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| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 28 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2010 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA – INCONTRO CON SAFRAN FOER – Mercoledì 3 marzo ore 17 – Spazio Risonanze Safran Foer parteciperà alla conferenza stampa di presentazione del programma completo di LIBRI COME – Festa del libro e della lettura che sarà illustrato da Gianni Borgna (Presidente della Fondazione Musica per Roma), Carlo Fuortes (Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma) e. Marino Sinibaldi (Direttore di Radio3). Domenica 28 febbraio Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma Lezioni di Musica Giovanni Bellucci a colloquio con Giovanni Bietti “Chopin e Schumann” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio Lezioni di Rock Led Zeppelin “II” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio La Chitarra Paco De Lucia Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: da 40 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 febbraio Be music, night Rob Mazurek Quintet Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 1 marzo Incontri d’autore Carmen Consoli a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 3 marzo Contemporanea - Stagione 2009 2010 - Progetto Fluxus Biennial “John Cage TELEPHONES AND BIRDS tra happening e event” Un evento Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Accademia Filarmonica Romana “ELEMENTS” * AND THE EARTH SHALL BEAR AGAIN * CHILD OF TREE * SPONTANEOUS EARTH * INLETS - prima esecuzione italiana ۰۰۰ “TELEPHONES AND BIRDS” prima esecuzione italiana con la partecipazione di Achille Bonito Oliva Artisti fluxus in collegamento audio video Daniele Lombardi, Marcello Panni electric keyboards Installazione video IAQUONEATTILISTUDIO Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Mario Corvini, conchiglia polinesiana Oscar Pizzo, pianoforte preparato Antonino Errera, Pietro Pompei, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi percussioni Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 15 euro Mercoledì 3 marzo LIBRI COME Anteprima della FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA Jonathan Safran Foer “Come si diventa scrittore (vegetariano)” Introduce Irene Bignardi Spazio Risonanze – ore 21 Ingresso: 2 euro Da giovedì 4 a domenica 7 marzo Vertigine Il festival delle giovani compagnie, degli attori, degli artisti di teatro Auditorium Parco della Musica Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; “Remember me” e “I will survive” 3 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. GALLERIA VIDEO VERTIGINE 2010 FUORI CONCORSO Giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 marzo A partire dalle ore 17 - Foyer Petrassi Domenica 7 marzo A partire dalle ore 11 - Foyer Petrassi ingresso gratuito Muta Imago Premio Speciale Ubu 2010 “Lev” Pathosformel “La più piccola distanza” Santasangre Premio Speciale Ubu 2010 “SEIGRADI. Concerto per voce e musiche sintetiche” Teatro Sotterraneo Premio Speciale Ubu 2010 “Dies Irae_5 episodi intorno alla fine della specie” Antonio Tagliarini e Daria Deflorian “Rewind – omaggio a Café Müller di Pina Bausch” Andrea Cosentino “Primi passi sulla luna” Giovedì 4 marzo Vertigine Opera/Vincenzo Schino “Voilà” Sala Petrassi ore 18 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; Giovedì 4 marzo Vertigine Daniele Timpano/amnesiA vivacE “Dux in scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito” Teatro Studio ore 19.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Sineglossa “Remember me” Studio 3 ore 20.30 e 22 Biglietti: 3 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Teatro Minimo “Sequestro all’italiana” Teatro Studio ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Giovedì 4 marzo Vertigine Babilonia Teatri “Made in Italy” Sala Petrassi ore 22.45 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine MenoVenti “InvisibilMente” Sala Petrassi ore 18 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro; ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine Teatrialchemici “Desideranza” Studio 3 ore 19 e ore 22.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro Venerdì 5 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro Venerdì 5 marzo Vertigine gruppo nanou “Motel [ Faccende personali]) Prima stanza” Teatro Studio ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Venerdì 5 marzo Vertigine Lucia Calamaro “Tumore, uno spettacolo desolato” Sala Petrassi ore 22.15 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Fibre Parallele “Mangiami l’anima e poi sputala” Teatro Studio ore 17.45 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Alessandro Langiu “Angolo somma zero” Sala Petrassi ore 19 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine David Batignani, Natascia Curci “Caravankermesse” Area Pedonale ore 19 e 21 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Garten/Giorgia Maretta, Andrea Cavallari “I will survive” Sala Ospiti ore 20.30 e 23.30 Biglietti: 3 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Malasemenza/Gaetano Ventriglia “Otello alzati e cammina” Sala Petrassi ore 21.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Sabato 6 marzo Vertigine Cosmesi “Periodonero” Teatro Studio ore 22.30 Biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro. ABBONAMENTI (giovani e studenti fino a 26 anni) Tutti gli spettacoli in Sala Petrassi e Teatro Studio: 20 euro. Tutti gli spettacoli nelle giornate di venerdì e sabato in Sala Petrassi e Teatro Studio:15 euro. Domenica 7 marzo Vertigine Premiazione spettacolo vincitore Foyer Petrassi ore 12.30 Ingresso gratuito Domenica 7 marzo Lezioni di Storia Luciano Canfora “1793 L’arresto dei Girondini e la crisi della rivoluzione” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 7 marzo La Chitarra Johnny Winter & Eric Sardinas “Guitar Slingers Night” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Progetto FLUXUS BIENNIAL 730 giorni hic et nunc 2010-2011 George Maciunas fino al 17 marzo ingresso gratuita |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 14 AL 22 FEBBRAIO 2010 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Domenica 14 febbraio Lezioni di Storia Valerio Castronovo “1733 La prima macchina tessile e la rivoluzione industriale” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 14 febbraio Incontri d’autore Raf Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 14 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Louise Lecavalier I is a memory di Benoît Lachambre A few minutes of Lock di Edouard Lock Sala Petrassi, ore 21 Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmi 15 euro Mercoledì 17 febbraio Carta Bianca a Bill Frisell – La Chitarra Bill Frisell Trio takes on Keaton, Woodring & Morrison Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 17 febbraio Contemporanea PRIMA ITALIANA “Uccidiamo il chiaro di luna!” serata futurista PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea Giovedì 18 e venerdì 19 febbraio 2010 Equilibrio. Festival della nuova danza PRIMA ITALIANA Meg Stuart/Damaged Goods & EIRA “Blessed” Sala Petrassi, ore 21 Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmo di 15 euro Giovedì 18 febbraio Solo Franco D’Andrea pianoforte “Into the mystery” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 19 febbraio Nu Indaco “Su Mundu” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2010 Equilibrio. Festival della nuova danza Dave St-Pierre “La Pornographie des Âmes” Sala Petrassi, ore 21 Consigliato a un pubblico adulto Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmi 15 euro Domenica 21 febbraio Lezioni di Rock Aretha Franklin “Aretha Now” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 22 febbraio Le grandi lezioni di giornalismo Gianni Mura Intervistato da Andrea Satta Teatro Studio ore 21 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 22 febbraio Processi alla Storia “Processo alla Monaca di Monza” con Gaetano Pecorella, Irene Pivetti, Simonetta Matone, Annamaria Bernardini de Pace Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Inoltre L’ORCHESTRA POPOLARE ITALIA DELL’AUDITORIUM A SANREMO AMBROGIO SPARAGNA sarà ospite con i suoi solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma a Sanremo 2010 in qualità di ospite di Nino d’Angelo. “Nella sera degli ospiti, Nino D’Angelo ha pensato di invitare sul palco, con lui e Maria Nazionale, un amico, il musicista, etnomusicologo (tra i più noti in Italia) e direttore d’orchestra Ambrogio Sparagna, con cui ha scelto alcune delle più belle “voci del Sud” che canteranno “Jammo Jà” nei vari dialetti meridionali: “Alessia Tondo (PUGLIA), Mario Incudine (SICILIA), Raffaello Simeoni (LAZIO), Danilo Montenegro (CALABRIA), Francesco Triunfo (BASILICATA), Ambra Pintore, (SARDEGNA)”. AMBROGIO SPARAGNA, A PROPOSITO DELLA SUA PARTECIPAZIONE A SANREMO COME OSPITE DI NINO D’ANGELO (“JAMMO JA”). “L’idea me l’ha accennata Nino per telefono e mi ha trovato subito entusiasta: tradurre il testo del suo brano nel maggior numero di linguaggi popolari. L’incontro è avvenuto pochi giorni dopo, in tutta semplicità, come sempre è successo tra di noi nel corso dei tanti anni di conoscenza e reciproca stima. Mi ha fatto sentire la canzone. Parla di un Sud che vuole vivere con dignità le proprie contraddizioni. Un pezzo magnifico, pieno di sincerità e di speranza, una grande canzone di Nino D’Angelo. E’in quella circostanza che ci siamo detti che declinare il testo nelle varie lingue regionali avrebbe nobilitato il messaggio da trasmettere al pubblico. Credo che mi abbia cercato proprio in virtù della mia esperienza, delle mie ricerche e della mia pratica musicale della tradizione popolare italiana. Su questa base così ricca, direi inesauribile, ho costruito nel corso dei decenni tanti percorsi culturali che sono confluiti nella grande Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, che ho fondato tre anni fa. Saranno proprio i cantori dell’Orchestra, scelti uno per ogni diversa regione, a eseguire nelle svariate lingue il pezzo di Nino. Quindi avremo Alessia Tondo, la più giovane interprete salentina della taranta, Mario Incudine, vincitore del Festival della canzone siciliana del 2009, Raffaello Simeoni, affermato testimone del dialetto laziale-abruzzese, Danilo Montenegro, erede della tradizione dei cantastorie calabresi, Francesco Triunfo, cantore della Basilicata, Ambra Pintore, splendida scoperta dalla Sardegna. Direi che il significato dell’operazione è semplice e allo stesso tempo alto e prezioso. Restituire alla grande tradizione popolare il ruolo di custode della memoria, di riscoperta delle radici, ma anche di riserva aurea della contemporaneità. La musica che abbiamo nelle vene echeggia sempre nelle grandi composizioni. Avviene con i classici della lirica così come con i ritornelli del festival di Sanremo. La bravura sta nell’arricchimento, non nel tradimento o nella scopiazzatura. Nel nostro piccolo pensiamo di aver realizzato un piccolo sogno innovativo. Una canzone che nasce dal popolo e ritorna al popolo.” AGGIORNAMENTI · ANNULLATO l’appuntamento di S&E Scuola ed Eccellenza di lunedì 15 febbraio · L’appuntamento Via dall’Europa. La poesia nel mondo Donatella Finocchiaro legge Jorge Luis Borges di Martedì 23 febbraio è spostato a mercoledì 24 marzo. mercoledì 24 marzo Via dall’Europa. La poesia nel mondo Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli “Argentina” Donatella Finocchiaro legge Jorge Luis Borges Introduzione di Antonio Melis Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) OPI ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA DIRETTA DA AMBROGIO SPARAGNA presenta LABORATORIO PERMANENTE DI CORO POPOLARE DATE LEZIONI: 14, 21, 28 FEBBRAIO 7, 28, 14, 21 MARZO 11, 18, 25 APRILE 2,9,16, 30 MAGGIO 6,13 GIUGNO Prenotazione obbligatoria Info costi e prenotazioni promozione@musicaperroma.it 06.80241-226-408-563 Domenica 14 febbraio Il mercato di Campagna Amica Auditorium Area Pedonale dalle 10.30 Coldiretti Venerdì 19 febbraio -CONEGLIANO - Teatro Accademia Sabato 20 febbraio - PIACENZA – TBA Parco della Musica Jazz Lab “Rava suona Gershwin” con Enrico Rava e "Parco della Musica" Jazz Lab Gianluca PETRELLA e Gianluigi TROVESI Enrico Rava - tromba, direzione Francesco Fratini tromba, Mauro Ottolini trombone, tuba, Daniele Tittarelli sax alto e soprano, Dan Kinzelman sax tenore, arrangiamenti, Marcello Giannini chitarra, Giovanni Guidi pianoforte, Stefano Senni contrabbasso, Zeno De Rossi batter MOSTRA Progetto FLUXUS BIENNIAL 730 giorni hic et nunc 2010-2011 George Maciunas fino al 17 marzo INGRESSO GRATUITO |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA EVENTI DAL 31 GENNAIO AL 7 FEBBRAIO 2010 INFO 06-80241281 - www.auditorium.com VENERDÌ 5 FEBBRAIO ORE 12 CONFERENZA STAMPA EQUILIBRIO FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA Sesta edizione Incontro con Sidi Larbi Cherkaoui BOOKSHOP - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA Domenica 31 gennaio Lezioni di Storia Paolo Galluzzi “1610. Il nuovo universo di Galileo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 31 gennaio Lezioni di Rock Tom Waits “Raindogs” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 31 gennaio Incontri d’Autore – Cinema e Musica Dario Argento e Claudio Simonetti Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 31 gennaio Bojan Z Tetraband Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 2 febbraio Carmen Consoli “Ventunodieciduemilatrenta” Club tour Teatro Studio ore 21 Biglietti: 28 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 3 febbraio La Chitarra Carmen Consoli “Elettra” Tour Teatrale Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: da 30 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 4 febbraio PMJL Parco della Musica Jazz Lab “Rava suona Gershwin” con Enrico Rava e Parco della Musica Jazz Lab Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 25 euro, galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card Sabato 6 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Premio Equilibrio Roma – terza edizione - Antonio Montanile “Confesso di aver ucciso me stesso - studio per un trio attraversando me” - Claudia Catarzi e Mariano Nieddu “Un giorno” - NNChalance - Valeria Fiorini, Eleonora Gennari “Passi uniti dritti dritti” - Chiara Frigo “NONSOSTARE” Teatro Studio , ore 18 Biglietti: 2 euro Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza PRIMA ITALIANA Sidi Larbi Cherkaoui / Cedar Lake Contemporary Ballet Orbo Novo Sala Petrassi, ore 21 Spettacolo in lingua originale con sopratitoli in italiano Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando 3 eventi del Festival Equilibrio risparmio di 15 euro Sabato 6 febbraio The Swell Season Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 7 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Premio Equilibrio Roma – terza edizione - Schuko – Marta Melucci e Francesca Telli “Coso” - Collettivo cinetico – Francesca Pennini “XD 1 | 2 scritture retiniche sull’oscenità dei denti” - Collettivo 320Chili “Ai Migranti” - Zaches Teatro – Luana Gramegna “T.O.M.M.A.D – Mal Bianco” Teatro Studio , ore 18 Biglietti: 2 euro Domenica 7 febbraio Joss Stone Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: da 30 a 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE Progetto FLUXUS BIENNIAL 730 giorni hic et nunc 2010-2011 George Maciunas fino al 17 marzo 2010 Prima mostra rassegna Fluxus, dedicata all’animatore e organizzatore del movimento. INGRESSO GRATUITO Contemporanea Diario dell’anima - Omaggio ad Arvo Pärt ARVO PÄRT, UN RITRATTO FOTOGRAFIE 1988-2006 DI ROBERTO MASOTTI fino al 31 gennaio 2010 Foyer Sinopoli INGRESSO GRATUITO PROGETTO CALLIOPE Dal 5 febbraio al 26 marzo 2010 Istituto Svizzero di Roma “The Swisscube 2” Danza e musica un progetto dell’ Istituto Svizzero di Roma Per il programma dettagliato: www.istitutosvizzero.it |
| Contemporanea stagione 2009 2010 “DIARIO DELL’ANIMA” OMAGGIO AD ARVO PÄRT gennaio – febbraio 2010 In occasione dell’omaggio ad Arvo Pärt, il 23 gennaio alle ore 19,30 si inaugura la mostra fotografica Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti. L’esposizione, allestita nel foyer Sinopoli dell’Auditorium, rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio. All’inaugurazione saranno presenti il Maestro Arvo Pärt e il fotografo. Seguirà cocktail. Si prega di confermare al 06 80241231 - 228 Volevo soltanto una linea musicale che fosse portatrice di un’anima come quella che esisteva nei canti di epoche lontane. Arvo Pärt La musica di Arvo Pärt è una musica di sofferenza e per esprimerla i mezzi utilizzati sono paradossalmente semplici: qualche nota, ripetizioni melodiche elementari, sequenze ritmiche ipnotizzanti, niente tonalità, niente modulazione e soprattutto silenzio. Un silenzio sottile che conferisce a questa musica un carattere così misterioso e struggente. Un diario di questa ricerca del silenzio interiore e della spiritualità più intima, dove la musica conduce ineluttabilmente verso il profondo dell’anima umana. Arvo Pärt oggi è il compositore più amato dal pubblico, sebbene la sua comparsa in scena si limiti al minimo indispensabile. La sua attiva presenza al nostro Omaggio non può che rendere le serate uniche ed irripetibili. Diario dell’anima si presenta con quattro concerti ed una collaborazione, a testimoniare la straordinarietà dell’evento, tra Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana. Per la prima volta in Italia il musicista estone affida nuove creazioni a una formazione musicale italiana: il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Il pensiero musicale di Arvo Pärt, al di la delle apparenze, non segue mai, generalmente, le regole e l’ordito della polifonia classica. La sua scrittura compositiva ricorre solo in casi isolati alla sovrapposizione “misurata” delle linee sonore, e ancor più di rado al dinamismo motorio prodotto, tradizionalmente, dalla diverse declinazioni dei procedimenti contrappuntistici. Se si cercasse di rappresentare la musica di Part attraverso il metodo della “immaginazione iconica” dell’amatissimo Pavel Florenskij si otterrebbe una figura totalmente diversa da quella della trama. Si dovrebbe invece cercare di disegnare nello spazio silenzioso della mente una sorta di filo luminoso, lungo, sinuoso, potenzialmente “infinito” intorno al quale si avvolgono altri filamenti di diverso colore, forse di natura meno eterea, più spessi, fatti di materia più concreta e “dura”. Il filo corrisponde all’essenza fondamentalmente “monodica” del pensiero di Part, alla sua severa, parca invenzione tematica che porta, inderogabilmente, allo sviluppo orizzontale, all’estensione ramificata dei materiali musicali. Gli altri filamenti sono invece la rappresentazione delle diverse, cangianti, ricchissime facce timbrico-sonore delle opere di Part, facce che letteralmente si avvolgono, si avviluppano “intorno” alle linee monodiche racchiudendole in un involucro “trasparente” senza mai nasconderle. In questo originalissimo “atteggiamento” compositivo si disegna una sotterranea, anche se poco notata continuità tra le due grandi “zone temporali” della creatività musicale di Part. Da un lato il lungo, semiclandestino periodo, durato sino alla fine degli anni Sessanta, durante il quale il compositore estone, sotto la guida del suo grande maestro, Heino Eller, ha praticato, con grande consapevolezza tecnica, il metodo per comporre con dodici suoni (sbrigativamente: la tecnica dodecafonica). Dall’altro la fase della cosiddetta rinascita: a partire dalo le sue abituali propensioni alla discrezione e all’assenza, il compositore estone seguirà assiduamente, in prima persona e da vicino, lo svolgimento degli incontri e dei concerti, “concertando” insieme ai musicisti i pezzi “antichi” e quelli nuovissimi. E in secondo luogo perché i quattro concerti che costituiscono le pagine di questo inedito “Diario dell’Anima” toccano alcuni degli spazi nascosti della costellazione delle opere di Part. Nel corso del primo concerto, ad esempio, si ascolterà in prima assoluta la nuova versione per voce, 4 viole e 4 violoncelli degli Zwei Wiegenlieder del 2002 concepiti originariamente per soprano e ensemble (ed è questa la prima volta in cui Part affida ad un ensemble italiano, il PMCE, la creazione di una propria opera). Oppure, nello stesso concerto, ci sarà la sorpresa di una versione totalmente nuova, affidata al flauto basso e al pianoforte, di Spiegel im Spiegel, uno dei pezzi cardine della svolta stilistica della fine degli anni Settanta. L’incursione più profonda nella nuova maniera di Part è rappresentata però dalla prima esecuzione italiana della Sinfonia n. 4, la cosiddetta “Sinfonia degli Angeli” eseguita per la prima volta nel gennaio di quest’anno dalla Los Angeles Philharmonic orchestra diretta da Esa Pekka Salonen. Ma gli altri concerti, affidati agli interpreti prediletti di Arvo Part, dal Theatre of Voices di Paul Hillier ai Thallis Scholars fino all’Accademia di S. Cecilia, sveleranno anche le anime stilistiche più radicate nel tempo della scrittura di Part: ad esempio il celeberrimo Magnificat del 1989 preceduto però dagli amatissimi maestri del rinascimento inglese di quello fiammingo, oppure il “cardinale” Stabat Mater del 1985, capolavoro di miracolosa fusione tra il rigore della struttura matematica profonda e la libertà di movimento delle plurime superfici sonore. Bisogna infine sottolineare che per contribuire alla realizzazione di questo straordinario “Festival Part” hanno riunito le loro forze le quattro maggiori istituzioni musicali romane: oltre alla Fondazione Musica per Roma, l’Accademia Nazionale di S.Cecilia, l’Accademia Filarmonica Romana e l’Istituzione Universitaria dei Concerti. Guido Barbieri Calendario DIARIO DELL’ANIMA OMAGGIO AD ARVO PÄRT sabato 23 gennaio SUMMA Arianna Savall, voce PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Manuel Zurria flauto Paolo Sasso violino, viola Gabriele Croci viola Luca Sanzò viola Francesco Dillon violoncello Naomi Berrill violoncello Luca Pincini violoncello Francesco Sorrentino violoncello Gilda Buttà pianoforte Oscar Pizzo pianoforte Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri percussioni Tõnu Kaljuste, direttore Sarà presente il Maestro Arvo Pärt Una produzione Fondazione Musica per Roma Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea programma Summa 2 Wiegenlieder nuova versione – prima esecuzione Spiegel im Spiegel nuova versione – prima esecuzione Scala Cromatica Mozart Adagio Es sang vor langen Jahren Fratres (Schlagzeuger) versione per percussioni L’Abbé Agathon mercoledì 27 gennaio GLI ANGELI DI ARVO PART CONCERTO DELL’ORCHESTRA E CORO DELL’ACCADEMIA NAZIONALE SANTA CECILIA Tõnu Kaljuste, direttore Una produzione Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma Sala Santa Cecilia ore 20.30 Biglietti: da 18 a 33 euro programma Arvo Pärt Oriente e Occidente Sinfonia n. 4: Los Angeles Prima Italiana Passacaglia Cantus in Memory of Benjamin Britten Pilgrims' Song Da pacem Domine venerdì 29 gennaio STABAT MATER Theatre of Voices ensemble vocale Else Torp soprano William Purefoy contro tenore Chris Watson tenore Harry Traksmann violino Juta Ounapuu violino Torsten Tiebout viola Leho Karin violoncello Paul Hillier basso e direttore artistico Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea programma Guillaume de Machaut Veni creator spiritus Arvo Pärt Missa Syllabica - Kyrie, Gloria Perotin Beata viscera Arvo Pärt Missa Syllabica – Credo Anonimo inglese Beata viscera Anonimo Alma redemptoris mater Arvo Pärt Wallfahrtslied Guillaume Dufay Alma redemptoris mater Arvo Pärt Missa Syllabica - Sanctus, Agnus Dei, Ite missa est Arvo Pärt Stabat Mater Missa Syllabica nuova versione prima esecuzione martedì 2 febbraio ore 20.30 Aula Magna Università La Sapienza MAGNIFICAT The Tallis Scholars Istituzione Universitaria Concerti Musiche di Palestrina, Byrd, Tallis, Josquin de Près, Allegri, Pärt, Appleby, Praetorius programma Arvo Pärt 7 Magnificat Antiphons Giovanni Pierluigi da Palestrina Magnificat per doppio coro Thomas Tallis Miserere Gregorio Allegri Miserere Michael Praetorius Magnificat William Byrd Miserere Mei William Byrd Miserere Mihi Giovanni Pierluigi da Palestrina Nunc Dimittis Arvo Pärt Nunc Dimittis Arvo Pärt Magnificat Una produzione IUC Istituzione Universitaria dei Concerti - Stagione 2009 -10 Info e biglietti: 06.3610051-2 • www.concertiiuc.it Mercoledì 27, venerdì 29 ore 16 Proiezione “Sounds and silence” un film di Peter Guyer e Norbert Wiedmer. Manfred Eicher produttore musicale Arvo Pärt compositore Casa del Cinema Largo Marcello Mastroianni, 1 Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti info 06423601 www.casadelcinema.it Mostra dal 23 al 31 gennaio Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti foyer Sinopoli ingresso gratuito DIARIO DELL’ANIMA OMAGGIO AD ARVO PÄRT SABATO 23 GENNAIO - SALA PETRASSI ORE 21 Auditorium Parco della Musica SUMMA Arianna Savall, voce PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Manuel Zurria flauto Paolo Sasso violino, viola Gabriele Croci viola Luca Sanzò viola Francesco Dillon violoncello Naomi Berrill violoncello Luca Pincini violoncello Francesco Sorrentino violoncello Gilda Buttà pianoforte Oscar Pizzo pianoforte Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri percussioni Tõnu Kaljuste, direttore Sarà presente il Maestro Arvo Pärt Una produzione Fondazione Musica per Roma Sotto il titolo-insegna di “Summa” si svolge un concerto che illumina alcune facce nuove e nuovissime del prisma Arvo Pärt. La “tessera” più preziosa è costituita dalla prima esecuzione assoluta della versione per flauto basso e pianoforte di Spiegel im Spiegel, un pezzo del 1978 che ha già subito, come spesso accade nella musica di Pärt, diverse metamorfosi. Questa nuova “forma sonora” è ritagliata “su misura” per Manuel Zurria, il flauto solista del Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Le altre due facce “sconosciute” sono rappresentate dalla prima esecuzione italiana della versione per quattro percussionisti di Fratres, un’opera-cardine che dal 1977 ad oggi è nata e rinata, in diversi abiti sonori, per ben dieci volte, e infine la nuova versione per soprano e otto strumenti degli Zwei Wiegenlieder, nella versione commissionata dalla Fondazione Musica per Roma in occasione de “Il Diario dell’Anima - Omaggio ad Arvo Pärt”, composti nel 2002 per voce e pianoforte. Il pezzo-insegna, Summa, nato anch’esso nel 1977 come intonazione per coro a cappella del testo cattolico del Credo, viene presentato nella versione “senza parole” destinata ad un quartetto d’archi “anomalo”: violino, due viole e violoncello. programma Summa 2 Wiegenlieder nuova versione – prima esecuzione Spiegel im Spiegel nuova versione – prima esecuzione Scala Cromatica Mozart Adagio Es sang vor langen Jahren Fratres (Schlagzeuger) versione per percussioni L’Abbé Agathon Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea MERCOLEDÌ 27 GENNAIO - SALA SANTA CECILIA ORE 20.30 Auditorium Parco della Musica GLI ANGELI DI ARVO PART CONCERTO DELL’ORCHESTRA E CORO DELL’ACCADEMIA NAZIONALE SANTA CECILIA Tõnu Kaljuste, direttore Una produzione Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma Secondo appuntamento con Diario dell’anima, Omaggio ad Arvo Pärt, ciclo di concerti dedicati al compositore estone nell’ambito della rassegna Contemporanea organizzata da Musica Per Roma. Gli angeli di Arvo Pärt è il suggestivo titolo del concerto di mercoledì 27 gennaio (ore 20.30 Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia) che vedrà protagonisti l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Tonu Kaljiuste. Di Pärt le compagini ceciliane si faranno interpreti di Oriente e Occidente, Sinfonia n. 4: Los Angeles (prima italiana), Passacaglia, Cantus in Memory of Benjamin Britten, Pilgrims' Song, Da pacem Domine. Il caso di Arvo Pärt è quello di tanti compositori che hanno attraversato la fase dell'avanguardia e della sperimentazione per poi approdare a un linguaggio molto personale, e comunicativo. Nato in Estonia nel 1935, ha adottato negli anni ‘60 tecniche della musica seriale e aleatoria con una certa predilezione, come in Penderecki, per le grandi masse sonore. Ma ha poi ritrovato il gusto per una musica spoglia ed essenziale, il fascino della monodia, delle polifonie primitive, della triade consonante, del suono delle campane ("Tintinnabulum"), del silenzio. Uno degli esempi più celebri di questa svolta è il Cantus in Memory of Benjamin Britten (1977), per orchestra d'archi e campane, «un'ingegnosa dichiarazione di guerra all'atonalità» costruita su una semplice scala discendente di la minore, eseguita simultaneamente con tre metri differenti. La musica di Pärt è spesso una commossa, religiosa riflessione su eventi drammatici e luttuosi: alla scomparsa di un amico caro è dedicato anche il malinconico Pilgrims’ Song (1984) lavoro corale basato sul Salmo 121, usato anche nel film “Le invasioni barbariche” di Denys Arcand; come omaggio ai morti negli attentati di Madrid dell'11 marzo 2004 è stato scritto Da pacem Domine (2004); a «tutti i carcerati senza diritti in Russia» è dedicata infine la recentissima Sinfonia n. 4 (2009) per archi, arpa e percussioni, pagina lenta, dalle textures trasparenti, commissionata dalla Los Angeles Philharmonic Orchestra e diretta per la prima volta da Esa Pekka Salonen nel gennaio di quest'anno. programma Arvo Pärt Oriente e Occidente Sinfonia n. 4: Los Angeles Prima Italiana Passacaglia Cantus in Memory of Benjamin Britten Pilgrims' Song Da pacem Domine Sala Santa Cecilia ore 20.30 Biglietti: da 18 a 33 euro VENERDÌ 29 GENNAIO - SALA PETRASSI ORE 21 Auditorium Parco della Musica STABAT MATER Theatre of Voices ensemble vocale Else Torp soprano William Purefoy contro tenore Chris Watson tenore Harry Traksmann violino Juta Ounapuu violino Torsten Tiebout viola Leho Karin violoncello Paul Hillier basso e direttore artistico Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana L’osmosi profonda, radicale, “necessaria” tra l’antico e il moderno è la superficie interna, spesso segreta e nascosta, del canone compositivo di Arvo Pärt. In questo concerto il compositore, per sua stessa volontà, ha voluto rovesciare la pelle della sua scrittura e rendere esplicito, visibile anche all’esterno, questo legame seminale. Lo ha fatto attraverso il classico procedimento del cantus in alternatim, incastonando cioè tra i blocchi chiusi della sua Missa syllabica (presentata in una nuova versione ancora del tutto sconosciuta) una sorta di ricapitolazione storica della polifonia sacra delle origini. Al canonico ordinarium missae del rito cristiano si alternano infatti mottetti e canti sacri che appartengono all’arco storico compreso tra l’ars antiqua e la prima generazione dei fiamminghi: Perotinus, Guillaume de Machaut, Guillaume Dufay. Il sigillo conclusivo è costituito, in perfetta continuità stilistica e rituale, dallo Stabat Mater del 1985: la più intensa intonazione contemporanea dell’antica sequenza cristiana. programma Guillaume de Machaut Veni creator spiritus Arvo Pärt Missa Syllabica - Kyrie, Gloria Perotin Beata viscera Arvo Pärt Missa Syllabica – Credo Anonimo inglese Beata viscera Anonimo Alma redemptoris mater Arvo Pärt Wallfahrtslied Guillaume Dufay Alma redemptoris mater Arvo Pärt Missa Syllabica - Sanctus, Agnus Dei, Ite missa est Arvo Pärt Stabat Mater Missa Syllabica nuova versione prima esecuzione Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sconto di 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea MARTEDÌ 2 FEBBRAIO ORE 20.30 - AULA MAGNA Università La Sapienza MAGNIFICAT The Tallis Scholars Una produzione IUC Istituzione Universitaria dei Concerti - Stagione 2009 -10 Musiche di Palestrina, Byrd, Tallis, Josquin de Près, Allegri, Pärt, Appleby, Praetorius La produzione vocale sacra di Arvo Pärt è tutta incentrata sul sempre difficile, fragile equilibrio tra musica e parola. L’intellegibilità del testo, da una parte, la potenza evocativa del suono dall’altra, costituiscono i tratti salienti del percorso creativo del compositore estone, teso alla ricerca di una religiosità sentita ma sommessa allo stesso tempo. Nei delicatissimi 7 Magnificat Antiphons, composti nel 1988 su testo in tedesco, con cui le magnifiche voci dei Tallis Scholars aprono la serata all’Aula Magna della Sapienza per la stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, è possibile individuare alcuni degli strumenti creativi di Pärt: la fluidità delle linee melodiche, la semplicità e la concisione armonica, l’estrema rarefazione sonora. Strumenti riproposti nel Magnificat (1989), ancora per coro misto a cappella, per finire al più recente Nunc Dimittis (2001). L’inevitabile e necessario confronto con Miserere e Magnificat dei compositori del Cinquecento e del Seicento sembra quasi restituire a queste pagine una dimensione più impersonale, tipica della musica sacra, in cui i trasparenti intarsi sonori al servizio della parola ci conducono dentro un’atmosfera di intima, commossa interiorità. programma Arvo Pärt 7 Magnificat Antiphons Giovanni Pierluigi da Palestrina Magnificat per doppio coro Thomas Tallis Miserere Gregorio Allegri Miserere Michael Praetorius Magnificat William Byrd Miserere Mei William Byrd Miserere Mihi Giovanni Pierluigi da Palestrina Nunc Dimittis Arvo Pärt Nunc Dimittis Arvo Pärt Magnificat Info e biglietti: 06.3610051-2 • www.concertiiuc.it Mostra Arvo Pärt, un ritratto. Fotografie:1988-2006 di Roberto Masotti. dal 23 al 31 gennaio 2010, foyer Sinopoli ingresso libero Questo mio nuovo ritratto fotografico è rivolto ad Arvo Pärt, amico e grandissimo compositore estone. I precedenti, organizzati in mostra, sono stati negli anni, dedicati a John Cage, a Keith Jarrett, a Han Bennink, a Demetrio Stratos, Questo incontro è indissolubilmente legato a ECM e a Manfred Eicher, tramite riferimenti databili e precisi. Questo ritratto, si muove tra chiarezza ed evanescenza, è a un tempo essenziale e sfumato. In tutto sono una ventina di grandi fotografie; la selezione è iniziata in occasione della prima edizione per l’associazione Borderland a Sejny, in Polonia, ed è qui ampliata con poche immagini più recenti. Questo gruppo d’immagini, approvato dal compositore, e in collaborazione con ECM, è frutto di scelta feroce e non porta necessariamente a chiarire dato che l’artista e l’uomo possono essere solamente evocati, richiamati dalla forza delle immagini, in cui, spesso, lo sguardo così umano dell’artista incontra il nostro e ci cattura. Roberto Masotti Sounds and silence Mercoledì 27 e venerdì 29 alle ore 16, la Casa del Jazz e la Casa del Cinema in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e la rassegna "Diario dell'anima. Omaggio a Arvo Pärt" presentano alla Casa del Cinema “Sounds and silence” un film di Peter Guyer e Norbert Wiedmer. “Sounds and silence” è un road movie musicale sulla appassionata carriera di un uomo ossessionato dalla musica. Uno straordinario viaggio tra paesaggi sonori e biografie con Manfred Eicher, l'eccezionale produttore di musica contemporanea con la sua etichetta ECM. |
| Domenica 31 gennaio 2010 ore 18.00 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia La JuniOrchestra per la Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma Sono loro coetanei. Sono i piccoli degenti della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I ai quali dedicheranno la loro musica. E sarà un concerto di beneficenza quello che il 31 gennaio (ore 18.00) nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica vedrà protagonista la JuniOrchestra, l’orchestra dei ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. I giovani musicisti, infatti, suoneranno per devolvere il ricavato della serata a favore del Reparto di Pediatria d’emergenza e terapia intensiva pediatrica del Policlinico. L’iniziativa è mirata a ottenere fondi che consentano alla struttura ospedaliera di migliorare il livello qualitativo del proprio lavoro e di ridurre le difficoltà organizzative quotidiane. Ed è altamente significativo che proprio i ragazzi contribuiscano, attraverso il linguaggio della musica, allo sviluppo di questo modernissimo Reparto. Diretta da Simone Genuini e da Antonio Pantaneschi, la giovane compagine orchestrale di Santa Cecilia proporrà un programma musicale molto accattivante con un’antologia di brani celeberrimi che spaziano dal periodo classico, con gli inquietanti battiti del “destino che bussa alla porta” della Quinta Sinfonia di Beethoven, al sapore gitano delle Danze ungheresi di Brahms, fino agli irresistibili ritmi sudamericani di Ginastera e Piazzolla. La “JuniOrchestra” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006 per volontà di Bruno Cagli, è attualmente composta da 190 strumentisti, suddivisi in due gruppi a seconda della fascia d’età. I ragazzi vengono avvicinati al più grande repertorio sinfonico ed eseguono musiche che spaziano da Rossini, a Mozart, Vivaldi, Čajkovskij, Bartók, Puccini, Beethoven e molti altri. Inoltre i giovani musicisti si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza fra cui spiccano i professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’esperienza d’orchestra rappresenta una occasione importante per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi. Tra le molte esibizioni si ricordano quelle presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in presenza del Sindaco di Roma e al Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e della Senatrice Rita Levi Montalcini. Su invito del Maestro Mario Brunello, inoltre, i giovani strumentisti hanno realizzato concerti in Val di Sella (Tn), nell’ambito delle attività artistiche di “Arte Sella”. Recente l’esibizione a Palazzo Montecitorio per il Concerto di Natale offerto ai Deputati che, insieme al Presidente Fini, hanno accolto la JuniOrchestra con grandi ovazioni. Domenica 31 gennaio 2010 ore 18.00 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia La JuniOrchestra per la Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma Anonimo, dal Codice Montpellier Alle Psallite cum Luya Gospel tradizionale Oh When the Saints Edvard Grieg Danza norvegese n. 4 Wolfgang Amadeus Mozart dalla Sinfonia n. 40 in sol minore, K 550 Primo movimento, Allegro molto Ludwig van Beethoven dalla Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 Primo movimento, Allegro con brio Astor Piazzolla Verano porteño (orch. A. Pantaneschi) Alberto Ginastera Malambo, danza finale dal balletto Estancia Johannes Brahms Danza Ungherese n. 5 Biglietti Platea € 30, galleria € 20, giovani fino ai 18 anni € 10 Info www.santacecilia.it 06 8082058 |
| GENERAZIONE X NAIF HÈRIN GUEST: PAOLA TURCI IN APERTURA: GIOVANNI TRUPPI In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it MERCOLEDÌ 27 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La maratona di Generazione X si chiude con l’esibizione di un’artista accattivante, dalla freschezza stilistica ricercata: Naif Hèrin, vincitrice di Muscultura 2009. Per lei, sul palco del Teatro Studio, la madrina d’eccezione Paola Turci, raffinata protagonista del rock italiano al femminile. Suonerà, in apertura della serata, Giovanni Truppi. Grazie a una straordinaria vena creativa Naif Hèrin ha all’attivo una fiorente produzione di brani originali, per se e per altri artisti, ed è impegnata nella produzione di musiche per video e rappresentazioni teatrali. La sua voce è leggera e intensa e Naif la utilizza con talento non comune; le sue composizioni sono originali, ironiche e intriganti, caratterizzate da uno stile molto personale. Nel 2007 Tommy Barbarella, tastierista di Stevie Wonder e della New Power Generation di Prince, scopre Naif ‘cliccando’ sul suo Myspace. La produzione di Barbarella proietta Naif a Minneapolis, dove registra nientemeno che con Michel Bland e Sonny Thompson, storici musicisti di Prince. È del 2006 la sua apparizione sul palco del Bluenote di Milano in duetto con lo storico musicista Maceo Parker. Al San Bitter Summer Festival di Lucca del 2007 apre lo show di Lauryn Hill ex-Fugees. Si è esibita in molti importanti festival (Lucca Summer Festival, FIMU Belfort, Arezzo Wave, Tavagnasco Rock, Saison Culturelle…) e locali europei (Rockaufort, The Place, Scimmie…). Dal vivo Naif sfodera il suo raro carisma interpretativo e la sua prorompente energia funk, che fanno di lei un vero ‘animale da palco’. Naif ha ottenuto importanti riconoscimenti: nel 2003 è 1° Premio della Giuria Sezione Giovani del Festival Internazionale Strade Del Cinema (Film Muto Musicato dal Vivo) e 1° Premio della Giuria del Festival RelazioniSonore di Padova; nel 2004 è 1° Premio del Festival Nazionale ‘MusiCarnevArt’ di Roma e 1° premio del Festival novarese Giovani Espressioni; nel 2006 vince la Rassegna Rock organizzata a Oulx (TO) in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino. Nel 2008 viene invitata da Cose di Musica ad esibirsi al Teatro Masini in occasione del MEI, dove viene anche invitata ad esibirsi sul palco della manifestazione in rappresentanza delle giovani rivelazioni Funk. Nel 2009 viene invitata al festival di Sanremo ad esibirsi al dopo festival per due serate al Casinò. Partecipa alla trasmissione di RAI UNO “Effetto Sabato”. È finalista di MUSICULTURA col brano “Io sono il mare”. Da fine aprile 2009 in rotazione su RADIO 2 con il brano “Faites du Bruit”, e da maggio con JUST a GIGOLO’, Partecipa al CaterRaduno del 13 Giugno, invitata dagli autori a chiudere la manifestazione. Vince MUSICULTIURA 2009 e suona a MACERATA allo Sferisterio nelle serate finali. Grazie alla passione di Maurizio Viola, in cinque anni di lavoro sono sbocciati i talenti di decine di artisti. Esordienti che hanno preso il volo dal Teatro Studio per atterrare sul palco dell’Ariston o negli studi della Rai o di MTV (Allevi, Mannarino, Anzovino). Il laboratorio di Generazione X riprende la sua attività, con la collaborazione di Paolo Cobianchi, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati da grandi star della nostra scena. E anche in questa quinta edizione continuerà l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it. La novità di questa stagione sarà la concentrazione delle serate periodiche di Generazione X in un unico Festival, dal 22 al 27 gennaio. Gli artisti prescelti avranno la formidabile opportunità di esibirsi a fianco di “padrini” d’eccezione, mentre il pubblico potrà godere di una visione a 360 gradi della nuovissima scena italiana. Martedì 26, inoltre, la serata speciale Repubblica Roma Rock, una grande festa nel corso della quale si alterneranno sul palco i grandi nomi della musica italiana. Venerdì 22 Gennaio In apertura: Angelica Lubian Lemmings Guest: Piotta Sabato 23 Gennaio In apertura: Murièl BudSpencerBluesExplosion Guest: Alessio Bertallot & Saturnino Domenica 24 Gennaio In apertura: Luminal Tecnosospiri Guest: Paolo Benvegnù Lunedì 25 Gennaio In apertura: Alessandro Orlando Graziano ‘u Papadia Guest: Teresa De Sio, Peppe Servillo e Fausto Mesolella Martedì 26 Gennaio Repubblica Roma Rock Mercoledì 27 Gennaio In apertura: Giovanni Truppi Naif Hèrin Guest: Paola Turci Biglietti: posto unico € 12 Promozione 3 eventi a scelta € 24 |
| GENERAZIONE X DAL 22 AL 27 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Grazie alla passione di Maurizio Viola, in cinque anni di lavoro sono sbocciati i talenti di decine di artisti. Esordienti che hanno preso il volo dal Teatro Studio per atterrare sul palco dell’Ariston o negli studi della Rai o di MTV (Allevi, Mannarino, Anzovino). Il laboratorio di Generazione X riprende la sua attività, con la collaborazione di Paolo Cobianchi, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati da grandi star della nostra scena. E anche in questa quinta edizione continuerà l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it. La novità di questa stagione sarà la concentrazione delle serate periodiche di Generazione X in un unico Festival, dal 22 al 27 gennaio. Gli artisti prescelti avranno la formidabile opportunità di esibirsi a fianco di “padrini” d’eccezione, mentre il pubblico potrà godere di una visione a 360 gradi della nuovissima scena italiana. Martedì 26, inoltre, la serata speciale Repubblica Roma Rock, una grande festa nel corso della quale si alterneranno sul palco grandi nomi della musica italiana. Venerdì 22 Gennaio In apertura: Angelica Lubian Lemmings Guest: Piotta Sabato 23 Gennaio In apertura: Murièl BudSpencerBluesExplosion Guest: Alessio Bertallot & Saturnino Domenica 24 Gennaio In apertura: Luminal Tecnosospiri Guest: Paolo Benvegnù Lunedì 25 Gennaio In apertura: Alessandro Orlando Graziano ‘u Papadia Guest: Teresa De Sio, Peppe Servillo e Fausto Mesolella Martedì 26 Gennaio Repubblica Roma Rock In apertura:This Harmony Wogiagia Guest: Pino Marino, Sofia, Marina Rei, Simone Cristicchi Mercoledì 27 Gennaio In apertura: Giovanni Truppi Naif Hèrin Guest: Paola Turci |
| Festival delle Scienze V edizione Tra Possibile e Immaginario Magie tecnologiche e ricerca scientifica 13-17 gennaio 2010 Auditorium Parco della Musica – Roma PROGRAMMA L’ingresso agli eventi, salvo dove diversamente indicato, è a pagamento al costo di 2 euro MERCOLEDÌ 13 GENNAIO – GIORNATA DI APERTURA Ore 10.30 Sala Petrassi Ingresso libero fino a esaurimento posti. Ritiro voucher dal 7 gennaio presso Infopoint Inaugurazione Autopsia di un giradischi Lezione – spettacolo di Vittorio Marchis, storico della scienza Seguono interventi di Gianni Borgna, Presidente Fondazione Musica per Roma Carlo Fuortes, Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze Flaminia Saccà, Presidente Filas Carlo Fornaro, Direttore External relations Telecom Italia Evento aperto al pubblico e alle scuole Ore 18 Sala Petrassi Conferenza Scienza aperta: chi decide e come? Intervengono Ilaria Capua, virologa Cameron Neylon, chimico e biologo molecolare Introduce Massimiano Bucchi, sociologo della scienza Ore 21 Sala Sinopoli Posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Spettacolo H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network Concerto dei Motel Connection GIOVEDÌ 14 GENNAIO Ore 10.30 Sala Petrassi Prenotazione obbligatoria promozione@musicaperroma.it Conferenza Scienza aperta: chi decide e come? Intervengono Ilaria Capua, virologa Mauro Dorato, filosofo della scienza Evento riservato agli studenti delle scuole superiori Ore 15 Sala Petrassi Dialogo Esiste la tecnoscienza? Intervengono Enrico Bellone, fisico e storico della scienza Luigi Luca Cavalli-Sforza, genetista Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza Ore 18 Sala Petrassi Conferenza Scoprire o inventare? L’intreccio fra scienza e tecnologia nella storia del pensiero Intervengono George Dyson, storico della scienza David Alan Grier, preside della Elliott School of International Affairs, George Washington University Jen Light, storica della scienza Introduce Vincenzo Cappelletti, storico della scienza Ore 21 Sala Petrassi Conferenza La cattedrale di Turing e l’universo digitale Intervengono John Brockman, agente letterario e presidente di Edge.org George Dyson, storico della scienza Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze VENERDÌ 15 GENNAIO Ore 10.30 Sala Petrassi Prenotazione obbligatoria promozione@musicaperroma.it Conferenza Uomini, robot e altre strane creature Intervengono Antonio Bicchi, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca "E.Piaggio", Università di Pisa Sandro Nannini, scienziato cognitivo Giulio Sandini, bioingegnere, direttore di Ricerca del Dipartimento di Robotica, Mente e Scienze Cognitive, Istituto Italiano di Tecnologia Evento riservato agli studenti delle scuole superiori Ore 15 Sala Petrassi Dialogo La filosofia della tecnologia Intervengono Marteen Franssen, filosofo della scienza Gert-Jan Lokhorst, filosofo della scienza Introduce Mauro Dorato, filosofo della scienza Ore 18 Sala Petrassi Conferenza Uomini, robot e altre strane creature Intervengono Antonio Bicchi, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca "E.Piaggio", Università di Pisa Mark Cutkosky, esperto di robotica biomimetica, Stanford University Sandro Nannini, scienziato cognitivo Giulio Sandini, bioingegnere, direttore di Ricerca del Dipartimento di Robotica, Mente e Scienze Cognitive, Istituto Italiano di Tecnologia Introduce Amir Shapiro, docente di robotica e meccatronica, Università di Negev, Israele Ore 21 Sala Petrassi Conferenza Dove ci porta il Web? Intervengono Franco Bernabè, amministratore delegato Telecom Italia Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media, Università degli Studi Milano Bicocca Stefano Maruzzi, country manager Google Italia Nicholas Negroponte, fondatore del Media Lab del MIT, presidente del progetto One Laptop Per Child Luca Sofri, giornalista e blogger Introduce Riccardo Luna, direttore di “Wired Italia” Ore 21 Teatro Studio Posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Spettacolo Il nero delle stelle Gérard Grisey Le noir de l’Etoile Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici con Margherita Hack, astrofisica PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi) PRIMA ITALIANA Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope - Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna SABATO 16 GENNAIO Ore 11 Sala Petrassi Proiezioni La scienza ha fatto Bang… Rassegna National Geographic Channel Ore 15 Sala Petrassi Dialogo Modi di vivere la tecnologia. Vite virtuali e città future Intervengono Peter Ludlow, filosofo, giornalista ed esperto di mondi digitali Carlo Ratti, fondatore del SENSEable City Laboratory del MIT Introduce Giuseppe Granieri, esperto di comunicazione e culture digitali Ore 17 BArt Ingresso libero Caffè scientifico La tecnologia ci rende umani In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo Intervengono Stefano Moriggi, storico e filosofo della scienza Gianluca Nicoletti, giornalista Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze Ore 18 Sala Petrassi Conferenza Cyberetica.L’etica nel mondo della tecnologia Intervengono Terry Bynum, direttore del Centro di Ricerca in Informatica e Società, Southern Connecticut State University Giuseppe O. Longo, epistemologo ed esperto di intelligenza artificiale James H. Moor, scienziato cognitivo Introduce Gianmarco Veruggio, ingegnere elettronico ed esperto di robotica Ore 18 Auditorium Arte Ingresso gratuito Conferenza – spettacolo Progetto NetSounds. Un Secolo di Musica Elettronica A cura di Enrico Cosimi, giornalista ed esperto di didattica e tecnologia musicale Andrea Pozzi, esperto di software ed hardware MIDI Introduce Gemma Fiocchetta, esperta di Musica e Tecnologia nella scuola, MIUR Ore 21 Sala Petrassi Proiezione Living on Mars (aka Terraforming Mars) – Marte, terra promessa Anteprima National Geographic Channel Ore 21 Teatro Studio Posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Spettacolo Il nero delle stelle Gérard Grisey Le noir de l’Etoile Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici con Margherita Hack, astrofisica PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi) PRIMA ITALIANA Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope - Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna DOMENICA 17 GENNAIO Ore 11 Sala Petrassi Dialogo La natura della tecnologia Intervengono Brian Arthur, economista Sergio Carrà, chimico Introduce Telmo Pievani, filosofo della scienza Ore 11 Teatro Studio Proiezioni La scienza ha fatto Bang… Rassegna National Geographic Channel Ore 12 BArt Ingresso libero Caffè scientifico Alle origini della tecnologia: da Homo habilis a Homo sapiens In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo Intervengono Gianfranco Biondi, paleoantropologo, Università degli Studi dell’Aquila Olga Rickards, antropologa molecolare, Università di Roma Tor Vergata Modera Claudia Di Giorgio, giornalista Ore 15 Sala Petrassi Dialogo Divario tecnologico e ricerca Intervengono Juan Carlos de Martin, docente di ingegneria dell’informazione, Politecnico di Torino Alberto Oliverio, esperto di psicobiologia Introduce Luca De Biase, direttore di “nòva24 – Il Sole24Ore” Ore 16 Teatro Studio Proiezioni La scienza ha fatto Bang… Rassegna National Geographic Channel Ore 17 BArt Ingresso libero Caffè scientifico Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce In collaborazione con Filas – Finanziaria laziale di sviluppo Intervengono Maurizio Ferraris, docente di filosofia teoretica, Università degli Studi di Torino Federico Ferrazza, giornalista Introduce Vittorio Bo, Direttore Scientifico Festival delle Scienze Ore 18 Sala Petrassi Conferenza Dal microcosmo al macrocosmo Intervengono Carolyn Porco, responsabile imaging della missione Cassini su Saturno David Wolpert, informatico, ricercatore dell'Intelligent Systems Division della NASA Introduce Marco Cattaneo, direttore de “le Scienze” Corner Radio3 Dal 14 al 17 gennaio Radio3 Scienza racconterà in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival Exhibit Simulatore di guida FS dal 13 al 17 gennaio Auditorium ingresso libero Telecom Italia Future Lab dal 13 al 17 gennaio foyer Auditorium ingresso libero Mostra Laptop Orchestra dal 13 al 17 gennaio Auditorium Arte dalle 11 alle 21 ingresso libero |
| STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010 Venerdì 15 gennaio ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Christian Zacharias torna a Santa Cecilia Beniamino del pubblico di Santa Cecilia, abituato ad apprezzarlo sia come direttore che come pianista, torna il grande Christian Zacharias in un recital da solista venerdì 15 gennaio (ore 20.30 Sala Santa Cecilia) nell’ambito della Stagione di Musica da Camera 2009-2010. Il pianista tedesco dedicherà il suo concerto ad alcuni dei massimi autori del repertorio mitteleuropeo a lui assai congeniale. Ad aprire la serata sarà la Seconda delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig Van Beethoven, il ciclo che forse anche meglio delle Sinfonie illustra quel progressivo percorso rivoluzionario che traghettando il linguaggio della Musica dal Settecento all’Ottocento, ne allarga gli orizzonti e le possibilità espressive. Seguirà la Sonata n. 17 D 850 di Franz Schubert. Scritta nel 1825, durante la permanenza di Schubert nella città termale di Bad Gastein, la Sonata, dal carattere brillante ed estroverso, è dedicata a Karl Maria Von Bocklet, giovane e virtuoso pianista, amico del compositore austriaco. Di Johannes Brahms si potrà ascoltare la brillante Rapsodia op.79 n. 1 e gli estremi, misteriosi, sfuggenti e quasi pre-impressionistici Quattro pezzi op.119. Incastonati fra tanti capolavori, Zacharias ha scelto di eseguire tre brani dalla serie di 12 melodie per bambini ispirate ai segni dello Zodiaco, in tedesco Tierkreis, composizione fra le più popolari di uno dei maggiori compositori contemporanei, scomparso due anni fa: Karlheinz Stockhausen. Venerdì 15 gennaio ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Christian Zacharias pianoforte Beethoven Sonata op. 10 n. 2 Schubert Sonata D 850 Brahms Rapsodia op. 79 n. 1 Brahms 4 Klavierstücke op. 119 Stockhausen Tre segni zodiacali, da “Tierkreis” Biglietti da 18€ a 33 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA EVENTI DAL 10 AL 18 GENNAIO 2010 INFO 06-80241281 - www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA Lunedì 11 gennaio alle ore 12 Festival delle Scienze 2010 Tra Possibile e Immaginario Magie tecnologiche e ricerca scientifica Bookshop - Auditorium Parco della Musica Il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, e il Presidente di Codice. Idee per la cultura Vittorio Bo presenteranno alla stampa il Festival delle Scienze 2010 che si terrà all'Auditorium Parco della Musica da mercoledì 13 a domenica 17 gennaio. Domenica 10 gennaio 13 a domenica 17 gennaio. Domenica 10 gennaio Lezioni di Storia Massimo Firpo “1520. La scomunica di Lutero e la frattura della cristianità” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 gennaio Lezioni di Rock Jethro Tull “Aqualung” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 gennaio La Chitarra Vernon Reid feat. Jamaladeen Tacuma & Calvin Weston Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 gennaio Lezioni di giornalismo Roberto Napoletano Intervistato da Gennaro Sangiuliano Teatro Studio ore 21 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 12 gennaio Via dall’Europa. La poesia del mondo Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli “Adonis – Ecco il mio nome” Per la voce di Cosimo Cinieri Drammaturgia e regia di Irma Immacolata Palazzo Introduzione di Francesca Corrao Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card Festival delle Scienze Auditorium Parco della Musica – Roma Festival delle Scienze Mercoledì 13 gennaio Concerto H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network Concerto dei Motel Connection Ore 21 Sala Sinopoli Posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 15 e sabato 16 gennaio Festival delle Scienze 2010 – Contemporanea – Progetto Calliope – Controtempo Festival di musica contemporanea di Villa Medici PRIMA ITALIANA Spettacolo Il nero delle stelle Gérard Grisey Le noir de l’Etoile Concerto per sei percussioni, nastro magnetico e segnali astronomici con Margherita Hack, astrofisica PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble (percussioni Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi) un progetto Accademia di Francia Villa Medici e Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con l’American Academy Una produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Istituzione Universitaria dei Concerti e in collaborazione con Istituto di Radioastronomia, Stazione Radioastronomica di Medicina - Bologna Domenica 17 gennaio Fondazione Musica per Roma, MGM Produzioni Musicali, Pannonica e Verdeearancio presentano “Young Jazz Is Back In Town” doppio concerto THE UNKNOWN REBEL BAND Fulvio Sigurtà Tromba, flicorno; Mirko Rubegni Tromba, flicorno; Daniele Tittarelli Sax Alto; Dan Kinzelman Sax Tenore e arrangiamenti; David Brutti Sax Basso; Mauro Ottolini Trombone, Tuba; Giovanni Guidi Pianoforte e direzione; Giovanni Maier Contrabbasso; Joao Lobo Batteria; Michele Rabbia Percussioni THE COSMIC BAND Gianluca Petrella direzione, trombone; Beppe Scardino sax baritono; Francesco Bigoni sax tenore; Mirko Rubegni tromba; Giovanni Guidi pianoforte; Gabrio Baldacci chitarra; Alfonso Santimone fender rhodes electric piano, synth, laptop; Francesco Ponticelli basso; Federico Scettri batteria; Simone Padovani percussioni Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: 2 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 18 gennaio Musica Jazz - Casa del Jazz - Fondazione Musica per Roma presentano “TOP JAZZ 2009“ Serata di premiazione dei vincitori della 27a edizione del referendum della critica jazz italiana Presentano Luca Conti e Luciano Linzi con Luca Aquino, Francesco Bearzatti; Dino Betti Van Der Noot, Fabrizio Bosso, Paolino Dalla Porta, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Dado Moroni, Enrico Rava, Antonello Salis Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Inoltre: Domenica 17 gennaio Il Mercato di Campagna Amica Coldiretti Area pedonale dell’Auditorium Dalle ore 10.30 |
| Musica Jazz - Casa del Jazz - Fondazione
Musica per Roma presentano “TOP JAZZ 2009“ Serata di premiazione dei vincitori della 27esima edizione del referendum della critica jazz italiana Presentano Luca Conti e Luciano Linzi LUNEDI 18 GENNAIO SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Con Luca Aquino, Francesco Bearzatti; Dino Betti Van Der Noot, Fabrizio Bosso, Paolino Dalla Porta, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Dado Moroni, Enrico Rava, Antonello Salis L’Auditorium Parco della Musica, divenuto ormai punto di riferimento e laboratorio di sperimentazione del jazz italiano ospita la cerimonia di premiazione del Top Jazz, il più prestigioso referendum italiano indetto dalla rivista Musica Jazz, giunto al suo ventisettesimo anno di vita. La Fondazione Musica per Roma è particolarmente lieta di ospitare questo nutrito gruppo di artisti, dal momento che la maggior parte dei vincitori di questa edizione si è esibita all’Auditorium nel corso degli anni, o ha ricevuto una Carta Bianca nel corso della programmazione (Enrico Rava, Gianluca Petrella) o ha pubblicato un disco con la Parco della Musica Records (Bearzatti, Bosso, Dalla Porta, De Vito, Salis). I musicisti si esibiranno in formazioni inedite, concepite per l’occasione. Un nutrito pool di critici, sessanta tra giornalisti e esperti del settore, hanno espresso anche quest’anno le loro preferenze sui migliori dischi e musicisti jazz. Così una premiazione si trasformerà in un grande evento jazz nel quale saranno assegnati i premi ai musicisti più votati. Nell’arco della serata infatti si esibiranno i vincitori delle varie categorie, un grande evento che mostrerà lo stato dell’arte del jazz italiano oggi riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Per il miglior disco del 2008 il premio Arrigo Polillo è andato ex aequo a «Stunt» del duo Fabrizio Bosso - Antonello Salis e a «New York Days» di Enrico Rava; A Enrico Rava è andato (e non per la prima volta) anche un altro dei riconoscimenti più prestigiosi: il premio Pino Candini, legato alla votazione per il musicista dell’anno, superando, nell’ordine, Gianluca Petrella, Stefano Bollani e il vincitore dell’anno scorso, Franco D’Andrea. A sua volta Gianluca Petrella, che come jazzista dell’anno si era affermato dodici mesi prima, stavolta ha potuto rifarsi come leader della miglior formazione, la Cosmic Band, che è prevalsa sulla Lydian Sound Orchestra di Riccardo Brazzale e sulla Unknown Rebel Band di Giovanni Guidi. Per la panoramica visione che offre su tutto il jazz italiano è importante anche la serie di categorie in cui si dividono i musicisti. In quella dei compositori e arrangiatori ha vinto, riscuotendo il massimo stagionale dei punti voto, Dino Betti van der Noot, per la categoria ottoni il trombettista Fabrizio Bosso; tra le ance il sassofonista Francesco Bearzatti; per tastiere e chitarra il pianista Dado Moroni; per gli artisti della sezione ritmica il batterista Roberto Gatto (alla serata parteciperà anche Paolino dalla Porta, primo contrabbassista classificato nella stessa sezione); e nella «miscellanea » la cantante Maria Pia De Vito, unico caso quest’anno di un vincitore del 2008 riconfermato. Infine, per quanto riguarda il nuovo talento nazionale, nel libro d’oro si iscrive Luca Aquino, trombettista di Benevento, che era stato secondo l’anno scorso (posto d’onore passato quest’anno al sassofonista Daniele Tittarelli). Biglietto unico 5 euro |
| NATALE ALL'AUDITORIUM FONDAZIONE MUSICA PER ROMA MASSIMO POPOLIZIO E MIMMO CUTICCHIO: DILUVI E ANIMALI, PUPI E CAVALIERI NEI DUE SPETTACOLI TEATRALI PER GRANDI E PICCINI IN PROGRAMMA NEL NATALE ALL’AUDITORIUM A partire da sabato 26 dicembre andranno in scena i due attesi progetti teatrali, in esclusiva per Natale all’Auditorium : · Massimo Popolizio presenterà “Sarà come l’Arca di Noè”, a cura di Ricci e Forte, conferenza spettacolo tra lo scientifico e il faceto, sotto il diluvio incessante. Prendendo spunto dalla celebre canzone di Sergio Endrigo, Popolizio, in versione ironica, racconterà, a grandi e piccini, il comportamento irragionevole delle scimmie, l’apparente sudiciume del maiale o l’arrendevolezza dell’agnello, dimostrando – in questa Parade letteraria – quanto non ci discostiamo dai nostri “cugini” a quattro (o più) zampe. · Mimmo Cuticchio, da parte sua, declinerà il tema “Tradimenti e fedeltà” attraverso cinque storie esemplari, roboanti e mirabolanti: “Nozze di Re Pipino e tradimento di Falisetta”, “La spada di Orlando”, “Amore di Berta e Milone e tradimento di Raimondo il calabrese”, “Tradimento di Almonte e morte di Milone”, “Buovo e Lucietta riabbracciano i loro figli”. Rivalità, lotte, amori, prodigi della letteratura epico-cavalleresca rivivono, a partire da antichi canovacci, nel fantastico ciclo realizzato dal grande cantastorie, puparo e cuntista siciliano che porterà in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette. |
| ELTON JOHN & RAY COOPER Elton John – pianoforte e voce Ray Cooper – percussioni AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA Sala Santa Cecilia – ore 20.30 19 e 20 settembre 2010 Biglietti in vendita da lunedì 21 dicembre Eccezionale doppio concerto all’Auditorium di Roma. Il 19 e 20 settembre 2010 si esibirà Elton John, l’artista che per quattro decenni è stato in grado di ammaliare il mondo intero. Accanto a lui Ray Cooper, spettacolare percussionista, suo compagno di viaggio sin dagli esordi. Insieme per due serate da brivido caldo, dedicate a tre generazioni di appassionati. La prima grande rockstar del pianoforte in un mondo dominato dai chitarristi è ancora lui. Cambiano le bizzarrìe del vestiario e degli accessori, ma quando Elton John siede al piano e comincia a sfiorare i tasti, il pubblico si sente prendere per mano, trascinato da una tempesta di emozioni dentro la sala da concerto foderata di magia. Brani sempreverdi che hanno la fragranza della novità. La parata di successi ripercorre vicende di ogni singolo spettatore: storie di innamoramento, di oppressione, di solitudine, di gioventù, storie di tutti. La voce è sicura e calda, per nulla affaticata dai 40 anni di carriera, una voce che intona con disinvoltura un brano rock, un’improvvisazione jazz, una scala blues. Si trattasse solo di esperienza e di mestiere, il pubblico se ne accorgerebbe. E’ invece la sensibilità di chi ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la propria identità, a consentirgli di rivolgersi alle generazioni con freschezza e umiltà. Quando Ry Cooper compare sul palco il ritmo si fa più serrato, le canzoni, che miscelano durezze rock e improvvisazioni jazz, si susseguono senza interruzioni. E’ di scena l’euforia. Le percussioni di Ry si amalgamano al suono del pianoforte, l’atmosfera diventa teatrale. Il concerto in crescendo lancia la sfida al tempo che passa (centoventisei anni in due). La voce si fa uragano sul mare in tempesta delle percussioni del vecchio amico, richiamato in servizio per questo ennesimo minitour, con il suo vistoso armamentario di percussioni. Tra brani cupi e complessi e pezzi eclettici di R&B, tra piano rock e rock'n'roll, tra pop classico e country, tra progressive e glam rock, tra tradizione musicale europea stile Royal Academy e improvvisazioni afroamericane, nulla sorprende, c’è solo uno stile sul palco, una sola corrente musicale, quella di Elton John. Da Pinner, il sobborgo di Londra dove è nato il 25 marzo del '47, il leggendario Sir Reginald Kenneth Dwight si è lanciato alla conquista del jet-set. Vincitore di innumerevoli Grammy Awards, ha venduto almeno 250 milioni di dischi. Fra il '72 e il '96 ha piazzato ogni anno almeno una hit nella Top 40 della classifica anglosassone. Tra i classici immortali: “Rocket Man”, “Goodbye Yellow Brick Road”, “Your Song”, “Don`t Let The Sun Go Down On Me”, “Nikita”, “Tiny Dancer”, fino alla più recente ballata politica “Ballad of the Boy in the Red Shoes” (da «Songs from the West Coast» del 2001). Il 2009 è stato un anno intenso sul fronte artistico e umano. Ha composto, ha suonato, si è dedicato alla sua Aids Foundation. Curiosa la sua presenza nel brano «Black Gives Way to Blue» degli Alice In Chains (dedicato a Layne Staley, scomparso per overdose nel 2002). Ray Cooper, coetaneo di Elton John, è un musicista spettacolare che ha lavorato con i Beatles, i Rolling Stones, gli Who, i Pink Floyd, Bryan Ferry, Art Garfunkel, Eric Clapton, Mark Knopfler, Ravi Shankar. Percussionista scenografico, ha suonato in tanti album di Elton, da Madman Across The Water a Made In England. Alla fine degliIn the late 1970s Cooper toured with Elton John as a duo in which the singer/pianist would play a solo set and then be joined by Cooper on percussion for the second half.Alla fine degli anni 1970 risalgono i tour in duo Cooper/John. Memorabili furono i concerti in Russia del 1979. A seguire in tutta l’Europa e nell’America del Sud. Infine, in ogni parte del mondo. Notable is his percussion playing in the 1992 Eric Clapton Unplugged performance as well as playing in the 2002 Concert for George , a tribute to deceased former Beatle George Harrison (he also served as a producer of the film). Cooper is also serving as Elton John's percussionist for a small exclusive series of shows, one of which is at the Royal Albert Hall. BIGLIETTI: DA 50 A 200 EURO Sconto del 20% per i ragazzi fino a 26 anni di età In vendita a partire da lunedì 21 dicembre 2009 Info 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| FESTIVAL GOSPEL DAL 20 AL 31 DICEMBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Anche quest’anno ritorna il consueto appuntamento all’interno del Natale all’Auditorium, sempre molto apprezzato dal pubblico, il Roma Gospel Festival che proporrà le atmosfere di un genere musicale ormai consolidato e diffuso anche in Italia e in Europa. Il festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampà, è giunto alla quattordicesima edizione, diventando un solido punto di riferimento per gli appassionati e i curiosi di questa particolare forma di blues, strettamente collegata alla più profonda devozione religiosa. L’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà nel mese di dicembre alcune delle migliori formazioni corali e gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Stati Uniti, i quali ci faranno vivere, con la loro profonda carica di gioiosa spiritualità, un Natale diverso. Programma: Domenica 20 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 HARLEM GOSPEL CHOIR Lunedì 21 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 LEMMIE BATTLES & VIRGINIA MASS CHOIR Martedì 22 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 CRAIG ADAMS & THE VOICES OF NEW ORLEANS Mercoledì 23 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 THE ANOINTED PACE SISTERS Venerdì 25 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 18 VOICES OF DELIVERANCE Sabato 26 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 JJ HAIRSTON and YOUTHFUL PRAISE Domenica 27 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 CEDRIC FORD & HEART OF WORSHIP Lunedì 28 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 NICOLE SLACK JONES & THE SOUL SISTERS Martedì 29 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 OSCAR WILLIAMS & PERFECTED PRAISE Mercoledì 30 dicembre - SALA SINOPOLI – ORE 21 ROBIN BROWN & TRIUMPHANT DELEGATION Giovedì 31 dicembre - SALA SANTA CECILIA – ORE 22 REV. JESSY DIXON & THE CHICAGO GOSPEL SINGERS A seguire brindisi di mezzanotte. Biglietti: da 20 a 30 euro Info 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| PRIMA ASSOLUTA UNA PRODUZIONE ORIGINALE DI MUSICA PER ROMA PHILIP GLASS LE STREGHE DI VENEZIA SABATO 5 DICEMBRE ORE 21 DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 18 LUNEDI 7 DICEMBRE ORE 21 SALA PETRASSI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un evento della stagione Contemporanea di Musica per Roma Una produzione Fondazione Musica per Roma Co-produzione: Ravenna Festival Musica Philip Glass Libretto Beni Montresor Testo Vincenzo Cerami Scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci Costumi Marina Schindler Coreografie Julien Lambert Regia Giorgio Barberio Corsetti PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble Tonino Battista, Direttore Oscar Pizzo, piano Walter Roccaro, piano Fulvia Ricevuto, percussioni Manuel Zurria, flauti Francesco Sorrentino, violoncello Paolo Ravaglia, clarinetto Con: Carmen Romeu, soprano, Anna Goryacheva, mezzosoprano, Gianluca Bocchino, tenore, Simone Alberti, baritono, Matteo Graziani, Francesco Passaretti, Daniela Sbrigoli, Maria Luisa Paglione, Julien Lambert, Erika Bettin, Daniele Sorisi, Laura Trefiletti acrobati Coro Arcobaleno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Giulia Barbano, Aurora Benedetti, Giulia Gabrielli, Giada Zocchi Lidia Blumetti, Gerardo Simone Caruso, Andrea Perazza, Valentina Verzola Greta Bartolini, Sara Libera, Elena Sofia Mascagni, Gaia Sicolo In collaborazione con: Coro Arcobaleno e Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fattore K, Università La Sapienza di Roma - Centro Teatro Ateneo FLIC scuola di circo della Reale Società Ginnastica di Torino Si ringraziano per la collaborazione Fondazione AIDA Teatro Stabile di Innovazione - Verona Ferdinando Montresor Anni fa Philip Glass scrisse le musiche di un’opera-balletto per bambini, Le streghe di Venezia, basandosi sui testi e le immagini di Beni Montresor, l’artista veronese conosciuto per la sua versatilità di scenografo, scrittore e illustratore per bambini. La Fondazione Musica per Roma ha commissionato a Philip Glass un nuovo arrangiamento delle Streghe di Venezia per l’opera musicale che verrà presentata in prima assoluta all’Auditorium Parco della Musica nel dicembre 2009. La Fondazione ha inoltre commissionato a Vincenzo Cerami i testi e ha affidato la regia Giorgio Barberio Corsetti, con il compito di dare magia all’opera in un allestimento scenico che prevederà un ampio uso della tecnologia video. Le musiche verranno eseguite dal Parco della Musica Contemporanea Ensemble. L’opera, rivolta a un pubblico di bambini e adulti, trasmette l’idea che l’infanzia e la sua innocente immaginazione, senza alcuna discriminazione, meritano sempre attenzione e rispetto, in quanto spirito ed essenza della libertà del mondo. Il Re di Venezia è disperato per la mancanza di un futuro erede al regno. Le fate di Venezia per aiutare il Re offrono alla corte una pianta magica. Non comprendendone il valore il Re la regala ad un servo che la pianta in giardino. Come predetto dalle fate da questa pianta nasce un bambino, erede legittimo del trono. Il sovrano impaurito dalla magia rinchiude la “pianta-bambino” in un cortile segreto. Il bambino disperato e solo, con l’aiuto degli uccellini e del vento loro amico viene a conoscenza di una gemella “pianta-bambina”, tenuta rinchiusa nel palazzo delle Streghe di Venezia. Grazie ai suoi amici costruisce con il legno dei suoi rami un fantastico piccione di legno per cercare la sua anima gemella. Dopo pericoli e straordinarie peripezie con grande coraggio sconfigge le Streghe di Venezia e, liberando la “pianta-bambina”, volano via insieme verso la libertà. Lo spettacolo si svolgerà attraverso un susseguirsi d’immagini, d’ambienti, invenzioni, ottenuti per la massima parte attraverso l’uso delle tecnologie video. Sul fondo utilizzato come un grande schermo e su un tulle che vela il boccascena saranno proiettate le immagini create in tempo reale sovrapponendo gli interpreti a fondi elettronici registrati, live, o attraverso ricostruzioni in studio. Lo spettacodi 15 euro scegliendo 3 eventi della rassegna Contemporanea INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06.80241574–231–228–261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| MUSICA PER ROMA EVENTI DAL 29 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 29 novembre Lezioni di Storia. Crisi e Rivoluzione PRIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO Andrea Carandini “578-507. Dalla monarchia alla Repubblica Romana” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: platea 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 novembre Roma Jazz festiva. Jazz Labels David Murray Black Saint Quartet Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: Platea 20 euro; Galleria 15 euro Lunedì 30 novembre Roma Jazz festiva. Jazz Labels PRIMA DATA ITALIANA Richard Galliano Solo Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia - rassegna “It’s Wonderful” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: Platea 25 euro; Galleria 20 euro Lunedì 30 novembre S&E Scuola ed Eccellenza Incontri e Lezioni sulle Scuole di Scienza nel Novecento italiano “Chain, Bovet, Montalcini e la Scuola dell’ISS: quando i cervelli venivano a Roma” con Enrico Garaci segue dibattito - coordina Pino Donghi Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 2 euro Lunedì 30 novembre Via dall’Europa. La poesia del mondo Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli “Senegal” Margherita Buy legge Léopold Sédar Senghor Introduzione di Graziano Benelli Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro Venerdì 4 dicembre Solo Bobo Stenson pianoforte Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro Natale all’Auditorium Fino al 6 gennaio 2010 Caravanserraglio Spazio Serra Da sabato 5 dicembre a domenica 7 febbraio SottoZero pista di pattinaggio su ghiaccio Ingresso pista + noleggio pattini: 8 euro/ora Infoline: 06-3208666 Da sabato 5 a lunedi 7 dicembre 5 dicembre ore 21 6 dicembre ore 18 7 dicembre ore 21 PRODUZIONE ORIGINALE – PRIMA ASSOLUTA “LE STREGHE DI VENEZIA” PHILIP GLASS Produzione: Fondazione Musica per Roma Co- produzione: Ravenna Festival Musica Philip Glass Libretto Beni Montresor Testo Vincenzo Cerami Scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci Costumi Marina Schindler Coreografie Julien lambert Regia Giorgio Barberio Corsetti Tonino Battista, Direttore PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble In collaborazione con: Coro Arcobaleno e Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fattore K, Università La Sapienza di Roma - Centro Teatro Ateneo FLIC scuola di circo della Reale Società Ginnastica di Torino Si ringrazia per la collaborazione AIDA Teatro Stabile di Innovazione - Verona Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro Sabato 5 dicembre Bandabardò Ottavio. Dalla nascita alla rinascita Uno spettacolo di teatro-canzone della Bandabardò Parole e musiche di Bandabardò, Dalida, Brassens e Nino Ferrer Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 15 euro Sabato 5 dicembre Dialogo – La Chitarra Fausto Mesolella chitarra Mimmo Epifani mandolino Zucchini Flowers Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro Domenica 6 dicembre Lezioni di Rock Santana “Abraxas” Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro Domenica 6 dicembre Lezioni di Musica Guido Barbieri "Il pensiero musicale del Novecento. Tempo, numero, suono" Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro Domenica 6 dicembre Festival Luzzati “Emanuele Luzzati. Fantasie” Gran Parata del Bosco. Da domenica 6 dicembre a mercoledì 6 gennaio Cavea ore 12 Domenica 6 dicembre Ludovico Einaudi Nightbook Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti da 20 a 35 euro MOSTRE Emanuele Luzzati. Fantasie 5 dicembre - 6 gennaio. Foyer Auditorium e AuditoriumArte Ingresso Libero. RENATO MAMBOR “Mai note burrose” FINO A MARTEDI 1 DICEMBRE AuditoriumArte A cura di Gianluca Ranzi Ingresso libero |
| STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010 Venerdì 11 dicembre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Orchestra da Camera di Mantova per Luchesi, Haydn e Mozart Brillantezza tecnica, continua ricerca della qualità sonora, particolare attenzione agli aspetti stilistici, l’Orchestra da Camera di Mantova, premio Abbiati 1997, sarà la protagonista del concerto di venerdì 11 dicembre (Sala Sinopoli ore 20.30) per la Stagione di Musica da Camera 2009-2010 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Divenuta una tra le punte di diamante delle formazioni cameristiche nel panorama internazionale, l’Orchestra di Mantova proporrà un programma di grande respiro. In apertura la Sinfonia in do maggiore di Andrea Luca Luchesi coevo di Haydn e Mozart, attivo a Venezia e poi in Germania, dove morì nel 1801. La storiografia si sta occupando a fondo di questo musicista nato nel 1741 a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, per sciogliere alcuni misteri che ancora avvolgono la sua vita. Dati certi della biografia di Luchesi sono che durante il carnevale di Venezia del 1771 conobbe Mozart fanciullo, in quegli anni impegnato con il padre Leopold nei suoi viaggi italiani. Mentre a Bonn, dove fu Kapellmeister di Corte, frequentò il giovanissimo Beethoven. E a tale proposito esistono tesi, non ancora confermate, che alcune opere attribuite a Haydn, Mozart e Beethoven siano state in realtà scritte dal Luchesi. Seguirà il Concerto per violoncello in do maggiore di Franz Joseph Haydn nell’interpretazione del violoncellista Luigi Piovano, il Concerto per Fagotto k 191 di Mozart con Francesco Bossone al fagotto. È da notare che i solisti, Piovano e Bossone, sono due tra le straordinarie “prime parti” dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Concluderà il concerto la Sinfonia n. 44 in mi minore “Trauersymphonie” di Haydn, che il musicista austriaco scrisse con l’intenzione di far eseguire l’Adagio ai suoi funerali. E grave e solenne è l’aura che circonda questa Sinfonia che si caratterizza per la ricchezza delle elaborazioni contrappuntistiche. Venerdì 11 dicembre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli Orchestra da Camera di Mantova Luigi Piovano violoncello Francesco Bossone fagotto Luchesi Sinfonia in do maggiore Haydn Concerto per violoncello Mozart Concerto per fagotto K 191 Haydn Sinfonia Hob. 1, 44 "Trauersymphonie" Biglietti da 18 € a 33 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it ______ STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2009-2010 Venerdì 11 dicembre ore 20.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia ENSEMBLE MODERN Protagonista del concerto di venerdì 11 dicembre (ore 20.30, Sala Santa Cecilia) per la Stagione di Musica da Camera 2009 - 2010 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e realizzato in collaborazione con l’Accademia Tedesca di Roma a Villa Massimo, sarà l’Ensemble Modern, una tra le formazioni d’eccellenza nel panorama internazionale per il repertorio contemporaneo. La formazione tedesca ha impaginato un programma per la serata dell’11 che parte con Morceau de concours di Mauricio Kagel, un lavoro scritto alla maniera di un pezzo da concorso “per mostrare il proprio modo di comporre”, come lo stesso Kagel descrive la sua opera. Segue l’Adagio KV 356 di Mozart/Sciarrino, Scene Polidimensionali XVI di Illés in prima esecuzione italiana, la Sequenza V per trombone di Berio, ancora Mozart/Sciarrino con l’Allegro KV 15 e infine in prima esecuzione assoluta Beschriftung der Tiefe von Innen di Charlotte Seither. Fondato nel 1980 l’Ensemble Modern ha sede Francoforte, e si caratterizza per il suo particolare modello organizzativo: infatti non esiste un direttore artistico al suo interno e le programmazioni sono stilate in maniera corale. Ogni componente contribuisce con le proprie esperienze, le proprie preferenze alla realizzazione dei diversi progetti, caratterizzati da una singolare e inconfondibile versatilità che negli anni ha dato luogo a collaborazioni straordinarie con compositori quali Heiner Goebbels, Frank Zappa, Bill Viola o Steve Reich. Venerdì 11 ore 21 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Ensemble Modern In collaborazione con l’Accademia Tedesca a Roma – Villa Massimo Kagel Morceau de Concours Mozart/Sciarrino Adagio KV 356 Illés Scene polidimensionali XVI (prima esecuzione in Italia) Berio Sequenza V per trombone Mozart/Sciarrino Allegro KV 15 Seither Beschriftung der Tiefe von innen (prima esecuzione assoluta) Biglietti da 18 € a 33 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it ____ STAGIONE DI MUSICA SINFONICA 2009-2010 Sabato dicembre 12 ore 18, Lunedì 14 dicembre ore 21, Martedì 15 dicembre ore 19.30 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Kent Nagano per Mozart e Stravinskij Tra i suoi maestri può vantare Aldo Ciccolini, Nikita Magaloff e Murray Perahia: il pianista Benedetto Lupo, ormai ospite regolare delle sale e delle Orchestre più prestigiose nel panorama internazionale, sarà all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sabato 12 dicembre (Sala Santa Cecilia ore 18.00, repliche il 14 ore 21.00 e il 15 ore 19.30) per eseguire insieme all’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Kent Nagano, il Concerto n. 23 K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart. Nella seconda parte della serata, Nagano leverà la bacchetta sulle pagine della celeberrima partitura giovanile, ma già compiuto capolavoro, di Igor Stravinskij, L’Uccello di Fuoco, eseguito in questa occasione nella sua versione integrale. Il Concerto K. 488 è uno dei più noti tra i ventisette scritti da Mozart. Il carattere del brano si rivela già da una singolare scelta strumentale del compositore, che utilizza nell’orchestra i clarinetti in posizione decisamente preminente: ciò conferisce al Concerto un “colore” strumentale singolarissimo, tenero e trasognato, che a partire da questo momento diventerà caratteristico di molte composizioni mozartiane. Diviso nei tradizionali tre movimenti, il K. 488 mostra al massimo livello tutte le sottili sfaccettature dell’arte mozartiana: la capacità di costruire forme di grande respiro e bellezza melodica nell’Allegro, la melodia tenera, velata, irresistibile nell’Andante, lo sguardo giocoso, arguto e straordinariamente sottile nel Rondò. L’Uccello di Fuoco è il brano che diede fama internazionale a Stravinskij, grazie alla memorabile esecuzione parigina dei Ballets Russes di Sergej Diagilev. In genere se ne conosce la Suite Sinfonica, che contiene i brani più spettacolari del Balletto; ma in questa occasione si ascolterà l’intera partitura. Si tratta di una delle composizioni chiave del Novecento musicale: riassume e in un certo senso liquida le atmosfere esotiche, orientali della “Scuola Russa”, utilizza in modo stupefacente le scoperte strumentali dell’Impressionismo francese e allo stesso tempo inaugura un modo nuovo di pensare l’orchestra e soprattutto il ritmo. La “Danza Infernale di Kasčej” costituisce una pietra miliare nella storia del ritmo novecentesco, la sua irregolarità asimmetrica e la capacità di rigenerare continuamente l’energia, l’impulso del brano sono senza precedenti e avranno un’influenza decisiva sulle successive grandi composizioni stravinskiane: Petruška e la Sagra della Primavera. Sabato dicembre 12 ore 18, Lunedì 14 dicembre ore 21, Martedì 15 dicembre ore 19.30 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Kent Nagano direttore Benedetto Lupo pianoforte Mozart Concerto per pianoforte n. 23 K. 488 Stravinskij L’uccello di fuoco Biglietti da 18 € a 47 € Informazioni tel. 06 8082058 www.santacecilia.it |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 15 AL 22 NOVEMBRE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Domenica 15 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels PRIMA DATA ITALIANA Diana Krall “Quiet Nights World Tour 2009” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 90 euro; galleria1 75 euro galleria2 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI Lunedì 16 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels - Be Music, Night Sol6 Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels 3Quietmen - Stefano Battaglia “Bartokosmos” Roberto Cecchetto - Downtown Trio “Downtown” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 18 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels PRIMA ITALIANA Antonio Placer Trio “Atlantiterraneo” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 19 novembre Solo Nando Citarella voce e strumenti vari “A Pusteggia” (il posteggiatore fa 50) Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 19 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels Nicola Conte Combo Nicola Conte - chitarra Alice Ricciardi- voce Pietro Lussu - pianoforte Daniele Scannapieco - sax Gaetano Partipilo sax Fabrizio Bosso - tromba Pietro Ciancaglin - contrabbasso Lorenzo Tucci – batteria + Luciano Cantone turntables Antonio Figura pianoforte Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 20 novembre Roma Jazz festival. Jazz Labels Alboran Trio “Near Gale” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) L’acquisto di tre eventi a scelta del Roma jazz Festival tra quelli segnalati consente un risparmio di 15 euro. Sabato 21 novembre Solo Roberto Angelini voce e chitarra Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 novembre Lezioni di Rock Michael Jackson “Thriller” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 novembre Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fondazione Musica per Roma Lezioni di Musica Carla Moreni “Pergolesi e Vivaldi” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 novembre SPECIALE Incontri d’autore “Una Notte al Folkstudio- Omaggio a Giancarlo Cesaroni” con Ernesto Bassignano, Harold Bradley, Piero Brega, Vinicio Capossela, Roberto Gatto, Mimmo Locasciulli, Rita Marcotulli, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Enzo Pietropaoli, Raiz, Danilo Rea, Emma Tricca, Antonello Venditti In collaborazione con Teche Rai e Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 novembre PRIMO APPUNTAMENTO Lezioni di giornalismo Paolo Mieli Intervistato da Giorgio Zanchini Teatro Studio ore 21 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 novembre Il Mercato di Campagna Amica torna all’Auditorium Parco della Musica con i prodotti a Km Zero. a cura di Coldiretti Lazio, Agromercato Lazio, Associazione per la Gestione dei Mercati dei Produttore Agricoli in Vendita Diretta Auditorium Parco Pensile dalle ore 10.30 Ingresso libero MOSTRA RENATO MAMBOR “Mai note burrose” A cura di Gianluca Ranzi Fino all’1 dicembre 2009 AuditoriumArte Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 Ingresso gratuito Musica per Roma in Tour Giovedì 19 novembre Argentina Buenos Aires Teatro De La Ribera, Pedro De Mendoza 1821 Festival Ciclo de Conciertos de Música Contemporánea” diretto da Martin Bauer Parco della Musica Contemporanea Ensemble “Uccidiamo il chiaro di luna” Serata Futurista Italiana Domenica 22 novembre Argentina Bahia Blanca – Biblioteca Rivadavia Parco della Musica Contemporanea Ensemble “Uccidiamo il chiaro di luna” Serata Futurista Italiana |
| Roma Jazz Festival 33ma edizione “JAZZ LABELS” VERVE “L’importanza della storia” Prima Italiana DIANA KRALL DIANA KRALL – PIANO E VOCE ANTHONY WILSON – CHITARRA ROBERT HURST – CONTRABBASSO KARRIEM RIGGINS – BATTERIA Quiet Nights World Tour 2009 DOMENICA 15 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Al Roma Jazz Festival la cantante e pianista jazz canadese Diana Krall, splendida star della recente produzione artistica della storica etichetta Verve, che presenterà dal vivo i brani contenuti nel suo dodicesimo album “Quiet Nights”. Anche in questo caso, attraverso le sue nuove interpretazioni di classici della musica brasiliana, Diana Krall saprà creare un’atmosfera intima unica e coinvolgente. In scaletta “Quiet Nights”, versione inglese dell’intramontabile classico della bossa nova “Corcovado” di Antonio Carlos Jobim dal quale l’album prende il nome, una versione profondamente soul di “You’re My Thrill“, una nuova appassionante versione di “Este Seu Olhar” di Jobim, e ancora di classici come "The Boy From Ipanema”, “Where Or When”, Too Marvelous For Words, So Nice. Figlia d’arte, Diana Jean Krall è nata nel 1964 a Nanaimo, nella Columbia Britannica. Ha frequentato il Berklee College of Music di Boston, poi l’ambiente musicale di Los Angeles e New York. Il suo debutto discografico risale al 1993 con Stepping Out. Al terzo album, All For You (A tribute to the Nat King Cole trio), arrivano la nomination per il Grammy Award e i primi posti nelle classifiche jazzistiche. Nel dicembre 2003 sposa Elvis Costello, sotto la cui influenza inizia a comporre propri pezzi. Il primo album di inediti fu The Girl in the Other Room del 2004: è il disco di Temptation, intrigante rilettura in chiave jazzistica di un pezzo di Tom Waits. Queste le opera successive: - Christmas Songs (2005), From This Moment On (2006), The Very Best of Diana Krall (2007), Quiet Nights (2009). La Verve è oggi il vero colosso jazzistico mondiale. Comprende infatti più etichette, ognuna con un particolare ambito di repertorio: oltre le tre più importanti sotto elencate, ricordiamo la Decca Americana (incisioni dagli anni ‘20 agli anni ‘50), la Blue Thumb (con un occhio di riguardo alla World Music) e la EmArcy records, fondata negli anni ‘50 da Bob Shad e oggi marchio deputato alle nuove produzioni targate Europa e Giappone. Creatura del grande produttore Norman Granz, nata per fotografare e restituire su disco le atmosfere infuocate dei concerti passati alla storia sotto il marchio “Jazz at the Philharmonic”, l’etichetta nasce nel 1944 (pur passando sotto vari nomi prima di approdare al logo definitivo), dando spazio alla crème dei più grandi protagonisti del dopoguerra. Musicisti come (solo per citarne alcuni) Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Lester Young, Billie Holiday e – forse soprattutto – Ella Fitzgerald hanno legato per anni il loro nome al marchio Verve, di certo uno dei più prestigiosi al mondo. Oggi nella scuderia della Verve troviamo : James Taylor; Clifton Anderson; Chick Corea; Charlie Haden; Jeff Lorber; John Mellencamp; Dave Holland, Till Brönner. BIGLIETTI ESAURITI Biglietti: platea 90 euro; galleria1 75 euro galleria2 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Info 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 31 OTTOBRE ALL’8 NOVEMBRE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Lunedì 2 novembre ore 12 CONFERENZA STAMPA Contemporanea Stagione 2009-2010 Sala Ospiti - Auditorium Parco della Musica Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno alla stampa la quarta edizione della rassegna Contemporanea. Interverranno Oscar Pizzo, curatore della manifestazione e Achille Bonito Oliva, curatore del progetto Fluxus. Al termine della conferenza si esibiranno alcuni artisti dello spettacolo Ryuijin. I tamburi di Okinawa in programma martedì 3 novembre in Sala Petrassi. Martedì 3 novembre ore 12 CONFERENZA STAMPA LEZIONI DI STORIA “Crisi e Rivoluzione” Sala Ospiti - Auditorium Parco della Musica Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e l’editore Giuseppe Laterza presenteranno alla stampa la quarta edizione di Lezioni di Storia “Crisi e Rivoluzione”. Sabato 31 ottobre Actores Alidos “Laras de coraddu” Canti delle donne sarde Teatro Studio ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 31 ottobre WOMEX – COPENAGHEN “Pizzica de core” Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna presentazione del nuovo cd “Taranta d’amore” della Parco della Musica Records Lunedì 1 novembre PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA Lezioni di Rock The Beatles, “Remastered” Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a tutte le Lezioni di Rock 70 euro. Martedì 3 novembre Contemporanea Progetto Calliope Ryujin Tamburi di Okinawa Danze e musiche tradizionali dell’Isola di Ryukyu, Giappone Suzuki Kazuyuki, Kamekawa Kazuya, Oshiro Tatsuya, Sugimura Yuko, Shiotsue Isuke “Memories of the Seashore” e “Michi” di Keiko Abe con Antonino Errera marimba bassa PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Yosuke Taki videoproiezioni una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Istituto Giapponese di Cultura / Japan Foundation Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 novembre Roma Jazz Festival. Jazz Labels Carta bianca a Stefano Bollani ECM Il suono come firma PRIMA ITALIANA Stefano Bollani Trio “Stone in the water” Stefano Bollani pianoforte Jesper Bodilsen contrabbasso Morten Lund batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) |
| Attesa per l’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
dell’Auditorium Parco della Musica al WOMEX di COPENHAGEN. Il 31 OTTOBRE 2009 l’ensemble di AMBROGIO SPARAGNA sarà ospite d’onore della più importante festa del folk internazionale. Per l’occasione sarà presentato in anteprima il nuovo disco dell’OPI, “TARANTA D’AMORE” - Parco della Musica Records. Sarà larà la taranta mediterranea - sfrenata, torrida e “posseduta” - a scaldare l’autunno rigido del Baltico. Il WOMEX - WOrld Music EXpo, la più importante vetrina mondiale di world music, fra oltre 600 richieste di partecipazione, ha scelto “Taranta d’Amore”, il progetto dell’Orchestra Popolare Italiana, per concludere la manifestazione. Il 31 ottobre a Copenhagen, città ospitante per l’edizione 2009, la grande orchestra di Ambrogio Sparagna eseguirà per la prima volta in Danimarca, e davanti a oltre 3.000 operatori internazionali del settore, quelle splendide musiche popolari italiane che l’hanno resa celebre in tutta Europa. Per l’occasione il repertorio, imperniato sui ritmi della pizzica e della taranta, sarà eseguito da un organico di giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane. Questa è stata l’idea vincente del progetto premiato dalla giuria internazionale. Il WOMEX, nato a Berlino nel 1994 è la manifestazione che ha lanciato o ospitato artisti come Lenine, Gasparyan, Baden Powell, Omar Sosa, Trilok Gurtu, Mariza, Oi-Va-Voi, Sergent Garcia, Seun Kuti, A Filetta. Rari in passato gli ospiti italiani. In occasione del WOMEX 2009, verrà presentato il disco “Taranta d’Amore” dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, per l’etichetta Parco della Musica Records. L’album raccoglie una selezione di canti provenienti dal cuore della cultura di tradizione orale dell’Italia centro-meridionale. Sparagna riscopre e reinventa questi ritmi mediante l’Orchestra Popolare Italiana, una grande compagine sonora dove protagonisti sono gli strumenti tipici della tradizione musicale popolare italiana: zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, ocarine e flauti di canna. Guidata dal ritmo vorticoso della Taranta questa raccolta propone uno dei tratti distintivi della musica di tradizione orale: l’essere strettamente legata al concreto svolgersi della vita, un universo esistenziale scandito dai cicli stagionali e dal calendario liturgico, in cui la musica aveva una funzione sociale, riconosciuta dalla comunità di appartenenza. Questo disco apre anche una finestra particolare al canto popolare dell’area “grica” salentina, un repertorio unico nel suo genere, esaltato dall’intrinseca musicalità di un antico idioma in cui si mescolano poesia popolare, echi di classicità e struggenti prove d’autore ad opera di folkloristi del secolo scorso. E poi, infine, il “classico” repertorio delle pizziche salentine da invocazione, da ballo e da corteggiamento: la colonna sonora ideale di un ritrovato senso di una nuova comunità di appassionati, che sta profondamente cambiando lo scenario musicale italiano. Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 18 AL 25 OTTOBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Domenica 25 ottobre Accademia Nazionale di Sanata Cecilia Fondazione Musica per Roma PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA LEZIONI DI MUSICA Lezioni di Musica Antonio Pappano a colloquio con Giovanni Bietti “Ruoli femminili nell’opera di Puccini” Sala Santa Cecilia ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a tutte le 8 lezioni di Musica 40 euro ___________ LEZIONI DI MUSICA Seconda stagione dal 25 ottobre 2009 al 9 maggio 2010 Domenica 25 ottobre Antonio Pappano a colloquio con Giovanni Bietti “Ruoli femminili nell’opera di Puccini” Sala Santa Cecilia ore 11 Domenica 22 novembre Carla Moreni “Pergolesi e Vivaldi” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 6 dicembre Guido Barbieri “Il pensiero musicale del Novecento. Tempo, numero, suono” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 24 gennaio Jacopo Pellegrini “Bellini e Donizetti” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 28 febbraio Giovanni Bellucci a colloquio con Giovanni Bietti “Chopin e Schumann” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 14 marzo Quirino Principe “Strauss e Berg” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 11 aprile Renata Scotto e Bruno Cagli “Il Belcanto” Sala Sinopoli ore 11 Domenica 9 maggio Paolo Fresu “Jazz, scrittura e improvvisazione” Sala Santa Cecilia ore 11 INFO 06-80241281 – BIGLIETTO UNICO 5 EURO – abbonamento a 8 lezioni 40 euro |
| __________LE CANZONI DI PIER PAOLO
PASOLINI con Aisha Cerami voce Nuccio Siano voce e chitarra Musiche di Ettore De Carolis, Sergio Endrigo, Giovanni Fusco, Manos Hadjidakis, Roberto Marino, Domenico Modugno, Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani Arrangiamenti Roberto Marino Andrea Colocci contrabbasso Roberto Marino pianoforte Salvatore Zambataro fisarmonica e clarinetto luci Luca Santini video proiezioni Enrico Zaccheo aiuto regia Anna Maria Loliva regia Nuccio Siano VENERDÌ 2 OTTOBRE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Venerdì 2 ottobre al Parco della Musica, le voci di Aisha Cerami e Nuccio Siano presenteranno Le canzoni di Pier Paolo Pasolini. Uno spettacolo, realizzato con il contributo della Provincia di Roma, che racconta lo scrittore bolognese attraverso le sue parole e i suoi testi poetici. Una serata per ricordare questo grande artista al di là della letteratura, del cinema e del teatro: recuperando e restituendo al pubblico la modernità e la musicalità dei suoi versi, in particolare quelli composti in forma di canzone. Alle canzoni fanno da complemento e da contrappunto le immagini proiettate (contenenti la riproduzione dei testi originali di Pasolini), a cura di Enrico Zaccheo. «Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile. Personalmente non mi è mai capitato di scrivere versi per canzoni, (…) non mi si è presentata l’occasione, (…) credo che mi interesserebbe e mi divertirebbe applicare dei versi ad una bella musica, tango o samba che sia.» Così diceva Pasolini nel ’56 sulla rivista Avanguardia: di lì a poco, sarebbero nate Macrì Teresa detta Pazzia, Valzer della toppa e Cristo al Mandrione, canzoni in romanesco interpretate da Laura Betti. A seguire, negli anni ’60, sarà la volta di Che cosa sono le nuvole?, Il soldato di Napoleone e molti altri brani, musicati da compositori come Umiliani, Piccioni, Modugno, Endrigo, Morricone (Uccellacci e Uccellini). Tutte le canzoni citate, insieme a molte altre inedite musicate da Roberto Marino, saranno proposte nella serata. Un repertorio importante ma poco visitato, tutto da scoprire. Le canzoni sono state incise in un Cd, accompagnato da un libretto che presenta i testi, uno scritto di Gianni Borgna e una serie di fotografie di Carlo Bavagnoli (edito da block nota e distribuito da EDT). Biglietto Unico: 12 euro Info 06-80241281 www.auditorium.com |
| Con Michele Pertusi è subito Rossini
Fever! Il celebre basso interprete della seconda serata del Belcanto Festival 2009 Venerdì 18 settembre ore 20.30 Sala Sinopoli Auditorium Parco della Musica Venerdì 18 settembre alle ore 20.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, Michele Pertusi presterà la sua splendida voce ad alcuni tra i più celebri ruoli scritti per basso da Gioachino Rossini. Rossini Fever!, questo è il titolo della seconda serata del Belcanto Festival 2009, vedrà il cantante accompagnato al pianoforte da Raffaele Cortese. Nel programma, arie tratte da Semiramide, La Gazza ladra, Il viaggio a Reims e La pietra del paragone. Michele Pertusi è uno dei massimi interpreti rossiniani. E’ stato allievo del grande tenore Carlo Bergonzi e di uno dei maggiori esperti di voci, Rodolfo Celletti; collabora e incide dischi con i più grandi cantanti e direttori d’orchestra del mondo musicale internazionale. Ha recentemente ricevuto dal Presidente della Repubblica italiana la Medaglia d’Oro come Benemerito della Cultura. Venerdì 18 settembre ore 20.30 Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica Rossini Fever! MICHELE PERTUSI basso Raffaele Cortesi pianoforte Biglietti da € 15 a € 30 Informazioni www.santacecilia.it 068082058 |
| FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 5 AL 13 SETTEMBRE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA ¡Noche de Sevilla! MERCOLEDì 9 SETTEMBRE ORE 12 SALA DELL'ARAZZO - CAMPIDOGLIO Interverranno Umberto Croppi, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Esperanza Fernández, J.A. Vela del Campo e in collegamento video il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Sindaco di Siviglia Alfredo Sánchez Monteseirín Sabato 5 settembre Sabina Guzzanti “Vilipendio” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: da 20 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 11 settembre Oumou Sangaré in concerto Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 12 settembre Festival dello Stretto Viaggio nella musica Etno-popolare Italiana O.PI Ochestra Ppolare Ialiana diretta da Ambrogio Sparagna lungomare Reggio Calabria ore 21 ingresso gratuito Festival ¡Flamenco! 10-20 settembre Giovedì 10 settembre Festival ¡Flamenco! Cante Esperanza Fernández “Recuerdos” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Venerdì 11 settembre Festival ¡Flamenco! Baile Fuensanta La Moneta “De entre la luna y los hombres” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! MASTERCLASS - FUENSANTA LA MONETA 10.30 – 12.00 principianti 12.00 – 13.00 avanzato Teatro Studio Informazioni: promozione@musicaperroma.it Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Lezioni Conferenze a cura del musicologo Faustino Núñez “Claves de la música flamenca” Teatro Studio 18 – 20 Ingresso 2 euro Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Baile Fuensanta La Moneta “Lo que trae el aire” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Sabato 12 settembre Festival ¡Flamenco! Cante El Cigala “Dos Lagrimas” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! MASTERCLASS - ISABEL BAYON 15.30 – 17.00 principianti 17.00 – 18.30 avanzato Teatro Studio Informazioni: promozione@musicaperroma.it Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! Lezioni Conferenze a cura del musicologo Faustino Núñez “Comprende el flamenco” Teatro Studio 11 – 13 Ingresso 2 euro Domenica 13 settembre Festival ¡Flamenco! Toque Cañizares “Origen Flamenco” Sala Petrassi ore 21 Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro. Acquistando 3 biglietti per 3 diversi spettacoli si ha diritto a uno sconto di 15 euro, solo presso il botteghino dell’Auditorium. |
| Belcanto Festival 2009 Le Soirèes musicales di Rossini interpretate dai Giovani Artisti di Opera Studio Martedì 22 settembre ore 20.30 - Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica Un altro omaggio a Gioachino Rossini nel Belcanto Festival 2009 con i Giovani Artisti di Opera Studio. Dopo i successi riportati ai Festival di Knowlton in Canada, di Rieti e di Tagliacozzo, martedì 22 settembre alle 20.30, gli interpreti di Opera Studio saranno impegnati in una serata che proporrà l’esecuzione integrale delle Soirées musicales del compositore pesarese, una raccolta di otto Ariette e di dodici Duetti su testi di Pietro Metastasio e Carlo Pepoli e di alcuni brani tratti dall'Album italiano e dall' Album français. Composti nel periodo in cui Rossini non scriveva più per il teatro, questi brani per quartetto vocale (soprano, contralto, tenore, basso) erano destinati a essere eseguiti nel Salon di Casa Rossini a Parigi davanti alla migliore società del tempo e rappresentano i “Peccati di Vecchiaia” di Rossini, quintessenza di eleganza e ironia, ma anche inaspettato ed enigmatico sguardo sul futuro. La Soirèe Musicale Rossinienne è stata organizzata grazie al contributo artistico di Opera Studio, scuola di canto di alto livello istituita proprio dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per completare ogni aspetto della formazione professionale dei giovani cantanti. Martedì 22 settembre ore 20.30 Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica GIOVANI ARTISTI DI OPERA STUDIO SOIRÉE MUSICALE ROSSINIENNE Biglietti da € 10 a € 15 www.santacecilia.it Tel. 068082058 ____________ Belcanto Festival 2009 Il Viaggio a Reims di Rossini per la prima volta a Roma Lunedì 21, mercoledì 23 settembre ore 20.30 Sala Santa Cecilia Auditorium Parco della Musica Sarà Kent Nagano a dirigere l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 21 e 23 settembre alle ore 20.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, nella prima esecuzione romana de Il Viaggio a Reims di Gioachino Rossini. Il Viaggio a Reims, dramma giocoso in un atto, è stato scritto da Gioachino Rossini su libretto di Luigi Balocchi per celebrare l'incoronazione di Carlo X, re di Francia. Eseguita per la prima volta a Parigi, il 19 giugno 1825, l’opera fu presto ritirata dallo stesso Rossini nonostante il grandissimo successo, proprio per il suo carattere “celebrativo”. Se ne persero le tracce fino al 1977, anno in cui furono ritrovate nella Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma le parti non utilizzate per Le Comte Ory. Ricostruita e pubblicata, l'opera venne così rappresentata per la prima volta in Italia al Rossini Opera Festival di Pesaro il 18 agosto 1984, con la direzione d'orchestra di Claudio Abbado in un memorabile allestimento con la regia di Luca Ronconi e la scenografia di Gae Aulenti. L’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia verranno accompagnati nel loro “Viaggio” da voci di grande prestigio come Daniela Barcellona e Nicola Ulivieri, e da uno dei migliori talenti di Opera Studio: il soprano Rosa Feola nel ruolo di Corinna. Lunedì 21, mercoledì 23 settembre ore 20.30 Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica G. Rossini - Il Viaggio a Reims dramma giocoso in un atto di Luigi Balocchi Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Kent Nagano Direttore Rosa Feola Corinna Daniela Barcellona La Marchesa Melibea Marina Rebeka La Contessa di Folleville Ellie Dehn Madama Cortese Shi Yijie Il Cavaliere Belfiore Dmitry Korchak Il Conte di Libenskof Mirko Palazzi Lord Sidney Nicola Ulivieri Don Profondo Paolo Bordogna Il Barone di Trombonok Borqua Quiza Don Alvaro Biglietti da € 10 a € 30 Tel. 06 8082058 www.santacecilia.it |
| APPUNTAMENTI DAL 19 AL 26 LUGLIO
2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 19 luglio Luglio Suona Bene 2009 James Taylor and band Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 20 luglio Luglio Suona Bene 2009 David Byrne “Songs of David Byrne and Brian Eno” Cavea ore 21 Biglietti: da 30 a 45 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Martedì 21 luglio Luglio Suona Bene 2009 PRIMA ASSOLUTA Ascanio Celestini “Canzoni impopolari” Cavea ore 21 Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 22 luglio Luglio Suona Bene 2009 Ivano Fossati Tour 2009 Cavea ore 21 Biglietti: da 25 a 40 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 23 luglio Luglio Suona Bene 2009 Incognito Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 24 luglio Luglio Suona Bene 2009 Burt Bacharach Special guest Karima Cavea ore 21 Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Sabato 25 luglio Luglio Suona Bene 2009 PER LA PRIMA VOLTA A ROMA PRIMA ITALIANA DEL TOUR John Fogerty Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 55 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 luglio Luglio Suona Bene 2009 McCoy Tyner Trio with special guests Bill Frisell & Gary Bartz Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Fino al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. AuditoriumArte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 |
| Luglio Suona Bene 2009 JAMES TAYLOR & Band DOMENICA 19 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Ospite illustre di Luglio Suona Bene 2009, è in arrivo uno dei più grandi songwriter di tutti i tempi, entrato nel 2000 nella Rock and Roll Hall of Fame: James Taylor, accompagnato dalla sua Excellent Band che include musicisti del calibro di Steve Gadd, Larry Goldings, Jimmy Johnson, Michael Landau, Kate Markowitz, Arnold McCuller e Andrea Zonn. Pluripremiato ai Grammy Award, nel 2006 è stato nominato dalla Fondazione MusiCares personaggio dell'anno. In una serata di gala a Los Angeles, musicisti di diverse generazioni gli hanno tributato un omaggio interpretando le sue canzoni, spesso introducendole con un breve discorso a proposito dell'influenza esercitata da Taylor sulla loro decisione di entrare nel mondo della musica. Tra questi Paul Simon, Bruce Springsteen, Sting, David Crosby e Sheryl Crow. Oltre ai brani più celebri Taylor presenterà anche alcune cover di grandi classici:da “Suzanne” di Leonard Cohen a “Wichita lineman” di Jimmy Webb. James Taylor studia violoncello fin da bambino ma, a partire dal 1960, preferisce dedicarsi alla chitarra ispirandosi allo stile di Woody Guthrie . Si trasferisce a New York e poi a Londra dove nel 1968 pubblica il suo primo album per la Apple Records, la casa discografica dei Beatles, dal titolo James Taylor. Solo nel 1970 però con Sweet Baby James raggiunge l'attenzione del grande pubblico. Il settimanale Times gli dedicò la copertina e si cominciò a parlare di questa nuova corrente crepuscolare e soggettivista di cui James Taylor fu il massimo alfiere negli anni settanta. Da allora fino ad oggi James Taylor è stato sempre protagonista sulla scena musicale. Sempre molto attivo nella difesa dell'ambiente e politicamente schierato su posizioni progressiste, nell'ottobre 2004 Taylor si è unito al tour "Vote for Change", tenendo una serie di concerti negli Stati americani a favore di John Kerry durante le elezioni presidenziali del 2004. Gli ultimi due album di Taylor sono Covers (2008) e Other Covers (2009). Tra le innumerevoli collaborazioni del musicista vanno ricordate le surreali apparizioni al fianco di Elio e le Storie Tese. BIGLIETTI: DA 35 A 60 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ____________ Luglio Suona Bene 2009 DAVID BYRNE “SONGS OF DAVID BYRNE AND BRIAN ENO” LUNEDÌ 20 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA David Byrne - voce e chitarra; Mauro Refosco – percussioni; Paul Frazier - basso Graham Hawthorne – batteria; Mark Degliantoni tastiere; Kaissa Doumbe Moulongo, Ray Frazier, Jenni Muldaur - voci; Lily Baldwin, Steven Reker, Natalie Kuhn - ballerini Mente creativa dei Talking Heads e in seguito fondatore della prestigiosa etichetta Luaka Bop ma anche artista poliedrico fotografo, regista, artista visivo, compositore e solista, David Byrne è in arrivo a Luglio Suona Bene 2009. Nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica Byrne presenterà il suo ultimo lavoro Everything That Happens Will Happen Today frutto della collaborazione con Brian Eno, altro grande artista con il quale aveva già collaborato. Insieme hanno debuttato come co-autori del loro primo album a quattro mani nel 1981, con la pubblicazione del significativo ed acclamato My Life in the Bush of Ghosts. "Everything That Happens Will Happen Today" segna il ritorno di un sodalizio leggendario che ha marcato profondamente la storia della musica mondiale contemporanea. Rispetto al precedente lavoro di 28 anni fa rappresenta non tanto un collage quanto piuttosto una raccolta di canzoni. Se Bush of Ghosts riuniva i contributi di undici musicisti di supporto accanto ad una serie di voci “casuali”—da estratti di talk-show radiofonici a canti di montagna libanesi—quest’ultimo album presenta invece quasi esclusivamente voce e testi di Byrne a completamento delle tracce elettroniche di Eno. Il risultato è un genere definibile “gospel elettronico”, una musica in cui il canto diventa l'elemento centrale, ma i cui orizzonti sonori normalmente non sono associati a questo tipo di canto. Oltre a presentare il nuovo album, Byrne riproporrà nel concerto anche alcuni brani dal precedente album e brani storici dei Talking Heads (molti dei quali prodotti dallo stesso Eno), in un suggestivo percorso musicale che ricollega nuove composizioni al materiale classico creato 30 anni fa. Tra i lavori più recenti di David Byrne ricordiamo Grown Backwards, il suo debutto per Nonesuch Records, EEEI—Envisioning Emotional Epistemological Information, il CD Lead Us Not into Temptation tratto dal film Young Adam, il confanetto dei Talking Heads, Arboretum, il libro vincitore della Publisher Book Award Gold Medal (edito da McSweeney’s), il CD/DVD Live From Austin, TX, il CDthe Knee Plays tratto dall’opera teatrale di Robert Wilson del 1984 the CIVIL warS, e Playing the Building, un’installazione allestita presso il Battery Maritime Building a New York City. BIGLIETTI DA 30 A 45 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________ Luglio Suona Bene 2009 Prima assoluta ASCANIO CELESTINI CANZONI IMPOPOLARI Un concerto di Ascanio Celestini con Roberto Boarini violoncello Gianluca Casadei fisarmonica Matteo D’Agostino chitarra Luca Caponi batteria Andrea Pesce suono Danilo Facco luci MARTEDI 21 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA benvenuti nel paese di monnezza dove ogni finestra che si apre e ogni porta che si spalanca è una bocca che rovescia monnezza nelle strade dove il proletariato mangia monnezza e diventa massa, dove i padroni nascondono la monnezza sotto il tappeto, dove i servi parlano straniero e lavorano sotto al tappeto insieme alla monnezza dove i politici smettono di ascoltare il paese mentre il paese è costretto a ascoltare i politici, dove i palazzinari costruiscono le città con la sabbia del mare come i bambini sulla spiaggia con secchiello e paletta, dove i terremoti hanno un audience, dove la mafia ha il doppiopetto, dove la camorra esprime il meglio del made in italy, dove l’erbavoglio cresce nel giardino del re mentre l’erba del tuo vicino in borgata fa schifo come quella del tuo giardino perché questo è il paese di monnezza e la frutta cresce marcia sugli alberi, le vacche danno latte acido e le galline stringono l’uovo nel culo per non deporlo nella monnezza, dove la destra ha tutte le dita del corpo, dove la sinistra è solo una questione per mancini, dove il giorno e la notte sono nella stessa ombra, dove.. se questo è il popolo noi siamo diventati impopolari Scrivere canzoni Tre anni fa abbiamo incominciato a scrivere canzoni. Stavamo lavorando allo studio per uno spettacolo che parlasse di precarietà e lavoro nei call center, Appunti per un film sulla lotta di classe. Abbiamo incominciato a seguire e intervistare i lavoratori del collettivo autorganizzato PrecariAtesia, operatori telefonici di Atesia, uno dei più grandi call center d’Europa, il primo in Italia. Un mese prima del debutto ci hanno chiesto di partecipare al concerto del primo maggio in piazza san Giovanni e invece di portare un pezzo di teatro, abbiamo pensato di lavorare su un testo che avevo scritto qualche mese prima, un racconto, e cambiarlo, raccontarlo cantandolo. Così è nata La Rivoluzione. Poi alla fine del mese è incominciata la tournée. Girando abbiamo scritto altri racconti e altre canzoni e con la nuova stagione ne abbiamo cantate alcune nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini, I “poveri partigiani” nei giorni della memoria, “la morte del disertore” in quelli delle azioni di guerra umanitaria, “la casa del ladro” dedicata a Gaetano Bresci. Poi è venuto il disco Parole Sante. Ci è voluto un anno e senza pensarci troppo nell’agosto del 2007 siamo andati due settimane in studio. Da allora abbiamo continuato a scrivere. E non lo so se si tratta di storie cantate o di canzoni dette in musica. Così come non saprei dire se il teatro che faccio da dieci anni sia fatto di personaggi raccontati o di azioni senza spettacolo. Credo che al di sopra dei mezzi esista un linguaggio che è fatto di letteratura. Una letteratura che si da nella scrittura e nell’oralità, ma che soprattutto procede dall’esperienza e torna nell’esperienza. In mezzo ci sono gli individui che si servono degli strumenti che imparano a usare, ma che sono soltanto strumenti, giochi. In mezzo c’è indifferentemente la musica o il teatro, il cinema o i libri. In mezzo c’è il mezzo. I poveri. I poveri erano così poveri che presero la loro fame, la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi. I ricchi che nella vita avevano mangiato tutto dal caviale ripieno all’ossobucodiculodicane allo spiedo e volevano conoscere anche il sapore della fame dei miseri. Per un po’ quei poveri tirarono avanti, ma poi tornarono a essere poveri come prima. Allora imbottigliarono la loro sete e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi che nella vita avevano bevuto tutto, dal Brunello al Tavernello ma non avevano ancora assaggiato la sete dei miseri. Ancora un po’ i poveri tirarono avanti, ma poco tempo più tardi tornarono nella povertà. Allora presero la loro rabbia la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi. I ricchi che nella vita si erano sentiti indispettiti, che avevano avuto un po’ di rodimento di culo, ma la rabbia vera non l’avevano mai provata. Così se la comprarono dai poveri che ce n’avevano tanta. I poveri tirarono avanti, ma poi vendettero anche il loro pudore, la loro vergogna, il loro dolore. Imbottigliarono la commozione e l’insubordinazione, la violenza e il riscatto, la rivolta e la pietà. Col tempo le cantine dei ricchi si riempirono di bottiglie. Accanto ai grandi vini d’annata collezionavano la fame dei sanculotti della rivoluzione e la rabbia dei braccianti che occupavano le terre del Meridione. Tra gli spumanti e gli champagne trovavano posto la pazzia dei pellagrosi nelle campagne o l’orgoglio dell’aristocrazia operaia che aveva difeso le fabbriche dai nazisti e s’era guadagnata i diritti nelle lotte sindacali. Tra novelli e i passiti c’era il disgusto dei precari e dei senza casa o la determinazione dei Zapatisti che marciarono verso Città del Messico col passamontagna. Dopo qualche generazione i poveri s’erano venduti tutto.. I poveri diventarono così poveri che presero la loro povertà, la misero in bottiglia e andarono a vendersela. Se la comprarono i ricchi che volevano essere così tanto ricchi da possedere anche la miseria dei miseri. Quando i poveri restarono senza niente si armarono. E non di coltello e forchetta, ma di pistole e fucili perché la rivoluzione non è un pranzo di gala, la rivoluzione è un atto di violenza. Marciarono verso il palazzo. Però quando arrivarono sotto il balcone del podestà si fermarono e rimasero zitti. Perché senza la rabbia e la fame, senza l’orgoglio e il disgusto, senza cultura e coscienza di classe non si fa la rivoluzione. Così il podestà scese in cantina, tornò con una bottiglia e la riconsegnò al popolo. C’era imbottigliata la libertà che avevano conquistato i loro nonni, ma che i padri s’erano già venduta da un pezzo. Potevano farci un inno o un partito, un circolo o una bandiera. La stapparono, ma non riuscirono a farci niente. Perché la libertà da sola non serve. Allora il podestà si cercò in tasca e trovò una scatola di caramelle alla menta. La consegnò al popolo. E da quel momento i poveri furono liberi. Liberi di succhiare mentine. Ascanio Biglietti: da 10 a 15 euro INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ____________ Luglio Suona Bene 2009 IVANO FOSSATI TOUR 2009 Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) - Fabrizio Barale, (chitarre elettriche) - Riccardo Galardini (chitarre acustiche) - Claudio Fossati (batteria) - Guido Guglielminetti (basso) MERCOLEDÌ 22 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Ivano Fossati ha segnato e continua a segnare la storia della musica italiana dagli anni Settanta a oggi: Fossati ha inciso oltre 20 album e scritto alcune delle più belle e significative canzoni degli ultimi decenni. L’ultimo album “Musica moderna” è uscito a ottobre del 2008 dopo due anni di lavoro. L’album è prodotto dallo stesso artista insieme a Pietro Cantarelli e contiene 11 tracce inedite tra cui "L'amore trasparente", utilizzata come brano di chiusura del film "Caos calmo" diretto da Antonello Grimaldi e premiata con il David di Donatello e con il Nastro d’argento 2008 come miglior canzone originale e “Il Rimedio”, il singolo che ha lanciato l’intero lavoro. Il ritorno sul palco di Ivano Fossati riprodurrà dal vivo il suono ritmico e prorompente a cui la band che lo accompagna ci ha abituato negli ultimi tempi, lo stesso suono che caratterizza l’ultimo disco. Sul palco Fossati sarà accompagnato dalla sua band, composta da Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) Fabrizio Barale, (chitarre elettriche), Riccardo Galardini (chitarre acustiche), Claudio Fossati (batteria), Guido Guglielminetti (basso). Ivano Fossati nasce a Genova. La sua passione per la musica si manifesta da bambino: a otto anni inizia lo studio del pianoforte, strumento che diventerà fondamentale nella sua vita insieme alla chitarra elettrica. Dopo qualche esperienza con i gruppi rock-progressivi, incide il suo primo album nel 1971 ("Dolce acqua") alla guida dei Delirium con i quali conosce il primo grande successo nel 1972 grazie al brano "Jesahel" che vende oltre un milione di singoli fra Italia e Europa, arrivando a essere un successo anche nel sud-est asiatico. Dal 1971 ad oggi Fossati ha pubblicato 23 album continuando a segnare la storia della musica italiana scrivendo alcune delle più belle e significative canzoni degli ultimi decenni. BIGLIETTI: DA 25 A 40 EURO INFORMAZIONI 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________INCOGNITO GIOVEDÌ 23 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA JEAN PAUL MAUNICK – chitarra JOY ROSE – voce IMAANI – voce TONY MOMRELLE – voce RICHARD BAILEY – batteria MATT COOPER – tastiere FRANCIS HYLTON – basso TREVOR MIRES – trombone PAUL GREENWOOD – sax Incognito è il nome di una delle band più esplosive di sempre: ogni loro concerto è una miscela pirotecnica di ritmi funky, jazz, blues, groove. Con la loro energia e il loro sound riescono a contagiare e far ballare ogni genere di pubblico. Gli Incognito sono tra i precursori dell’acid jazz, come testimonia il loro album del 1981 "Jazz Funk". Quando gli Incognito hanno registrato per la prima volta nel 1979, Jean-Paul Maunick, leader della band, da tutti conosciuto come "Bluey", ricorda di essersi seduto vicino al mixer e di aver pensato: "Spero che questo sia un progetto destinato a durare a lungo e ad avere successo". Il vero successo risale al 1992, con l'album "Tribes Vibes and Scribes", a cui fa eccellente seguito "Positivity”. Negli anni successivi, il chitarrista Jean-Paul Maunick, si è avvicinato a un genere leggermente più dance, ma sempre contaminato dai ritmi anni settanta che hanno reso celebre la band. Il 2005 segna i venticinque anni di carriera suggellati dal cd “Adventures In Black Sunshine”, un lavoro in cui il jazz e il funk si esprime in chiave del tutto personale e coinvolgente. Ancora oggi, gli Incognito sono stimati e apprezzati e seguiti da un folto pubblico. Il gruppo ha all’attivo più di dieci album e un’intensa attività live. BIGLIETTI: DA 15 A 25 EURO INFO 06.80.241.281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _______________ Luglio Suona Bene 2009 BURT BACHARACH Special guest: KARIMA VENERDÌ 24 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La cavea sotto le stelle dell’Auditorium Parco della Musica farà da palcoscenico ideale per uno dei più grandi pianisti e compositori di tutti i tempi, Burt Bacharach, autore di tantissimi successi dagli anni sessanta agli anni ottanta con le parole di Hal David e le interpretazioni indimenticabili di Dionne Warwick ("Walk On By", The Look of Love, "I Say a Little Prayer", "What The World Needs Now", "Anyone Who Had A Heart", "24 Hours from Tulsa" "Make It Easy On Yourself). Burt Bacharach si esibirà accompagnato da un’orchestra di 12 elementi e la partecipazione della cantante soul italiana Karima. Bacharach inizia fin da giovane ad accompagnare al pianoforte celebri cantanti, dal 1958 al 1961 è stato il pianista di Marlene Dietrich con la quale si è esibito in tutto il mondo. Nel 1957 inizia la collaborazione con Hal David: la loro canzone "The Story of My Life" registrata da Marty Robbins diventa subito prima in classifica, come subito dopo "Magic Moments" registrata da Perry Como. Nei primi anni sessanta scrive insieme a David oltre cento canzoni e contemporaneamente inizia la collaborazione con Dionne Warwick, una delle più feconde della storia della musica durata oltre venti anni. Molti cantanti famosi hanno interpretato le sue canzoni, tra questi Dusty Springfield (The look of love), i Beatles ("Baby, It's You"), i Carpenters ("They Long to Be”), Aretha Franklin, Isaac Hayes ("Walk On By"), Tom Jones ("What's New, Pussycat") e molti altri. Sono celebri anche le interpretazioni delle sue canzoni da parte di musicisti e cantanti jazz da Stan Getz e Wes Montgomery a Mc Coy Tyner e Diana Krall. Il successo di Bacharach arriva fino a tempi più recenti: nel 1998 vince un Grammy insieme a Elvis Costello per l’album “Painted from Memory” . Il suo ultimo disco solista “At This Time” è del 2005 e in alcuni brani partecipano tra gli altri anche Elvis Costello e Rufus Wainwright. Nel 2009 ha lavorato con la cantante soul italiana Karima Ammar e prodotto il suo singolo “Come In Ogni Ora”. BIGLIETTI: DA 40 A 80 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _____________ Luglio Suona Bene 2009 MCCOY TYNER TRIO WITH SPECIAL GUESTS BILL FRISELL AND GARY BARTZ MCCOY TYNER – pianoforte BILL FRISELL – chitarra GARY BARTZ – sax GERALD CANNON – contrabbasso ERIC KAMAU GRAVATT – batteria DOMENICA 26 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Dopo il concerto che nel maggio dello scorso anno lo ha visto sul palco della sala Sinopoli insieme al sassofonista Joe Lovano, tornerà McCoy Tyner con i suoi accordi sofisticati e lo stile blues inconfondibile. Con la sua mano sinistra unica per i ritmi percussivi e gli accenti che riesce a creare, ha rotto tutte le convenzioni del jazz creando uno stile di improvvisazione unico e personalissimo. Tyner ha sempre cercato di espandere la sua visione musicale e di incorporare nuovi elementi da continenti e tradizioni musicali differenti. Recentemente ha anche arrangiato per big band, ha utilizzato gli archi e anche reinterpretato la musica popolare. Oltre alla prestigiosa carriera da leader, Tyner ha condiviso il suo talento con il Who’s Who del jazz: John Coltrane (di cui fu l’ipareggiabile spalla in My Favorite Things, capolavoro assoluto della cultura jazzistica), Art Blakey, Michael Brecker, Eric Dolphy, Joe Henderson, Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, Milt Jackson, Elvin Jones, Hank Mobley, Wayne Shorter, Stanley Turrentine e molti altri. Fino a oggi Tyner ha pubblicato più di 80 album a suo nome guadagnando 4 Grammy. Bill Frisell è uno dei chitarristi contemporanei più ricercati e rivoluzionari nel modo di concepire e pensare lo strumento. Figura di spicco nell’ambito jazzistico la sua musica sconfina spesso nei territori del folk, del country, del pop, della musica d’avanguardia. Durante gli anni ha collaborato con musicisti del calibro di Paul Motian, John Zorn, Elvis Costello, Marianne Faithfull, John Scofield, Jan Garbarek, Paul Bley, Bono, Robin Sylvian. Gary Bartz è un sassofonista dal suono e dallo stile inconfondibili che collabora da molto tempo con McCoy Tyner. Nel 2005 ha anche vinto un Grammy per la sua prestazione nell'album Illuminations di Tyner. Laureatosi alla prestigiosa Juillard School, Bartz ha collaborato nell’arco della sua carriera con artisti del calibro di Charles Mingus, Art Blakey e i Jazz Messengers, Miles Davis, Max Roach e Jackie McLean. A queste prestigiose collaborazioni ha aggiunto una carriera concertistica come leader di diversi gruppi, tra cui si ricordano gli Ntu Troop, che combinavano musica soul, funk, musica folk Africana, hard bop e free jazz. BIGLIETTI DA 15 A 25 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Luglio Suona Bene 2009 ANASTACIA DOMENICA 12 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ONE DAY IN YOUR LIFE I CAN FEEL YOU SAME SONG THOUGHTI'D TOLD YOU THAT YOU'LL NEVER BE ALONE DEFEATED COWBOYS AND KISSES WHY D'YOU LIE TO ME IN YOUR EYES YOU'LL BE FINE PAID MY DUES BEAUTFUL MESSED UP WORLD PIECES OF A DREAM SICK AND TIRED I BELONG TO YOU NOT THAT KIND (EVERYONE TO EXIT STAGE AFTER NOT THAT KIND 9 ---- HEAVY ROTATION I'M OUTTA LOVE LEFT OUTSIDE ALONE (la scaletta potrebbe subire variazioni) Ritorna in Italia Anastacia con un nuovo look, un nuovo sound, un nuovo progetto musicale, ma con quella stessa energia vocale che le ha fatto vendere più di 17 milioni di dischi nella sola Europa. Anastacia proporrà nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica il suo stile unico, un mix di soul, pop, e rock che lei definisce sprock: Soul nella voce, Pop nei testi e Rock "nelle chitarre". L’artista si è fatta conoscere al pubblico italiano anche attraverso le sue tre partecipazioni al Festival di Sanremo e le sue collaborazioni con Eros Ramazzotti. Anastacia Lyn Newkirk nasce a Chicago nel 1968 ma si trasferisce a New York dopo il divorzio dei genitori. La madre è un’attrice di Broadway e il padre un cantante che si esibisce nei locali della East Coast. Anastacia scopre presto le sue attitudini artistiche, anche se la sua adolescenza è compromessa da un morbo che colpisce l'intestino e che la costringe ad operarsi. Inizia a esercitarsi con i CD di Elton John e subito scopre di avere una voce soul capace di virtuosismi e vocalizzi eccezionali. Si esibisce in alcuni locali di New York e, come ballerina, partecipa ad alcuni video musicali ma rifiuta le prime offerte dei produttori che le vogliono far cantare musica commerciale. L’anno del decollo è il 1999 quando si presenta alla trasmissione "The Cut" di MTV per la ricerca di nuovi talenti ed entra nella top ten. L’anno successivo pubblica il suo primo album 'Not That Kind' con il quale si afferma come una delle maggiori star di Europa, Asia e Australia. Nel 2001 pubblica il suo secondo album “Freak of Nature”, così come la chiamava la madre perché, nonostante fosse piccola fisicamente, aveva una voce esplosiva. L'apice del successo arriva nel 2004 con l’album omonimo “Anastacia” che vende cinque milioni di copie. Nel 2005 pubblica il primo Greatest hits e l’album “Live at Last”. Nello stesso anno partecipa alla colonna sonora del film Fantastici 4 e duetta con Eros Ramazzotti. Dopo un lungo periodo di assenza, a quarant’ anni suonati, pubblica nel 2008 il suo ultimo album “Heavy Rotation”, in cui compaiono diversi stili musicali: accenni al Rhytm and Blues, alla musica Dance ma anche classiche ballate pop. 11 canzoni che riassumono il suo stato d’animo negli ultimi anni, alle prese con una vita che non è mai la stessa (ha infatti lottato pesantemente nel 2003 con un male inguaribile al seno). Nell’album racconta di come nella vita, in un attimo, tutto cambia, niente resta com’è. E si ricomincia da capo ogni volta. “Heavy Rotation” vanta collaborazioni importanti con Ne-yo, Lester Mendez, JR Rotem, Guy Chambers, Rodney Jenkins, The Heavyweights, Sam & Louis. Tra I brani: I Can Feel You, Absolutely Positively, In Summer, Heavy Rotation, I Call It Love. BIGLIETTI: DA 50 A 90 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 |
| Luglio Suona Bene 2009 Parco della Musica Records presenta JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO “10/15” Javier Girotto – sassofono soprano e baritono Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics Marco Siniscalco - Basso Michele Rabbia – Batteria e percussioni MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi più originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni più originali e innovative degli ultimi anni. Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicità delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si è venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi è cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unità a sè stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, più di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenità. Per tutto questo, grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attività……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilità di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenità. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima è che si tratta dell'esperienza più importante della mia vita musicale. La seconda è che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchè di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' più precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava già bene così, anche perchè era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto già dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo più sincero possibile, e questo è quanto. La terza cosa è che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimè - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis (*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 |
| APPUNTAMENTI DAL 12 AL 19 LUGLIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO OPI – TOUR AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 12 luglio Luglio Suona Bene 2009 Anastacia Cavea ore 21 Biglietti: da 50 a 90 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 13 luglio Luglio Suona Bene 2009 Seun Kuti & Fela’s Egypt 80 Cavea ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 14 luglio Luglio Suona Bene 2009 PRIMA DATA ITALIANA DEL TOUR Michael Bolton Cavea ore 21 Biglietti: da 40 a 70 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 15 luglio Luglio Suona Bene 2009 Javier Girotto & Aires Tango “10/15” Cavea ore 21 Biglietti: da 10 a 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 16 luglio Luglio Suona Bene 2009 Rachelle Ferrell Cavea ore 21 Biglietti: da 20 a 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 17 luglio Luglio Suona Bene 2009 Stefano Bollani “Bollani Carioca” Cavea ore 21 Biglietti: da 15 a 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 18 luglio Luglio Suona Bene 2009 M.I.T. - Meet in Town Mogwai Cavea ore 21 Biglietti: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 19 luglio Luglio Suona Bene 2009 James Taylor and band Cavea ore 21 Biglietti: da 35 a 60 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Fino al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. AuditoriumArte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO festiVAl Dal 17 giugno al 16 luglio Area archeologica di Villa Adriana - Tivoli Mercoledi 15 e Giovedì 16 luglio ore 21 DANZA BALLETTO DEL TEATRO MARIINSKIJ DI SAN PIETROBURGO biglietto unico 25 euro O.P.I. – ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IN TOUR 17 luglio a Lubriano (Viterbo) 18 luglio a Reino (Benevento) |
| Lezioni di Rock SPECIALE WOODSTOCK MARTEDI 30 GIUGNO 2009 CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA “Speciale Woodstock” chiude la quarta stagione di Lezioni di Rock, la rassegna a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, che racconta attraverso filmati, aneddoti e curiosità i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Un evento speciale, durante il quale Assante e Castaldo faranno rivivere, a quaranta anni di distanza, insieme a ospiti importanti e attraverso testimonianze, filmati e ascolti, la più grande kermesse della storia della musica. Il 30 giugno 2009 nessun concerto dal vivo nella cavea, ma una festosa celebrazione in piena regola, durante la quale si potranno rivedere le più suggestive immagini live della maratona musicale del 1969, ascoltare i racconti di chi c’era e di chi avrebbe voluto esserci, ricostruire la storia e rivivere l’emozione di quel momento collettivo che ha rivoluzionato la storia della musica dal vivo e del costume. BIGLIETTO UNICO 5 EURO INFO 06-80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it www.auditorium.com |
| SETTIMANA DAL 21 AL 28 GIUGNO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Martedì 23 giugno ore 11 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA – LAZIO INCONTRO CON SIDI LARBI CHERKAOUI BOOKSHOP – Auditorium Parco della Musica AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Giovedi 25 giugno Luglio Suona Bene 2009 DOPPIO CONCERTO INAUGURALE Ornette Coleman Enrico Rava Quintet Cavea ore 21 Biglietti: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 26 giugno Luglio Suona Bene 2009 Pino Daniele “Electric Jam 09 European Tour” Cavea ore 21 Biglietti: da 25 a 50 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 27 giugno Luglio Suona Bene 2009 PER LA PRIMA VOLTA INSIEME IN ITALIA Ry Cooder & Nick Lowe “They drive by night” Cavea ore 21 Biglietti: da 40 a 80 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 28 giugno Luglio Suona Bene 2009 The Idan Raichel Project Cavea ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Fino al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. AuditoriumArte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA- LAZIO festiVAl Dal 17 giugno al 16 luglio Area archeologica di Villa Adriana - Tivoli Abbonamento: sconto di 15 euro sull’acquisto di 3 biglietti per 3 eventi diversi 22, 23 Giugno ore 21 DANZA SIDI LARBI CHERKAOUI APOCRIFU prima nazionale biglietto unico 20 euro Venerdì 26, Sabato 27 Giugno ore 21 CIRCO Compagnia Hors Pistes COMA IDYLLIQUE puzzle autour du cirque prima nazionale biglietto unico 20 euro |
| Lezioni di Rock SPECIALE WOODSTOCK MARTEDI 30 GIUGNO 2009 CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA “Speciale Woodstock” chiude la quarta stagione di Lezioni di Rock, la rassegna a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo, che racconta attraverso filmati, aneddoti e curiosità i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Un evento speciale, durante il quale Assante e Castaldo, autori del libro in uscita “Il tempo di Woodstock” (Laterza), faranno rivivere, a quaranta anni di distanza, insieme a ospiti importanti e attraverso testimonianze, filmati e ascolti, la più grande kermesse della storia della musica. Il 30 giugno 2009 nessun concerto dal vivo nella cavea, ma una festosa celebrazione in piena regola, durante la quale si potranno rivedere le più suggestive immagini live della maratona musicale del 1969, ascoltare i racconti di chi c’era e di chi avrebbe voluto esserci, ricostruire la storia e rivivere l’emozione di quel momento collettivo che ha rivoluzionato la storia della musica dal vivo e del costume. BIGLIETTO UNICO 5 EURO INFO 06-80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it www.auditorium.com |
| MOSTRA ANTEPRIMA STAMPA PABLO ECHAURREN L’invenzione del basso Mostra ed esposizione di strumenti Auditorium Parco della Musica di Roma dal 10 giugno al 30 luglio 2009 10 giugno ore 11 anteprima stampa Mercoledì 10 giugno alle ore 11, nello spazio AuditoriumArte, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, presenteranno in anteprima alla stampa la mostra “Pablo Echaurren. L’invenzione del basso”. Accanto alla sua collezione di bassi d’epoca, esposta nelle salette di AuditoriumArte, Echaurren propone, nel Foyer Sinopoli, una quindicina di grandi tele dedicate a questa sua inesausta passione. Alla conferenza sarà presente l’artista. |
| SETTIMANA DAL 7 AL 14 GIUGNO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 - www.auditorium.com Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ANTEPRIMA STAMPA ore 11 INAUGURAZIONE ore 19 Domenica 7 giugno Cantando sotto la storia incontri musicali sulla storia della canzone italiana “1939 – 1958 Le casettine “di periferia” poi… il “Blu dipinto di blu”” da “Mille lire al mese” a “Volare” Cinzia Gangarella pianoforte e arrangiamenti Roberta Albanesi Voce Ospiti d’onore Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 8 giugno ANNA BONAIUTO legge Wystan Hugh Auden Le lingue della poesia. Classici per l’Europa conversazioni a cura di Valerio Magrelli introduzione di Franco Buffoni Teatro Studio ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 9 giugno Contemporanea “Nostalghia” Song fod'>Anja Lechner violoncello Jean-Marc Larché sax Jean-Louis Matinier accordéon Video da “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRA Pablo Echaurren L’invenzione del basso FOYER e AUDITORIUMARTE Dal 10 giugno al 30 luglio 2009 Ingresso libero Orario: foyer dalle 11 alle 20; la domenica dalle 10 alle 20. Auditoriumarte dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 21. MERCOLEDÌ 10 GIUGNO: ANTEPRIMA STAMPA ore 11 - INAUGURAZIONE ore 19 |
| MOSTRA ANTEPRIMA STAMPA PABLO ECHAURREN L’invenzione del basso Mostra ed esposizione di strumenti Auditorium Parco della Musica di Roma dal 10 giugno al 30 luglio 2009 10 giugno ore 11 anteprima stampa Mercoledì 10 giugno alle ore 11, nello spazio AuditoriumArte, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, presenteranno in anteprima alla stampa la mostra “Pablo Echaurren. L’invenzione del basso”. Accanto alla sua collezione di bassi d’epoca, esposta nelle salette di AuditoriumArte, Echaurren propone, nel Foyer Sinopoli, una quindicina di grandi tele dedicate a questa sua inesausta passione. Alla conferenza sarà presente l’artista. Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| CALENDARIO DAL 31 MAGGIO AL 7 GIUGNO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com Domenica 31 maggio ULTIMO INCONTRO DELLA STAGIONE Lezioni di Rock “Ten” dei Pearl Jam Teatro Studio ore 11 Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 31 maggio JAMMIN’ Concerto domenicale con brunch LAURA LALA 4TET Laura Lala - voce Sade Mangiaracina - piano Jacopo Ferrazza - contrabbasso Roberto Giaquinto - batteria Bart ore 12 CONCERTO GRATUITO BRUNCH 14 EURO Domenica 31 maggio Têtes de Bois “I riciclisti” Con la partecipazione di Moni Ovadia e Sergio Staino Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 3 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Marta Capponi 4tet, special guest Javier Girotto - Saint Louis Big Band diretta dal M° Antonio Solimene special guest Rosario Giuliani Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Giovedì 4 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Chat Noir special guest Enzo Pietropaoli - Zut Quartet special guest Fabrizio Bosso Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Venerdì 5 giugno Jammin’ Jazz Festival Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Saint Louis College of Music di Roma DOPPIO CONCERTO - Raf Ferrari 4tet special guest Gabriele Mirabassi - Paolo Recchia Trio special guest Roberto Gatto Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 5 euro Domenica 7 giugno “Cantando sotto la storia” 1939 -1958 le casettine di periferia poi… il blu dipinto di blu Con la partecipazione di Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Cinzia Gangarella, Roberta Albanesi Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà ULTIMO GIORNO 31 MAGGIO AuditoriumArte Ingresso libero Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| Luglio Suona Bene 2009 MARIZA GIOVEDÌ 9 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA La straordinaria cantante portoghese Mariza presenterà il suo ultimo lavoro “Terra” e condurrà il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana. A otto anni dal suo album di debutto “Fado em mim” nel 2001, Mariza è riconosciuta come una delle più importanti interpreti e ambasciatrici della musica portoghese nel mondo. In un recente sondaggio di una importante rivista portoghese, Blitz è stata votata al terzo posto dopo Amàlia Rodrigues e Zeca Alfonso come la miglior cantante portoghese di sempre. Recentemente ha avuto un nomination ai Golden Globe come migliore interprete solista. Di origine mozambicana, Mariza è cresciuta in un quartiere tradizionale di Lisbona, Mouraria, cantando il fado tradizionale. In uno dei suoi ultimi dischi “Transparente” rende omaggio a interpreti come Fernando Maurício, Carlos do Carmo e Amália Rodrigues, a prova della profonda influenza e continuità di questi autori nella sua musica. Mariza è considerata una delle voci più belle di quello che alcuni chiamano il nuovo movimento del fado. Le sue interpretazioni appassionate e la sua voce, che ricorda le grandi dive del genere musicale, le hanno fatto guadagnare in poco tempo il riconoscimento internazionale e alcuni importanti premi musicali, come quello di Miglior Artista di World Music, assegnatole dalla BBC a Londra nel 2003. Il suo album d'esordio, "Fado em Mim" fu un successo istantaneo in Portogallo, ottenendo quattro dischi di platino e lanciandola sulla scena internazionale. Da allora ha pubblicato sette album, ottenendo sempre grandi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico e rappresentando il Portogallo in manifestazioni internazionali come le Olimpiadi o o nazionali come la cerimonia di apertura delle commemorazioni del 25 Aprile nel 2004. BIGLIETTI DA 10 A 20 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ___________ Luglio Suona Bene 2009 Parco della Musica Records presenta JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO “10/15” Javier Girotto – sassofono soprano e baritono Alessandro Gwis – Pianoforte e live electronics Marco Siniscalco - Basso Michele Rabbia – Batteria e percussioni MERCOLEDI 15 LUGLIO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un grande ritorno a Luglio Suona Bene 2009: gli Aires Tango, uno dei gruppi più originali degli ultimi anni che unisce jazz e tango. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene gli Aires Tango presenteranno il nuovo album prodotto dalla Parco della Musica Records “10/15” per celebrare quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati. Un grande evento per festeggiare una delle formazioni più originali e innovative degli ultimi anni. Il gruppo nasce nel 1994 da un idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Ci voleva un nuovo lavoro discografico per testimoniare ancora una volta i traguardi che la vita ci pone di fronte… Il nostro quartetto attivo e vitale ha voluto incidere il decimo disco proprio nel quindicesimo anno dalla sua nascita. Non volevamo attraversare questo traguardo in sordina ma condividerlo con voi ascoltatori e amici che per tutto questo tempo ci avete sostenuto e apprezzato.Sento il desiderio di dire che con i ragazzi, Alex, Michele e Marco, ogni volta che suoniamo, si spirigiona una energia musicale tale (caratterizzata dall’unicità delle nostre esperienze personali e dal rispetto artistico reciproco) da divertirmi ancora e invogliarmi in altre esperienze e nuovi progetti. Buon ascolto. Javier girotto Quando abbiamo cominciato a suonare insieme si è venuta a creare subito una magia particolare. Una magia di musica e di persone che poi è cresciuta insieme a noi e che ha fatto in modo che Aires Tango diventasse un'unità a sè stante, quasi indipendente da noi stessi... 15 anni di vita e 10 cd pubblicati. E poi, più di 500 concerti, 3 volte il giro della Terra in km percorsi, centinaia di letti d'albergo, migliaia di panini di autogrill ma anche migliaia di litri di ottimo vino e di memorabili cene prima dei concerti, il piacere dello stare insieme e le inevitabili tensioni, un numero spaventoso di note suonate insieme, di risate, di gag, di larsen sui monitor, di sms con ogni tipo di scherzi e di oscenità. Per tutto questo, grazie Javier, Alex e Michele. Grazie di cuore. E un grazie speciale va a tutti coloro che continuano ad ascoltare e amare Aires Tango, rendendo ancora oggi possibile la paradossale domanda che a volte noi stessi ci facciamo: "Si, ma per lavoro, cosa fai?" Marco Siniscalco Nell’attesa dei festeggiameti per il XX anno di attività……… 10X15=150! Queste sono le volte che vorrei ringraziare i miei compagni con cui ho avuto la fortuna di condividere tanti importanti momenti, artistici e umani. Amici che mi hanno dato la possibilità di crescere al loro fianco, facendomi sentire parte di un progetto, come una famiglia. Quando penso al gruppo i miei ricordi finiscono lungo le strade che abbiamo percorso, alle risate fatte insieme e ai momenti di crisi. Momenti, quest’ultimi, dove un semplice sguardo o un cenno, come accade alle persone innamorate, riportava tra noi fiducia e serenità. E innamorati lo siamo tutti della musica che in questi lunghi anni abbiamo cercato di far arrivare al cuore della gente. Per cui, grazie davvero a Javier, Marco e Alessandro per la vostra amicizia e a tutti coloro che da sempre ci seguono con affetto. Michele Rabbia Di Aires Tango mi preme dire soprattutto tre cose. La prima è che si tratta dell'esperienza più importante della mia vita musicale. La seconda è che se me l'avessero detto all'inizio, quel pomeriggio del giugno del 94 in cui ci siamo visti per la prima volta, non ci avrei mai e poi mai creduto, perchè di grandi progetti non c'era nemmeno l'ombra (oggi sospetto che Javier fosse l'unico ad avere qualche idea un po' più precisa sul futuro... ma non ce lo diceva. Scaramanzia?). Semplicemente ci incontravamo per suonare, periodicamente, senza nemmeno aver programmato un concerto. Infatti la prima serata giunse solo dopo molti mesi. Confesso che a me andava già bene così, anche perchè era davvero un bel suonare. Nei primi tempi tentavamo di rifarci al mondo espressivo del tango (al punto che ci sentimmo in dovere di infilare la parola "tango" anche nel nome del gruppo)(*). Ma ad essere davvero onesti, dell'aspetto strettamente stilistico ce ne importava poco all'inizio e niente del tutto già dopo qualche anno. Da sempre, ci interessa esprimerci attraverso la musica nel modo più sincero possibile, e questo è quanto. La terza cosa è che sono ancora stupito e felice che siamo ancora gli stessi del primissimo giorno. Non solo, ma ci siamo addirittura presi il lusso di diventare amici. Certo, a turno tutti noi abbiamo avuto fasi in cui non sopportavamo qualcuno degli altri o perfino tutti. Ma oggi siamo qui, ancora gli stessi a distanza di anni... qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, tutti siamo un po' cambiati,in qualcosa migliorati, in qualcosa no (per dirne una, io sono ancora molto ritardatario, e colgo quest' occasione per scusarmene con gli altri tre, con la sciagurata speranza di vedere assolti anche i - probabili, ahimè - ritardi a venire), comunque siamo ancora gli stessi quattro. E sono convinto, infine, che essere rimasti uniti ci abbia reso migliori, come musicisti e come persone. Ed abbia reso migliore la nostra musica. Grazie di cuore a Javier, Marco e Michele. Alessandro Gwis (*) a onor del vero il nome"Aires Tango" fu ideato dalla formidabile Maggie, la compagna di Javier BIGLIETTO DA 10 A 15 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Luglio Suona Bene 2009 Novità MARIZA E AIRES TANGO Dopo il rinvio del concerto di Mercedes Sosa che non potrà essere a Roma per motivi di salute, è stato annunciato l’arrivo della regina del fado Mariza, che si esibirà il 9 luglio per presentare il suo ultimo lavoro “Terra” e condurre il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana. Altra importante new entry il 15 luglio: il concerto degli Aires Tango che dopo molti anni tornano a esibirsi insieme per presentare il nuovo disco prodotto dalla Parco della Musica Records, “10/15”. La band di Javier Girotto celebra così quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati. Infine, Giorgia, che doveva esibirsi il 31 luglio, ha confermato la sua rinunzia al tour estivo per la preparazione del nuovo album. INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| FESTIVAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA - TIVOLI 17 GIUGNO - 16 LUGLIO 2009 CONFERENZA STAMPA LUNEDĺ 11 MAGGIO, ORE 12 - SALA ANIENE - REGIONE LAZIO VIALE CRISTOFORO COLOMBO 212, ROMA Lunedì 11 maggio alle ore 12, presso la Sala Aniene della Regione Lazio, Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, Giulia Rodano, Assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giuseppe Baisi, Sindaco di Tivoli, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Rosaria Mencarelli della Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del MiBAC e Benedetta Adembri, Direttore dell’Area Archeologica di Villa Adriana, presenteranno alla stampa il Festival Internazionale di Villa Adriana – Tivoli, che si svolgerà dal 17 giugno al 16 luglio 2009. Interverrà, in collegamento video da Singapore, il consulente artistico per il teatro e la danza di Musica per Roma, Giorgio Barberio Corsetti. Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 -231-228-261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| CALENDARIO DAL 10 AL 17 MAGGIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com CONFERENZA STAMPA LUNEDĺ 11 MAGGIO, ORE 12 FESTIVAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA – TIVOLI 17 GIUGNO - 16 LUGLIO 2009 REGIONE LAZIO - SALA ANIENE - VIALE CRISTOFORO COLOMBO 212, ROMA Parteciperanno: Piero Marrazzo, Nicola Zingaretti, Giulia Rodano, Cecilia D’Elia, Giuseppe Baisi, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Rosaria Mencarelli e Marina Sapelli Ragni, Domenica 10 maggio Lezioni di Rock “Transformer” di Lou Reed Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 maggio PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Paolo Fresu Sala Sinopoli ore 18 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 maggio Generazione X CLUSTER Testimonial: Fabio Mariani - chitarra in apertura: Pow Lean Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 10 maggio Jackson Browne Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 40 euro; galleria 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 11 maggio Cantando sotto la storia incontri musicali sulla storia della canzone italiana “1918-1939: le canzoni nell’Italia tra due guerre. Da Come pioveva a Mille lire al mese” con: Cinzia Gangarella pianoforte e arrangiamenti; Roberta Albanesi voce Ospite d’onore Amii Stewart Teatro Studio ore 21 Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 11 maggio Incontri d’autore Gli artisti si raccontano Afterhours Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 12 maggio “JAZZAID” AIUTIAMOLI A RICOSTRUIRE MARATONA IN JAZZ PER LA RACCOLTA DI FONDI DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DI TEMPERA, PAESE ABRUZZESE COLPITO DAL RECENTE TERREMOTO con Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Max Ionata, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci… Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 15 euro Tutto l’incasso della serata sarà devoluto al comitato Promotore Tempera Mercoledì 13 maggio Pacifico “Dentro ogni casa tour” Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 15 maggio Chiara Civello Donne & Note Sala Petrassi ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 15 maggio Contemporanea “Exotica” Sufi Night 1 Musiche eseguite da Confraternita Gnawa Issawa di Casablanca, percussioni Kiki Dellisanti, Gregorio Di Trapani, Luca Congedo, Roberto Pellegrini,Gianluca Ruggeri, Fulvia Ricevuto Tonino Battista direttore programma - Lila, cerimonia rituale trance in onore dell’Iman Sheikh Boulila (Maestro Sufi della Notte) - Exotica di Mauricio Kagel produzione Fondazione Musica per Roma in coproduzione con IUC Istituzione Universitaria Concerti Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 16 maggio Rokia Traoré Donne & Note Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 16 maggio Contemporanea “Trance” Sufi Night 2 Cerimonia sacra per il Santo Sufi Shah Jamal Persephassa di Iannis Xenakis Goonga and Mithu Sain’s dhol drumming PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Antonio Caggiano, Fulvia Ricevuto, Fabrizio Bartolini, Antonino Errera, Flavio Tanzi, Vito Amato percussioni Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con World Performing Art di Lahore, Conservatori di Trapani e Frosinone, Ass.Musicale Etnea Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 17 maggio ULTIMO APPUNTAMENTO Lezioni di Storia Michelle Perrot “Donne e uomini di fronte al potere della storia” Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI ESAURITI Domenica 17 maggio Primo appuntamento JAMMIN’ & Brunch domenicale – ore 12 LUDOVICA MANZO 4tet Ludovica Manzo – voce Marco Bonini – chitarra Riccardo Gola – contrabbasso Alessandro Marsi – batteria Cavea ore 12 Concerto gratuito - Brunch domenicale Bart ore 12 14 euro Mostra PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà fino al 31 maggio 2009 AuditoriumArte Ingresso libero Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| Sunday in Jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA presenta Paolo Fresu DOMENICA 10 MAGGIO SALA SINOPOLI ORE 18 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria E con Paolo Fresu tromba La PMJO incontra il trombettista Paolo Fresu, uno dei più grandi jazzisti italiani, in un concerto a lui dedicato e proposto, fino ad ora, solo in Messico, nel dicembre 2008, nel corso del tour organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara. In programma composizioni tratte dal songbook dell’orchestra, di Miles Davis e dello stesso Fresu. Musicista eclettico, Paolo Fresu è uno dei jazzisti italiani più conosciuti nel mondo. Fresu ha suonato con nomi importanti della musica afroamericana degli ultimi trent’anni, ha registrato oltre duecento dischi e coordinato numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti. Ha scritto anche musiche per film, balletto, teatro. Attualmente dirige o co-dirige, oltre al proprio quintetto, il duo con Furio Di Castri, il Trio P.A.F. (Paolo Fresu – Antonello Salis – Furio Di Castri), il quartetto “Devil”, “Heartland” assieme a David Linx e Diederik Wissels, il duo con Dhafer Youssef (spesso trio con il norvegese Eivind Aarset), il duo con Uri Caine ed alcuni altri dui con pianisti vari come Nico Morelli, Alain Jean-Marie, Roberto Cipelli, Danilo Rea e Bojan Zulfikarpacic, il progetto “Fresu & Quartetto Alborada”, “Kind of Porgy and Bess”, “Porgy and Bess” assieme all’Orchestra Jazz della Sardegna (Blue Note Orchestra), la “Italian Trumpet Summit” ed i progetti legati alla musica tradizionale della Sardegna “Sonos ‘e memoria”, “Etnografie” del 2003 e “Il Rito e la Memoria” con le tre Confraternite sarde di Castelsardo, Orosei e Santu Lussurgiu. La sua attività discografica vanta oltre 260 dischi e quella concertistica oltre 2.500 concerti. Paolo Fresu vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. Biglietto unico 10 euro Info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ___________ JACKSON BROWNE Time The Conqueror Tour Con: Mark Goldenberg - chitarre Mauricio Lewak - batteria Kevin McCormick – basso Jeff Young - tastiere Chavonne Morris - cori Alethea Mills - cori DOMENICA 10 MAGGIO SALA SANTA CECILIA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA A sei anni dal suo ultimo lavoro, Jackson Browne torna in grande stile con l’album Time The Conqueror e un tour mondiale che porterà il suo rock semplice e raffinato in Italia per tre date. Salutato dalla critica come ennesima prova di eleganza e schiettezza, Time The Conqueror conferma l’impeccabilità del cantautore, di origine tedesca ma californiano d’adozione, nello scrivere musiche e liriche tanto profonde quanto memorabili, divenute l’immaginario anello di congiunzione tra Nick Drake e Neil Young. Chitarrista e pianista, Browne è stato uno dei più influenti esponenti della musica della West Coast degli anni '70, ed è successivamente divenuto famoso anche per il suo impegno civile ed ambientalista, concretizzatosi nel ’79 con la co-fondazione del MUSE, il movimento degli artisti uniti per l'energia pulita. Browne comincia la carriera di cantautore verso la fine degli anni sessanta scrivendo tre canzoni per l'esordio solista di Nico e poi per Eagles, Byrds, Tim Buckley e Nitty Gritty Dirt Band (di cui fa parte per un breve periodo nel 1966). Subito inizia a fare coppia con il chitarrista David Lindley, sua futura spalla per gli anni a venire. Il suo debutto risale al 1972 con l'album omonimo: un disco tutt’altro che acerbo, in cui vanta la collaborazione con alcuni esponenti della musica californiana (tra cui Clarence White e David Crosby) e che gli frutta già i primi successi di classifica (Doctor My Eyes e Jamaica Say You Will). Successivamente parte per un tour con Joni Mitchell e gli Eagles. Nel 1973 esce For Everyman, contenente la sua personale versione di Take It Easy (brano scritto per gli Eagles e da loro portato al successo), la sua versione di These Days (scritta per Tim Rush nel 1968) e la piccola hit Redneck Friend. L'anno dopo pubblica Late for the Sky, da molti critici ritenuto il suo lavoro migliore. Pieno di testi introversi, quasi indecifrabili, frutterà i successi di Before the Deluge e Fountain of Sorrow. Dopo una lunga pausa, nel 1976 esce The Pretender, con liriche fortemente influenzate dal suicidio della moglie Phillys. Nel 1977 esce l'album dal vivo Running on Empty, suo maggior successo commerciale tratto dal tour americano, la cui title-track diviene manifesto della generazione post-sessantotto. Negli anni ’80 la sua produzione è caratterizzata da una maggiore politicizzazione, evidente in Hold Out (che raggiunge il primo posto in classifica), Lives In The Balance (1986) e World In Motion (1989). Negli anni ’90, Browne dirada le sue uscite discografiche ritrovando una verve più intimista che ricorda, almeno in parte, le composizioni del primo periodo: ispirato dalla fine del rapporto sentimentale con l'attrice Daryl Hannah è I'm Alive (1993), a cui succedono Looking East (1996) e The Naked Ride Home (2002), ultimo album in studio prima dell’atteso ritorno con Time The Conqueror. BIGLIETTI: PLATEA 40 EURO– GALLERIA 30 EURO INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| JAZZAID AIUTIAMOLI A RICOSTRUIRE MARATONA IN JAZZ PER LA RACCOLTA DI FONDI DESTINATI ALLA RICOSTRUZIONE DI TEMPERA, PAESE ABRUZZESE COLPITO DAL RECENTE TERREMOTO Marcello Allulli, Luca Bulgarelli, Steve Cantarano, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Furio Di Castri, Riccardo Fassi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Davide Grottelli, Giovanni Guidi, Alessandro Gwis, Dick Halligan, Max Ionata, Antonio Jasevoli, Rita Marcotulli, Carla Marcotulli, Francesco Mazzeo, Fausto Mesolella, Simona Molinari, Ada Montellanico, Nada, Massimo Nunzi, Ivo Parlati, Maria Pia De Vito, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Francesco Ponticelli, Francesco Puglisi, Michele Rabbia, Raiz, Marcello Rosa, Antonello Salis, Sandro Satta, Fabrizio Sferra, Daniele Tittarelli, Giovanni Tommaso, LorenzoTucci… In collaborazione con Associazione Culturale Il Suono Interiore MARTEDI 12 MAGGIO SALA SINOPOLI DALLE ORE 20 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un grande concerto jazz all’Auditorium Parco della Musica per ricostruire il paese di Tempera colpito dal recente terremoto in Abruzzo. All’iniziativa hanno aderito molti nomi noti del jazz italiano che si alterneranno sul palco della Sala Sinopoli per dare vita a una grande jam session di solidarietà. Nel corso della serata sarà proiettato anche il filmato di Roberto Torelli "Terremoti". Tempera è un borgo del comune dell’Aquila che conta circa 1200 abitanti. Sorge alle pendici del Gran Sasso ed è attraversato da un fiume di acqua pura le cui sorgenti sono a circa cinquecento metri a monte del paese. Intorno a questo corso d’acqua si sono sviluppate per secoli le attività agricole (ancora oggi molto presenti) e attività di industria rurale (mulino, rameria, lanificio, pastificio). Tutti questi edifici, oggi ridotti in macerie, sono l’anima del paese, la sua storia e le sue radici e la ricostruzione del centro storico completamente demolito dal terremoto deve per forza di cose passare per la loro ricostruzione. Il paese ha pagato un doloroso tributo a questo terremoto e nove persone sono rimaste schiacciate sotto le macerie. Si è costituito un comitato pro-Tempera che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare appunto a tutte quelle opere che altrimenti lo stato non prenderebbe in considerazione e che invece rappresentano per la collettività la memoria storica dalla quale non si può prescindere per una rinascita sociale e culturale. Comitato Promotore Tempera Biglietto unico 15 euro Tutto l’incasso della serata sarà devoluto al Comitato Promotore Tempera INFORMAZIONI 06-80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| L’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA AL MEET IN BEIJINGS ARTS FESTIVAL PECHINO - 8 e 9 maggio 2009 L’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna si esibirà a Pechino l’8 e 9 maggio nell’ambito del Meet in Beijings Arts Festival, una delle rassegne internazionali più importanti, promossa dal Ministero della Cultura Cinese. Dalla sua inaugurazione nel 2000, il Meet in Beijings Arts Festival ha ospitato oltre settecento spettacoli messi in scena da trecento compagnie internazionali, attirando più di tre milioni di spettatori. Ambrogio Sparagna ha suonato per la prima volta a Pechino nel maggio del 2006. Da quell'esperienza straordinaria è nata in lui la voglia di conoscere la musica popolare cinese, « un universo molto diverso dalla nostra cultura ma intensamente affascinante, tanto che nei concerti previsti a Pechino l’Orchestra Popolare Italiana proverà a utilizzare come segno di amicizia e rispetto degli strumenti a fiato cinesi in alcuni dei brani. E' il modo che la musica popolare utilizza per suggellare vincoli di riconoscenza e di comunione fra le persone ». Dopo il successo riscosso a novembre in Messico alla Feria International del Libro di Guadalajara, la Fondazione Musica per Roma presenta a Pechino “Tarantella d'Amore”, uno spettacolo interamente dedicato ai balli popolari e ai canti d’amore dell'Italia. Saltarello, ballarella, pizzica, tammurriata e soprattutto tarantella, matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni animeranno la rassegna cinese. Al centro della scena Sparagna guiderà l'orchestra composta da strumenti tradizionali come organetti, zampogne, tamburelli e farà ballare il pubblico, generando una vera e propria festa popolare italiana. L’OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale. Ufficio Stampa Musica per Roma 06.80241 – 574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it www.auditorium.com |
| Dal solo alla grande orchestra una settima di grande jazz all’Auditorium Parco della Musica MARTEDI 21 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21 Solo - GABRIELE MIRABASSI - clarinetto GIOVEDI 23 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21 Solo - ABDULLAH IBRAHIM VENERDI’ 24 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21 ENZO FAVATA THE NEW VILLAGE TENTET Featuring TENORES DI BITTI DOMENICA 26 APRILE SALA PETRASSI ORE 18 Sunday in jazz - PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA SOHO MOODS UNO SGUARDO ALLA LOFT SCENE NEWYORKESE DEGLI ANNI ’70 di Maurizio Giammarco e Roberta Escamilla Garrison Una settimana all’insegna del grande jazz all’Auditorium Parco della Musica che vedrà protagonisti artisti italiani e stranieri di fama internazionale. Si comincia con il solo di Gabriele Mirabassi, clarinettista e compositore ormai affermato, un concerto che sarà un viaggio sonoro nel suo mondo musicale che unisce jazz, musica brasiliana e composizioni originali, il tutto miscelato con una straordinaria libertà di espressione e improvvisazione. Un altro solo vedrà protagonista Abdullah Ibrahim, un nome storico del pianoforte jazz, uno dei maestri indiscussi del jazz di sempre, che presenta “Senz”o un progetto di piano solo che ha un significato per lui molto particolare. “Senzo” significa “antenato” in giapponese, ma è anche il nome del padre del pianista. Dopo i soli sarà la volta di una formazione d’eccezione, il tentetto capitanato dal Enzo Favata che si esibirà in concerto con i Tenores di Bitti, importanti rappresentanti e custodi della musica tradizionale sarda a cappella. Il risultato è una musica originale, di grande impatto sonoro, che sconfina a tratti nel rock e nelle ritmiche dub che si intrecciano con i passi di danza tradizionale. A chiudere questa densa settimana, “Soho Moods”, una produzione originale della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra per la rassegna Sunday in Jazz, un concerto dedicato all’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta concentrata nei loft di Soho, una stagione di particolare creatività, sperimentazione e multimedialità. Uno spettacolo di jazz e danza scaturito dalla collaborazione tra Maurizio Giammarco e la coreografa Roberta Escamilla Garrison proveniente dalla scuola di Merce Cunningham e moglie del grande bassista Jimmy Garrison. Martedi 21 - Gabriele Mirabassi - Biglietto unico 15 euro Giovedi 23 – Abdullah Ibrahim – Platea 20 euro; galleria 15 euro Venerdi 24 – Enzo Favata – Biglietto unico 15 euro Domenica 26 - PMJO - Soho Moods – Biglietto unico 10 euro INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| APPUNTAMENTI DAL 19 AL 26 APRILE 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com Lunedì 20 aprile I suoni della terra “La birra” Teatro Studio ore 21 Biglietti: posto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 20 aprile Progetto Calliope Musica per Roma/Accademia d’Ungheria “MURODISUONO 2 R” Concerto di Manuel Zurria flauti László Sáry pianoforte Bank Sáry pianoforte Oscar Pizzo pianoforte Fulvia Ricevuto percussione Musiche di L. Ligeti, B. Sáry, L. Sáry, J. TV Accademia d’Ungheria ore 21 INGRESSO GRATUITO Martedì 21 aprile Solo Gabriele Mirabassi clarinetto Teatro Studio ore 21 Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 22 aprile Ultimo appuntamento Le grandi lezioni di Giornalismo Gianni Letta Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: posto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card Giovedì 23 aprile Solo Abdullah Ibrahim pianoforte “Senzo – Ancestor” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 20 euro, galleria da 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 24 aprile Enzo Favata The New Village Tentet Featuring I Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu Teatro Studio ore 21 Biglietti: posto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 aprile Lezioni di Rock Pearl di Janis Joplin Teatro Studio ore 11 Biglietti: posto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 aprile Sunday in Jazz PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra PRODUZIONE ORIGINALE “Soho Moods: uno sguardo alla loft scene newyorkese degli anni ‘70” di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia) con le danzatrici: Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel. Sala Petrassi ore 18 Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 aprile Generazione X Enrico Pezza guest Peppe Voltarelli In apertura Pierluigi Colantoni Teatro studio ore 21 Biglietti: posto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 26 aprile Nek “Un’altra direzione” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 40 euro, galleria da 35 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mostra PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà Fino al 31 maggio 2009 AuditoriumArte Ingresso libero Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
I SUONI DELLA TERRA Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate Seconda edizione LA BIRRA con Teo Musso Birrificio Baladin (Cuneo), Leonardo Di Vincenzo Birrificio Birra del Borgo (Rieti), Marco Bolasco Gambero Rosso Conduce la serata Vito LUNEDI’ 20 APRILE - TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Con l’incontro su LA BIRRA si conclude con successo la seconda edizione de I Suoni della Terra condotta da Vito, in collaborazione con Luigi Iaccarino. I due presentatori-degustatori con la loro simpatia e la loro passione hanno accompagnato anche quest’anno il pubblico nel gaudente viaggio attraverso le prelibatezze e le curiosità enogastronomiche del nostro paese. Due sono le qualità che hanno sempre contraddistinto la birra nei secoli: la sua presenza pressoché universale e la sua popolarità presso ogni ceto sociale. Sempre più consumatori si accostano ogni giorno alla bevanda. Se da una parte la grande industria tende verso una standardizzazione del prodotto, dall’altra è in crescita la voglia di riscoprire i vecchi sapori con la nascita di nuovi birrifici artigianali sul territorio italiano, come il birrificio Baladin in Piemonte, alla cui guida c’è Teo Musso, il più importante produttore italiano di birre artigianali, che ha dimostrato che la birra è un prodotto che può crescere in qualità e gusto, fino ad essere apprezzato in tavola proprio come un buon vino. Accanto a lui Leonardo Di Vincenzo, del giovane ma già affermato birrificio Birra del Borgo della provincia di Rieti, che, formatosi all’inizio presso i maestri birrai inglesi e belgi, ha poi cominciato a sperimentare sempre più nuove birre. Guida della serata è Marco Bolasco, esperto gastronomico, con una lunga collaborazione con il Gambero Rosso, che per la birra e i suoi abbinamenti ha sempre nutrito sconfinata passione e competenza. Si ringrazia Luigi Iaccarino. In collaborazione con Relais le Jardin BIGLIETTO UNICO 25 EURO INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it _____________Solo GABRIELE MIRABASSI - clarinetto MARTEDI 21 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Dopo il diploma in clarinetto, la sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente Gabriele Mirabassi ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall'incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare esclusiva. In duo con Stefano Battaglia incide Fiabe, con Sergio Assad Velho Retrato e firma Cambaluc, dove il quartetto di clarinetti namaste è affiancato da vari ospiti tra i quali lo stesso Galliano, Riccardo Tesi e il fratello Giovanni. Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria "miglior nuovo talento". Nel 2000 a "Umbria Jazz” presenta insieme a Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D'Auria il progetto Lo Stortino che riceve consensi di critica e di pubblico sia in Italia che all'estero. Nel progetto si rileva una particolare attenzione alle variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e alla musica colta europea, ponendo le basi per quella linea di ricerca che animerà gran parte dei lavori che seguiranno. Tra i dischi successivi si segnalano 1 a 0 (Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano, Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard (Enja), Fuori le mura (Egea) in duo con Luciano Biondini e New Old Age, con John Taylor e Steve Swallow. Ai primi di ottobre 2003 Gabriele Mirabassi e Guinga, straordinario chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il loro primo disco in duo,”Graffiando vento”, presentato in occasione di Umbria Jazz Summer 2004 e definito nello stesso anno dalla Folha de Sao Paulo “miglio disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”. Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio madeira-brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per citarne alcune. Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di collaborazioni, sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di spettacolo: oltre alla, ormai stabile collaborazione con Gianmaria Testa, ricordiamo quella con lo scrittore Erri De Luca (insieme al quale ha dato vita allo spettacolo “Chisciotte e gli invincibili”), quella con la cantante Barbara Casini e Monica Demuru (in trio, hanno realizzato lo spettacolo/concerto, a metà tra musica e teatro, “Costruzione”, dedicato alla figura di Chico Buarque). L’ultima fatica è “Canto d’ebano”, in corso di pubblicazione, omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto. BIGLIETTO UNICO 15 EURO INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ________Solo ABDULLAH IBRAHIM “Senzo – Ancestor” GIOVEDI 23 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA A distanza di quattro anni dall’ultima uscita, Abdullah Ibrahim torna con un progetto di piano solo che ha un significato per lui molto particolare. Senzo significa “antenato” in giapponese, quel Giappone culla di arti marziali e autocoscienza cui il maestro è fortemente legato. E, come se non bastasse, Senzo è il nome del padre del pianista. E Ibrahim non crede alle coincidenze. Portavoce eloquente della sua terra e uomo profondamente religioso, le credenze e le esperienze si riflettono nella sua musica. Dal 1990 vive in Sudafrica anche se ha mantenuto la residenza a New York. Numerosi tour lo portano in giro per tutto il mondo assieme ai suoi gruppi e anche in molti acclamati spettacoli come solista. Abdullah Ibrahim è molto più di un ambasciatore africano del jazz, abbatte i confini dei generi e delle categorie. Nella sua musica è chiaramente avvertibile il legame tra le radici africane e il jazz americano ed europeo, ma per Ibrahim, che ha cercato di purificarsi attraverso le arti marziali per ben quarant’anni, queste distinzioni non sono importanti. Abdullah Ibrahim, nato a Città del Capo, Sudafrica, nel 1934, racconta di aver ascoltato, da bambino, canti tradizionali africani, musica sacra e jazz e tutto ciò si riflette oggi nella sua musica. Ha preso le sue prime lezioni di piano nel 1941 ed è divenuto un musicista professionista nel 1949 (Tuxedo Slickers, Willie Max Big Band). Nel 1959 incontra il sassofonista Kippi Moeketsi che lo convince a dedicare la propria vita alla musica. Nel 1962 il Dollar Brand Trio (con Johnny Gertze al basso, Makaya Ntshoko alla batteria) fa una tournèe in Europa. Duke Ellington assiste ad una loro esibizione al Zürich Africana Club ed organizza una sessione di registrazione per la Reprise Records: "Duke Ellington presenta il Dollar Brand Trio". Il 1963 e il '64 vedono il Trio impegnato nei maggiori Festival europei e in trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel '65 Dollar Brand suona al Newport Jazz Festival a cui segue un primo tour negli Stati Uniti. Nel 1966 Abdullah Ibrahim dirige la Duke Ellington Orchestra, e il 1968 lo vede impegnato in un tour come pianista solista. Da allora ha continuato a tenere concerti e a suonare nei club degli Stati Uniti, dell'Europa e del Giappone con partecipazioni ai più importanti Festival del mondo (Montreux, North Sea, Berlino, Parigi, Montreal, ecc.). Viaggiatore del mondo dal 1962, Ibrahim tornò in Sudafrica verso la metà del 1970 ma le condizioni che trovò erano così opprimenti che ritornò a New York nel 1976. Nel 1988 ha composto la colonna sonora del film “Chocolat”, seguita da ulteriori esperienze nella composizione di musica da film; l’ultima produzione è stata la colonna sonora di “No Fear, No Die”. Portavoce eloquente e uomo profondamente religioso, le credenze e le esperienze di Abdullah Ibrahim si riflettono nella sua musica. Dal 1990 vive in Sudafrica anche se ha mantenuto la residenza a New York. Numerosi tour lo portano in giro per tutto il mondo assieme ai suoi gruppi e anche in molti recital come solista. www.abdullahibrahim.com BIGLIETTI: PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO INFO 06.80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _________ ENZO FAVATA THE NEW VILLAGE TENTET Featuring TENORES DI BITTI ENZO FAVATA - sax soprano e tenore, clarinetto basso, samplers; RICCARDO PITTAU - tromba DANIELE DI BONAVENTURA - piano acustico ALFONSO SANTIMONE - piano elettrico Fender Rhodes DANILO GALLO - contrabbasso, basso elettrico U.T.GANDHI - batteria, percussioni, samplers TENORES DI BITTI REMUNNU ‘E LOCU DANIELE COSSELLU - oche e mesu oche PIERO SANNA - oche e mesu oche PIERLUIGI GIORNO - contra MARIO PIRA - bassu VENERDI’ 24 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Una formazione d’eccezione, Enzo Favata con il suo “The New Village Tentet” si esibirà all’Auditorium Parco della Musica insieme ai Tenores di Bitti. “Ho sempre pensato alla mia musica come una tradizione in transizione. Mescolando l’arcaico talento dei Tenores di Bitti con la Black Music e il Free Jazz degli anni ‘70, ho voluto dare l’idea del villaggio che muove verso la metropoli, un villaggio fatto di uomini che nella grande città nascondono, dietro una maschera, le proprie conoscenze e radici antiche per paura di renderle vulnerabili, con tutto il senso di sradicamento che ciò comporta, ma con la volontà di affermare la propria identità anche in un diverso contesto”. Con queste note di copertina Enzo Favata, poliedrico musicista sardo, presentava il disco The New Village, pubblicato da “il manifesto dischi” nel 2007 con la partecipazione del quartetto vocale più famoso nel panorama della musica popolare della Sardegna, i “Tenores Di Bitti Remunnu ‘E Locu guidati da Daniele Cossellu, custodi di uno dei più antichi canti del Mediterraneo, oggi riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Con Enzo Favata i Tenoresi di Bitti collaborano già da un decennio e insieme hanno tenuto diversi concerti in Italia e all’estero, suscitando ovunque l’interesse della critica e l’entusiasmo del pubblico, a partire dal Festival Jazz di Berlino nel 2005. Il concerto The New Village porta sul palco una formazione inusuale, accostando i quattro Tenores con i loro canti tradizionali a sei musicisti che ben rappresentano l’attuale scena italiana tra jazz e musica d’avanguardia. Il risultato è una musica fortemente originale, di grande impatto sonoro, a tratti con l’energia del rock e delle ritmiche dub che si intrecciano con i passi di danza tradizionale. In occasione del concerto sarà presentato anche il dvd “Live in Sardinia”, con le immagini di un concerto dal vivo tenuto in Sardegna nel dicembre del 2007. “The New Village” è un’ulteriore evoluzione di quel percorso di “tradizione in transizione” che Enzo Favata prosegue con coerenza fin dal “Voyage en Sardaigne” del 1998, primo progetto che coniugava il jazz con i migliori interpreti della tradizione musicale della Sardegna poi continuato con “Boghes and Voices” del 1999, segnalato dalla critica come “la risposta mediterranea a Jan Garbarek e Hilliard Ensemble” per l’equilibrio tra il linguaggio jazzistico e i canti sacri del Coro di Castelsardo, fino a “Made in Sardinia”, tra le nomination del World Music Award in Germania nel 2003. Un percorso che ha portato il sassofonista originario di Alghero ad una carriera internazionale ricca di esperienze e collaborazioni di grande prestigio, come quella con Dino Saluzzi, documentata nel disco “Ajò”, e quelle più recenti con Miroslav Vitous e la violoncellista Anja Lechner. Musicista versatile, dall’inconfondibile cifra stilistica, Enzo Favata si confronta con successo anche con la composizione di colonne sonore per il cinema: suo è l’unico brano musicale utilizzato nel film di Salvatore Mereu “Sonetàula” (recentemente premiato al Film Festival di Tetouan in Marocco), mentre nel 2007 ha vinto il premio per la migliore colonna sonora originale al Festival Internazionale del Film Fantastico di Estepona in Spagna per il film “The Seer” (USA-Italia) di Luigi Desole. BIGLIETTO UNICO 15 EURO INFO 0680241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ______ Sunday in jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA PRODUZIONE ORIGINALE SOHO MOODS UNO SGUARDO ALLA LOFT SCENE NEWYORKESE DEGLI ANNI ‘70 di Maurizio Giammarco (musiche, sassofoni) e Roberta Escamilla Garrison (coreografia) con le danzatrici Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel e la Parco della Musica Jazz Orchestra DOMENICA 26 APRILE SALA PETRASSI ORE 18 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria L’avanguardia artistica newyorkese degli anni Settanta, in quel tempo concentrata nei loft di Soho, conobbe una stagione di particolare creatività, sperimentazione e multimedialità. SOHO MOODS (produzione originale) è uno spettacolo di jazz e danza che vuole rievocare la suggestione di quei tempi, luoghi e umori attraverso il ricordo di chi ne è stato testimone. Autore del percorso musicale è Maurizio Giammarco (direttore della PMJO) mentre la coreografia è di Roberta Escamilla Garrison che, pur venendo dalla scuola del grande Merce Cunningham, è stata, in quanto moglie del grande bassista Jimmy Garrison, altrettanto immersa nella cultura afroamericana. Sono passati esattamente trent’anni da WILD FLOWERS, la prima performances che Maurizio Giammarco e Roberta Garrison realizzarono insieme poco dopo il trasferimento a Roma di Roberta, e proposta per la prima volta al pubblico romano nel luglio 1979 nell’ambito della 1ª Rassegna internazionale delle donne nel jazz “La musica è una donna meravigliosa”. Così Maurizio Giammarco descrive SOHO MOODS: L’idea di realizzare un nuovo spettacolo di jazz e danza con Roberta Garrison non poteva che riportarmi agli anni Settanta, decennio alla fine del quale si colloca l’inizio della nostra reciproca conoscenza, della nostra prima collaborazione, e di alcuni, per me, assai importanti trascorsi newyorkesi. SOHO MOODS nasce dunque come un mix di varie ispirazioni e intenzioni parallele. Il desiderio di rievocare, molto idealmente, i suoni e le atmosfere di una stagione irripetibile, densa di furori utopici e avanguardistici. La celebrazione ideale di un luogo, Soho, nei cui loft di derivazione industriale avevano trovato rifugio e si esprimevano, in quel periodo, artisti di ogni tipo votati alla ricerca e alla sperimentazione multimediale (anche Roberta aveva un suo loft). I ricordi autobiografici di un periodo fondamentale in quanto pervaso da infinite sollecitazioni, provenienti dalle direzioni più disparate. La musica di SOHO MOODS si sviluppa in forma di lunga Suite dove, fra un’improvvisazione e l’altra, coabitano temi recenti composti per l’occasione (fra cui il tema conduttore che si ascolta all’inizio), altre composizioni originali dell’epoca tuttora inedite e recuperate dal mio archivio personale (fra cui una nuova rielaborazione di Doctor L., brano scritto in memoria di Lester Bowie); ma anche temi molto rappresentativi di Don Cherry (presente con ben tre melodie), Stevie Wonder, Joe Zawinul, ed Herbie Hancock (suo il brano conclusivo, The Sorcerer). Un piccolo affresco evocativo dai toni eterei che non poteva trovare partnership più indicata nel lavoro, tanto aereo quanto jazz-grounded, di Roberta e delle sue splendide collaboratrici. Roberta Garrison, Djassi daCosta Johnson, Cinzia Franchi, Teri Weikel, hanno da par loro seguito gli stessi stimoli che animano i musicisti jazz. Ogni danzatrice ha rielaborato e riadattato alla propria fisicità una serie di strutture e sequenze date: percorsi individuali poi giunti a un punto di arrivo comune nella ideazione delle coreografie. Roberta ha inteso l’orchestra come un’estensione della danza e viceversa: come se le ballerine facessero ballare l’orchestra e i musicisti facessero suonare le danzatrici. Le quattro danzatrici hanno età e background molto diversi. L’afro-americana Djassi daCosta Johnson ha studiato danza all’Alvin Ailey American Dance Center ed ha fatto parte del celebre gruppo dei Momix. Teri Weikel, danzatrice e coreografa, ha collaborato con Michele Rabbia, indirizzata più verso il free, ha condotto una ricerca profonda sulla danza post moderna. L’italiana Cinzia Franchi è vicina allo stile Cunningham e della stessa Garrison. ROBERTA GARRISON, nata a San Francisco e di origini messicane, figlia di un jazzista e cresciuta negli ambienti jazz, dopo gli studi con Merce Cunningham, Dan Wagoner e Thelma Hill, esordisce con la compagnia di Marilyn Wood. Collabora in seguito con Elaine Summers e Viola Farber. Inizia l’attività di coreografa nel 1973 insieme al pianista Dave Burrell e al contrabbassista Jimmy Garrison, suo marito. Ha proseguito negli anni le collaborazioni con numerosi jazzisti. Stabilitasi in Italia dal 1979 intensifica le collaborazioni con musicisti jazz, tra cui Maurizio Giammarco, Marcello Melis, Giovanni Tommaso agli inizi e poi con Antonello Salis, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto. Nel 1981 fonda la formazione Every day Company con cui si esibisce in prestigiosi festival italiani ed esteri. Nel 1990 la compagnia si fonda con quella diretta da Aurelio Gatti dando vita alla MDA Produzioni Danza, in cui confluiranno anche altre importanti formazioni. L’ultima coreografia ideata da Roberta Garrison, sulle immagini di Theo Eshetu e il piano di Thelonius Monk, si intitola Strangers in Paradise, messa in scena a fine 2008. MAURIZIO GIAMMARCO vanta una carriera ultra trentennale in cui ha percorso i più svariati territori musicali all’insegna di un insaziabile spirito di ricerca e di un continuo desiderio di crescita. L’idea di sintetizzare il proprio vissuto musicale in un proprio stile ben riconoscibile, anche sul piano compositivo, emerge in tutti i suoi progetti passati e presenti: come Tricycles (un trio aperto a contaminazioni di vario tipo) o il quartetto acustico con Phil Markowitz, (espressione di un jazz contemporaneo e raffinato). Il recente incarico di direttore della Parco Della Musica Jazz Orchestra (PMJO) big band residente presso il nuovo Auditorium di Roma, lo ha infine proiettato anche in ambito orchestrale, portandolo negli ultimi quattro anni ad elaborare un cospicuo numero di progetti propri e altrui. Ha fondato e diretto numerosi gruppi a suo nome, come Lingomania (pluridecorata band storica degli anni ‘80), ma è apparso a fianco di tantissimi jazzisti di fama internazionale (Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous, Alex Sipiagin, solo per citarne alcuni) e di praticamente tutti i più importanti musicisti italiani. Attivo anche nel campo della didattica, della produzione discografica e concertistica, Giammarco si è distinto come freelancer in dischi e tournee di musica pop, e ha composto musica per teatro, danza, films, CD roms, orchestra sinfonica e archi. Nel '97 è uscito un suo libro su Sonny Rollins. Ha diretto per sei anni il festival Termoli Jazz Podium, e il suo nome è inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather. Appare in oltre settanta titoli di jazz, senza contare le numerose partecipazioni in incisioni di vario genere. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, destreggiandosi tra una moltitudine di progetti musicali, ha dimostrato di essere oramai un’importante realtà del panorama jazzistico europeo. Sicuramente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni con gli ospiti di fama internazionale, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Sesto, Nguyen Lê, Maria Schneider, Mike Gibbs, Frank Tiberi oltre ai più famosi jazzisti italiani. Biglietto unico 10 euro Info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _______ PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà AuditoriumArte Auditorium Parco della Musica di Roma dal 9 aprile al 31 maggio 2009 INAUGURAZIONE 9 APRILE ORE 19 Durante l’inaugurazione è prevista la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargò alla pittura e per gradi investì tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di là dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo è riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza. L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la più completa raccolta di materiali a stampa futuristi. Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la città musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc. Viene altresì documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale. Una parte della mostra è dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertà, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrà, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararà di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottò-sfottò jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarà esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti. Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri. Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumori di Russolo), tavole parolibere e brani di particolare importanza, come quello contenuto in Al di là del comunismo di Marinetti che, nel vagheggiare il mondo di domani, prevede che “la musica regnerà sul mondo” e ogni piazza avrà un’orchestra strumentale e vocale, con squadre di musicisti che giorno e notte si alterneranno per realizzare “concerti quotidiani e gratuiti in ogni quartiere della città”. Infine, la mostra cerca di ricordare come la ricerca futurista da un lato abbia aperto un varco inedito che prelude alla sperimentazione contemporanea, alla musica concreta ed elettroacustica (Edgar Varèse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre più dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti). Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo. Ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241574-231-228-261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Carta Bianca a Gino Paoli - Una stanza all’Auditorium GINO PAOLI – DANILO REA CINEMA SONGS CANZONI NEL CINEMA Danilo Rea – piano Gino Paoli – voce Diana Torto – voce Marco Tamburini – tromba Marcello Sirignano – violino Franco Testa – contrabbasso Ellade Bandini – batteria SABATO 18 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un evento di assoluta unicità nel panorama musicale italiano è quello di Cinema Songs - Canzoni nel cinema: un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi. Gino Paoli e Danilo Rea insieme a un ensemble eccezionale composto da Marco Tamburini, Marcello Sirignano, Franco Testa, Ellade Bandini e da Diana Torto danno vita a un percorso musicale inedito e unico nel suo genere. Dai leggendari anni Trenta, stagione d’oro del film musicale americano, attraverso le canzoni del cinema francese, fino al cinema italiano. Con un omaggio speciale ad Anna Magnani, di cui ricorreva lo scorso anno il centenario della nascita. Canzoni intramontabili, da Ennio Morricone rivisitato in chiave jazzistica, a Henry Mancini, per poi passare a Piccioni e Trovajoli, l’omaggio a Nino Rota e la rivisitazione dei grandi temi di John Williams ed Elmer Brown, fino al gran finale con Casablanca e un commovente omaggio di Gino Paoli all’amico Luigi Tenco. Il commento affidato a immagini (live visual) è curato dal giovane video artista Riccardo Sai, che lavora a Londra. BIGLIETTO UNICO 25 EURO INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| MOSTRA PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà AuditoriumArte Auditorium Parco della Musica di Roma dal 9 aprile al 31 maggio 2009 ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12 Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris. Inaugurazione giovedì 9 aprile alle ore 19, con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargò alla pittura e per gradi investì tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di là dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo è riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza. L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la più completa raccolta di materiali a stampa futuristi. Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la città musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc. Viene altresì documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale. Una parte della mostra è dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertà, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrà, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararà di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottò-sfottò jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarà esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti. Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri. Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varèse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre più dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti). Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo. Ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 Ufficio Stampa Musica per Roma: 06 80241-231-228-261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| CALENDARIO DAL 5 AL 12 APRILE 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com giovedì 9 aprile ore 12 ANTEPRIMA STAMPA Mostra PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà AuditoriumArte Domenica 5 aprile Lezioni di Rock “Islands” dei King Crimson Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 5 aprile Lezioni di Storia Giovanni Sabbatucci “La Repubblica di De Gasperi” Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI ESAURITI Domenica 5 aprile Lezioni di Musica Stefano Bollani “Tra jazz e musica classica” Sala Santa Cecilia ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 5 aprile Generazione X Diana Tejera e SON in apertura: Tecnosospiri Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 7 aprile “Omaggio ai Pink Floyd” Prima parte Speciale Lezione di Rock Con Ernesto Assante e Gino Castaldo Seconda parte Concerto “Us and them, noi e loro” Rita Marcotulli - pianoforte e tastiere Raiz - voce Andy Sheppard - sassofoni Giovanni Tommaso - contrabbasso Matthew Garrison - basso elettrico Fausto Mesolella - chitarre Michele Rabbia - percussioni e electronic sounds Alfredo Golino - batteria Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 7 aprile Contemporanea “Leçons De Ténèbre” con Solisti del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini Patrizia Vaccari, Laura Antonaz soprani Rodney Prada viola da gamba Francesco Baroni organo Stefania Marosi traversiere Nicolò Pasello tenore Alberto Solarelli baritono Marco Di Porto cantore del coro della Sinagoga Maggiore di Roma Raimundo Pereira cantore pontificio della Cappella Sistina Ali Abdalla Darwish e Abdelrahman Abdalla Darwish cantori della Moschea di Roma Teatro Studio ore 21 Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 11 aprile “Piovani dirige Piovani” Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Nicola Piovani Musiche per il cinema Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 30 euro, galleria da 20 a 30 euro Domenica 12 aprile Sunday in jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA “Beat Bop: Una libera associazione di idee” di Mario Corvini musica e arrangiamenti e Alfredo Saitto testi e regia con Massimo Venturiello Voce recitante e Maurizio Giammarco Sax solista Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mostra INAUGURAZIONE 9 APRILE ORE 19 PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà dal 9 aprile al 31 maggio 2009 AuditoriumArte Ingresso libero Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| MOSTRA PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà AuditoriumArte Auditorium Parco della Musica di Roma dal 9 aprile al 31 maggio 2009 ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12 Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris. Inaugurazione giovedì 9 aprile alle ore 19, con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargò alla pittura e per gradi investì tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di là dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo è riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza. L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la più completa raccolta di materiali a stampa futuristi. Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la città musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc. Viene altresì documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale. Una parte della mostra è dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertà, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrà, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararà di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottò-sfottò jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarà esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti. Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri. Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varèse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre più dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti). Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo. Ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| MOSTRA PENTAGRAMMA ELETTRICO Suoni, rumori e parole in libertà AuditoriumArte Auditorium Parco della Musica di Roma dal 9 aprile al 31 maggio 2009 ANTEPRIMA STAMPA GIOVEDI' 9 APRILE ORE 12 Saranno presenti il Presidente e l'Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e la curatrice della mostra, Claudia Salaris. Inaugurazione giovedì 9 aprile alle ore 19, con la performance “Leggere Futurismo” di Silvia Schiavoni e Giancarlo Schiaffini In occasione del centenario del manifesto futurista, l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà dal 9 aprile al 31 maggio 2009 la mostra Pentagramma elettrico. L’esposizione, curata da Claudia Salaris, è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. La pubblicazione del Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti su “Le Figaro” di Parigi il 20 febbraio 1909 segna ufficialmente la nascita del primo movimento artistico d’avanguardia organizzato. In quel momento Marinetti aveva al suo fianco solo un piccolo gruppo di poeti, ma nel breve volgere di un anno il futurismo, nato letterario, si allargò alla pittura e per gradi investì tutti i campi dell’arte, musica, scultura, architettura, teatro, cinema, fotografia, danza, grafica, sfociando anche al di là dell’estetica nella politica, nel costume e nella morale. Con tali caratteristiche, l’esperienza futurista non solo è riuscita a riportare sulla scena internazionale l’arte italiana, eclissatasi dopo il declino del Barocco, ma ha preparato il terreno alle altre correnti d’avanguardia, esercitando su di esse una decisiva influenza. L’Auditorium di Roma rappresenta il contenitore ideale per una mostra che illustri la storia del futurismo dal punto di vista musicale attraverso una vasta scelta di documenti originali: libri, manifesti, spartiti, dischi, locandine, riviste, fotografie, disegni, caricature, ceramiche, manoscritti, lettere, inviti e programmi di concerti. I materiali provengono dalla collezione di Claudia Salaris e Pablo Echaurren, considerata la più completa raccolta di materiali a stampa futuristi. Il percorso della mostra prende le mosse dalla copia originale del numero di “Le Figaro” con il manifesto di fondazione, accompagnato dal volantino con il testo inviato alle redazioni di numerosi giornali in Italia e all’estero. L’intervento futurista nel campo della musica e della coreografia viene illustrato attraverso una vasta rassegna di manifesti, tra cui il Manifesto dei musicisti futuristi di Francesco Balilla Pratella; L’arte dei rumori di Luigi Russolo; La danza futurista di Marinetti; L’improvvisazione musicale di Mario Bartoccini e Aldo Mantia; La musica futurista e Le atmosfere cromatiche della musica di Franco Casavola; il Manifesto futurista per la città musicale del gruppo futurista veronese ecc.; nonché pubblicazioni come L’Aviatore Dro e Musica futurista di Pratella, con la notevole copertina di Umberto Boccioni; le incisioni su disco delle “sintesi musicali” di Aldo Giuntini, ideatore dell’ “aeromusica”, e numerosi spartiti di Pratella, Casavola, Silvio Mix, Virgilio Mortari, Nino Formoso, Felice Boghen, Carmine Guarino, Erm. Carosio, Giuntini, Luigi Grandi ecc. Viene altresì documentato l’impegno nel settore dello spettacolo con la partecipazione del Teatro della pantomima futurista, in cui furono coinvolti Vladimir Golschmann, Pratella, Russolo, Ottorino Respighi, Alfredo Casella, Franco Casavola, Armande de Polignac, Vincenzo Davico, Guido Sommi Picenardi, Francesco Scardaoni, Massimo Bontempelli, Marinetti, Luigi Pirandello e Luciano Folgore. Ma anche del Teatro della Sorpresa, le cui tournée si svolsero sotto la direzione del celebre canzonettista Rodolfo De Angelis che, tra l’altro, mise in programma “discussioni improvvisate di strumenti musicali” e l’orchestra vocale. Una parte della mostra è dedicata alle principali opere letterarie e ai testi teorici in cui si enuncia il rapporto della musica, del rumore e del suono con la letteratura o la pittura: Manifesto tecnico della letteratura futurista, L’immaginazione senza fili e le parole in libertà, La declamazione dinamica e sinottica, Manifesto della radio di Marinetti, La pittura dei suoni, rumori, odori di Carlo Carrà, Ricostruzione futurista dell’universo di Giacomo Balla e Fortunato Depero, Parole musicali di Marinetti e Tullio Crali ecc.Tra i volumi, Zang Tumb Tuuum e Les mots en liberté futuristes di Marinetti, Piedigrotta, Caffeconcerto e Poesia pentagrammata di Francesco Cangiullo, Liriche radiofoniche di Depero, le “sintesi radiofoniche” in cui Marinetti costruisce il “silenzio” aprendo la strada a John Cage. Ma anche le pubblicazioni di opere teatrali che prevedono l’utilizzazione della musica, come Il tamburo di fuoco di Marinetti, “dramma africano di calore, colore, rumori, odori, con intermezzo musicale del Maestro Balilla Pratella e accompagnamento intermittente d’Intonarumori Russolo”, e, dello stesso autore, Prigionieri e Vulcani, con “intermezzi musicali” di Franco Casavola, che ha composto musiche anche per il “romanzo cosmico per teatro” Viaggio di Gararà di Benedetta. Infine, libri genericamente ispirati alla musica, come Aria di jazz di Vladimiro Miletti, Jazz Band di Anton Giulio Bragaglia, Risate e rasoiate esplosive con i “mottò-sfottò jazzbandistici” di Fernando Cervelli, il Canzoniere futurista amoroso guerriero con testi di canzonette ecc. Sarà esposta l’edizione originale del disco con la voce di Marinetti, accanto a un raro manoscritto di Luciano Folgore, che riguarda il progetto di superare il libro attraverso il fonografo con cui ascoltare direttamente la voce dei poeti. Questi materiali sono accompagnati da fotografie originali dei protagonisti, tra cui alcune inedite dell’ “aerodanzatrice” Giannina Censi, della ballerina Zdenka Padhaiska, di Maria Ricotti, direttrice con Enrico Prampolini del Teatro della pantomima futurista. Tra le opere grafiche, una caricatura di Cangiullo firmata da Boccioni, un inedito ritratto di Luigi Russolo realizzato da Decio Cinti (segretario del movimento futurista), un disegno di Jules Schamalzigaug che raffigura due ballerini di tango. Inoltre, ceramiche ispirate al tema musicale: Il canto dell’usignolo di Gerardo Dottori, Il suonatore di piffero di Riccardo Gatti, La danza di Remo Fabbri. Poiché in un’esposizione di libri le pagine sono inevitabilmente sacrificate per mostrare la copertina, vengono riprodotte su gigantografie alcune immagini interne (per esempio, gli intonarumocustica (Edgar Varèse, Pierre Shaeffer, Cage, Stockhausen) e, dall’altro, rappresenti un punto di riferimento sempre più dilagante nell’universo della musica pop e rock (si pensi all’etichetta inglese ZTT, acronimo di Zang Tumb Tumb, produttrice negli anni ottanta di vere e proprie hit, nonché del celebre gruppo Art of Noise, che ha in Marinetti e Russolo i sui profeti). Durante il percorso espositivo si ascolteranno registrazioni con la voce di Marinetti e brani di musica futurista. In uno spazio apposito si vedranno alcuni rari filmati con Marinetti, finora dimenticati, che ripropongono dopo ottanta anni le immagini in movimento del fondatore del futurismo. Ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 |
| Sunday in jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA PMJO presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age” con Frank Tiberi: sassofoni DOMENICA 29 MARZO SALA SINOPOLI ORE 18 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA PMJO: Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) è prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi è infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. Biglietto unico 10 euro Info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ___________IL FUTURISMO E IL MONDO NUOVO a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta Interverranno Walter Pedullà, Mario Perniola e Giampaolo Rossi Letture di Valentina Carnelutti - proiezioni di documenti futuristi. “Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno. Tre Tempi inconciliabili?” Lunedì 30 marzo - Teatro Studio ore 21 Auditorium Parco della Musica Si svolge all’Auditorium Parco della Musica il secondo appuntamento del ciclo IL FUTURISMO E IL MONDO NUOVO. Quattro incontri, a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta, per raccontare la complessità e la ricchezza del movimento futurista, il nuovo gusto e la nascita di una nazione moderna. Un viaggio attraverso i linguaggi del Futurismo - letterario, artistico, musicale – per scoprire le nuove parole del Novecento: provocazione, dinamismo, innovazione, utopia. L’iniziativa è promossa dal Comune di Roma, dalla Casa delle Letterature e dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Associazione culturale Arcipelago Italia e organizzata da Zètema progetto cultura. Tema dell’incontro che si svolgerà in teatro studio il 14 marzo è “Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno. Tre Tempi inconciliabili?”. Nasce con il Futurismo la modernità? L’arte e la vita, la tradizione e il desiderio del nuovo, in quale instabile equilibrio si riconoscono? A questo proposito interverranno Walter Pedullà, Mario Perniola e Giampaolo Rossi. La serata sarà arricchita dalle letture di Valentina Carnelutti e da proiezioni di documenti futuristi. Biglietto unico 5 euro Info: 06 80241281 ______ Dialogo Elena Ledda – voce Mauro Palmas – mandola MARTEDI 31 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Un appuntamento all’insegna della tradizione sarda con due dei suoi maggiori interpreti di oggi: la cantante Elena Ledda e il virtuoso di mandola Mauro Palmas. Due grandi protagonisti del panorama musicale italiano ancora insieme per un nuovo concerto che regalerà mille sorprese tra ritmi e sonorità del mediterraneo: Elena Ledda, la voce della Sardegna e Mauro Palmas, polistrumentista e originale compositore. La vita musicale della Sardegna si caratterizza non solo per i tratti arcaici di strumenti e tecniche vocali la cui memoria si perde nel tempo, ma anche per la ricca vitalità del presente. Da anni Elena Ledda e Mauro Palmas sperimentano, senza mai perdere la propria identità, nuove possibilità di incontro tra musica tradizionale ed altre espressioni sonore, prefigurando una musica aperta alle influenze del jazz, della canzone d’autore e mediterranea. Un progetto artistico che si misura con i sentimenti più veri e profondi. Le mandole di Mauro Palmas, la voce di Elena Ledda, una lingua evocativa ed antica come quella sarda, ci trasportano in mondi sonori ed emozioni che superano la percezione del tempo. Elena Ledda è una cantante e cantautrice considerata la voce femminile sarda di maggior successo. Nata a Selargius, paese alla periferia di Cagliari, da famiglia di umili origini contadine, ha fin da bambina sviluppato un desiderio di riscatto attraverso le arti e soprattutto la musica. Ha frequentato il conservatorio del capoluogo studiando oboe e voce. Elena, nonostante le potenzialità della sua voce da soprano, ha preferito dedicare la sua carriera al genere folk, sebbene col tempo arricchito di ricerca e sperimentazione. Al 1979 risale il suo album "Ammentos", che ha già tra i crediti Mauro Palmas una presenza fondamentale per la sua carriera: con lui ha formato la band Suonofficina, nella quale sperimenta un'evoluzione della musica sarda verso la world music. In un certo senso le elaborazioni musicali del canto sardo, fatte da Elena Ledda e Mauro Palmas, pare che derivino, oltre che dalla tradizione, dall'esperienza dei Folk Songs (1964) che Luciano Berio scrisse per Cathy Berberian, nel quale elaborò canti popolari provenienti da differenti paesi. Fra questi vi era un canto sardo Mottetu de tristura, eseguito dalla Berberian con grande maestria, in cui si apprezzavano un particolare utilizzo della voce e degli arrangiamenti che influenzarono le esperienze del cross over dei decenni successivi. Nonostante Elena Ledda sia originaria del sud dell'isola, le sue canzoni sono prevalentemente in logudorese, la variante settentrionale della lingua sarda considerata generalmente più letteraria e musicale. Ha collaborato nell’arco della carriera con molti artisti tra cui Fabrizio De Andrè, Lester Bowie, Don Cherry, Andreas Vollenweider, Paolo Fresu, Noa e Andrea Parodi. BIGLIETTO UNICO 12 EURO Info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ______ GINEVRA DI MARCO DONNA GINEVRA Ginevra Di Marco - voce Francesco Magnelli - piano e magnellophoni Andrea Salvadori - chitarra e tzouras Luca Ragazzo - batteria VENERDI 3 APRILE TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Una serata unica all’Auditorium Parco della Musica con la voce di Ginevra Di Marco che presenta in prima assoluta il suo nuovo disco “Donna Ginevra” Anche in questo disco ritroviamo una Ginevra che ama rendere omaggio a quella musica “d’autore“caratterizzata da una forte matrice popolare, come è successo nel precedente, fortunato “Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre”. Ginevra Di Marco fa la sua prima apparizione nel panorama musicale italiano nel 1993 in “Ko De Mondo”, l’album che avvia nel migliore dei modi l’avventura CSI, e la ritroviamo in seguito nuovamente al finaco di Giovanni Lindo Ferretti nell’album “In Quiete”, testimonianza live che vede l’intensa e suggestiva voce di Ginevra Di Marco portarla ad assurgere prepotentemente al ruolo di comprimaria. Intanto nasce e si consolida l’intesa tra Ginevra e Francesco Magnelli, mente compositiva dei CSI, tastierista e pianista estroso, sempre in cerca di aperture e di nuove modalità espressive. Il sodalizio frutterà dapprima una curiosa escursione "cinematografica" (la sonorizzazione del film muto “Il Fantasma dell'Opera”) e quindi, finalmente, “Trama Tenue” (1999), il debutto in solitario di Ginevra, con il quale vince importanti premi in Italia. Sucessivamente collabora con il cantante e bassista Max Gazzè, e partecipa al progetto-tributo che molti musicisti italiani porgono al grande musicista inglese Robert Wyatt. Nel 2004, assieme a Magnelli, lascia i CSI per seguire altre direzioni, proseguendo la sua carriera solista con “Disincanto” (2005) e “Stazioni lunari prende terra a Puerto Libre” (2006) con il quale inizia la sua ricerca fra i canti dal margine della Storia, un mondo profondo e dimenticato, ripreso anche nel nuovo album “Donna Ginevra” (2009): Romania, Ungheria, Grecia, i Balcani, gli Slavi, i Rom, il Portogallo, la Bretagna, il Messico, il Cile, gli italiani del Sud e quelli di Toscana. Arrangiamenti e rivisitazioni (realizzati con il fondamentale apporto di Francesco Magnelli) volti a coinvolgere il pubblico con il calore ed il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente. www.ginevradimarco.com http://www.youtube.com/watch?v=E7DciJa8TL0 BIGLIETTO UNICO 12 EURO INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _____ MESHELL NDEGEOCELLO con Mark Kelley - basso Jason Lindner - tastiere Chris Bruce - chitarra Oren Bloedow chitarra Deantoni Parks/Mark Guiliana - batteria SABATO 4 APRILE SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Per la rassegna dedicata al basso si esibirà all’Auditorium Parco della Musica Meshell Ndegeocello, cantante, cantautrice, rapper, bassista e multi strumentista autrice di una musica raffinatissima in bilico tra influenze funk, soul, hip hop, reggae, R&B, rock e jazz. Nominata dieci volte ai Grammy Award, la Ndegeocello ha all’attivo nove album, l’ultimo è del 2007 e si intitola “The World Has Made Me the Man of My Dreams”. Nata a Berlino e cresciuta a Washington (ma oggi residente a New York), già nella prima adolescenza Meshell adotta il nome di Ndegeocello che significa in lingua Swahili “libero come un uccello”. E’ considerata la stella del neo-soul, e nel corso degli anni ha suonato con un’infinita’ di musicisti, anche pop: nel 1993 fu la prima artista donna ad essere scritturata dalla Maverick Records di Madonna, e nella lunga lista di collaborazioni figurano Prince, Lenny Kravitz, John Mellencamp, The Rolling Stones, Alanis Morissette, George Clinton, Herbie Hancock, Steve Coleman, Marcus Miller, Chaka Khan, Scritti Politti. Bryan Adams, Geri Allen. BIGLIETTI: PLATEA 20 EURO; GALLERIA 15 EURO INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Auditorium di Roma FONDAZIONE MUSICA PER ROMA APPUNTAMENTI DAL 29 MARZO AL 5 APRILE 2009 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Domenica 29 Marzo Sunday in Jazz PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age”. con Frank Tiberi: sassofoni Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 marzo Antony & The Johnsons “The Crying Light” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 40 euro; galleria da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI Lunedì 30 marzo Il Futurismo e il nuovo mondo a cura di Massimo Cinque, Arnaldo Colasanti, Maria Ida Gaeta “Il Nuovo, il Vecchio e il Moderno. Tre Tempi inconciliabili?” Intervengono: Walter Pedullà, Mario Perniola e Giampaolo Rossi Letture di Valentina Carnelutti proiezioni di documenti futuristi Teatro studio ore 21 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 31 marzo Dialogo Elena Ledda – voce Mauro Palmas – mandola Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 3 aprile Ginevra di Marco Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 3 aprile Scienziati e studenti all’Auditorium. III edizione “La salvaguardia del pianeta” Massimiliano Pasqui, Istituto di biometeorologia del Cnr “I cambiamenti climatici e sostenibilità " Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Sabato 4 aprile Il basso Meshell Ndegeocello Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 20 euro, galleria 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 5 aprile Lezioni di Rock “Islands” dei King Crimson Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 5 aprile Lezioni di Storia Giovanni Sabbatucci “La Repubblica di De Gasperi” Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI ESAURITI Domenica 5 aprile Lezioni di Musica Stefano Bollani “Tra jazz e musica classica” Sala Santa Cecilia ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 5 aprile Generazione X Diana Tejera e SON in apertura: Tecnosospiri Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) |
| SI CANTA MAGGIO seconda edizione 1 MAGGIO 2009, AUDITORIUM PARCODELLA MUSICA Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori. Una Produzione Musica per Roma E’ stata presentata quest’oggi all’Auditorium la seconda edizione di SI CANTA MAGGIO, la festa del lavoro celebrata al Parco della Musica in compagnia dell’Orchestra Popolare Italiana e di molti ospiti. Dopo i saluti del Presidente di Musica per Roma Gianni Borgna, che ha sottolineato il successo della passata edizione e i numerosi riscontri conseguiti dall’ensemble di Ambrogio Sparagna in diversi paesi del mondo, il maestro concertatore ha descritto questa seconda edizione della grande festa dedicata al canto sociale italiano, divisa come lo scorso anno in due parti. Alle 21 il grande concerto finale con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregari “scelto non perché è considerato il Principe dei cantautori italiani, ma perché la sua musica è entrata di tutto diritto nel grande repertorio dei canti sociali italiani”. La sua voce sarà accompagnata dal suono delle zampogne, degli organetti e degli altri strumenti popolari. Tra i pezzi in programma Viva l’Italia e l’abbigliamento di un fuochista. L’Amministratore delegato della Fondazione, Carlo Fuortes ha sottolineato come il Primo Maggio all’Auditorium non è in competizione con alcuna altra iniziativa. In particolare, non si tratta di una kermesse giovanile, ma il risultato del lavoro svolto ormai da anni sulla musica popolare. Carlo Fuortes e Gianni Borgna hanno anche annunciato che, dopo il successo a Guadalajara in Messico, l’Orchestra Popolare Italiana si esibirà l’8 e il 9 maggio a Pechino all’interno del principale festival internazionale della Cina. Si Canta Maggio è un omaggio ai canti di lavoro, a questa grande e importante forma di cultura sociale, testimonianza della perenne necessità di riaffermare il diritto al lavoro, è una manifestazione che evidenzia il legame di questa antica tradizione musicale sia con le feste contadine connesse al ciclo della primavera sia con le forme espressive del canto sociale italiano. Un genere che ha segnato profondamente la storia culturale del nostro Paese diventando con i suoi straordinari esempi musicali l’ideale colonna sonora di tutte le storiche battaglie sociali per il diritto al lavoro. Prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna, la giornata è divisa in due momenti: * il primo, “Maggio fuori Porta”, è una festa all’aperto, nell’area pedonale, a ingresso gratuito, caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; in particolare, si rinnoverà l’appuntamento con Il mercato di Campagna Amica, a cura della Coldiretti del Lazio, con l’offerta di prodotti locali a “chilometro zero”, di espressioni tipiche del territorio che, per arrivare dal campo alla tavola, non hanno bisogno di percorrere lunghe distanze. Come lo scorso anno, verranno offerti fave e pecorino secondo l’antica usanza romana delle feste primaverili. Inoltre, troverà spazio la Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio e, infine, per l’animazione musicale all’aperto, si esibiranno una serie di gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici provenienti dal territorio della regione e, inoltre, il Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), veri e propri acrobati che realizzeranno delle torri secondo un’antica usanza propiziatoria dei contadini per ingraziarsi il lavoro in campagna (in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare). * il secondo è momento è costituito da due concerti in sala Santa Cecilia. Alle ore 18 il primo appuntamento “Se otto ore vi sembran poche” sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), coro di donne dai settantotto agli ottantanove anni che ci faranno conoscere i canti delle risaie; i Minatori dell’Amiata con Simone Cristicchi; dalla Valle del Liri, zona con una grande tradizione di produzione del tabacco, arriveranno le Tabacchine. E ancora la Paranza di Scafati e la Famiglia Boniface (Aosta). Alle 21 il grande concerto con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la partecipazione di Francesco De Gregori, Simone Cristicchi, Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio), Coro del Laboratorio di Canto popolare. In programma anche i Laboratori di canto. Dal 25 aprile si svolgeranno dei corsi per insegnare a ragazzi, adulti e famiglie i canti della tradizione popolare italiana. Alla fine del laboratorio, i partecipanti si esibiranno nel concerto del primo maggio delle ore 21, in Sala Santa Cecilia. I canti di lavoro I canti di lavoro rappresentano un genere musicale assai vario ed ampio che si caratterizza per la presenza sia di canti specifici, utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), che di quelli destinati ad accompagnare il tempo del lavoro individuale e collettivo. I canti che appartengono al primo tipo hanno strutture ritmiche e impianti melodici in diretta corrispondenza con le precise necessità funzionali a cui sono destinati. Gli altri presentano modi e forme rappresentative assai diversi fra loro e si caratterizzano per una serie di riferimenti specifici sia alle modalità che alle condizioni del lavoro. Questo forte legame con le tematiche dell’esperienza lavorativa li connota come canti sociali. Il canto di lavoro è presente in tutte le culture. La sua esistenza è strettamente connessa col tipo di lavoro con cui si accompagna, tanto che la crisi di un certo tipo di lavoro genera direttamente l’estinzione della pratica del canto specifico. Nella maggior parte dei casi questo genere di componimento sonoro non ha accompagnamento strumentale. La voce, sola o in gruppo, intona il canto sullo sfondo di “rumori” di lavoro che talvolta diventano “intermezzi” ritmici del canto e quindi parte strutturale del canto stesso. Appartengono al genere di canti di lavoro anche i richiami, le grida, gli incitamenti e i segnali, i quali non hanno quasi mai una funzione ritmica diretta ma contribuiscono in modo determinante alla condivisione collettiva dell’azione lavorativa. Rientrano in questo gruppo anche i richiami pastorali, le grida dei venditori ambulanti, gli incitamenti agli animali da soma, i segnali della pesca. Le profonde trasformazioni introdotte nelle tecniche del lavoro manuale hanno determinato il cambiamento e in molti casi la scomparsa di questo genere di canto un tempo diffusissimo dovunque nel nostro Paese. Oggi questo repertorio si conserva soprattutto nella memoria di anziani lavoratori che con i loro gesti e i lori antichi suoni rappresentano la testimonianza vigile di un passato che è parte essenziale della nostra storia sociale. Una delle peculiarità del repertorio italiano è quella di essere legata ad attività lavorative che impegnavano gruppi abbastanza numerosi di lavoratori sia essi uomini che donne. E’ questo l’esempio dei canti in filanda, in risaia (tipico del repertorio delle mondine) e di molti altri modi legati alla varietà dei lavori agricoli. Saranno molte le composizioni, rare e bellissime, che verranno proposte nel corso della giornata. Accanto ai canti della tradizione popolare italiana, l’Orchestra interpreterà insieme a Francesco De Gregori alcuni suoi brani, che sono ormai di diritto entrati a far parte del repertorio del canzoniere sociale italiano. Programma - mattino e pomeriggio - Area pedonale - ingresso gratuito “MAGGIO FUORI PORTA” Mostra prodotti enogastronomici a cura della Coldiretti del Lazio Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio Animazione musicale a cura di: · Gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici laziali · Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare - ore 18 - Sala Santa Cecilia biglietto 5 euro “SE OTTO ORE VI SEMBRAN POCHE…” Concerto con la partecipazione di: · Mondine di Medicina (Bologna) · i Minatori dell'Amiata con Simone Cristicchi · Tabacchine della Valle del Liri (Frosinone) · Paranza di Scafati (Fronne e Tammurriate) · Famiglia Boniface (Aosta) - ore 21 - Sala Santa Cecilia biglietto 5 euro “PADRONE MIO…” Concerto dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna Con la partecipazione di: · Francesco De Gregori · Simone Cristicchi · Poeti in ottava rima (Lazio) · Coro del Laboratorio di Canto Popolare INFORMAZIONI: 06 80241281 – www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 - 261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| CALENDARIO DAL 22 AL 29 MARZO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFO 06-80241281 – www.auditorium.com Domenica 22 Marzo FESTIVAL DELLA MATEMATICA 2009 Terza edizione Creazioni e Ricreazioni Roma, Auditorium Parco della Musica ULTIMO GIORNO Domenica 22 Marzo Wayne Shorter Quartet Wayne Shorter sassofoni Danilo Perez piano John Patitucci c/basso Brian Blade batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) ACCREDITI ESAURITI Lunedì 23 marzo Incontri d’autore. Gli artisti si raccontano Cesare Cremonini Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 24 marzo Solo Gianmaria Testa Teatro Studio BIGLIETTI e ACCREDITI ESAURITI Mercoledì 25 marzo Parco della Musica Records presenta Huw Warren e Maria Pia De Vito “Diálektos” special guest Gabriele Mirabassi - clarinetto Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 27 marzo Scienziati e studenti all’Auditorium. III edizione “La salvaguardia del pianeta” Antonello Pasini Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr “La complessità del clima e gli influssi umani” Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Sabato 28 Marzo Omara Portuondo “Gracias” Sala Sinopoli ore 21 Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 Marzo Sunday in Jazz PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age”. con Frank Tiberi: sassofoni Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 29 marzo Antony & The Johnsons “The Crying Light” Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti: platea 40 euro; galleria da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI International Symposium CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY Dal 23 al 26 Marzo Una produzione Musica per Roma - rassegna Contemporanea progetto Calliope Accademia di Danimarca – Fondazione Scelsi – Accademia Filarmonica Romana INGRESSO LIBERO Lunedì 23 Marzo ore 21 Chiesa Santa Maria del Popolo Cries of London Musiche di: Arvo Part, Sarah was ninety years old - Cipriano De Rore, Concordes adhibete animos (in mortem Adriani Willaert) Bent Sørensen, Cyprianus - Luciano Berio, Cries of London Ready Made Ensemble – dir: Gianluca Ruggeri Martedì 24 Marzo Accademia di Danimarca ore 10.00 - 17.30 Symposium ore 18,30 Karl age Rasmussen, Trauergondol Michele Dell’Ongaro, Opus Felix Peer Nørgaard, Spell Felix Mendelssohn Bartholdy, Trio in do minore Trio Jalina Mercoledì 25 Marzo Fondazione Scelsi, via san Teodoro 8 ore 10.30 -17.30 Symposium ore 21.30, La Conscience Aïgue Musiche di: Giacinto Scelsi, Litanie – Riti: i funerali di Carlo Magno Giorgio Battistelli, comme une opera fabouleus Alexander Knaifel, Lamento Ready Made Ensemble Giovedì 26 marzo Accademia di Danimarca – Via Omero 18 * ore 17.30 Sfera Monolite Musiche di Salvatore Sciarrino Oscar Pizzo pianoforte * ore 21.00 Besides Besides Musiche di Simon S.Andersen, Marcello Panni, Karl Age Rasmussen, Bent Sorensen, Tristan Murail, Geir Johnson Ensemble Alter Ego |
| OMARA PORTUONDO GRACIAS SABATO 28 MARZO SALA SINOPOLI ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Omara Portuondo presenta all’Auditorium Parco della Musica, Gracias, il nuovo disco che segna e celebra i suoi sessanta anni di carriera. A cinque anni dall’ultimo disco la Portuondo presenta un concerto intimista, un vero viaggio attraverso la sua lunga e fortunata carriera in cui la cantante interpreta tutte le canzoni che ha sempre sognato di cantare. A Gracias, registrato a Cuba nel settembre 2007 e uscito in Italia a un anno di distanza, hanno partecipato musicisti importanti come il pianista cubano Roberto Fonseca, il chitarrista Brazilian Swami Jr, il contrabbassista Avishai Cohen da Israele, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il chitarrista Richard Bona, il cantante brasiliano Chico Buarque e due grandi aristi cubani: Pablo Milanés e Chucho Valdés. Il premio Oscar Jorge Drexler ha inoltre composto una canzone speciale dedicata a Omara intitolata “Gracias”, che canta in duetto con lei. C’è qualcosa di cinematografico nella vita di Omara Portuondo, qualcosa che rende la sua vita davvero straordinaria pur nella semplicità del suo carattere o forse proprio per questo. La madre proveniva da una agiata famiglia spagnola che però decise di abbandonare per sposare un bel giovane di colore membro della nazionale cubana di baseball. La loro relazione dovette però essere occultata visto che a quei tempi i matrimoni misti erano mal visti. È in questa cornice che la piccola Omara mosse i suoi primi passi entrando, insieme ai suoi fratelli, in contatto con il grande fermento musicale cubano. Ascoltando le melodie e le canzoni intonate dai propri genitori, la futura cantante si innamorò della musica e dei testi di un repertorio tradizionale che in parte ancora oggi possiamo ascoltare nei suoi dischi. Prima ancora di dedicarsi alla canzone, Omara tentò la fortuna nel mondo della danza, seguendo i passi di sua sorella Haydee che allora formava parte della prestigiosa compagnia di cabaret Tropicana. Un giorno del 1945, due giorni prima di un importante spettacolo, una delle ballerine della compagnia si licenziò. A quel punto Omara, che aveva assistito per ore alle prove che sua sorella faceva in casa, si candidò per il posto vacante. Incoraggiata dalla madre intraprese una carriera che la portò a fare coppia fissa con il ballerino Rolando Espinosa e nel 1961 divenne professoressa di balli popolari nella scuola per istruttori d’arte. Tanto è durata la carriera come ballerina della Portuondo che, ancora nel 1998 attuava occasionalmente con la compagnia Tropicana. Omara e la sorella Haydee, iniziarono ben presto anche a cantare insieme a César Portillo de la Luz, José Antonio Méndez e al pianista Frank Emilio Flynn cantando brani nordamericani. Si facevano chiamare Los Loquibambla e lo stile che praticavano, una versione cubana della bossa nova dalle influenze jazz, divenne noto come “feeling” o “filin”. Al suo debut radiofonico Omara venne presentata come “La signorina Omara Brown, la fidanzata del filin”, e ancor oggi molti cubani la conoscono con quel nome. Nel 1952, Omara e Haydee diedero vita, insieme a Elena Burke e Moraima Secada, a un quartetto vocale, diretto dal pianista Aida Diestro, che divenne uno dei gruppi più importanti della storia della musica cubana. Omara rimase nel Quartetto Las d’Aida per quindici anni. “Andavamo in tournee per gli Stati Uniti, e gli arrangiamenti vocali di Aida erano molto innovativi. Ovunque andassimo ci acclamavano e, quando Nat “King” Cole suonava al Tropicana, salivamo sul palco per cantare con lui”, ricorda Omara. Magia Negra, il disco del debut di Omara, apparse nel 1959. In questo album la cantante scommetteva per combinare la musica cubana con il jazz nordamericano, includendo versioni di “That Old Black Magic” e di “Caravan”, di Duke Ellington. Due anni più tardi si videro obbligati a ritornare sull’isola sospendendo una serie di concerti programmati a Miami a causa della crisi dei missili, che provocò la rottura delle relazioni diplomatiche fra gli Stati Uniti e Cuba e che comportò un lungo periodo di isolamento per l’isola caraibica. Omara rimase nel quartetto Las d’Aida fino al 1967, quando decise di continuare la sua carriera in solitario. “Se ne erano andati così tanti cantanti dall’Isola che in qualche modo bisognava colmare quel vuoto”, afferma. La cultura cubana ricevette nuovo impulso dalla rivoluzione e la comparsa di diverse scuole di arte e musica, dalle quali sarebbero usciti numerosi musicisti, diede nuova linfa alla creazione artistica. A partire da quel momento, Omara non soltanto raccolse il testimone della rappresentazione del suo paese in numerosi festival internazionali ma continuò affermandosi sulla scena nazionale. I primi anni della rivoluzione cubana furono molto complicati per via dell’isolamento che ricevette l’isola da tutto l’Occidente.Nel 1967, praticamente tutta la popolazione venne reclutata per tentare di superare il record nella produzione di canna da zucchero. “Tutto il mondo tagliava canna da zucchero nei campi, e gli artisti sostenevamo i lavoratori cantando per loro”, ricorda Omara. Omara entrò a far parte di una delle orchestre più importanti del paese, la Orquesta Aragón, e con questa tornò a viaggiare ovunque nel mondo, e, successivamente, registrò vari dischi, come quello con Adalberto Álvarez nel 1984 o Palabras y Desafíos, entrambi con l’etichetta spagnola Nubenegra e entrambi incisi in compagnia di Chucho Valdés. Invece, l’avvenimento che sancì definitivamente il ruolo che spettava a la Grande de Cuba, giunse soltanto a metà anni novanta e grazie al cinema. Dopo aver partecipato alla sessione di registrazioni del Buena Vista Social Clubtm (World Circuit), dove cantò “Veinte años” insieme a Compay Segundo, Omara Portuondo commosse il pubblico del grande schermo con l’interpretazione, insieme a Ibrahim Ferrer, di “Silencio”. L’esito del disco e del film diede a conoscere al grande pubblico la voce di una donna che durante anni aveva commosso i pochi fortunati che avevano potuto incontrarla nelle sue esibizioni dal vivo. Gli anni che seguirono la portarono ovunque nei più grandi teatri di tutto il mondo in compagnia, oltre dei già citati Ferrer e Compay Segundo, di Rubén González, Orlando “Cachaíto” López o Manuel “Guajiro” Mirabal. Omara fu la protagonista del terzo lancio del Buena Vista Social Clubtm, Buena Vista Social Clubtm presents… Omara Portuondo (World Circuit). Edito nel 2000, il disco venne accolto con entusiasmo e portò Omara in tournee con Rubén González e Ibrahim Ferrer. Dopo una tourneè mondiale in solitario nel 2002, attuò nell’autunno dello stesso anno al Festival Jazz del Giappone, in compagnia questa volta di Michael Brecker, Herbie Hancock, John Patitucci, Wayne Shorter e Danilo Pérez per proseguire con una nuova tournee ancora nel 2003. Flor de Amor (World Circuit) segna un cambio di rotta nella carriera di Omara Portuondo, essendo questo un disco in compagnia di musicisti brasiliani e di altri paesi latinoamericani. Lungi dal fermarsi, la carriera di Omara è andata avanti malgrado la dolorosa scomparsa di amici intimi come Compay Segundo e Ibrahim Ferrer. Importante infatti la decisione di intraprendere nuove collaborazioni incoraggiando giovani artisti quali il pianista cubano Roberto Fonseca. Biglietti:Platea: 30.00 euro Galleria da 20 a 25 euro Info: 06 80241281 ___________ Sunday in jazz PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA PMJO presenta Frank Tiberi “The Woody Herman Legacy in the Space Age” con Frank Tiberi: sassofoni DOMENICA 29 MARZO SALA SINOPOLI ORE 18 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA PMJO: Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni Pino Iodice pianoforte Luca Pirozzi contrabbasso Pietro Iodice batteria Noto soprattutto per aver ereditato l’orchestra di Woody Herman dopo la scomparsa del leader, Frank Tiberi (energico americano d’origine abruzzese che porta i suoi non pochi anni di carriera con incredibile disinvoltura) è prima di tutto una leggenda e un vero personaggio di culto del sassofonismo contemporaneo. Elaboratore di un linguaggio veramente unico e avanzato, Tiberi è infatti l’ispiratore dichiarato di maestri come George Garzone e Joe Lovano. Il programma comprende arrangiamenti di brani suoi originali e classici di Herman: da non perdere. La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di talenti in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama jazzistico europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. Biglietto unico 10 euro Info: 06 80241281 _________ PROGETTO CALLIOPE Roma possiede, grazie al suo ruolo di città capitale, un patrimonio straordinario e in parte ancora poco conosciuto: la presenza delle Accademie e degli Istituti di cultura stranieri in Italia. Istituzioni di grande prestigio, ospitate in alcuni dei siti “storici” della città, che raramente si aprono al pubblico abituale dei concerti, delle mostre, del teatro. Eppure, nell’arco di un anno, sono decine e decine gli artisti e gli studiosi che trascorrono a Roma lunghi periodi di ricerca, di produzione, di sperimentazione. Una ricchezza che raramente è possibile condividere. Il desiderio di far emergere questa attività intensa, ma “carsica” è il motore principale del progetto Calliope, una autentica novità nel panorama italiano: per la prima volta le istituzioni culturali straniere presenti a Roma hanno deciso di dare vita, infatti, ad una serie di iniziative comuni: concerti, mostre, seminari, convegni, incontri con gli artisti che nascono dalla esplicita volontà di condividere idee, progetti e prospettive. In questo modo le esperienze più avanzate di ogni singola cultura nazionale potranno dare vita a intarsi, scambi, relazioni. E il pubblico romano avrà l’occasione non soltanto di comprendere, con un unico giro di orizzonte, le tendenze artistiche di tanti, diversi “paesi del mondo”, ma anche di visitare ville, palazzi, giardini solitamente chiusi e inaccessibili. Al progetto, che vede la collaborazione tra Musica per Roma e alcune istituzioni italiane (Gnam, Università La Sapienza e Tor Vergata, Accademia Filarmonica, Fondazione Scelsi) hanno aderito fino ad ora le Accademie di Danimarca, Finlandia, Francia, Giappone, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Ungheria. __________ MONDAY, MARCH 23rd (collaborazione con Accademia Filarmonica Romana) 21.00 CONCERT : Chiesa Santa Maria del Popolo, Piazza del Popolo. “CRIES OF LONDON” Ready Made Ensemble, dir: Gianluca Ruggeri Program: Arvo Pärt: Sarah was ninety years old Cipriano de Rore: Concordes adhibete animos (in mortem Adriani Willaert) Bent Sørensen: Cyprianus Luciano Berio: Cries of London TUESDAY, MARCH 24th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero, 18) 10.00 Opening of the Symposium Introduction and welcome: Director Erik Bach 10.15 Key-note Speech: Professor Karl Aage Rasmussen (DK): “Classical Music and Modern Classical Music in globalization and Consumer-Society” 11.15 Coffee Break Chairman: Karl Aage Rasmussen: 11.45 Jørgen I. Jensen (DK, assistant professor): “Carl Nielsen as avantgarde composer and popular songwriter in one” 12.20 Susanna Pasticci (IT, musicologist, University of Cassino): “In Search of a “Sound”: The Challenges of Contemporary Music” Chairman: Enzo Restagno 14.00 Geir Johnson (NO, Director, ULTIMA Festival): “Counterpoint: Dialettico alla mente, going between the composer and the public” 14.30 Simon Steen-Andersen (DK, composer): “Between complexity and simplicity – the contemporary composer and the audience” 15.00 Olav Anton Thommesen (NO, professor, Norges Musikkhøgskole): “Reflections on Postmodernism” 15.30 Coffee Break 15.45 Marcello Panni (IT, composer, Direttore Accademia Filarmonica Romana) “L'Opera Consumata, ossia non consumate l'Opera" 16.15 – 17.30 Comments and questions on the contributions of the day. Chairman: Karl Aage Rasmussen 18.30 CONCERT (Accademia di Danimarca) TRIO JALINA (DK) Karl Aage Rasmussen: Barcarole Michele Dell’Ongaro: Opus Felix Per Nørgård: Spell F. Mendelssohn Bartholdy: Trio in do minore Lars Bjoernkjaer, violino Janne Fredens, violoncello Søren Rastogi, pianoforte WEDNESDAY, MARCH 25th (CASA SCELSI Via di San Teodoro, 8 ) Chairman: Nicola Sani 10.30 Henrik Marstal (DK, mag.art, ph.d): ”Arvo Pärt and the Status of Classical Music after the Digital Revolution” 11.00 Enzo Restagno (IT, musicologist): Idea: “Between modernism and postmodernism” (Pärt / Nono) 11.30 Stefan Beyst (BE, musicologist): “Prometeo – the tragedy of listening” by Italian composer Luigi Nono. Chairman: Erik Bach 14.00 Nicola Sani (IT – Presidente Fondazione Isabella Scelsi): “The Music by Giacinto Scelsi – music of the spheres” 14.30 Jakob Levinsen (DK, editor, reviewer (Jyllands Posten): “Classical music and the youth culture” 15.00 Bent Sørensen (DK, composer, professor Royal Academy of Music, Copenhagen.): “Where you find dreams, you will find hope” 15.30 Coffee Break 16.00 – 17.30 Comments and questions on the contributions of the day: Chairman: Karl Aage Rasmussen 21.30 CONCERTO (CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8) “LA CONSCIENCE AÏGUE” Giacinto Scelsi: Litanie Riti: I funerali di Carlo Magno Giorgio Battistelli: Comme un opera fabouleus Alexander Kneifel: Lamento READY MADE ENSEMBLE: Pietro Pompei, percussioni Francesco Dillon, violoncello Fulvia Ricevuto, percussioni THURSDAY MARCH 26th (ACCADEMIA DI DANIMARCA Via Omero 18) 15.30 – 17.00 Chairman: Karl Aage Rasmussen (DK): Conclusions and comments. 17.30 CONCERT (Accademia di Danimarca) Oscar Pizzo (IT) Pianist (ALTER EGO: Introducing and playing music for piano by Salvator Siarrino: SFERA MONOLITE 21.00 CONCERT FINALE (Accademia di Danimarca) Ensemble ALTER EGO (IT) ”BESIDE BESIDES” Music by Simon Steen Andersen, Marcello Panni, Karl Aage Rasmussen, Bent Sørensen, Tristan Murail and Geir Johnson. ORGANIZATION: Professor, composer Karl Aage Rasmussen (Copenhagen, DK) Director Erik Bach (Accademia di Danimarca / IT, DK) Curatore Contemporanea Oscar Pizzo (Fondazione Musica per Roma) Fondazione Isabella Scelsi (Dott.ssa Barbara Boido e Dott.ssa Alessandra Carlotta Pellegrini) Accademia Filarmonica Romana The Danish Academy in Rome wishes to thank The Carlsberg Foundation, Copenhagen, Denmark for major economical support to the symposium. For all sorts of help and cooperation according to the symposium the Danish Academy also wishes to thank Fondazione Isabella Scelsi, Fondazione Musica per Roma (Contemporanea), Accademia Filarmonica Romana and all the ensembles and soloists playing in the concerts. INTERNATIONAL SYMPOSIUM ACCADEMIA DI DANIMARCA, Via Omero 18 CASA SCELSI, Via di San Teodoro, 8 ROME, MARCH 23rd – 26th 2009 CLASSICAL MUSIC AND MODERN CLASSICAL MUSIC IN GLOBALIZATION AND CONSUMER-SOCIETY. |
| Solo GIANMARIA TESTA MARTEDI 24 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA L’esibizione in solo di Gianmaria Testa, uno dei più importanti cantautori europei, è un evento prezioso. Il musicista piemontese ha al suo attivo sette dischi -Montgolfières (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003) e l’ultimo Da questa parte del mare (2006), Solo dal vivo (2009, registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 3 maggio 2008) - più di 1500 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui principali giornali (“Le Monde” in testa). L’album Da questa parte del mare ha ricevuto la TARGA TENCO 2007 come miglior disco dell’anno. Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: Gabriele Mirabassi, Enzo Pietropaoli, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Riccardo Tesi, Enrico Rava e Battista Lena. Recentemente sono usciti il DVD dello spettacolo GUARDA CHE LUNA! con Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo, la riedizione di LAMPO, ormai introvabile il DVD (versione francese) di Chisciotte e gli invincibili con Gallimard. POSTO UNICO: 18 EURO |
| DALL’8 AL 15 MARZO FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Domenica 8 marzo Lezioni di Rock 461 Ocean Boulevard di Eric Clapton Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 marzo Lezioni di Musica Enzo Restagno “Stravinskij e Schönberg” Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 marzo Generazione x Di Maggio Connection Marco Di Maggio – voce e chitarra Matteo Giannetti – contrabbasso, basso elettrico Marco Barsanti – batteria Guest: Lillo e Greg in apertura: Mardi Gras Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 10 e mercoledì 11 marzo FESTIVAL DELLA MATEMATICA NEW YORK Columbia University - Istituto Italiano di Cultura a New York. con John Nash, Shelly Glashow, Daniel Kanheman, Piergiorgio Odifreddi. Martedì 10 marzo Proiezione del film “Dove cantano le nuvole” a seguire ore 21.30 Daniele Silvestri in concerto con la partecipazione di Jorge, Daniel e Juan degli Inti Illimani Sala Santa Cecilia ore 20 Biglietti proiezione + concerto: platea 30 euro; galleria 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì13 marzo Scienziati e studenti all’Auditorium. III edizione “La salvaguardia del pianeta” Roberto Azzolini, progetto Polarnet del Cnr “I Poli e il riscaldamento globale” Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Venerdì13 marzo Solo Kenny Barron – pianoforte Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì13 marzo MIT- Meet in town Animal Collective Live Pantha du Prince Live Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 14 marzo Giampaolo Ascolese & Marie Reine Levrat “Let it be…atles” Progetto multimediale Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 15 marzo Lezioni di Storia “Hitler e il nazismo” Vittorio Vidotto Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI ESAURITI Domenica 15 marzo Lezioni di Rock “Chega De Saudade” di Joao Gilberto Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 15 marzo PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Il viaggio di Sindbad” di Pino Iodice e Raed Khoshaba Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 15 marzo Generazione X Marcosbanda Testimonial: Cristina Donà con Francesco Garolfi in apertura: Mirella Lipari Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE Domenica 8 marzo ULTIMO GIORNO LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 fino all¹8 marzo 2009 AuditoriumArte Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero Domenica 8 marzo ULTIMO GIORNO DONNE DI ROMA fino all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni ore 11 18 Domenica ore 10 18 Ingresso libero |
| Luglio Suona Bene 2009 “JAZZ IN CAVEA” I 4 GRANDI CONCERTI ESTIVI DI JAZZ IN VENDITA DA DOMANI (VENERDI 6 MARZO): GIOVEDI 25 GIUGNO – DOPPIO CONCERTO ENRICO RAVA QUINTET ORNETTE COLEMAN DOMENICA 5 LUGLIO – DOPPIO CONCERTO BRAD MEHLDAU SOLO PMJO VENERDI 17 LUGLIO STEFANO BOLLANI "Carioca" DOMENICA 26 LUGLIO MCCOY TYNER ospite speciale BILL FRISELL CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Grandi nomi del jazz internazionale in arrivo per Luglio Suona Bene 2009, la rassegna musicale estiva della Fondazione Musica per Roma giunta quest’anno alla settima edizione. Jazz in cavea: 4 serate di grande jazz con artisti italiani e stranieri in formazioni che vanno dal solo al quintetto alla grande orchestra. Con la formula di abbonamento ai 4 concerti sarà inoltre possibile avere un forte sconto sul prezzo del biglietti. Ad aprire la serie un doppio concerto giovedì 25 giugno: nella stessa serata in scena il quintetto di Enrico Rava (formazione di punta del jazz italiano che unisce, insieme al trombettista Enrico Rava, giovani talenti come Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte e una sezione ritmica di grande livello composta da Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria) e un colosso del jazz, Ornette Coleman, con mezzo secolo di carriera alle spalle e collaborazioni che vanno da quelle degli esordi con il Modern Jazz Quartet a quelle più recenti con Geri Allen e Lee Konitz. Domenica 5 luglio sarà la volta di un altro doppio concerto, con l’attesissimo ritorno del piano solo di Brad Mehldau, uno dei migliori pianisti contemporanei che suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti di brani pop dai Beatles ai Radiohead e l’esibizione al completo della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco. Un grande ritorno il 17 luglio sarà quello di Stefano Bollani e del fortunatissimo progetto “Carioca” dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana, un viaggio tra choro e samba con i brasiliani Zè Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni e gli italiani Mirko Guerrini ai sassofoni e Nico Gori al clarinetto. Chiuderà la serie uno dei più grandi pianisti di sempre, figura storica del jazz, McCoy Tyner che dopo il concerto del maggio 2008 che lo ha visto insieme al grande sassofonista Joe Lovano, tornerà il 26 luglio insieme a un altro grande musicista, Bill Frisell, uno dei chitarristi più originali di oggi che ha fatto della contaminazione una cifra stilistica unica. BIGLIETTI IN VENDITA DA VENERDì 6 MARZO: 25 GIUGNO - DA 25 A 35 EURO 5 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 17 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 26 LUGLIO – DA 15 A 25 EURO ABBONAMENTO 4 CONCERTI JAZZ IN CAVEA DA 50 A 70 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Luglio Suona Bene 2009 “JAZZ IN CAVEA” I 4 GRANDI CONCERTI ESTIVI DI JAZZ IN VENDITA DA DOMANI (VENERDI 6 MARZO): GIOVEDI 25 GIUGNO – DOPPIO CONCERTO ENRICO RAVA QUINTET ORNETTE COLEMAN DOMENICA 5 LUGLIO – DOPPIO CONCERTO BRAD MEHLDAU SOLO PMJO VENERDI 17 LUGLIO STEFANO BOLLANI "Carioca" DOMENICA 26 LUGLIO MCCOY TYNER ospite speciale BILL FRISELL CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Grandi nomi del jazz internazionale in arrivo per Luglio Suona Bene 2009, la rassegna musicale estiva della Fondazione Musica per Roma giunta quest’anno alla settima edizione. Jazz in cavea: 4 serate di grande jazz con artisti italiani e stranieri in formazioni che vanno dal solo al quintetto alla grande orchestra. Con la formula di abbonamento ai 4 concerti sarà inoltre possibile avere un forte sconto sul prezzo del biglietti. Ad aprire la serie un doppio concerto giovedì 25 giugno: nella stessa serata in scena il quintetto di Enrico Rava (formazione di punta del jazz italiano che unisce, insieme al trombettista Enrico Rava, giovani talenti come Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte e una sezione ritmica di grande livello composta da Pietro Leveratto al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria) e un colosso del jazz, Ornette Coleman, con mezzo secolo di carriera alle spalle e collaborazioni che vanno da quelle degli esordi con il Modern Jazz Quartet a quelle più recenti con Geri Allen e Lee Konitz. Domenica 5 luglio sarà la volta di un altro doppio concerto, con l’attesissimo ritorno del piano solo di Brad Mehldau, uno dei migliori pianisti contemporanei che suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti di brani pop dai Beatles ai Radiohead e l’esibizione al completo della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco. Un grande ritorno il 17 luglio sarà quello di Stefano Bollani e del fortunatissimo progetto “Carioca” dedicato alla riscoperta di grandi perle della musica tradizionale brasiliana, un viaggio tra choro e samba con i brasiliani Zè Nogueira ai sassofoni, Marco Pereira alla chitarra, Jorge Helger al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria, Armando Marçal alle percussioni e gli italiani Mirko Guerrini ai sassofoni e Nico Gori al clarinetto. Chiuderà la serie uno dei più grandi pianisti di sempre, figura storica del jazz, McCoy Tyner che dopo il concerto del maggio 2008 che lo ha visto insieme al grande sassofonista Joe Lovano, tornerà il 26 luglio insieme a un altro grande musicista, Bill Frisell, uno dei chitarristi più originali di oggi che ha fatto della contaminazione una cifra stilistica unica. BIGLIETTI IN VENDITA DA VENERDì 6 MARZO: 25 GIUGNO - DA 25 A 35 EURO 5 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 17 LUGLIO – DA 15 A 20 EURO 26 LUGLIO – DA 15 A 25 EURO ABBONAMENTO 4 CONCERTI JAZZ IN CAVEA DA 50 A 70 EURO INFO: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| DAL 28 FEBBRAIO ALL’8 MARZO FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Sabato 28 febbraio Kocani Orkestar “The Ravished Bride” Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 1 marzo IN ESCLUSIVA Il basso Melissa auf der Maur Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 2 marzo Incontri d’autore. Gli artisti si raccontano Neri Marcorè Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 2 marzo I suoni della terra I Formaggi Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 3 marzo Contemporanea - Solo Marc Ribot chitarre Guitar Solo 1 Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro Mercoledì 4 marzo IN ESCLUSIVA- UNA PRODUZIONE MUSICA PER ROMA Contemporanea “Moondog - Il Vichingo della Sesta Avenue” Musiche di Moondog eseguite da PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni Alan Farrington – voce Eleonora Bordonaro – voce Andrea Biondi – percussioni “Remembering Moondog” video/intervista inedita a Philip Glass IN ESCLUSIVA PER MUSICA PER ROMA Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro Mercoledì 4 marzo Parco della Musica Records presenta Rosario Bonaccorso Quartet “Travel Notes” Rosario Bonaccorso – contrabbasso Andy Gravish – tromba e flicorno Andrea Pozza – pianoforte Nicola Angelucci – batteria Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 6 marzo Scienziati e studenti all’Auditorium Aldo Fanchiotti, Università Roma Tre “Applicazioni dell’energia solare” Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Sabato 7 Marzo Contemporanea Three Voices musiche di Morton Feldman Joan La Barbara, voce Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro Domenica 8 Marzo Lezioni di Rock 461 Ocean Boulevard di Eric Clapton Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 Marzo Lezioni di Musica Enzo Restagno “Stravinskij e Schönberg” Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 Marzo Generazione x Di Maggio Connection Marco Di Maggio – voce e chitarra Matteo Giannetti – contrabbasso, basso elettrico Marco Barsanti – batteria Guest: Lillo e Greg in apertura: Mardi Gras Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE ULTIMA SETTIMANA LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 fino all¹8 marzo 2009 AuditoriumArte Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero ULTIMA SETTIMANA DONNE DI ROMA fino all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni ore 11 18 Domenica ore 10 18 Ingresso libero |
| FESTIVAL EQUILIBRIO AMBRA SENATORE SI AGGIUDICA IL PREMIO EQUILIBRIO ROMA 2009 GRANDE SUCCESSO DELLA RASSEGNA: DOMANI ULTIMO APPUNTAMENTO CON POCKEMON CREW Con C’est ça la vie!?, ultimo lavoro dei Pockemon, uno dei gruppi più quotati al mondo nel circuito della breakdance e dell’hip hop, si conclude la quinta edizione di Equilibrio, festival della nuova danza. Lo spettacolo dei ragazzi di Lione, in scena stasera e domani nella Sala Petrassi dell’Auditorium, è un vero trionfo di energia, forza e innovazione. Il Festival, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e curato da Giorgio Barberio Corsetti, ha proposto una panoramica sulla danza mondiale, ospitando artisti eccelsi della scena internazionale come Shen Wei, Anne Teresa De Keersmaeker e Alain Platel che hanno registrato il tutto esaurito ogni sera. Accanto alla collaborazione con i maestri della danza contemporanea, Musica per Roma ha proseguito il suo impegno a sostegno degli artisti più giovani con la seconda edizione del Premio Equilibrio assegnato quest’anno ad Ambra Senatore per il progetto « Passo ». Il lavoro dell’artista torinese ha convinto la giuria internazione, presieduta da Lura Kumin, « per la capacità di saper coniugare danza e dimensione concettuale con grande intelligenza e ironia. Ricca di inventiva e di idee, Ambra Senatore ha dimostrato grande consapevolezza nell’uso dei diversi elementi che compongono la sua proposta scenica e grande abilità nell’unire il linguaggio coreografico a quello teatrale. Altro punto di forza, e aspetto particolarmente apprezzabile, è la bella qualità di movimento che caratterizza la sua danza. Dopo solo due settimane di lavoro, le due danzatrici (Ambra Senatore e Caterina Basso) hanno dato vita a una performance caratterizzata da chiarezza e precisione, nelle singole azioni e nella struttura complessiva. La presenza delle interpreti in scena è risultata molto forte e le loro azioni ricche di senso». La vincitrice ottiene così un contributo di 20 mila euro per approfondire e sviluppare questo progetto, estremamente promettente, in uno spettacolo da presentare all’interno del festival Equilibrio nel 2010. La giuria ha inoltre deciso di assegnare al progetto « H10 H11 Birthday party » di Andreana Notaro e Maria Paola Zedda una residenza di creazione presso Salzburg Szene a Salisburgo. «Dotate di individualità molto diverse, le due artiste creano in scena una vera tensione e una relazione forte, anche se non confortevole, con il pubblico. La musica rappresenta un elemento importante e ben integrato nella performance. Il progetto H10 H11 Birthday party sembra dotato di un elevato potenziale che merita di essere sviluppato». Aperto ad artisti emergenti operanti in Italia, il Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea invita a proporre progetti originali destinati a evolversi in spettacoli di danza. Una prima selezione, a cura della direzione artistica del festival, si è conclusa con la scelta di dieci gruppi finalisti (Giorgia Maretta e Andrea Cavallari, Maria Paola Zedda e Andreana Notaro, Zaches Teatro, Ooffouro e Alessandro Carboni, Teatrofficina zerogrammi di Stefano Mazzotta e Emanule Sciannamea, Ambra Senatore, Stefano Questorio e Silvia Berti, TCP tanti cosi progetti di Francesca Proia e Danilo Conti, Fiora Balsi e Alessandra Cristiani, Annika Pannitto e Keramik Papier). Il 20 e il 21 febbraio i finalisti hanno presentato dieci forme brevi destinate a evolversi in spettacoli di danza contemporanea, di fronte a una giuria internazionale, presieduta da Laura Kumin (Spagna), direttrice e fondatrice del Certamen Coreografico di Madrid e responsabile della programmazione di musica e danza del Teatro Pradillo di Madrid, e composta Maria De Assis (Portogallo), della Fundação Calouste Gulbenkian, Michael Stolhofer (Austria), Direttore di Szene Salzburg – Republic International Performing Arts, Jean-Claude Gallotta (Francia), Coreografo e direttore del Centre Chorégraphique National de Grenoble, Gyorgy Szabo (Ungheria) fondatore e direttore del Trafò di Budapest. |
| DAL 22 FEBBRAIO ALL’1 MARZO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Martedì 24 febbraio ore 11 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DATI 2008 DELLA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA Bookshop – Auditorium Parco della Musica Domenica 22 febbraio Lezioni di Storia Andrea Graziosi “Stalin e il Comunismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti e accrediti esauriti Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA in “The Time has Come” con Mike Gibbs - direzione Maurizio Giammarco - sassofono solista Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Nuovi coreografi europei in collaborazione con Aerowaves PRIME ITALIANE Keren Levi, Hugo Dehaes “Coupe - Like” Nick Bryson/ Damian Punch/ Legitimate Bodies Dance Company “Hanging in There” Kasper Daugaard Poulsen/ Club Fisk “Forestillinger” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Biglietti e accrediti esauriti Lunedì 23 e Martedì 24 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Pockemon Crew “C’est ça la vie!?” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 25 febbraio Le grandi lezioni di giornalismo Enrico Mentana Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 27 febbraio Scienziati e studenti all’Auditorium. III edizione “La salvaguardia del pianeta” Aldo Fanchiotti, Università Roma Tre “Applicazioni dell’energia solare” Notebook – Auditorium Parco della Musica ore 11 Ingresso libero Sabato 28 febbraio Kocani Orkestar “The Ravished Bride” Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 1 marzo Il basso Melissa auf der Maur Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE fino all’8 marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte DONNE DI ROMA fino all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni ore 11 – 18 Domenica ore 10 – 18 Ingresso libero |
| NOTE A MAGGIO 5 STRAORDINARIE VOCI FEMMINILI PROTAGONISTE ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA VENERDI 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO SALA PETRASSI ORE 21 SABATO 16 MAGGIO ROKIA TRAORE SALA SINOPOLI ORE 21 MARTEDI 19 MAGGIO DEOLINDA SALA PETRASSI ORE 21 SABATO 23 MAGGIO FRANCA MASU TEATRO STUDIO ORE 21 LUNEDI 25 MAGGIO BUIKA SALA SINOPOLI ORE 21 Maggio tutto al femminile all’Auditorium Parco della Musica: cinque artiste straordinarie provenienti da cinque parti del mondo saranno le protagoniste di altrettanti concerti nei quali si potranno ascoltare suoni e ritmi di diversa provenienza e contaminazione. Cinque artiste caratterizzate da radici musicali forti e da una forte apertura alle influenze di altre culture musicali provenienti da esperienze di viaggio e di vita in paesi differenti. Aprirà la rassegna Chiara Civello, cantante romana trasferitasi a New York, che nelle sue composizioni e interpretazioni unisce la tradizione vocale del jazz ai ritmi latini, brasiliani e alla tradizione cantautorale italiana. Rokia Traorè, originaria del Mali ma cittadina del mondo, ha assorbito le musiche di Europa, America e Medio Oriente, divenendo una delle regine della musica africana. Deolinda è la nuova voce del fado di Lisbona, interprete di un fado ironico, giocoso e intelligente. Il suo album di esordio “Cançao ao lado” è una rivelazione, una ventata nuova nella musica portoghese che ne stravolge tutti i cliché. Franca Masu è una cantante originaria di Alghero, città di soli 50.000 abitanti nella felice isola della Sardegna, interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane. Chiuderà la rassegna Buika originaria della Guinea ma nata a Palma di Maiorca e trasferitasi a Madrid. Nella sua musica confluiscono soul, flamenco, hip hop, jazz, copla, nella sua voce le radici africane si incontrano con la tradizione flamenco. BIGLIETTI: 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO 15 euro 16 MAGGIO ROKIA TRAORE 20 euro 19 MAGGIO DEOLINDA 12 euro 23 MAGGIO FRANCA MASU 12 euro 25 MAGGIO BUIKA 20 euro INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it NOTE A MAGGIO 5 STRAORDINARIE VOCI FEMMINILI PROTAGONISTE ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA VENERDI 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO SALA PETRASSI ORE 21 SABATO 16 MAGGIO ROKIA TRAORE SALA SINOPOLI ORE 21 MARTEDI 19 MAGGIO DEOLINDA SALA PETRASSI ORE 21 SABATO 23 MAGGIO FRANCA MASU TEATRO STUDIO ORE 21 LUNEDI 25 MAGGIO BUIKA SALA SINOPOLI ORE 21 Maggio tutto al femminile all’Auditorium Parco della Musica: cinque artiste straordinarie provenienti da cinque parti del mondo saranno le protagoniste di altrettanti concerti nei quali si potranno ascoltare suoni e ritmi di diversa provenienza e contaminazione. Cinque artiste caratterizzate da radici musicali forti e da una forte apertura alle influenze di altre culture musicali provenienti da esperienze di viaggio e di vita in paesi differenti. Aprirà la rassegna Chiara Civello, cantante romana trasferitasi a New York, che nelle sue composizioni e interpretazioni unisce la tradizione vocale del jazz ai ritmi latini, brasiliani e alla tradizione cantautorale italiana. Rokia Traorè, originaria del Mali ma cittadina del mondo, ha assorbito le musiche di Europa, America e Medio Oriente, divenendo una delle regine della musica africana. Deolinda è la nuova voce del fado di Lisbona, interprete di un fado ironico, giocoso e intelligente. Il suo album di esordio “Cançao ao lado” è una rivelazione, una ventata nuova nella musica portoghese che ne stravolge tutti i cliché. Franca Masu è una cantante originaria di Alghero, città di soli 50.000 abitanti nella felice isola della Sardegna, interprete unica di canzoni in dialetto algherese, dalle fortissime connotazioni spagnolo-catalane. Chiuderà la rassegna Buika originaria della Guinea ma nata a Palma di Maiorca e trasferitasi a Madrid. Nella sua musica confluiscono soul, flamenco, hip hop, jazz, copla, nella sua voce le radici africane si incontrano con la tradizione flamenco. BIGLIETTI: 15 MAGGIO CHIARA CIVELLO 15 euro 16 MAGGIO ROKIA TRAORE 20 euro 19 MAGGIO DEOLINDA 12 euro 23 MAGGIO FRANCA MASU 12 euro 25 MAGGIO BUIKA 20 euro INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| DAL 15 AL 22 FEBBRAIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com VENERDì 20 FEBBRAIO ORE 12.30 PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA CON MIKE GIBBS e MAURIZIO GIAMMARCO STUDIO 2 ? AUDITORIUM PARCO DELLA MMUSICA In occasione del concerto di domenica 22 febbraio PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra e Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA Domenica 15 febbraio Lezioni di Musica Michele Dall’Ongaro “Brahms e Čajkovskij” Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico 5 euro Lunedì16 febbraio Roberto Gatto “The music next door” Roberto Gatto - batteria Paolo Fresu - tromba Stefano Bollani - pianoforte Daniele Tittarelli - sassofoni Rosario Bonaccorso - contrabbasso Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 febbraio Contemporanea PRIMA EUROPEA “A Secret Rose” Musiche di Rhys Chatham per 100 chitarre elettriche, basso elettrico e batteria Rhys Chatham direttore Guitar section leader: David Daniell, Bernardo Nardini, Luca Nostro Jonathan Kane - batteria Steve Piccolo - basso Orchestra di 100 chitarre “Picture of Music” video di Robert Longo Una produzione Fondazione Musica per Roma / Istituzione Universitaria Concerti In collaborazione con le scuole di musica: L’OTTAVA, PERCENTOMUSICA, ROMA ROCK SCHOOL, SCUOLA DI MUSICA NEUMA Lo spettacolo sarà preceduto dal video di Sarra Brill “Interval Project II” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro Accrediti stampa esauriti Martedì 17 febbraio “Ancora sulla cattiva strada” Jam Session di parole, immagini e musica di Gabriele Salvatores con Elio Germano, Gabriele Salvatores, Filippo Timi, Alvaro Caleca e i Mokadelic Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 17 e Mercoledì 18 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Club Guy & Roni PRIMA ITALIANA “Poetic disasters” Sala Petrassi ore 21 Biglietto 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 18 febbraio Incontri d’autore - gli artisti si raccontano Gigi Proietti Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietti esauriti Giovedì 19 e Venerdì 20 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Alain Platel / Fabrizio Cassol Les Ballets C de la B “Pitié!” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 20 e Sabato 21 febbraio PREMIO EQUILIBRIO ROMA 2009 PROGETTI FINALISTI EDIZIONE 2009 Venerdì 20 “BTBA born to be alive” di: Giorgia Maretta, Andrea Cavallari “Passo” di: Ambra Senatore ”L1” di: Ooffouro ? Alessandro Carboni “Subacquea” di: Stefano Questorio, Silvia Berti “West / Mirage” di: Annika Pannitto, Keramik Papier “Mappugghje” di: Teatrofficina zerogrammi - Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea Sabato 21 “Il fascino dell’idiozia” di: Zaches Teatro “The cat inside” di: TCP tanti cosi progetti - Francesca Proia, Danilo Conti “Un certo clown ? la caduta⢀? di: Fiora Blasi, Alessandra Cristiani “H10 ? h11 birthdday party” di: ZDDNTR - Maria Paola Zedda, Andreana Notaro Teatro Studio ore 19 Biglietto unico 2 euro Sabato 21 Febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Samuele Cardini, Marina Giovannini PRIMA ASSOLUTA “Luogo Comune ? Pausa Paraddiso” Vincitore Premio Equilibrio 2008 Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 22 febbraio Lezioni di Storia Andrea Graziosi “Stalin e il Comunismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti esauriti Domenica 22 febbraio Sunday in Jazz PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra presenta Mike Gibbs PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA in “The Time has Come” con Mike Gibbs - direzione Maurizio Giammarco - sassofono solista Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) PROVA APERTA e INCONTRO STAMPA VENERDì 20 FEBBRAIO ORE 12.30 ? STUDIO 2 Domenica 22 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza Nuovi coreografi europei in collaborazione con Aerowaves PRIME ITALIANE Keren Levi, Hugo Dehaes “Coupe - Like” Nick Bryson/ Damian Punch/ Legitimate Bodies Dance Company “Hanging in There” Kasper Daugaard Poulsen/ Club Fisk “Forestillinger” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Biglietti esauriti MOSTRE fino all’8 marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte DONNE DI ROMA fino all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni ore 11 ? 18 Domenica ore 10 ? 18 Ingresso libero TOUR 17 ? 19 febbraio> ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA dell’Auditorium Parco della Musica Addis Abeba (Etiopia): martedì 17 Yared Music School ? mercoledì 18 Auditorium Ambasciata Itaaliana Nairobi (Kenya): giovedì 19 Istituto Italiano di Cultura ? Michelangeloo Hall |
| FESTIVAL DELLA MATEMATICA 2009 Terza edizione CREAZIONI E RICREAZIONI CON 8 PREMI NOBEL e 3 MEDAGLIE FIELDS IL FESTIVAL DI MUSICA PER ROMA RADDOPPIA: A NEW YORK, 10 e 11 marzo 2009 A ROMA DAL 19 AL 22 marzo 2009 Agli abitanti dello SPAZIO IN GENERALE è dedicata quest’opera da un umile nativo della Flatlandia nella speranza che, come egli fu iniziato ai misteri delle TRE dimensioni avendone sino allora conosciute SOLTANTO DUE, così anche i cittadini di quella regione celeste possano aspirare sempre più in alto ai segreti delle QUATTRO, CINQUE O ADDIRITTURA SEI dimensioni, in tal modo contribuendo all’arricchimento dell’IMMAGINAZIONEe al possibile sviluppo della MODESTIA, qualità rarissima ed eccellente fra le razze superiori dell’UMANITÀ SOLIDA Flatlandia, Edwin A. Abbott, 1882 Roma caput mundi mathematicae. Ma, siccome la matematica è transnazionale, la prima sessione del Festival 2009 si terrà a New York, dove, all’Istituto Italiano di Cultura e alla prestigiosa Italian Academy alla Columbia University, per due giorni, il 10 e l’11 marzo, si parlerà il linguaggio matematico, in tutta la sua verità e bellezza. Sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, la manifestazione, promossa dalla Provincia Roma, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi, si svolgerà a New York il 10 e 11 marzo, a Roma dal 19 al 22 marzo. La sessione di New York è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Salvare il mondo con i numeri è il fil rouge dei due appuntamenti: a New York il premio Nobel per l’economia Daniel Kanheman ci parlerà del ragionamento statistico, il re dei frattali Benoit Mandelbrot del disordine dei mercati, con il premio Nobel per l’economia John Nash e il grande matematico Harold Kuhn ricostruiremo le origini della teoria dei giochi, che coincide con una parte significativa della loro vita, il premio Nobel per la fisica Shelly Glashow aprirà la sessione con un’affascinante lezione sull’irragionevole efficacia della matematica. Con il matematico scopritore della quarta dimensione Thomas Banchoff e il filosofo Achille Varzi entreremo nel mondo fantastico di Flatlandia, luogo ideale per capire che la capacità di estendere il nostro orizzonte mentale non è questione di fantascienza, per vedere se siamo davvero capaci di pensare liberamente, di spingerci al di là dell’ovvio. L’intervista immaginaria a Galileo con Piergiorgio Odifreddi e Claudio Bartocci, che si apre con la lettura di Galileo dell’incipit del Saggiatore, incarna lo spirito che ha ispirato questa manifestazione. Alla conferenza stampa internazionale di presentazione a New York prenderanno parte Nicola Zingaretti, Gianni Borgna e Carlo Fuortes. Alla seconda sessione del Festival a Roma l’eccellenza del pensiero scientifico filosofico ci condurrà nel meraviglioso mondo della creazioni matematiche: le medaglie Fields per la matematica Edward Witten, Timothy Gowers, Vaughan Jones, il premio Nobel per la fisica Arno Penzias, il grande fisico italiano Nicola Cabibbo, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, i premi Nobel per la chimica Roald Hoffmann e Richard Ernst, i premi Nobel per l’economia Robert Mundell, John Nash e Thomas Schelling, lo scrittore Paolo Giordano Premio Strega 2008 presentati da autorevoli scrittori, filosofi e giornalisti scientifici italiani come Gabriele Beccaria, Marco Cattaneo, Riccardo Chiaberge, Giulio Giorello, Armando Massarenti. Alcuni anni or sono un filosofo tedesco, Hans Jonas, intitolò un suo breve saggio Dio è un matematico? Se non si è né filosofi né tedeschi si può spostare la domanda a un livello più elementare: il mondo è matematico? Ovvero, detto in maniera ancora più terra terra, per evitare che alla parola "mondo" si attribuisca un senso troppo profondo: le cose che ci circondano e di cui abbiamo esperienza diretta hanno qualcosa a che vedere con la Matematica? come mai la Matematica si dimostra così utile per formulare le leggi della natura? in altri termini, che cosa ha a che fare il linguaggio simbolico di una disciplina che viene spesso percepita come astrusa, arbitraria, lontana dalla natura, con la descrizione di fenomeni disparati quali la caduta delle mele, il movimento degli astri, la divisione cellulare, la dinamica delle popolazioni, l'interazione tra specie in un ecosistema? Anche la matematica ricreativa e' una faccenda estremamente seria. Mentre per la fisica, la chimica o la biologia lo iato che divide le ricerche dei professionisti dai baloccamenti dei dilettanti appare (tranne rarissime eccezioni) netto e incolmabile, cosi' non e' per la matematica. Il grande Archimede, nello Stomachion, si diverti' a studiare un rompicapo simile a quello oggi diffuso con il nome di tangram, ma costituito da ben 14 pezzi di forma diversa, cercando (probabilmente) di descriverne le proprieta' combinatoriche; Pierre de Fermat, magistrato e uomo politico, si dedico' alla matematica solo nei ritagli di tempo, come abilissimo amateur. Va infine ricordato che non pochi tra i matematici (e i fisici) delle ultime generazioni hanno avuto la prima rivelazione delle bellezze segrete dell'algebra o della geometria non gia' sui libri di testo ma leggendo avidamente i problemi che Martin Gardner presentava con insuperata maestria nella rubrica «Giochi matematici» della rivista Scientific American. Successore di Gardner in questa stessa rubrica (dopo l'interregno di Douglas Hofstadter), fra i protagonisti del festival, Ian Stewart, il prolifico divulgatore e anche autore di apprezzate ricerche sui sistemi dinamici, che si e' dimostrato capace di unire la precisione e la sottigliezza del ragionamento a una non comune vivacita' espositiva, condita da un gusto tipicamente britannico per il pun. Le letture di Claudio Bartocci ci condurranno per mano nelle pagine di Robert Musil per riscoprire che l'essenza della Matematica non sta tanto nel principio machiano dell'economia di pensiero. Questa scienza si rivela piuttosto una delle avventure più appassionanti e incisive dell'esistenza umana. Il matematico non esita a denunciare lo “scandalo intellettuale” della crisi dei fondamenti, proprio grazie all'orgogliosa fiducia nella diabolica pericolosità del proprio intelletto che non si ferma davanti ad alcun pregiudizio. Indagheremo nel mondo del paranormale con Mariano Tomatis per scoprire in che modo l'indagine dei fenomeni paranormali come la telepatia, la chiaroveggenza, la previsione del futuro e la telecinesi richieda una buona conoscenza dei metodi matematici. Così come lo mnemonico Gianni Golfera ci rivelerà i segreti della relazione della matematica con il misterioso mondo della memoria. Anche a considerare solo gli ultimi cento anni, sarebbe arduo compilare un catalogo esaustivo dei manuali di bridge scritti da matematici di valore (ad esempio, Emile Borel), delle analisi sui metodi più efficaci per mescolare un mazzo di carte, degli studi sugli scacchi o sul go, delle invenzioni puramente ludiche che hanno in seguito innescato austere ricerche accademiche. Al bridge sarà dedicata una alla sessione del festival, con la conferenza di Peter Winkler sul rapporto fra matematica e bridge e la partita-esibizione organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Bridge. Protagonisti anche i giochi matematici. Il campionato di brain trainer organizzato da Focus è una sfida a base di sorprendenti giochi di logica e matematica. Per mettersi in gioco, sfidare i segreti del sudoku, dell’enigmistica e di altri sorprendenti giochi di logica e matematica basta partecipate a questo training mentale al termine del quale non verrà eletto un mister muscolo ma per una volta un mister cervello. Per iscriversi www.braintrainer/campionato Anche gli incontri con Federico Peiretti e Giovanni Filocamo consentono di passare da una matematica del calcolo a una matematica del ragionamento, attraverso il gioco. Scopriremo che il matematico non è quello che il povero studente e l’uomo comune vede, lontano dai suoi interessi personali, perso fra le nuvole, come già lo aveva presentato Jonathan Swift, nei suoi Viaggi di Gulliver, che collocò i matematici su Laputa, un’isola volante, è immaginò che ci fosse sempre una squadra di flagellatori pronti a percuoterli delicatamente sugli occhi o sulle orecchie, con una piccola verga, in cima alla quale è legata una vescica piena di piselli secchi, per riportarli alla realtà. Inoltre exhibit, giochi da tavolo, esperimenti, puzzle, giochi di magia, enigmistica. Omaggio a Oscar Reutersvard, l’artista svedese padre delle “figure impossibili” con la mostra Figure impossibili allo spazio Auditorium Arte e la lectio magistralis di Bruno D’Amore, il matematico italiano che ha posto al centro del proprio lavoro di ricerca la relazione fra arte e matematica. L'artista svedese insegue la purezza della figura essenziale, tutta geometrica, pulita, nella convinzione che il bello estetico della sua operazione consiste nella “figura impossibile” in sé, non nella magia. Cuore delle mostre interattive che animeranno il foyer dell’Auditorium Perspectiva Artificialis, le macchine matematiche. Sembrano essere marchingegni leonardeschi o pezzi da museo, invece sono strumenti vivi, “fatti in casa” da insegnanti per il piacere di raccontare la matematica, la sua storia, il suo mistero. Un Dylan Dog in versione algebrica nel fumetto matematico per eccellenza Tre per zero: in mostra le meravigliose tavole con la sceneggiatura di Tiziano Sclavi e i disegni di Bruno Brindisi, con la consueta atmosfera profondamente onirica, apparentemente priva di senso eppure con una sua logica interna, in cui elementi drammatici assumono naturalmente una veste ironica. Tra gli altri exhibit: Sfere, bolle, palle, globi, a cura di ForMATH Project, un percorso per scoprire la matematica nei fenomeni naturali, nell’arte e nella quotidianità; Il meccano – la misura del tempo a cura di GAMM, una ventina di esemplari di orologi realizzati con i pezzi del mitico gioco di costruzioni; torna il Matefitness, la palestra della matematica, il divertente laboratorio interattivo alla scoperta della matematica senza numeri; Composizione logica a cura di Mauro Gazzelloni e Stella di stelle di Giorgio Jano. Nella serata conclusiva del Festival, per la prima volta, sarà assegnato il Premio Grinzane Scienza Festival della Matematica a una prestigiosa personalità internazionale. |
| Dall’1 all’8 febbraio 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Mercoledì 4 febbraio INCONTRO STAMPA CON SHEN WEI Equilibrio Festival Della Nuova Danza Sala Stampa dell’Auditorium Parco della Musica ore 12 Il coreografo Shen Wei incontrerà i giornalisti per presentare il suo lavoro Re (Part I)/ Map in programma in prima europea al Parco della Musica il 6 e 7 febbraio. Lo spettacolo inaugurerà Equilibrio festival della nuova danza. Domenica 1 febbraio Lezioni di Storia Emilio Gentile “Mussolini e il Fascismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti esauriti Domenica 1 febbraio Carta Bianca a Enrico Rava - PRIMO APPUNTAMENTO Enrico Rava “New York Days” Quintet Enrico Rava - tromba Michael Blake - sax tenore Stefano Bollani - pianoforte Larry Grenadier - contrabbasso Jeff Ballard - batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Giovedì 5 febbraio Scienziati e studenti all’Auditorium Presentazione con Gianni Borgna presidente della Fondazione Musica per Roma Luciano Maiani presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche a seguire Agricoltura e gas serra: le influenze reciproche con Francesco Miglietta - Istituto di biometeorologia del Cnr Notebook ore 10.30 Ingresso libero Venerdi 6 febbraio Gabriele Coen “Jewish Experience” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 6 e sabato 7 febbraio Equilibrio. Festival della nuova danza PRIMA EUROPEA Shen Wei Dance Arts “Re (part one) / Map” Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Acquistando tre biglietti per tre diversi spettacoli (di cui 2 da 25 euro), si ha diritto a uno sconto di 15 euro. Sabato 7 febbraio Dialogo Paolo Angeli chitarra Hamid Drake batteria Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Lezioni di Rock “Grace” di Jeff Buckley Teatro Studio ore 11 Biglietto unico 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Sunday in Jazz PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Big Band U.S.A n.1 – Altri suoni e autori americani per Jazz Orchestra” Sala Sinopoli ore 18 Biglietto unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 8 febbraio Generazione X Speciale Repubblica Roma Rock Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE Fino all’8 marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero Fino all’8 marzo 2009 DONNE DI ROMA 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Da un’iniziativa editoriale di Repubblica Foyer Sala Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18 ingresso libero EXTRA Martedì 3 Febbraio Conferenza stampa PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO DI ROBERTO GATTO “The Music Next Door” Notebook ore 11.30 - Auditorium Parco della Musica Roberto Gatto sarà in concerto il 16 febbraio alle ore 21 all’Auditorium Parco della Musica presso la Sala Sinopoli insieme a Paolo Fresu, Stefano Bollani, Daniele Tittarelli, Rosario Bonaccors |
| GENERAZIONE X Serata speciale REPUBBLICA ROMA ROCK con BLUDEEPA THE SHADOW LINE Ospiti ALESSANDRO MANNARINO MARCO FABI VALERIA ROSSI con ALESSANDRO RANZANI (Rezophonic) PEPPE SERVILLO E FAUSTO MESOLELLA DOMENICA 8 FEBBRAIO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA E' iniziato il conto alla rovescia in attesa di "Repubblica Roma Rock", la serata speciale organizzata da Musica per Roma in collaborazione con Repubblica nell’ambito di Generazione X, la rassegna dedicata alla musica d’autore all’Auditorium Parco della Musica. Alla piccola "Woodstock" della musica italiana partecipano alcune band scelte tra i musicisti che hanno inviato un file-audio a La Vostra Musica e alcuni ospiti speciali di grande prestigio, nello spirito di uno scambio di esperienze tra diverse generazioni di artisti, come accadeva nei luoghi-laboratorio della canzone d'autore e del rock, dal Folkstudio al Cenacolo fino a Il Locale. La scelta tra gli oltre 400 file audio spediti dai giovani emergenti a questo sito è caduta sul rock alternativo dei gruppi Bludeepa e The Shadow Line che saranno i protagonisti della serata. All’esibizione dei due gruppi seguiranno le performance di Alessandro Mannarino e Marco Fabi, due nuove promesse della nuova leva della scuola romana di cantautori, un set inedito di Valeria Rossi pensato ad hoc per la serata che darà un piccolo assaggio in anteprima assoluta del suo nuovo album insieme a Alessandro Ranzani, chitarra e voce di Rezophonic. Concluderà la serata l’esibizione di due “grandi maestri” della canzone d’autore, Peppe Servillo e Fausto Mesolella. La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X ideato da Maurizio Viola sta proponendo da quattro stagioni i futuri protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali presentati da grandi star della scena musicale. Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it. BIGLIETTO UNICO 12 EURO info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| DAL 25 GENNAIO ALL’1 FEBBRAIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Domenica 25 Gennaio Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma Lezioni di Musica Giovanni Bietti “Beethoven e Schubert”. La musica, l’umanità e l’individuo Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento alle 8 lezioni a 36 euro Domenica 25 Gennaio “Le Fiamme e la Ragione”. Giordano Bruno, Campo dei Fiori, 17 Febbraio 1600 Con Corrado Augias, C-Project, Fabio Tricomi Testi di Corrado Augias Regia di Ruggero Cara Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 26 Gennaio Incontri d’autore Subsonica Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 26 Gennaio Il collezionista Di e con GIAMPIERO MUGHINI Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Martedì 27 Gennaio “An evening with Greg Dulli and Mark Lanegan” In apertura Duke Garwood Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 28 Gennaio Tower of Power Sala Sinopoli ore 21 Biglietto unico: 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 28 Gennaio ore 18 INAUGURAZIONE DONNE DI ROMA 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI Foyer Auditorium Venerdì 30 Gennaio Solo Antonio Figura - pianoforte Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 1 Febbraio Lezioni di Storia Emilio Gentile “Mussolini e il Fascismo” Sala Sinopoli ore 11 Biglietti esauriti Domenica 1 febbraio PRIMO APPUNTAMENTO Carta Bianca a Enrico Rava Enrico Rava “New York Days” Quintet Enrico Rava - tromba Michael Blake - sax tenore Stefano Bollani - pianoforte Larry Grenadier - contrabbasso Jeff Ballard - batteria Sala Santa Cecilia ore 21 Biglietto unico 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) MOSTRE DONNE DI ROMA dal 28 gennaio all’8 marzo 2009 58 SCRITTORI E ALTRETTANTI ARTISTI FOYER delle Sale Petrassi, Sinopoli, Santa Cecilia AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Inaugurazione mercoledì 28 gennaio ore 18 Orario: tutti i giorni ore 11 – 18 Domenica ore 10 – 18 Ingresso libero Fino all’8 Marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte Orario :dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero |
| Lezioni di Rock THE POLICE REGGATTA DE BLANC 18 GENNAIO - TEATRO STUDIO ORE 11 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Alla fine degli anni Settanta il rock stava cambiando pelle, era appena passata l’onda del punk che aveva spazzato via ogni certezza, arrivava la new wave, la nuova onda, con decine di nuove band e nuovi suoni, e tutto il nuovo mondo musicale veniva riscaldato dal reggae, che dalla Giamaica invadeva il mondo. L’ultimo anno degli anni Settanta era già il primo della nuova era, salutata dall’arrivo di un disco, Reggatta del Blanc, che metteva insieme tutto, rock, punk, new wave, reggae e canzone. Era la formula magica dei Police, sulla base della quale nacquero classici come Walking On The Moon", "Bring On The Night" e "The Bed's Too Big Without You", e soprattutto "Message In A Bottle. Ernesto Assante e Gino Castaldo vi accompagnano, domenica 18 Gennaio alle ore 11 al Teatrostudio, all’ascolto di un disco che ha racchiude in sé tutta la vitalità e creatività delle esperienze musicali di quegli anni, un vero gioiello musicale non solo per tutti i fan dei Police ma anche per tutti coloro che amano la buona musica. I grandi album del rock, raccontati con parole, immagini e suoni, da Gino Castaldo e Ernesto Assante. Dal 9 novembre si rinnova l’appuntamento quindicinale con la grande musica, illustrata attraverso “lezioni” che mettono ogni album nella prospettiva storica, ma allo stesso tempo raccontano curiosità, aneddoti, testi. “Abbey Road” The Beatles, “Exodus” di Bob Marley, “Wish you were here” dei Pink Floyd, “Il mio caro angelo” di Lucio Battisti, “Islands” dei King Crimson, “Songs in the key of life” di Stevie Wonder, “Aretha Now” di Aretha Frankiln, “Blonde on Blonde” di Bob Dylan, “Ok computer” dei Radiohead, “Abbey road” dei Beatles. Musica da sentire ma anche da vedere attraverso immagini e spezzoni che ripropongono storie rappresentate ancora in bianco e nero oppure raccontate con i colori psichedelici del flower power o ancora avvolte nel sole del reggae giamaicano. Un grande giro del mondo musicale attraverso l’ascolto e la riscoperta dei suoi più importanti dischi. Una serie di incontri nei quali si ripercorrono i grandi momenti della popular music, le incisioni indimenticabili, si ricostruiscono le storie dei personaggi che hanno segnato l’evoluzione della musica popolare nel secolo scorso. Su www.auditorium.com sono stati registrati 15.000 contatti per Lezioni di Rock, il podcast relativo alle Lezioni è risultato primo in classifica per numero di download. BIGLIETTO UNICO 5 EURO (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________ GENERAZIONE X SMOKE Testimonial: Bunna (Africa Unite) in apertura BudSpencerBluesExplosion In collaborazione con Repubblica/Roma La Vostra Musica Dal 21 novembre, il venerdì e il sabato alle 12 su Radio Centro Suono va in onda " Radio Generazione X" che vedrà protagonisti emergenti e testimonial di Generazione X. In ogni puntata saranno messi in palio 2 biglietti per il concerto. DOMENICA 18 GENNAIO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Il progetto Smoke nasce nel settembre 2004, dall'incontro non casuale di tre musicisti: Alessandro Soresini (batterie, voci, production), Gianluca Pelosi (basso, production) e Marco Zaghi (sax, flauti, production), che già avevano militato in band di rilievo quali Reggae National Tickets, Neffa, 88Tasti, Radical Stuff. Forti delle esperienze passate in Giamaica e in Europa, realizzano l'omonimo disco “Smoke”. A due anni dal primo disco ecco arrivare un album nuovo, fresco, e carico di significato che presenteranno nel concerto romano, un concentrato di roots allo stato puro, brani come "To Them" (una denuncia contro il sistema dell’apartheid in Sud Africa, madre patria del cantante), "Ken Saro Wiwa" (la storia di un uomo ucciso dal regime militare nigeriano per aver lottato contro la devastazione ambientale causata dalla compagnia petrolifera Shell), "Ironman Wang" (una riflessione sulle conseguenze del regime maoista attraverso il lungo viaggio di un giovane operaio cinese) e "Save All The Kids" (un inno alla salvaguardia dei diritti dei bambini ispirato al libro ‘memorie di un soldato bambino’ di Ishmael Beah) hanno il preciso scopo di richiamare l’attenzione dell’ascoltatore su tematiche che affliggono il pianeta e che molto spesso i media tendono ad ignorare. Se non dicessimo che gli Smoke sono italiani sembrerebbe un disco proveniente dalla Jamaica ma cantato da un soul singer americano. E invece tutti i componenti della band sono italianissimi e lo stesso Sean, cantante ed autore di tutti i brani dell'album, ha sempre vissuto nella nostra penisola. Ad introdurre la band, Bunna, uno dei fondatori degli Africa Unite, storico gruppo reggae italiano. La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X riprende la sua attività, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati ogni quindici giorni da grandi star della nostra scena. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ideata da Maurizio Viola con la collaborazione di Paolo Cobianchi, a cui hanno partecipato negli scorsi anni artisti come Giovanni Allevi, Roberto Angelini, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Roy Paci, Alex Britti, Peppe Servillo, proporrà anche quest’anno gruppi e solisti esordienti della nuova scena musicale italiana. Gli ospiti di questa edizione terranno a battesimo all’Auditorium Parco della Musica di Roma i giovani talenti e gli esordienti. Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it. BIGLIETTO UNICO 12 EURO info: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ________ FESTIVAL DELLE SCIENZE 2009 L’UNIVERSO Roma, Auditorium Parco della Musica 15-18 gennaio 2009 Quarta edizione COMUNICATO STAMPA Mentre l’astronave Proxima sfrecciava nello spazio, Icaro guardava con desiderio le stelle lontane. Era il solo panorama che conoscesse, ed era destinato a essere l’unico che avrebbe mai conosciuto. Brian Greene, Icaro ai confini del tempo La quarta edizione del Festival delle Scienze di Roma sarà dedicata all’Universo. Primo appuntamento dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, aprirà le celebrazioni del grande scienziato pisano nel quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche con un cannocchiale, che consentirono a Galileo Galilei di verificare, attraverso fondamentali scoperte scientifiche (quali la natura montuosa della Luna, i quattro satelliti di Giove e stelle prima sconosciute), la validità del sistema copernicano, rivoluzionando il modo in cui, fino ad allora, l’uomo aveva interpretato la propria posizione nell’universo. La quarta edizione del Festival delle Scienze, promossa dalla Regione Lazio e sostenuta da Filas – Finanziaria laziale di sviluppo, è realizzata dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice.Idee per la cultura e con il Planetario e Museo Astronomico di Roma diretto da Vincenzo Vomero. Curano la direzione scientifica Vittorio Bo e Telmo Pievani. Sarà inaugurata giovedì 15 gennaio da Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Gianni Borgna e Carlo Fuortes, Presidente e Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Vittorio Bo, Direttore scientifico, Flaminia Saccà, Presidente della Filas. Ventisei secoli fa, un uomo che viveva in una città greca sulla costa dell'odierna Turchia, ebbe un'idea prodigiosa e stupefacente: E se il cielo sopra la nostra testa continuasse anche sotto i nostri piedi? E se la Terra non fosse che un grosso sasso che galleggia nello spazio, sospesa sul nulla? L'uomo si chiamava Anassimandro, la città era Mileto. L'idea, nuova nella storia del mondo per tutte le civiltà del pianeta, era, come ben sappiamo oggi, oltre due millenni e mezzo più tardi, giusta, una delle più audaci, più rivoluzionarie e più portentose dell'intera storia del pensiero umano. Ma Anassimandro di Mileto ci ha lasciato un'eredità ancora più importante di questa grandissima idea. Ha mostrato che la realtà non è come ci appare, che possiamo avere idee sbagliate sul mondo, e che se partiamo da una serena consapevolezza della nostra profonda ignoranza, attenta osservazione e intelligente riflessione possono permetterci di liberarci da qualcuno degli innumerevoli pregiudizi che impastoiano i nostri pensieri: possiamo vedere più lontano. Così facendo, Anassimandro ha iniziato un'immensa e affascinante avventura: la strada della conoscenza scientifica. Nonostante l'opposizione insidiosa e persistente, dei molti che hanno sempre pensato di essere già, proprio loro, a conoscere tutta la Verità, la strada è continuata, e continua. Seguendo questa strada, abbiamo imparato che la Terra è una sfera, poi che gira su se stessa vorticosamente e corre intorno al Sole. Che Terra e Sole si attirano come la Terra attira i sassi, che lo spazio è curvo, che tutti gli oggetti sono fatti di atomi, che il calore è il rapido movimento di questi atomi, che ci sono cento milioni di stelle nella nostra galassia e cento milioni di galassie nel cielo che vediamo. Che l'universo era nel passato una palla di fuoco esplosa in un gigantesco scoppio 14 miliardi di anni fa. La quarta edizione del Festival delle Scienze di Roma diventa un appuntamento imprescindibile per comprendere, insieme ad alcuni dei protagonisti delle scoperte più importanti cosa sappiamo e cosa invece ci è ancora totalmente oscuro dell’universo in cui viviamo. Conferenze, Lezioni magistrali, aperitivi scientifici, un confronto dal carattere anticipatorio fra i nomi eccellenti della scienza, astrofisica, astronomia, cosmologia insieme a filosofi, astronauti, letterati, artisti su che cos’è l’Universo, l’origine della vita nell’Universo, l’esistenza di Universi paralleli, le esplorazioni spaziali, il mistero dei quanti, i buchi neri, il cambiamento della percezione dello spazio e del tempo, il ruolo della scienza, i doveri della politica, il rapporto con la religione. Ne discuteranno fra gli altri il premio Nobel per la Fisica George F. Smoot, Enrico Bellone, Giovanni Bignami, Roberto Buonanno, Giovanni Caprara, Gabriele Catanzaro, Marco Cattaneo, Sylvie Coyaud, Marcello Coradini, Paolo De Bernardis, Francesco De Martini, Claudia Di Giorgio, Mauro Dorato, Enrico Flamini, Luigi Foschini, Giangiacomo Gandolfi, Giancarlo Ghirardi, Giulio Giorello, Stefano Giovanardi, Umberto Guidoni, Margherita Hack, Scott Hubbard, David Kaiser, Antonio Lazcano, Anna Lombardi, Jean Pierre Luminet, Gianluca Masi, Armando Massarenti, Fulvio Melia, Piergiorgio Odifreddi, Ruggero Pierantoni, Tommaso Pincio, Radhika Ramachandran, Giovanni Renzo, Carlo Rovelli, Leonard Susskind, Max Tegmark, Alexander Vilenkin, Vincenzo Vomero. GLI SPETTACOLI UN CONCERTO SOPRA LE NUVOLE Per la prima volta in Italia e la terza in assoluto, a cura della Fondazione Musica per Roma il capolavoro cosmico di Stockhausen salira’ al cielo: Helicopter Quartet di Karlheinz Stockhausen, la sinfonia per quattro musicisti e quattro elicotteri che domenica 18 gennaio volteggeranno sopra le cupole dell’Auditorium. Audace, inusuale, spettacolare, la realizzazione di uno dei sogni più visionari di Stockhausen, che ha sempre desiderato sconfiggere la forza di gravità sperimentando l' elemento spazio nella musica. Su ciascun elicottero un musicista del Quartetto Arditti (2 violini, viola, violoncello). A terra, sul palco della Sala Sinopoli, in veste di commentatore, Piergiorgio Odifreddi e, alla regia del suono, Alvise Vidolin. LA NOTTE DELLE STELLE Una notte dedicata alla celebrazione della magia del cielo notturno, tra racconti di miti e leggende, giochi, film, osservazioni astronomiche dal vivo e un inedito DJ set live dedicato alla serie cult di Star Trek. In collaborazione con il Planetario e Museo Astronomico di Roma. La maratona prevede alle 21 la conferenza spettacolo La forma delle stelle e a seguire la Lectio magistralis di Ruggero Pierantoni Le rappresentazioni celesti, a cura del Planetario di Roma. Dalle 21.30 il National Geographic Channel presenterà in prima assoluta Space Night, una serie di documentari sulle meraviglie dello Spazio. I più curiosi potranno ammirare con il Virtual Telescope le stelle più belle dell’anno e le sagome delle magnifiche costellazioni invernali. I più audaci si potranno sfidare a Braenstein, un gioco a squadre all’ultimo quanto in una corsa fra storia, arte, scienza e le scoperte del genio che con la Relatività ha cambiato il nostro modo di guardare il mondo. E per tutti, dalle 22,30, l’imperdibile Star Trek Party, una festa dedicata alle atmosfere e ai personaggi della mitica saga fantascientifica. Il viaggio della nave interstellare Enterprise approderà nella cavea dell’Auditorium animata da suoni elettronici live. STELLAR VIBRATIONS CONCERTO ASTRONOMICO DI ANGELINA YERSHOVA giovedì 15 gennaio ore 20.30 e ore 22.30 Planetario e Museo Astronomico di Roma Con la forza sibilante di un richiamo sciamanico e ancestrale, la musica elettronica di “Stellar Vibrations” pervaderà lo spazio stellato del planetario come un segno premonitore, un segnale: quello di risvegliare la mente e i sensi a lungo assopiti e sollevarli in direzione del cielo, per tornare a risuonare assieme alle stelle e alle loro vibrazioni. Angelina Yershova piano, voce e live electronics, Simone Pappalardo installazioni sonore, live electronics, Stefano Giovanardi regia astronomica. LE MOSTRE – GLI EXHIBIT Omaggio a Galileo: Osserviamo l'Universo e preserviamo il pianeta Terra, a cura dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana. Spazio Risonanze Un tributo alla scienza e alla sua applicazione nell’anno internazionale dell’astronomia, nell’anno delle celebrazioni galileiane, a poche settimane dal riconoscimento internazionale della scienza spaziale dell’Italia, a conferma però anche del valore di sistemi spaziali come quello tutto nazionale e primo al mondo chiamato COSMO-SkyMed. Il visitatore sarà chiamato ad un viaggio che si svolgerà nei vari ambiti di questa evoluzione scientifica e tecnologica, di volta in volta chiamato ad “entrare” in una sfera diversa, ognuna proponente un viaggio diverso attraverso il cosmo, a “bordo” delle sonde dell’Agenzie Spaziale Italiana: Venere, Marte, Giove, Saturno e i suoi anelli, le comete, gli asteroidi le mete di questo viaggio. Un viaggio però anche dallo spazio alla Terra, al nostro pianeta, con il sistema COSMO-SkyMed, alla scoperta di quanto lo spazio sia una grande opportunità per l’uomo, la sua esistenza, la sua evoluzione. IL GIGANTE DEL BIG BANG, a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Spazio Risonanze. Una macchina per andare indietro nel tempo e riprodurre i primi istanti di vita dell’Universo subito dopo il Big Bang. Si chiama Large Hadron Collider (LHC) e si trova a cento metri sotto la città di Ginevra, in Svizzera. È un anello fatto di tubi e di giganteschi apparati che lanciano particelle a enormi velocità e fotografano i loro scontri. IL PLANETARIO ALL’AUDITORIUM A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma e del “Virtual Telescope” di Gianluca Masi IL PLANETARIO MOBILE Durante tutte le giornate del festival il Planetario di Roma offrirà una serie di spettacoli astronomici realizzati e condotti dagli studenti della Scuola di formazione per explainer astronomici condotta dallo staff del Planetario di Roma. Sarà il piccolo Planetario di Roma (una cupola itinerante di 6 m. di diametro) ad ospitare le performance astronomiche che condurranno il pubblico alla scoperta delle meraviglie del cielo stellato e dell'universo profondo sulla grande cupola gonfiabile. L’EMOZIONE DEL COSMO A PORTATA DI MOUSE Dieci postazioni multimediali, scientifiche, ludiche e interattive, installate su computer e grandi monitor per emozionare e coinvolgere ogni tipo di pubblico. VIRTUAL TELESCOPE. POSTAZIONE FISSA Per spiare galassie lontane decine di milioni di anni luce: un’esperienza indimenticabile. VIRTUAL SOLAR SYSTEM Per rivivere gli itinerari delle grandi missioni spaziali, alla scoperta del nostro angolo di universo, a spasso intorno al sole. MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & VISIONI DA MADMOUNTAIN Luca Maria Patella In occasione del Festival della Scienza 2009 nell'Anno Mondiale dell'Astronomia si presenta in AuditoriumArte, in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, il progetto di Luca Maria Patella "Mysterium Coniunctionis & Visioni da Madmountain". Il Mysterium Coniunctionis, opus Mito-Cosmico di 17 grandi opere al quale l'artista ha lavorato per diversi anni (dal 1973 al 1984) propone una lettura dei Miti scritti nella profondità onirica dei Cieli, e una circolazione fra di essi, a partire dalle rappresentazioni cosmiche del cosmografo della Serenissima Repubblica di Venezia, S. M. Coronelli, per il Re Sole nel 1693, e di Luigi Patella, "cosmografo umanista" e padre dell'artista. FESTA DELL’UNIVERSO PER BAMBINI, a cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma Domenica 18 gennaio dalle ore 9 alle 19.30 Planetario e Museo Astronomico di Roma Nella giornata di domenica il Planetario e Il Museo Astronomico di Roma diventeranno la sede del Festival dell'universo per Bambini. All'interno della grande cupola si alterneranno spettacoli di planetario per bambini con il “Dottor Stellarium” (di Gabriele Catanzaro), a “microconferenze” dedicate al pubblico dei più piccoli e tenute da grandi divulgatori come Piero Angela, Mario Tozzi e Ettore Perozzi alla scoperta della bellezza e dei misteri di quello che vediamo oltre l'atmosfera terrestre. CORNER RADIO3 Radio3 Scienza racconta in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival, con interviste agli ospiti e commenti quotidiani sugli incontri e le attività. Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it __________ Festival delle Scienze L’UNIVERSO Roma, Auditorium Parco della Musica 15-18 gennaio 2009 Quarta edizione Contemporanea PRIMA ITALIANA HELICOPTER QUARTET di Karlheinz Stockhausen QUARTETTO ARDITTI Irvine Arditti, Graeme Jennings, violini Ralf Ehlers, viola Rohan de Saram, violoncello QUATTRO ELICOTTERI IN VOLO Piloti: Gianni Bugno, Erica Zanetti, Lorenzo Perari, Simone Detomi Alvise Vidolin – regia del suono Piergiorgio Odifreddi – scienziato Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Istituzione Universitaria dei Concerti DOMENICA 18 GENNAIO CIELI DI ROMA - VIALE DE COUBERTIN - CAVEA - SALA SINOPOLI AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ORE 11 Una notte ho fatto un sogno: vedevo volare in cielo quattro elicotteri, e all’interno di ciascun elicottero c’era un musicista. Un violino, un secondo violino, una viola, un violoncello, insomma un intero quartetto d’archi. Potevo sentire il tremolo di ogni strumento perfettamente accordato con il timbro e il ritmo delle eliche, ma vedevo anche una grande folla seduta in una sala ad ascoltare il suono del quartetto. E poi tante altre persone, riunite in una piazza, a guardare il volo degli elicotteri”. Per la maggior parte del tempo il quartetto suonava così ben amalgamato con il timbro ed il ritmo delle eliche e dei motori degli elicotteri che tutti insieme mi apparivano come un grande cosmico strumento musicale. Al mio risveglio ho avvertito fortemente la sensazione che qualcuno volesse comunicare dal cosmo qualche cosa che mai da solo avrei potuto immaginare. Helikopter Quartett è dedicato a tutti gli astronauti del mondo. Karlheinz Stockhausen Domenica 18 gennaio 2009, ore 11. La Sala Sinopoli è affollata e rumorosa. Sta per cominciare, apparentemente, un concerto come tutti gli altri. Ma questa mattinata d'inverno è attraversata come un brivido da una strana sensazione di attesa, come se stesse per accadere qualche cosa che nessuno ha mai visto, e udito, prima. Infatti dalle quinte spunta all'improvviso un signore dall'aria sorridente e divertita, Piergiorgio Odifreddi, che inizia parlare di sogni, di cieli, di angeli, degli strani calcoli matematici che si usano per far correre il suono nello spazio. Accanto a lui un uomo con un violino tra le mani, Irving Arditti, parla di archi, di corde, di eliche poi saluta e se ne va. Una telecamera lo segue e poco dopo sul grande schermo che chiude il palcoscenico il pubblico riconosce i giardini pensili dell'Auditorium. Lì, a pochi passi, c'è la sagoma inconfondibile di un elicottero: si apre un portellone e un uomo col violino sale a bordo. Gli altoparlanti della Sala Sinopoli restituiscono il rombo lento di un motore, mentre sullo schermo si disegna l'immagine dell'elicottero che si stacca, lentamente, da terra. Un minuto dopo altri tre elicotteri si uniscono al volo e gli spettatori scoprono, all’improvviso, che a bordo di ciascun elicottero c’è un musicista intento a suonare la sua parte: il “canto” dei due violini, della viola e del violoncello si unisce con il suono dei motori, delle pale, delle nuvole e del vento. (Uno dei piloti è Gianni Bugno, due volte campione mondiale di ciclismo). Dopo 21 minuti di musica dal cielo la squadra di “elicotteri musicali” ritorna alla base, ma un elicottero atterrerà nuovamente in Auditorium, riportando il primo violino, insieme al comandante della squadriglia aerea sul palco, per raccontare la straordinaria esperienza di imitare con il suono degli archi e delle pale il linguaggio del cosmo. Una occasione unica e irripetibile. Il quartetto degli elicotteri è senza dubbio una delle opere più famose di Karlheinz Stockhausen ma anche una delle più complesse da eseguire. Coinvolgere un quartetto di elicotteri abbinati ad un quartetto d’archi, far diventare musica un battito d’ali sembra essere una follia, ma integrarli come strumenti di una enorme cosmica partitura musicale e visiva sopra i tetti di Roma utilizzando le migliori conoscenze tecniche di trasmissione, solo questo genio indiscusso del XX secolo lo poteva realizzare. Per la prima volta in Italia, la terza nel mondo, in sintonia a con i desideri del maestro di riprodurre l’opera nei cieli della capitale, la Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Istituzione Universitaria dei Concerti e la Fondazione Stockhausen presenterà l’evento in occasione della quarta edizione Festival delle Scienze di Roma. Composto per il Festival di Salisburgo nel 1996, il 18 gennaio alle ore 11 il capolavoro cosmico salirà al cielo per la prima volta in Italia: 4 elicotteri con a bordo i quattro solisti del quartetto Arditti (quartetto considerato il migliore al mondo per la musica del ‘900 e contemporanea) staccheranno l’ombra da terra nei pressi dell’Auditorium Parco della Musica, voleranno sopra la città per toccare il suolo nuovamente dopo 21 minuti e 30 secondi. Le immagini e i suoni scenderanno dal cielo in terra grazie ad un sofisticatissimo sistema di trasmissioni audio/video e rivivranno all’interno della Sala Sinopoli attraverso un enorme schermo ed una preziosa parzializzazione atta a ricreare il particolare ambiente acustico, curato da Alvise Vidolin, regista del suono tra i più apprezzati al mondo. La vera e propria sfida cosmica ha, come sempre nelle favole, un magico inizio: maggio 2006 Stockhausen invitato al Parco della Musica per una delle sue ultime creazioni commissionatagli dalla Fondazione Musica per Roma, al termine di un applauditissimo concerto, incontrando i responsabili artistici e Carlo Fuortes, amministratore delegato della fondazione stessa, propone di pensare assieme una nuova esecuzione di questo suo sogno. La morte del compositore, se ci ha privati del suo genio artistico, non ha incrinato questa sfide ormai giunta al suo arrivo. Le difficoltà per cui questa opera ha avuto solo due esecuzioni su un totale di 35 previste sono dovute a diversi motivi. Anzitutto la novità di un concerto aereo, la concezione di un meccanismo perfetto in aria, la sua totale proiezione a terra pone enormi problemi: traffico aereo e tutto ciò che ne comporta in una grande città, ponti di comunicazione audio/video di perfetta affidabilità, enorme sincronia tra i musicisti nel suonare separati in un ambiente non certo consono ad un concerto, preparazione specifica dei piloti, scelta degli elicotteri (essi stessi da pensare come strumenti aggiunti ai quattro elicotteri) costituzione di uno staff di esperti con competenza e sinergia ben al di fuori di una normale esperienza di volo o di un concerto. Realizzazione tecnica e artistica interamente italiana di un così importante lavoro proietta la nostra presenza ai massimi livelli della programmazione musicale europea e, in un momento così delicato non può che onorarci. Biglietto Sala Sinopoli platea 20 euro; galleria 15 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro INFORMAZIONI: 06 80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it ____________Festival delle Scienze L’UNIVERSO Roma, Auditorium Parco della Musica 15-18 gennaio 2009 Quarta edizione CONFERENZE Giovedì 15 gennaio Sala Petrassi (a seguito inaugurazione ore 10,30) IL CIELO SOPRA DI NOI. COSA RESTA DA CONOSCERE DELL’UNIVERSO Margherita Hack, Leonard Susskind Introduce Giovanni Caprara I due grandi astrofisici ci racconteranno la loro idea di Universo. Cosa c’era prima? L’unica insoddisfacente risposta è Nulla: Il tempo e lo spazio si sono creati col Big Bang. Oppure un’idea d’universo per me più accettabile : c ‘era il vuoto, ma non il nulla, il vuoto dei fisici, in cui particelle e antiparticelle continuamente si annichilano liberando energia che ricrea altre particelle e antiparticelle, in uno spazio e un tempo infiniti; uno spazio e un tempo infiniti che non escludono la possibilità che si formino continuamente regioni,come quella in cui viviamo e che noi chiamiamo universo, ma che non sia l’unica. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro voucher a partire dal giorno 8 gennaio dalle ore 11 Giovedì 15 gennaio Sala Petrassi ore 18 1609-2009- DAL CANNOCCHIALE DI GALILEO A NEW HORIZONS Il ruolo della scienza, i doveri della politica Enrico Bellone, David Kaiser introduce Telmo Pievani Il 2009 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite anno internazionale dell’astronomia, proprio in concomitanza con il quarto centenario del primo utilizzo del cannocchiale nell’osservazione del cielo da parte di Galileo Galilei. Il cannocchiale, e successivamente il telescopio, hanno rivoluzionato il nostro modo di guardare il cielo, consentendo all’uomo di raggiungere paesaggi sempre più lontani nello spazio e, conseguentemente alla finitezza della velocità della luce, anche nel tempo. Ai nostri giorni, i telescopi spaziali situati al di fuori dell’atmosfera terrestre permettono di evitare distorsione nelle immagini e addirittura di catturare immagini di pianeti extra-solari. La sonda spaziale New Horizons, sviluppata dalla NASA e lanciata nel 2006, è protagonista della prima missione diretta a esplorare “in diretta” gli oggetti più esterni del Sistema Solare: intorno al 2015 dovrebbe incontrare Plutone e Caronte ed essere così la prima sonda a esplorare un sistema binario, per spingersi poi nella fascia di Kuiper. Davanti a tali entusiasmanti prospettive, tre storici e filosofi della scienza si interrogheranno su quali siano il ruolo degli scienziati e, necessariamente, i doveri dei politici. Giovedì 15 gennaio Sala Petrassi ore 21 Conferenza spettacolo I MARZIANI SIAMO NOI (e presto torneremo a casa…) Giovanni Bignami introduce Vittorio Bo Guardando la Terra dallo spazio ci chiediamo: ma c’è vita su quel pianeta? E su Marte? I canali di Schiaparelli, chi li ha fatti? Su Marte, oggi, non vediamo marziani. Sappiamo che i meteoriti portano i mattoni della nostra vita. Siamo noi gli alieni? I marziani? Allora, torniamo a casa. Von Braun, il padre del volo spaziale, per l’occasione viene (grazie a Walt Disney) a spiegarci come fare. Venerdì 16 gennaio Sala Petrassi ore 16 UN SOLO UNIVERSO O TANTI UNIVERSI? IPOTESI SU MONDI PARALLELI Alexander Vilenkin, Giulio Giorello Recenti sviluppi della cosmologia suggeriscono che il big bang non fu un evento unico nella storia cosmica. Altri big bang erompono costantemente in zone remote dell’universo, producendo nuovi mondi con una grande varietà di proprietà fisiche. Alcuni di questi mondi sono simili ai nostri, mentre altri sono incredibilmente differenti e obbediscono persino a leggi fisiche diverse. Quale l’origine di questa nuova visione del mondo, dei suoi possibili test di osservazione e di alcune delle sue bizzarre implicazioni. Venerdì 16 gennaio Teatro Studio ore 17 L’IMMAGINARIO UTOPICO E ANTIUTOPICO SU MARTE Dibattito sulla nuova frontiera dell’esplorazione spaziale Marcello Coradini, Tommaso Pincio modera Sylvie Coyaud introduce Vincenzo Vomero A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma Fin dalla scoperta dei “canali” Marte ha assunto una dimensione preminente nell’immaginario, capace di incarnare il ruolo di depositario delle grandi utopie contenute nello slancio dell’uomo verso lo spazio. Se per Lowell i canali erano opere d’ingegneria di una civiltà emersa da una dura selezione, Schiaparelli vedeva il pianeta rosso come un vero e proprio paradiso socialista. Utopia e antiutopia si incontravano e si scontravano sui deserti marziani: un confronto che si rinnova ora che il pianeta rosso rappresenta la nuova frontiera dell’esplorazione robotica e umana dello spazio. Quale filosofia può guidare il viaggio dell’uomo verso Marte? Quale approccio è più appropriato per le imprese future sul pianeta? Ci limiteremo a studiarlo da lontano per non contaminarlo o sbarcheremo su Marte per trasformarlo in una nuova Terra? Ne parleremo con Marcello Coradini, dirigente dell’Agenzia Spaziale Europea, Tommaso Pincio, scrittore e giornalista. Modera il dibattito la giornalista scientifica Sylvie Coyaud. Introduce Vincenzo Vomero. Venerdì 16 gennaio Sala Petrassi ore 18 UNIVERSO OSCURO Paolo De Bernardis, Max Tegmark introduce Marco Cattaneo Il nostro Universo è in gran parte oscuro: le stelle rappresentano in effetti solo una piccola frazione della densità di massa totale e la luce emessa nel passato si è spostata nello spettro dell'infrarosso o delle microonde in seguito all'espansione dell'universo. Misure di precisione della radiazione cosmica di fondo hanno di recente permesso agli scienziati di investigare l'universo primordiale, analizzare proprietà dell'universo quali la geometria, la densità e la composizione e restringere le ipotesi sulla sua evoluzione. Parleremo in primo luogo di come queste misure sono state eseguite e migliorate negli ultimi 40 anni, spiegando come i risultati più recenti hanno inaugurato la nuova era della "cosmologia di precisione" e quali sono le prospettive per le attività future in questo campo. Allargheremo poi la discussione, introducendo altri osservabili cosmologici e concentrandoci su problemi aperti quali la natura della materia e dell'energia oscure e il processo di inflazione cosmica. Questi problemi rappresentano una sfida sia per la cosmologia che per la fisica delle particelle. La loro soluzione segnerà un progresso fondamentale nella nostra comprensione della Natura. Venerdì 16 gennaio Sala Petrassi ore 21 Serata geopolitica LE ESPORAZIONI SPAZIALI DEL XXI SECOLO. UN’IMPRESA PLANETARIA. Scott Hubbard, Radhika Ramachandran, Enrico Flamini introduce Claudia Di Giorgio Come disse Kostantin E. Tsiolkovski, uno dei padri fondatori dell’astronautica e delle scienze dello spazio, “la Terra è la culla dell'umanità. Ma chi vuole rimanere per sempre nella culla?”. Ispirato da questa idea, l’uomo ha realizzato il sogno millenario di poter vedere il nostro pianeta dallo spazio alla fine degli anni ’60, culminando con l’allunaggio del 1969 e i primi passi sulla superficie del nostro satellite compiuti da Neil Armstrong. Cosa è successo da allora e, soprattutto, cosa succederà nei prossimi anni? Nei primi mesi del 2008, l’India ha lanciato la sua prima missione lunare (senza equipaggio). Anche la Repubblica Popolare Cinese, terza nazione al mondo dopo Stati Uniti e Russia a mandare esseri umani in orbita intorno alla Terra, continua a essere assai interessata alle missioni spaziali, e a essa si aggiungono paesi come il Brasile e la Malesia. Sembra per tanto che, dopo il predominio russo e statunitense degli scorsi decenni, l’impresa delle esplorazioni spaziali sia destinata a coinvolgere tutto il nostro pianeta. Queste nuove iniziative non coinvolgono solo i governi ma anche un investimento significativo nello sviluppo di veicoli spaziali privati. L’obiettivo di questi imprenditori è un turismo sub-orbitale a breve termine e un futuro accesso a un’orbita terrestre bassa. Sabato 17 gennaio Sala Petrassi ore 15 LO SPAZIO E IL TEMPO NON SONO PIÙ QUELLI DI UNA VOLTA: BUCHI NERI E LA FORMA DELL’UNIVERSO Jean Pierre Luminet, Fulvio Melia introduce Luigi Foschini Quale forma assume il nostro universo?È finito o infinito? È piatto, curvo, pieghettato, liscio, ruvido, granuloso? Ha confini, buchi, impugnature? È eterno o effimero? Le possibili risposte si basano sulle descrizioni geometriche, e di solito i geometri giocano con forme che sfidano il buonsenso. Rappresentare uno spazio e un tempo distorti dai campi gravitazionali e quantistici è una grande prova per la fisica moderna. La relatività generale ci consente di descrivere la forma dello spazio intorno e all’interno di oggetti affascinanti quali i buchi neri. Su una scala più vasta, la teoria del bigbang e la topologia cosmica studiano la forma globale del nostro universo; nuove teorie abbinate all’osservazione portano alla sorprendente possibilità di un “universo spiegazzato” in cui le pieghe dello spazio crea immagini fantasma di fonti lontane. Verranno mostrati visualizzazioni a colori e film di grande impatto. Sabato 17 gennaio Sala Petrassi ore 18 LA MATERIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA:I MISTERI DEI QUANTI Gian Carlo Ghirardi, Carlo Rovelli. introduce Mauro Dorato È trascorso poco più di un secolo da quando gli scienziati hanno iniziato a scoprire che il mondo microscopico delle particelle elementari è inimmaginabilmente diverso dal mondo in cui gli esseri umani vivono le proprie vite. La meccanica quantistica, disciplina nata e sviluppatasi nel corso dei primi decenni del XX secolo con l’intento di descrivere matematicamente questo mondo così peculiare, è a tutt’oggi oggetto di ricerche in ambiti disparati: dalla computazione quantistica, al problema del passaggio dal mondo microscopico al mondo macroscopico, alla sua compatibilità con la teoria della relatività generale nel tentativo di trovare una teoria “del tutto”, in grado cioè di comprendere in un’unica descrizione coerente tutte le forze e tutte le forme di materia presenti in natura. Tra gravità quantistica, teoria delle stringhe e filosofia della scienza, un confronto sugli ultimi sviluppi in uno dei campi di ricerca più attivi e fecondi della fisica teorica. Sabato 17 gennaio Sala Petrassi ore 21 Conferenza spettacolo LA FORMA DELLE STELLE Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi, Gianluca Masi introduce Vincenzo Vomero A cura del Gruppo EmozioneScienza del Planetario e Museo Astronomico di Roma Una cavalcata attraverso la rappresentazione artistica del cielo e delle sue meraviglie, sospesa tra immagini, parole e musica. Dal globo Farnese alla luna di Galileo e Cigoli, dagli astri stilizzati del disco di Nebra alla Via Lattea di Elsheimer, dalle stelle di Van Gogh al firmamento surreale di Delvaux. Un viaggio ideato e condotto dal gruppo EmozioneScienza del Planetario e Museo Astronomico di Roma e orchestrato musicalmente dal maestro Giovanni Renzo, alla scoperta del sottile intreccio tra pittura e scienza attraverso i secoli. Domenica 18 gennaio Sala Petrassi ore 15 ORIGINI E RICERCA DELLA VITA NELL’UNIVERSO Antonio Lazcano, Scott Hubbard introduce Telmo Pievani Come è emersa la vita? Siamo noi l’unico caso nell’universo? Queste due fondamentali quesiti da millenni accompagnano l’umanita’: sono domande diverse, che portano a percorsi di ricerca complessi e molto diversi, ma sono anche intimamente connesse e il tentativo di spiegare una porta inevitabilmente ad una maggiore comprensione dell’altra. In questa tavola rotonda i due temi sono affrontati insieme e la loro relazione esplorata in dettaglio, in un viaggio che dalle teorie scientifiche sulle origini della vita nell’universo ci portera’ fino alle esplorazioni spaziali del domani. Biglietto 1 euro INFORMAZIONI 06-80241281 – www.auditorium.com __________ Festival delle Scienze L’UNIVERSO Roma, Auditorium Parco della Musica 15-18 gennaio 2009 Quarta edizione LUCA MARIA PATELLA MYSTERIUM CONIUNCTIONIS & Visioni da Madmountain 1973-1984 AuditoriumArte AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, ROMA Dal 15 gennaio all’8 marzo 2009 INAUGURAZIONE 15 GENNAIO ORE 17 In concomitanza con il Festival delle Scienze 2009, dal tema ‘L’Universo’, nell’Anno Mondiale dell’Astronomia, il 15 gennaio si inaugura in AuditoriumArte il progetto espositivo di Luca Maria Patella “Mysterium Coniunctionis & Visioni da Madmountain”. Costruita su un nucleo centrale di 17 opere, l’installazione ambientale organizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli e la Fondazione Musica per Roma, si amplierà con altri lavori pensati ad hoc per l’occasione e lo spazio espositivo in Auditorium. Il Mysterium Coniunctionis è un’opera, o meglio un opus, al quale l’artista ha lavorato per vari anni (il primo inizio risale al 1973: e la conclusione (?) è del 1984) che implica la ricostruzione di rappresentazioni astronomiche e mito celesti, realizzate dal cosmografo della Serenissima Repubblica di Venezia, M. V. Coronelli, per il re Sole, nel 1693, e dedicate all’anno futuro 1700. L’intervento di Patella non è però volto alla costituzione del tradizionale globo celeste, ma propone due grandi Cupole Stellari rovesciate, o Coppe aperte dei Cieli; e anche due grandi Tele, con le rose degli Emisferi Celesti. Il tutto relazionato con i Cieli aperti, ideati dal padre Luigi Patella, cosmologo umanista. Su due ‘Colonne gemelle’ sono disposti i due Vasa physio-nomica (il rapporto tra ‘phisys’e ‘nomos’: natura, pulsione, inconscio; e norma, cultura, coscienza): un esame attento dello stagliarsi di questi vasi classici, contro il fondo bianco del muro, o anche l’osservazione delle rispettive ombre, farà scoprire, con sorpresa, che essi sono esattamente ricavati - al tornio – dai profili fisiognomici di Luca e Rosa, la compagna dell’artista. Altri elementi completano l’insieme, quali: gli azzurri Cieli fosforescenti in cui, al buio, brillano gli astri, liberati dai legami delle Costellazioni. Il piccolo Sacellum del Tempus / Templum, che, nelle sue antine di legno, rinchiude ed apre la totalità di un altro cielo secentesco, nonché un ‘rotundum aureum’ ed alcune ‘parole cosmiche’ (con – sider- are = osservare attentamente gli astri; dis – astro; con - sol – azione, etc.). O i Bastoni tortili, che si avvitano e legano l’alto al basso, con i colori delle funzioni psicologiche. Il Misterium Coniunctionis propone una “lettura dei Miti scritti nella profondità onirica dei Cieli, e una circolazione fra di essi”, concepita come un viaggio proiettivo nelle sfere psicologiche personale e archetipica: come un’opus ambientale in cui la dimensione immaginaria, di creatività traboccante dialettizza con la parallela formazione scientifica e psicanalitica dell’artista, nella profonda convinzione come lui stesso scrive, che “la via oggi aperta alla ricerca e all’arte sia quella di un’autentica compromissione concreta e globale, fatta di scontri, incontri, sconfinamenti, sul piano creativo, sul piano etico e su quello delle semiologie”. Molti anni dopo un tour nei Musei di capitali europee, Londra, Bruxelles, Mannheim, Vienna e Humlebaek nell’ambito della grande mostra ‘L’Art et le Temps (regarde sur la quatrième dimension)’ del 1984 a cura di M. Baudson, il Mysterium Coniunctionis viene ora presentato finalmente anche a Roma, all’Auditorium, in occasione del Festival delle Scienze 2009. Mostra a cura di Anna Cestelli Guidi Orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 21 ingresso libero Info 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 - 228 ufficiostampa@musicaperroma.it _________ www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma Anche per questa quarta edizione del Festival delle Scienze, dedicata all’Universo e alle imprese di esplorazione spaziale, i microfoni Radio3 Scienza tornano all'Auditorium Parco della Musica di Roma per dare voce ai suoi protagonisti. Dalle ultime ipotesi sull’origine del cosmo allo studio dei pianeti presenti in altri sistemi solari, dal catalogo delle stelle ai buchi neri, dalle galassie vicine a quelle più lontane, dall’ipotesi di altre forme di vita nello spazio alla possibilità per l’umanità di vivere altrove rispetto alla Terra, fisici, astronomi, astrofisici, di fama mondiale ci racconteranno le ultime frontiere della ricerca e della nostra conoscenza dello spazio profondo. Giovedì e venerdì dalle 10.50 alle 11.30 e sabato e domenica dalle 10.50 alle 11.50, in diretta dal foyer dell'Auditorium - Parco della Musica, con Rossella Panarese, per la regia di Costanza Confessore. In redazione: Marco Motta, Chiara Valerio. _____www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma I SUONI DELLA TERRA Seconda edizione I VINI EUROPEI con Rolf Pretterebner (produttore, Austria) Bruno Schueller (produttore, Alsazia) Giovanni Bietti (degustatore) Conduce la serata Vito MARTEDI’ 20 GENNAIO - TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Il terzo appuntamento de I Suoni della Terra, la manifestazione prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, è dedicato al vino. La serata propone quattro vini di diverse zone europee: due prodotti francesi, un bianco alsaziano del Domaine Schueller e un corposo rosso “mediterraneo” del Languedoc del giovane Yannick Pelletier, un originale rosso austriaco della Weinbau Pretterebner e una tipicissima Manzanilla della Bodega La Cigarrera, rappresentante di una delle zone vinicole più antiche e affascinanti d’Europa. Vini tra loro diversissimi, espressione di tradizioni e di territori quanto mai vari, ma uniti da un filo rosso comune e ben riconoscibile: si tratta di quattro prodotti di punta di quella sorta di “movimento” spontaneo che prende il nome di “Vino Naturale”. Vini prodotti nel massimo rispetto della natura, con il minore intervento possibile e soprattutto con un uso minimo dei prodotti chimici e di sintesi, sia nel vigneto che in cantina. Vini quindi più rispettosi del territorio di provenienza, digeribili e salutari. A parlare di questi prodotti e della Viticoltura Naturale, insieme a Giovanni Bietti – degustatore della guida Vini d’Italia de L’Espresso - ci saranno due grandi produttori: l’alsaziano Bruno Schueller e l’austriaco Rolf Pretterebner. In compagnia di Vito, l’attore bolognese, appassionato gourmet, scopriremo due diverse filosofie del vino che hanno comunque come obiettivo la naturalità e bevibilità del prodotto. Storie affascinanti, paesaggi, ricerche che illustrano uno degli esempi più nobili, antichi e universali del rapporto tra l’uomo e la terra. Si ringraziano: Luigi Iaccarino, Relais le Jardin, Yannick Pelletier, Bodega La Cigarrera, Enoteca Bulzoni Roma. Prossimi appuntamenti OLTRE I SALUMI - lunedì 9 febbraio con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz; Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie) I FORMAGGI - lunedì 2 marzo con Francesco e Lorena Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC , Cuneo) LA BIRRA - lunedì 20 aprile con Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo) e Marco Bolasco (Gambero Rosso) BIGLIETTO UNICO 25 EURO INFORMAZIONI 06-80241281 - www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261 ufficiostampa@musicaperroma.it |
| Dal 18 al 25 GENNAIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Conferenza stampa di presentazione di LE LINGUE DELLA POESIA. Classici per l’Europa (dal 21 gennaio all’8 giugno) Lunedì 19 ore 11 Bookshop - Auditorium Parco della Musica Il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes e il curatore della rassegna Lingue della poesia, Valerio Magrelli presenteranno alla stampa la rassegna dedicata ai grandi poeti europei vissuti tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. Saranno presenti Cosimo Cinieri, Maddalena Crippa, Massimo Popolizio, Anna Proclemer Domenica 18 Gennaio Festival delle Scienze “L’Universo” ULTIMO GIORNO Contemporanea / Festival delle Scienze “Helicopter Quartet” di KARLHEINZ STOCKHAUSEN PRIMA ITALIANA Quartetto Arditti su quattro elicotteri in volo Alvise Vidolin - regia del suono Presenta Piergiorgio Odifreddi Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Stockhausen Foundation, Istituzione Universitaria dei Concerti, Centro Ricerche Musicali Cieli di Roma - Cavea - Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI E ACCREDITI ESAURITI Domenica 18 Gennaio Festival delle Scienze Conferenza “Origini e ricerca della vita nell’Universo” Con Antonio Lazcano, Scott Hubbard introduce Telmo Pievani Sala Petrassi ore 15 Ingresso: 1 euro Domenica 18 Gennaio Festival delle Scienze Lectio Magistralis “Nobel per l’Universo” George F. Smoot – Premio Nobel per la fisica 2006 insieme a John C. Mather Introduce Vittorio Bo Sala Petrassi ore 18 Ingresso: 1 euro MOSTRE / EXHIBIT MYSTERIUM CONIUNCTIONIS et VISIONI DA MAD MOUNTAIN fino all’8 Marzo 2009 LUCA MARIA PATELLA Auditorium Arte Orario: dal Lunedì al Venerdì ore 17 – 21 Sabato, Domenica e festivi ore 11 - 21 Ingresso gratuito IL PLANETARIO ALL’AUDITORIUM Planetario mobile Domenica 18 Gennaio dalle 11 alle 19 ogni spettacolo dura 20 minuti. Inizio ogni 30 minuti Area pedonale L’emozione del cosmo a portata di mouse Dieci postazioni multimediali scientifiche ludiche e interattive A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma Foyer Sinopoli Virtual Telescope Virtual Solar System – simulatore di volo tridimensionale A cura del Planetario e Museo Astronomico di Roma e del Virtual Telescope di Gianluca Masi, con il contributo degli studenti della Scuola di Formazione per Explainer astronomici condotta del Planetario di Roma Sala Ospiti Il gigante del Big Bang A cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Spazio Risonanze Omaggio a Galileo: osserviamo l’Universo, preserviamo il pianeta terra A cura di Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Spazio Risonanze iL CORNER di RADIO 3 SCIENZA Radio3 Scienza racconterà in diretta dall’Auditorium gli eventi del Festival con interviste ai suoi ospiti prestigiosi e commenti quotidiani sugli incontri più significativi Domenica 18 Gennaio Lezioni di rock “Regatta De Blanc” – The Police Teatro Studio ore 11 Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 18 Gennaio Generazione X Smoke – Testimonial: Bunna (Africa Unite) In apertura: BudSpencerBluesExplosion Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Lunedì 19 Gennaio Le grandi lezioni di giornalismo Concita De Gregorio Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a 5 lezioni 17 euro Martedì 20 Gennaio I suoni della terra “I Vini Europei” Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 25 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Mercoledì 21 Gennaio Carta Bianca a Gino Paoli. “Una stanza all’Auditorium” ANTEPRIMA ASSOLUTA DEL NUOVO ALBUM “Stanze” Sala Petrassi ore 21 BIGLIETTI ESAURITI Mercoledì 21 Gennaio PRIMO APPUNTAMENTO Le lingue della poesia Massimo Popolizio legge Garcia Lorca introduzione di Norbert Von Prellwitz A cura di Valerio Magrelli Teatro Studio ore 21 Biglietto unico 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento a tutti gli incontri della rassegna Le lingue della poesia 55 euro Giovedì 22 Gennaio Dialogo Paola Turci e Giorgio Rossi “Cielo” Concerto per un corpo sonoro ed una voce danzante Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Venerdì 23 Gennaio M.I.T. Ad Bourke (opening act) Raiders of the Lost Arp live Château Flight live Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Sabato 24 e Domenica 25 Gennaio “Le Fiamme e la Ragione”. Giordano Bruno, Campo dei Fiori, 17 Febbraio 1600 Con Corrado Augias, C-Project, Fabio Tricomi Testi di Corrado Augias Regia di Ruggero Cara Musiche originali di Valentino Corvino Musiche live di C-Project e Fabio Tricomi Luci e fonica Stefano Delle Piane, Renzo Garbarino Creazioni video Andrea Bocca Sala Petrassi ore 21 Biglietto unico: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 25 Gennaio Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia Lezioni di Musica Giovanni Bietti “Beethoven e Schubert”. La musica, l’umanità e l’individuo Sala Sinopoli ore 11 Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Abbonamento alle 8 lezioni a 36 euro |
| Dal 10 al 18 GENNAIO 2009 FONDAZIONE MUSICA PER ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com Conferenza stampa di presentazione di RomaMusicaNuova - le stagioni di musica contemporanea a Roma Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Musica per Roma, Istituzione Universitaria Concerti, Teatro dell’Opera Mercoledì 14 gennaio ore 12 – Campidoglio (sala da confermare) Parteciperanno: Umberto Croppi, Gianni Borgna, Bruno Cagli, Francesco Ernani, Carlo Fuortes, Roberto Grossi, Franco Piperno, Nicola Sani Sabato 10 Gennaio Giornata Internazionale di studi L'intento dell'artista di fronte alla conservazione dell'opera contemporanea Teatro Studio dalle ore 10 alle 19 Ingresso libero Domenica 11 gennaio Lezioni di storia L'impero di Augusto Andrea Giardina Sala Sinopoli ore 11 BIGLIETTI ESAURITI Domenica 11 gennaio Lezioni di rock Crosby, Stills, Nash & Young "Four way Street" Teatro Studio ore 11 biglietto 5 euro Domenica 11 gennaio Sunday in jazz Pmjo presenta Maria Pia de Vito "European Songbook" Sala Sinopoli ore 18 biglietto 10 euro Domenica 11 gennaio Esperanza Spalding in concerto Teatro studio ore 21 biglietto 15 euro Lunedì 12 gennaio Serata De André con Ernesto Assante, Gino Castaldo, Mauro Pagani, Nicola Piovani. Sala Sinopoli ore 21 biglietto 15 euro Martedì 13 gennaio Le grandi lezioni di giornalismo Gianni Riotta Sala Petrassi ore 21 biglietto 5 euro Domenica 18 Gennaio Lezioni di rock “Regatta De Blanc” – The Police Teatro Studio ore 11 Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 18 Gennaio Generazione X Smoke – Testimonial: Bunna (Africa Unite) In apertura: BSBE Teatro Studio ore 21 Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Domenica 18 Gennaio Contemporanea / Festival delle Scienze “Helicopter Quartet” di KARLHEINZ STOCKHAUSEN PRIMA ITALIANA Quartetto Arditti su quattro elicotteri in volo Alvise Vidolin - regia del suono Presenta Piergiorgio Odifreddi Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Stockhausen Foundation, Istituzione Universitaria dei Concerti, Centro Ricerche Musicali Cieli di Roma - Cavea - Sala Sinopoli ore 11 Biglietti: Platea 20 euro. Galleria 15 euro Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Festival delle Scienze “L’Universo” Dal 15 al 18 Gennaio Giovedì 15 Gennaio Festival delle Scienze Inaugurazione Intervengono Piero Marrazzo, Gianni Borgna, Carlo Fuortes, Vittorio Bo, Flaminia Saccà a seguire Conferenza “Il cielo sopra di noi. Cosa resta da conoscere dell’Universo” Con Margherita Hack e Leonard Susskind Introduce Giovanni Caprara Sala Petrassi ore 10.30 Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro voucher a partire dal giorno 8 gennaio dalle ore 11 presso l’infopoint. Giovedì 15 Gennaio Festival delle Scienze Conferenza “1609 – 2009. Dal cannocchiale di Galileo a New Horizons”. Il ruolo della scienza, i doveri della politica” Con David Kaiser ed Enrico Bellone Introduce Telmo Pievani Sala Petrassi ore 18 Ingresso: 1 euro Giovedì 15 Gennaio Festival delle Scienze Aperitivo Scientifico “Era spaziale”. La scoperta dello spazio dallo Sputnik al viaggio verso Marte Presentazione del libro di Giovanni Caprara con Umberto Guidoni BArt – Caffetteria dell’Auditorium |