Adolescenza ***
Cinema
Google
 
Web stradivariusconcerti.com
Grazie a http://www.biografieonline.it    

Asia Argento
20 settembre 1975
Maledetti ruoli
Asia Argento nelle opere letterarie
Libri in lingua inglese su Asia Argento
Visita i film di Asia Argento
Visita la discografia di Asia Argento



Asia Argento



Figlia d'arte del regista italiano Dario Argento, nasce a Roma il 20 settembre 1975 come Asia Aria Anna Maria Vittoria Rossa Argento.
La madre è l'attrice fiorentina Daria Nicolodi a anche la sorella Fiore è un'apprezzata attrice. Sembra quindi naturale che anche Asia abbia scelto di percorrere le poco facili strade del cinema. Fa il suo precoce esordio a soli nove anni nel film per la televisione "Sogni e bisogni" (1984), diretto da Sergio Citti.

Quattro anni più tardi Asia - ha a solo 13 anni - ha già un ruolo da protagonista nel film "Zoo" (1988) per la regia di Cristina Comencini, figlia - anche lei d'arte - di Luigi Comencini. L'anno successivo Nanni Moretti sceglie Asia Argento per la parte in "Palombella rossa" della figlia del suo alter ego, Michele Apicella.

Insieme al padre Dario lavora in quattro film horror, genere che l'ha reso famoso. Asia è nel cast de "La chiesa" di Michele Soavi (1989), scritto e prodotto ma non girato da Dario Argento. Gli altri tre film sono diretti dal padre: "Trauma" (1993), "La sindrome di Stendhal" (1996) e "Il fantasma dell'Opera" (1998).

Sono le esperienze con gli altri registi a far affermare Asia sul grande schermo. Tra le sue prove migliori vi è "Le amiche del cuore" (1992) di Michele Placido, film con il quale Asia ottiene molti consensi nel ruolo della cupa e sensibile Simona, succube del padre incestuoso. Carlo Verdone la vuole in "Perdiamoci di vista" (1994): con questo film ottiene due premi importanti, il David di Donatello e il Ciak d'Oro, nel ruolo di Arianna, la ragazza paraplegica dotata di prorompente vitalità che smaschera le mire di un conduttore televisivo alla ricerca di casi umani per creare audience.

Nel 1996 ottiene il suo secondo David di Donatello per il film "Compagna di viaggio" di Peter Del Monte; Asia interpreta Cora, incaricata di pedinare un anziano e stralunato vagabondo attraverso l'Italia.

Appare poi nel brillante ruolo di una rapinatrice in "Viola bacia tutti" (1997) di Giovanni Veronesi.

La sua carriera internazionale inizia nel film "New Rose Hotel" (1998) del regista americano Abel Ferrara. Da qui in poi Asia Argento lavorerà soprattutto all'estero; in Francia partecipa all'ennesima edizione de "I miserabili", diretta da Josée Dayan, interpretando il ruolo della sventurata Eponine. Poi vola negli USA dove appare nel film d'azione "XxX", di Rob Cohen.

Nel 1994 decide di provare a lavorare come il padre dietro la cinepresa: debutta con il cortometraggio "Prospettive", inserito nel collettivo DeGenerazione, poi nel video "La tua lingua sul mio cuore" presentato al Festival di Locarno del 1999.

"Scarlet Diva" è il suo primo lungometraggio, del 2000: Asia dimostra qui una buona dimestichezza nel manovrare la macchina da presa, anche se il film non ottiene il successo inizialmente sperato.
Quattro anni più tardi dirige "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa", girato negli USA.

Nel 2005 è nel cast del film "Last Days", di Gus Van Sant.

Asia Argento è anche scrittrice di racconti e poesie, cantante new age e regista di alcuni videoclip musicali per la cantante italiana Loredana Bertè.

Nella vita è compagna di Marco Castoldi, in arte Morgan, conosciuto anche come cantante della band rock-psychedelic "Bluvertigo". Insieme nel 2001 hanno avuto una figlia, Anna Lou.
ultimo aggiornamento: 19/09/2006
Asia Argento nelle opere letterarie
Libri in lingua inglese su Asia Argento
Visita i film di Asia Argento
Visita la discografia di Asia Argento


Aforismi di Asia Argento
«La maggior parte delle persone credono che sia come i personaggi che incarno sullo schermo ma io sono solitaria, timida, ho creato un personaggio ma mi sono stufata di pagare il biglietto per assistere allo spettacolo di me stessa.»
«I ruoli da cattiva sono i più divertenti. Ho provato a fare la good girl ma mi annoiavo.»
«Ho capito che l'attore deve creare da sé il suo personaggio, non può aspettarsi che il regista gli dica continuamente cosa deve fare, come si deve muovere.»
» Altri aforismi di Asia Argento
Tesi di laurea correlate

* Le figure femminili nel cinema di Abel Ferrara
* Ectoplasmatic postorganic techne - analisi semiotica della videoproduzione di Chris Cunningham