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| Arlecchino |
| Da 50 anni nello stesso ruolo, 2.070
recite in 32 Paesi E’ la più lunga performance nella storia del teatro Dopo il riconoscimento del Guinnes World Records, festa per Soleri-Arlecchino con un mese di repliche al Teatro Grassi Avvenne il 28 febbraio 1960 a New York il suo debutto nel ruolo di protagonista come sostituto di Marcello Moretti Dopo la settimana di recite eccezionali, a febbraio, l’Arlecchino dei record (2.689 repliche, delle quali 2.070 con Soleri nel ruolo di protagonista, 40 paesi visitati e oltre 300 città) torna nella sua “casa” di via Rovello per quasi un mese di repliche, dal 2 al 21 marzo 2010. La ‘prima’ del 10 febbraio scorso è stata salutata dall’arrivo, da Londra, di un importante riconoscimento: il Guinness World Records ha assegnato a Soleri il record mondiale per la “più lunga performance di teatro nello stesso ruolo”. Questa la motivazione del Guinness: “The record for most consecutive theatre performances in the same role is 2.064 and belongs to Ferruccio Soleri (Italy) who played Harlequin in the comedy Servant of Two Masters by the Italian playwright Carlo Goldoni, since 28 February 1960 in 32 countries worldwide”. Sono trascorsi cinquant’anni da quel 28 febbraio 1960, quando il quotidiano La Notte segnalava il promettente “giovane Soleri” (aveva trent’anni), sostituto di Marcello Moretti nell’Arlecchino in trasferta oltreoceano. E nella ricorrenza il mitico interprete di Arlecchino, che da poco ha superato la soglia degli ottanta, torna nella sala fresca di restauro che ha visto Giorgio Strehler mettere per la prima volta in scena il capolavoro goldoniano nel 1947. Lontano dal divenire uno “spettacolo-museo”, Arlecchino conferma la sua natura di “memoria in azione”, capace di trascinare lo spettatore - come diceva Strehler - “nell’empireo del grande teatro comico, inno gioioso di liberazione”. Biografia di Ferruccio Soleri Ferruccio Soleri nasce il 6 novembre 1929 a Firenze, dove frequenta la Facoltà di Matematica e Fisica. In seguito studia recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma. Fa il suo debutto teatrale da professionista nel 1957, al Piccolo Teatro di Milano, in La favola del figlio cambiato di Luigi Pirandello. In seguito recita in opere di Lorca, Babel, Ibsen, Brecht, Schnitzler, Shakespeare, Goldoni, Molière, Marivaux, Gogol, Neruda, diretto da importanti registi tra i quali Menegatti, Strehler, Chéreau, Huston, Squarzina, Guicciardini, Puggelli, Vitez, Langhoff. Il 28 febbraio 1960 debutta a New York, come sostituto di Marcello Moretti, nel ruolo di protagonista in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, prodotto dal Piccolo Teatro con la regia di Giorgio Strehler, ruolo di cui è divenuto titolare nel 1963. Da allora Arlecchino, ogni anno, è in scena a Milano e in tournée in Italia e nel mondo. Il 6 febbraio scorso, fatto storico, Arlecchino-Soleri ha aperto il Carnevale di Venezia edizione 2010 in piazza San Marco. A cinquant’anni dal debutto, proprio alla vigilia del ritorno del capolavoro goldoniano nella sala storica di via Rovello dopo i restauri, ha conquistato il Guinness mondiale dei primati per la più lunga performance di teatro nello stesso ruolo. Soleri ha preso anche parte a film prodotti da alcune reti televisive europee tra i quali Mozart und Da Ponte di Friedel, La trappola di Lizzani. Nel 1971 debutta come regista teatrale in Il corvo di Gozzi. Da allora ha messo in scena La locandiera, I due gemelli veneziani, La castalda, Il ventaglio e L’impresario delle Smirne di Goldoni; La mandragola di Machiavelli, Arlecchino, l’amore e la fame di Ferrante e Soleri; Arlecchino fame… fame… fame… di De Martino e Soleri. Ha messo in scena anche alcune opere liriche di repertorio: Don Pasquale, Convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti; Il barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri, Il signor Bruschino e Il turco in Italia di Rossini; Duello comico di Paisiello; Livietta e Tracollo e La serva padrona di Pergolesi; Il ratto dal serraglio e La finta giardiniera di Mozart; Il trionfo dell’onore di Scarlatti; La Traviata di Verdi; Il franco cacciatore di Weber; La sposa venduta di Smetana; L’Arcadia in Brenta di Galluppi e le operette Notte a Venezia di Strauss e La vedova allegra di Lehár. Questi spettacoli sono stati allestiti in varie città, tra le quali, Salisburgo, Monaco di Baviera, Lione, Parigi, Karlsruhe, Zurigo, Bruxelles, Montevideo, Bologna, Modena, Parma, Treviso, Torino, ecc.. Ha insegnato in varie scuole di teatro tra le quali: Otto Falckenberg Schule di Monaco di Baviera, École Mudra di Bruxelles, fondata da Maurice Béjart, Max Reinhardt Seminar di Vienna, Santa Clara University in California, Fondazione Gulbekian di Lisbona, Festival di Oguni (Giappone), Scuola di Teatro di Valencia, Festival Internazionale di Teatro di Lisbona, Teatro Nazionale di Bucarest e Festival Internazionale di Napoli. Tiene in tutto il mondo stage sulla Commedia dell’Arte e sul Teatro. Fra i numerosi premi ricevuti, la medaglia civica di benemerenza del Comune di Milano, l’Arlecchino d’oro 2001 a Mantova, la Maschera d’oro 2001 a Mosca, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica nel 2005 come benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, il Leone d’oro alla carriera alla Biennale Internazionale di Venezia 2006, l’Ambrogino d’oro il 6 novembre 2009 a Milano in occasione dei suoi ottant’anni. Nel 2007 è stato nominato Ambasciatore Unicef . È il responsabile del progetto e della direzione artistica dell’Accademia Internazionale della Commedia dell’Arte realizzata dal Piccolo Teatro di Milano. LA SCHEDA Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio) dal 2 al 21 marzo 2010 Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni regia Giorgio Strehler messa in scena da Ferruccio Soleri con la collaborazione di Stefano de Luca scene Ezio Frigerio costumi Franca Squarciapino luci Gerardo Modica musiche Fiorenzo Carpi movimenti mimici Marise Flach scenografa collaboratrice Leila Fteita maschere Amleto e Donato Sartori con Ferruccio Soleri e con Enrico Bonavera, Giorgio Bongiovanni, Francesco Cordella, Stefano de Luca, Alessandra Gigli, Francesco Guidi, Stefano Guizzi, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Annamaria Rossano, Giorgio Sangati, Camilla Semino Favro, Giorgia Senesi e i suonatori Gianni Bobbio, Franco Emaldi, Paolo Mattei, Francesco Mazzoleni, Elisabetta Pasquinelli Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00. Giovedì 4, 10 e 17 marzo ore 15 (pomeridiana per le scuole) e 20.30. Lunedì riposo. Durata dello spettacolo: 210 minuti con due intervalli Prezzi: platea 32 euro, balconata 25,50 euro - Prezzi speciali su www.piccolocard.it Informazioni e prenotazioni 848800304 - www.piccoloteatro.org - www.piccoloteatro.tv Milano, 1 marzo 2010 Special Sponsor del Teatro Grassi |
| COMUNICATO STAMPA Torna dal 10 febbraio nella restaurata sala di via Rovello il capolavoro goldoniano con la storica messa in scena di Giorgio Strehler Festa grande con Ferruccio Soleri “Arlecchino” da cinquant’anni Ha raggiunto 2064 recite: avvenne il 28 febbraio 1960 a New York il suo debutto nel ruolo di protagonista come sostituto di Marcello Moretti “Una novità del soggiorno newyorchese di Arlecchino è stata che nello spettacolo di domenica ha avuto luogo il lusinghiero debutto del giovane Ferruccio Soleri: dopo mesi di prove e riprove Soleri ha esordito benissimo… c’è da augurarsi che si maturi nei prossimi anni in modo da seguire la tradizione quando Moretti vorrà deporre la maschera di Arlecchino”. Sono trascorsi cinquant’anni da quel 28 febbraio 1960, quando il quotidiano La Notte segnalava il promettente “giovane Soleri” (aveva trent’anni), sostituto di Marcello Moretti nell’Arlecchino in trasferta oltreoceano. E nella ricorrenza il mitico interprete di Arlecchino, che da poco ha superato la soglia degli ottanta, torna nella sala fresca di restauro che ha visto Giorgio Strehler mettere per la prima volta in scena il capolavoro goldoniano nel 1947. Dopo avere aperto, sabato scorso, il Carnevale di Venezia 2010, l’Arlecchino dei record (2.689 repliche, delle quali 2.064 con Soleri nel ruolo di protagonista) sarà in via Rovello dal 10 al 14 febbraio e dal 2 al 21 marzo). La recita numero 2.690 rappresenterà una simbolica festa per questo spettacolo, ospitato nei teatri di 40 Paesi del mondo e in oltre 300 città. Lontano dal divenire uno “spettacolo-museo”, Arlecchino conferma la sua natura di “memoria in azione”, capace di trascinare lo spettatore - come diceva Strehler - “nell’empireo del grande teatro comico, inno gioioso di liberazione”. Proprio in occasione delle prossime repliche, Soleri terrà un incontro mercoledì 17 febbraio alle ore 18.30, dedicato ad Arlecchino e le maschere della Commedia dell'Arte, presso la libreria laFeltrinelli di piazza Piemonte, a Milano. LA SCHEDA Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio) dal 10 al 14 febbraio 2010 e dal 2 al 21 marzo 2010 Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni regia Giorgio Strehler messa in scena da Ferruccio Soleri con la collaborazione di Stefano de Luca scene Ezio Frigerio costumi Franca Squarciapino luci Gerardo Modica musiche Fiorenzo Carpi movimenti mimici Marise Flach scenografa collaboratrice Leila Fteita maschere Amleto e Donato Sartori con Ferruccio Soleri e con Giorgio Bongiovanni, Francesco Cordella, Alessandra Gigli, Francesco Guidi, Stefano Guizzi, Sergio Leone, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Annamaria Rossano, Giorgio Sangati, Camilla Semino, Giorgia Senesi, e i suonatori Gianni Bobbio, Franco Emaldi, Paolo Mattei, Valerio Mazzucconi, Elisabetta Pasquinelli Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa Orari: mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00 Durata dello spettacolo: 210 minuti con due intervalli Prezzi: platea 32 euro, balconata 25,50 euro - Prezzi speciali su www.piccolocard.it Informazioni e prenotazioni 848800304 - www.piccoloteatro.org - www.piccoloteatro.tv |
| Ufficio Stampa tel. 02 72333 212 – fax 02
72333 311 – piccolo.stampa@piccoloteatromilano.it COMUNICATO STAMPA Il Piccolo festeggia l’intramontabile interprete di “Arlecchino” Ferruccio Soleri, 80 anni con leggerezza E il sindaco Letizia Moratti gli conferisce l’Ambrogino d’oro Festa grande nella famiglia del Piccolo Teatro venerdì prossimo 6 novembre per gli ottant’anni di Ferruccio Soleri, intramontabile interprete di Arlecchino servitore di due padroni. Per l’occasione il sindaco di Milano, Letizia Moratti, gli conferirà l’Ambrogino d’oro con una cerimonia speciale venerdì alle 17,15 a Palazzo Marino nella Sala dell’Orologio. Ottant’anni splendidamente portati e quasi 50 da Arlecchino: Soleri infatti debuttò nel capolavoro goldoniano con la regia di Giorgio Strehler il 28 febbraio 1960 a New York, come sostituto di Marcello Moretti, diventando poi titolare di questo ruolo nel 1963. Da allora Arlecchino, ogni anno, è in scena a Milano e in tournée in Italia e nel mondo: finora è stato rappresentato in 40 Paesi (dalla Russia alla Cina, dal Giappone agli Stati Uniti alla Nuova Zelanda) e in oltre 200 città, superando i due milioni e mezzo di spettatori. Arlecchino servitore di due padroni tornerà in scena a Milano nel restaurato Piccolo Teatro Grassi di via Rovello dal 2 al 21 marzo 2010. L’Ambrogino si aggiunge a numerosi premi ricevuti da Soleri, tra i quali la medaglia di benemerenza civica del Comune di Milano, l’Arlecchino d’oro a Mantova, la maschera d’oro a Mosca, la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica come benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, il leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2006. Nel 2007 Soleri è stato nominato Ambasciatore Unicef. Milano, 4 novembre 2009 |
| Ufficio Stampa tel. 02.72333212 – fax
02.72333311 –
piccolo.stampa@piccoloteatromilano.it COMUNICATO STAMPA Il Piccolo unico teatro italiano nella stagione inaugurale dell’avveniristica struttura di 119 mila metri quadrati di superficie realizzata in occasione delle Olimpiadi “Arlecchino” cittadino del mondo porta l’arte italiana nel nuovo National Center for the Performing Arts di Pechino Si rafforza l’asse culturale tra il Piccolo Teatro e le principali istituzioni teatrali cinesi guardando a Expo Shanghai 2010 e a… Expo Milano 20015 “Arlecchino” e il Piccolo Teatro di Milano portano dal 6 all’8 marzo l’arte italiana a Pechino per la stagione inaugurale del National Center for the Performing Arts, la nuovissima struttura polifunzionale costruita in occasione delle Olimpiadi in prossimità di piazza Tiananmen, destinata a diventare il principale centro culturale della Cina. Un evento importante per due motivi: anzitutto perché il Piccolo è l’unico teatro italiano ospitato nella grande sala da oltre mille posti del National Center, una immensa “conchiglia” di vetro e titanio che emerge da uno specchio d’acqua. Il Centro – realizzato dall’architetto francese Paul Andreu e costato 400 milioni di dollari – copre 119 mila metri quadrati di superficie e si sviluppa 50 metri in altezza e 32 sotto terra; esso ospita anche un’Opera House e una Sala concerti. In secondo luogo il ritorno in Cina di “Arlecchino”, grazie al sostegno di Italcementi, quinto produttore mondiale di cemento, che da meno di un anno ha fatto il suo ingresso nel mercato cinese impegnandosi a dare il proprio contributo per lo sviluppo sostenibile del Paese, viene a rinsaldare con questa tournée i rapporti di collaborazione tra il Piccolo Teatro, le grandi imprese italiane e le principali istituzioni culturali e teatrali cinesi. Ma c’è un terzo motivo (forse primo) che fa dell’ “Arlecchino” in Cina un evento di portata internazionale, il suo interprete-recordman Ferruccio Soleri, recentemente nominato “ambasciatore Unicef”: Soleri ha superato in 45 anni di rappresentazioni nello stesso ruolo la quota di duemila recite e ha contribuito a fare dello spettacolo-simbolo del Piccolo un caso da Guinness dei primati. Arlecchino infatti è il più longevo e il più rappresentato spettacolo italiano nel mondo: dal 1947 oltre 2.600 rappresentazioni in 43 Paesi e in oltre 200 città, con due milioni e mezzo di spettatori. Il ritorno del Piccolo Teatro in Cina sarà l’occasione per presentare una serie di iniziative culturali ed educational. Nel foyer del National Centre for the Performing Arts verrà allestita una mostra con una preziosa collezione di costumi storici dell'Arlecchino disegnati da Ezio Frigerio e Franca Squarciapino. La mostra, arricchita dalle maschere della Commedia dell'Arte, ripercorrerà le diverse edizioni dell'Arlecchino dal 1956 ad oggi. Sono inoltre in programma alcuni seminari di Ferruccio Soleri sulla Commedia dell’Arte con gli allievi delle scuole di teatro di Pechino e un incontro sul tema “Architettura e teatro” in collaborazione con la Tsinghua University di Pechino; sarà questa l’occasione per un ideale confronto tra due tradizioni teatrali millenarie che ora si incrociano. La tournée di marzo 2008 è la quarta del Piccolo in Cina. L’ultima, durata un mese, è stata, nell’ambito delle manifestazioni culturali dell’ “Anno dell’Italia in Cina”, nell’ottobre 2006. Nel corso di quella lunga tournée il Piccolo e la Shanghai Theatre Academy hanno definito un accordo di collaborazione che ha dato il via a un grande progetto al termine del quale, in occasione dell’Expo mondiale di Shanghai del 2010, verrà realizzato uno spettacolo in coproduzione, guardando anche a… Expo Milano 2015. E proprio in vista di Expo Shanghai, nel corso della tournée di marzo, è previsto uno specifico incontro con la Shanghai Theatre Academy. Roma, 18 febbraio 2008 |