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DAN BARRETT RITORNA AD ASCONA E NEL TARDO POMERIGGIO NUOVA MESSA GOSPEL CON FATHER JEROME LEDOUX

Ottava giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. I concerti di giovedì 3 luglio 2008 sono particolarmente interessanti. Questa la scaletta completa:



11:00
· "Spirit Of New Orleans Music" - Teatro del Gatto

All'indomani della tragedia di Katrina, la direzione di JazzAscona aveva lanciato – con il sostegno di Lillian Boutté - una raccolta di fondi SOS New Orleans Jazz Heritage favore della città del jazz e in particolare dei suoi musicisti in difficoltà. Grazie alla generosità di molti, e all'aiuto degli amici di Gronau (Germania), in due anni e mezzo sono stati raccolti oltre 260'000 Franchi svizzeri (circa 250'000 US $). Un film, commissionato al regista di New Orleans Carlos Valladeros, documenta alcuni momenti dell'attività svolta – a New Orleans e ad Ascona - nell'ambito della raccolta di fondi. Al termine della proiezione la direzione di JazzAscona presenterà un resoconto.

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11:30
· Pfister Sisters - Ristorante Pontile - Hotel Piazza

· Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all'interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni '20 e '30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell'epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest'ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.

12:00
· Barrelhouse Jazzband - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison. In occasione del giubileo per i suoi primi 40 anni di vita, nel 1993, la band si è esibita con l'orchestra di Lionel Hampton.

14:30
· New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago

· Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.

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16:00
· Jazz Connection feat Andy Cooper, cl and Frits Lan. - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Formazione jazz olandese che calca con successo i palcoscenici di tutto il mondo da più di 15 anni, la Jazz Connection mescola con estrema naturalezza nel suo repertorio molteplici influenze: la sua musica è un cocktail "esplosivo" i cui ingredienti sono gli stili Jive, mambo, R&B, hard bop, funk, ma anche il jazz tradizionale e le ballads. Oltre a migliaia di concerti nei jazz club di tutta Europa, tra cui alla Concert Hall di Amsterdam in un spettacolo organizzato dal North Sea Jazz Festival, nel 1999 la Jazz Connection è stata protagonista di una memorabile tournée in Estremo Oriente, culminata in un concerto da tutto esaurito alla Victoria Concert Hall di Singapore. I musicisti della Jazz Connection hanno affiancato in carriera nomi del calibro di Warren Vaché e Scott Hamilton. In occasione di JazzAscona 2008 hanno l'onore di con due strumentisti d'eccezione: il clarinettista e interprete inglese Andy Cooper e Frits Landesbergen al vibrafono. A fare da linea guida alla loro performance sarà un tributo dedicato alla musica di Louis Jordan, sassofonista scomparso nel 1975 e ritenuto fra i padri del rhythm & blues.

18:00
· Criterion Brass Band with 2 Dancers - Borgo & Lungolago

· La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans.

· Happy Pals - Hotel Castello-Seeschloss

· Gli Happy Pals, formazione basata a Toronto, in Canada, suonano il jazz stile New Orleans da ormai tre decenni e per la prima volta si esibiscono a JazzAscona.
Il loro "sound" trae ispirazione dalla grande band da ballo di Kid Thomas, in voga negli anni '50 e '60, ma nel loro repertorio si infiltrano brani di numerosi musicisti come Bob Dylan, Fats Domino, Johnny Cash, Hank Williams e molti altri ancora.
Un mix azzeccatissimo di nuovi e vecchi pezzi tutti rivisitati in chiave jazz, con una buona dose di irresistibile energia. Gli Happy Pals sono stati fondati dal trombettista Cliff "Kid" Bastien, scomparso nel 2003. Da allora il suo posto è stato preso da Patrick Tevlin, che ha scelto di rinunciare al suo primo strumento, il sax, per suonare la tromba e assumere la leadership della band. Si esibiscono regolarmente nel French Quarter di New Orleans e hanno ottenuto un enorme successo con il loro nuovo disco, "New Orleans Party Orchestra".

18:30
· Gospel Mass - Chiesa Papio

Nella suggestiva cornice della Chiesa del Collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo), il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest'anno con la partecipazione del Gospel Trio di Leon Vaughn. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l'enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 29 giugno (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona) e in settimana, giovedì 3 luglio. Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival. Da ricordare che Father LeDoux è protagonista del film "Shake the Devil Off" che sarà proiettato al Teatro del Gatto lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio (ore 19) alla presenza dello stesso LeDoux e del regista statunitense-ginevrino, Peter Entell. Girato sei mesi dopo Katrina, il film documenta la resistenza opposta da musicisti e popolazione locale alla decisione dell'arcidiocesi di chiudere la storica parrocchia di St.Augustine, di cui Father LeDoux è stato per anni la carismatica guida spirituale.

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19:00
· Donald Harrison Quintet - Palco Seven

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19:30
· J.M. Rhythm Four with Peter Appleyard, vib - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Sassofonista, flautista e clarinettista svizzero di fama internazionale, Jürg Morgenthaler è il compositore e leader dello Swiss Jazz Summit, nonché fondatore della formazione J.M. Rhthym Four, quartetto swing che da quasi un quarto di secolo propone il meglio del repertorio del jazz tradizionale.
Fritz Pauer, Isla Eckinger, Henri Chaix, Sir Charles Thompson, Jimmy Woode, Dado Moroni, Alvin Queen, Roy Hargrove sono soltanto alcuni dei personaggi di primo piano del jazz contemporaneo insieme ai quali si è esibito.
Tra loro spicca il nome di Peter Appleyard, jazzista di origine britanniche ma canadese d'adozione, formatosi come batterista ma ben presto convertitosi con successo al vibrafono, insieme al quale Morgenthaler ha compiuto nel 2003 una memorabile tournée in giro per il Canada, unitamente alla Big Band di Toronto.
In carriera Appleyard ha suonato con mostri sacri come Benny Goodman, Dick Hyman e Bob Wilber, partecipando a numerosi show televisivi seguitissimi in Nordamerica. Quest'anno Morgentahler e Appleyard ripropongono il loro sodalizio di successo per il pubblico di JazzAscona nell'ambito del tributo a Lionel Hampton, accompagnati da Alessandro D'Episcopo al pianoforte, Roman Dylag al basso e Pius Baschnagel alla batteria.

20:00
· David Paquette Trio - Stage Imbarcadero

· Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all'Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session.
Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria.
Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.

· Trumpet Summit with Warren Vaché, Bob Barnard and ... - Jazz Club - Piazza Torre

· Il trombettista Bob Barnard è senza dubbio uno tra i più affermati jazzisti della scena australiana, con una lunga carriera alle spalle. Cresciuto musicalmente a Sidney, Barnard si è affermato come grande interprete del repertorio classico, da Louis Armstrong a Count Basie, da Sinatra a Nat "King" Cole, e negli ultimi decenni ha animato la scena jazz australiana suonando e guidando varie formazioni. Barnard, considerato anche come uno dei più bravi cornisti al mondo, è anche organizzatore del Bob Barnard's Jazz Party, una festa del jazz tradizionale che si svolge ogni anno a Melbourn. Lasciamoci sorprendere da questo straordinario artista, che per la prima volta si esibisce davanti al pubblico di JazzAscona e che potrà essere spesso ammirato in veste di special guest insieme al pianista e cantante David Paquette.

· Il trombettista newyorkese Warren Vaché - perfetta incarnazione dell'artista-gentiluomo e giramondo - torna a JazzAscona con la sua band per offrire al pubblico del festival, dopo un anno di assenza, il suo stile imparreggiabile, modellato assorbendo le lezioni degli artisti che più l'hanno influenzato: su tutti Louis Armstrong, ma anche Clifford Brown e il suo maestro "Pee Wee" Erwin.
Un sound fatto di sonorità calde e avvolgenti, una tecnica sopraffina e un innato carisma naturale sono le principali qualità di Warren Vaché, condite da uno spiccato "sense of humour" che rende ogni sua esibizione dal vivo qualcosa di unico e imprevedibile.Musicista dotato di grande sensibilità artistica, Vaché in carriera ha suonato con musicisti del calibro di Benny Goodman e Gerry Mulligan, ed è richiestissimo da maggiori festival jazz in Europa e negli Usa.
Ritorna ad Ascona con una band completata dal fratello Allan Vaché, Tardo Hammer al piano, Leroy Williams alla batteria e infine dalla talentuosa contrabbassista australiana Nicky Parrott. Swing di primissima qualità capace di deliziare gli intenditori ma anche di coinvolgere il grande pubblico.
Assolutamente da non perdere!

20:30
· Wolverines Jazz Band feat. Duffy Jackson - Stage Elvezia

Fondata a Berna nel 1961, la Wolverines Jazzband è una delle formazioni storiche del jazz confederato e una fra le band che più di tutte hanno contribuito allo sviluppo della scena jazz in Svizzera. n quasi mezzo secolo di carriera hanno suonato e inciso innumerevoli dischi con molti nomi eccellenti, basti citare il trombettista Byron Stripling, il sassofonista Bob Wilber oppure il batterista di New York Joe Ascione.
Per l'occasione i membri storici della band Hans Zurbrugg, Rudolf Knöpfel e Beat Uhlmann saranno accompagnati alla batteria da una vera e propria leggenda di New Orleans, Duffy Jackson. na collaborazione molto interessante e originale che non mancherà di appassionare i moltissimi "fan" del genere dixieland.

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21:30
· Dan Barret's International Swing Party - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Nato a Pasadena, California, nel 1955, Dan Barrett è una delle celebrità del movimento swing moderno. Ha cominciato a suonare il trombone all'età di sette anni e al college ha formato la sua prima band, la Back Bay Jazz Band, che proponeva brani di Jelly Roll Morton, King Oliver e altri grandi del jazz. Agli anni '60 risale il suo debutto sulla scena musicale della West Coast: Barrett, che si cimenta anche con la tromba e il corno, suona in molte formazioni swing fra le quali spiccano la South Frisco Jazz e la Golden Eagle Jazz Band. Trasferitosi a New York a metà degli anni 80, ha suonato con le leggendarie orchestre di Benny Goodman e Woody Hermann.
Il suo trombone si è adattato fin dagli inizi della sua carriera a stili diversi come il dixieland e lo swing. Tecnicamente molto dotato, Dan Barrett si colloca sulla scia di Lawrence Brown e di Jack Teagarden; come cornettista risente invece dell'influenza di Bobby Hackett. Nominato più volte "trombonista dell'anno" da varie testate e radio specializzate, Barrett ha anche suonato per il cinema: oltre che alla colonna sonora di "Cotton Club", ha partecipato a varie pellicole di Woody Allen, tra cui "Pallottole su Broadway" e "Tutti dicono I love you". Richiestissimo dai più prestigiosi festival jazz, Barrett si esibirà a JazzAscona accompagnato da una band di eccellenti musicisti.

22:00
· European Saxophone Quartet - Jazz Club - Piazza Torre

· L'European Saxophone Quartet è stata una fra le più piacevoli rivelazioni dell'edizione 2007 di JazzAscona New Orleans & Classics. Marc Richard - clarinettista e alto-sassofonista francese con alle spalle una carriera lunga oltre 4o anni, durante la quale ha accompaganto sul palco artisti del calibro di Doc Cheatham, Buddy Tate, Dee Dee Bridgewater e Cab Calloway - è il leader di questa band tutta europea che non mancherà ancora una volta di deliziare gli appassionati del jazz tradizionale e in particolare del sassofono. L'European Saxophone Quartet può contare sulla presenza di alcuni musicisti davvero eccezionali che daranno letteralmente "fiato" agli strumenti interpretando un vasto repertorio swing. Oltre a Marc Richard, la formazione fa perno sulla bravura degli altri tre sassofonisti Matthias Seuffert, Jean François Bonnel e Nicolas Montier, accompagnati per l'occasione da Thilo Wagner al pianoforte, Michael Schöneich al basso e Gregor Beck alla batteria.

· Dany Doriz Band feat Bob Wilber, cl - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Dany Doriz è senza dubbio uno dei personaggi più carismatici della scena jazz degli ultimi decenni e uno dei musicisti più attesi a JazzAscona 2008. Oltre a essere uno dei migliori vibrafonisti in circolazione, Dany Doriz è infatti dal 1970 anche proprietario del Caveau de la Huchette, lo storico locale jazz della rive gauche a Parigi.
Dopo aver studiato musica classica la sua carriera artistica prende una svolta all'età di 16 anni, quando ascoltando il disco "Plaid" di Lionel Hampton nasce la sua passione per il jazz e per il vibrafono, Alla fine degli anni '50 il giovanissimo Dany Doriz si è già fatto una reputazione nella scena jazz parigina ed effetua alcune trionfali tournée con Stéphane Grappelli. Nel 1975 durante un incontro a New York, nasce la sua amicizia con il grande vibrafonista Lionel Hampton, che lo accoglie nella sua big band considerandolo una specie di "figlio spirituale". L'anno successivo, accompagnati dalla Lionel Hampton Big Band, partono insieme per una grande tournée che si conclude con un memorabile concerto al Caveau de la Huchette.
Negli ultimi decenni Dany Doriz ha lavorato intensamente, suonando insieme a grandi musicisti jazz come Bill Coleman, Benny Bailey, Scott Hamilton, Duffy Jackson, Alvin Queen, Red Halloway, ed esibendosi con la propria big band, che quest'anno ha deciso di riformare per rendere omaggio al suo maestro Hampton.
"In memories of you, Lionel Hampton" è il titolo dei suoi concerti-omaggio, che vedono Doriz al vibrafono accompagnato da un sestetto formato da cinque talentuosi musicisti francesi e con special guest il clarinettista, sassofonista e compositore americano Bob Wilber.

· Barrelhouse Jazzband - Palco Seven

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison.

22:30
· Harry Allen Quartet - Stage Imbarcadero

· Superbo, originale, inventivo, mozzafiato. Sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati per descrivere l'insuperabile talento del sassofonista newyorchese d'adozione Harry Allen, che ritorna ad Ascona dopo un un anno di assenza per deliziare il pubblico con il suo Harry Allen Quartet, completato da un gruppo di formidabili musicisti : Joe Cohn (chitarra), Joel Forbes (basso) e Chuck Riggs (batteria).
Nato a Washington DC, cresciuto in California ma da parecchi anni residente nella Grande Mela, Allen è unanimemente considerato uno dei migliori sassofonisti del jazz contemporaneo, con all'attivo oltre 30 registrazioni sotto il suo nome e una miriade di prestigiose collaborazioni. Superbo interprete degli standards - un critico americano l'ha definito "il Frank Sinatra del sax tenore" - Allen è artista eclettico, capace di muoversi con agilità tra stili diversi, dal jazz tradizionale al bebop.
Tre suoi dischi hanno vinto i più importanti riconoscimenti della stampa specializzata giapponese, mente con il CD Tenors Anyone? Allen ha ricevuto il Gold Disc Award e il New Star Award. Il suo quartetto con il chitarrista Joe Cohn è stato nominato quale migliore Jazz Combo dall'associazione Usa dei giornalisti jazz. Richiestissimo per concerti in Stati Uniti, Europa e Asia, Allen nel corso della sua brillante carriera ha suonato con tutti i migliori jazzisti viventi, tra cui ricordiamo Ray Brown, Hank Jones, Frank Wess, Flip Phillips, Scott Hamilton, John Pizzarelli, Bucky Pizzarelli, Jeff Hamilton, Terry Gibbs, Warren Vache, e inciso insieme a star della scena folk e pop americana come Tony Bennett, Ray Brown, James Taylor e Sheryl Crow.

23:00
· Jon Cleary & The Absolute Monster Gentlemen - Stage Elvezia

· Cantante, pianista di talento, produttore e arrangiatore di successo, Jon Cleary, di origini britanniche, è uno degli artisti più rappresentativi della scena jazz attuale di New Orleans, la città dove è cresciuto e dove – fatta eccezione per una breve parentesi a New York – ha sempre vissuto. La sua band, gli Absolute Monster Gentlemen, è nata in occasione dell'edizione 1994 del New Orleans Jazz and Heritage Festival, dove Cleary era stato invitato ad esibirsi per la prima volta, e ne fanno parte, oltre al leader, due ex musicisti della formazione dei Friendly Travelers, Derwin "Big D" Perkins e Cornell Williams, più il batterista "Jellybean" Alexander alla sezione ritmica. Jon Cleary & the Absolute Monster Gentlemen hanno pubblicato finora tre album, tra cui spicca il recente Pin Your Spin, dodici brani intrisi di atmosfere soul, arrangiati alla perfezione, in cui protagonisti sono la voce "agrodolce" di Cleary, il suo talento pianistico e compositivo e la bravura della band. Per la prima volta a JazzAscona.

23:59

MARDI GRAS INDIANS SLIDESHOW & TALK with SHEIK RICHARDSON

PROTAGONISTA AL FESTIVAL



Settima giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. A seguire tutto il programma dei concerti di mercoledì 2 luglio 2008.



11:30
· Creole Clarinets feat Tanya Boutté - Ristorante Pontile - Hotel Piazza

· Il progetto "Noites Cariocas" è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L'Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. "Noites Cariocas" rende omaggio alla musica "Choro", genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere "democratico": invece di mettere l'accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo.
E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le "rodas", eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest'estate, con i ritmi delle "Noites Cariocas", sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…


12:00
· Harry Allen Quartet - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

· Superbo, originale, inventivo, mozzafiato. Sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati per descrivere l'insuperabile talento del sassofonista newyorchese d'adozione Harry Allen, che ritorna ad Ascona dopo un un anno di assenza per deliziare il pubblico con il suo Harry Allen Quartet, completato da un gruppo di formidabili musicisti : Joe Cohn (chitarra), Joel Forbes (basso) e Chuck Riggs (batteria). Nato a Washington DC, cresciuto in California ma da parecchi anni residente nella Grande Mela, Allen è unanimemente considerato uno dei migliori sassofonisti del jazz contemporaneo, con all'attivo oltre 30 registrazioni sotto il suo nome e una miriade di prestigiose collaborazioni. Superbo interprete degli standards - un critico americano l'ha definito "il Frank Sinatra del sax tenore" - Allen è artista eclettico, capace di muoversi con agilità tra stili diversi, dal jazz tradizionale al bebop.
Tre suoi dischi hanno vinto i più importanti riconoscimenti della stampa specializzata giapponese, mente con il CD Tenors Anyone? Allen ha ricevuto il Gold Disc Award e il New Star Award. Il suo quartetto con il chitarrista Joe Cohn è stato nominato quale migliore Jazz Combo dall'associazione Usa dei giornalisti jazz. Richiestissimo per concerti in Stati Uniti, Europa e Asia, Allen nel corso della sua brillante carriera ha suonato con tutti i migliori jazzisti viventi, tra cui ricordiamo Ray Brown, Hank Jones, Frank Wess, Flip Phillips, Scott Hamilton, John Pizzarelli, Bucky Pizzarelli, Jeff Hamilton, Terry Gibbs, Warren Vache, e inciso insieme a star della scena folk e pop americana come Tony Bennett, Ray Brown, James Taylor e Sheryl Crow.



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16:00




18:00
· New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago

· Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.

· David Paquette Trio feat. Bob Barnard, tp - Hotel Castello-Seeschloss

· Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all'Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session.
Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria.
Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio. Il trombettista Bob Barnard è senza dubbio uno tra i più affermati jazzisti della scena australiana, con una lunga carriera alle spalle.
Cresciuto musicalmente a Sidney, Barnard si è affermato come grande interprete del repertorio classico, da Louis Armstrong a Count Basie, da Sinatra a Nat "King" Cole, e negli ultimi decenni ha animato la scena jazz australiana suonando e guidando varie formazioni. Barnard, considerato anche come uno dei più bravi cornisti al mondo, è anche organizzatore del Bob Barnard's Jazz Party, una festa del jazz tradizionale che si svolge ogni anno a Melbourn. Lasciamoci sorprendere da questo straordinario artista, che per la prima volta si esibisce davanti al pubblico di JazzAscona e che potrà essere spesso ammirato in veste di special guest insieme al pianista e cantante David Paquette.

19:00
· Mardi Gras Indians Slideshow & Talk with Sheik Ric. - Teatro del Gatto

Nato nel 1945 a New Orleans, Armand "Sheik" Richardson fotografa la scena musicale e la vita sociale di New Orleans da oltre 30 anni. Nell'ambito degli eventi collaterali previsti al Teatro del Gatto, Richardson presenta una serie di fotografie sui Mardi Gras Indians di New Orleans, una colorata tradizione del carnevale della comunità afro-americana, cui quest'anno JazzAscona dedicherà una particolare attenzione. Le fotografie saranno proiettate su grande schermo e commentate. Si parlerà di costumi e rituali, delle radici di questa affascinante tradizione, di segregazione razziale e delle conseguenze che Katrina ha avuto anche sui Mardi Gras Indians. Al termine della proiezione il pubblico avrà la possibilità di porre delle domande. Sul tema interverranno assieme al fotografo anche il musicista Gerald French (mercoledì 2 luglio) e il vincitore dell'Ascona Jazz Award 2008, Donald Harrison (venerdì 4 luglio): entrambi sono fortemente legati alla tradizione del Mardi Gras Indians ed Harrison è addirittura il leader – il Big Chief - di un gruppo di Indiani molto conosciuto in città: i Congo Nations.

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· Jon Cleary & The Absolute Monster Gentlemen - Palco Seven

· Cantante, pianista di talento, produttore e arrangiatore di successo, Jon Cleary, di origini britanniche, è uno degli artisti più rappresentativi della scena jazz attuale di New Orleans, la città dove è cresciuto e dove – fatta eccezione per una breve parentesi a New York – ha sempre vissuto. La sua band, gli Absolute Monster Gentlemen, è nata in occasione dell'edizione 1994 del New Orleans Jazz and Heritage Festival, dove Cleary era stato invitato ad esibirsi per la prima volta, e ne fanno parte, oltre al leader, due ex musicisti della formazione dei Friendly Travelers, Derwin "Big D" Perkins e Cornell Williams, più il batterista "Jellybean" Alexander alla sezione ritmica. Jon Cleary & the Absolute Monster Gentlemen hanno pubblicato finora tre album, tra cui spicca il recente Pin Your Spin, dodici brani intrisi di atmosfere soul, arrangiati alla perfezione, in cui protagonisti sono la voce "agrodolce" di Cleary, il suo talento pianistico e compositivo e la bravura della band. Per la prima volta a JazzAscona.

19:30
· Michel Hausser & Martin Hugelshofer Quartet - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Di origini alsaziane, Michel Hausser è uno fra i vibrafonisti jazz più acclamati a livello internazionale e le sue esibizioni sono da annoverare fra le sicure "highlights" del tributo che JazzAscona 2008 dedicherà alla magia di Lionel Hampton.
Nato a Colmar, nei primi anni '50 si trasferisce a Parigi, dove entra in contatto e suona con Stéphane Grappelli e fonda il famoso locale jazz Le chat qui pêche.
Hausser, interprete sopraffino del bebop, è stato allievo di Milt Jackson, incontrato nel 1954, dal quale ha ereditato anche lo stile. Acclamato dalla critica come il miglior vibrafonista d'Europa per talento e tecnica, nel corso della sua carriera ha composto più di 200 brani fra i quali vi sono anche numerose colonne sonore. Dirige da oltre 20 anni il suo Jazz Trio e si esibisce anche con il settetto formato da musicisti francesi, germanici e svizzeri, il Michel Hausser Regio Jazz Group. Dal 1988, anno della sua fondazione, è il direttore artistico del Jazz festival di Munster, manifestazione che ha costruito negli anni una solida reputazione internazionale. Ad Ascona sarà accompagnato da un quartetto di assoluta esperienza, capitanato dal pianista svizzero Martin Hugelshofer, con Pius Baumgartner al clarinetto e sassofono tenore, Frantisek Uhlier al contrabbasso e Fernand Schlumpf, direttore di Swiss JazzOrama, alla batteria.

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20:00
· Niki Haris Quartet feat. Herlin Riley, dr - Stage Imbarcadero

· Innamorata di Ascona, del suo festival jazz e del suo paesaggio incantevole, la star americana Niki Haris ha mantenuto la promessa di ritornare fatta al pubblico due anni fa al termine della sua ultima, grandiosa esibizione sul lungolago.
E quest'anno la cantante e figlia d'arte (suo padre era il pianista Gene Harris) californiana, che negli ultimi due decenni, oltre a comporre e interpretare dischi jazz, ha lavorato al fianco di icone della musica pop e rock come Madonna, Whitney Houston, Mick Jagger, Kyle Minogue e Santana, torna con il suo quartetto e accompagnata da un ospite di prestigio: il batterista di New Orleans Herlin Riley, tra i protagonisti della scena musicale della "Big Easy" che in carriera ha suonato con Wynton Marsalis, Monty Alexander e altri grandi del jazz. Insieme proporranno un vasto repertorio che attinge alla tradizione delle grandi ballate americane, repertorio nel quale la voce calda e romantica di Niki Haris si esprime al massimo delle sue potenzialità. Un grande ritorno!

· Dan Barret's International Swing Party - Jazz Club - Piazza Torre

· Nato a Pasadena, California, nel 1955, Dan Barrett è una delle celebrità del movimento swing moderno. Ha cominciato a suonare il trombone all'età di sette anni e al college ha formato la sua prima band, la Back Bay Jazz Band, che proponeva brani di Jelly Roll Morton, King Oliver e altri grandi del jazz. Agli anni '60 risale il suo debutto sulla scena musicale della West Coast: Barrett, che si cimenta anche con la tromba e il corno, suona in molte formazioni swing fra le quali spiccano la South Frisco Jazz e la Golden Eagle Jazz Band. Trasferitosi a New York a metà degli anni 80, ha suonato con le leggendarie orchestre di Benny Goodman e Woody Hermann.
Il suo trombone si è adattato fin dagli inizi della sua carriera a stili diversi come il dixieland e lo swing. Tecnicamente molto dotato, Dan Barrett si colloca sulla scia di Lawrence Brown e di Jack Teagarden; come cornettista risente invece dell'influenza di Bobby Hackett. Nominato più volte "trombonista dell'anno" da varie testate e radio specializzate, Barrett ha anche suonato per il cinema: oltre che alla colonna sonora di "Cotton Club", ha partecipato a varie pellicole di Woody Allen, tra cui "Pallottole su Broadway" e "Tutti dicono I love you". Richiestissimo dai più prestigiosi festival jazz, Barrett si esibirà a JazzAscona accompagnato da una band di eccellenti musicisti.

20:30
· European Saxophone Quartet - Stage Elvezia

· L'European Saxophone Quartet è stata una fra le più piacevoli rivelazioni dell'edizione 2007 di JazzAscona New Orleans & Classics. Marc Richard - clarinettista e alto-sassofonista francese con alle spalle una carriera lunga oltre 4o anni, durante la quale ha accompaganto sul palco artisti del calibro di Doc Cheatham, Buddy Tate, Dee Dee Bridgewater e Cab Calloway - è il leader di questa band tutta europea che non mancherà ancora una volta di deliziare gli appassionati del jazz tradizionale e in particolare del sassofono. L'European Saxophone Quartet può contare sulla presenza di alcuni musicisti davvero eccezionali che daranno letteralmente "fiato" agli strumenti interpretando un vasto repertorio swing. Oltre a Marc Richard, la formazione fa perno sulla bravura degli altri tre sassofonisti Matthias Seuffert, Jean François Bonnel e Nicolas Montier, accompagnati per l'occasione da Thilo Wagner al pianoforte, Michael Schöneich al basso e Gregor Beck alla batteria.

21:30
· Wolverines Jazz Band feat. Duffy Jackson - Piazzetta e ristorante Ambrosoli

Fondata a Berna nel 1961, la Wolverines Jazzband è una delle formazioni storiche del jazz confederato e una fra le band che più di tutte hanno contribuito allo sviluppo della scena jazz in Svizzera. In quasi mezzo secolo di carriera hanno suonato e inciso innumerevoli dischi con molti nomi eccellenti, basti citare il trombettista Byron Stripling, il sassofonista Bob Wilber oppure il batterista di New York Joe Ascione.
Per l'occasione i membri storici della band Hans Zurbrugg, Rudolf Knöpfel e Beat Uhlmann saranno accompagnati alla batteria da una vera e propria leggenda di New Orleans, Duffy Jackson. Una collaborazione molto interessante e originale che non mancherà di appassionare i moltissimi "fan" del genere dixieland.

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22:00
· Dany Doriz Band feat Bob Wilber, cl - Jazz Club - Piazza Torre

· Dany Doriz è senza dubbio uno dei personaggi più carismatici della scena jazz degli ultimi decenni e uno dei musicisti più attesi a JazzAscona 2008. Oltre a essere uno dei migliori vibrafonisti in circolazione, Dany Doriz è infatti dal 1970 anche proprietario del Caveau de la Huchette, lo storico locale jazz della rive gauche a Parigi.
Dopo aver studiato musica classica la sua carriera artistica prende una svolta all'età di 16 anni, quando ascoltando il disco "Plaid" di Lionel Hampton nasce la sua passione per il jazz e per il vibrafono, Alla fine degli anni '50 il giovanissimo Dany Doriz si è già fatto una reputazione nella scena jazz parigina ed effetua alcune trionfali tournée con Stéphane Grappelli. Nel 1975 durante un incontro a New York, nasce la sua amicizia con il grande vibrafonista Lionel Hampton, che lo accoglie nella sua big band considerandolo una specie di "figlio spirituale". L'anno successivo, accompagnati dalla Lionel Hampton Big Band, partono insieme per una grande tournée che si conclude con un memorabile concerto al Caveau de la Huchette.
Negli ultimi decenni Dany Doriz ha lavorato intensamente, suonando insieme a grandi musicisti jazz come Bill Coleman, Benny Bailey, Scott Hamilton, Duffy Jackson, Alvin Queen, Red Halloway, ed esibendosi con la propria big band, che quest'anno ha deciso di riformare per rendere omaggio al suo maestro Hampton.
"In memories of you, Lionel Hampton" è il titolo dei suoi concerti-omaggio, che vedono Doriz al vibrafono accompagnato da un sestetto formato da cinque talentuosi musicisti francesi e con special guest il clarinettista, sassofonista e compositore americano Bob Wilber.

· J.M. Rhythm Four with Peter Appleyard, vib - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage

· Sassofonista, flautista e clarinettista svizzero di fama internazionale, Jürg Morgenthaler è il compositore e leader dello Swiss Jazz Summit, nonché fondatore della formazione J.M. Rhthym Four, quartetto swing che da quasi un quarto di secolo propone il meglio del repertorio del jazz tradizionale. Fritz Pauer, Isla Eckinger, Henri Chaix, Sir Charles Thompson, Jimmy Woode, Dado Moroni, Alvin Queen, Roy Hargrove sono soltanto alcuni dei personaggi di primo piano del jazz contemporaneo insieme ai quali si è esibito. Tra loro spicca il nome di Peter Appleyard, jazzista di origine britanniche ma canadese d'adozione, formatosi come batterista ma ben presto convertitosi con successo al vibrafono, insieme al quale Morgenthaler ha compiuto nel 2003 una memorabile tournée in giro per il Canada, unitamente alla Big Band di Toronto. In carriera Appleyard ha suonato con mostri sacri come Benny Goodman, Dick Hyman e Bob Wilber, partecipando a numerosi show televisivi seguitissimi in Nordamerica. Quest'anno Morgentahler e Appleyard ripropongono il loro sodalizio di successo per il pubblico di JazzAscona nell'ambito del tributo a Lionel Hampton, accompagnati da Alessandro D'Episcopo al pianoforte, Roman Dylag al basso e Pius Baschnagel alla batteria.

· The Syncopators - Palco Seven

· Band di grande impatto ed energia, gli australiani The Syncopators riuniscono alcuni tra i maggiori talenti della scena jazz di Melbourne e sono considerati non a caso dalla critica una fra le formazioni più prestigiose del panorama musicale australiano. A partire dai grandi classici del jazz degli anni '20 e '30, transitando per lo swing, la band australiana fondata nel 1984 dal contrabbassista e pianista Chris Ludowic propone un repertorio vasto e variegato, nel quale non mancano mai gli standards più celebri della storia del jazz, da Louis Armstrong a Duke Ellington, dai Mills Brothers a Louis Prima. A rendere poi ogni loro brano una gemma preziosa ci sono i versatili strumentisti della band che, attraverso un'ingegnosa orchestrazione, trasformano ogni concerto in un appuntamento d'eccezione al quale tutti gli amanti del jazz tradizionale non dovrebbero assolutamente mancare. The Syncopators hanno all'attivo numerose tournée sia in Europea che in Nord America.
Now You're Talking My Language, un'incisione del 2004, ha ricevuto un'autorevole nomination all'International Jazz Festival di Melbourne.

22:30
· Big Chief Donald Harrison Quintet - Stage Imbarcadero

Figlio d'arte, Donald Harrison jr. è uno straordinario virtuoso del sassofono ed è unanimemente considerato fra i protagonisti più influenti della scena jazz contemporanea. Artista geniale e multiforme, profondamente legato alla tradizione musicale della sua città Natale New Orleans, Harrison appartiene alla fortunata generazione di Wynton e Branford Marsalis, Harry Connick Jr. e Terence Blanchard, con cui ha condiviso gli anni della formazione. Giovanissimo, dal 1982 al 1984 è stato membro della Art Blakey's Jazz Messengers e, alla fine degli anni '80, proprio con Blanchard è divenuto co-leader di un nuovo gruppo attento proprio alla tradizione musicale di New Orleans. Fra i grandi del jazz con cui ha suonato figurano personaggi come Billy Cobham, Ron Carter e Miles Davis. Osannato dalla stampa specializzata, Harrison è il creatore di uno stile personalissimo e originale denominato "Nouveau Swing" che mescola swing, influenze bebop, reminiscenze della tradizione africana confluita nel Mardi Gras Indian music e ritmi reggae, senza trascurare sconfinamenti nel genere hip-hop. Donald è anche un prolifico compositore: molti suoi brani, come "The Power of Cool," finito in testa alla classifica "Top of Billboard Magazine's Smooth Jazz and R&B", sono ormai diventati dei classici. In assoluto uno dei più talentuosi musicisti che abbiano calcato i palchi di JazzAscona, sarà accompagnato per l'occasione da un quintetto composto da giovanissimi talenti.

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23:00
· Barrelhouse Jazzband - Stage Elvezia

· È un atteso e gradito ritorno a JazzAscona quello della formazione tedesca, senza ombra di dubbio la più popolare e solida band di jazz tradizionale in Germania.
Fondata nel 1953, in mezzo secolo di attività la band ha registrato più di 30 album ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. La Barrelhouse Jazzband è stata fra le prime band provenienti dall'Europa a potersi fregiare della cittadinanza onoraria di New Orleans, conferitale quale riconoscimento per i propri meriti artistici. Innamorata dello stile New Orleans e dello swing e ancorata nella tradizione blues, la formazione ha però saputo ritagliarsi uno stile personale, soprattutto nelle proprie composizioni più recenti che spaziano verso il boogie-woogie e le influenze della musica creola e caraibica. Nel 2005 la Barrellhouse ha festeggiato i suoi primi cinquant'anni d'attività, ma a dispetto dell'età la band e i sette scatenati musicisti che la compongono sono ancora in forma smagliante. In tournee in più di 50 paesi, la Barrellhouse Jazzband si è accompagnata a grandi nomi fra i quali spiccano Clark Terry, Joe Newman e Harry "Sweets" Edison. In occasione del giubileo per i suoi primi 40 anni di vita, nel 1993, la band si è esibita con l'orchestra di Lionel Hampton.

23:59
· Jazz Connection feat Andy Cooper, cl and Frits Lan . - Jazz Club - Piazza Torre

· Formazione jazz olandese che calca con successo i palcoscenici di tutto il mondo da più di 15 anni, la Jazz Connection mescola con estrema naturalezza nel suo repertorio molteplici influenze: la sua musica è un cocktail "esplosivo" i cui ingredienti sono gli stili Jive, mambo, R&B, hard bop, funk, ma anche il jazz tradizionale e le ballads. Oltre a migliaia di concerti nei jazz club di tutta Europa, tra cui alla Concert Hall di Amsterdam in un spettacolo organizzato dal North Sea Jazz Festival, nel 1999 la Jazz Connection è stata protagonista di una memorabile tournée in Estremo Oriente, culminata in un concerto da tutto esaurito alla Victoria Concert Hall di Singapore. I musicisti della Jazz Connection hanno affiancato in carriera nomi del calibro di Warren Vaché e Scott Hamilton. In occasione di JazzAscona 2008 hanno l'onore di con due strumentisti d'eccezione: il clarinettista e interprete inglese Andy Cooper e Frits Landesbergen al vibrafono. A fare da linea guida alla loro performance sarà un tributo dedicato alla musica di Louis Jordan, sassofonista scomparso nel 1975 e ritenuto fra i padri del rhythm & blues.

· Jam Session with Hot Club Of Aussies - Hotel Tamaro
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione
Ascona, 24 giugno 2008

LA JAZZ PARADE PER TUTTI I BAMBINI PRONTI A SFILARE E SUONARE
LUNGO LE VIE DI ASCONA E POI LA GRANDE MESSA GOSPEL CON IL CARISMATICO FATHER JEROME LEDOUX

Quarta giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Intensa la programmazione, con la prima delle due JazzParade riservate ai bambini lungo il percorso del centro storico e il lungolago di Ascona. E poi la prima messa gospel con Father Jerome Ledoux. Questi i live di domenica 29 giugno 2008.


10:30 • Jazz Brunch with Capital Focus Jazz Band - Hotel Ascona
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
11:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Ristorante Pontile - Hotel Piazza
• Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti. Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz.
Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello.
In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona.
12:00 • Pfister Sisters - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.
14:30 • Criterion Brass Band with 2 Dancers - Borgo & Lungolago
• La Criterion Brass Band nasce nel 1979 in Scozia, in occasione del primo festival internazionale del jazz di Edimburgo, partecipando in seguito a tutte le edizioni. È una delle formazioni da parata più rinomate a livello internazionale e il suo marchio di fabbrica, oltre ai ritmi travolgenti e alla carica di simpatia dei suoi dieci e più musicisti, rigorosamente in divisa, sono le due ballerine che aprono e guidano ogni parata, Jennifer Milne e Chatie McInally. Ispirata alle leggendarie bands composte interamente da fiati di New Orleans, la Criterion Brass Band garantisce uno show coinvolgente e della grande musica, capace ogni volta, come ha fatto anche ad Ascona in passato, di infiammare letteralmente il pubblico e fare respirare le magiche atmosfere di New Orleans.

15:30 • Free Concert :: Stage Elvezia
16:00 • Silvan Zingg Trio - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• "Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa. Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".) Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere. Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri.
16:30 • Jazz Pardy Parade - Borgo & Lungolago
L'emozione di suonare, ballare e sfilare in una 'vera' parata assieme a una 'vera' Brass Band e in compagnia della mascotte Pardy! Un divertimento per bambini da 5 a 13 anni. Gratis!

18:00 • Larry Franco Jazz Society - Hotel Castello-Seeschloss
• Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso.
Divertimento assicurato!
18:30 • Gospel Mass - Chiesa Papio
Nella suggestiva cornice della Chiesa del Collegio Papio di Ascona (ricca di meravigliosi affreschi del XV secolo), il carismatico Father Jerôme LeDoux tornerà a celebrare una messa gospel, quest’anno con la partecipazione del Gospel Trio di Leon Vaughn. La messa viene riproposta a grande richiesta, dopo l’enorme emozione suscitata lo scorso anno. Per cercare di accontentare il maggior numero di fedeli e appassionati, le messe proposte saranno due e si terranno domenica 29 giugno (giorno di San Pietro e Paolo, santi patroni di Ascona) e in settimana, giovedì 3 luglio. Durante i concerti saranno raccolti fondi a favore della colletta SOS New Orleans Jazz Heritage lanciata dalla direzione del festival. Da ricordare che Father LeDoux è protagonista del film “Shake the Devil Off” che sarà proiettato al Teatro del Gatto lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio (ore 19) alla presenza dello stesso LeDoux e del regista statunitense-ginevrino, Peter Entell. Girato sei mesi dopo Katrina, il film documenta la resistenza opposta da musicisti e popolazione locale alla decisione dell’arcidiocesi di chiudere la storica parrocchia di St.Augustine, di cui Father LeDoux è stato per anni la carismatica guida spirituale.
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19:30 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs.
Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea.
20:00 • Allotria Jazzband - Jazz Club - Piazza Torre
• Fondata a Monaco nel 1969, la Allotria Jazz Band è una delle formazioni di jazz classico più rinomate d’Europa, con all’attivo ben 17 dischi sotto il suo nome, centinaia di concerti nei più importanti festival jazz europei, del Nord America e del Medio Oriente, nonché innumerevoli collaborazioni con artisti di primo piano come Harold Asbhy, Scott Hamilton, Warren Vaché, Trummy Young, Ralph Sutton e molti altri ancora, che hanno costellato la carriera della jazz band.
Il repertorio che ha fatto la fortuna della formazione bavarese racchiude composizioni di vari generi che risalgono ai primi quattro decenni del ‘900: ragtime, swing, boogie, dixieland e naturalmente lo stile New Orleans. La forza dell’Allotria Jazz Band sta nella sua potente sezione di fiati, composta da due trombe, un sax e un trombone, e dai ricercati arrangiamenti che riproducono lo stile delle Small Big Band degli anni ’30 del secolo scorso.
• Ginger Pig - Stage Imbarcadero
• Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo.
20:30 • Evan Christopher Quartet - Stage Elvezia
• Clarinettista originario della California, nato a Long Beach nel 1974.
Chistopher Evan è uno fra i giovani talenti più luminosi del firmamento jazz contemporaneo, conosciuto soprattutto per la sua predilezione per lo stile tradizionale di New Orleans, il Dixieland, e per il suo interesse verso la musica creola.
Vincitore durante gli anni del college del prestigioso Louis Armstrong National Jazz Award, in seguito trasferitosi nella capitale della Lousiana, Evan si è immediatamente inserito nell'ambiente musicale di New Orleans, suonando con i migliori artisti nella Presevation Hall e facendo parte di celebri brass band come i Nightcrawlers e i Galactic. Nel 1996 accettò l'offerta di suonare per la Jim Cullum Jazz Band con base a San Antonio, in Texas, dove rimase per tre anni, esibendosi anche nel fortunato programma radiofonico Riverwalk Jazz, insieme a musicisti come Dick Hyman e Topsy Chapman. Tra gli album di maggior successo pubblicati con il suo nome ricordiamo This Side of Evan (Jazzology 2002) e la serie Clarinet Road (STR Digital), mentre tra le collaborazioni più importanti con artisti di New Orleans vanno citate quelle memorabili effettuate con Big Al Carson, Walter Payton, Duke Heitger, Narvin Kimball, Uncle Lionel Battiste e Tom McDermott. Tornato a New Orleans nel 2001, Evan è universalmente ritenuto uno dei maestri dello stile jazz tradizionale: il pubblico di JazzAscona lo potrà ammirare insieme al suo quartetto composto da David Blenkhorn alla chitarra, Sebastien Girardot al basso e con il talento francese Guillaume Nouaux (rivelazione dell'edizione 2007) alla batteria.
21:30 • Duffy Jackson's French Connection with John Allred . - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander.
Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson.
Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008.
• R&B Caravan - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
22:00 • Eddie Bo - Stage Imbarcadero
• Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008.
Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B. Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters. Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo.

• Allan Vaché & Warren Vaché Quintet - Jazz Club - Piazza Torre
• Il trombettista newyorkese Warren Vaché - perfetta incarnazione dell'artista-gentiluomo e giramondo - torna a JazzAscona con la sua band per offrire al pubblico del festival, dopo un anno di assenza, il suo stile imparreggiabile, modellato assorbendo le lezioni degli artisti che più l'hanno influenzato: su tutti Louis Armstrong, ma anche Clifford Brown e il suo maestro "Pee Wee" Erwin.
Un sound fatto di sonorità calde e avvolgenti, una tecnica sopraffina e un innato carisma naturale sono le principali qualità di Warren Vaché, condite da uno spiccato "sense of humour" che rende ogni sua esibizione dal vivo qualcosa di unico e imprevedibile. Musicista dotato di grande sensibilità artistica, Vaché in carriera ha suonato con musicisti del calibro di Benny Goodman e Gerry Mulligan, ed è richiestissimo da maggiori festival jazz in Europa e negli Usa.
Ritorna ad Ascona con una band completata dal fratello Allan Vaché, Tardo Hammer al piano, Leroy Williams alla batteria e infine dalla talentuosa contrabbassista australiana Nicky Parrott. Swing di primissima qualità capace di deliziare gli intenditori ma anche di coinvolgere il grande pubblico.
22:30 • Creole Clarinets - Stage Elvezia
• Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso. Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo.
E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…
23:59 • Abstract feat. Tanya Boutté. voc - Jazz Club - Piazza Torre
• Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008.
• Jam Session with David Blenkhorn Quartet - Hotel Tamaro


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I biglietti costano 12 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 7 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).
Informazioni generali sul festival per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Tel. 0041 091 791 00 91
buongiorno@maggiore.ch


PROGRAMMA COMPLETO
domenica 29-6-2008
http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

Ascona, 24 giugno 2008

GOOD VIBES! TRIBUTE TO LIONEL HAMPTON CON L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA CURATA DA SWISSJAZZORAMA
EDDIE BO PROTAGONISTA DEL PRIMO FINE SETTIMAMA DEL JAZZASCONA 2008

Seconda giornata di concerti ad Ascona per la 24. edizione del New Orleans Jazz Festival. Tra i momenti più significativi quelli che vedono protagonisti Eddie Bo, Duffy Jackson Quintet, Les Gigolos e Ginger Pig. Questa la programmazione di venerdì 27 giugno 2008:

11:30 • Vernissage with Capital Focus Jazz Band - Collegio Papio
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
12:00 • Creole Clarinets - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Il progetto “Noites Cariocas” è nato per iniziativa del clarinettista e sassofonista Thomas L’Etienne, uno dei maggiori esponenti europei del New Orleans Jazz e grande appassionato di musica brasiliana. “Noites Cariocas” rende omaggio alla musica “Choro”, genere sviluppatosi attorno al 1870 a Cidade Nova, un quartiere di Rio de Janeiro abitato in prevalenza da neri, che – come il jazz per la cultura afroamericana – rappresenta una sintesi fra musica da ballo di origine europea (polka, valzer, mazurca) e ritmi africani. Il legame fra questa musica e il jazz e la cultura di New Orleans è pertanto molto intenso.
Jazz e Choro hanno in comune anche il loro carattere “democratico”: invece di mettere l’accento sul virtuosismo dei singoli strumentisti, entrambe hanno al centro lo sforzo armonico del gruppo. E, come nel jazz esistono le jam session, spazi di libertà e improvvisazione, nella musica Choro hanno avuto una grande importanza le “rodas”, eventi sociali in cui i musicisti suonano insieme imparando gli uni dagli altri. Quest’estate, con i ritmi delle “Noites Cariocas”, sarà impossibile non battere il piede sotto le stelle di Ascona…
16:00 • David Paquette Trio feat. Bob Barnard, tp - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival.
I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate jam session del Delta Beach Lounge e in seguito all’Hotel Tamaro lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti completata da Stan Valacos al contrabbasso e da Andrew Dickeson alla batteria. Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.

18:00 • New Orleans Brass Connection - Borgo & Lungolago
• Esito della fusione tra gli olandesi della Hurricane Brass Band, originari di Maastricht ma innamorati di New Orleans, e della Happy Feet Brass Band, questa formazione composta da nove eccellenti musicisti animerà con le sue spettacolari parate musicali e con i suoi travolgenti ritmi i pomeriggi e le serate asconesi, anche grazie alla contagiosa simpatia dei suoi membri. Un tocco di colore e di sana follia, nella più pura tradizione delle "marching band" della Big Easy, che riesce sempre a coinvolgere, trascinare e far ballare il pubblico, come se si trovasse davvero nel French Quarter di New Orleans.
• Duccio Swingers - Hotel Castello-Seeschloss
• Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli, inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale, dedicandosi al jazz tradizionale e allo swing.
Dalla fine del 1979 vive per alcuni anni in Sudamerica, suonando stabilmente con il sassofonista argentino Alfredo Espinoza ed esibendosi con la Retaguardia Jazz Band di Santiago del Cile. Tornato in Italia a metà anni '80, Castelli si è esibito per oltre 10 anni con i Riverboat Stompers di Pavia, ha partecipato a importanti festival internazionali, tenuto alcuni concerti a New Orleans, e partecipato a show televisivi.
Attualmente è il leader di tre formazioni: il quintetto Barcelona Milan Washboard, la New Duccio Swingers e i Duccio Swingers, con i quali si esibirà ad Ascona in una formazione inusuale che comprende i musicisti Claudio Perelli, Sandro Di Pisa, Roberto Piccolo e Mino Rei.
18:30 • Official Jazz Opening - Gala night - Eden Roc
19:00 • Abstract - Palco Seven
• Calde atmosfere soul, ritmi funkeggianti, le musiche tradizionali degli Indian Mardi Gras e sopra tutto la voce potente e sensuale di Tanya Boutté, talentuosa cantante e giovane erede della fortunata tradizione musicale dei Boutté, una vera istituzione della”Big Easy”: sono questi gli ingredienti degli Astract, band proveniente da New Orleans che con la sua energia e il suo repertorio farà sicuramente ballare e divertire il pubblico di Jazzascona fino alle ore piccole. Un genere frizzante (ricordate i Just Another Band, mattatori delle ultime edizioni?) che piacerà soprattutto al pubblico più giovane, proposto da una formazione che si completa con i bravissimi Gerard French alla batteria, Paul Longstreth al pianoforte, Joel “Sgt Swirl” Hamilton alla chitarra e Kerry Lewis al basso. Energia pura, divertimento assicurato per la band più scatenata di Jazzascona 2008.
19:30 • Marco Bianchi's Hampton Tribute Band - Stage Biblioteca – Lionel
• Hampton Stage
• Vibrafonista, compositore e arrangiatore, Marco Bianchi è un musicista poliedrico che sfuma le sue matrici jazz con venature di musica latina, etnica, fusion, bossa nova e influenze classiche, senza disdegnare tuffi in repertori più commerciali e moderni come nei generi pop, soul e funk, annoverando collaborazioni con Andrea Braido, Claudio Sanfilippo e altri musicisti.
Bianchi ha collaborato con diverse orchestre classiche, orchestre di fiati e formazioni cameristiche quali L'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (con la quale ha inciso tre dischi), e si è classificato secondo nella categoria "Miglior Nuovo Talento" al concorso europeo Eurojazz. Membro fondatore insieme a Matteo Mascetti del Power Duo, il cui disco "Armalletale" ha meritato una nomination alla voce "Miglior Disco Dell'anno 2005" nella categoria Jazz, in ambito jazzistico ha preso parte a collaborazioni, incisioni ed esibizioni con artisti del calibro di Emilio Soana, Marco Castiglioni, Paolo Tomelleri, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi e Rossano Sportiello. In coppia con il pianista Paolo Alderighi ha portato in scena negli scorsi mesi un concerto intitolato Tribute to Lionel Hampton, omaggio al grande vibrafonista americano che ha aperto le porte del jazz a questo particolare, affascinante strumento. I due saranno affiancati per l’occasione da una band di affermati jazzisti italiani, tra cui spiccano Alfredo Ferrario e Carlo Bagnoli, già ammirati nella scorsa edizione di JazzAscona.
20:00 • Duffy Jackson Quintet - Stage Imbarcadero
Nato e cresciuto con il jazz nel sangue - suo padre era infatti il celebre bassista jazz Chubby Jackson, membro della Woody Herman Orchestra negli anni '40 - Duffy Jackson ha esordito alla batteria all'età di quattro anni e prima ancora di compiere dieci anni era già considerato per la sua tecnica un "bambino prodigio", facendo le sue prime apparizioni in show televisivi di successo negli USA come "I've Got a Secret" e il "Mike Douglas Show". Il giorno dopo la maturità, Duffy prese un aereo per la California dove Milt Jackson e Ray Brown lo aspettavano per una serie di concerti, prima di volare a New York per suonare insieme al grande pianista Monty Alexander. Duffy non era ancora ventenne, ma la sua scintillante carriera era lanciata, sotto la protezione dei suoi maestri Buddy Rich, Gene Krupa e Louie Bellson. Negli anni successivi ha suonato con leggende del jazz del '900 come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Billy Eckstine, Stan Getz, Buddy Rich e Harry "Sweets" Edison, mettendo il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di big band famose come quelle di Count Basie, Artie Shaw, ma soprattutto del grande vibrafonista Lionel Hampton. Jackson è attivo anche come insegnante nella International Association of Jazz Educators ed è richiesto dai più importanti festival jazz negli Usa e in Europa. Torna ad Ascona dopo un'assenza di alcuni anni e insieme al suo quintetto composto da musicisti francesi sarà una delle stelle dell'edizione 2008.

• Pfister Sisters - Jazz Club - Piazza Torre
• Raro esempio di band determinata a ripercorrere il periodo swing, le Pfister Sisters, con le loro dolci, sensuali e avvolgenti armonie jazz, hanno iniziato a calcare le scene fin dal 1978, ottenendo immediatamente un grande successo di pubblico e critica. Già nel 1981 la rivista Variety le elogiava come una delle novità più interessanti proposte all’interno del prestigiosissimo New Orleans Jazz and Heritage Festival. Rifacendosi alle leggendarie Boswell Sisters, trio di sorelle che negli anni ’20 e ‘30 codificarono le regole del canto nel jazz, e recuperando gli arrangiamenti originali dell’epoca, le Pfister Sisters offrono al pubblico uno spettacolo di eccezionale qualità, grazie al talento vocale delle tre cantanti e alla cura degli arrangiamenti.
Holley Bendtsen, Yvette Voelker e Debbie Davis, sempre accompagnate al pianoforte dal fedelissimo Josh Paxton , rappresentano degnamente la tradizione swing, alternando esibizioni di fronte a vaste platee con altre più intime in piccoli jazz club. In quasi 30 anni di carriera hanno cantato fra gli altri insieme a Linda Rondstadt, Neville Brothers e di Jimmy Buffet, con quest’ultimo in occasione di un recente concerto di beneficenza tenutosi a New Orleans.
20:30 • Norbert Schneider's R&B Caravan feat. Roberto Kyle - Stage Elvezia
• Rivelazione assoluta dell'edizione 2007 del festival, la band austro-svizzera degli R&B Caravan tornerà anche quest'estate per infiammare il pubblico sul lungolago di Ascona con il suo travolgente stile fatto di rhythm & blues, soul e venature di folk. E anche quest'anno la band, trascinata dal suo carismatico leader Norbert Schneider, cantante, chitarrista e songwriter di fama, potrà contare sulla partecipazione dello special guest Robert Kyle, talentuoso sassofonista californiano, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Chaka Khan e Linda Ronstad e ha collaborato alla realizzazione di musiche per film. La band può contare sull'apporto di eccezionali interpreti come Dani Gugolz (basso) e Peter Müller (batteria) alla sezione ritmica e dello zurighese David Ruosch, specialista dello stile swing, al pianoforte. Per il pubblico ogni esibizione degli R&B Caravan è una garanzia di divertimento ed energia pura.
21:30 • Capital Focus Jazz Band - Piazzetta e ristorante Ambrosoli
• Istituita a Washington nel 1988 allo scopo di formare nuove generazioni di musicisti jazz nello studio dello stile New Orleans delle origini e di mantenere vivo lo straordinario lascito di giganti del jazz del rango di Louis Armstrong, Jerry Roll Morton, Bix Beiderbecke, Sidney Bechet e Jack Teagarden, la Capital Focus Jazz Band è diventata negli ultimi anni una vera e propria “officina” di talenti.
Nota in precedenza come Federal Focus Jazz Band, questa formazione è il frutto dell’accademia istituita dalla Potomac River Jazz Club, un’encomiabile programma educativo che dalla sua nascita ha formato molte giovani promesse della scena musicale dell’area di Washington DC. La band, diretta da Dave Robinson, fratello del sassofonista Scott Robinson, ha all’attivo innumerevoli riconoscimenti fra i quali spiccano un premio speciale assegnato dalla giuria del Louis Armstrong International Jazz Competition in Francia e il primo premio al Traditional Jazz Youth Band Festival di Sacramento. Oltre ad aver suonato in locali storici come la Preservation Hall di New Orleans, la Capital Focus Jazz Band si è esibita in più occasioni anche alla Casa Bianca in onore del presidente degli Stati Uniti.
22:00 • Frits Landesbergen Quintet feat. Harry Allen - Stage Biblioteca - Lionel Hampton Stage
• Batterista e vibrafonista di fama internazionale, Frits Landesbergen è uno dei più affermati musicisti jazz olandesi. Nato nel 1961, diplomato alla Sweelinck Academy of Music di Amsterdam, Landesbergen è un personaggio poliedrico, attivo non solo come musicista ma anche come compositore, docente, arrangiatore e produttore, in particolare con la sua casa di produzione Baileo Music Productions, creata nel 1998 con Jeroen de Rijk. In qualità di band leader ha pubblicato dal 1987 sei CD e partecipato come freelance a un centinaio di altre pregevoli registrazioni insieme ad artisti di primo piano come Milt Jackson, Eddie Daniels, Scott Hamilton, Monthy Alexander e con la cantante olandese Joke Bruijs. Tra le sue collaborazioni più interessanti vanno ricordate quelle con la London Symphony Orchestra e la Metropole Orchestra, mentre in tempi recenti Landesbergen ha effettuato una serie di tournée di successo, in particolare come batterista al seguito di Monthy Alexander e con il progetto "Masters of Swing" realizzato insieme a Louis van Dijk, Cor Bakker e Edwin Corzillus. Un'altra tournée nei teatri con Joke Bruijs e Louis Vand Dijk era sfociata nella pubblicazione di un eccellente album, intitolato Close to Me. Ospite d’eccezione nel quintetto che porterà a JazzAscona per rendere il suo tributo a Lionel Hampton sarà il sassofonista Usa Harry Allen, fra i più grandi della scena jazz contemporanea.
• Eddie Bo - Jazz Club - Piazza Torre
• Figura leggendaria della scena di New Orleans, unanimemente considerato come l’ultimo grande interprete ancora vivente del “junker style” che ha contraddistinto una gloriosa generazione di pianisti jazz, Edwin Joseph Bocage, in arte Eddie Bo, sarà una delle star più attese di JazzAscona 2008.
Interprete, autore, compositore e pianista, Eddie è l’artista di New Orleans che ha inciso più 45 giri dopo il mitico Fats Domino. Nato il 20 settembre del 1929 nella capitale della Louisiana, nel corso della sua brillante e fertile carriera Bo ha sviluppato uno stile pianistico originale che fonde varie influenze, su tutte le lezioni di Professor Longhair, Art Tatum e Oscar Peterson, collezionando innumerevoli riconoscimenti. Alcuni suoi brani sono stati interpretati da cantanti di spicco come Little Richard, Huey Smith e Chubby Checker e negli anni ’50 la versione di “My Dearest Darling” incisa da Etta James è stata addirittura in vetta alle classifiche R&B.
Senza contare poi che ha affiancato sul palco artisti del calibro di Ruth Brown, Earl King, Lloyd Price, Big Joe Turner, Smiley Lewis e The Platters.
Il marchio di fabbrica di Eddie Bo è un’illuminante fusione fra rhythm & blues, jazz e funk che ne fa un artista e showman unico, eclettico, da decenni sulla cresta dell’onda e apprezzato in tutto il mondo.
• Larry Franco Jazz Society - Palco Seven
• Band italiana versatile e assolutamente originale guidata dal suo carismatico leader Larry Franco, la Larry Franco Jazz Society propone un repertorio molto accattivante e divertente, costituito sia da brani italiani dell'epoca che da classici del jazz tradizionale e dixieland, unitamente a spunti raccolti dal jazz moderno, il tutto confezionato con cura e presentato con l'allegria tipica che contraddistingue ogni esibizione della band. Una formazione in cui tutti i musicisti tranne il contrabbassista sono polistrumentisti che riescono a dare un colore nuovo e una grande varietà alle proprie "performances", anche grazie all'utilizzo di strumenti quasi sconosciuti e del tutto inusuali come il Washboard (asse da lavare in ottone in uso a New Orleans), il megafono per cantare (che consente di riprodurre la sonorità tipica degli anni '30), oltre che la fisarmonica, la tromba, il trombone, il sax soprano e il contrabbasso. Divertimento assicurato!
22:30 • Silvan Zingg Trio & Boogie Woogie Piano - Stage Imbarcadero
"Ambasciatore svizzero del boogie woogie", dopo diversi anni di studi classici e jazz con trombone e pianoforte il ticinese Silvan Zingg si è dedicato allo stile del boogie woogie, ispirandosi ai grandi pianisti del genere degli anni trenta.
Presentato dai critici come un pianista che riesce a impressionare il pubblico per la sua bravura tecnica e per la contagiosa comunicatività, oggi Zingg é ritenuto uno dei più noti pianisti di blues e boogie woogie in Europa.
Giovane ma con una ricca carriera alle spalle, con concerti in oltre 20 paesi e alcuni dischi incisi (il suo ultimo CD si intitola "Boogie Woogie Triology".)
Zingg é il fondatore e l'organizzatore del Festival internazionale di Boogie Woogie in Svizzera e dal 2002 presenta in Ticino i migliori pianisti internazionali del genere.
Durante le sue apparizioni ai diversi festival ha incontrato leggende del blues come Ray Charles, Katie Webster, Sammy Price, Jimmy Walker, B.B. King, e molti altri.

23:00 • Les Gigolos feat. New Orleans Own Lillian Boutté - Stage Elvezia

23:59 • Ginger Pig :: Jazz Club - Piazza Torre
• Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra), dove da anni si esibisce tutti i sabati sera, la Ginger Pig Band è una fra le più interessanti espressioni del jazz d'oltremanica, anche grazie alle molteplici influenze e ai diversi background dei musicisti che la compongono, che spaziano dal jazz al rock, dalla musica celtica a quella latina. Ma quello che accomuna i dieci membri della formazione britannica è la passione per New Orleans: la band ha infatti iniziato la sua attività nel lontano 1975 proprio come gruppo impegnato sul fronte del revival dell'autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo, fra loro spiccano Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali e capace di offrire spettacolari performance dal vivo.
• Jam Session with Attilio Troiano & Roberto Piroles - Hotel Tamaro


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Solo nei week end i biglietti costano 15 franchi svizzeri (al cambio attuale circa 12 euro), negli altri giorni 12 franchi (circa 10 euro) e possono essere acquistati a partire dalle 18.30 alle quattro entrate della festa. Non è prevista prevendita di singoli concerti, entrati dentro l’area delimitata si può assistere a tutti i live in scaletta, in piedi o seduti. Inoltre c’è la possibilità di acquistare un pass valido per i restanti 9 giorni della manifestazione a 105 franchi (circa 70 euro) o in alternativa un pass valido per 3 giorni a scelta a 33 franchi (circa 22 euro). Questi biglietti possono essere acquistati alle casse del festival o negli alberghi di Ascona oppure, durante il giorno, all`ufficio informazioni dell`Ente Turistico (Casa Serodine - di fronte al Municipio e alla chiesa).
Informazioni generali sul festival per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Tel. 0041 091 791 00 91
buongiorno@maggiore.ch


PROGRAMMA COMPLETO
Sabato 27-6-2008
http://www.jazzascona.com/index.php?option=com_events
24.JAZZASCONA
NEW ORLEANS & CLASSICS
26 Giugno – 6 luglio 2008
BAMBINI PROTAGONISTI NELLE DUE DOMENICHE DEL FESTIVAL

Spazio anche per i bambini al JazzAscona Festival. Sono due gli appuntamenti dedicati ai ragazzi fino a 13 anni che nelle giornate di domenica 29 giugno e 6 luglio 2008, nel pomeriggio, potranno divertirsi insieme a Pardy, la mascotte dell’Ente Turistico Lago Maggiore. Come? In una esclusiva e originale parata con tanto di Brass Band che sfila nelle vie del centro storico di Ascona, dove la musica è ancora una volta protagonista con colori e animazioni a far da cornice ad un momento davvero unico. L’iscrizione è gratuita con omaggio (fino ad esaurimento) per tutti i partecipanti, ospiti anche di una gustosa merenda al termine della sfilata offerta dall’Ente Turistico Lago Maggiore. Per iscrizioni e informazioni 0041/91.791.00.91 oppure buongiorno@maggiore.ch.
Foto in alta risoluzione scaricabili all’indirizzo:

http://picasaweb.google.it/jazzascona/JAZZASCONANEWORLEANSCLASSICS

Altre iniziative per i bambini: giocare in spiaggia sulle rive del Lago Maggiore oppure fare un giro sull'argine del fiume a cavallo. Sfidare mamma e papà ad una partita di minigolf o sognare di essere un pilota di Formula 1 a bordo di un go-kart. Salire in funivia in vetta fino a Cardada, godersi il panorama e fermasi a giocare nel villaggio indiano, o fare una rinfrescante escursione in battello e fermarsi alle Isole di Brissago per una pausa gelato.
Attraversare Locarno e Ascona con il trenino o divertirsi in uno dei numerosi parchi giochi all'aperto, spesso posizionati in luoghi incantevoli. E che ne dite di concludere la giornata gustandosi una deliziosa pizza o un enorme piatto di spaghetti?

JAZZASCONA 2008
26 Giugno – 6 Luglio 2008
24. Edizione
Ascona, Lago Maggiore, Svizzera
www.jazzascona.com
Informazioni per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Viale Papio 5 – 6612 Ascona
Telefono: + 41 91 791 00 91
E-mail: info@jazzascona.com
Ascona, 25 giugno 2008
COMUNICATO STAMPA
con invito di diffusione

JazzAscona 2008, rigore ed originalità

Il genio di Lionel Hampton, le maschere dei Mardi Gras Indians e tante stelle per la 24. edizione del festival

Anche quest'estate - dal 26 giugno al 6 luglio 2008 - il meraviglioso lungolago di Ascona si trasformerà nella New Orleans d’Europa con la 24ma edizione di JazzAscona New Orleans & Classics. Dieci giorni di grande jazz, con spruzzate di blues, R&B, soul, ritmi latini e funky; con oltre 200 concerti e più di 400 ore di musica dal vivo, suonata da una quarantina di band formate da 250 musicisti provenienti da tutto il mondo e naturalmente da New Orleans, città con cui Ascona ha ormai stretto un legame solido e inscindibile. Il tutto per la gioia di decine di migliaia di appassionati che ogni anno non riescono a resistere alla magia di un festival unico al mondo, che nonostante il grande successo di pubblico e di critica ha saputo mantenere quel carattere spensierato e familiare che lo rende luogo privilegiato d’incontro per tutti gli amanti del jazz e della musica.

Sotto il segno di Hampton

Il cartellone 2008 allestito dal direttore artistico Nicolas Gilliet è ricchissimo. A cominciare dal sostanzioso tributo dedicato al grande vibrafonista ed entertainer Lionel Hampton, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. Al musicista che ha introdotto il vibrafono nel jazz, esercitando un'influenza enorme su generazioni di jazzisti, il festival di Ascona renderà omaggio con un serie di concerti che andranno a coprire vari aspetti del suo genio musicale e che vedranno protagonisti vibrafonisti di fama internazionale come il canadese Peter Appleyard e il francese Dany Doriz (che Lionel Hampton considerava il suo "figlio spirituale") ed artisti del calibro di Bob Wilber (clarinetto) e Duffy Jackson, lo straordinario batterista che accompagnò Hampton da giovane mettendo poi il suo impareggiabile dinamismo e senso ritmico al servizio di altri giganti del jazz come Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Count Basie. Niente di meno…

Il meglio del jazz contemporaneo

Oltre a un nutrito gruppo di band e soliti europei (da segnalare perlomeno il gradito ritorno della tedesca Barrelhouse Jazzband), il cartellone 2008 può contare sulla presenza di alcuni fra i migliori artisti del jazz classico mondiale come il trombonista californiano Dan Barrett (uomo di punta della Arbors Records), il sassofonista newyorkese Harry Allen e il non meno geniale trombettista Warren Vaché, stelle di primo piano della scena swing e mainstream statunitense, ai quali si affiancherà Scott Hamilton, considerato dalla critica specializzata il migliore sassofonista mainstream vivente, per la prima volta al festival.



Da New Orleans spettacolo garantito

Ma il "menù" musicale proposto non sarà fatto di solo "jazz" tradizionale e classico bensì prevede interessanti incursioni in altri generi, come il blues-folk proposto dalla band del chitarrista Norbert Schneider, la grande rivelazione di Ascona 2007. Particolarmente variegate risultano le proposte provenienti da New Orleans con la presenza di grandi jazzisti come Herlin Riley (batterista di Wynton Marsalis per tanti anni, oggi membro della prestigiosa Lincoln Center Jazz Orchestra), e personaggi come Eddie Bo, popolare pianista e cantante che ha scritto la storia della musica di New Orleans inventando quell’esplosiva miscela R&B-Funk-Soul che domina oggi il sound della Crescent City; sound al quale si rifà anche Jon Cleary, pure lui noto cantante e pianista che ha all’attivo collaborazioni con gente come Taj Mahal, B.B. King, Eric Clapton. Sempre da New Orleans, ci saranno pure le scatenate Pfister Sisters, tre bravissime ed eccentriche cantanti alla loro prima apparizione asconese che ricreeranno seducenti atmosfere anni '20 e '30 portando il scena il repertorio delle mitiche Boswell Sisters, una delle vocal band più famose del XX secolo.

Fra messe gospel e Mardi Gras Indians