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COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

Ascona, 26 giugno 2010

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE: IL GOSPEL MASS CON FATHER JEROME LeDOUX AND ANTHONY MORGAN’S INSPIRATIONAL CHOIR OF HARLEM
IN SERATA ANCHE DANI FELBER L’ASTRO NASCENTE DELLO SWING


Quarta giornata di concerti ad Ascona per la 26. edizione del Jazz Festival. E’ il giorno dell’atteso ritorno del Gospel Mass, uno dei momenti più intensi della rassegna con l’appuntamento nella Chiesa del Papio (18,30) preceduta dalla suggestiva Processione in piazza San Pietro con The ReGeneration Brass Band e Uncle Lionel Batiste nelle vesti di Grand Marshall. Alle 22 la scena passa a Dani Felber con la sua Big Band, direttore considerato come l’astro nascente dello swing. A seguire altri dettagli sui concerti principali del ricco programma di domenica 27 giugno.
Ristorante Pontile – ore 11,30
Milano Jazz Gang feat. Herbert Christ
Claudio Perelli, clarinetto/alto sax/soprano sax/trumpet/vocal
Andres Villani, baritone sax/tenor sax/alto sax/flute
Mauro Porro, piano/clarinet/tenor sax
Luca Siriani, tenor banjo
Claudio Nisi, tuba
Herbert Christ, tromba

Dopo più di 30 anni di Jazz Trad, suonato con successo in Europa, Stati Uniti ed Australia, la Milano Jazz Gang si rinnova nell'organico e nel repertorio. La nuova formazione di cinque musicisti polistrumentisti permette di ottenere nuove timbriche in assoli e collettivi e, non ultimi, nuovi arrangiamenti musicali. Il repertorio si sposta dai titoli classici del Jazz degli anni '20, caratterizzati da molta improvvisazione collettiva della "front line" nei collettivi, per approdare alla musica con maggiore componente melodica tipica dell'America degli anni '30. Ospite speciale della formazione il trombettista tedesco Herbert Chris.

Borgo e lungolago – ore 13,30
Ambrosia Brass Band
Marcello Noia, sax
Francesco Licita, sax
Luca Calabrese, trumpet
Giancarlo Mariani, trumpet
Rudy Migliardi, trombone
Fiorenzo Gualandris, tuba
Marco Castiglioni, snare drum
Walter Ganda, bassdrum
Fabio KoRyu Calabrò, grand Marshall


Fondata a Milano nel 1981, l'Ambrosia è ormai un'istituzione presso tutti gli appassionati di jazz: la prima Brass Band italiana, ma soprattutto l'unica ad eseguire concerti di due ore e a portare la tipica atmosfera delle street parades in ogni genere di manifestazione attraverso l'intera Europa. Per sua natura una brass band non resta sul palco in attesa del solito pubblico di bene informati, ma va a cercarsi la gente per le strade e i quartieri. E in tanti anni di attività, i musicisti dell'Ambrosia, pur essendo impegnati anche in altre formazioni, hanno davvero portato il jazz nei luoghi più impensati...suonando le tipiche marce del Carnevale di New Orleans, classici del jazz tradizionale, del dixieland e del be-bop di autori come Louis Armstrong, Paul Barbarin, Jelly Roll Morton, Miles Davis o Dizzy Gillespie, ma anche rhythm&blues con i brani della colonna sonora del film Blues Brothers, funk con brani firmati da Michael Camilo ma anche Quincy Jones, Michael Jackson, Beatles, Rolling Stones, o autori italiani come Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, senza tralasciare tutta l'influenza che i caraibi e i ritmi latini hanno portato e continuano a portare alla musica internazionale. Guidati dal nostro marshall parade Earl Conway, proveniente da New Orleans , attraverserete le strade della città al ritmo indiavolato di cassa e rullante ballando e cantando insieme a trombe, tromboni e sassofoni, trascinati dal ritmo e dalla potenza di suono dell'Ambrosia Brass Band.

Chiesa Papio – ore 18,30

Sono oramai un classico della programmazione di JazzAscona: le evocative messe gospel nella Chiesa del Papio celebrate da Father Jerôme LeDoux (ex parroco della St. Augustine Church di New Orleans). Le messe quest’anno saranno animate dallo straordinario Anthony Morgan’s Inspiration Choir of Harlem, uno dei cori gospel più celebrati d’America. Ore 18.15 processione con brass band a partire dalla chiesa San Pietro e Paolo, ore 18.30 Messa nella Chiesa del Collegio Papio. Posti limitati, prenotazione gratuita presso il Gadget Shop del festival


Palco Biblioteca – ore 20,30
Michael McQuaid's Late Hour Boys
Michael McQuaid, sax/ clarinet/ trumpet
Jason Downes, sax/ clarinet
John Scurry, guitar/ banjo
Mark Elton, bass/ tuba
Ian Smith, drums/ washboard/ vocals

Michael McQuaid’s Late Hour Boys è una giovane band, che suona dell’ottimo hot jazz, attingendo dal repertorio originale di vecchi motivi australiani e dai classici degli anni Venti e Trenta. La formazione è diretta da Michael McQuaid, un musicista polivalente (suona il sax, il clarinetto e la tromba, ma è anche arrangiatore e leader di altre formazioni), il cui talento ricorda altri grandi jazzmen australiani come Tom Baker e Ade Monsbourg. Swing, solida impostazione ritmica e melodica, capacità di improvvisare e di intrattenere il pubblico, fanno di questo gruppo composto da giovani talenti una sicura attrazione per tutti gli amanti del traditional.


Trombone Night
Stage Debarcadero – ore 20
Wycliffe Gordon’s Band


Proclamato dal 2001 a oggi per ben cinque volte trombonista dell’anno dalla Jazz Journalists Association, Wycliffe Gordon, sarà per la prima volta ad Ascona. Nato nel 1967, Gordon è una personalità di primissimo piano del jazz contemporaneo e a suo modo una star. Osannato dalla critica come uno dei migliori trombonisti a livello mondiale è una sperimentatore a tutto campo, conosciuto come performer, ma anche come brillante compositore ed arrangiatore, oltre che educatore, campo in cui è attivissimo a tutti i livelli, con conferenze e workshops e come docente alla Manhattan School of Music. Già membro del Wynton Marsalis Septet e della Lincoln Center Jazz Orchestra, Gordon è uno strumentista stupefacente per tecnica, inventiva, forza e lirismo, in grado di infiammare con i suoi assoli le platee più composte. L’artista si esibisce in tutto il mondo, sui palcoscenici e ai festival più importanti, sia con il quartetto che porta il proprio nome, sia come ospite di altri artisti di spicco, nell’ambito di grandi orchestre (fra cui la New York Philharmonic) o piccole formazioni. Ha sinora pubblicato tredici CD a suo nome e sette in qualità di co-leader. Vanta numerose apparizioni televisive (fra l’altro anche alla cerimonia dei Grammys) e oltre al trombone suona diversi altri strumenti, come il didgeridoo, la tromba, il bassotuba, il piano. Sarà ad Ascona nella band con Niki Haris.

Stage Debarcadero – ore 22,30
Bill Allred e John Allred Band

Figlio d’arte (suo padre era musicista sui battelli del Mississippi), Bill Allred è un eccellente trombonista dixieland e swing, ospite regolare di festival di jazz classico. Ha iniziato a suonare sin da ragazzo. Trasferitosi in Florida nei primi anni ’70, ha lavorato a lungo a Disney World a Orlando, è stato per diversi anni in tournée con Wild Bill Davison, ed ha avuto l’occasione di suonare con artisti importanti quali Jack Teagarden, Al Hirt, Clark Terry, Dizzy Gillespie, Mel Torme, Milt Hinton, Bob Haggart, e tanti altri. Ha registrato diversi album a suo nome per varie case discografiche ed è leader della Bill Allred Classic Jazz Band. A JazzAscona 2010 suonerà assieme al figlio nella John and Bill Allred Band, e al fianco di straordinari musicisti come Warren Vaché, Howard Alden, Eddie Metz Jr., Nicki Parrott, Jeff Phillips, Jay Leonhart e Mickey Roker, riuniti per l’occasione nel progetto Statesmen Of Jazz.


Piazza Torre – ore 22
Dani Felberg Big Band
Trumpets: Andrea Tofanelli, Rich Laughlin, Nemanja Jovanovich, Gabriel Keogh
Trombones: Adrian Mears, Andreas Tschopp, Uli Binetsch, Fabian Beck
Saxes: Dave Feusi, Jonas Knecht, Pius Baumgartner, Phil Stöckli, Michael Lutzeier
Drums: Ole Seimetz
Bass: Dave Maeder
Guitar: Bernd Hess
Piano: Jura Waida
Vocal: Robbie Smith




Nato a Münsterlingen, nel Canton Turgovia, nel 1972, Dani Felber è un giovane e promettente direttore d’orchestra, compositore e flicornista. Diplomatosi alla Hochschule für Musik di Bern nel 2001, ha fondato nello stesso anno la Dani Felber Big Band, una formazione che comprende 22 ottimi musicisti e che spazia dallo swing al pop. Sin dalla sua fondazione, l’orchestra ha suonato nella sale da ballo, a feste private e di gala in Germania, Svizzera e Austria. Nel 2007 la formazione è stata inclusa nella Big Band Hall of Fame di West Palm Beach, Florida, con il titolo di Ambassador of Big Band Music. Nel 2009 il gruppo ha registrato il suo quinto album, Sweet Breeze. La Big Band di Dani Felber sarà per la prima volta ad Ascona con 18 musicisti al seguito e una cantante. Suonerà in un SPECIAL EVENT in cui verrà tributato un omaggio al musicista e compositore americano Frank Foster, noto per la sua attività nell’ambito della Count Basie Orchestra.


Il programma è costantemente aggiornato nel sito ufficiale www.jazzascona.ch.

JazzAscona festival è prodotto dall’Ente Turistico Lago Maggiore e sostenuto da Casinò di Locarno (Presenting Sponsor), Banca dello Stato del Canton Ticino, Coop e Dannemann (Main sponsor), Repubblica e Canton Ticino, Comune di Ascona, Hotellerie Suisse Ascona-Locarno, Ticino Turismo (Public sponsor), Il Caffè, Radio Svizzera (Rete Due) e Radio Swiss Jazz (Media Partner).

Per informazioni sul festival e le possibilità di alloggio: Ente Turistico Lago Maggiore 6600 Locarno, Svizzera. Tel + 41 91 791 00 91.

Biglietti: Ticket 1 sera 20 franchi (14 Euro); Pass 10 giorni 180 franchi (124 Euro); Pass 3 giorni 50 franchi (34 Euro).


Galleria fotografica di immagini in alta definizione può essere visionata a questi indirizzi.
Le foto possono essere scelte e scaricate a proprio piacimento, gradita la segnalazione dell’autore fotopedrazzini

http://www.flickr.com/photos/jazzascona/sets/72157623719469662/

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Dalla galleria è possibile scegliere la foto. Con un clic si apre in primo piano e con la lente di ingrandimento posta in alto a sinistra dell'immagine si sceglie la tipologia di grandezza e relativa definizione
(trattasi anche di immagini di 5 - 8 mb)

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COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione
Ascona, 28 giugno 2010


A GRANDE RICHIESTA NUOVO GOSPEL MASS
CON FATHER JEROME LeDOUX E ANTHONY MORGAN’S INSPIRATIONAL CHOIR OF HARLEM
E IN SERATA GROOVE NIGHT CON IL MAESTRO DEL BOOGIE WOOGIE AXEL ZWINGEBERGER E LA SUPERBAND DI ROY BENNETT


Giornata numero sei per il JazzAscona che a grande richiesta, viste le presenze degli anni scorsi ripropone il Gospel Mass con Father Jerome LeDoux e Anthony Morgan’s Inspirational Choir of Harlem. Ma altri sono gli appuntamenti di martedì 29 giugno, su tutti il concerto di Roy Bennett & Gordon Edwards’ Stuff. Ecco alcuni concerti da non perdere:


Chiesa Papio – ore 18,30

Sono oramai un classico della programmazione di JazzAscona: le evocative messe gospel nella Chiesa del Papio celebrate da Father Jerôme LeDoux (ex parroco della St. Augustine Church di New Orleans). Le messe quest’anno saranno animate dallo straordinario Anthony Morgan’s Inspiration Choir of Harlem, uno dei cori gospel più celebrati d’America. Ore 18.15 processione con brass band a partire dalla chiesa San Pietro e Paolo, ore 18.30 Messa nella Chiesa del Collegio Papio. Posti limitati, prenotazione gratuita presso il Gadget Shop del festival

Piazza Torre – ore 20
Axel Zwingeberger & Lila Ammons Quartet
Axel Zwingenberger, piano
Lila Ammons, vocals
Dani Gugolz, bass
Peter Müller, drums

Nato nel 1955 ad Amburgo, il pianista Axel Zwingenberger è una delle star mondiali del boogie-woogie e del vecchio blues. “Boogie-meister of the world” per la critica inglese, Zwingenberger ha festeggiato 35 anni di attività artistica nel 2008. A lui le poste austriache hanno persino dedicato una serie di francobolli, mentre in America è stato inserito nel 2007 nella Boogie Woogie Hall of Fame. Pianista di immenso talento, ha pubblicato a suo nome 29 CD, tenuto oltre 4000 concerti in quattro continenti, suonando e registrando con grandi artisti come Sammy







Price, Jay McShann, Big Joe Turner, Lionel Hampton, Joe Newman, Sippie Wallace, Champion Jack Dupree per citarne solo alcuni. L’ultimo progetto di Zwingenberger (di cui è uscito nel 2009 il CD Lady Sings the Boogie Woogie) lo vede impegnato al fianco della brava cantante di Minneapolis Lila Ammons, nipote del leggendario pianista americano Albert Ammons (1907-1949). Accompagnati dal bassista Dani Gugolz e alla batteria da Peter Müller, i due artisti proporranno al pubblico di Ascona brani e atmosfere dell’epoca d’oro del blues classico e del boogie woogie, musica in cui affondano le radici del jazz e di tanta musica contemporanea, e di cui il nonno di Lila era uno dei massimi esponenti.

Palco Biblioteca – ore 20,30
Denny Ilett Jr. Band
Denny Ilett Jr., guitar/ vocals
Phil Parnell, piano
Torben Bjornskov, bass
Dylan Howe, drums
Figlio del trombettista Denny Ilett, il chitarrista e cantante di Bristol Denny Ilett jr. conduce una band con molto blues feeling, in cui ritrova musicisti freelance con cui collabora regolarmente: il pianista di New Orleans Phil Parnell, il bassista danese Torben Bjornskov (incontrati spesso nei gruppi di Lillian Boutté) e la batterista Daisy Palmer, che rappresenta di per sé un’attrazione, dal momento che è molto raro incontrare donne alla batteria. Influenzato da grandi chitarristi come Django Reinhardt, Wes Montgomery, B.B. King e Jimi Hendrix (ma anche da mostri sacri come Louis Armstrong, Dizzy Gillespie, Roy Eldridge o Lester Young, Frank Sinatra), Denny Ilett Jr. è un musicista completo, un virtuoso della chitarra, arrangiatore e cantante particolarmente dotato.

Stage Debarcadero – ore 20,30
Three Wise Men plus 2
Rossano Sportiello, piano
Frank Roberscheuten, tenor sax/ clarinet
Martin Breinschmid, drums
Bert Boeren, trombone
Henning Gailling, bass
Il vincitore dell’Ascona Jazz Award 2009, il raffinato pianista italiano e meatsro dello Rossano Sportiello propone quest’anno al pubblico di Ascona una band che vede come co-protagonisti due compagni di molte avventure come il sassofonista e clarinettista olandese Frank Roberscheuten (leader degli Swing Cats e freelance molto richiesto) e il batterista viennese Martin Breinschmid (ben noto anche come vibrafonista). I “Three Wise Men” (i tre uomini saggi) presenteranno con il bassista Henning Gailling e il trombonista Bert Boeren (molto attivo sulle scene internazionali) un programma di standard swing di sicuro effetto.

Piazza Torre – ore 22
Roy Bennett & Gordon Edwards' Stuff
Roy Bennett, vocals
Ezra Brown, tenor sax
Mick Gaffney, guitar
Jimmy Smith, keys
Wally Gator, drums
Gordon Edwards, bass

Il leggendario bassista Gordon Edwards, si presenta per la prima volta a JazzAscona con il suo gruppo newyorkese e con il cantante Roy Bennett. Un evento! Sessionman fra i più richiesti dagli studi di registrazione, Edwards ha infatti accompagnato artisti di fama mondiale come Aretha Franklin, John Lennon, Joe Cocker e Van McCoy, ma soprattutto è stato il leader e fondatore degli Stuff, un gruppo che con Cornell Dupree ed Eric Gale alla chitarra, Steve Gadd alla batteria, Richard Tee all’organo e, appunto, Gordon Edwards al basso, riscosse fra il 1975 e il 1981 un successo planetario con il loro ballabilissimo sound R&B e Funk. I quattro album pubblicati dalla Warner Bros., la nomination ai Grammy, le numerosi esibizioni in tutto il mondo (fra cui un memorabile concerto al festival Montreux nel 1976, di cui è uscito di recente il CD e DVD Live at Montreux 1976) testimoniano del successo di questa formazione, che ha influenzato non poco la scena R&B e funk. Imbottita di giovani talenti, la band che si esibisce ad Ascona (Alex Foster al sax, Mick Gaffney alla chitarra, Andy Burton alle tastiere, Wally Gator alla batteria) accompagna regolarmente Gordon Edwards nei sui concerti che tiene settimanalmente ad Harlem e potrà contare sulla presenza del carismatico cantante e bassista Roy Bennett, già mattatore delle scorse edizioni con i Just Another Band, il cui apporto darà alla Roy Bennett & Gordon Edwards' Stuff la possibilità di celebrare al meglio la grande musica R&B e Soul degli anni ’60-70, un genere che in quegli anni portò molto in alto la musica afro-americana e nel quale la voce aveva appunto un ruolo primario.



Il programma è costantemente aggiornato nel sito ufficiale www.jazzascona.ch.

JazzAscona festival è prodotto dall’Ente Turistico Lago Maggiore e sostenuto da Casinò di Locarno (Presenting Sponsor), Banca dello Stato del Canton Ticino, Coop e Dannemann (Main sponsor), Repubblica e Canton Ticino, Comune di Ascona, Hotellerie Suisse Ascona-Locarno, Ticino Turismo (Public sponsor), Il Caffè, Radio Svizzera (Rete Due) e Radio Swiss Jazz (Media Partner).

Per informazioni sul festival e le possibilità di alloggio: Ente Turistico Lago Maggiore 6600 Locarno, Svizzera. Tel + 41 91 791 00 91.

Biglietti: Ticket 1 sera 20 franchi (14 Euro); Pass 10 giorni 180 franchi (124 Euro); Pass 3 giorni 50 franchi (34 Euro).


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Le foto possono essere scelte e scaricate a proprio piacimento, gradita la segnalazione dell’autore fotopedrazzini

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___________Grandi voci, groove e tributo a Rosemary Clooney a JazzAscona

Dopo un weekend di grandi emozioni, la nuova settimana di JazzAscona continua con due appuntamenti imperdibili. Lunedì 28 giugno sarà la serata dedicata ai grandi standards del jazz vocale.
Nicki Parrott renderà omaggio all’indimenticabile Rosemary Clooney, mentre la cantante Catherine Russell, vera e propria rivelazione dell’anno, presenterà il suo nuovo album. Il clarinettista Sammy Rimington, inoltre, celebrerà i suoi 50 anni di carriera.

Martedì 29 giugno sarà invece la volta della
Groove Night, con la partecipazione del Roy Bennett & Gordon Edwards’ Stuff, gruppo finora tra i più amati dal pubblico.

Il bilancio degli organizzatori finora è molto positivo. Bel tempo, un folto pubblico (oltre 16'000 persone nelle prime tre serate, con un record d’incassi sabato), numerose performance elettrizzanti. L’apice, sabato con la straordinaria esibizione dei vincitori dell’Ascona Jazz Award, i batteristi Herlin Riley e Shannon Powell. Il loro New Orleans Drumming ha letteralmente mandato in visibilio il pubblico.

La nuova settimana del festival inizia dunque con due serate spumeggianti.

Lunedì 28 giugno, dalle 20 alla
Tenda Jazz Club, la Vocal Standards Night che vedrà protagoniste la contrabbassista e cantante australiana Nicki Parrott, con il suo omaggio all’indimenticabile Rosemary Clooney, scomparsa nel giugno 2002, e Catherine Russell che, alla sua prima apparizione ad Ascona, presenterà Inside This Heart Of Mine, suo piccolo capolavoro che la sta lanciando a livello mondiale.

In occasione del tributo a
Rosemary Clooney è stato invitato anche il nipote George Clooney, che non ha mai nascosto il suo grande affetto ed ammirazione nei confronti della celebre zia. Gli organizzatori contano su una visita informale e a sorpresa del divo, il quale al momento non ha ancora confermato la propria presenza.

Da segnare sull’agenda anche la
Groove Night di martedì 29 giugno. A partire dalle 20 la Tenda Jazz Club sarà animata dai ritmi R&B e soul del Roy Bennett & Gordon Edwards’ Stuff, già protagonista delle prime serate, dal pianista del boogie-woogie Axel Zwingenberger con Lila Ammons e dal trio danese Skipper-Just-Frost.

Da segnalare che il cartellone proporrà l’ultimo concerto asconese del “maestro del clarinetto”
Sammy Rimington, che con la sua International Band, metterà in scena “50 years on stage!” celebrazione dei suoi 50 anni di carriera.

Altro volto nuovo della 26. edizione del festival il trombonista americano
Bill Allred che martedì presenterà il suo nuovo CD The New York Sessions.

La giornata proporrà anche il carismatico
Father Jerôme LeDoux ed il coro gospel Anthony Morgan’s Inspirational Choir of Harlem con l’ultimo appuntamento di un vero e proprio classico di JazzAscona: la messa gospel (martedì ore 18.30 alla Chiesa Papio).

INFORMAZIONI PRATICHE

Per informazioni
sul festival:

Ente Turistico Lago Maggiore 6600 Locarno, Svizzera. Tel + 41 91 791 00 91.

info@ascona-locarno.com

Biglietti
:

Ticket 1 sera: 20 franchi

Studenti e apprendisti: 10 franchi

Ragazzi fino a 14 anni gratis

Pass 3 giorni: 55 franchi

Pass 10 giorni: 170 franchi

Park & Ride

700 posti auto gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona con servizio shuttle da e per il lungolago

fino alle ore 01.30.

SPONSOR

JazzAscona è prodotto dall’Ente Turistico Lago Maggiore e sostenuto da importanti sponsor commerciali e

istituzionali. A cominciare dal
Casinò di Locarno (che sostiene il festival per il terzo anno consecutivo come

Presenting Sponsor
), quindi Banca dello Stato del Canton Ticino, Coop e Dannemann (Main sponsor),

Remax e Heineken (Sponsor), Repubblica e Canton Ticino, Comune di Ascona, Hôtellerie Suisse Ascona-

Locarno, Ticino Turismo (Sponsor istituzionali), Il Caffè, Radio Svizzera (Rete Due) e Radio Swiss Jazz

(Media Partner).

Numerosi altri partner contribuiscono al successo: Gamma Catering, Tama Drums, RailAway, SGA,

Prosegur, Xilobis.ch; i Comuni del Locarnese, SI Ascona, Patriziato di Ascona, Esercenti di Ascona,

Parrocchia di Ascona, Comune di Stresa, Orange Communications, AMAG-Garage Tognetti.

Per maggiori informazioni:

Luca Martinelli

Ufficio Stampa JazzAscona

press@jazzascona.ch

tel. +41 78 673 45 05

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Care colleghe e colleghi.

Vi trasmettiamo un comunicato stampa relativo ai prossimi due giorni (lunedì 28 - martedì 29 giugno) del 26° JazzAscona Festival, che in serbo lunedì la Vocal Standards Night - con l'atteso tributo alla grande Rosemary Clooney e la presentazione del nuovo album Inside This Heart Of Mine della cantante jazz rivelazione dell'anno, Catherine Russell; martedì, invece, è in programma (fra l'altro) una elettrizzante Groove Night con coloro che sono già diventati i beniamini del pubblico: Gordon Edwards Stuff con il cantante Roy Bennett.

Segnaliamo peraltro che il bilancio dei primi tre giorni è stato molto positivo. Bel tempo, un folto pubblico (oltre 16'000 persone nelle prime tre serate, con un record d'incassi sabato) e numerose performance spettacolari hanno caratterizzato l'inizio del festival che, secondo un parere condiviso da molti migliora di anno in anno il proprio livello qualitativo.

In allegato trovate il comunicato stampa.

Qui potete invece scaricare foto in alta risoluzione (fotopedrazzini.ch): libere da diritti ma citare l'autore

Herlin Riley e Shannon Powell nella straordinaria performance di sabato sera: un momento davvero indimenticabile

Spettacolare effetto luci sul lago

La cantante Nicki Parrott (Tribute to Rosemary Clooney)

Un'highlight dello scorso week-end di JazzAscona:
Gordon Edwards, Othella Dallas, Roy Bennett e Niki Haris
DOCUMENTAZIONE STAMPA 2010


JazzAscona 2010, un mix di cultura e divertimento
per un festival che reinventa la tradizione


Mercoledì 23 giugno l’anteprima italiana a Stresa. Poi, dal 24 giugno si parte: undici giorni di festa e animazione con oltre 200 concerti e 300 artisti invitati, una serie di eventi speciali, e un cast di musicisti davvero importante, comprendente star internazionali ed artisti emergenti. Diventato uno dei più importanti eventi mondiali dedicati agli stili storici del jazz e alla musica di New Orleans, JazzAscona è l’occasione più unica che rara per tornare a vivere i fasti dell’Ascona festaiola, nottambula e cosmopolita che aveva segnato un’epoca. Molte le novità proposte quest’anno dal festival. Seguite la guida per non perdervi nei meandri di un programma più ricco che mai.


JAZZASCONA FOR DUMMIES

LA FORMULA
Diretto per la settima volta da Nicolas Gilliet (39 anni), JazzAscona Festival guarda dinamicamente in avanti, senza per questo rinnegare la sua anima e la sua vocazione.
Gli organizzatori cavalcano il successo della 25esima edizione, potenziando la formula magica dello scorso anno: più artisti presenti per meno giorni (in modo da garantire un frequente ricambio e un maggiore dinamismo nel programma) e l’apertura a concerti unici, con la presenza di star della scena jazz a far da traino all’evento. Con oltre 400 ore di musica, JazzAscona è la più lunga maratona dell’estate musicale ticinese, nonché un vero e proprio punto di riferimento per i jazzisti di tutto il mondo: ad Ascona la scena musicale si incontra, si conosce, suona assieme, ed è qui che nascono ogni anno nuove collaborazioni. Ad Ascona il jazz reinventa la tradizione. In questo il festival è semplicemente il numero uno.

I PALCHI
Dalle 11 del mattino in poi Ascona è a tutto swing. Più orientati al genere traditional, i concerti diurni si svolgono in vari ristoranti della città. La sera la musica si concentra, con i sui eventi più spettacolari, sul lungolago, “la piazza” degli asconesi. Sei i palchi ufficiali. La tenda Jazz Club al Torre accoglie gli eventi clou del festival; il palco di Piazza Elvezia (con oltre 600 posti a sedere) funge da secondo palco principale; ma forse i palchi più suggestivi sono quelli di fronte alla chiesa di San Pietro e Paolo e al Seven, a fianco del piccolo, pittoresco porto.

TIRAR TARDI…
Punto di forza del festival sono da sempre le mitiche jam session (quest’anno al Delta Beach Lounge), che a partire da mezzanotte riuniscono molti musicisti per un after-hour che si protrae fino all’alba. Qui si ritrova il vero spirito del jazz, fatto di voglia di divertirsi, di confrontarsi e di mettere alla prova la propria abilità di improvvisatori. Per chi vuole fare tardi in Piazza, da non perdere sono le Midnight Sessions alla tenda Jazz Club, con un programma che da mezzanotte alle 2.30 darà ampio spazio a concerti live di gruppi essenzialmente R&B, soul e funk. Get Up! Let’s Dance!



LA MUSICA
Ce n’è per tutti i gusti! Dal dixie più ortodosso al jazz per i palati più raffinati, dal blues al funk di New Orleans. Il festival, come filosofia, rende omaggio agli stili storici del jazz, in cui peraltro affondano le radici di tanta parte della musica di oggi, ma questo non esclude incursioni in altri generi. Specialmente in piazza, particolare attenzione viene riservata alla programmazioni di eventi spettacolari, in grado di soddisfare i gusti di un ampio pubblico. L’edizione 2010 è dedicata alla (ri)scoperta di vecchi e nuovi standard del jazz. I grandi classici insomma, in cui rivivono le note di brani celeberrimi e popolari (spesso provenienti da colonne sonore, musical, o dal repertorio pop), che il jazz fa suoi e rielabora.

TAPPETO ROSSO
Ad Ascona lo si srotola solo per i ricevimenti di privati e sponsor, che si svolgono nella Terrazza alla tenda Jazz Club. Molte personalità frequentano però il festival, spesso in forma anonima. Si racconta che Carla Bruni sia stata in incognito al festival alcuni anni fa, quando ancora non era Madame Sarkozy. L’anno scorso è stato intravisto Kofi Annann. E quest’anno? Fra i nomi più chiacchierati c’è quello di George Clooney, invitato alla serata del 28 giugno dedicata alla sua celebre zia cantante. La sua presenza resta tutta da confermare.

SPONSOR
JazzAscona Festival ha un budget di oltre 1,8 milioni di franchi; la manifestazione è prodotta dall’Ente Turistico Lago Maggiore e sostenuto da importanti sponsor commerciali e istituzionali. A cominciare dal Casinò di Locarno (che sostiene il festival per il terzo anno consecutivo come Presenting Sponsor), quindi Banca dello Stato del Canton Ticino, Coop e Dannemann (Main sponsor), Remax e Heineken (Sponsor), Repubblica e Canton Ticino, Comune di Ascona, Hôtellerie Suisse Ascona-Locarno, Ticino Turismo (Sponsor istituzionali), Il Caffè, Radio Svizzera (Rete Due) e Radio Swiss Jazz (Media Partner).
Numerosi altri partner contribuiscono al successo: Gamma Catering, Tama Drums, RailAway, SGA, Prosegur, Xilobis.ch; i Comuni del Locarnese, SI Ascona, Patriziato di Ascona, Esercenti di Ascona, Parrocchia di Ascona, Comune di Stresa, Orange Communications, AMAG-Garage Tognetti


INFORMAZIONI PRATICHE
Il programma è costantemente aggiornato nel sito ufficiale www.jazzascona.ch.

Per informazioni sul festival e le possibilità di alloggio: Ente Turistico Lago Maggiore 6600 Locarno, Svizzera. Tel + 41 91 791 00 91. info@ascona-locarno.com

Biglietti:
Ticket 1 sera: 20 franchi (15 Euro)*;
Studenti e apprendisti: 10 franchi – Ragazzi fino a 14 anni gratis
Pass 3 giorni: 55 franchi (40 Euro)*
Pass 10 giorni: 170 franchi (120 Euro)*
*Prezzi in Euro indicativi, possono variare a dipendenza del cambio

Park & Ride
700 posti auto gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 01.30.

Bus Corse Speciali e Offerta RailAway
Le FART organizzano delle corse speciali da Ascona per Locarno-Minusio-Tenero (campeggi). L’ultima parte da Ascona alle 01.28. Dal canto suo, RailAway propone il biglietto speciale Ticino Event con una riduzione del 50% sul viaggio in treno dalla qualsiasi stazione FFS in Ticino a Locarno (più trasferimento gratuito in bus da Locarno ad Ascona Posta). Inoltre, su presentazione del biglietto Ticino Event o di un Abbonamento generale si riceve in omaggio un CD. Il biglietto Ticino Event è ottenibile alle stazione FFS e ai distributori di biglietti in Ticino.




HIGHLIGHTS DEL PROGRAMMA 2010


UNA BRASILIAN NIGHT IN APERTURA!
Novità assoluta: il festival verrà inaugurato giovedì 24 giugno, da una serata brasiliana, dedicata ai grandi classici della Bossa Nova (Mas Que Nada? e altri grandi hit), riarrangiati in chiave moderna ma nel rispetto dello spirito originale dei brani. Protagonisti, la spettacolare e più volte nominata ai Grammy Awards SWR Big Band con la grande cantante di Rio de Janeiro, Paula Morelenbaum: un’artista che per molti anni ha lavorato al fianco del grande Tom Jobim, conosciuta anche per i suoi progetti col noto musicista e produttore discografico giapponese Ryuichi Sakamoto. Annotatevi in rosso la data del 24 giugno!



RAY GELATO, LO SHOWMAN
Altro evento imperdibile, venerdì 25 giugno, subito dopo la partita dei mondiali della Svizzera contro l’Honduras, è il travolgente show con il quale il re del jump’n jive nonché “Padrino dello Swing” Ray Gelato renderà omaggio al famoso interprete di Just a Gigolo, Louis Prima, di cui ricorre il centenario della nascita. Star internazionale, amatissima anche in Italia (tre quest’anno le sue serate sold out al Blue Note di Milano), Ray Gelato sarà una delle più coinvolgenti e divertenti attrazioni di JazzAscona 2010.


BIRÉLI, LA STAR PIÙ ATTESA
Star della 26 esima edizione sarà il noto chitarrista francese Biréli Lagrène. Lagrène è uno dei più grandi chitarristi viventi del jazz. Gitano d’origine, francese di nazionalità, suona la chitarra con un virtuosismo che ha dello strabiliante. Osannato dalla critica e dal pubblico, terrà ben due concerti ad Ascona (2 e 3 luglio) Biréli Lagrène. È uno dei più grandi chitarristi viventi del jazz. Gitano d’origine, francese di nazionalità, suona la chitarra con un virtuosismo che lascia a bocca aperta. Osannato dalla critica e dal pubblico, terrà due concerti ad Ascona (2 e 3 luglio) per rendere omaggio, nel centenario della nascita, a Django Reinhardt, un mito della chitarra (che suonava senza due dita, perse in un incidente) oltre che un genio della musica: era riuscito a legare in una stessa forma espressiva la scuola chitarristica gitana, la tradizione melodica della musette francese con lo swing americano e le canzoni del repertorio jazz. Biréli Lagrène ad Ascona: semplicemente un grande evento!


LA SERATA CLOONEY
Evento da non perdere per tutti gli amanti del jazz vocale quello in programma lunedì 28 giugno, quando sul palco principale sarà reso omaggio alla celebre cantante americana e zia dell’attore George Clooney, Rosemary Clooney. La serata sarà dedicata al repertorio dei grandi standard vocali composti da gente come Gershwin, Irvin Berlin, Cole Porter o Harold Arlen, in cui la Clooney eccelleva. Sul palco saliranno, fra gli altri, l’eccellente cantante e contrabbassista australiana trapiantata a New York Nicki Parrott (una giovane artista cresciuta al fianco del grande Les Paul e sulla via della definitiva consacrazione internazionale) e il trombettista mainstream numero 1 al mondo, Warren Vaché, che a lungo ha accompagnato Rosemary sulle scene americane.



UNA SELEZIONE DI GRANDI CANTANTI
Mai come quest’anno la selezione delle cantanti appare prestigiosa. Ascona ospiterà almeno tre cantanti che a colpo sicuro risulteranno altrettante scoperte per il pubblico svizzero ed europeo. A iniziare da Catherine Russell (24-30 giugno): stella nascente del jazz, la cui voce ricorda quella delle grandi cantanti del passato, Catherine è figlia d’arte (suo padre era il famoso bandleader dell’Era Swing Louis Russell) e si è issata in vetta alle Jazz chart americane nel mese di aprile con il suo ultimo Inside This Heart Of Mine, album che presenterà ad Ascona il 28 giugno. Da non perdere (1-4 luglio) la bravissima Susie Arioli, una giovane donna tutto pepe, originaria del Quebec, che ammalia il pubblico cantando, suonando il rullante e facendosi accompagnare da un basso e una chitarra (l’eccellente Jordan Officer). Scoperta al festival di Montreal, e soprannominata “Mademoiselle Swing”, Suisie è una vera star in Canada. Di recente si è esibita anche all’Olympia di Parigi. Altra voce che promette di mettere a fuoco e fiamme la piazza di Ascona è quella di China Moses (1-3 luglio), la giovane e bellissima figlia di Dee Dee Bridgewater che sta conquistando il pubblico europeo con This One’s For Dinah, uno spettacolo realizzato con il pianista Raphaël Lemonnier, presentato in tutti i migliori jazz club del continente e uscito anche su CD, pubblicato dalla prestigiosa Blue Note, in cui China si dimostra una notevolissima interprete della musica della grande Dinah Washington oltre che un vero animale da palcoscenico.


NIKI & WYCLIFFE: FIDANZATI AD ASCONA
Altra grande interprete e beniamina del festival (24-30 giugno), la star americana Niki Haris, che quest’anno sarà accompagnata da Wycliffe Gordon, una personalità di primissimo piano del jazz contemporaneo americano, da molti considerato il miglior trombonista jazz vivente. Wycliffe è il compagno di vita di Niki, e fra i due si parla oramai apertamente di matrimonio. Fantastica la band che accompagnerà gli infuocati duetti della coppia, in cui spicca la presenza del vincitore dell’Ascona Jazz Award 2010, il grande batterista di New Orleans, Herlin Riley.


IL RITORNO DI DUE MITI DELL’ R&B E DELLA SOUL
Attenti, qui si balla! Al capitolo soul e R&B, il programma di JazzAscona segnala due sorprendenti ritorni sulle scene internazionali: a iniziare da quello delle redivive Dixie Cups (1-4. luglio), il famoso trio vocale di New Orleans che nel 1964, con Chapel of Love, scalzò dalla vetta alle chart americane nientemeno che i Beatles! Del trio originario sono rimaste le due sorelle Rosa e Barbara Hawkins, raggiunte di recente dalla cantante Althegra Neville. In forma smagliante e accompagnate da un’eccellente band di New Orleans, il gruppo promette scintille. Altro grande ritorno quello del bassista Gordon Edwards, fondatore e leader con Steve Gadd negli anni 70 della leggendaria band Stuff. Una band che conobbe un successo planetario e che ha influenzato non poco la scena R&B e funk. Ad Ascona, Edwards celebrerà il meglio della soul music e dell’R&B anni ’60-70 avvalendosi del carismatico leader, cantante e bassista dei Just Another Band, Roy Bennett.




IL MEGLIO DEL JAZZ CLASSICO E DEL TRAD JAZZ
Occasione unica per gli amanti dello swing quella che il 30 giugno vedrà riuniti sullo stesso palco, con il nome di Statesmen Of Jazz, alcuni fra i più grandi solisti americani, sennò impegnati in varie formazioni. Si tratta di un progetto speciale realizzato grazie alla collaborazione della Arbors Records, che porterà ad Ascona grossi calibri del jazz classico d’oltreoceano come il già citato trombettista Warren Vaché, il chitarrista Howard Alden, i trombonisti Bill e John Allred, il bassista Jay Leonhart e il batterista di Dizzy Gillespie e di tanti altri mostri sacri del jazz, Mickey Roker, che a 77 anni è una delle ultime leggende viventi dell’epoca d’oro del jazz.
Naturalmente JazzAscona riserverà tantissime altre sorprese. A cominciare da un nutrito gruppo di band internazionali specializzate nel jazz più tradizionale, con in testa la Pasadena Roof Orchestra, la più popolare formazione britannica di dixieland (2-3 luglio) e il raffinato clarinettista Sammy Rimington, in coppia con Wendell Brunious, sicuramente la tromba più elegante di New Orleans (24-28 giugno).


LARGO AI GIOVANI!
Emblematico delle scelte del festival di dare spazio ai giovani è la presenza del multistrumentista, compositore e arrangiatore Attilio Troiano, uno dei talenti più puri del giovane jazz italiano. Nato e cresciuto a Matera e in grado di muoversi liberamente fra Bach e i ritmi sincopati del jazz, Attilio Troiano avrà l’onore, il 1° luglio di dirigere soli 28 anni una big band che riunirà alcuni fra i migliori solisti del festival. Durante il concerto saranno presentati in prima assoluta alcune nuove composizioni, fra cui Jumpin’in Ascona, scritta appositamente per il festival!

I PREMI DEL FESTIVAL


ASCONA JAZZ AWARD
L’Ascona Jazz Award 2010 ricompenserà sabato 26 giugno i due batteristi di New Orleans che meglio incarnano l’anima musicale della città del delta, fra fedeltà alla tradizione e apertura alla contemporaneità: Herlin Riley (un musicista che per molti anni ha accompagnato Wynton Marsalis e che oggi collabora con nomi di spicco del jazz: attualmente è in tournée con Cassandra Wilson) e il pirotecnico Shannon Powell, un artista molto richiesto (Irma Thomas, Blind Boys Of Alabama, John Scofield sono solo alcune delle sue ultime collaborazioni), che ad Ascona porterà una band di All Stars composta da grandi musicisti della Città del Delta. L’Ascona Jazz Award è stato istituito nel 2006 per la prima volta ed è stato finora assegnato a Pepe Lienhard, Lillian Boutté, Red Holloway, Father Jerôme LeDoux, Donald Harrison e Rossano Sportiello.


PRIX DU PUBLIC BANCA STATO
Per la prima volta il pubblico di JazzAscona avrà la possibilità di esprimere con il voto la propria preferenza musicale Grazie al sostegno di Banca Stato, sponsor da oramai cinque anni del festival, sarà infatti istituito il Premio del Pubblico. Il meccanismo è molto semplice Gli spettatori potranno votare di giorno in giorno la loro band preferita. La band vincitrice sarà quella che avrà ricevuto i maggiori consensi del pubblico e avrà l’onore di essere nuovamente invitata al festival l’anno seguente. Far parte della giuria popolare è semplicissimo: basterà compilare una cartolina di voto che sarà distribuita al festival ed imbucarla in una delle quattro urne posizionate in piazza. In alternativa si potrà votare online sul sito ufficiale del festival www.jazzascona.ch. Il nome della band vincitrice sarà annunciato nel corso della conferenza stampa finale, mentre la cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 4 luglio nel quadro di Jazz in The Park, la serata finale che si tiene all’albergo Giardino. I partecipanti al voto prenderanno parte all’estrazione finale di vari premi, fra i quali un soggiorno ad Ascona, delle cene in noti ristoranti della regione e biglietti d’ingresso alla rassegna 2011.




SWISS JAZZ AWARD
Lo Swiss Jazz Award 2010, il premio del jazz svizzero assegnato in collaborazione con l’emittente partner Radio Swiss Jazz, verrà invece consegnato domenica 27 giugno alla Dani Felber Big Band, in occasione del concerto che vedrà protagonista questa formazione composta da una ventina di musicisti provenienti da tutta Europa. Il premio ricompensa in particolare il lavoro del direttore d’orchestra e trombettista Dani Felber, un giovane e promettente musicista svizzero che alla guida della sua big band si sta conquistando la ribalta dei festival jazz internazionali. Questo in particolare dopo la pubblicazione del’album More Than Just Friends, prodotto dall’ex bandleader di Count Basie e vincitore di due Grammy awards, Frank Foster.



UNA PIOGGIA DI EVENTI COLLATERALI


JAZZ INSPIRED TALK SHOWS
Il festival presenterà quest’anno Jazz inspired, una serie di otto talk show radiofonici, aperti al pubblico, che saranno registrati e mandati in onda dalla National Public Radio negli Stati Uniti. Durante questi incontri la nota pianista e giornalista di New York, Judy Carmichael intervisterà (e farà suonare) alcuni fra i principali protagonisti del festival. L’appuntamento è alle 17.15 alla Sala del Gatto (via Muraccio 21). Il programma prevede:

26.6 Herlin Riley & Shannon Powell (batteristi vincitori dell’Ascona Jazz Award 2010)
27.6 Wendell Brunious (trombettista)
28.6 Axel Zwingenberger (pianista di boogie woogie)
29.6 Mat Domber (produttore Arbors Records)
30.6 Attilio Troiano (multistrumentista, compositore e arrangiatore)
1.7 Howard Alden (chitarrista)
2.7 China Moses (cantante)
3.7 Susie Arioli (cantante)


LE IMPERDIBILI MESSE GOSPEL
Sono oramai un classico della programmazione di JazzAscona: le suggestive messe gospel celebrate da Father Jerôme LeDoux (ex parroco della St. Augustine Church di New Orleans). Le messe sono previste domenica 27 e martedì 29 giugno (nella chiesa del Papio) e saranno animate dallo straordinario Anthony Morgan’s Inspiration Choir of Harlem, uno dei cori gospel più celebrati d’America.


THE SOUND AFTER THE STORM
Vincitore nella sezione documentari al Festival del Film di Zurigo 2009, The Sound After the Storm è un toccante film su New Orleans dopo Katrina, girato in parte anche a JazzAscona, con protagonisti principali personaggi ed artisti noti al pubblico del festival (ad esempio la cantante Lillian Boutté). Il film, prodotto dalla Ventura Film e da RSI – Radiotelevisione Svizzera, viene proiettato sei volte al cinema Otello di Ascona in versione originale inglese, sottotitolata in italiano o tedesco. La prima ticinese della pellicola (con la presenza degli autori e di alcuni protagonisti) ha luogo sabato 26 giugno alle 19, ovviamente con sottotitoli in italiano.

Un film di P. Soergel, R. Fenson-Hood and S. O. Hill
al Cinema Otello nelle seguenti date:

26.6 Première alle 19.00 (sott. IT)
30.6 e 3.7 alle 18.30 (sott. IT)
28.6 , 1.7 e 2.7 alle 18.30 (sott. DE)


UN PARTY IN GIARDINO
Fra gli eventi più prestigiosi del festival, che si svolgono anche quest’anno in due dei migliori alberghi di Ascona e della Svizzera, si annoverano il Galà d’apertura all’albergo Eden Roc (venerdì 25 giugno) e quello di chiusura all’albergo Giardino (4 luglio), quest’ultimo con la novità di una nuova formula, più dinamica, che prevede oltre alla cena di gala anche un vero e proprio party jazz (chiamato Jazz in the Park), aperto al pubblico, nel magnifico giardino dell’albergo. Per entrambe le cene di gala la prenotazione è d’obbligo.


LA FEBBRE DEI MONDIALI SU SCHERMO GIGANTE
Anche JazzAscona vivrà intensamente l’evento mediatico e sportivo dell’anno: i mondiali di calcio in Sudafrica. Il pubblico del festival potrà infatti assistere a tutte le partite in diretta su uno schermo gigante di 13 metri quadrati, sistemato in riva al lago, allo Stage Seven. Qui, al termine della partita serale, si giocherà poi in musica… il terzo tempo con un concerto del programma ufficiale. L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il ristorante Seven.


L’ANTEPRIMA ITALIANA A STRESA
Frutto della collaborazione avviata a suo tempo con le autorità di Stresa in nome della solidarietà con i musicisti di New Orleans colpiti da Katrina, anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, il festival vivrà a Stresa la sua anteprima italiana. La serata avrà luogo mercoledì 23 giugno, dalle 19.00 in poi. I concerti, totalmente gratuiti, coinvolgeranno le strade e tre piazze della cittadina (Piazza Possi, Cadorna e Imbarcadero) con una brassband itinerante e altri cinque gruppi che ritroveremo poi le sere successive ad Ascona.

Il programma della serata:

19.00 – 22,30 lungolago e Borgo
Ambrosia Brass Band

20.00 – 22.30 piazzale Imbarcadero
Laura Fedele & Blue Traces

20.00 – 22.30 Piazza Cadorna
Thomas L'Etienne & Uli Wunner "Os 2 Companheiros"

20.00 – 21.30 Piazza Possi
Savannah Serenaders

22 – 23.00 Piazza Possi
Swiss Yerba Buena Creole Rice Jazz Band

22.00 – 23.30 piazzale Imbarcadero
Othella Dallas
Ascona, 22 maggio 2010 COMUNICATO STAMPA

26th JazzAscona Festival
Ascona, Ticino, Switzerland
June 24 – July 4, 2010



“New Standards!”

www.jazzascona.ch


JazzAscona 2010, un mix di cultura e divertimento
per un festival che reinventa la tradizione

Nell’anno di Django, Biréli Lagrène è la stella più attesa del festival.
New Standards! Rivalutare i grandi classici del jazz.
Omaggi a Rosemary Clooney e Louis Prima.
Dall’America i re dello Swing e un manipolo di grandi cantanti.
Ascona Jazz Award a Herlin Riley e Shannon Powell.
Miti da riscoprire: Gordon Edwards (ex Stuff) e The Dixie Cups
Ampio spazio ai giovani

ASCONA, Svizzera – Evento che si distingue per la sua programmazione anticonformista, JazzAscona festival è oggi uno dei più importanti eventi mondiali dedicati agli stili storici del jazz: una maratona musicale di 11 giorni, ricca di sfaccettature, ma anche un evento all’insegna delle vacanze e del relax nello scenario grandioso della celebre località turistica svizzera del Lago Maggiore.

Undici giorni di festa e animazione, eventi speciali, star internazionali, autentiche leggende dello swing, artisti emergenti e il meglio della musica e della cultura di New Orleans. JazzAscona festival si presenta più in forma che mai.

La formula della 26esima edizione, in programma dal 24 giugno al 4 luglio 2010, rimane quella collaudata: con oltre 200 concerti - distribuiti sui cinque palchi principali del lungolago e in vari ristoranti durante il giorno – più di 300 artisti invitati e una programmazione, decisamente originale nel panorama delle rassegne internazionali, incentrata sulla musica di New Orleans e i grandi classici del jazz, ma attenta anche alle novità, alla scoperta di giovani talenti, e alle diverse sensibilità di un pubblico eterogeneo e numeroso (70'000 spettatori nel 2009).

Jazz per i palati più raffinati, dunque, accanto a grandi e spettacolari orchestre, messe gospel, jam session, parate di brassband, omaggi a grandi musicisti del passato, mostre, conferenze, proiezioni cinematografiche. E musica che spazierà dal jazz al funk di New Orleans.

Ricchissimo il cartellone allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet, che a dispetto della sua giovane età (38 anni) guida quest’anno per la settima volta il festival. Cominciamo col dire che l’edizione 2010 intende riportare alla ribalta i grandi classici del jazz, quelli che in genere sono chiamati standard. L'intenzione è di rivalutare (e aggiornare) un repertorio straordinario, spesso dimenticato, ma ancora ricchissimo di spunti. Accanto a serate a tema dedicate ai grandi standard dello swing, del repertorio vocale o della musica brasiliana, saranno inoltre presentate, in prima assoluta, alcune nuove composizioni. Una scommessa che sarà affidata a due giovani musicisti, Dani Felber e Attilio Troiano.

CONCERTI SPECIALI

Il festival proporrà diversi concerti speciali e aprirà il 24 giugno con la più volte nominata ai Grammy Awards SWR Big Band, che con la grande cantante brasiliana Paula Morelebaum si produrrà in Bossarenova, un concerto costruito sui grandi successi della bossanova e della musica del Brasile.

Altro evento impedibile e ad alto contenuto spettacolare, il 25 giugno, è lo show con il quale il re del jump’n jive Ray Gelato e i suoi Giants renderanno omaggio al famoso interprete di Just a Gigolo Louis Prima, di cui ricorre il centenario della nascita.

Attribuito per la quarta volta, l’Ascona Jazz Award 2010, sarà consegnato il 26 giugno ai due batteristi di New Orleans che forse meglio di tutti incarnano l’anima musicale della città del delta, a cavallo fra fedeltà alla tradizione e apertura alla contemporaneità: Herlin Riley e Shannon Powell.

La giovane ma già affermata Big Band europea del trombettista svizzero Dani Felber sarà dal canto suo protagonista il 27 giugno, e accanto a celebri standard per grandi orchestre presenterà, in anteprima assoluta, alcune composizioni originali scritte dallo stesso Felber.

Concerto raffinato e molto atteso (il 28 giugno) è il tributo a Rosemary Clooney (la famosa cantante americana e zia dell’attore George Clooney), che sarà ricordata nei suoi standard vocali più famosi dalla cantante di New York Nicki Parrott e dal trombettista mainstream numero 1 al mondo, Warren Vaché, che peraltro ha spesso suonato con la Clooney e che vedremo impegnato al festival anche con un suo quintetto.

Evento da non perdere per gli amanti dello swing quello che il 30 giugno vedrà riuniti sullo stesso palco gli Statesmen Of Jazz, un progetto speciale che porterà ad Ascona alcuni fra i più affermati solisti americani, come il chitarrista Howard Alden, i trombonisti Bill e John Allred, lo straordinario Jay Leonhart al basso o il leggendario Mickey Roker, batterista 77enne che da Dizzy Gillespie in poi ha suonato con quasi tutti i mostri sacri del jazz.

I singoli musicisti degli Statesmen of Jazz, peraltro, saranno al festival per più giorni, combinati in diverse (e inedite) formazioni. Una caratteristica, questa, tipica di JazzAscona, che in passato ha dato spesso luogo alla nascita di nuove e interessanti collaborazioni artistiche, e che ritroviamo anche nel progetto che il 1. luglio riunirà giovani leve e importanti solisti del festival in una Big Band diretta dal giovane musicista italiano di appena 28 anni, Attilio Troiano, che fra l’altro avrà l’onore di presentare in prima mondiale alcune sue nuove composizioni.

Il festival vivrà comunque uno dei suoi momenti più significativi il 2 e 3 luglio, quando sarà ospite di Ascona uno dei più grandi chitarristi jazz viventi, il francese di origine gitane Biréli Lagrène, che accompagnato dal suo trio renderà omaggio alla figura di Django Reinhardt, la prima superstar europea del jazz, di cui ricorre quest’anno il Centenario della nascita e di cui Lagrène è indubbiamente uno dei massimi specialisti ed interpreti contemporanei.

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UN CARTELLONE RICCO DI SORPRESE

Naturalmente JazzAscona riserverà tantissime altre sorprese. A cominciare da un nutrito gruppo di band europee (ma anche americane, canadesi e australiane) specializzate nel jazz più tradizionale, con in testa la Pasadena Roof Orchestra (una delle più popolari formazioni di dixieland del mondo) e il raffinato clarinettista Sammy Rimington, in coppia con Wendell Brunious, la tromba più elegante di New Orleans.
Importante la selezione dei cantanti, che vede in Catherine Russell una straordinaria voce emergente del jazz tradizionale (da non perdere!), in Susie Arioli un’affermata artista canadese che con la sua voce à la Madeleine Peyroux si è issata in testa alle classifiche di vendita nel suo paese, e in China Moses, la giovane figlia di Dee Dee Bridgewater, una notevolissima interprete della musica di Dinah Washington.
Altra grande interprete e beniamina del festival, la star americana Niki Haris, che quest’anno sarà accompagnata dal suo attuale compagno di vita, Wycliffe Gordon, una personalità di primissimo piano del jazz contemporaneo, conosciuto come straordinario performer (secondo molti è il miglior trombonista vivente), ma anche come brillante compositore ed arrangiatore, oltre che educatore.
Ascona non è però solo jazz. Al capitolo soul e R&B, da segnalare due grandi ritorni sulle scene internazionali: quello delle Dixie Cups (il famoso gruppo di New Orleans, top of the charts in America nel 1964-1965 con successi come Chapel Of Love o Iko-Iko) e quello del bassista Gordon Edwards, fondatore e leader negli anni 70 della leggendaria band Stuff, che da Harlem, dove è tuttora attivo, giungerà ad Ascona assieme al cantante Roy Bennett per presentare un programma incentrato sulle più grandi hit dell’R&B e della soul music.
Ampio spazio sarà riservato anche ad altri generi, come il gospel, che vedrà protagonista (in due messe gospel e un concerto) un gruppo conosciuto in tutto il mondo come l’Anthony Morgan’s Inspirational Choir of Harlem, il boogie-woogie e il vecchio blues (con la star tedesca Axel Zwingenberger e la cantante Lila Ammons, nipote del pianista blues americano Albert Ammons) e naturalmente le brass band, fra le quali segnaliamo The Next Generation BB, la più giovane marching band di New Orleans, che porterà per la prima volta in Europa il suo sound esplosivo e ribelle. La band, fra l’altro, appare in “The Sound After the Storm”, il film su New Orleans, girato anche a JazzAscona, che ha vinto il primo premio fra i documentari al Festival internazionale del film di Zurigo e che sarà presentato ad Ascona in prima ticinese.

Fra gli eventi speciali da segnalare i radio show dal vivo con cui la nota musicista e giornalista jazz di New York Judy Carmichael intervisterà e farà suonare alcuni fra i principali protagonisti del festival.

I biglietti per i concerti della sera costano 20 franchi (14 Euro), Pass 10 giorni: 180 franchi (124 Euro), Pass 3 giorni a scelta: 50 franchi (34 Euro).

Per informazioni sul festival e prenotazioni alberghiere rivolgersi all’Ente Turistico Lago Maggiore, Locarno. Tel. + 41 91 791 00 91; mail: info@ascona-locarno.com
Il programma del festival è costantemente aggiornato nel sito ufficiale del festival www.jazzascona.ch.
JazzAscona festival è sostenuto da Casinò di Locarno (Presenting Sponsor); Banca dello Stato del Canton Ticino, Coop e Dannemann (Main sponsor); Ente Turistico Lago Maggiore (Producer), Repubblica e Canton Ticino, Comune di Ascona, Hotellerie Suisse Ascona-Locarno, Ticino Turismo (Public sponsor); Il Caffè, Radio Svizzera Rete Due e Radio Swiss Jazz (Media Partner), Heineken e Remax Lago Maggiore (Partner).

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APPUNTAMENTO DA NON PERDERE: IL GOSPEL MASS CON FATHER JEROME LeDOUX



Quarta giornata di concerti ad Ascona per la 25. edizione del New Orleans Jazz Festival. A seguire una serie dei concerti principali del ricco programma di domenica 28 giugno.





18:30 Gospel Mass with Father Jerome LeDoux Chiesa Papio



La nota cantante di New Orleans Tospsy Chapman e il gruppo gospel Solid Harmony, animeranno quest’anno le suggestive ed emozionanti messe gospel celebrate dal carismatico Father Jerôme LeDoux, per anni punto di riferimento della storica St. Augustine Church di New Orleans, la prima chiesa nera cattolica degli Stati Uniti. Due anche quest’anno le messe in programma: domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009, nella suggestiva chiesa del collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo). Qui il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest’anno con la partecipazione del Gospel Mass. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l’enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 28 giugno e lunedì 29 (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona). Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival.

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20.30 Frank Muschalle Trio feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz with special guest Red Holloway Stage Lago



Frank Muschalle (piano), Dani Gugolz (basso e voce) e Peter Müller (batteria): sono loro il Frank Muschalle Trio, una formazione che da anni percorre con successo l’Europa, proponendo blues, boogie woogie, R&B e swing, spesso accompagnata da musicisti d’eccezione come Red Holloway, Hal Singer, Carrie Smith e i Louisiana Red. Per JazzAscona 2009, il Trio viene rafforzato da due musicisti d’eccezione. Matthias Seuffert, clarinettista e sassosfonista tedesco, che conta fra i principali rappresentanti del jazz classico e dello swing - un habitué di Ascona che sta facendo un’importante carriera – e il chitarrista blues americano Alex Schultz, un musicista sempre molto richiesto, non da ultimo per la sua comunicativa, la sua capacità di toccare le corde più sensibili del pubblico e di trascinarlo con le mille sfumature blues e soul della sua chitarra.



Website: www.frankmuschalle.de

FOTO http://www.jazzascona.ch/index.php/Band-2009/frank-muschalle-trio-feat-matthias-seuffert-a-alex-schultz.html

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21.30 JAB – Tribute to the Great Soul Masters Delta Beach Lounge

Diretta dai fratelli Roy e Kevin Bennett, J.A.B. è un'ironica maniera per riproporre e rivisitare tutta la musica nera, dal rhythm and blues al soul passando per il funk degli spregiudicati seventies. Attivi sulla scena da oltre vent'anni hanno domato con successo innumerevoli platee (persino quella del nostrano lungolago asconese) e confermando la loro fama di grande “live band” caratterizzata da un trascinante groove e uno straripante umorismo. J.A.B. ha avuto l'onore di suonare sullo stesso palco con grandi della musica quali Chaka Kahn, Cuba Gooding, Freddy Jackson e altri. Ad Ascona rinforzeranno il loro organico con il sassofonista Jeff Matoune che garantirà un’ulteriore dose di energia alla band. Con i J.A.B. sul palco il divertimento è assicurato: stare fermi è quasi impossibile!





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22:30 PEPE LIENHARD & THE SWISS ARMY BIG BAND & SWING4 YOU Torre



L’artista swing più popolare della Svizzera, vincitore dell’Ascona Jazz Award 2006, alla testa di una big band che è giustamente l’orgoglio dell’esercito svizzero.

Pepe Lienhard è un musicista fra i più popolari della Svizzera. Sulla breccia da molti anni, Pepe ha accompagnato star mondiali quali Frank Sinatra, Sammy Davis Jr. e Shirley Bassey, ma ha costruito il suo successo specialmente nell’ambito della musica pop, partecipando al Concorso dell’Eurovisione, sfornando vari successi da hit parade, accompagnando a più riprese in tournée il cantante Udo Jürgens, apparendo innumerevoli volte in TV. Non per questo, però, Mister “Swiss lady” ha dimenticato la sua prima, grande passione: il jazz. Una passione che lo ha visto debuttare a 12 anni alla testa di una dixieland band scolastica e quindi dirigere a soli 17 anni una propria big band, con la quale partecipò nei primi anni ’60 allo Zürcher Jazz Festival, di cui vinse l’edizione del 1965. Da allora la sua passione per il jazz non è mai venuta meno. A JazzAscona è già stato a due riprese, nel 2005 (come direttore della Swiss Jazz Orchestra) e nel 2006, alla testa della Swiss Army Big Band, formazione che dirige dal 1995, attraverso la quale l’esercito svizzero dispone oggi di un’orchestra di jazz e di swing di primo piano.



Website:www.pepelienhard.ch
http://www.he.admin.ch/internet/heer/it/home/themen/kompzenmm/unsere/unsere/swiss.html

FOTO http://www.jazzascona.ch/index.php/Band-2009/pepe-lienhard-swiss-army-big-band.html



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23.00 Creole Clarinets “Naquele Tempo” STAGE CHIESA



Il progetto “Naquele tempo” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Naquele tempo” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi di “Naquele tempo” sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…

Website: www.creoleclarinets.com

FOTO http://www.jazzascona.ch/index.php/Band-2009/creole-clarinets-qnaquele-tempoq.html



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23:00 Olympia Ragtime Band Stage Imbarcadero

Fondata 35 anni fa, l’Olympia Ragtime Band le atmosfere, le canzoni e lo stile dell’epoca del New Orleans Revival. Lo stile rilassato e divertente del gruppo ricorda le performances dal vivo delle formazioni di George Lewis, Bunk Johnson e "Kid" Thomas Valentine. Il repertorio variegato e vivace del include pure pure un buon numero di brani d’epoca raramente suonati da alter formazioni europee, come "Alice Blue Gown", "Who Threw the Whiskey in the Well", e "Amen".



24:30 Gegé Telesforo Midnight Session Torre



Ultima esibizione del re dello scat, che ha duettato alla pari, con Dee Dee Bridgwater, Clark Terry, Dizzy Gillespie: Gegé Telesforo, che molti ricorderanno protagonista alla TV italiana e nei programmi Renzo Arbore, per la prima volta ad Ascona! Cantante, polistrumentista, produttore, ma anche giornalista e conduttore radio-televisivo, Eugenio Telesforo, in arte GeGè Telesforo, è un intrattenitore dalle mille sfumature, noto al grande pubblico per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali e in cui si affiancava a grandi artisti con strepitosa bravura. Nello scat, una forma di canto jazz basata sull'improvvisazione vocale, GeGè ha trovato il suo talento principale. Rispolverando un’arte quasi dimenticata all’estero e mai esistita in Italia, GeGè Telesforo ha saputo raccogliere attorno a sé il meglio della scena fusion romana, in seguito affermandosi anche all’estero, duettatando con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater e altri.

Sarà per la prima volta ad Ascona, affiancato da Max Ionata, uno dei più apprezzati tenorsassofonisti italiani, dal salernitano Alfonso Deidda al piano, da Gegè Munari, uno dei jazzisti più illustri della scuola napoletana, alla batteria, e da Giorgio Rosciglione al basso.

Website: www.gegetelesforo.com

FOTO http://www.jazzascona.ch/index.php/Band-2009/gege-telesforo-a-g-jazz.html




I biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 6 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).
Informazioni generali sul festival per il pubblico

Ente Turistico Lago Maggiore

Tel. 0041 091 791 00 91

buongiorno@maggiore.ch
Day By Day - Selezione


Giovedì 25.6.2009

20:00 Topsy Chapman & Solid Harmony Torre

22:30 25th ANNIVERSARY OPENING Torre
THE BIG CHRIS BARBER BAND

Per la prima volta ad Ascona, la leggenda del jazz, Chris Barber, apre il festival 2009 accompagnato da una super band di 11 elementi. Un evento da non perdere!

21:00 Niki Haris Quartet Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Yalloppin Hounds

24:00 Jam Session Tamaro
Uno dei principali motivi del successo di JazzAscona sta nell’ambiente rilassato e creativo che viene a crearsi fra i musicisti presenti al festival per più giorni. La miglior prova di questo fatto sono le mitiche jam session del festival, che vanno avanti tutte le sere fino alle 4 del mattino… Appuntamento imperdibile per vivere fino all’ultima nota lo spirito del jazz incentrato sul suonare assieme e sull’improvvisazione (oltre che su una discreta dose di alcolici, of course).



Venerdì 26.6.2009
18:30 Official Opening Gala at Eden Roc

Mondanità, alta gastronomia e grande jazz: anche quest’anno i due più prestigiosi eventi del festival – gli impedibili galà di apertura e chiusura - si terranno in due fra i più famosi alberghi di Ascona (e della Svizzera): l’hotel Eden Roc (venerdì 26 giugno, dalle 18.30) e l’albergo Giardino (domenica 5 luglio, dalle 18.30). Aperitivo, cena con menu gastronomico, e after dinner in musica: un’esperienza unica, il piacere allo stato puro.


22:30 GEGÈ TELESFORO & G-JAZZ Torre

Il re dello scat, che ha duettato alla pari, con Dee Dee Bridgwater, Clark Terry, Dizzy Gillespie: Gegé Telesforo, che molti ricorderanno protagonista alla TV italiana e nei programmi Renzo Arbore, per la prima volta ad Ascona!

23:30 OTHELLA Dallas Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Niki Haris Quintet Feat. Herlin Riley

24:00 Jam Session Tamaro


Sabato 27.6.2009

20:00 SWISS JAZZ AWARD Torre
Robi Weber Quartet

In collaborazione con JazzAscona, Radio Swiss Jazz, attribuisce per il terzo anno lo Swisss Jazz Award, che quest’anno ricompensa il gruppo Robi Weber Quartet. Il premio di quest’anno assume una valenza ancora più importante dal momento che il vincitore, nominato in una prima fase assieme ad altre quattro band svizzere, è stato poi prescelto dal pubblico, che ha potuto esprimere il proprio parere in un referendum popolare, che ha visto Robi Weber prevalere dopo un serrato testa a testa. Il Quartetto di Robi Weber conta fra le migliori formazioni di soul-jazz del nostro paese e vanta una carriera nazionale e internazionale di tutto rispetto. Presenta un repertorio di grandi classici del jazz e alcune composizioni originali. La cerimonia di premiazione e il concerto avranno luogo sabato 27 giugno alle 20.30 nella Tenda Jazz club di Piazza Torre.

22:30 YALLOPPIN’ HOUNDS Torre
“The Great Recession”

Lo Swing incontra nuovamente l’ Hip Hop. La Band culto del movimento neo swing di New York, presenta “The Great Recession”, il nuovo CD con la cantante Leigh Vaiano, da alcuni considerata la nuova Ella Fitzgerald


21:00 Norbert Susemihl NO All Star Elvezia
Feat. Wanda Rouzan

23:30 THE BIG CHRIS BARBER BAND Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Pink Turtle

24:00 Jam Session Tamaro



Domenica 28.6.2009

18:30 Gospel Mass with Father Jerome LeDoux Chiesa Papio

La nota cantante di New Orleans Tospsy Chapman e il gruppo gospel Solid Harmony, animeranno quest’anno le suggestive ed emozionanti messe gospel celebrate dal carismatico Father Jerôme LeDoux, per anni punto di riferimento della storica St. Augustine Church di New Orleans, la prima chiesa nera cattolica degli Stati Uniti. Due anche quest’anno le messe in programma: domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009, nella chiesa del collegio Papio.

22:30 PEPE LIENHARD Torre
& THE SWISS ARMY BIG BAND & SWING4 YOU

L’artista swing più popolare della Svizzera, vincitore dell’Ascona Jazz Award 2006, alla testa di una big band che è giustamente l’orgoglio dell’esercito svizzero.

21.30 JAB – Tribute to the Great Soul Masters Delta Beach Lounge

24:30 Midnight Session Torre
Gegé Telesforo

24:00 Jam Session Tamaro


Lunedì 29.6.2009

18:30 Gospel Mass with Father Jerome LeDoux Chiesa Papio

20:00 Creole Clarinets “Naquele Tempo Torre
A Tribute to the Pixinguinha”
(il Duke Ellington Brasiliano)


22:30 NIKI HARIS QUINTET Torre
FEAT. HERLIN RILEY
WITH SPECIAL GUEST: RED HOLLOWAY
“LADIES NIGHT”


Omaggio alle donne e alla femminilità della star americana Niki Haris, nuovamente alla conquista del pubblico JazzAscona!


24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Martedì 30.6.2009

20:30 Christian Willisohn’s Debarcadero
Southern Spirit

21:30 Three Ladies Of Blues Elvezia
Con special guest Red Holloway

22:00 PINK TURTLE Torre
“POP IN SWING”


Pop in Swing, la sorpresa, campione d’incassi nelle vendite discografiche in Francia! “Smoke on the Water”… e “Walk On The Wild Side”… a JazzAscona 2009!


24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Mercoledì 1.7.2009

21:30 Freddy Cole Quartet Elvezia

Nominato ai Grammy Awards, “forse il più bravo cantante jazz vivente” (New York Times): Freddy Cole, anche eccellente pianista, una forte personalità artistica, tutt’altro che la pallida copia del fratello-leggenda Nat King Cole…

22:30 Ascona’s Special 25th Anniversary Concert Torre
TAKE 6
“STANDARDS”

I fuoriclasse del canto a cappella nel concerto di gala per i 25 anni di JazzAscona. Eredi della ricca tradizione dei gruppi gospel e doo-wop degli anni 50, ,I vincitori di 10 Grammy Awards hanno profondamente influenzato la scena jazz e pop degli ultimi 20 anni e presentano il loro ultimo lavoro: “Standards”, omaggio ai grandi classici del jazz. Un concerto speciale, sponsorizzato dal Comune di Ascona.
Hommage an die großen Klassiker des Jazz’. Ein von der Gemeinde Ascona unterstütztes Sonderkonzert.


24:30 Midnight Session
Kevin Mahogany’s Kansas City Revue Torre

24:00 Jam Session Tamaro


Giovedì 2.7.2009

22:00 100 YEARS OF BENNY GOODMAN AND GENE KRUPA Torre
WITH BOB WILBER & ALLAN VACHÉ

Un omaggio a due mostri sacri dell’era swing: il clarinettista Benny Goodman e il celebre batterista Gene Krupa, nel centenario della loro nascita. A proporlo, una band fantastica, riunita appositamente per JazzAscona!

21:30 Kevin Mahogany’s Kansas City Revue Elvezia
TRIBUTE TO JOE TURNER

20:30 JAB – Just Another Band Lago

24:30 Midnight Session Torre
Tree Ladies Of Blues

24:00 Jam Session Tamaro


Venerdì 3.7.2009

20:00 Scott Hamilton Quartet Torre
“Live Jazz Signatures” Special Guest Bob Wilber

Bellissimo sound, impeccabile fraseggio: Scott Hamilton è il più grande sassofonista mainstream vivente. Ad Ascona 2009 con una formazione di giovani talenti!


22:00 THREE LADIES OF BLUES Torre
“THE MOST WANTED!”

Attenti, alto gradimento! Entrano in scena le Three Ladies Of Blues. Aspettatevi uno show coinvolgente, un appassionato tributo alle storiche cantanti nere del jazz e del blues.

23:30 A Jazz Live –
Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker Elvezia
With Don Vappie e Lillian Boutté


Uno straordinario cast di musicisti di New Orleans rende omaggio, nel Centenario della nascita, al chitarrista, banjoista, cantante, compositore, autore, storico, insegnante, comico, attore Danny Barker (e a sua moglie, la cantante Blue Lu Barker). Un personaggio di grande spessore artistico e umano, che ha lasciato profonde tracce nella cultura di New Orleans.

24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Sabato 4.7.2009

20:00 ASCONA JAZZ AWARD
Rossano Sportiello’s “Blue Napoli” Torre


L’Ascona Jazz Award 2009 viene attribuito al giovane talento italiano Rossano Sportiello. In pochi anni di carriera, il pianista di origini napoletane ha conquistato pubblica e critica grazie a una sensibilità artistica e a un talento musicale fuori dal comune. Virtuoso del piano, maestro dello stride, Rossano Sportiello è cresciuto artisticamente di pari passo con la consapevolezza nei propri mezzi e le esperienze maturate al fianco di artisti internazionali sempre più importanti. Oggi è musicista molto richiesto: vive negli Stati Uniti e lavora in tutto il mondo. JazzAscona è orgoglioso di annoverarlo fra gli artisti “di casa”, che da molti anni frequentano il festival con sempre rinnovato entusiasmo, portando così nuova linfa al jazz.


22:30 KEVIN MAHOGANY’S SUPERBAND Torre
“KANSAS CITY REVUE”

Una band a dir poco stellare per ricordare il grande, immenso Big Joe Turner, il boss del blues, il mitico cantante di Kansas City, che negli anni ‘50-’60 firmò molti grandi successi rock & roll e blues. Per la prima volta ad Ascona, Kevin Mahogany e i “Godfathers Of Soul”!


21:00 Yalloppin Hounds Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Christan Willisohn Southern Spirit

24:00 Jam Session Tamaro


Domenica 5.7.2009
18:30 CLOSING JAZZ GALA AT HOTEL GIARDINO

__________




PROGRAMMA COMPLETO

GIOVEDI’ 25.06.2009

Hotel Castello-Seeschloss
17.30 – 19.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert & Alex Schulz

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Ambrosia Brass Band

Ristorante Piazzetta
21.30 – 23.30 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Laura Fedele Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Bohém Ragtime Jazz Band

23.00 – 00.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Don Vappie’s Jazz Creole

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Othella Dallas “I live the life I love”

PIAZZA ELVEZIA
21.00 – 23.00 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Topsy Chapman & Solid Harmony

22.30 – 00.00 25th ANNIVERSARY OPENING CONCERT
THE BIG CHRIS BARBER BAND

Midnight Session
00.30 – 2.30 Yalloppin’ Hounds

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session






















VENERDI’ 26.06.2009

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Creole Clarinets “Naquele Tempo”
16.00 – 18.00 Trevor Richards Trio
21.30 – 23.30 David Paquette & the Italian Boys

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Bohém Ragtime Jazz Band

EDEN ROC
18.30 OPENING JAZZ GALA
Hurricane Brass Band with Uncle Lionel Batiste
Paris-Sidney Swing Session
THE BIG CHRIS BARBER BAND
Late Bar Session with Yalloppin’ Hounds

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Ambrosia Brass Band

Monte Verità - Spazio Piscina
18.30 Shuttle from Vecchia Posta
21.00 "Shake The Devil Off" by Peter Entell - English version, 99 minutes
Talk with Father Jerome LeDoux & Peter Entell

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Jack In The Box

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 Ticinum Jazz Band

22.30 – 00.00 Chicago Stompers

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Topsy Chapman & Solid Harmony

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

23.30 – 01.00 Othella Dallas “I live the life I love”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett
feat. Shaunette Hildabrand

22.30 – 00.00 GEGÈ TELESFORO & G-JAZZ
“Mumbles”
with Gegé Munari & Giorgio Rosciglione

Midnight Session
00.30 – 2.30 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session






SAB ATO 27.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett
15.30 – 17.30 Bohém Ragtime Jazz Band
18.30 – 20.30 Special Concert: Olympia Ragtime Band
21.30 – 23.30 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Trevor Richards Trio

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Laura Fedele Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 David Paquette & the Italian Boys
22.30 – 00.00 Othella Dallas “I live the life I love”

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Niki Haris Quintet
feat. Red Holloway & Herlin Riley

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Gegé Telesforo & G-Jazz

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

23.30 – 01.00 The Big Chris Barber Band

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 SWISS JAZZ AWARD Logo Radio Swiss Jazz
Concert and Celebration
Robi Weber Quartet

22.30 – 00.00 YALLOPPIN’ HOUNDS
“The Great Recession”

Midnight Session
00.30 – 2.30 Pink Turtle

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session










DOMENICA 28.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 David Paquette & the Italian Boys

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Rick Trolsen’s New Orleans Band
16.00 – 18.00 Yalloppin’ Hounds
21.30 – 23.30 Harry’s Satchmo All Stars

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 – 21.00 Bohém Ragtime Jazz Band
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 22.30 David Paquette
23.00 – 00.00 Happy Feet Brass Band

CHIESA PAPIO
Procession from Chiesa San Pietro e Paolo, at 18.20
18.30 GOSPEL MASS with Father Jerôme LeDoux
and Topsy Chapman & Solid Harmony

DELTA BEACH LOUNGE
21.30 – 00.00 J.A.B. – Just Another Band
“TRIBUTE TO THE GREAT SOUL MASTERS”

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Trevor Richards Trio

23.00 – 00.30 Olympia Ragtime Band

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Frank Muschalle Trio feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz
with special guest Red Holloway

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

22.30 – 00.00 PEPE LIENHARD
& THE SWISS ARMY BIG BAND with “Swing4you” Singers

Midnight Session
00.30 – 2.30 Gegé Telesforo & G-Jazz

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session


LUNEDI’ 29.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford
16.00 – 18.00 David Paquette & the Italian Boys
21.30 – 23.30 Bohém Ragtime Jazz Band

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Harry’s Satchmo All Stars

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 22.30 Trevor Richards Trio
23.00 – 00.00 Happy Feet Brass Band

CHIESA PAPIO
Procession from Chiesa San Pietro e Paolo, at 18.20
18.30 GOSPEL MASS with Father Jerôme LeDoux
and Topsy Chapman & Solid Harmony

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

23.00 – 00.30 Don Vappie’s Jazz Creole

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Freddy Cole Quartet

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 23.00 Yalloppin’ Hounds

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 Creole Clarinets
“Naquele Tempo - A Tribute to the Pixinguinha”

22.30 – 00.00 NIKI HARIS QUINTET
“LADIES NIGHT”
FEAT. HERLIN RILEY AND SPECIAL GUEST RED HOLLOWAY

Midnight Session
00.30 – 2.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session









MARTEDI’ 30.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Harry’s Satchmo All Stars
16.00 – 18.00 Joe Wulf’s Gentlemen Of Swing
feat. Tommie Harris
21.30 – 23.30 Maryland Jazzband

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Ticinum Jazz Band

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 David Paquette & the Italian Boys

Ristorante GOLF CLUB PATRIZIALE
19.00 – 22.00 MUSIC DINNER (Reservations: 091 791 21 59)
Paris-Sidney Swing Session feat. Rick Trolsen

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Christian Willisohn’s
Southern Spirit

23.00 – 00.30 Freddy Cole Quartet

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Yalloppin’ Hounds

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 The Three Ladies Of Blues
with Special Guest Red Holloway

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 The Quartet
“100 years of Benny and Gene”

22.00 – 00.00 PINK TURTLE
“POP IN SWING”

Midnight Session
00.30 – 2.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Elvezia
23.00 – 01.00 100 years of Famiglia Crociani
Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session




MERCOLEDI’ 01.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Harry’s Satchmo All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Maryland Jazzband
16.00 – 18.00 The Quartet – 100 years of Benny and Gene!
21.30 – 23.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 – 21.00 Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Happy Feet Brass Band

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
20.30 – 22.30 David Paquette & the Italian Boys

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris

23.00 – 00.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Three Ladies Of Blues

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 Freddy Cole Quartet
“Music Maestro Please”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Scott Hamilton Quartet

22.30 – 00.00 Ascona’s Special 25th Anniversary Concert
TAKE 6 “STANDARDS”

Midnight Session
00.30 – 02.30 Kevin Mahogany’s
Kansas City Revue

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session








GIOVEDI’ 02.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Maryland Jazzband

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Scott Hamilton Quartet
16.00 – 18.00 Andy Cooper’s Euro Top 8
21.30 – 23.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Yalloppin’ Hounds

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Rossano Sportiello Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

23.00 – 00.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 J.A.B. – Just Another Band

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 - 23.00 Kevin Mahogany’s Kansas City Revue
Tribute to Big Joe Turner

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris


22.00 – 00.00 100 YEARS OF BENNY GOODMAN AND GENE KRUPA
WITH BOB WILBER, ALLAN VACHÉ – CLARINETS
AND JOE ASCIONE - DRUMS

Midnight Session
00.30 – 02.30 Three Ladies Of Blues

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session










VENERDI’ 03.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Dumoustier Stompers feat. Natasha Border
16.00 – 18.00 Joe Wulf & the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris
21.30 – 23.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Maryland Jazzband

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 David Paquette & the Italian Boys
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Happy Feet Brass Band

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 23.00 Judy Carmichael & Friends


STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Rossano Sportello Trio

23.00 – 00.30 Yalloppin’ Hounds

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 The Quartet
“100 years of Benny and Gene”

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Kevin Mahogany’s
Kansas City Revue

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Christian Willisohn’s
Southern Spirit

23.30 – 01.00 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Scott Hamilton Quartet “Live Jazz Signatures”
Special Guest Bob Wilber

22.00 – 00.00 THREE LADIES OF BLUES
“THE MOST WANTED!”

Midnight Session
00.30 – 02.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session





SABATO 04.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Ticinum Jazzband

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 The Quartet – 100 years of Benny & Gene!
15.30 – 17.30 Maryland Jazzband
18.30 – 20.30 Special Concert: Olympia Ragtime Band
21.30 – 23.30 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Doc Houlind and his Revival All Stars

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.15 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
20.45 – 22.15 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris
22.30 – 00.00 Judy Carmichael & Friends

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 Scott Hamilton Quartet
feat. Michel Pastre

22.30 – 00.30 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 The Three Ladies Of Blues

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Yalloppin’ Hounds

23.30 – 01.00 J.A.B. – Just Another Band

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 ASCONA JAZZ AWARD
Concert and Celebration
Rossano Sportiello’s “BLUE NAPOLI”


22.30 – 00.00 KEVIN MAHOGANY’S SUPERBAND
“KANSAS CITY REVUE”

Midnight Session
00.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session



DOMENICA 05.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 Benny Goodman Exhibition
by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Scott Hamilton Quartet meets Allan Vaché Quartet
25th Anniversary Final Jam Session
16.00 – 18.00 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border
21.30 – 23.30 Chicago Stompers

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 Apéro and Lake View Dinner
with Silvan Zingg Trio

HOTEL GIARDINO
18.30 CLOSING JAZZ GALA
Ambrosia Brass Band
Jan Jankeje’s Mobile Band
Yalloppin’ Hounds
THREE LADIES OF BLUES
Late Bar Session with Judy Carmichael & Friends


________25 anni di JazzAscona – Piccola cronistoria
Dalla nascita nel 1985 all’edizione di quest’anno. Ecco le tappe più significative dei primi 25 anni di vita di JazzAscona:
Prologo: Il primo festival jazz ticinese (1975-1984)
Le origini di JazzAscona risalgono all’apertura, a Muzzano (presso Lugano), del “Picayune”, un ritrovo che proponeva concerti di jazz tradizionale nei fine settimana. Qui, nel 1975, per iniziativa, in particolare, del designer svizzero Hannes Anrig, venne organizzata la prima edizione della Festa New Orleans. In seguito, col sostegno dell’Ente turistico e della Città di Lugano, la manifestazione si svolse a Lugano, per nove anni. La festa New Orleans è stata la prima manifestazione jazzistica di un certo rilievo del Canton Ticino. Inizialmente si svolgeva però solo sull’arco di tre serate, facendo capo esclusivamente a jazz band europee dilettanti: la prima star giunse infatti a Lugano solo nel 1983: fu “Kid” Thomas Valentine, trombesttista, uno degli ultimi grandi della vecchia guardia di New Orleans.
1985 - La Festa New Orleans Music approda ad Ascona.
Hannes Anrig, ideatore e fondatore della festa New Orleans Music, sceglie di dare una svolta alla tradizione e di trasferire da Lugano ad Ascona un festival che è già un “unicum” internazionale. Con 15 mila spettatori in tre giorni (21-23 giugno) e con band come la New Orleans Blue Serenaders o la Harlem Blues and Jazz band (con Al Casey alla chitarra), la prima edizione asconese è un successo. Primo presidente è Eugenio Bianda. Importante il ruolo degli albergatori asconesi, che da subito intuiscono le potenzialità economiche del festival.
1986 – Un programma ambizioso
Il programma della festa è ambizioso. La manifestazione viene ampliata su due week-end di tre giorni ciascuno, il primo incentrato sul blues, il secondo sul New Orleans. Nei giorni infrasettimanali si tiene un importante simposio sul New Orleans Revival. Esposizioni, concerti, conferenze: il festival è un vero evento di “cultura jazz”. Fra le presenze di peso, quelle di Bob Wilber, Louisiana Red e Louis Nelson.
1987 – L’eroe è Louis Nelson
L’eroe del festival è ancora una volta lui, Louis Nelson, 85 anni, il trombonista che è anche uno dei protagonisti della storia del jazz. Ad Ascona, comunque, è anche ospite il sindaco di New Orleans, Sidney J. Barthelemy. Il programma ospita un numero record di gruppi: ben 38 gruppi.
Fra le esclusive dell’anno i Zion Harmonizers. Channel Four (la rete statale della Louisiana) realizza ben 3 reportage da Ascona.
1988 – Lillian, la regina del festival
Al suo quarto ad Ascona, Lillian Boutté ne è oramai la regina. Una corona guadagnata non solo con la musica, ma anche con il lavoro che questa “patrocinatrice instancabile della festa” ha compiuto soprattutto a New Orleans. Fa notizia il malore durante un concerto al Papio che costringe Louis Nelson all’ospedale. Si riprenderà in fretta: dopo 3 giorni sarà nuovamente sul palco. Fra le star dell’edizione, il trombettista Doc Cheatham, il contrabbassista Chester Zardis e il chitarrista Danny Barker, senza contare il bluesman Snooks Eaglin, il pianista Sammy Price. Il festival organizza concerti “Out Of Town” a Lucerna, Coira, St. Moritz, Bienne, Basilea, e persino all’estero a Milano, Vaduz, Monaco di Baviera.
1989 – Il festival si apre
Dai 500mila franchi iniziali il budget sale a 750mila. È un’edizione piovosa, ma il successo di pubblico si conferma. Vi partecipa per l’ultima volta Louis Nelson, uno degli ultimi musicisti viventi della primitiva New Orleans. L’era dei pionieri del jazz volge al termine e il festival si apre sempre più al blues, allo zydeco, all’R&B. Anrig presenta la festa come “uno spaccato dei diversi stili e forme musicali propri di New Orleans”, città “che è molto di più che solamente la culla del jazz”. Fra le presenze dell’anno, quella di Marva Wright (allora ancora poco conosciuta), Clarence Gatemouth Brown e mister “Who Shot the La La”, Oliver Morgan.
1990 - George Wein ad Ascona
Oltre al sindaco di New Orleans, è ospite di Ascona anche il celebre produttore di festival George Wein. “Di festival – dichiarerà alla stampa - ne nascono oramai dappertutto. Sono di moda. È però difficile crearne di rinomanza internazionale, con una loro funzione nel giro. Gli organizzatori del New Orleans ci sono riusciti, grazie alla specificità della manifestazione, al suo significato, che spazia al di là della musica”. La televisione tedesca ZDF gira un documentario.
1991 – Il comune raddoppia
Per la prima volta viene introdotto un biglietto di entrata di 5 franchi per il pubblico. Accordi per assicurare la continuità del festival (e scongiurare la paventata partenza del festival verso altri lidi) sono trovati col Comune, che raddoppia il proprio contributo (da 40'000 a 80'000 franchi) e si impegna a coprire parzialmente il deficit delle passate edizioni. La festa, la cui durata passa da 10 a 8 giorni, è valorizzata dalla completa pedonalizzazione del nucleo storico. Sono annunciate 32 band (di cui ben 19 da New Orleans). Fra le star dell’anno, Jimmy Whiterspoon, il cantante Johnny Adams e il celbre duo Bob Wilber e Kenny Davern.
1992 – Cantando sotto la pioggia Lauro Bianda subentra a Fabrizio Vacchini quale presidente. Si conferma il rapporto privilegiato con New Orleans e la tradizione. Nel cast della festa spiccano il chitarrista della Harlem Blues & Jazz Band, Albert Casey, il cantante Eddie Bo, Harald Dejan (mitico leader dell’Olympia Brass Band), la cantante Barbara Ann Shorts e le Dixie Cups. L’edizione è purtroppo contrassegnata dalla pioggia.
1993 – Torna Marva Wright
L’Ente turistico di Ascona si assume il debito bancario della festa e ne diventa in sostanza proprietario, garantendone la continuità. Marva Wright, che torna dopo 4 anni, è la star dell’edizione, alla quale partecipa per la prima volta la Barrellhouse Jazzband e un totale di 29 band. L’edizione viene molto lodata dalla stampa ticinese. Viene creato un programma “off” con varie band europee che suonano esclusivamente nel vecchio stile jazz.
1994 - I mondiali
La concomitanza con i mondiali di calcio fa temere un calo degli spettatori. Timori che si rivelano infondati, anche se il programma della festa (con 130 musicisti e 16 band, per la maggior parte proveniente da New Orleans) è particolarmente ridotto e non presenta grosse novità. Sammy Rimington, clarinettista inglese, da anni protagonista ad Ascona, è uno dei musicisti più apprezzati. La TSI gira un documentario.
1995 – “Mai visto un pienone simile”
“Mai visto un pienone simile” dichiara il presidente Lauro Bianda di fronte al record di presenze del secondo sabato della festa, preceduta dal 1° Amateur Jazz Meeting. Marva Wright è nuovamente la star della rassegna, il cui budget sale a circa 900mila franchi. Si amplia il programma “off” e nel mese di dicembre si tiene in un albergo di Ascona anche il 1° Hot Jazz Workshop internazionale, ancora in programma oggi.
1996 – Cambio di presidenza
Il festival è preceduto dalle dimissioni del presidente Lauro Bianda, in aperta polemica con le scelte dell’Ente turistico e del comitato organizzativo di dare maggior peso al programma parallelo organizzato nei ritrovi pubblici; programma “che non si rifà più al mio concetto di festa”, dichiara Bianda. Sarà rimpiazzato da Bruno Nötzli.
1997 – Piove a dirotto e termina un’epoca
È l’edizione in assoluto più sfortunata dal profilo meteorologico: piove sette sere su nove e per ben due serate la programmazione deve essere sospesa per motivi di sicurezza. “I numerosi concerti organizzati nei bar hanno salvato la festa”, confiderà il presidente Nötzli al termine della rassegna. Alcune settimane dopo, l’Ente Turistico si separa da Hannes Anrig, geniale ideatore e anima della festa, affidando la direzione artistica della rassegna al curatore del programma “off”, Karl Heinz Ern.
1998 – L’anno del rilancio
La manifestazione cambia nome: l`ex Festa New Orleans Music viene ribattezzata Ascona.New Orleans Jazz. L’era del nuovo direttore Ern inizia con un successo di pubblico e con il rilancio che porta ad Ascona alcune stelle del mainstream come Dan Barrett e Leroy Jones, che per diversi anni saranno poi le colonne portanti del festival, assieme a numerose band tedesche (Barrelhouse Jazzband in primis) ed europee e ad artisti come Big Al Carson, Tom Baker e l’orchestra di Lars Edegran, che porterà ad Ascona eccellenti solisti da New Orleans.. Carrie Smith.è la star dell’edizione, che vede impegnata la TSI nella registrazione di 9 serate.
1999 - Il festival è online
I concerti salgono a 220 (per circa 250 artisti) e il bilancio supera per la prima volta il milione di franchi. Ifestival si dota – fra i primi in Ticino - di un proprio sito internet. La scelta del nuovo direttore di ampliare l’offerta musicale viene nuovamente coronata da successo: in nove giorni la manifestazione attira poco meno di 70mila appassionati di jazz. La cantante Jewel Brown incanta il pubblico assieme al 96enne Spiegle Willcox, ultimo fra i pionieri dell’epoca d’oro del jazz . Il biglietto di entrata agli spettacoli della sera sul lungolago viene portato a 8 franchi.
2000 - Sotto il segno di Satchmo
Con Louis Armstrong si inaugurano i festival a tema. È un'edizione record per numero di band (42) e artisti (276) invitati e di concerti proposti (245). La manifestazione, prolungata di un giorno, stabilisce un primato di pubblico con un + l5% rispetto all'anno precedente. Introdotti per la prima volta, gli abbonamenti di libera entrata validi per 3 e 5 giorni sono accolti con favore dal pubblico. La manifestazione compie un ulteriore salto di qualità a livello di infrastrutture: per la prima volta viene istituito un ufficio stampa.
2001 – Il Palm Court ad Ascona
Grande successo ottiene l'operazione "Palm Court JazzCafé": il noto locale jazz e ristorante di New Orleans si trasferisce per la prima volta ad Ascona durante i 10 giorni del festival e realizza il tutto esaurito ogni sera. La band di Leroy Jones viene designata quale miglior formazione del festival dai 67 giornalisti della stampa nazionale e internazionale presenti. Note di eccellenza anche per i trombettista Ed Polcer e la cantante Rebecca Kilgore, per la prima volta ad Ascona.
2002 - L’anno delle chitarre
Passa agli annali del festival la serata de 4 luglio dedicata ad Eddie Lang con la partecipazione di Bucky Pizzarelli, Frank Vignola, Howard Alden, Marty Grosz e Al Viola, cinque fra i più grandi chitarristi jazz in circolazione, riuniti per la prima volta su uno stesso palco dall'instancabile Lino Patruno, che grazie ai suoi contatti americani sarà l’artefice di questo ed altri eventi importanti. La manifestazione registra l'ennesimo record di pubblico, ma si chiude con un pesante deficit. Protagonisti di un’edizione memorabile anche il cantante Sam Butera e l’ex batterista di Armstrong, Arvell Shaw.
2003 – Con Bix, lascia la direzione
Grandi trombettisti (Tom Pletcher e Randy Sandke fra gli altri) onorano la figura di Bix Beiderbecke. La critica elegge l'ensemble di Dan Barrett miglior gruppo del festival. La rassegna si separa dal direttore artistico Karl Heinz Ern. Con lui lascia anche il presidente Bruno Nötzli. Nicolas Gilliet (già direttore del Marians Jazz Club di Berna) è designato nuovo direttore artistico. La Dutch Swing College Band è per la prima volta ad Ascona.
2004 – Una ventata di novità
Il festival è ribattezzato JazzAscona New Orleans & Classics. Il nuovo direttore rende omaggio ai primi 20 anni del festival invitando numerosi musicisti esibitisi ad Ascona nel corso delle passate edizioni, ma introduce anche elementi di vera novità rafforzando la programmazione mainstream con nomi di spicco come Harry Allen, Warren Vaché e Plas Johnson e aprendo (non senza scalpore) a musicisti che propongono un approccio più moderno al jazz classico, come il pianista Dado Moroni e il batterista Herlin Riley. La piazza riserva un trionfo all'organista Rhoda Scott, alla cantante Niki Haris e al 17enne di New Orleans “Trombone Shorty”, volto nuovo da New Orleans.
2005 – “Improve, not change"
Il festival fa un ulteriore salto qualitativo ed accoglie, per la prima volta, la leggendaria cantante blues Linda Hopkins, il cantante e pianista Freddy Cole e la popolare band di Dr. Michael White. La nuova tenda a due piani di Piazza Torre è la novità logistica di un'edizione che sarà ricordata anche per i violentissimi temporali che a due riprese danneggiano palchi e strutture, costringendo gli organizzatori, la sera del 29 giugno, ad annullare tutti i concerti all'aperto (una prima nella storia del festival). La SWR coproduce per la prima volta con la TSI otto concerti.
2006 - Il dramma di New Orleans
È l’anno della solidarietà con New Orleans, colpita dal terribile urgano Katrina. Vengono raccolti 200'000 franchi per i musicisti della città, invitati in gran numero al festival. Fra loro Bob e Gerald French, Davell Crawford, Jesse Davis, Mark Braud, Mark Brooks, Craig Klein, Leroy Jones. Shannon Powell, Topsy Chapman, Wendel Brunious e tanti altri, che parteciperanno pure, alcuni mesi dopo, a due memorabili concerti dell’amicizia organizzati da JazzAscona a New Orleans. Al festival si esibiscono Monty Alexander ed Annie Ross. Per la prima volta vengono assegnati (al direttore d'orchestra svizzero Pepe Lienhard e alla cantante Lillian Boutté, madrina della raccolta di fondi per New Orleans lanciata dal festival) gli Ascona Jazz Award.
2007 - Jazz club feeling
Ricreare l'atmosfera dei jazz-club nell'ambito di una grande rassegna. È la scommessa di JazzAscona 2007, che propone fra le molte novità anche un’anteprima del festival a Stresa. La band newyokese di Byron Stripling e il quintetto del grande Alvin Queen (con il trombettista Terell Stafford) sono protagonisti di un’edizione contrassegnata da un deciso ritorno al jazz tradizionale e dalla messa gospel celebrata dal carismatico Father LeDoux: un vero evento! Il sassofonista Red Holloway e vince l’Ascona jazz Award alla carriera.
2008 - Euro 08 Vs Hamp
Gli Europei di calcio in Svizzera fanno da sfondo a un’edizione sfortunata dal profilo della meteo (e degli incassi), che sarà ricordata negli annali del festival per le magie musicali del sassofonista Scott Hamilton, le performance di Niki Haris, i numerosi tributi a Lionel Hampton e la presenza di molti musicisti giovani. Proprio una band di ragazzini (gli Swing Kids) viene ricompensata con lo Swiss Jazz Award, assegnato per la seconda volta in collaborazione con Radio Swiss Jazz. Donald Harrison, sassofonista e Big Chief dei Mardi Gras Indians, vince l’Ascona Jazz Award. Ma fanno notizia anche le polemiche che scoppiano per una festa techno che disturba la musica al termine della finale di Euro 08.
___________ Stresa, 14 giugno 2009
Città di Stresa

COMUNICATO STAMPA
con invito di pubblicazione

Anteprima italiana della 25. edizione del con i concerti in programma mercoledì 24 giugno 2009 a Stresa (Verbania).
Una lunga maratona musicale che inizia alle 19 e si conclude intorno a mezzanotte apre il cartellone del più importante festival europeo dedicato al jazz classico e tradizionale. Per il terzo anno consecutivo JazzAscona New Orleans & Classics propone una tappa del suo ciclo fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "Stresa for New Orleans", in programma nella celebre località turistica italiana del Lago Maggiore, idealmente gemellata con Ascona in nome della solidarietà con la Città del Jazz (devastata nell'agosto 2005 dall'uragano Latrina). "Stresa for New Orleans" si svolgerà nell'immediata vigilia del festival, e farà da prestigioso antipasto e opening act di JazzAscona, che quest'anno prenderà il via giovedì 25 giugno. Il ricco programma della serata in Piazza Marconi e Piazza Cadorna a Stresa prevede concerti open-air, sfilate di brass band sul lungolago e raccolta di fondi pro New Orleans, con la partecipazione di grandi nomi del jazz Usa ed europeo.
Due band suoneranno a partire dalle ore 19.00 nel centro storico di Stresa. Le altre due suoneranno a partire dalle 21.15 in piazza Marconi (Imbarcadero). La Hurricane Brass Band partirà con il battello da Verbania alle 20.30 e sbarcherà a Stresa attorno alle 21.15 per poi dirigersi sul lungolago e nelle vie cittadine.
Verranno proposte agli spettatori dei gadgets (delle collane e dei medaglioni) di New Orleans il cui ricavato verrà devoluto a SOS New Orleans (musicisti colpiti dall'uragano Katrina). I concerti sono ad ingresso gratuito e in caso di cattivo tempo si svolgeranno al PalaCongressi di Stresa.

Organizza la CITTA’ di STRESA in collaborazione con JazzAscona, Stresa Eventi, Provincia del V.C.O., Regione Piemonte.


Per informazioni al pubblico: Ufficio Turistico Stresa 0323/30.150 – 0323/31.308
e mail : proloco.stresa@libero.it



Il programma della serata:

19.00 – 20.00 & 21.00 – 22.00
Hurricane Brass Band (Europa) con Uncle Lionel Batiste (New Orleans)
Una fantastica band di jazz tradizionale da Maastricht (Olanda), che suona gli stili tradizionali delle brass band di New Orleans, a cominciare dal repertorio che era già appannaggio delle mitiche Eureka, Tuxedo ed Onward Brass Band. La Hurricane Brass Band suona anche brani più attuali e si esibisce ad Ascona accompagnata dal mitico Uncle Lionel Batiste. Classe 1931, musicista, cantante, “viveur”, Uncle Lionel è un vero personaggio della scena musicale di New Orleans e una figura storica della Tremé Brass Band. Sarà ad Ascona nelle vesti di grand marshall.

19.30 - 21.00
Topsy Chapman & Solid Harmony (New Orleans)
Il suo stile canoro e la sua versatilità stilistica le permettono di brillare come cantante gospel, jazz tradizionale e dixieland. Dopo aver raggiunto la popolarità nei primi anni 80 partecipando al musical di off Broadway "One Mo’ Time", Topsy Chapman si è esibita un po' in tutto il mondo come cantante di gospel e jazz. È stata in tournée, ad esempio, con la "Magnolia Jazz Band" e i "Blues Serenaders", con i quali ha anche inciso alcuni dischi. Ha pure registrato e collaborato con artisti quali Willie Humphrey, Chester Zardis, Geoff Bull, Louie Nelson, Fred Coleman, Orange Kellin, Lars Edegran, Nicholas Payton, Butch Thompson, Dick Hyman, Herb Ellis e Bob Haggart. Topsy ha cantato a convention del Partito Democratico e per la Regina Elisabetta e il Duca di Edinburgo ed è più volte apparsa in show televisivi. Topsy Chapman cattura il pubblico con la sua voce calda e armoniosa, e il suo stile autentico. Ad Ascona 2009 torna con il gruppo gospel Solid Harmony, da lei guidato, assieme alle figlie Yolanda Windsay e Jolynda Phillips. Animeranno fra l’altro le due messe gospel con Father Jerôme LeDoux previste domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009 nella chiesa del collegio Papio.

20.00 – 22.30
Norbert Susemihl New Orleans All Stars (Europe / US) feat. Jason Marsalis & Louis Ford (New Orleans)
La Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars è una band formata nel 2007 dal trombettista tedesco Norbert Susemihl, composta da sei musicisti di prim’ordine, provenienti da cinque diversi paesi. Nato in Germania, Norbert Susemihl guida la formazione. Susemihl – che per la cronaca fu già protagonista delle prime edizioni del festival – ha trascorso molto tempo a New Orleans, ed è considerato oggi uno dei più bravi trombettisti nello stile jazz tradizionale della Crescent City. Lo stesso dicasi, al loro rispettivo strumento, per l’eccellente trombonista svedese Freddy John e per il pianista olandese Harry Kanters. La band è completata da tre favolosi musicisti da New Orleans: la bravissima cantante Wanda Rouzan, il versatile Jason Marsalis alla batteria, il più giovane dei fratelli Marsalis, già visto in azione ad Ascona (al vibrafono però) nel 2005, e, al clarinetto e sassofono, Louis Ford, erede di una tradizione musicale che risale ai tempi di Storyville. Il repertorio della band abbraccia tutto lo spettro della musica di New Orleans di oggi: dal jazz tradizionale al ragtime, dal calypso allo swing, dal gospel allo stile brass band funky.

20.30 – 23.00
Chicago Stompers (Italia)
Con un’età media di soli 20 anni, i Chicago Stompers sono la formazione di “hot jazz” più “giovane” d'Italia. La band è specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931. L’intento è ricostruire in tutti i dettagli l’atmosfera dell’epoca. Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, è eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, la band utilizza strumenti vintage, fra i quali rari e inusuali “c-melody sax” o il clarinetto di metallo, e kit percussionistici d’epoca (con ad esempio piatti originali montati su molle e corde di cuoio). Tramite un accurato ascolto dei dischi, la band ha assimilato lo stile e il fraseggio dei solisti dell'epoca, mentre l'analisi di fotografie e filmati d’epoca ha permesso di interiorizzare il dettame artistico anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (smoking per la componente maschile e abiti tematici – inclusi piumaggi originali della Milano anni '20 – per quella femminile), nelle presentazioni (leggii, stand e microfono a condensatore tipici dell’epoca) e nelle coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità.

21.30 – 23.00
Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté (New Orleans)
Uno straordinario cast di musicisti di New Orleans rende omaggio al chitarrista, banjoista, cantante, compositore, autore, storico, insegnante, comico, attore di New Orleans, Danny Barker. Un personaggio di grande spessore artistico e umano, di cui ricorre il Centenario della nascita, che ha lasciato profonde tracce nella cultura di New Orleans e che fra l’altro fu anche protagonista di una memorabile edizione del festival di Ascona nel 1989 (assieme a Louis Nelson). Il festival gli rende omaggio con due programmi speciali, presentati in anteprima a JazzAscona: il primo incentrato sul banjo, la chitarra, le composizioni originali e l’aspetto creolo nella musica; il secondo, con la cantante Lillian Boutté, che ripercorrerà i principali cavalli di battaglia del cantante e della moglie Blue Lu Barker. Il progetto è curato dal chitarrista-banjoista, produttore e arrangiatore di New Orleans, Don Vappie, che si avvale della collaborazione di una band di gran lusso, composta da diverse star della Città del Delta (oltre alla già citata Boutté, da citare perlomeno il bassista Mark Brooks) e dal trombettista francese Patrick Artero.
Nato nel 1909 e deceduto nel 1994, Danny Barker visse (e scrisse) la storia del jazz del XX. Secolo, lavorando al fianco di leggende come Jelly Roll Morton, Cab Calloway, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Sydney Bechet o Bunk Johnson. Barker compose fra l’altro "Don't You Feel My Leg" per la moglie e cantante Blue Lu Barker (con la quale incise frequentemente) e la hit "Save the Bones for Henry Jones", portata al successo da Nat King Cole. Negli anni 50 Barker fu uno dei protagonisti del Dixieland revival, che riportò al centro dell’attenzione del pubblico il vecchio e dimenticato jazz delle radici. Nel 1965 iniziò a lavorare come assistente curatore del New Orleans Jazz Museum, tenne conferenze sul jazz in numerose università, collaborò all’organizzazione del primo New Orleans Jazz Festival, e soprattutto diede vita alla Fairview Baptist Church Brass Band, che divenne negli anni una straordinaria fucina di giovani talenti, contribuendo in maniera importante al mantenimento di una ben radicata cultura del jazz a New Orleans. Barker lavorò assiduamente a questo scopo, sia come musicista sia come scrittore. Fra le sue opere da ricordare Bourbon Street Black (uscito nel 1973) e una biografia dedicata a Buddy Bolden. Barker è stato inserito nell’American Jazz Hall of Fame nel 1993 e ricompensato nel 1991 con un premio alla carriera da parte della National Endowment for the Humanities.

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JazzAscona 25
25 giugno – 5 luglio 2009

Documentazione stampa



Per maggiori informazioni
JazzAscona
Ufficio stampa
Luca Martinelli
Tel + 41 91 785 19 64
GSM + 41 78 673 45 05
luca.martinelli@maggiore.ch




JazzAscona festeggia 25 anni
Nell’anno dei cantanti, dei TAKE 6 e di Chris Barber
nuovo slancio e tante novità

Sarà un’edizione densa di appuntamenti la prossima di JazzAscona. Il festival, che attira ogni anno sulle rive del Lago Maggiore oltre 60 mila appassionati di jazz, festeggerà dal 25 giugno al 5 luglio il 25esimo anniversario. Un traguardo che gli organizzatori considerano anche un nuovo punto di partenza.

Il cartellone allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet presenta per questa importante ricorrenza un cast ricco come non mai, con la presenza di un numero record di 44 band e oltre 300 artisti da tutto il mondo. In 10 giorni saranno oltre 200 i concerti proposti in bar e ristoranti del borgo e sui cinque palchi disseminati sul bellissimo lungolago: una location di grande fascino, che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione.


TORNANO I PALCHI CHIESA E LAGO

Per la ricorrenza del 25 esimo, la rassegna, che è da più parti considerata oggi il più importante evento mondiale dedicato agli stili storici del jazz, si presenta con una formula collaudata, ma anche con diverse novità rispetto agli ultimi anni. A cominciare dalla logistica musicale del festival, che prevede il ripristino del palco alla chiesa (uno dei più suggestivi), così come del palco al lago, di fronte al ristorante Seven.

Confermati per contro i tradizionali palchi al debarcadero e in piazza Elvezia (con 600 posti a sedere open-air) , mentre di fronte alla biblioteca comunale sarà creato, in collaborazione con Heineken, un bar con un ampia scelta di birra e un piccolo palco per concerti dal carattere più intimo.

Zona nevralgica del festival – che ospiterà alcuni fra i principali eventi, con due concerti a sera seguiti dalle spettacolari session musicali da mezzanotte in poi - rimarrà la grande tenda Jazz Club in piazza Torre, che sarà ulteriormente abbellita e resa fruibile a un maggior numero di persone, specialmente durante i concerti per i quali è prevedibile una forte affluenza.


UN PROGRAMMA MUSICALE DI ALTISSIMO LIVELLO

Mai come quest’anno si può parlare di un programma sontuoso, ricco di musicisti di primissimo piano e di novità. La formula del festival, più che collaudata, è confermata, ma nuovi elementi caratterizzeranno la programmazione, a cominciare dai giorni di presenza degli artisti. A partire da quest’anno, infatti, saranno sempre meno le band presenti per tutta la durata del festival: come sottolinea Gilliet, ciò permetterà di “presentare ogni sera un colore diverso“, favorendo una maggiore varietà sull’arco dei 10 giorni. Altra novità di rilievo è l’organizzazione di alcuni eventi unici di grande richiamo.

TAKE 6 AD ASCONA

Spicca in modo speciale il concerto di gala che la Swiss Army Big Band, diretta da Pepe Lienhard terrà domenica 28 giugno in Piazza Torre. Vincitore dell’Ascona Jazz Award 2006, Pepe è l’artista swing più popolare della Svizzera, e il suo è un gradito ritorno ad Ascona alla testa di una formazione di giovani che è giustamente l’orgoglio dell’esercito svizzero.

Evento straordinario, poi, quello che mercoledì 1° luglio porterà ad Ascona i favolosi TAKE 6 in un concerto sponsorizzato dal Comune di Ascona per il 25esimo del festival. Veri e propri fuoriclasse del canto a cappella (sono i numeri uno al mondo in questo campo) e sulla breccia da oltre 20 anni, i TAKE 6 hanno collezionato un gran numero di dischi d’oro e di platino a livello mondiale e vinto sinora non meno di 10 Grammy Awards (gli Oscar della musica) e 10 Premi Doves (i massimi riconoscimenti nell’ambito del gospel). Eredi della ricca tradizione dei gruppi gospel e doo-wop degli anni 50, hanno profondamente influenzato la scena jazz e pop degli ultimi 20 anni e ad Ascona presenteranno il loro ultimo lavoro discografico: “Standards”, omaggio ai grandi classici del jazz.

IL GRANDE CHRIS BARBER E IL SASSOFONISTA SCOTT HAMILTON

Fra gli altri big che onoreranno il festival per la prima volta della loro presenza, c’è sicuramente Chris Barber, il trombonista inglese che in 60 anni di successi si è costruito una delle carriere più brillanti nell’ambito del jazz classico. Una presenza, quella di Barber, che non poteva mancare, un giorno o l’altro, a un festival come Ascona. Il musicista, oggi 84enne, è una sorta di icona del jazz tradizionale, ma anche un artista riverito, che non ha mai smesso di sperimentare, che ha inventato il genere skiffle (a metà fra il folk e il blues) ed esercitato una profonda influenza persino su gruppi come i Rolling Stones o i Led Zeppelin, facendo loro scoprire molti grandi bluesman e le origini della musica afroamericana.
Barber si porterà ad Ascona (dal 25 al 27 giugno) la sua Big Chris Barber Band, una spettacolare formazione di 11 elementi, che attinge a un vastissimo repertorio musicale. Altro atteso protagonista del festival, pure lui inglese, sarà sicuramente Scott Hamilton, ossia il miglior



sassofonista mainstream vivente, un musicista che ammalia con un sound bellissimo e un fraseggio impeccabile: lo vedremo in azione assieme al suo quartetto dal 1. al 5 luglio.
LE STAR DEL SOUL JAZZ OMAGGIANO THE KING OF KANSAS CITY

Il cartellone della 25esima edizione include anche due star statunitensi del soul-jazz dalla forte carica funk, l’organista Reuben Wilson e il mitico Bernard “Pretty” Purdie. Questi è un batterista dall’energia inesauribile. Ha all’attivo qualcosa come oltre 3000 incisioni e collaborazioni con quasi tutti i mostri sacri del jazz e della soul music (Aretha Franklin, Miles Davis, James Brown, B.B. King, Joe Cocker, Rolling Stones, Louis Armstrong…) e può essere considerato come uno dei batteristi in assoluto più richiesti della scena musicale degli ultimi quattro decenni. Con il loro beat e il loro sound, Bernard Purdie e Reuben Wilson hanno esercitato una forte influenza sui pionieri dell’acid jazz.
Saranno ad Ascona assieme al chitarrista Grant Green Jr (figlio del famoso chitarrista Grant Green, punta di lancia della Blue Note) e al cantante Kevin Mahogany (uno fra i più apprezzati vocalist della nuova generazione negli Stati Uniti), e renderanno omaggio e al mito di Kansas City e al re del rock’n’roll e del blues, Big Joe Turner (dal 1 al 4 luglio). Un gruppo veramente imperdibile, con, in più, il grande sassofonista Red Holloway (Ascona JazzAward 2007).


SE LO SWING INCONTRA L’ HIP-HOP

Fra le band che non passeranno inosservate a JazzAscona 2009 c’è certamente il gruppo Yalloppin’ Hounds. La band culto del movimento Neo Swing di New York è probabilmente l'unico gruppo al mondo a combinare lo swing di pura matrice tradizionale con le ritmiche urbane e il fraseggio tipico dell'Hip Hop e della musica nera moderna. Anima della band sono due musicisti cresciuti nella Big Band del grande Illinois Jacquet: l’eccellente trombettista Brian ‘Lord’ Sledge e Joey “G-Clef” Cavaseno, sassofonista, clarinettista, cantante e arrangiatore, che con lo pseudonimo di G-Clef, ha anche militato – cosa difficile da immaginare per un jazzista come lui - in alcune formazioni Hip Hop del Bronx nei primi anni della rivoluzione rap. La band Ha un grande impatto popolare. Sarà ad Ascona per 10 giorni, ma sabato 27 giugno presenterà in Piazza Torre “The Great Recession”, l’ultimo impegno discografico. Tutta da scoprire la cantante Leigh Vaiano, che ricorderebbe… la grande Ella Fitzgerald!





GEGÉ, NIKI, JOAN: SARÀ L’ANNO DEI CANTANTI

A caratterizzare il programma 2009 sarà anche il forte accento posto sul jazz vocale, con la partecipazione di un numero record di cantanti, fra i quali bisogna ricordare oltre ai già citati TAKE 6 e Kevin Mahogany, il grande Freddy Cole (29 giugno – 1. luglio). Nominato ai Grammy Award, Cole è un pianista e cantante dalla spiccata personalità artistica. “Di certo non una pallida copia del fratello-leggenda Nat King Cole, bensì uno dei più bravi cantanti jazz di oggi” ha scritto il New York Times.

Altra grande presenza, la star americana e beniamina del pubblico di Ascona, Niki Haris, che torna per la quarta volta sulle rive del Lago Maggiore (dal 25 al 30 giugno). Figlia d'arte (suo padre era il pianista Gene Harris), Niki ha lavorato in ambito jazz, ma anche al fianco di icone della musica pop e rock come Madonna e Whitney Houston.

Gruppo ad alto contenuto spettacolare è quello delle Three Ladies Of Blues di Joan Faulkner, tre scatenate cantanti di origini afroamericane che proporranno (dal 30 giugno al 5 luglio) un appassionato tributo alle storiche cantanti nere del jazz e del blues.

Non da meno i Pink Turtle, il gruppo transalpino che con il progetto “Pop in Swing” è risultato a sorpresa uno dei campione d’incassi nelle vendite jazz in Francia. Le versioni swing (e tutt’altro che kitsch) di “Smoke on the Water”, “Walk On The Wild Side” o “Hotel California” promettono più di un’emozione… (dal 27 giugno al 1. luglio).

Un artista infine sul quale il direttore artistico Gilliet punta molto è il fenomenale Gegé Telesforo. Stufatosi del jazz “senza swing, senza humour e senza blues feeling che troppo spesso si fa oggi”, Gegé si è dato da alcuni anni al funk, ma ad Ascona (dal 26.6 al 28.6) giungerà con un progetto jazz interessantissimo. Gegé è il re dello scat (una forma di canto improvvisato in cui si imitano con la voce gli strumenti musicali), un cantante dunque, ma anche produttore e intrattenitore dalle mille sfumature, noto al grande pubblico per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore (Quelli della Notte e molte altre), che ne ha scoperto le incredibili doti vocali.





TRIBUTI A BENNY GOODMAN E GENE KRUPA

Il festival ricorderà come sempre alcune grandi musicisti del passato. Nel centenario della loro nascita, sono previsti in particolare una serie di tributi ai mostri sacri dello Swing, Benny Goodman e Gene Krupa. A proporli sarà una band riunita appositamente per JazzAscona, composta da esponenti di primo piano dello swing di oggi (Joe Ascione alla batteria, Johnny Varro al piano, Allan Vaché al clarinetto, John Cocuzzi al vibrafono ); una formazione che come il famoso quartetto di Goodman non si avvale di un contrabbasso, sostituito dallo stile stride del piano. Il repertorio è quello suonato (e composto) da Goodman e Krupa.
Da segnalare in particolare il concerto del 2 luglio, quando al quartetto di base si unirà anche il grande clarinettista Bob Wilber, l’artista vincitore di un Grammy Award che suonò con Goodman, sostituendolo alla direzione della band alla morte del maestro.

Da segnalare anche che a Benny Goodman – una delle più straordinarie personalità della storia del jazz, in grado di imporre per decenni uno stile, un modo di suonare il clarinetto, diventato un modello di perfezione - è dedicata una mostra realizzata da Swiss JazzOrama, al Collegio Papio, aperta da sabato 26 giugno a domenica 5 luglio (dalle 11 alle 18).


UNA FOLTA DELEGAZIONE DA NEW ORLEANS

Principale fonte d’ispirazione, New Orleans sarà come sempre molto ben rappresentata al festival. Numerosi i musicisti di spicco provenienti dalla Crescent City. Pensiamo a colui che è oggi considerato il miglior batterista della città, Herlin Riley (impegnato nella band di Niki Haris), al collega batterista Jason Marsalis (musicista versatilissimo e dotato, è il fratello piccolo di Wynton ed era già stato ad Ascona nel 2005 come vibrafonista), al clarinettista e sassofonista Louis Ford, erede di una tradizione musicale che risale ai tempi di Storyville, a Rick Trolsen, un trombonista freelance a suo agio tanto nel jazz moderno quanto in quello tradizionale, o alle due cantanti, ambasciatrici di New Orleans nel mondo, Lillian Boutté (la regina di Ascona, prima vincitrice nel 2006 dell’Ascona Jazz Award) e Wanda Rouzan, che torna sulle rive del Verbano (dal 25 al 29 giugno) dopo molti anni di assenza: Wanda fonde blues e jazz, gospel e soul in una voce trascinante e coinvolgente ed è conosciuta anche per il suo ruolo – rarissimamente assunto dalle donne - di grand marshall nelle parate di brassband.

Una band composta da alcuni fra i migliori solisti della Città del Delta, renderà infine una serie di omaggi al grande banjoista, chitarrista, cantante ed entertainer Danny Barker, una figura di spicco della vita culturale e sociale di New Orleans. A guidare la formazione sarà colui che è stato definito “il Jimi Hendrix del banjo”, il chitarrista, produttore arrangiatore Don Vappie. La formazione sarà una delle poche che sarà presente per tutta la durata del festival.







ORAMAI UNA BELLA TRADIZIONE: LE MESSE GOSPEL

Per rimanere a New Orleans e sempre in tema di cantanti, da non perdere (dal 25 al 29 giugno)i concerti di Topsy Chapman e dei Solid Harmony, un gruppo vocale di grande impatto che fa gospel e jazz. Topsy è una delle cantanti più richieste di New Orleans; per timbro e senso ritmico a molti ricorda la leggendaria Dinah Washington. Il gruppo, fra l’altro, animerà le due suggestive messe gospel che il 28 e 29 giugno saranno celebrate alla chiesa del Collegio Papio dall’oramai conosciutissimo Father Jerôme LeDoux, il carismatico ex parroco della storica St. Augustine Church, la prima chiesa degli Stati Uniti dove neri e bianchi hanno pregato assieme. Le due messe gospel sono diventate una delle attrazioni del festival. L’evento è reso possibile grazie al sostegno della Parrocchia di Ascona.


OMAGGIO A RENATO CAROSONE

JazzAscona riserva da sempre all’Italia un’attenzione tutta speciale. Sono numerosi, infatti, gli artisti del Bel Paese presenti anche a questa 25. edizione, Rossano Sportiello, che con il gruppo Blue Napoli renderà omaggio al grande cantante, compositore ed interprete napoletano Renato Carosone. Blue Napoli è un progetto originale, che miscela in maniera dirompente la musica napoletana – e quella di Carosone in primis - con il jazz, lo swing, lo stride, il blues, il bebop. Un evento unico che si terrà sabato 4 luglio.


L’ASCONA JAZZ AWARD 2009 A ROSSANO SPORTIELLO


Concerto e cerimonia di premiazione
Sabato 4 luglio, ore 22, Jazz Club – Piazza Torre

Evento nell’evento, la sera del concerto dei Blue Napoli, verrà consegnato a Rossano Sportiello l’Ascona Jazz Award 2009, premio che il festival attribuisce ad artisti e personalità di spicco e che ricompensa il pianista di origini napoletane per la sua sensibilità artistica e il suo talento musicale fuori dal comune. Virtuoso del piano, maestro dello stride, Rossano Sportiello, si legge nella motivazione ufficiale, è cresciuto artisticamente di pari passo con la consapevolezza nei propri mezzi e le esperienze maturate al fianco di artisti internazionali sempre più importanti. Oggi è musicista molto richiesto: vive negli Stati Uniti e lavora in tutto il mondo. JazzAscona è orgoglioso di annoverarlo fra gli artisti “di casa”, che da molti anni frequentano il festival con sempre rinnovato entusiasmo, portando così nuova linfa al jazz.

LE IMPEDIBILI JAM SESSION AL TAMARO

Uno dei principali motivi del successo di JazzAscona sta nell’ambiente rilassato e creativo che viene a crearsi fra i musicisti presenti al festival per più giorni. La miglior prova di questo fatto sono le jam session del festival, che vanno avanti tutte le sere… fin che ce n’è… Appuntamento imperdibile per vivere fino all’ultima nota lo spirito autentico del jazz, incentrato sul confrontarsi, sul suonare assieme improvvisando (oltre che su una discreta dose di alcolici, of course).
Le jam session si terranno ogni sera a partire da mezzanotte all’hotel Tamaro.




LO SWISS JAZZ AWARD 2009 A ROBI WEBER QUARTET



Concerto e cerimonia di premiazione
Sabato, 27 giugno ore 20.30, Jazz Club Piazza Torre

In collaborazione con JazzAscona, Radio Swiss Jazz, attribuisce per il terzo anno lo Swiss Jazz Award, che quest’anno ricompensa il gruppo Robi Weber Quartet. Il premio di quest’anno assume una valenza ancora più importante dal momento che il vincitore, nominato in una prima fase assieme ad altre quattro band svizzere, è stato poi prescelto dal pubblico, che ha potuto esprimere il proprio parere in un referendum popolare. Il Quartetto di Robi Weber conta fra le migliori formazioni di soul-jazz del nostro paese e vanta una carriera nazionale e internazionale di tutto rispetto. Presenta un repertorio di grandi classici del jazz e alcune composizioni originali. La cerimonia di premiazione e il concerto avranno luogo sabato 27 giugno alle 20.30 nella tenda Jazz Club di piazza Torre.


MONDANITÀ, GASTRONOMIA E JAZZ: GRAN GALA ALL’EDEN ROC E AL GIARDINO

Mondanità, alta gastronomia e grande jazz: anche quest’anno i due più prestigiosi eventi del festival – gli impedibili galà di apertura e chiusura - si terranno in due fra i più famosi alberghi di Ascona (e della Svizzera): l’hotel Eden Roc (venerdì 26 giugno, dalle 18.30) e l’albergo Giardino (domenica 5 luglio, dalle 18.30). Aperitivo, cena con menu gastronomico, e after dinner in musica: un’esperienza unica, il piacere allo stato puro.

Opening Gala at Hotel Eden Roc*****
Venerdì, 26 giugno, 18.30
Con Chris Barber e molti altri
Prenotazione: 091 785 71 71

Closing Gala at Hotel Giardino*****
Domenica, 5 luglio, 18.30
Con Three Ladies Of Blues e molti altri
Prenotazione: 091 785 88 88.


EVENTI SPECIALI AL DELTA BEACH LOUNGE E AL GOLF HOUSE

Fra gli eventi speciali del festival segnaliamo il concerto speciale Tribute To Great Soul Masters che domenica 28 giugno alle 21.30 avrà luogo al Delta Beach Lounge con una delle band che due anni fa aveva riscosso un grande successo fra i giovani: i Just Another Band - un'ironica maniera per riproporre e rivisitare tutta la musica nera, dal rhythm and blues al soul passando per il funk degli spregiudicati seventies.
Da segnalare anche il music dinner organizzata per la prima volta al ristorante del Golf Club di Ascona, martedì 30 giugno, alle 19, con la partecipazione di Paris–Sidney Swing Session. La serata si terrà a conclusione del 1° Torneo di Golf degli sponsor di JazzAscona organizzato in collaborazione con il Patriziato di Ascona.





L’ANTEPRIMA DI STRESA (24 GIUGNO)
Per la terza volta, JazzAscona proporrà un appuntamento del festival fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "New Orleans a Stresa", in programma a Stresa, celebre località turistica italiana del Lago Maggiore.

Il ricco programma della serata – un’anteprima di JazzAscona che ha luogo mercoledì 24 giugno - prevede concerti open-air in tre piazze della cittadina e sfilate di brass band.



19.00 – 20.00 & 21.00 – 22.00 Hurricane Brass Band (Europa) with. Uncle Lionel Batiste (New Orleans)
19.30 - 21.00 Topsy Chapman & Solid Harmony (New Orleans)
20.00 – 22.30 Norbert Susemihl New Orleans All Stars (Europe / US) Feat. Jason Marsalis & Louis Ford (New Orleans)
20.30 – 23.00 Chicago Stompers (Italia)
21.30 – 23.00 Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté (New Orleans)

PREZZI, INFO
Lo straordinario programma di JazzAscona è offerto al pubblico al prezzo “politico” di 12 Frs in settimana e 15 Frs il venerdì e sabato. Si possono anche acquistare pass (trasmissibili) di 3 giorni (35 Frs) e 10 giorni (108 Frs).
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.jazzascona.com.
Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Ente Turistico Lago Maggiore
Via Luini 3 - 6600 Locarno – Tel. +41 091 791 00 91 – Email: buongiorno@maggiore.ch.


TRASPORTI PUBBLICI E OFFERTA RAILAWAY

Parking - 600 posti auto gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona, con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 01.30.

La FART potenzia le corse - Bus Fart linea 1, ultime corse da Ascona per Locarno-Minusio-Tenero (campeggi): ore 22.28, 22.58, 23.28, 23.53*, 00.28, 01.28.
*corsa diretta solo fino Locarno FFS (capolinea). Per Brissago: ultima corsa alle 23.55.

Offerta RailAway
Approfittate delle offerte "Top Event" di RailAway per vivere la magica atmosfera di JazzAscona:
Riduzione del 50% sul viaggio in treno dal Ticino con il biglietto speciale “Ticino Event” e trasferimento gratuito in bus dalla stazione FFS di Locarno ad Ascona e ritorno.
Riduzione del 20% sul viaggio in treno (e bus Locarno-Ascona) da oltre Gottardo. CD JazzAscona in omaggio mostrando il biglietto speciale Ticino Event oppure il buono CD. Le offerte sono ottenibili presso la vostra
stazione oppure al oppure al Rail Service 0900 300 300 (CHF 1.19/min)


l.mar/14.6.2009
Stresa, 14 giugno 2009
Città di Stresa

COMUNICATO STAMPA
con invito di pubblicazione

Anteprima italiana della 25. edizione del con i concerti in programma mercoledì 24 giugno 2009 a Stresa (Verbania).
Una lunga maratona musicale che inizia alle 19 e si conclude intorno a mezzanotte apre il cartellone del più importante festival europeo dedicato al jazz classico e tradizionale. Per il terzo anno consecutivo JazzAscona New Orleans & Classics propone una tappa del suo ciclo fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "Stresa for New Orleans", in programma nella celebre località turistica italiana del Lago Maggiore, idealmente gemellata con Ascona in nome della solidarietà con la Città del Jazz (devastata nell'agosto 2005 dall'uragano Latrina). "Stresa for New Orleans" si svolgerà nell'immediata vigilia del festival, e farà da prestigioso antipasto e opening act di JazzAscona, che quest'anno prenderà il via giovedì 25 giugno. Il ricco programma della serata in Piazza Marconi e Piazza Cadorna a Stresa prevede concerti open-air, sfilate di brass band sul lungolago e raccolta di fondi pro New Orleans, con la partecipazione di grandi nomi del jazz Usa ed europeo.
Due band suoneranno a partire dalle ore 19.00 nel centro storico di Stresa. Le altre due suoneranno a partire dalle 21.15 in piazza Marconi (Imbarcadero). La Hurricane Brass Band partirà con il battello da Verbania alle 20.30 e sbarcherà a Stresa attorno alle 21.15 per poi dirigersi sul lungolago e nelle vie cittadine.
Verranno proposte agli spettatori dei gadgets (delle collane e dei medaglioni) di New Orleans il cui ricavato verrà devoluto a SOS New Orleans (musicisti colpiti dall'uragano Katrina). I concerti sono ad ingresso gratuito e in caso di cattivo tempo si svolgeranno al PalaCongressi di Stresa.

Organizza la CITTA’ di STRESA in collaborazione con JazzAscona, Stresa Eventi, Provincia del V.C.O., Regione Piemonte.


Per informazioni al pubblico: Ufficio Turistico Stresa 0323/30.150 – 0323/31.308
e mail : proloco.stresa@libero.it



Il programma della serata:

19.00 – 20.00 & 21.00 – 22.00
Hurricane Brass Band (Europa) con Uncle Lionel Batiste (New Orleans)
Una fantastica band di jazz tradizionale da Maastricht (Olanda), che suona gli stili tradizionali delle brass band di New Orleans, a cominciare dal repertorio che era già appannaggio delle mitiche Eureka, Tuxedo ed Onward Brass Band. La Hurricane Brass Band suona anche brani più attuali e si esibisce ad Ascona accompagnata dal mitico Uncle Lionel Batiste. Classe 1931, musicista, cantante, “viveur”, Uncle Lionel è un vero personaggio della scena musicale di New Orleans e una figura storica della Tremé Brass Band. Sarà ad Ascona nelle vesti di grand marshall.

19.30 - 21.00
Topsy Chapman & Solid Harmony (New Orleans)
Il suo stile canoro e la sua versatilità stilistica le permettono di brillare come cantante gospel, jazz tradizionale e dixieland. Dopo aver raggiunto la popolarità nei primi anni 80 partecipando al musical di off Broadway "One Mo’ Time", Topsy Chapman si è esibita un po' in tutto il mondo come cantante di gospel e jazz. È stata in tournée, ad esempio, con la "Magnolia Jazz Band" e i "Blues Serenaders", con i quali ha anche inciso alcuni dischi. Ha pure registrato e collaborato con artisti quali Willie Humphrey, Chester Zardis, Geoff Bull, Louie Nelson, Fred Coleman, Orange Kellin, Lars Edegran, Nicholas Payton, Butch Thompson, Dick Hyman, Herb Ellis e Bob Haggart. Topsy ha cantato a convention del Partito Democratico e per la Regina Elisabetta e il Duca di Edinburgo ed è più volte apparsa in show televisivi. Topsy Chapman cattura il pubblico con la sua voce calda e armoniosa, e il suo stile autentico. Ad Ascona 2009 torna con il gruppo gospel Solid Harmony, da lei guidato, assieme alle figlie Yolanda Windsay e Jolynda Phillips. Animeranno fra l’altro le due messe gospel con Father Jerôme LeDoux previste domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009 nella chiesa del collegio Papio.

20.00 – 22.30
Norbert Susemihl New Orleans All Stars (Europe / US) feat. Jason Marsalis & Louis Ford (New Orleans)
La Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars è una band formata nel 2007 dal trombettista tedesco Norbert Susemihl, composta da sei musicisti di prim’ordine, provenienti da cinque diversi paesi. Nato in Germania, Norbert Susemihl guida la formazione. Susemihl – che per la cronaca fu già protagonista delle prime edizioni del festival – ha trascorso molto tempo a New Orleans, ed è considerato oggi uno dei più bravi trombettisti nello stile jazz tradizionale della Crescent City. Lo stesso dicasi, al loro rispettivo strumento, per l’eccellente trombonista svedese Freddy John e per il pianista olandese Harry Kanters. La band è completata da tre favolosi musicisti da New Orleans: la bravissima cantante Wanda Rouzan, il versatile Jason Marsalis alla batteria, il più giovane dei fratelli Marsalis, già visto in azione ad Ascona (al vibrafono però) nel 2005, e, al clarinetto e sassofono, Louis Ford, erede di una tradizione musicale che risale ai tempi di Storyville. Il repertorio della band abbraccia tutto lo spettro della musica di New Orleans di oggi: dal jazz tradizionale al ragtime, dal calypso allo swing, dal gospel allo stile brass band funky.

20.30 – 23.00
Chicago Stompers (Italia)
Con un’età media di soli 20 anni, i Chicago Stompers sono la formazione di “hot jazz” più “giovane” d'Italia. La band è specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931. L’intento è ricostruire in tutti i dettagli l’atmosfera dell’epoca. Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, è eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, la band utilizza strumenti vintage, fra i quali rari e inusuali “c-melody sax” o il clarinetto di metallo, e kit percussionistici d’epoca (con ad esempio piatti originali montati su molle e corde di cuoio). Tramite un accurato ascolto dei dischi, la band ha assimilato lo stile e il fraseggio dei solisti dell'epoca, mentre l'analisi di fotografie e filmati d’epoca ha permesso di interiorizzare il dettame artistico anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (smoking per la componente maschile e abiti tematici – inclusi piumaggi originali della Milano anni '20 – per quella femminile), nelle presentazioni (leggii, stand e microfono a condensatore tipici dell’epoca) e nelle coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità.

21.30 – 23.00
Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté (New Orleans)
Uno straordinario cast di musicisti di New Orleans rende omaggio al chitarrista, banjoista, cantante, compositore, autore, storico, insegnante, comico, attore di New Orleans, Danny Barker. Un personaggio di grande spessore artistico e umano, di cui ricorre il Centenario della nascita, che ha lasciato profonde tracce nella cultura di New Orleans e che fra l’altro fu anche protagonista di una memorabile edizione del festival di Ascona nel 1989 (assieme a Louis Nelson). Il festival gli rende omaggio con due programmi speciali, presentati in anteprima a JazzAscona: il primo incentrato sul banjo, la chitarra, le composizioni originali e l’aspetto creolo nella musica; il secondo, con la cantante Lillian Boutté, che ripercorrerà i principali cavalli di battaglia del cantante e della moglie Blue Lu Barker. Il progetto è curato dal chitarrista-banjoista, produttore e arrangiatore di New Orleans, Don Vappie, che si avvale della collaborazione di una band di gran lusso, composta da diverse star della Città del Delta (oltre alla già citata Boutté, da citare perlomeno il bassista Mark Brooks) e dal trombettista francese Patrick Artero.
Nato nel 1909 e deceduto nel 1994, Danny Barker visse (e scrisse) la storia del jazz del XX. Secolo, lavorando al fianco di leggende come Jelly Roll Morton, Cab Calloway, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Sydney Bechet o Bunk Johnson. Barker compose fra l’altro "Don't You Feel My Leg" per la moglie e cantante Blue Lu Barker (con la quale incise frequentemente) e la hit "Save the Bones for Henry Jones", portata al successo da Nat King Cole. Negli anni 50 Barker fu uno dei protagonisti del Dixieland revival, che riportò al centro dell’attenzione del pubblico il vecchio e dimenticato jazz delle radici. Nel 1965 iniziò a lavorare come assistente curatore del New Orleans Jazz Museum, tenne conferenze sul jazz in numerose università, collaborò all’organizzazione del primo New Orleans Jazz Festival, e soprattutto diede vita alla Fairview Baptist Church Brass Band, che divenne negli anni una straordinaria fucina di giovani talenti, contribuendo in maniera importante al mantenimento di una ben radicata cultura del jazz a New Orleans. Barker lavorò assiduamente a questo scopo, sia come musicista sia come scrittore. Fra le sue opere da ricordare Bourbon Street Black (uscito nel 1973) e una biografia dedicata a Buddy Bolden. Barker è stato inserito nell’American Jazz Hall of Fame nel 1993 e ricompensato nel 1991 con un premio alla carriera da parte della National Endowment for the Humanities.


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JazzAscona 25
25 giugno – 5 luglio 2009

Documentazione stampa
Per maggiori informazioni
JazzAscona
Ufficio stampa
Luca Martinelli
Tel + 41 91 785 19 64
GSM + 41 78 673 45 05
luca.martinelli@maggiore.ch


JazzAscona festeggia 25 anni
Nell’anno dei cantanti, dei TAKE 6 e di Chris Barber
nuovo slancio e tante novità

Sarà un’edizione densa di appuntamenti la prossima di JazzAscona. Il festival, che attira ogni anno sulle rive del Lago Maggiore oltre 60 mila appassionati di jazz, festeggerà dal 25 giugno al 5 luglio il 25esimo anniversario. Un traguardo che gli organizzatori considerano anche un nuovo punto di partenza.

Il cartellone allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet presenta per questa importante ricorrenza un cast ricco come non mai, con la presenza di un numero record di 44 band e oltre 300 artisti da tutto il mondo. In 10 giorni saranno oltre 200 i concerti proposti in bar e ristoranti del borgo e sui cinque palchi disseminati sul bellissimo lungolago: una location di grande fascino, che rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione.


TORNANO I PALCHI CHIESA E LAGO

Per la ricorrenza del 25 esimo, la rassegna, che è da più parti considerata oggi il più importante evento mondiale dedicato agli stili storici del jazz, si presenta con una formula collaudata, ma anche con diverse novità rispetto agli ultimi anni. A cominciare dalla logistica musicale del festival, che prevede il ripristino del palco alla chiesa (uno dei più suggestivi), così come del palco al lago, di fronte al ristorante Seven.

Confermati per contro i tradizionali palchi al debarcadero e in piazza Elvezia (con 600 posti a sedere open-air) , mentre di fronte alla biblioteca comunale sarà creato, in collaborazione con Heineken, un bar con un ampia scelta di birra e un piccolo palco per concerti dal carattere più intimo.

Zona nevralgica del festival – che ospiterà alcuni fra i principali eventi, con due concerti a sera seguiti dalle spettacolari session musicali da mezzanotte in poi - rimarrà la grande tenda Jazz Club in piazza Torre, che sarà ulteriormente abbellita e resa fruibile a un maggior numero di persone, specialmente durante i concerti per i quali è prevedibile una forte affluenza.


UN PROGRAMMA MUSICALE DI ALTISSIMO LIVELLO

Mai come quest’anno si può parlare di un programma sontuoso, ricco di musicisti di primissimo piano e di novità. La formula del festival, più che collaudata, è confermata, ma nuovi elementi caratterizzeranno la programmazione, a cominciare dai giorni di presenza degli artisti. A partire da quest’anno, infatti, saranno sempre meno le band presenti per tutta la durata del festival: come sottolinea Gilliet, ciò permetterà di “presentare ogni sera un colore diverso“, favorendo una maggiore varietà sull’arco dei 10 giorni. Altra novità di rilievo è l’organizzazione di alcuni eventi unici di grande richiamo.

TAKE 6 AD ASCONA

Spicca in modo speciale il concerto di gala che la Swiss Army Big Band, diretta da Pepe Lienhard terrà domenica 28 giugno in Piazza Torre. Vincitore dell’Ascona Jazz Award 2006, Pepe è l’artista swing più popolare della Svizzera, e il suo è un gradito ritorno ad Ascona alla testa di una formazione di giovani che è giustamente l’orgoglio dell’esercito svizzero.

Evento straordinario, poi, quello che mercoledì 1° luglio porterà ad Ascona i favolosi TAKE 6 in un concerto sponsorizzato dal Comune di Ascona per il 25esimo del festival. Veri e propri fuoriclasse del canto a cappella (sono i numeri uno al mondo in questo campo) e sulla breccia da oltre 20 anni, i TAKE 6 hanno collezionato un gran numero di dischi d’oro e di platino a livello mondiale e vinto sinora non meno di 10 Grammy Awards (gli Oscar della musica) e 10 Premi Doves (i massimi riconoscimenti nell’ambito del gospel). Eredi della ricca tradizione dei gruppi gospel e doo-wop degli anni 50, hanno profondamente influenzato la scena jazz e pop degli ultimi 20 anni e ad Ascona presenteranno il loro ultimo lavoro discografico: “Standards”, omaggio ai grandi classici del jazz.

IL GRANDE CHRIS BARBER E IL SASSOFONISTA SCOTT HAMILTON

Fra gli altri big che onoreranno il festival per la prima volta della loro presenza, c’è sicuramente Chris Barber, il trombonista inglese che in 60 anni di successi si è costruito una delle carriere più brillanti nell’ambito del jazz classico. Una presenza, quella di Barber, che non poteva mancare, un giorno o l’altro, a un festival come Ascona. Il musicista, oggi 84enne, è una sorta di icona del jazz tradizionale, ma anche un artista riverito, che non ha mai smesso di sperimentare, che ha inventato il genere skiffle (a metà fra il folk e il blues) ed esercitato una profonda influenza persino su gruppi come i Rolling Stones o i Led Zeppelin, facendo loro scoprire molti grandi bluesman e le origini della musica afroamericana.
Barber si porterà ad Ascona (dal 25 al 27 giugno) la sua Big Chris Barber Band, una spettacolare formazione di 11 elementi, che attinge a un vastissimo repertorio musicale. Altro atteso protagonista del festival, pure lui inglese, sarà sicuramente Scott Hamilton, ossia il miglior sassofonista mainstream vivente, un musicista che ammalia con un sound bellissimo e un fraseggio impeccabile: lo vedremo in azione assieme al suo quartetto dal 1. al 5 luglio.




LE STAR DEL SOUL JAZZ OMAGGIANO THE KING OF KANSAS CITY

Il cartellone della 25esima edizione include anche due star statunitensi del soul-jazz dalla forte carica funk, l’organista Reuben Wilson e il mitico Bernard “Pretty” Purdie. Questi è un batterista dall’energia inesauribile. Ha all’attivo qualcosa come oltre 3000 incisioni e collaborazioni con quasi tutti i mostri sacri del jazz e della soul music (Aretha Franklin, Miles Davis, James Brown, B.B. King, Joe Cocker, Rolling Stones, Louis Armstrong…) e può essere considerato come uno dei batteristi in assoluto più richiesti della scena musicale degli ultimi quattro decenni. Con il loro beat e il loro sound, Bernard Purdie e Reuben Wilson hanno esercitato una forte influenza sui pionieri dell’acid jazz.
Saranno ad Ascona assieme al chitarrista Grant Green Jr (figlio del famoso chitarrista Grant Green, punta di lancia della Blue Note) e al cantante Kevin Mahogany (uno fra i più apprezzati vocalist della nuova generazione negli Stati Uniti), e renderanno omaggio e al mito di Kansas City e al re del rock’n’roll e del blues, Big Joe Turner (dal 1 al 4 luglio). Un gruppo veramente imperdibile, con, in più, il grande sassofonista Red Holloway (Ascona JazzAward 2007).


SE LO SWING INCONTRA L’ HIP-HOP

Fra le band che non passeranno inosservate a JazzAscona 2009 c’è certamente il gruppo Yalloppin’ Hounds. La band culto del movimento Neo Swing di New York è probabilmente l'unico gruppo al mondo a combinare lo swing di pura matrice tradizionale con le ritmiche urbane e il fraseggio tipico dell'Hip Hop e della musica nera moderna. Anima della band sono due musicisti cresciuti nella Big Band del grande Illinois Jacquet: l’eccellente trombettista Brian ‘Lord’ Sledge e Joey “G-Clef” Cavaseno, sassofonista, clarinettista, cantante e arrangiatore, che con lo pseudonimo di G-Clef, ha anche militato – cosa difficile da immaginare per un jazzista come lui - in alcune formazioni Hip Hop del Bronx nei primi anni della rivoluzione rap. La band Ha un grande impatto popolare. Sarà ad Ascona per 10 giorni, ma sabato 27 giugno presenterà in Piazza Torre “The Great Recession”, l’ultimo impegno discografico. Tutta da scoprire la cantante Leigh Vaiano, che ricorderebbe… la grande Ella Fitzgerald!





GEGÉ, NIKI, JOAN: SARÀ L’ANNO DEI CANTANTI

A caratterizzare il programma 2009 sarà anche il forte accento posto sul jazz vocale, con la partecipazione di un numero record di cantanti, fra i quali bisogna ricordare oltre ai già citati TAKE 6 e Kevin Mahogany, il grande Freddy Cole (29 giugno – 1. luglio). Nominato ai Grammy Award, Cole è un pianista e cantante dalla spiccata personalità artistica. “Di certo non una pallida copia del fratello-leggenda Nat King Cole, bensì uno dei più bravi cantanti jazz di oggi” ha scritto il New York Times.

Altra grande presenza, la star americana e beniamina del pubblico di Ascona, Niki Haris, che torna per la quarta volta sulle rive del Lago Maggiore (dal 25 al 30 giugno). Figlia d'arte (suo padre era il pianista Gene Harris), Niki ha lavorato in ambito jazz, ma anche al fianco di icone della musica pop e rock come Madonna e Whitney Houston.

Gruppo ad alto contenuto spettacolare è quello delle Three Ladies Of Blues di Joan Faulkner, tre scatenate cantanti di origini afroamericane che proporranno (dal 30 giugno al 5 luglio) un appassionato tributo alle storiche cantanti nere del jazz e del blues.

Non da meno i Pink Turtle, il gruppo transalpino che con il progetto “Pop in Swing” è risultato a sorpresa uno dei campione d’incassi nelle vendite jazz in Francia. Le versioni swing (e tutt’altro che kitsch) di “Smoke on the Water”, “Walk On The Wild Side” o “Hotel California” promettono più di un’emozione… (dal 27 giugno al 1. luglio).

Un artista infine sul quale il direttore artistico Gilliet punta molto è il fenomenale Gegé Telesforo. Stufatosi del jazz “senza swing, senza humour e senza blues feeling che troppo spesso si fa oggi”, Gegé si è dato da alcuni anni al funk, ma ad Ascona (dal 26.6 al 28.6) giungerà con un progetto jazz interessantissimo. Gegé è il re dello scat (una forma di canto improvvisato in cui si imitano con la voce gli strumenti musicali), un cantante dunque, ma anche produttore e intrattenitore dalle mille sfumature, noto al grande pubblico per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore (Quelli della Notte e molte altre), che ne ha scoperto le incredibili doti vocali.





TRIBUTI A BENNY GOODMAN E GENE KRUPA

Il festival ricorderà come sempre alcune grandi musicisti del passato. Nel centenario della loro nascita, sono previsti in particolare una serie di tributi ai mostri sacri dello Swing, Benny Goodman e Gene Krupa. A proporli sarà una band riunita appositamente per JazzAscona, composta da esponenti di primo piano dello swing di oggi (Joe Ascione alla batteria, Johnny Varro al piano, Allan Vaché al clarinetto, John Cocuzzi al vibrafono ); una formazione che come il famoso quartetto di Goodman non si avvale di un contrabbasso, sostituito dallo stile stride del piano. Il repertorio è quello suonato (e composto) da Goodman e Krupa.
Da segnalare in particolare il concerto del 2 luglio, quando al quartetto di base si unirà anche il grande clarinettista Bob Wilber, l’artista vincitore di un Grammy Award che suonò con Goodman, sostituendolo alla direzione della band alla morte del maestro.

Da segnalare anche che a Benny Goodman – una delle più straordinarie personalità della storia del jazz, in grado di imporre per decenni uno stile, un modo di suonare il clarinetto, diventato un modello di perfezione - è dedicata una mostra realizzata da Swiss JazzOrama, al Collegio Papio, aperta da sabato 26 giugno a domenica 5 luglio (dalle 11 alle 18).


UNA FOLTA DELEGAZIONE DA NEW ORLEANS

Principale fonte d’ispirazione, New Orleans sarà come sempre molto ben rappresentata al festival. Numerosi i musicisti di spicco provenienti dalla Crescent City. Pensiamo a colui che è oggi considerato il miglior batterista della città, Herlin Riley (impegnato nella band di Niki Haris), al collega batterista Jason Marsalis (musicista versatilissimo e dotato, è il fratello piccolo di Wynton ed era già stato ad Ascona nel 2005 come vibrafonista), al clarinettista e sassofonista Louis Ford, erede di una tradizione musicale che risale ai tempi di Storyville, a Rick Trolsen, un trombonista freelance a suo agio tanto nel jazz moderno quanto in quello tradizionale, o alle due cantanti, ambasciatrici di New Orleans nel mondo, Lillian Boutté (la regina di Ascona, prima vincitrice nel 2006 dell’Ascona Jazz Award) e Wanda Rouzan, che torna sulle rive del Verbano (dal 25 al 29 giugno) dopo molti anni di assenza: Wanda fonde blues e jazz, gospel e soul in una voce trascinante e coinvolgente ed è conosciuta anche per il suo ruolo – rarissimamente assunto dalle donne - di grand marshall nelle parate di brassband.

Una band composta da alcuni fra i migliori solisti della Città del Delta, renderà infine una serie di omaggi al grande banjoista, chitarrista, cantante ed entertainer Danny Barker, una figura di spicco della vita culturale e sociale di New Orleans. A guidare la formazione sarà colui che è stato definito “il Jimi Hendrix del banjo”, il chitarrista, produttore arrangiatore Don Vappie. La formazione sarà una delle poche che sarà presente per tutta la durata del festival.



ORAMAI UNA BELLA TRADIZIONE: LE MESSE GOSPEL

Per rimanere a New Orleans e sempre in tema di cantanti, da non perdere (dal 25 al 29 giugno)i concerti di Topsy Chapman e dei Solid Harmony, un gruppo vocale di grande impatto che fa gospel e jazz. Topsy è una delle cantanti più richieste di New Orleans; per timbro e senso ritmico a molti ricorda la leggendaria Dinah Washington. Il gruppo, fra l’altro, animerà le due suggestive messe gospel che il 28 e 29 giugno saranno celebrate alla chiesa del Collegio Papio dall’oramai conosciutissimo Father Jerôme LeDoux, il carismatico ex parroco della storica St. Augustine Church, la prima chiesa degli Stati Uniti dove neri e bianchi hanno pregato assieme. Le due messe gospel sono diventate una delle attrazioni del festival. L’evento è reso possibile grazie al sostegno della Parrocchia di Ascona.


OMAGGIO A RENATO CAROSONE

JazzAscona riserva da sempre all’Italia un’attenzione tutta speciale. Sono numerosi, infatti, gli artisti del Bel Paese presenti anche a questa 25. edizione, Rossano Sportiello, che con il gruppo Blue Napoli renderà omaggio al grande cantante, compositore ed interprete napoletano Renato Carosone. Blue Napoli è un progetto originale, che miscela in maniera dirompente la musica napoletana – e quella di Carosone in primis - con il jazz, lo swing, lo stride, il blues, il bebop. Un evento unico che si terrà sabato 4 luglio.


L’ASCONA JAZZ AWARD 2009 A ROSSANO SPORTIELLO


Concerto e cerimonia di premiazione
Sabato 4 luglio, ore 22, Jazz Club – Piazza Torre

Evento nell’evento, la sera del concerto dei Blue Napoli, verrà consegnato a Rossano Sportiello l’Ascona Jazz Award 2009, premio che il festival attribuisce ad artisti e personalità di spicco e che ricompensa il pianista di origini napoletane per la sua sensibilità artistica e il suo talento musicale fuori dal comune. Virtuoso del piano, maestro dello stride, Rossano Sportiello, si legge nella motivazione ufficiale, è cresciuto artisticamente di pari passo con la consapevolezza nei propri mezzi e le esperienze maturate al fianco di artisti internazionali sempre più importanti. Oggi è musicista molto richiesto: vive negli Stati Uniti e lavora in tutto il mondo. JazzAscona è orgoglioso di annoverarlo fra gli artisti “di casa”, che da molti anni frequentano il festival con sempre rinnovato entusiasmo, portando così nuova linfa al jazz.

LE IMPEDIBILI JAM SESSION AL TAMARO

Uno dei principali motivi del successo di JazzAscona sta nell’ambiente rilassato e creativo che viene a crearsi fra i musicisti presenti al festival per più giorni. La miglior prova di questo fatto sono le jam session del festival, che vanno avanti tutte le sere… fin che ce n’è… Appuntamento imperdibile per vivere fino all’ultima nota lo spirito autentico del jazz, incentrato sul confrontarsi, sul suonare assieme improvvisando (oltre che su una discreta dose di alcolici, of course).
Le jam session si terranno ogni sera a partire da mezzanotte all’hotel Tamaro.




LO SWISS JAZZ AWARD 2009 A ROBI WEBER QUARTET



Concerto e cerimonia di premiazione
Sabato, 27 giugno ore 20.30, Jazz Club Piazza Torre

In collaborazione con JazzAscona, Radio Swiss Jazz, attribuisce per il terzo anno lo Swiss Jazz Award, che quest’anno ricompensa il gruppo Robi Weber Quartet. Il premio di quest’anno assume una valenza ancora più importante dal momento che il vincitore, nominato in una prima fase assieme ad altre quattro band svizzere, è stato poi prescelto dal pubblico, che ha potuto esprimere il proprio parere in un referendum popolare. Il Quartetto di Robi Weber conta fra le migliori formazioni di soul-jazz del nostro paese e vanta una carriera nazionale e internazionale di tutto rispetto. Presenta un repertorio di grandi classici del jazz e alcune composizioni originali. La cerimonia di premiazione e il concerto avranno luogo sabato 27 giugno alle 20.30 nella tenda Jazz Club di piazza Torre.


MONDANITÀ, GASTRONOMIA E JAZZ: GRAN GALA ALL’EDEN ROC E AL GIARDINO

Mondanità, alta gastronomia e grande jazz: anche quest’anno i due più prestigiosi eventi del festival – gli impedibili galà di apertura e chiusura - si terranno in due fra i più famosi alberghi di Ascona (e della Svizzera): l’hotel Eden Roc (venerdì 26 giugno, dalle 18.30) e l’albergo Giardino (domenica 5 luglio, dalle 18.30). Aperitivo, cena con menu gastronomico, e after dinner in musica: un’esperienza unica, il piacere allo stato puro.

Opening Gala at Hotel Eden Roc*****
Venerdì, 26 giugno, 18.30
Con Chris Barber e molti altri
Prenotazione: 091 785 71 71

Closing Gala at Hotel Giardino*****
Domenica, 5 luglio, 18.30
Con Three Ladies Of Blues e molti altri
Prenotazione: 091 785 88 88.


EVENTI SPECIALI AL DELTA BEACH LOUNGE E AL GOLF HOUSE

Fra gli eventi speciali del festival segnaliamo il concerto speciale Tribute To Great Soul Masters che domenica 28 giugno alle 21.30 avrà luogo al Delta Beach Lounge con una delle band che due anni fa aveva riscosso un grande successo fra i giovani: i Just Another Band - un'ironica maniera per riproporre e rivisitare tutta la musica nera, dal rhythm and blues al soul passando per il funk degli spregiudicati seventies.
Da segnalare anche il music dinner organizzata per la prima volta al ristorante del Golf Club di Ascona, martedì 30 giugno, alle 19, con la partecipazione di Paris–Sidney Swing Session. La serata si terrà a conclusione del 1° Torneo di Golf degli sponsor di JazzAscona organizzato in collaborazione con il Patriziato di Ascona.





L’ANTEPRIMA DI STRESA (24 GIUGNO)
Per la terza volta, JazzAscona proporrà un appuntamento del festival fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "New Orleans a Stresa", in programma a Stresa, celebre località turistica italiana del Lago Maggiore.

Il ricco programma della serata – un’anteprima di JazzAscona che ha luogo mercoledì 24 giugno - prevede concerti open-air in tre piazze della cittadina e sfilate di brass band.



19.00 – 20.00 & 21.00 – 22.00 Hurricane Brass Band (Europa) with. Uncle Lionel Batiste (New Orleans)
19.30 - 21.00 Topsy Chapman & Solid Harmony (New Orleans)
20.00 – 22.30 Norbert Susemihl New Orleans All Stars (Europe / US) Feat. Jason Marsalis & Louis Ford (New Orleans)
20.30 – 23.00 Chicago Stompers (Italia)
21.30 – 23.00 Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté (New Orleans)
PREZZI, INFO
Lo straordinario programma di JazzAscona è offerto al pubblico al prezzo “politico” di 12 Frs in settimana e 15 Frs il venerdì e sabato. Si possono anche acquistare pass (trasmissibili) di 3 giorni (35 Frs) e 10 giorni (108 Frs).
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.jazzascona.com.
Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Ente Turistico Lago Maggiore
Via Luini 3 - 6600 Locarno – Tel. +41 091 791 00 91 – Email: buongiorno@maggiore.ch.

TRASPORTI PUBBLICI E OFFERTA RAILAWAY

Parking - 600 posti auto gratuiti sono disponibili all’ex aerodromo di Ascona, con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 01.30.

La FART potenzia le corse - Bus Fart linea 1, ultime corse da Ascona per Locarno-Minusio-Tenero (campeggi): ore 22.28, 22.58, 23.28, 23.53*, 00.28, 01.28.
*corsa diretta solo fino Locarno FFS (capolinea). Per Brissago: ultima corsa alle 23.55.

Offerta RailAway
Approfittate delle offerte "Top Event" di RailAway per vivere la magica atmosfera di JazzAscona:
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stazione oppure al oppure al Rail Service 0900 300 300 (CHF 1.19/min)

Galleria fotografica di immagini in alta definizione può essere visionata all’indirizzo
http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONA2009#
le foto possono essere scelte e scaricate a proprio piacimento, gradita la segnalazione dell’autore fotopedrazzini

l.mar/14.6.2009
Stresa, 14 giugno 2009
Città di Stresa

COMUNICATO STAMPA
con invito di pubblicazione

Anteprima italiana della 25. edizione del con i concerti in programma mercoledì 24 giugno 2009 a Stresa (Verbania).
Una lunga maratona musicale che inizia alle 19 e si conclude intorno a mezzanotte apre il cartellone del più importante festival europeo dedicato al jazz classico e tradizionale. Per il terzo anno consecutivo JazzAscona New Orleans & Classics propone una tappa del suo ciclo fuori dai confini nazionali, con l'iniziativa "Stresa for New Orleans", in programma nella celebre località turistica italiana del Lago Maggiore, idealmente gemellata con Ascona in nome della solidarietà con la Città del Jazz (devastata nell'agosto 2005 dall'uragano Latrina). "Stresa for New Orleans" si svolgerà nell'immediata vigilia del festival, e farà da prestigioso antipasto e opening act di JazzAscona, che quest'anno prenderà il via giovedì 25 giugno. Il ricco programma della serata in Piazza Marconi e Piazza Cadorna a Stresa prevede concerti open-air, sfilate di brass band sul lungolago e raccolta di fondi pro New Orleans, con la partecipazione di grandi nomi del jazz Usa ed europeo.
Due band suoneranno a partire dalle ore 19.00 nel centro storico di Stresa. Le altre due suoneranno a partire dalle 21.15 in piazza Marconi (Imbarcadero). La Hurricane Brass Band partirà con il battello da Verbania alle 20.30 e sbarcherà a Stresa attorno alle 21.15 per poi dirigersi sul lungolago e nelle vie cittadine.
Verranno proposte agli spettatori dei gadgets (delle collane e dei medaglioni) di New Orleans il cui ricavato verrà devoluto a SOS New Orleans (musicisti colpiti dall'uragano Katrina). I concerti sono ad ingresso gratuito e in caso di cattivo tempo si svolgeranno al PalaCongressi di Stresa.

Organizza la CITTA’ di STRESA in collaborazione con JazzAscona, Stresa Eventi, Provincia del V.C.O., Regione Piemonte.


Per informazioni al pubblico: Ufficio Turistico Stresa 0323/30.150 – 0323/31.308
e mail : proloco.stresa@libero.it



Il programma della serata:

19.00 – 20.00 & 21.00 – 22.00
Hurricane Brass Band (Europa) con Uncle Lionel Batiste (New Orleans)
Una fantastica band di jazz tradizionale da Maastricht (Olanda), che suona gli stili tradizionali delle brass band di New Orleans, a cominciare dal repertorio che era già appannaggio delle mitiche Eureka, Tuxedo ed Onward Brass Band. La Hurricane Brass Band suona anche brani più attuali e si esibisce ad Ascona accompagnata dal mitico Uncle Lionel Batiste. Classe 1931, musicista, cantante, “viveur”, Uncle Lionel è un vero personaggio della scena musicale di New Orleans e una figura storica della Tremé Brass Band. Sarà ad Ascona nelle vesti di grand marshall.

19.30 - 21.00
Topsy Chapman & Solid Harmony (New Orleans)
Il suo stile canoro e la sua versatilità stilistica le permettono di brillare come cantante gospel, jazz tradizionale e dixieland. Dopo aver raggiunto la popolarità nei primi anni 80 partecipando al musical di off Broadway "One Mo’ Time", Topsy Chapman si è esibita un po' in tutto il mondo come cantante di gospel e jazz. È stata in tournée, ad esempio, con la "Magnolia Jazz Band" e i "Blues Serenaders", con i quali ha anche inciso alcuni dischi. Ha pure registrato e collaborato con artisti quali Willie Humphrey, Chester Zardis, Geoff Bull, Louie Nelson, Fred Coleman, Orange Kellin, Lars Edegran, Nicholas Payton, Butch Thompson, Dick Hyman, Herb Ellis e Bob Haggart. Topsy ha cantato a convention del Partito Democratico e per la Regina Elisabetta e il Duca di Edinburgo ed è più volte apparsa in show televisivi. Topsy Chapman cattura il pubblico con la sua voce calda e armoniosa, e il suo stile autentico. Ad Ascona 2009 torna con il gruppo gospel Solid Harmony, da lei guidato, assieme alle figlie Yolanda Windsay e Jolynda Phillips. Animeranno fra l’altro le due messe gospel con Father Jerôme LeDoux previste domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009 nella chiesa del collegio Papio.

20.00 – 22.30
Norbert Susemihl New Orleans All Stars (Europe / US) feat. Jason Marsalis & Louis Ford (New Orleans)
La Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars è una band formata nel 2007 dal trombettista tedesco Norbert Susemihl, composta da sei musicisti di prim’ordine, provenienti da cinque diversi paesi. Nato in Germania, Norbert Susemihl guida la formazione. Susemihl – che per la cronaca fu già protagonista delle prime edizioni del festival – ha trascorso molto tempo a New Orleans, ed è considerato oggi uno dei più bravi trombettisti nello stile jazz tradizionale della Crescent City. Lo stesso dicasi, al loro rispettivo strumento, per l’eccellente trombonista svedese Freddy John e per il pianista olandese Harry Kanters. La band è completata da tre favolosi musicisti da New Orleans: la bravissima cantante Wanda Rouzan, il versatile Jason Marsalis alla batteria, il più giovane dei fratelli Marsalis, già visto in azione ad Ascona (al vibrafono però) nel 2005, e, al clarinetto e sassofono, Louis Ford, erede di una tradizione musicale che risale ai tempi di Storyville. Il repertorio della band abbraccia tutto lo spettro della musica di New Orleans di oggi: dal jazz tradizionale al ragtime, dal calypso allo swing, dal gospel allo stile brass band funky.

20.30 – 23.00
Chicago Stompers (Italia)
Con un’età media di soli 20 anni, i Chicago Stompers sono la formazione di “hot jazz” più “giovane” d'Italia. La band è specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931. L’intento è ricostruire in tutti i dettagli l’atmosfera dell’epoca. Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, è eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, la band utilizza strumenti vintage, fra i quali rari e inusuali “c-melody sax” o il clarinetto di metallo, e kit percussionistici d’epoca (con ad esempio piatti originali montati su molle e corde di cuoio). Tramite un accurato ascolto dei dischi, la band ha assimilato lo stile e il fraseggio dei solisti dell'epoca, mentre l'analisi di fotografie e filmati d’epoca ha permesso di interiorizzare il dettame artistico anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (smoking per la componente maschile e abiti tematici – inclusi piumaggi originali della Milano anni '20 – per quella femminile), nelle presentazioni (leggii, stand e microfono a condensatore tipici dell’epoca) e nelle coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità.

21.30 – 23.00
Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté (New Orleans)
Uno straordinario cast di musicisti di New Orleans rende omaggio al chitarrista, banjoista, cantante, compositore, autore, storico, insegnante, comico, attore di New Orleans, Danny Barker. Un personaggio di grande spessore artistico e umano, di cui ricorre il Centenario della nascita, che ha lasciato profonde tracce nella cultura di New Orleans e che fra l’altro fu anche protagonista di una memorabile edizione del festival di Ascona nel 1989 (assieme a Louis Nelson). Il festival gli rende omaggio con due programmi speciali, presentati in anteprima a JazzAscona: il primo incentrato sul banjo, la chitarra, le composizioni originali e l’aspetto creolo nella musica; il secondo, con la cantante Lillian Boutté, che ripercorrerà i principali cavalli di battaglia del cantante e della moglie Blue Lu Barker. Il progetto è curato dal chitarrista-banjoista, produttore e arrangiatore di New Orleans, Don Vappie, che si avvale della collaborazione di una band di gran lusso, composta da diverse star della Città del Delta (oltre alla già citata Boutté, da citare perlomeno il bassista Mark Brooks) e dal trombettista francese Patrick Artero.
Nato nel 1909 e deceduto nel 1994, Danny Barker visse (e scrisse) la storia del jazz del XX. Secolo, lavorando al fianco di leggende come Jelly Roll Morton, Cab Calloway, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Sydney Bechet o Bunk Johnson. Barker compose fra l’altro "Don't You Feel My Leg" per la moglie e cantante Blue Lu Barker (con la quale incise frequentemente) e la hit "Save the Bones for Henry Jones", portata al successo da Nat King Cole. Negli anni 50 Barker fu uno dei protagonisti del Dixieland revival, che riportò al centro dell’attenzione del pubblico il vecchio e dimenticato jazz delle radici. Nel 1965 iniziò a lavorare come assistente curatore del New Orleans Jazz Museum, tenne conferenze sul jazz in numerose università, collaborò all’organizzazione del primo New Orleans Jazz Festival, e soprattutto diede vita alla Fairview Baptist Church Brass Band, che divenne negli anni una straordinaria fucina di giovani talenti, contribuendo in maniera importante al mantenimento di una ben radicata cultura del jazz a New Orleans. Barker lavorò assiduamente a questo scopo, sia come musicista sia come scrittore. Fra le sue opere da ricordare Bourbon Street Black (uscito nel 1973) e una biografia dedicata a Buddy Bolden. Barker è stato inserito nell’American Jazz Hall of Fame nel 1993 e ricompensato nel 1991 con un premio alla carriera da parte della National Endowment for the Humanities.

Ufficio Stampa: Luca Martinelli
jazzascona@gmail.com


___________25 anni di JazzAscona – Piccola cronistoria
Dalla nascita nel 1985 all’edizione di quest’anno. Ecco le tappe più significative dei primi 25 anni di vita di JazzAscona:
Prologo: Il primo festival jazz ticinese (1975-1984)
Le origini di JazzAscona risalgono all’apertura, a Muzzano (presso Lugano), del “Picayune”, un ritrovo che proponeva concerti di jazz tradizionale nei fine settimana. Qui, nel 1975, per iniziativa, in particolare, del designer svizzero Hannes Anrig, venne organizzata la prima edizione della Festa New Orleans. In seguito, col sostegno dell’Ente turistico e della Città di Lugano, la manifestazione si svolse a Lugano, per nove anni. La festa New Orleans è stata la prima manifestazione jazzistica di un certo rilievo del Canton Ticino. Inizialmente si svolgeva però solo sull’arco di tre serate, facendo capo esclusivamente a jazz band europee dilettanti: la prima star giunse infatti a Lugano solo nel 1983: fu “Kid” Thomas Valentine, trombesttista, uno degli ultimi grandi della vecchia guardia di New Orleans.
1985 - La Festa New Orleans Music approda ad Ascona.
Hannes Anrig, ideatore e fondatore della festa New Orleans Music, sceglie di dare una svolta alla tradizione e di trasferire da Lugano ad Ascona un festival che è già un “unicum” internazionale. Con 15 mila spettatori in tre giorni (21-23 giugno) e con band come la New Orleans Blue Serenaders o la Harlem Blues and Jazz band (con Al Casey alla chitarra), la prima edizione asconese è un successo. Primo presidente è Eugenio Bianda. Importante il ruolo degli albergatori asconesi, che da subito intuiscono le potenzialità economiche del festival.
1986 – Un programma ambizioso
Il programma della festa è ambizioso. La manifestazione viene ampliata su due week-end di tre giorni ciascuno, il primo incentrato sul blues, il secondo sul New Orleans. Nei giorni infrasettimanali si tiene un importante simposio sul New Orleans Revival. Esposizioni, concerti, conferenze: il festival è un vero evento di “cultura jazz”. Fra le presenze di peso, quelle di Bob Wilber, Louisiana Red e Louis Nelson.
1987 – L’eroe è Louis Nelson
L’eroe del festival è ancora una volta lui, Louis Nelson, 85 anni, il trombonista che è anche uno dei protagonisti della storia del jazz. Ad Ascona, comunque, è anche ospite il sindaco di New Orleans, Sidney J. Barthelemy. Il programma ospita un numero record di gruppi: ben 38 gruppi.
Fra le esclusive dell’anno i Zion Harmonizers. Channel Four (la rete statale della Louisiana) realizza ben 3 reportage da Ascona.
1988 – Lillian, la regina del festival
Al suo quarto ad Ascona, Lillian Boutté ne è oramai la regina. Una corona guadagnata non solo con la musica, ma anche con il lavoro che questa “patrocinatrice instancabile della festa” ha compiuto soprattutto a New Orleans. Fa notizia il malore durante un concerto al Papio che costringe Louis Nelson all’ospedale. Si riprenderà in fretta: dopo 3 giorni sarà nuovamente sul palco. Fra le star dell’edizione, il trombettista Doc Cheatham, il contrabbassista Chester Zardis e il chitarrista Danny Barker, senza contare il bluesman Snooks Eaglin, il pianista Sammy Price. Il festival organizza concerti “Out Of Town” a Lucerna, Coira, St. Moritz, Bienne, Basilea, e persino all’estero a Milano, Vaduz, Monaco di Baviera.
1989 – Il festival si apre
Dai 500mila franchi iniziali il budget sale a 750mila. È un’edizione piovosa, ma il successo di pubblico si conferma. Vi partecipa per l’ultima volta Louis Nelson, uno degli ultimi musicisti viventi della primitiva New Orleans. L’era dei pionieri del jazz volge al termine e il festival si apre sempre più al blues, allo zydeco, all’R&B. Anrig presenta la festa come “uno spaccato dei diversi stili e forme musicali propri di New Orleans”, città “che è molto di più che solamente la culla del jazz”. Fra le presenze dell’anno, quella di Marva Wright (allora ancora poco conosciuta), Clarence Gatemouth Brown e mister “Who Shot the La La”, Oliver Morgan.
1990 - George Wein ad Ascona
Oltre al sindaco di New Orleans, è ospite di Ascona anche il celebre produttore di festival George Wein. “Di festival – dichiarerà alla stampa - ne nascono oramai dappertutto. Sono di moda. È però difficile crearne di rinomanza internazionale, con una loro funzione nel giro. Gli organizzatori del New Orleans ci sono riusciti, grazie alla specificità della manifestazione, al suo significato, che spazia al di là della musica”. La televisione tedesca ZDF gira un documentario.
1991 – Il comune raddoppia
Per la prima volta viene introdotto un biglietto di entrata di 5 franchi per il pubblico. Accordi per assicurare la continuità del festival (e scongiurare la paventata partenza del festival verso altri lidi) sono trovati col Comune, che raddoppia il proprio contributo (da 40'000 a 80'000 franchi) e si impegna a coprire parzialmente il deficit delle passate edizioni. La festa, la cui durata passa da 10 a 8 giorni, è valorizzata dalla completa pedonalizzazione del nucleo storico. Sono annunciate 32 band (di cui ben 19 da New Orleans). Fra le star dell’anno, Jimmy Whiterspoon, il cantante Johnny Adams e il celbre duo Bob Wilber e Kenny Davern.
1992 – Cantando sotto la pioggia Lauro Bianda subentra a Fabrizio Vacchini quale presidente. Si conferma il rapporto privilegiato con New Orleans e la tradizione. Nel cast della festa spiccano il chitarrista della Harlem Blues & Jazz Band, Albert Casey, il cantante Eddie Bo, Harald Dejan (mitico leader dell’Olympia Brass Band), la cantante Barbara Ann Shorts e le Dixie Cups. L’edizione è purtroppo contrassegnata dalla pioggia.
1993 – Torna Marva Wright
L’Ente turistico di Ascona si assume il debito bancario della festa e ne diventa in sostanza proprietario, garantendone la continuità. Marva Wright, che torna dopo 4 anni, è la star dell’edizione, alla quale partecipa per la prima volta la Barrellhouse Jazzband e un totale di 29 band. L’edizione viene molto lodata dalla stampa ticinese. Viene creato un programma “off” con varie band europee che suonano esclusivamente nel vecchio stile jazz.
1994 - I mondiali
La concomitanza con i mondiali di calcio fa temere un calo degli spettatori. Timori che si rivelano infondati, anche se il programma della festa (con 130 musicisti e 16 band, per la maggior parte proveniente da New Orleans) è particolarmente ridotto e non presenta grosse novità. Sammy Rimington, clarinettista inglese, da anni protagonista ad Ascona, è uno dei musicisti più apprezzati. La TSI gira un documentario.
1995 – “Mai visto un pienone simile”
“Mai visto un pienone simile” dichiara il presidente Lauro Bianda di fronte al record di presenze del secondo sabato della festa, preceduta dal 1° Amateur Jazz Meeting. Marva Wright è nuovamente la star della rassegna, il cui budget sale a circa 900mila franchi. Si amplia il programma “off” e nel mese di dicembre si tiene in un albergo di Ascona anche il 1° Hot Jazz Workshop internazionale, ancora in programma oggi.
1996 – Cambio di presidenza
Il festival è preceduto dalle dimissioni del presidente Lauro Bianda, in aperta polemica con le scelte dell’Ente turistico e del comitato organizzativo di dare maggior peso al programma parallelo organizzato nei ritrovi pubblici; programma “che non si rifà più al mio concetto di festa”, dichiara Bianda. Sarà rimpiazzato da Bruno Nötzli.
1997 – Piove a dirotto e termina un’epoca
È l’edizione in assoluto più sfortunata dal profilo meteorologico: piove sette sere su nove e per ben due serate la programmazione deve essere sospesa per motivi di sicurezza. “I numerosi concerti organizzati nei bar hanno salvato la festa”, confiderà il presidente Nötzli al termine della rassegna. Alcune settimane dopo, l’Ente Turistico si separa da Hannes Anrig, geniale ideatore e anima della festa, affidando la direzione artistica della rassegna al curatore del programma “off”, Karl Heinz Ern.
1998 – L’anno del rilancio
La manifestazione cambia nome: l`ex Festa New Orleans Music viene ribattezzata Ascona.New Orleans Jazz. L’era del nuovo direttore Ern inizia con un successo di pubblico e con il rilancio che porta ad Ascona alcune stelle del mainstream come Dan Barrett e Leroy Jones, che per diversi anni saranno poi le colonne portanti del festival, assieme a numerose band tedesche (Barrelhouse Jazzband in primis) ed europee e ad artisti come Big Al Carson, Tom Baker e l’orchestra di Lars Edegran, che porterà ad Ascona eccellenti solisti da New Orleans.. Carrie Smith.è la star dell’edizione, che vede impegnata la TSI nella registrazione di 9 serate.
1999 - Il festival è online
I concerti salgono a 220 (per circa 250 artisti) e il bilancio supera per la prima volta il milione di franchi. Ifestival si dota – fra i primi in Ticino - di un proprio sito internet. La scelta del nuovo direttore di ampliare l’offerta musicale viene nuovamente coronata da successo: in nove giorni la manifestazione attira poco meno di 70mila appassionati di jazz. La cantante Jewel Brown incanta il pubblico assieme al 96enne Spiegle Willcox, ultimo fra i pionieri dell’epoca d’oro del jazz . Il biglietto di entrata agli spettacoli della sera sul lungolago viene portato a 8 franchi.
2000 - Sotto il segno di Satchmo
Con Louis Armstrong si inaugurano i festival a tema. È un'edizione record per numero di band (42) e artisti (276) invitati e di concerti proposti (245). La manifestazione, prolungata di un giorno, stabilisce un primato di pubblico con un + l5% rispetto all'anno precedente. Introdotti per la prima volta, gli abbonamenti di libera entrata validi per 3 e 5 giorni sono accolti con favore dal pubblico. La manifestazione compie un ulteriore salto di qualità a livello di infrastrutture: per la prima volta viene istituito un ufficio stampa.
2001 – Il Palm Court ad Ascona
Grande successo ottiene l'operazione "Palm Court JazzCafé": il noto locale jazz e ristorante di New Orleans si trasferisce per la prima volta ad Ascona durante i 10 giorni del festival e realizza il tutto esaurito ogni sera. La band di Leroy Jones viene designata quale miglior formazione del festival dai 67 giornalisti della stampa nazionale e internazionale presenti. Note di eccellenza anche per i trombettista Ed Polcer e la cantante Rebecca Kilgore, per la prima volta ad Ascona.
2002 - L’anno delle chitarre
Passa agli annali del festival la serata de 4 luglio dedicata ad Eddie Lang con la partecipazione di Bucky Pizzarelli, Frank Vignola, Howard Alden, Marty Grosz e Al Viola, cinque fra i più grandi chitarristi jazz in circolazione, riuniti per la prima volta su uno stesso palco dall'instancabile Lino Patruno, che grazie ai suoi contatti americani sarà l’artefice di questo ed altri eventi importanti. La manifestazione registra l'ennesimo record di pubblico, ma si chiude con un pesante deficit. Protagonisti di un’edizione memorabile anche il cantante Sam Butera e l’ex batterista di Armstrong, Arvell Shaw.
2003 – Con Bix, lascia la direzione
Grandi trombettisti (Tom Pletcher e Randy Sandke fra gli altri) onorano la figura di Bix Beiderbecke. La critica elegge l'ensemble di Dan Barrett miglior gruppo del festival. La rassegna si separa dal direttore artistico Karl Heinz Ern. Con lui lascia anche il presidente Bruno Nötzli. Nicolas Gilliet (già direttore del Marians Jazz Club di Berna) è designato nuovo direttore artistico. La Dutch Swing College Band è per la prima volta ad Ascona.
2004 – Una ventata di novità
Il festival è ribattezzato JazzAscona New Orleans & Classics. Il nuovo direttore rende omaggio ai primi 20 anni del festival invitando numerosi musicisti esibitisi ad Ascona nel corso delle passate edizioni, ma introduce anche elementi di vera novità rafforzando la programmazione mainstream con nomi di spicco come Harry Allen, Warren Vaché e Plas Johnson e aprendo (non senza scalpore) a musicisti che propongono un approccio più moderno al jazz classico, come il pianista Dado Moroni e il batterista Herlin Riley. La piazza riserva un trionfo all'organista Rhoda Scott, alla cantante Niki Haris e al 17enne di New Orleans “Trombone Shorty”, volto nuovo da New Orleans.
2005 – “Improve, not change"
Il festival fa un ulteriore salto qualitativo ed accoglie, per la prima volta, la leggendaria cantante blues Linda Hopkins, il cantante e pianista Freddy Cole e la popolare band di Dr. Michael White. La nuova tenda a due piani di Piazza Torre è la novità logistica di un'edizione che sarà ricordata anche per i violentissimi temporali che a due riprese danneggiano palchi e strutture, costringendo gli organizzatori, la sera del 29 giugno, ad annullare tutti i concerti all'aperto (una prima nella storia del festival). La SWR coproduce per la prima volta con la TSI otto concerti.
2006 - Il dramma di New Orleans
È l’anno della solidarietà con New Orleans, colpita dal terribile urgano Katrina. Vengono raccolti 200'000 franchi per i musicisti della città, invitati in gran numero al festival. Fra loro Bob e Gerald French, Davell Crawford, Jesse Davis, Mark Braud, Mark Brooks, Craig Klein, Leroy Jones. Shannon Powell, Topsy Chapman, Wendel Brunious e tanti altri, che parteciperanno pure, alcuni mesi dopo, a due memorabili concerti dell’amicizia organizzati da JazzAscona a New Orleans. Al festival si esibiscono Monty Alexander ed Annie Ross. Per la prima volta vengono assegnati (al direttore d'orchestra svizzero Pepe Lienhard e alla cantante Lillian Boutté, madrina della raccolta di fondi per New Orleans lanciata dal festival) gli Ascona Jazz Award.
2007 - Jazz club feeling
Ricreare l'atmosfera dei jazz-club nell'ambito di una grande rassegna. È la scommessa di JazzAscona 2007, che propone fra le molte novità anche un’anteprima del festival a Stresa. La band newyokese di Byron Stripling e il quintetto del grande Alvin Queen (con il trombettista Terell Stafford) sono protagonisti di un’edizione contrassegnata da un deciso ritorno al jazz tradizionale e dalla messa gospel celebrata dal carismatico Father LeDoux: un vero evento! Il sassofonista Red Holloway e vince l’Ascona jazz Award alla carriera.
2008 - Euro 08 Vs Hamp
Gli Europei di calcio in Svizzera fanno da sfondo a un’edizione sfortunata dal profilo della meteo (e degli incassi), che sarà ricordata negli annali del festival per le magie musicali del sassofonista Scott Hamilton, le performance di Niki Haris, i numerosi tributi a Lionel Hampton e la presenza di molti musicisti giovani. Proprio una band di ragazzini (gli Swing Kids) viene ricompensata con lo Swiss Jazz Award, assegnato per la seconda volta in collaborazione con Radio Swiss Jazz. Donald Harrison, sassofonista e Big Chief dei Mardi Gras Indians, vince l’Ascona Jazz Award. Ma fanno notizia anche le polemiche che scoppiano per una festa techno che disturba la musica al termine della finale di Euro 08.
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Day By Day - Selezione


Giovedì 25.6.2009

20:00 Topsy Chapman & Solid Harmony Torre

22:30 25th ANNIVERSARY OPENING Torre
THE BIG CHRIS BARBER BAND

Per la prima volta ad Ascona, la leggenda del jazz, Chris Barber, apre il festival 2009 accompagnato da una super band di 11 elementi. Un evento da non perdere!

21:00 Niki Haris Quartet Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Yalloppin Hounds

24:00 Jam Session Tamaro
Uno dei principali motivi del successo di JazzAscona sta nell’ambiente rilassato e creativo che viene a crearsi fra i musicisti presenti al festival per più giorni. La miglior prova di questo fatto sono le mitiche jam session del festival, che vanno avanti tutte le sere fino alle 4 del mattino… Appuntamento imperdibile per vivere fino all’ultima nota lo spirito del jazz incentrato sul suonare assieme e sull’improvvisazione (oltre che su una discreta dose di alcolici, of course).



Venerdì 26.6.2009
18:30 Official Opening Gala at Eden Roc

Mondanità, alta gastronomia e grande jazz: anche quest’anno i due più prestigiosi eventi del festival – gli impedibili galà di apertura e chiusura - si terranno in due fra i più famosi alberghi di Ascona (e della Svizzera): l’hotel Eden Roc (venerdì 26 giugno, dalle 18.30) e l’albergo Giardino (domenica 5 luglio, dalle 18.30). Aperitivo, cena con menu gastronomico, e after dinner in musica: un’esperienza unica, il piacere allo stato puro.


22:30 GEGÈ TELESFORO & G-JAZZ Torre

Il re dello scat, che ha duettato alla pari, con Dee Dee Bridgwater, Clark Terry, Dizzy Gillespie: Gegé Telesforo, che molti ricorderanno protagonista alla TV italiana e nei programmi Renzo Arbore, per la prima volta ad Ascona!

23:30 OTHELLA Dallas Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Niki Haris Quintet Feat. Herlin Riley

24:00 Jam Session Tamaro


Sabato 27.6.2009

20:00 SWISS JAZZ AWARD Torre
Robi Weber Quartet

In collaborazione con JazzAscona, Radio Swiss Jazz, attribuisce per il terzo anno lo Swisss Jazz Award, che quest’anno ricompensa il gruppo Robi Weber Quartet. Il premio di quest’anno assume una valenza ancora più importante dal momento che il vincitore, nominato in una prima fase assieme ad altre quattro band svizzere, è stato poi prescelto dal pubblico, che ha potuto esprimere il proprio parere in un referendum popolare, che ha visto Robi Weber prevalere dopo un serrato testa a testa. Il Quartetto di Robi Weber conta fra le migliori formazioni di soul-jazz del nostro paese e vanta una carriera nazionale e internazionale di tutto rispetto. Presenta un repertorio di grandi classici del jazz e alcune composizioni originali. La cerimonia di premiazione e il concerto avranno luogo sabato 27 giugno alle 20.30 nella Tenda Jazz club di Piazza Torre.

22:30 YALLOPPIN’ HOUNDS Torre
“The Great Recession”

Lo Swing incontra nuovamente l’ Hip Hop. La Band culto del movimento neo swing di New York, presenta “The Great Recession”, il nuovo CD con la cantante Leigh Vaiano, da alcuni considerata la nuova Ella Fitzgerald


21:00 Norbert Susemihl NO All Star Elvezia
Feat. Wanda Rouzan

23:30 THE BIG CHRIS BARBER BAND Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Pink Turtle

24:00 Jam Session Tamaro



Domenica 28.6.2009

18:30 Gospel Mass with Father Jerome LeDoux Chiesa Papio

La nota cantante di New Orleans Tospsy Chapman e il gruppo gospel Solid Harmony, animeranno quest’anno le suggestive ed emozionanti messe gospel celebrate dal carismatico Father Jerôme LeDoux, per anni punto di riferimento della storica St. Augustine Church di New Orleans, la prima chiesa nera cattolica degli Stati Uniti. Due anche quest’anno le messe in programma: domenica 28 e lunedì 29 giugno 2009, nella chiesa del collegio Papio.

22:30 PEPE LIENHARD Torre
& THE SWISS ARMY BIG BAND & SWING4 YOU

L’artista swing più popolare della Svizzera, vincitore dell’Ascona Jazz Award 2006, alla testa di una big band che è giustamente l’orgoglio dell’esercito svizzero.

21.30 JAB – Tribute to the Great Soul Masters Delta Beach Lounge

24:30 Midnight Session Torre
Gegé Telesforo

24:00 Jam Session Tamaro


Lunedì 29.6.2009

18:30 Gospel Mass with Father Jerome LeDoux Chiesa Papio

20:00 Creole Clarinets “Naquele Tempo Torre
A Tribute to the Pixinguinha”
(il Duke Ellington Brasiliano)


22:30 NIKI HARIS QUINTET Torre
FEAT. HERLIN RILEY
WITH SPECIAL GUEST: RED HOLLOWAY
“LADIES NIGHT”


Omaggio alle donne e alla femminilità della star americana Niki Haris, nuovamente alla conquista del pubblico JazzAscona!


24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Martedì 30.6.2009

20:30 Christian Willisohn’s Debarcadero
Southern Spirit

21:30 Three Ladies Of Blues Elvezia
Con special guest Red Holloway

22:00 PINK TURTLE Torre
“POP IN SWING”


Pop in Swing, la sorpresa, campione d’incassi nelle vendite discografiche in Francia! “Smoke on the Water”… e “Walk On The Wild Side”… a JazzAscona 2009!


24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Mercoledì 1.7.2009

21:30 Freddy Cole Quartet Elvezia

Nominato ai Grammy Awards, “forse il più bravo cantante jazz vivente” (New York Times): Freddy Cole, anche eccellente pianista, una forte personalità artistica, tutt’altro che la pallida copia del fratello-leggenda Nat King Cole…

22:30 Ascona’s Special 25th Anniversary Concert Torre
TAKE 6
“STANDARDS”

I fuoriclasse del canto a cappella nel concerto di gala per i 25 anni di JazzAscona. Eredi della ricca tradizione dei gruppi gospel e doo-wop degli anni 50, ,I vincitori di 10 Grammy Awards hanno profondamente influenzato la scena jazz e pop degli ultimi 20 anni e presentano il loro ultimo lavoro: “Standards”, omaggio ai grandi classici del jazz. Un concerto speciale, sponsorizzato dal Comune di Ascona.
Hommage an die großen Klassiker des Jazz’. Ein von der Gemeinde Ascona unterstütztes Sonderkonzert.


24:30 Midnight Session
Kevin Mahogany’s Kansas City Revue Torre

24:00 Jam Session Tamaro


Giovedì 2.7.2009

22:00 100 YEARS OF BENNY GOODMAN AND GENE KRUPA Torre
WITH BOB WILBER & ALLAN VACHÉ

Un omaggio a due mostri sacri dell’era swing: il clarinettista Benny Goodman e il celebre batterista Gene Krupa, nel centenario della loro nascita. A proporlo, una band fantastica, riunita appositamente per JazzAscona!

21:30 Kevin Mahogany’s Kansas City Revue Elvezia
TRIBUTE TO JOE TURNER

20:30 JAB – Just Another Band Lago

24:30 Midnight Session Torre
Tree Ladies Of Blues

24:00 Jam Session Tamaro


Venerdì 3.7.2009

20:00 Scott Hamilton Quartet Torre
“Live Jazz Signatures” Special Guest Bob Wilber

Bellissimo sound, impeccabile fraseggio: Scott Hamilton è il più grande sassofonista mainstream vivente. Ad Ascona 2009 con una formazione di giovani talenti!


22:00 THREE LADIES OF BLUES Torre
“THE MOST WANTED!”

Attenti, alto gradimento! Entrano in scena le Three Ladies Of Blues. Aspettatevi uno show coinvolgente, un appassionato tributo alle storiche cantanti nere del jazz e del blues.

23:30 A Jazz Live –
Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker Elvezia
With Don Vappie e Lillian Boutté


Uno straordinario cast di musicisti di New Orleans rende omaggio, nel Centenario della nascita, al chitarrista, banjoista, cantante, compositore, autore, storico, insegnante, comico, attore Danny Barker (e a sua moglie, la cantante Blue Lu Barker). Un personaggio di grande spessore artistico e umano, che ha lasciato profonde tracce nella cultura di New Orleans.

24:30 Midnight Session Torre
JAB – Just Another Band

24:00 Jam Session Tamaro


Sabato 4.7.2009

20:00 ASCONA JAZZ AWARD
Rossano Sportiello’s “Blue Napoli” Torre


L’Ascona Jazz Award 2009 viene attribuito al giovane talento italiano Rossano Sportiello. In pochi anni di carriera, il pianista di origini napoletane ha conquistato pubblica e critica grazie a una sensibilità artistica e a un talento musicale fuori dal comune. Virtuoso del piano, maestro dello stride, Rossano Sportiello è cresciuto artisticamente di pari passo con la consapevolezza nei propri mezzi e le esperienze maturate al fianco di artisti internazionali sempre più importanti. Oggi è musicista molto richiesto: vive negli Stati Uniti e lavora in tutto il mondo. JazzAscona è orgoglioso di annoverarlo fra gli artisti “di casa”, che da molti anni frequentano il festival con sempre rinnovato entusiasmo, portando così nuova linfa al jazz.


22:30 KEVIN MAHOGANY’S SUPERBAND Torre
“KANSAS CITY REVUE”

Una band a dir poco stellare per ricordare il grande, immenso Big Joe Turner, il boss del blues, il mitico cantante di Kansas City, che negli anni ‘50-’60 firmò molti grandi successi rock & roll e blues. Per la prima volta ad Ascona, Kevin Mahogany e i “Godfathers Of Soul”!


21:00 Yalloppin Hounds Elvezia

24:30 Midnight Session Torre
Christan Willisohn Southern Spirit

24:00 Jam Session Tamaro


Domenica 5.7.2009
18:30 CLOSING JAZZ GALA AT HOTEL GIARDINO

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PROGRAMMA COMPLETO

GIOVEDI’ 25.06.2009

Hotel Castello-Seeschloss
17.30 – 19.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert & Alex Schulz

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Ambrosia Brass Band

Ristorante Piazzetta
21.30 – 23.30 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Laura Fedele Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Bohém Ragtime Jazz Band

23.00 – 00.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Don Vappie’s Jazz Creole

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Othella Dallas “I live the life I love”

PIAZZA ELVEZIA
21.00 – 23.00 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Topsy Chapman & Solid Harmony

22.30 – 00.00 25th ANNIVERSARY OPENING CONCERT
THE BIG CHRIS BARBER BAND

Midnight Session
00.30 – 2.30 Yalloppin’ Hounds

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session






















VENERDI’ 26.06.2009

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Creole Clarinets “Naquele Tempo”
16.00 – 18.00 Trevor Richards Trio
21.30 – 23.30 David Paquette & the Italian Boys

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Bohém Ragtime Jazz Band

EDEN ROC
18.30 OPENING JAZZ GALA
Hurricane Brass Band with Uncle Lionel Batiste
Paris-Sidney Swing Session
THE BIG CHRIS BARBER BAND
Late Bar Session with Yalloppin’ Hounds

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Ambrosia Brass Band

Monte Verità - Spazio Piscina
18.30 Shuttle from Vecchia Posta
21.00 "Shake The Devil Off" by Peter Entell - English version, 99 minutes
Talk with Father Jerome LeDoux & Peter Entell

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Jack In The Box

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 Ticinum Jazz Band

22.30 – 00.00 Chicago Stompers

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Topsy Chapman & Solid Harmony

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

23.30 – 01.00 Othella Dallas “I live the life I love”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett
feat. Shaunette Hildabrand

22.30 – 00.00 GEGÈ TELESFORO & G-JAZZ
“Mumbles”
with Gegé Munari & Giorgio Rosciglione

Midnight Session
00.30 – 2.30 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session






SAB ATO 27.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett
15.30 – 17.30 Bohém Ragtime Jazz Band
18.30 – 20.30 Special Concert: Olympia Ragtime Band
21.30 – 23.30 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Trevor Richards Trio

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Laura Fedele Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 David Paquette & the Italian Boys
22.30 – 00.00 Othella Dallas “I live the life I love”

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Niki Haris Quintet
feat. Red Holloway & Herlin Riley

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Gegé Telesforo & G-Jazz

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

23.30 – 01.00 The Big Chris Barber Band

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 SWISS JAZZ AWARD Logo Radio Swiss Jazz
Concert and Celebration
Robi Weber Quartet

22.30 – 00.00 YALLOPPIN’ HOUNDS
“The Great Recession”

Midnight Session
00.30 – 2.30 Pink Turtle

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session










DOMENICA 28.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 David Paquette & the Italian Boys

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Rick Trolsen’s New Orleans Band
16.00 – 18.00 Yalloppin’ Hounds
21.30 – 23.30 Harry’s Satchmo All Stars

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 – 21.00 Bohém Ragtime Jazz Band
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 22.30 David Paquette
23.00 – 00.00 Happy Feet Brass Band

CHIESA PAPIO
Procession from Chiesa San Pietro e Paolo, at 18.20
18.30 GOSPEL MASS with Father Jerôme LeDoux
and Topsy Chapman & Solid Harmony

DELTA BEACH LOUNGE
21.30 – 00.00 J.A.B. – Just Another Band
“TRIBUTE TO THE GREAT SOUL MASTERS”

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Trevor Richards Trio

23.00 – 00.30 Olympia Ragtime Band

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Frank Muschalle Trio feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz
with special guest Red Holloway

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford

22.30 – 00.00 PEPE LIENHARD
& THE SWISS ARMY BIG BAND with “Swing4you” Singers

Midnight Session
00.30 – 2.30 Gegé Telesforo & G-Jazz

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session


LUNEDI’ 29.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Norbert Susemihl’s New Orleans All Stars
feat. Wanda Rouzan, Jason Marsalis & Louis Ford
16.00 – 18.00 David Paquette & the Italian Boys
21.30 – 23.30 Bohém Ragtime Jazz Band

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Harry’s Satchmo All Stars

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 22.30 Trevor Richards Trio
23.00 – 00.00 Happy Feet Brass Band

CHIESA PAPIO
Procession from Chiesa San Pietro e Paolo, at 18.20
18.30 GOSPEL MASS with Father Jerôme LeDoux
and Topsy Chapman & Solid Harmony

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Frank Muschalle Trio
feat. Matthias Seuffert and Alex Schulz

23.00 – 00.30 Don Vappie’s Jazz Creole

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Freddy Cole Quartet

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 23.00 Yalloppin’ Hounds

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 Creole Clarinets
“Naquele Tempo - A Tribute to the Pixinguinha”

22.30 – 00.00 NIKI HARIS QUINTET
“LADIES NIGHT”
FEAT. HERLIN RILEY AND SPECIAL GUEST RED HOLLOWAY

Midnight Session
00.30 – 2.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session









MARTEDI’ 30.06.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Creole Clarinets “Naquele Tempo”

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Harry’s Satchmo All Stars
16.00 – 18.00 Joe Wulf’s Gentlemen Of Swing
feat. Tommie Harris
21.30 – 23.30 Maryland Jazzband

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Ticinum Jazz Band

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 David Paquette & the Italian Boys

Ristorante GOLF CLUB PATRIZIALE
19.00 – 22.00 MUSIC DINNER (Reservations: 091 791 21 59)
Paris-Sidney Swing Session feat. Rick Trolsen

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Christian Willisohn’s
Southern Spirit

23.00 – 00.30 Freddy Cole Quartet

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Yalloppin’ Hounds

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Niki Haris Quintet
feat. Herlin Riley

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 The Three Ladies Of Blues
with Special Guest Red Holloway

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 The Quartet
“100 years of Benny and Gene”

22.00 – 00.00 PINK TURTLE
“POP IN SWING”

Midnight Session
00.30 – 2.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Elvezia
23.00 – 01.00 100 years of Famiglia Crociani
Frank Roberscheuten’s International Hiptett

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session




MERCOLEDI’ 01.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Harry’s Satchmo All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Maryland Jazzband
16.00 – 18.00 The Quartet – 100 years of Benny and Gene!
21.30 – 23.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 – 21.00 Don Vappie’s Jazz Creole feat. Lillian Boutté
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Happy Feet Brass Band

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
20.30 – 22.30 David Paquette & the Italian Boys

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris

23.00 – 00.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 Three Ladies Of Blues

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 Pink Turtle
“Pop in Swing”

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 – 23.00 Freddy Cole Quartet
“Music Maestro Please”

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Scott Hamilton Quartet

22.30 – 00.00 Ascona’s Special 25th Anniversary Concert
TAKE 6 “STANDARDS”

Midnight Session
00.30 – 02.30 Kevin Mahogany’s
Kansas City Revue

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session








GIOVEDI’ 02.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Maryland Jazzband

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Scott Hamilton Quartet
16.00 – 18.00 Andy Cooper’s Euro Top 8
21.30 – 23.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Yalloppin’ Hounds

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
20.30 – 22.30 Rossano Sportiello Trio

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

23.00 – 00.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

STAGE CHIESA
22.30 – 00.00 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

STAGE LAGO
20.30 – 22.00 J.A.B. – Just Another Band

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.30 - 23.00 Kevin Mahogany’s Kansas City Revue
Tribute to Big Joe Turner

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris


22.00 – 00.00 100 YEARS OF BENNY GOODMAN AND GENE KRUPA
WITH BOB WILBER, ALLAN VACHÉ – CLARINETS
AND JOE ASCIONE - DRUMS

Midnight Session
00.30 – 02.30 Three Ladies Of Blues

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session










VENERDI’ 03.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Dumoustier Stompers feat. Natasha Border
16.00 – 18.00 Joe Wulf & the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris
21.30 – 23.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Maryland Jazzband

Jazz Dinner at Hotel Ascona
19.00 David Paquette & the Italian Boys
(18.30 Shuttle service from Vecchia Posta, Ascona)

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Happy Feet Brass Band

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.30 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
21.00 – 23.00 Judy Carmichael & Friends


STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.30 Rossano Sportello Trio

23.00 – 00.30 Yalloppin’ Hounds

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 The Quartet
“100 years of Benny and Gene”

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 Kevin Mahogany’s
Kansas City Revue

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Christian Willisohn’s
Southern Spirit

23.30 – 01.00 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 21.30 Scott Hamilton Quartet “Live Jazz Signatures”
Special Guest Bob Wilber

22.00 – 00.00 THREE LADIES OF BLUES
“THE MOST WANTED!”

Midnight Session
00.30 – 02.30 J.A.B. – Just Another Band

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session





SABATO 04.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 100 Years or Benny Goodman
Exhibition by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Ticinum Jazzband

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 The Quartet – 100 years of Benny & Gene!
15.30 – 17.30 Maryland Jazzband
18.30 – 20.30 Special Concert: Olympia Ragtime Band
21.30 – 23.30 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 – 20.00 Doc Houlind and his Revival All Stars

Borgo e Lungolago
18.00 – 19.00 Hurricane Brass Band with
Uncle Lionel Batiste, grandmarshall

Biblioteca – Hop & Jazz Bar
19.00 – 20.15 Young Picayune (not so young anymore…)
feat. special guest Steve Blailock
20.45 – 22.15 Joe Wulf Plays Louis Armstrong
with the Gentlemen Of Swing feat. Tommie Harris
22.30 – 00.00 Judy Carmichael & Friends

STAGE DEBARCADERO
20.30 – 22.00 Scott Hamilton Quartet
feat. Michel Pastre

22.30 – 00.30 “A Jazz Life – Tribute to Danny Barker and Blue Lou Barker”
with Don Vappie and Lillian Boutté

STAGE CHIESA
22.00 – 23.30 Andy Cooper’s Euro Top 8

STAGE LAGO
22.30 – 00.00 The Three Ladies Of Blues

PIAZZA ELVEZIA
18.30 Apéro at Back Beat Bar with
Jan Jankeje’s Mobile Band

21.00 – 22.30 Yalloppin’ Hounds

23.30 – 01.00 J.A.B. – Just Another Band

JAZZ CLUB – PIAZZA TORRE
20.00 – 22.00 ASCONA JAZZ AWARD
Concert and Celebration
Rossano Sportiello’s “BLUE NAPOLI”


22.30 – 00.00 KEVIN MAHOGANY’S SUPERBAND
“KANSAS CITY REVUE”

Midnight Session
00.30 Christian Willisohn’s Southern Spirit

Hotel Tamaro
00.00 - … Jam Session



DOMENICA 05.07.2009

Collegio Papio
11.00 – 18.00 Benny Goodman Exhibition
by SwissJazzOrama & Jazz Shop

Ristorante Pontile - Hotel Piazza
11.30 – 13.30 Doc Houlind and his Revival All Stars

Ristorante Piazzetta
12.00 – 14.00 Scott Hamilton Quartet meets Allan Vaché Quartet
25th Anniversary Final Jam Session
16.00 – 18.00 Dumoustier Stompers
feat. Natasha Border
21.30 – 23.30 Chicago Stompers

Hotel Castello-Seeschloss
18.00 Apéro and Lake View Dinner
with Silvan Zingg Trio

HOTEL GIARDINO
18.30 CLOSING JAZZ GALA
Ambrosia Brass Band
Jan Jankeje’s Mobile Band
Yalloppin’ Hounds
THREE LADIES OF BLUES
Late Bar Session with Judy Carmichael & Friends
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione
Locarno, 16 marzo 2009
12. edizione LOCARNO CAMELIE
25 - 29 marzo 2009
Dove : Parco delle Camelie Via G. Respini 6600 Locarno Tel: 091 791 00 91 Fax: 091 785 19 41 E-mail: camelie@maggiore.ch Website: www.maggiore.ch orario: 10-18,30
"Esposizione delle Camelie Locarno", la più importante esposizione europea dedicata al fiore tanto amato dalla gente - e al centro di interesse scientifico al punto che sono migliaia gli esperti che nel mondo studiano le varietà di questa pianta .
A Locarno, da 10 anni, ha sede la Società Svizzera delle Camelia, una delle più prestigiose a livello internazionale, ecco una nuova esposizione per questo fiore che sta conoscendo, grazie alle numerose iniziative promosse anche nella parte italiana del Lago Maggiore, momenti di grande interesse e di studio nei cinque Continenti.
E così dal 25 al 29 marzo 2009 ritorna, per il dodicesimo anno – ma il debutto porta la data del 1924 – la Festa delle Camelie, che si svolge in quella che si può considerare la sua sede naturale, l'omonimo parco in viale Respini. La sede del parco è proprio sul lungolago di Locarno, poco distante dal Lido di Locarno, nella suggestiva zona lacustre fra la Lanca degli Stornazzi e il Bagno Pubblico. L'esposizione scientifica si fonderà quindi con quella naturale presente nel parco, proponendo agli amatori, ma anche ad un pubblico più ampio, l'opportunità di ammirare le camelie nel loro contesto originale. Il Locarnese ha dunque un fiore all'occhiello: assieme al parco botanico del Gambarogno, al parco botanico delle Isole di Brissago, alla piantagione del tè verde del Monte Verità. Si puo’ dunque parlare di una vera e propria regione dei parchi.
L’inaugurazione ufficiale della manifestazione avverrà mercoledì 25 marzo alle ore 17’30, alla presenza del Sindaco di Locarno, signora Carla Speziali e di un altro ospite d’onore che porgeranno il loro saluto.
La manifestazione, organizzata sotto il patrocinio della Società Svizzera della Camelia e dell'Ente Turistico Lago Maggiore, si ripresenta dopo il successo dell'edizione 2008 (un incremento di circa il 20% rispetto all’ultima edizione sono stati oltre 10'000 i visitatori che hanno visitato sia il Parco delle Camelie sia i nuovi padiglioni nell’area del bagno pubblico).
Verrà inaugurata la nuova parte del parco, in totale 10'000 metri quadrati e oltre 850 diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua, un nuovo e moderno padiglione didattico e una piccola arena trasporteranno i visitatori nei paesi originari della camelia.
Tra le novità previste nell'allestimento della mostra vi sarà un angolo dedicato ai sentieri della regione Lago Maggiore, paradiso per escursionisti. Con 1’600 km di sentieri ufficiali, la maggior parte dei quali si affaccia sullo splendido specchio d’acqua del Lago Maggiore, 26 tra capanne e rifugi alpini, 2'300 ore di sole annue, la regione Lago Maggiore si presenta come un vero e proprio paradiso per l’escursionismo. Un paesaggio accattivante e variegato permette di passare da passeggiate sul lungolago di Ascona o Locarno a vere e proprie escursioni nelle nostre Valli,
sentieri curati in modo impeccabile, una segnaletica precisa, mezzi di trasporto pubblici e impianti di risalita che permettono di raggiungere veri angoli di paradiso, itinerari di differenti lunghezze e difficoltà, una gastronomia mediterranea ma con sfaccettature tutte ticinesi. Tutto questo e molto altro vi attende sui sentieri del Lago Maggiore!
Altra novità; sabato 28 marzo si terrà, nello splendido salone della Società Elettrica Sopracenerina, in Piazza Grande a Locarno, il primo concerto delle camelie che proporrà musica da camera (entrata Chf 28.—per adulti e Chf 12.—per studenti).
Riproporremo l’ originale e curatissima mostra di bonsai, la disposizione di alcuni stand dove sarà possibile acquistare le piante, altri prodotti tipici e gadget a tema. E, ancora, la presenza del gruppo Monte Verità per la promozione della Cultura del Tè con il percorso di un sentiero seguendo i dettami della filosofia giapponese.
Per cinque giorni questo fiore sarà al centro dell'attenzione e della curiosità di migliaia di visitatori e di studiosi. Saranno presentate oltre 300 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticultata, ecc..), ibridi e cultivar, provenienti in buona parte dal Parco Botanico del Gambarogno e dal Parco delle Camelie di Locarno.
A disposizione dei più curiosi, il Dottor Camelia anche quest'anno fornirà utili consigli sulla cura delle piante.
Una decina di piante di camelie di 3 – 4 metri saranno esposte sulla Piazza di Ascona.
La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: mercoledì – domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.30. Costo del biglietto: adulti CHF. 10.--, pensionati CHF. 8.-- gruppi sconto del 20% (numero minimo 10 persone), mentre l'ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni.
Previste anche alcune offerte speciali. La più interessante prevede l' entrata alla rassegna a Locarno, la trasferta con un battello della Navigazione del Lago Maggiore e la visita alle Isole di Brissago ad un costo di Fr. 32.--. il 50% di riduzione sul biglietto della funicolare Locarno-Madonna del Sasso-Orselina, da cui si potranno ammirare molte piante in fiore e il 50 % di riduzione sul biglietto della funivia Orselina – Cardara e della seggiovia Cardada Cimetta.
Servizio autobus FART gratuito – Fermata del bus vis-à-vis della stazione, davanti alla biglietteria FART e in Via della Pace.
Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91
www.maggiore.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch
sito Internet (in fase di aggiornamento con il programma dettagliato, fotografie e altro):
www.maggiore.ch/manifestazioni
DAN BARRETT RITORNA AD ASCONA E NEL TARDO POMERIGGIO NUOVA MESSA GOSPEL CON FATHER JEROME LEDOUX

Ottava giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. I concerti di giovedì 3 luglio 2008 sono particolarmente interessanti. Questa la scaletta completa:



11:00
· "Spirit Of New Orleans Music" - Teatro del Gatto

All'indomani della tragedia di Katrina, la direzione di JazzAscona aveva lanciato – con il sostegno di Lillian Boutté - una raccolta di fondi SOS New Orleans Jazz Heritage favore della città del jazz e in particolare dei suoi musicisti in difficoltà. Grazie alla generosità di molti, e all'aiuto degli amici di Gronau (Germania), in due anni e mezzo sono stati raccolti oltre 260'000 Franchi svizzeri (circa 250'000 US $). Un film, commissionato al regista di New Orleans Carlos Valladeros, documenta alcuni momenti dell'attività svolta – a New Orleans e ad Ascona - nell'ambito della raccolta di fondi. Al termine della proiezione la direzione di JazzAscona presenterà un resoconto.

·

11:30
· Pfister Sisters - Ristorante Pontile - Hotel Piazza

· Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all'interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni '20 e '30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell'epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest'ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.

12:00
· Barrelhouse Jazzband - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison. In occasione del giubileo per i suoi primi 40 anni di vita, nel 1993, la band si è esibita con l'orchestra di Lionel Hampton.

14:30
· New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago

· Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.

·

16:00
· Jazz Connection feat Andy Cooper, cl and Frits Lan. - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Formazione jazz olandese che calca con successo i palcoscenici di tutto il mondo da più di 15 anni, la Jazz Connection mescola con estrema naturalezza nel suo repertorio molteplici influenze: la sua musica è un cocktail "esplosivo" i cui ingredienti sono gli stili Jive, mambo, R&B, hard bop, funk, ma anche il jazz tradizionale e le ballads. Oltre a migliaia di concerti nei jazz club di tutta Europa, tra cui alla Concert Hall di Amsterdam in un spettacolo organizzato dal North Sea Jazz Festival, nel 1999 la Jazz Connection è stata protagonista di una memorabile tournée in Estremo Oriente, culminata in un concerto da tutto esaurito alla Victoria Concert Hall di Singapore. I musicisti della Jazz Connection hanno affiancato in carriera nomi del calibro di Warren Vaché e Scott Hamilton. In occasione di JazzAscona 2008 hanno l'onore di con due strumentisti d'eccezione: il clarinettista e interprete inglese Andy Cooper e Frits Landesbergen al vibrafono. A fare da linea guida alla loro performance sarà un tributo dedicato alla musica di Louis Jordan, sassofonista scomparso nel 1975 e ritenuto fra i padri del rhythm & blues.

18:00
· Criterion Brass Band with 2 Dancers - Borgo & Lungolago

· La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans.

· Happy Pals - Hotel Castello-Seeschloss

· Gli Happy Pals, formazione basata a Toronto, in Canada, suonano il jazz stile New Orleans da ormai tre decenni e per la prima volta si esibiscono a JazzAscona.
Il loro "sound" trae ispirazione dalla grande band da ballo di Kid Thomas, in voga negli anni '50 e '60, ma nel loro repertorio si infiltrano brani di numerosi musicisti come Bob Dylan, Fats Domino, Johnny Cash, Hank Williams e molti altri ancora.
Un mix azzeccatissimo di nuovi e vecchi pezzi tutti rivisitati in chiave jazz, con una buona dose di irresistibile energia. Gli Happy Pals sono stati fondati dal trombettista Cliff "Kid" Bastien, scomparso nel 2003. Da allora il suo posto è stato preso da Patrick Tevlin, che ha scelto di rinunciare al suo primo strumento, il sax, per suonare la tromba e assumere la leadership della band. Si esibiscono regolarmente nel French Quarter di New Orleans e hanno ottenuto un enorme successo con il loro nuovo disco, "New Orleans Party Orchestra".

18:30
· Gospel Mass - Chiesa Papio

Nella suggestiva cornice della Chiesa del Collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo), il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest'anno con la partecipazione del Gospel Trio di Leon Vaughn. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l'enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 29 giugno (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona) e in settimana, giovedì 3 luglio. Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival. Da ricordare che Father LeDoux è protagonista del film "Shake the Devil Off" che sarà proiettato al Teatro del Gatto lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio (ore 19) alla presenza dello stesso LeDoux e del regista statunitense-ginevrino, Peter Entell. Girato sei mesi dopo Katrina, il film documenta la resistenza opposta da musicisti e popolazione locale alla decisione dell'arcidiocesi di chiudere la storica parrocchia di St.Augustine, di cui Father LeDoux è stato per anni la carismatica guida spirituale.

·

19:00
· Donald Harrison Quintet - Palco Seven

·

19:30
· J.M. Rhythm Four with Peter Appleyard, vib - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Sassofonista, flautista e clarinettista svizzero di fama internazionale, Jürg Morgenthaler è il compositore e leader dello Swiss Jazz Summit, nonché fondatore della formazione J.M. Rhthym Four, quartetto swing che da quasi un quarto di secolo propone il meglio del repertorio del jazz tradizionale.
Fritz Pauer, Isla Eckinger, Henri Chaix, Sir Charles Thompson, Jimmy Woode, Dado Moroni, Alvin Queen, Roy Hargrove sono soltanto alcuni dei personaggi di primo piano del jazz contemporaneo insieme ai quali si è esibito.
Tra loro spicca il nome di Peter Appleyard, jazzista di origine britanniche ma canadese d'adozione, formatosi come batterista ma ben presto convertitosi con successo al vibrafono, insieme al quale Morgenthaler ha compiuto nel 2003 una memorabile tournée in giro per il Canada, unitamente alla Big Band di Toronto.
In carriera Appleyard ha suonato con mostri sacri come Benny Goodman, Dick Hyman e Bob Wilber, partecipando a numerosi show televisivi seguitissimi in Nordamerica. Quest'anno Morgentahler e Appleyard ripropongono il loro sodalizio di successo per il pubblico di JazzAscona nell'ambito del tributo a Lionel Hampton, accompagnati da Alessandro D'Episcopo al pianoforte, Roman Dylag al basso e Pius Baschnagel alla batteria.

20:00
· David Paquette Trio - Stage Imbarcadero

· Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all'Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session.
Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria.
Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.

· Trumpet Summit with Warren Vaché, Bob Barnard and ... - Jazz Club - Piazza Torre

· Il trombettista Bob Barnard è senza dubbio uno tra i più affermati jazzisti della scena australiana, con una lunga carriera alle spalle. Cresciuto musicalmente a Sidney, Barnard si è affermato come grande interprete del repertorio classico, da Louis Armstrong a Count Basie, da Sinatra a Nat "King" Cole, e negli ultimi decenni ha animato la scena jazz australiana suonando e guidando varie formazioni. Barnard, considerato anche come uno dei più bravi cornisti al mondo, è anche organizzatore del Bob Barnard's Jazz Party, una festa del jazz tradizionale che si svolge ogni anno a Melbourn. Lasciamoci sorprendere da questo straordinario artista, che per la prima volta si esibisce davanti al pubblico di JazzAscona e che potrà essere spesso ammirato in veste di special guest insieme al pianista e cantante David Paquette.

· Il trombettista newyorkese Warren Vaché - perfetta incarnazione dell'artista-gentiluomo e giramondo - torna a JazzAscona con la sua band per offrire al pubblico del festival, dopo un anno di assenza, il suo stile imparreggiabile, modellato assorbendo le lezioni degli artisti che più l'hanno influenzato: su tutti Louis Armstrong, ma anche Clifford Brown e il suo maestro "Pee Wee" Erwin.
Un sound fatto di sonorità calde e avvolgenti, una tecnica sopraffina e un innato carisma naturale sono le principali qualità di Warren Vaché, condite da uno spiccato "sense of humour" che rende ogni sua esibizione dal vivo qualcosa di unico e imprevedibile.Musicista dotato di grande sensibilità artistica, Vaché in carriera ha suonato con musicisti del calibro di Benny Goodman e Gerry Mulligan, ed è richiestissimo da maggiori festival jazz in Europa e negli Usa.
Ritorna ad Ascona con una band completata dal fratello Allan Vaché, Tardo Hammer al piano, Leroy Williams alla batteria e infine dalla talentuosa contrabbassista australiana Nicky Parrott. Swing di primissima qualità capace di deliziare gli intenditori ma anche di coinvolgere il grande pubblico.
Assolutamente da non perdere!

20:30
· Wolverines Jazz Band feat. Duffy Jackson - Stage Elvezia

Fondata a Berna nel 1961, la Wolverines Jazzband è una delle formazioni storiche del jazz confederato e una fra le band che più di tutte hanno contribuito allo sviluppo della scena jazz in Svizzera. n quasi mezzo secolo di carriera hanno suonato e inciso innumerevoli dischi con molti nomi eccellenti, basti citare il trombettista Byron Stripling, il sassofonista Bob Wilber oppure il batterista di New York Joe Ascione.
Per l'occasione i membri storici della band Hans Zurbrugg, Rudolf Knöpfel e Beat Uhlmann saranno accompagnati alla batteria da una vera e propria leggenda di New Orleans, Duffy Jackson. na collaborazione molto interessante e originale che non mancherà di appassionare i moltissimi "fan" del genere dixieland.

·



21:30
· Dan Barret's International Swing Party - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Nato a Pasadena, California, nel 1955, Dan Barrett è una delle celebrità del movimento swing moderno. Ha cominciato a suonare il trombone all'età di sette anni e al college ha formato la sua prima band, la Back Bay Jazz Band, che proponeva brani di Jelly Roll Morton, King Oliver e altri grandi del jazz. Agli anni '60 risale il suo debutto sulla scena musicale della West Coast: Barrett, che si cimenta anche con la tromba e il corno, suona in molte formazioni swing fra le quali spiccano la South Frisco Jazz e la Golden Eagle Jazz Band. Trasferitosi a New York a metà degli anni 80, ha suonato con le leggendarie orchestre di Benny Goodman e Woody Hermann.
Il suo trombone si è adattato fin dagli inizi della sua carriera a stili diversi come il dixieland e lo swing. Tecnicamente molto dotato, Dan Barrett si colloca sulla scia di Lawrence Brown e di Jack Teagarden; come cornettista risente invece dell'influenza di Bobby Hackett. Nominato più volte "trombonista dell'anno" da varie testate e radio specializzate, Barrett ha anche suonato per il cinema: oltre che alla colonna sonora di "Cotton Club", ha partecipato a varie pellicole di Woody Allen, tra cui "Pallottole su Broadway" e "Tutti dicono I love you". Richiestissimo dai più prestigiosi festival jazz, Barrett si esibirà a JazzAscona accompagnato da una band di eccellenti musicisti.

22:00
· European Saxophone Quartet - Jazz Club - Piazza Torre

· L'European Saxophone Quartet è stata una fra le più piacevoli rivelazioni dell'edizione 2007 di JazzAscona New Orleans & Classics. Marc Richard - clarinettista e alto-sassofonista francese con alle spalle una carriera lunga oltre 4o anni, durante la quale ha accompaganto sul palco artisti del calibro di Doc Cheatham, Buddy Tate, Dee Dee Bridgewater e Cab Calloway - è il leader di questa band tutta europea che non mancherà ancora una volta di deliziare gli appassionati del jazz tradizionale e in particolare del sassofono. L'European Saxophone Quartet può contare sulla presenza di alcuni musicisti davvero eccezionali che daranno letteralmente "fiato" agli strumenti interpretando un vasto repertorio swing. Oltre a Marc Richard, la formazione fa perno sulla bravura degli altri tre sassofonisti Matthias Seuffert, Jean François Bonnel e Nicolas Montier, accompagnati per l'occasione da Thilo Wagner al pianoforte, Michael Schöneich al basso e Gregor Beck alla batteria.

· Dany Doriz Band feat Bob Wilber, cl - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Dany Doriz è senza dubbio uno dei personaggi più carismatici della scena jazz degli ultimi decenni e uno dei musicisti più attesi a JazzAscona 2008. Oltre a essere uno dei migliori vibrafonisti in circolazione, Dany Doriz è infatti dal 1970 anche proprietario del Caveau de la Huchette, lo storico locale jazz della rive gauche a Parigi.
Dopo aver studiato musica classica la sua carriera artistica prende una svolta all'età di 16 anni, quando ascoltando il disco "Plaid" di Lionel Hampton nasce la sua passione per il jazz e per il vibrafono, Alla fine degli anni '50 il giovanissimo Dany Doriz si è già fatto una reputazione nella scena jazz parigina ed effetua alcune trionfali tournée con Stéphane Grappelli. Nel 1975 durante un incontro a New York, nasce la sua amicizia con il grande vibrafonista Lionel Hampton, che lo accoglie nella sua big band considerandolo una specie di "figlio spirituale". L'anno successivo, accompagnati dalla Lionel Hampton Big Band, partono insieme per una grande tournée che si conclude con un memorabile concerto al Caveau de la Huchette.
Negli ultimi decenni Dany Doriz ha lavorato intensamente, suonando insieme a grandi musicisti jazz come Bill Coleman, Benny Bailey, Scott Hamilton, Duffy Jackson, Alvin Queen, Red Halloway, ed esibendosi con la propria big band, che quest'anno ha deciso di riformare per rendere omaggio al suo maestro Hampton.
"In memories of you, Lionel Hampton" è il titolo dei suoi concerti-omaggio, che vedono Doriz al vibrafono accompagnato da un sestetto formato da cinque talentuosi musicisti francesi e con special guest il clarinettista, sassofonista e compositore americano Bob Wilber.

· Barrelhouse Jazzband - Palco Seven

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison.

22:30
· Harry Allen Quartet - Stage Imbarcadero

· Superbo, originale, inventivo, mozzafiato. Sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati per descrivere l'insuperabile talento del sassofonista newyorchese d'adozione Harry Allen, che ritorna ad Ascona dopo un un anno di assenza per deliziare il pubblico con il suo Harry Allen Quartet, completato da un gruppo di formidabili musicisti : Joe Cohn (chitarra), Joel Forbes (basso) e Chuck Riggs (batteria).
Nato a Washington DC, cresciuto in California ma da parecchi anni residente nella Grande Mela, Allen è unanimemente considerato uno dei migliori sassofonisti del jazz contemporaneo, con all'attivo oltre 30 registrazioni sotto il suo nome e una miriade di prestigiose collaborazioni. Superbo interprete degli standards - un critico americano l'ha definito "il Frank Sinatra del sax tenore" - Allen è artista eclettico, capace di muoversi con agilità tra stili diversi, dal jazz tradizionale al bebop.
Tre suoi dischi hanno vinto i più importanti riconoscimenti della stampa specializzata giapponese, mente con il CD Tenors Anyone? Allen ha ricevuto il Gold Disc Award e il New Star Award. Il suo quartetto con il chitarrista Joe Cohn è stato nominato quale migliore Jazz Combo dall'associazione Usa dei giornalisti jazz. Richiestissimo per concerti in Stati Uniti, Europa e Asia, Allen nel corso della sua brillante carriera ha suonato con tutti i migliori jazzisti viventi, tra cui ricordiamo Ray Brown, Hank Jones, Frank Wess, Flip Phillips, Scott Hamilton, John Pizzarelli, Bucky Pizzarelli, Jeff Hamilton, Terry Gibbs, Warren Vache, e inciso insieme a star della scena folk e pop americana come Tony Bennett, Ray Brown, James Taylor e Sheryl Crow.

23:00
· Jon Cleary & The Absolute Monster Gentlemen - Stage Elvezia

· Cantante, pianista di talento, produttore e arrangiatore di successo, Jon Cleary, di origini britanniche, è uno degli artisti più rappresentativi della scena jazz attuale di New Orleans, la città dove è cresciuto e dove – fatta eccezione per una breve parentesi a New York – ha sempre vissuto. La sua band, gli Absolute Monster Gentlemen, è nata in occasione dell'edizione 1994 del New Orleans Jazz and Heritage Festival, dove Cleary era stato invitato ad esibirsi per la prima volta, e ne fanno parte, oltre al leader, due ex musicisti della formazione dei Friendly Travelers, Derwin "Big D" Perkins e Cornell Williams, più il batterista "Jellybean" Alexander alla sezione ritmica. Jon Cleary & the Absolute Monster Gentlemen hanno pubblicato finora tre album, tra cui spicca il recente Pin Your Spin, dodici brani intrisi di atmosfere soul, arrangiati alla perfezione, in cui protagonisti sono la voce "agrodolce" di Cleary, il suo talento pianistico e compositivo e la bravura della band. Per la prima volta a JazzAscona.

23:59

MARDI GRAS INDIANS SLIDESHOW & TALK with SHEIK RICHARDSON

PROTAGONISTA AL FESTIVAL



Settima giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. A seguire tutto il programma dei concerti di mercoledì 2 luglio 2008.



11:30
· Creole Clarinets feat Tanya Boutté - Ristorante Pontile - Hotel Piazza

· Il progetto "Noites Cariocas" è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L'Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. "Noites Cariocas" rende omaggio alla musica "Choro", genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere "democratico": invece di mettere l'accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo.
E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le "rodas", eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest'estate, con i ritmi delle "Noites Cariocas", sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…


12:00
· Harry Allen Quartet - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Superbo, originale, inventivo, mozzafiato. Sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati per descrivere l'insuperabile talento del sassofonista newyorchese d'adozione Harry Allen, che ritorna ad Ascona dopo un un anno di assenza per deliziare il pubblico con il suo Harry Allen Quartet, completato da un gruppo di formidabili musicisti : Joe Cohn (chitarra), Joel Forbes (basso) e Chuck Riggs (batteria). Nato a Washington DC, cresciuto in California ma da parecchi anni residente nella Grande Mela, Allen è unanimemente considerato uno dei migliori sassofonisti del jazz contemporaneo, con all'attivo oltre 30 registrazioni sotto il suo nome e una miriade di prestigiose collaborazioni. Superbo interprete degli standards - un critico americano l'ha definito "il Frank Sinatra del sax tenore" - Allen è artista eclettico, capace di muoversi con agilità tra stili diversi, dal jazz tradizionale al bebop.
Tre suoi dischi hanno vinto i più importanti riconoscimenti della stampa specializzata giapponese, mente con il CD Tenors Anyone? Allen ha ricevuto il Gold Disc Award e il New Star Award. Il suo quartetto con il chitarrista Joe Cohn è stato nominato quale migliore Jazz Combo dall'associazione Usa dei giornalisti jazz. Richiestissimo per concerti in Stati Uniti, Europa e Asia, Allen nel corso della sua brillante carriera ha suonato con tutti i migliori jazzisti viventi, tra cui ricordiamo Ray Brown, Hank Jones, Frank Wess, Flip Phillips, Scott Hamilton, John Pizzarelli, Bucky Pizzarelli, Jeff Hamilton, Terry Gibbs, Warren Vache, e inciso insieme a star della scena folk e pop americana come Tony Bennett, Ray Brown, James Taylor e Sheryl Crow.



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16:00




18:00
· New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago

· Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.

· David Paquette Trio feat. Bob Barnard, tp - Hotel Castello-Seeschloss

· Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all'Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session.
Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria.
Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio. Il trombettista Bob Barnard è senza dubbio uno tra i più affermati jazzisti della scena australiana, con una lunga carriera alle spalle.
Cresciuto musicalmente a Sidney, Barnard si è affermato come grande interprete del repertorio classico, da Louis Armstrong a Count Basie, da Sinatra a Nat "King" Cole, e negli ultimi decenni ha animato la scena jazz australiana suonando e guidando varie formazioni. Barnard, considerato anche come uno dei più bravi cornisti al mondo, è anche organizzatore del Bob Barnard's Jazz Party, una festa del jazz tradizionale che si svolge ogni anno a Melbourn. Lasciamoci sorprendere da questo straordinario artista, che per la prima volta si esibisce davanti al pubblico di JazzAscona e che potrà essere spesso ammirato in veste di special guest insieme al pianista e cantante David Paquette.

19:00
· Mardi Gras Indians Slideshow & Talk with Sheik Ric. - Teatro del Gatto

Nato nel 1945 a New Orleans, Armand "Sheik" Richardson fotografa la scena musicale e la vita sociale di New Orleans da oltre 30 anni. Nell'ambito degli eventi collaterali previsti al Teatro del Gatto, Richardson presenta una serie di fotografie sui Mardi Gras Indians di New Orleans, una colorata tradizione del carnevale della comunità afro-americana, cui quest'anno JazzAscona dedicherà una particolare attenzione. Le fotografie saranno proiettate su grande schermo e commentate. Si parlerà di costumi e rituali, delle radici di questa affascinante tradizione, di segregazione razziale e delle conseguenze che Katrina ha avuto anche sui Mardi Gras Indians. Al termine della proiezione il pubblico avrà la possibilità di porre delle domande. Sul tema interverranno assieme al fotografo anche il musicista Gerald French (mercoledì 2 luglio) e il vincitore dell'Ascona Jazz Award 2008, Donald Harrison (venerdì 4 luglio): entrambi sono fortemente legati alla tradizione del Mardi Gras Indians ed Harrison è addirittura il leader – il Big Chief - di un gruppo di Indiani molto conosciuto in città: i Congo Nations.

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· Jon Cleary & The Absolute Monster Gentlemen - Palco Seven

· Cantante, pianista di talento, produttore e arrangiatore di successo, Jon Cleary, di origini britanniche, è uno degli artisti più rappresentativi della scena jazz attuale di New Orleans, la città dove è cresciuto e dove – fatta eccezione per una breve parentesi a New York – ha sempre vissuto. La sua band, gli Absolute Monster Gentlemen, è nata in occasione dell'edizione 1994 del New Orleans Jazz and Heritage Festival, dove Cleary era stato invitato ad esibirsi per la prima volta, e ne fanno parte, oltre al leader, due ex musicisti della formazione dei Friendly Travelers, Derwin "Big D" Perkins e Cornell Williams, più il batterista "Jellybean" Alexander alla sezione ritmica. Jon Cleary & the Absolute Monster Gentlemen hanno pubblicato finora tre album, tra cui spicca il recente Pin Your Spin, dodici brani intrisi di atmosfere soul, arrangiati alla perfezione, in cui protagonisti sono la voce "agrodolce" di Cleary, il suo talento pianistico e compositivo e la bravura della band. Per la prima volta a JazzAscona.

19:30
· Michel Hausser & Martin Hugelshofer Quartet - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Di origini alsaziane, Michel Hausser è uno fra i vibrafonisti jazz più acclamati a livello internazionale e le sue esibizioni sono da annoverare fra le sicure "highlights" del tributo che JazzAscona 2008 dedicherà alla magia di Lionel Hampton.
Nato a Colmar, nei primi anni '50 si trasferisce a Parigi, dove entra in contatto e suona con Stéphane Grappelli e fonda il famoso locale jazz Le chat qui pêche.
Hausser, interprete sopraffino del bebop, è stato allievo di Milt Jackson, incontrato nel 1954, dal quale ha ereditato anche lo stile. Acclamato dalla critica come il miglior vibrafonista d'Europa per talento e tecnica, nel corso della sua carriera ha composto più di 200 brani fra i quali vi sono anche numerose colonne sonore. Dirige da oltre 20 anni il suo Jazz Trio e si esibisce anche con il settetto formato da musicisti francesi, germanici e svizzeri, il Michel Hausser Regio Jazz Group. Dal 1988, anno della sua fondazione, è il direttore artistico del Jazz festival di Munster, manifestazione che ha costruito negli anni una solida reputazione internazionale. Ad Ascona sarà accompagnato da un quartetto di assoluta esperienza, capitanato dal pianista svizzero Martin Hugelshofer, con Pius Baumgartner al clarinetto e sassofono tenore, Frantisek Uhlier al contrabbasso e Fernand Schlumpf, direttore di Swiss JazzOrama, alla batteria.

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20:00
· Niki Haris Quartet feat. Herlin Riley, dr - Stage Imbarcadero

· Innamorata di Ascona, del suo festival jazz e del suo paesaggio incantevole, la star americana Niki Haris ha mantenuto la promessa di ritornare fatta al pubblico due anni fa al termine della sua ultima, grandiosa esibizione sul lungolago.
E quest'anno la cantante e figlia d'arte (suo padre era il pianista Gene Harris) californiana, che negli ultimi due decenni, oltre a comporre e interpretare dischi jazz, ha lavorato al fianco di icone della musica pop e rock come Madonna, Whitney Houston, Mick Jagger, Kyle Minogue e Santana, torna con il suo quartetto e accompagnata da un ospite di prestigio: il batterista di New Orleans Herlin Riley, tra i protagonisti della scena musicale della "Big Easy" che in carriera ha suonato con Wynton Marsalis, Monty Alexander e altri grandi del jazz. Insieme proporranno un vasto repertorio che attinge alla tradizione delle grandi ballate americane, repertorio nel quale la voce calda e romantica di Niki Haris si esprime al massimo delle sue potenzialità. Un grande ritorno!

· Dan Barret's International Swing Party - Jazz Club - Piazza Torre

· Nato a Pasadena, California, nel 1955, Dan Barrett è una delle celebrità del movimento swing moderno. Ha cominciato a suonare il trombone all'età di sette anni e al college ha formato la sua prima band, la Back Bay Jazz Band, che proponeva brani di Jelly Roll Morton, King Oliver e altri grandi del jazz. Agli anni '60 risale il suo debutto sulla scena musicale della West Coast: Barrett, che si cimenta anche con la tromba e il corno, suona in molte formazioni swing fra le quali spiccano la South Frisco Jazz e la Golden Eagle Jazz Band. Trasferitosi a New York a metà degli anni 80, ha suonato con le leggendarie orchestre di Benny Goodman e Woody Hermann.
Il suo trombone si è adattato fin dagli inizi della sua carriera a stili diversi come il dixieland e lo swing. Tecnicamente molto dotato, Dan Barrett si colloca sulla scia di Lawrence Brown e di Jack Teagarden; come cornettista risente invece dell'influenza di Bobby Hackett. Nominato più volte "trombonista dell'anno" da varie testate e radio specializzate, Barrett ha anche suonato per il cinema: oltre che alla colonna sonora di "Cotton Club", ha partecipato a varie pellicole di Woody Allen, tra cui "Pallottole su Broadway" e "Tutti dicono I love you". Richiestissimo dai più prestigiosi festival jazz, Barrett si esibirà a JazzAscona accompagnato da una band di eccellenti musicisti.

20:30
· European Saxophone Quartet - Stage Elvezia

· L'European Saxophone Quartet è stata una fra le più piacevoli rivelazioni dell'edizione 2007 di JazzAscona New Orleans & Classics. Marc Richard - clarinettista e alto-sassofonista francese con alle spalle una carriera lunga oltre 4o anni, durante la quale ha accompaganto sul palco artisti del calibro di Doc Cheatham, Buddy Tate, Dee Dee Bridgewater e Cab Calloway - è il leader di questa band tutta europea che non mancherà ancora una volta di deliziare gli appassionati del jazz tradizionale e in particolare del sassofono. L'European Saxophone Quartet può contare sulla presenza di alcuni musicisti davvero eccezionali che daranno letteralmente "fiato" agli strumenti interpretando un vasto repertorio swing. Oltre a Marc Richard, la formazione fa perno sulla bravura degli altri tre sassofonisti Matthias Seuffert, Jean François Bonnel e Nicolas Montier, accompagnati per l'occasione da Thilo Wagner al pianoforte, Michael Schöneich al basso e Gregor Beck alla batteria.

21:30
· Wolverines Jazz Band feat. Duffy Jackson - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

Fondata a Berna nel 1961, la Wolverines Jazzband è una delle formazioni storiche del jazz confederato e una fra le band che più di tutte hanno contribuito allo sviluppo della scena jazz in Svizzera. In quasi mezzo secolo di carriera hanno suonato e inciso innumerevoli dischi con molti nomi eccellenti, basti citare il trombettista Byron Stripling, il sassofonista Bob Wilber oppure il batterista di New York Joe Ascione.
Per l'occasione i membri storici della band Hans Zurbrugg, Rudolf Knöpfel e Beat Uhlmann saranno accompagnati alla batteria da una vera e propria leggenda di New Orleans, Duffy Jackson. Una collaborazione molto interessante e originale che non mancherà di appassionare i moltissimi "fan" del genere dixieland.

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22:00
· Dany Doriz Band feat Bob Wilber, cl - Jazz Club - Piazza Torre

· Dany Doriz è senza dubbio uno dei personaggi più carismatici della scena jazz degli ultimi decenni e uno dei musicisti più attesi a JazzAscona 2008. Oltre a essere uno dei migliori vibrafonisti in circolazione, Dany Doriz è infatti dal 1970 anche proprietario del Caveau de la Huchette, lo storico locale jazz della rive gauche a Parigi.
Dopo aver studiato musica classica la sua carriera artistica prende una svolta all'età di 16 anni, quando ascoltando il disco "Plaid" di Lionel Hampton nasce la sua passione per il jazz e per il vibrafono, Alla fine degli anni '50 il giovanissimo Dany Doriz si è già fatto una reputazione nella scena jazz parigina ed effetua alcune trionfali tournée con Stéphane Grappelli. Nel 1975 durante un incontro a New York, nasce la sua amicizia con il grande vibrafonista Lionel Hampton, che lo accoglie nella sua big band considerandolo una specie di "figlio spirituale". L'anno successivo, accompagnati dalla Lionel Hampton Big Band, partono insieme per una grande tournée che si conclude con un memorabile concerto al Caveau de la Huchette.
Negli ultimi decenni Dany Doriz ha lavorato intensamente, suonando insieme a grandi musicisti jazz come Bill Coleman, Benny Bailey, Scott Hamilton, Duffy Jackson, Alvin Queen, Red Halloway, ed esibendosi con la propria big band, che quest'anno ha deciso di riformare per rendere omaggio al suo maestro Hampton.
"In memories of you, Lionel Hampton" è il titolo dei suoi concerti-omaggio, che vedono Doriz al vibrafono accompagnato da un sestetto formato da cinque talentuosi musicisti francesi e con special guest il clarinettista, sassofonista e compositore americano Bob Wilber.

· J.M. Rhythm Four with Peter Appleyard, vib - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Sassofonista, flautista e clarinettista svizzero di fama internazionale, Jürg Morgenthaler è il compositore e leader dello Swiss Jazz Summit, nonché fondatore della formazione J.M. Rhthym Four, quartetto swing che da quasi un quarto di secolo propone il meglio del repertorio del jazz tradizionale. Fritz Pauer, Isla Eckinger, Henri Chaix, Sir Charles Thompson, Jimmy Woode, Dado Moroni, Alvin Queen, Roy Hargrove sono soltanto alcuni dei personaggi di primo piano del jazz contemporaneo insieme ai quali si è esibito. Tra loro spicca il nome di Peter Appleyard, jazzista di origine britanniche ma canadese d'adozione, formatosi come batterista ma ben presto convertitosi con successo al vibrafono, insieme al quale Morgenthaler ha compiuto nel 2003 una memorabile tournée in giro per il Canada, unitamente alla Big Band di Toronto. In carriera Appleyard ha suonato con mostri sacri come Benny Goodman, Dick Hyman e Bob Wilber, partecipando a numerosi show televisivi seguitissimi in Nordamerica. Quest'anno Morgentahler e Appleyard ripropongono il loro sodalizio di successo per il pubblico di JazzAscona nell'ambito del tributo a Lionel Hampton, accompagnati da Alessandro D'Episcopo al pianoforte, Roman Dylag al basso e Pius Baschnagel alla batteria.

· The Syncopators - Palco Seven

· Band di grande impatto ed energia, gli australiani The Syncopators riuniscono alcuni tra i maggiori talenti della scena jazz di Melbourne e sono considerati non a caso dalla critica una fra le formazioni più prestigiose del panorama musicale australiano. A partire dai grandi classici del jazz degli anni '20 e '30, transitando per lo swing, la band australiana fondata nel 1984 dal contrabbassista e pianista Chris Ludowic propone un repertorio vasto e variegato, nel quale non mancano mai gli standards più celebri della storia del jazz, da Louis Armstrong a Duke Ellington, dai Mills Brothers a Louis Prima. A rendere poi ogni loro brano una gemma preziosa ci sono i versatili strumentisti della band che, attraverso un'ingegnosa orchestrazione, trasformano ogni concerto in un appuntamento d'eccezione al quale tutti gli amanti del jazz tradizionale non dovrebbero assolutamente mancare. The Syncopators hanno all'attivo numerose tournée sia in Europea che in Nord America.
Now You're Talking My Language, un'incisione del 2004, ha ricevuto un'autorevole nomination all'International Jazz Festival di Melbourne.

22:30
· Big Chief Donald Harrison Quintet - Stage Imbarcadero

Figlio d'arte, Donald Harrison jr. è uno straordinario virtuoso del sassofono ed è unanimemente considerato fra i protagonisti più influenti della scena jazz contemporanea. Artista geniale e multiforme, profondamente legato alla tradizione musicale della sua città Natale New Orleans, Harrison appartiene alla fortunata generazione di Wynton e Branford Marsalis, Harry Connick Jr. e Terence Blanchard, con cui ha condiviso gli anni della formazione. Giovanissimo, dal 1982 al 1984 è stato membro della Art Blakey's Jazz Messengers e, alla fine degli anni '80, proprio con Blanchard è divenuto co-leader di un nuovo gruppo attento proprio alla tradizione musicale di New Orleans. Fra i grandi del jazz con cui ha suonato figurano personaggi come Billy Cobham, Ron Carter e Miles Davis. Osannato dalla stampa specializzata, Harrison è il creatore di uno stile personalissimo e originale denominato "Nouveau Swing" che mescola swing, influenze bebop, reminiscenze della tradizione africana confluita nel Mardi Gras Indian music e ritmi reggae, senza trascurare sconfinamenti nel genere hip-hop. Donald è anche un prolifico compositore: molti suoi brani, come "The Power of Cool," finito in testa alla classifica "Top of Billboard Magazine's Smooth Jazz and R&B", sono ormai diventati dei classici. In assoluto uno dei più talentuosi musicisti che abbiano calcato i palchi di JazzAscona, sarà accompagnato per l'occasione da un quintetto composto da giovanissimi talenti.

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23:00
· Barrelhouse Jazzband - Stage Elvezia

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison. In occasione del giubileo per i suoi primi 40 anni di vita, nel 1993, la band si è esibita con l'orchestra di Lionel Hampton.

23:59
· Jazz Connection feat Andy Cooper, cl and Frits Lan . - Jazz Club - Piazza Torre

· Formazione jazz olandese che calca con successo i palcoscenici di tutto il mondo da più di 15 anni, la Jazz Connection mescola con estrema naturalezza nel suo repertorio molteplici influenze: la sua musica è un cocktail "esplosivo" i cui ingredienti sono gli stili Jive, mambo, R&B, hard bop, funk, ma anche il jazz tradizionale e le ballads. Oltre a migliaia di concerti nei jazz club di tutta Europa, tra cui alla Concert Hall di Amsterdam in un spettacolo organizzato dal North Sea Jazz Festival, nel 1999 la Jazz Connection è stata protagonista di una memorabile tournée in Estremo Oriente, culminata in un concerto da tutto esaurito alla Victoria Concert Hall di Singapore. I musicisti della Jazz Connection hanno affiancato in carriera nomi del calibro di Warren Vaché e Scott Hamilton. In occasione di JazzAscona 2008 hanno l'onore di con due strumentisti d'eccezione: il clarinettista e interprete inglese Andy Cooper e Frits Landesbergen al vibrafono. A fare da linea guida alla loro performance sarà un tributo dedicato alla musica di Louis Jordan, sassofonista scomparso nel 1975 e ritenuto fra i padri del rhythm & blues.

· Jam Session with Hot Club Of Aussies - Hotel Tamaro
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione
Ascona, 24 giugno 2008

LA JAZZ PARADE PER TUTTI I BAMBINI PRONTI A SFILARE E SUONARE
LUNGO LE VIE DI ASCONA E POI LA GRANDE MESSA GOSPEL CON IL CARISMATICO FATHER JEROME LEDOUX

Quarta giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Intensa la programmazione, con la prima delle due JazzParade riservate ai bambini lungo il percorso del centro storico e il lungolago di Ascona. E poi la prima messa gospel con Father Jerome Ledoux. Questi i live di domenica 29 giugno 2008.


10:30 • Jazz Brunch with Capital Focus Jazz Band - Hotel Ascona
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
11:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Ristorante Pontile - Hotel Piazza
• Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti. Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz.
Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello.
In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona.
12:00 • Pfister Sisters - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.
14:30 • Criterion Brass Band with 2 Dancers - Borgo & Lungolago
• La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans.

15:30 • Free Concert :: Stage Elvezia
16:00 • Silvan Zingg Trio - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa. Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".) Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri.
16:30 • Jazz Pardy Parade - Borgo & Lungolago
L'emozione di suonare, ballare e sfilare in una 'vera' parata assieme a una 'vera' Brass Band e in compagnia della mascotte Pardy! Un divertimento per bambini da 5 a 13 anni. Gratis!

18:00 • Larry Franco Jazz Society - Hotel Castello-Seeschloss
• Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso.
Divertimento assicurato!
18:30 • Gospel Mass - Chiesa Papio
Nella suggestiva cornice della Chiesa del Collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo), il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest’anno con la partecipazione del Gospel Trio di Leon Vaughn. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l’enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 29 giugno (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona) e in settimana, giovedì 3 luglio. Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival. Da ricordare che Father LeDoux è protagonista del film “Shake the Devil Off” che sarà proiettato al Teatro del Gatto lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio (ore 19) alla presenza dello stesso LeDoux e del regista statunitense-ginevrino, Peter Entell. Girato sei mesi dopo Katrina, il film documenta la resistenza opposta da musicisti e popolazione locale alla decisione dell’arcidiocesi di chiudere la storica parrocchia di St.Augustine, di cui Father LeDoux è stato per anni la carismatica guida spirituale.
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19:30 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs.
Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea.
20:00 • Allotria Jazzband - Jazz Club - Piazza Torre
• Fondata a Monaco nel 1969, la Allotria Jazz Band è una delle formazioni di jazz classico più rinomate d’Europa, con all’attivo ben 17 dischi sotto il suo nome, centinaia di concerti nei più importanti festival jazz europei, del Nord America e del Medio Oriente, nonché innumerevoli collaborazioni con artisti di primo piano come Harold Asbhy, Scott Hamilton, Warren Vaché, Trummy Young, Ralph Sutton e molti altri ancora, che hanno costellato la carriera della jazz band.
Il repertorio che ha fatto la fortuna della formazione bavarese racchiude composizioni di vari generi che risalgono ai primi quattro decenni del ‘900: ragtime, swing, boogie, dixieland e naturalmente lo stile New Orleans. La forza dell’Allotria Jazz Band sta nella sua potente sezione di fiati, composta da due trombe, un sax e un trombone, e dai ricercati arrangiamenti che riproducono lo stile delle Small Big Band degli anni ’30 del secolo scorso.
• Ginger Pig - Stage Imbarcadero
• Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo.
20:30 • Evan Christopher Quartet - Stage Elvezia
• Clarinettista originario della California, nato a Long Beach nel 1974.
Chistopher Evan è uno fra i giovani talenti più luminosi del firmamento jazz contemporaneo, conosciuto soprattutto per la sua predilezione per lo stile tradizionale di New Orleans, il Dixieland, e per il suo interesse verso la musica creola.
Vincitore durante gli anni del college del prestigioso Louis Armstrong National Jazz Award, in seguito trasferitosi nella capitale della Lousiana, Evan si è immediatamente inserito nell'ambiente musicale di New Orleans, suonando con i migliori artisti nella Presevation Hall e facendo parte di celebri brass band come i Nightcrawlers e i Galactic. Nel 1996 accettò l'offerta di suonare per la Jim Cullum Jazz Band con base a San Antonio, in Texas, dove rimase per tre anni, esibendosi anche nel fortunato programma radiofonico Riverwalk Jazz, insieme a musicisti come Dick Hyman e Topsy Chapman. Tra gli album di maggior successo pubblicati con il suo nome ricordiamo This Side of Evan (Jazzology 2002) e la serie Clarinet Road (STR Digital), mentre tra le collaborazioni più importanti con artisti di New Orleans vanno citate quelle memorabili effettuate con Big Al Carson, Walter Payton, Duke Heitger, Narvin Kimball, Uncle Lionel Battiste e Tom McDermott. Tornato a New Orleans nel 2001, Evan è universalmente ritenuto uno dei maestri dello stile jazz tradizionale: il pubblico di JazzAscona lo potrà ammirare insieme al suo quartetto composto da David Blenkhorn alla chitarra, Sebastien Girardot al basso e con il talento francese Guillaume Nouaux (rivelazione dell'edizione 2007) alla batteria.
21:30 • Duffy Jackson's French Connection with John Allred . - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander.
Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson.
Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008.
• R&B Caravan - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
22:00 • Eddie Bo - Stage Imbarcadero
• Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008.
Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B. Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters. Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo.

• Allan Vaché & Warren Vaché Quintet - Jazz Club - Piazza Torre
• Il trombettista newyorkese Warren Vaché - perfetta incarnazione dell'artista-gentiluomo e giramondo - torna a JazzAscona con la sua band per offrire al pubblico del festival, dopo un anno di assenza, il suo stile imparreggiabile, modellato assorbendo le lezioni degli artisti che più l'hanno influenzato: su tutti Louis Armstrong, ma anche Clifford Brown e il suo maestro "Pee Wee" Erwin.
Un sound fatto di sonorità calde e avvolgenti, una tecnica sopraffina e un innato carisma naturale sono le principali qualità di Warren Vaché, condite da uno spiccato "sense of humour" che rende ogni sua esibizione dal vivo qualcosa di unico e imprevedibile. Musicista dotato di grande sensibilità artistica, Vaché in carriera ha suonato con musicisti del calibro di Benny Goodman e Gerry Mulligan, ed è richiestissimo da maggiori festival jazz in Europa e negli Usa.
Ritorna ad Ascona con una band completata dal fratello Allan Vaché, Tardo Hammer al piano, Leroy Williams alla batteria e infine dalla talentuosa contrabbassista australiana Nicky Parrott. Swing di primissima qualità capace di deliziare gli intenditori ma anche di coinvolgere il grande pubblico.
22:30 • Creole Clarinets - Stage Elvezia
• Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo.
E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…
23:59 • Abstract feat. Tanya Boutté. voc - Jazz Club - Piazza Torre
• Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008.
• Jam Session with David Blenkhorn Quartet - Hotel Tamaro


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I biglietti costano 12 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 7 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).
Informazioni generali sul festival per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Tel. 0041 091 791 00 91
buongiorno@maggiore.ch


PROGRAMMA COMPLETO
domenica 29-6-2008
http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

Ascona, 24 giugno 2008

GOOD VIBES! TRIBUTE TO LIONEL HAMPTON CON L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA CURATA DA SWISSJAZZORAMA
EDDIE BO PROTAGONISTA DEL PRIMO FINE SETTIMAMA DEL JAZZASCONA 2008

Seconda giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Tra i momenti più significativi quelli che vedono protagonisti Eddie Bo, Duffy Jackson Quintet, Les Gigolos e Ginger Pig. Questa la programmazione di venerdì 27 giugno 2008:

11:30 • Vernissage with Capital Focus Jazz Band - Collegio Papio
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
12:00 • Creole Clarinets - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso.
Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…
16:00 • David Paquette Trio feat. Bob Barnard, tp - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival.
I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all’Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria. Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.

18:00 • New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago
• Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.
• Duccio Swingers - Hotel Castello-Seeschloss
• Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli, inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale, dedicandosi al jazz tradizionale e allo swing.
Dalla fine del 1979 vive per alcuni anni in Sudamerica, suonando stabilmente con il sassofonista argentino Alfredo Espinoza ed esibendosi con la Retaguardia Jazz Band di Santiago del Cile. Tornato in Italia a metà anni '80, Castelli si è esibito per oltre 10 anni con i Riverboat Stompers di Pavia, ha partecipato a importanti festival internazionali, tenuto alcuni concerti a New Orleans, e partecipato a show televisivi.
Attualmente è il leader di tre formazioni: il quintetto Barcelona Milan Washboard, la New Duccio Swingers e i Duccio Swingers, con i quali si esibirà ad Ascona in una formazione inusuale che comprende i musicisti Claudio Perelli, Sandro Di Pisa, Roberto Piccolo e Mino Rei.
18:30 • Official Jazz Opening - Gala night - Eden Roc
19:00 • Abstract - Palco Seven
• Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008.
19:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Stage Biblioteca – Lionel
• Hampton Stage
• Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti.
Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona.
20:00 • Duffy Jackson Quintet - Stage Imbarcadero
Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008.

• Pfister Sisters - Jazz Club - Piazza Torre
• Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.
20:30 • Norbert Schneider's R&B Caravan feat. Roberto Kyle - Stage Elvezia
• Rivelazione assoluta dell'edizione 2007 del festival, la band austro-svizzera degli R&B Caravan tornerà anche quest'estate per infiammare il pubblico sul lungolago di Ascona con il suo travolgente stile fatto di rhythm & blues, soul e venature di folk. E anche quest'anno la band, trascinata dal suo carismatico leader Norbert Schneider, cantante, chitarrista e songwriter di fama, potrà contare sulla partecipazione dello special guest Robert Kyle, talentuoso sassofonista californiano, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Chaka Khan e Linda Ronstad e ha collaborato alla realizzazione di musiche per film. La band può contare sull'apporto di eccezionali interpreti come Dani Gugolz (basso) e Peter Müller (batteria) alla sezione ritmica e dello zurighese David Ruosch, specialista dello stile swing, al pianoforte. Per il pubblico ogni esibizione degli R&B Caravan è una garanzia di divertimento ed energia pura.
21:30 • Capital Focus Jazz Band - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
22:00 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs. Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea.
• Eddie Bo - Jazz Club - Piazza Torre
• Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008.
Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B.
Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters.
Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo.
• Larry Franco Jazz Society - Palco Seven
• Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato!
22:30 • Silvan Zingg Trio & Boogie Woogie Piano - Stage Imbarcadero
"Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa.
Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".)
Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere.
Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri.

23:00 • Les Gigolos feat. New Orleans Own Lillian Boutté - Stage Elvezia

23:59 • Ginger Pig :: Jazz Club - Piazza Torre
• Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo.
• Jam Session with Attilio Troiano & Roberto Piroles - Hotel Tamaro


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Solo nei week end i biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 12 euro), negli altri giorni 12 franchi (circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 9 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).
Informazioni generali sul festival per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Tel. 0041 091 791 00 91
buongiorno@maggiore.ch


PROGRAMMA COMPLETO
Sabato 27-6-2008
http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events
24.JAZZASCONA
NEW ORLEANS & CLASSICS
26 Giugno – 6 luglio 2008
BAMBINI PROTAGONISTI NELLE DUE DOMENICHE DEL FESTIVAL

Spazio anche per i bambini al JazzAscona Festival. Sono due gli appuntamenti dedicati ai ragazzi fino a 13 anni che nelle giornate di domenica 29 giugno e 6 luglio 2008, nel pomeriggio, potranno divertirsi insieme a Pardy, la mascotte dell’Ente Turistico Lago Maggiore. Come? In una esclusiva e originale parata con tanto di Brass Band che sfila nelle vie del centro storico di Ascona, dove la musica è ancora una volta protagonista con colori e animazioni a far da cornice ad un momento davvero unico. L’iscrizione è gratuita con omaggio (fino ad esaurimento) per tutti i partecipanti, ospiti anche di una gustosa merenda al termine della sfilata offerta dall’Ente Turistico Lago Maggiore. Per iscrizioni e informazioni 0041/91.791.00.91 oppure buongiorno@maggiore.ch.
Foto in alta risoluzione scaricabili all’indirizzo:

http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS

Altre iniziative per i bambini: giocare in spiaggia sulle rive del Lago Maggiore oppure fare un giro sull'argine del fiume a cavallo. Sfidare mamma e papà ad una partita di minigolf o sognare di essere un pilota di Formula 1 a bordo di un go-kart. Salire in funivia in vetta fino a Cardada, godersi il panorama e fermasi a giocare nel villaggio indiano, o fare una rinfrescante escursione in battello e fermarsi alle Isole di Brissago per una pausa gelato.
Attraversare Locarno e Ascona con il trenino o divertirsi in uno dei numerosi parchi giochi all'aperto, spesso posizionati in luoghi incantevoli. E che ne dite di concludere la giornata gustandosi una deliziosa pizza o un enorme piatto di spaghetti?

JAZZASCONA 2008
26 Giugno – 6 Luglio 2008
24. Edizione
Ascona, Lago Maggiore, Svizzera
www.jazzascona.com
Informazioni per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Viale Papio 5 – 6612 Ascona
Telefono: + 41 91 791 00 91
E-mail: info@jazzascona.com
Ascona, 25 giugno 2008
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

JazzAscona 2008, rigore ed originalità

Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival

Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica.

Sotto il segno di Hampton

Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno…

Il meglio del jazz contemporaneo

Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival.



Da New Orleans spettacolo garantito

Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo.

Fra messe gospel e Mardi Gras Indians

Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest’anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere allunica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna di un Ascona Jazz Award al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison, uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest’anno.

Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans.
Visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com.  

Info biglietti

Happy Music
JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. Prime note a partire dalle 11 del mattino, i principali concerti serali iniziano invece alle 21. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar (Happy Music) è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo sulle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica.

Entrata ai concerti serali
I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono a pagamento.
Entrata serale – dal lunedì al giovedì e domenica 12 franchi (8 Euro);
venerdì e sabato 15 franchi (10 Euro).
Nessuna prevendita; apertura casse dalle 18.30

Pass
Pass generale, valido per i 10 giorni del festival in vendita a 108 franchi (circa 70 euro)
Pass valido per 3 giorni a scelta in vendita a 35 franchi (circa 23 euro)
I pass sono in vendita durante il giorno al Festival Shop o all’ufficio informazioni dell’Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona) e la sera a partire dalle 18.30 alle casse del festival.

Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91
www.jazzascona.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch



Il materiale fotografico in alta definizione (300 dpi) è disponibile all’indirizzo
http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS


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Ascona, 26 giugno 2008
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

AL VIA LA 24. EDIZIONE DEL PIU’ IMPORTANTE FESTIVAL JAZZ EUROPEO DEDICATO AL GENERE CLASSICO E TRADIZIONALE

Inizia giovedì 26 giugno 2008 la 24ª edizione del New Orleans Jazz Ascona, il festival di jazz tradizionale più importante d’Europa, secondo al mondo dopo quello di New Orleans. Fino al 6 luglio più di 200 concerti per complessive 400 ore di musica, 250 musicisti che daranno vita a esibizioni dalle 11 del mattino fino alle 5 del giorno successivo. Dopo aver scelto per molti anni quale filo conduttore della manifestazione un "anniversario" particolarmente significativo (si era iniziato nel 2000 con i cento anni di Louis Armstrong) quest’anno la il cartellone di JazzAscona intende invece proporre un tema più ampio e articolato. Il titolo dell’edizione 2008 è infatti "Good Vibes!". Nel centenario della nascita, JazzAscona 2008 renderà omaggio a Lionel Hampton con un palco a lui tutto dedicato (lo stage Biblioteca) e una serie di 20 concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. In questo senso il festival di Ascona si pone (come sempre, più di sempre) quale vetrina di quanto succede sulla scena internazionale: saranno dunque invitati ad esibirsi nel borgo ticinese alcuni tra i migliori solisti e gruppi attualmente in attività.
Come negli scorsi anni il cartellone del festival proporrà sul palco principale della manifestazione, il Palco Torre, una serie di serate a tema. I vari gruppi invitati ad esibirsi daranno il loro contributo allo sviluppo del tema generale prescelto.

Questo il programma della giornata inaugurale:

17:30 • David Paquette Trio :: Hotel Castello-Seeschloss
• Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all’Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria.
Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.
19:00 • JazzAscona Opening Parade :: Piazza San Pietro
• Criterion Brass Band, Mama Digdown's Brass Band, New Orleans Brass Connecticon
• La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans.
20:00 • Silvan Zingg Trio :: Stage Imbarcadero
• "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa.
Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".)
Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere.
Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri.
• Marco Bianchi's Hampton Tribute Band::Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti.
Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona.
20:30 • Allotria Jazzband :: Stage Elvezia
• Fondata a Monaco nel 1969, la Allotria Jazz Band è una delle formazioni di jazz classico più rinomate d’Europa, con all’attivo ben 17 dischi sotto il suo nome, centinaia di concerti nei più importanti festival jazz europei, del Nord America e del Medio Oriente, nonché innumerevoli collaborazioni con artisti di primo piano come Harold Asbhy, Scott Hamilton, Warren Vaché, Trummy Young, Ralph Sutton e molti altri ancora, che hanno costellato la carriera della jazz band. Il repertorio che ha fatto la fortuna della formazione bavarese racchiude composizioni di vari generi che risalgono ai primi quattro decenni del ‘900: ragtime, swing, boogie, dixieland e naturalmente lo stile New Orleans. La forza dell’Allotria Jazz Band sta nella sua potente sezione di fiati, composta da due trombe, un sax e un trombone, e dai ricercati arrangiamenti che riproducono lo stile delle Small Big Band degli anni ’30 del secolo scorso.
• Creole Clarinets :: Jazz Club - Piazza Torre
• Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso.
Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…
21:30 • The Amazing Quartet of Attilio Troiano & Roberto Pistolesi
• . Stage Imbarcadero
• Una fra le giovani formazioni jazz più interessanti del panorama italiano contemporaneo è certamente l'Amazing Quartet di Attilio Troiano, talentuoso sassofonista e clarinettista, e di Roberto Pistolesi, energico batterista con all'attivo una lunga serie di prestigiose collaborazioni.
Dal canto suo Troiano, dopo aver esordito con la musica classica, si è poi interamente dedicato alla musica jazz e, oltre a suonare sax tenore, sax alto e clarinetto, vanta eccellenti doti di essere pianista, cantante ed arrangiatore, sia per piccoli organici che per orchestra. La sua versatilità lo porta a collaborare con formazioni dixieland, cool jazz, be-bop e hard-bop. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Una band giovane ma dalle grandi potenzialità, che si completa con Michele Di Martino al pianoforte e Tommaso Scannapieco al basso.
• Duccio Swingers :: Piazzetta e ristorante Ambrosoli
Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli, inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale, dedicandosi al jazz tradizionale e allo swing.
Dalla fine del 1979 vive per alcuni anni in Sudamerica, suonando stabilmente con il sassofonista argentino Alfredo Espinoza ed esibendosi con la Retaguardia Jazz Band di Santiago del Cile. Tornato in Italia a metà anni '80, Castelli si è esibito per oltre 10 anni con i Riverboat Stompers di Pavia, ha partecipato a importanti festival internazionali, tenuto alcuni concerti a New Orleans, e partecipato a show televisivi.
Attualmente è il leader di tre formazioni: il quintetto Barcelona Milan Washboard, la New Duccio Swingers e i Duccio Swingers, con i quali si esibirà ad Ascona in una formazione inusuale che comprende i musicisti Claudio Perelli, Sandro Di Pisa, Roberto Piccolo e Mino Rei.

22:00 • Duffy Jackson Quintet :: Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008.

• Ginger Pig :: Jazz Club - Piazza Torre
• Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo.
22:45 • Larry Franco Jazz Society :: Stage Elvezia
• Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato!
23:30 • Norbert Schneider's R&B Caravan feat. Roberto Kyle . :: Stage Imbarcadero
• Rivelazione assoluta dell'edizione 2007 del festival, la band austro-svizzera degli R&B Caravan tornerà anche quest'estate per infiammare il pubblico sul lungolago di Ascona con il suo travolgente stile fatto di rhythm & blues, soul e venature di folk. E anche quest'anno la band, trascinata dal suo carismatico leader Norbert Schneider, cantante, chitarrista e songwriter di fama, potrà contare sulla partecipazione dello special guest Robert Kyle, talentuoso sassofonista californiano, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Chaka Khan e Linda Ronstad e ha collaborato alla realizzazione di musiche per film.
La band può contare sull'apporto di eccezionali interpreti come Dani Gugolz (basso) e Peter Müller (batteria) alla sezione ritmica e dello zurighese David Ruosch, specialista dello stile swing, al pianoforte. Per il pubblico ogni esibizione degli R&B Caravan è una garanzia di divertimento ed energia pura.
23:59 • Pink Turtle :: Jazz Club - Piazza Torre
• Inutile fare tanti giri di parole: il ritorno dei Pink Turtle costituisce uno degli eventi di maggior richiamo della prossima edizione di JazzAscona.
La band francese – composta da sette elementi – torna infatti a calcare le scene dopo un’assenza durata quasi quarant’anni e una parentesi costituita dal progetto Les Gigolos, progetto durato una decina d'anni che aveva portato il gruppo anche sulle rive del Lago Maggiore. I Pink Turtle si erano sciolti nel lontano 1969, all’apice del successo internazionale e al termine di una tournée mondiale che li aveva visti trionfare sui palcoscenici più prestigiosi.
La chiave del successo della band francese risiede nella rivisitazione “swing” degli standards della musica pop-rock, da “Hotel California” degli Eagles a “Smoke on the Water” dei Deep Purple. Il loro “swing” ha esercitato una forte influenza sulla musica pop e sulle ballate rock di artisti come Bee Gees, Supertramp, Simon & Garfunkel e Stevie Wonder, come hanno osservato molti critici musicali.
Una formazione che non ha perso nulla del vecchio smalto e che entusiasmerà il pubblico con sketch, intermezzi comici, e l’interpretazione swing di indimenticabili hit che hanno fatto il giro del mondo.
• Jam Session with Evan Cristopher Quartet :: Hotel Tamaro
• Clarinettista originario della California, nato a Long Beach nel 1974.
Chistopher Evan è uno fra i giovani talenti più luminosi del firmamento jazz contemporaneo, conosciuto soprattutto per la sua predilezione per lo stile tradizionale di New Orleans, il Dixieland, e per il suo interesse verso la musica creola. Vincitore durante gli anni del college del prestigioso Louis Armstrong National Jazz Award, in seguito trasferitosi nella capitale della Lousiana, Evan si è immediatamente inserito nell'ambiente musicale di New Orleans, suonando con i migliori artisti nella Presevation Hall e facendo parte di celebri brass band come i Nightcrawlers e i Galactic. Nel 1996 accettò l'offerta di suonare per la Jim Cullum Jazz Band con base a San Antonio, in Texas, dove rimase per tre anni, esibendosi anche nel fortunato programma radiofonico Riverwalk Jazz, insieme a musicisti come Dick Hyman e Topsy Chapman. Tra gli album di maggior successo pubblicati con il suo nome ricordiamo This Side of Evan (Jazzology 2002) e la serie Clarinet Road (STR Digital), mentre tra le collaborazioni più importanti con artisti di New Orleans vanno citate quelle memorabili effettuate con Big Al Carson, Walter Payton, Duke Heitger, Narvin Kimball, Uncle Lionel Battiste e Tom McDermott.
Tornato a New Orleans nel 2001, Evan è universalmente ritenuto uno dei maestri dello stile jazz tradizionale: il pubblico di JazzAscona lo potrà ammirare insieme al suo quartetto composto da David Blenkhorn alla chitarra, Sebastien Girardot al basso e con il talento francese Guillaume Nouaux (rivelazione dell'edizione 2007) alla batteria.

♫ ♫ ♫


Solo nei week end i biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 12 euro), negli altri giorni 12 franchi (circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i 10 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).

Informazioni generali sul festival per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Tel. 0041 091 791 00 91
buongiorno@maggiore.ch


PROGRAMMA COMPLETO
giovedì 26-6-2008
http://www.jazzascona.com/
Ascona, 27 maggio 2008
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

JazzAscona 2008, rigore ed originalità

Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival

Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica.

Sotto il segno di Hampton

Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno…

Il meglio del jazz contemporaneo

Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival.



Da New Orleans spettacolo garantito

Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo.

Fra messe gospel e Mardi Gras Indians

Fra gli eventi speciali che Ascona dedica quest’anno a New Orleans, spiccano le due messe gospel che il carismatico Father Jerôme LeDoux celebrerà nella splendida Chiesa del Collegio Papio: chi ha avuto la fortuna di assistere allunica messa dello scorso anno ricorderà quell'evento come uno dei momenti in assoluto più emozionanti e intensi di tutta la storia del festival. Un altro evento clou sarà costituito dalla consegna di un Ascona Jazz Award al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison, uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare attenzione quest’anno.

Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band, le travolgenti jam session in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona, gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo svizzero del jazz. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans.
Visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com.



Info biglietti

Happy Music
JazzAscona presenta giornalmente circa 20 concerti. Prime note a partire dalle 11 del mattino, i principali concerti serali iniziano invece alle 21. L'ingresso ai concerti che si tengono nei ristoranti e nei bar (Happy Music) è gratuito. Viene però applicato un supplemento di prezzo sulle consumazioni oppure chiesto un contributo unico per la musica.

Entrata ai concerti serali
I 10 concerti della sera, che si tengono sul lungolago, sono a pagamento.
Entrata serale – dal lunedì al giovedì e domenica 12 franchi (8 Euro);
venerdì e sabato 15 franchi (10 Euro).
Nessuna prevendita; apertura casse dalle 18.30

Pass
Pass generale, valido per i 10 giorni del festival in vendita a 108 franchi (circa 70 euro)
Pass valido per 3 giorni a scelta in vendita a 35 franchi (circa 23 euro)
I pass sono in vendita durante il giorno al Festival Shop o all’ufficio informazioni dell’Ente Turistico (Viale Papio 5 ad Ascona) e la sera a partire dalle 18.30 alle casse del festival.

Informazioni: Ente Turistico Lago Maggiore 0041/91 791 00 91
www.jazzascona.ch indirizzo email: buongiorno@maggiore.ch



Il materiale fotografico in alta definizione (300 dpi) è disponibile all’indirizzo
http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS
JazzAscona 2008
Stelle del jazz, maschere del Mardi Gras
e tributo al genio di Lionel Hampton
Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà
nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni
di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di
400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti
da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido
e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a
resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di
critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato
d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica.
Sotto il segno di Lionel Hampton
Il cartellone 2008 allestito dal
direttore artistico Nicolas Gilliet è
ricchissimo. A cominciare dal
sostanzioso tributo dedicato al
grande vibrafonista ed entertainer
Lionel Hampton, di cui
quest'anno ricorre il centenario della
nascita. Al musicista che ha
introdotto il vibrafono nel jazz,
esercitando un'influenza enorme su
generazioni di jazzisti, il festival di
Ascona renderà omaggio con un
serie di 20 concerti che andranno a
coprire vari aspetti del suo genio
musicale e che vedranno
protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany
Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber
(clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane
mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come
Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno…
Il meglio del jazz contemporaneo
Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei, il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni
fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di
punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista
Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si
affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream
vivente, per la prima volta al festival.
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Da New Orleans spettacolo garantito
Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede
interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert
Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte
provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton
Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come
Eddie Bo (foto), popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans
inventando quell’esplosiva miscela R&B- Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al
quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con
gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate
Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che
ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell
Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo.
Fra messe gospel e Mardi Gras Indians
Fra gli eventi speciali che
Ascona dedica quest’anno a
New Orleans, spiccano le due
messe gospel che il
carismatico Father Jerôme
LeDoux celebrerà nella
splendida Chiesa del Collegio
Papio: chi ha avuto la fortuna
di assistere all’unica messa
dello scorso anno ricorderà
quell'evento come uno dei
momenti in assoluto più
emozionanti e intensi di tutta
la storia del festival. Un altro
evento clou sarà costituito
dalla consegna (sabato 5
luglio 2008) dell’Ascona
Jazz Award 2008 al sassofonista, cantante e compositore di New Orleans Donald Harrison (nella
foto), uno tra i musicisti jazz più influenti e ammirati degli ultimi anni, che il pubblico potrà vedere ad
Ascona oltre che come “King of Nouveau Swing” anche nel suo coloratissimo costume di “Big Chief” dei
Mardi Gras Indians, una spettacolare tradizione del carnevale di New Orleans, le cui radici risalgono ai
tempi in cui in cui gli schiavi africani si riunivano a Congo Square, a cui il festival dedicherà particolare
attenzione quest’anno.
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Un’edizione all’insegna dei giovani (e giovanissimi)
Mai come quest’anno però (a dimostrazione del fatto che il jazz è davvero una musica che può unire le
generazioni) JazzAscona ospiterà tanti giovani, anzi giovanissimi musicisti. In questo senso è significativo
che lo Swiss Jazz Award - il premio attribuito in collaborazione con l’emittente partner Radio Swiss Jazz
– sarà assegnato agli Swing Kids, una big band formata da soli ragazzini – tutti compresi tra i 10 e i
15 anni - che sotto la direzione del maestro Dai Kimoto – un musicista giapponese trapiantatosi a
Rorschach (Svizzera) – ha costruito un invidiabile curriculum, con esibizioni a festival importanti e tournée
in Asia e America. Altro progetto artistico e didattico molto interessante – avviato nel 1988 per mantenere
viva nelle giovani generazioni la grande tradizione del jazz presso - è quello della Capital Focus Jazz
Band di Washington, una formazione diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di
talenti. La band ha vinto numerosi premi e sarà per la prima volta ad Ascona. Numerosi altri giovani
musicisti saranno in azione al festival: da segnalare in particolare la band di Donald Harrison, nella
quale si potranno ammirare alcuni adolescenti di New Orleans di grandissimo talento.
Una folta e qualificata presenza italiana
Come negli anni passati sarà anche quest’anno forte la
delegazione di musicisti italiani al festival di Ascona.
Oltre al pianista Dado Moroni (foto, che sarà
impegnato assieme al grande Herlin Riley nella super
band della cantante Niki Haris - figlia d’arte del noto
Gene Harris), torneranno ad Ascona giovani musicisti
come il vibrafonista comasco Marco Bianchi
(vibrafono), che porterà al festival una Tribute Band
dedicata a Lionel Hampton, in cui fra l’altro brilla la
stella di Paolo Alderighi, pianista milanese che si sta
decisamente avviando a una carriera di spessore
internazionale, e in cui suonano solisti di grande levatura come Alfredo Ferrario (clarinetto), Carlo
Bagnoli (sax basso). Oltre all’immancabile Big Band di Paolo Tomelleri (una signora orchestra la
sua, che sarà protagonista di un concerto unico tutto dedicato ad Hampton), da segnalare la presenza
dei Duccio Swingers (di cui è leader il trombonista milanese Duccio Castelli) e, per la prima volta ad
Ascona, della Jazz Society di Larry Franco, cantante carismatico (candidato ai Jazz Award italiani
come miglior cantante) che si propone in un repertorio costituito sia da brani italiani dell'epoca che da
classici dixie e swing, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e
presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band.
Pioggia di eventi collaterali
Innumerevoli manifestazioni collaterali - non meno indispensabili al successo di JazzAscona - completano
un programma ricco, capace di accontentare tutti i gusti: le colorate e festose parate delle Brass Band,
le travolgenti jam session da mezzanotte in poi, in cui lo spirito del jazz fatto di gioia e
improvvisazione trionfa, le decine di concerti diurni in programma nei locali e negli alberghi di Ascona,
gli incontri pubblici con i musicisti e le rarità discografiche proposte da Swiss JazzOrama, il museo
svizzero del jazz, e le divertenti Pardy Parade, sfilate jazz aperte a tutti i bambini con
l’accompagnamento della mascotte Pardy. Ancora una volta, c'è da scommetterci, per dieci giorni la
tranquilla Ascona diventerà la capitale mondiale del jazz tradizionale e le notti sul lungolago si
riempiranno di musica, colori e gente in festa, nel più puro stile di New Orleans. Programma completo sul
sito www.jazzascona.com.
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Informazioni e prenotazioni
I biglietti potranno essere acquistati tutti i giorni allo sportello dell’Ente turistico di Ascona (Viale Papio 5)
oppure direttamente alla cassa all’entrata del lungolago (Entrata 1 sera: 12 Fr.; ve-sa: 15 Fr.; pass 3 sere:
35 Fr.; pass 10 sere 108 Fr.). Per chi raggiunge Ascona in auto, 600 parcheggi gratuiti sono
disponibili all’ex aerodromo di Ascona con servizio shuttle da e per il lungolago fino alle ore 1.30 di
notte.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare:
Ente Turistico Lago Maggiore
Via Luini 3
6600 Locarno
Tel. +41 091 791 00 91
Fax +41 091 785 19 41
buongiorno@maggiore.ch
Ascona, 4 aprile 2007


23.JAZZASCONA NEW ORLEANS & CLASSICS
21 Giugno – 1° luglio 2007
JAZZ CLUB FEELING!

Lo slogan 'Jazz Club Feeling!', con le calde luci di Ascona e una tromba dorata che accarezza la giovane mano di un musicista (Troy Andrews) a ricordare che il jazz è un genere sempre aperto alla scoperta di nuovi talenti. Questo in sintesi il manifesto di JazzAscona 2007 che denota la chiara volontà degli organizzatori di proporre un evento festoso e popolare, ma nel contempo - in controtendenza con una certa tendenza al gigantismo tipica dei festival di oggi - anche intimo, nella misura in cui si vuole sempre più poter offrire al pubblico l'emozione vera di un contatto ravvicinato con la musica suonata dal vivo, nello stile appunto dei mitici club di jazz di New Orleans, New York e di tante altre città del mondo. La scelta dei colori è un omaggio diretto alla città del jazz, New Orleans: il viola e il giallo dorato sono infatti assieme al verde colori onnipresenti nella Città del Delta. Una scelta che ribadisce il legame strettissimo che lega da sempre Ascona e il suo festival alla città della Louisiana.
E da questa premessa che si sviluppa l’edizione numero 23 del più importante Festival europeo dedicato al Jazz tradizionale (secondo solo a quello che si svolge nella capitale della Lousiana che, seppur lentamente, sta tornando alla normalità). JazzAscona New Orleans & Classics si sviluppa su un’articolata programmazione musicale che, sulla scia delle ultime edizioni e nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, vedrà esibirsi una quarantina di band per un totale di 250 musicisti e oltre 400 ore di musica. Molte le novità per questo 2007, tra cui spiccano anche alcuni grandissimi ritorni, ma il piatto forte è costituito dall’idea di far suonare gli interpreti più rappresentativi della tradizione di New Orleans insieme a band europee. Così sui palchi del Festival e nelle piazze del borgo il pubblico potrà applaudire artisti di caratura internazionale, nomi non sempre risonanti qui in Europa ma di primissimo piano negli States, gente che vanta collaborazioni con artisti di primissimo piano. E poi una nutrita schiera di cantanti donne per riconfermare una tradizione che Ascona mantiene viva da diversi anni. Non potevano mancare gli italiani e un nome “adottato” nel nostro paese ma che sta conquistando, con la sua presenza nei festivals più prestigiosi, il già numeroso pubblico nostrano. Stiamo parlando di Nick The Nightfly che con la sua Montecarlo Orchestra approda per la prima volta al Jazz Ascona per presentare il suo sontuoso repertorio che attinge dai classici tanto amati in tutto il mondo. Qualche nome tanto per rendere l’idea del cast, visto che sarebbe impossibile nominarli tutti, fa emergere la personalità di Al Copley, eccezionale showman e artista dotato di una spiccata sensibilità musicale, una fra le novità dell'edizione 2007 di JazzAscona, chiamato per presentare con il suo quartetto un repertorio travolgente che spazia dal boogie, al blues, al jazz. Pianista e cantante con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle, Al Copley ha suonato nel 1978 con gli originali Blues Brothers, John Belushi e Dan Ackroyd, ha quindi fondato il gruppo Roomful of Blues e negli anni '80 è stato candidato per due anni consecutivi ai Grammy Awards nella categoria "Best traditional blues". Altro big è sicuramente Alvin Queen, uomo fortunato se si pensa che ebbe l'irripetibile opportunità di suonare un set a fianco di John Coltrane nel mitico locale "Birdland" sulla 52ma strada all'età di 11 anni, inizio di una strepitosa carriera.
Non poteva mancare Leroy Jones, uno dei musicisti simbolo di Ascona, impegnato con un giovane talento della scena jazz mondiale, Guillaume Nouaux ormai più che una promessa.


Il 30enne batterista nato nel Sud della Francia, ammiratore di Shannon Powell e del "New Orleans Style", ha già pubblicato 4 album con il suo nome, ha partecipato alle registrazioni di una trentina di altri dischi e si è esibito in concerto con musicisti di spicco come Chuck Berry, Michelle Hendricks, Steve Lacy, Evan Christopher. E ancora Red Holloway, mito vivente straordinario al punto di aver avuto la fortuna di collaborare con vere leggende della musica jazz quali Billie Holiday, Muddy Waters, Sonny Rollins, Chuck Berry e Aretha Franklin. Holloway continua tuttora ad essere uno dei sassofonisti più richiesti sulla piazza, sia come special guest che come band leader. La pattuglia italiana è guidata da Dado Moroni, Carlo Bagnoli, Rossano Sportiello e Paolo Tomellieri, poi la novità rappresentata da Calabrò coi Colibrì, istrionici "juke boxers" abili nel proporre, con stile ironico-jazzistico, un repertorio pressoché illimitato che esplora gli "evergreen" di qualsiasi genere, con un gusto spiccato per la parodia, la citazione musicale o il divertimento intelligente.
E poi loro, le donne. In testa Lillian Boutté, da oltre trent'anni sulla scena musicale, un monumento del jazz, del gospel e del rhythm 'n' blues. Talentuosa cantante, ha letteralmente girato il mondo, portando la sua musica dall'Asia all'Europa. È stata inoltre decorata quale ambasciatrice della musica dalla città di New Orleans (l'unica musicista a ricevere questa onoreficenza dopo Louis Armstrong) per la sua attività pluridecennale. A ruota Cynthia Sayer, acclamata a livello internazionale come uno dei migliori suonatori di banjo, ritorna ad Ascona dopo una folgorante carriera di musicista, compositrice e interprete di colonne sonore. Capace di passare con incredibile versatilità dal banjo al canto al pianoforte, di lei si ricorda in particolare la collaborazione decennale con la jazz band di Woody Allen e con artisti di primo piano come Dick Hyman, Milt Hinton, Bill Cosby, Wynton Marsalis,
Dunque una ricca varietà di suoni jazz per testimoniare quanto questa musica, sin dalle sue origini, ricercò la propria identità nelle componenti formali derivate dall'eredità culturale africana, tra gli schiavi deportati, a partire dal XVI secolo, il jazz si è sempre 'contaminato' e, potremmo forse aggiungere, 'colorato', con le culture musicali dei vari paesi: percussionismo africano, ragtime pianistico euro-americano, canto blues dei neri, spiritual delle chiese protestanti, canti e richiami di lavoro, musica europea per banda militare, perfino echi dell'opera lirica, sono i più importanti elementi che hanno contribuito alla geniale sintesi musicale. Il jazz contemporaneo si è spinto ancora più in là, fondendo, in uno stupefacente crogiuolo creativo, influssi indiani e medio orientali, africani e latino-americani. Grande musica ed emozioni garantite per un cartellone la cui ricchezza è impossibile da riassumere qui in poche righe: a tutti gli appassionati consigliamo di prendere visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Il calendario può anche essere richiesto via email all'indirizzo info@jazzascona.com.
JAZZASCONA 2007
21 Giugno – 1° Luglio 2007
23. Edizione
Ascona, Lago Maggiore, Svizzera
www.jazzascona.com
Informazioni per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Viale Papio 5 – 6612 Ascona
Telefono: + 41 91 791 00 91
E-mail: info@jazzascona.com