|
| Grazie a http://www.atacama.it/ |
| Armenia Fin dall’antichità gli Armeni hanno coltivato le loro tradizioni artistiche, che si riflettono in una cultura ed in un paesaggio unici. Gli aspetti della vita quotidiana si esprimono nel modo più artistico, nei ricami, nelle decorazioni, negli intagli e nel design. L’Armenia è spesso definita un museo all’aria aperta. I turisti possono trovare oltre 4.000 monumenti storici sparsi per l’Armenia – antiche caverne, templi, chiese, monasteri e migliaia di originali “khachkar”, croci di pietra intagliate - che risalgono ai diversi periodi storici del paese, dalla preistoria all’epoca ellenistica, dalla prima epoca cristiana a quella medievale. Solo a Yerevan ci sono oltre 40 musei e gallerie d’arte. ::::::::ARMENIA Armenia Speciale con volo diretto da Verona «Nella prima terra cristiana al mondo scenari mozzafiato in cui si stagliano virtuosismi architettonici intagliati nella roccia, templi pagani e, massiccio, il mitico monte Ararat.» Tour: Armenia Speciale L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali. Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. ARMENIA Che l’Armenia sia un paese straordinario, con una varietà incredibile di paesaggi affascinanti, sontuosi e originali, tutti segnati dai meravigliosi khatchkhar, le croci di pietra incise come ricami sulle steli di tufo a misura d’uomo, che sia un paese piccolo che dà l’impressione di essere grande, questo ogni viaggiatore lo racconta. E racconta anche della cordiale gentilezza dei suoi abitanti, della loro spontanea generosità verso l’ospite, di quella mitezza tranquilla che da sempre contraddistingue la grande maggioranza di questo popolo, abituato da tanti secoli a sopravvivere nonostante tutte le avversità e gli eccidi che è stato costretto a subire. E poi del cibo, del pane lavash, delle danze, della nostalgica musica popolare, del suono struggente del duduk… Nella piccola Armenia, in trentamila chilometri quadrati si trova proprio di tutto: selvagge alte montagne, un vasto lago con spiagge accoglienti, pianori misteriosi dove si ergono le pietre, misteriosamente lavorate e disposte secondo precisi calcoli, che permettevano ai primi abitanti dell’altopiano di studiare le stelle e le costellazioni. E poi le straordinarie “chiese di cristallo”, come le chiamò tanti anni fa il critico Cesare Brandi in un articolo che fece epoca: le singolari originalissime architetture, nascoste negli anfratti boscosi e su alture ben scelte, che resistono ancora oggi, a dimostrare nei secoli l’abilità e le originali soluzioni architettoniche degli artigiani e degli architetti armeni, capaci già nel quinto e sesto secolo dopo Cristo di inventare strutture antisismiche perfettamente funzionali. Queste chiese, che testimoniano la profonda religiosità degli armeni, sono circondate da altri edifici: luoghi di incontro per le comunità, scriptoria di monaci sapienti, rifugi per i viaggiatori, centri di studio e di preghiera: tutto il paese era instancabilmente percorso da monaci e mercanti, che tessevano e ritessevano le vie della sopravvivenza e della cultura, servendosi di quel meraviglioso alfabeto che sembra un ricamo paziente e misterioso, che circonda le pietre scolpite, e veniva inciso generazione dopo generazione sulle pareti delle chiese, a raccontare gli eventi e la storia delle comunità, incidendoli dove nessuno li poteva cancellare. Mantenere la memoria: è ciò che gli armeni chiedono, quando si viene a parlare della tragedia del genocidio che li ha quasi sterminati, e che per loro distingue un “prima” e un “dopo” divisi da un solco indelebile di sangue: e allora, sulla “collina delle rondini” vicino alla capitale Erivan, bisogna visitare il bellissimo monumento che – senza retorica, ma con un effetto impressionante – viene ricoperto, in occasione del 24 aprile, giorno della memoria per il popolo armeno, con un tappeto di fiori rossi portati ogni anno da più di un milione di pellegrini, che accorrono, insieme, dall’interno del paese e dalla diaspora. Testo di Antonia Arslan, scrittrice di origine armena, autrice del best seller "La masseria delle allodole". Vuoi ulteriori informazioni sull'Armenia? clicca qui Ulteriori informazioni utili sul viaggio e la destinazione? clicca qui PROGRAMMA DI VIAGGIO 1° giorno : Italia/Erevan -------------------------- Partenza con volo speciale dall’Italia, arrivo a Erevan, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per un primo approccio al centro cittadino. Cena e pernottamento. 2° giorno: Erevan -------------------------- Pensione completa . Visita panoramica della città con la Fortezza di Erebuni e il Museo che conserva l’antichissima lastra con le iscrizioni cuneiformi che data la costruzione della fortezza e la fondazione della città nell’anno 782 a.C. ; tra gli altri monumenti di rilievo quello Commemorativo del Genocidio, il museo di Storia Nazionale. 3°giorno: Erevan/Ashtarak/Karmavor/Saghmossavank/Amberd/Erevan -------------------------- Pensione completa. Partenza per Ashtarak, antichissima cittadina e visita della chiesa di Karmravor e del monastero di Saghmosavank , DEL XIII secolo. Qui furono cantati i salmi per la prima volta. Nel pomeriggio visita della fortezza di Amberd, risalente al VII secolo e ottimo esempio di costruzione difensiva. Pranzo in casa privata con partecipazione alla preparazione al pane nazionale , il “lavasch”. 4° giorno: Lago Sevan/ Dilidjan/ Haghartsine / Erevan -------------------------- Pensione completa. Il lago Sevan, “un pezzo del cielo caduto sulle montagne”, situato 1900m sopra il livello del mare, è uno dei più profondi laghi di acqua dolce al mondo. Visita del monastero Sevanavank, dell’874, con la sua stupenda vista sul lago. Il monastero comprende due chiese Arakelots (degli Apostoli) e Astvatsatsin (della Santa Madre di Cristo) ed il suo cortile è disseminato di khachkar , le tipiche croci di pietra armene. Visita del monastero medievale Haghartsin X-XIII secolo, nascosto in un bosco rigoglioso, piacevole contrasto naturale alle alture circostanti il lago Sevan, quasi completamente prive di alberi. 5° giorno: Etchmiadzin/ Zvartnots/Erevan -------------------------- Pensione completa. Visita alla cattedrale d’Etchmiadzin (III secolo), a 20 km dalla città, centro della chiesa armenaapostolica. Il nome del luogo significa “L’Unigenito è disceso”: qui, secondo la leggenda, Cristo apparve a San Gregorio l’Illuminatore e qui risiede il “Catholicos di tutti gli armeni”; qui, oltre al monastero, si trovano le antiche chiese dedicate alla Vergine, Gayané e Hripsimé. Il tempio di Zvartnots, crollato a causa di un terremoto tra il 930 e il 1000 e oggi ridotto in rovina, forma una suggestiva collina di ruderi di cui una lunga campagna di scavi ai primi del ’900 rivelò l’architettura completa e la grande importanza archeologica. 6° giorno: Eerevan/ Khor Virap/ Noravank/ Erevan -------------------------- Pensione completa. Visita del monastero di Khor Virap, a 30 km a Sud dalla città, risalente al XII secolo: qui la leggenda vuole imprigionato per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore perché predicava il cristianesimo. Autore della guarigione del Re Tridate, fu liberato e divenne il Santo che oggi testimonia la conversione armena al cristianesimo dal 301 d. C. Stupenda è dal monastero la veduta del Monte Ararat. Visita al monastero Noravank, in totale isolamento in un ambiente aspro e roccioso, ma insieme grandioso e solenne. Pic-nic nei pressi di Noravank. 7° giorno: Matenadaran/ Garni/ Geghard/ Erevan -------------------------- Pensione completa. Visita del famosissimo Matenadaran, Istituto dei manoscritti antichi che ospita più di 16.000 preziosissime testimonianze uniche al mondo. Prosecuzione delle visite con il tempio pagano di Garni, unico esempio della cultura ellenistica e l’unico tempio pagano risparmiato dopo la proclamazione del cristianesi in Armenia. Visita del monastero di Geghard, così chiamato dal nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo e situato in uno scenario spettacolare. Per metà costruito e metà scavato nella roccia, risale al IV secolo. 8° giorno: Erevan/Italia -------------------------- Prima colazione. Mattina libera e trasferimento all’aeroporto con sosta al mercato coperto in centro città. Le sistemazioni Erevan - Hotel Erebuni o similare Operativo voli Volo Orario Air Italy - Verona / Erevan venerdì: 9:00 - 15.30 Air Italy - Erevan / Verona venerdì 23.30 - 23.50 Le Quote 8 Giorni - 7 notti Pensione completa Volo diretto da Verona La quota comprende • Volo speciale di andata e ritorno in classe turistica • Tasse aeroportuali • Trasferimenti da/per l’aeroporto • Ingressi e visite come da programma con bus privato e guida parlante italiano • Accompagnatore Atacama in tour in affiancamento alle guide locali • Sistemazione in camera a due letti con servizi privati in hotel • Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno La quota non comprende • Spese per l’ottenimento del visto • Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco • Bevande, mance ed extra in genere • Corrispettivo di recesso • Tutto quanto non espressamente menzionato in "La quota comprende" Partenza Quota per persona in camera doppia 18 aprile 2008 € 1.370 25 aprile € 1.410 2, 9, 16 e 23 maggio € 1.370 30 maggio € 1.410 6, 13 e 20 giugno € 1.410 Supplemento singola € 175 Riduzione bimbi 2/12 anni in tripla con due adulti € 500 dalla quota indicata Quota individuale di gestione pratica € 40 adulti, €25 bambini Corrispettivo di recesso € 35 Visto ingresso € 65 Adeguamento carburante € 38 (da riconfermare) ::::::::ARMENIA L'Oriente Cristiano Yerevan, Khor Virap, Ararat, Echmiadzin, Garni, Lago Sevan «Nella prima terra cristiana al mondo scenari mozzafiato in cui si stagliano virtuosismi architettonici intagliati nella roccia, templi pagani e, massiccio, il mitico monte Ararat.» Tour dell'ARMENIA: L'Oriente Cristiano L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali. Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. ARMENIA Che l’Armenia sia un paese straordinario, con una varietà incredibile di paesaggi affascinanti, sontuosi e originali, tutti segnati dai meravigliosi khatchkhar, le croci di pietra incise come ricami sulle steli di tufo a misura d’uomo, che sia un paese piccolo che dà l’impressione di essere grande, questo ogni viaggiatore lo racconta. E racconta anche della cordiale gentilezza dei suoi abitanti, della loro spontanea generosità verso l’ospite, di quella mitezza tranquilla che da sempre contraddistingue la grande maggioranza di questo popolo, abituato da tanti secoli a sopravvivere nonostante tutte le avversità e gli eccidi che è stato costretto a subire. E poi del cibo, del pane lavash, delle danze, della nostalgica musica popolare, del suono struggente del duduk… Nella piccola Armenia, in trentamila chilometri quadrati si trova proprio di tutto: selvagge alte montagne, un vasto lago con spiagge accoglienti, pianori misteriosi dove si ergono le pietre, misteriosamente lavorate e disposte secondo precisi calcoli, che permettevano ai primi abitanti dell’altopiano di studiare le stelle e le costellazioni. E poi le straordinarie “chiese di cristallo”, come le chiamò tanti anni fa il critico Cesare Brandi in un articolo che fece epoca: le singolari originalissime architetture, nascoste negli anfratti boscosi e su alture ben scelte, che resistono ancora oggi, a dimostrare nei secoli l’abilità e le originali soluzioni architettoniche degli artigiani e degli architetti armeni, capaci già nel quinto e sesto secolo dopo Cristo di inventare strutture antisismiche perfettamente funzionali. Queste chiese, che testimoniano la profonda religiosità degli armeni, sono circondate da altri edifici: luoghi di incontro per le comunità, scriptoria di monaci sapienti, rifugi per i viaggiatori, centri di studio e di preghiera: tutto il paese era instancabilmente percorso da monaci e mercanti, che tessevano e ritessevano le vie della sopravvivenza e della cultura, servendosi di quel meraviglioso alfabeto che sembra un ricamo paziente e misterioso, che circonda le pietre scolpite, e veniva inciso generazione dopo generazione sulle pareti delle chiese, a raccontare gli eventi e la storia delle comunità, incidendoli dove nessuno li poteva cancellare. Mantenere la memoria: è ciò che gli armeni chiedono, quando si viene a parlare della tragedia del genocidio che li ha quasi sterminati, e che per loro distingue un “prima” e un “dopo” divisi da un solco indelebile di sangue: e allora, sulla “collina delle rondini” vicino alla capitale Erivan, bisogna visitare il bellissimo monumento che – senza retorica, ma con un effetto impressionante – viene ricoperto, in occasione del 24 aprile, giorno della memoria per il popolo armeno, con un tappeto di fiori rossi portati ogni anno da più di un milione di pellegrini, che accorrono, insieme, dall’interno del paese e dalla diaspora. Testo di Antonia Arslan, scrittrice di origine armena, autrice del best seller "La masseria delle allodole". Vuoi ulteriori informazioni sull'Armenia? clicca qui Ulteriori informazioni utili sul viaggio e la destinazione? clicca qui PROGRAMMA DI VIAGGIO 1° GIORNO: ITALIA/YEREVAN (domenica) -------------------------- Partenza dai vari aeroporti italiani collegati per Yerevan con volo di linea. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento 2° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Dopo un breve riposo e la prima colazione partenza per la regione di Aragatsotn e visita ai monasteri di Hovhannavank e di Saghmosavank. Si prosegue con la visita alla fortezza e chiesa di Amberd, situata sopra 2400 sul livello dl mare. Pranzo in un ristorante tipico. Di seguito visita della cittadina di Ashtarak e delle sue chiese antiche di Karmravor. Rientro a Yerevan e visita al monumento dedicato alle vittime del Genocidio. Cena e pernottamento. 3° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Prima colazione. Escursione al monastero di Khor Virap, luogo di prigionia di San Gregorio l’Illuminatore, situato in una valle a sud della città, alle cui spalle si erge il monte Ararat. Rientro a Yerevan e seconda colazione. Di seguito visita al Museo Nazionale di Storia e al museo di Matenadaran, che ospita una ricchissima collezione di incunaboli e antichi manoscritti miniati. La giornata si chiude con un giro panoramico della città. Cena e pernottamento. 4° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Prima colazione. La giornata si apre con la visita a Echmiadzin (discesa del vero Dio) cuore religioso della nazione, Chiesa madre di tutti gli Armeni. All’interno è custodita la "Lancia Sacra" e un frammento dell’Arca di Noè. Si prosegue con la visita alle chiese di Santa Hripsime e Santa Gayane. Seconda colazione. Sulla via del ritorno visita alle rovine della chiesa di Zvartnots particolarmente famosa per le sue peculiarità architettoniche. Rientro a Yerevan. Cena e pernottamento. 5° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Prima colazione. Escursione alla fortezza ellenistica di Garni ed al monastero di Gheghardt interamente scavato nella roccia. Seconda colazione in corso di viaggio. Nel pomeriggio rientro a Yerevan e visita alle rovine dell’antica cittadella urartea di Erebuni e al museo dedicato al cineasta e artista Parajanov. Cena e pernottamento. 6° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Prima colazione. Partenza per il Lago Sevan, posto a 2000 m. sopra il livello del mare. E’ uno dei più vasti laghi di montagna al mondo. Lasciato il lago per le rigogliose montagne di Dilijan si visitano due interessanti monasteri: Hagarstin, situato all’interno di una lussureggiante foresta e Goshavank, costruito all’interno dell’omonimo villaggio. Seconda colazione. Nel pomeriggio visita al monastero di Arakelots e alla chiesa di Astvatzatzin poste sulla penisola del lago di Sevan. Di seguito visita al monastero di Hayrivank ed al celebre cimitero di Noraduz, ricchissimo di preziosi Khatchkar. Rientro a Yerevan nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento. 7° GIORNO: YEREVAN -------------------------- Prima colazione. Partenza per l’estremo nord dell’Armenia, per visitare un complesso di monasteri considerato un gioiello dell’architettura medioevale Armena: i monasteri di Hagbat, Sanahin (entrambi siti repertoriati dall’UNESCO) e la chiesa basilicale di Odzun, pranzo in ristorante locale e ritorno a Yerevan. Cena e pernottamento in hotel. 8° GIORNO: YEREVAN/ITALIA -------------------------- In prima mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Le sistemazioni YEREVAN: Hotel Ani Plaza, Congress (4 stelle) o similare Le Quote 8 Giorni - 7 notti Pensione completa La quota comprende • Voli internazionali di andata e ritorno in classe economica con Austrian Airlines a o altra compagnia Iata • Tutti gli spostamenti aerei menzionati • Tutti i trasferimenti, le visite indicate, gli ingressi menzionati • Guide locali parlanti italiano (ove disponibili) • La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria • Trattamento di pensione completa • Accompagnatore dall’Italia al raggiungimento dei 15 partecipanti • Le percentuali di servizio • Assicurazione medico-bagaglio. La quota non comprende • Le bevande • Le spese per l'ottenimento del visto • Le tasse aeroportuali e fuel surcharge e di sicurezza del biglietto aereo internazionale • Le mance • I pasti non menzionati • Le spese a carattere personale • L’eventuale cenone di capodanno • Eventuali tasse d’imbarco in uscita • Tutto quanto non incluso alla voce “La quota comprende". Partenza Quota per persona in camera doppia 7, 21 e 28 marzo 2008 € 1.370 13, 20 e 27 aprile € 1.370 4, 18 e 25 maggio € 1.340 8 e 22 giugno € 1.310 6 luglio € 1.310 3, 10 e 17 agosto € 1.390 31 agosto € 1.340 14, 21 e 28 settembre € 1.340 5, 19 e 26 ottobre € 1.340 Partenze: a date fisse da vari aeroporti italiani - minimo 5 persone Guida: parlante italiano Sistemazioni: in camera doppia, hotel 4* o similari Compagnia aerea: Austrian Airlines Nota: Possibilità di partenze individuali Supplemento camera singola: € 310 Quota Iscrizione: € 70 Spese Visto USD 50 (si ottiene in loco) Mance: USD 40 da versare in loco. Adeguamento carburante (da riconfermare) :::::::::::ARMENIA E GEORGIA Attraverso il Caucaso «Un itinerario affascinante nei due paesi cristiani del Caucaso attraverso aspri paesaggi e verdi vallate, dove sorsero grandi monasteri rupestri e imponenti cattedrali del primo periodo cristiano.» Il Tour in ARMENIA e GEORGIA L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali. Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. La Georgia, descritta, a seconda delle fonti, come un paese europeo, dell'Asia centrale o del Medio Oriente, ha per lungo tempo rappresentato un luogo di contrasti culturali e geografici. Le condizioni climatiche e il paesaggio di questo paese rappresentano un punto di incontro tra l'Est e l'Ovest; la sua storia è una lunga successione di imperi, invasioni, schermaglie, guerre e massacri. Tuttavia, questa è anche una nazione caratterizzata dall'istinto di sopravvivenza e dal grande fascino paesaggistico, culturale e gastronomico. _________________ARMENIA La destinazione e le località INTRODUZIONE ALL' ARMENIA Armenia - mappaGli armeni, un popolo antico che abita una terra antica, chiamano l’Armenia “Hayastan” e se stessi “Hai”. Popolazione originaria della terra dell’Ararat, gli armeni hanno forgiato la loro identità nazionale con l’emergere dei potenti regni armeni nell’antichità, l’adozione del cristianesimo come religione di stato nel 301 d.C. e la creazione dell’originale alfabeto armeno nel quinto secolo, che favorì lo sviluppo della letteratura, della filosofia e della scienza. Testimonianze storiche ed archeologiche evidenziano lo sviluppo della civiltà in questa regione con la formazione del Regno di Urartu, citato anche nella Bibbia, attorno al 980 a.C. Non bisogna stupirsi che l’Armenia stia rapidamente diventando una meta turistica di grande richiamo internazionale. La ricchezza del suo patrimonio culturale, storico ed artistico in un territorio maestoso fatto di spettacolari montagne, valli canyon e foreste attraggono ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. Inoltre, la stabilità politica ha permesso lo sviluppo di un’economia in rapida crescita e di un’industria turistica in espansione. Il Lago Sevan, per esempio, situato a 1.900 metri s.l.m., è uno dei più grandi e bei laghi di montagna del mondo. La migliore veduta è dal Monastero Sevanank (IX secolo), posto in posizione panoramica su di un promontorio, circondato da acque cristalline e vette mozzafiato che si specchiano nel lago. In estate è la meta preferita dei cittadini della capitale, che cercano refrigerio e tintarella sulle sue belle rive. Yerevan è la dinamica capitale con circa un milione di abitanti. Qui è possibile trovare animazione, divertimento, spettacoli, attrazioni culturali ed artistiche, quali musei, gallerie, teatri, musica, concerti, ristoranti, caffè, negozi e locali. PERCHE' VISITARE L'ARMENIA Fin dall’antichità gli Armeni hanno coltivato le loro tradizioni artistiche, che si riflettono in una cultura ed in un paesaggio unici. Gli aspetti della vita quotidiana si esprimono nel modo più artistico, nei ricami, nelle decorazioni, negli intagli e nel design. L’Armenia è spesso definita un museo all’aria aperta. I turisti possono trovare oltre 4.000 monumenti storici sparsi per l’Armenia – antiche caverne, templi, chiese, monasteri e migliaia di originali “khachkar”, croci di pietra intagliate - che risalgono ai diversi periodi storici del paese, dalla preistoria all’epoca ellenistica, dalla prima epoca cristiana a quella medievale. Solo a Yerevan ci sono oltre 40 musei e gallerie d’arte. Montagne, colline, canyon e valli offrono una miriade di possibilità per gli amanti del trekking. Vengono proposti itinerari escursionistici e in bicicletta di diversa lunghezza e difficoltà. Trekking e ciclismo sono tra le più interessanti ed emozionanti varietà di vacanze avventura in Armenia, che includono alpinismo, rafting, equitazione e sport invernali. Per i turisti che amano la natura, la fauna e la flora dell’Armenia sono senza rivali. I pascoli ed i pendii delle montagne degli altopiani armeni sono coperte di fiori ed orchidee selvagge. Situata sulla maggiore rotta migratoria tra Asia e Africa, l’Armenia offre l’opportunità unica per gli amanti del bird-watching di osservare circa 350 specie di uccelli. La gente del posto ed i visitatori hanno la possibilità di cacciare un’ampia gamma di cacciagione, specialmente lepri, anitre, quaglie ed altri uccelli. Circa il 97% degli armeni si dichiara cristiano; si può ben dire che la religione cristiana ha determinato la cultura armena, influenzandola in modo da pervadere l’identità di ogni paesaggio e di ogni persona. Il Cristianesimo fu introdotto in Armenia nel I secolo d.C. e si diffuse definitivamente a partire dal 301, anno in cui fu dichiarato religione di stato. La sede storica della Chiesa Apostolica Armena si trova nella località di Echmiadzin, luogo sacro e suggestiva meta di pellegrinaggio, che emana una profonda spiritualità. La cucina tradizionale armena è gustosa e fatta di ingredienti freschi e genuini, come carne, pesce e molta verdura.. Da non perdere il cognac armeno famoso in tutto il mondo – Winston Churchill era uno dei suoi più grandi estimatori – vini e distillati di frutta. E’ possibile rilassarsi e divertirsi nei numerosi caffè all’aperto, club e discoteche che rimangono aperti fino a tardi. Yerevan offre inoltre infinite possibilità di shopping – vestiti, scarpe, gioielleria, orologi, libri, CD, souvenir, ecc. LE LOCALITA' Armenia Speciale: MappaErevan: Erevan, o Yerevan secondo la traslitterazione inglese che ne riproduce la pronuncia, è una città che risuona di miti e storia. Uno dei più antichi insediamenti al mondo, è da un lato sovrastato dall’immagine del grande Monte Ararat, che solo a breve distanza dal confine, in territorio turco, si impone alla vista. Ultima capitale della prima regione cristiana al mondo, racconta la sua storia attraverso numerosi musei, tra i quali spicca l’Istituto per i manoscritt i antichi Matenadaran, unico al mondo. La diaspora armena dovuta al genocidio del 1915, purtroppo ancora da molti ignorato nella sua terribile realtà, portò questo popolo ogni dove, lontano dal suo paese. Questa città riemerge dal passato con il desiderio di raccontare la propria specificità culturale e recuperare le antichissime e forti radici e tradizioni. Echmiadzin: Luogo sacro per gli Armeni, fu capitale proprio mentre il paese nel 301 diveniva Cristiano attraverso la conversione, in questo esatto luogo, del re Tridate III ad opera di San Gregorio “l’illuminatore”. Echmiadzin si trova a soli 20 Km dalla città e qui, sulle rovine di un tempio pagano abbattuto, sorse la prima chiesa cristiana, la chiesa di San Gregorio, tra il 640 e il 660. Distrutta da un terremoto nel X secolo, se ne vedono oggi le rovine che gli scavi hanno riportato alla luce. Il Katholikos, guida spirituale della chiesa Armena risiede e officia a Echmiadzin. Ashtarak e Artashat: La chiesa Arancione (Tsiranavar) e Rossa (Karmaravor), sorte tra il V e il VII secolo, caratterizzano questa regione in cui spicca il Monte Aragats, di 4090 metri. A 2300 metri troviamo anche Amberd, fortezza/chiesa costruita nell’XI secolo. A 22 km da Erevan. A 30 Km dalla capitale, invece, nella località di Artashat, si ammira il fantastico Monastero Khor Vyrap, a picco su una roccia, una delle immagini più famose e particolari del paese. Dilijan: A circa 120 Km a nord di Erevan, è un’area paradisiaca, ricca di boschi e corsi d’acqua tra cui numerose sorgenti, da cui stilla la famosa acqua minerale. Tra altri monasteri, si colloca qui nell’impressionante e scenografica gola montana da cui prende nome, Hagartsin, del XII secolo, il più importante centro religioso del medioevo. Non lontano il Passo Sevan, di oltre 2000 metri. Lago Sevan: Il più grande lago dell’area transcaucasica, a 1900 metri sul livello del mare, un tempo più ampio, ha riportato alla luce vestigia di oltre 2000 anni fa. È considerato “lo smeraldo d’Armenia” per le sue acque cangianti che in alcuni momenti passano dal chiarore adamantino a bellissime tonalità di verde. Oggi è centro turistico di grande impatto, ricco di attrattiva e molto accogliente. Nella visita del paese, una mèta senz’altro da includere. Alaverdi: Quasi al confine con la Georgia, nel nord del Paese, si trova Alaverdi, nella valle del Fiume Debed. Qui sorgono altri siti cristiani antichi, tra cui il Monastero Snain del X-XII secolo. La chiesa di Ordzun e il cimitero medievale, il monastero di Akhpat, sono altri luoghi di grande interesse. ITINERARI, SISTEMAZIONI ED EVENTI Gli itinerari: I Classici sono generalmente di 9 giorni/8 notti. Considerata la ridotta dimensione del paese e l’ampia disponibilità di sistemazioni, negozi, ristoranti e locali nella capitale, molti fanno base a Yerevan, con escursioni giornaliere alle principali località e attrazioni turistiche. L’accresciuta disponibilità di hotel nel paese consente tuttavia l’effettuazione di viaggi itineranti con pernottamenti anche al di fuori della capitale. Da non perdere: Echmiadzin, sede del Catholicos, il patriarca della Chiesa Apostolica Armena, con la bella Cattedrale del 303 d.C. dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO ed i numerosi monasteri dall’inconfondibile stile architettonico sparsi per tutto il paese. Segnaliamo: Khor Virap, ai piedi dell’impressionante Monte Ararat, 5.165 m., la montagna sacra agli armeni; Haghpat e Sanahin, entrambi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO; Geghard, Noravank e Sevanank, tutti in splendida posizione panoramica. Da vedere anche: il cristallino Lago Sevan circondato da imponenti montagne a 1.900 m. di altezza; il Tempio ellenistico di Garni, che domina una valle incantata; l’Osservatorio Astronomico Byurakan; le iscrizioni rupestri sul Monte Ughtasar risalenti a 4-7.000 anni fa; la bella località termale di Jermuk e la fortezza di Amberd. Su tutto domina maestoso paesaggio armeno fatto di altipiani, montagne e vallate. Disponibili anche tour combinati Armenia + Georgia e Armenia + Iran. Quando andare: La migliore stagione per visitare l’Armenia è da inizio aprile ad inizio novembre, quando il clima varia da mite in primavera e autunno a caldo in estate. Settembre e ottobre sono mesi ideali, con temperature miti, notti fresche e colori molto suggestivi. L’inverno è ideale per praticare sport invernali nella stazione sciistica di Tsaghkadzor, dove un tempo si allenava la squadra olimpica sovietica, completamente rinnovato da un’importante azienda svizzera nel 2004. La stagione sciistica va da gennaio a febbraio. Come arrivare: Il modo migliore per arrivare in Armenia è con i collegamenti aerei sull’Aeroporto Internazionale Zvartnots, situato appena fuori Yerevan. In alternativa, Aeroporto Shirak a Gyumri. Principali compagnie aeree che operano in Armenia con partenze dai principali aeroporti italiani: Armavia, Air France, Austrian, British Airways, Czech, Lufthansa e Aeroflot,. Il volo Vienna – Yerevan dura circa 3 ore. La rete stradale collega l’Armenia con i paesi confinanti. Attualmente, i confine con la Turchia e l’Azerbaigian sono chiusi. Due autostrade ed un collegamento ferroviario consentono l’accesso via la Georgia ai porti di Batumi e Poti sul Mar Nero. Inoltre, esiste un collegamento stradale verso sud, verso l’Iran e il Golfo Persico. L’Armenia ha fatto significativi investimenti nella sua rete stradale, con il risultato che la pavimentazione e le condizioni delle principali arterie sono buone. La principale stazione ferroviaria armena, Sasuntsi Davit Station, collega la capitale con diverse importanti città dell’Armenia e con Tbilisi e Batumi in Georgia. Come spostarsi: Per viaggiare verso le regioni interne ed i paesi confinanti, i minibus sono un mezzo di trasporto popolare e comodo. I prezzi sono generalmente molto convenienti. Altri mezzi di trasporto verso le regioni interne comprendono treni, bus e auto a noleggio (Hertz, Europe Car) con o senza autista. Ci sono numerosi servizi privati di taxi che vi porteranno ovunque in Armenia. I prezzi dei trasporti sono molto ragionevoli. Alloggi e sistemazioni: Le tipologie di sistemazione disponibili sono numerose: hotel, ostelli, B&B, appartamenti privati. Gli hotel sono qualificati in base ad un sistema di classificazione a 5 stelle. Alcuni hotel uniscono lo stile architettonico tradizionale armeno agli standard di servizio e comfort europei. Sono presenti alcune catene alberghiere internazionali: Golden Tulip Yerevan Hotel, Marriott e Intercontinental. Molto particolare la catena Tufenkian composta di design hotel arredati con prodotti di artigianato tradizionale. Festival ed eventi: Gli armeni colgono qualsiasi occasione per far festa ed è possibile assistere a numerosi spettacoli di teatro, danza e musica tradizionale. Molti festival che celebrano la cultura, il folklore e l’enogastronomia hanno luogo all’aperto a Yerevan in estate: Parliament for the people – concerto nei magnifici spazi dell’Assemblea Nazionale della Repubblica d’Armenia. Kenats –festival enogastronomico e musicale in settembre. Golden Apricot Film Festival - Festival di cinema internazionale che si tiene in luglio. Concerti di musica classica, pop, jazz, rock si tengono in numerose località in estate e durante tutto l’anno. Gallerie d’arte - oltre venti diverse sedi espositive solo a Yerevan ospitano mostre permanenti e temporanee durante tutto l’anno. Festival di cultura, teatro, musica e altro hanno luogo in numerose località dell’Armenia in estate e durante tutto l’anno. Colorati mercati dove è possibile acquistare prodotti locali d’arte e artigianato si svolgono ogni weekend in centro a Yerevan. INFORMAZIONI UTILI Geografia: l’Armenia si trova nel Caucaso meridionale, in una regione di montagne e altopiani. A nord e a est confina con Georgia e Azerbaigian; a ovest e a sud confina con Turchia e Iran. L’Armenia ha un territorio di 29.750 km2 e si trova tra i 1000 ed i 2500 metri di altitudine s.l.m. La vetta più alta è il Monte Aragats (4090 m.), il punto più basso è il Fiume Debed (370 m.). Clima: normalmente estati calde e secche ed inverni freddi e nevosi. La temperatura media è +25°C in luglio –5°C in gennaio. Fuso orario: +3 ore rispetto all’Italia Popolazione: circa 3 milioni, formata per il 96% da armeni e per il resto da russi, curdi, assiri, greci, ucraini e altre minoranze. Capitale: Yerevan, che conta circa 1 milione di abitanti. Lingua: l’Armeno è la lingua ufficiale del paese; si tratta di una lingua di derivazione indoeuropea con un alfabeto proprio. Il russo è parlato dalla maggioranza della popolazione. L'inglese è conosciuto a Yerevan soprattutto nei locali frequentati dagli stranieri. Religione: l’Armenia è stato il primo paese ad adottare ufficialmente il Cristianesimo nel 301 a.C. La Chiesa Armena è la più antica chiesa cristiana ed è chiamata “Chiesa Apostolica Armena”. Sistema politico: l’Armenia è una Repubblica Parlamentare con una forma di governo presidenziale. Suddivisione amministrativa: l’Armenia è suddivisa in 10 regioni chiamate “marz” più Yerevan. Valuta: moneta ufficiale è il Dram armeno (AMD). Dollari e euro sono le valute più accettate. Cambio: Euro e dollari si cambiano facilmente nei numerosi cambiavalute e negozi. Documenti: necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data del viaggio e visto. Visto: il visto si può ottenere in Italia prima della partenza rivolgendosi all’Ambasciata Armena, Via dei colli della Farnesina 174, 00194 Roma – tel 06 3296638 www.embarmit.com. Il visto si può acquistare anche all’arrivo al costo di $30 per 21 giorni. Si paga in dollari ma in aeroporto è disponibile un cambiavalute. Si possono infine richiedere visti elettronici sul sito www.armenianforeignministry.com, il costo per 21 giorni è di $60. Si riceve via email ed è sufficiente stamparlo e portarlo con sé. Al momento della partenza è richiesto il pagamento di una tassa di uscita di 10.000 dram (circa 22 euro) da pagare direttamente in aeroporto. Vaccinazioni: non sono richieste vaccinazioni. Salute: è buona abitudine evitare di bere acqua del rubinetto; è consigliato stipulare una polizza assicurativa internazionale che copra anche le eventuali spese di rimpatrio aereo o trasferimento del malato in altro Paese. Telefono: per chiamare dall’Italia il prefisso internazionale è 00374 + prefisso località (10 per Yerevan e 91 o 93 per i cellulari). Per chiamare l’Italia dall’Armenia: 0039 + prefisso località preceduto da 0 + numero telefono oppure 0039 + prefisso (senza 0) + numero cellulare. In Armenia si possono usare i cellulari italiani (GSM) in roaming. L’acquisto di comode schede telefoniche internazionali sul posto permettono un notevole risparmio ma è necessario chiamare da un telefono fisso. Se vi trovate a Yerevan, è possibile telefonare a costi contenuti anche dagli apparecchi disponibili presso l’ufficio postale in Republic Square. Internet: disponibile in molti hotel, uffici e internet point. :::::::ARMENIA Le informazioni utili INFORMAZIONI UTILI STRADE Le strade in Armenia non sempre sono in buone condizioni, negli ultimi anni lo stato ha fatto dei grossi sforzi per migliorare la situazione ma esistono ancora delle strade in cattivo stato. DISTANZE Yerevan – Etchmiadzin: 20 km Yerevan – Noravank: 100 km Yerevan – Sevan: 70 km Yerevan – Ashtarak: 22 km Yerevan – Dilijan: 110 km Yerevan – Gyumri: 110 km Yerevan – Alaverdi: 190 km Yerevan – Tiblisi: 280 km Yerevan – Geghard: 40 km DOCUMENTI I documenti e le formalità doganali È necessario che il passaporto abbia validità residua di almeno 6 mesi. Se si procede tramite ambasciata armena in Italia oltre al passaporto originale è necessaria 1 fototessera recente e il modulo debitamente compilato. Vedi anche procedura ottenimento visto. E' possibile ottenere il visto d’ingresso anche direttamente all’arrivo in aeroporto; Il costo del visto in questo caso è di 30 USD da saldare in contanti all’arrivo presso le autorità locali. Per il rilascio del visto (che è individuale) è necessario presentare un modulo debitamente compilato. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota. FUSO ORARIO Lancette in avanti di 3 ore. CLIMA E ABBIGLIAMENTO L'Armenia è un paese montagnoso: il 90% del territorio raggiunge un'altitudine di 1000 metri sul livello del mare. Da aprile a giugno, da fine agosto ad ottobre (mese normalmente incantevole per un viaggio in Armenia) i periodi migliori per visitare il paese. A luglio ed agosto si raggiungono i 35/40°C. L'inverno è freddo e l'autunno di breve durata, il verde della natura è un aspetto tipico della primavera soltanto. È consigliabile un abbigliamento casual, scarpe comode, qualcosa di pesante per le serate in aree montane, anche in estate. LINGUA La lingua ufficiale è l'Armeno fa parte delle lingue indoeuropee, possiede un alfabeto proprio creato per tradurre la Bibbia. Molti sono oggi i dialetti, ma la lingua della capitale è la più diffusa. Parlati da molti il francese e l'inglese. MONETA La moneta armena è il Dram. La valuta straniera si cambia facilmente, ma è consigliabile portare con sé dollari americani, possibilmente di piccolo taglio e successivi al 91. Le banconote rovinate non vengono accettate. L'euro viene comunemente cambiato. ELETTRICITA' 220 volt. È consigliabile portare con sé un adattatore; le prese sono generalmente a due lamelle tonde. TELEFONO Il prefisso dell'Armenia è 00374 + 2 per chiamare Erevan. Per telefonare in Italia 39+ prefisso e numero richiesto. Gli hotel applicano normalmente costi abbastanza alti per chiamate internazionali. TRASPORTI Bus, tram e metropolitana, aperta dalle 6.30 alle 23.00 sono i mezzi più utilizzati. I mezzi di trasporto non sono all'altezza di quelli occidentali. Possibile girare in taxi contrattando il prezzo in anticipo. VACCINAZIONI Non sono richieste vaccinazioni particolari. Consigliamo di portare con sé i medicinali personali, un piccolo pronto soccorso, assorbenti femminili. Importante è non bere acqua che non sia imbottigliata. MANCE Le mance non sono incluse nel pacchetto di viaggio. È pratica comune e molto apprezzata lasciare la mancia alla guida e agli autisti che vi accompagnano durante il tour. SHOPPING I negozi sono aperti dalle 9 alle 19 o dalle 10 alle 22. Tra i prodotti dell'artigianato molti sono quelli di buona qualità e costo contenuto: dal legno intagliato agli oggetti in ossidiana - molto diffusa - al lino, ai tessuti lavorati a mano. CUCINA Ottima e varia la cucina armena è assai vicina a quella dei paesi mediorientali. Numerosi sono gli antipasti - "meza", dalla carne speziata ai piatti di verdure, con gran uso di lenticchie e melanzane. Immancabili le foglie di vite ripiene di carne, riso e spezie, i piatti a base di formaggio fuso ( ottimo il "lavash", pane armeno speciale ripieno di formaggio). Molte e buone le zuppe. I piatti a base di carne, marinata, shish khebab (chiamato anche khorovadz), agnello, pollo con riso, si alternano a quelli di pesce. Molto usato lo yogurt. Tra i dolci la raffinatezza giunge sino alla preparazione di marmellate di petali di rosa. L'Armenia è ricca di frutti,dalle noci (famoso è il Pakhkavà, di noci e pistacchi) alle pere, dai melograni alle fragole, ma è l'albicocca il frutto più diffuso e ritenuto cura fondamentale contro le malattie di cuore. Più di 40 tipi d'uva crescono sull'intero territorio: ottimi sono i vini, ma conosciutissimo è il cognac, invecchiato fino a 50 anni: tra le marche famose Nairi, Vaspouraklan, Ararat, Ani. Per fegato e reni le acque minerali armene sono riconosciute come un vero toccasana. MUSICA, LETTURA E FILM Due classici di Aram Khachaturian, nato in Georgia ma di origina armena, la famosa Danza delle Sciabole e il balletto Spartacus. Nell'ambito folk Jvan Gasparyan, virtuoso dell'antichissimo "duduk", simile all'oboe e ottenuto da legno d'albicocco, uno degli alberi più diffusi in armenia. Famoso per le colonne sonore dei film Il Corvo e Il Gladiatore. Per i cinefili è Sayat-Nova (Il colore del melograno) di Segej Paradzhanov, risalente al 1969 un' indiscussa icona del cinema armeno. Tra i film recenti va ricordato sicuramente Ararat di Atom Egojamìn del 2002. Tra le letture da non perdere Viaggio in Armenia del poeta russo Osip Mandelstam e La masseria delle Allodole di Antonia Arlsan, scrittrice italo-armena. SERVIZI EXTRA Servizi e srutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. |