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| Asti Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see x Internet Point - astipoint, Via Ospedale, 13 - ASTI Games Room & Reception Well known for its famous sparkling wine, Asti is a picturesque haven for the senses. Aside from the vineyards and pleasant restaurants, the long standing mystery of Asti's hidden gypsy gold still attracts hundreds of treasure hunters to the region every year. Legend has it that Kopi Kennana, the famous Romany King had a treasure of incomparable wealth buried with him in the bed of the River Po. Some say that upon the discovery of this treasure, Kopi Kenana's descendants will ascend to power across Europe, others dismiss the whole story as a nonsense to attract tourists to the region. |
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Ristoranti pub e pizzerie Ristorante AIMASSO COSTIGLIOLE D'ASTI Str. Canelli Ristorante Ametista Moncalvo p.zza Antico Castello,15 Ristorante APOCALYPSE NOW ASTI P.za Primo Maggio Ristorante BRAJA Montemagno via S. Giovanni Bosco Ristorante CASA DELLA PIZZA CANELLI V.le Risorgimento Ristorante CESTARI COSTIGLIOLE D'ASTI via G. Scotti Ristorante Collavini Costigliole D'Asti via Asti-Nizza,84 Ristorante CONVIVIO VINI E CUCINA Asti via Giuliani Ristorante Del Belbo Da Bardon San Marzano Oliveto valle Asinari,25 Ristorante DURANTE ASTI C.so Savona Ristorante FALCON VECCHIO Asti via Mameli Ristorante FRATELLI GRIVA BUTTIGLIERA D'ASTI Via VillanovaPellegrino Ristorante GENER NEUV Asti lungo Tanaro Pescatori Ristorante GIGLIODORO ASTI via La Marmora Ristorante GIO' Asti via Gambini Ristorante I Bologna Rocchetta Tanaro via N. Sardi,4 Ristorante Angolo del Beato ** Via Guttuari, 12 0141.531668 Ristorante Gener Neuv **** Lungotanaro Pescatori, 4 0141.557270 ** http://www.paesionline.it/asti/dicoteche_e_locali_asti.asp Lista discoteche Asti Discoteca Blu Notte Castel Boglione AT 0141.762358 Discoteca Discoteca Space B. Bubbio AT 0144.8170 Discoteca Extra Asti AT 0141.216344 Discoteca Mediterraneo Isola D'Asti AT www.discomediterraneo.it 0141.958821 Discoteca Pharsifal Isola D'Asti AT 0141.958821 Discoteca Symbol Vigliano AT 0141.952132 |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Sagra_delle_sagre_%28o_Festival_delle_sagre%29 Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Festival_delle_sagre_astigiane&action=history Festival delle sagre astigianeDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Sagra delle sagre (o Festival delle sagre))
Il Festival delle Sagre, è una grande manifestazione eno-gastronomica che si tiene ad Asti la settimana antecedente il Palio di Asti.
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Il Festival delle Sagre nel dettaglioOltre 40 pro-loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, in un grande ristorante all'aperto allestito in Piazza Campo del Palio di Asti,dove, durante il sabato sera e tutta la giornata di domenica, migliaia e migliaia di persone possono accomodarsi in un antico villaggio di campagna, il tutto impreziosito da ombrelloni e colorate tovaglie che arredano la piazza insieme alle casette delle pro-loco. Questo si svolge dopo una suggestiva sfilata che si snoda per le vie della città, animata da più di tremila figuranti in autentici abiti d'epoca, trattori, arnesi del mestiere, che rappresentano i valori e le tradizioni della tradizione contadina della provincia di Asti. La sfilata è l'appuntamento fisso per coloro che ogni anno vogliono assaporare il gusto delle cose semplici di un tempo, dei personaggi della campagna che mantengono vive nella storia quelle consuetudini che affondano le radici in queste colline. Il Festival delle Sagre prende vita nel 1974 da un'idea di Giovanni Borello, presidente della Camera di Commercio di Asti, nell'ambito della Douja d'Or, con l'intento di conferire a quello che era essenzialmente un concorso enologico, un momento festoso e di memoria del mondo contadino. Fu in particolare l'aspetto gastronomico della sagra che sollecitò la fantasia degli organizzatori: riuscire a riunire in un giorno le più antiche specialità della cucina campagnola e proporle a un vasto numero di visitatori una grande kermesse enogastronomica che attira ogni anno più di centomila persone.
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I piatti tipici
Un momento della giornata
Spolverando i ricettari, scritti ed orali, di generazioni di massaie contadine viene riproposto in un grande menù, tutto il patrimonio della gastronomia povera e borghese dell'Astigiano e del Monferrato, cucinato con ingredienti accuratamnte scelti e tipicamente locali. Al Festival delle Sagre c'è la possibilità di scegliere tra oltre ottanta diversi piatti, dolci, salati, asciutti ed in umido, tutti ricchi di sapore ed alcuni ormai inconsueti, come per esempio la Finanziera di pollo, il riso alla barbera, la polenta con spezzatino di cinghiale, gli agnolotti di coniglio, le alborelle fritte, la farinata (in dialetto astigiano belecauda) oppure il bollito con il "bagnetto verde". Sono piatti che vengono preparati in quantità industriale, (si pensi che solo nel 2004 vennero vendute più di 4.000 Kg di agnolotti di coniglio da una proloco) ma sicuramente tipici e a prezzi popoalari.
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La sfilata
Un momento della sfilata mattutina
Domenica mattina alle ore 9,45, percorrendo le vie cittadine, c'è un lunghissimo corteo detto di "contadinerie" che illustra i momenti salienti della vita in campagna ai primi anni del Novecento. La sfilata è senza dubbio il momento più spettacolare e coinvolgente del festival, che anticipa la grande festa gastronomica che si protrarrà da mezzoggiorno fino a sera. Sono più di 3000, i personaggi con abiti autentici dei primi decenni del '900, attrezzi e strumenti da lavoro, suppellettili, mobili ed arredi d'ogni genere, vecchi trattori a testa calda e macchine agricole che hanno segnato la storia della campagne, 250 carri trainati da vecchi trattori e un variegato zoo domestico con buoi, cavalli, muli, asinelli e tutti gli altri animali che vengono per un giorno portati a sfilare per le vie della città. Il corteo ripropone le scene più significative della vita contadina, ritmato dal susseguirsi delle stagioni in un vero e proprio museo vivente. Per circa due ore il corteo si snoda per le vie del centro cittadino. Il corteo non ha nulla a che spartire con una semplice sfilata comuntemente intesa. Non c'è in essa alcuna finzione superficiale: tutto è rigorosamente autentico dagli arnesi, alle macchine, ai personaggi. Si vedranno così alcun anziani recitare la parte di loro stessi, molto tempo prima che il grande spopolamento delle campagne degli 50- 60 stravolgesse le abitudini di vita di molti contadini.
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Collegamenti esterniIl menu dell'edizione 2006, organizzato per portate e prezzi |