto

“1978. Il delitto Moro”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 marzo

UNICA DATA ITALIANA

PJ Harvey in concerto

Sala Santa Cecilia ore 21

Biglietti: platea 65 euro; galleria1 - 50 euro; galleria2 - 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 marzo

PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA

STEFANO DI BATTISTA E DANILO REA

La Storia del Jazz tra musica e parole

“Il sassofono e il pianoforte”

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 marzo

IN ESCLUSIVA

Generazione X

Giuliana Soscia & Pino Iodice Italian Tango Quartet

presentano

“Latitango”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 marzo

EVENTO UNICO

Interviste Impossibili Live

Antonio Scurati intervista

Garibaldi interpretato da Fabrizio Bentivoglio

Piergiorgio Odifreddi intervista

Galileo interpretato da Silvio Orlando

Walter Siti intervista

Ercole interpretato da Valerio Mastandrea

Regia di Gabriele Vacis

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedě 10 marzo

Dialogo

Ambrogio Sparagna organetti

Alessia Tondo voce

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedě 11 marzo

PRIMA DATA ITALIANA

Nino D’Angelo in concerto

“Gioia Nova”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 12 marzo

Nublu Orchestra

Conducted by Lawrence D. ‘Butch’ Morris

“CONDUCTION® No. 174, nublu 6”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 12 marzo

Officina Zoé in concerto

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledě 12 marzo

PRIMA DATA ITALIANA

Asa

La Rivelazione Pop del Soul Nigeriano

in concerto

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 marzo

Lezioni di Rock

“Nevermind – Nirvana”

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)











FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti



Roma, Auditorium Parco della Musica

13 – 16 Marzo 2008

Seconda edizione





Giovedě 13 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

INAUGURAZIONE

Lectio Magistralis

“Usi perversi della matematica dalle numerologie folli agli occultisti”

con Umberto Eco

introduce Piergiorgio Odifreddi

Sala Sinopoli ore 11

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento.



Giovedě 13 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

INAUGURAZIONE MOSTRA ore 12

“M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE”

a cura di Federico Giudiceandrea

AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma



Giovedě 13 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La matematica della fortuna”

con Hans Magnus Enzesberger

introduce Piergiorgio Odifreddi

Sala Sinopoli ore 16

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento.



Giovedě 13 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La matematica e le scienze sociali”

con Amartya Sen

introduce Armando Massarenti

Sala Sinopoli ore 18

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Giovedě 13 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

“Epta” di Nicola Piovani

Suite strumentale in sette movimenti per sette esecutori

Solisti dell’Opera Aracoeli

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 14 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La mia vita con le piccole matrici”

con Sheldon Glashow

introduce Luciano Maiani

Sala Petrassi ore 16

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Venerdě 14 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Letture Matematiche

con Claudio Bartocci

BArt ore 17

Ingresso gratuito



Venerdě 14 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La ricetta matematica del mondo”

con Frank Wilczek

introduce Mario Primicerio

Sala Petrassi ore 18

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Venerdě 14 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Proiezione del film

“Raggiungere l’irraggiungibile”

regia Jean Bergeron

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 14 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

“Il dilemma del prigioniero”

spettacolo teatrale del Teatro in Matematica

a cura di Maria Eugenia D’Aquino

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La complessitŕ computazionale della matematica”

con Juris Hartmanis

introduce Luigina Aiello

Sala Sinopoli ore 10

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“Capire la visione con la matematica”

con Steven Smale

introduce Claudio Procesi

Sala Sinopoli ore 12

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“La quarta dimensione e Salvador Dalě”

con Thomas Banchoff

introduce Franco Ghione

Sala Sinopoli ore 16

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Giochi matematici

Ennio Peres

“La matematica regina dell’artemagica”

Sala Petrassi ore 16 e ore 18

Ingresso gratuito



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Giochi matematici

Giovanni Filocamo

“Tutti i matematici con i supereroi”

Spazio Risonanze ore 16 e ore 18

Ingresso gratuito



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Letture matematiche

con Claudio Bartocci

Bart ore 17

Ingresso gratuito



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“Vedere con la matematica”

con David Mumford

introduce Alberto Conte

Sala Sinopoli ore 18

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

“La matematica dei giocolieri”

Conferenza-spettacolo di Allen Knutson

introduce Giulio Giorello

Sala Sinopoli ore 21

Ingresso gratuito



Sabato 15 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Contemporanea

“Polytopes – La musique n’est pas une langue”

musiche di Iannis Xenakis “La Légčnde d’Eer”, eRikM “Variations Opportunistes”

Alvise Vidolin regia del suono e video

eRikM elettronica e video

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“Matematica nel vento. La favola di Alinghi”

con Alfio Quarteroni

introduce Vincenzo Ancona

Sala Sinopoli ore 10

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Giochi matematici

Federico Peiretti

“Quando i matematici si divertono”

Sala Petrassi ore 10

Ingresso gratuito



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Giochi matematici

Giovanni Filocamo

“Tutti i matematici con i super eroi”

Spazio Risonanze ore 10

Ingresso gratuito



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“Zoomando sulla Galleria di Quadri di Escher”

con Henrik Lenstra

introduce Guido Trombetti

Sala Sinopoli ore 12

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Incontro Straordinario

“Giocare con la matematica”

dialogo tra i premi Nobel per l’Economia Robert Aumann e John Nash

coordina Piergiorgio Odifreddi

Sala Sinopoli ore 16

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Giochi matematici

Giovanni Filocamo

“La matematica dell’iPOD”

Spazio Risonanze ore 16 e ore 18

Ingresso gratuito



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Letture matematiche

con Claudio Bartocci

BArt ore 17

Ingresso gratuito



Domenica 16 marzo

FESTIVAL DELLA MATEMATICA

La Regina delle Scienze e delle Arti

Lectio Magistralis

“Uccelli e rane: la matematica come metafora”

con Freeman Dyson

introduce Tullio Regge

Sala Sinopoli ore 18

Ingresso gratuito previo ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento



MOSTRE

INFORMAZIONI PER LE SCUOLE

ufficio promozione tel. 06-80241226-408-563

promozione@musicaperroma.it



“M.C. ESCHER. L’ARTE DEL PUZZLE E IL PUZZLE DELL’ARTE”

a cura di Federico Giudiceandrea

INAUGURAZIONE 13 MARZO ORE 12

dal 13 marzo al 4 maggio 2008

AuditoriumArte - Auditorium Parco della Musica di Roma

Orari

14 e 15 marzo : mattina riservato alle scuole – pomeriggio aperto al pubblico fino alle 21

dal 16 marzo: dal lunedě al venerdě dalle 17 alle 21 – sabato e domenica dalle 11 alle 21

Biglietto 2 euro



“GOTTINGA”

a cura di Davide Osenda

Guardaroba Foyer Sinopoli - Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 13 al 16 marzo 2008

Ingresso gratuito

Orari:

13, 14, 15 marzo: dalle ore 9 alle ore 13 ingresso riservato alle scuole su prenotazione

dalle 13 alle 18 aperto al pubblico; domenica 16 dalle 10 alle 18



“LA MATEMATICA TRASPARENTE. LE BOLLE DI SAPONE”

a cura di Italo Tamanini

Dipartimento di Matematica Universitŕ degli studi di Trento

Foyer Petrassi - Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 13 al 16 marzo 2008

Ingresso gratuito

Orari:

13, 14, 15 marzo: dalle ore 9 alle ore 13 ingresso riservato alle scuole su prenotazione

dalle 13 alle 18 aperto al pubblico; domenica 16 dalle 10 alle 18



“MATEFITNESS”

a cura di Manuela Arata, Giovanni Filocamo e Giuseppe Rosolini

Spazio Serra, Foyer Sinopoli e Foyer Risonanze

dal 13 al 16 marzo 2008 - Auditorium Parco della Musica di Roma

Ingresso gratuito

Orari:

13, 14, 15 marzo: dalle ore 9 alle ore 13 ingresso riservato alle scuole su prenotazione

dalle 13 alle 18 aperto al pubblico; domenica 16 dalle 10 alle 18



“LA MUSA E L’ALGORITMO”

a cura di Aldo Spizzichino

Sala Ospiti - Auditorium Parco della Musica di Roma

dal 13 al 16 marzo 2008

Ingresso gratuito

Orari:

13, 14, 15 marzo: dalle ore 9 alle ore 13 ingresso riservato alle scuole su prenotazione

dalle 13 alle 18 aperto al pubblico; domenica 16 dalle 10 alle 18
Luglio suona bene 2008



PAT METHENY

GARY BURTON

STEVE SWALLOW

ANTONIO SANCHEZ



GARY BURTON QUARTET REVISITED



SABATO 19 LUGLIO CAVEA ORE 21

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



BIGLIETTI IN VENDITA DA DOMANI, MERCOLEDI 5 MARZO



Una serata all’insegna della grande musica jazz con quattro colossi che daranno nuovamente vita a uno dei progetti piů innovativi della storia del jazz, un “megagruppo” formato da Pat Metheny, Gary Burton, Steve Swallow e Antonio Sanchez che rivisita uno degli esperimenti pioneristici ideati da Gary Burton e nel quale Pat Metheny ha debuttato giovanissimo, insieme al bassista Steve Swallow e al batterista Bob Moses. Da lě é partita la brillante carriera di Metheny, considerato oggi il piů grande chitarrista jazz della sua generazione. Come Burton ha rivoluzionato il modo di suonare il vibrafono nel jazz ed č considerato il piů grande vibrafonista al mondo, cosě Pat Metheny ha re-inventato la chitarra jazz per le nuove generazioni aprendo allo strumento nuove e inesplorate possibilitŕ.

Il gruppo originale (Matheny, Burton, Swallow e Moses) formato alla fine degli anni sessanta ha determinato una rivoluzione nel mondo del jazz: per la prima volta la chitarra elettrica svolgeva un ruolo primario ed elementi jazz e rock confluivano in un sound mai ascoltato prima. Con questa idea geniale Burton č riuscito a spingere la forma jazz attraverso il genere esplosivo del rock al punto da creare un’esperienza che ha rotto le barriere. Non a caso il quartetto si trovň a suonare con gruppi del calibro degli Electric Flag e dei Cream (The Fillmore West - 1967). Altri grandi chitarristi hanno collaborato a questo progetto: John Scofield, Jerry Hahn, Mick Goodrick, ma la collaborazione di Metheny col gruppo č durata tre anni. Insieme a loro saliranno sul palco della Cavea il grande bassista Steve Swallow, anche lui membro dello storico gruppo, che potrebbe essere semplicemente definito “il bassista jazz” per eccellenza e il giovane batterista Antonio Sanchez, giŕ talento ineguagliato per la versatilitŕ e le importanti collaborazioni.

BIGLIETTI: 45 EURO PARTERRE E TRIBUNA CENTRALE; 35 EURO PARTERRE LAT E TRIBUNA MED; 25 EURO TRIBUNA LAT

I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 11 di mercoledě 5 marzo presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.

INFO 06.80241 - 281

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241574 – 231 – 228

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GENERAZIONE X

GIULIANA SOSCIA & PINO JODICE ITALIAN TANGO QUARTET

presentazione del cd
“LATITANGO”

In apertura Cloud
in collaborazione con La Repubblica

DOMENICA 9 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Giuliana Soscia – accordeon e composizioni
Pino Jodice – pianoforte, arrangiamenti e composizioni
Francesco Angiuli – contrabbasso
Francesco De Rubeis - batteria

Il gruppo nasce da un’idea della fisarmonicista, pianista e compositrice Giuliana Soscia, risultato di un suo particolarissimo percorso artistico e creativo di molti anni in collaborazione con Pino Jodice pianista e compositore jazz, valente arrangiatore e direttore d’orchestra. Il repertorio del gruppo č interamente dedicato e ispirato al Tango, partendo dalle originalissime “Invenzioni” sui brani del famoso compositore Astor Piazzolla, argentino ma di origine italiana (il padre era di Trani e suonava la fisarmonica), il quale, pur avvalendosi di una forte radice popolare, ha creato una musica strutturata da un severo ed impeccabile impianto formale. Giuliana Soscia – Italian Tango Quartet - si compone di fisarmonica, pianoforte, contrabbasso e batteria, un organico assolutamente singolare che sperimenta contaminazioni della musica classica, del jazz, fino al folklore italiano, tutti elementi, comunque, che ne fanno parte nelle sue stesse origini.
Giuliana Soscia utilizza la fisarmonica, strumento caratteristico della tradizione popolare italiana, data la sua specializzazione compositiva nel settore e gli studi effettuati di etno-musicologia. Concertista di grande talento, si č esibita in diversi paesi, in Italia e oltralpe, con organici che vanno dal Duo all’ orchestra sinfonica o in Solo, riscuotendo in ogni occasione un enorme successo di pubblico e di critica.
Ha ricevuto per ben due volte il premio Cittŕ di Castelfidardo nell’ambito del Concorso Internazionale di Fisarmonica.
Pino Jodice, noto pianista, compositore e arrangiatore del panorama jazzistico internazionale, impegnato da diversi anni nella PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra -, esprime l’atmosfera sensuale e travolgente del tango con il suo linguaggio jazzistico ed a lui č affidata la realizzazione degli arrangiamenti del quartetto. Il contrabbasso, suonato magistralmente dal giovanissimo Francesco Angiuli che, seppur di estrazione classica, vanta numerose collaborazioni importanti soprattutto in ambito jazz, travalicando il suo tradizionale ruolo di sostegno ritmico - armonico per assumere sovente quello del solista. Le percussioni, affidate alle mani esperte di Francesco De Rubeis, sostengono il ritmo coinvolgente del tango accentuandone i colori e l'espressivitŕ.

Giuliana Soscia – Italian Tango Quartet - si č esibito in importanti manifestazioni quali l’esibizione per la giornata mondiale della danza 2007 organizzata dall’Unesco presso l’Accademia Nazionale di Danza,il concerto per il Ministero dei Beni Culturali Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano presso la Villa Pignatelli, Teatro dei Servi di Roma,per la rassegna”Musica senza confini” Associazione Maggio della Musica presso Bacoli (Na) , XXVII Festival delle cittŕ Medievali, Grado “Palazzo dei Congressi” per la filarmonica di Udine e Arena di Verona, presso il Teatro di Marcello di Roma, presso il meravoglioso Castello di Itri (LT) nell’ambito della mostra di pittura del M° Normanno Soscia. all’interno della rubrica sugli strumenti musicali che Giuliana Soscia attualmente conduce nel programma televisivo “UnoMattina” su RAI UNO, nei piů importanti jazz club italiani riscuotendo molto successo di pubblico e di critica . Prossimi appuntamenti importanti Addis Abeba, Milano presso la Palazzina Liberty con dall’orchestra da camera “Milano Classica”.
BIGLIETTO UNICO 12 EURO





INFO 06.80241281
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PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA
presenta

“Disobbidienti Architetture”

La musica di Paolo Damiani
con
Paolo Damiani -violoncello
Bebo Ferra - chitarre
Diana Torto – voce
e la Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da
Maurizio Giammarco

DOMENICA 2 MARZO SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Un nuovo progetto orchestrale per la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra con Paolo Damiani, in cui il pensiero architettonico č la traccia per un’indagine a 360° sulla composizione e sul suono.
“Come dice Renzo Piano, “l’architetto deve disobbedire al banale, all’ovvio, e anche un po’ al cliente”. Mi sembra un buon programma per un corso di composizione musicale, o di improvvisazione. Quando Maurizio Giammarco mi ha proposto un concerto di musiche mie con la Parco della Musica Jazz Orchestra da lui splendidamente diretta, ho sentito l’emozione e la responsabilitŕ di suonare in uno spazio cosě speciale come l’Auditorium Parco della Musica progettato da Piano. Nel mio repertorio ho cercato perciň musiche che respirino, piene d’aria e di silenzio, di luce e d’ombra. Felicemente instabili imprevedibili inquiete.
E poi ho avuto voglia di scrivere cose nuove, che risuonino bene in quello spazio. Musica e architettura hanno molto in comune, se pensiamo la musica come un insieme di percorsi orizzontali e verticali, obliqui. Luoghi di transito e di stazionamento, viottoli e piazze ove trovare riposo e chiaroscuri o movimento accelerando e rallentando. Suoni piani e quadrati o tondi e ondulati, come vele in mare o labirinti d’aria, perché d’aria sono fatti i mattoni del suono. E i timbri sono i colori, e i pilastri gli accordi di cittŕ invisibili.
Il silenzio? Una finestra nel buio, un vuoto pieno di promesse se solo hai la forza di guardarlo fino in fondo. Anche il processo creativo č simile, la composizione nasce spesso da un’improvvisazione, come uno schizzo disegnato rapidamente, una sorta di scrittura automatica che non insegue la rappresentazione, ma crea il senso nell’istante, la forma che si autogenera e che scarta improvvisamente, e si va insieme altrove, nell’ascolto reciproco. La forma allora non č altro che il processo, l’interazione tra forze e materiali diversi, la sperimentazione sostituisce finalmente l’interpretazione. Ordine e disordine disegnano progetti mobili ove appare ogni tanto – perché no? – perfino qualche struggente melodia, rigorosamente disobbediente.

Paolo Damiani č Compositore, direttore d’orchestra, contrabbassista e violoncellista, docente di Jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Nato il 26 marzo 1952 a Roma, dove si č laureato in architettura, č diplomato in contrabbasso e musica jazz. Sin dall'inizio della sua carriera si dedica alla sperimentazione, alla ricerca musicale e alla didattica. Ha collaborato con musicisti come Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Gianluigi Trovesi, John Surman, Charlie Mariano, Miroslav Vitous, Trilok Gurtu, Tony Oxley, Paolo Fresu, Enrico Rava, Pat Metheny, Marc Ducret, Louis Sclavis, Anouar Brahem, Giancarlo Schiaffini, François Jeanneau, Pino Minafra e Giorgio Gaslini con il quale ha debuttato professionalmente nel 1976.
Dal 1978 dirige proprie formazioni con cui ha partecipato ai piů importanti festival del mondo. Tra i suoi gruppi l’Italian Instabile Orchestra - considerata dalla critica mondiale una delle piů prestigiose orchestre europee di jazz -, il quintetto Mediana (un organico particolare centrato sulle launeddas, antichissimo strumento sardo) e proprie formazioni comprendenti Diana Torto, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Bebo Ferra, Walter Paoli, Michele Rabbia e altri.
Collabora inoltre stabilmente con scrittori e attori come Stefano Benni, Ivano Marescotti, David Riondino, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni.
Ha dato vita a progetti e esperienze musicali di grande originalitŕ. E’ stato tra i fondatori della Scuola di Musica di Testaccio e ha inventato l’IS Ensemble, un’orchestra nazionale giovanile selezionata tramite audizione. Č coprogettista della collana di audiolibri recentemente allegata alla Repubblica e all’Espresso.
Dal 1999 al 2002 č stato direttore artistico e musicale dell’ONJ – Orchestra Nazionale Francese di Jazz -, primo ed unico artista straniero ad aver vinto il relativo concorso. Tra il 1996 e il 1999 ha presieduto l’AMJ (associazione nazionale musicisti di jazz).
Dal 1982 dirige il Festival Internazionale di jazz Rumori Mediterranei, di Roccella Jonica. comune che nel 2005 gli ha conferito la cittadinanza onoraria, dal 1998, assieme ad Armand Meignan quello di Roma Una striscia di terra feconda.
Ha inciso con ECM, EGEA, ENJA, SPLAS(H), LEO, MUSICA JAZZ.

La PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra, la big band residente del Parco della Musica, si č esibita in due anni in piů di quaranta appuntamenti con grandi nomi della musica e del jazz internazionale: Martial Solal, Uri Caine, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Karl Berger, Nguyen Lee, Maria Schneider, riscuotendo un grande successo di pubblico.
Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e diretta da Maurizio Giammarco, sassofonista e compositore tra i piů noti del jazz italiano, l’orchestra riunisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz italiana.


BIGLIETTO: 5 euro

INFO: 06.80241281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574-231-228
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LEZIONI DI ROCK

a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo

TEATRO STUDIO ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

DOMENICA 2 MARZO – PETER GABRIEL “SO

Due ere che sembrano lontanissime, quella del progressive, degli anni Settanta, del rock intellettuale e profondo e quella degli anni Ottanta, tra elettronica e new wave. Due ere del rock e un solo artista, che le ha attraversate entrambe, che le ha segnate entrambe con la sua musica, la sua voce, la sua personalitŕ: Peter Gabriel, voce e volto dei Genesis fino alla fine degli anni Settanta,solista e straordinario esploratore del mondo dei suoni nel decennio successivo. Negli anni Ottanta infatti il musicista inglese realizza “So”, con l’aiuto di Daniel Lanois, disco straordinario nel quale New wave, elettronica, pop, canzone, rock e sentimento si mescolano insieme in uno degli album piů belli dell’intera produzione inglese di quegli anni, che
Ernesto Assante e Gino Castaldo proporranno al pubblico delle “Lezioni di Rock”, domenica 2 marzo, alle 11, al Teatro Studio.



BIGLIETTO UNICO 5 EURO


INFO 0680241281
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________DIALOGO

LEENA CONQUEST
SINGS
THE SONGS OF
DAVE BURRELL

LUNEDI 3 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Leena Conquest – voce
Dave Burrell – pianoforte

Leena Conquest, nata a Dallas in Texas si č laureata alla Stanford University, perfezionando gli studi presso la scuola d'arte Tisch della New York University e facendo esperienza alla Alvin Ailey American Dance Center. Cantante autrice e ballerina, č una particolare interprete del soul, nota soprattutto per le sue esperienze tra hip-hop e acid jazz.
Nel 1995 il suo brano inciso con il gruppo Hip Hop Finger Boundaries (BMG/RCA London) divenne una famosa hit nei club di genere, pubblicato da numerose compilation sull'acid jazz e remixato da diversi DJs tra i quali Tricky nel 1998.
Nel 2000 pubblica il CD Come Fly Away (The Orchard) e nel 2002 partecipa a Raining On The Moon (Thirsty Ear, 2002), secondo CD del quartetto del contrabbassista William Parker in cui convivono swing e funky, richiami ai ritmi africani, soul e blues in un omaggio sentito allo spirito della Great Black Music.
La Conquest ha un'eleganza naturale, la sua voce caldissima e il suo fraseggio creano un ritmo coinvolgente al quale č difficile resistere.
Il suo corpo č tutt'uno con la musica e la danza č parte significativa delle sue performance.
Ha collaborato con il trombettista Doc Cheatham e il pianista Mal Waldron e nel 2005 ha formato un duo con il pianista Dave Burrell.
Lavora come insegnante artistica in diverse scuole di New York City.

Dave Burrell č pianista e compositore americano di spicco della scena musicale contemporanea. Un musicista che tiene sulla punta delle dita un secolo di tradizione di blues e di musica afro-americana, mentre persegue parallelamente una costante ricerca verso nuove sonoritŕ.
Dopo essersi laureato in musica all’universitŕ di Hawaii, Burrell entra al Berklee College of Music di Boston nel 1961. Nel 1965 si diploma con merito in composizione e arrangiamento, prima di trasferirsi a New York dove si impone rapidamente come uno dei piů innovativi ed originali pianisti jazz.
La musica di Dave Burrell ha un legame evidente con il free jazz storico fin dalle celebri registrazioni in compagnia di Archie Shepp, con cui divise i tempi cruciali dell’esperienza parigina del 1969. (l’incisione dello straordinario “Blasé” e la trasferta al festival panafricano di Algeri) Altrettanto importanti sono le sue collaborazioni con Pharoah Sanders, Marion Brown, David Murray, and Odean Pope.
Il suo stile pianistico raccoglie ispirazioni diverse; dal jazz dei grandi maestri, Duke Ellington, Jelly Roll Morton e Thelonious Monk; alla tradizione europea, in particolare il repertorio operistico di Giacomo Puccini a cui ha dedicato una suite “La Vie De Bohčme”. Nel 1979 Burrell compose un’opera, “Windward Passages”, di cui offrě differenti versioni in concerto, da solo ed in trio, a cui fece seguito un’altra composizione di ispirazione classica, la “Suite For Piano And Violin” per orchestra sinfonica.
Negli ultimi trent’anni di carriera Burrell ha partecipato ad oltre 100 registrazioni, di cui venticinque a suo nome, ed č stato promotore di molti progetti fra i quali il Dave Burrell Italian Trio, con Giovanni Falzone e Paolo Botti, che si esibirŕ quest’anno a novembre, al Bordeaux Jazz Festival e il Leena Conquest Sings The Songs Of Dave Burrell. Questo č un lavoro originale che presenta le composizioni di Burrell con i testi di Monika Larsson e la voce di Leena Conquest in una forma cabarettistica, di teatro-musica, un progetto con cui Burrell si č spesso esibito in Europa fin dal novembre 2005 e che verrŕ inciso a settembre in Italia.
BIGLIETTO UNICO 12 EURO


INFO 06.80.241.281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
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Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna
Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con Mittelfest 2006

Le storie del signor Keuner
di Bertolt Brecht
traduzione di Roberto Menin

uno spettacolo di Roberto Andň e Moni Ovadia

con Moni Ovadia, Lee Colbert, Roman Siwulak
Maxim Shamkov, Ivo Bucciarelli

e con la Moni Ovadia Stage Orchestra:
Luca Garlaschelli (contrabbasso), Janos Hasur (violino), Massimo Marcer (tromba),
Albert Mihai (fisarmonica), Vincenzo Pasquariello (pianoforte), Paolo Rocca (clarinetto),
Marian Serban (cymbalon), Emilio Vallorani (flauti/percussioni)

scene Gianni Carluccio
costumi Elisa Savi
luci Gigi Saccomandi
repertorio video Luca Scarzella
suono Mauro Pagiaro
arrangiamenti Mario Arcari, Emilio Vallorani, Vincenzo Pasquariello, Massimo Marcer
direzione musicale Emilio Vallorani
realizzazione video Elisa Savi
paesaggi sonori Marco Olivieri

regista assistente Gabriele Tesauri
assistente alla regia Tiziana Di Masi - assistente ai costumi Tommaso Lagattolla

MARTEDĚ 4, MERCOLEDĚ 5 E GIOVEDĚ 6 MARZO
SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il Brecht “inedito” delle Storie del signor Keuner, uno spettacolo di Roberto Andň e Moni Ovadia sull’oggi e sul senso del teatro oggi.
Nel 2006, anno del cinquantesimo anniversario della morte di Brecht, l’attenzione nei confronti dell’opera del grande drammaturgo tedesco si č essenzialmente concentrata sui testi del teatro epico la cui diffusione in Italia č passata attraverso la lezione di Strehler al Piccolo Teatro di Milano. Roberto Andň e Moni Ovadia, invece, con il sottotitolo “un’esposizione post-morale” hanno scelto un capolavoro della letteratura brechtiana, Le storie del signor Keuner, raccolta di parabole, di racconti, in parte ancora inediti in Italia, che per l’occasione č stata tradotta da Roberto Menin. Il signor Keuner č l’alter ego del Brecht due volte esule: esiliato perché oppositore eccellente del regime nazista e poi esule presso di sé al rientro a Berlino, nel constatare che il comunismo – da lui tanto auspicato – in cui ora si trovava a vivere era un sistema di potere ottuso e auto-referenziale.
Tutto in Keuner – un personaggio che costella l’intera opera di Brecht - ha una forma dialettica, elastica, dubitativa. Brecht esce dai temi dalla lotta di classe per entrare in un’altra dimensione, sposta il piano della centralitŕ politica a quello della centralitŕ umana, rappresenta il punto zero dell’uomo nel caos, spaesato, esule in un’epoca in cui avanza la perdita del senso e dei valori.
Quello di Keuner č infatti un Brecht della domanda e non della risposta, un Brecht dello smarrimento. Per questo qualche critico ha notato uno sconfinamento del K di Bertolt Brecht nei territori del K di Franz Kafka.
A differenza del Brecht epico, didascalico che ci č stato consegnato – contrassegnato dalla sua lettura ideologicamente precisa - quello di Keuner č un Brecht che traccia, come ha scritto Roland Barthes, una poetica della luciditŕ, della problematicitŕ, a noi piů vicino e interamente da scoprire perché del tutto inedito.
I racconti di Keuner illuminano infatti la condizione dell’uomo di oggi. Andň e Ovadia hanno esaltato nel testo i nodi politici attuali: Brecht mima una serie di comportamenti possibili che hanno a che fare con situazioni che oggi come ieri possono diventare esplosive. Fra questi racconti brevi, ad esempio, ce n’č uno sulla costituzione che sembra scritto apposta per un paese come il nostro dove si sta consumando un feroce conflitto sulla possibilitŕ di una sua modifica; ce ne sono altri che riguardano lo stato di polizia, il rapporto tra il cittadino e la guerra, il patriottismo, la xenofobia, il nazionalismo, c’č n’č anche uno sul minimo sindacale, sul lavoro, cioč su ciň che misura la dignitŕ umana in ogni epoca.
Lo spettacolo č una fuga visionaria sul caos del novecento. La messinscena č immaginata come un’istallazione, «una mise en scene in forma di esposizione – dichiara Moni Ovadia - di reperti “d’arte”, alla maniera scomposta di certe esposizioni del nostro tempo dominato dalla virtualitŕ, in cui i frammenti di realtŕ sono confinati in un esilio senza speranza… Il sottotitolo “un’esposizione post-morale”, indica un catalogo di citazioni e di pensieri piů che di comportamenti e di gesti, di musiche, di danze, di intellighenzie». Rendere citabili i gesti – come ha scritto Bejamin – č l’assunto del teatro di Brecht. Il repertorio musicale scelto da Moni Ovadia č composto da «frammenti di memoria musicale del novecento».
«Il nostro Keuner - dice Roberto Andň - non č narrativo in senso tradizionale. Non ci sono fatti narrati: č un transitare lungo paesaggi della storia attraverso delle voci e attraverso un percorso che Moni in scena evoca a partire dalla lezione di Brecht».
«Frammenti, citazioni, irruzioni, iridescenze, spostamenti - continua Ovadia - e un linguaggio inestricabilmente legato alla societŕ in cui viviamo: l’idea della lettura, della dichiarazione, dell’intervista, questa č stata l’idea cruciale; la chiave di volta per entrare in un teatro politico civile dell’oggi».
I testi del Keuner sono infatti letti in video da personalitŕ scelte perché devono creare un corto circuito con quanto avviene oggi e portarci subito in un dimensione attuale: Alessandro Bergonzoni, Massimo Cacciari, Gherardo Colombo, Philippe Daverio, Daniele Del Giudice, Oliviero Diliberto, Dario Fo, Arnoldo Foŕ, Don Gallo, Claudio Magris, Michele Michelino, Milva, Eva Robins, Carlo e Sabina Rivetti, Sergio Romano, Roberto Scarpinato, Gino Strada. «Questi personaggi leggono le storie di Keuner come fosse la lettura di un comunicato – dice ancora Ovadia -, un linguaggio consono alla virtualizzazione del mondo come č la comunicazione televisiva. Sono solo dei portavoce di questa comunicazione, con il risultato di creare una sorta di straniamento».
Andň descrive la scena: «La scenografia č labirintica, piena di porte. Cita attraverso quelle porte il grande teatro delle avanguardie del novecento. I personaggi sono dei reperti: la cantate brechtiana, il custode del museo, l’attore manichino kantoriano, il mafioso russo appassionato d’arte, i musicisti clandestini vestiti da donna, come in Billy Wilder in fuga da possibili persecutori». In scena Moni Ovadia č un curatore di mostre artistoide e intellettualoide, cultore dell’ebraismo kafkiano che cerca di conferire un senso impossibile all’esposizione che č chiamato a organizzare e il cui «unico esito č inesorabilmente post-morale».
Lo spettacolo non č solo sulla societŕ di oggi ma anche sulla funzione del teatro oggi: č una riflessione sul teatro di Brecht che coinvolge il senso che oggi puň avere il teatro. Ed č uno spettacolo politico poiché attraverso il catalogo, lo sberleffo teatrale nella citazione, il paradosso, mostra le macerie della situazione politica di oggi.
«Con la virtualizzazione del mondo – afferma Andň – il teatro rischia di divenire sempre piů marginale. L’unico rimedio č fare del teatro il luogo di un pensiero e di un atto politico: il nostro spettacolo racconta la riflessione teorica di uno dei grandi drammaturghi del novecento rinnovando le emozioni politiche dei suoi testi per gli spettatori di oggi. Nessuno meglio di Brecht ha saputo rispondere alle domande della societŕ con la forza della poesia e del teatro». INFO 06.80241281
BIGLIETTO PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 - 261 ufficiostampa@musicaperroma.it

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M.I.T. MEET IN TOWN
– GREETINGS FROM CONTEMPORARY SOUNDSCAPES –
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


7 MARZO 2008 – TEATRO STUDIO ORE 21
FENNESZ LIVE
ZIV JACOB & JEAN MARC CAĎMI LIVE

8 MARZO 2008 – TEATRO STUDIO ORE 21
TELEFON TEL AVIV LIVE
MIDAIRCONDO LIVE

Venerdě 7 e sabato 8 marzo, torna un nuovo appuntamento di M.I.T., rassegna che la Fondazione Musica per Roma dedica al meglio della produzione elettronica mondiale.
Dopo l’evento con Carl Craig e Innerzone Orchestra e “Hallucination City” con Glenn Branca, M.I.T. torna alla formula weekend e alla dimensione club all’interno del Teatro Studio. Una due-giorni all’insegna della sperimentazione che vedrŕ esibirsi due nomi storici dell’elettronica mondiale come Fennesz e gli statunitensi Telefon Tel Aviv. Al loro fianco due formazioni tra le piů interessanti dell’attuale scena elettronica, con le svedesi Midaircondo ed il duo italo-israeliano composto da Ziv Jacob e Jean-Marc Caďmi, che presenta il nuovo lavoro “Minimalismus”, appena pubblicato dalla etichetta israeliana Teder Music.
Come di consueto, il corridoio che introduce al Teatro Studio sarŕ reinventato dalle istallazioni sonore dei giovani artisti emergenti selezionati per il progetto R.O.M.A., mentre, in apertura di serata, le selezioni video a cura del festival fiorentino Videominuto animeranno la Sala Studio.
A partire dalle 19 al BArt dell’Auditorium, aperitivi in compagnia delle selezioni ai piatti dei migliori dj della scena romana.


FENNESZ
ZIV JACOB & JEAN MARC CAĎMI

Christian Fennesz rappresenta senza dubbio uno dei piů riconosciuti punti di riferimento della scena europea della musica elettronica e contemporanea. Nato a Vienna, il producer e compositore austriaco vive da tempo a Parigi, cittŕ dalla quale trae ispirazione per le sue composizioni, realizzate in gran parte con chitarre ed un semplice notebook computer.
Il suo originale stile, muovendo da una rigorosa ricerca classica e concettuale, fonde in complesse architetture digitali elementi di derivazione ambient e glitch. Artista in perenne movimento, da sempre votato all’improvvisazione ed alla sperimentazione, Fennesz ha dato vita ad una notevole serie di collaborazioni con alcuni dei piů interessanti e talentuosi artisti della scena mondiale, come Ryuchi Sakamoto, Jim O’Rourke, David Sylvian, Sparklehorse e Mike Patton.
Nel live a M.I.T., il producer austriaco presenterŕ le tracce piů belle del suo lungo percorso creativo, tra cui anche le recenti release per la Touch Records “On A Desolate Shore A Shadow Passes By” e "Transition".
A completare la serata del 7 marzo il concerto di Ziv Jacob e Jean Marc Caďmi, che presenteranno in Auditorium il loro primo splendido album “Minimalismus”, pubblicato nel 2007 dall’etichetta israeliana Teder Music.
Il progetto si sviluppa in studio e dal vivo attorno ad una serie di composizioni per elettronica e pianoforte. L’elettronica di Ziv Jacob utilizza esclusivamente sintetizzatori analogici che si fondono con le tracce melodiche del pianoforte di Jean Marc Caimi, dando vita ad un suono minimale e leggero ed al contempo denso e ricco di sfumature espressive.

FENNESZ LINKS
www.fennesz.com
www.myspace.com/fennesz

ZIV JACOB’S & JEAN MARC CAďMI LINKS
www.tedermusic.com
www.myspace.com/zivjacob


TELEFON TEL AVIV
MIDAIRCONDO

L’8 marzo a M.I.T. sono in arrivo i Telefon Tel Aviv, nome di punta della scena elettronica statunitense. Il duo composto da Joshua Eustis e Charles Cooper, originario di New Orleans ed oggi residente a Chicago, ha colpito da subito critica e pubblico internazionale con l’album d’esordio ”Farenheit Fair Enough”. Licenziato nel 2001 dalla Hefty, l’album rappresenta tuttora un capolavoro assoluto dell’elettronica, in grado di miscelare elementi glitch ed arrangiamenti orchestrali, ritmi trip-hop e melodie r'n'b.
La stessa formula č utilizzata nel successivo lavoro “Map Of What Is Effortless”, che dimostra la rara vocazione del duo a far coesistere in maniera naturale ed originale l’astrazione delle architetture ritmiche tipiche dell’elettronica concettuale, con il calore ed il colore che da sempre contraddistinguono la tradizione musicale della cittŕ d’origine New Orleans.
Una costante della produzione dei Telefon Tel Aviv, che accomuna anche le successive uscite discografiche: singoli, remix, ep e raccolte, tutte caratterizzate da grandissima qualitŕ, originalitŕ e freschezza.
Nella stessa serata, il live delle svedesi Midaircondo, ensemble che unisce performance di grande impatto visivo ad una formula musicale in equilibrio tra suoni acustici ed elettronici, generati dal vivo ricorrendo all’improvvisazione. Sax, flauto, voci, laptop, synth e campionamenti, miscelati con grande originalitŕ tanto nel loro ottimo disco d’esordio, “Shopping For Images”, quanto nelle performance dal vivo delle ragazze di Gotheborg, recenti protagoniste anche del Sonar di Barcellona, il piů importante festival europeo di musica elettronica.

TELEFON TEL AVIV LINKS
www.telefontelaviv.com
www.myspace.com/telefontelaviv

MIDAIRCONDO LINKS
http://www.myspace.com/midaircondo
www.lastfm.it/music/Midaircondo



WWW.MEETINTOWN.COM
WWW.AUDITORIUM.COM



Biglietti:
Posto unico 15 euro

Abbonamento weekend M.I.T. 20 euro

Info: 06 80241281


Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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EELS

An Evening with EELS

SABATO 8 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

L’Auditorium parco della Musica sarŕ una delle tappe del tanto atteso tour europeo degli EELS partito da Parigi il 18 Febbraio. EELS č il gruppo del cantante Mark Oliver Everett, in arte Mr. E, autore dolente e autobiografico nato in Virginia e trapiantato a Los Angeles. Mr. E ha realizzato con gli EELS otto album, tra i quali meritano particolare attenzione ‘Beautiful Freak’ (1996), ‘Electro-Shock Blues’ (1998), ma soprattutto il concept album ‘Blinking Lights And Other Revelations’ (2005), vera e propria enciclopedia del loro rock ‘lo-fi’, contenente 38 canzoni scritte nell’arco di sette anni e una serie di brani strumentali. Sono uscite poi due raccolte, “Meet the Eels”, un “Best of” non convenzionale riguardo la scelta dei brani, e un album di inediti, “Useless Trinkets”.
Lo spirito ribelle di E non si placa mai. La perenne insoddisfazione per il proprio lavoro e la ossessiva ricerca di se stesso, lo spinge in giro per il mondo a proporre una nuova versione degli Eels.
Infatti a oltre due anni di distanza dalla storica performance live acustica al Conservatorio di Milano dove E, in frac nero e tuba, bastone da passeggio e sigaro in bocca, si č esibito con ‘Big Al’ Hunter (contrabbasso), ‘The Chet’ Lister (chitarra e batteria) e un quartetto d’archi al femminile per uno show di quasi due ore, si erano ripresentati nell’estate del 2006 nella piů canonica versione rock.
Questa volta Mr. E si presenta accompagnato ancora una volta dal chitarrista ‘The Chet’ per un concerto dalle atmosfere intime. E suonerŕ ‘a richiesta’ (come recita l’artwork ufficiale del tour) per i propri fans brani classici della band alternati ai suoi pungenti e divertenti ‘spoken word’, un concerto che sarŕ l’occasione per ricreare i propri brani con nuove sfumature. ‘Č una sofferenza ascoltare una vecchia canzone. – confessa – Senti tutte le cose che vorresti cambiare. La bellezza di una performance dal vivo, invece, sta nel fatto che quelle cose le puoi cambiare davvero e riadattarle al presente.’
Biglietto unico: 25 euro


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Contemporanea – M.I.T Meet in Town

Prima Italiana

GLENN BRANCA
“HALLUCINATION CITY”
Sinfonia per 100 chitarre elettriche

28 FEBBRAIO 2008 SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Che suono producono, che rumore fanno, ottanta chitarre elettriche, venti bassi e una batteria? La risposta viene dalla sfrenata immaginazione musicale di Glenn Branca, uno dei musicisti piů innovativi della scena internazionale. Statunitense, nato a Harrisburg nel 1948, ha sempre fatto ruotare il suo pensiero compositivo intorno alla chitarra elettrica. Il suo interesse per il suono di questo strumento lo ha portato a sperimentare incessantemente nuove frontiere organologiche: ha costruito chitarre “inesistenti” (formate ad esempio da due casse armoniche unite da una sola tastiera) e ha inventato nuove forme di accordatura. I destinatari naturali delle sue composizioni sono i numerosi ensemble che Branca ha fondato sin dai tempi degli studi universitari. La formazione piů recente del Glenn Branca Ensemble prevede la presenza di otto chitarre elettriche, basso elettrico e percussioni, ma alcune composizioni sono destinate ad organici molto piů ampi: nel 2001, ad esempio, Branca ha eseguito a New York la sua Hallucination City intonata da cento chitarre elettriche. Alle sue composizioni piů note ed eseguite il compositore statunitense ha voluto dare il titolo invariabile di “sinfonie” (ne sono nate, fino a questo momento dodici): si tratta ovviamente di una definizione puramente “letterale” (suonare insieme) che non contiene alcun riferimento alla forma classica della sinfonia: la scrittura di Branca č infatti perfettamente sospesa tra i moduli improvvisativi propri della musica extra-colta, i richiami espliciti ai gesti della musica colta contemporanea, ma soprattutto una forte componente performativa che pone la “costruzione fisica del suono” al centro dell’edificio compositivo. Hallucination City verrŕ eseguita per la prima volta in Italia grazie alla partecipazione dei maestri e degli allievi di alcune delle migliori scuole di musica romane.

BIGLIETTO UNICO 12 EURO

INFO 06 - 80241281
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CONFERENZA STAMPA


FESTIVAL DELLA MATEMATICA
LA REGINA DELLE SCIENZE E DELLE ARTI

Martedě 26 febbraio alle ore 12, presso il Bookshop dell’Auditorium Parco della Musica, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Gianni Borgna e Carlo Fuortes, presenteranno alla stampa la seconda edizione del Festival della Matematica che si terrŕ al Parco della Musica di Roma dal 13 al 16 marzo 2008.
Interverrŕ Piergiorgio Odifreddi, curatore scientifico della rassegna.

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 -261
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PRIMA DATA ITALIANA

BJÖRK

VOLTA TOUR
BIGLIETTI IN VENDITA DA MARTEDĚ 26 FEBBRAIO

VENERDI 25 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

A sette anni di distanza dalla sua ultima esibizione romana, torna in concerto nella capitale Björk Gudmundsdottir, in arte Björk. La Fondazione Musica per Roma č lieta di presentare nella spettacolare Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la cantante islandese in concerto per la prima data italiana del “Volta Tour”. Dopo Corea, Giappone, Cina, Inghilterra, Irlanda e Germania, venerdě 25 luglio, nell’ambito della rassegna Luglio Suona Bene 2008, Björk si esibirŕ proponendo i brani del suo nuovo album, “Volta”, con il quale l’artista ritorna al sound piů energico degli esordi, con una particolare attenzione ai testi e a temi politici. Brani come “Earth Intruders” o “Declare Indipendence” illustrano poeticamente la sua posizione nei confronti di un’umanitŕ sempre piů incline a sfruttare la terra e a plasmarla a proprio piacimento. Al progetto hanno collaborato anche artisti come Timbaland (co-producer di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Madonna), Antony Hagarty (degli Antony &The Johnson) e Konono n.1. Questi ultimi due sono stati piů volte ospiti della Fondazione Musica per Roma.
“Ricerco sempre parole che abbiano una qualche energia. Di solito il titolo viene da solo, da una rivista o da qualcuno che dice qualcosa. Ho aspettato anni mentre lavoravo a questo album ma il titolo non veniva […] Ho trovato la parola “Volta”... non ricordo come mi sia venuta, ma ho scoperto che era sia il nome dello scienziato italiano che ha inventato la pila, sia il nome di un fiume africano costruito dall’uomo, sia di un lago artificiale. Diversi elementi confluiscono in questa parola. Io non voglio nominare niente di specifico, ognuno puň pensare da solo cosa significhi. C’č anche una danza medievale che porta questo nome, una danza molto divertente e molto difficile da imparare. Cosě ho tante cose in una sola parola: una danza, un fiume africano che non scorre piů, e la pila”. Björk

I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 11 di martedě 26 febbraio presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.

Un euro del prezzo del biglietto sarŕ devoluto all’Unicef

INFO 06.80241 - 281
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06- 80241574 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it
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FIRST ITALIAN DATE

BJÖRK

VOLTA TOUR
TICKETS ON SALE FROM TUESDAY, 26th FEBRUARY

FRIDAY, 25th JULY - CAVEA - h. 21.00
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Seven years after her last exhibition in Rome Björk Gudmundsdottir, in art Björk, is coming back in concert in the capital.
Fondazione Musica per Roma is pleased to present, in its spectacular Cavea of the Auditorium Parco della Musica, the singer from Island in concert for the first date of the Italian "Volta Tour."
After Korea, Japan, China, England, Ireland and Germany, Friday July 25, for Luglio Suona Bene Review 2008, Björk will perform songs from her new album, "Volta". With her new work, Bjork returns to more energetic sound, with particular attention to the texts and political issues.
Songs like "Earth Intruders" or "Declare Independence" poetically illustrate her position against humanity increasingly inclined to exploit the earth and shape it according to its needs. Artists like Timbaland (co-producer of Justin Timberlake, Nelly Furtado and Madonna), Antony Hagarty (of Antony & The Johnson) and Konono No. 1 have collaborated with her to the new project. The latter two have been repeatedly guests of Fondazione Musica per Roma.

“I’m always looking for words that have some sort of energy. Usually the title just comes from a magazine or somebody says something. I had waited for years while working on the album, but it didn’t come…But I’ve found the word “Volta” ... I don’t recall how it came about, but I Googled it and found that it is both the name of a scientist in Italy who invented the battery, and also a river in Africa which had been built by men and a lagoon built by men called Lake Volta. So several parts come into it. I’m not doping to name anything specific, people can guess for themselves what it is. There is also a medieval dance which carries this name, a very funny dance which is very hard to learn. Thusly I got, a lot of things in one word: a dance, a river in Africa which doesn’t work anymore, and the battery”. Bjork

Tickets will be on sale from 11.00 tuesday 26th February at Auditorium Parco della Musica tickets box, at Lottomatica tickets offices, calling 199.109.783 or on the website www.auditorium.com.

1 euro of the ticket price will be donated to Unicef
CALENDARIO 24 FEBBRAIO - 2 MARZO 2008



FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com







CONFERENZA STAMPA



Martedě 26 febbraio

Festival della Matematica 2008 – II edizione

La regina delle scienze e delle arti

Bookshop ore 12

Auditorium Parco della Musica





CALENDARIO





Domenica 24 febbraio

Lezioni di Rock

“The Wall – Pink Floyd”

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 24 febbraio

Lezioni di storia

Marco Revelli

“1968. la grande contestazione”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 24 febbraio

GenerazioneX

The Second Grace

The Niro

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PRIMA ITALIANA

Lunedě 25 febbraio ( Replica martedě 26 febbraio)

Equilibrio festival della nuova danza - IV edizione

a cura di Giorgio Barberio Corsetti

Les SlovaKs Dance Collective

“Opening night” – prima italiana

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



martedě 26 febbraio

Equilibrio festival della nuova danza - IV edizione

a cura di Giorgio Barberio Corsetti

Les SlovaKs Dance Collective

“Opening night” – prima italiana

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PRODUZIONE ORIGINALE - EVENTO INEDITO

Mercoledě 27 febbraio

PMJO plays with Bill Holman

Con Bill Holman

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PRIMA ITALIANA

Giovedě 28 febbraio

Taraf De Haidouks in concerto

“Maskarada”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PRODUZIONE MUSICA PER ROMA - PRIMA ITALIANA

Giovedě 28 febbraio

Contemporanea/MIT

Glenn Branca

“Hallucination City” - sinfonia per 100 chitarre elettriche

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Venerdě 29 febbraio

Carta Bianca a Gianluca Petrella

Indigo 4

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



PRODUZIONE ORIGINALE - EVENTO INEDITO

Domenica 2 Marzo

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

"Disobbedienti Architetture"

La musica di Paolo Damiani

con Paolo Damiani, Bebo Ferra, Diana Torto

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 2 Marzo

Lezioni di Rock

Peter Gabriel - So

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)









DANZA IN VIDEO - EQUILIBRIO

fino al 26 febbraio

Da lunedě a venerdě dalle 19 alle 21

sabato e domenica dalle 11 alle 21

AuditoriumArte

Ingresso libero

Tutto il programma su www.auditorium.com



MOSTRA

Colori di Roma

da Accardi a Zeichen, 80 artisti a confronto tra scrittura e arti visive

fino al 6 marzo 2007

Foyer dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

Ingresso libero

Orari: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 18 - domenica dalle 10 alle 18



ARTIST’S CORNER / 8

Prima della musica

ZIMMERFREI

Dall’8 febbraio al 9 marzo

Foyer Teatro Studio

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Orari: dal lunedě al sabato dalle 11 alle 18 - domenica dalle 10 alle 18