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Festivals
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Gay Pride

Hugo Lingeman
Many smaller and bigger festival are held throughout the year, from serious concerts on floating platforms in the Prinsengracht canal, to fun packed, crazy festivities like Queens ' Birthday.

Contributors
April 14, 2005 new by hugo (2 points)

[Add Festival]
Queensday (Queens Birthday)
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Queensday on the Amsterdam Canals
Queensday on the Amsterdam Canals
photo by: Knibbe

When you're in Amsterdam/Holland on the last day of April, this is the place to be! Probably your only chance to see the Dutch go wild...

It is one big orange party. Not on the actual birthday of the Queen, but on her mothers birthday: April 30th. Not Only Amsterdam turns into one big party area, but actually the whole country. However it's best to celebrate Queensday in Amsterdam! The city turns crazy and orange (it because of "the House of Orange", the Dutch Royal Family), and many people from around the world have discovered this more..
World66 rating: [rate it]
date: April 30th
url: www.koninginnedagamsterdam.nl
address: Amsterdam City Centre
Gay Pride
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For a couple of years now the first weekend in August is "Gay Pride" with numerous parties and a Pride parade on the canals, drawing enormous crowds (500.000 in 2004) to see the Queens and Dykes float along in a colorful spectacle!
World66 rating: [rate it]
date: First weekend in August
Grachtenfestival
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A series of concerts at unique locations: churches, private homes, and on boats. The final concert is traditionally held on the Prinsengracht on a stage built over the canal. People with boats will be waiting for days in the canal to have a good view of this very "Amsterdam" happening.
World66 rating: [rate it]
date: August
url: www.grachtenfestival.nl
Hartjesdagen
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The parade at the Hartjesdagen
The parade at the Hartjesdagen
photo by: B.J. van Bommel

Much smaller than the Gay Pride is the " Hartjesdagen" festival right in the Nieuwmarkt area on the Zeedijk. The third weekend in August men turn up as women, and women as men. And they have been doing so for centuries! Some historians believe this fun packed romantic festival dates back to the Middle ages. Its small scale is a definit plus. More information can be found on the website: www.hartjesdagen.nl
World66 rating: [rate it]
date: Third weekend in August
url: www.hartjesdagen.nl
22nd Amsterdam Fantastic Film Festival
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festivalposter
festivalposter

Films that are nervewrecking, films that astound and astonish – heaps of them will be shown during the 22nd Amsterdam Fantastic Film Festival, from April 19 through April 26. In the main programme of the AFFF the whole range of the genrefilm, as is custom at the AFFF, can be seen on screen: fantasy, horror, sciencefiction, thriller, anime, and cult. From blockbuster to arthousefilm. From Dutch fabrication to films from far and away. Also, the European fantastic short film is celebrated and during the Night of Terror you can count on oldfashioned goosebumps.
World66 rating: [rate it]
tel: 020-6794876
url: www.afff.nl
date: 19-26 april
address: Amsterdam Leidseplein
email: info@afff.nl
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Amsterdam

Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amsterdam&action=history 

Amsterdam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 739.295 residenti (al 1 gennaio 2005) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa 1.450.000 persone.

Indice

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Introduzione

Dal momento che la sede istituzionale del governo è situata a L'Aia, spesso quest'ultima viene confusa con la capitale, che invece è Amsterdam. I Paesi Bassi sono una delle poche nazioni la cui sede governativa non coincide con la capitale.

La città è amministrata non solo dal sindaco e dal consiglio comunale centrale (Centraal [Stads]Bestuur) ma è anche divisa in diverse parti cittadine/circoscrizioni (Stadsdelen), che hanno i loro propri consigli (Stadsdeelraad). Tutte le decisioni locali sono prese da questi consigli circoscrizionali e solo le più importanti decisioni infrastrutturali sono delegate all'amministrazione principale. Oltre al centro città, la municipalità comprende le seguenti circoscrizioni: Amsterdam Noord, Amsterdam Oud Zuid, Bos en Lommer, De Baarsjes, Driemond, Durgerdam, Geuzenveld-Slotermeer, Holysloot, IJburg (in sviluppo), Jordaan, Oost/Watergraafsmeer, Osdorp, Oud-West, Ransdorp, Ruigoord, Sloten, Slotervaart/Overtoomse Veld, Westerpark, Zeeburg, Zuider Amstel, Zuidoost (incluso Bijlmer; vedi anche Bijlmerramp), Zunderdorp. (Vedi anche uno dei collegamenti esterni.)

Amsterdam Noord è separata dal resto della città dalla via d'acqua IJ, il Canale del Mare del Nord.

Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali in Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Età dell'Oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali semicircolari. Questi cingono il vecchio porto che una volta era affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto col nome di IJsselmeer o lago IJssel. La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo reale), il Van Gogh Museum, la Concertgebouw, il Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti ed un enorme numero di biciclette.

Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere "a luci rosse", de Wallen, ed i suoi numerosi coffee shops autorizzati alla vendita della cannabis e di derivati della marijuana. La prostituzione è legale nei Paesi Bassi. Chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che vendita di una quantità inferiore ai 6 grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a 30 grammi non sono perseguite dalla legge.

 

Storia

Amsterdam nacque nel XIII secolo da un villaggio di pescatori situato vicino ad una diga (dam) sul fiume Amstel (da cui il nome originario Amstelredam). Gli abitanti iniziarono molto presto a dedicarsi al commercio, e nel XIV secolo il commercio con le città tedesche della Lega Anseatica divenne fiorente. Amsterdam ottenne ufficialmente il titolo di città nel 1300 o 1301 dal vescovo di Utrecht Guy van Henegouwen, ma già nel 1275 Amestelledamme (sic) aveva ricevuto delle esenzioni da parte di uno dei Signori dell'Aemstel.

I Paesi Bassi furono una colonia spagnola fino al XVI secolo, quando terminò la guerra d'indipendenza. Tra le conseguenze dell'indipendenza, venne introdotta nello stato la libertà di religione. Amsterdam rimase una città cattolica, religione preponderante nella città ancora oggi. Numerose tuttavia furono le chiese convertite alla fede protestante.

Montelbaanstoren, ca. 1512

Mentre le guerre di religione imperversavano per l'Europa, Amsterdam divenne un rifugio per molte genti perseguitate o timorose di persecuzioni per via della loro religione. Vi giunsero ebrei dalla Spagna e dal Portogallo, mercanti da Anversa in fuga dal saccheggio degli spagnoli e gli ugonotti dalla Francia.

Il XVII secolo fu l'età d'oro di Amsterdam. Le navi olandesi salpavano per il nord America, l'Indonesia, il Brasile e l'Africa, creando un impero coloniale. Rembrandt visse in questo secolo. La città si espanse attorno ai canali. Amsterdam divenne il porto più importante del mondo e un centro di finanza internazionale.

Mulino De Gooyer, ca. 1725

Il XVIII e il XIX secolo videro un declino nella prosperità di Amsterdam. Le guerre contro la Gran Bretagna e la Francia misero a dura prova la città e il commercio si spostò verso Londra.

Alla fine del XIX secolo, la Rivoluzione Industriale raggiunse la città. Nuove rotte sull'acqua verso il mare e verso il fiume Rhine fecero nascere nuove rotte commerciali con l'estero. Le condizioni di Amsterdam migliorarono di nuovo, ma la città non raggiunse più gli splendori del passato. In questi anni fu costruita la Stelling van Amsterdam, un anello di 42 forti e di terre che potevano essere alluvionate, messo a difesa della città.

La Prima Guerra Mondiale non portò distruzioni perché l'Olanda rimase neutrale. Il commercio e l'industria soffrirono comunque le conseguenze di un'Europa devastata.

Tra le due guerre gli Olandesi costruirono dei muri che separarono Zuider Zee dal Mare del Nord, creando il cosiddetto IJsselmeer (lago IJseel). Le distese d'acqua ad est di Amsterdam divennero così d'acqua dolce, non più salata, e poterono essere usate dagli abitanti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe tedesche occuparono la città a partire dal 15 maggio 1940 e deportarono quasi 100.000 ebrei, facendo quasi scomparire la loro comunità. Anna Frank era una di loro. Prima della guerra, Amsterdam era il centro più importante per il commercio dei diamanti. Poiché questo commercio era per la maggior parte nelle mani di affaristi e gioiellieri ebrei, esso scomparve. Oggi Amsterdam ha ancora un ruolo nel commercio dei diamanti, ma il suo posto di centro mondiale è stato preso dalla città di Anversa in Belgio.

Negli anni sessanta e settanta Amsterdam divenne di nuovo famosa, per ragioni diverse: la politica di tolleranza verso le droghe leggere rese la città una destinazione popolare per gli hippie. Diventarono frequenti le occupazioni di edifici vuoti e gli scontri con la polizia.

Gli anni ottanta iniziarono in modo convulso: nel 1980, mentre la Regina Beatrice veniva incoronata, una protesta si svolse fuori dalla chiesa. Il motto dei protestanti era 'Geen woning, geen kroning' (niente casa, niente incoronazione). Il sindaco e il consiglio comunale alla fine dovettero chiamare l'esercito per riprendere il controllo della situazione. Durante gli anni seguenti crebbe grandemente il numero degli immigrati, soprattutto dal Suriname, dalla Turchia e dal Marocco. Molte persone si trasferirono nelle città vicine, tra cui Purmerend ed Almere. Quartieri come Pijp e Jordaan, precedentemente abitati da operai, divennero ambite mete per i nuovi Yuppie abbienti e per gli studenti.

Negli stessi anni avvennero grandi cambiamenti amministrativi: la città fu divisa in distretti (oggi 15), responsabili per molte delle attività che erano precedentemente assegnate al governo centrale. L'idea fu quella di avvicinare l'amministrazione alla gente.

Gli anni novanta furono anni di boom economico. Il vecchio centro storico fu quasi del tutto restaurato e molte infrastrutture vennero completate. Nel 1995 il governo nazionale propose la creazione di una "provincia cittadina", comprendente Amsterdam e le città vicine. La popolazione respinse l'idea in un referendum. L'opposizione non era tanto contro la provincia cittadina, ma contro la divisione della città in parti. Dopo il referendum la proposta venne archiviata, ma a partire dal 1995 alcune parti della città divennero comunque più autonome, e alcune città vicine sono state inglobate da Amsterdam, sia politicamente che economicamente. In un certo senso la provincia si è formata lo stesso, sotto forma di "Grande Amsterdam".

L'inizio del nuovo millennio ha portato problemi economici per la città. La disoccupazione è cresciuta. L'integrazione degli immigranti arrivati due decenni fa è ancora problematica, come mostrato dall'omicidio del regista Theo van Gogh. Gli 800 anni di storia di Amsterdam hanno comunque mostrato che la città è capace di risollevarsi da periodi del genere.

 

Vita culturale

Amsterdam è il centro culturale dei Paesi Bassi, con grande attività nelle arti, nella danza, nella musica e nel teatro.

La Concertgebouw, sala da concerto famosa nel mondo, è sede della Royal Concertgebouw Orchestra. Il Muziektheater è un nuovo (1986) teatro lirico, sito in un edificio chiamato Stopera insieme al municipio di fronte all'Amstel. È sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza. Un altro teatro rinomato è il Carré, anch'esso sull'Amstel.

Madame Tussaud

Oltre ai musei precedentemente menzionati, ad Amsterdam si trovano anche lo Stedelijk Museum (dedicato all'arte contemporanea), il museo storico, il museo giudaico, il museo nautico (Scheppvartsmuseum), il museo delle cere di Madame Tussaud, ed altri ancora. Tra le altre istituzioni si annoverano il conservatorio Sweelinck, il Theatre Group Amstedam ed il National Dance Theatre.

Fondato all'inizio del XVII secolo, l'Hortus Botanicus di Amsterdam è uno dei giardini botanici più antichi del mondo, con numerose specie antiche e rare.

L'Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam è una delle istituzioni di ricerca e documentazione della storia sociale più grandi del mondo, specialmente per quando concerne la storia del movimento operaio.

Numerose nel centro cittadino sono anche le gallerie d'arte private.

Lo zoo di Amsterdam è chiamato Artis, dal motto latino Natura Artis Magistra, ossia "Natura maestra d'arte".

Numerose fiere, congressi e mostre commerciali sono organizzate presso il centro congressi "RAI".

Sport

Amsterdam è la città dell'Ajax, una squadra di calcio del campionato olandese che ha vinto alcune volte la Coppa dei Campioni e due volte il campionato mondiale per club. A metà degli anni '90 ha lasciato il vecchio Ajax Stadium De Meer per spostarsi nell'Amsterdam ArenA, sita nella zona sud-est della città.

Nel 1928 Amsterdam ha ospitato i giochi della IX Olimpiade. Lo stadio olimpico è ancora in funzione oggi ed ospita eventi sportivi e culturali.

La città ha una importante squadra di football americano, gli Amsterdam Admirals, ed una di hockey, l'Hockey Club Amsterdam.

 

Formazione universitaria

Amsterdam ha due principali università, l'Università di Amsterdam (Universiteit van Amsterdam o UvA) e la Libera Università (Vrije Universiteit o VU), nota in precedenza come Libera Università Protestante.

La sua accademia di arte moderna, De Rietveldacademie prende il nome dall'architetto Gerrit Rietveld e gode una buona reputazione internazionale.

Trasporto pubblico

Amsterdam possiede diversi sistemi di trasporto pubblico

  • collegamenti ferroviari nazionali ed internazionali, tra cui un servizio di navetta verso l'aeroporto internazionale di Schiphol; negli orari notturni ci sono treni a cadenza oraria per l'aeroporto, per Leida, per l'Aia, per Delft, per Rotterdam e per Utrecht.
 

Stazione "Wibautstraat" della metropolitana.

  • tre linee di metropolitana, parzialmente in superficie, senza passaggi a livello.
  • una linea di metropolitana leggera (sneltram) per la vicina città di Amstelveen, parzialmente sul sedime della metropolitana e parzialmente su un tracciato autonomo, ma con alcuni passaggi a livello.
  • 16 linee di tram, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
  • molte linee di autobus, urbani e regionali, parzialmente su corsie preferenziali o riservate.
  • diverse linee di traghetti attraverso l'IJ; uno di essi opera 24 ore al giorno ed è gratuito per pedoni e biciclette.
  • alcune linee di vaporetto fanno servizio passeggeri lungo i canali cittadini.
  • numerosi taxi.

Oltre al trasporto pubblico, ad Amsterdam è estremamente diffuso l'uso della bicicletta. L'uso dell'auto nel centro cittadino non è ovunque vietato, ma presenta i consueti svantaggi del traffico e della difficoltà di trovare parcheggio.

Una nuova linea di metropolitana orientata da nord a sud ed una nuova linea di tram [1] sono in via di realizzazione.

Strade

Molte strade sono corredate di piste ciclabili e rastrelliere per posteggiare la bicicletta sono distribuite ovunque in città.

 

Canale che attraversa la città di Amsterdam

Benché non più comunemente usati come in passato, anche i canali che attraversano il centro cittadino rappresentano un'importante via di trasporto. A causa loro Amsterdam si è guadagnata l'appellativo di "Venezia del nord".

Crimine e disagio sociale

Come ogni grande città, Amsterdam attira borseggiatori ed altri ladruncoli.Prestare un poco di cautela sul treno che dalla città porta all'aeroporto di Schiphol, spesso carico di turisti stanchi e carichi di bagagli. Altri punti a rischio possono essere gli sportelli bancomat della zona attorno Piazza Dam. Anche ad Amsterdam si possono incontrare per le strade clochard e senzatetto,specialmente nel De Wallen, il quartiere "a luci rosse",anche se il fenomeno e' più limitato di un tempo.

Una delle principali attività malavitose è ovviamente il furto di biciclette, principale mezzo di trasporto degli olandesi, dove, nella sola Amsterdam, se ne contano circa 500.000.

Di recente invenzione sono le truffe operate da persone appartenenti a bande est-europee che, travestite da poliziotti, chiedono il pagamento in contanti di una multa o di ispezionare il portafogli del malcapitato per "verificare l'assenza di banconote false".

Il comune di Amsterdam ha in corso un programma per rendere il quartiere "a luci rosse" più sicuro basato sull'acquisto di locali ed altre proprietà destinate ad attività criminali per destinarli ad attività commerciali legali. Questo ha sensibilmente migliorato la percezione della sicurezza negli ultimi anni.

Cibo

Ad Amsterdam si possono trovare le tradizioni culinarie di tutto il mondo. Vicino alla stazione centrale si trova lo Zeedijk, un'area occupata da ristoranti orientali. I kebab turchi e gli shwarma arabi sono ovunque.
Il quartiere di Nieumarkt, conosciuto come Chinatown, è ricco di ristoranti della più svariata provenienza, indonesiana e cinese in particolare, ma non disdegnano anche quelli portoghesi e messicani.
Nei dintorni di Leidsplein sono presenti, inoltre, parecchi ristoranti italiani, argentini e greci su tutti.
Negozi che vendono enormi panini ed ogni sorta di dolciume sono sparsi per tutto il centro.
Un cibo tradizionalmente olandese è l'aringa cruda, che ad Amsterdam viene servita tagliata in piccoli pezzi con cipolle e giardiniera.

 

Vita notturna

Amsterdam ha un'intensa vita notturna, con numerose feste private che si aggiungono ai club ed ai locali pubblici. Secondo alcuni, compete con Rotterdam per il titolo di "città più hippy", ma ha comunque un suo fascino unico. Tra i locali consigliati vi sono il Chemistry, l'Escape, l'iT, il Mazzo, il Jimmy Woo, il Club 11, il Melkweg, il Korzakoff e il Paradiso.

 

Eventi periodici

  • Koninginnedag - il compleanno della Regina, il 30 aprile di ogni anno. Le vie si animano in una festa ed ospitano il vrijmarkt, un mercatino libero in cui ognuno vende le proprie vecchie cose.
  • Uitmarkt - Ogni anno in agosto; è l'anticipazione del programma musicale e culturale della città. Molti spettacoli gratuiti e musica dal vivo.
  • Amsterdam Roots - Festival musicale internazionale, l'ultima settimana di giugno.
  • Amsterdam Pride - ogni anno in agosto, la settimana del gay pride [2] [3]
  • Amsterdam Marathon - La maratona di Amsterdam, a metà ottobre.
  • Cannabis Cup - La coppa della cannabis.La terza settimana di Novembre

 

Motto e bandiera

Il motto ufficiale della città è Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (valorosa, decisa, misericordiosa). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.

Una tradizione popolare collega le tre X alle tre minacce che gravano sulla città: l'acqua, il fuoco e la pestilenza. La bandiera è solitamente orientata con le strisce rosso-nero-rosso in senso verticale.

 

Slogan

Il nuovo slogan che l'amministrazione comunale ha scelto nel 2004 per promuovere l'immagine di Amsterdam è I AMsterdam. Il vecchio slogan era Amsterdam heeft het (Amsterdam ce l'ha).

 

Voci correlate

Collegamenti esterni