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| ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA
CECILIA Fondazione STAGIONE DI MUSICA SINFONICA 2010-2011 Sabato 26 febbraio ore 18 - lunedì 28 ore 21 - martedì 1 marzo ore 19.30 Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Argerich & Nézet- Séguin Un concerto per due Una leggenda del pianismo internazionale e un giovane direttore, ospite delle maggiori compagini orchestrali mondiali. Martha Argerich e Yannick Nézet-Séguin saranno protagonisti indiscussi, insieme all’Orchestra e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia del concerto di sabato 26 febbraio (Sala Santa Cecilia ore 18, repliche lunedì 28 ore 21 - martedì 1 marzo ore 19.30). Continua così quella forte spinta di promozione nei confronti delle giovani “bacchette” che – secondo un’inchiesta condotta dal mensile di settore Classic Voice – vede l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala tra le prime a essere impegnate in questa precisa scelta artistica e programmatica non solo in territorio nazionale, ma anche rispetto alle istituzioni straniere. Il concerto riserva un altro motivo di grande interesse: il 7 aprile del 1926 sul palcoscenico dell’Augusteo (allora sede dei concerti dell’Accademia) saliva Sergej Prokof’ev per eseguire il suo brillante Concerto n. 3 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26, destinato a diventare il più popolare dei suoi cinque concerti pianistici. E a interpretare la composizione di Prokof’ev questa volta sarà Martha Argerich, ospite sempre molto attesa e assai gradita di Santa Cecilia. Sul podio, quindi, Yannick Nézet-Séguin, classe 1975, canadese di Montreal. Nominato nel 2008 Direttore Musicale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, succedendo così a Valery Gergiev, diventa nello stesso anno Direttore Ospite Principale della London Philharmonic Orchestra. Dal 2000 è Direttore Artistico e Direttore Principale dell’Orchestre Métropolitain di Montréal. Nella seconda parte del concerto Nézet-Séguin dirigerà il balletto Daphnis et Chloé di Maurice Ravel. Composto nel 1921, il Terzo Concerto di Prokof’ev alterna momenti brillanti, accenti sardonici e grotteschi a oasi di grande poesia sonora, densa e pensosa. Il movimento centrale è senza dubbio il brano nel quale questa alternanza di caratteri si mostra in modo più evidente. Inoltre, vale la pena di accennare al fatto che la critica ha più volte rilevato dei punti di contatto tra alcuni episodi del Concerto e l’atmosfera fiabesca delle due grandi composizioni teatrali alle quali Prokof’ev lavorava negli stessi anni: l’Opera L’Amore delle tre Melarance ed il Balletto Il Buffone. Il grande balletto, Daphnis et Chloé di Maurice Ravel, scritto nel 1912 per la celebre stagione dei Ballets Russes di Djagilev, è un brano che ci trasporta in un mondo sonoro dall’atmosfera sognante e fantastica, straordinariamente evocativa anche grazie alla presenza del coro. Domenica 27 febbraio ore 11 nella Sala Coro dell’Auditorium Parco della Musica il noto musicologo Enzo Restagno terrà una conferenza dal titolo Daphnis et Chloé. YANNICK NÉZET-SÉGUIN Nominato nel 2008 Direttore Musicale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, succedendo così a Valery Gergiev, Yannick Nézet-Séguin, canadese nato a Montreal, diventa nello stesso anno Direttore Ospite Principale della London Philharmonic Orchestra. Dal 2000 è Direttore Artistico e Direttore Principale dell’Orchestre Métropolitain du Grand Montréal. E’ salito sul podio delle più prestigiose Orchestre del panorama internazionale, come la Dresden Staatskpelle, l’Orchestre National de France, la Philadelphia Orchestra, la Vienna Symphony Orchestra, la Chicago Symphony, la Tonhalle di Zurigo, i Berliner Philharmoniker, la Leipzig Gewandhaus Orchestra, per citarne solo alcune. Enorme successo di pubblico e di critica ha incontrato anche nella direzione di opere liriche. Acclamatissimo al Festival di Salisburgo per Romeo e Giulietta di Gounod nel 2008 e al Netherlands Opera per l’Affare Makropoulos di Janáček. Sempre nel 2009 ha debuttato al Metropolitan di New York con una nuova produzione di Carmen. Nel giugno 2010 ha direttoil dittico La voix Humaine di Poulenc e L’enfant prodigue di Debussy ai Rotterdam Opera Days. Confermati i suoi debutti al Teatro alla Scala di Milano nella Stagione 2010-2011 e al Covent Garden di Londra nella Stagione 2011-2012. E’ atteso, inoltre, con la Rotterdam Philharmonic al Théâtre des Champs-Elysées e ai BBC Proms mentre con la Seconda Sinfonia di Mahler concluderà il Rotterdam Philharmonic Gergiev Festival. Da segnalare le incisioni discografiche per la EMI Classics, per la Virgin Classics e per la BIS Records realizzate con la Rotterdam Philharmonic. Sabato 26 febbraio ore 18 – Lunedì 28 ore 21 – Martedì 1 marzo ore 19.30 Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Yannick Nézet-Seguin direttore Martha Argerich pianoforte Ciro Visco Maestro del Coro Prokof’ev Concerto per pianoforte n. 3 Ravel Daphnis et Chloé Biglietti da € 18 a €47 Info: 06 8082058 www.santacecilia.it |
| Grazie a www.mitosettembremusica.it |
| Nata a Buenos Aires, in Argentina, Martha Argerich ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni con Vincenzo Scaramuzza e, enfant prodige, si è esibita giovanissima in pubblico. Nel 1955 si trasferisce in Europa, dove, sotto la direzione di Seidlhofer, Gulda, Magaloff, Lipatti, prosegue i suoi studi a Londra, Vienna ed in Svizzera. Nel 1957 ha vinto i concorsi pianistici di Bolzano e Ginevra e nel 1965 si è aggiudicata il prestigioso premio del concorso Chopin di Varsavia. Il talento di Martha Argerich è universalmente riconosciuto per le sue interpretazioni della letteratura pianistica di stampo virtuosistico del XIX e XX secolo. Il suo vasto repertorio comprende opere di Bach, Bartok, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, ÄŒajkovskij, Prokofiev, Stravinskij, Sostakovic, Messiaen. Regolarmente invitata dalle orchestre, dai direttori e dai Festival musicali più prestigiosi sia europei, che giapponesi e americani, nutre un particolare interesse per la musica da camera, che esegue ed incide con artisti quali i pianisti Nelson Freire e Alexandre Rabinovic, il violoncellista Mischa Maisky e il violinista Gidon Kremer. Nel 1996 è stata nominata dal Governo francese “Officier de l’Ordre des Arts et Lettresâ€, nel 1997 “Accademica di Santa Ceciliaâ€. Dal 1998 è Direttore Artistico del “Beppu Festival†in Giappone e nel 1999 ha fondato, a Buenos Aires, l’International Piano Competition and Festival Martha Argerich. Martha Argerich ha inciso per le principale etichette discografiche: EMI, Sony, Philips, Teldec e DGG; le incisioni realizzate per EMI hanno ricevuto numerosi riconoscimenti: il “Grammy Award†per i Concerti di Bartok e Prokofiev, “Gramophon-Artist of the Yearâ€, “Best Piano Recording of the Year†per Chopin, “Choc de la Musique†per il suo recital di Amsterdam e il “Künstler des Jahres Deutscher Shallplatten Kritikâ€. Nel 2001, Martha Argerich è stata nominata “Musicista dell'anno†dalla rivista “Musical Americaâ€. Molte sue esecuzioni sono state trasmesse in tutto il mondo. Quest'anno l'artista s'è aggiudicata un nuovo “Grammy Award†per il Concerto n. 2 e n. 3 di Beethoven eseguiti con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado. |