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LA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI GUADALAJARA

Novembre – Dicembre 2008





Le due orchestre residenti all’Auditorium Parco della Musica, promosse dalla Fondazione Musica per Roma, la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, si esibiranno in dicembre a Guadalajara, in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarà ospite d’onore.

La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – presenterà in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei.

Un progetto che si articola in cinque concerti, fortemente rappresentativi della scena musicale italiana.

L’ OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale.

Ludovico Einaudi, il cui talento è ormai riconosciuto in tutto il mondo, è uno dei maggiori compositori e pianisti italiani contemporanei. Il recital per piano solo, pur rappresentando uno dei momenti più intimi della sua arte, conserva la forza comunicativa e l’immediatezza di un concerto.

La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, orchestra residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium, è un laboratorio musicale permanente, all’interno del quale si fondono stimoli provenienti dalla riflessione storica sul jazz orchestrale; dalle musiche etniche di paesi lontani come l’Africa o vicini come le nostre metropoli multiculturali, urbane; dagli echi della musica colta contemporanea; dall’incontro con i grandi musicisti del passato o del presente. Musicista del presente è appunto Paolo Fresu, uno dei più grandi trombettisti dei nostri giorni, con il quale l’Orchestra presenterà un programma originale e inedito.

La PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco si esibirà inoltre il 3 dicembre a Città del Messico, nell’ambito del Coyote Festival.

Carmen Consoli e Marina Rei sono esponenti della migliore canzone d’autore italiana contemporanea. Caratterizzate da una forte grinta e un grande talento, ormai riconosciuto a livello internazionale, collaboreranno ad un progetto inedito appositamente creato per Guadalajara.

Daniele Silvestri è uno degli autori e interpreti più apprezzati e originali della scena musicale italiana di oggi. Dall’esordio del 1994, ai tempi della cosiddetta “scuola romana” (Premio Tenco come migliore opera prima), fino alla clamorosa accoglienza dell’ultimo album “Il latitante”, la carriera di Silvestri è stata costellata di successi.





Programma



Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Explanada ore 21

OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna



Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Paraninfo ore 21

Ludovico Einaudi - Piano Solo



Mercoledi 3 Dicembre –– Città del Messico – Coyote Festival

PMJO, in quintetto con Paolo Fresu e Maurizio Giammarco



Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Explanada ore 21

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu



Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Explanada ore 21

Daniele Silvestri



Domenica 7 Dicembre - Guadalajara – Explanada ore 21

Carmen Consoli e Marina Rei
AREA PEDONALE

Il Natale all’Auditorium si festeggia per un mese intero con un carosello di spettacoli, musica, gastronomia, marionette, laboratori di musica e cucina, dolci e sorprese.
Dal 6 dicembre il Parco della Musica torna a illuminarsi come un animato villaggio natalizio. Anche quest’anno, e ancora più del solito, la Fondazione Musica per Roma ha pensato a una programmazione natalizia originale e dedicata a tutta la famiglia.
La cavea accoglierà, a grande richiesta, Sottozero il parco del ghiaccio, la tradizionale pista di pattinaggio dove grandi e piccini scivoleranno sulle lame con un allegro sottofondo musicale. La struttura sarà agibile fino all’8 febbraio.
Nell’area pedonale, tra la casetta di Babbo Natale, gli abeti, i giochi per bambini, una autentica, coloratissima giostra d’epoca con cavallini galoppanti, i dolci natalizi, la musica e l’animazione per tutti.
Vicino all’area giochi il Caravanserraglio, mostra-mercato di qualità dove sarà possibile fare acquisti insoliti e ricercati.
Dal 6 all’8, una grande tensostruttura ospiterà “The Gameland” World Console Championship 2008, il più grande torneo di videogames per console mai realizzato per numero di partecipanti, con in palio un montepremi totale di circa 80.000 euro.


SPETTACOLI
Di altissimo livello gli spettacoli in cartellone all’interno delle sale per questa edizione di Natale all’Auditorium.
In prima assoluta il giorno di Natale (replica 26 e 27) La Fondazione Musica per Roma presenterà una nuova produzione: Canto di Natale, una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens, adattata e diretta da Claudio Longhi e affidata alla magistrali doti interpretative di Massimo Popolizio.
Dopo il successo dello scorso anno torna al Parco della Musica, con il progetto Tra Pupi e Cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci, il grande contastorie, puparo e cuntista siciliano Mimmo Cuticchio che metterà in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette. In programma, dal 26 al 29 dicembre, un ciclo di spettacoli sulle gesta di Orlando e Rinaldo dedicato ai bambini: L’infanzia d’Orlando, Orlando conquista le armi e la spada Durlindana, Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica, La rotta di Roncisvalle. Il 30, in sala Petrassi, per i ragazzi sarà allestita la piéce La Riscoperta di Troia.
Il maestro puparo e la sua compagnia metteranno la loro esperienza a disposizione dei più piccoli coinvolgendoli nel laboratorio teatrale “Pupi di carta”.
Erri De Luca sarà invece protagonista dello spettacolo Provando in nome della madre, adattamento scenico del suo ultimo romanzo In nome della madre, in programma il 10 e l’11 dicembre nella Sala Petrassi.
Due i progetti speciali che vedranno le orchestre della Fondazione Musica per Roma esibirsi in una versione del tutto inedita assieme ad alcuni ospiti d’eccezione. La Pmjo accompagnerà prima Irene Grandi, con un progetto musicale speciale dedicato alle canzoni di Natale, e poi Dee Dee Bridgewater con i più famosi standard jazz del Novecento e le sue canzoni più celebri tratte dagli splendidi album che ci ha regalato negli ultimi anni.
Dal 3 al 6 gennaio La ChiaraStella, creazione originale di Ambrogio Sparagna proporrà i più famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana. Tra gli ospiti: Ron, Peppe Servillo e Javier Girotto. Il repertorio sarà incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
A grande richiesta, negli stessi giorni, si terranno anche 4 laboratori musicali della ChiaraStella: il corso di launeddas a cura di Orlando Mascìa, quello di tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo, mentre Marco Tomassi insegnerà a suonare la zampogna e a costruirne le ance. Alle famiglie sarà rivolto infine il laboratorio di canto corale a cura di Annarita Colajanni che permetterà ai cantori selezionati di partecipare al concerto del 6 gennaio in Sala Sinopoli.
Dal 6 all’8 dicembre un altro appuntamento dedicato ai bambini: Giovanni Bietti e l’Open Trios li coinvolgeranno e li divertiranno conducendoli nel favoloso mondo dei fratelli Grimm con una favola musicale su Hänsel e Gretel. Lo spettacolo sarà preceduto dal laboratorio Casetta di pane, a cura di Carmelo Chiaromonte, uno dei più rinomati chef italiani.
Natale, Musica e ragazzi è il progetto che vedrà protagonisti i cori delle Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i giovani musicisti della JuniOrchestra e dei Gruppi da camera JuniOrchestra.
Nel corso delle festività di fine anno, non mancheranno i grandi concerti internazionali come quelli di Noa (7 dicembre), Dianne Reeves (9 dicembre) e Sergio Cammariere con Fabrizio Bosso (3 gennaio).
Come da tradizione, infine, le grandi cupole dell’Auditorium ospiteranno, il Festival Gospel con i migliori interpreti mondiali di Gospel & Spiritual, mentre L’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenterà il Gala Viennese, quattro serate speciali con i più celebri brani della grande tradizione sinfonica viennese. Nei giorni 29 e 30 è prevista la partecipazione del Maestro Ennio Morricone che suonerà la sua composizione “Canone inverso”.

Info 06-80241281 – www.auditorium.com
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PROGRAMMA NATALE ALL’AUDITORIUM 2008

Dal 6 dicembre al 6 gennaio


AREA PEDONALE


The Gameland
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 22
World Console Championship 2008
Info e prenotazioni tel. 06/3236254 info@thegameland.net
Ingresso 15 euro


Pista di pattinaggio SOTTOZERO
Dal 6 dicembre all’8 febbraio
Orario: Lunedì-Venerdì dalle ore 14 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21
Info 06-3208666 Ingresso 8 euro


Villaggio di Babbo Natale
Dal 10 dicembre al 6 gennaio
Orario: Lunedì-Venerdì dalle ore 10 alle ore 21 - Sabato dalle ore 10 alle ore 24
Domenica dalle ore 10 alle ore 21
Dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 24
24 dicembre dalle 10 alle 14
25 e 26 dicembre dalle 10 alle 21
31 dicembre dalle 12 alle 01
1 gennaio dalle 12 alle 21


CARAVANSERRAGLIO
Dal 3 dicembre al 1 gennaio
Orario: tutti i giorni dalle 10,30 alle 20,30.
3 dicembre dalle 17 alle 20,30
24 dicembre dalle 10,30 alle 14
1 gennaio dalle 16 alle 20,30
www.caravanserraglio.com



GRANDI CONCERTI


Domenica 7 dicembre
Noa & Band
Genes & Jeans Tour
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 30 euro; galleria 20 euro

Martedì 9 dicembre
Dianne Reeves
String attached featuring Russel Malone – Romero Lubambo
Sala Sinopoli ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20 euro

Martedì 23 dicembre
Irene Grandi e Pmjo- Parco della Musica Jazz Orchestra
Canto di Natale
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 20 euro; galleria 15 euro

Sabato 27 e domenica 28 dicembre
Dee Dee Bridgewater meets Parco della Musica Jazz Orchestra
Christmas in jazz
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 35 euro; galleria da 25 a 30 euro

Lunedì 29 e martedì 30 dicembre ore 21
Mercoledì 31 dicembre ore 17 e giovedì 1 gennaio ore 18
Gala Viennese
Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin
con la partecipazione del Maestro Ennio Morricone nei giorni 29 e 30
Sala Santa Cecilia
Biglietti: platea 30 euro; galleria da 20 a 25 euro.

Sabato 3 gennaio
Dialogo
Sergio Cammariere piano
Fabrizio Bosso tromba
“Jazz’n Soul Duet”
Con Bruno Marcozzi
Sala Santa Cecilia ore 21
Biglietti: platea 25 euro; galleria 20


Dal 3 al 6 gennaio ore 21
“La ChiaraStella”
I canti di Natale nelle tradizioni popolari italiane
con la partecipazione della Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna
Tra gli ospiti: Ron (3 gennaio), Peppe Servillo (4e5 gennaio) e Javier Girotto (6 gennaio).
Lo spettacolo sarà incentrato sui canti tradizionali dell’Italia del Nord con particolare riguardo alle aree del Nord Est e dell’oltre Adriatico (Istria e Dalmazia), ricche di repertorio sconosciuto e legate alle antiche tradizioni del canto popolare veneto.
Sala Sinopoli
Biglietto 15 euro


TEATRO

Sabato 6 ore 17, domenica 7 e lunedì 8 dicembre ore 11 e ore 17
Hänsel e Gretel
Una Favola Musicale
a cura di Giovanni Bietti e Open Trios
Teatro Studio
Biglietto 15 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Mercoledì 10 e Giovedì 11 dicembre
Provando In nome della Madre
di Erri De Luca
con Erri De Luca, Simone Gandolfo e Sara Cianfriglia
musiche di Gianmaria Testa, Danny De Luca, Erri De Luca, Fabrizio De André regia di Simone Gandolfo
disegno luci e oggetti di scena di Andrea Violato
Sala Petrassi ore 21
Biglietto 20 euro

Giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 dicembre
Canto di Natale
di Charles Dickens
con Massimo Popolizio
regia e adattamento del testo di Claudio Longhi
musiche di Enrico Melozzi
Sala Petrassi ore 18
Biglietto 15 euro


Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
Dal 26 al 30 dicembre
-Venerdì 26 ore 17 -Teatro Studio
“L’infanzia d’Orlando”
-sabato 27 ore 11 -Teatro Studio
“Orlando conquista le armi e la spada Durlindana”
-domenica 28 ore 11 - Teatro Studio
“Il gran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”
-lunedì 29 dicembre ore 17 - Teatro Studio
“La rotta di Roncisvalle”
spettacoli per bambini

-Martedì 30 dicembre - Sala Petrassi ore 18
“La riscoperta di Troia”
spettacolo per ragazzi

Biglietto 15 euro per ogni spettacolo (spettacolo+laboratorio 20 euro )




FESTIVAL GOSPEL


Sabato 20 dicembre
Soweto Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Domenica 21 dicembre
Anthony Morgan's Inspirational Choir of Harlem
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Lunedì 22 dicembre
Voices of Deliverance
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Giovedì 25 dicembre
Earnest Pugh & The Assembly
Sala sinopoli ore 18
Biglietto 22 euro

Venerdì 26 dicembre
Joshua Nelson & The Klezmatics - Kosher Gospel Music
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Sabato 27 dicembre
Virginia Mass Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Domenica 28 dicembre
Sjuwana Byers & Children of God
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Lunedì 29 dicembre
Bridgette Campbell Windy City Gospel Choir
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Martedì 30 dicembre
Robin Brown & The Triumphant Delegation
Sala sinopoli ore 21
Biglietto 22 euro

Mercoledì 31 dicembre
The Jackson Singers
Sala Santa Cecilia ore 22
Biglietto 22 euro



NATALE, MUSICA E RAGAZZI
In collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia

-Domenica 7dicembre ore 18 Sala Petrassi
Coro Laboratorio Voci Bianche e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali e brani da Camera strumentali

-lunedì 8 dicembre ore 18 Sala Sinopoli
Coro Arcobaleno e Gruppi da Camera della JuniOrchestra
Canti natalizi e tradizionali

- domenica 21 dicembre ore 11 Sala Santa Cecilia
Concerto di Natale JuniOrchestra

Biglietto 6 euro per ogni spettacolo


LABORATORI

Hänsel e Gretel
Laboratorio Casetta di pane a cura di Carmelo Chiaramonte
(bambini dai 6 agli 11 anni)
Sabato 6 ore 11 e ore 16
Domenica 7, lunedì 8 ore 10 e ore 16
Sala Ospiti
Biglietto 10 euro (spettacolo +laboratorio 20 euro)


Laboratorio Pupi di carta
Mimmo Cuticchio. Tra pupi e cunti. Dall’epica cavalleresca ai cantori greci
dal 27 al 29 dicembre ore 10-13 e ore 16-19.
Studio 3
Biglietto 10 euro (spettacolo+ laboratorio 20 euro)


Laboratori della Chiarastella
a cura di Ambrogio Sparagna
Dal 2 al 6 gennaio
-launeddas - tecniche di fiato continuo e respirazione circolare
a cura di Orlando Mascìa
- tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo
- zampogna - tecnica di costruzione ance a cura di Marco Tomassi
- canto corale per famiglie a cura di Annamaria Colajanni

(i cantori selezionati parteciperanno al concerto la chiara stella del 6 dicembre)
Studio 2 e Studio 3
Biglietto 10 euro (spettacolo+laboratorio 20 euro)
Dal 15 al 23 NOVEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Sabato 15 ore 21

Domenica 16 ore 21

Lunedì 17 ore 21

Martedì 18 Novembre ore 21

Mercoledì 19 Novembre ore 11 rivolto agli studenti (info: promozione@musicaperroma.it)

“Tra la terra e il cielo”

di Giorgio Barberio Corsetti

Teatro Studio

Biglietto unico: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 ore 18

Lunedì 17 ore 21

Martedì 18 Novembre ore 19.30

Roma Jazz Festival – Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Gershwin, “Porgy and Bess”

Suite dall'opera a cura di Wayne Marshall - in forma di concerto

Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Wayne Marshall

baritono (Porgy) - Rodney Clarke; soprano (Bess) - Indira Mahajan;

soprano (Serena/Maria) - Angela Renee Simpson - tenore (Sportin' Life) Ronald Samm

Sala Santa Cecilia

Biglietti: Platea (settori A e B1) 47 euro; Galleria1 - 37 euro; Gallerie4,5 - 30; Galleria7 - 27 euro; Galleria2 - 25 euro; Gallerie3,6 - 18 euro



Sabato 15 Novembre

Roma Jazz Festival

“Zapping”

Quintetto di Furio di Castri

e TorinoJazzLab - ORCHESTRA LABORATORIO PERMANENTE DEL PIEMONTE

Sala Sinopoli ore 21

Posto Unico 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 16 Novembre

Roma Jazz Festival

Chick Corea - John McLaughlin

“Five Peace Band” con Kenny Garrett - Christian McBride - Vinnie Colaiuta

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 50 euro; Galleria: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedì 17 Novembre

Roma Jazz Festival

Gianluca Petrella Cosmic Band

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Martedì 18 novembre

PRIMO APPUNTAMENTO

Lezioni di giornalismo

Eugenio Scalfari

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Martedì 18 novembre

Concerto

La Crus

special guest

Carmen Consoli, Syria, Riccardo Sinigallia, Pino Marino e Ensemble MusicaMorfosi

Sala Petrassi ore 21

Biglietti: 18 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledì 19 Novembre

Roma Jazz Festival / Dialogo

Paolo Fresu tromba

Ralph Towner chitarre

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedì 20 Novembre

Roma Jazz Festival

Italian Instabile Orchestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*

Alle ore 12 nel Bookshop dell’Auditorium Parco della Musica

verrà presentato il nuovo CD

Anthony Braxton & Italian Instabile Orchestra

“Creative Orchestra”

con la partecipazione di Pino Saulo



Venerdì 21 Novembre

Mostra

INAUGURAZIONE

Carla Accardi

Superficie in ceramica

con elaborazione sonora di

Gianna Nannini

Passi di Passaggio

AudioriumArte ore 18.30

Ingresso libero



Venerdì 21 Novembre

Roma Jazz Festival

Solar Orchestra

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 22 Novembre

Roma Jazz Festival

Sun Ra Arkestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietti: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 23 Novembre

Roma Jazz Festival

Orchestra Napoletana Jazz

Sala Petrassi ore 11

Biglietti: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 23 Novembre

Lezioni di storia

Alessandro Barbero

Solimano il Magnifico

Sala Sinopoli ore 11

Biglietti esauriti



Domenica 23 Novembre

Lezioni di rock

Abbay Road – The Beatles

Solimano il Magnifico

Teatro Studio ore 11

Biglietti 5 euro



Domenica 23 Novembre

Generazione X

Chiara Morucci

Guest Luigi Cinque, Roberto Gatto, Mauro Di Domenico, Conjiunto Romano

In apertura: Luca Bussoletti

Biglietti 12 euro





*Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.

L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità.







MOSTRE



· I FUOCHI DELL’ARTE E LE SUE RELIQUIE

Fino al 10 gennaio

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopoli

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 18 - la domenica dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito





· SUPERFICIE IN CERAMICA

Dal 21 novembre al 7 gennaio

Carla Accardi

con elaborazione sonora di

Gianna Nannini

PASSI DI PASSAGGIO

AuditoriumArte

Orario: tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 21; sabato, domenica e festivi dalle ore 11 alle ore 21

Ingresso gratuito
Dall’8 al 16 NOVEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com





Mostra I Fuochi dell’Arte e le sue reliquie:

Schifano, Cucchi, De Dominicis, Sartorio

a cura di Achille Bonito Oliva

ANTEPRIMA STAMPA - MERCOLEDÌ 12 NOVEMBRE ORE 12

INAUGURAZIONE – MERCOLEDì 12 NOVEMBRE ORE 18.30

FOYER SINOPOLI – Auditorium Parco della Musica




Sabato 8 Novembre

Roma Jazz Festival

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

“Duke Ellington Memorial Concert”

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Domenica 9 Novembre

Lezioni di Musica

Claudio Strinati

“Bruckner e Mahler. Musica a Vienna tra Ottocento e Novecento.”

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto unico: 5 euro. Abbonamento alle 8 lezioni 36 euro



Domenica 9 Novembre

Tribunali di Bioetica

“La scoperta del Tuskegee study e le origini della bioetica”

Regia di Daniele Salvo, con Omero Antonutti e Mauro Avogadro

Segue dibattito con Silvio Garattini e Stefano Rodotà

Sala Petrassi ore 11

Biglietto unico: 2 euro



Domenica 9 Novembre

Lezioni di rock

“Exodus” di Bob Marley

Teatro Studio ore 11

Biglietto unico: 5 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Domenica 9 Novembre

Contemporanea

“Ballo!”
PRIMA ASSOLUTA

Orchestra Popolare Italiana diretta da AMBROGIO SPARAGNA

musiche di Fabrizio De Rossi Re, Marco Betta, Riccardo Vaglini, Ambrogio Sparagna eseguite da Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica - con la partecipazione di Lucilla Galeazzi, Eleonora Bordonaro, Fratelli Mancuso, Giovanni di Salvo, Fabrizio De Rossi Re - testi inediti di Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Roberto Andò e Enzo Mancuso

Sala Petrassi ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tre spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Domenica 9 Novembre

Generazione X

Massimiliano Gagliardi – guest Sergio Cammariere - in apertura Giulia Villari

Con la partecipazione di Fabrizio Bosso

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Lunedì 10 Novembre

Contemporanea

“Gagaku”

PRIMA ITALIANA

musiche tradizionali della corte imperiale giapponese e di Toru Takemitsu Aki
eseguite da Ichihimegagakukai, Gagaku ensemble, Kyoto
Una produzione Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Japan Foundation, Istituto Giapponese di Cultura

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 15 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Abbonamento a tre spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro



Martedì 11 Novembre

Roma Jazz Festival

ANTEPRIME

Chihiro Yamanaka – pianoforte

“Piano Solo”

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Mercoledì 12 Novembre

Roma Jazz Festival - Accademia Nazionale di Santa Cecilia

EVENTI

Milton Nascimento e Jobim Trio

“Novas Bossas”

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 30 euro; Galleria: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Giovedì 13 Novembre

Roma Jazz Festival in collaborazione con Goethe Institute

FOCUS ORCHESTRE

Globe Unity Orchestra

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Sabato 15 Novembre

Roma Jazz Festival

FOCUS ORCHESTRE

“Zapping”

Quintetto di Furio Di Castri

e TJL ORCHESTRA LABORATORIO PERMANENTE DEL PIEMONTE

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto unico: 10 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

Focus orchestre: tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro*



Da Sabato 15 a Martedì 18 Novembre

Mercoledì 19 Novembre ore 11 rivolto agli studenti

“Tra la terra e il cielo”

di Giorgio Barberio Corsetti

Teatro Studio ore 21

Biglietto unico: 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



Sabato 15 ore 18, Lunedì 17 ore 21 e Martedì 18 Novembre ore 19.30

Roma Jazz Festival – Accademia Nazionale di Santa Cecilia

“Gershwin, Porgy and Bess”

Suite dall'opera a cura di Wayne Marshall - in forma di concerto

Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Wayne Marshall

baritono (Porgy) - Rodney Clarke; soprano (Bess) - Indira Mahajan;

soprano (Serena/Maria) - Angela Renee Simpson - tenore (Sportin' Life) Ronald Samm

Sala Santa Cecilia

Platea: 47 euro; Galleria: da 18 a 37 euro



Domenica 16 Novembre

EVENTI

Roma Jazz Festival

“Five Peace Band”

Chick Corea - John McLaughlin - Kenny Garrett - Christian McBride - Vinnie Colaiuta

Sala Santa Cecilia ore 21

Platea: 50 euro; Galleria: da 25 a 35 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)



*Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.

L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità.



MOSTRA


Dal 12 novembre 2008 al 10 gennaio 2009

I FUOCHI DELL’ARTE

Mario Schifano, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis e Giulio Aristide Sartorio

A cura di Achille Bonito Oliva,

Foyer Sinopol
I SUONI DELLA TERRA
Seconda edizione
Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate

LA PASTA
Con la partecipazione di Gennaro Esposito
e le sue specialità

LUNEDÌ 3 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Dopo il successo della prima edizione, torna I suoni della terra, un piccolo, affascinante viaggio tra i sapori della nostra tradizione.
Il Teatro Studio dell’Auditorium si trasformerà per l’occasione in un “teatro del gusto” con tavole imbandite e assaggi tematici.
La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, che si avvale della consulenza di Luigi Iaccarino e della collaborazione di Relais le Jardin, si compone di sei appuntamenti mensili, da novembre ad aprile.
Il primo appuntamento della stagione, in programma il 3 novembre, è dedicato a LA PASTA. Protagonisti della serata e della degustazione, sempre in compagnia di Vito, l’attore bolognese, appassionato gourmet, due pastifici della zona di Gragnano, sotto il Vesuvio: Garofalo e Gerardo di Nola con i rispettivi esperti Emidio Mansi e Giovanni Assante. Quella di Garofalo e Gerardo di Nola è la storia di una vocazione per la pasta di qualità, con una tradizione antica maturata nel luogo “naturale” dell’oro bianco. Il territorio di Gragnano è da sempre associato alla produzione della pasta, che si fa risalire alla seconda metà del 1500, lì venivano e vengono prodotti i famosi “maccheroni”, prima a livello familiare poi industriale, come testimoniano i pastifici di lunga tradizione.
A esaltare la degustazione, saranno le mani di uno dei migliori chef d’Italia, il trentaseienne Gennaro Esposito, de La Torre del Saracino di Vico Equense. Dopo la Stella Michelin, l’allievo di Vissani e di Ducasse verrà insignito, ancora una volta, in questo mese di ottobre, dei Tre Cappelli dall’Espresso, il premio più importante per l’Alta Ristorazione italiana, e delle Tre Forchette del Gambero Rosso.
Esposito è uno degli artisti del fornello più talentuosi: la sua cucina è tipica, apparentemente semplice, ma supportata da una straordinaria conoscenza dei prodotti e da una tecnica di rara eleganza, legata al territorio, con combinazioni che ricercano l’originalità, con piatti di ottimo livello. I segreti del suo successo sono, infatti, “la continua ricerca delle materie prime migliori e di fornitori selezionati giorno dopo giorno che, uniti alla voglia di far bene, riescono a colpire direttamente il cuore e la mente di quanti si siedono ai tavoli del ristorante di Esposito”.
A eccellente complemento della degustazione serale, ci saranno diversi assaggi delle migliori bottiglie di vino fornite dall’Azienda Vinicola Grotta del Sole.

Prossimi appuntamenti


IL CIOCCOLATO - lunedì 1 dicembre
con Guido Gobino della cioccolateria Guido Gobino (Torino); Franco Rizzati dell’Offelleria Rizzati (Ferrara)


I VINI EUROPEI - martedì 20 gennaio
con Rolf Pretterebner (produttore, Austria); Bruno Schueller (produttore, Alsazia); Giovanni Bietti (degustatore e musicista)


OLTRE I SALUMI - lunedì 9 febbraio
con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz; Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie)


I FORMAGGI - lunedì 2 marzo
con Francesca e Lorena Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC , Cuneo)


LA BIRRA - lunedì 20 aprile
con Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo); Marco Bolasco (Gambero Rosso)



BIGLIETTO 25 EURO

Info 06-80241281

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La santità governata. I tre papi di San Francesco


CHIARA FRUGONI

DOMENICA 2 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 11
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Tre papi attraversano la vita di san Francesco contrastandone il dirompente potere spirituale e il desiderio innovatore: Innocenzo III, Onorio III e Gregorio IX. Il primo di loro,
Innocenzo III, nel 1209 alla proposta di vita cristiana portata da Francesco dà una risposta
estremamente cauta e, secondo alcune fonti, sprezzante e negativa. Non è l’unico rifiuto.
Più volte Francesco cerca di far approvare una regola per il proprio ordine e più volte gli viene negato. Alla fine, tre anni prima della morte, nel 1223, il sigillo papale di Onorio III arriva, ma il testo della versione approvata, la Regola bollata, mostra pesanti intromissioni da parte della Curia. D'altronde fin dall'inizio il movimento francescano è stato sottoposto a un rigido controllo dell'autorità. Gregorio IX, il successore di Onorio III, da cardinale potentissimo ha da sempre interferito con l'opera di Francesco, sin da quando seguiva l'ordine nella veste di protettore, e continua a condizionarlo anche dopo la sua morte. È Gregorio IX, infatti, il committente ufficiale della prima biografia del santo ed è lui a porre la prima pietra della fastosa basilica di Assisi, edificio che in tutto contraddice le innovative idee francescane, a cominciare da quella di una radicale povertà. Francesco si rivela dunque una santità “governata”, anche se non del tutto soffocata; un uomo molto in anticipo sui propri tempi, il cui messaggio deve essere ancora in parte recuperato.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa e Roma.


BIGLIETTI ESAURITI

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FRESHLYGROUND

Zolani Mahola - voce
Lucas Khumalo - basso, voce
Aron Turest-Swartz - tastiere, voce, percussioni
Seredeal Scheepers - tastiere
Kyla-Rose Smith - violino, voce
Simon Attwell - flauto, sax, mbira, armonica
Julio Sigauque - chitarra elettrica e acustica
Peter Cohen- batteria

2 nomination Mtv Africa Music Awards 2008

MARTEDÌ 4 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Appena nominati per due Mtv Africa Music Awards 2008, nelle categorie di Best Group e Best Music Video, i Freshlyground suonano un originale mix di tradizione indigena africana e generi urbani contemporanei come dance music e afro-pop, rileggendo in chiave moderna le molteplici combinazioni di ritmi e melodie presenti in tutto il continente africano. Sette talentuosi musicisti provenienti da Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe, i Freshlygound sono capitanati dall’esile ma dinamica Zolani Mahola e trasmettono soprattutto dal vivo un’energia incontenibile, nel tempo divenuta chiave della loro popolarità. La sezione ritmica di Peter Cohen (batteria) e Lucas Khumalo (basso) è completata dal chitarrista Julio “Gugs” Sigauque, dal tastierista (e a volte ballerino…) Aron Turest-Swartz, da Simon Attwell (flauto, mbira, sax e armonica) e dalla violinista Kyla Rose Smith. Benché provengano da esperienze molto diverse, hanno creato una sinergia musicale altamente contagiosa e coinvolgente
Formatisi nel 2002, l’anno successivo i Freshlyground pubblicano l’album di debutto, Jika Jika, il cui successo li ha consolidati come uno dei migliori gruppi sudafricani. Nello stesso anno hanno preso parte a numerosi festival, tra cui l’Harare International Festival of the Arts e il Robben Island African Festival. Nel 2004 sono stati invitati come rappresentanti del Sudafrica all’Harare International Festival, dove hanno guidato la cerimonia di chiusura, suonando con Oliver Mtukudzi. Nel 2004 si sono esibiti davanti al Presidente Thabo Mbeki per i dieci anni della democrazia in Sudafrica e hanno partecipato al prestigioso North Sea Jazz Festival, accanto ad artisti del calibro di Miriam Makeba, Stanley Clarke e Femi Kuti. Nell’estate dello stesso anno hanno partecipato al Festival di Villa Celimontana a Roma. Nel 2005 sono stati invitati all’Expo 2005 di Aichi, in Giappone, e poi in Germania, dove hanno suonato per i cinque anni del gemellaggio tra Cape Town e Aachen.
Il secondo album, Nomvula, è uscito alla fine del 2004 e ha ricevuto una nomination per i South African Music Awards nel 2005. Dopo un inizio un po’ lento, il successo è esploso con il riconoscimento della notevole qualità dell’album. La radio si è concentrata sulla canzone Doo Be Doo e questo motivetto orecchiabile è diventato una hit per molte stazioni radio e per i loro ascoltatori. Al di là di questo, brani come I’d Like, Zithande, Things Have Changed, Manyana e la canzone che dà il titolo all’album, Nomvula, testimoniano la profondità e la forza di questo notevole album. Nel 2005 si sono esibiti in tutto il mondo: Giappone, Germania, Belgio (al Pukkelpop Festival), Tanzania, Mauritius. Nell’autunno 2007 è uscito l’ultimo lavoro discografico, Ma’ Cheri, che conferma le indiscutibili doti della band sudafricana: il genere è lo stesso afro-pop del precedente album ma ogni brano regala un’atmosfera diversa e peculiare.
Con Ma’Cheri i Freshlyground si sono imposti come il più popolare gruppo sudafricano del momento. Dopo essere stati premiati come Migliore Band (Metro FM Award) dal pubblico sudafricano, nella primavera 2008 hanno trionfato ai SAMA Awards (l'equivalente africano del Grammy), aggiudicandosi ben quattro statuette, tra cui la più prestigiosa in assoluto, Miglior Album dell'anno con Ma 'Cheri.


www.freshlyground.com
http://www.myspace.com/freshlygroundsa

Biglietto unico 10 euro

info: 06 80241281

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Roma Jazz Festival

COUNT BASIE ORCHESTRA

MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La Count Basie Orchestra è la diretta discendente delle leggendarie big band guidate da Count Basie e ne continua il sound caratteristico, attraverso un repertorio di grande impatto. Richiestissima in tutto il mondo, l’orchestra, diretta da William H. “Bill” Hughes, è ora formata da 18 elementi. Alcuni di questi suonavano già con lo stesso Basie, altri sono stati scelti appositamente da lui, scomparso nel 1984. Nella sua storia la CBO ha vinto un totale di ben 17 Grammy Award, sia da sola (migliore jazz performance) che con grandi ospiti (Rosemary Clooney, George Benson, Joe Williams, The Manhattan Transfer, The New York Voices, Tito Puente). Innumerevoli le sue partecipazioni a festival e i concerti nelle sale più prestigiose di tutto il mondo. Ascoltando la Count Basie Orchestra si ha l’impressione di aver ritrovato un oggetto prezioso direttamente giunto dal passato. Per alcuni un miracolo vivente, per altri semplicemente swing allo stato puro. In entrambi i casi, un’esperienza difficilmente ripetibile. Chi assiste a un concerto della Count Basie Orchestra assiste all’abc del linguaggio jazz, dello swing più coinvolgente che si possa avere la fortuna di ascoltare. Si è immersi in una sequenza ininterrotta di passaggi repentini, che da un andamento pianissimo passano a ritmi indiavolati, il tutto eseguito in piena scioltezza, tanto da far apparire tutto molto easy. Si tratta di swing, si tratta di linguaggio jazz, parlato da chi questo idioma lo ha inventato, elaborato e reso facile all’ascolto, quasi si trattasse di un gioco da bambini, che gioco però non è. Maestria, sincronismo, stacchi al millesimo di secondo, attacchi all’unisono che bruciano il tempo, rendendolo docile e impazzito nel giro di un amen. Energia allo stato puro. Come scrisse Arrigo Polillo nel suo oramai celebre volume “Jazz”, “Count Basie è, per i cultori del jazz, l’uomo che venne al Nord da Kansas City a portare un po’ di fuoco nel mondo delle orchestre swing nella seconda metà degli anni trenta”. La Count Basie Orchestra, a metà degli anni ’30, divenne la più celebre espressione dello swing che si fosse mai conosciuta sino ad allora e per gli anni a venire. Erano i tempi in cui la Count Basie Orchestra competeva con la Duke Ellington Orchestra per lo scettro della migliore orchestra swing d’America. In quegli anni, Basie arrangiò e registrò alcuni suoi capolavori: “Shiny Stockings”, “Corner Pocket” e “April In Paris”. Negli anni d’oro, la Count Basie Orchestra poteva contare su sassofonisti come Lester Young, Herschel Evans, sulle trombe di Edison e Buck Clayton e sui tromboni di Beny Morton e Dicky Well, senza dimenticare la batteria di Jo Jones, caposcuola per tutti i primi drummer be-bop. Tra i veterani inoltre, va annoverato il trombonista Bill Hughes, che venne assunto nel 1953, sotto la raccomandazione di Frank Wess. Accanto a lui, a formare una sezione di tre trombonisti, sedevano Henry Coker e Benny Powell. Il suono sviluppato era tanto incisivo da venire considerata la migliore sezione del mondo.

Direttore:
William H. “Bill” Hughes

Trombe:
Michael Williams
William ‘Scotty’ Barnhart
Waldron Ricks
Kris Johnson

Tromboni:
Clarence Banks
David Keim
Barry Cooper
Alvin Walker

Sassofoni:
John Williams, baritono
Doug Miller / Road Mgr., tenore
Marshall McDonald, primo alto
Doug Lawrence, tenore
Cleave Guyton, alto

Ulysses Owens - batteria
James Leary - contrabbasso
Will Matthews - chitarra
Llew Matthews - pianoforte

Melba Bradford - voce

Link:
http://www.countbasie.com/
http://www.countbasieorchestra.com/
http://www.youtube.com/watch?v=ulB7TJPKsAM



BIGLIETTO UNICO: 20 EURO

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro.
Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e istituti superiori.
L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e da diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità.
info: 06 80241281
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Roma Jazz Festival

PMJO PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA

DUKE ELLINGTON MEMORIAL CONCERT

SABATO 8 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA



Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria


Prendere un manipolo di grandi maestri del jazz, con un invidiabile bagaglio musicale, aggiungere un gruppo di promettenti talenti e il risultato è la PMJO. In pochi anni è diventata una delle maggiori fucine di jazz in Europa. Destreggiandosi tra una molteplicità di progetti musicali, la PMJO ha dimostrato di essere oramai una certezza nel panorama europeo. Probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attività, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra è l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, oggi centro nevralgico del panorama artistico europeo. Un laboratorio musicale permanente all’interno del quale si fondono gli stimoli provenienti dalla grande tradizione del jazz orchestrale, dalle musiche etniche, dalla musica colta contemporanea, dalle continue collaborazioni di ospiti che si avvicendano, dalla coesione e dalla vitalità di un organico d’eccezione. Un’orchestra che ha realizzato finora oltre 50 progetti originali e oltre 100 concerti collaborando con artisti come Martial Solal, Mike Stern, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Horacio “El Negro” Hernandez, Uri Caine, Karl Berger, Ingrid Serto, Nguyen Lê, Maria Schneider. In questa occasione la PMJO si misura con le composizioni di Duke Ellington, compositore di straordinario fascino e leader della mitica orchestra omonima, che animò la scena musicale e jazzistica statunitense e mondiale per circa quaranta anni. Una sfida affascinante tutta da gustare, guardare e magari ricordare.




Link: http://www.auditorium.com/it/pmjo/
http://www.youtube.com/watch?v=Zc69QWX-3OU

BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

Focus orchestre: Tessera abbonamento 10 concerti a 30 euro.
Offerta valida per giovani fino a 26 anni, studenti di Università, Conservatori, Scuole di musica, Scuole medie e Istituti superiori.
L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica (aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20) presentando o un documento di identità, o il tesserino universitario, oppure la tessera di iscrizione in corso di validità ad una delle scuole o istituti su citati. L’abbonamento è strettamente personale e dà diritto a ritirare di volta in volta il biglietto per ciascuno dei 10 concerti in abbonamento (5, 8, 13, 15, 17, 20, 22, 23, 29, 30 novembre), con assegnazione del posto secondo disponibilità.



info: 06 80241281

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Roma Jazz Festival

TEREZ MONTCALM

VOODOO TOUR

Terez Montcalm voce e chitarra
Jean Sébastien Williams chitarra
François Marion contrabbasso
Alain Bastien batteria

VENERDÌ 7 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Da qualcuno definita come la Janis Joplin del jazz, Terez Moncalm si presenta con il suo quartetto per regalare la sua grinta e la sua espressività al pubblico. Da momenti intensamente intimistici, sino a momenti di inusitata espressività vocale. Definita anche “la Tom Waits in gonnella”, Terez non disdegna momenti più rock o remake di brani commerciali. Attraversa con disinvoltura vari mood musicali, ma il significato rimane sempre lo stesso. Coinvolgere, rapire e restituire ad ogni brano la sua dignità primaria di stato dell’anima. Grande presenza scenica, eclettismo musicale, che le permette di esibirsi al basso così come alla chitarre, Terez fa della sua performance un momento da condividere con gli astanti, che la seguono e non possono far altro che entrare in empatia con il suo mondo. Mondo fatto di gemme preziose. Aiutata anche da una perfetta padronanza del mezzo vocale, sa piegare alla sua volontà anche le note più impervie. Il crossover diventa quasi la norma, riuscendo a toccare con rara partecipazione vari stili musicali, rendendoli propri ed unici. Inutile chiedersi se sia jazz o pop, l’importante è che sia lei. L’importante è partecipare ad un’esperienza lieve ma non leggera. Lievità concessa a pochi artisti. Dono di natura, ma anche frutto di estrema tecnica. Voce che può graffiare, senza però ferire.



BIGLIETTO UNICO: 10 EURO

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GENERAZIONE X

Massimiliano Gagliardi
Testimonial: Sergio Cammariere
in apertura
Giulia Villari
in collaborazione con
Repubblica/Roma La Vostra Musica

DOMENICA 9 NOVEMBRE TEATRO STUDIO ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La nuova scena della musica italiana, i talenti emergenti che ancora il grande pubblico non ha conosciuto: il laboratorio di Generazione X riprende la sua attività, proponendo i personaggi che tra breve saranno protagonisti del rinnovamento della musica del nostro paese, giovani talenti con i loro repertori originali, presentati ogni quindici giorni da grandi star della nostra scena. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ideata da Maurizio Viola con la collaborazione di Paolo Cobianchi, a cui hanno partecipato negli scorsi anni artisti come Giovanni Allevi, Roberto Angelini, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Roy Paci, Alex Britti, Peppe Servillo, proporrà anche quest’anno gruppi e solisti esordienti della nuova scena musicale italiana. Gli ospiti di questa edizione terranno a battesimo all’Auditorium di Roma i giovani talenti e gli esordienti.
Anche quest’anno continua l’iniziativa degli opening in collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it.
Massimiliano Gagliardi, cantautore eclettico, pianista, racconta con la musica le storie nate dalla sua fantasia. Dalle ballate sentimentali dal sapore vagamente retrò, ai brani folk ispirati alla vita di provincia, a storie di pura invenzione tenute insieme dall’amore per la musica in tutte le sue espressioni, dal cantautorato italiano, al ritmo latino, al pop elettronico. Un patrimonio musicale ricco, che deriva dall’intreccio della sua formazione classica con le suggestioni della musica pop, italiana e straniera. Nelle sue canzoni si ritrovano tutte le sue passioni, quella per la musica, quella per le parole, per il gusto del narrare, mai disgiunto, nei testi e negli arrangiamenti scritti di suo pugno, da una sottile ironia.
Massimiliano Gagliardi nasce a Napoli il 21 ottobre 1973. Fin da bambino si accosta allo studio del pianoforte e, dopo essersi diplomato al liceo scientifico, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella diretto dal M. Roberto De Simone, con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Si esibisce in molti concerti di musica classica come pianista solista, anche al cospetto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con il concerto K466 di Mozart con cadenze scritte per lui dal Maestro De Simone. Contemporaneamente si avvicina alla musica leggera scrivendo arrangiamenti per diversi autori e nuovi brani per se stesso. Decisivo è il suo incontro con Fiorello che propone per diversi mesi due suoi brani nella trasmissione Viva Radio Due, uno dei quali viene inserito nella compilation 2006 della trasmissione. Inizia così a suonare al “the Place”, uno dei migliori music club di Roma.


Biglietti 12 euro

info: 06 80241281

__________ Contemporanea
PRIMA ASSOLUTA


BALLO!
Una produzione Fondazione Musica per Roma

ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
diretta da Ambrogio Sparagna

con la partecipazione di
Lucilla Galeazzi – voce
Eleonora Bordonaro – voce
Fratelli Mancuso – voci e strumenti
Giovanni Di Salvo – carrettiere
Fabrizio Rossi Re – pianoforte

Musiche di
Marco Betta (Sicilia)
Vertitur interea caelum et ruit oceano nox
con testi di Roberto Alajmo, Roberto Andò, Andrea Camilleri, Enzo Mancuso, Euripide, Virgilio, Giacomo da Lentini, Dario Oliveri, Ruggero Cappuccio, Rocco Mortelliti

Riccardo Vaglini (Toscana)
Due madri

Fabrizio De Rossi Re (Lazio)
Terror vocis
due canti popolari agitati e disperati

Ambrogio Sparagna
Pizzichi d’Amore

PRIME ESECUZIONI ASSOLUTE

DOMENICA 9 NOVEMBRE SALA PETRASSI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


Da Josquin Desprez fino a Luciano Berio, la musica popolare ha sempre offerto alla sua “compagna sapiente”, la musica colta, una innumerevole quantità di spunti, materiali, echi e “ispirazioni”. La fertilità di questa prassi antica si rinnova nell’incontro tra i “maestri” dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna (un coro perfettamente intonato di zampogne, ciaramelle, organetti, ghironde, mandoloncelli, chitarre battenti…) e tre compositori italiani che appartengono ad aree stilistiche e geografiche diversissime: Riccardo Vaglini (“Due madri”), toscano, che filtra attraverso la sua inquieta immaginazione sonora i canti di emigrazione dell’Appennino tosco-emiliano, Fabrizio De Rossi Re (“Terror Vocis”), romano, che mette il suo esuberante “teatro del suono” al servizio della antica tradizione normanna del basso Lazio, Marco Betta (“Vertitur interea caelum et ruit oceano nox”), siciliano, che scioglie nella sua musica “assolata e luttuosa” i canti “arabi” dei carrettieri siciliani; per l’opera di Marco Betta hanno scritto, tra gli altri, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Roberto Andò, Enzo Mancuso.
Ambrogio Sparagna, da parte sua, presenta un’altra prima esecuzione: “Pizzichi d’Amore”.
Quattro “prime assolute”, affidate alle voci che nel panorama italiano si accordano con maggiore naturalezza ai timbri della tradizione popolare: tra gli altri Lucilla Galeazzi, i Fratelli Mancuso, Giovanni Di Salvo, Eleonora Bordonaro.

BIGLIETTO UNICO 15 EURO

Abbonamento a 3 spettacoli a scelta di Contemporanea: 30 euro
info: 06 80241281
Dal 14 al 21 SETTEMBRE 2008

FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

INFORMAZIONI 06-80241281 / www.auditorium.com



- Concerti:

· MICHAEL NYMAN & MICHAEL NYMAN BAND - MUSICHE DA FILM - Domenica 14 settembre

· ROBERTO GIGLIO - “LA QUINTA STAGIONE - venerdì 19 Settembre



- Danza: BUENOS AIRES TANGO - fino al 18 settembre







Domenica 14 settembre

Michael Nyman

& Michael Nyman Band

“Musiche da film”

Sala Santa Cecilia ore 21

BigliettI: 35 euro platea, 25 euro galleria1, 20 euro galleria2



Venerdì 19 settembre

Roberto Giglio

“La Quinta Stagione”

con la partecipazione di SIMONE CRISTICCHI

Teatro Studio ore 21

Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)







Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Musica e Danza

Historia del Tango

Sala Sinopoli ore 11

Biglietto 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Cinema

ore 17 “El Tango en Brodway ” (‘70)

ore 18,30 “Carlos Gardel, el mago” (‘118)

Studio 2

Biglietto 2 euro



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Musica e Danza

Tangos Nuevos

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto 20 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card)

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Domenica 14 settembre

BUENOS AIRES TANGO

Milonga

Cavea ore 22.30

Ingresso libero



Lunedì 15 settembre

Buenos Aires Tango

Musica

Club de Tango

Brian Chambouleyron

La Chicana

Teatro Studio ore 21.30

Biglietto 20 euro con consumazione

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Martedì 16 settembre

Buenos Aires Tango

Concerto

Tangos A Fuego Lento

Sala Sinopoli ore 21.00

Biglietto 20 euro

* Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango



Mercoledì 17 settembre

Buenos Aires Tango

Musica e Danza

Tangos Clásicos

Sala Sinopoli ore 21.00

Biglietto 20 euro



Giovedì 18 settembre

Buenos Aires Tango

Musica e Danza

Tangos Clásicos

Sala Sinopoli ore 21

Biglietto 20 euro



Giovedì 18 settembre

Buenos Aires Tango

Milonga Finale

dalle ore 22.30

ingresso libero



BUENOS AIRES TANGO

Mostra fotografica

Eduardo Torres

COMUNION DE GENERACIONES TANGUERAS

Foyer Sinopoli

dal 6 al 14 ottobre 2008

Ingresso libero



BUENOS AIRES TANGO

Lezioni di Tango

fino al 18 settembre

Durata della lezione 1h e 30 minuti

Costo 12 euro

Prenotazione non obbligatoria - tel. 06-80241281

Info 06-80241281 - www.auditorium.com
TOUR ESTERO



FRANCOFORTE - GIOVEDI 18 SETTEMBRE Hessischer Rundfunk ORE 20

BERLINO - VENERDI 19 SETTEMBRE Philarmonie ORE 19



PMJO – PARCO DELLA MUSICA JAZZ ORCHESTRA



Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni

Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli, sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini, sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini,Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli, tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria



Proseguono i concerti all’estero della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, una delle realtà più consolidate del panorama musicale europeo. Questa volta la PMJO farà tappa in due delle più prestigiose sale da concerto in Europa a Berlino e Francoforte.

La PMJO presenterà il repertorio originale dell’orchestra, basato su composizioni e arrangiamenti originali di Mario Corvini (trombonista e insieme a Pietro Iodice leader del Roma Jazz Ensemble, i cui precedenti 12 anni di appassionato lavoro hanno gettato le fondamenta del presente organico), del pianista Pino Iodice, e dell'attuale direttore Maurizio Giammarco che, forte della sua ormai lunga e poliedrica esperienza, ha inaugurato un nuovo scenario di sinergie ed energie creative. Si tratta di brani lungamente elaborati e messi a punto in anni di lavoro: brani costruiti pensando ai contributi solistici dei 17 membri della big band e che hanno di fatto costruito la storia, il suono e l'affiatamento di questa formidabile compagine orchestrale

La PMJO, composta da 17 musicisti scelti tra i migliori talenti del jazz italiano e diretta dal sassofonista e compositore Maurizio Giammarco, ha al suo attivo più di cento concerti sotto forma di progetti originali, di rilettura del repertorio delle grandi orchestre storiche del Jazz (Thad Jones, Count Basie, Duke Ellington) e di eventi speciali che hanno coinvolto stelle internazionali come Kenny Wheeler, Norma Winstone, Mike Stern, David Fiuczynski, Uri Caine, Martial Solal, Maria Schneider, Karl Berger, Roy Hargrove, Horacio "El Negro" Hernandez, e un cospicuo numero di altri nomi del panorama nazionale.
www.auditorium.com
MUSICA PER ROMA IN TOUR

SETTEMBRE – DICEMBRE 2008



Continuano i tour delle due orchestre residenti promosse dalla Fondazione Musica per Roma: la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da Maurizio Giammarco e l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. Entrambi gli ensemble si esibiranno in dicembre in Messico, nell’ambito della Feria International del Libro, dove l’Italia sarà ospite d’onore. La Fondazione Musica per Roma - con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – presenterà in quella circostanza anche i concerti di altri importanti artisti della scena italiana contemporanea: Daniele Sivestri, Ludovico Einaudi, Carmen Consoli e Marina Rei. Ma le due orchestre, già dai prossimi giorni, saranno impegnate in importanti progetti in tour: la PMJO, nell’ambito di un interscambio culturale internazionale, suonerà alla Hessischer Rundfunk di Francoforte e alla Philarmonie di Berlino (in collaborazione con Jazz Werkstatt, Istituto di Cultura Italiano e Goethe Institut); l’OPI sarà impegnata nel progetto Le Vie della Transumanza, prima edizione del nuovo festival di musica e cultura popolare

Nell’ambito della rassegna Contemporanea della programmazione di Musica per Roma, sono diversi i progetti speciali che la Fondazione presenta in collaborazione con i più importanti festival e le maggiori istituzioni musicali del mondo. Dopo aver toccato Norvegia (Trondheim) e Palestina (Ramallah) continua la tournée internazionale dello spettacolo Al Kamandjati, la storia di Ramzi Aburedwan, simbolo della prima intifada che da ragazzino che lanciava le pietre contro i carri armati israeliani, diventato ormai celebre musicista nella file della West-Eastern Divan Orchestra fondata da Daniel Barenboim. Lo spettacolo, dopo la serata nella Concert Hall di Oslo, sarà rappresentato nel prestigioso Palais Des Beaux Arts di Bruxelles. Infine, due nuovi eventi della rassegna Contemporanea saranno presentati all’estero prima di essere ospitati all’Auditorium Parco della Musica: Trance, lo spettacolo-evento ispirato ai riti e alle musiche sufi e alla tradizione mediterranea renderà omaggio alla città spirituale di Lahore con i più grandi autori europei contemporanei (anticipiamo che, per la prima volta Philip Glass si esibirà in Pakistan); “Three Voices” di Morton Feldman, una delle opere più importanti e intimamente minimaliste del compositore newyorchese. La sua ipnotica ricerca sulle possibilità espressive della voce sarà messa in scena a Buenos Aires, dove la Fondazione Musica per Roma torna a un anno di distanza dalla triofale presentazione del jazz italiano contemporaneo.


Venerdi 12 Settembre – Talos Jazz Festival – Ruvo di Puglia

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra



Venerdi 19 Settembre – Berliner Philarmonie – Berlino

PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra

con Uschi Brüning & Georgie Fame – voci; Alan Skidmore Quartet



26 – 28 settembre – Alatri (FR)/Pontinia (LT)/Picinisco (FR)

OPI Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna

Transumanza



Domenica 12 Ottobre – Oslo Concert Hall

Al Kamandjati



Martedi 4 Novembre – Buenos Aires

Morton Feldman - Three Voices” con Joan La Barbara



16 – 23 Novembre – Lahore – Lahore Performing Arts Festival

Trance (e altri due progetti in corso di definizione)



Domenica 30 Novembre – Guadalajara – Esplanade

OPI – Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna



Martedi 2 Dicembre – Bruxelles – Palais Des Beaux Arts

Al Kamandjati



Mercoledi 3 Dicembre –– Guadalajara –Teatro Diana

Ludovico Einaudi - Piano Solo



Giovedi 4 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra incontra Paolo Fresu



Sabato 6 Dicembre – Guadalajara – Esplanade

Daniele Silvestri



Domenica 7 Dicembre –– Guadalajara – Esplanade

Carmen Consoli e Marina Rei
OTTOBRE



Mercoledi 1 ottobre

concerto

Stephen Stills

Il chitarrista e cantante Stephen Stills dei mitici “Crosby, Stills & Nash aprirà all’Auditorium Parco della Musica il suo tour italiano portando a Roma la sua miscela esplosiva di rock, blues, country e folk.

Sala Sinopoli ore 21



Sabato 4 e domenica 5 ottobre

evento

Orchestra Popolare Italiana

Ottobrata

Un evento dedicato all'antica tradizione popolare dell’Ottobrata . Protagonista l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, che animerà - con due concerti e diverse performance estemporanee, arricchite dalla partecipazione di numerosi ospiti - la sala Petrassi e l'area pedonale dell'Auditorium, allestita per l'occasione con punti di degustazione della tradizione enogastronomica.

Sala Petrassi e area pedonale.



Domenica 5 ottobre

tribunali di bioetica

regia di Massimo Popolizio

Prima udienza: "Chi decide alla fine della vita?"

Uno dei casi di straordinaria attualità culturale e interesse collettivo messi in scena da attori, dibattuti tra esperti e giudicati dagli spettatori

Sala Petrassi ore 21



Mercoledì 8 ottobre

solo

Mario Crispi

L’esibizione in solo di uno dei padri della storica formazione degli Agricantus, con strumenti etnici a fiato provenienti da tutto il mondo.

Teatro studio ore 21



Sabato 11 ottobre

concerto

Frank Gambale Natural Trio

Uno dei maestri della chitarra fusion presenta il suo Natural Trio, caratterizzato dalla “spontanea ebbrezza” con cui suona quando è accompagnato da Otmaro Ruiz al pianoforte e Alain Caron al basso.

Sala Petrassi ore 21



Domenica 12 ottobre

Lezioni di storia

Luciano Canfora

LA DEMOCRAZIA DI PERICLE

Sala Sinopoli ore 11



Lunedì 13 ottobre

concerto

Cristina Branco

Una delle migliori interpreti del fado contemporaneo interpreta classici della musica tradizionale portoghese e nuove canzoni.

Sala Petrassi ore 21




Martedì 14 ottobre

Che cos’è ...

la legalità

con Gherardo Colombo

Teatro studio ore 21



Sabato 18 ottobre

concerto

Marina Rei

La cantante e percussionista ritorna all’Auditorium per presentare il suo energico live.

Sala Petrassi ore 21



Sabato 18 ottobre

debutto nazionale

Catherine Spaak

"Vivien Leight - L'ultima conferenza stampa"

La vita di una grande artista - che fu la Rossella ribelle di Via col Vento e l'intensa Blanche di Un tram che si chiama desiderio - raccontata nel corso della sua ultima conferenza stampa, rilasciata poco prima di morire.



Domenica 19 ottobre

Lezioni di musica

Antonio Pappano

Per approfondire la conoscenza della musica, inizia il ciclo di 8 incontri tenuti da grandi personalità del mondo della cultura, dedicati ad altrettanti momenti salienti della storia della musica. E' la volta di Antonio Pappano, alle prese con Verdi e Wagner

Sala Sinopoli ore 11





NOVEMBRE



Domenica 2 novembre

lezioni di storia

Andrea Giardina

L’IMPERO DI AUGUSTO

Sala Sinopoli ore 11

Torna il RJF, il più antico festival stabile italiano, precursore di un circuito internazionale che collega ormai Barcellona, Londra, Roma e Istanbul. Questa edizione è dedicata alle grandi orchestre, dalla Parco della Musica Jazz Orchestra (l'8 novembre) alla Count Basie (il 12), alla Sun Ra (il 22). Oltre ai grandi ospiti in cartellone (Enrico Rava, Roy Paci, Pieranunzi), alcuni imperdibili concerti speciali in programma: Chick Corea (16), Herbie Hancock (26)



Domenica 9 novembre

tribunali di bioetica

regia di Massimo Popolizio

Seconda udienza: "La scoperta del Tuskeegee study e le origini della bioetica?"

Un altro caso tratto da atti documentali e dipanato attraverso la recitazione e l'interazione tra esperti e pubblico.

Sala Petrassi ore 11



Domenica 9 novembre

contemporanea

Orchestra Popolare Italiana

Ballo!

Sotto la direzione di Ambrogio Sparagna, tre compositori legati da sempre alla tradizione della propria regione (Riccardo Vaglini - Toscana, Fabrizio De Rossi Re - Lazio, Marco Betta - Sicilia) creeranno altrettanti affreschi di musica popolare. L'Orchestra Popolare Italiana, insieme a diversi ospiti (Lucilla Galeazzi, Fratelli Mancuso) interpreterà i brani di questa produzione originale, dai canti di lavoro dell'Appennino, alle canzoni della tradizione normanna, dalle danze del Salento ai canti dei carrettieri.

Sala Petrassi ore 21



Lunedì 10 novembre

contemporanea

Gagaku

Uno dei generi musicali più antichi tra quelli ancora eseguiti in Giappone. In prima rappresentazione italiana, l'orchestra Ichihimegagakukai dell'Università di Kyoto, offrirà l'opportunità di apprezzare la musica della corte imperiale giapponese. Altro evento inedito in programma, Autumn, di Toru Takemitsu, il più importante compositore giapponese di tutti i tempi

Teatro studio ore 21

Domenica 23 novembre



Lezioni di storia

Chiara Frugoni

LA SANTITA’ GOVERNATA. I TRE PAPI

DI SAN FRANCESCO

Sala Sinopoli ore 11



Lunedì 24 novembre

Yael Naim

La cantautrice francese di origini israeliane presenta il suo nuovo progetto discografico insieme al multistrumentista David Donatien.

Sala Sinopoli ore 21


Sabato 29 novembre

Mariza

La nuova stella del fado portoghese di origine mozambicane acclamata dal pubblico di tutto il mondo presenta il suo nuovo disco “Terra”.

Sala Sinopoli ore 21



Domenica 30 novembre

Dialogo

Hamilton de Hollanda – Marcos Suzano

Un dialogo inedito tra 2 celebri musicisti brasiliani: Hamilton de Hollanda, virtuoso del “bandolin, il mandolino brasiliano e Marcos Suzano, dirompente percussionista.

Teatro Studio ore 21
Assessorato alle Politiche Culturali




Conferenza stampa


Buenos Aires Tango




Venerdì 5 settembre alle ore 12 presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma Umberto Croppi, il Presidente e l’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Gianni Borgna e Carlo Fuortes presenteranno la seconda edizione del festival Buenos Aires Tango, in programma al Parco della Musica di Roma dal 6 al 18 settembre 2008.
Comunicato stampa


M E T A M O R F O S I
Festival di confine fra teatro e circo
Settima edizione
Roma, Auditorium Parco della Musica, da giovedì 4 a sabato 6 settembre 2008


Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo, una manifestazione realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, sostenuta dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune Roma, scandisce ormai da cinque anni la riapertura dell’Auditorium Parco della Musica dopo la chiusura estiva.

Forma di spettacolo affascinante e relativamente poco conosciuta nel nostro paese, il circo contemporaneo è un’arte di frontiera, che reinterpreta l’immaginario tradizionale del circo attraverso la ricerca intorno alle tecniche circensi e la contaminazione con altri linguaggi artistici. Capace di emozionare e sorprendere, il nuovo circo in Italia è riuscito a conquistare, oltre a quello abituale del teatro e della danza, anche un pubblico eterogeneo.

Dal 2002, anno della prima edizione, Metamorfosi propone ogni anno, sotto la direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti, una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque, ospitando grandi compagnie internazionali e artisti più giovani, spesso alla loro prima creazione.
Dopo i primi due anni di itineranza, tra il Parco degli Acquedotti e i Giardini di Villa Borghese, dal 2004 il festival si svolge all’Auditorium Parco della Musica, luogo aperto ai linguaggi della contemporaneità e in cui si incontrano pubblici diversi.
Accolto subito positivamente dalla città, negli anni è riuscito a fidelizzare una fascia molto ampia e diversificata di spettatori: nel 2007, infatti, oltre diecimila persone hanno assistito agli spettacoli in cartellone.

Il programma 2008

Restando fedele alla formula che l’ha contraddistinto fino ad ora, anche quest’anno il festival Metamorfosi prosegue la sua esplorazione dell’universo del circo contemporaneo ospitando tre diverse compagnie di circo che si esibiranno dal 4 al 6 settembre nella Sala Petrassi e nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica.

Ad aprire, giovedì 4 settembre alle ore 21 in Sala Petrassi, il ritorno di due raffinati artisti dal talento straordinario, fondatori della compagnia franco-canadese Un Loup pour l’homme, Alexandre Fray e Frédéric Arsenault, con lo spettacolo « Appris par Corps », duo intenso e poetico di danza acrobatica. Due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare. Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici eccellenti e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove.






Contemporaneamente giovedì 4 (ore 21) e, in replica, venerdì 5 settembre (ore 21) al Teatro Studio, l’esilarante clown nato dal genio di Bonaventure Gacon, con il suo monologo clownesco « Par le Boudu ». Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto è cattivo! Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove, è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza.

Infine, la giornata di chiusura di domenica 6 settembre ospiterà in Sala Petrassi (ore 21) gli straordinari clown-acrobati-giocolieri francesi Jean-Paul Lefeuvre e Didier André, tra i pionieri del nouveau cirque europeo, che saranno per la prima volta in Italia con uno spettacolo emozionante e pieno di ironia: « Le Jardin ». Un’ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Di rado si è visto un tale controllo di un ritmo così delicato e pericoloso, insieme a una tale velocità di esecuzione di giocoleria e acrobazia.
Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno, dunque, conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Due giardinieri-clown che faranno fiorire sul palcoscenico le inezie dell’esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane.







Il Festival Metamorfosi è una manifestazione dell’ Estate Romana 2008 sostenuta dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e realizzata da Fattore K. in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma. Il Festival Metamorfosi è inoltre sostenuto da Culturesfrance.



info 06 80241281 - www.auditorium.com



Auditorium Parco della Musica - Viale Pietro de Coubertin - 00196 Roma

Ufficio stampa Musica per Roma:
06 – 06 80241231–228 -261

Ufficio stampa Compagnia Fattore K:
Francesco Cantalupo 335 6794562




Compagnia Un Loup pour l’Homme
« Appris par corps »
Prima italiana
Giovedì 4 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

di e con: Frédéric Arsenault, Alexandre Fray
regia: Arnaud Anckaert
disegno luci e direzione tecnica: Frantz Loustalot
ambientazione sonora: Hervé Herrero
costumi: Flora Loyau
sguardi esterni : Peter James, Nicolas Mathis, Nathan Israël, Olivier Antoine, Olivier Anckaert, Mathilde van Volsem, Sébastien Pin
amministrazione: Peggy Donck, Antoine Billaud

Creato e interpretato da due acrobati-danzatori, Appris par corps nasce da una lunga ricerca sulla tecnica del mano a mano. La pièce mette in scena una relazione fuori dal comune, tra un porteur e il suo voltigeur. Al tempo steso fratelli e avversari, i due uomini si fronteggiano fisicamente, in un corpo a corpo che oscilla tra dolcezza e violenza, tra la volontà di fondersi nell’altro e la tentazione di sfuggire a un legame inscindibile, quasi gemellare.
Il virtuosismo acrobatico dei due artisti raggiunge livelli tecnici straordinari e genera immagini e combinazioni inattese e del tutto nuove. In una scenografia minimalista, in cui il solo orizzonte è l’altro, sostenuti sobriamente dalle luci e dal suono, i due interpreti ci svelano, semplicemente, la complessità di una relazione umana.


La compagnia Un Loup pour l’Homme

Da una parte e dall’altra dell'Atlantico, i percorsi di Frédéric Arsenault e di Alexandre Fray si assomigliano: gioventù sportiva, fine degli studi, ammissione alla scuola superiore delle arti del circo dei loro paesi d'origine, Québec e Francia, formazione ai portés acrobatici. Si incontrano nel 2004, in seno alla Compagnia Hendrick Van der ZEE per lo spettacolo "Les Sublimes". Condividendo la stessa passione per la loro pratica artistica, di caratteri abbastanza diversi per offrire belle prospettive, formano un duo. Per rispondere al bisogno pressante di una ricerca personale fondata sui portés acrobatici e per andare verso la creazione di uno spettacolo, fondano nel 2005 la compagnia Un loup pour l’homme. Nutrendosi di letture sul corpo, lo sport, il senso del movimento, la portata dell’azione teatrale (in particolare da Grotowski), si accostano a “Des souris et des hommes” di Steinbeck, “Dans la solitude des champs de coton” di Koltès, “Aspettando Godot” di Beckett. Nel 2006 il loro primo progetto Appris par corps vince il concorso Jeunes Talents Cirque.


Bonaventure Gacon
« Par le boudu » Monologue clownesque
di Bonaventure Gacon
Giovedì 4 e venerdì 5 settembre – Teatro Studio ore 21 – biglietto 15 euro

con Bonaventure Gacon
Prezioso colpo d’occhio di Martine Cendre
Coproduzione Le Prato, théâtre international de quartier (Lille)
Ringraziamenti a Gilles Defacque (Le Prato), Le Colibri (Avignon)

Ha un po’ male al cuore, ha bevuto troppo… senza dubbio il fegato, le piccole birre o forse il cuore stesso, il suo povero cuore d’orco, o meglio questa dannata ruggine che inesorabilmente agisce su qualsiasi cosa, sulle padelle, i cuori e su tutto il resto… Infine, occorre rimettersi al lavoro, andare a vedere ragazzi e ragazze, sorseggiare qualche bicchierino, osservare i tramonti del sole, farsi dei bei pranzetti e poi essere il più cattivo possibile. Occorre vivere bene…

Bonaventure Gacon

Ha fatto le sue prime pirouettes con Saltimbanques, impara la clownerie con Catherine Germain e François Cervantès al Centre National des Arts du Cirque fino al 1998 con il debutto di “C'est pour toi que je fais ça” (messo in scena da Guy Alloucherie). Partecipa alla creazione di Cirque Désaccordé. Danza nella Compagnia Pierre Doussaint. Fa l’angelo acrobata sui trampoli al Cirque Plume. Crea uno spettacolo di clown l’Apprentie Cie & les Zanoracs. Lavora con il circo Convoi Exceptionnel. Realizza un duo acrobatico con Titoune al circo Klotz & CO. Partecipa alla nascita del Cirque Trottola.

Formatosi alla scuola del nuovo circo, Bonaventure Gacon si è costruito su misura un personaggio clownesco mai visto. Come tutti i clown, è maldestro, gaffeur irresistibile, ma soprattutto… è cattivo! È un orco, un ubriacone dedito alle mascalzonate gustose. Un clown nero che pontifica sulle cose della vita, che mostrano la sua disgrazia, incastrato nella sua vita piccola. Gli occhi, le labbra cerchiate di bianco, un naso rosso ed una barba incolta, richiama il personaggio creato da Michel Simon. Poiché questo Boudu, goffo e grossolano, che inciampa incessantemente su tutto ciò che si muove è un poeta della miseria, un Augusteo stanco che conduce il pubblico sul filo del rasoio, con l’eleganza dei disperati. Di colpo, la grande esplosione di riso si unisce ad una emozione diversa. C’è della grande arte, condotta da un artista-acrobata esperto, dotato di una rara sensibilità. Con il suo senso del dire e del gesto, l’arte del clown si rifà ad una sacra giovinezza.




Compagnia Lefeuvre-André
« Le jardin »
prima italiana
Sabato 6 settembre - Sala Petrassi ore 21 – biglietto 15 euro

Ideazione e interpretazione: Didier André & Jean-Paul Lefeuvre
Luci: Philippe Bouvet
Produzione esecutiva : Par les Chemins Productions
Con il sostegno di: Théâtre d’Auxerre

“Non correre più, dimenticare lo stress quotidiano: un passaggio in questo giardino rigenera a lungo. Un'ora e un quarto senza parole per meditare sulla condizione umana. Settantacinque minuti di poesia burlesca che ricorda il cinema di Buster Keaton e il teatro di Samuel Beckett. Quattromilacinquecento secondi che scorrono molto lentamente. (…) Didier André e Jean-Paul Lefeuvre sanno conservare il ritmo al ralenti, come un vulcano in veglia, che sputa i suoi fuochi d’artificio di tanto in tanto, a sorpresa. Il quadro è semplice: una grande serra in mezzo alla scena e due personaggi di stili opposti. Uno è di taglia media, grassoccio, goffo e piuttosto autoritario. All'inizio, è steso su un’amaca e suona il banjo, con l’aria per niente comica. Fa della giocoleria con tutto, eccetto con i suoi zigomi. L’altro è un po' più alto, vestito solo con dei pantaloncini; sempre attivo e servizievole, ha l’aria spesso confusa, osserva il pubblico con i suoi grandi occhi fuori dalle orbite. Un ginnasta dagli addominali di cemento armato e l'elasticità di un felino. Questi due giardinieri-clown faranno fiorire sul palcoscenico i piccoli niente dell'esistenza e le grandi questioni delle relazioni umane. Come oggetti di scena un registratore, una carriola che serve per uno straordinario balletto, gabbiette, mazzi di fiori che si trasformano in freccette o anche tubi, piccoli o grandi. (….) La meraviglia è permanente (…) I due artisti riescono a trarre il massimo da una drammaturgia apparentemente minimale. In questo giardino, il tempo sembra sospeso. Non ci sono stagioni per andare a vedere quello che ci cresce dentro. Correte!”
Michel Caspary - “24 Heures”

La compagnia Lefeuvre-André

Amici da sempre, Jean-Paul e Didier hanno percorsi lavorativi che non facevano pensare al circo, tanto meno alla scena. Jean-Paul, con la sua formazione in agricoltura, lavorava in famiglia, Didier era disegnatore industriale per la Moulinex. Partecipano come dilettanti curiosi ai laboratori del Circo del Dr. Paradis; il primo, attirato dai monocicli e dall’equilibrio sulle mani, il secondo, con la sua formazione di matematico, naturalmente attratto dalla giocoleria. Nella primavera del 1985, si imbattono per caso sulla documentazione che annuncia l'apertura di ciò che diventerà il Centre National des Arts du Cirque de Châlons-en-Champagne e decidono di tentare la fortuna. La prima classe del CNAC presenta il suo spettacolo di fine corso nel 1989. Una compagnia, e non una delle minori, si mostra interessata al talento dei nuovi diplomati: Archaos. Dopo una tournée, Jean-Paul e Didier fondano con sei vecchi compagni di Châlons, il “Cirque O”. Quindi, nel 1994, i loro cammini si separano, Didier farà una breve tournée con l’Institut de jonglage di Philippe Découflé, mentre Jean-Paul prende parte alla fondazione del Que-Cir-Que. Si ritrovano finalmente nel 2001 per creare il duo “La Serre”, uno spettacolo poetico-agricolo i cui 20 minuti di prodezze rocambolesche, leggere e divertenti sono lontani dagli esercizi di stile abituali e dagli strass dei tendoni di circo. Stuzzicati dal desiderio di fare durare di più il piacere, creano nel 2003 una versione lunga della serra: sarà “Le Jardin”, il giardino, che segna anche la loro sottomissione alla legge frontale della sala. Nel 2007 l’esperienza a due si rinnova con un nuovo spettacolo: “Bricolage érotique”.


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BUENOS AIRES TANGO

DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SECONDA EDIZIONE

Dal 6 al 18 settembre ritorna all’Auditorium Parco della Musica di Roma Buenos Aires Tango, il festival dedicato interamente al “pensiero triste che si balla”. Gli artisti più famosi e importanti provenienti direttamente dalla capitale argentina animeranno per circa due settimane il Parco della Musica.

Il Festival, unico nel suo genere nel panorama europeo, è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma. Il programma è stato realizzato con la collaborazione della Città di Buenos Aires che organizza ogni anno il più importante Festival del mondo, analogo alla rassegna proposta all’Auditorium di Roma. Artisti e spettacoli sono stati selezionati direttamente nella capitale argentina dalla Fondazione Musica per Roma, dopo aver visionato decine di proposte all’interno dei locali di Buenos Aires.

Oltre ai 23 spettacoli in programma, il calendario prevede corsi di ballo, workshop, una rassegna cinematografica e una mostra fotografica. Nel Teatro Studio verrà allestito un Club de Tango e nella cavea verrà organizzata una vera e propria milonga.

SPETTACOLI
Particolarmente ricco il programma messo a punto dall’Auditorium per questa seconda edizione del festival. Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Adriana Varela, artista di fama internazionale, considerata una delle voci più suggestive nel panorama attuale.
Il suono malinconico del tango classico riecheggerà negli spettacoli Milonguero Viejo e Danzarín che vedranno protagonista il bandoneón di Pablo Mainetti. Con lui sul palco il Quinteto Ventarrón e i danzatori Gloria e Eduardo, coppia storica del tango argentino.
Si proseguirà con Tangos del 2X4, una serata di musica e danza con la meravigliosa voce di Dolores Solà, accompagnata dal virtuoso Cuarteto Decarísimo.
Il festival entrerà nel vivo con la Noche de tango, una vera e propria maratona che si svolgerà a Piazza Navona. Una notte magica che coinvolgerà quasi tutti gli ospiti della rassegna.
L’Orquesta El Arranque, che a soli undici anni dalla sua creazione è già considerata parte della storia di questa arte passionale e coinvolgente, farà da fil rouge, insieme alla cantante Noelia Moncada, ad altri due eventi, Historia de Tango e Tangos Nuevos.
Infine Tangos Clasicós e Tangos a Fuego Lento, due spettacoli dedicati a Horacio Salgán: nella Sala Sinopoli, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il cantante Marcelo Tomassi e i ballerini Carlos e Rosa Perez renderanno omaggio al leggendario pianista e compositore argentino, autore di grandi classici, insignito del titolo di “personalità emerita” dal Ministero della Cultura argentino.

CLUB DE TANGO
In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango. Tra gli appuntamenti, l’esibizione de Los Hermanos Macana, due fratelli poco più che ventenni, già diventati una coppia leggendaria del tango. E ancora, l’inquietudine del tango si mescolerà alla forza del rock nello spettacolo di Javier Calamaro, ultimo fenomeno delle notti porteñe.

MILONGA
Musica e ballo vibreranno all’unisono nella cavea dell’Auditorium che ospiterà una vera e propria milonga a cielo aperto.
Nei due fine settimana, due formazioni presenti al Festival suoneranno i tanghi più in voga nei locali argentini per accompagnare il ballo delle coppie che potranno danzare fino a tarda notte. Gran finale il 18 settembre con la Orquesta Tangovia Buenos Aires.

MOSTRA
Il Foyer Sinopoli ospiterà una mostra fotografica per raccontare attraverso le immagini di Eduardo Torres una tradizione centenaria, ancora viva e stimolante.

CINEMA
Una rassegna cinematografica dedicata al grandissimo Carlos Gardel, la figura più importante della storia del tango. L’omaggio comprende sette film selezionati tra i migliori interpretati dall’artista.

CORSI DI BALLO
Per chi volesse avvicinarsi al tango, saranno organizzate lezioni di ballo distribuite lungo tutto l’arco del festival.


Buenos Aires Tango è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con il sostegno del Ministero della Cultura della Città di Buenos Aires e della Direzione Affari Culturali della Cancelleria Argentina. Curatore Artistico Carlos Villalba, produzione esecutiva Aldo Miguel Grompone, Roma.


BIGLIETTI da 12 a 20 euro
Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli
di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com

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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008


Musica

Adriana Varela in concerto

Sabato 6 Settembre ore 21
Domenica 7 Settembre ore 18
Sala Sinopoli



Adriana Varela – cantante
Marcelo Macri – piano e direzione musicale
Walter Castro – bandoneón
Horacio Avilano – chitarra
Marcelo Monte – tecnico del suono
Natalia Felder – assistente di produzione
Gustavo Lichinchi – manager



La seconda edizione di Buenos Aires Tango apre con il concerto di Adriana Valera, l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero. Voce calda e sensuale, sul palco della sala Sinopoli, sarà affiancata dal trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandonéon, i musicisti che da tempo la accompagnano in tutti suoi concerti.
Dall’inizio della carriera, nel 1991, Adriana Varela ha portato il tango in tutto il mondo.
Ha partecipato a festival internazionali come quelli di Grec (Barcellona), Nantes, Londra, Sinaloa (Messico), São Paulo (Banco do Brasil, Brasile), La Mar de Músicas (Spagna), Pirenei (Huesca) e Atene (eventi preolimpici).
Invitata da Quincy Jones ha condiviso il palco del Festival Concert of America con Paul Anka, Liza Minelli, Daniela Mercury, Tito Puente e altri.
Ha cantato nei festival di tango di Granada e Parigi, ed è l’attrazione principale di tutte le manifestazioni dedicate al tango in Argentina, compreso il Festival Internacional de Tango di Buenos Aires. Visita con assiduità ed enorme successo Uruguay, Spagna, Colombia e Cile.
Ospite di Joaquín Sabina si è esibita sul palco della Plaza de toros di Las Ventas a Madrid, nel Teatro Gran Rex e nel Luna Park di Buenos Aires.
Joan Manuel Serrat l’ha voluta per il concerto nello Stadio Ferro, sempre a Buenos Aires.
Ha ricevuto due premi ACE e due Carlos Gardel (massimo riconoscimento assegnato ai musicisti argentini) come migliore interprete di tango. Il pubblico, attraverso un sondaggio del “Clarín” (il quotidiano di maggior tiratura dell’Argentina), l’ha acclamata come l’interprete di tango più popolare dopo Carlos Gardel. È tra i fondatori del collettivo Bajo Fondo Tango Club del produttore Gustavo Santaolalla e ha partecipato ai dischi omaggio a Joaquín Sabina e Pablo Neruda, entrambi prodotti da Victor Manuel, insieme a Rosario Flores, Ana Belén, Joan Manuel Serrat, Niña Pastori, Chavela Vargas, Julieta Venegas, Miguel Bosé, ecc.
Ha registrato dieci dischi e un DVD dalle vendite fenomenali. È l’artista di tango di maggior richiamo in Argentina e nel mondo intero.
Nel febbraio del 2009 sono previste due sue date nel Teatro Liceu di Barcellona.
Nel Festival Buenos Aires Tango di Roma si presenterà con il trio composto da Marcelo Macri al piano, Horacio Avilano alla chitarra e Walter Castro al bandoneón, i musicisti che la accompagnano da tempo in tutti i concerti sia in patria che all’estero.




Biglietto € 20.00
• Sconto del 20% a chi acquista i biglietti per tre diversi spettacoli di Buenos Aires Tango

Info 06-80241281 - www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 – 231 – 228
ufficiostampa@musicaperroma.it

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BUENOS AIRES TANGO
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ROMA
DAL 6 AL 18 SETTEMBRE 2008



CLUB DE TANGO


In occasione del Festival Buenos Aires Tango verrà allestito nel Teatro studio un Club di Tango sul modello dei famosi locali di Buenos Aires. Una vera tangheria dove sedersi a un tavolino, ordinare da bere, assaggiare tapas e lasciarsi trasportare dal ritmo sensuale del tango.


Programma


• Sabato 6 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Néstor Basurto & Roberto Calvo
Néstor Basurto chitarra e canto
Roberto Calvo chitarra

Anibal Arias & Osvaldo Montes
Anibal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Domenica 7 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedì 8 settembre - Teatro Studio ore 21.30
César Angeleri & Pablo Mainetti
César Angeleri chitarra
Pablo Mainetti bandoneón

Aníbal Arias & Osvaldo Montes
Aníbal Arias chitarra
Osvaldo Montes bandoneón

Los Hermanos Macana ballerini

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Venerdì 12 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

Javier Calamaro
chitarra e canto

Biglietto € 20.00 con consumazione


• Lunedì 15 settembre - Teatro Studio ore 21.30
Brian Chambouleyron
chitarra e canto

La Chicana

Biglietto € 20.00 con consumazione





Gli artisti


Néstor Basurto & Roberto Calvo
La formazione musicale di Néstor Basurto e Roberto Calvo, nati negli anni Sessanta nei sobborghi di Buenos Aires, abbraccia sia il versante tradizionale e folcloristico che quello più moderno e arrabalero del patrimonio culturale argentino. I due artisti presentano in questo recital, oltre alle loro composizioni originali per chitarra e voce, anche rivisitazioni e improvvisazioni su temi tradizionali argentini.


Anibal Arias & Osvaldo Montes
Questo duo di chitarra e bandoneón nasce negli anni ’70, quando entrambi i musicisti erano presenti in cartellone nel celebre locale “Caño 14”, con i gruppi con cui rispettivamente suonavano in quel momento: Montes era il bandoneón solista del complesso di Atilio Stampone e Arias suonava la chitarra nel quartetto di Anibal “Pichuco” Troilo. Conoscitori dell’origine e dei segreti del genere tanguero per aver militato in formazioni come quelle di Miguel Caló, Mariano Mores e Horacio Salgán, accompagnando solisti come Julio Sosa, o facendo parte della riconosciuta Orchestra di Tango della città, hanno saputo elaborare con questo duo squisite improvvisazioni su tanghi di ogni epoca. Con il gruppo attuale stanno realizzando tournée in Asia e in Europa e hanno inciso due dischi “Juntos por el Tango” (1997) e “Bien tanguero”, uscito nel 2007.


César Angeleri & Pablo Mainetti
Nelle rispettive carriere come solisti Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra), hanno dato ampia prova della propria conoscenza delle radici più profonde della tradizione e di una volontà di ricerca finalizzata all’evoluzione del tango. Da oltre due anni il duo interpreta in concerto tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Mainetti e Angeleri si esibiscono spesso anche come accompagnatori di grandi interpreti quali María Graña, Guillermo Fernández, Rubén Juárez, Julia Zenko e molti altri.
La grande complicità fra i due musicisti rende possibile il continuo rinnovarsi e mutare delle loro esecuzioni di concerto in concerto; l’improvvisazione diviene un elemento in più della concezione estetica e fa di ogni incontro con il duo una rivelazione unica e irrepetibile, una serata in cui al genuino suono di Buenos Aires, rispettoso delle proprie radici, si amalgama l’estro innovatore dei due interpreti.
Due storie personali che si intersecano per raccontarsi le rispettive esperienze, per fare della buona musica, per percorrere strade ancora ignote e arricchire il tango di una sonorità nuova.

Los Hermanos Macana
I due fratelli hanno iniziato a ballare il tango nell’estate del 1995 muovendo i primi passi nel Club Gricel con il maestro Efraín Ordoñez, hanno in seguito studiato con grandi maestri del tango argentino quali Juan Carlos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angió e Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo.
Il duo degli “Hermanos Macana” è nato nel corso di uno spettacolo nel Sunderland Club, prestigiosa milonga di Buenos Aires, nel 1997. Come avveniva agli inizi del tango, Enrique e Guillermo avevano per l’occasione deciso di esibirsi come coppia interamente maschile. A partire da quella serata i due favolosi artisti, ballerini e coreografi sono stati invitati da tutte le milonghe di Buenos Aires e da manifestazioni a livello nazionale e internazionale. Da allora hanno portato la loro arte in paesi come Italia, Belgio, Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Polonia: paesi in cui hanno realizzato spettacoli in teatri rinomati, hanno partecipato a vari festival di arte e danza e sono comparsi in numerose trasmissioni radiotelevisive (quali documentari e programmi di informazione dal vivo o meno). Dal 2002 i due fratelli svolgono anche attività di insegnamento inserendo nei loro tour anche programmi di lezioni e stage. Attualmente stanno portando a termine il secondo tour mondiale e preparano il prossimo spettacolo. “Se le ragazze non hanno il tempo di provare i passi, provateli tra voi, così non li dimenticate … (la madre di Enrique e Guillermo).


Brian Chambouleyron
Cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e insegnante di grande prestigio sul piano nazionale e internazionale. Chamboulerion acquisisce notorietà come musicista e attore grazie allo spettacolo internazionale Glorias porteñas. In seguito partecipa al progetto Patio de Tango insieme alla cantante Lidia Borda e al chitarrista Esteban Morgado, suonando in importanti festival argentini ed europei. Inizia la carriera da solista con il CD Chambouleyron le canta a Gardel in cui arrangia alla sua maniera i classici del Gardel compositore. Nel suo ultimo lavoro discografico, Voz y guitarra, rivisita sulle orme del celebre interprete nazionale un ampio repertorio di generi e stili tradizionali rioplatensi. In questo primo decennio di attività Chambouleyron ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Per il suo caratteristico e originale modo di cantare e accompagnarsi è stato soprannominato “il menestrello del tango”.


Javier Calamaro
Cantante e autore, nel 1998, terminata l’esperienza come leader del celebre gruppo Los Guarros, band di supporto di artisti del calibro di Prince, Guns & Roses e Joe Cocker, Javier Calamaro avvia una brillante carriera da solista. Il suo primo album si intitola 10 de corazones. Il grande successo arriva con il brano Navegar, scritto per la fiction Vulnerables, per il quale viene nominato al Premio Martín Fierro (il più importante in Argentina) nella sezione “Colonne sonore per la TV”. Seguono Quitapenas e Iluminado, con cui viene nominato al Premio Carlos Gardel come “Miglior interprete rock” insieme a Luis Alberto Spinetta, León Gieco e Gustavo Ceratti. Il suo quarto disco, Lo Mejor, comprende anche due nuovi pezzi (Euforia y furia e Cenizas) composti per il film No sabe, no contesta del regista Fernando Musa. Nel 2003 esce Kimika che include Mi religión (tema musicale della telenovela Soy gitano, Premio Martín Fierro come migliore colonna sonora originale), l’interpretazione del bolero Espérame en el cielo e No me nombres alla cui incisione partecipa anche Andrés Calamaro. Il progetto Villavicio (2006) comprende tredici pezzi fra cui: Cuatro rosas y una vela, Granizo, Culpable y Convicta e Sordidez y Sordera, composti da Javier Calamaro e Leandro Chiappe. Il disco include anche tanghi classici come La última curda, con il bandoneón di Rubén Juarez e Yuyo Verde in cui duetta con Adriana Varela. Grazie a Villavicio Javier ha ricevuto due premi Carlos Gardel nelle categorie: “Miglior album interprete maschile di tango” e “Miglior artista rivelazione”.




La Chicana
Il gruppo La Chicana è stato fondato alla fine del 1995 da Dolores Solá, Acho Estol e Juan Valverde con l’intenzione di interpretare il tango accentuandone lo spirito trasgressivo. La band ha mostrato fin dalla nascita una speciale predilezione per i ritmi canyengue [una sorta di antico “pre-tango”, N.d.T.] e il melodramma ironico degli inizi del tango, elementi perduti negli stili successivi comunemente ritenuti più seri. I componenti di La Chicana credono fermamente che l’essenza del tango si trovi nello spirito di ribellione e nella spontaneità dei primi decenni del Novecento, per loro il tango sarebbe insomma più affine al rock attuale che alle forme orchestrali o jazzistiche, in una parola “accademiche”, che dagli anni Quaranta hanno reso popolare nel mondo la musica argentina.
Le esibizioni del gruppo non mancano di incisività e meticolosità esecutiva. La prima incisione indipendente di La Chicana, Ayer hoy era mañana, include, oltre ai brani originali, versioni strumentali di vari classici degli anni Venti e alcune gemme ben scelte, assenti nei repertori attuali, e recuperate con sorprendente attualità. Il secondo CD, Un giro extraño, costituisce lo sviluppo delle intuizioni del primo: tango con arrangiamenti di derivazione